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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 22:21:15 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Franco Andreuccetti - Corriere Toscano</title>
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                <title>Palio di Siena, giro di vite sulla sicurezza per l&#8217;appuntamento del 16 agosto</title>
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                <description><![CDATA[<p>SIENA –<strong> Misure di sicurezza straordinarie per il Palio del prossimo 16 agosto</strong> e stretta sui controlli legati ai flussi migratori e alla prevenzione dello spaccio. Sono le decisioni emerse al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduta dal prefetto di Siena,<strong> Valerio Massimo Romeo. All&#8217;incontro hanno preso parte i vertici delle forze dell&#8217;ordine provinciali, la sindaca Nicoletta Fabio, i rappresentanti dei vigili del fuoco, dell&#8217;Asl Sud-est, del magistrato delle contrade, della polizia locale e della polizia provinciale.</strong></p>
<p>In vista della celebre carriera di mezz&#8217;agosto e del forte afflusso turistico previsto, la macchina organizzativa della sicurezza è stata ulteriormente potenziata rispetto al Palio di luglio. L&#8217;assetto operativo prevede l&#8217;impiego complessivo di circa mille appartenenti alle forze di polizia, alla polizia locale e provinciale, mentre <strong>il coordinamento generale sarà gestito da una centrale unica allestita sulla Torre del Mangia</strong>. Tra i provvedimenti disposti figurano il filtraggio capillare agli 11 varchi d&#8217;accesso a piazza del Campo con l&#8217;uso di metal detector portatili, la bonifica preventiva delle aree, 12 blocchi stradali in corrispondenza delle Ztl e <strong>il rafforzamento delle pattuglie della polizia stradale</strong> lungo le arterie d&#8217;accesso alla città. In aggiunta, uno specifico reparto dell&#8217;Esercito monitorerà lo spazio aereo di piazza del Campo avvalendosi di un sistema antidrone C-Uas. <strong>Sul fronte dei soccorsi saranno impegnati circa 100 vigili del fuoco con una sede di comando in piazza Indipendenza, affiancati da 100 soccorritori sanitari, 18 ambulanze, 3 postazioni operative e 3 punti di primo soccorso.</strong></p>
<p>Nel corso del vertice è stato anche affrontato il tema dei flussi migratori, in particolare con riferimento all&#8217;arrivo a luglio di circa <strong>70 cittadini pakistani</strong> intenzionati a richiedere asilo. Il prefetto e <strong>il questore Ugo Angeloni</strong> hanno illustrato l&#8217;applicazione delle nuove procedure di verifica previste dalle recenti direttive ministeriali per accertare l&#8217;eventuale pericolosità dei richiedenti. L&#8217;attività investigativa e informativa condotta dalla Questura ha permesso di inserire nella rete dei <strong>Centri di accoglienza straordinaria (Cas)</strong> i soggetti privi di motivi ostativi, risolvendo diverse situazioni di degrado e stazionamento all&#8217;aperto in città. <strong>Per 15 stranieri ritenuti non ammissibili sono invece già scattati i decreti di espulsione con relativo rimpatrio.</strong></p>
<p><strong>Infine, il comitato ha programmato una stretta sui controlli nelle zone adiacenti alla basilica di San Domenico e nell&#8217;area di Fontebranda</strong>, teatro di recenti episodi legati allo spaccio di stupefacenti che hanno portato a sanzioni e denunce. Oltre a un incremento dei pattugliamenti serali e notturni da parte delle forze dell&#8217;ordine e della polizia locale, è stato deciso, in accordo con l&#8217;amministrazione comunale, <strong>un potenziamento dell&#8217;illuminazione pubblica nella zona di Fontebranda per agevolare l&#8217;identificazione di eventuali malintenzionati ed scoraggiare attività illecite.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Protocollo potenziato rispetto all'appuntamento di luglio. Sotto la lente anche flussi migratori e controlli nelle zone calde della città]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 23:19:52 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trasporta taniche d&#8217;acqua e perde l&#8217;equilibrio in bici: muore a sessant&#8217;anni</title>
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                <description><![CDATA[<p>CAPANNORI – Si è trattata di una drammatica fatalità il sinistro che stamani (12 agosto) si è consumato in via delle Ville a Segromigno, costato la vita a<strong> un uomo rimasto vittima di un tremendo impatto mentre viaggiava a bordo della sua bicicletta.</strong></p>
<p><strong>A perdere la vita è stato un cittadino dello Sri Lanka di 60 anni</strong>, residente poco distante dal luogo del tragico fatto. La ricostruzione della dinamica, su cui hanno lavorato le forze dell&#8217;ordine, ha <strong>escluso da subito l&#8217;eventuale responsabilità di altri automobilisti o mezzi di passagg</strong>io: il sessantenne avrebbe infatti perso il controllo della dueruote a causa dello sbilanciamento provocato da diverse ingombranti<strong> taniche riempite d&#8217;acqua che stava trasportando</strong>. La conseguente sbandata lo ha fatto finire violentemente contro un <strong>muro d&#8217;entrata lungo il ciglio della carreggiata</strong>.</p>
<p>I soccorsi medici inviati d&#8217;urgenza sul posto non hanno purtroppo potuto che constatare il decesso dell&#8217;uomo, provocato dal devastante trauma cranico riportato nell&#8217;impatto con la struttura muraria. <strong>I rilievi di rito eseguiti dai carabinieri hanno confermato l&#8217;autonomia del sinistro</strong>, consentendo così la richiesta e l&#8217;ottenimento del <strong>nullaosta da parte del magistrato di turno per il successivo trasferimento della salma.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Originario dello Sri Lanka si è schiantato contro un muro a bordo strada a Segromigno. Inutili i soccorsi sul posto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 19:15:41 +0200</pubDate>
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                <title>Muore nello scontro in moto contro un&#8217;auto ad Aulla</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/muore-nello-scontro-in-moto-contro-unauto-ad-aulla/</link>
                <description><![CDATA[<p>AULLA – <strong>Tragico schianto nel pomeriggio di oggi (12 agosto) lungo la Statale 63, nel territorio comunale di Aulla</strong>. Un gravissimo incidente si è verificato intorno alle 17 in località <em>Cucine Venete</em>, dove una motocicletta e un veicolo commerciale Fiat Fiorino sono stati coinvolti in un impatto violentissimo.</p>
<p><strong>Nel sinistro ha perso la vita il centauro di 68 anni che si trovava alla guida del mezzo a due ruote</strong>. La centrale operativa del 118 ha inviato d&#8217;urgenza sul posto l&#8217;automedica e <strong>un&#8217;ambulanza della Pubblica Assistenza di Licciana Nardi,</strong> attivando in prima battuta anche l&#8217;elisoccorso Pegaso per velocizzare il trasferimento dell&#8217;uomo. Tuttavia, l&#8217;intervento dell&#8217;elicottero è stato annullato quando le equipe sanitarie giunte sulla scena non hanno potuto far altro che accertare il decesso del sessantottenne a causa delle devastanti lesioni riportate nell&#8217;urto.</p>
<p>Nello scontro è rimasto ferito anche il conducente dell&#8217;autocarro,<strong> un 43enne, preso in carico dai soccorritori e trasferito in pronto soccorso in codice giallo per i controlli e le cure del caso.</strong> Per effettuare i rilievi tecnici volti a ricostruire la dinamica dell&#8217;impatto e gestire le criticità sulla viabilità statale sono intervenuti <strong>i carabinieri della compagnia di Pontremoli.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Impatto violentissimo intorno alle 17 di oggi in località Cucine Venete. Ferito anche il conducente del furgone con cui ha impattato]]></excerpt>
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                                    <tag>Licciana Nardi</tag>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 19:12:04 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il maltempo picchia duro sulla Piana fiorentina e sull&#8217;Empolese Valdelsa: decine di interventi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/il-maltempo-picchia-duro-sulla-piana-fiorentina-e-sullempolese-valdelsa-decine-di-interventi/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Con l&#8217;arrivo della <strong>violenta perturbazione</strong> che sta interessando maggiormente le zone della <strong>Valdelsa/Empolese, Campi Bisenzio, Signa</strong>, dove i vigili del fuoco del comando di Firenze stanno operando con le squadre dei distaccamenti di <strong>Empoli, Castelfiorentino, Calenzano, Fi-Ovest</strong> e la sede centrale, nei comuni di Empoli, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Vinci, Montaione, Signa, per <strong>la messa in sicurezza di alberi e rami pericolanti, alberi caduti sulla sede stradale, caduta di intonaco e cornicioni e danni da acqua per infiltrazioni e allagamenti.</strong></p>
<p>Si segnala <strong>un albero caduto su una abitazione</strong> a Montelupo Fiorentino in Via Poggio alle Donne. Non ci sono persone coinvolte.</p>
<p>Sono anche in corso interventi per un incendio di sterpaglie in via Volterrana a Cerbaia nel comune di San Casciano in Val di Pesa.</p>
<p><strong>Tanti gli interventi anche a Empoli dove non era stata segnalata allerta meteo fra alberi caduti e allagamenti diffusi. </strong></p>
<p><strong>Numerosi gli interventi in coda che impegneranno le squadre nelle prossime ore.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un albero è caduto su una abitazione a Montelupo Fiorentino ma per fortuna senza feriti. Danni da acqua per infiltrazioni e allagamenti.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un albero è caduto su una abitazione a Montelupo Fiorentino ma per fortuna senza feriti. Danni da acqua per infiltrazioni e allagamenti.                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>allagamenti</tag>
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                                    <tag>incendio</tag>
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                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 18:43:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 23:04:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Sant&#8217;Anna di Stazzema, Tajani: &#8220;Collaboratori fascisti&#8221;. Conte: &#8220;Chi si professa patriota dovrebbe essere qui&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/santanna-di-stazzema-tajani-collaboratori-fascisti-conte-chi-si-professa-patriota-dovrebbe-essere-qui/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Il vicepremier Antonio Tajani in rappresentanza del governo Meloni e l&#8217;ex premier Giuseppe Conte, deputato, </strong>con il <strong>sindaco Maurizio Verona</strong> e il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> a <strong>Sant&#8217;Anna di Stazzema mercoledì 12 agosto</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Teatro dell&#8217;eccidio nazifascista in cui <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/anniversario-strage-santanna-di-stazzema-tajani-e-conte-con-giani-e-il-sindaco-verona/" target="_blank" rel="noopener"><strong>vennero massacrati 560 civili il 12 agosto 1944</strong></a>.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1800130527821678?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giuseppe Conte, leader M5S, oratore ufficiale</strong></a>: &#8220;La nostra Costituzione è stata scritta per affermare con chiarezza <strong>mai più fascismo</strong>&#8220;. Poi: <strong>&#8220;Chi si professa patriota oggi dovrebbe essere qui per onorare la patria&#8221;</strong></p>
<p><strong>Tajani: &#8220;All’alba del 12 agosto 1944 circa trecento tedeschi delle SS, con l’aiuto di collaboratori fascisti,</strong> salirono a Sant’Anna di Stazzema e compirono una delle più gravi stragi nazifasciste della Seconda Guerra mondiale in Italia. Rastrellarono le borgate casa per casa e uccisero circa 560 persone, tra loro circa 130 bambini. Fu un massacro di vite innocenti, una delle pagine più buie della storia d’Europa. Oggi, in rappresentanza del Governo, <strong>ho commemorato ognuna di quelle vittime, per custodire la loro memoria, affinché quell’orrore non si ripeta mai più</strong> nel solco della pace e del rispetto della persona umana&#8221;.</p>
<p>Il messaggio del <strong>presidente della Repubblica Mattarella</strong>: &#8220;La Repubblica avverte il dovere di ricordare gli innocenti &#8211; donne, anziani, bambini &#8211; uccisi senza alcuna pietà a Sant&#8217;Anna e nelle frazioni di Stazzema, oltraggiando e bruciando i loro corpi, calpestando ogni sentimento di umanità&#8221;.</p>
<p>Definendo la strage &#8220;Un <strong>simbolo dell&#8217;abisso in cui le guerre possono precipitare,</strong> cancellando la dignità dell&#8217;uomo, facendo prevalere l&#8217;orrore dell&#8217;annientamento&#8221;.<br />
Poi il Capo dello Stato: &#8220;La <strong>comunità di Stazzema, dopo il dolore, è stata capace di ritrovare fiducia, con l&#8217;Italia e l&#8217;Europa che hanno riscattato con la pace, la libertà, la democrazia,</strong> con i diritti eguali e universali, con la progressiva integrazione, quanto di più terribile la storia aveva prodotto. Le guerre sono tornate a gettare la loro ombra sui nostri giorni, ora le volontà di potenza e i propositi di dominio si riaffacciano, manifestandosi in forme anche inedite. Sono più che mai preziose le testimonianze e le coscienze capaci di trasmettere esperienze e valori. Sono capaci di respingere violenza, odio, il disprezzo per il rispetto del pluralismo, dell&#8217;identità delle persone. Fare memoria, oltre che atto di responsabilità è atto di liberazione che si rinnova. <strong>La vittoria sul nazifascismo aprì la strada della rinascita.</strong><br />
Ciascuna generazione deve sapere che a ognuna appartiene il rafforzamento e la difesa delle conquiste civili, che non sono acquisite una volta per tutte. I loro presupposti etici, le ragioni di impegno, vanno rinnovati e rinsaldati&#8221;.</p>
<div id="piano-container"></div>
<p><strong>Giani: &#8220;</strong><a href="https://www.facebook.com/reel/1377456691186182?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ottanta anni fa nasceva la nostra Costituzione</strong>,</a> che come ci ricorda Piero Calamandrei poggia sul dolore di chi patì stragi ed eccid<picture data-fileentryid="247044926"><source srcset="/o/adaptive-media/image/247044926/Thumbnail-128x128/Giani+%282%29.jpeg?t=1786543970014" media="(max-width:86px)" /><source srcset="/o/adaptive-media/image/247044926/Thumbnail-650x0/Giani+%282%29.jpeg?t=1786543970014" media="(max-width:650px) and (min-width:86px)" /><source srcset="/o/adaptive-media/image/247044926/Preview-1000x0/Giani+%282%29.jpeg?t=1786543970014" media="(max-width:900px) and (min-width:650px)" /><source srcset="/o/adaptive-media/image/247044926/slider-1200/Giani+%282%29.jpeg?t=1786543970014" media="(max-width:900px) and (min-width:900px)" /><source srcset="/o/adaptive-media/image/247044926/slider-1200-2x/Giani+%282%29.jpeg?t=1786543970014" media="(max-width:900px) and (min-width:900px)" /></picture>i, sul sacrificio dei partigiani e sull’antifascismo. Anche <strong>Sant’Anna di Stazzema dunque è madre della nostra Costituzione:</strong> qui, dove con brutalità inaudita furono distrutte 560 vite (394 gli identificati ndr) e tra loro almeno 130 bambini in una tranquilla mattina di agosto”.</p>
<p><strong>Conte: </strong>&#8220;<strong>Con i soldati tedeschi c&#8217;erano anche uomini e donne con il volto semicoperto, parlavano italiano, erano i collaborazionisti, i complici fascisti di questa strage. Non fu una rappresaglia militare, fu un&#8217;azione terroristica premeditata,</strong> un massacro pianificato e attuato nei minimi dettagli&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;La nostra Costituzione è stata scritta per affermare con chiarezza mai più fascismo</strong>. E&#8217; stata scritta con lo scopo di rifondare lo Stato su principi, valori radicalmente antitetici al fascismo: il valore supremo della persona umana, l&#8217;uguaglianza formale ma anche sostanziale di tutti i cittadini, il primato del lavoro, la libertà di espressione, di riunione, la partecipazione democratica offerta a tutti. La Costituzione, lo osservò Giuseppe Saragat, è stata concepita, disse, non solo per sanzionare un passato funesto ma anche per affermare la certezza di un avvenire migliore, fondato sul patto solenne tra gli italiani per rispettare la legalità democratica. E allora c&#8217;è un <strong>connubio indissolubile tra democrazia e antifascismo</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Conte: &#8220;La memoria ritrovata, la memoria viva di quel che è successo in questo luogo ci impone di onorare chi scelse la libertà a prezzo della vita.</p>
<p>Anzi, <strong>chi si professa patriota dovrebbe essere qui per onorare la patria. Non possiamo onorare la patria se non onoriamo chi non si è piegato alla dittatura e poi per questo ha sacrificato la propria vita</strong>. Chi non si inchina davanti a questo sacrario civile, chi evita di pronunciare parole di verità, non solo continua a ferire un&#8217;intera comunità ma finisce per disconoscere i fondamenti stessi della nostra storia repubblicana&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 12 agosto 1944 uccisi 560 civili. Tajani in rappresentanza governo Meloni. Orazione ufficiale di Conte. Mattarella: "Simbolo dell'abisso in cui le guerre possono precipitare. Vittoria su nazifascismo aprì la strada della rinascita"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sant'Anna di Stazzema, Tajani: "Collaboratori fascisti". Conte: "Chi si professa patriota dovrebbe essere qui"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Antonio Tajani</tag>
                                    <tag>Giuseppe Conte</tag>
                                    <tag>Sant'Anna di Stazzema</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 18:32:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 18:32:19 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Pianese, Bellini mette nel mirino il Carpi: &#8220;Sono carico e finalmente posso dire che sto bene&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-bellini-mette-nel-mirino-il-carpi-sono-carico-e-finalmente-posso-dire-che-sto-bene/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; “Sto bene, e sono contento di poterlo finalmente dire. La scorsa stagione l’avevo terminata con molto amaro in bocca e gli ultimi mesi erano stati veramente tosti a causa dell’infortunio. Ma ora sto bene, sono carico e consapevole del fatto che con la squadra abbiamo fatto un gran bel ritiro”. <strong>A parlare è Leonardo Bellini, bomber della Pianese</strong>, che nella settimana che precede il primo impegno ufficiale delle zebrette ha fatto il punto sul proprio stato di forma.<strong> Sabato prossimo, proprio nel giorno di Ferragosto, i bianconeri affronteranno il Carpi in trasferta nel primo turno della Coppa Italia Serie C Frecciarossa.</strong></p>
<p>“Sono molto contento di come abbiamo lavorato e ora ci prepariamo ad affrontare il primo impegno ufficiale – ha proseguito l’attaccante –. Sicuramente <strong>ci aspettiamo una partita tosta.</strong> Essendo la prima gara ufficiale, vogliamo subito fare bene, ma ovviamente anche loro, giocando in casa, vorranno fare una bella figura. <strong>Non sarà una squadra del nostro girone, ma, come ho detto, sarà comunque un bel test.</strong> Vedremo cosa avrà prodotto questo primo mese di lavoro”.</p>
<p>“Voglio usare quella rabbia che mi sono portato dietro nella seconda metà della stagione conclusa e trasformarla in campo per provare a ripetermi rispetto a quello che ho fatto nei primi mesi dell’anno scorso e, possibilmente, fare ancora meglio, sia a livello personale sia di squadra” ha aggiunto il classe 2001, prima di concludere: <strong>“Il nuovo staff ha portato sicuramente nuove idee e anche tanto entusiasmo</strong>. Anche loro hanno tanta voglia di fare bene e penso che in questo primo mese abbiamo lavorato bene, cercando di portare in campo le idee del mister. <strong>Ho trovato tanto entusiasmo da parte loro e anche da parte del gruppo</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il bomber è pienamente recuperato: "Essendo la prima gara ufficiale, vogliamo subito fare bene, ma ovviamente anche loro, giocando in casa, vorranno fare una bella figura"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il bomber è pienamente recuperato: "Essendo la prima gara ufficiale, vogliamo subito fare bene, ma ovviamente vale anche per loro"                    ]]>
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                                    <tag>Ferragosto</tag>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:51:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 17:51:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>A Sant&#8217;Anna di Stazzema le celebrazioni della strage nazista. Conte e Tajani: &#8220;Atto premeditato con la complicità dei fascisti&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/a-santanna-di-stazzema-le-celebrazioni-della-strage-nazista-conte-e-tajani-atto-premeditato-con-la-complicita-dei-fascisti/</link>
                <description><![CDATA[<p>STAZZEMA &#8211; Una folla di cittadini, associazioni e autorità hanno accolto i due leader politici invitati alla commemorazione dell’82esimo anniversario della <strong>strage di Sant’Anna di Stazzema</strong>.</p>
<p>Entrambi, prima il presidente Giuseppe Conte e dopo il vicepresidente del consiglio dei ministri e ministro degli esteri Antonio Tajani, sono scesi sulla piazza della chiesa di Sant’Anna di Stazzema accolti da tanti giornalisti e cittadini, per poi incamminarsi a piedi per salire a Col di Cava al Sacrario <strong>dove si sono svolte le orazioni ufficiali dopo che il generale Andrea Rispoli ha inaugurato la fine dei lavori di manutenzione straordinaria al Monumento Ossario di Sant’Anna di Stazzema</strong>.</p>
<p>L’onorevole Conte ha transitato nell’ultima parte della via Crucis per poi incamminarsi sul prato che immette al Sacrario con le incitazioni del pubblico: “Grande Conte, Grande presidente”. Tanti gli applausi ricevuti anche durante il suo discorso, da oratore ufficiale della commemorazione, e dopo gli interventi del sindaco del comune di Stazzema e presidente del Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema <strong>Maurizio Verona,</strong> del presidente dell’Associazione Martiri <strong>Umberto Mancini</strong>, e del presidente della Regione Toscana<strong> Eugenio Gian</strong>i. Ha chiuso, poco prima dell’interpretazione dell’inno d’Italia da parte della voci bianche del coro dei bambini del Festival Puccini di Torre del Lago,<strong> il ministro Tajani, che è stato anche protagonista della deposizione di una corona di alloro inviata dalla presidente del consiglio dei ministri, Giorgia Meloni</strong>, per la statua sotto il Sacrario che ricorda le 560 vittime trucidate nella strage del 12 agosto 1944.</p>
<p>&#8220;Con i soldati tedeschi c’erano anche uomini e donne con il volto semicoperto, parlavano italiano, erano i collaborazionisti,<strong> i complici fascisti di questa strage</strong> &#8211; ha detto Conte &#8211;<strong> Non fu una rappresaglia militare, fu un’azione terroristica premeditata, un massacro pianificato e attuato nei minimi dettagli</strong>. E questa non è solo una valutazione degli storici: questo ormai è un verdetto definitivo delle Corti di giustizia della Repubblica italiana». Dal significato della strage Conte è passato al rapporto tra Resistenza, Costituzione e antifascismo, con un&#8217;affermazione particolarmente netta: «La nostra Costituzione è stata scritta per affermare con chiarezza: mai più fascismo». E ha aggiunto: «È stata scritta con lo scopo di rifondare lo Stato su principi, valori radicalmente antitetici al fascismo: il valore supremo della persona umana, l’uguaglianza formale ma anche sostanziale di tutti i cittadini, il primato del lavoro, la libertà di espressione, di riunione, la partecipazione democratica offerta a tutti&#8221;. <strong>Da qui il richiamo al &#8216;connubio indissolubile tra democrazia e antifascismo</strong>&#8216;: &#8220;La nostra Costituzione era, è e sarà sempre antifascista e democratica e, in maniera pressoché corrispondente, il fascismo è stato nella sua dimensione costitutiva e attuativa antidemocratico. Costituzione e fascismo costituiscono quindi due polarità antitetiche&#8221;</p>
<p><strong>Conte ha poi raccolto direttamente l’appello lanciato dal sindaco Maurizio Verona sulla proposta di legge di iniziativa popolare contro i simboli e i gadget nazifascisti</strong>: &#8220;Anche io, per quanto mi compete, dall’opposizione, per la mia parte politica, spingeremo perché si apra una discussione in commissione giustizia su questa proposta di iniziativa popolare volta a bandire simboli e gadget nazifascisti&#8221;. E subito dopo ha rivolto un messaggio politico più ampio, legando la memoria di Sant’Anna al tema del patriottismo: &#8220;<strong>Le seduzioni democratiche vanno oggi sempre difese, protette. Non bastano gesti formali o parole di circostanza</strong>. La memoria ritrovata, la memoria viva di quel che è successo in questo luogo, ci impone di onorare chi scelse la libertà a prezzo della vita. Anzi, chi si professa patriota dovrebbe essere qui per onorare la patria. Vedete, perché non possiamo onorare la patria se non onoriamo chi non si è piegato alla dittatura e poi per questo ha sacrificato la propria vita». E ancora: «Chi non si inchina davanti a questo sacrario civile, chi evita di pronunciare parole di verità, non solo continua a ferire un’intera comunità, ma finisce per disconoscere i fondamenti stessi della nostra storia repubblicana&#8221;</p>
<p><strong>Nella parte finale dell’orazione, il riferimento alla Costituzione si è spostato dalla memoria del passato ai conflitti e alle violazioni dei diritti nel presente</strong>. Conte ha parlato della pace come principio costituzionale, affermando che &#8220;la pace non significa solo ripudio della guerra come strumento di offesa della dignità e della libertà di altri popoli. La pace impone il primato della politica, della diplomazia. Implica una specifica proiezione internazionale dell’Italia che, in forza della sua natura di Paese democratico, deve costantemente tendere alla collaborazione con gli altri Stati e deve sempre rispettare il diritto internazionale&#8221;. E quindi il passaggio su Gaza, tra i più duri dell’intervento: &#8220;La pace richiede coraggio ed è l’opposto dell’ignavia. Non è compatibile con il silenzio complice e spinge a condannare, ad esempio, con la più risoluta fermezza, l’orrore di Gaza, con oltre 20mila bambini inermi sterminati dall’esercito israeliano equipaggiato con le più sofisticate tecnologie”</p>
<p><strong>Il tema della pace è stato infine ricondotto da Conte al principio dei diritti inviolabili e alla responsabilità della politica</strong>: &#8220;Non dobbiamo avere paura di dire che le politiche dell’odio, del rancore e della discriminazione sono un attacco frontale alla Costituzione repubblicana, che riconosce la dignità inviolabile di ogni essere umano». E ha concluso richiamando ancora una volta il valore di Sant’Anna come luogo non soltanto della memoria, ma dell’impegno civile: «La difesa della Costituzione non è uno sguardo che si attarda sul passato, è un’energia sul futuro che si propaga sul futuro. Qui a Sant’Anna di Stazzema, in questo sacrario laico, ogni cittadino che si riconosce nei valori repubblicani rinnova il proprio giuramento alla Costituzione. È un atto di memoria, ma anche un atto di responsabilità: conservare la verità, proteggere la democrazia, onorare chi ha dato la vita per questi principi&#8221;.</p>
<figure id="attachment_583401" aria-describedby="caption-attachment-583401" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-583401" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-13.36.22-1-1024x768.jpeg" alt="" width="696" height="522" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-13.36.22-1-1024x768.jpeg 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-13.36.22-1-300x225.jpeg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-13.36.22-1-768x576.jpeg 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-13.36.22-1-1536x1152.jpeg 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-13.36.22-1-560x420.jpeg 560w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-13.36.22-1-80x60.jpeg 80w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-13.36.22-1-696x522.jpeg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-13.36.22-1-1068x801.jpeg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-13.36.22-1-1920x1440.jpeg 1920w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-13.36.22-1-265x198.jpeg 265w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-13.36.22-1.jpeg 2000w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-583401" class="wp-caption-text">Antonio Conte al Sacrario (foto ufficio stampa)</figcaption></figure>
<p>Il passaggio più netto arriva fin dalle prime battute, quando Tajani chiarisce la natura della strage e individua senza ambiguità le responsabilità: &#8220;<strong>Quello commesso dalle truppe della Germania nazista che occupavano e opprimevano il nostro paese è un crimine deliberato, commesso con l’aiuto di fascisti italiani.</strong> Un crimine che non trova nessuna giustificazione, né quella della tragica fatalità, né quella delle dure leggi della guerra&#8221;. Un’affermazione che il ministro lega direttamente alla responsabilità delle istituzioni e alla necessità di andare oltre la semplice commemorazione: &#8220;Non basta dire “mai più”, occorre agire concretamente per garantire che tutto questo non si ripeta&#8221;.</p>
<p>Tajani è tornato poi sul ruolo avuto dagli italiani nella guerra di Liberazione e s<strong>ulla necessità di ricordare chi combatté per la libertà, contrapponendolo a chi scelse invece di collaborare con gli occupanti nazisti.</strong> Il ministro ha ricordato le diverse componenti della Resistenza e delle forze italiane che combatterono contro il nazifascismo, sottolineando come seppero &#8220;mettere da parte le divergenze per un grande obiettivo comune: la libertà della Patria&#8221;. Ma il passaggio più esplicito sulle responsabilità italiane è arrivato nel ricordo delle altre stragi avvenute in Toscana: &#8220;Potrei continuare purtroppo a lungo, parlando di stragi commesse non soltanto da truppe tedesche ma purtroppo anche da italiani, da reparti della Repubblica Sociale che si dedicarono con altrettanta ferocia all’opera di repressione&#8221;.<br />
Da qui il ministro ha allargato il ragionamento al presente, mettendo in guardia dai rischi che possono mettere in discussione i valori democratici conquistati dopo la guerra: &#8220;Anche per questo è preziosa la libertà che le nostre istituzioni democratiche sono chiamate a tutelare e garantire, di fronte ai pericoli vecchi e nuovi. <strong>Il nazismo e il fascismo sono tragedie del passato, che non ritorneranno in quelle forme</strong>, ma l’Europa e il mondo sono attraversati proprio in questi anni dallo stesso spettro dell’intolleranza, dell’estremismo, della falsificazione ideologica». Tajani ha quindi richiamato i conflitti, i regimi autoritari e la disinformazione, sottolineando che «La libertà, la democrazia, la pace che abbiamo vissuto per 80 anni, grazie alla nascita dell’Unione Europea voluta da grandi visionari come De Gasperi, Adenauer, Schuman, Spinelli e Martino, non sono beni acquisiti per sempre&#8221;.</p>
<p>In conclusione, Tajani ha riportato i<strong>l significato della giornata alla responsabilità collettiva nei confronti delle vittime di Sant’Anna e delle generazioni future</strong>: &#8220;Le vittime di Sant’Anna non hanno avuto davvero giustizia, se non la giustizia simbolica verso pochi fra i responsabili, giunti ormai al termine della loro vita». Ma, ha aggiunto, «la giustizia per queste vittime non la possono fare solo i tribunali, la farà la storia se il loro martirio non sarà stato vano, se servirà a indurci a riflettere sulla follia del totalitarismo e a capire come possa essere anche oggi dietro l’angolo&#8221;. Il ministro ha quindi ricordato che nessuna società può considerarsi immune dall’orrore: &#8220;Una grande nazione come la Germania, una delle nazioni più colte, più progredite e più raffinate del mondo, ha visto crescere nel proprio seno il più orrendo fra i sistemi criminali della storia contemporanea. Ha visto pianificare crimini come Auschwitz. Questo significa che nessuno è immune dalla follia, dall’orrore, dalla violenza&#8221;. E ha chiuso con l’impegno del governo: &#8220;Io sono qui dunque per ribadire in modo solenne che questo governo, e tutte le Istituzioni della Repubblica, <strong>continueranno a fare tutto il necessario perché il sacrificio dei martiri di Sant’Anna non sia dimenticato, ma soprattutto perché non sia stato vano</strong>&#8220;.</p>
<p>Maurizio Verona, sindaco del Comune di Stazzema, ha detto: &#8220;<strong>Sant’Anna di Stazzema è stato un crimine. È stato un crimine ciò che è accaduto e dopodiché ci sono stati decenni bui,</strong> perché è calato su questa strage un oblio di Stato, sono calati decenni di silenzio, sono calate verità nascoste. E questo ha fatto sì che si creasse un danno verso quelle generazioni che crescevano in quegli anni, un danno perché è cresciuta una storia di ambiguità. Qualcuno raccontava che qua non ci fosse stato un crimine pianificato, che ci fosse stato qualcosa di diverso. Invece qua a Sant’Anna di Stazzema i fascisti locali, con il passamontagna sul viso, hanno accompagnato i nazisti e hanno ucciso deliberatamente donne, bambini e anziani. Non era guerra quella. Quello era un crimine, un crimine che è stato taciuto per decenni&#8221;</p>
<p>Verona ha poi ricordato come la verità giudiziaria sia arrivata soltanto 63 anni dopo la strage, con il processo che ha portato alla condanna dei responsabili, ringraziando in particolare<strong> il procuratore militare Marco De Paolis</strong>. Ma il sindaco ha sottolineato anche le conseguenze di quel lungo silenzio sui superstiti: &#8220;I nostri superstiti non parlavano, non raccontavano ciò che avevano vissuto quel giorno. Vedevano uno Stato silente che non parlava e quindi avevano paura a raccontare ciò che avevano visto. Non sapevano se lo dovevano fare, o se non lo dovevano fare. Soltanto dopo che sono iniziati i processi hanno iniziato a raccontare&#8221;.</p>
<p><strong>Da qui l’appello al governo e alle istituzioni, con il significato attribuito alla presenza del ministro Antonio Tajani alla cerimonia</strong>: &#8220;Io tutti gli anni mi sforzo ad avere un rappresentante del governo qua in questo luogo, perché credo che il governo e lo Stato debbano rimediare a quegli anni di silenzio, di mancata attenzione a questi luoghi. E quindi la presenza il 12 agosto qui è significativa. Non per il sindaco: è significativa per i superstiti, è significativa per coloro che hanno perso la vita in questo luogo, che hanno perso la vita ingiustamente&#8221;.</p>
<p><strong>Un passaggio particolarmente netto è stato dedicato alla proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda e la diffusione dei simboli del fascismo, promossa proprio da Sant’Anna e sostenuta da oltre 250mila firme: &#8220;Questa legge è insabbiata. Noi l’abbiamo presentata nel 2022, ha fatto qualche centimetro, è arrivata in commissione, poi si è interrotta la legislatura. In questa legislatura ha preso il numero della legge, numero 4. Questa legge è bloccata in commissione giustizia&#8221;</strong></p>
<p>Rivolgendosi direttamente al ministro Tajani, Verona ha quindi lanciato un appello: &#8220;Lei è più autorevole di me e magari ha più occasione di vedere Ciro Maschio, presidente di quella commissione. Lo inviti. Questo non fa un favore a me, a portare la legge in discussione in commissione: fa un favore alle 250mila firme dei cittadini che hanno sottoscritto quella legge e vogliono che venga scritta una pagina di storia. Io mi sento umiliato come cittadino, mi sento umiliato come presidente del comitato promotore della legge, mi sento umiliato anche come sindaco di una città medaglia d’oro al valore militare, perché credo che una legge di iniziativa popolare può essere approvata, respinta, modificata, però io ho la convinzione che in una democrazia non può essere lasciata a prendere polvere in un cassetto&#8221;</p>
<p><strong>Il sindaco ha infine ribadito il significato che oggi Sant’Anna vuole assumere ben oltre la commemorazione della strage</strong>: &#8220;Sant’Anna non è soltanto un luogo di commemorazione. <strong>Sant’Anna è un luogo dove noi stiamo portando avanti delle politiche. Qui Sant’Anna oggi è la capitale dell’antifascismo&#8221;</strong>. E ha concluso con una frase che sintetizza il senso dell’intera giornata: &#8220;Sant’Anna non chiede privilegi. Ha chiesto per decenni verità, ha chiesto per decenni giustizia. È arrivata tardi, ma è arrivata. La verità e la giustizia. Oggi chiede il rispetto. Qui non si costruisce soltanto il ricordo di una strage: qui si costruisce una parte essenziale della coscienza democratica dell’Italia e dell’Europa. Per questo la memoria di Sant’Anna non può appartenere soltanto al passato: ci interroga sul presente e ci chiama ancora oggi a una responsabilità precisa. A Sant’Anna la memoria non è un rito, è una responsabilità&#8221;.</p>
<p>“Ottanta anni fa nasceva la nostra Costituzione, che come ci ricorda Piero Calamandrei poggia sul dolore di chi patì stragi ed eccidi, sul sacrificio dei partigiani e sull’antifascismo – ricorda il <strong>presidente della Toscana, Eugenio Giani</strong> &#8211;  Anche Sant’Anna di Stazzema dunque è madre della nostra Costituzione: qui, dove con brutalità inaudita furono distrutte 560 vite (394 gli identificati, ndr) e tra loro almeno 130 bambini in una tranquilla mattina di agosto”. Dopo Marzabotto in Emilia Romagna fu il più grande eccidio nazifascista: uno dei più efferati di quegli anni. “Da qui – prosegue Giani – deve dunque partire un grido forte per la pace, contro le dittatura e contro i focolai di guerra che ancora attraversano il mondo di oggi”.</p>
<p>“Da Sant’Anna vogliamo lanciare un messaggio di cultura di pace che parte dalle persone” ricorda <strong>Mia Diop, vice presidente della Toscana</strong>, che oggi, dopo la commemorazione, ha inaugurato la tradizionale mostra con disegni dei bambini organizzata a Sant’Anna da Colours for peace, che quest’anno si arricchisce di un nuovo percorso di educazione alla pace destinato all’Asia meridionale e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. <strong>“I bambini – dice – ci lanciano un messaggio importante, per tutelare noi e il loro futuro”.  </strong></p>
<p>“Dobbiamo educare i giovani a non essere mai indifferenti – sottolinea l’assessora alla cultura della memoria, Alessandra Nardini &#8211; perché uno dei grandi mali di quegli anni fu esattamente questo: ci fu chi scelse, e chi finse di non vedere e di non sapere cosa stava accadendo.  Questo significa non voltarci oggi all&#8217;altra parte di fronte alle guerre che insanguinano il mondo, di fronte ai massacri, di fronte al genocidio che si sta continuando a consumare a Gaza”.</p>
<p><strong>Contro l’indifferenza e dalla parte della Costituzione</strong>. “Sant’Anna non può essere il ricordo della strage – aggiunge <strong>il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika</strong> &#8211; ma dobbiamo domandarci oggi da che parte stare: sicuramente dalla parte della Costituzione, perché ci è voluto tutto questo sangue e tutto questo sacrificio per arrivare ad avere diritti e libertà”.</p>
<p>Dal monumento ossario sul crinale il presidente della Toscana parla a braccio. <strong>Dopo di lui sarà la volta dell’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte</strong>, oratore ufficiale di questa edizione, e del vice presidente del Consiglio e ministro degli affari esteri  Antonio Tajani. Dal palco parlano anche tre ragazzi e ragazze tedesche e un italiano, protagonisti del campo della pace che da diversi anni è occassione di dialogo tra le giovani generazioni dei due paesi.</p>
<p>“Il fascismo – dice Giani –<strong> è stato il momento più cupo e basso di caduta della civiltà umana</strong>”. “Da giugno a settembre 1944 furono uccise in Toscana 4500 persone civili inermi, vittime senza motivo di più di duecento eccidi nazifascisti”. Una parte di questi eccidi, ricorda Giani, sono da poche settimane uniti in una rete di sentieri che collegano Pietrasanta e Sant’Anna di Stazzema a Monte Sole a Marzabotto. Un altro modo per non dimenticare. Un pellegrinaggio laico che unisce passato e futuro. Da Sant’Anna, non per un caso, è nata la proposta di legge popolare contro la vendita di gadget fascisti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un appuntamento profondamente politico alla presenza del vicepremier e dell'ex presidente del Consiglio. Da Giani e Verona appello all'ok alla legge contro la propaganda]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:43:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 18:49:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Niccolò Ciatti ucciso nove anni fa, assassino ancora latitante. I genitori: &#8220;E&#8217; stato davvero cercato? Questa non è giustizia&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/niccolo-ciatti-ucciso-nove-anni-fa-assassino-ancora-latitante-i-genitori-e-stato-davvero-cercato-questa-non-e-giustizia/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Il 12 agosto 2017 l&#8217;assassinio di Niccolò Ciatti.</strong></p>
<p>Massacrato di botte in una discoteca di Lloret de Mar.</p>
<p>Aveva <strong>22 anni Niccolò</strong> ed era in vacanza in Spagna con gli amici dopo il suo <a href="https://www.facebook.com/reel/1044065934726468?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>lavoro al mercato al banco di frutta e verdura.</strong></a></p>
<p>C&#8217;è <a href="https://www.rainews.it/tgr/toscana/video/2026/08/9-anni-fa-la-morte-di-niccolo-ciatti-la-rabbia-dei-genitori-8a560a01-88d1-401e-947f-8cb9c5dad8f0.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>un video terribile che testimonia il pestaggio a morte del ragazzo di Scandicci.</strong></a></p>
<p>L&#8217;<strong>assassino Rassoul Bissoultanov</strong>, condannato per omicidio in Spagna e in Italia, dopo essere stato estradato dalla Germania è stato scarcerato in Italia dalla Corte di Assise di Roma nel dicembre 2021 in accoglimento di un&#8217;istanza presentata dalla difesa.</p>
<p>La <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omicidio-ciatti-la-cassazione-violati-diritti-famiglia-di-niccolo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cassazione ha poi annullato</strong></a> la revoca della custodia in carcere a Rebibbia di Bissoultanov.</p>
<p>Ma <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omicidio-ciatti-bissoultanov-e-scappato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bissoultanov, dopo essere tornato in Spagna, è ancora latitante.</strong></a></p>
<p>Niccolò Ciatti avrebbe compiuto 31 anni il 24 luglio scorso.</p>
<p>Il <strong>dolore senza fine di mamma Cinzia e babbo Luigi</strong>.</p>
<p><strong>Babbo Luigi Ciatti</strong>: &#8220;Questa non è giustizia. L&#8217;unico vero condannato è il nostro Niccolò&#8221;.</p>
<p><strong>Mamma Cinzia Azzolina</strong>: &#8220;E&#8217; stato davvero cercato con tutti i mezzi possibili?&#8221;</p>
<p><strong>Claudia Sereni, sindaca di Scandicci</strong>: &#8220;Ricordarti Niccolò significa rinnovare ogni giorno il valore della vita e del rifiuto di ogni forma di violenza. <strong>Continueremo a chiedere giustizia affinchè chi ti ha fatto del male possa scontare la sua pena, restituendo dignità alla tua memoria.</strong> Scandicci non ti dimenticherà mai. Tutta la comunità si stringe alla tua famiglia in un abbraccio collettivo&#8221;.</p>
<p><strong>Babbo Luigi</strong> via social: &#8220;11.08. Ti sono rimaste poche ore di vita Niccolò alle 02.51.21 secondi del 12.08.2017 Rassoul Bissultanov insieme ai suoi due complici ti aggredirà mentre stavi ballando e dopo pochi secondi ti colpirà con un calcio alla tempia con la volontà di ucciderti. Nella mia mente scorrono i secondi dalla telefonata di Simone al nostro arrivo all&#8217;ospedale di Trueta, nei miei occhi ci sei te Niccolò, mi scorrono le tue immagini, sento le tue parole, leggo i tuoi messaggi, ma sono ricordi, solo ricordi.</p>
<div dir="auto"><strong>Ad oggi il tuo assassino è libero, è stato scarcerato in Italia, è stato lasciato libero in Spagna. Lui continua la sua vita come se niente fosse, l&#8217;unico vero condannato è il nostro Niccolò.</strong> Chiediamo soltanto che venga cercato, preso e messo in carcere a scontare la sua pena ma purtroppo sono passati quattro anni dalla sua fuga, questo dimostra che nessuno degli uffici preposti lo cerca.</div>
<div dir="auto"><strong>Questa non è giustizia&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Mamma Cinzia</strong> via social: &#8220;Parole, parole, parole. Da quattro anni sentiamo promesse, dichiarazioni, impegni e rassicurazioni. Da quattro anni ci viene detto di avere fiducia, di aspettare, che qualcuno sta lavorando per trovare delle risposte.</div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Ma noi ci chiediamo: aspettare cosa?</div>
<div dir="auto">Dove sono tutte le persone che dicevano di volerci aiutare? Dove sono i politici, le istituzioni e chi si è presentato davanti a noi assicurando sostegno e vicinanza? <strong>Le parole non bastano più. Non bastano quando passano gli anni</strong> e i fatti continuano a non arrivare&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">&#8220;Niccolò meritava attenzione, impegno e giustizia. Invece <strong>la sua vita è stata distrutta, e con essa anche quella della nostra famiglia</strong>.</div>
<div dir="auto">Viviamo da nove anni con <strong>un dolore che non conosce tregua,</strong> con domande che restano senza risposta e con la <strong>sensazione di essere stati dimenticati.</strong></div>
<div dir="auto">È difficile non provare rabbia quando vediamo che <strong>chi avrebbe dovuto assumersi le proprie responsabilità è stato scarcerato,</strong> mentre <strong>noi continuiamo a convivere con l’assenza, l’incertezza e la sofferenza.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Forse Niccolò non è il figlio di una persona importante. Forse la sua storia non interessa abbastanza. Ma <strong>per noi Niccolò è tutto, e non smetteremo mai di chiedere verità e giustizia.</strong></div>
<div dir="auto"><strong>Dopo quattro anni, nessuno lo ha trovato. E la domanda che ci tormenta ogni giorno è sempre la stessa: è stato davvero cercato con tutti i mezzi possibili?</strong></div>
<div dir="auto">Noi non chiediamo privilegi. Chiediamo soltanto ciò che ogni famiglia dovrebbe avere: la verità, la giustizia e la certezza che nessuno venga dimenticato.</div>
<div dir="auto">Quattro anni sono troppi. Il silenzio è troppo. Le parole non bastano più&#8221;.</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Niccolò massacrato di botte in Spagna il 12 agosto 2017. Aveva 22 anni. Bissoultanov condannato in Spagna e in Italia, scarcerato in Italia dopo essere stato estradato da Germania. Mamma Cinzia e babbo Luigi: "L'unico vero condannato è il nostro Niccolò". Sindaca Sereni: "Scandicci non ti dimenticherà mai. Continuiamo a chiedere giustizia"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Niccolò Ciatti ucciso nove anni fa, assassino ancora latitante. I genitori: "E' stato davvero cercato? Questa non è giustizia"                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Niccolò Ciatti</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:19:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 17:19:31 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Il centrocampista Gennaro Iaccarino, scuola Napoli, a titolo definitivo all&#8217;Arezzo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/il-centrocampista-gennaro-iaccarino-scuola-napoli-a-titolo-definitivo-allarezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; <strong>Un nuovo tassello per la stagione dell&#8217;Arezzo di serie B. </strong></p>
<p>Acquisite a titolo definitivo dal Napoli le prestazioni sportive del calciatore<strong> Gennaro Iaccarino,</strong> che ha firmato un contratto con il club amaranto fino al 30 giugno 2029.</p>
<p><strong>Centrocampista classe 2003</strong>, Iaccarino è cresciuto nel settore giovanile del Napoli, distinguendosi per visione di gioco, dinamismo e qualità tecniche. Dopo le esperienze maturate nelle selezioni giovanili e in prestito in altre piazze, <strong>approda ad Arezzo nella stagione scorsa, collezionando 25 presenze e 1 gol.</strong></p>
<p>Il club dà ufficialmente il bentornato a Gennaro, certo che il suo percorso ad Arezzo possa proseguire con una stagione ricca di soddisfazioni personali e di squadra.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nella stagione scorsa, in prestito in maglia amaranto, ha collezionato 25 presenze e un gol: ha firmato un contratto  fino al 30 giugno 2029]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nella stagione scorsa, in prestito in maglia amaranto, ha collezionato 25 presenze e un gol: ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2029                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>contratto</tag>
                                    <tag>Gennaro Iaccarino</tag>
                                    <tag>gol</tag>
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                                    <tag>SS Arezzo</tag>
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                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:02:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 17:02:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Nella stagione scorsa, in prestito in maglia amaranto, ha collezionato 25 presenze e un gol: ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2029</metadesc>
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                <title>Fuori strada con l&#8217;auto sulla strada del Padule: paura per un bambino intrappolato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/fuori-strada-con-lauto-sulla-strada-del-padule-paura-per-un-bambino-intrappolato/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Nella mattina di oggi (12 agosto) <strong>i vigili del fuoco del comando di Grosseto</strong> sono intervenuti <strong>sulla strada del Padule</strong>, alle porte del capoluogo, per <strong>un incidente stradale.</strong></p>
<p>Per cause in corso di accertamento da parte della p<strong>olizia municipale di Grosseto,</strong> un’autovettura che transitava in direzione Grosseto <strong>è uscita dalla sede stradale, terminando la propria corsa in una fossetta laterale.</strong></p>
<p>A bordo del veicolo si trovavano <strong>tre persone, tra cui un bambino, rimaste tutte illese</strong>. Il piccolo, a causa dello spavento, non riusciva ad uscire autonomamente dall’abitacolo. La squadra dei vigili del fuoco ha provveduto <strong>a tranquillizzarlo e ad assisterlo nelle operazioni di uscita dal mezzo e a consegnarlo al personale sanitario.</strong></p>
<p>I vigili del fuoco hanno inoltre provveduto<strong> alla messa in si I curezza dell’autovettura e dell’area interessata dall’incidente.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per lo spavento non riusciva ad uscire autonomamente dall’abitacolo. I vigili del fuoco lo hanno tranquillizzato e fatto uscire]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per lo spavento non riusciva ad uscire autonomamente dall’abitacolo. I vigili del fuoco lo hanno tranquillizzato e fatto uscire                    ]]>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 16:33:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 16:33:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Casentino e Arezzo città colpiti dal maltempo: superlavoro per i vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/casentino-e-arezzo-citta-colpiti-dal-maltempo-superlavoro-per-i-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Dopo il passaggio della perturbazione di ieri (11 agosto) ad Arezzo prosegue anche oggi l’attività di <strong>messa in sicurezza di fabbricati industriali,</strong> civili abitazioni e alberi da parte dei vigili del fuoco del Comando di Arezzo, impegnate nella <strong>rimozione di parti pericolanti di edifici e di rami/alberi che hanno subito danni.</strong></p>
<p><strong>Numerose le richieste d’intervento da parte dei cittadini, per lo più provenienti dal Casentino e Arezzo città</strong>. Attualmente sono circa 55 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco dell’inizio dell’emergenza, circa 25 nella mattinata odierna</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Squadrwe impegnate nella rimozione di parti pericolanti di edifici e di rami/alberi che hanno subito danni]]></excerpt>
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                                    <tag>maltempo</tag>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 13:04:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 19:16:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Squadrwe impegnate nella rimozione di parti pericolanti di edifici e di rami/alberi che hanno subito danni</metadesc>
                        <focuskw>Casentino e Arezzo città colpiti dal maltempo: superlavoro per i vigili del fuoco</focuskw>
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                <title>Rete scolastica 2027-28: la Regione vara gli indirizzi e conferma le 450 autonomie attuali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/regione-toscana-indirizzi-scuole-dimensionamento-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Regione Toscana</b> ha approvato gli indirizzi per il dimensionamento della rete scolastica in vista dell&#8217;anno 2027-28. Il provvedimento della Giunta, passaggio richiesto dalla normativa nazionale, mantiene invariato l&#8217;attuale assetto regionale, confermando le <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="260">450 autonomie scolastiche</b> esistenti.</p>
<p data-path-to-node="1">La delibera esclude l&#8217;obbligo di accorpamento o fusione per gli istituti del territorio. Tuttavia, le Province e la Città Metropolitana avranno la facoltà di proporre unioni volontarie tra le scuole del primo o del secondo ciclo. In questo caso, per mantenere fisso il numero complessivo a 450, ogni richiesta di fusione dovrà essere accompagnata, pena la bocciatura, dalla contestuale proposta per la costituzione di una nuova istituzione scolastica, indicandone sede direttiva e plessi coinvolti.</p>
<p data-path-to-node="2">Il testo tutela esplicitamente alcune realtà: sono esclusi dalle fusioni i Centri provinciali per l&#8217;istruzione degli adulti (CPIA), l&#8217;Educandato di Firenze e le scuole situate nei comuni classificati come &#8216;aree interne periferiche o ultra-periferiche&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;iter amministrativo prevede ora il passaggio alle Conferenze zonali per l&#8217;educazione e l&#8217;istruzione, alle Province e alla Città Metropolitana, che dovranno definire i piani locali. I documenti torneranno poi in Regione per l&#8217;approvazione definitiva del piano regionale, attesa entro il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="288">26 ottobre</b> per rispettare la scadenza nazionale fissata al 31 dello stesso mese.</p>
<p data-path-to-node="4">Il numero di 450 autonomie in Toscana per il triennio 2027-2030 è stabilito dal decreto interministeriale 118 del 25 giugno 2026, che fissa la dotazione organica di dirigenti scolastici e funzionari (ex DSGA). Il presidente <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="224">Eugenio Giani</b> ha definito la delibera regionale &#8220;un passaggio amministrativo necessario e non un piano di tagli&#8221;. L&#8217;assessora all&#8217;Istruzione, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="366">Alessandra Nardini</b>, ha accolto positivamente lo stop alla riduzione delle autonomie, pur ribadendo le critiche al Governo per i tagli subiti nel triennio precedente e per la mancanza di chiarezza nei criteri di assegnazione del contingente nazionale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Escluse dai tagli le scuole delle aree interne periferiche, i CPIA e l'Educandato di Firenze, come spiegato da Giani e Nardini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scuole in Toscana, via libera agli indirizzi per il 2027-28: la Regione fissa a 450 le autonomie e tutela le aree interne e i CPIA                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>scuola</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 12:51:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 12:52:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Scuole in Toscana, via libera agli indirizzi per il 2027-28: la Regione fissa a 450 le autonomie e tutela le aree interne e i CPIA</metadesc>
                        <focuskw>Rete scolastica toscana</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Stop ai posti &#8216;prenotati&#8217; in spiaggia: scattano i sequestri notturni a Castiglione della Pescaia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/stop-posti-prenotati-spiaggia-castiglione-della-pescaia/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">CASTIGLIONE DELLA PESCAIA &#8211; La Polizia Municipale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="25">Castiglione della Pescaia</b> ha condotto una serie di controlli notturni per arginare la pratica di occupare preventivamente le spiagge pubbliche. L&#8217;operazione ha portato al sequestro di decine di attrezzature balneari lasciate incustodite sull&#8217;arenile per &#8216;prenotare&#8217; il posto in vista della mattina seguente.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;intervento degli agenti si è concentrato nel tratto di litorale compreso tra la spiaggia di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="94">Roccamare</b> e lo stabilimento <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="122">Bagno Bellavita</b>, nella zona di Casa Mora. Al termine delle ispezioni, il bilancio dei materiali rimossi conta circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="238">120 ombrelloni</b> e una sessantina di articoli tra sdraio, lettini e altri accessori, a cui si aggiunge un sup.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;abbandono notturno degli oggetti costituisce a tutti gli effetti una violazione delle norme che regolano l&#8217;uso del demanio marittimo. Le attrezzature lasciate sulla sabbia per assicurarsi una postazione, oltre a essere confiscate dalle forze dell&#8217;ordine, comportano per i proprietari l&#8217;applicazione di sanzioni amministrative.</p>
<p data-path-to-node="3">Sulla vicenda è intervenuta la sindaca <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">Elena Nappi</b>, ribadendo la necessità di tutelare il libero accesso agli spazi demaniali. &#8220;Ci dispiace per i turisti che questa mattina si sono trovati senza la propria attrezzatura da spiaggia&#8221;, ha dichiarato la prima cittadina, ricordando tuttavia che l&#8217;occupazione notturna finalizzata a mantenere il posto in prima fila rappresenta un illecito. &#8220;Le spiagge sono un bene pubblico e devono poter essere fruite da tutti nel rispetto delle regole&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;amministrazione ha confermato che le operazioni di vigilanza andranno avanti. &#8220;I controlli continueranno anche nei prossimi giorni proprio per evitare che si ripetano episodi di questo genere e per garantire il corretto utilizzo, per tutti, delle nostre spiagge&#8221;, ha concluso Nappi, sottolineando come l&#8217;osservanza delle norme sia il presupposto essenziale per permettere a residenti e turisti di godere del mare e del territorio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sequestrati circa centoventi ombrelloni, decine di lettini e sdraio e un sup lasciati abusivamente sull'arenile tra Roccamare e Casa Mora]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Stretta sui "furbetti dell'ombrellone" a Castiglione della Pescaia: sequestrati decine di lettini e sdraio abbandonati di notte sulla spiaggia libera                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 12:03:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 12:04:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Stretta sui &quot;furbetti dell&#039;ombrellone&quot; a Castiglione della Pescaia: sequestrati decine di lettini e sdraio abbandonati di notte sulla spiaggia libera</metadesc>
                        <focuskw>Castiglione della Pescaia</focuskw>
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                <title>Terremoto di magnitudo 3.7 sulla costa toscana settentrionale: scossa avvertita da Livorno alla Versilia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/terremoto-pisa-12-agosto/</link>
                <description><![CDATA[<p>Una scossa di terremoto di magnitudo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">3.7</b> è stata registrata nella mattinata di mercoledì 12 agosto lungo la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">costa Toscana settentrionale</b>. In base alle rilevazioni dell&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il movimento tellurico si è verificato alle ore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="271">10,57</b>. L&#8217;epicentro è stato localizzato a una profondità di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="330">9 chilometri</b> (alle coordinate 43.66 di latitudine e 10.19 di longitudine), in un&#8217;area marittima che interessa le province di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="455">Massa Carrara</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="470">Lucca</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="478">Pisa</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il sisma è stato avvertito in maniera distinta in gran parte della fascia costiera. Le segnalazioni della popolazione si sono concentrate in particolar modo nella città di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="172">Livorno</b> e nell&#8217;area della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="198">Versilia</b>. Al momento le autorità sono in attesa di ulteriori comunicazioni e dettagli ufficiali da parte degli esperti dell&#8217;Ingv.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;evento odierno segue a breve distanza un altro episodio sismico avvenuto nella stessa regione. Soltanto pochi giorni fa, il 4 agosto, una scossa di magnitudo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="160">4.3</b> aveva colpito la provincia di Pisa, con epicentro localizzato nella zona di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="240">San Piero a Grado</b>. In quell&#8217;occasione, l&#8217;intensità del terremoto aveva generato numerose chiamate ai centralini dei Vigili del Fuoco e aveva richiesto l&#8217;interruzione temporanea della circolazione ferroviaria per permettere i necessari controlli di sicurezza sui binari. Nonostante lo spavento, l&#8217;evento del 4 agosto si era concluso senza alcun danno a persone o strutture.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata lungo la costa toscana settentrionale con epicentro in mare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Terremoto di magnitudo 3.7 al largo della costa toscana settentrionale: paura e segnalazioni da Livorno alla Versilia                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 11:17:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 19:16:15 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Terremoto di magnitudo 3.7 al largo della costa toscana settentrionale: paura e segnalazioni da Livorno alla Versilia</metadesc>
                        <focuskw>Terremoto 12 agosto</focuskw>
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                <title>A Marciano della Chiana va in scena Calici di Jazz: degustazioni, musica e visite alla Torre</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cultura-ed-eventi/calici-di-jazz-marciano-della-chiana-degustazioni-torre/</link>
                <description><![CDATA[<p>MARCIANO DELLA CHIANA &#8211; Il centro storico di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">Marciano della Chiana</b> ha ospitato martedì 11 agosto la rassegna <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="85">Calici di Jazz</i>, un appuntamento inserito all&#8217;interno del calendario estivo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="160">MartedìMa</i>. La manifestazione ha combinato le esibizioni musicali dal vivo con le degustazioni enologiche e l&#8217;apertura al pubblico dei principali siti storici del paese.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;evento è stato organizzato dall&#8217;amministrazione comunale con il supporto logistico e artistico di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Siena Jazz</b> e della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="119">Strada del Vino Terre di Arezzo</b>. Oltre all&#8217;intrattenimento musicale e all&#8217;assaggio dei prodotti vitivinicoli locali, il programma ha permesso a cittadini e turisti di percorrere i camminamenti sotterranei e di visitare la Torre cittadina dopo il tramonto.</p>
<p data-path-to-node="2">La sindaca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="11">Maria De Palma</b> ha descritto l&#8217;iniziativa come un&#8217;operazione mirata alla valorizzazione del patrimonio locale. &#8220;Siamo riusciti a creare una serata dedicata alla cultura, mettendo insieme il vino, la musica jazz e la possibilità di visitare la nostra Torre e i camminamenti sotterranei&#8221;, ha affermato la prima cittadina. La rassegna si posiziona in un periodo di transizione verso le ricorrenze della seconda metà del mese, anticipando la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="448">Festa del Santissimo Crocifisso</i>, in calendario dal 20 al 25 agosto, e la successiva <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="532">Festa a Cesa</i>. &#8220;Nell&#8217;attesa abbiamo voluto proporre un&#8217;iniziativa diversa, capace di portare le persone nel centro storico e di offrire una serata di qualità&#8221;, ha spiegato De Palma, confermando la volontà dell&#8217;amministrazione di replicare il format in futuro.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;apertura serale della Torre si inserisce in un progetto di fruizione dei monumenti avviato dal Comune a partire dalla scorsa estate. Come precisato dall&#8217;assessore alla cultura <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="178">Gionata Salvietti</b>, le aperture del martedì sera consentono di osservare la Val di Chiana in notturna, garantendo l&#8217;accesso alle strutture storiche anche al di fuori dei consueti orari di visita.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;obiettivo della serata era anche quello di fornire un&#8217;opportunità di aggregazione per i residenti che trascorrono il mese di agosto nel proprio comune. &#8220;Ci ha fatto particolarmente piacere ricevere nei giorni precedenti all&#8217;evento tante richieste di informazioni proprio da parte delle persone del territorio&#8221;, ha concluso Salvietti. &#8220;Significa che iniziative come questa rispondono anche al desiderio di chi rimane a casa di uscire, incontrarsi e vivere il proprio paese&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il centro storico di Marciano della Chiana ha ospitato con successo la rassegna Calici di Jazz tra musica dal vivo, vino e siti storici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Musica jazz, vino e storia a Marciano della Chiana per la rassegna Calici di Jazz. Aperture serali della Torre e grande partecipazione di pubblico                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 10:44:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 10:44:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Musica jazz, vino e storia a Marciano della Chiana per la rassegna Calici di Jazz. Aperture serali della Torre e grande partecipazione di pubblico</metadesc>
                        <focuskw>Calici di Jazz</focuskw>
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                <title>Polemica balneari a Livorno: è bufera tra Comune e Radicali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/cronaca/polemica-balneari-a-livorno-e-bufera-tra-comune-e-radicali/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="11">LIVORNO – Si intensifica la <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="28">polemica balneari a Livorno</b> attorno alla gestione degli stabilimenti e al rispetto delle norme sull&#8217;accesso al mare. A riaccendere i riflettori sulla costa labronica è stato un sopralluogo effettuato presso i <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="237">Bagni Onde del Tirreno</b> dal presidente di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="278">+Europa</b> <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="286">Matteo Hallissey</b> e dal divulgatore <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="321">Ivan Grieco</b>, che hanno documentato presunte irregolarità nell&#8217;accesso alla battigia.</p>
<p data-path-to-node="12,0">“Siamo tornati sulle spiagge per dimostrare come il diritto di accedere liberamente al mare continui a essere calpestato nell&#8217;indifferenza delle istituzioni”</p>
<p data-path-to-node="13">L&#8217;amministrazione comunale guidata dal sindaco <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="47">Luca Salvetti</b> è intervenuta con fermezza per smentire l&#8217;attualità del filmato diffuso sui social. La posizione ufficiale di Palazzo Civico è stata espressa dall&#8217;assessora al demanio marittimo <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="239">Viola Ferroni</b>, che ha contestato la sequenza temporale delle immagini:</p>
<p data-path-to-node="14,0">“Il video diffuso in queste ore da Matteo Hallissey e Ivan Grieco che raffigura i Bagni Onde del Tirreno è stato girato circa due settimane fa. È estremamente scorretto dunque che lo mandino online adesso come se fotografasse la situazione attuale” – <b data-path-to-node="14,0" data-index-in-node="251">Viola Ferroni</b>, assessora al demanio del <b data-path-to-node="14,0" data-index-in-node="291">Comune di Livorno</b></p>
<p data-path-to-node="15">L&#8217;esponente della giunta ha spiegato come gli uffici tecnici del municipio abbiano effettuato tempestivi sopralluoghi per accertare il rispetto delle normative vigenti: “Appena visto il contributo social ci siamo subito informati ed abbiamo avuto la conferma che la situazione è regolare alle Onde del Tirreno come negli altri stabilimenti balneari” –<b data-path-to-node="16,0" data-index-in-node="183">Viola Ferroni</b></p>
<p data-path-to-node="17">L&#8217;amministrazione ha rimarcato la prontezza degli interventi comunali di fronte a eventuali criticità segnalate lungo la costa:</p>
<p data-path-to-node="18,0">“Qualunque situazione che sia andata oltre le regole è sempre stata corretta dall’Amministrazione, mentre la riproposizione del video girato intorno al 20 luglio è pura strumentalizzazione. Non sono accettabili situazioni come queste, che dipingono la città diversa da come è in realtà”</p>
<p data-path-to-node="19">L&#8217;assessora ha proseguito ribadendo la tutela del comparto turistico e lavorativo locale: “Come Amministrazione comunale chiediamo il rispetto del lavoro dei gestori degli stabilimenti e della città”.</p>
<p data-path-to-node="21">Infine, <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="8">Viola Ferroni</b> ha risposto alle sollecitazioni inerenti alla direttiva europea <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="86">Bolkestein</b> e alle procedure d&#8217;asta pubblica per le concessioni demaniali: “Quanto alle gare, non appena sarà tecnicamente possibile farle le faremo, come sanno bene gestori, sindacati e categorie da almeno sette anni. Le faremo nel rispetto del principio comunitario di concorrenza e in una città in cui gli stabilimenti sono un fatto identitario vissuto anzitutto dai cittadini livornesi, e non una speculazione turistica”.</p>
<p data-path-to-node="21">Le precisazioni dell&#8217;amministrazione non hanno però fermato la controffensiva politica dei due promotori dell&#8217;iniziativa. <b data-path-to-node="23" data-index-in-node="122">Matteo Hallissey</b> ha risposto duramente, sostenendo che i problemi di accesso restino irrisolti: “Nonostante settimane di articoli, controlli e promesse, a Livorno non è cambiato praticamente nulla. L&#8217;ingresso è ancora negato in molti lidi e, anche quando l&#8217;accesso gratuito viene formalmente previsto, troppo spesso chi non paga <strong>viene relegato in porzioni minuscole e marginali dello stabilimento</strong>, come se fosse un ospite indesiderato”.</p>
<p data-path-to-node="21">Il leader radicale ha poi criticato la linea politica assunta dall&#8217;esecutivo cittadino nei confronti della categoria balneare: “Il Comune di Livorno non può più far finta di niente. È particolarmente grave che un&#8217;amministrazione di centrosinistra, che dovrebbe stare dalla parte dell&#8217;accessibilità dei beni pubblici e della concorrenza, continui ad assumere un atteggiamento così difensivo nei confronti dei concessionari”.</p>
<p data-path-to-node="27">L&#8217;esponente politico ha incalzato la giunta chiedendo la rimozione immediata delle barriere fisiche: “A forza di mediare con la lobby balneare si finisce per diventarne complici. Per questo reputiamo <strong>gravi le parole dell&#8217;Assessora Ferroni</strong> in difesa dei gestori e chiediamo al sindaco Salvetti e a tutta la giunta di intervenire immediatamente: <strong>via i tornelli</strong>,<strong> accesso libero</strong> e realmente dignitoso al mare in tutti gli stabilimenti e controlli seri sul rispetto delle regole”.</p>
<p data-path-to-node="29">A chiudere l&#8217;intervento è stato <b data-path-to-node="29" data-index-in-node="32">Ivan Grieco</b>, che ha ribadito la natura pubblica delle spiagge italiane: “Il mare è un bene pubblico, non il retrobottega di una corporazione che decide chi può entrare e a quali condizioni”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tensione sui Bagni Onde del Tirreno dopo il video di Hallissey e Grieco. La giunta parla di immagini datate, ma gli attivisti accusano il Comune di complicità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Polemica balneari a Livorno dopo il video di Hallissey e Grieco. Il Comune replica, ma gli attivisti insistono sull'accesso libero al mare                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>concessioni balneari</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>Radicali</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 10:09:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 18:45:20 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <authorEmail>asjap@outlook.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Polemica balneari a Livorno dopo il video di Hallissey e Grieco. Il Comune replica, ma gli attivisti insistono sull&#039;accesso libero al mare</metadesc>
                        <focuskw>Polemica balneari a Livorno</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Ruba due caricabatterie e tenta la fuga: bloccato dai titolari del negozio e dai carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/ruba-due-caricabatterie-e-tenta-la-fuga-bloccato-dai-titolari-del-negozio-e-dai-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nel primo pomeriggio di lunedì (10 agosto), <strong>i carabinieri del Nucleo radiomobile di Firenze</strong> hanno arrestato in flagranza un 42enne originario del Marocco per l&#8217;ipotesi di reato di <strong>rapina impropria aggravata.</strong></p>
<p>Secondo quanto ricostruito dai militari, l&#8217;uomo si sarebbe introdotto all&#8217;interno dell&#8217;esercizio commerciale <strong><em>La Galleria del Disco</em></strong>, <strong>situato nella galleria della stazione ferroviaria di Firenze Santa Maria Novella, e, mediante l&#8217;utilizzo di un taglierino, avrebbe divelto le confezioni di due caricabatterie</strong>, del valore complessivo di circa <strong>50 euro</strong>.</p>
<p>Il soggetto cercava di darsi alla fuga ma veniva prontamente fermato dal titolare del negozio e da alcune guardie giurate intervenute, e per garantirsi la fuga ha proferito gravi minacce per intimorirli, mantenendo un atteggiamento ostile e minaccioso anche nei confronti dei militari dell&#8217;Arma intervenuti tempestivamente sul posto.</p>
<p>Al termine degli accertamenti di rito, d&#8217;intesa con il <strong>pubblico ministero di turno</strong>, l&#8217;arrestato è stato ristretto nelle camere di sicurezza in attesa del <strong>rito direttissimo</strong>, programmato per la mattinata successiva, che convalidava l’arresto e disponeva la <strong>misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Attimi movimentati alla Galleria del Disco sotto Santa Maria Novella: il 42enne dopo una notte in caserma ha l'obbligo di firma]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Attimi movimentati alla Galleria del Disco sotto Santa Maria Novella: il 42enne dopo una notte in caserma ha l'obbligo di firma                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>obbligo di firma</tag>
                                    <tag>rapina impropria aggravata</tag>
                                    <tag>stazione</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 10:03:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 18:44:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Attimi movimentati alla Galleria del Disco sotto Santa Maria Novella: il 42enne dopo una notte in caserma ha l&#039;obbligo di firma</metadesc>
                        <focuskw>Ruba due caricabatterie e tenta la fuga: bloccato dai titolari del negozio e dai carabinieri</focuskw>
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                <title>Rischio alluvioni e frane, fondi per blindare la Piana pistoiese: in arrivo bacini per 40 milioni di litri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pistoia/cronaca/rischio-alluvioni-frane-fondi-piana-pistoiese-bacini/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; La Regione Toscana ha approvato un piano di investimenti da circa <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="66">4,5 milioni di euro</b> destinati alla provincia di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="114">Pistoia</b>. I fondi, ripartiti sulle annualità 2026, 2027 e 2028, rientrano nel secondo stralcio del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="212">Documento operativo per la difesa del suolo</i> (Dods) e mirano a mitigare il rischio idrogeologico attraverso la messa in sicurezza dei corsi d&#8217;acqua e il consolidamento dei versanti franosi.</p>
<p data-path-to-node="1">La quota principale delle risorse, pari a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="42">3,53 milioni di euro</b>, è concentrata sulla Piana pistoiese. Il Genio Civile regionale, in collaborazione con il Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno, realizzerà due nuove casse di espansione, aree progettate per accogliere temporaneamente l&#8217;acqua in eccesso durante le forti piogge e alleggerire così la portata dei fiumi.</p>
<p data-path-to-node="2">Il primo intervento, del valore di 2,215 milioni di euro, interesserà il reticolo minore del bacino dell&#8217;Ombrone Pistoiese tra i comuni di Pistoia e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="149">Quarrata</b>, nella frazione di Barba. L&#8217;infrastruttura, divisa in due lotti, avrà una capacità di 16,5 milioni di litri. Il secondo cantiere riguarderà il riassetto del Fosso Ombroncello, sempre a Quarrata: con uno stanziamento di 1,315 milioni di euro verrà creata da zero una vasca in grado di contenere ulteriori 22,5 milioni di litri.</p>
<p data-path-to-node="3">Il sottosegretario alla presidenza regionale Bernard Dika ha tracciato il cronoprogramma delle operazioni, specificando che &#8220;i lavori partiranno entro dodici mesi e la conclusione è prevista circa un anno dopo l’avvio&#8221;. L&#8217;esponente della giunta ha evidenziato come i due bacini tratterranno &#8220;quasi 40 milioni di litri d’acqua&#8221;, aggiungendo che &#8220;la sicurezza si costruisce prima delle emergenze, investendo sulla prevenzione&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Oltre alle casse di espansione, il piano finanzia interventi mirati su altri corsi d&#8217;acqua del territorio. Il Consorzio 4 Basso Valdarno gestirà due cantieri: il ripristino dell&#8217;argine destro del torrente Cessana a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="215">Buggiano</b>, nei pressi della linea ferroviaria, sostenuto con 225mila euro, e la sistemazione della sponda sinistra del torrente Pescia di Collodi, per 116mila euro. Ad <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="382">Agliana</b> sono stati destinati 100mila euro per coprire i costi di progettazione legati all&#8217;argine sinistro dell&#8217;Ombrone Pistoiese, nel tratto a valle del ponte Baldi.</p>
<p data-path-to-node="5">Una sezione dei fondi è rivolta infine alla viabilità minacciata da movimenti franosi. Al Comune di Pistoia andranno <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="117">370mila euro</b> per i lavori su via Saturnana, nella località Le Grazie, e 40mila euro per gli studi geotecnici preliminari al consolidamento di via dell&#8217;Orsigna, in località Le Volte. I restanti stanziamenti serviranno a mettere in sicurezza due strade collinari: 70mila euro per via Trito nel comune di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="419">Massa e Cozzile</b> e 59mila euro per via Cotoro a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="466">Marliana</b>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Interventi mirati anche sui corsi d'acqua minori e per il consolidamento delle strade collinari minacciate dai movimenti franosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Piana pistoiese più sicura: 4,5 milioni di euro per prevenire alluvioni e frane. Arrivano due nuovi bacini per quasi 40 milioni di litri d'acqua                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 09:56:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 09:56:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Piana pistoiese più sicura: 4,5 milioni di euro per prevenire alluvioni e frane. Arrivano due nuovi bacini per quasi 40 milioni di litri d&#039;acqua</metadesc>
                        <focuskw>Piana pistoiese</focuskw>
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                <title>Giacomo Marconi in vista del Torino: &#8220;Vogliamo dimostrare le nostre qualità anche contro una squadra di Serie A&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/giacomo-marconi-carrarese-dichiarazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">CARRARA &#8211; Il nuovo attaccante azzurro <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="28">Giacomo Marconi</b> ha tracciato un primo bilancio della sua esperienza sotto le Alpi Apuane. Intervenendo attraverso i canali di comunicazione del club, il giocatore ha analizzato le settimane iniziali di lavoro, l&#8217;inserimento nello spogliatoio e gli obiettivi per la stagione calcistica.</p>
<p data-path-to-node="1">Riguardo all&#8217;impatto con la nuova realtà di Carrara, il reparto tecnico e la dirigenza, il calciatore ha dichiarato: &#8220;Vestire questa maglia è motivo di grande orgoglio, infatti, ci tengo a ringraziare ulteriormente la Società per la fiducia che mi hanno dato modo di sentire sin dal primo giorno. Questo primo mese a Carrara è stato fantastico: ho avuto modo di conoscere un gruppo squadra unito, affiatato e composto da esemplari professionisti, ma anche uno staff di livello e diverse figure che lavorano all’interno del Club, che non perdono mai l’occasione per farti sentire la loro vicinanza&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul fronte delle prestazioni in campo, l&#8217;attaccante si è soffermato sulle dinamiche di squadra viste nella recente uscita amichevole e sui propri traguardi individuali di natura tattica e tecnica: &#8220;Contro la Virtus Entella abbiamo lasciato intravedere già qualche sprazzo di ciò su cui stiamo lavorando, ma credo ci siano diversi margini di crescita, nonostante si parta una buona base. Mentre, dal punto di vista personale, sono sicuro di poter imparare molto e continuare il mio processo di miglioramento sotto tutti i punti di vista: dalla pulizia delle giocate quando ho il pallone fra i piedi, ai movimenti spalle alla porta, e farò il possibile per crescere nel più breve tempo possibile, così da poter aiutare la squadra in quella che sarà sicuramente una stagione affascinante, ma impegnativa&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;attenzione si concentra infine sull&#8217;impegno in programma sabato, che segnerà il debutto nelle competizioni ufficiali affrontando una formazione della massima serie: &#8220;Sabato scenderemo in campo per la nostra prima partita ufficiale della stagione, consapevoli di quanto prestigioso e forte sarà il nostro avversario, ma ci stiamo preparando nel migliore dei modi, convinti di poter dimostrare anche di fronte ad una squadra di Serie A quelle che sono le nostre qualità&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il nuovo attaccante azzurro Giacomo Marconi traccia un bilancio positivo delle sue prime settimane di lavoro sotto le Apuane]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Verso il debutto ufficiale in Coppa Italia contro il Torino, l'attaccante della Carrarese Giacomo Marconi suona la carica                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 09:30:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 09:30:19 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Verso il debutto ufficiale in Coppa Italia contro il Torino, l&#039;attaccante della Carrarese Giacomo Marconi suona la carica</metadesc>
                        <focuskw>Giacomo Marconi Carrarese</focuskw>
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                <title>Assistenza agli anziani, dalla Regione altri 10 milioni per ridurre le liste di attesa nelle Rsa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/assistenza-agli-anziani-dalla-regione-altri-10-milioni-per-ridurre-le-liste-di-attesa-nelle-rsa/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Più risorse per ridurre le liste d&#8217;attesa nelle Rsa,</strong> nuovi strumenti per prevenire la fragilità e una rete di servizi integrati sempre più vicina alle persone e alle famiglie. <strong>È la strategia con cui la Regione Toscana affronta la sfida dell&#8217;invecchiamento demografico</strong>, mettendo in campo un pacchetto di interventi approvati dalla giunta che rafforzano il welfare territoriale e accompagnano la persona anziana lungo tutto il percorso di vita.</p>
<p>Tra le misure di maggiore rilievo c&#8217;è lo stanziamento di 10 milioni di euro aggiuntivi per aumentare gli inserimenti nelle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa). Si aggiunge il nuovo programma <strong><em>Sostegno Fragilità Anziani</em></strong>, che garantisce un intervento rapido quando una persona con più di 70 anni affronta un momento di fragilità, con visite domiciliari, orientamento e supporto nella ricerca di assistenti familiari qualificati. Completa il pacchetto l&#8217;approvazione delle Linee guida per la prescrizione sociale, un nuovo modello di prevenzione che consente ai professionisti della salute di <strong>orientare le persone verso attività culturali, volontariato e relazioni di comunità, riconoscendo che la salute dipende anche dalle condizioni sociali e relazionali.</strong></p>
<p>&#8220;Con questi provvedimenti – sottolinea <strong>il presidente della Regione, Eugenio Giani</strong> – cerchiamo di rispondere ad alcune delle delle questioni più sentite dalle persone anziane non autosufficienti e dalle loro famiglie. In particolare mettiamo risorse aggiuntive per <strong>ridurre le liste d&#8217;attesa nelle Rsa</strong> e quindi favorire l&#8217;accesso in tempi adeguati<strong>. Inoltre avviamo un percorso che renderà la programmazione delle Rsa più equ</strong>a, superando i vecchi budget storici per renderla coerente con la reale distribuzione della popolazione anziana e con l&#8217;evoluzione dei bisogni nei territori&#8221;</p>
<p>&#8220;L&#8217;invecchiamento della popolazione è una delle grandi sfide del nostro tempo e richiede politiche pubbliche innovative – afferma<strong> l&#8217;assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni</strong> – Con questi provvedimenti non rispondiamo solo alle emergenze, ma costruiamo un modello pubblico e universale che accompagna la persona dalla prevenzione alla domiciliarità, fino all&#8217;assistenza residenziale. <strong>L&#8217;obiettivo è mettere davvero la persona al centro, integrando sanità, sociale e le risorse di comunità presenti nei territori</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Il primo intervento riguarda l&#8217;assistenza residenziale</strong>. La giunta regionale ha destinato 10 milioni di euro aggiuntivi per il 2026 agli inserimenti nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (Rsa) di persone ultra65enni non autosufficienti con Piano Assistenziale Individualizzato (Pao). La misura nasce dal monitoraggio delle liste d&#8217;attesa nelle Zone Distretto e nelle Società della Salute, che ha evidenziato la necessità di rafforzare l&#8217;offerta.</p>
<p><strong>Con questo incremento, la dotazione complessiva 2026 per Rsa e Centri Diurni sale a 244,05 milioni di euro</strong>. Il provvedimento avvia inoltre la riorganizzazione dell&#8217;offerta specialistica e fissa per il 2027 una dotazione complessiva di 276,05 milioni di euro, che includerà anche 12 milioni previsti dal Patto per il Welfare per l&#8217;adeguamento contrattuale dei lavoratori delle cooperative sociali e del settore.</p>
<p>Altra misura significativa l’avvio dallo scorso 1 luglio del programma triennale <strong><em>Sostegno Fragilità Anziani – Una Rete di Prossimità</em></strong>, finanziato con 12,8 milioni di euro. Evoluzione dell&#8217;esperienza del <strong><em>Pronto Badante</em></strong><em>,</em> il servizio si rivolge agli over 70 che affrontano per la prima volta un momento di fragilità.</p>
<p>Attraverso il numero unico regionale 055.4383000, il sistema garantisce un intervento rapido entro 24-48 ore, con visite domiciliari, orientamento e supporto pratico per la ricerca di assistenti familiari qualificati. Tra le misure previste, anche un contributo una tantum di 300 euro (erogato tramite Libretto Famiglia Inps) per coprire fino a 30 ore di assistenza regolare a domicilio.</p>
<p><strong>Nel primo mese di attivazione ci sono già state 1507 telefonate al numero unico regionale con conseguenti 725 attivazioni di progetti.</strong></p>
<p>La Toscana compie un passo avanti anche sul fronte della<strong> prevenzione con l&#8217;approvazione delle Linee guida per la prescrizione sociale</strong>, uno strumento di integrazione sociosanitaria che consente ai professionisti della salute e del sociale di orientare le persone verso attività, servizi e risorse presenti nella comunità, riconoscendole come parte integrante dei percorsi di salute e benessere.</p>
<p>La prescrizione sociale consentirà ai professionisti della sanità e del sociale di <strong>orientare le persone verso attività motorie, culturali, di volontariato e partecipazione civica,</strong> riconoscendo il valore che queste esperienze hanno nella promozione della salute e nella prevenzione della fragilità e della solitudine.</p>
<p><strong>Le Case della Comunità rappresenteranno il punto di snodo naturale di questo modello</strong>, valorizzando il Terzo settore e l&#8217;associazionismo come vera e propria &#8220;infrastruttura di salute&#8221; contro l&#8217;isolamento e la solitudine.</p>
<p><strong>A completare il quadro delle azioni regionali è il percorso d&#8217;innovazione avviato con il coinvolgimento di oltre 50 professionisti del sistema socio-sanitario toscano</strong>. I gruppi di lavoro stanno elaborando proposte che guideranno l&#8217;evoluzione del sistema regionale in tre ambiti: la presa in carico unitaria della persona anziana non autosufficiente, la riorganizzazione della rete residenziale secondo l&#8217;intensità assistenziale e lo sviluppo di un sistema integrato dei servizi domiciliari.</p>
<p>Con questi provvedimenti<strong> la Regione Toscana delinea una strategia organica che mette insieme prevenzione, prossimità, domiciliarità e assistenza residenziale</strong>, con l&#8217;obiettivo di costruire un sistema sempre più capace di rispondere all&#8217;evoluzione demografica e ai bisogni della popolazione anziana.</p>
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                <excerpt><![CDATA[In arrivo ulteriori stanziamenti per il 2027. Al via nuove misure per prevenzione, domiciliarità e non autosufficienza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In arrivo ulteriori stanziamenti per il 2027. Al via nuove misure per prevenzione, domiciliarità e non autosufficienza                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 23:50:21 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Assistenza agli anziani dalla Regione altri 10 milioni per ridurre le liste di attesa nelle Rsa</focuskw>
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