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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 13:08:40 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Centro Arte Contemporanea Luigi Pecci - Corriere Toscano</title>
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                <title>Meyer, riorganizzati gli spazi: nasce il polo medico pediatrico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/meyer-riorganizzati-gli-spazi-nasce-il-polo-medico-pediatrico/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Il Meyer</strong> rivoluziona e riorganizza i suoi spazi. E comincia inaugurando un nuovo<strong> polo medico pediatrico nell’ala est dell’ospedale</strong> per rispondere al costante aumento della richiesta da parte dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Negli ultimi anni l’Aou Meyer Irccs è stato chiamato a far fronte a una sempre maggiore complessità clinica, caratterizzandosi per l’elevata specialità. Di qui, appunto, la necessità di procedere a<strong> una riorganizzazione logistica che permetta di liberare i vecchi spazi all’interno nell’ala ovest dell’ospedale, e fare posto a nuovi letti di degenza interamente dedicati all&#8217;area della chirurgia.</strong></p>
<p>“La buona sanità pubblica che vogliamo &#8211; spiega <strong>il presidente della Toscana, Eugenio Giani</strong> &#8211; non è solo quella che investe sulle nuove tecnologie, sulla ricerca e sulle professioniste e professionisti che vi lavorano, per dare risposte sempre maggiori e calibrate ai bisogni di salute che cambiano. È anche la sanità attenta alla logistica e agli ambienti che devono accogliere i pazienti, capace di programmare e con lo sguardo proiettato al futuro&#8221;. “Con questo nuovo spazio aumentiamo posti letto e spazi di accoglienza &#8211; prosegue il presidente &#8211; Il Meyer si conferma tra i maggiori Irccs a livello nazionale e vogliamo mantenere alta questa eccellenza toscana”.</p>
<p>&#8220;Con questo nuovo polo medico il Meyer, che già e un&#8217;eccellenza, fa <strong>un ulteriore passo in avanti nella capacità di offrire cure tempestive e di avanguardia, con equipe multidisciplinari, ai suoi piccoli pazienti, in un ambiente accogliente</strong>&#8220;, commenta l&#8217;assessora al diritto alla salute della Toscana, <strong>Monia Monni.</strong></p>
<p>“Con la realizzazione di questa nuova struttura – spiega<strong> Federico Gelli, direttore generale dell’Aou Meyer Irccs</strong> – diamo il via a un complesso domino logistico che ci permetterà di razionalizzare al massimo gli spazi tra le attività mediche e quelle chirurgiche, le risorse a disposizione e di dare risposte sempre più tempestive ed efficienti alle tante famiglie che si rivolgono a noi ogni anno per un problema di salute dei loro bambini, bambine e adolescenti”.</p>
<p>Il nuovo Polo medico è quindi solo il primo passo di un lungo percorso. La riorganizzazione mira a garantire l&#8217;integrazione tra assistenza ad altissima complessità, ricerca clinico-traslazionale e innovazione, ma anche a favorire il delicato passaggio tra l&#8217;ambiente ospedaliero e il territorio, consolidando in modo strutturale l&#8217;efficacia dell&#8217;intera rete pediatrica regionale.</p>
<p><strong>Il Polo medico sarà aperto dal lunedì al venerdì, con orario continuato dalle 7 alle 19: nell’arco della giornata verranno effettuate prestazioni ambulatoriali, servizi di Day hospital e Day service.</strong></p>
<p><strong>Il progetto</strong> ha previsto la creazione di un’area accoglienza e orientamento con un’accettazione, dedicata alla presa in carico logistica e amministrativa dei bambini e dei genitori con aree d’attesa, progettate per garantire comfort e un&#8217;attesa serena, evitando affollamenti nei corridoi. A disposizione dei pazienti e delle loro famiglie, ci sarà personale dedicato, formato per orientare l’utenza e per agevolare in modo efficiente i trasferimenti.</p>
<p><strong>L’area degenza</strong>, con un totale di 12 posti letto, prevede 8 posti in openspace per favorire il monitoraggio clinico continuo e la massima efficienza organizzativa del personale sanitario; 2 box di isolamento dedicati ai pazienti immunocomplessi e ad alto rischio infettivo; una stanza Day hospital con due posti, riservati alla gestione diurna dei pazienti complessi, per garantire terapie e accertamenti senza ricorso al ricovero ordinario. Saranno inoltre presenti due medicherie distinte, separate per ottimizzare i flussi e ridurre il rischio clinico: una dedicata esclusivamente all&#8217;allestimento delle terapie, mentre la seconda sarà riservata all&#8217;esecuzione delle procedure cliniche (prelievi, sedazioni e procedure diagnostiche in sedazione).</p>
<p><strong>A disposizione degli operatori e dei pazienti, ci saranno anche sette ambulatori specialistici,</strong> allestiti integralmente con arredi nuovi e facilmente sanificabili, con tecnologie sanitarie all’avanguardia per raggiungere un inquadramento diagnostico avanzato già nelle prime fasi della presa in carico. Gli arredi, acquistati con il sostegno della Fondazione Meyer, sono montati su ruote per garantire la massima modularità degli spazi, elevata funzionalità operativa e totale sicurezza per i piccoli pazienti e per gli operatori.</p>
<p>Il nuovo Polo medico vedrà esponenzialmente potenziato il lavoro team multi-disciplinari e multi-specialistici, con specialisti in diversi ambiti medici e infermieri e operatori socio-sanitari con competenze avanzate.<strong> Oltre l’area chirurgica, l’area medica spazierà dalla pediatria</strong>, alla gastroenterologia, passando per l’epatologia, l’auxo-endocrinologia, e l’immunologia.</p>
<p><strong>È prevista inoltre la presa in carico globale (clinica e assistenziale) dei cosiddetti &#8216;bambini complessi&#8217;:</strong> pazienti pediatrici con fragilità, patologie croniche severe o rare. Il Polo accoglierà anche fil Centro di riferimento per la spina bifida, con percorso diagnostico, terapeutico e riabilitativo e altamente specializzato.</p>
<p>L&#8217;intervento comporta un significativo impegno economico iniziale, strutturato però per generare un forte ritorno in termini di efficienza gestionale ed esternalità positive per il Sistema sanitario regionale. <strong>Centralizzando le altissime complessità e potenziando la gestione in Day Hospital, la nuova struttura ridurrà la frammentazione della spesa sui presidi periferici, abbatterà il tasso di ricoveri inappropriati e massimizzerà il ritorno sugli investimenti sanitari per l&#8217;intera Regione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalle 7 alle 19 nella nuova struttura verranno effettuate prestazioni ambulatoriali, servizi di Day hospital e Day service.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dalle 7 alle 19 nella nuova struttura verranno effettuate prestazioni ambulatoriali, servizi di Day hospital e Day service.                    ]]>
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                                    <tag>day hospital</tag>
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                                    <tag>Federico Gelli</tag>
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                                    <tag>ospedale Meyer</tag>
                                    <tag>polo medico pediatrico</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:57:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 14:57:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Dalle 7 alle 19 nella nuova struttura verranno effettuate prestazioni ambulatoriali, servizi di Day hospital e Day service.</metadesc>
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                <title>Esenzione bollo auto 2027, Giani contro governo Meloni: &#8220;Per la Toscana 350 milioni in meno di entrate&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/esenzione-bollo-auto-2027-giani-contro-governo-meloni-per-la-toscana-350-milioni-in-meno-di-entrate/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Esenzione bollo auto 2027, Eugenio Giani attacca il governo Meloni.</strong></p>
<p>Il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/eugenio-giani-presidente-bis-sono-emozionato-grazie-toscana-ha-vinto-una-regione-illuminata-e-riformista/" target="_blank" rel="noopener"><strong>presidente della Regione Toscana</strong></a> punta il dito contro il decreto legge che &#8220;<a href="https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-189/32596" target="_blank" rel="noopener"><strong>introduce per il 2027, l’esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo.</strong></a> L&#8217;esenzione è disposta per l&#8217;anno 2027, nella prospettiva di una successiva abolizione a regime del tributo, cui il Governo intende dare seguito nell&#8217;ambito della prossima legge di bilancio&#8221;, come si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei ministri.</p>
<p>Come rendiconta Giani, per la Toscana questo significa un minor gettito di 350 milioni. Tassa automobilistica che, <a href="https://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/COCCOINA/documenti/Nota%20informativa%2051%20bollo%20auto.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>si legge nella nota informativa sull&#8217;attuazione delle politiche regionali,</strong></a>  in Toscana nel 2024 ha portato un <strong>gettito di 535,8 milioni</strong> di euro <strong>interamente destinato al finanziamento della sanità regionale.</strong></p>
<p><strong>Eugenio Giani</strong>: &#8220;La demagogia elettorale non aveva mai raggiunto in 80 anni di Repubblica questo livello sconsiderato e di malgoverno. Per quanto riguarda i rimborsi annunciati dalla premier Giorgia Meloni si afferma falsamente che si tratta di compensazioni. Basta leggere il decreto per rendersi conto che si prevede, facendo l&#8217;esempio della Toscana, <strong>un rimborso per poco più di 100 milioni di euro, privandoci di entrate per circa 350 milioni. Si vuol dare l&#8217;idea di diminuire le imposte dello Stato approvando per legge l&#8217;eliminazione di entrate derivanti da tributi delle Region</strong>i ma di fatto <strong>si mettono in crisi i servizi ai cittadini</strong>&#8220;.</p>
<p>Giani: &#8220;La cosa è tanto più sorprendente perché si annunciano <strong>provvedimenti di riduzione fiscale non sulle proprie risorse, quindi quelle dello Stato, ma sulle risorse degli altri</strong>, ovvero le regioni.</p>
<p>&#8220;Noi pensavamo di ottenere 5 miliardi dal governo per la sanità, <strong>era quanto annunciato dal ministro della Salute Schillaci</strong>. E invece di ottenere 5 miliardi per compensare quelli che sono i servizi che offriamo alla salute dei cittadini, a livello nazionale ci vengono tolti probabilmente 3 o 4 miliardi. <strong>Questo significa che il governo ci comunicherà come fare i piani di licenziamento del personale o di eliminazione di servizi sanitari</strong>&#8220;.</p>
<p>Il decreto legge &#8220;recante <strong>disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale</strong>&#8221; è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta della presidente <strong>Giorgia Meloni,</strong> del ministro dell’economia e delle finanze <strong>Giancarlo Giorgetti,</strong> del ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica <strong>Gilberto Pichetto Fratin,</strong> del ministro delle infrastrutture e dei trasporti <strong>Matteo Salvini</strong> e del ministro dell’università e della ricerca <strong>Anna Maria Bernini.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Il decreto introduce, per il 2027, l’esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo. Ne beneficiano le persone fisiche proprietarie di un’autovettura, e i soggetti passivi quali coloro che utilizzano il veicolo in leasing o a noleggio, a benzina o gasolio, anche ad alimentazione ibrida, di potenza non superiore a 80 kW; quando la persona possiede più veicoli agevolabili, l’esenzione si applica a quello di potenza minore. <strong>Chi non possiede autovetture rientranti nei limiti indicati può fruire dell’esenzione per un motociclo o un ciclomotore.</strong> La misura si applica anche nei territori delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, previo accordo con ciascuna autonomia titolare del tributo, ed è accompagnata da un trasferimento a favore delle regioni e delle province autonome a compensazione della riduzione di gettito&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: "Si vuol dare l'idea di diminuire le imposte dello Stato approvando per legge l'eliminazione di entrate derivanti da tributi delle Regioni ma di fatto si mettono in crisi i servizi ai cittadini". Nel 2024 in Toscana gettito 535,8 milioni interamente destinato sanità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Esenzione bollo auto 2027, Giani contro governo Meloni: "Per la Toscana 350 milioni in meno di entrate". Decreto governo Meloni                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                                    <tag>bollo auto</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Governo Meloni</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:33:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 15:00:20 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Esenzione bollo auto 2027</focuskw>
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                <title>Montagna, campagna e costa trainano il turismo estivo in Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/montagna-campagna-e-costa-trainano-il-turismo-estivo-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Primi, iniziali bilanci per la stagione 2026 del turismo estivo in Toscana. Secondo la rilevazione realizzata dal <strong>Centro studi turistici di Firenze per Toscana Promozione Turistica</strong> su un campione di 765 imprese ricettive, le presenze stimate sono in crescita dello 0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 milioni di arrivi.</p>
<p>A trainare il risultato è soprattutto la componente straniera, stimata in aumento dello 0,9%, pari a circa 15 milioni di pernottamenti. La domanda italiana conferma la propria tenuta, con una crescita stimata dello 0,6% e circa 12,5 milioni di pernottamenti. L’andamento risulta positivo sia per le strutture alberghiere, con una crescita stimata dello 0,7%, sia per quelle extralberghiere, che segnano un +0,8%.<br />
I risultati si differenziano anche tra i diversi prodotti turistici. Particolarmente attrattiva la montagna, che registra il recupero più significativo grazie a un incremento delle presenze stimato al 4,9%, seguita dalle aree di campagna e di collina, a +1,5%, e dalle località costiere, a +1,1%. Rallentano invece città e centri d’arte, con una variazione stimata del -0,2%, e anche le località termali, a -0,8%.</p>
<p><strong>Tra i mercati esteri la Toscana è particolarmente attrattiva per francesi, polacchi, cechi e belgi</strong>. In aumento, seppure in misura più contenuta, anche i flussi da Austria, Paesi Bassi, Paesi scandinavi, Brasile, Svizzera e Ungheria. Stabili le presenze da Regno Unito, Canada e Cina, mentre si segnalano flessioni per alcuni mercati, tra cui Spagna, Germania, Stati Uniti, Giappone, India e Australia.</p>
<p>&#8220;I dati ci consegnano un quadro positivo, ma non uniforme – commenta l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras –. La Toscana continua a essere una destinazione attrattiva e la crescita delle presenze, sostenuta in particolare dai mercati stranieri, rappresenta un risultato importante. Allo stesso tempo, la riduzione della capacità di spesa e il rallentamento delle città d’arte ci ricordano che non basta aumentare gli arrivi: dobbiamo lavorare sulla qualità dell’offerta, sulla permanenza dei visitatori e sulla capacità di distribuire meglio i flussi. Le alte temperature hanno modificato le scelte dei turisti, favorendo le destinazioni costiere, collinari e montane e rafforzando l’interesse per le attività all’aria aperta – prosegue <strong>Marras</strong> –. È una tendenza che conferma la necessità di una promozione integrata e di un’offerta sempre più diversificata, capace di valorizzare borghi, aree interne, paesaggi rurali, patrimonio culturale, natura e benessere&#8221;.</p>
<p><strong>Per il mese di settembre le prenotazioni registrano, al momento, una crescita stimata dello 0,2%, con oltre 6,5 milioni di pernottamenti attesi. Restano invece maggiori elementi di incertezza per l’ultimo trimestre dell’anno: il 34% degli operatori teme una flessione della domanda, mentre soltanto l’8,6% prevede un’ulteriore crescita.</strong></p>
<p>&#8220;Il dato di settembre è incoraggiante, ma guardiamo ai prossimi mesi con prudenza – conclude Marras –. Continueremo a confrontarci con le imprese e con i territori per rafforzare la competitività della destinazione Toscana,<strong> sostenere la destagionalizzazione e rendere la crescita turistica sempre più equilibrata e capace di generare valore per l’intera regione</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Su un primo campione rilevato le presenze stimate sono in crescita dello 0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 milioni di arrivi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Su un primo campione rilevato le presenze stimate sono +0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 di arrivi                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:32:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 14:59:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Su un primo campione rilevato le presenze stimate sono +0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 di arrivi</metadesc>
                        <focuskw>Montagna campagna e costa trainano il turismo estivo in Toscana</focuskw>
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                <title>Niente fondi a Toscana e altre tre regioni per le supplenze Ata. Nardini: &#8220;Puniti dal governo&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/niente-fondi-a-toscana-e-altre-tre-regioni-per-le-supplenze-ata-nardini-puniti-dal-governo/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>Il governo Meloni esclude Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Sardegna dai 19 milioni di euro destinati alle supplenze temporanee del personale Ata</strong>. La ragione è che queste Regioni non hanno proceduto autonomamente al dimensionamento scolastico. Peccato che il dimensionamento sia stato comunque realizzato attraverso il commissariamento imposto dal governo”. <strong>Così in una nota le assessore e gli assessori all&#8217;istruzione delle Regioni Toscana, Alessandra Nardini; Umbria, Fabio Barcaioli; Sardegna, Ilaria Portas ed Emilia-Romagna, Isabella Conti.</strong></p>
<p>“È qui – proseguono assessore e assessori &#8211; che cade ogni alibi amministrativo. Le scuole sono state dimensionate, ma vengono private delle risorse necessarie per sostenerne gli effetti. <strong>Non si puniscono le Regioni, si puniscono le loro scuole, il personale e le comunità che ogni giorno garantiscono il servizio pubblico</strong>. Così il governo Meloni esplica le sue fantasie punitive, trasformando il finanziamento della scuola in una leva per colpire chi non si è allineato alle proprie decisioni. È una concezione del potere che pretende obbedienza e usa le risorse pubbliche come premio o ritorsione.<strong> Il ministro Valditara dovrebbe spiegare perché una supplenza Ata debba dipendere dalla procedura con cui una Regione ha subito il dimensionamento.</strong> Non esiste alcuna ragione legata al funzionamento delle scuole che giustifichi questa discriminazione. <strong>Chiediamo di cancellare immediatamente questa vergognosa esclusione.</strong> Le risorse devono andare alle scuole che ne hanno bisogno, non soltanto a quelle amministrazioni che il Governo considera politicamente compiacenti”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Per gli assessori regionali all'istruzione degli enti interessati così non si danneggiano scuole, personale e servizio pubblico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per gli assessori regionali all'istruzione degli enti interessati così non si danneggiano scuole, personale e servizio pubblico                    ]]>
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                                                                    <tag>Alessandra Nardini</tag>
                                    <tag>assessora</tag>
                                    <tag>dimensionamento</tag>
                                    <tag>Governo Meloni</tag>
                                    <tag>personale Ata</tag>
                                    <tag>punizione</tag>
                                    <tag>supplenze</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 12:36:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:36:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Per gli assessori regionali all&#039;istruzione degli enti interessati così non si danneggiano scuole, personale e servizio pubblico</metadesc>
                        <focuskw>Niente fondi a Toscana e altre tre regioni per le supplenze Ata. Nardini: &quot;Puniti dal governo&quot;</focuskw>
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                <title>Il caso Roggero non si chiude: respinta anche a Milano la richiesta della difesa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/il-caso-roggero-non-si-chiude-respinta-anche-a-milano-la-richiesta-della-difesa/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MILANO – Un altro no per <strong>Mario Roggero</strong>. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha dichiarato <strong>inammissibile</strong> la richiesta di differimento della pena presentata dalla difesa del gioielliere di <strong>Grinzane Cavour</strong>, in Piemonte. L&#8217;uomo è stato condannato in via definitiva a <strong>14 anni e 9 mesi</strong> per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo, che nel 2021 avevano assaltato il suo negozio.</p>
<p dir="ltr">La decisione è stata presa dai giudici Bortolato e D&#8217;Elia, insieme agli esperti Bisconti e Morante, e depositata giovedì mattina. È la stessa linea seguita dal Tribunale di Sorveglianza di <strong>Torino</strong>, che si era già espresso in modo simile lo scorso <strong>14 settembre</strong>. Contro quella prima decisione la difesa del 72enne, seguita dall&#8217;avvocato <strong>Stefano Marcolini</strong>, ha già annunciato ricorso in Cassazione.</p>
<p dir="ltr">Per i giudici milanesi, il <strong>differimento della pena</strong> legato a una domanda di grazia si può concedere solo se la persona non ha ancora iniziato a scontare la condanna. Non è il caso di Roggero, che si trova detenuto nel carcere di <strong>Bollate</strong> da luglio, dopo essersi costituito. Il differimento della pena permette a chi ha ricevuto una condanna definitiva di rimandare l&#8217;ingresso in carcere o la continuazione della detenzione. È obbligatorio per le donne incinte o con figli piccoli, mentre diventa facoltativo in caso di gravi problemi di salute o mentre si aspetta una risposta a una domanda di grazia. È proprio questa la strada scelta dai legali di Roggero.</p>
<p dir="ltr">Alla richiesta di grazia, inviata al presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong>, era allegata anche una lettera della moglie del gioielliere, <strong>Mariangela Sandrone</strong>. Nella lettera la donna descriveva la condanna come troppo pesante, vista l&#8217;età avanzata del marito.</p>
<p dir="ltr">Con questo nuovo rifiuto, la situazione del 72enne non cambia: resta in carcere a Bollate. La partita si sposta ora davanti alla <strong>Corte di Cassazione</strong>, che dovrà decidere sul ricorso già annunciato dalla difesa.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il 72enne, condannato per l'uccisione di due rapinatori, non lascerà il carcere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perché il differimento della pena di Roggero è stato respinto anche a Milano                    ]]>
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                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                    <tag>giustizia</tag>
                                    <tag>Mario Roggero</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 12:19:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:19:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Perché il differimento della pena di Roggero è stato respinto anche a Milano</metadesc>
                        <focuskw>differimento della pena Mario Roggero</focuskw>
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                <title>Mattarella arriva a Grosseto, dov&#8217;è nato il &#8216;Codice Rosa&#8217; contro la violenza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/mattarella-arriva-a-grosseto-dove-nato-il-codice-rosa-contro-la-violenza/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">GROSSETO – Il presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong> arriverà oggi )17 settembre) alle <strong>17</strong> a Grosseto, dove visiterà la &#8216;Stanza Rosa&#8217; dell&#8217;ospedale Misericordia. Qui, nel 2010, è nato il <strong>Codice Rosa</strong>, il percorso che accoglie e protegge le vittime di violenza.</p>
<p dir="ltr">Tutto è iniziato per opera di un gruppo di medici e operatori sanitari dell&#8217;allora Asl 9 di Grosseto, guidati dalla dottoressa <strong>Vittoria Doretti</strong>. Il loro obiettivo era capire perché al pronto soccorso arrivassero pochissimi casi di violenza, mentre i centri antiviolenza e la magistratura ne seguivano molti di più. Da questa domanda è nata l&#8217;idea di creare un percorso dedicato.</p>
<p dir="ltr">Negli anni il progetto è cresciuto. Nel 2011 è diventato regionale, nel 2014 è arrivato in tutta la Toscana e nel 2016 si è trasformato in una vera rete, con la<strong><em> Stanza Rosa</em> </strong>di Grosseto come punto di partenza. Il nome scelto non riguarda solo le donne. Il rosa richiama la <em>rosa bianca</em>, simbolo di purezza e coraggio, legato anche al movimento antinazista <strong><em>Rosa Bianca</em></strong>. Per questo il Codice Rosa aiuta tutte le vittime di violenza, senza distinzione di sesso.</p>
<p dir="ltr">È importante non confondere questo percorso con il <em>Codice Rosso</em>, la legge del <strong>2019</strong> che accelera le indagini sui reati di violenza domestica. Il Codice Rosa nasce invece in ospedale: serve a riconoscere subito i segnali di violenza, garantire riservatezza e mettere in contatto la vittima con centri antiviolenza, forze dell&#8217;ordine e magistratura.</p>
<p dir="ltr">La visita di Mattarella arriva pochi giorni dopo <a href="https://corrieretoscano.it/italia-mondo/ultima-ora/lorena-isceri-lanciata-dal-cavalcavia-della1-lappello-del-padre-alla-politica-fate-in-modo-che-non-accada-piu/">l&#8217;appello del padre di <strong>Lorena Isceri</strong></a>, la donna uccisa dall&#8217;ex compagno il 3 settembre scorso in Toscana. Una tragedia che ha riacceso il dibattito sulla prevenzione della violenza di genere.</p>
<p dir="ltr">Nel corso della visita il presidente incontrerà anche il personale sanitario e i rappresentanti delle istituzioni locali, nell&#8217;auditorium dell&#8217;ospedale Misericordia. Intanto la squadra del Codice Rosa lavora a un aggiornamento del protocollo, previsto per novembre.</p>
<p dir="ltr">La <strong>Regione Toscana</strong> sostiene il progetto con <strong>45mila euro</strong> l&#8217;anno fino al 2026, destinati all&#8217;accoglienza delle vittime nelle prime 72 ore. Altri <strong>350mila euro</strong> serviranno a prevenire la cosiddetta <em>vittimizzazione secondaria</em>, cioè il rischio che la vittima subisca un secondo trauma nel raccontare quanto vissuto.</p>
<p dir="ltr">A quindici anni dalla sua nascita, il <strong>Codice Rosa</strong> resta un modello per tutta Italia: un&#8217;idea partita da Grosseto e diventata patrimonio dell&#8217;intera Toscana.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente della Repubblica nella struttura ospedaliera di Grosseto dove nel 2010 nacque il percorso di accoglienza per le vittime di violenza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perché Mattarella visita Grosseto, culla del Codice Rosa contro la violenza                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>presidente della Repubblica</tag>
                                    <tag>violenza di genere</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 12:18:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:18:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Perché Mattarella visita Grosseto, culla del Codice Rosa contro la violenza</metadesc>
                        <focuskw>Codice Rosa Grosseto</focuskw>
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                <title>Cade dal balcone a due anni, paura per una bimba nell&#8217;aretino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/cade-dal-balcone-a-due-anni-paura-per-una-bimba-nellaretino/</link>
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<p dir="ltr">AREZZO – Una <strong>bambina di due anni</strong> cade dal balcone di casa la sera del 15 settembre, a Ponticino, frazione del comune di Laterina Pergine Valdarno. La piccola sarebbe rimasta sola per pochi istanti dopo cena, intorno alle 21, e sarebbe caduta da un&#8217;altezza di circa due piani.</p>
<p dir="ltr">Sul posto arrivano subito i sanitari del 118, che riescono a stabilizzare la bambina. Vista la gravità delle ferite, viene chiamato l&#8217;elisoccorso, che porta la piccola in codice rosso all&#8217;ospedale pediatrico <strong>Meyer</strong> di Firenze.</p>
<p dir="ltr">I carabinieri della Compagnia di Arezzo arrivano per capire cosa sia successo. Non è ancora chiaro se la bambina sia caduta da un balcone o da una finestra, e se in quel momento ci fossero adulti vicino a lei. Per gli investigatori potrebbe trattarsi di un semplice incidente in casa.</p>
<p dir="ltr">Arrivata al Meyer, la bambina viene ricoverata nel reparto di <strong>Osservazione breve intensiva (Oobi)</strong> per gli esami del caso. Nelle ore dopo, la situazione migliora rispetto alle prime paure, e i medici dicono che le sue condizioni sono buone.</p>
<p dir="ltr">Il caso riporta l&#8217;attenzione sulla sicurezza dei bambini in casa, un tema che torna spesso dopo episodi come questo. Dopo gli esami, la bambina viene dimessa il pomeriggio successivo, senza conseguenze gravi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Indagano i carabinieri della Compagnia di Arezzo per ricostruire la dinamica dell'incidente avvenuto nella serata di lunedì]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Paura a Ponticino: una bimba di due anni cade dal balcone di casa, ricoverata al Meyer di Firenze                    ]]>
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                                    <tag>incidente grave</tag>
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                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 10:49:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:40:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Paura a Ponticino: una bimba di due anni cade dal balcone di casa, ricoverata al Meyer di Firenze</metadesc>
                        <focuskw>bambina di due anni cade dal balcone</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Stop al bollo auto, la Lega esulta: &#8220;In Toscana lo abbiamo chiesto nel 2019 ma il Pd disse di no&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/stop-al-bollo-auto-la-lega-esulta-in-toscana-lo-abbiamo-chiesto-nel-2019-ma-il-pd-disse-di-no/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Abolito il bollo auto, soddisfazione dalla Lega. </strong></p>
<p>&#8220;Il governo, con la Lega in prima fila grazie ai nostri ministri Salvini e Giorgetti, ha deciso di azzerare l&#8217;iniqua tassa relativa al bollo auto. Ricordo che, come gruppo consiliare in Regione, di cui ero con piacere e onore il presidente, presentammo nel 2019 <strong>un apposito atto in cui ne chiedevamo l&#8217;abolizione in Toscana</strong>. Ovviamente, il Pd bocciò sonoramente la nostra proposta”. Così l&#8217;onorevole Elisa Montemagni.</p>
<p>&#8220;Ora, leggiamo di un <strong>presidente Giani preoccupato per la decisione governativa</strong> che, a suo dire, creerà scompensi nel bilancio della sanità regionale. Intanto, sono previste delle <strong>compensazioni per il mancato introito locale</strong> (tra l&#8217;altro, sarà una cifra certa basata sull&#8217;effettiva e complessiva prevista entrata regionale) e <strong>invitiamo il governatore a non criticare chi toglie dei balzelli ai cittadini</strong>, ma a fare un&#8217;attenta riflessione sul suo modus operandi in tema di tassazione; <strong>certamente non prendiamo, dunque, lezioni da chi le tasse, per un&#8217;atavica e palese malagestione sanitaria, le ha aumentate</strong>, con buona pace di tutti noi&#8230;&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'onorevole Montemagni risponde alle preoccupazioni del governatore Giani: "CI saranno compensazioni, no a critiche a chi toglie le tasse"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'onorevole Montemagni risponde alle preoccupazioni del governatore Giani: "CI saranno compensazioni, no a critiche a chi toglie le tasse"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Elisa Montemagni</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 09:59:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 15:01:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;onorevole Montemagni risponde alle preoccupazioni del governatore Giani: &quot;CI saranno compensazioni, no a critiche a chi toglie le tasse&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Stop al bollo auto la Lega esulta: &quot;In Toscana lo abbiamo chiesto nel 2019 ma il Pd disse di no&quot;</focuskw>
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                <title>Caso di dengue a Fiesole: la sindaca ordina la disinfestazione urgente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/caso-di-dengue-a-fiesole-la-sindaca-ordina-la-disinfestazione-urgente/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIESOLE &#8211; <strong>Scatta la disinfestazione a Fiesole, sulla collina a nord est di Firenze, per contrastare la proliferazione della zanzara tigre</strong> (Aedes albopictus). Il provvedimento si è reso necessario a seguito della segnalazione inviata dall&#8217;Asl Toscana Centro per un caso di <strong>Dengue</strong>, <strong>collegato a un focolaio individuato a Piombino ma riferito a una persona che ha soggiornato in un&#8217;abitazione della zona.</strong></p>
<p>Il sindaco di Fiesole ha firmato <strong>un&#8217;ordinanza contingibile e urgente rivolta all&#8217;area di via dei Bosconi.</strong> Il piano d&#8217;intervento prevede l&#8217;applicazione di trattamenti mirati adulticidi e larvicidi, unitamente alla capillare ricerca ed eliminazione dei potenziali focolai di sviluppo delle larve. Il provvedimento impone l&#8217;obbligo, per tutti i residenti e i proprietari delle aree interessate, di consentire il libero accesso agli operatori incaricati delle operazioni e di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite durante le attività di controllo.</p>
<p>L&#8217;amministrazione comunale precisa che si tratta di<strong> un intervento disposto in via del tutto precauzionale e condotto in stretta e continua collaborazione con l&#8217;azienda sanitaria</strong>. Gli operatori dell&#8217;Asl provvederanno a informare direttamente sul posto i residenti, fornendo tutti i dettagli sulle modalità operative e sulle tempistiche di esecuzione della disinfestazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È collegato a un focolaio individuato a Piombino ma riferito a una persona che ha soggiornato in un'abitazione della zona]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È collegato a un focolaio individuato a Piombino ma riferito a una persona che ha soggiornato in un'abitazione della zona                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>disnfestazione</tag>
                                    <tag>Fiesole</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 08:13:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 15:01:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>È collegato a un focolaio individuato a Piombino ma riferito a una persona che ha soggiornato in un&#039;abitazione della zona</metadesc>
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                <title>Operaio necroforo cade in una tomba in fase di scavo: in elisoccorso all&#8217;ospedale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/operaio-necroforo-cade-in-una-tomba-in-fase-di-scavo-in-elisoccorso-allospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>VICCHIO &#8211; Infortunio sul lavoro nel pomeriggio di ieri all&#8217;interno del cimitero di Vicchio in provincia di Firenze. Un operaio necroforo di 53 anni<strong> è finito all&#8217;interno di uno scavo destinato ad accogliere la tomba di un defunto</strong> a causa dell&#8217;improvviso cedimento delle assi di copertura su cui si trovava. Nel tentativo di risalire autonomamente,<strong> l&#8217;uomo è precipitato nuovamente nella fossa, riportando diversi traumi.</strong></p>
<p>A causa delle lesioni riportate nell&#8217;incidente e della corporatura del 53enne, i soccorritori hanno dovuto richiedere l&#8217;intervento dei <strong>vigili del fuoco</strong> per riuscire a estrarlo dallo scavo e affidarlo alle cure del personale sanitario del 118. Dopo essere stato stabilizzato sul posto, l&#8217;operaio è stato trasportato d&#8217;urgenza<strong> in codice rosso all&#8217;ospedale di Careggi tramite l&#8217;elisoccorso Pegaso.</strong></p>
<p>Sul luogo del sinistro sono intervenuti i carabinieri, la polizia municipale e i tecnici del Dipartimento di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell&#8217;<strong>Asl Toscana Centro</strong> per effettuare gli accertamenti e ricostruire<strong> l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;accaduto.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Infortunio sul lavoro per un 53enne: è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per estrarlo dalla fossa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Infortunio sul lavoro per un 53enne: è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per estrarlo dalla fossa                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>caduta</tag>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 08:01:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 08:01:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Hanno soccorso due fratelli aggrediti da un cane randagio alla Scala dei Turchi: appello per ritrovare due infermieri fiorentini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/hanno-soccorso-due-fratelli-aggrediti-da-un-cane-randagio-alla-scala-dei-turchi-appello-per-ritrovare-due-infermieri-fiorentini/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Un appello per rintracciare <strong>due infermieri fiorentini</strong> che, lo scorso 27 luglio, si sono fermati a prestare soccorso a <strong>due ragazzi aggrediti da un cane alla Scala dei Turchi,</strong> in Sicilia. A rilanciarlo è <strong>l’Ordine delle professioni infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia,</strong> dopo l’appello diffuso sui social dalla famiglia, invitando chiunque si riconosca o conosca i due infermieri a fornire eventuali informazioni scrivendo a protocollo@opifipt.it.</p>
<p>La vicenda risale alla mattina del 27 luglio, tra le 10 e le 10,30: alla Scala dei Turchi di Realmonte, in provincia di Agrigento, <strong>due gemelli sono stati aggrediti da un cane randagio</strong>. Nella concitazione, due persone presenti sul posto sono intervenute per aiutarli e prestare loro il primo soccorso. I due, un uomo e una donna, secondo quanto riferito alla famiglia lavorano come infermieri a Firenze.<strong> Una volta superata l’emergenza, però, nella concitazione del momento, non è stato possibile uno scambio di contatti fra persone soccorse e soccorritori.</strong> Da qui la decisione dei genitori dei due gemelli di lanciare un appello pubblico per riuscire a rintracciare i due professionisti.</p>
<p>La famiglia ricorda la sensibilità dimostrata dai due soccorritori. &#8220;Nel panico, due persone meravigliose si sono fermate e hanno prestato loro il primo soccorso con una dolcezza incredibile&#8221;, scrive la mamma dei ragazzi, sui social. <strong>L’obiettivo dell’appello è semplice: ritrovarli e permettere ai due ragazzi di incontrarli nuovamente</strong>. &#8220;Vorrebbero solo poterli ringraziare di persona&#8221;, è la richiesta della famiglia.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[La famiglia dei feriti ha scritto un messaggio via social raccolto dall'ordine degli infermieri di Firenze - Pistoia: "Vogliamo ringraziarli"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 07:45:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 07:45:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Una buona prestazione non basta alla Pianese a Sassari: bianconeri ko</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/una-buona-prestazione-non-basta-alla-pianese-a-sassari-bianconeri-ko/</link>
                <description><![CDATA[<p>Torres &#8211; Pianese 2-1</p>
<p><strong>TORRES</strong>: Zaccagno; Berto, Antonelli, Nunziatini; Zecca, Brentan, Mastinu (41’ st Masala), Corsinelli (14’ st Scotto); Carboni (14’ st Liviero); Bunino (28’ st Pennington), Di Stefano (41’ st Lunghi). A disp.: Tirelli, Sotgiu, Sodiq, Kebbeh, Mulas, Giorico, Sanat. All.: Greco.<br />
<strong>PIANESE</strong>: Astaldi; Pintus (12’ st Ercolani), Masetti, Chesti; Di Cosmo, Tirelli, Bertini, Proietto, Martey (40’ st Negri); Fabrizi (31’ st Ianesi), Bellini. A disp.: Zambuto, Pezzolato, Casalino, Peli, Colombo, Gorelli, Morelli, Vigiani, Corti. All.: Zanchetta.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Dasso di Genova (Manzini – De Tommaso)<br />
<strong>RETI</strong>: 17’pt Di Stefano, 48’pt Bellini, 38’st rig.Scotto<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Nunziatini, Corsinelli, Proietto, Mastinu, Zecca</p>
<p>SASSARI &#8211; <strong>Esce sconfitta da Sassari la Pianese,</strong> che dopo una gara disputata quasi sempre nella metà campo avversaria, deve arrendersi ad una Torres che riesce a sfruttare al meglio il penalty conquistato e realizzato nella ripresa da Scotto. Nonostante i numerosi tentativi di pareggiare e anche di portarsi in avanti, gli uomini di Zanchetta vedono infrangersi ogni tentativo, dovendo rimandare ancora una volta l’appuntamento con i primi tre punti.</p>
<p><strong>La Pianese parte forte</strong>: dopo due minuti, sul corner conquistato da Di Cosmo, Fabrizi si libera in area e calcia, ma i padroni di casa in mischia riescono ad allontanare. Ancora Fabrizi pericoloso due volte nello spazio di un minuto: prima l’attaccante bianconero si libera in area dopo il suggerimento di Bertini, mandando di poco alto il colpo di testa, poi calcia da posizione defilata col destro trovando una deviazione. Grande occasione bianconera al 16’: Martey da sinistra suggerisce sul secondo palo per Di Cosmo, che fa da sponda all’accorrente Proietto, che dal limite esplode un destro al volo che si spegne a lato di un soffio. <strong>Alla prima occasione passa però la Torres: esattamente un minuto dopo, Di Stefano riesce ad entrare in possesso della sfera al limite dell’area e a superare Astaldi, depositando in rete</strong>. La squadra di Zanchetta reagisce e al 21’ va vicina al gol: Bellini si defila e mette in mezzo per Fabrizi, che viene anticipato sul più bello da Berto. Ancora Pianese tre giri di lancette più tardi, stavolta con Di Cosmo che controlla la sfera in area e calcia verso lo specchio, trovando ancora un reattivo Zaccagno. Pianese ancora pericolosa al 32’, con Tirelli che imbecca Bellini, bravo a smarcarsi in area e a calciare di potenza, ancora una volta però Zaccagno dice no. La sfortuna continua a perseguitare i bianconeri, che al 41’ colpiscono una traversa con Fabrizi, bravissimo a liberarsi in area. Sulla respinta interviene Bellini che prima colpisce a sua volta una traversa, e poi deposita anche con l’aiuto di una deviazione. <strong>Tutto però viene vanificato dalla revisione all’FVS, che conferma l’offside. Nel maxi recupero concesso dal signor Dasso, la Pianese ci prova ancora con Martey, il cui mancino da dentro l’area finisce alto non di molto. Finalmente però, gli sforzi bianconeri vengono premiati: Fabrizi sfrutta un filtrante di Bertini per servire Bellini, che da centro area non sbaglia. Il primo tempo si chiude così sull’1-1.</strong></p>
<p>La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione: prima Martey sfonda a sinistra e calcia, trovando la parata a terra di Zaccagno, poi è Bellini a riprovarci con un mancino da fuori che termina alto. Risponde la Torres al 7’: Zecca spunta sul secondo palo indirizzando verso lo specchio il colpo di testa, ma Masetti si immola salvando sulla linea di porta. Pianese nuovamente in avanti al 13’: Fabrizi, onnipresente, sbuca sul traversone da calcio piazzato di Bertini, la palla arriva sul lato destro dell’area di rigore dove Di Cosmo si coordina in rovesciata, non trovando lo specchio per poco. <strong>Contropiede bianconero al 17’, con Bellini che apre e chiude l’azione dopo aver dialogato con Bertini, ma la sua conclusione dal limite è troppo debole.</strong> Pianese vicinissima al vantaggio in due circostanze al 22’: prima Bellini, suggerito alla perfezione da Bertini, manda alto dal limite, poi Martey, sempre su suggerimento di un ispirato Bertini, viene rimontato in area al momento del tiro. Al 25’ tenta di farsi vedere nuovamente la Torres da corner, ma Astaldi compie un grande intervento su Antonelli. Nel momento di massima spinta bianconera, tuttavia, la Torres si guadagna un tiro dal dischetto con Scotto, che da centro area si libera e viene atterrato con una strattonata. Lo stesso attaccante dagli undici metri non fallisce, angolando bene il tiro. La Pianese si riversa nuovamente in avanti per provare a pareggiare, ed il neoentrato Negri ci prova con un tiro da fuori, che Zaccagno blocca in due tempi. Al 90’ è la volta di Ianesi, che conclude in porta dopo un bel triangolo con Bellini, ma il tiro è centrale. Un minuto più tardi i ruoli si invertono, con Ianesi che suggerisce alla perfezione per Bellini, che però di testa manda a lato di un soffio. Ancora zebrette nel terzo minuto di recupero, sempre Ianesi a suggerire da sinistra, il colpo di testa di Chesti sfiora però il secondo palo. <strong>È l’ultima emozione, perché il risultato non cambia più. Termina 2-1 per la Torres.</strong></p>
<h3><strong>Dopo il 90&#8242; </strong></h3>
<p>“Sicuramente è una partita che mi lascia ancora una volta rammaricato”. Così<strong> mister Andrea Zanchetta, allenatore della Pianese</strong>, che dopo il 2-1 maturato al Vanni Sanna contro la Torres ha commentato il ko dei suoi ragazzi. “Se non si guardano le partite, sentendo le mie dichiarazioni, si potrebbe pensare che io non sia centrato – ha detto l’allenatore –. La realtà è che la squadra ha giocato molto bene anche oggi, ha dominato per tutta la partita, ha tirato 25 volte, di cui 9 nello specchio della porta. Però, in alcune situazioni, purtroppo abbiamo regalato e questo non ce lo possiamo permettere”.</p>
<p>“Adesso dobbiamo guardare le cose che possiamo migliorare. Oggi quello che dobbiamo migliorare è proprio la gestione di alcune situazioni, perché non possiamo permetterci di regalare occasioni, soprattutto contro una squadra esperta come la Torres. Per tutto il resto, invece, ho visto una squadra che ha giocato bene, intensa, che ha dominato per quasi tutta la partita e che ha creato tanto. Quindi i complimenti ai ragazzi per tante cose glieli devo fare, ma anche una tiratina d’orecchie per alcune situazioni che dobbiamo iniziare a gestire meglio, perché i campionati, e soprattutto i punti, si fanno anche su quelle situazioni lì”,<strong> ha concluso il tecnico. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ancora ferma a un punto la classifica degli amiatini. Bellini impatta al gol di Di Stefano, decide un rigore di Scotto]]></excerpt>
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                                    <tag>Pianese</tag>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 21:49:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:40:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>&#8220;Noi organizzeremo i disertori&#8221;: i giovani dem pontieri di centrosinistra</title>
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                <description><![CDATA[<p>&#8220;<strong>A causa vostra siamo coinvolti in guerre che arrivano dentro le nostre case, nelle nostre bollette,</strong> nella benzina che paghiamo ogni giorno. <strong>Ma ve lo diciamo a gran voce: non saremo i soldati delle vostre guerre. Se queste destre ci porteranno ad un vero conflitto, alle armi andateci voi, perché noi organizzeremo i disertori. </strong>Quando pensiamo al futuro del nostro Paese sappiamo che si indebiterà <strong>per accontentare Trump nella sua folle richiesta di comprare più armi. Le sue armi. Armi con cui compie genocidi in giro per il mondo. Soldi rubati ai nostri diritti. </strong>Alle cure per i nostri nonni. Al sostegno agli affitti. Al diritto allo studio. Alla sicurezza nelle nostre città&#8221;.</p>
<p>Il <strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=cBUaMRrYtb0" target="_blank" rel="noopener">grido pacifista col no alle armi di Virginia Libero,</a> segretaria nazionale giovani dem</strong>, rivolto al <strong>governo Meloni</strong> alla Festa nazionale dell&#8217;Unità di Reggio Emilia stracolma di popolo Pd non solo è diventato virale.</p>
<p>Non solo ha aperto una discussione all&#8217;interno del <strong>Pd guidato da Elly Schlein, Elena per i giovani dem, che un anno fa da quello stesso palco a Reggio Emilia consacrò Virginia Libero nuova segretaria giovani dem.</strong></p>
<p>Ma <strong>nel dire no a tutte le guerre di fatto fa da pontiere nel campo largo, e dunque nel centrosinistra, con l&#8217;ex premier Giuseppe Conte, leader M5S. </strong></p>
<p>Che a <strong>Marina di Pietrasanta</strong> ha sancito con chiarezza ciò che ripete da tempo: il <strong>sostegno a Kiev non con le armi, ma con negoziato di pace.</strong></p>
<p><strong>&#8220;</strong>Su Ucraina è chiaro che dovremo preventivamente precisare qualche punto fermo, perché <strong>n<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-sfida-di-conte-a-marina-di-pietrasanta-primarie-perche-la-regola-pd-del-partito-che-prende-piu-voti-e-egemonica/" target="_blank" rel="noopener">on può essere che domattina vinca Schlein o addirittura un altro candidato e a quel punto si mandano a go gò armi a Kiev</a></strong> per una escalation militare, che ci sta portando al terzo conflitto mondiale giorno dopo giorno. Questo, lo ripeto, lo chiariremo va preventivamente chiarito e precisato.</p>
<p>Il <strong>Movimento Cinque Stelle non può sottoscrivere un programma che continua in politica estere quello che sta facendo Meloni”.</strong></p>
<p><a href="https://www.consilium.europa.eu/it/policies/military-support-ukraine/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui la lista della spesa UE per Zelensky,</strong></a> e <a href="https://europa.eu/newsroom/ecpc-failover/pdf/ip-26-1829_it.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui i recenti 6,1 miliardi UE  per la difesa aerea e missilistica, sempre per Zelensky.</strong></a></p>
<p>E allora ecco che, con un <strong>Pd a favore del sostegno militare in Ucraina</strong>, e più di qualcuno molto rigido contrario alla <strong>posizione pacifista senza armi di Conte, il grido altrettanto pacifista con il no alle armi di Virginia Libero e con lei dei giovani dem è destinato a diventare punto di incontro programmatico di campo largo. </strong></p>
<p>E dunque progressista, di centrosinistra, per fare i <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-a-viareggio-se-meloni-fa-laccordo-con-vannacci-perde-la-faccia-se-non-lo-fa-perde-le-elezioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>distinguo di Matteo Renzi, che, precisa, sta in coalizione progressista, sta in coalizione di centrosinistra,</strong></a> mentre nel campo largo che sta in coalizione progressista di centrosinistra stanno S<strong>chlein, Conte, Fratoianni e Bonelli</strong> con AVS. Vale a dire quelli degli <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>incontri a pranzo nelle osterie romane</strong></a>.</p>
<p>Entrambi, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-col-popolo-pd-ci-aspetta-una-sfida-importante-noi-ci-siamo-e-saremo-decisivi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Conte e Renzi, applauditi dal popolo Pd</strong> </a>alla <a href="https://www.youtube.com/watch?v=4cyuicAHDt0&amp;t=10s" target="_blank" rel="noopener"><strong>Festa nazionale dell&#8217;Unità</strong> </a>e alle altre feste dem.</p>
<p>Ed <strong>Elena, la &#8220;testardamente unitaria&#8221; Elly Schlein, </strong>nel sottolineare in apertura il suo lavoro di ricucitura di coalizione, ricordiamo noi dopo la strategia perdente del suo predecessore Letta nel 2022,<strong> elenca molti punti di proposta per un governo di centrosinistra nell&#8217;intervento</strong> che chiude la Festa nazionale dell&#8217;Unità. E che segue l&#8217;intervento di Virginia Libero.</p>
<p>Parla di <strong>Ucraina</strong> nell&#8217;<strong>ottica di negoziazione</strong> Elly Schlein, cita l&#8217;articolo 11 della Costituzione: &#8220;<strong>L&#8217;Italia ripudia la guerra. Noi ripudiamo la guerra.</strong> Vogliamo contribuire a costruire la pace per i palestinesi, per gli ucraini, per gli iraniani che lottano per la libertà&#8221;.</p>
<p>Sull&#8217;Ucraina: &#8220;Abbiamo chiesto all&#8217;<strong>Europa di fare uno sforzo diplomatico e politico di scegliere un negoziatore</strong> <strong>europeo</strong>. Perché da federalista europea convinta mi fa male vedere che in questi giorni di<strong> incontri tra inviati americani</strong> con <strong>Zelensky e Putin la voce europea non c&#8217;è</strong>. Penso che l&#8217;UE deve avere una politica estera sola univoca forte che rappresenti i 27 Paesi. Rischiamo di non accompagnare l&#8217;<strong>unica pace giusta</strong> che non è la resa alle ragioni dell&#8217;aggressore. Con UE a difendere interessi europei e ucraini&#8221;<strong>.</strong></p>
<p><strong>Giovani dem che vogliono contare in chiave elezioni politiche 2027.</strong></p>
<p>E&#8217; molto chiara Virginia Libero: &#8220;Per noi parlare di patria significa ripudiare la guerra. Significa dare davvero a tutti un salario dignitoso, garantire cure. Significa che nessuno nel nostro Paese deve sentirsi solo, al punto da perdere ogni singola speranza. Per arrivare a tutto questo, <strong>ci servono scelte politiche coraggiose da fare. E la sinistra questo coraggio ce lo deve avere. Io ho speranza perché so che Elly Schlein queste cose le crede davvero.</strong> Come popolo democratico e progressista noi giovani ci siamo. Ma non per essere oggetto di discussione. <strong>Le prossime elezioni senza di noi saranno perse allora non saremo spettatori e arriveremo senza chiedere il permesso</strong>. Al tuo fianco, Elena”.</p>
<p>E prende <strong>l&#8217;endorsement del deputato toscano Marco Furfaro</strong>, braccio destro di Elly Schlein: &#8220;Ho applaudito Virginia Libero. E lo rifarei&#8221;.</p>
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<p>Intanto, in attesa di <strong>primarie che designeranno chi sarà il candidato premier nel centrosinistra, m</strong>agari, come ha proposto Dario Franceschini, con un patto tra candidati e una grande festa corale di centrosinistra il giorno dopo il risultato, <strong>Renzi in tema di Ucraina fa da collante. </strong></p>
<p><strong>E proprio alla Festa dell&#8217;Unità l&#8217;ex premier,</strong> ex segretario Pd nonché attuale leader di Italia Viva,<strong> di fatto sta in una posizione che non scontenta nessuno.</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;<strong>elemento chiave della politica estera di centrosinistra sta su due pilastri.</strong></p>
<p>Il fatto che noi vogliamo bene ad America e americani ma <strong>siamo l&#8217;esatto opposto della presidenza scandalosa e vigliacca di Trump</strong>.</p>
<p>Il secondo è l&#8217;Europa. <strong>Sono convinto che se non avessimo dato armi all&#8217;Ucraina e sanzioni alla Russia</strong> oggi non ci sarebbe più l&#8217;Ucraina. Quindi siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto.</p>
<p>Contemporaneamente dico che il 24 febbraio 2022<strong> il sottoscritto ha proposto un inviato speciale UE in Ucraina</strong> perché tu puoi difendere un paese con le armi. Ma <strong>la pace la costruisci con la diplomazia&#8221;.</strong></p>
<p>E di mediazione parla <strong>Alessandro Onorato, assessore in giunta Gualtieri a Roma, dato molto vicino a Conte, che col suo Progetto Civico</strong> con la <strong>nuova legge elettorale targata Meloni è tra i papabili destinatari delle millemila firme da raccogliere</strong>, seimila per collegio, per partecipare alle politiche 2027.</p>
<p>&#8220;Se io fossi stato in Parlamento avrei detto sì alle armi in Ucraina. Io <strong>sono un europeista convinto ma è giunta l&#8217;ora che l&#8217;Europa nomini un mediatore unico per la pace,</strong> perché mi spaventano anche quelli che dicono che la guerra in Ucraina, dove la Russia oggettivamente ha fatto un&#8217;invasione, si risolve con le armi fino a riconquistare tutta l&#8217;Ucraina e arrivare a Mosca, credo che siano su Marte. Serve la pace. Chi parla di pace ormai? Solo il Papa. Forse è giunta l&#8217;ora di parlare di pace&#8221;, ha dichiarato a Radio 24.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[&#8220;A causa vostra siamo coinvolti in guerre che arrivano dentro le nostre case, nelle nostre bollette, nella benzina che paghiamo ogni giorno. Ma ve lo diciamo a gran voce: non saremo i soldati delle vostre guerre. Se queste destre ci porteranno ad un vero conflitto, alle armi andateci voi, perché noi organizzeremo i disertori. Quando [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["Noi organizzeremo i disertori": i giovani dem pontieri di centrosinistra. Virginia Libero alla Festa nazionale dell'Unità                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                    <tag>Ucraina</tag>
                                    <tag>Virginia Libero</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 19:01:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 20:25:39 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Continui maltrattamenti ai danni della madre e della sorella: in carcere un 25enne. Ha tentato anche di incendiare la casa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/continui-maltrattamenti-ai-danni-della-madre-e-della-sorella-in-carcere-un-25enne-ha-tentato-anche-di-incendiare-la-casa/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAPALBIO &#8211; I carabinieri della stazione di Capalbio hanno arrestato un 25enne straniero, residente nel comune maremmano, in esecuzione di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Ttibunale di Grosseto. Il giovane è gravemente indiziato di <strong>maltrattamenti in famiglia aggravati, lesioni personali e tentato incendio ai danni della madre e della sorella conviventi.</strong></p>
<p>Le indagini, coordinate dalla proura di Grosseto, hanno fatto luce su <strong>un quadro continuo di vessazioni e violenze domestiche maturate nel corso del mese di agosto 2026</strong>. Un clima opprimente, scatenato dal carattere irruento dell&#8217;indagato e fortemente esacerbato dall&#8217;abuso di sostanze alcoliche. Gli accertamenti dell&#8217;Arma hanno ricostruito svariati episodi di aggressione fisica e psicologica: la madre è stata più volte <strong>percossa, spintonata e bersagliata dal lancio di oggetti</strong>, con reiterate minacce di morte sorte per motivi futili, come le semplici richieste di abbassare il volume della musica in piena notte.<strong> In più occasioni il giovane aveva persino minacciato il suicidio per costringere la donna a piegarsi alle sue pretese, come quella di abbandonare il posto di lavoro per rientrare immediatamente a casa</strong>.</p>
<p>La situazione è degenerata in <strong>due drammatici episodi ad agosto.</strong> Nella notte del 17 agosto, al culmine di una lite familiare, il 25enne ha <strong>tentato di dare fuoco all&#8217;abitazione avvicinando un accendino alla bombola del gas</strong>. Pochi giorni dopo, tra il 22 e il 23 agosto, l&#8217;ennesima esplosione di violenza:<strong> di fronte al rifiuto della sorella di portargli una bottiglia di birra, l&#8217;uomo l&#8217;ha aggredita minacciando esplicitamente di ucciderla.</strong></p>
<p>Nella mattinata dell&#8217;11 settembre i militari hanno eseguito la misura restrittiva. Il giudice <strong>ha ritenuto la custodia cautelare in carcere l&#8217;unico provvedimento idoneo a garantire la sicurezza e la tutela dei familiari</strong>, considerato il concreto rischio di reiterazione dei reati e la pericolosità sociale del giovane, già gravato da recidiva.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le indagini, coordinate dalla procura di Grosseto, hanno fatto luce su un quadro continuo di vessazioni e violenze domestiche con l'apice ad agosto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le indagini, coordinate dalla procura di Grosseto, hanno fatto luce su un quadro di violenze con l'apice ad agosto                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>madre</tag>
                                    <tag>maltrattamenti in famiglia</tag>
                                    <tag>minacce</tag>
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                                    <tag>tentato incendio</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 18:59:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:39:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Alla fondista fiorentina Ginevra Taddeucci il Pegaso d&#8217;Oro della Regione Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/alla-fondista-fiorentina-ginevra-taddeucci-il-pegaso-doro-della-regione-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Poco meno di un mese fa, conquistando due ori europei nelle acque della Senna a Parigi,<strong> Ginevra Taddeucci</strong> ha stabilito un record: nessuna atleta italiana era mai riuscita a vincere 5 e 10 chilometri nella stessa edizione della rassegna continentale. In campo maschile Gregorio Paltrinieri era riuscito nell’impresa nel 2021. Ma a questa storica doppietta,<strong> la ventinovenne fondista fiorentina,</strong> ha aggiunto altre due medaglie europee:<strong> l’argento nella staffetta mista 4&#215;1500 metri e il bronzo nella 3 km knockout sprint. </strong></p>
<p>A mettere il punto esclamativo su un’estate, sportivamente parlando, di grandi soddisfazioni, <strong>anche la consegna del Pegaso d’oro da parte del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.</strong></p>
<p>“Ginevra – ha detto nel consegnarle il Pegaso &#8211; merita questo riconoscimento perché è una grande ambasciatrice della Toscana dello sport nel mondo.  La sue vittorie ci riempiono di orgoglio perché Ginevra è nata a Firenze, vive a Lastra a Signa, si allena qui e quindi vive fino in fondo la Toscana; inoltre è una ragazza seria, modesta, e pratica una disciplina, il nuoto di fondo, che richiede tanto impegno e grandi sacrifici”.</p>
<p><strong>Alla cerimonia erano presenti anche la vicepresidente della Regione Bintou Mia Diop e l’assessora alla cultura Cristina Manetti. </strong>“Ti faccio tutti i miei complimenti &#8211; ha detto quest’ultima rivolgendosi all’atleta &#8211; per il tuo bellissimo percorso. Questo riconoscimento per me vale doppio perché va a una giovane atleta donna: tu sei un esempio positivo che dà speranza a tante ragazze che si pongono degli obiettivi importanti; con la  tenacia e la  determinazione che dimostri le inviti a non scoraggiarsi mai”.</p>
<p><strong>Ginevra Taddeucci è nata a Firenze il 3 maggio 1997</strong> ma da sempre risiede a Lastra a Signa, alle porte del capoluogo. <strong>È tesserata Fiamme Oro e Circolo Canottieri Napoli.</strong> Ha iniziato a nuotare a 9 anni alla Tnt Empoli. Nel suo palmarès ci sono in tutto 9 medaglie europee, 6 mondiali e un bronzo olimpico conquistato nella 10 km sempre nella Senna, due anni fa ai giochi organizzati a Parigi.</p>
<p><strong>Ai mondiali ha vinto una medaglia di bronzo a Budapest 2022 e una medaglia d&#8217;oro a Fukuoka 2023 nella 4&#215;1500 mista</strong>. Quattro gli argenti (5 km e 10 km, knockout sprint e staffetta) collezionati ai mondiali di Singapore nel 2025.</p>
<p><strong>Le medaglie europee.</strong> Nel 2022 ha vinto l&#8217;oro nella gara a squadre mista (4&#215;1250 m) e l’argento nella 10 km. Nel 2024 a Belgrado è arrivata seconda nella 5 km a squadre e nella 4&#215;1500 mista. Nel 2025 a Cittavecchia in Croazia è salita per la prima volta sul gradino più alto del podio in una gara individuale, vincendo la 5 km.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Poco meno di un mese fa ha conquistato due ori europei nella 5 e 10 chilometri nella Senna, un argento e un bronzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Poco meno di un mese fa ha conquistato due ori europei nella 5 e 10 chilometri nella Senna, un argento e un bronzo                    ]]>
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                                    <tag>Ginevra Taddeucci</tag>
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                                    <tag>Pegaso d'Oro</tag>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 18:49:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 18:49:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Pedone travolto da un&#8217;auto ad Arezzo: in elisoccorso in ospedale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/pedone-travolto-da-unauto-ad-arezzo-in-elisoccorso-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; <strong>Un anziano di 89 anni</strong> è stato investito nel primo pomeriggio di oggi ad Arezzo. <strong>L&#8217;incidente si è verificato intorno alle 15,30 lungo via Vittorio Alfieri, dove l&#8217;uomo stava transitando prima di essere travolto.</strong></p>
<p>La centrale operativa del 118 di Arezzo <strong>ha fatto scattare immediatamente i soccorsi inviando sul posto un&#8217;auto infermierizzata e i volontari della Croce Bianca cittadina</strong>. Valutate le gravissime condizioni dell&#8217;anziano, i sanitari hanno richiesto l&#8217;intervento dell&#8217;<strong>elisoccorso Pegaso 2</strong>, che ha provveduto al <strong>trasferimento d&#8217;urgenza dell&#8217;89enne al policlinico Le Scotte di Siena</strong>, dove è stato ricoverato in <strong>codice rosso.</strong></p>
<p>Per effettuare i rilievi di rito e ricostruire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;investimento sono<strong> intervenuti gli agenti della polizia municipale di Arezzo.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'89enne colpito da una macchina in via Vittorio Alfieri trasferito d'urgenza al policlinico Le Scotte di Siena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'89enne colpito da una macchina in via Vittorio Alfieri trasferito d'urgenza al policlinico Le Scotte di Siena                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 18:00:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:38:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;89enne colpito da una macchina in via Vittorio Alfieri trasferito d&#039;urgenza al policlinico Le Scotte di Siena</metadesc>
                        <focuskw>Pedone travolto da un&#039;auto ad Arezzo: in elisoccorso in ospedale</focuskw>
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                <title>Sanità, in commissione le strategie (e i problemi) del sistema sanitario regionale: &#8220;Sottofinanziamento strutturale e i bisogni crescono&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/sanita-in-commissione-le-strategie-e-i-problemi-del-sistema-sanitario-regionale-sottofinanziamento-strutturale-e-i-bisogni-crescono/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>La commissione sanità</strong>, presieduta da Andrea Vannucci (Pd), ha ascoltato questa mattina (16 settembre) l’assessora alla sanità, diritto alla salute e politiche sociali <strong>Monia Monni</strong> e il neodirettore generale della direzione sanità, welfare e coesione sociale della Regione Toscana <strong>Marco Torre.</strong> L’audizione è stata l’occasione per fare il punto in merito alle <strong>politiche sanitarie e sociosanitarie in Toscana</strong>, con particolare attenzione alle strategie dei prossimi mesi e anni. “L’obiettivo della Ccmmissione – ha spiegato Vannucci – è quello di dare un contributo costruttivo sui temi del sociale e della sanità, per le sfide che ci aspettano nel futuro prossimo”.</p>
<p>Monni ha sottolineato come ci si trovi davanti a un periodo di grande difficoltà e trasformazione del sistema sanitario regionale. “C’è un <strong>sottofinanziamento strutturale del fondo sanitario, mentre i bisogni crescono rapidamente,</strong> principalmente a causa dell’invecchiamento della popolazione – ha detto l’assessora -. Siamo più anziani, più poveri e meno coesi e a questo si aggiunge la difficoltà a reperire medici e infermieri. Dobbiamo quindi per forza operare una trasformazione del sistema che risponda ai bisogni con meno soldi e personale, e per superare la separazione tra sanitario e sociale”.</p>
<p>Uno sforzo enorme, ha proseguito Monni, è stato fatto con<strong> i fondi del Pnrr per far partire 70 case di comunità e gli ospedali di comunità.</strong> “Ora bisogna lavorare affinché queste realtà crescano, aderiscano alla realtà in cui sono inseriti, diventino portali comunicanti e dialoganti con le altre realtà, ospedali, pronto soccorso, rsa, farmacie, continuando a potenziare l’assistenza sul territorio e domiciliare per ridurre gli accessi al pronto soccorso”.</p>
<p><strong>Necessario anche lavorare per l’ottimizzazione della rete ospedaliera</strong>. “Tutti non possono fare le stesse cose – ha sottolineato -. Su questo ci sono resistenze territoriali, ma bisogna far capire che siamo in un passaggio stretto, se non si prende questa strada il sistema pubblico non è capace di reggere”.</p>
<p>Due i temi su cui Monni ha posto particolare attenzione. Il primo l’invecchiamento della popolazione, che necessita di un modello nuovo. “Oggi le rsa sono insufficienti e inaccessibili economicamente per molti, ed esiste poco altro. Servono altre risposte, oltre a riorganizzare il sistema delle rsa, per accompagnare gli anziani”. Il secondo tema è quello della salute mentale, soprattutto nell’adolescenza, preadolescenza e infanzia. “I numeri sono agghiaccianti e quella è la fascia di popolazione più preziosa” ha detto l’assessora, che ha riportato il grido di allarme del Meyer, dove i ricoveri sono superiori ai posti letto. “<strong>Dobbiamo aumentare i posti anche se il vero obiettivo è ridurre questo tipo di ricoveri.</strong> Parallelamente dobbiamo creare dei percorsi per questi ragazzi quando escono, perché le comunità terapeutiche offrono risposte insufficienti oppure vengono rimandati a casa. Serve una risposta intermedia multidisciplinare e dobbiamo fare prevenzione, coinvolgendo tutti quei luoghi che sono punti di ritrovo per intercettare i segnali di disagio”.</p>
<p>Marco Torre ha ricordato che, oltre alla scarsità di risorse, preoccupa<strong> la disaffezione del personale verso il sistema sanitario regionale, non solo dei medici ma di tutte le professioni sanitarie.</strong> Torre ha sottolineato l’utilità di puntare sulla medicina basata sul valore per collocare le risorse dove servono, partendo dal paziente e non dai servizi e dalle strutture. Importante anche la misurazione. “Oggi che siamo completamente digitalizzati abbiamo a disposizione tanti dati e informazioni – ha spiegato – e questo serve non solo per avere il polso della situazione ma anche per prendere decisioni e per migliorare. Insisteremo dunque sul monitoraggio e su un maggiore uso delle tecnologie, per far accedere pazienti più facilmente possibile ai servizi, farli spostare il meno possibile e dare risposte migliori”. Infine, per quando riguarda la direzione dell’assessorato, per Torre occorre aumentare la capacità di governance e programmazione e interagire tantissimo con le aziende, coinvolgendo sempre di più i professionisti.</p>
<p><strong>Numerose poi le questioni affrontate, in risposta alle domande poste dai commissari:</strong> dall’unificazione dei numeri verdi alle spese per l’ospedale Cisanello di Pisa, dalla vicenda delle <strong>rsa Civette</strong> alla regolazione dei rapporti con i privati, dalla razionalizzazione dei punti nascita alla situazione della sanità in carcere, dallo stato delle liste di attesa, su cui i dati al momento sono migliorati, fino ai consultori.</p>
<p>Tutti i commissari presenti sono intervenuti.</p>
<p><strong>Enrico Tucci (FdI)</strong> ha detto di apprezzare il fatto che si vada verso un modello sanità completamente diverso da quello esistito fin qui, ma ha sottolineato come per questo cambio di paradigma sia bene fornirsi degli strumenti legislativi aggiornati, poiché quelli esistenti non sono più adatti.</p>
<p><strong>Alessandro Tomasi (FdI)</strong>, dopo aver commentato che i cambi di poltrone hanno fatto perdere un anno di tempo, ha ricordato come in una fase di scarsità di risorse sia importante ridurre le situazioni improduttive e porre rimedi, come attraverso l’efficientamento energetico spinto, alle spese energetiche, dato che i rincari incideranno pesantemente sui bilanci. Tomasi ha fatto poi notare che secondo Ars il 30 per cento delle prescrizioni di farmaci potrebbero essere evitate.</p>
<p><strong>Jacopo Cellai (FdI)</strong> ha chiesto quali siano i rilievi fatti ad Estar, se siano stati fatti censimento e ridistribuzione dei robot chirurgici e quali siano gli altri margini per contenere la spesa.</p>
<p><strong>Federico Eligi (Casa Riformista)</strong> ha evidenziato come se non si parte dall’approvazione del piano regionale di sviluppo tante cose non possano essere fatte, e che è necessario riscrivere la legge 40, perché se si cambia modello bisogna cambiare legge; ha inoltre posto l’accento sulle condizioni inumane del sistema carcerario toscano.</p>
<p><strong>Andrea Vannucci</strong> ha osservato come sia opportuno alzare l’attenzione sulle risorse che spettano alla Toscana.  inimmaginabile, ha detto, che non ci arrivino le risorse previste da una legge dello stato.</p>
<p><strong>Lorenzo Falchi (Avs)</strong> ha commentato che tutti tutti convergono sull’idea che occorre una trasformazione del sistema profonda, ma che questo non si fa a parità di risorse. Difficile immaginarsi il costo zero, se non altro perché da un anno all’altro si registrano comunque aumenti sostanziosi.</p>
<p><strong>Marta Logli (Pd)</strong> si è soffermata sul ruolo dei consultori, su quanto sia necessario implementarli, renderli luoghi vissuti in risposta a molti bisogni, ed investire per farli conoscere meglio.</p>
<p><strong>Luca Rossi Romanelli (M5S)</strong> ha tra le altre cose puntato l’accento sulle cure complementari e e le prescrizioni alternative, che possono fornire risposte efficaci ad alcuni bisogni dei cittadini, coinvolgendo anche l’associazionismo.</p>
<p><strong>Serena Spinelli (Pd)</strong> ha messo in evidenza la necessità di una maggiore governance del territorio in materia di gestione delle strutture, dato che il territorio non è una parte in più dell’attività delle aziende, perché c’è il sociale. Sul sociale storicamente sono stati messi meno strutture, meno misura, meno personale, ha detto Spinelli, ma ora è necessario cambiare per rispondere ai nuovi bisogni della società.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In audizione l'assessora Monni e il neodirettore generale Marco Torre. Obiettivo ottimizzare la rete ospedaliera"]]></excerpt>
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                                    <tag>Marco Torre</tag>
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                                    <tag>Monia Monni</tag>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:56:55 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>In audizione l&#039;assessora Monni e il neodirettore generale Marco Torre. Obiettivo ottimizzare la rete ospedaliera&quot;</metadesc>
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                <title>Regione, stanziati 2,3 milioni di euro per la ristrutturazione del municipio di Sambuca Pistoiese</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pistoia/politica/sambuca-pistoiese-finanziamento-2-milioni-municipio/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAMBUCA PISTOIESE &#8211; La Giunta regionale della Toscana ha approvato lo stanziamento di un contributo straordinario destinato a finanziare la completa riqualificazione del municipio di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="163">Sambuca Pistoiese</b>. L&#8217;operazione prevede un investimento complessivo pari a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="238">2.380.000 euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">I fondi permetteranno di intervenire sull&#8217;edificio che, oltre a ospitare le normali funzioni amministrative, rappresenta un punto di riferimento per il territorio accogliendo la sede locale della Protezione civile, la biblioteca e altri servizi destinati alla cittadinanza. L&#8217;erogazione delle risorse, vincolata alla stipula di un accordo di programma tra la Regione e il Comune, sarà ripartita su due diverse annualità: la prima tranche da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="441">800mila euro</b> sarà resa disponibile nel 2027, mentre il restante <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="505">1.580.000 euro</b> verrà erogato nel corso del 2028.</p>
<p data-path-to-node="2">Il percorso che ha portato allo sblocco dei finanziamenti è passato attraverso una specifica variazione di bilancio approvata in Consiglio regionale. Un iter che, secondo il sottosegretario alla presidenza <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="206">Bernard Dika</b>, si traduce in un segnale di attenzione istituzionale verso la Montagna Pistoiese. &#8220;Il palazzo del Comune rappresenta il cuore della comunità anche e soprattutto nei piccoli centri&#8221;, ha precisato Dika. &#8220;Ecco perché come Regione crediamo che spazi adeguati per ospitare servizi importanti, siano un diritto di tutti i cittadini&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul valore sociale dell&#8217;investimento si è espresso anche il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="86">Eugenio Giani</b>, inquadrando i lavori non come un semplice restauro architettonico, ma come un&#8217;operazione di messa in sicurezza e ammodernamento di un presidio territoriale. &#8220;Con queste risorse sosteniamo la riqualificazione di un palazzo che non è solo un edificio, ma un presidio di servizi fondamentali: Protezione civile, biblioteca, spazi di comunità&#8221;, ha dichiarato il governatore. &#8220;Intervenire su questa struttura significa rafforzare la qualità della vita dei cittadini e garantire luoghi sicuri, moderni e pienamente funzionali&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I fondi saranno erogati in due tranche nel 2027 e nel 2028 per rinnovare la sede comunale, la biblioteca e il presidio della Protezione civile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sambuca Pistoiese, via libera a 2,3 milioni dalla Regione per riqualificare il municipio, la biblioteca e la sede della Protezione civile                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 11:31:47 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Sambuca Pistoiese, via libera a 2,3 milioni dalla Regione per riqualificare il municipio, la biblioteca e la sede della Protezione civile</metadesc>
                        <focuskw>Sambuca Pistoiese</focuskw>
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                <title>Autolinee Toscane, cala l&#8217;età media dei bus e aumentano i servizi per l&#8217;accessibilità</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/autolinee-toscane-eta-media-bus-accessibilita-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; In occasione della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Settimana Europea della Mobilità 2026</i>, incentrata sul tema &#8216;Mobilità per tutti&#8217;, l&#8217;azienda di trasporto pubblico <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="132">Autolinee Toscane</b> fa il punto sugli investimenti avviati a partire dal 2021. L&#8217;obiettivo è rendere gli spostamenti su gomma accessibili, inclusivi e sostenibili in un territorio eterogeneo, che comprende sia le grandi aree urbane sia i comuni montani e costieri.</p>
<p data-path-to-node="1">Sul fronte dell&#8217;inclusione, dal 2022 è attivo un &#8216;Tavolo permanente sull&#8217;accessibilità&#8217; che coinvolge le associazioni rappresentative delle persone con disabilità. Questo confronto ha portato a un incremento del 32% nell&#8217;utilizzo dei servizi dedicati tra il 2024 e il 2025. I tempi per prenotare i viaggi per l&#8217;utenza a mobilità ridotta sono scesi da 72 a 48 ore, con la prospettiva aziendale di scendere a 24 ore. La società ha inoltre introdotto strumenti digitali specifici: il sito web è dotato di un widget per agevolare la navigazione agli utenti con disabilità visive, cognitive o motorie e per la traduzione in più lingue, mentre alle fermate è in corso la sperimentazione di QR Code per fornire orari e avvisi in tempo reale. Il tema dell&#8217;inclusione sarà al centro dello spazio informativo allestito dal 18 al 20 settembre al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="835">Sotto Gamba Game</i> di San Vincenzo, in provincia di Livorno.</p>
<p data-path-to-node="2">Per semplificare l&#8217;accesso al servizio su una rete di oltre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="60">13.000 chilometri</b>, sono state potenziate le tecnologie a disposizione dei passeggeri. Il sistema di pagamento a bordo Tip Tap ha superato le <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="201">30 milioni di transazioni</b>, permettendo l&#8217;acquisto del biglietto tramite carta, smartphone o dispositivi indossabili. Parallelamente, l&#8217;applicazione aziendale conta 2,5 milioni di download e il Travel Planner gestisce circa tre milioni di richieste mensili. Per evitare che l&#8217;innovazione si trasformi in una barriera, rimangono attive le biglietterie fisiche e i punti informativi sul territorio. Dal punto di vista economico, è stata introdotta la possibilità di rateizzare i pagamenti tramite la piattaforma Scalapay e di associare gli abbonamenti al codice fiscale.</p>
<p data-path-to-node="3">Il piano di investimenti riguarda anche i mezzi in circolazione: l&#8217;immissione di nuovi veicoli, compresi gli autobus elettrici, porterà a breve l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="146">età media della flotta</b> toscana da 14 a 6 anni. Questo rinnovamento, unito alla creazione delle necessarie infrastrutture di ricarica, consentirà di tagliare ogni anno 3.700 tonnellate di anidride carbonica, 22,1 tonnellate di ossidi di azoto e 0,7 tonnellate di polveri sottili PM10. La strategia aziendale punta a incentivare l&#8217;uso del mezzo collettivo a discapito dell&#8217;auto privata, promuovendo la mobilità anche attraverso iniziative culturali e didattiche. Tra queste figurano il progetto scolastico <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="650">Va&#8217; dove ti porta il bus</i>, che ha già coinvolto oltre seimila studenti, il vodcast <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="732">Torpedone</i> e la campagna di promozione territoriale <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="783">Destination Tuscany</i>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Grazie all'arrivo di nuovi mezzi, l'età media della flotta regionale scenderà presto da 14 a 6 anni, riducendo drasticamente le emissioni inquinanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Mobilità sostenibile in Toscana: investimenti sui bus, flotta più giovane a 6 anni e servizi potenziati per disabili e passeggeri con Autolinee Toscane                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 10:59:25 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sangue e plasma, la Toscana ha retto l&#8217;urto dell&#8217;estate: &#8220;Ma servono nuovi donatori&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/sangue-e-plasma-la-toscana-ha-retto-lurto-dellestate-ma-servono-nuovi-donatori/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Il caldo eccezionale di un’estate che ancora non è finita ha avuto le sue ripercussioni anche sulla disponibilità di sangue e plasma, nonostante la generosità degli oltre 115mila donatori toscani</strong>. In molte regioni d’Italia si sono registrate carenze anche molto gravi, segnalate anche nei giorni scorsi dal Centro nazionale sangue. <strong>La Toscana ha retto l’urto</strong> ed ha continuato a garantire il sangue a tutti i pazienti che ne avevano bisogno.</p>
<p>“Un risultato che ci rende orgogliosi – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani -, un risultato frutto della generosità dei toscani, dell’organizzazione del nostro sistema sanitario e della collaborazione delle associazioni di volontariato”.</p>
<p>Reggere l’urto è stato infatti possibile grazie a un quotidiano lavoro di squadra che ha coinvolto l’intero sistema: dalle associazioni di volontariato alla programmazione ospedaliera, dalla costruzione delle liste operatorie al buon uso del sangue, fino alla gestione delle scorte e alla compensazione tra le diverse aziende sanitarie. Un lavoro che ha visto il pieno coinvolgimento delle direzioni sanitarie e anche l’utilizzo di nuovi strumenti di comunicazione.</p>
<p><strong>A fronte di una produzione programmata per il 2026 di 161.500 unità di globuli rossi, nei primi sette mesi del 2026, ovvero poco più di metà anno, ne sono state raccolte 98.571</strong>. Un risultato col segno più: +3770 unità (il 4 per cento di crescita) rispetto alla programmazione attesa, +2,8 per cento rispetto agli stessi mesi del 2025. Nello stesso periodo l&#8217;Italia registra una produzione in calo dell&#8217;1,2 per cento.</p>
<p><strong>Ma il dato più significativo appare un altro: nello stesso periodo la Toscana ha registrato una diminuzione del 10 per cento dei globuli rossi trasfusi, non perché si sia ridotta l’attività ospedaliera ma per un uso più appropriato ed organizzato.</strong></p>
<p>“Si tratta di una buona pratica  &#8211; commenta l’assessora alla sanità, <strong>Monia Monni</strong> &#8211; che significa migliorare la qualità delle cure, portare benefici ai pazienti e rendere il sistema più solido e resiliente. È stata anche questa attenzione a permetterci di affrontare i mesi estivi con sufficienti scorte, compensando la fisiologica riduzione delle donazioni. <strong>La Toscana è così riuscita a soddisfare le esigenze di tutti i pazienti senza dover ricorrere all’aiuto di altre regioni,</strong> che nello stesso periodo si trovavano a loro volta in difficoltà. La capacità di programmazione e collaborazione – evidenzia Monni &#8211; rappresenta sicuramente uno dei punti di forza del nostro sistema: una rete che vogliamo continuare a rafforzare”.</p>
<p>Naturalmente rimangono essenziali donare e la cultura del dono, continua e diffusa nel corso dei mesi dell’anno piuttosto che legata ad emergenze. L’inizio di settembre sta segnando una fase di criticità e c’è bisogno che chi dona abitualmente torni a donare, che chi ha già donato continui a farlo e che chi non ha mai donato rifletta seriamente sulla possibilità di iniziare.</p>
<p><strong>“Servono nuovi donatori”, sottolineano Giani e Monni.</strong> ”Sono necessari per ragioni anagrafiche – spiega ancora l’assessora -. Il sistema funziona al meglio se non viene meno il ricambio generazionale. Educare un giovane al valore del dono significa avvicinarlo a un’idea di responsabilità verso sé stesso e verso gli altri: significa imparare che il proprio tempo, la propria energia e persino una parte di sé possono essere messi a disposizione di qualcuno che ne ha bisogno”.</p>
<p><strong>Accanto al sangue, resta strategica la donazione di plasma</strong>, indispensabile per garantire la disponibilità di medicinali plasmaderivati, fondamentali per molti pazienti e, in alcuni casi come le immunoglobuline, salvavita. La raccolta ha risentito, seppur in misura lieve, della necessità di concentrare le risorse sulla donazione di sangue, a fronte di una programmazione annuale di 68.000 chilogrammi.</p>
<p><strong>Ma come si fa per diventare donatori di sangue?</strong> La donazione è aperta a tutte e a tutti i cittadini, italiani e stranieri. Occorre avere almeno diciotto anni e non più di settanta, buona salute, corretti stili di vita e un peso adeguato. La presenza di alcune patologie, di terapie in corso, viaggi recenti o interventi possono comportare l’esclusione permanente o la sospensione temporanea dalla donazione. Si può donare ad intervalli di tre mesi (ma non più di due volte l’anno per le donne in età fertile). Per  donare basta presentarsi presso un Servizio trasfusionale presente in tutti gli ospedali della Toscana o rivolgersi ad una della associazioni di volontariato. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Regione all’indirizzo www.regione.toscana.it/-/centro-regionale-sangue.</p>
<p><strong>Esistono quattro diversi gruppi sanguigni</strong> – il gruppo A, B, Ab e zero – che  raddoppiano a seconda della presenza o meno di uno specifico antigene, l’Rh, sulla superficie dei globuli rossi. Il gruppo 0 Rh negativo è definito universale: salvo infatti alcune eccezioni, può essere donato a qualsiasi individuo; ma chi lo possiede può ricevere sangue solo da un donatore 0 negativo. Il gruppo AB rh positivo, al contrario, può ricevere donazioni di sangue da tutti i gruppi.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Grazie ad un uso più appropriato ed organizzato delle riserve la regione è riuscita a soddisfare le esigenze di tutti i pazienti]]></excerpt>
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