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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 13:46:55 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Guardia di Finanza di Pistoia - Corriere Toscano</title>
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                <title>Pisa Sporting Club, Damien Comolli: &#8220;Dobbiamo costruire il nostro modello e la nostra identità&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/presentazione-damien-comolli-pisa-sporting-club/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il nuovo corso targato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="23">Damien Comolli</b> ha preso piede da qualche settimana dopo il decennio della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="97">famiglia Corrado</b> a Pisa. Dalla Sala Stampa <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="140">&#8220;Passaponti&#8221;</i> della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="159">Cetilar Arena</b>, il Presidente francese si è presentato alla città e alla stampa.</p>
<p>&#8220;Sono molto <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="11">contento e onorato</b> di essere qui a Pisa e di essere il Presidente. Abbiamo una grandissima squadra e dobbiamo trasformare questo talento in risultati. I lavori del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="175">centro sportivo</b> stanno andando spediti, ci sono già andato due volte. La parte dove ci saranno il bar e lo store è quasi pronta. La struttura dell&#8217;area dedicata agli uffici è già stata costruita. Su due dei sette campi la base del terreno di gioco è già stata costruita. Senza nessun dubbio <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="466">nel 2027 lo inaugureremo</b> per ragazzi e ragazze, quindi anche per il calcio femminile.</p>
<p data-path-to-node="3">Riguardo allo stadio, abbiamo avuto un incontro col Sindaco; io e Knaster abbiamo un&#8217;idea precisa. <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="99">Il primo punto è il tempismo</i>: il momento opportuno è quando saremo in pianta stabile in Serie A. <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="196">Il secondo è la sostenibilità</i>, perché un progetto del genere può essere sostenibile con i ricavi della Serie A. <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="308">Il terzo è l&#8217;aspetto tecnico</i>, che è più una sfida: essendo dentro il centro della città è fattibile, ma sicuramente è una sfida da affrontare.</p>
<p data-path-to-node="4">Ho deciso di accettare il Pisa perché abbiamo un importante proprietario come Knaster, che ha investito tanto e vuole costruire qualcosa di importante a Pisa, e il fatto che si concentri molto sulle infrastrutture è significativo di quanto ci tenga. Più parlavo con Knaster, più ho iniziato a studiare la città e il progetto, e questo mi ha convinto.</p>
<p data-path-to-node="5">Non credo che il progetto di <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="29">Bianco</i> sia biennale: anche lui vuole salire in A <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="78">alla prima possibilità</b>. Il calciomercato non è una nostra priorità, dobbiamo far funzionare la squadra attraverso i risultati; è una squadra molto talentuosa. Gabbanini si occupa del calciomercato e, se ci saranno occasioni, si farà trovare pronto. Nessuno nel club sta aspettando il mercato, siamo già competitivi adesso: come avete visto col Palermo, la miglior squadra sulla carta della categoria, ce la siamo giocata alla pari.</p>
<p data-path-to-node="6">Ho sempre pensato che la prima cosa da fare sia <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="48">ascoltare e imparare</b>. Quindi sto imparando a conoscere il club, la città e i tifosi, e l&#8217;ascolto è la cosa migliore in questo momento. Se ci saranno dei modi più rapidi o se qualcuno avrà bisogno del mio aiuto, ci sarò. Non c&#8217;è niente di finito, il progetto dello stadio non è ancora stato valutato ma succederà nelle prossime settimane. Sono stato in tanti stadi e so quanto la tecnologia stia andando avanti.</p>
<p data-path-to-node="7">La squadra ha le potenzialità per ambire alla Serie A: in questo momento i buoni giocatori li abbiamo, mancano i risultati. Dobbiamo costruire il nostro modello e la nostra identità; ho una mia idea ma ancora non l&#8217;ho detta nemmeno a Knaster. <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="243">Il modello Como lo vedo come un&#8217;ispirazione.</b></p>
<p data-path-to-node="8">La prima volta che Knaster mi ha chiamato è stata a fine agosto, poi sono passati due mesi prima di iniziare. Per quanto riguarda la gestione del management, ne abbiamo parlato con Knaster e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="191">manterrò entrambe le cariche</b>, perché a livello di governance non c&#8217;è bisogno di aggiungere nuove cariche.</p>
<p data-path-to-node="9">Pisa rappresenta un progetto che ci può far creare qualcosa di grande e duraturo per il futuro; vorrei lasciare un&#8217;eredità per il club e per la città. Essendo io il <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="165">presidente</i>, ho il potere di fermare [le decisioni] sia in Lega, che in FIGC o alla Camera di Commercio, e posso parlare a nome del club. Tra me e Knaster c&#8217;è una <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="327">comunicazione diretta</b> e lavoriamo insieme.</p>
<p data-path-to-node="10">Ho trovato un club con radici solide, molto ben organizzato e con le basi per migliorare molto nel futuro. <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="107">Giovanni e Giuseppe Corrado hanno fatto un lavoro incredibile.</b></p>
<p data-path-to-node="11">Per quanto riguarda il calcio femminile, sono un grande fan: ci ho lavorato molto anche al Tolosa, portandolo dal dilettantismo alla prima serie, e anche alla Juventus mi sono assicurato che la sezione femminile avesse un rendimento all&#8217;altezza del nome Juventus&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalla Sala Stampa 'Passaponti' prende il via ufficialmente la rivoluzione internazionale di Knaster]]></excerpt>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 14:45:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 14:45:08 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Damien Comolli</focuskw>
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                <title>Cerca di sfilare l&#8217;anello dal dito di un&#8217;anziana mentre guida: arrestato dai carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/cerca-di-sfilare-lanello-dal-dito-di-unanziana-mentre-guida-arrestato-dai-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nella serata di giovedì (29 ottobre) i carabinieri della stazione di Firenze Santa Maria Novella h<strong>anno arrestato in flagranza di reato un 28enne, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordin</strong>e, ritenuto responsabile del reato di <strong>tentata rapina aggravata.</strong></p>
<p>I militari, durante un servizio di pattuglia, sono intervenuti in<strong> viale Fratelli Rosselli</strong> nei pressi della fermata della tramvia Porta al Prato, poiché avevano notato un uomo che, <strong>dopo essersi avvicinato improvvisamente ad un’autovettura in sosta, aveva introdotto entrambe le braccia nella parte anteriore dell’abitacolo attraverso il finestrino parzialmente aperto</strong>. Intervenendo prontamente, i Carabinieri sono riusciti a bloccare l’uomo e hanno notato che all’interno dell’auto vi era una signora di 82 anni, la quale riferiva che pochi istanti prima, mentre era in sosta in attesa di una sua amica e stava parlando al telefono con suo figlio, <strong>l’uomo si era introdotto nell’abitacolo e le aveva afferrato con forza il polso sinistro, cercando in tutti i modi di sfilarle dal dito un anello in oro.</strong></p>
<p>Il<strong> tempestivo intervento dei militari ha consentito di interrompere l’azione criminosa</strong> e di arrestare l’autore del reato, che al termine delle formalità di rito è stato condotto al carcere di Firenze Sollicciano.</p>
<p><strong>A seguito dell’udienza di convalida, l’autorità giudiziaria ha applicato nei confronti dell’indagato la misura della custodia cautelare in carcere.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I militari, durante un servizio di pattuglia, sono intervenuti in viale Fratelli Rosselli nei pressi della fermata della tramvia Porta al Prato]]></excerpt>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Bacia l&#8217;addome della paziente durante una visita: in carcere medico di Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/bacia-laddome-della-paziente-durante-una-visita-in-carcere-medico-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>La Squadra mobile della questura di Pisa</strong> ha eseguito nei giorni scorsi <strong>un ordine di arresto nei confronti di un medico italiano</strong>, condannato in via definitiva per <strong>violenza sessuale ai danni di una giovane donna</strong>. I fatti risalgono al 2021, quando la vittima si era recata <strong>nello studio del professionista lamentando un forte dolore al ventre.</strong></p>
<p>Mentre il padre la attendeva all&#8217;esterno, la ragazza era entrata da sola nell&#8217;ambulatorio, dove il medico, approfittando della situazione di vulnerabilità e soggezione della paziente, aveva iniziato a baciarle l&#8217;addome. <strong>Sconvolta dall&#8217;accaduto, la giovane era fuggita dalla stanza chiamando il padre per raccontargli tutto, per poi recarsi direttamente a denunciare l&#8217;episodio presso gli uffici della questura.</strong></p>
<p>Le indagini successive, condotte dalla sezione specializzata nel contrasto alla violenza di genere della Squadra mobile sotto il coordinamento della procura di Pisa, avevano permesso di ricostruire con precisione l&#8217;accaduto.</p>
<p><strong>A seguito della condanna definitiva, l&#8217;uomo è stato rintracciato e condotto al carcere di Pisa.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È condannato in via definitiva per violenza sessuale ai danni di una giovane donna: i fatti risalgono al 2021]]></excerpt>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>SEPi, numeri in crescita e servizi più efficienti: una delle eccellenze dell’amministrazione pisana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/sepi-numeri-in-crescita-e-servizi-piu-efficienti-una-delle-eccellenze-dellamministrazione-pisana/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA – <strong>Numeri in crescita, maggiore capacità di controllo e una gestione sempre più integrata dei servizi.</strong></p>
<p><strong>SEPi – Società Entrate Pisa</strong> si conferma una delle partecipate più rilevanti del sistema comunale pisano e, per organizzazione e risultati, una delle realtà che meglio rappresentano l’efficienza dell’amministrazione cittadina.</p>
<p>La società, controllata per oltre il 97% dal Comune di Pisa, gestisce la riscossione delle principali entrate comunali, comprese imposte, tributi, sanzioni e altri servizi affidati dagli enti soci.</p>
<p><strong>Alla guida c’è l’avvocato Andrea Bottone</strong>, chiamato dall’amministrazione per la sua consolidata esperienza come manager pubblico e per un profilo professionale di successo costruito sulla gestione efficiente di società partecipate e servizi complessi.</p>
<p><strong>Il risultato più significativo del 2026 riguarda il contrasto all’evasione.</strong></p>
<p>Nei primi nove mesi dell’anno SEPi ha accertato 2,4 milioni di euro di TARI evasa, più del doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.<br />
Il lavoro si basa <strong>sull’incrocio delle banche dati, sulle verifiche territoriali e sulla collaborazione con gli uffici comunali e gli ispettori ambientali.</strong><br />
L’obiettivo è duplice: recuperare risorse per l’ente e garantire maggiore equità tra chi paga regolarmente e chi resta fuori dal sistema.<br />
L’attività di SEPi si inserisce in una strategia più ampia del Comune sul controllo del territorio.<br />
Nel 2026 sono stati intensificati anche gli interventi degli ispettori ambientali, con <strong>oltre 1500 verifiche nei primi nove mesi e centinaia di sanzioni elevate.</strong><br />
Le segnalazioni emerse durante questi controlli hanno permesso di individuare anche posizioni tributarie da approfondire.Particolare attenzione è stata dedicata alle attività economiche, con l’obiettivo di evitare situazioni di concorrenza sleale nei confronti di imprese e cittadini che rispettano regolarmente gli obblighi fiscali.</p>
<p><strong>Accanto alla riscossione, SEPi ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione.</strong><br />
La società gestisce anche <strong>servizi legati agli spazi pubblicitari, al contact center e all’assistenza agli utenti</strong>, mentre sul fronte digitale ha rinnovato il sito istituzionale e gli strumenti di accesso alle informazioni.<br />
La linea della gestione Bottone punta a rendere il rapporto tra società e cittadini più semplice, rapido e trasparente.</p>
<p><strong>In una fase nella quale le amministrazioni locali devono garantire servizi mantenendo equilibrio finanziario e capacità di investimento, il ruolo di una società come SEPi diventa centrale.</strong></p>
<p>La capacità di recuperare entrate, migliorare i controlli e semplificare i rapporti con i cittadini incide direttamente sul funzionamento dell’ente e sulle risorse disponibili per la città.<br />
È anche per questo che oggi SEPi può essere considerata una delle eccellenze del sistema delle partecipate del Comune di Pisa, sostenuta da una gestione orientata a efficienza, innovazione e responsabilità.</p>
<p><strong>Il dato dei 2,4 milioni di euro di TARI accertati nei primi nove mesi del 2026 rappresenta uno degli indicatori più concreti di questa fase e del percorso intrapreso sotto la guida di Andrea Bottone</strong>, sicuramente a Pisa una delle figure più brillanti a disposizione dell amministrazione e del cittadino.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PISA – Numeri in crescita, maggiore capacità di controllo e una gestione sempre più integrata dei servizi. SEPi – Società Entrate Pisa si conferma una delle partecipate più rilevanti del sistema comunale pisano e, per organizzazione e risultati, una delle realtà che meglio rappresentano l’efficienza dell’amministrazione cittadina. La società, controllata per oltre il 97% dal Comune [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>banche dati</tag>
                                    <tag>contrasto</tag>
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                                    <tag>risultato</tag>
                                    <tag>SEPi – Società Entrate Pisa</tag>
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                                    <tag>TARI</tag>
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                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 08:33:14 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Furti in serie a Follonica, tre arresti dopo le indagini dei carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/furti-in-serie-a-follonica-tre-arresti-dopo-le-indagini-dei-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>FOLLONICA &#8211; I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Follonica hanno dato esecuzione a un&#8217;ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Grosseto su richiesta della locale procura, nei confronti di quattro persone ritenute responsabili di <strong>un&#8217;intensa e sistematica scia di furti. </strong></p>
<p>La misura della custodia cautelare in carcere è scattata per t<strong>re uomini di ventisei, ventinove e quarantuno anni</strong> – due dei quali residenti a Follonica e il terzo nella provincia di Firenze – disoccupati e con problemi di tossicodipendenza, già noti alle forze dell&#8217;ordine per precedenti condanne o procedimenti penali in corso. Per <strong>una donna di 45 anni, titolare di un locale pubblico della zona</strong>, il giudice ha invece disposto la misura dell&#8217;<strong>obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria</strong> per aver agevolato la monetizzazione della refurtiva e l&#8217;utilizzo illecito dei titoli di pagamento rubati.</p>
<p>L&#8217;attività investigativa ha permesso di raccogliere un solido quadro probatorio, articolato in 31 capi di imputazione provvisori relativi a episodi commessi <strong>tra il 21 luglio e il 29 settembre </strong>ai danni di cittadini, turisti ed esercizi commerciali della cittadina costiera. Gli accertamenti si sono avvalsi di riscontri testimoniali, immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati e referti sanitari. I reati contestati a vario titolo spaziano <strong>dalle spaccate notturne con effrazione ai danni di ristoranti e locali</strong> – con furti di denaro contante, casseforti, fondi mance, contenitori per offerte benefiche e derrate alimentari – <strong>fino a furti con destrezza di borse e portafogli, indebiti utilizzi di carte di credito e ricettazione di biciclette elettriche.</strong></p>
<p>Nel corso delle indagini sono emersi inoltre due gravi episodi a carico del 26enne, attualmente già detenuto per altra causa, che contesta un <strong>tentativo di estorsione degenerato in un&#8217;intensa aggressione fisica ai danni di un residente e una rapina ai danni di una turista tedesca,</strong> rimasta ferita nel tentativo di opporre resistenza allo scippo della propria borsa.</p>
<p>Le risultanze investigative hanno evidenziato <strong>una spiccata pericolosità sociale e un concreto rischio di reiterazione dei reati,</strong> spingendo l&#8217;autorità giudiziaria ad adottare la massima misura restrittiva per i tre uomini.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I reati contestati a vario titolo spaziano dalle spaccate notturne con effrazione ai danni di ristoranti e locali fino a rapina ed estorsione]]></excerpt>
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                                    <tag>estorsione</tag>
                                    <tag>Follonica</tag>
                                    <tag>furti</tag>
                                    <tag>obbligo di firma</tag>
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                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 07:50:49 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 07:53:28 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Attacchi hacker ai frigoriferi, presa di mira anche una società di Bagno a Ripoli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/attacchi-hacker-ai-frigoriferi-presa-di-mira-anche-una-societa-di-bagno-a-ripoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>BAGNO A RIPOLI &#8211;<strong> Un attacco informatico ha preso di mira nelle ultime ore i sistemi della Siaf,</strong> società con sede a Bagno a Ripoli specializzata nella <strong>ristorazione collettiva per mense scolastiche, ospedaliere ed aziendali.</strong></p>
<p>L&#8217;incursione degli hacker si è verificata lo scorso 2 novembre e ha colpito in modo specifico le infrastrutture informatiche dedicate<strong> alla gestione e al controllo degli impianti di refrigerazione.</strong> La tempestiva risposta dei sistemi di monitoraggio e la rapida attivazione delle procedure di sicurezza hanno tuttavia consentito di rilevare immediatamente l&#8217;anomalia,<strong> circoscrivendo l&#8217;evento ed evitando qualsiasi tipo di ripercussione sulle attività operative dell&#8217;azienda</strong>. La continuità delle forniture e del servizio di ristorazione è stata così pienamente garantita.</p>
<p>La società ha avviato una stretta interlocuzione con le autorità competenti e con le forze dell&#8217;ordine per fornire il massimo supporto alle indagini in corso, mettendo a disposizione <strong>ogni elemento utile a fare luce sull&#8217;origine e sulla matrice dell&#8217;attacco</strong>. Prosegue intanto il costante monitoraggio della rete interna per assicurare il mantenimento di elevati standard di sicurezza.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La Siaf è specializzata nella ristorazione collettiva per mense scolastiche, ospedaliere ed aziendali. Un intervento tempestivo ha evitato danni]]></excerpt>
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                                                                    <tag>attacco hacker</tag>
                                    <tag>Bagno a Ripoli</tag>
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                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 07:36:44 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>La Siaf è specializzata nella ristorazione per mense scolastiche, ospedaliere ed aziendali. Un intervento tempestivo ha evitato danni</metadesc>
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                <title>Motociclista travolge e uccide un pedone: tragedia in viale Galileo a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/motociclista-travolge-e-uccide-un-pedone-tragedia-in-viale-galileo-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Incidente mortale, il secondo in due giorni a Firenze, <strong>nel tardo pomeriggio di oggi (3 novembre) in viale Galileo all’altezza del cimitero delle Porte Sante. </strong></p>
<p>Intorno alle 18,30, per ragioni da accertare, si è verificato <strong>un impatto tra una moto in transito verso piazzale Michelangelo e un pedone.</strong> Quest’ultimo ha avuto la peggio: l’uomo, un 78enne<strong>, è deceduto sul posto nonostante i soccorsi prestati dai sanitari. Il conducente della motocicletta ha riportato ferite lievi. </strong></p>
<p>La dinamica è al vaglio della polizia municipale che ha attivato il supporto psicologico.<strong> Per le operazioni di soccorso e i rilievi la circolazione è rimasta a lungo interrotta.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'uomo è deceduto sul posto nonostante i soccorsi prestati dai sanitari. Il conducente della motocicletta ha riportato ferite lievi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uomo è deceduto sul posto nonostante i soccorsi prestati dai sanitari. Il conducente della motocicletta ha riportato ferite lievi                    ]]>
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                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                    <tag>pedone</tag>
                                    <tag>piazzale Michelangelo</tag>
                                    <tag>viale Galileo</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 22:41:09 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Motociclista travolge e uccide un pedone: tragedia in viale Galileo a Firenze</focuskw>
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                <title>Scontro frontale a Montevarchi, grave una donna di 55 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/scontro-frontale-a-montevarchi-grave-una-donna-di-55-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEVARCHI &#8211;<strong> Un grave incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi (3 novembre), intorno alle 15,30</strong>, lungo la strada provinciale 408 nel territorio comunale di<strong> Montevarch</strong>i,<strong> dove due autovetture sono entrate in collisione frontale.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto ha richiesto un imponente e tempestivo<strong> intervento dei soccorsi sanitari e delle forze di sicurezza.</strong> Sul luogo del sinistro sono intervenute l&#8217;auto infermieristica del Valdarno, un&#8217;automedica proveniente da Figline Valdarno, <strong>l&#8217;elisoccorso Pavullo,</strong> un&#8217;ambulanza Blsd della Misericordia di Montevarchi, <strong>i vigili del fuoco e le forze dell&#8217;ordine.</strong></p>
<p><strong>Nel violentissimo scontro sono rimaste coinvolte due persone.</strong> La situazione più critica ha riguardato <strong>una donna di 55 anni</strong>, la quale, dopo le prime cure sul posto, <strong>è stata trasferita d&#8217;urgenza co l&#8217;elisoccorso Pavullo al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Careggi in codice rosso</strong>.<strong> Il secondo ferito, un uomo di 81 anni</strong>, è stato invece trasportato al pronto soccorso del Valdarno <strong>in codice bianco. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo le prime cure sul posto, è stata trasferita d'urgenza con l'elisoccorso Pavullo al pronto soccorso dell'ospedale di Careggi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dopo le prime cure sul posto, è stata trasferita d'urgenza con l'elisoccorso Pavullo al pronto soccorso dell'ospedale di Careggi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>forze dell'ordine</tag>
                                    <tag>incidente frontale</tag>
                                    <tag>ospedale di Careggi</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 18:49:38 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 10:47:48 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Dopo le prime cure sul posto, è stata trasferita d&#039;urgenza con l&#039;elisoccorso Pavullo al pronto soccorso dell&#039;ospedale di Careggi</metadesc>
                        <focuskw>Scontro frontale a Montevarchi grave una donna di 55 anni</focuskw>
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                <title>Alluvione di Firenze, cerimonia con Mattarella. Sindaca Funaro: &#8220;Evento che ha riguardato il mondo intero&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/alluvione-di-firenze-cerimonia-con-mattarella-sindaca-funaro-evento-che-ha-riguardato-il-mondo-intero/</link>
                <description><![CDATA[<div class="agenda-info--item">Il presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella a Firenze mercoledì 4 novembre</strong>.</div>
<div></div>
<div class="agenda-info--item">La mattina Mattarella è a <strong>Piazzale Michelangelo per la  Celebrazione della Giornata dell&#8217;Unità Nazionale e delle Forze Armate.</strong></div>
<div></div>
<div class="agenda-info--item">Nel pomeriggio il Capo dello Stato a <strong>Palazzo Vecchio per il sessantesimo anniversario dell&#8217;alluvione del 4 novembre 1966.</strong></div>
<div></div>
<div>Un ritorno a Firenze per Mattarella a pochi giorni di distanza dal Festival delle Regioni, accolto da Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana e dalla sindaca Sara Funaro. <a href="https://www.quirinale.it/it/notizie/mattarella-firenze-cerimonia-apertura-5-festival-regioni-province-autonome" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il presidente della Repubblica era intervenuto alla cerimonia di apertura</strong></a>.</div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<p><a href="https://www.comune.firenze.it/novita/notizie/alluvione-di-firenze-del-1966-sessantanni-di-memoria-il-programma-completo-delle" target="_blank" rel="noopener"><strong>Molte le iniziative di scena in questi giorni a Firenze nel sessantesimo anniversario dell&#8217;alluvione del 4 novembre 1966.</strong></a></p>
<figure id="attachment_658234" aria-describedby="caption-attachment-658234" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-658234" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-225x300.jpg" alt="Alluvione di Firenze, cerimonia con Mattarella. Sindaca Funaro: &quot;Evento che ha riguardato il mondo intero&quot;" width="225" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-225x300.jpg 225w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-768x1024-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-1152x1536-jpg.avif 1152w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-315x420.jpg 315w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-696x928.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-1068x1424.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-jpg.avif 1500w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /><figcaption id="caption-attachment-658234" class="wp-caption-text">Annullo filatelico speciale (Foto Fb Eugenio Giani)</figcaption></figure>
<p>Compreso un <strong>annullo filatelico commemorativo,</strong> promosso dal Comune di Firenze in collaborazione con <strong>Poste Italian</strong>e. L&#8217;iniziativa si è svolta martedì 3 novembre pomeriggio nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, con la partecipazione della sindaca Sara Funaro, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell&#8217;assessora alla protezione civile Laura Sparavigna.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/firenze/politica/sara-funaro-prima-sindaca-firenze-dedicato-a-mio-nonno/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sindaco di Firenze durante l&#8217;alluvione del 4 novembre 1966 era Piero Bargellini, nonno della sindaca Sara Funaro. </strong></a></p>
<p><strong>Sara Funaro</strong>: &#8220;Siamo <strong>molto orgogliosi e molto felici di ospitare nuovamente il presidente Mattarella nella nostra città.</strong> Tra l&#8217;altro, ci tengo a sottolinearlo, non è la prima volta che il presidente viene a un anniversario dell&#8217;alluvione, <strong>venne anche per i 50 anni. Questo a dimostrazione che quell&#8217;evento non ha riguardato solo Firenze, come sappiamo benissimo, ma ha riguardato il nostro Paese e il mondo intero.</strong> Sarà un momento sicuramente in cui ricordare il passato, ma anche un momento in cui ricordare la vocazione internazionale della nostra città e quanto la nostra città può smuovere nel momento in cui si attiva&#8221;.</p>
<p><strong>Eugenio Giani</strong>: &#8220;Firenze, a 60 anni dall’alluvione dell’Arno, <a href="https://www.facebook.com/reel/2018791218829521" target="_blank" rel="noopener"><strong>il ricordo di quei giorni drammatici è ancora vivo nella memoria della Toscana. </strong></a>Da allora abbiamo fatto tanta strada. Sono <strong>numerose le opere di prevenzione e messa in sicurezza realizzate per proteggere i nostri territori e le nostre comunità. </strong>Ma il lavoro non si ferma. La sicurezza dei cittadini e la difesa del suolo restano una priorità assoluta. Ricordare il passato significa anche impegnarsi ogni giorno perché tragedie come quella del 1966 non si ripetano&#8221;.</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Martedì 3 novembre dunque l&#8217;annullo filatelico.</p>
<p><strong>Sara Funaro: “L&#8217;alluvione del 1966 mise Firenze in ginocchio, ma non riuscì a piegarla.</strong> Da quella tragedia emerse una straordinaria forza collettiva, fatta di coraggio, generosità e solidarietà senza confini. Sessant&#8217;anni dopo, Firenze rende omaggio a chi contribuì alla sua rinascita e rinnova il legame con una storia che appartiene non soltanto alla nostra città, ma al mondo intero. Questa iniziativa racchiude tutto questo: è un <strong>segno tangibile che affida anche alla filatelia il compito di raccontare ciò che accadd</strong>e, di far viaggiare la storia di Firenze oltre i suoi confini e di consegnarla alle generazioni future. Un omaggio alla città e a quanti le furono accanto, ma anche un messaggio di speranza e di fiducia nella capacità delle comunità di affrontare insieme le prove più difficili”.</p>
<p><strong>Eugenio Giani</strong>: “Il 4 novembre 1966 non è soltanto una data nella storia di Firenze, ma uno spartiacque nella coscienza collettiva della Toscana. Quella tragedia ha cambiato per sempre il nostro rapporto con l&#8217;Arno e ci ha insegnato che la sicurezza del territorio non può mai essere data per acquisita. Questo <strong>annullo filatelico racchiude sessant&#8217;anni di memoria e ci consegna un messaggio preciso</strong>: ricordare significa anche assumersi la responsabilità di proteggere il futuro. È questo il modo più autentico per rendere omaggio a chi visse quei giorni drammatici”.</p>
<p><strong>Laura Sparavigna</strong>: “Un annullo filatelico non è soltanto un&#8217;impronta sulla carta: è <strong>una testimonianza che attraversa il tempo, viaggia oltre i confini e porta con sé un pezzo della storia di Firenze</strong>. Abbiamo voluto accompagnarne la presentazione con le immagini dell&#8217;intervento dell&#8217;Esercito, raccontate dalla voce di Arnoldo Foà, per restituire la concretezza di quei giorni, la drammaticità dell&#8217;emergenza e il lavoro di chi affrontò il fango nelle strade. Perché la storia non deve restare chiusa negli archivi: deve continuare a parlare, soprattutto a chi quei giorni non li ha vissuti”.</p>
<p>Per il timbro speciale, che riporta la dicitura “60 anni dall&#8217;alluvione Firenze 2026-1966”, l&#8217;assessorato alla protezione civile ha scelto una fotografia di Luciano Gori, parte della raccolta di immagini donate al Comune di Firenze dalla famiglia del fotografo. &#8220;Uno scatto che restituisce la drammaticità di quei giorni e valorizza un patrimonio fotografico di grande interesse storico e documentario per la città&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mattarella torna a Firenze pochi giorni dopo Festival Regioni. In piazzale Michelangelo per celebrazione Forze Armate. A Palazzo Vecchio per anniversario alluvione 4 novembre 1966, sindaco era Bargellini, nonno sindaca Funaro. Giani: "Ricordo di quei giorni drammatici vivo nella memoria della Toscana". Annullo filatelico speciale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Alluvione di Firenze, cerimonia con Mattarella. Sindaca Funaro: "Evento che ha riguardato il mondo intero". Alluvione 4 novembre 1966                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Sara Funaro</tag>
                                    <tag>Sergio Mattarella</tag>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 18:27:56 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 14:34:55 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Empoli, si fermano Cauz e Monaco: c&#8217;è lesione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-si-fermano-cauz-e-monaco-ce-lesione/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI .- L&#8217;Empoli Fc ha diramato il bollettino medico ufficiale relativo agli esami strumentali a cui sono stati sottoposti i calciatori <strong>Cristian Cauz e Salvatore Monaco</strong>.</p>
<p>Gli accertamenti hanno evidenziato una <strong>lesione di medio grado</strong> <strong>al gemello mediale destro</strong> per Cauz e una <strong>lesione da trauma diretto al retto femorale destro</strong> per Monaco.</p>
<p>Entrambi gli atleti hanno già avviato il percorso riabilitativo sotto la supervisione dello staff medico azzurro, e i relativi tempi di recupero saranno definiti in base all&#8217;<strong>evoluzione clinica dei singoli quadri.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[EMPOLI .- L&#8217;Empoli Fc ha diramato il bollettino medico ufficiale relativo agli esami strumentali a cui sono stati sottoposti i calciatori Cristian Cauz e Salvatore Monaco. Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione di medio grado al gemello mediale destro per Cauz e una lesione da trauma diretto al retto femorale destro per Monaco. Entrambi gli [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Empoli</tag>
                                    <tag>infortunio</tag>
                                    <tag>lesione</tag>
                                    <tag>Salvatore Monaco</tag>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 18:27:18 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Empoli si fermano Cauz e Monaco: c&#039;è lesione</focuskw>
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                <title>Musei, la Regione Toscana stanzia 750mila euro per finanziare i progetti di 25 reti territoriali e tematiche</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/regione-toscana-750mila-euro-finanziamenti-reti-museali/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha stanziato un fondo da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="44">750mila euro</b> per il potenziamento dei sistemi museali locali. Con l&#8217;approvazione della graduatoria relativa al bando del 2026, l&#8217;ente finanzia 25 progetti mirati allo sviluppo di nuove progettualità nel biennio 2026-2027. L&#8217;obiettivo della misura è rafforzare i piccoli musei distribuiti sul territorio, favorendo la collaborazione tra le strutture e sostenendo programmi dedicati all&#8217;accessibilità e all&#8217;inclusione.</p>
<p data-path-to-node="1">I fondi regionali andranno a coprire fino all&#8217;80% dei costi dei singoli progetti. I campi di applicazione dei finanziamenti includono attività educative, processi di digitalizzazione, iniziative di welfare culturale, creazione di itinerari e percorsi su misura per le persone con disabilità o per gli anziani fragili. A questi interventi si affiancherà l&#8217;iniziativa <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="366">Giovani professionisti crescono nei musei</i>, supportata dai fondi europei FSE+ per incentivare l&#8217;ingresso di nuove figure professionali all&#8217;interno di undici reti museali.</p>
<p data-path-to-node="2">In Toscana sono operativi complessivamente 26 sistemi museali, suddivisi tra reti territoriali (18) e circuiti tematici (8). A guidare la classifica dei finanziamenti è il sistema Musei Toscani per l&#8217;Alzheimer, che riceverà un contributo di 35.845 euro, seguito dalla Fondazione Musei Senesi (33.908 euro), dal Sistema museale della Provincia di Lucca (33.354 euro), dal Sistema Museale Pistoiese (32.801 euro) e dalla rete Case della Memoria (32.524 euro). Lo scorrimento della graduatoria tocca diverse aree della regione, tra cui la Maremma, l&#8217;Arcipelago Toscano, il Mugello, l&#8217;Empolese Valdelsa e il Casentino.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Con questo bando la Regione investe per sostenere le attività dei nostri sistemi museali, una rete preziosa che rappresenta un presidio culturale fondamentale per la Toscana diffusa&#8221;, ha commentato l&#8217;assessora regionale alla cultura, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="235">Cristina Manetti</b>, durante la presentazione degli esiti del bando all&#8217;ex Biblioteca della direzione cultura, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni capofila. &#8220;Sostenere le reti museali significa valorizzare un patrimonio che non si concentra soltanto nelle grandi città, ma vive e cresce in tutta la Toscana, rendendo la cultura sempre più diffusa e vicina ai cittadini&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I fondi coprono fino all'80% delle spese per attività educative, digitalizzazione, welfare culturale e percorsi dedicati a disabili e anziani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[750 mila euro dalla Regione Toscana per 25 reti museali territoriali e tematiche: fondi per accessibilità, digitalizzazione e inclusione                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 16:13:52 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>750 mila euro dalla Regione Toscana per 25 reti museali territoriali e tematiche: fondi per accessibilità, digitalizzazione e inclusione</metadesc>
                        <focuskw>Reti museali</focuskw>
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                <title>In piena notte con l&#8217;auto a tutto volume: è ubriaco alla guida</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/in-piena-notte-con-lauto-a-tutto-volume-e-ubriaco-alla-guida/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Nella notte appena trascorsa i carabinieri della stazione di Batignano sono intervenuti verso le 2,30 a Grosseto in via Gran Sasso, dove hanno sottoposto <strong>a controllo un&#8217;autovettura che stava percorrendo la via ascoltando musica ad altissimo volume disturbando il riposo notturno</strong>.</p>
<p>Alla guida c&#8217;era <strong>un uomo di 33 anni residente a Grosseto</strong>, sembrato particolarmente allegro. Sottoposto a test alcolemico<strong> è risultato positivo con un tasso superiore ai limiti massimi previsti dalla norma</strong>, venendo per questo denunciato con il contestuale ritiro della patente di guida.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Denuncia e patente ritirata dai carabinieri a un 33enne di Grosseto fermato dai militari della stazione di Batignano in via Gran Sasso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Denuncia e patente ritirata dai carabinieri a un 33enne di Grosseto fermato dai militari della stazione di Batignano in via Gran Sasso                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Batignano</tag>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 16:13:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 16:13:08 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Denuncia e patente ritirata dai carabinieri a un 33enne di Grosseto fermato dai militari della stazione di Batignano in via Gran Sasso</metadesc>
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                <title>Arcipelago Toscano, firmato un protocollo triennale tra il Parco e l&#8217;Università di Pisa per la ricerca sul campo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/accordo-parco-nazionale-unipi-ricerca-isole-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Pisa</b> e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="26">Parco Nazionale Arcipelago Toscano</b> hanno siglato un protocollo d&#8217;intesa triennale per trasformare le isole toscane in un laboratorio di ricerca e formazione. L&#8217;accordo, firmato il 3 novembre dal rettore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="229">Riccardo Zucchi</b> e dal presidente del Parco <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="272">Matteo Arcenni</b>, ha l&#8217;obiettivo di coniugare la tutela ambientale e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale con lo sviluppo del turismo sostenibile e dell&#8217;occupazione giovanile.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa prevede un ampio ventaglio di ambiti di collaborazione, che spaziano dalle scienze naturali e biologiche fino all&#8217;archeologia, all&#8217;informatica e all&#8217;ingegneria, con un focus specifico sulle diverse declinazioni del turismo: da quello naturalistico e culturale a quello enogastronomico e scientifico. Dal punto di vista didattico, saranno attivate borse di studio, <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="377">summer school</i>, stage e cicli di seminari. I referenti per l&#8217;Ateneo pisano saranno Marco Macchia (delegato per i rapporti con il territorio) e Alessio Cavicchi (delegato per l&#8217;alleanza europea Circle U.), mentre per il Parco interverranno il direttore e Giovanna Amorosi.</p>
<p data-path-to-node="2">Uno dei primi progetti concreti in cantiere riguarderà l&#8217;isola di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">Capraia</b>, dove le competenze scientifiche dell&#8217;Università saranno impiegate a supporto del comparto locale della maricoltura. L&#8217;intervento mira a contrastare gli effetti del cambiamento climatico e l&#8217;azione di un batterio che sta causando la mortalità di orate e spigole, minacciando una risorsa fondamentale per l&#8217;economia dell&#8217;isola.</p>
<p data-path-to-node="3">La dimensione internazionale del progetto sarà garantita dall&#8217;alleanza europea Circle U., di cui l&#8217;Ateneo pisano fa parte. &#8220;La ricerca mette conoscenze e competenze al servizio del Parco, che a sua volta offre un contesto in cui confrontarsi con problemi reali e sperimentare soluzioni concrete&#8221;, ha sottolineato il rettore Zucchi. &#8220;Una delle opportunità più interessanti è rappresentata dai <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="392">Living Lab</i>, esperienze di ricerca e formazione sul campo in cui i partecipanti, lavorando a stretto contatto con le comunità locali, sono chiamati ad affrontare le sfide del territorio e a individuare insieme possibili soluzioni. Un modello che unisce formazione, ricerca e partecipazione e che può contribuire a fare dell&#8217;Arcipelago un laboratorio di innovazione e sostenibilità aperto all&#8217;Europa&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Il presidente del Parco, Matteo Arcenni, ha evidenziato l&#8217;importanza dell&#8217;intesa per la salvaguardia degli ecosistemi insulari: &#8220;I nostri ecosistemi insulari sono laboratori naturali unici, straordinari ma allo stesso tempo estremamente fragili. Rafforzare questa sinergia significa mettere la scienza al servizio della conservazione della flora e della fauna, della difesa dei nostri ambienti marini e terrestri e della valorizzazione dell&#8217;agrobiodiversità locale. Unire le forze con l&#8217;Ateneo pisano ci permetterà di sviluppare progetti di monitoraggio innovativi, promuovere la sostenibilità e offrire ai giovani ricercatori un campo d&#8217;indagine unico al mondo&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra i primi progetti concreti spicca l'intervento di supporto alla maricoltura dell'isola di Capraia contro l'impatto dei cambiamenti climatici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricerca e tutela ambientale nell'Arcipelago Toscano: firmato un protocollo triennale tra l'Università di Pisa e l'Ente Parco per progetti sul campo                    ]]>
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                                    <tag>Università di Pisa</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 15:02:47 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 15:02:47 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Ricerca e tutela ambientale nell&#039;Arcipelago Toscano: firmato un protocollo triennale tra l&#039;Università di Pisa e l&#039;Ente Parco per progetti sul campo</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Bandite di Scarlino, la Regione approva il piano decennale per la prevenzione degli incendi boschivi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/prevenzione-incendi-boschivi-bandite-scarlino-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">SCARLINO (GR) &#8211; Il comprensorio delle </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">Bandite di Scarlino</b>, nel grossetano, si dota di un nuovo strumento per fronteggiare il rischio dei roghi estivi. La Giunta regionale, su indicazione dell&#8217;assessore all&#8217;agricoltura e alle foreste Leonardo Marras, ha varato il piano specifico di prevenzione antincendi boschivi (Aib) per l&#8217;area.<span class=""> Si tratta del ventunesimo documento di questa tipologia adottato in Toscana,</span><span class=""> previsto e regolamentato dalla normativa forestale regionale.</span></p>
<p data-path-to-node="1"><span class="">Il piano d&#8217;azione interessa una superficie di circa 20.</span>785 ettari distribuita tra i comuni di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="94">Scarlino</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="104">Gavorrano</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="116">Castiglione della Pescaia</b>. L&#8217;area è caratterizzata per l&#8217;84% da copertura boschiva, con leccete, pinete, sugherete e macchia mediterranea, comprendendo al suo interno la Zona speciale di conservazione del Monte d&#8217;Alma. Una ricchezza naturalistica che si traduce in un&#8217;alta vulnerabilità nei mesi più caldi, in particolare nelle zone di contatto tra il bosco e le strutture turistiche, i campeggi e gli insediamenti residenziali.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;analisi storica allegata al progetto evidenzia l&#8217;aumento progressivo dei focolai nell&#8217;ultimo trentennio. Dal 1984 a oggi sono stati registrati 109 incendi per un totale di oltre 400 ettari bruciati, con l&#8217;episodio più critico risalente al luglio 2017 a Poggio Staffo, dove andarono in fumo quasi cento ettari di vegetazione.</p>
<p data-path-to-node="3">Gli interventi previsti per il decennio 2026-2035 interesseranno circa 193 ettari e saranno scaglionati in tre fasi operative in base all&#8217;urgenza.<span class=""> Le priorità riguardano la creazione di fasce parafuoco per mettere in sicurezza i centri abitati e le principali viabilità,</span> la manutenzione delle strade forestali per l&#8217;accesso dei mezzi di soccorso, la gestione mirata della vegetazione su crinali e fondovalle e il potenziamento dei punti di approvvigionamento idrico per i mezzi aerei, attraverso il ripristino di un bacino esistente e la realizzazione di nuovi invasi.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Il costo stimato degli interventi è di circa 1,86 milioni di euro&#8221;, ha precisato il presidente della Regione, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="111">Eugenio Giani</b>. &#8220;Il piano individua cosa fare, dove e con quali priorità; i singoli lavori saranno progettati e finanziati nei prossimi anni, con la possibilità di anticiparli se si renderanno disponibili le risorse. Il documento contiene anche indicazioni per i cittadini sull’autoprotezione delle abitazioni vicine al bosco&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;assessore <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="12">Leonardo Marras</b> ha inquadrato il provvedimento all&#8217;interno delle sfide ambientali attuali: &#8220;Il cambiamento climatico ci consegna estati sempre più calde e lunghe, e il rischio di grandi incendi cresce. La prevenzione è la prima forma di difesa: ridurre il combustibile nei boschi, proteggere le zone dove vivono e lavorano le persone, garantire acqua e strade per chi interviene. Le Bandite di Scarlino sono un patrimonio naturale straordinario della costa maremmana e meritano uno strumento all’altezza. Con questo piano diamo a Comuni e operatori una programmazione chiara per i prossimi dieci anni&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli interventi, stimati in 1,86 milioni di euro per il decennio 2026-2035, mirano a proteggere i centri abitati e la macchia mediterranea]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tra le priorità figurano la creazione di fasce parafuoco, la manutenzione delle strade forestali e il potenziamento dei punti d'acqua                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 14:12:40 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 14:12:40 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Tra le priorità figurano la creazione di fasce parafuoco, la manutenzione delle strade forestali e il potenziamento dei punti d&#039;acqua</metadesc>
                        <focuskw>Bandite di Scarlino</focuskw>
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                <title>Ciclismo, svelato il percorso del Giro d&#8217;Italia Women 2027: partenza da Viareggio e finale sul Monte Bianco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/sport/giro-d-italia-women-2027-percorso-viareggio-monte-bianco/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0"><span class="">VIAREGGIO &#8211; Il percorso ufficiale del </span><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="26">Giro d&#8217;Italia Women 2027</i><span class=""> prenderà il via dalla Toscana per concludersi in Valle d&#8217;Aosta.</span><span class=""> La trentottesima edizione della competizione,</span> organizzata da RCS Sport per il quarto anno consecutivo, si svolgerà dal 29 maggio al 6 giugno e impegnerà le atlete lungo nove tappe, per un totale di 1.132 chilometri e 17.450 metri di dislivello complessivo.</p>
<p data-path-to-node="1">La partenza è fissata a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="24">Viareggio</b>, che per la prima volta ospiterà il debutto della corsa con una frazione caratterizzata da quattro passaggi sull&#8217;ascesa del Pitoro. Il giorno successivo il gruppo si sposterà da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="212">Massa</b> a Genova, affrontando un tracciato mosso con oltre duemila metri di dislivello, per poi proseguire con la tappa più lunga dell&#8217;edizione: 171 chilometri da Cogorno a Viadana, pensati per favorire le velociste.</p>
<p data-path-to-node="2">Il primo vero banco di prova in quota arriverà con la quarta frazione, da Credaro al Passo della Presolana, che proporrà 3.500 metri di dislivello e un arrivo in salita. Dopo un circuito pianeggiante a Cassano d&#8217;Adda, la gara entrerà nella sua fase più impegnativa con la sesta tappa (da Bergamo a Madesimo). Lungo questo percorso è previsto il transito sul Passo San Marco, designato come Cima Alfonsina Strada, e un traguardo posizionato a 1.535 metri di altitudine.</p>
<p data-path-to-node="3">Una successiva tappa di pianura lombarda, da Carugate a Rho, farà da preludio al fine settimana decisivo per le sorti della classifica generale. Sabato 5 giugno è in programma la <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="179">Valdigne Tudor ITT</i>, una cronoscalata individuale di 11 chilometri. La competizione si chiuderà domenica 6 giugno con la <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="299">Monte Bianco Stage</i>, un tracciato alpino di 132 chilometri e 3.950 metri di dislivello interamente sviluppato in Valle d&#8217;Aosta.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;illustrazione del tracciato si è tenuta all&#8217;Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. All&#8217;evento, condotto da Pierluigi Pardo e Cristina Fantoni con il supporto tecnico di Elena Cecchini, Giacomo Nizzolo e Moreno Moser, hanno partecipato i vertici del Gruppo RCS e le istituzioni capitoline. Attualmente, il record di vittorie assolute nella storia della Corsa Rosa appartiene a Fabiana Luperini con cinque successi, mentre Marianne Vos detiene il primato di affermazioni di tappa (32).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il debutto è fissato in Toscana con la partenza da Viareggio, mentre il gran finale si deciderà tra le vette alpine della Valle d'Aosta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ciclismo, presentato il Giro d'Italia Women 2027: via da Viareggio, arrivo sul Monte Bianco e 1.132 km di emozioni dal 29 maggio al 6 giugno                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 12:55:07 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 12:55:07 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Ciclismo, presentato il Giro d&#039;Italia Women 2027: via da Viareggio, arrivo sul Monte Bianco e 1.132 km di emozioni dal 29 maggio al 6 giugno</metadesc>
                        <focuskw>Giro d&#039;Italia Women 2027</focuskw>
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                <title>Dalla segnalazione del Comune ai sequestri tra Firenze e Massa Carrara: scoperta una rete di gestione illecita di rifiuti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/gestione-illecita-rifiuti-firenze-massa-carrara-sequestri/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0"><span class="">CARRARA &#8211; Un&#8217;operazione congiunta della </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="30">Guardia di Finanza</b> e dei carabinieri del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="71">Nucleo operativo ecologico (Noe)</b><span class=""> di Firenze ha portato alla scoperta di oltre tremila tonnellate di materiali stoccati illegalmente in Toscana.</span><span class=""> I sequestri,</span> eseguiti lo scorso 20 ottobre, si sono concentrati su due capannoni situati a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="306">Castelfiorentino</b> e su un&#8217;area all&#8217;interno della zona industriale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="374">Carrara</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;indagine ha preso il via da una segnalazione del Comune di Castelfiorentino, allarmato dall&#8217;insolito accumulo di materiali in alcuni spazi privati. I successivi accertamenti hanno rivelato che sia la società proprietaria degli immobili sia le due aziende affittuarie dei magazzini operavano senza le autorizzazioni ambientali richieste. Mancava inoltre l&#8217;intera documentazione fiscale necessaria per ricostruire la tracciabilità delle merci.</p>
<p data-path-to-node="2">Il volume totale dei materiali bloccati dalle forze dell&#8217;ordine raggiunge le <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="77">3.120 tonnellate</b>. All&#8217;interno dei siti ispezionati sono stati rinvenuti rifiuti pericolosi di varia natura, tra cui polimeri triturati, scarti tessili e di cavi elettrici, materiale di risulta da costruzioni e demolizioni, e coperture in eternit. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati anche un escavatore e un&#8217;autofficina meccanica risultata del tutto abusiva.</p>
<p data-path-to-node="3">Le irregolarità si estendevano al sito di Carrara, privo anch&#8217;esso di qualsiasi permesso. In questo caso, le autorità si sono trovate di fronte a una vera e propria discarica a cielo aperto, utilizzata per l&#8217;abbandono di circa 120 tonnellate di polimeri triturati.</p>
<p data-path-to-node="4">Al termine degli interventi, quattro persone – tre cittadini italiani e uno di nazionalità marocchina – sono state denunciate all&#8217;autorità giudiziaria. Le accuse contestate riguardano la gestione abusiva di discarica e di rifiuti pericolosi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Oltre tremila tonnellate di rifiuti pericolosi, eternit e scarti tessili sequestrati in capannoni abusivi e quattro persone denunciate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Operazione di Gdf e Noe tra Firenze e Massa Carrara: scoperta una discarica abusiva con tremila tonnellate di rifiuti pericolosi. Quattro denunce                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 12:28:53 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 12:28:53 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Operazione di Gdf e Noe tra Firenze e Massa Carrara: scoperta una discarica abusiva con tremila tonnellate di rifiuti pericolosi. Quattro denunce</metadesc>
                        <focuskw>Guardia di Finanza</focuskw>
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                <title>Fiorentina, traguardo delle tremila partite in Serie A raggiunto nella gara contro il Sassuolo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/storia-fiorentina-quota-3000-presenze-serie-a/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/sassuolo-fiorentina-26-27/">Con la vittoria per 4-2 maturata ieri sul campo del Sassuolo</a>, la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="65">Fiorentina</b> ha toccato quota tremila presenze in <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="113">Serie A</b>. La statistica prende in esame le partite disputate a partire dalla stagione 1929/30, l&#8217;annata che ha segnato l&#8217;istituzione del campionato a girone unico.</p>
<p data-path-to-node="1">Il club viola diventa così la quinta formazione italiana a raggiungere questo traguardo nella massima competizione calcistica nazionale. La graduatoria delle presenze assolute è attualmente guidata dall&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="203">Inter</b> con 3200 incontri, seguita a pari merito da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="253">Juventus</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="264">Roma</b>, entrambe a quota 3162. A precedere la società toscana c&#8217;è anche il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="337">Milan</b>, che ha finora accumulato 3140 gare.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La statistica prende in esame le sfide disputate a partire dalla stagione 1929/30, anno di nascita del torneo a girone unico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Serie A, la Fiorentina entra nella storia: grazie al match contro il Sassuolo, il club viola taglia il traguardo delle tremila presenze                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 12:00:19 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Serie A, la Fiorentina entra nella storia: grazie al match contro il Sassuolo, il club viola taglia il traguardo delle tremila presenze</metadesc>
                        <focuskw>ACF Fiorentina</focuskw>
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                <title>Castagne in Toscana, produzione in calo tra il 10% e il 30% ma qualità eccellente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/raccolta-castagne-toscana-siccita-prezzi-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0"><span class="">La stagione della raccolta delle castagne in Toscana si apre con una flessione dei volumi stimata tra il 10% e il 30%,</span><span class=""> a fronte di un livello qualitativo eccellente.</span> A incidere sulle quantità sono stati il caldo estremo e la prolungata siccità estiva, che intorno alla fine di luglio hanno rallentato l&#8217;accrescimento dei frutti nella delicata fase di passaggio dal fiore al riccio. Il quadro emerge dalle prime stime elaborate da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="430">Coldiretti Toscana</b> in collaborazione con l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="473">Associazione Nazionale Città del Castagno</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Le dinamiche climatiche hanno generato una situazione a macchia di leopardo sul territorio regionale, che spazia dal Mugello alla Lunigiana, fino alla Garfagnana, al Monte Amiata e alla Montagna Caprese. Nelle aree esposte a sud e con terreni meno profondi si registrano pezzature più piccole, mentre a quote più elevate le dimensioni dei frutti risultano ottimali. La percentuale di prodotto danneggiato da marciume o parassiti è comunque molto bassa, prospettando un&#8217;annata particolarmente favorevole anche per i trasformatori di farina.</p>
<p data-path-to-node="2">Il comparto castanicolo rappresenta un asse portante per l&#8217;economia delle aree interne e montane. In Toscana la coltivazione si estende oggi su circa <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="150">3.700 ettari</b> in produzione, in aumento rispetto ai tremila di cinque anni fa. Gran parte di queste superfici si trova su terrazzamenti con forti pendenze che impediscono l&#8217;uso di mezzi meccanici e impongono una raccolta quasi esclusivamente manuale. &#8220;La castanicoltura è una risorsa importante per le comunità rurali. Anche la più piccola riduzione può avere un impatto pesante, soprattutto nelle zone montane, dove i margini degli agricoltori sono limitati per compensare perdite e sostenere il proprio reddito&#8221;, ha spiegato la presidente regionale di Coldiretti, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="715">Letizia Cesani</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">La tenuta economica del settore è supportata dalla legge sulla multifunzionalità agricola, che da venticinque anni permette alle imprese di integrare la vendita diretta con l&#8217;offerta gastronomica negli agriturismi, l&#8217;organizzazione di eventi e le attività all&#8217;aperto nei boschi. &#8220;E&#8217; un settore che ha davanti sfide gigantesche e ha bisogno di essere incoraggiato e sostenuto a partire dal contrasto degli effetti dei cambiamenti climatici e dal ricambio generazionale&#8221;, ha precisato Cesani.</p>
<p data-path-to-node="4">La regione vanta cinque produzioni a denominazione, pari a quasi un terzo del totale nazionale: il Marrone del Mugello IGP, il Marrone di Caprese Michelangelo DOP e la Castagna del Monte Amiata IGP per i frutti freschi, a cui si affiancano la Farina di Neccio della Garfagnana DOP e la Farina di Castagne della Lunigiana DOP. Nel 2025, secondo le rilevazioni Istat, i raccolti toscani avevano sfiorato i 60mila quintali.</p>
<p data-path-to-node="5">Di fronte all&#8217;attuale contrazione produttiva e alla forte domanda, Coldiretti sollecita un&#8217;intensificazione dei controlli per evitare che merce straniera venga immessa sul mercato spacciandola per locale. Per garantirsi un prodotto tracciabile e sicuro, l&#8217;associazione consiglia l&#8217;acquisto diretto nelle aziende agricole, nei mercati di Campagna Amica o durante le feste paesane che animano il territorio in queste settimane.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nonostante la riduzione dei volumi, i frutti presentano una qualità eccellente e una percentuale molto bassa di prodotto danneggiato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Castagne in Toscana, stime Coldiretti: volumi giù del 10-30% a causa del caldo, ma qualità eccellente e prezzi sostenuti per i produttori                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 11:39:15 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Castagne in Toscana, stime Coldiretti: volumi giù del 10-30% a causa del caldo, ma qualità eccellente e prezzi sostenuti per i produttori</metadesc>
                        <focuskw>Castagne Toscana</focuskw>
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                <title>&#8220;Il rettore si schiera con gli occupanti&#8221;: la dura accusa di Azione Universitaria sui disagi alla Sapienza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/universita-pisa-protesta-sapienza-sospensione-lezioni-polemiche/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <span class="">L&#8217;associazione studentesca </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="27">Azione Universitaria</b><span class=""> interviene duramente sull&#8217;occupazione del Palazzo della Sapienza a Pisa,</span><span class=""> puntando il dito contro la gestione della protesta da parte del rettore </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="193">Riccardo Zucchi</b>. Al centro della contestazione c&#8217;è la decisione dei vertici dell&#8217;Ateneo di sospendere le lezioni per la giornata di lunedì 9 novembre, nella fascia oraria dalle 9 alle 15,30, per consentire lo svolgimento di un&#8217;assemblea degli occupanti. Un provvedimento che la sigla studentesca definisce una resa delle istituzioni, preannunciando segnalazioni al Ministero, alla Procura, al Prefetto e al Questore per denunciare i reati di invasione di edifici e interruzione di pubblico servizio.</p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito il comunicato integrale diffuso da Azione Universitaria:</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Prendiamo atto che il Rettore Riccardo Zucchi ha scelto di schierarsi dalla parte di chi da giorni occupa illegalmente il Palazzo della Sapienza. Dopo aver incontrato gli occupanti – come se il proprietario di un&#8217;abitazione si sedesse a discutere con i ladri intenti a rubare – ha disposto la sospensione delle lezioni di lunedì 9 novembre, dalle 9 alle 15,30, per consentire lo svolgimento della loro assemblea. Tutto questo mentre sono in corso condotte potenzialmente riconducibili a precise fattispecie di reato previste dal Codice penale.</p>
<p data-path-to-node="3">È un tradimento della missione dell&#8217;istituzione che Zucchi è chiamato a rappresentare. Un Magnifico Rettore dovrebbe essere il primo garante della legalità e del diritto allo studio. Invece siamo arrivati al paradosso: non sono gli occupanti a restituire gli spazi alla comunità universitaria, ma è l&#8217;Università ad adeguare le proprie attività alle loro pretese.</p>
<p data-path-to-node="4">Ricordiamo inoltre al Rettore che, in quanto pubblico ufficiale, l&#8217;art. 331 del Codice di procedura penale gli impone di denunciare senza ritardo i reati perseguibili d&#8217;ufficio di cui abbia notizia nell&#8217;esercizio delle proprie funzioni. Le condotte degli occupanti configurano i reati di invasione di edifici e interruzione di pubblico servizio, previsti rispettivamente dagli artt. 633 e 340 del Codice penale. La legalità non è una scelta politica, ma un dovere istituzionale.</p>
<p data-path-to-node="5">Nessuno mette in discussione il diritto di manifestare. Ma un&#8217;occupazione che ha già provocato l&#8217;interruzione di un convegno scientifico internazionale e continua a sottrarre spazi alla comunità accademica non può essere tollerata, tantomeno assecondata. È inaccettabile che una minoranza imponga le proprie decisioni a migliaia di studenti.</p>
<p data-path-to-node="6">Questa scelta costituisce un precedente gravissimo: trasmette il messaggio che occupare illegalmente un edificio e impedire le attività didattiche sia uno strumento efficace per ottenere concessioni. Quando un&#8217;istituzione subordina il proprio funzionamento alle pretese di chi ne viola le regole, non esercita il dialogo: rinuncia alla propria autorità. È la resa, e quindi la morte, delle istituzioni.</p>
<p data-path-to-node="7">Come Azione Universitaria chiederemo formalmente al Rettore un&#8217;immediata retromarcia, il ripristino delle lezioni di lunedì 9 novembre e la denuncia dei fatti penalmente rilevanti alle autorità competenti, affinché si proceda alla liberazione della Sapienza. Trasmetteremo inoltre una segnalazione al Ministero dell&#8217;Università e della Ricerca, alla Procura della Repubblica, al Prefetto e al Questore, valutando anche un esposto per l&#8217;accertamento delle eventuali responsabilità penali degli occupanti.</p>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;Università di Pisa non appartiene ai collettivi e non vi apparterrà mai. Appartiene agli studenti, ai docenti e a tutta la comunità accademica. Continueremo a difendere la legalità, le istituzioni e il diritto allo studio. Ma se Zucchi non è disposto a tutelare questi principi, abbia almeno il coraggio di fare un passo indietro e lasciare il posto a chi è pronto ad assumersi questa responsabilità.&#8221;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel mirino la gestione del rettore Riccardo Zucchi, accusato di aver ceduto alle pressioni e di tradire il principio della legalità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Università di Pisa, Azione Universitaria attacca il rettore Zucchi per lo stop alle lezioni in favore degli occupanti della Sapienza                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 11:06:45 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Lucca Comics &#038; Games, l&#8217;amministrazione comunale ringrazia Sistema Ambiente per la pulizia della città</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/lucca-comics-games-lamministrazione-comunale-ringrazia-sistema-ambiente-per-la-pulizia-della-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0"><span class="">LUCCA &#8211; La gestione del decoro urbano durante la sessantesima edizione di </span><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="66">Lucca Comics &amp; Games</i><span class=""> traccia un bilancio positivo sul fronte della pulizia cittadina.</span><span class=""> A manifestazione conclusa,</span> l&#8217;amministrazione comunale ha formalizzato il proprio riconoscimento a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="250">Sistema Ambiente</b><span class="">,</span><span class=""> l&#8217;azienda incaricata della raccolta dei rifiuti e dello spazzamento,</span> per le operazioni svolte durante i giorni del festival e nelle successive fasi di ripristino del centro storico.</p>
<p data-path-to-node="1">La presenza di centinaia di migliaia di visitatori ha richiesto un piano di interventi continui per mantenere in ordine le piazze e le strade. La tenuta della rete dei servizi è stata rilevata anche dai cittadini e dalla stampa locale, che nei resoconti finali sull&#8217;edizione 2026 hanno segnalato le condizioni di pulizia come uno degli aspetti più funzionali dell&#8217;evento.</p>
<p data-path-to-node="2">A tirare le somme sono stati il sindaco <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="40">Mario Pardini</b> e l&#8217;assessora all&#8217;ambiente <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="81">Cristina Consani</b>, che hanno rivolto il loro apprezzamento ai vertici dell&#8217;azienda, menzionando la presidente <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="190">Sandra Bianchi</b>, la direttrice <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="220">Caterina Susini</b> e tutti gli operatori impiegati sul campo.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Lucca Comics &amp; Games rappresenta una straordinaria vetrina internazionale per la nostra città, ma anche una prova impegnativa per l&#8217;intero sistema dei servizi pubblici&#8221;, hanno dichiarato congiuntamente Pardini e Consani. &#8220;Anche quest&#8217;anno Sistema Ambiente ha risposto con un lavoro di grande qualità, garantendo pulizia, decoro e interventi puntuali nonostante l&#8217;eccezionale afflusso di persone. Vogliamo ringraziare personalmente la presidente Sandra Bianchi, la direttrice Caterina Susini e, soprattutto, tutto il personale dell&#8217;azienda che ha lavorato instancabilmente, spesso dietro le quinte e in orari particolarmente impegnativi, per assicurare alla città un servizio essenziale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sottolineando l&#8217;efficienza della macchina organizzativa, gli amministratori hanno evidenziato l&#8217;importanza delle mansioni svolte lontano dai riflettori: &#8220;La capacità di restituire rapidamente ai lucchesi strade e piazze pulite e ordinate non è affatto scontata, ma è il frutto di una pianificazione attenta, di un&#8217;organizzazione efficiente e di un grande senso di responsabilità. A tutti loro va la riconoscenza dell&#8217;amministrazione comunale e dell&#8217;intera comunità. Il successo di un evento come Lucca Comics &amp; Games passa anche attraverso il lavoro, spesso poco visibile ma assolutamente indispensabile, di chi ogni giorno si prende cura della nostra città&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un lavoro meticoloso dietro le quinte che ha permesso di restituire rapidamente strade e piazze pulite ai residenti e ai visitatori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lucca Comics & Games, il Comune ringrazia Sistema Ambiente per la pulizia e il ripristino del centro storico dopo l'afflusso record di visitatori                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 10:36:18 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 10:36:18 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Lucca Comics &amp; Games, il Comune ringrazia Sistema Ambiente per la pulizia e il ripristino del centro storico dopo l&#039;afflusso record di visitatori</metadesc>
                        <focuskw>Lucca Comics &amp; Games</focuskw>
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