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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 14:11:09 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Domenica delle Palme - Corriere Toscano</title>
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                <title>Asl Toscana sud est, cavo tranciato tra San Giovanni Valdarno e Firenze: possibili disservizi informatici</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/guasto-rete-dati-asl-toscana-sud-est-firenze-valdarno/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Un cavo tranciato lungo la tratta che collega San Giovanni Valdarno a Firenze sta causando una serie di problemi informatici su tutto il territorio di competenza dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="167">Asl Toscana sud est</b>. L&#8217;incidente, che ha interessato l&#8217;infrastruttura di un gestore telefonico, ha provocato un guasto generale alla linea dati dell&#8217;azienda sanitaria.</p>
<p data-path-to-node="1">A causa dell&#8217;interruzione della rete, la direzione segnala che potrebbero verificarsi disservizi e rallentamenti nell&#8217;erogazione delle normali prestazioni, con conseguenti disagi per l&#8217;utenza che deve accedere ai servizi.</p>
<p data-path-to-node="2">Per risolvere la criticità, l&#8217;azienda sanitaria si mantiene in costante contatto con i tecnici di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="98">Estar</b> e della Regione, allo scopo di ricevere aggiornamenti continui sullo stato delle riparazioni e sulle tempistiche necessarie per il ripristino definitivo del collegamento. A fronte dei potenziali inconvenienti tecnici, l&#8217;Asl ha diffuso un messaggio di scuse ringraziando i cittadini per la collaborazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'azienda sanitaria segnala possibili rallentamenti e disagi nell'erogazione dei servizi ai cittadini in tutto il territorio di competenza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Problemi alla rete dati dell'Asl Toscana sud est per un cavo telefonico tranciato. Tecnologici al lavoro con Estar e Regione per il ripristino                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 16:11:09 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Problemi alla rete dati dell&#039;Asl Toscana sud est per un cavo telefonico tranciato. Tecnologici al lavoro con Estar e Regione per il ripristino</metadesc>
                        <focuskw>Asl Toscana sud est</focuskw>
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                <title>Scontro tra un mezzo pesante e una bicicletta sul ponte di Malizia a Siena: ferita una donna</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/scontro-tra-un-mezzo-pesante-e-una-bicicletta-sul-ponte-di-malizia-a-siena-ferita-una-donna/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Incidente sul <strong>ponte di Malizia</strong>, a <strong>Siena</strong>, dove un <strong>mezzo pesante</strong> e una <strong>bicicletta</strong> sono venuti a contatto. Il <strong>118</strong> è stato attivato poco prima delle 11.</p>
<p dir="ltr">Una donna di <strong>54 anni</strong> è stata trasportata in <strong>codice tre</strong> all’ospedale <strong>Le Scotte</strong>. Sul posto sono intervenuti l’<strong>automedica</strong> di Siena e un’<strong>ambulanza</strong> della Pubblica assistenza di Colle Val d’Elsa.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La ciclista, una 54enne, è stata trasportata in codice tre al policlinico Le Scotte; sul posto automedica e ambulanza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La ciclista, una 54enne, è stata trasportata in codice tre al policlinico Le Scotte; sul posto automedica e ambulanza                    ]]>
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                                    <tag>mezzo pesante</tag>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 15:38:25 +0200</pubDate>
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                        <metadesc>La ciclista, una 54enne, è stata trasportata in codice tre al policlinico Le Scotte; sul posto automedica e ambulanza</metadesc>
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                <title>Atletica, quasi seicento atleti a Lucca per i Campionati toscani di staffette: Virtus a podio con quattro squadre</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/sport/campionati-toscani-staffette-lucca-atletica-virtus/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Campo Scuola Moreno Martini</b> di Lucca ha ospitato domenica 11 ottobre i <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Campionati toscani di staffette</i> dedicati alle categorie Cadetti, Cadette, Ragazzi e Ragazze. L&#8217;impianto sportivo di via delle Tagliate ha registrato il tutto esaurito sulle tribune, accogliendo in pista quasi seicento giovani atleti provenienti da tutta la regione.</p>
<p data-path-to-node="1">La competizione ha visto la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="28">Virtus</b> posizionarsi sul podio della classifica per società con tutte e quattro le formazioni iscritte. Il traguardo principale è stato raggiunto dalla categoria <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="189">Ragazzi</b>, che ha conquistato il primo gradino del podio e il titolo di campione toscano. Le squadre delle Ragazze e delle Cadette hanno ottenuto il secondo posto complessivo, mentre i Cadetti hanno terminato le prove in terza posizione.</p>
<p data-path-to-node="2">Per quanto riguarda i piazzamenti nelle singole gare, la medaglia d&#8217;oro è andata alla staffetta 4&#215;100 delle Ragazze: il quartetto formato da Sofia Dinelli Landi, Anna Listi, Camilla Barsocchi e Irati Fernandez Grana ha tagliato il traguardo in 54&#8243;12. Nella stessa fascia di età, la 3&#215;800 composta da Ambra Cannova, Lana Pollini e Livia Guccione ha chiuso al quarto posto in 8&#8217;23&#8221;. Doppio quarto posizionamento, invece, per i Ragazzi maschili: la 3&#215;800 di Tommaso Cerri, Lorenzo Piermarini e Gioele Gallicchio ha terminato in 7&#8217;46&#8221;, mentre la 4&#215;100 di Giulio Bandoni, Andrea Galli, Francesco Volpe e Luca Orsini ha fermato il cronometro a 55&#8243;75.</p>
<p data-path-to-node="3">Passando alla categoria superiore, le Cadette si sono assicurate la medaglia d&#8217;argento nella 3&#215;1000 grazie alla prestazione di Gaia Sica, Angelica Campello e Sara Lombardi, al traguardo in 10&#8217;00&#8221;. Le atlete Irene Bianchini, Martina Bertuccelli, Emma Martinelli e Chiara Brugioni hanno invece chiuso la 4&#215;100 in sesta posizione (52&#8243;50). Il bronzo per i Cadetti è stato conquistato nella 3&#215;1000, corsa in 8&#8217;37&#8221; da Andrea Fontanelli, Enea Pellegrino e Piero Cini.</p>
<p data-path-to-node="4">Il quadro dei risultati sulla pista lucchese si è completato con un secondo posto nella categoria Uomini, ottenuto nella staffetta 3&#215;800 dal terzetto composto da Dario Bettalli, Leonardo Tintori e Gincarlo Bertelli con il tempo di 7&#8217;20&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Virtus ha brillato conquistando il titolo regionale nella categoria Ragazzi e posizionando tutte le proprie squadre sul podio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lucca, quasi 600 giovani atleti in pista per i Campionati toscani di staffette. La Virtus protagonista con quattro formazioni a podio                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 15:36:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 15:36:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Lucca, quasi 600 giovani atleti in pista per i Campionati toscani di staffette. La Virtus protagonista con quattro formazioni a podio</metadesc>
                        <focuskw>Campionati toscani di staffette Lucca</focuskw>
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                <title>Siena ospita la Conferenza Internazionale dell&#8217;UDNI sulle malattie rare e senza diagnosi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/siena-conferenza-internazionale-udni-malattie-rare/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Il 16 e 17 ottobre l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">Università di Siena</b> ospita la quindicesima edizione della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="79">Conferenza Internazionale dell&#8217;UDNI</i> (Undiagnosed Diseases Network International), la rete mondiale dedicata allo studio delle malattie rare e prive di diagnosi. L&#8217;evento si svolgerà nell&#8217;aula Cripta del complesso universitario San Francesco, raccogliendo il testimone dal Brasile, sede della passata edizione.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa chiama a raccolta clinici, genetisti e ricercatori con l&#8217;obiettivo di ampliare la collaborazione tra i vari Paesi per condividere i dati e migliorare le capacità diagnostiche e terapeutiche. La direzione scientifica è affidata ad <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="243">Alessandra Renieri</b>, docente di genetica medica dell&#8217;ateneo cittadino e direttrice dell&#8217;omonima unità presso l&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Senese. Ad affiancarla nella definizione dei contenuti è un comitato internazionale composto dagli esperti William A. Gahl, Roberto Giugliani e Ratna Dua Puri.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante i due giorni di incontri, i professionisti della salute si confronteranno sulle frontiere della genomica. Tra i temi in agenda figurano le tecnologie di sequenziamento del genoma a lettura lunga, l&#8217;applicazione dello screening neonatale tramite test genetici (ritenuti più sensibili rispetto a quelli metabolici standard) e l&#8217;importanza dei database internazionali per la condivisione delle informazioni. I panel tecnici affronteranno inoltre gli studi sulla metilazione del Dna, i lavori dell&#8217;European Board of Medical Genetics e lo sviluppo professionale del &#8216;genetic counsellor&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;apertura è fissata per la mattina di venerdì 16 ottobre. Ai saluti istituzionali prenderanno parte, oltre alla professoressa Renieri, la pro-rettrice vicaria Donata Medaglini, la coordinatrice per le malattie rare dell&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Senese Claudia Basagni, la presidente della commissione sanità del Comune di Siena Francesca Cesareo, Eleonora Passeri per il Comitato Nazionale delle Malattie Rare e Livia Garavelli per la Società Italiana di Genetica Umana. Successivamente, gli interventi introduttivi di Gahl e Helene Cederroth tracceranno l&#8217;evoluzione dei programmi di collaborazione globale.</p>
<p data-path-to-node="4">Il vertice scientifico si chiuderà sabato 17 ottobre con la lectio magistralis di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="82">Tayfun Ozcelik</b>. Il ricercatore illustrerà le evidenze secondo cui ogni individuo possiede una predisposizione genetica a sviluppare in media due patologie nel corso della vita, le quali possono essere prevenute o curate tempestivamente se individuate in anticipo tramite test specifici.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;appuntamento ha ricevuto il patrocinio delle istituzioni locali, della Società Italiana di Genetica Umana e di cinque reti europee di riferimento per il settore (ERN ITHACA, ERN GENTURIS, ERKnet, ERN PaedCAN, ERN Rita).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due giorni di lavori incentrati sulle frontiere della genomica, sullo screening neonatale e sulla condivisione internazionale dei dati clinici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'appuntamento, diretto dalla professoressa Alessandra Renieri, vede la partecipazione di luminari e istituzioni scientifiche di rilievo globale                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Università di Siena</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 15:02:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 15:46:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;appuntamento, diretto dalla professoressa Alessandra Renieri, vede la partecipazione di luminari e istituzioni scientifiche di rilievo globale</metadesc>
                        <focuskw>Università di Siena</focuskw>
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                <title>Prato, incendio in un market nella notte: famiglie evacuate</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/cronaca/prato-incendio-in-un-market-nella-notte-famiglie-evacuate/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PRATO – Un <strong>incendio in un market</strong> ha tenuto in allerta per ore il <strong>quartiere del Soccorso</strong>. Le fiamme sono divampate intorno alle 2 di oggi (13 ottobre) nel <strong>Mondo Market</strong> di <strong>via Carlo Marx</strong>, nel tratto tra via Siena e via Zarini, e hanno distrutto completamente il negozio.</p>
<p dir="ltr">Il rogo ha trovato terreno fertile tra gli scaffali. L’attività proponeva una vasta gamma di prodotti, dagli alimentari all’abbigliamento, dagli articoli per la casa alla cartoleria, fino alla cura della persona e agli animali. <strong>Una quantità di materiali diversi che ha complicato a lungo il lavoro dei soccorritori.</strong></p>
<h3 dir="ltr"><strong>Squadre da tre province e case evacuate</strong></h3>
<p dir="ltr">Per fronteggiare l’emergenza, ai <strong>vigili del fuoco</strong> di Prato si sono aggiunte le squadre di <strong>Firenze</strong> e <strong>Lucca</strong> con le autoscale e una squadra completa arrivata da <strong>Pistoia</strong>. Sul posto anche carabinieri, polizia di Stato, polizia locale, militari dell’Esercito e il <strong>118</strong>. A richiedere un intervento di queste dimensioni sono stati l’ampiezza del fronte di fuoco e la presenza di abitazioni a pochi metri dal negozio.</p>
<p dir="ltr">I soccorritori hanno pensato subito a mettere al sicuro chi abita accanto all’attività. <strong>Diverse famiglie sono state svegliate in piena notte e accompagnate fuori dalle loro case.</strong> Tra loro un residente che ha dovuto lasciare l’appartamento insieme ai genitori anziani, la cui abitazione confina con il market. Il fumo ha avvolto la zona rendendo l’aria irrespirabile, e un forte odore di plastica bruciata si è diffuso per ore tra le strade del quartiere.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Viabilità e accertamenti</strong></h3>
<p dir="ltr">Spegnere l’incendio in un market così grande ha richiesto un lavoro prolungato: <strong>solo verso le 5 le fiamme sono state domate</strong> nella parte principale, mentre i pompieri sono rimasti sul posto per gli ultimi focolai e la messa in sicurezza dell’area. La strada è rimasta chiusa per tutta la notte, con deviazioni gestite dalla <strong>polizia locale</strong>, e <strong>via Arcangeli e via Zarini</strong> sono tornate percorribili soltanto in mattinata.</p>
<p dir="ltr"><strong>I danni sono ingenti</strong> e le verifiche dovranno chiarire che cosa abbia innescato il rogo, oltre a stimare l’entità delle perdite.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Vigili del fuoco da Firenze, Lucca e Pistoia per domare il rogo. Strade chiuse fino al mattino, danni ingenti al negozio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incendio in un market a Prato, negozio distrutto e strade chiuse fino al mattino: le cause sono da accertare                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 14:21:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 14:21:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Incendio in un market a Prato, negozio distrutto e strade chiuse fino al mattino: le cause sono da accertare</metadesc>
                        <focuskw>incendio in un market</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Un contributo straordinario di 15mila euro dalla Regione per la ricostruzione del teatro povero di Monticchiello</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/un-contributo-straordinario-di-15mila-euro-dalla-regione-per-la-ricostruzione-del-teatro-povero-di-monticchiello/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIENZA &#8211; Un contributo straordinario di 15mila euro per sostenere la ricostruzione del magazzino del <strong>Teatro povero di Monticchiello</strong>, distrutto nell’agosto 2025 da un incendio provocato da un fulmine durante un violento temporale. Lo ha stanziato la Regione Toscana con una delibera approvata dalla giunta lo scorso 5 ottobre, a sostegno della Società cooperativa di comunità <strong><em>Compagnia popolare del Teatro povero di Monticchiello.</em></strong></p>
<p><strong>Le fiamme avevano devastato il deposito del teatro, distruggendo scenografie, materiali di scena, sedute della platea</strong> e una parte significativa delle attrezzature elettriche, insieme a cimeli e ricordi che raccontavano decenni di storia di una delle esperienze culturali più originali della Val d’Orcia.</p>
<p>“Il Teatro povero di Monticchiello è molto più di un teatro: è un patrimonio di memoria, identità e partecipazione collettiva, un’esperienza straordinaria in cui la cultura nasce dalla comunità e continua a vivere grazie all&#8217;impegno dei suoi abitanti – dichiara<strong> l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti</strong> –. L’incendio dello scorso anno ha rappresentato una ferita profonda, non soltanto per Monticchiello ma per tutta la Toscana. Con questo contributo vogliamo essere concretamente al fianco di una realtà che da sessant’anni custodisce e rinnova una tradizione unica. <strong>Sostenere la sua rinascita significa investire nella cultura dei territori e nel valore delle comunità che ne sono protagoniste</strong>”.</p>
<p>Nato negli anni Sessanta, il Teatro povero di Monticchiello è diventato un simbolo della cultura partecipata. <strong>Ogni anno gli abitanti della frazione di Pienza danno vita all’autodramma</strong>, uno spettacolo scritto e interpretato dalla comunità stessa, che attraverso il teatro racconta la propria storia, i cambiamenti sociali e le sfide del presente.</p>
<p>Dopo l’incendio, la cooperativa ha avviato una raccolta fondi che ha trovato una risposta solidale da parte della comunità. Con il finanziamento regionale, <strong>la Toscana si unisce a questo impegno collettivo, contribuendo al recupero degli spazi e alla continuità di un’esperienza culturale che rappresenta un punto di riferimento per l’intero territorio.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIENZA &#8211; Un contributo straordinario di 15mila euro per sostenere la ricostruzione del magazzino del Teatro povero di Monticchiello, distrutto nell’agosto 2025 da un incendio provocato da un fulmine durante un violento temporale. Lo ha stanziato la Regione Toscana con una delibera approvata dalla giunta lo scorso 5 ottobre, a sostegno della Società cooperativa di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>autodramma</tag>
                                    <tag>compagnia popolare</tag>
                                    <tag>giunta</tag>
                                    <tag>sostegno</tag>
                                    <tag>Teatro povero di Monticchiello</tag>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 13:42:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 13:42:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Un contributo straordinario di 15mila euro dalla Regione per la ricostruzione del teatro povero di Monticchiello</focuskw>
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                <title>“In pochi giorni ho conosciuto il buio”: la sinfonia di Giovanni Allevi per la sorella Stella</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/in-pochi-giorni-ho-conosciuto-il-buio-la-sinfonia-di-giovanni-allevi-per-la-sorella-stella/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MILANO – La nuova sinfonia di Giovanni Allevi arriva in Italia. <em>Lost Time Symphony – Sinfonia del tempo perduto</em>, dopo il debutto in Germania, sarà eseguita domani (14 ottobre) nella <strong>Sala Verdi del Conservatorio di Milano</strong>, per la stagione della <strong>Società dei concerti</strong>, con la <strong>NWD Philharmonie</strong> diretta da Jonathan Bloxham.</p>
<p dir="ltr">Dieci minuti in un unico movimento, in programma accanto alla <strong>Settima sinfonia di Beethoven</strong>, l’autore più amato dalla sorella del compositore. È stato lo stesso Allevi a raccontarne la nascita in una lunga intervista al <strong>Corriere della Sera</strong>.</p>
<p dir="ltr">Al centro c’è la morte di <strong>Stella Allevi</strong>, trovata senza vita nella sua casa di <strong>Ascoli Piceno</strong> nella notte tra il 18 e il 19 luglio 2022, a 57 anni. Poche settimane prima il fratello aveva ricevuto la diagnosi di <strong>mieloma multiplo</strong>. Sulle cause del decesso il musicista ha preferito mantenere il riserbo.</p>
<p dir="ltr">“In pochi giorni ho conosciuto il buio, l’esistenza nella sua veste più cruda &#8211; ha raccontato al Corriere della Sera &#8211; E dal buio ha origine la melodia straziante”. Un dolore rimasto compresso per tre anni prima di diventare musica.</p>
<p dir="ltr">Stella, musicista e filosofa esperta di bioetica, era per lui <strong>un punto di riferimento affettivo e intellettuale</strong>. Nella sinfonia di Giovanni Allevi la disperazione lascia spazio ai ricordi dell’infanzia e al pianoforte suonato a quattro mani. Prima di morire, la sorella gli aveva lasciato un ultimo invito: “Facciamoci forza”.</p>
<p dir="ltr">In quei mesi il compositore non riuscì a piangere. A intercettare il crollo, come ha ricordato al quotidiano, fu la <strong>psichiatra dell’Istituto dei tumori</strong> dove era in cura. Da lì un percorso intenso, sfociato nella scrittura: citando Proust, Allevi definisce la musica la sua <em>madeleine</em>.</p>
<p dir="ltr">Oggi convive con un dolore fisico cronico, ma dice di aver ritrovato <strong>un amore per la vita mai provato prima</strong>. L’unico rimpianto è non aver mai detto alla sorella “ti voglio bene”.</p>
<p dir="ltr">Nessuno spirito di rivalsa verso l’accademia che lo aveva criticato. “Né sfida, né rivincita &#8211; ha detto al Corriere della Sera &#8211; sono profondamente commosso”. Con la sinfonia di Giovanni Allevi, il compositore torna così nella sala dove la sua carriera aveva preso il via.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il compositore, in cura per un mieloma multiplo, porta domani in Conservatorio dieci minuti nati dal lutto, insieme con un capolavoro beethoveniano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Data, orchestra e programma della sinfonia di Giovanni Allevi ‘Lost Time Symphony’ alla Sala Verdi di Milano                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 12:17:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 12:17:34 +0200</modDate>
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                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Data, orchestra e programma della sinfonia di Giovanni Allevi ‘Lost Time Symphony’ alla Sala Verdi di Milano</metadesc>
                        <focuskw>sinfonia di Giovanni Allevi</focuskw>
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                <title>Uomo precipita dalla montagna russa ad oltre 110 all’ora: morto al Six Flags in Georgia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/italia-mondo/uomo-precipita-dalla-montagna-russa-ad-oltre-110-allora-morto-al-six-flags-in-georgia/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Un uomo è <strong>morto sulle montagne russe</strong> Goliath del parco divertimenti <strong>Six Flags Over Georgia</strong>, negli Stati Uniti, e altre persone sono rimaste ferite. L’incidente è avvenuto ieri (12 ottobre), poco prima delle 16 ora locale, nel parco di <strong>Austell</strong>, a circa 24 chilometri a nord-ovest di <strong>Atlanta</strong>.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono intervenuti gli agenti in servizio nel parco e le pattuglie della <strong>polizia della contea di Cobb</strong>, che ha affidato il caso agli investigatori dell’unità dedicata ai reati più gravi. Le cause della morte non sono ancora state chiarite, così come l’entità delle ferite riportate dagli altri passeggeri.</p>
<h4 dir="ltr">Le testimonianze e l’evacuazione</h4>
<p dir="ltr">Secondo il racconto di alcuni testimoni a un’emittente locale, l’uomo sarebbe stato sbalzato fuori dal vagone in piena corsa, colpendo ripetutamente i binari prima di cadere. C’è anche chi sostiene che il corpo sia finito nell’area della casa stregata, a pochi metri dalla Goliath, ma su questo punto non ci sono ancora conferme.</p>
<p dir="ltr">Per far scendere gli altri passeggeri, fermi nel mezzo del percorso, è stato necessario l’intervento dei soccorritori: una scena ripresa dall’alto e diffusa in poche ore in tutto il mondo.</p>
<p dir="ltr">La Goliath è una delle attrazioni più note del parco. Aperta al pubblico vent’anni fa, è alta una sessantina di metri e porta i vagoni a velocità superiori ai 110 chilometri orari.</p>
<figure id="attachment_636740" aria-describedby="caption-attachment-636740" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-636740" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/six-flags-jpg.avif" alt="Six Flags Goliath" width="1200" height="630" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/six-flags-jpg.avif 1200w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/six-flags-300x158.jpg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/six-flags-1024x538-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/six-flags-768x403-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/six-flags-800x420.jpg 800w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/six-flags-696x365.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/six-flags-1068x561.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-636740" class="wp-caption-text">Foto FB | Abby Blabby- True Crime &amp; News</figcaption></figure>
<h4 dir="ltr">La reazione di Six Flags</h4>
<p dir="ltr">Six Flags si è detta profondamente addolorata per l’incidente e ha spiegato che personale e soccorritori sono intervenuti subito. La società sta collaborando pienamente con gli investigatori e, per rispetto della privacy della famiglia, non diffonderà altri dettagli. Poche ore dopo la tragedia, l’azienda ha sospeso in via precauzionale <strong>nove montagne russe in sei parchi</strong> americani, in attesa di capire cosa sia successo in Georgia e di escludere problemi analoghi altrove.</p>
<p dir="ltr">Il caso arriva in un periodo delicato per Six Flags. Negli ultimi anni la catena è finita più volte al centro di cause legali per incidenti avvenuti nei suoi parchi, alcuni dei quali con esiti mortali, e per presunti danni fisici riportati dai visitatori dopo aver utilizzato alcune attrazioni. In un caso la società ha già raggiunto un accordo con la famiglia di una vittima, mentre altre denunce sono state presentate di recente e restano ancora aperte.</p>
<p dir="ltr">Spetterà ora agli investigatori della contea di Cobb stabilire se l’uomo morto sulle montagne russe Goliath sia stato vittima di un guasto tecnico, di un malore o di altre circostanze ancora da ricostruire.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’attrazione Goliath era in funzione dal 2006, polizia della contea di Cobb al lavoro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cosa è successo all’uomo morto sulle montagne russe in Georgia e perché Six Flags ha fermato nove attrazioni                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                    <tag>montagne russe</tag>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 09:42:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 09:42:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Morto sulle montagne russe: testimonianze e reazioni %%sep%% %%sitename%%</title>
                        <metadesc>Cosa è successo all’uomo morto sulle montagne russe in Georgia e perché Six Flags ha fermato nove attrazioni</metadesc>
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			<media:title type="html">Six Flags Goliath</media:title>
			<media:description type="html">Foto FB &#124; Abby Blabby- True Crime &#38; News﻿</media:description>
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                <title>Carrara, prorogato il giro di vite sugli orari di apertura di negozi e locali nelle zone della movida</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/carrara-prorogato-il-giro-di-vite-sugli-orari-di-apertura-di-negozi-e-locali-nelle-zone-della-movida/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211;<strong> Sono state prorogate a Carrara  fino al prossimo 16 novembre le due ordinanze che regolamentano gli orari minimi e massimi di apertura e chiusura già in vigore delle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande</strong>, la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e il consumo di alcolici.</p>
<p>Per quanto riguarda gli orari di apertura, tutte le attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, i circoli privati, gli esercizi artigianali di preparazione alimentare con annesso punto vendita, come, gelaterie, yogurterie, pasticcerie, pizzeria da taglio e asporto possono restare aperte<strong> dalle 5 alle 2 del giorno successivo.</strong></p>
<p>Per gli esercizi di vicinato settore alimentare e media struttura di vendita l’orario di apertura è previsto <strong>dalle 7 alle 21. </strong>Per i locali di pubblico spettacolo in possesso della licenza di agibilità per i quali l’orario di esercizio è quello previsto dall’autorizzazione stessa, è consentita la <strong>somministrazione di alimenti e bevande fino alle 3.30, con divieto di somministrazione di alimenti e bevande dopo le 3,30 e fino alle 5 del giorno successivo</strong>. Dalle 2 alle 3,30 la somministrazione di alimenti e bevande dovrà essere effettuata esclusivamente all’interno del locale, con divieto di vendita per asporto. <strong>Entro le 2,30 gli esercenti dovranno provvedere alla rimozione di tavole e sedie dalle loro pertinenze esterne, compresi i dehors aperti</strong> o, se la loro completa rimozione non sia fattibile, dovranno provvedere all’accatastamento e alla messa in sicurezza, con idonee modalità, degli arredi, affinché non possano essere usati per lo stazionamento oltre l’orario di chiusura.</p>
<p><strong>Prorogata fino al 16 novembre anche l’ordinanza che prevede il divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e la vendita per asporto di bevande alcoliche in qualsiasi tipo di contenitore dalle 22 alle 6.</strong></p>
<p>Le disposizioni riguardano <strong>l’area del centro storico di Carrara</strong> delimitata da via Don Minzoni, via Erevan, via Codena, via Dell’Amico, via Tacca, via Fontana, piazza Sacco e Vanzetti, via Monterosso, via del Cavatore, via Conti, via Colonnata, via Carriona, salita San Rocco, viale Potrignano, via Apuana, via Carriona, via del Commercio, via Dickens, via Elisa, via San Martino, corso Rosselli fino a viale XX Settembre, via Roma.</p>
<p><strong>Ad Avenza</strong> la zona delimitata da via Petacchi, viale XX Settembre tra via Petacchi e via Covetta, via Covetta tra viale XX Settembre tratto compreso tra via Petacchi e via Covetta, via Covetta tratto compreso tra viale XX Settembre e via Carriona e via Carriona tra via Covetta e il sottopasso ferroviario.</p>
<p><strong>A Marina di Carrara</strong> l’area delimitata da via Covetta, via Pucciarelli, viale Zaccagna, viale delle Pinete fino al confine con Massa, viale da Verrazzano, viale Colombo, via Rinchiosa, largo Marinai d’Italia, viale Vespucci compresa la zona degli stabilimenti balneari, via Fabbricotti fino al confine con Sarzana, via Comano, via Bassagrande, via del Parmignola, via Ca’ Marchetti, via Pontremoli, viale Galilei.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CARRARA &#8211; Sono state prorogate a Carrara  fino al prossimo 16 novembre le due ordinanze che regolamentano gli orari minimi e massimi di apertura e chiusura già in vigore delle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e il consumo di alcolici. Per [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Avenza</tag>
                                    <tag>bevande</tag>
                                    <tag>Carrara</tag>
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                                    <tag>Marina di Carrara</tag>
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                                    <tag>somministrazione</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 07:15:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 07:15:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La sicurezza del Valdarno sotto la lente del comitato per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica della prefettura di Arezzo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/la-sicurezza-del-valdarno-sotto-la-lente-del-comitato-per-lordine-e-la-sicurezza-pubblica-della-prefettura-di-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIOVANNI VALDARNO &#8211; <strong>La situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nel Valdarno è stata al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong>, presieduta ieri pomeriggio (12 ottobre) dal prefetto di Arezzo, Fabrizio Stelo, a Palazzo D’Arnolfo a San Giovanni Valdarno.</p>
<p>L’incontro è stato convocato a seguito della richiesta formulata dal presidente della conferenza zonale dei sindaci del Valdarno ed ha visto la partecipazione dei vertici provinciali delle forze di polizia, dei sindaci dei Comuni del Valdarno accompagnati dai comandanti delle rispettive polizie locali e dei rappresentanti delle associazioni economiche del territorio.</p>
<p>Nel corso della riunione è stato esaminato congiuntamente l’andamento dei fenomeni criminosi nell’area valdarnese: tale approfondimento ha consentito, in particolare, di analizzare le dinamiche che caratterizzano il territorio e di individuare gli ambiti sui quali mantenere elevata l’attenzione sotto il profilo della prevenzione e del controllo. In tale contesto è stato evidenziato come <strong>il monitoraggio costante degli indicatori di sicurezza e la tempestiva condivisione delle informazioni tra tutti i soggetti istituzionali rappresentino strumenti fondamentali per orientare efficacemente le strategie di intervento.</strong></p>
<p>Particolare attenzione è stata dedicata al tema della sicurezza percepita e alle istanze rappresentate dagli amministratori locali e dalle categorie economiche, che hanno evidenziato esigenze e criticità connesse alla vivibilità degli spazi pubblici, alla tutela delle attività economiche e al presidio delle aree maggiormente frequentate dai cittadini. <strong>Nel corso del confronto è emersa la comune volontà di rafforzare ulteriormente il dialogo tra istituzioni e territorio, valorizzando il contributo di ciascun soggetto nella costruzione di un sistema di sicurezza partecipata.</strong></p>
<p>A tal riguardo il prefetto ha espresso un sentito ringraziamento <strong>ai sindaci del Valdarno</strong> per l’impegno profuso nel rafforzamento delle politiche di sicurezza urbana e di prevenzione. In particolare, è stato evidenziato lo sforzo sostenuto dalle Amministrazioni comunali per il potenziamento degli organici delle polizie locali, per l’implementazione e <strong>l’ammodernamento dei sistemi di videosorveglianza</strong> e per gli interventi di miglioramento dell’illuminazione pubblica, <strong>realizzati anche attraverso il ricorso ai finanziamenti messi a disposizione dal ministero dell’interno.</strong> Tali investimenti rappresentano un importante contributo al consolidamento delle condizioni di sicurezza del territorio e costituiscono un efficace strumento di supporto all’azione delle Forze di Polizia.</p>
<p>N<strong>el corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza del raccordo operativo tra forze di polizia, polizie locali e amministrazioni comunali</strong>, nonché della costante collaborazione con il sistema economico e sociale del territorio, quale elemento essenziale per elevare ulteriormente gli standard di sicurezza e consolidare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.</p>
<p>In chiusura dei lavori, il prefetto Stelo ha sottolineato che &#8220;la sicurezza rappresenta una responsabilità condivisa che richiede il contributo di tutte le istituzioni e delle componenti della società civile. Il confronto odierno conferma la piena sintonia tra i soggetti coinvolti e la comune volontà di proseguire nel percorso di collaborazione per garantire sempre più efficaci condizioni di tutela e sicurezza per le comunità del Valdarno. Occorre proseguire nel rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo per rispondere alle esigenze dei cittadini&#8221;.</p>
<p>&#8220;Quello di oggi – ha infine dichiarato <strong>Valentina Vadi, presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino</strong> – è stato un incontro molto importante, convocato dal nuovo prefetto di Arezzo, Fabrizio Stelo, che ringraziamo per l’attenzione riservata al nostro territorio. Da ormai due anni i rappresentanti istituzionali, i sindaci e i loro delegati, insieme al comitato delle categorie economiche e produttive del Valdarno, <strong>si riuniscono periodicamente per affrontare collegialmente i temi della sicurezza</strong>. Da parte di tutte le amministrazioni comunali è stato espresso un ringraziamento per questo metodo di lavoro, che nel corso del tempo ha portato a miglioramenti evidenti. In questi due anni abbiamo visto un’importante implementazione dell’organico delle forze dell’ordine e in modo particolare dei carabinieri e vengono svolti periodicamente interventi di alto impatto interforze, che vedono la collaborazione delle nostre polizie locali con le forze dell’ordine, carabinieri, polizia di Stato e, in alcune circostanze, anche con la Guardia di finanza. Parallelamente, i comuni hanno lavorato per implementare i sistemi di videosorveglianza e molti hanno partecipato a un importante bando dedicato a questo ambito sottoscrivendo qualche settimana fa in Prefettura il patto per l’attuazione della sicurezza urbana: il Comune di San Giovanni Valdarno ha aderito con un progetto complessivo di 70mila euro”</p>
<p>“Rimane &#8211; conclude &#8211; <strong>la criticità legata alla dotazione organica del commissariato di Montevarchi</strong>, che non è ancora sufficiente a fronteggiare le esigenze concrete del territorio. In merito, abbiamo ricevuto rassicurazioni dal questore sulla possibilità di nuovi innesti di personale in futuro. Nel complesso, è stato un incontro importante, che conferma l’attenzione riservata al Valdarno sui temi della sicurezza. Le amministrazioni comunali, insieme alle categorie economiche e produttive, <strong>continueranno a interpellare e coinvolgere le istituzioni competenti, dalla Ppefettura alla questura e alle forze dell’ordine, affinché il confronto e la collaborazione proseguano e si traducano in risposte concrete</strong> per il territorio e per i cittadini. Esprimo un forte ringraziamento alla prefettura, alla questura e a tutte le forze dell’ordine per l’attenzione e costante e concreta che continuano a mantenere nei riguardi del nostro territorio”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Appuntamento presieduto ieri (12 ottobre) dal prefetto Fabrizio Stelo: in vista ammodernamento della videosorveglianza e più sinergia fra le forze dell'ordine]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Appuntamento ierii (12 ottobre) a San Giovanni: in vista ammodernamento della videosorveglianza e più sinergia fra le forze dell'ordine                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>comitato</tag>
                                    <tag>Fabrizio Stelo</tag>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 07:00:43 +0200</pubDate>
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                <title>Pontedera, esonerato l&#8217;allenatore Giuseppe Mascara: squadra affidata ad interim a Giannini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-esonerato-giuseppe-mascara/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; Cambio di guida tecnica per l&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/risultati-serie-d-gironi-d-e-toscana-settima-giornata/"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="30">US Città di Pontedera</b></a>. La società sportiva ha comunicato ufficialmente di aver sollevato dall&#8217;incarico l&#8217;allenatore della prima squadra, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="167">Giuseppe Mascara</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">In attesa di nominare un sostituto definitivo, la panchina è stata affidata con incarico ad interim a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="102">Gabriele Giannini</b>. Il nuovo responsabile tecnico dirigerà la sessione di allenamento in programma per la giornata di domani e guiderà la squadra nel prossimo incontro, previsto per mercoledì contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="303">Tropical Coriano</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Attraverso la nota diffusa, la dirigenza ha rivolto i ringraziamenti di rito all&#8217;allenatore uscente per il lavoro svolto e l&#8217;impegno dimostrato durante il suo mandato, formulando i migliori auguri per il proseguimento della carriera professionale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La società granata ha deciso di interrompere il rapporto con il tecnico in seguito ai risultati negativi accumulati in questo avvio di stagione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La società granata ha deciso di interrompere il rapporto con il tecnico in seguito ai risultati negativi accumulati in questo avvio di stagione                    ]]>
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                                    <tag>serie D</tag>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 20:12:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 20:31:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>La società granata ha deciso di interrompere il rapporto con il tecnico in seguito ai risultati negativi accumulati in questo avvio di stagione</metadesc>
                        <focuskw>Giuseppe Mascara</focuskw>
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                <title>Morte David Rossi, Ris: &#8220;Ombre di una o più persone nel vicolo&#8221;. Vinci: &#8220;Pista porta a organizzazione criminale&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/morte-david-rossi-ris-ombre-di-una-o-piu-persone-nel-vicolo-vinci-pista-porta-a-organizzazione-criminale/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Morte David Rossi, capo comunicazione Mps,</strong> <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/ricostruzione-morte-david-rossi-aggredito-da-almeno-due-persone-ha-tentato-di-aggrapparsi-al-bordo-finestra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>precipitato dalla finestra dell&#8217;ufficio della sede Monte dei Paschi a Siena</strong> </a>in data 6 marzo 2013.</p>
<p>Relazione dei <strong>Ris lunedì 12 ottobre in <a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4082&amp;id_tipografico=79" target="_blank" rel="noopener">commissione parlamentare d&#8217;inchiesta presieduta da Gianluca Vinci,</a></strong> FdI, vicepresidenti Simonetta<strong> Matone</strong>, Lega Salvini, ed Emiliano <strong>Fossi</strong>, deputato toscano Pd.</p>
<p>Con audizioni di <strong>Luca Gasparollo, comandante</strong> della Sezione di intervento operativo del RIS dell’Arma dei Carabinieri di Roma; <strong>Federico Zomparelli, comandante</strong> della Sezione di fonica e audiovideo del RIS dell’Arma dei Carabinieri di Roma e il tenente colonnello Ris <strong>Adolfo Gregori, consulente della Commissione. </strong></p>
<p><a href="https://webtv.camera.it/evento/32493" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui il video delle audizioni di lunedì 12 ottobre. </strong></a></p>
<p>Ci sono <strong>12 sequenze di &#8216;ombre&#8217; compatibili con la presenza di una o più persone</strong> nell&#8217;area cieca all&#8217;ingresso di vicolo Monte Pio, a Siena, in un tempo di circa dieci minuti &#8211; tra le 20,04 e le 20,14 &#8211; del 6 marzo 2013.</p>
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<div class="article-page-container" data-local-header="#article-header-01" data-mg-article-url="https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/10/12/morte-rossi-il-ris-il-video-mostra-delle-ombre-che-sostano-allinizio_913d3a32-e8d3-477b-a847-96dabf223e7b.html">
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<div class="article-intro">
<div class="intro">
<div class="summary post-single-summary">
<p>Emerge dalle conclusioni della relazione del Ris dei Carabinieri dedicata<strong> all&#8217;analisi dei filmati di videosorveglianza e alla simulazione </strong>effettuata sul posto il 22 giugno 2026.</p>
<p><strong>Gianluca Vinci</strong>: <span id="text">Tra la <strong>caduta di David Rossi e la comparsa della prima ombra nel vicolo &#8220;passano esattamente 4 minuti</strong>&#8220;, che è il &#8220;tempo che ci vuole per scendere dall&#8217;ufficio di Rossi, posizionato al terzo piano, al vicolo, come hanno calcolato oggi i Ris. <strong>È una coincidenza incredibile.</strong> <strong>Poi una sagoma ricompare dopo più di 20 minuti</strong>, quando Rossi, che prima si muoveva in continuazione, smette di muoversi. Quindi qualcuno si accerta che Rossi sia morto e subito dopo<strong> scompare per sempre</strong>&#8220;.</span></p>
<p>Poi Vinci: &#8220;Non un omicidio d’impeto ma un <strong>omicidio commesso da più persone e addirittura il vicolo era bloccato da altre due persone</strong>. Un tentativo di <strong>estorsione o minaccia finito male</strong> è avvalorato dal fatto che Rossi non è stato finito da un killer ma il <strong>vicolo viene bloccato per impedire i soccorsi</strong>&#8220;.</p>
<p>Per Vinci “non ci sono nomi” ma è convinto che il delitto porti a &#8220;un’<strong>organizzazione criminale c</strong>he può aver orchestrato sia la parte delle minacce sia la chiusura del vicolo dopo. Noi abbiamo trovato molti elementi che ci spingono verso la<strong> &#8216;ndrangheta della bassa Lombardia, mantovana e reggiana,</strong> e questa è la direzione maestra verso la quale stiamo andando per il movente e gli esecutori”.</p>
<p>Secondo quanto riportato nella <strong>relazione di 74 pagine illustrata in Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta lunedì 12 ottobre</strong>, l&#8217;esame del video ha permesso di individuare &#8217;12 macro-eventi&#8217; caratterizzati da attenuazioni della luminosità sulla parete in marmo bianco in fondo al vicolo, in corrispondenza del passaggio delle automobili in via dei Rossi. Fenomeni che, secondo l&#8217;analisi, non sarebbero riconducibili ad artefatti visivi, difetti digitali o disturbi da compressione. Ma sarebbero compatibili con l&#8217;interposizione di corpi opachi di forma antropomorfa, ossia verosimilmente persone, tra i fari dei veicoli e la parete. La verifica sperimentale, condotta attraverso <strong>rilievi tridimensionali con laser scanner e la riproduzione delle condizioni di ripresa,</strong> ha individuato<strong> cinque possibili posizioni,</strong> indicate come stazioni A, B, C, D ed E, compatibili con la proiezione delle ombre osservate nel filmato del 2013.</p>
</div>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Relazione Ris in commissione parlamentare d'inchiesta. Presidente Gianluca Vinci: "C'erano più persone a bloccare il vicolo per impedire soccorsi. Elementi ci spingono verso 'ndrangheta bassa Lombardia". David Rossi, capo comunicazione Mps, precipitato da finestra ufficio a Siena il 6 marzo 2013]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Morte David Rossi, Ris: "Ombre di una o più persone nel vicolo". Vinci: "Pista porta a organizzazione criminale"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 17:58:49 +0200</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
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                        <focuskw>Morte David Rossi</focuskw>
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                <title>La filiera del libro richiama migliaia di lettori: il successo di Firenze Books nel segno dei &#8216;Giorni Migliori&#8217;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/firenze-books-2026-successo-ippodromo-visarno/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;Ippodromo del Visarno &#8220;Cesare Meli&#8221; ha ospitato nel fine settimana la sesta edizione di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">Firenze Books</i>, rassegna letteraria che ha registrato l&#8217;affluenza di migliaia di visitatori. L&#8217;evento, a ingresso gratuito e sviluppato attorno al tema guida dei &#8216;Giorni Migliori&#8217;, ha proposto per tre giorni un programma di oltre cinquanta appuntamenti tra presentazioni, laboratori e dibattiti.</p>
<p data-path-to-node="1">Agli incontri hanno preso parte un centinaio di figure tra autori, saggisti e moderatori. Gli spazi della struttura ippica hanno accolto una vasta area espositiva con oltre tremila titoli presentati da settanta case editrici, registrando una forte partecipazione di pubblico anche per le attività e le letture dedicate alla fascia giovanile.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;iniziativa è stata promossa da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="33">Confartigianato Imprese Firenze</b> in collaborazione con la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="90">Libreria Malaparte</b>, avvalendosi del patrocinio del Comune di Firenze e del contributo della Camera di Commercio. La rete organizzativa si è avvalsa del supporto tecnico e finanziario di ChiantiBanca, Artigiancredito ed EDA Servizi, con Radio Bruno e La Nazione Firenze in veste di media partner.</p>
<p data-path-to-node="3">Sulle ricadute della manifestazione si è espressa <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">Serena Vavolo</b>, presidente di Confartigianato Imprese Firenze, inquadrando l&#8217;appuntamento come un presidio culturale, sociale ed economico del territorio. &#8220;Sostenere questa manifestazione significa ribadire il valore insostituibile delle librerie indipendenti e della filiera editoriale, autentica espressione dell&#8217;artigianato del pensiero&#8221;, ha spiegato Vavolo, evidenziando come la risposta della cittadinanza dimostri la necessità di mantenere attivi spazi fisici di confronto e condivisione.</p>
<p data-path-to-node="4">Un&#8217;analisi condivisa dal presidente della Camera di Commercio fiorentina, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="74">Massimo Manetti</b>, che ha sottolineato l&#8217;impatto della kermesse sul settore economico legato all&#8217;editoria locale. &#8220;L&#8217;apprezzamento di un pubblico così ampio e variegato, come quello che abbiamo visto in questi giorni, è un bellissimo segnale&#8221;, ha affermato Manetti, confermando come i numeri registrati dall&#8217;evento rappresentino un incentivo per le istituzioni a mantenere il sostegno verso iniziative culturali di questo tipo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una forte partecipazione di pubblico ha premiato gli incontri e le attività dedicate alla promozione della lettura e del territorio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Conclusa la sesta edizione di Firenze Books all'Ippodromo del Visarno: migliaia di lettori, editori e incontri culturali nel capoluogo toscano                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 17:27:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 17:28:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Conclusa la sesta edizione di Firenze Books all&#039;Ippodromo del Visarno: migliaia di lettori, editori e incontri culturali nel capoluogo toscano</metadesc>
                        <focuskw>Firenze Books</focuskw>
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                <title>Use Rosa Scotti, vittoria contro Alghero: 19 punti per Alice Del Piano all&#8217;esordio casalingo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/use-rosa-scotti-alghero-alice-del-piano-esordio/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">EMPOLI &#8211; L&#8217;esordio casalingo dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="25">Use Rosa Scotti</b> si chiude con un successo contro <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Alghero</b>, trainato dalla prestazione di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="113">Alice Del Piano</b>. La cestista diciottenne, originaria di Pozzuoli e inserita da tempo nel circuito delle selezioni azzurre, ha terminato l&#8217;incontro come miglior marcatrice della formazione empolese, registrando a referto 19 punti, 12 rimbalzi e un 23 di valutazione complessiva.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;arrivo della giocatrice in Toscana è il risultato di un percorso ponderato, influenzato dal rapporto con l&#8217;allenatore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">Alessio Cioni</b>. &#8220;La decisione di venire a Empoli l&#8217;ho pensata molto&#8221;, ha spiegato l&#8217;atleta, precisando come la conoscenza pregressa con il tecnico sia stata determinante per il trasferimento. &#8220;Ho sentito sempre la sua fiducia e credo che questo inizio di campionato dimostri che ho fatto la scelta giusta. In settimana si lavora, l&#8217;ambiente è ottimo, con le compagne mi trovo bene ed in partita il coach mi dà fiducia permettendomi di dare il mio contributo alla squadra&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Il debutto davanti al proprio pubblico è stato anticipato da un fisiologico nervosismo, superato nel corso dei minuti grazie al supporto del gruppo. &#8220;Prima di entrare in campo con Alghero ero un po&#8217; tesa perché ci tenevo a far bene nella prima partita in casa. Poi, anche grazie alle mie compagne, le cose sono andate bene ed abbiamo vinto la seconda partita del nostro campionato&#8221;, ha aggiunto Del Piano, che guarda già alla preparazione dei prossimi impegni sportivi.</p>
<p data-path-to-node="3">Al termine delle prime due giornate, la squadra viaggia a punteggio pieno in testa alla classifica, condividendo il vertice con Napoli e Salerno. Il calendario prevede ora un turno in trasferta previsto per domenica prossima: la Scotti scenderà sul parquet del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="261">Frascati</b>. La compagine laziale, formazione neopromossa, è ancora alla ricerca del primo successo stagionale e rappresenterà un banco di prova insidioso per confermare la continuità di rendimento del gruppo di Cioni.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La giovane giocatrice ex Pozzuoli si mette in luce con una prova maiuscola fatta di punti, rimbalzi e leadership in campo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Use Rosa Scotti a punteggio pieno dopo il successo casalingo contro Alghero. Splendida prova di Alice Del Piano, autrice di 19 punti                    ]]>
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                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 17:08:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 17:08:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Use Rosa Scotti a punteggio pieno dopo il successo casalingo contro Alghero. Splendida prova di Alice Del Piano, autrice di 19 punti</metadesc>
                        <focuskw>Alice Del Piano</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Dati sulla criminalità, Fratelli d&#8217;Italia: &#8220;Forte incidenza di reati di stranieri, ma la sinistra continua a non volere il Cpr&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/dati-sulla-criminalita-fratelli-ditalia-forte-incidenza-di-reati-di-stranieri-ma-la-sinistra-continua-a-non-volere-il-cpr/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Quasi un denunciato o arrestato su due in Toscana nel 2025 è straniero, a fronte di un’incidenza della popolazione straniera sul totale pari al 12,2%. Secondo un’elaborazione dei dati del Viminale diffusi oggi dal <strong><em>Sole 24 Ore</em></strong>, l’anno scorso in Toscana sono state 56.286 le persone denunciate, di cui 25.158 straniere. Una percentuale del 44,7%, ben superiore a quella nazionale, che si attesta al 35,1%.</p>
<p><strong>Nessuna delle province toscane regista un percentuale di incidenza di denunciati o arrestati stranieri inferiore a quella nazionale</strong>. Un dato trascinato dalle province di Prato  &#8211; prima in Italia con il 59,6% &#8211; e Firenze con il 54,1%. Quindi Pistoia, Pisa e Arezzo di poco sopra al 40%, seguite da Livorno, Lucca, Grosseto e Siena tra il 37 e il 38%, infine Massa Carrara al 35,4%.</p>
<p>“Numeri che parlano da soli e che smentiscono la narrazione buonista della sinistra. In Toscana ogni 100 cittadini, 12 sono stranieri. <strong>Ma per ogni 100 persone denunciate gli stranieri sono circa 45</strong>. Un dato eclatante e preoccupante che colloca la nostra regione ai vertici nazionali di questa classifica, con un’incidenza della criminalità straniera su quella totale superiore di quasi 10 punti rispetto a quella nazionale. <strong>La conseguenza diretta di politiche dell’accoglienza che non tengono conto della capacità dei territori: del resto cosa vogliamo aspettarci da una Regione che ha recentemente presentato il rapporto sull’immigrazione 2026,</strong> con 200 pagine in cui non c’è una riga dedicata alla propensione alla delinquenza degli stranieri e che nulla dice rispetto all’altissima percentuale – 64,4% &#8211; di donne straniere presenti nelle case rifugio perché vittime di violenza?”, <strong>attaccano il deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti e la capogruppo in consiglio regionale Chiara La Porta.</strong></p>
<p>“Un dato che si intreccia con quello relativo alla popolazione carceraria: al 30 settembre 2026 ben il 46,8% dei detenuti negli istituti penitenziari toscani era straniero: 1662 su 3554. Quanti di questi potrebbero essere trasferiti in <strong>un Cpr in attesa del rimpatrio, se solo la sinistra, non solo quella nelle istituzioni, la smettesse di mettere i bastoni tra le ruote? Il governo Meloni ha dimezzato gli sbarchi e le previsioni per il 2026 parlano di un ulteriore crollo</strong>: al 30 settembre 22.891 contro i 51mila circa dell’anno scorso. E allo stesso tempo ha incrementato di oltre il 20% il numero di rimpatri. I numeri non mentono: c’è chi lavora per contrastare l’immigrazione illegale, la tratta di essere umani e la criminalità, in parte significativa straniera, e chi si riempie la bocca di accoglienza infischiandosene della sicurezza dei cittadini per bene, italiani o stranieri che siano”,<strong> concludono Michelotti e La Porta.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Francesco Michelotti e Chiara La Porta sui dati diffusi dal 'Sole 24 Ore: "Numeri che parlano da soli e che smentiscono la narrazione buonista"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Michelotti e La Porta sui dati diffusi dal 'Sole 24 Ore: "Numeri che parlano da soli e che smentiscono la narrazione buonista"                    ]]>
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                                    <tag>consiglio regionale</tag>
                                    <tag>coordinatore regiona</tag>
                                    <tag>Cpr</tag>
                                    <tag>criminalità straniera</tag>
                                    <tag>dati</tag>
                                    <tag>denunciati</tag>
                                    <tag>deputato</tag>
                                    <tag>Francesco Michelotti</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>goveno Meloni</tag>
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                                    <tag>Province</tag>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:57:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 15:45:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Michelotti e La Porta sui dati diffusi dal &#039;Sole 24 Ore: &quot;Numeri che parlano da soli e che smentiscono la narrazione buonista&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Dati sulla criminalità Fratelli d&#039;Italia: &quot;Forte incidenza di reati di stranieri ma la sinistra continua a non volere il Cpr&quot;</focuskw>
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                <title>Giornata degli ospedali storici: visite guidate e appuntamenti culturali in quattro città toscane</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/giornata-ospedali-storici-toscana-visite-guidate/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Domenica 18 ottobre la Toscana partecipa alla <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="46">Giornata nazionale degli ospedali storici italiani</i>, un&#8217;iniziativa promossa dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="126">Associazione culturale ospedali storici italiani</b> (Acosi) per valorizzare il patrimonio artistico e architettonico dei luoghi di cura. L&#8217;edizione del 2026, che coinvolge 18 strutture in tutta Italia, si concentra sul legame tra i beni culturali e la salute, evidenziando il ruolo che le testimonianze del passato possono ricoprire nei percorsi terapeutici contemporanei.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;evento si inserisce in un contesto normativo in evoluzione. Pochi giorni fa, Acosi ha presentato al Senato una proposta di modifica legislativa per istituire il riconoscimento giuridico di &#8216;Ospedali Storici&#8217;. L&#8217;obiettivo è definire formalmente quelle realtà che affiancano la piena operatività sanitaria alla conservazione di beni culturali di rilevanza nazionale, in modo da gestire in maniera organica le necessità mediche e quelle di tutela artistica e architettonica.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul territorio toscano, il programma prevede aperture straordinarie e visite guidate in quattro città. A <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="105">Firenze</b>, l&#8217;ospedale <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="125">Santa Maria Nuova</b> aprirà la giornata alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="167">10,00</b> con l&#8217;incontro <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="188">L&#8217;Arte che cura: esperienze nel Museo di Santa Maria Nuova</i>. Al centro del dibattito, guidato dal presidente della Fondazione Santa Maria Nuova Giancarlo Landini, dalla segretaria operativa Chiara Bartolini e dal vicedirettore del Conservatorio Luigi Cherubini Roberto Neri, ci saranno le visite dedicate ai pazienti oncologici e il progetto della webradio nel reparto di Medicina Generale. Alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="583">11,00</b> seguirà un concerto a cura del Conservatorio con musiche di Bach, Händel e Vivaldi, eseguite dal soprano Viola Conti, dal contralto Nikolay Gladskikh, da Yaroslava Maltseva al flauto dolce e da Matteo Dozio all&#8217;organo. La struttura fiorentina offrirà inoltre due turni di visite guidate alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="881">10,00</b> e alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="894">12,00</b>, riservate a gruppi di massimo quindici persone.</p>
<p data-path-to-node="3">A <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="2">Prato</b>, l&#8217;ospedale <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="20">Misericordia e Dolce</b> organizza una visita guidata alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="75">10,00</b> per un massimo di quaranta partecipanti, con una durata stimata di due ore.</p>
<p data-path-to-node="4">A <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="2">Pistoia</b>, il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="14">Museo dello Spedale del Ceppo</b> sarà accessibile gratuitamente dalle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="81">10,00</b> alle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="92">18,00</b>. I visitatori potranno partecipare a due percorsi guidati, alle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="162">11,00</b> e alle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="175">15,00</b>, focalizzati sugli spazi museali e sul Teatro Anatomico, aperti a venticinque persone per turno.</p>
<p data-path-to-node="5">A <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="2">Figline e Incisa Valdarno</b>, l&#8217;ospedale <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="40">Serristori</b> aprirà le porte per una visita guidata alle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="95">10,00</b>, della durata di un&#8217;ora e dieci minuti e limitata a venti partecipanti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'evento coincide con l'impegno istituzionale per il riconoscimento giuridico ufficiale degli ospedali storici italiani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Patrimonio e salute: la Toscana partecipa alla Giornata degli ospedali storici con visite, musica e incontri culturali in quattro città                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:43:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 15:43:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Patrimonio e salute: la Toscana partecipa alla Giornata degli ospedali storici con visite, musica e incontri culturali in quattro città</metadesc>
                        <focuskw>Ospedali storici Toscana</focuskw>
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                <title>Controlli nel centro di Grosseto: quattro giovani segnalati per droga, un punteruolo sequestrato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/controlli-nel-centro-di-grosseto-quattro-giovani-segnalati-per-droga-un-punteruolo-sequestrato/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">GROSSETO &#8211; Controlli straordinari dei <strong>carabinieri</strong> nel fine settimana nelle aree principali del centro di <strong>Grosseto</strong>, in particolare in <strong>via Roma</strong> e nella zona della <strong>stazione ferroviaria</strong>. L’obiettivo era prevenire e contrastare gli illeciti penali e amministrativi e garantire ai cittadini la possibilità di vivere in sicurezza questi luoghi.</p>
<p dir="ltr">Ai servizi hanno partecipato i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Grosseto e quelli delle stazioni di <strong>Alberese</strong>, <strong>Marina di Grosseto</strong> e <strong>Punta Ala</strong>, con il supporto del <strong>Nas di Livorno</strong> per le verifiche di sua competenza.</p>
<p dir="ltr">Quattro giovani maschi, di età compresa <strong>tra i 18 e i 21 anni</strong> e due dei quali italiani, sono stati <strong>segnalati alla prefettura </strong>come assuntori di stupefacenti: avevano con sé modiche quantità di droga, circa <strong>10 grammi di hashish</strong> e <strong>due di cocaina</strong>, finite sotto sequestro. Con i carabinieri del Nas sono stati controllati <strong>due locali pubblici</strong> del centro e i gestori sono stati sanzionati per violazioni delle norme igienico-sanitarie.</p>
<p dir="ltr">In tutto sono state <strong>controllate 73 persone</strong> e <strong>31 veicoli</strong>. Durante una perquisizione personale un italiano è stato trovato in possesso di un <strong>punteruolo in ferro</strong>, portato senza giustificato motivo: è stato <strong>denunciato alla procura</strong> per <strong>porto ingiustificato di arma</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[GROSSETO &#8211; Controlli straordinari dei carabinieri nel fine settimana nelle aree principali del centro di Grosseto, in particolare in via Roma e nella zona della stazione ferroviaria. L’obiettivo era prevenire e contrastare gli illeciti penali e amministrativi e garantire ai cittadini la possibilità di vivere in sicurezza questi luoghi. Ai servizi hanno partecipato i militari [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
                                    <tag>hashish</tag>
                                    <tag>Nas di Livorno</tag>
                                    <tag>porto</tag>
                                    <tag>Prefettura</tag>
                                    <tag>procura</tag>
                                    <tag>punteruolo</tag>
                                    <tag>stazione ferroviaria</tag>
                                    <tag>via Roma</tag>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:36:26 +0200</pubDate>
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                <title>Pisa, il borgo di Coltano cambia nome per omaggiare Guglielmo Marconi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/pisa-borgo-coltano-cambia-nome-coltano-marconi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <span data-path-to-node="0,0">Il borgo pisano di Coltano cambia ufficialmente nome in <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="56">Coltano Marconi</b></span><span data-path-to-node="0,2">. La cerimonia di intitolazione si è svolta lunedì 12 ottobre, con l&#8217;obiettivo di omaggiare lo scienziato che nel 1911 inaugurò in questa zona la prima stazione radiotelegrafica italiana a onde lunghe</span><span data-path-to-node="0,4">.</span></p>
<p id="p-rc_8b995d063165414d-52" data-path-to-node="1"><span data-path-to-node="1,0">L&#8217;evento si è tenuto in via Palazzi, vicino al cippo commemorativo, e ha visto la partecipazione del sindaco <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="109">Michele Conti</b>, dell&#8217;assessore alla toponomastica Amanuel Sikera, della principessa <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="192">Elettra Marconi</b> con il figlio Guglielmo Giovanelli Marconi, e del presidente di Marconi Labs Coltano, Fabio Cosci</span><span data-path-to-node="1,2">. Con la nuova denominazione, l&#8217;amministrazione ha installato una serie di cartelli stradali turistici di colore marrone, recanti la dicitura &#8216;Prima stazione radiotelegrafica italiana a onde lunghe&#8217;</span><span data-path-to-node="1,4">. Oltre alla segnaletica, è stato posizionato un leggio informativo che ripercorre le tappe storiche dell&#8217;impianto, mentre alla famiglia Marconi è stata consegnata una targa in segno di riconoscenza</span><span data-path-to-node="1,6">.</span></p>
<p id="p-rc_8b995d063165414d-53" data-path-to-node="2"><span data-path-to-node="2,0">Il primo cittadino ha inquadrato l&#8217;iniziativa come un riconoscimento al ruolo del territorio nello sviluppo tecnologico del Novecento</span><span data-path-to-node="2,2">. &#8220;Con la denominazione &#8216;Coltano Marconi&#8217; vogliamo rendere questo legame immediatamente riconoscibile, restituendogli il rilievo che merita e contribuendo a conservarne e tramandarne la memoria&#8221;, ha dichiarato Conti, sottolineando la volontà di promuovere questo patrimonio presso le nuove generazioni</span><span data-path-to-node="2,4">. Sulla stessa linea l&#8217;intervento dell&#8217;assessore Sikera, che ha evidenziato come la presenza del fisico abbia reso la località pisana protagonista di avvenimenti di risonanza mondiale, trasformando ora il nome in un elemento identitario e turistico del borgo</span><span data-path-to-node="2,6">.</span></p>
<p id="p-rc_8b995d063165414d-54" data-path-to-node="3"><span data-path-to-node="3,0">Il legame tra l&#8217;inventore e l&#8217;area risale ai primi anni del secolo scorso</span><span data-path-to-node="3,2">. I terreni, all&#8217;epoca appartenenti a Casa Savoia, furono scelti per la loro natura acquitrinosa, capace di limitare la dispersione del segnale, e per la posizione sul mare, ideale per raggiungere le comunità italiane in Africa e nelle Americhe</span><span data-path-to-node="3,4">. Il Centro radio aprì ufficialmente il 19 novembre 1911 alla presenza del re Vittorio Emanuele III, garantendo i collegamenti con il Canada e l&#8217;Eritrea attraverso sedici antenne alte fino a 75 metri, comandate dalla <b data-path-to-node="3,4" data-index-in-node="217">Palazzina Marconi</b></span><span data-path-to-node="3,6">.</span></p>
<p id="p-rc_8b995d063165414d-55" data-path-to-node="4"><span data-path-to-node="4,0">Nel corso degli anni Venti la struttura fu potenziata con un sistema a onde corte e piloni di 250 metri, affiancata da un centro di ricezione a Nodica</span><span data-path-to-node="4,2">. Passato sotto il controllo del Ministero delle Poste nel 1930, l&#8217;impianto divenne uno snodo europeo fondamentale</span><span data-path-to-node="4,4">. Il 12 ottobre 1931, il segnale inviato dallo scienziato da Roma passò proprio da Coltano per accendere le luci del Cristo Redentore a Rio de Janeiro</span><span data-path-to-node="4,6">. L&#8217;attività del polo tecnologico si interruppe definitivamente il 14 luglio 1944, quando le truppe tedesche in ritirata distrussero le antenne e la stazione, risparmiando unicamente la Palazzina.</span></p>
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                <excerpt><![CDATA[Alla cerimonia in via Palazzi hanno preso parte il sindaco Michele Conti, l'assessore Amanuel Sikera e la principessa Elettra Marconi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Coltano diventa Coltano Marconi: la cerimonia di intitolazione a Pisa alla presenza della famiglia dello scienziato e del sindaco Michele Conti                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:08:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 15:09:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Coltano Marconi</focuskw>
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                <title>Aeroporto di Pisa, inaugurato il nuovo terminal arrivi: completata la prima fase dei lavori</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/aeroporto-pisa-inaugurato-nuovo-terminal-arrivi-galilei/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">PISA <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="0">&#8211; Toscana Aeroporti</b> ha inaugurato il nuovo terminal arrivi dell&#8217;aeroporto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="72">Galileo Galilei</b> di Pisa. L&#8217;edificio rappresenta il primo tassello di un più ampio piano di ampliamento e ristrutturazione dello scalo, articolato in tre fasi, che prevede un investimento complessivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="274">80 milioni di euro</b> interamente finanziato dalla società di gestione.</p>
<p data-path-to-node="1">Il taglio del nastro si inserisce in una fase di espansione per il traffico aereo pisano. Nei primi nove mesi del 2026, l&#8217;aeroporto ha superato la quota di 5 milioni di passeggeri, segnando un incremento del 6,6% rispetto all&#8217;anno precedente. Il solo mese di settembre ha registrato il transito di 664mila viaggiatori, il dato statistico più alto mai rilevato in questo periodo dell&#8217;anno.</p>
<p data-path-to-node="2">Il nuovo blocco si estende su una superficie di 7.100 metri quadrati, interamente dedicati agli arrivi, ed è dotato di un impianto fotovoltaico sul tetto da 300 kW. Dopo le necessarie fasi di collaudo, la struttura entrerà in esercizio permettendo di trasferire le operazioni di sbarco. Questo passaggio consentirà di avviare i lavori sull&#8217;attuale terminal, che verrà progressivamente riconvertito per ospitare esclusivamente le partenze, separando così in modo netto i flussi dell&#8217;utenza.</p>
<p data-path-to-node="3">La seconda e la terza fase del progetto si concentreranno sul riassetto degli spazi esistenti. I 6.700 metri quadrati al piano terra e i 1.580 al primo piano dell&#8217;attuale zona arrivi saranno ristrutturati per l&#8217;area partenze. Parallelamente, la zona imbarchi attuale subirà interventi di ammodernamento che prevedono l&#8217;eliminazione del settore dedicato al controllo passaporti al primo piano, con l&#8217;obiettivo di ampliare l&#8217;area di attesa per i voli extra Schengen.</p>
<p data-path-to-node="4">Al termine dei lavori, previsto per il 2028, le due zone ristrutturate convergeranno in un unico spazio dedicato alle partenze, fisicamente diviso dalla nuova struttura per gli arrivi. L&#8217;area d&#8217;imbarco raddoppierà la propria estensione, passando dagli attuali 3.150 a oltre 6.500 metri quadrati. Nel complesso, la superficie del Galilei raggiungerà i 50.600 metri quadrati, aumentando del 28% la capienza precedente e portando la capacità di accoglienza tra i 6 e i 7 milioni di passeggeri all&#8217;anno. Il piano di ammodernamento, iniziato con l&#8217;approvazione del masterplan nel 2019 e rallentato dalla pandemia, ha visto i cantieri operare senza interrompere la normale attività aeroportuale e porterà anche nuovi spazi commerciali, uniti a interventi volti alla digitalizzazione e alla sostenibilità.</p>
<p data-path-to-node="5">Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato rappresentanti istituzionali e militari, tra cui il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sindaco di Pisa Michele Conti, affiancati dal direttore generale dell&#8217;Enac Fabio Nicolai e dal comandante della 46ª Brigata Aerea, il colonnello Fabio de Michele. Per la dirigenza aeroportuale e aziendale erano presenti il Ceo di Corporación América Martin Eurnekian, insieme al presidente e all&#8217;amministratore delegato di Toscana Aeroporti, Marco Carrai e Roberto Naldi.</p>
<p data-path-to-node="6">&#8220;Con l’inaugurazione del nuovo terminal Arrivi compiamo il primo passo di un progetto che cambierà progressivamente il volto del Galilei&#8221;, ha dichiarato l&#8217;amministratore delegato Naldi, ricordando anche i 130 milioni di euro erogati nell&#8217;ultimo decennio come supporto marketing al traffico. &#8220;Lo facciamo mentre Pisa continua a crescere e raggiunge nuovi record di traffico, per mettere lo scalo nelle condizioni di sostenere questa crescita anche nei prossimi anni&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">A inquadrare l&#8217;operazione nel contesto regionale è intervenuto il presidente Carrai: &#8220;Quello che inauguriamo oggi è un investimento strategico per Pisa e per l’intero sistema aeroportuale toscano. Un sistema che nei primi nove mesi del 2026 ha superato per la prima volta gli 8 milioni di passeggeri e che continua a crescere grazie alla forza dei suoi due aeroporti&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alla cerimonia hanno preso parte i vertici aziendali insieme a esponenti istituzionali e militari, tra cui il viceministro Rixi e il governatore Giani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Alla cerimonia hanno preso parte i vertici aziendali insieme a esponenti istituzionali e militari, tra cui il viceministro Rixi e il governatore Giani                    ]]>
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                                    <tag>Toscana Aeroporti</tag>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 14:34:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 14:39:29 +0200</modDate>
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                        <focuskw>Aeroporto Galileo Galilei Pisa</focuskw>
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                <title>La Toscana per la Palestina, settimana di formazione clinica tra Firenze ed Empoli per una delegazione di specialiste</title>
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                <description><![CDATA[<p><span data-path-to-node="0,0">FIRENZE &#8211; Una delegazione di professioniste palestinesi ha concluso una settimana di formazione e incontri istituzionali sul territorio di Firenze ed Empoli</span><span data-path-to-node="0,2">. La visita si inserisce nel quadro del progetto <i data-path-to-node="0,2" data-index-in-node="49">La Toscana per la Palestina</i>, un&#8217;iniziativa volta allo scambio di competenze mediche e assistenziali in ambito sociosanitario</span><span data-path-to-node="0,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">Il gruppo, formato da tre specialiste del supporto psicosociale appartenenti all&#8217;organizzazione PWWSD e dalla coordinatrice Bisan Rebhi Al Jaffari, è stato accompagnato nelle varie strutture da Stefano Fusi, referente per le attività di cooperazione dell&#8217;<b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="255">Asl Toscana centro</b></span><span data-path-to-node="1,2">. Durante i giorni di permanenza, le operatrici si sono concentrate su tematiche cliniche complesse, analizzando le procedure per la presa in carico di vittime di violenza di genere e i metodi di trattamento per il disturbo post-traumatico da stress in soggetti esposti a traumi cronici</span><span data-path-to-node="1,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Il percorso formativo, basato sulla condivisione di pratiche orientate alla resilienza e alla gestione delle emozioni, ha fatto tappa inizialmente presso il Centro Salute Mentale dell&#8217;ospedale Palagi di Firenze</span><span data-path-to-node="2,2">. Successivamente la formazione si è spostata a Empoli, dove le esperte hanno visitato il Consultorio, il <b data-path-to-node="2,2" data-index-in-node="106">Centro Codice Rosa</b> e il dipartimento dei Servizi Sociali, confrontandosi con la direttrice Rossella Boldrini, con la presidente della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa Francesca Giannì e con il direttore Franco Doni</span><span data-path-to-node="2,4">. L&#8217;itinerario ha previsto anche una serie di saluti istituzionali nei municipi, con la presidente del consiglio comunale empolese Simona Cioni e con i rappresentanti dell&#8217;Assessorato regionale alla Cooperazione a Firenze</span><span data-path-to-node="2,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Prima della ripartenza, la delegazione si è recata all&#8217;ospedale di Santa Maria Nuova per un vertice conclusivo con il direttore generale dell&#8217;azienda sanitaria, <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="161">Valerio Mari</b>, ponendo le basi per collaborazioni future</span><span data-path-to-node="3,2">. Le professioniste, alla loro prima esperienza formativa in azienda, hanno espresso un forte apprezzamento per l&#8217;organizzazione dei servizi e per il supporto culturale e umano ricevuto dagli operatori toscani</span><span data-path-to-node="3,4">. &#8220;In Asl Toscana centro abbiamo trovato un mondo solidale che si è mobilitato per noi&#8221;, ha affermato Bisan Rebhi Al Jaffari, la quale ha formalmente invitato la dirigenza fiorentina a ricambiare la visita nei territori palestinesi</span><span data-path-to-node="3,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="4,0">Il direttore Mari ha evidenziato la natura bidirezionale del progetto, sostenuto economicamente dalla Regione, coordinato da Arci Toscana e sviluppato con la rete di partner che include la ong Cospe</span><span data-path-to-node="4,2">. &#8220;Lo scambio tra queste professioniste e i nostri operatori è stato reciproco&#8221;, ha precisato Mari, spiegando come il trasferimento di competenze specialistiche da parte dell&#8217;Asl sia bilanciato da &#8220;un patrimonio altrettanto prezioso di esperienze e conoscenze da chi lavora quotidianamente al fianco di persone esposte a traumi e violenze&#8221;</span><span data-path-to-node="4,4">.</span></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa, sostenuta dalla Regione e coordinata da Arci Toscana e Cospe, ha posto le basi per una duratura collaborazione bidirezionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Formazione e cooperazione sanitaria tra Firenze ed Empoli: una delegazione palestinese conclude la settimana di scambi clinici e psicosociali                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:55:26 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>La Toscana per la Palestina</focuskw>
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