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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 15:41:17 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento commissione cultura - Corriere Toscano</title>
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                <title>&#8220;Il fatto non sussiste&#8221;: assolti Mattia Lucarelli e Federico Apolloni dall&#8217;accusa di violenza sessuale di gruppo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/il-fatto-non-sussiste-assolti-mattia-lucarelli-e-federico-apolloni-dallaccusa-di-violenza-sessuale-di-gruppo/</link>
                <description><![CDATA[<p>MILANO – Violenza sessuale di gruppo, assolti in appello Lucarelli, Apolloni ed altri tre.</p>
<p>Non è stata raggiunta la prova oltre ogni ragionevole dubbio della loro responsabilità penale. Con queste motivazioni <strong>la Corte d&#8217;Appello di Milano ha spiegato l&#8217;assoluzione con formula piena</strong> – &#8220;perché il fatto non sussiste&#8221; – nei confronti di <strong>Mattia Lucarelli, figlio dell&#8217;ex calciatore Cristiano, di Federico Apolloni e di altri tre ragazzi,</strong> ribaltando completamente<strong> le condanne che erano state inflitte in primo grado al termine del processo con rito abbreviato per violenza sessuale di gruppo.</strong></p>
<p>I giudici milanesi hanno smontato l&#8217;impianto accusatorio scaturito dalla denuncia della studentessa statunitense, rilevando come resti <strong>un&#8217;ipotesi &#8220;fragile e non adeguatamente corroborata&#8221;</strong> quella secondo cui i giovani avrebbero esercitato <strong>una &#8220;pressione subdola&#8221; approfittando di una presunta &#8220;minorata capacità di resistenza&#8221; della giovane</strong>. Sebbene la ragazza fosse alterata dall&#8217;alcol, per la Corte <strong>non si trovava in uno stato tale da risultare obnubilata o incapace di esprimere la propria volontà.</strong></p>
<p>Nelle motivazioni della sentenza si evidenzia come, una volta esclusa qualsiasi condotta costrittiva e in assenza di prove su una reale incapacità della persona offesa o su un&#8217;attività induttiva capace di viziarne il consenso, sia <strong>venuto meno un elemento fondante dell&#8217;impalcatura processuale</strong>.</p>
<p>A dimostrazione della capacità della studentessa di manifestare un eventuale rifiuto, la Corte ha richiamato proprio quanto accaduto nel corso della medesima nottata, quando<strong> la giovane aveva liberamente espresso il proprio dissenso nei confronti dei tentativi di approccio di un altro ragazzo del gruppo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Formula piena anche per altri tre. Fra le prove a discarico il dissenso espresso dalla presunta vittima nei confronti di un altro del gruppo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Formula piena anche per altri tre. Fra le prove a discarico il dissenso espresso dalla presunta vittima nei confronti di un altro del gruppo                    ]]>
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                                    <tag>Corte d'Appello di Milano</tag>
                                    <tag>Federico Apolloni</tag>
                                    <tag>Mattia Lucarelli</tag>
                                    <tag>violenza sessuale di gruppo</tag>
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                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 17:41:17 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>&quot;Il fatto non sussiste&quot;: assolti Mattia Lucarelli e Federico Apolloni dall&#039;accusa di violenza sessuale di gruppo</focuskw>
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                <title>In commissione i docenti della rete nazionale degli istituti tecnici: &#8220;Si rinvii la riforma&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/in-commissione-i-docenti-della-rete-nazionale-degli-istituti-tecnici-si-rinvii-la-riforma/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; &#8220;Dopo aver ascoltato in audizione<strong> i docenti della Rete nazionale degli Istituti tecnici e le loro proposte</strong>, riferiremo all&#8217;assessora all&#8217;Istruzione Alessia Nardini gli elementi emersi, affinché la Regione possa farsi promotrice di un&#8217;interlocuzione con il ministero dell&#8217;istruzione e del merito. L&#8217;obiettivo è portare alla sua attenzione le criticità evidenziate e chiedere l&#8217;apertura di un momento di ascolto e confronto sulla riforma&#8221;. Lo ha dichiarato <strong>la presidente della commissione cultura del consiglio regionale, Diletta Fallani (Avs)</strong>, al termine dell&#8217;audizione dei docenti aderenti alla Rete nazionale degli Istituti tecnici, impegnati da mesi a evidenziare gli effetti dell&#8217;introduzione della riforma ministeriale.</p>
<p><strong>Nel corso dell&#8217;audizione, i docenti hanno consegnato alla commissione il documento nazionale con cui illustrano la situazione e avanzano alcune proposte di modifica</strong>. Secondo quanto esposto, la riforma incide sull&#8217;organizzazione scolastica, sulla qualità dell&#8217;offerta formativa, sulle aspettative delle famiglie e rischia di produrre ricadute anche sul sistema produttivo.</p>
<p>Le famiglie hanno spiegato i docenti, &#8220;<strong>a settembre si troveranno con figli iscritti a un percorso di studi diverso da quello presentato durante gli open day e sulla base del quale avevano effettuato la loro scelta</strong>&#8220;. Tra gli aspetti maggiormente segnalati vi è il superamento del biennio unico, sostituito da un percorso di specializzazione fin dal primo anno. &#8220;Il biennio unico va reintrodotto – hanno affermato i docenti – perché consente agli studenti di maturare una scelta consapevole del successivo indirizzo di specializzazione e garantisce una preparazione più solida anche in vista dell&#8217;accesso agli studi universitari&#8221;. È stata inoltre richiesta la reintroduzione delle due ore eliminate al quinto anno, una di italiano e una dedicata alle discipline tecniche.</p>
<p><strong>Secondo la Rete nazionale degli Istituti tecnici, la riforma potrebbe avere conseguenze anche sul tessuto produttivo</strong>. &#8220;Le aziende rischiano di trovare tecnici preparati a eseguire, ma con minori strumenti per innovare – hanno osservato i docenti – con possibili ripercussioni sulla competitività dei distretti produttivi e, nel tempo, sul piano sociale&#8221;.</p>
<p><strong>Per queste ragioni, i docenti hanno chiesto alla Regione di promuovere un confronto con il ministero dell&#8217;istruzione e del merito, sollecitando il rinvio dell&#8217;entrata in vigore della riforma.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La presidente dell'organismo che si occupa di cultura del consiglio regionale, Diletta Fallani (Avs): "Porteremo la quesitone al ministero"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La presidente dell'organismo che si occupa di cultura del consiglio regionale, Diletta Fallani (Avs): "Porteremo la quesitone al ministero"                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:28:59 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>La presidente dell&#039;organismo che si occupa di cultura del consiglio regionale, Diletta Fallani (Avs): &quot;Porteremo la quesitone al ministero&quot;</metadesc>
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                <title>Troppa folla nel locale che non ha le autorizzazioni per il ballo: sospesa la licenza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/troppa-folla-nel-locale-che-non-ha-le-autorizzazioni-per-il-ballo-sospesa-la-licenza/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Il questore di Arezzo <strong>ha sospeso</strong> da oggi (23 luglio) <strong>la licenza di un esercizio pubblico regolarmente autorizzato alla somministrazione di alimenti e bevande</strong>, anche alcooliche, sito nelle immediate vicinanze del centro cittadino.</p>
<p>Nello specifico, nella struttura <strong>si esercitava attività di intrattenimento danzante privo delle relative autorizzazioni amministrative</strong> previste per lo svolgimento di tale attività e dei certificati di prevenzione incendi, circostanze che riportano alla memoria <strong>i gravi fatti di Crans Montana, violando altresì le previste norme penali.</strong></p>
<p>Infatti, a seguito di più controlli effettuati da personale della Divisione Pas – Squadra Amministrativa e dell’Upg e Sp della questura di Arezzo <strong>è emersa la mancanza dei titoli autorizzatori e la costante presenza di oltre 400 persone</strong>, la cui sicurezza e incolumità veniva messa in pericolo proprio per il mancato rispetto della normativa prevista.</p>
<p><strong>L’ordine del questore trova la sua motivazione nell’esigenza di tutelare l’ordine pubblico, la sicurezza pubblica, l’incolumità dei cittadini e per prevenire i reati.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È emersa la mancanza dei titoli autorizzatori e la costante presenza di oltre 400 persone: sicurezza a rischio]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:23:39 +0200</pubDate>
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                <title>Pisa Sporting Club, svelata la nuova maglia Home per la stagione 2026-2027</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-maglia-home-2026-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club ha svelato la nuova divisa casalinga che accompagnerà la squadra nel prossimo campionato di Serie BKT per la stagione 2026-2027. La maglia ripropone le tradizionali righe verticali nerazzurre, arricchite sulle spalle e sul petto dai loghi Adidas. Sul lato sinistro trova spazio la Croce Pisana, affiancata da dettagli rossi che riprendono il colore dei profili, mentre al centro compare il marchio Cetilar, a conferma della partnership con Pharmanutra.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Pisa Sporting Club svela la nuova divisa casalinga per la stagione 2026-2027, unendo le classiche righe nerazzurre a dettagli di stile]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 12:07:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 12:07:05 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Il Pisa Sporting Club svela la nuova divisa casalinga per la stagione 2026-2027, unendo le classiche righe nerazzurre a dettagli di stile</metadesc>
                        <focuskw>Pisa Sporting Club</focuskw>
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                <title>Ladro seriale ai domiciliari con il braccialetto elettronico dopo l&#8217;ennesimo colpo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cronaca/ladro-seriale-ai-domiciliari-con-il-braccialetto-elettronico-dopo-lennesimo-colpo/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIOVANNI VALDARNO &#8211; I carabinieri di San Giovanni Valdarno hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli<strong> arresti domiciliari con braccialetto elettronic</strong>o, emessa dal <strong>Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Arezzo</strong>, su richiesta della procura, nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza a carico di un 50enne, ritenuto responsabile di<strong> una serie di reati contro il patrimonio, commessi nel primo semestre di quest’anno.</strong></p>
<p>In particolare, le indagini hanno consentito di accertare che <strong>l’indagato, a bordo della sua bicicletta, si muoveva in tutto il Valdarno sottraendo borselli, portafogli e altri oggetti personali</strong>, lasciati incustoditi dalle vittime negli spogliatori o nei locali di servizio di ristoranti e centri sportivi.</p>
<p><strong>L’uomo, in alcuni casi, dopo aver trafugato i portafogli e le borse, avrebbe utilizzato le carte di pagamento sottratte alle vittime</strong> per effettuare micro-spese e acquisti non autorizzati in vari esercizi commerciali della zona (tra cui <strong>tabaccherie e locali pubblici</strong>).</p>
<p>A maggio scorso l’uomo era stato sorpreso mentre <strong>tentava di trafugare il denaro contenuto nella cassetta delle offerte di un ente no profit che dal 1974 accoglie e supporta le famiglie con bambini in cura presso ospedali lontani dalla propria città</strong>, presente all’interno di un locale appartenente a una nota catena multinazionale di ristoranti fast food statunitense. In quell’occasione l’uomo aveva da poco forzato i distributori automatici di un istituto comprensivo del Valdarno.</p>
<p>Grazie ai gravi indizi di colpevolezza raccolti, la procura di Arezzo ha chiesto la misura cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale aretino, nei confronti dell’uomo, che adesso <strong>dovrà indossare anche il braccialetto elettronico e non potrà allontanarsi dal proprio domicilio, senza l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A maggio era stato sorpreso a forzare una cassetta delle offerte in un locale e alcuni distributori automatici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A maggio era stato sorpreso a forzare una cassetta delle offerte in un locale e alcuni distributori automatici                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>braccialetto elettronico</tag>
                                    <tag>domiciliari</tag>
                                    <tag>furto</tag>
                                    <tag>ladro seriale</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:28:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 11:28:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>A maggio era stato sorpreso a forzare una cassetta delle offerte in un locale e alcuni distributori automatici</metadesc>
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                <title>Coltiva droga in casa: arrestato a Volterra dalla Guardia di Finanza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/coltiva-droga-in-casa-arrestato-a-volterra-dalla-guardia-di-finanza/</link>
                <description><![CDATA[<p>VOLTERRA &#8211; I finanzieri del comando provinciale di Pisa, nell’ambito dell’intensificazione delle attività di contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti, hanno individuato <strong>un laboratorio clandestino adibito alla produzione, confezionamento e allo stoccaggio di sostanze stupefacenti.</strong></p>
<p>L’operazione, sviluppata attraverso mirati servizi di controllo economico del territorio, ha consentito di localizzare <strong>un immobile, a Volterra, utilizzato quale base operativa per la preparazione e il confezionamento della droga, destinata all’immissione sul mercato illecito.</strong></p>
<p>Nel corso dell’attività, i militari della tenenza di Volterra, assieme alle unità cinofile del Gruppo di Pisa, hanno sottoposto a controllo un uomo di 41 anni, già noto per reati della stessa specie. Nel corso della perquisizione <strong>i finanzieri hanno rinvenuto, nel’abitazione dello stesso, una serra indoor completa di materiale e attrezzature destinate alla coltivazione</strong>, tra cui fertilizzanti, lampade per l&#8217;illuminazione ed ulteriore materiale accessorio riconducibile all&#8217;allestimento e al funzionamento della serra.</p>
<p>Fondamentale si è rivelato <strong>il contributo fornito dal cane antidroga Neva</strong> il cui fiuto ha prima consentito di individuare il soggetto e, successivamente, i locali all’interno dei quali erano occultati lo stupefacente, nonché il materiale utilizzato per la lavorazione.</p>
<p><strong>La sostanza stupefacente rinvenuta, consistente in 124 grammi di marijuana, 0,70 grammi di hashish e 67 semi di canapa</strong>, è stata sottoposta a sequestro e il responsabile è stato denunciato alla procura di Pisa per <strong>produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope.</strong></p>
<p>In un’altra operazione, i militari del gruppo di Pisa hanno arrestato <strong>un 22enne di origini tunisine</strong> sorpreso mentre, nella centralissima piazza Garibaldi, <strong>cedeva una dose di sostanza stupefacente a un giovane italiano.</strong></p>
<p>In particolare, l’attenzione dei finanzieri è stata attirata dal comportamento dell’acquirente che è stato avvicinato dal tunisino il quale, al termine di un breve colloquio, gli ha consegnato una dose di sostanza stupefacente, <strong>ricevendo in cambio una banconota da 20 euro.</strong></p>
<p>A seguito della perquisizione personale, 22enne extracomunitario è stato trovato in possesso <strong>di banconote da 20 euro e da 10 euro, somme sottoposte a sequestro, assieme alla sostanza stupefacente.</strong></p>
<p>Al termine delle operazioni, il cittadino extracomunitario è stato <strong>tratto in arresto in flagranza, per cessione di sostanze stupefacenti, mentre l’acquirente è stato segnalato alla prefettura di Pisa.</strong></p>
<p>Le attività eseguite testimoniano il costante impegno della Guardia di finanza nel <strong>contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti</strong>, a tutela della sicurezza e della legalità sul territorio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In casa 124 grammi di marijuana, 0,70 grammi di hashish e 67 semi di canapa. Un altro in manette a Pisa per spaccio in piazza Garibaldi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In casa 124 grammi di marijuana, 0,70 grammi di hashish e 67 semi di canapa. Un altro in manette a Pisa per spaccio in piazza Garibaldi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>cessione</tag>
                                    <tag>coltivazione</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>serra</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                    <tag>Volterra</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:13:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 11:14:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>In casa 124 grammi di marijuana, 0,70 grammi di hashish e 67 semi di canapa. Un altro in manette a Pisa per spaccio in piazza Garibaldi</metadesc>
                        <focuskw>Coltiva droga in casa: arrestato a Volterra dalla Guardia di Finanza</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Tenta di disfarsi della droga prima del controllo della polizia: arrestato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/tenta-di-disfarsi-della-droga-prima-del-controllo-della-polizia-arrestato/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nella mattinata di martedì la polizia di Firenze ha arrestato un 29enne conosciuto dal personale operante come soggetto <strong>dedito all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.</strong></p>
<p>A seguito di attività info investigativa, il personale della <strong>Squadra Mobile della Questura</strong> di Firenze ha raggiunto l’abitazione che risultava essere nella disponibilità dell&#8217;uomo, <strong>in via del Pesciolino. </strong>Mentre un’aliquota di personale ha fatto accesso all’appartamento, l’altra, rimasta in strada, <strong>ha notato da una delle finestre del palazzo interessato</strong>,<strong> un uomo,</strong> il 29enne poi identificato,<strong> lanciare un sacchetto nel giardino prospicente.</strong></p>
<p>Immediatamente recuperato dagli operatori il sacchetto lanciato, è stata rinvenuta al suo interno <strong>sostanza stupefacente del tipo anfetamina e metanfetamina</strong> per un peso complessivo di 40 grammi circa.</p>
<p>Approfonditi i controlli dal restante del personale all’interno della <strong>camera in uso al 29enne, è stata rinvenuta, inoltre, la somma di 12.175 euro, 23 grammi circa di hashish, un bilancino di precisione</strong> e materiale verosimilmente impiegato per il confezionamento.</p>
<p>Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro.</p>
<p>Il 29enne, con a carico altri precedenti,<strong> è stato condotto al carcere di Sollicciano in attesa della convalida della misura precautelare.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sacchetto conteneva anfetamine e metanfetamine. In casa anche hashish e denaro contante. Ora è in carcere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sacchetto conteneva anfetamine e metanfetamine. In casa anche hashish e denaro contante. Ora è in carcere                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>contanti</tag>
                                    <tag>hashish</tag>
                                    <tag>metanfetamina</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                    <tag>squadra mobile</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:05:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 11:17:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il sacchetto conteneva anfetamine e metanfetamine. In casa anche hashish e denaro contante. Ora è in carcere</metadesc>
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                <title>Fermato dopo un furto doveva scontare una pena per droga e utilizzo di banconote false</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/fermato-dopo-un-furto-doveva-scontare-una-pena-per-droga-e-utilizzo-di-banconote-false/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nella serata di martedì 21 luglio, la Polizia di Stato di Firenze è intervenuta per la segnalazione di <strong>un furto consumato presso un supermercato di via Erbosa.</strong></p>
<p><strong>Le volanti di via Zara</strong>, giunte sul posto, hanno rintracciato l’autore,<strong> il 42enne</strong> poi identificato, che, sprovvisto di documenti, ha declinato al personale operante le proprie <strong>generalità, poi risultate false.</strong></p>
<p>All’esito degli approfondimenti eseguiti dagli agenti, è &#8211; infatti &#8211; emersa <strong>un’altra identità dell’uomo con la quale è risultato a suo carico un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva</strong> a seguito di revoca della misura alternativa alla detenzione emessa nel 2024 dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli per<strong> reati in materia di stupefacenti e spendita di banconote false.</strong></p>
<p>Il 42enne ha riferito agli operatori di essere a conoscenza della pena ancora da espiare e, pertanto, di aver fornito un altro nome.</p>
<p>Successivamente alle formalità di rito, l’uomo è stato condotto al carcere di Sollicciano in esecuzione del provvedimento e <strong>denunciato per falsa attestazione a pubblico Ufficiale sulla propria identità personale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[In carcere un 42enne: ha fornito una identità falsa agli agenti e dovrà rispondere anche di quel reato alla giustizia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In carcere un 42enne: ha fornito una identità falsa agli agenti e dovrà rispondere anche di quel reato alla giustizia                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:01:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 11:01:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Fermato dopo un furto doveva scontare una pena per droga e utilizzo di banconote false</focuskw>
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                <title>Siccità e caldo estremo: multe a chi spreca l&#8217;acqua nel Chianti Fiorentino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/siccita-e-caldo-estremo-multe-a-chi-spreca-lacqua-nel-chianti-fiorentino/</link>
                <description><![CDATA[<p>CHIANTI FIORENTINO – Scatta il pugno duro contro lo spreco di risorsa idrica nel Chianti fiorentino. A causa del <strong>prolungato periodo di siccità e delle elevate temperature estive</strong>, i sindaci di <strong>San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti e Barberino Tavarnelle –</strong> rispettivamente Roberto Ciappi, Paolo Sottani e David Baroncelli – hanno firmato una congiunta ordinanza che <strong>vieta tassativamente l&#8217;uso dell&#8217;acqua potabile per scopi diversi da quelli igienico-domestici.</strong></p>
<p>I<strong>l provvedimento, valido fino al prossimo 30 settembre</strong>, punta a tutelare le riserve idropotabili del pubblico acquedotto per garantire l&#8217;approvvigionamento fondamentale durante la stagione calda. L&#8217;estate si conferma un momento particolarmente critico per il territorio, non solo per il calo delle precipitazioni, ma anche per l&#8217;impennata dei consumi legati alle attività irrigue e alla forte presenza turistica.</p>
<p>Nel dettaglio, le disposizioni approvate<strong> vietano l&#8217;impiego dell&#8217;acqua dell&#8217;acquedotto per l&#8217;infecondazione e l&#8217;annaffiatura di giardini, prati e orti, per il lavaggio di cortili, piazzali, garage o veicoli privati, nonché per il riempimento di vasche ornamentali, fontane e strutture simili, anche se provviste di impianti per il ricircolo.</strong></p>
<p>I controlli sul rispetto dell&#8217;ordinanza saranno affidati agli agenti della polizia locale dell&#8217;Unione comunale del Chianti fiorentino, pronti ad applicare il pugno di ferro contro i trasgressori: per chi non si adeguerà ai divieti sono infatti <strong>previste sanzioni pecuniarie che vanno da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ordinanza dei sindaci di San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti e Barberino Tavarnelle: stop annaffiature e lavaggio auto e piazzali ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ordinanza dei sindaci di San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti e Barberino Tavarnelle: stop annaffiature e lavaggio auto e piazzali                    ]]>
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                                    <tag>trasgressori</tag>
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                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:46:12 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Aggressione brutale e rapina in pieno giorno ai danni di un corriere a Braccagni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/aggressione-brutale-e-rapina-in-pieno-giorno-ai-danni-di-un-corriere-a-braccagnio/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO – <strong>Un&#8217;aggressione brutale e una rapina in pieno giorno a Braccagni, frazione del comune di Grosseto.</strong> Nel primo pomeriggio di ieri (22 luglio), un corriere impegnato nel consueto giro di <strong>consegne quotidiane</strong> è stato affiancato, bloccato e picchiato selvaggiamente da due uomini che gli hanno<strong> sottratto l&#8217;intero carico prima di far perdere le proprie tracce.</strong></p>
<p>Nonostante le ferite e lo stato di shock, la vittima è riuscita a dare l&#8217;allarme contattando il numero unico per le emergenze 112. I sanitari del 118 giunti sul posto hanno prestato <strong>le prime cure al malcapitato, trasportandolo poi d&#8217;urgenza all&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto per tutti gli accertamenti e le cure del caso.</strong></p>
<p>Nella frazione grossetana sono tempestivamente intervenute<strong> le volanti della Polizia di Stato e gli specialisti della scientifica per eseguire i rilievi sulle scene del reato</strong>. Stando ai primi elementi raccolti e alle testimonianze, i due malviventi, che parlavano con un marcato accento dell&#8217;Est Europa, <strong>si sarebbero dati alla fuga a bordo di un&#8217;automobile di colore bianco.</strong></p>
<p>Le indagini sono ora affidate <strong>agli agenti della Squadra Mobile della Questura di Grosseto</strong>, che stanno passando al setaccio le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona nel tentativo di ricostruire<strong> la via di fuga e risalire all&#8217;identità dei responsabili.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I due malviventi, che parlavano con un marcato accento dell'Est Europa, si sarebbero dati alla fuga a bordo di un'automobile di colore bianco.]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 07:47:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 07:51:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Pianese, iniziata l&#8217;era Zanchetta: &#8220;Grande disponibilità dei ragazzi nell&#8217;accogliere le mie idee&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-iniziata-lera-zanchetta-grande-disponibilita-dei-ragazzi-nellaccogliere-le-mie-idee/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; “Ringrazio il direttore per aver creduto in me e, soprattutto, il presidente per avermi dato questa opportunità. Già nella scorsa stagione c’era stata la possibilità di iniziare questo percorso insieme, poi le nostre strade hanno preso direzioni diverse. Oggi sono felice di essere qui alla Pianese e sento una grande energia, ma anche un forte senso di responsabilità nei confronti di una società che ha scelto di puntare fortemente su di me. Questo mi dà ancora più motivazione per dimostrare il mio valore”. <strong>Sono queste le prime parole di mister Andrea Zanchetta, che questo pomeriggio (22 luglio), nella sala stampa dello stadio Comunale di Piancastagnaio</strong>, si è presentato di fronte alla stampa soffermandosi sul percorso che attende le zebrette nella stagione appena cominciata.</p>
<p>“Ripartiamo da una squadra che ha conquistato un grande sesto posto – sottolinea Zanchetta –, ma sono convinto che ci siano ancora margini di crescita. Per migliorarsi, però, bisogna mantenere la stessa umiltà che ha permesso di raggiungere quel risultato. In questi primi giorni ho trovato grande disponibilità da parte dei ragazzi nell’accogliere le mie idee e questo rappresenta la base migliore da cui partire”. “Prima ancora di iniziare il ritiro ho avuto la possibilità di conoscere l’ambiente Pianese e ho percepito immediatamente un clima genuino, fatto di persone che vivono il calcio con passione. Tornando a casa ho detto alla mia famiglia che avevo la sensazione di essere nel posto giusto, al momento giusto”.</p>
<p><strong>Al fianco del mister, nel corso della conferenza, è intervenuto anche il direttore sportivo Francesco Cangi</strong>, che ha esordito parlando della sua permanenza in bianconero: “Desidero ringraziare il presidente Maurizio Sani, oltre ai figli David, Mauro e tutta la famiglia Sani per la fiducia che hanno voluto rinnovarmi anche in questa stagione, affidandomi nuovamente l’incarico di direttore sportivo della Pianese. È un motivo di grande orgoglio e uno stimolo ulteriore a proseguire il lavoro iniziato in questi anni”.</p>
<p>Cangi motiva quindi la scelta di affidare la guida della squadra a mister Zanchetta: “Siamo molto soddisfatti della scelta fatta: non è stata una decisione improvvisata – ha spiegato il dirigente bianconero –, ma nasce da un percorso iniziato già nella scorsa stagione. Siamo convinti delle qualità umane e professionali del mister e della sua idea di calcio, che rispecchia perfettamente ciò che vogliamo vedere in campo quest’anno”. “Il nostro primo obiettivo resta quello di consolidare la categoria. Il girone sarà estremamente competitivo, con squadre importanti e realtà che hanno investito molto. Vogliamo raggiungere la salvezza con anticipo, come siamo riusciti a fare nelle ultime stagioni, e poi vedere dove saremo”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il neomister in vista dell'inizio della stagione: "Ho percepito immediatamente un clima genuino, fatto di persone che vivono il calcio con passione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il neomister: "Ho percepito immediatamente un clima genuino, fatto di persone che vivono il calcio con passione"                    ]]>
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                                    <tag>Andrea Zanchetta</tag>
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                                    <tag>Serie C</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 23:32:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 23:32:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il neomister: &quot;Ho percepito immediatamente un clima genuino, fatto di persone che vivono il calcio con passione&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Pianese iniziata l&#039;era Zanchetta: &quot;Grande disponibilità dei ragazzi nell&#039;accogliere le mie idee&quot;</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Un Arezzo cinico e maturo sorprende il Napoli: a Dimaro finisce 3-1 per gli amaranto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/arezzo-napoli-3-1-amichevole-dimaro/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Nel ritiro di Dimaro, l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">Arezzo</b> firma una prestazione di grande solidità e supera il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="84">Napoli</b> per 3-1 in un&#8217;amichevole dal ritmo intenso. La squadra toscana guidata da mister Bucchi ha saputo capitalizzare le occasioni create, resistendo alla costante pressione della formazione partenopea e colpendo con estrema lucidità nei momenti chiave dell&#8217;incontro, confermando l&#8217;ottimo lavoro svolto in questa fase di preparazione.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;avvio di gara vede il Napoli prendere subito l&#8217;iniziativa. I partenopei si rendono pericolosi con un tiro-cross di Gutierrez e, pochi minuti dopo, con un&#8217;incursione centrale di Hojlund, che approfitta di un errore in disimpegno di Illanes ma trova la perfetta opposizione del portiere Seculin in uscita. Proprio nel momento di maggiore spinta avversaria, l&#8217;Arezzo sblocca il risultato all&#8217;11&#8217;: Sala scende sulla fascia destra e calibra un cross morbido per l&#8217;inserimento di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="476">Cerri</b>, che anticipa la difesa e batte Meret di testa.</p>
<p data-path-to-node="2">Sotto di un gol, la squadra di mister Allegri alza ulteriormente il baricentro alla ricerca del pareggio, affidandosi in particolare agli stacchi aerei di Rrahmani sui calci piazzati battuti da Gutierrez, ma Seculin difende il vantaggio con parate d&#8217;istinto. Alla mezz&#8217;ora il Napoli sostituisce Meret con Milinkovic-Savic, il quale viene subito chiamato in causa per respingere un insidioso sinistro a giro di Cortesi, nato da un rapido e ben orchestrato contropiede della formazione amaranto.</p>
<p data-path-to-node="3">La ripresa si apre in modo ideale per l&#8217;Arezzo, che al 56&#8242; trova la rete del raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, Milinkovic-Savic respinge un primo tentativo di sinistro di Cianci, ma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="197">Gilli</b> si dimostra il più rapido ad avventarsi sulla palla vagante e insacca il 2-0. Il doppio passivo scuote il Napoli, che al 61&#8242; riapre la partita. Un&#8217;incomprensione nella retroguardia toscana costringe a un fallo da rigore su Vergara; dal dischetto si presenta <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="461">Politano</b>: il neo-entrato portiere amaranto Serban respinge il tiro, ma l&#8217;esterno azzurro è veloce a ribadire in rete sulla respinta.</p>
<p data-path-to-node="4">Il segmento finale della gara si trasforma in una forte pressione offensiva dei partenopei. Serban si esalta chiudendo lo specchio prima a Vergara e poi a Folorunsho, mentre all&#8217;82&#8217; è il palo a negare il pareggio a Lucca, arrivato in allungo su un&#8217;iniziativa di Rao. Sbilanciato in avanti alla ricerca del pari, il Napoli presta il fianco alle ripartenze e nei minuti conclusivi l&#8217;Arezzo cala il tris: un diagonale di Varela viene corretto sotto misura da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="456">Shaka Mawuli</b>, che fissa il punteggio sul definitivo 3-1. Una vittoria di prestigio per la squadra amaranto, che tornerà ad allenarsi già nel pomeriggio di domani.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>NAPOLI (4-3-3)</strong>: Meret (31’M.Savic) (16’st Contini); Di Lorenzo (1’st Mazzocchi), Rrhamani (1’st Marianucci), Rafa Martin (1’st Obaretin), Gutierrez (1’st Spinazzola); Anguissa (Folorunsho), Prisco (1’st Lobotka), Lindstrom (1’st Vergara); Giovane (1’st Politano), Hojlund (1’st Lucca) (41’st Pereyra), Alisson Santos (1’st Rao). A disposizione: Pugliese, Garofalo, Baridò. All. Allegri<br />
<strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Seculin (1’st Serban) (33’st Trombini); M.Martinez (1’st Renzi), Gilli (22’st Cipriani), Illanes (1’st Casarosa), Coccia (1’st Righetti); Manes (1’st Eklu), Ionita (1’st Viviani), Sala (1’st Chierico); Cortesi (1’st Sussi), Cerri (1’st Cianci), Tavernelli (1’st Djamanca). A disposizione: Ravasio, Capello. All. Bucchi.<br />
<strong>RETI</strong>:11’Cerri (A), 11’st Gilli (A), 15’st Politano (N), 44’Eklu (A).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Da Cerri a Gilli, fino al sigillo finale di Shaka Mawuli: la squadra toscana sfrutta al meglio le occasioni e resiste agli assalti avversari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Da Cerri a Gilli, fino al sigillo finale di Shaka Mawuli: la squadra toscana sfrutta al meglio le occasioni e resiste agli assalti avversari                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>SS Arezzo</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 20:00:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 20:04:42 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Da Cerri a Gilli, fino al sigillo finale di Shaka Mawuli: la squadra toscana sfrutta al meglio le occasioni e resiste agli assalti avversari</metadesc>
                        <focuskw>Napoli Arezzo</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Firenze in piazza per Fakir: &#8220;E&#8217; stato morto un uomo&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/firenze-in-piazza-per-fakir-e-stato-morto-un-uomo/</link>
                <description><![CDATA[<p>Anche la Toscana si mobilita per <strong>Abderrahim Fakir</strong>, morto domenica 20 luglio a Bologna durante un intervento di Polizia.</p>
<p><a href="https://www.la7.it/intanto/video/bologna-42enne-muore-durante-un-controllo-di-polizia-al-pilastro-aperta-uninchiesta-20-07-2026-652433" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui le immagini nel video trasmesso da La7.</strong></a></p>
<p><a href="https://www.la7.it/intanto/video/morte-fakir-in-esclusiva-il-video-dei-momenti-precedenti-lintervento-della-polizia-22-07-2026-652733" target="_blank" rel="noopener"><strong>La7 che mercoledì 22 luglio trasmette un nuovo video con Fakir durante la fase precedente l&#8217;intervento della polizia</strong></a>.</p>
<p>A Firenze in centinaia, rendiconta Cgil Firenze, al presidio davanti alla prefettura di via Cavour &#8220;<strong>E&#8217; stato morto un uomo</strong>&#8221; organizzato da Cgil, Anpi e Arci &#8220;in segno di protesta dopo la morte di Abderrahim Fakir durante un controllo di polizia a Bologna&#8221;.</p>
<p>Mobilitazione anche a <a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=1621944399933774&amp;set=a.511979577596934" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pisa che con Potere al Popolo  annuncia una nuova manifestazione giovedì 23 luglio.</strong></a></p>
<p class="isSelectedEnd">Massimo<strong> Bartoccini, segretario provinciale Sap Sindacato autonomo polizia Firenze</strong> &#8220;esprime <strong>indignazione</strong> per il titolo scelto per il presidio organizzato a Firenze&#8221;.</p>
<p>Bartoccini: &#8220;<strong>La verità si accerta nelle aule di giustizia, non nelle piazze</strong>. È stato morto un uomo non sembra una semplice richiesta di verità: contiene un’accusa e anticipa una sentenza. Non può essere una piazza a stabilire le responsabilità sulla base di un filmato che, come precisato dalla stessa Procura, non documenta l’intera sequenza dei fatti&#8221;, ricordando, <a href="https://sap-nazionale.org/2023/dal-territorio/caso-fakir-bartoccini-sap-firenze-la-verita-si-accerta-nelle-aule-di-giustizia-non-nelle-piazze/" target="_blank" rel="noopener"><strong>si legge nella nota</strong></a>, &#8220;che saranno <strong>la magistratura, l’autopsia, le immagini complete e le bodycam</strong> a ricostruire con rigore quanto realmente accaduto&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al presidio, tra gli altri, presenti anche rappresentanti istituzionali dei gruppi <strong>Pd</strong>, <a href="https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/morte-di-abderrahim-fakir-avs-ecolo-aderiamo-al-presidio" target="_blank" rel="noopener"><strong>AVS</strong></a>, <strong>M5S, Sinistra Progetto Comune col <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1603299805144130&amp;set=a.339304428210347" target="_blank" rel="noopener">capogruppo consiliare Dmitrij Palagi</a>.</strong></p>
<p>M5S con i consiglieri regionali <a href="https://www.facebook.com/reel/1752816109226297" target="_blank" rel="noopener"><strong>Irene Galletti</strong></a> e <a href="https://www.facebook.com/reel/4426373067603105" target="_blank" rel="noopener"><strong>Luca Rossi Romanelli. </strong></a></p>
<div dir="auto">M5S Toscana: “Le immagini diffuse in questi giorni impongono una risposta rapida, trasparente e puntuale da parte delle istituzioni. Nessuna delegittimazione indiscriminata nei confronti dell’intero corpo della Polizia di Stato, ma neanche tentazioni di impunità: è necessario che vengano accertati i fatti e individuate con chiarezza le eventuali responsabilità individuali, nel <strong>pieno rispetto delle garanzie</strong> previste dal nostro ordinamento. Diverso sarebbe se si scoprisse che dietro a queste operazioni c’è un preciso indirizzo politico, e in quel caso saremmo davanti a qualcosa di inaccettabile&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<p><strong>Pd Toscana col deputato Emiliano Fossi,</strong> segretario regionale dem: &#8220;<strong>Un uomo è morto mentre si trovava nelle mani dello Stato.</strong> Non possiamo voltarci dall’altra parte&#8221;. Poi: &#8220;Le immagini che abbiamo visto sono dolorose e inquietanti. <strong>Spetterà alla magistratura ricostruire ogni responsabilità,</strong> senza processi sommari ma anche senza zone d’ombra, omissioni o protezioni corporative.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">In una democrazia, chi indossa una divisa rappresenta lo Stato e ha il compito di proteggere la vita e l’incolumità di ogni persona, soprattutto quando è più fragile e vulnerabile. Per questo servono <strong>trasparenza, controlli, formazione e piena assunzione di responsabilità.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Essere qui non significa essere contro le forze dell’ordine. Significa pretendere che la forza pubblica sia sempre esercitata nel rispetto della dignità umana e della Costituzione.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Per Abderrahim. Per la verità. Perché quanto accaduto non venga dimenticato&#8221;.</div>
</div>
<p><strong>Bernardo Marasco, segretario generale della Camera del Lavoro di Firenze</strong>: “Nel paese si respira un clima di odio. <a href="https://www.facebook.com/reel/1354990922716357" target="_blank" rel="noopener"><strong>vogliamo dare un segnale, insieme a tutte le associazioni con cui di solito collaboriamo per difendere i valori democratici:</strong></a> nel paese c’è un clima di odio, c’è un clima in cui ogni cosa che disturba l’ordine è un elemento che deve essere addirittura punito. Questo è un sentimento che produce solamente uno sconfortante senso di abbandono sociale. In generale si sta costruendo nel paese una retorica in base a cui, in fondo, la violenza e la spietatezza fanno parte di una cosa legittima e giusta. Questo è inaccettabile”.</p>
<p><strong>Lorenzo Ballini, Arci Firenze</strong>: &#8220;Quello di Abderrahim Fakir è un nome che dobbiamo tenere a mente per continuare a non arrendersi all’indifferenza e non arrendersi all’idea che tutto questo sia accettabil”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Anpi Firenze scrive via social</strong>: &#8220;Quello di Abderrahim Fakir è un nome che dobbiamo tenere a mente, per continuare a <strong>non arrendersi all’indifferenza</strong> e non arrendersi all’idea che tutto questo sia accettabile. Lo abbiamo detto ieri in piazza, lo ripeteremo tutte le volte che ce ne sarà bisogno.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Volevamo dare un <strong>segnale dalla <a href="https://www.amnesty.it/la-storia-di-riccardo-magherini/" target="_blank" rel="noopener">città di Riccardo Magherini</a> contro un clima sempre più disumano, fatto di odio e intolleranza,</strong> alimentato da una destra che rivendica una giustizia fai da te e promulga leggi violente e repressive, soprattutto per le persone più fragili&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Rifondazione Comunista Toscana</strong>: &#8220;Le preoccupanti immagini che vengono da Bologna al 25esimo anniversario del G8 di Genova ci mostrano una cosa chiara. <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1478512554320564&amp;set=a.323234906515007" target="_blank" rel="noopener"><strong>Non è cambiato niente dalla morte di Carlo Giuliani</strong>.</a> Abderrahim Fakir è morto schiacciato a terra da due agenti di polizia, soffocato e immobilizzato, nessun tipo di minaccia imminente. Questo episodio tragico è frutto di un clima di odio, intolleranza e paura generale v<strong>erso i migranti, un clima frutto di decenni di propaganda razzist</strong>a da parte delle destre e politiche inadeguate da parte del cosiddetto centrosinistra&#8221;.</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Presidio davanti alla prefettura organizzato da Cgil, Arci e Anpi. Presenti anche rappresentanti Pd, M5S, Avs, Sinistra Progetto Comune. Sindacato autonomo polizia Firenze: "La verità si accerta nelle aule di giustizia, non nelle piazze"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Firenze in piazza per Fakir: "E' stato morto un uomo". Nella Firenze di Riccardo Magherini presidio davanti alla prefettura                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Fakir</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 19:38:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 17:11:09 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Firenze in piazza per Fakir: &quot;E&#039; stato morto un uomo&quot;. Nella Firenze di Riccardo Magherini presidio davanti alla prefettura</metadesc>
                        <focuskw>Firenze in piazza per Fakir: &quot;E&#039; stato morto un uomo&quot;</focuskw>
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                <title>Forza Italia al voto per il segretario regionale: Marco Stella candidato unico, Chiara Tenerini sarà la vice</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/forza-italia-al-voto-per-il-segretario-regionale-marco-stella-candidato-unico-chiara-tenerini-sara-la-vice/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>FIRENZE &#8211; Per la prima volta, il segretario regionale di Forza Italia Toscana viene eletto dagli iscritti, dopo la modifica dello statuto</strong>.</p>
<p>Sabato (25 luglio) dalle 9 alle 14 all&#8217;hotel Granduca di Grosseto, si terrà il congresso in cui verrà eletto il <strong>nuovo segretario regionale di Forza Italia Toscana</strong>, insieme a una nuova segreteria di venti persone. &#8221;</p>
<p>Abbiamo scelto di riunirci a Grosseto &#8211; spiega <strong>il segretario regionale del partito, Marco Stella</strong> &#8211; in quanto è il capoluogo di provincia in cui Forza Italia esprime la figura del sindaco. Ieri è stata depositata la mia candidatura unica, in questi mesi negli incontri sui territori è emersa la volontà di esprimere l&#8217;unità del partito<strong> con la mia conferma a segretario regionale</strong> e<strong> la candidatura dell&#8217;onorevole Chiara Tenerini a vicesegretario regionale vicario</strong>. Nella nuova segreteria saranno rappresentati tutti i territori e tutte le realtà, consapevoli che soltanto attraverso il lavoro di squadra possono arrivare i risultati come abbiamo dimostrato nelle ultime elezioni regionali, <strong>che hanno portato alla mia riconferma e all’elezione del consigliere Jacopo Ferri</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Voglio ringraziare la segreteria uscente a partire dal <strong>vicario Roberto Berardi</strong> con la quale &#8211; ricorda Stella &#8211; abbiamo condiviso il lavoro in questi due anni, con il raggiungimento di obiettivi importanti per Forza Italia, che<strong> in Toscana passa dai 522 iscritti del 2023 agli oltre 5000 di oggi, da 68 eletti nel 2023 ai 112 di oggi e passa dal 4,2% al 6,3% di oggi.</strong> Tra gli altri dati da valorizzare in questi tre anni in cui sono stato segretario, <strong>il 18% ottenuto da Forza Italia alle regionali in provincia di Massa e il 15% ottenuto in provincia di Grosseto. Al Comune di Pistoia, nonostante la sconfitta per l&#8217;elezione del sindaco, Forza Italia è al 13%, il terzo miglior risultato di FI alle amministrative in un capoluogo di provincia in Italia</strong>. Oggi siamo un partito dinamico, aperto, in crescita, facciamo gazebo tutti i fine settimana, siamo il partito che esprime il vicesegretario nazionale, onorevole Deborah Bergamini, a lei e alle onorevoli Mazzetti e Tenerini va tutto il nostro ringraziamento, oltre che ai dirigenti e ai militanti che ogni giorno si impegnano sul territorio&#8221;.</p>
<p>&#8220;Tanti amministratori e consiglieri comunali hanno scelto in questi ultimi anni Forza Italia, passando al nostro partito da liste civiche o da altri partiti &#8211; ricorda Stella -, ricordiamo per tutti il sindaco di Grosseto, Anton Francesco Vivarelli Colonna. Tanti i temi forti che affronteremo durante il congresso regionale, con la mozione <strong><em>Per una Toscana protagonista, per una Toscana libera</em></strong>. Tra i temi specifici, le infrastrutture, la valorizzazione dei distretti industriali, le nostre battaglie sul sistema sanitario per il ritorno ad una vera sanità di prossimità, la battaglia per <strong>un fisco più equo, l&#8217;economia del mare, l&#8217;economia delle zone montane e di prossimità, oltre ai temi riguardanti le imprese</strong>. In Toscana Forza Italia è la seconda lista del centrodestra e addirittura è il terzo partito in tutta la regione dietro a Pd e FdI, consolidando <strong>un trend di crescita che inizia nel 2024 e prosegue alle regionali dello scorso anno. Il nostro partito ha dimostrato capacità di aggregare realtà civiche attive sul territorio, e di essere il perno della coalizione di centrodestra</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Per la prima volta l'elezione arriva dagli iscritti. Appuntamento domenica (26 luglio) all'Hotel Granduca di Grosseto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per la prima volta l'elezione arriva dagli iscritti. Appuntamento domenica (26 luglio) all'Hotel Granduca di Grosseto                    ]]>
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                                    <tag>elezioni</tag>
                                    <tag>Forza Italia Toscana</tag>
                                    <tag>Marco Stella</tag>
                                    <tag>segretario regionale</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:19:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 11:14:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Forza Italia al voto per il segretario regionale: Marco Stella candidato unico Chiara Tenerini sarà la vice</focuskw>
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                <title>Viola Sorrentino e l&#8217;argento da favola: &#8220;L&#8217;amore per questo sport mi ha dato la forza di rialzarmi&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/intervista-esclusiva-viola-sorrentina/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="2">MARCIANO DELLA CHIANA – Nello sport, così come nella vita, non conta quante volte cadi, ma come decidi di rialzarti. Lo sa bene <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Viola Sorrentino</b>, quindicenne di Marciano della Chiana, che ha trasformato la sua prima partecipazione ai <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/viola-sorrentino-vice-campionessa-italiana-salto-ostacoli/"><b data-path-to-node="2" data-index-in-node="234">Campionati Italiani di salto ostacoli</b></a> in un capolavoro di determinazione e talento. In sella alla sua fidata <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="343">Dhea Firstlady</b>, la giovane amazzone ha conquistato il titolo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="407">vicecampionessa italiana</b> nella specialità Stile H110, portando a casa una medaglia d’argento che brilla molto più del suo colore.</p>
<p data-path-to-node="3">Un risultato straordinario che arriva dopo un percorso tutt&#8217;altro che semplice: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="80">due brutti infortuni</b> e un lungo cammino di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="123">recupero psicofisico</b> non hanno spento il sogno di Viola. Sotto la guida dell’istruttrice <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="212">Eleonora Gargini</b> e supportata da un team affiatato al centro ippico <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="280">La Giunchiglia Horse Jumping</b>, la <i data-path-to-node="10,0,1,1,0" data-index-in-node="111">promessa dell&#8217;equitazione</i> ha dimostrato che l&#8217;armonia e la precisione tecnica nascono prima di tutto dal cuore e dal non arrendersi mai.</p>
<p data-path-to-node="4">Ma quello di Viola non è un exploit isolato: il centro ippico La Giunchiglia, situato nei pressi dell’Arezzo Equestrian Center, si sta confermando una vera e propria &#8220;scuderia di campionesse&#8221;. A portare alto il nome del team è infatti anche <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="241">Maria Laura Gargini</b>, sorella dell&#8217;istruttrice e colonna portante dell&#8217;organizzazione del centro, che ha recentemente conquistato il prestigioso <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="385">Trofeo Seniores 1° Grado H115</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Una realtà intima e a gestione familiare, dove però si respira aria di grande equitazione: una parte della struttura ospita infatti il campione spagnolo <strong>Fernando Fourcade Lopez</strong>, impegnato nei Gran Premi di salto ostacoli.</p>
<p data-path-to-node="5">A raccontare da vicino questo straordinario percorso e la determinazione della giovane amazzone è proprio la sua istruttrice, <strong>Eleonora Gargini</strong>: &#8220;A livello tecnico io le ho fornito delle nozioni per essere più salda in sella, migliorando l&#8217;assetto in modo che le cadute si limitassero a episodi veramente eccezionali. La paura si supera psicologicamente, e noi istruttori possiamo aiutare fornendo sicurezza e motivazioni in più. Dopodiché, lavoriamo sulla tecnica per farli sentire più stabili e tranquilli a cavallo. Il punto di forza è stata sicuramente la perseveranza. Viola non si è mai abbattuta, nemmeno dopo le cadute, i momenti di sconforto o i risultati che non arrivavano nell&#8217;immediato. Ha dimostrato una grande volontà di imparare, mettendosi sempre in gioco senza mai perdersi d&#8217;animo. Applicandosi costantemente nel lavoro a casa, ha fatto migliorare tantissimo anche la cavalla. Siamo state coadiuvate anche da altri tecnici, come Maurizio Orlandi (per il lavoro sulla parte in piano) e Gualtiero Bedini (salto ostacoli), ma alla fine è stata proprio Viola a trasmettere alla cavalla ciò che aveva imparato. È stato un vero e proprio lavoro di squadra che ha fatto crescere entrambe. Per quanto riguarda il futuro, gli obiettivi sono infiniti. Se riesci a lavorare bene e a fare le cose correttamente, i risultati arrivano da sé. L&#8217;importante è proprio migliorarsi continuamente e andare sempre più avanti. È giusto darsi degli obiettivi, ma la cosa migliore è farlo senza mai imporsi dei limiti&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Di seguito si riporta l&#8217;intervista esclusiva a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Viola Sorrentino</b> rilasciata alla redazione del <a href="https://corrieretoscano.it/"><i data-path-to-node="6,0" data-index-in-node="76">Corriere Toscano</i></a>.</p>
<h3 data-path-to-node="3">Al tuo primo Campionato Italiano in assoluto hai conquistato subito una medaglia d&#8217;argento. Quando hai capito che il podio era davvero alla tua portata e qual è stata la prima cosa che hai pensato appena finita la seconda prova?</h3>
<p>&#8220;Ho capito che forse il podio era alla mia portata dopo la prima prova, perché ho ottenuto un ottimo punteggio. Invece, dopo la seconda prova ero un po&#8217; arrabbiata con me stessa perché mi ero accorta di aver commesso delle imprecisioni nel percorso e avevo paura di essermi rovinata il podio&#8221;.</p>
<h3>La specialità dello Stile H110 non premia solo la velocità, ma valuta soprattutto l&#8217;armonia, la precisione e l&#8217;intesa tra cavallo e cavaliere. Come descriveresti il legame che si è creato in questi mesi con la tua cavalla, Dhea Firstlady?</h3>
<p>&#8220;Il legame fra me e la mia cavalla è qualcosa di unico, e lo abbiamo raggiunto dopo piccoli passi e tante prove insieme&#8221;.</p>
<h3>Il tuo percorso sportivo ha attraversato momenti complessi, segnati da due brutte cadute e dalle relative fratture. Dove hai trovato la forza mentale per superare la paura e rimetterti in gioco così ad alti livelli?</h3>
<p>&#8220;L&#8217;amore che provo per questo sport è la prima cosa, è fondamentale, perché senza quello non si riuscirebbe ad andare avanti. E poi la forza l&#8217;ho ritrovata anche grazie a tutto il team de <i data-path-to-node="13" data-index-in-node="195">La Giunchiglia</i>, che mi è sempre stato accanto&#8221;.</p>
<h3>La sindaca di Marciano della Chiana, Maria De Palma, ha detto che la tua medaglia è il messaggio più bello per i giovani perché dimostra l&#8217;importanza di non arrendersi. Cosa ti senti di dire a un ragazzo o a una ragazza che sta affrontando un momento difficile nel proprio sport?</h3>
<p>&#8220;Quello che vorrei dire a chi sta attraversando un momento difficile è di non arrendersi mai e di crederci sempre. Se è veramente una cosa che piace, volere è potere, e tutti gli ostacoli piano piano si possono superare&#8221;.</p>
<h3>Sia sui social che nelle dichiarazioni ufficiali hai ringraziato una squadra grandissima, dalla tua istruttrice Eleonora Gargini alla tua famiglia, fino a veterinaria e maniscalco. Quanto è fondamentale il lavoro di questo &#8220;team invisibile&#8221; quando si scende in campo?</h3>
<p>&#8220;È fondamentale, è alla base di tutto. Senza anche solo uno di loro non sarebbe stato possibile ottenere il risultato che abbiamo raggiunto&#8221;.</p>
<h3>Questo titolo di vicecampionessa italiana è un traguardo straordinario ma anche un nuovo inizio. Quali sono i prossimi obiettivi che tu e Dhea avete intenzione di inseguire insieme?</h3>
<p>&#8220;Gli obiettivi sono veramente tantissimi, infiniti, ma quello che vorremmo raggiungere più di tutti è il primo grado, per iniziare a competere in categorie più alte e metterci in gioco ancora di più&#8221;.</p>
<h3>La Giunchiglia unisce un clima familiare a professionisti di altissimo livello, come Maria Laura e il campione spagnolo Fourcade. Quanto ti stimola allenarti ogni giorno in un ambiente così ricco di talenti?</h3>
<p>&#8220;Tantissimo, perché prendo veramente tanto spunto e tanto esempio da loro&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo due brutti infortuni e un lungo recupero, la quindicenne di Marciano della Chiana si racconta in un'intervista esclusiva svelando i segreti del suo argento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dalle cadute al podio nazionale: l'intervista a Viola Sorrentino. La giovane amazzone di Marciano racconta il suo argento e i prossimi obiettivi                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:15:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 17:16:31 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Dalle cadute al podio nazionale: l&#039;intervista a Viola Sorrentino. La giovane amazzone di Marciano racconta il suo argento e i prossimi obiettivi</metadesc>
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                <title>Sanità, prova superata per i progetti del Pnrr: aperti 23 ospedali di comunità e 37 Cot</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/sanita-prova-superata-per-i-progetti-del-pnrr-aperti-23-ospedali-di-comunita-e-37-cot/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Obiettivo centrato. E non solo per le case di comunità. Con le risorse messe a disposizione attraverso i<strong>l Piano nazionale di ripresa e resilienza</strong> la Regione Toscana ha <strong>ultimato e resi operativi 23 ospedali di comunità</strong> per oltre 33 milioni di investimento Pnrr e <strong>37 Cot, centrali operative territoriale,</strong> cervello e regia della nuova rete di presa in carico dei bisogni di salute dei cittadini, per 12 milioni e 611 mila euro.</p>
<p>Ha anche acquistato <strong>120 apparecchiature di diagnostica per una spesa di oltre 68 milioni di euro</strong>: 9 acceleratori lineari, 12 angiografi, 19 ecotomografi, 7 gamma camere, 5 gamma camere/Tac, 8 mammografi, una Pet/Tac, 11 sistemi di risonanza magnetica, 26 sistemi radiologici fissi e 22 Tac.</p>
<p>Di più. Le case di comunità validate, da settanta che era il target sono già salite a settantuno, per oltre 86 milioni di euro di finanziamenti Pnrr. Sono 29 nell’Asl Toscana Centro, 26 nella Nord Ovest e 16 nella Sud Est. Di tutte sono stati completati i lavori e certificata l’entrata in funzione dei servizi. Altre quattordici, in overbooking, potrebbero essere realizzate entro il prossimo dicembre (7 nell’Asl Toscana Centro, due nella Nord Ovest e cinque nella Sud Est) così come ulteriori sette ospedali di comunità potrebbero essere resi operativi (tre nell’Asl Centro, due nella Nord Ovest e due nella Sud Est).</p>
<p>“È un risultato straordinariamente positivo. Possiamo dire con orgoglio che abbiamo realizzato tutti gli interventi previsti per la sanità nel Pnrr – commenta il presidente della Toscana Eugenio Giani, nel corso di una conferenza stampa per mettere in fila tutte le azioni realizzate &#8211; Abbiamo nuovamente dimostrato – prosegue &#8211; di saper fare i compiti a casa;<strong> un risultato raggiunto grazie alla professionalità dei nostri uffici: quelli della Regione e quelli delle aziende sanitarie</strong>”.</p>
<p>I singoli interventi sono infatti stati gestiti dalle aziende sanitarie, monitorati e coordinati dalla direzione sanità e della direzione opere pubbliche della Regione con la collaborazione degli esperti della <strong>task force ministeriale sulla Missione 6 del Pnrr, che è quella dedicata alla salute.</strong></p>
<p>Se la rete della nuova assistenza territoriale è costituita da case di comunità, Cot e ospedali di comunità, l’elenco degli investimenti fatti con i fondi Pnrr comunque prosegue. Le prese d’atto si susseguono oramai da marzo e ad oggi sono stati certificati anche otto interventi di adeguamento antisismico di ospedali, uno in più rispetto al target e che valgono oltre 36 milioni di fondi Pnrr: altri due, in overbooking, sono attestabili entro la fine di luglio. In fase avanzata è anche il potenziamento dei posti di terapia intensiva e sub-intensiva e dei pronto soccorso. <strong>Con i fondi Pnrr sono stati infatti allestiti, ad oggi, 193 posti letto in terapia intensiva, altri 267 in terapia subintensiva e sono stati ristrutturati venti pronto soccorso di ospedale.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione ha anche acquistato 120 apparecchiature di diagnostica per una spesa di oltre 68 milioni di euro. Giani: "Sappiamo fare i compiti a casa"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Regione ha anche acquistato 120 apparecchiature di diagnostica per 68 milioni di euro. Giani: "Sappiamo fare i compiti a casa"                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:02:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 11:13:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>La Regione ha anche acquistato 120 apparecchiature di diagnostica per 68 milioni di euro. Giani: &quot;Sappiamo fare i compiti a casa&quot;</metadesc>
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                <title>Liberi professionisti e aggiornamento: arrivano nuovi voucher fino a 3mila euro per la crescita digitale e ambientale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/voucher-formativi-liberi-professionisti-toscana-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha pubblicato la terza edizione dell&#8217;avviso pubblico per il finanziamento di voucher formativi dedicati ai liberi professionisti, mettendo a disposizione un fondo di 2 milioni e mezzo di euro. Le risorse provengono dal programma regionale del FSE+ 2021-2027 e rientrano nelle attività del progetto <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="317">Giovanisì</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Con questo nuovo intervento, l&#8217;investimento complessivo stanziato nell&#8217;attuale programmazione europea per la formazione dei professionisti raggiunge quasi gli 8 milioni di euro. Nelle prime due edizioni, come evidenziato dall&#8217;assessore alla formazione e al lavoro Alberto Lenzi, sono stati erogati circa 5,4 milioni di euro, a beneficio di 2.141 professionisti, con una prevalenza di donne e di iscritti agli ordini.</p>
<p data-path-to-node="2">Ciascun voucher potrà coprire una spesa massima di 3.000 euro per sostenere percorsi di aggiornamento finalizzati a rafforzare le competenze professionali e a stimolare l&#8217;innovazione in ambito tecnologico, ambientale, organizzativo e gestionale. Possono presentare domanda i professionisti titolari di partita IVA individuale, oppure coloro che operano in forma associata o societaria senza partita IVA individuale. I fondi rimarranno disponibili fino a esaurimento.</p>
<p data-path-to-node="3">I finanziamenti copriranno master di primo e secondo livello, corsi di perfezionamento e specializzazione erogati da università o AFAM, singole annualità di scuole di specializzazione e corsi di formazione e aggiornamento professionale. I percorsi dovranno essere avviati tra il momento della presentazione della domanda e il 28 febbraio 2027, con una durata massima di 12 mesi, che sale a 18 mesi esclusivamente nel caso dei master e dell&#8217;ultimo anno delle scuole di specializzazione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un fondo da 2,5 milioni di euro targato FSE+ e Giovanisì per sostenere la qualificazione e l'aggiornamento dei professionisti toscani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Formazione in Toscana: arrivano nuovi voucher fino a 3mila euro per liberi professionisti. 2,5 milioni di euro per la crescita digitale e ambientale. Scopri come fare                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:51:03 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Formazione in Toscana: arrivano nuovi voucher fino a 3mila euro per liberi professionisti. 2,5 milioni di euro per la crescita digitale e ambientale. Scopri come fare</metadesc>
                        <focuskw>Liberi professionisti</focuskw>
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                <title>Miguel Veloso è il nuovo allenatore della squadra Primavera del Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sc-miguel-veloso-guida-primavera/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club affida la panchina della formazione <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="58">Primavera</b> a Miguel Veloso. L&#8217;ex centrocampista, che ha concluso la carriera da calciatore proprio indossando la maglia nerazzurra, rientra nel club dopo una parentesi nello staff tecnico dell&#8217;Atalanta al fianco di Juric. In precedenza, Veloso aveva fatto parte dello staff tecnico del Pisa che ha conquistato la promozione in Serie A nella stagione 2024-2025.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nuovo allenatore ha assunto immediatamente la guida della squadra, attualmente impegnata nel ritiro precampionato a Casciana Terme fino a sabato 8 agosto, in vista dell&#8217;avvio del prossimo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="191">Campionato Primavera 2</b>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo essere stato nello staff della storica promozione in Serie A, Veloso riabbraccia i colori nerazzurri con un nuovo e importante ruolo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dopo essere stato nello staff della storica promozione in Serie A, Veloso riabbraccia i colori nerazzurri con un nuovo e importante ruolo                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:30:54 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Dopo essere stato nello staff della storica promozione in Serie A, Veloso riabbraccia i colori nerazzurri con un nuovo e importante ruolo</metadesc>
                        <focuskw>Miguel Veloso</focuskw>
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                <title>Reti da pesca vietate lungo l&#8217;Arno: scatta il sequestro della polizia locale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/reti-da-pesca-vietate-lungo-larno-scatta-il-sequestro-della-polizia-locale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>Nei giorni scorsi il Reparto nautico della polizia locale di Pisa è intervenuto con il battello di servizio sulle acque interne del fiume Arno</strong>, nel tratto compreso tra la città e la foce, dove sono stati individuati due gruppi di <strong>reti da pesca del tipo &#8216;da posta&#8217;</strong>, prive delle previste segnalazioni e non presidiate, collocate in violazione della normativa vigente.</p>
<p><strong>Le reti occupavano parte della porzione navigabile del fiume</strong>, costituendo un pericolo per la navigazione. Secondo quanto segnalato da alcuni diportisti, poco prima dell&#8217;intervento un&#8217;imbarcazione a vela era rimasta impigliata nelle reti, riuscendo successivamente a liberarsi e a riprendere la navigazione. <strong>Gli operatori hanno quindi proceduto al recupero completo delle reti, ripristinando le condizioni di sicurezza del tratto interessato</strong>, e al sequestro delle attrezzature. Il materiale recuperato, in quantità tale da occupare interamente la prua del battello di servizio,<strong> è stato posto sotto sequestro e rimane a disposizione dell&#8217;Autorità Giudiziaria.</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;attività svolta dal Reparto nautico della polizia locale conferma l&#8217;attenzione costante dell&#8217;Amministrazione comunale per la sicurezza della navigazione sul fiume Arno e per il rispetto delle regole a tutela dell&#8217;ambiente – dichiara <strong>l’assessore con delega alla sicurezza e alla polizia municipale Giovanna Bonanno</strong>. La rimozione di reti da pesca collocate illegalmente ha consentito di eliminare una situazione di potenziale pericolo per le imbarcazioni in transito e di contrastare pratiche vietate che arrecano danno all&#8217;ecosistema fluviale. I controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva, sia sulle acque interne sia lungo il litorale, in collaborazione con gli altri enti competenti, per garantire la sicurezza dei cittadini e di chi frequenta il nostro territorio, oltre alla tutela del patrimonio ambientale&#8221;.</p>
<p><strong>La normativa vigente prevede che l&#8217;utilizzo e la detenzione di reti di questo tipo nelle acque interne configurino il reato di esercizio illegale della pesca, nell&#8217;ambito della disciplina sul contrasto al bracconaggio ittico, con il conseguente sequestro e la successiva confisca delle attrezzature.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento rientra nell&#8217;attività di controllo svolta durante il periodo estivo dal reparto nautico della polizia locale, che opera sia sulle acque interne del fiume Arno e del Canale dei Navicelli sia lungo la fascia costiera di competenza, dal Calambrone all&#8217;area del Gombo. Sulla costa, in collaborazione con la <strong>Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, il Reparto effettua controlli sulle unità da diporto</strong> nell&#8217;ambito della campagna nazionale per la nautica sicura, con il rilascio del &#8216;bollino blu&#8217; alle imbarcazioni risultate in regola con le dotazioni di sicurezza e la documentazione di bordo.</p>
<p><strong>I controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva</strong>, sia sulle acque interne sia lungo la fascia costiera, con l&#8217;obiettivo di garantire la sicurezza della navigazione, la tutela dell&#8217;ambiente e la salvaguardia della fauna ittica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le strutture rimosse occupavano parte della porzione navigabile del fiume, costituendo un pericolo per la navigazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le strutture rimosse occupavano parte della porzione navigabile del fiume, costituendo un pericolo per la navigazione                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Giovanna Bonanno</tag>
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                                    <tag>polizia locale</tag>
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                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:16:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 15:16:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nasce a Firenze Discover, il primo centro in Italia dedicato alla disconnessione digitale per i giovani</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/discover-fuori-dal-guscio-firenze-schermi-giovani/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nasce a Firenze il primo centro italiano interamente focalizzato sulla disconnessione digitale e sulla prevenzione dell&#8217;uso problematico degli schermi tra i giovani. Il progetto, denominato <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="190">Discover &#8211; Fuori dal guscio</i>, è frutto di un&#8217;intesa formale sottoscritta nel complesso di Santa Maria Nuova tra l&#8217;Azienda sanitaria locale Toscana centro, il Comune di Firenze e la cooperativa di impresa sociale ReteSviluppo. L&#8217;iniziativa ha incassato l&#8217;apprezzamento del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;attività sperimentale prenderà il via dopo l&#8217;estate, con una prima fase programmata fino al dicembre 2026. La sede prescelta è la Biblioteca Chiarugi, situata in zona San Salvi a Firenze, sebbene le azioni potranno estendersi ad altri luoghi del territorio metropolitano grazie alla collaborazione dell&#8217;amministrazione comunale, che fungerà da facilitatore con scuole, centri giovani e associazioni sportive. La gestione operativa dello spazio sarà affidata a ReteSviluppo, forte di un&#8217;esperienza decennale nel settore, con il supporto di Kinoa Innovation Studio.</p>
<p data-path-to-node="2">Il servizio si rivolge a una fascia d&#8217;età compresa tra i 10 e i 25 anni e non nasce come presidio clinico, bensì come luogo educativo e preventivo. Come evidenziato dal direttore generale di Asl Toscana centro, Valerio Mari, l&#8217;obiettivo è promuovere una logica di responsabilizzazione piuttosto che di semplice divieto, prevedendo comunque un raccordo con i servizi di cura per le situazioni più complesse caratterizzate da isolamento o disagio psicologico.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;approccio illustrato dalla presidente di ReteSviluppo, Ester Macrì, punta a superare la logica dei divieti attraverso la promozione di laboratori pratici, attività ludiche e sportive all&#8217;aperto, sportelli di ascolto per le famiglie e percorsi formativi dedicati anche a genitori e insegnanti. Sulla stessa linea si inseriscono le parole dell&#8217;assessora comunale alle Politiche giovanili e allo sport, Letizia Perini, la quale ha rimarcato la necessità di accompagnare i minori verso un equilibrio tra vita digitale e relazioni reali, offrendo strumenti per riscoprire il valore del tempo condiviso lontano dagli schermi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Rivolto ai giovani dai 10 ai 25 anni, lo spazio punta su laboratori, sportelli d'ascolto e attività all'aperto per ritrovare l'equilibrio con le relazioni reali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rivolto ai giovani dai 10 ai 25 anni, lo spazio punta su laboratori, sportelli d'ascolto e attività all'aperto per ritrovare l'equilibrio con le relazioni reali                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:04:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 15:04:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Rivolto ai giovani dai 10 ai 25 anni, lo spazio punta su laboratori, sportelli d&#039;ascolto e attività all&#039;aperto per ritrovare l&#039;equilibrio con le relazioni reali</metadesc>
                        <focuskw>Disconnessione digitale</focuskw>
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