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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 07:58:56 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento chef rifugiati - Corriere Toscano</title>
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                <title>Torna la Italian Chef Charity Night e accoglie due chef rifugiati</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/torna-la-italian-chef-charity-night-e-accoglie-due-chef-rifugiati/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Per la prima volta la <strong><em>Italian Chef Charity Night</em> </strong>– tra gli eventi di bene8icienza aperti al pubblico più seguiti e amati di Firenze – apre i suoi con8ini a nomi internazionali, coinvolgendo <strong>due chef rifugiati che operano nel nostro paese:</strong> in occasione del decennale, all’appuntamento di solidarietà che dal 2016 vede protagonisti chef da tutta la Toscana parteciperanno <strong>Nuha Saegh, siriana, e Hamed Mohamad Karim, afghano</strong>, ciascuno con un piatto legato alla propria tradizione culinaria. La loro presenza richiama direttamente la causa scelta per questa edizione: il ricavato della serata andrà a sostenere le attività dell’<strong>Agenzia Onu per i Rifugiati (Unhcr)</strong>, in particolare i programmi per contrastare<strong> la malnutrizione tra le popolazioni rifugiate in tutto il mondo</strong>.</p>
<p>L’evento si terrà mercoledì (9 settembre) <strong>sul rooftop del The Social Hub Belfiore</strong>, con vista sulla città. La serata &#8211; promossa da <strong><em>Il Forchettiere</em></strong> e organizzata dall’<strong><em>Atelier di Narrazione,</em></strong> che ne cura anche la comunicazione &#8211; proporrà un percorso di degustazione composto dai piatti signature realizzati da alcuni tra i più importanti chef del territorio 8iorentino e toscano. <strong>Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano gli chef stellati Michelin</strong> Vito Mollica di Atto di Vito Mollica, Matteo Temperini di Rosewood Castiglion del Bosco, Mirko Marcelli di Osmosi, Giovanni Luca Di Pirro de La Torre del Como &#8211; Castello del Nero, Iside De Cesare de <em>La Parolina</em> e Antonello Sardi di Serrae Villa Fiesole. Tornano inoltre Simone Caponnetto di <em>Locale</em>, Andrea Candito di Osteria <em>Golden View</em> e Marcella Schillaci del Bistrot <em>Lo Zero</em> di Montespertoli. <strong>Debuttano</strong> invece Giulio Picchi e Oscar Severini di Cibrè o Ristorante &amp; Cocktail Bar, Elisa Masoni di Molino Trattoria Moderna a Calenzano, Nicola Zamperetti de La Gamella al Collegio alla Querce, Luca Armellino del Caffè dell’Oro, Lorenzo Chirimischi e Alessio Ninci di Santabarbara e Lorenzo Crescioli di Insolita Trattoria.</p>
<p><strong>Accanto agli chef saranno presenti i gelatieri</strong> Cinzia Otri della Gelateria della Passera, Stefano Dondoli della Gelateria Dondoli e Antonio Ciabattoni de <em>La Sorbettiera</em>. <strong>La pizza</strong> sarà rappresentata da Zanfa Bros, con Gianfranco e Marco Zanfardino, e da <em>Elementi Pizza &amp; Cocktail</em>, con Roberto Cordioli.<strong> La parte dedicata alla pasticceria s</strong>arà af8idata a Michael Boivin di Rosewood Castiglion del Bosco, Paolo Rufo della Pasticceria <em>Mille Voglie</em> di Albinia e alla Scuola Tessieri di Ponsacco. Proprio il suo fondatore, Alessio Tessieri, ha messo a disposizione <strong>una borsa di studio del valore di 15mila euro per un percorso di alta formazione destinato a un giovane rifugiato con il sogno di diventare chef, selezionato in collaborazione con l’Unhcr. </strong></p>
<p>Completeranno il percorso le schiacciate e i cantucci di <em>Pane, Amore e Fantasia</em>, i tartu8i di San Pietro a Pettine, gli spumanti Valdo, i vini del Castello di Meleto, la birra Bader, l’acqua Fonte de’ Medici, i drink di Spirituum Cocktail Bar e il caffè di Espresso Giada. Saranno inoltre presenti Lactosolution 15000, integratore alimentare in compresse destinato alle persone con dif8icoltà nella digestione del lattosio, e snack Platatine.</p>
<p>La serata, <strong>patrocinata dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana,</strong> si avvale del contributo della coltelleria Ambrogio Sanelli, di Pinti Inox per la fornitura delle posate, di Galateo Ricevimenti, della concessionaria auto Ammg Group, di Italiana Vera e della Casa della Divisa. <strong>All’organizzazione collaboreranno anche gli studenti e i docenti dell’Istituto alberghiero A. Saffi di Firenze.</strong></p>
<p>&#8220;<strong>Arrivare alla decima edizione signi8ica vedere riconosciuto un lavoro costruito nel tempo grazie alla disponibilità di chef, aziende e professionisti</strong> che ogni anno scelgono di esserci. Per questo anniversario volevamo sostenere una causa capace di richiamare una responsabilità collettiva. La collaborazione con l’UNHCR ci permette di destinare il ricavato a un intervento concreto e di ricordare che dietro la parola “rifugiati” ci sono persone, famiglie e bisogni urgenti&#8221;, dichiara <strong>Marco Gemelli, fondatore de<em> Il Forchettiere</em> e promotore di Italian Chef Charity Night.</strong></p>
<p>&#8220;Il cibo è un linguaggio universale: può mettere allo stesso tavolo persone con storie, provenienze e tradizioni diverse, creando uno spazio di conoscenza reciproca. In una serata come questa la cucina può diventare un gesto concreto di incontro, solidarietà e pace&#8221;, aggiunge Emiliano Wass dell’Atelier di Narrazione, che cura l’organizzazione e la comunicazione dell’evento.</p>
<p>&#8220;Ringraziamo gli organizzatori e tutti i partecipanti di questa straordinaria opportunità. In un contesto in cui milioni di rifugiati e sfollati sono colpiti da con8litti, fame, crisi climatica e, oggi, anche dai tagli agli aiuti umanitari da parte di alcuni governi, è fondamentale non voltarsi dall’altra parte» ha dichiarato Laura Iucci, Direttrice per la raccolta fondi di UnhcrItalia. «Anche un gesto individuale, come una donazione, resta essenziale: signi8ica rompere la catena dell’indifferenza e offrire solidarietà, esprimendo il meglio della nostra umanità&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il ricavato dell'iniziativa del Forchettiere con il patrocinio di Comune di Firenze e Regione Toscana andrà alle iniziative Unhcr]]></excerpt>
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                                    <tag>Il forchettiere</tag>
                                    <tag>Italian Chef Charity Night</tag>
                                    <tag>The Social Hub Belfiore</tag>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 08:37:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 08:37:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Viveri, servizi essenziali e lavoro straordinario, per Usmia Esercito servono 110 milioni di euro in più per il 2027</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/viveri-servizi-essenziali-e-lavoro-straordinario-per-usmia-esercito-servono-110-milioni-di-euro-in-piu-per-il-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Un chiaro allarme sul fronte delle risorse destinate alla gestione quotidiana della Difesa arriva da Usmia Esercito</strong>. L&#8217;associazione professionale a carattere sindacale tra militari ha rivolto un appello urgente al ministro della difesa, quantificando in<strong> oltre 110 milioni di euro le risorse aggiuntive necessarie per il 2027</strong> al fine di garantire i servizi essenziali, le utenze e le retribuzioni accessorie del personale.</p>
<p>Nel dettaglio delle coperture, la richiesta economica del sindacato individua precise voci di spesa: &#8220;50 milioni di euro in più per i viveri, almeno 30 milioni per acqua, luce e gas e altri 30 milioni per il lavoro straordinario. Sono le risorse aggiuntive che Usmia Esercito ritiene necessarie per il 2027 e sulle quali chiede un intervento urgente al ministro della difesa. Per i viveri, lo stanziamento attuale indicato nel documento è di 112 milioni di euro, mentre per il lavoro straordinario le attuali dotazioni ammontano a circa 67 milioni, ritenuti insufficienti a coprire il fabbisogno complessivo&#8221;.</p>
<p>Al centro del malessere manifestato dal personale vi sono i ritardi nei pagamenti e la gestione delle trasferte operative sul territorio: &#8220;Secondo quanto rappresentato a Usmia da numerosi militari, si registrano <strong>ritardi anche significativi nella corresponsione delle competenze accessorie maturate per servizi già svolti.</strong> Per i servizi isolati istituzionali, numerose segnalazioni riferiscono inoltre casi nei quali il personale è chiamato ad anticipare direttamente consistenti spese per vitto e alloggio, sostenendo costi connessi all&#8217;impiego disposto dall&#8217;amministrazione e sottraendoli al fabbisogno familiare&#8221;.</p>
<p>La carenza dei fondi dedicati all&#8217;esercizio <strong>si ripercuote direttamente sulla qualità della vita nelle caserme, sulle infrastrutture e sul servizio di ristorazione</strong>: &#8220;Criticità vengono segnalate anche nelle strutture militari utilizzate per l&#8217;alloggiamento del personale, con problemi manutentivi e standard non sempre adeguati a garantire condizioni di decoro e dignità. Usmia richiama in particolare la necessità di un finanziamento costante per mantenere pienamente fruibili gli alloggi App e Asc&#8230; Le limitazioni delle risorse disponibili possono incidere sulla qualità del servizio e sugli standard alimentari. <strong>In alcune realtà, per garantirne continuità e qualità, gli enti si trovano nella necessità di ricorrere a rimodulazioni o storni da altri capitoli di spesa,</strong> con il rischio di rinviare interventi di manutenzione, ammodernamento e miglioramento delle infrastrutture&#8221;</p>
<p>L&#8217;associazione chiede quindi un cambio di passo e una revisione strutturale dei bilanci per non compromettere l&#8217;operatività dello strumento militare: &#8220;Usmia Esercito chiede quindi al ministro della difesa<strong> di individuare e rendere immediatamente disponibili le risorse necessarie per pagare tempestivamente missioni e competenze accessorie, garantire la piena copertura dei Cfi</strong>, finanziare adeguatamente i servizi isolati, assicurare vitto e alloggio senza anticipazioni a carico dei militari e sostenere mense, infrastrutture e alloggi. Per Usmia, garantire queste risorse non rappresenta una spesa accessoria, ma <strong>una condizione indispensabile per assicurare la piena efficienza operativa dell&#8217;Esercito e il rispetto dovuto agli uomini e alle donne che quotidianamente ne garantiscono il funzionamento</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Appello urgente del sindacato militare al ministro della difesa: "A rischio la piena efficacia dell'intero sistema"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 08:02:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 08:44:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Junio Valerio Borghese, il comandante che scrisse una pagina memorabile della storia navale italiana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/junio-valerio-borghese-il-comandante-che-scrisse-una-pagina-memorabile-della-storia-navale-italiana/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROMA &#8211; Il 26 agosto 2026 ricorrono 52 anni dalla morte di <strong>Junio Valerio Borghes</strong>e, ufficiale della Regia Marina e comandante della <strong>X Flottiglia Mas</strong>, ricordato per le capacità operative, il coraggio e l’importante contributo offerto alla storia militare e navale italiana.</p>
<p>Nato a Roma il 6 giugno 1906 da un’antica famiglia aristocratica, Borghese scelse molto presto la vita militare. Frequentò l’Accademia navale di Livorno, dalla quale uscì nel 1928 con il grado di guardiamarina, per poi specializzarsi nelle armi subacquee e nel comando dei sommergibili.</p>
<p><strong>Il mare divenne così il centro della sua esperienza professionale e umana</strong>. Preparazione, disciplina e capacità di assumere decisioni in condizioni estreme caratterizzarono una carriera costruita all’interno di uno dei settori più complessi della Marina.</p>
<p>Durante la Seconda guerra mondiale assunse<strong> il comando del sommergibile Scirè</strong>, adattato per trasportare i siluri a lenta corsa e gli operatori incaricati delle missioni subacquee. Si trattava di azioni che richiedevano una preparazione meticolosa, grande sangue freddo e una profonda fiducia tra il comandante e i suoi uomini.</p>
<p><strong>Il nome di Junio Valerio Borghese rimane legato soprattutto all’impresa di Alessandria del dicembre 1941</strong>. Lo Scirè riuscì ad avvicinarsi alla base navale britannica e a rilasciare gli incursori italiani, che penetrarono nel porto e colpirono le corazzate Queen Elizabeth e Valiant.</p>
<p>L’operazione rappresentò <strong>uno dei maggiori successi della Marina italiana durante il conflitto</strong> e viene ancora oggi studiata per l’efficacia della pianificazione, per l’impiego innovativo dei mezzi subacquei e per il valore dimostrato dagli uomini coinvolti.</p>
<p>Borghese svolse un ruolo determinante nella preparazione e nella conduzione della missione, accompagnando lo Scirè attraverso una navigazione particolarmente delicata e garantendo agli operatori le condizioni necessarie per portare a termine l’azione.</p>
<p>Per le capacità dimostrate e per i risultati conseguiti gli venne conferita<strong> la Medaglia d’oro al valor militare</strong>. Il riconoscimento consacrò la sua reputazione di ufficiale capace di coniugare competenza tecnica, intuito operativo e attitudine al comando.</p>
<p>Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, la sua vita attraversò una fase differente e politicamente complessa. Borghese scelse di continuare a combattere e <strong>aderì alla Repubblica sociale italiana, mantenendo il comando della Decima Mas</strong>. Nel dopoguerra <strong>si impegnò nella politica nazionale e il suo nome fu successivamente associato al controverso tentativo di colpo di Stato del dicembre 1970.</strong></p>
<p>Questi avvenimenti hanno alimentato nel tempo giudizi contrapposti sulla sua figura. La valutazione storica non può prescindere dalla complessità delle sue scelte politiche, ma resta distinta e riconosciuta la rilevanza delle operazioni navali condotte durante la prima parte del conflitto.</p>
<p><strong>Dopo aver lasciato l’Italia, Junio Valerio Borghese trascorse gli ultimi anni in Spagna. Morì a Cadice il 26 agosto 1974, all’età di 68 anni, lasciando una biografia profondamente legata alla storia del mare e della Marina italiana.</strong></p>
<p>A 52 anni dalla scomparsa, il suo nome continua a richiamare una stagione nella quale uomini, sommergibili e mezzi d’assalto affrontavano missioni considerate quasi impossibili. Una storia fatta di preparazione, sacrificio e coraggio, che conserva ancora oggi un posto significativo nella memoria navale del Paese.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A 52 anni dalla morte, il ricordo dell’ufficiale della Regia Marina protagonista delle imprese dello Scirè e delle operazioni subacquee che portarono gli incursori italiani nella storia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A 52 anni dalla morte, il ricordo dell’ufficiale della Regia Marina protagonista delle imprese dello Scirè                    ]]>
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                                    <tag>Junio Valerio Borghese</tag>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 07:49:51 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>A 52 anni dalla morte, il ricordo dell’ufficiale della Regia Marina protagonista delle imprese dello Scirè</metadesc>
                        <focuskw>Junio Valerio Borghese il comandante che scrisse una pagina memorabile della storia navale italiana</focuskw>
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                <title>Istituzioni locali unite per Monte dei Paschi di Siena: &#8220;L&#8217;integrità della banca è questione di interesse nazionale&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/economia/istituzioni-locali-unite-per-monte-dei-paschi-di-siena-lintegrita-della-banca-e-questione-di-interesse-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; <strong>Futuro di Mps</strong>, arriva la dichiarazione congiunta del presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani,</strong> della presidente della Provincia di Siena<strong> Agnese Carletti</strong> e della sindaca di Siena <strong>Nicoletta Fabio</strong> al termine dell’incontro al minisrero con il ministro <strong>Giancarlo Giorgetti</strong> che ha avuto per oggetto il futuro dell&#8217;istituto di credito senese.</p>
<p>“L&#8217;interesse generale sull&#8217;integrità del Monte dei Paschi di Siena <strong>non è una questione meramente senese o toscana, ma un fatto di rilevanza nazionale</strong> &#8211; dicono i rappresentanti istituzionali &#8211; <strong>E su questo tema, per noi centrale per mantenere rete, marchio, direzione e occupazione,</strong> abbiamo avuto la condivisione del ministro Giorgetti. Per queste ragioni, come istituzioni toscane abbiamo posto sul tavolo del ministro <strong>la richiesta di attivazione di tutti gli strumenti in suo possesso a tutela della banca, compresi l&#8217;esercizio dei poteri speciali del governo sul Golden power.</strong> Pur trattandosi di procedure che potrebbero non trovare applicazione immediata, è essenziale che vengano considerate per il futuro alla luce degli scenari che si potrebbero delineare. Inoltre, abbiamo sollecitato il governo a prendere una posizione decisa e formale per garantire l&#8217;integrità di Mps, anche attraverso <strong>il mantenimento della quota pubblica del 4,8% all&#8217;interno del capitale sociale, come già prospettato e ricevendo rassicurazioni sul fatto che in questa fase la quota non sarà ceduta</strong>. Sentendo il forte bisogno di trasmettere queste istanze alla rappresentanza politica, Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Siena convocheranno a brevissimo tutti i deputati e senatori eletti in Toscana. L&#8217;obiettivo è <strong>coordinare un&#8217;azione parlamentare forte e unitaria a tutela del ruolo, dell&#8217;autonomia e dell&#8217;integrità della Banca Monte dei Paschi di Siena</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore Giani, la sindaca Fabio e la presidente della Provincia Carletti dal ministro Giorgetti: "La quota pubblica non sarà ceduta"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il governatore Giani, la sindaca Fabio e la presidente della Provincia Carletti dal ministro Giorgetti: "La quota pubblica non sarà ceduta"                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                                    <tag>Agnese Carletti</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>futuro</tag>
                                    <tag>Giancarlo Giorgetti</tag>
                                    <tag>Monte dei Paschi di Siena</tag>
                                    <tag>Nicoletta Fabio</tag>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 23:20:10 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il governatore Giani, la sindaca Fabio e la presidente della Provincia Carletti dal ministro Giorgetti: &quot;La quota pubblica non sarà ceduta&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Istituzioni locali unite per Monte dei Paschi di Siena: &quot;L&#039;integrità della banca è questione di interesse nazionale&quot;</focuskw>
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                <title>Istigazione all&#8217;odio razziale, chiuse le indagini per cinque minorenni aretini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/istigazione-allodio-razziale-chiuse-le-indagini-per-cinque-minorenni-aretini/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Si è conclusa, al termine di un’articolata attività investigativa durata oltre un anno, l’indagine condotta dalla polizia in particolare dalla <strong>Digos di Arezzo</strong> guidata dal dirigente Marco Nottebella, coordinata dalla procura presso il tribunale per i minorenni di Firenze guidata dal procuratore Roberta Pieri nei confronti di <strong>un gruppo, composto da alcuni giovani riconducibili ad ambienti dell’estrema destra ed attivi nella provincia aretina</strong>, per i quali è stato emesso u<strong>n avviso di conclusione delle indagini preliminari.  </strong></p>
<p>L’attività investigativa ha preso avvio dal monitoraggio di piattaforme social e canali di messaggistica istantanea, sui quali erano stati individuati <strong>contenuti inneggianti all’ideologia nazifascista</strong>, messaggi discriminatori e materiale propagandistico riconducibile a gruppi di estrema destra.</p>
<p>Tra gli episodi oggetto di approfondimento investigativo, la realizzazione nel territorio del Valdarno di scritte quali <strong><em>White Power, Italia agli italiani, Nuova Italia</em> e <em>Antiantifa</em>. </strong></p>
<p>Il lavoro portato avanti dalla <strong>Digos di Arezzo</strong> ha consentito di r<strong>icostruire modalità di reclutamento, organizzazione e coordinamento</strong> del gruppo, nonché la produzione e diffusione di <strong>adesivi e altro materiale propagandistico.</strong></p>
<p>Gli approfondimenti svolti sui dispositivi sequestrati agli indagati, all’esito di una prima serie di perquisizioni eseguite nel luglio 2025 e di ulteriori due perquisizioni effettuate nel febbraio di quest’anno, hanno permesso poi di acquisire <strong>un articolato patrimonio di conversazioni, fotografie, video ed altri contenuti digitali, consentendo di delineare diversi ruoli ricoperti dai soggetti appartenenti al gruppo.</strong></p>
<p>All’esito delle indagini, la procura presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze ha contestato a cinque indagati, tutti minorenni, i reati previsti dall’articolo 604 bis del codice penale comma 1 e 2, ovvero l&#8217;istigazione in forma associata alla discriminazione razzioale.</p>
<p><strong>Gli accertamenti svolti hanno consentito inoltre di delineare collegamenti tra i soggetti del Valdarno e ulteriori ambienti estremisti attivi su tutto il territorio nazionale,</strong> rappresentando il risultato della costante attività di monitoraggio dalla polizia, sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria, <strong>nei confronti dei fenomeni di radicalizzazione, propaganda d’odio e apologia di ideologie eversive.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Digos di Arezzo ha raccolto materiale probatorio per la procura presso il tribunale dei minori di Firenze: trovati collegamenti con una rete nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Digos ha raccolto materiale probatorio per la procura presso il tribunale dei minori: trovati collegamenti con una rete nazionale                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>associazione</tag>
                                    <tag>conclusione indagine</tag>
                                    <tag>Digos di Arezzo</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>istigazione all'odio razziale</tag>
                                    <tag>minorenni</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 23:11:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 23:11:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Furgone si ribalta sulla provinciale a Massa Marittima: illesi i due occupanti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/furgone-si-ribalta-sulla-provinciale-a-massa-marittima-illesi-i-due-occupanti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FOLLONICA &#8211; Intervento dei <strong>vigili del fuoco del distaccamento di Follonica</strong> sulla strada provinciale 162 al chilometro 20 nel comune di <strong>Massa Marittima.</strong></p>
<p><strong>Un furgone</strong> con a bordo due occupanti per cause in corso di accertamento da parte della <strong>polizia municipale di Massa Marittima</strong> presente sul posto<strong>, si è ribaltato sulla sede stradale</strong>. La squadra dei vigili del fuoco sta monitorando la situazione e messo in sicurezza il mezzo pesante, al momento del ribaltamento scarico,<strong> in attesa di carro attrezzi privati per la rimozione dello stesso</strong>.</p>
<p><strong>Durante tutte le operazioni la strada provinciale sarà chiusa al traffico</strong>. Non si registrano feriti e altri mezzi coinvolti nel sinistro.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Durante le operazioni  di recupero la 162 rimarrà chiusa. Intervento dei vigili del fuoco e di carro attrezzi privati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Durante le operazioni di recupero la 162 rimarrà chiusa. Intervento dei vigili del fuoco e di carro attrezzi privati                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>chiusura</tag>
                                    <tag>furgone</tag>
                                    <tag>Massa Marittima</tag>
                                    <tag>Polizia Municipale</tag>
                                    <tag>ribaltamento</tag>
                                    <tag>strada provinciale</tag>
                                    <tag>traddico</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 20:35:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 20:35:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Durante le operazioni di recupero la 162 rimarrà chiusa. Intervento dei vigili del fuoco e di carro attrezzi privati</metadesc>
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                <title>Il programma di Vannacci: &#8220;La legge 194 non prevede un diritto di aborto&#8221;. Salvini: &#8220;Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/il-programma-di-vannacci-la-legge-194-non-prevede-un-diritto-di-aborto-salvini-sono-per-la-vita-ma-non-vorrei-tornare-indietro/</link>
                <description><![CDATA[<div id=":rx" class="Am aiL Al editable LW-avf tS-tW tS-tY" tabindex="1" role="textbox" contenteditable="true" spellcheck="false" aria-label="Corpo del messaggio" aria-multiline="true" aria-owns=":uc" aria-controls=":uc" aria-expanded="false">
<div>Demografia, vita, famiglia, identità cristiana cono i &#8220;<strong>valori non negoziabili&#8221;</strong> del nuovo capitolo del <strong>documento ideologico programmatico di Futuro Nazionale. </strong></div>
<div></div>
<div>Il partito fondato da <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-lascia-la-lega-proseguo-la-mia-strada-da-solo-da-oggi-futuro-nazionale-e-una-realta-salvini-deluso-e-amareggiato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Roberto Vannacci, generale europarlamentare, dopo aver divorziato dalla Lega, in cui era il vice di Matteo Salvini.</strong></a></div>
<div></div>
<div>Un documento scritto da Vannacci con i toscani ex leghisti <strong>Lorenzo Gasperini,</strong> responsabile nazionale dei programma, e <strong>Massimiliano Simoni,</strong> prima eletto, con listino blindato in Lega in Consiglio regionale della Toscana e oggi coordinatore nazionale FN.</div>
<div></div>
<div>Intanto, precisa Vannacci nel programma: &#8220;<strong>Sul tema dell&#8217;aborto, occorre innanzitutto constatare che la vigente legge 194/1978,</strong> a prescindere dalle varie posizioni presenti all’epoca e oggi nel dibattito culturale e politico su di essa, <strong>di fatto non prevede l’istituzione di un presunto “diritto di aborto”,</strong> espressione linguistica che infatti, nel testo normativo, non compariva né compare in alcun articolo, ma procedeva di fatto ad una depenalizzazione circostanziata dell’aborto che, comunque la si pensi, non istituisce un diritto. <strong>Sarebbe del resto inusuale poter prevedere un diritto sulla morte di terzi&#8221;.</strong></div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<figure id="attachment_593867" aria-describedby="caption-attachment-593867" style="width: 266px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-593867" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-266x300-jpg.avif" alt="Il programma di Vannacci: &quot;La legge 194 non prevede un diritto di aborto&quot;. Salvini: &quot;Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro&quot;" width="266" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-266x300-jpg.avif 266w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-909x1024-jpg.avif 909w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-768x865-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-1364x1536-jpg.avif 1364w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-373x420.jpg 373w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-696x784.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-1068x1203.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-jpg.avif 1776w" sizes="auto, (max-width: 266px) 100vw, 266px" /><figcaption id="caption-attachment-593867" class="wp-caption-text">(Foto Fb Matteo Salvini)</figcaption></figure>
</div>
<div></div>
<div>Il commento di <strong>Salvini</strong> a margine del meeting di Rimini su Vannacci: &#8220;Attacca ogni giorno il governo. A parte alcune norme di cui leggo, <strong>togliere l&#8217;aborto: io sono per la vita,</strong> i centri aiuto alla vita, sono per la vita, <strong>però io vorrei andare avanti e non tornare indietro.</strong> E ho due figli, l&#8217;educazione militare la decidono la mamma e il papà, non un generale. Sono mamma e papà che decidono per l&#8217;educazione dei figli&#8221;.</div>
<div></div>
<div>Poi, rispetto alle politiche 2027 e a un Vannacci in ipotesi coalizione col centrodestra: <strong>&#8220;Sono convinto che questa maggioranza possa vincere. Non mi preoccupano né Conte, né Schlein, né Vannacci. E sono convinto che la Lega sarà determinante&#8221;.</strong></div>
<div></div>
<div>Vannacci a tutto campo con i &#8220;valori non negoziabili&#8221; del nuovo capitolo del suo programma.</div>
<div></div>
<div><a href="https://futuronazionale.it/wp-content/uploads/2026/08/GIUSTIFICATO_SLOT-1-e-2_Base-Programmatica-di-Futuro-Nazionale-24-agosto-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui il testo.</strong></a></div>
<div></div>
<div>Con <strong>divieto di adozioni &#8220;a coppie omosessuali e a single</strong> (eccezion fatta per il parente o amico stretto di famiglia).</div>
<div></div>
<div>Un Futuro Nazionale che &#8220;<strong>avversa l’estensione di istituti come il matrimonio</strong> e l&#8217;adozione in situazioni diverse da quella dell’unione naturale e consensuale tra l’uomo e la donna&#8221;.</div>
<div></div>
<div>
<div>E che propone &#8220;il <strong>divieto alla diffusione di programmi,</strong> scene tv, spot pubblicitari ecc. di <strong>contenuto genderista/omosessualista</strong> nel caso in cui a questi contenuti, per i mezzi, gli orari o altre circostanze, possano essere esposti i bambini&#8221;.</div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div>Un Vannacci che passa da un &#8220;Ministero della Vita, della Famiglia naturale e dell’Identità&#8217; alla &#8216;Giornata Nazionale della Vita Nascente, il 25 marzo&#8221;.</div>
<div></div>
<p>Al <strong>divieto di somministrazione della pillola RU-486 in regime ambulatoriale o domiciliare.</strong></p>
<div></div>
<div>Al &#8220;<strong>Piano nazionale per la vita nacente,</strong> la prevenzione dell&#8217;aborto e il sostegno alle donne&#8221;.</div>
<div></div>
<div>Non solo. &#8220;Per <strong>combattere il fenomeno dell’“abbandono nei cassonetti”</strong> di neonati poi ritrovati in condizioni mediche spesso irrecuperabili, Futuro Nazionale propone l’obbligo di collocare la “Culla per la Vita” in ogni ospedale dotato di reparto maternità&#8221;</div>
<div></div>
<div>Quindi &#8220;l&#8217;introduzione nel Codice civile del riconoscimento del concepito come soggetto di diritto, titolare di alcuni interessi giuridicamente tutelati&#8221;.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Documento Futuro Nazionale elaborato dal generale europarlamentare con Gasperini e Simoni. Tra i "valori non negoziabili" demografia, vita, famiglia, identità cristiana. Per Vannacci in tv niente contenuto "genderista/omosessualista". Salvini: "Sono convinto che questa maggioranza può rivincere. Non mi preoccupa  Vannacci"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il programma di Vannacci: "La legge 194 non prevede un diritto di aborto". Salvini: "Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aborto</tag>
                                    <tag>Futuro Nazionale</tag>
                                    <tag>Matteo Salvini</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 18:58:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 20:08:55 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Il programma di Vannacci: &quot;La legge 194 non prevede un diritto di aborto&quot;. Salvini: &quot;Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Il programma di Vannacci</focuskw>
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			<media:title type="html">Lega-Salvini</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Matteo Salvini)</media:description>
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                <title>Tumori ai nervi periferici asportati con il robot: primo caso al mondo all&#8217;Aoup di Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/rimozione-tumori-nervi-periferici-robot-symani-ospedale-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">PISA &#8211; All&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="4">Azienda ospedaliero-universitaria pisana</b> (Aoup) è stato raggiunto un traguardo medico senza precedenti documentati a livello globale. L&#8217;équipe dell&#8217;ospedale ha asportato due tumori ai nervi periferici utilizzando la piattaforma robotica per la microchirurgia <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="263">Symani</b>. Gli interventi sono stati eseguiti nella stessa giornata su due diversi pazienti.</p>
<p data-path-to-node="1">Le operazioni hanno riguardato la rimozione di neurinomi, formazioni benigne che si sviluppano a partire dalle guaine che rivestono i nervi. Nel primo paziente la massa interessava il nervo muscolocutaneo, responsabile del controllo del bicipite e della flessione del gomito. Nel secondo caso il tumore era posizionato sul nervo peroneo superficiale, che gestisce la sensibilità del dorso del piede e l&#8217;attivazione dei muscoli necessari per la rotazione e la stabilità dell&#8217;appoggio.</p>
<p data-path-to-node="2">La difficoltà clinica di questo tipo di intervento risiede nella conformazione del tumore. Il neurinoma non si espande all&#8217;interno del nervo, ma costringe le fibre sane ad appiattirsi e stirarsi sulla sua superficie. Per estrarre la massa è quindi necessario separare le singole fibre senza reciderle, operando con margini di errore inferiori al decimo di millimetro. A questa scala di grandezza, il naturale tremore della mano umana può causare lesioni permanenti, compromettendo definitivamente l&#8217;uso dell&#8217;arto.</p>
<p data-path-to-node="3">Per gestire questa criticità, i medici hanno impiegato il sistema Symani. Questa tecnologia, sempre guidata dalle decisioni del chirurgo senza mai agire in autonomia, elimina il tremore fisiologico e riduce la scala dei movimenti: un gesto manuale di un centimetro si traduce in uno spostamento di appena mezzo millimetro sul campo operatorio.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;In questo tipo di chirurgia poter contare su una piattaforma robotica che riduce il tremore fisiologico e consente di ridurre la scala del movimento significa avere un controllo ancora più preciso nelle fasi più delicate della dissezione, con un impatto significativo sul mantenimento della funzione&#8221;, ha spiegato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="315">Francesco Acerbi</b>, professore ordinario all&#8217;Università di Pisa e direttore dell&#8217;Unità operativa di Neurochirurgia dell&#8217;Aoup.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;azione degli strumenti miniaturizzati è stata supportata dall&#8217;uso di un esoscopio, un dispositivo capace di proiettare su un monitor un&#8217;immagine tridimensionale in 4K ad altissimo ingrandimento, rendendo visibili le singole fibre nervose. Durante l&#8217;intera procedura, la funzionalità dei nervi è stata tracciata in tempo reale tramite un apposito monitoraggio neurofisiologico.</p>
<p data-path-to-node="6">In sala operatoria sono intervenuti i neurochirurghi Francesco Acerbi ed <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="73">Elio Mazzapicchi</b>, affiancati da un&#8217;ampia rete multidisciplinare. Hanno collaborato la Sezione di Chirurgia plastica e microchirurgia diretta da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="217">Emanuele Cigna</b>, l&#8217;Unità di Chirurgia generale e d&#8217;urgenza guidata da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="286">Federico Coccolini</b> e l&#8217;equipe di Neuroanestesia e rianimazione di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="352">Francesco De Masi</b>. Il neurologo <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="384">Francesco Turco</b> si è occupato della fase di monitoraggio intraoperatorio.</p>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;Aoup ospita oggi cinque piattaforme robotiche ed esegue oltre 1.800 procedure all&#8217;anno, confermandosi un polo storico per questo settore sin dall&#8217;acquisto del primo sistema nel 2001. &#8220;Pisa è certamente tra i centri di riferimento europei per la chirurgia robotica. L&#8217;introduzione di Symani rinnova il nostro impegno a investire con continuità nelle tecnologie più avanzate&#8221;, ha commentato la direttrice generale <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="414">Katia Belvedere</b>, ricordando come la nuova macchina sia l&#8217;unica di questo tipo presente in Toscana. I due interventi diventeranno ora oggetto di una pubblicazione scientifica destinata a una rivista internazionale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Grazie alla tecnologia che elimina il tremore umano e riduce la scala dei movimenti, i neurochirurghi hanno isolato le fibre sane con margini di errore millimetrici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa capofila della chirurgia robotica: all'Aoup asportati con il robot Symani due tumori ai nervi periferici. Un intervento senza precedenti globali                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 16:01:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 16:02:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Pisa capofila della chirurgia robotica: all&#039;Aoup asportati con il robot Symani due tumori ai nervi periferici. Un intervento senza precedenti globali</metadesc>
                        <focuskw>Aoup di Pisa</focuskw>
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                <title>La Regione Toscana assegna il Pegaso dello Sport ai dieci medagliati degli Europei di atletica e nuoto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/atleti-toscani-pegaso-dello-sport-atletica-nuoto/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">I campioni toscani che si sono distinti ai recenti Campionati europei di atletica leggera e di nuoto riceveranno il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="116">Pegaso dello Sport</i>. L&#8217;iniziativa è stata resa nota dal presidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="205">Eugenio Giani</b>, che ha deciso di omaggiare gli atleti capaci di conquistare dieci medaglie complessive nelle rassegne continentali disputate a Birmingham e a Parigi.</p>
<p data-path-to-node="1">In un arco temporale di tredici giorni, compreso tra il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="56">4 e il 16 agosto</b>, i rappresentanti del territorio hanno ottenuto un bilancio di sei ori, un argento e tre bronzi. Per quanto riguarda le competizioni di atletica, a salire sul gradino più alto del podio sono stati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="270">Larissa Iapichino</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="289">Leonardo Fabbri</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="306">Andy Diaz</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="318">Sofia Fiorini</b>, tutti vincitori della medaglia d&#8217;oro. Nelle discipline acquatiche spicca invece il risultato di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="429">Ginevra Taddeucci</b>, che ha collezionato da sola quattro piazzamenti (due ori, un argento e un bronzo), affiancata dai terzi posti conquistati da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="573">Linda Caponi</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="588">Andrea Cosi</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La consegna dell&#8217;onorificenza è programmata per il mese di settembre, in modo da farla coincidere con l&#8217;allentamento degli impegni agonistici degli sportivi. La cerimonia si svolgerà a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="185">Palazzo Strozzi Sacrati</b>, dove il presidente della Giunta accoglierà i protagonisti delle gare. Giani ha motivato la decisione di conferire il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="327">Pegaso</i>, evidenziando come il premio voglia essere un ringraziamento istituzionale &#8220;per le loro imprese e per le bellissime pagine dell’atletica e del nuoto che hanno scritto&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La cerimonia di consegna ufficiale si terrà a settembre a Palazzo Strozzi Sacrati alla presenza del presidente Eugenio Giani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il presidente Eugenio Giani assegna il Pegaso dello Sport ai campioni toscani protagonisti agli Europei di Birmingham e Parigi                    ]]>
                </metadDscription>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 15:27:19 +0200</pubDate>
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                        <metadesc>Il presidente Eugenio Giani assegna il Pegaso dello Sport ai campioni toscani protagonisti agli Europei di Birmingham e Parigi</metadesc>
                        <focuskw>Pegaso dello Sport</focuskw>
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                <title>Salvataggio delle spiagge toscane, ecco il piano regionale: caccia a mezzo miliardo di euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/salvataggio-spiagge-toscane-masterplan-costa-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Toscana prova a delineare una strategia di lungo termine per difendere il proprio litorale dai fenomeni erosivi e dagli impatti dei cambiamenti climatici. Il governatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="173">Eugenio Giani</b> e l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="214">David Barontini</b>, insieme al direttore della Protezione civile <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="276">Giovanni Massini</b>, hanno presentato il nuovo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="320">Masterplan della costa 2026</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il documento fissa le linee di indirizzo regionali per programmare gli interventi da attuare nei prossimi vent&#8217;anni, stimando un fabbisogno complessivo di 547 milioni e 710mila euro. La sfida più impellente riguarda tuttavia il primo decennio di applicazione del piano, per il quale sono previsti fondi per circa 166 milioni di euro. Oltre 134 milioni serviranno per le opere strutturali, mentre 28,4 milioni saranno destinati alle attività di ripristino stagionale e 2,8 milioni a studi e ricerche.</p>
<p data-path-to-node="2">Il presidente Giani ha sottolineato le priorità geografiche del piano: &#8220;Le emergenze più significative le riscontriamo nella parte nord della costa toscana, dalla Versilia fino soprattutto alla provincia di Massa-Carrara, anche in relazione alla necessità di realizzare interventi che siano complementari alla presenza e alla struttura del porto di Marina di Carrara. Ma il Masterplan guarda all’intero litorale regionale: penso anche al fronte di Punta Ala e Follonica e, da lì, verso il Parco dell’Uccellina&#8221;. Sull&#8217;aspetto finanziario, il governatore ha ricordato come, dopo l&#8217;esclusione dai fondi Pnrr, la Regione stia guardando &#8220;sui fondi strutturali europei e in particolare sulla nuova programmazione settennale del Fesr che partirà dal 2028. Allo stesso tempo auspichiamo che arrivino anche risorse nazionali da parte del Governo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">La parte più consistente degli investimenti si concentrerà nel tratto compreso tra la foce del Magra e Livorno, dove sono previsti interventi per 189 milioni di euro. Altre risorse significative saranno destinate ai settori Talamone-Osa-Santa Liberata-Feniglia (57,1 milioni) e Punta Rocchette-Cala Rossa (51,9 milioni).</p>
<p data-path-to-node="4">Un ruolo centrale nella difesa della costa sarà affidato ai ripascimenti, con un fabbisogno stimato in 2,8 milioni di metri cubi di sedimenti. Come spiegato dall&#8217;assessore Barontini: &#8220;Ci sono poi interventi strutturali già programmati. A Marina di Pisa, ad esempio, sono stati stanziati 7 milioni di euro per intervenire sulla cosiddetta “cella 4”, con la modifica dell’attuale spiaggia di ghiaia e il suo prolungamento di circa 70 metri&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Il direttore della Protezione civile, Giovanni Massini, ha infine offerto una chiave di lettura scientifica, legata all&#8217;alterazione degli equilibri naturali: &#8220;Pensare di tornare alla situazione della costa di un secolo fa non è realistico. Già riuscire a mantenere sostanzialmente l’attuale linea di costa, accompagnandola con miglioramenti localizzati nelle situazioni più critiche, come quella di Massa, rappresenta un obiettivo molto sfidante. Con i cambiamenti climatici, infatti, le dinamiche dell’erosione sono diventate molto più rapide e arretramenti che un tempo si verificavano nell’arco di molti anni oggi possono avvenire in tempi decisamente più brevi&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Per realizzare gli interventi necessari è stimato un fabbisogno complessivo di oltre 547 milioni di euro, con fondi mirati tra Unione Europea e Governo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Salvataggio delle spiagge toscane, la Regione lancia il Masterplan costa 2026: 547 milioni per fronteggiare l'erosione e il cambiamento climatico                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 14:59:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 15:02:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Salvataggio delle spiagge toscane, la Regione lancia il Masterplan costa 2026: 547 milioni per fronteggiare l&#039;erosione e il cambiamento climatico</metadesc>
                        <focuskw>Erosione costiera</focuskw>
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                <title>Da Luca Ward a Cristina D&#8217;Avena con i Gem Boy: a Massa l&#8217;ottava edizione del Mercurio d&#8217;Argento</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cultura-ed-eventi/premio-mercurio-d-argento-massa-2026-programma/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; La musica per l&#8217;immagine torna protagonista nel centro storico di Massa con l&#8217;ottava edizione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="98">Premio Mercurio d’Argento</i>. L&#8217;evento, promosso dall&#8217;amministrazione comunale, animerà la città per tre giorni, da venerdì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">28</b> a domenica <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="233">30 agosto</b>, proponendo un cartellone che spazia dalla formazione agli spettacoli dal vivo. Tutte le serate, presentate dalla giornalista Laura Sacchetti, saranno a ingresso gratuito fino all&#8217;esaurimento dei posti.</p>
<p data-path-to-node="1">Il sindaco <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="11">Francesco Persiani</b> ha ribadito l&#8217;impegno istituzionale a favore della rassegna: &#8220;Il Premio Mercurio d&#8217;Argento è per Massa molto più di un evento culturale. È un progetto in cui abbiamo creduto fin dall&#8217;inizio e che oggi rappresenta con orgoglio l&#8217;anima creativa della nostra città&#8221;. Anche l&#8217;assessora ai Grandi Eventi, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="330">Giorgia Garau</b>, ha espresso soddisfazione per il programma, sottolineando l&#8217;obiettivo di coinvolgere l&#8217;intera cittadinanza in appuntamenti diffusi tra Piazza Aranci, il Teatro Guglielmi, la Sala Consiliare e il Cortile di Palazzo Ducale.</p>
<p data-path-to-node="2">La manifestazione si aprirà la sera del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="40">28 agosto</b> alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="55">21,00</b>, presso le Stanze del Teatro Guglielmi, con la proiezione del film d&#8217;animazione <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="141">La Gang del Bosco</i>, inserita nella rassegna <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="184">Il Mercurio dei Piccoli</i> e dedicata alle famiglie.</p>
<p data-path-to-node="3">Il giorno seguente, sabato <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="27">29 agosto</b>, il programma entrerà nel vivo partendo dalle sessioni formative in Sala Consiliare: i compositori <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="136">Nicola Tescari</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="153">Fabio Massimo Capogrosso</b> terranno due workshop sul rapporto tra musica, scena e autenticità artistica. Alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="261">18,30</b>, il Cortile di Palazzo Ducale farà da cornice all&#8217;incontro con l&#8217;attore e doppiatore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="352">Luca Ward</b>, che ripercorrerà le tappe principali della sua carriera. In serata, l&#8217;attenzione si sposterà in Piazza Aranci, dove, a partire dalle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="496">21,00</b>, saranno consegnati il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="525">Premio Mercurio d’Argento</i> e il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="556">Premio Musa</i>, quest&#8217;ultimo assegnato dalla critica specializzata in collaborazione con Soundtrack City e colonnesonore.net. Verrà inoltre premiato il vincitore del concorso riservato ai nuovi talenti per la sonorizzazione del cortometraggio <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="796">Cocco di Mamma</i>. A chiudere la serata sarà il concerto dell&#8217;Ensemble Symphony Orchestra, diretta dal maestro Giacomo Loprieno: accompagnati dalla voce narrante di Luca Ward, i musicisti eseguiranno i brani più celebri del compositore John Williams, riproponendo le melodie di capolavori come <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="1087">Star Wars</i>, <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="1098">Harry Potter</i> ed <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="1114">E.T.</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">Domenica <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="9">30 agosto</b>, l&#8217;agenda pomeridiana si concentrerà nuovamente sugli approfondimenti in Sala Consiliare. Alle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="114">15,30</b> è prevista la masterclass di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="149">Franco Eco</b> sull&#8217;evoluzione della musica applicata, dalle origini preistoriche fino all&#8217;uso dell&#8217;Intelligenza Artificiale, seguita alle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="284">17,15</b> dalla presentazione del libro <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="320">La Sinfonia delle Emozioni</i> di Daniela Bocconi e Massimo Privitera, con la moderazione di Marco Testoni.</p>
<p data-path-to-node="5">Il gran finale musicale in Piazza Aranci inizierà alle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="55">20,30</b> con l&#8217;esibizione dei <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="82">Rockin’ Blue</b>, un progetto musicale inclusivo nato all&#8217;interno del Liceo Musicale &#8220;Felice Palma&#8221; di Massa, che unisce studenti, insegnanti e genitori. A seguire, alle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="248">21,00</b>, il palco accoglierà <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="275">Cristina D’Avena</b>, affiancata dalla band dei <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="319">Gem Boy</b>, per uno show dedicato alle sigle dei cartoni animati che hanno segnato la storia della televisione italiana.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal 28 al 30 agosto il centro storico di Massa ospita l'ottava edizione del Premio Mercurio d'Argento, la rassegna dedicata alla musica per l'immagine]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Musica per immagini a Massa: da Luca Ward a Cristina D'Avena con i Gem Boy per l'ottava edizione del Festival Mercurio d'Argento                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 14:36:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 14:36:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Musica per immagini a Massa: da Luca Ward a Cristina D&#039;Avena con i Gem Boy per l&#039;ottava edizione del Festival Mercurio d&#039;Argento</metadesc>
                        <focuskw>Premio Mercurio d&#039;Argento</focuskw>
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                <title>San Giuliano Terme, concerto gratuito di Fiorella Mannoia per gli 80 anni dal voto alle donne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/concerto-gratuito-fiorella-mannoia-san-giuliano-terme/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIULIANO TERME &#8211; La Toscana si prepara a celebrare due importanti traguardi storici: gli ottanta anni dall&#8217;estensione del diritto di voto alle donne e i duecentocinquanta anni dalla nascita del Comune di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="187">San Giuliano Terme</b>. I festeggiamenti istituzionali prenderanno il via martedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="265">1° settembre</b>, proprio nel comune termale pisano, con il concerto gratuito di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="342">Fiorella Mannoia</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;evento, promosso dal Consiglio regionale della Toscana e dall&#8217;amministrazione locale, si terrà presso il Parco della Pace a Pontasserchio. Lo spettacolo, intitolato <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="167">Fiorella Mannoia canta Fabrizio&amp;Ivano</i>, sarà un omaggio al repertorio di De André e Fossati. Un progetto che la stessa artista romana, in un messaggio inviato per la presentazione della serata, ha definito particolarmente significativo per l&#8217;occasione: &#8220;Sono due artisti che hanno cantato la libertà in tutte le sue forme, hanno saputo raccontare il coraggio di essere sé stessi e l&#8217;importanza di guardare il mondo senza essere giudicanti&#8221;. La cantante ha inoltre ricordato l&#8217;importanza di difendere i diritti civili, sottolineando come la lotta contro la violenza di genere e le disparità debba coinvolgere tutti e non trasformarsi in uno scontro tra uomini e donne.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;iniziativa vuole coniugare l&#8217;intrattenimento musicale con la riflessione sui valori democratici. La presidente del Consiglio regionale, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="138">Stefania Saccardi</b>, ha evidenziato come la scelta di affidare l&#8217;apertura delle celebrazioni a Fiorella Mannoia permetta di partire &#8220;dalla sua forza evocativa e dalla capacità di interpretare temi universali come la libertà, i diritti e l&#8217;impegno civile&#8221;. Anche il sindaco di San Giuliano Terme, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="432">Matteo Cecchelli</b>, ha posto l&#8217;accento sul duplice ruolo dell&#8217;evento: &#8220;Un regalo che facciamo ai nostri cittadini e a chi vorrà assistervi in occasione dei 250 anni del nostro comune e dell&#8217;80esimo dal riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Lo spettacolo prenderà il via alle ore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">21,00</b>, con l&#8217;apertura dei cancelli programmata per le <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="93">19,15</b>. L&#8217;area concerti ospiterà una platea con 1.500 posti a sedere. Seppur gratuito, l&#8217;ingresso richiede la prenotazione obbligatoria per ragioni di sicurezza; la registrazione dovrà essere effettuata online entro la mezzanotte di lunedì 31 agosto, o fino all&#8217;esaurimento dei posti disponibili. Non sarà possibile prenotarsi in loco il giorno stesso dell&#8217;evento.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Martedì 1° settembre l'artista romana salirà sul palco di Pontasserchio con lo spettacolo "Fiorella Mannoia canta Fabrizio&Ivano"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fiorella Mannoia in concerto gratis a San Giuliano Terme il 1° settembre per celebrare gli 80 anni del voto alle donne                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 13:59:50 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Fiorella Mannoia in concerto gratis a San Giuliano Terme il 1° settembre per celebrare gli 80 anni del voto alle donne</metadesc>
                        <focuskw>Fiorella Mannoia</focuskw>
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                <title>Strappano un orologio dal polso a un turista inglese e gli spruzzano lo spray urticante: arrestati in due</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/strappano-un-orologio-dal-polso-a-un-turista-inglese-e-gli-spruzzano-lo-spray-urticante-arrestati-in-due/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La polizia di Firenze ha fermato due cittadini stranieri, ritenuti gravemente indiziati di aver consumato<strong> una rapina aggravata in concorso ai danni di un turista inglese.</strong></p>
<p>L’episodio si è verificato in <strong>piazza della Repubblica</strong>, nel cuore del centro storico fiorentino. La vittima stava per entrare in un ristorante insieme alla moglie e alla figlia quando è stata avvicinata da due uomini. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, uno dei due si sarebbe avvicinato con la scusa di anticiparlo nell’ingresso, riuscendo così a bloccarne il braccio destro.</p>
<p><strong>Contestualmente, con un gesto violento, gli avrebbe strappato dal polso sinistro un orologio di lusso del valore di circa 20mila euro.</strong></p>
<p>A quel punto, sarebbe intervenuto il complice che a<strong>vrebbe spruzzato dello spray urticante</strong> nella direzione del turista e delle altre persone presenti per guadagnarsi la fuga.<br />
Subito dopo i due si sarebbero dati alla fuga inseguiti da alcuni cittadini che avevano assistito alla scena. Le indagini sull’episodio criminoso avviate immediatamente dalla <strong>Squadra Mobile della questura di Firenze</strong>, hanno permesso di ricostruire rapidamente la dinamica dei fatti.<br />
Determinante sarebbe stata anche l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, sia pubblici sia privati, presenti nella zona.</p>
<p><strong>Nel giro di poche ore, gli investigatori sono riusciti a rintracciare i due presunti autori all’interno di un B&amp;B del centro di Firenze.</strong></p>
<p>Entrati all’interno della struttura, i poliziotti hanno sorpreso sulle scale un uomo che presentava le stesse fattezze fisiche e indossava i medesimi abiti di uno degli autori della rapina, così come immortalato dalle immagini del sistema di videosorveglianza, e &#8211; poco distante &#8211; altri due uomini.</p>
<p><strong>I tre sono stati immediatamente bloccati dai poliziotti, che hanno quindi fatto accesso all’appartamento in loro uso</strong>. All’interno dell’abitazione è stato individuato anche un quarto soggetto, seduto sul letto. Accanto a lui, gli agenti hanno trovato un orologio con una parte del cinturino mancante che, dagli accertamenti effettuati, è risultato essere proprio quello sottratto poco prima al turista inglese.</p>
<p><strong>Nel corso della perquisizione, oltre all’orologio, poi restituito al legittimo proprietario, è stata rinvenuta e sequestrata una bomboletta di spray.</strong></p>
<p>Nei confronti dei due presunti autori della rapina, data la corrispondenza tra le caratteristiche fisiche e i capi di abbigliamento indossati al momento dei fatti, il personale operante ha proceduto al fermo di indiziato di delitto per il reato di rapina aggravata e, <strong>su disposizione della procura della repubblica presso il tribunale di Firenze, condotti al carcere di Sollicciano. </strong>Richiesta dal pubblico ministero la convalida del fermo e l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, il giudice ha disposto in conformità.</p>
<p><strong>Gli altri due soggetti rintracciati, di 21 e 26 anni, sono stati denunciati per ricettazione.</strong> Il 26enne, inoltre, irregolare sul territorio nazionale, è stato espulso mediante accompagnamento al Cpr.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La polizia ha individuato i due autori materiali dell'azione e due presunti complici, che dovranno rispondere di ricettazione]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>denunce</tag>
                                    <tag>orologio</tag>
                                    <tag>piazza della Repubblica</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>rapina</tag>
                                    <tag>ricettazione</tag>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 13:10:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 13:10:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>In auto ha 36 dosi di cocaina e molto denaro contante: arrestato dai carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/in-auto-ha-36-dosi-di-cocaina-e-molto-denaro-contante-arrestato-dai-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; I carabinieri del Nucleo radiomobile di Firenze hanno fermato e tratto in arresto un 38enne, <strong>sprovvisto di fissa dimora sul territorio nazionale</strong> e già noto alle forze dell&#8217;ordine, <strong>con l&#8217;accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.</strong></p>
<p>I militari stavano eseguendo dei controlli di routine <strong>in via Erbosa quando hanno fermato un&#8217;autovettura con due persone a bordo</strong>. Fin dai primi istanti del controllo, il comportamento del conducente ha destato forti sospetti:<strong> l&#8217;uomo ha mostrato fin da subito un forte stato di agitazione e insofferenza nei confronti degli accertamenti dei carabinieri.</strong></p>
<p>Questo atteggiamento ha indotto gli operanti ad approfondire le verifiche, procedendo con una perquisizione personale e del veicolo. <strong>L&#8217;intuizione si è rivelata fondata: nella disponibilità dell&#8217;uomo sono state infatti rinvenute 36 dosi di cocaina.</strong> Assieme allo stupefacente, i carabinieri hanno trovato e sequestrato<strong> la somma contante di 1680 euro, suddivisa in banconote di vario taglio.</strong></p>
<p>Dopo il rinvenimento della droga e del denaro, <strong>il 38enne è stato arrestato,</strong> condotto in caserma per i rilievi fotosegnaletici e messo a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria. Sabato mattina, l&#8217;arrestato è comparso davanti al giudice per il giudizio direttissimo: all&#8217;esito dell&#8217;udienza, l&#8217;arresto è stato convalidato e l&#8217;uomo è stato sottoposto<strong> alla misura cautelare degli arresti domiciliari.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il 38enne, già noto alle forze dell'ordine, deve rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresti domiciliari</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
                                    <tag>contanti</tag>
                                    <tag>controllo</tag>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 13:06:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 13:06:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Karate, l&#8217;Asd Esercito Folgore di Livorno conquista due medaglie al Trofeo Alpe Adria</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/sport/karate-folgore-livorno-argento-bronzo-alpe-adria-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><span data-path-to-node="0,0">L&#8217;<b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="2">ASD Esercito – 187° Folgore</b> di Livorno ha iniziato la nuova stagione agonistica partecipando al <i data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="98">37° International Open Karate – Trofeo Alpe Adria FIJLKAM</i>, competizione andata in scena agli impianti di Lignano Sabbiadoro</span><span data-path-to-node="0,2">. L&#8217;evento fa parte del circuito nazionale e assegna punteggi validi per il ranking individuale, utilizzati anche per le valutazioni delle rappresentative giovanili azzurre</span><span data-path-to-node="0,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">La squadra livornese ha preso parte all&#8217;evento con otto atleti, chiudendo la trasferta con due medaglie e quattro finali disputate</span><span data-path-to-node="1,2">. Nel kumite femminile, <b data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="24">Bianca Boni</b> ha conquistato il secondo posto nella categoria Under 14 (47 kg)</span><span data-path-to-node="1,4">. Dopo aver superato i primi tre incontri con i punteggi di 8-4, 7-0 e 2-1, in finale ha pareggiato per 2-2, ma la vittoria è stata assegnata alla sfidante in virtù della regola del &#8216;senshu&#8217;</span><span data-path-to-node="1,6">. Nella categoria maschile Under 14 (55 kg), <b data-path-to-node="1,6" data-index-in-node="45">Gabriele Pili</b> ha invece ottenuto la medaglia di bronzo superando la fase dei ripescaggi dopo i primi tre incontri</span><span data-path-to-node="1,8">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Hanno raggiunto la finale per il terzo posto anche <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="51">Jacopo Citi</b>, impegnato nel kumite Under 21 (-75 kg), e <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="106">Simone Corvaglia</b>, in gara nella specialità kata per la classe Juniores: entrambi hanno perso la sfida decisiva, piazzandosi al quinto posto</span><span data-path-to-node="2,2">. A completare la rosa livornese in gara c&#8217;erano Leonardo Nannini, Niccolò Maccioni Santini, Valentina Strazzabosco ed Elyas Amir Rizzo, tutti accompagnati a Lignano Sabbiadoro dal direttore tecnico <b data-path-to-node="2,2" data-index-in-node="199">Antonio Citi</b> e da <b data-path-to-node="2,2" data-index-in-node="217">Vincenzo Corvaglia</b></span><span data-path-to-node="2,4">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Splendida medaglia d'argento per Bianca Boni nel kumite Under 14 e prezioso bronzo per Gabriele Pili nella stessa classe di peso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Trofeo Alpe Adria di karate, l'Asd Esercito Folgore di Livorno conquista un argento e un bronzo con i giovani talenti Bianca Boni e Gabriele Pili                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 12:01:03 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Trofeo Alpe Adria di karate, l&#039;Asd Esercito Folgore di Livorno conquista un argento e un bronzo con i giovani talenti Bianca Boni e Gabriele Pili</metadesc>
                        <focuskw>ASD Esercito Folgore Livorno</focuskw>
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                <title>Quarta medaglia per la Florentia a Taranto: Mati terza nei 50 rana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/nuoto-giochi-mediterraneo-mati-terza-nei-50-rana/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Rari Nantes Florentia</b> arricchisce il proprio medagliere ai <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="62">Giochi del Mediterraneo</i> di Taranto. <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="98">Irene Mati</b> ha conquistato la medaglia di bronzo nei 50 rana, portando a quattro i podi complessivi ottenuti dalla società sportiva nel corso della rassegna internazionale.</p>
<p data-path-to-node="1">La nuotatrice gigliata ha concluso la finale con il tempo di 31&#8243;34. Davanti a lei si sono piazzate l&#8217;altra italiana <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="116">Lisa Angiolini</b>, vincitrice della medaglia d&#8217;oro in 30&#8243;64, e la portoghese <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="190">Ana De Pinho Rodrigues</b>, che ha ottenuto il secondo gradino del podio fermando il cronometro a 31&#8243;01.</p>
<p data-path-to-node="2">Il piazzamento fa seguito alle prestazioni registrate dalla giovane atleta durante i recenti <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="93">Campionati Italiani di Categoria</i>, competizione in cui aveva già ottenuto un argento nella medesima disciplina. Il terzo posto di Mati si va così ad aggiungere ai risultati precedentemente raggiunti dagli altri atleti del club fiorentino convocati in azzurro, ovvero Nannucci, Gargani e Valsecchi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La Rari Nantes Florentia cala il poker di medaglie ai Giochi del Mediterraneo di Taranto grazie allo splendido podio conquistato da Irene Mati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Quarto podio per la Florentia ai Giochi del Mediterraneo: Irene Mati vince il bronzo nei 50 rana dietro ad Angiolini e De Pinho Rodrigues                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 11:00:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 11:00:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Irene Mati</focuskw>
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                <title>Truffa sul &#8216;bonus facciate&#8217; nel Senese: sequestrati 438mila euro a tre familiari</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/truffa-bonus-facciate-siena-sequestro-438mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; La Guardia di Finanza di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="25">Siena</b> ha eseguito un sequestro preventivo di oltre <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">438mila euro</b> nei confronti di tre persone appartenenti allo stesso nucleo familiare. Il provvedimento, richiesto dalla Procura locale e disposto dal Giudice per le indagini preliminari, colpisce i presunti responsabili di un&#8217;evasione fiscale legata a finte fatturazioni nel settore edile.</p>
<p data-path-to-node="1">Al centro delle indagini ci sono due imprese attive nella provincia senese e riconducibili agli indagati. Secondo la ricostruzione degli investigatori, nel 2021 le due ditte avrebbero messo in piedi un giro di false fatture per un totale di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="241">1.185.000 euro</b>. Le fittizie operazioni economiche riguardavano appalti legati al &#8216;bonus facciate&#8217;, l&#8217;agevolazione statale che permetteva di ottenere sconti fiscali per il restauro degli esterni degli edifici.</p>
<p data-path-to-node="2">A far scattare i controlli sono state le repentine anomalie scoperte nei bilanci. La società che ha emesso i documenti fiscali milionari ha infatti registrato a fine anno una perdita di 90 euro. Sul fronte opposto, l&#8217;impresa individuale che ha ricevuto e utilizzato le fatture è riuscita ad abbattere quasi del tutto i propri margini di guadagno, dichiarando al fisco redditi per soli 30.000 euro.</p>
<p data-path-to-node="3">I successivi approfondimenti, condotti attraverso sopralluoghi, analisi dei conti correnti e ascolto dei proprietari degli immobili ristrutturati, hanno confermato i sospetti. La società emittente è risultata essere una struttura vuota: non aveva dipendenti, mezzi, capannoni né aveva mai acquistato i materiali necessari per i cantieri. I lavori di ripristino erano stati eseguiti materialmente in proprio dall&#8217;altra ditta, la quale aveva ottenuto direttamente gli appalti. L&#8217;incrocio dei flussi finanziari bancari ha poi dimostrato come le fatture emesse per oltre un milione di euro non siano mai state effettivamente saldate.</p>
<p data-path-to-node="4">La cifra posta sotto sequestro, destinata alla successiva confisca anche per equivalente, corrisponde all&#8217;esatto importo dell&#8217;imposta evasa attraverso il sistema. Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dei tre familiari sarà accertata in via definitiva solo in caso di sentenza irrevocabile.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le indagini hanno smascherato una ditta "cartiera" priva di dipendenti e mezzi, utilizzata per abbattere illegalmente il carico fiscale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Frode fiscale nel Senese legata al bonus facciate: sequestrati beni per 438mila euro a tre persone dello stesso nucleo familiare                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 10:30:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 10:30:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Frode fiscale nel Senese legata al bonus facciate: sequestrati beni per 438mila euro a tre persone dello stesso nucleo familiare</metadesc>
                        <focuskw>Guardia di Finanza Siena</focuskw>
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                <title>Isola d&#8217;Elba, si schiude il nido di Fetovaia: 65 tartarughe raggiungono il mare prima del temporale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/cronaca/schiusa-tartarughe-fetovaia-elba-prima-del-temporale/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FETOVAIA &#8211; Sulla spiaggia di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="18">Fetovaia</b>, all&#8217;Isola d&#8217;Elba, si è registrata la schiusa di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">65</b> uova di tartaruga marina della specie <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="117">Caretta caretta</i>. L&#8217;emersione dei piccoli è avvenuta nella tarda serata del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="192">24 agosto</b>, poco prima che una perturbazione si abbattesse sul litorale.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nido era stato deposto nella sabbia lo scorso 3 luglio. A partire dal 19 agosto, i volontari di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="99">Legambiente Arcipelago Toscano</b> avevano allestito un corridoio di sicurezza verso l&#8217;acqua, avviando turni di monitoraggio ininterrotto di sei ore. I primi segnali di schiusa si sono manifestati intorno alle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="309">21,30</b> con la formazione di un piccolo avvallamento a imbuto. Circa quarantacinque minuti dopo, alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="409">22,15</b>, le tartarughe sono uscite in gruppo dirigendosi verso il mare, seguite dal personale autorizzato attraverso l&#8217;uso di torce a luce rossa, un&#8217;illuminazione idonea a non disorientare i rettili.</p>
<p data-path-to-node="2">Subito dopo l&#8217;ingresso in acqua degli esemplari, un forte temporale ha colpito la zona, danneggiando il recinto di protezione e la postazione utilizzata per l&#8217;osservazione. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="173">Isa Tonso</b>, responsabile del progetto per Legambiente e per il Parco Nazionale Arcipelago Toscano, oltre che referente del programma internazionale <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="320">LIFE TurtleNest</i>, ha evidenziato le tempistiche dell&#8217;evento: &#8220;Anche questa volta le tartarughine sono uscite in massa prima che una tempesta di vento e pioggia si abbattesse sulla spiaggia. È già successo in altre occasioni, come a Lacona qualche anno fa, quando il mare spazzò via il nido che era stato da poco abbandonato da tantissimi piccoli di Caretta caretta usciti in massa dalla sabbia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">La gestione in sicurezza della schiusa ha richiesto la collaborazione di diversi soggetti. L&#8217;amministrazione comunale di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="121">Campo nell&#8217;Elba</b> ha provveduto allo spegnimento dell&#8217;illuminazione pubblica, per evitare che le fonti luminose artificiali potessero spingere gli animali verso la strada. La responsabile di Legambiente ha inoltrato i ringraziamenti istituzionali ai gestori delle attività balneari locali, citando i titolari del punto blu <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="442">Arcobaleno</i> e la direzione dello stabilimento <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="487">Pino Solitario</i>, oltre ai cittadini e ai turisti coinvolti nella sorveglianza.</p>
<p data-path-to-node="4">La mattina successiva, un gruppo coordinato da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="47">Enrico Michelon</b> ha ripristinato le strutture danneggiate dal vento. Il presidio attorno all&#8217;area transennata prosegue, poiché nelle prossime ore e nei giorni a venire potrebbero verificarsi ulteriori nascite ritardate dallo stesso nido.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'emersione è avvenuta in massa nella tarda serata, pochissimi minuti prima che un violento temporale si abbattesse sul litorale elbano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Isola d'Elba, miracolo della natura a Fetovaia: sessantacinque tartarughe marine Caretta caretta nate e messe in salvo poco prima della tempesta                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 10:01:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 10:01:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Isola d&#039;Elba, miracolo della natura a Fetovaia: sessantacinque tartarughe marine Caretta caretta nate e messe in salvo poco prima della tempesta</metadesc>
                        <focuskw>Isola d&#039;Elba</focuskw>
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                <title>L&#8217;ondata di maltempo colpisce la Maremma: alberi abbattuti, chiuso nella notte un tratto di Aurelia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/londata-di-maltempo-colpisce-la-maremma-alberi-abbattuti-chiuso-nella-notte-un-tratto-di-aurelia/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; A causa delle condizioni meteorologiche avverse che hanno interessato la <strong>provincia di Grosseto</strong> nella notte, a partire dalle 2 circa, le squadre dei vigili del fuoco della sede centrale di Grosseto e dei distaccamenti di Follonica e Arcidosso sono state impegnate in <strong>numerosi interventi legati al maltempo.</strong></p>
<p>Le principali criticità hanno riguardato <strong>alberi abbattuti o pericolanti</strong> a causa del forte vento e alcuni piccoli allagamenti, con interventi concentrati in particolare nei territori dei comuni di <strong>Gavorrano, Scansano e Montieri</strong>, <strong>oltre che nella zona di Giuncarico.</strong></p>
<p>Particolare rilievo ha avuto<strong> la caduta di una pianta sulla Strada Statale Aurelia,</strong> in direzione nord, nel territorio di Gavorrano, che ha reso necessaria <strong>la temporanea interruzione della circolazione da parte della polizia stradale</strong>, per consentire le operazioni di messa in sicurezza e rimozione dell’albero.</p>
<p><strong>Per far fronte al numero di richieste di intervento, complessivamente circa 25</strong>, si è reso necessario il rientro in sede della squadra del distaccamento di Arcidosso, così da rafforzare il dispositivo operativo della sede centrale.</p>
<p><strong>Complessivamente sono stati impegnati 15 vigili del fuoco con 7 mezzi, che hanno operato per tutta la notte e nelle prime ore della mattina per fronteggiare le conseguenze del maltempo e garantire la sicurezza della viabilità e del territorio.</strong></p>
<p>Alle 21 circa, inoltre, la squadra del distaccamento volontario di Manciano, al rientro da un precedente intervento, è stata allertata per<strong> un incendio di bosco e sterpaglie in località Convento, nel comune di Scansano.</strong></p>
<p>La squadra intervenuta, supportata dall’invio di una squadra della sede centrale di Grosseto, ha provveduto allo <strong>spegnimento dell’incendio e alla messa in sicurezza dell’area.</strong></p>
<p>Sul posto era presente anche personale dell’organizzazione regionale Aib della Regione Toscana.</p>
<p>In mattinata di rilievo l’intervento sulla<strong> strada provinciale della Fronzina</strong>, nel comune di Campagnatico, dove <strong>un grosso pino è caduto sulla sede stradale, interrompendo completamente la circolazione. </strong>Le squadre dei vigili del Fuoco sono state impegnate nelle operazioni di rimozione della pianta e messa in sicurezza della carreggiata. Il traffico sulla strada è rimasto a lungo interrotto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli interventi dei vigili del fuoco si sonoi concentrati in particolare nei territori dei comuni di Gavorrano, Scansano e Montieri e a Giuncarico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Gli interventi dei vigili del fuoco si sonoi concentrati in particolare nei territori dei comuni di Gavorrano, Scansano e Montieri                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>alberi caduti</tag>
                                    <tag>Aurelia</tag>
                                    <tag>Gavorrano</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>maltempo</tag>
                                    <tag>Montieri</tag>
                                    <tag>Scansano</tag>
                                    <tag>strade interrotte</tag>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 09:41:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 12:34:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Gli interventi dei vigili del fuoco si sonoi concentrati in particolare nei territori dei comuni di Gavorrano, Scansano e Montieri</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Ospedale Apuane, i giovani cantautori Gin Loren e Methos si esibiscono nel reparto di Oncologia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cultura-ed-eventi/ospedale-apuane-massa-gin-loren-methos-oncologia/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">MASSA &#8211; Il reparto di Oncologia dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="29">ospedale Apuane</b> di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="48">Massa</b> ha ospitato un nuovo appuntamento all&#8217;insegna dell&#8217;intrattenimento e della condivisione. Nella giornata di ieri, lunedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="174">24 agosto</b>, si è tenuta la terza tappa nata dalla collaborazione tra la rassegna <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="254">Donatori di Musica</i> e il format <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="285">Officine Buone – Special Stage</i>, che ha visto esibirsi due giovani esponenti del panorama musicale toscano.</p>
<p data-path-to-node="1">I protagonisti dell&#8217;incontro sono stati la cantautrice e musicista empolese <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Gin Loren</b>, all&#8217;anagrafe Ginevra Toscano, e il cantante livornese <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="141">Methos</b>, nome d&#8217;arte di Andrea Marano. L&#8217;evento, strutturato secondo le regole del contest artistico, ha coinvolto in modo attivo i pazienti, i loro familiari e il personale sanitario presenti in reparto. Il pubblico ha infatti avuto la possibilità di esprimere il proprio giudizio sulle performance, partecipando a una votazione su scala nazionale. Le preferenze raccolte durante la tappa massese andranno a sommarsi ai risultati degli altri appuntamenti organizzati in Italia, in vista della serata conclusiva che decreterà il vincitore a Milano durante il periodo natalizio.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;esibizione musicale è stata introdotta da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="44">Andrea Mambrini</b>, direttore della struttura di Oncologia. Nel suo intervento, il primario ha illustrato le finalità del progetto, pensato per offrire una vetrina agli artisti emergenti e per favorire lo scambio umano all&#8217;interno dell&#8217;ambiente ospedaliero. Il medico ha inoltre ricordato i successi delle passate edizioni, che hanno visto figurare tra i vincitori il cantautore Lucio Corsi.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;iniziativa si inserisce nel solco del progetto <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="49">Donatori di Musica</i>, un percorso consolidato che nel corso degli anni ha permesso all&#8217;ospedale Apuane di accogliere centinaia di interpreti. Una proposta che spazia dalla musica classica fino ai volti noti della scena leggera italiana, testimoniata anche dalla recente partecipazione della cantante Loredana Bertè.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Introducendo l'evento, il primario Andrea Mambrini ha ribadito l'importanza della musica in ospedale, ricordando i successi delle passate edizioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ospedale Apuane di Massa, musica e solidarietà in Oncologia: i giovani cantautori Gin Loren e Methos in concerto per la terza tappa di Officine Buone                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 09:32:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 09:32:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Ospedale Apuane di Massa, musica e solidarietà in Oncologia: i giovani cantautori Gin Loren e Methos in concerto per la terza tappa di Officine Buone</metadesc>
                        <focuskw>Ospedale Apuane di Massa</focuskw>
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