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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 15:36:16 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento fin - Corriere Toscano</title>
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                <title>Ferrovie, conclusi i cantieri sulla Lucca-Aulla: riprende la regolare circolazione dei treni</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La circolazione dei treni lungo la linea ferroviaria <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="53">Lucca-Aulla</b> è tornata alla normalità a partire da questa mattina. Gli interventi di potenziamento dell&#8217;infrastruttura, programmati per il periodo estivo, si sono conclusi nel rispetto del cronoprogramma stabilito, permettendo la regolare ripresa del servizio viaggiatori su tutta la tratta.</p>
<p data-path-to-node="1">Le operazioni di manutenzione straordinaria, eseguite da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="57">Rete Ferroviaria Italiana</b>, hanno richiesto un impegno economico complessivo di circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="142">8 milioni di euro</b> e si sono concentrate principalmente sul consolidamento delle gallerie e delle opere civili. I cantieri sono stati strutturati in due macro-fasi per limitare i disagi: dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="332">14 giugno</b> al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="345">14 luglio</b> i tecnici hanno operato sul tratto compreso tra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="403">Castelnuovo Garfagnana</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="428">Aulla Lunigiana</b>, mentre dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="456">15 luglio</b> al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="469">6 settembre</b> i lavori si sono spostati sulla sezione tra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="525">Castelnuovo Garfagnana</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="550">Minucciano</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="58">Filippo Boni</b>, ha espresso soddisfazione per la chiusura puntuale dei cantieri. &#8220;Siamo molto lieti di constatare che i lavori di manutenzione programmata lungo la linea Lucca-Aulla si sono svolti nel rispetto dei tempi previsti e che la circolazione sull&#8217;intera linea è ripresa regolarmente questa mattina, come da programma&#8221;, ha dichiarato l&#8217;assessore. Boni ha infine rivolto un ringraziamento all&#8217;azienda esecutrice: &#8220;Ringrazio ancora RFI per la serietà e la competenza con le quali ha portato avanti questo lavoro di potenziamento dell&#8217;infrastruttura, un intervento da circa 8 milioni di euro condotto nel totale rispetto dei tempi previsti e annunciati&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni ha evidenziato il rispetto dei tempi stabiliti per la riapertura di tutta la tratta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Torna alla normalità la circolazione dei treni sulla ferrovia Lucca-Aulla dopo la conclusione dei cantieri estivi di RFI                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>Rfi</tag>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 17:22:44 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Torna alla normalità la circolazione dei treni sulla ferrovia Lucca-Aulla dopo la conclusione dei cantieri estivi di RFI</metadesc>
                        <focuskw>Linea Lucca-Aulla</focuskw>
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                <title>Castelfiorentino, pronto il nuovo Ospedale di Comunità al Santa Verdiana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/castelfiorentino-nuovo-ospedale-comunita-santa-verdiana/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTELFIORENTINO &#8211; L&#8217;ex polo ospedaliero Santa Verdiana di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Castelfiorentino</b> rinasce come Ospedale di Comunità. La nuova struttura, che si appresta ad accogliere i primi pazienti già da questa settimana, servirà un bacino di circa 100mila abitanti dell&#8217;Empolese Valdelsa. L&#8217;edificio è stato inaugurato alla presenza dell&#8217;assessora regionale alla Sanità Monia Monni, del direttore generale dell&#8217;Asl Toscana Centro Valerio Mari, del direttore sanitario Lorenzo Roti, del direttore della Società della Salute Franco Doni e della sindaca Francesca Giannì.</p>
<p data-path-to-node="1">Il progetto ha richiesto un investimento di circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="50">11 milioni di euro</b>, coperto per 7 milioni dai fondi del Pnrr e per 4 milioni da risorse della Regione Toscana. L&#8217;intervento di riqualificazione ha interessato un&#8217;area di 3.500 metri quadrati, comportando la demolizione e la ricostruzione dei due precedenti padiglioni &#8216;A&#8217; e &#8216;F&#8217;, oltre alla realizzazione di due nuovi corpi scale e di un ingresso coperto.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;Ospedale di Comunità si pone come anello di congiunzione tra le cure ospedaliere acute e l&#8217;assistenza domiciliare. La struttura è destinata in particolare ad anziani, pazienti fragili e cronici che non necessitano più di un ricovero tradizionale, ma che richiedono ancora monitoraggio clinico e riabilitazione prima di poter rientrare a casa.</p>
<p data-path-to-node="3">Il nuovo plesso dispone di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="27">20 posti letto</b>, distribuiti su due piani all&#8217;interno di dieci camere doppie con bagno. Gli ambienti comprendono anche spazi per i visitatori, ambulatori e aree riabilitative, con una dotazione strumentale che include ecografi, elettrocardiografi e apparecchiature per esami ematici. Il personale, composto da infermieri, fisioterapisti e operatori socio-sanitari, è presente 24 ore su 24. La responsabilità clinica è affidata ai medici del ruolo unico di assistenza primaria, presenti in struttura per un tempo variabile tra le quattro e le sei ore al giorno per cinque giorni alla settimana. Durante le ore notturne e nei giorni festivi, la continuità assistenziale è garantita dalla Guardia medica tramite il servizio 116117.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Oggi è stato accolto il primo paziente, da una struttura che fa parte di un grande progetto di trasformazione del sistema sanitario regionale, che non sarà più ospedalecentrico, ma una rete composta da ospedale, territorio e dalle abitazioni delle persone&#8221;, ha commentato l&#8217;assessora <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="285">Monia Monni</b>. Anche la sindaca <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="315">Francesca Giannì</b> ha sottolineato il valore del nuovo plesso per i cittadini: &#8220;Le strutture realizzate grazie al Pnrr sono al servizio dell&#8217;intera comunità e rispondono al bisogno di un&#8217;assistenza sociosanitaria sempre più vicina alle persone e alle loro famiglie&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La struttura dispone di 20 posti letto e si configura come anello di congiunzione tra le cure ospedaliere acute e l'assistenza domiciliare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Apre i battenti il nuovo Ospedale di Comunità di Castelfiorentino nell'ex Santa Verdiana: 11 milioni per la salute dell'Empolese Valdelsa                    ]]>
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                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:52:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 16:52:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Apre i battenti il nuovo Ospedale di Comunità di Castelfiorentino nell&#039;ex Santa Verdiana: 11 milioni per la salute dell&#039;Empolese Valdelsa</metadesc>
                        <focuskw>Ospedale di Comunità Castelfiorentino</focuskw>
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                <title>Dengue a Prato, due nuovi casi: martedì 8 settembre scatta la disinfestazione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/cronaca/virus-dengue-prato-interventi-asl-toscana-centro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; L&#8217;accertamento di due nuovi casi di infezione da virus Dengue, rilevati dall&#8217;Asl Toscana Centro, ha fatto scattare il protocollo per la disinfestazione in alcune zone di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="170">Prato</b>. Gli interventi, che interesseranno sia le aree pubbliche sia le proprietà private, sono in programma per martedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="290">8 settembre</b> a partire dalle ore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="322">6,00</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Le operazioni si concentreranno in due specifiche aree urbane. La prima riguarda <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="81">via del Purgatorio</b>, con trattamenti previsti dal civico 60 al 73, dal 74 al 90/C1 e dal 101 al 105. Nella stessa zona, la bonifica interesserà anche via Traversa Purgatorio (dal civico 1 al 20), vicolo di Cortevecchia (dal 2 al 6d) e il parcheggio di via del Purgatorio con la vicina porzione di parco. La seconda area di intervento si sviluppa attorno a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="436">via Galcianese</b>. Qui le squadre opereranno dal semaforo di fronte alla Misericordia fino alla rotonda di via Cristoforo Colombo, includendo anche il tratto compreso tra l&#8217;ingresso della Misericordia e l&#8217;uscita del cimitero, oltre all&#8217;intero perimetro cimiteriale. In aggiunta, su indicazione dell&#8217;Azienda sanitaria, sempre domani dalle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="771">6,00</b> alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="781">11,00</b> verrà eseguita una disinfestazione straordinaria anche all&#8217;interno del Parco della Liberazione e della Pace, l&#8217;ex Ippodromo di via Roma.</p>
<p data-path-to-node="2">Il trattamento mira a contenere la densità della zanzara tigre. Come specifica l&#8217;Asl, il virus Dengue non si trasmette da persona a persona: i casi registrati riguardano soggetti che hanno contratto l&#8217;infezione durante viaggi in Paesi extraeuropei. L&#8217;intervento ha carattere precauzionale e serve a evitare che gli insetti locali possano infettarsi pungendo un paziente malato, diventando a loro volta vettori del virus.</p>
<p data-path-to-node="3">I residenti, gli amministratori condominiali e gli esercenti delle zone coinvolte sono tenuti a consentire l&#8217;accesso agli operatori per il trattamento di caditoie, pozzetti, giardini e cortili. Durante l&#8217;erogazione del prodotto insetticida, le autorità raccomandano di rimanere al chiuso con porte e finestre serrate, disattivando eventuali impianti di ricambio d&#8217;aria. È necessario inoltre ritirare la biancheria, tenere in casa gli animali domestici coprendo le loro ciotole, proteggere con teli di plastica i giochi dei bambini e segnalare agli addetti la presenza di orti o vasche con pesci.</p>
<p data-path-to-node="4">Dopo la disinfestazione, gli oggetti rimasti all&#8217;esterno dovranno essere lavati utilizzando i guanti. Frutta e verdura esposte al trattamento non potranno essere consumate per 15 giorni e dovranno essere lavate abbondantemente e sbucciate prima dell&#8217;uso. In caso di contatto accidentale con le sostanze impiegate, è indicato il lavaggio immediato della parte interessata con acqua e sapone.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'intervento ha carattere precauzionale per evitare la diffusione del vettore locale, trattandosi di contagi contratti durante viaggi all'estero]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Virus Dengue a Prato, l'Asl segnala due nuovi casi: via ai trattamenti straordinari di disinfestazione e profilassi precauzionale martedì                    ]]>
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                                    <tag>virus dengue</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:09:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 16:09:20 +0200</modDate>
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                <title>Empoli, visita al cantiere del nuovo teatro civico: la struttura si chiamerà Il Ferruccio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cultura-ed-eventi/empoli-visita-cantiere-teatro-civico-il-ferruccio/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">EMPOLI &#8211; A <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Empoli</b> procedono i lavori per la costruzione del nuovo teatro civico, che prenderà il nome di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="96">Il Ferruccio</i>. Questa mattina il presidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="162">Eugenio Giani</b>, e il sindaco <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="190">Alessio Mantellassi</b> hanno visitato il cantiere in piazza Guido Guerra, apponendo una targa simbolica alla base della struttura insieme all&#8217;architetto progettista Marco Casamonti e alla consigliera regionale Brenda Barnini.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;edificio sorge al posto di un&#8217;ala demolita del vicino Palazzo delle Esposizioni, garantendo così l&#8217;assenza di nuovo consumo di suolo. Il design della struttura si ispira alla forma del &#8216;navicello&#8217;, la storica imbarcazione utilizzata in passato per attraversare l&#8217;Arno. Con l&#8217;avvio di questo cantiere, la città si prepara a riavere uno spazio teatrale pubblico a 82 anni dalla distruzione dell&#8217;ex teatro Salvini, crollato durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Proprio il recente ritrovamento di alcuni ordigni inesplosi nell&#8217;area di scavo aveva causato due temporanei blocchi dei lavori per consentirne la rimozione.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;opera è finanziata con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="25">9 milioni di euro</b> di fondi statali legati al Piano Nazionale Complementare. Il progetto architettonico non si limita all&#8217;edificio, ma include una più ampia riqualificazione urbana per concludere l&#8217;asse di Corso Ridolfi: la Regione ha recentemente stanziato <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="282">1,8 milioni di euro</b>, affiancati da 200mila euro di fondi comunali, per allestire una nuova piazza alberata antistante l&#8217;ingresso e ripristinare il parcheggio sul retro.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;La nascita del nuovo teatro illustra una città come Empoli, che costituisce punto di riferimento per la cultura e l&#8217;animazione identitaria della Toscana&#8221;, ha sottolineato Giani durante il sopralluogo. Mantellassi ha definito l&#8217;infrastruttura &#8220;una grande occasione di riqualificazione urbana e di arricchimento a livello culturale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Per supportare le spese di allestimento interno, il Comune ha attivato un conto dedicato alla campagna di raccolta fondi <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="121">Adotta una Poltrona</i> tramite la piattaforma ArtBonus, un sistema che garantisce a cittadini e imprese detrazioni fiscali proporzionali all&#8217;importo donato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Empoli restituisce così alla cittadinanza uno spazio teatrale pubblico a 82 anni dalla distruzione dell'ex teatro Salvini durante la guerra]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Empoli riabbraccia il teatro: sopralluogo al cantiere di piazza Guido Guerra per la nuova struttura che si chiamerà "Il Ferruccio"                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Teatro</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 15:41:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 15:42:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Empoli riabbraccia il teatro: sopralluogo al cantiere di piazza Guido Guerra per la nuova struttura che si chiamerà &quot;Il Ferruccio&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Teatro Il Ferruccio</focuskw>
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                <title>Viareggio, arrestato un 30enne per furti nelle auto in sosta su Viale Europa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/viareggio-arrestato-30enne-furti-auto-viale-europa/</link>
                <description><![CDATA[<p>VIAREGGIO &#8211; I Carabinieri della Sezione Radiomobile di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="43">Viareggio</b> hanno arrestato un uomo di 30 anni, di origini straniere e senza fissa dimora, ritenuto responsabile di una serie di furti a bordo di veicoli. L&#8217;operazione è scattata nella mattinata del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="240">6 settembre</b>, in seguito a una segnalazione telefonica ricevuta dal numero unico di emergenza <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="333">112</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Secondo le ricostruzioni delle forze dell&#8217;ordine, l&#8217;uomo ha preso di mira diverse automobili lasciate in sosta lungo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="117">Viale Europa</b>. Per accedere agli abitacoli, il trentenne ha utilizzato un casco da moto come corpo contundente per sfondare i cristalli dei finestrini, riuscendo così a prelevare borse e capi di abbigliamento custoditi all&#8217;interno.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;arrivo della pattuglia ha interrotto i furti. I militari hanno bloccato l&#8217;uomo e recuperato integralmente la refurtiva, che è stata poi restituita ai legittimi proprietari. Dopo il trasferimento negli uffici della Stazione locale per le formalità di rito, l&#8217;uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando. Attualmente si trova a disposizione dell&#8217;Autorità Giudiziaria, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'intervento è scattato in seguito a una chiamata al 112 che segnalava danneggiamenti e razzie sulle auto in sosta lungo Viale Europa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Blitz dei Carabinieri a Viareggio: arrestato un 30enne senza fissa dimora sorpreso a svaligiare automobili in sosta sul litorale di Viale Europa                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 15:11:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 15:11:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Blitz dei Carabinieri a Viareggio: arrestato un 30enne senza fissa dimora sorpreso a svaligiare automobili in sosta sul litorale di Viale Europa</metadesc>
                        <focuskw>Viale Europa Viareggio</focuskw>
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                <title>I bus di Autolinee Toscane nella nuova fiction con Vanessa Incontrada girata a Piombino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/cronaca/vanessa-incontrada-fiction-piombino-autolinee-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; I mezzi del trasporto pubblico locale arrivano in prima serata su Canale 5. I pullman di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="89">Autolinee Toscane</b> compaiono infatti all&#8217;interno di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="140">Erika – Una detective per caso</i>, la nuova miniserie televisiva girata e ambientata a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="224">Piombino</b>, la cui prossima puntata è in programma per il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="280">9 settembre</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La fiction, interpretata da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="28">Vanessa Incontrada</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="49">Francesco Scianna</b>, vede la protagonista fare ritorno nella città che aveva lasciato da ragazza viaggiando proprio a bordo dei bus con la livrea blu, caratteristica del servizio interurbano. Oltre ai mezzi, le scene hanno coinvolto direttamente anche i veri autisti dell&#8217;azienda, che dal novembre 2021 gestisce il trasporto su gomma in tutta la regione.</p>
<p data-path-to-node="2">La presenza dei veicoli sul piccolo schermo è il risultato di una collaborazione operativa tra l&#8217;azienda e la produzione, curata da RTI e 7Verticale. Durante le riprese, che si sono svolte a Piombino tra i mesi di settembre e ottobre 2025, Autolinee Toscane ha messo a disposizione le proprie vetture, il personale di guida e gli uffici aziendali per agevolare il lavoro della troupe. Un impegno organizzativo che ha permesso di integrare il servizio pubblico all&#8217;interno della narrazione televisiva, evidenziando il legame dei trasporti con il territorio della Val di Cornia.</p>
<p data-path-to-node="3">La miniserie è l&#8217;adattamento di un format francese, a sua volta basato sui romanzi della scrittrice svedese Camilla Läckberg. La trama segue le vicende di Erika, autrice di libri gialli, che si ritrova accidentalmente coinvolta in un reale caso di omicidio su cui indaga il commissario Leonardo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'azienda del trasporto pubblico ha collaborato attivamente con la produzione mettendo a disposizione vetture, personale e uffici per le riprese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I pullman e gli autisti di Autolinee Toscane protagonisti in TV nella nuova miniserie Mediaset con Vanessa Incontrada ambientata a Piombino                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:48:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 14:48:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Autolinee Toscane</focuskw>
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                <title>Impruneta, inaugurate cinque mostre nel centro cittadino per il centenario della Festa dell&#8217;Uva</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/festa-dell-uva-impruneta-100-anni-esposizioni/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il traguardo dei cento anni della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="34">Festa dell&#8217;Uva</i> di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="52">Impruneta</b> viene celebrato attraverso un percorso espositivo diffuso. Domenica <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="130">6 settembre</b> sono state inaugurate cinque mostre dislocate nel centro del paese, pensate per ripercorrere la storia, il lavoro e le tradizioni dei quattro rioni locali.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;itinerario coinvolge diversi spazi cittadini, concentrandosi in gran parte in Piazza Buondelmonti. Qui il Loggiato del Pellegrino ospita un omaggio a venti figure storiche della manifestazione, esponendo anche le coppe in cotto locale e il bozzetto originale dell&#8217;<i data-path-to-node="1" data-index-in-node="266">Etichetta d&#8217;Autore</i> firmato da Roberto Innocenti. Nella stessa piazza, la Sala San Giuseppe del Circolo Cattolico propone i ritratti dei protagonisti, mentre il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="426">Museo della Festa dell&#8217;Uva</i> mette in mostra i costumi e i manufatti delle passate edizioni. Spostandosi in via Vittorio Veneto, la Società Corale di Mutuo Soccorso offre una linea del tempo visiva dedicata all&#8217;impegno preparatorio dei rionali. Il percorso tocca infine via della Croce: la Sala Giovani della Casa del Popolo accoglie i disegni, i modellini e i progetti realizzati dagli alunni della scuola primaria dell&#8217;Istituto Primo Levi.</p>
<p data-path-to-node="2">Il presidente dell&#8217;Ente organizzatore, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="39">Filippo Venturi</b>, ha commentato il coinvolgimento degli studenti: &#8220;Un&#8217;iniziativa affascinante: i bambini hanno immaginato di essere progettisti della sfilata dei carri, realizzando disegni, modellini, storie e colonne sonore. Un&#8217;eredità preziosa che permetterà loro, fra pochi anni, di continuare a innovare e migliorare la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="362">Festa dell&#8217;Uva</i>&#8220;. Alle sue parole si è aggiunto il sindaco <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="420">Riccardo Lazzerini</b>, che ha ringraziato i volontari per il lavoro svolto per l&#8217;anniversario.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;iniziativa, patrocinata dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze e dal Comune, sarà visitabile il giovedì, il sabato e la domenica dalle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="158">17,00</b> alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="169">19,00</b>. L&#8217;esposizione dei lavori scolastici alla Casa del Popolo osserverà invece un orario esteso, restando aperta tutti i giorni dalle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="305">10,00</b> alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="316">19,00</b>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa, patrocinata da Regione, Città Metropolitana e Comune, vede protagonisti anche i lavori e i modellini realizzati dagli studenti delle scuole]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Centenario della Festa dell'Uva di Impruneta: via a cinque mostre diffuse tra cimeli, costumi storici, foto dei protagonisti e progetti delle scuole                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:24:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 14:24:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Centenario della Festa dell&#039;Uva di Impruneta: via a cinque mostre diffuse tra cimeli, costumi storici, foto dei protagonisti e progetti delle scuole</metadesc>
                        <focuskw>Festa dell&#039;Uva Impruneta</focuskw>
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                <title>Anci Toscana in campo a Coverciano per l&#8217;evento benefico Uniti per i Bambini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/uniti-per-i-bambini-copertina-coverciano-anci-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il Centro Tecnico Federale di Coverciano ha ospitato la prima edizione di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Uniti per i Bambini</i>, una manifestazione dedicata allo sport e all&#8217;inclusione sociale. All&#8217;iniziativa ha partecipato attivamente anche <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="208">Anci Toscana</b>, scesa in campo per il &#8216;Torneo della solidarietà&#8217; con una squadra interamente composta da amministratori locali, riunendo sindaci, assessori e consiglieri comunali provenienti da diverse province della regione.</p>
<p data-path-to-node="1">La formazione istituzionale, guidata in panchina dagli allenatori <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="66">Renzo Ulivieri</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="83">Silvia Fuselli</b> e capitanata dal primo cittadino di Lajatico Fabio Tedeschi, ha sfidato altre quattro squadre, chiudendo la competizione al terzo posto. Le reti della rappresentativa toscana, supportata per l&#8217;occasione dagli sponsor Gruppo EGS, Cispel e Macron, portano le firme di Lorenzo Pascucci, Andrea Cardinali e Marco Serrotti.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;intera giornata ha coinvolto diverse personalità del mondo sportivo e ha proposto attività motorie pensate per far giocare insieme bambini e ragazzi con e senza disabilità. Il ricavato dell&#8217;evento sarà devoluto a quattro realtà attive nel sostegno alle fasce più fragili della popolazione: la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="295">Fondazione Tommasino Bacciotti</b>, la onlus <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">Davide &amp; Golia</b>, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="354">Associazione Il Ritrovo</b> e l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="382">Associazione Il Gomitolo</b>. L&#8217;appuntamento ha ottenuto il sostegno e il patrocinio di numerose sigle e istituzioni, tra cui la Regione Toscana, il Coni, la Figc e il Comitato Italiano Paralimpico.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'intero ricavato della giornata sarà devoluto a quattro onlus e fondazioni impegnate nel sostegno alle fasce più fragili della popolazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Anziani e amministratori locali protagonisti a Coverciano per la prima edizione di "Uniti per i Bambini": terzo posto per la squadra di Anci Toscana                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 13:32:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 13:32:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Anziani e amministratori locali protagonisti a Coverciano per la prima edizione di &quot;Uniti per i Bambini&quot;: terzo posto per la squadra di Anci Toscana</metadesc>
                        <focuskw>Anci Toscana</focuskw>
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                <title>All&#8217;ospedale Santa Maria Annunziata nasce il &#8216;Green Team&#8217; per ridurre l&#8217;impatto ambientale delle cure</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/ospedale-santa-maria-annunziata-firenze-green-team/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Al presidio ospedaliero <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">Santa Maria Annunziata</b> di Firenze è nato il &#8216;Green Team&#8217;, un gruppo multidisciplinare composto da medici e infermieri con l&#8217;obiettivo di ridurre l&#8217;impatto ambientale delle attività cliniche. L&#8217;iniziativa parte dal presupposto che il sistema sanitario globale contribuisce per circa il 5% alle emissioni totali di gas serra, trovandosi nella posizione ambivalente di dover curare le conseguenze sulla salute legate ai cambiamenti climatici pur contribuendo all&#8217;inquinamento attraverso i propri scarti e consumi.</p>
<p data-path-to-node="1">Il team si occupa di coniugare il rigido rispetto delle norme igienico-sanitarie con l&#8217;applicazione di nuove pratiche ecologiche. Tra i primi interventi portati a termine figura il recupero delle scorte idriche predisposte per far fronte ad alcuni lavori di manutenzione: l&#8217;acqua non consumata, anziché essere dispersa, è stata destinata ad alimentare le idropulitrici in dotazione alla ditta di pulizie. Il gruppo sta inoltre lavorando alla riorganizzazione della raccolta differenziata e al corretto conferimento della plastica in reparti nevralgici, come la sala operatoria e la Terapia intensiva. L&#8217;approccio del gruppo si è evidenziato di recente anche durante il salvataggio di uno sciame di api, individuato all&#8217;ingresso del reparto di radioterapia, gestito mettendo in contatto i tecnici della disinfestazione con alcuni apicoltori.</p>
<p data-path-to-node="2">Alla base delle azioni del team c&#8217;è un percorso di aggiornamento continuo del personale. &#8220;L&#8217;idea è nata dopo un primo evento formativo organizzato dal dottor Marco Mangini e dal dottor Marco Maiellaro, personale afferente alla Terapia intensiva diretta dal dottor Duccio Conti e relativo alla gestione dei rifiuti e all&#8217;utilizzo di tecniche anestesiologiche a basso impatto ambientale&#8221;, spiega la direttrice dell&#8217;ospedale, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="423">Elettra Pellegrino</b>. Quell&#8217;incontro ha rappresentato la base per l&#8217;avvio di veri e propri corsi accreditati, estesi a tutti i reparti della struttura per analizzare, anche tramite prove pratiche, la gestione dei rifiuti ospedalieri insieme alle ditte appaltatrici. Una seconda sessione di formazione dedicata agli operatori è già stata programmata per il mese di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="785">ottobre</b>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa unisce il rispetto delle norme sanitarie con pratiche ecologiche concrete, dal riciclo delle scorte idriche alla gestione della plastica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sanità sostenibile a Firenze: all'ospedale Santa Maria Annunziata si insedia il "Green Team" per ottimizzare rifiuti, riciclo e consumi idrici                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 12:57:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 12:57:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Sanità sostenibile a Firenze: all&#039;ospedale Santa Maria Annunziata si insedia il &quot;Green Team&quot; per ottimizzare rifiuti, riciclo e consumi idrici</metadesc>
                        <focuskw>Ospedale Santa Maria Annunziata</focuskw>
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                <title>Addio al vecchio Palatagliate: inizia la costruzione della nuova arena ecologica di Lucca</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/lucca-via-lavori-nuova-arena-ecologica-tagliate/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; A Lucca, nella zona delle Tagliate, hanno preso il via i lavori per la costruzione della nuova arena sportiva da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="113">1.000 posti</b>. L&#8217;apertura del cantiere, affidato all&#8217;azienda Cappelli Bernardo srl, segna il primo passo del più ampio progetto di riqualificazione urbana <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="266">LuccArena</i>. All&#8217;inaugurazione hanno partecipato il sindaco Mario Pardini, gli assessori Fabio Barsanti e Nicola Buchignani, il presidente di commissione Marco Santi Guerrieri, oltre a progettisti e tecnici comunali.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;edificio, classificato come impianto Coni di categoria &#8216;Silver 1&#8217;, sorge nell&#8217;area nord del parcheggio al posto dell&#8217;ex tensostruttura. La sua realizzazione permetterà di mantenere la continuità delle attività agonistiche cittadine, consentendo la futura demolizione del vecchio Palatagliate. Il nuovo palazzetto ospiterà competizioni di Serie A di pallavolo e pallacanestro, e la sua operatività sarà un requisito indispensabile per far ottenere la certificazione &#8216;Gold&#8217; all&#8217;impianto principale del polo, una seconda e più capiente struttura da 5.500 posti a sedere destinata a grandi eventi, fiere e concerti.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;investimento per questa prima struttura ammonta a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="52">3.010.000 euro</b>, coperto attraverso un mutuo del Credito sportivo. La conclusione degli interventi è fissata per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="164">novembre 2027</b>. Il progetto adotta i parametri NZEB, acronimo che indica gli edifici a energia quasi zero, rappresentando il livello più alto per l&#8217;edilizia sostenibile. L&#8217;impianto sarà dotato di isolamento termico, fonti rinnovabili e sistemi di monitoraggio in tempo reale per ottimizzare dinamicamente i consumi di riscaldamento, illuminazione e ricambio d&#8217;aria. Grazie a questi standard ecologici, il Comune riceverà in un secondo momento un contributo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="623">750mila euro</b> dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Con l&#8217;avvio della prima fase di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="33">LuccArena</i> manteniamo un impegno preso con la città e diamo concretamente inizio a un progetto strategico per il futuro di Lucca&#8221;, ha dichiarato il sindaco <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="188">Mario Pardini</b>. &#8220;Tutto con un impatto ambientale positivo dove andiamo a rigenerare zone già edificate, senza consumare altro suolo, con le tecnologie più avanzate di efficienza energetica&#8221;. Il polo sportivo nel suo complesso è stato concepito per far convivere spettacoli, vita all&#8217;aria aperta e sport anche in contemporanea, eliminando le barriere architettoniche e garantendo la piena omologazione richiesta dalle federazioni nazionali.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'edificio è progettato secondo i severi standard energetici NZEB, puntando su zero consumo di nuovo suolo e massima efficienza tecnologica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lucca dice addio al vecchio Palatagliate e avvia i lavori per la nuova arena sportiva ecosostenibile da 3 milioni di euro: fine cantiere nel 2027                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 12:34:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 12:34:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Lucca dice addio al vecchio Palatagliate e avvia i lavori per la nuova arena sportiva ecosostenibile da 3 milioni di euro: fine cantiere nel 2027</metadesc>
                        <focuskw>LuccArena</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Rapinato di un orologio di lusso in centro storico: indagini per individuare i responsabili</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/rapinato-di-un-orologio-di-lusso-in-centro-storico-indagini-per-individuare-i-responsabili/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Sono in corso le indagini dei <strong>carabinieri</strong> su una grave rapina avvenuta nel cuore del centro storico di Firenze, dove <strong>un turista è stato preso di mira e derubato di un orologio di lusso dal valore stimato di ben 100mila euro</strong>. L&#8217;episodio si è verificato lo scorso 31 agosto nella centralissima <strong>piazza Strozzi,</strong> tra la folla e le boutique del centro cittadino.</p>
<p>Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima si trovava a passeggiare insieme alla propria famiglia quando è stata improvvisamente avvicinata da due sconosciuti. <strong>I malviventi hanno agito con estrema rapidità e decisione</strong>, strappando il prezioso cronografo direttamente dal polso del turista prima di darsi a una precipitosa fuga a piedi, riuscendo <strong>a far perdere le proprie tracce tra i passanti.</strong></p>
<p>Il rapinato ha provato a reagire nell&#8217;imminenza dell&#8217;aggressione, cercando anche l&#8217;aiuto dei commercianti e dei negozianti della zona prima di lanciare l&#8217;allarme attraverso il numero unico per <strong>le emergenze 112</strong>. Sul posto è immediatamente intervenuta una pattuglia dei carabinieri che ha raccolto le prime testimonianze e avviato i rilievi. <strong>I militari dell&#8217;Arma stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella piazza e lungo le vie di fuga per identificare i due autori del colpo.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'episodio si è verificato lo scorso 31 agosto nella centralissima piazza Strozzi, tra la folla e le boutique del centro cittadino.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'episodio si è verificato lo scorso 31 agosto nella centralissima piazza Strozzi, tra la folla e le boutique del centro cittadino.                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 12:31:20 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;episodio si è verificato lo scorso 31 agosto nella centralissima piazza Strozzi, tra la folla e le boutique del centro cittadino.</metadesc>
                        <focuskw>Rapinato di un orologio di lusso in centro storico: indagini per individuare i responsabili</focuskw>
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                <title>Serie A, la Fiorentina sceglie l&#8217;usato sicuro e riparte da Paolo Vanoli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/serie-a-la-fiorentina-sceglie-lusato-sicuro-e-riparte-da-paolo-vanoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>La Fiorentina è pronta a ripartire da una decisione all&#8217;insegna dell&#8217;usato sicuro e della continuità per uscire immediatamente dalla tempesta. </strong></p>
<p>A poche ore dal divorzio con Fabio Grosso, consumatosi poco prima di mezzanotte dopo un avvio shock da zero punti in tre gare, la dirigenza viola è ai dettagli per definire<strong> il ritorno in panchina di Paolo Vanoli.</strong></p>
<p>Tramontate rapidamente le suggestioni legate ai profili di <strong>Thiago Motta e Igor Tudor,</strong> il club gigliato ha preferito virare su un tecnico che conosce già alla perfezione l&#8217;ambiente e le dinamiche dello spogliatoio. <strong>Soltanto pochi mesi fa, subentrando a novembre a Stefano Pioli, Vanoli era stato infatti il grande artefice di una rincorsa salvezza complessa e condotta in porto con determinazione</strong>, prima della separazione arrivata a giugno al termine del contratto.</p>
<p><strong>Il Vanoli-bis</strong> rappresenta così la mossa scelta dalla società per dare una scossa immediata a una squadra ancora al palo, apparsa smarrita sul piano del gioco e finita al centro di una dura contestazione da parte della tifoseria. <strong>Salvo complicazioni dell&#8217;ultimo minuto, toccherà nuovamente a lui rimettere insieme i cocci, restituire certezze al gruppo e risollevare al più presto la classifica della Fiorentina.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; La Fiorentina è pronta a ripartire da una decisione all&#8217;insegna dell&#8217;usato sicuro e della continuità per uscire immediatamente dalla tempesta. A poche ore dal divorzio con Fabio Grosso, consumatosi poco prima di mezzanotte dopo un avvio shock da zero punti in tre gare, la dirigenza viola è ai dettagli per definire il ritorno [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Acf Fiorentina</tag>
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                                    <tag>Fabio Grosso</tag>
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                                    <tag>società</tag>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 12:12:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 12:12:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Serie A la Fiorentina sceglie l&#039;usato sicuro e riparte da Paolo Vanoli</focuskw>
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                <title>Fibrosi cistica, all&#8217;Università di Siena 210mila euro per la ricerca contro i batteri resistenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/universita-siena-finanziamento-ricerca-fibrosi-cistica/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; In concomitanza con la <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="23">Giornata della Fibrosi Cistica</i> dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="59">8 settembre</b>, l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Università di Siena</b> annuncia la partecipazione a un nuovo progetto di ricerca biomedica mirato a contrastare le infezioni batteriche resistenti che colpiscono i pazienti.</p>
<p data-path-to-node="1">Il Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia dell&#8217;Ateneo senese, sotto la guida della professoressa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="108">Elena Petricci</b>, lavorerà allo sviluppo di terapie contro il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="168">Mycobacterium abscessus</i>. Si tratta di un batterio che non risponde ai farmaci tradizionali e che rappresenta una delle complicanze più complesse da gestire per chi soffre di fibrosi cistica, potendo contare su opzioni cliniche ancora molto limitate.</p>
<p data-path-to-node="2">Lo studio ha ottenuto un finanziamento di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="42">210mila euro</b> tramite il bando 2026 della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="83">Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica</b> (FFC). La strategia scientifica si basa sull&#8217;impiego dei cosiddetti coniugati anticorpo-antibiotico. La tecnologia unisce la capacità dell&#8217;anticorpo di individuare selettivamente il batterio con l&#8217;efficacia distruttiva del farmaco: &#8220;L&#8217;idea è quella di utilizzare l&#8217;anticorpo come una sorta di &#8216;cavallo di Troia&#8217;: riconoscere e raggiungere il batterio e trasportare con precisione l&#8217;antibiotico direttamente dove deve agire&#8221;, spiega la professoressa Petricci.</p>
<p data-path-to-node="3">Dopo aver identificato i bersagli sulla superficie del batterio, i ricercatori testeranno diversi principi attivi, tra cui azitromicina, apramicina e bedaquilina. Le soluzioni più promettenti saranno poi sperimentate su modelli cellulari, sistemi derivati da pazienti e modelli animali, avvalendosi della collaborazione del Servizio CFaCore di FFC Ricerca. L&#8217;obiettivo a lungo termine del team è arrivare alla formulazione di un farmaco somministrabile per via inalatoria.</p>
<p data-path-to-node="4">Il progetto vede l&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="19">Università di Pavia</b> nel ruolo di capofila, supportata da una rete accademica che include, oltre a Siena, anche gli atenei di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="144">Parma</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="152">Pisa</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Nella <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="7">Giornata della Fibrosi Cistica</i> questo riconoscimento rappresenta un segnale concreto verso la ricerca che apre nuove strade e alimenta la speranza di terapie sempre più efficaci&#8221;, conclude Petricci, evidenziando come l&#8217;innovazione biotecnologica punti a migliorare direttamente la qualità della vita dei malati affrontando il nodo della resistenza antibiotica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo studio, guidato dalla professoressa Elena Petricci, ha ottenuto un finanziamento di 210mila euro dalla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lotta ai batteri resistenti nella fibrosi cistica: 210mila euro all'Università di Siena per sviluppare nuove terapie inalatorie con anticorpi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 12:00:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 12:00:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Lotta ai batteri resistenti nella fibrosi cistica: 210mila euro all&#039;Università di Siena per sviluppare nuove terapie inalatorie con anticorpi</metadesc>
                        <focuskw>Università di Siena</focuskw>
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                <title>Da Radda a Montelupo a piedi per studiare il fiume: quaranta universitari progettano il futuro della Pesa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/summer-school-take-me-to-the-river-torrente-pesa/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Oltre quaranta studenti hanno concluso la nona edizione della summer school <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Take me to the river</i>, un progetto formativo itinerante dedicato allo studio e all&#8217;osservazione del torrente Pesa. Il percorso, promosso dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="216">Laboratorio del Cammino</b> con il contributo del Consiglio regionale della Toscana e il supporto di una rete universitaria internazionale, ha vissuto la sua giornata conclusiva presso il Dipartimento di Architettura dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="434">Università di Firenze</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa si è svolta dal 25 agosto al 4 settembre. Il nucleo centrale dell&#8217;esperienza, tra il 26 agosto e il 2 settembre, ha visto i partecipanti esplorare a piedi l&#8217;asse fluviale dalle sorgenti fino alla foce nell&#8217;Arno, attraversando i territori compresi tra le province di Siena e Firenze. Lungo la direttrice <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="316">Radda in Chianti</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="334">Castellina in Chianti</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="358">Montelupo Fiorentino</b>, il gruppo ha analizzato l&#8217;interazione tra l&#8217;infrastruttura ecologica del fiume e i diversi paesaggi circostanti, da quelli naturali a quelli agricoli e urbanizzati.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante le tappe, gli universitari si sono confrontati con i sindaci dei Comuni attraversati e con i firmatari del Contratto di Fiume della Pesa. Il programma ha incluso anche sopralluoghi diretti presso le cantine Antinori, San Michele a Torri e altri vigneti del Chianti.</p>
<p data-path-to-node="3">Il progetto didattico si inserisce all&#8217;interno delle attuali strategie di pianificazione territoriale. Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="132">Eugenio Giani</b>, ha inquadrato l&#8217;iniziativa: &#8220;La Toscana sta investendo con decisione sulla rigenerazione dei paesaggi fluviali, riconoscendo nei fiumi infrastrutture ambientali fondamentali per l’adattamento climatico, la biodiversità e la qualità della vita delle comunità&#8221;. Giani ha evidenziato come la formazione sul campo fornisca ai futuri progettisti gli strumenti per gestire i paesaggi contemporanei.</p>
<p data-path-to-node="4">Anche il sottosegretario alla Presidenza, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="42">Bernard Dika</b>, ha rimarcato la validità del metodo: &#8220;Seguirne il corso significa comprendere le trasformazioni in atto e immaginare interventi capaci di coniugare tutela, rispetto della biodiversità e fruizione dell’ambiente fluviale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Gli esiti dell&#8217;indagine conoscitiva e le proposte progettuali elaborate dagli studenti durante i giorni di cammino sono stati presentati a Firenze e saranno resi pubblici sul sito del Laboratorio del Cammino.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal 25 agosto al 4 settembre i partecipanti hanno percorso a piedi l'asse fluviale dalle sorgenti fino alla foce nell'Arno, tra Siena e Firenze]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Studenti a piedi lungo la Pesa per studiare l'ecosistema fluviale: presentati a Firenze i progetti della summer school "Take me to the river"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 11:33:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 11:35:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Studenti a piedi lungo la Pesa per studiare l&#039;ecosistema fluviale: presentati a Firenze i progetti della summer school &quot;Take me to the river&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Torrente Pesa</focuskw>
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                <title>Olivicoltura e crediti di carbonio: parte da Grosseto il progetto toscano Evoca</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/economia/coldiretti-toscana-evoca-carbon-farming-olive/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Le aziende olivicole toscane si preparano a testare le potenzialità economiche del mercato dei crediti di carbonio. È stato presentato a Grosseto, presso la cooperativa Ol.Ma, il progetto <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="188">Evoca</i> (Evoluzione sostenibile: Valore dell&#8217;Olivicoltura per il Carbon Farming e l&#8217;Agricoltura Toscana), un&#8217;iniziativa volta a valutare come specifiche pratiche agronomiche possano trasformare la CO2 trattenuta nel terreno in una fonte di reddito integrativo per gli agricoltori.</p>
<p data-path-to-node="1">Finanziato dal piano di sviluppo rurale della Regione Toscana, il programma è guidato da Impresa Verde di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="106">Coldiretti Toscana</b>. Il gruppo di studio coinvolge ricercatori ed enti specializzati, tra cui il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="202">Crea</b>, la Fao, l&#8217;organismo di consulenza PSR&amp;Innovazione Toscana e la startup Folia. Le analisi dureranno due anni e si concentreranno su quattro olivete pilota situate tra la Maremma e le colline fiorentine: Clivio degli Ulivi, Olio Delli Colli, Andrea Nencioni e Montepaldi. Le prime prove dirette sul campo prenderanno il via nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="534">2027</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;obiettivo è misurare l&#8217;efficacia del &#8216;carbon farming&#8217;, ovvero la gestione agricola mirata a catturare l&#8217;anidride carbonica. Tecniche come l&#8217;inerbimento controllato, la riduzione delle lavorazioni del suolo, la gestione attenta delle risorse idriche e l&#8217;utilizzo di compost permettono di aumentare lo stoccaggio di carbonio nella terra. Attraverso campionamenti del terreno e modelli predittivi, i ricercatori valuteranno i livelli di CO2 immagazzinata per elaborare un modello operativo replicabile su scala regionale, soppesando il reale rapporto tra costi e benefici per le imprese.</p>
<p data-path-to-node="3">Le quantità di anidride carbonica sottratte all&#8217;atmosfera potranno infatti essere convertite in crediti. Questi certificati sono destinati al mercato volontario, dove industrie e aziende li acquistano per compensare le proprie emissioni inquinanti. Si tratta di un settore economico disciplinato da un recente regolamento europeo, le cui stime di crescita globale guardano al 2050, anno fissato per il raggiungimento della neutralità climatica.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Questo progetto è stato costruito per permettere alle imprese olivicole di essere pronte a cogliere questa opportunità i cui vantaggi sono molteplici: ambientali, agronomici ed economici&#8221;, ha spiegato la presidente di Coldiretti Toscana <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="238">Letizia Cesani</b>. &#8220;La produzione di crediti di carbonio potrebbe configurarsi, nei fatti, come un&#8217;attività secondaria. Il passaggio decisivo, che oggi manca nel panorama nazionale, è trasformare il carbonio che effettivamente le aziende andranno a sequestrare in un credito verificabile e certificabile secondo le regole europee così da poter essere valorizzato sul mercato&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Presentato a Grosseto il progetto Evoca, l'iniziativa di Coldiretti Toscana per testare le potenzialità dei crediti di carbonio nell'olivicoltura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Grosseto lancia Evoca, il progetto toscano per portare l'olivicoltura nel mercato dei crediti di carbonio attraverso pratiche agronomiche sostenibili                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 10:54:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 11:00:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Grosseto lancia Evoca, il progetto toscano per portare l&#039;olivicoltura nel mercato dei crediti di carbonio attraverso pratiche agronomiche sostenibili</metadesc>
                        <focuskw>Progetto Evoca</focuskw>
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                <title>Un intestino artificiale riproduce la peristalsi umana: lo studio dell&#8217;Università di Pisa e di Harvard</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/studio-universita-pisa-harvard-modello-intestino/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Un team di ricercatori dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="28">Università di Pisa</b>, in collaborazione con il Brigham and Women’s Hospital e la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Harvard Medical School</b> di Boston, ha sviluppato un modello di intestino artificiale in grado di riprodurre la peristalsi dell&#8217;organo umano. Il dispositivo, descritto in uno studio pubblicato sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="324">Results in Engineering</i>, permette di simulare le sollecitazioni meccaniche fisiologiche e di mantenere in vita le cellule intestinali per almeno 28 giorni.</p>
<p data-path-to-node="1">Il bioreattore è stato messo a punto dal gruppo di biofabbricazione coordinato da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="82">Giovanni Vozzi</b>, appartenente al Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Informazione e al Centro di Ricerca E. Piaggio dell&#8217;Ateneo pisano. Sottoposte al movimento ritmico generato dalla macchina, le cellule coltivate si organizzano in modo spontaneo formando strutture tridimensionali che replicano i villi intestinali. Rispetto alle tecnologie attualmente sul mercato, l&#8217;apparecchiatura si distingue per una struttura modulare e per i costi di realizzazione contenuti. Il sistema è stato brevettato insieme al gruppo di ricerca di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="606">Emilia Ghelardi</b>, del Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Il nostro obiettivo era superare i limiti dei modelli oggi disponibili, che riproducono solo in parte l&#8217;ambiente intestinale&#8221;, precisa Vozzi in merito ai risultati della ricerca. &#8220;Abbiamo dimostrato che il movimento meccanico dell&#8217;intestino non è un semplice dettaglio fisiologico, ma un fattore essenziale per guidare lo sviluppo di un tessuto più realistico. Disporre di modelli che imitano fedelmente il comportamento dell&#8217;intestino umano significa poter studiare con maggiore precisione le malattie, valutare l&#8217;efficacia di nuovi farmaci e ridurre progressivamente il ricorso alla sperimentazione animale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Lo sviluppo tecnologico, inserito in un progetto di dottorato, è stato finanziato tramite il programma MICRO-B all&#8217;interno del Bando per Dimostratori Tecnologici 2022 dell&#8217;Università di Pisa.</p>
<p data-path-to-node="4">Il gruppo di lavoro prevede ora di ampliare le funzionalità del dispositivo collegandolo al modello del microbiota intestinale. L&#8217;obiettivo dei prossimi studi sarà la ricostruzione in laboratorio dell&#8217;asse microbiota-intestino-cuore-cervello, per analizzare l&#8217;origine e l&#8217;evoluzione delle malattie cardiovascolari e neurodegenerative. A questa nuova fase di ricerca lavoreranno anche le docenti <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="395">Vittoria Raffa</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="412">Arianna Tavanti</b> dell&#8217;Università di Pisa, insieme a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="463">Federico Vozzi</b> dell&#8217;Istituto di Fisiologia Clinica del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="518">Cnr</b>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il progetto punta a ridurre la sperimentazione animale e ad aprire la strada a studi avanzati sull'asse microbiota-intestino-cuore-cervello]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Intestino artificiale low cost che riproduce la peristalsi umana: il risultato dello studio congiunto tra l'Università di Pisa e la Harvard Medical                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 10:28:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 10:28:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Intestino artificiale low cost che riproduce la peristalsi umana: il risultato dello studio congiunto tra l&#039;Università di Pisa e la Harvard Medical</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Due quarti di buon livello e un calo nel finale: le indicazioni del primo test dell&#8217;Use Rosa Scotti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/use-rosa-scotti-primo-test-amichevole-san-giovanni-valdarno/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">SAN GIOVANNI VALDARNO &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Use Rosa Scotti</b> ha affrontato il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="35">Galli San Giovanni Valdarno</b> in trasferta per il primo test amichevole della stagione. L&#8217;andamento dell&#8217;incontro ha visto la formazione biancorossa imporsi durante i primi due tempi di gioco, per poi subire il rientro delle padrone di casa che si sono aggiudicate le restanti due frazioni.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;allenatore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="13">Alessio Cioni</b> ha analizzato la prestazione della squadra sottolineando le diverse fasi del match: &#8220;Partita da alti e bassi come normale sia di questi tempi. Abbiamo iniziato bene, corso e coperto il campo. Poi le ragazze si sono disunite nella parte finale quando abbiamo smesso di trovare soluzioni facili complicandoci un po&#8217; la vita ma, nel complesso, direi che rientra tutto nella normalità. Archiviamo questo test con una squadra forte come Galli con tante indicazioni positive&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Il calendario della pre-stagione prevede ora un nuovo appuntamento a breve termine. Giovedì alle ore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="101">18,30</b> la squadra disputerà la prima partita casalinga, ospitando sul proprio parquet la formazione statunitense della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="219">Central Washington University</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="2">Il tabellino</h3>
<p>Vente 12, Rylichova 9, Ianezic 7, Ruffini 6, Lussignoli 14, Antonini 4, Colognesi 8, Casini 2, Del Piano 1, Gatti 6, Salvetti, Corsi, Panchetti. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'Use Rosa Scotti ha disputato il primo test amichevole della stagione in trasferta contro il Galli San Giovanni Valdarno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Basket femminile, l'Use Rosa Scotti bagna il debutto stagionale con un test a San Giovanni Valdarno. Indicazioni positive per coach Cioni                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 10:00:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 10:00:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Basket femminile, l&#039;Use Rosa Scotti bagna il debutto stagionale con un test a San Giovanni Valdarno. Indicazioni positive per coach Cioni</metadesc>
                        <focuskw>Use Rosa Scotti</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>In 2mila a Firenze alla fiaccolata per Lorena, vittima di femminicidio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/in-2mila-a-firenza-alla-fiaccolata-per-lorena-vittima-di-femminicidio/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Circa 2mila persone si sono ritrovate a Firenze per rendere omaggio alla memoria di <strong>Lorena Isceri, la 45enne originaria di Squinzano uccisa giovedì scorso sul viadotto dell&#8217;A1 a Barberino di Mugello</strong> dall&#8217;ex fidanzato Federico Vella. Una folla composta e commossa ha risposto con grande partecipazione all&#8217;appello dell&#8217;amministrazione comunale, radunandosi con <strong>fiori e candele accese sotto l&#8217;abitazione della vittima in via Panciatichi.</strong></p>
<p><strong>Un lungo e sentito applauso ha accolto la madre di Lorena</strong> quando è scesa in strada, protetta dalle forze dell&#8217;ordine, per intrattenersi per qualche minuto davanti al portone con la sindaca Sara Funaro e con i genitori di Michela Noli, la giovane uccisa dall&#8217;ex marito nel capoluogo toscano nel 2016. <strong>&#8220;Si sente l&#8217;affetto, vi ringrazio tutti&#8221;, sono state le parole cariche di commozione</strong> pronunciate dalla donna prima di rientrare in casa, mentre la porta dell&#8217;edificio si riempiva di omaggi floreali lasciati dai presenti.</p>
<p><strong>In piazza si è levata con forza anche la voce dei familiari delle altre vittime di femminicidio</strong>. &#8220;Noi siamo qui perché vogliamo proprio far capire che qualcosa deve cambiare, veramente. Bisogna fare qualcosa di concreto, dobbiamo agire e per agire bisogna essere compatti perché è responsabilità di ognuno&#8221;, ha dichiarato<strong> Paola Alberti, madre di Michela Noli.</strong></p>
<p>L&#8217;intento della piazza è emerso con chiarezza nelle sue parole conclusive: &#8220;Il nostro appello è &#8216;dire basta&#8217;, è un chiedere aiuto. <strong>Tutti i genitori chiedono aiuto ma nessuno li ascolta</strong>, così sembra&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Circa 2mila persone si sono ritrovate a Firenze per rendere omaggio alla memoria di Lorena Isceri, la 45enne originaria di Squinzano uccisa giovedì scorso sul viadotto dell&#8217;A1 a Barberino di Mugello dall&#8217;ex fidanzato Federico Vella. Una folla composta e commossa ha risposto con grande partecipazione all&#8217;appello dell&#8217;amministrazione comunale, radunandosi con fiori e candele [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una folla composta e commossa ha risposto con grande partecipazione all'appello dell'amministrazione comunale                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>affetto</tag>
                                    <tag>applauso</tag>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 07:43:42 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Una folla composta e commossa ha risposto con grande partecipazione all&#039;appello dell&#039;amministrazione comunale</metadesc>
                        <focuskw>In 2mila a Firenze alla fiaccolata per Lorena vittima di femminicidio</focuskw>
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                <title>Accertamenti in ospedale per Bozhinov dopo il malore in campo, ma la foto social tranquillizza tutti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/accertamenti-in-ospedale-per-bozhinov-dopo-il-malore-in-campo-ma-la-foto-social-tranquillizza-tutti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Grande spavento in casa Pisa durante il match contro la Juve Stabia per le condizioni di <strong>Rosen Bozhinov,</strong> costretto ad abbandonare il terreno di gioco al 40&#8242; del primo tempo a causa di <strong>un improvviso malore accusato sul campo.</strong> Un momento di grande apprensione e concitazione che ha fatto subito passare in secondo piano ogni risvolto legato al risultato sportivo della contesa.</p>
<p>A rassicurare parzialmente l&#8217;ambiente nerazzurro ci ha pensato lo stesso club attraverso i propri canali social ufficiali, pubblicando <strong>uno scatto del calciatore direttamente dalla struttura ospedaliera.</strong> Nella foto il difensore si mostra sorridente e con il pollice alzato, mentre la società precisa che il tesserato si trova attualmente sotto osservazione e si sta sottoponendo a tutti gli accertamenti medici necessari del caso all&#8217;ospedale.</p>
<p>Nel comunicato diffuso a margine dell&#8217;episodio, il Pisa ha espresso profonda gratitudine verso gli operatori sanitari per la prontezza e la tempestività del loro intervento, rivolgendo <strong>un sentito ringraziamento alla Juve Stabia per la preziosa collaborazione mostrata, oltre che alla Lega Serie B e al direttore di gara per la sensibilità e la vicinanza espresse nei momenti di maggiore ansia</strong>.</p>
<p>La dirigenza ha inoltre motivato la scelta di non effettuare dichiarazioni o conferenze nel post-gara, spiegando di aver voluto preservare la tranquillità dei propri tesserati in una giornata così delicata e scusandosi con gli organi di informazione per il silenzio stampa, nella speranza che l&#8217;accaduto possa presto rivelarsi soltanto un brutto ricordo per il giovane atleta e per tutta la squadra.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalla società dopo la gara un sentito ringraziamento alla Juve Stabia per la preziosa collaborazione e all'arbitro per la sensibilità]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 07:35:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 07:35:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fiorentina, esonerato Grosso: fatale il ko interno con il Torino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-esonerato-grosso-fatale-il-ko-interno-con-il-torino/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Fiorentina volta subito pagina e prende la decisione più drastica dopo un avvio di stagione a dir poco disastroso. Acf Fiorentina ha infatti comunicato ufficialmente di<strong> aver sollevato Fabio Grosso dall&#8217;incarico di allenatore della prima squadra maschile.</strong></p>
<p>Decisivo il punto di non ritorno toccato con la <strong>terza sconfitta consecutiva in altrettante giornate di campionato, maturata nel finale del match casalingo contro il Torino,</strong> che ha lasciato i viola ancora fermi a zero punti in classifica e scatenato una dura contestazione da parte della tifoseria al Franchi.</p>
<p>La nota della società chiude così dopo poche settimane l&#8217;avventura del tecnico campione del mondo sulla panchina gigliata, proveniente dal Sassuolo, rendendolo il primo allenatore a perdere il posto in questo campionato di serie A.</p>
<p>La dirigenza è ora al lavoro per individuare il sostituto chiamato a ereditare una situazione delicata e a condurre la squadra fuori dalla crisi. Non è escluso il ritorno di Vanoli, che ha guidato la squadra nella seconda parte della scorsa stagione al posto di Pioli.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tre ko in tre partite a inizio stagione per i viola con l'ex Sassuolo in panchina. Si pensa al sostituto: sarà Vanoli?]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tre ko in tre partite a inizio stagione per i viola con l'ex Sassuolo in panchina. Si pensa al sostituto: sarà Vanoli?                    ]]>
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                                    <tag>Fabio Grosso</tag>
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                                    <tag>Serie A</tag>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 00:14:41 +0200</pubDate>
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