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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 09:09:26 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento disagi - Corriere Toscano</title>
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                <type>post</type>
                <title>Mattia Finotto, Carrarese: &#8220;Il ko nel derby ci darà la forza. A Catanzaro per fare punti&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-mattia-finotto-pre-catanzaro/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; Smaltita la delusione per l&#8217;ultima <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/carrarese-empoli-26-27/">sconfitta nel derby casalingo con l&#8217;Empoli</a>, <strong>Mattia Finotto</strong> suona la carica. Attraverso i canali ufficiali del club, l&#8217;attaccante azzurro ha fatto il punto della situazione, concentrandosi sulla reazione del gruppo, sull&#8217;integrazione dei nuovi arrivati e sulla preparazione in vista del prossimo impegno di campionato. Di seguito le sue dichiarazioni.</p>
<p>“Dopo una sconfitta è normale essere delusi, ma la nostra forza deve risiedere nella capacità di sfruttare il senso di rivalsa e la voglia di tornare a guadagnare punti al più presto.</p>
<p>Siamo tornati a lavorare ieri, dimostrando una grande determinazione e voglia di dimostrare quelle che sono le nostre reali qualità e sono certo che con questo atteggiamento ci toglieremo grandi soddisfazioni. Rispetto allo scorso anno abbiamo cambiato molteplici effettivi, ma nonostante ciò, sono arrivati ragazzi capaci di farsi voler bene da subito, motivati nel crescere e capaci di comprendere da subito la mentalità che ci sta trasmettendo il nostro mister.</p>
<p>Adesso, il prossimo impegno di campionato ci vedrà ospiti del Catanzaro, e siamo consapevoli di quante insidie presenterà questa sfida, ma comunque, in Serie B, non esistono mai partite semplici, e quindi, senza paura e forti delle nostre convinzioni ed idee, andremo lì con il coraggio di chi non vuole assolutamente tornare a casa a mani vuote”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il centravanti elogia l'impatto dei nuovi acquisti e ribadisce la fiducia nella mentalità trasmessa dall'allenatore]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carrarese, Finotto guarda avanti dopo il derby perso: l'attaccante analizza il gruppo e carica la squadra in vista della difficile trasferta a Catanzaro                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 11:05:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 11:09:26 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Carrarese, Finotto guarda avanti dopo il derby perso: l&#039;attaccante analizza il gruppo e carica la squadra in vista della difficile trasferta a Catanzaro</metadesc>
                        <focuskw>Mattia Finotto</focuskw>
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                <title>Ricerca sul diabete, il laboratorio dell&#8217;Università di Siena ottiene la certificazione di qualità ISO 9001</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/diabetes-research-unit-siena-standard-iso-9001/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Il laboratorio <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="15">Diabetes Research Unit e RNA and Precision Medicine Lab</i> dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Università di Siena</b> ha ottenuto la certificazione internazionale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="141">ISO 9001:2015</b> per il proprio sistema di gestione della qualità. La struttura, afferente al Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze e ospitata negli spazi della Fondazione Toscana Life Sciences, fa parte della rete di eccellenza dell&#8217;attuale Fondazione RNA&amp;Genetherapy.</p>
<p data-path-to-node="1">Il documento, rilasciato a seguito di una verifica indipendente, certifica le procedure impiegate dal polo senese nello studio dei fluidi biologici. Nel dettaglio, il riconoscimento copre la progettazione e l&#8217;esecuzione di analisi genetiche avanzate per valutare i piccoli RNA circolanti in plasma e siero, includendo i relativi processi di calcolo bioinformatico. La garanzia di qualità si estende inoltre ai test immunoenzimatici impiegati per misurare la presenza di autoanticorpi.</p>
<p data-path-to-node="2">Queste misurazioni rappresentano il fulcro della ricerca sul <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="61">diabete di tipo 1</b> e sulle patologie autoimmuni. L&#8217;adozione di uno standard certificato assicura la completa tracciabilità e riproducibilità dei risultati ottenuti dai ricercatori: due parametri fondamentali per sviluppare nuovi biomarcatori e per instaurare collaborazioni con aziende biotecnologiche, altri laboratori e consorzi attivi nell&#8217;ambito della medicina di precisione.</p>
<p data-path-to-node="3">Il gruppo di ricerca multidisciplinare, che fonde conoscenze di genomica, immunologia e biologia molecolare, è guidato dai professori <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="134">Francesco Dotta</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="152">Guido Sebastiani</b>. &#8220;Questa certificazione riconosce il rigore e la tracciabilità dei processi con cui il nostro laboratorio sviluppa ed esegue analisi di RNA circolante e dosaggi immunologici&#8221;, spiegano i docenti. L&#8217;obiettivo, aggiungono i referenti scientifici, è quello di offrire ai partner industriali e accademici una collaborazione basata su parametri internazionali a vantaggio degli studi e dei futuri pazienti. Un risultato che corona il lavoro pluriennale dell&#8217;intero team, di cui fanno parte le dottoresse Giuseppina E. Grieco, Daniela Fignani, Giada Licata, Elena Aiello ed Erika Pedace.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La struttura, basata alla Fondazione Toscana Life Sciences, è specializzata nell'analisi genetica di piccoli RNA circolanti e test immunoenzimatici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Siena, il laboratorio di ricerca sul diabete diretto da Francesco Dotta e Guido Sebastiani conquista la certificazione di qualità ISO 9001                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 10:38:14 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Università di Siena</focuskw>
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                <title>Anatolia, gli archeologi dell&#8217;Università di Pisa decifrano un sigillo ittita di tremila anni fa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/universita-pisa-archeologi-decifrano-sigillo-ittita-anatolia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Durante la quattordicesima campagna di scavi nell&#8217;Anatolia centrale, la Missione Archeologica Italiana coordinata dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="119">Università di Pisa</b> ha decifrato un&#8217;iscrizione in geroglifico anatolico risalente a oltre tremila anni fa. Il reperto, un sigillo a stampo in pietra, presenta un nome deliberatamente abraso, un intervento eseguito con molta probabilità per cancellare l&#8217;identità, il ruolo o l&#8217;autorità del suo proprietario originale. Attraverso lo studio delle tracce sopravvissute alla cancellazione intenzionale, gli specialisti sono riusciti a leggere la scritta, acquisendo nuovi elementi per lo studio delle dinamiche politiche e sociali del mondo ittita.</p>
<p data-path-to-node="1">Il sigillo è stato rinvenuto nel sito di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="41">Uşaklı Höyük</b>, all&#8217;interno della cosiddetta Struttura Circolare. L&#8217;area ha restituito tracce evidenti di pratiche cerimoniali, tra cui ossa animali, strati di cenere, recipienti per libagioni, vasellame pregiato e frammenti decorati con teste di toro. Quest&#8217;ultimo elemento è strettamente associato al culto del Dio della Tempesta, una delle divinità principali del pantheon locale. L&#8217;insieme di questi ritrovamenti consolida l&#8217;ipotesi che l&#8217;insediamento corrisponda all&#8217;antica <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="518">Zippalanda</b>, città sacra e meta dei pellegrinaggi della corte reale ittita durante la Tarda Età del Bronzo.</p>
<p data-path-to-node="2">Le attività di ricerca del 2026 hanno inoltre portato alla luce i resti di un probabile edificio monumentale, situato sulla sommità della cittadella e distrutto da un incendio. Per dimensioni e tecniche costruttive, la struttura si differenzia nettamente dalle abitazioni individuate in precedenza. Il ritrovamento potrebbe indicare una nuova fase di monumentalizzazione dell&#8217;area risalente alla media Età del Ferro, un&#8217;epoca successiva di diversi secoli all&#8217;abbandono degli edifici pubblici di periodo ittita.</p>
<p data-path-to-node="3">Le indagini sul campo si inseriscono in un progetto più ampio mirato a ricostruire l&#8217;evoluzione del paesaggio, le antiche reti di comunicazione e la vita quotidiana delle comunità locali, attraverso l&#8217;analisi di resti vegetali, animali e ceramiche da cucina. Quella a Uşaklı Höyük rappresenta l&#8217;unica missione a guida italiana attualmente attiva su un centro ittita situato nel &#8216;Paese Alto&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="4">Il progetto di cooperazione scientifica italo-turco si svolge su concessione della Direzione Generale del Patrimonio Culturale e dei Musei del Ministero della Cultura turco. Le operazioni di scavo sono sostenute dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dalla Fondazione per l&#8217;Oriente Mediterraneo e dalla stessa Università di Pisa tramite il programma <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="382">ProArcheo 2026</i>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le ricerche confermano l'importanza del sito, identificato con l'antica città sacra di Zippalanda durante la Tarda Età del Bronzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Università di Pisa protagonista in Anatolia: decifrato un sigillo ittita di tremila anni fa durante la nuova campagna di scavi a Uşaklı Höyük                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 10:16:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 10:20:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Università di Pisa protagonista in Anatolia: decifrato un sigillo ittita di tremila anni fa durante la nuova campagna di scavi a Uşaklı Höyük</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Grosseto, indagine per bancarotta legata al &#8216;Superbonus 110%&#8217;: sequestrati beni per 3 milioni di euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/grosseto-sequestro-beni-bancarotta-superbonus-110/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">GROSSETO &#8211; Ammontano a circa <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="18">3 milioni di euro</b> i beni sequestrati dalla Guardia di Finanza di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="83">Grosseto</b> nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine per &#8216;bancarotta fraudolenta&#8217;. Il provvedimento cautelare, emesso dal Tribunale cittadino su richiesta della Procura della Repubblica, ha colpito due società e i rispettivi amministratori, accusati di aver distratto illecitamente i patrimoni di un&#8217;impresa dichiarata in liquidazione giudiziale.</p>
<p data-path-to-node="1">La vicenda rappresenta un nuovo filone di un&#8217;inchiesta più ampia che, nelle scorse settimane, aveva già portato a un sequestro di oltre <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="136">36 milioni di euro</b>. L&#8217;azienda fallita operava come &#8216;general contractor&#8217; ed era finita sotto la lente del Nucleo di polizia economico-finanziaria per una truffa legata alla maturazione fittizia di crediti d&#8217;imposta attraverso le agevolazioni del &#8216;Superbonus 110%&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="2">Secondo la ricostruzione degli investigatori, supportata dall&#8217;analisi della relazione redatta dal curatore fallimentare, l&#8217;impresa avrebbe utilizzato i fondi illeciti derivanti dalla truffa per compiere diverse acquisizioni. Successivamente, pur trovandosi in una situazione di piena insolvenza, la società avrebbe ceduto a titolo gratuito le proprie disponibilità finanziarie, vari immobili e imbarcazioni di lusso. I beni venivano trasferiti per metterli al riparo, intestandoli a favore di altre due realtà aziendali collegate e gestite dagli stessi indagati.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;operazione delle Fiamme Gialle ha permesso di bloccare lo svuotamento del patrimonio societario, sottoponendo a vincolo cautelare diversi immobili e due catamarani.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'operazione delle Fiamme Gialle ha permesso di bloccare il trasferimento fraudolento di immobili e imbarcazioni di lusso verso società collegate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Inchiesta sul Superbonus 110% a Grosseto: la Guardia di Finanza sequestra immobili e barche di lusso per 3 milioni in un caso di bancarotta                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 09:26:04 +0200</pubDate>
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                        <metadesc>Inchiesta sul Superbonus 110% a Grosseto: la Guardia di Finanza sequestra immobili e barche di lusso per 3 milioni in un caso di bancarotta</metadesc>
                        <focuskw>Guardia di Finanza Grosseto</focuskw>
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                <title>In Puglia l&#8217;ultimo saluto a Lorena Isceri, gettata giù dal viadotto dell&#8217;autostrada dall&#8217;ex</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/in-puglia-lultimo-saluto-a-lorena-isceri-gettata-giu-dal-viadotto-dellautostrada-dallex/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Si svolgeranno nel pomeriggio di oggi (9 settembre), alle 17, nella chiesa di Maria Regina in via Risorgimento a Squinzano, i funerali di Lorena Isceri,<strong> la 45enne tragicamente uccisa dall&#8217;ex compagno dopo essere stata lanciata da un viadotto dell&#8217;autostrada A1</strong>. La funzione religiosa si terrà n<strong>ella parrocchia di appartenenza della famiglia, luogo altamente simbolico dove Lorena aveva anche ricevuto il battesimo.</strong></p>
<p><strong>La salma della 45enne salentina giungerà direttamente in chiesa nella tarda mattinata, trasportata da Firenze a bordo di un mezzo di una ditta di pompe funebri di Brindisi</strong>. Il feretro rimarrà esposto all&#8217;interno dell&#8217;edificio sacro fino all&#8217;inizio delle esequie per consentire l&#8217;ultimo saluto di parenti e conoscenti. Per permettere a tutta la cittadinanza di seguire la cerimonia, l&#8217;amministrazione comunale di Squinzano ha predisposto <strong>l&#8217;allestimento di un maxi schermo nel piazzale antistante la struttura.</strong></p>
<p>Particolare commozione sta accompagnando anche i preparativi curati dagli amici della donna, che stanno realizzando <strong>due gigantografie con il volto sorridente di Lorena</strong>: una verrà collocata all&#8217;esterno del sagrato e l&#8217;altra posizionata all&#8217;interno della chiesa in vista della funzione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due gigantografie con il suo volto sorridente all'interno e all'esterno della chiesa di Squinzano. Allestito anche un maxischermo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Due gigantografie con il suo volto sorridente all'interno e all'esterno della chiesa di Squinzano. Allestito anche un maxischermo                    ]]>
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                                    <tag>Squinzano</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 07:51:15 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ossicombustore a Peccioli, l&#8217;affondo di Forza Italia: &#8220;Giunta senza maggioranza, ma niente dibattito in aula&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ossicombustore-a-peccioli-laffondo-di-forza-italia-giunta-senza-maggioranza-ma-niente-dibattito-in-aula/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; &#8220;Sul progetto dell<strong>&#8216;ossicombustore di Peccioli</strong> il campo largo si è spaccato, <strong>la giunta Giani è senza maggioranza, ma poi fa finta di nulla e in aula si rifiuta di affrontare il tema</strong>, andando contro la richiesta di chiarimento presentata dalle opposizioni&#8221;. Lo ha detto in aula <strong>il capogruppo di Forza Italia al consiglio regionale della Toscana, Marco Stella,</strong> che per primo ha preso la parola per chiedere che la giunta venisse a riferire in aula.</p>
<p>La giunta regionale ha approvato la delibera che autorizza la realizzazione del <strong>nuovo impianto di ossidazione termica senza fiamma a Legoli,</strong> nel comune di Peccioli, <strong>gestito da Belvedere Spa e dalla società mista Novatosc,</strong> ma con il voto contrario dell&#8217;assessore di Avs, l&#8217;assenza dell&#8217;assessora pisana del Pd, Alessandra Nardini, ma il voto favorevole recuperato in extremis dell&#8217;assessore all&#8217;ambiente, David Barontini (M5S), che negli ultimi giorni aveva invece espresso pubblicamente una posizione contraria.</p>
<p>&#8220;Mi sembra evidente agli occhi di tutti che ci sia una crisi in questa maggioranza su un elemento centrale della politica toscana, che è il piano dei rifiuti &#8211; sottolinea Stella -. <strong>Auspicavamo che il consiglio regionale della Toscana avesse voluto affrontare e discutere questo tema, chiedendo alla giunta di riferire in merito, ma questo, purtroppo non è avvenuto</strong>. In giunta un partito di maggioranza approva il voto contrario del suo assessore e poi qui, in aula, ci si comporta come se niente fosse successo e si fa finta di nulla&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il capogruppo in consiglio regionale, Marco Stella: "Auspicavamo che l'aula avesse voluto affrontare e discutere questo tema"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il capogruppo in consiglio regionale, Marco Stella: "Auspicavamo che l'aula avesse voluto affrontare e discutere questo tema"                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 07:40:13 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Ossicombustore a Peccioli l&#039;affondo di Forza Italia: &quot;Giunta senza maggioranza ma niente dibattito in aula&quot;</focuskw>
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                <title>Rigenerazione come recupero della qualità della vita urbana: presentato il masterplan strategico per Carrara</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/politica/rigenerazione-come-recupero-della-qualita-della-vita-urbana-presentato-il-masterplan-strategico-per-carrara/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; È stato presentato a palazzo Binelli il masterplan strategico per la città di Carrara redatto dall’architetto Alfoso Femia/Atelier (s) Alfonso Femia per conto del Comune.</p>
<p><strong>Il documento lavora sulla rigenerazione integrata e operativa del centro storico</strong>, rilanciando l&#8217;attrattività urbana e culturale attraverso la valorizzazione delle aree di maggiore importanza storica e simbolica. Se questo è un obiettivo intuitivo e facile da dichiarare, è il processo progettuale che fa la differenza: il centro storico è catalizzatore per una trasformazione che include<strong> il recupero delle aree produttive dismesse, lo sviluppo della mobilità sostenibile e il potenziamento dell’identità geografica del luogo, con lo sviluppo della relazione tra montagna e mare.</strong></p>
<p>&#8220;Quale sarà il volto di Carrara tra cinque, dieci o venti anni, quale direzione vogliamo prendere per costruire la città che lasceremo alle nuove generazioni. In questi anni abbiamo già realizzato numerose opere che ci hanno permesso di riappropriarci di spazi pubblici, di costruirne di nuovi e di recuperare altri, questo masterplan vuole essere una nuova bussola strategica. Un documento che mette a sistema e coordina tutte queste opere e quelle che devono essere ancora realizzate, indicando la strada da percorrere oggi, domani e nel nostro futuro – spiega la sindaca <strong>Serena Arrighi</strong> -. Il grande lavoro svolto dall’architetto Alfonso Femia e dal suo atelier parte anzitutto dall’analisi della situazione attuale e indica soluzioni da seguire per ricomporre un sistema territoriale equilibrato e sviluppare Carrara&#8221;.</p>
<p><strong>Esistono modelli urbani di successo, Barcellona ne è esempio emblematico</strong>, in cui la rigenerazione è il risultato di una sinergia virtuosa tra amministrazione pubblica, urbanisti, architetti, privati e cittadini. Oggi Carrara si trova in questo stesso momento, cruciale per porre le basi per una trasformazione profonda del proprio territorio.</p>
<p>&#8220;Quali sono i diritti urbani che possono migliorare la qualità e la vivibilità di Carrara? – sintetizza la premessa concettuale alla base del progetto l’architetto Alfonso Femia &#8211; <strong>A partire da questa domanda, abbiamo avviato una riflessione sulla città che analizzando la sua morfologia stratificata, attraverso interventi coordinati sul suolo, sull’illuminazione e sulla sua identità culturale,</strong> punta a valorizzare lo spazio pubblico e a mettere in evidenza le peculiarità di uno scenario ambientale unico al mondo&#8221;.</p>
<p>Concretamente il masterplan si sviluppa in cinque azioni finalizzate a <strong>una rigenerazione non come etichetta, ma come recupero reale della qualità della vita urbana</strong>. Vuoti urbani vengono destinati a funzioni culturali, artistiche e ricreative. Assi pedonali vengono liberati e protetti dal traffico veicolare per migliorare la vivibilità, la sicurezza e l&#8217;accessibilità del centro storico. Mobilità sostenibile, piste ciclabili (ripensando il sistema delle direttrici carrabili (viale XX Settembre e il torrente Carrione), come sostegno alla promozione di un turismo lento. Turismo e cultura, incentivazione di un turismo culturale-didattico legato alle peculiarità locali (marmo, cave, Alpi Apuane, via Francigena). Inclusione sociale: coinvolgimento della comunità attraverso la co-creazione artistica, rendendo l&#8217;arte contemporanea parte della vita quotidiana.</p>
<p>&#8220;Questo masterplan mette assieme numerose azioni destinate a intervenire su vari elementi sul nostro tessuto urbano trasformandolo in un laboratorio permanente – conclude la sindaca Arrighi -. <strong>Si riflette su traffico e viabilità, si immaginano tanti nuovi spazi verdi, ma si lavora anche sul recupero della nostra identità culturale valorizzandone eccellenze e unicità</strong>. In questo contesto si immaginano anche interventi mirati a ridare centralità agli spazi cittadini cominciando dal ripensare e rifunzionalizzare le piazze del centro storico. Piazza Matteotti, per esempio, viene immaginata come la piazza fisica, uno spazio pubblico altamente adattabile, pedonale, con tante piante e capace di accogliere eventi, ma anche di essere punto di incontro quotidiano&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una visione nel futuro della città affidata dal Comune all'atelier dell'architetto Alfonso Femia: verde, sostenibilità e luoghi di socializzazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una visione nel futuro affidata dal Comune all'atelier dell'architetto Alfonso Femia: verde, sostenibilità e luoghi di socializzazione                    ]]>
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                                    <tag>Qualità della vita</tag>
                                    <tag>recupero</tag>
                                    <tag>rigenerazione</tag>
                                    <tag>traffico</tag>
                                    <tag>urbanistica</tag>
                                    <tag>viabilità</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 07:34:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 07:53:06 +0200</modDate>
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                <title>Caporalato per la vendemmia nelle colline del Candia: blitz dei carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/caporalato-per-la-vendemmia-nelle-colline-del-candia-blitz-dei-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA CARRARA &#8211; <strong>Maxi operazione dei carabinieri</strong> sui controlli legati alla campagna di vendemmia in Toscana, dove una serie di verifiche mirate ha permesso di portare alla luce<strong> un grave fenomeno di lavoro nero e sfruttamento nei vigneti.</strong></p>
<p>Gli accertamenti sono stati condotti dai militari del nucleo carabinieri presso l&#8217;Ispettorato del lavoro di Massa Carrara nelle rinomate zone di produzione del vino Candia. L&#8217;attività ispettiva <strong>ha passato al setaccio le posizioni di 39 braccianti impegnati nella raccolta dell&#8217;uva,</strong> permettendo di ricostruire un collaudato sistema di reclutamento: gli operai agricoli venivano<strong> trasportati quotidianamente a bordo di furgoni da altre province della regione per essere impiegati nei campi in cambio di paghe da fame</strong>, pari ad appena poche decine di euro al giorno.</p>
<p>Il blitz dell&#8217;Arma si è concentrato in particolare nei confronti di un&#8217;azienda operante nell&#8217;appalto per conto terzi in agricoltura, con sede operativa nella provincia di Pistoia e gestita da un cittadino di origini pachistane. All&#8217;interno dei filari controllati, <strong>su otto lavoratori extracomunitari sorpresi a vendemmiare, ben sette sono risultati completamente in nero e privi di qualsivoglia copertura contrattuale o tutela previdenziale.</strong></p>
<p>Gli otto braccianti venivano reclutati ed effettuavano il viaggio ogni mattina dalle province di Firenze e Pistoia guidati dal titolare dell&#8217;impresa, che dopo averli accompagnati nei vitigni della provincia apuana garantiva loro <strong>un compenso fisso di soli 50 euro al giorno</strong>. A conclusione delle verifiche, i militari dell&#8217;Ispettorato del lavoro hanno stilato<strong> i verbali di contestazione elevando sanzioni amministrative per un importo complessivo di 33400 euro.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I militari dell'Ispettorato del lavoro hanno stilato verbali elevando sanzioni amministrative per un importo complessivo di 33400 euro]]></excerpt>
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                                    <tag>vendemmia</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 22:45:39 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>I militari dell&#039;Ispettorato del lavoro hanno stilato verbali elevando sanzioni amministrative per un importo complessivo di 33400 euro</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Pallavolo serie A1 femminile, allenamento congiunto per le fiorentine: buone indicazioni per i coach</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/pallavolo-serie-a1-femminile-allenamento-congiunto-per-le-fiorentine-buone-indicazioni-per-i-coach/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Dopo tre settimane di lavoro in palestra, oggi è andata in scena la prima ‘sgambata’ vera e propria per <strong>Il Bisonte Firenze</strong>, che al Pala BigMat ha svolto un allenamento congiunto con la <strong>Savino Del Bene Scandicci</strong>: i primi tre set si sono giocati con rotazioni bloccate, palla di conferma e punteggio speciale, con <strong>il primo conquistato da Il Bisonte (25-24) e i due successivi dalla Savino (20-25, 23-25),</strong> mentre il quarto, disputato con rotazioni bloccate partendo da secondo o terzo tocco con punteggio classico a 25, se lo è aggiudicato <strong>Scandicci per 28-30</strong>.</p>
<p>Coach Orefice, privo delle nazionali’Milošič, Damaske, Cugno e Baird e di Valoppi e Acciarri, tenute a riposo precauzionale, ha schierato inizialmente Boldini in palleggio, Lokhmanchuk opposto, Tanase e Zojzi in banda, Caruso e Piacentini al centro e Fanfani libero, poi nel corso dell’allenamento sono entrate anche Agrifoglio e le giovani del vivaio Carolina Pugi (schiacciatrice classe 2008), Anna Del Furia (schiacciatrice classe 2008), Chiara Boldrini (centrale classe 2008) e Maicee Mari (libero classe 2010).</p>
<p><strong>Dall’altra parte tante anche le defezioni per coach Gaspari, privo di Ognjenović, Van Ryk, Bergmann, Skinner e Nwakalor,</strong> con alcune giovani della B1 nelle rotazioni.</p>
<p>“Oggi è stato un gran bel test – le parole del <strong>coach de Il Bisonte Firenze Alessandro Orefice</strong> -: e sono rimasto molto soddisfatto nel vedere le giocatrici più esperte aiutare le più giovani: in questo momento della stagione stiamo insistendo molto sulla comunicazione in campo, le ragazze hanno fatto un gran lavoro in queste tre settimane e il sistema oggi ha funzionato molto bene. <strong>Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra in campo, c’era molta energia, e mi sono piaciute molto anche le ragazze del settore giovanile</strong>, che sono state aiutate da quelle più esperte e hanno giocato senza paura e con coraggio. Per me non è stato facile guidare un allenamento congiunto dopo un solo giorno, perché avrei voluto guardare un pochino meglio la squadra: <strong>l’ho vista dal vivo solo ieri per la prima volta, ma penso che siamo sulla buona strada per costruire qualcosa di importante</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dei quattro set disputati tre sono andati alla Savino Del Bene Scandicci e uno al bisonte. Tante le assenze per il post nazionale]]></excerpt>
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                                    <tag>allenamento congiiunto</tag>
                                    <tag>Il Bisonte Firenze</tag>
                                    <tag>pallavolo</tag>
                                    <tag>punteggio</tag>
                                    <tag>Savino Del Bene Scandicci</tag>
                                    <tag>serie A1 femminile</tag>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 22:08:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 22:08:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Matteo Renzi col popolo Pd: &#8220;Ci aspetta una sfida importante. Noi ci siamo e saremo decisivi&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-col-popolo-pd-ci-aspetta-una-sfida-importante-noi-ci-siamo-e-saremo-decisivi/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Matteo Renzi col popolo Pd</strong> alla <a href="https://www.pdpistoia.it/dal-4-al-12-settembre-a-santomato-torna-la-festa-comunale-de-lunita-nove-serate-allinsegna-del-confronto-politico-dellapprofondimento-e-della-comunita/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Festa de l&#8217;Unità organizzata al circolo Arci di Santomato, Pistoia, da Partito Democratico, Giovani Democratici e Donne Democratiche di Pistoia.</strong></a></p>
<p>Il senatore toscano leader di Italia Viva intervistato da Cristiano Marcacci, direttore de Il Tirreno.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/100044405650360/videos/pcb.1627751575381682/990864980693523" target="_blank" rel="noopener"><strong>Full immersion dem per l&#8217;ex segretario Pd</strong> </a>dopo essere stato ospite anche alla Festa de l&#8217;Unità a Bologna e Milano.</p>
<figure id="attachment_604967" aria-describedby="caption-attachment-604967" style="width: 248px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-604967" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-248x300.jpg" alt="Matteo Renzi col popolo Pd: &quot;Ci aspetta una sfida importante. Noi ci siamo e saremo decisivi&quot;." width="248" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-248x300.jpg 248w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-847x1024-jpg.avif 847w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-768x928-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-1271x1536-jpg.avif 1271w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-348x420.jpg 348w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-696x841.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-1068x1291.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-jpg.avif 1655w" sizes="auto, (max-width: 248px) 100vw, 248px" /><figcaption id="caption-attachment-604967" class="wp-caption-text">(Foto Fb Matteo Renzi)</figcaption></figure>
<p>&#8220;Grazie a chi c’era: un affetto impressionante! Il popolo del centrosinistra vuole unità, non veti e litigi. <strong>Ci aspetta una sfida importante. Noi ci siamo e saremo decisivi&#8221;.</strong></p>
<p>Renzi: <strong>&#8220;Complimenti a tutto il Pd di Pistoia dopo aver ripreso il Comune</strong> dopo dieci anni. E&#8217; stata una battaglia importante. Le primarie servono. <strong>Quando si fa così le primarie servono e si vincono anche le secondarie&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Politiche 2027</strong>: &#8220;Stavolta non è impossibile. Anzi è probabile la nostra vittoria. Però bisogna sapere che il campo largo da solo non basta. <strong>Schlein, Conte e Avs sono il campo largo.</strong> <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-a-viareggio-se-meloni-fa-laccordo-con-vannacci-perde-la-faccia-se-non-lo-fa-perde-le-elezioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Noi siamo quelli più riformisti e senza di noi non si vince. Si chiama centrosinistra&#8221;</strong></a>.</p>
<p>Poi l&#8217;ex premier: &#8220;<strong>Meloni</strong> vuol fare un anno la presidente del consiglio, farsi eleggere lei al Quirinale. Ma poi a Palazzo Chigi ci va Vannacci. Quindi <strong>nonostante tutto quello che abbiamo fatto e ci siamo detti, ora è il momento dell&#8217;unità</strong> per evitare che il centrodestra prenda tutto&#8221;.</p>
<p>Su Bonaccini: &#8220;Penso che a Stefano siano venute male quelle frasi. <strong>Non bisogna giudicare gli elettori.</strong> Sono gli elettori che devono giudicare i politici. Bonaccini è una persona perbene. Noi oggi n<strong>on dobbiamo perderci in discussioni astratte</strong>. Stipendi, pensioni, sicurezza, tasse, sanità, Europa. <strong>Su questo possiamo fare la differenza&#8221;.</strong></p>
<p>Renzi in chiusura cita <strong>Guccini</strong>: &#8220;Ho una frase di Guccini tatuata nel cuore. Ognuno vada dove vuole andare, ognuno invecchi come gli pare. Ma non raccontate a me cos&#8217;è la libertà. Ecco, <strong>teniamo dentro al cuore questo spirito profondo per la libertà e vedrete che si manda a casa la Meloni&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il senatore toscano, leader Italia Viva, alla Festa de l'Unità a Santomato targata Pd Pistoia. "Nonostante tutto quello che abbiamo fatto e ci siamo detti, ora è il momento dell'unità". Renzi, citando Guccini: "Teniamo dentro al cuore questo spirito profondo per la libertà e vedrete che si manda a casa la Meloni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Matteo Renzi col popolo Pd: "Ci aspetta una sfida importante. Noi ci siamo e saremo decisivi". Festa de l'Unità organizzata da Pd Pistoia                    ]]>
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                                                                    <tag>Festa de L'Unità</tag>
                                    <tag>Matteo Renzi</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 18:53:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 18:55:32 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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			<media:title type="html">Renzi-Pd-Pistoia</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Matteo Renzi)</media:description>
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                <title>Dopo i lavori e il caos riapre in anticipo la viabilità a doppio senso sul ponte al Pino a Firenze</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Conto alla rovescia per la riapertura al traffico di Ponte al Pino</strong>. Una riapertura che sarà anticipata di qualche giorno: non più il lunedì 14 ma venerdì (11 settembre).</p>
<p>Dopo le prove di carico effettuate in orario notturno necessarie per i collaudi, i prossimi giorni saranno dedicati alle procedure e agli interventi propedeutici alla riapertura al transito prevista per venerdì. <strong>L’ora X è fissata per le 17 quando il ponte sarà aperto ai pedoni e prenderà il via un evento aperto alla cittadinanza su via Pacinotti:</strong> una festa con musica e aperitivo per commercianti e residenti a cura del Centro Commerciale Naturale. Nella tarda serata, terminate le iniziative, scatterà la riapertura al transito veicolare del ponte con il contestuale assetto della circolazione.</p>
<p>“Missione compiuta: è un successo essere riusciti a rispettare i tempi, anticipando di qualche giorno. La riapertura di Ponte al Pino è un passaggio importante per la mobilità cittadina e siamo soddisfatti che con Rfi siamo riusciti ad anticipare rispetto al programma iniziale – dichiara<strong> l’assessore alla mobilità, viabilità e tramvie, Andrea Giorgio</strong> –. Si tratta di una infrastruttura strategica che torna a servizio di cittadini e attività, restituendo alla zona una viabilità più efficiente e alla città una direttrice fondamentale per la circolazione. Al termine dei lavori poi ci saranno anche <strong>i nuovi percorsi per biciclette e pedoni e insieme gli interventi di ridisegno di piazza Vasari, un progetto complessivo che rappresenta un importante passo avanti nella riqualificazione della zona.</strong> Grazie a Rfi, agli operai, ai tecnici del comune ed alla Polizia Municipale che hanno lavorato alacremente per stare nei tempi, e per lenire i disagi ai cittadini. È un grande lavoro di squadra che ci consente oggi di offrire alla città una infrastruttura nuova e sicura”</p>
<p><strong>Inizialmente la circolazione interesserà due corsie, una per senso di marcia</strong>, per completare i lavori relativi ai marciapiedi e alla pista ciclabile. I pedoni potranno continuare ad utilizzare la passerella pedonale che rimarrà in funzione fino al completamento di queste opere per poi essere rimossa. Per questa operazione sarà interrotta la circolazione ferroviaria a novembre in orario notturno. L’assetto definitivo della viabilità sul nuovo ponte – realizzato in acciaio-calcestruzzo, lungo 32 metri e largo 16 – ricalca quello del vecchio cavalcaferrovia: due corsie in direzione di via Masaccio e una verso via del Pratellino. A queste si aggiunge il nuovo percorso pedo-ciclabile.</p>
<p><strong>La viabilità della zona sarà ripristinata con alcune modifiche collegate al nuovo assetto legata all’inversione di via Mannelli.</strong></p>
<p>Sul lato di via degli Artisti, i veicoli provenienti dal ponte potranno proseguire a diritto arrivando a via Masaccio. Le novità arrivano per chi arriva da via Masaccio: al semaforo all’altezza di via degli Artisti si potrà svoltare a destra con revoca della corsia preferenziale e proseguire sul Ponte al Pino oppure imboccare via Mannelli in direzione piazza Alberti.</p>
<p><strong>I veicoli in arrivo da via Luca Giordano potranno continuare a svoltare a destra verso via Masaccio, proseguire a diritto verso via Manelli e, novità, anche svoltare a sinistra su Ponte al Pino.  </strong></p>
<p>Modifiche in vista anche sul lato via del Pratellino. Verrà confermato l’assetto attuale di via Pacinotti ma la corsia centrale sarà utilizzabile da tutti i veicoli non solo dai bus. Da qui si potrà sia proseguire a diritto sul Ponte al Pino sia, a differenza del passato, svoltare in via del Pratellino. I veicoli provenienti dal Ponte invece svolteranno tutti a destra in via del Pratellino, dato l&#8217;assetto a senso unico di via Pacinotti.</p>
<p><strong>Per quanto riguarda il Tpl, i percorsi precedenti alla chiusura di Ponte al Pino saranno ripristinati dal 15 settembre contestualmente all’avvio dell’anno scolastico</strong>. Le linee 10, 11 e 20 torneranno esattamente sugli stessi itinerari mentre per la linea 17 verrà mantenuto il transito in via Cavour da piazza della Libertà a piazza San Marco e deviato il percorso sulle corsie riservate sull&#8217;asse Giacomini &#8211; Ficino per agevolare il percorso. Gli itinerari saranno quindi:</p>
<p><strong>Direzione Cascine/Boito</strong>: …Viale dei Mille &#8211; Via Pacinotti –  ( a dritto) Piazza Vasari – (a dritto) Via degli Artisti – (a destra) Piazza Conti – (a dritto) Via Ficino – (a dritto) Piazza Savonarola – (a dritto) Via Giacomini – (a sinistra) Via Fra’ Bartolommeo – (a destra) Viale Matteotti – Piazza della Libertà (giro piazza) – (a destra) Via Cavour &#8211; (a destra) Via degli Arazzieri&#8230;</p>
<p><strong>Direzione Verga</strong>: Via degli Arazzieri (…) – (a dritto) Piazza di San Marco – (a sinistra) Via La Pira – (a dritto) Via La Marmora – (a dritto) – Via Fra’ Bartolommeo – (a destra) Via Giacomini – (a dritto) Piazza Savonarola – (a dritto) Via Ficino) – (a dritto) Piazza Conti – (a sinistra) Via degli Artisti – (a dritto) Piazza Vasari – (a destra) Via del Pratellino…</p>
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                <excerpt><![CDATA[Venerdì (11 settembre) alle 17 una festa con musica e aperitivo per commercianti e residenti a cura del Centro Commerciale Naturale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Venerdì (11 settembre) alle 17 una festa con musica e aperitivo per commercianti e residenti a cura del Centro Commerciale Naturale                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>doppio senso</tag>
                                    <tag>festa musica</tag>
                                    <tag>Ponte al Pino</tag>
                                    <tag>residenti</tag>
                                    <tag>riapertura</tag>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 17:23:08 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Temporali forti e rischio idrogeologico, allerta meteo gialla per la Tocana del nord ovest</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nuova ondata di maltempo in arrivo sul settore nord-occidentale della Toscana. La Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso <strong>un&#8217;allerta meteo di codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore, valida per la giornata di mercoledì (9 settembre).</strong></p>
<p>Il provvedimento scatterà a partire dalla mezzanotte e resterà in vigore per tutte le 24 ore della giornata. <strong>Le zone maggiormente interessate dal peggioramento delle condizioni atmosferiche saranno la Lunigiana, la Garfagnana e la Valle del Serchio.</strong></p>
<p>Il quadro meteorologico andrà progressivamente a deteriorarsi a causa del lento passaggio di una perturbazione destinata a stazionare e condizionare il tempo sulla regione fino alla giornata di venerdì, con fenomeni temporaleschi localmente intensi previsti fin dalla mattinata di domani.</p>
<p>Per monitorare la situazione e conoscere le norme di comportamento da adottare durante l&#8217;allerta, i cittadini possono consultare la sezione dedicata sul portale ufficiale della Regione Toscana all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il quadro meteorologico andrà progressivamente a deteriorarsi a causa del lento passaggio di una perturbazione che durerà fino a venerdì]]></excerpt>
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                                    <tag>codice giallo</tag>
                                    <tag>rischio idrogeologico</tag>
                                    <tag>temporali</tag>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 15:57:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 15:57:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Travolto da un camion per il rifornimento del supermercato: muore un anziano di 89 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/travolto-da-un-camion-per-il-rifornimento-del-supermercato-muore-un-anziano-di-89-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>LICCIANA NARDI &#8211; <strong>Tragico incidente mortale</strong> nella mattinata di oggi (8 settembre) nel parcheggio del <strong>supermercato Conad di Licciana Nardi</strong>, dove un uomo di 89 anni, lì per fare la spesa, ha perso la vita travolto da <strong>un mezzo pesante.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto si è verificato prima delle 14 nell&#8217;area di sosta del punto vendita. Stando alle prime ricostruzioni,<strong> l&#8217;anziano, nato nel 1937, è stato investito da un camion impegnato nelle manovre di logistica per il rifornimento delle merci del market.</strong></p>
<p><strong>Immediata la chiamata ai soccorsi d&#8217;emergenza</strong>, che hanno inviato sul posto il personale sanitario a bordo delle ambulanze. I medici giunti sul luogo dell&#8217;incidente non hanno purtroppo potuto fare altro che constatare<strong> il decesso immediato dell&#8217;uomo a causa dei gravi traumi riportati nell&#8217;impatto</strong>.</p>
<p><strong>Effettuati i rilievi delle forze dell&#8217;ordine per ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tragico incidente poco prima delle 14 di oggi (8 settembre)  nel parcheggio del supermercato Conad di Aulla]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>anziano</tag>
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                                    <tag>forze dell'ordine</tag>
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                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                    <tag>Licciana Nardi</tag>
                                    <tag>patto</tag>
                                    <tag>rilievi</tag>
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                                    <tag>soccorsi di emergenza</tag>
                                    <tag>supermercato Conad</tag>
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                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 15:10:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 15:58:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Futuro Nazionale, scelti i responsabili provinciali: &#8220;Iscrizioni in crescita da chi vuole più destra in Italia&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/futuro-nazionale-scelti-i-responsabili-provinciali-iscrizioni-in-crescita-da-chi-vuole-piu-destra-in-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nuove nomine nei vertici territoriali di<strong> Futuro Nazionale in Toscana.</strong> <strong>Il movimento politico ha ufficializzato la nuova struttura organizzativa in chiave provinciale, definita in vista dei prossimi appuntamenti elettorali nazionali e locali.</strong></p>
<p>Per quanto riguarda <strong>i quadri dirigenti nei singoli territori</strong>, Cristiano Romani assume la guida della provincia di Arezzo, Simone De Amicis della provincia di Grosseto, Giulio Battaglini della provincia di Lucca insieme ad Annamaria Frigo per la città di Lucca, Michela Guerrini della provincia di Siena, Luca Guadagnucci della provincia di Massa-Carrara, Mario Palmieri della provincia di Pisa, Andrea Cuscito della provincia di Firenze insieme a Fabrizio Manfredini per la città di Firenze, Eva Betti della provincia di Pistoia, Matteo Occhipinti della provincia di Livorno e Claudio Belgiorno della provincia di Prato.</p>
<p>&#8220;A tutti va il nostro augurio di buon lavoro per proseguire nel radicamento e nella organizzazione dei singoli territori provinciali in vista dei prossimi appuntamenti elettorali – spiegano<strong> i dirigenti del movimento, Massimiliano Simoni e il responsabile regionale per la Toscana Tommaso Villa</strong> –. Futuro Nazionale sta dimostrando giorno dopo giorno, anche grazie alla straordinaria risposta data dalle iscrizioni in Toscana come in tutto il paese, che siamo una stupenda realtà in cui si riconoscono tantissimi italiani che vogliono<strong> più destra in Italia. Una destra come Roberto Vannacci più volte l&#8217;ha definita: pura, vera, orgogliosa e fiera</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le decisioni di Massimiliano Simoni e del responsabie regionale Tommaso Villa per tutto il territorio in vista dei prossimo appuntamenti elettorali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le decisioni di Massimiliano Simoni e del responsabie regionale Tommaso Villa per tutto il territorio in vista dei prossimo appuntamenti                    ]]>
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                                    <tag>Massimiliano Simoni</tag>
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                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
                                    <tag>Tommaso Villa</tag>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 15:04:04 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Le decisioni di Massimiliano Simoni e del responsabie regionale Tommaso Villa per tutto il territorio in vista dei prossimo appuntamenti</metadesc>
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                <title>Pino di alto fusto crolla a Marina di Grosseto e interrompe la strada</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/pino-di-alto-fusto-crolla-a-marina-di-grosseto-e-interrompe-la-strada/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; I vigili del fuoco di Grosseto sono intervenuti a Marina di Grosseto in via del Giglio, dove <strong>un pino di alto fusto si è improvvisamente abbattuto ostruendo completamente la pubblica strada.</strong></p>
<p><strong>Nella caduta l’albero ha abbattuto due recinzioni metalliche. </strong>Sul posto oltre ai vigili del fuoco di Grosseto la polizia municipale per la regolazione del traffico, che è stato momentaneamente interrotto per consentire le operazioni di taglio e successivo stoccaggio delle parti tagliate.</p>
<p><strong>Non si registrano persone coinvolte.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Intervento di polizia municipale e vigili del fuoco in via del Giglio. Abbattute due recinzioni metalliche, nessun ferito]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Intervento di polizia municipale e vigili del fuoco in via del Giglio. Abbattute due recinzioni metalliche, nessun ferito                    ]]>
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                                    <tag>Marina di Grosseto</tag>
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                                    <tag>polizia locale</tag>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 13:35:53 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fiorentina, il monte ingaggi è il nono della Serie A: i dati di Calcio e Finanza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-monte-ingaggi-nono-posto-serie-a-calcio-finanza/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;avvio della stagione 2026-27 si sta rivelando complesso per la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="65">Fiorentina</b>, ferma a quota zero punti dopo le prime tre giornate di campionato. Una partenza a vuoto che ha già portato all&#8217;esonero del tecnico <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="208">Fabio Grosso</b> e al ritorno in panchina di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="249">Paolo Vanoli</b>, e che fa da contraltare all&#8217;impegno economico sostenuto dalla società per la costruzione della rosa attuale.</p>
<p data-path-to-node="1">Secondo i dati elaborati e diffusi da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Calcio e Finanza</b> relativi al monte ingaggi della Serie A, calcolati sugli stipendi lordi ed esclusi gli eventuali bonus, il club viola si posiziona nella prima metà di questa speciale classifica finanziaria. La Fiorentina occupa infatti il nono posto generale, con una spesa complessiva per gli ingaggi pari a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="348">60,87 milioni di euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La cifra colloca la società toscana a ridosso del Como, ottavo con 62,45 milioni, e con un discreto margine sul Torino, decimo con 48,51 milioni di euro. A guidare la graduatoria dei salari sportivi del campionato figurano l&#8217;Inter con 145,82 milioni e la Juventus con 145,52 milioni di euro, seguite dal Napoli a quota 109,72 milioni. Seguono Milan (103,14 milioni), Roma (92,70 milioni), Atalanta (73,77 milioni) e Lazio (69,87 milioni).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il club viola sostiene una spesa complessiva per gli stipendi lordi (esclusi i bonus) pari a 60,87 milioni di euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Stipendi e ingaggi in Serie A: la Fiorentina spende 60,87 milioni di euro per la rosa e si colloca al nono posto della classifica finanziaria                    ]]>
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                                    <tag>Serie A</tag>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 12:10:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 12:10:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Monte ingaggi Serie A</focuskw>
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                <title>Ricercato per terrorismo, arrestato a Firenze un cittadino giordano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/ricercato-per-terrorismo-arrestato-a-firenze-un-cittadino-giordano/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; A seguito di segnalazione nei confronti di <strong>un cittadino giordano di 41 anni,</strong> domiciliato a Firenze, finalizzata alla ricerca in campo internazionale per arresto provvisorio ai fini estradizionali verso il suo paese, <strong>la Digos di Firenze</strong>, coordinata dalla <strong>Direzione centrale della polizia di prevenzione</strong> di Roma ed in collaborazione con il <strong>Servizio per la cooperazione internazionale di polizia (Scip)</strong>, nella serata dello scorso 31 agosto scorso, ha proceduto al suo arresto.</p>
<p>Lo straniero, la cui possibile presenza in Italia era stata segnata nei mesi scorsi dall’Aise, è stato dapprima effettivamente localizzato sul territorio nazionale (anche attraverso i contributivi di Aisi) e poi <strong>rintracciato nella sua abitazione a Firenze dalla locale Digos</strong>, era ricercato per il reato di “<strong>turbamento dell’ordine pubblico</strong> e <strong>pericolo per la sicurezza e l&#8217;incolumità della comunità</strong>, previsto dagli articoli 2 e 7 della legge antiterrorismo 55/2006 del codice penale giordano”, previsto dall&#8217;<strong>ordinamento dello Stato richiedente</strong>.</p>
<p>Tra le motivazioni del mandato di cattura nei confronti dell’imputato, le autorità giordane hanno comunicato che “a metà del 2025, avrebbe cospirato con diversi individui per istituire una cellula terroristica all&#8217;interno del <strong>regno hashemita di Giordania</strong>, allo scopo di organizzare attività terroristiche volte a turbare l&#8217;ordine pubblico e a mettere a rischio la sicurezza e l&#8217;incolumità pubblica. L&#8217; uomo si sarebbe unito a un gruppo armato in Medio Oriente, mantenendo contatti sia con il <strong>Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica (Irgc) dell&#8217;Iran</strong> che con <strong>Hezbollah in Libano,</strong> dove avrebbe ricevuto addestramento militare e di sicurezza, incluso l&#8217;uso di armi da fuoco, in preparazione di attività terroristiche. Nei suoi confronti è stata presentata una denuncia e sono stati avviati i procedimenti giudiziari. L’imputato ha svolto un ruolo attivo nella cospirazione con altri soggetti per istituire una cellula terroristica all&#8217;interno del regno hashemita di Giordania. Si presume che si sia unito a <strong>un gruppo armato in Medio Oriente</strong>, dove ha ricevuto addestramento militare e di sicurezza, incluso l&#8217;addestramento all&#8217;uso di armi da fuoco, in preparazione e partecipazione ad attività terroristiche”.</p>
<p><strong>La Corte di Appello di Firenze</strong> ha convalidato l’arresto dello straniero, che allo stato è detenuto presso la Casa Circondariale di Sollicciano in attesa delle determinazioni per la sua estradizione verso il suo paese di origine.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Secondo le autorità del suo paese avrebbe "cospirato con diversi individui per istituire una cellula terroristica all'interno del regno hashemita"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 12:09:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 07:51:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Secondo le autorità del suo paese avrebbe &quot;cospirato per istituire una cellula terroristica all&#039;interno del regno hashemita&quot;</metadesc>
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                <title>Cortona, il Maec al vertice della classifica dei musei regionali toscani insieme a Palazzo Vecchio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cultura-ed-eventi/maec-cortona-primo-posto-classifica-musei-toscani/</link>
                <description><![CDATA[<p>CORTONA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Maec</b> (Museo dell&#8217;Accademia Etrusca e della Città di Cortona) raggiunge il vertice della classifica degli istituti museali di rilevanza regionale stilata dalla Regione Toscana. La struttura cortonese si posiziona al primo posto a pari merito con il fiorentino <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="262">Palazzo Vecchio</b>, distinguendosi all&#8217;interno di una graduatoria che ha valutato oltre centoventi realtà territoriali. Il posizionamento garantisce al polo espositivo l&#8217;accesso ufficiale al Sistema Museale Nazionale.</p>
<p data-path-to-node="1">Il traguardo premia le attività di ricerca e la programmazione condotte negli ultimi anni. Tra le iniziative che hanno caratterizzato il percorso del museo figurano l&#8217;esposizione dedicata a Luca Signorelli nel 2023, la rassegna sui Laudari, la mostra internazionale allestita al Museo di Leida sui materiali cortonesi e l&#8217;attuale percorso dedicato a <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="350">Gino Severini</i>. Il museo, accreditato a livello regionale dal 2012, opera all&#8217;interno di un circuito che integra le sale espositive, la biblioteca storica e il parco archeologico, registrando decine di migliaia di visitatori annuali con una forte partecipazione delle scolaresche.</p>
<p data-path-to-node="2">La notizia giunge alla vigilia del terzo centenario dell&#8217;istituzione, fondata nel 1727. &#8220;È una grande soddisfazione e, insieme, la conferma della qualità di un lavoro che viene da lontano&#8221;, commenta il presidente dell&#8217;Accademia Etrusca, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="237">Paolo Bruschetti</b>. &#8220;Il riconoscimento regionale premia non soltanto le collezioni, ma un sistema culturale nel quale museo, biblioteca e parco archeologico sono strettamente collegati e nel quale ricerca, conservazione, divulgazione ed educazione procedono insieme&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Per le istituzioni locali, il primato certifica la validità delle strategie applicate per la valorizzazione del patrimonio, che spazia dall&#8217;epoca etrusca all&#8217;arte contemporanea. Il sindaco <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="189">Luciano Meoni</b> e l&#8217;assessore alla Cultura <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="230">Francesco Attesti</b> sottolineano le prospettive future: &#8220;Il primo posto nella graduatoria regionale è un risultato che valorizza il lavoro svolto insieme dall&#8217;Accademia Etrusca e dall&#8217;Amministrazione comunale. L&#8217;ingresso nel Sistema Museale Nazionale offre nuove opportunità di collaborazione e di visibilità e rafforza il ruolo di Cortona nel panorama culturale italiano. Continueremo a investire sul lavoro comune, perché il patrimonio culturale sia sempre più una risorsa per la comunità&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'importante traguardo arriva alla vigilia del terzo centenario della fondazione dell'istituzione, celebrato con soddisfazione dalle autorità locali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Museo dell'Accademia Etrusca di Cortona vola in cima alla classifica regionale dei musei insieme a Palazzo Vecchio. Ingresso nel Sistema Nazionale                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 11:42:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 12:15:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il Museo dell&#039;Accademia Etrusca di Cortona vola in cima alla classifica regionale dei musei insieme a Palazzo Vecchio. Ingresso nel Sistema Nazionale</metadesc>
                        <focuskw>Maec Cortona</focuskw>
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                <title>Il Consorzio Vino Chianti porta le degustazioni in quindici ristoranti di Tokyo e Shenzhen</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/consorzio-vino-chianti-degustazioni-tokyo-shenzhen/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> si prepara a una nuova iniziativa promozionale sui mercati asiatici. Dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="99">14 al 20 settembre</b>, le etichette della denominazione toscana saranno al centro della rassegna <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="193">Le Serate del Chianti</i>, un ciclo di degustazioni organizzato all&#8217;interno di quindici ristoranti tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="292">Tokyo</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="300">Shenzhen</b>. Il progetto si inserisce all&#8217;interno del programma <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="361">Chianti Lovers Asian Tour 2026</i> e ha lo scopo di far conoscere il prodotto vitivinicolo attraverso l&#8217;abbinamento diretto con il cibo durante il normale servizio al tavolo.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella capitale giapponese l&#8217;attività coinvolgerà dieci locali di chiara impronta italiana, selezionati in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Giappone. I ristoranti aderenti (Clima di Toscana, Giglio, Pepe Rosso, Tanta Roba, Bracali Italian Restaurant, Osteria Totto, La Cometa, Italian Pub Hikage, Il Cardinale Ginza e Tanto Tanto Gotanda) proporranno diverse espressioni del Chianti Docg accompagnate dalle ricette della nostra tradizione. La ristorazione tricolore viene così impiegata come canale di contatto per avvicinare i consumatori nipponici.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul versante cinese, il calendario prenderà il via a Shenzhen con una cena dedicata alla stampa di settore organizzata in sinergia con Veronafiere e Veronafiere Asia presso il ristorante Notti. Le degustazioni proseguiranno per tutta la settimana coinvolgendo complessivamente cinque locali situati nei distretti di Futian e Nanshan (Notti, Gem Garden, Yoru, Yoriyama e Torisawa). In queste sedi gli abbinamenti supereranno i confini della cucina italiana: i vini toscani verranno accostati a piatti della tradizione cinese e giapponese, sperimentando anche formule di ispirazione francese.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente del Consorzio, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="29">Giovanni Busi</b>, illustra la strategia alla base del tour: &#8220;Il vino si capisce davvero quando arriva a tavola, quando incontra un piatto e diventa parte di un&#8217;esperienza. Per questo abbiamo scelto di portare il Chianti direttamente nei ristoranti di Tokyo e Shenzhen, a partire dai numerosi locali di ispirazione italiana che rappresentano un punto di incontro naturale con la nostra cultura enogastronomica&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">La scelta di uscire dai classici contesti di degustazione tecnica punta a sfruttare la convivialità come strumento di promozione. &#8220;Tokyo e Shenzhen sono piazze importanti per la cultura gastronomica e rappresentano un&#8217;opportunità per far conoscere il Chianti attraverso un linguaggio immediato&#8221;, precisa Busi, evidenziando la volontà di incontrare nuovi pubblici e testare abbinamenti inediti per rafforzare il posizionamento della denominazione in Asia.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Giovanni Busi sottolinea l'importanza di sfruttare la convivialità e la ristorazione locale per conquistare i mercati esteri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Degustazioni di Vino Chianti nei ristoranti di Tokyo e Shenzhen: il Consorzio lancia il tour asiatico per valorizzare la denominazione a tavola                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 11:01:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 11:01:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Degustazioni di Vino Chianti nei ristoranti di Tokyo e Shenzhen: il Consorzio lancia il tour asiatico per valorizzare la denominazione a tavola</metadesc>
                        <focuskw>Vino Chianti</focuskw>
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                <title>L&#8217;Aou Senese celebra il World Physiotherapy Day: il ruolo della riabilitazione nei percorsi di cura</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/aou-senese-world-physiotherapy-day-riabilitazione/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">SIENA &#8211; In occasione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">World Physiotherapy Day</i>, celebrato a livello internazionale l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="79">8 settembre</b>, l&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Senese fa il punto sull&#8217;importanza della riabilitazione all&#8217;interno dei percorsi clinici. L&#8217;edizione 2026 della giornata è incentrata sul ruolo dei fisioterapisti nella gestione, prevenzione e cura delle patologie cardiovascolari e dell&#8217;ictus, evidenziando come questa figura professionale sia centrale non solo nella fase successiva all&#8217;evento acuto, ma anche nel mantenimento delle capacità fisiche e nel miglioramento della qualità di vita dei pazienti.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;interno dell&#8217;ospedale senese, l&#8217;attività di questi specialisti si integra quotidianamente con i diversi reparti. La dottoressa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="131">Sabrina Taddei</b>, responsabile delle Professioni sanitarie riabilitative dell&#8217;Aou Senese, delinea l&#8217;assetto operativo: &#8220;La fisioterapia in ospedale è oggi parte integrante del percorso di cura. I nostri fisioterapisti intervengono in contesti assistenziali molto diversi, anche ad elevata complessità, mettendo a disposizione competenze specifiche che vanno dalla prevenzione e dall&#8217;educazione della persona alla valutazione e al trattamento, fino al recupero dell&#8217;autonomia&#8221;. L&#8217;inserimento precoce della fisioterapia nelle équipe multidisciplinari incide infatti in modo diretto sui tempi e sull&#8217;efficacia delle cure.</p>
<p data-path-to-node="2">Un ambito in cui il supporto riabilitativo risulta decisivo è quello degli interventi ad alta specializzazione, come i trapianti o l&#8217;applicazione di protesi all&#8217;anca. In questi quadri clinici, il lavoro dei professionisti inizia già durante il periodo in cui il paziente si trova in lista d&#8217;attesa per l&#8217;operazione. L&#8217;obiettivo è preparare l&#8217;apparato motorio e quello cardiorespiratorio, per poi riprendere le sedute subito dopo la chirurgia in modo da accelerare il recupero.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Preparare un paziente prima di un intervento complesso significa investire sul suo recupero successivo, ovvero intervenire precocemente prevenendo la perdita di funzione e le complicanze&#8221;, precisa in merito Taddei. Un affiancamento tempestivo e continuo, che accompagna la persona oltre il solo momento post-operatorio, si traduce in un recupero più stabile dell&#8217;autonomia motoria.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'edizione 2026 pone l'accento sulla prevenzione e cura delle patologie cardiovascolari e dell'ictus, oltre che sugli interventi ad alta complessità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Giornata mondiale della fisioterapia, l'Aou Senese evidenzia l'importanza del trattamento riabilitativo precoce nei percorsi clinici e nei trapianti                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 10:34:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 10:35:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Giornata mondiale della fisioterapia, l&#039;Aou Senese evidenzia l&#039;importanza del trattamento riabilitativo precoce nei percorsi clinici e nei trapianti</metadesc>
                        <focuskw>Aou Senese</focuskw>
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