<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrieretoscano.it/argomento/bagno-di-romagna/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
        <link>https://corrieretoscano.it/</link>
        <scriptUrl>//argomento/bagno-di-romagna</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 12 May 2026 21:26:02 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Tue, 12 May 2026 21:26:02 +0000</lastBuildDate>
        

<image>
	<url>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/cropped-icona-corriere-toscano-32x32.png</url>
	<title>Argomento Bagno di Romagna - Corriere Toscano</title>
	<link>https://corrieretoscano.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>481211</id>
                <guid>corrieretoscano.it-481211</guid>
                <type>post</type>
                <title>Calciatore professionista, poi allenatore e dirigente: il mondo del calcio piange Paolo Ricci</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/calciatore-professionista-poi-allenatore-e-dirigente-il-mondo-del-calcio-piange-paolo-ricci/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE –<strong> Il calcio toscano piange la scomparsa di Paolo Ricci,</strong> figura di riferimento dello sport regionale, spentosi all&#8217;età di 74 anni. Una vita interamente dedicata ai valori del campo, prima come portiere di talento e successivamente come allenatore vincente, dirigente lungimirante e presidente appassionato.</p>
<p>Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Prato e poi nel vivaio del Torino, Ricci aveva costruito una solida carriera tra i pali vestendo maglie gloriose come quelle di Verona, Perugia, Mantova, Barletta e Pontedera. Una volta appesi i guanti al chiodo, si era distinto in panchina portando <strong>la rappresentativa toscana dilettanti alla conquista del titolo italiano nel 1985</strong> e ottenendo numerosi successi nei campionati regionali.</p>
<p><strong>Dal 1992 il suo nome era diventato indissolubile da quello della Floriagafir</strong>, società fiorentina di cui è stato storico presidente, trasformandola in un laboratorio di progetti innovativi e inclusivi per i giovani. Insegnante di educazione fisica stimatissimo fino al 2015, Ricci aveva ricevuto nel corso degli anni prestigiosi riconoscimenti dal Coni, dalla Figc e dal ministero della pubblica istruzione. Solo pochi mesi fa gli erano stati conferiti il <strong>Premio Villa Arrivabene</strong> e la<strong> Stella di Bronzo al Merito Sportivo</strong>, a suggello di un impegno civile e sportivo che ha lasciato un segno profondo in generazioni di atleti.</p>
<h3><strong>Il cordoglio</strong></h3>
<p>“Con Paolo Ricci Firenze perde un uomo che ha dedicato la propria vita allo sport, ai giovani e ai valori della comunità. <strong>Prima calciatore professionista, con esperienze tra Torino Primavera, Perugia, Mantova e Verona, poi allenatore</strong>, dirigente e storico presidente della Floriagafir, ha saputo lasciare un segno profondo nello sport fiorentino e toscano. Il suo impegno, la sua passione e la sua capacità di trasmettere le competenze e i valori più autentici dello sport resteranno un esempio per tutta la città”. Con queste parole<strong> la sindaca Sara Funaro e l’assessora allo sport Letizia Perini</strong> esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa di Paolo Ricci, figura di riferimento del calcio giovanile fiorentino.</p>
<p>“Il recente riconoscimento ricevuto con il Premio Villa Arrivabene e la Stella di Bronzo al Merito Sportivo del Coni – aggiungono Funaro e Perini – testimoniano il grande affetto e la stima che Firenze e il mondo sportivo nutrivano nei suoi confronti per una vita spesa a sostegno del calcio, dello sport sociale e dei giovani. Importante anche il suo impegno per l’inclusione, <strong>con progetti come la Floria AT21 dedicata ai ragazzi con sindrome di Down e anche il supporto all’associazione <em>Il Ritrovo</em></strong>. Alla famiglia, ai suoi cari e a tutta la grande comunità della Floriagafir Firenze rivolgiamo le più sincere condoglianze e la vicinanza dell’amministrazione comunale”.</p>
<p>“Esprimo il mio cordoglio per la scomparsa di Paolo Ricci, figura storica del calcio fiorentino e presidente della Floriagafir &#8211; Così <strong>la presidente del consiglio regionale Stefania Saccardi</strong> &#8211; Con la sua passione e competenza Ricci ha contribuito in maniera straordinaria alla formazione sportiva e umana di intere generazioni di giovani atleti. Lascia un vuoto grande ma rimane anche l’eredità preziosa del suo lavoro e della sua umanità. Ai familiari, agli amici e a tutta la Floriagafir rivolgo le mie più sentite condoglianze&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Era lo storico presidente della società Fiorentina Floriagafir. Nel curriculum un titolo con la rappresentativa toscana dilettanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Era lo storico presidente della società Fiorentina Floriagafir. Nel curriculum un titolo con la rappresentativa toscana dilettanti                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>allenatore</tag>
                                    <tag>calciatore</tag>
                                    <tag>calcio</tag>
                                    <tag>cordoglio</tag>
                                    <tag>Floriagafir</tag>
                                    <tag>lutto</tag>
                                    <tag>Paolo Ricci</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 22:51:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 22:51:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Era lo storico presidente della società Fiorentina Floriagafir. Nel curriculum un titolo con la rappresentativa toscana dilettanti</metadesc>
                        <focuskw>Calciatore professionista poi allenatore e dirigente: il mondo del calcio piange Paolo Ricci</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-12-alle-22.49.34.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/calciatore-professionista-poi-allenatore-e-dirigente-il-mondo-del-calcio-piange-paolo-ricci/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-12-alle-22.49.34.jpg" length="86630" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>481200</id>
                <guid>corrieretoscano.it-481200</guid>
                <type>post</type>
                <title>Scontro sulla nomina del garante per infanzia e adolescenza: eletto a maggioranza Stefano Scaramelli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/scontro-sulla-nomina-del-garanti-per-infanzia-e-adolescenza-eletto-a-maggioranza-stefano-scaramelli/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Il consiglio regionale ha nominato Stefano Scaramelli, che era stato proposto da Casa Riformista, come nuovo garante per l’infanzia e l’adolescenza</strong>. L’elezione è venuta a maggioranza, con <strong>19 voti di preferenza</strong> registrati nel corso del voto segreto effettuato tramite dispositivo elettronico. Gli altri due candidati, Paolina Pistacchi e Luciano Trovato, proposto da Alleanza verdi e sinistra, hanno rispettivamente ottenuto 14 e un voto di preferenza. Le schede bianche sono state cinque.</p>
<p>Prima del voto per la nomina del garante dell’infanzia e dell’adolescenza, l’aula ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Gruppo Misto – Futuro Nazionale, che dà mandato all’Uuficio di presidenza, di rivedere la normativa sulla figura dei garanti,<strong> prevedendo di eleggerli con una maggioranza qualificata</strong>, riducendo il tempo del mandato, e rendendo obbligatorie le audizioni in commissione dei candidati alla carica di garante.</p>
<p>Grazie a questo voto, poiché il nuovo testo riassume tutte le richieste esplicitate in altri ordini del giorno, Forza Italia ha ritirato i propri atti di indirizzo (erano indicati con numero dal 390 al 429) e lo stesso ha fatto Fratelli d’Italia, i cui atti di indirizzo andavano dal numero 430 al numero 520.</p>
<p>Prima delle operazioni di voto, era proseguito il lungo e serrato dibattito iniziato nel primo pomeriggio.</p>
<p>La capogruppo di Fratelli d’Italia, Chiara La Porta, rivolgendosi al presidente Giani e pur condividendo con lui che fare politica non è una cosa brutta, ha ribadito che se il presidente della giunta aveva fatto promesse al candidato Scaramelli, di opportunità per mantenere la parola data ve ne possono essere tante. Da qui la riflessione sui<strong> mancati requisiti del curriculum di Scaramelli</strong>, dei legami con il Forteto dell’altro candidato Trovato che rendono irricevibile una sua nomina, fino ad arrivare alla individuazione di<strong> Pistacchi, che al contrario si basa esclusivamente sulle sue esperienze professionali maturate</strong>, ha tenuto a precisare La Porta. E ricordando che il voto di astensione è a favore di Scaramelli, la consigliera ha invitato l’aula a votare in base ai curricula, pensando alle necessità delle fasce più deboli della popolazione.</p>
<p>Parafrasando il presidente della Giunta, secondo Marco Stella (FI) se vale il teorema di Giani, secondo il quale Scaramelli come ex presidente della commissione sanità e vicepresidente del consiglio regionale, ha le carte in regola per fare il garante, il presidente della commissione bilancio può fare il presidente dell’Abi. Ma nelle altre regioni la storia è diversa, l’incarico di Garante per l’infanzia e l’adolescenza è ricoperto da <strong>professori, avvocati ed esperti del settore.</strong> “Fare politica è un impegno degno, ma occorre capire bene il perimetro entro il quale ci muoviamo”, ha sottolineato, affermando che la figura del garante va scelta per curriculum e non per tessera di partito.</p>
<p>Delusione per come si è svolta la partita del garante è stata espressa da Claudio Gemelli (Fdi), a partire dai termini delle presentazioni delle autocandidature, dalle mancate audizioni in commissione, fino al colpo di teatro di Giani, che ha cambiato le regole in corso, e alla forzatura sulle modalità di voto, con <strong>la scheda bianca che equivale a voto di astensione</strong>. “È la modalità politica che mi crea disturbo – ha concluso – non si può garantire una autorità indipendente con un soggetto di parte”.</p>
<p>Secondo Jacopo Cellai (Fdi) “stiamo giocando una partita che sta andando ben oltre un perimetro comprensivo e logico, siamo arrivati ad un punto di arroganza politica e la fotografia è nitida: non è il momento di Scaramelli. La conferma viene anche dal silenzio della politica, con il segretario regionale del Partito democratico, solitamente sempre loquace, che su questa questione non si è pronunciato, ma soprattutto – secondo il consigliere – dal voto di Palazzo Vecchio, che si è espresso negativamente in modo pressoché unanime nei confronti di Scaramelli”.</p>
<p><strong>Di figura del garante utilizzata per fine politico ha parlato anche Vittorio Fantozzi (Fdi),</strong> invitando la maggioranza a trovare una sintesi al proprio interno. Qui siamo di fronte ad “una sorta di eremo con l’abate Bezzini e con la madre guardiana Saccardi che invita a votare”. <strong>Non solo, secondo il consigliere il presidente della giunta avrebbe potuto curare meglio l’iter procedurale della nomina, ed evitare a Scaramelli questo tipo di trattamento.</strong></p>
<p>Quale allora la dignità della politica? Alessandro Capecchi (Fdi) non ha alcun dubbio: “Questa si garantisce rispettando il ruolo del Consiglio regionale, che ha compiti di controllo e di indirizzo nei confronti della giunta regionale”. Secondo il consigliere il governatore non può condizionare la nomina dei garanti e quella di Scaramelli corrisponde ad una compensazione politica: “per onorare una cambiale elettorale vanno prima modificate le leggi”, ha concluso, auspicando <strong>un recupero dell’autonomia e dell’indipendenza dell’Assemblea toscana.</strong></p>
<p><strong>Luca Rossi Romanelli (Avs) ha definito la proposta di nomina di Scaramelli frutto della composizione della precedente maggioranza</strong>, mentre oggi questa è garantita da ben quattro componenti, riconoscendo di non essere riusciti a trovare la convergenza sul garante, ed esprimendo rammarico sulla mancata valorizzazione della voce della società civile e sul Kamasutra interpretativo dei regolamenti e delle leggi. “Sarebbe auspicabile, idealmente, che l’oggetto del <strong><em>casus belli </em></strong>facesse un passo indietro”, ha affermato il consigliere, augurandosi che la maggioranza possa recuperare coesione. “Facciamo in fretta perché di questo spettacolo non ne possiamo più”, ha concluso.</p>
<p>Alla fine della discussione generale, la presidente del consiglio regionale Stefania Saccardi ha proposto la convocazione dei capigruppo. A favore si è espressa la capogruppo di Fratelli d’Italia, Chiara La Porta, sottolineando anche la disponibilità a ritirare tutti gli emendamenti e gli ordini del giorno presentati, “affinché questo spettacolo indegno possa finire al più presto”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il nome proposto da Casa Riformista spacca il campo largo. Insorge il centrodestra: "Cambiate anche in corsa le regole del voto"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il nome proposto da Casa Riformista spacca il campo largo. Insorge il centrodestra: "Cambiate anche in corsa le regole del voto"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>adolescenza</tag>
                                    <tag>dibattito</tag>
                                    <tag>garante</tag>
                                    <tag>infanzia</tag>
                                    <tag>maggioranza</tag>
                                    <tag>polemica</tag>
                                    <tag>Stefano Scaramelli</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 22:41:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 22:54:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il nome proposto da Casa Riformista spacca il campo largo. Insorge il centrodestra: &quot;Cambiate anche in corsa le regole del voto&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Scontro sulla nomina del garante per infanzia e adolescenza: eletto a maggioranza Stefano Scaramelli</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/09/Scaramelli-e1694613271618.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/scontro-sulla-nomina-del-garanti-per-infanzia-e-adolescenza-eletto-a-maggioranza-stefano-scaramelli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/09/Scaramelli-e1694613271618.jpeg" length="31916" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>481141</id>
                <guid>corrieretoscano.it-481141</guid>
                <type>post</type>
                <title>Statale invasa da un carico di pomodori dopo lo scontro fra mezzi pesanti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/statale-invasa-da-un-carico-di-pomodori-dopo-lo-scontro-fra-mezzi-pesanti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">SANSEPOLCRO &#8211; <strong>Grave incidente stradale questa mattina lungo la E45</strong>, all&#8217;altezza del chilometro 161, dove lo <strong>scontro tra due autoarticolati</strong> ha provocato la chiusura totale dell&#8217;arteria in entrambi i sensi di marcia. Il sinistro è avvenuto in un tratto particolarmente critico, <strong>caratterizzato dalla presenza di un cantiere stradale che costringe i mezzi al doppio senso di circolazione in un&#8217;unica carreggiata.</strong></p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;impatto tra i due mezzi pesanti è stato violentissimo: uno dei semirimorchi si è staccato dalla motrice, riversando sull&#8217;asfalto <strong>gran parte del carico di pomodori che trasportava.</strong> Entrambi i conducenti sono rimasti feriti nello scontro e, dopo essere stati estratti dalle cabine, <strong>sono stati affidati alle cure dei sanitari del 118 giunti immediatamente sul posto.</strong></p>
<p data-path-to-node="2"><strong>Massiccio l&#8217;intervento dei vigili del fuoco, arrivati dal distaccamento di Sansepolcro con il supporto dell&#8217;autogru della sede centrale di Arezzo e di una squadra proveniente da Bagno di Romagna</strong>. I pompieri hanno lavorato a lungo per soccorrere i feriti e, successivamente, per avviare le complesse operazioni di rimozione dei mezzi e di bonifica della carreggiata invasa dal carico disperso.</p>
<p data-path-to-node="3">Attualmente la superstrada resta chiusa al traffico per consentire il completamento delle operazioni di messa in sicurezza e il ripristino del piano viabile da parte del <strong>personale Anas.</strong> Sul luogo dell&#8217;incidente è intervenuta <strong>la Polizia Stradale</strong> per i rilievi di rito e per gestire la viabilità, pesantemente compromessa <strong>in tutto il nodo di Valsavignone.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sinistro è avvenuto in un tratto con la presenza di un cantiere che costringe i mezzi al doppio senso in una sola carreggiata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sinistro è avvenuto in un tratto con la presenza di un cantiere che costringe i mezzi al doppio senso in una sola carreggiata                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>autogru</tag>
                                    <tag>Bagno di Romagna</tag>
                                    <tag>cantiere</tag>
                                    <tag>E45</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>personale Anas</tag>
                                    <tag>Polizia stradale</tag>
                                    <tag>Tir</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 21:31:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 21:31:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il sinistro è avvenuto in un tratto con la presenza di un cantiere che costringe i mezzi al doppio senso in una sola carreggiata</metadesc>
                        <focuskw>Statale invasa da un carico di pomodori dopo lo scontro fra mezzi pesanti</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-12-at-15.07.11.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/statale-invasa-da-un-carico-di-pomodori-dopo-lo-scontro-fra-mezzi-pesanti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-12-at-15.07.11-1024x768.jpeg" length="136879" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>481150</id>
                <guid>corrieretoscano.it-481150</guid>
                <type>post</type>
                <title>LiberNovo Launches Maxis Series &#8212; Purpose-Built for Big &#038; Tall Users</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/libernovo-launches-maxis-series-purpose-built-for-big-tall-users/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Official launch June 16 — deposit pre-sales open May 13 across the EU </p>
<p>HONG KONG, May 12, 2026 /PRNewswire/ &#8212; LiberNovo today announced the Maxis Series, a new line of ergonomic chairs built for users 5&#8217;10&#8221; to 6&#8217;7&#8243; tall and weights up to 181 kg. Maxis fills a gap in the market: few truly ergonomic seating options exist for taller, larger-framed professionals. Big and tall users have long been pushed into chairs that run too narrow, too short in the backrest, and leave legs dangling off undersized seat pans. </p>
<p>Standard ergonomic chairs concentrate pressure on larger users, leading to chronic lower back pain, hip numbness, and fatigue. Maxis addresses this with a 52 cm deep seat platform, a BIFMA-certified reinforced frame rated to 181 kg, a widened structure, and LiberNovo&#8217;s Dynamic Support system, recalibrated for higher body mass to deliver continuous, responsive support across five recline stages from 105° to 160°. The Bionic FlexFit Backrest is height-optimized to track the full length of a taller spine through every posture shift. </p>
<p>Maxis is available in three configurations: Maxis Manual (manual lumbar) as a clean entry point, Maxis Electric (motorized lumbar) for effortless adjustment, and Maxis Airflow (motorized lumbar with premium Gabriel fabric) for users who want performance and refinement together. All three come in Graphite or Glacier. LiberNovo is simultaneously launching the Omni SE, a streamlined manual-adjust version of its flagship, and the Omni Pro, which adds active seat ventilation for long work sessions. </p>
<p>All three products officially launch June 16, 2026. Deposit pre-sales open May 13 across the EU and run through June 16. A €10 refundable deposit unlocks a €30 discount coupon, valid on orders of €1,000 or more through December 31, 2026, plus a bonus one-year extended warranty for orders completed by July 31. All purchases are covered by EU consumer protection law, including a 14-day right of withdrawal from delivery. Deposits remain refundable through August 30; after that, deposits and associated discount codes expire. Tiered gift bundles reward orders from €600 and up. </p>
<p>About LiberNovo </p>
<p>LiberNovo is a premium ergonomic brand pioneering Dynamic Ergonomics, a design philosophy built on the principle that your environment should never work against you. Through proprietary technologies including the Bionic FlexFit Backrest and automatic recline systems, LiberNovo products continuously adapt to every shift in how you move and work. </p>
<p>Learn more at www.libernovo.com.  </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2976263/LiberNovo_Launches_Maxis_Series___Purpose_Built_for_Big___Tall_Users.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/libernovo-launches-maxis-series&#8211;purpose-built-for-big&#8211;tall-users-302767519.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Official launch June 16 — deposit pre-sales open May 13 across the EU  HONG KONG, May 12, 2026 /PRNewswire/ &#8212; LiberNovo today announced the Maxis Series, a new line of ergonomic chairs built for users 5&#8217;10&#8221; to 6&#8217;7&#8243; tall and weights up to 181 kg. Maxis fills a gap in [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>Adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 21:01:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 21:01:06 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>LiberNovo Launches Maxis Series -- Purpose-Built for Big &amp; Tall Users</title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>LiberNovo Launches Maxis Series -- Purpose-Built for Big &amp; Tall Users</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title>LiberNovo Launches Maxis Series -- Purpose-Built for Big &amp; Tall Users</title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/LiberNovo-Launches-Maxis-Series-Purpose-Built-for-Big-Tall-Users.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/libernovo-launches-maxis-series-purpose-built-for-big-tall-users/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/LiberNovo-Launches-Maxis-Series-Purpose-Built-for-Big-Tall-Users.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>481152</id>
                <guid>corrieretoscano.it-481152</guid>
                <type>post</type>
                <title>Agthia Delivers Strong Q1 2026, with Net Profit Growth of 12.5%</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/agthia-delivers-strong-q1-2026-with-net-profit-growth-of-12-5/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> ABU DHABI, UAE, May 12, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Agthia Group PJSC (AGTHIA:UH), one of the region&#8217;s leading food and beverage companies, today announced a strong performance for the first quarter of 2026, reflecting disciplined execution across its diversified portfolio, and its ability to maintain operational continuity amid external headwinds. </p>
<p>Group Net Revenue rose 3.3% year-on-year to AED 1.3 billion, EBITDA grew 4.1% to AED 193.3 million, while Net Profit increased 12.5% to AED 96.9 million, supported by disciplined execution, stronger margin delivery, and improving operating performance across key businesses. Results of the quarter were shaped by strong execution in core segments, continued progress across transformation projects, and the Group&#8217;s ability to respond quickly to a more complex operating environment. </p>
<p>Khalifa Sultan Al Suwaidi, Chairman of Agthia&#8217;s Board, commented: &#8220;The first quarter reinforced the importance of resilience, discipline and long-term perspective in navigating a more complex operating environment. Agthia&#8217;s performance reflects the strength of the Group&#8217;s fundamentals, the relevance of its role in supporting the broader food security agenda, and the focus with which it continues to execute against its strategic priorities.&#8221; </p>
<p>Salmeen Alameri, Managing Director &amp; CEO of Agthia Group, added: &#8220;Our first-quarter performance reflects disciplined execution across the business, the strength of our diversified portfolio, and the commitment of our teams across the Group. In a complex regional context, we responded with agility, maintained uninterrupted supply, and continued to manage our operations with focus and consistency. At the same time, the transformation actions underway across the Group are beginning to translate more clearly into performance, supporting improved operating efficiency, stronger margin delivery, and a more resilient earnings profile. We remain firmly focused on our long-term priorities and confident in our ability to continue strengthening Agthia&#8217;s position as a leading food and beverage company.&#8221; </p>
<p>Water &amp; Food remained a key growth driver during the quarter, supported by strong performance in UAE bottled water and Home and Office Services. Protein &amp; Frozen also showed encouraging progress as transformation efforts continued and the ramp-up of the Group&#8217;s Saudi protein facility gathered pace, with Phase II now operational and adding capacity. Agri-Business further supported Group performance, delivering resilient underlying results alongside its participation in UAE food security-related programs, while Snacking continued to move through a reset focused on strengthening future growth and margin potential. In Q1 2026, the Group also delivered a 22.5% increase in e-commerce revenue, which now accounted for 7.2% of underlying revenue. </p>
<p>About Agthia </p>
<p>Agthia Group PJSC is a leading Abu Dhabi-headquartered food and beverage company and part of ADQ. With a diversified portfolio of more than 20 trusted brands across Water &amp; Food, Snacks, Protein &amp; Frozen, and Agri-Business, the Group operates across seven countries and serves consumers in over 60 markets worldwide. With a workforce exceeding 12,000 employees, Agthia combines scale, strong operational capabilities, innovation, and a commitment to sustainability to create long-term value across the food and beverage value chain. </p>
<p>For all our latest updates, follow us on LinkedIn or Instagram<br />
 </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2978312/Salmeen_Alameri_Agthia.jpgPhoto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2978310/Agthia_Q1_Results_EN_Infographic.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2978311/Agthia_Group_Logo.jpg<br />
 </p>
<p>  </p>
<p>  </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/agthia-delivers-strong-q1-2026&#8211;with-net-profit-growth-of-12-5-302769994.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE ABU DHABI, UAE, May 12, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Agthia Group PJSC (AGTHIA:UH), one of the region&#8217;s leading food and beverage companies, today announced a strong performance for the first quarter of 2026, reflecting disciplined execution across its diversified portfolio, and its ability to maintain operational continuity amid external headwinds.  Group [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>Adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 20:55:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 20:55:03 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>Agthia Delivers Strong Q1 2026, with Net Profit Growth of 12.5%</title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>Agthia Delivers Strong Q1 2026, with Net Profit Growth of 12.5%</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title>Agthia Delivers Strong Q1 2026, with Net Profit Growth of 12.5%</title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Agthia-Delivers-Strong-Q1-2026-with-Net-Profit-Growth-of-12.5.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/agthia-delivers-strong-q1-2026-with-net-profit-growth-of-12-5/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Agthia-Delivers-Strong-Q1-2026-with-Net-Profit-Growth-of-12.5.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>481110</id>
                <guid>corrieretoscano.it-481110</guid>
                <type>post</type>
                <title>Un milione e mezzo di euro per eliminare l&#8217;amianto dagli edifici pubblici della Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/un-milione-e-mezzo-di-euro-per-eliminare-lamianto-dagli-edifici-pubblici-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Da quasi mezzo secolo sono noti i potenziali gravi rischi per la salute legati all&#8217;amianto</strong>, in passato ampiamente utilizzato nell&#8217;edilizia e in molti settori dell&#8217;industria per le sue caratteristiche ignifughe e di isolamento termico e acustico.</p>
<p>Da anni quello che viene comunemente chiamato anche &#8216;eternit&#8217; non viene più impiegato in alcun settore manifatturiero e <strong>per eliminarne del tutto la presenza la Regione ha approvato lunedì (11 maggio) la delibera 568, che approva il bando dotato di un fondo di un milione e mezzo di euro a fondo perduto destinato a</strong> <strong>Comuni, Unioni di Comuni e Province della Toscana ed alla Città Metropolitana Firenze</strong> per rimuovere e bonificare gli edifici di proprietà pubblica dove ancora ne esistono tracce, come coperture, costruzioni cemento-amianto e luoghi di deposito di materiali friabili.</p>
<p>“Eliminare i rischi derivanti dalla residua presenza di amianto negli edifici e nelle pertinenze di proprietà pubblica – dichiara<strong> il presidente Giani</strong> &#8211; è un passo importante per rendere più sicuri ambienti frequentati da tutti i cittadini. La Regione intende muoversi in questa direzione per dare ai toscani una chiara indicazione: la presenza o l’impiego di sostanze e componenti nocivi nelle costruzioni ed in ogni processo produttivo, anche se residuale, <strong>deve essere in ogni modo contrastata e possibilmente eliminata a partire proprio da quei manufatti che sono parte del patrimonio pubblico e sotto la diretta responsabilità delle istituzioni</strong>”.</p>
<p>“Con questa delibera &#8211; spiega<strong> l’assessore regionale all’ambiente David Barontini</strong> &#8211; mettiamo a disposizione una prima dotazione finanziaria per sostenere concretamente gli enti locali nella rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici. È un intervento che unisce tutela della salute, sicurezza ambientale e qualità del territorio. Un&#8217;azione che va a sommarsi a quella del 2020 rivolta alla rimozione dell’amianto nelle scuole e aziende sanitarie, finanziata nell&#8217;ambito del <strong>Programma Fondi Sviluppo e Coesione (Fsc)</strong>. Abbiamo scelto criteri chiari e premiali per valorizzare i progetti più avanzati e sostenibili anche in ottica di transizione energetica. Così diamo attuazione al Piano regionale amianto, trasformando gli obiettivi in risultati concreti”.</p>
<p>Il finanziamento previsto dalla Regione copre fino al 100 per cento dell’importo della spesa ammissibile per i lavori di rimozione e lo smaltimento di coperture e manufatti contenenti amianto (cemento-amianto, vinyl -amianto, amianto friabile) e, in ogni caso, non oltre un massimo di 300 mila euro per il singolo intervento. <strong>Gli interventi dovranno riguardare edifici di qualsiasi destinazione d’uso, di proprietà dei soggetti richiedenti ed ubicati in Toscana, nei quali non si svolga &#8216;attività economica&#8217; ai sensi delle norme sugli aiuti di Stato</strong>. La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata dagli Enti interessati esclusivamente in forma telematica, <strong>per mezzo del Sistema informativo di Regione Toscana.</strong></p>
<p>A seguito di istruttoria, Il contributo regionale sarà concesso con provvedimento del Settore <strong><em>Economia circolare e qualità dell&#8217;aria</em></strong>, secondo l&#8217;ordine di graduatoria e nei limiti delle disponibilità di bilancio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessore all'ambiente David Barontini: "È un intervento che unisce tutela della salute, sicurezza ambientale e qualità del territorio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'assessore all'ambiente David Barontini: "È un intervento che unisce tutela della salute, sicurezza ambientale e qualità del territorio"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>amianto</tag>
                                    <tag>assessore regionale all'ambiente</tag>
                                    <tag>David Barontini</tag>
                                    <tag>Economia circolare e qualità dell'aria</tag>
                                    <tag>eternit</tag>
                                    <tag>finanziamento</tag>
                                    <tag>Fondi Sviluppo e Coesione</tag>
                                    <tag>presidente</tag>
                                    <tag>Sistema informativo di Regione Toscana.</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 20:36:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 20:36:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;assessore all&#039;ambiente David Barontini: &quot;È un intervento che unisce tutela della salute, sicurezza ambientale e qualità del territorio&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Un milione e mezzo di euro per eliminare l&#039;amianto dagli edifici pubblici della Toscana</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/amianto-bonifica-tetti-450.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/un-milione-e-mezzo-di-euro-per-eliminare-lamianto-dagli-edifici-pubblici-della-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/amianto-bonifica-tetti-450.jpg" length="75118" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>481079</id>
                <guid>corrieretoscano.it-481079</guid>
                <type>post</type>
                <title>Revision to Q1 2026 Trading Update</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/revision-to-q1-2026-trading-update/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> PRESS RELEASE </p>
<p>Bloomberg (THEON:NA) / Reuters (THEON.AS) </p>
<p> </p>
<p>12 May 2026 &#8211; Theon International Plc (THEON)  would like to notify market participants that the Q1 2026 Trading Update Report published on its website on 5 May 2026 has been revised on the Cash Flow Statement (page 15) to reflect a reclassification of the profit from financial assets measured at fair value to a non-cash item within the cash flow statement. </p>
<p>This reclassification has no impact on the Company&#8217;s reported net debt position or any other details within the Q1 2026 Trading Update published via Euronext Amsterdam. </p>
<p>The corrected Q1 2026 Trading Update is available on the Company&#8217;s website. </p>
<p> </p>
<p>For inquiries, please contact: </p>
<p>About THEON GROUP </p>
<p>THEON GROUP of companies develops and manufactures cutting-edge night vision and thermal imaging systems for Defense and Security applications with a global footprint. THEON GROUP started its operations in 1997 from Greece and today occupies a leading role in the sector thanks to its international presence through subsidiaries and production facilities in Greece, Cyprus, Germany, the Baltics, the United States, the Gulf States, Switzerland, Denmark, Belgium, Singapore and South Korea. THEON GROUP has more than 250,000 systems in service with Armed and Special Forces in 72 countries around the world, 26 of which are NATO countries. ΤΗΕΟΝ ΙΝΤΕRNATIONAL PLC has been listed on Euronext Amsterdam (AMS: THEON) since February 2024.www.theon.com<br />
 </p>
<p>         </p>
<p>
Attachment<br />
 </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/globenewswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE PRESS RELEASE  Bloomberg (THEON:NA) / Reuters (THEON.AS)    12 May 2026 &#8211; Theon International Plc (THEON)  would like to notify market participants that the Q1 2026 Trading Update Report published on its website on 5 May 2026 has been revised on the Cash Flow Statement (page 15) to reflect a reclassification of [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>Adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 19:16:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 19:16:29 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>Revision to Q1 2026 Trading Update</title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>Revision to Q1 2026 Trading Update</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title>Revision to Q1 2026 Trading Update</title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Revision-to-Q1-2026-Trading-Update.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/revision-to-q1-2026-trading-update/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Revision-to-Q1-2026-Trading-Update.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>480940</id>
                <guid>corrieretoscano.it-480940</guid>
                <type>post</type>
                <title>Toscana, il maltempo concede una tregua ma tornano piogge e temporali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/toscana-il-maltempo-concede-una-tregua-ma-tornano-piogge-e-temporali/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="464" data-end="719"><strong>FIRENZE &#8211; Il maltempo concede solo una breve tregua alla Toscana</strong>. Dopo le piogge delle ultime ore, una nuova fase instabile è infatti attesa già da oggi (12 maggio) con precipitazioni sparse e possibili temporali in diverse aree della regione.</p>
<p data-start="721" data-end="1000">Secondo l’ultimo bollettino del <strong data-start="753" data-end="784">Centro funzionale regionale</strong>, sulla Toscana continuano ad affluire correnti umide occidentali, mentre sul Mar Ligure si è sviluppato un minimo di bassa pressione destinato a mantenere condizioni atmosferiche variabili anche nei prossimi giorni.</p>
<p data-start="1002" data-end="1309">Nel corso della giornata sono previsti <strong>rovesci sparsi e piogge intermittenti</strong>, inizialmente senza accumuli particolarmente significativi. Il peggioramento più marcato è però atteso tra la notte e la giornata di domani<strong> (13 maggio)</strong>, quando l’arrivo di aria più fresca renderà l’atmosfera ancora più instabile.</p>
<p data-start="1311" data-end="1550">I fenomeni potranno assumere carattere temporalesco soprattutto nelle <strong>aree settentrionali</strong> della regione e sui rilievi, dove sono attesi gli accumuli più consistenti. Possibili anche rovesci intensi concentrati in brevi intervalli di tempo.</p>
<p data-start="1552" data-end="1707">Il <strong>quadro meteorologico resterà incerto almeno fino al fine settimana</strong>, con continue alternanze tra schiarite, nuvolosità improvvisa e nuove precipitazioni.</p>
<p data-start="1709" data-end="1860" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La <strong>Protezione Civile</strong> raccomanda attenzione soprattutto nelle zone già interessate dal maltempo e invita a seguire gli aggiornamenti delle prossime ore.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo una breve pausa prevista una nuova fase instabile da oggi (12 maggio) con rovesci e possibili temporali in diverse zone della regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Meteo ancora instabile in Toscana: da oggi tornano piogge, rovesci e temporali con fenomeni più intensi nelle aree settentrionali.                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>maltempo</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 18:42:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 18:42:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>Maltempo Toscana: previsioni per i prossimi giorni %%sep%% %%sitename%% %</title>
                        <metadesc>Meteo ancora instabile in Toscana: da oggi tornano piogge, rovesci e temporali con fenomeni più intensi nelle aree settentrionali.</metadesc>
                        <focuskw>maltempo Toscana</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/young-woman-with-purple-umbrella-walks-autumn-park-durmitor-montenegro.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/toscana-il-maltempo-concede-una-tregua-ma-tornano-piogge-e-temporali/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/young-woman-with-purple-umbrella-walks-autumn-park-durmitor-montenegro-1024x683.jpg" length="197560" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>480867</id>
                <guid>corrieretoscano.it-480867</guid>
                <type>post</type>
                <title>Liste d’attesa in Toscana, piano da oltre 313mila prestazioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/liste-dattesa-in-toscana-piano-da-oltre-313mila-prestazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="475" data-end="876">FIRENZE – Le <strong data-start="492" data-end="518">liste d’attesa in Toscana</strong> restano una delle principali criticità del sistema sanitario regionale. Per questo l’Area Vasta Centro ha approvato un nuovo piano operativo 2026 con l’obiettivo di aumentare visite, esami diagnostici e interventi chirurgici, cercando di ridurre i tempi di attesa nei territori di <strong data-start="800" data-end="837">Firenze, Prato, Pistoia ed Empoli</strong>.</p>
<p data-start="878" data-end="1340">Il documento, elaborato da <strong data-start="905" data-end="927">Asl Toscana Centro</strong>, <strong data-start="929" data-end="974">Azienda ospedaliero universitaria Careggi</strong>, <strong data-start="976" data-end="995">AOU Meyer Irccs</strong> e <strong data-start="998" data-end="1007">Ispro</strong>, recepisce le indicazioni della Regione Toscana contenute nella delibera DGRT 231/2026. Secondo l’analisi riportata nel piano, nel 2025 è aumentato il numero di visite ed esami erogati, ma la crescita della domanda sanitaria non ha consentito un miglioramento significativo dei tempi di attesa.</p>
<p data-start="1342" data-end="1814">Nel dettaglio, il piano evidenzia che sarebbero necessarie oltre <strong data-start="1407" data-end="1441">313mila prestazioni aggiuntive</strong> tra visite specialistiche ed esami diagnostici per raggiungere gli obiettivi regionali sull’indice di presa in carico dei pazienti. Le principali criticità riguardano discipline come <strong data-start="1625" data-end="1727">oculistica, dermatologia, ortopedia, otorinolaringoiatria, urologia, cardiologia ed endocrinologia</strong>, soprattutto nelle aree di <strong data-start="1755" data-end="1775">Empoli e Pistoia</strong>.</p>
<p data-start="1816" data-end="2248">Tra le azioni previste ci sono il potenziamento della produttività aggiuntiva del personale sanitario, l’aumento delle agende condivise tra le aziende sanitarie e il rafforzamento del sistema di pre-lista gestito dal Cup. In pratica, quando una prestazione non è disponibile nei tempi previsti, il cittadino viene inserito in una lista dedicata e ricontattato appena si libera uno spazio utile.</p>
<p data-start="2250" data-end="2574">Sul fronte chirurgico, il piano prevede un incremento significativo degli interventi programmati. Solo per l’Asl Toscana Centro si stima un fabbisogno aggiuntivo di oltre <strong data-start="2421" data-end="2446">4600 interventi annui</strong>, tra recupero delle operazioni arretrate e rispetto delle priorità oncologiche e urgenti.</p>
<p data-start="2576" data-end="2981">Anche <strong data-start="2582" data-end="2593">Careggi</strong> punta ad aumentare la produzione chirurgica attraverso attività aggiuntive e collaborazioni con il privato convenzionato. Nel 2025 l’ospedale ha effettuato quasi 40mila interventi programmati e nel 2026 punta a incrementare ulteriormente l’attività, con particolare attenzione a discipline come neurochirurgia, cardiochirurgia, ortopedia e urologia.</p>
<p data-start="2983" data-end="3273">Per quanto riguarda il <strong data-start="3006" data-end="3015">Meyer</strong>, il piano prevede invece un rafforzamento dell’offerta diagnostica, soprattutto per ecografie pediatriche e risonanze magnetiche, con aperture serali e nel fine settimana per aumentare il numero degli esami disponibili.</p>
<p data-start="3275" data-end="3571">Le aziende sanitarie dell’Area Vasta Centro confermano inoltre incontri settimanali di coordinamento per monitorare l’andamento delle liste d’attesa in Toscana e correggere eventuali criticità legate alle prenotazioni e alla disponibilità delle prestazioni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa dell’Area Vasta Centro per ridurre i tempi tra visite, esami e interventi chirurgici nel 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Presentato il piano operativo dell’Area Vasta Centro per ridurre i tempi di attesa tra visite, esami e interventi chirurgici nel 2026                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>liste d'attesa</tag>
                                    <tag>medicina</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 18:40:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 18:40:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Presentato il piano operativo dell’Area Vasta Centro per ridurre i tempi di attesa tra visite, esami e interventi chirurgici nel 2026</metadesc>
                        <focuskw>Liste d’attesa Toscana</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/liste-dattesa.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/liste-dattesa-in-toscana-piano-da-oltre-313mila-prestazioni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/liste-dattesa-1024x683.jpg" length="123095" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>481024</id>
                <guid>corrieretoscano.it-481024</guid>
                <type>post</type>
                <title>With participation from more than 127 nationalities, the Islamic University of Madinah continues to build a global knowledge force, creating impact across continents</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/with-participation-from-more-than-127-nationalities-the-islamic-university-of-madinah-continues-to-build-a-global-knowledge-force-creating-impact-across-continents/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> MADINAH, Saudi Arabia, May 12, 2026 /PRNewswire/ &#8212; In a scene that combines academic mission with humanitarian values, the Islamic University of Madinah in Saudi Arabia continues to strengthen its global presence through pioneering initiatives that reflect the depth of its impact on communities and reaffirm its role as a bridge for civilizational dialogue among nations. The 14th edition of the &#8220;Cultures and Peoples Festival&#8221; in 2026 serves as a practical extension of this mission, as the university campus transformed into a vibrant global platform under the slogan &#8220;The World is Here,&#8221; showcasing an unprecedented level of cultural and human diversity. </p>
<p>Over the course of ten days, participants from more than 90 countries came together, speaking over 60 languages and presenting more than 400 cultural activities in a multidimensional experience reflecting the meeting and diversity of civilizations. This diversity was not merely a cultural showcase, but a living embodiment of the university&#8217;s policy that succeeded in &#8220;breaking the ice&#8221; between students and their communities through an open educational environment that promotes understanding and closeness. </p>
<p>The significance of this experience becomes even more evident when linked to the university&#8217;s &#8220;Athar&#8221; project, which aims to track the journeys of its graduates around the world. Data indicates that 62% of the university&#8217;s students are the first generation in their families to pursue higher education, highlighting the university&#8217;s role in driving real developmental transformation within communities. The latest admitted class also included students from 127 nationalities, a clear indication of the institution&#8217;s global reach. </p>
<p>The university&#8217;s role extends beyond academic education to encompass the intellectual and professional development of students before they return to their home countries to contribute to national development, reflecting a human-centered model that prioritizes building individuals above all else. This vision has produced numerous success stories of pioneering graduates who have become influential leaders in their societies, contributing to the transfer of knowledge and the promotion of civilizational dialogue, particularly in non-Muslim countries. </p>
<p>The festival itself stands as a vivid reflection of this philosophy, embodying human diversity and a wide range of achievements while presenting a comprehensive picture of how individuals benefit professionally and how nations benefit from the university&#8217;s outcomes. The Saudi pavilion also served as a central highlight in showcasing national identity and presenting the achievements of Saudi Vision 2030, further strengthening the Kingdom&#8217;s global presence. </p>
<p>Ultimately, the Islamic University of Madinah affirms that its impact has reached four continents, not only through its graduates, but also through its cultural and academic initiatives that are reshaping the concept of education as a tool for human connection and sustainable development. It represents a model worthy of reflection and study at a time when the leadership of the Kingdom of Saudi Arabia continues to support the university as a platform for moderation and balance, and for its important role in promoting development and peace around the world. </p>
<p>Video &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2978056/Islamic_University_of_Madinah.mp4<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/with-participation-from-more-than-127-nationalities-the-islamic-university-of-madinah-continues-to-build-a-global-knowledge-force-creating-impact-across-continents-302769872.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE MADINAH, Saudi Arabia, May 12, 2026 /PRNewswire/ &#8212; In a scene that combines academic mission with humanitarian values, the Islamic University of Madinah in Saudi Arabia continues to strengthen its global presence through pioneering initiatives that reflect the depth of its impact on communities and reaffirm its role as a [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 18:26:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 18:26:31 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>With participation from more than 127 nationalities, the Islamic University of Madinah continues to build a global knowledge force, creating impact across continents</title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>With participation from more than 127 nationalities, the Islamic University of Madinah continues to build a global knowledge force, creating impact across continents</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title>With participation from more than 127 nationalities, the Islamic University of Madinah continues to build a global knowledge force, creating impact across continents</title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/With-participation-from-more-than-127-nationalities-the-Islamic-University-of-Madinah-continues-to-build-a-global-knowledge-force-creating-impact-across-continents.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/with-participation-from-more-than-127-nationalities-the-islamic-university-of-madinah-continues-to-build-a-global-knowledge-force-creating-impact-across-continents/</oldGuid>
                <enclosure url="https://mma.prnewswire.com/media/2978056/Islamic_University_of_Madinah.mp4" length="367" type="video/mp4" />
                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/With-participation-from-more-than-127-nationalities-the-Islamic-University-of-Madinah-continues-to-build-a-global-knowledge-force-creating-impact-across-continents.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>480601</id>
                <guid>corrieretoscano.it-480601</guid>
                <type>post</type>
                <title>Latrofa (AU) traccia la rotta in Senato Accademico: &#8220;Meno teoria e più pratica per preparare gli studenti al lavoro&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/politica/intervista-matteo-latrofa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Le elezioni studentesche dell&#8217;università di Pisa si sono concluse ridisegnando in modo radicale gli equilibri di un Ateneo storicamente considerato tra i più orientati a sinistra d&#8217;Italia. L&#8217;esito delle urne segna infatti un risultato senza precedenti: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="253">Azione Universitaria</b> raddoppia i propri consensi e, per la prima volta nella storia, conquista un seggio all&#8217;interno del Senato Accademico.</p>
<p data-path-to-node="5">Il volto di questo traguardo è <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="31">Matteo Latrofa</b>, eletto con una vera e propria valanga di consensi: 1002 preferenze personali, il dato individuale più alto registrato nell&#8217;intero organo accademico. I numeri diffusi dall&#8217;organizzazione parlano di una crescita netta, passando dai 708 voti del 2024 (12,34%) ai 1551 di questa tornata (20,41%). Un&#8217;affermazione capillare che ha permesso ad Azione Universitaria di eleggere anche quattro esponenti nel Consiglio degli Studenti (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="474">Christian Nannipieri</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="496">Cristina Matteucci</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="516">Matteo Becherini</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="535">Sofia Belcari</b>), un rappresentante nel Consiglio Territoriale degli Studenti del Dsu (la stessa Matteucci) e quasi quaranta delegati distribuiti tra dipartimenti e corsi di studio.</p>
<p data-path-to-node="6">Di contro, lo scenario generale vede un netto calo della lista Sinistra per…, che pur restando la prima forza all&#8217;interno dell&#8217;Università perde il 15% dei consensi, passando dai tre seggi storici a due, mentre fa il suo ingresso in Senato anche la lista Universitari Liberi.</p>
<p data-path-to-node="7">Per comprendere la portata di questo voto e delineare le strategie per il biennio di mandato appena iniziato, abbiamo intervistato in esclusiva il neo-senatore accademico <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="171">Matteo Latrofa</b>.</p>
<h4 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Latrofa, Pisa è sempre stata descritta come una roccaforte della sinistra. La sua elezione rompe un tabù storico: qual è stato il &#8216;messaggio&#8217; principale che gli studenti hanno voluto mandare con questo voto?</b></h4>
<p data-path-to-node="8">&#8220;Il dato che dovrebbe colpire prima di qualunque interpretazione politica è l&#8217;affluenza. Oltre 8mila studenti hanno votato per il Senato Accademico, contro i 6100 circa del 2024. È un&#8217;esplosione di partecipazione che non si vedeva da anni — e che ha rotto, prima di noi, l&#8217;inerzia di un&#8217;università considerata addormentata o data per scontata. Dentro questo dato è cambiato lo scenario: Sinistra per… resta la prima forza ma con due seggi su quattro invece dei tre storici, perdendo il 15% rispetto alla tornata precedente. Universitari Liberi entra in Senato. Azione Universitaria conquista il primo seggio della sua storia all&#8217;Università di Pisa, raddoppiando i voti e passando dal 12,34% al 20,41%. Il messaggio che leggo è chiaro: gli studenti di Pisa hanno detto che non si riconoscono più in un&#8217;unica narrazione. Non è la fine di una rappresentanza, è la nascita di un pluralismo vero. Hanno premiato chi ha messo al centro le loro vite — la didattica, la pratica, la qualità dei servizi — e hanno chiesto il conto a chi per anni ha trasformato l&#8217;università in tribuna di battaglie nazionali. Pisa non smette di essere Pisa. Smette di essere a senso unico&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Avete parlato di mettere gli studenti al primo posto contro le battaglie ideologiche. Qual è il primo problema concreto che porterà sul tavolo del Senato Accademico?</b></h4>
<p data-path-to-node="9">&#8220;La prima cosa che porterò sul tavolo è il progetto <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="218">Strade di Diritto — Percorsi oltre l&#8217;Aula</i>. È un piano di formazione complementare per il Dipartimento di Giurisprudenza che ho scritto in questi anni e che ho già condiviso con esponenti del ministero. Cinque percorsi tematici — avvocatura, magistratura e notariato, concorsi pubblici, diritto in azienda, carriere internazionali — pensati per colmare il vuoto tra preparazione teorica e ingresso nel mondo del lavoro. Ma lo porto in Senato non come una cosa per Giurisprudenza. Lo porto come modello replicabile in ogni Dipartimento. Medicina ha bisogno di qualcosa di simile per orientare gli specializzandi. Ingegneria per il passaggio all&#8217;industria. Lettere per le carriere editoriali e culturali. Quando dico &#8216;prima gli studenti&#8217; intendo questo: meno discussioni astratte, più strumenti che cambiano davvero la giornata di chi studia qui. Nelle prime sedute proporrò l&#8217;avvio di un tavolo tecnico permanente sul rapporto tra Ateneo e mondo del lavoro. È una cosa che servirebbe da anni e che non si è mai fatta. Adesso si fa&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Come pensate di alleggerire il peso delle tasse e migliorare i servizi, considerando le scarse risorse e l&#8217;esigenza di tagliare gli sprechi nell&#8217;Ateneo?</b></h4>
<p data-path-to-node="10">&#8220;Voglio essere chiaro su questo punto, perché si presta a fraintendimenti. Parlare genericamente di &#8220;sprechi&#8221; rischia di diventare un attacco al lavoro di chi tiene in piedi l&#8217;Ateneo ogni giorno — e non è quello che penso. Il personale tecnico-amministrativo dell&#8217;Università di Pisa fa un lavoro enorme, spesso con risorse insufficienti. Quello che si può fare è altro: razionalizzare. Penso alla digitalizzazione di procedure ancora cartacee, all&#8217;integrazione di servizi oggi sparsi tra sportelli diversi, alla revisione di voci di spesa non legate direttamente alla didattica e al diritto allo studio. Sono interventi che alleggeriscono il carico per gli studenti e riducono i costi per l&#8217;amministrazione — è win-win, non è ideologia. Sulle tasse la nostra posizione è netta: vanno alleggerite, soprattutto per le fasce intermedie, che oggi pagano molto senza avere accesso ai benefici delle fasce più basse. Ma serve farlo con coperture vere — non con annunci. Dobbiamo intanto cominciare a spendere bene i soldi che si hanno&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="11"><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">I vostri voti sono raddoppiati. Oltre alla militanza storica, chi è lo &#8216;studente tipo&#8217; che oggi sceglie la destra a Pisa e cosa vi ha chiesto?</b></h4>
<p data-path-to-node="11">&#8220;Le rispondo prima sui numeri, perché aiutano a capire. Siamo passati da 708 voti aggregati del 2024 a 1.551 del 2026 — più che raddoppiati. Abbiamo eletto un senatore accademico, quattro rappresentanti nel Consiglio degli Studenti, un rappresentante nel Consiglio Territoriale del Dsu e quasi quaranta rappresentanti tra corsi di studio e dipartimenti. È una rete diffusa che oggi rende Au la principale forza alternativa alla sinistra all&#8217;interno dell&#8217;Ateneo. Non è il successo di una persona: è il lavoro di una squadra che in due anni non ha mai mollato. Quanto a chi ci ha votato: la categoria &#8220;studente di destra&#8221; è una scorciatoia che descrive una parte ma non tutto. Sì, c&#8217;è una base militante di centrodestra che si riconosce nei nostri valori — ed è giusto rivendicarla. Ma accanto a questa, in campagna ho incontrato persone diversissime: studenti di Giurisprudenza che chiedevano più pratica e meno teoria, studenti di Economia che parlavano di università come ascensore sociale, studenti di Ingegneria attirati dalla concretezza più che dalle bandiere. Lo studente che oggi sceglie Azione Universitaria a Pisa chiede pragmatismo. Vuole sapere come si scrive un atto giudiziario, non con chi schierarsi sui temi del giorno. Vuole un&#8217;università che funzioni — punto. In ordine, le cose che ci hanno chiesto in campagna sono state: più formazione pratica, più trasparenza nelle decisioni degli organi, riduzione delle tasse intermedie, una risposta seria alla crisi abitativa, attenzione vera al diritto allo studio. Sono richieste che dovrebbero essere bipartisan. Noi siamo quelli che le abbiamo prese sul serio&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="12"><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="0">Avete due anni di mandato davanti. Qual è il più grande cambiamento che vorrebbe realizzare entro il 2028?</b></h4>
<p data-path-to-node="12">&#8220;Se al 2028 sarò riuscito a far diventare <i data-path-to-node="12" data-index-in-node="149">Strade di Diritto</i> un modello replicato in più Dipartimenti, e questo avrà aiutato anche solo qualche centinaio di studenti a uscire dall&#8217;università con strumenti pratici in più, mi riterrò soddisfatto. Ma se devo indicare un obiettivo di sistema, è uno solo: portare la rappresentanza studentesca da consultiva a sostanziale. Oggi gli studenti partecipano agli organi decisionali ma spesso senza peso reale sulle scelte. Vorrei che entro il 2028, su almeno tre temi chiave — didattica, diritto allo studio, edilizia universitaria — la voce degli studenti diventasse istituzionalmente decisiva, non un atto di cortesia. Significa cambiare il modo in cui i regolamenti si scrivono. Significa che quando si decide qualcosa che riguarda 50mila studenti, quei 50mila non possono essere consultati a cose fatte. È un cambiamento culturale prima che procedurale. Ed è quello a cui dedicherò i due anni di mandato — insieme a tutti gli altri rappresentanti eletti, di qualunque lista, perché su questo non ci sono colori. C&#8217;è solo dignità della rappresentanza&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="13"><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="0">Qual è la vostra posizione sul dibattito tra didattica a distanza e lezioni in presenza per studenti lavoratori e pendolari?</b></h4>
<p data-path-to-node="13">&#8220;Non credo ci sia una contrapposizione vera tra presenza e digitale. C&#8217;è una contrapposizione tra scelte adatte al contesto e scelte fatte per pigrizia o per inerzia. La presenza ha un valore insostituibile: lo scambio in aula, il rapporto diretto con i docenti, la dimensione comunitaria dell&#8217;università. Su questo non ho dubbi — la formazione universitaria, di base, deve essere in presenza. È così che si costruisce pensiero critico, ed è così che si fa comunità accademica. Detto questo, per gli studenti lavoratori, i pendolari, chi ha responsabilità familiari, chi vive con disabilità, la flessibilità digitale non è comodità. È diritto allo studio sostanziale. La nostra posizione è semplice: presenza come regola, flessibilità digitale come diritto per chi ne ha bisogno. Registrazione delle lezioni, materiali accessibili, possibilità di seguire da remoto in casi giustificati. Investire in tecnologie didattiche serve a includere, non a sostituire. E in un Ateneo che dovrebbe essere all&#8217;avanguardia come Pisa, è inaccettabile che oggi questi strumenti non siano sistemici&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="14"><b data-path-to-node="14" data-index-in-node="0">La perdita del 15 per cento  della sinistra è colpa degli avversari o merito di un&#8217;evoluzione degli studenti pisani?</b></h4>
<p data-path-to-node="14">&#8220;Le rispondo con sincerità: probabilmente entrambe le cose, e nella stessa proporzione. È vero che gli studenti di oggi sono cambiati. Sono più pragmatici, più attenti alle prospettive professionali, meno disposti a delegare la propria rappresentanza a logiche che sentono lontane dal loro quotidiano. Questa è un&#8217;evoluzione che riguarda l&#8217;intero Paese, non solo Pisa, e qualunque forza politica voglia rappresentarli deve adeguarsi — qualunque sia il suo posizionamento. Ma è anche vero che c&#8217;è una responsabilità precisa di chi, per anni, ha trasformato gli organi accademici in tribune per battaglie nazionali scollegate dalla vita universitaria. Quando si parla agli studenti di tutto tranne che di università, prima o poi gli studenti smettono di ascoltare. Il calo del 15% di Sinistra per… non l&#8217;abbiamo provocato noi. Si sono fatti del male da soli, dimenticando per quale ragione sono in Senato Accademico. Noi abbiamo solo riempito uno spazio che era rimasto vuoto&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="15"><b data-path-to-node="15" data-index-in-node="0">Cosa risponde agli studenti che temono una polarizzazione ideologica con il vostro arrivo in Senato?</b></h4>
<p data-path-to-node="15">&#8220;A chi non ha votato per me dico una cosa che intendo prendere sul serio dal primo giorno: in Senato Accademico siederò come senatore di tutti gli studenti, prima che come senatore di Azione Universitaria. Le 1002 preferenze personali che ho ricevuto — la cifra individuale più alta di tutto l&#8217;organo — sono un mandato a lavorare per i 50mila studenti dell&#8217;Ateneo, non solo per quelli che hanno scritto il mio nome. Il mio mandato non è ideologico, è pratico. Quando in Senato si voterà su un regolamento didattico, sui criteri di un bando, su una decisione che riguarda la vita degli studenti, voterò pensando agli studenti. Non pensando alla mia lista, non pensando ai miei elettori. Sulla polarizzazione: temo molto di più la polarizzazione opposta — quella di un&#8217;università monocolore dove le decisioni si prendono senza vero confronto perché tutti la pensano allo stesso modo. La pluralità dei senatori eletti — Sinistra per…, Universitari Liberi, Azione Universitaria — è una ricchezza, non un rischio. Significa che ogni decisione importante sarà discussa da più punti di vista&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="16"><b data-path-to-node="16" data-index-in-node="0">Sul fronte della grave crisi abitativa che spinge gli universitari in alloggi di fortuna, come intendete muovervi?</b></h4>
<p data-path-to-node="16">&#8220;La crisi abitativa di Pisa è uno dei problemi più gravi che vivono gli studenti, e voglio essere onesto su come la leggo. Il problema ha radici che vengono da decenni: dagli anni in cui non sono stati stanziati i fondi necessari per costruire studentati pubblici in numero adeguato. Pisa oggi paga il conto di investimenti mancati nei decenni passati. Detto questo, c&#8217;è un secondo nodo che riguarda meno la politica e più una mentalità diffusa: quella di una parte dei proprietari immobiliari che continuano a guardare al patrimonio come pura rendita passiva. Appartamenti che restano sfitti aspettando il canone migliore, conversioni sistematiche in affitti turistici brevi, prezzi calmierati visti come una perdita anziché come una responsabilità verso la città. Finché questa cultura non cambia, nessuna politica pubblica può davvero risolvere il problema. La crisi abitativa di Pisa non si risolve cercando colpevoli. Si risolve costruendo un patto serio tra amministrazione, Università, Dsu e proprietari su cosa significa avere una città universitaria che funziona davvero. Sul piano concreto, gli studentati pubblici sarebbero la soluzione strutturale, ma sono lavori di lungo periodo che superano il mio mandato di due anni. Quello che possiamo fare adesso è diverso, ed è già una grande sfida: rafforzare il ruolo del Dsu come intermediario tra gli studenti e il mercato privato. Oggi a Pisa stanno crescendo studentati privati che offrono spazi di qualità ma a prezzi spesso fuori portata. Il Dsu potrebbe stipulare convenzioni con questi operatori per riservare a prezzi calmierati una quota dei posti, garantendo allo studentato privato la pienezza dell&#8217;occupazione e allo studente un canone sostenibile. È un modello win-win che in altre città italiane sta già funzionando, e che a Pisa può essere accelerato se Università e amministrazione lavorano insieme. Mi farò promotore di un tavolo permanente tra Senato Accademico, Comune di Pisa, Regione Toscana, Dsu e associazioni dei proprietari. Non per cercare responsabili, ma per costruire soluzioni. In parallelo, una cosa più piccola ma che si può fare subito: trasparenza totale sui tempi di assegnazione Dsu. Oggi gli studenti scoprono di aver perso il posto in graduatoria con settimane di ritardo. Sono inefficienze che si correggono con strumenti digitali semplici e senza grandi investimenti. Il primo segnale di un&#8217;amministrazione che ascolta è esattamente questo: rendere visibile ciò che oggi è opaco&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Elezioni studentesche a Pisa, svolta storica nell'Ateneo: Azione Universitaria raddoppia i consensi e conquista il suo primo seggio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le elezioni dell'Unipisa ridisegnano le forze dell'Ateneo. Vittoria storica della destra: focus su pragmatismo, didattica, Dsu                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Azione universitaria</tag>
                                    <tag>Università di Pisa</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 17:19:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 17:19:28 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Le elezioni dell&#039;Unipisa ridisegnano le forze dell&#039;Ateneo. Vittoria storica della destra: focus su pragmatismo, didattica, Dsu</metadesc>
                        <focuskw>Matteo Latrofa</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Collage-Foto.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/politica/intervista-matteo-latrofa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Collage-Foto-1024x538.jpg" length="93087" type="image/jpeg"/>

		<media:content url="" duration="5">
			<media:player url="" />
			<media:title type="html">Latrofa (AU) traccia la rotta in Senato Accademico: &#34;Meno teoria e più pratica per preparare gli studenti al lavoro&#34; - Corriere Toscano</media:title>
			<media:description type="html">Le elezioni dell&#039;Unipisa ridisegnano le forze dell&#039;Ateneo. Vittoria storica della destra: focus su pragmatismo, didattica, Dsu</media:description>
			<media:thumbnail url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Collage-Foto.jpg" />
			<media:keywords>Azione universitaria,Università di Pisa,Matteo Latrofa</media:keywords>
		</media:content>
            </item>
                                <item>
                <id>480862</id>
                <guid>corrieretoscano.it-480862</guid>
                <type>post</type>
                <title>L&#8217;Ateneo fiorentino premia Ferruccio Ferragamo, la rettrice: &#8220;Modello virtuoso per la regione&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/laurea-honoris-causa-agricoltura-imprenditore-moda/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="2">Università di Firenze</b> ha celebrato questa mattina un connubio d&#8217;eccellenza tra l&#8217;alta moda e la vocazione rurale del territorio, conferendo la laurea magistrale honoris causa in <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="180">Scienze e Tecnologie Agrarie</i> a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="211">Ferruccio Ferragamo</b>. La cerimonia di investitura si è tenuta nella suggestiva cornice dell&#8217;Aula Magna dell&#8217;Ateneo.</p>
<p data-path-to-node="5">A consegnare materialmente la pergamena è stata la rettrice <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="60">Alessandra Petrucci</b>, la quale ha aperto l&#8217;evento con i saluti istituzionali, affiancata da Simone Orlandini, vertice del Dipartimento di Scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali, e da Riccardo Bozzi, alla guida della Scuola di Agraria. Il protocollo accademico è poi proseguito con la tradizionale <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="382">laudatio</i>, affidata a Gaio Cesare Pacini, presidente del Consiglio di corso di studio. Subito dopo, la parola è passata al neo-dottore per il suo intervento ufficiale, di fronte a una platea che ha visto anche la partecipazione della sindaca della città, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="636">Sara Funaro</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">Alla base del prestigioso riconoscimento vi è il profondo impegno dell&#8217;imprenditore nel campo della sostenibilità e del recupero territoriale. Le motivazioni ufficiali dell&#8217;Ateneo spiegano infatti la scelta di premiare Ferragamo &#8220;per il ruolo sinergico che la sua notorietà nel settore della moda e la sua passione per l’agricoltura stanno avendo nella promozione di percorsi virtuosi di sviluppo rurale&#8221;. Un legame con la campagna toscana che ha radici lontane e che, come sottolinea il documento, &#8220;trova la più evidente espressione nell’acquisto negli anni ’90 della tenuta Il Borro, nel restauro conservativo del borgo medievale e nella conversione dei suoi terreni ai metodi dell’agricoltura biologica&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">Un concetto ribadito a chiare lettere dalla stessa rettrice Petrucci durante il suo intervento pubblico: &#8220;Il progetto di Ferragamo rappresenta un modello virtuoso di sinergia tra mondo imprenditoriale e territorio: la salvaguardia della biodiversità toscana attuata nel recupero anche di prodotti e coltivazioni non è solo un atto ecologico, ma un modo per mantenere vivo il legame profondo tra l’uomo e la natura. Questa laurea celebra la sua capacità di investire nella terra con la stessa lungimiranza e qualità che hanno reso il nome Ferragamo celebre nella moda, trasformando la passione per l’agricoltura in un motore di sviluppo sostenibile per l’intera regione&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8">Il percorso professionale di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="29">Ferruccio Ferragamo</b> è stato a lungo indissolubilmente legato alla nota azienda di famiglia, di cui è stato Amministratore Delegato dal 1984 al 2006 e Presidente Esecutivo fino al 2021. Attualmente siede nei consigli di amministrazione della Palazzo Feroni Finanziaria e della Ferragamo Finanziaria, holding di cui ha ricoperto la carica di Presidente dal 1996 al 2025. L&#8217;onorificenza odierna corona però la sua attività di Presidente e Amministratore Delegato de &#8216;Il Borro Toscana&#8217;, realtà vitivinicola e biologica situata nel Valdarno aretino. Un impegno nel settore primario che lo ha già visto diventare Accademico corrispondente della storica Accademia dei Georgofili e che è culminato, nel 2020, con la nomina a Cavaliere del lavoro conferitagli dal Presidente della Repubblica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il connubio tra alta moda e amore per la terra: l'Università degli Studi di Firenze ha conferito la laurea magistrale honoris causa in Scienze Agrarie allo storico imprenditore, premiando la sua visione ecologica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Università degli Studi di Firenze conferisce un'importante laurea ad honorem al noto imprenditore. Riconoscimento speciale dedicato allo sviluppo rurale                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Università di Firenze</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 17:17:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 17:17:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Università degli Studi di Firenze conferisce un&#039;importante laurea ad honorem al noto imprenditore. Riconoscimento speciale dedicato allo sviluppo rurale</metadesc>
                        <focuskw>Ferruccio Ferragamo</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Ferragamo_Petrucci-_0-e1778598989285.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/laurea-honoris-causa-agricoltura-imprenditore-moda/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Ferragamo_Petrucci-_0-e1778598989285-1024x577.jpg" length="85523" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>480819</id>
                <guid>corrieretoscano.it-480819</guid>
                <type>post</type>
                <title>Lavori al 70% e primati tecnologici: prende forma il maxi-polo ospedaliero pisano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/nuovi-finanziamenti-regione-struttura-sanitaria-cisanello/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La realizzazione dell’<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="22">Ospedale Nuovo Santa Chiara in Cisanello</b> riceve un nuovo impulso economico. La giunta della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="114">Regione Toscana</b> ha infatti varato una variazione di bilancio che inietta ulteriori 20 milioni di euro nelle casse del cantiere pisano, con l’obiettivo di traguardare la fine dei lavori entro il 2027. L&#8217;annuncio è stato formalizzato dal presidente Eugenio Giani e dall&#8217;assessora alla sanità Monia Monni durante un sopralluogo istituzionale volto a fare il punto sull&#8217;avanzamento dell&#8217;opera, giunta ormai a circa il 70% del suo sviluppo complessivo.</p>
<h3><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Il volto del nuovo ospedale</b></h3>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;area di Cisanello sta mutando rapidamente fisionomia. Attualmente, oltre alla centrale tecnologica, risulta completata la nuova mensa riservata al personale aziendale e sono state erette le strutture portanti di quella che viene definita la &#8216;Main street&#8217;. Ben visibile anche dall&#8217;esterno è il nuovo ingresso, le cui coperture sono state ultimate, così come si sta procedendo alla chiusura dei tetti degli altri stabili. In dirittura d&#8217;arrivo ci sono anche i lavori per la palazzina destinata alle attività didattiche dell&#8217;ateneo (Unipi 1) e per l&#8217;Edificio 50, che accoglierà l&#8217;area tecnica e gli uffici amministrativi.</p>
<p data-path-to-node="6">Il governatore Giani ha sottolineato la portata strategica del progetto: &#8220;Questo ospedale, insieme a Careggi, diventerà il più importante dell&#8217;Italia centrale ed è il cantiere ospedaliero in Italia sicuramente più significativo&#8221;. Soffermandosi poi sull&#8217;impegno economico, ha aggiunto: &#8220;La Regione ci sta investendo tanto, ieri la giunta ha proposto un ulteriore finanziamento di venti milioni, e c&#8217;è molto orgoglio: è un vanto per la sanità pubblica in cui crediamo, una sanità universalistica che investe sui grandi ospedali, sulla qualità e l&#8217;innovazione, sull&#8217;alta tecnologia e sulle cure di prossimità&#8221;.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">L&#8217;innovazione del robot Symani</b></h3>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;alta tecnologia citata dal presidente ha trovato una sua applicazione pratica proprio durante la visita, con l&#8217;inaugurazione all&#8217;interno dell&#8217;Edificio 30 del sistema <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="199">Symani</b>. Si tratta di una piattaforma robotica, unica in Toscana e presente in appena altri quattro centri su tutto il territorio nazionale, specificamente progettata per la supermicrochirurgia. Questo strumento permette di eseguire complesse anastomosi in ambiti delicatissimi come l&#8217;oftalmologia, l&#8217;otorinolaringoiatria, la neurochirurgia periferica e le chirurgie plastica, maxillofacciale e della mano.</p>
<p data-path-to-node="8">La nuova apparecchiatura porta a cinque il numero di sistemi robotici in dotazione all&#8217;<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="87">Aoup</b> (Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana), affiancando i quattro robot <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="164">Da Vinci</i> già operativi nel Centro multidisciplinare, i quali garantiscono oltre 1800 interventi annuali in molteplici specialità, compreso il trapianto di rene da vivente. Un polo chirurgico &#8216;diffuso&#8217; che, secondo i dati dell&#8217;Agenas, colloca Pisa ai vertici italiani per il trattamento robotico dei tumori a prostata, polmone e colon retto.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Le eccellenze del presidio storico</b></h3>
<p data-path-to-node="9">Prima di recarsi a Cisanello, i vertici regionali hanno fatto tappa al presidio storico. &#8220;Ci piaceva lanciare prima uno sguardo al vecchio Santa Chiara e alle sue molteplici eccellenze – ha spiegato Giani – prima di tornare sul cantiere dove sta nascendo il nuovo ospedale che da 800 anni opera su Pisa e che diventerà fra i più importanti del Centro Italia&#8221;. Un presidio che mantiene una fortissima capacità attrattiva, stimata al 16% per i pazienti provenienti dal resto d&#8217;Italia, e che gestisce casi di elevatissima complessità, come confermato dalla direttrice generale Katia Belvedere citando un indice &#8216;Drg&#8217; dell&#8217;1.35% per i ricoveri chirurgici.</p>
<p data-path-to-node="10">Tra le punte di diamante visitate spicca il Dipartimento materno-infantile, vero e proprio hub per la cura dei tumori dell&#8217;endometrio e dell&#8217;ovaio, dotato di un percorso nascita certificato dall&#8217;Unicef, di una Neonatologia di terzo livello e di una Unit specializzata nelle gravidanze ad alto rischio. Al suo interno opera il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="326">Centro Nina</b>, un polo di eccellenza nazionale (attivo anche in Tanzania per la cooperazione internazionale) dedicato alla formazione tramite simulazione. Grazie alla realtà aumentata, a regie con telecamere digitali e a manichini interattivi ad alta fedeltà inseriti in perfette riproduzioni di sale parto e terapie intensive, il personale si addestra ad affrontare ogni tipo di criticità neonatale e ostetrica.</p>
<p data-path-to-node="11">Il tour si è infine concluso all&#8217;Edificio 18, sede della Radiodiagnostica 1. Qui, i professionisti del Dipartimento di Medicina radiologica hanno illustrato le peculiarità della radiologia forense pisana, considerata uno dei quattro centri italiani di respiro internazionale in questo settore. Attraverso l&#8217;uso di risonanze magnetiche, tac e raggi X, il dipartimento fornisce un fondamentale supporto diagnostico per immagini all&#8217;attività giudiziaria, intervenendo in casi di rilevanza nazionale e nelle indagini legate agli incidenti sul lavoro.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Giunta regionale accelera sul Nuovo Santa Chiara: deliberata una variazione di bilancio da 20 milioni di euro per completare l'opera strategica entro il 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Stanziamento di fondi freschi per concludere la costruzione del comparto sanitario entro ventiquattro mesi. Inaugurato macchinario Symani per operazioni complesse                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>ospedale Cisanello</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 16:59:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 16:59:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Stanziamento di fondi freschi per concludere la costruzione del comparto sanitario entro ventiquattro mesi. Inaugurato macchinario Symani per operazioni complesse</metadesc>
                        <focuskw>Ospedale Santa Chiara Cisanello</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Immagine_3-e1778597979863.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/nuovi-finanziamenti-regione-struttura-sanitaria-cisanello/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Immagine_3-e1778597979863.jpg" length="119560" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>480897</id>
                <guid>corrieretoscano.it-480897</guid>
                <type>post</type>
                <title>Huawei Launches &#8220;Advancing Smart Retail Across Europe&#8221; Program to Accelerate Transformation</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/huawei-launches-advancing-smart-retail-across-europe-program-to-accelerate-transformation/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SHENZHEN, China, May 12, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Huawei held its Europe Retail Summit 2026 and Retail Technology Session during the Huawei European Retail China Tour 2026 in Shenzhen. The event, themed &#8220;Smart Retail • Intelligent Europe,&#8221; focused on key retail scenarios such as smart stores, intelligent warehousing and logistics, and intelligent marketing. During the event, Huawei launched the &#8220;Advancing Smart Retail Across Europe&#8221; program, aiming to help European retailers accelerate digital and intelligent transformation using advanced ICT infrastructure, AI, big data, cloud services, intelligent connectivity, and more. </p>
<p>The &#8220;Advancing Smart Retail Across Europe&#8221; Program </p>
<p>This program, intended to address the intelligent upgrade needs of European retailers, focuses on scenarios including cloud infrastructure, AI innovations, data intelligence, and ecosystem collaboration. Huawei aims to work with European retail customers and partners to explore innovative paths for smart retail and promote digital capabilities in core scenarios such as store operations, customer experience, omnichannel collaboration, and enterprise management. </p>
<p>Huawei Proposes Path for Intelligent Upgrades in European Retail Sector </p>
<p>Zhang Yichi, President of Huawei Retail and Service BU, stated that the retail industry is rapidly advancing towards a new phase characterized by enhanced experience, improved efficiency, and AI-driven decision-making. &#8220;Based on its decade of retail experience, Huawei is committed to being a partner and enabler in the intelligent transformation of the retail industry. Huawei will continue to leverage its advantages in digital infrastructure, and work with European customers and partners to build a smart retail ecosystem, helping the industry go intelligent,&#8221; said Zhang. </p>
<p>Jin Liyang, Director of Huawei European Enterprise Integrated Accounts Dept, said in 2026, Huawei will continue to help European retailers enhance customer experience, operations, and cut costs, with a focus on smart stores, intelligent warehousing, and digital marketing. &#8220;Huawei and partners will help European retailers enhance four digital capabilities: converged networks, simplified O&amp;M, personalized services, and top-notch experience, boosting their business growth,&#8221; said Jin. </p>
<p>The European retail industry is now undergoing a new round of transformation. Retail businesses are boosting their competitiveness by enhancing customer experience, omnichannel operations, store efficiency, data intelligence, and sustainability. Huawei believes that future retailers will move on from separated digital projects to systematic intelligent upgrades, using intelligent connectivity, cloud infrastructure, AI, and open ecosystem collaboration to build smart retail capabilities. </p>
<p>Under the &#8220;Advancing Smart Retail Across Europe&#8221; program, Huawei will continue to promote the deep integration of ICTs, cloud, and AI with retail. This will help retail customers improve store operational efficiency, optimize customer experience, and accelerate intelligent innovation. </p>
<p>Implementing Intelligent Retail Upgrades with Comprehensive Capabilities </p>
<p>For smart stores, Huawei provides retail network, SD-WAN, Wi-Fi 7, IoT converged access, and intelligent O&amp;M capabilities to help retail enterprises improve store connectivity, O&amp;M efficiency, and sustainability. </p>
<p>In terms of AI and data intelligence, Huawei leverages its computing platform and AI model capabilities to help retail enterprises implement AI applications. Huawei also works with partners to innovate in areas like intelligent supply, smart stores, intelligent marketing, and decision-making. </p>
<p>When it comes to cloud-based innovations, Huawei Cloud provides cloud native, Model as a Service (MaaS), data intelligence, and industry solutions to help retail enterprises achieve agile application iteration, elastic service expansion, and full-process digital upgrades. </p>
<p>Looking ahead, Huawei will continue to deepen its collaboration with European retail customers and partners. By leveraging our leading ICT infrastructure, cloud services, AI capabilities, and open ecosystem, we aim to drive the implementation of smart retail innovations in more scenarios. This will help European retail enterprises improve operational efficiency, enhance customer experience, and achieve more sustainable business growth. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2978019/image1.jpgPhoto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2978020/image2.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/huawei-launches-advancing-smart-retail-across-europe-program-to-accelerate-transformation-302769749.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SHENZHEN, China, May 12, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Huawei held its Europe Retail Summit 2026 and Retail Technology Session during the Huawei European Retail China Tour 2026 in Shenzhen. The event, themed &#8220;Smart Retail • Intelligent Europe,&#8221; focused on key retail scenarios such as smart stores, intelligent warehousing and logistics, and intelligent [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>Adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 16:54:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 16:54:00 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>Huawei Launches &quot;Advancing Smart Retail Across Europe&quot; Program to Accelerate Transformation</title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>Huawei Launches &quot;Advancing Smart Retail Across Europe&quot; Program to Accelerate Transformation</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title>Huawei Launches &quot;Advancing Smart Retail Across Europe&quot; Program to Accelerate Transformation</title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Huawei-Launches-Advancing-Smart-Retail-Across-Europe-Program-to-Accelerate-Transformation.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/huawei-launches-advancing-smart-retail-across-europe-program-to-accelerate-transformation/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Huawei-Launches-Advancing-Smart-Retail-Across-Europe-Program-to-Accelerate-Transformation.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>480829</id>
                <guid>corrieretoscano.it-480829</guid>
                <type>post</type>
                <title>Zendure lancia PowerHub, il primo hub HEMS collegato alla rete elettrica in Europa, che trasforma le abitazioni dotate di impianto solare in un ecosistema energetico per tutta la casa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/zendure-lancia-powerhub-il-primo-hub-hems-collegato-alla-rete-elettrica-in-europa-che-trasforma-le-abitazioni-dotate-di-impianto-solare-in-un-ecosistema-energetico-per-tutta-la-casa/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> La nuova unità di controllo centrale coordina l&#8217;energia solare, l&#8217;accumulo, l&#8217;alimentazione di riserva e i consumi domestici in un ecosistema energetico domestico scalabile </p>
<p>DÜSSELDORF, Germania, 12 maggio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Zendure, pioniere mondiale dei sistemi plug-in per la gestione dell&#8217;energia domestica (HEMS), amplia la serie SolarFlow Mix con PowerHub. L&#8217;unità di controllo centrale riunisce in un&#8217;unica architettura impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo, alimentazione di rete e di riserva, nonché carichi controllabili quali pompe di calore, caricabatterie per veicoli elettrici e dispositivi smart home, trasformando la serie SolarFlow Mix da un sistema di accumulo modulare a un ecosistema energetico domestico completamente integrato. </p>
<p>Un sistema energetico scalabile per far fronte all&#8217;aumento della domanda </p>
<p>PowerHub funge da centro intelligente dell&#8217;ecosistema, coordinando accumulo in batteria, alimentazione solare e consumi domestici. La capacità varia da un minimo di 8 kWh fino a 50 kWh per unità, oppure fino a 150 kWh in configurazioni con più unità. È possibile collegare fino a tre unità SolarFlow Mix a un singolo PowerHub, ottenendo una potenza continua fino a 12 kW, sufficiente per l&#8217;intera abitazione, comprese le pompe di calore e la ricarica dei veicoli elettrici. È adatto a case unifamiliari o con più nuclei appartenenti alla stessa famiglia e piccole attività commerciali. </p>
<p>PowerHub è disponibile nelle versioni monofase (1P) e trifase (3P), adatte alle abitazioni presenti in Germania, Francia e Paesi Bassi. La versione 3P offre una potenza continua maggiore, una ricarica trifase completa per veicoli elettrici fino a 22 kW e una distribuzione bilanciata del carico, caratteristiche essenziali per far funzionare contemporaneamente pompe di calore, piani cottura a induzione e l&#8217;EVFlow AC ad alta potenza. In modalità di riserva, 1P garantisce l&#8217;alimentazione monofase con una singola unità SolarFlow Mix. 3P garantisce l&#8217;alimentazione trifase, utilizzando tre unità in parallelo. </p>
<p>PowerHub supporta inoltre alimentazione fotovoltaica trifase fino a 43 kW, alimentazione fotovoltaica monofase fino a 14 kW e potenza solare di 24 kW tramite ingressi nativi, oltre a essere compatibile con impianti fotovoltaici di terze parti. Per quanto riguarda gli aggiornamenti relativi alla ricarica dei veicoli elettrici, PowerHub si integra nativamente con il prossimo caricatore bidirezionale EVFlow AC di Zendure (7,4/11/22 kW, nelle varianti con presa e cavo), che soddisfa lo standard ISO 15118-20 Vehicle-to-Grid (V2G), trasformando qualsiasi veicolo elettrico compatibile in una batteria domestica mobile. </p>
<p>Gestione intelligente dell&#8217;energia tramite ZENKI AI e ZenWave™ </p>
<p>PowerHub funziona tramite la piattaforma energetica aperta ZEN+OS di Zendure ed è gestito da ZENKI AI, che acquisisce le abitudini domestiche, le condizioni meteorologiche e i prezzi dell&#8217;energia elettrica per decidere, minuto per minuto, quando immagazzinare e utilizzare l&#8217;energia. Grazie all&#8217;integrazione con ZenWave™, il servizio di tariffazione dinamica di Zendure, è possibile negoziare automaticamente l&#8217;energia sul mercato spot e ridurre notevolmente le bollette. Le interfacce aperte collegano l&#8217;ecosistema con i caricatori per veicoli elettrici, le pompe di calore e i dispositivi smart home tramite standard europei: </p>
<p>I dati vengono elaborati localmente, quindi la casa continua a gestire autonomamente il proprio consumo energetico anche senza connessione a Internet; le funzionalità avanzate di ZENKI AI rimangono comunque basate sul cloud. </p>
<p>Alimentazione di riserva per tutta la casa a garanzia di sicurezza energetica </p>
<p>In caso di interruzioni di corrente, PowerHub alimenta l&#8217;intera abitazione, non solo i singoli dispositivi, garantendo il funzionamento di luci, frigoriferi e connessione Internet, oltre ad alimentare le pompe di calore e i caricabatterie per veicoli elettrici. Grazie a un tempo di trasferimento di 10 ms, garantisce il funzionamento ininterrotto di computer e dispositivi medici sensibili. Black Start consente il riavvio autonomo dopo un blackout totale utilizzando esclusivamente energia solare. Anche in modalità off-grid, la ricarica dei veicoli elettrici rimane disponibile fino a 11 kW. </p>
<p>Installazione semplice, maggiore convenienza economica </p>
<p>Integrando più componenti in un&#8217;unica architettura, PowerHub riduce il numero di interfacce, semplifica l&#8217;installazione e aumenta l&#8217;efficienza. L&#8217;energia solare autoprodotta viene utilizzata in modo più costante, mentre l&#8217;energia in eccesso viene immagazzinata per essere utilizzata la sera o per soddisfare i picchi di domanda. Una famiglia, che consuma annualmente 15.000 kWh, può ridurre i costi dell&#8217;energia elettrica fino all&#8217;88-91% grazie a una configurazione PowerHub abbinata a un impianto fotovoltaico da 16 kWp e a ZenWave™, risparmiando fino a 3.168 € all&#8217;anno con tre unità SolarFlow 3000 Mix AC+, oppure fino a 5.472 € all&#8217;anno con tre unità SolarFlow 4000 Mix Pro o Mix AC+. </p>
<p>Funzionalità di PowerHub in breve </p>
<p>Programma pionieristico </p>
<p>Al momento del lancio, i primi 1.000 clienti in Europa che acquisteranno e installeranno almeno due unità SolarFlow 4000 Mix Pro o SolarFlow 4000 Mix AC+ riceveranno in omaggio uno Zendure PowerHub. Maggiori informazioni sul sito web ufficiale di Zendure. </p>
<p>Disponibilità </p>
<p>PowerHub è ora disponibile in preordine; le spedizioni inizieranno a luglio 2026. Il prezzo della versione monofase parte da 699 € in Germania, 719 € in Francia e in altre regioni europee, e 729 € nei Paesi Bassi. </p>
<p>Informazioni su Zendure </p>
<p>Zendure è un&#8217;azienda pioniera a livello mondiale nel settore dei sistemi di gestione energetica domestica (HEMS) collegati alla rete elettrica, con centri di ricerca e sviluppo e sedi operative nella Silicon Valley, nella Greater Bay Area, in Giappone e in Germania. La sua missione è fornire energia pulita, affidabile e a prezzi accessibili in tutto il mondo, attraverso la diffusione delle più recenti tecnologie energetiche. Il sistema di accumulo energetico per balconi SolarFlow trasforma la luce solare in una fonte di energia sicura, affidabile e resiliente per la vita quotidiana. </p>
<p>Contatto:Patrick Chrischris.qiu@zendure.com+86-13697796028 </p>
<p>Foto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2976791/English_image.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2703192/5963030/image_5017297_40348172_Logo.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/news-releases/zendure-lancia-powerhub-il-primo-hub-hems-collegato-alla-rete-elettrica-in-europa-che-trasforma-le-abitazioni-dotate-di-impianto-solare-in-un-ecosistema-energetico-per-tutta-la-casa-302769738.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE La nuova unità di controllo centrale coordina l&#8217;energia solare, l&#8217;accumulo, l&#8217;alimentazione di riserva e i consumi domestici in un ecosistema energetico domestico scalabile  DÜSSELDORF, Germania, 12 maggio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Zendure, pioniere mondiale dei sistemi plug-in per la gestione dell&#8217;energia domestica (HEMS), amplia la serie SolarFlow Mix con PowerHub. L&#8217;unità [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 16:45:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 16:45:03 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>Zendure lancia PowerHub, il primo hub HEMS collegato alla rete elettrica in Europa, che trasforma le abitazioni dotate di impianto solare in un ecosistema energetico per tutta la casa</title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>Zendure lancia PowerHub, il primo hub HEMS collegato alla rete elettrica in Europa, che trasforma le abitazioni dotate di impianto solare in un ecosistema energetico per tutta la casa</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title>Zendure lancia PowerHub, il primo hub HEMS collegato alla rete elettrica in Europa, che trasforma le abitazioni dotate di impianto solare in un ecosistema energetico per tutta la casa</title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Zendure-lancia-PowerHub-il-primo-hub-HEMS-collegato-alla-rete-elettrica-in-Europa-che-trasforma-le-abitazioni-dotate-di-impianto-solare-in-un-ecosistema-energetico-per-tutta-la-casa.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/zendure-lancia-powerhub-il-primo-hub-hems-collegato-alla-rete-elettrica-in-europa-che-trasforma-le-abitazioni-dotate-di-impianto-solare-in-un-ecosistema-energetico-per-tutta-la-casa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Zendure-lancia-PowerHub-il-primo-hub-HEMS-collegato-alla-rete-elettrica-in-Europa-che-trasforma-le-abitazioni-dotate-di-impianto-solare-in-un-ecosistema-energetico-per-tutta-la-casa.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>480683</id>
                <guid>corrieretoscano.it-480683</guid>
                <type>post</type>
                <title>Micro-gioie quotidiane, cosa sono e perché riducono lo stress</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/micro-gioie-quotidiane-cosa-sono-e-perche-riducono-lo-stress/</link>
                <description><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
<div class="relative w-full overflow-visible">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:834290d2-413c-4992-9822-8b9c02d60603-14" data-turn-id-container="request-WEB:834290d2-413c-4992-9822-8b9c02d60603-14" data-testid="conversation-turn-14" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="88e20766-7803-4b4b-ae1c-5ab0f42f6fc0" data-message-model-slug="gpt-5-5" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert wrap-break-word w-full light markdown-new-styling">
<p data-start="41" data-end="366">Le <strong data-start="55" data-end="81">micro-gioie quotidiane</strong> possono contribuire a migliorare l’umore e ridurre i livelli di stress. Si tratta di piccoli momenti positivi che interrompono la routine e regalano una sensazione immediata di benessere. Negli ultimi anni il tema è stato approfondito da studi e ricerche dedicate alla salute mentale.</p>
<p data-start="368" data-end="654">Le cosiddette <em data-start="382" data-end="394">micro-joys</em> non coincidono con grandi traguardi o eventi eccezionali. Sono invece esperienze semplici e accessibili nella vita di tutti i giorni. Tra gli esempi più comuni ci sono una pausa caffè, una passeggiata, una canzone preferita o qualche minuto trascorso al sole.</p>
<h3 data-section-id="i88iku" data-start="656" data-end="698"><strong>Cosa dice la scienza sulle micro-gioie</strong></h3>
<p data-start="700" data-end="960">Le <strong data-start="703" data-end="729">micro-gioie quotidiane</strong> sono state analizzate anche in uno studio pubblicato sul <strong data-start="787" data-end="827">Journal of Medical Internet Research</strong>. Secondo i ricercatori, vivere in modo consapevole questi piccoli momenti positivi può migliorare il benessere psicologico generale.<br />
Un altro contributo arriva dal progetto <strong data-start="1002" data-end="1013">Big Joy</strong>, promosso dal <strong data-start="1028" data-end="1059">Greater Good Science Center</strong> della <strong data-start="1066" data-end="1094">University of California</strong>. I dati raccolti mostrano benefici legati all’umore, alla qualità del sonno e alle relazioni sociali.<br />
Approfondimenti ufficiali sono disponibili sul sito del Greater Good Science Center e del Journal of Medical Internet Research.</p>
<h3 data-section-id="1v0ylzz" data-start="1435" data-end="1468"><strong>Perché aiutano a stare meglio</strong></h3>
<p data-start="1470" data-end="1679">Secondo gli esperti, questi momenti funzionano perché interrompono il flusso continuo di stress e pensieri legati agli impegni quotidiani. Anche pochi minuti possono favorire rilassamento e leggerezza mentale.<br />
Una <strong>pausa senza smartphone, una telefonata a una persona cara o una breve passeggiata</strong> possono diventare strumenti utili per alleggerire la giornata. Non serve cambiare radicalmente stile di vita. In molti casi basta rallentare e prestare attenzione ai piccoli momenti positivi già presenti nella routine.</p>
<h3 data-section-id="y3wx5y" data-start="1987" data-end="2041"><strong>Come riconoscere le micro-gioie nella quotidianità</strong></h3>
<p data-start="2043" data-end="2204">Molte persone vivono queste esperienze senza accorgersene davvero. Le notifiche continue e la fretta spesso impediscono di soffermarsi sulle sensazioni positive.<br />
Gli esperti consigliano di dedicare qualche minuto al giorno a ciò che genera <strong>benessere immediato</strong>. Un gesto semplice, ripetuto nel tempo, può aiutare a vivere la quotidianità con maggiore equilibrio e serenità.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start"></div>
<div class="mt-3 w-full empty:hidden">
<div class="text-center"></div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="contents"></div>
</div>
</div>
<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true"></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalla pausa caffè a una passeggiata, i piccoli momenti positivi aiutano il benessere mentale secondo diversi studi scientifici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le micro-gioie quotidiane aiutano a migliorare umore, sonno e relazioni sociali riducendo stress e tensioni della vita di tutti i giorni                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
                                                                    <tag>benessere</tag>
                                    <tag>psicologi</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 16:09:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 16:09:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Le micro-gioie quotidiane aiutano a migliorare umore, sonno e relazioni sociali riducendo stress e tensioni della vita di tutti i giorni</metadesc>
                        <focuskw>micro-gioie quotidiane</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/woman-wearing-headphones-drinking-out-cup-near-christmas-lights-e1778592264843.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/micro-gioie-quotidiane-cosa-sono-e-perche-riducono-lo-stress/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/woman-wearing-headphones-drinking-out-cup-near-christmas-lights-e1778592264843-1024x576.jpg" length="102087" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>480632</id>
                <guid>corrieretoscano.it-480632</guid>
                <type>post</type>
                <title>Sciopero generale il 18 maggio con Usb e altri sindacati di base: stop a treni, scuola e sanità</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/cronaca/sciopero-generale-il-18-maggio-con-usb-e-altri-sindacati-di-base-stop-a-treni-scuola-e-sanita/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="459" data-end="867">FIRENZE &#8211; Lo <strong data-start="473" data-end="504">sciopero generale 18 maggio</strong> interesserà diversi settori chiave in tutta Italia con possibili disagi nei trasporti, nella scuola, nella sanità e nella pubblica amministrazione. L’agitazione, proclamata dall’<strong data-start="683" data-end="711">Unione sindacale di base</strong> insieme ad altre sigle del sindacalismo di base, durerà fino a 24 ore e sarà accompagnata da manifestazioni e presìdi nelle principali città italiane.</p>
<p data-start="869" data-end="1219">Il comparto che potrebbe registrare i maggiori disagi sarà quello ferroviario. Lo stop dei treni inizierà infatti dalle 21 di domenica 17 maggio e proseguirà fino alle 20,59 di lunedì 18 maggio. Coinvolti i convogli di <strong data-start="1088" data-end="1102">Trenitalia</strong> e <strong data-start="1105" data-end="1114">Italo</strong>, con il rischio di cancellazioni e ritardi sia per i treni regionali sia per quelli a lunga percorrenza.</p>
<p data-start="1221" data-end="1633">Come previsto dalla normativa sugli scioperi nei servizi essenziali, resteranno attive le fasce di garanzia dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, ma il servizio potrebbe comunque subire forti riduzioni. Aggiornamenti e informazioni sui collegamenti saranno disponibili sui siti ufficiali di Trenitalia e Italo.</p>
<p data-start="1635" data-end="1982">Lo <strong data-start="1638" data-end="1669">sciopero generale 18 maggio</strong> coinvolgerà anche il trasporto pubblico locale con possibili stop di autobus, tram e metropolitane, secondo modalità che varieranno da città a città. Attesi disagi pure nella scuola e nella sanità, dove l’adesione del personale potrebbe incidere sul regolare svolgimento delle attività e dei servizi non urgenti.</p>
<p data-start="1984" data-end="2319">Secondo quanto comunicato dalle organizzazioni sindacali, la protesta nasce anche dall’appello della <strong data-start="2085" data-end="2110">Global Sumud Flotilla</strong> e si inserisce in un quadro più ampio di contestazione contro le politiche di guerra e di riarmo internazionale. Le sigle promotrici hanno annunciato cortei e iniziative pubbliche in numerose piazze italiane.</p>
<p data-start="2321" data-end="2654">L’effettivo impatto dello <strong data-start="2347" data-end="2378">sciopero generale 18 maggio</strong> dipenderà comunque dal livello di adesione dei lavoratori nei vari comparti. I cittadini sono invitati a verificare in anticipo eventuali modifiche ai servizi di trasporto e agli orari delle strutture pubbliche attraverso i canali ufficiali delle aziende e degli enti locali.</p>
<p data-start="2656" data-end="2700" data-is-last-node="" data-is-only-node="">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Previsti disagi in tutta Italia per trasporti, scuole e servizi pubblici durante la protesta proclamata dai sindacati di base]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sciopero generale il 18 maggio in Italia: previsti disagi per treni, mezzi pubblici, scuola e sanità con proteste nelle principali città                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>disagi trasporti</tag>
                                    <tag>sciopero generale</tag>
                                                    <place>Mondo</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 16:08:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 16:08:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Sciopero generale il 18 maggio in Italia: previsti disagi per treni, mezzi pubblici, scuola e sanità con proteste nelle principali città</metadesc>
                        <focuskw>Sciopero generale 18 maggio</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Treni-sciopero-18-maggio-e1778589889386.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/mondo/cronaca/sciopero-generale-il-18-maggio-con-usb-e-altri-sindacati-di-base-stop-a-treni-scuola-e-sanita/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Treni-sciopero-18-maggio-e1778589889386-1024x577.jpg" length="129279" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>480467</id>
                <guid>corrieretoscano.it-480467</guid>
                <type>post</type>
                <title>Incendio al Liceo &#8216;Pesenti&#8217; di Cascina, ipotesi dolosa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/incendio-al-liceo-pesenti-di-cascina-ipotesi-dolosa/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="483" data-end="859">CASCINA – L’<strong data-start="499" data-end="539">incendio al Liceo &#8216;Pesenti&#8217; di Cascina</strong> potrebbe avere origine dolosa. Le fiamme sono divampate nella notte tra domenica 10 e lunedì 11 maggio in un piccolo locale dismesso situato nel piano seminterrato dell’edificio scolastico. L’allarme è scattato nella mattinata di lunedì, quando gli uffici della <strong data-start="802" data-end="823">Provincia di Pisa</strong> sono stati informati dell’accaduto.</p>
<p data-start="861" data-end="1185">Sul posto sono intervenuti i <strong data-start="890" data-end="910">vigili del fuoco</strong>, i <strong data-start="914" data-end="929">carabinieri</strong>, i tecnici della Provincia, il dirigente scolastico e il responsabile del servizio di prevenzione e protezione della scuola. Durante il sopralluogo sono stati effettuati i primi accertamenti per verificare l’entità dei danni e le possibili cause del rogo.</p>
<p data-start="1187" data-end="1584">Secondo quanto emerso dalle prime verifiche, ignoti si sarebbero introdotti nel resede scolastico durante la notte e avrebbero appiccato il fuoco a materiale infiammabile collocato all’interno del locale. L’incendio è rimasto circoscritto al seminterrato, ma ha provocato l’annerimento delle pareti interne e danni apparenti all’intradosso del solaio, in corrispondenza del vano scala sovrastante.</p>
<p data-start="1586" data-end="1949">In via precauzionale, i vigili del fuoco hanno disposto la chiusura del vano scala interessato. A seguito delle indicazioni fornite dai soccorritori, il piano di evacuazione della scuola è stato modificato utilizzando le altre vie di esodo presenti nell’edificio. Per ridurre l’affollamento del primo piano si è reso necessario anche lo spostamento di tre classi.</p>
<p data-start="1951" data-end="2329">Nel primo pomeriggio di martedì 12 maggio la Provincia ha incaricato una ditta specializzata di effettuare ulteriori indagini tecniche per verificare le condizioni del solaio e l’eventuale presenza di danni strutturali. Gli accertamenti proseguiranno anche nei prossimi giorni per stabilire se l’edificio abbia subito conseguenze più gravi rispetto a quelle emerse inizialmente.</p>
<p data-start="2331" data-end="2525">Non è il primo episodio che coinvolge il liceo di <strong data-start="2381" data-end="2392">Cascina</strong>. Già lo scorso febbraio alcuni minorenni avevano provocato danni con il tentativo di occupare il plesso scolastico durante la notte.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fiamme in un locale dismesso nel seminterrato della scuola. Chiuso un vano scala e spostate tre classi dopo i controlli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incendio al liceo Pesenti di Cascina: si indaga sull’ipotesi dolo. Verifiche dei tecnici e modifiche al piano di evacuazione                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>incendio doloso</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 16:06:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 16:06:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Incendio al liceo Pesenti di Cascina: si indaga sull’ipotesi dolo. Verifiche dei tecnici e modifiche al piano di evacuazione</metadesc>
                        <focuskw>Incendio al liceo Pesenti di Cascina</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/incendio-doloso-Cascina.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/incendio-al-liceo-pesenti-di-cascina-ipotesi-dolosa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/incendio-doloso-Cascina-1024x538.jpg" length="108109" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>480780</id>
                <guid>corrieretoscano.it-480780</guid>
                <type>post</type>
                <title>L’e-commerce fashion entra nell’era dell’AI assistita: come cambia la produzione delle immagini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/le-commerce-fashion-entra-nellera-dellai-assistita-come-cambia-la-produzione-delle-immagini/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
Milano, 12 maggio 2026 — Nel fashion e-commerce, il contenuto visivo è diventato una vera infrastruttura strategica. </p>
<p>Marketplace, social media, campagne omnichannel e piattaforme algoritmiche richiedono oggi ai brand una quantità di immagini e video impensabile fino a pochi anni fa. Non basta più produrre una buona fotografia: serve creare contenuti in modo continuo, rapido e coerente su scala globale. </p>
<p> </p>
<p>Secondo recenti analisi di settore, il mercato globale “Luxury &amp; Lifestyles” vale ormai oltre 5,8 trilioni di dollari e cresce trainato da digitalizzazione, personalizzazione e consumo esperienziale. In questo contesto, la produzione visuale sta attraversando una trasformazione radicale. </p>
<p> </p>
<p>La vera novità non è soltanto l’ingresso dell’intelligenza artificiale nei processi creativi, ma il modo in cui questa tecnologia viene integrata all’interno delle strutture produttive. </p>
<p> </p>
<p>Sempre più aziende stanno infatti adottando modelli “AI-assisted”, in cui l’intelligenza artificiale non sostituisce il lavoro creativo umano, ma ne aumenta capacità, velocità e precisione. </p>
<p> </p>
<p>Tra le realtà italiane che stanno interpretando questa evoluzione c’è Pixel Moda, azienda con sede a Milano specializzata nella produzione di contenuti per l’e-commerce fashion e luxury. Con oltre 900 brand e retailer internazionali serviti e più di 14 milioni di immagini e video prodotti ogni anno, l’azienda rappresenta uno dei casi più interessanti di integrazione tra produzione industriale e AI nel settore fashion. </p>
<p> </p>
<p>L’aspetto più significativo riguarda il modello operativo adottato. </p>
<p> </p>
<p>A differenza delle narrazioni più estreme sull’automazione creativa, l’approccio che sta emergendo nel mercato fashion è quello di una “human-led AI”: sistemi intelligenti progettati per supportare fotografi, stylist, producer e team creativi, mantenendo il controllo umano al centro del processo. </p>
<p> </p>
<p>Come sottolinea Fabio Loparco, CEO dell’azienda: «L’intelligenza artificiale non sostituisce la creatività. La rende più scalabile, più veloce e più efficace.» </p>
<p> </p>
<p>Nella pratica, questa trasformazione avviene su due livelli distinti. </p>
<p> </p>
<p>Il primo riguarda direttamente il set fotografico. L’AI viene utilizzata come strumento di assistenza alla produzione: controllo qualità in tempo reale, verifica della coerenza delle pose, monitoraggio di esposizione e luci, gestione delle linee guida del cliente e supporto alla standardizzazione visiva. </p>
<p> </p>
<p>Una sorta di “regia aumentata” che consente di ridurre errori, velocizzare i workflow e aumentare la produttività mantenendo elevati standard qualitativi. </p>
<p> </p>
<p>Il secondo livello interviene invece dopo lo shooting, nella fase di espansione e adattamento dei contenuti. A partire da asset reali, i sistemi generativi permettono di creare varianti visuali, localizzazioni culturali, cambi di ambientazione, adattamenti per diversi mercati e piattaforme. </p>
<p> </p>
<p>Questo rende possibile una scalabilità prima economicamente difficile da sostenere con modelli produttivi tradizionali. </p>
<p> </p>
<p>Secondo le stime condivise da diverse aziende del settore, i workflow AI-assisted possono portare: </p>
<p> </p>
<p>fino a 3 volte più output produttivo; </p>
<p>riduzioni dei costi operative comprese tra il 50% e il 70%; </p>
<p>accelerazioni significative nei tempi di pubblicazione; </p>
<p>miglioramenti delle conversioni e-commerce grazie a contenuti più rilevanti e personalizzati. </p>
<p> </p>
<p>Il cambiamento, tuttavia, non è soltanto tecnico. </p>
<p> </p>
<p>Sta cambiando il ruolo stesso della creatività all’interno dell’e-commerce fashion. </p>
<p> </p>
<p>Se in passato gran parte del lavoro era concentrato sull’esecuzione materiale dello shooting, oggi il valore si sposta sempre di più verso: </p>
<p> </p>
<p>definizione delle linee guida visive; </p>
<p>direzione creativa; </p>
<p>supervisione della brand identity; </p>
<p>progettazione dei sistemi che l’AI andrà poi a replicare su larga scala. </p>
<p> </p>
<p>Gli studi fotografici stanno quindi evolvendo in strutture ibride, dove produzione, tecnologia e gestione dei dati convivono all’interno di un unico ecosistema operativo. </p>
<p> </p>
<p>Una trasformazione che riflette un cambiamento più ampio dell’intera industria fashion, sempre più orientata a: </p>
<p> </p>
<p>velocità; </p>
<p>omnicanalità; </p>
<p>personalizzazione; </p>
<p>performance commerciale. </p>
<p> </p>
<p>Ma in un settore in cui il valore del brand resta profondamente legato a desiderabilità e riconoscibilità visiva, il fattore decisivo continua a essere il controllo creativo. </p>
<p> </p>
<p>È proprio qui che si gioca la differenza tra un utilizzo superficiale dell’intelligenza artificiale e una sua integrazione realmente strategica. </p>
<p> </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>Contatti TV press Star&#8217;s management s r l info@starsmanagement.it</p>
<p> </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Milano, 12 maggio 2026 — Nel fashion e-commerce, il contenuto visivo è diventato una vera infrastruttura strategica.  Marketplace, social media, campagne omnichannel e piattaforme algoritmiche richiedono oggi ai brand una quantità di immagini e video impensabile fino a pochi anni fa. Non basta più produrre una buona fotografia: serve creare [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>Adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 15:52:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 15:52:13 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>L’e-commerce fashion entra nell’era dell’AI assistita: come cambia la produzione delle immagini</title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>L’e-commerce fashion entra nell’era dell’AI assistita: come cambia la produzione delle immagini</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title>L’e-commerce fashion entra nell’era dell’AI assistita: come cambia la produzione delle immagini</title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Le-commerce-fashion-entra-nellera-dellAI-assistita-come-cambia-la-produzione-delle-immagini.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/le-commerce-fashion-entra-nellera-dellai-assistita-come-cambia-la-produzione-delle-immagini/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Le-commerce-fashion-entra-nellera-dellAI-assistita-come-cambia-la-produzione-delle-immagini-1024x684.jpg" length="63532" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>480782</id>
                <guid>corrieretoscano.it-480782</guid>
                <type>post</type>
                <title>Prima Assicurazioni, al via la campagna “Tu, Prima” con José Mourinho: il cliente al centro della strategia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/prima-assicurazioni-al-via-la-campagna-tu-prima-con-jose-mourinho-il-cliente-al-centro-della-strategia/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Milano, 12 Maggio 2026. Con “Tu, Prima”,<br />
Prima Assicurazioni<br />
 inaugura una nuova fase della propria comunicazione, rafforzando un posizionamento costruito negli anni: mettere il cliente davvero al centro, non solo nei servizi ma anche nel racconto del brand. </p>
<p> </p>
<p>La nuova campagna multipiattaforma rappresenta un’evoluzione coerente del percorso intrapreso, introducendo un linguaggio ancora più diretto e una narrazione capace di semplificare un concetto chiave: per Prima, ogni cliente viene prima di tutto. </p>
<p> </p>
<p>Per raccontare questo messaggio, Prima Assicurazioni sceglie un protagonista d’eccezione, José Mourinho, ma lo fa in modo tutt’altro che convenzionale. </p>
<p> </p>
<p>In un contesto in cui il testimonial è solitamente il centro della comunicazione, “Tu, Prima” ribalta completamente questa dinamica.  </p>
<p> </p>
<p>Mourinho, abituato a essere sempre il numero uno, si trova improvvisamente in una posizione inedita: non è più lui a venire prima, ma i clienti. </p>
<p> </p>
<p>La campagna si costruisce proprio su questo paradosso narrativo. Il racconto si sviluppa attraverso una serie di scene ironiche in cui emerge questo paradosso — “Luca viene prima”, “Lucia viene prima” —fino alla risoluzione finale, quando decide di diventare cliente e ritrova il proprio posto, dando forma a un racconto semplice ma estremamente efficace che consente di tradurre in modo immediato la promessa dell’azienda.  </p>
<p> </p>
<p>Il claim “Tu, Prima” sintetizza la direzione intrapresa da Prima Assicurazioni negli ultimi anni. Non si tratta solo di una scelta creativa, ma della rappresentazione di un modello costruito attorno alla semplicità e alla centralità del cliente. Il messaggio è immediato, personale e universale. Parla a tutti e rende esplicito un principio che guida l’intero modello: progettare servizi e prodotti partendo dai bisogni reali delle persone.  </p>
<p> </p>
<p>In questo senso, la campagna si inserisce in continuità con un percorso già avviato, in cui tecnologia e accessibilità hanno contribuito a rendere più immediata l’esperienza assicurativa.  </p>
<p> </p>
<p>“Abbiamo lavorato con un testimonial unico e carismatico su un’idea semplice ma fortissima, capace di vivere su tutti i canali e di essere riconoscibile e coerente in ogni formato”, commenta Fabia Bernacchi, Chief Communication and Brand Officer di Prima Assicurazioni. </p>
<p> </p>
<p>Il lancio della campagna arriva dopo un anno di forte sviluppo. Nel 2025 Prima Assicurazioni ha registrato premi in crescita del 39%, superando 1,8 miliardi di euro e raggiungendo oltre 5 milioni di clienti attivi. </p>
<p> </p>
<p>A questi risultati si aggiunge una quota del 12% nel mercato motor italiano e il rafforzamento del posizionamento internazionale, anche grazie all’ingresso nel Gruppo AXA. </p>
<p> </p>
<p>Si tratta di indicatori che confermano la solidità del modello e la capacità di crescita in un contesto competitivo, sostenuta da un’offerta accessibile e da un’esperienza sempre più semplificata. </p>
<p> </p>
<p>Con “Tu, Prima”, Prima Assicurazioni non introduce un nuovo posizionamento, ma lo rende ancora più esplicito: mettere il cliente davvero al centro. </p>
<p> </p>
<p>Come sottolinea Fabia Bernacchi, Chief Communication and Brand Officer, si tratta di “un messaggio diretto, personale e universale, che rafforza la promessa di centralità del cliente”. Anche José Mourinho coglie questo punto, osservando come “per Prima viene sempre prima il cliente”, sintetizzando il senso dell’intero progetto. </p>
<p> </p>
<p>Una campagna che, più che raccontare, chiarisce con semplicità ciò che ha sempre contraddistinto il cuore pulsante di Prima Assicurazioni. </p>
<p>
Contatti:<br />
Prima Assicurazioni S.p.A.Sito Web: https://www.prima.it/<br />
 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Prima Assicurazioni S.p.A.</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Milano, 12 Maggio 2026. Con “Tu, Prima”, Prima Assicurazioni inaugura una nuova fase della propria comunicazione, rafforzando un posizionamento costruito negli anni: mettere il cliente davvero al centro, non solo nei servizi ma anche nel racconto del brand.    La nuova campagna multipiattaforma rappresenta un’evoluzione coerente del percorso intrapreso, introducendo [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>Adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 15:51:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 15:51:09 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>Prima Assicurazioni, al via la campagna “Tu, Prima” con José Mourinho: il cliente al centro della strategia</title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>Prima Assicurazioni, al via la campagna “Tu, Prima” con José Mourinho: il cliente al centro della strategia</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title>Prima Assicurazioni, al via la campagna “Tu, Prima” con José Mourinho: il cliente al centro della strategia</title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Prima-Assicurazioni-al-via-la-campagna-Tu-Prima-con-Jose-Mourinho-il-cliente-al-centro-della-strategia.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/prima-assicurazioni-al-via-la-campagna-tu-prima-con-jose-mourinho-il-cliente-al-centro-della-strategia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Prima-Assicurazioni-al-via-la-campagna-Tu-Prima-con-Jose-Mourinho-il-cliente-al-centro-della-strategia-1024x577.jpg" length="74600" type="image/jpeg"/>

            </item>
            </channel>
</rss>