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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 21:09:41 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento 5&amp;5 Day - Corriere Toscano</title>
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                <title>Coppa Italia, il tabellone delle toscane: scontro diretto Pisa-Empoli, l&#8217;Arezzo parte dai preliminari</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/tabellone-coppa-italia-squadre-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="2">Il tabellone della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="19">Coppa Italia Frecciarossa</b> ha definito il percorso e gli incroci delle squadre partecipanti per la nuova stagione, delineando il cammino delle formazioni toscane inserite nella competizione.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima squadra della regione a scendere in campo sarà l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="58">Arezzo</b>, impegnata nel <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="80">turno preliminare</i> in programma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="111">domenica 9 agosto 2026</b>. La formazione affronterà l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="162">Union Brescia</b>: in caso di passaggio del turno, si qualificherà ai <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="228">trentaduesimi di finale</i> dove, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="258">venerdì 14 agosto alle ore 18:30</b>, incontrerà l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="305">Hellas Verona</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">La <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">Fiorentina</b> scenderà in campo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="32">venerdì 14 agosto alle ore 21:15</b>, attendendo la vincente del confronto tra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="107">Benevento</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="119">Ravenna</b>. La sera seguente, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="146">sabato 15 agosto</b>, toccherà alla <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="178">Carrarese</b> affrontare il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="202">Torino</b>, con il fischio d&#8217;inizio programmato sempre per le <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="260">ore 21:15</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;ultimo appuntamento che coinvolge le società della regione è fissato per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="75">lunedì 17 agosto</b> e prevede un incrocio diretto sul campo. Alle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="138">ore 18:00</b>, infatti, si disputerà la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="174">sfida tutta toscana</i> tra il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="201">Pisa</b> e l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="210">Empoli</b>, con la compagine pisana che giocherà la partita in casa.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La composizione del tabellone per i trentaduesimi di finale regala subito una sentita sfida regionale mettendo di fronte le squadre di Pisa ed Empoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Coppa Italia, definito il tabellone delle toscane: derby Pisa-Empoli al primo turno, la Carrarese sfida il Torino e la Fiorentina aspetta l'avversaria                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>Arezzo Calcio</tag>
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                                    <tag>Empoli Fc</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 18:08:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 18:24:54 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Coppa Italia, definito il tabellone delle toscane: derby Pisa-Empoli al primo turno, la Carrarese sfida il Torino e la Fiorentina aspetta l&#039;avversaria</metadesc>
                        <focuskw>Tabellone Coppa Italia</focuskw>
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                <title>Incendio alla Delca Energy, l&#8217;assessore Barontini chiarisce in aula</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/politica/incendio-alla-delca-energy-lassessore-barontini-chiarisce-in-aula/</link>
                <description><![CDATA[<p>VICOPISANO &#8211; <strong>In merito all&#8217;incendio che ha interessato l&#8217;impianto Delca Energy di Vicopisano</strong> e al successivo dibattito sviluppatosi a seguito della risposta fornita in consiglio regionale all&#8217;interrogazione orale, <strong>l&#8217;assessore regionale all&#8217;ambiente David Barontini </strong>interviene per fare il punto sulla situazione e chiarire alcuni aspetti emersi nel confronto pubblico. &#8220;Nella giornata di ieri, ho avuto modo di fornire la situazione aggiornata al consiglio regionale in merito all&#8217;incendio avvenuto presso la Delca Energy di Vicopisano», dichiara l&#8217;assessore Barontini, da subito impegnato nella gestione emergenziale e post-emergenziale dell&#8217;evento iniziato nella mattina dell&#8217;8 giugno 2026.</p>
<p>&#8220;Delca Energy è una società che opera nel settore del recupero e della valorizzazione dei rifiuti, in particolare della frazione plastica residuale derivante dalla raccolta differenziata, il cosiddetto plasmix, destinata alla produzione di combustibile solido secondario. <strong>La Delca Energy era già operativa nel Comune di Vicopisano da molti anni prima del trasferimento delle competenze autorizzative dalla provincia di Pisa alla Regione Toscana</strong>. Le prime autorizzazioni risalgono infatti agli anni 2007 e 2009 e l’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) rilasciata da Regione Toscana è intervenuta successivamente su un impianto già esistente. D<strong>i conseguenza, eventuali verifiche relative alla scelta localizzativa dell’impianto avrebbero dovuto essere svolte dagli enti competenti all’epoca e non dalla Regione Toscana</strong>. Le valutazioni sulla scelta localizzativa, quindi, non risultano nella disponibilità dell’amministrazione regionale. Ad ogni modo, l&#8217;impianto rappresenta una realtà significativa nel panorama nazionale del recupero dei rifiuti, <strong>svolgendo anche il ruolo di piattaforma convenzionata Corepla, il consorzio di filiera che gestisce la fine vita degli imballaggi in plastica in Italia, promuovendone l&#8217;economia circolare</strong>. L&#8217;attività dell&#8217;azienda si inserisce pienamente negli obiettivi del Piano regionale dell&#8217;economia circolare della Toscana, che punta ad aumentare il recupero di materia, ridurre il ricorso alla discarica e rafforzare l&#8217;autosufficienza impiantistica regionale. Pur non essendo un impianto unico o insostituibile, <strong>Delca Energy costituisce una componente importante della rete impiantistica regionale e il suo fermo rende necessario garantire continuità alla filiera del recupero e della valorizzazione dei rifiuti</strong>”</p>
<p>“Fin dal giorno dell&#8217;incendio &#8211; spiega B arontini &#8211;  la Regione Toscana ha seguito direttamente l&#8217;evoluzione della situazione attraverso la partecipazione alle attività del Centro Coordinamento Soccorsi istituito presso la Prefettura di Pisa. Fin dalle prime ore sono stati coinvolti tutti i soggetti competenti: Vigili del Fuoco, Arpat, Azienda Usl Toscana Nord Ovest, Protezione Civile, Prefettura, Forze dell&#8217;Ordine, enti gestori dei servizi pubblici e amministrazioni comunali interessate. Terminata la fase emergenziale, la Regione ha istituito un Tavolo regionale di coordinamento che continua a riunirsi per garantire il monitoraggio della situazione e degli effetti dell&#8217;evento sul territorio, con la partecipazione di Arpat, Azienda Usl Toscana Nord Ovest, vigili del fuoco e Comuni interessati. <strong>Sul piano ambientale, Arpat è intervenuta già nella mattinata dell&#8217;8 giugno, supportando le attività di gestione dell&#8217;emergenza e avviando immediatamente le valutazioni necessarie per individuare le aree potenzialmente interessate dalla ricaduta degli inquinanti.</strong> Le analisi meteorologiche hanno evidenziato condizioni favorevoli alla dispersione della nube, che si è sviluppata prevalentemente in quota, riducendo significativamente il rischio di ricadute concentrate al suolo. Sulla base di tali valutazioni sono state individuate le aree prioritarie di monitoraggio e, a partire dal 9 giugno, sono stati effettuati campionamenti su vegetazione spontanea, ortaggi, colture agricole, foraggi e altre matrici ambientali. Le analisi hanno riguardato i principali contaminanti associati agli incendi di materiali plastici, tra cui Ipa, Pcb, diossine e furani. I risultati resi disponibili da Arpat hanno evidenziato un quadro complessivamente rassicurante. Non sono emerse contaminazioni attribuibili all&#8217;incendio né nelle matrici vegetali né negli altri campioni analizzati. Anche i dati delle centraline per la qualità dell&#8217;aria e del laboratorio mobile installato durante l&#8217;emergenza hanno confermato l&#8217;assenza di criticità significative e il ritorno delle condizioni ambientali ai livelli ordinari.«Proprio alla luce di questi elementi appare opportuno precisare alcuni aspetti che sono stati oggetto di successive interpretazioni&#8221;, prosegue Barontini.</p>
<p>&#8220;Per quanto riguarda la provenienza dei rifiuti conferiti all&#8217;impianto, è necessario ricordare che Delca Energy è un impianto privato autorizzato che non fa parte del sistema pubblico di gestione dei rifiuti urbani né della programmazione degli Ato. I dati richiamati nel corso della risposta all&#8217;interrogazione consiliare sono stati forniti esclusivamente per rispondere a uno specifico quesito relativo ai flussi conferiti all&#8217;impianto. Il fatto che una parte dei rifiuti trattati provenisse da altre regioni o da impianti che operano anche nell&#8217;<strong>Ato Toscana Centro</strong> non rappresenta un&#8217;anomalia e non modifica la natura dell&#8217;impianto, che opera sul mercato nell&#8217;ambito di rapporti contrattuali tra soggetti autorizzati. <strong>L&#8217;autorizzazione rilasciata all&#8217;impianto, infatti, non pone limiti territoriali alla provenienza dei rifiuti ma esclusivamente alle tipologie e ai quantitativi trattabili</strong>. Occorre inoltre precisare che non corrisponde al vero affermare che la tipologia dei rifiuti coinvolti nell&#8217;incendio sia sconosciuta: la tipologia presenti nell&#8217;impianto è nota ed è quella prevista dalle autorizzazioni vigenti. Diverso è l&#8217;accertamento puntuale della composizione dei materiali effettivamente coinvolti dal rogo e delle caratteristiche dei residui derivanti dalla combustione. Tali verifiche sono oggetto delle attività di campionamento e analisi autorizzate dalla Procura della Repubblica nell&#8217;ambito delle indagini in corso. <strong>Le operazioni di campionamento sono state avviate dopo il completo spegnimento dell&#8217;incendio e in condizioni di sicurezza e richiedono tempi tecnici necessari per ottenere risultati attendibili</strong>. Gli esiti potrebbero essere disponibili nei prossimi giorni e la loro diffusione avverrà secondo le modalità consentite dall&#8217;Autorità giudiziaria”.</p>
<p><strong>La Regione Toscana continuerà a garantire il massimo livello di attenzione, trasparenza e informazione nei confronti delle comunità interessate, proseguendo il lavoro di monitoraggio ambientale, tutela della salute pubblica, sostegno ai lavoratori e alle attività economiche coinvolte e coordinamento con tutti gli enti competenti.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessore Barontini: "Impianto privato fuori dalla programmazione Regione Toscana e tipologie di rifiuti autorizzate e note". ]]></excerpt>
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                                    <tag>Ato Toscana Centro</tag>
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                                    <tag>Corepla</tag>
                                    <tag>David Barontini</tag>
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                                    <tag>Vicopisano</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 17:40:16 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;assessore Barontini: &quot;Impianto privato fuori dalla programmazione Regione Toscana e tipologie di rifiuti autorizzate e note&quot;.</metadesc>
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                <title>Consegnati per San Giovanni i Fiorini d&#8217;Oro, massima onorificenza del Comune di Firenze</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Si è svolta oggi (24 giugno) nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio la cerimonia di conferimento dei Fiorini d’Oro,</strong> la massima onorificenza del Comune di Firenze. <strong>Alla presenza della sindaca Sara Funaro,</strong> la città ha reso omaggio a personalità, realtà e istituzioni che <strong>con il loro impegno hanno contribuito a dare prestigio a Firenze e a promuoverne i valori con generosità. </strong></p>
<p>“Il Fiorino d’Oro è il riconoscimento più importante della nostra città. Con questa onorificenza rendiamo omaggio a persone, associazioni e realtà che, con il loro impegno, il loro talento e la loro dedizione, hanno lasciato un segno profondo nella vita di Firenze e continuano a contribuire alla sua crescita &#8211; ha detto<strong> la sindaca Funaro</strong> &#8211; Quest’anno premiamo storie e percorsi molto diversi tra loro, ma accomunati da un elemento fondamentale: l’amore per la comunità e la capacità di fare la differenza. Da chi ha servito il Paese e i cittadini nei momenti più difficili, a chi ha dato prestigio a Firenze nel mondo della cultura, della formazione, dell’associazionismo, dell’impresa e della ricerca. <strong>A tutti gli insigniti voglio dire grazie: siete motivo di orgoglio per la nostra città e rappresentate alcuni degli esempi più belli dei valori che Firenze esprime ogni giorno.</strong> Il vostro percorso è anche uno stimolo per le nuove generazioni, perché dimostra che con passione, impegno e determinazione si possono raggiungere risultati importanti e contribuire al bene della collettività.”</p>
<p>Ecco tutti gli insigniti e le motivazioni</p>
<p><strong>Giuseppe Balasso</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro a Giuseppe Balasso per il coraggio dimostrato nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993, quando, giunto tra i primi a bordo di una volante della Questura in via dei Georgofili dopo l’attentato mafioso, salvò un’intera famiglia e la fidanzata di Dario Capolicchio. A 33 anni da quella strage, è tornato in servizio proprio nel luogo della commemorazione, in un momento carico di emozione. Con questo riconoscimento, Firenze ringrazia un eroe che, poco più che ventenne, incarnò i più alti valori del coraggio, della generosità e dello spirito di servizio, e attraverso di lui esprime la propria gratitudine a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato che, ieri come oggi, operano con dedizione e senso del dovere al servizio della sicurezza e della comunità.</p>
<p><strong>Bianca Bianchi</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro alla memoria di Bianca Bianchi (Vicchio, 1914 &#8211; Firenze, 2000), una delle ventuno Madri Costituenti della Repubblica. Donna di profonda cultura socialista e antifascista, staffetta partigiana durante la Resistenza, ha contribuito a rinnovare le leggi, la scuola e il costume del Paese, battendosi per l’istruzione pubblica e i diritti dei figli naturali. A Palazzo Vecchio, ha ricoperto incarichi di consigliera comunale, assessora e vicesindaca, ha servito le istituzioni con umanità e pragmatismo. Scrittrice, giornalista e insegnante innovativa, ha tradotto la sua visione pedagogica nella “Scuola d’Europa”, cenacolo laico di fratellanza, libertà e respiro europeo. Firenze la ricorda come esempio luminoso di impegno civile, libertà e coraggio.</p>
<p><strong>Luca Bindi</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro al professor Luca Bindi, docente di Mineralogia e Cristallografia dell’Università di Firenze e scienziato curioso e appassionato, che ha restituito nuova centralità a due discipline ricche di storia e fascino grazie al suo straordinario lavoro di ricerca. Partendo da un frammento conservato nel Museo di Storia Naturale di Firenze e guidando una spedizione in Kamchatka, ha dimostrato l’esistenza dei quasicristalli in natura. Una scoperta rivoluzionaria che ha aperto un nuovo capitolo nella storia della mineralogia e nella classificazione dei minerali.</p>
<p><strong>Michele Ciliberto</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro al professore Michele Ciliberto, Presidente dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, Professore emerito della Scuola Normale Superiore e Socio nazionale dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Nei suoi percorsi di studio e di ricerca si è occupato del pensiero del Rinascimento, della filosofia contemporanea con particolare riferimento all’Italia, di teoria e di filosofia politica. Napoletano di nascita e fiorentino d’adozione, ha offerto una rilettura critica e documentata di Umanesimo e Rinascimento, svelandone la complessità storica e il carattere drammatico. L’opera da lui diretta «L’età nuova», realizzata con oltre 140 studiosi di diversi Paesi e il coinvolgimento di giovani ricercatori, avvia una nuova interpretazione di questa epoca cruciale della storia del mondo anche alla luce delle precedenti interpretazioni. Intellettuale e maestro esemplare, ha trasformato i suoi seminari alla Scuola Normale Superiore di Pisa e l’intero suo insegnamento in spazi di confronto vivo e di crescita intellettuale e umana.</p>
<p><strong>Ferruccio Ferragamo</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro a Ferruccio Ferragamo per l’impegno, la visione e la passione con cui ha guidato Polimoda, durante gli anni della sua presidenza, accompagnandone la crescita e contribuendo alla sua affermazione tra le più autorevoli istituzioni internazionali per la formazione nel settore della moda e del lusso. Imprenditore di riconosciuta competenza e protagonista di una delle più prestigiose esperienze del Made in Italy, ha messo la propria esperienza, la propria capacità di innovazione e il profondo legame con Firenze al servizio dell’Istituto, promuovendo l’incontro tra formazione, creatività e impresa e favorendo la crescita di nuove generazioni di talenti. Con il suo lavoro ha contribuito in modo significativo a rafforzare il ruolo di Firenze come capitale internazionale della moda, accrescendone il prestigio, la capacità di attrarre competenze e opportunità e il ruolo strategico nello sviluppo culturale ed economico della città.</p>
<p><strong>Associazione “La stanza accanto”</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro all’Associazione “La stanza accanto”, nata nel 2009 sotto la guida spirituale di padre Bernardo Gianni, abate di San Miniato al Monte. Ispirandosi ai versi di Charles Péguy, che immagina i figli scomparsi non come assenti ma semplicemente “nella stanza accanto”, l’associazione riunisce madri e padri accomunati dalla perdita di un figlio, trasformando una delle esperienze più dolorose della vita in una straordinaria testimonianza di solidarietà, accoglienza e speranza. Attraverso l’ascolto reciproco e numerose iniziative benefiche a favore di famiglie in difficoltà, strutture sanitarie, realtà educative e progetti di solidarietà, “La Stanza Accanto” ha costruito una comunità capace di generare bene e vicinanza per molti. Con il suo impegno, l’associazione ha donato a Firenze un alto esempio di umanità, dimostrando come, anche dal dolore più profondo, la condivisione e la forza dell’amore possano accendere una luce di speranza, ricordandoci il valore insostituibile della cura reciproca e della condivisione.</p>
<p><strong>Gruppo Menarini</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro al Gruppo Menarini, che grazie all’impegno di Lucia e Alberto Giovanni Aleotti ha saputo crescere e innovarsi mantenendo salde le proprie radici fiorentine, proseguendo l’opera del padre Alberto Sergio, artefice della trasformazione di una piccola azienda italiana di poche centinaia di dipendenti in una multinazionale presente nel mondo, grazie a una straordinaria visione imprenditoriale, determinazione e coraggio. Eccellenza farmaceutica che dal 1915 ha scelto Firenze come sede, intrecciando la propria storia con quella della città, Menarini rappresenta oggi una realtà globale attiva in 140 Paesi. In occasione dei 140 anni del Gruppo e dei 50 anni della Fondazione Menarini, il riconoscimento celebra una realtà guidata dai valori della ricerca, dell’innovazione, della qualità e dell’etica, che contribuisce al miglioramento della salute pubblica attraverso terapie all’avanguardia, il dialogo scientifico, la formazione di nuove generazioni di ricercatori e una costante attenzione alla sostenibilità e alla responsabilità sociale. Un contributo fondamentale per Firenze e per l’Italia, impreziosito anche dal Premio Fair Play Menarini, che da trent’anni promuove attraverso lo sport valori universali come il rispetto, la lealtà e la legalità.</p>
<p><strong>Riceverà il Fiorino d’Oro in un momento successivo il cardinale Ernest Simoni, albanese, perseguitato durante la dittatura di Enver Hoxha. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La città ha reso omaggio a personalità, realtà e istituzioni che con il loro impegno hanno contribuito a dare prestigio alla città]]></excerpt>
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                                    <tag>Sara Funaro</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 17:21:24 +0200</pubDate>
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                <title>Uccide moglie e figlio e sale sul tetto dell&#8217;edificio: arrestato l&#8217;omicida</title>
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                <description><![CDATA[<p>CAMAIORE – Il dramma si è consumato nel primo pomeriggio di oggi a <strong>Pieve di Camaiore</strong>, trasformando una tranquilla zona residenziale della Versilia nello scenario di <strong>un duplice omicidio</strong> che ha sconvolto l&#8217;intera Toscana. <strong>Mancavano pochi minuti alle 14,30 quando il silenzio è stato rotto da una sequenza di spari proveniente da un&#8217;abitazion</strong>e. Subito dopo, alcuni passanti e vicini terrorizzati hanno notato<strong> un uomo armato rifugiarsi sul tetto della casa</strong>, facendo scattare la raffica di segnalazioni al numero unico di emergenza.</p>
<p>La macchina dei soccorsi sanitari e delle forze dell&#8217;ordine si è messa in moto in pochissimi istanti. <strong>La centrale del 118 ha inviato sul posto l&#8217;automedica di Viareggio, un&#8217;ambulanza della Misericordia di Camaiore e i volontari della Croce Rossa viareggina, mentre da una delle basi regionali decollava l&#8217;elisoccorso Pegaso 3</strong>. L&#8217;intera area è stata inizialmente interdetta per motivi di sicurezza, poiché la presenza del <strong>cecchino arroccato sulla sommità dell&#8217;edificio</strong> impediva ai medici di avvicinarci in prima battuta.</p>
<p><strong>Il massiccio intervento di polizia e carabinieri</strong> ha permesso di isolare il perimetro, gestire i momenti di altissima tensione e neutralizzare l&#8217;uomo, <strong>un 63enne</strong>, che è stato bloccato e disarmato. Solo dopo il via libera dei militari, i sanitari sono potuti entrare nell&#8217;appartamento, dove si sono trovati davanti a una scena raccapricciante. <strong>Per le due persone all&#8217;interno, una donna di 52 anni e un giovane di circa 24, non c&#8217;era ormai più nulla da fare</strong>: i colpi d&#8217;arma da fuoco si sono rivelati fatali. Le vittime, stando ai primi riscontri, sono la moglie e il figlio dell&#8217;aggressore.</p>
<p>Gli investigatori hanno<strong> avviato i rilievi scientifici e gli accertamenti balistici</strong> all&#8217;interno dell&#8217;immobile per fare piena luce sulla dinamica della strage. Nel frattempo le forze dell&#8217;ordine stanno ascoltando <strong>i residenti della frazione nel tentativo di risalire al movente del duplice delitto. </strong></p>
<p><strong>Tra i vicini c&#8217;è incredulità e sgomento: pur confermando l&#8217;esistenza di recenti tensioni e dissapori all&#8217;interno delle mura domestiche, nessuno avrebbe mai immaginato che la situazione potesse precipitare. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[È stato neutralizzato da carabinieri e polizia anche per permettere l'estremo tentativo di soccorso dei colpiti: erano già morti]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>duplice omicidio</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 16:24:37 +0200</pubDate>
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                <title>Diploma ufficiale di sommelier per cinque detenuti del carcere di Siena</title>
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                <description><![CDATA[<p>SIENA <strong>– Una giornata storica per la sommellerie italiana e per il sistema penitenziario del nostro paese.</strong></p>
<p><strong>Cinque detenuti della casa circondariale Santo Spirito di Siena hanno conseguito il diploma ufficiale di sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier (Ais)</strong> al termine di <strong><em>Vite Libera</em></strong>, il primo corso Ais realizzato interamente all&#8217;interno di un istituto penitenziario in Italia. Gli esami finali si sono svolti ieri nella struttura senese, davanti a una commissione d&#8217;eccezione composta dal direttore del carcere<strong> Graziano Pujia</strong>, dal presidente nazionale Ais <strong>Sandro Camilli</strong>, dal vicepresidente di Ais Toscana e delegato di Siena <strong>Marcello Vagini</strong> e dal commissario d&#8217;esame <strong>Gianluca Grimani.</strong></p>
<p>I cinque candidati non hanno usufruito di alcuno sconto sul programma, sostenendo le medesime e rigorose prove scritte e orali previste per tutti i corsisti d’Italia. Il percorso formativo,<strong> articolato in 30 lezioni intensive</strong>, ha condensato integralmente il programma dei tre livelli ufficiali dell&#8217;associazione, alternando lo studio teorico a simulazioni pratiche di servizio e degustazione.</p>
<p>Il progetto <em><strong>Vite Libera</strong></em> nasce con il preciso obiettivo di favorire il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti, offrendo loro una qualifica professionale di alto livello e immediatamente spendibile nel settore della ristorazione e dell&#8217;accoglienza turistica. &#8220;Offrire a un detenuto la possibilità di studiare da sommelier significa investire nella sua rinascita e nel valore educativo della formazione&#8221;, ha dichiarato con orgoglio <strong>il presidente di Ais Toscana, Cristiano Cini.</strong> Per il presidente nazionale Sandro Camilli si tratta di una svolta epocale che può diventare un modello virtuoso da replicare in altre carceri italiane.</p>
<p><strong>Secondo il direttore del Santo Spirito, Graziano Pujia,</strong> l&#8217;iniziativa ha già sollevato un forte interesse anche all&#8217;estero e promette di svilupparsi ulteriormente grazie a nuove collaborazioni scientifiche e didattiche, tra cui una partnership attualmente allo studio con l&#8217;Università di Firenze. <strong>Adesso, la vera sfida dei promotori del corso sarà quella di creare un ponte concreto con il mercato occupazionale,</strong> coinvolgendo direttamente enoteche, consorzi vinicoli e imprese del settore per garantire l&#8217;inserimento professionale dei neo-diplomati non appena avranno terminato di scontare la propria pena.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Al termine di Vite Libera, il primo corso Ais realizzato interamente all'interno di un istituto penitenziario in Italia]]></excerpt>
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                                    <tag>Cristiano Cini</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 14:34:48 +0200</pubDate>
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                <title>Caldo, prolungato a venerdì il bollino rosso su Firenze</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>L&#8217;ondata di calore non dà tregua a Firenze, dove l&#8217;allerta per il grande caldo è stata prolungata</strong>. Il Comune ha infatti annunciato l&#8217;estensione del codice rosso da oggi e domani fino a venerdì (26 giugno), confermando lo stato di massima allerta per i potenziali effetti negativi delle temperature elevate sulla salute di tutta la popolazione, e non soltanto delle fasce più fragili. Le previsioni meteorologiche indicano una situazione critica per i prossimi giorni: <strong>per oggi si attende una temperatura massima percepita di 36 gradi, che salirà a 37 gradi sia domani sia venerdì.</strong> Nelle ore di punta, i termometri faranno registrare temperature reali di 34 gradi oggi, 35 gradi domani, fino a toccare il picco di 37 gradi nella giornata di venerdì.</p>
<p>La morsa dell&#8217;afa si fa sentire fin dalle prime ore del mattino. <strong>Già alle 9,15 di stamani la centralina meteorologica dell&#8217;Orto Botanico aveva registrato 29,8 gradi</strong>, mentre quella di Firenze Università segnava 29,2 gradi e quella del Giardino di Boboli toccava i 28,7 gradi. Del resto, la giornata di ieri aveva già fatto segnare massime da record in città: la colonnina di mercurio era salita fino <strong>a 39 gradi all&#8217;Orto Botanico, a 38,2 gradi al Giardino di Boboli e a 37,3 gradi a Firenze Università.</strong></p>
<p><strong>Di fronte a questo scenario, da Palazzo Vecchio arrivano le consuete ma fondamentali raccomandazioni per fronteggiare l&#8217;emergenza</strong>: evitare l&#8217;esposizione diretta al sole e le attività fisiche all&#8217;aperto nelle ore più calde della giornata, bere acqua frequentemente e prestare la massima attenzione ai soggetti più a rischio come anziani, bambini e persone affette da patologie croniche.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Già alle 9,15 di stamani la centralina meteorologica dell'Orto Botanico aveva registrato 29,8 gradi: si arriverà a 36 e oltre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Già alle 9,15 di stamani la centralina meteorologica dell'Orto Botanico aveva registrato 29,8 gradi: si arriverà a 36 e oltre                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>bollino rosso</tag>
                                    <tag>caldo</tag>
                                    <tag>prolungamento</tag>
                                    <tag>temperature</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 14:23:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 14:23:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Parla pugliese l&#8217;ultimo arrivo della Savino Del Bene: ecco Imma Sirressi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/parla-pugliese-lultimo-arrivo-della-savino-del-bene-scandicci-ecco-imma-sirressi/</link>
                <description><![CDATA[<p>SCANDICCI &#8211; <strong>Parla pugliese l&#8217;ultimo arrivo della Savino Del Bene Scandicci: ecco Imma Sirressi. </strong></p>
<p>Giocatrice di grande esperienza e personalità, Sirressi approda a Scandicci dopo le ultime tre stagioni trascorse a <strong>Perugia</strong>. Nell&#8217;annata 2025-2026, disputata in serie A1 con la formazione umbra, ha collezionato<strong> 21 presenze per un totale di 76 set giocati, facendo registrare 238 ricezioni complessive.</strong></p>
<p>Queste le prime parole di Imma Sirressi da giocatrice della Savino Del Bene Volley:<br />
&#8220;Sicuramente sono emozionata di arrivare alla Savino Del Bene Volley. Sembra banale, ma è così. Scandicci, nell&#8217;immaginario di tutti, è un club molto prestigioso e quindi per me è sicuramente molto stimolante essere qui. Appena è arrivata l&#8217;occasione l&#8217;ho colta subito, proprio perché rappresenta una sfida stimolante per me. <strong>Sono in una fase della vita in cui ho molta consapevolezza, quindi mi sento di poter dare tanto</strong>: come atleta e come persona, voglio offrire il mio contributo e mettere a disposizione tutto il bagaglio di esperienze accumulato in questi anni’.</p>
<p><strong>Nata a Santeramo in Colle il 19 maggio 1990</strong>, Immacolata Sirressi ha mosso i primi passi nel volley professionistico con la squadra della sua città. Nella stagione 2004-2005 ha infatti esordito in serie A1 con la maglia di Santeramo, debuttando nel massimo campionato appena quattordicenne.</p>
<p>Dopo una seconda stagione nella società pugliese, ha trascorso un&#8217;annata con il Club Italia, prima di fare ritorno a Santeramo nella stagione 2007-2008, conquistando il posto da titolare e iniziando a mettersi in evidenza anche a livello nazionale. Negli stessi anni è arrivata la convocazione nelle selezioni giovanili azzurre: <strong>con la nazionale Under 19 ha conquistato il campionato europeo di categoria</strong>, venendo premiata come miglior libero del torneo.<br />
Nel 2009 è approdata all&#8217;<strong>Asystel Volley Novara e</strong> nello stesso anno ha ricevuto la prima convocazione nella nazionale maggiore italiana, conquistando immediatamente la medaglia d&#8217;oro alla <strong>Grand Champions Cup.</strong></p>
<p><strong>Per la stagione 2010-2011 è tornata in Puglia, vestendo la maglia della Florens Castellana Grotte</strong>. Con la nazionale italiana ha continuato nel frattempo il proprio percorso internazionale, aggiudicandosi la medaglia d&#8217;argento alla Piemonte Woman Cup 2010 e la medaglia d&#8217;oro alla Coppa del Mondo 2011. Nella stagione 2011-2012 si è trasferita alla Chateau D&#8217;Ax Urbino Volley, mentre nell&#8217;annata successiva ha indossato la maglia del Duck Farm Chieri Torino Volley Club, consolidandosi tra i migliori liberi del panorama italiano. Nel 2013 è approdata alla Pomì Casalmaggiore, club nel quale è rimasta per cinque stagioni, conquistando lo Scudetto 2014-2015, la Supercoppa Italiana 2015, venendo premiata come MVP della manifestazione, e la Champions League 2015-2016. Per il campionato 2018-2019 è passata alla Zanetti Bergamo, dove è rimasta per due stagioni, prima di fare ritorno a Casalmaggiore nell&#8217;annata 2020-2021. <strong>Nella stagione 2021-2022 si è trasferita alla Bartoccini-Fortinfissi Perugia</strong>, mentre l&#8217;anno successivo ha vestito la maglia della Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia. Nel 2023 è tornata nuovamente a Perugia, questa volta in Serie A2. Con la formazione umbra ha conquistato la Coppa Italia di categoria, venendo premiata come miglior giocatrice della manifestazione, e ha contribuito alla promozione in serie A1. Nelle stagioni successive ha continuato a difendere i colori del club perugino anche nella massima serie, confermandosi un punto di riferimento dentro e fuori dal campo grazie alla propria esperienza, leadership e qualità tecniche. <strong>Dopo oltre vent&#8217;anni di carriera ai massimi livelli, impreziositi da successi nazionali e internazionali, Imma è pronta a iniziare una nuova sfida con la maglia della Savino Del Bene Volley</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Giocatrice di grande esperienza e personalità approda a Scandicci dopo le ultime tre stagioni trascorse a Perugia]]></excerpt>
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                                    <tag>pallavolo serie A1 femminile</tag>
                                    <tag>Perugia</tag>
                                    <tag>Savino Del Bene Scandicci</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 14:16:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 14:17:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Paola Di Benedetto e Raoul Bellanova si sono sposati, l&#8217;annuncio sui social: ‘Marito e moglie’</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/paola-di-benedetto-e-raoul-bellanova-si-sono-sposati-lannuncio-sui-social-marito-e-moglie/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="12">SAN GIORGIO DI VALPOLICELLA (VE) – <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="30">Paola Di Benedetto e Raoul Bellanova si sono sposati</b> ieri (23 giugno) a San Giorgio di Valpolicella, in provincia di Verona. La conduttrice radiofonica e televisiva vicentina e il calciatore dell&#8217;Atalanta hanno coronato la loro storia d&#8217;amore, iniziata nella primavera del 2023, con una cerimonia religiosa celebrata davanti ai familiari e agli amici più cari.</p>
<p data-path-to-node="13">La notizia è stata confermata dagli stessi sposi nel tardo pomeriggio attraverso un post congiunto sui social network, dove hanno pubblicato le prime immagini della giornata accompagnate dalla dicitura “Marito e moglie”. La sposa ha indossato un <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="246">abito bianco molto raffinato</b> caratterizzato da un corpetto, un&#8217;ampia gonna, dettagli in pizzo sulle spalle e un lungo velo, mentre lo sposo ha scelto un completo classico scuro. All&#8217;uscita dalla chiesa sono stati accolti dal tradizionale lancio del riso.</p>
<p data-path-to-node="14">La relazione tra la modella di 31 anni e il difensore era cominciata grazie a un corteggiamento insolito. Il calciatore aveva fatto recapitare alla conduttrice un enorme mazzo di rose azzurre senza firmare il biglietto, svelando la propria identità solo in un secondo momento attraverso una rete di amicizie comuni. Dopo questo gesto è stata lei a scrivergli su Instagram ringraziandolo e dal primo appuntamento non si sono più lasciati.</p>
<p data-path-to-node="15">Il percorso verso l&#8217;altare ha visto la coppia superare anche un periodo di crisi nel 2024. Le difficoltà erano state superate trovando un nuovo equilibrio, come spiegato dalla stessa conduttrice televisiva in una recente intervista a <em>Verissimo</em> in cui definiva il rapporto solido e basato sul compromesso. Nell&#8217;estate del 2025 era poi arrivata la <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="334">proposta di matrimonio ufficiale</b> in un ristorante stellato della zona di Bergamo, con la consegna dell&#8217;anello di fidanzamento e un post su Instagram &#8220;mille volte si&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[SAN GIORGIO DI VALPOLICELLA (VE) – Paola Di Benedetto e Raoul Bellanova si sono sposati ieri (23 giugno) a San Giorgio di Valpolicella, in provincia di Verona. La conduttrice radiofonica e televisiva vicentina e il calciatore dell&#8217;Atalanta hanno coronato la loro storia d&#8217;amore, iniziata nella primavera del 2023, con una cerimonia religiosa celebrata davanti ai [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Paola Di Benedetto e Raoul Bellanova si sono sposati ieri (23 giugno) in Veneto: tutti i dettagli del matrimonio tra la conduttrice e il calciatore                    ]]>
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                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:43:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 12:43:40 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Paola Di Benedetto e Raoul Bellanova si sono sposati ieri (23 giugno) in Veneto: tutti i dettagli del matrimonio tra la conduttrice e il calciatore</metadesc>
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                <title>Liam Payne, l&#8217;eredità da 29 milioni di dollari va tutta al figlio Bear</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/italia-mondo/liam-payne-leredita-da-29-milioni-di-dollari-va-tutta-al-figlio-bear/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="12">L’eredità del cantante <strong>Liam Payne</strong> è stata ufficialmente definita dai tribunali britannici. Il patrimonio dell&#8217;ex <strong>One Direction</strong>, stimato in circa 29 milioni di dollari, andrà interamente al figlio Bear Grey Payne nato nel 2017 dalla relazione con la cantante <strong>Cheryl Cole</strong>. L’artista, deceduto tragicamente il 16 ottobre 2024 a Buenos Aires all’età di 31 anni dopo essere precipitato dal balcone di un hotel, non aveva infatti predisposto alcun testamento prima della sua scomparsa.</p>
<p data-path-to-node="13">La gestione dei beni era stata inizialmente affidata, nella primavera del 2025, all&#8217;ex compagna, madre di suo figlio, e all’avvocato Richard Mark Bray. I documenti legali diffusi dai media britannici e statunitensi confermano che i due sono stati nominati amministratori della tenuta nel Regno Unito e delle liquidità, ma con poteri limitati sul fronte della distribuzione dei fondi. L&#8217;accordo legale prevede che la maggior parte della fortuna sia vincolata all&#8217;interno di un trust, uno strumento giuridico di tutela che si sbloccherà soltanto quando l&#8217;erede avrà compiuto 18 anni.</p>
<p data-path-to-node="14">La tenuta di proprietà della popstar in Inghilterra spetta al parente più prossimo, individuato dalle autorità nell&#8217;unico figlio in assenza di un coniuge. Una parte minore del denaro della successione è stata comunque resa subito accessibile per le esigenze correnti del nucleo familiare.</p>
<p data-path-to-node="15">Mentre la vicenda patrimoniale trova una sua definitiva conclusione finanziaria, resta ancora aperta l&#8217;inchiesta giudiziaria in Argentina sulla scomparsa dell&#8217;artista. Le indagini della procura della Repubblica di Buenos Aires per fare luce sulla drammatica caduta dall&#8217;<strong>Hotel Casa Sur</strong> proseguono, e due dipendenti della struttura ricettiva risultano attualmente rinviati a giudizio con le accuse di negligenza e omicidio colposo.</p>
<p data-path-to-node="16">Con la decisione dei giudici sull&#8217;eredità di Liam si chiude un capitolo doloroso legato a parenti e amici della celebre popstar.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’eredità del cantante Liam Payne è stata ufficialmente definita dai tribunali britannici. Il patrimonio dell&#8217;ex One Direction, stimato in circa 29 milioni di dollari, andrà interamente al figlio Bear Grey Payne nato nel 2017 dalla relazione con la cantante Cheryl Cole. L’artista, deceduto tragicamente il 16 ottobre 2024 a Buenos Aires all’età di 31 anni [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'eredità di Liam Payne al figlio Bear ammonta a 29 milioni di dollari custoditi in un trust fino alla sua maggiore età                    ]]>
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                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                    <tag>Liam Payne</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:43:19 +0200</pubDate>
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                <author>Swamy Cancelli</author>
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                        <metadesc>L&#039;eredità di Liam Payne al figlio Bear ammonta a 29 milioni di dollari custoditi in un trust fino alla sua maggiore età</metadesc>
                        <focuskw>eredità Liam Payne</focuskw>
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                <title>I fan di Ultimo sfidano il caldo record: già accampati per il concerto dell&#8217;estate</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/i-fan-di-ultimo-sfidano-il-caldo-record-gia-accampati-per-il-concerto-dellestate/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="23">ROMA – La corsa al posto in prima fila è iniziata con ben sedici giorni di anticipo. Nell&#8217;area di <b data-path-to-node="23" data-index-in-node="98">Tor Vergata</b> sono già comparse le prime tende dei fan per il concerto del cantautore di San Basilio in programma il prossimo 4 luglio. Una decina di accaniti sostenitori ha deciso di sfidare le temperature da bollino rosso della Capitale, piantando i picchetti sull&#8217;asfalto ben prima dell&#8217;allestimento definitivo delle strutture.</p>
<p data-path-to-node="24">Inizialmente le immagini circolate in rete avevano fatto pensare alla presenza degli addetti ai lavori impegnati nei primi interventi logistici. La smentita è arrivata dagli stessi ragazzi attraverso i social network: i giovani si trovano sul posto da giovedì 18 giugno con l&#8217;unico obiettivo di blindare la posizione a ridosso della transenna. Una mobilitazione spontanea che ha scatenato accese discussioni online, soprattutto a causa della straordinaria ondata di calore che sta colpendo l&#8217;intera penisola.</p>
<p data-path-to-node="25">La macchina organizzativa della Capitale si prepara ad accogliere una vera e propria marea umana. Per il <em>raduno degli ultimi</em> sono attesi circa <b data-path-to-node="25" data-index-in-node="168">250mila spettatori</b>, un dato che potrebbe trasformare la serata nel live a pagamento con il più alto numero di biglietti venduti nella storia della musica italiana, confermando lo straordinario richiamo di Niccolò, capace di riempire gli stadi e di generare una devozione che spinge il pubblico a trasformare l&#8217;attesa in un&#8217;esperienza di aggregazione collettiva. Nel grande spazio verde romano il conto alla rovescia sembra allora già essere cominciato tra tende, canzoni cantate in coro e la voglia di condividere insieme un&#8217;altra <em>favola</em>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[ROMA – La corsa al posto in prima fila è iniziata con ben sedici giorni di anticipo. Nell&#8217;area di Tor Vergata sono già comparse le prime tende dei fan per il concerto del cantautore di San Basilio in programma il prossimo 4 luglio. Una decina di accaniti sostenitori ha deciso di sfidare le temperature da bollino [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A Roma i fan di Ultimo sono già accampati in tenda sfidando il caldo record in attesa del maxi concerto del 4 luglio                    ]]>
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                                    <tag>Ultimo</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:42:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 12:42:42 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>A Roma i fan di Ultimo sono già accampati in tenda sfidando il caldo record in attesa del maxi concerto del 4 luglio</metadesc>
                        <focuskw>Ultimo a Tor Vergata</focuskw>
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                <title>San Giovanni, la tradizione si rinnova con la consegna dei ceri e delle croci in duomo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/san-giovanni-la-tradizione-si-rinnova-con-la-consegna-dei-ceri-e-delle-croci-in-duomo/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Firenze celebra il suo patrono, San Giovanni. </strong></p>
<p>Con la consegna delle croci di San Giovanni,<strong> l’offerta dei ceri e la messa in Duomo</strong> si sono aperte le cerimonie ufficiali questa mattina (24 giugno)</p>
<p>&#8220;Questa giornata, per me &#8211; ha detto la sindaca di Firenze, Sara Funaro &#8211; ha un significato doppiamente speciale:<strong> due anni fa ricevevo l’onore di diventare sindaca di Firenze.</strong> Un incarico che ogni giorno vivo con responsabilità, orgoglio e senso del dovere verso la nostra straordinaria città. E quest’anno celebriamo anche i <strong>230 anni della Società di San Giovanni Battista</strong>, che da oltre due secoli custodisce e tramanda tradizioni che fanno parte della nostra identità più profonda”.</p>
<p>“Buon San Giovanni, Firenze. <strong>È una di quelle giornate che sanno di casa, di ricordi, di famiglia e di tradizioni che si tramandano da generazioni.</strong> Una festa che appartiene al cuore dei fiorentini e che ogni anno ci ricorda quanto sia forte il legame tra questa città straordinaria e la sua storia. Oggi Firenze si ritrova, si riconosce e si emoziona attorno ai suoi simboli, alle sue piazze, alle sue tradizione più care. A tutti i fiorentini ed a chi ama questa città meravigliosa, rivolgo i miei più sinceri auguri. Buon san Giovanni!”. Così il presidente della Regione Toscana, <strong>Eugenio Giani,</strong> attraverso i social, ha augurato “uon San Giovanni ai fiorentini e ai toscani.</p>
<p><strong>In serata il presidente Giani assisterà alla finale del calcio storico tra Rossi ed Azzurri che, come di consueto, si svolge anche quest’anno nella giornata di San Giovanni.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'emozione della sindaca Sara Funaro: "Due anni fa ricevevo l’onore di diventare sindaca di Firenze"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'emozione della sindaca di Firenze, Sara Funaro: "Due anni fa ricevevo l’onore di diventare sindaca della città"                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>consegna dei ceri</tag>
                                    <tag>consegna delle croci</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>San Giovanni</tag>
                                    <tag>Sara Funaro</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:33:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 12:33:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;emozione della sindaca di Firenze, Sara Funaro: &quot;Due anni fa ricevevo l’onore di diventare sindaca della città&quot;</metadesc>
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                <title>Carrarese, ufficiale l&#8217;arrivo a centrocampo di Yanis Khafi: contratto fino al 2030</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-ufficiale-yanis-khafi/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Carrarese</b> ha ufficializzato un nuovo innesto per il proprio centrocampo. Il club apuano, che milita nel campionato di Serie B, ha tesserato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="143">Yanis Khafi</b>, giocatore classe 2006 proveniente dal settore giovanile del Paris Saint-Germain. L&#8217;accordo sottoscritto legherà il calciatore alla società fino al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="303">30 giugno 2030</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Dotato di passaporto francese, Khafi è un elemento della nazionale del Marocco Under 18 e ha già ricevuto diverse preconvocazioni con la selezione Under 21 del suo paese. Sotto il profilo tecnico, opera principalmente nella zona nevralgica del campo, occupandosi sia della fase di interdizione per recuperare il pallone, sia di quella di impostazione della manovra. Nel corso delle ultime quattro stagioni nel vivaio della squadra parigina ha collezionato complessivamente 45 presenze, la maggior parte delle quali con l&#8217;Under 19, raccogliendo anche 14 apparizioni in Youth League e registrando il debutto con la formazione Under 23.</p>
<p data-path-to-node="2">Dopo la firma, il nuovo acquisto ha spiegato i motivi che lo hanno spinto ad accettare il trasferimento: &#8220;Il progetto che mi hanno presentato il presidente e il direttore sportivo mi ha colpito e non ho mai avuto dubbio sulla scelta da prendere&#8221;. Khafi ha sottolineato l&#8217;orgoglio di arrivare in una squadra reduce da due stagioni positive e ha delineato le proprie caratteristiche di gioco, individuando i suoi punti di forza nel &#8220;dribbling, la generosità nei confronti dei miei compagni e la capacità di muovermi in mezzo al campo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;operazione è stata commentata anche dal direttore sportivo della società, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="76">Iacopo Pasciuti</b>, il quale ha ringraziato la presidenza per il supporto economico garantito nella trattativa. Il dirigente ha spiegato che il club monitorava il profilo da diversi mesi, per poi affondare il colpo. Sulle prospettive di inserimento in squadra, Pasciuti si è mostrato fiducioso: &#8220;Nonostante la giovane età e la provenienza da un altro paese, ha già dimostrato di essere un ragazzo intelligente e serio, per questo sono certo che non faticherà ad ambientarsi&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il club apuano si assicura a titolo definitivo le prestazioni del giovane talento marocchino cresciuto nel vivaio del Paris Saint-Germain]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Carrarese rinforza il centrocampo per la Serie B: ufficiale l'acquisto di Yanis Khafi. Il classe 2006 ex PSG ha firmato un contratto fino al 2030                    ]]>
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                                    <tag>Carrarese Calcio</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:19:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 18:26:20 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>La Carrarese rinforza il centrocampo per la Serie B: ufficiale l&#039;acquisto di Yanis Khafi. Il classe 2006 ex PSG ha firmato un contratto fino al 2030</metadesc>
                        <focuskw>Yanis Khafi Carrarese</focuskw>
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                <title>Empoli, ufficiale la risoluzione anticipata del contratto per il direttore sportivo Stefano Stefanelli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-risoluzione-contratto-direttore-sportivo-stefanelli/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; Le strade dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="15">Empoli Football Club</b> e di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="41">Stefano Stefanelli</b> si separano ufficialmente. La società ha reso noto di aver trovato un accordo con il proprio direttore sportivo per arrivare a una <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="191">risoluzione anticipata</b> del contratto.</p>
<p data-path-to-node="1">Si chiude così l&#8217;incarico del dirigente, rimasto in carica negli ultimi mesi. Contestualmente all&#8217;annuncio della separazione lavorativa, il club ha voluto salutare l&#8217;ormai ex direttore ringraziandolo per la professionalità, l&#8217;impegno e il lavoro portato avanti durante la sua permanenza. Il congedo ufficiale si accompagna agli auguri da parte della dirigenza per il prosieguo della carriera sportiva e per il futuro personale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La dirigenza del club toscano e l'ormai ex direttore sportivo hanno raggiunto un accordo per interrompere anticipatamente il rapporto di lavoro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'Empoli Football Club annuncia la risoluzione anticipata del contratto con il direttore sportivo Stefano Stefanelli                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:20:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 11:20:29 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;Empoli Football Club annuncia la risoluzione anticipata del contratto con il direttore sportivo Stefano Stefanelli</metadesc>
                        <focuskw>Stefano Stefanelli Empoli</focuskw>
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                <title>Cristiano De André a Fiesole, la promessa al padre Fabrizio: ‘Canto le sue canzoni per i giovani’</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/cristiano-de-andre-a-fiesole-la-promessa-al-padre-fabrizio-canto-le-sue-canzoni-per-i-giovani/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="10">FIESOLE – Torna l&#8217;appuntamento con la grande musica d&#8217;autore al Teatro Romano di Fiesole. Venerdì 26 giugno è in programma l&#8217;evento speciale che vedrà <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="154">Cristiano De André </b>come ospite ufficiale all&#8217;interno del cartellone dell&#8217;Estate Fiesolana.</p>
<p data-path-to-node="11">La serata si inserisce nella nuova tournée estiva intitolata ‘De André canta De André Best Of Estate 2026’. Si tratta di un omaggio alla memoria di suo padre, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="148">Fabrizio De André</b>, le cui canzoni sono ormai parte integrante del patrimonio culturale nazionale.</p>
<p data-path-to-node="12">“Ho scelto brani che ho riarrangiato nei quattro album dedicati a mio padre &#8211; spiega Cristiano &#8211; ed è stato un lavoro meticoloso, fatto con grande attenzione, amore e rispetto”. Il polistrumentista salirà sul palco affiancato da una formazione che vede <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="262">Osvaldo Di Dio</b> alle chitarre, <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="292">Davide Pezzin</b> al basso, <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="316">Luciano Luisi</b> alle tastiere e <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="346">Ivano Zanotti</b> alla batteria.</p>
<p data-path-to-node="13">Durante l&#8217;esibizione l&#8217;artista si alternerà tra chitarra acustica, bouzouki, pianoforte e violino per dare nuova vita a circa quaranta brani storici. Il progetto risponde a un preciso desiderio espresso dal padre prima della sua scomparsa.</p>
<p data-path-to-node="14">“Mio padre avrebbe voluto fare un nuovo tour &#8211; racconta l&#8217;artista &#8211; con nuovi arrangiamenti, affidando a me il compito di realizzarlo. Mi sembra naturale cantare mio padre, per dare alle nuove generazioni la possibilità di sentire le sue opere dal vivo”. I biglietti per assistere all&#8217;evento sono già disponibili nei circuiti di prevendita autorizzati.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il polistrumentista porta al Teatro Romano il tour estivo che omaggia il grande cantautore genovese con arrangiamenti completamente rinnovati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il concerto di Cristiano De André a Fiesole il 26 giugno fa tappa all'Estate Fiesolana con il meglio del repertorio del padre Fabrizio                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:14:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 11:54:25 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Il concerto di Cristiano De André a Fiesole il 26 giugno fa tappa all&#039;Estate Fiesolana con il meglio del repertorio del padre Fabrizio</metadesc>
                        <focuskw>Cristiano De André in concerto a Fiesole il 26 giugno</focuskw>
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                <title>Anche l&#8217;assessora regionale Cristina Manetti nel comitato nazionale per il bicentenario della nascita di Collodi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pistoia/cultura-ed-eventi/anche-lassessora-regionale-cristina-manetti-nel-comitato-nazionale-per-il-bicentenario-della-nascita-di-collodi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211; <strong>L&#8217;assessora regionale alla cultura Cristina Manetti entra ufficialmente a far parte del Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi</strong>. La nomina è stata formalizzata con decreto del ministro della cultura <strong>Alessandro Giuli,</strong> che ha disposto l&#8217;integrazione del Comitato nazionale istituito per coordinare le iniziative dedicate ai duecento anni dalla nascita dell&#8217;autore di Pinocchio.</p>
<p>&#8220;Ringrazio il ministro della cultura Alessandro Giuli, il presidente della Fondazione nazionale Collodi <strong>Giordano Bruno Guerri</strong> e tutti i componenti del Comitato nazionale per questa nomina che accolgo con grande onore e responsabilità – dichiara Cristina Manetti –. Carlo Collodi rappresenta una delle personalità più straordinarie della cultura italiana e toscana. <strong>Pinocchio è un patrimonio universale che continua a parlare a generazioni diverse, attraversando lingue, confini e culture</strong>. Far parte del <strong>Comitato nazionale</strong> che accompagnerà le celebrazioni del bicentenario della sua nascita significa contribuire a valorizzare un&#8217;eredità culturale unica, <strong>rafforzando il legame tra la Toscana e una delle opere più amate e conosciute al mondo</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[La nomina è stata formalizzata con decreto del ministro della cultura Alessandro Giuli: "Pinocchio patrimonio universale"]]></excerpt>
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                                    <tag>bicentenario</tag>
                                    <tag>Carlo Collodi</tag>
                                    <tag>celebrazioni</tag>
                                    <tag>comitato nazionale</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Giordano Bruno Guerri</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 09:14:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 09:14:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>La nomina è stata formalizzata con decreto del ministro della cultura Alessandro Giuli: &quot;Pinocchio patrimonio universale&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Anche l&#039;assessora regionale Cristina Manetti nel comitato nazionale per il bicentenario della nascita di Collodi</focuskw>
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                <title>Firenze festeggia il patrono San Giovanni: c&#8217;è la finale del Calcio Storico Fiorentino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/firenze-festeggia-il-patrono-san-giovanni-ce-la-finale-del-calcio-storico-fiorentino/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Sarà un mercoledì 24 giugno di grandissima passione per la città di Firenze, chiamata a celebrare la festa del patrono <strong>San Giovanni</strong> con il suo appuntamento più atteso e identitario: <strong>la finalissima del Calcio storico fiorentino</strong>. Sul &#8220;sabbione&#8221; di piazza Santa Croce, a partire 18 si consumerà l&#8217;ultimo atto dell&#8217;edizione 2026 fra <strong>Rossi e Azzurri</strong>, una sfida attesissima che vedrà l&#8217;amministrazione comunale e le forze dell&#8217;ordine schierate in prima linea per garantire la sicurezza del pubblico e il regolare svolgimento della manifestazione.</p>
<p>Per l&#8217;occasione, la macchina della sicurezza comunale guidata dalla sindaca Sara Funaro ha predisposto un piano ferreo,<strong> blindando l&#8217;intera area di Santa Croce</strong> a partire dal primo pomeriggio. Dalle 16 scatterà infatti una severa ordinanza che replicherà le restrizioni già adottate per le semifinali: stop assoluto alla vendita per asporto e alla somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, nonché al consumo in contenitori di vetro e lattine all&#8217;interno del perimetro dell&#8217;evento. Le sanzioni e i controlli, affidati a <strong>oltre 180 agenti della polizia municipale in stretta collaborazione con la questura</strong>, riguarderanno anche il divieto assoluto di introdurre nell&#8217;area petardi, artifici pirotecnici e bombolette spray urticanti.</p>
<p><strong>Il cuore dei provvedimenti toccherà inevitabilmente la viabilità cittadina, con pesanti modifiche al traffico e alla sosta</strong> per consentire il passaggio del Corteo della Repubblica Fiorentina e l&#8217;afflusso dei tifosi. I primi divieti di sosta sono già operativi in alcune strade chiave come via Magliabechi, largo Bargellini e Borgo Santa Croce, mentre dalle ore 8 di oggi i blocchi alla sosta si estenderanno a Corso Tintori, via dei Benci, via Verdi e lungarno alle Grazie.</p>
<p>A partire dalle 11 scatteranno i primi divieti di transito attorno a piazza Santa Croce, con la revoca temporanea della corsia preferenziale di via dei Benci per agevolare i flussi di uscita. <strong>La chiusura totale e definitiva del perimetro di piazza Santa Croce e delle sue immediate vie d&#8217;accesso diventerà effettiva dalle 13 e si protrarrà fino alle 20, costringendo il traffico ordinario a deviazioni obbligatorie.</strong></p>
<p>Anche <strong>il trasporto pubblico locale</strong> subirà una drastica riorganizzazione per non interferire con la finale e con <strong>il successivo spettacolo dei &#8220;fochi&#8221; pirotecnici delle 22</strong>. Sempre dalle 11 e fino al termine del servizio notturno, ben diciassette linee urbane di autobus (tra cui le linee 6, 8, 11, 12, 13, 14, 23, 31, 32, 36, 37, 39, 60 e i bussini del centro storico C1, C2, C3, C4) subiranno deviazioni temporanee e limitazioni di percorso. <strong>L&#8217;invito ufficiale alla cittadinanza è quello di pianificare con ampio anticipo gli spostamenti e di consultare i canali informativi di Autolinee Toscane </strong>per tutti i dettagli in tempo reale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In piazza Santa Croce si affrontano Rossi e Azzurri dalle 15. La giornata si conclude con i 'fochi' sul lungarno alle 22]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In piazza Santa Croce si affrontano Rossi e Azzurri dalle 15. La giornata si conclude con i 'fochi' sul lungarno alle 22                    ]]>
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                                    <tag>finale</tag>
                                    <tag>fuochi d'artificio</tag>
                                    <tag>piazza Santa Croce</tag>
                                    <tag>Rossi</tag>
                                    <tag>San Giovanni</tag>
                                    <tag>Trasporto pubblico locale</tag>
                                    <tag>Verdi</tag>
                                    <tag>viabilità</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 07:59:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 07:59:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>In piazza Santa Croce si affrontano Rossi e Azzurri dalle 15. La giornata si conclude con i &#039;fochi&#039; sul lungarno alle 22</metadesc>
                        <focuskw>Firenze festeggia il patrono San Giovanni: c&#039;è la finale del Calcio Storico Fiorentino</focuskw>
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                <title>Arezzo, Comanducci presenta la giunta: &#8220;Un mix di esperienza e novità all&#8217;insegna della competenza&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/arezzo-comanducci-presenta-la-giunta-un-mix-di-esperienza-e-novita-allinsegna-della-competenza/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; <strong>È stata annunciata ieri (23 giugno) dal sindaco Marcello Comanducci la giunta che lo affiancherà nel corso del mandato amministrativo.</strong></p>
<p>“<strong>Un mix di esperienza e novità all’insegna della competenza</strong> – ha sottolineato il sindaco. Cosi come novità ci sono nelle deleghe in giunta. Ringrazio i partiti per lo sforzo compiuto, utile a permettermi di raggiungere un giusto equilibrio per comporre la squadra adatta a portare avanti e realizzare<strong> l’ambizioso programma che ci siamo prefissati</strong>. Manca Rossella Sposato che rientrerà domani ma siamo pronti a partire con entusiasmo”.</p>
<p>Restano in capo al sindaco le seguenti deleghe: <strong>turismo, affari legali, politiche sanitarie, sicurezza e polizia locale, stampa e informazione</strong>.</p>
<p>A <strong>Gianfrancesco Gamurrini, vicesindaco e assessore</strong>, sono conferite le deleghe nelle seguenti materie: opere pubbliche, manutenzione, mobilità e traffico, Giostra del Saracino.</p>
<p>Gli altri assessori sono: <strong>Alberto Merelli</strong> con finanze, bilancio, tributi, partecipate. Angiolino Piomboni: urbanistica, edilizia, patrimonio, ambiente. <strong>Natalie Dentini:</strong> cultura, politiche giovanili. <strong>Rossella Sposato</strong>: politiche sociali, personale, provveditorato, finanziamenti UE. <strong>Lucia Tanti</strong>: rapporti con il Consiglio Comunale, rapporti istituzionali, rapporti con l’università, famiglia, scuola, comparto orafo. <strong>Maria Antonietta Di Tommaso</strong>: pari opportunità, sport, tutela degli animali, politiche della longevità. <strong>Francesco Marcantoni</strong>: transizione digitale, sviluppo economico e impresa, Fiera Antiquaria e eventi, comunicazione. <strong>Federico Rossi</strong>: ciclo delle acque, immigrazione e integrazione, politiche della casa, protezione civile, frazioni e periferie, aretinità e cultura della memoria.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gianfrancesco Gamurrini vicesindaco. Il primo cittadino si tiene le deleghe a sicurezza, turismo e rapporti con la stampa]]></excerpt>
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                                                                    <tag>assessori</tag>
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                                    <tag>Gianfrancesco Gamurrini</tag>
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                                    <tag>Marcello Comanducci</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 07:34:14 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Minacciati con il coltello da una baby gang in pieno centro a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/minacciati-con-il-coltello-da-una-baby-gang-in-pieno-centro-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – Momenti di autentico terrore nella serata di ieri (22 giugno) in piazza d&#8217;Azeglio, nel pieno centro di Firenze, dove <strong>due amici sono stati affrontati e minacciati con un coltello da una baby gang nel tentativo di mettere a segno una rapina</strong>. Le vittime, un fiorentino di 23 anni e un amico di 22, sono riuscite a mettersi in salvo soltanto grazie alla prontezza di riflessi, sfuggendo ai malviventi con <strong>una disperata fuga a piedi per le vie del centro storico.</strong></p>
<p>Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due giovani stavano passeggiando tranquillamente all&#8217;interno dei giardini della piazza quando sono stati improvvisamente avvicinati da tre ragazzi. Il gruppetto, descritto come composto da giovani di origine straniera, ha sbarrato loro la strada e, brandendo un coltello,<strong> ha iniziato a chiedere con insistenza e toni minacciosi la consegna di tutto il denaro in loro possesso</strong>. Di fronte alla lama, i due ventenni non si sono persi d&#8217;animo e sono scattati in avanti, seminando gli aggressori che hanno tentato invano di inseguirli per alcune centinaia di metri.</p>
<p><strong>I due amici sono riusciti a trovare riparo infilandosi portone dell&#8217;abitazione di uno dei due</strong>, sbarrando l&#8217;ingresso e componendo immediatamente il numero unico di emergenza 112 per chiedere aiuto. Sul posto è intervenuta a stretto giro una pattuglia della polizia. Gli agenti hanno raccolto le testimonianze delle vittime e avviato le ricerche dei tre malviventi nelle strade limitrofe, setacciando l&#8217;area alla ricerca di elementi utili e visionando<strong> i filmati delle telecamere di videosorveglianza cittadina per identificare i componenti della banda.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Due giovani poco più che ventenni sono riusciti a mettersi in salvo nel portone dell'abitazione di uno dei due]]></excerpt>
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                                    <tag>polizia</tag>
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                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 23:13:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 23:13:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cinque feriti nell&#8217;assalto al circolo cinese con coltelli e pistole: sigilli al locale</title>
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                <description><![CDATA[<p>CAMPI BISENZIO – <strong>C&#8217;è un fascicolo aperto per lesioni personali, al momento a carico di ignoti, sul tavolo della procura di Firenze. </strong></p>
<p>È il primo passo ufficiale dell&#8217;inchiesta sull&#8217;assalto scattato nella notte scorsa all&#8217;interno del <strong>circolo di cultura cinese a Capalle, nella zona industriale di Campi Bisenzio</strong>, dove un <strong>commando armato ha ferito cinque cittadini orientali.</strong> La sostituta procuratrice Ornella Galeotti ha già disposto il sequestro probatorio sia della sede dell&#8217;associazione in via dei Confini, sia di una vettura che si trovava parcheggiata nei pressi del locale, oltre che di alcuni telefoni cellulari che potrebbero contenere elementi utili a ricostruire la fitta rete di contatti dietro al raid.</p>
<p>I contorni dell&#8217;episodio, avvenuto poco prima dell&#8217;una di notte, restano ancora da chiarire nei dettagli e <strong>gli inquirenti non escludono alcuna pista</strong>. Stando a una prima ricostruzione, i cinque avventori stavano trascorrendo la serata all&#8217;interno del circolo quando un gruppo di persone ha fatto irruzione nei locali.<strong> Gli aggressori, equipaggiati con coltelli e pistole ad aria compressa, si sono scagliati con violenza sulle vittime prima di dileguarsi nel nulla.</strong></p>
<p><strong>Il bilancio medico parla di cinque feriti di età compresa tra i 19 e i 36 anni</strong>, che i soccorritori del 118 hanno smistato in vari ospedali tra le province di Firenze e Prato. Tre di loro si trovano tuttora ricoverati al policlinico di Careggi: la prognosi resta riservata, anche se nessuno sarebbe in immediato pericolo di vita.<strong> Le condizioni più serie sono quelle del paziente attualmente ricoverato nel reparto di terapia intensiva.</strong> Gli altri due giovani, raggiunti da diverse coltellate durante il parapiglia, sono invece già stati dimessi dai sanitari con prognosi rispettivamente di 30 e 15 giorni per le ferite riportate.</p>
<p>Le indagini sono affidate ai carabinieri del Nucleo investigativo, che hanno passato la giornata a raccogliere le testimonianze delle persone presenti nella zona industriale al momento dell&#8217;assalto e a visionare i filmati delle telecamere di sorveglianza dell&#8217;area.</p>
<p>Nelle prossime ore, non appena le condizioni di salute lo permetteranno, <strong>i militari dell&#8217;Arma proveranno ad ascoltare anche i tre feriti rimasti in ospedale</strong> per raccogliere dettagli decisivi sull&#8217;identità degli assalitori e per inquadrare<strong> il reale movente dell&#8217;irruzione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La sostituta procuratrice Ornella Galeotti ha disposto il sequestro probatorio sia della sede sia di una vettura parcheggiata in zona]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 23:07:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 23:15:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Lions Club Massa-Carrara Host, restaurato il dipinto sui tre ordini francescani di Fra Silvestro Pincellotti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cultura-ed-eventi/lions-club-massa-carrara-host-restaurato-il-dipinto-sui-tre-ordini-francescani-di-fra-silvestro-pincellotti/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; Presentato nella<strong> cattedrale di San Pietro Apostolo e San Francesco d’Assisi,</strong> comunemente nota come <strong>duomo di Massa,</strong> alla presenza delle autorità civili, militari e religiose<strong> il restauro conservativo del dipinto diocesano di Fra Silvestro Pincellotti</strong> raffigurante i <strong>tre ordini francescani</strong> realizzato con il contributo del <strong>Lions Club Massa-Carrara Host</strong> in occasione del 70esimo anniversario dalla fondazione del Club.</p>
<p>L’intervento di manutenzione straordinaria, voluto dal<strong> presidente dottor Andrea Filippini,</strong> assume <strong>un significato non solo culturale, ma anche civile e spirituale.</strong></p>
<p>Il dipinto, realizzato nel XVIII secolo, rappresenta i tre ordini francescani e la paternità dell’opera è attribuita a<strong> Fra Silvestro Pincellotti</strong>, figura legata alla tradizione artistica e religiosa del territorio. Si tratta di un’opera di notevoli dimensioni, eseguita a olio su tela, che torna oggi al centro dell’attenzione in un momento particolarmente significativo, l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi.</p>
<p><strong>La presentazione del dipinto, curata dalla diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, è stata seguita dall’esibizione del soprano lirico russo Evgeniya Vukkert</strong> che ha allietato le autorità presenti con l’<em>Ave Maria</em> dall’<em>Otello</em> di Giuseppe Verdi. Nata in Russia, si è diplomata al Conservatorio Statale degli Urali di Ekaterinburg ed è stata studentessa e solista dell’Opera Center di <strong>Galina Vishnevskaya</strong> a Mosca. Si è esibita al Teatro Bolshoi di Mosca, al Teatro Statale Accademico dell’Opera e del Balletto di Ekaterinburg, al Teatro Nazionale di Riga, al Teatro Petruzzelli di Bari, al Festival Puccini di Torre del Lago, al Teatro Sociale di Rovigo e al Teatro Massimo Bellini di Catania.</p>
<p>Molte le autorità presenti tra cui Sua Eccellenza il prefetto di Massa-Carrara dottor <strong>Gaetano Cupello</strong>; il vicario del questore di Massa-Carrara dottoressa <strong>Maria Antonietta Curtolillo</strong>; il comandante dei carabinieri di Massa-Carrara colonnello <strong>Alessandro Dominici</strong>; il sindaco di Massa avvocato <strong>Francesco Persiani</strong>; il sindaco di Montignoso dottor <strong>Alberto Nardi Perna</strong>; l’assessore di Carrara ingegner <strong>Moreno Lorenzini;</strong> il cavaliere di grazia magistrale commendator dottor <strong>Antonio Greco</strong> e il cappellano magistrale <strong>don Marco Rovai</strong> del Sovrano Militare Ordine di Malta e il presidente del Rotary Club Carrara e Massa ingegner <strong>Andrea Del Veneziano</strong>.</p>
<p>Il dipinto di Fra Silvestro Pincellotti, ora collocato nel primo altare sulla destra all’interno del duomo di Massa, torna così alla devozione dei fedeli diventando <strong>un gesto di attenzione e cura verso il patrimonio comune che torna ad essere fruibile dall’intera comunità.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La presentazione del dipinto, curata dalla diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, è stata seguita dall’esibizione del soprano lirico russo Evgeniya Vukkert]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La presentazione del dipinto, curata dalla diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, è stata seguita dall’esibizione del soprano Evgeniya Vukkert                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>dipinto</tag>
                                    <tag>duomo di Massa</tag>
                                    <tag>Fra Silvestro Pincellotti</tag>
                                    <tag>Lions Club Massa-Carrara Host</tag>
                                    <tag>ordini francescani</tag>
                                    <tag>restauro</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 20:01:07 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>La presentazione del dipinto, curata dalla diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, è stata seguita dall’esibizione del soprano Evgeniya Vukkert</metadesc>
                        <focuskw>Lions Club Massa-Carrara Host restaurato il dipinto sui tre ordini francescani di Fra Silvestro Pincellotti</focuskw>
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