<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrieretoscano.it/argomento/ditta-edile/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
        <link>https://corrieretoscano.it/</link>
        <scriptUrl>//argomento/ditta-edile</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 18:51:05 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Wed, 04 Nov 2026 18:51:05 +0000</lastBuildDate>
        

<image>
	<url>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/cropped-icona-corriere-toscano-32x32.png</url>
	<title>Argomento ditta edile - Corriere Toscano</title>
	<link>https://corrieretoscano.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>659485</id>
                <guid>corrieretoscano.it-659485</guid>
                <type>post</type>
                <title>Minaccia di gettarsi dal parapetto di un ponte: convinto dai carabinieri a desistere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/minaccia-di-gettarsi-dal-parapetto-di-un-ponte-convinto-dai-carabinieri-a-desistere/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>Ieri sera (3 novembre), alle 20,30 circa, a Grosseto</strong>, <strong>i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Grosseto</strong> sono intervenuti assieme ai militari della stazione di Alberese nei pressi del guard-rail collocato sul ponte della provinciale 159 in località<strong> Istia d’Ombrone</strong> perché un uomo &#8211; colto da un momento di sconforto per problematiche familiari – <strong>si era posizionato aldilà del parapetto per lanciarsi nel vuoto.</strong></p>
<p>Assolutamente fondamentale è stato l’intervento di <strong>un’automobilista</strong>, che sebbene con figli minori a bordo, <strong>si è fermato per capire cosa stesse succedendo e notando l’uomo in bilico</strong>, comprendendo immediatamente l’assoluta gravità della situazione,<strong> ha chiesto l’intervento dei carabinieri che sono giunti tempestivamente sul posto.</strong></p>
<p><strong>Lì, l’equipaggio, composto da un vicebrigadiere ed un appuntato scelto qualifica speciale della radiomobile di Grosseto</strong>, ha iniziato a prendere contatto e confidenza con la persona intenta a porre in essere l’insano gesto, coordinandosi contestualmente con la centrale operativa carabinieri, che ha fatto confluire in loco il negoziatore dell’Arma dei carabinieri, oltre ai vigili del fuoco e al personale sanitario del 118 per creare intorno agli operanti<strong> una idonea cornice di sicurezza, dando origine a un sincronizzato ed considerevole lavoro di squadra.</strong></p>
<p>La negoziazione è stata difficile ed estenuante, ma la capacità di empatia del primo equipaggio intervenuto è stato dirimente, convincendo l’uomo &#8211; dopo circa un&#8217;ora di dialogo – <strong>ad aggrapparsi alle sicure braccia dei carabinieri, che lo hanno portato in salvo sulla pubblica via allontanandolo dal vuoto.</strong></p>
<p><strong>Al termine delle operazioni l’uomo è stato ulteriormente confortato, rincuorato dagli operanti e affidato alle cure dei sanitari.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'episodio ieri (3 novembre) a Istia d'Ombrone. Fondamentale è stato l’intervento di un’automobilista di passaggio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'episodio ieri (3 novembre) a Istia d'Ombrone. Fondamentale è stato l’intervento di un’automobilista di passaggio                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Alberese</tag>
                                    <tag>automobilista</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>Istia d'Ombrone</tag>
                                    <tag>lavoro di squadra</tag>
                                    <tag>operazioni</tag>
                                    <tag>radiomobile</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 19:51:05 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 19:51:05 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;episodio ieri (3 novembre) a Istia d&#039;Ombrone. Fondamentale è stato l’intervento di un’automobilista di passaggio</metadesc>
                        <focuskw>Minaccia di gettarsi dal parapetto di un ponte: convinto dai carabinieri a desistere</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/PHOTO-2026-11-04-09-34-14-e1793818242423.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/minaccia-di-gettarsi-dal-parapetto-di-un-ponte-convinto-dai-carabinieri-a-desistere/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/PHOTO-2026-11-04-09-34-14-e1793818242423-1024x520.jpg" length="111830" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>659449</id>
                <guid>corrieretoscano.it-659449</guid>
                <type>post</type>
                <title>Commozione e solennità a Palazzo Vecchio per l&#8217;anniversario dell&#8217;alluvione e le celebrazioni del 4 novembre</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/politica/commozione-e-solennita-a-palazzo-vecchio-per-lanniversario-dellalluvione-e-le-celebrazioni-del-4-novembre/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>Un lunghissimo applauso e una platea interamente in piedi hanno accolto l&#8217;ingresso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio</strong>. La cerimonia, svoltasi nel pomeriggio, ha unito <strong>le celebrazioni per il 4 novembre – Giornata dell&#8217;Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate – al sessantesimo anniversario della tragica alluvione che colpì Firenze nel 1966.</strong></p>
<p>Il Salone, gremito di autorità, sindaci, rappresentanti istituzionali e dai simbolici &#8220;angeli del fango&#8221;, ha vissuto momenti di profonda commozione. Prima dell&#8217;avvio ufficiale degli interventi,<strong> la sindaca di Firenze Sara Funaro ha donato al Capo dello Stato un cofanetto di quattro volumi de <em>La splendida storia di Firenze</em> scritto da Piero Bargellini</strong>, che fu primo cittadino durante i drammatici giorni dell&#8217;alluvione e nonno della stessa sindaca. La memoria di quel novembre di sessant&#8217;anni fa è stata rievocata anche attraverso la testimonianza di un angelo del fango statunitense, la lettura di lettere d&#8217;epoca indirizzate a Bargellini da parte di alunni delle scuole primarie cittadine e la presenza di ottantuno bambini che hanno sventolato le bandierine dei Paesi scesi in campo con gli aiuti internazionali.</p>
<p><strong>La doppia ricorrenza era iniziata in mattinata al piazzale Michelangelo</strong>, dove si è svolta la prima parte della visita presidenziale alla presenza del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, salutata dal sorvolo delle <strong>Frecce Tricolori dell&#8217;Aeronautica Militare</strong>. Nel suo intervento a Palazzo Vecchio, Giani ha voluto esprimere profonda gratitudine al Capo dello Stato – definito &#8220;ormai un cittadino onorario di Firenze&#8221; – sottolineandone il ruolo di equilibrio istituzionale.</p>
<p>Riflettendo sul dramma del fiume e sulla storia cittadina, Giani ha evidenziato come &#8220;<strong>l&#8217;Arno è la nostra storia, è il fiume attorno al quale Firenze è nata e cresciuta</strong>&#8220;, ricordando la forza distruttrice manifestata nei secoli e la straordinaria spinta di solidarietà globale che portò migliaia di giovani a salvare il patrimonio artistico della città. Da quell&#8217;evento tragico, ha ricordato il presidente regionale, trasse origine la nascita del moderno sistema di protezione civile culminato nella legge 996 del 1970. Oggi, tuttavia, la sfida impone un cambio di passo strutturale: &#8220;Di fronte ai cambiamenti climatici e a eventi meteorologici sempre più estremi, il nostro dovere è investire nella prevenzione, nella sicurezza dei territori e nella difesa del suolo&#8221;. Giani ha ricordato le opere messe in campo dal dopoguerra a oggi – <strong>dal lago di Bilancino alle tre casse di espansione</strong> – richiamando al contempo la drammatica ferita delle alluvioni che colpiscono il reticolato idrico minore, come quella registrata il 3 novembre di tre anni fa tra Firenze e Pistoia.</p>
<p><strong>Sulla stessa linea d&#8217;onda l&#8217;assessora regionale alla cultura Cristina Manetti</strong>, che ha rimarcato l&#8217;eredità morale lasciata dagli angeli del fango: &#8220;Ci hanno insegnato che la cultura è un patrimonio di tutti e che difenderla significa prendersi cura della nostra identità e della nostra memoria&#8221;.</p>
<p><strong>Alla cerimonia ha preso parte anche la vicepresidente della Regione Toscana, Mia Diop. La commemorazione si è chiusa con l&#8217;intervento e le riflessioni del giornalista Aldo Cazzullo, ribadendo l&#8217;importanza di tradurre la memoria storica in un impegno concreto e quotidiano per la tutela delle comunità e del paesaggio.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un lunghissimo applauso e una platea interamente in piedi hanno accolto l'ingresso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. protagonista del pomeriggio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un lunghissimo applauso e una platea interamente in piedi hanno accolto l'ingresso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>4 novembre</tag>
                                    <tag>alluvione</tag>
                                    <tag>alluvione di Firenze</tag>
                                    <tag>Capo dello Stato</tag>
                                    <tag>celebrazioni</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Frecce Tricolori</tag>
                                    <tag>Sara Funaro</tag>
                                    <tag>Sergio Mattarella</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 19:24:11 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 19:24:11 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Un lunghissimo applauso e una platea interamente in piedi hanno accolto l&#039;ingresso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella</metadesc>
                        <focuskw>Commozione e solennità a Palazzo Vecchio per l&#039;anniversario dell&#039;alluvione e le celebrazioni del 4 novembre</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/4nov.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/politica/commozione-e-solennita-a-palazzo-vecchio-per-lanniversario-dellalluvione-e-le-celebrazioni-del-4-novembre/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/4nov-1024x682.jpeg" length="106083" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>659316</id>
                <guid>corrieretoscano.it-659316</guid>
                <type>post</type>
                <title>Tegola Empoli: stop per Cauz e Monaco, ecco l&#8217;esito degli esami strumentali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-tegola-infortuni-cauz-monaco-esami-strumentali/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI – Arrivano notizie dall&#8217;infermeria per quanto riguarda l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">Empoli</b> circa le condizioni dei giocatori <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="96">Cristian Cauz</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="112">Salvatore Monaco</b>. Secondo quanto riportato in una nota dell&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="172">Empoli FC</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="183">Cauz</b> ha riportato una lesione di medio grado al gemello mediale destro, mentre per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="266">Monaco</b> è stata riscontrata una lesione da trauma diretto al retto femorale destro.</p>
<p dir="ltr" data-path-to-node="2">Entrambi i calciatori hanno iniziato il percorso riabilitativo con lo staff medico azzurro, con i tempi di recupero che saranno quantificabili in base all&#8217;evoluzione del quadro clinico.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Entrambi i calciatori hanno già iniziato il programma riabilitativo sotto la supervisione dello staff medico del club azzurro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tegola Empoli, l'esito degli esami per Cauz e Monaco: lesione di medio grado al gemello per il primo e al retto femorale per il secondo                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Empoli Fc</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 17:10:07 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 17:10:07 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Tegola Empoli, l&#039;esito degli esami per Cauz e Monaco: lesione di medio grado al gemello per il primo e al retto femorale per il secondo</metadesc>
                        <focuskw>Empoli FC</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Empoli-e1793808481421.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-tegola-infortuni-cauz-monaco-esami-strumentali/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Empoli-e1793808481421-1024x576.jpg" length="106618" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>659240</id>
                <guid>corrieretoscano.it-659240</guid>
                <type>post</type>
                <title>Carrarese, il punto dall&#8217;infermeria: Dagba e Vujevic in gruppo, novità su Belloni e Bonfanti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-infermeria-dagba-vujevic-belloni-bonfanti/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARESE &#8211; Arrivano notizie dall&#8217;infermeria per quanto riguarda la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="56">Carrarese</b> circa le condizioni dei giocatori <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Niccolò Belloni</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="117">Nicholas Bonfanti</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="136">Colin Dagba</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="150">David Vujevic</b>.</p>
<p>Secondo quanto raccolto dalla redazione del <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="209">Corriere Toscano</i>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="227">Dagba</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="235">Vujevic</b> si sono riaggregati da ieri con il gruppo svolgendo l&#8217;intera seduta; <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="312">Belloni</b>, dopo un lavoro a parte nelle sedute precedenti compresa quella odierna, sarà da domani regolarmente in gruppo. <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="432">Bonfanti</b> sta svolgendo un lavoro a parte per una fase di riatletizzazione in attesa di essere unito alla squadra.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Arrivano segnali incoraggianti dall'infermeria per i giallazzurri, con i primi rientri in gruppo in vista dei prossimi impegni di campionato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arrivano segnali incoraggianti dall'infermeria per i giallazzurri, con i primi rientri in gruppo in vista dei prossimi impegni di campionato                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Carrarese Calcio</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 16:30:05 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 16:30:05 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Arrivano segnali incoraggianti dall&#039;infermeria per i giallazzurri, con i primi rientri in gruppo in vista dei prossimi impegni di campionato</metadesc>
                        <focuskw>Carrarese</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Carrarese-e1793806035309.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-infermeria-dagba-vujevic-belloni-bonfanti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Carrarese-e1793806035309-1024x576.jpeg" length="108582" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>659109</id>
                <guid>corrieretoscano.it-659109</guid>
                <type>post</type>
                <title>Midterm 2026, Renzi: &#8220;Democrazia più forte di Trump&#8221;. Vannacci: &#8220;Popolo americano sovrano&#8221;. Fratoianni: &#8220;Meloni farà stessa fine&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/midterm-2026-renzi-democrazia-piu-forte-di-trump-vannacci-popolo-americano-sovrano-fratoianni-meloni-fara-stessa-fine/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Midterm 2026</strong>, con il voto di metà mandato con cui i democratici americani conquistano il Congresso e strappano governatori chiave ai repubblicani. Donald Trump ha riconosciuto la sconfitta: &#8220;Sono assolutamente disposto ad accettare questi risultati. Lavoreremo con i democratici e, sapete, non vediamo l&#8217;ora di lavorare con loro. Probabilmente troveremo un&#8217;intesa&#8221;.</p>
<p>Il <strong>governo Meloni con il vicepremier Tajani, ministro Esteri: &#8220;Noi rispettiamo sempre e comunque la volontà del popolo americano.</strong> Gli Stati Uniti sono la più importante grande democrazia del mondo e ogni scelta che viene fatta, anche quando ci sono dei cambiamenti, deve essere rispettata. <strong>Per noi non cambia il rapporto con gli Stati Uniti</strong>&#8220;.</p>
<p>Le reazioni in Toscana.</p>
<p><strong>Matteo Renzi, leader Italia Viva</strong>: &#8220;La lezione che arriva dall’America è semplice: se i democratici fossero stati divisi, oggi festeggerebbe Trump. <strong>Esattamente come nel 2022 ha festeggiato Meloni</strong>. <strong>Nel 2027 dobbiamo presentarci uniti e mandarla a casa.</strong></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1127577273327556" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gli Stati Uniti hanno mandato un segnale potente stanotte dicendo che la democrazia è più forte di Trump</strong></a>, che le istituzioni sono più forti dei social, che il ceto medio è più forte delle oligarchie&#8221;.</p>
<p>Poi il senatore toscano, ex premier: &#8220;<strong>Cosa insegnano queste elezioni americane al centrosinistra nostrano</strong>? Una cosa semplice: le prossime elezioni si giocheranno anche sulla sfida destra-sinistra a livello internazionale. Parliamoci chiaro: dalle nostre parti si fa un gran chiacchierare di paletti, di programmi, di garanzie. Per me è semplice e banale: il primo paletto, il primo programma, l<strong>a prima garanzia è che noi tutti stiamo con Obama e non con Trump. Con i democratici e non con i repubblicani</strong>. E questo ci differenzia da <strong>Meloni</strong> e da tutta la sua truppa&#8221;.</p>
<p><strong>Roberto Vannacci, leader Futuro Nazionale:</strong> “<strong>Ha deciso il popolo americano che è sovrano, e proprio per questo, ha sempre ragione.</strong> Trump prima vince perché dice ‘prima gli americani’ e perché si proclama il pacificatore del mondo. Meloni prima vince dicendo ‘prima gli italiani’ ed ‘è finita la pacchia’. <strong>Trump disattende le aspettative, non riesce a concludere la guerra tra Russia e Ucraina</strong> e scatena la guerra contro l’Iran. Il conseguente forte aumento degli idrocarburi e la crisi economica e azionaria che ne è derivata e che sta affliggendo la middle class Usa portano al risultato elettorale di oggi&#8221;.</p>
<p><strong>Poi il generale europarlamentare: &#8220;Meloni, chiaramente condizionata da Von der Leyen,</strong> accetta politiche migratorie annacquate, acuisce la russofobia sponsorizzando ovunque Zekensky, accetta un green deal che sta desertificando l’ambiente industriale e imprenditoriale nazionale ed europeo. Tutte politiche che ci hanno trascinato nella crisi economica, energetica, salariale e sociale che stiamo vivendo. <strong>Per non subire le stesse conseguenze elettorali che oggi vediamo negli Usa</strong> serve un cambiamento radicale che ora solo Futuro Nazionale può garantire”.</p>
<p><strong>Nicola Fratoianni, deputato pisano leader AVS</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1112193918112620" target="_blank" rel="noopener"><strong>Meloni farà la fine di Donald Trump</strong></a>. Perché quando campi di propaganda e non dai risposte ai cittadini, poi la realtà ti colpisce in faccia. Perché quando campi di propaganda e non dai risposte ai cittadini, poi la realtà ti colpisce in faccia. <strong>Un’onda popolare ha travolto Trump e i repubblicani.</strong></p>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Ha travolto le guerre, i dazi, le esecuzioni sommarie nelle strade americane, le promesse di prosperità per la classe dei lavoratori, che si sono rivelate bugie, perché a diventare sempre più ricchi sono stati i miliardari.</div>
<div dir="auto">Il voto di stanotte ha travolto Trump e il suo circo allucinato e pericoloso di miliardari sempre più ricchi e sempre più autoritari.</div>
<div dir="auto">Negli USA le persone hanno posto le basi per interrompere la stagione dei potenti che accumulano potere e ricchezze contro il popolo.</div>
<div dir="auto"><strong>Questo voto è una buona notizia per il mondo intero</strong> ed è un enorme capitale di fiducia per la sinistra negli USA.</div>
<div dir="auto">I <strong>democratici hanno un mandato chiaro, restituire ai lavoratori e alle classi popolari i diritti fondamentali che la destra ha progressivamente tolto</strong>. Il lavoro dignitoso, la sanità pubblica, l’istruzione di qualità. E in tutto questo c’è anche e soprattutto una traccia per noi, per l’Italia.</div>
<div dir="auto">O combatti per ridurre ingiustizie e disuguaglianze, o sei come Trump e Meloni&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<figure id="attachment_659203" aria-describedby="caption-attachment-659203" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-659203" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Ziello-FN-300x240-jpg.avif" alt="Midterm 2026, Renzi: &quot;Democrazia più forte di Trump&quot;. Vannacci: &quot;Popolo americano sovrano&quot;. Fratoianni: &quot;Meloni farà stessa fine&quot;" width="300" height="240" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Ziello-FN-300x240-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Ziello-FN-1024x819-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Ziello-FN-768x614-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Ziello-FN-1536x1229-jpg.avif 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Ziello-FN-525x420.jpg 525w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Ziello-FN-696x557.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Ziello-FN-1068x854.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Ziello-FN-1920x1536.jpg 1920w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Ziello-FN-jpg.avif 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-659203" class="wp-caption-text">(Foto Fb Edoardo Ziello)</figcaption></figure>
<p><strong>Edoardo Ziello, deputato pisano Futuro Nazionale,</strong> il partito fondato dal generale europarlamentare Roberto Vannacci: <a href="https://www.facebook.com/reel/1669972111429935" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;Trump ha perso le elezioni di metà mandato e i democratici,</strong></a> purtroppo, hanno preso il controllo della Futuro Camera e del Senato. Perché? Male la guerra in Iran e il sostegno eccessivo verso Netanyahu che hanno causato un <strong>carovita fortissimo</strong> che ha causato una perdita enorme di voti. Scelte in politica estera sbagliate che hanno diviso e indebolito l’elettorato repubblicano. Peccato perché sulla sicurezza interna aveva fatto molto bene. Questo deve far riflettere il Centrodestra italiano.</p>
<figure id="attachment_659204" aria-describedby="caption-attachment-659204" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-659204" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Fossi-Pd-225x300-jpg.avif" alt="Midterm 2026, Renzi: &quot;Democrazia più forte di Trump&quot;. Vannacci: &quot;Popolo americano sovrano&quot;. Fratoianni: &quot;Meloni farà stessa fine&quot;" width="225" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Fossi-Pd-225x300-jpg.avif 225w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Fossi-Pd-768x1023-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Fossi-Pd-1153x1536-jpg.avif 1153w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Fossi-Pd-315x420.jpg 315w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Fossi-Pd-696x928.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Fossi-Pd-1068x1423.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Fossi-Pd-jpg.avif 1440w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /><figcaption id="caption-attachment-659204" class="wp-caption-text">(Foto Fb Emiliano Fossi)</figcaption></figure>
<p><strong>Emiliano Fossi, deputato, segretario Pd Toscana</strong>: &#8220;Le elezioni di midterm sono una sconfitta durissima per Donald Trump e per la sua politica fatta di dazi, caro vita, guerre, divisioni e arroganza del potere. I democratici riconquistano Camera e Senato, strappando ai repubblicani seggi persino nelle loro roccaforti storiche. È una <strong>bocciatura politica netta.</strong> Un voto contro chi ha governato alimentando paura, disuguaglianze e conflitti, mettendo gli interessi di pochi davanti ai bisogni di milioni di persone.</p>
<p>E il <strong>messaggio arriva forte anche in Italia, a chi continua a guardare a Trump come a un modello da seguire.</strong><strong>La destra non è invincibile</strong>. La politica dell’odio e della prepotenza si può sconfiggere. E un’alternativa possibile è credibile in Italia esiste già&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_659205" aria-describedby="caption-attachment-659205" style="width: 268px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-659205" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Romanelli-Galletti-Barontini-268x300-jpg.avif" alt="Midterm 2026, Renzi: &quot;Democrazia più forte di Trump&quot;. Vannacci: &quot;Popolo americano sovrano&quot;. Fratoianni: &quot;Meloni farà stessa fine&quot;" width="268" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Romanelli-Galletti-Barontini-268x300-jpg.avif 268w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Romanelli-Galletti-Barontini-915x1024-jpg.avif 915w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Romanelli-Galletti-Barontini-768x860-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Romanelli-Galletti-Barontini-1372x1536-jpg.avif 1372w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Romanelli-Galletti-Barontini-375x420.jpg 375w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Romanelli-Galletti-Barontini-696x779.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Romanelli-Galletti-Barontini-1068x1195.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Romanelli-Galletti-Barontini-jpg.avif 1500w" sizes="auto, (max-width: 268px) 100vw, 268px" /><figcaption id="caption-attachment-659205" class="wp-caption-text">(Foto Fb Movimento 5 Stelle Toscana)</figcaption></figure>
<div dir="auto"><strong>M5S Toscana con i consiglieri regionali Irene Galletti, Luca Rossi Romanelli e David Barontini, assessore Regione Toscana: &#8220;</strong>Sembrava che il mondo fosse ormai nelle mani dell’estrema destra e dei miliardari che la finanziano, pronti a comprarsi tutto, persino il nostro futuro.</div>
<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ma chi voleva darci per vinti si sbagliava, la speranza si sta riaccendendo in ogni angolo del pianeta.</div>
<div dir="auto">In Brasile, con la vittoria di Lula, in Serbia, dove la determinazione degli studenti ha finalmente mandato a casa Vucic, e stanotte con i risultati straordinari delle elezioni americane.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Negli Stati Uniti i democratici non solo hanno conquistato una grande vittoria, ma hanno scritto pagine di storia</strong>: dal Michigan arriva al Senato Abdul El-Sayed, il primo senatore musulmano degli USA, mentre in Texas cade una roccaforte conservatrice che resisteva da ben 38 anni, insieme al clamoroso ribaltone avvenuto in South Carolina.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Quando le persone decidono di partecipare, di metterci la faccia e di alzare la testa</strong> per difendere la propria dignità, i diritti e la giustizia sociale, non c&#8217;è muro che tenga.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Il vento sta cambiando&#8221;.</strong></div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Elezioni metà mandato Usa, le reazioni in Toscana. Emiliano Fossi, segretario Pd Toscana: "Messaggio forte arriva anche in Italia. La destra non è invincibile". Galletti, Romanelli e Barontini, M5S Toscana: "Il vento sta cambiando". Edoardo Ziello, deputato Futuro Nazionale: "Scelte politica estera sbagliate"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Midterm 2026, Renzi: "Democrazia più forte di Trump". Vannacci: "Popolo americano sovrano". Fratoianni: "Meloni farà stessa fine"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Donald Trump</tag>
                                    <tag>Midterm 2026</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 15:49:31 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 15:51:18 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Midterm 2026, Renzi: &quot;Democrazia più forte di Trump&quot;. Vannacci: &quot;Popolo americano sovrano&quot;. Fratoianni: &quot;Meloni farà stessa fine&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Midterm 2026</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Collage-Fotografico-Orizzontale-Semplice-Ricordi-Vacanze-_20261104_151537_0000.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/midterm-2026-renzi-democrazia-piu-forte-di-trump-vannacci-popolo-americano-sovrano-fratoianni-meloni-fara-stessa-fine/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Collage-Fotografico-Orizzontale-Semplice-Ricordi-Vacanze-_20261104_151537_0000-1024x409.jpg" length="82080" type="image/jpeg"/>

		<media:thumbnail url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Ziello-FN-150x150.jpg" />
		<media:content url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Ziello-FN.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Ziello-FN</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Edoardo Ziello)</media:description>
			<media:thumbnail url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Ziello-FN-150x150.jpg" />
		</media:content>
		<media:content url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Fossi-Pd.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Fossi-Pd</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Emiliano Fossi)</media:description>
			<media:thumbnail url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Fossi-Pd-150x150.jpg" />
		</media:content>
		<media:content url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Romanelli-Galletti-Barontini.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Romanelli-Galletti-Barontini</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Movimento 5 Stelle Toscana)</media:description>
			<media:thumbnail url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Romanelli-Galletti-Barontini-150x150.jpg" />
		</media:content>
            </item>
                                <item>
                <id>659192</id>
                <guid>corrieretoscano.it-659192</guid>
                <type>post</type>
                <title>Scontro auto-moto, centauro in ospedale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/scontro-auto-moto-centauro-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Nella mattinata di oggi (4 novembre)<strong> la squadra di vigili del fuoco del comando di Arezzo</strong> è intervenuta per un incidente stradale sulla SS73, all’altezza di <strong>Ripa di Olmo nel comune di Arezzo.</strong></p>
<p>Il sinistro ha visto coinvolte un’autovettura e una moto che, per cause ancora da accertare, sono entrate in collisione. Nell’urto i<strong>l centauro è rimasto ferito ed è stato soccorso dal personale sanitario del 118 giunto sul posto.</strong></p>
<p>L’intervento dei vigili del fuoco è valso a coadiuvare il personale sanitario nel prestare soccorso al motociclista e alla successiva messa in sicurezza dei due veicoli coinvolti.</p>
<p>Sul posto anche la polizia locale di Arezzo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente nella mattinata di oggi (4 novembre) ad Arezzo all’altezza di Ripa di Olmo: sul posto mezzi del 118 e vigili del fuoco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente nella mattinata di oggi (4 novembre) ad Arezzo all’altezza di Ripa di Olmo: sul posto mezzi del 118 e vigili del fuoco                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>centauro</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>moto</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 15:30:11 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 15:30:11 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;incidente nella mattinata di oggi (4 novembre) ad Arezzo all’altezza di Ripa di Olmo: sul posto mezzi del 118 e vigili del fuoco</metadesc>
                        <focuskw>Scontro auto-moto centauro in ospedale</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/PHOTO-2026-11-04-14-35-48-e1793802554444.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/scontro-auto-moto-centauro-in-ospedale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/PHOTO-2026-11-04-14-35-48-e1793802554444-1024x470.jpg" length="142788" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>658927</id>
                <guid>corrieretoscano.it-658927</guid>
                <type>post</type>
                <title>Pisa Sporting Club, Damien Comolli: &#8220;Dobbiamo costruire il nostro modello e la nostra identità&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/presentazione-damien-comolli-pisa-sporting-club/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il nuovo corso targato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="23">Damien Comolli</b> ha preso piede da qualche settimana dopo il decennio della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="97">famiglia Corrado</b> a Pisa. Dalla Sala Stampa <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="140">&#8220;Passaponti&#8221;</i> della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="159">Cetilar Arena</b>, il Presidente francese si è presentato alla città e alla stampa.</p>
<p>&#8220;Sono molto <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="11">contento e onorato</b> di essere qui a Pisa e di essere il Presidente. Abbiamo una grandissima squadra e dobbiamo trasformare questo talento in risultati. I lavori del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="175">centro sportivo</b> stanno andando spediti, ci sono già andato due volte. La parte dove ci saranno il bar e lo store è quasi pronta. La struttura dell&#8217;area dedicata agli uffici è già stata costruita. Su due dei sette campi la base del terreno di gioco è già stata costruita. Senza nessun dubbio <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="466">nel 2027 lo inaugureremo</b> per ragazzi e ragazze, quindi anche per il calcio femminile.</p>
<p data-path-to-node="3">Riguardo allo stadio, abbiamo avuto un incontro col Sindaco; io e Knaster abbiamo un&#8217;idea precisa. <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="99">Il primo punto è il tempismo</i>: il momento opportuno è quando saremo in pianta stabile in Serie A. <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="196">Il secondo è la sostenibilità</i>, perché un progetto del genere può essere sostenibile con i ricavi della Serie A. <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="308">Il terzo è l&#8217;aspetto tecnico</i>, che è più una sfida: essendo dentro il centro della città è fattibile, ma sicuramente è una sfida da affrontare.</p>
<p data-path-to-node="4">Ho deciso di accettare il Pisa perché abbiamo un importante proprietario come Knaster, che ha investito tanto e vuole costruire qualcosa di importante a Pisa, e il fatto che si concentri molto sulle infrastrutture è significativo di quanto ci tenga. Più parlavo con Knaster, più ho iniziato a studiare la città e il progetto, e questo mi ha convinto.</p>
<p data-path-to-node="5">Non credo che il progetto di <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="29">Bianco</i> sia biennale: anche lui vuole salire in A <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="78">alla prima possibilità</b>. Il calciomercato non è una nostra priorità, dobbiamo far funzionare la squadra attraverso i risultati; è una squadra molto talentuosa. Gabbanini si occupa del calciomercato e, se ci saranno occasioni, si farà trovare pronto. Nessuno nel club sta aspettando il mercato, siamo già competitivi adesso: come avete visto col Palermo, la miglior squadra sulla carta della categoria, ce la siamo giocata alla pari.</p>
<p data-path-to-node="6">Ho sempre pensato che la prima cosa da fare sia <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="48">ascoltare e imparare</b>. Quindi sto imparando a conoscere il club, la città e i tifosi, e l&#8217;ascolto è la cosa migliore in questo momento. Se ci saranno dei modi più rapidi o se qualcuno avrà bisogno del mio aiuto, ci sarò. Non c&#8217;è niente di finito, il progetto dello stadio non è ancora stato valutato ma succederà nelle prossime settimane. Sono stato in tanti stadi e so quanto la tecnologia stia andando avanti.</p>
<p data-path-to-node="7">La squadra ha le potenzialità per ambire alla Serie A: in questo momento i buoni giocatori li abbiamo, mancano i risultati. Dobbiamo costruire il nostro modello e la nostra identità; ho una mia idea ma ancora non l&#8217;ho detta nemmeno a Knaster. <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="243">Il modello Como lo vedo come un&#8217;ispirazione.</b></p>
<p data-path-to-node="8">La prima volta che Knaster mi ha chiamato è stata a fine agosto, poi sono passati due mesi prima di iniziare. Per quanto riguarda la gestione del management, ne abbiamo parlato con Knaster e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="191">manterrò entrambe le cariche</b>, perché a livello di governance non c&#8217;è bisogno di aggiungere nuove cariche.</p>
<p data-path-to-node="9">Pisa rappresenta un progetto che ci può far creare qualcosa di grande e duraturo per il futuro; vorrei lasciare un&#8217;eredità per il club e per la città. Essendo io il <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="165">presidente</i>, ho il potere di firma sia in Lega, che in FIGC o alla Camera di Commercio, e posso parlare a nome del club. Tra me e Knaster c&#8217;è una <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="327">comunicazione diretta</b> e lavoriamo insieme.</p>
<p data-path-to-node="10">Ho trovato un club con radici solide, molto ben organizzato e con le basi per migliorare molto nel futuro. <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="107">Giovanni e Giuseppe Corrado hanno fatto un lavoro incredibile.</b></p>
<p data-path-to-node="11">Per quanto riguarda il calcio femminile, sono un grande fan: ci ho lavorato molto anche al Tolosa, portandolo dal dilettantismo alla prima serie, e anche alla Juventus mi sono assicurato che la sezione femminile avesse un rendimento all&#8217;altezza del nome Juventus&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalla Sala Stampa 'Passaponti' prende il via ufficialmente la rivoluzione internazionale di Knaster]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dalla Sala Stampa 'Passaponti' prende il via ufficialmente la rivoluzione internazionale di Knaster                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Damien Comolli</tag>
                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 14:45:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 16:50:13 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Dalla Sala Stampa &#039;Passaponti&#039; prende il via ufficialmente la rivoluzione internazionale di Knaster</metadesc>
                        <focuskw>Damien Comolli</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Damien-Comolli-1-e1793206838998.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/presentazione-damien-comolli-pisa-sporting-club/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Damien-Comolli-1-682x1024.jpeg" length="78104" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>658819</id>
                <guid>corrieretoscano.it-658819</guid>
                <type>post</type>
                <title>Cerca di sfilare l&#8217;anello dal dito di un&#8217;anziana mentre guida: arrestato dai carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/cerca-di-sfilare-lanello-dal-dito-di-unanziana-mentre-guida-arrestato-dai-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nella serata di giovedì (29 ottobre) i carabinieri della stazione di Firenze Santa Maria Novella h<strong>anno arrestato in flagranza di reato un 28enne, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordin</strong>e, ritenuto responsabile del reato di <strong>tentata rapina aggravata.</strong></p>
<p>I militari, durante un servizio di pattuglia, sono intervenuti in<strong> viale Fratelli Rosselli</strong> nei pressi della fermata della tramvia Porta al Prato, poiché avevano notato un uomo che, <strong>dopo essersi avvicinato improvvisamente ad un’autovettura in sosta, aveva introdotto entrambe le braccia nella parte anteriore dell’abitacolo attraverso il finestrino parzialmente aperto</strong>. Intervenendo prontamente, i Carabinieri sono riusciti a bloccare l’uomo e hanno notato che all’interno dell’auto vi era una signora di 82 anni, la quale riferiva che pochi istanti prima, mentre era in sosta in attesa di una sua amica e stava parlando al telefono con suo figlio, <strong>l’uomo si era introdotto nell’abitacolo e le aveva afferrato con forza il polso sinistro, cercando in tutti i modi di sfilarle dal dito un anello in oro.</strong></p>
<p>Il<strong> tempestivo intervento dei militari ha consentito di interrompere l’azione criminosa</strong> e di arrestare l’autore del reato, che al termine delle formalità di rito è stato condotto al carcere di Firenze Sollicciano.</p>
<p><strong>A seguito dell’udienza di convalida, l’autorità giudiziaria ha applicato nei confronti dell’indagato la misura della custodia cautelare in carcere.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I militari, durante un servizio di pattuglia, sono intervenuti in viale Fratelli Rosselli nei pressi della fermata della tramvia Porta al Prato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I militari sono intervenuti in viale Fratelli Rosselli nei pressi della fermata della tramvia Porta al Prato                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>anello</tag>
                                    <tag>arrresto</tag>
                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>dito</tag>
                                    <tag>donna</tag>
                                    <tag>rapina</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 13:23:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 13:23:08 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>I militari sono intervenuti in viale Fratelli Rosselli nei pressi della fermata della tramvia Porta al Prato</metadesc>
                        <focuskw>Cerca di sfilare l&#039;anello dal dito di un&#039;anziana mentre guida: arrestato dai carabinieri</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/12/Carabinieri-Firenze.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/cerca-di-sfilare-lanello-dal-dito-di-unanziana-mentre-guida-arrestato-dai-carabinieri/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/12/Carabinieri-Firenze-1024x639.jpg" length="108646" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>658796</id>
                <guid>corrieretoscano.it-658796</guid>
                <type>post</type>
                <title>Bacia l&#8217;addome della paziente durante una visita: in carcere medico di Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/bacia-laddome-della-paziente-durante-una-visita-in-carcere-medico-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>La Squadra mobile della questura di Pisa</strong> ha eseguito nei giorni scorsi <strong>un ordine di arresto nei confronti di un medico italiano</strong>, condannato in via definitiva per <strong>violenza sessuale ai danni di una giovane donna</strong>. I fatti risalgono al 2021, quando la vittima si era recata <strong>nello studio del professionista lamentando un forte dolore al ventre.</strong></p>
<p>Mentre il padre la attendeva all&#8217;esterno, la ragazza era entrata da sola nell&#8217;ambulatorio, dove il medico, approfittando della situazione di vulnerabilità e soggezione della paziente, aveva iniziato a baciarle l&#8217;addome. <strong>Sconvolta dall&#8217;accaduto, la giovane era fuggita dalla stanza chiamando il padre per raccontargli tutto, per poi recarsi direttamente a denunciare l&#8217;episodio presso gli uffici della questura.</strong></p>
<p>Le indagini successive, condotte dalla sezione specializzata nel contrasto alla violenza di genere della Squadra mobile sotto il coordinamento della procura di Pisa, avevano permesso di ricostruire con precisione l&#8217;accaduto.</p>
<p><strong>A seguito della condanna definitiva, l&#8217;uomo è stato rintracciato e condotto al carcere di Pisa.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È condannato in via definitiva per violenza sessuale ai danni di una giovane donna: i fatti risalgono al 2021]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È condannato in via definitiva per violenza sessuale ai danni di una giovane donna: i fatti risalgono al 2021                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>condanna</tag>
                                    <tag>coordinamento</tag>
                                    <tag>medico</tag>
                                    <tag>Questura</tag>
                                    <tag>sezione specializzata</tag>
                                    <tag>squadra mobile</tag>
                                    <tag>uffici</tag>
                                    <tag>violenza sessuale</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 10:19:21 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 10:19:21 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>È condannato in via definitiva per violenza sessuale ai danni di una giovane donna: i fatti risalgono al 2021</metadesc>
                        <focuskw>Bacia l&#039;addome della paziente durante una visita: in carcere medico di Pisa</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2022/05/Polizia-squadra-mobile-2.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/bacia-laddome-della-paziente-durante-una-visita-in-carcere-medico-di-pisa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2022/05/Polizia-squadra-mobile-2.jpeg" length="52541" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>658754</id>
                <guid>corrieretoscano.it-658754</guid>
                <type>post</type>
                <title>SEPi, numeri in crescita e servizi più efficienti: una delle eccellenze dell’amministrazione pisana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/sepi-numeri-in-crescita-e-servizi-piu-efficienti-una-delle-eccellenze-dellamministrazione-pisana/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA – <strong>Numeri in crescita, maggiore capacità di controllo e una gestione sempre più integrata dei servizi.</strong></p>
<p><strong>SEPi – Società Entrate Pisa</strong> si conferma una delle partecipate più rilevanti del sistema comunale pisano e, per organizzazione e risultati, una delle realtà che meglio rappresentano l’efficienza dell’amministrazione cittadina.</p>
<p>La società, controllata per oltre il 97% dal Comune di Pisa, gestisce la riscossione delle principali entrate comunali, comprese imposte, tributi, sanzioni e altri servizi affidati dagli enti soci.</p>
<p><strong>Alla guida c’è l’avvocato Andrea Bottone</strong>, chiamato dall’amministrazione per la sua consolidata esperienza come manager pubblico e per un profilo professionale di successo costruito sulla gestione efficiente di società partecipate e servizi complessi.</p>
<p><strong>Il risultato più significativo del 2026 riguarda il contrasto all’evasione.</strong></p>
<p>Nei primi nove mesi dell’anno SEPi ha accertato 2,4 milioni di euro di TARI evasa, più del doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.<br />
Il lavoro si basa <strong>sull’incrocio delle banche dati, sulle verifiche territoriali e sulla collaborazione con gli uffici comunali e gli ispettori ambientali.</strong><br />
L’obiettivo è duplice: recuperare risorse per l’ente e garantire maggiore equità tra chi paga regolarmente e chi resta fuori dal sistema.<br />
L’attività di SEPi si inserisce in una strategia più ampia del Comune sul controllo del territorio.<br />
Nel 2026 sono stati intensificati anche gli interventi degli ispettori ambientali, con <strong>oltre 1500 verifiche nei primi nove mesi e centinaia di sanzioni elevate.</strong><br />
Le segnalazioni emerse durante questi controlli hanno permesso di individuare anche posizioni tributarie da approfondire.Particolare attenzione è stata dedicata alle attività economiche, con l’obiettivo di evitare situazioni di concorrenza sleale nei confronti di imprese e cittadini che rispettano regolarmente gli obblighi fiscali.</p>
<p><strong>Accanto alla riscossione, SEPi ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione.</strong><br />
La società gestisce anche <strong>servizi legati agli spazi pubblicitari, al contact center e all’assistenza agli utenti</strong>, mentre sul fronte digitale ha rinnovato il sito istituzionale e gli strumenti di accesso alle informazioni.<br />
La linea della gestione Bottone punta a rendere il rapporto tra società e cittadini più semplice, rapido e trasparente.</p>
<p><strong>In una fase nella quale le amministrazioni locali devono garantire servizi mantenendo equilibrio finanziario e capacità di investimento, il ruolo di una società come SEPi diventa centrale.</strong></p>
<p>La capacità di recuperare entrate, migliorare i controlli e semplificare i rapporti con i cittadini incide direttamente sul funzionamento dell’ente e sulle risorse disponibili per la città.<br />
È anche per questo che oggi SEPi può essere considerata una delle eccellenze del sistema delle partecipate del Comune di Pisa, sostenuta da una gestione orientata a efficienza, innovazione e responsabilità.</p>
<p><strong>Il dato dei 2,4 milioni di euro di TARI accertati nei primi nove mesi del 2026 rappresenta uno degli indicatori più concreti di questa fase e del percorso intrapreso sotto la guida di Andrea Bottone</strong>, sicuramente a Pisa una delle figure più brillanti a disposizione dell amministrazione e del cittadino.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PISA – Numeri in crescita, maggiore capacità di controllo e una gestione sempre più integrata dei servizi. SEPi – Società Entrate Pisa si conferma una delle partecipate più rilevanti del sistema comunale pisano e, per organizzazione e risultati, una delle realtà che meglio rappresentano l’efficienza dell’amministrazione cittadina. La società, controllata per oltre il 97% dal Comune [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Andrea Bottone</tag>
                                    <tag>banche dati</tag>
                                    <tag>contrasto</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>controllo</tag>
                                    <tag>evasione</tag>
                                    <tag>gestione</tag>
                                    <tag>numeri</tag>
                                    <tag>raggio d'azione</tag>
                                    <tag>rapporti con i cittadini</tag>
                                    <tag>risultato</tag>
                                    <tag>SEPi – Società Entrate Pisa</tag>
                                    <tag>servizi</tag>
                                    <tag>TARI</tag>
                                    <tag>verifiche</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 08:33:14 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 08:33:14 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/andrea-bottone-2-e1793777581390.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/sepi-numeri-in-crescita-e-servizi-piu-efficienti-una-delle-eccellenze-dellamministrazione-pisana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/andrea-bottone-2-e1793777581390.jpg" length="50544" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>658724</id>
                <guid>corrieretoscano.it-658724</guid>
                <type>post</type>
                <title>Furti in serie a Follonica, tre arresti dopo le indagini dei carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/furti-in-serie-a-follonica-tre-arresti-dopo-le-indagini-dei-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>FOLLONICA &#8211; I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Follonica hanno dato esecuzione a un&#8217;ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Grosseto su richiesta della locale procura, nei confronti di quattro persone ritenute responsabili di <strong>un&#8217;intensa e sistematica scia di furti. </strong></p>
<p>La misura della custodia cautelare in carcere è scattata per t<strong>re uomini di ventisei, ventinove e quarantuno anni</strong> – due dei quali residenti a Follonica e il terzo nella provincia di Firenze – disoccupati e con problemi di tossicodipendenza, già noti alle forze dell&#8217;ordine per precedenti condanne o procedimenti penali in corso. Per <strong>una donna di 45 anni, titolare di un locale pubblico della zona</strong>, il giudice ha invece disposto la misura dell&#8217;<strong>obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria</strong> per aver agevolato la monetizzazione della refurtiva e l&#8217;utilizzo illecito dei titoli di pagamento rubati.</p>
<p>L&#8217;attività investigativa ha permesso di raccogliere un solido quadro probatorio, articolato in 31 capi di imputazione provvisori relativi a episodi commessi <strong>tra il 21 luglio e il 29 settembre </strong>ai danni di cittadini, turisti ed esercizi commerciali della cittadina costiera. Gli accertamenti si sono avvalsi di riscontri testimoniali, immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati e referti sanitari. I reati contestati a vario titolo spaziano <strong>dalle spaccate notturne con effrazione ai danni di ristoranti e locali</strong> – con furti di denaro contante, casseforti, fondi mance, contenitori per offerte benefiche e derrate alimentari – <strong>fino a furti con destrezza di borse e portafogli, indebiti utilizzi di carte di credito e ricettazione di biciclette elettriche.</strong></p>
<p>Nel corso delle indagini sono emersi inoltre due gravi episodi a carico del 26enne, attualmente già detenuto per altra causa, che contesta un <strong>tentativo di estorsione degenerato in un&#8217;intensa aggressione fisica ai danni di un residente e una rapina ai danni di una turista tedesca,</strong> rimasta ferita nel tentativo di opporre resistenza allo scippo della propria borsa.</p>
<p>Le risultanze investigative hanno evidenziato <strong>una spiccata pericolosità sociale e un concreto rischio di reiterazione dei reati,</strong> spingendo l&#8217;autorità giudiziaria ad adottare la massima misura restrittiva per i tre uomini.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I reati contestati a vario titolo spaziano dalle spaccate notturne con effrazione ai danni di ristoranti e locali fino a rapina ed estorsione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I reati contestati a vario titolo spaziano dalle spaccate notturne con effrazione ai danni di ristoranti e locali fino a rapina ed estorsione                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>banda</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>estorsione</tag>
                                    <tag>Follonica</tag>
                                    <tag>furti</tag>
                                    <tag>obbligo di firma</tag>
                                    <tag>rapina</tag>
                                    <tag>turisti</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 07:50:49 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 19:28:44 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>I reati contestati a vario titolo spaziano dalle spaccate notturne con effrazione ai danni di ristoranti e locali fino a rapina ed estorsione</metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Screenshot-2026-11-04-alle-07.47.49.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/furti-in-serie-a-follonica-tre-arresti-dopo-le-indagini-dei-carabinieri/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Screenshot-2026-11-04-alle-07.47.49-1024x510.jpg" length="63316" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>658716</id>
                <guid>corrieretoscano.it-658716</guid>
                <type>post</type>
                <title>Attacchi hacker ai frigoriferi, presa di mira anche una società di Bagno a Ripoli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/attacchi-hacker-ai-frigoriferi-presa-di-mira-anche-una-societa-di-bagno-a-ripoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>BAGNO A RIPOLI &#8211;<strong> Un attacco informatico ha preso di mira nelle ultime ore i sistemi della Siaf,</strong> società con sede a Bagno a Ripoli specializzata nella <strong>ristorazione collettiva per mense scolastiche, ospedaliere ed aziendali.</strong></p>
<p>L&#8217;incursione degli hacker si è verificata lo scorso 2 novembre e ha colpito in modo specifico le infrastrutture informatiche dedicate<strong> alla gestione e al controllo degli impianti di refrigerazione.</strong> La tempestiva risposta dei sistemi di monitoraggio e la rapida attivazione delle procedure di sicurezza hanno tuttavia consentito di rilevare immediatamente l&#8217;anomalia,<strong> circoscrivendo l&#8217;evento ed evitando qualsiasi tipo di ripercussione sulle attività operative dell&#8217;azienda</strong>. La continuità delle forniture e del servizio di ristorazione è stata così pienamente garantita.</p>
<p>La società ha avviato una stretta interlocuzione con le autorità competenti e con le forze dell&#8217;ordine per fornire il massimo supporto alle indagini in corso, mettendo a disposizione <strong>ogni elemento utile a fare luce sull&#8217;origine e sulla matrice dell&#8217;attacco</strong>. Prosegue intanto il costante monitoraggio della rete interna per assicurare il mantenimento di elevati standard di sicurezza.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Siaf è specializzata nella ristorazione collettiva per mense scolastiche, ospedaliere ed aziendali. Un intervento tempestivo ha evitato danni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Siaf è specializzata nella ristorazione per mense scolastiche, ospedaliere ed aziendali. Un intervento tempestivo ha evitato danni                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>attacco hacker</tag>
                                    <tag>Bagno a Ripoli</tag>
                                    <tag>frigoriferi</tag>
                                    <tag>mense</tag>
                                    <tag>Siaf</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 07:36:44 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 19:15:17 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>La Siaf è specializzata nella ristorazione per mense scolastiche, ospedaliere ed aziendali. Un intervento tempestivo ha evitato danni</metadesc>
                        <focuskw>Attacchi hacker ai frigoriferi presa di mira anche una società di Bagno a Ripoli</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Freezer-guasti-manomessi-dagli-hacker-gli-attacchi-in-Toscana-Emilia-Romagna-e-Sicilia.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/attacchi-hacker-ai-frigoriferi-presa-di-mira-anche-una-societa-di-bagno-a-ripoli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Freezer-guasti-manomessi-dagli-hacker-gli-attacchi-in-Toscana-Emilia-Romagna-e-Sicilia-1024x683.jpg" length="151004" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>658486</id>
                <guid>corrieretoscano.it-658486</guid>
                <type>post</type>
                <title>Motociclista travolge e uccide un pedone: tragedia in viale Galileo a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/motociclista-travolge-e-uccide-un-pedone-tragedia-in-viale-galileo-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Incidente mortale, il secondo in due giorni a Firenze, <strong>nel tardo pomeriggio di oggi (3 novembre) in viale Galileo all’altezza del cimitero delle Porte Sante. </strong></p>
<p>Intorno alle 18,30, per ragioni da accertare, si è verificato <strong>un impatto tra una moto in transito verso piazzale Michelangelo e un pedone.</strong> Quest’ultimo ha avuto la peggio: l’uomo, un 78enne<strong>, è deceduto sul posto nonostante i soccorsi prestati dai sanitari. Il conducente della motocicletta ha riportato ferite lievi. </strong></p>
<p>La dinamica è al vaglio della polizia municipale che ha attivato il supporto psicologico.<strong> Per le operazioni di soccorso e i rilievi la circolazione è rimasta a lungo interrotta.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo è deceduto sul posto nonostante i soccorsi prestati dai sanitari. Il conducente della motocicletta ha riportato ferite lievi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uomo è deceduto sul posto nonostante i soccorsi prestati dai sanitari. Il conducente della motocicletta ha riportato ferite lievi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>cimitero delle Porte Sante</tag>
                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                    <tag>pedone</tag>
                                    <tag>piazzale Michelangelo</tag>
                                    <tag>viale Galileo</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 22:41:09 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 19:14:41 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;uomo è deceduto sul posto nonostante i soccorsi prestati dai sanitari. Il conducente della motocicletta ha riportato ferite lievi</metadesc>
                        <focuskw>Motociclista travolge e uccide un pedone: tragedia in viale Galileo a Firenze</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/02/Tragico-incidente-sul-Lago-di-Garda-si-ribalta-zattera-con-gru-morto-un-operaio-a-Malcesine.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/motociclista-travolge-e-uccide-un-pedone-tragedia-in-viale-galileo-a-firenze/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/02/Tragico-incidente-sul-Lago-di-Garda-si-ribalta-zattera-con-gru-morto-un-operaio-a-Malcesine-1024x683.jpg" length="180750" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>658253</id>
                <guid>corrieretoscano.it-658253</guid>
                <type>post</type>
                <title>Scontro frontale a Montevarchi, grave una donna di 55 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/scontro-frontale-a-montevarchi-grave-una-donna-di-55-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEVARCHI &#8211;<strong> Un grave incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi (3 novembre), intorno alle 15,30</strong>, lungo la strada provinciale 408 nel territorio comunale di<strong> Montevarch</strong>i,<strong> dove due autovetture sono entrate in collisione frontale.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto ha richiesto un imponente e tempestivo<strong> intervento dei soccorsi sanitari e delle forze di sicurezza.</strong> Sul luogo del sinistro sono intervenute l&#8217;auto infermieristica del Valdarno, un&#8217;automedica proveniente da Figline Valdarno, <strong>l&#8217;elisoccorso Pavullo,</strong> un&#8217;ambulanza Blsd della Misericordia di Montevarchi, <strong>i vigili del fuoco e le forze dell&#8217;ordine.</strong></p>
<p><strong>Nel violentissimo scontro sono rimaste coinvolte due persone.</strong> La situazione più critica ha riguardato <strong>una donna di 55 anni</strong>, la quale, dopo le prime cure sul posto, <strong>è stata trasferita d&#8217;urgenza co l&#8217;elisoccorso Pavullo al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Careggi in codice rosso</strong>.<strong> Il secondo ferito, un uomo di 81 anni</strong>, è stato invece trasportato al pronto soccorso del Valdarno <strong>in codice bianco. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo le prime cure sul posto, è stata trasferita d'urgenza con l'elisoccorso Pavullo al pronto soccorso dell'ospedale di Careggi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dopo le prime cure sul posto, è stata trasferita d'urgenza con l'elisoccorso Pavullo al pronto soccorso dell'ospedale di Careggi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>codice bianco</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>forze dell'ordine</tag>
                                    <tag>incidente frontale</tag>
                                    <tag>ospedale di Careggi</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 18:49:38 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 10:47:48 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Dopo le prime cure sul posto, è stata trasferita d&#039;urgenza con l&#039;elisoccorso Pavullo al pronto soccorso dell&#039;ospedale di Careggi</metadesc>
                        <focuskw>Scontro frontale a Montevarchi grave una donna di 55 anni</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/06/Frontale-tra-auto-e-bus-con-a-bordo-studenti-incidente-a-Maniago-Pordenone-un-morto.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/scontro-frontale-a-montevarchi-grave-una-donna-di-55-anni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/06/Frontale-tra-auto-e-bus-con-a-bordo-studenti-incidente-a-Maniago-Pordenone-un-morto-1024x683.jpg" length="153153" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>658145</id>
                <guid>corrieretoscano.it-658145</guid>
                <type>post</type>
                <title>Alluvione di Firenze, cerimonia con Mattarella. Sindaca Funaro: &#8220;Evento che ha riguardato il mondo intero&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/alluvione-di-firenze-cerimonia-con-mattarella-sindaca-funaro-evento-che-ha-riguardato-il-mondo-intero/</link>
                <description><![CDATA[<div class="agenda-info--item">Il presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella a Firenze mercoledì 4 novembre</strong>.</div>
<div></div>
<div class="agenda-info--item">La mattina Mattarella è a <strong>Piazzale Michelangelo per la  Celebrazione della Giornata dell&#8217;Unità Nazionale e delle Forze Armate.</strong></div>
<div></div>
<div class="agenda-info--item">Nel pomeriggio il Capo dello Stato a <strong>Palazzo Vecchio per il sessantesimo anniversario dell&#8217;alluvione del 4 novembre 1966.</strong></div>
<div></div>
<div>Un ritorno a Firenze per Mattarella a pochi giorni di distanza dal Festival delle Regioni, accolto da Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana e dalla sindaca Sara Funaro. <a href="https://www.quirinale.it/it/notizie/mattarella-firenze-cerimonia-apertura-5-festival-regioni-province-autonome" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il presidente della Repubblica era intervenuto alla cerimonia di apertura</strong></a>.</div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<p><a href="https://www.comune.firenze.it/novita/notizie/alluvione-di-firenze-del-1966-sessantanni-di-memoria-il-programma-completo-delle" target="_blank" rel="noopener"><strong>Molte le iniziative di scena in questi giorni a Firenze nel sessantesimo anniversario dell&#8217;alluvione del 4 novembre 1966.</strong></a></p>
<figure id="attachment_658234" aria-describedby="caption-attachment-658234" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-658234" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-225x300.jpg" alt="Alluvione di Firenze, cerimonia con Mattarella. Sindaca Funaro: &quot;Evento che ha riguardato il mondo intero&quot;" width="225" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-225x300.jpg 225w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-768x1024-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-1152x1536-jpg.avif 1152w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-315x420.jpg 315w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-696x928.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-1068x1424.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-jpg.avif 1500w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /><figcaption id="caption-attachment-658234" class="wp-caption-text">Annullo filatelico speciale (Foto Fb Eugenio Giani)</figcaption></figure>
<p>Compreso un <strong>annullo filatelico commemorativo,</strong> promosso dal Comune di Firenze in collaborazione con <strong>Poste Italian</strong>e. L&#8217;iniziativa si è svolta martedì 3 novembre pomeriggio nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, con la partecipazione della sindaca Sara Funaro, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell&#8217;assessora alla protezione civile Laura Sparavigna.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/firenze/politica/sara-funaro-prima-sindaca-firenze-dedicato-a-mio-nonno/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sindaco di Firenze durante l&#8217;alluvione del 4 novembre 1966 era Piero Bargellini, nonno della sindaca Sara Funaro. </strong></a></p>
<p><strong>Sara Funaro</strong>: &#8220;Siamo <strong>molto orgogliosi e molto felici di ospitare nuovamente il presidente Mattarella nella nostra città.</strong> Tra l&#8217;altro, ci tengo a sottolinearlo, non è la prima volta che il presidente viene a un anniversario dell&#8217;alluvione, <strong>venne anche per i 50 anni. Questo a dimostrazione che quell&#8217;evento non ha riguardato solo Firenze, come sappiamo benissimo, ma ha riguardato il nostro Paese e il mondo intero.</strong> Sarà un momento sicuramente in cui ricordare il passato, ma anche un momento in cui ricordare la vocazione internazionale della nostra città e quanto la nostra città può smuovere nel momento in cui si attiva&#8221;.</p>
<p><strong>Eugenio Giani</strong>: &#8220;Firenze, a 60 anni dall’alluvione dell’Arno, <a href="https://www.facebook.com/reel/2018791218829521" target="_blank" rel="noopener"><strong>il ricordo di quei giorni drammatici è ancora vivo nella memoria della Toscana. </strong></a>Da allora abbiamo fatto tanta strada. Sono <strong>numerose le opere di prevenzione e messa in sicurezza realizzate per proteggere i nostri territori e le nostre comunità. </strong>Ma il lavoro non si ferma. La sicurezza dei cittadini e la difesa del suolo restano una priorità assoluta. Ricordare il passato significa anche impegnarsi ogni giorno perché tragedie come quella del 1966 non si ripetano&#8221;.</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Martedì 3 novembre dunque l&#8217;annullo filatelico.</p>
<p><strong>Sara Funaro: “L&#8217;alluvione del 1966 mise Firenze in ginocchio, ma non riuscì a piegarla.</strong> Da quella tragedia emerse una straordinaria forza collettiva, fatta di coraggio, generosità e solidarietà senza confini. Sessant&#8217;anni dopo, Firenze rende omaggio a chi contribuì alla sua rinascita e rinnova il legame con una storia che appartiene non soltanto alla nostra città, ma al mondo intero. Questa iniziativa racchiude tutto questo: è un <strong>segno tangibile che affida anche alla filatelia il compito di raccontare ciò che accadd</strong>e, di far viaggiare la storia di Firenze oltre i suoi confini e di consegnarla alle generazioni future. Un omaggio alla città e a quanti le furono accanto, ma anche un messaggio di speranza e di fiducia nella capacità delle comunità di affrontare insieme le prove più difficili”.</p>
<p><strong>Eugenio Giani</strong>: “Il 4 novembre 1966 non è soltanto una data nella storia di Firenze, ma uno spartiacque nella coscienza collettiva della Toscana. Quella tragedia ha cambiato per sempre il nostro rapporto con l&#8217;Arno e ci ha insegnato che la sicurezza del territorio non può mai essere data per acquisita. Questo <strong>annullo filatelico racchiude sessant&#8217;anni di memoria e ci consegna un messaggio preciso</strong>: ricordare significa anche assumersi la responsabilità di proteggere il futuro. È questo il modo più autentico per rendere omaggio a chi visse quei giorni drammatici”.</p>
<p><strong>Laura Sparavigna</strong>: “Un annullo filatelico non è soltanto un&#8217;impronta sulla carta: è <strong>una testimonianza che attraversa il tempo, viaggia oltre i confini e porta con sé un pezzo della storia di Firenze</strong>. Abbiamo voluto accompagnarne la presentazione con le immagini dell&#8217;intervento dell&#8217;Esercito, raccontate dalla voce di Arnoldo Foà, per restituire la concretezza di quei giorni, la drammaticità dell&#8217;emergenza e il lavoro di chi affrontò il fango nelle strade. Perché la storia non deve restare chiusa negli archivi: deve continuare a parlare, soprattutto a chi quei giorni non li ha vissuti”.</p>
<p>Per il timbro speciale, che riporta la dicitura “60 anni dall&#8217;alluvione Firenze 2026-1966”, l&#8217;assessorato alla protezione civile ha scelto una fotografia di Luciano Gori, parte della raccolta di immagini donate al Comune di Firenze dalla famiglia del fotografo. &#8220;Uno scatto che restituisce la drammaticità di quei giorni e valorizza un patrimonio fotografico di grande interesse storico e documentario per la città&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mattarella torna a Firenze pochi giorni dopo Festival Regioni. In piazzale Michelangelo per celebrazione Forze Armate. A Palazzo Vecchio per anniversario alluvione 4 novembre 1966, sindaco era Bargellini, nonno sindaca Funaro. Giani: "Ricordo di quei giorni drammatici vivo nella memoria della Toscana". Annullo filatelico speciale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Alluvione di Firenze, cerimonia con Mattarella. Sindaca Funaro: "Evento che ha riguardato il mondo intero". Alluvione 4 novembre 1966                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>alluvione di Firenze</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Sara Funaro</tag>
                                    <tag>Sergio Mattarella</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 18:27:56 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 14:34:55 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Alluvione di Firenze, cerimonia con Mattarella. Sindaca Funaro: &quot;Evento che ha riguardato il mondo intero&quot;. Alluvione 4 novembre 1966</metadesc>
                        <focuskw>Alluvione di Firenze</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Giani-Funaro-Mattarella.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/alluvione-di-firenze-cerimonia-con-mattarella-sindaca-funaro-evento-che-ha-riguardato-il-mondo-intero/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Giani-Funaro-Mattarella-1024x510.jpg" length="95567" type="image/jpeg"/>

		<media:thumbnail url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-150x150.jpg" />
		<media:content url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Funaro-Sparavigna-Giani</media:title>
			<media:description type="html">Annullo filatelico speciale (Foto Fb Eugenio Giani)</media:description>
			<media:thumbnail url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-150x150.jpg" />
		</media:content>
            </item>
                                <item>
                <id>658235</id>
                <guid>corrieretoscano.it-658235</guid>
                <type>post</type>
                <title>Empoli, si fermano Cauz e Monaco: c&#8217;è lesione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-si-fermano-cauz-e-monaco-ce-lesione/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI .- L&#8217;Empoli Fc ha diramato il bollettino medico ufficiale relativo agli esami strumentali a cui sono stati sottoposti i calciatori <strong>Cristian Cauz e Salvatore Monaco</strong>.</p>
<p>Gli accertamenti hanno evidenziato una <strong>lesione di medio grado</strong> <strong>al gemello mediale destro</strong> per Cauz e una <strong>lesione da trauma diretto al retto femorale destro</strong> per Monaco.</p>
<p>Entrambi gli atleti hanno già avviato il percorso riabilitativo sotto la supervisione dello staff medico azzurro, e i relativi tempi di recupero saranno definiti in base all&#8217;<strong>evoluzione clinica dei singoli quadri.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[EMPOLI .- L&#8217;Empoli Fc ha diramato il bollettino medico ufficiale relativo agli esami strumentali a cui sono stati sottoposti i calciatori Cristian Cauz e Salvatore Monaco. Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione di medio grado al gemello mediale destro per Cauz e una lesione da trauma diretto al retto femorale destro per Monaco. Entrambi gli [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Cristian Cauz</tag>
                                    <tag>Empoli</tag>
                                    <tag>infortunio</tag>
                                    <tag>lesione</tag>
                                    <tag>Salvatore Monaco</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 18:27:18 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 18:27:18 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>Empoli si fermano Cauz e Monaco: c&#039;è lesione</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Screenshot-2026-11-03-alle-18.26.16.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-si-fermano-cauz-e-monaco-ce-lesione/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Screenshot-2026-11-03-alle-18.26.16-1024x535.jpg" length="66314" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>658005</id>
                <guid>corrieretoscano.it-658005</guid>
                <type>post</type>
                <title>Musei, la Regione Toscana stanzia 750mila euro per finanziare i progetti di 25 reti territoriali e tematiche</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/regione-toscana-750mila-euro-finanziamenti-reti-museali/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha stanziato un fondo da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="44">750mila euro</b> per il potenziamento dei sistemi museali locali. Con l&#8217;approvazione della graduatoria relativa al bando del 2026, l&#8217;ente finanzia 25 progetti mirati allo sviluppo di nuove progettualità nel biennio 2026-2027. L&#8217;obiettivo della misura è rafforzare i piccoli musei distribuiti sul territorio, favorendo la collaborazione tra le strutture e sostenendo programmi dedicati all&#8217;accessibilità e all&#8217;inclusione.</p>
<p data-path-to-node="1">I fondi regionali andranno a coprire fino all&#8217;80% dei costi dei singoli progetti. I campi di applicazione dei finanziamenti includono attività educative, processi di digitalizzazione, iniziative di welfare culturale, creazione di itinerari e percorsi su misura per le persone con disabilità o per gli anziani fragili. A questi interventi si affiancherà l&#8217;iniziativa <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="366">Giovani professionisti crescono nei musei</i>, supportata dai fondi europei FSE+ per incentivare l&#8217;ingresso di nuove figure professionali all&#8217;interno di undici reti museali.</p>
<p data-path-to-node="2">In Toscana sono operativi complessivamente 26 sistemi museali, suddivisi tra reti territoriali (18) e circuiti tematici (8). A guidare la classifica dei finanziamenti è il sistema Musei Toscani per l&#8217;Alzheimer, che riceverà un contributo di 35.845 euro, seguito dalla Fondazione Musei Senesi (33.908 euro), dal Sistema museale della Provincia di Lucca (33.354 euro), dal Sistema Museale Pistoiese (32.801 euro) e dalla rete Case della Memoria (32.524 euro). Lo scorrimento della graduatoria tocca diverse aree della regione, tra cui la Maremma, l&#8217;Arcipelago Toscano, il Mugello, l&#8217;Empolese Valdelsa e il Casentino.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Con questo bando la Regione investe per sostenere le attività dei nostri sistemi museali, una rete preziosa che rappresenta un presidio culturale fondamentale per la Toscana diffusa&#8221;, ha commentato l&#8217;assessora regionale alla cultura, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="235">Cristina Manetti</b>, durante la presentazione degli esiti del bando all&#8217;ex Biblioteca della direzione cultura, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni capofila. &#8220;Sostenere le reti museali significa valorizzare un patrimonio che non si concentra soltanto nelle grandi città, ma vive e cresce in tutta la Toscana, rendendo la cultura sempre più diffusa e vicina ai cittadini&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I fondi coprono fino all'80% delle spese per attività educative, digitalizzazione, welfare culturale e percorsi dedicati a disabili e anziani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[750 mila euro dalla Regione Toscana per 25 reti museali territoriali e tematiche: fondi per accessibilità, digitalizzazione e inclusione                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 16:13:52 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 16:14:21 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>750 mila euro dalla Regione Toscana per 25 reti museali territoriali e tematiche: fondi per accessibilità, digitalizzazione e inclusione</metadesc>
                        <focuskw>Reti museali</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/01/Soldi.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/regione-toscana-750mila-euro-finanziamenti-reti-museali/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/01/Soldi.jpeg" length="103063" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>658044</id>
                <guid>corrieretoscano.it-658044</guid>
                <type>post</type>
                <title>In piena notte con l&#8217;auto a tutto volume: è ubriaco alla guida</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/in-piena-notte-con-lauto-a-tutto-volume-e-ubriaco-alla-guida/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Nella notte appena trascorsa i carabinieri della stazione di Batignano sono intervenuti verso le 2,30 a Grosseto in via Gran Sasso, dove hanno sottoposto <strong>a controllo un&#8217;autovettura che stava percorrendo la via ascoltando musica ad altissimo volume disturbando il riposo notturno</strong>.</p>
<p>Alla guida c&#8217;era <strong>un uomo di 33 anni residente a Grosseto</strong>, sembrato particolarmente allegro. Sottoposto a test alcolemico<strong> è risultato positivo con un tasso superiore ai limiti massimi previsti dalla norma</strong>, venendo per questo denunciato con il contestuale ritiro della patente di guida.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Denuncia e patente ritirata dai carabinieri a un 33enne di Grosseto fermato dai militari della stazione di Batignano in via Gran Sasso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Denuncia e patente ritirata dai carabinieri a un 33enne di Grosseto fermato dai militari della stazione di Batignano in via Gran Sasso                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>alcol</tag>
                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>Batignano</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>ritiro patente</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 16:13:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 16:13:08 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Denuncia e patente ritirata dai carabinieri a un 33enne di Grosseto fermato dai militari della stazione di Batignano in via Gran Sasso</metadesc>
                        <focuskw>In piena notte con l&#039;auto a tutto volume: è ubriaco alla guida</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/PHOTO-2026-11-03-15-57-28.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/in-piena-notte-con-lauto-a-tutto-volume-e-ubriaco-alla-guida/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/PHOTO-2026-11-03-15-57-28-1024x768.jpg" length="174994" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>657918</id>
                <guid>corrieretoscano.it-657918</guid>
                <type>post</type>
                <title>Arcipelago Toscano, firmato un protocollo triennale tra il Parco e l&#8217;Università di Pisa per la ricerca sul campo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/accordo-parco-nazionale-unipi-ricerca-isole-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Pisa</b> e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="26">Parco Nazionale Arcipelago Toscano</b> hanno siglato un protocollo d&#8217;intesa triennale per trasformare le isole toscane in un laboratorio di ricerca e formazione. L&#8217;accordo, firmato il 3 novembre dal rettore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="229">Riccardo Zucchi</b> e dal presidente del Parco <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="272">Matteo Arcenni</b>, ha l&#8217;obiettivo di coniugare la tutela ambientale e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale con lo sviluppo del turismo sostenibile e dell&#8217;occupazione giovanile.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa prevede un ampio ventaglio di ambiti di collaborazione, che spaziano dalle scienze naturali e biologiche fino all&#8217;archeologia, all&#8217;informatica e all&#8217;ingegneria, con un focus specifico sulle diverse declinazioni del turismo: da quello naturalistico e culturale a quello enogastronomico e scientifico. Dal punto di vista didattico, saranno attivate borse di studio, <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="377">summer school</i>, stage e cicli di seminari. I referenti per l&#8217;Ateneo pisano saranno Marco Macchia (delegato per i rapporti con il territorio) e Alessio Cavicchi (delegato per l&#8217;alleanza europea Circle U.), mentre per il Parco interverranno il direttore e Giovanna Amorosi.</p>
<p data-path-to-node="2">Uno dei primi progetti concreti in cantiere riguarderà l&#8217;isola di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">Capraia</b>, dove le competenze scientifiche dell&#8217;Università saranno impiegate a supporto del comparto locale della maricoltura. L&#8217;intervento mira a contrastare gli effetti del cambiamento climatico e l&#8217;azione di un batterio che sta causando la mortalità di orate e spigole, minacciando una risorsa fondamentale per l&#8217;economia dell&#8217;isola.</p>
<p data-path-to-node="3">La dimensione internazionale del progetto sarà garantita dall&#8217;alleanza europea Circle U., di cui l&#8217;Ateneo pisano fa parte. &#8220;La ricerca mette conoscenze e competenze al servizio del Parco, che a sua volta offre un contesto in cui confrontarsi con problemi reali e sperimentare soluzioni concrete&#8221;, ha sottolineato il rettore Zucchi. &#8220;Una delle opportunità più interessanti è rappresentata dai <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="392">Living Lab</i>, esperienze di ricerca e formazione sul campo in cui i partecipanti, lavorando a stretto contatto con le comunità locali, sono chiamati ad affrontare le sfide del territorio e a individuare insieme possibili soluzioni. Un modello che unisce formazione, ricerca e partecipazione e che può contribuire a fare dell&#8217;Arcipelago un laboratorio di innovazione e sostenibilità aperto all&#8217;Europa&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Il presidente del Parco, Matteo Arcenni, ha evidenziato l&#8217;importanza dell&#8217;intesa per la salvaguardia degli ecosistemi insulari: &#8220;I nostri ecosistemi insulari sono laboratori naturali unici, straordinari ma allo stesso tempo estremamente fragili. Rafforzare questa sinergia significa mettere la scienza al servizio della conservazione della flora e della fauna, della difesa dei nostri ambienti marini e terrestri e della valorizzazione dell&#8217;agrobiodiversità locale. Unire le forze con l&#8217;Ateneo pisano ci permetterà di sviluppare progetti di monitoraggio innovativi, promuovere la sostenibilità e offrire ai giovani ricercatori un campo d&#8217;indagine unico al mondo&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra i primi progetti concreti spicca l'intervento di supporto alla maricoltura dell'isola di Capraia contro l'impatto dei cambiamenti climatici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricerca e tutela ambientale nell'Arcipelago Toscano: firmato un protocollo triennale tra l'Università di Pisa e l'Ente Parco per progetti sul campo                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Parco Nazionale Arcipelago Toscano</tag>
                                    <tag>Università di Pisa</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 15:02:47 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 15:02:47 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Ricerca e tutela ambientale nell&#039;Arcipelago Toscano: firmato un protocollo triennale tra l&#039;Università di Pisa e l&#039;Ente Parco per progetti sul campo</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Universita-Pisa-e1793713726366.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/accordo-parco-nazionale-unipi-ricerca-isole-toscane/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Universita-Pisa-e1793713726366-1024x577.jpg" length="112693" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>657883</id>
                <guid>corrieretoscano.it-657883</guid>
                <type>post</type>
                <title>Bandite di Scarlino, la Regione approva il piano decennale per la prevenzione degli incendi boschivi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/prevenzione-incendi-boschivi-bandite-scarlino-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">SCARLINO (GR) &#8211; Il comprensorio delle </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">Bandite di Scarlino</b>, nel grossetano, si dota di un nuovo strumento per fronteggiare il rischio dei roghi estivi. La Giunta regionale, su indicazione dell&#8217;assessore all&#8217;agricoltura e alle foreste Leonardo Marras, ha varato il piano specifico di prevenzione antincendi boschivi (Aib) per l&#8217;area.<span class=""> Si tratta del ventunesimo documento di questa tipologia adottato in Toscana,</span><span class=""> previsto e regolamentato dalla normativa forestale regionale.</span></p>
<p data-path-to-node="1"><span class="">Il piano d&#8217;azione interessa una superficie di circa 20.</span>785 ettari distribuita tra i comuni di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="94">Scarlino</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="104">Gavorrano</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="116">Castiglione della Pescaia</b>. L&#8217;area è caratterizzata per l&#8217;84% da copertura boschiva, con leccete, pinete, sugherete e macchia mediterranea, comprendendo al suo interno la Zona speciale di conservazione del Monte d&#8217;Alma. Una ricchezza naturalistica che si traduce in un&#8217;alta vulnerabilità nei mesi più caldi, in particolare nelle zone di contatto tra il bosco e le strutture turistiche, i campeggi e gli insediamenti residenziali.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;analisi storica allegata al progetto evidenzia l&#8217;aumento progressivo dei focolai nell&#8217;ultimo trentennio. Dal 1984 a oggi sono stati registrati 109 incendi per un totale di oltre 400 ettari bruciati, con l&#8217;episodio più critico risalente al luglio 2017 a Poggio Staffo, dove andarono in fumo quasi cento ettari di vegetazione.</p>
<p data-path-to-node="3">Gli interventi previsti per il decennio 2026-2035 interesseranno circa 193 ettari e saranno scaglionati in tre fasi operative in base all&#8217;urgenza.<span class=""> Le priorità riguardano la creazione di fasce parafuoco per mettere in sicurezza i centri abitati e le principali viabilità,</span> la manutenzione delle strade forestali per l&#8217;accesso dei mezzi di soccorso, la gestione mirata della vegetazione su crinali e fondovalle e il potenziamento dei punti di approvvigionamento idrico per i mezzi aerei, attraverso il ripristino di un bacino esistente e la realizzazione di nuovi invasi.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Il costo stimato degli interventi è di circa 1,86 milioni di euro&#8221;, ha precisato il presidente della Regione, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="111">Eugenio Giani</b>. &#8220;Il piano individua cosa fare, dove e con quali priorità; i singoli lavori saranno progettati e finanziati nei prossimi anni, con la possibilità di anticiparli se si renderanno disponibili le risorse. Il documento contiene anche indicazioni per i cittadini sull’autoprotezione delle abitazioni vicine al bosco&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;assessore <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="12">Leonardo Marras</b> ha inquadrato il provvedimento all&#8217;interno delle sfide ambientali attuali: &#8220;Il cambiamento climatico ci consegna estati sempre più calde e lunghe, e il rischio di grandi incendi cresce. La prevenzione è la prima forma di difesa: ridurre il combustibile nei boschi, proteggere le zone dove vivono e lavorano le persone, garantire acqua e strade per chi interviene. Le Bandite di Scarlino sono un patrimonio naturale straordinario della costa maremmana e meritano uno strumento all’altezza. Con questo piano diamo a Comuni e operatori una programmazione chiara per i prossimi dieci anni&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli interventi, stimati in 1,86 milioni di euro per il decennio 2026-2035, mirano a proteggere i centri abitati e la macchia mediterranea]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tra le priorità figurano la creazione di fasce parafuoco, la manutenzione delle strade forestali e il potenziamento dei punti d'acqua                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 14:12:40 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 14:12:40 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Tra le priorità figurano la creazione di fasce parafuoco, la manutenzione delle strade forestali e il potenziamento dei punti d&#039;acqua</metadesc>
                        <focuskw>Bandite di Scarlino</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/bandite-scarlino.png</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/prevenzione-incendi-boschivi-bandite-scarlino-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/bandite-scarlino.png" length="154199" type="image/png"/>

            </item>
            </channel>
</rss>