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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 13 May 2026 06:28:25 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Alluvione a Prato - Corriere Toscano</title>
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                <title>Paolo Fantappiè confermato segretario generale della Uil Toscana: &#8220;Servono salari più alti e stabilità&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/paolo-fantappie-confermato-segretario-generale-della-uil-toscana-servono-salari-piu-alti-e-stabilita/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Si è tenuto ieri il 13esimo congresso della Uil Toscana &#8211; con lo slogan <strong><em>Proiettati nel futuro, per un mondo migliore</em></strong> all’Hotel Hilton Florence Metropole.</p>
<p>&#8220;In un tempo segnato da precarietà, trasformazioni tecnologiche, crisi industriali ed energetiche, disuguaglianze e lavoro povero, vogliamo rimettere al centro le persone, i diritti, la dignità del lavoro e la partecipazione democratica. P<strong><em>roiettati nel futuro, per un mondo migliore</em></strong> è un impegno: per una Toscana più giusta, più sicura, più inclusiva. Per un sindacato capace di rappresentare il cambiamento senza subirlo&#8221;. Paolo Fantappiè è stato confermato alla guida della Uil Toscana come segretario generale. Entrano in segreteria Gianluca Cavallaro (tesoriere), Riccardo Imperiosi, Ilaria Landi, Federica Montaghi e Claudia Tolomei.</p>
<p><strong>Il segretario generale della Uil Toscana Paolo Fantappiè</strong> ha dichiarato: “Per noi la priorità è il lavoro dignitoso. In Toscana ci sono ancora troppi lavoratori poveri: circa 250mila persone guadagnano meno di mille euro netti al mese. <strong>Servono salari più alti, più sicurezza e più stabilità, perché oggi tre contratti su quattro sono precari. E sulla sicurezza non possiamo arretrare</strong>: i dati sulle morti sul lavoro ci dicono che bisogna investire ancora di più in controlli e prevenzione. <strong>Se qualcuno pensa di mettere in secondo piano le vertenze e le crisi occupazionali, sappia che il sindacato risponderà con la mobilitazione</strong>, gli scioperi e tutte le iniziative necessarie per difendere lavoro e diritti”.</p>
<p><strong>Il segretario generale della Uil nazionale PierPaolo Bombardieri</strong> ha dichiarato: “Il decreto Primo maggio è un atto politico e identifica un principio: s<strong>i individuano i contratti che applicano il salario dignitoso</strong>. Ebbene, il governo ha deciso, su nostra richiesta, che questi sono <strong>i contratti firmati dalle organizzazioni comparativamente maggiormente rappresentative e, cioè, da Cgil, Cisl e Uil</strong>, che garantiscono più tutele e salari più alti. Fino a ieri questo principio non era scritto da nessuna parte: quindi si tratta di un atto positivo. Poi è chiaro che, ora, va declinato. A tal proposito, bisognerà fare un accordo con Cgil, Cisl e con le nostre controparti per definirne l’attuazione e l’applicazione. È per questo che abbiamo chiesto al governo sia di non esercitare la delega sia di dare i contributi soltanto alle aziende che applicano questi contratti”.</p>
<p><strong>Bombardieri, poi, è intervenuto, ancora una volta, sulla questione della sicurezza sul lavoro.</strong> “Per noi, quella di zero morti sul lavoro resta una battaglia fondamentale e non ci fermeremo fino a quando non avremo raggiunto questo obiettivo. Con il governo è stato fatto qualche passo in avanti, ma occorre fare di più sul fronte della prevenzione, della formazione e degli investimenti. Soprattutto &#8211; ha precisato Bombardieri &#8211;<strong> occorre che ci sia più coordinamento tra i vari attori che si occupano di questi temi</strong> ed è necessario che le Regioni non facciano gare al massimo ribasso, mettendo un limite agli appalti a cascata”.</p>
<p>Infine, a chi gli ha chiesto che cosa ne pensasse del dibattito sulla legge elettorale, il leader della Uil ha risposto: “<strong>Ci sono così tanti problemi nel mondo del lavoro che non abbiamo il tempo di pensare alla legge elettorale</strong>. Preferiamo occuparci delle materie che tutti i giorni ci coinvolgono, a cominciare dalle grandi crisi industriali: per noi &#8211; ha concluso Bombardieri &#8211; la priorità è il lavoro”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Entrano in segreteria Gianluca Cavallaro (tesoriere), Riccardo Imperiosi, Ilaria Landi, Federica Montaghi e Claudia Tolomei]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 13 May 2026 08:10:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 13 May 2026 08:10:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>BLUETTI Launches Smart Integrated Balcony Solar Solutions in Paris</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/bluetti-launches-smart-integrated-balcony-solar-solutions-in-paris/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> PARIS, May 13, 2026 /PRNewswire/ &#8212; On May 12, 2026, BLUETTI unveiled Balco Series &#8211; Balco 260, Balco 500, and Balco Transfer Hub at the Eiffel Tower in Paris, forming a balcony ecosystem characterized by &#8220;Simple, Smart, Savings&#8221;. </p>
<p>Simple Installation, Plug-and-Play </p>
<p>Balco 260 and Balco 500 integrate MPPT controllers, micro-inverters, batteries, and safety modules into a streamlined unit. Coupled with BLUETTI&#8217;s magnetic Smart S Meter, the system enables streamlined plug-and-play installation. </p>
<p>Wireless Interconnected IoT System </p>
<p>With the BLUETTI Space, up to six Balco series units can be connected wirelessly and automatically via Wi-Fi. Balco 260 supports connection of up to five BC 260 expansion batteries enabling up to 15kWh of total storage. </p>
<p>Smarter Energy, Greater Savings </p>
<p>AI-driven energy management system (AI-EMS) syncs real-time electricity prices, PV generation forecasts, and cloud-based data to intelligently generate optimized energy control strategies. Balco series works smoothly with BLUETTI&#8217;s Meter and external platforms such as Shelly, Everhome, and smart home systems including Google Home, Amazon Alexa, and Home Assistant. Balco series has 96.11% efficiency, and the standby power consumption is only 4.5W. With AI-EMS, smart meter integration and smart home integration, users generate their own electricity to reduce reliance on the grid. </p>
<p>Serving High Self-consumption Demand </p>
<p>By connecting up to three units in parallel to a home distribution panel, Balco 500 can achieve up to 11 kW of output and 15 kWh of capacity for whole-home backup power. On the PV side, Balco 260 supports up to four MPPT channels with a total input of 2,400W. Balco 500 features a high-voltage MPPT design (70V–470V) capable of absorbing 4,300W of solar power. </p>
<p>Unlocking Value from Existing Devices </p>
<p>Balco Transfer Hub grid-tied controller helps users to turn their portable power stations (including all BLUETTI and other third-party products) into a grid-connected balcony PV system. By connecting the energy storage system directly to the household electrical circuit via a standard socket, Balco Transfer Hub delivers up to 800W of grid-compliant output. </p>
<p>About BLUETTI </p>
<p>Since 2013, BLUETTI has been a technology pioneer in clean energy, specializing in innovative portable power stations and home battery backup for power outages. With in-house R&amp;D and manufacturing, and a growing portfolio of patents, BLUETTI continually raises the standard for performance, safety, and sustainability in the industry, empowering over 3.5 million users across 120+ countries. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2978709/IMG_6191_HEIC_JPG.jpg  </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/bluetti-launches-smart-integrated-balcony-solar-solutions-in-paris-302770228.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE PARIS, May 13, 2026 /PRNewswire/ &#8212; On May 12, 2026, BLUETTI unveiled Balco Series &#8211; Balco 260, Balco 500, and Balco Transfer Hub at the Eiffel Tower in Paris, forming a balcony ecosystem characterized by &#8220;Simple, Smart, Savings&#8221;.  Simple Installation, Plug-and-Play  Balco 260 and Balco 500 integrate MPPT controllers, micro-inverters, batteries, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Wed, 13 May 2026 08:01:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 13 May 2026 08:01:33 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Sanità, verso il nuovo ospedale Santa Chiara a Cisanello: altri 20 milioni dalla Regione per la struttura</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/sanita-verso-il-nuovo-ospedale-santa-chiara-a-cisanello-altri-20-milioni-dalla-regione-per-la-struttura/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; A Pisa si studia, si fa ricerca e innovazione in medicina, si continua ad investire in nuove apparecchiature d&#8217;avanguardia &#8211; come <strong>il robot Symani per la microchirurgia</strong> (il primo in Toscana, sole altre quattro piattaforme n Italia, diciannove in tutta Europa) &#8211; e si prepara <strong>il grande</strong> <strong>nuovo ospedale Santa Chiara in Cisanello</strong>, che accoglierà lo storico nosocomio che da ottocento anni opera nel centro della città e sul cui cantiere avviato nel 2021 &#8211; un investimento da quasi 500 milioni, altri 247 dal decreto aiuti &#8211; il presidente Giani annuncia un finanziamento regionale di ulteriori 20 milioni di euro, <strong>parte della variazione di bilancio deliberata ieri (11 maggio) dalla giunta ed ora all&#8217;esame del consiglio regionale.</strong></p>
<p>I lavori procedono spediti ed entro il 2027 è previsto il trasferimento. Il 70 per cento del complesso è del resto oramai ultimato. <strong>Dopo la centrale tecnologica è ora pronta anche la nuova mensa aziendale</strong>. E’ quasi terminato anche l’edificio che ospiterà gli uffici direzionali ed è in fase avanzata la struttura riservata alle attività didattica dell’università, <strong>con un aula magna da cinquecento posti, e i laboratori di ricerca, oltre alla ‘main street’, tutta coperta, che per ottocento metri taglia due grandi edifici e si congiunge al restante polo sanitario di Cisanello.</strong></p>
<p>“Questo ospedale, insieme a Careggi, diventerà il più importante dell&#8217;Italia centrale ed è il cantiere ospedaliero in Italia sicuramente più significativo &#8211; commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani &#8211;<strong> La Regione ci sta investendo tanto, ieri la giunta ha proposto un ulteriore finanziamento di venti milioni, e c&#8217;è molto orgoglio</strong>: è un vanto per la sanità pubblica in cui crediamo, una sanità universalistica che investe sui grandi ospedali, sulla qualità e l’innovazione, sull’alta tecnologia e sulle cure di prossimità”.</p>
<p>“Il valore di questa struttura – aggiunge <strong>l’assessora alla sanità, Monia Monni</strong> &#8211; non riguarda soltanto Pisa e la Toscana ma tutta Italia: sarà un ospedale in grado di parlare all’Europa per dimensioni, innovazione tecnologica, livello di qualità delle prestazioni e cure che verranno e vengono tuttora offerte. Una struttura di assoluta eccellenza”.</p>
<p><strong>La giornata pisana del presidente e dell’assessora era cominciata al presidio storico del Santa Chiara, più vicino al centro di Pisa</strong>. “Ci piaceva lanciare prima uno sguardo al vecchio Santa Chiara e alle sue molteplici eccellenze –- ha detto Giani &#8211; prima di tornare sul cantiere dove sta nascendo il nuovo ospedale”. Un ospedale, come ha sottolineato<strong> la direttrice generale dell’Azienda ospedaliero universitaria pisana Katia Belvedere</strong>, che si caratterizza da sempre per l’alta complessità dei casi trattati. “Il sesto a livello nazionale per alta complessità e il primo in Toscana, secondo il Ministero della salute, preceduto solo da Ircss (istituti di ricerca e cura a carattere scientifico) e strutture private”.</p>
<p>Tante eccellenze, per l’appunto. Come <strong>il Centro Nina</strong>, che esiste da anni e che forma medici da tutta Italia simulando, grazie alla tecnologia, la realtà aumentata, manichini interattivi e l’intelligenza artificiale, gravidanze a rischio per imparare come gestirle.<strong> Sorge nel vecchio Santa Chiara, in futuro sarà trasferito a Cisanello e per l’elevata esperienza maturata negli anni è diventato un punto di riferimento nazionale</strong>, oltre ad avere un ruolo importante anche nella cooperazione sanitaria internazionale, con un progetto già completato in Tanzania. <strong>All’orizzonte ci sono già altri progetti innovativi in collaborazione, tra l’altro, con l’istituto di biorobotica della Scuola superiore Sant’Anna, altra eccellenza del territorio.</strong></p>
<p>La visita al Santa Chiara è proseguita al reparto di radiodiagnostica, dove è stato illustrato il ruolo della radiologia forense pisana nel sistema sanitario regionale, riconosciuta fra i quattro centri italiani accreditati a livello internazionale a supporto dell’attività legale chiamata ad intervenire anche in casi di cronaca di rilevanza nazionale.<strong> “Il laboratorio collabora con i casi più complessi di femminicidio e di omicidio nel nostro paese”, annota l’assessora Monni.</strong></p>
<p>Ultima tappa della visita il taglio del nastro, a Cisanello, della piattaforma robotica per la supermicrochirurgia Symani, collaudata appena la settimana scorsa e che entro la fine del mese sarà impiegata nei primi interventi.<strong> Il robot è utilizzato per la connessione di piccoli vasi sanguigni e arterie: guidato dalla mani del chirurgo attraverso due joystick mobili,</strong> gli occhi su un microscopio, consente grandissima precisione. Sarà usato nella chirurgia plastica, neurochirurgia periferica, chirurgia della mano, ma anche oftalmologia, chirurgia maxillo-facciale e otorinolaringoiatria, solo per citarne alcune.</p>
<p><strong>L’Azienda ospedaliera universitaria pisana è stata pioniera della chirurgia robotica e dello sviluppo di nuove tecniche mininvasive già nel lontano 2001</strong>, con l’acquisizione del primo sistema robotico Da Vinci. Da allora i robot in dotazione nel centro multidisciplinare di chirurgia robotica sono diventati cinque, con una casistica di <strong>oltre 1800 interventi l&#8217;anno declinati in quasi tutte le specialità chirurgiche</strong>: dall’urologia e la ginecologia alla chirurgia generale (con trapianto di rene da vivente), dalla chirurgia toracica, testa-collo alla cardiochirurgia. <strong>L’Aoup è ai primi posti in Italia, nel Piano nazionale esiti di Agenas</strong> (agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), per il trattamento robotico dei tumori del colon retto, del polmone e della prostata.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il 70 per cento è ultimato, entro il 2027 è previsto il trasferimento nel centro moderno e funzionale e dotato di tecnologie all'avanguardia]]></excerpt>
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                                    <tag>Moria Monni; Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Nuovo Santa Chiara</tag>
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                                    <tag>Tecnologia</tag>
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                                <pubDate>Wed, 13 May 2026 07:39:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 13 May 2026 07:39:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il 70 per cento è ultimato, entro il 2027 è previsto il trasferimento nel centro moderno e funzionale e dotato di tecnologie all&#039;avanguardia</metadesc>
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                <title>One Wire Instruction Across 75+ Currencies: Keyrails Unveils World&#8217;s Biggest 3rd Party RTGS Network For Emerging Markets</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/one-wire-instruction-across-75-currencies-keyrails-unveils-worlds-biggest-3rd-party-rtgs-network-for-emerging-markets/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Stable OS 2.0 enables financial institutions to execute trade payments through one unified wire instruction across 100+ markets and 75+ currencies, with settlement at the beneficiary bank via local RTGS. Keyrails&#8217; direct banking relationships in New York, London and Hong Kong extend its cut-off time coverage over multiple time zones and enable an average of 12 hours uptime for processing.  </p>
<p>LONDON, May 13, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Keyrails today announced Stable OS 2.0, an institutional, stablecoin-compatible payment execution layer built for high-value trade payments across emerging markets. </p>
<p>For banks, fintechs, and trade operators, cross-border payments are not only a speed problem, they are an execution problem. High value import, export, and commodity flows often move through fragmented correspondent chains, multiple intermediaries, inconsistent payment formats, and corridor-specific requirements, limiting control over when funds reach the beneficiary bank. Stable OS 2.0 is designed to change that. The platform enables institutions to execute trade payments through one unified wire instruction routed via SWIFT rails (using Keyrails&#8217; BIC KEYRCA62) across 100+ markets and 75+ currencies, with settlement at the beneficiary bank via local RTGS. </p>
<p>Wire messages created via Stable OS 2.0 follow a POBO scheme, meaning the Original Sender becomes the actual sender in the SWIFT message for all currencies. Stable OS 2.0 also generates UETR tracking codes automatically. </p>
<p>&#8220;Trade payments still depend on a chain of intermediaries no one controls end-to-end,&#8221; said Berhan Kongel, CEO of Keyrails. &#8220;Stable OS 2.0 gives institutions a standardized execution path across complex markets: payments can be instructed directly from stablecoin wallets, move through one wire instruction and one flow, and settle at the beneficiary bank via local RTGS.&#8221; </p>
<p>Not Your Everyday Wire Transfer </p>
<p>Stable OS 2.0 connects stablecoins to local RTGS rails via 450+ nostro accounts in 100+ jurisdictions. RTGS is a fast interbank rail that allows Keyrails to settle funds in beneficiary accounts without a complex routing, usually associated with the slowness of the SWIFT wires. </p>
<p>By standardizing trade payment execution, Keyrails helps institutions reduce operational handoffs, improve traceability, and execute across complex corridors and exotic currencies with greater predictability.About Keyrails </p>
<p>Keyrails is a stablecoin-native trade operating system unifying payments, treasury, and credit for global B2B finance in emerging markets. </p>
<p>Learn more about Stable OS 2.0 at keyrails.com. </p>
<p>Media Contact: enterprise@keyrails.com  </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2978576/Keyrails_Operational_Coverage.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/in/news-releases/one-wire-instruction-across-75-currencies-keyrails-unveils-worlds-biggest-3rd-party-rtgs-network-for-emerging-markets-302770129.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Stable OS 2.0 enables financial institutions to execute trade payments through one unified wire instruction across 100+ markets and 75+ currencies, with settlement at the beneficiary bank via local RTGS. Keyrails&#8217; direct banking relationships in New York, London and Hong Kong extend its cut-off time coverage over multiple time zones and [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Wed, 13 May 2026 06:01:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 13 May 2026 06:01:03 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>One Wire Instruction Across 75+ Currencies: Keyrails Unveils World&#039;s Biggest 3rd Party RTGS Network For Emerging Markets</title>
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                <title>PharmaResearch Completes Five-Market Western Europe Roadshow for REJURAN</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/pharmaresearch-completes-five-market-western-europe-roadshow-for-rejuran/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Strong industry interest across Benelux, the UK and Switzerland supports REJURAN&#8217;s phased expansion across Europe </p>
<p>SEOUL, South Korea, May 13, 2026 /PRNewswire/ &#8212; PharmaResearch Co., Ltd., the South Korean regenerative medicine company behind the REJURAN, has completed a five-market Western Europe roadshow for REJURAN, its PN-based skin booster, as it expands the brand&#8217;s footprint across the region. </p>
<p>As REJURAN begins its Western European rollout, the roadshow served as a platform to introduce healthcare practitioners (HCPs) to PharmaResearch&#8217;s DNA Optimizing Technology (DOT™) based technology and its clinical use cases. The company said that the events drew strong interest from the industry, with attendees raising detailed questions about the product&#8217;s characteristics and practical applications. </p>
<p>The roadshow opened with a Benelux symposium on April 22 and 23, followed by events in the United Kingdom on April 28 and Switzerland on April 30. Held near the Belgium-Netherlands border, the Benelux event brought together healthcare practitioners from both markets, while the United Kingdom event welcomed medical professionals and industry stakeholders. </p>
<p>REJURAN&#8217;s global KOLs led the symposium sessions, presenting clinical results, treatment protocols and real-world case examples. The sessions covered the full REJURAN portfolio, including REJURAN for broader facial use, REJURAN I for thinner skin areas such as the eye area, and REJURAN S for wrinkle and scar-related applications. </p>
<p>The roadshow also served as a foundation for REJURAN&#8217;s broader growth in Europe. PharmaResearch completed its first shipment for the European market in January and has been building its local distribution network since then. Following positive early feedback, the company is expanding product supply and increasing its clinical education programs across the region. </p>
<p>Following the five-market Western Europe roadshow, PharmaResearch plans to continue the program in Italy in May, Poland in June and France in September. The company also plans to expand into Germany and other European markets in the second half of the year, further building REJURAN&#8217;s regional presence. </p>
<p>Vera Tual, Chief Customer Officer of VIVACY, PharmaResearch&#8217;s European partner, said, &#8220;Although REJURAN is still in the early stages of its European launch, HCP&#8217;s interest throughout the roadshow was strong. Attendees asked detailed questions about the product&#8217;s characteristics and practical applications, dsuggesting that REJURAN&#8217;s established reputation in Asia is helping build early momentum in Europe. The response also shows that REJURAN is quickly gaining attention among European HCPs as the new PN product for their aesthetic practices.&#8221; </p>
<p>She added, &#8220;REJURAN complements VIVACY&#8217;s existing aesthetics portfolio and gives us a valuable opportunity to engage with a wider network of medical professionals across Europe. We will continue to work closely with PharmaResearch to support the brand&#8217;s successful rollout in each market.&#8221; </p>
<p>A PharmaResearch representative said, &#8220;Interest in PN-based injectables is growing in Europe, but the market is still in its early stages. We see this as the right time to introduce REJURAN as a trusted PN-based skin booster backed by our DOT™ technology and clinical experience.&#8221; </p>
<p>The representative continued, &#8220;REJURAN is gaining traction in Europe faster than we expected. We believe this reflects the pre-existing global presence of REJURAN in the other markets, strength of our DOT™ technology, and the relevance of our product lineup for HCP. Based on the early response, we have raised our internal targets and will continue to expand distribution and education programs across Europe.&#8221; </p>
<p>About PharmaResearch </p>
<p>PharmaResearch is a pioneering biopharmaceutical company dedicated to enhancing the quality of life for humanity through regenerative medicine. Its diverse portfolio includes medicines, medical devices, cosmetics, and health supplements, all leveraging the core ingredients &#8211; DOT™ PDRN and DOT™ PN &#8211; which are protected by multiple patents. PharmaResearch is headquartered in Gangneung-si, Gangwon-do, South Korea, and has a U.S. subsidiary located in Costa Mesa, California, United States. </p>
<p>Learn more at https://pharmaresearch.com/en/. </p>
<p>About Laboratoires VIVACY </p>
<p>Laboratoires VIVACY is a French manufacturer of premium hyaluronic acid-based medical devices, founded in 2007 and headquartered in Paris. Renowned for its proprietary IPN-Like Technology, the company is best known for STYLAGE® dermal fillers and DESIRIAL®, the world&#8217;s first injectable for functional and aesthetic gynaecology. VIVACY recently entered into strategic partnerships with Burgeon Biotechnology for the NOVUMA® CaHA biostimulator, and with PharmaResearch for the exclusive European distribution of the REJURAN® PN-based skin booster. With products manufactured at its high-tech facility in Archamps Technopole, France, VIVACY operates in over 85 countries. </p>
<p>For more information about VIVACY, visit www.vivacy.com. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2978714/rejuran_five_market.jpg Logo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2710342/CI_Logo.jpg  </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/pharmaresearch-completes-five-market-western-europe-roadshow-for-rejuran-302770238.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Strong industry interest across Benelux, the UK and Switzerland supports REJURAN&#8217;s phased expansion across Europe  SEOUL, South Korea, May 13, 2026 /PRNewswire/ &#8212; PharmaResearch Co., Ltd., the South Korean regenerative medicine company behind the REJURAN, has completed a five-market Western Europe roadshow for REJURAN, its PN-based skin booster, as it [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Wed, 13 May 2026 03:04:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 13 May 2026 03:04:25 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>PharmaResearch Completes Five-Market Western Europe Roadshow for REJURAN</title>
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                <type>post</type>
                <title>Wacom presenta la Wacom Art Pen 2: la penna di nuova generazione con rotazione del cilindro a 360° per gli artisti digitali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/wacom-presenta-la-wacom-art-pen-2-la-penna-di-nuova-generazione-con-rotazione-del-cilindro-a-360-per-gli-artisti-digitali/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Libera tutto il potenziale espressivo degli artisti digitali più esigenti con la nuova penna sensibile alla rotazione di Wacom, che porta nella creazione digitale la sensazione degli strumenti tradizionali. </p>
<p>TOKYO, 13 maggio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Wacom ha presentato oggi la Wacom Art Pen 2, una penna sensibile alla rotazione progettata per gli artisti digitali e i professionisti della creatività che cercano un controllo preciso ed espressivo nei loro flussi di lavoro digitali. </p>
<p>Controllo espressivo con rotazione del cilindro </p>
<p>Sulla scia del successo della Wacom Art Pen originale (KP701E), la nuova Wacom Art Pen 2 continua a offrire la rotazione del cilindro a 360° e introduce questa funzionalità nella nuova tecnologica   di Wacom. Con pennelli, penne e cursori compatibili, è in grado di rispondere non solo alla pressione e all&#8217;inclinazione, ma anche all&#8217;angolo di rotazione della penna (se utilizzata con software supportati). La Wacom Art Pen 2 consente agli artisti di variare lo spessore e il carattere dei loro tratti semplicemente ruotando la penna nella mano, proprio come fanno gli artisti tradizionali che regolano l&#8217;angolo di una matita, di un pennello piatto, di un pennarello o di una penna calligrafica per ottenere diversi effetti espressivi. Questo controllo intuitivo consente un&#8217;esperienza di disegno più naturale e dinamica che rispecchia da vicino la versatilità degli strumenti tradizionali a cui sono abituati gli artisti. </p>
<p>&#8220;Da anni la Wacom Art Pen è apprezzata dagli artisti per la sua sensibilità unica e le sue possibilità espressive. Con la Wacom Art Pen 2 abbiamo ascoltato la nostra appassionata community e perfezionato ciò che ama, portando quell&#8217;esperienza familiare nella nostra più recente tecnologia&#8221;, ha dichiarato Koji Yano, vice presidente senior della divisione Creative Experience di Wacom. &#8220;Integrando queste funzionalità nei nostri dispositivi attuali, miriamo a offrire ai creativi ancora più libertà per dare vita alle loro idee&#8221;. </p>
<p>Progettata in modo intelligente per gli artisti </p>
<p>La Wacom Art Pen 2 si avvale della tecnologia EMR senza batteria di Wacom ed è dotata di tre pulsanti, che aiutano a semplificare il flusso di lavoro e a ridurre al minimo le interruzioni. Con un massimo di 8.192 livelli di sensibilità alla pressione, la penna offre un controllo fluido e preciso, dagli schizzi delicati ai tratti audaci e dinamici. Un porta-punte integrato all&#8217;interno del cilindro della penna contiene tre punte di ricambio, permettendo agli artisti di sostituirle rapidamente ogni volta che serve. </p>
<p>Nuove opzioni di punte per una sensibilità artistica </p>
<p>Gli artisti possono scegliere tra tre tipi di punte di nuova concezione: punte Art Pen 2 Carbon Shaft POM, punte Art Pen 2 POM e punte Art Pen 2 Felt, ciascuna progettata per offrire una sensazione di disegno distintiva. La penna viene fornita con una punta Art Pen 2 Carbon Shaft POM installata. Queste punte sono esclusive della Wacom Art Pen 2 e non sono intercambiabili con le punte della Wacom Pro Pen 3. </p>
<p>Compatibilità </p>
<p>La Wacom Art Pen 2, è compatibile con Wacom MovinkPad Pro 14 e Wacom Intuos Pro (PTK470/ PTK670/PTK870), Wacom Cintiq 16 (DTK168) e Wacom Cintiq 24 (DTK246) e Wacom Cintiq 24 touch (DTH246). Wacom Cintiq Pro (DTH172 / DTH227 / DTH271) sarà supportato entro l&#8217;anno. </p>
<p>Disponibilità </p>
<p>La Wacom Art Pen 2 sarà disponibile presto. </p>
<p>Nota: a differenza della Wacom Pro Pen 3, la Wacom Art Pen 2 non supporta piastre dei pulsanti, impugnature o contrappesi intercambiabili per personalizzare l&#8217;impugnatura o il baricentro della penna. </p>
<p>Informazioni su Wacom </p>
<p>Wacom è leader mondiale di soluzioni con penna digitale e offre strumenti intuitivi per la scrittura e il disegno. I nostri prodotti sono apprezzati in tutti i settori creativi, dagli studi alle aule e all&#8217;assistenza sanitaria, a supporto di studenti e professionisti. Le tecnologie Wacom alimentano anche molti PC, tablet e telefoni dotati di penna, grazie a partnership con i migliori marchi tecnologici. </p>
<p>Foto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2975503/Wacom_Unveils_Wacom_Art_Pen_2_Next_Generation_Pen_360__Barrel.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/news-releases/wacom-presenta-la-wacom-art-pen-2-la-penna-di-nuova-generazione-con-rotazione-del-cilindro-a-360-per-gli-artisti-digitali-302769157.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Libera tutto il potenziale espressivo degli artisti digitali più esigenti con la nuova penna sensibile alla rotazione di Wacom, che porta nella creazione digitale la sensazione degli strumenti tradizionali.  TOKYO, 13 maggio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Wacom ha presentato oggi la Wacom Art Pen 2, una penna sensibile alla rotazione progettata [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Wed, 13 May 2026 03:00:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 13 May 2026 03:00:23 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Wacom presenta la Wacom Art Pen 2: la penna di nuova generazione con rotazione del cilindro a 360° per gli artisti digitali</title>
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                <title>VAPORESSO Unveils XROS 6: Redefining MTL Efficiency with Industry-First 60-Second Smart Prime Technology</title>
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                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SHENZHEN, China, May 12, 2026 /PRNewswire/ &#8212; VAPORESSO, a global leader in vaping technology, officially announces the launch of its newest flagship, the XROS 6. This addition to the popular XROS series introduces a suite of &#8220;Instant Response&#8221; technologies. These features eliminate common delays and set a new standard for efficiency in the Mouth-to-Lung (MTL) category. </p>
<p>The XROS 6 was built for a fast lifestyle where every second counts. One major update is the Smart Prime technology, which ensures the coil is fully saturated and ready for use in just 60 seconds. This means you can start vaping almost as soon as you finish filling a new pod. Efficiency also extends to the power system. Using 3A Quick Charge, the device hits 50% battery in 10 minutes. The large 1800mAh battery keeps the device running for up to four days. Together, these features offer a reliable experience for travelers and daily vapers who want to stop worrying about their next charge. Whether you are on a long weekend trip or a busy work week, the XROS 6 ensures your device stays powered. </p>
<p>VAPORESSO also re-engineered how air moves through the device. The new Venturi Airflow System is based on the physical principle that fluid pressure drops and velocity increases as it passes through a constricted section of a pipe. By shaping the internal airway like a funnel, the XROS 6 accelerates the air as it hits the coil. This prevents air turbulence and creates a more stable, laminar flow. In practice, this technical design reduces the &#8220;whistling&#8221; noise often heard in smaller devices, making the draw 30% smoother and much quieter. This is ideal for discreet use in public spaces or quiet office environments. Because the air moves faster and more evenly, it also carries flavor molecules more effectively, resulting in a 20% increase in taste quality. </p>
<p>In addition, the COREX 3.0 heating platform supports this consistent output. By using aerospace-grade cotton and a honeycomb mesh, the device heats evenly and preserves the liquid&#8217;s original aroma. The SSS Leak-Resistant Tech 2.0 uses better seals and a thermal design to prevent leaks, a crucial upgrade for users who carry their devices in pockets or bags. </p>
<p>While the XROS 6 offers advanced tech, it remains very easy to use. The interface allows for exact power control with the 0.4Ω pod. When paired with other pods in the XROS family, the system offers three intelligent power presets. A side-mounted airflow slider enables users to switch from a tight, traditional MTL draw to a looser, restricted DTL feel with a single motion. </p>
<p>As a major upgrade to the XROS lineage, the XROS 6 achieves a comprehensive leap in performance, moving from basic functional efficiency to a high-quality sensory experience. By maintaining full compatibility with the entire XROS pod series, the device successfully balances bold innovation with everyday practicality. It offers users a premium, anxiety-free experience defined by high freedom and quality, reinforcing VAPORESSO&#8217;s commitment to setting consistent quality standards across the MTL category. </p>
<p>About VAPORESSOFounded in 2015, VAPORESSO was founded on the belief that each action is an endeavor to achieve excellency. Our unwavering commitment to surpassing the ordinary has propelled us to become the leading vaping brand globally in the near future. We embody a vision where our technology and values merge, crafting a better, cleaner, and more enjoyable life for all. </p>
<p>For more information, visit VAPORESSO. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2976682/XROS_6_KV.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2011704/Vaporesso_Logo.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/vaporesso-unveils-xros-6-redefining-mtl-efficiency-with-industry-first-60-second-smart-prime-technology-302768094.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SHENZHEN, China, May 12, 2026 /PRNewswire/ &#8212; VAPORESSO, a global leader in vaping technology, officially announces the launch of its newest flagship, the XROS 6. This addition to the popular XROS series introduces a suite of &#8220;Instant Response&#8221; technologies. These features eliminate common delays and set a new standard for efficiency [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Wed, 13 May 2026 00:23:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 13 May 2026 00:23:45 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Calciatore professionista, poi allenatore e dirigente: il mondo del calcio piange Paolo Ricci</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/calciatore-professionista-poi-allenatore-e-dirigente-il-mondo-del-calcio-piange-paolo-ricci/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE –<strong> Il calcio toscano piange la scomparsa di Paolo Ricci,</strong> figura di riferimento dello sport regionale, spentosi all&#8217;età di 74 anni. Una vita interamente dedicata ai valori del campo, prima come portiere di talento e successivamente come allenatore vincente, dirigente lungimirante e presidente appassionato.</p>
<p>Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Prato e poi nel vivaio del Torino, Ricci aveva costruito una solida carriera tra i pali vestendo maglie gloriose come quelle di Verona, Perugia, Mantova, Barletta e Pontedera. Una volta appesi i guanti al chiodo, si era distinto in panchina portando <strong>la rappresentativa toscana dilettanti alla conquista del titolo italiano nel 1985</strong> e ottenendo numerosi successi nei campionati regionali.</p>
<p><strong>Dal 1992 il suo nome era diventato indissolubile da quello della Floriagafir</strong>, società fiorentina di cui è stato storico presidente, trasformandola in un laboratorio di progetti innovativi e inclusivi per i giovani. Insegnante di educazione fisica stimatissimo fino al 2015, Ricci aveva ricevuto nel corso degli anni prestigiosi riconoscimenti dal Coni, dalla Figc e dal ministero della pubblica istruzione. Solo pochi mesi fa gli erano stati conferiti il <strong>Premio Villa Arrivabene</strong> e la<strong> Stella di Bronzo al Merito Sportivo</strong>, a suggello di un impegno civile e sportivo che ha lasciato un segno profondo in generazioni di atleti.</p>
<h3><strong>Il cordoglio</strong></h3>
<p>“Con Paolo Ricci Firenze perde un uomo che ha dedicato la propria vita allo sport, ai giovani e ai valori della comunità. <strong>Prima calciatore professionista, con esperienze tra Torino Primavera, Perugia, Mantova e Verona, poi allenatore</strong>, dirigente e storico presidente della Floriagafir, ha saputo lasciare un segno profondo nello sport fiorentino e toscano. Il suo impegno, la sua passione e la sua capacità di trasmettere le competenze e i valori più autentici dello sport resteranno un esempio per tutta la città”. Con queste parole<strong> la sindaca Sara Funaro e l’assessora allo sport Letizia Perini</strong> esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa di Paolo Ricci, figura di riferimento del calcio giovanile fiorentino.</p>
<p>“Il recente riconoscimento ricevuto con il Premio Villa Arrivabene e la Stella di Bronzo al Merito Sportivo del Coni – aggiungono Funaro e Perini – testimoniano il grande affetto e la stima che Firenze e il mondo sportivo nutrivano nei suoi confronti per una vita spesa a sostegno del calcio, dello sport sociale e dei giovani. Importante anche il suo impegno per l’inclusione, <strong>con progetti come la Floria AT21 dedicata ai ragazzi con sindrome di Down e anche il supporto all’associazione <em>Il Ritrovo</em></strong>. Alla famiglia, ai suoi cari e a tutta la grande comunità della Floriagafir Firenze rivolgiamo le più sincere condoglianze e la vicinanza dell’amministrazione comunale”.</p>
<p>“Esprimo il mio cordoglio per la scomparsa di Paolo Ricci, figura storica del calcio fiorentino e presidente della Floriagafir &#8211; Così <strong>la presidente del consiglio regionale Stefania Saccardi</strong> &#8211; Con la sua passione e competenza Ricci ha contribuito in maniera straordinaria alla formazione sportiva e umana di intere generazioni di giovani atleti. Lascia un vuoto grande ma rimane anche l’eredità preziosa del suo lavoro e della sua umanità. Ai familiari, agli amici e a tutta la Floriagafir rivolgo le mie più sentite condoglianze&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Era lo storico presidente della società Fiorentina Floriagafir. Nel curriculum un titolo con la rappresentativa toscana dilettanti]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 22:51:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 22:51:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Scontro sulla nomina del garante per infanzia e adolescenza: eletto a maggioranza Stefano Scaramelli</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Il consiglio regionale ha nominato Stefano Scaramelli, che era stato proposto da Casa Riformista, come nuovo garante per l’infanzia e l’adolescenza</strong>. L’elezione è venuta a maggioranza, con <strong>19 voti di preferenza</strong> registrati nel corso del voto segreto effettuato tramite dispositivo elettronico. Gli altri due candidati, Paolina Pistacchi e Luciano Trovato, proposto da Alleanza verdi e sinistra, hanno rispettivamente ottenuto 14 e un voto di preferenza. Le schede bianche sono state cinque.</p>
<p>Prima del voto per la nomina del garante dell’infanzia e dell’adolescenza, l’aula ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Gruppo Misto – Futuro Nazionale, che dà mandato all’Uuficio di presidenza, di rivedere la normativa sulla figura dei garanti,<strong> prevedendo di eleggerli con una maggioranza qualificata</strong>, riducendo il tempo del mandato, e rendendo obbligatorie le audizioni in commissione dei candidati alla carica di garante.</p>
<p>Grazie a questo voto, poiché il nuovo testo riassume tutte le richieste esplicitate in altri ordini del giorno, Forza Italia ha ritirato i propri atti di indirizzo (erano indicati con numero dal 390 al 429) e lo stesso ha fatto Fratelli d’Italia, i cui atti di indirizzo andavano dal numero 430 al numero 520.</p>
<p>Prima delle operazioni di voto, era proseguito il lungo e serrato dibattito iniziato nel primo pomeriggio.</p>
<p>La capogruppo di Fratelli d’Italia, Chiara La Porta, rivolgendosi al presidente Giani e pur condividendo con lui che fare politica non è una cosa brutta, ha ribadito che se il presidente della giunta aveva fatto promesse al candidato Scaramelli, di opportunità per mantenere la parola data ve ne possono essere tante. Da qui la riflessione sui<strong> mancati requisiti del curriculum di Scaramelli</strong>, dei legami con il Forteto dell’altro candidato Trovato che rendono irricevibile una sua nomina, fino ad arrivare alla individuazione di<strong> Pistacchi, che al contrario si basa esclusivamente sulle sue esperienze professionali maturate</strong>, ha tenuto a precisare La Porta. E ricordando che il voto di astensione è a favore di Scaramelli, la consigliera ha invitato l’aula a votare in base ai curricula, pensando alle necessità delle fasce più deboli della popolazione.</p>
<p>Parafrasando il presidente della Giunta, secondo Marco Stella (FI) se vale il teorema di Giani, secondo il quale Scaramelli come ex presidente della commissione sanità e vicepresidente del consiglio regionale, ha le carte in regola per fare il garante, il presidente della commissione bilancio può fare il presidente dell’Abi. Ma nelle altre regioni la storia è diversa, l’incarico di Garante per l’infanzia e l’adolescenza è ricoperto da <strong>professori, avvocati ed esperti del settore.</strong> “Fare politica è un impegno degno, ma occorre capire bene il perimetro entro il quale ci muoviamo”, ha sottolineato, affermando che la figura del garante va scelta per curriculum e non per tessera di partito.</p>
<p>Delusione per come si è svolta la partita del garante è stata espressa da Claudio Gemelli (Fdi), a partire dai termini delle presentazioni delle autocandidature, dalle mancate audizioni in commissione, fino al colpo di teatro di Giani, che ha cambiato le regole in corso, e alla forzatura sulle modalità di voto, con <strong>la scheda bianca che equivale a voto di astensione</strong>. “È la modalità politica che mi crea disturbo – ha concluso – non si può garantire una autorità indipendente con un soggetto di parte”.</p>
<p>Secondo Jacopo Cellai (Fdi) “stiamo giocando una partita che sta andando ben oltre un perimetro comprensivo e logico, siamo arrivati ad un punto di arroganza politica e la fotografia è nitida: non è il momento di Scaramelli. La conferma viene anche dal silenzio della politica, con il segretario regionale del Partito democratico, solitamente sempre loquace, che su questa questione non si è pronunciato, ma soprattutto – secondo il consigliere – dal voto di Palazzo Vecchio, che si è espresso negativamente in modo pressoché unanime nei confronti di Scaramelli”.</p>
<p><strong>Di figura del garante utilizzata per fine politico ha parlato anche Vittorio Fantozzi (Fdi),</strong> invitando la maggioranza a trovare una sintesi al proprio interno. Qui siamo di fronte ad “una sorta di eremo con l’abate Bezzini e con la madre guardiana Saccardi che invita a votare”. <strong>Non solo, secondo il consigliere il presidente della giunta avrebbe potuto curare meglio l’iter procedurale della nomina, ed evitare a Scaramelli questo tipo di trattamento.</strong></p>
<p>Quale allora la dignità della politica? Alessandro Capecchi (Fdi) non ha alcun dubbio: “Questa si garantisce rispettando il ruolo del Consiglio regionale, che ha compiti di controllo e di indirizzo nei confronti della giunta regionale”. Secondo il consigliere il governatore non può condizionare la nomina dei garanti e quella di Scaramelli corrisponde ad una compensazione politica: “per onorare una cambiale elettorale vanno prima modificate le leggi”, ha concluso, auspicando <strong>un recupero dell’autonomia e dell’indipendenza dell’Assemblea toscana.</strong></p>
<p><strong>Luca Rossi Romanelli (Avs) ha definito la proposta di nomina di Scaramelli frutto della composizione della precedente maggioranza</strong>, mentre oggi questa è garantita da ben quattro componenti, riconoscendo di non essere riusciti a trovare la convergenza sul garante, ed esprimendo rammarico sulla mancata valorizzazione della voce della società civile e sul Kamasutra interpretativo dei regolamenti e delle leggi. “Sarebbe auspicabile, idealmente, che l’oggetto del <strong><em>casus belli </em></strong>facesse un passo indietro”, ha affermato il consigliere, augurandosi che la maggioranza possa recuperare coesione. “Facciamo in fretta perché di questo spettacolo non ne possiamo più”, ha concluso.</p>
<p>Alla fine della discussione generale, la presidente del consiglio regionale Stefania Saccardi ha proposto la convocazione dei capigruppo. A favore si è espressa la capogruppo di Fratelli d’Italia, Chiara La Porta, sottolineando anche la disponibilità a ritirare tutti gli emendamenti e gli ordini del giorno presentati, “affinché questo spettacolo indegno possa finire al più presto”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il nome proposto da Casa Riformista spacca il campo largo. Insorge il centrodestra: "Cambiate anche in corsa le regole del voto"]]></excerpt>
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                                    <tag>Stefano Scaramelli</tag>
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                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 22:41:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 22:54:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Scontro sulla nomina del garante per infanzia e adolescenza: eletto a maggioranza Stefano Scaramelli</focuskw>
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                <title>Statale invasa da un carico di pomodori dopo lo scontro fra mezzi pesanti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/statale-invasa-da-un-carico-di-pomodori-dopo-lo-scontro-fra-mezzi-pesanti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">SANSEPOLCRO &#8211; <strong>Grave incidente stradale questa mattina lungo la E45</strong>, all&#8217;altezza del chilometro 161, dove lo <strong>scontro tra due autoarticolati</strong> ha provocato la chiusura totale dell&#8217;arteria in entrambi i sensi di marcia. Il sinistro è avvenuto in un tratto particolarmente critico, <strong>caratterizzato dalla presenza di un cantiere stradale che costringe i mezzi al doppio senso di circolazione in un&#8217;unica carreggiata.</strong></p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;impatto tra i due mezzi pesanti è stato violentissimo: uno dei semirimorchi si è staccato dalla motrice, riversando sull&#8217;asfalto <strong>gran parte del carico di pomodori che trasportava.</strong> Entrambi i conducenti sono rimasti feriti nello scontro e, dopo essere stati estratti dalle cabine, <strong>sono stati affidati alle cure dei sanitari del 118 giunti immediatamente sul posto.</strong></p>
<p data-path-to-node="2"><strong>Massiccio l&#8217;intervento dei vigili del fuoco, arrivati dal distaccamento di Sansepolcro con il supporto dell&#8217;autogru della sede centrale di Arezzo e di una squadra proveniente da Bagno di Romagna</strong>. I pompieri hanno lavorato a lungo per soccorrere i feriti e, successivamente, per avviare le complesse operazioni di rimozione dei mezzi e di bonifica della carreggiata invasa dal carico disperso.</p>
<p data-path-to-node="3">Attualmente la superstrada resta chiusa al traffico per consentire il completamento delle operazioni di messa in sicurezza e il ripristino del piano viabile da parte del <strong>personale Anas.</strong> Sul luogo dell&#8217;incidente è intervenuta <strong>la Polizia Stradale</strong> per i rilievi di rito e per gestire la viabilità, pesantemente compromessa <strong>in tutto il nodo di Valsavignone.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sinistro è avvenuto in un tratto con la presenza di un cantiere che costringe i mezzi al doppio senso in una sola carreggiata]]></excerpt>
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                                    <tag>E45</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 21:31:35 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>LiberNovo Launches Maxis Series &#8212; Purpose-Built for Big &#038; Tall Users</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/libernovo-launches-maxis-series-purpose-built-for-big-tall-users/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Official launch June 16 — deposit pre-sales open May 13 across the EU </p>
<p>HONG KONG, May 12, 2026 /PRNewswire/ &#8212; LiberNovo today announced the Maxis Series, a new line of ergonomic chairs built for users 5&#8217;10&#8221; to 6&#8217;7&#8243; tall and weights up to 181 kg. Maxis fills a gap in the market: few truly ergonomic seating options exist for taller, larger-framed professionals. Big and tall users have long been pushed into chairs that run too narrow, too short in the backrest, and leave legs dangling off undersized seat pans. </p>
<p>Standard ergonomic chairs concentrate pressure on larger users, leading to chronic lower back pain, hip numbness, and fatigue. Maxis addresses this with a 52 cm deep seat platform, a BIFMA-certified reinforced frame rated to 181 kg, a widened structure, and LiberNovo&#8217;s Dynamic Support system, recalibrated for higher body mass to deliver continuous, responsive support across five recline stages from 105° to 160°. The Bionic FlexFit Backrest is height-optimized to track the full length of a taller spine through every posture shift. </p>
<p>Maxis is available in three configurations: Maxis Manual (manual lumbar) as a clean entry point, Maxis Electric (motorized lumbar) for effortless adjustment, and Maxis Airflow (motorized lumbar with premium Gabriel fabric) for users who want performance and refinement together. All three come in Graphite or Glacier. LiberNovo is simultaneously launching the Omni SE, a streamlined manual-adjust version of its flagship, and the Omni Pro, which adds active seat ventilation for long work sessions. </p>
<p>All three products officially launch June 16, 2026. Deposit pre-sales open May 13 across the EU and run through June 16. A €10 refundable deposit unlocks a €30 discount coupon, valid on orders of €1,000 or more through December 31, 2026, plus a bonus one-year extended warranty for orders completed by July 31. All purchases are covered by EU consumer protection law, including a 14-day right of withdrawal from delivery. Deposits remain refundable through August 30; after that, deposits and associated discount codes expire. Tiered gift bundles reward orders from €600 and up. </p>
<p>About LiberNovo </p>
<p>LiberNovo is a premium ergonomic brand pioneering Dynamic Ergonomics, a design philosophy built on the principle that your environment should never work against you. Through proprietary technologies including the Bionic FlexFit Backrest and automatic recline systems, LiberNovo products continuously adapt to every shift in how you move and work. </p>
<p>Learn more at www.libernovo.com.  </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2976263/LiberNovo_Launches_Maxis_Series___Purpose_Built_for_Big___Tall_Users.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/libernovo-launches-maxis-series&#8211;purpose-built-for-big&#8211;tall-users-302767519.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Official launch June 16 — deposit pre-sales open May 13 across the EU  HONG KONG, May 12, 2026 /PRNewswire/ &#8212; LiberNovo today announced the Maxis Series, a new line of ergonomic chairs built for users 5&#8217;10&#8221; to 6&#8217;7&#8243; tall and weights up to 181 kg. Maxis fills a gap in [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 21:01:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 21:01:06 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Agthia Delivers Strong Q1 2026, with Net Profit Growth of 12.5%</title>
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                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> ABU DHABI, UAE, May 12, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Agthia Group PJSC (AGTHIA:UH), one of the region&#8217;s leading food and beverage companies, today announced a strong performance for the first quarter of 2026, reflecting disciplined execution across its diversified portfolio, and its ability to maintain operational continuity amid external headwinds. </p>
<p>Group Net Revenue rose 3.3% year-on-year to AED 1.3 billion, EBITDA grew 4.1% to AED 193.3 million, while Net Profit increased 12.5% to AED 96.9 million, supported by disciplined execution, stronger margin delivery, and improving operating performance across key businesses. Results of the quarter were shaped by strong execution in core segments, continued progress across transformation projects, and the Group&#8217;s ability to respond quickly to a more complex operating environment. </p>
<p>Khalifa Sultan Al Suwaidi, Chairman of Agthia&#8217;s Board, commented: &#8220;The first quarter reinforced the importance of resilience, discipline and long-term perspective in navigating a more complex operating environment. Agthia&#8217;s performance reflects the strength of the Group&#8217;s fundamentals, the relevance of its role in supporting the broader food security agenda, and the focus with which it continues to execute against its strategic priorities.&#8221; </p>
<p>Salmeen Alameri, Managing Director &amp; CEO of Agthia Group, added: &#8220;Our first-quarter performance reflects disciplined execution across the business, the strength of our diversified portfolio, and the commitment of our teams across the Group. In a complex regional context, we responded with agility, maintained uninterrupted supply, and continued to manage our operations with focus and consistency. At the same time, the transformation actions underway across the Group are beginning to translate more clearly into performance, supporting improved operating efficiency, stronger margin delivery, and a more resilient earnings profile. We remain firmly focused on our long-term priorities and confident in our ability to continue strengthening Agthia&#8217;s position as a leading food and beverage company.&#8221; </p>
<p>Water &amp; Food remained a key growth driver during the quarter, supported by strong performance in UAE bottled water and Home and Office Services. Protein &amp; Frozen also showed encouraging progress as transformation efforts continued and the ramp-up of the Group&#8217;s Saudi protein facility gathered pace, with Phase II now operational and adding capacity. Agri-Business further supported Group performance, delivering resilient underlying results alongside its participation in UAE food security-related programs, while Snacking continued to move through a reset focused on strengthening future growth and margin potential. In Q1 2026, the Group also delivered a 22.5% increase in e-commerce revenue, which now accounted for 7.2% of underlying revenue. </p>
<p>About Agthia </p>
<p>Agthia Group PJSC is a leading Abu Dhabi-headquartered food and beverage company and part of ADQ. With a diversified portfolio of more than 20 trusted brands across Water &amp; Food, Snacks, Protein &amp; Frozen, and Agri-Business, the Group operates across seven countries and serves consumers in over 60 markets worldwide. With a workforce exceeding 12,000 employees, Agthia combines scale, strong operational capabilities, innovation, and a commitment to sustainability to create long-term value across the food and beverage value chain. </p>
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 </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2978312/Salmeen_Alameri_Agthia.jpgPhoto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2978310/Agthia_Q1_Results_EN_Infographic.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2978311/Agthia_Group_Logo.jpg<br />
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<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/agthia-delivers-strong-q1-2026&#8211;with-net-profit-growth-of-12-5-302769994.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE ABU DHABI, UAE, May 12, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Agthia Group PJSC (AGTHIA:UH), one of the region&#8217;s leading food and beverage companies, today announced a strong performance for the first quarter of 2026, reflecting disciplined execution across its diversified portfolio, and its ability to maintain operational continuity amid external headwinds.  Group [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 20:55:03 +0200</pubDate>
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                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Agthia Delivers Strong Q1 2026, with Net Profit Growth of 12.5%</title>
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                <title>Un milione e mezzo di euro per eliminare l&#8217;amianto dagli edifici pubblici della Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/un-milione-e-mezzo-di-euro-per-eliminare-lamianto-dagli-edifici-pubblici-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Da quasi mezzo secolo sono noti i potenziali gravi rischi per la salute legati all&#8217;amianto</strong>, in passato ampiamente utilizzato nell&#8217;edilizia e in molti settori dell&#8217;industria per le sue caratteristiche ignifughe e di isolamento termico e acustico.</p>
<p>Da anni quello che viene comunemente chiamato anche &#8216;eternit&#8217; non viene più impiegato in alcun settore manifatturiero e <strong>per eliminarne del tutto la presenza la Regione ha approvato lunedì (11 maggio) la delibera 568, che approva il bando dotato di un fondo di un milione e mezzo di euro a fondo perduto destinato a</strong> <strong>Comuni, Unioni di Comuni e Province della Toscana ed alla Città Metropolitana Firenze</strong> per rimuovere e bonificare gli edifici di proprietà pubblica dove ancora ne esistono tracce, come coperture, costruzioni cemento-amianto e luoghi di deposito di materiali friabili.</p>
<p>“Eliminare i rischi derivanti dalla residua presenza di amianto negli edifici e nelle pertinenze di proprietà pubblica – dichiara<strong> il presidente Giani</strong> &#8211; è un passo importante per rendere più sicuri ambienti frequentati da tutti i cittadini. La Regione intende muoversi in questa direzione per dare ai toscani una chiara indicazione: la presenza o l’impiego di sostanze e componenti nocivi nelle costruzioni ed in ogni processo produttivo, anche se residuale, <strong>deve essere in ogni modo contrastata e possibilmente eliminata a partire proprio da quei manufatti che sono parte del patrimonio pubblico e sotto la diretta responsabilità delle istituzioni</strong>”.</p>
<p>“Con questa delibera &#8211; spiega<strong> l’assessore regionale all’ambiente David Barontini</strong> &#8211; mettiamo a disposizione una prima dotazione finanziaria per sostenere concretamente gli enti locali nella rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici. È un intervento che unisce tutela della salute, sicurezza ambientale e qualità del territorio. Un&#8217;azione che va a sommarsi a quella del 2020 rivolta alla rimozione dell’amianto nelle scuole e aziende sanitarie, finanziata nell&#8217;ambito del <strong>Programma Fondi Sviluppo e Coesione (Fsc)</strong>. Abbiamo scelto criteri chiari e premiali per valorizzare i progetti più avanzati e sostenibili anche in ottica di transizione energetica. Così diamo attuazione al Piano regionale amianto, trasformando gli obiettivi in risultati concreti”.</p>
<p>Il finanziamento previsto dalla Regione copre fino al 100 per cento dell’importo della spesa ammissibile per i lavori di rimozione e lo smaltimento di coperture e manufatti contenenti amianto (cemento-amianto, vinyl -amianto, amianto friabile) e, in ogni caso, non oltre un massimo di 300 mila euro per il singolo intervento. <strong>Gli interventi dovranno riguardare edifici di qualsiasi destinazione d’uso, di proprietà dei soggetti richiedenti ed ubicati in Toscana, nei quali non si svolga &#8216;attività economica&#8217; ai sensi delle norme sugli aiuti di Stato</strong>. La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata dagli Enti interessati esclusivamente in forma telematica, <strong>per mezzo del Sistema informativo di Regione Toscana.</strong></p>
<p>A seguito di istruttoria, Il contributo regionale sarà concesso con provvedimento del Settore <strong><em>Economia circolare e qualità dell&#8217;aria</em></strong>, secondo l&#8217;ordine di graduatoria e nei limiti delle disponibilità di bilancio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'assessore all'ambiente David Barontini: "È un intervento che unisce tutela della salute, sicurezza ambientale e qualità del territorio"]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>amianto</tag>
                                    <tag>assessore regionale all'ambiente</tag>
                                    <tag>David Barontini</tag>
                                    <tag>Economia circolare e qualità dell'aria</tag>
                                    <tag>eternit</tag>
                                    <tag>finanziamento</tag>
                                    <tag>Fondi Sviluppo e Coesione</tag>
                                    <tag>presidente</tag>
                                    <tag>Sistema informativo di Regione Toscana.</tag>
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                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 20:36:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 20:36:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;assessore all&#039;ambiente David Barontini: &quot;È un intervento che unisce tutela della salute, sicurezza ambientale e qualità del territorio&quot;</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Revision to Q1 2026 Trading Update</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/revision-to-q1-2026-trading-update/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> PRESS RELEASE </p>
<p>Bloomberg (THEON:NA) / Reuters (THEON.AS) </p>
<p> </p>
<p>12 May 2026 &#8211; Theon International Plc (THEON)  would like to notify market participants that the Q1 2026 Trading Update Report published on its website on 5 May 2026 has been revised on the Cash Flow Statement (page 15) to reflect a reclassification of the profit from financial assets measured at fair value to a non-cash item within the cash flow statement. </p>
<p>This reclassification has no impact on the Company&#8217;s reported net debt position or any other details within the Q1 2026 Trading Update published via Euronext Amsterdam. </p>
<p>The corrected Q1 2026 Trading Update is available on the Company&#8217;s website. </p>
<p> </p>
<p>For inquiries, please contact: </p>
<p>About THEON GROUP </p>
<p>THEON GROUP of companies develops and manufactures cutting-edge night vision and thermal imaging systems for Defense and Security applications with a global footprint. THEON GROUP started its operations in 1997 from Greece and today occupies a leading role in the sector thanks to its international presence through subsidiaries and production facilities in Greece, Cyprus, Germany, the Baltics, the United States, the Gulf States, Switzerland, Denmark, Belgium, Singapore and South Korea. THEON GROUP has more than 250,000 systems in service with Armed and Special Forces in 72 countries around the world, 26 of which are NATO countries. ΤΗΕΟΝ ΙΝΤΕRNATIONAL PLC has been listed on Euronext Amsterdam (AMS: THEON) since February 2024.www.theon.com<br />
 </p>
<p>         </p>
<p>
Attachment<br />
 </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/globenewswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE PRESS RELEASE  Bloomberg (THEON:NA) / Reuters (THEON.AS)    12 May 2026 &#8211; Theon International Plc (THEON)  would like to notify market participants that the Q1 2026 Trading Update Report published on its website on 5 May 2026 has been revised on the Cash Flow Statement (page 15) to reflect a reclassification of [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 19:16:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 19:16:29 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Revision to Q1 2026 Trading Update</title>
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                <title>Toscana, il maltempo concede una tregua ma tornano piogge e temporali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/toscana-il-maltempo-concede-una-tregua-ma-tornano-piogge-e-temporali/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="464" data-end="719"><strong>FIRENZE &#8211; Il maltempo concede solo una breve tregua alla Toscana</strong>. Dopo le piogge delle ultime ore, una nuova fase instabile è infatti attesa già da oggi (12 maggio) con precipitazioni sparse e possibili temporali in diverse aree della regione.</p>
<p data-start="721" data-end="1000">Secondo l’ultimo bollettino del <strong data-start="753" data-end="784">Centro funzionale regionale</strong>, sulla Toscana continuano ad affluire correnti umide occidentali, mentre sul Mar Ligure si è sviluppato un minimo di bassa pressione destinato a mantenere condizioni atmosferiche variabili anche nei prossimi giorni.</p>
<p data-start="1002" data-end="1309">Nel corso della giornata sono previsti <strong>rovesci sparsi e piogge intermittenti</strong>, inizialmente senza accumuli particolarmente significativi. Il peggioramento più marcato è però atteso tra la notte e la giornata di domani<strong> (13 maggio)</strong>, quando l’arrivo di aria più fresca renderà l’atmosfera ancora più instabile.</p>
<p data-start="1311" data-end="1550">I fenomeni potranno assumere carattere temporalesco soprattutto nelle <strong>aree settentrionali</strong> della regione e sui rilievi, dove sono attesi gli accumuli più consistenti. Possibili anche rovesci intensi concentrati in brevi intervalli di tempo.</p>
<p data-start="1552" data-end="1707">Il <strong>quadro meteorologico resterà incerto almeno fino al fine settimana</strong>, con continue alternanze tra schiarite, nuvolosità improvvisa e nuove precipitazioni.</p>
<p data-start="1709" data-end="1860" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La <strong>Protezione Civile</strong> raccomanda attenzione soprattutto nelle zone già interessate dal maltempo e invita a seguire gli aggiornamenti delle prossime ore.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo una breve pausa prevista una nuova fase instabile da oggi (12 maggio) con rovesci e possibili temporali in diverse zone della regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Meteo ancora instabile in Toscana: da oggi tornano piogge, rovesci e temporali con fenomeni più intensi nelle aree settentrionali.                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 18:42:16 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title>Maltempo Toscana: previsioni per i prossimi giorni %%sep%% %%sitename%% %</title>
                        <metadesc>Meteo ancora instabile in Toscana: da oggi tornano piogge, rovesci e temporali con fenomeni più intensi nelle aree settentrionali.</metadesc>
                        <focuskw>maltempo Toscana</focuskw>
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                <title>Liste d’attesa in Toscana, piano da oltre 313mila prestazioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/liste-dattesa-in-toscana-piano-da-oltre-313mila-prestazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="475" data-end="876">FIRENZE – Le <strong data-start="492" data-end="518">liste d’attesa in Toscana</strong> restano una delle principali criticità del sistema sanitario regionale. Per questo l’Area Vasta Centro ha approvato un nuovo piano operativo 2026 con l’obiettivo di aumentare visite, esami diagnostici e interventi chirurgici, cercando di ridurre i tempi di attesa nei territori di <strong data-start="800" data-end="837">Firenze, Prato, Pistoia ed Empoli</strong>.</p>
<p data-start="878" data-end="1340">Il documento, elaborato da <strong data-start="905" data-end="927">Asl Toscana Centro</strong>, <strong data-start="929" data-end="974">Azienda ospedaliero universitaria Careggi</strong>, <strong data-start="976" data-end="995">AOU Meyer Irccs</strong> e <strong data-start="998" data-end="1007">Ispro</strong>, recepisce le indicazioni della Regione Toscana contenute nella delibera DGRT 231/2026. Secondo l’analisi riportata nel piano, nel 2025 è aumentato il numero di visite ed esami erogati, ma la crescita della domanda sanitaria non ha consentito un miglioramento significativo dei tempi di attesa.</p>
<p data-start="1342" data-end="1814">Nel dettaglio, il piano evidenzia che sarebbero necessarie oltre <strong data-start="1407" data-end="1441">313mila prestazioni aggiuntive</strong> tra visite specialistiche ed esami diagnostici per raggiungere gli obiettivi regionali sull’indice di presa in carico dei pazienti. Le principali criticità riguardano discipline come <strong data-start="1625" data-end="1727">oculistica, dermatologia, ortopedia, otorinolaringoiatria, urologia, cardiologia ed endocrinologia</strong>, soprattutto nelle aree di <strong data-start="1755" data-end="1775">Empoli e Pistoia</strong>.</p>
<p data-start="1816" data-end="2248">Tra le azioni previste ci sono il potenziamento della produttività aggiuntiva del personale sanitario, l’aumento delle agende condivise tra le aziende sanitarie e il rafforzamento del sistema di pre-lista gestito dal Cup. In pratica, quando una prestazione non è disponibile nei tempi previsti, il cittadino viene inserito in una lista dedicata e ricontattato appena si libera uno spazio utile.</p>
<p data-start="2250" data-end="2574">Sul fronte chirurgico, il piano prevede un incremento significativo degli interventi programmati. Solo per l’Asl Toscana Centro si stima un fabbisogno aggiuntivo di oltre <strong data-start="2421" data-end="2446">4600 interventi annui</strong>, tra recupero delle operazioni arretrate e rispetto delle priorità oncologiche e urgenti.</p>
<p data-start="2576" data-end="2981">Anche <strong data-start="2582" data-end="2593">Careggi</strong> punta ad aumentare la produzione chirurgica attraverso attività aggiuntive e collaborazioni con il privato convenzionato. Nel 2025 l’ospedale ha effettuato quasi 40mila interventi programmati e nel 2026 punta a incrementare ulteriormente l’attività, con particolare attenzione a discipline come neurochirurgia, cardiochirurgia, ortopedia e urologia.</p>
<p data-start="2983" data-end="3273">Per quanto riguarda il <strong data-start="3006" data-end="3015">Meyer</strong>, il piano prevede invece un rafforzamento dell’offerta diagnostica, soprattutto per ecografie pediatriche e risonanze magnetiche, con aperture serali e nel fine settimana per aumentare il numero degli esami disponibili.</p>
<p data-start="3275" data-end="3571">Le aziende sanitarie dell’Area Vasta Centro confermano inoltre incontri settimanali di coordinamento per monitorare l’andamento delle liste d’attesa in Toscana e correggere eventuali criticità legate alle prenotazioni e alla disponibilità delle prestazioni.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa dell’Area Vasta Centro per ridurre i tempi tra visite, esami e interventi chirurgici nel 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Presentato il piano operativo dell’Area Vasta Centro per ridurre i tempi di attesa tra visite, esami e interventi chirurgici nel 2026                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>medicina</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 18:40:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 18:40:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Presentato il piano operativo dell’Area Vasta Centro per ridurre i tempi di attesa tra visite, esami e interventi chirurgici nel 2026</metadesc>
                        <focuskw>Liste d’attesa Toscana</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>With participation from more than 127 nationalities, the Islamic University of Madinah continues to build a global knowledge force, creating impact across continents</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/with-participation-from-more-than-127-nationalities-the-islamic-university-of-madinah-continues-to-build-a-global-knowledge-force-creating-impact-across-continents/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> MADINAH, Saudi Arabia, May 12, 2026 /PRNewswire/ &#8212; In a scene that combines academic mission with humanitarian values, the Islamic University of Madinah in Saudi Arabia continues to strengthen its global presence through pioneering initiatives that reflect the depth of its impact on communities and reaffirm its role as a bridge for civilizational dialogue among nations. The 14th edition of the &#8220;Cultures and Peoples Festival&#8221; in 2026 serves as a practical extension of this mission, as the university campus transformed into a vibrant global platform under the slogan &#8220;The World is Here,&#8221; showcasing an unprecedented level of cultural and human diversity. </p>
<p>Over the course of ten days, participants from more than 90 countries came together, speaking over 60 languages and presenting more than 400 cultural activities in a multidimensional experience reflecting the meeting and diversity of civilizations. This diversity was not merely a cultural showcase, but a living embodiment of the university&#8217;s policy that succeeded in &#8220;breaking the ice&#8221; between students and their communities through an open educational environment that promotes understanding and closeness. </p>
<p>The significance of this experience becomes even more evident when linked to the university&#8217;s &#8220;Athar&#8221; project, which aims to track the journeys of its graduates around the world. Data indicates that 62% of the university&#8217;s students are the first generation in their families to pursue higher education, highlighting the university&#8217;s role in driving real developmental transformation within communities. The latest admitted class also included students from 127 nationalities, a clear indication of the institution&#8217;s global reach. </p>
<p>The university&#8217;s role extends beyond academic education to encompass the intellectual and professional development of students before they return to their home countries to contribute to national development, reflecting a human-centered model that prioritizes building individuals above all else. This vision has produced numerous success stories of pioneering graduates who have become influential leaders in their societies, contributing to the transfer of knowledge and the promotion of civilizational dialogue, particularly in non-Muslim countries. </p>
<p>The festival itself stands as a vivid reflection of this philosophy, embodying human diversity and a wide range of achievements while presenting a comprehensive picture of how individuals benefit professionally and how nations benefit from the university&#8217;s outcomes. The Saudi pavilion also served as a central highlight in showcasing national identity and presenting the achievements of Saudi Vision 2030, further strengthening the Kingdom&#8217;s global presence. </p>
<p>Ultimately, the Islamic University of Madinah affirms that its impact has reached four continents, not only through its graduates, but also through its cultural and academic initiatives that are reshaping the concept of education as a tool for human connection and sustainable development. It represents a model worthy of reflection and study at a time when the leadership of the Kingdom of Saudi Arabia continues to support the university as a platform for moderation and balance, and for its important role in promoting development and peace around the world. </p>
<p>Video &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2978056/Islamic_University_of_Madinah.mp4<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/with-participation-from-more-than-127-nationalities-the-islamic-university-of-madinah-continues-to-build-a-global-knowledge-force-creating-impact-across-continents-302769872.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE MADINAH, Saudi Arabia, May 12, 2026 /PRNewswire/ &#8212; In a scene that combines academic mission with humanitarian values, the Islamic University of Madinah in Saudi Arabia continues to strengthen its global presence through pioneering initiatives that reflect the depth of its impact on communities and reaffirm its role as a [&hellip;]]]></excerpt>
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                <modDate>Tue, 12 May 2026 18:26:31 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>With participation from more than 127 nationalities, the Islamic University of Madinah continues to build a global knowledge force, creating impact across continents</title>
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                <title>Latrofa (AU) traccia la rotta in Senato Accademico: &#8220;Meno teoria e più pratica per preparare gli studenti al lavoro&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/politica/intervista-matteo-latrofa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Le elezioni studentesche dell&#8217;università di Pisa si sono concluse ridisegnando in modo radicale gli equilibri di un Ateneo storicamente considerato tra i più orientati a sinistra d&#8217;Italia. L&#8217;esito delle urne segna infatti un risultato senza precedenti: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="253">Azione Universitaria</b> raddoppia i propri consensi e, per la prima volta nella storia, conquista un seggio all&#8217;interno del Senato Accademico.</p>
<p data-path-to-node="5">Il volto di questo traguardo è <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="31">Matteo Latrofa</b>, eletto con una vera e propria valanga di consensi: 1002 preferenze personali, il dato individuale più alto registrato nell&#8217;intero organo accademico. I numeri diffusi dall&#8217;organizzazione parlano di una crescita netta, passando dai 708 voti del 2024 (12,34%) ai 1551 di questa tornata (20,41%). Un&#8217;affermazione capillare che ha permesso ad Azione Universitaria di eleggere anche quattro esponenti nel Consiglio degli Studenti (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="474">Christian Nannipieri</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="496">Cristina Matteucci</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="516">Matteo Becherini</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="535">Sofia Belcari</b>), un rappresentante nel Consiglio Territoriale degli Studenti del Dsu (la stessa Matteucci) e quasi quaranta delegati distribuiti tra dipartimenti e corsi di studio.</p>
<p data-path-to-node="6">Di contro, lo scenario generale vede un netto calo della lista Sinistra per…, che pur restando la prima forza all&#8217;interno dell&#8217;Università perde il 15% dei consensi, passando dai tre seggi storici a due, mentre fa il suo ingresso in Senato anche la lista Universitari Liberi.</p>
<p data-path-to-node="7">Per comprendere la portata di questo voto e delineare le strategie per il biennio di mandato appena iniziato, abbiamo intervistato in esclusiva il neo-senatore accademico <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="171">Matteo Latrofa</b>.</p>
<h4 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Latrofa, Pisa è sempre stata descritta come una roccaforte della sinistra. La sua elezione rompe un tabù storico: qual è stato il &#8216;messaggio&#8217; principale che gli studenti hanno voluto mandare con questo voto?</b></h4>
<p data-path-to-node="8">&#8220;Il dato che dovrebbe colpire prima di qualunque interpretazione politica è l&#8217;affluenza. Oltre 8mila studenti hanno votato per il Senato Accademico, contro i 6100 circa del 2024. È un&#8217;esplosione di partecipazione che non si vedeva da anni — e che ha rotto, prima di noi, l&#8217;inerzia di un&#8217;università considerata addormentata o data per scontata. Dentro questo dato è cambiato lo scenario: Sinistra per… resta la prima forza ma con due seggi su quattro invece dei tre storici, perdendo il 15% rispetto alla tornata precedente. Universitari Liberi entra in Senato. Azione Universitaria conquista il primo seggio della sua storia all&#8217;Università di Pisa, raddoppiando i voti e passando dal 12,34% al 20,41%. Il messaggio che leggo è chiaro: gli studenti di Pisa hanno detto che non si riconoscono più in un&#8217;unica narrazione. Non è la fine di una rappresentanza, è la nascita di un pluralismo vero. Hanno premiato chi ha messo al centro le loro vite — la didattica, la pratica, la qualità dei servizi — e hanno chiesto il conto a chi per anni ha trasformato l&#8217;università in tribuna di battaglie nazionali. Pisa non smette di essere Pisa. Smette di essere a senso unico&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Avete parlato di mettere gli studenti al primo posto contro le battaglie ideologiche. Qual è il primo problema concreto che porterà sul tavolo del Senato Accademico?</b></h4>
<p data-path-to-node="9">&#8220;La prima cosa che porterò sul tavolo è il progetto <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="218">Strade di Diritto — Percorsi oltre l&#8217;Aula</i>. È un piano di formazione complementare per il Dipartimento di Giurisprudenza che ho scritto in questi anni e che ho già condiviso con esponenti del ministero. Cinque percorsi tematici — avvocatura, magistratura e notariato, concorsi pubblici, diritto in azienda, carriere internazionali — pensati per colmare il vuoto tra preparazione teorica e ingresso nel mondo del lavoro. Ma lo porto in Senato non come una cosa per Giurisprudenza. Lo porto come modello replicabile in ogni Dipartimento. Medicina ha bisogno di qualcosa di simile per orientare gli specializzandi. Ingegneria per il passaggio all&#8217;industria. Lettere per le carriere editoriali e culturali. Quando dico &#8216;prima gli studenti&#8217; intendo questo: meno discussioni astratte, più strumenti che cambiano davvero la giornata di chi studia qui. Nelle prime sedute proporrò l&#8217;avvio di un tavolo tecnico permanente sul rapporto tra Ateneo e mondo del lavoro. È una cosa che servirebbe da anni e che non si è mai fatta. Adesso si fa&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Come pensate di alleggerire il peso delle tasse e migliorare i servizi, considerando le scarse risorse e l&#8217;esigenza di tagliare gli sprechi nell&#8217;Ateneo?</b></h4>
<p data-path-to-node="10">&#8220;Voglio essere chiaro su questo punto, perché si presta a fraintendimenti. Parlare genericamente di &#8220;sprechi&#8221; rischia di diventare un attacco al lavoro di chi tiene in piedi l&#8217;Ateneo ogni giorno — e non è quello che penso. Il personale tecnico-amministrativo dell&#8217;Università di Pisa fa un lavoro enorme, spesso con risorse insufficienti. Quello che si può fare è altro: razionalizzare. Penso alla digitalizzazione di procedure ancora cartacee, all&#8217;integrazione di servizi oggi sparsi tra sportelli diversi, alla revisione di voci di spesa non legate direttamente alla didattica e al diritto allo studio. Sono interventi che alleggeriscono il carico per gli studenti e riducono i costi per l&#8217;amministrazione — è win-win, non è ideologia. Sulle tasse la nostra posizione è netta: vanno alleggerite, soprattutto per le fasce intermedie, che oggi pagano molto senza avere accesso ai benefici delle fasce più basse. Ma serve farlo con coperture vere — non con annunci. Dobbiamo intanto cominciare a spendere bene i soldi che si hanno&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="11"><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">I vostri voti sono raddoppiati. Oltre alla militanza storica, chi è lo &#8216;studente tipo&#8217; che oggi sceglie la destra a Pisa e cosa vi ha chiesto?</b></h4>
<p data-path-to-node="11">&#8220;Le rispondo prima sui numeri, perché aiutano a capire. Siamo passati da 708 voti aggregati del 2024 a 1.551 del 2026 — più che raddoppiati. Abbiamo eletto un senatore accademico, quattro rappresentanti nel Consiglio degli Studenti, un rappresentante nel Consiglio Territoriale del Dsu e quasi quaranta rappresentanti tra corsi di studio e dipartimenti. È una rete diffusa che oggi rende Au la principale forza alternativa alla sinistra all&#8217;interno dell&#8217;Ateneo. Non è il successo di una persona: è il lavoro di una squadra che in due anni non ha mai mollato. Quanto a chi ci ha votato: la categoria &#8220;studente di destra&#8221; è una scorciatoia che descrive una parte ma non tutto. Sì, c&#8217;è una base militante di centrodestra che si riconosce nei nostri valori — ed è giusto rivendicarla. Ma accanto a questa, in campagna ho incontrato persone diversissime: studenti di Giurisprudenza che chiedevano più pratica e meno teoria, studenti di Economia che parlavano di università come ascensore sociale, studenti di Ingegneria attirati dalla concretezza più che dalle bandiere. Lo studente che oggi sceglie Azione Universitaria a Pisa chiede pragmatismo. Vuole sapere come si scrive un atto giudiziario, non con chi schierarsi sui temi del giorno. Vuole un&#8217;università che funzioni — punto. In ordine, le cose che ci hanno chiesto in campagna sono state: più formazione pratica, più trasparenza nelle decisioni degli organi, riduzione delle tasse intermedie, una risposta seria alla crisi abitativa, attenzione vera al diritto allo studio. Sono richieste che dovrebbero essere bipartisan. Noi siamo quelli che le abbiamo prese sul serio&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="12"><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="0">Avete due anni di mandato davanti. Qual è il più grande cambiamento che vorrebbe realizzare entro il 2028?</b></h4>
<p data-path-to-node="12">&#8220;Se al 2028 sarò riuscito a far diventare <i data-path-to-node="12" data-index-in-node="149">Strade di Diritto</i> un modello replicato in più Dipartimenti, e questo avrà aiutato anche solo qualche centinaio di studenti a uscire dall&#8217;università con strumenti pratici in più, mi riterrò soddisfatto. Ma se devo indicare un obiettivo di sistema, è uno solo: portare la rappresentanza studentesca da consultiva a sostanziale. Oggi gli studenti partecipano agli organi decisionali ma spesso senza peso reale sulle scelte. Vorrei che entro il 2028, su almeno tre temi chiave — didattica, diritto allo studio, edilizia universitaria — la voce degli studenti diventasse istituzionalmente decisiva, non un atto di cortesia. Significa cambiare il modo in cui i regolamenti si scrivono. Significa che quando si decide qualcosa che riguarda 50mila studenti, quei 50mila non possono essere consultati a cose fatte. È un cambiamento culturale prima che procedurale. Ed è quello a cui dedicherò i due anni di mandato — insieme a tutti gli altri rappresentanti eletti, di qualunque lista, perché su questo non ci sono colori. C&#8217;è solo dignità della rappresentanza&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="13"><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="0">Qual è la vostra posizione sul dibattito tra didattica a distanza e lezioni in presenza per studenti lavoratori e pendolari?</b></h4>
<p data-path-to-node="13">&#8220;Non credo ci sia una contrapposizione vera tra presenza e digitale. C&#8217;è una contrapposizione tra scelte adatte al contesto e scelte fatte per pigrizia o per inerzia. La presenza ha un valore insostituibile: lo scambio in aula, il rapporto diretto con i docenti, la dimensione comunitaria dell&#8217;università. Su questo non ho dubbi — la formazione universitaria, di base, deve essere in presenza. È così che si costruisce pensiero critico, ed è così che si fa comunità accademica. Detto questo, per gli studenti lavoratori, i pendolari, chi ha responsabilità familiari, chi vive con disabilità, la flessibilità digitale non è comodità. È diritto allo studio sostanziale. La nostra posizione è semplice: presenza come regola, flessibilità digitale come diritto per chi ne ha bisogno. Registrazione delle lezioni, materiali accessibili, possibilità di seguire da remoto in casi giustificati. Investire in tecnologie didattiche serve a includere, non a sostituire. E in un Ateneo che dovrebbe essere all&#8217;avanguardia come Pisa, è inaccettabile che oggi questi strumenti non siano sistemici&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="14"><b data-path-to-node="14" data-index-in-node="0">La perdita del 15 per cento  della sinistra è colpa degli avversari o merito di un&#8217;evoluzione degli studenti pisani?</b></h4>
<p data-path-to-node="14">&#8220;Le rispondo con sincerità: probabilmente entrambe le cose, e nella stessa proporzione. È vero che gli studenti di oggi sono cambiati. Sono più pragmatici, più attenti alle prospettive professionali, meno disposti a delegare la propria rappresentanza a logiche che sentono lontane dal loro quotidiano. Questa è un&#8217;evoluzione che riguarda l&#8217;intero Paese, non solo Pisa, e qualunque forza politica voglia rappresentarli deve adeguarsi — qualunque sia il suo posizionamento. Ma è anche vero che c&#8217;è una responsabilità precisa di chi, per anni, ha trasformato gli organi accademici in tribune per battaglie nazionali scollegate dalla vita universitaria. Quando si parla agli studenti di tutto tranne che di università, prima o poi gli studenti smettono di ascoltare. Il calo del 15% di Sinistra per… non l&#8217;abbiamo provocato noi. Si sono fatti del male da soli, dimenticando per quale ragione sono in Senato Accademico. Noi abbiamo solo riempito uno spazio che era rimasto vuoto&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="15"><b data-path-to-node="15" data-index-in-node="0">Cosa risponde agli studenti che temono una polarizzazione ideologica con il vostro arrivo in Senato?</b></h4>
<p data-path-to-node="15">&#8220;A chi non ha votato per me dico una cosa che intendo prendere sul serio dal primo giorno: in Senato Accademico siederò come senatore di tutti gli studenti, prima che come senatore di Azione Universitaria. Le 1002 preferenze personali che ho ricevuto — la cifra individuale più alta di tutto l&#8217;organo — sono un mandato a lavorare per i 50mila studenti dell&#8217;Ateneo, non solo per quelli che hanno scritto il mio nome. Il mio mandato non è ideologico, è pratico. Quando in Senato si voterà su un regolamento didattico, sui criteri di un bando, su una decisione che riguarda la vita degli studenti, voterò pensando agli studenti. Non pensando alla mia lista, non pensando ai miei elettori. Sulla polarizzazione: temo molto di più la polarizzazione opposta — quella di un&#8217;università monocolore dove le decisioni si prendono senza vero confronto perché tutti la pensano allo stesso modo. La pluralità dei senatori eletti — Sinistra per…, Universitari Liberi, Azione Universitaria — è una ricchezza, non un rischio. Significa che ogni decisione importante sarà discussa da più punti di vista&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="16"><b data-path-to-node="16" data-index-in-node="0">Sul fronte della grave crisi abitativa che spinge gli universitari in alloggi di fortuna, come intendete muovervi?</b></h4>
<p data-path-to-node="16">&#8220;La crisi abitativa di Pisa è uno dei problemi più gravi che vivono gli studenti, e voglio essere onesto su come la leggo. Il problema ha radici che vengono da decenni: dagli anni in cui non sono stati stanziati i fondi necessari per costruire studentati pubblici in numero adeguato. Pisa oggi paga il conto di investimenti mancati nei decenni passati. Detto questo, c&#8217;è un secondo nodo che riguarda meno la politica e più una mentalità diffusa: quella di una parte dei proprietari immobiliari che continuano a guardare al patrimonio come pura rendita passiva. Appartamenti che restano sfitti aspettando il canone migliore, conversioni sistematiche in affitti turistici brevi, prezzi calmierati visti come una perdita anziché come una responsabilità verso la città. Finché questa cultura non cambia, nessuna politica pubblica può davvero risolvere il problema. La crisi abitativa di Pisa non si risolve cercando colpevoli. Si risolve costruendo un patto serio tra amministrazione, Università, Dsu e proprietari su cosa significa avere una città universitaria che funziona davvero. Sul piano concreto, gli studentati pubblici sarebbero la soluzione strutturale, ma sono lavori di lungo periodo che superano il mio mandato di due anni. Quello che possiamo fare adesso è diverso, ed è già una grande sfida: rafforzare il ruolo del Dsu come intermediario tra gli studenti e il mercato privato. Oggi a Pisa stanno crescendo studentati privati che offrono spazi di qualità ma a prezzi spesso fuori portata. Il Dsu potrebbe stipulare convenzioni con questi operatori per riservare a prezzi calmierati una quota dei posti, garantendo allo studentato privato la pienezza dell&#8217;occupazione e allo studente un canone sostenibile. È un modello win-win che in altre città italiane sta già funzionando, e che a Pisa può essere accelerato se Università e amministrazione lavorano insieme. Mi farò promotore di un tavolo permanente tra Senato Accademico, Comune di Pisa, Regione Toscana, Dsu e associazioni dei proprietari. Non per cercare responsabili, ma per costruire soluzioni. In parallelo, una cosa più piccola ma che si può fare subito: trasparenza totale sui tempi di assegnazione Dsu. Oggi gli studenti scoprono di aver perso il posto in graduatoria con settimane di ritardo. Sono inefficienze che si correggono con strumenti digitali semplici e senza grandi investimenti. Il primo segnale di un&#8217;amministrazione che ascolta è esattamente questo: rendere visibile ciò che oggi è opaco&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Elezioni studentesche a Pisa, svolta storica nell'Ateneo: Azione Universitaria raddoppia i consensi e conquista il suo primo seggio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le elezioni dell'Unipisa ridisegnano le forze dell'Ateneo. Vittoria storica della destra: focus su pragmatismo, didattica, Dsu                    ]]>
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                                    <tag>Università di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 17:19:28 +0200</pubDate>
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                <author>Davide Caruso</author>
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                        <focuskw>Matteo Latrofa</focuskw>
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			<media:title type="html">Latrofa (AU) traccia la rotta in Senato Accademico: &#34;Meno teoria e più pratica per preparare gli studenti al lavoro&#34; - Corriere Toscano</media:title>
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                <title>L&#8217;Ateneo fiorentino premia Ferruccio Ferragamo, la rettrice: &#8220;Modello virtuoso per la regione&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="2">Università di Firenze</b> ha celebrato questa mattina un connubio d&#8217;eccellenza tra l&#8217;alta moda e la vocazione rurale del territorio, conferendo la laurea magistrale honoris causa in <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="180">Scienze e Tecnologie Agrarie</i> a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="211">Ferruccio Ferragamo</b>. La cerimonia di investitura si è tenuta nella suggestiva cornice dell&#8217;Aula Magna dell&#8217;Ateneo.</p>
<p data-path-to-node="5">A consegnare materialmente la pergamena è stata la rettrice <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="60">Alessandra Petrucci</b>, la quale ha aperto l&#8217;evento con i saluti istituzionali, affiancata da Simone Orlandini, vertice del Dipartimento di Scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali, e da Riccardo Bozzi, alla guida della Scuola di Agraria. Il protocollo accademico è poi proseguito con la tradizionale <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="382">laudatio</i>, affidata a Gaio Cesare Pacini, presidente del Consiglio di corso di studio. Subito dopo, la parola è passata al neo-dottore per il suo intervento ufficiale, di fronte a una platea che ha visto anche la partecipazione della sindaca della città, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="636">Sara Funaro</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">Alla base del prestigioso riconoscimento vi è il profondo impegno dell&#8217;imprenditore nel campo della sostenibilità e del recupero territoriale. Le motivazioni ufficiali dell&#8217;Ateneo spiegano infatti la scelta di premiare Ferragamo &#8220;per il ruolo sinergico che la sua notorietà nel settore della moda e la sua passione per l’agricoltura stanno avendo nella promozione di percorsi virtuosi di sviluppo rurale&#8221;. Un legame con la campagna toscana che ha radici lontane e che, come sottolinea il documento, &#8220;trova la più evidente espressione nell’acquisto negli anni ’90 della tenuta Il Borro, nel restauro conservativo del borgo medievale e nella conversione dei suoi terreni ai metodi dell’agricoltura biologica&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">Un concetto ribadito a chiare lettere dalla stessa rettrice Petrucci durante il suo intervento pubblico: &#8220;Il progetto di Ferragamo rappresenta un modello virtuoso di sinergia tra mondo imprenditoriale e territorio: la salvaguardia della biodiversità toscana attuata nel recupero anche di prodotti e coltivazioni non è solo un atto ecologico, ma un modo per mantenere vivo il legame profondo tra l’uomo e la natura. Questa laurea celebra la sua capacità di investire nella terra con la stessa lungimiranza e qualità che hanno reso il nome Ferragamo celebre nella moda, trasformando la passione per l’agricoltura in un motore di sviluppo sostenibile per l’intera regione&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8">Il percorso professionale di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="29">Ferruccio Ferragamo</b> è stato a lungo indissolubilmente legato alla nota azienda di famiglia, di cui è stato Amministratore Delegato dal 1984 al 2006 e Presidente Esecutivo fino al 2021. Attualmente siede nei consigli di amministrazione della Palazzo Feroni Finanziaria e della Ferragamo Finanziaria, holding di cui ha ricoperto la carica di Presidente dal 1996 al 2025. L&#8217;onorificenza odierna corona però la sua attività di Presidente e Amministratore Delegato de &#8216;Il Borro Toscana&#8217;, realtà vitivinicola e biologica situata nel Valdarno aretino. Un impegno nel settore primario che lo ha già visto diventare Accademico corrispondente della storica Accademia dei Georgofili e che è culminato, nel 2020, con la nomina a Cavaliere del lavoro conferitagli dal Presidente della Repubblica.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il connubio tra alta moda e amore per la terra: l'Università degli Studi di Firenze ha conferito la laurea magistrale honoris causa in Scienze Agrarie allo storico imprenditore, premiando la sua visione ecologica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Università degli Studi di Firenze conferisce un'importante laurea ad honorem al noto imprenditore. Riconoscimento speciale dedicato allo sviluppo rurale                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 17:17:32 +0200</pubDate>
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                <title>Lavori al 70% e primati tecnologici: prende forma il maxi-polo ospedaliero pisano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/nuovi-finanziamenti-regione-struttura-sanitaria-cisanello/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La realizzazione dell’<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="22">Ospedale Nuovo Santa Chiara in Cisanello</b> riceve un nuovo impulso economico. La giunta della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="114">Regione Toscana</b> ha infatti varato una variazione di bilancio che inietta ulteriori 20 milioni di euro nelle casse del cantiere pisano, con l’obiettivo di traguardare la fine dei lavori entro il 2027. L&#8217;annuncio è stato formalizzato dal presidente Eugenio Giani e dall&#8217;assessora alla sanità Monia Monni durante un sopralluogo istituzionale volto a fare il punto sull&#8217;avanzamento dell&#8217;opera, giunta ormai a circa il 70% del suo sviluppo complessivo.</p>
<h3><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Il volto del nuovo ospedale</b></h3>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;area di Cisanello sta mutando rapidamente fisionomia. Attualmente, oltre alla centrale tecnologica, risulta completata la nuova mensa riservata al personale aziendale e sono state erette le strutture portanti di quella che viene definita la &#8216;Main street&#8217;. Ben visibile anche dall&#8217;esterno è il nuovo ingresso, le cui coperture sono state ultimate, così come si sta procedendo alla chiusura dei tetti degli altri stabili. In dirittura d&#8217;arrivo ci sono anche i lavori per la palazzina destinata alle attività didattiche dell&#8217;ateneo (Unipi 1) e per l&#8217;Edificio 50, che accoglierà l&#8217;area tecnica e gli uffici amministrativi.</p>
<p data-path-to-node="6">Il governatore Giani ha sottolineato la portata strategica del progetto: &#8220;Questo ospedale, insieme a Careggi, diventerà il più importante dell&#8217;Italia centrale ed è il cantiere ospedaliero in Italia sicuramente più significativo&#8221;. Soffermandosi poi sull&#8217;impegno economico, ha aggiunto: &#8220;La Regione ci sta investendo tanto, ieri la giunta ha proposto un ulteriore finanziamento di venti milioni, e c&#8217;è molto orgoglio: è un vanto per la sanità pubblica in cui crediamo, una sanità universalistica che investe sui grandi ospedali, sulla qualità e l&#8217;innovazione, sull&#8217;alta tecnologia e sulle cure di prossimità&#8221;.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">L&#8217;innovazione del robot Symani</b></h3>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;alta tecnologia citata dal presidente ha trovato una sua applicazione pratica proprio durante la visita, con l&#8217;inaugurazione all&#8217;interno dell&#8217;Edificio 30 del sistema <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="199">Symani</b>. Si tratta di una piattaforma robotica, unica in Toscana e presente in appena altri quattro centri su tutto il territorio nazionale, specificamente progettata per la supermicrochirurgia. Questo strumento permette di eseguire complesse anastomosi in ambiti delicatissimi come l&#8217;oftalmologia, l&#8217;otorinolaringoiatria, la neurochirurgia periferica e le chirurgie plastica, maxillofacciale e della mano.</p>
<p data-path-to-node="8">La nuova apparecchiatura porta a cinque il numero di sistemi robotici in dotazione all&#8217;<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="87">Aoup</b> (Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana), affiancando i quattro robot <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="164">Da Vinci</i> già operativi nel Centro multidisciplinare, i quali garantiscono oltre 1800 interventi annuali in molteplici specialità, compreso il trapianto di rene da vivente. Un polo chirurgico &#8216;diffuso&#8217; che, secondo i dati dell&#8217;Agenas, colloca Pisa ai vertici italiani per il trattamento robotico dei tumori a prostata, polmone e colon retto.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Le eccellenze del presidio storico</b></h3>
<p data-path-to-node="9">Prima di recarsi a Cisanello, i vertici regionali hanno fatto tappa al presidio storico. &#8220;Ci piaceva lanciare prima uno sguardo al vecchio Santa Chiara e alle sue molteplici eccellenze – ha spiegato Giani – prima di tornare sul cantiere dove sta nascendo il nuovo ospedale che da 800 anni opera su Pisa e che diventerà fra i più importanti del Centro Italia&#8221;. Un presidio che mantiene una fortissima capacità attrattiva, stimata al 16% per i pazienti provenienti dal resto d&#8217;Italia, e che gestisce casi di elevatissima complessità, come confermato dalla direttrice generale Katia Belvedere citando un indice &#8216;Drg&#8217; dell&#8217;1.35% per i ricoveri chirurgici.</p>
<p data-path-to-node="10">Tra le punte di diamante visitate spicca il Dipartimento materno-infantile, vero e proprio hub per la cura dei tumori dell&#8217;endometrio e dell&#8217;ovaio, dotato di un percorso nascita certificato dall&#8217;Unicef, di una Neonatologia di terzo livello e di una Unit specializzata nelle gravidanze ad alto rischio. Al suo interno opera il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="326">Centro Nina</b>, un polo di eccellenza nazionale (attivo anche in Tanzania per la cooperazione internazionale) dedicato alla formazione tramite simulazione. Grazie alla realtà aumentata, a regie con telecamere digitali e a manichini interattivi ad alta fedeltà inseriti in perfette riproduzioni di sale parto e terapie intensive, il personale si addestra ad affrontare ogni tipo di criticità neonatale e ostetrica.</p>
<p data-path-to-node="11">Il tour si è infine concluso all&#8217;Edificio 18, sede della Radiodiagnostica 1. Qui, i professionisti del Dipartimento di Medicina radiologica hanno illustrato le peculiarità della radiologia forense pisana, considerata uno dei quattro centri italiani di respiro internazionale in questo settore. Attraverso l&#8217;uso di risonanze magnetiche, tac e raggi X, il dipartimento fornisce un fondamentale supporto diagnostico per immagini all&#8217;attività giudiziaria, intervenendo in casi di rilevanza nazionale e nelle indagini legate agli incidenti sul lavoro.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La Giunta regionale accelera sul Nuovo Santa Chiara: deliberata una variazione di bilancio da 20 milioni di euro per completare l'opera strategica entro il 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Stanziamento di fondi freschi per concludere la costruzione del comparto sanitario entro ventiquattro mesi. Inaugurato macchinario Symani per operazioni complesse                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 16:59:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 16:59:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Ospedale Santa Chiara Cisanello</focuskw>
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