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mercoledì 5 Ottobre 2022
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Andrea Lanfri, da Lucca all’Everest. La sfida del campione paralimpico

Lanfri, che ha perso le gambe per meningite, parte il 23 marzo: "Nessun italiano con pluriamputazioni ha mai tentato una scalata sopra gli 8000 metri. Sarò il primo"

LUCCA – Andrea Lanfri, atleta paralimpico lucchese, annuncia la scalata dell’Everest. Una vera e propria impresa. Lanfri, che ha perso le gambe a causa di una meningite, partirà il 23 marzo per Kathmandu. “Da tre anni mi sto preparando per questa salita. Ho fatto miglioramenti pazzeschi anche grazie al progetto ‘From 0to0’ che mi ha spinto più volte a superare i miei limiti fisici, ma anche mentali. Nessun italiano con pluriamputazioni ha mai tentato una scalata sopra gli 8000 metri, sarò il primo a raggiungere questo obiettivo. Anche se ho già avuto modo di conoscere l’Himalaya, si tratta per me di un territorio inesplorato, e devo superare questa quota. Senz’altro sarà una vetta da un sapore particolare”. Con lui l’amico Andrea Montanari.  Un’impresa che fa parte di un progetto che porterà Lanfri a scalare le vette più alte. La prima è stata già conquistata il primo agosto 2020, raggiungendo la cima del Monte Bianco dalla via Ratti. Adesso la sfida di Andrea Lanfri, 31 anni, si chiama Everest. L’annuncio del campione a Lucca, a Palazzo Ducale, nell’Antica Armeria recentemente restaurata e inserita in un circuito tirrenico dei patrimoni culturali accessibili. Insieme ad Andrea Lanfri il presidente della Provincia di Lucca Luca Menesini, i presidenti delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bertocchini e Banca del Monte di Lucca Andrea Palestini, partner dell’impresa, e l’avvocato Fiorenzo Storelli, che ha coordinato gli interventi. Andrea Lanfri in seguito a una meningite ha perso entrambe le gambe e sette dita delle mani. Dopo aver portato con successo a termine il progetto ‘From 0 to 0’ nel 2020 e nel 2021 con alcune tappe importanti come il Monte Rosa, il Gran Sasso, il massiccio dell’Etna e le Alpi Apuane, è pronto per partireper il Nepalo, direzione Kathmandu, a marzo. Andrea Lanfri partirà insieme all’amico Luca Montanari, cordata ormai ben consolidata, il 23 marzo per arrivare a Kathmandu il giorno seguente. Da lì i due si incammineranno per arrivare al Campo Base dove inizieranno le fasi di acclimatamento, salita alla cima e discesa a valle.

Spiega Lanfri: “Durante la scalata avrò con me due diverse tipologie di protesi, studiate e realizzate ad hoc proprio per questa avventura. Un paio per la parte a secco del sentiero e altre due per la parte dove è presente neve e ghiaccio. Inoltre, avrò con me un altro paio di protesi molto speciali dove tenterò un Guinness World Record, ma su questo non voglio svelare niente, sarà una sorpresa per tutti. Spero solamente di trovare il più bel tempo possibile e potermi concentrare sulla salita, il meteo in questi luoghi è determinante”. L’impresa è supportata da importanti aziende e promossa dall’associazione ‘Over All Limits’. Un progetto non solo sportivo, ma anche dal forte valore sociale. Andrea Lanfri supera se stesso e i suoi limiti per farsi portatore di un messaggio di coraggio e resilienza.  Al suo rientro in Italia, Andrea Lanfri sarà coinvolto in una serie di attività di divulgazione promosse dall’associazione Over All Limits e affiancato dai partner della Fondazione Cassa di Risparmio e della Banca del Monte di Lucca. Lo attenderanno i ragazzi e le ragazze delle scuole dell’intera provincia di Lucca, pronti ad accogliere il suo messaggio di coraggio e determinazione.

© Riproduzione riservata

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