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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 22:24:05 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento baritono - Corriere Toscano</title>
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                <title>Eroina, morfina e codeina nell&#8217;auto nell&#8217;area di parcheggio dell&#8217;A1: in manette</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/eroina-morfina-e-codeina-nellauto-nellarea-di-parcheggio-della1-in-manette/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZO &#8211; Nel pomeriggio del 19 agosto, nell’ambito dei consueti servizi di vigilanza lungo la tratta autostradale A1, una pattuglia della <strong>polizia stradale di Arezzo ha proceduto all&#8217;arresto in flagranza di un cittadino italiano di 32 anni</strong> per <strong>detenzione e trasporto ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione si è svolta intorno alle 17, all&#8217;interno dell&#8217;area di parcheggio Romita Ovest, nel territorio comunale di Laterina e Pergine Valdarno. Durante il controllo di un&#8217;autovettura in sosta,<strong> l&#8217;atteggiamento dell&#8217;uomo a bordo e un repentino movimento per occultare un involucro nella tasca hanno insospettito gli operator</strong>i, che hanno immediatamente avviato una perquisizione personale estesa all&#8217;intero veicolo.</p>
<p><strong>L&#8217;ispezione ha consentito di rinvenire 2,24 grammi lordi di sostanza stupefacente indosso all&#8217;uomo</strong>. All&#8217;interno di uno zaino posizionato sul sedile posteriore sono state recuperate due buste in cellophane contenenti la medesima sostanza, rispettivamente di <strong>84,48 e 58,95 grammi, unitamente a un bilancino di precisione</strong>. Le analisi condotte dal Gabinetto regionale di polizia pcientifica di Firenze hanno confermato la natura oppioide del composto (<strong>eroina, morfina e codeina</strong>).</p>
<p>L&#8217;accurata perquisizione del mezzo ha inoltre portato alla luce 17mila euro in contanti, suddivisi in mazzette da mille euro:<strong> 5mila euro custoditi nel cassetto portaoggetti e 12mila euro nascosti all&#8217;interno dell&#8217;intercapedine del bagagliaio, dietro la moquette laterale.</strong></p>
<p>L&#8217;uomo è stato tratto in arresto ae condotto al carcere di Arezzo a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Blitz della Polstrada. L'accurata perquisizione del mezzo ha inoltre portato alla luce 17mila euro in contanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Blitz della Polstrada. L'accurata perquisizione del mezzo ha inoltre portato alla luce 17mila euro in contanti                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 20:07:08 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il mondo del vino in lutto per la morte del marchese Vittorio Frescobaldi: aveva 97 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/il-mondo-del-vino-in-lutto-per-la-morte-del-marchese-vittorio-frescobaldi-aveva-97-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Il mondo del vino toscano e dell&#8217;imprenditoria italiana piange la scomparsa del marchese Vittorio Frescobaldi, patriarca della storica famiglia produttrice di vino, spentosi all&#8217;età di 97 anni.</strong></p>
<p>Nato a Firenze nel 1928, rappresentava la trentunesima generazione della nobile casata fiorentina, la cui tradizione legata alla viticoltura vanta una storia lunga oltre 700 anni. <strong>Nel 1977 fu nominato Cavaliere del Lavoro, un titolo conquistato sul campo come &#8220;agricoltore appassionato&#8221;.</strong></p>
<p>Vittorio Frescobaldi ha guidato per decenni la storica azienda di famiglia affiancato dai fratelli Ferdinando e Leonardo. Durante la sua gestione ha saputo cogliere con straordinaria lungimiranza le trasformazioni del comparto enologico, <strong>promuovendo un&#8217;apertura internazionale dell&#8217;azienda e puntando con decisione sulla valorizzazione delle differenti identità e</strong> dei diversi territori vitivinicoli della Toscana. Un contributo fondamentale che ha segnato la crescita e l&#8217;affermazione di tutto il comparto toscano, rafforzandone il prestigio sui mercati mondiali.</p>
<p><strong>Negli ultimi anni il marchese aveva affidato le redini della tenuta al figlio Lamberto,</strong> pur continuando a rappresentare una guida imprescindibile per i familiari e un&#8217;autorità riconosciuta dall&#8217;intero settore.</p>
<p>La sua figura viene ricordata con profondo cordoglio anche dalle associazioni di categoria come<strong> l&#8217;Unione Italiana Vini,</strong> che ne ha sottolineato il ruolo pionieristico nell&#8217;evoluzione del vino italiano nel mondo.</p>
<p>&#8220;Con la scomparsa di Vittorio Frescobaldi <strong>perdiamo una figura autorevole, un protagonista della vita della nostra città</strong> e una persona che ha saputo interpretare con lungimiranza il legame profondo tra Firenze, la Toscana e il mondo. <strong>Vittorio Frescobaldi apparteneva a una famiglia che da secoli è parte della storia fiorentina e che, attraverso l’enologia, l’impresa e il suo legame con la cultura, ha contribuito a portare nel mondo il nome di Firenze e della Toscana.</strong> Vittorio ha saputo raccogliere questa importante eredità con uno sguardo rivolto al futuro, mantenendo salde le proprie radici. Nel mondo dell’enologia e del vino ha saputo unire tradizione e innovazione, accompagnando l’eccellenza toscana verso una dimensione sempre più internazionale e contribuendo a far conoscere, insieme alle nostre produzioni, la cultura, la bellezza e l’identità dei nostri territori. <strong>Il suo percorso era stato riconosciuto con il Fiorino d’oro, la massima onorificenza cittadina, conferitogli nel 2017.</strong> Oggi salutiamo un uomo che ha saputo rappresentare al meglio la capacità di custodire la propria storia guardando al futuro, con ambizione, cultura e apertura al mondo. Alla famiglia Frescobaldi rivolgo, a nome mio e dell’amministrazione comunale, le più sentite condoglianze e la vicinanza di tutta la città&#8221;. Così<strong> la sindaca di Firenze Sara Funaro. </strong></p>
<p>“Un sentimento di profondo cordoglio e di immensa riconoscenza è quello con cui salutiamo Vittorio Frescobaldi, il patriarca di una famiglia che è parte dell’identità toscana come pochissime altre nella storia”. Così <strong>il presidente Eugenio Giani. </strong></p>
<p>“Cavaliere del Lavoro e protagonista dell’evoluzione del settore del vino, Frescobaldi ha contribuito a portare il nome della Toscana nel mondo con autorevolezza e prestigio. La sua scomparsa priva la nostra regione di una personalità che ha incarnato l’eccellenza, la cura dei territori e la capacità di interpretare il futuro con lungimiranza. Alla famiglia, ai collaboratori e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un percorso di qualità e dedizione, la Toscana rivolge il proprio cordoglio nel ricordo di <strong>un uomo che ha rappresentato un pilastro per la nostra terra</strong>”.</p>
<p>&#8220;A nome della giunta e del Consiglio della Camera di commercio esprimo cordoglio per la scomparsa di Vittorio Frescobaldi. Grande protagonista del vino toscano, grazie alla capacità di custodire e valorizzare un patrimonio rurale plurisecolare, <strong>ha saputo far conoscere l&#8217;eccellenza della nostra terra in tutto il mondo</strong> con passione, visione e grande legame con il territorio. La sua figura resta un punto di riferimento per la nostra comunità e per il mondo dell&#8217;agricoltura. Una eredità umana e imprenditoriale che, sono certo, continuerà a essere d&#8217;ispirazione per le future generazioni&#8221;, ha detto<strong> Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio di Firenze.</strong></p>
<p>&#8220;Esprimo il mio più profondo dolore e la mia commossa vicinanza alla famiglia per la scomparsa di Vittorio Frescobaldi, un grande imprenditore e un autentico pioniere che ha segnato la storia dell&#8217;enologia toscana e italiana &#8211; è il commento <strong>dell&#8217;europarlamentare Dario Nardella</strong> &#8211;  A lui si deve il rilancio straordinario dell&#8217;azienda di famiglia, portata ai vertici dell&#8217;eccellenza internazionale grazie a una visione illuminata e a un legame indissolubile con il nostro territorio. Di Vittorio serberò sempre il ricordo della sua straordinaria signorilità: una persona cordiale, sensibile e amabile, capace di unire una raffinata cultura del lavoro a una profonda umanità. <strong>Custodisco gelosamente il ricordo della giornata in cui gli conferimmo il Fiorino d&#8217;oro,</strong> un momento di grande emozione e gioia condivisa con la sua amata famiglia, alla quale oggi rivolgo, insieme a tutti i suoi cari e ai collaboratori, le mie più sentite e affettuose condoglianze”.</p>
<p>&#8220;La scomparsa del marchese Vittorio Frescobaldi è una grave perdita per tutto il mondo del vino toscano. È stato un protagonista di una stagione decisiva per la crescita e il riconoscimento della nostra viticoltura, contribuendo a costruire il prestigio che oggi i vini della Toscana hanno in Italia e nel mondo&#8221;. Così <strong>Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti</strong>,  ricorda il marchese</p>
<p>&#8220;Frescobaldi ha saputo rappresentare <strong>una grande tradizione familiare</strong> guardando sempre al futuro e interpretando i cambiamenti del settore. Il suo percorso &#8211; continua Busi &#8211; lascia un segno importante nella storia del vino toscano e italiano&#8221;. &#8220;A nome del cda e di tutto il Consorzio Vino Chianti &#8211; conclude Busi &#8211; esprimo il più sincero cordoglio alla famiglia Frescobaldi&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cordoglio unanime per la scomparsa dell'esponente della famiglia da sempre legata all'enologia. Cavaliere del lavoro come 'agricoltore appassionato']]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cordoglio unanime per la scomparsa dell'esponente della famiglia da sempre legata all'enologia. Era Cavaliere del lavoro                    ]]>
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                                    <tag>Vittorio Frescobaldi</tag>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 17:11:18 +0200</pubDate>
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                <title>Ruba due motorini in poche ore a Firenze, beccato entrambe le volte dalla municipale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/ruba-due-motorini-in-poche-ore-a-firenze-beccato-entrambe-le-volte-dalla-municipale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Prima la denuncia, poi l’arresto convalidato con divieto di dimora a Firenze.</strong> Non è andata bene al presunto ladro di scooter incappato due volte nella stessa giornata nei controlli della polizia municipale. I fatti risalgono alla settimana scorsa.</p>
<p><strong>L’uomo è stato fermato alla guida di un mezzo risultato rubato e con targa contraffatta e gli agenti dell’Autoreparto lo hanno denunciato per ricettazione e contraffazione. E lo scooter è stato restituito subito al proprietario. </strong></p>
<p>Poche ore dopo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, una pattuglia dell’Autoreparto <strong>ha riconosciuto lo stesso uomo accanto a uno scooter, questa volta con il quadro forzato. </strong>L’uomo si stava allontanando a bordo del veicolo senza casco, ma la fuga è però durata poco: gli agenti lo hanno bloccato poco lontano. Gli accertamenti hanno confermato che <strong>anche il secondo mezzo era stato appena rubato.</strong> <strong>Per l’uomo è scattato quindi l’arresto per furto aggravato. L’arresto è stato poi convalidato il giorno successivo dal giudice della direttissima che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Firenze</strong>, con l’obbligo di allontanarsi immediatamente dalla città.</p>
<p>Da inizio anno la polizia municipale ha recuperato 244 veicoli rubati di cui 151 individuati dagli agenti dell’Autoreparto, mentre sono 120 quelli restituiti ai proprietari. <strong>Si tratta in genere di mezzi sottratti da poco e spesso è la stessa polizia municipale ad avvisare i proprietari, ancora ignari del furto.</strong> Gli altri ritrovamenti avvengono per lo più durante i controlli sulle soste effettuati dai reparti territoriali e in molti casi non vengono neanche recuperati dai proprietari perché ormai ridotti a rottami.</p>
<p>&#8220;Questi numeri testimoniano il grande lavoro della nostra polizia municipale sul territorio &#8211; sottolinea <strong>l&#8217;assessore alla sicurezza urbana e polizia municipale, Andrea Giorgio</strong> -. Il furto di veicoli rappresenta un fenomeno molto sentito dai cittadini. Ringrazio gli agenti dell&#8217;Autoreparto e degli altri reparti per questa <strong>attività che portano avanti con grande professionalità e per il loro impegno quotidiano per la tutela dei cittadini</strong> e il rispetto delle regole”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Arreatato per furto aggravato è stato giudicato per direttissima: per lui divieto di dimora nel Comune di Firenze e allontanamento immediato]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 16:58:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 16:58:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Arreatato per furto aggravato è stato giudicato per direttissima: per lui divieto di dimora nel Comune di Firenze e allontanamento immediato</metadesc>
                        <focuskw>Ruba due motorini in poche ore a Firenze beccato entrambe le volte dalla municipale</focuskw>
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                <title>Salvadori al posto di Carrai alla presidenza della Fondazione Meyer, Forza Italia: &#8220;Epurazione di stampo comunista&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/salvadori-al-posto-di-carrai-alla-presidenza-della-fondazione-meyer-forza-italia-epurazione-di-stampo-comunista/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Marco Carrai non sarà più il presidente della Fondazione Meyer dopo mesi di polemiche nei suoi confronti soprattutto dal movimento ProPal per il suo essere di religione ebraica. Al suo posto c&#8217;è Luigi Salvadori.</p>
<p>&#8220;La mancata riconferma di Marco Carrai alla presidenza della Fondazione Meyer è una <strong>vergognosa epurazione di stampo comunista,</strong> ci ricorda le campagne di rimozione forzata, arresto o esilio di oppositori politici, dissidenti e membri interni ritenuti infedeli, messe in atto dai regimi di ispirazione marxista-leninista. La mossa decisa dal governatore Eugenio Giani, annunciata in piena campagna elettorale, è un dazio pagato al Movimento 5 Stelle e ad AVS, una vergogna per la Toscana dei diritti&#8221;. <strong>Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.</strong></p>
<p>&#8220;Carrai viene cacciato soltanto perché è console onorario di Israele, evidentemente una grave colpa per quella sinistra che &#8211; accusa Stella &#8211; innalza la bandiera pro-Pal, facendone una questione ideologica addirittura a livello territoriale. Carrai non rappresenta il Governo di Israele, ma lo Stato di Israele; <strong>si può contestare il governo attuale ma non mettere in discussione lo Stato di Israele</strong>. Forza Italia non ha mai nascosto di contestare le politiche del governo Netanyahu, ma<strong> ciò non toglie l’assurdità della scelta di Giani, sempre più mero esecutore dei desiderata del Movimento 5 Stelle</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Prima la genuflessione sul reddito di cittadinanza che terremoterebbe i conti regionali, poi il no a tutte le politiche di sviluppo. Ora &#8211; evidenzia il capogruppo di Forza Italia &#8211; siamo alle purghe ideologiche. <strong>Nel pieno silenzio, ovviamente, dei sedicenti moderati di sinistra, per i quali evidentemente il coraggio non è di casa.</strong> <strong>Chiediamo a Luigi Salvadori di non accettare l&#8217;incarico, conosciamo la sua storia, i suoi valori liberali e la sua correttezza,</strong> se dovesse accettare sarebbe complice di questa vergognosa epurazione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il capogruppo in consiglio regionale Maco Stella: "Chiediamo al nominato di non accettare l'incarico in nome dei suoi valori liberali"]]></excerpt>
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                                    <tag>Forza Italia</tag>
                                    <tag>Luigi Salvadori</tag>
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                                    <tag>Marco Stella</tag>
                                    <tag>polemica politica</tag>
                                    <tag>presidenza</tag>
                                    <tag>proPal</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 15:19:12 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il capogruppo in consiglio regionale Maco Stella: &quot;Chiediamo al nominato di non accettare l&#039;incarico in nome dei suoi valori liberali&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Salvadori al posto di Carrai alla presidenza della Fondazione Meyer Forza Italia: &quot;Epurazione di stampo comunista&quot;</focuskw>
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                <title>Ritorna il caldo in Toscana: codice arancione per due giorni a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/ritorna-il-caldo-in-toscana-codice-arancione-per-due-giorni-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Firenze si prepara a fare i conti con un&#8217;ondata di calore di forte intensità.</strong> Il Comune ha confermato per la giornata di oggi l&#8217;allerta con codice giallo, ma la situazione è destinata a surriscaldarsi rapidamente: <strong>per giovedì e venerdì il Centro funzionale regionale ha già disposto il livello di criticità arancione.</strong></p>
<p>Le previsioni meteo indicano una decisa impennata delle colonnine di mercurio, con le <strong>temperature minime che si assesteranno intorno ai 25 gradi e le massime che saliranno fino a toccare i 36 gradi</strong> nella giornata di venerdì. A rendere la percezione dell&#8217;afa ancora più opprimente sarà l&#8217;elevato tasso di umidità previsto sull&#8217;area urbana, che <strong>farà impennare la temperatura percepita fino al picco di 39 gradi.</strong></p>
<p>La morsa del caldo ha fatto sentire i suoi effetti fin dalle prime ore della mattinata. Già alle 9 le rilevazioni sul territorio comunale mostravano valori ben superiori alle medie del periodo: la centralina dell&#8217;<strong>Orto Botanico</strong> ha registrato 28,1 gradi (dopo una minima notturna di 20,8 gradi) con un&#8217;umidità al 67%. Situazione analoga sia al <strong>Giardino di Boboli</strong> che alla stazione di <strong>Firenze Università,</strong> dove alla stessa ora la temperatura ha toccato i 25,7 gradi (dopo minime di 19,9 gradi) accompagnata da tassi di umidità compresi tra il 72 e il 73%.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A rendere la percezione dell'afa ancora più opprimente sarà l'elevato tasso di umidità: temperature percepite fino al picco di 39 gradi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A rendere la percezione dell'afa ancora più opprimente sarà l'elevato tasso di umidità: temperature percepite fino al picco di 39 gradi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>caldo</tag>
                                    <tag>Giardino di Boboli</tag>
                                    <tag>massime</tag>
                                    <tag>ondata di calore</tag>
                                    <tag>Orto Botanico</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:28:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 12:28:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>A rendere la percezione dell&#039;afa ancora più opprimente sarà l&#039;elevato tasso di umidità: temperature percepite fino al picco di 39 gradi</metadesc>
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                <title>L&#8217;Arezzo ha un nuovo centrale: preso Davide Mancini dal Campobasso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/larezzo-ha-un-nuovo-centrale-preso-davide-mancini-dal-campobasso/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; L&#8217;Arezzo ha raggiungto un accordo con il Campobasso per l’acquisizione a titolo definitivo, fino al 30 giugno 2028, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore <strong>Davide Mancini.</strong></p>
<p><strong>Difensore centrale di ruolo, Mancini è nato il 2 maggio 2005 a Civitanova Marche.</strong> Calcisticamente è cresciuto nelle file dell’Academy Civitanovese. All’inizio della stagione 2019‑2020, all’età di 14 anni, è passato in prestito al settore giovanile del Perugia. Nella stagione successiva ha vestito, sempre a titolo temporaneo, la maglia dell’Ascoli. Nell’agosto 2021 è approdato nel settore giovanile del Parma, dove nelle tre stagioni successive ha collezionato numerose presenze con le formazioni under 17, under 18 e Primavera 2. <strong>Successivamente si è trasferito al Campobasso, con cui ha disputato la sua prima annata da professionista, totalizzando 16 presenze in campionato e una in Coppa di serie C</strong>. Poi il passaggio all’Fc Südtirol, in serie B, formazione nella quale ha militato nell’ultimo torneo (4 presenze).</p>
<p><strong>Contemporaneamente è stato ceduto a titolo definitivo al Campobasso Lorenzo Coccia</strong>. Il difensore, 24 anni, ha vestito la maglia amaranto in 46 gare di campionato nelle stagioni 2023‑2024 e 2024‑2025. &#8220;L&#8217;Arezzo saluta e ringrazia Lorenzo &#8211; la formula di rito &#8211; augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Classe 2005 nell'ultima stagione ha assaggiato la cadetteria con la maglia del Sudtirol: ha firmato un biennale. Coccia va in Molise]]></excerpt>
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                                    <tag>Davide Mancini</tag>
                                    <tag>difensore centrale</tag>
                                    <tag>Lorenzo Coccia</tag>
                                    <tag>SS Arezzo</tag>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:21:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 12:21:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Classe 2005 nell&#039;ultima stagione ha assaggiato la cadetteria con la maglia del Sudtirol: ha firmato un biennale. Coccia va in Molise</metadesc>
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                <title>Fiorentina, ecco la maglia del centenario: un omaggio che ripercorre la storia ma non dimentica il presente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-ecco-la-maglia-del-centenario-un-omaggio-che-ripercorre-la-storia-ma-non-dimentica-il-presente/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Firenze 1926: il calcio più entusiasmante lo giocano il Club Sportivo Firenze con la sua maglia bianca e la Palestra Ginnastica Fiorentina Libertas con quella rossa. Quando nell’agosto di quell’anno il marchese Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano riesce a unificare le due società, per far nascere la più ambiziosa <strong>Associazione Calcio Fiorentina</strong>, l’identità delle due anime sportive della città trova espressione in una maglia da gioco bianco-rossa con pantaloncino nero e il giglio di Firenze sul petto. Oggi, nel 2026, esattamente cento anni dopo, <strong>Joma disegna per il Club un kit che omaggia le origini della sua storia sportiva e ripercorre i suoi primi anni di vita, quando i cuori di Firenze battevano per il rosso e il bianco della Fiorentina. </strong></p>
<p>Il colletto nero come i pantaloncini e i calzettoni completano il kit, il nero caratterizza anche la divisa del portiere. Su entrambi, la trama del tessuto è impreziosita da una lavorazione in jaquard nella quale il numero 100 viene reinterpretato graficamente per richiamare il simbolo dell’infinito. <strong>Il logo, ricamato sul petto, è quello della Fiorentina targata 1926</strong>, il giglio rosso su scudo a goccia bianco che campeggiava sul petto dei primi calciatori uniti dal simbolo di Firenze oltre che dalle loro ambizioni sportive.</p>
<p>Inoltre, anche su questa maglia, sono presenti<strong> i tredici gigli, inseriti con tecnica embossed, che tradizionalmente contraddistinguono il kit gara,</strong> <strong>tributo al capitano indimenticato, Davide Astori, e al dodicesimo uomo in campo</strong>: come nel resto della collezione 26/27 impreziosiscono la manica sinistra di ogni maglia, dove per consuetudine e tradizione si usa posizionare la fascia da capitano.</p>
<p>La maglia incorpora altri dettagli che sottolineano i 100 anni del club, come il simbolo dell’infinito impresso anche nella parte interna del colletto.</p>
<p>La maglia esisterà anche in edizione limitata con 1926 pezzi per la versione bianco-rossa e 100 per la nera da portiere, identificabili tramite apposita patch, e saranno entrambe commercializzate con uno speciale cofanetto dedicato in vendita in esclusiva nei Fiorentina Store e su fiorentinastore.com.</p>
<p>A livello tecnico Joma ha introdotto soluzioni tessili all&#8217;avanguardia anche nella realizzazione della maglia del Centenario dell&#8217;Acf Fiorentina. <strong>L’innovazione che dà prestigio al brand ha l’obiettivo di rispondere alle esigenze del calcio attuale</strong>. Per questo, sono stati impiegati materiali e tecnologie sviluppati per favorire al massimo il rendimento in competizione.</p>
<p><strong>Realizzata in tessuto 100 per cento poliestere riciclato,</strong> ottenuto da bottiglie di plastica Pet, un materiale leggero, resistente e di alta qualità che unisce performance sportiva e impegno verso una produzione più sostenibile. Questo materiale contribuisce a ridurre del 75% le emissioni di Co₂ nell’atmosfera rispetto ai tessuti tradizionali.</p>
<p>Struttura tecnica con finitura jacquard per favorire la traspirazione. Insieme alla tecnologia Micro-Mesh System, posizionata strategicamente nelle zone di maggiore sudorazione, assicura una gestione efficace dell’umidità.</p>
<p>Cuciture resistenti e confortevoli, che garantiscono una maggiore durata senza limitare la libertà di movimento.</p>
<p><strong>Le finiture rib su collo e polsini favoriscono una vestibilità comoda e aiutano la divisa ad adattarsi meglio al corpo del giocatore.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il logo, ricamato sul petto, è quello della società targata 1926: presenti 13 gigli che ricordano Davide Astori e i tifosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il logo, ricamato sul petto, è quello della società targata 1926: presenti 13 gigli che ricordano Davide Astori e i tifosi                    ]]>
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                                    <tag>Joma</tag>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:12:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 12:15:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ricorrenze per San Francesco, Collodi e alluvione di Firenze: c&#8217;è il bando per le iniziative</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/ricorrenze-per-san-francesco-collodi-e-alluvione-di-firenze-ce-il-bando-per-le-iniziative/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; 450mila euro per sostenere iniziative e progetti dedicati a tre importanti ricorrenze che segnano il 2026: <strong>gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi e il 60esimo anniversario dell’alluvione di Firenze del 4 novembre 1966.</strong></p>
<p>È stato pubblicato dalla Regione Toscana <strong>il bando che mette a disposizione risorse per valorizzare la memoria e l’eredità culturale</strong> legate a questi tre anniversari, promuovendo iniziative capaci di coinvolgere territori, comunità locali e giovani generazioni.</p>
<p>Le risorse complessive, pari a 450mila euro, sono suddivise equamente tra le tre ricorrenze: 150mila euro saranno destinati ai progetti dedicati a San Francesco d’Assisi, 150mila a quelli per il bicentenario della nascita di Carlo Collodi e altri 150mila alle iniziative per ricordare i sessant’anni dall’alluvione di Firenze.</p>
<p><strong>Il bando è rivolto agli enti locali della Toscana e agli enti del Terzo settore</strong> e sosterrà progetti culturali, educativi, artistici, divulgativi e commemorativi realizzati sul territorio regionale nel corso del 2026. <strong>L’obiettivo è non soltanto celebrare tre anniversari, ma farne un’occasione di conoscenza e partecipazione, valorizzando il patrimonio culturale materiale e immateriale della Toscana e il rapporto tra memoria, identità e presente.</strong></p>
<p>“Abbiamo voluto dedicare risorse importanti a tre ricorrenze molto diverse tra loro, ma tutte profondamente legate alla storia e alla cultura della Toscana – dichiara <strong>l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti</strong> –. San Francesco rappresenta un’eredità spirituale e culturale universale e ha con la nostra regione un legame profondo; Carlo Collodi è un autore toscano che, attraverso Pinocchio, ha parlato e continua a parlare a generazioni di bambini e adulti in tutto il mondo; <strong>l’alluvione del 1966 è una pagina drammatica della storia di Firenze e della Toscan</strong>a, ma anche una straordinaria testimonianza di solidarietà, impegno civile e amore per il patrimonio culturale. Vogliamo che questi anniversari diventino occasioni per mantenere viva la memoria, approfondirne la conoscenza e soprattutto trasmetterla alle nuove generazioni”.</p>
<p>“Con questo bando – prosegue Manetti – vogliamo inoltre sostenere la capacità dei territori, delle istituzioni e del mondo associativo di costruire iniziative diffuse in tutta la Toscana. Celebrare significa ricordare, ma anche rendere quella memoria viva e capace di parlare al presente”.</p>
<p>Per ciascuna delle tre linee il contributo regionale potrà arrivare fino a 5mila euro per progetto e coprire fino all’80 per cento delle spese ammissibili.</p>
<p>Per partecipare al bando consultare il link https://www.regione.toscana.it/-/celebrazioni-storiche-2026-sostegno-a-progetti-dedicati-a-san-francesco-collodi-e-alluvione-firenze</p>
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                <excerpt><![CDATA[La Regione ha stanziato 450mila euro. Obiettivo valorizzare la memoria e l’eredità culturale legate a questi tre anniversari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Regione ha stanziato 450mila euro. Obiettivo valorizzare la memoria e l’eredità culturale legate a questi tre anniversari                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 11:59:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 11:59:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Torna la Italian Chef Charity Night e accoglie due chef rifugiati</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Per la prima volta la <strong><em>Italian Chef Charity Night</em> </strong>– tra gli eventi di bene8icienza aperti al pubblico più seguiti e amati di Firenze – apre i suoi con8ini a nomi internazionali, coinvolgendo <strong>due chef rifugiati che operano nel nostro paese:</strong> in occasione del decennale, all’appuntamento di solidarietà che dal 2016 vede protagonisti chef da tutta la Toscana parteciperanno <strong>Nuha Saegh, siriana, e Hamed Mohamad Karim, afghano</strong>, ciascuno con un piatto legato alla propria tradizione culinaria. La loro presenza richiama direttamente la causa scelta per questa edizione: il ricavato della serata andrà a sostenere le attività dell’<strong>Agenzia Onu per i Rifugiati (Unhcr)</strong>, in particolare i programmi per contrastare<strong> la malnutrizione tra le popolazioni rifugiate in tutto il mondo</strong>.</p>
<p>L’evento si terrà mercoledì (9 settembre) <strong>sul rooftop del The Social Hub Belfiore</strong>, con vista sulla città. La serata &#8211; promossa da <strong><em>Il Forchettiere</em></strong> e organizzata dall’<strong><em>Atelier di Narrazione,</em></strong> che ne cura anche la comunicazione &#8211; proporrà un percorso di degustazione composto dai piatti signature realizzati da alcuni tra i più importanti chef del territorio 8iorentino e toscano. <strong>Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano gli chef stellati Michelin</strong> Vito Mollica di Atto di Vito Mollica, Matteo Temperini di Rosewood Castiglion del Bosco, Mirko Marcelli di Osmosi, Giovanni Luca Di Pirro de La Torre del Como &#8211; Castello del Nero, Iside De Cesare de <em>La Parolina</em> e Antonello Sardi di Serrae Villa Fiesole. Tornano inoltre Simone Caponnetto di <em>Locale</em>, Andrea Candito di Osteria <em>Golden View</em> e Marcella Schillaci del Bistrot <em>Lo Zero</em> di Montespertoli. <strong>Debuttano</strong> invece Giulio Picchi e Oscar Severini di Cibrè o Ristorante &amp; Cocktail Bar, Elisa Masoni di Molino Trattoria Moderna a Calenzano, Nicola Zamperetti de La Gamella al Collegio alla Querce, Luca Armellino del Caffè dell’Oro, Lorenzo Chirimischi e Alessio Ninci di Santabarbara e Lorenzo Crescioli di Insolita Trattoria.</p>
<p><strong>Accanto agli chef saranno presenti i gelatieri</strong> Cinzia Otri della Gelateria della Passera, Stefano Dondoli della Gelateria Dondoli e Antonio Ciabattoni de <em>La Sorbettiera</em>. <strong>La pizza</strong> sarà rappresentata da Zanfa Bros, con Gianfranco e Marco Zanfardino, e da <em>Elementi Pizza &amp; Cocktail</em>, con Roberto Cordioli.<strong> La parte dedicata alla pasticceria s</strong>arà af8idata a Michael Boivin di Rosewood Castiglion del Bosco, Paolo Rufo della Pasticceria <em>Mille Voglie</em> di Albinia e alla Scuola Tessieri di Ponsacco. Proprio il suo fondatore, Alessio Tessieri, ha messo a disposizione <strong>una borsa di studio del valore di 15mila euro per un percorso di alta formazione destinato a un giovane rifugiato con il sogno di diventare chef, selezionato in collaborazione con l’Unhcr. </strong></p>
<p>Completeranno il percorso le schiacciate e i cantucci di <em>Pane, Amore e Fantasia</em>, i tartu8i di San Pietro a Pettine, gli spumanti Valdo, i vini del Castello di Meleto, la birra Bader, l’acqua Fonte de’ Medici, i drink di Spirituum Cocktail Bar e il caffè di Espresso Giada. Saranno inoltre presenti Lactosolution 15000, integratore alimentare in compresse destinato alle persone con dif8icoltà nella digestione del lattosio, e snack Platatine.</p>
<p>La serata, <strong>patrocinata dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana,</strong> si avvale del contributo della coltelleria Ambrogio Sanelli, di Pinti Inox per la fornitura delle posate, di Galateo Ricevimenti, della concessionaria auto Ammg Group, di Italiana Vera e della Casa della Divisa. <strong>All’organizzazione collaboreranno anche gli studenti e i docenti dell’Istituto alberghiero A. Saffi di Firenze.</strong></p>
<p>&#8220;<strong>Arrivare alla decima edizione signi8ica vedere riconosciuto un lavoro costruito nel tempo grazie alla disponibilità di chef, aziende e professionisti</strong> che ogni anno scelgono di esserci. Per questo anniversario volevamo sostenere una causa capace di richiamare una responsabilità collettiva. La collaborazione con l’UNHCR ci permette di destinare il ricavato a un intervento concreto e di ricordare che dietro la parola “rifugiati” ci sono persone, famiglie e bisogni urgenti&#8221;, dichiara <strong>Marco Gemelli, fondatore de<em> Il Forchettiere</em> e promotore di Italian Chef Charity Night.</strong></p>
<p>&#8220;Il cibo è un linguaggio universale: può mettere allo stesso tavolo persone con storie, provenienze e tradizioni diverse, creando uno spazio di conoscenza reciproca. In una serata come questa la cucina può diventare un gesto concreto di incontro, solidarietà e pace&#8221;, aggiunge Emiliano Wass dell’Atelier di Narrazione, che cura l’organizzazione e la comunicazione dell’evento.</p>
<p>&#8220;Ringraziamo gli organizzatori e tutti i partecipanti di questa straordinaria opportunità. In un contesto in cui milioni di rifugiati e sfollati sono colpiti da con8litti, fame, crisi climatica e, oggi, anche dai tagli agli aiuti umanitari da parte di alcuni governi, è fondamentale non voltarsi dall’altra parte» ha dichiarato Laura Iucci, Direttrice per la raccolta fondi di UnhcrItalia. «Anche un gesto individuale, come una donazione, resta essenziale: signi8ica rompere la catena dell’indifferenza e offrire solidarietà, esprimendo il meglio della nostra umanità&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il ricavato dell'iniziativa del Forchettiere con il patrocinio di Comune di Firenze e Regione Toscana andrà alle iniziative Unhcr]]></excerpt>
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                <title>Viveri, servizi essenziali e lavoro straordinario, per Usmia Esercito servono 110 milioni di euro in più per il 2027</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/viveri-servizi-essenziali-e-lavoro-straordinario-per-usmia-esercito-servono-110-milioni-di-euro-in-piu-per-il-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Un chiaro allarme sul fronte delle risorse destinate alla gestione quotidiana della Difesa arriva da Usmia Esercito</strong>. L&#8217;associazione professionale a carattere sindacale tra militari ha rivolto un appello urgente al ministro della difesa, quantificando in<strong> oltre 110 milioni di euro le risorse aggiuntive necessarie per il 2027</strong> al fine di garantire i servizi essenziali, le utenze e le retribuzioni accessorie del personale.</p>
<p>Nel dettaglio delle coperture, la richiesta economica del sindacato individua precise voci di spesa: &#8220;50 milioni di euro in più per i viveri, almeno 30 milioni per acqua, luce e gas e altri 30 milioni per il lavoro straordinario. Sono le risorse aggiuntive che Usmia Esercito ritiene necessarie per il 2027 e sulle quali chiede un intervento urgente al ministro della difesa. Per i viveri, lo stanziamento attuale indicato nel documento è di 112 milioni di euro, mentre per il lavoro straordinario le attuali dotazioni ammontano a circa 67 milioni, ritenuti insufficienti a coprire il fabbisogno complessivo&#8221;.</p>
<p>Al centro del malessere manifestato dal personale vi sono i ritardi nei pagamenti e la gestione delle trasferte operative sul territorio: &#8220;Secondo quanto rappresentato a Usmia da numerosi militari, si registrano <strong>ritardi anche significativi nella corresponsione delle competenze accessorie maturate per servizi già svolti.</strong> Per i servizi isolati istituzionali, numerose segnalazioni riferiscono inoltre casi nei quali il personale è chiamato ad anticipare direttamente consistenti spese per vitto e alloggio, sostenendo costi connessi all&#8217;impiego disposto dall&#8217;amministrazione e sottraendoli al fabbisogno familiare&#8221;.</p>
<p>La carenza dei fondi dedicati all&#8217;esercizio <strong>si ripercuote direttamente sulla qualità della vita nelle caserme, sulle infrastrutture e sul servizio di ristorazione</strong>: &#8220;Criticità vengono segnalate anche nelle strutture militari utilizzate per l&#8217;alloggiamento del personale, con problemi manutentivi e standard non sempre adeguati a garantire condizioni di decoro e dignità. Usmia richiama in particolare la necessità di un finanziamento costante per mantenere pienamente fruibili gli alloggi App e Asc&#8230; Le limitazioni delle risorse disponibili possono incidere sulla qualità del servizio e sugli standard alimentari. <strong>In alcune realtà, per garantirne continuità e qualità, gli enti si trovano nella necessità di ricorrere a rimodulazioni o storni da altri capitoli di spesa,</strong> con il rischio di rinviare interventi di manutenzione, ammodernamento e miglioramento delle infrastrutture&#8221;</p>
<p>L&#8217;associazione chiede quindi un cambio di passo e una revisione strutturale dei bilanci per non compromettere l&#8217;operatività dello strumento militare: &#8220;Usmia Esercito chiede quindi al ministro della difesa<strong> di individuare e rendere immediatamente disponibili le risorse necessarie per pagare tempestivamente missioni e competenze accessorie, garantire la piena copertura dei Cfi</strong>, finanziare adeguatamente i servizi isolati, assicurare vitto e alloggio senza anticipazioni a carico dei militari e sostenere mense, infrastrutture e alloggi. Per Usmia, garantire queste risorse non rappresenta una spesa accessoria, ma <strong>una condizione indispensabile per assicurare la piena efficienza operativa dell&#8217;Esercito e il rispetto dovuto agli uomini e alle donne che quotidianamente ne garantiscono il funzionamento</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Appello urgente del sindacato militare al ministro della difesa: "A rischio la piena efficacia dell'intero sistema"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 08:02:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 08:44:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Junio Valerio Borghese, il comandante che scrisse una pagina memorabile della storia navale italiana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/junio-valerio-borghese-il-comandante-che-scrisse-una-pagina-memorabile-della-storia-navale-italiana/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROMA &#8211; Il 26 agosto 2026 ricorrono 52 anni dalla morte di <strong>Junio Valerio Borghes</strong>e, ufficiale della Regia Marina e comandante della <strong>X Flottiglia Mas</strong>, ricordato per le capacità operative, il coraggio e l’importante contributo offerto alla storia militare e navale italiana.</p>
<p>Nato a Roma il 6 giugno 1906 da un’antica famiglia aristocratica, Borghese scelse molto presto la vita militare. Frequentò l’Accademia navale di Livorno, dalla quale uscì nel 1928 con il grado di guardiamarina, per poi specializzarsi nelle armi subacquee e nel comando dei sommergibili.</p>
<p><strong>Il mare divenne così il centro della sua esperienza professionale e umana</strong>. Preparazione, disciplina e capacità di assumere decisioni in condizioni estreme caratterizzarono una carriera costruita all’interno di uno dei settori più complessi della Marina.</p>
<p>Durante la Seconda guerra mondiale assunse<strong> il comando del sommergibile Scirè</strong>, adattato per trasportare i siluri a lenta corsa e gli operatori incaricati delle missioni subacquee. Si trattava di azioni che richiedevano una preparazione meticolosa, grande sangue freddo e una profonda fiducia tra il comandante e i suoi uomini.</p>
<p><strong>Il nome di Junio Valerio Borghese rimane legato soprattutto all’impresa di Alessandria del dicembre 1941</strong>. Lo Scirè riuscì ad avvicinarsi alla base navale britannica e a rilasciare gli incursori italiani, che penetrarono nel porto e colpirono le corazzate Queen Elizabeth e Valiant.</p>
<p>L’operazione rappresentò <strong>uno dei maggiori successi della Marina italiana durante il conflitto</strong> e viene ancora oggi studiata per l’efficacia della pianificazione, per l’impiego innovativo dei mezzi subacquei e per il valore dimostrato dagli uomini coinvolti.</p>
<p>Borghese svolse un ruolo determinante nella preparazione e nella conduzione della missione, accompagnando lo Scirè attraverso una navigazione particolarmente delicata e garantendo agli operatori le condizioni necessarie per portare a termine l’azione.</p>
<p>Per le capacità dimostrate e per i risultati conseguiti gli venne conferita<strong> la Medaglia d’oro al valor militare</strong>. Il riconoscimento consacrò la sua reputazione di ufficiale capace di coniugare competenza tecnica, intuito operativo e attitudine al comando.</p>
<p>Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, la sua vita attraversò una fase differente e politicamente complessa. Borghese scelse di continuare a combattere e <strong>aderì alla Repubblica sociale italiana, mantenendo il comando della Decima Mas</strong>. Nel dopoguerra <strong>si impegnò nella politica nazionale e il suo nome fu successivamente associato al controverso tentativo di colpo di Stato del dicembre 1970.</strong></p>
<p>Questi avvenimenti hanno alimentato nel tempo giudizi contrapposti sulla sua figura. La valutazione storica non può prescindere dalla complessità delle sue scelte politiche, ma resta distinta e riconosciuta la rilevanza delle operazioni navali condotte durante la prima parte del conflitto.</p>
<p><strong>Dopo aver lasciato l’Italia, Junio Valerio Borghese trascorse gli ultimi anni in Spagna. Morì a Cadice il 26 agosto 1974, all’età di 68 anni, lasciando una biografia profondamente legata alla storia del mare e della Marina italiana.</strong></p>
<p>A 52 anni dalla scomparsa, il suo nome continua a richiamare una stagione nella quale uomini, sommergibili e mezzi d’assalto affrontavano missioni considerate quasi impossibili. Una storia fatta di preparazione, sacrificio e coraggio, che conserva ancora oggi un posto significativo nella memoria navale del Paese.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A 52 anni dalla morte, il ricordo dell’ufficiale della Regia Marina protagonista delle imprese dello Scirè e delle operazioni subacquee che portarono gli incursori italiani nella storia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A 52 anni dalla morte, il ricordo dell’ufficiale della Regia Marina protagonista delle imprese dello Scirè                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 07:49:51 +0200</pubDate>
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                <title>Istituzioni locali unite per Monte dei Paschi di Siena: &#8220;L&#8217;integrità della banca è questione di interesse nazionale&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/economia/istituzioni-locali-unite-per-monte-dei-paschi-di-siena-lintegrita-della-banca-e-questione-di-interesse-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; <strong>Futuro di Mps</strong>, arriva la dichiarazione congiunta del presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani,</strong> della presidente della Provincia di Siena<strong> Agnese Carletti</strong> e della sindaca di Siena <strong>Nicoletta Fabio</strong> al termine dell’incontro al minisrero con il ministro <strong>Giancarlo Giorgetti</strong> che ha avuto per oggetto il futuro dell&#8217;istituto di credito senese.</p>
<p>“L&#8217;interesse generale sull&#8217;integrità del Monte dei Paschi di Siena <strong>non è una questione meramente senese o toscana, ma un fatto di rilevanza nazionale</strong> &#8211; dicono i rappresentanti istituzionali &#8211; <strong>E su questo tema, per noi centrale per mantenere rete, marchio, direzione e occupazione,</strong> abbiamo avuto la condivisione del ministro Giorgetti. Per queste ragioni, come istituzioni toscane abbiamo posto sul tavolo del ministro <strong>la richiesta di attivazione di tutti gli strumenti in suo possesso a tutela della banca, compresi l&#8217;esercizio dei poteri speciali del governo sul Golden power.</strong> Pur trattandosi di procedure che potrebbero non trovare applicazione immediata, è essenziale che vengano considerate per il futuro alla luce degli scenari che si potrebbero delineare. Inoltre, abbiamo sollecitato il governo a prendere una posizione decisa e formale per garantire l&#8217;integrità di Mps, anche attraverso <strong>il mantenimento della quota pubblica del 4,8% all&#8217;interno del capitale sociale, come già prospettato e ricevendo rassicurazioni sul fatto che in questa fase la quota non sarà ceduta</strong>. Sentendo il forte bisogno di trasmettere queste istanze alla rappresentanza politica, Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Siena convocheranno a brevissimo tutti i deputati e senatori eletti in Toscana. L&#8217;obiettivo è <strong>coordinare un&#8217;azione parlamentare forte e unitaria a tutela del ruolo, dell&#8217;autonomia e dell&#8217;integrità della Banca Monte dei Paschi di Siena</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore Giani, la sindaca Fabio e la presidente della Provincia Carletti dal ministro Giorgetti: "La quota pubblica non sarà ceduta"]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Agnese Carletti</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
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                                    <tag>Giancarlo Giorgetti</tag>
                                    <tag>Monte dei Paschi di Siena</tag>
                                    <tag>Nicoletta Fabio</tag>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 23:20:10 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Istigazione all&#8217;odio razziale, chiuse le indagini per cinque minorenni aretini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/istigazione-allodio-razziale-chiuse-le-indagini-per-cinque-minorenni-aretini/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Si è conclusa, al termine di un’articolata attività investigativa durata oltre un anno, l’indagine condotta dalla polizia in particolare dalla <strong>Digos di Arezzo</strong> guidata dal dirigente Marco Nottebella, coordinata dalla procura presso il tribunale per i minorenni di Firenze guidata dal procuratore Roberta Pieri nei confronti di <strong>un gruppo, composto da alcuni giovani riconducibili ad ambienti dell’estrema destra ed attivi nella provincia aretina</strong>, per i quali è stato emesso u<strong>n avviso di conclusione delle indagini preliminari.  </strong></p>
<p>L’attività investigativa ha preso avvio dal monitoraggio di piattaforme social e canali di messaggistica istantanea, sui quali erano stati individuati <strong>contenuti inneggianti all’ideologia nazifascista</strong>, messaggi discriminatori e materiale propagandistico riconducibile a gruppi di estrema destra.</p>
<p>Tra gli episodi oggetto di approfondimento investigativo, la realizzazione nel territorio del Valdarno di scritte quali <strong><em>White Power, Italia agli italiani, Nuova Italia</em> e <em>Antiantifa</em>. </strong></p>
<p>Il lavoro portato avanti dalla <strong>Digos di Arezzo</strong> ha consentito di r<strong>icostruire modalità di reclutamento, organizzazione e coordinamento</strong> del gruppo, nonché la produzione e diffusione di <strong>adesivi e altro materiale propagandistico.</strong></p>
<p>Gli approfondimenti svolti sui dispositivi sequestrati agli indagati, all’esito di una prima serie di perquisizioni eseguite nel luglio 2025 e di ulteriori due perquisizioni effettuate nel febbraio di quest’anno, hanno permesso poi di acquisire <strong>un articolato patrimonio di conversazioni, fotografie, video ed altri contenuti digitali, consentendo di delineare diversi ruoli ricoperti dai soggetti appartenenti al gruppo.</strong></p>
<p>All’esito delle indagini, la procura presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze ha contestato a cinque indagati, tutti minorenni, i reati previsti dall’articolo 604 bis del codice penale comma 1 e 2, ovvero l&#8217;istigazione in forma associata alla discriminazione razzioale.</p>
<p><strong>Gli accertamenti svolti hanno consentito inoltre di delineare collegamenti tra i soggetti del Valdarno e ulteriori ambienti estremisti attivi su tutto il territorio nazionale,</strong> rappresentando il risultato della costante attività di monitoraggio dalla polizia, sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria, <strong>nei confronti dei fenomeni di radicalizzazione, propaganda d’odio e apologia di ideologie eversive.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La Digos di Arezzo ha raccolto materiale probatorio per la procura presso il tribunale dei minori di Firenze: trovati collegamenti con una rete nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Digos ha raccolto materiale probatorio per la procura presso il tribunale dei minori: trovati collegamenti con una rete nazionale                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>associazione</tag>
                                    <tag>conclusione indagine</tag>
                                    <tag>Digos di Arezzo</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>istigazione all'odio razziale</tag>
                                    <tag>minorenni</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 23:11:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 23:11:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Furgone si ribalta sulla provinciale a Massa Marittima: illesi i due occupanti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/furgone-si-ribalta-sulla-provinciale-a-massa-marittima-illesi-i-due-occupanti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FOLLONICA &#8211; Intervento dei <strong>vigili del fuoco del distaccamento di Follonica</strong> sulla strada provinciale 162 al chilometro 20 nel comune di <strong>Massa Marittima.</strong></p>
<p><strong>Un furgone</strong> con a bordo due occupanti per cause in corso di accertamento da parte della <strong>polizia municipale di Massa Marittima</strong> presente sul posto<strong>, si è ribaltato sulla sede stradale</strong>. La squadra dei vigili del fuoco sta monitorando la situazione e messo in sicurezza il mezzo pesante, al momento del ribaltamento scarico,<strong> in attesa di carro attrezzi privati per la rimozione dello stesso</strong>.</p>
<p><strong>Durante tutte le operazioni la strada provinciale sarà chiusa al traffico</strong>. Non si registrano feriti e altri mezzi coinvolti nel sinistro.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Durante le operazioni  di recupero la 162 rimarrà chiusa. Intervento dei vigili del fuoco e di carro attrezzi privati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Durante le operazioni di recupero la 162 rimarrà chiusa. Intervento dei vigili del fuoco e di carro attrezzi privati                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>chiusura</tag>
                                    <tag>furgone</tag>
                                    <tag>Massa Marittima</tag>
                                    <tag>Polizia Municipale</tag>
                                    <tag>ribaltamento</tag>
                                    <tag>strada provinciale</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 20:35:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 20:35:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Durante le operazioni di recupero la 162 rimarrà chiusa. Intervento dei vigili del fuoco e di carro attrezzi privati</metadesc>
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                <title>Il programma di Vannacci: &#8220;La legge 194 non prevede un diritto di aborto&#8221;. Salvini: &#8220;Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/il-programma-di-vannacci-la-legge-194-non-prevede-un-diritto-di-aborto-salvini-sono-per-la-vita-ma-non-vorrei-tornare-indietro/</link>
                <description><![CDATA[<div id=":rx" class="Am aiL Al editable LW-avf tS-tW tS-tY" tabindex="1" role="textbox" contenteditable="true" spellcheck="false" aria-label="Corpo del messaggio" aria-multiline="true" aria-owns=":uc" aria-controls=":uc" aria-expanded="false">
<div>Demografia, vita, famiglia, identità cristiana cono i &#8220;<strong>valori non negoziabili&#8221;</strong> del nuovo capitolo del <strong>documento ideologico programmatico di Futuro Nazionale. </strong></div>
<div></div>
<div>Il partito fondato da <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-lascia-la-lega-proseguo-la-mia-strada-da-solo-da-oggi-futuro-nazionale-e-una-realta-salvini-deluso-e-amareggiato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Roberto Vannacci, generale europarlamentare, dopo aver divorziato dalla Lega, in cui era il vice di Matteo Salvini.</strong></a></div>
<div></div>
<div>Un documento scritto da Vannacci con i toscani ex leghisti <strong>Lorenzo Gasperini,</strong> responsabile nazionale dei programma, e <strong>Massimiliano Simoni,</strong> prima eletto, con listino blindato in Lega in Consiglio regionale della Toscana e oggi coordinatore nazionale FN.</div>
<div></div>
<div>Intanto, precisa Vannacci nel programma: &#8220;<strong>Sul tema dell&#8217;aborto, occorre innanzitutto constatare che la vigente legge 194/1978,</strong> a prescindere dalle varie posizioni presenti all’epoca e oggi nel dibattito culturale e politico su di essa, <strong>di fatto non prevede l’istituzione di un presunto “diritto di aborto”,</strong> espressione linguistica che infatti, nel testo normativo, non compariva né compare in alcun articolo, ma procedeva di fatto ad una depenalizzazione circostanziata dell’aborto che, comunque la si pensi, non istituisce un diritto. <strong>Sarebbe del resto inusuale poter prevedere un diritto sulla morte di terzi&#8221;.</strong></div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<figure id="attachment_593867" aria-describedby="caption-attachment-593867" style="width: 266px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-593867" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-266x300-jpg.avif" alt="Il programma di Vannacci: &quot;La legge 194 non prevede un diritto di aborto&quot;. Salvini: &quot;Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro&quot;" width="266" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-266x300-jpg.avif 266w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-909x1024-jpg.avif 909w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-768x865-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-1364x1536-jpg.avif 1364w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-373x420.jpg 373w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-696x784.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-1068x1203.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-jpg.avif 1776w" sizes="auto, (max-width: 266px) 100vw, 266px" /><figcaption id="caption-attachment-593867" class="wp-caption-text">(Foto Fb Matteo Salvini)</figcaption></figure>
</div>
<div></div>
<div>Il commento di <strong>Salvini</strong> a margine del meeting di Rimini su Vannacci: &#8220;Attacca ogni giorno il governo. A parte alcune norme di cui leggo, <strong>togliere l&#8217;aborto: io sono per la vita,</strong> i centri aiuto alla vita, sono per la vita, <strong>però io vorrei andare avanti e non tornare indietro.</strong> E ho due figli, l&#8217;educazione militare la decidono la mamma e il papà, non un generale. Sono mamma e papà che decidono per l&#8217;educazione dei figli&#8221;.</div>
<div></div>
<div>Poi, rispetto alle politiche 2027 e a un Vannacci in ipotesi coalizione col centrodestra: <strong>&#8220;Sono convinto che questa maggioranza possa vincere. Non mi preoccupano né Conte, né Schlein, né Vannacci. E sono convinto che la Lega sarà determinante&#8221;.</strong></div>
<div></div>
<div>Vannacci a tutto campo con i &#8220;valori non negoziabili&#8221; del nuovo capitolo del suo programma.</div>
<div></div>
<div><a href="https://futuronazionale.it/wp-content/uploads/2026/08/GIUSTIFICATO_SLOT-1-e-2_Base-Programmatica-di-Futuro-Nazionale-24-agosto-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui il testo.</strong></a></div>
<div></div>
<div>Con <strong>divieto di adozioni &#8220;a coppie omosessuali e a single</strong> (eccezion fatta per il parente o amico stretto di famiglia).</div>
<div></div>
<div>Un Futuro Nazionale che &#8220;<strong>avversa l’estensione di istituti come il matrimonio</strong> e l&#8217;adozione in situazioni diverse da quella dell’unione naturale e consensuale tra l’uomo e la donna&#8221;.</div>
<div></div>
<div>
<div>E che propone &#8220;il <strong>divieto alla diffusione di programmi,</strong> scene tv, spot pubblicitari ecc. di <strong>contenuto genderista/omosessualista</strong> nel caso in cui a questi contenuti, per i mezzi, gli orari o altre circostanze, possano essere esposti i bambini&#8221;.</div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div>Un Vannacci che passa da un &#8220;Ministero della Vita, della Famiglia naturale e dell’Identità&#8217; alla &#8216;Giornata Nazionale della Vita Nascente, il 25 marzo&#8221;.</div>
<div></div>
<p>Al <strong>divieto di somministrazione della pillola RU-486 in regime ambulatoriale o domiciliare.</strong></p>
<div></div>
<div>Al &#8220;<strong>Piano nazionale per la vita nacente,</strong> la prevenzione dell&#8217;aborto e il sostegno alle donne&#8221;.</div>
<div></div>
<div>Non solo. &#8220;Per <strong>combattere il fenomeno dell’“abbandono nei cassonetti”</strong> di neonati poi ritrovati in condizioni mediche spesso irrecuperabili, Futuro Nazionale propone l’obbligo di collocare la “Culla per la Vita” in ogni ospedale dotato di reparto maternità&#8221;</div>
<div></div>
<div>Quindi &#8220;l&#8217;introduzione nel Codice civile del riconoscimento del concepito come soggetto di diritto, titolare di alcuni interessi giuridicamente tutelati&#8221;.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Documento Futuro Nazionale elaborato dal generale europarlamentare con Gasperini e Simoni. Tra i "valori non negoziabili" demografia, vita, famiglia, identità cristiana. Per Vannacci in tv niente contenuto "genderista/omosessualista". Salvini: "Sono convinto che questa maggioranza può rivincere. Non mi preoccupa  Vannacci"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il programma di Vannacci: "La legge 194 non prevede un diritto di aborto". Salvini: "Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Futuro Nazionale</tag>
                                    <tag>Matteo Salvini</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 18:58:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 15:20:49 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Il programma di Vannacci: &quot;La legge 194 non prevede un diritto di aborto&quot;. Salvini: &quot;Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Il programma di Vannacci</focuskw>
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			<media:title type="html">Lega-Salvini</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Matteo Salvini)</media:description>
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                <title>Tumori ai nervi periferici asportati con il robot: primo caso al mondo all&#8217;Aoup di Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/rimozione-tumori-nervi-periferici-robot-symani-ospedale-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">PISA &#8211; All&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="4">Azienda ospedaliero-universitaria pisana</b> (Aoup) è stato raggiunto un traguardo medico senza precedenti documentati a livello globale. L&#8217;équipe dell&#8217;ospedale ha asportato due tumori ai nervi periferici utilizzando la piattaforma robotica per la microchirurgia <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="263">Symani</b>. Gli interventi sono stati eseguiti nella stessa giornata su due diversi pazienti.</p>
<p data-path-to-node="1">Le operazioni hanno riguardato la rimozione di neurinomi, formazioni benigne che si sviluppano a partire dalle guaine che rivestono i nervi. Nel primo paziente la massa interessava il nervo muscolocutaneo, responsabile del controllo del bicipite e della flessione del gomito. Nel secondo caso il tumore era posizionato sul nervo peroneo superficiale, che gestisce la sensibilità del dorso del piede e l&#8217;attivazione dei muscoli necessari per la rotazione e la stabilità dell&#8217;appoggio.</p>
<p data-path-to-node="2">La difficoltà clinica di questo tipo di intervento risiede nella conformazione del tumore. Il neurinoma non si espande all&#8217;interno del nervo, ma costringe le fibre sane ad appiattirsi e stirarsi sulla sua superficie. Per estrarre la massa è quindi necessario separare le singole fibre senza reciderle, operando con margini di errore inferiori al decimo di millimetro. A questa scala di grandezza, il naturale tremore della mano umana può causare lesioni permanenti, compromettendo definitivamente l&#8217;uso dell&#8217;arto.</p>
<p data-path-to-node="3">Per gestire questa criticità, i medici hanno impiegato il sistema Symani. Questa tecnologia, sempre guidata dalle decisioni del chirurgo senza mai agire in autonomia, elimina il tremore fisiologico e riduce la scala dei movimenti: un gesto manuale di un centimetro si traduce in uno spostamento di appena mezzo millimetro sul campo operatorio.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;In questo tipo di chirurgia poter contare su una piattaforma robotica che riduce il tremore fisiologico e consente di ridurre la scala del movimento significa avere un controllo ancora più preciso nelle fasi più delicate della dissezione, con un impatto significativo sul mantenimento della funzione&#8221;, ha spiegato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="315">Francesco Acerbi</b>, professore ordinario all&#8217;Università di Pisa e direttore dell&#8217;Unità operativa di Neurochirurgia dell&#8217;Aoup.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;azione degli strumenti miniaturizzati è stata supportata dall&#8217;uso di un esoscopio, un dispositivo capace di proiettare su un monitor un&#8217;immagine tridimensionale in 4K ad altissimo ingrandimento, rendendo visibili le singole fibre nervose. Durante l&#8217;intera procedura, la funzionalità dei nervi è stata tracciata in tempo reale tramite un apposito monitoraggio neurofisiologico.</p>
<p data-path-to-node="6">In sala operatoria sono intervenuti i neurochirurghi Francesco Acerbi ed <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="73">Elio Mazzapicchi</b>, affiancati da un&#8217;ampia rete multidisciplinare. Hanno collaborato la Sezione di Chirurgia plastica e microchirurgia diretta da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="217">Emanuele Cigna</b>, l&#8217;Unità di Chirurgia generale e d&#8217;urgenza guidata da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="286">Federico Coccolini</b> e l&#8217;equipe di Neuroanestesia e rianimazione di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="352">Francesco De Masi</b>. Il neurologo <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="384">Francesco Turco</b> si è occupato della fase di monitoraggio intraoperatorio.</p>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;Aoup ospita oggi cinque piattaforme robotiche ed esegue oltre 1.800 procedure all&#8217;anno, confermandosi un polo storico per questo settore sin dall&#8217;acquisto del primo sistema nel 2001. &#8220;Pisa è certamente tra i centri di riferimento europei per la chirurgia robotica. L&#8217;introduzione di Symani rinnova il nostro impegno a investire con continuità nelle tecnologie più avanzate&#8221;, ha commentato la direttrice generale <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="414">Katia Belvedere</b>, ricordando come la nuova macchina sia l&#8217;unica di questo tipo presente in Toscana. I due interventi diventeranno ora oggetto di una pubblicazione scientifica destinata a una rivista internazionale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Grazie alla tecnologia che elimina il tremore umano e riduce la scala dei movimenti, i neurochirurghi hanno isolato le fibre sane con margini di errore millimetrici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa capofila della chirurgia robotica: all'Aoup asportati con il robot Symani due tumori ai nervi periferici. Un intervento senza precedenti globali                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 16:01:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 16:02:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Pisa capofila della chirurgia robotica: all&#039;Aoup asportati con il robot Symani due tumori ai nervi periferici. Un intervento senza precedenti globali</metadesc>
                        <focuskw>Aoup di Pisa</focuskw>
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                <title>La Regione Toscana assegna il Pegaso dello Sport ai dieci medagliati degli Europei di atletica e nuoto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/atleti-toscani-pegaso-dello-sport-atletica-nuoto/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">I campioni toscani che si sono distinti ai recenti Campionati europei di atletica leggera e di nuoto riceveranno il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="116">Pegaso dello Sport</i>. L&#8217;iniziativa è stata resa nota dal presidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="205">Eugenio Giani</b>, che ha deciso di omaggiare gli atleti capaci di conquistare dieci medaglie complessive nelle rassegne continentali disputate a Birmingham e a Parigi.</p>
<p data-path-to-node="1">In un arco temporale di tredici giorni, compreso tra il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="56">4 e il 16 agosto</b>, i rappresentanti del territorio hanno ottenuto un bilancio di sei ori, un argento e tre bronzi. Per quanto riguarda le competizioni di atletica, a salire sul gradino più alto del podio sono stati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="270">Larissa Iapichino</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="289">Leonardo Fabbri</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="306">Andy Diaz</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="318">Sofia Fiorini</b>, tutti vincitori della medaglia d&#8217;oro. Nelle discipline acquatiche spicca invece il risultato di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="429">Ginevra Taddeucci</b>, che ha collezionato da sola quattro piazzamenti (due ori, un argento e un bronzo), affiancata dai terzi posti conquistati da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="573">Linda Caponi</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="588">Andrea Cosi</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La consegna dell&#8217;onorificenza è programmata per il mese di settembre, in modo da farla coincidere con l&#8217;allentamento degli impegni agonistici degli sportivi. La cerimonia si svolgerà a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="185">Palazzo Strozzi Sacrati</b>, dove il presidente della Giunta accoglierà i protagonisti delle gare. Giani ha motivato la decisione di conferire il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="327">Pegaso</i>, evidenziando come il premio voglia essere un ringraziamento istituzionale &#8220;per le loro imprese e per le bellissime pagine dell’atletica e del nuoto che hanno scritto&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La cerimonia di consegna ufficiale si terrà a settembre a Palazzo Strozzi Sacrati alla presenza del presidente Eugenio Giani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il presidente Eugenio Giani assegna il Pegaso dello Sport ai campioni toscani protagonisti agli Europei di Birmingham e Parigi                    ]]>
                </metadDscription>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 15:27:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 15:27:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Il presidente Eugenio Giani assegna il Pegaso dello Sport ai campioni toscani protagonisti agli Europei di Birmingham e Parigi</metadesc>
                        <focuskw>Pegaso dello Sport</focuskw>
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                <title>Salvataggio delle spiagge toscane, ecco il piano regionale: caccia a mezzo miliardo di euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/salvataggio-spiagge-toscane-masterplan-costa-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Toscana prova a delineare una strategia di lungo termine per difendere il proprio litorale dai fenomeni erosivi e dagli impatti dei cambiamenti climatici. Il governatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="173">Eugenio Giani</b> e l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="214">David Barontini</b>, insieme al direttore della Protezione civile <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="276">Giovanni Massini</b>, hanno presentato il nuovo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="320">Masterplan della costa 2026</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il documento fissa le linee di indirizzo regionali per programmare gli interventi da attuare nei prossimi vent&#8217;anni, stimando un fabbisogno complessivo di 547 milioni e 710mila euro. La sfida più impellente riguarda tuttavia il primo decennio di applicazione del piano, per il quale sono previsti fondi per circa 166 milioni di euro. Oltre 134 milioni serviranno per le opere strutturali, mentre 28,4 milioni saranno destinati alle attività di ripristino stagionale e 2,8 milioni a studi e ricerche.</p>
<p data-path-to-node="2">Il presidente Giani ha sottolineato le priorità geografiche del piano: &#8220;Le emergenze più significative le riscontriamo nella parte nord della costa toscana, dalla Versilia fino soprattutto alla provincia di Massa-Carrara, anche in relazione alla necessità di realizzare interventi che siano complementari alla presenza e alla struttura del porto di Marina di Carrara. Ma il Masterplan guarda all’intero litorale regionale: penso anche al fronte di Punta Ala e Follonica e, da lì, verso il Parco dell’Uccellina&#8221;. Sull&#8217;aspetto finanziario, il governatore ha ricordato come, dopo l&#8217;esclusione dai fondi Pnrr, la Regione stia guardando &#8220;sui fondi strutturali europei e in particolare sulla nuova programmazione settennale del Fesr che partirà dal 2028. Allo stesso tempo auspichiamo che arrivino anche risorse nazionali da parte del Governo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">La parte più consistente degli investimenti si concentrerà nel tratto compreso tra la foce del Magra e Livorno, dove sono previsti interventi per 189 milioni di euro. Altre risorse significative saranno destinate ai settori Talamone-Osa-Santa Liberata-Feniglia (57,1 milioni) e Punta Rocchette-Cala Rossa (51,9 milioni).</p>
<p data-path-to-node="4">Un ruolo centrale nella difesa della costa sarà affidato ai ripascimenti, con un fabbisogno stimato in 2,8 milioni di metri cubi di sedimenti. Come spiegato dall&#8217;assessore Barontini: &#8220;Ci sono poi interventi strutturali già programmati. A Marina di Pisa, ad esempio, sono stati stanziati 7 milioni di euro per intervenire sulla cosiddetta “cella 4”, con la modifica dell’attuale spiaggia di ghiaia e il suo prolungamento di circa 70 metri&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Il direttore della Protezione civile, Giovanni Massini, ha infine offerto una chiave di lettura scientifica, legata all&#8217;alterazione degli equilibri naturali: &#8220;Pensare di tornare alla situazione della costa di un secolo fa non è realistico. Già riuscire a mantenere sostanzialmente l’attuale linea di costa, accompagnandola con miglioramenti localizzati nelle situazioni più critiche, come quella di Massa, rappresenta un obiettivo molto sfidante. Con i cambiamenti climatici, infatti, le dinamiche dell’erosione sono diventate molto più rapide e arretramenti che un tempo si verificavano nell’arco di molti anni oggi possono avvenire in tempi decisamente più brevi&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per realizzare gli interventi necessari è stimato un fabbisogno complessivo di oltre 547 milioni di euro, con fondi mirati tra Unione Europea e Governo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Salvataggio delle spiagge toscane, la Regione lancia il Masterplan costa 2026: 547 milioni per fronteggiare l'erosione e il cambiamento climatico                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 14:59:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 15:02:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Salvataggio delle spiagge toscane, la Regione lancia il Masterplan costa 2026: 547 milioni per fronteggiare l&#039;erosione e il cambiamento climatico</metadesc>
                        <focuskw>Erosione costiera</focuskw>
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                <title>Da Luca Ward a Cristina D&#8217;Avena con i Gem Boy: a Massa l&#8217;ottava edizione del Mercurio d&#8217;Argento</title>
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                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; La musica per l&#8217;immagine torna protagonista nel centro storico di Massa con l&#8217;ottava edizione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="98">Premio Mercurio d’Argento</i>. L&#8217;evento, promosso dall&#8217;amministrazione comunale, animerà la città per tre giorni, da venerdì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">28</b> a domenica <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="233">30 agosto</b>, proponendo un cartellone che spazia dalla formazione agli spettacoli dal vivo. Tutte le serate, presentate dalla giornalista Laura Sacchetti, saranno a ingresso gratuito fino all&#8217;esaurimento dei posti.</p>
<p data-path-to-node="1">Il sindaco <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="11">Francesco Persiani</b> ha ribadito l&#8217;impegno istituzionale a favore della rassegna: &#8220;Il Premio Mercurio d&#8217;Argento è per Massa molto più di un evento culturale. È un progetto in cui abbiamo creduto fin dall&#8217;inizio e che oggi rappresenta con orgoglio l&#8217;anima creativa della nostra città&#8221;. Anche l&#8217;assessora ai Grandi Eventi, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="330">Giorgia Garau</b>, ha espresso soddisfazione per il programma, sottolineando l&#8217;obiettivo di coinvolgere l&#8217;intera cittadinanza in appuntamenti diffusi tra Piazza Aranci, il Teatro Guglielmi, la Sala Consiliare e il Cortile di Palazzo Ducale.</p>
<p data-path-to-node="2">La manifestazione si aprirà la sera del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="40">28 agosto</b> alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="55">21,00</b>, presso le Stanze del Teatro Guglielmi, con la proiezione del film d&#8217;animazione <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="141">La Gang del Bosco</i>, inserita nella rassegna <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="184">Il Mercurio dei Piccoli</i> e dedicata alle famiglie.</p>
<p data-path-to-node="3">Il giorno seguente, sabato <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="27">29 agosto</b>, il programma entrerà nel vivo partendo dalle sessioni formative in Sala Consiliare: i compositori <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="136">Nicola Tescari</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="153">Fabio Massimo Capogrosso</b> terranno due workshop sul rapporto tra musica, scena e autenticità artistica. Alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="261">18,30</b>, il Cortile di Palazzo Ducale farà da cornice all&#8217;incontro con l&#8217;attore e doppiatore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="352">Luca Ward</b>, che ripercorrerà le tappe principali della sua carriera. In serata, l&#8217;attenzione si sposterà in Piazza Aranci, dove, a partire dalle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="496">21,00</b>, saranno consegnati il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="525">Premio Mercurio d’Argento</i> e il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="556">Premio Musa</i>, quest&#8217;ultimo assegnato dalla critica specializzata in collaborazione con Soundtrack City e colonnesonore.net. Verrà inoltre premiato il vincitore del concorso riservato ai nuovi talenti per la sonorizzazione del cortometraggio <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="796">Cocco di Mamma</i>. A chiudere la serata sarà il concerto dell&#8217;Ensemble Symphony Orchestra, diretta dal maestro Giacomo Loprieno: accompagnati dalla voce narrante di Luca Ward, i musicisti eseguiranno i brani più celebri del compositore John Williams, riproponendo le melodie di capolavori come <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="1087">Star Wars</i>, <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="1098">Harry Potter</i> ed <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="1114">E.T.</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">Domenica <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="9">30 agosto</b>, l&#8217;agenda pomeridiana si concentrerà nuovamente sugli approfondimenti in Sala Consiliare. Alle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="114">15,30</b> è prevista la masterclass di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="149">Franco Eco</b> sull&#8217;evoluzione della musica applicata, dalle origini preistoriche fino all&#8217;uso dell&#8217;Intelligenza Artificiale, seguita alle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="284">17,15</b> dalla presentazione del libro <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="320">La Sinfonia delle Emozioni</i> di Daniela Bocconi e Massimo Privitera, con la moderazione di Marco Testoni.</p>
<p data-path-to-node="5">Il gran finale musicale in Piazza Aranci inizierà alle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="55">20,30</b> con l&#8217;esibizione dei <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="82">Rockin’ Blue</b>, un progetto musicale inclusivo nato all&#8217;interno del Liceo Musicale &#8220;Felice Palma&#8221; di Massa, che unisce studenti, insegnanti e genitori. A seguire, alle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="248">21,00</b>, il palco accoglierà <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="275">Cristina D’Avena</b>, affiancata dalla band dei <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="319">Gem Boy</b>, per uno show dedicato alle sigle dei cartoni animati che hanno segnato la storia della televisione italiana.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dal 28 al 30 agosto il centro storico di Massa ospita l'ottava edizione del Premio Mercurio d'Argento, la rassegna dedicata alla musica per l'immagine]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Musica per immagini a Massa: da Luca Ward a Cristina D'Avena con i Gem Boy per l'ottava edizione del Festival Mercurio d'Argento                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 14:36:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 14:36:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Musica per immagini a Massa: da Luca Ward a Cristina D&#039;Avena con i Gem Boy per l&#039;ottava edizione del Festival Mercurio d&#039;Argento</metadesc>
                        <focuskw>Premio Mercurio d&#039;Argento</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>San Giuliano Terme, concerto gratuito di Fiorella Mannoia per gli 80 anni dal voto alle donne</title>
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                <description><![CDATA[<p>SAN GIULIANO TERME &#8211; La Toscana si prepara a celebrare due importanti traguardi storici: gli ottanta anni dall&#8217;estensione del diritto di voto alle donne e i duecentocinquanta anni dalla nascita del Comune di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="187">San Giuliano Terme</b>. I festeggiamenti istituzionali prenderanno il via martedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="265">1° settembre</b>, proprio nel comune termale pisano, con il concerto gratuito di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="342">Fiorella Mannoia</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;evento, promosso dal Consiglio regionale della Toscana e dall&#8217;amministrazione locale, si terrà presso il Parco della Pace a Pontasserchio. Lo spettacolo, intitolato <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="167">Fiorella Mannoia canta Fabrizio&amp;Ivano</i>, sarà un omaggio al repertorio di De André e Fossati. Un progetto che la stessa artista romana, in un messaggio inviato per la presentazione della serata, ha definito particolarmente significativo per l&#8217;occasione: &#8220;Sono due artisti che hanno cantato la libertà in tutte le sue forme, hanno saputo raccontare il coraggio di essere sé stessi e l&#8217;importanza di guardare il mondo senza essere giudicanti&#8221;. La cantante ha inoltre ricordato l&#8217;importanza di difendere i diritti civili, sottolineando come la lotta contro la violenza di genere e le disparità debba coinvolgere tutti e non trasformarsi in uno scontro tra uomini e donne.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;iniziativa vuole coniugare l&#8217;intrattenimento musicale con la riflessione sui valori democratici. La presidente del Consiglio regionale, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="138">Stefania Saccardi</b>, ha evidenziato come la scelta di affidare l&#8217;apertura delle celebrazioni a Fiorella Mannoia permetta di partire &#8220;dalla sua forza evocativa e dalla capacità di interpretare temi universali come la libertà, i diritti e l&#8217;impegno civile&#8221;. Anche il sindaco di San Giuliano Terme, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="432">Matteo Cecchelli</b>, ha posto l&#8217;accento sul duplice ruolo dell&#8217;evento: &#8220;Un regalo che facciamo ai nostri cittadini e a chi vorrà assistervi in occasione dei 250 anni del nostro comune e dell&#8217;80esimo dal riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Lo spettacolo prenderà il via alle ore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">21,00</b>, con l&#8217;apertura dei cancelli programmata per le <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="93">19,15</b>. L&#8217;area concerti ospiterà una platea con 1.500 posti a sedere. Seppur gratuito, l&#8217;ingresso richiede la prenotazione obbligatoria per ragioni di sicurezza; la registrazione dovrà essere effettuata online entro la mezzanotte di lunedì 31 agosto, o fino all&#8217;esaurimento dei posti disponibili. Non sarà possibile prenotarsi in loco il giorno stesso dell&#8217;evento.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Martedì 1° settembre l'artista romana salirà sul palco di Pontasserchio con lo spettacolo "Fiorella Mannoia canta Fabrizio&Ivano"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fiorella Mannoia in concerto gratis a San Giuliano Terme il 1° settembre per celebrare gli 80 anni del voto alle donne                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 13:59:50 +0200</pubDate>
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