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        <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 22:38:41 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Cucina Toscana - Corriere Toscano</title>
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                <title>Carrarese da tre punti nel derby casalingo con l&#8217;Arezzo</title>
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                <description><![CDATA[<p>Carrarese &#8211; Arezzo 2-1</p>
<p><strong>CARRARESE</strong>: Pizzignaco, Reale, Oliana, Ruggeri, Rouhi (47&#8217;st Macchioni), Brounoder, Schiavi (52&#8217;st Cudrig) , Parlanti, Martini (33&#8217;st Topalović), Rubino (1&#8217;st Marconi), Abiuso (52&#8217;st Finotto). A disp.: Garofani, Ravaglia, Khafi, Cisse, Esteves, Romani, Guercio. All.: Loureiro<br />
<strong>AREZZO</strong>: Nunziante, Cagnano, Ferrari, Gilli (22&#8217;pt Coppolaro), Mena, Leone (1&#8217;st Tavernelli), Iaccarino (1&#8217;st Chierico), Eklu (27&#8217;st Ionita), Sala, Mancuso (31&#8217;st Cianci), Pattarello. A disp.: Seculin, Renzi, Cerri, Arena, Mancini, Righetti, Olivieri. All.: Bucchi<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Di Loreto<br />
<strong>RETI</strong>: 38&#8217;st Topalović, 45&#8217;st Parlanti, 50&#8217;st rig. Pattarello<br />
NOTE: Ammoniti Rouhi, Abiuso, Iaccarino, Eklu, Cianci, Reale, Marconi</p>
<p>CARRARA &#8211; Va alla Carrarese il derby di serie B. Ancora un successo per i gialloblu di mister Pagliuca, il terzo in quattro gare con lui alla guida.</p>
<p><strong>Primo tempo</strong> All’8’ primo squillo della Carrarese: Martini riceve lo scarico di Rubino e tenta la conclusione verso la porta, ma la sfera termina alta sopra la traversa. Al 14’ insistono gli azzurri, con Abiuso che prova a farsi spazio tra le maglie della difesa dell’Arezzo e tenta la conclusione, trovando però la pronta risposta di Nunziante, che respinge il pallone. Al 26’ grande occasione per i padroni di casa: Rubino cerca lo spazio per concludere verso la porta, ma l’ex azzurro Coppolaro interviene tempestivamente, anticipando l’attaccante e allontanando il pericolo. Al 27’ nuova iniziativa offensiva della Carrarese, con Rouhi che tenta la conclusione dalla sinistra, ma il pallone termina ampiamente sopra la traversa. Al 31’ Schiavi cambia gioco e trova Rouhi sulla corsia opposta: l’esterno azzurro prova nuovamente la conclusione, senza però riuscire a impattare in modo pulito la sfera, che termina ampiamente sul fondo. al lato della porta. Fase finale della prima frazione di totale equilibrio della partita, con entrambe le formazioni attente a non concedere spazi.</p>
<p><strong>Secondo tempo</strong> Cambi in avvio di ripresa: la Carrarese sostituisce Rubino con Marconi, doppio cambio per l’Arezzo dentro Chierico e Tavernelli.  In questa fase della partita le due squadre si affrontano prevalentemente nella zona centrale del campo, senza riuscire a rendersi particolarmente pericolose. Al 66’ l’arbitro concede un calcio di rigore a favore della Carrarese a seguito di un possibile fallo di mano, successivamente dopo una revisione al Var il direttore di gara Di Loreto decide di revocarlo.  All’ 82’ si sblocca il match: Topalovic trova il primo gol in azzurro ricevendo alla perfezione il lancio lungo di Rouhi, e dopo aver saltato di slancio Nunziante, non sbaglia a porta vuota. Al 90’ raddoppia la Carrarese: Parlanti fraseggia dal limite con Topalovic, che di tacco, appoggia la sfera per il numero 77 che realizza il primo centro stagionale. Al 93’ l’arbitro concede un calcio di rigore in favore dell’Arezzo per una presunta trattenuta in area di rigore: realizza per la squadra ospiti Pattarello, che dagli undici metri spiazza l’estremo difensore azzurro. Finisce così.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Terzo successo in quattro partite per i gialloblu con Guido Pagliuca alla guida. Solo per la bandiera il rigore amaranto in pieno recupero]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Terzo successo in quattro partite per i gialloblu con Guido Pagliuca alla guida. Solo per la bandiera il rigore amaranto in pieno recupero                    ]]>
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                                    <tag>Christian Bucchi</tag>
                                    <tag>cronaca</tag>
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                                    <tag>Guido Pagliuca</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 22:46:17 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 22:46:17 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Paolo Bianco post Pisa Palermo: &#8220;Doveva andare così, la squadra ha fatto una partita encomiabile&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-post-pisa-palermo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-palermo-26-27/">Si chiude con un pirotecnico <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="29">3-3</b> la sfida tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="46">Pisa</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="53">Palermo</b></a>. I <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="64">nerazzurri</i> passano in vantaggio nel primo tempo con una doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="133">Pittarello</b>, prima di farsi recuperare in apertura di ripresa da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="197">Johnsen</b> e poi da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="214">Peda</b>, e di andare sotto con il gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="252">Vavassori</b>. Nel finale di gara pareggia i conti <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="299">Marras</b>. Al termine della gara sono intervenuti Paolo Bianco, Filippo Inzaghi E Filippo Pittarello.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p>&#8220;<span class="">È stata una partita </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="20">bellissima</b>, lo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="35">spot</i> del campionato. Per chi l&#8217;ha vista da fuori è stata una gara di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="104">grande calcio</b> da entrambe le squadre, giocata su ritmi altissimi. Abbiamo disputato un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="191">primo tempo strabordante</b>, dominando la prima in classifica, una squadra che sta dominando il campionato e non aveva mai perso. Subire tre gol e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="335">ribaltarla</i> così non è da tutti: i ragazzi ci hanno messo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="392">cuore, anima, qualità</b> e alla fine abbiamo anche provato a vincerla.</p>
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<div id="model-response-message-contentr_5f611b85b4bfeee1" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-busy="false" aria-live="polite">
<p data-path-to-node="1">Abbiamo subito tre gol in modo molto strano, non su vere occasioni create dalla forza del Palermo, ma su dinamiche fortunose e difficili da analizzare. Penso al secondo, nato da una rimessa laterale calciata lateralmente e rimessa dentro in mischia, o al terzo, con la palla calciata in alto verso la nostra porta. Sono cose che ci accadono per un motivo: vuol dire che dobbiamo ancora <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="386">imparare qualcosa</b> da questi episodi sfavorevoli, così come ci era successo a Verona.</p>
<p data-path-to-node="2">Abbiamo lavorato molto sull&#8217;aspetto condizionale durante la sosta e la squadra ha retto l&#8217;impatto fino al 96&#8242;, arrivando ad <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="124">assaltare l&#8217;area avversaria</b> nel finale. Giocavamo con ragazzi giovanissimi e con poca esperienza rispetto al Palermo – penso a <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="251">Marras</i>, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="259">Bozhinov</i>, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="269">Primasso</i>, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="279">Correa</i> – eppure la squadra ha dimostrato di avere <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="329">valori tecnici e morali straordinari</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Se ci sono otto punti di distacco dal Palermo, vuol dire che meritiamo di averli, anche se il nostro vero campionato è iniziato dalla sosta in poi. Abbiamo affrontato in pochi giorni Cremonese, Verona e Palermo raccogliendo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="224">cinque punti</b> e offrendo prestazioni di altissimo livello. Vogliamo continuare su questa strada, migliorandoci giorno dopo giorno. Per quanto riguarda <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="374">Tramoni</i>, domani inizierà ad allenarsi con la squadra: speriamo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="440">poterlo recuperare presto</b>.</p>
<p data-path-to-node="4"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="0">Chiffi</i> è un arbitro internazionale e la guida diversamente la partita&#8221;.</p>
</div>
</div>
<h3>Le dichiarazioni di Filippo Pittarello</h3>
<p>&#8220;Segnare per un attaccante è sempre importante, ma non fondamentale. Oggi abbiamo lasciato qualcosa per come si era messa, c&#8217;è del rammarico, ma essere riusciti a riprendere la gara contro il <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="192">Palermo</b> deve essere di buon auspicio. Abbiamo un percorso da fare. Quando si parla del fuoco che deve avere una squadra, noi andiamo in campo per vincere tutte le partite. Giochi contro il <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="381">Palermo</b>, ti fai recuperare, vai sotto e la pareggi: è una grande prova di carattere. Non posso godere di una doppietta, si gioca ogni tre giorni e ora pensiamo all&#8217;<b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="545">Avellino</b>. È un&#8217;emozione indescrivibile per un attaccante fare gol davanti al proprio pubblico, purtroppo in trasferta non li abbiamo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Filippo Inzaghi</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Alla fine, dopo questo turbinio di emozioni, va bene così. Penso che la gente si sia divertita: è stata una <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="109">grande partita</b> fra due grandi squadre che lotteranno fino alla fine per un grande traguardo. A fine primo tempo avremmo potuto firmare per il 2-2, con l&#8217;occasione della palla di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="287">Pohjanpalo</i> del 4-2 per chiuderla; forse c&#8217;è un po&#8217; di rammarico, però mi tengo la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="369">grande reazione</b>. Non era facile su un campo così complicato contro una squadra così forte reagire in quel modo, per cui sono molto contento e soddisfatto. Adesso pensiamo a domenica per recuperare energie. L&#8217;unica vera pecca sono i due infortuni: perdiamo due giocatori importanti e, non avendo più cambi a disposizione, ho dovuto ritardare l&#8217;ultimo slot, rendendo tutto più complicato nella gestione della partita. Ringrazio <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="795">Estevez</i> e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="805">Mazzitelli</i> che mi chiedevano il cambio ma li ho tenuti in campo 90 minuti pur sapendo di non averli al top; sono stati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="924">encomiabili</b>, per cui siamo contenti e molto fiduciosi.</p>
<p data-path-to-node="2"><i data-path-to-node="2" data-index-in-node="0">Bani</i> ha un problema muscolare, purtroppo; forse probabilmente giocare così non era il massimo e ha corso male. Mi tengo comunque la prestazione di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="147">Magnani</i>, di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="159">Ceccaroni</i>, ma soprattutto di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="188">Peda</i>, che è stato <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="206">straordinario</b> stasera: sono molto contento per un ragazzo giovane che ha dimostrato grandi doti, ma la cosa non mi sorprende. Per <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">Pierozzi</i> invece è uscita la spalla: speriamo in ospedale, auguriamoci che non sia nulla di grave. Cosa è successo nel primo tempo? Semplice, ci sono gli avversari forti.</p>
<p data-path-to-node="3">Nessun cambio di modulo, abbiamo giocato come sempre. I due giocatori che sono stati fuori, se ti riferisci a <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="110">Hernani</i> e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="120">Vavassori</i>, semplicemente non potevano giocare dall&#8217;inizio. <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="179">Hernani</i> rientrava dopo un mese e mezzo e mi ha detto che era stanco, quindi ho preferito tenerlo per il secondo tempo; <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="298">Vavassori</i> invece non si è allenato ieri per un problema al polpaccio e ho preferito non rischiarlo, visto che domenica c&#8217;è un&#8217;altra partita <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="438">molto importante</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Abbiamo visto stasera le <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="25">due squadre più forti del campionato</b>, senza dubbio. È stata una grande partita, due squadre che si contenderanno la promozione fino alla fine. Il mio sogno sarebbe poter vedere entrambe queste squadre andare in <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="236">Serie A</b> insieme, speriamo che sia vero. Conosco bene questa squadra e questi giocatori: secondo me il <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="338">Pisa</i> è ancora più forte rispetto al passato perché ha mantenuto l&#8217;ossatura e ha preso elementi di grande spessore. Se pensi a <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="464">Marras</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="473">Rao</i>, sono giocatori veramente forti; per non parlare di <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="529">Primasso</i>, che era un ragazzino quando c&#8217;ero io e oggi è diventato un elemento importante. Il <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="622">Pisa</i> ha tanti elementi che l&#8217;anno scorso facevano la Serie A e lotterà con noi e con le altre fino alla fine. Stasera si è vista una partita di un&#8217;altra categoria.</p>
<p data-path-to-node="5">Se ci sono <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="11">otto punti di differenza</b>, significa che ce li siamo meritati in questo momento, sperando di fare meglio in futuro. Sono sicuro, e l&#8217;ho sempre pensato, che a prescindere dalla partenza in cui le retrocesse a volte pagano dazio – un po&#8217; come accadde l&#8217;anno scorso al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="276">Venezia</i>, che a questo punto della stagione era ottavo – la situazione si evolverà. Anche il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="368">Verona</i> e la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="380">Cremonese</i>, seppur leggermente staccate, sono convinto che alla fine ci daranno del filo da torcere. Sappiamo che le tre retrocesse sono forti come noi, dovremo lottare e cercare di dare <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="566">continuità</b> ai nostri risultati. Per fortuna non abbiamo ancora perso, dobbiamo continuare su questa strada e già domenica col <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="692">Vicenza</i> non sarà una partita semplice&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Palermo, nona giornata del campionato di Serie B 2026-2027]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 21:40:44 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 22:05:57 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Pittarello illude, il Palermo ribalta, Marras salva: Pisa da batticuore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-palermo-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Succede di tutto alla <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="22">Cetilar Arena</b>. Il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="40">Pisa</b>, nel primo tempo, sfrutta al massimo le due occasioni avute: prima con un&#8217;azione in velocità al venticinquesimo, in cui <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="165">Correia</b> fa un passaggio filtrante a tagliare la difesa del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="224">Palermo</b>, trovando <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="242">Zanon</b> che la crossa in mezzo per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="275">Pittarello</b>, il quale a pochissimi metri dalla riga di porta manda in vantaggio il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="357">Pisa</i>; poi è sempre il numero otto, sugli sviluppi di un angolo, a portare sul doppio vantaggio i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="454">nerazzurri</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel secondo tempo arriva la reazione ospite, che nel giro di quattro minuti, prima con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="87">Johnsen</b> e poi con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="105">Peda</b>, rimette il risultato in parità. Al minuto sessantotto passa in vantaggio il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="187">Palermo</b> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="199">Vavassori</b>, entrato in apertura di ripresa. All&#8217;ottantesimo minuto arriva il pareggio dei <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="288">nerazzurri</i> con il contropiede finalizzato da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="333">Marras</b>.</p>
<p data-path-to-node="4"><a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-post-pisa-palermo/">Il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">3-3</b> finale</a> è candidato a essere già una delle partite più belle della stagione, se non la più bella, tra rimonte e contro-rimonte.</p>
<h3>La situazione in classifica e il momento delle due squadre</h3>
<p data-path-to-node="1">Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Pisa Sporting Club</b> arriva a questa sfida dopo il <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/hellas-verona-pisa-26-27/">pareggio esterno ottenuto al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="81">Bentegodi</i> contro l&#8217;Hellas Verona</a>, un punto che sta molto stretto ai nerazzurri, desiderosi di rispondere al passo falso interno del Mantova contro la Cremonese e al pareggio casalingo del Benevento contro il Catanzaro. L&#8217;obiettivo è raggiungere proprio i Virgiliani al quarto posto in classifica e mettere pressione a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="399">Modena</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="408">Ascoli</b>, rispettivamente seconda e terza della classe ed entrambe uscite vittoriose dalle loro sfide: i Canarini per 1-2 al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="531">Menti</i> contro il Lanerossi Vicenza, e il Picchio con il 2-0 casalingo contro la Sampdoria, squadra sempre più in crisi e fanalino di coda della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="674">Serie B</b>, raggiunta a quota cinque punti proprio dal Catanzaro.</p>
<p data-path-to-node="2">D&#8217;altro canto, il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="18">Palermo</b> è reduce da quattro vittorie consecutive, l&#8217;ultima delle quali interna <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/palermo-carrarese-26-27/">contro la Carrarese per 2-1</a>, che lo porta a quota 22 punti; un ulteriore successo aumenterebbe ancora di più il divario dal Modena secondo a quota 19.</p>
<p data-path-to-node="2">Tema della gara, tutt&#8217;altro che banale, è il ritorno di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="304">Filippo Inzaghi</b> per la prima volta alla <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="344">Cetilar Arena</i> da quando ha riportato i nerazzurri in Serie A.</p>
<h3 data-path-to-node="2">La partita</h3>
<p data-path-to-node="2">Gara molto tattica e bloccata. La prima occasione della gara è per gli ospiti: cross di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="88">Augello</b> dalla sinistra per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Gyasi</b>, che di testa mette alto. Al minuto venticinque passa in vantaggio il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="191">Pisa</b> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="200">Pittarello</b>: imbucata di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="224">Correia</b> per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="236">Zanon</b>, che dalla destra crossa in mezzo rasoterra per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="290">Pittarello</b>, il quale batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="317">Perin</b> e porta i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="333">nerazzurri</i> in vantaggio alla prima occasione.</p>
<p data-path-to-node="3">Cambio per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="14">Palermo</b>: esce l&#8217;<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="30">infortunato</i> <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="42">Bani</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="51">Magnani</b>. Al minuto trentaquattro ospiti pericolosi con una doppia occasione: prima <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="134">Pierozzi</b> con un tiro che esce a lato, e poi <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="178">Ranocchia</b>, che dal centro dell&#8217;area va alla conclusione con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="238">Confente</b> che si fa trovare pronto. Ancora avanti gli ospiti prima con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="308">Mazzitelli</b>, poi con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="328">Johnsen</b> e infine con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="349">Estevez</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Al minuto quarantanove si fanno vedere i <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="41">nerazzurri</i> con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="56">Loyola</b>, che sugli sviluppi di un calcio di punizione va a calciare dalla distanza e si procura l&#8217;angolo. Sul conseguente corner arriva il raddoppio del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="208">Pisa</b>, sempre con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="225">Pittarello</b>: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="237">Marras</b>, alla battuta tagliatissima, trova <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="279">Bozhinov</b> che di testa serve <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="307">Pittarello</b>, il quale sul secondo palo batte ancora <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="358">Perin</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Nei minuti finali del primo tempo viene esposto uno striscione da parte della <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="78">curva nord</i> con scritto: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="102">«Il &#8220;Pisa non si piega&#8221; ringrazia la fam. Corrado»</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Doppio cambio per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="21">Palermo</b> all&#8217;intervallo: entrano <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="53">Vavassori</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="65">Hernani</b> per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="77">Ranocchia</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="89">Gyasi</b>. La prima occasione della ripresa è dei <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="135">rosanero</i> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="148">Johnsen</b>, blocca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="164">Confente</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Risponde il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="12">Pisa</b> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="21">Pittarello</b> che, sul ribaltamento di fronte, serve <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="71">Marras</b>, il quale strozza il tiro e fa bloccare a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="120">Perin</b>. Al minuto cinquantatré accorcia le distanze il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="174">Palermo</b> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="186">Johnsen</b> che, lanciato in campo aperto da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="227">Augello</b>, batte in velocità <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="254">Zanon</b> e supera <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="269">Confente</b> con un pallonetto. Al minuto cinquantasette pareggiano i conti i <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="343">rosanero</i> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="356">Peda</b>: su calcio di punizione <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="385">Pohjanpalo</b> fa la sponda per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="413">Peda</b>, che si gira e la mette sotto la traversa.</p>
<p data-path-to-node="4">Cambio per il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="14">Palermo</b>: esce l&#8217;<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="30">infortunato</i> <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="42">Pierozzi</b> per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="55">Cassandro</b>. Si rende pericoloso il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="89">Pisa</b> con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="98">Moreo</b>, che va alla conclusione dal limite dell&#8217;area ma manda alto. Al sessantottesimo minuto passa in vantaggio il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="213">Palermo</b> con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="225">Vavassori</b>, il cambio di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="249">Inzaghi</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Triplo cambio per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="21">Pisa</b>: entrano <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="35">Petagna</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="44">Rao</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="50">Vural</b> per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="60">Pittarello</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="72">Loyola</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="81">Zanon</b>. Tenta la reazione al gol subito il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="123">Pisa</b> con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="132">Leris</b>, che però sbaglia completamente la misura del tiro. Ci provano ancora i <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="210">nerazzurri</i> con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="225">Leris</b>, che serve <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="242">Angori</b> il quale va al tiro dalla distanza, ma <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="288">Perin</b> blocca. Al settantaseiesimo il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="325">Palermo</b> sfiora il poker con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="353">Pohjanpalo</b>: il pallone finisce di pochissimo fuori con deviazione.</p>
<p data-path-to-node="6">Al minuto settantanove arriva il gol del pareggio con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="54">Tommaso Marras</b>, a seguito di un contropiede servito da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="109">Rao</b> (terzo gol consecutivo per lui). Ultimo cambio per il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="167">Palermo</b>: esce <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="181">Pohjanpalo</b> ed entra <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="201">Ceccaroni</b>. Ultimo cambio per il Pisa entra Canestrelli per Primasso.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Confente; Bozhinov, Primasso (97&#8242; Canestrelli), Angori; Zanon (71&#8242; Rao), Loyola (71&#8242; Vural), Correia, Leris; Marras, Moreo; Pittarello (71&#8242; Petagna). All. Bianco.<br />
<strong>PALERMO (4-3-3)</strong>: Perin; Pierozzi (61&#8242; Cassandro), Bani (33&#8242; Magnani), Peda, Augello; Mazzitelli, Ranocchia (46&#8242; Hernani), Estevez; Gyasi (46&#8242; Vavassori), Pohjanpalo, Johnsen (8i&#8217; Ceccaroni). All. Inzaghi.<br />
<strong>RETI</strong>: 25&#8242; Pittarello (PI), 40&#8242; Pittarello (PI), 53&#8242; Johnsen (PA), 57&#8242; Peda (PA), 89&#8242; Marras (PI).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Primasso (PI), Loyola (PI).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un pirotecnico 3-3 infiamma la Cetilar Arena in una delle sfide più belle ed emozionanti della stagione di Serie B]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa-Palermo 3-3 da batticuore in Serie B: i nerazzurri volano sul doppio vantaggio con Pittarello, il Palermo ribalta e Marras firma il definitivo pari                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 20:58:07 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 22:07:14 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Pisa-Palermo 3-3 da batticuore in Serie B: i nerazzurri volano sul doppio vantaggio con Pittarello, il Palermo ribalta e Marras firma il definitivo pari</metadesc>
                        <focuskw>Pisa Palermo 3-3</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro tra treni in Spagna, c’è una donna di Pistoia tra i dispersi: almeno 68 morti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/scontro-tra-treni-in-spagna-ce-una-donna-di-pistoia-tra-i-dispersi-almeno-68-morti/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PISTOIA &#8211; Una <strong>donna di Pistoia</strong> risulta dispersa nel gravissimo <strong>incidente ferroviario</strong> avvenuto questa mattina in <strong>Spagna</strong>, dove due treni ad alta velocità si sono scontrati. Secondo gli ultimi dati raccolti il bilancio è di almeno <strong>68 morti</strong> e decine di feriti. La notizia è stata diffusa dal sito del <strong>Tgr Rai della Toscana</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il disastro è avvenuto a <strong>Urda</strong>, nella zona di <strong>Toledo</strong>, e ha coinvolto un treno Renfe e un convoglio Iryo sulla linea ad alta velocità Madrid-Andalusia. Quattro vagoni sono deragliati e almeno due sono finiti in una scarpata. Secondo le cronache dei giornali, i feriti sono 58, di cui 15 in condizioni gravissime; a bordo dei convogli c’erano 544 passeggeri. Il gestore delle infrastrutture ferroviarie spagnolo, Adif, ha sospeso la circolazione sulla linea.</p>
<p dir="ltr">Cinque gli <strong>italiani</strong> coinvolti. Quattro, stando alle fonti della Farnesina, sono in <strong>buone condizioni</strong> e sono originari di <strong>Sassari</strong>, <strong>Bergamo</strong>, <strong>Roma</strong> e <strong>Cosenza</strong>; risultano tutti iscritti all’<strong>Aire</strong>, l’anagrafe degli italiani residenti all’estero. Della quinta connazionale, una donna originaria della provincia di Pistoia, non si hanno ancora notizie: sono in corso approfondimenti e le ricerche tra i vagoni dei due treni distrutti proseguono.</p>
<p dir="ltr">Sulle cause è presto per dare risposte. Le prime ricostruzioni del ministero dei trasporti spagnolo parlano di un improvviso <strong>blackout dei sistemi informatici di controllo</strong> e di un successivo <strong>errore umano</strong>; è invece sotto esame il sistema automatico di frenata. Il governo guidato da Pedro Sánchez ha proclamato <strong>tre giorni di lutto nazionale</strong>. Tra i dispersi c’era anche l’ex ministra del lavoro spagnola <strong>Fátima Báñez</strong>, di cui i giornali spagnoli hanno poi riferito la morte.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cinque gli italiani a bordo: quattro sono in buone condizioni, della quinta non si hanno notizie. Il disastro è avvenuto a Urda, vicino a Toledo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[5 gli italiani a bordo: quattro sono in buone condizioni, della quinta non si hanno notizie. Il disastro è avvenuto a Urda, vicino a Toledo                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>dispersa</tag>
                                    <tag>ex ministra</tag>
                                    <tag>feriti</tag>
                                    <tag>incidente ferroviario</tag>
                                    <tag>italiani</tag>
                                    <tag>Toledo</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 19:41:13 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 19:48:01 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>5 gli italiani a bordo: quattro sono in buone condizioni, della quinta non si hanno notizie. Il disastro è avvenuto a Urda, vicino a Toledo</metadesc>
                        <focuskw>Scontro tra treni in Spagna c’è una donna di Pistoia tra i dispersi: almeno 68 morti</focuskw>
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                <title>A Palazzo Strozzi di Firenze un omaggio a Oriana Fallaci &#8216;voce libera e senza tempo&#8217;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/a-palazzo-strozzi-di-firenze-un-omaggio-a-oriana-fallaci-voce-libera-e-senza-tempo/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Un omaggio a Oriana Fallaci, alla sua straordinaria personalità e all&#8217;eredità culturale e giornalistica di una delle voci più autorevoli e controverse del Novecento.</strong></p>
<p>Si terrà venerdì (30 ottobre) alle 10,30, nella Sala conferenze dell<strong>’Istituto nazionale di studi sul Rinascimento</strong>, a Palazzo Strozzi a Firenze, l’incontro <strong><em>Oriana Fallaci. La forza di una voce libera e senza tempo</em></strong>, promosso nell’ambito delle iniziative de <strong><em>La Toscana delle Donne</em> </strong>la manifestazione ideata dall’assessora alla cultura Cristina Manetti.</p>
<p>Un’occasione per ripercorrere la vita, il pensiero e l’opera della scrittrice e giornalista fiorentina, protagonista del giornalismo internazionale, capace di raccontare alcuni dei momenti cruciali della storia contemporanea attraverso uno stile diretto, incisivo e profondamente personale.</p>
<p><strong>L’iniziativa vuole ricordare una donna che ha fatto dell’indipendenza di pensiero, del coraggio e della libertà di espressione i tratti distintivi della propria esperienza professionale e umana, lasciando un segno profondo nel dibattito culturale e nella storia del giornalismo.</strong></p>
<p>Dopo i saluti del presidente della Regione <strong>Eugenio Giani e di Cosimo Ceccuti</strong>, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, si aprirà il dibattito con gli interventi dell’assessora <strong>Cristina Manetti,</strong> dello storico <strong>Franco Cardini,</strong> di monsignor <strong>Rino Fisichella,</strong> pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione, del giornalista <strong>Riccardo Mazzoni</strong>, di <strong>Riccardo Nencini,</strong> presidente del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, di <strong>Giangiacomo Schiavi</strong>, già vicedirettore del Corriere della Sera, e di <strong>Giulia Tellini</strong>, docente dell’Università di Firenze.</p>
<p><strong>A moderare l’incontro sarà Chiara Dino, giornalista del Corriere Fiorentino.</strong></p>
<p>L’appuntamento si inserisce nel percorso de <strong><em>La Toscana delle Donne</em></strong>, il progetto della Regione Toscana dedicato alla valorizzazione del ruolo delle donne nella società, nella cultura e nella storia, attraverso il racconto di figure femminili che, con il loro talento e la loro determinazione, <strong>hanno contribuito a trasformare il proprio tempo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Venerdì (30 ottobre) alle 10,30 evento promosso nell’ambito delle iniziative de La Toscana delle Donne voluta dall’assessora alla cultura Cristina Manetti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Venerdì (30 ottobre) alle 10,30 evento promosso nell’ambito delle iniziative de La Toscana delle Donne voluta dall’assessora Manetti                    ]]>
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                                    <tag>Cristina Manwtti</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Istituto nazionale di studi sul Rinascimento</tag>
                                    <tag>La Toscana delle Donen</tag>
                                    <tag>omaggio</tag>
                                    <tag>Oriana Fallaci</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 18:11:42 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Venerdì (30 ottobre) alle 10,30 evento promosso nell’ambito delle iniziative de La Toscana delle Donne voluta dall’assessora Manetti</metadesc>
                        <focuskw>A Palazzo Strozzi di Firenze un omaggio a Oriana Fallaci &#039;voce libera e senza tempo&#039;</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Minorenne strappa la catenina dal collo di una donna e la rapina: dovrà seguire un percorso formativo ed educativo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/minorenne-strappa-la-catenina-dal-collo-di-una-donna-e-la-rapina-dovra-seguire-un-percorso-formativo-ed-educativo/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIOVANNI VALDARNO &#8211; I carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare delle prescrizioni, emessa dal gip del tribunale per i minorenni di Firenze, nei confronti di <strong>un 17enne italiano, resosi responsabile di una rapina perpetrata lo scorso 28 luglio a Montevarchi.</strong></p>
<p>Le indagini dei carabinieri hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine alla condotta dell’indagato, che, al fine di procurarsi un ingiusto profitto, si era impossessato di un medaglione, afferrando con forza, da dietro, la collana in oro e la maglietta indossata dalla vittima, alla quale aveva cagionato lesioni cutanee. <strong>Nella circostanza il minore, dopo essersi avvicinato alle spalle di una donna che stava passeggiando in strada, aveva afferrato con forza la collana e la maglietta, cagionandole lievi lesioni e riuscendo ad impossessarsi del medaglione in oro da lei indossato, dandosi poi alla fuga.</strong></p>
<p>L’attività investigativa svolta dai carabinieri, supportata dalla visione delle immagini acquisite da un esercizio pubblico di Montevarchi, ha consentito di<strong> documentare la dinamica dell’aggressione e di rilevare l’abbigliamento indossato dal ragazzo.</strong> Le ulteriori immagini acquisite hanno permesso di ricostruire il percorso fatto dall’autore del reato e di vedere anche il mezzo utilizzato per allontanarsi dal luogo dove era avvenuta la rapina.</p>
<p>Visto il grave quadro indiziario raccolto, il Gip del tribunale per i minorenni di Firenze, su conforme richiesta della procura della Repubblica, ha potuto emettere a carico del giovane, con precedenti di polizia, <strong>l’ordinanza di applicazione della misura cautelare delle prescrizioni,</strong> eseguita dai militari dell’Arma e che prescrive al minore, tra l’altro, d<strong>i mantenere regolari contatti con l’Ussm e con il servizio sociale del territorio, collaborare con il Centro per l’ompiego e con i servizi competenti al fine di intraprendere e mantenere un percorso formativo e/o lavorativo,</strong> praticare con regolarità <strong>attività sportiva secondo le indicazioni concordate con i servizi territoriali.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare delle prescrizioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare delle prescrizioni                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>fuga</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>medaglione</tag>
                                    <tag>minorenne</tag>
                                    <tag>prescrizioni</tag>
                                    <tag>rapina</tag>
                                    <tag>scippo</tag>
                                    <tag>tribunale per i minorenni</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 18:06:32 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 18:06:32 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Morte David Rossi, Dda Firenze indaga per omicidio. Vinci: &#8220;Soddisfazione commissione inchiesta per apertura fascicolo&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/morte-david-rossi-dda-firenze-indaga-per-omicidio-vinci-soddisfazione-commissione-inchiesta-per-apertura-fascicolo/</link>
                <description><![CDATA[<p>Morte <strong>David Rossi, la Procura distrettuale antimafia di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio</strong> sulla morte del capo comunicazione <strong>Monte dei Paschi di Siena</strong> precipitato dalla finestra del proprio ufficio a Palazzo Salimbeni a Siena il 6 marzo 2013.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_652442" aria-describedby="caption-attachment-652442" style="width: 239px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-652442" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-239x300-jpg.avif" alt="Morte David Rossi, Dda Firenze indaga per omicidio. Vinci: &quot;Soddisfazione commissione inchiesta per apertura fascicolo&quot;" width="239" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-239x300-jpg.avif 239w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-334x420.jpg 334w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-696x875.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-jpg.avif 764w" sizes="auto, (max-width: 239px) 100vw, 239px" /><figcaption id="caption-attachment-652442" class="wp-caption-text">(Foto Fb Antonella Tognazzi)</figcaption></figure>
<p>Una svolta quella della Dda di Firenze dopo due<strong> indagini della magistratura senese chiuse con archiviazione per suicidio</strong>.</p>
<p>Sarebbe stata la procura di Siena a inviare gli atti a Firenze, competente sui reati legati alla criminalità organizzata in Toscana, dopo un <strong>esposto di Antonella Tognazzi, moglie di David Rossi, e della figlia, Carolina Orlandi.</strong></p>
<p>Nel procedimento sarebbero confluiti anche i documenti della <strong>commissione parlamentare d’inchiesta, presidente Gianluca Vinci, vicepresidenti Simonetta Matone ed Emiliano Fossi, che ha escluso l’ipotesi del suicidio.</strong></p>
<p>Al centro delle verifiche ci sarebbe anche la gestione delle sponsorizzazioni di Mps. Ci sarebbe un fascicolo aperto anche dalla Procura antimafia di Brescia.</p>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/bufera-commissione-morte-david-rossi-pd-protagonismo-mediatico-m5s-grave-fuga-di-notizie/" target="_blank" rel="noopener">Gianluca Vinci, presidente commissione parlamentare d&#8217;inchiesta bis sulla morte di David Rossi, che nei giorni scorsi aveva pubblicamente reso noti nomi che, secondo quanto comunicato da Vinci, sarebbero coinvolti:</a></strong> “Apprendiamo con soddisfazione l&#8217;apertura di un fascicolo per omicidio da parte della Dda di Firenze e di Brescia. In questi mesi la Commissione ha svolto diverse attività, anche di alto profilo, proprio per <strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/ricostruzione-morte-david-rossi-aggredito-da-almeno-due-persone-ha-tentato-di-aggrapparsi-al-bordo-finestra/" target="_blank" rel="noopener">dimostrare che non si trattasse di un suicidio, ma di un omicidio</a> e abbiamo anche via via inviato la documentazione, che ci era stata richiesta, per chiarire questa vicenda</strong>.  Siamo felici che oggi l&#8217;autorità giudiziaria abbia preso in mano la questione per dirimere quello che da troppi anni era un omicidio, ma <strong>non un semplice omicidio, qualcosa di più grande</strong> e di interesse per tutti i cittadini italiani. Questa iniziativa da parte delle autorità giudiziarie e in particolare modo dalle Dda è molto apprezzata, mi sento di dire, da tutta la Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta”.</p>
<p><strong>Antonella Tognazzi: &#8220;Sono 14 anni che speriamo in quello che oggi è finalmente accaduto. S</strong>periamo che questa procura, a differenza di altre, vada avanti con l’intento di scoprire ciò che è successo a David. Non conosco gli atti però<strong> finalmente si indaga per omicidio che è la giusta parola che andava ipotizzata fin da subito&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Carolina Orlandi: &#8220;Finalmente lo Stato è unanime</strong>. David è stato ucciso e adesso ci aspettiamo di scoprire chi sono i responsabili. È ora che vengano processati nelle sedi opportune&#8221;.</p>
<p><strong>Carmelo Miceli, legale della moglie e della figlia: &#8220;Da oggi nessuno potrà più sostenere che David Rossi si è suicidato</strong>. Da questo momento in poi noi siamo e saremo a disposizione e ci renderemo anche parte attiva in questo senso con la Dda di Firenze&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confluiti atti commissione parlamentare d'inchiesta presieduta da Gianluca Vinci che aveva escluso ipotesi suicidio. Famiglia David Rossi: "Finalmente lo Stato è unanime. Finalmente si indaga per omicidio". David Rossi, capo comunicazione Mps, precipitato da finestra Palazzo Salimbeni a Siena il 6 marzo 2013]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Morte David Rossi, Dda Firenze indaga per omicidio. Vinci: "Soddisfazione commissione inchiesta per apertura fascicolo"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>David Rossi</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 18:04:56 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 18:04:56 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Morte David Rossi</focuskw>
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			<media:title type="html">Mps-Rossi</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Antonella Tognazzi)</media:description>
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                <title>Partenza in grande stile per Lucca Comics and Games: Claudio Castellini e Alessandro Barbero protagonisti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/partenza-in-grande-stile-per-lucca-comics-and-games-claudio-castellini-e-alessandro-barbero-protagonisti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; <strong>Nella mattinata di oggi (28 ottobre) si è svolta la cerimonia di inaugurazione al Teatro del Giglio </strong>a cui hanno partecipato l&#8217;ambasciatrice di Francia in Italia, Anne-Marie Descôtes, l’ambasciatrice del Giappone in Italia, Hikariko Ono, lo storico Alessandro Barbero e il maestro Claudio Castellini, autore dell’affiche di edizione. Insieme a loro sul palco il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Lucca Mario Pardini, il direttore di Lucca Comics &amp; Games Emanuele Vietina e l’amministratore unico di Lucca Crea Nicola Lucchesi.</p>
<p>&#8220;Oggi si apre Lucca60, in questo compleanno se dovessi fare un augurio a Lucca Comics &amp; Games sarebbe quello di cambiare sempre per rimanere fedele a se stessa. Perché ogni edizione aggiunge una pagina scritta da chi la vive, proprio come succede alla mostra LEGACY &#8211; a Palazzo Guinigi &#8211; che cambia con chi la attraversa. Tra l’omaggio a Go Nagai, le mostre su Lucky Luke che compie ottant&#8217;anni, Valentina e la Milano di Crepax, Joe Manganiello con il suo Dungeons &amp; Dragons, piazza San Romano che diventa una piazza Lego, l’arrivo di Hbo con un padiglione dedicato a Harry Potter, uno dedicato a DanDaDan, la Dexter Experience e Disney + con Percy Jackson, a farci da guida, in questo sessantesimo anno saranno Luke &amp; Clea, con il loro pixel game in 16 bit. Tra le piazze e le Mura, come sempre, la storia più bella resta quella della straordinaria community che arriva ogni anno a Lucca Comics &amp; Games&#8221;, ha detto <strong>Emanuele Vietina, sul red carpet prima di entrare all&#8217;inaugurazione della manifestazione.</strong></p>
<p>Ad aprire la cerimonia il maestro <strong>Claudio Castellini,</strong> che ha lasciato l’impronta delle sue mani per la <strong><em>Walk of Fame</em></strong>, la prestigiosa collezione dedicata agli artisti ospiti del festival. «Lucca mi ha visto nascere come autore e quelli vissuti qui sono momenti indimenticabili. Realizzare il poster dei 60 anni è un grande onore, lo vedo come il coronamento della mia carriera artistica».</p>
<p>Durante la cerimonia l’ambasciatrice Hikariko Ono ha consegnato a Lucca Crea e Lucca Comics &amp; Games un riconoscimento da parte del ministero degli esteri per il ruolo che hanno avuto nella diffusione e valorizzazione della cultura giapponese in Italia in tutti questi anni, dalla cultura pop dei manga, delle anime, dei videogames, a quella tradizionale. <strong>Ma anche il festival, in collaborazione con Poste italiane, ha consegnato all’ambasciatrice una litografia di Lucca60, per omaggiare lo scambio e la collaborazione che da anni unisce Lucca al Giappone.</strong></p>
<p>L’ambasciatrice Anne-Marie Descôtes ha consegnato poi al professor Barbero l’onorificenza di<strong><em> Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres</em> </strong>(Cavaliere dell&#8217;Ordine delle Arti e delle Lettere) donatogli dal governo della Repubblica Francese: il professore in tutti gli anni dei suoi studi, della sua carriera accademica, letteraria e di divulgazione, ha fatto conoscere la storia francese e i legami con l’Italia, nel rispetto costante della memoria storica, dell’importanza della complessità per capire il presente, conquistando la fiducia di lettori e ascoltatori grazie al rigore scientifico. Nel ringraziare l’Ambasciatrice francese il professore Alessandro Barbero ha ricordato quanto sia fondamentale per uno storico, la storiografia francese, citando i grandi nomi di Marc Bloch, Fernand Braudel e Lucien Febvre, e in generale quanto fondamentale sia la cultura francese.</p>
<p><strong>Sul palco infine anche la giovanissima e talentuosa Louise Stéphant, vincitrice per due anni consecutivi (2024 e 2025) del Petit Fauve d’Or del Festival International de la Bande Dessinée d&#8217;Angoulême</strong>, per lo svelamento della variant cover del poster di edizione. Claudio Castellini le ha “passato la matita” a giugno, un passaggio non solo simbolico, ma molto concreto, del “patrimonio di sogni” tra generazioni. <strong>La più premiata fumettista under 10 d’Europa ha vestito idealmente l’abito giallo di un piccola Yellow Kid e ha disegnato il futuro.</strong></p>
<p>&#8220;Voglio ricordare il sindaco Giovanni Martinelli, che nel 1966 ebbe l’intuizione di portare il festival a Lucca, dimostrando una grande lungimiranza, e ringrazio con lui anche gli amministratori che si sono succeduti. Lucca Comics &amp; Games ha abbracciato la città e il suo patrimonio monumentale, che ora è conosciuto in tutto il mondo, e a sua volta la città ha saputo aprirsi e abbracciare il festival, che oggi rappresenta il ponte tra noi e il mondo&#8221;, ha detto <strong>il sindaco di Lucca Mario Pardini. </strong></p>
<p>&#8220;Oggi, nella storica terra di Lucca, è per me un grande onore poter conferire, a nome del Governo del Giappone, l&#8217;Attestato di Ringraziamento del Ministro degli Affari Esteri a Lucca Crea, grazie al cui impegno appassionato nel corso degli anni si è diffusa in Italia una cultura giapponese multiforme – dalla cultura pop come manga, anime e videogiochi fino alla cultura tradizionale –, coltivando una profonda comprensione reciproca ed empatia tra i due Paesi. Quest&#8217;anno il 60esimo anniversario dalla nascita di Lucca Comics &amp; Games coincide con il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia. Il ponte più solido che ha unito i nostri due Paesi finora è stato proprio la &#8220;cultura&#8221;. Il ponte dell&#8217;amicizia che Lucca Crea ha costruito attraverso questo sforzo duraturo nel corso di 60 edizioni è una luce splendente che guida il legame tra le nostre due nazioni verso il futuro&#8221;. Sono le parole di Hikariko Ono, ambasciatrice del Giappone in Italia</p>
<p>&#8220;Pensando alla realtà di Lucca Comics &amp; Games &#8211; afferma <strong>Eugenio Giani</strong> &#8211; mi viene da dire: il futuro è passato da qui. Il festival ha ispirato in Toscana piccole e grandi manifestazioni e si è consolidato negli anni come il più importante del mondo della cultura pop. È incredibile quanti legami si creano tra epoche storiche e luoghi lontanissimi: il fumetto ha dato un nuovo senso al rapporto tra narrativa e immagine, là dove questo rapporto aveva già avuto un significato, e la Nona Arte ha trovato le radici nelle espressioni artistiche del Rinascimento. Proprio ieri il Sensei Go Nagai, accolto a Firenze, ci ha portato il suo libro dell&#8217;Inferno dantesco, confessando che le emozioni provate con Dante e la Divina Commedia son state fonte di ispirazione per la sua straordinaria opera creativa&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ringrazio Lucca Comics &amp; Games che 30 anni fa mi ha attratto a sé facendomi innamorare di questa atmosfera e scoprire mondi fantastici. Partecipare a questa manifestazione rende persone migliori, e forse 60 anni di storia significano che una società migliore è possibile, che in fondo al tunnel la luce c’è e che è a partire da qui che possono tornare al centro dell’agenda mondiale la speranza, la serenità e la pace&#8221;. conclude Nicola Lucchesi, amministratore unico di Lucca Crea</p>
<p><strong>Il conto alla rovescia è giunto al termine: è domani l’attesissimo appuntamento con la serata al Teatro del Giglio Giacomo Puccini dedicata alla cerimonia di premiazione dei Lucca Comics &amp; Games Awards 2026</strong>. Saranno svelati i vincitori e le vincitrici nelle diverse categorie, che con le loro opere rappresentano l’eccellenza creativa e l’innovazione artistica nel mondo del fumetto e del gioco, e <strong>saliranno sul palco che è punto di riferimento culturale della città di Lucca</strong>. L’edizione in cui il festival compie 60 anni Lucca Comics &amp; Games si conferma ancora come <strong>punto di riferimento per l’industria creativa globale, di ieri, oggi e di domani.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Al via la cinque giorni dell'edizione numero 60 della manifestazione. Domani la serata dedicata alle premiazioni]]></excerpt>
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                                    <tag>Claudio Castellini</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>Lucca Comics and Games</tag>
                                    <tag>Mario Pardini</tag>
                                    <tag>Nicola Lucchesi</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 16:31:03 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 16:44:06 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Riprende dopo un giorno di stop la raccolta di imballaggi in plastica e metalli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/riprende-dopo-un-giorno-di-stop-la-raccolta-di-imballaggi-in-plastica-e-metalli/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211;<strong> Riprenderà regolarmente da domani (29 ottobre) la raccolta degli imballaggi in plastica e metalli nelle province di Firenze, Prato e Pistoia</strong>. Il servizio era stato sospeso a seguito della chiusura precauzionale dell’impianto Revet di Pontedera, disposta dalle autorità dopo l’incendio che ha coinvolto l’azienda Ecoacciai.</p>
<p>Nonostante la sospensione, tra la serata di ieri e questa mattina Plures ha effettuato interventi mirati di raccolta nei Comuni serviti con il sistema porta a porta, tra cui Empoli, per limitare i disagi.<strong> Parallelamente, è proseguito il monitoraggio delle postazioni stradali, con particolare attenzione ai contenitori prossimi alla saturazione</strong>. A Firenze sono stati inoltre impiegati operatori per controllare le postazioni e rimuovere eventuali rifiuti abbandonati all’esterno dei cassonetti.</p>
<p><strong>Per consentire la ripresa del servizio, Plures sta utilizzando tutta la propria flessibilità di stoccaggio</strong>. Inoltre, data la situazione contingente, si sta attivando per richiedere agli enti competenti ordinanze specifiche per autorizzare ulteriori aree di stoccaggio in caso di necessità.</p>
<p>Da domani (29 ottobre), <strong>riprenderanno quindi sia la raccolta porta a porta, secondo i calendari previsti, sia lo svuotamento dei cassonetti stradali</strong>. Le raccolte porta a porta non effettuate nella giornata di oggi saranno recuperate sabato 31 ottobre. Per venerdì 30 ottobre restano, invece, possibili disservizi legati allo sciopero nazionale proclamato per quella giornata.</p>
<p>Plures si scusa con i cittadini per i disagi causati dalla sospensione del servizio e li ringrazia per la collaborazione. L’azienda rinnova inoltre l’invito a non abbandonare rifiuti accanto ai cassonetti e a non depositare materiali all’esterno dei contenitori.</p>
<p>Per informazioni è possibile consultare Aliaestra oppure contattare il call center di Alia, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,30 e il sabato dalle 8,30 alle 14,30, ai seguenti numeri: 800.888333 (rete fissa, gratuito), 199.105105 (rete mobile, a pagamento secondo il piano tariffario del proprio operatore) e 0571.196 333 (rete fissa e mobile).</p>
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                <excerpt><![CDATA[PONTEDERA &#8211; Riprenderà regolarmente da domani (29 ottobre) la raccolta degli imballaggi in plastica e metalli nelle province di Firenze, Prato e Pistoia. Il servizio era stato sospeso a seguito della chiusura precauzionale dell’impianto Revet di Pontedera, disposta dalle autorità dopo l’incendio che ha coinvolto l’azienda Ecoacciai. Nonostante la sospensione, tra la serata di ieri [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 16:19:51 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 22:36:15 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Scontro tra due treni ad alta velocità in Spagna: ecco cos’è successo sulla Madrid-Siviglia</title>
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<p dir="ltr">Un violento <strong>scontro tra due treni ad alta velocità in Spagna</strong> ha causato decine di morti sulla linea che collega Madrid all’Andalusia.</p>
<p dir="ltr">È successo oggi (28 ottobre), intorno alle 9, nella zona di <strong>Urda</strong>, in provincia di Toledo. Un treno <strong>Ave della Renfe</strong>, partito alle 8 da Madrid e diretto a <strong>Siviglia</strong>, ha tamponato un convoglio della compagnia privata <strong>Iryo</strong> che era fermo sui binari. Il bilancio non è ancora definitivo: si contano <strong>almeno 39 morti</strong> e oltre 150 feriti, cinque dei quali gravissimi, ma secondo alcune stime le vittime sarebbero 46.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Come è avvenuto lo scontro</h3>
<p dir="ltr">Il treno Iryo, con 146 passeggeri e un neonato a bordo, si era fermato per un guasto ai segnali. Per lo stesso problema il gestore della rete, <strong>Adif</strong>, aveva chiesto a tutti i treni di rallentare fino a 40 chilometri orari. L’Ave, con <strong>397 passeggeri</strong>, è arrivato da dietro e non è riuscito a frenare in tempo.</p>
<p dir="ltr">Con l’urto le ultime carrozze dell’Iryo sono uscite dai binari e almeno due sono finite giù da una scarpata. Per il governo spagnolo la causa potrebbe essere <strong>un errore umano</strong>: senza segnali la circolazione era gestita a mano e chi dava le indicazioni ai treni non avrebbe tenuto conto del convoglio fermo.</p>
<p dir="ltr">Iryo fa capo al consorzio <strong>Ilsa</strong>, controllato al 51% da Ferrovie dello Stato International.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Soccorsi e linea chiusa</h3>
<p dir="ltr">Adif ha bloccato la circolazione su tutta la linea Madrid-Andalusia. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco, protezione civile, tre elicotteri e due unità di terapia intensiva. I feriti vengono curati in un <strong>ospedale da campo</strong> vicino ai binari e poi portati negli ospedali di Toledo e Alcázar de San Juan.</p>
<p dir="ltr">Lo scontro tra due treni ad alta velocità in Spagna arriva dieci mesi dopo la tragedia di <strong>Adamuz</strong>, vicino a Cordova, dove a gennaio morirono 45 persone sulla stessa linea.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Le reazioni</h3>
<p dir="ltr">Il premier <strong>Pedro Sánchez</strong> si è detto sconvolto e ha fatto sapere di essere in contatto continuo con il ministro dei Trasporti, Óscar Puente, che ha lasciato in fretta un evento a Madrid appena saputo della notizia. Il governo ha annullato gli impegni della giornata.</p>
<p dir="ltr">Il ministro degli Esteri <strong>Antonio Tajani</strong> ha spiegato di seguire la vicenda con grande preoccupazione e ha detto che il Consolato generale a Madrid sta verificando se tra i passeggeri ci siano italiani. Anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso la vicinanza dell’Italia al popolo spagnolo.</p>
<p dir="ltr">Sulle cause dello scontro tra due treni ad alta velocità in Spagna faranno luce le verifiche tecniche, mentre prosegue l’identificazione delle vittime.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A bordo più di 540 passeggeri: è la seconda tragedia in dieci mesi sulla rete veloce dopo lo schianto di Adamuz]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incidente ferroviario in Spagna, scontro tra due treni ad alta velocità in Castiglia-La Mancia: bilancio e soccorsi                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 11:45:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 11:49:09 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>incidente ferroviario in Spagna</focuskw>
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                <title>Carburanti, nuovo taglio delle accise sul gasolio: ecco quanto si risparmia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/carburanti-nuovo-taglio-delle-accise-sul-gasolio-ecco-quanto-si-risparmia/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Chi fa il pieno di diesel da oggi (28 ottobre) paga qualcosa in meno: in tutta Italia torna infatti il <strong>taglio delle accise sul gasolio</strong>. Il risparmio è di circa <strong>4,9 centesimi al litro</strong>, Iva compresa, e resterà valido fino a sabato 7 novembre.</p>
<p dir="ltr">Su un serbatoio da 50 litri la differenza è di circa 2,45 euro. Una cifra contenuta, che arriva dopo tre settimane in cui gli automobilisti non avevano più alcuno sconto alla pompa.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Chi paga lo sconto</h3>
<p dir="ltr">Il provvedimento è un decreto firmato ieri dal <strong>ministero dell’economia e delle finanze (Mef)</strong> e dal <strong>ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase)</strong>, già pubblicato in Gazzetta ufficiale. L’accisa sul diesel scende a 632,90 euro ogni mille litri.</p>
<p dir="ltr">Per coprire la spesa, pari a <strong>38,7 milioni di euro</strong>, lo Stato usa una parte dell’Iva incassata in più a settembre. Il principio è quello delle <em>accise mobili</em>: se il petrolio rincara, sale anche il gettito fiscale e quell’extra viene girato ai consumatori sotto forma di sconto, senza pesare sui conti pubblici.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Perché il governo è tornato indietro</h3>
<p dir="ltr">Il 6 ottobre era scaduto l’ultimo sconto, da 6,1 centesimi, e non era stato sostituito. Il prezzo medio del gasolio self era salito a 2,244 euro al litro e il malcontento è cresciuto in fretta, soprattutto tra chi lavora su strada.</p>
<p dir="ltr"><strong>Le proteste più forti sono arrivate dall’autotrasporto.</strong> In <strong>Sicilia</strong> i camion si sono fermati per cinque giorni, dal 16 al 20 ottobre, e mobilitazioni ci sono state anche in Calabria, Puglia e Campania. Il viceministro dei trasporti <strong>Edoardo Rixi</strong> ha messo sul piatto 480 milioni di euro per il settore e ieri, al ministero dei trasporti, è nato un tavolo permanente sui costi delle imprese.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Un aiuto molto più piccolo che in primavera</h3>
<p dir="ltr">Il nuovo taglio delle accise sul gasolio vale circa un terzo rispetto a quello dei mesi scorsi. A marzo, con i prezzi spinti in alto dalla crisi in <strong>Medio Oriente</strong> e dal blocco dello Stretto di Hormuz, lo sconto aveva toccato i 25 centesimi al litro su benzina e diesel.</p>
<p dir="ltr">Da allora il governo lo ha rinnovato più volte, riducendolo passo dopo passo. Fino a settembre il conto per lo Stato aveva superato i <strong>2 miliardi di euro</strong>, oltre 2,6 contando i crediti d’imposta alle imprese.</p>
<p dir="ltr">Per ora il taglio delle accise sul gasolio ha una scadenza fissata al 7 novembre. Un eventuale rinnovo dipenderà dall’andamento del prezzo del petrolio e dalle entrate Iva dei prossimi mesi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Misura finanziata con le entrate extra dopo lo stop del 6 ottobre, quando i distributori avevano perso ogni agevolazione fiscale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Taglio delle accise sul gasolio fino al 7 novembre: cosa cambia alla pompa e come viene finanziato                    ]]>
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                                    <tag>Taglio accise</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 11:10:49 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 11:10:49 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Taglio delle accise sul gasolio fino al 7 novembre: cosa cambia alla pompa e come viene finanziato</metadesc>
                        <focuskw>taglio delle accise sul gasolio</focuskw>
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                <title>Esce dal carcere e torna a minacciare e vessare la ex: arrestato per stalking</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/esce-dal-carcere-e-torna-a-minacciare-e-vessare-la-ex-arrestato-per-stalking/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>La Squadra Mobile della questura di Pisa</strong>, negli scorsi giorni, ha arrestato un soggetto tunisino di quarantacinque anni, pluripregiudicato, destinatario di una <strong>ordinanza di custodia cautelare in carcere</strong> emessa dal Gip del tribunale di Pisa <strong>per il reato di stalking.</strong></p>
<p>Nel dettaglio, lo scorso 9 ottobre <strong>l’arrestato si era recato improvvisamente al domicilio della sua ex compagna e madre di sua figlia</strong>, tanto da costringerla a chiedere aiuto al 112. I poliziotti intervenuti hanno appurato che il soggetto sin da quando era stato scarcerato nel 2024 aveva posto in essere <strong>comportamenti molestatori e vessatori nei confronti della donna</strong>. In particolare, l’aveva sottoposta a continue <strong>telefonate, pedinamenti e gravi ingiurie e minacce.</strong> La vittima, purtroppo, per uno stato di soggezione e timore, ha trovato il coraggio di confidarsi con gli agenti intervenuti soltanto in quella occasione, dopo ben due anni di soprusi.</p>
<p>Il quadro delineato era ancora più allarmante in relazione al fatto che il soggetto era stato incarcerato proprio in relazione a lesioni personali commesse nei confronti della stessa vittima: infatti nel 2017 aveva <strong>accoltellato con un trincetto la donna</strong>. Per questa condotta ed altre, veniva infatti condannato a scontare diversi anni di carcere.</p>
<p>La sezione specializzata nel contrasto alla violenza di genere della Squadra Mobile di Pisa, coordinata da un magistrato del Gruppo speciale istituito alla Procura di Pisa, ha messo in atto una indagine lampo che è riuscita, mediante l’analisi della chat presenti sul cellulare della vittima e numerose testimonianze, a ricostruire <strong>un grave quadro indiziario nei confronti dell’indagato</strong>. La prospettazione investigativa è stata poi fatta propria dal Gio di Pisa che, anche in relazione ai gravissimi precedenti dell’indagato, ha ritenuto di disporne la custodia cautelare in carcere.</p>
<p>L’esecuzione del provvedimento, tuttavia, non è stato semplice per le donne e gli uomini della Squadra Mobile di Pisa: <strong>infatti l’uomo era privo di fissa dimora e solo la profonda conoscenza dei bivacchi presenti nel territorio pisano ha permesso di individuarlo sabato mattina in un capanno di fortuna sito nell’aria rurale insistente nella zona di via di Gello.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'uomo è stato trovato in un bivacco nella zona di via di Gello dalla Squadra Mobile di Pisa e portato nuovamente in carcere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uomo è stato trovato in un bivacco nella zona di via di Gello dalla Squadra Mobile di Pisa e portato nuovamente in carcere                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>minacce</tag>
                                    <tag>stalking</tag>
                                    <tag>vessazioni</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 08:48:52 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 08:48:52 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;uomo è stato trovato in un bivacco nella zona di via di Gello dalla Squadra Mobile di Pisa e portato nuovamente in carcere</metadesc>
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                <title>Dinnescato e fatto brillare un ordigno bellico americano trovato a Pitigliano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/dinnescato-e-fatto-brillare-un-ordigno-bellico-americano-trovato-a-pitigliano/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Si sono concluse senza intoppi<strong> le operazioni di bonifica di un ordigno bellico americano da 1000 libbre,</strong> risalente al secondo conflitto mondiale. La bomba d&#8217;aereo era stata individuata lo scorso 23 settembre nel territorio comunale di Pitigliano, precisamente in località <strong>Capannella sul Fiora</strong>, nei pressi della Sr 74 Maremmana, durante i lavori del <strong>cantiere per il nuovo viadotto sul fiume Fiora.</strong></p>
<p>La complessa macchina della sicurezza è stata gestita dagli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, sotto la supervisione della Prefettura di Grosseto. Per l&#8217;occasione, il Centro coordinamento soccorsi (Ccs) è stato allestito all&#8217;agriturismo <strong><em>Maremma nel Tufo</em></strong>, vedendo la partecipazione attiva di numerosi enti: Regione Toscana, Provincia di Grosseto, i Comuni di Pitigliano e Manciano, carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, Polizia stradale, il Corpo militare della Croce Rossa Italiana, l&#8217;azienda Usl Toscana Sud-servizio 118 di Grosseto, il Comitato Cri di Pitigliano e i volontari della protezione civile.</p>
<p>Le procedure sul campo si sono articolate in due fasi distinte. Il disinnesco è scattato alle 9,50 di ieri (27 ottobre), dopo lo sgombero totale e il blocco del traffico nella &#8216;zona rossa&#8217;, per poi concludersi con successo alle 11,06. Subito dopo, l&#8217;ordigno è stato scortato dalla polizia stradale fino alla cava Europomice (sempre nel Comune di Pitigliano), assistito da un&#8217;autocisterna dei Vigili del Fuoco e da un&#8217;ambulanza della Cri Militare con medico a bordo. L&#8217;esplosione, controllata, è avvenuta alle 13.</p>
<p><strong>Al termine delle attività, il prefetto di Grosseto, Paola Berardino</strong>, ha espresso profonda gratitudine verso tutte le forze in campo, sottolineando come il coordinamento e la cooperazione sinergica abbiano garantito lo svolgimento dell&#8217;intera operazione<strong> in assoluta sicurezza e in totale assenza di criticità.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La complessa macchina della sicurezza è stata gestita dagli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 08:14:41 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 19:45:30 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Incendio alla Ecoacciai di Pontedera, stop al ritiro di multimateriale nelle province di Firenze, Prato e Pistoia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/incendio-alla-ecoacciai-di-pontedera-stop-al-ritiro-di-multimateriale-nelle-province-di-firenze-prato-e-pistoia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; <strong>L’impianto Revet di Pontedera</strong>, chiuso in via precauzionale con ordinanza sindacale a seguito dell’incendio che ha coinvolto l’azienda Ecoacciai, non potrà riprendere le attività nemmeno nella giornata di domani (28 ottobre). Di conseguenza, Plures informa che domani <strong>non sarà possibile effettuare la raccolta del multimateriale nelle province di Firenze, Prato e Pistoia.</strong></p>
<p><strong>La sospensione interesserà sia lo svuotamento dei cassonetti stradali sia il ritiro dei rifiuti nelle zone servite dalla raccolta porta a porta.</strong></p>
<p>Plures invita pertanto i cittadini a non esporre il multimateriale nella giornata di oggi e, qualora fosse già stato esposto, a ritirarlo e conservarlo fino alla ripresa del servizio.</p>
<p><strong>L’azienda è al lavoro per individuare soluzioni alternative di conferimento e limitare, per quanto possibile, i disagi.</strong> Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati non appena disponibili.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’impianto Revet di Pontedera, chiuso in via precauzionale, non può ancora riprendere l'attività: si cercano soluzioni alternative]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’impianto Revet di Pontedera, chiuso in via precauzionale, non può ancora riprendere l'attività: si cercano soluzioni alternative                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>multimateriale</tag>
                                    <tag>Pontedera</tag>
                                    <tag>Revet</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 07:42:11 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 16:31:29 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Il crisantemo resiste ai rincari: solo un 5% in più. Coltivati sei milioni di esemplari</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/economia/il-crisantemo-resiste-ai-rincari-solo-un-5-in-piu-coltivati-sei-milioni-di-esemplari/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Il crisantemo resiste ai rincari</strong>. Anche il fiore dei morti non sfuggirà agli aumenti che dalla pompa di benzina alla tavola si stanno abbattendo sui cittadini. Ma <strong>il suo aumento sarà contenuto &#8211; intorno al 5% &#8211;</strong> se rapportato all’impennata dei prezzi di concimi, fertilizzanti e energia la cui incidenza può arrivare fino al 50% in più sul costo finale di produzione. Un gap incolmabile che pesa in gran parte sulle spalle dei floricoltori.<strong> È questo il dato economico che emerge alla vigilia di Ognissanti secondo un’analisi di Coldiretti Toscana. </strong></p>
<p><strong>Sono 6 milioni gli esemplari coltivati in Toscana, gran parte tra la Versilia, Lucca e Pescia</strong> che sviluppano un valore alla produzione di 7 milioni di euro. Crisantemi e crisantemine sono tra le coltivazioni più importanti del comparto florovivaistico toscano come lo è, per il periodo delle festività di Natale, la stella.<strong> Bianco, giallo, colorato, a forma di stella o dalia,</strong> è stabile la sua produzione nella nostra regione. Questi che precedono la ricorrenza dei defunti sono giorni di lavoro intenso nelle serre: gli steli vengono raccolti a mano, confezionati e spediti a destinazione. <strong>Un lavoro iniziato a luglio per una coltivazione che impegna le aziende florovivaistiche per cinque mesi dedicando ininterrottamente tutto il loro tempo e le loro cure alla fioritura di questo fiore, di cui ne esistono ben 200 varietà nel mondo.</strong></p>
<p>Un fiore il cui mercato è compresso in una finestra commerciale lunga appena dieci giorni. Passati Ognissanti, la domanda si azzera. L’invenduto finisce al macero: uno spreco in termini di risorse che non va giù ai produttori che da tempo stanno cercando di <strong>destagionalizzare il consumo dei crisantemi associandolo anche ai momenti di gioia e alle occasioni di vita. </strong></p>
<p>Il florovivaismo è tra i comparti più energivori dell’agricoltura. Una delle voci più pesanti è rappresentata dal <strong>gasolio agricolo</strong> fondamentale per alimentare le pompe di riscaldamento nelle serre. Un costo raddoppiato in un anno &#8211; da 0,80 a 1,60 euro al litro – divorando ogni prospettiva di reddito per gli agricoltori.</p>
<p><strong>Ma produrre per i produttori costa molto di più per un altro motivo. I cambiamenti climatici stanno modificando le condizioni ambientali anche all’interno delle serre favorendo la proliferazione di insetti alieni e malattie dannose per fiori e piante.</strong></p>
<p>Insidie che i floricoltori devono gestire con impegno, interventi e più lavoro per proteggere le coltivazioni. Altri costi quindi. Problematiche che il settore sta affrontando aumentando gli investimenti e gli sforzi su resilienza, sostenibilità, recupero delle risorse e innovazione con l’obiettivo di restare competitivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un fiore il cui mercato è compresso in una finestra commerciale lunga appena dieci giorni. Obiettivo è destagionalizzare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un fiore il cui mercato è compresso in una finestra commerciale lunga appena dieci giorni. Obiettivo è destagionalizzare                    ]]>
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                                    <tag>crisantemo</tag>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 22:07:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 22:07:08 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Shpendi contro Shpendi, vince Cristian: il Cesena supera un Empoli in crisi profonda</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/cesena-empoli-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; La sfida tra i due gemelli Shpendi se l&#8217;aggiudica <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="50">Cristian</b>, che decide l&#8217;incontro con un gol, a differenza del gemello Stiven, protagonista in negativo nel <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="156">rocambolesco autogol</i> che ha condizionato la gara. L&#8217;Empoli <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="215">sprofonda ancora di più in crisi</b>, mentre il Cesena con questa vittoria torna a respirare. La partita si sblocca al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="330">trentanovesimo</b> grazie a Cristian Shpendi, che con un <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="383">gol bellissimo</i> dal limite dell&#8217;area porta in vantaggio i romagnoli. Nella ripresa è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="467">Edoardo Saporiti</b> a pareggiare i conti, ma qualche minuto più tardi, sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, i toscani vanno nuovamente sotto in maniera rocambolesca e perdono la loro <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="648">quinta gara nelle ultime sei</b>.</p>
<p>Periodo di forte difficoltà per i toscani, che arrivano a questa sfida dopo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">quattro sconfitte nelle ultime cinque gare</b>, occupando la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="133">dicesimale posizione</b> in classifica con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="172">otto punti in otto giornate</b>. Il Cesena è <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="213">quattordicesimo</i> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="233">nove punti</b>, è reduce dalla pesante sconfitta ottenuta nel derby contro il Modena per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="318">3-0</i> e manca l&#8217;appuntamento con la vittoria dalla seconda giornata. L&#8217;Empoli, invece, non vince dalla terza.</p>
<p data-path-to-node="1">La prima occasione della gara è per i toscani, con Saporiti che va alla conclusione da posizione defilata; Siano è attento. La risposta dei romagnoli arriva al diciassettesimo con Bohinen, che va alla conclusione da fuori area ma viene respinto; ancora pericolosi i padroni di casa con Piacentini, ma il suo tiro esce di molto sulla sinistra. Torna a farsi vedere l&#8217;Empoli con Popov che, servito da S. Shpendi, calcia a lato.</p>
<p data-path-to-node="2">Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">minuto ventotto</b>, prima occasione nitida da gol per il Cesena: punizione di Pagano, Seghetti respinge e sul pallone si avventa D&#8217;Andrea che prova il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="151">tap-in</i>. Si supera Seghetti, salvando sulla linea con un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="207">intervento prodigioso</b>. Ancora pericolosi gli ospiti con Mangraviti, servito da D&#8217;Andrea, la cui conclusione esce di molto sulla destra. Occasione Empoli con Shpendi: è attento Siano. Cambio per il Cesena: esce Frabotta per David.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">minuto trentanove</b> passa avanti il Cesena con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="48">Cristian Shpendi</b>: D&#8217;Andrea serve Shpendi che punta Romagnoli e, dal limite dell&#8217;area, la mette <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="143">sotto il sette</i>. L&#8217;ultimo tiro della prima frazione è di Druiventak, che di testa mette alto.</p>
<p data-path-to-node="1">Cambi all&#8217;intervallo per entrambe le squadre: per il Cesena entra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="66">Ciofi</b> al posto di Piacentini, mentre per l&#8217;Empoli entrano Indragoli e Bembnista per Magnino e Romagnoli. La prima occasione della ripresa è per il Cesena con Bohinen che, servito da Ciofi dal centro dell&#8217;area, spreca. Cambia ancora l&#8217;Empoli: entra Ceesay per Popov. Ancora in avanti il Cesena con Pagano che, servito da Bisoli, va alla conclusione ma viene murato.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">minuto sessantadue</b> arriva il gol del pareggio dell&#8217;Empoli con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="65">Saporiti</b>: servito da Yepes, va alla conclusione <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="113">da fuori area</i> e rimette i conti in parità.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">minuto sessantacinque</b> l&#8217;Empoli ha anche l&#8217;occasione del sorpasso con Corrado, ma Siano mette in angolo. Ancora azzurri pericolosi con Zedadka, il cui tiro viene parato da Siano. Doppia occasione Cesena: Ciofi parte in contropiede e serve Bisoli, la cui conclusione finisce a lato. Ancora i romagnoli pericolosi con Cristian Shpendi, che non calibra il tiro. Cambi per entrambe le squadre: per il Cesena entrano Debenedetti e Guidi per Bohinen e D&#8217;Andrea, mentre per l&#8217;Empoli entra Bandinelli per Yepes.</p>
<p data-path-to-node="6">Al <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">minuto settantatré</b> passa nuovamente avanti il Cesena: sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo battuto da Pagano, c&#8217;è la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="120">sponda di testa</i> di Gelli; Seghetti blocca ma colpisce la testa del proprio compagno di squadra Stiven Shpendi, e la palla entra in porta per un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="264">autogol rocambolesco</b> dell&#8217;Empoli.</p>
<p data-path-to-node="7">Cambio per l&#8217;Empoli: esce Cauz per Distefano. Tenta la reazione l&#8217;Empoli con Zedadka, che però non è preciso e tira alto. Ultimo cambio per il Cesena: entra Magni per Druiventak.</p>
<p data-path-to-node="7">Piove sul bagnato per l&#8217;Empoli che nel finale perde anche Stiven Shpendi, espulsione per gioco pericoloso.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>CESENA (4-2-3-1)</strong>: Siano; Gelli, Piacentini (46&#8242; Ciofi), Mangraviti, Frabotta (34&#8242; David); Bisoli, Bohinen (71&#8242; Guidi); D’Andrea (71&#8242; Debenedetti), Pagano, Druiventak (83&#8242; Magni); C. Shpendi. All. Diamanti.<br />
<strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Seghetti, Magnino (46&#8242; Indragoli), Romagnoli (46&#8242; Bembnista), Cauz; Zedadka, Biondini, Yepes (71&#8242; Bandinelli), Saporiti, Corrado; S. Shpendi, Popov (56&#8242; Ceesay). All. Andreoletti.<br />
<strong>RETI</strong>: 39&#8242; C. Shpendi (C), 62&#8242; Saporiti (E), 74&#8242; Autogol Shpendi (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Romagnoli (E), Frabotta (C), D&#8217;Andrea (C), Magnino (E), Debenedetti (C), Magni (C). Espulsioni: S. Shpendi (E)</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per l'Empoli arriva la quinta sconfitta nelle ultime sei uscite, sprofondando in classifica, mentre il Cesena torna a respirare tre punti d'oro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Serie B, il Cesena batte l'Empoli 2-1: decide la sfida dei gemelli Shpendi il gol di Cristian e l'autogol sfortunato di Stiven                    ]]>
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                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 21:57:30 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 19:44:58 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Serie B, il Cesena batte l&#039;Empoli 2-1: decide la sfida dei gemelli Shpendi il gol di Cristian e l&#039;autogol sfortunato di Stiven</metadesc>
                        <focuskw>Cesena Empoli 2-1</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>AVS lancia bolletta sociale, Fratoianni e Bonelli: &#8220;In Italia 2,8 milioni famiglie in povertà energetica che Meloni non vuole vedere&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/avs-lancia-bolletta-sociale-fratoianni-e-bonelli-in-italia-28-milioni-famiglie-in-poverta-energetica-che-meloni-non-vuole-vedere/</link>
                <description><![CDATA[<p><a href="https://verdisinistra.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Alleanza Verdi Sinistra</strong></a> lancia la <strong>bolletta sociale progressiva. </strong></p>
<p>La <a href="https://www.facebook.com/Fratoianni/videos/1162358636452740" target="_blank" rel="noopener"><strong>presentazione del pacchetto di misure martedì 27 ottobre alla Camera dei Deputati con i leader AVS Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli e l&#8217;ex ministro Lorenzo Fioramonti, responsabile Politiche economiche e industriali di Europa Verde.</strong></a></p>
<p>&#8220;Un pezzo del contributo che AVS intende portare alla discussione della coalizione&#8221;, come ha sottolineato il deputato pisano Fratoianni.</p>
<p>&#8220;In Italia ci sono <strong>2,8 milioni di famiglie in povertà energetica</strong>. Una <strong>situazione drammatica che Giorgia Meloni non vuole vedere</strong>, parla d&#8217;altro la propaganda consueta, sistematica e quotidiana&#8221;.</p>
<p>Il <strong>pacchetto di misure &#8220;diritto per le persone più deboli&#8221;</strong> comprende un credito energetico in Kwh per i nuclei con Isee inferiore a 30mila euro con un meccanismo progressivo.</p>
<p>Uno <strong>scudo anticiclico</strong> per proteggere dall&#8217;esplosione dei prezzi dell&#8217;energia.</p>
<p>Quindi il <strong>noleggio sociale delle pompe di calore,</strong> anche per piccole e micro imprese con meno di dieci addetti.</p>
<p>Fino a 10mila euro Isee è prevista la possibilità installare pompe di calore a carico dello Stato&#8221;.</p>
<p>In un contesto in cui &#8220;Si è poveri pur lavorando&#8221;. E &#8220;Il <strong>costo di energia è il più alto in Europa</strong> e questo pesa enormemente sui bilanci delle famiglie italiane. Sulle piccole e medie imprese. E sul sistema industriale ed economico del nostro Paese. C&#8217;è un&#8217;iniquità sociale nella redistribuzione delle risorse e nell&#8217;accumulo di ricchezza in particolar modo legate ai profitti&#8221;.</p>
<p><strong>Fratoianni, </strong>deputato pisano<strong>:</strong> &#8220;La filosofia di questa proposta sta dentro l&#8217;impianto di Avs, si tratta di lavorare sulla <strong>redistribuzion</strong>e. La povertà in questo Paese è un prisma che si allarga sempre di più, anche quella energetica. Dobbiamo intervenire con un <strong>ottica di transizione</strong> anche per mettere mani ai danni provocati per assenza iniziativa politica e iniziative sbagliate. Vale per la bolletta sociale, le energie rinnovabili, vale per la redistribuzione ricchezza. <strong>La bolletta sociale interviene in modo redistributivo su un dato emergenziale che è del tutto evidente.</strong> Ci sono milioni di cittadini che non ce la fanno, Pmi che rischiano di andare a gambe all&#8217;aria. La nostra proposta va in questa direzione. Ne seguiranno altre. Questo è un altro pezzo del contributo che AVS intende portare alla discussione della coalizione&#8221;.</p>
<p>Fioramonti: &#8220;L&#8217;utente non deve fare nulla, <strong>al calcolo pensa Arera, si ritrova in bolletta</strong>. Col calcolo in Kwh e non in euro si è sicuri che anche con l&#8217;aumento dei prezzi il credito rimane proporzionale. Questa è una <strong>proposta strutturale. Tutto questo non a deficit, ma utilizzando risorse che ci sono</strong>&#8220;.</p>
<p>Bonelli mostra gli <strong>utili del sistema bancario italiano e gli utili 2026 recentemente illustrati da Eni</strong>.</p>
<p>&#8220;Da un lato concentrazione ricchezza, dal&#8217;altro aumento delle famiglie in povertà energetica&#8221;.</p>
<p>&#8220;Lo scopo è quello di garantire ai ceti sociali più deboli un credito energetico. <strong>Non interveniamo sulla modalità di formazione del prezzo perché sarebbe non legittimo e UE ce la boccerebbe.</strong> Individuiamo  un credito energetico in Kwh per nuclei familiari con Isee da 10mila fino a 30mila euro, a seconda della consistenza del nucleo. Da 30mila euro in su non c&#8217;è più credito energetico&#8221;.</p>
<p>&#8220;I <strong>settori sociali più deboli rinunciano a riscaldarsi e rinunciano a raffrescare le case</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Le <strong>coperture del provvedimento sono previste dalle aste della CO2</strong>, che sono già in funzione nel sistema Ets, che serve anche ad abbassare i costi dell&#8217;energia con l&#8217;innovazione tecnologica, lo ricordo alla Meloni.</p>
<p>Poi c&#8217;è un <strong>contributo dai concessionari del gioco legalizzato dallo Stato</strong>, una maggiorazione Irap imprese Oil and gas, un contributo straordinario su profitti di banche e società. Per le pompe calore la copertura viene dalla <strong>riduzione delle spese per gli armamenti,</strong> contributo gioco pubblico, maggiorazione Irap e utilizzo piano sociale per il clima&#8221;.</p>
<p>&#8220;Le <strong>bollette per i vulnerabili sono aumentate del 37%</strong>. Siamo di fronte a situazione drammatica che sta portando al collasso molte famiglie&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fratoianni e Bonelli  con ex ministro Fioramonti presentano pacchetto misure in Camera dei Deputati: "Bolletta sociale progressiva per persone più deboli garantendo credito energetico in Kwh. Coperture individuate in aste CO2". Fratoianni: "Contributo AVS in discussione coalizione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[AVS lancia bolletta sociale, Fratoianni e Bonelli: "In Italia 2,8 milioni famiglie in povertà energetica che Meloni non vuole vedere"                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Bolletta sociale</tag>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 17:56:32 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 16:55:26 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>AVS lancia bolletta sociale</focuskw>
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                <title>Popolazione straniera in Toscana aumenta: cosa spinge i nuovi arrivi (e non è il lavoro)</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/popolazione-straniera-in-toscana-aumenta-cosa-spinge-i-nuovi-arrivi-e-non-e-il-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">La <strong>popolazione straniera in Toscana</strong> cresce ancora, per il quarto anno di fila. A fine 2025 i residenti senza cittadinanza italiana erano <strong>448484</strong>, il <strong>3,5% in più</strong> rispetto all’anno prima: quasi 15mila persone in più, con un aumento più rapido rispetto al +2,2% del 2024.</p>
<p dir="ltr">I dati, basati sulle stime provvisorie dell’<strong>Istituto nazionale di statistica (Istat)</strong>, arrivano dal <em>Dossier statistico immigrazione 2026</em> del <strong>Centro studi e ricerche Idos</strong>, presentato oggi (27 ottobre) in tutta Italia. In Toscana l’incontro si è tenuto a <strong>Pisa</strong>, nell’aula conferenze di Santa Croce in Fossabanda, ed è stato organizzato insieme alla <strong>Scuola superiore Sant’Anna</strong>. Tra gli intervenuti l’assessora regionale all’immigrazione Alessandra Nardini e i curatori del rapporto per la Toscana, Francesco Paletti e Federico Russo.</p>
<p dir="ltr">La crescita è dovuta quasi del tutto ai <strong>nuovi arrivi dall’estero</strong>, circa 26600 in più rispetto alle partenze. Una parte di questo aumento viene però assorbita dalle quasi 14mila persone che nel corso dell’anno sono diventate cittadini italiani. <strong>Oggi gli stranieri rappresentano il 12,3% dei residenti in Toscana</strong>, quasi tre punti in più della media italiana, ferma al 9,4%.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Si arriva per la famiglia, non per il lavoro</strong></h3>
<p dir="ltr">Rispetto al passato è cambiato il motivo degli arrivi. Nel 2025 sono stati rilasciati <strong>32400 nuovi permessi di soggiorno</strong> e solo l’<strong>8,3%</strong> riguarda il lavoro. Quattro su dieci sono legati al <strong>ricongiungimento con i familiari</strong>, mentre più di un terzo, il 34,8%, riguarda chi chiede <strong>protezione internazionale</strong>. Un permesso su dieci, infine, è per motivi di studio.</p>
<p dir="ltr">Nello stesso anno i cittadini di Paesi extra Ue con un regolare permesso di soggiorno sono saliti a 336734, il 12,2% in più rispetto al 2024.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>La costa cresce più di Firenze</strong></h3>
<p dir="ltr">L’aumento più forte si registra nella <strong>provincia di Massa Carrara (+6,2%)</strong>, anche perché il ministero dell’interno ha scelto di far arrivare una parte degli sbarchi nei porti di Marina di Carrara e Livorno. Crescono sopra la media regionale anche <strong>Livorno</strong> (+4,4%), <strong>Lucca</strong> (+4,2%) e <strong>Pisa</strong> (+4,1%), mentre Grosseto si ferma al +3,3%.</p>
<p dir="ltr">Nelle province interne salgono soprattutto <strong>Prato</strong> (+4,9%) e <strong>Siena</strong> (+4,4%). <strong>Firenze ha l’aumento più basso (+2,2%)</strong>, seguita da Arezzo (+2,5%) e Pistoia (+3,1%), ma resta di gran lunga l’area dove vive la quota maggiore della popolazione straniera in Toscana: quasi una persona su tre.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Lavoro, scuola e accoglienza</strong></h3>
<p dir="ltr"><strong>Gli stranieri cercano lavoro quanto gli italiani, </strong>ma lo trovano con più difficoltà. Il tasso di occupazione è più basso di oltre 4 punti e la <strong>disoccupazione </strong>è più che doppia: <strong>8,4% contro 3,6%</strong>. Più di un lavoratore straniero su quattro svolge mansioni manuali poco qualificate e il 15,8% è impiegato nel <strong>lavoro domestico</strong>, contro appena l’1,2% degli italiani.</p>
<p dir="ltr">A scuola gli studenti calano nel complesso, mentre quelli stranieri aumentano: sono <strong>74826, il 16% del totale</strong>. Due su tre sono nati in Italia.</p>
<p dir="ltr">Sul fronte dell’accoglienza <strong>crescono le richieste, ma diminuiscono i posti occupati nei centri</strong>. I nuovi permessi per protezione internazionale sono aumentati del 19%, mentre a giugno 2026 le persone ospitate erano 9733, il 6,2% in meno rispetto a fine 2025. Il calo riguarda soprattutto i <strong>centri di accoglienza straordinaria (Cas)</strong>, gestiti dalle prefetture. Sono cresciuti invece del 6,3% i posti del <strong>Sistema di accoglienza e integrazione (Sai)</strong>, coordinato dai Comuni.</p>
<p dir="ltr">La popolazione straniera in Toscana pesa sempre di più anche sull’economia. Le <strong>imprese guidate da persone nate all’estero</strong> sono <strong>65193</strong>, quasi una su sei in regione, e dal 2020 sono aumentate del 10,2%. Nello stesso periodo quelle guidate da italiani sono calate dell’11,3%.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dossier Idos presentato a Pisa: solo l’8,3% dei primi permessi rilasciati è legato all’occupazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Popolazione straniera in Toscana: dove cresce di più, chi arriva e perché secondo l’ultimo rapporto Idos                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>immigrazione</tag>
                                    <tag>popolazione straniera</tag>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 17:53:51 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 17:53:51 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Popolazione straniera in Toscana: dove cresce di più, chi arriva e perché secondo l’ultimo rapporto Idos</metadesc>
                        <focuskw>popolazione straniera in Toscana</focuskw>
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                <title>Tragedia durante il viaggio in Thailandia, muore 31enne livornese</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/cronaca/tragedia-durante-il-viaggio-in-thailandia-muore-31enne-livornese/</link>
                <description><![CDATA[<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Un viaggio di alcuni mesi trasformatosi improvvisamente in tragedia all’estero.</span> La drammatica notizia di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="120">Niccolò Patruno, trovato morto in Thailandia</b> all’età di 31 anni, ha gettato nello sconforto l’intera comunità di San Vincenzo e del litorale toscano, in provincia di Livorno.</p>
<p class="first-token" data-path-to-node="0">Il giovane, residente nel vicino comune di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="328">Castagneto Carducci</b> e conosciuto da tutti per il suo lavoro nella pizzeria storica di famiglia, è stato trovato privo di vita domenica nella stanza dell’albergo in cui alloggiava nel Paese asiatico.</p>
<p data-path-to-node="1">I familiari hanno subito organizzato il viaggio per la Thailandia per gestire la complessa situazione burocratica e avviare le pratiche necessarie al rientro. La notizia della scomparsa si è diffusa rapidamente lungo la costa toscana, dove la famiglia del giovane gestisce da generazioni il locale <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="298">Da Martino</b>, punto di ritrovo storico del paese.</p>
<p data-path-to-node="1">Anche il sindaco <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="399">Paolo Riccucci</b> ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia, offrendo pieno supporto logistico per affrontare i complessi passaggi legali e diplomatici.</p>
<p data-path-to-node="2"><span class="">Per sostenere la famiglia nelle ingenti spese di trasporto internazionale della salma e l’organizzazione delle esequie,</span> gli amici si sono mossi subito. <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="152">Giulia Filippi</b> ha aperto una sottoscrizione su <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="199">GoFundMe</b> lanciando un appello: “La pizzeria Da Martino fa parte dei ricordi di ognuno di noi. Una piccola donazione può fare la differenza. Aiutiamo Nicco a tornare a casa”. La risposta è stata immediata, con oltre <b class="" data-path-to-node="0" data-index-in-node="414">230 adesioni</b><span class=""> e più di </span><b class="" data-path-to-node="0" data-index-in-node="436">10mila euro</b><span class=""> raccolti in poche ore.</span></p>
<p data-path-to-node="3">L’obiettivo della solidarietà digitale è sollevare la famiglia dalle pesanti preoccupazioni economiche legate al rimpatrio da un continente diverso.<span class=""> La triste storia di </span><b class="" data-path-to-node="3" data-index-in-node="169">Niccolò Patruno morto in Thailandia</b><span class=""> continua a raccogliere vicinanza in tutta Italia,</span> mentre i familiari attendono il completamento delle procedure internazionali per riportare il 31enne a casa.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il giovane pizzaiolo di 31 anni trovato senza vita in albergo. La comunità si mobilita con una raccolta fondi per sostenere la famiglia e riportare la salma in Italia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scomparsa drammatica in viaggio: Niccolò Patruno morto in Thailandia. Lanciata un'iniziativa online per riportare a casa il 31enne.                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>raccolta fondi</tag>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 17:52:56 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Scomparsa drammatica in viaggio: Niccolò Patruno morto in Thailandia. Lanciata un&#039;iniziativa online per riportare a casa il 31enne.</metadesc>
                        <focuskw>Niccolò Patruno morto in Thailandia</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Lucca Comics al via tra sold out e caos treni: dove parcheggiare e come muoversi in città</title>
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                <description><![CDATA[<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">LUCCA – Il celebre </span><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">festival</i> dedicato al fumetto e al gioco si prepara a tagliare il traguardo del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="98">sessantesimo anniversario</b> con un afflusso imponente di visitatori. A poche ore dall&#8217;apertura dei cancelli di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="207">Lucca Comics 2026</b>, le prevendite indicano una stima vicina ai <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="269">250mila biglietti</b> già staccati, con la giornata di sabato 31 ottobre prossima alla soglia massima di 80mila presenze.</p>
<p data-path-to-node="1">Per agevolare l&#8217;afflusso del pubblico e distribuire le vendite, gli organizzatori hanno attivato tre nuovi punti d&#8217;acquisto nel centro storico. Le postazioni si trovano negli <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="175">Anniversary Point</i> di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="196">piazza Bernardini</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="215">piazza del Giglio</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="235">Cortina Santa Maria</b>, affiancandosi a quelle già operative al Polo Fiere, a San Regolo, a Santa Croce e in via Consani.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;imponente macchina organizzativa deve tuttavia fare i conti con l&#8217;incognita dello <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="84">sciopero dei trasporti</b>, proclamato dalle 21 di giovedì 29 ottobre alle 20,59 di venerdì 30 ottobre, che rischia di causare ripercussioni sulla circolazione dei treni anche nella mattinata di sabato.</p>
<p data-path-to-node="3">Per contenere l&#8217;impatto sul traffico urbano, il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="48">Comune di Lucca</b> ha predisposto un piano straordinario coordinato dalla società <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="127">Lucca Plus</b>, che mette a disposizione dieci <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="170">aree di sosta integrate</b>. I primi tre parcheggi aprono già domani (28 ottobre) all&#8217;ex vivaio Testi in via dei Cavalletti, di fronte all&#8217;ex mercato ortofrutticolo in piazza Caduti sul Lavoro e nell&#8217;area Euronics di via Barsanti e Matteucci.</p>
<p data-path-to-node="4">A partire dal 30 ottobre si aggiungeranno ulteriori spazi tra i quartieri di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="77">Sant&#8217;Anna</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="89">San Vito</b>. Nelle zone individuate scatta il divieto di sosta per le auto prive di ticket, fermo restando l&#8217;accesso gratuito per i veicoli con contrassegno per disabili.</p>
<p data-path-to-node="5">Novità importanti riguardano anche la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="38">stazione ferroviaria</b>, dove gli accessi ai binari saranno scaglionati in base alla destinazione dei viaggiatori. Inoltre, il sottopasso dello scalo cittadino rimarrà chiuso al transito pedonale urbano nelle ore diurne di sabato 31 ottobre e domenica primo novembre.</p>
<p data-path-to-node="5">Per facilitare gli spostamenti verso il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="361">Lucca Comics 2026</b>, la giunta di Capannori ha infine attivato un servizio di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="437">navetta gratuita</b> per domenica primo novembre, in collegamento tra piazza Aldo Moro e il parcheggio Palatucci.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sabato prossimo verso il limite di 80mila ingressi quotidiani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tutte le informazioni su parcheggi, navette e modifiche alla viabilità per la gestione del pubblico a Lucca Comics 2026                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>viabilità</tag>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 17:52:24 +0100</pubDate>
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