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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 22:32:00 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento choc anafilattico - Corriere Toscano</title>
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                <title>Palio di Siena, vince il Nicchio dopo 28 anni. Paura per il fantino Tittia, caduto dopo l&#8217;arrivo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/palio-di-siena-vince-il-nicchio-dopo-28-anni-paura-per-il-fantino-tittia-caduto-dopo-larrivo/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA – <strong>Una vittoria attesa per ben 28 anni che si trasforma in un trionfo, rovinato soltanto dalla tanta paura provata al momento dell&#8217;arrivo</strong>. La contrada del Nicchio si aggiudica il Palio dell&#8217;Assunta 2026 e spezza un digiuno che durava dal lontano 16 agosto 1998, c<strong>edendo così lo scettro di &#8216;nonna&#8217; della piazza alla Chiocciola.</strong></p>
<p>A condurre il Nicchio al successo sul tufo di Piazza del Campo è stato ancora una volta l&#8217;inarrestabile <strong>Giovanni Atzeni, noto a tutti come Tittia</strong>. Per il fantino si tratta della <strong>vittoria numero 13 in carriera</strong>, un risultato straordinario ottenuto in sella al cavallo Anda e Bola. Una gara arrivata al termine di un&#8217;attesa estenuante, dopo ben due rinvii consecutivi a causa del maltempo e <strong>una fase di mossa particolarmente lunga e nervosa, durata oltre un&#8217;ora prima del via definitivo.</strong></p>
<p>I momenti di apprensione sono arrivati subito dopo il passaggio del bandierino. Nel pieno dell&#8217;esultanza per il trionfo, l&#8217;ingresso improvviso di alcuni contradaioli e spettatori sulla pista ha provocato una rovinosa caduta a terra sia del cavallo che del fantino. <strong>Atzeni, apparso dolorante per aver riportato un trauma facciale e toracico</strong>, è stato subito soccorso dal personale sanitario ed è stato trasportato in barella al pronto soccorso per tutti gli accertamenti del caso. <strong>Fortunatamente le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni e gli esami medici hanno escluso serie conseguenze. Nessuna ripercussione anche per il cavallo Anda e Bola, uscito illeso dall&#8217;impatto.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'ingresso improvviso di alcuni contradaioli e spettatori sulla pista ha provocato l'incidente e mandato il vincitore all'ospedale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'ingresso improvviso di alcuni contradaioli e spettatori sulla pista ha provocato l'incidente e mandato il vincitore all'ospedale                    ]]>
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                                    <tag>caduta</tag>
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                                    <tag>nonna</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>Tittia</tag>
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                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 20:55:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 20:55:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Oltre 57 chili di hashish nel furgone occultati in una intercapedine: arrestato il conducente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/oltre-57-chili-di-hashish-nel-furgone-occultati-in-una-intercapedine-arrestato-il-conducente/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTE SAN SAVINO &#8211; Nel quadro dei servizi di vigilanza stradale e contrasto ai traffici illeciti lungo l&#8217;arteria autostradale A1,<strong> una pattuglia della polizia stradale di Arezzo</strong> ha intercettato, nel comune di <strong>Monte San Savino</strong>, un furgone proveniente dal casello di Guidonia Montecelio.</p>
<p>L’eccessivo nervosismo manifestato dall&#8217;uomo e la presenza nel vano di carico di utensili da lavoro del tutto nuovi, palesemente predisposti per simulare un trasporto professionale, hanno spinto gli agenti ad approfondire le verifiche.<strong> L’odore caratteristico di sostanza stupefacente percepito all&#8217;apertura del portellone</strong> ha confermato i sospetti, inducendo gli operatori a condurre il mezzo nei locali della Sottosezione di Arezzo per una perquisizione accurata.</p>
<p><strong>L&#8217;ispezione tecnica del veicolo ha rivelato tracce di sigillatura con silicone fresco lungo la fiancata sinistra</strong>. Il controllo ha consentito di scoprire un sofisticato vano a scomparsa esteso per l&#8217;intera lunghezza del mezzo, gestito da un meccanismo di apertura elettromeccanico attivabile a distanza tramite radiocomando.</p>
<p><strong>All&#8217;interno dell&#8217;intercapedine erano state occultate 7 borse termiche contenenti ghiaccio sintetico e 1002 panetti di resina di hashish del tipo ad alta concentrazione</strong>, per <strong>un peso complessivo lordo di circa 57,500 chilogrammi.</strong> Il sistema di refrigerazione artigianale garantiva il mantenimento della qualità della sostanza durante il trasporto.</p>
<p><strong>Il conducente è stato tratto in arresto in flagranza per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e condotto al carcere di Arezzo, a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria. Il veicolo e l&#8217;intero carico sono stati sottoposti a sequestro penale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Erano contenuti in 7 borse termiche contenenti ghiaccio sintetico e in 1002 panetti di resina. Il veicolo e l'intero carico sono stati sottoposti a sequestro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Erano contenuti in 7 borse termiche e in 1002 panetti di resina. Il veicolo e l'intero carico sono stati sottoposti a sequestro                    ]]>
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                                                                    <tag>furgone</tag>
                                    <tag>hashish</tag>
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                                    <tag>Monte San Savino</tag>
                                    <tag>Polizia stradale</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 19:41:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 19:41:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Erano contenuti in 7 borse termiche e in 1002 panetti di resina. Il veicolo e l&#039;intero carico sono stati sottoposti a sequestro</metadesc>
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                <title>Coppa Italia, ai sedicesimi sarà derby: il 15 settembre si gioca Fiorentina-Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/coppa-italia-fiorentina-pisa-sedicesimi-15-settembre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il tabellone dei sedicesimi di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="31">Coppa Italia</i> si arricchisce di un derby regionale. <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="82">Martedì 15 settembre 2026</b>, con fischio d&#8217;inizio alle ore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">21,00</b>, andrà in scena la sfida tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="174">Fiorentina</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="187">Pisa</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Le due formazioni arrivano allo scontro diretto dopo aver superato i rispettivi impegni nel turno precedente. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/pisa-empoli-coppa-italia-26-27/">I nerazzurri si sono garantiti il passaggio ai sedicesimi nella giornata di ieri</a>, estromettendo dal torneo un&#8217;altra squadra toscana: la <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/match-report-pisa-empoli-coppa-italia/">vittoria contro l&#8217;Empoli</a> è arrivata al termine di una gara decisa ai calci di rigore. La formazione viola, invece, ha staccato il pass per questa fase della competizione <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-benevento-coppa-italia/">eliminando il Benevento</a>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Grande attesa in vista della gara secca del 15 settembre: in palio l'accesso agli ottavi della competizione nazionale in una cornice di pubblico caldissima]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sarà derby toscano in Coppa Italia: il 15 settembre 2026 la Fiorentina ospita il Pisa per i sedicesimi di finale                    ]]>
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                                    <tag>Coppa Italia</tag>
                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 17:15:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 17:31:17 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                        <metadesc>Sarà derby toscano in Coppa Italia: il 15 settembre 2026 la Fiorentina ospita il Pisa per i sedicesimi di finale</metadesc>
                        <focuskw>Fiorentina Pisa Coppa Italia</focuskw>
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                <title>Arezzo, ufficiale la cessione di Matteo Cortesi al Perugia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/arezzo-cessione-matteo-cortesi-perugia/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; L&#8217;avventura di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="15">Matteo Cortesi</b> con la maglia dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="49">Arezzo</b> si conclude dopo pochi mesi. La società sportiva ha infatti ufficializzato il trasferimento del calciatore, che passa a titolo temporaneo al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="197">Perugia Calcio</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;operazione tra i due club è stata definita sulla base di un prestito con obbligo di riscatto condizionato.</p>
<p data-path-to-node="2">Il giocatore saluta la piazza aretina in cui era approdato durante l&#8217;inverno scorso. Al momento del congedo, la dirigenza amaranto ha ringraziato l&#8217;atleta per l&#8217;impegno, la disponibilità e la professionalità dimostrati nel corso della sua permanenza, rivolgendo a Cortesi i migliori auguri per il prosieguo del proprio percorso professionale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'operazione di mercato tra i due club è stata definita sulla base di un prestito con obbligo di riscatto condizionato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arezzo, saluta Matteo Cortesi: l'attaccante passa a titolo temporaneo al Perugia con obbligo di riscatto condizionato                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 15:30:27 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Arezzo, saluta Matteo Cortesi: l&#039;attaccante passa a titolo temporaneo al Perugia con obbligo di riscatto condizionato</metadesc>
                        <focuskw>Matteo Cortesi Perugia</focuskw>
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                <title>Accesso al mare, parte la raccolta firme on line dei Radicali contro i tornelli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/politica/accesso-al-mare-parte-la-raccolta-firme-on-line-dei-radicali-contro-i-tornelli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; “Dopo settimane di denunce e iniziative, a Livorno i tornelli sono ancora lì e il diritto di raggiungere liberamente il mare continua a essere ostacolato”. Lo ribadisce Matteo Hallissey, presidente di +Europa e dei Radicali.</p>
<p>&#8220;Insieme a Ivan Grieco di<em> Pulp Podcast</em> &#8211; spiega &#8211; abbiamo documentato una situazione paradossale: cittadini che vogliono entrare senza pagare vengono respinti o relegati in porzioni minuscole e marginali degli stabilimenti, quasi dovessero essere puniti per aver preteso di esercitare un proprio diritto.<strong> Dopo aver discusso del caso anche su Rai3 nella trasmissione <em>Filorosso</em>, oggi lanciamo la petizione <em>Basta tornelli!</em> sul sito di Radicali Italiani e chiediamo al Comune di Livorno di passare finalmente dalle parole ai fatti”.</strong></p>
<p>“Le nostre richieste sono semplici: rimuovere i tornelli che ostacolano il libero accesso al mare &#8211; dice &#8211;<strong> garantire in tutti gli stabilimenti un passaggio gratuito e realmente dignitoso verso la battigia</strong>, installare una segnaletica chiara che informi cittadini e turisti dei propri diritti e <strong>aumentare i varchi pubblici di accesso al mare</strong>. Dopo quanto siamo riusciti a ottenere in Sicilia, dove la Regione è intervenuta contro i tornelli, non si comprende perché Livorno debba continuare a difendere un sistema del genere. <strong>Il Comune e la Regione Toscana hanno tutti gli strumenti per intervenire</strong>: nessun concessionario è padrone del mare. <strong>Chiediamo ai cittadini di firmare la nostra petizione e aiutarci a far cadere, uno dopo l’altro, questi ostacoli al libero accesso al mare</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel mirino, dopo la Sicilia, Regione Toscana e Comune di Livorno: "Passaggio gratuito e più varchi pubblici per arrivare alle spiagge"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nel mirino, dopo la Sicilia, Regione Toscana e Comune di Livorno: "Passaggio gratuito e più varchi pubblici per arrivare alle spiagge"                    ]]>
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                                    <tag>Matteo Hallissey</tag>
                                    <tag>raccolta firme</tag>
                                    <tag>Radicali</tag>
                                    <tag>tornelli</tag>
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                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 15:28:41 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Nel mirino, dopo la Sicilia, Regione Toscana e Comune di Livorno: &quot;Passaggio gratuito e più varchi pubblici per arrivare alle spiagge&quot;</metadesc>
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                <title>Caporalato in Val di Merse, tre indagati: paga da 800 euro al mese per 62 ore settimanali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/caporalato-in-val-di-merse-tre-indagati-paga-da-800-euro-al-mese-per-62-ore-settimanali/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Sotto la direzione della locale procura i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro Nil di Siena, hanno dato esecuzione nei giorni scorsi a <strong>un provvedimento di controllo giudiziario e a un sequestro preventivo</strong> emessi dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Siena nei confronti di <strong>un’azienda agricola della Val di Merse, in relazione a un presunto grave caso di sfruttamento lavorativo.</strong></p>
<p>Tre persone (i gestori dell&#8217;azienda) risultano indagate, in qualità di presunti autori, a vario titolo per <strong>sfruttamento del lavoro, lesioni personali colpose gravi e falsità ideologica.</strong></p>
<p>Dalle indagini, avviate ad ottobre 2025, sarebbe emerso che u<strong>n lavoratore extracomunitario avrebbe prestato servizio in media per 62 ore settimanali con una retribuzione forfettaria di circa 800 euro mensili</strong>, senza godere, sembrerebbe, di riposi o ferie adeguate. <strong>L&#8217;uomo e la sua famiglia (comprendente una minore) avrebbero inoltre risieduto in un immobile aziendale fatiscente e già dichiarato inagibile.</strong></p>
<p>Secondo le ricostruzioni, la presunta vittima <strong>avrebbe subìto due gravi infortuni sul lavoro tra il 2024 e il 2025</strong>. Le dinamiche di tali incidenti sarebbero state dolosamente alterate dagli indagati per eludere i controlli, costringendo il lavoratore a fornire <strong>false dichiarazioni ai sanitari sotto la minaccia di licenziamento</strong> <strong>e facendo leva sulla sua presunta necessità di mantenere il permesso di soggiorno</strong>. Per mascherare le lacune aziendali, sarebbe stata anche prodotta <strong>documentazione falsificata inerente alla sicurezza sul lavoro.</strong></p>
<p>Per interrompere le presunte condotte illecite senza penalizzare gli attuali dipendenti, il Gip ha disposto il controllo giudiziario: un amministratore giudiziario affiancherà i gestori per <strong>ripristinare le condizioni di legalità e garantire la continuità d&#8217;impresa</strong>. È stato inoltre eseguito il sequestro preventivo di oltre 12mila euro, cifra che corrisponderebbe al<strong> presunto profitto illecito ricavato dal risparmio fraudolento sul costo del lavoro.</strong></p>
<p>Ai sensi della recente normativa sull&#8217;immigrazione, la presunta vittima e i familiari sono stati collocati<strong> in una struttura protetta (circuito Sai) per intraprendere un percorso di assistenza dedicato alle vittime di sfruttamento.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il lavoratore e la famiglia alloggiati in un edificio fatiscente e già dichiarato inagibile. Disposti sequestri e il controllo giudiziario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il lavoratore e la famiglia alloggiati in un edificio fatiscente e già dichiarato inagibile. Disposti sequestri e il controllo giudiziario                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>azienda agricola</tag>
                                    <tag>caporalato</tag>
                                    <tag>controllo giudiziario</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>sfruttamento del lavoro</tag>
                                    <tag>Val di Merse</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 15:22:09 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Palio di Siena del 18 agosto: il quadro ufficiale delle dieci accoppiate</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/elenco-ufficiale-accoppiate-palio-siena-agosto-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; <span data-path-to-node="0,0">Il quadro delle accoppiate per il <i data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="34">Palio di Siena</i> del <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="53">18 agosto 2026</b> è ufficialmente delineato</span><span data-path-to-node="0,2">. Le dieci Contrade partecipanti hanno sciolto le riserve, definendo le monte e unendo l&#8217;esperienza dei fantini alle caratteristiche dei cavalli assegnati in sorte</span><span data-path-to-node="0,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">Tra i canapi si presenteranno nomi storici di Piazza del Campo e cavalli che hanno già assaporato il successo, accanto a esordienti assoluti</span><span data-path-to-node="1,2">.</span></p>
<h3><b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="0">I fantini più titolati e i cavalli vittoriosi</b></h3>
<p><span data-path-to-node="2,0">Il <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="49">Nicchio</b> si affida a Giovanni Atzeni detto &#8216;Tittia&#8217;, detentore di dodici vittorie, che farà coppia con Anda e Bola, baio di dieci anni già vincitore di una carriera</span><span data-path-to-node="2,2">. Nella <b data-path-to-node="2,2" data-index-in-node="8">Chiocciola</b> arriva Jonatan Bartoletti detto &#8216;Scompiglio&#8217;: il fantino, forte di cinque successi sul tufo, monterà il sauro di dieci anni Arestetulesu</span><span data-path-to-node="2,4">. La <b data-path-to-node="2,4" data-index-in-node="5">Torre</b> ha invece scelto Giuseppe Zedde detto &#8216;Gingillo&#8217;, a caccia del suo quinto sigillo personale, in groppa a Donrodrigo</span><span data-path-to-node="2,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Accoppiate di spessore anche per la <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="36">Lupa</b> e l&#8217;<b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="45">Aquila</b>, che accolgono nella propria stalla cavalli già vittoriosi. La dirigenza di Vallerozzi ha affidato a Dino Pes detto &#8216;Velluto&#8217; le redini di Diodoro, castrone che vanta già due trionfi</span><span data-path-to-node="3,2">. L&#8217;Aquila schiera Carlo Sanna detto &#8216;Brigante&#8217; su Benitos, sauro di nove anni con una precedente affermazione all&#8217;attivo</span><span data-path-to-node="3,4">.</span></p>
<h3><b data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="0">Le altre monte e i debuttanti</b></h3>
<p><span data-path-to-node="4,0">Nella <b data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="36">Selva</b> il giubbetto sarà indossato da Sebastiano Murtas detto &#8216;Grandine&#8217;, incaricato di condurre il baio Canarinu, alla sua terza apparizione in Piazza</span><span data-path-to-node="4,2">. L&#8217;<b data-path-to-node="4,2" data-index-in-node="4">Istrice</b> si presenta alla mossa con Federico Guglielmi detto &#8216;Tamurè&#8217; su Ares Elce</span><span data-path-to-node="4,4">, mentre per l&#8217;<b data-path-to-node="4,4" data-index-in-node="15">Onda</b> correrà Andrea Sanna detto &#8216;Virgola&#8217;, che dovrà gestire il cavallo più esperto del lotto, il dodicenne Viso d&#8217;Angelo</span><span data-path-to-node="4,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="5,0">Due Contrade porteranno infine al debutto i rispettivi destrieri. L&#8217;<b data-path-to-node="5,0" data-index-in-node="68">Oca</b> farà esordire Diamante Sauro, sauro di sette anni, affidandolo a Michel Putzu detto &#8216;Spago&#8217;</span><span data-path-to-node="5,2">. La <b data-path-to-node="5,2" data-index-in-node="5">Giraffa</b> schiera invece il sei anni Euskaldi, anch&#8217;esso alla prima esperienza, montato da Elias Mannucci detto &#8216;Turbine&#8217;</span><span data-path-to-node="5,4">.</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I big di Piazza del Campo ai canapi: Tittia nel Nicchio con Anda e Bola, Scompiglio nella Chiocciola su Arestetulesu e Gingillo nella Torre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Piazza del Campo pronta per il Palio di Siena del 18 agosto: svelato il quadro ufficiale di monte e cavalli                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 15:00:30 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Piazza del Campo pronta per il Palio di Siena del 18 agosto: svelato il quadro ufficiale di monte e cavalli</metadesc>
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                <title>US Pianese, ufficiale il rinnovo del difensore Luca Ercolani fino al 2028</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/us-pianese-rinnovo-contratto-luca-ercolani-2028/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">US Pianese</b> ha ufficializzato il prolungamento del contratto del difensore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Luca Ercolani</b>, che resterà legato alla società bianconera fino al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="142">2028</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Approdato nel club nel gennaio del 2025, il giocatore ha consolidato nel tempo la propria posizione all&#8217;interno del gruppo squadra. La dirigenza ha motivato la scelta del rinnovo sottolineando le sue doti di leadership, lo spirito di sacrificio e l&#8217;attaccamento ai colori sociali, elementi che lo hanno reso un vero e proprio punto di riferimento sia sul terreno di gioco che nello spogliatoio.</p>
<p data-path-to-node="2">La società ha espresso pubblicamente la propria soddisfazione per il raggiungimento dell&#8217;intesa, augurando al difensore di centrare nuovi traguardi professionali e personali con la maglia delle zebrette.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'US Pianese ufficializza il prolungamento del contratto del difensore Luca Ercolani, che vestirà la maglia bianconera fino al 2028]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Calciomercato Serie C, la US Pianese blindare la retroguardia: prolungamento ufficiale per il difensore Luca Ercolani fino al 2028                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 14:30:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 14:34:58 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Calciomercato Serie C, la US Pianese blindare la retroguardia: prolungamento ufficiale per il difensore Luca Ercolani fino al 2028</metadesc>
                        <focuskw>Luca Ercolani Pianese</focuskw>
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                <title>Pisa, evade dagli arresti domiciliari: fermato dai Carabinieri un uomo di 58 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/arresto-evasione-vecchiano-pisa-direttissima/</link>
                <description><![CDATA[<p>VECCHIANO &#8211; I <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Carabinieri</b> della Sezione Radiomobile di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="43">Pisa</b> hanno arrestato un uomo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="75">58 anni</b>, cittadino straniero, con l&#8217;accusa di evasione.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;episodio si è verificato nella notte del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="43">17 agosto</b>. Durante le consuete attività di pattugliamento stradale, i militari hanno sorpreso il cinquantottenne mentre si trovava all&#8217;esterno della sua abitazione. Questo allontanamento ha rappresentato una violazione diretta delle restrizioni imposte dalla misura cautelare degli arresti domiciliari, regime al quale l&#8217;uomo era già sottoposto.</p>
<p data-path-to-node="2">Dopo il fermo, il Sostituto Procuratore di turno ha disposto che l&#8217;individuo venisse riaccompagnato al proprio domicilio, ripristinando temporaneamente la misura in vigore. Nella stessa mattinata si è poi tenuto il processo per direttissima: l&#8217;autorità giudiziaria ha convalidato l&#8217;operato delle forze dell&#8217;ordine e ha confermato per l&#8217;imputato la permanenza agli arresti domiciliari.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'allontanamento immotivato costituisce una chiara violazione degli arresti domiciliari ai quali il cittadino straniero era sottoposto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa, i Carabinieri sorprendono fuori casa un 58enne in regime di domiciliari a Vecchiano. Scatta l'arresto per evasione e la direttissima                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 14:23:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 14:23:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Pisa, i Carabinieri sorprendono fuori casa un 58enne in regime di domiciliari a Vecchiano. Scatta l&#039;arresto per evasione e la direttissima</metadesc>
                        <focuskw>Evasione domiciliari</focuskw>
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                <title>Massa, tenta il furto in una casa di accoglienza per donne vittime di violenza: arrestato ventenne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/massa-tenta-il-furto-in-una-casa-di-accoglienza-per-donne-vittime-di-violenza-arrestato-ventenne/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; <strong>Massa, tenta il furto in una casa di accoglienza per donne vittime di violenza: arrestato ventenne. </strong></p>
<p>L’operazione è scattata nelle scorse settimane grazie a una <strong>segnalazione al numero di emergenza 112,</strong> che indicava un uomo intento a scassinare la porta di un’abitazione. <strong>Gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti immediatamente, riuscendo a bloccare il soggetto proprio mentre stava forzando l’ingresso.</strong></p>
<p>Dagli accertamenti è emerso un dettaglio che rende l&#8217;episodio ancora più grave: l&#8217;immobile preso di mira non è una comune abitazione, ma una struttura gestita da un&#8217;associazione locale per accogliere donne vittime di violenza di genere e persone in stato di indigenza. <strong>L’uomo, un ventenne di origine marocchina con precedenti per reati contro il patrimonio e droga, è stato trovato in possesso di vari attrezzi da scasso e di circa 2,5 grammi di hashish, suddivisi in tre involucri</strong>.</p>
<p>Dopo l&#8217;arresto per <strong>tentato furto aggravato e detenzione di stupefacenti</strong>, il giovane è stato condotto davanti al <strong>Giudice per il rito direttissima</strong>. Il tribunale di Massa ha convalidato l’arresto e disposto per lui la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[E stato trovato in possesso di vari attrezzi da scasso e anche di circa 2,5 grammi di hashish, suddivisi in tre involucri.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[E stato trovato in possesso di vari attrezzi da scasso e anche di circa 2,5 grammi di hashish, suddivisi in tre involucri.                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>possesso</tag>
                                    <tag>sostanza stupefacente</tag>
                                    <tag>tentato furto</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 13:55:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 21:08:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>E stato trovato in possesso di vari attrezzi da scasso e anche di circa 2,5 grammi di hashish, suddivisi in tre involucri.</metadesc>
                        <focuskw>Massa tenta il furto in una casa di accoglienza per donne vittime di violenza: arrestato ventenne</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>US Grosseto, scontro a distanza con il sindaco: il comunicato ufficiale della società</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/sport/us-grosseto-comunicato-ufficiale-scontro-sindaco-lamioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">US Grosseto 1912</b> torna a far sentire la propria voce nel dibattito a distanza con l&#8217;Amministrazione comunale. Attraverso una nota ufficiale, la società sportiva ha replicato alle recenti dichiarazioni rilasciate alla stampa dal sindaco. Secondo la dirigenza biancorossa, la risposta del primo cittadino avrebbe eluso le questioni pratiche sollevate in precedenza dal patron <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="376">Giovanni Lamioni</b>, assumendo un tono giudicato eccessivamente politico. Al centro della polemica, in particolare, viene evidenziata la mancanza di un riconoscimento istituzionale formale in seguito alla recente vittoria del campionato.</p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito il testo integrale del comunicato diffuso dalla società:</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;US Grosseto 1912 prende atto della risposta del Sindaco uscita a mezzo stampa, che tuttavia ritiene non entri nel merito di molte delle questioni concrete sollevate dal Patron Giovanni Lamioni. Una risposta che appare prevalentemente politica e che, soprattutto, aggira una serie di fatti sui quali sarebbe invece opportuno fare chiarezza.</p>
<ol>
<li data-path-to-node="1">US Grosseto “patrimonio della collettività”<br />
Il Sindaco afferma che US Grosseto rappresenta un patrimonio della collettività. Ne siamo felici e siamo i primi a pensarlo. Proprio per questo continuiamo a porre una domanda molto semplice: perché, dopo la vittoria del campionato e il ritorno tra i professionisti, dall’Amministrazione comunale non è arrivata alla società neppure una comunicazione ufficiale di congratulazioni? Perché la squadra, la proprietà e la dirigenza non sono state invitate e ricevute in Comune?Se US Grosseto è davvero un patrimonio della città, sarebbe stato naturale riconoscere istituzionalmente un risultato che appartiene non soltanto alla società, ma a Grosseto e ai grossetani.</li>
<li data-path-to-node="1">
<div dir="auto">Questione LED e lavori allo Zecchini</div>
<div dir="auto">Il Sindaco richiama poi i circa 280.000 euro spesi dal Comune per i lavori allo stadio Carlo Zecchini, quasi si trattasse di una straordinaria concessione fatta a US Grosseto.Forse, però, nella ricostruzione manca un particolare tutt’altro che secondario: lo stadio Carlo Zecchini è un impianto di proprietà del Comune di Grosseto e la sua gestione non è affidata a US Grosseto, bensì all’Atletica. Quei 280.000 euro, dunque, non rappresentano un investimento effettuato su un bene della società né una sorta di beneficio economico riconosciuto alla proprietà del Grosseto. Sono risorse pubbliche utilizzate dal proprietario dell’impianto per effettuare lavori su un proprio bene, necessari per adeguarlo agli standard richiesti dal ritorno della squadra cittadina nel calcio professionistico. Presentare oggi quell’intervento quasi come una “manna dal cielo” concessa a US Grosseto significa, a nostro avviso, rovesciare completamente i termini della questione. Peraltro, se vogliamo affrontare seriamente il tema degli investimenti sugli impianti sportivi, allora chiediamo nuovamente perché l’Amministrazione comunale abbia sostenuto direttamente interventi in altre strutture cittadine – dal tabellone dell’impianto di baseball alle opere realizzate per l’hockey – mentre al Centro Sportivo di Roselle gli interventi sono rimasti sostanzialmente a carico della società. US Grosseto non contesta gli investimenti effettuati dal Comune sul proprio patrimonio. Contesta che quegli investimenti vengano oggi rappresentati come un favore fatto al Grosseto.Sono due cose profondamente diverse.</div>
<div dir="auto">Sappiamo perfettamente che determinati interventi allo stadio, compresi quelli relativi ai LED, sono a carico della società.Ma allora poniamo un&#8217;altra domanda: perché in altre strutture sportive cittadine l&#8217;Amministrazione è intervenuta direttamente, sostenendo costi per opere e migliorie, mentre al Centro Sportivo di Roselle gli interventi sono rimasti sostanzialmente a carico di US Grosseto?Ricordiamo, a titolo di esempio, gli interventi effettuati sul tabellone dell&#8217;impianto di baseball e quelli realizzati per l&#8217;impianto dell&#8217;hockey, vedi tendone.Non contestiamo che il Comune possa investire sugli impianti sportivi cittadini. Al contrario. Chiediamo semplicemente perché analoga attenzione non sia stata riservata a US Grosseto.</div>
<div dir="auto">C&#8217;è poi un altro elemento sul quale attendiamo una risposta. Il 28 maggio il Comune ha comunicato alla società che avrebbe dato corso ai lavori allo stadio soltanto dopo aver avuto certezza dell&#8217;iscrizione di US Grosseto alla Lega Pro. Quella scelta ha avuto conseguenze concrete. Il ritardo nell&#8217;avvio degli interventi ha infatti costretto US Grosseto a disputare lontano dallo Zecchini due partite che erano originariamente previste nel proprio stadio. Il Sindaco era a conoscenza di questa conseguenza? E, soprattutto, ritiene che non fosse possibile programmare diversamente interventi necessari e ampiamente prevedibili dopo la promozione conquistata sul campo?</div>
</li>
<li data-path-to-node="1">
<div dir="auto">I costi della Polizia Municipale</div>
<div dir="auto">Sulla Polizia Municipale il Sindaco sostiene che ciascuna Amministrazione abbia facoltà di determinare le proprie modalità operative. Ne prendiamo atto. Ma proprio per questo riteniamo necessario parlare anche dei numeri.In occasione della gara contro il Guidonia, alla società ospite sarebbe stato prospettato un costo di circa 1.200 euro. Per la partita US Grosseto-Spezia, invece, a US Grosseto è stato richiesto un importo di circa 5.000 euro. Applicando un costo di questo ordine di grandezza alle 19 partite casalinghe di campionato, si arriverebbe potenzialmente a 95.000 euro in una stagione per il solo impiego della Polizia Municipale. È questa la misura del problema che abbiamo posto.Non una polemica astratta, ma una questione economica concreta che incide sui costi sostenuti da una società appena tornata nel professionismo.</div>
</li>
<li data-path-to-node="1">
<div dir="auto">Gli spogliatoi del Centro Sportivo di Roselle</div>
<div dir="auto">Anche sulla questione degli spogliatoi continuiamo a registrare una risposta incompleta. Il finanziamento regionale destinato all&#8217;intervento era disponibile già dal giugno 2025. Perché questo elemento continua a non essere affrontato quando si ricostruisce la vicenda? Perché, nonostante le risorse ottenute, l&#8217;intervento non è stato realizzato nei tempi necessari? Sono domande alle quali sarebbe utile rispondere nel merito.</div>
</li>
<li data-path-to-node="1">
<div dir="auto"> Il 2022 e il salvataggio di US Grosseto</div>
<div dir="auto">C&#8217;è infine un passaggio che riteniamo il più importante e che nella risposta del Sindaco è completamente assente. Occorre ricordare quale fosse la situazione di US Grosseto nell&#8217;autunno del 2022. Tra ottobre e novembre di quell&#8217;anno, da più parti della città arrivavano appelli alla famiglia Lamioni affinché intervenisse per evitare il fallimento del club. Un fallimento che avrebbe costretto il Grifone a ripartire dal campionato di Promozione. Il sindaco può chiedere all’assessore Fabrizio Rossi quante volte ha cercato il Patron per salvare il Grosseto. Allora e come sempre Rossi ha dimostrato vicinanza al Grifone. Il Sindaco invece non si fece mai sentire &#8211; forse se fosse fallito o meno del Grosseto non gliene sarebbe importato niente. Ma la famiglia Lamioni intervenne. Si assunse responsabilità, costi e rischi, salvando US Grosseto e consentendole, dopo anni di investimenti, di tornare nel calcio professionistico. Con quell&#8217;intervento crediamo di avere evitato ai tifosi, alla città e anche alla stessa Amministrazione comunale di assistere a una delle pagine più mortificanti della storia sportiva cittadina: il fallimento del Grifone e la sua ripartenza dalla Promozione. Sarebbe stata un&#8217;onta gravissima per Grosseto e certamente una vicenda tutt&#8217;altro che gratificante anche per chi, in quel momento, amministrava la città. Eppure, anche in quella circostanza, dalla stessa Amministrazione non arrivò alla nuova proprietà neppure un ringraziamento per avere raccolto l&#8217;appello della città e salvato il principale club calcistico grossetano. Non abbiamo mai preteso riconoscimenti, privilegi o trattamenti di favore per questo. Ma è difficile non ricordarlo oggi, quando si parla di US Grosseto come di un “patrimonio della collettività”.</div>
<div dir="auto">Proprio perché patrimonio della collettività, ci saremmo aspettati che un&#8217;Amministrazione realmente interessata alle sorti della principale società calcistica cittadina instaurasse con la nuova proprietà un rapporto di collaborazione istituzionale, cercando insieme di affrontare le criticità esistenti. Tra queste, certamente, il Centro Sportivo di Roselle: una struttura nata nel 2018 con condizioni economiche e gestionali che, alla prova dei fatti, si sono dimostrate difficilmente sostenibili. Ci saremmo aspettati confronto, disponibilità e ricerca condivisa delle possibili soluzioni. Abbiamo trovato, invece, troppo spesso silenzio. Ed è proprio questo il punto che nessuna risposta politica può cancellare. Ma la risposta la diamo noi: US Grosseto è di sicuro patrimonio dei tifosi e di chi vuole bene al Grosseto non certo del Sindaco e della sua Amministrazione come è evidente.</div>
<div dir="auto">E quando il Sindaco parla di confronti costruttivi, come ha ricordato Giovanni Lamioni, il Patron è sempre pronto, anzi come si dice in Maremma “si mette il tovagliolo”!&#8221;</div>
</li>
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                <excerpt><![CDATA[Al centro dello scontro c'è la polemica sul mancato riconoscimento istituzionale e sull'assenza di inviti in Comune dopo la vittoria del campionato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dura nota ufficiale dell'US Grosseto nel braccio di ferro con il sindaco: polemica sulla mancata ricezione in Comune dopo la vittoria del campionato                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 12:30:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 12:34:18 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Dura nota ufficiale dell&#039;US Grosseto nel braccio di ferro con il sindaco: polemica sulla mancata ricezione in Comune dopo la vittoria del campionato</metadesc>
                        <focuskw>US Grosseto 1912</focuskw>
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                <title>Montepulciano, presentato il 52° Bravìo delle Botti: programma, novità e il panno dedicato al voto alle donne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cultura-ed-eventi/montepulciano-bravio-delle-botti-voto-donne-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEPULCIANO &#8211; Il Comune di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="13">Montepulciano</b> si prepara ad accogliere la 52ª edizione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="72">Bravìo delle Botti</i>, la tradizionale manifestazione cittadina in programma dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="150">21 al 30 agosto 2026</b>. Il calendario degli eventi è stato illustrato nell&#8217;androne del Palazzo Comunale, alla presenza del sindaco Michele Angiolini, della reggitrice del Magistrato delle Contrade Irene Bettollini e del consigliere con delega al Bravìo Gianluca Fè.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;edizione 2026 segna l&#8217;esordio del nuovo Consiglio di Gestione, sempre sotto la guida di Bettollini, che ha l&#8217;obiettivo di preservare l&#8217;identità storica della festa rafforzandone al contempo la comunicazione verso le nuove generazioni e il pubblico internazionale. Quest&#8217;anno, un focus particolare è dedicato alla fotografia: il Magistrato delle Contrade ha avviato la creazione di un archivio storico per valorizzare la memoria visiva dell&#8217;evento. Torna anche il concorso fotografico legato ai dieci giorni della manifestazione. Dal punto di vista artistico, il manifesto ufficiale è stato affidato a Giuseppe Ragazzini, con un tributo alla storica figura di Cesare Mazzetti, recentemente scomparso.</p>
<p data-path-to-node="2">Al centro delle celebrazioni ci sarà il panno, dipinto dall&#8217;artista senese Riccardo Manganelli, dedicato a un doppio anniversario storico: gli ottant&#8217;anni della Repubblica italiana e del primo voto femminile. &#8220;Nel 1946, furono 5.650 le donne residenti a Montepulciano che si recarono per la prima volta alle urne, con oltre il 92% di partecipazione&#8221;, ha ricordato il consigliere Gianluca Fè.</p>
<p data-path-to-node="3">Il sindaco Michele Angiolini ha inquadrato il significato della ricorrenza: &#8220;Il Bravìo delle Botti è prima di tutto un momento di crescita sociale: in questi giorni Montepulciano si ritrova, si racconta e si riconosce come comunità&#8221;. Una visione condivisa dalla reggitrice Bettollini: &#8220;Il nostro impegno, come Magistrato delle Contrade, è custodirne l&#8217;identità, valorizzando i giovani talenti del territorio e trovando nuovi linguaggi per raccontarla&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4"><b data-path-to-node="4" data-index-in-node="0">Il calendario degli appuntamenti</b> La rassegna si aprirà venerdì 21 agosto con l&#8217;iniziativa <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="90">Cantine in Piazza</i>, dedicata ai prodotti tipici in collaborazione con il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Sabato 22 agosto si terrà l&#8217;apertura ufficiale con il corteo storico, il Proclama del Gonfaloniere e l&#8217;esibizione di sbandieratori e tamburini. Domenica 23 agosto il programma proseguirà con la presentazione del panno dipinto e l&#8217;inizio delle prove in notturna degli &#8216;spingitori&#8217;. Giovedì 27 agosto il centro storico sarà illuminato da torce e fiaccole per il suggestivo <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="577">Corteo dei Ceri</i>, in onore del patrono San Giovanni Decollato.</p>
<p data-path-to-node="5">Il momento clou è fissato per domenica <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="39">30 agosto</b>. La mattina prevede l&#8217;estrazione dell&#8217;ordine di partenza, la marchiatura delle botti e la Santa Messa in Duomo alle ore 12,00. Nel pomeriggio, dopo il corteo storico delle ore 15,30, la gara vera e propria prenderà il via alle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="276">18,30</b>: le otto contrade si sfideranno spingendo le botti in salita fino al traguardo di Piazza Grande. Per tutta la durata dell&#8217;evento, le contrade animeranno le vie del centro con cene e feste.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dal 21 agosto via agli eventi con "Cantine in Piazza", il Corteo dei Ceri e la grande sfida tra le otto contrade fissata per domenica 30 agosto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Montepulciano presenta la 52ª edizione del Bravìo delle Botti: dal 21 al 30 agosto 2026 eventi, cortei e il panno d'autore dedicato al voto alle donne                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 11:21:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 11:21:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Bravìo delle Botti</focuskw>
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                <title>Allarme cocciniglia del pino, la Regione delimita l&#8217;area di contenimento tra Firenze, Fiesole e Sesto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/cocciniglia-tartaruga-area-fiorentina-misure-urgenti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il Servizio fitosanitario della Regione Toscana ha attivato misure d&#8217;urgenza per arginare la diffusione della &#8216;cocciniglia tartaruga del pino&#8217; nell&#8217;area metropolitana fiorentina. La presenza di questo insetto nordamericano, che nutrendosi della linfa provoca il progressivo deperimento e la morte degli alberi, è stata accertata di recente nel centro di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="354">Firenze</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Per monitorare e contenere l&#8217;emergenza, le autorità hanno istituito una zona delimitata che comprende la quasi totalità del capoluogo e porzioni dei limitrofi comuni di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="169">Fiesole</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="179">Sesto Fiorentino</b>, all&#8217;interno della quale gli ispettori regionali potranno accedere anche ai fondi privati per le necessarie verifiche. Il piano d&#8217;azione impone l&#8217;abbattimento e la distruzione dei pini ormai compromessi e di quelli con un tronco inferiore ai 15 centimetri di diametro. Per gli esemplari più grandi situati in parchi e giardini è invece ammessa, come alternativa, la cura tramite trattamenti endoterapici.</p>
<p data-path-to-node="2">Al fine di bloccare la proliferazione del parassita, la movimentazione degli scarti di potatura è stata rigidamente regolamentata. I rami più piccoli e gli aghi devono essere triturati direttamente sul posto. Il trasferimento del legname verso siti esterni all&#8217;area di contenimento è autorizzato unicamente tra il primo dicembre e il 31 marzo, a condizione che i tronchi siano privi di parti verdi e che il trasporto avvenga su camion chiusi con teloni e lavati prima della partenza. Per supportare le operazioni, la Regione invita i cittadini a segnalare eventuali casi sospetti agli uffici fitosanitari territoriali.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il piano impone l'abbattimento dei pini compromessi o trattamenti endoterapici, regolamentando rigidamente la movimentazione del legname]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Allarme cocciniglia del pino nell'area fiorentina: la Regione istituisce una zona di sicurezza tra Firenze, Fiesole e Sesto                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 10:45:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 10:45:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Allarme cocciniglia del pino nell&#039;area fiorentina: la Regione istituisce una zona di sicurezza tra Firenze, Fiesole e Sesto</metadesc>
                        <focuskw>Cocciniglia tartaruga del pino</focuskw>
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                <title>Pisa-Empoli, le statistiche del derby: Léris dominante a destra, Saporiti croce e delizia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/match-report-pisa-empoli-coppa-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA — Archiviato il passaggio del turno in <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="44">Coppa Italia Frecciarossa</b>, l&#8217;analisi del <em>Match Report</em> del derby del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="112">17 agosto</b> evidenzia il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/pisa-empoli-coppa-italia-26-27/">successo del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="148">Pisa sull&#8217;Empoli per 4-3 ai rigori</b> (1-1 al 90&#8242;)</a>, frutto del confronto tra la manovra posizionale di <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/dichiarazioni-post-pisa-empoli-coppa-italia/"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="248">Paolo Bianco</b></a> e la verticalità di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="281">Guido Pagliuca</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Con un <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="7">4-3-3 asimmetrico</b> volto a dominare il possesso, la retroguardia nerazzurra si è affidata ai suoi centrali come veri e propri registi arretrati. <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="151">Mattia Canestrelli</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="172">Antonio Caracciolo</b> hanno chiuso entrambi con una precisione del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="236">94% nei passaggi</b>, rispettivamente completando 56 tentativi su 60 (con 8 recuperi) e 50 su 53.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;impatto di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="13">Mehdi Léris</b> è stato determinante: schierato come terzino destro, è stato il migliore in campo per volume di gioco con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="131">61 passaggi riusciti (87%)</b>. Inoltre, si è distinto come primatista sia nei passaggi in avanti (23) sia nell&#8217;ultimo terzo di campo (13), coronando la sua prestazione con l&#8217;assist fornito al 44&#8242; per il gol dell&#8217;uno a zero di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="354">Tommaso Marras</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Il contributo dell&#8217;Empoli è stato fondamentale: schierati con il modulo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="72">3-4-2-1</b>, gli azzurri si sono affidati alla solida fase difensiva di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="140">Luca Magnino</b>, che si è distinto come primatista di recuperi con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="204">10 palloni strappati</b> e 35 passaggi completati con una precisione del 77%. A questo si è unita la spinta costante di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="320">Edoardo Saporiti</b>, autore di 3 tiri, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="356">8 cross</b> (stabilendo il record del match) e della rete del pareggio messa a segno al 61&#8242;.</p>
<p data-path-to-node="4">Nella ripresa, le mosse tattiche di Bianco hanno spento la reazione dell&#8217;Empoli: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="81">Tomás Esteves</b> ha chiuso con 12 passaggi (80% di precisione, di cui 10 in avanti e 6 nell&#8217;ultimo terzo), <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="185">Felipe Loyola</b> ha registrato una precisione del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="232">100%</b> (6 su 6) e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="248">Henrik Meister</b> ha completato l&#8217;85% dei passaggi (6 su 7). Dal dischetto il Pisa è stato perfetto con Marras, Meister, Rao e Loyola, mentre gli errori di Magnino e Saporiti sono risultati fatali per l&#8217;Empoli.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il Match Report svela i segreti tattici della sfida: i 61 passaggi di Léris e i 10 recuperi di Magnino raccontano un derby deciso dai dettagli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I numeri del derby di Coppa Italia Pisa-Empoli: l'impatto di Léris, la precisione dei centrali e la prova di Saporiti tra gol e rigore decisivo                    ]]>
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                                    <tag>Empoli Fc</tag>
                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 10:00:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 14:44:34 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>I numeri del derby di Coppa Italia Pisa-Empoli: l&#039;impatto di Léris, la precisione dei centrali e la prova di Saporiti tra gol e rigore decisivo</metadesc>
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                <title>Ricorso Reggiana, il Livorno fa chiarezza sul caso Tommaso Mancini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/sport/ricorso-reggiana-livorno-comunicato-tommaso-mancini/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">U.S. Livorno 1915</b> fa chiarezza sulla propria posizione in seguito al ricorso sportivo avanzato dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="102">AC Reggiana 1919</b>. Al centro della controversia c&#8217;è l&#8217;impiego del calciatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="178">Tommaso Mancini</b> durante la sfida di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="214">Coppa Italia</i> disputata lo scorso 15 agosto.</p>
<p data-path-to-node="2">Di seguito il comunicato integrale diffuso dalla società:</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;L’U.S. Livorno 1915, in merito al ricorso presentato dall’AC Reggiana 1919 sull’utilizzo del calciatore Tommaso Mancini nella gara di Coppa Italia del 15 agosto ritiene doveroso chiarire quanto accaduto. In ragione dei tempi estremamente ristretti a disposizione e a causa del tardivo completamento della documentazione da parte della società di provenienza del calciatore, il visto di esecutività è stato rilasciato soltanto nella mattina del 15 agosto e non nella serata del 14 come da aspettative. In buona fede, il calciatore &#8211; regolarmente tesserato &#8211; è stato impiegato nella gara di Coppa Italia di Serie C laddove, per motivi esclusivamente formali, avrebbe potuto essere utilizzato a partire dal giorno successivo dal rilascio del visto di esecutività. Si è trattato dunque di un errore di natura esclusivamente procedurale, commesso in assoluta buona fede e senza alcun intento di eludere o aggirare le disposizioni regolamentari. Tali circostanze spiegano l’accaduto, ma non lo giustificano, per cui l’U.S. Livorno 1915, riconoscendo il proprio errore, accetterà le decisioni delle competenti autorità, con la massima trasparenza e correttezza verso istituzioni, avversari e propri tifosi&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La società interviene con una nota ufficiale per fare chiarezza in seguito al ricorso presentato dalla Reggiana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Caso Tommaso Mancini in Coppa Italia: il Livorno fa chiarezza con una nota ufficiale sul ricorso della Reggiana e ammette l'errore                    ]]>
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                                    <tag>Us Livorno Calcio</tag>
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                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 09:40:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 21:07:26 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Caso Tommaso Mancini in Coppa Italia: il Livorno fa chiarezza con una nota ufficiale sul ricorso della Reggiana e ammette l&#039;errore</metadesc>
                        <focuskw>Tommaso Mancini Livorno Reggiana</focuskw>
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                <title>Aoup, rimosso pacemaker infetto a una 27enne: la paziente era stata giudicata inoperabile</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/aoup-pisa-rimosso-pacemaker-infetto-paziente-27enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Un intervento chirurgico mini-invasivo della durata di circa sei ore ha permesso di curare una paziente di 27 anni, affetta da sindrome di Down, giudicata precedentemente inoperabile in altre strutture. L&#8217;operazione è stata eseguita dal team di aritmologi dell&#8217;Unità operativa di Cardiologia 2 dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="299">Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (Aoup)</b>, al fine di sostituire un sistema di stimolazione cardiaca gravemente infetto.</p>
<p data-path-to-node="1">La giovane paziente era portatrice di un pacemaker dall&#8217;età di tre mesi, a causa di una cardiopatia congenita. Alla fine del 2025, il dispositivo era stato compromesso da un&#8217;infezione legata al batterio <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="203">Pseudomonas aeruginosa</i>. La rimozione dell&#8217;impianto, vecchio di 27 anni, presentava rischi elevati: il principale elettrocatetere era parzialmente tagliato a seguito di un precedente intervento ed era ormai inglobato nei tessuti venosi e cardiaci. Considerata anche la fragilità respiratoria e anestesiologica della donna, il centro di provenienza aveva optato per una terapia antibiotica palliativa.</p>
<p data-path-to-node="2">Su richiesta della famiglia, il caso è stato sottoposto a una nuova valutazione presso l&#8217;ospedale di Pisa. Un&#8217;équipe multidisciplinare formata da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="146">Giulio Zucchelli</b> (direttore della Cardiologia 2), <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="196">Rubia Baldassarri</b> (Anestesia e rianimazione) e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="243">Andrea Colli</b> (Cardiochirurgia) ha deciso di procedere evitando la chirurgia tradizionale aperta.</p>
<p data-path-to-node="3">In sala operatoria, il dottor Zucchelli e i colleghi Luca Segreti, Gino Grifoni e Matteo Parollo, supportati dall&#8217;anestesista Carlo Pasquini, hanno applicato la tecnica nota come &#8216;Pisa Approach&#8217;. Attraverso la vena giugulare e l&#8217;utilizzo di dilatatori meccanici, i medici sono riusciti a estrarre completamente il vecchio elettrocatetere. Dalla medesima via di accesso è stato poi inserito un <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="393">pacemaker senza fili bicamerale</b> di nuova generazione, procedendo contemporaneamente alla rimozione di un secondo dispositivo provvisorio situato nella zona sottoclaveare destra.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;operazione si è conclusa senza complicanze, permettendo il successivo trasferimento della paziente nel centro di provenienza per ultimare la profilassi antibiotica.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Ci siamo trovati di fronte a un caso di eccezionale complessità&#8221;, ha spiegato il dottor Zucchelli, ricordando come le condizioni cliniche generali rendessero l&#8217;intervento una sfida impegnativa. La collaborazione tra reparti ha però &#8220;consentito di offrirle finalmente una terapia curativa quando le alternative disponibili erano ormai estremamente limitate&#8221;. Sull&#8217;esito dell&#8217;operazione è intervenuta anche la direttrice generale dell&#8217;Aoup, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="440">Katia Belvedere</b>, che ha definito la struttura di aritmologia &#8220;un centro che definirei pionieristico in Italia e non solo nell’estrazione transvenosa degli elettrocateteri&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'impianto, vecchio di 27 anni e compromesso da un batterio, presentava un elettrocatetere inglobato nei tessuti e rischi altissimi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ospedale di Pisa, rimosso pacemaker infetto di 27 anni con tecnica mini-invasiva: la paziente, ritenuta inoperabile, torna a sperare                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 09:35:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 09:35:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Ospedale di Pisa, rimosso pacemaker infetto di 27 anni con tecnica mini-invasiva: la paziente, ritenuta inoperabile, torna a sperare</metadesc>
                        <focuskw>Aoup Pisa</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Frode con i bonus edilizi: maxisequestro preventivo da oltre 36 milioni a Grosseto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/maxifrode-con-i-bonus-edilizi-maxisequestro-preventivo-da-oltre-36-milioni-a-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; I finanzieri del comando provinciale di Grosseto hanno dato esecuzione a un <strong>sequestro preventivo</strong>, emesso dal Gip al tribunale di Grosseto su richiesta della locale procura, per un ammontare di € 36.014.371,47, <strong>nei confronti di una società e il suo amministratore, indiziati di aver perpetrato una ingente truffa ai danni dello Stato</strong> nel settore dei <strong>bonus edilizi.</strong></p>
<p>Il provvedimento giunge al culmine di<strong> indagini condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria</strong> avviate sulla scorta degli esiti di una verifica fiscale intrapresa nei confronti di un <em>general contractor &#8211; in considerazione anche di taluni elementi informativi partecipati dalla prefettura di Gro</em>sseto &#8211; e che hanno consentito di rilevare <strong>una fittizia maturazione di crediti d’imposta Superbonus 110% per oltre 40 milioni di euro.</strong></p>
<p>In particolare, è emerso come la citata società, che in pochissimi anni ha registrato un <strong>significativo incremento di fatturato</strong> (oltre 100 milioni di euro), abbia sottoscritto contratti di appalto per ristrutturazioni edilizie con 345 committenti (condomini e condomìni), per stipulare poi, in qualità di committente, contratti di subappalto con le ditte esecutrici dei lavori, a prezzi notevolmente ribassati.</p>
<p>Proprio in questo contesto si sarebbe inserito il meccanismo fraudolento ideato. Secondo le risultanze investigative, infatti, per massimizzare le agevolazioni fiscali, l’importo dei lavori eseguiti risulterebbe essere stato<strong> &#8216;gonfiato&#8217; con costi non direttamente riconducibili alla realizzazione degli interventi e, pertanto, non ricompresi tra gli oneri agevolabili.</strong></p>
<p><strong>In tal modo, l’impresa, mediante lo sconto in fattura, avrebbe così generato crediti fiscali inesistenti</strong>, successivamente ceduti a titolo oneroso a due operatori finanziari in cambio di un prezzo in denaro quantificato in oltre 36 milioni di euro, nonché in parte utilizzati in compensazione di debiti erariali.</p>
<p><strong>Ulteriori accertamenti hanno poi permesso di appurare anche irregolarità gravi relative a materiali non consegnati, lavori non eseguiti, ovvero falsamente asseverati come completati.</strong></p>
<p>Ai tre indagati (oltre all’amministratore figurano due professionisti in qualità di asseveratori), sono contestati, a vario titolo,<strong> i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, autoriciclaggio, indebita compensazione e dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni, mentre alla società la responsabilità amministrativa degli enti.</strong></p>
<p>L’operazione ha consentito di sottoporre a vincolo cautelare diversi rapporti finanziari, nonché immobili, autoveicoli e imbarcazioni di valore corrispondente al profitto illecito derivante dai reati elencati.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le indagini della Guardia di Finanza hanno dimostrato come i costi sarebbero stato gonfiati per maturare crediti fiscali inesistenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le indagini della Guardia di Finanza hanno dimostrato come i costi sarebbero stato gonfiati per maturare crediti fiscali inesistenti                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>autoriciclaggio</tag>
                                    <tag>bonus edilizi</tag>
                                    <tag>crediti inesistenti</tag>
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                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
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                                    <tag>sequestro preventivo</tag>
                                    <tag>Superbonus</tag>
                                    <tag>truffa</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 07:46:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 08:10:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Le indagini della Guardia di Finanza hanno dimostrato come i costi sarebbero stato gonfiati per maturare crediti fiscali inesistenti</metadesc>
                        <focuskw>Frode con i bonus edilizi: maxisequestro preventivo da oltre 36 milioni a Grosseto</focuskw>
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                <title>Pisa, Paolo Bianco: &#8220;Prestazione ottima, margini di crescita enormi. E su Petagna&#8230;&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/match-report-pisa-empoli-coppa-italia/">La sfida dei trentaduesimi di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Coppa Italia</b> tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="54">Pisa</b> ed <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="62">Empoli </b></a>sorride ai nerazzurri, che conquistano il passaggio del turno ai <strong>calci di rigore</strong>. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/pisa-empoli-coppa-italia-26-27/">Dopo l&#8217;<strong>1-1</strong> dei tempi regolamentari</a>, decisi dai gol di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="205">Marras</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="214">Saporiti</b>, la squadra di casa la spunta alla lotteria finale dagli undici metri, complici i fatali errori dal dischetto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="336">Magnino</b> e dello stesso Saporiti. Nel post-partita, per commentare a caldo il risultato,sono intervenuti in sala stampa <strong>Paolo Bianco</strong>, <strong>Guido Pagliuca</strong>, <strong>Lorenzo Tosto</strong> e <strong>Tommaso Marras</strong>.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="3">&#8220;C&#8217;è ancora tanto da migliorare, ma questo gruppo ha <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="53">margini di crescita enormi</b>. Non possiamo permetterci cali di tensione, tuttavia la prestazione mi è piaciuta molto. Forse all&#8217;inizio eravamo un po&#8217; contratti, ma i ragazzi mi hanno soddisfatto sotto tantissimi aspetti. Sono felice della rosa a disposizione: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="311">Moreo</b> ha disputato un match eccellente, ripulendo un&#8217;infinità di palloni; <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="385">Meister</b> ci ha fatto girare bene, sfiorando anche il gol. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="442">Leone</b>, essendo marcato a uomo, è stato bravo a creare varchi per i compagni prima di lasciare il posto a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="547">Esteves</b>, un elemento tatticamente molto intelligente.</p>
<p data-path-to-node="4">In campo si è visto ciò che abbiamo provato nell&#8217;ultimo mese di lavoro. Per quanto riguarda il mercato e nomi come quello di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="125">Petagna</b>, se ne occupa la società: sarò felice a prescindere da chi arriverà. Ora ci aspetta una settimana intensa per preparare la sfida contro il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="272">Padova</b>, in cui vogliamo partire col piede giusto. Ci tengo a ringraziare i tifosi: vedere un pubblico così numeroso il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="391">17 agosto</b> è fondamentale. Aver superato il turno è importante perché ci regala un <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="473">derby</b> molto sentito dalla piazza, ma a quello penseremo a tempo debito; adesso la testa è solo al Padova. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="579">Rao</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="585">Tramoni</b>? Possono tranquillamente coesistere. L&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="644">Ferrah</b> nel finale, invece, è stato dettato dal fatto che è un rigorista&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Guido Pagliuca</h3>
<p data-path-to-node="7">&#8220;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="1">Magnino</b> ha uno spessore devastante, mi rammarica non averlo avuto a disposizione dall&#8217;inizio della scorsa stagione. Sono contento della prestazione: abbiamo giocato con due o tre ragazzi alla loro prima presenza tra i professionisti. Mi dispiace per il gol subito, ma faccio comunque i complimenti alla squadra. Il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="316">Pisa</b> è una formazione fortissima e disputerà un campionato di vertice. Sapevamo che avrebbero attaccato uomo su uomo, è stata una gara simile all&#8217;amichevole giocata contro lo <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="491">Spezia</b>. In una cornice di pubblico del genere, non è facile per dei ragazzi giovani forzare la giocata.</p>
<p data-path-to-node="8">Per loro non deve essere affatto scontato passare dal settore giovanile alla prima squadra: devono essere riconoscenti a chi ha dato loro questa possibilità, e non parlo di me che sono l&#8217;ultimo arrivato. In Italia non è così frequente vedere tanti elementi del vivaio in campo. Ora abbiamo quattro giorni per preparare la prossima sfida. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo porci degli <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="383">obiettivi di prestazione</b>, così da poter essere soddisfatti del lavoro svolto anche qualora un episodio della partita dovesse andar male. <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="520">Saporiti</b> deve trovare continuità e non avere pause: è un classe 2001, in questo gruppo è ormai uno dei più esperti. Infine una battuta su <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="658">Leone</b>: è un elemento di grandissima qualità e dal grande spessore umano, ma Saporiti è stato molto bravo a limitarlo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Lorenzo Tosto</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;Siamo soddisfatti della prestazione, ma il risultato ovviamente ci lascia l&#8217;amaro in bocca. In occasione del gol subìto pensavamo ci fosse un fallo e ci siamo fermati, commettendo un&#8217;ingenuità. Siamo un grande gruppo: ci aiutiamo tantissimo tra di noi e proprio in questo modo siamo riusciti a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="295">colmare il gap tecnico</b> con gli avversari. Il mister ci chiede grande continuità e intensità. A livello personale ho i miei obiettivi e spero di trovare maggiore spazio rispetto alle passate stagioni. Affrontare squadre come Pisa e Cremonese è molto impegnativo, ma siamo pronti, uniti e compatti per dare sempre il massimo in campo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Tommaso Marras</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;Durante tutta l&#8217;estate abbiamo fatto un lavoro incredibile col mister. Dopo una retrocessione non è mai semplice rialzarsi, ma noi siamo partiti col piede giusto. Andare all&#8217;intervallo in vantaggio è stato fondamentale e sono molto felice per la <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="247">rete segnata</b>. Con <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="265">Zanon</b> ci conosciamo ancora da poco, ma c&#8217;è già un&#8217;ottima intesa e sono certo che ci darà una grande mano. Quella con il Pisa è stata una trattativa piuttosto rapida: il mister mi voleva già ai tempi del <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="468">Monza</b>, perciò quando è arrivata la chiamata della società nerazzurra è stato facilissimo dire di sì&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le considerazioni del giovane Tosto e del marcatore Marras, felice per l'impatto immediato e la fiducia ricevuta dal tecnico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa-Empoli, le voci dei protagonisti in sala stampa: mister Bianco esalta la squadra e glissa su Petagna                    ]]>
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                                    <tag>Guido Pagliuca</tag>
                                    <tag>Paolo Bianco</tag>
                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 20:50:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 11:59:54 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Pisa-Empoli, le voci dei protagonisti in sala stampa: mister Bianco esalta la squadra e glissa su Petagna</metadesc>
                        <focuskw>Paolo Bianco</focuskw>
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                <title>Un derby intenso si decide dal dischetto: il Pisa fa festa, per l&#8217;Empoli è fatale l&#8217;errore di Saporiti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/pisa-empoli-coppa-italia-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/match-report-pisa-empoli-coppa-italia/">Il derby toscano di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="20">Coppa Italia</b> tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Pisa</b> ed <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="45">Empoli</b></a> termina in parità al termine dei novanta minuti regolamentari. Al vantaggio siglato da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">Marras</b> in chiusura di primo tempo (prima gioia personale per lui in maglia nerazzurra), risponde nella ripresa una splendida rete di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="272">Saporiti</b>, lesto ad approfittare di un&#8217;incertezza difensiva di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="335">Canestrelli</b>. Alla lotteria dei rigori, però, l&#8217;errore dello stesso Saporiti risulta fatale e regala il passaggio del turno al Pisa. Nei sedicesimi di finale andrà in scena un altro accesissimo derby: i nerazzurri affronteranno infatti a <strong>Fiorentina</strong>, <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-benevento-coppa-italia/">reduce dalla netta vittoria per 4-1 contro il Benevento</a>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il fischio d&#8217;inizio vede il Pisa prendere subito in mano il pallino del gioco, di fronte a un Empoli ben schierato che concede pochissimi spazi all&#8217;aggressività nerazzurra.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima vera occasione del match arriva al 9&#8242;: nei pressi della bandierina, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="77">Tramoni</b> fa partire un cross verso <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="111">Moreo</b>, ma la retroguardia azzurra è attenta e si rifugia in calcio d&#8217;angolo. Sugli sviluppi del corner affidato a Marras, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="233">Vural</b> stacca di testa ma spedisce alto. Due minuti più tardi (11&#8242;) si accende anche l&#8217;Empoli dalle parti di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="341">Semper</b>: su azione d&#8217;angolo, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="369">Curto</b> tenta la conclusione a rete, ma <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="407">Caracciolo</b> si fa trovare pronto e spazza via il pericolo. Superato il quarto d&#8217;ora (16&#8242;), gli ospiti si rendono nuovamente insidiosi agendo di rimessa: contropiede fulmineo chiuso da Saporiti, il cui tiro si spegne di un soffio a lato. Il ritmo resta alto e verso il 19&#8242; torna a farsi pericoloso il Pisa: ci prova Marras da fuori area, ma la sfera sorvola di poco la traversa.</p>
<p data-path-to-node="3">Superata la metà della frazione (27&#8242;), arriva la prima vera palla gol per i nerazzurri: Moreo innesca <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="102">Piccinini</b>, il quale si invola verso la rete e calcia a botta sicura, ma la sua conclusione si infrange sul palo. Poco dopo, scoccato il 31&#8242;, un grave errore in disimpegno dello stesso Piccinini regala il pallone a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="316">Monaco</b>. Il giocatore dell&#8217;Empoli si presenta a tu per tu con Semper, ma l&#8217;estremo difensore compie un miracolo e salva il risultato. Un&#8217;altra leggerezza in impostazione, stavolta di Vural, fa tremare subito dopo il Pisa, che viene però graziato.</p>
<p data-path-to-node="4">La retroguardia di casa sbanda ancora al 35&#8242;: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="46">Leone</b> sbaglia un controllo, la sfera arriva a Monaco che calcia a botta sicura. Semper respinge, il pallone torna sui piedi dell&#8217;azzurro per il tap-in, ma il portiere si supera con un secondo intervento prodigioso. Avvicinandosi all&#8217;intervallo (42&#8242;), il Pisa torna a pungere con un siluro dalla lunga distanza di Tramoni, su cui <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="375">Seghetti</b> si fa trovare pronto deviando in corner. È il preludio al gol che sblocca il derby, in arrivo appena sessanta secondi dopo (43&#8242;): Piccinini lancia in profondità Marras, che punta dritto verso lo specchio e trafigge il portiere, siglando il vantaggio per i nerazzurri.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;Empoli si ripresenta in campo con una novità: fuori l&#8217;ammonito <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="65">Biondini</b>, dentro <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="82">Shpendi</b> per dare maggiore peso al reparto offensivo azzurro. In avvio di ripresa (53&#8242;) si accende Leris: il nerazzurro dribbla due avversari e penetra nell&#8217;area di rigore avversaria, ma sul più bello si allunga troppo la sfera facilitando la presa in uscita di Seghetti. Poco dopo, doppia clamorosa chance per il Pisa: Vural innesca Tramoni, la cui battuta a rete viene respinta da Seghetti; sulla ribattuta si avventa Vural, ma il portiere empolese si supera e disinnesca anche questo tentativo.</p>
<p data-path-to-node="6">Scoccato il 58&#8242;, c&#8217;è un cambio per gli ospiti: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="47">Indragoli</b> rileva Monaco. Il pareggio dell&#8217;Empoli matura appena due giri di lancette più tardi (60&#8242;): una grave incomprensione di Canestrelli si trasforma in un assist involontario per Saporiti, che con un pregevole colpo da biliardo ristabilisce la parità.</p>
<p data-path-to-node="7">Superata l&#8217;ora di gioco (66&#8242;), Leris cerca il riscatto mettendo in mezzo un cross insidioso per Moreo, anticipato in corner dalla difesa azzurra. Dalla bandierina, il pallone schizza nella zona di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="197">Zanon</b>, che dal limite dell&#8217;area calcia alto. Subito dopo (67&#8242;) scatta un triplo cambio per il Pisa: dentro <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="304">Meister</b>, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="313">Esteves</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="323">Loyola</b> al posto di Moreo, Vural e Piccinini. Risponde l&#8217;Empoli inserendo <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="396">Popov</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="404">Cauz</b> per <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="413">Tosto</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="421">Di Stefano</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">Il match resta vivissimo: raggiunto il 73&#8242;, lo stesso Leris salva il risultato spazzando sulla linea di porta dopo una pericolosa combinazione sull&#8217;asse Shpendi-Popov. Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (75&#8242;) c&#8217;è spazio anche per l&#8217;esordio assoluto in maglia nerazzurra di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="271">Rao</b>, subentrato dalla panchina. Cambia ancora anche l&#8217;Empoli, con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="337">Romagnoli</b> che prende il posto di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="370">Ceesay</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (78&#8242;), dalla bandierina Marras pesca Leone, il quale tenta la conclusione al volo ma non trova la giusta coordinazione, spedendo la sfera abbondantemente alta. Il forcing del Pisa prosegue inesorabile: scoccato l&#8217;83&#8217;, Meister lavora un ottimo pallone di sponda per Esteves, la cui battuta a rete è insidiosissima e fa letteralmente la barba al palo. L&#8217;occasione più clamorosa per chiudere la partita capita però sui piedi dei nerazzurri a tre minuti dal novantesimo (87&#8242;): su un traversone di Leris, il portiere Seghetti calcola male i tempi ed esce a vuoto. La palla giunge a Marras, che la rimette subito in mezzo per Meister: l&#8217;attaccante, a porta completamente sguarnita, incorna di testa ma spreca tutto mandando incredibilmente alto. Ultimo cambio per il Pisa, esce Leone ed entra <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="820">Ferrah</b>. Il triplice fischio sancisce la parità: si va ai <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="877">calci di rigore</b>.</p>
<p data-path-to-node="10">La lotteria dei rigori si calcia sotto la <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="42">Curva Nord</b>. Inizia l&#8217;Empoli: il primo a presentarsi sul dischetto è <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="110">Magnino</b>, ma Semper è prodigioso e respinge la conclusione. Tocca a Marras per il Pisa, che spiazza freddamente Seghetti e porta avanti i suoi. L&#8217;azzurro Shpendi non trema e inganna Semper, ma Meister risponde presente insaccando il nuovo vantaggio nerazzurro.</p>
<p data-path-to-node="11">La tensione sale: Popov calcia un rasoterra all&#8217;angolino basso, Semper intuisce la traiettoria ma non ci arriva. Ci pensa Rao, glaciale, a spiazzare nuovamente Seghetti per mantenere avanti il Pisa. Romagnoli trasforma il suo penalty mandando il portiere dalla parte opposta, imitato subito dopo dal nerazzurro Loyola, implacabile contro Seghetti.</p>
<p data-path-to-node="12">La pressione è tutta su Saporiti, costretto a segnare per tenere in vita l&#8217;Empoli: l&#8217;attaccante calcia però clamorosamente alto sopra la traversa. Esplode la gioia nerazzurra: il Pisa fa suo il derby e vola ai <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="210">sedicesimi di Coppa Italia</b>.</p>
<p><span style="color: #111111; font-family: var(--td_default_google_font_2, 'Roboto', sans-serif); font-size: 22px;">Il tabellino</span></p>
<p><strong>PISA (4-3-2-1)</strong>: Semper; Zanon, Caracciolo, Canestrelli, Leris; Vural (67&#8242; Loyola), Leone (90&#8242; Ferrah), Piccinini (67&#8242; Esteves); Marras, Tramoni (75&#8242; Rao); Moreo (67&#8242; Meister). All. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/dichiarazioni-post-pisa-empoli-coppa-italia/">Bianco</a>.<br />
<strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Seghetti; Tosto (67&#8242; Cauz), Curto, Magnino; Ceesay, Biondini (46&#8242; Shpendi), Yepes, Saporiti, Egan; Di Stefano (67&#8242; Popov), Monaco (58&#8242; Indragoli). All. Pagliuca.<br />
<strong>RETI</strong>: 43’ Marras (P), 60&#8242; Saporiti (E).<br />
<strong>RIGORI</strong>: Magnino (E) X, Marras (P), Shpendi (E), Meister (P), Popov (E), Rao (P), Romagnoli (E), Loyola (P), Saporiti (E) X.<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Biondini (E), Indragoli (E).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Decisivo l'errore finale di Saporiti: il Pisa fa festa e conquista l'accesso ai sedicesimi, dove affronterà la Fiorentina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Coppa Italia, il Pisa vince il derby contro l'Empoli ai calci di rigore dopo il pareggio nei novanta minuti. Sbaglia Saporiti, i nerazzurri volano ai sedicesimi                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 20:11:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 15:30:21 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                        <metadesc>Coppa Italia, il Pisa vince il derby contro l&#039;Empoli ai calci di rigore dopo il pareggio nei novanta minuti. Sbaglia Saporiti, i nerazzurri volano ai sedicesimi</metadesc>
                        <focuskw>Pisa Empoli</focuskw>
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                <title>Partita in sede senza le nazionali la stagione della Savino Del Bene Volley</title>
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                <description><![CDATA[<p>SCANDICCI &#8211;<strong> È ufficialmente iniziata oggi (17 agosto) la preparazione della Savino Del Bene Volley in vista della stagione 2026-2027.</strong></p>
<p>La prima giornata di lavoro, interamente svolta nellasede della società, è stata dedicata ai consueti <strong>controlli medici e alle prime attività della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il programma del primo giorno è stato strutturato in due sedute in palestra pesi: una al mattino e una al pomeriggio, mentre per domani è in programma il primo allenamento con la palla presso il<strong> Pala BigMat.</strong></p>
<p>Il gruppo a disposizione dello staff tecnico è attualmente incompleto a causa degli impegni internazionali che vedono protagoniste diverse atlete biancoblù con le rispettive Nazionali.<br />
Sette le giocatrici della prima squadra presenti fin dal primo giorno: <strong>Sara Alberti, Martina Armini, Caterina Bosetti, Sofia D’Odorico, Emma Graziani, Imma Sirressi e Lise Van Hecke.</strong> Maja Aleksic si aggregherà invece al gruppo a partire da mercoledì 19 agosto.</p>
<p>Nel corso delle settimane di preparazione saranno presenti <strong>cinque atlete della formazione di serie B1 e quattro giocatrici straniere</strong>: la palleggiatrice Andrea Tisma (Serbia) e le schiacciatrici Antonija Gulin (Croazia), Jessica Kosonen (Finlandia) e Helene Rouseaux (Belgio).</p>
<p><strong>Al lavoro fin dal primo giorno anche lo staff tecnico e sanitario, guidato da coach Marco Gaspari</strong>, con la presenza del vice allenatore Sandor Kantor, del terzo allenatore Mattia Cozzi, dello scout Simone Maurilli, del fisioterapista GioeleCorti e dell’osteopata Matteo Gori, oltre che di due membri dello staff giovanile: il preparatore atletico Andrea Delvecchio e il fisioterapista Mattia Torricelli, che durante questa fase sostituiranno rispettivamente Marco Sesia e Sebastiano Cencini, impegnati rispettivamente con la nazionale turca e con quella italiana.</p>
<p>Al termine della seduta mattutina, squadra e staff hanno inoltre incontrato i nutrizionisti Cristian Petri e Alessandra Simone, dando così il via al percorso dedicato all’alimentazione e alla preparazione nutrizionale in vista della nuova stagione.</p>
<p><strong>La prima settimana di allenamenti prevede attività quotidiana, con due giornate di riposo fissate per mercoledì 19 e domenica 23 agosto.</strong></p>
<p>Nei prossimi giorni sarà comunicato anche il programma completo degli allenamenti congiunti e delle<strong> amichevoli che accompagneranno la squadra durante il lavoro estivo</strong>. Tra gli appuntamenti già definiti, la Savino Del Bene Volley affronterà il 19 settembre un’amichevole a Bologna con la Omag San Giovanni in Marignano, mentre il 26 e 27 settembre prenderà parte alla <strong>Courmayeur Cup</strong>.</p>
<p>Al termine della prima giornata di preparazione, Caterina Bosetti ha commentato così il ritorno al lavoro: “Tornare qua è bello, dopo l&#8217;anno scorso è come tornare a casa, quindi per me sicuramente è un primo giorno un po&#8217; più normale, mentre per le nuove arrivate ci sono dei cambiamenti. <strong>Penso però che la voglia e l&#8217;entusiasmo di iniziare la nuova stagione siano gli stessi da parte di tutte</strong>. La pausa estiva è stata importante, dato che la scorsa stagione le partite sono state davvero tantissime. Ricaricare le pile dal punto di vista fisico e mentale è sempre importante per ripartire al massimo. <strong>Detto questo, sono sicura che questo periodo di preparazione serva tantissimo per provare a fare qualcosa in più rispetto all&#8217;anno scorso.</strong> La voglia di ritornare in campo? È tanta, perché la passione e l&#8217;amore per la pallavolo da parte mia, ma penso anche da parte di tutte le ragazze, sono sempre gli stessi di sempre.”</p>
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                <excerpt><![CDATA[Bosetti: "Sono sicura che questo periodo di preparazione serva tantissimo per provare a fare qualcosa in più rispetto all'anno scorso"]]></excerpt>
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                                    <tag>Marco Gaspari</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 19:52:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 19:52:06 +0200</modDate>
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