<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrieretoscano.it/argomento/consumo-di-suolo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
        <link>https://corrieretoscano.it/</link>
        <scriptUrl>//argomento/consumo-di-suolo</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:08:28 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Fri, 26 Jun 2026 14:08:28 +0000</lastBuildDate>
        

<image>
	<url>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/cropped-icona-corriere-toscano-32x32.png</url>
	<title>Argomento consumo di suolo - Corriere Toscano</title>
	<link>https://corrieretoscano.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>541709</id>
                <guid>corrieretoscano.it-541709</guid>
                <type>post</type>
                <title>Autista di pullman ucciso da una pietra, altri cinque arresti a Rieti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pistoia/primo-piano/autista-di-pullman-ucciso-da-una-pietra-altri-cinque-arresti-a-rieti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA – Altri <strong>cinque arresti</strong> questa mattina (26 giugno) per <strong>l’omicidio di Raffaele Marianella</strong>, <strong>l’autista del Pistoia Basket</strong> ucciso a Rieti il 19 ottobre 2025. La morte era avvenuta a seguito di un <strong>assalto al pullman da parte di un gruppo di ultras</strong>della Sebastiani Basket Rieti.</p>
<p>Questa mattina, il <strong>Gip di Rieti</strong> ha disposto il mandato di arresto per altri cinque uomini che avrebbero partecipato materialmente all’assalto, <strong>lanciando i sassi che hanno distrutto il vetro</strong> del mezzo uccidendo l’autista.</p>
<p>Non si conosce ancora l’identità dei nuovi indagati, ma, da quanto si apprende dalle cronache locali, sono tutti e cinque <strong>giovanissimi</strong> e al momento <strong>accusati di concorso in omicidio</strong>.</p>
<p>Per l’uccisione di Marianella si trovano in carcere altri tre ultras, <strong>Manuel Fortuna, Kevin Pellecchia e Alessandro Barberini, accusati di omicidio volontario.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono accusati di aver assaltato il mezzo che riportava a casa dopo la trasferta i tifosi del Pistoia Basket 2000. Altre 3 sono in carcere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sono accusati di aver assaltato il mezzo che riportava a casa dopo la trasferta i tifosi del Pistoia Basket 2000. Altre 3 sono in carcere                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresti</tag>
                                    <tag>assalto</tag>
                                    <tag>Gip</tag>
                                    <tag>omicidio</tag>
                                    <tag>pietra</tag>
                                    <tag>Pistoia basket 2000</tag>
                                    <tag>pullman</tag>
                                    <tag>Rieti</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 13:34:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 13:36:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Sono accusati di aver assaltato il mezzo che riportava a casa dopo la trasferta i tifosi del Pistoia Basket 2000. Altre 3 sono in carcere</metadesc>
                        <focuskw>Autista di pullman ucciso da una pietra altri cinque arresti a Rieti</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Assalto-pullman-Pistoia-Basket-procuratore-di-Rieti-Indagini-non-sono-finite-e1782473795485.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pistoia/primo-piano/autista-di-pullman-ucciso-da-una-pietra-altri-cinque-arresti-a-rieti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Assalto-pullman-Pistoia-Basket-procuratore-di-Rieti-Indagini-non-sono-finite-e1782473795485-1024x536.jpg" length="107425" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>541647</id>
                <guid>corrieretoscano.it-541647</guid>
                <type>post</type>
                <title>In mille per l&#8217;ultimo saluto a Sara Ceccantini, morta in un incidente a Mykonos</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/in-mille-per-lultimo-saluto-a-sara-ceccantini-morta-in-un-incidente-a-mykonos/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO – <strong>Una cattedrale gremita e avvolta in un silenzio irreale ha accolto l&#8217;ultimo, straziante saluto a Sara Ceccantini,</strong> la trentanovenne aretina tragicamente scomparsa in un incidente stradale a Mykonos, in Grecia. Erano circa in mille i presenti nel duomo di Arezzo per stringersi attorno alla famiglia in un momento di dolore incommensurabile. A officiare la cerimonia sono stati <strong>il parroco don Alvaro Bardelli e don Alessandro Tracchi,</strong> il sacerdote con cui Sara condivideva da tempo un profondo impegno come <strong>catechista. T</strong>ra i banchi, visibilmente commosso, <strong>anche il patron di Prada, Patrizio Bertelli</strong>: l&#8217;imprenditore ha voluto abbracciare di persona i familiari e si è attivato fin da subito per occuparsi personalmente delle complesse procedure di rientro della salma della giovane donna, <strong>stimata dipendente dello stabilimento Prada di Terranuova Bracciolini.</strong></p>
<p>La navata centrale era illuminata solo da una luce soffusa, tutta concentrata sul feretro coperto di fiori bianchi, sul quale spiccavano i cognomi di Sara e del compagno Luca Bugialli. <strong>Quello che doveva essere il periodo più bello della sua vita si è trasformato in un dramma ingiustificabile</strong>: i due si sarebbero dovuti sposare lo scorso 20 giugno e quel viaggio in terra ellenica con le amiche storiche rappresentava proprio il suo <strong>addio al nubilato.</strong> Un destino spezzato a un passo dall&#8217;altare e <strong>a pochi mesi dal suo 40esimo compleanno, per il quale il fidanzato stava già preparando in segreto una grande festa a sorpresa a ottobre.</strong></p>
<p>Durante una toccante omelia, don Alessandro Tracchi ha tratteggiato il profilo di una donna solare e generosa, ricordando il suo impegno costante con i più piccoli: &#8220;Era la gioia dei bambini&#8221;, ha detto il sacerdote, richiamando l&#8217;affetto profondo che Sara seminava nella comunità.</p>
<p>Chi l&#8217;ha conosciuta l&#8217;ha descritta come una presenza luminosa, capace di migliorare la vita di chiunque le camminasse accanto. <strong>Il pensiero più doloroso e commosso dell&#8217;intera celebrazione è stato rivolto alla figlia di appena 3 anni,</strong> rimasta senza la mamma e rimasta protetta lontano dalla cerimonia, ma al centro delle preghiere e del futuro sostegno di un&#8217;intera città.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fra i presenti anche il patron di Prada, Patrizio Bertelli, che si è occupato del rientro della salma della dipendente. Dolore e commozione in duomo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fra i presenti anche il patron di Prada, Patrizio Bertelli, che si è occupato del rientro della salma della dipendente. Dolore e commozione                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>folla</tag>
                                    <tag>funerali</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>Mykonos</tag>
                                    <tag>Patrizio Bertelli</tag>
                                    <tag>Prada</tag>
                                    <tag>Sara Ceccantini</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:34:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 12:34:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Fra i presenti anche il patron di Prada, Patrizio Bertelli, che si è occupato del rientro della salma della dipendente. Dolore e commozione</metadesc>
                        <focuskw>In mille per l&#039;ultimo saluto a Sara Ceccantini morta in un incidente a Mykonos</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-17-alle-19.15.40.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/in-mille-per-lultimo-saluto-a-sara-ceccantini-morta-in-un-incidente-a-mykonos/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-17-alle-19.15.40-1024x787.jpg" length="92717" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>541480</id>
                <guid>corrieretoscano.it-541480</guid>
                <type>post</type>
                <title>Montignoso, due feriti da colpi di pistola nella notte: è giallo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/primo-piano/montignoso-due-feriti-da-colpi-di-pistola-nella-notte-e-giallo/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTIGNOSO – Sangue e piombo nella notte a Montignoso, in provincia di Massa Carrara, dove d<strong>ue giovani sono rimasti feriti da colpi di arma da fuoco in circostanze ancora tutte da chiarire</strong>. Il bilancio è di due persone finite al pronto soccorso, in momenti diversi, a seguito di quello che ha tutta l&#8217;aria di essere un grave fatto di sangue sul quale le forze dell&#8217;ordine mantengono il massimo riserbo.</p>
<p>Il primo allarme è scattato intorno alle 4 del mattino, quando i sanitari del 118 sono intervenuti in piazza Gramsci per soccorrere<strong> un giovane di 20 anni,</strong> italiano. Raggiunto sul posto dall&#8217;automedica di Massa e da un&#8217;ambulanza della Misericordia di Massa, il ragazzo presentava<strong> una ferita d&#8217;arma da fuoco all&#8217;inguine.</strong> Dopo le prime cure sul posto, il ventenne è stato<strong> trasferito d&#8217;urgenza in codice giallo verso il pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Massa.</strong></p>
<p>La nottata di violenza non si è conclusa lì. Circa un&#8217;ora dopo, intorno alle 5, la centrale operativa è stata nuovamente allertata per <strong>un secondo ferito, sempre nel territorio di Montignoso</strong>. I soccorritori della Misericordia di Massa sono intervenuti in piazza Fabrizio De André, dove hanno <strong>individuato un ragazzo albanese di 26 anni. Il giovane era stato colpito di striscio da un proiettile</strong>. Fortunatamente le sue condizioni sono apparse subito meno gravi rispetto al primo ferito, ed è stato accompagnato al nosocomio massese in<strong> codice verde</strong>.</p>
<p>Sulla dinamica della sparatoria e sui motivi che hanno portato al ferimento dei due ventenni sono in corso serrate indagini da parte delle autorità per <strong>ricostruire i fatti e individuare i responsabili.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Doppio intervento di soccorso della Misericordia di Massa: il più grave è stato ferito all'inguine, l'altro colpito di striscio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Doppio intervento di soccorso della Misericordia di Massa: il più grave è stato ferito all'inguine, l'altro colpito di striscio                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>ambulanza</tag>
                                    <tag>feriti</tag>
                                    <tag>Misericordia di Massa</tag>
                                    <tag>Montignoso</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>spari</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 09:24:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 10:14:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Doppio intervento di soccorso della Misericordia di Massa: il più grave è stato ferito all&#039;inguine, l&#039;altro colpito di striscio</metadesc>
                        <focuskw>Montignoso due feriti da colpi di pistola nella notte: è giallo</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-26-alle-09.23.23.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/primo-piano/montignoso-due-feriti-da-colpi-di-pistola-nella-notte-e-giallo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-26-alle-09.23.23-1024x710.jpg" length="111992" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>541463</id>
                <guid>corrieretoscano.it-541463</guid>
                <type>post</type>
                <title>Perde il controllo dell&#8217;auto e finisce fuori strada sulla statale Senese</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/perde-il-controllo-dellauto-e-finisce-fuori-strada-sulla-statale-senese/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO – Paura nella serata di ieri lungo<strong> la strada statale 223 Senese per un incidente stradale che ha visto coinvolta un&#8217;autovettura</strong>. L&#8217;allarme è scattato all&#8217;altezza del chilometro 16, in direzione Siena, dove si è reso necessario <strong>l&#8217;intervento immediato di una squadra dei vigili del fuoco del comando di Grosseto.</strong></p>
<p>Per cause che sono ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, il conducente di <strong>un’Audi Q2</strong> ha perso improvvisamente il controllo del mezzo, finendo fuori dalla carreggiata in modo autonomo. L&#8217;uomo, che viaggiava da solo a bordo dell&#8217;abitacolo, è stato prontamente <strong>assistito dal personale sanitario del 118,</strong> giunto sul posto con un&#8217;ambulanza, e <strong>successivamente trasferito in ospedale per tutti gli accertamenti e le cure necessarie.</strong></p>
<p><strong>I vigili del fuoco</strong> hanno lavorato per mettere in sicurezza il veicolo incidentato e l&#8217;intera area circostante, scongiurando il rischio di ulteriori complicazioni. Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche gli agenti della<strong> polizia stradale</strong>, incaricati di effettuare <strong>i rilievi di rito e di ricostruire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;uscita di strada.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con l'ausilio dei vigii del fuoco il conducente è stato prontamente assistito dal personale sanitario del 118 e condotto in ospedale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Con l'ausilio dei vigii del fuoco il conducente è stato prontamente assistito dal personale sanitario del 118 e condotto in ospedale                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>118</tag>
                                    <tag>accertamenti</tag>
                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>controllo</tag>
                                    <tag>cure</tag>
                                    <tag>dinamica</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>personale sanitario</tag>
                                    <tag>Polizia stradale</tag>
                                    <tag>rilievi di rito</tag>
                                    <tag>uscita di strada</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 09:05:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 09:05:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Con l&#039;ausilio dei vigii del fuoco il conducente è stato prontamente assistito dal personale sanitario del 118 e condotto in ospedale</metadesc>
                        <focuskw>Perde il controllo dell&#039;auto e finisce fuori strada sulla statale Senese</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/20171107135124309.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/perde-il-controllo-dellauto-e-finisce-fuori-strada-sulla-statale-senese/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/20171107135124309.jpg" length="67370" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>541433</id>
                <guid>corrieretoscano.it-541433</guid>
                <type>post</type>
                <title>Terremoto in Venezuela, partono anche sette vigili del fuoco dalla Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/terremoto-in-venezuela-partono-anche-sette-vigili-del-fuoco-dalla-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> I vigili del fuoco italiani, fra cui 7 unità dalla Toscana,</strong> sono pronti a partire con <strong>squadre di soccorso per il Venezuela</strong>, duramente colpito da una serie di<strong> forti eventi sismici.</strong></p>
<p>Il Dipartimento della protezione civile, in collaborazione con il ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, si è attivato per predisporre la partenza di <strong>un team avanzato che, in raccordo con le autorità venezuelane</strong>, preparerà l&#8217;arrivo di un volo con operatori dei servizi sanitari regionali e dei vigili del fuoco, coordinati dal dipartimento della protezione civile.</p>
<p>Il Corpo nazionale ha disposto preliminarmente l’attivazione di un team di vigili del fuoco formato da <strong>40 unità, con 25 esperti Usar</strong> (Urban search and rescue) specializzati nelle operazioni di ricerca e soccorso sotto le macerie, 12 operatori Tast (Technical assistance and support team) dedicati al supporto logistico e cartografico della base operativa e <strong>due specialisti della comunicazione in emergenza per il coordinamento del flusso comunicativo.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Partito dall'Italia un contingente con 40 unità fra cui 25 esperti specializzati nelle operazioni di ricerca e soccorso sotto le macerie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Partito dall'Italia un contingente con 40 unità fra cui 25 esperti specializzati nelle operazioni di ricerca e soccorso sotto le macerie                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Toscana</tag>
                                    <tag>Venezuela</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 08:05:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 08:05:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Partito dall&#039;Italia un contingente con 40 unità fra cui 25 esperti specializzati nelle operazioni di ricerca e soccorso sotto le macerie</metadesc>
                        <focuskw>Terremoto in Venezuela partono anche sette vigili del fuoco dalla Toscana</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Terremoto-colpisce-Venezuela-due-scosse-di-magnitudo-7.2-e-7.5-crollano-palazzi-a-Caracas.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/terremoto-in-venezuela-partono-anche-sette-vigili-del-fuoco-dalla-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Terremoto-colpisce-Venezuela-due-scosse-di-magnitudo-7.2-e-7.5-crollano-palazzi-a-Caracas-1024x672.jpg" length="119507" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>541106</id>
                <guid>corrieretoscano.it-541106</guid>
                <type>post</type>
                <title>Disastro colposo e incendio, condanna definitiva per l&#8217;ex ad di Ferrovie Mauro Moretti e altri dieci</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/primo-piano/disastro-colposo-e-incendio-condanna-definitiva-per-lex-ad-di-ferrovie-mauro-moretti-e-altri-dieci/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROMA – C&#8217;è voluto quasi un ventennio, ma alla fine la verità giudiziaria sulla notte più buia della Versilia ha trovato il suo sigillo definitivo. <strong>La Corte di Cassazione</strong> ha messo la parola fine al labirinto di <strong>ricorsi, rinvii e appelli legato alla strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009. </strong></p>
<p>I giudici della quarta sezione penale della Suprema Corte hanno blindato l&#8217;impianto accusatorio, respingendo le istanze dei difensori e rendendo<strong> irrevocabili le condanne emesse a Firenze nel terzo processo d&#8217;appello.</strong> Su tutte, spicca quella a<strong> 5 anni di reclusione per Mauro Moretti, ex numero uno di Ferrovie dello Stato e Rfi</strong>. Per il manager, oggi 72enne, si apriranno ora le porte del carcere per i reati di <strong>disastro ferroviario colposo e incendio</strong>. Insieme a lui, <strong>il verdetto definitivo ha colpito altri dieci imputati, tra ex dirigenti e tecnici delle società che avevano in gestione la manutenzione di quel maledetto convoglio carico di Gpl,</strong> la cui esplosione costò la vita a 32 persone e il ferimento di oltre cento cittadini.</p>
<p>Il verdetto romano chiude di fatto una delle vicende processuali più tortuose d&#8217;Italia. Per arrivare a questo punto i magistrati hanno dovuto riannodare più volte i fili della catena di comando delle Ferrovie. <strong>L&#8217;ultimo tassello scritto dalla Corte d&#8217;Appello fiorentina, e ora confermato a Roma, ruotava attorno al calcolo delle pene e all&#8217;applicazione delle attenuanti generiche.</strong> Nelle motivazioni, i giudici di secondo grado avevano scolpito una frase destinata a fare giurisprudenza: &#8220;L&#8217;attività economica merita indubbiamente tutela, ma questa non può prevalere sulla tutela della vita delle persone&#8221;. Da qui la decisione di applicare <strong>uno sconto minimo – di appena un nono sulla pena base</strong> – ritenendo il risarcimento milionario alle famiglie delle vittime un atto &#8220;tardivo e operato da un soggetto terzo&#8221;, non idoneo a cancellare o mitigare la &#8220;gravità eccezionale delle condotte accertate&#8221;.</p>
<p>La reazione del collegio difensivo dell&#8217;ex ad è stata durissima e immediata. <strong>&#8220;Sono indignata da questa sentenza perché profondamente ingiusta&#8221;, ha tuonato l&#8217;avvocata Ambra Giovene</strong> subito dopo la lettura del dispositivo a piazza Cavour. &#8220;È un esito iniquo per le persone che ne vengono travolte, per alcune delle quali significa finire in cella per un reato colposo. L&#8217;ingegnere Moretti non è colpevole, lo dicono le carte&#8221;.</p>
<p>La stessa legale ha comunque già annunciato la prossima mossa: non appena l&#8217;iter lo consentirà, verrà depositata <strong>un&#8217;istanza formale per richiedere la concessione degli arresti domiciliari,</strong> facendo leva proprio sull&#8217;età avanzata dell&#8217;ex manager e sulla natura colposa del reato.<strong> Ma intanto, a diciassette anni da quel drammatico lunedì d&#8217;estate, la giustizia ha scritto la sua parola fine.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'alto dirigente andrà in carcere per la pena a cinque anni. L'avvocata Giovane: "Sentenza ingiusta". 17 anni fa 32 morti e oltre 100 feriti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'alto dirigente andrà in carcere per la pena a cinque anni. L'avvocata Giovane: "Sentenza ingiusta". 17 anni fa 32 morti e oltre 100 feriti                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>condanne</tag>
                                    <tag>conferma</tag>
                                    <tag>Corte di Cassazione</tag>
                                    <tag>disastro colposo</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Mauro Moretti</tag>
                                    <tag>sentenza</tag>
                                    <tag>Strage di Viareggio</tag>
                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 22:27:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 25 Jun 2026 22:27:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;alto dirigente andrà in carcere per la pena a cinque anni. L&#039;avvocata Giovane: &quot;Sentenza ingiusta&quot;. 17 anni fa 32 morti e oltre 100 feriti</metadesc>
                        <focuskw>Disastro colposo e incendio condanna definitiva per l&#039;ex ad di Ferrovie Mauro Moretti e altri dieci</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Strage-ferroviaria-di-Viareggio-condanne-definitive-Moretti-andra-in-carcere.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/lucca/primo-piano/disastro-colposo-e-incendio-condanna-definitiva-per-lex-ad-di-ferrovie-mauro-moretti-e-altri-dieci/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Strage-ferroviaria-di-Viareggio-condanne-definitive-Moretti-andra-in-carcere-1024x683.jpg" length="164788" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>541097</id>
                <guid>corrieretoscano.it-541097</guid>
                <type>post</type>
                <title>Moglie e figlio uccisi a fucilate, il muratore 63enne confessa ma il movente è economico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/moglie-e-figlio-uccisi-a-fucilate-il-muratore-63enne-confessa-ma-il-movente-e-economico/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAMAIORE – Emergono agghiaccianti dettagli sull&#8217;<strong>interrogatorio di Piero Moriconi,</strong> il <strong>muratore di 63 anni</strong> che nel pomeriggio di ieri (25 giugno) ha sterminato la propria famiglia a Pieve di Camaiore, uccidendo a colpi di fucile la moglie <strong>Kety Andreoni, 52 anni, e il figlio Mirko, di 24.</strong></p>
<p>Davanti al pubblico ministero della procura di Lucca, Elena Leone, l&#8217;uomo <strong>ha cercato di ricostruire la genesi del massacro, delineando un quadro di profondo e prolungato degrado nei rapporti familiari.</strong></p>
<p>&#8220;Mio figlio era violento, mi minacciava – <strong>ha raccontato l&#8217;indagato assistito dal suo legale, l&#8217;avvocato Giacomo Fabbri</strong> – chiedeva sempre soldi, lo ha fatto anche oggi. Abbiamo litigato per questo e ho sparato a lui e a mia moglie&#8221;. Secondo la versione fornita dal 63enne agli inquirenti, la convivenza all&#8217;interno delle mura domestiche era diventata ormai insostenibile a causa di presunti problemi del ragazzo: &#8220;<strong>Mirko aveva problemi di tossicodipendenza e alcolismo. Era diventato ingestibile,</strong> tanto che dovevo persino tenere nascosti i soldi in casa&#8221;.</p>
<p><strong> Un clima di esasperazione e paura che, a dire dell&#8217;omicida, stava per provocare la fine del matrimonio,</strong> ma per ragioni opposte rispetto a quelle ipotizzate in un primo momento: &#8220;Mia moglie voleva andare via e lasciarmi da solo con lui&#8221;. Rispetto invece alle forti tensioni legate all&#8217;omosessualità del 24enne e al suo desiderio di cambiare sesso – elementi emersi chiaramente anche dai vecchi sfoghi social della vittima –,<strong> l&#8217;arrestato ha liquidato la questione davanti al magistrato spiegando solo di esserne &#8220;preoccupato&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Le dichiarazioni dell&#8217;uomo sono adesso al vaglio degli investigatori dell&#8217;Arma e della Procura di Lucca,</strong> che stanno effettuando approfonditi accertamenti patrimoniali e tossicologici per verificare la veridicità di quanto asserito dall&#8217;indagato, le cui parole vengono lette anche come <strong>un tentativo di alleggerire la contestazione della premeditazione</strong>. Una premeditazione che per gli inquirenti resta l&#8217;ipotesi più solida, considerando che il 63enne avrebbe iniziato a elaborare il piano di morte già tre settimane prima del delitto. Nel frattempo, <strong>l&#8217;intera Versilia resta avvolta nel dolore e nell&#8217;incredulità per la perdita di Kety</strong>, stimata operatrice socio-sanitaria, <strong>e di Mirko, giovane musicista molto noto e apprezzato nel mondo della ristorazione</strong> e dei locali notturni della costa toscana.</p>
<p><strong> Nelle prossime ore è attesa l&#8217;udienza di convalida del fermo in carcere.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'indagato all'interrogatorio con la pm Elena Leone e i carabinieri: "Lui chiedeva sempre soldi ed era ingestibile, lei voleva andare via"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'indagato all'interrogatorio con la pm Elena Leone e i carabinieri: "Lui chiedeva sempre soldi ed era ingestibile, lei voleva andare via"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Camaiore</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>convalida</tag>
                                    <tag>duplice omicidio</tag>
                                    <tag>fermo</tag>
                                    <tag>Giacomo Fabbri</tag>
                                    <tag>Kety Andreoni</tag>
                                    <tag>Mirko Moriconi</tag>
                                    <tag>movente</tag>
                                    <tag>omofobia</tag>
                                    <tag>Piero Moriconi</tag>
                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 22:15:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 13:35:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;indagato all&#039;interrogatorio con la pm Elena Leone e i carabinieri: &quot;Lui chiedeva sempre soldi ed era ingestibile, lei voleva andare via&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Moglie e figlio uccisi a fucilate il muratore 63enne confessa ma il movente è economico</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Uccide-moglie-e-figlio-a-fucilate-il-post-del-ragazzo-Per-mio-padre-meglio-morto-che-gay-e1782418420425.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/moglie-e-figlio-uccisi-a-fucilate-il-muratore-63enne-confessa-ma-il-movente-e-economico/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Uccide-moglie-e-figlio-a-fucilate-il-post-del-ragazzo-Per-mio-padre-meglio-morto-che-gay-e1782418420425-1024x471.jpg" length="76445" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>540927</id>
                <guid>corrieretoscano.it-540927</guid>
                <type>post</type>
                <title>Perde il controllo dello scooter e finisce in un torrente: gravissima una ragazza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/perde-il-controllo-dello-scooter-e-finisce-in-un-torrente-gravissima-una-ragazza/</link>
                <description><![CDATA[<p>BUCINE – <strong>Drammatico incidente nel pomeriggio di oggi (25 giugno) a Bucine, in provincia di Arezzo, dove una ragazza minorenne è rimasta gravemente ferita dopo essere precipitata con il proprio scooter in un torrente</strong>. L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato poco prima delle 16,30, mobilitando immediatamente un massiccio schieramento di soccorritori per una dinamica apparsa subito estremamente critica.</p>
<p>Secondo una prima ricostruzione, la giovane si trovava alla guida del suo motorino quando, per cause ancora al vaglio delle autorità, <strong>ha perso il controllo del mezzo proprio mentre attraversava un ponte</strong>. L&#8217;impatto l&#8217;ha sbalzata oltre la protezione, facendola volare nel vuoto per diversi metri prima di finire nel letto del torrente sottostante. Sul posto si è reso necessario l&#8217;intervento tempestivo dei <strong>vigili del fuoco, che hanno lavorato insieme ai sanitari per recuperare la giovanissima dall&#8217;alveo del corso d&#8217;acqua e metterla in sicurezza.</strong></p>
<p>La macchina dei soccorsi ha visto l&#8217;impiego dell&#8217;ambulanza infermieristica della Misericordia di San Giustino Valdarno. Valutate le condizioni della minorenne, che ha riportato gravi traumi a seguito della caduta, è stato fatto atterrare l&#8217;elisoccorso regionale. La ragazza è stata così caricata a bordo del Pegaso e trasferita d&#8217;urgenza i<strong>n codice rosso verso il pronto soccorso del policlinico di Careggi a Firenze</strong>. Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche i <strong>carabinieri per eseguire i rilievi di rito e accertare le precise responsabilità dell&#8217;accaduto.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Incidente per una giovane minorenne volata giù da un ponticello a Bucine. È stata trasportata in elisoccorso a Careggi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incidente per una giovane minorenne volata giù da un ponticello a Bucine. È stata trasportata in elisoccorso a Careggi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Bucine</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>scooter</tag>
                                    <tag>torrente</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 18:08:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 13:35:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Incidente per una giovane minorenne volata giù da un ponticello a Bucine. È stata trasportata in elisoccorso a Careggi</metadesc>
                        <focuskw>Perde il controllo dello scooter e finisce in un torrente: gravissima una ragazza</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/01/Aou-Careggi.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/perde-il-controllo-dello-scooter-e-finisce-in-un-torrente-gravissima-una-ragazza/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/01/Aou-Careggi-1024x576.jpg" length="107949" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>540824</id>
                <guid>corrieretoscano.it-540824</guid>
                <type>post</type>
                <title>Indagato il sindaco di Anghiari: presunto sistema illecito cittadinanza italiana e passaporti facili</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/indagato-il-sindaco-di-anghiari-presunto-sistema-illecito-cittadinanza-italiana-e-passaporti-facili/</link>
                <description><![CDATA[<p>Alessandro Polcri, <a href="https://comune.anghiari.ar.it/unit%C3%A0-organizzative/2856288/sindaco" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaco di Anghiari</strong> </a>e <strong>presidente della Provincia di Arezzo,</strong> indagato per <strong>falso ideologico e falso materiale in atto pubblico.</strong></p>
<p>La procura di Arezzo ha chiuso le indagini condotte dalla Squadra Mobile su un <strong>presunto sistema illecito per ottenere la cittadinanza italiana &#8216;iure sanguinis&#8217; e il passaporto italiano</strong> a vantaggio di cittadini sudamericani, in particolare argentini.</p>
<p id="xtp">Sette avvisi di conclusione delle indagini sono stati notificati al <a href="https://www.rainews.it/tgr/toscana/articoli/2026/06/ius-sanguinis-fasullo-indagto-presidente-della-provincia-di-arezzo-57b4818c-80d3-43c7-9785-51fc9a49c277.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaco di Anghiari nonché presidente della provincia di Arezzo Alessandro Polcri</strong></a> e ad altri sei indagati. Tra loro i <strong>vigili che controllavano le residenze, ai dipendenti dell&#8217;ufficio anagrafe e anche un cittadino argentino ritenuto l&#8217;organizzatore</strong>.</p>
<p>Tutti a vario titolo sono indagati per falso ideologico e falso materiale in atto pubblico. Secondo l’accusa, in cambio di denaro il cittadino argentino, con l’aiuto degli altri indagati, garantiva illecitamente il rilascio della cittadinanza italiana per ius sanguinis a sud americani, per lo più argentini, per asserite ascendenze italiane</p>
<div id="piano-container"></div>
<p>Per l&#8217;accusa, il sistema si sarebbe basato su false attestazioni di residenza e sulla rapida definizione delle pratiche amministrative per il riconoscimento della cittadinanza a sudamericani che però erano privi dei requisiti. L&#8217;istruttoria si concludeva con il riconoscimento finale, da parte del sindaco, della cittadinanza italiana iure sanguinis ed il conseguente ottenimento del passaporto italiano. Le indagini sono partite nel 2022 dopo la segnalazione di un anomalo afflusso di argentini al commissariato di Sansepolcro per fare i documenti. Gli investigatori contestano il concorso nei reati di <strong>falso ideologico e falso materiale in atto pubblico su 23 pratiche di cittadinanza tra il 2022 e il 2024, ma altri 200 rilasci di cittadinanza sono sotto esame. Secondo la ricostruzione, i richiedenti avrebbero risieduto ad Anghiari solo il tempo necessario a ottenere cittadinanza e passaporto,</strong> facendo poi rientro all&#8217;estero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Questura di Arezzo:</p>
<p class="v2MsoBodyText">&#8220;Si sono concluse le indagini condotte dalla Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo, svolte nell&#8217;ambito di un piccolo Comune della Valtiberina e scattate dopa la segnalazione del Commissariato di P.S. di Sansepolcro, agli inizi del 2022, circa un afflusso anomalo di cittadini sudamericani, in particolare argentini, presso l&#8217;ufficio di polizia in questione, i<strong>ntenzionati all&#8217;ottenimento del passaporto, a seguito del riconoscimento della cittadinanza italiana &#8220;<em>iure sanguinis&#8221;, </em>ad opera degli uffici del Comune interessato.</strong></p>
<p class="v2MsoBodyText">L&#8217;attività d&#8217;indagine, svolta anche con l&#8217;ausilio di attività tecnica di <strong>intercettazione ambientale, telefonica e telematica</strong>, ha disvelato un sistema fondato sul pagamento di <strong>ingenti somme di denaro al cittadino argentino promotore dell&#8217;organizzazione</strong>, da parte dei cittadini sudamericani interessati ad ottenere la cittadinanza italiana <em>iure sangunis </em>(vantando gli stessi un avo italiano) ed una serie di false attestazioni rese dai pubblici ufficiali volte a consentire la positiva conclusione dell&#8217;istruttoria e del relativo procedimento amministrativo con il riconoscimento finale, da parte del Sindaco, della cittadinanza italiana <em>iure sanguinis </em>ed il conseguente ottenimento del passaporto italiano da parte della straniero interessato. Da qui la <strong>contestazione dei reati di falso ideologico e falso materiale in atto pubblic</strong>o sia nei confronti dei pubblici ufficiali che del cittadino argentino promotore dell&#8217;organizzazione, il quale concorreva a pieno titolo, con la propria condotta, nella formazione dei falsi&#8221;.</p>
<p class="v2MsoBodyText">Poi: &#8220;Nello specifico, il cittadino argentino promotore del sistema criminoso oggetto d&#8217;indagine, dietro il pagamento ingenti somme di denaro forniva il proprio servizio di assistenza ai cittadini sudamericani (per lo più argentini) intenzionati ad ottenere la cittadinanza italiana <em>iure sanguinis. </em>L&#8217;indagato, in particolare, sponsorizzando il proprio servizio sui social network, <strong>gestiva un notevole flusso di cittadini sudamericani in ingresso in ltalia</strong> e curava ogni incombenza relativa alla loro permanenza sui <strong>territorio aretino</strong>. Una volta ottenuto il pagamento dai propri clienti, l&#8217;indagato assicurava un alloggio temporaneo (con tanto di contratti di locazione di poche settimane) ai cittadini stranieri in questione, con la complicità di alcuni privati che mettevano a disposizione vari appartamenti da affittare all&#8217;interno del Comune interessato, così da fargli ottenere una residenza anagrafica fittizia (determinata dalla falsa attestazione pasta in essere dai vigili urbani deputati al controllo) e poi sfruttava le proprie entrature all&#8217;interno del Comune coinvolto, <strong>in virtù del rapporto diretto instaurato con gli Ufficiali di Stato Civile dell&#8217;Ufficio Anagrafe,</strong> per ottenere nei tempi più rapidi possibili, cioè prima che i cittadini sudamericani ripartissero alla volta del Sud America o di altri Paesi esteri, la positiva conclusione dell&#8217;istruttoria da parte dell&#8217;Ufficio Anagrafe <strong>ed il successivo provvedimento di concessione della cittadinanza italiana <em>iure sanguinis </em>firmato dal sindaco&#8221;.</strong></p>
<p class="v2MsoBodyText">&#8220;II sistema era quindi volto a far ottenere ai sudamericani interessati la cittadinanza italiana <em>iure sanguinis </em>ed il relativo passaporto italiano <strong>in mancanza dei presupposti di legge richiesti</strong> ed in particolare sulla base della falsa attestazione di residenza, in tempi brevi e bypassando la procedura consolare altrimenti prevista che avrebbe richiesto tempi molto lunghi con esiti incerti. Come l&#8217;attività d&#8217;indagine ha dimostrato, infatti, nessuno dei sudamericani coinvolti aveva la reale volontà di trasferire in ltalia la propria abituale dimora, arrivando con il viaggio di ritorno già prenotato, trattenendosi sui territorio aretino per poche settimane, ossia per il tempo strettamente necessario ad ottenere la cittadinanza italiana ed il relativo passaporto, per poi abbandonare il territorio nazionale una volta ottenuto lo <em>status </em>richiesto. Diventava a quel punto fondamentale l&#8217;opera dell&#8217;intermediario argentino, il quale, intrattenendo contatti diretti con i pubblici ufficiali in servizio presso I&#8217;Ufficio Anagrafe del Comune interessato, sollecitava la chiusura dell&#8217;istruttoria in tempi rapidissimi, con <strong>la connivenza prima dei vigili urbani, che attestavano fittiziamente la residenza all&#8217;interno del Comune stesso del cittadino sudamericano trattato e poi degli stessi Ufficiali di Anagrafe e del Sindaco, che rilasciavano la cittadinanza sulla base di un presupposto falso, ossia quello della residenza fittiziamente attestata nei confronti dei cittadini sudamericani coinvolt</strong>i, nella piena consapevolezza che essi, una volta ottenuta la cittadinanza italiana, avrebbero abbandonato il territorio nazionale, per fare rientro in Sud America, o per recarsi all&#8217;estero.</p>
<p class="v2MsoBodyText">Premesso quanta sopra, in data odierna, su disposizione della Procura della Repubblica di Arezzo sono stati notificati a 7 indagati i relativi avvisi di conclusione delle indagini preliminari ex art. 415 bis c.p.p., per concorso nel reato di falso ideologico e materiale in atto pubblico&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alessandro Polcri, sindaco di Anghiari e presidente Provincia di Arezzo. Accusa di falso ideologico e falso materiale in atto pubblico. Indagati anche dipendenti comunali. Cittadinanza italiana per cittadini sudamericani. Indagini coordinate da Procura di Arezzo ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Indagato il sindaco di Anghiari: presunto sistema illecito cittadinanza italiana e passaporti facili. Alessandro Polcri presidente Provincia                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Alessandro Polcri</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 17:51:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 13:18:46 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Indagato il sindaco di Anghiari: presunto sistema illecito cittadinanza italiana e passaporti facili. Alessandro Polcri presidente Provincia</metadesc>
                        <focuskw>Indagato il sindaco di Anghiari</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Polcri-Anghiari.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/indagato-il-sindaco-di-anghiari-presunto-sistema-illecito-cittadinanza-italiana-e-passaporti-facili/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Polcri-Anghiari.jpg" length="367142" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>540877</id>
                <guid>corrieretoscano.it-540877</guid>
                <type>post</type>
                <title>Docenti a rischio iscrizione in prima fascia delle Gps per i ritardi nei corsi abilitanti, la Uil Toscana non ci sta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/docenti-a-rischio-iscrizione-in-prima-fascia-delle-gps-per-i-ritardi-nei-corsi-abilitanti-la-uil-toscana-non-ci-sta/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; &#8220;<strong>La scadenza del 30 giugno per lo scioglimento della riserva relativa all&#8217;inserimento in prima fascia delle Gps rischia di trasformarsi nell&#8217;ennesima ingiustizia a danno dei docenti precari</strong>. A causa di un inaccettabile mancato coordinamento tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito (Mim) e il Ministero dell’università e della ricerca (MUR), centinaia di colleghi rischiano di rimanere bloccati in seconda fascia pur avendo frequentato e pagato di tasca propria percorsi abilitanti&#8221;. A dirlo è la Uil Toscana.</p>
<p>&#8220;Il caso dell’università di Pisa, che farà terminare i corsi nei primi giorni di luglio &#8211; dunque appena oltre il limite perentorio fissato dal Mim -, è emblematico di un sistema burocratico che scarica le proprie inefficienze sulle spalle dei lavoratori. <strong>I docenti non hanno alcuna colpa per i ritardi organizzativi degli atenei. È intollerabile che chi ha investito tempo, sacrifici e ingenti risorse economiche per abilitarsi si veda privato del diritto di accedere alla prima fascia Gps</strong> per l’anno scolastico 2026/2027 a causa di una manciata di giorni di discrepanza tra due ministeri dello stesso Stato&#8221;.</p>
<p>&#8220;Come Uil Scuola riteniamo che i diritti dei lavoratori non possano essere legati a soluzioni parziali o a lunghe battaglie legali che rischiano di arrivare a cose fatte, quando le supplenze saranno già state assegnate &#8211; dice la Uil &#8211; <strong>La gravità della situazione richiede un intervento immediato e risolutivo da parte dell&#8217;amministrazione.</strong> Non lasceremo soli i docenti penalizzati da questo cortocircuito istituzionale. La Uil Scuola Toscana dichiara fin da ora che attiverà tutte le azioni necessarie, a ogni livello, per tutelare il diritto al lavoro e alla corretta valorizzazione del titolo conseguito: pressione politica immediata sul Mim per ottenere una proroga tecnica del termine del 30 giugno o l&#8217;istituzione di una finestra straordinaria di inserimento a luglio. <strong>Mobilitazione sindacale</strong> per denunciare l&#8217;irresponsabile gestione dei tempi da parte delle Università. <strong>Tutela legale ad ampio raggio per difendere in ogni sede idonea la posizione di tutti i docenti esclusi</strong> a causa di ritardi non imputabili alla loro volontà”.</p>
<p>&#8220;La burocrazia non può calpestare il diritto al lavoro &#8211; conclude &#8211; chiediamo al Ministero un atto di buon senso e di responsabilità politica:<strong> si permetta lo scioglimento della riserva a chi si abilita a luglio</strong>. La Uil Scuola non arretrerà di un millimetro e metterà in campo ogni strumento necessario per sanare questa ingiustizia”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindacato: "La burocrazia non può calpestare il diritto al lavoro: si permetta lo scioglimento della riserva a chi si abilita a luglio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sindacato: "La burocrazia non può calpestare il diritto al lavoro: si permetta lo scioglimento della riserva a chi si abilita a luglio"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>caos</tag>
                                    <tag>diritto al lavoro</tag>
                                    <tag>docenti precari</tag>
                                    <tag>Gps</tag>
                                    <tag>mobilitazione</tag>
                                    <tag>prima fascia</tag>
                                    <tag>riserva</tag>
                                    <tag>scuola</tag>
                                    <tag>tutela legale</tag>
                                    <tag>Uil Toscana</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 17:41:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 25 Jun 2026 17:41:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il sindacato: &quot;La burocrazia non può calpestare il diritto al lavoro: si permetta lo scioglimento della riserva a chi si abilita a luglio&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Docenti a rischio iscrizione in prima fascia delle Gps per i ritardi nei corsi abilitanti la Uil Toscana non ci sta</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Scuola-arriva-AscoltaMi-come-funziona-il-servizio-per-la-salute-mentale-dei-giovani.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/docenti-a-rischio-iscrizione-in-prima-fascia-delle-gps-per-i-ritardi-nei-corsi-abilitanti-la-uil-toscana-non-ci-sta/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Scuola-arriva-AscoltaMi-come-funziona-il-servizio-per-la-salute-mentale-dei-giovani-1024x682.jpg" length="63820" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>540723</id>
                <guid>corrieretoscano.it-540723</guid>
                <type>post</type>
                <title>Si accascia e muore per un malore mentre lavora in un&#8217;azienda di Mulazzo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/si-accascia-e-muore-per-un-malore-mentre-lavora-in-unazienda-di-mulazzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>MULAZZO &#8211; <strong>Un operaio di circa 50 anni </strong>è morto nella tarda mattinata di oggi (25 giugno) a causa di un improvviso malore avvertito mentre si trovava al lavoro in uno stabilimento a Mulazzo, nella provincia di Massa-Carrara.</p>
<p><strong>La tragedia si è consumata intorno alle 13,30 all&#8217;interno della ditta Matec, dove l&#8217;uomo – un lavoratore di nazionalità straniera dipendente di un&#8217;azienda slovacca attiva in subappalto – si è accasciato al suolo davanti ai colleghi.</strong></p>
<p>Le chiamate di emergenza hanno attivato la centrale unica del 118 che, data la gravità della situazione, ha inviato sul posto l&#8217;automedica territoriale e ha allertato <strong>l&#8217;elisoccorso Pegaso 3 della Regione Toscana.</strong> Nonostante la rapidità dei soccorritori, i sanitari giunti nella fabbrica della Lunigiana hanno solo potuto accertare <strong>l&#8217;avvenuto decesso dell&#8217;uomo, rendendo purtroppo vano l&#8217;intervento dell&#8217;elicottero.</strong></p>
<p>Sul luogo del dramma sono intervenuti<strong> i tecnici del Pisll dell&#8217;Azienda Usl Toscana Nord Ovest</strong> per verificare le condizioni di sicurezza e la dinamica dell&#8217;evento. Stando alle prime relazioni delle autorità sanitarie,<strong> il decesso sarebbe riconducibile a cause naturali.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nonostante la rapidità dei soccorritori, i sanitari hanno solo potuto accertare l'avvenuto decesso del 50enne]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nonostante la rapidità dei soccorritori, i sanitari hanno solo potuto accertare l'avvenuto decesso del 50enne                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>azienda</tag>
                                    <tag>decesso</tag>
                                    <tag>malore</tag>
                                    <tag>Mulazzo</tag>
                                    <tag>soccorsi</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 14:57:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 13:34:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Nonostante la rapidità dei soccorritori, i sanitari hanno solo potuto accertare l&#039;avvenuto decesso del 50enne</metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/02/Rimini-bimba-di-4-anni-dimessa-dallospedale-muore-poche-ore-dopo.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/si-accascia-e-muore-per-un-malore-mentre-lavora-in-unazienda-di-mulazzo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/02/Rimini-bimba-di-4-anni-dimessa-dallospedale-muore-poche-ore-dopo-1024x683.jpg" length="180735" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>540716</id>
                <guid>corrieretoscano.it-540716</guid>
                <type>post</type>
                <title>Regione, l&#8217;assessore Lenzi difende il reddito di reinserimento lavorativo: &#8220;Misura nuova, evitare i giudizi affrettati&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/regione-lassessore-lenzi-difende-il-reddito-di-reinserimento-lavorativo-misura-nuova-evitare-i-giudizi-affrettati/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; &#8220;Il reddito regionale di reinserimento è una misura nuova, pensata come azione di politica attiva e non mero assistenzialismo. È dannoso e strumentale lasciarsi andare a giudizi affrettati&#8221;. Lo afferma <strong>l’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi</strong>, commentando il dibattito emerso sul tema in questi giorni.</p>
<p>“Gli attacchi scagliati dalla destra contro la giunta e il reddito sono scorretti e formulati ben prima di conoscere i contenuti della nostra risposta in aula”, sottolinea Lenzi.</p>
<p>Il Reddito regionale di reinserimento lavorativo (Rrrl) è una misura lanciata da alcuni mesi dalla Regione Toscana, e frutto della concertazione nella commissione tripartita con le parti sociali, che offre <strong>un contributo economico di 500 euro al mese per un massimo di 9 mesi a favore di persone non occupate</strong>. Il sostegno, finanziato con 23 milioni di euro derivanti da utili di gestione di Arti (l’Agenzia regionale toscana per i servizi per l’impiego), è subordinato alla <strong>partecipazione a percorsi gratuiti di orientamento, riqualificazione e politica attiva del lavoro.</strong></p>
<p>Dopo l’avvio nella primavera scorsa, ha conosciuto a maggio un intervento di rimodulazione che ha allargato le maglie dei requisiti. <strong>Ad oggi, in tutto, sono state 1117 le domande presentate. Per 48 beneficiari il Reddito è già in erogazione.</strong> Ad essi si aggiungono altre 345 persone che hanno visto accolta la domanda, e sono in attesa di percepire il beneficio, mentre 12 sono state annullate dall&#8217;utente prima della presa in carico del Cpi. Le restanti sono in fase di istruttoria. “La media giornaliera delle domande accolte dal sistema – spiega Lenzi &#8211; è passata da circa 1,8 domande al giorno della fase iniziale a circa 34 domande al giorno tra la rimodulazione sui requisiti, intervenuta dopo metà maggio e il 18 giugno scorso. Dunque una crescita notevole in poco meno di un mese”.</p>
<p>“Restiamo aperti al confronto con l’obiettivo di rendere sempre più efficace questa novità nel panorama regionale, che abbiamo chiamato Reddito di reinserimento e non di cittadinanza, perché consapevoli che si può sempre fare di più e meglio, ma ritengo inaccettabili atteggiamenti non costruttivi e non rispettosi”, insiste l’assessore, che tiene a ricordare come “<strong>alcuni consiglieri di centro destra abbiano preferito sottrarsi alla discussione, non partecipando a incontri a cui erano stati invitati nei mesi scorsi”</strong>.</p>
<p>A Lenzi non sono piaciute le critiche mosse alla Commissione regionale Ttipartita, l’organismo istituzionale di concertazione con le parti sociali. “Ritengo offensivo affermare che questo organismo non funziona, essendo un luogo di confronto e discussione in cui trovano spazio realtà fondamentali del tessuto economico e sociale della Toscana”. “Nella tripartita – fa notare l’assessore, elencando i soggetti presenti – figurano <strong>Cgil, Cisl, Uil, Confindustria, Cna, cooperative toscane, Cia, Confcommercio, Confesercenti, Anmil e la consigliera regionale di parità</strong>”.</p>
<p>“Sicuramente – conclude Lenzi – continueremo a impegnarci, come ribadito dallo stesso presidente Giani, a perfezionare l’intervento. <strong>E lo faremo seguendo la strada che abbiamo intrapreso finora, agendo in modo unitario con sindacati e associazioni di categoria</strong> e con l’obiettivo di <strong>non lasciare indietro nessuno, obiettivo che troppo spesso la destra mostra nei fatti di non condividere</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per l'esponente della giunta Giani "Gli attacchi scagliati dalla destra sono scorretti, strumentali e preconcetti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per l'esponente della giunta Giani "Gli attacchi scagliati dalla destra sono scorretti, strumentali e preconcetti"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Alberto Lenzi</tag>
                                    <tag>assessore</tag>
                                    <tag>bilancio</tag>
                                    <tag>polemica</tag>
                                    <tag>reddito di reinserimento</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 14:52:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 25 Jun 2026 22:27:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Per l&#039;esponente della giunta Giani &quot;Gli attacchi scagliati dalla destra sono scorretti, strumentali e preconcetti&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Regione l&#039;assessore Lenzi difende il reddito di reinserimento lavorativo: &quot;Misura nuova evitare i giudizi affrettati&quot;</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/03/Lenzi_ok.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/regione-lassessore-lenzi-difende-il-reddito-di-reinserimento-lavorativo-misura-nuova-evitare-i-giudizi-affrettati/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/03/Lenzi_ok.jpg" length="52816" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>540508</id>
                <guid>corrieretoscano.it-540508</guid>
                <type>post</type>
                <title>Ubriaco vuole bere senza pagare e minaccia il barista: arrestato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/ubriaco-vuole-bere-senza-pagare-e-minaccia-il-barista-arrestato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Nella mattinata di ieri (24 giugno) i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Pisa hanno arrestato <strong>un giovane straniero di 20 anni per estorsione.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;intervento è scattato a seguito di una segnalazione pervenuta al numero unico di emergenza 112, che indicava una situazione di forte tensione in un noto bar in via Nino Pisano.</strong></p>
<p>Giunti tempestivamente sul posto, i carabinieri hanno individuato i<strong>l soggetto che, in evidente stato di alterazione dovuto all&#8217;assunzione di sostanze alcoliche, pretendeva di consumare ulteriori bevande senza corrispondere il relativo pagamento.</strong> L&#8217;uomo, inoltre, ha rivolto <strong>gravi minacce</strong> nei confronti dei titolari dell&#8217;esercizio commerciale, condotta che è proseguita anche alla presenza dei militari operanti.</p>
<p>L’arrestato, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Pisa di turno che coordina le indagini, è stato trattenuto alla camera di sicurezza del comando, in attesa del rito direttissimo previsto per la mattinata del giorno stesso, in cui è stato <strong>convalidato l’arresto e disposta la misura del divieto di dimora nel comune di Pisa.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ventenne di origine straniera è stato trattenuto alla camera di sicurezza del comando, in attesa del rito direttissimo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il ventenne di origine straniera è stato trattenuto alla camera di sicurezza del comando, in attesa del rito direttissimo                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>bar</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>divieto di dimora</tag>
                                    <tag>tentata estorsione</tag>
                                    <tag>ubriaco</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 11:38:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 25 Jun 2026 11:38:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il ventenne di origine straniera è stato trattenuto alla camera di sicurezza del comando, in attesa del rito direttissimo</metadesc>
                        <focuskw>Ubriaco vuole bere senza pagare e minaccia il barista: arrestato</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Immagine-2026-05-14-124444-e1778755525348.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/ubriaco-vuole-bere-senza-pagare-e-minaccia-il-barista-arrestato/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Immagine-2026-05-14-124444-e1778755525348.jpg" length="41186" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>540492</id>
                <guid>corrieretoscano.it-540492</guid>
                <type>post</type>
                <title>Si ribalta con l&#8217;Ape: grave un 78enne di Subbiano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/si-ribalta-con-lape-grave-un-78enne-di-subbiano/</link>
                <description><![CDATA[<p>SUBBIANO – <strong>Grave incidente stradale</strong> nel tardo pomeriggio di ieri (24 giugno) nel territorio di <strong>Subbiano</strong>, dove<strong> un uomo di 78 anni è rimasto seriamente ferito a seguito del ribaltamento del veicolo su cui viaggiava</strong>, un motocarro Ape. L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato intorno alle 17, mobilitando immediatamente i soccorsi in codice rosso per la gravità della dinamica.</p>
<p>Sul posto è intervenuta d&#8217;urgenza <strong>l&#8217;ambulanza infermieristica della Misericordia di Subbiano</strong>. I sanitari, dopo aver prestato le prime cure sul posto e valutato il quadro clinico particolarmente critico del pensionato, hanno richiesto l&#8217;intervento dell&#8217;<strong>elisoccorso regionale.</strong> L&#8217;elicottero Pegaso 1 è così atterrato in zona e ha provveduto al trasferimento del ferito, in codice rosso verso il pronto soccorso dell&#8217;<strong>ospedale di Careggi a Firenze.</strong></p>
<p>Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche <strong>i carabinieri di Subbiano</strong>, incaricati di effettuare i rilievi di rito e di ricostruire<strong> l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;incidente, che non avrebbe comunque coinvolto altri mezzi.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo è stato trasportato in elisoccorso in codice rosso per le gravi ferite all'ospedale fiorentino di Careggi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uomo è stato trasportato in elisoccorso in codice rosso per le gravi ferite all'ospedale fiorentino di Careggi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>ambulanza infermieristica</tag>
                                    <tag>Ape</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>Misericordia di Subbiano</tag>
                                    <tag>ospedale di Careggi</tag>
                                    <tag>ribaltamento</tag>
                                    <tag>Subbiano</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 11:16:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 25 Jun 2026 11:16:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;uomo è stato trasportato in elisoccorso in codice rosso per le gravi ferite all&#039;ospedale fiorentino di Careggi</metadesc>
                        <focuskw>Si ribalta con l&#039;Ape: grave un 78enne di Subbiano</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Incidente-elicottero-in-Val-Pusteria-ricerche-in-corso.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/si-ribalta-con-lape-grave-un-78enne-di-subbiano/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Incidente-elicottero-in-Val-Pusteria-ricerche-in-corso-1024x683.jpg" length="152771" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>540345</id>
                <guid>corrieretoscano.it-540345</guid>
                <type>post</type>
                <title>Maxifrode nel noleggio di auto di lusso fra la Liguria e la Toscana: 41 indagati</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/maxifrode-nel-noleggio-di-auto-di-lusso-fra-la-liguria-e-la-toscana-41-indagati/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; <strong>Una vera e propria associazione per delinquere, strutturata, radicata tra la Campania e la Toscana, e capace di operare con modalità seriali</strong> nel settore del noleggio di autovetture di lusso, è stata smantellata grazie a un&#8217;operazione congiunta della polizia di Siena e La Spezia. È questo il quadro delineato al termine di una complessa e articolata attività investigativa, coordinata dalla Ppocura di Bolzano, che ha portato alla notifica degli <strong>avvisi di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 41 persone – 4 donne e 37 uomini di età compresa tra i 32 e i 73 anni</strong> – indagate a vario titolo per <strong>associazione per delinquere, truffa, riciclaggio, autoriciclaggio, ricettazione e simulazione di reato.</strong></p>
<p>L&#8217;attività ha preso le mosse da una denuncia per appropriazione indebita presentata nel febbraio del 2022 da una società di leasing della sezione della polizia stradale della Spezia. Gli investigatori, grazie alle competenze specifiche nel settore automobilistico, hanno fatto emergere fin da subito <strong>elementi riconducibili a un ben più ampio sistema fraudolento operante nel comparto del noleggio a lungo termine di veicoli di alta gamma</strong>. Le successive indagini, condotte fianco a fianco dagli uomini della Squadra Mobile della Questura senese e delle Polizie Stradali di La Spezia e Siena, hanno permesso di sviscerare un articolato <em>modus operandi.</em></p>
<p>Secondo quanto emerso dall&#8217;operazione, i membri dell&#8217;organizzazione avevano dato vita a un sistema strutturato con <strong>una precisa ripartizione dei ruoli:</strong> c&#8217;era chi era incaricato di reperire documentazione falsa, chi individuava i prestanome e chi gestiva le operazioni di trasferimento e occultamento dei veicoli. <strong>L’associazione acquisiva i bolidi attraverso contratti di noleggio a lungo termine ottenuti presentando documentazione fiscale, bancaria e reddituale completamente artefatta.</strong></p>
<p>Una volta messi i piedi sulle vetture, queste venivano sottratte al circuito legale attraverso un piano accurato: venivano presentate<strong> false denunce di smarrimento delle chiavi o di furto dei veicoli, poi venivano modificati gli elementi identificativi dei mezzi, applicate targhe straniere e infine i veicoli venivano trasferiti all&#8217;estero, rendendoli di fatto irrintracciabili</strong>.</p>
<p>I numerosi episodi contestati evidenziano la continuità delle condotte criminose e la capacità del gruppo di <strong>muoversi con estrema rapidità tra la Toscana, la Campania e i mercati esteri.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nei guai 4 donne e 37 uomini di età compresa tra i 32 e i 73 anni, indagate a vario titolo per associazione per delinquere e truffa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nei guai 4 donne e 37 uomini di età compresa tra i 32 e i 73 anni, indagate a vario titolo per associazione per delinquere e truffa                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>associazione per delinquere</tag>
                                    <tag>auto di lusso</tag>
                                    <tag>autoriciclaggio</tag>
                                    <tag>frodi</tag>
                                    <tag>noleggio</tag>
                                    <tag>ricettazione</tag>
                                    <tag>riciclaggio</tag>
                                    <tag>simulazione di reato</tag>
                                    <tag>truffa</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:32:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 25 Jun 2026 22:29:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Nei guai 4 donne e 37 uomini di età compresa tra i 32 e i 73 anni, indagate a vario titolo per associazione per delinquere e truffa</metadesc>
                        <focuskw>Maxifrode nel noleggio di auto di lusso fra la Liguria e la Toscana: 41 indagati</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/polizia-siena-e1780492552942.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/maxifrode-nel-noleggio-di-auto-di-lusso-fra-la-liguria-e-la-toscana-41-indagati/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/polizia-siena-e1780492552942-1024x584.jpg" length="92771" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>540342</id>
                <guid>corrieretoscano.it-540342</guid>
                <type>post</type>
                <title>Siena, mozione all&#8217;unanimità in Consiglio sulla salvaguardia dell&#8217;identità e territorialità dell&#8217;istituto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/economia/siena-mozione-allunanimita-in-consiglio-sulla-salvaguardia-dellidentita-e-territorialita-dellistituto/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Il consiglio comunale di Siena, convocato nella sala del <strong>Capitano del popolo del Civico Palazzo</strong>, in seduta straordinaria monotematica, oggi (24 giugno) ha approvato all’unanimità una mozione sulle iniziative istituzionali a salvaguardia della <strong>Banca Monte dei Paschi di Siena Spa</strong> e del suo legame e radicamento con Siena e il territorio. Il documento, illustrato dal presidente del consiglio comunale, <strong>Davide Ciacci, ha ricevuto l’unanimità da parte dei ventisette consiglieri comunali presenti.</strong></p>
<p>In particolare, tramite la mozione, il consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta “a promuovere e sostenere, d&#8217;intesa con la Provincia di Siena e la Regione Toscana, la costituzione di un tavolo interistituzionale territoriale permanente che coinvolga il Comune di Siena, la Provincia di Siena, la Regione Toscana, i consiglieri regionali eletti nel territorio senese, i parlamentari espressione del territorio e il governo della Repubblica anche con un’audizione in consiglio comunale, al fine di <strong>monitorare anche mensilmente l&#8217;evoluzione delle vicende che interessano Banca Monte dei Paschi di Siena e di rappresentare unitariamente le istanze del territorio nelle sedi istituzionali competenti</strong>, incluse la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze e le Autoritàdi vigilanza e regolazione nazionali ed europee”. Inoltre “a rappresentare al ministero competente la necessità che sia valutata, dagli organismi tecnici competenti, l’eventuale ricorrenza dei presupposti per l’esercizio dei poteri speciali di cui al decreto legge 15 marzo 2012, numero 21 in particolare riguardo alle ricadute strategiche per la gestione e la detenzione del debito pubblico; a presentare, quali osservazioni nell&#8217;interesse del territorio, formale istanza all&#8217;<strong>Autorità garante della concorrenza e del mercato</strong> perché valuti gli effetti delle offerte in atto <strong>sui mercati creditizi provinciali e regionali, e alla Consob a tutela dei numerosi azionisti destinatari delle offerte</strong>”.</p>
<p>Il consiglio comunale impegna poi “a promuovere, d&#8217;intesa con la Provincia di Siena e la Regione Toscana, un coordinamento con le altre amministrazioni comunali e regionali interessate dagli effetti delle operazioni, affinché la rappresentazione delle ragioni dei territori alle autorità e al parlamento assuma dimensione regionale e nazionale e non resti circoscritta al solo ambito senese, al fine di assicurare: la salvaguardia dei diritti e delle professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori del Monte dei Paschi di Siena e delle ricadute economiche e sociali connesse alla presenza della banca sul territorio senese; a sostenere con determinazione il mantenimento a Siena delle funzioni direzionali, strategiche e operative che storicamente caratterizzano il ruolo della città quale sede del Monte dei Paschi di Siena; <strong>a sostenere la continuità del marchio del Monte dei Paschi di Siena, che è il più antico marchio bancario del mondo,</strong> universalmente riconosciuto nel settore bancario internazionale, che è un unicum, inscindibile dalle funzioni direzionali, affinché la continuità dell&#8217;insegna non si risolva nella sua separazione dal contenuto industriale che ne costituisce il valore; a salvaguardare un&#8217;autonomia utile, un&#8217;integrità durevole e il radicamento territoriale della Banca, che ha sempre svolto un ruolo di servizio all’economia reale del paese, ai privati e famiglie e alle piccole e medie imprese, insieme alla difesa del complesso indotto di attività; a richiedere che venga tutelato il patrimonio storico, artistico, archivistico e culturale legato alla plurisecolare storia dell’istituto, assicurandone la permanenza e la valorizzazione nel territorio senese; a favorire un costante raccordo istituzionale <strong>tra Comune, Provincia, Regione Toscana e governo nazionale, affinché venga garantita la trasparenza di ogni scelta futura, tenendo nella dovuta considerazione gli interessi della comunità senese</strong>”.</p>
<p>Infine il consiglio comunale impegna a <strong>trasmettere il documento</strong> “al presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell&#8217;economia e delle fiinanze, ai presidenti delle commissioni finanze di Camera e Senato, alla Banca d&#8217;ltalia, alla Banca centrale europea, alla Consob, all&#8217;lvass, all&#8217;Autorità Garante della concorrenza e del mercato, al rresidente della Regione Toscana e al pesidente della Provincia di Siena”.</p>
<p>Nelle premesse del documento si legge “che la <strong>banca Mps spa è la più antica banca del mondo ancora in attività e rappresenta da oltre cinque secoli un elemento centrale della storia, dell’identità e dello sviluppo economico, sociale e culturale della città</strong> e del territorio senese e che la Banca Mps spa costituisce ad oggi la principale azienda del senese, con oltre duemila dipendenti, e della Regione Toscana, con oltre 4mila occupati; Mps è anche riferimento di un complesso indotto di attività, e per il ruolo creditizio che svolge verso le famiglie e le piccole e medie imprese del territorio e dell&#8217;Italia centrale, costituisce un asset importante del sistema economico italiano e internazionale a sostegno dell’economia reale”. “Particolare attenzione – prosegue il documento &#8211; deve essere riservata alla tutela dei livelli occupazionali, delle professionalità presenti sul territorio e delle funzioni direzionali storicamente insediate a Siena” e “anche <strong>il patrimonio storico, artistico, archivistico e culturale costruito in oltre cinque secoli di attività rappresenta un bene di straordinario valore per la citta e per il paese</strong> e deve continuare a mantenere il proprio legame con Siena, dati anche gli accordi con la Fondazione Mps sulla valorizzazione del patrimonio artistico della Bbnca”.</p>
<p>“Il consiglio comunale di Siena – si legge -, con le mozioni approvate all&#8217;unanimità il 21 novembre 2019 e il 28 settembre 2021, ha individuato e ribadito le condizioni essenziali di salvaguardia nelle successive evoluzioni dell&#8217;assetto proprietario della Banca: tutela dell&#8217;occupazione e delle professionalità, tutela del marchio, unità operativa e strategica, mantenimento a Siena della sede legale e della direzione” e inoltre “la banca, dopo gli anni del risanamento (reso possibile anche dai sacrifici dei suoi dipendenti, ai quali va il riconoscimento e ringraziamento di questo Consiglio)<strong> è tornata a svolgere un ruolo centrale nel sistema finanziario nazionale, divenendo uno snodo strategico del sistema finanziario nazionale</strong>”.</p>
<p>“Il 7 giugno 2026 Banco Bpm – ricostruisce il documento &#8211; ha proposto a banca Mps spa un&#8217;aggregazione paritetica, e che il giorno successivo Intesa Sanpaolo ha annunciato un&#8217;offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria da 30,6 miliardi di euro sul gruppo Mps, accompagnata da un accordo vincolante con Unipol che prevede la cessione a quest&#8217;ultima del marchio <strong>Monte dei Paschi di Siena</strong>, di circa 635 filiali e di parte delle strutture centrali, destinati all&#8217;integrazione con Bper, mentre a Intesa Sanpaolo resterebbero le restanti filiali, il controllo di Mediobanca e la partecipazione in Assicurazioni Generali”. “Almeno una delle operazioni annunciate – scrivono i consiglieri &#8211; <strong>prevede dunque, espressamente, la separazione del marchio Monte dei Paschi di Siena dalle funzioni direzionali e dagli asset strategici che ne costituiscono il contenuto industriale</strong>, e che il Consiglio comunale ritiene tale separazione lesiva dell&#8217;interesse del territorio: la continuità dell&#8217;insegna, disgiunta dalle funzioni che le danno sostanza, non costituisce tutela utile e valore industriale; che la pluralità e la non chiarezza dei disegni industriali e finanziari in campo non consentono allo stato di valutarne gli effetti sull&#8217;occupazione, sul radicamento territoriale, sulla capacità creditizia verso l&#8217;economia reale e sul mantenimento a Siena delle funzioni di direzione. <strong>La concentrazione proposta presenta inoltre profili di rilevanza concorrenziale sui mercati creditizi provinciali e regionali</strong> (dove la sovrapposizione degli sportelli è effettiva e misurabile) che non possono essere elusi spostando lo sguardo sulla sola dimensione europea dell&#8217;operazione”.</p>
<p>“Nelle precedenti fasi di evoluzione della Banca – prosegue il documento &#8211; il fronte istituzionale tra Comune di Siena, Provincia e Regione Toscana ha rappresentato con efficacia le ragioni del territorio e che tale fronte richiede oggi, come anche invocato dal Sindaco di Siena, di essere riattivato e rafforzato attraverso l&#8217;istituzione di un tavolo interistituzionale permanente, con il coinvolgimento del Comune di Siena, della provincia di Siena, della Regione Toscana, dei consiglieri regionali eletti nel territorio senese, dei parlamentari espressione del territorio e del Governo della Repubblica, al fine di assicurare un confronto costante, coordinato e autorevole sulle vicende che interessano <strong>Banca Monte dei Paschi di Siena</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Chiesto un impegno a sindaco e giunta di rappresentare le istanze del territorio nelle sedi istituzionali per mantenere il legame con la città]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Chiesto un impegno a sindaco e giunta di rappresentare le istanze nelle sedi istituzionali per mantenere il legame con la città                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>consiglio comunale di Siena</tag>
                                    <tag>Davide Ciacci</tag>
                                    <tag>identità</tag>
                                    <tag>Mps</tag>
                                    <tag>patrimonio</tag>
                                    <tag>salvaguardia</tag>
                                    <tag>storia</tag>
                                    <tag>unanimità</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:01:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 25 Jun 2026 08:02:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Chiesto un impegno a sindaco e giunta di rappresentare le istanze nelle sedi istituzionali per mantenere il legame con la città</metadesc>
                        <focuskw>Siena mozione all&#039;unanimità in Consiglio sulla salvaguardia dell&#039;identità e territorialità dell&#039;istituto</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/07/Consiglio-Comunale-Siena-e1782367325310.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/siena/economia/siena-mozione-allunanimita-in-consiglio-sulla-salvaguardia-dellidentita-e-territorialita-dellistituto/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/07/Consiglio-Comunale-Siena-e1782367325310-1024x570.jpeg" length="131475" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>539802</id>
                <guid>corrieretoscano.it-539802</guid>
                <type>post</type>
                <title>Coppa Italia, il tabellone delle toscane: scontro diretto Pisa-Empoli, l&#8217;Arezzo parte dai preliminari</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/tabellone-coppa-italia-squadre-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="2">Il tabellone della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="19">Coppa Italia Frecciarossa</b> ha definito il percorso e gli incroci delle squadre partecipanti per la nuova stagione, delineando il cammino delle formazioni toscane inserite nella competizione.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima squadra della regione a scendere in campo sarà l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="58">Arezzo</b>, impegnata nel <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="80">turno preliminare</i> in programma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="111">domenica 9 agosto 2026</b>. La formazione affronterà l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="162">Union Brescia</b>: in caso di passaggio del turno, si qualificherà ai <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="228">trentaduesimi di finale</i> dove, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="258">venerdì 14 agosto alle ore 18:30</b>, incontrerà l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="305">Hellas Verona</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">La <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">Fiorentina</b> scenderà in campo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="32">venerdì 14 agosto alle ore 21:15</b>, attendendo la vincente del confronto tra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="107">Benevento</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="119">Ravenna</b>. La sera seguente, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="146">sabato 15 agosto</b>, toccherà alla <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="178">Carrarese</b> affrontare il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="202">Torino</b>, con il fischio d&#8217;inizio programmato sempre per le <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="260">ore 21:15</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;ultimo appuntamento che coinvolge le società della regione è fissato per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="75">lunedì 17 agosto</b> e prevede un incrocio diretto sul campo. Alle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="138">ore 18:00</b>, infatti, si disputerà la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="174">sfida tutta toscana</i> tra il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="201">Pisa</b> e l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="210">Empoli</b>, con la compagine pisana che giocherà la partita in casa.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La composizione del tabellone per i trentaduesimi di finale regala subito una sentita sfida regionale mettendo di fronte le squadre di Pisa ed Empoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Coppa Italia, definito il tabellone delle toscane: derby Pisa-Empoli al primo turno, la Carrarese sfida il Torino e la Fiorentina aspetta l'avversaria                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Acf Fiorentina</tag>
                                    <tag>Arezzo Calcio</tag>
                                    <tag>Carrarese Calcio</tag>
                                    <tag>Coppa Italia</tag>
                                    <tag>Empoli Fc</tag>
                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 18:08:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 25 Jun 2026 18:13:05 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Coppa Italia, definito il tabellone delle toscane: derby Pisa-Empoli al primo turno, la Carrarese sfida il Torino e la Fiorentina aspetta l&#039;avversaria</metadesc>
                        <focuskw>Tabellone Coppa Italia</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Pallone.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/tabellone-coppa-italia-squadre-toscane/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Pallone-1024x680.jpg" length="115635" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>539780</id>
                <guid>corrieretoscano.it-539780</guid>
                <type>post</type>
                <title>Incendio alla Delca Energy, l&#8217;assessore Barontini chiarisce in aula</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/politica/incendio-alla-delca-energy-lassessore-barontini-chiarisce-in-aula/</link>
                <description><![CDATA[<p>VICOPISANO &#8211; <strong>In merito all&#8217;incendio che ha interessato l&#8217;impianto Delca Energy di Vicopisano</strong> e al successivo dibattito sviluppatosi a seguito della risposta fornita in consiglio regionale all&#8217;interrogazione orale, <strong>l&#8217;assessore regionale all&#8217;ambiente David Barontini </strong>interviene per fare il punto sulla situazione e chiarire alcuni aspetti emersi nel confronto pubblico. &#8220;Nella giornata di ieri, ho avuto modo di fornire la situazione aggiornata al consiglio regionale in merito all&#8217;incendio avvenuto presso la Delca Energy di Vicopisano», dichiara l&#8217;assessore Barontini, da subito impegnato nella gestione emergenziale e post-emergenziale dell&#8217;evento iniziato nella mattina dell&#8217;8 giugno 2026.</p>
<p>&#8220;Delca Energy è una società che opera nel settore del recupero e della valorizzazione dei rifiuti, in particolare della frazione plastica residuale derivante dalla raccolta differenziata, il cosiddetto plasmix, destinata alla produzione di combustibile solido secondario. <strong>La Delca Energy era già operativa nel Comune di Vicopisano da molti anni prima del trasferimento delle competenze autorizzative dalla provincia di Pisa alla Regione Toscana</strong>. Le prime autorizzazioni risalgono infatti agli anni 2007 e 2009 e l’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) rilasciata da Regione Toscana è intervenuta successivamente su un impianto già esistente. D<strong>i conseguenza, eventuali verifiche relative alla scelta localizzativa dell’impianto avrebbero dovuto essere svolte dagli enti competenti all’epoca e non dalla Regione Toscana</strong>. Le valutazioni sulla scelta localizzativa, quindi, non risultano nella disponibilità dell’amministrazione regionale. Ad ogni modo, l&#8217;impianto rappresenta una realtà significativa nel panorama nazionale del recupero dei rifiuti, <strong>svolgendo anche il ruolo di piattaforma convenzionata Corepla, il consorzio di filiera che gestisce la fine vita degli imballaggi in plastica in Italia, promuovendone l&#8217;economia circolare</strong>. L&#8217;attività dell&#8217;azienda si inserisce pienamente negli obiettivi del Piano regionale dell&#8217;economia circolare della Toscana, che punta ad aumentare il recupero di materia, ridurre il ricorso alla discarica e rafforzare l&#8217;autosufficienza impiantistica regionale. Pur non essendo un impianto unico o insostituibile, <strong>Delca Energy costituisce una componente importante della rete impiantistica regionale e il suo fermo rende necessario garantire continuità alla filiera del recupero e della valorizzazione dei rifiuti</strong>”</p>
<p>“Fin dal giorno dell&#8217;incendio &#8211; spiega B arontini &#8211;  la Regione Toscana ha seguito direttamente l&#8217;evoluzione della situazione attraverso la partecipazione alle attività del Centro Coordinamento Soccorsi istituito presso la Prefettura di Pisa. Fin dalle prime ore sono stati coinvolti tutti i soggetti competenti: Vigili del Fuoco, Arpat, Azienda Usl Toscana Nord Ovest, Protezione Civile, Prefettura, Forze dell&#8217;Ordine, enti gestori dei servizi pubblici e amministrazioni comunali interessate. Terminata la fase emergenziale, la Regione ha istituito un Tavolo regionale di coordinamento che continua a riunirsi per garantire il monitoraggio della situazione e degli effetti dell&#8217;evento sul territorio, con la partecipazione di Arpat, Azienda Usl Toscana Nord Ovest, vigili del fuoco e Comuni interessati. <strong>Sul piano ambientale, Arpat è intervenuta già nella mattinata dell&#8217;8 giugno, supportando le attività di gestione dell&#8217;emergenza e avviando immediatamente le valutazioni necessarie per individuare le aree potenzialmente interessate dalla ricaduta degli inquinanti.</strong> Le analisi meteorologiche hanno evidenziato condizioni favorevoli alla dispersione della nube, che si è sviluppata prevalentemente in quota, riducendo significativamente il rischio di ricadute concentrate al suolo. Sulla base di tali valutazioni sono state individuate le aree prioritarie di monitoraggio e, a partire dal 9 giugno, sono stati effettuati campionamenti su vegetazione spontanea, ortaggi, colture agricole, foraggi e altre matrici ambientali. Le analisi hanno riguardato i principali contaminanti associati agli incendi di materiali plastici, tra cui Ipa, Pcb, diossine e furani. I risultati resi disponibili da Arpat hanno evidenziato un quadro complessivamente rassicurante. Non sono emerse contaminazioni attribuibili all&#8217;incendio né nelle matrici vegetali né negli altri campioni analizzati. Anche i dati delle centraline per la qualità dell&#8217;aria e del laboratorio mobile installato durante l&#8217;emergenza hanno confermato l&#8217;assenza di criticità significative e il ritorno delle condizioni ambientali ai livelli ordinari.«Proprio alla luce di questi elementi appare opportuno precisare alcuni aspetti che sono stati oggetto di successive interpretazioni&#8221;, prosegue Barontini.</p>
<p>&#8220;Per quanto riguarda la provenienza dei rifiuti conferiti all&#8217;impianto, è necessario ricordare che Delca Energy è un impianto privato autorizzato che non fa parte del sistema pubblico di gestione dei rifiuti urbani né della programmazione degli Ato. I dati richiamati nel corso della risposta all&#8217;interrogazione consiliare sono stati forniti esclusivamente per rispondere a uno specifico quesito relativo ai flussi conferiti all&#8217;impianto. Il fatto che una parte dei rifiuti trattati provenisse da altre regioni o da impianti che operano anche nell&#8217;<strong>Ato Toscana Centro</strong> non rappresenta un&#8217;anomalia e non modifica la natura dell&#8217;impianto, che opera sul mercato nell&#8217;ambito di rapporti contrattuali tra soggetti autorizzati. <strong>L&#8217;autorizzazione rilasciata all&#8217;impianto, infatti, non pone limiti territoriali alla provenienza dei rifiuti ma esclusivamente alle tipologie e ai quantitativi trattabili</strong>. Occorre inoltre precisare che non corrisponde al vero affermare che la tipologia dei rifiuti coinvolti nell&#8217;incendio sia sconosciuta: la tipologia presenti nell&#8217;impianto è nota ed è quella prevista dalle autorizzazioni vigenti. Diverso è l&#8217;accertamento puntuale della composizione dei materiali effettivamente coinvolti dal rogo e delle caratteristiche dei residui derivanti dalla combustione. Tali verifiche sono oggetto delle attività di campionamento e analisi autorizzate dalla Procura della Repubblica nell&#8217;ambito delle indagini in corso. <strong>Le operazioni di campionamento sono state avviate dopo il completo spegnimento dell&#8217;incendio e in condizioni di sicurezza e richiedono tempi tecnici necessari per ottenere risultati attendibili</strong>. Gli esiti potrebbero essere disponibili nei prossimi giorni e la loro diffusione avverrà secondo le modalità consentite dall&#8217;Autorità giudiziaria”.</p>
<p><strong>La Regione Toscana continuerà a garantire il massimo livello di attenzione, trasparenza e informazione nei confronti delle comunità interessate, proseguendo il lavoro di monitoraggio ambientale, tutela della salute pubblica, sostegno ai lavoratori e alle attività economiche coinvolte e coordinamento con tutti gli enti competenti.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessore Barontini: "Impianto privato fuori dalla programmazione Regione Toscana e tipologie di rifiuti autorizzate e note". ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'assessore Barontini: "Impianto privato fuori dalla programmazione Regione Toscana e tipologie di rifiuti autorizzate e note".                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Arpat</tag>
                                    <tag>Ato Toscana Centro</tag>
                                    <tag>consorzio di filiera</tag>
                                    <tag>Corepla</tag>
                                    <tag>David Barontini</tag>
                                    <tag>Delca Energy</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>rete impiantistica regionale</tag>
                                    <tag>Vicopisano</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 17:40:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 17:40:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;assessore Barontini: &quot;Impianto privato fuori dalla programmazione Regione Toscana e tipologie di rifiuti autorizzate e note&quot;.</metadesc>
                        <focuskw>Incendio alla Delca Energy l&#039;assessore Barontini chiarisce in aula</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-24-alle-17.34.29.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/politica/incendio-alla-delca-energy-lassessore-barontini-chiarisce-in-aula/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-24-alle-17.34.29-1024x584.jpg" length="107602" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>539727</id>
                <guid>corrieretoscano.it-539727</guid>
                <type>post</type>
                <title>Consegnati per San Giovanni i Fiorini d&#8217;Oro, massima onorificenza del Comune di Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/consegnati-per-san-giovanni-i-fiorini-doro-massima-onorificenza-del-comune-di-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Si è svolta oggi (24 giugno) nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio la cerimonia di conferimento dei Fiorini d’Oro,</strong> la massima onorificenza del Comune di Firenze. <strong>Alla presenza della sindaca Sara Funaro,</strong> la città ha reso omaggio a personalità, realtà e istituzioni che <strong>con il loro impegno hanno contribuito a dare prestigio a Firenze e a promuoverne i valori con generosità. </strong></p>
<p>“Il Fiorino d’Oro è il riconoscimento più importante della nostra città. Con questa onorificenza rendiamo omaggio a persone, associazioni e realtà che, con il loro impegno, il loro talento e la loro dedizione, hanno lasciato un segno profondo nella vita di Firenze e continuano a contribuire alla sua crescita &#8211; ha detto<strong> la sindaca Funaro</strong> &#8211; Quest’anno premiamo storie e percorsi molto diversi tra loro, ma accomunati da un elemento fondamentale: l’amore per la comunità e la capacità di fare la differenza. Da chi ha servito il Paese e i cittadini nei momenti più difficili, a chi ha dato prestigio a Firenze nel mondo della cultura, della formazione, dell’associazionismo, dell’impresa e della ricerca. <strong>A tutti gli insigniti voglio dire grazie: siete motivo di orgoglio per la nostra città e rappresentate alcuni degli esempi più belli dei valori che Firenze esprime ogni giorno.</strong> Il vostro percorso è anche uno stimolo per le nuove generazioni, perché dimostra che con passione, impegno e determinazione si possono raggiungere risultati importanti e contribuire al bene della collettività.”</p>
<p>Ecco tutti gli insigniti e le motivazioni</p>
<p><strong>Giuseppe Balasso</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro a Giuseppe Balasso per il coraggio dimostrato nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993, quando, giunto tra i primi a bordo di una volante della Questura in via dei Georgofili dopo l’attentato mafioso, salvò un’intera famiglia e la fidanzata di Dario Capolicchio. A 33 anni da quella strage, è tornato in servizio proprio nel luogo della commemorazione, in un momento carico di emozione. Con questo riconoscimento, Firenze ringrazia un eroe che, poco più che ventenne, incarnò i più alti valori del coraggio, della generosità e dello spirito di servizio, e attraverso di lui esprime la propria gratitudine a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato che, ieri come oggi, operano con dedizione e senso del dovere al servizio della sicurezza e della comunità.</p>
<p><strong>Bianca Bianchi</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro alla memoria di Bianca Bianchi (Vicchio, 1914 &#8211; Firenze, 2000), una delle ventuno Madri Costituenti della Repubblica. Donna di profonda cultura socialista e antifascista, staffetta partigiana durante la Resistenza, ha contribuito a rinnovare le leggi, la scuola e il costume del Paese, battendosi per l’istruzione pubblica e i diritti dei figli naturali. A Palazzo Vecchio, ha ricoperto incarichi di consigliera comunale, assessora e vicesindaca, ha servito le istituzioni con umanità e pragmatismo. Scrittrice, giornalista e insegnante innovativa, ha tradotto la sua visione pedagogica nella “Scuola d’Europa”, cenacolo laico di fratellanza, libertà e respiro europeo. Firenze la ricorda come esempio luminoso di impegno civile, libertà e coraggio.</p>
<p><strong>Luca Bindi</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro al professor Luca Bindi, docente di Mineralogia e Cristallografia dell’Università di Firenze e scienziato curioso e appassionato, che ha restituito nuova centralità a due discipline ricche di storia e fascino grazie al suo straordinario lavoro di ricerca. Partendo da un frammento conservato nel Museo di Storia Naturale di Firenze e guidando una spedizione in Kamchatka, ha dimostrato l’esistenza dei quasicristalli in natura. Una scoperta rivoluzionaria che ha aperto un nuovo capitolo nella storia della mineralogia e nella classificazione dei minerali.</p>
<p><strong>Michele Ciliberto</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro al professore Michele Ciliberto, Presidente dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, Professore emerito della Scuola Normale Superiore e Socio nazionale dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Nei suoi percorsi di studio e di ricerca si è occupato del pensiero del Rinascimento, della filosofia contemporanea con particolare riferimento all’Italia, di teoria e di filosofia politica. Napoletano di nascita e fiorentino d’adozione, ha offerto una rilettura critica e documentata di Umanesimo e Rinascimento, svelandone la complessità storica e il carattere drammatico. L’opera da lui diretta «L’età nuova», realizzata con oltre 140 studiosi di diversi Paesi e il coinvolgimento di giovani ricercatori, avvia una nuova interpretazione di questa epoca cruciale della storia del mondo anche alla luce delle precedenti interpretazioni. Intellettuale e maestro esemplare, ha trasformato i suoi seminari alla Scuola Normale Superiore di Pisa e l’intero suo insegnamento in spazi di confronto vivo e di crescita intellettuale e umana.</p>
<p><strong>Ferruccio Ferragamo</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro a Ferruccio Ferragamo per l’impegno, la visione e la passione con cui ha guidato Polimoda, durante gli anni della sua presidenza, accompagnandone la crescita e contribuendo alla sua affermazione tra le più autorevoli istituzioni internazionali per la formazione nel settore della moda e del lusso. Imprenditore di riconosciuta competenza e protagonista di una delle più prestigiose esperienze del Made in Italy, ha messo la propria esperienza, la propria capacità di innovazione e il profondo legame con Firenze al servizio dell’Istituto, promuovendo l’incontro tra formazione, creatività e impresa e favorendo la crescita di nuove generazioni di talenti. Con il suo lavoro ha contribuito in modo significativo a rafforzare il ruolo di Firenze come capitale internazionale della moda, accrescendone il prestigio, la capacità di attrarre competenze e opportunità e il ruolo strategico nello sviluppo culturale ed economico della città.</p>
<p><strong>Associazione “La stanza accanto”</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro all’Associazione “La stanza accanto”, nata nel 2009 sotto la guida spirituale di padre Bernardo Gianni, abate di San Miniato al Monte. Ispirandosi ai versi di Charles Péguy, che immagina i figli scomparsi non come assenti ma semplicemente “nella stanza accanto”, l’associazione riunisce madri e padri accomunati dalla perdita di un figlio, trasformando una delle esperienze più dolorose della vita in una straordinaria testimonianza di solidarietà, accoglienza e speranza. Attraverso l’ascolto reciproco e numerose iniziative benefiche a favore di famiglie in difficoltà, strutture sanitarie, realtà educative e progetti di solidarietà, “La Stanza Accanto” ha costruito una comunità capace di generare bene e vicinanza per molti. Con il suo impegno, l’associazione ha donato a Firenze un alto esempio di umanità, dimostrando come, anche dal dolore più profondo, la condivisione e la forza dell’amore possano accendere una luce di speranza, ricordandoci il valore insostituibile della cura reciproca e della condivisione.</p>
<p><strong>Gruppo Menarini</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro al Gruppo Menarini, che grazie all’impegno di Lucia e Alberto Giovanni Aleotti ha saputo crescere e innovarsi mantenendo salde le proprie radici fiorentine, proseguendo l’opera del padre Alberto Sergio, artefice della trasformazione di una piccola azienda italiana di poche centinaia di dipendenti in una multinazionale presente nel mondo, grazie a una straordinaria visione imprenditoriale, determinazione e coraggio. Eccellenza farmaceutica che dal 1915 ha scelto Firenze come sede, intrecciando la propria storia con quella della città, Menarini rappresenta oggi una realtà globale attiva in 140 Paesi. In occasione dei 140 anni del Gruppo e dei 50 anni della Fondazione Menarini, il riconoscimento celebra una realtà guidata dai valori della ricerca, dell’innovazione, della qualità e dell’etica, che contribuisce al miglioramento della salute pubblica attraverso terapie all’avanguardia, il dialogo scientifico, la formazione di nuove generazioni di ricercatori e una costante attenzione alla sostenibilità e alla responsabilità sociale. Un contributo fondamentale per Firenze e per l’Italia, impreziosito anche dal Premio Fair Play Menarini, che da trent’anni promuove attraverso lo sport valori universali come il rispetto, la lealtà e la legalità.</p>
<p><strong>Riceverà il Fiorino d’Oro in un momento successivo il cardinale Ernest Simoni, albanese, perseguitato durante la dittatura di Enver Hoxha. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La città ha reso omaggio a personalità, realtà e istituzioni che con il loro impegno hanno contribuito a dare prestigio alla città]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La città ha reso omaggio a personalità, realtà e istituzioni che con il loro impegno hanno contribuito a dare prestigio alla città                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Fiorini d'Oro</tag>
                                    <tag>impegno</tag>
                                    <tag>motivazioni</tag>
                                    <tag>San Giovanni</tag>
                                    <tag>Sara Funaro</tag>
                                    <tag>sindaca</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 17:21:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 17:21:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>La città ha reso omaggio a personalità, realtà e istituzioni che con il loro impegno hanno contribuito a dare prestigio alla città</metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/8a93dadf-d1c6-4cc6-ba6f-6ce93293af67.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/consegnati-per-san-giovanni-i-fiorini-doro-massima-onorificenza-del-comune-di-firenze/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/8a93dadf-d1c6-4cc6-ba6f-6ce93293af67-1024x682.jpeg" length="148491" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>539664</id>
                <guid>corrieretoscano.it-539664</guid>
                <type>post</type>
                <title>Uccide moglie e figlio e sale sul tetto dell&#8217;edificio: arrestato l&#8217;omicida</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/uccide-moglie-e-figlio-e-sale-sul-tetto-delledificio-arrestato-lomicida/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAMAIORE – Il dramma si è consumato nel primo pomeriggio di oggi a <strong>Pieve di Camaiore</strong>, trasformando una tranquilla zona residenziale della Versilia nello scenario di <strong>un duplice omicidio</strong> che ha sconvolto l&#8217;intera Toscana. <strong>Mancavano pochi minuti alle 14,30 quando il silenzio è stato rotto da una sequenza di spari proveniente da un&#8217;abitazion</strong>e. Subito dopo, alcuni passanti e vicini terrorizzati hanno notato<strong> un uomo armato rifugiarsi sul tetto della casa</strong>, facendo scattare la raffica di segnalazioni al numero unico di emergenza.</p>
<p>La macchina dei soccorsi sanitari e delle forze dell&#8217;ordine si è messa in moto in pochissimi istanti. <strong>La centrale del 118 ha inviato sul posto l&#8217;automedica di Viareggio, un&#8217;ambulanza della Misericordia di Camaiore e i volontari della Croce Rossa viareggina, mentre da una delle basi regionali decollava l&#8217;elisoccorso Pegaso 3</strong>. L&#8217;intera area è stata inizialmente interdetta per motivi di sicurezza, poiché la presenza del <strong>cecchino arroccato sulla sommità dell&#8217;edificio</strong> impediva ai medici di avvicinarci in prima battuta.</p>
<p><strong>Il massiccio intervento di polizia e carabinieri</strong> ha permesso di isolare il perimetro, gestire i momenti di altissima tensione e neutralizzare l&#8217;uomo, <strong>un 63enne</strong>, che è stato bloccato e disarmato. Solo dopo il via libera dei militari, i sanitari sono potuti entrare nell&#8217;appartamento, dove si sono trovati davanti a una scena raccapricciante. <strong>Per le due persone all&#8217;interno, una donna di 52 anni e un giovane di circa 24, non c&#8217;era ormai più nulla da fare</strong>: i colpi d&#8217;arma da fuoco si sono rivelati fatali. Le vittime, stando ai primi riscontri, sono la moglie e il figlio dell&#8217;aggressore.</p>
<p>Gli investigatori hanno<strong> avviato i rilievi scientifici e gli accertamenti balistici</strong> all&#8217;interno dell&#8217;immobile per fare piena luce sulla dinamica della strage. Nel frattempo le forze dell&#8217;ordine stanno ascoltando <strong>i residenti della frazione nel tentativo di risalire al movente del duplice delitto. </strong></p>
<p><strong>Tra i vicini c&#8217;è incredulità e sgomento: pur confermando l&#8217;esistenza di recenti tensioni e dissapori all&#8217;interno delle mura domestiche, nessuno avrebbe mai immaginato che la situazione potesse precipitare. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È stato neutralizzato da carabinieri e polizia anche per permettere l'estremo tentativo di soccorso dei colpiti: erano già morti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È stato neutralizzato da carabinieri e polizia anche per permettere l'estremo tentativo di soccorso dei colpiti: erano già morti                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>duplice omicidio</tag>
                                    <tag>Pieve</tag>
                                    <tag>Pieve di Camaiore</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 16:24:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 25 Jun 2026 17:56:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>È stato neutralizzato da carabinieri e polizia anche per permettere l&#039;estremo tentativo di soccorso dei colpiti: erano già morti</metadesc>
                        <focuskw>Uccide moglie e figlio e sale sul tetto dell&#039;edificio: arrestato l&#039;omicida</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2022/05/Carabinieri-e-polizia.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/uccide-moglie-e-figlio-e-sale-sul-tetto-delledificio-arrestato-lomicida/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2022/05/Carabinieri-e-polizia.jpeg" length="101076" type="image/jpeg"/>

            </item>
            </channel>
</rss>