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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 22:29:00 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento commissaria - Corriere Toscano</title>
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                <title>Concessioni balneari, pronto il bando-tipo: da Carrara alla Maremma nuove gare, indennizzi e limiti ai lotti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/primo-piano/oncessioni-balneari-pronto-il-bando-tipo-da-carrara-alla-maremma-nuove-gare-indennizzi-e-limiti-ai-lotti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – Da Marina di Carrara alla Versilia, dal litorale pisano a Livorno e alla Costa degli Etruschi, fino a Follonica e Marina di Grosseto, il futuro delle concessioni balneari entra in una fase sempre più concreta. I<strong>l ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha messo a punto una bozza di 33 pagine del bando-tipo</strong> che dovrà fornire agli enti locali le indicazioni operative per le future gare pubbliche.</p>
<p>Il documento interviene su durata delle concessioni, requisiti per partecipare, criteri di aggiudicazione, accessibilità, limiti al numero di lotti, canoni e indennizzi ai concessionari uscenti. Non si tratta ancora del testo definitivamente approvato, ma di uno schema che rende molto più dettagliato il percorso che porterà alla riassegnazione delle concessioni.</p>
<p>Il primo punto riguarda le scadenze. La normativa stabilisce che <strong>l’ente concedente debba avviare la procedura almeno sei mesi prima della scadenza del titolo</strong> e che, in sede di prima applicazione, le procedure debbano comunque essere avviate entro e non oltre il 30 giugno 2027.</p>
<p>Le gare dovranno essere aperte agli operatori economici e<strong> l’aggiudicazione avverrà sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa, valutando il miglior rapporto tra qualità e prezzo.</strong> Nei bandi dovranno essere descritte con precisione le aree interessate, le caratteristiche morfologiche, gli eventuali specchi acquei e le opere presenti. La bozza contempla inoltre criteri premiali per le piccole e medie imprese e per la stabilità occupazionale.</p>
<p>Uno degli elementi destinati ad avere maggiore impatto sulla costa toscana è la durata delle nuove concessioni: <strong>da un minimo di 5 a un massimo di 20 anni.</strong></p>
<p>Per partecipare non sarà sufficiente presentare un progetto. Gli operatori dovranno dimostrare solidità e solvibilità finanziaria, anche attraverso attestazioni bancarie, oltre a un’esperienza pregressa nel settore turistico-ricreativo.</p>
<p><strong>Particolare attenzione viene dedicata anche all’accessibilità.</strong> Tra gli standard indicati figurano servizi per le persone con disabilità, bagni e docce accessibili e passerelle di almeno 1,20 metri per consentire l’accesso alla battigia.</p>
<p><strong>Ma uno dei passaggi più significativi riguarda la concentrazione delle concessioni.</strong></p>
<p>La bozza introduce tetti al numero di lotti che potranno essere aggiudicati a un singolo operatore o a soggetti collegati, distinguendo tra stabilimenti balneari, ristorazione, spiagge libere attrezzate, attività sportive e punti di ormeggio. L’obiettivo indicato è tutelare la concorrenza e favorire la massima partecipazione alle procedure.</p>
<p><strong>Un capitolo centrale riguarda inevitabilmente gli attuali concessionari. Il bando-tipo disciplina gli indennizzi per gli investimenti non ancora ammortizzati</strong>, che saranno posti a carico del concessionario subentrante. La quantificazione dovrà avvenire attraverso una perizia e riguarderà gli investimenti non ammortizzati degli ultimi cinque anni, compresi quelli connessi a eventi calamitosi o obblighi di legge e al netto delle eventuali sovvenzioni pubbliche. Sono compresi anche i beni amovibili.</p>
<p>La bozza prevede inoltre un meccanismo preciso per il pagamento: un anticipo non inferiore al 20 per cento al momento dell’aggiudicazione e il saldo entro sei mesi. In assenza della richiesta di perizia, l’indennizzo viene azzerato.</p>
<p>Sul punto è intervenuto anche il Consiglio di Stato. <strong>Con la sentenza 6539 del 18 agosto 2026 i giudici hanno stabilito che l’indennizzo non è automatico e che spetta al concessionario uscente dimostrare l’esistenza degli investimenti effettuati e non ancora ammortizzati.</strong> La mancata emanazione delle disposizioni ministeriali per il calcolo dell’indennizzo, inoltre, non può bloccare l’avvio delle gare.<br />
Cambierà anche il sistema dei canoni. Nei bandi dovrà essere indicato un canone provvisorio determinato sulla base della superficie, della valenza turistica dell’area e delle tasse regionali, con successivi adeguamenti normativi e Istat. Ai nuovi concessionari potrà inoltre essere richiesta una compartecipazione alle spese pubbliche sostenute per la gestione del demanio.</p>
<p>Il vero spartiacque resta però il calendario.</p>
<p><strong>Il Consiglio di Stato ha chiarito che il 30 settembre 2027 rappresenta il termine massimo e acceleratorio, non un termine dilatorio.</strong> Questo significa che un Comune che abbia completato prima le procedure può assegnare le nuove concessioni anche prima di quella data e, attraverso un provvedimento motivato, far cessare anticipatamente i rapporti prorogati.</p>
<p>Per la Toscana si apre quindi una fase destinata a incidere profondamente su un settore che rappresenta <strong>una componente storica dell’economia turistica regionale.</strong></p>
<p><strong>Da Carrara a Marina di Grosseto</strong> la partita non riguarderà soltanto la permanenza degli attuali gestori. Alle gare potranno presentarsi nuovi operatori e saranno i requisiti, i progetti e le offerte a determinare le future assegnazioni.</p>
<p><strong>Il 2027 rappresenta il limite del percorso. Ma, come ha chiarito il Consiglio di Stato, le amministrazioni possono completare le procedure anche prima.</strong> Saranno quindi i prossimi mesi a mostrare con quale velocità i Comuni della costa toscana decideranno di entrare nella nuova stagione delle concessioni balneari.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il Mit mette a punto una bozza di 33 pagine destinata a guidare Comuni ed enti. Per tutta la costa toscana si avvicina una trasformazione destinata a ridisegnare il sistema balneare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Mit mette a punto una bozza. Per tutta la costa toscana si avvicina una trasformazione destinata a ridisegnare il sistema balneare                    ]]>
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                                                                    <tag>bando</tag>
                                    <tag>Comuni</tag>
                                    <tag>concessioni balneari</tag>
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                                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 22:26:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 22:26:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Il ministro Piantedosi annuncia nuovi Cpr, uno anche in Toscana. E scoppia la polemica</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/il-ministro-piantedosi-annuncia-nuovi-cpr-uno-anche-in-toscana-e-scoppia-la-polemica/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il ministro dell&#8217;interno Matteo Piantedosi ha annunciato al question time alla Camera l&#8217;avvio delle procedure per realizzare<strong> nuovi Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), tra cui uno in Toscana</strong>. Il governo sta lavorando anche all&#8217;attivazione di altri 106 posti in strutture già esistenti in Sicilia, Sardegna e Lazio. Le nuove strutture saranno sei in tutto: una in Campania; due in Trentino Alto Adige; una in Calabria; una in Emilia-Romagna e appunto una in Toscana.</p>
<p><strong>Immediata la reazione del governatore toscano Eugenio Giani. &#8220;Ennesima iniziativa elettorale &#8211; dice &#8211; dopo il bollo, dopo l&#8217;esclusione dei bambini stranieri dalle scuole, ora la volontà di forzare sui Cpr&#8221;.</strong></p>
<p>Giani entra poi nel merito dell&#8217;efficacia dei centri. &#8220;I Cpr sono un elemento di attrazione di situazioni di disagio assolutamente inefficaci per le procedure di rimpatrio, che non si attivano se non ci sono convenzioni fra l&#8217;Italia e i rispettivi paesi &#8211; aggiunge il governatore &#8211; <strong>In Toscana faremo di tutto, nel rispetto delle leggi, perché vengano impediti questi stati di detenzione impropria</strong>&#8220;.</p>
<p>Di segno opposto la posizione della Lega. &#8220;Esprimo piena soddisfazione per l&#8217;avvio dell&#8217;iter per sei nuovi Cpr in tutta Italia &#8211; afferma <strong>il senatore toscano Manfredi Potenti</strong> &#8211; compresa la Toscana, annunciato dal ministro Piantedosi. È una scelta di buon senso e di rigore che la Lega sostiene da sempre&#8221;.</p>
<p>Per Potenti i centri sono &#8220;uno strumento essenziale per rendere effettive le espulsioni e contrastare l&#8217;immigrazione clandestina&#8221;. Il senatore attacca poi il governatore. &#8220;In Toscana Giani vorrebbe il caos e si limita alle chiacchiere &#8211; sostiene &#8211; mentre il governo di centrodestra agisce con concretezza sul fenomeno migratorio. <strong>Basta ai veti della sinistra che finora hanno portato solo confusione nelle Regioni da loro amministrate. Servono centri efficienti e procedure veloci per allontanare chi non ha diritto a rimanere nel nostro paese.</strong> Tutelare i cittadini e la loro sicurezza resta per noi la cosa più importante&#8221;</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Il ministro dell&#8217;interno Matteo Piantedosi ha annunciato al question time alla Camera l&#8217;avvio delle procedure per realizzare nuovi Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), tra cui uno in Toscana. Il governo sta lavorando anche all&#8217;attivazione di altri 106 posti in strutture già esistenti in Sicilia, Sardegna e Lazio. Le nuove strutture saranno [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>Cpr</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 22:21:22 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L’Europa sfida Visa e Mastercard: nasce la rete unica dei pagamenti, dentro anche l’italiana Bancomat</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>L’Europa prova a costruire una propria infrastruttura dei pagamenti capace, progressivamente, di rappresentare una vera alternativa continentale al predominio di Visa e Mastercard.</strong></p>
<p>La novità arriva oggi (30 settembre) cinque grandi sistemi europei hanno annunciato la costituzione della <strong>European Network for Payments (Enp)</strong>, una nuova società con sede a Madrid nata per collegare tra loro piattaforme di pagamento che complessivamente raggiungono circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi europei.</p>
<p><strong>A fondarla sono l’italiana Bancomat, la spagnola Bizum, Epi Company con il sistema Wero, la portoghese Sibs con Mb Way e la nordica Vipps MobilePay.</strong> I cinque fondatori saranno azionisti paritari della nuova società.</p>
<p>Il progetto parte da un principio differente rispetto a quello dei tradizionali circuiti internazionali: non creare necessariamente una nuova carta europea da mettere nel portafoglio, ma fare comunicare tra loro i sistemi di pagamento già utilizzati nei diversi Paesi.</p>
<p>Un cliente italiano potrà quindi continuare a utilizzare bancomat, uno spagnolo Bizum e un utente dei Paesi nei quali opera Wero continuare a utilizzare il proprio servizio. Dietro le diverse applicazioni, Enp dovrà costruire il livello tecnologico e operativo che consentirà ai sistemi di dialogare tra loro.</p>
<p>Il modello sarà basato anche sui pagamenti istantanei account-to-account, cioè trasferimenti direttamente da conto a conto attraverso infrastrutture europee. Ogni sistema conserverà il proprio marchio e la propria esperienza per l’utente.  Ed è proprio qui che si trova la parte più importante della sfida a Visa e Mastercard.</p>
<p>Oggi gran parte dei pagamenti elettronici effettuati dagli europei passa infatti attraverso infrastrutture appartenenti a gruppi extraeuropei. La creazione di una rete interoperabile continentale punta a consentire che una quota crescente delle transazioni possa essere gestita attraverso operatori e infrastrutture europee. Reuters colloca esplicitamente la nascita di ENP nel percorso intrapreso dall’Europa per ridurre la propria dipendenza dai due giganti americani.</p>
<h3><strong>Prima i trasferimenti tra persone, poi negozi ed e-commerce</strong></h3>
<p><strong>Il progetto procederà per fasi. </strong>Il primo obiettivo sarà rendere interoperabili i pagamenti P2P, quelli effettuati direttamente tra persone. Successivamente la rete verrà estesa agli acquisti online e ai pagamenti effettuati nei negozi attraverso i Pos.  Non si parte, però, soltanto da un progetto sulla carta. Ad aprile Bancomat, Epi e Sibs-Mb Way hanno già completato con successo una sperimentazione tecnica che ha dimostrato la possibilità di effettuare pagamenti transfrontalieri nei negozi utilizzando Qr code e le rispettive applicazioni.</p>
<p>Durante il test, utenti delle diverse piattaforme hanno potuto effettuare pagamenti presso commercianti collegati agli altri sistemi. Il progetto ha visto anche il supporto operativo di istituzioni finanziarie come <strong>Intesa Sanpaolo e La Banque Postale.</strong></p>
<p>La roadmap annunciata in primavera prevedeva i pagamenti P2P transfrontalieri nel 2026 e l’espansione verso e-commerce e POS nel 2027, compresi successivamente i pagamenti contactless Nfc.</p>
<h3><strong>L’Italia entra dalla porta principale con Bancomat</strong></h3>
<p>Per l’Italia la costituzione della nuova rete assume un valore particolare perché Bancomat entra direttamente tra i cinque fondatori. Il sistema italiano diventa quindi uno degli elementi attraverso i quali costruire la futura interoperabilità europea, insieme alle piattaforme già fortemente radicate nei rispettivi mercati nazionali. I sistemi che partecipano all’iniziativa raggiungono complessivamente circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi, una base che rappresenta approssimativamente il 72 per cento della popolazione dell’Unione europea e della Norvegia.<br />
Il vantaggio della strategia è proprio quello di non partire da zero: invece di convincere milioni di cittadini europei ad abbandonare immediatamente gli strumenti che già utilizzano, Enp punta a collegarli.</p>
<h3><strong>Wero intanto cresce in Europa</strong></h3>
<p>Parallelamente sta avanzando anche Wero, il portafoglio digitale sviluppato dalla European Payments Initiative.<br />
A settembre il servizio è entrato nella fase finale della migrazione in Lussemburgo e la sua presenza si sta consolidando anche in Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi. La neobank bunq, ad esempio, ha recentemente completato l’attivazione di Wero per pagamenti tra persone e acquisti online nei quattro mercati.</p>
<p>La costituzione di Enp permette adesso di andare oltre il singolo progetto e di collegare Wero alle altre grandi soluzioni nazionali europee.<br />
Una questione anche di sovranità economica</p>
<p>Dietro la partita tecnologica esiste infatti un tema strategico: chi controlla le infrastrutture attraverso le quali passa il denaro degli europei.<br />
La crescente digitalizzazione dei pagamenti ha trasformato questi sistemi in infrastrutture essenziali dell’economia. Ridurre la dipendenza da operatori esterni significa, nelle intenzioni dei promotori, aumentare resilienza e autonomia del sistema europeo.</p>
<p>Il progetto privato si sviluppa inoltre parallelamente al percorso dell’euro digitale, che rappresenta però qualcosa di profondamente diverso: l’euro digitale sarebbe moneta di banca centrale emessa dall’Eurosistema, mentre ENP è una rete privata destinata a collegare sistemi di pagamento esistenti. Reuters riferisce che la nuova infrastruttura considera il futuro euro digitale potenzialmente integrabile nel proprio ecosistema.</p>
<p>La sfida a Visa e Mastercard, dunque, non significa che le carte americane siano destinate a scomparire né che ENP possa sostituirle nel breve periodo. Per arrivare a un’alternativa realmente comparabile saranno determinanti la diffusione presso i commercianti, l’adesione delle banche, l’estensione geografica e soprattutto la capacità di rendere i pagamenti europei altrettanto semplici e universali.<strong> Ma il passaggio del 30 settembre segna comunque un cambio di fase.</strong></p>
<p>Dopo accordi, memorandum e sperimentazioni,<strong> Bancomat, Bizum, Wero, Mb Way e Vipps MobilePay</strong> mettono adesso una società comune dietro il progetto.</p>
<p>E per l’Europa dei pagamenti <strong>la domanda non è più soltanto se sia possibile costruire un’alternativa ai grandi circuiti internazionali</strong>. Da oggi la partita diventa capire quanto velocemente la nuova rete riuscirà a trasformarsi in un sistema utilizzabile quotidianamente da cittadini e imprese europee.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nasce la nuova società europea che collegherà Bancomat, Bizum, Wero, Mb Way e Vipps MobilePay. Circa 130 milioni di utenti in 13 paesi contro lo strapotere Usa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nasce la nuova società europea che collegherà Bancomat, Bizum, Wero, Mb Way e Vipps MobilePay. Circa 130 milioni di utenti in 13 paesi                    ]]>
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                                    <tag>Bizum</tag>
                                    <tag>Europa</tag>
                                    <tag>infrastruttura</tag>
                                    <tag>Mb Way</tag>
                                    <tag>pagamenti</tag>
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                                    <tag>Vipps MobilePay</tag>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 20:03:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 20:03:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>L’Europa sfida Visa e Mastercard: nasce la rete unica dei pagamenti dentro anche l’italiana Bancomat</focuskw>
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                <title>70enne morto a Bibbiena, un taglio sotto il ginocchio e un racconto che non torna del tutto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/70enne-morto-a-bibbiena-un-taglio-sotto-il-ginocchio-e-un-racconto-che-non-torna-del-tutto/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">AREZZO &#8211; Resta avvolta nel mistero la morte del <strong>70enne morto a Bibbiena</strong>, in Casentino, dopo una profonda ferita alla gamba. La <strong>procura di Arezzo</strong> ha aperto un fascicolo per <strong>omicidio</strong> e nell&#8217;inchiesta è stata iscritta anche la <strong>moglie</strong>, una donna di 59 anni.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;uomo è stato soccorso in casa nella tarda mattinata di <strong>venerdì 18 settembre</strong>, con una lesione profonda sotto il ginocchio che gli aveva fatto perdere molto sangue. Trasportato in elisoccorso all&#8217;<strong>ospedale di Arezzo</strong> in condizioni gravissime, è stato operato d&#8217;urgenza ma è morto nella notte. A causare il decesso sarebbe stata una <strong>grave emorragia</strong>.</p>
<p dir="ltr">Sul caso indagano i <strong>carabinieri</strong>, chiamati a ricostruire cosa sia accaduto tra le mura domestiche e, soprattutto, come l&#8217;uomo si sia procurato la ferita. <strong>La procura non esclude che la lesione possa essere stata provocata da un&#8217;altra persona.</strong> Per questo l&#8217;abitazione è stata posta sotto sequestro, in attesa dei rilievi e degli accertamenti disposti dall&#8217;autorità giudiziaria.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;iscrizione della moglie nel registro degli indagati è un atto di garanzia, legato a una fase ancora iniziale dell&#8217;inchiesta. Sarebbe stata proprio lei a chiedere aiuto per prima e a cercare di tamponare la ferita del marito.</p>
<p dir="ltr">Il suo racconto, però, presenterebbe alcuni punti che gli investigatori vogliono approfondire. In un primo momento si era pensato a un incidente domestico: un&#8217;ipotesi che resta in piedi, ma che per ora non basta a sciogliere tutti i dubbi sulla morte del 70enne.</p>
<p dir="ltr">Le indagini proseguono nel massimo riserbo. Saranno gli esami medico-legali e i rilievi nell&#8217;abitazione a chiarire la dinamica, le eventuali responsabilità e l&#8217;origine della ferita che si è rivelata fatale per il 70enne morto a Bibbiena.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Carabinieri e procura di Arezzo ricostruiscono quanto accaduto nell'abitazione in Casentino, iscrizione della donna come atto di garanzia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[70enne morto a Bibbiena dopo una ferita alla gamba: cosa sappiamo dell'inchiesta e i punti ancora da chiarire                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>indagini</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 18:07:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 18:07:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>70enne morto a Bibbiena dopo una ferita alla gamba: cosa sappiamo dell&#039;inchiesta e i punti ancora da chiarire</metadesc>
                        <focuskw>70enne morto a Bibbiena</focuskw>
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                <title>Investiti sulla Tosco Romagnola: gravissima una bimba di 6 anni, in ospedale anche il nonno</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/investiti-sulla-tosco-romagnola-gravissima-una-bimba-di-6-anni-ferito-il-nonno/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASCINA &#8211; Grave incidente stradale sulla Tosco Romagnola, in località Montione, nel comune di Cascina. <strong>Una bambina di 6 anni e il nonno di 78 sono stati investiti mentre si trovavano lungo la strada; sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica.</strong></p>
<p>Sul posto sono arrivati <strong>l&#8217;automedica</strong> e<strong> l&#8217;ambulanza infermieristica di Pisa</strong>, <strong>la Croce Rossa</strong> e <strong>la polizia municipale di Cascina</strong>. Le condizioni della piccola <strong>sono apparse subito gravissime: la bimba, con un politrauma, è stata rianimata e intubata sul posto dal medico dell&#8217;automedica</strong>. Il nonno ha riportato a sua volta un politrauma ed è stato trasportato<strong> in codice rosso, ma era cosciente.</strong></p>
<p>Entrambi sono stati portati all&#8217;ospedale di Cisanello, a Pisa.<strong> La bambina è stata condotta subito in sala operatoria e successivamente trasferita in elicottero al Meyer di Firenze, dove è ricoverata.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono stati investiti a Montione, nel comune di Cascina. La piccola è stata rianimata sul posto e trasferita in ospedale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sono stati investiti a Montione, nel comune di Cascina. La piccola è stata rianimata sul posto e trasferita in ospedale                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Cascina</tag>
                                    <tag>Cisanello</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>Meyer</tag>
                                    <tag>minore</tag>
                                    <tag>pedone</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 18:04:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 18:05:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Sono stati investiti a Montione, nel comune di Cascina. La piccola è stata rianimata sul posto e trasferita in ospedale</metadesc>
                        <focuskw>Investiti sulla Tosco Romagnola: gravissima una bimba di 6 anni in ospedale anche il nonno</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>I numeri del campionato: Pisa specialista dei primi tempi, Empoli a secco nei 45&#8242; iniziali. Carrarese sprecona</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/statistiche-serie-b-prima-sosta/</link>
                <description><![CDATA[<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/statistiche-serie-b-giovani-empoli-arez">Le prime giornate di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">Serie B</b></a> offrono <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/eta-media-stranieri-valori-mercato-serie-b/">spunti interessanti</a> non solo sulla classifica, ma anche sull&#8217;efficacia offensiva delle squadre. Analizzando il rapporto tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="161">tiri e gol realizzati</b> e il rendimento nei due tempi di gioco emergono differenze marcate, dai record realizzativi dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="280">Arezzo</b> nella ripresa alle difficoltà sotto porta della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="335">Carrarese</b>.</p>
<h3>La precisione offensiva in Serie B: Südtirol in vetta, Carrarese in affanno</h3>
<p data-path-to-node="2">Per la statistica relativa alla ripartizione dei tiri e alla percentuale di realizzazione, al primo posto figura il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="116">Südtirol</b>, che con 63 tiri ha trovato <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="153">9 gol</b>, vantando una percentuale del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="189">14,3%</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">A metà classifica troviamo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="27">Pisa</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="34">Arezzo</b>, rispettivamente con il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="65">7,5%</b> (i nerazzurri) e il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="90">6,7%</b> (gli amaranto). Poco più giù c&#8217;è l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="130">Empoli</b> con il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="144">5,6%</b>, mentre in ultima posizione chiude la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="187">Carrarese</b> con ben 94 tiri, appena <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="221">2 gol</b> segnati e una percentuale del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="257">2,1%</b>. Tra le squadre che tirano di meno, in penultima posizione figura l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="330">Empoli</b> con 71 tiri e appena <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="358">4 gol</b> realizzati, mentre a chiudere la classifica generale dei tiri c&#8217;è il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="433">Südtirol</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="5">L&#8217;andamento dei gol nei due tempi di gioco</h3>
<p data-path-to-node="5">Il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="3">Pisa</b>, insieme a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="19">Modena</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="27">Vicenza</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="37">Cremonese</b>, è la squadra ad aver segnato più gol nella prima frazione di gioco (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="116">4</b>). L&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="122">Empoli</b> è invece la squadra che ne ha realizzati meno (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="176">0</b>), insieme ad <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="191">Avellino</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="202">Südtirol</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">La <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">Carrarese</b> è a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="23">1</b>, al pari di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="37">Benevento</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="48">Mantova</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="58">Palermo</b>; l&#8217;<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="69">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="84">2</b> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="90">Cesena</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="98">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="114">Ascoli</b>. Chiudono questo gruppo a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="153">3</b> <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="155">Padova</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="163">Virtus Entella</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="179">Sampdoria</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="190">Juve Stabia</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="204">Catanzaro</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Nella seconda frazione la distribuzione dei gol cambia radicalmente. In prima posizione assoluta figura l&#8217;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="106">Arezzo</b> con ben <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="121">9 reti</b> messe a referto.</p>
<p data-path-to-node="8">A quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="8">6</b> troviamo l&#8217;<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="21">Empoli</b>, accompagnato da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="45">Avellino</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="55">Vicenza</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="65">Catanzaro</b>, mentre a quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="91">5</b> ci sono <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="101">Carrarese</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="113">Hellas Verona</b>. A quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="136">4</b> figurano <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="147">Palermo</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="156">Mantova</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="165">Benevento</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="177">Sampdoria</b>, e a quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="198">3</b> <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="200">Juve Stabia</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="213">Virtus Entella</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="230">Padova</b>. A chiudere la classifica della ripresa c&#8217;è il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="284">Modena</b> con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="295">0 gol</b> segnati; subito dopo, a quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="331">2</b>, troviamo il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="346">Pisa</b> insieme a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="361">Cremonese</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="372">Ascoli</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="381">Südtirol</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="12">La tenuta difensiva nei due tempi</h3>
<p data-path-to-node="10">Nella classifica dei gol subiti, il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="36">Pisa</b> è la squadra che, insieme a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="69">Modena</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="77">Cremonese</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="89">Vicenza</b>, ha subito più reti nella prima frazione di gioco (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="148">4</b>). L&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="154">Empoli</b>, dal canto suo, è la formazione che ha incassato meno gol nei primi quarantacinque minuti (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="252">0</b>), insieme ad <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="267">Avellino</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="278">Südtirol</b>. La <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="291">Carrarese</b> è a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="311">1</b>, al pari di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="325">Benevento</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="336">Mantova</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="346">Palermo</b>; l&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="357">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="372">2</b> con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="378">Ascoli</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="386">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="402">Cesena</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Nella ripresa, la classifica dei gol subiti vede l&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="51">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="66">9</b>, seguito a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="85">6</b> dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="92">Empoli</b>, accompagnato da <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="116">Avellino</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">Lane Rossi Vicenza</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="147">Catanzaro</b>. A quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="166">5</b> figurano <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="177">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="193">Carrarese</b>. Il <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="207">Modena</b> chiude la graduatoria con <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="240">0 gol subiti</b> nella ripresa, subito prima del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="285">Pisa</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="298">2</b>, insieme a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="311">Südtirol</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="321">Ascoli</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="330">Cremonese</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="15">Gioco aereo e impiego delle rose</h3>
<p data-path-to-node="10">Nella classifica dei gol subiti, il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="36">Pisa</b> è la squadra che, insieme a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="69">Modena</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="77">Cremonese</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="89">Vicenza</b>, ha subito più reti nella prima frazione di gioco (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="148">4</b>). L&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="154">Empoli</b>, dal canto suo, è la formazione che ha incassato meno gol nei primi quarantacinque minuti (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="252">0</b>), insieme ad <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="267">Avellino</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="278">Südtirol</b>. La <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="291">Carrarese</b> è a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="311">1</b>, al pari di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="325">Benevento</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="336">Mantova</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="346">Palermo</b>; l&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="357">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="372">2</b> con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="378">Ascoli</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="386">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="402">Cesena</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Nella ripresa, la classifica dei gol subiti vede l&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="51">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="66">9</b>, seguito a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="85">6</b> dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="92">Empoli</b>, accompagnato da <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="116">Avellino</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">Lane Rossi Vicenza</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="147">Catanzaro</b>. A quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="166">5</b> figurano <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="177">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="193">Carrarese</b>. Il <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="207">Modena</b> chiude la graduatoria con <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="240">0 gol subiti</b> nella ripresa, subito prima del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="285">Pisa</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="298">2</b>, insieme a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="311">Südtirol</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="321">Ascoli</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="330">Cremonese</b>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Carrarese evidenzia grandi difficoltà realizzative a fronte di un alto volume di tiri, guidando la classifica delle occasioni sprecate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Statistiche di Serie B: il Pisa brilla nei primi tempi, l'Empoli fatica a sbloccarsi all'inizio e la Carrarese si conferma sprecona sotto porta                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Empoli Fc</tag>
                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                    <tag>SS Arezzo</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 18:00:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 18:00:39 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Statistiche di Serie B: il Pisa brilla nei primi tempi, l&#039;Empoli fatica a sbloccarsi all&#039;inizio e la Carrarese si conferma sprecona sotto porta</metadesc>
                        <focuskw>Serie B</focuskw>
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                <title>Rinascita Doccia Club di Terzo Livello, il DS Oculisti: &#8220;Il lavoro paga, un orgoglio per tutta la società&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/milo-oculisti-rinascita-doccia-riconoscimento-figc/</link>
                <description><![CDATA[<p>SESTO FIORENTINO &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="2">ASD Rinascita Doccia</b> ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="68"><i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="68">Club Giovanile di Terzo Livello</i></b> dalla <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="106">FIGC</b> (<i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="112">Settore Giovanile e Scolastico</i>), come ufficializedo dal comunicato ufficiale della <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="195">LND Toscana</b> numero 24.</p>
<p>Questa qualifica rappresenta la massima classificazione prevista dal nuovo sistema di qualità, l&#8217;equivalente della vecchia <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="341">Scuola Calcio Élite</i>, e inserisce la società tra le realtà più virtuose del calcio giovanile in <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="436">Toscana</b>.</p>
<p>In esclusiva ai microfoni della redazione del <a href="https://corrieretoscano.it/"><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="47">Corriere Toscano</b></a> è intervenuto il direttore sportivo del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="104">Rinascita Doccia Femminile</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="132">Milo Oculisti</b>.</p>
<p>&#8220;È un grande orgoglio aver ricevuto questo riconoscimento. Come si suol dire, &#8216;il lavoro paga&#8217;, e questo è il risultato di anni di impegno da parte di una società che ha prima costruito le fondamenta e poi, passo dopo passo, è diventata un esempio per il calcio dilettantistico toscano. Questo, ovviamente, non è un punto di arrivo, ma una sfida a migliorarsi sempre di più, tutti insieme, dirigenza, istruttori, allenatori, collaboratori, genitori, ragazze e ragazzi, senza mai perdere di vista che il calcio è e deve restare un gioco&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La massima classificazione del settore giovanile inserisce ufficialmente la società sestese tra le realtà d'eccellenza in Toscana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Rinascita Doccia è ufficialmente Club di Terzo Livello FIGC. Le parole del DS Milo Oculisti dopo il prestigioso riconoscimento                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 16:00:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 16:00:37 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>La Rinascita Doccia è ufficialmente Club di Terzo Livello FIGC. Le parole del DS Milo Oculisti dopo il prestigioso riconoscimento</metadesc>
                        <focuskw>Rinascita Doccia</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Politiche 2027: se l&#8217;astensionismo diventa un optional</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/politiche-2027-se-lastensionismo-diventa-un-optional/</link>
                <description><![CDATA[<p>Da Reggio Calabria è arrivato più forte che mai il segnale astensionismo.</p>
<p><a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260927/camera/scrutini/italia/182315" target="_blank" rel="noopener"><strong>Soltanto il 22.34% degli elettori è andato a votare</strong> </a>per le suppletive Camera dei Deputati che hanno portato in Parlamento il candidato di centrodestra Fabio Roscioli votato da poco più della metà di quel 22.34%.</p>
<p>E il candidato di <strong>Vannacci</strong> a sfiorare quota 11% con Giannetta passato da Forza Italia a Futuro Nazionale del generale europarlamentare.</p>
<p><strong>Interessa a qualcuno il dato astensionismo? Pare di no.  </strong></p>
<p>E, al di là dei proclami, gli stessi da ogni dove e in ogni kermesse elettorale &#8220;bisogna riportare gli elettori alle urne&#8221;, le urne elettorali sono sempre più deserte.</p>
<p>Tranne quando interessa l&#8217;argomento. <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260322/referendum/votanti/italia/01" target="_blank" rel="noopener"><strong>Come dimostra il referendum giustizia del marzo scorso con un&#8217;affluenza che ha sfiorato il 59%,</strong></a> non poco di questi tempi. Con punte di oltre il 66% in Toscana ed Emilia Romagna.</p>
<p>Oltre il 77% degli aventi diritto in Calabria è rimasto a casa.</p>
<p><strong>Non pare interessi a qualcuno questo dato anche in chiave politiche 2027.</strong></p>
<p><strong>Né al centrodestra, i</strong>mpegnato a sottolineare, come <a href="https://www.facebook.com/mauriziolupi.it/posts/il-centrodestra-senza-vannacci-vince-vince-per-il-buon-governo-di-occhiuto-e-del/1645057756979325/" target="_blank" rel="noopener"><strong>evidenzia Maurizio Lupi forte del suo 1% di Noi Moderati</strong> </a>al governo, che &#8220;Il <strong>centrodestra</strong> <strong>senza Vannacci vince.</strong> E si dimostra come il voto a Vannacci sia solo un voto che al massimo può aiutare la sinistra, come già accade in Parlamento&#8221;.</p>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a"></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">E vedremo come la premier Meloni, leader di Fratelli d&#8217;Italia, con Tajani, leader di Forza Italia, Salvini, leader Lega, e Lupi con Noi Moderati forte del suo 1% intendono vincere alle politiche 2027, qualsiasi sia la legge elettorale, con un centrodestra senza Vannacci.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/roberto-vannacci-esulta-dopo-reggio-calabria-se-questo-e-un-flop-voglio-ripeterlo-alle-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vannacci che intanto gongola p</strong></a>er essere andato pronti via in doppia cifra in Calabria.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Non pare così interessato al crollo dell&#8217;affluenza calabrese in chiave politiche 2027 anche il centrosinistra.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Con <strong>Elly Schlein,</strong> leader Pd, che da un lato sempre più &#8220;testardamente unitaria&#8221; porta avanti il suo campo largo sempre fotografato in formazione a quattro <strong>Schlein-Conte-Bonelli-Fratoianni.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Con <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-col-popolo-pd-ci-aspetta-una-sfida-importante-noi-ci-siamo-e-saremo-decisivi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Renzi sornione che aspetta il suo momento. </strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Portando intanto <a href="https://www.facebook.com/italiaviva" target="_blank" rel="noopener"><strong>De Luca, Calabresi, Fedez, Zaccaria, De Pascale alla Leopolda a Firenze</strong></a>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">E annunciando il senatore toscano leader di Italia Viva il<strong> sostegno</strong> a <strong>Conte, </strong>se vincerà le primarie.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Quelle che ancora non ci sono.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/conte-al-tavolo-della-coalizione-progressista-continuare-a-inviare-armi-significa-allontanare-la-pace/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Conte, va detto, col M5S di cui è leader, unico al momento ad aver presentato i punti programmatici </strong></a>da portare a un tavolo di coalizione progressista.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Dall&#8217;altro <strong>Schlein è alle prese col fuoco per niente amico riformista che arriva da Prato. </strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>A Prato in assemblea nazionale, con Biffoni sindaco ter padrone di casa</strong> alla Casa del Popolo di Coiano, capitanati da Gori, Fassino, Delrio, Guerini, Malpezzi, Quartapelle,<strong> i riformisti Pd al Pd hanno lanciato la sfida</strong>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Tracciando, un po&#8217; come Vannacci verso il centrodestra, le proprie linee rosse. A partire da quel <strong>sostegno militare a Zelensky a cui Conte dice no.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">E a cui no ha detto <a href="https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/noi-organizzeremo-i-disertori-i-giovani-dem-pontieri-di-centrosinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>dal Pd Virginia Libero, segretaria nazionale dei giovani dem.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Tuona l&#8217;<strong>europarlamentare Giorgio Gori,</strong> ex sindaco di Bergamo, dopo Prato: &#8220;<strong>La proposta politica della coalizione che si confronterà con la destra alle prossime elezioni non può nascere dai diktat di questo o quell’alleato</strong>. L’unità è importante, ma non al prezzo di un tradimento dei valori e della collocazione internazionale del Partito Democratico.  E <strong>unità non significa allineamento</strong>: il PD ha tutto l’interesse a far emergere le sue specificità, e in particolare la sua anima riformista, perché da lì deriva la possibilità di allargare la base di consenso dell’intera coalizione&#8221;.</div>
</div>
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<div dir="auto">
<div dir="auto"><strong>Una minoranza che vuole contare nel momento in cui conta contare</strong>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Anche alle primarie. Sempre quelle che ancora non ci sono.</div>
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<div dir="auto">Tanto che Taruffi, braccio destro di Schlein, dopo il raduno riformista pratese, per le primarie ha blindato Elly Schlein<strong>. </strong></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Niente di diverso da quello che sembra essere il <strong>dissenso portato avanti nella Lega.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Con <strong>Salvini che a Pontida</strong> ha annunciato il congresso.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Quello da cui il vicepremier intende transitare per <strong>affermare la sua leadership di partit</strong>o in vista delle politiche 2027.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">E l&#8217;astensionismo? Con tutti i partiti in tutt&#8217;altre faccende affaccendati può essere solo un optional.</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Reggio Calabria è arrivato più forte che mai il segnale astensionismo. Soltanto il 22.34% degli elettori è andato a votare per le suppletive Camera dei Deputati che hanno portato in Parlamento il candidato di centrodestra Fabio Roscioli votato da poco più della metà di quel 22.34%. E il candidato di Vannacci a sfiorare quota [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Politiche 2027: se l'astensionismo diventa un optional. A nessuno interessa il dato di affluenza in Calabria                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Editoriale</category>
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                                    <tag>centrodestra</tag>
                                    <tag>centrosinistra</tag>
                                    <tag>politiche 2027</tag>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 14:29:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 14:29:43 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Neonata morta a Perugia, la madre prova a svegliarla ma è troppo tardi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/neonata-morta-a-perugia-la-madre-prova-a-svegliarla-ma-e-troppo-tardi/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PERUGIA – Aveva appena <strong>14 giorni</strong> la <strong>neonata morta a Perugia</strong> nelle prime ore di oggi (30 settembre) in un appartamento di <strong>Ponte Felcino</strong>, alla periferia della città. La piccola dormiva nel letto dei genitori, dove è stata trovata senza vita.</p>
<p dir="ltr">Dai primi rilievi <strong>non sono emersi segni di violenza né di maltrattamenti</strong> e gli investigatori propendono per un decesso dovuto a cause accidentali.</p>
<p dir="ltr">Erano circa le 7 quando la madre si è accorta che la bambina non si svegliava. Dopo aver provato più volte a destarla ha chiamato il <strong>118</strong>. I sanitari hanno avviato subito le manovre di rianimazione e le hanno portate avanti per circa un&#8217;ora, ma alla fine non hanno potuto far altro che constatare il decesso.</p>
<p dir="ltr">Nell&#8217;abitazione, all&#8217;ultimo piano di una palazzina, sono arrivati i <strong>carabinieri della compagnia di Perugia</strong> insieme al medico legale. Gli specialisti della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale hanno eseguito i rilievi all&#8217;interno dell&#8217;appartamento.</p>
<p dir="ltr">La <strong>procura della Repubblica di Perugia</strong>, informata dell&#8217;accaduto, ha avviato gli accertamenti per chiarire le cause della morte. Con ogni probabilità sarà disposta l&#8217;<strong>autopsia</strong>, passaggio decisivo per ricostruire quanto successo durante la notte.</p>
<p dir="ltr">Per la neonata morta a Perugia l&#8217;ipotesi prevalente resta quella della cosiddetta <strong>morte in culla</strong>, il decesso improvviso e inspiegabile di un bambino sotto l&#8217;anno di età che avviene di solito durante il sonno. <strong>Solo l&#8217;esame autoptico potrà confermarla o indicare cause diverse.</strong> Fino ad allora gli investigatori non escludono nessuna pista, anche se i primi elementi raccolti vanno in questa direzione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Aveva appena due settimane di vita: dai primi rilievi dei carabinieri nessun segno di violenza, l'ipotesi è la morte in culla]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Neonata morta a Perugia, nessun segno di violenza: i primi rilievi e l'ipotesi delle cause accidentali                    ]]>
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                                    <tag>morte in culla</tag>
                                    <tag>neonati</tag>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 13:02:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 13:02:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;asse Siena-Stati Uniti per la musica: Carlberg e Berne inaugurano il nuovo anno di Siena Jazz</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/scuola-siena-jazz-cooperazione-stati-uniti-erasmus/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; L&#8217;anno accademico 2026-2027 di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="31">Siena Jazz</b> prende il via puntando sulla cooperazione intercontinentale. Dal 4 al 6 ottobre, l&#8217;istituzione musicale toscana ospiterà il pianista e compositore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="189">Frank Carlberg</b> e il sassofonista <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="222">Tim Berne</b> per una tre giorni dedicata all&#8217;alta formazione.</p>
<p data-path-to-node="1">I due musicisti statunitensi lavoreranno a stretto contatto con gli studenti, guidandoli in un percorso didattico incentrato su composizione, improvvisazione e analisi dei nuovi linguaggi musicali. Se per Berne si tratta di un ritorno nelle aule senesi, la presenza di Carlberg ha l&#8217;obiettivo di consolidare i rapporti accademici tra la struttura toscana e l&#8217;area di Boston e del New England.</p>
<p data-path-to-node="2">A conclusione del ciclo di lezioni, martedì 6 ottobre, il duo salirà sul palco della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="85">Sala degli Specchi</b> per un concerto gratuito e aperto al pubblico, segnando così l&#8217;inaugurazione ufficiale del nuovo anno di studi.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;intero progetto di scambio è sostenuto dal programma europeo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="63">Erasmus+ KA171</b>, uno strumento creato per finanziare e agevolare la mobilità e la cooperazione accademica con le istituzioni dei Paesi extra-europei. L&#8217;iniziativa si inserisce nella strategia della scuola di trasformare le relazioni internazionali in esperienze dirette di crescita per i propri iscritti.</p>
<p data-path-to-node="4">Questa impostazione didattica si riflette anche nella composizione del corpo docenti che seguirà gli studenti nei percorsi ordinari e nei corsi liberi di perfezionamento. Per la nuova stagione, la cattedre di Siena Jazz vedranno la presenza di professionisti attivi sulla scena globale, tra cui figurano Lage Lund, Greg Hutchinson, David Linx, Brad Jones, Alex Sipiagin, Yonathan Avishai, Demian Cabaud e Gustav Bromann.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa, sostenuta dal programma Erasmus+, culminerà martedì 6 ottobre con un concerto gratuito del duo nella Sala degli Specchi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Asse Siena-Stati Uniti per la musica: Frank Carlberg e Tim Berne danno il via all'anno accademico di Siena Jazz con lezioni e un live alla Sala degli Specchi                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 12:47:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 12:47:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Asse Siena-Stati Uniti per la musica: Frank Carlberg e Tim Berne danno il via all&#039;anno accademico di Siena Jazz con lezioni e un live alla Sala degli Specchi</metadesc>
                        <focuskw>Siena Jazz</focuskw>
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                <title>Pisa, la Scuola Sant&#8217;Anna conferisce il dottorato honoris causa al cardinale Pizzaballa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/cardinale-pizzaballa-dottorato-honoris-causa-sant-anna-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Scuola Superiore Sant&#8217;Anna</b> di Pisa si prepara ad accogliere il Patriarca Latino di Gerusalemme, il cardinale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="112">Pierbattista Pizzaballa</b>, per conferirgli il dottorato di ricerca honoris causa in <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="194">Human Rights, Global Politics and International Studies</i>. La cerimonia si terrà martedì 6 ottobre, a partire dalle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="308">11,30</b>, all&#8217;interno dell&#8217;Aula Magna dell&#8217;istituto universitario. All&#8217;evento prenderanno parte figure accademiche e istituzionali di rilievo, tra cui la ministra dell&#8217;Università e della Ricerca <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="500">Anna Maria Bernini</b>, il rettore della Scuola Sant&#8217;Anna Nicola Vitiello e la presidente della Crui Laura Ramacciotti, unitamente a vari rappresentanti del mondo politico e religioso.</p>
<p data-path-to-node="1">Il riconoscimento accademico è stato assegnato &#8220;per il suo straordinario impegno per la promozione e la difesa del diritto internazionale e dei diritti umani, in particolare del diritto alla libertà religiosa&#8221;. Alla guida del Patriarcato dal 24 ottobre 2020, Pizzaballa si è distinto nell&#8217;attuale scenario di conflitto mediorientale come promotore di pace e dialogo. L&#8217;ateneo ha voluto premiare la sua vicinanza alle popolazioni civili, specialmente nella Striscia di Gaza, e la spinta costante per il rispetto delle norme internazionali e la fine delle ostilità.</p>
<p data-path-to-node="2">Le motivazioni del titolo ripercorrono le iniziative dirette del cardinale, come la disponibilità a prendere il posto dei bambini israeliani presi in ostaggio da Hamas durante gli attacchi del 7 ottobre 2023 e i successivi incontri con i familiari dei rapiti. A questo si uniscono lo sforzo per garantire l&#8217;accesso e la distribuzione degli aiuti umanitari, il sostegno costante alla comunità cristiana in Cisgiordania e la visita alla Sacra Famiglia a Gaza, unica parrocchia cattolica del territorio, effettuata dopo il raid israeliano del 17 luglio 2025. Un&#8217;azione coerente con la visione dello stesso Pizzaballa, che inquadra le università e le scuole come &#8216;officine di nuova umanità&#8217;, spazi centrali per la costruzione di una cultura basata sulla diplomazia e sul rispetto reciproco.</p>
<p data-path-to-node="3">Il programma della mattinata si aprirà con i saluti del rettore Vitiello, della ministra Bernini e della direttrice dell&#8217;Istituto Dirpolis Caterina Sganga. Subito dopo, Francesco Strazzari, coordinatore del programma di dottorato, darà lettura formale delle motivazioni del premio. L&#8217;esposizione della biografia e dei meriti del Patriarca sarà poi affidata a Edoardo Greppi, docente emerito di diritto internazionale presso l&#8217;Università di Torino e presidente della Società Italiana di diritto internazionale e di diritto dell&#8217;Unione Europea. A chiudere l&#8217;evento, subito dopo la consegna del diploma da parte del rettore, sarà l&#8217;intervento dello stesso Pizzaballa, che pronuncerà una lectio magistralis intitolata <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="714">L&#8217;umanità dell&#8217;altro. Dignità e diritti nel tempo della guerra</i>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il riconoscimento premia il suo straordinario impegno per la promozione della pace, la tutela dei diritti umani e la libertà religiosa nel conflitto mediorientale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa, la Scuola Sant'Anna conferisce il dottorato honoris causa al cardinale Pizzaballa. Cerimonia il 6 ottobre con la ministra Anna Maria Bernini                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>cardinale Pierbattista Pizzaballa</tag>
                                    <tag>Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 12:25:42 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Pisa, la Scuola Sant&#039;Anna conferisce il dottorato honoris causa al cardinale Pizzaballa. Cerimonia il 6 ottobre con la ministra Anna Maria Bernini</metadesc>
                        <focuskw>Cardinale Pierbattista Pizzaballa</focuskw>
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                <title>Fingono di aiutare anziani allo sportello bancomat per sottrarre loro denaro: arrestati in tre</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cronaca/fingono-di-aiutare-anziani-allo-sportello-bancomat-per-sottrarre-loro-denaro-arrestati-in-tre/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nella mattina del 24 settembre, a Genova, il Nucleo operativo della compagnia dei carabinieri di Firenze Oltrarno ha dato esecuzione, con il supporto dei militari dell’Arma del capoluogo ligure, ad un <strong>decreto di fermo emesso dalla procura di Firenze</strong> nei confronti di <strong>tre cittadini venezuelani</strong>, senza fissa dimora, gravemente indiziati, in concorso tra loro, dei <strong>reati di ricettazione, furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti</strong>, commessi a Firenze, nel periodo fra il 2 e il 5 settembre.</p>
<p>I militari della Compagnia di Firenze oltrarno, dopo aver ricevuto<strong> alcune denunce di furto di tessere bancomat</strong>, sporte da tre anziane signore ultra70enni e il conseguente addebito di 4750 euro, hanno effettuato<strong> indagini e accertamenti, mediante anche la visione delle telecamere di videosorveglianza ed il riconoscimento fotografico da parte delle vittime che permettevano di accertare che i tre furti erano stati tutti commessi in prossimità di uno sportello bancomat del medesimo istituto bancario</strong> del capoluogo fiorentino.</p>
<p>Secondo un consolidato modus operandi, gli indagati si avvicinavano alle ignare vittime durante il prelievo di contanti dallo sportello, <strong>annotavano i loro codici pin mentre venivano digitati,</strong> e subito dopo, al termine del prelievo, mentre le vittime si allontanavano, premendo un tasto sullo schermo, facevano apparire un messaggio di errore. <strong>A quel punto hanno richiamato l’attenzione delle vittime facendole credere che l’operazione non era andata a buon fine, offrendosi di aiutarle</strong>. Gli indagati si sono fatti quindi consegnare il bancomat per reinserirlo nello sportello, sostituendolo però con mossa fulminea con <strong>un’altra tessera del medesimo colore e istituto bancario (oggetto di precedente furto).</strong> I tre uomini successivamente sono stati rintracciati a Genova e sottoposti a fermo. Nel corso delle perquisizioni personali e locali sono stati sequestrati 10mila euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita.</p>
<p>Ultimate le formalità di rito gli stessi sono stati condotti carcere di Genova Marassi dove a seguito di convalida è stata confermata la custodia cautelare.</p>
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                <excerpt><![CDATA[In trasferta da Genova sono accusati dei reati di ricettazione, furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In trasferta da Genova sono accusati dei reati di ricettazione, furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>anziani</tag>
                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>bancomat</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>ricettazione</tag>
                                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 12:15:49 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>San Giovanni di Dio, l&#8217;ecoendoscopia raggiunge le 300 procedure annue: l&#8217;evoluzione del servizio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/ecoendoscopia-ospedale-firenze-evoluzione-servizio/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il reparto di Endoscopia digestiva dell&#8217;ospedale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="49">San Giovanni di Dio</b> di Firenze ha raggiunto la quota di circa trecento procedure di ecoendoscopia eseguite in un anno. Il volume di attività ha reso la struttura un punto di riferimento per le diverse sedi dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="260">Asl Toscana centro</b>, consolidando l&#8217;impiego di una metodica che unisce la visione dall&#8217;interno del tratto digerente con l&#8217;ecografia ad alta risoluzione.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;ecoendoscopia, nota anche con la sigla EUS, utilizza una sonda a ultrasuoni posizionata sulla punta dell&#8217;endoscopio. Questa tecnologia permette di analizzare nel dettaglio gli strati della parete gastrointestinale e gli organi vicini, come il pancreas, le vie biliari, i linfonodi e il mediastino. Sebbene venga impiegata spesso per diagnosticare e valutare lo stadio dei tumori dell&#8217;apparato digerente, la tecnica risulta indicata anche per patologie non neoplastiche, tra cui le pancreatiti e le alterazioni cistiche. Consente inoltre di effettuare il drenaggio delle vie biliari e, in pazienti selezionati che non possono affrontare un intervento chirurgico convenzionale, della colecisti.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;attività nel presidio fiorentino è stata avviata sotto la direzione di Andrea Nucci e oggi è affidata alla responsabilità di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="127">Lara Lenzi</b>, all&#8217;interno della struttura complessa diretta da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="188">Ottaviano Tarantino</b>. Proprio Tarantino evidenzia il salto di qualità clinico della tecnica: &#8220;Negli anni l&#8217;EUS si è evoluta da metodica prevalentemente diagnostica a una vera e propria piattaforma interventistica, permettendo di eseguire procedure mininvasive ecoendoscopicamente guidate. Un&#8217;evoluzione che ha ampliato considerevolmente le possibilità dell&#8217;endoscopia digestiva avanzata, arrivando in alcuni ambiti a rappresentare una sorta di &#8216;microchirurgia endoscopica&#8217;&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Tra le applicazioni terapeutiche più avanzate rientra la creazione di collegamenti diretti tra lo stomaco e l&#8217;intestino. Attraverso l&#8217;inserimento di una protesi metallica, i medici riescono a costruire un percorso alternativo per il transito del cibo nei casi in cui una patologia ostruttiva, come un tumore maligno, provochi un restringimento del tratto digerente.</p>
<p data-path-to-node="4">Oltre all&#8217;aspetto tecnologico, il percorso clinico si basa sull&#8217;integrazione di diverse figure professionali, tra cui endoscopisti, chirurghi, anestesisti, anatomopatologi e citologi. &#8220;Il valore di questo percorso non risiede tuttavia soltanto nel numero delle procedure eseguite, ma soprattutto nella capacità di aver costruito una rete di competenze condivise&#8221;, precisa Tarantino.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulla strutturazione di questa rete si sofferma Lara Lenzi, ricordando i professionisti che ne hanno permesso lo sviluppo: &#8220;Un ruolo centrale nello sviluppo della metodica è stato svolto da Francesca De Nigris, dirigente medico della Soc di Gastroenterologia di Firenze, che dopo una formazione dedicata, ha contribuito all&#8217;implementazione della tecnica nella nostra realtà. Parallelamente, è stato strutturato un percorso di formazione che ha coinvolto anche altri professionisti delle sedi di Firenze e Prato. Decisivo è stato inoltre l&#8217;affiancamento di Maria Rosa Biagini dell&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Le prospettive per i prossimi mesi puntano a un ulteriore radicamento della metodica. L&#8217;obiettivo, conclude Tarantino, è &#8220;consolidare ulteriormente questa rete, incrementare le competenze sulle procedure EUS interventistiche e rafforzare il ruolo dell&#8217;ecoendoscopia come componente strategica dell&#8217;endoscopia digestiva avanzata di Asl Toscana centro&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il reparto di Endoscopia digestiva dell'ospedale San Giovanni di Dio di Firenze ha tagliato il traguardo delle 300 ecoendoscopie all'anno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sanità a Firenze, l'endoscopia digestiva del San Giovanni di Dio vola a 300 ecoendoscopie annue. Dalla diagnosi precoce alla microchirurgia mininvasiva                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 12:12:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 12:12:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Sanità a Firenze, l&#039;endoscopia digestiva del San Giovanni di Dio vola a 300 ecoendoscopie annue. Dalla diagnosi precoce alla microchirurgia mininvasiva</metadesc>
                        <focuskw>Ospedale San Giovanni di Dio Firenze</focuskw>
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                <title>Fermato con più di cento gioielli in oro nell&#8217;auto, il 22enne non sa dire da dove arrivano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/fermato-con-piu-di-cento-gioielli-in-oro-nellauto-il-22enne-non-sa-dire-da-dove-arrivano/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">AREZZO – Oltre cento <strong>gioielli in oro</strong>, per un valore complessivo di <strong>120mila euro</strong>, trasportati in auto lungo la E45 senza saperne spiegare la provenienza. Per questo un <strong>22enne originario della provincia di Salerno</strong> e residente nell&#8217;Avellinese è stato sottoposto a fermo con l&#8217;accusa di <strong>ricettazione</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il controllo è scattato nel territorio di <strong>Sansepolcro</strong>, in Valtiberina, lungo una delle principali arterie dell&#8217;Italia centrale, che collega la Romagna con l&#8217;Umbria e il Lazio. A ricostruire l&#8217;episodio è l&#8217;<strong>Arma dei carabinieri</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il giovane viaggiava a bordo di un&#8217;<strong>auto presa a noleggio in provincia di Firenze</strong>. Davanti ai militari è apparso subito particolarmente nervoso, e proprio quell&#8217;agitazione ha convinto la pattuglia ad andare più a fondo.</p>
<p dir="ltr"><strong>I carabinieri di Sansepolcro hanno così perquisito sia il conducente sia il veicolo</strong>, trovando i monili e oltre <strong>400 euro in contanti</strong>, finiti entrambi sotto sequestro.</p>
<p dir="ltr">Il reato contestato punisce chi acquista, riceve o nasconde beni provenienti da un altro delitto. Sul fermo dovrà ora esprimersi il <strong>giudice per le indagini preliminari</strong>, chiamato a decidere sulla <em>convalida</em>.</p>
<p dir="ltr">Gli accertamenti sono coordinati dalla <strong>procura della Repubblica di Arezzo</strong>, che punta a ricostruire l&#8217;origine dei preziosi e la loro possibile destinazione finale. Da chiarire anche il motivo del viaggio e il percorso che il ragazzo stava compiendo.</p>
<p dir="ltr">Un passaggio decisivo potrebbe essere il confronto tra i gioielli in oro sequestrati e le denunce di furto presentate nelle ultime settimane, per verificare se il presunto <em>bottino</em> sia legato a colpi messi a segno in altre zone.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Viaggiava su una vettura noleggiata nel Fiorentino, la perquisizione ha fatto scattare il sequestro dei preziosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cosa è successo al controllo dei carabinieri sulla E45 e perché i gioielli in oro del 22enne sono finiti sotto sequestro                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 12:00:51 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Cosa è successo al controllo dei carabinieri sulla E45 e perché i gioielli in oro del 22enne sono finiti sotto sequestro</metadesc>
                        <focuskw>gioielli in oro</focuskw>
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                <title>Cade e muore mentre cerca funghi nell&#8217;Aretino: tragedia nei boschi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/cade-e-muore-mentre-cerca-funghi-nellaretino-tragedia-nei-boschi/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Tragedia nei boschi situati tra il territorio di Arezzo e la Valcerfone, dove<strong> un&#8217;anziana donna di 80 anni</strong> è stata <strong>trovata morta</strong> dopo essere uscita insieme al nipote per andare a cercare <strong>funghi.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme è scattato nella serata di ieri (29 settembre), quando il giovane ha perso di vista la nonna durante la passeggiata tra la vegetazione. Le operazioni di ricerca hanno visto l&#8217;immediato mobilitarsi dei <strong>vigili del fuoco del comando di Arezzo</strong> e del distaccamento di Sansepolcro, che hanno perlustrato la zona per ore. <strong>A individuare il corpo dell&#8217;anziana sono stati poi gli stessi familiari, impegnati nelle ricerche insieme ai soccorritori.</strong></p>
<p>Per le operazioni di recupero si è reso necessario l&#8217;intervento del personale Saf (Speleo alpino fluviale) dei vigili del fuoco, poiché la salma si trovava in una diruta scarpata. <strong>Sul posto sono giunti anche i sanitari dell&#8217;emergenza sanitaria, i quali non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell&#8217;ottantenne, e i carabinieri per i rilievi di rito</strong>. Restano in corso gli accertamenti per chiarire l&#8217;esatta dinamica della tragedia e stabilire se la donna sia scivolata nel precipizio o se sia caduta a causa di un improvviso malore.</p>
<p><strong>La zona di ricerca e ritrovamento è la strada della montagna a pochi chilometri da Sansepolcro. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La signora 80enne era assieme al nipote quando ha avuto l'incidente. Difficili le operazioni di recupero della salma]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La signora 80enne era assieme al nipote quando ha avuto l'incidente. Difficili le operazioni di recupero della salma                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>cadavere</tag>
                                    <tag>familiari</tag>
                                    <tag>funghi</tag>
                                    <tag>personale Saf</tag>
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                                    <tag>soccorritori</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:59:04 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>La signora 80enne era assieme al nipote quando ha avuto l&#039;incidente. Difficili le operazioni di recupero della salma</metadesc>
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                <title>Ciclista fiorentino morto a Palermo, travolto da un tir</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/cronaca/ciclista-fiorentino-morto-a-palermo-travolto-da-un-tir/</link>
                <description><![CDATA[<div>
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<p dir="ltr">PALERMO – È un 36enne nato in provincia di Firenze il <strong>ciclista morto a Palermo</strong> ieri (29 settembre), travolto da un tir in <strong>via Belgio</strong>, poco prima dell&#8217;incrocio con <strong>viale Strasburgo</strong>.</p>
<p dir="ltr">La vittima è <strong>Giorgio Bianchini</strong>, originario di <strong>Bagno a Ripoli</strong>. Nella tarda mattinata stava percorrendo la strada in sella a una <strong>bicicletta a pedalata assistita</strong> quando è finito sotto un mezzo pesante carico di sale.</p>
<p dir="ltr">La dinamica è ancora da chiarire e <strong>nell&#8217;incidente sarebbe coinvolto anche un furgone</strong>. A ricostruire i fatti saranno gli agenti dell&#8217;Infortunistica della <strong>polizia municipale</strong>, intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco e ai sanitari del <strong>118</strong>. Il 36enne non sarebbe morto sul colpo, ma per lui non c&#8217;è stato nulla da fare. Pesanti le ripercussioni sul traffico della zona.</p>
<p dir="ltr">La <strong>procura di Palermo</strong> ha aperto un fascicolo per <strong>omicidio stradale</strong>. Le indagini dovranno chiarire anche il ruolo del furgone nella sequenza che ha portato alla caduta del ciclista e all&#8217;arrivo del tir.</p>
<p dir="ltr">Bianchini viveva in Sicilia da qualche anno, dove si era trasferito per stare accanto alla compagna, palermitana, con cui aveva messo su famiglia. <strong>Lascia un figlio piccolo</strong>. Lavorava come <strong>bartender </strong>nella parte nord della città.</p>
<p dir="ltr">La notizia del ciclista morto a Palermo ha scosso la famiglia e i tanti amici rimasti in Toscana. Sui social sono numerosi i messaggi di cordoglio e i ricordi di chi lo conosceva.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La vittima, Giorgio Bianchini, era nata a Bagno a Ripoli e lavorava come bartender in Sicilia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ciclista morto a Palermo, la storia del 36enne toscano che si era trasferito in Sicilia per amore                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incidente stradale mortale</tag>
                                    <tag>Palermo</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:54:56 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Ciclista morto a Palermo, la storia del 36enne toscano che si era trasferito in Sicilia per amore</metadesc>
                        <focuskw>ciclista morto a Palermo</focuskw>
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                <title>Certaldo, dall&#8217;8 all&#8217;11 ottobre torna Boccaccesca: rassegna tra produzioni tipiche e artigianato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/boccaccesca-2026-certaldo-alto-prodotti-tipici/</link>
                <description><![CDATA[<p>CERTALDO &#8211; Il borgo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="12">Certaldo Alto</b> si prepara a ospitare l&#8217;edizione 2026 di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="67">Boccaccesca</i>, la rassegna dedicata alle produzioni locali e all&#8217;enogastronomia. L&#8217;evento, in programma dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="174">8 all&#8217;11 ottobre</b>, accenderà i riflettori sulle tipicità del territorio, a partire dal vino e dalla tradizionale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="286">cipolla di Certaldo</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La manifestazione si articolerà in quattro giornate pensate per valorizzare il patrimonio culinario attraverso una formula che unisce cibo, cultura e intrattenimento. Oltre a rappresentare una vetrina per i prodotti agroalimentari, la kermesse offrirà al pubblico occasioni di incontro e spettacolo all&#8217;interno della cornice del centro storico.</p>
<p data-path-to-node="2">La novità di quest&#8217;anno è rappresentata dalla scelta di un filo conduttore specifico: la figura di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="99">Pinocchio</i>. L&#8217;immaginario del celebre burattino accompagnerà i visitatori in un itinerario dove la fantasia si intreccerà con il tema del gusto e con le suggestioni del borgo.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;incrocio tra sapori e racconto darà vita a un calendario di degustazioni e iniziative di animazione. Le attività in programma sono strutturate per coinvolgere sia gli adulti che i più piccoli, confermando l&#8217;obiettivo di far vivere gli spazi di Certaldo unendo la tradizione alimentare locale alla dimensione dello spettacolo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La manifestazione valorizzerà le eccellenze enogastronomiche e artigianali del territorio, a partire dal vino e dalla cipolla di Certaldo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Boccaccesca 2026 a Certaldo Alto dall'8 all'11 ottobre: enogastronomia, tradizioni locali, degustazioni e il nuovo filone ispirato a Pinocchio                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:43:17 +0200</pubDate>
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                        <metadesc>Boccaccesca 2026 a Certaldo Alto dall&#039;8 all&#039;11 ottobre: enogastronomia, tradizioni locali, degustazioni e il nuovo filone ispirato a Pinocchio</metadesc>
                        <focuskw>Boccaccesca 2026</focuskw>
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                <title>L&#8217;Università di Pisa accoglie Engy Abdelal: la reporter da Gaza studierà Scienze per la Pace</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/universita-pisa-accoglie-reporter-engy-abdelal-gaza/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Pisa</b> accoglie una nuova studentessa proveniente dalla Striscia di Gaza. <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="88">Engy Abdelal</b>, ventotto anni, è arrivata in Italia al termine di un iter burocratico e logistico durato undici mesi. Alle spalle lascia un anno trascorso a raccontare la quotidianità del conflitto attraverso le corrispondenze pubblicate sul settimanale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="340">L&#8217;Espresso</i>. Ora il suo percorso ripartirà dalla Toscana, dove si iscriverà al corso di laurea magistrale in <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="448">Scienze per la Pace</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;approdo della giovane in Italia è il risultato di una mobilitazione nata all&#8217;interno del mondo dell&#8217;informazione. Un ruolo centrale è stato assunto dalla giornalista Federica Bianchi, che per mesi ha raccolto e curato la pubblicazione delle testimonianze dirette di Abdelal. Oltre all&#8217;impegno editoriale, la redazione si è attivata per costruire una rete di contatti mirata a far uscire la ventottenne dai territori di guerra. La ricerca ha trovato una risposta nell&#8217;ateneo pisano, ringraziato pubblicamente dalla stessa Bianchi in un articolo dello scorso 18 settembre per aver dato alla ragazza &#8220;la possibilità di progettare il futuro&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;inserimento accademico della studentessa si colloca all&#8217;interno di un programma specifico avviato dall&#8217;Università nel 2024, finalizzato a garantire il diritto allo studio a giovani provenienti da zone di crisi. Abdelal è la sesta cittadina palestinese immatricolata a Pisa nell&#8217;ultimo anno. Alla fine del 2025, le strutture universitarie avevano infatti già dato il benvenuto ad altri cinque connazionali – Aya, Ahmed, Muawiya, Mohammed e Naba – giunti in città grazie a intese di cooperazione come l&#8217;accordo con la Croce Rossa Italiana e il progetto IUPALS, dedicato all&#8217;accoglienza degli studenti palestinesi negli atenei italiani.</p>
<p data-path-to-node="3">Il prorettore per la cooperazione e le relazioni internazionali, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="65">Giovanni Federico Gronchi</b>, inquadra questo arrivo come un &#8220;risultato concreto dell&#8217;impegno dell&#8217;Università di Pisa per trasformare la solidarietà verso gli studenti e le studentesse palestinesi in opportunità concrete di studio e di futuro&#8221;. Gronchi evidenzia il valore della sinergia instaurata tra società civile, università e carta stampata per sbloccare una procedura di trasferimento complessa. &#8220;Il nostro compito ora è accompagnare Engy nel suo inserimento nella comunità universitaria e metterla nelle condizioni di proseguire i suoi studi&#8221;, ha precisato il prorettore, rivolgendo un ringraziamento formale allo staff dell&#8217;Ufficio Relazioni internazionali per aver gestito le operazioni necessarie all&#8217;accoglienza.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo un complesso iter burocratico durato undici mesi, la reporter palestinese Engy Abdelal è arrivata in Italia per studiare a Pisa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Gaza, la reporter Engy Abdelal arriva a Pisa dopo una lunga trattativa. La 28enne studierà Scienze per la Pace grazie a un programma dell'ateneo                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:00:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 11:00:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Gaza, la reporter Engy Abdelal arriva a Pisa dopo una lunga trattativa. La 28enne studierà Scienze per la Pace grazie a un programma dell&#039;ateneo</metadesc>
                        <focuskw>Engy Abdelal</focuskw>
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                <title>Carrarese, Guido Pagliuca è il nuovo allenatore: firmato un contratto fino al 2028</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-calcio-ufficiale-guido-pagliuca/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARESE &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Carrarese Calcio 1908</b> ha ufficializzato la nomina di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="56">Guido Pagliuca</b> come nuovo allenatore della prima squadra. Il tecnico toscano ha sottoscritto un accordo biennale che lo legherà alla società apuana fino al 30 giugno <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="222">2028</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nuovo mister dirigerà la sua prima seduta di allenamento già nella mattinata di oggi. Nel suo percorso professionale, Pagliuca ha maturato esperienze in Serie C alla guida di Lucchese e Siena, per poi collezionare 50 presenze nel campionato cadetto sulle panchine di Empoli e Juve Stabia. Proprio con la formazione campana ha raggiunto i playoff nella stagione 2024/2025.</p>
<p data-path-to-node="2">Insieme all&#8217;allenatore, la società ha annunciato l&#8217;ingresso di nuove figure che andranno a integrare lo staff della prima squadra: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="131">Bruno Loureiro Batista</b> ricoprirà il ruolo di allenatore in seconda, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="199">Riccardo Carbone</b> opererà come match analyst, mentre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="251">Daniele Deoma</b> assumerà l&#8217;incarico di coordinatore dell&#8217;area tecnica e sportiva.</p>
<p data-path-to-node="3">Il gruppo di lavoro opererà in sinergia con i professionisti già presenti nell&#8217;organigramma: i collaboratori tecnici Nicholas Lazzari e Matteo Della Bartolomea, l&#8217;allenatore dei portieri Fabio Ronzani, il preparatore atletico Michele Balloni e il responsabile del recupero infortunati Ennio Belli.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel nuovo staff tecnico entrano anche il vice Bruno Loureiro Batista, il match analyst Riccardo Carbone e Daniele Deoma nell'area tecnica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il tecnico toscano ha sottoscritto un accordo biennale che lo legherà al club apuano fino al 30 giugno 2028                    ]]>
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                                    <tag>Guido Pagliuca</tag>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 10:24:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 10:24:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il tecnico toscano ha sottoscritto un accordo biennale che lo legherà al club apuano fino al 30 giugno 2028</metadesc>
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                <title>Fumo tra turisti e passanti, incendio in un ristorante a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/fumo-tra-turisti-e-passanti-incendio-in-un-ristorante-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE – Paura ieri pomeriggio (29 settembre) per un <strong>incendio in via Sant&#8217;Antonino</strong>, una delle strade più frequentate del centro storico, a pochi passi dal <strong>Mercato centrale</strong>. Intorno alle <strong>15</strong> le fiamme sono divampate nella <strong>cucina di un ristorante</strong>, richiedendo l&#8217;intervento immediato dei soccorsi.</p>
<p dir="ltr">Il fumo uscito dal locale ha subito attirato l&#8217;attenzione dei passanti, numerosi a quell&#8217;ora in una zona frequentata ogni giorno da residenti, lavoratori e soprattutto turisti.</p>
<p dir="ltr">In pochi minuti sono arrivati i <strong>vigili del fuoco</strong> con una squadra e un&#8217;autobotte. I pompieri hanno spento le fiamme e impedito che il fuoco raggiungesse gli edifici vicini, in un tratto di strada dove palazzi storici e attività commerciali si trovano uno accanto all&#8217;altro. <strong>Per fortuna nessuno è rimasto ferito o coinvolto nel rogo. </strong></p>
<p dir="ltr">Per precauzione è stato chiamato anche un equipaggio sanitario del <strong>118</strong>, pronto a intervenire in caso di malori o problemi respiratori dovuti al fumo. Non è stato però necessario alcun trasporto in ospedale.</p>
<p dir="ltr">Durante le operazioni di spegnimento dell&#8217;incendio in via Sant&#8217;Antonino è intervenuta anche la <strong>polizia locale</strong>, che ha <strong>deviato il traffico</strong> per permettere ai mezzi di soccorso di lavorare senza ostacoli in un&#8217;area dove il passaggio di pedoni e veicoli è continuo per tutta la giornata.</p>
<p dir="ltr">Restano ora da chiarire le <strong>cause del rogo</strong>. Gli accertamenti serviranno anche a stabilire l&#8217;<strong>entità dei danni</strong> provocati dall&#8217;incendio in via Sant&#8217;Antonino all&#8217;interno del locale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Paura a due passi dal Mercato centrale, in una zona molto frequentata dai turisti. Accertamenti in corso su cause e danni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incendio in via Sant'Antonino a Firenze: cosa è successo nel locale e come sono intervenuti i soccorsi                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 10:14:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 10:14:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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