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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 13:05:15 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Accademia Navale di Livorno - Corriere Toscano</title>
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                <title>Spreco alimentare, l&#8217;appello di Confcooperative: &#8220;La Toscana si doti di una legge regionale per il recupero delle eccedenze&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/confcooperative-toscana-legge-regionale-spreco-alimentare/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">A dieci anni dall&#8217;approvazione della legge 166 contro lo spreco alimentare, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Confcooperative Toscana</b> lancia la proposta per l&#8217;introduzione di una normativa regionale dedicata alla prevenzione e al contrasto del fenomeno. La richiesta è stata formulata dal presidente dell&#8217;associazione, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="285">Alberto Grilli</b>, durante l&#8217;incontro <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="320">&#8220;La Toscana non (si) butta via&#8221;</i>, organizzato a Firenze negli spazi del Fuligno per fare il punto sui risultati e sulle prospettive della legge nazionale.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;evento hanno preso parte diversi rappresentanti istituzionali e operatori del settore, tra cui la deputata Maria Chiara Gadda, promotrice della normativa approvata il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="171">14 settembre 2016</b>, la presidente del Consiglio regionale toscano Stefania Saccardi e il presidente nazionale di Confcooperative Agroalimentare e Pesca, Raffaele Drei. Tra i partecipanti figuravano anche Andrea Segrè, direttore scientifico dell&#8217;Osservatorio internazionale Waste Watcher, Francesca Galli dell&#8217;Università di Pisa, Fiamma Tofanari del Consiglio del Cibo di Livorno, Leonardo Berni del Banco Alimentare toscano e Massimo Masi per Conad Nord Ovest.</p>
<p data-path-to-node="2">Secondo Grilli, la legge nazionale ha cambiato il paradigma trasformando il recupero delle eccedenze in una pratica strutturata. Tuttavia, alla luce delle conoscenze acquisite, l&#8217;associazione ritiene necessario un aggiornamento degli strumenti. &#8220;Recuperare ciò che avanza è fondamentale, ma dobbiamo intervenire prima che l&#8217;eccedenza si produca&#8221;, ha spiegato il presidente regionale, sottolineando l&#8217;importanza di rendere il sistema di recupero più sostenibile, affrontando i problemi legati alla logistica e ai costi di trasporto. In quest&#8217;ottica, una legge regionale servirebbe a mettere a sistema la rete territoriale formata da Banco Alimentare, Caritas, distribuzione e comparto agricolo.</p>
<p data-path-to-node="3">La presidente del Consiglio regionale, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">Stefania Saccardi</b>, ha condiviso la necessità di un&#8217;azione strutturale: &#8220;La Toscana ha costruito in questi anni una rete importante: ora dobbiamo trasformare questa esperienza in una politica sempre più strutturale, capace di unire sostenibilità, valorizzazione delle risorse e contrasto alla povertà alimentare&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul bilancio del decennio è intervenuto <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="40">Raffaele Drei</b>, che ha evidenziato il contributo del settore cooperativo. In base ai dati di Confcooperative, nell&#8217;ultimo decennio le imprese associate hanno ridotto del 30% gli sprechi nelle fasi produttive. Un ruolo trainante è stato assunto dal comparto ortofrutticolo, tra le realtà più attive nelle donazioni.</p>
<p data-path-to-node="5">Per la deputata <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="16">Maria Chiara Gadda</b>, la legge mantiene la sua attualità a fronte della crescita dei bisogni sociali. Il testo normativo continua a evolversi: un aggiornamento dell&#8217;agosto 2026 ha esteso le possibilità di recupero anche a piante e fiori. La parlamentare ha concluso richiamando l&#8217;attenzione sulle questioni logistiche: &#8220;Celle frigorifere, mezzi, contenitori e costi di trasporto sono indispensabili per garantire che ciò che viene donato mantenga qualità e dignità. La legge 166 e tutte le sue integrazioni sono state votate all&#8217;unanimità dal Parlamento: per questo mi aspetto che nella prossima legge di bilancio si approvi la mia proposta, sostenendo concretamente chi dona e chi recupera&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'appello è stato lanciato dal presidente regionale Alberto Grilli durante l'incontro fiorentino "La Toscana non (si) butta via"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A dieci anni dalla legge 166, Confcooperative Toscana propone una legge regionale ad hoc per prevenire lo spreco e ottimizzare il recupero                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 15:03:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 15:05:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Confcooperative Toscana</focuskw>
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                <title>Chiede mille euro e minaccia il negoziante: i carabinieri bloccano l&#8217;estorsione in flagranza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/arresto-estorsione-centro-storico-lucca/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Un uomo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="11">49 anni</b> è stato arrestato in flagranza di reato nel centro storico di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="81">Lucca</b> con l&#8217;accusa di estorsione. L&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine è scattato all&#8217;interno di un&#8217;attività commerciale, nel momento esatto in cui l&#8217;indagato, già noto alle autorità, incassava una somma di denaro dal titolare del negozio sotto la minaccia di ritorsioni.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;operazione è stata condotta dai militari del Nucleo operativo e radiomobile, supportati dalle stazioni dell&#8217;Arma di Lucca e di Ponte a Moriano. Le indagini sono partite dalla segnalazione della stessa vittima: il commerciante si era infatti rivolto ai carabinieri dopo aver ricevuto da un conoscente una richiesta indebita pari a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="332">1.000 euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">I militari hanno quindi organizzato un servizio di appostamento per monitorare l&#8217;incontro tra i due. Durante il confronto all&#8217;interno del locale, il 49enne ha ribadito le proprie pretese mantenendo un atteggiamento minatorio. Per cercare di allontanarlo, il negoziante ha ceduto parzialmente alla richiesta consegnandogli <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="322">250 euro</b>. A quel punto gli investigatori, che avevano seguito l&#8217;intera scena a distanza di sicurezza, sono intervenuti bloccando l&#8217;uomo e recuperando i contanti, che sono stati immediatamente restituiti al legittimo proprietario.</p>
<p data-path-to-node="3">Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura lucchese, l&#8217;arrestato è stato trasferito nella locale casa circondariale, dove si trova attualmente a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un uomo di 49 anni è stato arrestato in flagranza di reato nel centro storico di Lucca con la pesante accusa di estorsione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Estorsione a un negoziante nel centro di Lucca: intercettato dai carabinieri, 49enne viene arrestato in flagranza dopo aver incassato i soldi                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:45:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:45:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Estorsione a un negoziante nel centro di Lucca: intercettato dai carabinieri, 49enne viene arrestato in flagranza dopo aver incassato i soldi</metadesc>
                        <focuskw>Estorsione Lucca</focuskw>
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                <title>Pallavolo, Jennifer Boldini è il nuovo capitano de Il Bisonte Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/pallavolo-a1-boldini-capitana-bisonte-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="0">Jennifer Boldini</b> è la nuova capitana de <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Il Bisonte</b>. La dirigenza e lo staff tecnico guidato dall&#8217;allenatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">Alessandro Orefice</b> hanno deciso di affidare la leadership dello spogliatoio alla palleggiatrice classe 1999, arrivata a Firenze nel corso dell&#8217;estate dopo un&#8217;esperienza triennale a Busto Arsizio.</p>
<p data-path-to-node="1">La giocatrice approda nel capoluogo toscano portando con sé un solido bagaglio di esperienza, che annovera la partecipazione a una Champions League, una finale scudetto disputata con la maglia di Monza e una convocazione nella nazionale italiana. Nella passata stagione aveva già ricoperto il ruolo di capitano nell&#8217;UYBA, ma il suo campionato si era interrotto bruscamente alla fine di ottobre a causa di un grave infortunio al ginocchio destro. Dopo mesi di riabilitazione e un intenso lavoro estivo condotto sotto la supervisione dello staff de Il Bisonte, la palleggiatrice ha completato il recupero fisico ed è ora a disposizione per fare da collante in un gruppo caratterizzato da un&#8217;età media bassa.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Essere il nuovo capitano de Il Bisonte per me è un grande onore, sembrano parole scontate ma non lo sono per niente&#8221;, ha commentato la giocatrice, esprimendo gratitudine verso la società per la fiducia accordata al rientro dal lungo stop. Boldini, che risiede in città già da qualche mese per seguire l&#8217;iter riabilitativo, ha sottolineato l&#8217;impatto positivo con l&#8217;ambiente sportivo locale. &#8220;Essere capitano di questa squadra per me sarà una grande responsabilità, che voglio dimostrare di meritarmi ogni giorno: con queste ragazze e con questa società si può fare davvero molto bene&#8221;, ha aggiunto.</p>
<p data-path-to-node="3">Il nuovo incarico rappresenta un&#8217;occasione di ripartenza dopo le difficoltà cliniche dell&#8217;ultimo anno. &#8220;Ho fatto il capitano anche la scorsa stagione a Busto, ma è stato un anno particolare, proprio a causa dell&#8217;infortunio, quindi a maggior ragione ho una grande voglia di riscatto, per dimostrare a tutti che sono tornata&#8221;, ha precisato. Guardando ai prossimi impegni, la giocatrice ha evidenziato la fiducia nelle potenzialità della rosa: &#8220;Penso che questa sia la squadra migliore che mi potesse capitare, idem per lo staff, perché stiamo già lavorando per grandi obiettivi&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'atleta raccoglie la responsabilità della leadership in un gruppo giovane e motivato, guidato dallo staff tecnico di Alessandro Orefice]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Bisonte Firenze sceglie Boldini come nuovo capitano: la classe '99 pronta al riscatto dopo il lungo stop per l'infortunio al ginocchio                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:30:08 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Jennifer Boldini</focuskw>
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                <title>Il mare senza barriere: arriva in Toscana il primo catamarano al mondo aperto a tutti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/cultura-ed-eventi/catamarano-accessibile-marina-cala-de-medici-wow-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Prende il via oggi, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="20">14 settembre</b>, a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="36">Marina Cala de&#8217; Medici</b> la tappa toscana del progetto sociale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="97">WoW 2026 – La Forza del Mare</i>. Fino a mercoledì 16 settembre, l&#8217;approdo ospiterà le attività promosse dall&#8217;ente del terzo settore Lo Spirito di Stella E.T.S., che si svolgeranno a bordo del primo catamarano al mondo interamente accessibile.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa si concentra sui temi dell&#8217;accessibilità e dell&#8217;inclusione, con l&#8217;obiettivo di offrire un&#8217;esperienza concreta di navigazione aperta a tutti. Il programma si apre oggi con una giornata dedicata alle uscite in mare per persone con disabilità, permettendo ai partecipanti di testare un&#8217;imbarcazione progettata per superare le barriere architettoniche.</p>
<p data-path-to-node="2">Il calendario della manifestazione proseguirà domani, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="54">15 settembre</b>, con un appuntamento istituzionale e formativo: l&#8217;equipaggio e gli organizzatori incontreranno i cadetti dell&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="177">Accademia Navale di Livorno</b>. La tre giorni si concluderà il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="237">16 settembre</b> con un focus tecnico rivolto ai professionisti della progettazione. Questa ultima sessione, realizzata in collaborazione con Estel Group, sarà incentrata sull&#8221;Universal Design&#8217;, per approfondire le soluzioni necessarie a rendere gli spazi fruibili da ogni individuo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Fino al 16 settembre l'iniziativa promuove l'inclusione attraverso uscite in mare dedicate a persone con disabilità e momenti formativi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rosignano Marittimo, al via il tour toscano del catamarano accessibile WoW 2026: uscite in mare, incontri con l'Accademia Navale e design                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 13:53:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 13:53:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Rosignano Marittimo, al via il tour toscano del catamarano accessibile WoW 2026: uscite in mare, incontri con l&#039;Accademia Navale e design</metadesc>
                        <focuskw>Accademia Navale di Livorno</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Nuovi spazi per l&#8217;Ateneo fiorentino: lezioni a Sant&#8217;Apollonia fino al 2027</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/universita-firenze-aule-sant-apollonia-fino-al-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;Auditorium del complesso di Sant&#8217;Apollonia a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="47">Firenze</b> si trasforma in un&#8217;aula universitaria temporanea per gli studenti dei dipartimenti di Area umanistica dell&#8217;Ateneo cittadino. L&#8217;accordo, siglato tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="203">Regione Toscana</b>, Università degli Studi di Firenze e Azienda regionale per il diritto allo studio (Dsu), prevede l&#8217;utilizzo degli spazi di via San Gallo 25 fino a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="366">giugno 2027</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Questa mattina si è svolta la consegna simbolica delle chiavi della struttura da parte dell&#8217;assessora regionale a Cultura, università e ricerca, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="145">Cristina Manetti</b>, alla rettrice <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="177">Alessandra Petrucci</b>, in concomitanza con la prima giornata di lezioni. All&#8217;incontro hanno preso parte anche il direttore generale del Dsu Toscana, Enrico Carpitelli, i rappresentanti del consiglio di amministrazione dell&#8217;ente, docenti e universitari. L&#8217;operazione punta a valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico, integrando le attività didattiche all&#8217;interno di un complesso storico per ampliare l&#8217;offerta di spazi destinati alla formazione.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;La Regione Toscana mette a disposizione dell&#8217;Università uno spazio prestigioso, accogliente e integrato nel tessuto urbano, confermando il proprio impegno nel rafforzare il diritto allo studio&#8221;, ha affermato Manetti, evidenziando come la cooperazione tra le istituzioni permetta di creare opportunità pratiche per i giovani e di favorire la crescita sociale del territorio.</p>
<p data-path-to-node="3">La rettrice Petrucci ha inquadrato la nuova convenzione come un passaggio fondamentale per supportare la popolazione studentesca: &#8220;Università di Firenze, Regione Toscana e Dsu danno un segnale concreto di forte intesa per offrire agli studenti un luogo di studio e di relazione&#8221;. L&#8217;obiettivo condiviso resta quello di rendere l&#8217;esperienza accademica &#8220;sempre più accogliente e attrattiva&#8221;, affiancando l&#8217;apertura di Sant&#8217;Apollonia agli altri interventi già avviati dall&#8217;Ateneo per il potenziamento dei servizi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'intesa, siglata tra Regione Toscana, Università degli Studi e Dsu, garantisce l'utilizzo degli spazi in via San Gallo fino a giugno 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Firenze, siglato l'accordo tra Regione, Università e Dsu: l'Auditorium di Sant'Apollonia ospiterà le lezioni umanistiche fino a giugno 2027                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Università di Firenze</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 13:34:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 13:34:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Firenze, siglato l&#039;accordo tra Regione, Università e Dsu: l&#039;Auditorium di Sant&#039;Apollonia ospiterà le lezioni umanistiche fino a giugno 2027</metadesc>
                        <focuskw>Auditorium Sant&#039;Apollonia</focuskw>
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                <title>Scuola in Toscana, domani la prima campanella: le date e le festività del calendario 2026-2027</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/ritorno-scuola-toscana-date-festivita-2026-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La campanella suonerà domani, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="30">martedì 15 settembre</b>, per gli studenti della Toscana. Le direttive regionali relative al calendario scolastico 2026-2027 fissano infatti la ripresa delle lezioni in tutti gli istituti del territorio. Il percorso didattico si concluderà <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="266">giovedì 10 giugno 2027</b>, con un&#8217;eccezione per le scuole dell&#8217;infanzia, le cui attività proseguiranno fino a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="373">martedì 30 giugno</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante l&#8217;anno, le pause più lunghe coincideranno con i periodi di festa tradizionali. Le vacanze natalizie inizieranno <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">giovedì 24 dicembre 2026</b> per terminare <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="159">mercoledì 6 gennaio 2027</b>. La sosta per la Pasqua è invece programmata da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="232">giovedì 25 marzo</b> a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="251">martedì 30 marzo 2027</b> compresi.</p>
<p data-path-to-node="2">I plessi scolastici resteranno inoltre chiusi durante tutte le festività nazionali: il primo novembre, l&#8217;8 dicembre, il 25 e il 26 dicembre, il primo gennaio, l&#8217;Epifania, la domenica di Pasqua (28 marzo) e il Lunedì dell&#8217;Angelo, il 25 aprile, il primo maggio, il 2 giugno e nel giorno dedicato al patrono del Comune di riferimento. Le lezioni si svolgeranno invece regolarmente il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="381">30 novembre</b>, in occasione della Festa della Toscana.</p>
<p data-path-to-node="3">I singoli istituti scolastici mantengono un margine di autonomia organizzativa. Le direttive permettono alle direzioni di adattare il calendario in base a specifiche esigenze locali, a patto di rispettare il limite normativo che impone di garantire agli studenti un minimo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="276">205 giorni di lezione</b> complessivi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le lezioni si concluderanno giovedì 10 giugno 2027, mentre le scuole dell'infanzia proseguiranno le attività educative fino al 30 giugno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Calendario scolastico Toscana 2026-2027: domani la prima campanella. Lezioni fino al 10 giugno, ponti, festività e stop per le vacanze natalizie                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>scuola</tag>
                                    <tag>studenti</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:35:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 12:35:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Calendario scolastico Toscana 2026-2027: domani la prima campanella. Lezioni fino al 10 giugno, ponti, festività e stop per le vacanze natalizie</metadesc>
                        <focuskw>Calendario scolastico Toscana</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Pediatric Simulation Games, l&#8217;Università di Siena tra le prime otto squadre classificate</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/universita-siena-pediatric-simulation-games-classifica/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; La scuola di specializzazione in Pediatria e Neonatologia dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="63">Università di Siena</b> ha raggiunto le fasi finali dei <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="115">Pediatric Simulation Games</i>, classificandosi tra le prime otto squadre a livello internazionale. La competizione, che si è svolta a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="246">Latina</b> dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="257">2 al 5 settembre</b>, ha visto la partecipazione di 40 gruppi di professionisti provenienti dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante la manifestazione, i medici in formazione specialistica si sono sfidati nella risoluzione di casi clinici complessi, operando su manichini pediatrici attraverso l&#8217;impiego di tecnologie ad alta fedeltà. Le prove pratiche sono state valutate da una commissione formata da esperti mondiali nel campo dell&#8217;emergenza e della rianimazione pediatrica.</p>
<p data-path-to-node="2">Il percorso della squadra senese è il risultato di una preparazione specifica coordinata dai medici <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="100">Elisa Grande</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="114">Alfredo Chiurazzi</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">Domenico Giacco</b>. Il gruppo degli specializzandi in gara era composto da Irene Matrisciano, Filippo Toninelli, Irene Fabbri, Cristina Di Geronimo, Eleonora Bresci, Adele Citti, Marta Gomez San Segundo e Andreea Cristina Petcu.</p>
<p data-path-to-node="3">La scuola universitaria è diretta dal professor <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="48">Salvatore Grosso</b>, che guida anche il Dipartimento della donna e dei bambini e la Pediatria dell&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Senese. Con il piazzamento di quest&#8217;anno, il polo senese si mantiene per il terzo anno consecutivo ai vertici della competizione, confermando gli standard raggiunti nella formazione medica dedicata all&#8217;emergenza-urgenza pediatrica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La scuola di specializzazione in Pediatria e Neonatologia dell'Università di Siena ha raggiunto la fase finale dei Pediatric Simulation Games]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Trionfo per gli specializzandi di Pediatria dell'Università di Siena ai Pediatric Simulation Games: piazzamento tra le prime otto squadre globali                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Università di Siena</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 11:59:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 11:59:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Trionfo per gli specializzandi di Pediatria dell&#039;Università di Siena ai Pediatric Simulation Games: piazzamento tra le prime otto squadre globali</metadesc>
                        <focuskw>Pediatric Simulation Games</focuskw>
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                <title>Restano bloccati in parete mentre arrampicano: intervento notturno dei vigili del fuoco e del Sast</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/restano-bloccati-in-parete-mentre-arrampicano-intervento-notturno-dei-vigili-del-fuoco-e-del-sast/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; I vigili del fuoco del comando di Massa Carrara sono intervenuti poco prima delle 20,30 di ieri (13 settembre) nella <strong>frazione di Forno, tra le località di Biforco e Alberghi</strong>, per recuperare cinque persone rimaste bloccate in parete durante un&#8217;arrampicata.</p>
<p>I malcapitati sono stati raggiunti dal personale dei vigili del fuoco e da quello del Sast, che in sinergia hanno effettuato il recupero. <strong>Allertato anche l&#8217;elicottero Drago del reparto volo vigili del fuoco di Bologna</strong> che, arrivato sul posto con il recupero già in atto via terra, non ha operato ma è rimasto disponibile all&#8217;eliporto di Cinquale pronto a intervenire in caso di necessità.</p>
<p><strong>Le persone sono state recuperate in buone condizioni di salute e non è stato necessario l&#8217;intervento dei sanitari.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento si è concluso intorno all&#8217;1,10 di questa notte.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le persone soccorse sono state recuperate in buone condizioni di salute e non è stato necessario l'intervento dei sanitari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le persone soccorse sono state recuperate in buone condizioni di salute e non è stato necessario l'intervento dei sanitari                    ]]>
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                                    <tag>Biforco</tag>
                                    <tag>Cinquale</tag>
                                    <tag>elicottero Drago</tag>
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                                    <tag>Sast</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 11:58:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 12:02:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Restano bloccati in parete mentre arrampicano: intervento notturno dei vigili del fuoco</focuskw>
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                <title>Lucchesi all&#8217;estero, consegnati i 13 riconoscimenti per l&#8217;anno 2026 al Palazzo delle Esposizioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/premio-lucchesi-nel-mondo-2026-camera-commercio-lucca/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Sono stati consegnati nella giornata del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="41">13 settembre</b>, all&#8217;interno dell&#8217;auditorium del Palazzo delle Esposizioni &#8211; Fbml, i riconoscimenti dedicati a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">13 cittadini</b> di origine lucchese che si sono distinti all&#8217;estero nel corso del 2026. L&#8217;iniziativa è stata promossa congiuntamente dalla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="285">Camera di commercio della Toscana Nord Ovest</b> e dall&#8217;associazione dei <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="354">Lucchesi nel mondo</b>, che nei giorni scorsi avevano annunciato i nomi dei vincitori durante una conferenza stampa nella sede camerale.</p>
<p data-path-to-node="1">Tra i profili selezionati figurano diversi esponenti del mondo dell&#8217;imprenditoria: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="83">Pier Luigi Balanesi</b> in Argentina, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="117">Pasquale Dianda</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="135">Jeffrey Michael Giannelli</b> negli Stati Uniti, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="180">Renato Motroni</b> a Chicago e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="207">Marco Manzini</b> nei Paesi Baschi. Un nutrito gruppo di premiati appartiene invece al panorama musicale, con l&#8217;assegnazione del riconoscimento al direttore d&#8217;orchestra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="372">Pablo Javier Boggiano</b>, alla cantante lirica <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="416">Raquel Pierotti</b> e al violinista <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="448">Pablo Alejandro Saraví</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Per l&#8217;impegno civico e il lavoro svolto all&#8217;interno delle istituzioni, il premio è andato a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="92">Maria Pellicci Bravi</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="114">Guglielmo Pellicci</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="135">Daniela Villani</b>. La cerimonia ha previsto inoltre due menzioni particolari. Il riconoscimento alla memoria è stato tributato a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="262">Stephen Francis Biagi</b>, fisico autore di software di riferimento a livello mondiale, che nel corso della sua vita ha mantenuto un costante legame con la comunità scozzese e con Barga. Il premio speciale Martinelli, riservato ai meriti nel campo del sociale e della solidarietà, è stato assegnato a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="559">Rosa Crapanzano Scocci</b>, figura storica del volontariato e dell&#8217;associazionismo italiano in Belgio.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente della Camera di commercio della Toscana Nord Ovest, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="66">Valter Tamburini</b>, ha inquadrato così il significato dell&#8217;iniziativa: &#8220;Questo premio non è semplicemente un riconoscimento al successo professionale, per quanto importante e spesso di livello internazionale. È qualcosa di più, un&#8217;occasione per raccontare, attraverso le vicende personali di donne e uomini diversi tra loro, una parte della nostra storia e della nostra identità&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sull&#8217;evoluzione della presenza cittadina oltre i confini nazionali si è espressa <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="81">Ilaria Del Bianco</b>, presidente dell&#8217;associazione dei Lucchesi nel mondo: &#8220;Il succedersi delle generazioni non ha ridotto gli spazi di attività, ma ne ha aperti di nuovi, soprattutto nel rapporto con i giovani. Lo dimostra anche il profilo delle persone che quest&#8217;anno riceveranno il premio: storie, età e percorsi diversi, che raccontano quanto sia cambiato nel tempo il modo di essere lucchesi all&#8217;estero, senza perdere il legame con la propria terra d&#8217;origine&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Durante la cerimonia sono stati assegnati anche un premio alla memoria, dedicato al fisico Stephen Francis Biagi, e il premio speciale Martinelli per il sociale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cerimonia a Lucca per i Lucchesi nel Mondo 2026: consegnati tredici premi a eccellenze internazionali tra America, Europa e volontariato                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 11:34:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 11:34:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Cerimonia a Lucca per i Lucchesi nel Mondo 2026: consegnati tredici premi a eccellenze internazionali tra America, Europa e volontariato</metadesc>
                        <focuskw>Lucchesi nel mondo</focuskw>
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                <title>L&#8217;Osservatorio EGO di Cascina apre al pubblico: il 18 e 19 settembre due giorni di visite e laboratori sulle onde gravitazionali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/osservatorio-ego-cascina-porte-aperte-settembre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASCINA &#8211; L&#8217;Osservatorio Gravitazionale Europeo (<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="39">EGO</b>) di Cascina si prepara ad accogliere il pubblico per il terzo anno consecutivo con una nuova edizione del proprio evento di divulgazione scientifica. Venerdì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="201">18</b> e sabato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="213">19 settembre</b>, la struttura che ospita il rivelatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="265">Virgo</b> aprirà le porte per una due giorni di visite guidate e laboratori, ampliando il format dopo i costanti riscontri di pubblico registrati a partire dalla ripresa post-pandemia del 2024.</p>
<p data-path-to-node="1">La principale novità di quest&#8217;anno riguarda la programmazione del sabato, pensata esclusivamente per i <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="103">bambini dai 6 anni in su</b>. A partire dalle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="145">14,00</b>, i più piccoli potranno partecipare ad attività pratiche per comprendere i principi della gravità e i segnali cosmici. Tra le proposte figurano laboratori per ascoltare come &#8216;suona&#8217; un&#8217;onda gravitazionale, percorsi per deviare la luce tramite specchi e piccoli laser, e l&#8217;accesso all&#8217;installazione <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="449">Big Bang Machine</i> per simulare un viaggio spaziale tra buchi neri e stelle di neutroni. I bambini avranno inoltre l&#8217;opportunità di esplorare il sito indossando le specifiche tute utilizzate dai ricercatori. Il programma del sabato è stato sviluppato dal team di EGO insieme a Tecnoscienza, K Production, La Fisica delle Meraviglie e il Museo degli strumenti di Fisica dell&#8217;Università di Pisa, con il supporto del progetto europeo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="878">PICO – New Horizons</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Le attività per il pubblico generale si concentreranno invece nella giornata di venerdì 18, strutturata su due turni pomeridiani alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">15,45</b> e alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="147">17,45</b>, per una durata di circa tre ore ciascuno. I partecipanti potranno osservare da vicino le tecnologie ottiche e laser dell&#8217;esperimento, giocando con il concetto di &#8216;vuoto&#8217; e capendo come gli scienziati isolano i &#8216;rumori&#8217; di fondo per captare le onde. È previsto anche un laboratorio di circo spaziale curato da Antitesi Teatro Circo. In serata, dalle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="503">21,30</b>, lo stabilimento proporrà un ulteriore tour guidato, accompagnato dalle osservazioni astronomiche condotte insieme agli astrofili di Pisa, Livorno e Cascina, e da un dj set tematico curato da Massimo Magrini con l&#8217;esibizione della danzatrice Marianna Miozzo.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;Osservatorio di Cascina rappresenta l&#8217;unico strumento in Europa, e uno dei quattro a livello mondiale, in grado di rilevare le onde gravitazionali. La struttura opera grazie al contributo di circa mille studiosi provenienti da venti nazioni ed è finanziata da enti di ricerca italiani, francesi, olandesi e belgi.</p>
<p data-path-to-node="4">Il direttore di EGO, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="21">Massimo Carpinelli</b>, inquadra così le finalità dell&#8217;iniziativa: &#8220;L&#8217;open day di EGO è divenuto in questi ultimi anni un appuntamento fisso dedicato al pubblico di tutte le fasce di età. È un momento di restituzione importante dei risultati e delle conoscenze della nostra ricerca alla società, che dimostra anche quanto ormai sia consolidata la connessione con le comunità locali e tutta la cittadinanza&#8221;. Carpinelli ricorda inoltre che gli oltre diecimila visitatori annui della struttura testimoniano l&#8217;impegno per rendere accessibile la ricerca, in primo luogo alle nuove generazioni.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;ingresso a tutti gli appuntamenti pomeridiani e serali è gratuito, ma richiede la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="84">prenotazione obbligatoria</b> tramite l&#8217;apposita pagina web dell&#8217;ente, al fine di contingentare gli accessi in turni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Venerdì 18 e sabato 19 settembre la struttura che ospita il rivelatore Virgo offrirà visite guidate, laboratori interattivi e osservazioni astronomiche]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Porte aperte all'Osservatorio EGO di Cascina: il 18 e 19 settembre due giorni gratuiti tra laboratori scientifici, tour e telescopi per scoprire Virgo                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 10:56:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 10:56:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Porte aperte all&#039;Osservatorio EGO di Cascina: il 18 e 19 settembre due giorni gratuiti tra laboratori scientifici, tour e telescopi per scoprire Virgo</metadesc>
                        <focuskw>Osservatorio EGO Cascina</focuskw>
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                <title>La Pistoiese non si ferma, crollo Lucchese e beffa Pontedera al 94&#8242;: il bilancio delle toscane in Serie D</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/bilancio-squadre-toscane-seconda-giornata-serie-d/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La seconda giornata del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Serie D</b> ha visto le formazioni toscane impegnate nei gironi D ed E, con un bilancio diviso tra conferme, pesanti sconfitte e finali concitati.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel raggruppamento D, la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="25">Pistoiese</b> centra la seconda vittoria consecutiva superando in trasferta il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Crema</b> per 3-1. La formazione arancione ha indirizzato il risultato già nella prima frazione di gioco, portandosi sul triplo vantaggio grazie alle reti siglate in rapida successione da Motti al 29&#8242;, Lagomarsino al 35&#8242; e Contini al 40&#8242;. Nel secondo tempo la squadra ha controllato il match, rendendo ininfluente il gol della bandiera segnato dai padroni di casa all&#8217;80&#8217; con Longhi. Epilogo amaro, invece, per il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="510">Pontedera</b>, sconfitto in casa per 2-3 dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="553">Pro Patria</b> al termine di una gara decisa nei minuti di recupero. I granata, passati in vantaggio all&#8217;11&#8217; con Galeiras, hanno mantenuto il controllo fino al 77&#8242;, momento in cui l&#8217;espulsione di Pignataro ha lasciato la squadra in inferiorità numerica. Da quel momento la partita si è ribaltata: all&#8217;83&#8217; Benedetti ha pareggiato su punizione e un minuto più tardi Maistrello ha trasformato il rigore dell&#8217;1-2. Nonostante il momentaneo pareggio di Sanyang al 90&#8242;, gli ospiti hanno trovato la rete della vittoria al 94&#8242; con un colpo di testa di Baraye.</p>
<p data-path-to-node="2">Passando al girone E, il turno è stato caratterizzato da diverse sfide interne alla regione. Nel derby toscano tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Ghiviborgo</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Terranuova Traiana</b>, gli ospiti si sono imposti con il risultato di 3-1. Sconfitte pesanti in trasferta, sempre in scontri regionali, per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="268">Tau</b>, superato per 4-1 dall&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="295">Aquila Montevarchi</b>, e per la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">Lucchese</b>, che ha ceduto per 5-0 sul campo del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="370">Seravezza Pozzi</b>. Affermazioni casalinghe e in esterna arrivano rispettivamente dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="453">Siena</b>, che allo stadio Franchi ha battuto il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="498">Mezzolara</b> per 3-0, e dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="523">San Donato Tavarnelle</b>, vittorioso per 3-1 sul terreno del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="581">Sasso Marconi</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Per quanto riguarda le altre formazioni del girone, il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="55">Follonica Gavorrano</b> è riuscito a conquistare un punto in rimonta allo stadio Libero Liberati, pareggiando 1-1 contro la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="175">Nuova Ternana</b>. Termina a reti inviolate la trasferta del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="232">Prato</b> sul campo della <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="254">Rondinella Marzocco</b>. Chiudono il quadro le sconfitte dello <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="313">Scandicci</b>, battuto a Castel Maggiore dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="354">Progresso</b>, e del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="371">Grassina Asd</b>, superato di misura per 1-0 dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="416">Flaminia Civitacastellana</b>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel girone E spiccano il poker del Montevarchi sul Tau, il perentorio 5-0 del Seravezza sulla Lucchese e la vittoria casalinga del Siena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Bilancio delle toscane in Serie D: Pistoiese corsara, Lucchese travolta a Seravezza e Pontedera ko nel recupero. Brilla il Siena, pari per il Prato                    ]]>
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                                    <tag>Pistoiese</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
                                    <tag>siena calcio</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 10:30:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 10:30:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Serie D</focuskw>
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                <title>Il caso Ilva e la &#8216;trappola del doppio fallimento&#8217;: lo studio dell&#8217;Università di Pisa sugli operai di Taranto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/universita-pisa-studio-ex-ilva-taranto-doppio-fallimento/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il caso dell&#8217;ex <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="16">Ilva</b> di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">Taranto</b> non rappresenta solo un&#8217;emergenza ambientale e occupazionale, ma si è trasformato nel tempo in una profonda crisi di fiducia verso le istituzioni e la politica. È la conclusione a cui giunge una ricerca condotta dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="249">Università di Pisa</b> in collaborazione con la University of South Carolina, pubblicata sulle pagine della rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="373">Administrative Science Quarterly</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Lo studio, a firma di Elisa Giuliani e Andrew Spicer, ha analizzato le ripercussioni psicologiche e sociali sugli operai costretti a scegliere tra il diritto alla salute e il mantenimento del posto di lavoro. I ricercatori hanno esaminato oltre tremila pagine di documenti, diciassette ore di filmati e 230 testimonianze, conducendo tra il 2020 e il 2025 interviste dirette su un campione di cinquantasei lavoratori ed ex dipendenti dell&#8217;impianto siderurgico.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;indagine individua due momenti storici decisivi nella percezione degli addetti. Il primo risale al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="101">2008</b>, quando lo scandalo della contaminazione da diossina portò all&#8217;abbattimento di circa 1.200 pecore negli allevamenti limitrofi. In questa fase, l&#8217;inquinamento cessa di essere considerato un elemento normale della vita di fabbrica e inizia a essere inquadrato come un danno reale. Il secondo snodo coincide con la crisi del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="428">2012</b>, anno in cui la magistratura dispose il sequestro di alcune aree dello stabilimento. In quell&#8217;occasione, circa ottomila lavoratori scesero in piazza per opporsi alla chiusura, sintetizzando il proprio dramma in una frase emblematica raccolta durante le interviste: &#8220;Meglio il cancro dopo che perdere il lavoro adesso&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;analisi scardina alcune letture tradizionali del fenomeno. Gli operai, pur essendo consapevoli dei rischi sanitari, non difendono l&#8217;azienda in sé, ma il proprio impiego, considerato l&#8217;unica fonte di sostentamento per mantenere le famiglie e per far fronte alle stesse spese mediche causate dalle patologie ambientali. A questo isolamento interno si somma una rottura con l&#8217;esterno: una parte dei movimenti ambientalisti e della società civile ha talvolta etichettato i dipendenti come &#8216;assassini&#8217;, accusandoli di complicità con i vertici.</p>
<p data-path-to-node="4">Questa duplice pressione genera ciò che i ricercatori definiscono &#8216;trappola del doppio fallimento&#8217;. &#8220;Da una parte, gli operai ritengono di non poter lasciare l&#8217;azienda senza mettere a rischio il proprio sostentamento e le reti familiari e sociali dalle quali dipendono&#8221;, spiega <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="278">Elisa Giuliani</b>. &#8220;Dall&#8217;altra, non credono più che gli organismi di controllo, lo Stato o la politica possano proteggerli, riparare il danno o offrire una via d&#8217;uscita praticabile&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;assenza di tutele sposta quindi le responsabilità dall&#8217;impresa all&#8217;intero apparato statale. &#8220;Quando gli operai vengono lasciati di fronte alla scelta tra salute e lavoro senza una soluzione concreta, la responsabilità non viene più attribuita soltanto all&#8217;azienda, ma anche agli organismi di controllo, alla politica e allo Stato&#8221;, aggiunge la docente dell&#8217;Ateneo pisano. &#8220;Quando chi è già vittima, ed è insieme parte dell&#8217;organizzazione che produce il danno, subisce una seconda vittimizzazione si apre una frattura profonda nella cittadinanza. Ed è proprio quella frattura a indebolire l&#8217;unione che darebbe a entrambi la forza di ottenere giustizia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Il monito finale riguarda l&#8217;approccio alle future crisi industriali. &#8220;L&#8217;Ilva è forse un caso estremo, ma non è isolato: e finché continueremo a leggerlo come una scelta esclusiva tra due alternative tra salute e lavoro, le politiche continueranno a muoversi nella direzione sbagliata. Quel trade-off tratta il diritto alla salute e alla vita come merce di scambio. Ma quei diritti umani non si scambiano: sono inderogabili, inalienabili, e vanno garantiti come tali&#8221;, conclude Giuliani.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Lo studio evidenzia la drammatica contrapposizione tra il diritto alla salute e la necessità di conservare il posto di lavoro come unica fonte di sostentamento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ex Ilva di Taranto, lo studio di Elisa Giuliani per l'Università di Pisa analizza il dramma dei lavoratori intrappolati tra inquinamento e lavoro                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 09:32:48 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Ex Ilva di Taranto, lo studio di Elisa Giuliani per l&#039;Università di Pisa analizza il dramma dei lavoratori intrappolati tra inquinamento e lavoro</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Travolto da un&#8217;auto mentre attraversa: muore a 89 anni a Montopoli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/travolto-da-unauto-mentre-attraversa-muore-a-89-anni-a-montopoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTOPOLI &#8211; Drammatico incidente stradale nella prima mattinata di ieri (13 settembre) a Montopoli in Val d&#8217;Arno, dove <strong>un uomo di 89 anni ha perso la vita dopo essere stato travolto da un&#8217;automobile lungo via Nazionale, nella frazione di Capanne.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto si è verificato intorno alle 7,30. Immediata la richiesta d&#8217;aiuto alla centrale operativa del 118, che ha inviato sul posto i mezzi d&#8217;emergenza. Nonostante i lunghi e disperati tentativi di rianimazione effettuati dal personale sanitario giunto sul luogo del sinistro, <strong>per l&#8217;anziano non c&#8217;è stato nulla da fare: l&#8217;uomo è deceduto all&#8217;istante a causa dei gravissimi traumi riportati.</strong> Alla guida della vettura coinvolta nell&#8217;investimento si trovava<strong> una donna. </strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti<strong> i carabinieri</strong> per eseguire i rilievi di rito e procedere con gli accertamenti utili a chiarire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;accaduto.</p>
<p>La tragedia ha destato profondo sconcerto in tutto il territorio comunale. Sulla vicenda è intervenuta <strong>la sindaca di Montopoli in Val d’Arno, Linda Vanni, esprimendo la vicinanza dell&#8217;intera cittadinanza e rivolgendo le più sentite condoglianze ai familiari della vittima</strong> per il doloroso lutto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'uomo è deceduto all'istante a causa dei gravissimi traumi riportati. Ai carabinieri il compito di stabilire la dinamica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uomo è deceduto all'istante a causa dei gravissimi traumi riportati. Ai carabinieri il compito di stabilire la dinamica                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Capanne</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cordoglio</tag>
                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                    <tag>Linda Vanni</tag>
                                    <tag>Montopoli</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:30:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 08:30:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;uomo è deceduto all&#039;istante a causa dei gravissimi traumi riportati. Ai carabinieri il compito di stabilire la dinamica</metadesc>
                        <focuskw>Travolto da un&#039;auto mentre attraversa: muore a 89 anni a Montopoli</focuskw>
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                <title>Cinghiale attraversa la strada e provoca un incidente a catena: 4 feriti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/cinghiale-attraversa-la-strada-e-provoca-un-incidente-a-catena-4-feriti/</link>
                <description><![CDATA[<p>VICCHIO &#8211; I vigili del distaccamento di Borgo San Lorenzo sono intervenuti alle 23 di ieri sera (13 settembre) nel comune di Vicchio sulla provinciale 41 Sagginalese nei pressi di <strong>Ponte a Vicchio</strong>, per <strong>un incidente stradale dove a causa dell’attraversamento di un cinghiale</strong> sono rimaste coinvolte <strong>tre autovetture.</strong></p>
<figure id="attachment_609155" aria-describedby="caption-attachment-609155" style="width: 824px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-609155" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-14-alle-08.22.16-jpg.avif" alt="" width="824" height="454" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-14-alle-08.22.16-jpg.avif 824w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-14-alle-08.22.16-300x165-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-14-alle-08.22.16-768x423-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-14-alle-08.22.16-762x420.jpg 762w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-14-alle-08.22.16-696x383.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 824px) 100vw, 824px" /><figcaption id="caption-attachment-609155" class="wp-caption-text">Il cinghiale che ha provocato l&#8217;incidente è rimasto morto sull&#8217;asfalto</figcaption></figure>
<p>Quattro persone delle sei occupanti sono state portate all&#8217;<strong>ospedale del Mugello</strong> per accertamenti sanitari. Sul posto<strong> i carabinieri</strong> per i rilievi di competenza.</p>
<p>I vigili del fuoco hanno provveduto alla <strong>messa in sicurezza delle auto coinvolte e fornito assistenza.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Scontro fra tre auto sulla provinciale 41 Sagginalese nei pressi di Ponte a Vicchio. Dinamica sotto la lente dei carabinieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scontro fra tre auto sulla provinciale 41 Sagginalese nei pressi di Ponte a Vicchio. Dinamica sotto la lente dei carabinieri                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cinghiale</tag>
                                    <tag>feriti</tag>
                                    <tag>incidente a catena</tag>
                                    <tag>Vicchio</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:22:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 08:23:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Giovani finiscono sbalzati nel fosso dopo lo scontro in scooter con un&#8217;auto: a Cisanello</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/giovani-finiscono-sbalzati-nel-fosso-dopo-lo-scontro-in-scooter-con-unauto-a-cisanello/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Nuovo incidente stradale nel pomeriggio lungo le vie del territorio pisano, dove <strong>un&#8217;automobile e uno scooter</strong> si sono scontrati violentemente intorno alle 16 <strong>in via Vecchia di Marina, nella frazione di San Piero a Grado.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto tra i due mezzi <strong>ha fatto sbalzare dalla sella i due giovani che viaggiavano a bordo dello scooter, una ragazza di 18 anni e un ragazzo di 20 anni, finiti entrambi nel fosso che corre ai margini della carreggiata.</strong> Sul posto è celermente intervenuta una squadra dei <strong>vigili del fuoco del comando di Pisa</strong>, che ha lavorato in stretta collaborazione con il personale sanitario del 118 per il recupero e la prima assistenza ai feriti.</p>
<p>I due ragazzi, che hanno riportato traumi e contusioni nell&#8217;impatto ma sono rimasti sempre coscienti, <strong>sono stati presi in carico dalle ambulanze e trasferiti in codice giallo al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Cisanello per gli accertamenti e le cure necessarie.</strong> Per gestire la viabilità e procedere con i rilievi legali volti a chiarire l&#8217;esatta dinamica del sinistro sono intervenuti gli agenti della <strong>polizia municipale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente intorno alle 16 di oggi (14 settembre) in via Vecchia di Marina, nella frazione di San Piero a Grado: sono codici gialli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente intorno alle 16 di oggi (14 settembre) in via Vecchia di Marina, nella frazione di San Piero a Grado: sono codici gialli                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>ambulanze</tag>
                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>comando di Pisa</tag>
                                    <tag>cure necessarie</tag>
                                    <tag>Polizia Municipale</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>San Piero a Grado</tag>
                                    <tag>scooter</tag>
                                    <tag>via Vecchia di Marina</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 01:10:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 08:15:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;incidente intorno alle 16 di oggi (14 settembre) in via Vecchia di Marina, nella frazione di San Piero a Grado: sono codici gialli</metadesc>
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                <title>L&#8217;ultraleggero si ribalta in fase di atterraggio: illesi gli occupanti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/lultraleggero-si-ribalta-in-fase-di-atterraggio-illesi-gli-occupanti/</link>
                <description><![CDATA[<p>CHIUSDINO &#8211; Intervento dei vigili del fuoco del comando di Siena nel tardo pomeriggio di oggi (13 settembre) nel territorio comunale di Chiusdino. Le squadre d&#8217;emergenza sono scattate alle poco dopo le 17,30 lungo <strong>la Strada Statale Senese Aretina, all&#8217;altezza dell&#8217;avio club locale, a seguito dell&#8217;incidente che ha visto coinvolto un velivolo ultraleggero.</strong></p>
<p>Per cause ancora in corso di accertamento, <strong>un autogiro si è ribaltato su sé stesso durante le manovre di atterraggio sulla pista.</strong> Immediato l&#8217;allarme che ha portato sul posto sia i pompieri che il personale sanitario del 118 per prestare i primi soccorsi.</p>
<p>Fortunatamente l&#8217;impatto non ha determinato conseguenze gravi per la persona alla guida del mezzo: <strong>il pilota ha riportato soltanto lievi escoriazioni</strong>. I vigili del fuoco hanno celermente completato le operazioni di bonifica e messa in sicurezza del velivolo e della zona interessata <strong>per scongiurare eventuali perdite di carburante o inneschi d&#8217;incendio.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intervento dei vigili del fuoco lungo la Strada Statale Senese Aretina, all'altezza dell'avio club di Chiusdino]]></excerpt>
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                                    <tag>Chiusdino</tag>
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                                    <tag>ultraleggero</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 01:01:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 01:01:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Due nei guai per uno scippo di una catenina d&#8217;oro in pieno giorno a Scandicci</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/due-nei-guai-per-uno-scippo-di-una-catenina-doro-in-pieno-giorno-a-scandicci/</link>
                <description><![CDATA[<p>SCANDICCI &#8211; <strong>Un furto con strappo in pieno giorno</strong> si è verificato nel pomeriggio di venerdì (11 settembre) in <strong>via Salvemini a Scandicci,</strong> dove un uomo del posto è stato privato della <strong>catenina d&#8217;oro c</strong>he portava al collo ad opera di due soggetti sconosciuti.</p>
<p>Alla scena ha assistito un testimone che non ha mai perso di vista gli autori del reato e ha richiesto immediatamente l&#8217;intervento delle forze di polizia. Grazie alle indicazioni fornite e a rapide ricerche, la pattuglia della <strong>compagnia dei carabinieri di Scandicc</strong>i ha intercettato e fermato i due presunti autori, risultati <strong>essere senza fissa dimora.</strong></p>
<p>I due uomini sono stati accompagnati nella sede della compagnia dove, al termine delle formalità di rito, sono stati dichiarati in stato di <strong>arresto per furto con strappo in concorso.</strong> Gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, che si è celebrato nella mattinata odierna, nel corso del quale <strong>l’arresto è stato convalidato e disposto per uno obbligo di dimora a Firenze e per il secondo la detenzione in carcere.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno è in carcere, l'altro ha l'obbligo di dimora. Alla scena ha assistito un testimone che non ha mai perso di vista gli autori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Uno è in carcere, l'altro ha l'obbligo di dimora. Alla scena ha assistito un testimone che non ha mai perso di vista gli autori                    ]]>
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                                    <tag>catenina d'oro</tag>
                                    <tag>obbligo di dimora</tag>
                                    <tag>Scandicci</tag>
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                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 11:34:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 11:34:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Uno è in carcere, l&#039;altro ha l&#039;obbligo di dimora. Alla scena ha assistito un testimone che non ha mai perso di vista gli autori</metadesc>
                        <focuskw>Due nei guai per uno scippo di una catenina d&#039;oro in pieno giorno a Scandicci</focuskw>
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                <title>Aggredisce sessualmente una studentessa cliente del negozio: arrestato. L&#8217;esercizio chiuso 30 giorni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/aggredisce-sessualmente-una-studentessa-cliente-del-negozio-arrestato-lesercizio-chiuso-30-giorni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>Aggredisce sessualmente una studentessa cliente del negozio: arrestato. L&#8217;esercizio chiuso 30 giorni. </strong></p>
<p>Continuano le indagini dei carabinieri di Firenze dopo il <strong>grave episodio di violenza avvenuto all&#8217;interno di un esercizio commerciale del centro cittadino</strong>.</p>
<p>Al riguardo, il questore della provincia di Firenze, su proposta avanzata dalla compagnia dei carabinieri del luogo, ha adottato il provvedimento di sospensione dell&#8217;attività commerciale, ai sensi dell&#8217;articolo 100 del Tulps per la durata di 30 giorni nei confronti del gestore indagato. La misura, elaborata dalla Divisione polizia amministrativa e sociale della questura di Firenze, è stata notificata oggi.</p>
<p><strong>Contestualmente, il questore ha emesso nei confronti dell’indagato, considerata la pericolosità sociale, la misura di prevenzione dell&#8217;avviso orale.</strong> Il provvedimento, elaborato dalla Divisione Anticrimine della Questura di Firenze, è stato notificato nella mattinata odierna.</p>
<p>L&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine risale alla notte di mercoledì 9 settembre, quando i carabinieri della stazione di Firenze Uffizi hanno tratto in arresto in flagranza di reato<strong> un uomo di 31 anni, ritenuto responsabile di violenza sessuale e sequestro di persona ai danni di una studentessa straniera di 21 anni</strong>. Secondo la ricostruzione dei fatti, la giovane era entrata nel locale per acquistare cibo d&#8217;asporto e aveva chiesto di poter utilizzare i servizi igienici. In quel frangente, il gestore trentunenne avrebbe chiuso le porte d&#8217;ingresso dall&#8217;interno per impedirle di uscire, aggredendola poi sessualmente. <strong>A far scattare la chiamata al 112 sono stati alcuni passanti, attirati dalle richieste d&#8217;aiuto della vittima</strong>. La ragazza è riuscita a farsi notare dall&#8217;esterno mostrando attraverso le vetrine del locale il <strong><em>Signal for help</em></strong>, il codice gestuale internazionale d&#8217;emergenza compiuto con la mano.</p>
<p><strong>Nella mattinata di venerdì (11 settembre) l&#8217;autorità giudiziaria ha convalidato l&#8217;arresto eseguito dai carabinieri e ha disposto per l&#8217;indagato la misura della custodia cautelare in carcere.</strong></p>
<p>I provvedimenti di pubblica sicurezza disposti dal questore, nella piena sinergia operativa necessaria per far fronte a complesse criticità, completano così il quadro delle azioni intraprese a seguito del tempestivo operato dell&#8217;Arma fiorentina.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A far scattare la chiamata al 112 sono stati alcuni passanti, attirati dalle richieste d'aiuto della vittima con il 'Signal for help']]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A far scattare la chiamata al 112 sono stati alcuni passanti, attirati dalle richieste d'aiuto della vittima con il 'Signal for help'                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>chiusura</tag>
                                    <tag>negozio</tag>
                                    <tag>Questore di Firenze</tag>
                                    <tag>signal for help</tag>
                                    <tag>studentessa</tag>
                                    <tag>violenza sessuale</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 11:30:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 11:30:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Cardiologia, quando è il momento di controllare il cuore: dalla visita agli esami sotto sforzo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/cardiologia-quando-e-il-momento-di-controllare-il-cuore-dalla-visita-agli-esami-sotto-sforzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Cardiologia, quando è il momento di controllare il cuore: dalla visita agli esami sotto sforzo</p>
<p><strong>Aspettare che il cuore mandi un segnale oppure controllarlo prima?</strong> È una domanda che riguarda molte persone, soprattutto con l’avanzare dell’età o in presenza di familiarità e fattori di rischio cardiovascolare.</p>
<p>Dolore o senso di oppressione al torace, palpitazioni, affanno, capogiri e svenimenti sono alcuni dei sintomi che possono portare a rivolgersi al cardiologo. <strong>Ma il controllo del cuore non riguarda soltanto chi avverte un disturbo.</strong></p>
<p>Ipertensione, colesterolo elevato, diabete, fumo, sovrappeso e sedentarietà sono infatti elementi che contribuiscono a definire il profilo cardiovascolare di una persona. Ed è proprio dalla valutazione complessiva del paziente che prende avvio la visita.</p>
<h3><strong>La visita cardiologica: prima il paziente, poi gli strumenti</strong></h3>
<p>Prima degli esami viene il paziente. Il cardiologo ne ricostruisce la storia clinica e familiare, valuta eventuali sintomi, patologie precedenti, terapie in corso e abitudini di vita. A questo si aggiungono l’esame clinico, l’auscultazione del cuore e il controllo della pressione arteriosa.</p>
<p>Uno degli accertamenti più conosciuti è l’elettrocardiogramma (Ecg), che registra l’attività elettrica del cuore e permette allo specialista di valutarne il ritmo e individuare eventuali alterazioni che meritino ulteriori approfondimenti.</p>
<p>Elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, però, forniscono informazioni differenti.</p>
<h3><strong>Con l’ecocardiogramma il cuore si vede mentre lavora</strong></h3>
<p>L’ecocardiogramma Color Doppler utilizza gli ultrasuoni e consente di osservare il cuore in movimento, valutarne dimensioni e capacità di contrazione, studiare le valvole e analizzare il flusso del sangue.</p>
<p>È quindi un esame complementare all’elettrocardiogramma: <strong>mentre l’Ecg registra l’attività elettrica, l’ecocardiogramma permette di studiare la struttura e il funzionamento del cuore.</strong></p>
<p>Non esiste però un unico esame valido per tutti. È il cardiologo, sulla base della visita, dei sintomi e della storia clinica, a valutare quali accertamenti siano indicati.</p>
<h3><strong>Quando il cuore viene controllato sotto sforzo</strong></h3>
<p>In alcune situazioni può essere utile osservare come il cuore reagisce quando aumenta il lavoro richiesto all’organismo.</p>
<p><strong>L’elettrocardiogramma sotto sforzo permette di monitorare l’attività cardiaca durante un esercizio fisico controllato</strong> e può essere indicato per valutare la risposta cardiovascolare allo sforzo o approfondire determinati sintomi.</p>
<p>A seconda delle necessità possono essere utilizzati anche altri strumenti. L’Holter Ecg, ad esempio, registra il ritmo cardiaco per un periodo prolungato, mentre l’EcoColorDoppler permette di approfondire specifici aspetti della circolazione e dell’apparato cardiovascolare.</p>
<p><strong>Il percorso viene quindi costruito sulla singola persona: non si tratta di fare più esami possibile, ma di individuare quelli appropriati per ciascun caso.</strong></p>
<h3><strong>A Livorno l’incontro con il cardiologo Mattia Alberti</strong></h3>
<p>Per approfondire il tema della visita e della prevenzione cardiovascolare abbiamo incontrato a Livorno<strong> il dottor Mattia Alberti, cardiologo che svolge anche attività clinica e di ricerca all&#8217;università di Pisa</strong> e autore di diverse pubblicazioni scientifiche in ambito cardiovascolare.</p>
<p><strong>Alberti svolge inoltre attività professionale privata a Livorno al Centro Medico INLAB.</strong></p>
<p>Tra le prestazioni cardiologiche effettuate figurano visita cardiologica, elettrocardiogramma, ecocardiogramma, Ecg e Eco sotto sforzo ed esami EcoColorDoppler vascolari. Accertamenti che vengono valutati sulla base delle necessità cliniche del singolo paziente.</p>
<p><strong>Il punto di partenza rimane quindi la visita: gli strumenti diagnostici rappresentano un supporto che il cardiologo utilizza, quando necessario, per approfondire quanto emerge dalla valutazione clinica.</strong></p>
<h3><strong>Non bisogna necessariamente aspettare un sintomo</strong></h3>
<p>È proprio qui che prevenzione e cardiologia si incontrano. La visita non deve essere considerata esclusivamente come una risposta a un problema già evidente.</p>
<p><strong>C’è chi arriva dal cardiologo perché avverte un sintomo e chi viene indirizzato a una valutazione per familiarità, età o presenza di uno o più fattori di rischio. Situazioni differenti che possono richiedere percorsi differenti.</strong></p>
<p>Allo stesso modo, esami e risultati non dovrebbero essere interpretati autonomamente. Un valore, un tracciato o un’immagine acquistano significato quando vengono letti dallo specialista all’interno della storia clinica complessiva della persona.</p>
<h3><strong>Conoscere il proprio cuore</strong></h3>
<p><strong>La tecnologia permette oggi di raccogliere molte informazioni</strong>, ma la prevenzione cardiovascolare continua a iniziare anche fuori dallo studio medico.</p>
<p>Controllare la pressione, non fumare, mantenere un’attività fisica adeguata, prestare attenzione al peso e monitorare, quando indicato, glicemia e colesterolo sono comportamenti importanti per la salute cardiovascolare.</p>
<p>La visita cardiologica si inserisce in questo percorso: <strong>non necessariamente per cercare una malattia, ma per valutare la salute del cuore e individuare eventuali fattori di rischio sui quali sia possibile intervenire.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Non soltanto quando compaiono i sintomi: la visita rappresenta anche un importante momento di prevenzione. Un approfondimento con il medico dottor Mattia Alberti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Non serve soltanto quando compaiono i sintomi: la visita è anche un importante momento di prevenzione generale                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Mattia Alberti</tag>
                                    <tag>sintomo</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
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                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:29:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 12:00:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Crollo parziale del tetto alla chiesa di Sant&#8217;Antonino a Tavarnelle: messa in sicurezza l&#8217;area</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/crollo-parziale-del-tetto-alla-chiesa-di-santantonino-a-tavarnelle-messa-in-sicurezza-larea/</link>
                <description><![CDATA[<p>BARBERINO TAVARNELLE &#8211; Un cedimento improvviso ha interessato nella giornata di ieri <strong>la chiesa di Sant’Antonino</strong>, situata lungo strada Bonazza nel comune di Barberino Tavarnelle. La copertura dell&#8217;edificio religioso ha subito <strong>un crollo parziale</strong>, facendo scattare immediatamente l&#8217;allarme e la richiesta di intervento per <strong>le verifiche del caso e la messa in sicurezza dell&#8217;area</strong>.</p>
<p>Sul posto sono giunti i vigili del fuoco della squadra del distaccamento di <strong>San Casciano in Val di Pesa</strong>. I pompieri hanno effettuato i primi sopralluoghi all&#8217;interno e all&#8217;esterno della struttura per accertare l&#8217;entità dei danni e verificare <strong>l&#8217;eventuale presenza di persone. Fortunatamente il crollo non ha determinato il coinvolgimento di alcuna persona e non si registrano feriti.</strong></p>
<p>Le squadre operative hanno proceduto a delimitare la zona interessata dai crolli per impedire l&#8217;accesso e scongiurare ulteriori rischi legati a possibili cedimenti secondari. Sono in corso <strong>le valutazioni tecniche da parte degli organi preposti per stabilire le cause che hanno portato al cedimento della struttura</strong> e per programmare le necessarie <strong>opere di ripristino e messa in sicurezza dell&#8217;immobile vincolato.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Struttura inagibile dopo l'intervento dei vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l'edificio da nuovi possibili cedimenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Struttura inagibile dopo l'intervento dei vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l'edificio da nuovi possibili cedimenti                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>chiesa di Sant'Antonino</tag>
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                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:02:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 11:59:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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