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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:51:02 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento David - Corriere Toscano</title>
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                <title>Incendio a Vicopisano, convocato il tavolo regionale di coordinamento</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/incendio-a-vicopisano-convocato-il-tavolo-regionale-di-coordinamento/</link>
                <description><![CDATA[<p>VICOPISANO &#8211; In seguito all&#8217;incendio verificatosi alla <strong>Delca Energy di Vicopisano,</strong> l&#8217;assessore regionale all&#8217;ambiente <strong>David Barontini </strong>ha convocato oggi (12 giugno) un <strong>tavolo regionale di coordinamento</strong> con l&#8217;obiettivo di garantire il costante presidio della situazione e il monitoraggio degli effetti dell&#8217;evento sul territorio interessato.</p>
<p><strong>Al tavolo – oltre alla Regione Toscana &#8211; hanno partecipato il direttore generale di Arpat, Pietro Rubellini e il responsabile del dipartimento di Pisa Gaetano Licitra per Arpat, Luca Carneglia del Dipartimento di Prevenzione dell&#8217;Azienda Usl Toscana Nord Ovest, il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Pisa Nicola Ciannelli e le amministrazioni comunali di Vicopisano, Vecchiano, San Giuliano Terme, Pisa, Santa Maria a Monte, Bientina, Cascina, Calci e Calcinaia.</strong></p>
<p>“Abbiamo voluto istituire questo tavolo &#8211; afferma l’assessore Barontini &#8211; per garantire continuità al lavoro di coordinamento e presidio del territorio avviato nei giorni scorsi dalla Prefettura durante la fase dell&#8217;emergenza ora conclusa. <strong>Adesso che le conseguenze dell&#8217;incendio sono state adeguatamente monitorate, è importante mantenere attivo un luogo di confronto tra tutte le istituzioni coinvolte</strong> per seguire l&#8217;evoluzione della situazione e assicurare ai cittadini informazioni puntuali e trasparenti. Questo tavolo ci consentirà di garantire un costante coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti, condividere le informazioni disponibili e raccogliere le esigenze delle amministrazioni comunali interessate dall&#8217;evento”.</p>
<p>“La Regione – prosegue &#8211; continuerà a seguire con la massima attenzione l&#8217;evoluzione della situazione, accompagnando le attività di monitoraggio ambientale e sanitario e verificando il corretto svolgimento delle <strong>operazioni di messa in sicurezza e di bonifica.</strong> L&#8217;obiettivo è assicurare ai cittadini la massima trasparenza, il costante aggiornamento delle informazioni e il pieno supporto alle amministrazioni locali fino al completo superamento dell&#8217;emergenza”.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro sono stati illustrati gli aggiornamenti relativi alle attività di monitoraggio ambientale e sanitario avviate a seguito dell&#8217;incendio.</p>
<p>In particolare Arpat ha effettuato le prime analisi sui campioni di verdure a foglia larga relative all’eventuale presenza di sostanze nocive quali diossine, furani, policlorobifenili (Pcb) e idrocarburi policiclici aromatici. Tutti gli aggiornamenti relativi ai monitoraggi ambientali sono pubblicati e costantemente aggiornati sul sito di Arpat.</p>
<p>Per quanto riguarda la qualità dell&#8217;aria, è stato evidenziato come, pur essendosi registrato un temporaneo incremento dei livelli di particolato nelle ore successive all&#8217;incendio, i valori di PM10 e PM2,5 siano<strong> rimasti ampiamente al di sotto dei limiti previsti dalla normativa vigente.</strong></p>
<p>Il monitoraggio viene effettuato attraverso due stazioni fisse già presenti nel territorio e mediante un ulteriore laboratorio mobile appositamente installato all&#8217;ospedale Cisanello di Pisa, che <strong>consentirà di acquisire dati continui in un&#8217;area frequentata da soggetti particolarmente vulnerabili e di confrontare i dati raccolti con quelli delle centraline della rete regionale allo scopo una migliore valutazione del rischio.</strong></p>
<p>Sul fronte delle operazioni di spegnimento, i vigili del fuoco hanno comunicato che<strong> l&#8217;incendio si trova in una fase pienamente controllata</strong>. Sono ancora possibili limitate riaccensioni puntuali dovute alla presenza di materiale combustibile, ma la situazione risulta sotto controllo e proseguono le attività di rimozione e messa in sicurezza finalizzate alla completa estinzione del rogo.</p>
<p><strong>L&#8217;azienda Usl Toscana Nord Ovest</strong> ha confermato l&#8217;importanza di proseguire il monitoraggio di acqua e prodotti alimentari nell&#8217;ottica della prevenzione di eventuali esposizioni croniche. È stato inoltre riferito che nei giorni successivi all&#8217;incendio non si sono registrati aumenti degli accessi ai servizi di emergenza per problematiche respiratorie riconducibili all&#8217;evento.</p>
<p><strong>Nel corso della riunione i rappresentanti delle amministrazioni comunali hanno evidenziato la necessità di disporre di informazioni costanti</strong> e coordinate da poter mettere a disposizione della cittadinanza. In risposta a tale esigenza è stato condiviso il ruolo del Tavolo regionale quale sede di raccordo e aggiornamento tra tutti i soggetti coinvolti.</p>
<p><strong>Il tavolo – la cui prossima riunione è già convocata per martedì (16 giugno) alle 17 &#8211; ha concordato che tutti gli ulteriori aggiornamenti sui risultati delle analisi verranno messi a disposizione della cittadinanza sul sito di Arpat. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'assessore regionale Barontini: "Occorre verificare il corretto svolgimento delle operazioni di messa in sicurezza e di bonifica”]]></excerpt>
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                                    <tag>Asl Toscana Nord Ovest</tag>
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                                    <tag>David Barontini</tag>
                                    <tag>Delca Energy</tag>
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                                    <tag>tavolo regionale di coordinamento</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 18:37:44 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nuova pista di Peretola, Toscana Aeroporti: &#8220;Nessuna forzatura dell&#8217;iter, ma rispetto delle norme&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Polemica contro la nuova pista di Peretola, risponde Toscana Aeroporti. </strong></p>
<p>&#8220;In merito alle reiterate posizioni contro il masterplan dell’aeroporto di Firenze da parte di cinque comuni della Piana (Calenzano, Campi Bisenzio, Carmignano, Poggio a Caiano, Sesto Fiorentino), basate su disinformazioni ed errate interpretazioni degli atti &#8211; si legge in una nota ufficiale &#8211; si ribadisce la totale regolarità dell’iter svolto e in corso, particolarmente in merito al decreto Dm 253/2026 correttivo dell’articolo i del decreto Via-Vas DM678/2025, riguardante l’applicazione della direttiva <strong><em>Habitat</em></strong> e si evidenzia come la forzatura sia rappresentata dalle argomentazioni date dagli stessi comuni. La modifica del decreto Via ha avuto un solo obiettivo: ripristinare la corretta applicazione del diritto europeo, correggendo un errore interpretativo contenuto nel provvedimento originario in merito alla procedura prevista dalla direttiva Habitat&#8221;.</p>
<p>&#8220;La questione è semplice e documentata &#8211; prosegue &#8211;<strong> La normativa europea</strong> prevede il coinvolgimento della Commissione europea attraverso un parere nei casi in cui il progetto incida su habitat o specie di interesse prioritario. <strong>Nel caso del masterplan dell’aeroporto di Firenze, secondo gli atti acquisiti nel procedimento, tale presupposto non sussiste. </strong>La modifica attuata al decreto costituisce quindi un atto che ripristina la correttezza del diritto e la corretta applicazione delle norme, attestato dalle note e pareri di tutti i soggetti coinvolti: Enac, Regione Toscana, Commissione Tecnica Ctvia, Ministero dell&#8217;ambiente e sicurezza energetica e ministero della cultura&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>I Comuni contestano un atto che non introduce una violazione, ma la rimuove. Contestano una modifica che non aggira la normativa, ma la applica correttamente. Contestano un aggiornamento che non riduce le tutele, ma chiarisce quale sia la procedura europea effettivamente prevista</strong> &#8211; prosegue &#8211; Si evidenzia inoltre che l’iniziativa dei comuni della Piana, oltre a non aver fondamento ed andare in senso contrario al reale stato degli atti, reitera un costo per la collettività, già sostenuto per decine di migliaia di euro in occasione dei precedenti ricorsi sul precedente masterplan, per un’iniziativa che di fatto va contro gli interessi degli stessi cittadini. <strong>Si ricorda infatti che le opere compensative previste, quattro nuove aree naturali nei comuni di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Signa, in realtà arricchiranno il sito Natura 2000</strong> estendendone la consistenza e migliorandone la qualità, per le caratteristiche che avranno, compresa la realizzazione di nuovi habitat &#8216;prioritari&#8217; adesso assenti. T<strong>anto che lo stesso comune di Signa ha riconosciuto i vantaggi derivati dal masterplan</strong>, non avendo neanche aderito al fronte dei ricorrenti. L’attuazione del masterplan aeroportuale comprende importanti interventi sul sistema delle acque che consentiranno di innalzare la sicurezza idraulica della porzione di piana interessata, con evidenti benefici anche per i comuni che vi insistono. Sono previsti interventi per realizzare concretamente porzioni del parco della piana, nel comune di Sesto Fiorentino. <strong>Anche sui comuni della piana, e per certi aspetti soprattutto su di essi, ricadranno i benefici di un’infrastruttura funzionale a servizio del territorio</strong> in termini di occupazione, sostegno al lavoro e alle imprese e al turismo di qualità. Sorprende infine che iniziative contro l’aeroporto e il masterplan continuino ad essere portate avanti da comuni che con l’attuazione dei progetti e con l’attività aerea (e relativi potenziali impatti) hanno poco o nulla a che fare, come quelli del pratese o Calenzano, o addirittura avrebbero <strong>evidenti benefici anche in termini di riduzione degli impatti, come nel caso di Sesto Fiorentino</strong>, che con la nuova pista vedrebbe eliminati per sempre gi attuali sorvoli nei decolli verso monte Morello”.</p>
<p><strong>Per l’amministratore delegato di Toscana Aeroporti, ingegner Roberto Naldi</strong>, “i sindaci hanno tutto il diritto di ricorrere. Ma devono sapere che stanno ricorrendo contro l’atto che riporta la loro stessa amministrazione dentro il quadro normativo comunitario. <strong>Se vogliono combattere davvero il masterplan, lo facciano su basi sostanziali</strong> — se pensano che il progetto sia inadatto al territorio, che incida troppo, che le mitigazioni siano insufficienti. Quelle sono ragioni legittime. Ma non possono dire che una correzione tecnica di una procedura illegittima sia una violazione dei loro diritti. Quella è distorsione”.</p>
<p>“Il confronto sul Masterplan – prosegue Naldi &#8211; deve restare ancorato ai fatti, agli impatti effettivi, alle mitigazioni previste e alle compensazioni ambientali. <strong>Toscana Aeroporti</strong> conferma la propria disponibilità a discutere nel merito, sulla base degli atti, delle evidenze tecniche e delle procedure previste dalla legge, non sulla base di posizioni ideologiche e di contrapposizioni politiche a prescindere”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dura risposta ai Comuni della Piana di Firenze: "Se vogliono combattere davvero il masterplan, lo facciano su basi sostanziali"]]></excerpt>
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                                    <tag>Comuni della Piana</tag>
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                                <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 18:23:54 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>A Bagno a Ripoli un nuovo caso di infezione da West Nile Virus</title>
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                <description><![CDATA[<p>BAGNO A RIPOLI &#8211; Un caso di infezione da <strong>West Nile Virus</strong> è stato segnalato al <strong>Servizio di igiene pubblica e della nutrizione</strong> &#8211; zona Firenze 1 in una paziente adulta attualmente ricoverata presso un ospedale dell’<strong>Azienda Usl Toscana centro</strong>, residente nel <strong>Comune di Bagno a Ripoli</strong>. Attualmente <strong>la persona è in buone condizioni cliniche.</strong></p>
<p>Sono stati avviati gli interventi previsti dai <strong>Piani nazionali e regionali di prevenzione</strong>, delle arbovirosi adottando le misure precauzionali per prevenire la trasmissione dell’infezione. Il Comune di Bagno a Ripoli e il Servizio di igiene pubblica Firenze 1 stanno predisponendo<strong> interventi di disinfestazione contro le forme adulte di zanzara comune</strong> nei siti ritenuti più sensibili (ospedale, aree ricreative, parchi pubblici, ecc.) con l’obiettivo di ridurre drasticamente la presenza di tali vettori. Verranno, inoltre, intensificate le <strong>attività di rimozione delle raccolte di acqua dove la zanzara. </strong>può proliferare nonché quelle larvicide nelle raccolte di acqua non eliminabili come, ad esempio, i pozzetti grigliati. <strong>Si ricorda, in generale, l’importanza di adottare le misure di prevenzione della proliferazione delle zanzare anche nelle pertinenze private,</strong> come l’eliminazione delle raccolte di acque e l’adozione di trattamenti larvicidi.</p>
<p><strong>L’infezione da West Nile Virus</strong> decorre in maniera asintomatica nella maggior parte dei casi. Il 20 per cento dei pazienti presenta una sindrome simil-influenzale, mentre molto raramente (meno dell’1 per cento dei casi) si possono sviluppare complicanze neurologiche.</p>
<p><strong>L’infezione è trasmessa all&#8217;uomo tramite la puntura della zanzara comune (<em>Culex pipiens</em>) solo se nella stessa è presente il virus; la zanzara comune è attiva principalmente nelle ore serali e notturne. L’infezione non si trasmette da persona a persona.</strong></p>
<h3><strong>Le parole del sindaco Pignotti</strong></h3>
<p>La Ausl Toscana Centro mi ha informato che è stato riscontrato un caso di virus West Nile sul nostro territorio, nella frazione di Grassina,<strong> nella zona di via Alessandro Manzoni.</strong><br />
Il primo pensiero va alla persona contagiata, con l&#8217;auspicio che si rimetta quanto prima. Il virus, come molti di voi sapranno, si trasmette tramite puntura di zanzara, che si può infettare dopo un contatto con alcune specie di uccelli, che costituiscono il serbatoio naturale della malattia. Il virus West Nile non viene trasmesso per contagio da persona a persona, ma solo attraverso la puntura di una zanzara infetta&#8221;. <strong>Così il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti sui propri canali social in merito al riscontro di una infezione da West Nile virus sul territorio.</strong></p>
<p>&#8220;Appena appresa la notizia del caso di infezione, mi sono immediatamente attivato per chiedere a<strong> Plures Alia</strong> di effettuare subito la bonifica delle aree interessate, in particolare in tutte le vie limitrofe alla zona interessata e anche,<strong> per estrema sicurezza, del giardino pubblico di via Dante Alighieri</strong>. Il trattamento verrà eseguito già da stasera, per questo il giardino verrà chiuso al pubblico fino a domani mattina&#8221;, ha proseguito Pignotti.</p>
<p>&#8220;Dal momento che dal trattamento restano escluse le aree private, chiedo a tutti i cittadini di partecipare attivamente per prevenire e rimuovere eventuali focolai larvali dai propri giardini. <strong>Allo stesso modo, è fondamentale che tutti adottino misure per proteggersi e prevenire la puntura di zanzare.</strong> La situazione al momento non desta preoccupazione, ma è importante che tutti facciano attenzione e adottino le misure precauzionali previste&#8221;, <strong>ha concluso il sindaco.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Predisposti interventi di disinfestazione contro le forme adulte di zanzara comune nei siti ritenuti più sensibili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Predisposti interventi di disinfestazione contro le forme adulte di zanzara comune nei siti ritenuti più sensibili                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>Comune di Bagno a Ripoli</tag>
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                                    <tag>infezione</tag>
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                                    <tag>West Nile virus</tag>
                                    <tag>zanzara</tag>
                                    <tag>zanzara comune</tag>
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                                <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 18:11:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 12 Jun 2026 18:30:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Predisposti interventi di disinfestazione contro le forme adulte di zanzara comune nei siti ritenuti più sensibili</metadesc>
                        <focuskw>A Bagno a Ripoli un nuovo caso di infezione da West Nile Virus</focuskw>
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                <title>A Firenze la campagna per il 2&#215;1000 al Partito Democratico: &#8220;Dalla Toscana sostegno da oltre 61mila persone&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/a-firenze-la-campagna-per-il-2x1000-al-partito-democratico-dalla-toscana-sostegno-per-208mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Al via con il Partito Democratico <strong><em>Il Partito presente</em></strong>, un percorso nei territori iniziato a gennaio e che ha fatto tappa ora a Firenze. Ha l’obiettivo di rafforzare l’impegno per 2&#215;1000, il rapporto con le sedi e il legame tra i diversi livelli del Pd, garantendo<strong> un crescente sostegno alle articolazioni regionali, provinciali e locali.</strong></p>
<p>“Vogliamo essere concretamente vicino al partito territoriale e agli amministratori locali, rilanciando il confronto anche con le realtà sociali e produttive – ha detto Michele Fina -. Negli ultimi anni, <strong>il Partito Democratico ha sostenuto la quasi totalità della sua attività con il 2&#215;1000, raggiungendo l’anno scorso il record di oltre 10 milioni e mezzo di euro</strong> e contando sul sostegno di 632mila contribuenti. Un risultato che quest’anno vogliamo ampliare con la campagna di comunicazione ancora in corso sui profili social dei nostri parlamentari, sindaci, consiglieri e consigliere regionali e comunali, segretari e segretarie di federazione o di circolo, oltre che attraverso le affissioni nelle stazioni metropolitane e ferroviarie, gli spazi di promozione sul web”.</p>
<p>“Dal 2023 abbiamo erogato ai territori quasi 4 milioni e ottocentomila euro: finanziare il partito significa finanziare i circoli con le loro attività, le scuole di formazione per i giovani, le campagne e le iniziative politiche – ha aggiunto <strong>il tesoriere nazionale del Pd</strong> Michele Fina &#8211; Queste risorse devono servire a portare avanti una politica che realizzi la nostra idea di paese: un paese in cui si abbia certezza della cura, introduzione di un salario minimo, investimenti nella scuola pubblica, sostegno alle energie rinnovabili, misure per la diminuzione del costo della vita. <strong>Il finanziamento trasparente e partecipato della politica è, poi, una questione democratica</strong>, soprattutto nell’epoca in cui le oligarchie tecnodigitali esercitano un’influenza profonda sul dibattito pubblico, condizionandolo”.</p>
<p><strong>Grazie al 2&#215;1000, negli ultimi tre anni dal Partito Democratico nazionale sono stati trasferiti alla Toscana (regionale più provinciali) circa 408.045 euro</strong>. Nel 2025 il totale erogato al partito regionale e alle federazioni provinciali toscane è stato di circa 208mila euro, di cui 62.400 mila alla provincia di Firenze: dato in forte crescita rispetto ai 49mila euro del 2024 e ai 21mila euro del 2023. Le altre province: 12.700 euro Arezzo, 7.500 euro Grosseto, 15.700 euro Livorno, 6.800 euro Lucca, 3.100 euro Massa e Carrara, 13.300 euro Pisa, 7.900 euro Prato, 5.900 euro Pistoia, 9.600 euro Siena. <strong>In tutta la Regione, oltre 61mila persone hanno scelto nel 25 di dare il loro 2&#215;1000 al Pd, 26mila nella provincia di Firenze.</strong> Queste risorse sono erogate sulla base di un accordo stipulato fra partito nazionale e articolazioni locali che prevede una ripartizione sull’intero territorio.</p>
<p>“I dati che oggi ci presenta Michele Fina sono il risultato di un lavoro straordinario portato avanti dal Partito Democratico a tutti i livelli: dal nazionale, con la segretaria <strong>Elly Schlein</strong> e il tesoriere nazionale, fino ai territori. Sono dati molto importanti che ci incoraggiano a proseguire con ancora maggiore determinazione su questa strada &#8211; ha dichiarato<strong> il segretario regionale Emiliano Foss</strong>i -. L’impegno messo in campo negli ultimi anni ha prodotto risultati davvero significativi sul fronte del 2&#215;1000, che rappresenta uno degli strumenti fondamentali per sostenere l’attività politica dei partiti. Un risultato che consente a realtà virtuose come la Toscana e ai nostri circoli territoriali di poter contare su risorse preziose per sviluppare iniziative, rafforzare la presenza sul territorio e portare avanti la nostra visione del Paese, della regione e delle comunità locali”.</p>
<p>“Per questo voglio ringraziare Michele Fina per il lavoro che sta svolgendo e, insieme a lui, tutto il Partito Democratico. Un ringraziamento particolare va anche al partito regionale e alle federazioni territoriali toscane, che su questo fronte hanno dimostrato attenzione, impegno e capacità di risposta. La presenza di Michele in Toscana in questi giorni rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto, ma anche uno stimolo a rafforzarlo ulteriormente e a dare nuovo slancio a questo percorso – ha continuato il segretario regionale -. <strong>Credo che questo sia il modo giusto di intendere il partito: una comunità politica radicata nella società</strong>, presente nei suoi luoghi di partecipazione e di organizzazione, capace di dialogare con le persone, ascoltare i bisogni e costruire risposte concrete. Infine, desidero rivolgere un ringraziamento speciale al nostro tesoriere regionale Luca Nicolini, che sta svolgendo un lavoro prezioso e competente in un ruolo tanto importante quanto complesso”.</p>
<p>“Il 2&#215;1000 rappresenta una delle risorse fondamentali per il sostegno e l&#8217;attività del Partito democratico. Per questo è importante continuare a promuovere la conoscenza di uno strumento che ancora oggi viene scelto da pochi cittadini, spesso perché non sanno che è completamente gratuito e garantisce l&#8217;anonimato di chi decide di destinarlo – ha detto il tesoriere regionale, <strong>Luca Nicolini</strong> -. Le risorse derivanti dal 2&#215;1000 non sostengono soltanto l&#8217;attività del partito a livello regionale e nazionale, ma tornano anche sui territori, dove possono essere investite in iniziative politiche, culturali e di partecipazione”.</p>
<p>“Un esempio concreto arriva da Massa Carrara, dove, grazie a un&#8217;idea del tesoriere provinciale, è nata una borsa di studio finanziata interamente con le risorse del 2&#215;1000 – ha sottolineato <strong>il tesoriere regionale</strong> -. <strong>Si tratta di un progetto rivolto ai giovani tra i 18 e i 25 anni</strong> che non prevede soltanto premi economici, ma offre soprattutto l&#8217;opportunità di conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni regionali, nazionali ed europee. È la dimostrazione di come una scelta semplice e senza alcun costo per i cittadini possa trasformarsi in un investimento concreto sulla formazione, <strong>la partecipazione e il futuro delle nuove generazioni</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il tesoriere nazionale Fina: "Vogliamo essere concretamente vicini al partito territoriale e agli amministratori locali”]]></excerpt>
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                                    <tag>Emiliano Fossi</tag>
                                    <tag>Il Partito presente</tag>
                                    <tag>Michele Fina</tag>
                                    <tag>numeri</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
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                                    <tag>tesoriere</tag>
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                                <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 15:18:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 12 Jun 2026 15:20:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>A Firenze la campagna per il 2x1000 al Partito Democratico: &quot;Dalla Toscana sostegno da oltre 61mila persone&quot;</focuskw>
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                <title>Savino Del Bene Scandicci, Chidera Blessing Eze la nuova palleggiatrice</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/savino-del-bene-scandicci-chidera-blessing-eze-la-nuova-palleggiatrice/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Savino Del Bene Volley ha annunciato l&#8217;arrivo di <strong>Chidera Blessing Eze,</strong> palleggiatrice che nella prossima stagione entrerà a far parte del roster a disposizione di coach Marco Gaspari.</p>
<p>L&#8217;atleta classe 2003 approda a Scandicci dopo l&#8217;esperienza maturata con la maglia del <strong>Volley Bergamo 1991,</strong> società con la quale ha disputato il campionato di serie A1 nella stagione 2025-2026.</p>
<p><strong>Nel corso dell&#8217;ultima annata Eze è scesa in campo in 29 gare di campionato, realizzando 94 punti complessivi, 19 muri vincenti e 24 ace</strong>. La palleggiatrice ha inoltre preso parte alla Coppa Italia, collezionando una presenza e mettendo a referto 5 punti, con 1 muro vincente e 1 ace.</p>
<p><strong>Chidera Blessing Eze ha così commentato il suo arrivo in Toscana</strong>: “Ho sempre avuto delle bellissime sensazioni sulla Savino Del Bene Volley, tutti mi hanno parlato molto bene del club e del posto, quindi sono molto emozionata di arrivare in questa squadra, spero di vivere un bell&#8217;anno. Arrivare a Scandicci rappresenta un grande passo in avanti nella mia carriera. Ovviamente non sarà semplice, però sono davvero molto fiduciosa perché sin da subito ho notato una grandissima organizzazione e la presenza di tante persone pronte ad aiutarmi, quindi mi sento sicura di questa scelta.”</p>
<p><strong>Nata a Lagos (Nigeria) il 2 settembre 2003, Chidera Blessing Eze</strong> è una palleggiatrice nigeriana naturalizzata italiana. Eze ha mosso i primi passi nel volley italiano con la Pool Piave, formazione con la quale ha disputato il campionato di Serie B1. Terminata nel 2020 l&#8217;esperienza con la società di San Donà di Piave, nella stagione 2021-2022 è approdata in Serie A2 con il Vicenza, facendo il proprio esordio nella seconda categoria nazionale. Lasciato il Veneto, Eze si è trasferita a Talmassons nell&#8217;annata 2022-2023 e con il club friulano ha proseguito il proprio percorso di maturazione. Nell&#8217;estate del 2023 è stata convocata dalla nazionale italiana Under21, con la quale ha conquistato la medaglia d&#8217;argento al Campionato Mondiale di categoria.</p>
<p><strong>L&#8217;annata 2023-2024 ha segnato un altro importante passo avanti nella carriera di Eze</strong>, con la palleggiatrice che ha conquistato con Talmassons una storica promozione in Serie A1. Nell&#8217;estate 2024 ha vestito la maglia della nazionale Under22, vincendo la medaglia d&#8217;oro al campionato europeo e ottenendo inoltre il riconoscimento individuale come miglior palleggiatrice della manifestazione. Nella stagione 2024-2025 Eze è rimasta a Talmassons, facendo così il suo debutto nella massima serie italiana.</p>
<p>Le prestazioni offerte nelle <strong>competizioni giovanili e nei campionati nazionali</strong> le sono valse, nel 2025, le prime convocazioni nella nazionale maggiore. Con la selezione azzurra, Eze ha poi conquistato la medaglia d&#8217;oro ai XXXII Giochi Mondiali Universitari</p>
<p><strong>Dopo l&#8217;esperienza maturata con il Talmassons</strong>, nella stagione 2025-2026 Eze è approdata al Volley Bergamo 1991, società con la quale ha continuato il proprio percorso di crescita in Serie A1.</p>
<p><strong>Nell&#8217;annata sportiva 2026-2027 Chidera Blessing Eze entra a far parte del roster della Savino Del Bene Volley di coach Marco Gaspari.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'atleta classe 2003 approda in Toscana dopo l'esperienza maturata con la maglia del Volley Bergamo 1991]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'atleta classe 2003 approda in Toscana dopo l'esperienza maturata con la maglia del Volley Bergamo 1991 con 95 punti in un anno                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Marco Gaspari</tag>
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                                    <tag>pallavolo serie A1 femminile</tag>
                                    <tag>palleggiatrice</tag>
                                    <tag>Savino Del Bene Scandicci</tag>
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                                <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 14:15:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 12 Jun 2026 14:15:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;atleta classe 2003 approda in Toscana dopo l&#039;esperienza maturata con la maglia del Volley Bergamo 1991 con 95 punti in un anno</metadesc>
                        <focuskw>Savino Del Bene Scandicci Chidera Blessing Eze la nuova palleggiatrice</focuskw>
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                <title>Futuro del Monte dei Paschi, summit Comune-Provincia-Regione: &#8220;Massima attenzione sugli sviluppi&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/primo-piano/futuro-del-monte-dei-paschi-summit-comune-provincia-regione-massima-attenzione-sugli-sviluppi/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; <strong>Il sindaco di Siena Nicoletta Fabio, la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti e il Ppesidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> si sono incontrati questa mattina (12 giugno) per un approfondimento sulla situazione che interessa il <strong>Monte dei Paschi di Sien</strong>a e sulle possibili iniziative istituzionali da assumere a tutela del territorio.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro è stata condivisa la necessità di <strong>seguire con la massima attenzione gli sviluppi delle operazioni in corso</strong>, nel rispetto delle competenze degli organi societari, delle autorità di vigilanza e delle dinamiche di mercato che caratterizzano una vicenda di rilievo nazionale ed europeo.</p>
<p><strong>Al tempo stesso, Comune, Provincia e Regione ritengono doveroso rappresentare in modo unitario le istanze del territorio,</strong> profondamente legato alla storia, all&#8217;identità e al ruolo svolto dal Monte dei Paschi nel corso di oltre cinque secoli.</p>
<p>Le istituzioni condividono la necessità che <strong>ogni eventuale evoluzione futura sia accompagnata da adeguate garanzie per la tutela dell&#8217;occupazione,</strong> per il mantenimento delle funzioni strategiche e direzionali della banca a Siena, per la salvaguardia del nome Siena nella denominazione della banca e per la tutela di quel rapporto con il territorio che costituisce uno degli elementi distintivi e di maggior valore della sua storia.</p>
<p>Comune di Siena, Provincia di Siena e Regione Toscana confermano infin<strong>e la volontà di proseguire il lavoro comune avviato oggi, con spirito di collaborazione istituzionale e senso di responsabilità.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le istituzioni condividono la necessità che ogni eventuale evoluzione futura sia accompagnata da adeguate garanzie per la tutela dell'occupazione]]></excerpt>
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                                    <tag>Monte dei Paschi di Siena</tag>
                                    <tag>Provincia di Siena</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:58:03 +0200</pubDate>
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                        <focuskw>Futuro del Monte dei Paschi summit Comune-Provincia-Regione: &quot;Massima attenzione sugli sviluppi&quot;</focuskw>
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                <title>Due arresti in poche ore a Pontedera per una rapina e un&#8217;aggressione in famiglia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/due-arresti-in-poche-ore-a-pontedera-per-una-rapina-e-unaggressione-in-famiglia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA – Doppia operazione dei<strong> carabinieri della stazione di Pontedera</strong> che, nel giro di pochissime ore tra il 10 e l&#8217;11 giugno, hanno eseguito <strong>due distinti arresti in flagranza di reato</strong>, stroncando un episodio di criminalità predatoria e una violenta aggressione tra le mura domestiche sfociata poi in una reazione contro le stesse forze dell&#8217;ordine.</p>
<p>Il primo intervento dei militari dell&#8217;Arma è scattato nella mattinata dello scorso mercoledì, a seguito della denuncia immediata presentata da un cittadino. L<strong>&#8216;uomo ha raccontato di essere stato aggredito intorno alle 7,30 all&#8217;interno di un edificio abbandonato in via Brigate Partigiane</strong>. La vittima, accortasi del<strong> furto del proprio telefono cellulare</strong>, aveva rintracciato il presunto autore chiedendone la restituzione, ma per tutta risposta era stata colpita con violenza dal malvivente, deciso ad assicurarsi la fuga con il bottino. I carabinieri si sono attivati all&#8217;istante piombando nello stabile e perlustrandolo palmo a palmo: l&#8217;ispezione ha permesso d<strong>i individuare e bloccare un cittadino straniero di 49 anni, addosso al quale è stata recuperata la refurtiva.</strong> A causa delle percosse ricevute, la vittima ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso dell&#8217;ospedale Lotti. Il 49enne, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Pisa, è stato <strong>trattenuto nelle camere di sicurezza</strong> fino al rito direttissimo del mattino seguente, conclusosi con la <strong>convalida dell&#8217;arresto e l&#8217;obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria.</strong></p>
<p>Nemmeno il tempo di archiviare il primo fascicolo che, nella notte dell&#8217;11 giugno, la centrale operativa ha fatto scattare un secondo dispaccio d&#8217;urgenza. <strong>I carabinieri sono intervenuti in un&#8217;abitazione del centro cittadino su richiesta di una donna straniera di 50 anni</strong>, che aveva segnalato al numero di emergenza <strong>una violenta lite in corso con il marito</strong>. Una volta varcata la soglia dell&#8217;appartamento, però, la situazione si è rivelata speculare: i militari hanno trovato la cinquantenne in uno stato di fortissima alterazione emotiva mentre continuava a scagliarsi contro il coniuge con <strong>calci e pugni.</strong> <strong>Nel disperato tentativo di evitare che l&#8217;aggressione degenerasse in tragedia, i carabinieri si sono frapposti fisicamente tra i due coniugi per fare scudo all&#8217;uomo.</strong> A quel punto la furia della donna si è riversata interamente contro i militari, aggrediti con una strenua resistenza che è costata il ferimento di uno degli operatori dell&#8217;Arma. <strong>Bloccata e dichiarata in arresto con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, la cinquantenne è stata trattenuta in caserma</strong>. All&#8217;esito del rito direttissimo celebrato nella stessa mattinata di ieri, l&#8217;autorità giudiziaria pisana <strong>ha convalidato l&#8217;arresto senza disporre ulteriori misure cautelari.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I carabinieri sono intervenuti in due distinti episodi. Nella lite era la donna ad essersi scagliata con il compagno quindi con i militari]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:20:32 +0200</pubDate>
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                <type>post</type>
                <title>Via all&#8217;attività del nuovo garante per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza: attivato il sito internet rinnovato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/via-allattivita-del-nuovo-garante-per-linfanzia-e-ladolescenza-attivato-il-sito-internet-rinnovato/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Entra pienamente nel vivo l&#8217;attività di Stefano Scaramelli, recentemente nominato Garante per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza della Regione Toscana</strong>. Ad accompagnare il debutto operativo del nuovo mandato è il lancio del <strong>nuovo sito web ufficiale dell&#8217;autorità</strong>, una vera rivoluzione digitale pensata per azzerare le distanze tra le istituzioni e il territorio.</p>
<p>Il nuovo portale internet non è una semplice vetrina informativa, ma uno strumento fortemente interattivo. <strong>Per la prima volta cittadini, ragazzi terzo settore, scuole e istituzioni avranno a disposizione canali di comunicazione personalizzati.</strong> Ciascun utente disporrà di uno spazio dedicato per inviare contributi, proporre idee o, nei casi più complessi, effettuare segnalazioni dirette in merito alla presunta lesione o violazione dei diritti dei minori sul territorio.</p>
<p>Al centro di questo intero ecosistema digitale e operativo ci sono i bambini, gli adolescenti e la tutela dei loro bisogni primari. <strong>La struttura del portale prende le mosse dai 10 diritti fondamentali della Convenzione Onu.</strong> Da questo pilastro internazionale, il sito illustrerà &#8216;a cascata&#8217; e in modo trasparente l&#8217;intero raggio di azione delle politiche e dei servizi che la Regione Toscana offre quotidianamente a favore delle persone di minore età. <strong>Al garante il compito di verificare l’effettiva e concreta attuazione degli stessi.</strong></p>
<p>&#8220;Con questo nuovo strumento digitale non vogliamo soltanto informare, ma inaugurare una stagione di profondo ascolto &#8211; dichiara <strong>il garante regionale Stefano Scaramelli</strong> &#8211; Ascoltare i minori in prima persona, interfacciarsi con il mondo delle scuole, con gli enti locali e con la fitta rete del terzo settore è una priorità assoluta. Lavoreremo senza sosta affinché i diritti non restino sulla carta, ma si traducano in tutele ed opportunità concrete, contribuendo in modo incisivo <strong>a migliorare la vita quotidiana di ogni bambino e ragazzo in Toscana</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Il nuovo canale web rappresenta la prima tappa del piano strategico del nuovo garante.</strong></p>
<p>Il sito è attivo da oggi a distanza di solo un mese dall’insediamento. Ecco il link per visitare il nuovo sito web: https://garanteinfanzia.consiglio.regione.toscana.it/.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Non una semplice vetrina informativa, ma uno strumento fortemente interattivo. Rappresenta la prima tappa del piano strategico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Non una semplice vetrina informativa, ma uno strumento fortemente interattivo. Rappresenta la prima tappa del piano strategico                    ]]>
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                                    <tag>Garante per l'infanzia e l'adolescenza</tag>
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                                    <tag>Stefano Scaramelli</tag>
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                                <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:07:14 +0200</pubDate>
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                <title>Si finge impiegato di banca e si appropria della password dell&#8217;home banking: denunciato il truffatore</title>
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                <description><![CDATA[<p>CHIUSDINO &#8211; A conclusione di una tempestiva e articolata attività d’indagine, i carabinieri della stazione di Chiusdino hanno <strong>denunciato alla procura di Siena un 37enne originario di Taranto</strong>, ritenuto presunto responsabile del reato di <strong>truffa aggravata.</strong></p>
<p>L’attività investigativa ha preso le mosse dalla denuncia sporta da un 65enne del posto, vittima di una sofisticata <strong>truffa telematica</strong>. Nello specifico, l&#8217;uomo era stato contattato tramite chiamate ed Sms da un interlocutore ignoto che, spacciandosi per un operatore del servizio clienti del proprio istituto di credito, <strong>è riuscito con raggiri e artifizi a indurlo in errore. Una volta carpite in modo fraudolento le credenziali e le password di accesso all&#8217;home banking del malcapitato, il truffatore ha disposto un bonifico istantaneo dell&#8217;importo di 14mila euro</strong> verso un conto corrente acceso presso un&#8217;altra banca.</p>
<p>I successivi accertamenti esperiti dai militari dell&#8217;Arma hanno consentito di seguire il flusso del denaro e di appurare che <strong>il conto corrente ricevente era di fatto intestato e in uso al 37enne tarantino.</strong></p>
<p><strong>Fondamentale si è rivelata la tempestività dell&#8217;intervento dei carabinieri</strong> che, resisi conto della gravità e dell&#8217;imminenza del danno patrimoniale, hanno immediatamente formalizzato alla banca d&#8217;appoggio la richiesta di blocco cautelativo del conto corrente sospetto.<strong> Tale prontezza operativa ha permesso di accertare che l&#8217;intera somma di 14mila euro non era stata ancora prelevata</strong>. Il denaro, pertanto, è stato stornato e restituito integralmente tramite bonifico bancario alla vittima, scongiurando un ingente danno economico.</p>
<p>Il 37enne dovrà ora rispondere all&#8217;autorità giudiziaria per le ipotesi di reato contestate.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I carabinieri della stazione di Chiusdino hanno individuato il responsabile, un 37enne originario di Taranto: aveva prelevato 14mila euro]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 11:19:43 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>I carabinieri della stazione di Chiusdino hanno individuato il responsabile, un 37enne originario di Taranto: aveva prelevato 14mila euro</metadesc>
                        <focuskw>Si finge impiegato di banca e si appropria della password dell&#039;home banking: denunciato il truffatore</focuskw>
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                <title>Disabilità gravissime: dalla Regione oltre 14 milioni di euro per sostenere la domiciliarità</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/disabilita-gravissime-dalla-regione-oltre-14-milioni-di-euro-per-sostenere-la-domiciliarita/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Oltre 14 milioni di euro per garantire continuità ai <strong>percorsi di assistenza e sostegno domiciliare delle persone con disabilità gravissime.</strong> È questo il contenuto della delibera approvata dalla giunta regionale su proposta dell&#8217;assessora alle politiche sociali <strong>Monia Monni</strong>, con la quale viene assegnata ai 28 ambiti territoriali della Toscana (<strong>Società della Salute e Zone distretto</strong>) una prima tranche di 14.264.121,79 euro, pari al 50% delle risorse del <strong>Fondo nazionale per le non autosufficienze 2025</strong> destinate alle disabilità gravissime.</p>
<p>Le risorse saranno utilizzate dai territori per la presa in carico delle persone e per la definizione, insieme agli interessati e alle loro famiglie, di<strong> progetti personalizzati finalizzati a favorire la permanenza al domicilio</strong> e a migliorare la qualità della vita delle persone con bisogni assistenziali particolarmente complessi.</p>
<p>&#8220;Il modello toscano di welfare territoriale cerca costantemente di coniugare prossimità, integrazione sociosanitaria e attenzione alla persona – dichiara<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> –. È questo il senso profondo anche di questo intervento, con cui investiamo sulla domiciliarità, sull&#8217;autonomia e sulla qualità della vita delle persone con disabilità gravissime&#8221;.</p>
<p>&#8220;Con questo provvedimento garantiamo continuità a interventi essenziali per migliaia di persone e per le loro famiglie – sottolinea <strong>Monia Monni</strong> –. Sostenere la domiciliarità significa offrire alle persone la possibilità di vivere nel proprio ambiente di vita e di relazioni, evitando o rinviando il più possibile il ricorso a strutture residenziali. <strong>È una scelta che mette al centro la dignità, l&#8217;autonomia e la qualità della vita delle persone più fragili</strong>&#8220;.</p>
<p>Il<strong> contributo economico mensile, definito sulla base dei bisogni assistenziali individuati dai servizi territoriali, varia da un minimo di 900 euro a un massimo di 1200 euro</strong> ed è finalizzato all&#8217;assunzione di un assistente personale o di altre figure professionali di ambito sociale, così da sostenere concretamente le famiglie nel carico di cura quotidiano. Nel caso di minori con disabilità gravissima, quando non sia possibile attivare un contratto di lavoro tra il minore e uno dei genitori, è previsto un assegno compreso tra 800 e 1.100 euro mensili a sostegno delle funzioni assistenziali svolte dalla famiglia.</p>
<p>Migliorare la qualità della vita delle persone con gravissime disabilità e che hanno bisogno dell&#8217;aiuto di un assistente personale: è questo l’obiettivo di fondo del provvedimento, <strong>al quale nel prossimo autunno seguirà l’assegnazione del restante 50% del fondo</strong> che, ricordiamo, la Regione ha deciso di anticipare con risorse proprie, in attesa che si concluda l’iter di approvazione del <strong>Piano nazionale per la non autosufficienza e l’erogazione del Fondo triennale 2025-2027 delle relative risorse.</strong></p>
<p><strong>Attualmente sono oltre 2800 le persone in Toscana che beneficiano di contributi e interventi a sostegno dell&#8217;assistenza domiciliare</strong>. Si tratta di misure che integrano le prestazioni già garantite dal sistema sanitario e sociosanitario pubblico e che rappresentano <strong>uno strumento fondamentale per sostenere i percorsi di vita delle persone con disabilità gravissime e delle loro famiglie. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Assegnata ai territori la prima tranche del Fondo nazionale per le non autosufficienze 2025. Monni: "Scelta che mette al centro dignità, autonomia e qualità della vita"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Assegnata ai territori la prima tranche del Fondo per le non autosufficienze. Monni: "Al centro dignità, autonomia e qualità della vita"                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Fondo nazionale per le non autosufficienze</tag>
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                                    <tag>permanenza</tag>
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                                    <tag>sostegno domiciliare</tag>
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                                <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 00:08:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 12 Jun 2026 00:08:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Assegnata ai territori la prima tranche del Fondo per le non autosufficienze. Monni: &quot;Al centro dignità, autonomia e qualità della vita&quot;</metadesc>
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                <title>Dramma in mare a Marina di Pietrasanta: annega un giovane, inutili i soccorsi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/dramma-in-mare-a-marina-di-pietrasanta-annega-un-giovane-inutili-i-soccorsi/</link>
                <description><![CDATA[<p>VIAREGGIO – <strong>Una serata di dramma e soccorsi frenetici si è consumata sul litorale della Versilia, dove il mare agitato ha tradito diversi bagnanti a breve distanza di tempo.</strong> Il bilancio si è purtroppo rivelato tragico: un giovane uomo ha perso la vita nelle acque di <strong>Marina di Pietrasant</strong>a, mentre si è risolto solo con un grande spavento un <strong>secondo allarme scattato pochi minuti dopo sul litorale della Darsena a Viareggio.</strong></p>
<p>La prima e più drammatica chiamata alla centrale d&#8217;emergenza è arrivata poco prima delle 20,45 da <strong>Marina di Pietrasanta, dove tre persone si sono trovate in forte difficoltà tra le onde. Mentre due dei bagnanti sono riusciti a riguadagnare la riva da soli e senza riportare particolari conseguenze</strong>, il terzo – un ragazzo dall&#8217;età presunta tra i 25 e i 35 anni – <strong>è rimasto intrappolato al largo, sopraffatto dalla corrente.</strong> Sul posto sono fiondati i mezzi della <strong>Capitaneria di Porto</strong>, che sono riusciti a recuperare il giovane e a trasportarlo d&#8217;urgenza verso <strong>la banchina del porto di Viareggio per l&#8217;incontro con i sanitari dell&#8217;automedica e della Misericordia di Lido di Camaiore</strong>. Purtroppo, nonostante i disperati tentativi di rianimazione, il personale medico non ha potuto fare altro che constatare l&#8217;avvenuto decesso. <strong>La vittima, che si trovava in acqua al momento della tragedia, era priva di documenti e l&#8217;identità resta al momento ignota.</strong></p>
<p>Appena due minuti più tardi, alle 20,45, un secondo allarme ha fatto preoccupare i soccorritori per altri tre giovani segnalati in mare a Viareggio, all&#8217;altezza dello stabilimento balneare <strong><em>L&#8217;altro mare 3</em></strong>. In questo caso, fortunatamente, la macchina dei soccorsi sanitari – che aveva visto l&#8217;attivazione immediata dell&#8217;ambulanza infermieristica della Misericordia di Stiava – non ha dovuto effettuare interventi. I tre ragazzi sono stati infatti tutti prontamente recuperati a riva grazie al tempestivo intervento e al grande impegno dei bagnini dello stabilimento,<strong> evitando che la giornata si chiudesse con un bilancio ancora più pesante.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tre giovani si sono trovati alla mercè delle correnti, due sono riusciti a salvarsi. Dramma sfiorato anche a Marina di Pietrasanta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tre giovani si sono trovati alla mercè delle correnti, due sono riusciti a salvarsi. Dramma sfiorato anche in Darsena a Viareggio                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Capitaneria di Porto</tag>
                                    <tag>Darsena</tag>
                                    <tag>dramma</tag>
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                                    <tag>Misericordia Lido di Camaiore</tag>
                                    <tag>Miseriordia di Stiava</tag>
                                    <tag>salvataggio</tag>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 22:43:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 12 Jun 2026 18:31:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Una targa per gli 80 anni della Rondinella Marzocco nell&#8217;anno della promozione in serie D</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/una-targa-per-gli-80-anni-della-rondinella-marzocco-nellanno-della-promozione-in-serie-d/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “Da ottanta anni patrimonio per il territorio fiorentino, presidio capace di unire generazioni, valorizzare i giovani, custodire la tradizione sportiva”. Queste le parole incise sulla <strong>targa dedicata alla società calcistica Rondinella Marzocco,</strong> consegnata oggi (giovedì 11 giugno) nella Sala delle Feste di palazzo Bastogi dalla presidente del consiglio regionale Stefania Saccardi. A ritirare il riconoscimento<strong> Riccardo Cerza, presidente della storica società calcistica fiorentina, nata nel luglio 1946</strong> in un bar del rione fiorentino di San Frediano e che quest’anno è stata promossa in serie D.</p>
<p>“Nell’ottantesimo anniversario della fondazione della Rondinella Marzocco &#8211; ha detto la presidente Stefania Saccardi – ci è sembrato naturale e doveroso riconoscerne la storia, il percorso e il forte legame con la città. <strong>La Rondinella non è la seconda squadra di Firenze, ma l&#8217;altra squadra di Firenze: insieme alla Fiorentina rappresenta la città e, per certi aspetti, si identifica con essa in modo ancora più profondo</strong>. Tradizionalmente è la squadra dell&#8217;Oltrarno, oggi del Quartiere 4, dove disputa le proprie partite. Ancora oggi incarna valori autentici: la tradizione, la popolarità, il forte senso di appartenenza e quel legame con la città e con il territorio che è una caratteristica distintiva dei fiorentini. Si tratta di un riconoscimento del consiglio regionale, <strong>nell’anno in cui la Rondinella entra nel campionato di serie D</strong>, a una società che rappresenta una delle realtà più radicate nel territorio. Una realtà bellissima che continua a coinvolgere tanti giovani, accompagnandoli nella crescita sportiva e personale all&#8217;interno di una storia ultradecennale”.</p>
<p>“Ci è sembrato inoltre doveroso &#8211; ha concluso Saccardi &#8211; ricordare Lorenzo Bosi, che tutti noi abbiamo conosciuto e apprezzato. <strong>Alla Rondinella ha dato un impulso straordinario e si può affermare, senza timore di smentita, che sia stato uno dei principali artefici della rinascita</strong>, del rafforzamento della società e del prestigioso risultato sportivo che la squadra ha conquistato e celebrato in questa stagione”.</p>
<p>“Siamo emozionati e orgogliosi di questo riconoscimento per i nostri ottant’anni – ha affermato Riccardo Cerza – <strong>Questo per noi è un bellissimo compleanno. In 10 anni siamo riusciti a passare dalla terza categoria alla serie D.</strong> È un risultato frutto di un processo che non è avvenuto a caso, ma <strong>è merito della nuova gestione di Lorenzo Bosi, che ha portato avanti un progetto con grande caparbietà, costruendo intorno a sé una grande comunità</strong>”. “La Rondinella non è solo una squadra di calcio – ha continuato Cerza &#8211; ma una realtà che richiama il popolo di Firenze e rappresenta un pezzo di storia di un quartiere e della città stessa”.</p>
<p>Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche <strong>Roberto Vinciguerra</strong>, responsabile Storia e tradizione della società, e <strong>Alberto Bosi, zio di Lorenzo,</strong> che ha guidato la Rondinella dal 2010 fino alla sua scomparsa nell’ottobre scorso. Erano presenti alla cerimonia anche<strong> i due vicepresidenti della Rondinella Marzocco, Francesco Di Costanzo e Daniele Rossi</strong>, una delegazione della squadra composta da Alessandro Mazzolli, Lapo Ciardini, Niccolò Ricchi, <strong>i consiglieri regionali Francesco Casini, Jacopo Maria Ferri, Alessandro Tomasi, Andrea Vannucci.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La presidente Saccardi: "Non è la seconda squadra, ma l'altra squadra di Firenze e ci si identifica forse ancora di più"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La presidente Saccardi: "Non è la seconda squadra di Firenze, ma l'altra squadra di Firenze e ci si identifica forse ancora di più"                    ]]>
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                                    <tag>Riccardo Cerza</tag>
                                    <tag>Rondinella Marzocco</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
                                    <tag>Stefania Saccardi</tag>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 21:27:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 21:27:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>La presidente Saccardi: &quot;Non è la seconda squadra di Firenze, ma l&#039;altra squadra di Firenze e ci si identifica forse ancora di più&quot;</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Case di Comunità, entro la fine di giugno saranno 70. Giani: &#8220;Governo guardi al modello toscano&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/politica/case-di-comunita-entro-la-fine-di-giugno-saranno-70-giani-governo-guardi-al-modello-toscano/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “L’intervento principale che abbiamo realizzato in Toscana con il Piano nazionale di ripresa e resilienza è quello di ristrutturare o realizzare <strong>nuove Case di comunità</strong>”. <strong>A dirlo è il governatore Eugenio Giani. </strong></p>
<p>&#8220;In Toscana, queste strutture rappresentano l&#8217;evoluzione di un istituto che esiste ormai almeno da 7/8 anni &#8211; spiega &#8211; le Case della salute, ovvero <strong>dei centri civici della sanità, nei quali concentriamo medici di famiglia, punto di raccolta per i prelievi, servizi sociali, infermieri di comunità, ambulatori per attività specialistiche</strong>. Quando la legge del 2022 le ha ben definite, noi abbiamo incominciato a progettare queste strutture, per cui entro il 30 giugno avremo realizzato 70 Case di comunità, di cui 59 già pronte e certificate”.</p>
<p>”È evidente che in questo quadro i medici di famiglia diventano dei punti di riferimento – prosegue Giani – ma è un risultato che noi abbiamo ottenuto grazie all&#8217;accordo instaurato con loro già dall&#8217;estate scorsa per portare <strong>in modo lineare gli ambulatori dei medici di famiglia dentro le Case di comunità</strong>. Fare una legge nazionale per imporre questo passaggio non ha avuto evidentemente buon esito, per questo faccio un appello: quando si pensa alle Case di comunità e al ruolo dei medici di famiglia al loro interno, <strong>si sviluppi un&#8217;intesa sul modello toscano per arrivare al risultato con il dialogo e non con le imposizioni</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore: "Fare una legge nazionale per imporre il passaggio alle strutture dei medifi di famiglia non ha avuto evidentemente buon esito"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il governatore: "Fare una legge per imporre il passaggio alle strutture dei medifi di famiglia non ha avuto evidentemente buon esito"                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
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                                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 21:20:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 21:20:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il governatore: &quot;Fare una legge per imporre il passaggio alle strutture dei medifi di famiglia non ha avuto evidentemente buon esito&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Case di Comunità entro la fine di giugno saranno 70. Giani: &quot;Governo guardi al modello toscano&quot;</focuskw>
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                <title>Premio Ambiente a carabinieri e reparti che difendono la natura</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/premio-ambiente-a-carabinieri-e-reparti-che-difendono-la-natura/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="4">Questa mattina il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Salvatore Luongo, ha consegnato il <strong><em>Premio ambiente</em></strong> ai militari e reparti che si sono particolarmente distinti per interventi e iniziative in favore della tutela dell’ambiente e del territorio.</p>
<p data-path-to-node="5"><strong>La quinta edizione della manifestazione</strong> punta a riconoscere l&#8217;alto valore professionale dei carabinieri nella difesa del patrimonio naturale italiano. L’Arma si conferma così la più grande forza di polizia ambientale europea.</p>
<p data-path-to-node="6"><strong>Tra i premiati spicca il Centro carabinieri subacquei di Genova</strong>. Insieme al nucleo del capoluogo ligure, il reparto ha operato nel Mar Ligure tra il 2023 e il 2025 all’interno di un progetto con il Wwf Italia. I militari hanno rimosso 1100 chili di rifiuti speciali fino a 90 metri di profondità, inclusa una rete fantasma di sei quintali incastrata in una piattaforma petrolifera dismessa.</p>
<p data-path-to-node="7"><strong>I riconoscimenti individuali hanno valorizzato diverse attività investigative sul territorio nazionale</strong>. All’Asinara il brigadiere Gianluigi Rassu ha smantellato un sistema illecito di smaltimento di rifiuti vegetali tramite abbruciamento. Nella Terra dei fuochi il maresciallo Luigi De Santis, comandante della stazione di Grazzanise, ha eseguito due arresti e sequestrato sette discariche abusive, promuovendo anche incontri di educazione ambientale nelle scuole.</p>
<p data-path-to-node="8"><strong>In Sicilia il luogotenente Salvo Basiricò</strong>, alla guida della stazione di Fulgatore, ha denunciato 17 persone per abbandono illecito di rifiuti. Infine<strong> in Lombardia il maresciallo Cesare Scatamacchia</strong>, comandante del nucleo forestale di Brescia, ha coordinato un&#8217;indagine su un traffico illecito di oltre 250mila tonnellate di rifiuti speciali contaminati, usati illegalmente come fertilizzanti nei campi agricoli.</p>
<p data-path-to-node="9"><strong>Il comandante Generale Salvatore Luongo</strong> ha sottolineato l&#8217;importanza di questi interventi per preservare i beni costituzionali anche per le future generazioni, confermando l&#8217;efficacia del <strong><em>Premio Ambiente</em></strong> dell&#8217;Arma a carabinieri e reparti speciali</p>
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                <excerpt><![CDATA[Questa mattina il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Salvatore Luongo, ha consegnato il Premio ambiente ai militari e reparti che si sono particolarmente distinti per interventi e iniziative in favore della tutela dell’ambiente e del territorio. La quinta edizione della manifestazione punta a riconoscere l&#8217;alto valore professionale dei carabinieri nella difesa del patrimonio naturale italiano. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Comandante Generale Salvatore Luongo assegna il Premio Ambiente dell'Arma a carabinieri e reparti impegnati nella tutela della natura                    ]]>
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                                    <tag>Premio Ambiente</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 17:59:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 17:59:23 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Il Comandante Generale Salvatore Luongo assegna il Premio Ambiente dell&#039;Arma a carabinieri e reparti impegnati nella tutela della natura</metadesc>
                        <focuskw>Premio Ambiente dell&#039;Arma a carabinieri e reparti</focuskw>
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                <title>Meloni contro Vannacci: &#8220;Non mi si parli di vera destra perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/meloni-contro-vannacci-non-mi-si-parli-di-vera-destra-perche-la-vera-destra-non-e-mai-funzionale-alla-sinistra/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>La premier Giorgia Meloni contro Vannacci.</strong> L&#8217;attacco durante l&#8217;intervento alla Camera dei Deputati giovedì 11 giugno, in vista del Consiglio Europeo, rivolgendosi a Emanuele <strong>Pozzolo, tra i deputati con Futuro Nazional</strong>e, il partito fondato dal generale europarlamentare all&#8217;indomani delle <strong>dichiarazioni rilasciati a Lilli Gruber da Roberto Vannacci a La 7.</strong></p>
<p>Meloni tuonando contro Pozzolo: &#8220;<strong>Non mi si parli di vera destra, perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra&#8221;.</strong></p>
<p>Intanto Vannacci, che vive in Toscana, giovedì 11 giugno esulta via social: &#8220;<strong>Futuro Nazionale ha raggiunto un traguardo straordinario: 100.000 iscritti al partito</strong> in soli 3 mesi. Ringrazio tutti coloro che hanno aderito al nostro progetto. Insieme, e con la Sporca Dozzina, andremo lontano&#8221;.</p>
<figure id="attachment_522266" aria-describedby="caption-attachment-522266" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-522266 size-large" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/FB_IMG_1781190551429-881x1024-jpg.avif" alt="" width="696" height="809" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/FB_IMG_1781190551429-881x1024-jpg.avif 881w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/FB_IMG_1781190551429-258x300-jpg.avif 258w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/FB_IMG_1781190551429-768x892-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/FB_IMG_1781190551429-362x420.jpg 362w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/FB_IMG_1781190551429-696x809.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/FB_IMG_1781190551429-1068x1241.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/FB_IMG_1781190551429-jpg.avif 1200w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-522266" class="wp-caption-text">(Foto Fb Roberto Vannacci)</figcaption></figure>
<p><a href="https://www.la7.it/otto-e-mezzo/rivedila7/otto-e-mezzo-10-06-2026-648599" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vannacci durante la trasmissione Otto e Mezzo aveva risposto a Gruber:</strong></a></p>
<p>&#8220;Sono un politico, ma n<strong>on mi definisco di estrema destra. Mi definisco di destra autentica,</strong> fiera di essere destra e non rinnega nulla della propria identità&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Con la presidente del Consiglio ho tante idee in comune, il problema poi è stato come metterle a terra, la <strong>deriva che c&#8217;è stata dal momento in cui questo governo ha preso ufficio</strong> e quello che è successo fino a oggi. <strong>Molte delle cose proposte non sono state realizzate.</strong> Molte posizioni che vengono prese in Europa da alcuni partiti di questa coalizione di centrodestra sono le stesse che prende il Pd. <strong>Credo che Meloni sia ancora una destra autentica</strong>, ma probabilmente dovrebbe dimostrarlo un po&#8217; di più. <strong>E&#8217; una destra che ha perso la trebisonda; Vannacci è il sestante</strong> che fa il punto nave e riporta sulla giusta rotta. Per esempio, le tre riforme principali che questo governo si proponeva di mettere a terra &#8211; autonomia differenziata, premierato e riforma della giustizia &#8211; non sono state messe a terra&#8221;.</p>
<p><strong>Giorgia Meloni in aula</strong> rivolta a Pozzolo: &#8221;Collega Pozzolo, mi dispiace francamente che abbia cambiato idea sul tema dell&#8217;interesse nazionale, perché quello stiamo facendo noi a tutela dell&#8217;interesse nazionale è q<strong>uello che c&#8217;è scritto nel nostro programma per realizzare il quale lei e altri siete stati eletti all&#8217;interno delle file del centrodestra</strong> in questo Parlamento&#8221;.</p>
<p>&#8221;Ciò nonostante <strong>per ben sei volte avete votato contro la fiducia a questo governo insieme alla collega Schlein, al collega Conte, al collega Renzi</strong> e compagnia. Votare contro la fiducia a un governo significa votare per mandare a casa quel governo. Io penso che fare quello che serve alla sinistra non sia mai difendere l&#8217;interesse nazionale. <strong>E quindi, di grazia, non mi si parli di vera destra, perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra&#8221;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La premier alla Camera rivolta a Pozzolo, Futuro Nazionale: "Ben sei volte avete votato contro la fiducia a questo governo come Schlein, Conte, Renzi". Vannacci da Gruber aveva dichiarato: "Non mi definisco di estrema destra, ma di destra autentica. Meloni una destra autentica. Una destra che ha perso la trebisonda. Vannacci è il sestante". Poi esulta via social: "FN ha 100mila iscritti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Meloni contro Vannacci: "Non mi si parli di vera destra perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra"                    ]]>
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                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 17:27:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 12 Jun 2026 18:12:17 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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			<media:description type="html">(Foto Fb Roberto Vannacci)</media:description>
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                <title>La riforma del codice doganale europeo e le opportunità per le aziende a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/la-riforma-del-codice-doganale-europeo-e-le-opportunita-per-le-aziende-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="7">FIRENZE – Le novità legate alla riforma del <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="44">codice doganale europeo</b> e le strategie per rendere più competitive le imprese che esportano sono state al centro di un incontro tra istituzioni ed esperti del settore logistico. Al convegno, ospitato nella sede di Confindustria Toscana, hanno partecipato i rappresentanti dell&#8217;Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm) e di Confetra Firenze per analizzare l&#8217;impatto delle nuove normative comunitarie in un momento di forti tensioni geopolitiche internazionali.</p>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;attenzione si è concentrata in particolare sulle semplificazioni procedurali e sullo sdoganamento centralizzato. Si tratta di meccanismi pensati per armonizzare le formalità a livello europeo, permettendo alle aziende di gestire tutti gli adempimenti direttamente dal luogo in cui hanno la propria sede legale, a prescindere da quale sia l&#8217;ufficio d&#8217;importazione fisica delle merci.</p>
<p data-path-to-node="9">“Il processo di riforma del <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="28">codice doganale europeo</b> &#8211; spiega il direttore territoriale di Adm, Davide Bellosi &#8211; giunge a conclusione in un momento di restrizioni commerciali e shock sui prezzi dell&#8217;energia. Il nuovo testo offre strumenti che migliorano l&#8217;efficienza nel contrasto alle frodi grazie all&#8217;analisi dei rischi e valorizza la trasparenza degli operatori”.</p>
<p data-path-to-node="10">Durante il dibattito è emerso anche il futuro passaggio della certificazione dall&#8217;attuale modello di operatore economico autorizzato alla nuova qualifica basata sulla fiducia e sul controllo dei flussi operativi. Una transizione che, secondo il presidente di Asso.To.S.C.A, Mario Bartoli, rischia di modificare un percorso di certificazione che in Italia ha già coinvolto la maggior parte delle aziende di spedizione e di esportazione.</p>
<p data-path-to-node="11">Al tavolo dei relatori, moderati dal docente Enrico Perticone, si sono confrontati i dirigenti nazionali di Adm e i rappresentanti del ministero delle Imprese e del made in Italy. L&#8217;appuntamento ha visto inoltre la partecipazione di Alicia Silvana Barone, incaricata di affari dell&#8217;ambasciata argentina in Italia, e le testimonianze di grandi realtà industriali del territorio come Baker Hughes, Alha Airport e Piaggio, impegnate nel declinare le regole del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="458">codice doganale europeo</b> nelle attività quotidiane di commercio internazionale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Al convegno tra Agenzia delle dogane e Confindustria si analizzano le nuove regole e le opportunità per l'export verso India e Mercosur]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il nuovo codice doganale europeo offre strumenti per l'export e la semplificazione delle procedure a Firenze                    ]]>
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                                    <tag>Confindustria Toscana</tag>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 16:50:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 16:50:04 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Il nuovo codice doganale europeo offre strumenti per l&#039;export e la semplificazione delle procedure a Firenze</metadesc>
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                <title>Riparbella, sorpreso con oltre 100 grammi di droga in auto: arrestato dai Carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/blitz-antidroga-riparbella-fermo-sospettato/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">RIPARBELLA &#8211; Un controllo del territorio mirato ha portato all&#8217;arresto di un uomo di 33 anni, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata alla vendita. L&#8217;operazione è stata condotta nella serata del 9 giugno dai <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="215">Carabinieri</b> dell&#8217;Aliquota Radiomobile di Volterra in località <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="277">La Fagiolaia</i>, nel comune di Riparbella.</p>
<p data-path-to-node="1">I militari tenevano sotto osservazione l&#8217;area boschiva, nota per essere un punto potenzialmente esposto ad attività illecite. Durante il pattugliamento, l&#8217;attenzione delle pattuglie è stata richiamata da un uomo che si trovava nei pressi della propria vettura con fare guardingo, spingendo gli operatori a eseguire una verifica approfondita.</p>
<p data-path-to-node="2">La perquisizione, estesa sia alla persona che al mezzo, ha permesso di rinvenire un quantitativo consistente di stupefacenti. Complessivamente sono stati sequestrati <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="166">73 grammi di cocaina</b>: 21 grammi erano già stati frazionati in 16 dosi pronte per essere cedute, mentre i restanti 52 grammi erano nascosti all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo. A questi si sono aggiunti 40 grammi di hashish, rinvenuti nelle tasche dell&#8217;indagato.</p>
<p data-path-to-node="3">Oltre alla droga, i militari hanno posto sotto sequestro <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="57">1.290 euro in contanti</b>, somma che gli inquirenti ritengono frutto dell&#8217;attività di spaccio, e il telefono cellulare dell&#8217;uomo, ipotizzato come strumento utilizzato per gestire i contatti con gli acquirenti. Il materiale è stato trasferito all&#8217;Ufficio Corpi di Reato, mentre il trentatreenne, già noto alle autorità per precedenti specifici, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Livorno su disposizione della locale Procura della Repubblica, che sta coordinando gli accertamenti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre al materiale illecito, rinvenuti 1.290 euro in contanti: per gli inquirenti, la somma sarebbe il guadagno derivante dall'attività di spaccio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Militari scovano cocaina ed hashish celati tra abitacolo e vestiti. Fermato individuo già conosciuto alle forze dell'ordine per medesimi reati pregressi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 16:49:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 16:49:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Militari scovano cocaina ed hashish celati tra abitacolo e vestiti. Fermato individuo già conosciuto alle forze dell&#039;ordine per medesimi reati pregressi</metadesc>
                        <focuskw>Riparbella</focuskw>
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                <title>Residenza Salvemini, Manetti: &#8220;Il benessere degli studenti è la nostra priorità. Soluzioni rapide per arginare i disagi&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/emergenza-temperature-alte-residenza-salvemini-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Soluzioni immediate per affrontare il caldo nella residenza universitaria <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Salvemini</b> di piazza Indipendenza, a Firenze. Il Dsu Toscana, l&#8217;ente regionale responsabile per il diritto allo studio, ha avviato un piano d&#8217;emergenza per sopperire al guasto dell&#8217;impianto di climatizzazione centralizzato, attualmente fermo per interventi di adeguamento tecnico.</p>
<p data-path-to-node="1">Per mitigare le temperature crescenti in vista dell&#8217;estate, verranno installati nelle stanze condizionatori singoli ad alta efficienza. La priorità nella distribuzione dei dispositivi sarà riservata agli studenti con disabilità e a quelli con esigenze specifiche. L&#8217;obiettivo è mantenere standard di vivibilità adeguati nella struttura, tra le più ambite dagli iscritti per la sua posizione nel centro cittadino.</p>
<p data-path-to-node="2">Il blocco dell&#8217;impianto principale si è reso necessario per allineare la struttura alle recenti norme europee riguardanti le emissioni acustiche. L&#8217;azienda regionale ha già affidato l&#8217;incarico a un progettista e ha iniziato l&#8217;iter per l&#8217;acquisto di una nuova unità centrale di raffrescamento. Secondo le previsioni, le procedure di fornitura si concluderanno nel giro di due settimane, permettendo così l&#8217;avvio dei lavori strutturali.</p>
<p data-path-to-node="3">Parallelamente, l&#8217;ente interverrà su un ulteriore problema emerso recentemente nella residenza: il distacco di una porzione di controsoffitto. Il ripristino è previsto entro la giornata di domani.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;assessora regionale all&#8217;Università e al diritto allo studio, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="63">Cristina Manetti</b>, ha spiegato che la Regione sta monitorando la situazione per limitare al minimo i disagi: &#8220;Fin dal primo momento abbiamo seguito con attenzione le segnalazioni degli studenti, chiedendo al Dsu Toscana di individuare rapidamente soluzioni in grado di limitare i disagi. Il benessere e la qualità della vita degli studenti che scelgono la Toscana per il proprio percorso di studi rappresentano una priorità per la Regione&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Condizionatori portatili in arrivo per fronteggiare il guasto dell'impianto centralizzato: priorità assoluta agli ospiti con esigenze particolari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Guasti tecnici alle apparecchiature refrigeranti nel centro fiorentino. Previste installazioni immediate nei locali abitativi causa alte temperature                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 16:18:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 16:18:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Guasti tecnici alle apparecchiature refrigeranti nel centro fiorentino. Previste installazioni immediate nei locali abitativi causa alte temperature</metadesc>
                        <focuskw>Residenza Salvemini</focuskw>
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                <title>Pillola e contraccettivi gratis: la Regione cambia le regole e punta sui giovani</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/nuovi-criteri-accesso-presidi-sanitari-toscani/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Regione Toscana amplia l&#8217;accesso alla contraccezione gratuita, abbassando a tredici anni l&#8217;età minima per usufruire del servizio. La decisione della Giunta mira a uniformare i requisiti anagrafici con quelli già vigenti nei Consultori giovani, che dal 2023 accolgono ragazzi nella fascia tra i tredici e i venticinque anni.</p>
<p data-path-to-node="1">Il diritto a ricevere gratuitamente farmaci e strumenti contraccettivi è confermato senza limiti di reddito per tutti i cittadini fino ai <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="138">venticinque anni</b>. Oltre tale soglia, e fino ai quarantacinque anni, vengono invece introdotte nuove condizioni economiche: il servizio sarà riservato a chi possiede un indicatore Isee non superiore ai <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="339">30 mila euro</b> o a chi rientra in specifiche categorie di esenzione. Il limite precedente era fissato a 36.151 euro. Resta garantita la gratuità per i disoccupati.</p>
<p data-path-to-node="2">Per accedere alle misure, i cittadini devono essere iscritti al Servizio sanitario nazionale e risultare residenti o domiciliati in Toscana. La gratuità è estesa anche agli stranieri temporaneamente presenti sul territorio e agli studenti universitari che possiedono la carta unica dello studente, indipendentemente dalla residenza. Sono previste deroghe ai criteri di reddito per le donne tra i ventisei e i quarantacinque anni che scelgono la contraccezione entro dodici mesi dal parto o entro ventiquattro mesi da un&#8217;interruzione di gravidanza.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="29">Eugenio Giani</b>, e l&#8217;assessora alla sanità, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="71">Monia Monni</b>, hanno ricordato come il progetto, nato nel 2018, rappresenti un modello di riferimento a livello nazionale. &#8220;Lo riteniamo un servizio importante e riteniamo giusto garantire l’accesso gratuito a metodi contraccettivi, senza paletti legati al reddito, fino a venticinque anni in modo da favorire scelte informate e consapevoli&#8221; ha affermato l&#8217;assessora Monni.</p>
<p data-path-to-node="4">Per verificare l&#8217;impatto delle nuove norme e definire quali farmaci includere nell&#8217;elenco di quelli gratuiti, la Regione ha programmato l&#8217;istituzione di un tavolo tecnico. L&#8217;impegno dell&#8217;ente prosegue parallelamente sul fronte della prevenzione, attraverso attività di educazione all&#8217;affettività e alla sessualità promosse direttamente all&#8217;interno delle scuole.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre i venticinque anni, il diritto alla gratuità sarà modulato in base all'Isee: fissato il nuovo tetto a 30 mila euro per le richieste di accesso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Autorità sanitarie ampliano il programma dedicato alla pianificazione familiare. Sostegno economico differenziato secondo fasce d'età, reddito ed esenzioni                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Monia Monni</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:53:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 15:53:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Autorità sanitarie ampliano il programma dedicato alla pianificazione familiare. Sostegno economico differenziato secondo fasce d&#039;età, reddito ed esenzioni</metadesc>
                        <focuskw>Contraccezione gratuita Toscana</focuskw>
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                <title>Uno scudo anti-piena per l&#8217;Arno: a Firenze scattano i test sulle paratie da montare in 12 ore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/collaudo-difese-idrauliche-mobili-fiume-arno/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Le sponde dell&#8217;Arno a Firenze si preparano ad accogliere un nuovo sistema di protezione contro le piene. Questa mattina, all&#8217;altezza del Lungarno delle Grazie, si sono svolte le prove tecniche per il montaggio delle paratie mobili, un passaggio necessario per testare sul campo l&#8217;efficacia della rete di difesa idraulica nel tratto urbano della città.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;obiettivo delle verifiche è calcolare con precisione i tempi di installazione e affinare la logistica del trasporto. Le strutture metalliche, infatti, non rimarranno fisse lungo i parapetti: saranno stoccate all&#8217;interno di un magazzino regionale situato a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="258">Mantignano</b> e verranno spostate e montate esclusivamente in caso di allerta meteo arancione o rossa, oppure durante specifiche esercitazioni di Protezione civile. Secondo le stime attuali, la procedura di allestimento richiede un tempo massimo di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="504">12 ore</b>, una tempistica che le squadre puntano a ridurre ottimizzando il coordinamento del personale. Durante le fasi di montaggio in situazioni di emergenza, la viabilità e l&#8217;accesso ai lungarni potranno subire delle limitazioni per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni.</p>
<p data-path-to-node="2">Il collaudo odierno rientra in un piano più ampio finanziato con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="65">15 milioni di euro</b> provenienti dai fondi del PNRR. Il cantiere interessa entrambe le rive del fiume, nel percorso compreso tra Nave a Rovezzano e Ponte Santa Trinita, dove le chiusure mobili si integrano ad arginature fisse e muri di contenimento. Sul piano idraulico, l&#8217;insieme di questi presidi permetterà all&#8217;Arno di raggiungere una capacità di deflusso di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="425">3.500 metri cubi al secondo</b>, elevando l&#8217;attuale soglia di 3.200 (prima dei lavori post-alluvione del 1966 il limite era fermo a 2.500). L&#8217;infrastruttura è calibrata per reggere ondate di piena con tempi di ritorno stimati in duecento anni, agendo in sinergia con il rilascio controllato delle acque dalla diga di Bilancino e, in prospettiva, con il completamento del sistema di casse di espansione nel Valdarno Superiore.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="29">Eugenio Giani</b>, ha assistito alle operazioni dei tecnici, ricordando l&#8217;efficacia di strumenti analoghi già impiegati sul territorio toscano: &#8220;Le prove operative rappresentano un passaggio essenziale di un intervento del quale abbiamo parlato tante volte. Le paratie mobili arrivano a Firenze non come prima città toscana perché ci sono già a Pisa dove sono risultate fondamentali per la prevenzione almeno in un paio di occasioni&#8221;. Giani ha sottolineato l&#8217;importanza del lavoro sinergico, ringraziando la Protezione civile, il Genio civile, la Città Metropolitana, il Comune di Firenze e l&#8217;Associazione Nazionale Carabinieri Toscana per il supporto logistico e di sorveglianza.</p>
<p data-path-to-node="4">Accanto a lui, il sottosegretario alla presidenza <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="50">Bernard Dika</b> ha posto l&#8217;accento sulla gestione delle emergenze: &#8220;Oggi rafforziamo in modo concreto il sistema di difesa idraulica dell’Arno su Firenze. Stiamo verificando sul campo procedure e tempi di intervento per assicurarci che in caso di piena la risposta sia rapida, coordinata e all’altezza delle esigenze della città&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Il cronoprogramma fissa la piena funzionalità del sistema per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="65">29 giugno</b>, data in cui si concluderanno ufficialmente i lavori. Interventi minori e di rifinitura potranno richiedere ulteriori due mesi, mentre le procedure di collaudo definitivo di tutte le opere verranno chiuse entro la fine del 2026.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Prove tecniche sul Lungarno delle Grazie: l'obiettivo è ottimizzare i tempi di allestimento del nuovo sistema di sicurezza cittadino finanziato dal Pnrr]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Verifiche sul sistema difensivo contro le alluvioni. Alcune strutture metalliche mobili verranno installate lungo gli argini                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:29:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 16:47:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Verifiche sul sistema difensivo contro le alluvioni. Alcune strutture metalliche mobili verranno installate lungo gli argini</metadesc>
                        <focuskw>Rischio idrogeologico Arno</focuskw>
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