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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 15:39:50 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Cher Ndour - Corriere Toscano</title>
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                <title>La frazione di Coltano affiancherà il nome a quello di Marconi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/la-frazione-di-coltano-affianchera-il-nome-a-quello-di-marconi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>Dalla storia di Guglielmo Marconi e dei suoi esperimenti a Coltano alla scelta di legare il nome dello scienziato a quello del borgo pisano.</strong> Il sindaco di Pisa Michele Conti ha incontrato <strong>Elettra Marconi, figlia del Premio Nobel per la fisica,</strong> in occasione dell’avvio dell’iter da parte dell’amministrazione comunale per modificare la denominazione della località da Coltano a Coltano-Marconi.</p>
<p>Nel corso dell’incontro Elettra Marconi ha ripercorso alcuni dei momenti che hanno legato il padre a Coltano, dove nei primi anni del Novecento lo scienziato individuò il luogo per realizzare una stazione radiotelegrafica a onde lunghe. Un rapporto che l’amministrazione comunale intende richiamare anche nella denominazione della località.</p>
<p>&#8220;Sono molto felice – dichiara Elettra Marconi – perché m<strong>io padre era molto legato a Pisa e, in particolare, a Coltano. Ricordo le antenne altissime che aveva costruito e mi raccontava che da lì poteva parlare con i paesi più lontani del mondo</strong>. Era felice a Coltano, circondato da persone che gli volevano bene. È un ricordo di mio padre che porto sempre con me. Oggi sono molto grata al sindaco Michele Conti e a tutti gli amici che hanno contribuito affinché si arrivasse a questa nuova denominazione Coltano-Marconi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il nome di Guglielmo Marconi è legato alla storia di Coltano e di Pisa – dichiara il Sindaco di Pisa Michele Conti. P<strong>roprio qui Marconi scelse di realizzare il suo Centro radio e da qui partirono comunicazioni che raggiunsero luoghi lontani nel mondo, segnando una fase della storia delle telecomunicazioni.</strong> Con la denominazione Coltano-Marconi vogliamo rendere questo legame immediatamente riconoscibile e contribuire a conservarne e tramandarne la memoria. Aver potuto condividere questa scelta con Elettra Marconi, ascoltando direttamente dalla voce della figlia il racconto del rapporto tra suo padre e Coltano, dà un significato particolare a questo percorso. L’obiettivo è anche quello di valorizzare sempre di più questa parte della storia di Pisa e il patrimonio legato alla presenza di Marconi sul nostro territorio&#8221;.</p>
<p>La Giunta comunale ha approvato l’avvio del procedimento per modificare la denominazione della località di Coltano in Coltano-Marconi. <strong>La deliberazione sarà trasmessa alla prefettura di Pisa per l’acquisizione del parere previsto dalla normativa e per i successivi passaggi che coinvolgono la spoprintendenza e la deputazione di storia patria</strong>. Una volta concluso il procedimento e acquisito il parere prefettizio, la denominazione sarà modificata in Coltano-Marconi.</p>
<p>Il rapporto tra Guglielmo Marconi e Coltano risale ai primi anni del Novecento, quando lo scienziato individuò nella località pisana il luogo adatto per realizzare la prima stazione radio italiana a onde lunghe. Le caratteristiche del terreno e la posizione sul Tirreno consentivano le trasmissioni a lunga distanza verso l’Africa e il continente americano.</p>
<p><strong>Il Centro radio di Coltano fu inaugurato ufficialmente il 19 novembre 1911 da Guglielmo Marconi</strong>, alla presenza del re Vittorio Emanuele III, con una trasmissione verso Glace Bay, in Nuova Scozia, Canada. L’impianto consentì negli anni successivi le comunicazioni con l’Africa e il Nord America e, a partire dal 1919, fu utilizzato dalla Regia Marina anche per i collegamenti con le imbarcazioni in navigazione.</p>
<p><strong>Negli anni Venti il centro venne ampliato con la realizzazione di una stazione a onde corte e di nuove strutture per le trasmissioni.</strong> Nel 1930 passò sotto la gestione diretta del ministero delle Poste e venne impiegato per le comunicazioni radio con navi e stazioni terrestri in diverse parti del mondo. <strong>Al rapporto tra Coltano e Marconi è legato anche uno degli episodi della storia delle radiocomunicazioni intercontinentali</strong>: il 12 ottobre 1931 <strong>il segnale inviato da Marconi da Roma e trasmesso attraverso Coltano raggiunse Rio de Janeiro, dove venne utilizzato per accendere l’illuminazione del Cristo Redentore.</strong></p>
<p>Il Centro rimase in attività fino agli anni della Seconda guerra mondiale<strong>. Il 14 luglio 1944 la stazione e le grandi antenne furono distrutte dalle truppe tedesche in ritirata e non vennero successivamente ricostruite.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Avviato l'iter per il cambio di denominazione: il sindaco di Pisa ha incontrato la figlia dello scienziato, Elettra]]></excerpt>
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                                    <tag>Guglielmo Marconi</tag>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 17:39:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 17:39:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Detiene 135 capre in una struttura non a norma: &#8220;Sono animali da compagnia&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/detiene-135-capre-in-una-struttura-non-a-norma-sono-animali-da-compagnia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Anche 135 capre possono essere animali da compagnia.</strong> Almeno è quello che ha dichiarato alla polizia municipale un uomo che in zona Isolotto ne allevava in gran numero.</p>
<p>La curiosa circostanza è emersa a seguito di una serie di <strong>controlli mirati</strong> effettuati dalla polizia municipale insieme agli operatori dell’<strong>Asl Toscana Centro</strong>. Le verifiche sono scattate dopo una segnalazione riguardante oltre un centinaio di capre lasciate a pascolare in un’area verde della zona con conseguenti danneggiamenti alla vegetazione. Segnalazione risultata poi veritiera come accertato durante il primo intervento effettuato a fine luglio dal personale del <strong>reparto rerritoriale dell’Isolotto</strong>. In quella occasione gli agenti hanno chiesto spiegazioni al proprietario presente e l’uomo ha riferito di<strong> custodire le capre in una struttura di sua proprietà nella zona dove le lasciava sia durante il giorno quando lavorava sia di notte</strong>. E che per lui erano animali da compagnia. Un chiarimento che non ha convinto a pieno gli agenti soprattutto per il numero degli animali. Quindi, anche per verificare le condizioni in cui le capre erano tenute e la regolarità dell’allevamento, <strong>è stato programmato un controllo insieme al personale dell’Asl effettuato il 6 agosto.</strong> Nel corso di questa ispezione sono state riscontrate diverse irregolarità. In particolare, è emerso che <strong>una parte consistente degli animali era priva di identificazione (quella effettuata con il marchio sull’orecchio) e di adeguata documentazione sugli adempimenti sanitari</strong>. Inoltre, il numero delle capre era molto superiore a quello previsto per gli allevamenti di tipo familiare.</p>
<p>Gli accertamenti sono proseguiti l’11 agosto quando gli agenti del reparto Isolotto e i veterinari dell’ASL hanno contato gli animali, risultati complessivamente 135.<br />
Alla luce di quanto emerso<strong> è stato prescritto all’uomo di mettersi in regola rispetto al campionamento (con acquisto dei marchi auricolari), identificazione e registrazione degli animali</strong>. Inoltre, anche i Reparti di polizia edilizia e ambientale hanno effettuato un sopralluogo mirato per quanto riguarda<strong> la struttura di ricovero degli animali e gli annessi.<br />
</strong><br />
La situazione sarà comunque tenuta sotto osservazione con <strong>ulteriori controlli congiunti di polizia municipale e Asl per la verifica del rispetto delle normative</strong>, in particolare per quanto riguarda le condizioni di detenzione degli animali e la piena regolarità della struttura.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I controlli mirati all'Isolotto hanno fatto emergere la situazione irregolare: prescritta la registrazione degli animali]]></excerpt>
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                                    <tag>Comune di Firenze</tag>
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                                    <tag>Isolotto</tag>
                                    <tag>Polizia Municipale</tag>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 17:20:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 17:20:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La Pianese al debutto in Coppa Italia, Zanchetta: &#8220;Vogliamo il passaggio del turno, alla squadra chiedo coraggio&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/andrea-zanchetta-presenta-carpi-pianese-coppa-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Archiviato il ritiro estivo, la <strong>Pianese</strong> si prepara al debutto stagionale. Domani 15 agosto, alle ore 21, le Zebrette affronteranno in trasferta il <strong>Carpi</strong> nel primo turno di <em>Coppa Italia Serie C. </em>Chi vincerà la sfida avanzerà ai sedicesimi della competizione.</p>
<p>Alla vigilia della trasferta emiliana è intervenuto <strong>Andrea Zanchetta</strong>, per presentare i temi della partita.</p>
<p>“Ci presentiamo a questa sfida con grande entusiasmo e con la voglia di iniziare una competizione importante. Si tratta di una partita da dentro o fuori e va affrontata con l’obiettivo chiaro di passare il turno: questa è la cosa più importante.</p>
<p>Sappiamo che siamo all’inizio del percorso e che ci sono ancora molte cose da migliorare, ma l’approccio e la volontà di andare avanti devono esserci a prescindere. Sono contento della disponibilità che la squadra ha dimostrato in questo periodo. Stiamo cercando di proporre qualcosa di diverso rispetto a ciò a cui i ragazzi erano abituati e sappiamo che ci vuole un po’ di tempo per affinare certi meccanismi, ma stanno lavorando con grande volontà e questo mi fa ben sperare.</p>
<p>Incontriamo una formazione che lavora da un anno e mezzo con lo stesso allenatore e che, sotto certi aspetti, potrebbe essere più avanti di noi. In una gara da dentro o fuori, però, questi aspetti contano relativamente: credo che peseranno soprattutto l’atteggiamento agonistico e la forza mentale con cui affronteremo la partita.</p>
<p>In questo periodo i ragazzi mi hanno dimostrato grande voglia di fare e mi aspetto una gara combattuta. Alla squadra chiedo soprattutto coraggio e la volontà di andare a giocarsi la partita, al di là della strategia, con entusiasmo e personalità. È una richiesta che ogni allenatore fa ai propri giocatori, ma è l’aspetto che più mi piacerebbe vedere in campo”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Una gara secca da dentro o fuori in cui l'obiettivo primario dichiarato dal tecnico è il passaggio del turno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Verso Carpi-Pianese di Coppa Italia Serie C, mister Andrea Zanchetta presenta il match d'esordio                    ]]>
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                                    <tag>Coppa Italia Serie C</tag>
                                    <tag>Us Pianese</tag>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 15:45:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 16:46:37 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                <title>Fiamme di bosco a San Donato in Poggio: in azione l&#8217;antincendio boschivo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/fiamme-di-bosco-a-san-donato-in-poggio-in-azione-lantincendio-boschivo/</link>
                <description><![CDATA[<p>BARBERINO TAVARNELLE &#8211; Nel primo pomeriggio di oggi (14 agosto) è scoppiato <strong>un incendio nei boschi in prossimità di San Donato in Poggio nel territorio del comune di Barberino Tavarnelle. </strong></p>
<p>L’incendio, favorito dalla <strong>bassa umidità</strong> e dal <strong>vento di nord-est</strong>, ha preso rapidamente vigore. Pertanto è stato disposto l’invio immediato di <strong>tre elicotteri regionali e 10 squadre di volontari antincendi boschivi. L</strong>a vegetazione è costituita da boschi misti di quercia e resinose con presenza di fitto sottobosco ed è perciò in corso di valutazione un ulteriore invio di squadre e mezzi aerei.</p>
<p>L’organizzazione Antincendi boschivi della Toscana raccomanda di <strong>evitare operazioni in campagna aperta che prevedano l&#8217;uso di apparecchi con fiamma libera</strong> o che possono generare scintille nonché il rispetto del <strong>divieto assoluto di abbruciamento</strong> in vigore dallo scorso 13 giugno fino al 31 agosto, salvo eventuali proroghe.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’incendio, favorito dalla bassa umidità e dal vento di nord-est, ha preso rapidamente vigore: impegnati tre elicotteri]]></excerpt>
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                                    <tag>Barberino Tavarnelle</tag>
                                    <tag>bosco</tag>
                                    <tag>elicotteri</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>San Donato in Poggio</tag>
                                    <tag>volontari</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 15:32:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 17:13:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Fiamme di bosco a San Donato in Poggio: in azione l&#039;antincendio boschivo</focuskw>
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                <title>Ha due chili di hashish nel cruscotto dell&#8217;auto, arrestato a un posto di blocco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/ha-due-chili-di-hashish-nel-cruscotto-dellauto-arrestato-a-un-posto-di-blocco/</link>
                <description><![CDATA[<p>SANSEPOLCRO &#8211; <strong>I carabinieri della compagnia di Sansepolcro hanno arrestato in flagranza un 52enne, della provincia di Roma, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.</strong></p>
<p>Fatale per l’uomo si è rivelato un<strong> posto di blocco</strong> attuato dai carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia carabinieri di Sansepolcro e inserito nell’ambito dei <strong>controlli del territorio eseguiti dai militari dell’Arma sulle principali arterie di collegamento</strong>, che consentono, in questo periodo estivo, ai tanti turisti, di raggiungere la costa Adriatica, passando dai <strong>comuni della Valtiberina.</strong></p>
<p>In particolare, <strong>i carabinieri hanno intimato l’alt all’autovettura condotta dall’uomo che, durante le fasi di identificazione,</strong> è apparso molto nervoso, tanto da indurre i militari dell’Arma a eseguire, dapprima una perquisizione personale e, successivamente, una veicolare molto approfondita.</p>
<p>Proprio all’esito della perquisizione veicolare, i carabinieri hanno rinvenuto, all’interno del cruscotto dell’autovettura, <strong>circa 2 chili di hashish e 3500 euro in contanti.</strong></p>
<p>La droga e i soldi sono stati sottoposti a sequestro, mentre l’uomo, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, su disposizione dell’autorità giudiziaria aretina, è stato accompagnato, al termine delle formalità di rito <strong>al carcere di Arezzo.</strong></p>
<p>Sono in corso ulteriori indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Arezzo, per verificare <strong>non solo la provenienza della droga rinvenuta e sequestrata, ma anche la destinazione dello stupefacente.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'uomo, al termine della perquisizione, è stato accompagnato, alla conclusione delle formalità di rito in caserma, al carcere di Arezzo]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>contanti</tag>
                                    <tag>hashish</tag>
                                    <tag>posto di bloggo</tag>
                                    <tag>Sansepolcro</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 13:47:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 13:47:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;uomo, al termine della perquisizione, è stato accompagnato, alla conclusione delle formalità di rito in caserma, al carcere di Arezzo</metadesc>
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                <title>Un caso di Chikungunya a Pisa: scatta la disinfestazione in due zone della città</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/un-caso-di-chikungunya-a-pisa-scatta-la-disinfestazione-in-due-zone-della-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; A seguito della segnalazione da parte dell&#8217;<strong>Azienda Usl Toscana nord ovest</strong> di un caso confermato di<strong> Chikungunya riguardante una persona che ha soggiornato in un&#8217;abitazione in via di Puglia</strong> e in alcuni edifici del presidio ospedaliero di Cisanello, <strong>il sindaco di Pisa Michele Conti</strong> ha disposto, attraverso un&#8217;ordinanza contingibile e urgente, un intervento di disinfestazione nelle aree interessate.</p>
<p>Il provvedimento, adottato a titolo precauzionale e a tutela della salute pubblica, prevede <strong>trattamenti adulticidi e larvicidi contro la zanzara tigre</strong> (<strong><em>Aedes albopictus</em></strong>), oltre alla ricerca e all&#8217;eliminazione dei focolai larvali. L&#8217;obiettivo è abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre nelle zone frequentate dalla persona interessata, al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi.</p>
<p>I trattamenti inizieranno oggi (14 agosto) nelle aree individuate e perimetrate sulla base delle indicazioni fornite dall&#8217;Azienda Usl Toscana nord ovest e interesseranno sia il suolo pubblico, comprese caditoie stradali e pozzetti, sia le proprietà private e le aree verdi di pertinenza degli edifici. È inoltre prevista la ricerca e l&#8217;eliminazione dei focolai larvali peri-domestici attraverso ispezioni <em>porta a porta</em> degli edifici compresi nelle aree interessate. In caso di condizioni meteorologiche avverse, come la pioggia, i trattamenti saranno rinviati al primo giorno utile.</p>
<p>L&#8217;ordinanza dispone che residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e, in generale, tutti coloro che abbiano la disponibilità di aree aperte o edifici compresi nelle zone interessate<strong> consentano l&#8217;accesso agli addetti alla disinfestazione per l&#8217;effettuazione dei trattamenti larvicidi e adulticidi e per la rimozione dei focolai larvali</strong> presenti nelle aree esterne private, come cortili, giardini e terrazze. Dovranno inoltre essere rispettate le indicazioni fornite dagli operatori per evitare il riformarsi dei focolai.</p>
<p><strong>Precauzioni durante la disinfestazione</strong>. Durante l&#8217;esecuzione dei trattamenti è necessario restare al chiuso con porte e finestre ben chiuse e sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio dell&#8217;aria. Gli animali domestici devono essere tenuti al chiuso e i loro ricoveri, ciotole e abbeveratoi devono essere protetti con teli di plastica. Prima del trattamento è inoltre necessario raccogliere frutta e verdura presenti negli orti oppure proteggere le piante con teli di plastica.</p>
<p><strong>Precauzioni dopo la disinfestazione</strong>. Per frutta e verdura eventualmente irrorate con prodotti insetticidi dovrà essere rispettato un intervallo di 15 giorni dalla data di effettuazione del trattamento prima del consumo; dovranno inoltre essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata prima dell&#8217;uso. Mobili, suppellettili e giochi per bambini lasciati all&#8217;esterno ed eventualmente esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o monouso. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, la parte interessata dovrà essere lavata abbondantemente con acqua e sapone.</p>
<p><strong>La Chikungunya è una malattia virale trasmessa all&#8217;uomo attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes</strong>. In Italia il principale vettore potenziale è la zanzara tigre (Aedes albopictus), presente anche sul territorio pisano. La malattia si manifesta generalmente con <strong>febbre improvvisa e dolori articolari</strong>, ai quali possono associarsi altri sintomi. <strong>Il virus non si trasmette direttamente da persona a persona.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La persona contagiuata ha soggiornato in un'abitazione in via di Puglia e in alcuni edifici del presidio ospedaliero di Cisanello]]></excerpt>
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                                    <tag>disinfestazione</tag>
                                    <tag>ordinanza</tag>
                                    <tag>ospedale di Cisanello</tag>
                                    <tag>via di Puglia</tag>
                                    <tag>zanzara tigre</tag>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 13:41:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 13:41:00 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Si infiamma lo scontro fra Comune e Us Grosseto. L&#8217;ente: &#8220;Inaccettabili che ci si voglia far passare come inadempienti&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/sport/si-infiamma-lo-scontro-fra-comune-e-us-grosseto-lente-inaccettabili-che-ci-si-voglia-far-passare-come-inadempienti/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>La gestione e la manutenzione dello stadio Zecchini tornano al centro del dibattito a Grosseto.</strong> L’amministrazione comunale ha scelto di prendere posizione in modo netto dopo le recenti affermazioni dei vertici dell’Us Grosseto, ricostruendo il lavoro svolto dagli uffici e precisando i confini delle rispettive competenze per garantire l&#8217;avvio della stagione calcistica.</p>
<p><strong>Da Palazzo Civico si rivendica con forza l&#8217;impegno economico e operativo profuso nell&#8217;ultimo trimestre per l&#8217;adeguamento dell&#8217;impianto cittadino: </strong>&#8220;Il Comune non intende alimentare polemiche, ma nemmeno accettare che il lavoro svolto in questi mesi dai propri uffici e dai propri dipendenti venga liquidato o rappresentato come un ostacolo alla partenza della stagione, perché una cosa deve essere chiara: lo Stadio Zecchini arriva all’avvio del campionato grazie e soprattutto al lavoro straordinario svolto dall’amministrazione comunale e dai suoi uffici. <strong>In soli tre mesi sono stati programmati, finanziati e realizzati interventi per circa 280mila euro,</strong> affrontando numerose prescrizioni e necessità legate alla sicurezza, all’idoneità e alla funzionalità dell’impianto&#8221;</p>
<p>I dettagli degli interventi realizzati coprono diversi ambiti della struttura sportiva, dalla superficie di gioco fino ai sistemi di controllo e prevenzione: &#8220;I lavori hanno riguardato l<strong>a rimozione delle panchine interrate, il ripristino del manto e l’acquisto e installazione di nuove panchine mobili per 22 giocatori,</strong> in adeguamento alle prescrizioni della Lega Pro; la verifica, riparazione e il potenziamento dell’impianto di illuminazione; la sostituzione del serbatoio antincendio e il ripristino della verniciatura ignifuga della facciata della tribuna coperta;<strong> la verifica e riparazione dell’illuminazione</strong> di emergenza; gli interventi di messa in sicurezza degli spalti delle curve nord e sud; l’estensione della videosorveglianza alle strade limitrofe su richiesta del <strong>Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong>; la riattivazione del sistema dei tornelli e i relativi adeguamenti tecnologici&#8221;</p>
<p>Fermezza viene espressa dall&#8217;ente anche in merito alla ripartizione dei ruoli e degli oneri, con particolare r<strong>iferimento ad alcuni aspetti tecnici legati alle forniture commerciali e all&#8217;allestimento dei led pubblicitari: &#8220;</strong>Non sono opinioni. Sono lavori, atti amministrativi, affidamenti, risorse pubbliche e interventi realizzati. Per questo sorprende la lettura di ricostruzioni nelle quali s<strong>embra che il Comune debba essere chiamato a rispondere di qualsiasi esigenza connessa all’attività della società, comprese quelle che non rientrano nelle competenze dell’ente o che riguardano strumenti destinati esclusivamente alle attività commerciali della stessa.</strong> Il Comune ha fatto e continua a fare la propria parte, ma fare la propria parte non significa assumersi responsabilità che la legge, le prescrizioni sportive o gli accordi contrattuali pongono in capo ad altri soggetti&#8221;.</p>
<p>Sulla questione dell&#8217;alimentazione elettrica e dell&#8217;impiantistica per i maxischermi, il Comune evidenzia le tempistiche delle richieste e i passaggi autorizzativi necessari: &#8220;Un esempio particolarmente significativo riguarda i pannelli pubblicitari a led. <strong>Le specifiche tecniche definitive sono state trasmesse alla società nei primi giorni di agosto. </strong>Successivamente la richiesta di potenza è stata incrementata da 70 a 83 kW e la consegna dei materiali è avvenuta l’11 agosto. Di fronte a questa situazione, l<strong>’amministrazione non si è sottratta al problema. Al contrario, ha attivato tutti i passaggi di propria competenza e ha mantenuto il confronto con i soggetti istituzionali</strong> coinvolti per individuare una soluzione. Ma anche in questo caso è necessario distinguere tra collaborazione istituzionale e sostituzione di competenze.<strong> L’eventuale utilizzo di un gruppo elettrogeno temporaneo o la realizzazione di una linea elettrica definitiva richiedono progettazioni, autorizzazioni, verifiche in materia di sicurezza e prevenzione incendi oltre all&#8217;eventuale coinvolgimento della Commissione provinciale di vigilanza sui luoghi di pubblico spettacolo.</strong> Non esiste, dunque, una scorciatoia amministrativa che consenta al Comune di decidere unilateralmente tempi e modalità di attivazione di un impianto elettrico&#8221;.</p>
<p><strong>Ampio spazio viene dedicato anche alla disciplina del servizio svolto dalla polizia municipale in occasione delle manifestazioni sportive, richiamando norme e pronunce della magistratura contabile: &#8220;</strong>Analogo discorso vale per i servizi prestati dalla polizia municipale su richiesta di soggetti terzi. Anche su questo punto l’amministrazione ha scelto di intervenire non con dichiarazioni, ma con un atto concreto. Il 21 luglio scorso, con deliberazione giunta comunale 294, <strong>è stato modificato il regolamento comunale alla luce del quadro normativo e giurisprudenziale sopravvenuto con particolare riferimento alla sentenza 106/2025 della Corte dei Conti – Sezione giurisdizionale per la Campania</strong>. La sentenza ribadisce l’inderogabilità della disciplina statale prevista dall’articolo 22, comma 3-bis, del decreto-legge 50/2017, convertito dalla legge 96/2017, e chiarisce le conseguenze derivanti dal mancato recupero dei costi dei servizi di sicurezza e polizia stradale prestati dalla Polizia Locale nell’interesse di iniziative private aventi finalità lucrative. <strong>La Corte dei Conti ha evidenziato come il mancato introito possa determinare un danno erariale</strong> e, quindi, una responsabilità per l’ente qualora il Comune ometta, ritardi o regolamenti in modo difforme il recupero dei costi che la legge pone a carico dei soggetti privati&#8221;.</p>
<p>La nota si chiude ribadendo la legittimità delle azioni intraprese e lo stato d&#8217;avanzamento dei progetti futuri, come quello per i nuovi spogliatoi: &#8220;È quindi bene dirlo con chiarezza:<strong> il Comune non può utilizzare risorse dei cittadini per finanziare servizi che la legge pone a carico di soggetti privati</strong>. Non è una scelta politica. Non è una nuova regola inventata dal Comune di Grosseto, è il rispetto della legge. Regolamenti analoghi sono stati adottati da altre importanti amministrazioni tra cui il Comune di Bologna che ospita una squadra di Serie A e disciplina espressamente i servizi di sicurezza e polizia stradale resi dalla Polizia Locale in occasione di iniziative private. Pensare che il Comune debba derogare alla legge per agevolare una società sportiva significherebbe chiedere all’Amministrazione di fare esattamente ciò che un ente pubblico non può fare&#8221;.</p>
<p>&#8220;Quanto poi alla questione legata alla realizzazione degli spogliatoi, l’amministrazione ha sottoscritto l’accordo con la Regione Toscana, ha avviato il percorso progettuale e sta predisponendo la documentazione necessaria per ottenere <strong>l’autorizzazione Coni &#8211;</strong> conclude il Comune &#8211; Anche in questo caso il procedimento è stato accompagnato da numerosi incontri e momenti di confronto con la società sportiva. Il Comune non può essere trasformato nel soggetto cui attribuire automaticamente qualsiasi necessità manutentiva o gestionale. <strong>A fronte di questo lavoro, non è accettabile che passi l’idea di un Comune inadempiente. I fatti raccontano un’altra storia. Si può discutere di tutto, ma non si possono riscrivere i fatti</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'amministazione risponde punto su punto alle accuse della società su banner a led, polizia municipale e lavori agli spogliatoi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'amministazione risponde punto su punto alle accuse della società su banner a led, polizia municipale e lavori agli spogliatoi                    ]]>
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                                    <tag>Polizia Municipale</tag>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 13:19:10 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;amministazione risponde punto su punto alle accuse della società su banner a led, polizia municipale e lavori agli spogliatoi</metadesc>
                        <focuskw>Si infiamma lo scontro fra Comune e Us Grosseto. L&#039;ente: &quot;Inaccettabili che ci si voglia far passare come inadempienti&quot;</focuskw>
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                <title>Il Bisonte Firenze pronto all&#8217;inizio della stagione: lunedì il raduno senza le giocatrici in nazionale</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Finalmente ci siamo. <strong>Ancora un paio di giorni, e poi comincerà ufficialmente la preparazione de Il Bisonte Firenze per la stagione 2026/27, c</strong>he è già stata preceduta da tre settimane di blocco di lavoro off season dal 13 al 31 luglio.</p>
<p>L<strong>unedì (17 agosto) la squadra si ritroverà al Pala BigMat agli ordini dello staff tecnico,</strong> e si sottoporrà subito a una doppia seduta di allenamento, fisica al mattino e con la palla al pomeriggio, intervallata da un primo meeting online <strong>con coach Alessandro Orefice, collegato dalla Slovenia, dove ha appena festeggiato, da ct della nazionale slovena</strong> – di cui fa parte anche la neobisontina <strong>Nika Milošič</strong> – <strong>una storica qualificazione alla prossima edizione della Volley Nations League.</strong></p>
<p>Il programma prevede<strong> sei giorni di lavoro a settimana,</strong> all’interno dei quali verranno svolte cinque sedute fisiche (tre in sala pesi e due alla Micropiscina dell’Isolotto) e cinque sedute con la palla. Sono nove le bisontine convocate per il raduno di lunedì, in rigoroso ordine alfabetico:<strong> Nausica Acciarri, Beatrice Agrifoglio, Jennifer Boldini, Sara Caruso, Giulia Fanfani, Viktoriia Lokhmanchuk, Federica Piacentini, Sofia Valoppi e Aneta Zojzi.</strong> A loro, per le prime settimane di lavoro, si aggiungeranno <strong>sei ragazze del settore giovanile</strong>: le attaccanti Anna Del Furia (classe 2008), Caterina Paciscopi (2008), Carolina Pugi (2008) e Matilda Mastrosimone (2008), e le centrali Chiara Boldrini (2008) e Amanda Simoncini (2011).</p>
<p><strong>Assenti giustificate le cinque bisontine impegnate con le rispettive nazionali:</strong> Alice Tanase con l’Italia, Nika Milošič con la Slovenia, Paulina Damaske con la Polonia, Bianca Cugno con l’Argentina e Caitlin Baird con gli Stati Uniti.</p>
<p>“Innanzitutto sono molto contento di come si è sviluppato il blocco di lavoro off season: abbiamo dato tanta importanza alla parte fisica, ma c&#8217;è stata una buona qualità anche nella parte tecnica &#8211; dice coach Orefice &#8211; Penso che il volume di lavoro svolto, anche con la palla, abbia dato alle ragazze non convocate in nazionale una base per arrivare più pronte alla preparazione vera e propria, con una forma tecnica e fisica più avanzata rispetto a quella che può avere una giocatrice reduce da un lungo periodo di stop. E poi sono contento anche di come la squadra ha lavorato in palestra dal punto vista del gruppo: molte ragazze non si conoscevano, ma mi è piaciuta molto l&#8217;energia, la sintonia e la collaborazione che si è creata tra di loro. ​Da lunedì invece si comincia finalmente con la preparazione: purtroppo all’inizio non potrò essere presente per gli impegni con la nazionale slovena, ma il programma è pronto e ho un grande staff di cui mi fido ciecamente. ​Come detto in sede di presentazione anche dalla società,<strong> sarà un anno zero in cui cercheremo di mettere in palestra, fin dal primo giorno, tanta ambizione e tanta fame, una fame di lavoro che ci porterà anche ad avere fame di risultati.</strong> Sono sicuro che vedrò fin da subito le ragazze con un atteggiamento molto positivo, e con la voglia di entrare in palestra per costruire qualcosa: ogni allenamento sarà un&#8217;opportunità di crescita, e l<strong>a nostra stagione sarà come una fiamma che si accende piano</strong> e che poi ogni giorno crescerà fino a diventare un fuoco, sia a livello individuale che soprattutto di gruppo squadra”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel gruppo che disputerà sei sedute di allenamento settimanale aggregate anche sei ragazze del settore giovanile]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 13:04:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 13:04:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Verso Torino-Carrarese, Cioffi detta la linea: &#8220;Profilo basso e cattiveria agonistica&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/gabriele-cioffi-presenta-torino-carrarese-coppa-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Carrarese</b> si prepara al debutto ufficiale stagionale nei trentaduesimi di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="77">Coppa Italia Frecciarossa</i>. Sabato 15 agosto, alle ore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="131">21,15</b>, la formazione toscana scenderà in campo allo Stadio Olimpico Grande Torino per sfidare i padroni di casa del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="247">Torino</b>. Alla vigilia dell&#8217;incontro, l&#8217;allenatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="296">Gabriele Cioffi</b> ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa, affrontando i temi legati al suo primo periodo nel club, alla condizione del gruppo e alle aspettative per la partita.</p>
<p data-path-to-node="1">Il tecnico ha tracciato un bilancio positivo dell&#8217;impatto con la nuova realtà sportiva, sottolineando l&#8217;importanza del rapporto instaurato con la dirigenza per la costruzione del progetto: &#8220;Sono molto felice di essere qua e dell’andamento di queste prime settimane di lavoro. Qui, ho trovato un ambiente familiare in cui dell’essenziale non manca nulla e in cui credo fortemente che si possa lavorare nel migliore dei modi. La sintonia e la condivisione delle idee che ho con la Società ovviamente è un fattore determinante e di cui sono molto contento, perché credo possa essere una base solida sulla quale poter lavorare, crescere e costruire insieme. Già dai primi giorni di allenamento ho cercato di trasmetterei ai ragazzi quelli che saranno i punti cardine del mio modo di lavorare: profilo basso, umiltà e dedizione al lavoro&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Spostando l&#8217;attenzione sugli aspetti tecnici, atletici e sulle dinamiche della campagna acquisti, l&#8217;allenatore ha chiarito gli obiettivi a breve termine, rivolgendo già lo sguardo all&#8217;esordio in campionato previsto contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="225">Mantova</b>: &#8220;La squadra complessivamente sta bene e sono molto soddisfatto del lavoro svolto durante questa preseason, ma è chiaro che l’obiettivo è quello di arrivare nelle migliori condizioni fisiche possibili al giorno della prima di campionato, contro il Mantova. Del resto in questo fase della stagione credo che nessuna squadra possa essere al top della forma, anche considerando i carichi di lavoro pesanti svolti recentemente. Per quanto riguarda l’aspetto tattico credo che a prescindere dai moduli, l’importante sia la capacità della squadra di capire i momenti della gara, giocare con equilibrio ed essere abile nel ricoprire nel migliore dei modi gli spazi del campo, in entrambe le fasi. Inoltre, ciò che credo possa essere davvero determinante, sia l’aspetto caratteriale e quindi la determinazione e la cattiveria agonistica dei ragazzi. Sui movimenti di mercato, tra entrate e uscite, mi sento totalmente allineato con la Società, con la quale c’è una totale sintonia sulle strategie e una fiducia massima, che dunque mi induce a vivere queste ultime settimane della sessione con grande tranquillità&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Infine, Cioffi ha inquadrato lo scoglio rappresentato dalla compagine piemontese per l&#8217;impegno di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="98">Coppa Italia Frecciarossa</i>, analizzando le caratteristiche dell&#8217;avversario e la strategia impostata per limitarne il potenziale: &#8220;Domani affronteremo il Torino nel suo stadio, una sfida prestigiosa contro una squadra di Serie A, ben strutturata e oggettivamente forte. Sono reduci da un cambio d’identità radicale perchè sono passati da uno stile di gioco basato sull’uomo contro uomo, a lavorare con alcune idee di calcio opposte, e forti di queste cercheranno di andare a vincere la partita il prima possibile. D’altro canto, il nostro obiettivo dovrà essere quello di arginare le loro grandi qualità e le loro trame di gioco, con il fine di complicare i loro piani, rendendogli la vita il più difficile possibile&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Carrarese si prepara al debutto ufficiale stagionale nei trentaduesimi di Coppa Italia affrontando il Torino allo Stadio Olimpico Grande Torino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carrarese alla vigilia del match di Coppa Italia contro il Torino: le parole del tecnico Gabriele Cioffi tra mercato, condizione atletica e determinazione                    ]]>
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                                    <tag>Gabriele Cioffi</tag>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 13:00:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 15:22:27 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Perseguita una donna di cui si è invaghito: libertà vigilata e obbligo di ricovero per un 34enne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/perseguita-una-donna-di-cui-si-e-invaghito-liberta-vigilata-e-obbligo-di-ricovero-per-un-34enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>La Squadra Mobile</strong> della questura di Pisa, dopo una fulminea attività di indagine, ha eseguito nei confronti di un 34enne <strong>una ordinanza di applicazione provvisoria della misura di sicurezza della libertà vigilata, con obbligo di ricovero presso una struttura sanitaria idonea, emessa dal GIP di Pisa.</strong></p>
<p>Nel dettaglio, a fine luglio il soggetto era stato sottoposto ad ammonimento del questore di Pisa, a seguito degli accertamenti della <strong>Divisione anticrimine</strong> che avevano rilevato reiterati <strong>atti molesti nei confronti di una giovane donna della quale si era invaghito.</strong></p>
<p>Tuttavia, risultando che il soggetto nel passato aveva commesso un gravissimo reato nei confronti di un familiare, <strong>la Divisione anticrimine ha trasmesso il fascicolo alla Squadra Mobile di Pisa per gli accertamenti di competenza</strong>. Da subito, gli investigatori della Mobile esperivano tutta una serie di approfondimenti, acquisendo allarmanti notizie. È stato così accertato che anche<strong> dopo l’ammonimento l’indagato aveva contattato la persona offesa ed, addirittura, aveva aggredito l’ex fidanzato della donna,</strong> causandogli <strong>un trauma cranico, una infrazione di una costola e la rottura di un dente.</strong></p>
<p>Inoltre, è emerso che il soggetto, a vario titolo, nei primi giorni di agosto, aveva compiuto tutta <strong>una serie di gravi atti, anche violenti, nei confronti di altri cittadini.</strong></p>
<p>Pertanto, la Sezione reati di genere della Squadra Mobile, coordinata da un magistrato del gruppo speciale istituito alla procura di Pisa ha inviato una compiuta informativa di reato, nella quale ha denunciato il soggetto per<strong> lesioni gravi e atti persecutori all’autorità giudiziaria.</strong></p>
<p>Il pubblico ministero procedente, in relazione alla documentazione sanitaria dalla quale risultava la presenza di psicopatologie che potevano aver determinato il comportamento antisociale dell’indagato, ha chiesto e ottenuto dal Gip l’adozione di una ordinanza di applicazione dell<strong>a misura di sicurezza della libertà vigilata</strong> con <strong>obbligo di dimora e di cura inun idoneo reparto sanitario.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[A suo carico anche l'aggressione all'ex della donna cui ha causato un trauma cranico, la rottura di una costola e di un dente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A suo carico anche l'aggressione all'ex della donna cui ha causato un trauma cranico, la rottura di una costola e di un dente                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aggressione</tag>
                                    <tag>atti molesti</tag>
                                    <tag>atti persecutori</tag>
                                    <tag>Divisione anticrimine</tag>
                                    <tag>donna</tag>
                                    <tag>ex</tag>
                                    <tag>libertà vigilata</tag>
                                    <tag>obbligo di ricovero</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>squadra mobile</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 12:23:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 12:23:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>A suo carico anche l&#039;aggressione all&#039;ex della donna cui ha causato un trauma cranico, la rottura di una costola e di un dente</metadesc>
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                <title>Fiamme nell&#8217;area esterna di un capannone di un calzaturificio di Cascina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/fiamme-nellarea-esterna-di-un-capannone-di-un-calzaturificio-di-cascina/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASCINA &#8211; Un intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha evitato conseguenze ben più gravi all&#8217;interno de<strong>l polo artigianale di Cascina</strong>. La chiamata di emergenza è scattata nella serata di ieri intorno alle 22.40, quando le fiamme sono divampate<strong> in via Visignano, interessando l&#8217;area esterna del capannone appartenente a un calzaturificio locale. </strong></p>
<p>L&#8217;incendio si è sviluppato per cause ancora in corso di accertamento<strong> sotto alcune tettoie adiacenti alla struttura principale, prendendo di mira materiali di vario genere</strong> riposti nell&#8217;area di deposito. Sul posto sono immediatamente giunte due squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Pisa.<strong> I pompieri si sono subito messi al lavoro con le idrolance</strong>, domando il rogo in breve tempo e circoscrivendo l&#8217;area colpita: un&#8217;azione coordinata che ha consentito di <strong>mettere in sicurezza il sito e di impedire alle fiamme di propagarsi all&#8217;intero stabilimento industriale. </strong></p>
<p>Fortunatamente a seguito dell&#8217;evento<strong> non si registrano intossicati o feriti tra i dipendenti</strong> <strong>e i soccorritori</strong>. Terminate le manovre di estinzione e bonifica dei focolai, sono stati avviati i primi rilievi per stabilire con certezza l&#8217;origine dell&#8217;innesco che ha dato vita al rogo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incendio ha impegnato fra spegnimento e bonifica per tutta la notte i vigili del fuoco: si indaga sulle cause]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incendio ha impegnato fra spegnimento e bonifica per tutta la notte i vigili del fuoco: si indaga sulle cause                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>calzaturificio</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>piazzale</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 12:07:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 12:25:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;incendio ha impegnato fra spegnimento e bonifica per tutta la notte i vigili del fuoco: si indaga sulle cause</metadesc>
                        <focuskw>Fiamme nell&#039;area esterna di un capannone di un calzaturificio di Cascina</focuskw>
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                <title>Lucca, fermato in piazza Santa Maria con 23 grammi di cocaina: arrestato un 30enne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/lucca-arrestato-30enne-piazza-santa-maria-cocaina/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">LUCCA &#8211; Un uomo di 30 anni, cittadino di origine marocchina, è stato arrestato la scorsa notte a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="89">Lucca</b> con l&#8217;accusa di detenzione ai fini di spaccio. L&#8217;operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Volante della Questura cittadina durante i consueti servizi di monitoraggio del territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;intervento ha avuto inizio in <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="32">piazza Santa Maria</b>, dove i poliziotti hanno fermato il giovane per un controllo. L&#8217;atteggiamento sospetto mostrato dal trentenne, che risultava già noto alle forze dell&#8217;ordine per precedenti reati legati agli stupefacenti, ha spinto gli agenti ad approfondire le verifiche con una perquisizione sul posto. Addosso all&#8217;uomo sono state trovate <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="374">cinque dosi di cocaina</b> già confezionate e pronte per la vendita al minuto, insieme a una rilevante somma di denaro in banconote di piccolo taglio, ritenuta il probabile incasso dell&#8217;attività illecita.</p>
<p data-path-to-node="2">A seguito del primo ritrovamento, l&#8217;operazione si è spostata all&#8217;interno dell&#8217;abitazione dell&#8217;indagato. La perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare ulteriore cocaina, portando il totale della sostanza sequestrata a oltre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="232">23 grammi</b>. Nella casa sono stati inoltre rinvenuti due telefoni cellulari e il materiale necessario per pesare e confezionare lo stupefacente.</p>
<p data-path-to-node="3">Il giovane è stato dichiarato in arresto in flagranza di reato ed è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura. Attualmente si trova a disposizione dell&#8217;Autorità Giudiziaria in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fermato in piazza Santa Maria per un controllo, il giovane è stato trovato in possesso di dosi di cocaina e denaro contante]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lucca, fermato in piazza Santa Maria con 23 grammi di cocaina: arrestato dalla Polizia un 30enne con precedenti specifici                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 12:01:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 12:01:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Lucca, fermato in piazza Santa Maria con 23 grammi di cocaina: arrestato dalla Polizia un 30enne con precedenti specifici</metadesc>
                        <focuskw>Arresto a Lucca</focuskw>
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                <title>Escursionista bloccato sul Monte Macina: recuperato nella notte dal Soccorso Alpino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/escursionista-bloccato-monte-macina-soccorso-alpino/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">MONTE MACINA &#8211; Un escursionista lucchese classe 1967 è stato soccorso durante la notte sul <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Monte Macina</b>, dopo aver perso l&#8217;orientamento in un&#8217;area particolarmente impervia. L&#8217;operazione ha visto l&#8217;intervento del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="197">Soccorso Alpino e Speleologico Toscano</b> attivato su segnalazione dei Vigili del Fuoco, che hanno ricevuto la prima richiesta di aiuto.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;uomo, descritto come un camminatore esperto e dotato di un dispositivo di tracciamento Gps, aveva intrapreso l&#8217;uscita nella giornata di giovedì. Il suo itinerario prevedeva il passaggio su una vecchia traccia diramata dal sentiero 150 verso la località <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="255">Chiesa del Diavolo</b>, con l&#8217;obiettivo di raggiungere il crinale per poi rientrare sul Monte Macina. Durante il tragitto, tuttavia, ha smarrito la via rimanendo bloccato sul versante massese della montagna.</p>
<p data-path-to-node="2">Dopo aver allertato la centrale del 118, i tecnici della stazione di Massa del Soccorso Alpino, supportati dai colleghi di Querceta, si sono divisi in due squadre partendo rispettivamente dalle zone di Le Gabbie e di Arni. I soccorritori si sono mossi seguendo le coordinate fornite dal Gps dell&#8217;escursionista, affrontando un terreno roccioso complesso che ha richiesto il superamento di passaggi di secondo e terzo grado.</p>
<p data-path-to-node="3">Il contatto con l&#8217;uomo è avvenuto alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">2,00</b> di notte. Una volta recuperato e messo in sicurezza, il gruppo ha iniziato il rientro procedendo in &#8216;conserva&#8217;, una tecnica alpinistica che prevede la marcia simultanea dei componenti legati in cordata. Dopo aver riguadagnato il crinale del Monte Macina, la squadra ha percorso il sentiero 150 fino al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="346">Passo Sella</b>, dove stazionavano un mezzo fuoristrada del Soccorso Alpino e due veicoli dei Vigili del Fuoco.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Rintracciato alle due di notte grazie al Gps e messo in sicurezza, l'uomo rientra a valle attraverso il sentiero 150]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perde la via sul Monte Macina: escursionista salvato in piena notte dalle squadre del Soccorso Alpino di Massa e Querceta                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>Soccorso Alpino e Speleologico Toscano</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 11:18:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 12:25:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Perde la via sul Monte Macina: escursionista salvato in piena notte dalle squadre del Soccorso Alpino di Massa e Querceta</metadesc>
                        <focuskw>Escursionista disperso Monte Macina</focuskw>
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                <title>Palio, la Giraffa vince la seconda prova: l&#8217;ordine di partenza e i binomi scelti dalle Contrade</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/palio-siena-giraffa-vince-seconda-prova-agosto-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Questa mattina, venerdì 14 agosto, l&#8217;Imperiale Contrada della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="62">Giraffa</b> si è aggiudicata la seconda prova in vista del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="117">Palio</i> del prossimo 16 agosto. A condurre alla vittoria i colori del rione è stato il fantino <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="210">Elias Mannucci</b>, detto &#8216;Turbine&#8217;, in sella al cavallo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="263">Euskaldi</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">I cavalli hanno fatto il loro ingresso regolare dal Cortile del Podestà alle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="81">9,00</b>. Agli ordini del mossiere <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="112">Renato Bircolotti</b>, l&#8217;allineamento ai &#8216;canapi&#8217; – le due lunghe corde che delimitano la zona di partenza – ha visto la Giraffa occupare la prima posizione al presidio interno. A seguire si sono posizionate l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="318">Onda</b> (guidata da Andrea Sanna detto &#8216;Virgola&#8217; su Viso d&#8217;Angelo), l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="385">Aquila</b> (con Carlo Sanna detto &#8216;Brigante&#8217; su Benitos), la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="442">Torre</b> (con Giuseppe Zedde detto &#8216;Gingillo&#8217; su Donrodrigo) e l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="504">Istrice</b> (con Federico Guglielmi detto &#8216;Tamurè&#8217; su Ares Elce).</p>
<p data-path-to-node="2">La seconda metà dello schieramento di partenza era formata dalla <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="65">Lupa</b> (con Dino Pes detto &#8216;Velluto&#8217; su Diodoro), dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="117">Nicchio</b> (con Giovanni Atzeni detto &#8216;Tittia&#8217; su Anda e Bola), dall&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="183">Oca</b> (con Michel Putzu detto &#8216;Spago&#8217; su Diamante Sauro) e dalla <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="246">Chiocciola</b> (con Jonatan Bartoletti detto &#8216;Scompiglio&#8217; su Arestetulesu). Il ruolo tattico di &#8216;rincorsa&#8217;, ovvero la decima contrada che posizionandosi all&#8217;esterno determina il momento esatto del via, è stato ricoperto dalla <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="468">Selva</b>, montata da Sebastiano Murtas detto &#8216;Grandine&#8217; sul sauro Canarinu.</p>
<p data-path-to-node="3">Il programma di preparazione alla corsa proseguirà questa sera alle ore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="72">19,15</b> con lo svolgimento della terza prova. In questa occasione, l&#8217;ordine di ingresso ai &#8216;canapi&#8217; seguirà la sequenza con cui le contrade sono state estratte durante l&#8217;assegnazione dei cavalli: l&#8217;ingresso vedrà scendere in pista per prima la Giraffa, seguita da Aquila, Nicchio, Oca, Chiocciola, Lupa, Torre, Istrice e Onda. A chiudere il gruppo, nuovamente nella posizione di rincorsa, ci sarà la Selva.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'Imperiale Contrada della Giraffa si aggiudica la seconda prova del Palio del 16 agosto grazie al fantino Elias Mannucci su Euskaldi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Seconda prova del Palio di Siena: trionfa la Contrada della Giraffa guidata da 'Turbine' su Euskaldi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 10:41:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 10:41:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Seconda prova del Palio di Siena: trionfa la Contrada della Giraffa guidata da &#039;Turbine&#039; su Euskaldi</metadesc>
                        <focuskw>Palio di Siena</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Lavoro e formazione, dalla Regione 9,3 milioni di euro per disoccupati e cassintegrati</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/lavoro-formazione-fondi-fse-plus-toscana-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha stanziato un fondo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="44">9,3 milioni di euro</b> per finanziare percorsi di formazione professionale mirati a facilitare l&#8217;inserimento lavorativo nei settori chiave dell&#8217;economia locale. La misura, supportata dalle risorse europee del programma Fse+ 2021-2027, si articola in undici avvisi pubblici e si rivolge a persone disoccupate, soggetti inattivi e lavoratori in cassa integrazione straordinaria (<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="418">Cigs</b>) con una riduzione dell&#8217;orario pari o superiore al 50%.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa punta a colmare la distanza tra le competenze possedute da chi cerca impiego e le reali necessità delle aziende, riducendo quel disallineamento noto agli addetti ai lavori come &#8216;skills mismatch&#8217;. I corsi riguarderanno gli ambiti produttivi considerati più strategici per il territorio, tra cui artigianato, moda, metallurgia, meccanica, turismo e trasporti. L&#8217;individuazione di questi comparti deriva da uno studio dell&#8217;Irpet, che ha valutato la capacità di generare nuova occupazione, la qualità delle posizioni lavorative e i livelli di competitività.</p>
<p data-path-to-node="2">Un&#8217;attenzione specifica è riservata alle grandi trasformazioni del mercato. I percorsi formativi accompagneranno i partecipanti anche verso la transizione digitale ed ecologica, abbracciando comparti in espansione come la &#8216;green&#8217; e la &#8216;blue economy&#8217; e stimolando l&#8217;aggiornamento tecnologico.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte operativo, l&#8217;organizzazione dei corsi è affidata agli enti formativi accreditati, che potranno presentare i propri progetti, anche in associazione o in partnership con le aziende stesse, entro la scadenza del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="220">30 settembre 2026</b>. Per i cittadini interessati a frequentare le lezioni, l&#8217;avvio delle attività in aula è previsto nei primi mesi del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="354">2027</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">A inquadrare la ratio della manovra è il presidente della Regione, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="67">Eugenio Giani</b>: &#8220;Si tratta di un investimento significativo che conferma il nostro pieno impegno per una formazione capace di guardare al futuro e di rispondere alle esigenze concrete del nostro sistema produttivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulle finalità del piano è intervenuto anche l&#8217;assessore regionale al lavoro e alla formazione, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="96">Alberto Lenzi</b>, evidenziando il duplice obiettivo dello stanziamento: &#8220;Vogliamo mettere al centro le competenze e il rapporto diretto tra formazione e mondo del lavoro. La Toscana investe per costruire percorsi capaci di rispondere concretamente ai fabbisogni delle imprese, aiutando le persone ad acquisire professionalità che oggi sono richieste e spesso difficili da reperire. È un investimento che guarda insieme alla competitività del nostro sistema produttivo e alle opportunità occupazionali per le persone&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa si rivolge a disoccupati, inattivi e lavoratori in cassa integrazione con riduzione d'orario pari o superiore al 50%]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Regione Toscana, 9,3 milioni per la formazione di disoccupati e cassintegrati: undici bandi per rispondere alle richieste delle aziende                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 10:00:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 10:00:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Regione Toscana, 9,3 milioni per la formazione di disoccupati e cassintegrati: undici bandi per rispondere alle richieste delle aziende</metadesc>
                        <focuskw>Disoccupati e cassintegrati Toscana</focuskw>
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                <title>La CAR-T italiana contro le leucemie e i linfomi rari: Pisa e Bologna alleate per curare le malattie del sangue</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/progetto-cartoall-terapia-car-t-universita-pisa-bologna/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">L&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha approvato il finanziamento del progetto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="81">CARtoALL</b>, uno studio multicentrico destinato a sviluppare la prima terapia CAR-T di produzione italiana contro due forme rare e aggressive di tumore al sangue: la leucemia linfoblastica acuta T e i linfomi periferici a cellule T recidivati o refrattari.</p>
<p data-path-to-node="1">I fondi, erogati tramite il bando 2025 per le malattie rare, permetteranno a una rete di istituti di avviare l&#8217;iter per la sperimentazione clinica di una nuova cura. Il consorzio è guidato dall&#8217;Università di Pisa in sinergia con l&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Aoup), l&#8217;Università di Bologna (Unibo) e l&#8217;Irccs Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” di Meldola (Irst). A coordinare i lavori sarà <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="427">Sara Galimberti</b>, docente di Ematologia all&#8217;ateneo di Pisa e direttrice dell&#8217;unità operativa dell&#8217;Aoup, affiancata dai responsabili <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="558">Giovanni Martinelli</b> per l&#8217;ateneo bolognese e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="603">Massimiliano Mazza</b> per l&#8217;Irst di Meldola.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;obiettivo dello studio è contrastare le due patologie, caratterizzate dalla moltiplicazione anomala dei linfociti T, un tipo di globuli bianchi. Per questi pazienti, quando i trattamenti tradizionali o il trapianto falliscono, le opzioni mediche rimangono fortemente limitate e la prognosi risulta sfavorevole.</p>
<p data-path-to-node="3">Il progetto affonda le radici negli studi preclinici portati avanti dai ricercatori dell&#8217;Irst. Qui è stata progettata la terapia cellulare denominata <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="150">CAR-T-One</b>, pensata per colpire nello specifico il TRBC1. Si tratta di una proteina presente sulle cellule maligne nel 40% delle neoplasie T: individuando questo bersaglio mirato, la terapia riesce a distruggere la massa tumorale preservando al contempo buona parte del sistema immunitario sano.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;I risultati ottenuti nei modelli sperimentali <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="47">in vitro</i> ed <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="59">in vivo</i> sono estremamente promettenti&#8221;, ha confermato il dottor Mazza, spiegando che la CAR-T-One ha dimostrato una forte efficacia nell&#8217;indurre remissioni stabili, associata a un livello di sicurezza adeguato per pianificare l&#8217;uso sull&#8217;uomo. Le risorse dell&#8217;Aifa consentiranno quindi di chiudere la fase di validazione, preparare i documenti regolatori e far partire lo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="430">studio clinico di fase 1</b>. In questa tappa i pazienti saranno presi in carico dalle strutture di Pisa, mentre la produzione vera e propria delle cellule CAR-T avverrà nei laboratori della <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="617">Cell Factory</i> di Meldola.</p>
<p data-path-to-node="5">Sara Galimberti ha evidenziato come il finanziamento premi il lavoro di squadra e il collegamento tra ricerca di base e corsia d&#8217;ospedale: &#8220;L&#8217;obiettivo è offrire una nuova possibilità terapeutica a pazienti che oggi dispongono di opzioni molto limitate, sviluppando una CAR-T interamente accademica prodotta nell’ambito del Servizio sanitario nazionale&#8221;. Anche la direttrice generale dell&#8217;Aoup, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="395">Katia Belvedere</b>, ha posto l&#8217;accento sul valore della sperimentazione accademica, sottolineando l&#8217;importanza delle sinergie istituzionali per portare i risultati della ricerca biomedica direttamente &#8220;al letto del paziente&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Lo sviluppo del progetto CARtoALL impegnerà per i prossimi quattro anni una squadra composta da ematologi, biologi, farmacologi e vari esperti clinici. Un investimento ritenuto strategico per il sistema sanitario, come rimarcato da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="232">Antonino Musolino</b>, direttore scientifico facente funzione dell&#8217;Irst, sia per le prospettive offerte ai malati sia per il rafforzamento delle competenze italiane nella produzione indipendente di terapie cellulari avanzate.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un network d'eccellenza guidato dall'Università di Pisa in sinergia con l'Aoup, l'Università di Bologna e l'Irccs Irst di Meldola]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nasce la prima terapia CAR-T italiana per leucemie e linfomi rari: il progetto CARtoALL unisce Pisa, Bologna e Meldola con il sostegno di Aifa                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Università di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 09:33:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 09:33:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Nasce la prima terapia CAR-T italiana per leucemie e linfomi rari: il progetto CARtoALL unisce Pisa, Bologna e Meldola con il sostegno di Aifa</metadesc>
                        <focuskw>Progetto CARtoALL</focuskw>
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                <title>Muore investito da un treno all&#8217;altezza della stazione di Carrara</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/muore-investito-da-un-treno-allaltezza-della-stazione-di-carrara/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; Una tragica chiamata al numero d&#8217;emergenza è scattata intorno alle 3,40 della notte per <strong>una persona investita da un treno nei pressi della stazione di Carrara.</strong></p>
<p>Sul luogo dell&#8217;incidente sono immediatamente intervenuti i sanitari con l&#8217;<strong>automedica</strong> di Carrara, i<strong> vigili del fuoco</strong> per le operazioni di <strong>messa in sicurezza</strong> e il personale della <strong>polizia ferroviaria</strong>, impegnato <strong>nei rilievi e negli accertamenti per ricostruire la dinamica dell&#8217;accaduto.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sul posto, oltre ai sanitari inviati dal 118, i vigili del fuoco e la polizia ferroviaria per le indagini sulla dinamica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sul posto, oltre ai sanitari inviati dal 118, i vigili del fuoco e la polizia ferroviaria per le indagini sulla dinamica                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>investimento</tag>
                                    <tag>polizia ferroviaria</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 08:27:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 08:27:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Grosseto, tegola alla vigilia dell&#8217;esordio in Coppa: il Comune lo esclude dall&#8217;impianto di Roselle</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/sport/grosseto-tegola-alla-vigilia-dellesordio-in-coppa-il-comune-lo-esclude-dallimpianto-di-roselle/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>Nuovi guai per il Grosseto di serie C. </strong></p>
<p>Il Comune di Grosseto prende atto del mancato adempimento di una delle condizioni imprescindibili per consentire<strong> la prosecuzione della procedura di mediazione relativa all’impianto sportivo di Roselle.</strong></p>
<p>Alla luce di quanto emerso nel corso dell’istruttoria riguardante la valutazione della documentazione presentata dall’Us Grosseto entro il termine di ieri (12 agosto), l’amministrazione ritiene <strong>venuta meno la condizione essenziale posta per la prosecuzione della mediazione</strong> e autorizza il dirigente a interrompere la procedura, comunicando le determinazioni del Comune anche in vista della seduta già fissata per l’8 settembre.</p>
<p>Contestualmente,<strong> il Comune richiede all’ Us Grosseto la restituzione dell’impianto sportivo di Roselle</strong>. La decisione viene assunta al termine del percorso avviato dall’Amministrazione per verificare la possibilità di una soluzione conciliativa basata sul rispetto dell’interesse pubblico e sulla tutela del patrimonio impiantistico sportivo comunale.</p>
<p><strong>Stante il mancato rispetto della documentazione richiesta per il perfezionamento dell’accordo conciliativo, il Comune continuerà a tutelare le proprie ragioni.</strong></p>
<p>La replica non si fa attendere: &#8220;L&#8217;us Grosseto 1912 ritiene strumentali molte delle motivazioni addotte dall’amministrazione in merito alla vicenda relativa al Centro sportivo di Roselle e prende atto della volontà dell’ente di procedere in una direzione diversa rispetto al percorso fin qui intrapreso. A questo punto, <strong>Us Grosseto 1912 è ben lieta di interrompere ogni percorso relativo alla gestione dell’impianto e considera questa decisione, per molti aspetti, una liberazione”. </strong></p>
<p>“Considerato che da mesi l&#8217;atteggiamento nei confronti della società è stato sempre ostile, Us Grosseto si era già attivata individuando da tempo <strong>una soluzione alternativa, che consentirà di garantire regolarmente la prosecuzione dell’attività del settore giovanile e della scuola calcio,</strong> senza arrecare alcun disagio ai ragazzi e alle loro famiglie. La continuità dell’attività sportiva, pertanto, non è in discussione ed la nostra unica priorità. Quanto accaduto, del resto, non sorprende Us Grosseto 1912.<strong> Dopo la vittoria del campionato e il ritorno del Grosseto tra i professionisti, la società non ha ricevuto dall’amministrazione comunale neppure una comunicazione ufficiale di congratulazioni,</strong> né è stata ricevuta istituzionalmente in Comune per celebrare un risultato sportivo che riteniamo appartenga all’intera città. <strong>Allo stesso modo, rileviamo come non siano stati realizzati gli interventi relativi agli spogliatoi del centro sportivo,</strong> nonostante i finanziamenti ottenuti per ben due volte dalla Regione Toscana, e come l’Amministrazione non abbia effettuato investimenti significativi sulla struttura”.</p>
<p>“A questo quadro si aggiunge<strong> la richiesta avanzata alla società di sostenere, anche in occasione delle partite di campionato, i costi relativi all&#8217;impiego della polizia municipale. Us Grosseto 1912 contesta la legittimità di tale richiesta</strong> e, allo stato attuale, non ritiene sussistenti i presupposti per farsene carico, riservandosi ogni opportuna iniziativa a tutela delle proprie ragioni. <strong>Peraltro, anche in riferimento alla questione dei led, obbligatori per affrontare il campionato in serie C, il Grosseto si presenterà domani già inadempiente, a causa di una burocrazia comunale che dalla vittoria matematica del campionato il 2 aprile non è riuscita a ottemperare in tempo agli adempimenti previsti dalla Lega Serie C</strong>”</p>
<p>“Alla luce di tutto questo, la conclusione della vicenda relativa al centro sportivo non rappresenta per Us Grosseto 1912 un problema, ma l&#8217;opportunità di concentrare energie e risorse su una soluzione differente e maggiormente funzionale al progetto sportivo della società &#8211; conclude la nota &#8211; Peraltro, anche nell&#8217;incontro avuto nelle ultime ore con una rappresentanza della tifoseria, sono state numerose le posizioni favorevoli a una definitiva uscita del club dalla gestione della struttura di Roselle. <strong>Us Grosseto 1912 vigilerà con particolare attenzione sulle future procedure relative all&#8217;assegnazione dell&#8217;impianto, affinché ai futuri soggetti interessati vengano applicati i medesimi criteri, le medesime condizioni e i medesimi oneri richiesti alla nostra società. </strong>Qualora dovessero emergere difformità di trattamento, Us Grosseto 1912 tutelerà i propri interessi e la correttezza del proprio operato in tutte le sedi competenti. <strong>Da questo momento consideriamo quindi conclusa questa vicenda e concentriamo ogni nostra energia sul calcio,</strong> sui nostri giovani e sulla stagione del ritorno del Grosseto tra i professionisti. Attendiamo fiduciosi l’esito della causa in corso con l’amministrazione comunale che potrebbe avere sviluppi sorprendenti”.</p>
<p><strong>Domani (14 agosto) è previsto l&#8217;esordio nella Coppa Italia di serie C, in casa contro il Guidonia Montecelio. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Per l'ente "venuta meno la condizione essenziale posta per la prosecuzione della mediazione". La società: "Una liberazione"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 23:08:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 23:08:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Per l&#039;ente &quot;venuta meno la condizione essenziale posta per la prosecuzione della mediazione&quot;. La società: &quot;Una liberazione&quot;</metadesc>
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                <title>Truffa un&#8217;anziana a Lamporecchio e le porta via i gioielli: arrestato ad Empoli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/truffa-unanziana-a-lamporecchio-e-le-porta-via-i-gioielli-arrestato-ad-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211;<strong> Una vera e propria trappola tesa con l&#8217;inganno a una donna anziana, sventata e risolta nel giro di poche ore</strong> grazie al fiuto di due tassisti e al lavoro di squadra tra i militari del territorio. Nel pomeriggio del 10 agosto, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Empoli hanno<strong> arrestato in flagranza un giovane italiano del 2004 con l&#8217;accusa di truffa aggravata.</strong></p>
<p>L&#8217;episodio ha preso il via nella mattinata, quando<strong> un&#8217;anziana di 86 anni si è presentata alla stazione dell&#8217;Arma di Lamporecchio per sporgere denuncia</strong>. Poco prima, la donna era stata contattata al telefono da un malvivente che, <strong>spacciandosi per il maresciallo dei carabinieri del paese, l&#8217;aveva informata che i documenti del marito erano stati ritrovati all&#8217;interno di una gioielleria appena rapinata</strong>. Con questo pretesto, l&#8217;interlocutore l&#8217;aveva persuasa a raccogliere urgentemente tutti i preziosi presenti in casa. Nel giro di breve tempo, l&#8217;esecutore materiale si è presentato alla porta della vittima con<strong> la scusa di dover fotografare i monili per gli accertamenti</strong> e, approfittando del fatto che un complice tenesse la donna impegnata al telefono,<strong> è riuscito a sfilarle tutto l&#8217;oro per poi darsi alla fuga.</strong></p>
<p>Decisivo per la svolta nelle indagini si è rivelato il senso civico di due tassisti. <strong>Il primo, dopo aver accompagnato il giovane nei pressi dell&#8217;abitazione dell&#8217;anziana, si è insospettito per l&#8217;atteggiamento del passeggero e ha subito allertato i carabinieri di Lamporecchio</strong>. Poco dopo, terminato il colpo, il truffatore è salito a bordo di un secondo taxi chiedendo di farsi portare alla<strong> stazione ferroviaria di Empoli.</strong> Anche in questo caso, la destinazione è stata prontamente e discretamente comunicata ai militari dall&#8217;automobilista, all&#8217;insaputa del cliente.</p>
<p><strong>I carabinieri di Empoli si sono fatti trovare pronti allo scalo ferroviario e, una volta individuato il taxi grazie alle descrizioni ricevute, hanno bloccato il 22enne</strong>. La perquisizione personale ha permesso di recuperare l&#8217;intero bottino sottratto poco prima: s<strong>ei collane e cinque bracciali in oro, tredici anelli anche con brillanti, tre orologi oltre a svariati accessori e monili sia in oro che in argento.</strong></p>
<p><strong>Al termine delle formalità burocratiche, il giovane è stato trasferito nel carcere di Sollicciano a Firenze a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria. A seguito dell&#8217;udienza di convalida celebrata il 13 agosto, nei confronti del 22enne è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari con l&#8217;applicazione del braccialetto elettronico.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Arrestato in flagranza un giovane italiano del 2004: decisivo il senso civico di due tassisti  che hanno chiamato i carabinieri]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 22:55:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 13:47:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sliding doors alla Fiorentina alla vigilia dell&#8217;esordio ufficiale: arriva Pellegrino, Piccoli al Bologna</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/sliding-doors-alla-fiorentina-alla-vigilia-dellesordio-ufficiale-arriva-pellegrino-piccoli-al-bologna/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Doppio movimento ufficiale nel mercato della Fiorentina</strong>, che definisce un&#8217;operazione in uscita ed una in entrata per il proprio reparto d&#8217;attacco.</p>
<p><strong>La società viola ha ceduto a titolo temporaneo, con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni,</strong> i diritti alle prestazioni sportive dell&#8217;attaccante<strong> Roberto Piccoli al Bologna</strong>. Contestualmente, la società gigliata <strong>ha annunciato l&#8217;acquisto a titolo definitivo del calciatore Mateo Pellegrino dal Parma. </strong></p>
<p>Nato a Valencia il 22 ottobre 2001, Pellegrino ha indossato in carriera le maglie di Vélez Sarsfield, Estudiantes e Platense prima dell&#8217;esperienza in Emilia.<strong> Nell&#8217;ultima stagione disputata con la maglia del Parma, il centravanti argentino ha collezionato 39 presenze complessive tra serie A e Coppa Italia, mettendo a segno 12 reti.</strong></p>
<p>Un vero e proprio avvicendamento nel reparto avanzato viola che precede l&#8217;imminente impegno ufficiale della squadra. Domani sera (12 agosto), alle 21,15, la Fiorentina tornerà infatti in campo allo stadio Artemio Franchi per affrontare il Benevento nel turno di Coppa Italia. La sfida non è compresa nell&#8217;abbonamento stagionale e i biglietti per assistere al match sono tuttora acquistabili sui canali ufficiali della società.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'attaccante argentino del Parma l'anno scorso ha collezionato 29 presenze e 12 gol. Domani sera (12 agosto) sfida di Coppa al Benevento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'attaccante argentino del Parma l'anno scorso ha collezionato 29 presenze e 12 gol. Domani sera (12 agosto) sfida di Coppa al Benevento                    ]]>
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                                    <tag>Benevento</tag>
                                    <tag>Bologna</tag>
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                                    <tag>Coppa Italia</tag>
                                    <tag>Mateo Pellegrino</tag>
                                    <tag>Parma</tag>
                                    <tag>Roberto Piccoli</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 22:24:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 12:26:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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