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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 15:54:00 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Commissione europea - Corriere Toscano</title>
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                <title>Redditi in Toscana, ecco la provincia dove lo stipendio è cresciuto di più</title>
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                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Una nuova ricerca fa il punto sui <strong>redditi in Toscana</strong> e racconta una regione che cresce, ma non allo stesso ritmo ovunque. Lo studio, realizzato da <strong>Acli</strong> e <strong>Iref</strong>, guarda agli stipendi da lavoro dipendente tra il 2020 e il 2025 ed è stato presentato durante la festa regionale di Acli Toscana, al circolo San Prospero &#8220;L. Tellini&#8221; di Cascina, in provincia di Pisa.</p>
<p dir="ltr">I numeri mostrano una Toscana divisa in due velocità. <strong>Firenze</strong> è la provincia dove gli stipendi sono saliti di più: <strong>+22,2%</strong>, passando da 26.653 a 32.580 euro medi. All&#8217;altro estremo c&#8217;è <strong>Grosseto</strong>, ferma al 15,3%, da 22.070 a 25.455 euro. Tra le due province la differenza è di quasi sette punti percentuali. E negli anni il divario è aumentato ancora: la distanza media tra i redditi è passata da 4.000 a 7.000 euro.</p>
<h4 dir="ltr">Come vanno le altre province</h4>
<p dir="ltr">Dopo Firenze, gli aumenti più alti si registrano ad <strong>Arezzo</strong> (+19,8%), Massa-Carrara (+19,0%), Pisa (+18,9%) e Lucca (+18,2%). Seguono Livorno (+17,5%), Prato (+17,3%), Siena (+16,4%) e Pistoia (+15,9%), fino a Grosseto, ultima in classifica. Le differenze non riguardano solo la velocità di crescita, ma anche quanto si guadagna oggi: nel 2025 Firenze resta la provincia con il reddito medio più alto, <strong>32.580 euro</strong>, seguita da Livorno (32.320), Prato (31.184), Lucca (31.022) e Siena (30.358). In fondo alla lista ci sono Grosseto (25.455) e Massa-Carrara (25.929).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-610276 size-full" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/reddito_province_toscana_2020_2025-jpg.avif" alt="redditi, toscana, variazioni" width="1779" height="1281" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/reddito_province_toscana_2020_2025-jpg.avif 1779w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/reddito_province_toscana_2020_2025-300x216-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/reddito_province_toscana_2020_2025-1024x737-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/reddito_province_toscana_2020_2025-768x553-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/reddito_province_toscana_2020_2025-1536x1106-jpg.avif 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/reddito_province_toscana_2020_2025-583x420.jpg 583w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/reddito_province_toscana_2020_2025-696x501.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/reddito_province_toscana_2020_2025-1068x769.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1779px) 100vw, 1779px" /></p>
<h3 dir="ltr"><strong>Gli stipendi crescono, ma i prezzi corrono di più</strong></h3>
<p dir="ltr">Un altro dato importante riguarda quanto vale davvero questo aumento degli stipendi. Solo il <strong>49,9%</strong> dei lavoratori toscani ha visto crescere il proprio reddito più dell&#8217;<strong>inflazione</strong>, che nello stesso periodo è salita del 18%. Il 34,0% ha avuto un aumento più basso rispetto al costo della vita, mentre il 16,1% ha visto lo stipendio diminuire. La Toscana segue lo stesso andamento del resto d&#8217;Italia, dove le percentuali sono simili: 49,4%, 34,7% e 15,9%. In totale, il reddito medio dei lavoratori toscani è passato dai 23.218 euro del 2020 ai <strong>27.625 euro</strong> del 2025, con una crescita del 19%. La media italiana, nello stesso anno, è di 29.346 euro.</p>
<p dir="ltr">Per <strong>Elena Pampana</strong>, presidente di Acli Toscana, il problema più serio riguarda proprio il potere d&#8217;acquisto. &#8220;In Toscana quasi un lavoratore su due non ha visto il proprio reddito crescere più dell&#8217;inflazione negli ultimi sei anni &#8211; spiega Pampana &#8211; ed è qui che la fotografia dei redditi diventa una fotografia delle condizioni di vita&#8221;. Secondo Pampana, uno stipendio più alto sulla carta non basta, se poi non permette di comprare di più. Quando i prezzi salgono più in fretta degli stipendi, il risultato concreto è avere meno soldi da spendere. La fotografia scattata da Acli e Iref conferma così due divari che si sommano: quello tra le province toscane e quello, più generale, tra la crescita degli stipendi e l&#8217;aumento del costo della vita.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tra il 2020 e il 2025 il salario medio è salito del 22,2% nel Fiorentino, ma quasi un lavoratore su due non ha recuperato l'inflazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Redditi in Toscana, i dati Acli-Iref 2020-2025: Firenze prima, Grosseto ultima tra le province                    ]]>
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                                    <tag>inflazione</tag>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 15:55:26 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Redditi in Toscana</focuskw>
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                <title>Firenze, sciopero tpl e rientro a scuola: rallentamenti in tutta la città</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/firenze-sciopero-tpl-e-rientro-a-scuola-rallentamenti-in-tutta-la-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr" style="text-align: left;">FIRENZE – <strong>Sciopero tpl e rientro a scuola</strong> si sono incrociati nella mattinata di oggi (15 settembre), creando code e rallentamenti nelle strade principali della città. La nuova viabilità nella zona tra le Cure e Bellariva &#8211; che tocca via Masaccio, via Mannelli e piazza Alberti &#8211; ha reso il traffico più difficile per chi si è spostato in auto.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: left;">A complicare la giornata è arrivato anche lo sciopero dei bus, indetto da <strong>Cobas AT</strong> e Faisa Cisal, insieme al fermo di quattro ore per la tramvia proclamato dai soli Cobas, dalle 9,30 alle 13,30. Secondo i primi dati diffusi dal sindacato, ha scioperato <strong>oltre il 70 per cento dei lavoratori</strong>, con punte del 100% su alcune linee bus, tra cui la 6, la 9, la 10, la 14 e la C3. I disagi più grandi si sono visti nella zona delle Cure, in viale Milton verso il centro, e anche in viale Giovine Italia e via Masaccio. Nel tratto tra via Masaccio e via di Novoli i tempi di percorrenza sono aumentati sensibilmente, con code accentuate anche nella direzione opposta a causa dei rallentamenti in viale Strozzi.</p>
<h3 dir="ltr" style="text-align: left;"><strong>Il ritorno in classe in tutta la Toscana</strong></h3>
<p dir="ltr" style="text-align: left;">Questa mattina è suonata la prima campanella dell&#8217;anno scolastico 2026-2027 per gli studenti toscani. Per il suo augurio agli studenti, il direttore generale dell&#8217;Ufficio scolastico regionale <strong>Luciano Tagliaferri</strong> ha scelto le parole della canzone <em>Buon vento</em> di Jovanotti e Alfa: “Il vento è movimento, qualcosa che arriva, che non possiamo comandare, che qualche volta ci accompagna e qualche altra ci costringe a cambiare rotta”. Durante la giornata Tagliaferri visiterà diversi istituti della regione, dal liceo Galileo-Michelangiolo di Firenze al liceo Piero della Francesca di Arezzo.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: left;">Anche il presidente della Regione, <strong>Eugenio Giani</strong>, ha fatto gli auguri agli studenti con un video pubblicato sui social: “Questa è una regione, la Toscana, di cultura. Ha bisogno di voi, della vostra formazione, della vostra istruzione”.</p>
<h3 dir="ltr" style="text-align: left;"><strong>I controlli in strada e le parole della sindaca</strong></h3>
<p dir="ltr" style="text-align: left;">A Firenze la sindaca <strong>Sara Funaro</strong> ha aperto l&#8217;anno scolastico davanti alla scuola Torrigiani, ricordando i lavori da oltre <strong>1,2 milioni di euro</strong> fatti per rimettere a nuovo la struttura. Per il traffico, il Comune ha messo in strada <strong>23 pattuglie</strong> in più della polizia locale, con controlli fissi e mobili nei punti più delicati: Porta al Prato, l&#8217;incrocio tra viale Gramsci e viale Carducci, l&#8217;area tra via Mannelli e via Masaccio.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: left;">Il traffico è stato seguito in diretta dalla Control Room della Direzione Mobilità. Il giorno prima, l&#8217;assessore alla Sicurezza e alla Mobilità <strong>Andrea Giorgio</strong> aveva chiesto ai cittadini di organizzare gli spostamenti in anticipo, tenendo conto dei possibili effetti dello sciopero proclamato in Autolinee Toscane.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: left;">Quanto peserà davvero sciopero tpl e rientro a scuola sul traffico cittadino dipenderà, anche nei prossimi giorni, da quante persone sceglieranno di scioperare e da quante auto private torneranno in strada.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tempi di percorrenza raddoppiati in alcune strade. Coinvolte le zone da Cure a Bellariva, in campo 23 pattuglie della polizia municipale per gestire il traffico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sciopero tpl e rientro a scuola a Firenze: cosa sapere su bus, tram e viabilità                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 15:54:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 15:54:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Torna la &#8216;Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori&#8217;: il tema è prendersi cura</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/torna-la-notte-europea-delle-ricercatrici-e-dei-ricercatori-il-tema-e-prendersi-cura/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Venerdì 25 settembre torna Bright-Night, la <strong><em>Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori</em></strong>, la manifestazione che permette di immergersi <strong>nel mondo della scienza e della ricerca</strong> e scoprire il lavoro di chi ogni giorno si impegna a trovare soluzioni per le sfide di oggi e di domani.</p>
<p>Promossa annualmente dalla <strong>Commissione europea per diffondere la cultura scientifica</strong>, l’iniziativa si svolge contemporaneamente in tutta Europa. In Toscana, l&#8217;evento prende il nome di Bright Night, un titolo che riflette perfettamente la sua missione:<strong> illuminare la notte con il talento dei ricercatori.</strong></p>
<p>Bright, infatti, è l’acronimo di <strong><em>Brilliant researchers impact on growth health and trust in Rrsearch</em></strong>, ovvero <strong><em>Ricercatori brillanti che influenzano la crescita, la salute e la fiducia nella ricerca</em></strong> e prevede un ricco programma di iniziative presentato a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze.</p>
<p><strong>Bright Night</strong> coinvolge tutto il mondo della ricerca della Toscana: è promosso dagli Atenei (Università di Firenze, Pisa, Siena, Siena Stranieri, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola Imt Alti Studi Lucca) e da un’ampia rete di rnti di ricerca – l&#8217;Area territoriale di ricerca di Pisa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), l&#8217;European Gravitational Observatory (Ego), l’Istituto nazionale di astrofisica &#8211; Osservatorio astrofisico di Arcetri (Inaf-Oaa) &#8211; con il sostegno della Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani e della Commissione Europea.</p>
<p><strong>Anche per questa edizione saranno coinvolti nella manifestazione circa 1000 ricercatrici e ricercatori, presenti nelle piazze di molte città della regione</strong> (Arezzo, Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Prato, Livorno, Pontedera, San Giovanni Valdarno, Siena e San Casciano dei Bagni) che animeranno centinaia di iniziative: laboratori, dimostrazioni, esperimenti, mostre, visite guidate e passeggiate scientifiche coinvolgeranno i cittadini e le cittadine in un percorso avvincente attraverso una vastissima gamma di temi legati alla ricerca.</p>
<p>Come nelle passate edizioni, una particolare attenzione sarà dedicata alle bambine e ai bambini, alle famiglie e alle scuole, con attività pensate per avvicinare le giovani generazioni al mondo della ricerca e della conoscenza.</p>
<p><strong>L&#8217;edizione 2026 sarà dedicata al tema del<em> prendersi cura</em>, inteso come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l&#8217;ambiente.</strong> In un contesto segnato da profonde trasformazioni sociali, ambientali e tecnologiche, la ricerca è chiamata a contribuire in modo concreto al benessere collettivo, promuovendo un sapere attento, etico e accessibile.</p>
<p><strong><em>Bright-Night 2026</em></strong> inviterà il pubblico a scoprire come la scienza possa diventare uno strumento di cura attraverso molteplici prospettive: dalla salute e dal benessere delle persone alla sostenibilità ambientale, dalla partecipazione delle comunità alla diffusione della conoscenza, fino allo sviluppo responsabile delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alle opportunità e alle sfide poste dall&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p>“La ricerca è uno dei motori del futuro della Toscana e Bright-Night ha il grande merito di portarla nelle piazze, tra le persone e soprattutto tra i giovani – ha detto <strong>l’assessora all’università e ricerca della Regione Toscana Cristina Manetti</strong> –. La Toscana può contare su università, scuole di alta formazione e centri di ricerca di assoluta eccellenza e come Regione vogliamo continuare a sostenerli e valorizzarli, ‘Prendersi cura’, il tema di questa edizione, significa mettere conoscenza, innovazione e competenze al servizio delle persone, delle comunità e dell’ambiente. Ma significa anche investire nelle nuove generazioni, alimentare la loro curiosità e mostrare che nella ricerca possono trovare opportunità, passioni e strumenti per costruire il proprio futuro”.</p>
<p>“Bright Night è una grande festa della scienza e un’occasione preziosa per avvicinare la ricerca alla vita quotidiana delle persone – ha dichiarato <strong>Riccardo Zucchi, rettore dell’Università di Pisa, ateneo che coordina la manifestazione a livello regionale</strong> –. Il tema scelto per questa edizione, “prendersi cura”, richiama una responsabilità che riguarda tutti noi. Di fronte alle profonde trasformazioni sociali, ambientali e tecnologiche del nostro tempo, la ricerca può offrire strumenti concreti per migliorare il benessere collettivo e costruire un futuro più equo e sostenibile. Invitiamo quindi cittadine e cittadini, e soprattutto i più giovani, a incontrare le ricercatrici e i ricercatori, conoscere i loro progetti e scoprire una scienza aperta e attenta ai bisogni della società”.</p>
<p>L’anteprima regionale, ovvero l&#8217;incontro <strong><em>Bright Night 2026, la ricerca che si prende cura</em></strong>, si è tenuta oggi (15 settembre) nella Sala Pegaso di <strong>Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze.</strong></p>
<p>Il programma completo è disponibile su www.bright-night.it.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Appuntamento con circa 1000 menti brillanti della regione venerdì 25 settembre in diverse piazze toscane con la Bright Night]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Appuntamento con circa 1000 menti brillanti della regione venerdì 25 settembre in diverse piazze toscane con la Bright Night                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori</tag>
                                    <tag>prendersi cura</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                    <tag>Riccardo Zucchi</tag>
                                    <tag>ricerca</tag>
                                    <tag>scienza</tag>
                                    <tag>talento</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 14:56:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 15:03:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Appuntamento con circa 1000 menti brillanti della regione venerdì 25 settembre in diverse piazze toscane con la Bright Night</metadesc>
                        <focuskw>Torna la &#039;Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori&#039;: il tema è prendersi cura</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Renzi mostra le prime copie di &#8216;Quando c’era lei&#8217;: il libro contro il governo Meloni è pronto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/renzi-mostra-le-prime-copie-di-quando-cera-lei-il-libro-contro-il-governo-meloni-e-pronto/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Una distesa di copertine nere e rosse e un titolo che non lascia molti dubbi sul bersaglio politico: <strong><em>Quando c’era lei. L’Italia dopo Giorgia Meloni.</em></strong></p>
<p><strong>Matteo Renzi ha mostrato nelle ultime ore le prime copie stampate del suo nuovo libro, pubblicato da Solferino</strong>. &#8220;Sempre un’emozione vedere un progetto trasformarsi in libro. E toccare fisicamente la carta, non solo il digitale&#8221;, ha scritto il leader di Italia Viva nella sua Enews del 14 settembre, accompagnando il messaggio proprio con l’immagine dei volumi appena usciti dalla produzione.</p>
<p>Il libro è atteso in libreria il 29 settembre e la fotografia delle prime copie anticipa quindi di due settimane l’arrivo sugli scaffali.</p>
<h3><strong>Un titolo nato dalla campagna contro Meloni</strong></h3>
<p><strong><em>Quando c’era lei</em></strong> riprende direttamente la provocatoria campagna di comunicazione lanciata nei mesi scorsi da Italia Viva contro il governo. Una rivisitazione volutamente ironica della formula “quando c’era lui”, accompagnata da manifesti che contestavano all’esecutivo risultati su tasse, trasporti, sicurezza e costo della vita.</p>
<p><strong>Renzi porta adesso quella campagna dentro un libro politico.</strong> Secondo la presentazione dell’editore, il volume affronta economia, fisco, immigrazione, politica estera e lotta all’evasione, mettendo a confronto risultati e promesse del governo Meloni. Si tratta naturalmente della lettura politica proposta dall’autore, non di una valutazione neutrale dell’operato dell’esecutivo.</p>
<p><strong>Ma l’ex presidente del Consiglio insiste su un secondo obiettivo: non limitarsi alla critica. </strong>Quando annunciò il libro a luglio spiegò di aver dedicato spazio anche alle proposte per il futuro dell’Italia, con l’intenzione di affiancare alla contestazione del governo idee sulle quali costruire un’alternativa politica.</p>
<h3><strong>Il libro guarda già alle elezioni del 2027</strong></h3>
<p>Ed è probabilmente questa la chiave politica più interessante dell’operazione.</p>
<p><strong><em>Quando c’era lei</em></strong> arriva mentre gli schieramenti iniziano a muoversi in vista delle elezioni politiche del 2027. Lo stesso sottotitolo, <strong><em>L’Italia dopo Giorgia Meloni</em></strong>, proietta esplicitamente il racconto oltre l’attuale governo.</p>
<p>Il volume diventa così anche uno strumento con cui Renzi <strong>prova a ritagliarsi uno spazio nella costruzione dell’alternativa e nel confronto interno all’area di opposizione</strong>. L’Ansa aveva già inserito il libro nel quadro della campagna politica che accompagnerà i prossimi mesi, collegandolo anche alla Leopolda di ottobre.</p>
<p><strong>La prima immagine dei libri appena stampati segna dunque l’inizio della fase operativa.</strong></p>
<p>Dalla campagna dei manifesti alla carta stampata, lo slogan <strong><em>Quando c’era lei</em> </strong>diventa ora un libro. E, soprattutto, <strong>un altro tassello della lunga campagna elettorale verso il 2027.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il leader di Italia Viva pubblica la foto dei volumi appena stampati. Dal fisco all’immigrazione, dall’economia alla politica estera: bilancio critico del governo eproposta per l’alternativa in vista del 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il leader di Italia Viva pubblica la foto dei volumi appena stampati. Dal fisco all’immigrazione, dall’economia alla politica estera                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>alternativa</tag>
                                    <tag>campagna</tag>
                                    <tag>elezioni</tag>
                                    <tag>Giorgia Meloni</tag>
                                    <tag>Matteo Renzi</tag>
                                    <tag>spazio</tag>
                                    <tag>titolo</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:59:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 11:59:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Virus respiratorio sinciziale, al via la campagna di immunizzazione gratuita della Regione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/virus-respiratorio-sinciziale-al-via-la-campagna-di-immunizzazione-gratuita-della-regtione/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Dall&#8217;1 ottobre prende il via anche quest’anno in Toscana <strong>la campagna di immunizzazione gratuita contro il virus respiratorio sinciziale</strong> (Vrs), responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi soprattutto nel primo anno di vita. Dal 7 ottobre inizia invece la campagna di vaccinazione antinfluenzale.</p>
<p>“Sono due strumenti fondamentali di prevenzione e tutela della salute, per il singolo e per la collettività – commenta<strong> l’assessora alla sanità, Monia Monni</strong> &#8211; Proteggono dalle forme più gravi di malattia, contribuiscono a tutelare le persone più fragili e vulnerabili e permettono di ridurre il ricorso alle cure e alle ospedalizzazioni: un vantaggio dunque per la salute delle persone ma con un impatto positivo pure sulla sostenibilità del servizio sanitario regionale”.</p>
<p><strong>L’offerta, anche per la stagione 2026-2027, sarà capillare e gratuita, rivolta a diverse fasce di popolazione.</strong></p>
<p>Per il virus sinciziale la campagna è rivolta ai bambini nati dal 1 aprile 2026 al 31 marzo 2027, indipendentemente dalla presenza di patologie concomitanti e dall’eventuale prematurità. Come nella precedente stagione, l’immunizzazione sarà offerta anche a specifiche categorie di bambini ad elevato rischio di complicanze da infezione da parte del virus.</p>
<p><strong>Bambine e bambini nati dal 1 aprile al 30 settembre riceveranno una chiamata negli ambulatori dei pediatri di libera scelta.</strong> Chi nascerà dal 1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027 sarà immunizzato presso i punti nascita, prima della dimissione dall’ospedale. L’offerta sarà ulteriormente integrata dai Centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl.</p>
<p>Nella campagna 2025-2026 <strong>la copertura è stata del 93 per cento, cresciuta di tre punti rispetto alla precedente.</strong>  Si punta a replicare quei risultati, grazie alla sinergia di tutti gli attori in campo. L’invito alle famiglie è ad aderire alla campagna di immunizzazione, perché rappresenta un’importante opportunità per proteggere la salute dei bambini e, in particolare, le fasce di popolazione più vulnerabili alle forme gravi di infezione.</p>
<p><strong>Per l’influenza i primi ad essere vaccinati saranno, dal 7 ottobre, gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali (Rsa)</strong>. Dal 14 ottobre sarà la volta dei bambini dai sei mesi a sei anni e gli adulti con sessanta o più anni. Dall’11 novembre la vaccinazione gratuita sarà disponibile per tutte le altre categorie previste dalla circolare ministeriale annuale, ovvero soggetti fragili e malati cronici indipendentemente dall’età, donne in gravidanza, personale sanitario e socio sanitario (compresi studenti in tirocinio), addetti ai servizi essenziali, donatori di sangue, lavoratori a contatto con animali e  familiari e conviventi di persone ad alto rischio di complicanze.</p>
<p><strong>La vaccinazione sarà effettuata dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta.  Sessantenni ed over60 potranno prenotare la vaccinazione anche presso le farmacie convenzionate che hanno attivato il servizio.</strong></p>
<p><strong>La campagna di vaccinazione anti-Covid-19 sarà avviata non appena la Regione riceverà dal ministero della salute le indicazioni sulla consegna delle dosi di vaccino ed emanata la circolare ministeriale annuale,</strong> che definisce a chi la vaccinazione è raccomandata. Come negli anni precedenti saranno coinvolti anche i centri vaccinali delle Asl, con possibilità di prenotarsi attraverso il portale regionale dedicato. <strong>La Regione provvederà a fornire tempestivamente ai cittadini tutte le informazioni sull’avvio e sulle modalità di svolgimento della campagna.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[È responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi. Per il Covid si attende la consegna delle dosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni gravi. Per il Covid si attende la consegna delle dosi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>bronchioliti</tag>
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                                    <tag>Covid</tag>
                                    <tag>Monia Monni</tag>
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                                    <tag>Rsa</tag>
                                    <tag>virus sinciziale</tag>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:49:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 12:02:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Buco da 2,7 milioni con la squadra di calcio: sei nei guai per bancarotta fraudolenta</title>
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                <description><![CDATA[<div>
<div tabindex="-1" role="article" aria-setsize="10" aria-posinset="9" aria-label="Messaggio 9 di 10">
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<div>VIAREGGIO – Dieci anni di gestione passati al setaccio dalla <strong>Guardia di finanza</strong>, un debito da circa <strong>2,7 milioni di euro</strong> e i documenti contabili distrutti. È quanto emerso dall&#8217;indagine per <strong>bancarotta fraudolenta</strong> a carico di una società calcistica di Viareggio, che ha portato al denuncia di sei persone.</p>
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<div tabindex="0" role="article" aria-setsize="10" aria-posinset="10" aria-label="Messaggio 10 di 10">
<p dir="ltr">L&#8217;inchiesta, chiamata <em>Var</em> e coordinata dalla procura di Lucca, riguarda una nota squadra cittadina, ora in liquidazione giudiziale. I finanzieri del comando provinciale hanno ricostruito dieci anni di gestione del club, esaminando i documenti raccolti presso l&#8217;<strong>Agenzia delle entrate-Riscossione</strong> e ascoltando consulenti fiscali e il curatore della procedura. Ne sarebbe emerso un debito verso l&#8217;Erario di circa 2,7 milioni di euro, dovuto al mancato pagamento di imposte e contributi legati a calciatori e dipendenti.</p>
<p dir="ltr">Sotto accusa finisce anche l&#8217;operato degli <strong>amministratori</strong> che si sono succeduti alla guida della società negli anni: una gestione che, secondo gli investigatori, non avrebbe mai versato regolarmente le imposte, aggravando col tempo la situazione economica del club. A complicare ulteriormente le cose sarebbe stata poi la <strong>distruzione delle scritture contabili</strong>, che avrebbe reso difficile ricostruire con precisione il patrimonio della società e i soldi movimentati negli ultimi anni, rendendo più complicato anche scoprire eventuali operazioni sospette.</p>
<p dir="ltr">Al termine delle indagini sono <strong>sei le persone denunciate</strong> all&#8217;autorità giudiziaria per diverse ipotesi di reato: tra loro ex amministratori del club, un professionista e altre persone che, secondo gli inquirenti, avrebbero avuto un ruolo nella gestione della società.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;operazione fa parte dell&#8217;attività della Guardia di finanza contro le forme più gravi di illegalità economica, a tutela della concorrenza tra le imprese e delle risorse destinate ai servizi pubblici. L&#8217;inchiesta sulla bancarotta fraudolenta della società calcistica di Viareggio è ora nella fase delle indagini preliminari.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'operazione della Guardia di finanza di Lucca ricostruisce dieci anni di gestione societaria e un debito con l'Erario. Denunciati ex amministratori e un professionista dopo l'inchiesta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Debiti, contabilità distrutta e bancarotta fraudolenta nel calcio a Viareggio: la ricostruzione dei fatti.                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:44:31 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fiamme in un condominio di Scandicci, inagibili tre piani dell&#8217;edificio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/fiamme-in-un-condominio-di-scandicci-inagibili-tre-piani-delledificio/</link>
                <description><![CDATA[<p>SCANDICCI &#8211; Vigili del fuoco del <strong>distaccamento di Firenze Ovest</strong> e dalla <strong>sede centrale</strong>, sono intervenuti ieri sera intorno alle 22 nel comune di Scandicci in via Baccio da Montelupo a Casellina, per <strong>un incendio di appartamento situato al secondo piano di un condominio di sei piani. </strong></p>
<p>Sul posto sono state  inviate due squadre, un’autoscala, un’autobotte, un carro aria e il funzionario per il coordinamento delle operazioni di soccorso. I vigili del fuoco hanno fatto evacuare l&#8217;intero condominio, verificando con una squadra che non vi fossero persone rimaste all’interno dell’edificio, mentre l’altra squadra ha effettuato<strong> lo stendimento delle manichette antincendio dall’auto pompa serbatoio sulla strada</strong>. I Vigili del fuoco hanno fatto ingresso nell&#8217;appartamento dove si è originato l’incendio ed effettuato lo spegnimento, che ha interessato due vani. Dalla facciata dove sono presenti i ponteggi per i lavori di ristrutturazione, <strong>i vigili del fuoco sono saliti fino al terzo piano dove le fiamme del piano sottostante stavano arrivando alla terrazza, effettuando lo spegnimento prima che l’incendio si propagasse all’appartamento sovrastante.</strong></p>
<p>Sul posto richiesti gli equipaggi sanitari, che hanno <strong>soccorso una donna in stato interessante</strong>, trasportata poi in ospedale a scopo precauzionale per accertamenti e dato assistenza ad altre persone. Sul posto anche i carabinieri.</p>
<p>Al termine delle operazioni di spegnimento<strong> i vigili del fuoco hanno dichiarato non fruibile l’appartamento nel quale si è originato l’incendio e il primo e il terzo piano per i danni provocati dall’incendio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nessun ferito né intossicato: i vigili del fuoco hanno spento l'incendio prima che si propagasse al piano superiore]]></excerpt>
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                                    <tag>condominio</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Scandicci</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 09:22:44 +0200</pubDate>
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                <title>Fatture false per maturare crediti fiscali: cinque indagati, scattano i sequestri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/fatture-false-per-maturare-crediti-fiscali-cinque-indagati-scattano-i-sequestri/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>I finanzieri del comando provinciale di Grosseto hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del tribunale di Grosseto, su richiesta della locale procura, per un importo di circa 285mila euro</strong>.</p>
<p>Il provvedimento è stato disposto all&#8217;esito di indagini condotte dagli investigatori del Nucleo di polizia economico &#8211; Ffnanziaria di Grosseto e avviate al termine dell’attività di verifica fiscale eseguite nei confronti di <strong>due imprese direttamente riconducibili a un unico soggetto,</strong> che avrebbero reiteratamente emesso (senza peraltro presentare le previste dichiarazioni dei redditi)<strong> fatture per prestazioni oggettivamente inesistenti in favore di ulteriori 4 aziende</strong> (ditte individuali e società di capitali), al fine di consentire a quest&#8217;ultime di evadere le imposte.</p>
<p>Come emerso dagli approfonditi accertamenti eseguiti e dall’esame delle movimentazioni bancarie, le fatture &#8211; concernenti asserite forniture in opera di ponteggi e lavori edili in realtà mai eseguiti &#8211; sarebbero state <strong>pagate esclusivamente per una minima quota per importi notevolmente inferiori, costituenti in realtà il compenso per l’emissione di fatture false.</strong></p>
<p>Ai 5 indagati sono contestati, a vario titolo, <strong>i reati di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti e omessa dichiarazione.</strong></p>
<p>Il sequestro ha riguardato<strong> disponibilità finanziarie, nonché beni immobili e mobili registrati di valore complessivo pari al profitto illecito ottenuto attraverso la commissione dei reati.</strong></p>
<p>L’odierna attività testimonia la costante attenzione e il perdurante impegno profuso dalla Guardia di finanza, nell’ambito delle indagini delegate dalla <strong>Procura della Repubblica di Grosseto,</strong> a tutela della legalità economico-finanziaria, della <strong>sana e corretta concorrenza imprenditoriale e degli interessi erariali, contrastando ogni forma di evasione fiscale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sigilli a disponibilità finanziarie, beni mobili e immobili per un importo di circa 285mila euro, cifra ritenuta il provento dell'evasione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sigilli a disponibilità finanziarie, beni mobili e immobili per un importo di circa 285mila euro, cifra ritenuta il provento dell'evasione                    ]]>
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                                    <tag>credito fiscale</tag>
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                                    <tag>Gip</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>operazioni inesistenti</tag>
                                    <tag>procura di Grosseto</tag>
                                    <tag>sequestro preventivo</tag>
                                    <tag>tribunale di Grosseto</tag>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 08:39:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 08:39:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Macuz, dalla crisi al rilancio: piano aziendale quadriennale senza licenziamenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/macuz-dalla-crisi-al-rilancio-piano-aziendale-quadriennale-senza-licenziamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Dalla crisi al rilancio per Macuz,</strong> azienda della filiera moda specializzata in minuteria metallica con oltre 130 dipendenti e tre stabilimenti a <strong>Firenze, Scandicci e Scarperia San Piero</strong>, che ha presentato ieri (14 settembre) al tavolo regionale un piano industriale quadriennale che segna un cambio di passo significativo rispetto alle difficoltà che hanno interessato l’impresa negli ultimi mesi e che stanno colpendo l’intero comparto moda.</p>
<p>In una fase iniziale l’azienda aveva ipotizzato il ricorso alla cassa integrazione per crisi. Grazie al confronto con le istituzioni e con le organizzazioni sindacali, Macuz ha scelto invece di orientarsi verso <strong>una strategia di rilancio che punta alla salvaguardia totale dei livelli occupazionali</strong> e introduce un percorso di riorganizzazione interna, investimenti e riconversione professionale.</p>
<p>Al tavolo per la Regione Toscana era presente <strong>Valerio Fabiani</strong>, il consigliere speciale per il lavoro e le crisi aziendali del presidente Giani, il Comune di Firenze era rappresentato dall’assessore al lavoro <strong>Dario Danti</strong>. Insieme a loro l’azienda con i propri consulenti, le organizzazioni sindacali e la Rsu.</p>
<p>“Quello di oggi è un passaggio importante il tavolo istituzionale ha permesso di trasformare una situazione di crisi in un percorso di rilancio – ha detto Fabiani &#8211; con un piano industriale quadriennale che non prevede licenziamenti e che tutela integralmente i livelli occupazionali. Macuz ha scelto di investire, riorganizzare e riconvertire il personale, raccogliendo le indicazioni delle istituzioni e dei sindacati. s<strong>rada è ancora lunga, ma in generale questo rappresenta un segnale di fiducia per l’intera filiera della moda toscana</strong>. Attraverso il confronto e gli strumenti pubblici disponibili, è infatti possibile reagire alle difficoltà e costruire soluzioni che tengono insieme competitività e lavoro”.</p>
<p>Per accompagnare questo processo, <strong>la Regione Toscana ha proposto l’attivazione della cassa integrazione per riorganizzazione</strong>, un ammortizzatore sociale virtuoso poiché finalizzato ad assicurare una prospettiva, coerente con una fase che non riguarda chiusure o licenziamenti, ma la trasformazione dell’assetto produttivo. <strong>Accanto a questo, sono stati illustrati ulteriori strumenti pubblici: dalla formazione agli incentivi regionali per le imprese della moda, che saranno oggetto delle necessarie verifiche tecniche.</strong></p>
<p><strong>Il caso Macuz rappresenta uno dei primi esempi concreti in cui un’azienda della prima fascia della filiera moda toscana</strong> affronta la crisi del settore con un piano strutturato, investimenti e una reale volontà di rilancio, recependo le istanze dei lavoratori e del sindacato e valorizzando il lavoro del tavolo regionale.</p>
<p>Positivo il commento della Cgil con il segretario generale Stefano Angelini e Tania Mussari: “Esprimiamo soddisfazione per il percorso. Nel settore dell’accessorio moda è il prima caso in cui, <strong>senza licenziamenti sul tavolo, discutiamo con un’azienda di riorganizzazione e di formazione</strong> per riconvertire le competenze dei lavoratori in base alle esigenze di mercato”</p>
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                <excerpt><![CDATA[La strategia punta alla salvaguardia totale dei livelli occupazionali e introduce un percorso di riorganizzazione interna, investimenti e riconversione professionale]]></excerpt>
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                                    <tag>Valerio Fabiani</tag>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 08:23:34 +0200</pubDate>
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                        <metadesc>La strategia punta alla salvaguardia dei livelli occupazionali e introduce un percorso di riorganizzazione, investimenti e riconversione</metadesc>
                        <focuskw>Macuz dalla crisi al rilancio: piano aziendale quadriennale senza licenziamenti</focuskw>
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                <title>Supera quota 300 la campagna abbonamenti della Pianese: &#8220;Grande orgoglio&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/supera-quota-300-la-campagna-abbonamenti-della-pianese-grande-orgoglio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Ha superato ogni precedente <strong><em>BaCiami anCora</em></strong> la campagna abbonamenti della <strong>Pianese</strong>, che a oggi ha superato quota 300. Un risultato straordinario, che conferma ancora una volta<strong> il grande cuore di Piancastagnaio e di tutto il</strong> <strong>Monte Amiata</strong>.</p>
<p><strong>La Pianese è il suo territorio e il territorio ha risposto presente alla chiamata alle armi per una stagione che si prospetta lunga e impegnativa</strong>. La società vuole ringraziare ogni tifoso che ha sottoscritto l’abbonamento: il suo sostegno è fondamentale per la società bianconera.</p>
<p>“Siamo enormemente soddisfatti del risultato raggiunto – ha commentato <strong>Simone Fantozzi, responsabile marketing bianconero</strong> –, che rompe tutti i nostri precedenti record. Un grazie va, ovviamente, al nostro presidente, a tutta la famiglia Sani e a Stosa Cucine, che rendono tutto questo possibile. Ma dobbiamo ringraziare anche tutti i nostri sostenitori che, con l’abbonamento, hanno offerto un supporto morale e materiale alla società.<strong> Superare quota 300, che rappresenta una soglia anche simbolica, per una realtà come la nostra è motivo di grande orgoglio e dimostra quanto sia forte il legame tra la Pianese e tutto il territorio</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Simone Fantozzi, responsabile marketing bianconero: "dimostra quanto sia forte il legame tra la Pianese e tutto il territorio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Simone Fantozzi, responsabile marketing bianconero: "dimostra quanto sia forte il legame tra la Pianese e tutto il territorio"                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>campagna abbonamenti</tag>
                                    <tag>Pianese</tag>
                                    <tag>Serie C</tag>
                                    <tag>Simone Fantozzi</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 23:32:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 23:32:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Simone Fantozzi, responsabile marketing bianconero: &quot;dimostra quanto sia forte il legame tra la Pianese e tutto il territorio&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Supera quota 300 la campagna abbonamenti della Pianese: &quot;Grande orgoglio&quot;</focuskw>
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                <title>Evasione e spaccio, condannata la primula rossa della criminalità cinese</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/cronaca/evasione-e-spaccio-condannata-la-primula-rossa-della-criminalita-cinese/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Stangata giudiziaria per <strong>Bobo Jiang</strong>, ritenuto dagli inquirenti una figura di spicco nel traffico di droga all&#8217;interno della comunità cinese pratese e milanese. <strong>Il tribunale di Prato lo ha condannato, a seguito di giudizio abbreviato, alla pena di cinque anni di reclusione e a ventimila euro di multa</strong> per le accuse di<strong> evasione, acquisto e detenzione di sostanze stupefacenti</strong>. Contestualmente, la Corte ha inflitto alla coniuge dell&#8217;uomo<strong> una condanna a due anni e otto mesi di reclusione</strong>, oltre al pagamento di una multa di oltre 11mila euro. La decisione arriva a breve distanza da un&#8217;altra sentenza dell&#8217;organo giudicante laniero, che<strong> aveva già comminato a Jiang tre anni e sei mesi per precedenti episodi legati allo spaccio.</strong></p>
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<p>La vicenda affonda le radici nella clamorosa evasione dell&#8217;11 luglio 2025 quando l&#8217;uomo, fermato il giorno precedente con la moglie in un appartamento a Prato con<strong> mezzo chilo di droghe sintetiche, cocaina, quattromila euro in contanti e un passaporto taiwanese falso, riuscì a liberarsi dalle manette negli uffici della Questura e a darsi alla fuga</strong>. L&#8217;episodio mise a nudo anche le criticità strutturali e di organico della Squadra Mobile pratese. Da quel momento era scattata una <strong>complessa caccia all&#8217;uomo su scala europea</strong>, coordinata dalla <strong>Procura di Prato</strong> e condotta dagli investigatori della <strong>Mobile e del Servizio centrale operativo</strong>, con il supporto delle autorità polacche, belghe e spagnole tramite i canali di Eurojust.</p>
<div>Per due mesi Jiang aveva fatto affidamento su una capillare rete di coperture finanziarie e logistiche, spostandosi tra Belgio, Francia e Spagna con documenti e identità fittizie. <strong>La latitanza si era conclusa il primo settembre 2025 a Barcellona, nel quartiere residenziale Sants</strong>, dove la polizia nazionale spagnola lo aveva bloccato al termine di una complessa attività di intercettazione telefonica e tracciamento dei voli.</div>
<div></div>
<div>Oltre alle accuse per gli stupefacenti destinati al circuito dei locali e karaoke del territorio, il profilo di Jiang &#8211; da dieci anni clandestino in Italia &#8211; si lega a un passato di detenzione illegale di armi, contraffazione e ricettazione, <strong>per i quali era già emerso come elemento centrale negli assetti della criminalità cinese operante tra la Toscana e la Lombardia.</strong></div>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[Stangata giudiziaria per Bobo Jiang: cinque anni per il clamoroso episodio dell'11 luglio 2025. Wue anni e otto mesi alla moglie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Stangata giudiziaria per Bobo Jiang: cinque anni per il clamoroso episodio dell'11 luglio 2025. Wue anni e otto mesi alla moglie                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>condanna</tag>
                                    <tag>evasione</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>Procura di Prato</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 18:55:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 18:55:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Stangata giudiziaria per Bobo Jiang: cinque anni per il clamoroso episodio dell&#039;11 luglio 2025. Wue anni e otto mesi alla moglie</metadesc>
                        <focuskw>Evasione e spaccio condannata la primula rossa della criminalità cinese</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>La sfida di Conte a Marina di Pietrasanta: &#8220;Primarie perché la regola Pd del partito che prende più voti è egemonica&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-sfida-di-conte-a-marina-di-pietrasanta-primarie-perche-la-regola-pd-del-partito-che-prende-piu-voti-e-egemonica/</link>
                <description><![CDATA[<p>Dopo la standing ovation <a href="https://www.facebook.com/reel/1621513396180862" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pd alla Festa Nazionale de l&#8217;Unità</strong></a> a Reggio Emilia, per l&#8217;<strong>ex premier Giuseppe Conte</strong> la standing ovation del pubblico alla festa de Il Fatto Quotidiano all&#8217;interno del <strong>Parco della Versiliana a Marina di Pietrasanta.</strong></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1081325104267193" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giuseppe Conte, presidente Movimento 5 Stelle, intervistato a Marina di Pietrasanta da Luca De Carolis e Peter Gomez.</strong></a></p>
<p>Non prima dell&#8217;applauso ad abbracciare <strong>Alessandro Di Battista</strong>, ricoverato al Policlinico Gemelli a Roma.</p>
<p>Conte, sulle <strong>primarie in vista delle politiche 2027, che proprio <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/conte-a-capalbio-le-primarie-siamo-daccordo-che-si-fanno-la-politica-estera-non-puo-rimanere-fuori-dalle-primarie/" target="_blank" rel="noopener">in Toscana, a Capalbio, aveva ufficializzato</a></strong>: &#8220;Leggendo i giornali uno è convinto che Conte e M5s abbiano preteso fin dall&#8217;inizio le primarie. Ne approfitto per ribadirlo perché qui ci sono delle distorsioni. <strong>Il Pd ha chiarito che per loro vale la regola del partito più forte,</strong> più grande, che prende più voti, come regola preferenziale. Ma voi ci conoscete, <strong>noi non siamo in politica per portare acqua preventivamente al mulino di qualcuno.</strong> Non è una questione personale nei confronti di Schlein che legittimamente aspira a diventare candidata premier. Ma noi <strong>non possiamo preventivamente metterci nelle mani di un’altra forza politica che sia il Pd o un’altra forza,</strong> noi alle primarie arriviamo perché la regola del partito più forte è una regola egemonica e non politica”.</p>
<p>&#8220;Ricordo che ho proposto al Pd un&#8217;altra possibilità. <strong>Facciamo come alle regionali.</strong> Non abbiamo fatto primarie. Ci siamo messi insieme e valutato il candidato più competitivo sulla base delle circostanze concrete. <strong>Questa proposta è stata respinta</strong>. A quel punto <strong>entriamo nel campo del Pd. Le primarie sono una vostra tradizione. Faremo le primarie&#8221;. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<div id="google_ads_iframe_/5180,104676457/askanews/onsite/dynamic/ros/1_0__container__" style="text-align: left;">Poi Conte: “Non continuate a dire che il Movimento vuole assolutamente le primarie e che Conte vuole tornare a Palazzo Chigi. <strong>Se avessi  voluto rimaner c’erano le condizioni per un Conte ter ma erano collegate a un ricatto e non ho accettato”.</strong></div>
</div>
<div></div>
<div>&#8220;Una delle ragioni per cui <strong>ritengo che le primarie non vadano fatte a ridosso della campagna elettorale</strong>: <strong>se dovesse prevalere un candidato e ci fosse una comunità politica che rimane un po&#8217; disorientata</strong> da questa scelta, è giusto che quel <strong>candidato abbia il tempo necessari per farsi conoscere dall&#8217;intera comunità politica che si sente disorientata.</strong> Quindi occorrono mesi per cercare di far comprendere che sarà il candidato di tutta la coalizione. E sarà importante, e di questo me ne farò carico,<strong> far capire a tutti coloro che vogliono partecipare a questo progetto progressista per mandare a a casa Meloni, che non stiamo votando un leader di partito e facciamo le tifoserie. Dobbiamo tifare l&#8217;Italia, tifare progressista.</strong> Se qualcuno pensa che Elly Schlein o un&#8217;altra candidata o un altro candidato sia più idoneo a rappresentare l&#8217;intero Paese per cinque anni di cambiamento di questo Paese, <strong>votate tranquillamente l&#8217;altra candidata o l&#8217;altro candidato. Io non mi offendo.</strong> Non vi chiedo nessuna fedeltà. Vi chiedo di pensare soltanto al bene del Paese&#8221;.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Su Renzi in coalizione</strong> e sulla proposta di contratto alla tedesca:  &#8220;E&#8217; ovvio che ci dovrà essere un <strong>programma scritto, firmato e controfirmato. Però abbiamo visto come funziona con certa politica.</strong> Dobbiamo creare un progetto serio e vincolare tutte le forze politiche a obiettivi strategici. <strong>Non possiamo contaminare politica e affari.</strong> Serve una legge seria sul conflitto di interessi.  Dobbiamo <strong>introdurre garanzie per evitare che qualche forza politica abbia la golden share.</strong> Bisogna neutralizzare preventivamente tutto questo, io ci sto lavorando. Bisogna entrare in una prospettiva in cui <strong>nessuno abbia la possibilità di esercitare un potere ricattatorio.</strong> Nessuno abbia la possibilità di poter condizionare gli obiettivi strategici che dobbiamo raggiungere&#8221;.</p>
<p>.</p>
<p><strong>“Mi sembra follia sentire qualcuno che dice che Renzi dovrebbe avere un ruolo centrale</strong> nella formazione di centro. Non sono assolutamente d&#8217;accordo. Dobbiamo evitare il contrario, che possa essere avvantaggiato chi ha già dimostrato di avere una capacità espansiva molto modesta. Dal 2019 a oggi Italia Viva ha quel consenso, stiamo sempre parlando del 2%. <strong>Essere unitari non significa dare centralità a chi ha il 2%. Non ci siamo capiti proprio. Unitari, e lo dico chiaramente agli amici del Pd, significa espandere il consenso</strong>. Dicono che io sono con <strong>Onorato</strong> e Onorato è con me. Renzi ha detto che vota Schlein. Onorato ha detto che rispetto a Schlein o Conte non sceglie, perché vuole dare un contributo all&#8217;intero progetto progressista. Sta aggregando altre forze. <strong>E cosa facciamo? Lo teniamo fuori perché dobbiamo dare centralità a Italia Viva?&#8221; </strong></p>
<p>Su <strong>Ucraina:</strong> &#8220;Ho fatto tre anni di politica estera. Ci sono diecimila dossier in tutto il mondo. <strong>La politica estera richiede grande impegno.</strong> Vale molto la capacità personale di instaurare rapporti, parlare nei summit, cercare di orientare le scelte. Dobbiamo scrivere prima delle primarie un programma condiviso. Ma non si risolvono le questioni. C&#8217;è sempre l&#8217;impronta personale.</p>
<p><strong>Su Ucraina è chiaro che dovremo preventivamente precisare qualche punto fermo, perché non può essere che domattina vinca Schlein o addirittura un altro candidato e a quel punto si mandano a go gò armi a Kiev</strong> per una escalation militare, che ci sta portando al terzo conflitto mondiale giorno dopo giorno. Questo, lo ripeto, lo chiariremo va preventivamente chiarito e precisato.</p>
<p>Il <strong>Movimento Cinque Stelle non può sottoscrivere un programma che continua in politica estere quello che sta facendo Meloni&#8221;.</strong></p>
<p>Sulla nuova legge elettorale: &#8220;<strong>Giorgia Meloni, ma non ti vergogni,</strong> di fronte a una situazione in cui la spesa alimentare è aumentata del 30%, al carburante che ha superato 2 euro al litro e <strong>abbiamo 6 milioni di italiani in povertà assoluta</strong> e a un calo della produzione industriale, di <strong>concentrare i lavori del Parlamento sulla legge elettorale per perpetuare la tua poltrona</strong>?</p>
<p>Non ti vergogni dopo avere detto all&#8217;opposione che non avresti mai firmato una legge elettorale senza preferenze, ora hai introdotto una legge elettorale con <strong>preferenze farlocche?</strong> Non ti vergogni tu che sei entrata in Parlamento grazie a una legge con una soglia in cui <strong>hai dovuto raccogliere 40mila firme,</strong> e adesso hai fatto approvare un emendamento con più firme di quelle che servono per eleggere i parlamentari, <strong>seimila per collegio elettorale</strong>, circa <strong>400mila firme? Una barriera insuperabile anche per una parte dei partiti che sono in Parlamento&#8221;.</strong></p>
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</div>
<p>&nbsp;</p>
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<div class="post-share-icons cf"></div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Conte, presidente M5S, alla festa de Il Fatto Quotidiano: "Non possiamo metterci nelle mani di un'altra forza politica". "Renzi? Essere unitari non significa dare centralità a chi ha il 2%". Su coalizione: "Contratto firmato. Garanzie per evitare che qualcuno abbia golden share". Su Ucraina: "Non può essere che domattina vinca Schlein o un altro candidato e a quel punto si mandano a gogò armi a Kiev"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La sfida di Conte a Marina di Pietrasanta: "Primarie perché la regola Pd del partito che prende più voti è egemonica"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Movimento 5 Stelle</tag>
                                    <tag>primarie</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 17:55:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 13:01:47 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                        <metadesc>La sfida di Conte a Marina di Pietrasanta: &quot;Primarie perché la regola Pd del partito che prende più voti è egemonica&quot;</metadesc>
                        <focuskw>La sfida di Conte a Marina di Pietrasanta</focuskw>
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                <title>Il Gran Premio Nuvolari fa tappa ad Arezzo: il 19 settembre arrivano 300 auto storiche in Piazza Grande</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cultura-ed-eventi/gran-premio-nuvolari-arezzo-19-settembre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">AREZZO &#8211; La trentaseiesima edizione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="31">Gran Premio Nuvolari</i> si prepara ad attraversare l&#8217;Italia dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="92">17 al 20 settembre 2026</b>. La manifestazione, intitolata al pilota mantovano Tazio Nuvolari, vedrà la partecipazione di circa <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="216">300 equipaggi</b> internazionali. Le vetture affronteranno un percorso complessivo di circa 1.100 chilometri, articolato in tre tappe che toccheranno Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e la Repubblica di San Marino.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella giornata di sabato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="25">19 settembre</b>, la carovana farà tappa ad <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="65">Arezzo</b>. Dopo la partenza da Rimini e il transito attraverso l&#8217;Appennino centrale, le automobili storiche raggiungeranno il centro della città toscana. A partire dalle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="232">14,30</b>, gli equipaggi sfileranno lungo Corso Italia fino a giungere in Piazza Grande, area designata dall&#8217;organizzazione per il Controllo Orario. Al termine del passaggio nel nucleo storico aretino, i partecipanti riprenderanno il viaggio lungo la viabilità toscana e appenninica per completare la seconda tappa.</p>
<p data-path-to-node="2">Oltre all&#8217;aspetto turistico e culturale legato alla valorizzazione del territorio, l&#8217;evento mantiene la sua natura di gara internazionale di regolarità. Il programma sportivo del 2026 prevede lo svolgimento di 100 prove cronometrate e 10 prove di media. La competizione è valida per il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="286">Campionato Italiano di Regolarità Classica – Grandi Eventi ACI Sport</i>, un circuito riservato ai modelli automobilistici prodotti tra il 1919 e il 2000.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sabato 19 settembre le auto d'epoca sfileranno lungo Corso Italia con arrivo previsto in Piazza Grande per il Controllo Orario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arezzo si prepara ad accogliere il Gran Premio Nuvolari: il 19 settembre la sfilata di 300 auto d'epoca lungo Corso Italia e Piazza Grande                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:54:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:54:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Arezzo si prepara ad accogliere il Gran Premio Nuvolari: il 19 settembre la sfilata di 300 auto d&#039;epoca lungo Corso Italia e Piazza Grande</metadesc>
                        <focuskw>Gran Premio Nuvolari</focuskw>
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                <title>L&#8217;aeroporto Vespucci compie 40 anni: dal primo volo del 1986 all&#8217;obiettivo dei 4 milioni di passeggeri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/aeroporto-firenze-40-anni-primo-volo-1986/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;aeroporto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="12">Vespucci</b> di Firenze compie quarant&#8217;anni dalla ripresa definitiva dei servizi di linea. Alle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="104">7,10 del 15 settembre 1986</b>, il decollo del volo BM963 della compagnia ATI con destinazione Milano Linate ha segnato l&#8217;inizio di una crescita ininterrotta per lo scalo fiorentino, mettendo fine al periodo dei voli operati in modo discontinuo dal secondo dopoguerra. Nella stessa giornata venne attivato anche il collegamento verso Milano Malpensa, seguito il primo ottobre dalla tratta per Roma Fiumicino, sancendo il ritorno del vettore di bandiera italiano nel capoluogo toscano.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;apertura ai collegamenti internazionali risale al marzo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="58">1987</b>, con la rotta Firenze-Parigi operata da Air France tramite la controllata Europe Air/Brit Air. Questo collegamento, effettuato all&#8217;epoca con un aereo turboelica Saab 340, si è consolidato nel tempo come la direttrice con il maggior volume di traffico per l&#8217;aeroporto e per l&#8217;intera regione. Sempre nel 1987 la rete si è ampliata con l&#8217;aggiunta di Bastia, Monaco, Lugano e Olbia. Gli anni Novanta sono stati caratterizzati dall&#8217;impiego dei quadrireattori regionali, noti come &#8216;Jumbolini&#8217;, e dall&#8217;inaugurazione della rotta per Londra nel 1991, servita da Air UK.</p>
<p data-path-to-node="2">A partire dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="14">2013</b>, lo scalo ha registrato un nuovo impulso di traffico grazie alla decisione di vettori come Vueling, Air Dolomiti e Volotea di stabilire a Firenze una propria base operativa. Parallelamente, i velivoli in transito hanno subito una costante modernizzazione. Dopo l&#8217;epoca dei turboelica, dei &#8216;Jumbolini&#8217; e dei jet Airbus A319, dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="347">2017</b> il Vespucci accoglie aerei di nuova generazione per il corto e medio raggio, caratterizzati da una riduzione delle emissioni acustiche e atmosferiche rispetto ai modelli del passato.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;evoluzione dell&#8217;offerta commerciale e delle rotte si riflette sulla progressione dei dati di transito, cresciuti nonostante le difficoltà del panorama internazionale e le limitazioni infrastrutturali della pista. Nel 1986, i primi mesi di operatività registrarono 21.034 presenze, salite a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="292">71.208</b> nell&#8217;intero 1987, primo anno completo di attività. La soglia del mezzo milione di passeggeri è stata superata nel 1994, per poi raggiungere il milione nel 1997, i due milioni nel 2014 e i tre milioni nel 2023. Per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="516">2026</b>, le stime prevedono il raggiungimento dell&#8217;obiettivo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="577">quattro milioni</b> di passeggeri annui.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La progressione dei dati di traffico punta dritta al traguardo dei quattro milioni di passeggeri previsti per la chiusura dell'anno in corso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Quarant'anni per l'aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze: ripercorriamo la storia dello scalo dal primo volo del 1986 fino ai traguardi attuali                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Toscana Aeroporti</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:36:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:36:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Quarant&#039;anni per l&#039;aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze: ripercorriamo la storia dello scalo dal primo volo del 1986 fino ai traguardi attuali</metadesc>
                        <focuskw>Aeroporto Amerigo Vespucci</focuskw>
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                <title>Toscana, è stata l&#8217;estate più torrida: temperatura media a 33,2 gradi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/toscana-e-stata-lestate-piu-torrida-temperatura-media-a-332-gradi/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>L&#8217;estate 2026 entra di diritto nella storia climatica della Toscana con numeri che superano perfino la storica e torrida stagione del 2003</strong>. A delineare il quadro di un&#8217;estate da record sono le rilevazioni elaborate dal <strong>Consorzio Lamma,</strong> che ha messo a confronto le temperature registrate nei dieci capoluoghi di provincia toscani con i dati di 23 anni fa.</p>
<p><strong>La temperatura media delle massime registrata sul territorio regionale ha raggiunto i 33,2 gradi, superando, seppur di un soffio, il valore di 33,1 gradi rilevato nel 2003</strong>. L&#8217;anomalia termica rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 si è attestata su<strong> valori compresi tra i +3 e i +4 gradi</strong>, <strong>con scostamenti ancora più marcati che hanno oltrepassato i 4 gradi nell&#8217;area nord-occidentale della regione.</strong> Il divario si amplifica ulteriormente se si allarga lo sguardo allo storico 1955-2026: in questo intervallo,<strong> l&#8217;estate appena trascorsa mostra un incremento di 3,5 gradi per quanto riguarda le massime e di 2,7 gradi per le minime.</strong></p>
<p>L&#8217;analisi della distribuzione delle temperature rivela una concentrazione di calore estremo senza precedenti. Nel corso del 2026 i giorni con valori massimi superiori ai 35 gradi sono stati ben 31, ben quattordici in più rispetto alla stagione del 2003. Il fenomeno risulta particolarmente evidente nel capoluogo fiorentino, dove si sono contati <strong>57 giorni con picchi oltre i 35 gradi</strong> (contro i 48 del 2003) e <strong>ben 25 giornate con temperature superiori ai 38 gradi, dato che più che raddoppia i 12 giorni registrati 23 anni fa</strong>.</p>
<p>Contestualmente, le rilevazioni del Lamma mostrano una flessione delle giornate complessive con <strong>massime sopra i 30 gradi, scese da 88 a 79, e un calo delle notti tropicali, passate dalle 62 del 2003 alle 49 dell&#8217;ultima stagione estiva.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'anomalia termica rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 si è attestata su valori compresi tra i +3 e i +4 gradi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'anomalia termica rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 si è attestata su valori compresi tra i +3 e i +4 gradi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>caldo estremo</tag>
                                    <tag>Consorzio Lamma</tag>
                                    <tag>estate</tag>
                                    <tag>massime</tag>
                                    <tag>notti tropicali</tag>
                                    <tag>riscaldamento climatico</tag>
                                    <tag>temperatura media</tag>
                                    <tag>temperature</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:32:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:32:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;anomalia termica rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 si è attestata su valori compresi tra i +3 e i +4 gradi</metadesc>
                        <focuskw>Toscana è stata l&#039;estate più torrida: temperatura media a 33.2 gradi</focuskw>
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                <title>Centenario della Fiorentina, la Regione consegna il Pegaso d&#8217;oro alla famiglia Commisso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-riceve-pegaso-doro-per-i-cento-anni-di-storia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il massimo riconoscimento della Regione Toscana, il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="52">Pegaso d&#8217;oro</b>, è stato conferito alla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="89">Fiorentina</b> per celebrare i cento anni di storia del club. La consegna è avvenuta oggi a Palazzo Strozzi Sacrati, dove il presidente della Regione, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="236">Eugenio Giani</b>, ha affidato il premio al presidente della società calcistica, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="313">Joseph Commisso</b>, accompagnato dalla madre Catherine e dal direttore generale Alessandro Ferrari.</p>
<p data-path-to-node="1">Le motivazioni alla base dell&#8217;onorificenza superano i soli traguardi sportivi e i titoli nazionali e internazionali conquistati in un secolo di attività. Il premio intende valorizzare la forte identificazione tra la squadra e Firenze, la presenza costante nella vita del territorio regionale e la dedizione dei tifosi. L&#8217;amministrazione ha inoltre riconosciuto l&#8217;impegno della società nella promozione della cultura dello sport, con un&#8217;attenzione specifica rivolta alle generazioni più giovani, e la capacità del club di consolidare la propria immagine costruendo legami anche al di fuori dei confini toscani.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante l&#8217;incontro, il presidente regionale ha messo in risalto il valore della gestione familiare nell&#8217;attuale panorama sportivo. &#8220;È un onore consegnare questo riconoscimento nelle mani di Joseph e Catherine Commisso: persone che tutta la città vuole per questa squadra e con le quali si è instaurato un rapporto di profonda umanità&#8221;, ha dichiarato Giani. Tracciando un parallelo con le dinamiche del calcio moderno, caratterizzato spesso dall&#8217;intervento di fondi e interessi internazionali, il governatore ha ribadito l&#8217;importanza per la piazza di mantenere una continuità familiare, in grado di portare avanti i valori e lo spirito incarnati dalla società sulla scia del percorso tracciato da Rocco Commisso.</p>
<p data-path-to-node="3">Il traguardo del centenario diventa così l&#8217;occasione per un bilancio non solo agonistico. &#8220;Oggi attribuiamo a questo simbolo di Firenze il massimo riconoscimento regionale proprio per quello che dal punto di vista sportivo, culturale e sociale essa ha rappresentato in questi cento anni di storia&#8221;, ha concluso Giani.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'onorificenza celebra il legame profondo tra la squadra, la città e il territorio, premiando i valori sociali e culturali oltre ai traguardi agonistici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fiorentina, un secolo di storia celebrato a Firenze: la Regione conferisce il Pegaso d'oro alla famiglia Commisso per i cento anni del club                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:16:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:16:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Fiorentina, un secolo di storia celebrato a Firenze: la Regione conferisce il Pegaso d&#039;oro alla famiglia Commisso per i cento anni del club</metadesc>
                        <focuskw>ACF Fiorentina</focuskw>
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                <title>Neuropsichiatria infantile a Siena: inaugurato il nuovo day hospital ispirato alle canzoni di Lucio Corsi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/inaugurazione-day-hospital-siena-arte-lucio-corsi/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; La nuova area del day hospital della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Neuropsichiatria infantile</b> dell&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Senese si rinnova con un allestimento ispirato alla produzione musicale del cantautore toscano Lucio Corsi. Il progetto è stato concretizzato attraverso la collaborazione dell&#8217;Istituto d&#8217;Arte <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="295">Duccio di Buoninsegna</i> e delle associazioni Consulta del Volontariato, AVO e AUSER.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;inaugurazione dei nuovi spazi ha preso parte <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="49">Nicoletta Rabiti</b>, madre dell&#8217;artista, pittrice e autrice di alcune copertine dei suoi dischi. Ad accoglierla erano presenti i vertici dell&#8217;azienda ospedaliera, tra cui il direttore generale Antonio Barretta e la direttrice sanitaria Maria De Marco, affiancati dal direttore del Dipartimento di Salute mentale e della Neuropsichiatria infantile <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="393">Andrea Fagiolini</b>, dal direttore del Dipartimento della Donna e dei Bambini Salvatore Grosso e dalla coordinatrice infermieristica Mariella Magini. Hanno partecipato inoltre gli studenti dell&#8217;Istituto d&#8217;Arte insieme ai docenti Emanuela Fucecchi, Giovanni Pala e Mariarita Natale, oltre ai rappresentanti del terzo settore: Mattia Bongini per la Consulta del Volontariato, Daniele Poggialini per l&#8217;AVO e Catia Gorelli per l&#8217;AUSER e il Comitato di Partecipazione.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;intervento estetico mira a migliorare l&#8217;esperienza ospedaliera dei giovani pazienti e delle loro famiglie, offrendo un ambiente sicuro e destinato anche alle attività ludico-ricreative. Il percorso creativo ha visto il coinvolgimento diretto degli studenti dell&#8217;istituto d&#8217;arte cittadino, i quali hanno elaborato una serie di bozzetti artistici basati sui testi del cantautore. Le opere, che traducono in immagini l&#8217;immaginario narrativo dei brani, sono state successivamente riprodotte su <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="492">pannelli decorativi</b> installati lungo le pareti del reparto.</p>
<p data-path-to-node="3">Il filo conduttore dell&#8217;allestimento si concentra sui temi ricorrenti nelle canzoni di Corsi, selezionati per la loro capacità di intercettare il pubblico più giovane. Tra i concetti rappresentati figurano l&#8217;uso della fantasia e dell&#8217;immaginazione come strumenti di resilienza, l&#8217;equilibrio tra realtà e sogno, il percorso di scoperta dell&#8217;identità personale e il ruolo della natura intesa come &#8216;rifugio emotivo&#8217;. La diversità viene declinata visivamente come un elemento di ricchezza e unicità, con lo scopo di integrare il linguaggio artistico all&#8217;interno delle cure mediche per stimolare la creatività e favorire il benessere psicologico durante l&#8217;iter terapeutico.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I pannelli decorativi mirano a migliorare il benessere psicologico dei giovani pazienti attraverso i temi della fantasia e dell'immaginazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Aou Senese, inaugurati i nuovi spazi della Neuropsichiatria infantile decorati dagli studenti con le immagini tratte dai brani di Lucio Corsi                    ]]>
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                                    <tag>Lucio Corsi</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 15:51:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 15:51:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Aou Senese, inaugurati i nuovi spazi della Neuropsichiatria infantile decorati dagli studenti con le immagini tratte dai brani di Lucio Corsi</metadesc>
                        <focuskw>Neuropsichiatria infantile Siena</focuskw>
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                <title>Spreco alimentare, l&#8217;appello di Confcooperative: &#8220;La Toscana si doti di una legge regionale per il recupero delle eccedenze&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/confcooperative-toscana-legge-regionale-spreco-alimentare/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">A dieci anni dall&#8217;approvazione della legge 166 contro lo spreco alimentare, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Confcooperative Toscana</b> lancia la proposta per l&#8217;introduzione di una normativa regionale dedicata alla prevenzione e al contrasto del fenomeno. La richiesta è stata formulata dal presidente dell&#8217;associazione, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="285">Alberto Grilli</b>, durante l&#8217;incontro <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="320">&#8220;La Toscana non (si) butta via&#8221;</i>, organizzato a Firenze negli spazi del Fuligno per fare il punto sui risultati e sulle prospettive della legge nazionale.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;evento hanno preso parte diversi rappresentanti istituzionali e operatori del settore, tra cui la deputata Maria Chiara Gadda, promotrice della normativa approvata il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="171">14 settembre 2016</b>, la presidente del Consiglio regionale toscano Stefania Saccardi e il presidente nazionale di Confcooperative Agroalimentare e Pesca, Raffaele Drei. Tra i partecipanti figuravano anche Andrea Segrè, direttore scientifico dell&#8217;Osservatorio internazionale Waste Watcher, Francesca Galli dell&#8217;Università di Pisa, Fiamma Tofanari del Consiglio del Cibo di Livorno, Leonardo Berni del Banco Alimentare toscano e Massimo Masi per Conad Nord Ovest.</p>
<p data-path-to-node="2">Secondo Grilli, la legge nazionale ha cambiato il paradigma trasformando il recupero delle eccedenze in una pratica strutturata. Tuttavia, alla luce delle conoscenze acquisite, l&#8217;associazione ritiene necessario un aggiornamento degli strumenti. &#8220;Recuperare ciò che avanza è fondamentale, ma dobbiamo intervenire prima che l&#8217;eccedenza si produca&#8221;, ha spiegato il presidente regionale, sottolineando l&#8217;importanza di rendere il sistema di recupero più sostenibile, affrontando i problemi legati alla logistica e ai costi di trasporto. In quest&#8217;ottica, una legge regionale servirebbe a mettere a sistema la rete territoriale formata da Banco Alimentare, Caritas, distribuzione e comparto agricolo.</p>
<p data-path-to-node="3">La presidente del Consiglio regionale, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">Stefania Saccardi</b>, ha condiviso la necessità di un&#8217;azione strutturale: &#8220;La Toscana ha costruito in questi anni una rete importante: ora dobbiamo trasformare questa esperienza in una politica sempre più strutturale, capace di unire sostenibilità, valorizzazione delle risorse e contrasto alla povertà alimentare&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul bilancio del decennio è intervenuto <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="40">Raffaele Drei</b>, che ha evidenziato il contributo del settore cooperativo. In base ai dati di Confcooperative, nell&#8217;ultimo decennio le imprese associate hanno ridotto del 30% gli sprechi nelle fasi produttive. Un ruolo trainante è stato assunto dal comparto ortofrutticolo, tra le realtà più attive nelle donazioni.</p>
<p data-path-to-node="5">Per la deputata <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="16">Maria Chiara Gadda</b>, la legge mantiene la sua attualità a fronte della crescita dei bisogni sociali. Il testo normativo continua a evolversi: un aggiornamento dell&#8217;agosto 2026 ha esteso le possibilità di recupero anche a piante e fiori. La parlamentare ha concluso richiamando l&#8217;attenzione sulle questioni logistiche: &#8220;Celle frigorifere, mezzi, contenitori e costi di trasporto sono indispensabili per garantire che ciò che viene donato mantenga qualità e dignità. La legge 166 e tutte le sue integrazioni sono state votate all&#8217;unanimità dal Parlamento: per questo mi aspetto che nella prossima legge di bilancio si approvi la mia proposta, sostenendo concretamente chi dona e chi recupera&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'appello è stato lanciato dal presidente regionale Alberto Grilli durante l'incontro fiorentino "La Toscana non (si) butta via"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A dieci anni dalla legge 166, Confcooperative Toscana propone una legge regionale ad hoc per prevenire lo spreco e ottimizzare il recupero                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 15:03:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 15:05:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>A dieci anni dalla legge 166, Confcooperative Toscana propone una legge regionale ad hoc per prevenire lo spreco e ottimizzare il recupero</metadesc>
                        <focuskw>Confcooperative Toscana</focuskw>
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                <title>Chiede mille euro e minaccia il negoziante: i carabinieri bloccano l&#8217;estorsione in flagranza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/arresto-estorsione-centro-storico-lucca/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Un uomo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="11">49 anni</b> è stato arrestato in flagranza di reato nel centro storico di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="81">Lucca</b> con l&#8217;accusa di estorsione. L&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine è scattato all&#8217;interno di un&#8217;attività commerciale, nel momento esatto in cui l&#8217;indagato, già noto alle autorità, incassava una somma di denaro dal titolare del negozio sotto la minaccia di ritorsioni.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;operazione è stata condotta dai militari del Nucleo operativo e radiomobile, supportati dalle stazioni dell&#8217;Arma di Lucca e di Ponte a Moriano. Le indagini sono partite dalla segnalazione della stessa vittima: il commerciante si era infatti rivolto ai carabinieri dopo aver ricevuto da un conoscente una richiesta indebita pari a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="332">1.000 euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">I militari hanno quindi organizzato un servizio di appostamento per monitorare l&#8217;incontro tra i due. Durante il confronto all&#8217;interno del locale, il 49enne ha ribadito le proprie pretese mantenendo un atteggiamento minatorio. Per cercare di allontanarlo, il negoziante ha ceduto parzialmente alla richiesta consegnandogli <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="322">250 euro</b>. A quel punto gli investigatori, che avevano seguito l&#8217;intera scena a distanza di sicurezza, sono intervenuti bloccando l&#8217;uomo e recuperando i contanti, che sono stati immediatamente restituiti al legittimo proprietario.</p>
<p data-path-to-node="3">Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura lucchese, l&#8217;arrestato è stato trasferito nella locale casa circondariale, dove si trova attualmente a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un uomo di 49 anni è stato arrestato in flagranza di reato nel centro storico di Lucca con la pesante accusa di estorsione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Estorsione a un negoziante nel centro di Lucca: intercettato dai carabinieri, 49enne viene arrestato in flagranza dopo aver incassato i soldi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:45:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:45:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Estorsione a un negoziante nel centro di Lucca: intercettato dai carabinieri, 49enne viene arrestato in flagranza dopo aver incassato i soldi</metadesc>
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                <title>Pallavolo, Jennifer Boldini è il nuovo capitano de Il Bisonte Firenze</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="0">Jennifer Boldini</b> è la nuova capitana de <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Il Bisonte</b>. La dirigenza e lo staff tecnico guidato dall&#8217;allenatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">Alessandro Orefice</b> hanno deciso di affidare la leadership dello spogliatoio alla palleggiatrice classe 1999, arrivata a Firenze nel corso dell&#8217;estate dopo un&#8217;esperienza triennale a Busto Arsizio.</p>
<p data-path-to-node="1">La giocatrice approda nel capoluogo toscano portando con sé un solido bagaglio di esperienza, che annovera la partecipazione a una Champions League, una finale scudetto disputata con la maglia di Monza e una convocazione nella nazionale italiana. Nella passata stagione aveva già ricoperto il ruolo di capitano nell&#8217;UYBA, ma il suo campionato si era interrotto bruscamente alla fine di ottobre a causa di un grave infortunio al ginocchio destro. Dopo mesi di riabilitazione e un intenso lavoro estivo condotto sotto la supervisione dello staff de Il Bisonte, la palleggiatrice ha completato il recupero fisico ed è ora a disposizione per fare da collante in un gruppo caratterizzato da un&#8217;età media bassa.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Essere il nuovo capitano de Il Bisonte per me è un grande onore, sembrano parole scontate ma non lo sono per niente&#8221;, ha commentato la giocatrice, esprimendo gratitudine verso la società per la fiducia accordata al rientro dal lungo stop. Boldini, che risiede in città già da qualche mese per seguire l&#8217;iter riabilitativo, ha sottolineato l&#8217;impatto positivo con l&#8217;ambiente sportivo locale. &#8220;Essere capitano di questa squadra per me sarà una grande responsabilità, che voglio dimostrare di meritarmi ogni giorno: con queste ragazze e con questa società si può fare davvero molto bene&#8221;, ha aggiunto.</p>
<p data-path-to-node="3">Il nuovo incarico rappresenta un&#8217;occasione di ripartenza dopo le difficoltà cliniche dell&#8217;ultimo anno. &#8220;Ho fatto il capitano anche la scorsa stagione a Busto, ma è stato un anno particolare, proprio a causa dell&#8217;infortunio, quindi a maggior ragione ho una grande voglia di riscatto, per dimostrare a tutti che sono tornata&#8221;, ha precisato. Guardando ai prossimi impegni, la giocatrice ha evidenziato la fiducia nelle potenzialità della rosa: &#8220;Penso che questa sia la squadra migliore che mi potesse capitare, idem per lo staff, perché stiamo già lavorando per grandi obiettivi&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'atleta raccoglie la responsabilità della leadership in un gruppo giovane e motivato, guidato dallo staff tecnico di Alessandro Orefice]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Bisonte Firenze sceglie Boldini come nuovo capitano: la classe '99 pronta al riscatto dopo il lungo stop per l'infortunio al ginocchio                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:30:08 +0200</pubDate>
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