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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 15:38:47 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Benito Mussolini - Corriere Toscano</title>
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                <title>Crisi al calzaturificio Farida, il tavolo istituzionale non scongiura 17 licenziamenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/economia/crisi-al-calzaturificio-farida-il-tavolo-istituzionale-non-scongiura-17-licenziamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Si è tenuto oggi (27 agosto) un tavolo istituzionale convocato dalla Regione Toscana sulla vertenza che <strong>coinvolge 17 persone, tra lavoratori e lavoratrici, del calzaturificio Farida di Chiusi.</strong></p>
<figure id="attachment_595389" aria-describedby="caption-attachment-595389" style="width: 341px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-595389" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-27-141927-jpg.avif" alt="" width="341" height="517" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-27-141927-jpg.avif 341w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-27-141927-198x300.jpg 198w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-27-141927-277x420.jpg 277w" sizes="auto, (max-width: 341px) 100vw, 341px" /><figcaption id="caption-attachment-595389" class="wp-caption-text">La protesta dei lavoratori Farida (foto Toscana Notizie)</figcaption></figure>
<p>All’incontro hanno partecipato la Regione con l’unità di crisi, il Comune con il sindaco Gianluca Sonnini, le organizzazioni sindacali e l’azienda assistita dai propri consulenti. <strong>Ha coordinato i lavori Valerio Fabiani, consigliere delegato per il lavoro del presidente Eugenio Giani.</strong></p>
<p>L’incontro ha registrato un risultato positivo sul fronte dello strumento di sostegno al reddito, ma ha anche confermato la gravità della situazione complessiva dell’impresa. “Oggi, grazie a un lavoro di squadra e in particolare all’intervento dell’organizzazione sindacale, non dovuto, è stato superato lo stallo sull’ammortizzatore sociale – ha dichiarato Valerio Fabiani, –. Tuttavia, <strong>abbiamo preso atto della condizione grave in cui versa l’azienda,</strong> che di fatto ha reso impossibile il raggiungimento di un’intesa per la gestione dei licenziamenti.”</p>
<p>Nonostante le difficoltà, le istituzioni confermano il loro massimo impegno. “A fronte di questa situazione – prosegue Fabiani – <strong>rimane massimo l’impegno delle istituzioni,</strong> sia per monitorare la situazione aziendale, sia per provare in tutti i modi a sostenere e accompagnare i lavoratori in un momento comunque difficile. <strong>La Regione ha già messo a disposizione tutti i suoi strumenti in termini di politiche attive,</strong> finalizzate a riqualificare o a favorire la ricollocazione dei lavoratori attraverso l&#8217;accordo di progetto, già sottoscritto al tavolo”.</p>
<p><strong>Al fianco degli interventi regionali, si aggiungerà anche un’iniziativa dell’amministrazione comunale, illustrata oggi dal sindaco Sonnini al tavolo</strong>. &#8220;Stiamo predisponendo una misura sociale di sostegno per le famiglie dei lavoratori coinvolti – ha detto – per rendere un po’ meno difficile questo momento di grande preoccupazione. La riduzione del reddito arriva in un periodo delicato, con la ripresa delle scuole e le spese che le famiglie devono affrontare. <strong>Come amministrazione vogliamo fare la nostra parte, con un aiuto concreto e attenuare, almeno in parte, le difficoltà che stanno vivendo.</strong> Ringraziamo la Regione Toscana e il consigliere Fabiani per l&#8217;attenzione dimostrata nella conduzione del tavolo di crisi&#8221;.</p>
<p><strong>Un elemento decisivo per il futuro è infine la scadenza del 18 settembre</strong>. “Entro il 18 settembre l’azienda deciderà se sussistono le condizioni per proseguire con il concordato o se la situazione virerà verso una liquidazione – ha concluso Fabiani –. <strong>Questo termine giustifica il monitoraggio che proseguirà senza sosta da parte di tutte le istituzioni coinvolte.</strong> La Regione, in sinergia con il Comune e le parti sociali, è pronta a mobilitare ogni risorsa disponibile per tutelare i lavoratori e le lavoratrici del calzaturificio in questa fase critica”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Si è tenuto oggi (27 agosto) un tavolo istituzionale convocato dalla Regione Toscana sulla vertenza che coinvolge 17 persone, tra lavoratori e lavoratrici, del calzaturificio Farida di Chiusi. All’incontro hanno partecipato la Regione con l’unità di crisi, il Comune con il sindaco Gianluca Sonnini, le organizzazioni sindacali e l’azienda assistita dai propri consulenti. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Chiusi</tag>
                                    <tag>crisi</tag>
                                    <tag>Farida</tag>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 17:16:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 17:16:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Incuria diffusa al cimitero di Mirteto a Massa: la denuncia di una cittadina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/incuria-diffusa-al-cimitero-di-mirteto-a-massa-la-denuncia-di-una-cittadina/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; La cura dei luoghi della memoria torna al centro delle proteste dei cittadini a Massa. A farsi portavoce di un malcontento sempre più diffuso è una residente della città, che ha deciso di denunciare pubblicamente <strong>la situazione di forte incuria in cui versa il cimitero di Mirteto</strong>, definendo il quadro attuale come un vero e proprio specchio del degrado urbano.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-595350" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_9561-768x1024.jpg" alt="" width="696" height="928" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_9561-768x1024.jpg 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_9561-225x300.jpg 225w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_9561-1152x1536.jpg 1152w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_9561-315x420.jpg 315w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_9561-696x928.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_9561-1068x1424.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_9561-jpg.avif 1500w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<p>&#8220;La situazione è scivolata verso il totale abbandono da alcuni anni, diventando, a mio parere, indecente&#8221;, spiega la cittadina, sottolineando come le segnalazioni inviate nel tempo non abbiano prodotto gli interventi sperati. Al contrario, <strong>le condizioni della struttura sarebbero andate incontro a un progressivo e costante peggioramento</strong>, lasciando i frequentatori del cimitero a fare i conti con erbacce, sporcizia e manutenzioni mai eseguite.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-595352" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_9569-768x1024.jpg" alt="" width="696" height="928" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_9569-768x1024.jpg 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_9569-225x300.jpg 225w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_9569-1152x1536.jpg 1152w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_9569-315x420.jpg 315w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_9569-696x928.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_9569-1068x1424.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_9569-jpg.avif 1500w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<p>Una critica serrata che punta il dito direttamente contro la gestione della cosa pubblica e contro la sensibilità della comunità. &#8220;La mancanza di cura verso un luogo così delicato dimostra l&#8217;inciviltà di una società, la nostra, e di <strong>una amministrazione che, sebbene informata, non ha fatto niente</strong> – incalza la residente –.<strong> Senza fare retorica, penso che la mancanza di rispetto dei defunti sia uno dei tanti segni del degrado cittadino</strong> e della incapacità di questa classe politica&#8221;.</p>
<p><strong>La richiesta che si leva dal quartiere è quella di un intervento immediato di decoro e ripristino per restituire la dovuta dignità a un luogo di raccoglimento fondamentale per l&#8217;intera comunità massese.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La segnalazione: "Penso che la mancanza di rispetto dei defunti sia uno dei tanti segni del degrado cittadino"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 16:33:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 16:33:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>La segnalazione: &quot;Penso che la mancanza di rispetto dei defunti sia uno dei tanti segni del degrado cittadino&quot;</metadesc>
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                <title>Raid di furti a Licciana Nardi, un cittadino segnala movimenti strani e fa arrestare tre persone</title>
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                <description><![CDATA[<p>LICCIANA NARDI &#8211; Nel corso della notte del 24 agosto scorso <strong>i carabinieri della stazione di Albiano Magra e dell’aliquota radiomobile del Norm della compagnia di Pontremoli</strong> sono intervenuti <strong>in località Masero di Licciana Nardi,</strong> a seguito della segnalazione fatta da un cittadino del posto alla centrale operativa che aveva notato <strong>tre persone che stavano cercando di intrufolarsi all’interno della farmacia. </strong></p>
<p>Il richiedente, che riusciva a vedere<strong> tre persone scappare a bordo di una macchina con targa francese, con molta lucidità ha contattato il 112 Nue fornendo le loro descrizioni.</strong></p>
<p>I militari giunti sul posto, dopo aver acquisito le notizie necessarie sulla descrizione dei malfattori, si sono messi immediatamente alla ricerca dei tre. I carabinieri di Albiano Magra, in breve tempo, hanno individuato a poca distanza dall’esercizio commerciale una macchina con targa francese e, con la collaborazione dei colleghi dell’Aliquota Rradiomobile di Pontremoli, l’hanno sottoposta a controllo. <strong>A bordo del mezzo c’erano tre persone, due uomini ed una donna, tutti di origini della Romania, due 19enne ed una ventenne, senza fissa dimora.</strong></p>
<p>Il personale operante ha proceduto alla perquisizione personale e veicolare, rinvenendo all’interno della macchina: <strong>un televisore, circa 1700 euro in contanti (tra banconote e monetine di vario taglio), 148 pacchi di sigarette di varie marche, alcuni generi alimentari (lattine di bibite) ed arnesi utili allo scasso.</strong></p>
<p>Le successive attività investigative, scaturite a seguito del rinvenimento della refurtiva, hanno permesso di stabilire che la merce e i contanti trovati in possesso dei soggetti erano il <strong>provento di due distinti furti perpetrati nel corso della stessa notte a Licciana Nardi,</strong> all’interno di un bar-pasticceria e di un circolo Ends, compiuti dopo aver forzato le rispettive porte d’ingresso.</p>
<p>I tre, quindi, sono stati condotti agli uffici della compagnia dei carabinieri di Pontremoli per le incombenze del caso e dichiarati in arresto per <strong>furto aggravato e tentato furto in concorso.</strong> Su disposizione del Pm di turno della procura di Massa, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della caserma dell’Arma in attesa dell’udienza direttissima.</p>
<p><strong>La refurtiva recuperata verrà restituita ai legittimi proprietari. </strong></p>
<p>Nel corso della mattinata del 25 agosto, i<strong> tre stranieri sono stati condotti nelle aule del tribunale di Massa per l’udienza direttissima,</strong> durante la quale hanno potuto articolare la loro difesa e, nel contradditorio tra le parti, l&#8217;autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto ed ha disposto, per tutti, <strong>la custodia in carcere.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Avevano messo nel mirino la farmacia locale dopo aver portato a termine spaccate in un bar e in una farmacia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Avevano messo nel mirino la farmacia locale dopo aver portato a termine spaccate in un bar e in una farmacia                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 15:59:23 +0200</pubDate>
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                        <metadesc>Avevano messo nel mirino la farmacia locale dopo aver portato a termine spaccate in un bar e in una farmacia</metadesc>
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                <title>Kean puntuale agli allenamenti dopo la multa, ma è pronto ad approdare al Como</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/kean-puntuale-agli-allenamenti-dopo-la-multa-ma-e-pronto-ad-approdare-al-como/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Dopo la tempesta di ieri scatenata dal ritardo all&#8217;allenamento e la conseguente sanzione disciplinare inflitta dalla società, <strong>Moise Kean si è presentato regolarmente e con assoluta puntualità al Viola Park</strong> per la seduta mattutina agli ordini di mister Fabio Grosso. Nonostante la presenza sul campo, <strong>la storia tra l&#8217;attaccante e la Fiorentina è ormai ai titoli di coda: l&#8217;intesa con il Como è ai dettagli</strong> e la fumata bianca per la sua cessione alla corte lariana appare imminente.</p>
<p>Con la valigia di Kean già pronta, la dirigenza gigliata si è subito tuffata sul mercato per consegnare al tecnico un nuovo punto di riferimento offensivo. Accanto alla pista che porta a <strong>Beto dell&#8217;Everton,</strong> nelle ultime ore stanno prendendo quota le quotazioni di <strong>Joshua Zirkzee.</strong> L&#8217;ex attaccante del Bologna è in uscita dal Manchester United ed è seguito da tempo anche dalla Juventus, ma la Fiorentina sta provando ad inserirsi con forza per piazzare il colpo a sorpresa.</p>
<p>Nel frattempo, il mercato viola si muove a ritmo sostenuto anche a centrocampo, dove è ormai definita in ogni dettaglio <strong>la cessione di Giovanni Fabbian, pronto ad accasarsi al Parma per iniziare una nuova avventura in maglia ducale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Beto e Zirkzee le possibili alternative per l'attacco. Quasi fatta anche per la cessione di Fabbian al Parma]]></excerpt>
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                                    <tag>Como</tag>
                                    <tag>Giovanni Fabbian</tag>
                                    <tag>Joshua Zirkzee</tag>
                                    <tag>Moise Kean</tag>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 13:51:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 13:51:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Divieto di trasferta per i tifosi del Pisa a Castellammare di Stabia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/divieto-di-trasferta-per-i-tifosi-del-pisa-a-castellammare-di-stabia/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">PISA &#8211; Trasferta vietata per i tifosi nerazzurri in vista del prossimo impegno di campionato. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha firmato <strong>un&#8217;ordinanza che dispone il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Pisa per la partita Juve Stabia &#8211; Pisa,</strong> in programma domenica 6 settembre allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia e valida per il campionato di Ssrie B.</p>
<p data-path-to-node="1">La decisione è stata presa in seguito alla determinazione del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive e alla conseguente proposta inoltrata dalla questura di Napoli.</p>
<p data-path-to-node="1"><strong>Le autorità di pubblica sicurezza hanno infatti evidenziato evidenti profili di alto rischio per l&#8217;ordine e l&#8217;incolumità pubblica a margine della sfida</strong>, ritenendo necessaria la misura restrittiva nei confronti della tifoseria ospite per prevenire possibili criticità e scontri tra le fazioni.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Per la questura evidenti profili di alto rischio per l'ordine e l'incolumità pubblica a margine della sfida]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 13:48:45 +0200</pubDate>
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                <title>Il talentuoso centrocampista sloveno Luka Topalovic alla Carrarese</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/il-talentuoso-centrocampista-sloveno-luka-topalovic-alla-carrarese/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; Un gran colpo di prospettiva e qualità per la Carrarese, che si assicura uno dei giovani più contesi del panorama calcistico. <strong>Il club azzurro ha definito con l&#8217;Inter l&#8217;arrivo di Luka Topalović, talentuoso centrocampista sloveno classe 2006</strong> che andrà a rinforzare lo scacchiere tattico a disposizione di mister Gabriele Cioffi.</p>
<p>L&#8217;operazione è stata chiusa sulla base di<strong> un prestito con diritto di riscatto a favore della Carrarese e contro-riscatto riservato alla società nerazzurra</strong>. Per la fumata bianca decisiva è stata la forte volontà del ragazzo, affascinato dal progetto tecnico apuano e pronto a vestire la maglia azzurra non appena espletate le ultime formalità burocratiche insieme alla famiglia e all&#8217;entourage.</p>
<p><strong>L&#8217;arrivo sotto l&#8217;ombra delle Apuane di Topalović rappresenta un vero e proprio capolavoro di mercato per la dirigenza di piazza Vittorio Veneto</strong>. Il centrocampista, fresco di preparazione estiva svolta aggregato alla prima squadra dell&#8217;Inter agli ordini di Cristian Chivu, <strong>era finito nel mirino di mezza Serie B,</strong> oltre ad aver raccolto importanti apprezzamenti da club di Serie A e dall&#8217;estero. A spuntarla è stata però la Carrarese, riconosciuta ormai come l&#8217;ambiente ideale per la crescita e la valorizzazione dei giovani talenti.</p>
<p><strong>Un innesto di altissimo profilo per mister Cioffi</strong>, guidato da una grande voglia di riscatto, che potrà contare su un elemento eclettico e di qualità superiore per affrontare nel migliore dei modi la stagione nel campionato cadetto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Arriva in prestito con diritto di riscatto e controriscatto dall'Inter. Ha fatto la preparazione con la squadra nerazzurra di Chivu]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arriva in prestito con diritto di riscatto e controriscatto dall'Inter. Ha fatto la preparazione con la squadra nerazzurra di Chivu                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 11:19:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 11:19:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Maltempo in Maremma, danni all&#8217;illuminazione pubblica di Follonica</title>
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                <description><![CDATA[<p>FOLLONICA &#8211; A seguito dell’ultima ondata di maltempo caratterizzata da eccezionali fenomeni intensi e prolungati di scariche atmosferiche, si sono registrati<strong> ingenti e diffusi danni agli impianti della pubblica illuminazione. Il quartiere San Luigi è stato quello più colpito, con circa 40 punti luce danneggiati.</strong></p>
<p>I ripristini che sono immediatamente possibili per disponibilità di materiali a magazzino, non consentono un intervento diffuso e definitivo, poiché le moderne tecnologie installate non offrono soluzioni di mercato immediate e di facile reperibilità, il disagio non potrà pertanto essere superato in tempi brevi, nonostante la pronta attivazione di <strong>ogni risorsa in disponibilità dell’amministrazione comunale.</strong></p>
<p>&#8220;Il violento temporale ha causato danni diffusi con particolare interessamento del <strong>quartiere San Luigi,  compromettendo 40 lampioni</strong> &#8211;  dichiara<strong> l&#8217;assessore al decoro urbano, Sandro Marrini &#8211; </strong>Ci siamo subito attivati, ma i danni che coinvolgono l&#8217;elettronica degli apparecchi per l&#8217;illuminazione pubblica, non consentono una rapido e completo ripristino del servizio. <strong>Poiché la fornitura completa dei nuovi corpi illuminanti richiederà qualche settimana, abbiamo deciso di posizionare i materiali di ricambio già disponibili a magazzino, in maniera da garantire un minimo di servizio al quartiere più colpito.</strong> Chiediamo un po&#8217; di pazienza ai residenti, che invitiamo alla prudenza nelle ore notturne. <strong>Ci scusiamo per il disagio temporaneo e ringraziamo icittadini per la preziosa collaborazione</strong>&#8220;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il quartiere San Luigi è stato quello più colpito, con circa 40 punti luce danneggiati. L'assessore Marrini: "Già avviato l'iter per il ripristino"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il quartiere San Luigi è stato quello più colpito, con circa 40 punti luce danneggiati. L'assessore: "Già avviato l'iter per il ripristino"                    ]]>
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                                    <tag>Follonica</tag>
                                    <tag>illuminazione pubblica</tag>
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                                    <tag>Sandro Marrini</tag>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 11:09:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 11:09:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rovinosa caduta sulla via Panoramica a Monte Argentario: 63enne finisce in ospedale</title>
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                <description><![CDATA[<p>MONTE ARGENTARIO &#8211; Ancora <strong>un brutto incidente sulle strade della costa grossetana</strong>. Nella serata di ieri (26 agosto) i soccorsi del 118 sono dovuti intervenire d&#8217;urgenza nel comune di Monte Argentario,<strong> lungo la suggestiva ma insidiosa via Panoramica, a causa di un sinistro che ha visto coinvolta una motocicletta.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme alla centrale operativa dell&#8217;emergenza sanitaria è scattato precisamente alle 20,19. <strong>Ad avere la peggio un uomo di 63 anni, andato incontro a una rovinosa caduta</strong> mentre era alla guida del proprio mezzo a due ruote. La dinamica dell&#8217;impatto è al vaglio delle forze dell&#8217;ordine giunte sul posto per effettuare <strong>i primi rilievi del caso.</strong></p>
<p>La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente con l&#8217;invio dell&#8217;ambulanza della <strong>Misericordia di Porto Santo Stefano</strong>. I sanitari presenti sul luogo del sinistro hanno prestato le prime cure al 63enne, provvedendo poi <strong>al trasporto in codice giallo all&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto per la prima stabilizzazione.</strong></p>
<p>Vista la gravità dei traumi riportati dal motociclista e la necessità di un ricovero ad alta specializzazione, dal nosocomio maremmano si è reso opportuno <strong>l&#8217;immediato trasferimento dell&#8217;uomo tramite l&#8217;elisoccorso Pegaso 2,</strong> che ha provveduto al volo d&#8217;urgenza verso <strong>l&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi a Firenze.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Disposto dai sanitari l'immediato trasferimento dell'uomo tramite l'elisoccorso Pegaso 2 all'ospedale fiorentino di Careggi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Disposto dai sanitari l'immediato trasferimento dell'uomo tramite l'elisoccorso Pegaso 2 all'ospedale fiorentino di Careggi                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 08:27:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 08:27:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>A Castelfiorentino la finalissima di Miss Toscana: conduce il volto noto della tv Alessandro Greco</title>
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                <description><![CDATA[<p>CASTELFIORENTINO &#8211; Sarà un big della televisione, un volto amato dal grande pubblico, a presentare domenica prossima (30 agosto) alle 21,30 a Castelfiorentino la finalissima di <strong>Miss Toscana 2026</strong>.</p>
<p>Stiamo parlando di <strong>Alessandro Greco, il conduttore di <em>Unomattina Estate</em></strong> che sta ottenendo un grande successo di ascolti sulla rete ammiraglia. Alessandro Greco avrà al suo fianco <strong>Ofelia Passaponti, Miss Italia 2024</strong>, che ha affiancato Amadeus a La Corrida e che in quest’estate ha presentato tante selezioni di Miss Toscana a fianco di Raffaello Zanieri.</p>
<p>Un bel colpo quello di poter avare Alessandro Greco e per lui si tratta di un ritorno alle origini. “A Miss Italia – spiega il conduttore televisivo e radiofonico – sono molto affezionato. Oltre che tante prefinali nazionali <strong>ho avuto l’onore di condurre nel 2019 l’ultima edizione che andò in diretta su Rai1</strong> per l’edizione numero 80 da Jesolo. Poi grazie a Miss Italia a livello personale ho incontrato l’amore della mia vita, Beatrice Bocci. Ecco perché al concorso sono affezionatissimo e mando un bacio al cielo a Fabrizio Frizzi che è sempre nei nostri cuori”.</p>
<p>Era il 1997 e a Riolo Terme Alessandro era in giuria con colei che sarebbe diventata sua moglie. In precedenza Greco aveva partecipato a tanti eventi legati a Miss Toscana nella nostra regione. “Il concorso è nel mio cuore – spiega ancora Alessandro – perché esalta e valorizza l’universo femminile. Esattamente il contrario di quanto sostengono i detrattori che non hanno capito la realtà e ragionano con troppi preconcetti”. A Greco domenica prossima il compito di guidare una serata,<strong> al Teatro del Popolo, che sarà all’insegna di un nuovo format.</strong> “Realizzeremo un prodotto che avrà i tempi dei programmi tv dove valorizzeremo ancora di più le qualità delle ragazze. Il concorso è più che mai proiettato nel futuro e continuerà ancora a mettere la donna sul piedistallo, esaltandola in tutti i suoi aspetti. Sarà una serata molto divertente”. In questa estate intensa Alessandro Greco tornerà per una sera alle origini per poi tuffarsi nell’ultima settimana di diretta a <em>Unomattina estate</em> e poi realizzare i progetti che ha in mente per l’autunno-inverno.</p>
<p>Le trenta finaliste arriveranno a Castelfiorentino sabato 29 agosto alle 11 e incontreranno i cittadini di Castelfiorentino per le vie del paese. Poi le prove che si protrarranno domenica fino quasi all’inizio della finalissima. L’appuntamento è fortissimamente voluto dalla Confesercenti, del Centro Commerciale naturale Tre Piazze, dall’amministrazione comunale di Castelfiorentino e dalla Syriostar concessionaria del concorso di Miss Italia per la Toscana.</p>
<p><strong>Già ufficializzati i nomi dei tre ospiti che comporranno la giuria tecnica e saranno poi anche parte attiva dello show. Si tratta di Samantha Togni, Flavio Ubirti ed Eleonora Di Miele.</strong></p>
<p><strong>Samantha Togn</strong>i è una ballerina e conduttrice televisiva che ha lavorato nel mondo della danza e del ballo negli Stati Uniti ma anche nel resto d’Europa. Nel 2005 è stata concorrente del programma Tv <em>Ballando con le stelle</em> insieme al compianto Fabrizio Frizzi per poi far parte del cast de La febbre del sabato sera il musical di Massimo Romeo Piparo. <strong>Flavio Ubirti</strong> è un idolo del pubblico femminile. Ex calciatore è modello e personaggio televisivo italiano. È diventato famoso nel 2025 come tentatore a <em>Temptation Island </em>e in seguito come tronista a <em>Uomini e Donne.</em> <strong>Eleonora Di Miele</strong> è un’attrice, conduttrice Tv, modella, ballerina e cantante. Ha fatto parte del cast di <em>Carabinieri, Don Matteo, Centovetrine</em>, ha vinto come ballerina il concorso <em>Castrocaro Voci e volti nuovi</em> ed è apprezzata insegnante di danza e recitazione.</p>
<p>Si tratterà, come detto, di un vero e proprio varietà, uno show televisivo accattivante e che non avrà un attimo di respiro. Le ragazze di Miss Toscana saranno protagoniste sin dalla sigla che le vedrà cantare e ballare. Poi si faranno conoscere una ad una con un’autopresentazione. Previste anche delle suggestive coreografie a cura del corpo di ballo moderno della scuola <em>Rosignano In Danza</em>. Previsto anche un talk show che vedrà protagonisti i tre ospiti e giurati tecnici Samantha Togni, Flavio Ubirti ed Eleonora Di Miele. <strong>La giuria tecnica sarà affiancata da una giuria popolare</strong> di cui faranno parte istituzioni e sponsor. Le ragazze dopo la prima eliminazione da trenta resteranno in dieci, poi in cinque. Tra queste sarà scelta la nuova Miss Toscana.</p>
<p>Si tratta di uno sforzo importante quello compiuto dagli organizzatori guidati da Paolo Antilli presidente della Confesercenti e del Ccn Tre piazze. Un grazie da parte di Syriostar anche all’amministrazione comunale di Castelfiorentino e in particolare alla sindaca Francesca Giannì, alla Fondazione Teatro del Popolo e alla Fondazione Banca di Cambiano.</p>
<p><strong>La finalissima sarà seguita da tutti gli organi di stampa regionali</strong> (carta, stampata, radio Tv, siti on line) e ci sarà la diretta su 50 Canale, emittente che ha seguito tutto il concorso con otto speciali dal titolo <strong><em>Aspettando Miss Toscana</em></strong>, andati in onda nelle scorse settimane in avvicinamento alla finalissima.</p>
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                <excerpt><![CDATA[In passerella sabato (30 agosto) al teatro del Popolo con un format nuovo. Ospiti sul palco Samantha Togni, Flavio Ubirti ed Eleonora Di Miele]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In passerella sabato al teatro del Popolo con un format nuovo. Ospiti sul palco Samantha Togni, Flavio Ubirti ed Eleonora Di Miele                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 07:47:04 +0200</pubDate>
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                <title>Eroina, morfina e codeina nell&#8217;auto nell&#8217;area di parcheggio dell&#8217;A1: in manette</title>
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                <description><![CDATA[<p>AREZO &#8211; Nel pomeriggio del 19 agosto, nell’ambito dei consueti servizi di vigilanza lungo la tratta autostradale A1, una pattuglia della <strong>polizia stradale di Arezzo ha proceduto all&#8217;arresto in flagranza di un cittadino italiano di 32 anni</strong> per <strong>detenzione e trasporto ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione si è svolta intorno alle 17, all&#8217;interno dell&#8217;area di parcheggio Romita Ovest, nel territorio comunale di Laterina e Pergine Valdarno. Durante il controllo di un&#8217;autovettura in sosta,<strong> l&#8217;atteggiamento dell&#8217;uomo a bordo e un repentino movimento per occultare un involucro nella tasca hanno insospettito gli operator</strong>i, che hanno immediatamente avviato una perquisizione personale estesa all&#8217;intero veicolo.</p>
<p><strong>L&#8217;ispezione ha consentito di rinvenire 2,24 grammi lordi di sostanza stupefacente indosso all&#8217;uomo</strong>. All&#8217;interno di uno zaino posizionato sul sedile posteriore sono state recuperate due buste in cellophane contenenti la medesima sostanza, rispettivamente di <strong>84,48 e 58,95 grammi, unitamente a un bilancino di precisione</strong>. Le analisi condotte dal Gabinetto regionale di polizia pcientifica di Firenze hanno confermato la natura oppioide del composto (<strong>eroina, morfina e codeina</strong>).</p>
<p>L&#8217;accurata perquisizione del mezzo ha inoltre portato alla luce 17mila euro in contanti, suddivisi in mazzette da mille euro:<strong> 5mila euro custoditi nel cassetto portaoggetti e 12mila euro nascosti all&#8217;interno dell&#8217;intercapedine del bagagliaio, dietro la moquette laterale.</strong></p>
<p>L&#8217;uomo è stato tratto in arresto ae condotto al carcere di Arezzo a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Blitz della Polstrada. L'accurata perquisizione del mezzo ha inoltre portato alla luce 17mila euro in contanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Blitz della Polstrada. L'accurata perquisizione del mezzo ha inoltre portato alla luce 17mila euro in contanti                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 20:07:08 +0200</pubDate>
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                        <focuskw>Eroina morfina e codeina nell&#039;auto nell&#039;area di parcheggio dell&#039;A1: in manette</focuskw>
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                <title>Il mondo del vino in lutto per la morte del marchese Vittorio Frescobaldi: aveva 97 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/il-mondo-del-vino-in-lutto-per-la-morte-del-marchese-vittorio-frescobaldi-aveva-97-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Il mondo del vino toscano e dell&#8217;imprenditoria italiana piange la scomparsa del marchese Vittorio Frescobaldi, patriarca della storica famiglia produttrice di vino, spentosi all&#8217;età di 97 anni.</strong></p>
<p>Nato a Firenze nel 1928, rappresentava la trentunesima generazione della nobile casata fiorentina, la cui tradizione legata alla viticoltura vanta una storia lunga oltre 700 anni. <strong>Nel 1977 fu nominato Cavaliere del Lavoro, un titolo conquistato sul campo come &#8220;agricoltore appassionato&#8221;.</strong></p>
<p>Vittorio Frescobaldi ha guidato per decenni la storica azienda di famiglia affiancato dai fratelli Ferdinando e Leonardo. Durante la sua gestione ha saputo cogliere con straordinaria lungimiranza le trasformazioni del comparto enologico, <strong>promuovendo un&#8217;apertura internazionale dell&#8217;azienda e puntando con decisione sulla valorizzazione delle differenti identità e</strong> dei diversi territori vitivinicoli della Toscana. Un contributo fondamentale che ha segnato la crescita e l&#8217;affermazione di tutto il comparto toscano, rafforzandone il prestigio sui mercati mondiali.</p>
<p><strong>Negli ultimi anni il marchese aveva affidato le redini della tenuta al figlio Lamberto,</strong> pur continuando a rappresentare una guida imprescindibile per i familiari e un&#8217;autorità riconosciuta dall&#8217;intero settore.</p>
<p>La sua figura viene ricordata con profondo cordoglio anche dalle associazioni di categoria come<strong> l&#8217;Unione Italiana Vini,</strong> che ne ha sottolineato il ruolo pionieristico nell&#8217;evoluzione del vino italiano nel mondo.</p>
<p>&#8220;Con la scomparsa di Vittorio Frescobaldi <strong>perdiamo una figura autorevole, un protagonista della vita della nostra città</strong> e una persona che ha saputo interpretare con lungimiranza il legame profondo tra Firenze, la Toscana e il mondo. <strong>Vittorio Frescobaldi apparteneva a una famiglia che da secoli è parte della storia fiorentina e che, attraverso l’enologia, l’impresa e il suo legame con la cultura, ha contribuito a portare nel mondo il nome di Firenze e della Toscana.</strong> Vittorio ha saputo raccogliere questa importante eredità con uno sguardo rivolto al futuro, mantenendo salde le proprie radici. Nel mondo dell’enologia e del vino ha saputo unire tradizione e innovazione, accompagnando l’eccellenza toscana verso una dimensione sempre più internazionale e contribuendo a far conoscere, insieme alle nostre produzioni, la cultura, la bellezza e l’identità dei nostri territori. <strong>Il suo percorso era stato riconosciuto con il Fiorino d’oro, la massima onorificenza cittadina, conferitogli nel 2017.</strong> Oggi salutiamo un uomo che ha saputo rappresentare al meglio la capacità di custodire la propria storia guardando al futuro, con ambizione, cultura e apertura al mondo. Alla famiglia Frescobaldi rivolgo, a nome mio e dell’amministrazione comunale, le più sentite condoglianze e la vicinanza di tutta la città&#8221;. Così<strong> la sindaca di Firenze Sara Funaro. </strong></p>
<p>“Un sentimento di profondo cordoglio e di immensa riconoscenza è quello con cui salutiamo Vittorio Frescobaldi, il patriarca di una famiglia che è parte dell’identità toscana come pochissime altre nella storia”. Così <strong>il presidente Eugenio Giani. </strong></p>
<p>“Cavaliere del Lavoro e protagonista dell’evoluzione del settore del vino, Frescobaldi ha contribuito a portare il nome della Toscana nel mondo con autorevolezza e prestigio. La sua scomparsa priva la nostra regione di una personalità che ha incarnato l’eccellenza, la cura dei territori e la capacità di interpretare il futuro con lungimiranza. Alla famiglia, ai collaboratori e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un percorso di qualità e dedizione, la Toscana rivolge il proprio cordoglio nel ricordo di <strong>un uomo che ha rappresentato un pilastro per la nostra terra</strong>”.</p>
<p>&#8220;A nome della giunta e del Consiglio della Camera di commercio esprimo cordoglio per la scomparsa di Vittorio Frescobaldi. Grande protagonista del vino toscano, grazie alla capacità di custodire e valorizzare un patrimonio rurale plurisecolare, <strong>ha saputo far conoscere l&#8217;eccellenza della nostra terra in tutto il mondo</strong> con passione, visione e grande legame con il territorio. La sua figura resta un punto di riferimento per la nostra comunità e per il mondo dell&#8217;agricoltura. Una eredità umana e imprenditoriale che, sono certo, continuerà a essere d&#8217;ispirazione per le future generazioni&#8221;, ha detto<strong> Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio di Firenze.</strong></p>
<p>&#8220;Esprimo il mio più profondo dolore e la mia commossa vicinanza alla famiglia per la scomparsa di Vittorio Frescobaldi, un grande imprenditore e un autentico pioniere che ha segnato la storia dell&#8217;enologia toscana e italiana &#8211; è il commento <strong>dell&#8217;europarlamentare Dario Nardella</strong> &#8211;  A lui si deve il rilancio straordinario dell&#8217;azienda di famiglia, portata ai vertici dell&#8217;eccellenza internazionale grazie a una visione illuminata e a un legame indissolubile con il nostro territorio. Di Vittorio serberò sempre il ricordo della sua straordinaria signorilità: una persona cordiale, sensibile e amabile, capace di unire una raffinata cultura del lavoro a una profonda umanità. <strong>Custodisco gelosamente il ricordo della giornata in cui gli conferimmo il Fiorino d&#8217;oro,</strong> un momento di grande emozione e gioia condivisa con la sua amata famiglia, alla quale oggi rivolgo, insieme a tutti i suoi cari e ai collaboratori, le mie più sentite e affettuose condoglianze”.</p>
<p>&#8220;La scomparsa del marchese Vittorio Frescobaldi è una grave perdita per tutto il mondo del vino toscano. È stato un protagonista di una stagione decisiva per la crescita e il riconoscimento della nostra viticoltura, contribuendo a costruire il prestigio che oggi i vini della Toscana hanno in Italia e nel mondo&#8221;. Così <strong>Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti</strong>,  ricorda il marchese</p>
<p>&#8220;Frescobaldi ha saputo rappresentare <strong>una grande tradizione familiare</strong> guardando sempre al futuro e interpretando i cambiamenti del settore. Il suo percorso &#8211; continua Busi &#8211; lascia un segno importante nella storia del vino toscano e italiano&#8221;. &#8220;A nome del cda e di tutto il Consorzio Vino Chianti &#8211; conclude Busi &#8211; esprimo il più sincero cordoglio alla famiglia Frescobaldi&#8221;.</p>
<p>&#8220;La scomparsa di Vittorio Frescobaldi rappresenta una grande perdita per la Toscana, per il mondo dell’agricoltura e del vino e per tutto il nostro Paese. Con lui se ne va un grande protagonista della storia agricola e vitivinicola della Toscana e non solo&#8221;. Così <strong>la presidente del consiglio regionale Stefania Saccardi</strong>. &#8220;A Vittorio Frescobaldi dobbiamo il contributo decisivo alla crescita e alla valorizzazione della nostra viticoltura sui mercati internazionali grazie alla sua lunga attività imprenditoriale e la sua <strong>profonda conoscenza della terra</strong>. Così ha saputo accompagnare una storia familiare e secolare nella modernità, con il merito di innovare senza mai perdere il legame con i territori, le loro identità e la cultura agricola della nostra regione. Da presidente del Consiglio regionale della Toscana, e anche alla luce del mio precedente impegno come assessora regionale all’agricoltura, desidero esprimere il più sincero cordoglio alla famiglia Frescobaldi, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno condiviso con lui <strong>un lungo percorso professionale e umano</strong>. Alla famiglia giungano la mia vicinanza e quella del Consiglio regionale della Toscana&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Cordoglio unanime per la scomparsa dell'esponente della famiglia da sempre legata all'enologia. Cavaliere del lavoro come 'agricoltore appassionato']]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cordoglio unanime per la scomparsa dell'esponente della famiglia da sempre legata all'enologia. Era Cavaliere del lavoro                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 17:11:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 07:49:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ruba due motorini in poche ore a Firenze, beccato entrambe le volte dalla municipale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/ruba-due-motorini-in-poche-ore-a-firenze-beccato-entrambe-le-volte-dalla-municipale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Prima la denuncia, poi l’arresto convalidato con divieto di dimora a Firenze.</strong> Non è andata bene al presunto ladro di scooter incappato due volte nella stessa giornata nei controlli della polizia municipale. I fatti risalgono alla settimana scorsa.</p>
<p><strong>L’uomo è stato fermato alla guida di un mezzo risultato rubato e con targa contraffatta e gli agenti dell’Autoreparto lo hanno denunciato per ricettazione e contraffazione. E lo scooter è stato restituito subito al proprietario. </strong></p>
<p>Poche ore dopo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, una pattuglia dell’Autoreparto <strong>ha riconosciuto lo stesso uomo accanto a uno scooter, questa volta con il quadro forzato. </strong>L’uomo si stava allontanando a bordo del veicolo senza casco, ma la fuga è però durata poco: gli agenti lo hanno bloccato poco lontano. Gli accertamenti hanno confermato che <strong>anche il secondo mezzo era stato appena rubato.</strong> <strong>Per l’uomo è scattato quindi l’arresto per furto aggravato. L’arresto è stato poi convalidato il giorno successivo dal giudice della direttissima che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Firenze</strong>, con l’obbligo di allontanarsi immediatamente dalla città.</p>
<p>Da inizio anno la polizia municipale ha recuperato 244 veicoli rubati di cui 151 individuati dagli agenti dell’Autoreparto, mentre sono 120 quelli restituiti ai proprietari. <strong>Si tratta in genere di mezzi sottratti da poco e spesso è la stessa polizia municipale ad avvisare i proprietari, ancora ignari del furto.</strong> Gli altri ritrovamenti avvengono per lo più durante i controlli sulle soste effettuati dai reparti territoriali e in molti casi non vengono neanche recuperati dai proprietari perché ormai ridotti a rottami.</p>
<p>&#8220;Questi numeri testimoniano il grande lavoro della nostra polizia municipale sul territorio &#8211; sottolinea <strong>l&#8217;assessore alla sicurezza urbana e polizia municipale, Andrea Giorgio</strong> -. Il furto di veicoli rappresenta un fenomeno molto sentito dai cittadini. Ringrazio gli agenti dell&#8217;Autoreparto e degli altri reparti per questa <strong>attività che portano avanti con grande professionalità e per il loro impegno quotidiano per la tutela dei cittadini</strong> e il rispetto delle regole”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Arreatato per furto aggravato è stato giudicato per direttissima: per lui divieto di dimora nel Comune di Firenze e allontanamento immediato]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 16:58:52 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Salvadori al posto di Carrai alla presidenza della Fondazione Meyer, Forza Italia: &#8220;Epurazione di stampo comunista&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/salvadori-al-posto-di-carrai-alla-presidenza-della-fondazione-meyer-forza-italia-epurazione-di-stampo-comunista/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Marco Carrai non sarà più il presidente della Fondazione Meyer dopo mesi di polemiche nei suoi confronti soprattutto dal movimento ProPal per il suo essere di religione ebraica. Al suo posto c&#8217;è Luigi Salvadori.</p>
<p>&#8220;La mancata riconferma di Marco Carrai alla presidenza della Fondazione Meyer è una <strong>vergognosa epurazione di stampo comunista,</strong> ci ricorda le campagne di rimozione forzata, arresto o esilio di oppositori politici, dissidenti e membri interni ritenuti infedeli, messe in atto dai regimi di ispirazione marxista-leninista. La mossa decisa dal governatore Eugenio Giani, annunciata in piena campagna elettorale, è un dazio pagato al Movimento 5 Stelle e ad AVS, una vergogna per la Toscana dei diritti&#8221;. <strong>Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.</strong></p>
<p>&#8220;Carrai viene cacciato soltanto perché è console onorario di Israele, evidentemente una grave colpa per quella sinistra che &#8211; accusa Stella &#8211; innalza la bandiera pro-Pal, facendone una questione ideologica addirittura a livello territoriale. Carrai non rappresenta il Governo di Israele, ma lo Stato di Israele; <strong>si può contestare il governo attuale ma non mettere in discussione lo Stato di Israele</strong>. Forza Italia non ha mai nascosto di contestare le politiche del governo Netanyahu, ma<strong> ciò non toglie l’assurdità della scelta di Giani, sempre più mero esecutore dei desiderata del Movimento 5 Stelle</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Prima la genuflessione sul reddito di cittadinanza che terremoterebbe i conti regionali, poi il no a tutte le politiche di sviluppo. Ora &#8211; evidenzia il capogruppo di Forza Italia &#8211; siamo alle purghe ideologiche. <strong>Nel pieno silenzio, ovviamente, dei sedicenti moderati di sinistra, per i quali evidentemente il coraggio non è di casa.</strong> <strong>Chiediamo a Luigi Salvadori di non accettare l&#8217;incarico, conosciamo la sua storia, i suoi valori liberali e la sua correttezza,</strong> se dovesse accettare sarebbe complice di questa vergognosa epurazione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il capogruppo in consiglio regionale Maco Stella: "Chiediamo al nominato di non accettare l'incarico in nome dei suoi valori liberali"]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Fondazione Meyer</tag>
                                    <tag>Forza Italia</tag>
                                    <tag>Luigi Salvadori</tag>
                                    <tag>Marco Carrai</tag>
                                    <tag>Marco Stella</tag>
                                    <tag>polemica politica</tag>
                                    <tag>presidenza</tag>
                                    <tag>proPal</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 15:19:12 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il capogruppo in consiglio regionale Maco Stella: &quot;Chiediamo al nominato di non accettare l&#039;incarico in nome dei suoi valori liberali&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Salvadori al posto di Carrai alla presidenza della Fondazione Meyer Forza Italia: &quot;Epurazione di stampo comunista&quot;</focuskw>
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                <title>Ritorna il caldo in Toscana: codice arancione per due giorni a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/ritorna-il-caldo-in-toscana-codice-arancione-per-due-giorni-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Firenze si prepara a fare i conti con un&#8217;ondata di calore di forte intensità.</strong> Il Comune ha confermato per la giornata di oggi l&#8217;allerta con codice giallo, ma la situazione è destinata a surriscaldarsi rapidamente: <strong>per giovedì e venerdì il Centro funzionale regionale ha già disposto il livello di criticità arancione.</strong></p>
<p>Le previsioni meteo indicano una decisa impennata delle colonnine di mercurio, con le <strong>temperature minime che si assesteranno intorno ai 25 gradi e le massime che saliranno fino a toccare i 36 gradi</strong> nella giornata di venerdì. A rendere la percezione dell&#8217;afa ancora più opprimente sarà l&#8217;elevato tasso di umidità previsto sull&#8217;area urbana, che <strong>farà impennare la temperatura percepita fino al picco di 39 gradi.</strong></p>
<p>La morsa del caldo ha fatto sentire i suoi effetti fin dalle prime ore della mattinata. Già alle 9 le rilevazioni sul territorio comunale mostravano valori ben superiori alle medie del periodo: la centralina dell&#8217;<strong>Orto Botanico</strong> ha registrato 28,1 gradi (dopo una minima notturna di 20,8 gradi) con un&#8217;umidità al 67%. Situazione analoga sia al <strong>Giardino di Boboli</strong> che alla stazione di <strong>Firenze Università,</strong> dove alla stessa ora la temperatura ha toccato i 25,7 gradi (dopo minime di 19,9 gradi) accompagnata da tassi di umidità compresi tra il 72 e il 73%.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A rendere la percezione dell'afa ancora più opprimente sarà l'elevato tasso di umidità: temperature percepite fino al picco di 39 gradi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A rendere la percezione dell'afa ancora più opprimente sarà l'elevato tasso di umidità: temperature percepite fino al picco di 39 gradi                    ]]>
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                                    <tag>Giardino di Boboli</tag>
                                    <tag>massime</tag>
                                    <tag>ondata di calore</tag>
                                    <tag>Orto Botanico</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:28:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 12:28:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L&#8217;Arezzo ha un nuovo centrale: preso Davide Mancini dal Campobasso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/larezzo-ha-un-nuovo-centrale-preso-davide-mancini-dal-campobasso/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; L&#8217;Arezzo ha raggiungto un accordo con il Campobasso per l’acquisizione a titolo definitivo, fino al 30 giugno 2028, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore <strong>Davide Mancini.</strong></p>
<p><strong>Difensore centrale di ruolo, Mancini è nato il 2 maggio 2005 a Civitanova Marche.</strong> Calcisticamente è cresciuto nelle file dell’Academy Civitanovese. All’inizio della stagione 2019‑2020, all’età di 14 anni, è passato in prestito al settore giovanile del Perugia. Nella stagione successiva ha vestito, sempre a titolo temporaneo, la maglia dell’Ascoli. Nell’agosto 2021 è approdato nel settore giovanile del Parma, dove nelle tre stagioni successive ha collezionato numerose presenze con le formazioni under 17, under 18 e Primavera 2. <strong>Successivamente si è trasferito al Campobasso, con cui ha disputato la sua prima annata da professionista, totalizzando 16 presenze in campionato e una in Coppa di serie C</strong>. Poi il passaggio all’Fc Südtirol, in serie B, formazione nella quale ha militato nell’ultimo torneo (4 presenze).</p>
<p><strong>Contemporaneamente è stato ceduto a titolo definitivo al Campobasso Lorenzo Coccia</strong>. Il difensore, 24 anni, ha vestito la maglia amaranto in 46 gare di campionato nelle stagioni 2023‑2024 e 2024‑2025. &#8220;L&#8217;Arezzo saluta e ringrazia Lorenzo &#8211; la formula di rito &#8211; augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Classe 2005 nell'ultima stagione ha assaggiato la cadetteria con la maglia del Sudtirol: ha firmato un biennale. Coccia va in Molise]]></excerpt>
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                                    <tag>Davide Mancini</tag>
                                    <tag>difensore centrale</tag>
                                    <tag>Lorenzo Coccia</tag>
                                    <tag>SS Arezzo</tag>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:21:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 12:21:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Classe 2005 nell&#039;ultima stagione ha assaggiato la cadetteria con la maglia del Sudtirol: ha firmato un biennale. Coccia va in Molise</metadesc>
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                <title>Fiorentina, ecco la maglia del centenario: un omaggio che ripercorre la storia ma non dimentica il presente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-ecco-la-maglia-del-centenario-un-omaggio-che-ripercorre-la-storia-ma-non-dimentica-il-presente/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Firenze 1926: il calcio più entusiasmante lo giocano il Club Sportivo Firenze con la sua maglia bianca e la Palestra Ginnastica Fiorentina Libertas con quella rossa. Quando nell’agosto di quell’anno il marchese Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano riesce a unificare le due società, per far nascere la più ambiziosa <strong>Associazione Calcio Fiorentina</strong>, l’identità delle due anime sportive della città trova espressione in una maglia da gioco bianco-rossa con pantaloncino nero e il giglio di Firenze sul petto. Oggi, nel 2026, esattamente cento anni dopo, <strong>Joma disegna per il Club un kit che omaggia le origini della sua storia sportiva e ripercorre i suoi primi anni di vita, quando i cuori di Firenze battevano per il rosso e il bianco della Fiorentina. </strong></p>
<p>Il colletto nero come i pantaloncini e i calzettoni completano il kit, il nero caratterizza anche la divisa del portiere. Su entrambi, la trama del tessuto è impreziosita da una lavorazione in jaquard nella quale il numero 100 viene reinterpretato graficamente per richiamare il simbolo dell’infinito. <strong>Il logo, ricamato sul petto, è quello della Fiorentina targata 1926</strong>, il giglio rosso su scudo a goccia bianco che campeggiava sul petto dei primi calciatori uniti dal simbolo di Firenze oltre che dalle loro ambizioni sportive.</p>
<p>Inoltre, anche su questa maglia, sono presenti<strong> i tredici gigli, inseriti con tecnica embossed, che tradizionalmente contraddistinguono il kit gara,</strong> <strong>tributo al capitano indimenticato, Davide Astori, e al dodicesimo uomo in campo</strong>: come nel resto della collezione 26/27 impreziosiscono la manica sinistra di ogni maglia, dove per consuetudine e tradizione si usa posizionare la fascia da capitano.</p>
<p>La maglia incorpora altri dettagli che sottolineano i 100 anni del club, come il simbolo dell’infinito impresso anche nella parte interna del colletto.</p>
<p>La maglia esisterà anche in edizione limitata con 1926 pezzi per la versione bianco-rossa e 100 per la nera da portiere, identificabili tramite apposita patch, e saranno entrambe commercializzate con uno speciale cofanetto dedicato in vendita in esclusiva nei Fiorentina Store e su fiorentinastore.com.</p>
<p>A livello tecnico Joma ha introdotto soluzioni tessili all&#8217;avanguardia anche nella realizzazione della maglia del Centenario dell&#8217;Acf Fiorentina. <strong>L’innovazione che dà prestigio al brand ha l’obiettivo di rispondere alle esigenze del calcio attuale</strong>. Per questo, sono stati impiegati materiali e tecnologie sviluppati per favorire al massimo il rendimento in competizione.</p>
<p><strong>Realizzata in tessuto 100 per cento poliestere riciclato,</strong> ottenuto da bottiglie di plastica Pet, un materiale leggero, resistente e di alta qualità che unisce performance sportiva e impegno verso una produzione più sostenibile. Questo materiale contribuisce a ridurre del 75% le emissioni di Co₂ nell’atmosfera rispetto ai tessuti tradizionali.</p>
<p>Struttura tecnica con finitura jacquard per favorire la traspirazione. Insieme alla tecnologia Micro-Mesh System, posizionata strategicamente nelle zone di maggiore sudorazione, assicura una gestione efficace dell’umidità.</p>
<p>Cuciture resistenti e confortevoli, che garantiscono una maggiore durata senza limitare la libertà di movimento.</p>
<p><strong>Le finiture rib su collo e polsini favoriscono una vestibilità comoda e aiutano la divisa ad adattarsi meglio al corpo del giocatore.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il logo, ricamato sul petto, è quello della società targata 1926: presenti 13 gigli che ricordano Davide Astori e i tifosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il logo, ricamato sul petto, è quello della società targata 1926: presenti 13 gigli che ricordano Davide Astori e i tifosi                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:12:18 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il logo, ricamato sul petto, è quello della società targata 1926: presenti 13 gigli che ricordano Davide Astori e i tifosi</metadesc>
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                <title>Ricorrenze per San Francesco, Collodi e alluvione di Firenze: c&#8217;è il bando per le iniziative</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/ricorrenze-per-san-francesco-collodi-e-alluvione-di-firenze-ce-il-bando-per-le-iniziative/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; 450mila euro per sostenere iniziative e progetti dedicati a tre importanti ricorrenze che segnano il 2026: <strong>gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi e il 60esimo anniversario dell’alluvione di Firenze del 4 novembre 1966.</strong></p>
<p>È stato pubblicato dalla Regione Toscana <strong>il bando che mette a disposizione risorse per valorizzare la memoria e l’eredità culturale</strong> legate a questi tre anniversari, promuovendo iniziative capaci di coinvolgere territori, comunità locali e giovani generazioni.</p>
<p>Le risorse complessive, pari a 450mila euro, sono suddivise equamente tra le tre ricorrenze: 150mila euro saranno destinati ai progetti dedicati a San Francesco d’Assisi, 150mila a quelli per il bicentenario della nascita di Carlo Collodi e altri 150mila alle iniziative per ricordare i sessant’anni dall’alluvione di Firenze.</p>
<p><strong>Il bando è rivolto agli enti locali della Toscana e agli enti del Terzo settore</strong> e sosterrà progetti culturali, educativi, artistici, divulgativi e commemorativi realizzati sul territorio regionale nel corso del 2026. <strong>L’obiettivo è non soltanto celebrare tre anniversari, ma farne un’occasione di conoscenza e partecipazione, valorizzando il patrimonio culturale materiale e immateriale della Toscana e il rapporto tra memoria, identità e presente.</strong></p>
<p>“Abbiamo voluto dedicare risorse importanti a tre ricorrenze molto diverse tra loro, ma tutte profondamente legate alla storia e alla cultura della Toscana – dichiara <strong>l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti</strong> –. San Francesco rappresenta un’eredità spirituale e culturale universale e ha con la nostra regione un legame profondo; Carlo Collodi è un autore toscano che, attraverso Pinocchio, ha parlato e continua a parlare a generazioni di bambini e adulti in tutto il mondo; <strong>l’alluvione del 1966 è una pagina drammatica della storia di Firenze e della Toscan</strong>a, ma anche una straordinaria testimonianza di solidarietà, impegno civile e amore per il patrimonio culturale. Vogliamo che questi anniversari diventino occasioni per mantenere viva la memoria, approfondirne la conoscenza e soprattutto trasmetterla alle nuove generazioni”.</p>
<p>“Con questo bando – prosegue Manetti – vogliamo inoltre sostenere la capacità dei territori, delle istituzioni e del mondo associativo di costruire iniziative diffuse in tutta la Toscana. Celebrare significa ricordare, ma anche rendere quella memoria viva e capace di parlare al presente”.</p>
<p>Per ciascuna delle tre linee il contributo regionale potrà arrivare fino a 5mila euro per progetto e coprire fino all’80 per cento delle spese ammissibili.</p>
<p>Per partecipare al bando consultare il link https://www.regione.toscana.it/-/celebrazioni-storiche-2026-sostegno-a-progetti-dedicati-a-san-francesco-collodi-e-alluvione-firenze</p>
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                <excerpt><![CDATA[La Regione ha stanziato 450mila euro. Obiettivo valorizzare la memoria e l’eredità culturale legate a questi tre anniversari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Regione ha stanziato 450mila euro. Obiettivo valorizzare la memoria e l’eredità culturale legate a questi tre anniversari                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>alluvione di Firenze</tag>
                                    <tag>bando</tag>
                                    <tag>Collodi</tag>
                                    <tag>iniziative</tag>
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                                    <tag>San Francesco</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 11:59:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 11:59:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Torna la Italian Chef Charity Night e accoglie due chef rifugiati</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/torna-la-italian-chef-charity-night-e-accoglie-due-chef-rifugiati/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Per la prima volta la <strong><em>Italian Chef Charity Night</em> </strong>– tra gli eventi di bene8icienza aperti al pubblico più seguiti e amati di Firenze – apre i suoi con8ini a nomi internazionali, coinvolgendo <strong>due chef rifugiati che operano nel nostro paese:</strong> in occasione del decennale, all’appuntamento di solidarietà che dal 2016 vede protagonisti chef da tutta la Toscana parteciperanno <strong>Nuha Saegh, siriana, e Hamed Mohamad Karim, afghano</strong>, ciascuno con un piatto legato alla propria tradizione culinaria. La loro presenza richiama direttamente la causa scelta per questa edizione: il ricavato della serata andrà a sostenere le attività dell’<strong>Agenzia Onu per i Rifugiati (Unhcr)</strong>, in particolare i programmi per contrastare<strong> la malnutrizione tra le popolazioni rifugiate in tutto il mondo</strong>.</p>
<p>L’evento si terrà mercoledì (9 settembre) <strong>sul rooftop del The Social Hub Belfiore</strong>, con vista sulla città. La serata &#8211; promossa da <strong><em>Il Forchettiere</em></strong> e organizzata dall’<strong><em>Atelier di Narrazione,</em></strong> che ne cura anche la comunicazione &#8211; proporrà un percorso di degustazione composto dai piatti signature realizzati da alcuni tra i più importanti chef del territorio 8iorentino e toscano. <strong>Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano gli chef stellati Michelin</strong> Vito Mollica di Atto di Vito Mollica, Matteo Temperini di Rosewood Castiglion del Bosco, Mirko Marcelli di Osmosi, Giovanni Luca Di Pirro de La Torre del Como &#8211; Castello del Nero, Iside De Cesare de <em>La Parolina</em> e Antonello Sardi di Serrae Villa Fiesole. Tornano inoltre Simone Caponnetto di <em>Locale</em>, Andrea Candito di Osteria <em>Golden View</em> e Marcella Schillaci del Bistrot <em>Lo Zero</em> di Montespertoli. <strong>Debuttano</strong> invece Giulio Picchi e Oscar Severini di Cibrè o Ristorante &amp; Cocktail Bar, Elisa Masoni di Molino Trattoria Moderna a Calenzano, Nicola Zamperetti de La Gamella al Collegio alla Querce, Luca Armellino del Caffè dell’Oro, Lorenzo Chirimischi e Alessio Ninci di Santabarbara e Lorenzo Crescioli di Insolita Trattoria.</p>
<p><strong>Accanto agli chef saranno presenti i gelatieri</strong> Cinzia Otri della Gelateria della Passera, Stefano Dondoli della Gelateria Dondoli e Antonio Ciabattoni de <em>La Sorbettiera</em>. <strong>La pizza</strong> sarà rappresentata da Zanfa Bros, con Gianfranco e Marco Zanfardino, e da <em>Elementi Pizza &amp; Cocktail</em>, con Roberto Cordioli.<strong> La parte dedicata alla pasticceria s</strong>arà af8idata a Michael Boivin di Rosewood Castiglion del Bosco, Paolo Rufo della Pasticceria <em>Mille Voglie</em> di Albinia e alla Scuola Tessieri di Ponsacco. Proprio il suo fondatore, Alessio Tessieri, ha messo a disposizione <strong>una borsa di studio del valore di 15mila euro per un percorso di alta formazione destinato a un giovane rifugiato con il sogno di diventare chef, selezionato in collaborazione con l’Unhcr. </strong></p>
<p>Completeranno il percorso le schiacciate e i cantucci di <em>Pane, Amore e Fantasia</em>, i tartu8i di San Pietro a Pettine, gli spumanti Valdo, i vini del Castello di Meleto, la birra Bader, l’acqua Fonte de’ Medici, i drink di Spirituum Cocktail Bar e il caffè di Espresso Giada. Saranno inoltre presenti Lactosolution 15000, integratore alimentare in compresse destinato alle persone con dif8icoltà nella digestione del lattosio, e snack Platatine.</p>
<p>La serata, <strong>patrocinata dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana,</strong> si avvale del contributo della coltelleria Ambrogio Sanelli, di Pinti Inox per la fornitura delle posate, di Galateo Ricevimenti, della concessionaria auto Ammg Group, di Italiana Vera e della Casa della Divisa. <strong>All’organizzazione collaboreranno anche gli studenti e i docenti dell’Istituto alberghiero A. Saffi di Firenze.</strong></p>
<p>&#8220;<strong>Arrivare alla decima edizione signi8ica vedere riconosciuto un lavoro costruito nel tempo grazie alla disponibilità di chef, aziende e professionisti</strong> che ogni anno scelgono di esserci. Per questo anniversario volevamo sostenere una causa capace di richiamare una responsabilità collettiva. La collaborazione con l’UNHCR ci permette di destinare il ricavato a un intervento concreto e di ricordare che dietro la parola “rifugiati” ci sono persone, famiglie e bisogni urgenti&#8221;, dichiara <strong>Marco Gemelli, fondatore de<em> Il Forchettiere</em> e promotore di Italian Chef Charity Night.</strong></p>
<p>&#8220;Il cibo è un linguaggio universale: può mettere allo stesso tavolo persone con storie, provenienze e tradizioni diverse, creando uno spazio di conoscenza reciproca. In una serata come questa la cucina può diventare un gesto concreto di incontro, solidarietà e pace&#8221;, aggiunge Emiliano Wass dell’Atelier di Narrazione, che cura l’organizzazione e la comunicazione dell’evento.</p>
<p>&#8220;Ringraziamo gli organizzatori e tutti i partecipanti di questa straordinaria opportunità. In un contesto in cui milioni di rifugiati e sfollati sono colpiti da con8litti, fame, crisi climatica e, oggi, anche dai tagli agli aiuti umanitari da parte di alcuni governi, è fondamentale non voltarsi dall’altra parte» ha dichiarato Laura Iucci, Direttrice per la raccolta fondi di UnhcrItalia. «Anche un gesto individuale, come una donazione, resta essenziale: signi8ica rompere la catena dell’indifferenza e offrire solidarietà, esprimendo il meglio della nostra umanità&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il ricavato dell'iniziativa del Forchettiere con il patrocinio di Comune di Firenze e Regione Toscana andrà alle iniziative Unhcr]]></excerpt>
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                                    <tag>Il forchettiere</tag>
                                    <tag>Italian Chef Charity Night</tag>
                                    <tag>The Social Hub Belfiore</tag>
                                    <tag>Unhcr</tag>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 08:37:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 08:37:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Viveri, servizi essenziali e lavoro straordinario, per Usmia Esercito servono 110 milioni di euro in più per il 2027</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/viveri-servizi-essenziali-e-lavoro-straordinario-per-usmia-esercito-servono-110-milioni-di-euro-in-piu-per-il-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Un chiaro allarme sul fronte delle risorse destinate alla gestione quotidiana della Difesa arriva da Usmia Esercito</strong>. L&#8217;associazione professionale a carattere sindacale tra militari ha rivolto un appello urgente al ministro della difesa, quantificando in<strong> oltre 110 milioni di euro le risorse aggiuntive necessarie per il 2027</strong> al fine di garantire i servizi essenziali, le utenze e le retribuzioni accessorie del personale.</p>
<p>Nel dettaglio delle coperture, la richiesta economica del sindacato individua precise voci di spesa: &#8220;50 milioni di euro in più per i viveri, almeno 30 milioni per acqua, luce e gas e altri 30 milioni per il lavoro straordinario. Sono le risorse aggiuntive che Usmia Esercito ritiene necessarie per il 2027 e sulle quali chiede un intervento urgente al ministro della difesa. Per i viveri, lo stanziamento attuale indicato nel documento è di 112 milioni di euro, mentre per il lavoro straordinario le attuali dotazioni ammontano a circa 67 milioni, ritenuti insufficienti a coprire il fabbisogno complessivo&#8221;.</p>
<p>Al centro del malessere manifestato dal personale vi sono i ritardi nei pagamenti e la gestione delle trasferte operative sul territorio: &#8220;Secondo quanto rappresentato a Usmia da numerosi militari, si registrano <strong>ritardi anche significativi nella corresponsione delle competenze accessorie maturate per servizi già svolti.</strong> Per i servizi isolati istituzionali, numerose segnalazioni riferiscono inoltre casi nei quali il personale è chiamato ad anticipare direttamente consistenti spese per vitto e alloggio, sostenendo costi connessi all&#8217;impiego disposto dall&#8217;amministrazione e sottraendoli al fabbisogno familiare&#8221;.</p>
<p>La carenza dei fondi dedicati all&#8217;esercizio <strong>si ripercuote direttamente sulla qualità della vita nelle caserme, sulle infrastrutture e sul servizio di ristorazione</strong>: &#8220;Criticità vengono segnalate anche nelle strutture militari utilizzate per l&#8217;alloggiamento del personale, con problemi manutentivi e standard non sempre adeguati a garantire condizioni di decoro e dignità. Usmia richiama in particolare la necessità di un finanziamento costante per mantenere pienamente fruibili gli alloggi App e Asc&#8230; Le limitazioni delle risorse disponibili possono incidere sulla qualità del servizio e sugli standard alimentari. <strong>In alcune realtà, per garantirne continuità e qualità, gli enti si trovano nella necessità di ricorrere a rimodulazioni o storni da altri capitoli di spesa,</strong> con il rischio di rinviare interventi di manutenzione, ammodernamento e miglioramento delle infrastrutture&#8221;</p>
<p>L&#8217;associazione chiede quindi un cambio di passo e una revisione strutturale dei bilanci per non compromettere l&#8217;operatività dello strumento militare: &#8220;Usmia Esercito chiede quindi al ministro della difesa<strong> di individuare e rendere immediatamente disponibili le risorse necessarie per pagare tempestivamente missioni e competenze accessorie, garantire la piena copertura dei Cfi</strong>, finanziare adeguatamente i servizi isolati, assicurare vitto e alloggio senza anticipazioni a carico dei militari e sostenere mense, infrastrutture e alloggi. Per Usmia, garantire queste risorse non rappresenta una spesa accessoria, ma <strong>una condizione indispensabile per assicurare la piena efficienza operativa dell&#8217;Esercito e il rispetto dovuto agli uomini e alle donne che quotidianamente ne garantiscono il funzionamento</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Appello urgente del sindacato militare al ministro della difesa: "A rischio la piena efficacia dell'intero sistema"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 08:02:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 08:44:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Appello urgente del sindacato militare al ministro della difesa: &quot;A rischio la piena efficacia dell&#039;intero sistema&quot;</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Junio Valerio Borghese, il comandante che scrisse una pagina memorabile della storia navale italiana</title>
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                <description><![CDATA[<p>ROMA &#8211; Il 26 agosto 2026 ricorrono 52 anni dalla morte di <strong>Junio Valerio Borghes</strong>e, ufficiale della Regia Marina e comandante della <strong>X Flottiglia Mas</strong>, ricordato per le capacità operative, il coraggio e l’importante contributo offerto alla storia militare e navale italiana.</p>
<p>Nato a Roma il 6 giugno 1906 da un’antica famiglia aristocratica, Borghese scelse molto presto la vita militare. Frequentò l’Accademia navale di Livorno, dalla quale uscì nel 1928 con il grado di guardiamarina, per poi specializzarsi nelle armi subacquee e nel comando dei sommergibili.</p>
<p><strong>Il mare divenne così il centro della sua esperienza professionale e umana</strong>. Preparazione, disciplina e capacità di assumere decisioni in condizioni estreme caratterizzarono una carriera costruita all’interno di uno dei settori più complessi della Marina.</p>
<p>Durante la Seconda guerra mondiale assunse<strong> il comando del sommergibile Scirè</strong>, adattato per trasportare i siluri a lenta corsa e gli operatori incaricati delle missioni subacquee. Si trattava di azioni che richiedevano una preparazione meticolosa, grande sangue freddo e una profonda fiducia tra il comandante e i suoi uomini.</p>
<p><strong>Il nome di Junio Valerio Borghese rimane legato soprattutto all’impresa di Alessandria del dicembre 1941</strong>. Lo Scirè riuscì ad avvicinarsi alla base navale britannica e a rilasciare gli incursori italiani, che penetrarono nel porto e colpirono le corazzate Queen Elizabeth e Valiant.</p>
<p>L’operazione rappresentò <strong>uno dei maggiori successi della Marina italiana durante il conflitto</strong> e viene ancora oggi studiata per l’efficacia della pianificazione, per l’impiego innovativo dei mezzi subacquei e per il valore dimostrato dagli uomini coinvolti.</p>
<p>Borghese svolse un ruolo determinante nella preparazione e nella conduzione della missione, accompagnando lo Scirè attraverso una navigazione particolarmente delicata e garantendo agli operatori le condizioni necessarie per portare a termine l’azione.</p>
<p>Per le capacità dimostrate e per i risultati conseguiti gli venne conferita<strong> la Medaglia d’oro al valor militare</strong>. Il riconoscimento consacrò la sua reputazione di ufficiale capace di coniugare competenza tecnica, intuito operativo e attitudine al comando.</p>
<p>Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, la sua vita attraversò una fase differente e politicamente complessa. Borghese scelse di continuare a combattere e <strong>aderì alla Repubblica sociale italiana, mantenendo il comando della Decima Mas</strong>. Nel dopoguerra <strong>si impegnò nella politica nazionale e il suo nome fu successivamente associato al controverso tentativo di colpo di Stato del dicembre 1970.</strong></p>
<p>Questi avvenimenti hanno alimentato nel tempo giudizi contrapposti sulla sua figura. La valutazione storica non può prescindere dalla complessità delle sue scelte politiche, ma resta distinta e riconosciuta la rilevanza delle operazioni navali condotte durante la prima parte del conflitto.</p>
<p><strong>Dopo aver lasciato l’Italia, Junio Valerio Borghese trascorse gli ultimi anni in Spagna. Morì a Cadice il 26 agosto 1974, all’età di 68 anni, lasciando una biografia profondamente legata alla storia del mare e della Marina italiana.</strong></p>
<p>A 52 anni dalla scomparsa, il suo nome continua a richiamare una stagione nella quale uomini, sommergibili e mezzi d’assalto affrontavano missioni considerate quasi impossibili. Una storia fatta di preparazione, sacrificio e coraggio, che conserva ancora oggi un posto significativo nella memoria navale del Paese.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A 52 anni dalla morte, il ricordo dell’ufficiale della Regia Marina protagonista delle imprese dello Scirè e delle operazioni subacquee che portarono gli incursori italiani nella storia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A 52 anni dalla morte, il ricordo dell’ufficiale della Regia Marina protagonista delle imprese dello Scirè                    ]]>
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                                    <tag>Junio Valerio Borghese</tag>
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