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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 15:36:50 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento comuni montani - Corriere Toscano</title>
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                <title>Ai medagliati toscani ai campionati europei il Pegaso per lo Sport</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Larissa Iapichino e Andrea Cosi</strong> hanno ricevuto dalle mani del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani il <strong><em>Pegaso per lo Sport,</em></strong> cavallo alato simbolo della Toscana pensato per rendere omaggio a chi, con il proprio impegno, porta alto il nome della regione nelle princiapli competizioni sportive internazionali.</p>
<p><strong>La cerimonia si è tenuta oggi (19 ottobre) in Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze</strong>. La massima onorificenza sportiva della Regione Toscana è stata assegnata ai <strong>5 medagliati toscani che si sono distinti nei recenti Campionati europei di atletica leggera</strong> a Birmingham, nel Regno Unito:<strong> Larissa Iapichino (oro nel salto in lungo), Leonardo Fabbri (oro nel lancio del peso), Andy Díaz Hernández (oro nel salto triplo), Sofia Fiorini (oro nella marcia), Andrea Cosi (bronzo nella marcia). </strong></p>
<p>&#8220;Consegnare questo Pegaso dello Sport – ha detto il presidente Giani &#8211; è <strong>un momento di grande soddisfazione</strong>, oltre che un atto di gratitudine da parte della comunità toscana per le medaglie conquistate a Birmingham, che danno prestigio alla nostra regione e portano avanti la lunga tradizione sportiva della Toscana&#8221;. &#8220;Larissa Iapichino &#8211; ha aggiunto il presidente &#8211; <strong>oggi è la numero uno al mondo per il salto in lungo ed è un&#8217;atleta che abbiamo visto crescere</strong>. Io come assessore allo sport del Comune di Firenze inaugurai lo stadio di atletica nel 2003 con sua madre, Fiona May, e Larissa era nata solo un anno prima. Onestamente per me è un’emozione ed è un grande orgoglio per tutta Firenze e per tutta la Toscana, vederla sul tetto del mondo”. “Accanto a lei – prosegue Giani &#8211; c’è Andrea Cosi, <strong>un marciatore molto promettente, ha ottenuto la medaglia di bronzo a Birmingham, dopo aver vinto un titolo italiano e le Universiadi del 2025</strong>. È giovanissimo ed avrà un grande futuro”. Il presidente ha inoltre ricordato i risultati degli altri tre premiati, Fabbri, Diaz e Fiorini, ai quali il Pegaso sarà consegnato prossimamente.</p>
<p>“Da toscana ricevo questo premio con grandissimo orgoglio – ha detto <strong>Larissa Iapichino</strong>, <strong>membro delle Fiamme Oro della Polizia e numero uno ranking mondiale, vincitrice dell’Ultimate Championship e campionessa europea</strong> &#8211; quindi ringrazio per aver pensato a me. Questo è stato un anno ricco di risultati, anche se credo che si possa sempre migliorare. <strong>Da un anno a questa parte ho ricostruito Larissa come atleta e come persona</strong> e sono molto contenta di essere riuscita a raccogliere i frutti del lavoro che ho fatto in pista e fuori. L’obiettivo è quello di cercare di migliorarmi ancora sotto tutti i punti di vista e lavorare sodo per avere ancora alte soddisfazioni”.</p>
<p>“Sono molto felice di ricevere questo premio dalla Regione e dal presidente Giani – ha aggiunto <strong>Andrea Cosi</strong>, membro dell’Arma dei Carabinieri e già campione mondiale universitario &#8211; è un bel riconoscimento. <strong>Questa estate a Birmingham ho fatto un buon risultato e spero di poter continuare così e di onorare al massimo questo premio.</strong> La medaglia di bronzo è arrivata dopo un anno non facilissimo, ma già abbiamo iniziato a lavorare per la prossima stagione, all’orizzonte ci sono una Coppa Europa e un mondiale e l&#8217;obiettivo è fare bene e cercare di arrivare più in alto possibile”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Riconoscimenti per Larissa Iapichino, Leonardo Fabbri, Andy Díaz Hernández, Sofia Fiorini e  Andrea Cosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Riconoscimenti per gli atleti Larissa Iapichino, Leonardo Fabbri, Andy Díaz Hernández, Sofia Fiorini e Andrea Cosi                    ]]>
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                                    <tag>Andy Diaz Hernandez</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
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                                    <tag>Pegaso d'oro per lo sport</tag>
                                    <tag>Sofia Fiorini</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 17:36:50 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>&#8220;Una ferita per tutta la comunità&#8221;: Giani al fianco dei lavoratori in sciopero dopo la tragedia nel cantiere fiorentino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/morti-lavoro-giani-cgil-cisl-uil-cantiere-firenze-tav/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il presidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Eugenio Giani</b>, ha preso parte questa mattina al presidio organizzato davanti al cantiere della stazione dell&#8217;Alta Velocità di Firenze dalle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil insieme alle categorie Fillea, Filca e Feneal. La mobilitazione è stata indetta in seguito al tragico infortunio sul lavoro costato la vita, giovedì scorso, al trentunenne <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="382">Ayoub Abourabil</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Sono tornato qui, dopo essere stato sul cantiere subito dopo la tragedia insieme alla sindaca Funaro, per stare accanto ai lavoratori e ai sindacati e rinnovare la vicinanza mia e dell’intera Toscana alla famiglia e ai colleghi di Ayoub&#8221;, ha affermato il governatore toscano nel corso dell&#8217;iniziativa.</p>
<p data-path-to-node="2">Giani ha rimarcato la gravità dell&#8217;accaduto e la necessità di mantenere alta l&#8217;attenzione sul tema della tutela nei luoghi di lavoro: &#8220;Quanto accaduto è una ferita per tutta la nostra comunità e non possiamo, né vogliamo, abituarci. Chi muore lavorando ci interroga tutti, istituzioni, imprese, rappresentanti dei lavoratori&#8221;. Il presidente ha inoltre aggiunto che la sicurezza non rappresenta una voce accessoria per l&#8217;amministrazione regionale, ribadendo che l&#8217;attività lavorativa deve essere sempre dignitosa e sicura, con particolare riguardo ai grandi cantieri infrastrutturali pubblici.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel suo intervento, il capo della giunta regionale ha fatto riferimento alle istanze avanzate dalle organizzazioni sindacali, giudicate meritevoli di risposte concrete: un maggiore numero di ispettori, controlli rigorosi sulla regolarità, incremento della formazione, oltre a una specifica attenzione rivolta ai turni e ai momenti di riposo per le maestranze.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Come istituzioni di governo abbiamo il compito di fare la nostra parte: fare in modo che i controlli siano efficaci lungo tutta la filiera degli appalti e dei subappalti, rispetto delle regole, tutele reali per chi lavora. La Regione farà la sua, e resterà al fianco dei sindacati in un confronto costante su prevenzione e condizioni di lavoro nei cantieri&#8221;, ha concluso Giani.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le istituzioni regionali confermano l'impegno costante in materia di prevenzione, ribadendo che il lavoro deve essere sempre dignitoso e sicuro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tragedia nel cantiere Tav di Firenze, Giani al fianco dei sindacati e dei lavoratori in sciopero: "La sicurezza non è una voce accessoria"                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 17:15:58 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Tragedia nel cantiere Tav di Firenze, Giani al fianco dei sindacati e dei lavoratori in sciopero: &quot;La sicurezza non è una voce accessoria&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Eugenio Giani</focuskw>
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                <title>Ia e matematica, la paura di chi ha dedicato la vita a problemi ora risolti da un algoritmo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/ia-e-matematica-la-paura-di-chi-ha-dedicato-la-vita-a-problemi-ora-risolti-da-un-algoritmo/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Il rapporto tra <strong>IA e matematica</strong> sta mettendo in difficoltà proprio chi della ricerca ha fatto un mestiere. Negli ultimi mesi <strong>OpenAI</strong> ha annunciato che i propri modelli di intelligenza artificiale hanno completato la dimostrazione legata alle <strong>equazioni di Navier-Stokes</strong>, uno dei sei problemi del millennio rimasti aperti. Poco dopo ha presentato soluzioni per altri <strong>722 quesiti</strong> in diversi campi della disciplina.</p>
<p dir="ltr">Alcuni risultati sono parziali, altri più definitivi, e nella maggior parte dei casi è stato utilizzato un modello non ancora disponibile al pubblico. Al di là dei numeri, la notizia ha sollevato nella comunità scientifica una domanda che va oltre la tecnica: <strong>che ruolo resterà a chi ha dedicato la vita a questi problemi</strong>.</p>
<h3 dir="ltr">Una professione che si sente scavalcata</h3>
<p dir="ltr">Per anni le grandi sfide matematiche hanno tenuto viva la ricerca. Erano percorsi lunghi, affrontati da soli o in gruppo, fatti di tentativi, errori e confronti tra colleghi, che spesso portavano a scoperte inattese lungo la strada. Era anche così che il sapere passava dai docenti più esperti ai giovani ricercatori.</p>
<p dir="ltr"><strong>Ora quel percorso rischia di accorciarsi drasticamente</strong>. Per diversi studiosi il pericolo non è che le macchine sbaglino, ma che arrivino al risultato saltando proprio il lavoro umano che dava senso alla disciplina. Il timore riguarda soprattutto le nuove generazioni, che potrebbero trovarsi davanti a un campo in cui le domande più importanti hanno già una risposta.</p>
<h3 dir="ltr">Dalla scoperta alla verifica</h3>
<p dir="ltr">Il nuovo equilibrio tra IA e matematica pesa anche sul lavoro quotidiano. Gli esperti del settore sottolineano che le dimostrazioni prodotte dai modelli possono essere comprese solo da un numero ristretto di specialisti e che serviranno mesi per valutarle. <strong>Ai matematici rischia così di restare il compito di controllare, più che di scoprire.</strong></p>
<p dir="ltr">C’è poi il peso della competizione tra le aziende tecnologiche, che hanno scelto proprio la matematica come terreno di sfida. I problemi più celebri sono diventati una vetrina commerciale per dimostrare la superiorità dei propri modelli, e in questa gara gli scienziati rischiano di avere un ruolo sempre più secondario.</p>
<p dir="ltr">Per molti ricercatori la partita tra IA e matematica non riguarda la correttezza dei risultati, ma lo spazio che resterà a chi quei risultati li ha sempre cercati con il proprio lavoro.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo le soluzioni annunciate da OpenAI, cresce tra gli studiosi la paura che le macchine rendano superfluo il lavoro di una vita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ia e matematica: perché i progressi delle macchine mettono in allarme chi fa ricerca da una vita                    ]]>
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                                    <tag>matematica</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 17:12:15 +0200</pubDate>
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                <title>Nuova vita per il Centro per l&#8217;impiego del Mugello: investimenti, digitalizzazione e boom di utenti under 30</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/inaugurazione-centro-impiego-borgo-san-lorenzo-dati-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">BORGO SAN LORENZO (FI) &#8211; Inaugurati a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="13">Borgo San Lorenzo</b> i nuovi spazi del Centro per l&#8217;impiego di piazza Martin Luther King. La sede, estesa su una superficie di circa 343 metri quadri, è stata oggetto di interventi di riqualificazione per un importo complessivo di circa 131.000 euro, finanziati tramite le risorse del piano straordinario di potenziamento regionale e appaltati dall&#8217;amministrazione comunale.</p>
<p data-path-to-node="1">I lavori, progettati dal personale di Arti, hanno consentito di ridefinire gli ambienti interni, realizzare l&#8217;aula di formazione Trio, rinnovare gli impianti elettrici, di trasmissione dati e idraulici, e introdurre strumenti di digitalizzazione come i tablet per la firma grafometrica destinati agli operatori. La struttura rappresenta un punto di riferimento per otto comuni del Mugello e si rivolge a un tessuto produttivo prevalentemente costituito da microimprese nei settori del commercio, dell&#8217;edilizia e dell&#8217;agricoltura.</p>
<p data-path-to-node="2">I dati illustrati in occasione dell&#8217;apertura evidenziano una crescita delle attività: nei primi sei mesi del 2026 le prese in carico sono aumentate di oltre il 18% rispetto all&#8217;analogo periodo del 2025, mentre le iscrizioni hanno registrato un incremento del 14%, con una forte presenza di utenti sotto i trent&#8217;anni, pari al 35,5% del totale. Sul fronte del programma Gol, avviato con circa 7.000 percorsi complessivi, i primi sei mesi dell&#8217;anno hanno visto la presa in carico di 1.218 utenti, segnando un aumento del 40% rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli spazi di piazza Martin Luther King sono stati completamente rinnovati grazie a un investimento di circa 131.000 euro e a fondi regionali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuova vita per il Centro per l'impiego del Mugello: investimenti strutturali, digitalizzazione e forte aumento degli utenti under 30 a Borgo San Lorenzo                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 16:32:27 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Nuova vita per il Centro per l&#039;impiego del Mugello: investimenti strutturali, digitalizzazione e forte aumento degli utenti under 30 a Borgo San Lorenzo</metadesc>
                        <focuskw>Borgo San Lorenzo</focuskw>
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                <title>Boom turistico in Toscana: superate le 22 milioni di presenze con il traino degli stranieri e della costa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/turismo-toscana-22-milioni-presenze-marras-stranieri/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">I dati preliminari dell&#8217;Osservatorio Turistico Regionale e dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari restituiscono un bilancio solido per la stagione estiva del 2026 in Toscana. Tra i mesi di maggio e luglio la regione ha registrato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">6,25 milioni di arrivi</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="244">oltre 22 milioni di presenze</b>, includendo nel conteggio le locazioni turistiche brevi. I flussi mostrano una sostanziale stabilità rispetto all&#8217;anno precedente, evidenziando una prevalenza della componente straniera che supera il 60% del totale.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;analisi dei movimenti, mappata attraverso il monitoraggio delle celle telefoniche per il quadrimestre da maggio ad agosto, evidenzia differenti comportamenti di viaggio in base alla provenienza. Mentre la domanda internazionale rimane prevalentemente concentrata su Firenze e sull&#8217;area fiorentina, i turisti italiani scelgono il capoluogo ma mostrano una spiccata preferenza anche per le mete balneari, con la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="412">Costa degli Etruschi</b> in prima linea. L&#8217;indice di pernottamento indica che nei mesi di giugno e luglio la regione ha intercettato l&#8217;11% delle presenze internazionali e il 9% di quelle domestiche registrate sull&#8217;intero territorio nazionale. Per quanto riguarda i visitatori italiani, la quota di chi ha scelto la Toscana nei mesi centrali risulta in aumento rispetto al 2025.</p>
<p data-path-to-node="2">Nonostante le temperature elevate, la spesa turistica si è mantenuta solida. L&#8217;avvio di stagione è stato trainato da maggio, che ha registrato un incremento della spesa del 12% rispetto allo stesso mese del 2025. Dopo un mese di giugno stabile, luglio e agosto hanno segnato rispettivamente un +4% e un +1%. Un dinamismo economico particolarmente marcato si è osservato nelle destinazioni costiere, dove la spesa estiva è cresciuta a ritmi superiori rispetto alla media nazionale.</p>
<p data-path-to-node="3">Il gradimento complessivo dei viaggiatori, calcolato attraverso le recensioni online, si attesta su un indice di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="113">87/100</b>, in crescita dello 0,8% rispetto all&#8217;estate 2025. Le strutture ricettive vengono premiate per la posizione e la cortesia del personale, la ristorazione convince per la qualità dell&#8217;enogastronomia e le attrazioni culturali ricevono alti consensi. Tra le criticità segnalate dai visitatori figurano invece i tempi di attesa nei periodi di maggiore afflusso e le valutazioni sul rapporto qualità-prezzo.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;assessore regionale a economia, turismo e agricoltura <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="56">Leonardo Marras</b> ha commentato i risultati sottolineando l&#8217;importanza di distribuire meglio i flussi: &#8220;La sfida è consolidare questi risultati distribuendo meglio i flussi nel tempo e nei territori, sostenendo la qualità dell&#8217;offerta e affrontando le criticità segnalate dai visitatori, a partire dalle attese nei periodi di punta e dal rapporto qualità-prezzo&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Mentre Firenze guida le preferenze internazionali, gli italiani scelgono le spiagge e la Costa degli Etruschi, premiando l'offerta enogastronomica e culturale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Osservatorio Turistico Regionale, estate 2026 positiva in Toscana: 22 milioni di presenze grazie a stranieri e coste. Stabile la spesa turistica                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Leonardo Marras</tag>
                                    <tag>turismo</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 15:58:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 15:58:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Osservatorio Turistico Regionale, estate 2026 positiva in Toscana: 22 milioni di presenze grazie a stranieri e coste. Stabile la spesa turistica</metadesc>
                        <focuskw>Turismo Toscana 2026</focuskw>
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                <title>Allarme bomba alla scuola Vasari di Arezzo: evacuate seicento persone</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/allarme-bomba-alla-scuola-vasari-di-arezzo-evacuate-seicento-persone/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Momenti di tensione questa mattina (19 ottobre) alla scuola secondaria di primo grado <strong>Vasari</strong>, in <strong>via Emilia</strong>, ad <strong>Arezzo</strong>, dove circa <strong>600 persone</strong> tra studenti e personale sono state <strong>evacuate</strong> dopo la segnalazione di un <strong>presunto ordigno</strong>. L’allarme è scattato poco prima delle 11.</p>
<p dir="ltr">Secondo le prime informazioni, la segnalazione sarebbe arrivata attraverso una <strong>mail anonima</strong>. Sul posto sono intervenuti i <strong>vigili del fuoco</strong> del comando di Arezzo, impegnati nell’evacuazione e nella messa in sicurezza dell’area. Sono stati attivati anche la <strong>prefettura</strong>, i <strong>carabinieri</strong> e i servizi sanitari, con il <strong>piano di maxi emergenza</strong>.</p>
<p dir="ltr">L’intero edificio è stato sgomberato e il perimetro liberato. Gli studenti sono stati accompagnati nel <strong>parco pubblico</strong> <strong>di via Emilia, di</strong> fronte alla scuola, dove <strong>hanno aspettato i familiari per tornare a casa</strong>. Dai primi riscontri sembrerebbe tutto a posto, ma le operazioni non sono ancora terminate.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[AREZZO &#8211; Momenti di tensione questa mattina (19 ottobre) alla scuola secondaria di primo grado Vasari, in via Emilia, ad Arezzo, dove circa 600 persone tra studenti e personale sono state evacuate dopo la segnalazione di un presunto ordigno. L’allarme è scattato poco prima delle 11. Secondo le prime informazioni, la segnalazione sarebbe arrivata attraverso una [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>allarme bomba</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>evacuazione</tag>
                                    <tag>maxi-emergenza</tag>
                                    <tag>parco</tag>
                                    <tag>Prefettura</tag>
                                    <tag>scuola Vasari</tag>
                                    <tag>servizi sanitari</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 15:57:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 15:57:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Enologia pisana sul tetto d&#8217;Italia: sei etichette conquistano i Tre Bicchieri del Gambero Rosso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/enologia-pisana-tre-bicchieri-gambero-rosso-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il territorio pisano raddoppia la propria presenza ai vertici dell&#8217;enologia nazionale. La guida <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="96">Vini d&#8217;Italia 2027</i> del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="119">Gambero Rosso</i> assegna infatti il massimo riconoscimento dei Tre Bicchieri a sei cantine della provincia, un numero che segna il raddoppio rispetto alla precedente edizione.</p>
<p data-path-to-node="1">A festeggiare l&#8217;ingresso nell&#8217;elenco delle eccellenze sono tre nuove realtà: la cantina Caiarossa di Riparbella con il vino <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="124">Aria di Caiarossa 2023</i>, la Tenuta di Ghizzano di Peccioli con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="186">Il Ghizzano Rosso 2023</i> e il Podere La Chiesa di Terricciola con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="250">Terre di Pisa Sangiovese Opera in Rosso 2023</i>. A queste si aggiungono le tre conferme rispetto al passato, rappresentate da Duemani di Castellina Marittima con il vino <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="417">Duemani 2023</i>, Podere La Regola di Riparbella con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="466">La Regola 2022</i> e il Castello del Terriccio di Castellina Marittima con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="537">Lupicaia 2021</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Sui risultati si è espresso il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, <strong>Antonio Mazzeo</strong>, con le seguenti dichiarazioni:</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Un risultato che ci rende orgogliosi e racconta quanto sia cresciuta la qualità del vino pisano. Il merito è di chi ha investito in questa terra, costruendo nel tempo competenze, imprese e vini capaci di distinguersi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;In una fase segnata dal cambiamento dei consumi, dalle tensioni commerciali e dalle difficoltà climatiche, questi premi sono un segnale di fiducia. Ci ricordano il valore di un&#8217;agricoltura che crea lavoro, custodisce il paesaggio e dà prospettive ai nostri territori. È un patrimonio che dobbiamo valorizzare sempre di più in Italia e in Europa&#8221;.</p>
<p>&#8220;Le mie congratulazioni a tutte le aziende premiate e a chi vi lavora. Un pensiero particolare a Caiarossa, Tenuta di Ghizzano e Podere La Chiesa, che arricchiscono la presenza pisana rispetto allo scorso anno. Sono soddisfazioni da condividere con chi ha creduto nello stesso progetto, anche nei momenti difficili. Grazie anche al Consorzio Vini Terre di Pisa, per il lavoro nel far conoscere le nostre produzioni e rafforzare un&#8217;identità comune&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tre nuovi ingressi e tre conferme di altissimo livello portano a sei il totale delle etichette insignite del massimo riconoscimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il territorio pisano raddoppia i Tre Bicchieri del Gambero Rosso: sei cantine sul tetto d'Italia nella nuova guida Vini d'Italia 2027                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>vino</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 15:27:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 15:27:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il territorio pisano raddoppia i Tre Bicchieri del Gambero Rosso: sei cantine sul tetto d&#039;Italia nella nuova guida Vini d&#039;Italia 2027</metadesc>
                        <focuskw>Tre Bicchieri Gambero Rosso 2027</focuskw>
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                <title>Bolzano, spacca il finestrino e fugge in bici con un martello: denunciato un 24enne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/bolzano-spacca-il-finestrino-e-fugge-in-bici-con-un-martello-denunciato-un-24enne/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Un <strong>furto in auto a Caldaro</strong>, paese della Strada del Vino a una quindicina di chilometri da <strong>Bolzano</strong>, si è risolto nei giorni scorsi nel giro di poche ore. I carabinieri hanno denunciato un <strong>24enne</strong>, rintracciato mentre si allontanava in bicicletta con un <strong>martello</strong> che, secondo gli investigatori, sarebbe compatibile con l’attrezzo usato per il colpo.</p>
<p dir="ltr">Il proprietario aveva parcheggiato l’auto vicino al <strong>biotopo</strong>, l’area naturale protetta che circonda il <strong>lago di Caldaro</strong>, lungo la strada per Campi al Lago. Quando è tornato, ha trovato il finestrino anteriore sinistro in frantumi: dall’abitacolo era sparito il portafoglio, con circa <strong>50 euro</strong> in contanti e alcuni documenti personali.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono arrivati i militari della <strong>stazione di Ora</strong>, affiancati dall’aliquota radiomobile di Egna. Durante il sopralluogo hanno notato che, poco distante, qualcuno aveva provato a forzare anche una <strong>cassetta portamonete</strong> per la vendita di un quotidiano in lingua tedesca, senza però riuscire a prendere il denaro.</p>
<p dir="ltr">Le ricerche sono scattate subito nelle strade vicine. Dopo poco i carabinieri hanno individuato il giovane, già noto alle forze dell’ordine e residente a <strong>Vadena</strong>, piccolo comune alle porte di Bolzano. Stava pedalando lontano dal punto in cui era stata colpita la vettura.</p>
<p dir="ltr"><strong>Durante la perquisizione è saltato fuori il martello.</strong> Per gli investigatori potrebbe essere servito sia a rompere il vetro dell’auto sia a tentare di aprire la cassetta dei giornali. L’attrezzo è stato sequestrato e sarà esaminato nei prossimi accertamenti.</p>
<p dir="ltr">Per il furto in auto a Caldaro il 24enne è stato denunciato alla <strong>procura di Bolzano</strong>. Le ipotesi di reato sono <strong>furto aggravato</strong>, tentato furto e danneggiamento, a cui si aggiunge il porto ingiustificato di oggetti atti allo scasso.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Portafoglio sparito da un’auto in sosta e una cassetta dei giornali forzata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Furto in auto a Caldaro, in Alto Adige: i carabinieri denunciano un giovane, le accuse e il sequestro                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>furto in auto</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 15:18:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 15:18:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>furto in auto a Caldaro</focuskw>
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                <title>Arezzo, addio ad Angelo Morelli: l&#8217;uomo che ha fatto grande lo sport e il sociale cittadino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/addio-angelo-morelli-pioniere-sport-sociale-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; È morto ad Arezzo all&#8217;età di 75 anni <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Angelo Morelli</b>, figura di riferimento nel mondo dello sport, dell&#8217;impegno sociale e della promozione culturale. A darne l&#8217;annuncio sono stati i familiari, la moglie, i figli e i nipoti, dopo una lunga malattia che ne ha segnato gli ultimi mesi.</p>
<p data-path-to-node="1">La sua attività ultra cinquantennale ha profondamente segnato il tessuto cittadino e nazionale. Noto dapprima come pioniere della pallavolo aretina in qualità di atleta, allenatore e dirigente, Morelli ha guidato per oltre quindici anni il comitato provinciale della Federazione Italiana Pallavolo e successivamente la delegazione del Coni di Arezzo, ottenendo nel corso della sua carriera la Stella di bronzo al Merito Sportivo. Il suo impegno ha permesso di portare in città le rappresentative e i club nazionali più importanti a livello globale, tra cui le selezioni di Cuba, Brasile, Stati Uniti e Russia.</p>
<p data-path-to-node="2">Accanto all&#8217;ambito agonistico, Morelli ha legato il proprio nome a iniziative di rilevanza internazionale dedicate all&#8217;etica e ai diritti. Per un quarto di secolo è stato motore organizzativo, insieme a Chiara Fatai, del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="221">Premio Internazionale Fair Play Mecenate</i>, mentre da oltre un decennio ideava e presiedeva il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="314">Premio Internazionale Semplicemente Donna</i>, nato per contrastare la violenza e la disparità di genere coinvolgendo anche il mondo della scuola. A completare il suo percorso nella valorizzazione del talento femminile e nella difesa civile vi sono l&#8217;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="561">Harmony Award #stopviolence</i> di Monte San Savino e il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="614">Premio Polimnia #workingwomen</i> di Cortona.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Protagonista della pallavolo come atleta e dirigente e guida del Coni provinciale, ha portato ad Arezzo le nazionali di volley più forti del mondo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Addio ad Angelo Morelli, figura storica dello sport e del sociale aretino. Aveva 75 anni: ha legato il suo nome alla pallavolo e al Fair Play                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:59:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 14:59:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Addio ad Angelo Morelli, figura storica dello sport e del sociale aretino. Aveva 75 anni: ha legato il suo nome alla pallavolo e al Fair Play</metadesc>
                        <focuskw>Angelo Morelli</focuskw>
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                <title>Svolta nei circuiti a radiofrequenza: a Pisa nascono i microinduttori tridimensionali che salvano spazio sui chip</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/svolta-circuiti-radiofrequenza-microinduttori-3d-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La ricerca dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="16">Università di Pisa</b> ha sviluppato una nuova metodologia per superare uno dei principali ostacoli alla miniaturizzazione dei circuiti integrati a radiofrequenza: l&#8217;ingombro degli induttori. Questi componenti, fondamentali per sistemi wireless, radar, sensori e apparecchiature ad alta frequenza, occupano abitualmente una superficie considerevole sui microchip, limitando la possibilità di ridurre le dimensioni complessive dei dispositivi.</p>
<p data-path-to-node="1">Lo studio, condotto dal Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Informazione in collaborazione con il CISUP ed è stato pubblicato sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="148">Nature Communications</i>, propone la realizzazione di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="199">microinduttori metallici tridimensionali</b>. Invece di svilupparsi sul piano del chip, le microbobine vengono stampate direttamente sopra i contatti elettrici e le interconnessioni esistenti, sfruttando lo spazio verticale.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Nei moderni circuiti a radiofrequenza gli induttori possono occupare tra il 20 e il 50% della superficie di un chip&#8221;, spiega <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="126">Alessandro Paghi</b>, ex ricercatore post-doc a Pisa e ora alla Scuola Normale Superiore. L&#8217;obiettivo della tecnica è proprio quello di contenere gli spazi e i costi di produzione, aumentando i componenti integrabili a parità di superficie.</p>
<p data-path-to-node="3">Il processo si basa su una tecnica di microstampa 3D basata sull&#8217;elettrodeposizione metallica ad alta precisione, che permette di far crescere strutture tridimensionali con geometrie controllate. &#8220;Il punto chiave è disaccoppiare il valore dell&#8217;induttanza dalla superficie occupata sul chip&#8221;, evidenzia il coordinatore dello studio e docente di elettronica <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="356">Giuseppe Barillaro</b>. &#8220;Stampando la microbobina nella terza dimensione, si possono ottenere le proprietà elettriche desiderate senza richiedere ulteriore superficie rispetto a quella già utilizzata dai contatti&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">I test condotti sui componenti hanno evidenziato prestazioni competitive rispetto alle tecnologie attuali. Un ulteriore vantaggio risiede nella compatibilità del metodo con i processi produttivi standard: la stampa 3D può essere applicata in una fase successiva su chip già fabbricati, consentendo di personalizzare le prestazioni o aggiungere componenti passivi senza modificare la produzione di base.</p>
<p data-path-to-node="5">Le possibili applicazioni spaziano dai moduli di comunicazione wireless alle reti 5G e oltre, passando per i sistemi radar, l&#8217;Internet of Things e i circuiti a microonde. Come sottolinea il co-autore <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="200">Farbod Abazar</b>, l&#8217;approccio promette di incrementare la densità di integrazione riducendo al contempo costi e ingombri dei circuiti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sfruttando lo spazio verticale grazie alla stampa 3D a elettrodeposizione, la tecnologia disaccoppia l'induttanza dalla superficie del microchip]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricerca Unipi pubblicata su Nature Communications: sviluppati microinduttori 3D che superano i limiti di spazio nei circuiti a radiofrequenza                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:30:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 14:33:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Ricerca Unipi pubblicata su Nature Communications: sviluppati microinduttori 3D che superano i limiti di spazio nei circuiti a radiofrequenza</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Protesta dei tir, benzinai a secco e scaffali vuoti: cosa sta succedendo al Sud</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/protesta-dei-tir-benzinai-a-secco-e-scaffali-vuoti-cosa-sta-succedendo-al-sud/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">La <strong>protesta dei tir</strong> contro il caro carburanti si allarga dal Mezzogiorno fino alle porte di Roma. Da giorni camion e trattori di autotrasportatori e agricoltori presidiano strade, svincoli e porti in <strong>Puglia, Calabria, Sicilia, Basilicata, Molise e Campania</strong>, con ricadute sempre più evidenti sul traffico e sulla distribuzione delle merci.</p>
<h3 dir="ltr">Campobasso, mezzi pesanti in centro</h3>
<p dir="ltr">Oggi (19 ottobre) camion e trattori hanno raggiunto <strong>corso Bucci</strong>, nel cuore di Campobasso, rallentando la circolazione cittadina. La manifestazione si è svolta in modo pacifico, sotto la sorveglianza delle forze dell’ordine.</p>
<p dir="ltr">In Molise gli effetti si fanno già sentire. A <strong>Termoli</strong> diversi supermercati hanno scaffali vuoti nei reparti di frutta, verdura e prodotti da forno, mentre <strong>il pastificio La Molisana ha ridotto drasticamente la produzione</strong>, ricorrendo alle materie prime di magazzino. Preoccupati anche i costruttori: l’Associazione nazionale costruttori edili (<strong>Ance</strong>) del Molise teme lo stop di molti cantieri nel giro di poche ore e il presidente Corrado Di Niro chiede misure d’emergenza.</p>
<h3 dir="ltr">Code sull’A1 e porto di Napoli bloccato</h3>
<p dir="ltr">La mobilitazione guarda ora verso la Capitale. Dalla notte decine di mezzi pesanti stazionano ai caselli di <strong>Ferentino e Frosinone</strong>, con lunghe code in direzione Roma. Sul posto sono intervenuti polizia stradale, carabinieri e polizia locale. Nella Capitale, alle 14,30, l’Unione sindacale di base (Usb) ha convocato un’assemblea pubblica in piazza dei Cinquecento.</p>
<p dir="ltr">Più a sud, in Campania, i camion hanno bloccato il <strong>varco Bausan</strong> del porto di Napoli e sull’A1 si registrano 6 chilometri di coda tra Villa Literno-Pomigliano e Caserta Nord. In Basilicata sono comparsi presidi agli ingressi di <strong>Potenza</strong>. In Calabria è stato rimosso il blocco allo svincolo della A2 di Falerna, ma i manifestanti restano nella Sibaritide e nell’area del Pollino.</p>
<h3 dir="ltr">Sicilia, timori per autobus e distributori</h3>
<p dir="ltr">In Sicilia il <strong>Comitato trasportatori siciliani</strong> ha fermato i servizi in tutti i porti dell’isola, senza però bloccare le strade. Molti automobilisti hanno anticipato il pieno, creando file ai distributori soprattutto a Palermo.</p>
<p dir="ltr">A preoccupare è anche il trasporto pubblico. Anav Sicilia, l’associazione delle aziende di trasporto viaggiatori, avverte che <strong>senza nuovi rifornimenti di gasolio le corse dei bus potrebbero essere ridotte</strong>, con disagi per studenti e lavoratori. Nessun problema, invece, per i farmaci: sono esclusi dal fermo e le consegne proseguono regolarmente.</p>
<h3 dir="ltr">Martedì il tavolo con il governo</h3>
<p dir="ltr">Il ministro dei trasporti <strong>Matteo Salvini</strong> ha anticipato a domani (20 ottobre) l’incontro con le rappresentanze della categoria. Il confronto è fissato alle 15 a Milano, con il viceministro Edoardo Rixi e le sigle autonome di Calabria, Sicilia e Puglia. Già oggi il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro riceve una delegazione di autotrasportatori.</p>
<p dir="ltr">La fine del fermo è prevista per la mezzanotte di martedì, ma molto dipenderà dall’esito del vertice. Il Comitato trasportatori siciliani ha già fatto sapere che, se le richieste saranno accolte integralmente, la protesta dei tir nei porti dell’isola verrà sospesa subito.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalla Puglia alla Campania la mobilitazione di camionisti e agricoltori mette in crisi la distribuzione di frutta, latte e carne]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Protesta dei tir, cosa rischiano automobilisti e consumatori tra carburante, autobus e prodotti freschi                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:22:36 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Picchia un senzatetto in via Senese a Firenze e lo manda in prognosi riservata: arrestato un 24enne per tentato omicidio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/picchia-un-senzatetto-in-via-senese-a-firenze-e-lo-manda-in-prognosi-riservata-arrestato-un-24enne-per-tentato-omicidio/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Ha chiamato lui stesso la polizia dopo aver picchiato un uomo in strada, ma gli investigatori hanno ricostruito tutto il resto. Un italiano di <strong>24 anni</strong> è stato arrestato per <strong>tentato omicidio</strong> e portato nel carcere di <strong>Sollicciano</strong> per la violenta aggressione a un cittadino srilankese di <strong>50 anni</strong>, senza fissa dimora, avvenuta ieri mattina in <strong>via Senese</strong>, a Firenze.</p>
<p dir="ltr">Gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione dello stesso aggressore. Sul posto hanno appreso che il giovane avrebbe colpito il 50enne, solito stazionare nei pressi di un noto supermercato, per <strong>vendicare un episodio precedente</strong> in cui l’uomo avrebbe minacciato e schiaffeggiato sua madre. Secondo la ricostruzione, il 24enne ha notato il 50enne addormentato nell’androne di un bar, lo ha svegliato e fatto alzare, poi lo ha colpito con una <strong>testata al volto</strong> facendolo cadere. Una volta a terra, lo avrebbe preso ripetutamente a <strong>calci e pugni al volto</strong>. La polizia scientifica ha eseguito i rilievi, mentre la vittima è stata portata in ospedale, dove è ricoverata in <strong>prognosi riservata</strong>.</p>
<p dir="ltr">Le indagini della <strong>squadra mobile</strong> hanno ricostruito con esattezza la dinamica anche attraverso le immagini della <strong>videosorveglianza</strong>. Decisivo l’esame del <strong>telefono</strong> del giovane, sequestrato: dentro c’erano un <strong>video</strong> che lo ritrae mentre appoggia la scarpa sul volto sanguinante della vittima e una <strong>foto</strong> del volto tumefatto dell’uomo dopo l’aggressione.</p>
<p dir="ltr">Gli investigatori hanno sentito anche la madre del 24enne, che ha raccontato di aver visto nei giorni scorsi il 50enne urinare in pubblico vicino ai giardini accanto al supermercato. Dopo averlo rimproverato, l’uomo si sarebbe avvicinato, l’avrebbe colpita con uno <strong>schiaffo al collo</strong> e le avrebbe <strong>minacciato di morte con un coltello</strong>. Il figlio, però, avrebbe saputo di quanto accaduto soltanto da un amico presente ai fatti.</p>
<p dir="ltr">Il giovane è già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti, tra cui <strong>rissa</strong> e <strong>resistenza a pubblico ufficiale</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il giovane ha dato lui stesso l’allarme: avrebbe agito per vendicare uno schiaffo alla madre, secondo gli investigatori filmando anche la vittima ferita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il giovane ha dato lui stesso l’allarme: avrebbe agito per vendicare uno schiaffo alla madre, filmando anche la vittima ferita                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>Calci</tag>
                                    <tag>Carcere di Sollicciano</tag>
                                    <tag>coltello</tag>
                                    <tag>forze dell'ordine</tag>
                                    <tag>foto</tag>
                                    <tag>morte</tag>
                                    <tag>prognosi riservata</tag>
                                    <tag>pugni al volto</tag>
                                    <tag>resistenza a pubblico ufficiale</tag>
                                    <tag>rissa</tag>
                                    <tag>schiaffo al collo</tag>
                                    <tag>squadra mobile</tag>
                                    <tag>telefono</tag>
                                    <tag>tentato omicidio</tag>
                                    <tag>via Senese</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:06:24 +0200</pubDate>
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                <title>Firenze, consegnati i Pegaso per lo Sport ai medagliati toscani degli Europei di atletica leggera</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/regione-toscana-premio-pegaso-atleti-iapichino-cosi-fabbri/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; La Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze ha ospitato lunedì 19 ottobre la cerimonia di consegna del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="111">Pegaso per lo Sport</b>, la massima onorificenza attribuita dalla Regione Toscana agli atleti che si sono distinti nelle competizioni internazionali. A ricevere il riconoscimento sono stati i cinque medagliati toscani reduci dai recenti Campionati europei di atletica leggera disputati a Birmingham, nel Regno Unito.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante l&#8217;appuntamento, il presidente della Regione Eugenio Giani ha conferito il premio a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="91">Larissa Iapichino</b>, medaglia d&#8217;oro nel salto in lungo, e ad <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="150">Andrea Cosi</b>, medaglia di bronzo nella marcia. Il riconoscimento è stato assegnato anche agli altri tre atleti saliti sul podio nella manifestazione britannica: Leonardo Fabbri e Andy Díaz Hernández, entrambi medaglia d&#8217;oro rispettivamente nel lancio del peso e nel salto triplo, e Sofia Fiorini, oro nella marcia, a cui il premio verrà consegnato prossimamente.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Consegnare questo Pegaso dello Sport è un momento di grande soddisfazione, oltre che un atto di gratitudine da parte della comunità toscana per le medaglie conquistate a Birmingham, che danno prestigio alla nostra regione e portano avanti la lunga tradizione sportiva della Toscana&#8221;, ha dichiarato il presidente <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="313">Eugenio Giani</b>, ricordando i traguardi raggiunti dai presenti e sottolineando la crescita sportiva e personale dei giovani atleti.</p>
<p data-path-to-node="3">Visibilmente soddisfatta la saltatrice delle Fiamme Oro <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="56">Larissa Iapichino</b>, attuale numero uno del ranking mondiale nel salto in lungo: &#8220;Da toscana ricevo questo premio con grandissimo orgoglio, quindi ringrazio per aver pensato a me. Questo è stato un anno ricco di risultati, anche se credo che si possa sempre migliorare. Da un anno a questa parte ho un ricostruito Larissa come atleta e come persona e sono molto contenta di essere riuscita a raccogliere i frutti del lavoro che ho fatto in pista e fuori&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Parole di ringraziamento anche da parte del marciatore dell&#8217;Arma dei Carabinieri <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="81">Andrea Cosi</b>, che ha commentato il riconoscimento dopo una stagione complessa: &#8220;Sono molto felice di ricevere questo premio dalla Regione e dal presidente Giani, è un bel riconoscimento. Questa estate a Birmingham ho fatto un buon risultato e spero di poter continuare così e di onorare al massimo questo premio. La medaglia di bronzo è arrivata dopo un anno non facilissimo, ma già abbiamo iniziato a lavorare per la prossima stagione, all’orizzonte ci sono una Coppa Europa e un Mondiale e l&#8217;obiettivo è fare bene e cercare di arrivare più in alto possibile&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli atleti hanno espresso grande orgoglio per il riconoscimento ricevuto, tracciando già i prossimi obiettivi agonistici in vista dei futuri impegni internazionali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Regione Toscana, il presidente Giani consegna il Pegaso per lo Sport ai campioni toscani degli Europei di atletica: premiati Iapichino e Cosi                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Larissa Iapichino</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 13:00:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 13:00:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Regione Toscana, il presidente Giani consegna il Pegaso per lo Sport ai campioni toscani degli Europei di atletica: premiati Iapichino e Cosi</metadesc>
                        <focuskw>Larissa Iapichino</focuskw>
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                <title>Capannori, grande partecipazione al Lucca Pancreas Meeting per la gestione della pancreatite acuta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/capannori-lucca-pancreas-meeting-pancreatite-acuta-san-luca/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAPANNORI (LU) &#8211; L&#8217;auditorium del centro sanitario di Capannori ha ospitato l&#8217;evento formativo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="78">Lucca Pancreas Meeting: Update sulla Pancreatite Acuta</i>, che si è tenuto sabato 17 ottobre registrando una notevole affluenza di personale sanitario e pareri favorevoli sulla qualità delle relazioni. L&#8217;incontro è stato organizzato per fare il punto sulla gestione clinica dei pazienti colpiti da pancreatite acuta, concentrandosi in particolare sulle procedure di assistenza ospedaliera per ottimizzare i percorsi interni all&#8217;ospedale San Luca di Lucca e gettare le basi per una futura estensione a livello aziendale.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;apertura dei lavori è stata affidata a Cesare Fabrizio Benanti, direttore di Anestesia e rianimazione di Lucca e Valle del Serchio, e a Giovan Battista Previti, medico dello stesso reparto nonché responsabile scientifico della giornata e relatore. Successivamente sono intervenuti Chiara Terrenzio, in rappresentanza della direzione sanitaria del San Luca, e Mila Rosa Mazzotti, direttrice dell&#8217;Assistenza infermieristica di Lucca e Valle del Serchio.</p>
<p data-path-to-node="2">Un momento di profonda commozione ha caratterizzato la mattinata grazie alla testimonianza di Lia Bartolomei, moglie di Roberto Belluomini, paziente che lo scorso anno era stato ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell&#8217;ospedale lucchese. L&#8217;intero convegno è stato reso possibile proprio grazie a una donazione promossa dalla famiglia Belluomini in sua memoria.</p>
<p data-path-to-node="3">Il programma scientifico si è articolato in quattro sessioni di lavoro multidisciplinari, incentrate sul monitoraggio del paziente lungo l&#8217;intero iter clinico: dall&#8217;identificazione tempestiva e il trattamento nelle prime ore fino alla gestione medica, alle strategie avanzate e all&#8217;individuazione di nuove sinergie operative. Il confronto ha visto l&#8217;alternarsi di numerosi moderatori e relatori, tra cui Fabiana Frosini, Giulio Barra, Alessandra Fosso, Nicola Mancini, Erika Taddei, Giancarlo Tintori, Francesco Moschini, Veronica D’Elia, Lucia Giori, Lucrezia Putti, Caterina Pierotti, Pierdomenico Manduca, Simone Paracchini, Paola Da Massa Carrara, Andrea Sostilio, Alessio Auci, Cristina Carpenito, Maria Lucia Bindi, Daniela Luciana Boccalatte, Gianpaolo Balzano e Tommaso Bellandi, con la segreteria organizzativa curata da Silvia Pelli.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Quattro sessioni di lavoro multidisciplinari hanno visto alternarsi numerosi specialisti per ottimizzare il trattamento e il monitoraggio dei pazienti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Successo per il Lucca Pancreas Meeting a Capannori: medici e infermieri a confronto sulla gestione della pancreatite acuta all'ospedale San Luca                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:48:49 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Successo per il Lucca Pancreas Meeting a Capannori: medici e infermieri a confronto sulla gestione della pancreatite acuta all&#039;ospedale San Luca</metadesc>
                        <focuskw>Lucca Pancreas Meeting</focuskw>
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                <title>Genova, gli operai dell’ex Ilva di Cornigliano occupano l’aeroporto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/genova-gli-operai-dellex-ilva-di-cornigliano-occupano-laeroporto/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">GENOVA – Gli operai dell’<strong>ex Ilva di Cornigliano</strong> hanno occupato oggi (19 ottobre) l’<strong>aeroporto Cristoforo Colombo</strong> di Genova. Protestano contro la decisione dei <strong>commissari straordinari</strong> di mettere in <strong>cassa integrazione</strong> quasi tutti i dipendenti dello stabilimento, forse fino a febbraio.</p>
<p dir="ltr">La protesta è stata decisa alle 7, durante un’assemblea davanti ai cancelli della fabbrica alla quale erano presenti anche i parlamentari del Pd <strong>Valentina Ghio</strong> e <strong>Alberto Pandolfo</strong>. Poi il corteo si è spostato verso lo scalo ed è entrato fino alla zona degli imbarchi. “Dichiariamo ufficialmente che l’aeroporto è occupato”, hanno detto i lavoratori.</p>
<p dir="ltr">Gli operai si sono seduti a terra e hanno battuto i caschi sul pavimento, lasciando però un passaggio libero per i viaggiatori. <strong>I voli sono partiti regolarmente</strong>, anche se la presenza di tante persone ha creato qualche disagio e qualche momento di tensione.</p>
<h3 dir="ltr">La lettera che ha riacceso la protesta</h3>
<p dir="ltr">Tutto è nato da una pec arrivata venerdì notte. Per i sindacati quella lettera cancella l’accordo firmato mercoledì in prefettura, che prometteva l’arrivo di <strong>35mila tonnellate di <em>coils</em></strong>, i rotoli di acciaio che servono per far lavorare gli impianti.</p>
<p dir="ltr">“Chi firma mercoledì una carta bianca e venerdì una nera è uno scellerato &#8211; ha detto Armando Palombo della <strong>Federazione impiegati operai metallurgici (Fiom)</strong> &#8211; Genova non può aspettare dieci anni per il green mentre il mercato tira”.</p>
<p dir="ltr">Nicola Appice, della <strong>Federazione italiana metalmeccanici (Fim) Cisl</strong>, ha spiegato che i lavoratori si sentono presi in giro dai commissari. Secondo il sindacalista, il rischio è che lo stabilimento si fermi prima ancora di finire il lavoro già presente in fabbrica, coinvolgendo anche gli uffici. Appice ha detto di capire le difficoltà di Taranto, in attesa della decisione della <strong>Cassazione</strong>, ma ha ribadito che a Genova gli operai non vogliono la cassa integrazione: vogliono continuare a lavorare e chiedono garanzie immediate sull’arrivo dell’acciaio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Seduti a terra a battere i caschi, i lavoratori chiedono garanzie sulle forniture di acciaio e sul futuro dello stabilimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perché gli operai dell’ex Ilva di Cornigliano hanno occupato l’aeroporto di Genova e cosa succede adesso                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:15:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:15:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Perché gli operai dell’ex Ilva di Cornigliano hanno occupato l’aeroporto di Genova e cosa succede adesso</metadesc>
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                <title>Pisa, le parole di Emanuele Rao per i piccoli con il diabete: &#8220;Non siete definiti dalla malattia&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/emanuele-rao-pisa-messaggio-bambini-diabete-sogni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Un messaggio di incoraggiamento e di vicinanza quello condiviso da <strong>Emanuele</strong> <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="68">Rao</b>, diffuso in concomitanza con la partita tra <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-cremonese-26-27/">Pisa e Cremonese, conclusasi con il risultato di 3-1 in favore dei nerazzurri</a>. Il testo, pubblicato sui canali social, è rivolto in particolare ai bambini che convivono con il diabete, unendo l&#8217;esperienza della vita sportiva a quella della gestione quotidiana della malattia.</p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito il post integrale:</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;A tutti i piccoli campioni che ogni giorno affrontano una partita in più.</p>
<p>Oggi voglio dirvi una cosa: non lasciate mai che il diabete vi faccia pensare di essere meno degli altri.</p>
<p>So che a volte il percorso può essere difficile, ma voglio che sappiate che una malattia non può decidere fin dove possiamo arrivare. I nostri sogni meritano di essere inseguiti, sempre.</p>
<p>Io gioco due partite ogni giorno: una è quella che vedono tutti, sul campo, con un pallone tra i piedi. L’altra è quella che pochi vedono, la partita contro la mia malattia. E anche se a volte è la più difficile, scendo in campo ogni giorno per vincerla.</p>
<p>Se oggi posso vivere il mio sogno, lo devo anche ai miei genitori, che non hanno mai smesso di credere in me, mi hanno sostenuto nei momenti più difficili e mi hanno aiutato a trasformare un sogno in realtà. A loro va una parte speciale di ogni mio traguardo.</p>
<p>A voi bambini voglio dire questo: non smettete mai di sognare, di sorridere e di credere in voi stessi. Non siete definiti dal diabete, ma dalla forza con cui affrontate ogni giorno. Non dovete dimostrare di essere invincibili: dovete solo continuare a credere in ciò che siete e in ciò che potete diventare.</p>
<p>Perché il diabete fa parte della nostra vita, ma non deve mai diventare il limite dei nostri sogni.</p>
<p>Con affetto, da un ragazzo che, proprio come voi, ogni giorno scende in campo per vincere la sua partita&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'attaccante nerazzurro affida ai social una riflessione intensa e personale, tracciando il parallelismo tra la sfida sul rettangolo verde e quella quotidiana contro la patologia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La doppia partita di Emanuele Rao: il calciatore del Pisa ispira i piccoli pazienti con il diabete                    ]]>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:15:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:16:43 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>La doppia partita di Emanuele Rao: il calciatore del Pisa ispira i piccoli pazienti con il diabete</metadesc>
                        <focuskw>Emanuele Rao</focuskw>
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                <title>Guasto idrico a San Giuliano Terme, cinque frazioni senz’acqua</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/guasto-idrico-a-san-giuliano-terme-cinque-frazioni-senzacqua/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">SAN GIULIANO TERME – Un <strong>guasto idrico a San Giuliano Terme</strong> lascia senz’acqua diverse frazioni del comune pisano. La rottura di una tubazione in <strong>via XXV Aprile</strong>, nel tratto tra Mezzana e Agnano, si è verificata nella notte tra domenica e oggi (19 ottobre) e ha richiesto l’intervento dei tecnici di <strong>Acque spa</strong>, il gestore del servizio idrico nell’area pisana.</p>
<p dir="ltr">La perdita ha riversato in strada una grande quantità d’acqua, allagando la carreggiata per <strong>oltre 100 metri</strong>. Il Comune chiede ad automobilisti e a chiunque transiti nella zona di procedere con la massima prudenza nel tratto interessato dai lavori.</p>
<p dir="ltr">Nelle prime ore della mattina i disagi si sono concentrati a <strong>Campo, Mezzana e in parte di Colignola</strong>. A Ghezzano, raggiunta dal disservizio già durante la notte, la situazione sembrava avviata verso la normalità, con l’erogazione in fase di ripresa in alcune zone.</p>
<p dir="ltr">Poco prima delle 10 il quadro è però peggiorato. Il gestore ha comunicato che la sospensione si è estesa anche a <strong>La Fontina</strong> e che Ghezzano è tornata a restare senz’acqua. Le squadre sono ancora impegnate nella riparazione della condotta danneggiata.</p>
<h4 dir="ltr">Un’autobotte per i residenti</h4>
<p dir="ltr">Per ridurre i disagi, Acque sta allestendo un punto di rifornimento alternativo con un’<strong>autobotte</strong> sistemata all’incrocio tra <strong>via Calcesana e via Titta Ruffo</strong>. Qui i cittadini delle zone rimaste a secco potranno approvvigionarsi in attesa che il servizio torni regolare.</p>
<p dir="ltr">Sul guasto idrico a San Giuliano Terme il gestore conferma per ora le previsioni della prima mattina: <strong>il ritorno ai normali livelli di erogazione è atteso alle 12</strong> di oggi, salvo imprevisti durante l’intervento. Una volta riattivata la fornitura, l’acqua potrebbe uscire torbida dai rubinetti per qualche tempo. Si tratta di un fenomeno temporaneo, destinato a esaurirsi in breve, legato alla ripresa della circolazione nelle tubature dopo l’interruzione.</p>
<p dir="ltr">L’amministrazione comunale ha fatto sapere che continuerà a seguire l’evoluzione della situazione e a diffondere eventuali aggiornamenti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dove trovare l’autobotte e quando torna l’erogazione ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Guasto idrico a San Giuliano Terme: le zone senz’acqua, i tempi del ripristino e dove si trova l’autobotte                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>guasto idrico</tag>
                                    <tag>San Giuliano Terme</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:14:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:14:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Guasto idrico a San Giuliano Terme: le zone senz’acqua, i tempi del ripristino e dove si trova l’autobotte</metadesc>
                        <focuskw>guasto idrico a San Giuliano Terme</focuskw>
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                <title>42enne investita a Marina di Pisa: “Non l’ho vista attraversare”</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/42enne-investita-a-marina-di-pisa-non-lho-vista-attraversare/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MARINA DI PISA – Una donna di 42 anni è stata <strong>investita a Marina di Pisa</strong> sabato (17 ottobre) mentre attraversava <strong>via Maiorca</strong> sulle strisce pedonali. È ricoverata in <strong>codice rosso all’ospedale di Cisanello</strong>.</p>
<p dir="ltr">L’incidente è avvenuto poco prima di mezzogiorno, in via Maiorca. Al volante dell’auto c’era un <strong>anziano</strong>, che dopo l’urto si è fermato subito in stato di choc. Nella caduta la donna ha battuto la testa.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono intervenuti <strong>tre mezzi di soccorso</strong> e la <strong>polizia locale di Pisa</strong>, che ha eseguito i rilievi e gestito il traffico. In ospedale per accertamenti anche un’amica, colta da un malore dopo aver assistito alla scena.</p>
<p dir="ltr">La donna investita a Marina di Pisa è molto conosciuta in paese. Sui social una conoscente ha riportato le parole che il conducente avrebbe pronunciato dopo l’impatto: “Non l’ho vista attraversare”. Poi, in un successivo commento, è arrivata la notizia più attesa: “Per fortuna &#8211; ha scritto &#8211; <strong>non è in pericolo di vita</strong>”.</p>
<p dir="ltr">La dinamica dovrà essere chiarita dagli accertamenti della polizia locale. Intanto tra i residenti torna la richiesta di interventi per rallentare il traffico in una strada già segnata in passato da incidenti mortali, come dossi o controlli della velocità.</p>
<p dir="ltr">Dopo la donna investita a Marina di Pisa, abitanti e commercianti attendono ora una risposta dal <strong>Comune</strong> sulle misure per mettere in sicurezza il tratto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al volante un uomo di oltre novant’anni. Ricoverata a Cisanello, ora si attende la prognosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Donna di 42 anni investita a Marina di Pisa sulle strisce: cosa sappiamo su dinamica e condizioni                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Marina di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:13:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:23:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title>Investita a Marina di Pisa: La Testimonianza del Conducente</title>
                        <metadesc>Donna di 42 anni investita a Marina di Pisa sulle strisce: cosa sappiamo su dinamica e condizioni</metadesc>
                        <focuskw>investita a Marina di Pisa</focuskw>
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                <title>Arresto cardiaco mentre cerca funghi al passo del Trebbio: muore un 76enne a Villa Basilica</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/arresto-cardiaco-mentre-cerca-funghi-al-passo-del-trebbio-muore-un-76enne-a-villa-basilica/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">VILLA BASILICA &#8211; Tragedia al <strong>passo del Trebbio</strong>, nel comune di <strong>Villa Basilica</strong>, dove un uomo di <strong>76 anni</strong> è morto dopo un <strong>arresto cardiaco </strong>mentre si trovava nella zona per cercare <strong>funghi</strong>. Secondo le prime informazioni sarebbe residente a <strong>Firenze</strong>.</p>
<p dir="ltr">La chiamata ai soccorsi è arrivata poco prima delle 7,30. Sono stati inviati subito l’<strong>ambulanza della Misericordia di Altopascio</strong> e l’elisoccorso <strong>Pegaso</strong>, che è stato allertato. Sul posto sono intervenuti anche il <strong>soccorso alpino</strong>, i <strong>vigili del fuoco</strong> e i <strong>carabinieri</strong>.</p>
<p dir="ltr">Nonostante le <strong>manovre di rianimazione</strong>, l’uomo non si è più ripreso e i sanitari hanno potuto soltanto constatare il <strong>decesso</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Inutili le manovre di rianimazione dei sanitari giunti sul posto. Era nella zona per una raccolta di funghi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Inutili le manovre di rianimazione dei sanitari giunti sul posto. Era nella zona per una raccolta di funghi                    ]]>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>funghi</tag>
                                    <tag>malore</tag>
                                    <tag>Soccorso Alpino</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                    <tag>Villa Basilica</tag>
                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:06:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:06:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Inutili le manovre di rianimazione dei sanitari giunti sul posto. Era nella zona per una raccolta di funghi</metadesc>
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                <title>Ordine dei medici, appello per le vaccinazioni: &#8220;Proteggere se stessi significa proteggere anche gli altri&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/ordine-dei-medici-appello-per-le-vaccinazioni-proteggere-se-stessi-significa-proteggere-anche-gli-altri/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>Vaccinarsi significa fare una scelta che riguarda non soltanto la propria salute, ma anche quella degli altri.</strong> Aderire alle campagne vaccinali è importante per ridurre il rischio di complicanze, soprattutto per le persone più fragili, gli anziani e chi convive con patologie croniche. Per questo invitiamo fiorentine e fiorentini a non rimandare le vaccinazioni raccomandate”.</p>
<p>A dirlo sono <strong>Pietro Dattolo e Elisabetta Alti</strong>, presidente e vicepresidente dell’<strong>Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri</strong> della provincia di Firenze, che richiamano l’importanza della prevenzione in vista della stagione dei virus respiratori e dell’avvio delle campagne vaccinali per il 2026-2027.</p>
<p>“La campagna antinfluenzale è partita il 7 ottobre con gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali. Dal 14 ottobre l’offerta riguarda anche i bambini dai sei mesi ai sei anni e le persone dai 60 anni in su e dall’11 novembre sarà estesa gratuitamente alle altre categorie previste dalle indicazioni ministeriali, tra cui persone con patologie croniche, donne in gravidanza e operatori sanitari e sociosanitari – <strong>ricordano Alti e Dattolo</strong> -. L’influenza può provocare complicanze respiratorie, cardiovascolari e neurologiche, aggravare malattie già presenti fino a rendere necessario il ricovero. Non va quindi sottovalutata, soprattutto perché non ci sono terapie specifiche. La miglior terapia è la prevenzione vaccinale”.</p>
<p>“<strong>È al via anche la campagna 2026-2027 per la vaccinazione anti Covid, aggiornata alla nuova variante che sta circolando proprio in questi mesi.</strong> La prevenzione è importante soprattutto per chi presenta condizioni di maggiore fragilità che continuano ad avere più alto il rischio di ospedalizzazione e complicanze rispetto alla popolazione sana. <strong>Il momento della vaccinazione antinfluenzale può essere anche l’occasione, per tutti gli adulti, per fare il punto sulla propria situazione vaccinale e valutare con il proprio medico</strong> se completare la protezione contro altre malattie infettive, per esempio con le vaccinazioni antipneumococcica, l’herpes zoster, il tetano, la pertosse o la difterite, gratuite in base a età e fattori di rischio – <strong>spiegano il presidente e la vicepresidente dell’Ordine</strong> -. Il consiglio è di rivolgersi al proprio medico di medicina generale per ricevere indicazioni personalizzate, ricordando che è possibile fare quest’ultime vaccinazioni non solo nei mesi della campagna, ma tutto l’anno”.</p>
<p>“Per il virus respiratorio sinciziale arrivano intanto segnali molto incoraggianti: nelle prime due settimane della campagna toscana, avviata il 1° ottobre, sono state somministrate quasi 7500 dosi e circa l’80 per cento dei bambini interessati risulta già immunizzato. È un risultato importante, perché <strong>questo virus può causare bronchioliti e infezioni respiratorie anche gravi, soprattutto nel primo anno di vita.</strong> La campagna gratuita riguarda i bambini nati dall&#8217;1 aprile 2026 al 31 marzo 2027 e specifiche categorie di bambini ad alto rischio di complicanze – concludono Dattolo e Alti &#8211; <strong>Invitiamo le famiglie ad aderire, confrontandosi con i pediatri e seguendo le indicazioni dei servizi sanitari: proteggere i più piccoli significa prevenire conseguenze anche serie per la loro salute</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; “Vaccinarsi significa fare una scelta che riguarda non soltanto la propria salute, ma anche quella degli altri. Aderire alle campagne vaccinali è importante per ridurre il rischio di complicanze, soprattutto per le persone più fragili, gli anziani e chi convive con patologie croniche. Per questo invitiamo fiorentine e fiorentini a non rimandare le [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>bronchioliti</tag>
                                    <tag>Elisabetta Alti</tag>
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                                    <tag>Ordine dei medici</tag>
                                    <tag>Pietro Dattolo</tag>
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                                    <tag>vaccinazione anti Covid</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 11:55:31 +0200</pubDate>
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