<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrieretoscano.it/argomento/alessandro-guarducci/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
        <link>https://corrieretoscano.it/</link>
        <scriptUrl>//argomento/alessandro-guarducci</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 21:32:09 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Wed, 22 Jul 2026 21:32:09 +0000</lastBuildDate>
        

<image>
	<url>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/cropped-icona-corriere-toscano-32x32.png</url>
	<title>Argomento Alessandro Guarducci - Corriere Toscano</title>
	<link>https://corrieretoscano.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>566783</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566783</guid>
                <type>post</type>
                <title>Pianese, iniziata l&#8217;era Zanchetta: &#8220;Grande disponibilità dei ragazzi nell&#8217;accogliere le mie idee&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-iniziata-lera-zanchetta-grande-disponibilita-dei-ragazzi-nellaccogliere-le-mie-idee/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; “Ringrazio il direttore per aver creduto in me e, soprattutto, il presidente per avermi dato questa opportunità. Già nella scorsa stagione c’era stata la possibilità di iniziare questo percorso insieme, poi le nostre strade hanno preso direzioni diverse. Oggi sono felice di essere qui alla Pianese e sento una grande energia, ma anche un forte senso di responsabilità nei confronti di una società che ha scelto di puntare fortemente su di me. Questo mi dà ancora più motivazione per dimostrare il mio valore”. <strong>Sono queste le prime parole di mister Andrea Zanchetta, che questo pomeriggio (22 luglio), nella sala stampa dello stadio Comunale di Piancastagnaio</strong>, si è presentato di fronte alla stampa soffermandosi sul percorso che attende le zebrette nella stagione appena cominciata.</p>
<p>“Ripartiamo da una squadra che ha conquistato un grande sesto posto – sottolinea Zanchetta –, ma sono convinto che ci siano ancora margini di crescita. Per migliorarsi, però, bisogna mantenere la stessa umiltà che ha permesso di raggiungere quel risultato. In questi primi giorni ho trovato grande disponibilità da parte dei ragazzi nell’accogliere le mie idee e questo rappresenta la base migliore da cui partire”. “Prima ancora di iniziare il ritiro ho avuto la possibilità di conoscere l’ambiente Pianese e ho percepito immediatamente un clima genuino, fatto di persone che vivono il calcio con passione. Tornando a casa ho detto alla mia famiglia che avevo la sensazione di essere nel posto giusto, al momento giusto”.</p>
<p><strong>Al fianco del mister, nel corso della conferenza, è intervenuto anche il direttore sportivo Francesco Cangi</strong>, che ha esordito parlando della sua permanenza in bianconero: “Desidero ringraziare il presidente Maurizio Sani, oltre ai figli David, Mauro e tutta la famiglia Sani per la fiducia che hanno voluto rinnovarmi anche in questa stagione, affidandomi nuovamente l’incarico di direttore sportivo della Pianese. È un motivo di grande orgoglio e uno stimolo ulteriore a proseguire il lavoro iniziato in questi anni”.</p>
<p>Cangi motiva quindi la scelta di affidare la guida della squadra a mister Zanchetta: “Siamo molto soddisfatti della scelta fatta: non è stata una decisione improvvisata – ha spiegato il dirigente bianconero –, ma nasce da un percorso iniziato già nella scorsa stagione. Siamo convinti delle qualità umane e professionali del mister e della sua idea di calcio, che rispecchia perfettamente ciò che vogliamo vedere in campo quest’anno”. “Il nostro primo obiettivo resta quello di consolidare la categoria. Il girone sarà estremamente competitivo, con squadre importanti e realtà che hanno investito molto. Vogliamo raggiungere la salvezza con anticipo, come siamo riusciti a fare nelle ultime stagioni, e poi vedere dove saremo”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il neomister in vista dell'inizio della stagione: "Ho percepito immediatamente un clima genuino, fatto di persone che vivono il calcio con passione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il neomister: "Ho percepito immediatamente un clima genuino, fatto di persone che vivono il calcio con passione"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>allenatore</tag>
                                    <tag>Andrea Zanchetta</tag>
                                    <tag>Pianese</tag>
                                    <tag>Serie C</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 23:32:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 23:32:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il neomister: &quot;Ho percepito immediatamente un clima genuino, fatto di persone che vivono il calcio con passione&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Pianese iniziata l&#039;era Zanchetta: &quot;Grande disponibilità dei ragazzi nell&#039;accogliere le mie idee&quot;</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Andrea-Zanchetta-Allenatore-Pianese-e1780753139682.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-iniziata-lera-zanchetta-grande-disponibilita-dei-ragazzi-nellaccogliere-le-mie-idee/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Andrea-Zanchetta-Allenatore-Pianese-e1780753139682.jpeg" length="26514" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566703</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566703</guid>
                <type>post</type>
                <title>Un Arezzo cinico e maturo sorprende il Napoli: a Dimaro finisce 3-1 per gli amaranto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/arezzo-napoli-3-1-amichevole-dimaro/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Nel ritiro di Dimaro, l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">Arezzo</b> firma una prestazione di grande solidità e supera il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="84">Napoli</b> per 3-1 in un&#8217;amichevole dal ritmo intenso. La squadra toscana guidata da mister Bucchi ha saputo capitalizzare le occasioni create, resistendo alla costante pressione della formazione partenopea e colpendo con estrema lucidità nei momenti chiave dell&#8217;incontro, confermando l&#8217;ottimo lavoro svolto in questa fase di preparazione.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;avvio di gara vede il Napoli prendere subito l&#8217;iniziativa. I partenopei si rendono pericolosi con un tiro-cross di Gutierrez e, pochi minuti dopo, con un&#8217;incursione centrale di Hojlund, che approfitta di un errore in disimpegno di Illanes ma trova la perfetta opposizione del portiere Seculin in uscita. Proprio nel momento di maggiore spinta avversaria, l&#8217;Arezzo sblocca il risultato all&#8217;11&#8217;: Sala scende sulla fascia destra e calibra un cross morbido per l&#8217;inserimento di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="476">Cerri</b>, che anticipa la difesa e batte Meret di testa.</p>
<p data-path-to-node="2">Sotto di un gol, la squadra di mister Allegri alza ulteriormente il baricentro alla ricerca del pareggio, affidandosi in particolare agli stacchi aerei di Rrahmani sui calci piazzati battuti da Gutierrez, ma Seculin difende il vantaggio con parate d&#8217;istinto. Alla mezz&#8217;ora il Napoli sostituisce Meret con Milinkovic-Savic, il quale viene subito chiamato in causa per respingere un insidioso sinistro a giro di Cortesi, nato da un rapido e ben orchestrato contropiede della formazione amaranto.</p>
<p data-path-to-node="3">La ripresa si apre in modo ideale per l&#8217;Arezzo, che al 56&#8242; trova la rete del raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, Milinkovic-Savic respinge un primo tentativo di sinistro di Cianci, ma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="197">Gilli</b> si dimostra il più rapido ad avventarsi sulla palla vagante e insacca il 2-0. Il doppio passivo scuote il Napoli, che al 61&#8242; riapre la partita. Un&#8217;incomprensione nella retroguardia toscana costringe a un fallo da rigore su Vergara; dal dischetto si presenta <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="461">Politano</b>: il neo-entrato portiere amaranto Serban respinge il tiro, ma l&#8217;esterno azzurro è veloce a ribadire in rete sulla respinta.</p>
<p data-path-to-node="4">Il segmento finale della gara si trasforma in una forte pressione offensiva dei partenopei. Serban si esalta chiudendo lo specchio prima a Vergara e poi a Folorunsho, mentre all&#8217;82&#8217; è il palo a negare il pareggio a Lucca, arrivato in allungo su un&#8217;iniziativa di Rao. Sbilanciato in avanti alla ricerca del pari, il Napoli presta il fianco alle ripartenze e nei minuti conclusivi l&#8217;Arezzo cala il tris: un diagonale di Varela viene corretto sotto misura da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="456">Shaka Mawuli</b>, che fissa il punteggio sul definitivo 3-1. Una vittoria di prestigio per la squadra amaranto, che tornerà ad allenarsi già nel pomeriggio di domani.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>NAPOLI (4-3-3)</strong>: Meret (31’M.Savic) (16’st Contini); Di Lorenzo (1’st Mazzocchi), Rrhamani (1’st Marianucci), Rafa Martin (1’st Obaretin), Gutierrez (1’st Spinazzola); Anguissa (Folorunsho), Prisco (1’st Lobotka), Lindstrom (1’st Vergara); Giovane (1’st Politano), Hojlund (1’st Lucca) (41’st Pereyra), Alisson Santos (1’st Rao). A disposizione: Pugliese, Garofalo, Baridò. All. Allegri<br />
<strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Seculin (1’st Serban) (33’st Trombini); M.Martinez (1’st Renzi), Gilli (22’st Cipriani), Illanes (1’st Casarosa), Coccia (1’st Righetti); Manes (1’st Eklu), Ionita (1’st Viviani), Sala (1’st Chierico); Cortesi (1’st Sussi), Cerri (1’st Cianci), Tavernelli (1’st Djamanca). A disposizione: Ravasio, Capello. All. Bucchi.<br />
<strong>RETI</strong>:11’Cerri (A), 11’st Gilli (A), 15’st Politano (N), 44’Eklu (A).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Cerri a Gilli, fino al sigillo finale di Shaka Mawuli: la squadra toscana sfrutta al meglio le occasioni e resiste agli assalti avversari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Da Cerri a Gilli, fino al sigillo finale di Shaka Mawuli: la squadra toscana sfrutta al meglio le occasioni e resiste agli assalti avversari                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>SS Arezzo</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 20:00:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 20:04:42 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Da Cerri a Gilli, fino al sigillo finale di Shaka Mawuli: la squadra toscana sfrutta al meglio le occasioni e resiste agli assalti avversari</metadesc>
                        <focuskw>Napoli Arezzo</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Napoli-Arezzo-e1784743398895.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/arezzo-napoli-3-1-amichevole-dimaro/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Napoli-Arezzo-e1784743398895-1024x576.jpg" length="76109" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566600</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566600</guid>
                <type>post</type>
                <title>Firenze in piazza per Fakir: &#8220;E&#8217; stato morto un uomo&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/firenze-in-piazza-per-fakir-e-stato-morto-un-uomo/</link>
                <description><![CDATA[<p>Anche la Toscana si mobilita per <strong>Abderrahim Fakir</strong>, morto domenica 20 luglio a Bologna durante un intervento di Polizia.</p>
<p><a href="https://www.la7.it/intanto/video/bologna-42enne-muore-durante-un-controllo-di-polizia-al-pilastro-aperta-uninchiesta-20-07-2026-652433" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui le immagini nel video trasmesso da La7.</strong></a></p>
<p><a href="https://www.la7.it/intanto/video/morte-fakir-in-esclusiva-il-video-dei-momenti-precedenti-lintervento-della-polizia-22-07-2026-652733" target="_blank" rel="noopener"><strong>La7 che mercoledì 22 luglio trasmette un nuovo video con Fakir durante la fase precedente l&#8217;intervento della polizia</strong></a>.</p>
<p>A Firenze in centinaia, rendiconta Cgil Firenze, al presidio davanti alla prefettura di via Cavour &#8220;<strong>E&#8217; stato morto un uomo</strong>&#8221; organizzato da Cgil, Anpi e Arci &#8220;in segno di protesta dopo la morte di Abderrahim Fakir durante un controllo di polizia a Bologna&#8221;.</p>
<p>Mobilitazione anche a <a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=1621944399933774&amp;set=a.511979577596934" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pisa che con Potere al Popolo  annuncia una nuova manifestazione giovedì 23 luglio.</strong></a></p>
<p class="isSelectedEnd">Massimo<strong> Bartoccini, segretario provinciale Sap Sindacato autonomo polizia Firenze</strong> &#8220;esprime <strong>indignazione</strong> per il titolo scelto per il presidio organizzato a Firenze&#8221;.</p>
<p>Bartoccini: &#8220;<strong>La verità si accerta nelle aule di giustizia, non nelle piazze</strong>. È stato morto un uomo non sembra una semplice richiesta di verità: contiene un’accusa e anticipa una sentenza. Non può essere una piazza a stabilire le responsabilità sulla base di un filmato che, come precisato dalla stessa Procura, non documenta l’intera sequenza dei fatti&#8221;, ricordando, <a href="https://sap-nazionale.org/2023/dal-territorio/caso-fakir-bartoccini-sap-firenze-la-verita-si-accerta-nelle-aule-di-giustizia-non-nelle-piazze/" target="_blank" rel="noopener"><strong>si legge nella nota</strong></a>, &#8220;che saranno <strong>la magistratura, l’autopsia, le immagini complete e le bodycam</strong> a ricostruire con rigore quanto realmente accaduto&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al presidio, tra gli altri, presenti anche rappresentanti istituzionali dei gruppi <strong>Pd</strong>, <a href="https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/morte-di-abderrahim-fakir-avs-ecolo-aderiamo-al-presidio" target="_blank" rel="noopener"><strong>AVS</strong></a>, <strong>M5S, Sinistra Progetto Comune col <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1603299805144130&amp;set=a.339304428210347" target="_blank" rel="noopener">capogruppo consiliare Dmitrij Palagi</a>.</strong></p>
<p>M5S con i consiglieri regionali <a href="https://www.facebook.com/reel/1752816109226297" target="_blank" rel="noopener"><strong>Irene Galletti</strong></a> e <a href="https://www.facebook.com/reel/4426373067603105" target="_blank" rel="noopener"><strong>Luca Rossi Romanelli. </strong></a></p>
<div dir="auto">M5S Toscana: “Le immagini diffuse in questi giorni impongono una risposta rapida, trasparente e puntuale da parte delle istituzioni. Nessuna delegittimazione indiscriminata nei confronti dell’intero corpo della Polizia di Stato, ma neanche tentazioni di impunità: è necessario che vengano accertati i fatti e individuate con chiarezza le eventuali responsabilità individuali, nel <strong>pieno rispetto delle garanzie</strong> previste dal nostro ordinamento. Diverso sarebbe se si scoprisse che dietro a queste operazioni c’è un preciso indirizzo politico, e in quel caso saremmo davanti a qualcosa di inaccettabile&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<p><strong>Pd Toscana col deputato Emiliano Fossi,</strong> segretario regionale dem: &#8220;<strong>Un uomo è morto mentre si trovava nelle mani dello Stato.</strong> Non possiamo voltarci dall’altra parte&#8221;. Poi: &#8220;Le immagini che abbiamo visto sono dolorose e inquietanti. <strong>Spetterà alla magistratura ricostruire ogni responsabilità,</strong> senza processi sommari ma anche senza zone d’ombra, omissioni o protezioni corporative.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">In una democrazia, chi indossa una divisa rappresenta lo Stato e ha il compito di proteggere la vita e l’incolumità di ogni persona, soprattutto quando è più fragile e vulnerabile. Per questo servono <strong>trasparenza, controlli, formazione e piena assunzione di responsabilità.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Essere qui non significa essere contro le forze dell’ordine. Significa pretendere che la forza pubblica sia sempre esercitata nel rispetto della dignità umana e della Costituzione.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Per Abderrahim. Per la verità. Perché quanto accaduto non venga dimenticato&#8221;.</div>
</div>
<p><strong>Bernardo Marasco, segretario generale della Camera del Lavoro di Firenze</strong>: “Nel paese si respira un clima di odio. <a href="https://www.facebook.com/reel/1354990922716357" target="_blank" rel="noopener"><strong>vogliamo dare un segnale, insieme a tutte le associazioni con cui di solito collaboriamo per difendere i valori democratici:</strong></a> nel paese c’è un clima di odio, c’è un clima in cui ogni cosa che disturba l’ordine è un elemento che deve essere addirittura punito. Questo è un sentimento che produce solamente uno sconfortante senso di abbandono sociale. In generale si sta costruendo nel paese una retorica in base a cui, in fondo, la violenza e la spietatezza fanno parte di una cosa legittima e giusta. Questo è inaccettabile”.</p>
<p><strong>Lorenzo Ballini, Arci Firenze</strong>: &#8220;Quello di Abderrahim Fakir è un nome che dobbiamo tenere a mente per continuare a non arrendersi all’indifferenza e non arrendersi all’idea che tutto questo sia accettabil”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Anpi Firenze scrive via social</strong>: &#8220;Quello di Abderrahim Fakir è un nome che dobbiamo tenere a mente, per continuare a <strong>non arrendersi all’indifferenza</strong> e non arrendersi all’idea che tutto questo sia accettabile. Lo abbiamo detto ieri in piazza, lo ripeteremo tutte le volte che ce ne sarà bisogno.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Volevamo dare un <strong>segnale dalla <a href="https://www.amnesty.it/la-storia-di-riccardo-magherini/" target="_blank" rel="noopener">città di Riccardo Magherini</a> contro un clima sempre più disumano, fatto di odio e intolleranza,</strong> alimentato da una destra che rivendica una giustizia fai da te e promulga leggi violente e repressive, soprattutto per le persone più fragili&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Rifondazione Comunista Toscana</strong>: &#8220;Le preoccupanti immagini che vengono da Bologna al 25esimo anniversario del G8 di Genova ci mostrano una cosa chiara. <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1478512554320564&amp;set=a.323234906515007" target="_blank" rel="noopener"><strong>Non è cambiato niente dalla morte di Carlo Giuliani</strong>.</a> Abderrahim Fakir è morto schiacciato a terra da due agenti di polizia, soffocato e immobilizzato, nessun tipo di minaccia imminente. Questo episodio tragico è frutto di un clima di odio, intolleranza e paura generale v<strong>erso i migranti, un clima frutto di decenni di propaganda razzist</strong>a da parte delle destre e politiche inadeguate da parte del cosiddetto centrosinistra&#8221;.</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Presidio davanti alla prefettura organizzato da Cgil, Arci e Anpi. Presenti anche rappresentanti Pd, M5S, Avs, Sinistra Progetto Comune. Sindacato autonomo polizia Firenze: "La verità si accerta nelle aule di giustizia, non nelle piazze"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Firenze in piazza per Fakir: "E' stato morto un uomo". Nella Firenze di Riccardo Magherini presidio davanti alla prefettura                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Fakir</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 19:38:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 19:41:03 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Firenze in piazza per Fakir: &quot;E&#039; stato morto un uomo&quot;. Nella Firenze di Riccardo Magherini presidio davanti alla prefettura</metadesc>
                        <focuskw>Firenze in piazza per Fakir: &quot;E&#039; stato morto un uomo&quot;</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Fakir-Pd-Toscana-e1784742039274.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/firenze-in-piazza-per-fakir-e-stato-morto-un-uomo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Fakir-Pd-Toscana-e1784742039274-1024x983.jpg" length="315143" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566552</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566552</guid>
                <type>post</type>
                <title>Forza Italia al voto per il segretario regionale: Marco Stella candidato unico, Chiara Tenerini sarà la vice</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/forza-italia-al-voto-per-il-segretario-regionale-marco-stella-candidato-unico-chiara-tenerini-sara-la-vice/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>FIRENZE &#8211; Per la prima volta, il segretario regionale di Forza Italia Toscana viene eletto dagli iscritti, dopo la modifica dello statuto</strong>.</p>
<p>Sabato (25 luglio) dalle 9 alle 14 all&#8217;hotel Granduca di Grosseto, si terrà il congresso in cui verrà eletto il <strong>nuovo segretario regionale di Forza Italia Toscana</strong>, insieme a una nuova segreteria di venti persone. &#8221;</p>
<p>Abbiamo scelto di riunirci a Grosseto &#8211; spiega <strong>il segretario regionale del partito, Marco Stella</strong> &#8211; in quanto è il capoluogo di provincia in cui Forza Italia esprime la figura del sindaco. Ieri è stata depositata la mia candidatura unica, in questi mesi negli incontri sui territori è emersa la volontà di esprimere l&#8217;unità del partito<strong> con la mia conferma a segretario regionale</strong> e<strong> la candidatura dell&#8217;onorevole Chiara Tenerini a vicesegretario regionale vicario</strong>. Nella nuova segreteria saranno rappresentati tutti i territori e tutte le realtà, consapevoli che soltanto attraverso il lavoro di squadra possono arrivare i risultati come abbiamo dimostrato nelle ultime elezioni regionali, <strong>che hanno portato alla mia riconferma e all’elezione del consigliere Jacopo Ferri</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Voglio ringraziare la segreteria uscente a partire dal <strong>vicario Roberto Berardi</strong> con la quale &#8211; ricorda Stella &#8211; abbiamo condiviso il lavoro in questi due anni, con il raggiungimento di obiettivi importanti per Forza Italia, che<strong> in Toscana passa dai 522 iscritti del 2023 agli oltre 5000 di oggi, da 68 eletti nel 2023 ai 112 di oggi e passa dal 4,2% al 6,3% di oggi.</strong> Tra gli altri dati da valorizzare in questi tre anni in cui sono stato segretario, <strong>il 18% ottenuto da Forza Italia alle regionali in provincia di Massa e il 15% ottenuto in provincia di Grosseto. Al Comune di Pistoia, nonostante la sconfitta per l&#8217;elezione del sindaco, Forza Italia è al 13%, il terzo miglior risultato di FI alle amministrative in un capoluogo di provincia in Italia</strong>. Oggi siamo un partito dinamico, aperto, in crescita, facciamo gazebo tutti i fine settimana, siamo il partito che esprime il vicesegretario nazionale, onorevole Deborah Bergamini, a lei e alle onorevoli Mazzetti e Tenerini va tutto il nostro ringraziamento, oltre che ai dirigenti e ai militanti che ogni giorno si impegnano sul territorio&#8221;.</p>
<p>&#8220;Tanti amministratori e consiglieri comunali hanno scelto in questi ultimi anni Forza Italia, passando al nostro partito da liste civiche o da altri partiti &#8211; ricorda Stella -, ricordiamo per tutti il sindaco di Grosseto, Anton Francesco Vivarelli Colonna. Tanti i temi forti che affronteremo durante il congresso regionale, con la mozione <strong><em>Per una Toscana protagonista, per una Toscana libera</em></strong>. Tra i temi specifici, le infrastrutture, la valorizzazione dei distretti industriali, le nostre battaglie sul sistema sanitario per il ritorno ad una vera sanità di prossimità, la battaglia per <strong>un fisco più equo, l&#8217;economia del mare, l&#8217;economia delle zone montane e di prossimità, oltre ai temi riguardanti le imprese</strong>. In Toscana Forza Italia è la seconda lista del centrodestra e addirittura è il terzo partito in tutta la regione dietro a Pd e FdI, consolidando <strong>un trend di crescita che inizia nel 2024 e prosegue alle regionali dello scorso anno. Il nostro partito ha dimostrato capacità di aggregare realtà civiche attive sul territorio, e di essere il perno della coalizione di centrodestra</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per la prima volta l'elezione arriva dagli iscritti. Appuntamento domenica (26 luglio) all'Hotel Granduca di Grosseto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per la prima volta l'elezione arriva dagli iscritti. Appuntamento domenica (26 luglio) all'Hotel Granduca di Grosseto                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Chiara Tenerini</tag>
                                    <tag>elezioni</tag>
                                    <tag>Forza Italia Toscana</tag>
                                    <tag>Marco Stella</tag>
                                    <tag>segretario regionale</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:19:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 17:19:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Per la prima volta l&#039;elezione arriva dagli iscritti. Appuntamento domenica (26 luglio) all&#039;Hotel Granduca di Grosseto</metadesc>
                        <focuskw>Forza Italia al voto per il segretario regionale: Marco Stella candidato unico Chiara Tenerini sarà la vice</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/05/Marco-Stella-2-e1773903939899.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/forza-italia-al-voto-per-il-segretario-regionale-marco-stella-candidato-unico-chiara-tenerini-sara-la-vice/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/05/Marco-Stella-2-e1773903939899.jpg" length="59264" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>564567</id>
                <guid>corrieretoscano.it-564567</guid>
                <type>post</type>
                <title>Viola Sorrentino e l&#8217;argento da favola: &#8220;L&#8217;amore per questo sport mi ha dato la forza di rialzarmi&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/intervista-esclusiva-viola-sorrentina/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="2">MARCIANO DELLA CHIANA – Nello sport, così come nella vita, non conta quante volte cadi, ma come decidi di rialzarti. Lo sa bene <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Viola Sorrentino</b>, quindicenne di Marciano della Chiana, che ha trasformato la sua prima partecipazione ai <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/viola-sorrentino-vice-campionessa-italiana-salto-ostacoli/"><b data-path-to-node="2" data-index-in-node="234">Campionati Italiani di salto ostacoli</b></a> in un capolavoro di determinazione e talento. In sella alla sua fidata <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="343">Dhea Firstlady</b>, la giovane amazzone ha conquistato il titolo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="407">vicecampionessa italiana</b> nella specialità Stile H110, portando a casa una medaglia d’argento che brilla molto più del suo colore.</p>
<p data-path-to-node="3">Un risultato straordinario che arriva dopo un percorso tutt&#8217;altro che semplice: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="80">due brutti infortuni</b> e un lungo cammino di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="123">recupero psicofisico</b> non hanno spento il sogno di Viola. Sotto la guida dell’istruttrice <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="212">Eleonora Gargini</b> e supportata da un team affiatato al centro ippico <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="280">La Giunchiglia Horse Jumping</b>, la <i data-path-to-node="10,0,1,1,0" data-index-in-node="111">promessa dell&#8217;equitazione</i> ha dimostrato che l&#8217;armonia e la precisione tecnica nascono prima di tutto dal cuore e dal non arrendersi mai.</p>
<p data-path-to-node="4">Ma quello di Viola non è un exploit isolato: il centro ippico La Giunchiglia, situato nei pressi dell’Arezzo Equestrian Center, si sta confermando una vera e propria &#8220;scuderia di campionesse&#8221;. A portare alto il nome del team è infatti anche <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="241">Maria Laura Gargini</b>, sorella dell&#8217;istruttrice e colonna portante dell&#8217;organizzazione del centro, che ha recentemente conquistato il prestigioso <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="385">Trofeo Seniores 1° Grado H115</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Una realtà intima e a gestione familiare, dove però si respira aria di grande equitazione: una parte della struttura ospita infatti il campione spagnolo <strong>Fernando Fourcade Lopez</strong>, impegnato nei Gran Premi di salto ostacoli.</p>
<p data-path-to-node="5">A raccontare da vicino questo straordinario percorso e la determinazione della giovane amazzone è proprio la sua istruttrice, <strong>Eleonora Gargini</strong>: &#8220;A livello tecnico io le ho fornito delle nozioni per essere più salda in sella, migliorando l&#8217;assetto in modo che le cadute si limitassero a episodi veramente eccezionali. La paura si supera psicologicamente, e noi istruttori possiamo aiutare fornendo sicurezza e motivazioni in più. Dopodiché, lavoriamo sulla tecnica per farli sentire più stabili e tranquilli a cavallo. Il punto di forza è stata sicuramente la perseveranza. Viola non si è mai abbattuta, nemmeno dopo le cadute, i momenti di sconforto o i risultati che non arrivavano nell&#8217;immediato. Ha dimostrato una grande volontà di imparare, mettendosi sempre in gioco senza mai perdersi d&#8217;animo. Applicandosi costantemente nel lavoro a casa, ha fatto migliorare tantissimo anche la cavalla. Siamo state coadiuvate anche da altri tecnici, come Maurizio Orlandi (per il lavoro sulla parte in piano) e Gualtiero Bedini (salto ostacoli), ma alla fine è stata proprio Viola a trasmettere alla cavalla ciò che aveva imparato. È stato un vero e proprio lavoro di squadra che ha fatto crescere entrambe. Per quanto riguarda il futuro, gli obiettivi sono infiniti. Se riesci a lavorare bene e a fare le cose correttamente, i risultati arrivano da sé. L&#8217;importante è proprio migliorarsi continuamente e andare sempre più avanti. È giusto darsi degli obiettivi, ma la cosa migliore è farlo senza mai imporsi dei limiti&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Di seguito si riporta l&#8217;intervista esclusiva a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Viola Sorrentino</b> rilasciata alla redazione del <a href="https://corrieretoscano.it/"><i data-path-to-node="6,0" data-index-in-node="76">Corriere Toscano</i></a>.</p>
<h3 data-path-to-node="3">Al tuo primo Campionato Italiano in assoluto hai conquistato subito una medaglia d&#8217;argento. Quando hai capito che il podio era davvero alla tua portata e qual è stata la prima cosa che hai pensato appena finita la seconda prova?</h3>
<p>&#8220;Ho capito che forse il podio era alla mia portata dopo la prima prova, perché ho ottenuto un ottimo punteggio. Invece, dopo la seconda prova ero un po&#8217; arrabbiata con me stessa perché mi ero accorta di aver commesso delle imprecisioni nel percorso e avevo paura di essermi rovinata il podio&#8221;.</p>
<h3>La specialità dello Stile H110 non premia solo la velocità, ma valuta soprattutto l&#8217;armonia, la precisione e l&#8217;intesa tra cavallo e cavaliere. Come descriveresti il legame che si è creato in questi mesi con la tua cavalla, Dhea Firstlady?</h3>
<p>&#8220;Il legame fra me e la mia cavalla è qualcosa di unico, e lo abbiamo raggiunto dopo piccoli passi e tante prove insieme&#8221;.</p>
<h3>Il tuo percorso sportivo ha attraversato momenti complessi, segnati da due brutte cadute e dalle relative fratture. Dove hai trovato la forza mentale per superare la paura e rimetterti in gioco così ad alti livelli?</h3>
<p>&#8220;L&#8217;amore che provo per questo sport è la prima cosa, è fondamentale, perché senza quello non si riuscirebbe ad andare avanti. E poi la forza l&#8217;ho ritrovata anche grazie a tutto il team de <i data-path-to-node="13" data-index-in-node="195">La Giunchiglia</i>, che mi è sempre stato accanto&#8221;.</p>
<h3>La sindaca di Marciano della Chiana, Maria De Palma, ha detto che la tua medaglia è il messaggio più bello per i giovani perché dimostra l&#8217;importanza di non arrendersi. Cosa ti senti di dire a un ragazzo o a una ragazza che sta affrontando un momento difficile nel proprio sport?</h3>
<p>&#8220;Quello che vorrei dire a chi sta attraversando un momento difficile è di non arrendersi mai e di crederci sempre. Se è veramente una cosa che piace, volere è potere, e tutti gli ostacoli piano piano si possono superare&#8221;.</p>
<h3>Sia sui social che nelle dichiarazioni ufficiali hai ringraziato una squadra grandissima, dalla tua istruttrice Eleonora Gargini alla tua famiglia, fino a veterinaria e maniscalco. Quanto è fondamentale il lavoro di questo &#8220;team invisibile&#8221; quando si scende in campo?</h3>
<p>&#8220;È fondamentale, è alla base di tutto. Senza anche solo uno di loro non sarebbe stato possibile ottenere il risultato che abbiamo raggiunto&#8221;.</p>
<h3>Questo titolo di vicecampionessa italiana è un traguardo straordinario ma anche un nuovo inizio. Quali sono i prossimi obiettivi che tu e Dhea avete intenzione di inseguire insieme?</h3>
<p>&#8220;Gli obiettivi sono veramente tantissimi, infiniti, ma quello che vorremmo raggiungere più di tutti è il primo grado, per iniziare a competere in categorie più alte e metterci in gioco ancora di più&#8221;.</p>
<h3>La Giunchiglia unisce un clima familiare a professionisti di altissimo livello, come Maria Laura e il campione spagnolo Fourcade. Quanto ti stimola allenarti ogni giorno in un ambiente così ricco di talenti?</h3>
<p>&#8220;Tantissimo, perché prendo veramente tanto spunto e tanto esempio da loro&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo due brutti infortuni e un lungo recupero, la quindicenne di Marciano della Chiana si racconta in un'intervista esclusiva svelando i segreti del suo argento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dalle cadute al podio nazionale: l'intervista a Viola Sorrentino. La giovane amazzone di Marciano racconta il suo argento e i prossimi obiettivi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:15:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 17:16:31 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Dalle cadute al podio nazionale: l&#039;intervista a Viola Sorrentino. La giovane amazzone di Marciano racconta il suo argento e i prossimi obiettivi</metadesc>
                        <focuskw>Viola Sorrentino intervista</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Viola-Sorrentino-e1784714760896.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/intervista-esclusiva-viola-sorrentina/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Viola-Sorrentino-e1784714760896-1024x578.jpeg" length="87344" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566530</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566530</guid>
                <type>post</type>
                <title>Sanità, prova superata per i progetti del Pnrr: aperti 23 ospedali di comunità e 37 Cot</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/sanita-prova-superata-per-i-progetti-del-pnrr-aperti-23-ospedali-di-comunita-e-37-cot/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Obiettivo centrato. E non solo per le case di comunità. Con le risorse messe a disposizione attraverso i<strong>l Piano nazionale di ripresa e resilienza</strong> la Regione Toscana ha <strong>ultimato e resi operativi 23 ospedali di comunità</strong> per oltre 33 milioni di investimento Pnrr e <strong>37 Cot, centrali operative territoriale,</strong> cervello e regia della nuova rete di presa in carico dei bisogni di salute dei cittadini, per 12 milioni e 611 mila euro.</p>
<p>Ha anche acquistato <strong>120 apparecchiature di diagnostica per una spesa di oltre 68 milioni di euro</strong>: 9 acceleratori lineari, 12 angiografi, 19 ecotomografi, 7 gamma camere, 5 gamma camere/Tac, 8 mammografi, una Pet/Tac, 11 sistemi di risonanza magnetica, 26 sistemi radiologici fissi e 22 Tac.</p>
<p>Di più. Le case di comunità validate, da settanta che era il target sono già salite a settantuno, per oltre 86 milioni di euro di finanziamenti Pnrr. Sono 29 nell’Asl Toscana Centro, 26 nella Nord Ovest e 16 nella Sud Est. Di tutte sono stati completati i lavori e certificata l’entrata in funzione dei servizi. Altre quattordici, in overbooking, potrebbero essere realizzate entro il prossimo dicembre (7 nell’Asl Toscana Centro, due nella Nord Ovest e cinque nella Sud Est) così come ulteriori sette ospedali di comunità potrebbero essere resi operativi (tre nell’Asl Centro, due nella Nord Ovest e due nella Sud Est).</p>
<p>“È un risultato straordinariamente positivo. Possiamo dire con orgoglio che abbiamo realizzato tutti gli interventi previsti per la sanità nel Pnrr – commenta il presidente della Toscana Eugenio Giani, nel corso di una conferenza stampa per mettere in fila tutte le azioni realizzate &#8211; Abbiamo nuovamente dimostrato – prosegue &#8211; di saper fare i compiti a casa;<strong> un risultato raggiunto grazie alla professionalità dei nostri uffici: quelli della Regione e quelli delle aziende sanitarie</strong>”.</p>
<p>I singoli interventi sono infatti stati gestiti dalle aziende sanitarie, monitorati e coordinati dalla direzione sanità e della direzione opere pubbliche della Regione con la collaborazione degli esperti della <strong>task force ministeriale sulla Missione 6 del Pnrr, che è quella dedicata alla salute.</strong></p>
<p>Se la rete della nuova assistenza territoriale è costituita da case di comunità, Cot e ospedali di comunità, l’elenco degli investimenti fatti con i fondi Pnrr comunque prosegue. Le prese d’atto si susseguono oramai da marzo e ad oggi sono stati certificati anche otto interventi di adeguamento antisismico di ospedali, uno in più rispetto al target e che valgono oltre 36 milioni di fondi Pnrr: altri due, in overbooking, sono attestabili entro la fine di luglio. In fase avanzata è anche il potenziamento dei posti di terapia intensiva e sub-intensiva e dei pronto soccorso. <strong>Con i fondi Pnrr sono stati infatti allestiti, ad oggi, 193 posti letto in terapia intensiva, altri 267 in terapia subintensiva e sono stati ristrutturati venti pronto soccorso di ospedale.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione ha anche acquistato 120 apparecchiature di diagnostica per una spesa di oltre 68 milioni di euro. Giani: "Sappiamo fare i compiti a casa"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Regione ha anche acquistato 120 apparecchiature di diagnostica per 68 milioni di euro. Giani: "Sappiamo fare i compiti a casa"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>apparecchiature</tag>
                                    <tag>case di comunità</tag>
                                    <tag>Cot</tag>
                                    <tag>diagnostica</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>fondi</tag>
                                    <tag>Pnrr</tag>
                                    <tag>sanità</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:02:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 17:02:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>La Regione ha anche acquistato 120 apparecchiature di diagnostica per 68 milioni di euro. Giani: &quot;Sappiamo fare i compiti a casa&quot;</metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Pnrr-sanita.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/sanita-prova-superata-per-i-progetti-del-pnrr-aperti-23-ospedali-di-comunita-e-37-cot/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Pnrr-sanita-1024x579.jpeg" length="93137" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566470</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566470</guid>
                <type>post</type>
                <title>Liberi professionisti e aggiornamento: arrivano nuovi voucher fino a 3mila euro per la crescita digitale e ambientale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/voucher-formativi-liberi-professionisti-toscana-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha pubblicato la terza edizione dell&#8217;avviso pubblico per il finanziamento di voucher formativi dedicati ai liberi professionisti, mettendo a disposizione un fondo di 2 milioni e mezzo di euro. Le risorse provengono dal programma regionale del FSE+ 2021-2027 e rientrano nelle attività del progetto <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="317">Giovanisì</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Con questo nuovo intervento, l&#8217;investimento complessivo stanziato nell&#8217;attuale programmazione europea per la formazione dei professionisti raggiunge quasi gli 8 milioni di euro. Nelle prime due edizioni, come evidenziato dall&#8217;assessore alla formazione e al lavoro Alberto Lenzi, sono stati erogati circa 5,4 milioni di euro, a beneficio di 2.141 professionisti, con una prevalenza di donne e di iscritti agli ordini.</p>
<p data-path-to-node="2">Ciascun voucher potrà coprire una spesa massima di 3.000 euro per sostenere percorsi di aggiornamento finalizzati a rafforzare le competenze professionali e a stimolare l&#8217;innovazione in ambito tecnologico, ambientale, organizzativo e gestionale. Possono presentare domanda i professionisti titolari di partita IVA individuale, oppure coloro che operano in forma associata o societaria senza partita IVA individuale. I fondi rimarranno disponibili fino a esaurimento.</p>
<p data-path-to-node="3">I finanziamenti copriranno master di primo e secondo livello, corsi di perfezionamento e specializzazione erogati da università o AFAM, singole annualità di scuole di specializzazione e corsi di formazione e aggiornamento professionale. I percorsi dovranno essere avviati tra il momento della presentazione della domanda e il 28 febbraio 2027, con una durata massima di 12 mesi, che sale a 18 mesi esclusivamente nel caso dei master e dell&#8217;ultimo anno delle scuole di specializzazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un fondo da 2,5 milioni di euro targato FSE+ e Giovanisì per sostenere la qualificazione e l'aggiornamento dei professionisti toscani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Formazione in Toscana: arrivano nuovi voucher fino a 3mila euro per liberi professionisti. 2,5 milioni di euro per la crescita digitale e ambientale. Scopri come fare                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:51:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 15:51:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Formazione in Toscana: arrivano nuovi voucher fino a 3mila euro per liberi professionisti. 2,5 milioni di euro per la crescita digitale e ambientale. Scopri come fare</metadesc>
                        <focuskw>Liberi professionisti</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/01/Soldi.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/voucher-formativi-liberi-professionisti-toscana-2026/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/01/Soldi.jpeg" length="103063" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566458</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566458</guid>
                <type>post</type>
                <title>Miguel Veloso è il nuovo allenatore della squadra Primavera del Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sc-miguel-veloso-guida-primavera/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club affida la panchina della formazione <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="58">Primavera</b> a Miguel Veloso. L&#8217;ex centrocampista, che ha concluso la carriera da calciatore proprio indossando la maglia nerazzurra, rientra nel club dopo una parentesi nello staff tecnico dell&#8217;Atalanta al fianco di Juric. In precedenza, Veloso aveva fatto parte dello staff tecnico del Pisa che ha conquistato la promozione in Serie A nella stagione 2024-2025.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nuovo allenatore ha assunto immediatamente la guida della squadra, attualmente impegnata nel ritiro precampionato a Casciana Terme fino a sabato 8 agosto, in vista dell&#8217;avvio del prossimo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="191">Campionato Primavera 2</b>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo essere stato nello staff della storica promozione in Serie A, Veloso riabbraccia i colori nerazzurri con un nuovo e importante ruolo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dopo essere stato nello staff della storica promozione in Serie A, Veloso riabbraccia i colori nerazzurri con un nuovo e importante ruolo                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:30:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 15:30:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Dopo essere stato nello staff della storica promozione in Serie A, Veloso riabbraccia i colori nerazzurri con un nuovo e importante ruolo</metadesc>
                        <focuskw>Miguel Veloso</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Miguel-Veloso.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sc-miguel-veloso-guida-primavera/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Miguel-Veloso-1024x640.jpeg" length="62913" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566446</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566446</guid>
                <type>post</type>
                <title>Reti da pesca vietate lungo l&#8217;Arno: scatta il sequestro della polizia locale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/reti-da-pesca-vietate-lungo-larno-scatta-il-sequestro-della-polizia-locale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>Nei giorni scorsi il Reparto nautico della polizia locale di Pisa è intervenuto con il battello di servizio sulle acque interne del fiume Arno</strong>, nel tratto compreso tra la città e la foce, dove sono stati individuati due gruppi di <strong>reti da pesca del tipo &#8216;da posta&#8217;</strong>, prive delle previste segnalazioni e non presidiate, collocate in violazione della normativa vigente.</p>
<p><strong>Le reti occupavano parte della porzione navigabile del fiume</strong>, costituendo un pericolo per la navigazione. Secondo quanto segnalato da alcuni diportisti, poco prima dell&#8217;intervento un&#8217;imbarcazione a vela era rimasta impigliata nelle reti, riuscendo successivamente a liberarsi e a riprendere la navigazione. <strong>Gli operatori hanno quindi proceduto al recupero completo delle reti, ripristinando le condizioni di sicurezza del tratto interessato</strong>, e al sequestro delle attrezzature. Il materiale recuperato, in quantità tale da occupare interamente la prua del battello di servizio,<strong> è stato posto sotto sequestro e rimane a disposizione dell&#8217;Autorità Giudiziaria.</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;attività svolta dal Reparto nautico della polizia locale conferma l&#8217;attenzione costante dell&#8217;Amministrazione comunale per la sicurezza della navigazione sul fiume Arno e per il rispetto delle regole a tutela dell&#8217;ambiente – dichiara <strong>l’assessore con delega alla sicurezza e alla polizia municipale Giovanna Bonanno</strong>. La rimozione di reti da pesca collocate illegalmente ha consentito di eliminare una situazione di potenziale pericolo per le imbarcazioni in transito e di contrastare pratiche vietate che arrecano danno all&#8217;ecosistema fluviale. I controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva, sia sulle acque interne sia lungo il litorale, in collaborazione con gli altri enti competenti, per garantire la sicurezza dei cittadini e di chi frequenta il nostro territorio, oltre alla tutela del patrimonio ambientale&#8221;.</p>
<p><strong>La normativa vigente prevede che l&#8217;utilizzo e la detenzione di reti di questo tipo nelle acque interne configurino il reato di esercizio illegale della pesca, nell&#8217;ambito della disciplina sul contrasto al bracconaggio ittico, con il conseguente sequestro e la successiva confisca delle attrezzature.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento rientra nell&#8217;attività di controllo svolta durante il periodo estivo dal reparto nautico della polizia locale, che opera sia sulle acque interne del fiume Arno e del Canale dei Navicelli sia lungo la fascia costiera di competenza, dal Calambrone all&#8217;area del Gombo. Sulla costa, in collaborazione con la <strong>Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, il Reparto effettua controlli sulle unità da diporto</strong> nell&#8217;ambito della campagna nazionale per la nautica sicura, con il rilascio del &#8216;bollino blu&#8217; alle imbarcazioni risultate in regola con le dotazioni di sicurezza e la documentazione di bordo.</p>
<p><strong>I controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva</strong>, sia sulle acque interne sia lungo la fascia costiera, con l&#8217;obiettivo di garantire la sicurezza della navigazione, la tutela dell&#8217;ambiente e la salvaguardia della fauna ittica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le strutture rimosse occupavano parte della porzione navigabile del fiume, costituendo un pericolo per la navigazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le strutture rimosse occupavano parte della porzione navigabile del fiume, costituendo un pericolo per la navigazione                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>fiume Arno</tag>
                                    <tag>Giovanna Bonanno</tag>
                                    <tag>pesca</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>reparto nautico</tag>
                                    <tag>reti</tag>
                                    <tag>sequestro</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:16:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 15:16:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Le strutture rimosse occupavano parte della porzione navigabile del fiume, costituendo un pericolo per la navigazione</metadesc>
                        <focuskw>Reti da pesca vietate lungo l&#039;Arno: scatta il sequestro della polizia locale</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Reparto-Nautico-Polizia-e1784726133924.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/reti-da-pesca-vietate-lungo-larno-scatta-il-sequestro-della-polizia-locale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Reparto-Nautico-Polizia-e1784726133924-1024x587.jpeg" length="136099" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566417</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566417</guid>
                <type>post</type>
                <title>Nasce a Firenze Discover, il primo centro in Italia dedicato alla disconnessione digitale per i giovani</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/discover-fuori-dal-guscio-firenze-schermi-giovani/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nasce a Firenze il primo centro italiano interamente focalizzato sulla disconnessione digitale e sulla prevenzione dell&#8217;uso problematico degli schermi tra i giovani. Il progetto, denominato <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="190">Discover &#8211; Fuori dal guscio</i>, è frutto di un&#8217;intesa formale sottoscritta nel complesso di Santa Maria Nuova tra l&#8217;Azienda sanitaria locale Toscana centro, il Comune di Firenze e la cooperativa di impresa sociale ReteSviluppo. L&#8217;iniziativa ha incassato l&#8217;apprezzamento del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;attività sperimentale prenderà il via dopo l&#8217;estate, con una prima fase programmata fino al dicembre 2026. La sede prescelta è la Biblioteca Chiarugi, situata in zona San Salvi a Firenze, sebbene le azioni potranno estendersi ad altri luoghi del territorio metropolitano grazie alla collaborazione dell&#8217;amministrazione comunale, che fungerà da facilitatore con scuole, centri giovani e associazioni sportive. La gestione operativa dello spazio sarà affidata a ReteSviluppo, forte di un&#8217;esperienza decennale nel settore, con il supporto di Kinoa Innovation Studio.</p>
<p data-path-to-node="2">Il servizio si rivolge a una fascia d&#8217;età compresa tra i 10 e i 25 anni e non nasce come presidio clinico, bensì come luogo educativo e preventivo. Come evidenziato dal direttore generale di Asl Toscana centro, Valerio Mari, l&#8217;obiettivo è promuovere una logica di responsabilizzazione piuttosto che di semplice divieto, prevedendo comunque un raccordo con i servizi di cura per le situazioni più complesse caratterizzate da isolamento o disagio psicologico.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;approccio illustrato dalla presidente di ReteSviluppo, Ester Macrì, punta a superare la logica dei divieti attraverso la promozione di laboratori pratici, attività ludiche e sportive all&#8217;aperto, sportelli di ascolto per le famiglie e percorsi formativi dedicati anche a genitori e insegnanti. Sulla stessa linea si inseriscono le parole dell&#8217;assessora comunale alle Politiche giovanili e allo sport, Letizia Perini, la quale ha rimarcato la necessità di accompagnare i minori verso un equilibrio tra vita digitale e relazioni reali, offrendo strumenti per riscoprire il valore del tempo condiviso lontano dagli schermi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Rivolto ai giovani dai 10 ai 25 anni, lo spazio punta su laboratori, sportelli d'ascolto e attività all'aperto per ritrovare l'equilibrio con le relazioni reali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rivolto ai giovani dai 10 ai 25 anni, lo spazio punta su laboratori, sportelli d'ascolto e attività all'aperto per ritrovare l'equilibrio con le relazioni reali                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:04:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 15:04:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Rivolto ai giovani dai 10 ai 25 anni, lo spazio punta su laboratori, sportelli d&#039;ascolto e attività all&#039;aperto per ritrovare l&#039;equilibrio con le relazioni reali</metadesc>
                        <focuskw>Disconnessione digitale</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Foto-di-gruppo-con-il-presidente-Giani.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/discover-fuori-dal-guscio-firenze-schermi-giovani/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Foto-di-gruppo-con-il-presidente-Giani-1024x768.jpg" length="147060" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566414</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566414</guid>
                <type>post</type>
                <title>Poliziotto fuori servizio salva un anziano da un incendio di appartamento</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/poliziotto-fuori-servizio-salva-un-anziano-da-un-incendio-di-appartamento/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Nei giorni scorsi, un poliziotto, nel raggiungere gli uffici di via Zara per il suo turno di servizio, ha salvato un signore di 75 anni.</strong></p>
<p>L’ispettore in servizio presso la Sezione investigativa del Servizio centrale operativo di Firenze, si stava recando in ufficio quando, percorrendo via Boccherini,<strong> ha notato la dipendente di una farmacia della zona parlare in modo concitato con un anziano affacciato ad una finestra</strong> del secondo piano di un palazzo e un’ulteriore finestra con una copiosa fuoriuscita di fumo.<strong> L&#8217;anziano è apparso particolarmente confuso, quasi assente.</strong></p>
<p>Il poliziotto ha immediatamente chiesto alle persone presenti di chiamare il numero unico di emergenza 112 e, nel frattempo, è entrato, senza esitazione, nello stabile, <strong>raggiungendo l’abitazione interessata e il 75enne in difficoltà.</strong></p>
<p>Dopo aver richiamato varie volte la sua attenzione, <strong>bussando ripetutamente alla sua porta e tentando di sfondarla con una spallata</strong>, è riuscito ad accedere all&#8217;interno, constatando <strong>l&#8217;abitazione completamente invasa dal fumo che fuoriusciva da una camera da letto.</strong></p>
<p><strong>L’ispettore ha così soccorso l’uomo provvedendo a farlo uscire celermente dall&#8217;abitazione e accompagnandolo all&#8217;esterno dello stabile</strong>, dove poi è giunta un’ambulanza per prestare le cure del caso e<strong> i vigili del fuoco per domare le fiamme.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'agente è riuscito ad aprire la porta con una spallata e a mettere in salvo l'uomo, accompagnandolo all'esterno dello stabile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'agente è riuscito ad aprire la porta con una spallata e a mettere in salvo l'uomo, accompagnandolo all'esterno dello stabile                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>anziano</tag>
                                    <tag>fuori servizio</tag>
                                    <tag>mezzi antincendio</tag>
                                    <tag>poliziotto</tag>
                                    <tag>Sco</tag>
                                    <tag>via Boccherini</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:53:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 14:53:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;agente è riuscito ad aprire la porta con una spallata e a mettere in salvo l&#039;uomo, accompagnandolo all&#039;esterno dello stabile</metadesc>
                        <focuskw>Poliziotto fuori servizio salva un anziano da un incendio di appartamento</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/12/Torino-operazione-di-polizia-in-centro-sociale-Askatasuna.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/poliziotto-fuori-servizio-salva-un-anziano-da-un-incendio-di-appartamento/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/12/Torino-operazione-di-polizia-in-centro-sociale-Askatasuna-1024x744.jpg" length="118758" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566395</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566395</guid>
                <type>post</type>
                <title>Lotta all&#8217;obesità giovanile: la sanità senese protagonista delle nuove linee guida nazionali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/lotta-obesita-giovanile-sanita-senese-linee-guida-iss/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; L&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Senese riveste un ruolo di primo piano nella definizione delle nuove disposizioni nazionali dedicate alla cura del sovrappeso e dell&#8217;obesità giovanile. La dottoressa Barbara Paolini, che guida la struttura semplice dipartimentale di Dietetica e Nutrizione Clinica dell&#8217;Aou Senese e presiede l&#8217;Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, è entrata a far parte del comitato tecnico-scientifico dell&#8217;Istituto Superiore di Sanità. Al contempo, la dietista Barbara Martinelli figura tra i revisori esterni del documento.</p>
<p data-path-to-node="1">Le disposizioni formulate mirano a definire raccomandazioni operative per la gestione dei pazienti tra i 12 e i 18 anni che non rispondono ai trattamenti basati unicamente sulla modifica dello stile di vita, come la dieta e l&#8217;attività fisica. L&#8217;obiettivo è uniformare le cure sul territorio nazionale, tenendo conto delle evidenze scientifiche e delle esigenze dei pazienti.</p>
<p data-path-to-node="2">La dottoressa Paolini sottolinea la natura della patologia: &#8220;È importante partire dal concetto che l&#8217;obesità è una patologia cronica, con elevata probabilità di recidiva, che richiede un trattamento continuo nel tempo. Le strategie terapeutiche possono essere modulate e adattate nelle diverse fasi della vita e della malattia, ma l&#8217;aderenza alla cura e la presa in carico da parte del team non devono essere interrotte&#8221;. Il documento raccomanda che l&#8217;intensità delle cure sia proporzionata alla gravità della condizione e alla presenza di eventuali patologie associate, affidando la valutazione iniziale a uno specialista. Per una corretta presa in carico è previsto l&#8217;intervento di un gruppo di lavoro multidisciplinare composto da un dietista, uno specialista in scienza dell&#8217;alimentazione e uno psicologo o neuropsichiatra infantile.</p>
<p data-path-to-node="3">La stesura del testo ha potuto contare sull&#8217;esperienza maturata dall&#8217;Aou Senese, che da oltre dieci anni impiega un team integrato composto da personale della Chirurgia Bariatrica, della Dietetica e Nutrizione Clinica, dell&#8217;Endocrinologia e della Psichiatria. La prevenzione e l&#8217;intervento tempestivo in età adolescenziale rappresentano, secondo l&#8217;esperta, un argine fondamentale per ridurre i rischi legati a malattie croniche come il diabete di tipo 2, i disturbi cardiovascolari e le patologie oncologiche.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un approccio multidisciplinare e cronico: psicologi, dietisti e specialisti insieme per seguire i pazienti tra i 12 e i 18 anni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Obesità giovanile, l'Aou Senese protagonista delle nuove linee guida nazionali dell'Istituto Superiore di Sanità                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Aou Senese</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:33:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 14:33:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Obesità giovanile, l&#039;Aou Senese protagonista delle nuove linee guida nazionali dell&#039;Istituto Superiore di Sanità</metadesc>
                        <focuskw>Obesità giovanile</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Aou-Senese.webp</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/lotta-obesita-giovanile-sanita-senese-linee-guida-iss/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Aou-Senese-1024x668.webp" length="87726" type="image/webp"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566365</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566365</guid>
                <type>post</type>
                <title>Mancato accredito a Ilaria Bonuccelli per il Festival Pucciniano: interviene l&#8217;assessora Manetti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/mancato-accredito-ilaria-bonuccelli-festival-pucciniano/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La vicenda legata al mancato accredito della giornalista Ilaria Bonuccelli per il Festival Pucciniano registra l&#8217;intervento dell&#8217;assessora regionale alla cultura con delega all&#8217;informazione ed e</p>
<div class="wp-menu-image dashicons-before dashicons-admin-post" aria-hidden="true"></div>
<div class="wp-menu-name">Articoli</div>
<p data-path-to-node="0">ditoria, Cristina Manetti. L&#8217;esponente della giunta ha manifestato attenzione e preoccupazione per l&#8217;accaduto, richiamando la presa di posizione già espressa dall&#8217;Ordine dei Giornalisti della Toscana.</p>
<p data-path-to-node="1">Pur ribadendo la necessità di rispettare l&#8217;autonomia della Fondazione Festival Pucciniano, Manetti ha sottolineato l&#8217;importanza di fare luce sulle ragioni alla base del provvedimento. Secondo l&#8217;assessora, l&#8217;assenza di spiegazioni adeguate rischierebbe di compromettere la trasparenza e la tutela del lavoro giornalistico. La nota si conclude con un richiamo al valore del confronto e del diritto di cronaca, definiti elementi essenziali per la crescita culturale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessora regionale Cristina Manetti si unisce all'Ordine dei Giornalisti sul caso della cronista a cui è stato negato l'accredito]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Mancato accredito alla giornalista Ilaria Bonuccelli al Festival Pucciniano: l'assessora Manetti chiede chiarezza a tutela del diritto di cronaca                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 13:58:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 13:58:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Mancato accredito alla giornalista Ilaria Bonuccelli al Festival Pucciniano: l&#039;assessora Manetti chiede chiarezza a tutela del diritto di cronaca</metadesc>
                        <focuskw>Ilaria Bonuccelli Festival Pucciniano</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Manetti-20-aprile-2026-e1780390610930.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/mancato-accredito-ilaria-bonuccelli-festival-pucciniano/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Manetti-20-aprile-2026-e1780390610930-1024x509.jpeg" length="62345" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566303</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566303</guid>
                <type>post</type>
                <title>Larciano, fondi regionali aggiuntivi per la riqualificazione di piazza Cecina: l&#8217;intervento sale a 530mila euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pistoia/economia/larciano-fondi-regionali-riqualificazione-piazza-cecina/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">LARCIANO &#8211; L&#8217;intervento di rigenerazione urbana di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">piazza Cecina</b>, nel comune di Larciano, beneficerà di risorse aggiuntive pari a oltre 54.000 euro. Tale stanziamento porta il valore economico complessivo dell&#8217;opera a quota 530.000 euro, consentendo di inserire nel piano di riqualificazione dettagli e finiture non inclusi nel progetto originario.</p>
<p data-path-to-node="1">Il finanziamento supplementare deriva dal riutilizzo di economie legate ai fondi FSC 2021/2027, destinati alla linea di rigenerazione urbana per i comuni con una popolazione compresa tra 5.001 e 20.000 abitanti, secondo quanto stabilito dalla Giunta regionale. I lavori, focalizzati sul rifacimento della pavimentazione e sul rinnovo dell&#8217;arredo urbano della piazza, saranno così ampliati. Tra le opere aggiuntive figurano la pavimentazione di un percorso di collegamento dotato di un parapetto in acciaio corten, la realizzazione di una fognatura nera e il ripristino della rete per la gestione delle acque meteoriche.</p>
<p data-path-to-node="2">Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha sottolineato l&#8217;importanza di tali misure: &#8220;Il nostro impegno, come Regione Toscana, è stare al fianco dei Comuni, anche dei più piccoli, e sostenerli in quelle che sono le scelte ritenute importanti per lo sviluppo, la valorizzazione, la tutela del territorio. In questo la rigenerazione urbana gioca un ruolo fondamentale, perché permette di dare nuova vita a strutture pre-esistenti o riqualificare aree urbane che le amministrazioni ritengono strategiche per la comunità. Sono lieto di vedere come un buon utilizzo delle economie possa contribuire ulteriormente a rendere più belli e funzionali i progetti realizzati&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Sulla stessa linea l&#8217;assessore regionale alle infrastrutture, Filippo Boni, il quale ha evidenziato il metodo di gestione delle risorse: &#8220;Attraverso il meccanismo del riutilizzo autorizzato delle economie sui fondi FSC potremo finanziare opere complementari e aggiuntive rispetto al progetto originale. E&#8217; un&#8217;operazione virtuosa che ci permetterà di migliorare il progetto originale con la pavimentazione anche di un percorso di collegamento, dotato di parapetto in acciaio corten, tra piazza Cecina e la realizzazione di altri servizi tra cui una fognatura nera e il ripristino della rete acque meteoriche&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il plauso del presidente Eugenio Giani e dell'assessore Filippo Boni per un'operazione virtuosa che valorizza il territorio e supporta i Comuni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il plauso del presidente Eugenio Giani e dell'assessore Filippo Boni per un'operazione virtuosa che valorizza il territorio e supporta i Comuni                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Filippo Boni</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:45:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 12:45:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il plauso del presidente Eugenio Giani e dell&#039;assessore Filippo Boni per un&#039;operazione virtuosa che valorizza il territorio e supporta i Comuni</metadesc>
                        <focuskw>Larciano Piazza Cecina</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/municipio-larciano-1.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pistoia/economia/larciano-fondi-regionali-riqualificazione-piazza-cecina/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/municipio-larciano-1.jpg" length="44510" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566293</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566293</guid>
                <type>post</type>
                <title>Empoli FC: svelata la nuova maglia per la stagione 2026/2027</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-fc-nuova-maglia-stagione-2026-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; L&#8217;Empoli FC ha svelato la nuova maglia da gioco per la stagione 2026/2027, unendo elementi tradizionali a soluzioni estetiche contemporanee. La divisa si caratterizza per una particolare combinazione cromatica che unisce il colore storico del club con il nero attraverso una sfumatura, conferendo profondità e dinamismo al design complessivo.</p>
<p data-path-to-node="1">La presentazione ufficiale della nuova divisa è avvenuta tramite gli scatti realizzati dal fotografo Lorenzo Taliani all&#8217;interno del Training Center di Monteboro. Per l&#8217;occasione, a indossare la maglia davanti all&#8217;obiettivo sono stati i calciatori Duccio Degli Innocenti, Luca Magnino, Edoardo Saporiti, Jacopo Seghetti e Edoardo Biondini, quest&#8217;ultimo reduce dall&#8217;esperienza vincente con la nazionale Under 17.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Degli Innocenti a Magnino, fino al giovane talento Biondini: sono loro i volti scelti per indossare in anteprima la nuova maglia del club]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Empoli FC svela la nuova maglia per la stagione 2026/2027: design contemporaneo con sfumatura nera sul colore storico                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Empoli Fc</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:23:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 12:23:43 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Empoli FC svela la nuova maglia per la stagione 2026/2027: design contemporaneo con sfumatura nera sul colore storico</metadesc>
                        <focuskw>Empoli FC</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/EmpoliHomeKit2026_271-1920w.webp</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-fc-nuova-maglia-stagione-2026-2027/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/EmpoliHomeKit2026_271-1920w-1024x576.webp" length="44500" type="image/webp"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566247</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566247</guid>
                <type>post</type>
                <title>Lucca protagonista su RaiUno: la città inaugura il nuovo programma Linea Verde Racconti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/lucca-protagonista-raiuno-linea-verde-racconti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Lucca debutta sul piccolo schermo come prima tappa di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="54">Linea Verde Racconti</i>, la nuova trasmissione di RaiUno prodotta in collaborazione con Feltrinelli Librerie, StoryStation e Casta Diva Entertainment. La puntata d&#8217;esordio del format, incentrato sul legame tra i territori e la letteratura, andrà in onda sabato 25 luglio alle ore 12,30. La città toscana apre la serie insieme a Napoli, Roma, Milano e Taranto.</p>
<p data-path-to-node="1">Il percorso televisivo, affidato alla conduzione di Federico Quaranta e Daria Luppino, prende le mosse da una libreria Feltrinelli, dove i librai selezionano l&#8217;opera letteraria di riferimento. Per Lucca la scelta è ricaduta sul romanzo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="236">La morte del fiume</i> dello scrittore lucchese e vincitore del Premio Strega nel 1974 Guglielmo Petroni. Dalle pagine del libro si snoda un itinerario tra gli scorci cittadini e paesaggistici più significativi, passando dalla terrazza intitolata a Petroni sul Parco fluviale del Serchio fino alla Cattedrale di San Martino e alle Mura Urbane, unendo il patrimonio artistico e culturale alle testimonianze della comunità locale.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;iniziativa rappresenta un canale di promozione turistica e culturale, risultato del lavoro condotto dallo Sportello Cinema dell&#8217;Ufficio Turismo del Comune di Lucca nei rapporti con le produzioni audiovisive.</p>
<p data-path-to-node="3">Soddisfazione è stata espressa dall&#8217;assessore al turismo Remo Santini: &#8220;Essere la città scelta per aprire un nuovo programma di RaiUno dedicato al racconto dei territori italiani attraverso la cultura è motivo di grande soddisfazione. Si tratta di una vetrina prestigiosa che consentirà a milioni di telespettatori di conoscere Lucca attraverso una chiave di lettura originale, capace di unire letteratura, paesaggio, arte e identità locale. È anche il riconoscimento del lavoro costante svolto dallo Sportello Cinema del Comune, che ogni giorno costruisce relazioni con il mondo dell&#8217;audiovisivo e accompagna le produzioni e milioni di telespettatori alla scoperta del nostro territorio. Continueremo a investire su queste attività perché rappresentano uno strumento concreto di promozione e valorizzazione della città e delle sue eccellenze&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sabato 25 luglio su RaiUno prende il via il nuovo format "Linea Verde Racconti": Lucca è la città scelta per aprire la prima puntata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sabato 25 luglio su RaiUno prende il via il nuovo format "Linea Verde Racconti": Lucca è la città scelta per aprire la prima puntata                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>turismo</tag>
                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 11:58:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 11:58:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Sabato 25 luglio su RaiUno prende il via il nuovo format &quot;Linea Verde Racconti&quot;: Lucca è la città scelta per aprire la prima puntata</metadesc>
                        <focuskw>Lucca RaiUno Linea Verde</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Linea-Verde-e1784713505885.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/lucca-protagonista-raiuno-linea-verde-racconti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Linea-Verde-e1784713505885-1024x576.jpeg" length="115653" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566227</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566227</guid>
                <type>post</type>
                <title>Tegola Pisa, Lusuardi ko: lesione al crociato nell&#8217;amichevole contro il Pavia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/infortunio-lusuardi-pisa-pavia-amichevole/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il Pisa perde Mateus Lusuardi per un infortunio al ginocchio. <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-pavia-morgex/">Durante la partita amichevole disputata domenica 19 luglio contro il Pavia</a>, il difensore ha riportato un trauma distorsivo alla gamba destra.</p>
<p data-path-to-node="1">Gli accertamenti clinici a cui è stato sottoposto il calciatore hanno confermato la diagnosi: il difensore ha subito una lesione del legamento crociato anteriore. Nei prossimi giorni Lusuardi affronterà l&#8217;intervento chirurgico necessario per risolvere il problema e avvierà successivamente il programma di recupero fisico sotto la supervisione dello staff medico del club.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nei prossimi giorni il calciatore verrà sottoposto all'intervento chirurgico per iniziare subito il percorso di recupero con lo staff medico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tegola per il Pisa Sporting Club: Mateus Lusuardi ko nell'amichevole contro il Pavia. Lesione al legamento crociato anteriore                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 11:15:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 11:41:16 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Tegola per il Pisa Sporting Club: Mateus Lusuardi ko nell&#039;amichevole contro il Pavia. Lesione al legamento crociato anteriore</metadesc>
                        <focuskw>Mateus Lusuardi</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Lusuardi-e1784711366965.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/infortunio-lusuardi-pisa-pavia-amichevole/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Lusuardi-e1784711366965-1024x577.jpg" length="95361" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566218</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566218</guid>
                <type>post</type>
                <title>Tasse e disuguaglianze, un nuovo studio mostra un sistema fiscale regressivo per il 7% più ricco degli italiani</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/sistema-fiscale-regressivo-sette-per-cento-ricchi-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Un sistema fiscale che perde la sua progressività per i contribuenti più facoltosi, risultando nei fatti meno oneroso per il sette per cento più ricco rispetto al restante novantatré per cento della popolazione. È quanto emerge da una ricerca condotta da un gruppo di studiosi della Scuola Superiore Sant&#8217;Anna di Pisa, dell&#8217;Università degli Studi di Milano-Bicocca, della LMU di Monaco e dell&#8217;Università della Calabria, pubblicata sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="445">Review of Income and Wealth</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Utilizzando i dati aggiornati della Banca d&#8217;Italia sulla distribuzione della ricchezza, l&#8217;indagine mette in luce come i rendimenti del capitale varino notevolmente all&#8217;interno della popolazione. Se per la grande maggioranza dei cittadini tali rendimenti si mantengono stabili attorno al due e mezzo per cento, salgono a quasi il cinque per cento per lo zero virgola uno per cento più ricco. Questa eterogeneità incide sul prelievo effettivo: lo zero virgola uno per cento più abbiente sostiene un&#8217;aliquota effettiva del trentadue virgola sei per cento, a fronte del circa quarantacinque per cento pagato da un lavoratore dipendente della classe media. Per il sette per cento più fortunato, il carico fiscale risulta complessivamente inferiore rispetto al resto dei contribuenti, ponendosi in contrasto con i principi di progressività indicati dall&#8217;articolo cinquantatré della Costituzione.</p>
<p data-path-to-node="2">Gli autori dello studio propongono interventi correttivi basati su modelli di tassazione ottimale, ipotizzando tre diverse strade: un sistema unificato tra redditi da lavoro e da capitale, l&#8217;applicazione di imposte differenziate oppure interventi mirati esclusivamente sui redditi da capitale. Misure di questo tipo porterebbero l&#8217;aliquota media effettiva per il sette per cento più ricco a salire, raggiungendo il sessanta per cento per lo zero virgola uno per cento con i patrimoni più elevati.</p>
<p data-path-to-node="3">Una soluzione alternativa discussa nella ricerca riguarda l&#8217;introduzione di un&#8217;imposta patrimoniale sui grandi patrimoni netti del sette per cento più ricco degli italiani, con aliquote comprese tra lo zero virgola uno e l&#8217;uno virgola tre per cento per la fascia più alta, composta da circa cinquantamila individui con un patrimonio medio superiore ai venti milioni di euro. Secondo le stime, un&#8217;imposta netta dell&#8217;uno virgola tre per cento applicata sull&#8217;uno per cento più ricco genererebbe circa trenta miliardi di euro all&#8217;anno, che scenderebbero a tredici miliardi e mezzo limitando il prelievo allo zero virgola uno per cento e a circa due miliardi circoscrivendolo ai soli miliardari.</p>
<p data-path-to-node="4">Le risorse così ottenute, secondo i ricercatori, permetterebbero di riequilibrare il carico tributario alleggerendo la pressione sulla classe media e sui redditi bassi, destinando fondi significativi a settori chiave come la sanità, l&#8217;istruzione e gli investimenti per la transizione ecologica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una ricerca firmata da Sant'Anna di Pisa, Bicocca e altri atenei svela le distorsioni del prelievo: il fisco pesa meno sul 7% più ricco d'Italia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovo studio fiscale: il sistema italiano risulta regressivo per il 7% più ricco. Aliquote effettive più basse rispetto alla classe media                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Scuola Superiore Sant'Anna</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 11:05:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 11:05:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Nuovo studio fiscale: il sistema italiano risulta regressivo per il 7% più ricco. Aliquote effettive più basse rispetto alla classe media</metadesc>
                        <focuskw>Sistema fiscale</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/SnapInsta.to_659501199_17921688510314520_3891491394354337583_n-e1780474002104.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/sistema-fiscale-regressivo-sette-per-cento-ricchi-italia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/SnapInsta.to_659501199_17921688510314520_3891491394354337583_n-e1780474002104-1024x576.jpg" length="123305" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566178</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566178</guid>
                <type>post</type>
                <title>Maltempo ad Arezzo: oltre 22 interventi dei Vigili del Fuoco per alberi caduti e rami pericolanti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/maltempo-arezzo-vigili-del-fuoco-interventi-alberi/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Una violenta perturbazione temporalesca ha colpito la provincia di Arezzo attorno alle 23, costringendo i Vigili del Fuoco a un lavoro straordinario. Il maltempo ha provocato la caduta di alberi, rami spezzati e pericolamenti legati a pali instabili, concentrando le criticità soprattutto nelle aree del basso Casentino e della Valtiberina.</p>
<p data-path-to-node="1">Gli interventi effettuati dai soccorritori hanno superato quota 22. Le operazioni hanno riguardato anche importanti arterie stradali, tra cui la strada regionale 71, la statale 73, oltre a diverse strade provinciali, come la 60 e la 58, e varie vie comunali. Nonostante la situazione di pericolo per la circolazione, non si registrano persone ferite, mentre si segnalano danni soltanto a una vettura rimasta in sosta.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul campo sono state mobilitate le squadre della Centrale di Arezzo insieme ai distaccamenti territoriali di Bibbiena, Pratovecchio e Sansepolcro. Nelle operazioni di gestione dell&#8217;emergenza e di messa in sicurezza della viabilità sono stati coinvolti anche il Servizio Viabilità della Provincia, per le strade di competenza, e i Carabinieri, impegnati nei controlli e nella regolazione del traffico. Al momento le squadre dei Vigili del Fuoco risultano ancora impegnate su altri due fronti analoghi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una violenta perturbazione si è abbattuta in tarda serata sulla provincia di Arezzo, mobilitando i soccorritori con oltre 22 interventi urgenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Violento temporale ad Arezzo: alberi e rami pericolanti impegnano i Vigili del Fuoco in oltre 22 interventi tra Casentino e Valtiberina                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>maltempo</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:35:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 10:35:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Violento temporale ad Arezzo: alberi e rami pericolanti impegnano i Vigili del Fuoco in oltre 22 interventi tra Casentino e Valtiberina</metadesc>
                        <focuskw>Maltempo Arezzo</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/08/Vigili-del-fuoco.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/maltempo-arezzo-vigili-del-fuoco-interventi-alberi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/08/Vigili-del-fuoco-1024x492.jpg" length="85257" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>566165</id>
                <guid>corrieretoscano.it-566165</guid>
                <type>post</type>
                <title>L&#8217;Isola d&#8217;Elba celebra i cinquant&#8217;anni della Fiat 131 Abarth al XXXVIII Rallye Elba Storico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/sport/isola-elba-fiat-131-abarth-rallye-elba-storico-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">XXXVIII Rallye Elba Storico &#8211; Trofeo Locman Italy</i> si prepara a celebrare un anniversario d&#8217;eccezione per il motorsport italiano. Tra il 24 e il 26 settembre 2026, l&#8217;isola accoglierà la manifestazione, valida per il Campionato Europeo e il Campionato Italiano Rally Storici, riservando un omaggio particolare alla Fiat 131 Abarth a cinquant&#8217;anni esatti dal suo debutto agonistico.</p>
<p data-path-to-node="1">Proprio sulle strade elbane, nell&#8217;aprile del 1976, la vettura torinese fece la sua prima apparizione ufficiale in gara con piloti come Maurizio Verini e Markku Alén. Quel battesimo della strada diede inizio a una carriera costellata di successi internazionali, tra cui la conquista di tre titoli mondiali costruttori. L&#8217;evento intende così riannodare i fili con quella stagione iridata, riportando sull&#8217;isola i modelli storici che hanno fatto la storia della disciplina.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma dell&#8217;iniziativa, che aprirà le porte a un massimo di trenta esemplari tra versioni da competizione Gruppo 4 e varianti stradali, prenderà il via giovedì 24 settembre. Nel pomeriggio, alle 17,00, le vetture saranno esposte nel centro di Capoliveri. Alle 18,30 si terrà un convegno arricchito dalla proiezione di filmati d&#8217;epoca e dalla presenza di alcuni protagonisti di quegli anni d&#8217;oro, con la moderazione del direttore responsabile del quotidiano <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="463">Il Tirreno</i>, Cristiano Marcacci. La prima giornata si concluderà attorno alle 22,00 con la partenza in coda al rally sulle strade della prova speciale di Capoliveri.</p>
<p data-path-to-node="3">Le attività proseguiranno venerdì 25 settembre con il passaggio del Rally &#8216;Graffiti&#8217;, che prevede la partenza in coda alle 16,30 sulla prova speciale <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="150">Due Colli</i> e alle 17,30 su quella del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="187">Monte Perone</i>. Dopo un&#8217;apericena nel borgo di Poggio prevista per le 18,30, la manifestazione si chiuderà a Capoliveri intorno alle 20,00 con la cerimonia di premiazione, al termine di un itinerario complessivo di 98,630 chilometri.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal 24 al 26 settembre 2026, il XXXVIII Rallye Elba Storico celebra i cinquant'anni esatti dal debutto agonistico della leggendaria Fiat 131 Abarth]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dal 24 al 26 settembre 2026, il XXXVIII Rallye Elba Storico celebra i cinquant'anni esatti dal debutto agonistico della leggendaria Fiat 131 Abarth                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Rallye elba</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:08:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 10:08:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Dal 24 al 26 settembre 2026, il XXXVIII Rallye Elba Storico celebra i cinquant&#039;anni esatti dal debutto agonistico della leggendaria Fiat 131 Abarth</metadesc>
                        <focuskw>Rallye Elba Storico</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/131-abarth-e1784707134946.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/livorno/sport/isola-elba-fiat-131-abarth-rallye-elba-storico-2026/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/131-abarth-e1784707134946-1024x576.jpg" length="144210" type="image/jpeg"/>

            </item>
            </channel>
</rss>