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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 10:43:32 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Gis Livorno - Corriere Toscano</title>
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                <title>Toner ordinati a nome di ignari clienti, nel Senese un indagato per una truffa da 1,8 milioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/toner-ordinati-a-nome-di-ignari-clienti-nel-senese-un-indagato-per-una-truffa-da-18-milioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Avrebbe approfittato dei contratti di assistenza stipulati da altre aziende per procurarsi, senza pagarli, 208 toner per un valore stimato di 1,8 milioni di euro. Per questo un uomo domiciliato in provincia di Siena è indagato per truffa. I finanzieri del Comando provinciale hanno eseguito nei suoi confronti<strong> un decreto di perquisizione e sequestro, firmato dalla trocura della Repubblica di Siena.</strong></p>
<p>Secondo l&#8217;accusa, che dovrà essere verificata nelle sedi opportune, il sospettato avrebbe creato<strong> falsi account di posta elettronica e li avrebbe usati per inviare ordini di fornitura formalmente riconducibili a imprese del tutto ignare.</strong> In questo modo avrebbe convinto la società distributrice a spedire il materiale informatico a indirizzi in realtà riferibili a lui. Le aziende di cui si sarebbe spacciato, sparse in tutta Italia, hanno o avevano contratti di assistenza proprio per quei prodotti, e <strong>la società fornitrice è l&#8217;unica ad aver subito il danno</strong>. La condotta andrebbe avanti dal 2019.</p>
<p>Le indagini del Nucleo di polizia economico-finanziaria sono state lunghe e complesse. I militari hanno osservato e pedinato l&#8217;indagato, monitorato le spedizioni, ascoltato persone informate sui fatti e fatto accertamenti sui conti bancari. <strong>Al termine di questo lavoro le Fiamme gialle senesi hanno perquisito i luoghi di cui l&#8217;uomo ha la disponibilità e hanno sequestrato il materiale</strong> che sarebbe stato ottenuto illecitamente. Sono finiti sotto sequestro anche i contenuti dei dispositivi informatici, ritenuti utili per proseguire gli accertamenti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Con false email avrebbe fatto spedire a sé 208 cartucce dal 2019: perquisizioni e sequestri della Guardia di finanza su ordine della Procura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Con false email avrebbe fatto spedire a sé 208 cartucce dal 2019: perquisizioni e sequestri della Guardia di finanza su ordine della Procura                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 09:53:01 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Caro carburanti, trattori e proteste sulle strade: la mobilitazione arriva anche in Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/caro-carburanti-trattori-e-proteste-sulle-strade-la-mobilitazione-arriva-anche-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Trattori in strada, presidi davanti agli impianti e automobilisti in coda alle stazioni di servizio che riescono a praticare i prezzi più bassi. L’aumento di benzina e gasolio sta producendo effetti sempre più visibili in diverse parti d’Italia e la mobilitazione arriva anche in Toscana.</p>
<p>Uno dei fronti più caldi è quello degli agricoltori. <strong>Sull’Aurelia, al chilometro 22, nella zona di Torrimpietra, i trattori sono tornati sulla strada durante la protesta contro l’aumento dei costi sostenuti dal settore.</strong></p>
<p>Il presidio ha avuto ripercussioni sulla circolazione. Durante la manifestazione sono stati versati in strada latte annacquato e accesi fumogeni, mentre le forze dell’ordine hanno seguito l’iniziativa.</p>
<p><strong>Una protesta che parte dalle campagne ma riguarda direttamente anche trasporti, imprese e famiglie.</strong></p>
<h3><strong>La mobilitazione arriva in Toscana</strong></h3>
<p>Anche la Toscana entra nella mappa delle iniziative. A Stagno, alle porte di Livorno, <strong>Usb ha organizzato un presidio davanti all’area di deposito e carico carburanti vicino alla raffineria, lungo l’Aurelia</strong>. Una manifestazione convocata contro l’aumento dei prezzi alla pompa e le conseguenze del carovita sui redditi.</p>
<p>La questione riguarda da vicino anche il tessuto economico regionale. Agricoltura, pesca, autotrasporto e numerose attività produttive utilizzano quotidianamente mezzi e macchinari e sono quindi particolarmente esposte alle oscillazioni dei prezzi.</p>
<p><strong>Il rischio è un effetto a catena</strong>: aumentano i costi degli spostamenti e della logistica e una parte degli incrementi può trasferirsi lungo la filiera fino al consumatore.</p>
<h3><strong>File dove il self service costa meno</strong></h3>
<p><strong>Intanto alle proteste si affianca un’altra fotografia di queste giornate: le code davanti ai distributori che riescono ad applicare sconti sul self service.</strong></p>
<p>Quando sul tabellone compare un prezzo sensibilmente inferiore rispetto agli impianti della zona, gli automobilisti arrivano numerosi per fare rifornimento.<strong> Le attese si allungano e davanti alle pompe possono formarsi file di auto.</strong></p>
<p><strong>Non è una forma di protesta, ma il segnale di quanto anche pochi centesimi al litro siano diventati importanti nella scelta di dove rifornirsi.</strong><br />
Per chi percorre molti chilometri ogni giorno, la differenza sul singolo pieno moltiplicata nell’arco del mese può diventare significativa.<br />
Il quadro che emerge è così duplice: da una parte trattori, presidi e mobilitazioni; dall’altra la ricerca quotidiana del prezzo più conveniente.</p>
<p>E mentre le proteste si spostano da una regione all’altra,<strong> anche in Toscana cresce l’attenzione su ciò che accade alle pompe e sulle conseguenze che benzina e gasolio più costosi possono avere sull’intera economia.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Presidi e rallentamenti in diverse zone d’Italia contro l’aumento di benzina e gasolio. Sull’Aurelia scendono in strada gli agricoltori e si allungano le file ai distributori che applicano sconti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Presidi e rallentamenti in diverse zone d’Italia contro l’aumento di benzina e gasolio. Sull’Aurelia scendono in strada gli agricoltori e si allungano le file ai distributori che applicano sconti                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                                    <tag>agricoltori</tag>
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                                    <tag>caro benzina</tag>
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                                    <tag>proteste</tag>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 08:52:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 08:52:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Maxitamponamento fra sei auto sul raccordo della A11: paura e feriti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/maxitamponamento-fra-sei-auto-sul-raccordo-della-a11-paura-e-feriti/</link>
                <description><![CDATA[<p>SESTO FIORENTINO &#8211; <strong>I vigili del fuoco del comando di Firenze</strong>, distaccamento di Firenze Ovest, sono intervenuti ieri (1 ottobre) alle 19,30 circa nel comune di <strong>Sesto Fiorentino</strong> sul raccordo A11 al chilometro 1+800, per <strong>un incidente stradale</strong> dove sono rimaste <strong>coinvolte in un tamponamento sei autovetture.</strong></p>
<p>Sul posto i vigili del fuoco con una squadra e un polisoccorso, hanno garantito <strong>la sicurezza dello scenario</strong> e liberato una persona rimasta all’interno dell’abitacolo di <strong>una vettura</strong> e affidata al <strong>personale sanitario che ha trasportato in ospedale due persone</strong>.</p>
<p>Disagi per la circolazione per rilievi e soccorsi</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[SESTO FIORENTINO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Firenze, distaccamento di Firenze Ovest, sono intervenuti ieri (1 ottobre) alle 19,30 circa nel comune di Sesto Fiorentino sul raccordo A11 al chilometro 1+800, per un incidente stradale dove sono rimaste coinvolte in un tamponamento sei autovetture. Sul posto i vigili del fuoco con una [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 08:24:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 08:26:06 +0200</modDate>
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                <title>Passerella Savino del Bene a piazzale Michelangelo in vista della nuova stagione in A1</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/passerella-savino-del-bene-a-piazzale-michelangelo-in-vista-della-nuova-stagione-in-a1/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Una serata in uno dei luoghi più belli e iconici di Firenze per dare ufficialmente il via alla stagione 2026/27 della Savino Del Bene Volley</strong>.</p>
<p><strong>La loggia di piazzale Michelangelo</strong> ha ospitato la presentazione della nuova squadra, dello staff e delle nuove maglie da gioco, in un appuntamento che ha riunito atlete, società, istituzioni, partner e rappresentanti del mondo della pallavolo.</p>
<p>Una stagione che si apre dopo un&#8217;annata storica, <strong>caratterizzata dalla conquista del mondiale per club e dalla prima finale di Coppa Italia raggiunta dalla società.</strong> Il nuovo campionato, al via il 4 ottobre, rappresenterà la tredicesima partecipazione consecutiva della Savino Del Bene Volley alla Serie A1, mentre sul fronte internazionale il club sarà protagonista per la settima volta, la quarta consecutiva, nella CEV Champions League.</p>
<p><strong>A impreziosire ulteriormente la nuova annata sportiva sarà la prima partecipazione della Savino Del Bene Volley alla Supercoppa Italiana, in programma il prossimo 24 ottobre al PalaFlorio di Bari.</strong></p>
<p>Ad aprire la serata sono stati i saluti ai presenti e il ringraziamento alla Savino Del Bene Spa, al patron Paolo Nocentini e al presidente Sergio Bazzurro, che dal 2012 sostengono il percorso della società e la sua presenza ai massimi livelli del volley italiano e internazionale.<br />
A seguire, l&#8217;intervento dell&#8217;amministratore delegato della Savino Del Bene Volley <strong>Sandra Leoncini, che ha illustrato obiettivi e ambizioni per la nuova stagione</strong>. “Ci aspetta una <strong>stagione importante e ricca di sfide</strong>. La prima Supercoppa Italiana della nostra storia rappresenta una novità significativa e un ulteriore riconoscimento del percorso compiuto dalla società in questi anni. Vogliamo che sia una stagione importante anche fuori dal campo: abbiamo l&#8217;obiettivo di uscire sempre di più dal palazzetto e portare la Savino Del Bene Volley sul territorio, attraverso iniziative dedicate ai nostri sponsor, alle scuole e alle realtà locali. Vogliamo essere presenti durante tutto l&#8217;anno e non soltanto nel giorno della partita”.</p>
<p>La serata ha rappresentato inoltre l&#8217;occasione per riabbracciare una delle protagoniste della storia della società:<strong> Enrica Merlo.</strong> Diciotto stagioni in serie A1, nove delle quali vissute con la maglia della Savino Del Bene Volley. La detentrice del record di presenze in maglia Savino Del Bene Volley, con 224 partite disputate, oggi consigliera della Fipav e commentatrice Dazn, ha ricordato le stagioni vissute con il club scandiccese, sottolineando la crescita della società fino a diventare una delle realtà più importanti del volley internazionale.</p>
<p>Spazio quindi al tecnico<strong> Marco Gaspari</strong>, chiamato a guidare una squadra profondamente rinnovata. Sono infatti nove le nuove giocatrici rispetto alla scorsa stagione, in un gruppo che si prepara ad affrontare anche le novità regolamentari introdotte per la nuova annata.<br />
“Questa è una stagione che riparte da zero, con un gruppo nuovo formato da un mix di giovani e giocatrici esperte che conoscono il nostro campionato. C<strong>ome ogni anno dovremo costruire la nostra amalgama e il lavoro sarà la chiave di tutto.</strong> Abbiamo uno staff molto valido e cercheremo di accompagnare queste ragazze nella crescita, per portare il gruppo a un livello di gioco elevato e regalarci grandi soddisfazioni. Sappiamo che, come ogni anno, ci sarà da lottare tantissimo”.</p>
<p>Il momento centrale della serata è stato dedicato alla presentazione del <strong>roster 2026/27</strong>, con tutte le atlete chiamate una alla volta sul palco. Un gruppo internazionale e profondamente rinnovato, composto da <strong>Chidera Blessing Chinyere Eze, Kiera Van Ryk, Avery Skinner, Immacolata Sirressi, Sofia D&#8217;Odorico, Lise Van Hecke, Maja Aleksic, Caterina Bosetti, Maja Ognjenovic, Martina Armini, Emma Graziani, Linda Nwakalor, Julia Bergmann e Sara Alberti.</strong></p>
<p>Tra conferme, ritorni e nuovi arrivi, la nuova formazione presenta anche una nuova gerarchia interna: <strong>Maja Ognjenovic</strong> è stata infatti confermata capitana della Savino Del Bene Volley, mentre <strong>Caterina Bosetti</strong>, da questa stagione, ricoprirà il ruolo di vicecapitana.<br />
Nel corso della serata è stato inoltre presentato lo staff tecnico, logistico e medico, oltre a tutti i collaboratori che quotidianamente lavorano &#8216;dietro le quinte&#8217;, supportando l&#8217;attività della società.</p>
<p>In una serata di grandi novità, si è inserita anche la presentazione della <strong>nuova casa digitale della Savino Del Bene Volley</strong>: un sito completamente rinnovato, progettato per raccogliere in un&#8217;unica piattaforma news, risultati, roster, calendario, video e aggiornamenti sulla squadra e su tutte le attività del club.</p>
<p>Non è mancato il momento dedicato ai partner, con un ringraziamento particolare a <strong>Bois 1920</strong>, storica maison fiorentina di profumeria artistica, protagonista della serata con un profumo dedicato a ciascuna atleta e un gift destinato alle aziende e alle istituzioni presenti.<br />
Infine, il momento più atteso: con la presentazione delle nuove maglie da gioco 2026/27. A presentarle sono state Maja Ognjenovic, Caterina Bosetti e Martina Armini, protagoniste del reveal delle nuove divise realizzate da Erreà.</p>
<p>Quella tra il club e l&#8217;azienda di Parma è una collaborazione che in questa stagione raggiunge i dieci anni: Erreà veste infatti la Savino Del Bene Volley dalla stagione 2017/18. Una partnership che proseguirà per altri tre anni grazie al rinnovo dell&#8217;accordo.</p>
<p>Le nuove divise sono realizzate con Sensibility, materiale innovativo di Erreà derivato da fibre riciclate. Secondo l&#8217;analisi certificata ISO 14067 condotta da ACBC sulle maglie prodotte con questo nuovo tessuto, il suo utilizzo consente una riduzione di circa il 23% delle emissioni di CO₂ rispetto a una maglia standard.</p>
<p>Con la presentazione ufficiale della squadra e delle nuove divise si apre dunque una nuova stagione per la Savino Del Bene Volley. Il primo appuntamento ufficiale è ormai alle porte: <strong>domenica (4 ottobre) alle 16, al Pala BigMat, la squadra di Marco Gaspari farà il proprio esordio in campionato contro la Reale Mutua Fenera Chieri &#8217;76.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Obiettivi ambiziosi anche nella nuova annata per la squadra allenata da coach Gaspari: si parte con Chieri, la Supercoppa il primo trofeo]]></excerpt>
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                                    <tag>esordio</tag>
                                    <tag>Marco Gaspari</tag>
                                    <tag>pallavolo</tag>
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                                    <tag>Savino Del Bene Scandicci</tag>
                                    <tag>serie A1 femminile</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 07:54:07 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Passerella Savino del Bene a piazzale Michelangelo in vista della nuova stagione in A1</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Via alla campagna di immunizzazione contro il virus sinciziale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/via-alla-campagna-di-immunizzazione-contro-il-virus-sinciziale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Ha preso il via oggi (1 ottobre) la campagna di immunizzazione gratuita 2026/2027 contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs),</strong> responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi soprattutto nel primo anno di vita.</p>
<p><strong>A poter essere immunizzati, gratuitamente, sono i bambini nati dal 1 aprile 2026 al 31 marzo 2027</strong>, oltre (a prescindere dall’età) specifiche categorie considerate ad elevato rischio di complicanze. Immunizzarsi non è un obbligo, ma una possibilità offerta alle famiglie con neonati.</p>
<p>Chi è nato dal 1 aprile al 30 settembre 2026 sarà invitato a recarsi presso gli ambulatori dei pediatri di libera scelta. Chi nascerà dal 1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027 sarà immunizzato presso i punti nascita, prima della dimissione dall’ospedale. L’offerta sarà ulteriormente integrata dai Centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl.</p>
<p><strong>L’obiettivo è eguagliare (e magari superare) il 93 per cento di copertura registrato nella campagna 2025-2026, già cresciuta di tre punti percentuali rispetto alla precedente.</strong></p>
<p>“Le campagne di immunizzazione, come quelle di vaccinazione, sono due strumenti fondamentali di prevenzione e tutela della salute, per il singolo e per la collettività &#8211; commentano <strong>il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessora alla sanità, Monia Monni</strong> &#8211; Proteggono dalle forme più gravi di malattia e riducono gli accessi ad ospedali e pronto soccorso”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Ha preso il via oggi (1 ottobre) la campagna di immunizzazione gratuita 2026/2027 contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs), responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi soprattutto nel primo anno di vita. A poter essere immunizzati, gratuitamente, sono i bambini nati dal 1 aprile 2026 al [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>vaccino</tag>
                                    <tag>virus sinciziale</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 19:53:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 19:53:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Legge elettorale, respinte pregiudiziali costituzionalità. Donzelli: &#8220;Il Parlamento è sovrano. Andiamo avanti con tranquillità&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/legge-elettorale-respinte-pregiudiziali-costituzionalita-donzelli-il-parlamento-e-sovrano-andiamo-avanti-con-tranquillita/</link>
                <description><![CDATA[<p>Legge elettorale, l&#8217;aula della <a href="https://comunicazione.camera.it/archivio-prima-pagina/19-62760#guarda" target="_blank" rel="noopener"><strong>Camera dei Deputati ha respinto con voto segreto giovedì 1 ottobre le pregiudiziali di costituzionalità alla legge elettorale presentate dalle opposizioni PD, M5S, AVS, Italia Viva, + Europa.</strong></a></p>
<p>I voti contrari sono stati 229, i favorevoli 151.</p>
<p>Il deputato toscano <strong>Giovanni Donzelli, FDI: &#8220;Il Parlamento si è espresso, ha confermato quello che noi abbiamo sempre detto, che la legge elettorale è perfettamente costituzionale.</strong> Le opposizioni hanno provato a sollevare dei dubbi, <strong>il Parlamento è sovrano,</strong> così prevede la Costituzione, si esprime e ha confermato che la legge è costituzionale. Andiamo avanti con tranquillità&#8221;.</p>
<p><strong>I 229 contrari sono sette in più dei rappresentanti di maggioranza presenti in aula</strong>, come conferma Donzelli, responsabile organizzativo di Fratelli d&#8217;Italia, di cui è leader la premier Giorgia Meloni: &#8220;<strong>Sono sette i voti in più rispetto ai numeri odierni della maggioranza&#8221;.</strong></p>
<figure id="attachment_626002" aria-describedby="caption-attachment-626002" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-626002" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-300x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale, respinte pregiudiziali costituzionalità. Donzelli: &quot;Il Parlamento è sovrano. Andiamo avanti&quot;" width="300" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-300x300-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-1024x1024-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-150x150.jpg 150w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-768x768-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-420x420.jpg 420w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-696x696.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-1068x1068.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-jpg.avif 1216w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-626002" class="wp-caption-text">Nella foto, Ziello e Vannacci (Foto Fb Edoardo Ziello)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Voto segreto</strong>, ma <strong>con la maggioranza potrebbero aver votato i deputati di Futuro Nazionale,</strong> partito fondato dal generale europarlamentare Vannacci, stando alle <strong>dichiarazioni di voto del deputato pisano Edoardo Ziello.</strong></p>
<p>Ziello, qui il <a href="https://www.facebook.com/reel/1413591213547445" target="_blank" rel="noopener"><strong>video del suo intervento in aula pubblicato social dallo stesso deputato pisano:</strong></a> &#8220;Una legge elettorale che scippa ancora di più la sovranità al popolo ed è per questo che ci opporremo a questa legge nelle sedi opportune. <strong>Ma non possiamo votare a favore di pregiudiziali ridicole</strong> come ridicole sono state le argomentazioni proposte in questa aula da questa mandria di scappati di casa&#8221;.</p>
<p>E d&#8217;altra parte lo stesso Ziello a L&#8217;aria che tira, La7, ospite di Parenzo, è stato molto chiaro, ribadendo le porte aperte a Giorgia Meloni sempre sottolineate da Vannacci: &#8220;<a href="https://www.la7.it/laria-che-tira/video/edoardo-ziello-meloni-tiene-chiusa-la-porta-per-noi-meglio-far-vincere-il-centrodestra-e-non-30-09-2026-659686" target="_blank" rel="noopener"><strong>La nostra priorità è meglio far vincere il centrodestra e non riconsegnare il Paese alla sinistra</strong></a>&#8220;.</p>
<p>Mentre in agosto lo stesso <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/donzelli-in-versiliana-vannacci-col-centrodestra-no-perche-sta-votando-contro-il-primo-governo-di-destra-della-storia-ditalia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donzelli in Versiliana aveva detto no a Vannacci</strong> </a>nel centrodestra.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con voto segreto la Camera respinge con 229 no pregiudiziali presentate da opposizioni Pd, M5S, AVS, IV, + Europa. Donzelli, FdI: "Sono sette i voti in più rispetto ai numeri odierni della maggioranza". Futuro Nazionale con il deputato pisano Edoardo Ziello: "Non possiamo votare a favore di pregiudiziali ridicole"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Legge elettorale, respinte pregiudiziali costituzionalità. Donzelli: "Il Parlamento è sovrano. Andiamo avanti con tranquillità"                    ]]>
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                                    <tag>Giovanni Donzelli</tag>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 18:44:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 18:45:41 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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			<media:title type="html">Ziello-Vannacci</media:title>
			<media:description type="html">Nella foto, Ziello e Vannacci (Foto Fb Edoardo Ziello)</media:description>
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                <title>Si farà l&#8217;ampliamento della FiPiLi fra Scandicci e Lastra a Signa: cantieri dal 2027</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/si-fara-lampliamento-della-fipili-fra-scandicci-e-lastra-a-signa-cantieri-dal-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>SCANDICCI &#8211; La strada regionale di grande comunicazione<strong> FiPiL</strong>i resta al centro dell’attenzione e delle politiche regionali per il potenziamento infrastrutturale, a dimostrazione dell’importanza dell’infrastruttura, per gestire la quale sta nascendo la nuova <em>inhouse</em> regionale <strong>Toscana Strade</strong>. Questa mattina (1 ottobre) a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Regione, è stato presentato<strong> il primo studio preliminare per l&#8217;ampliamento del tratto tra Scandicci e Lastra a Signa, con l&#8217;obiettivo di far partire i cantieri entro il prossimo anno.</strong></p>
<p>Tra gli interventi di attuazione diretta da parte della Regione individuati come prioritari per garantire l’adeguamento e la messa in sicurezza dell’infrastruttura, è previsto l’allargamento della piattaforma stradale &#8211; con l’inserimento di <strong>una nuova corsia nella carreggiata direzione mare &#8211; per un tratto di 2,3 chilometri tra lo svincolo di Scandicci e quello di Lastra a Signa</strong> (da km 3+400 a km 5+700). Contestualmente saranno realizzate nuove barriere acustiche, integrate con pannelli fotovoltaici. Sempre in quest’area è previsto da parte di Autostrade per l’Italia l’intervento di collegamento urbano al nuovo casello di Scandicci.</p>
<p>&#8220;Per decongestionare il traffico in quello che ad oggi è uno dei tratti più critici della FiPiLi  – ha detto<strong> il presidente della Regione Eugenio Giani</strong> – allargheremo il tratto tra Scandicci e Lastra a Signa, utilizzando dei piloni per fare da sostegno, in questo modo otterremo una corsia di emergenza e una di decelerazione. Sarà un intervento importante, che la Regione finanzierà con 23 milioni di euro, che sarà affiancato anche da nuove barriere antirumore corredate di pannelli fotovoltaici, in modo da poter produrre energia pulita che sarà utilizzata per autoalimentare i sistemi di servizio all’infrastruttura”. <strong>Il presidente ha inoltre ricordato che “in un prossimo futuro, grazie al nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa ed al nuovo casello che Autostrade per l’Italia sta progettando a Scandicci, la viabilità dell’area verrà completamente rivoluzionata, i flussi di traffico risulteranno molto diluiti e sarà possibile l’accesso diretta all’A1 senza transitare dalla FiPiLi”.</strong></p>
<p>“Stiamo andando a costituire Toscana Strade – ha aggiunto l<strong>’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni</strong> &#8211; una società che dovrà gestire la manutenzione ordinaria e straordinaria di questa grande strada, su cui passano circa 50 mila veicoli tutti i giorni. I primi due progetti che con Toscana Strade vogliamo portare a termine sono questo, cioè l’ampliamento del tratto Scandicci-Lastra a signa, che è stato evidenziato da un recente studio dell’Università di Pisa come il tratto più critico della FiPiLi, e successivamente l’intervento nella zona della svincolo tra Livorno e Pisa”. “Questo ampliamento  &#8211; ha aggiunto Boni – farà anche da modello per gli interventi futuri, perché oltre alla messa in sicurezza della strada vedrà l’installazione di pannelli fotovoltaici sulle barriere fonoassorbenti, in modo da ottimizzare i benefici e rendere il sistema autosufficiente dal punto di vista energetico”.</p>
<p><strong>Il lavoro per il potenziamento della FIPILI è iniziato con un dettagliato studio conoscitivo nel quadro degli studi avviati da Regione Toscana nel contesto che vedrà poi la nascita di Toscana Strade.</strong></p>
<p>Per quanto riguarda l’allargamento dell’infrastruttura in direzione mare, sulla base di quanto già realizzato nel tratto tra Firenze e Scandicci, si lavorerà per la realizzazione una nuova corsia tra Scandicci e Lastra a Signa lunga 2,3 chilometri (di cui 530 metri su viadotto) e larga 4 metri.</p>
<p>L’intervento si pone come obiettivo anche il risanamento acustico dell’area tramite l’inserimento di nuove barriere antirumore integrate con pannelli fotovoltaici, per produrre energia elettrica da fonte rinnovabile destinata all’autoconsumo a servizio degli impianti presenti in FIPILI.<br />
<strong>A livello di progettazione, è in corso di redazione la Fattibilità Tecnico Economica (Fte) ed è imminente la convocazione la Conferenza Servizi Istruttoria</strong>, con l’obbiettivo di raccogliere e coordinare i pareri preliminari e le informazioni utili dei vari enti competenti e poter così concludere l’intero iter con l’approvazione del Pfte a seguito di Conferenza dei Servizi decisoria entro il corrente anno.<br />
L’avvio della gara per l’aggiudicazione dell’appalto è prevista per il secondo semestre 2027 dopo la predisposizione del progetto esecutivo.</p>
<p><strong>Il progetto di revisione del casello A1 di Scandicci da parte di Autostrade per l&#8217;Italia consente di collegare direttamente la viabilità urbana (via del Pantan /via Minervini) sia con il casello dell’A1 che con la rampa d’ingresso alla FiPiLi in direzione Firenze.</strong> La nuova ipotesi progettuale di connessione stradale permette di fluidificare l’intero nodo, migliorando la connettività fra i tre sistemi infrastrutturali (autostrada, FIPILI e viabilità locale) e ridurre le situazioni di congestione che attualmente si verificano.</p>
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                <excerpt><![CDATA[SCANDICCI &#8211; La strada regionale di grande comunicazione FiPiLi resta al centro dell’attenzione e delle politiche regionali per il potenziamento infrastrutturale, a dimostrazione dell’importanza dell’infrastruttura, per gestire la quale sta nascendo la nuova inhouse regionale Toscana Strade. Questa mattina (1 ottobre) a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Regione, è stato presentato il primo studio [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>ampliamento</tag>
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                                    <tag>Scandicci</tag>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 18:10:45 +0200</pubDate>
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                <title>Matthew Perry, cosa sappiamo della docuserie Netflix e delle rivelazioni della famiglia sulla sua sobrietà</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/italia-mondo/matthew-perry-cosa-sappiamo-della-docuserie-netflix-e-delle-rivelazioni-della-famiglia-sulla-sua-sobrieta/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">La vita di <strong>Matthew Perry</strong> torna al centro dell’attenzione con una docuserie che ne racconta il successo e le fragilità. Si intitola <em>The One About Matthew Perry</em> e arriverà su <strong>Netflix</strong> martedì 27 ottobre, alla vigilia del terzo anniversario della morte dell’attore.</p>
<p dir="ltr">Il protagonista di <em>Friends</em> era stato trovato privo di conoscenza il 28 ottobre 2023 nella piscina della sua casa di <strong>Los Angeles</strong>, a 54 anni. Il medico legale aveva poi indicato negli <strong>effetti acuti della ketamina</strong> la causa principale del decesso.</p>
<p dir="ltr">A guidare il racconto è soprattutto la sorella, <strong>Mia Perry Bowick</strong>, che nella serie ripercorre i lunghi anni trascorsi dal fratello nel tentativo di restare sobrio. Tra i dettagli emersi c’è anche <strong>l’ingente somma spesa in cure e ricoveri</strong>, che secondo la famiglia dimostra quanto l’attore fosse consapevole del proprio problema.</p>
<figure id="attachment_625948" aria-describedby="caption-attachment-625948" style="width: 906px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-625948" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-3-jpg.avif" alt="Matthew Perry" width="906" height="644" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-3-jpg.avif 906w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-3-300x213-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-3-768x546-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-3-591x420.jpg 591w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-3-696x495.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-3-100x70.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 906px) 100vw, 906px" /><figcaption id="caption-attachment-625948" class="wp-caption-text">Crediti: YT | Netflix</figcaption></figure>
<p dir="ltr">Lo stesso interprete di Chandler Bing ne aveva parlato apertamente nel memoir <em>Friends, Lovers, and the Big Terrible Thing</em>, pubblicato nel 2022, raccontando di essere entrato <strong>15 volte</strong> in strutture di riabilitazione nell’arco di circa trent’anni, con una spesa complessiva di diversi milioni di dollari.</p>
<p dir="ltr">La sorella descrive anche un lato meno noto dell’attore: dietro la comicità e la fama, Perry avrebbe convissuto a lungo con <strong>un profondo senso di solitudine</strong>, difficile da colmare anche nei momenti di maggiore successo.</p>
<p dir="ltr">Diretta da <strong>Mary Robertson</strong> e realizzata da Maxine Productions, società del gruppo <strong>Sony Pictures Television</strong>, la serie ricostruisce la storia di Matthew Perry attraverso foto e video inediti provenienti dall’archivio privato della famiglia.</p>
<p dir="ltr">Tra le testimonianze ci sono quelle di amici stretti, di alcune ex fidanzate e di chi lavorò con lui nelle prime sitcom. Spazio anche ai retroscena del provino che portò alla nascita del personaggio più famoso della sua carriera, raccontati da chi seguì da vicino la nascita della serie.</p>
<p dir="ltr">Nelle intenzioni della regista, il progetto vuole mostrare una parte della vita dell’attore rimasta finora lontana dal pubblico. Il racconto viene affidato alle persone che conoscevano e amavano Matthew Perry, per restituire l’immagine di un uomo generoso e divertente ma anche estremamente vulnerabile.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Docuserie Netflix in tre puntate dal 27 ottobre, alla vigilia del terzo anniversario della morte dell’attore di ‘Friends’]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La verità sulla star di Friends: per Matthew Perry spesi 7 milioni contro dipendenza nel tentativo di salvarsi.                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:57:31 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il bosco cresciuto da solo che ora lascerà spazio a un supermercato: il caso di Bosco Ospizio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/il-bosco-cresciuto-da-solo-che-ora-lascera-spazio-a-un-supermercato-il-caso-di-bosco-ospizio/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">REGGIO EMILIA – Sono iniziati all&#8217;alba di ieri (30 settembre) gli abbattimenti a <strong>Bosco Ospizio</strong>, l&#8217;area verde di circa 4,5 ettari lungo la via Emilia destinata a ospitare un nuovo supermercato <strong>Conad</strong> e una palazzina multiservizi. L&#8217;avvio del cantiere è avvenuto con un ampio <strong>schieramento di forze dell&#8217;ordine</strong>, tra reparti in tenuta antisommossa e pattuglie della polizia locale impegnate a gestire il traffico.</p>
<p dir="ltr">I manifestanti presenti ai cancelli hanno opposto una resistenza passiva, senza però riuscire a impedire l&#8217;ingresso di operai e mezzi meccanici. Con il passare delle ore la notizia si è diffusa nel quartiere e il presidio è cresciuto fino a contare <strong>decine di persone</strong>, che hanno seguito le prime fasi degli abbattimenti tra slogan e cori rivolti alle ruspe.</p>
<p dir="ltr">Tra le piante tagliate ci sono anche alberi ad alto fusto. Più volte gli attivisti hanno chiesto di fermare le operazioni, segnalando la presenza di animali selvatici all&#8217;interno dell&#8217;area recintata e di persone nascoste tra gli arbusti.</p>
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<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/Dd7Xt-dgI8n/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Bosco Ospizio (@bosco.ospizio.re)</a></p>
</div>
</blockquote>
<p><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
<p dir="ltr">Alcuni componenti dell&#8217;assemblea del Bosco Ospizio sono riusciti a entrare nel cantiere senza alcuna protezione, nel tentativo di bloccare il taglio degli alberi. <strong>Sette persone</strong> sono state portate fuori di peso dagli agenti e accompagnate in questura, dove è stata avviata un&#8217;indagine per invasione di terreni e violenza privata. La giornata si è comunque chiusa senza disordini.</p>
<p dir="ltr">Il progetto prevede l&#8217;edificazione di una parte dell&#8217;area, con l&#8217;abbattimento di circa un centinaio di alberi e la successiva messa a dimora di nuove piante. A sorprendere gli attivisti è stata soprattutto la tempistica: <strong>giovedì 8 ottobre</strong> il <strong>Consiglio di Stato</strong> dovrà pronunciarsi sulla richiesta di sospensione dei lavori presentata con un ricorso.</p>
<p dir="ltr">La mobilitazione per Bosco Ospizio andava avanti dal 3 agosto, tra presidi, incontri con l&#8217;amministrazione comunale e tende montate nel vicino parco del Campo di Marte 2. L&#8217;area, un tempo giardino di una struttura sanitaria poi demolita, era stata acquistata da Conad diversi anni fa e, lasciata a sé stessa, si era trasformata nel tempo in un <strong>bosco urbano</strong> ricco di specie vegetali.</p>
<p dir="ltr">La protesta si sposta ora nel centro cittadino. Con un post su <strong>Instagram</strong>, gli attivisti hanno convocato per oggi (1 ottobre) alle 19 un incontro pubblico in <strong>piazza Prampolini</strong>, aperto a tutta la cittadinanza. “Portiamo il bosco distrutto dentro la città”, si legge nel messaggio, che invita a partecipare anche chi non ha mai frequentato l&#8217;area verde.</p>
<p dir="ltr">In attesa della decisione dei giudici, a Bosco Ospizio gli attivisti annunciano che continueranno a opporsi alle prossime fasi del cantiere.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Su 45mila metri quadrati ne saranno edificati quasi 13mila, previsto il taglio di circa cento alberi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Bosco Ospizio perde i suoi alberi per un supermercato: l'alternativa che i cittadini avevano proposto al Comune                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>proteste ambientaliste</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:12:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:12:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Bosco Ospizio perde i suoi alberi per un supermercato: l&#039;alternativa che i cittadini avevano proposto al Comune</metadesc>
                        <focuskw>Bosco Ospizio</focuskw>
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                <title>Precipita dal tetto di un capannone mentre lavora e muore: dramma a Pistoia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pistoia/cronaca/precipita-dal-tetto-di-un-capannone-mentre-lavora-e-muore-dramma-a-pistoia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; <strong>Un operaio di 43 anni, originario dell&#8217;Est Europa</strong>, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto nella zona industriale di <strong>Sant&#8217;Agostino a Pistoia</strong>. L&#8217;uomo, dipendente di una ditta di Milano, stava lavorando sul tetto di un capannone al montaggio dei pannelli di copertura quando è precipitato al suolo da un&#8217;altezza di circa otto metri. <strong>Le cause della caduta sono ancora da chiarire.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme al 112 è scattato subito. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 con un&#8217;ambulanza della <strong>Croce Verde di Pistoia</strong>, le forze dell&#8217;ordine e i tecnici del dipartimento di <strong>Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro (Pisll) dell&#8217;Asl.</strong> Nonostante i tentativi di rianimazione il personale medico non ha potuto fare nulla e il decesso è stato constatato sul posto.</p>
<p><strong>Gli accertamenti sono stati avviati per ricostruire la dinamica dell&#8217;incidente e verificare se sul cantiere fossero rispettate le norme di sicurezza.</strong></p>
<p><strong>Sull&#8217;argomento il sindaco di Pistoia, Giovanni Capecchi</strong>: &#8220;Leggo la notizia di un nuovo gravissimo incidente sul lavoro. Leggo che un uomo di 40 anni è morto. Non so altro, al momento, ma dico con forza: non si può morire di lavoro. Una frase che ci troviamo a ripetere spesso ma non è retorica perché continua a ricordarci la tragica ripetizione di eventi drammatici. I<strong>l Comune di Pistoia è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, e delle loro organizzazioni che si battono per avere controlli e prevenzione insieme al &#8220;lavoro buono&#8221;</strong> con garanzie contrattuali ad ogni livello. La sicurezza non è un costo ma la base di partenza di ogni rapporto di lavoro&#8221;. Il sindaco ha espresso il sincero cordoglio dell&#8217;amministrazione comunale ai familiari del lavoratore vittima dell’incidente di quest’oggi nella zona industriale di Pistoia.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La vittima è un operaio di 43 anni. Il cordoglio del sindaco Capecchi: "La sicurezza non è un costo ma la base di ogni occupazione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La vittima è un operaio di 43 anni. Il cordoglio del sindaco Capecchi: "La sicurezza non è un costo ma la base di ogni occupazione"                    ]]>
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                                    <tag>Giovanni Capecchi</tag>
                                    <tag>incidente sul lavoro</tag>
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                                    <tag>sindaco</tag>
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                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:11:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 09:53:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>La vittima è un operaio di 43 anni. Il cordoglio del sindaco Capecchi: &quot;La sicurezza non è un costo ma la base di ogni occupazione&quot;</metadesc>
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                <title>Borse di studio in Toscana, oltre 18mila studenti idonei</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/borse-di-studio-in-toscana-oltre-18mila-studenti-idonei/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Le <strong>borse di studio in Toscana</strong> per l&#8217;anno accademico 2026/2027 interessano <strong>18671 studenti</strong> iscritti agli atenei della regione, risultati idonei nella graduatoria provvisoria pubblicata ieri (30 settembre) dall&#8217;<strong>Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Dsu Toscana)</strong>.</p>
<p dir="ltr">Di questi, <strong>8728</strong> hanno diritto anche a un posto alloggio nelle residenze universitarie di Firenze, Pisa, Siena e nelle altre sedi gestite dall&#8217;azienda. La graduatoria definitiva arriverà <strong>lunedì 30 novembre</strong> e potrà subire qualche assestamento, legato alla regolarizzazione delle posizioni sospese e agli eventuali ricorsi.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Più della metà degli alloggi a studenti stranieri</strong></h3>
<p dir="ltr">Il dato più significativo riguarda gli studenti internazionali: tra gli idonei all&#8217;alloggio, <strong>4765 provengono da Paesi al di fuori dell&#8217;Unione europea</strong>, più della metà dei potenziali ospiti delle residenze.</p>
<p dir="ltr">Firenze è la sede con i numeri più alti, con <strong>8020</strong> idonei alla borsa, 3532 dei quali anche all&#8217;alloggio e, tra questi, 1955 stranieri. Segue <strong>Pisa</strong> con 6758 idonei, 2905 aventi diritto al posto letto e 1118 stranieri. A <strong>Siena</strong> gli idonei sono 3893 e 2291 hanno diritto anche all&#8217;alloggio: qui gli stranieri sono 1692, la quota più alta in proporzione.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Cosa prevedono i benefici</strong></h3>
<p dir="ltr">Chi ottiene le borse di studio in Toscana riceve un contributo economico e può accedere gratuitamente alle <strong>mense universitarie</strong>, oltre a beneficiare dell&#8217;<strong>esenzione dalle tasse</strong> prevista dai principali atenei. I fuori sede aventi diritto possono inoltre alloggiare nelle residenze gestite direttamente da Dsu Toscana.</p>
<p dir="ltr">Le prime assegnazioni dei posti letto sono già partite, a cominciare dalle riconferme di chi vive già nelle strutture. Chi nel frattempo ha trovato casa sul mercato privato con un regolare contratto d&#8217;affitto può chiedere un <strong>contributo per il canone</strong>, mentre una riserva specifica garantisce agli studenti con disabilità la priorità nell&#8217;assegnazione.</p>
<p dir="ltr">“Garantire il diritto allo studio significa dare a ogni ragazza e a ogni ragazzo la possibilità di costruire il proprio futuro attraverso l&#8217;università, indipendentemente dalle condizioni economiche della famiglia e dal luogo di provenienza &#8211; afferma l&#8217;assessora regionale all&#8217;università e al diritto allo studio <strong>Cristina Manetti</strong> -. I numeri di questa graduatoria ci dicono quanto sia importante continuare a investire su borse, mense, residenze e servizi”.</p>
<p dir="ltr">Accanto all&#8217;erogazione delle borse di studio in Toscana, il presidente di Dsu Toscana <strong>Marco Del Medico</strong> ha ricordato il forte impegno dell&#8217;azienda negli ultimi anni per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strutture che ospitano gli universitari.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Contributi economici, pasti gratis in mensa, niente tasse universitarie e un letto nelle residenze: a chi spetta e cosa succede adesso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Borse di studio in Toscana, pubblicata la graduatoria provvisoria 2026/2027: idonei, alloggi e prossime scadenze                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Università</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:05:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:05:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Borse di studio in Toscana, pubblicata la graduatoria provvisoria 2026/2027: idonei, alloggi e prossime scadenze</metadesc>
                        <focuskw>borse di studio in Toscana</focuskw>
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                <title>Il ramo caduto in pineta e la corsa dell&#8217;elisoccorso: grave un uomo di 62 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/il-ramo-caduto-in-pineta-e-la-corsa-dellelisoccorso-grave-un-uomo-di-62-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MARINA DI VECCHIANO – Ferito da un <strong>ramo caduto in pineta</strong>, un uomo di 62 anni è stato trasferito in elicottero a Firenze in codice rosso. Le sue condizioni sono considerate serie per il tipo di trauma riportato.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;incidente è avvenuto nella mattina di oggi (1 ottobre) nell&#8217;area verde che separa <strong>Marina di Vecchiano</strong> da <strong>Torre del Lago</strong>, al confine tra le province di Pisa e Lucca. Il ramo si è staccato da un albero e ha colpito l&#8217;uomo alla schiena, all&#8217;altezza della <strong>colonna vertebrale</strong>.</p>
<p dir="ltr"><strong>Dopo l&#8217;impatto il 62enne ha perso la sensibilità alle gambe</strong>, un segnale che ha fatto subito temere una lesione importante. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con più mezzi, insieme alle squadre di emergenza.</p>
<p dir="ltr">Il ferito è stato stabilizzato direttamente in pineta, con le cautele necessarie nei casi di sospetto trauma spinale. Per il trasporto è stato attivato l&#8217;<strong>elisoccorso Pegaso</strong>, che lo ha portato al <strong>Centro traumatologico ortopedico (Cto) di Careggi</strong>, struttura di riferimento per i traumi più gravi.</p>
<p dir="ltr">Sulla dinamica del ramo caduto in pineta sono in corso accertamenti, così come sul motivo per cui l&#8217;uomo si trovasse in quel tratto di bosco.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Trauma al rachide e perdita di sensibilità agli arti inferiori, sul posto automedica, ambulanza e il Pegaso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un ramo caduto in pineta colpisce un uomo alla schiena: le sue condizioni e cosa è successo questa mattina                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incidente</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:04:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:04:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Un ramo caduto in pineta colpisce un uomo alla schiena: le sue condizioni e cosa è successo questa mattina</metadesc>
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                <title>Firenze, ecco come funzionano le barriere della nuova protezione idraulica dell’Arno</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/firenze-ecco-come-funzionano-le-barriere-della-nuova-protezione-idraulica-dellarno/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE – È completa la <strong>protezione idraulica dell’Arno</strong> nel tratto che attraversa la città. Ieri (30 settembre), sul lungarno Acciaiuoli, sono state presentate le paratie mobili da montare in caso di piena.</p>
<p dir="ltr">L’intervento è costato circa <strong>15 milioni di euro</strong>, finanziati con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), e ha interessato oltre <strong>4,5 chilometri di sponde</strong>. Lungo il fiume sono stati realizzati nuovi argini, parapetti e muri di contenimento.</p>
<p dir="ltr">Le opere arrivano a poche settimane dai 60 anni dall’<strong>alluvione del 1966</strong>, che sommerse gran parte del centro storico.</p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/Dd6GDgeROAy/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
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<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/reel/Dd6GDgeROAy/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Eugenio Giani (@eugenio_giani)</a></p>
</div>
</blockquote>
<p><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
<h3 dir="ltr"><strong>Come funzionano le paratie</strong></h3>
<p dir="ltr"><strong>Le barriere restano in deposito e vengono montate solo quando serve.</strong> Grazie ai sistemi di controllo, una piena può essere prevista con uno o due giorni di anticipo, un tempo sufficiente per installarle <strong>in meno di otto ore</strong>.</p>
<p dir="ltr">La protezione idraulica dell’Arno in città fa parte di un piano più ampio, che comprende anche le <strong>casse di espansione</strong> costruite o in costruzione lungo il fiume.</p>
<p dir="ltr">Al sopralluogo era presente il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong>. “C’è un metro in più di tenuta &#8211; ha spiegato &#8211; e un metro conta”.</p>
<p dir="ltr">Con la presentazione delle paratie, la protezione idraulica dell’Arno a Firenze è pronta a entrare in funzione in caso di allerta.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Montaggio in meno di otto ore: il piano per difendere il centro storico in caso di piena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Protezione idraulica dell’Arno: cosa prevede il sistema completato a Firenze e come si attiva in caso di piena                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>opere pubbliche</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:03:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:03:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>protezione idraulica dell’Arno</focuskw>
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                <title>Protezione civile, rinnovata la convenzione per la colonna mobile regionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/protezione-civile-rinnovata-la-convenzione-per-la-colonna-mobile-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; È stata sottoscritta oggi dal <strong>presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong>, la nuova convenzione per l&#8217;adesione alla <strong>Colonna mobile regionale</strong> <strong>toscana</strong> (Cmrt), alla presenza dei rappresentanti delle organizzazioni di volontariato che ne costituiscono la struttura operativa. <strong>Il contributo regionale previsto per ciascuna associazione è di 420mila auro all’anno per 3 anni, per un totale di 1 milione e 260 mila euro</strong>. La firma è avvenuta in <strong>Palazzo Strozzi Sacrati</strong> nell&#8217;ambito di una conferenza stampa dedicata al rafforzamento del sistema regionale di <strong>protezione civile.</strong></p>
<p>“Nel nostro sistema di Protezione civile, di cui la Toscana è orgogliosa e che si conferma di grande eccellenza in tutte le situazioni più difficili, l’integrazione con il volontariato è un tratto distintivo – ha detto il presidente Giani -. <strong>Questo contributo di 420mila euro all’anno per tre anni, per 16 associazioni di grande presenza sul territorio regionale, va proprio a valorizzare tutto questo</strong>, in modo da favorire la programmazione e gli investimenti sui mezzi e su tutto ciò che serve a mantenere l’efficienza e l’operatività, garantendo una presenza così importante per i cittadini toscani”.</p>
<p>“Stare accanto alle associazioni di volontariato che nei momenti di maggiore bisogno sono sempre così presenti accanto alle nostre comunità è una priorità – ha detto<strong> il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika</strong> – Questa nuova convenzione è fondamentale per la programmazione delle attività e per far crescere ancora il nostro sistema di Protezione civile, a fronte del dono che migliaia di volontarie e di volontari ci fanno ogni giorno: quello del loro tempo. E’ importante ricordare alla gente che in Toscana abbiamo un grande valore nelle associazioni di volontariato organizzato, un valore di umanità, dedizione e responsabilità”.</p>
<p><strong>La convenzione disciplina la partecipazione delle organizzazioni di volontariato alla colonna mobile regionale per il triennio 2026-2028</strong>, confermando e consolidando il modello di collaborazione che negli anni ha consentito alla Toscana di garantire una risposta efficace e tempestiva nelle emergenze regionali e nazionali.</p>
<p>Rispetto alla precedente Ccnvenzione, la colonna mobile regionale si amplia ulteriormente, <strong>passando da 14 a 16 organizzazioni aderenti</strong>, grazie all&#8217;ingresso di Anai Odv (Associazione nazionale autieri d&#8217;Italia) e del Sast Odv (Soccorso Alpino e Speleologico Toscano), che arricchiscono il sistema con ulteriori competenze specialistiche e capacità operative. Le organizzazioni aderenti alla Convenzione 2026-2028 sono: Anc Coordinamento Secov Toscana Odv; Anpana Coordinamento Regione Toscana; Anoas Comitato Regionale Toscano; Anai Odv; Croce Rossa Italiana &#8211; Comitato Regionale della Toscana; Emergens Odv; Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana; Fircb &#8211; Struttura Regionale Toscana Odv; Fondazione Cisom; Gruppo Chirurgia d&#8217;Urgenza (Gcu); Gruppo comunale volontari protezione civile di Castelnuovo di Garfagnana; La Racchetta; Prociv Arci Coordinamento Regione Toscana; Sast ODV; Swrtt ODV; Vab Toscana.</p>
<p><strong>La colonna mobile regionale</strong> rappresenta una componente fondamentale del sistema di protezione civile della Toscana. Attraverso il coordinamento di organizzazioni, volontari, mezzi e attrezzature specialistiche, garantisce la capacità di intervento in caso di calamità naturali, emergenze di rilievo regionale e nazionale e attività di supporto alla popolazione.</p>
<p>La sottoscrizione della nuova Convenzione conferma <strong>l&#8217;impegno della Regione Toscana nella valorizzazione del volontariato organizzato</strong>, risorsa strategica del sistema regionale di protezione civile e elemento essenziale per assicurare <strong>efficacia, professionalità e tempestività nella gestione delle emergenze.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il contributo regionale previsto per ciascuna associazione è di 420mila auro all’anno per 3 anni, per un totale di 1 milione e 260 mila euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il contributo regionale previsto per ciascuna associazione è di 420mila auro all’anno per 3 anni, per un totale di 1 milione e 260 mila euro                    ]]>
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                                    <tag>convenzione</tag>
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                                    <tag>protezione civile regionale</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 15:53:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 15:53:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trovati i resti di 7-8 neonati nel cimitero medievale: la scoperta negli scavi di Siponto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/trovati-i-resti-di-7-8-neonati-nel-cimitero-medievale-la-scoperta-negli-scavi-di-siponto/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FOGGIA – Decine di sepolture stanno affiorando una accanto all&#8217;altra negli <strong>scavi di Siponto</strong>, l&#8217;antica città oggi frazione di <strong>Manfredonia</strong>. Tra i resti ci sono uomini, donne, neonati e bambini, e una delle immagini più forti è quella di <strong>una madre abbracciata al figlio</strong>.</p>
<p dir="ltr">Trovare tante tombe raccolte nello stesso spazio ha aperto nuovi interrogativi tra gli studiosi. Tra le possibilità c&#8217;è anche quella di un&#8217;<strong>epidemia nel Duecento</strong>, ma sarà la ricerca a dire se questa lettura è corretta.</p>
<p dir="ltr">Le sepolture si trovano nel cosiddetto quartiere del porto, alle spalle della <strong>Basilica di Santa Maria di Siponto</strong>, in una zona che in età romana e medievale doveva affacciarsi direttamente sul mare. Qui stanno tornando alla luce strutture di epoche diverse.</p>
<p dir="ltr"><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Freel%2F1593631338923374%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p dir="ltr">Stando ai ritrovamenti, l&#8217;area continuò a essere frequentata anche nel <strong>Cinquecento</strong>. Ospitava cisterne e campi coltivati, veniva sfruttata per recuperare materiale da costruzione e in alcuni punti era probabilmente ancora abitata.</p>
<p dir="ltr">Nelle settimane scorse, nel cimitero accanto alla chiesa medievale sorta sulle rovine dell&#8217;anfiteatro romano, è stata individuata anche una piccola tomba con i resti di <strong>7-8 bambini</strong> morti prima di compiere un anno, alcuni dopo pochi mesi di vita.</p>
<p dir="ltr">Secondo gli archeologi sarebbe una delle sepolture più tarde del cimitero, databile tra <strong>XIII e XIV secolo</strong>. Le numerose tombe di donne e bambini confermano quanto fosse alta la mortalità infantile in quel periodo. Negli scavi di Siponto sono in corso le analisi antropologiche, a cui seguiranno le indagini sul Dna e la datazione al carbonio 14. Si tratta di una delle ultime testimonianze della città prima che la popolazione si spostasse nell&#8217;attuale Manfredonia.</p>
<p dir="ltr">Al lavoro ci sono anche <strong>studenti arrivati da diverse parti d&#8217;Italia</strong>, impegnati a misurare, pulire, catalogare e spostare terra e pietre. A guidarli è il team scientifico coordinato dall&#8217;archeologo <strong>Giuliano Volpe</strong>, docente dell&#8217;<strong>Università di Bari</strong>, insieme a <strong>Maria Turchiano</strong>, <strong>Roberto Goffredo</strong> e <strong>Giovanni De Venuto</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Neonati di pochi mesi, una madre che stringe il figlio: le tombe raccontano l'alta mortalità infantile tra XIII e XIV secolo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cosa raccontano gli scavi di Siponto: le tombe medievali e il possibile legame con un contagio del Duecento                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                    <tag>Foggia</tag>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 15:22:33 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Cosa raccontano gli scavi di Siponto: le tombe medievali e il possibile legame con un contagio del Duecento</metadesc>
                        <focuskw>scavi di Siponto</focuskw>
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                <title>Protesta in carcere a Pisa, il garante dei detenuti: &#8220;Un campanello d&#8217;allarme di una situazione insostenibile&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/protesta-in-carcere-a-pisa-il-garante-dei-detenuti-un-campanello-dallarme-di-una-situazione-insostenibile/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; “La protesta scoppiata questa notte nel carcere di Pisa è il sintomo evidente di una situazione non più sostenibile, sia a livello nazionale sia negli istituti della nostra regione”. Ad affermarlo è <strong>il garante dei diritti dei detenuti della Toscana, Giuseppe Fanfani,</strong> commentando i disordini che hanno coinvolto una sezione dell&#8217;istituto penitenziario pisano.</p>
<p>“Al di là della causa scatenante immediata legata, da quanto si apprende, al ritrovamento di microspie all&#8217;interno di una cella, la vera matrice della protesta, che ha visto coinvolte circa sessanta persone, risiede nelle condizioni di profondo degrado in cui versa il sistema carcerario e nella quotidiana invivibilità delle strutture &#8211; prosegue Fanfani &#8211; <strong>Nelle nostre carceri ormai manca tutto: dallo spazio minimo vitale per ogni individuo a condizioni igienico-sanitarie degne di questo nome, fino alla carenza di percorsi formativi, di scolarizzazione e di reali strutture di reinserimento.</strong> Quando viene a mancare la prospettiva del futuro, viene meno anche la speranza, e in un contesto simile qualsiasi pretesto può trasformarsi nella scintilla che scatena la reazione”.</p>
<p><strong>Il garante ha voluto inoltre evidenziare la gestione dei momenti di tensione</strong>: “Va dato atto del senso di responsabilità dimostrato sia dal personale di polizia penitenziaria sia dai detenuti se, nonostante l&#8217;intervento dei reparti antisommossa, la situazione non è degenerata e non si sono registrati episodi gravi”.</p>
<p>“È indispensabile – conclude Fanfani – che il Dipartimento dell&#8217;amministrazione penitenziaria (Dap) e il governo prendano finalmente atto della drammatica realtà degli istituti di pena. <strong>Servono misure immediate per abbattere il sovraffollamento e per restituire alle carceri una funzione di effettivo reinserimento sociale, come previsto dalla Costituzione</strong>. Continuare su questa strada senza interventi strutturali significa solo s<strong>precare risorse pubbliche e tempo sull&#8217;altare di una falsa sicurezza formale”</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA["Nelle nostre carceri ormai manca tutto: dallo spazio minimo vitale per ogni individuo a condizioni igienico-sanitarie degne di questo nome"]]></excerpt>
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                                    <tag>garante dei detenuti</tag>
                                    <tag>Giuseppe Fanfani</tag>
                                    <tag>rivolta</tag>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 14:46:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 08:54:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Bolletta della luce più cara del 37%: chi rischia di pagare di più e come scoprirlo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/bolletta-della-luce-piu-cara-del-373-chi-rischia-di-pagare-di-piu-e-come-scoprirlo/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Da oggi (1 ottobre) la <strong>bolletta della luce</strong> costa il <strong>37,3%</strong> in più per circa <strong>3 milioni di persone</strong> considerate vulnerabili, cioè più esposte ai rincari. L’aumento è stato deciso dall’<strong>Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera)</strong>, l’ente pubblico che fissa le tariffe per chi è rimasto nel servizio di Maggior tutela.</p>
<p dir="ltr">Chi ha già un contratto con un fornitore del mercato libero non subisce questo aumento: continua a pagare quello che prevede il proprio contratto.</p>
<p dir="ltr">Il prezzo sale a 43,43 centesimi per ogni kilowattora consumato, tasse comprese. Il 37,3% però riguarda solo gli ultimi tre mesi dell&#8217;anno. Calcolando tutto il 2026, una famiglia con consumi nella media &#8211; cioè 2mila kilowattora l&#8217;anno e un contatore da 3 kilowatt, il profilo usato da Arera come riferimento &#8211; spenderà circa <strong>665 euro</strong>, il 9,3% in più dell&#8217;anno scorso.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Chi sono i clienti vulnerabili e perché la luce costa di più</strong></h3>
<p dir="ltr">Sono considerati vulnerabili <strong>chi ha più di 75 anni</strong>, chi riceve il bonus sociale, le persone con disabilità riconosciuta dalla legge 104 e chi usa in casa macchinari medici salvavita. Ci sono anche le famiglie che vivono in case d’emergenza dopo un disastro naturale e chi abita in alcune piccole isole. Per sapere se si è coinvolti <strong>basta guardare la bolletta</strong>: c’è scritto se il contratto è in Maggior tutela o nel mercato libero.</p>
<p dir="ltr">Secondo Arera il motivo principale è che <strong>comprare l’elettricità costa di più</strong>. Il suo prezzo dipende molto da quello del <strong>gas</strong>, salito per le tensioni internazionali. Per il gas dei clienti vulnerabili, invece, il prezzo cambia ogni mese e il nuovo valore sarà reso noto nei prossimi giorni.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Quanto si spenderà</strong></h3>
<p dir="ltr">Il <strong>Codacons</strong> ha fatto un calcolo: se i nuovi prezzi restassero uguali per un anno intero, chi consuma 2mila kilowattora spenderebbe circa <strong>236 euro in più</strong>, arrivando a quasi 870 euro solo per la bolletta della luce. Aggiungendo il gas il totale sfiora i 2450 euro.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;associazione dei consumatori <strong>Assoutenti</strong> fa notare che oggi le persone più fragili pagano più di chi è nel mercato libero e chiede al governo una legge per garantire loro prezzi più bassi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A far salire i prezzi è il gas, spinto in alto dalle tensioni internazionali: le associazioni dei consumatori chiedono aiuti al governo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Bolletta della luce, come capire se il ritocco di ottobre ti riguarda e cosa confrontare prima di cambiare                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>caro energia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:59:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 08:54:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Bolletta della luce, come capire se il ritocco di ottobre ti riguarda e cosa confrontare prima di cambiare</metadesc>
                        <focuskw>bolletta della luce</focuskw>
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                <title>Rivolta in diretta Tik Tok in carcere a Pisa sedata all&#8217;alba dalla polizia penitenziaria</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/rivolta-in-diretta-tik-tok-in-carcere-a-pisa-sedata-allalba-dalla-polizia-penitenziaria/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>È rientrata soltanto alle prime luci dell&#8217;alba, intorno alle 5 di stamani, la violenta protesta scoppiata nella giornata di ieri all&#8217;interno del carcere di Pisa.</strong> Il ripristino dell&#8217;ordine nel secondo reparto della sezione giudiziaria è arrivato al termine di una complessa e prolungata trattativa condotta dai mediatori della polizia penitenziaria, rimasti al lavoro per diverse ore per riportare la calma tra le celle.</p>
<p>Stando alle prime ricostruzioni e alle informazioni trapelate, la rivolta sarebbe esplosa in seguito<strong> al ritrovamento da parte di alcuni reclusi di alcune microspie installate all&#8217;interno degli ambienti detentivi a fini investigativi.</strong> La tensione è salita rapidamente, portando a momenti di forte agitazione.</p>
<p>L&#8217;episodio ha registrato anche un insolito risvolto mediatico:<strong> le fasi concitate della protesta sono state infatti trasmesse in diretta streaming sulla piattaforma TikTok direttamente dall&#8217;interno dell&#8217;istituto penitenziario</strong>, grazie all&#8217;utilizzo di uno smartphone illecitamente in possesso dei detenuti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[i detenuti protestavano dopo il rinvenimento dl alcune microspie nelle celle. Lunga trattativa nella notte per interrompere le proteste]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[i detenuti protestavano dopo il rinvenimento dl alcune microspie nelle celle. Lunga trattativa nella notte per interrompere le proteste                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Don Bosco</tag>
                                    <tag>Polizia Penitenziaria</tag>
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                                    <tag>Tik Tok</tag>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 09:39:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 08:53:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rsa San Giovanni di Scansano a rischio chiusura, scoppia la polemica</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/rsa-san-giovanni-di-scansano-a-rischio-chiusura-scoppia-la-polemica/</link>
                <description><![CDATA[<p>SCANSANO &#8211; Allarme e forte preoccupazione sul futuro della <strong>Residenza sanitaria assistenziale San Giovanni di Scansano</strong>, dopo la conferma arrivata dalla sindaca Maria Bice Ginesi e l&#8217;esito degli atti approvati dalla giunta del Coeso Società della Salute, che prospettano il concreto <strong>rischio di chiusura della struttura</strong>. Una scelta descritta come un&#8217;opzione drammatica tra l&#8217;incudine e il martello per il territorio, la cui eventuale perdita andrebbe ad impattare negativamente sul tessuto socio-economico e sull&#8217;occupazione locale.</p>
<p>La vicenda affonda le sue radici nei problemi di adeguamento strutturale del plesso situato nel centro del paese, che attualmente <strong>ospita 25 anziani</strong> (rispetto ai 36 accolti fino al 2022). Per garantire la piena agibilità dell&#8217;edificio si rendono necessari complessi interventi per la sicurezza antincendio e il miglioramento sismico, la cui incertezza ha alimentato per anni il dibattito tra l&#8217;ipotesi di una ristrutturazione e la realizzazione di un nuovo immobile ex novo. <strong>Una situazione trascinatasi dal 2020 ad oggi senza che gli enti competenti abbiano assunto scelte definitive.</strong></p>
<p>Sulla vertenza interviene con una nota ufficiale la Segreteria provinciale del <strong>Partito Comunista Italiano, guidata da Daniele Gasperi</strong>, che denuncia la prospettiva della chiusura come un ulteriore segnale del ridimensionamento dei presidi sanitari di prossimità.</p>
<p>&#8220;Come Pci Provinciale, crediamo che questo è un ulteriore passo avanti verso una conclamata riduzione e smembramento dei servizi socio-sanitari dei territori con il loro conseguente accentramento, che è diventato il mantra abituale e la ricetta Regionale per eccellenza — dichiara <strong>Daniele Gasperi per la segreteria provinciale del Pci</strong> —. Sarebbe stato opportuno in questi anni che l&#8217;Asl, con la propria direzione, avesse affrontato la questione per definire un progetto consono alle esigenze dei residenti della struttura, intervenendo con chiarezza nei propri intenti. Inoltre, ci preme sottolineare la salvaguardia dei posti di lavoro, un atto che non deve passare sottotraccia, ma messo sul banco delle garanzie del futuro della Rsa&#8221;.</p>
<p>I comunisti esprimono piena vicinanza alle posizioni assunte dalla prima cittadina di Scansano, condividendo la decisione di <strong>votare contro il bilancio consuntivo e chiedendo massima trasparenza sull&#8217;intera rete dei servizi,</strong> inclusi gli ambulatori distrettuali ospitati nel medesimo complesso.</p>
<p>&#8220;Condividiamo in pieno le preoccupazioni della <strong>sindaca Maria Bice Ginesi</strong> e apprezziamo il suo voto contrario al bilancio consuntivo e al documento allegato, così come la richiesta di chiarezza e di confronto, con <strong>un consiglio comunale aperto</strong>, alla presenza dell&#8217;<strong>Asl Toscana Sud Est e il Coeso Società della Salute</strong>, affinché si arrivi ad una definizione sul futuro del San Giovanni, che al proprio interno prevede anche gli ambulatori e servizi del distretto, che potrebbero subire un forte ridimensionamento — conclude <strong>la nota del Pci</strong> —. Riteniamo, come abbiamo già dimostrato per le questioni socio sanitarie nelle scorse settimane, che i servizi territoriali fanno parte della concezione del Bene Comune e sono quindi<strong> un&#8217;esigenza non trattabile</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[SCANSANO &#8211; Allarme e forte preoccupazione sul futuro della Residenza sanitaria assistenziale San Giovanni di Scansano, dopo la conferma arrivata dalla sindaca Maria Bice Ginesi e l&#8217;esito degli atti approvati dalla giunta del Coeso Società della Salute, che prospettano il concreto rischio di chiusura della struttura. Una scelta descritta come un&#8217;opzione drammatica tra l&#8217;incudine e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>bilancio consuntivo</tag>
                                    <tag>Coeso Società della Salute</tag>
                                    <tag>Partito Comunista Italiano</tag>
                                    <tag>Residenza sanitaria assistenziale San Giovanni di Scansano</tag>
                                    <tag>servizi</tag>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 08:37:09 +0200</pubDate>
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                        <focuskw>Rsa San Giovanni di Scansano a rischio chiusura scoppia la polemica</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Promette di togliere le &#8216;negatività&#8217; con strani rituali e prescrive farmaci: arrestata cartomante a Pisa</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; I militari del comando provinciale della Guardia di finanza di Pisa hanno eseguito &#8211; su disposizione del Gip al Tribunale di Pisa a seguito di richiesta della locale procura della Repubblica &#8211; <strong>un’ordinanza di custodia cautelare personale con la quale sono stati disposti gli arresti domiciliari nei confronti di una 58enne di origini pisane</strong> per l’ipotesi di aver esercita<strong>to la professione di cartomante truffando alcuni clienti residenti nella provincia di Pisa.</strong></p>
<p><strong>Le indagini, eseguite dai finanzieri del gruppo di Pisa</strong>, coordinati dalla procura, hanno consentito di appurare che la donna, che si professava esperta nella magia e vantava abilità divinatorie ed esoteriche, approfittava dello stato di <strong>vulnerabilità dei propri clienti</strong>, perlopiù affetti da problemi di salute o versanti in precarie condizioni economiche, inducendoli<strong> a versarle laute somme di denaro in cambio di una promessa di aiuto.</strong></p>
<p>In particolare,<strong> l’esito delle indagini ha consentito di ipotizzare che la cartomante, grazie alla complicità del proprio convivente, anch’egli pisano, ingenerava nelle vittime il timore di pericoli immaginari</strong> e proponeva, quale unica soluzione per allontanare le &#8216;negatività&#8217; l’uso della magia e di <strong>rituali di purificazione come, ad esempio, il far sostare la persona al centro di cerchi di fuoco realizzati sul pavimento</strong> in modo tale che le fiamme consentissero di <strong>bruciare ed eliminare le energie negative ritenute responsabili delle difficoltà vissute.</strong></p>
<p>I clienti che versavano in difficoltà economiche, invece, venivano convinti a <strong>consegnare denaro con la promessa di investimenti sia nel mondo della finanza sia in ambito petrolifero</strong>, facendo credere alle vittime che alcuni personaggi di assoluta affidabilità &#8211; rivelatisi inesistenti &#8211; avrebbero garantito loro il buon esito delle operazioni finanziarie, in realtà mai avvenute.</p>
<p><strong>Le indagini hanno poi evidenziato che la cartomante si faceva retribuire anche per consultare referti medici, formulare diagnosi e prescrivere farmaci</strong>, avvalendosi, a tal fine, di ricettari messi a disposizione da un <strong>medico compiacente e dalla sua assistente</strong>, entrambi residenti nella provincia di Firenze. <strong>Per tali condotte la cartomante, oltre al reato di truffa aggravata, è indagata per esercizio abusivo della professione medica con il concorso dei due soggetti fiorentini.</strong></p>
<p>Il profitto finora ricostruito, oggetto di contestazione anche fiscale quale provento illecito, <strong>ammonta a circa 230mila euro.</strong></p>
<p>L’attività delle <strong>Fiamme Gialle pisane</strong> si inquadra nella più ampia azione preventiva e repressiva volta a tutelare le persone più fragili e a contrastare <strong>gli arricchimenti illeciti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Provvedimento eseguito dalla Guardia di Finanza al termine delle indagini: aveva guadagnato 230mila euro. Altri due nei guai]]></excerpt>
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                                    <tag>cartomante</tag>
                                    <tag>energie negative</tag>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 08:06:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 08:53:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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