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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:07:45 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Hope Carrasquilla - Corriere Toscano</title>
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                <title>Uffici in affitto a Torino: guida completa al mercato degli spazi di lavoro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/approfondimenti/uffici-in-affitto-a-torino-guida-completa-al-mercato-degli-spazi-di-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p>Torino è da anni al centro di una delle trasformazioni urbane più affascinanti d&#8217;Italia. La città che per un secolo ha identificato la propria anima con la grande industria automobilistica ha saputo reinventarsi in modo radicale, costruendo un tessuto economico diversificato che oggi comprende l&#8217;aerospazio, le biotecnologie, l&#8217;intelligenza artificiale, le energie rinnovabili e una vivacissima scena creativa. Questo cambiamento strutturale ha modificato in profondità il mercato degli immobili commerciali: chi cerca <a class="Hyperlink SCXW231915845 BCX0" href="https://www.matchoffice.it/affitto/uffici-di-servizio/torino"><u>uffici in affitto a Torino</u></a> si trova oggi di fronte a un&#8217;offerta ampia, articolata e per molti versi sorprendente rispetto alle aspettative che si portano dietro le vecchie narrativa sulla città sabauda.</p>
<p style="text-align: left;">In questa guida analizziamo il mercato torinese degli uffici in modo sistematico: dai quartieri più richiesti alle tipologie contrattuali disponibili, dai criteri di scelta pratici alle prospettive future del settore. L&#8217;obiettivo è fornire a imprenditori, manager e liberi professionisti tutti gli strumenti per prendere una decisione informata, evitando gli errori più comuni che chi si avvicina al mercato per la prima volta tende a commettere.</p>
<h3 style="text-align: left;">Il contesto: perché Torino è diventata attrattiva per le imprese</h3>
<p style="text-align: left;">La riconversione industriale di Torino non è avvenuta per caso, né è stata rapida. È stata il frutto di un progetto decennale, sostenuto dalla Città, dalla Camera di Commercio, dalla Compagnia di San Paolo e da altri attori istituzionali, che ha puntato sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare dismesso e sulla creazione di ecosistemi tematici. Il Politecnico di Torino — stabilmente classificato tra i primi cinquanta atenei tecnici al mondo — ha agito come volano, generando ogni anno migliaia di laureati in ingegneria, design e informatica che hanno alimentato la domanda di spazi di lavoro qualificati.</p>
<p style="text-align: left;">Il risultato è visibile nella trama urbana. Quartieri come Aurora, Vanchiglia, Borgo Dora e il Quadrilatero Romano hanno vissuto una gentrificazione produttiva: accanto ai locali ristorativi e agli studi d&#8217;artista sono spuntati laboratori di prototipazione, spazi di coworking, incubatori di impresa, sedi di startup finanziate da venture capital internazionali. Parallelamente, le aree di Porta Susa e Lingotto hanno attratto funzioni aziendali più tradizionali, grazie alla connettività ferroviaria ad alta velocità con Milano (circa 45 minuti) e alla presenza di strutture congressuali di rilievo.</p>
<p style="text-align: left;">Questo doppio registro — innovazione creativa da un lato, solidità operativa dall&#8217;altro — rende Torino una piazza interessante per tipologie molto diverse di aziende. La startup tecnologica in fase di crescita e la media impresa manifatturiera che cerca un presidio operativo nel Nord-Ovest hanno entrambe buone ragioni per considerare la città piemontese come sede primaria o secondaria.</p>
<h3 style="text-align: left;">I quartieri e le zone: dove cercare in base alle esigenze</h3>
<p style="text-align: left;">La scelta del quartiere è forse la decisione più importante nell&#8217;individuazione di uno spazio di lavoro, perché condiziona l&#8217;identità percepita dell&#8217;azienda, l&#8217;accessibilità per dipendenti e clienti, e in molti casi anche la disponibilità di talenti nel bacino locale. A Torino esistono diverse macro-aree con caratteristiche distinte.</p>
<p style="text-align: left;">Il centro storico — e in particolare le aree di Porta Nuova, Piazza Castello e Via Roma — ospita gli uffici di maggior prestigio, frequentati da studi legali, notai, consulenti finanziari e grandi aziende che vogliono un indirizzo di rappresentanza. I prezzi in queste zone sono i più elevati della città, ma i contratti sono spesso più rigidi e le metrature disponibili più ampie di quanto una piccola impresa necessiti.</p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;area di Porta Susa è la seconda concentrazione di uffici di pregio, caratterizzata dalla presenza della stazione dell&#8217;alta velocità e di numerosi centri business moderni costruiti o ristrutturati negli ultimi dieci anni. È la scelta naturale per chi viaggia frequentemente verso Milano o verso altre città italiane ed europee.</p>
<p style="text-align: left;">Le zone semicentrali — da Crocetta a San Secondo, da Cit Turin a Borgata Vittoria — offrono un compromesso interessante: spazi di qualità a prezzi più contenuti rispetto al centro, buona accessibilità con i mezzi pubblici e una maggiore disponibilità di parcheggi. Sono particolarmente apprezzate dalle PMI che non hanno necessità di un indirizzo di altissimo profilo ma vogliono comunque operare in un contesto piacevole e funzionale.</p>
<p style="text-align: left;">Infine, le aree di riconversione industriale — dal Lingotto a Mirafiori, da Barriera di Milano a Rebaudengo — rappresentano la frontiera più dinamica del mercato. Qui si trovano gli spazi più ampi, più flessibili e più economici, spesso allestiti in ex capannoni o edifici di archeologia industriale magistralmente recuperati. Il target tipico è la startup o l&#8217;azienda tech che vuole molta metratura a costi contenuti, in un ambiente stimolante e informale.</p>
<h3 style="text-align: left;">Tipologie di spazi disponibili: dall&#8217;ufficio arredato al business center</h3>
<p style="text-align: left;">Il mercato torinese degli uffici in affitto si articola in diverse tipologie, ciascuna rispondente a esigenze specifiche in termini di dimensioni, durata del contratto, livello di servizio incluso e flessibilità.</p>
<p style="text-align: left;">Gli uffici arredati all&#8217;interno di centri business rappresentano la soluzione più immediata e flessibile. Il locatario accede a uno spazio già operativo — con mobili, connessione internet, telefonia, reception condivisa e utilities incluse — senza dover affrontare investimenti iniziali in allestimento. I contratti possono partire da un mese e scalare fino a qualche anno, con possibilità di adattare la metratura in funzione della crescita o della contrazione del team.</p>
<p style="text-align: left;">Gli uffici tradizionali in affitto, accessibili tramite agenzie immobiliari commerciali, sono la scelta giusta per aziende che vogliono personalizzare lo spazio, hanno bisogno di metrature consistenti e sono disponibili a impegnarsi su contratti pluriennali. In questo segmento i prezzi a Torino variano mediamente dai 100 ai 250 euro al metro quadro annuo, con punte più elevate nelle zone di maggior pregio.</p>
<p style="text-align: left;">I managed office — una categoria intermedia di crescente diffusione — offrono spazi dedicati all&#8217;interno di strutture gestite da un operatore specializzato, con un livello di servizio più alto rispetto all&#8217;ufficio tradizionale ma più personalizzabile rispetto al centro business standard. Sono ideali per team di medie dimensioni (da 10 a 50 persone) che vogliono un&#8217;identità spaziale propria senza dover gestire in autonomia la facility management.</p>
<h3 style="text-align: left;">Prezzi e tendenze di mercato nel 2026</h3>
<p style="text-align: left;">Il mercato torinese degli uffici ha registrato negli ultimi tre anni una pressione al rialzo dei canoni nelle zone più richieste, sostenuta dall&#8217;aumento della domanda proveniente da aziende tecnologiche e dalla scarsità di stock di qualità nel centro città. Tuttavia, i livelli di prezzo rimangono sensibilmente inferiori rispetto a Milano (in media del 35–45%) e Roma (del 20–30%), il che mantiene Torino competitiva per le aziende che cercano un buon rapporto qualità-prezzo nel Nord Italia.</p>
<p style="text-align: left;">I centri business di fascia media propongono uffici singoli a partire da 500–700 euro mensili per uno spazio da due-tre postazioni, mentre gli uffici per team di cinque-dieci persone si collocano generalmente nella fascia 1.200–2.500 euro mensili, servizi inclusi. Per spazi di maggiori dimensioni il canone diventa altamente variabile in funzione della posizione e del livello di servizio.</p>
<p style="text-align: left;">Una tendenza significativa riguarda la domanda di spazi certificati dal punto di vista ambientale. Gli edifici con certificazione LEED o BREEAM sono sempre più richiesti da grandi aziende che devono rendicontare le proprie performance ESG, e il premio di prezzo che richiedono — mediamente del 10–15% rispetto a spazi non certificati di pari qualità — è considerato dai locatari un investimento giustificabile.</p>
<h3 style="text-align: left;">Cosa valutare prima di scegliere: la checklist operativa</h3>
<p style="text-align: left;">La scelta di uno spazio di lavoro a Torino dovrebbe seguire un processo strutturato che prende in considerazione variabili spesso sottovalutate in fase di ricerca. Eccole organizzate per priorità.</p>
<p style="text-align: left;">Accessibilità reale, non teorica. Verificare i tempi di percorrenza dall&#8217;abitazione dei collaboratori chiave, la distanza dalle fermate del trasporto pubblico, la disponibilità di parcheggi nelle vicinanze. Uno spazio perfetto sulla carta che richiede un&#8217;ora e mezza di trasporto per i dipendenti diventerà rapidamente un problema di retention.</p>
<p style="text-align: left;">Connettività verificata. Non fidarsi delle dichiarazioni del locatore: testare personalmente la velocità della connessione durante una visita, preferibilmente in un orario di punta. La fibra ottica è il minimo indispensabile per qualsiasi attività che utilizzi videoconferenze, cloud computing o trasferimento di file di grandi dimensioni.</p>
<p style="text-align: left;">Flessibilità contrattuale reale. Leggere con attenzione le clausole relative al recesso anticipato, al preavviso minimo, alle eventuali penali. In un contesto economico ancora incerto, la possibilità di ridurre o espandere lo spazio senza costi proibitivi è una variabile di gestione del rischio di primo ordine.</p>
<p style="text-align: left;">Servizi inclusi vs. aggiuntivi. Fare un elenco preciso di cosa è incluso nel canone e cosa viene fatturato separatamente. Pulizie, riscaldamento, aria condizionata, uso delle sale riunioni, stampante, caffè: questi servizi possono aggiungere dal 20 al 40% al costo effettivo mensile se non sono contemplati nel pacchetto base.</p>
<p style="text-align: left;">Qualità dello spazio comune. Nei centri business, la reception, la sala d&#8217;attesa e le aree break influenzano l&#8217;impressione che i clienti si formano dell&#8217;azienda. Uno spazio condiviso curato e professionale è parte dell&#8217;immagine che si proietta verso l&#8217;esterno.</p>
<h3 style="text-align: left;">Prospettive future: il mercato torinese nei prossimi anni</h3>
<p style="text-align: left;">Le prospettive del mercato degli uffici a Torino per il triennio 2026–2028 sono generalmente positive, sostenute da alcuni fattori strutturali. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha destinato risorse significative allo sviluppo di hub tecnologici nel Nord Italia, e Torino è tra le città che beneficeranno in modo più rilevante di questi investimenti, in virtù della sua vocazione manifatturiera e della presenza di competenze nell&#8217;industria 4.0.</p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;arrivo di aziende internazionali nel settore automotive elettrico — con stabilimenti e centri di ricerca nell&#8217;area metropolitana — genererà una domanda addizionale di uffici e laboratori nei prossimi anni. Parallelamente, il rafforzamento dell&#8217;ecosistema universitario e dei centri di ricerca applicata continuerà ad alimentare la domanda da parte di spin-off e startup in fase iniziale.</p>
<p style="text-align: left;">Per chi vuole stabilire la propria presenza operativa nel capoluogo piemontese, il momento attuale rappresenta un&#8217;opportunità interessante: l&#8217;offerta di spazi di qualità è ampia, i prezzi sono ancora competitivi rispetto alle altre grandi città italiane, e le prospettive di crescita dell&#8217;ecosistema locale rendono l&#8217;investimento in una sede torinese una scelta con buone basi fondamentali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Torino è da anni al centro di una delle trasformazioni urbane più affascinanti d&#8217;Italia. La città che per un secolo ha identificato la propria anima con la grande industria automobilistica ha saputo reinventarsi in modo radicale, costruendo un tessuto economico diversificato che oggi comprende l&#8217;aerospazio, le biotecnologie, l&#8217;intelligenza artificiale, le energie rinnovabili e una vivacissima [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 17:27:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 17:27:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Uffici in affitto a Torino</focuskw>
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                <title>Toscana sott&#8217;acqua: disagi e danni nel Massese, in Versilia e a Empoli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/toscana-sottacqua-disagi-e-danni-nel-massese-in-versilia-e-a-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Una nuova ondata di maltempo</strong> si è abbattuto con violenza sulla Toscana, provocando allagamenti, disagi alla viabilità e decine di interventi dei soccorritori da nord a sud della regione. E intanto la sala operativa della protezione civile regionale ha prorogato l&#8217;allerta meteo con codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico del reticolo minore fino alle 20 di domani (18 settembre).</p>
<p><strong>Le criticità maggiori si registrano nel territorio di Massa e Carrara e in Versilia.</strong> A<strong> Massa</strong> si segnalano acqua nei seminterrati, cantine invase dal fango e l&#8217;allagamento del sottopasso nei pressi dello stadio comunale. Traffico a rilento e disagi diffusi anche a Carrara, con particolare attenzione richiesta agli automobilisti nella frazione di Avenza, mentre a <strong>Marina di Carrara</strong> un fulmine ha colpito una colonnina elettrica prima delle 7 del mattino, richiedendo la messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco. <strong>A Pozzi di Seravezza si è resa necessaria la chiusura di un sottopasso per un malfunzionamento alla rete fognaria dell&#8217;Aurelia.</strong></p>
<p><strong>A Viareggio le intense precipitazioni hanno mandato in tilt la circolazione nell&#8217;orario di ingresso a scuola e hanno sommerso la Passeggiata</strong>, costringendo gli ambulanti ad abbandonare l&#8217;area e a far saltare il mercato settimanale a causa del lentissimo deflusso dell&#8217;acqua. Una problematica storica per la città viareggina, che molti tecnici attribuiscono alla quota del terreno posta sotto il livello del mare, ma su cui la cittadinanza continua a invocare soluzioni e una costante pulizia dei tombini.</p>
<p><strong>Particolarmente colpita l&#8217;area dell&#8217;Empolese</strong>, teatro di un evento meteorologico eccezionale con <strong>ben 43 millimetri di pioggia caduti nell&#8217;arco di soli trenta minuti</strong>. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha segnalato anche picchi straordinari di 96 millimetri all&#8217;ora a<strong> San Miniato e 75 millimetri a Empoli</strong>. I vigili del fuoco del comando di Firenze, supportati da una squadra giunta da Prato, sono stati impegnati in oltre un centinaio di chiamate tra prosciugamenti, soccorsi ad automobilisti bloccati con l&#8217;acqua alta nei sottopassi e verifiche per principi d&#8217;incendio originati da cortocircuiti negli scantinati allagati.</p>
<p>Di fronte ai danni e alle criticità diffuse sul territorio, i<strong>l Comune di Empoli ha firmato l&#8217;ordinanza per l&#8217;attivazione immediata del Centro Operativo Comunale</strong> nella sede di via del Castelluccio a Terrafino, garantendo il coordinamento h24 dei soccorsi tramite il numero di emergenza del Centro Situazione (335.6685863). L&#8217;amministrazione ha raccomandato ai cittadini la massima prudenza, invitando a evitare gli spostamenti non strettamente necessari e a non percorrere assolutamente i sottopassi.</p>
<p><strong>Nelle prossime ore e fino al mattino di venerdì sono previsti isolati temporali lungo la costa centrale e l&#8217;Arcipelago, mentre tra il tardo mattino e il pomeriggio di domani i fenomeni temporaleschi si sposteranno verso le zone interne centrali e meridionali della regione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Allerta gialla prorogata a domani (18 settembre) alle 20 in gran parte della Regione. Su San Miniato caduti 96 millimetri di pioggia in un'ora]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Allerta gialla prorogata a domani (18 settembre) alle 20. Su San Miniato caduti 96 millimetri di pioggia in un'ora                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>allerta meteo</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 17:07:42 +0200</pubDate>
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                <title>Malgioglio senza filtri: critica la nuova giurata Elettra Lamborghini a &#8216;Tale e Quale Show&#8217;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/malgioglio-senza-filtri-critica-la-nuova-giurata-elettra-lamborghini-a-tale-e-quale-show/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Malgioglio contro Elettra Lamborghini a pochi giorni dal debutto di <em>Tale e Quale Show</em>, il programma di Carlo Conti pronto a tornare su <strong>Rai1</strong> mercoledì 23 settembre. Le due voci della nuova giuria, che siederanno fianco a fianco insieme ad <strong>Alessandro Siani</strong>, non partono nel migliore dei modi.</p>
<p dir="ltr">Il paroliere ha espresso un giudizio molto severo sulla collega, mettendo in discussione le sue qualità artistiche e il ruolo che ricoprirà nel talent. Sulle pagine del settimanale <strong>Oggi</strong> ha sostenuto che la cantante non sappia né cantare né ballare, dichiarandosi contrario alla sua presenza nel ruolo di giudice degli artisti in gara.</p>
<p dir="ltr">Secondo la ricostruzione del giornalista <strong>Alberto Dandolo</strong>, dietro le parole del paroliere ci sarebbe anche un altro motivo di attrito. Elettra Lamborghini avrebbe infatti avviato un nuovo progetto musicale con <strong>Patty Pravo</strong>, storica amica di Malgioglio, nato durante un evento estivo in Abruzzo. Un&#8217;intesa che, secondo la ricostruzione, non sarebbe piaciuta al paroliere, che avrebbe manifestato scetticismo sul valore artistico riconosciuto dall&#8217;amica alla collega.</p>
<p dir="ltr">Non è la prima volta che Malgioglio si esprime in modo pungente sulla cantante. Già in passato erano emerse frizioni tra i due, spesso legate a episodi pubblici, come un contrasto avvenuto in occasione di un evento a cui entrambi avevano partecipato, quando la cantante aveva paragonato la vicenda a un diverbio tra bambini. Il rapporto sembrava poi essersi ricomposto, tanto che il paroliere aveva speso parole affettuose nei suoi confronti in una precedente edizione dello show, definendola una ragazza intelligente e dolce.</p>
<p dir="ltr">Proprio per questo la nuova uscita di Malgioglio contro Elettra Lamborghini appare a molti osservatori più come una mossa mediatica in vista dell&#8217;esordio che come un reale attacco personale. Il pubblico dovrà attendere il 23 settembre per scoprire come reagirà la cantante, che al momento non ha replicato.</p>
<p dir="ltr">Al bancone della giuria, insieme ai due, ci sarà anche il conduttore <strong>Fabio Fazio</strong>, mentre tra i concorrenti figurano nomi come <strong>Jasmine Carrisi</strong>, <strong>Maddalena Corvaglia</strong> e <strong>Paola Perego</strong>. Resta da vedere se lo scontro annunciato da Malgioglio contro Elettra Lamborghini si trasformerà in un vero confronto in diretta o se, come già accaduto in passato, si risolverà con una stretta di mano davanti alle telecamere.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il paroliere, che siederà accanto alla cantante nella giuria del programma di Carlo Conti, mette in dubbio le sue capacità artistiche a pochi giorni dal debutto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Malgioglio contro Elettra Lamborghini, il retroscena a pochi giorni dal debutto su Rai1                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:56:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 16:56:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Malgioglio contro Elettra Lamborghini</focuskw>
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                <title>In Toscana l&#8217;abbonamento del treno costerà la metà per tutto ottobre</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/in-toscana-labbonamento-del-treno-costera-la-meta-per-tutto-ottobre/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Buone notizie per i pendolari: da <strong>ottobre</strong> arrivano gli <strong>abbonamenti treno scontati in Toscana</strong>. Chi compra un abbonamento mensile valido per ottobre 2026 pagherà subito la metà, direttamente in biglietteria. Chi invece ha altri tipi di abbonamento dovrà aspettare ancora un po&#8217;: la Regione Toscana sta ancora decidendo come dare lo sconto, probabilmente con un voucher.</p>
<p dir="ltr">I soldi per questa iniziativa arrivano da <strong>1,5 milioni di euro</strong>, messi a disposizione dalla giunta regionale su proposta dell&#8217;assessore ai trasporti Filippo Boni. Non sono soldi del bilancio regionale, ma le penali pagate da <strong>Trenitalia</strong> per i disagi dello scorso luglio, quando i lavori al cavalcaferrovia di <strong>Ponte al Pino</strong>, a Firenze, avevano bloccato i treni tra Campo di Marte e Rifredi. È uno sconto valido solo per questa volta, non un taglio permanente dei prezzi, e riguarda i mensili sulle linee regionali toscane.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-612462" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-jpg.avif" alt="Binario stazione " width="1200" height="630" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-jpg.avif 1200w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-300x158-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-1024x538-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-768x403-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-800x420.jpg 800w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-696x365.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-1068x561.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p dir="ltr">A luglio i pendolari toscani avevano vissuto settimane complicate. I dati diffusi dai gestori ferroviari parlavano di una riduzione del servizio a Firenze pari a circa il <strong>50%</strong>. I disagi si erano fatti sentire anche sulle tratte più lunghe, con deviazioni di percorso e ritardi. In alcuni tratti il treno era stato temporaneamente sostituito da bus navetta, allungando ulteriormente i tempi di percorrenza.</p>
<p dir="ltr">Nei prossimi giorni la Regione spiegherà come funzionerà lo sconto per chi non ha l&#8217;abbonamento mensile, così anche loro potranno avere gli abbonamenti treno scontati in Toscana.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Chi acquista il mensile avrà lo sconto già in biglietteria, per gli altri abbonamenti la Regione sta ancora definendo le modalità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Toscana, abbonamenti treno scontati del 50% e le modalità per ottenere il bonus                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:56:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 16:56:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Toscana, abbonamenti treno scontati del 50% e le modalità per ottenere il bonus</metadesc>
                        <focuskw>abbonamenti treno scontati in Toscana</focuskw>
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                <title>Classifica 2026 delle migliori pizzerie al mondo: ecco le tre toscane premiate</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/classifica-2026-delle-migliori-pizzerie-al-mondo-ecco-le-tre-toscane-premiate/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Tre <strong>pizzerie toscane</strong> si sono conquistate un posto tra le migliori del pianeta. È quanto emerge dalla classifica 2026 di <strong>50 Top Pizza World</strong>, presentata la sera del lunedì 15 settembre al Teatro Mercadante di Napoli, curata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere.</p>
<p dir="ltr">Sul gradino più alto del podio mondiale è salita <em>Napoli on the Road</em> di Michele Pascarella, locale con sede a Londra. Al secondo posto <em>Una Pizza Napoletana</em> di Anthony Mangieri, a New York, mentre la terza posizione è andata a <em>Confine</em>, a Milano, firmata da Francesco Capece e Mario Ventura.</p>
<p dir="ltr">Nella graduatoria compaiono <strong>36 paesi</strong>. L&#8217;Italia guida con 31 locali, seguita da Stati Uniti (22) e Brasile (6). New York è la città più rappresentata con sette insegne, davanti a Napoli con sei e San Paolo con cinque.</p>
<figure id="attachment_612190" aria-describedby="caption-attachment-612190" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-612190 size-large" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-1024x683-jpg.avif" alt="pizza" width="696" height="464" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-1024x683-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-300x200-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-768x512-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-1536x1024-jpg.avif 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-jpg.avif 2048w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-630x420.jpg 630w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-696x464.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-1068x712.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-1920x1280.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-612190" class="wp-caption-text"><a href="https://www.magnific.com/free-photo/three-firends-together-eating-pizza-cafe_12178510.htm#fromView=search&amp;page=1&amp;position=1&amp;uuid=840f4692-78df-4407-b868-cfc03d6bcf9e&amp;track=ais_hybrid&amp;query=pizzeria+italiana">Image by senivpetro on Magnific</a></figcaption></figure>
<h3 dir="ltr"><strong>La Fenice di Pistoia, prima tra le toscane</strong></h3>
<p dir="ltr">Il riconoscimento più alto per la Toscana arriva da <strong>Pistoia</strong>, dove <em>La Fenice Pizzeria Contemporanea</em> si posiziona al <strong>59° posto</strong> della classifica mondiale. Il locale, guidato dal 2019 da Manuel Maiorano insieme al socio Cristiano Tirico, ottiene anche il premio Best Customer Satisfaction 2026 – Fedegroup Award, dedicato alla qualità dell&#8217;esperienza offerta ai clienti. Un traguardo che si aggiunge al titolo di Migliore Pizzeria della Toscana 2026 e al 18° posto nella classifica nazionale 50 Top Pizza Italia.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Apogeo e Giotto completano la tripletta</strong></h3>
<p dir="ltr">Al 63esimo posto si piazza <strong>Apogeo</strong>, a Pietrasanta, guidato da Massimo Giovannini, lievitista da oltre vent&#8217;anni e già insignito dei tre spicchi del Gambero Rosso. All&#8217;88° posto figura invece <strong>Giotto</strong>, marchio fiorentino presente con le sedi di Novoli, Santa Maria Novella e Firenze Sud, guidato da Marco Manzi. &#8220;Ci abbiamo creduto per anni &#8211; raccontano dal locale &#8211; abbiamo impastato, sperimentato, sbagliato, ricominciato&#8221;.</p>
<p dir="ltr">Durante la cerimonia sono stati consegnati anche riconoscimenti speciali, tra cui quello all&#8217;Associazione Pizzaiuoli Napoletani per la promozione della pizza napoletana nel mondo e quello a Raffaele Biglietto, direttore di TuttoPizza, per la diffusione della cultura del settore.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Pistoia a Firenze passando per Pietrasanta, la regione si conferma terra di grandi lievitisti nella classifica mondiale]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:55:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 16:55:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>pizzerie toscane tra le migliori del mondo</focuskw>
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                <title>Meyer, riorganizzati gli spazi: nasce il polo medico pediatrico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/meyer-riorganizzati-gli-spazi-nasce-il-polo-medico-pediatrico/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Il Meyer</strong> rivoluziona e riorganizza i suoi spazi. E comincia inaugurando un nuovo<strong> polo medico pediatrico nell’ala est dell’ospedale</strong> per rispondere al costante aumento della richiesta da parte dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Negli ultimi anni l’Aou Meyer Irccs è stato chiamato a far fronte a una sempre maggiore complessità clinica, caratterizzandosi per l’elevata specialità. Di qui, appunto, la necessità di procedere a<strong> una riorganizzazione logistica che permetta di liberare i vecchi spazi all’interno nell’ala ovest dell’ospedale, e fare posto a nuovi letti di degenza interamente dedicati all&#8217;area della chirurgia.</strong></p>
<p>“La buona sanità pubblica che vogliamo &#8211; spiega <strong>il presidente della Toscana, Eugenio Giani</strong> &#8211; non è solo quella che investe sulle nuove tecnologie, sulla ricerca e sulle professioniste e professionisti che vi lavorano, per dare risposte sempre maggiori e calibrate ai bisogni di salute che cambiano. È anche la sanità attenta alla logistica e agli ambienti che devono accogliere i pazienti, capace di programmare e con lo sguardo proiettato al futuro&#8221;. “Con questo nuovo spazio aumentiamo posti letto e spazi di accoglienza &#8211; prosegue il presidente &#8211; Il Meyer si conferma tra i maggiori Irccs a livello nazionale e vogliamo mantenere alta questa eccellenza toscana”.</p>
<p>&#8220;Con questo nuovo polo medico il Meyer, che già e un&#8217;eccellenza, fa <strong>un ulteriore passo in avanti nella capacità di offrire cure tempestive e di avanguardia, con equipe multidisciplinari, ai suoi piccoli pazienti, in un ambiente accogliente</strong>&#8220;, commenta l&#8217;assessora al diritto alla salute della Toscana, <strong>Monia Monni.</strong></p>
<p>“Con la realizzazione di questa nuova struttura – spiega<strong> Federico Gelli, direttore generale dell’Aou Meyer Irccs</strong> – diamo il via a un complesso domino logistico che ci permetterà di razionalizzare al massimo gli spazi tra le attività mediche e quelle chirurgiche, le risorse a disposizione e di dare risposte sempre più tempestive ed efficienti alle tante famiglie che si rivolgono a noi ogni anno per un problema di salute dei loro bambini, bambine e adolescenti”.</p>
<p>Il nuovo Polo medico è quindi solo il primo passo di un lungo percorso. La riorganizzazione mira a garantire l&#8217;integrazione tra assistenza ad altissima complessità, ricerca clinico-traslazionale e innovazione, ma anche a favorire il delicato passaggio tra l&#8217;ambiente ospedaliero e il territorio, consolidando in modo strutturale l&#8217;efficacia dell&#8217;intera rete pediatrica regionale.</p>
<p><strong>Il Polo medico sarà aperto dal lunedì al venerdì, con orario continuato dalle 7 alle 19: nell’arco della giornata verranno effettuate prestazioni ambulatoriali, servizi di Day hospital e Day service.</strong></p>
<p><strong>Il progetto</strong> ha previsto la creazione di un’area accoglienza e orientamento con un’accettazione, dedicata alla presa in carico logistica e amministrativa dei bambini e dei genitori con aree d’attesa, progettate per garantire comfort e un&#8217;attesa serena, evitando affollamenti nei corridoi. A disposizione dei pazienti e delle loro famiglie, ci sarà personale dedicato, formato per orientare l’utenza e per agevolare in modo efficiente i trasferimenti.</p>
<p><strong>L’area degenza</strong>, con un totale di 12 posti letto, prevede 8 posti in openspace per favorire il monitoraggio clinico continuo e la massima efficienza organizzativa del personale sanitario; 2 box di isolamento dedicati ai pazienti immunocomplessi e ad alto rischio infettivo; una stanza Day hospital con due posti, riservati alla gestione diurna dei pazienti complessi, per garantire terapie e accertamenti senza ricorso al ricovero ordinario. Saranno inoltre presenti due medicherie distinte, separate per ottimizzare i flussi e ridurre il rischio clinico: una dedicata esclusivamente all&#8217;allestimento delle terapie, mentre la seconda sarà riservata all&#8217;esecuzione delle procedure cliniche (prelievi, sedazioni e procedure diagnostiche in sedazione).</p>
<p><strong>A disposizione degli operatori e dei pazienti, ci saranno anche sette ambulatori specialistici,</strong> allestiti integralmente con arredi nuovi e facilmente sanificabili, con tecnologie sanitarie all’avanguardia per raggiungere un inquadramento diagnostico avanzato già nelle prime fasi della presa in carico. Gli arredi, acquistati con il sostegno della Fondazione Meyer, sono montati su ruote per garantire la massima modularità degli spazi, elevata funzionalità operativa e totale sicurezza per i piccoli pazienti e per gli operatori.</p>
<p>Il nuovo Polo medico vedrà esponenzialmente potenziato il lavoro team multi-disciplinari e multi-specialistici, con specialisti in diversi ambiti medici e infermieri e operatori socio-sanitari con competenze avanzate.<strong> Oltre l’area chirurgica, l’area medica spazierà dalla pediatria</strong>, alla gastroenterologia, passando per l’epatologia, l’auxo-endocrinologia, e l’immunologia.</p>
<p><strong>È prevista inoltre la presa in carico globale (clinica e assistenziale) dei cosiddetti &#8216;bambini complessi&#8217;:</strong> pazienti pediatrici con fragilità, patologie croniche severe o rare. Il Polo accoglierà anche fil Centro di riferimento per la spina bifida, con percorso diagnostico, terapeutico e riabilitativo e altamente specializzato.</p>
<p>L&#8217;intervento comporta un significativo impegno economico iniziale, strutturato però per generare un forte ritorno in termini di efficienza gestionale ed esternalità positive per il Sistema sanitario regionale. <strong>Centralizzando le altissime complessità e potenziando la gestione in Day Hospital, la nuova struttura ridurrà la frammentazione della spesa sui presidi periferici, abbatterà il tasso di ricoveri inappropriati e massimizzerà il ritorno sugli investimenti sanitari per l&#8217;intera Regione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalle 7 alle 19 nella nuova struttura verranno effettuate prestazioni ambulatoriali, servizi di Day hospital e Day service.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dalle 7 alle 19 nella nuova struttura verranno effettuate prestazioni ambulatoriali, servizi di Day hospital e Day service.                    ]]>
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                                    <tag>day hospital</tag>
                                    <tag>day service</tag>
                                    <tag>Federico Gelli</tag>
                                    <tag>orari</tag>
                                    <tag>ospedale Meyer</tag>
                                    <tag>polo medico pediatrico</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:57:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 14:57:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Dalle 7 alle 19 nella nuova struttura verranno effettuate prestazioni ambulatoriali, servizi di Day hospital e Day service.</metadesc>
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                <title>Esenzione bollo auto 2027, Giani contro governo Meloni: &#8220;Per la Toscana 350 milioni in meno di entrate&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/esenzione-bollo-auto-2027-giani-contro-governo-meloni-per-la-toscana-350-milioni-in-meno-di-entrate/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Esenzione bollo auto 2027, Eugenio Giani attacca il governo Meloni.</strong></p>
<p>Il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/eugenio-giani-presidente-bis-sono-emozionato-grazie-toscana-ha-vinto-una-regione-illuminata-e-riformista/" target="_blank" rel="noopener"><strong>presidente della Regione Toscana</strong></a> punta il dito contro il decreto legge che &#8220;<a href="https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-189/32596" target="_blank" rel="noopener"><strong>introduce per il 2027, l’esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo.</strong></a> L&#8217;esenzione è disposta per l&#8217;anno 2027, nella prospettiva di una successiva abolizione a regime del tributo, cui il Governo intende dare seguito nell&#8217;ambito della prossima legge di bilancio&#8221;, come si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei ministri.</p>
<p>Come rendiconta Giani, per la Toscana questo significa un minor gettito di 350 milioni. Tassa automobilistica che, <a href="https://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/COCCOINA/documenti/Nota%20informativa%2051%20bollo%20auto.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>si legge nella nota informativa sull&#8217;attuazione delle politiche regionali,</strong></a>  in Toscana nel 2024 ha portato un <strong>gettito di 535,8 milioni</strong> di euro <strong>interamente destinato al finanziamento della sanità regionale.</strong></p>
<p><strong>Eugenio Giani</strong>: &#8220;La demagogia elettorale non aveva mai raggiunto in 80 anni di Repubblica questo livello sconsiderato e di malgoverno. Per quanto riguarda i rimborsi annunciati dalla premier Giorgia Meloni si afferma falsamente che si tratta di compensazioni. Basta leggere il decreto per rendersi conto che si prevede, facendo l&#8217;esempio della Toscana, <strong>un rimborso per poco più di 100 milioni di euro, privandoci di entrate per circa 350 milioni. Si vuol dare l&#8217;idea di diminuire le imposte dello Stato approvando per legge l&#8217;eliminazione di entrate derivanti da tributi delle Region</strong>i ma di fatto <strong>si mettono in crisi i servizi ai cittadini</strong>&#8220;.</p>
<p>Giani: &#8220;La cosa è tanto più sorprendente perché si annunciano <strong>provvedimenti di riduzione fiscale non sulle proprie risorse, quindi quelle dello Stato, ma sulle risorse degli altri</strong>, ovvero le regioni.</p>
<p>&#8220;Noi pensavamo di ottenere 5 miliardi dal governo per la sanità, <strong>era quanto annunciato dal ministro della Salute Schillaci</strong>. E invece di ottenere 5 miliardi per compensare quelli che sono i servizi che offriamo alla salute dei cittadini, a livello nazionale ci vengono tolti probabilmente 3 o 4 miliardi. <strong>Questo significa che il governo ci comunicherà come fare i piani di licenziamento del personale o di eliminazione di servizi sanitari</strong>&#8220;.</p>
<p>Il decreto legge &#8220;recante <strong>disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale</strong>&#8221; è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta della presidente <strong>Giorgia Meloni,</strong> del ministro dell’economia e delle finanze <strong>Giancarlo Giorgetti,</strong> del ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica <strong>Gilberto Pichetto Fratin,</strong> del ministro delle infrastrutture e dei trasporti <strong>Matteo Salvini</strong> e del ministro dell’università e della ricerca <strong>Anna Maria Bernini.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Il decreto introduce, per il 2027, l’esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo. Ne beneficiano le persone fisiche proprietarie di un’autovettura, e i soggetti passivi quali coloro che utilizzano il veicolo in leasing o a noleggio, a benzina o gasolio, anche ad alimentazione ibrida, di potenza non superiore a 80 kW; quando la persona possiede più veicoli agevolabili, l’esenzione si applica a quello di potenza minore. <strong>Chi non possiede autovetture rientranti nei limiti indicati può fruire dell’esenzione per un motociclo o un ciclomotore.</strong> La misura si applica anche nei territori delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, previo accordo con ciascuna autonomia titolare del tributo, ed è accompagnata da un trasferimento a favore delle regioni e delle province autonome a compensazione della riduzione di gettito&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: "Si vuol dare l'idea di diminuire le imposte dello Stato approvando per legge l'eliminazione di entrate derivanti da tributi delle Regioni ma di fatto si mettono in crisi i servizi ai cittadini". Nel 2024 in Toscana gettito 535,8 milioni interamente destinato sanità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Esenzione bollo auto 2027, Giani contro governo Meloni: "Per la Toscana 350 milioni in meno di entrate". Decreto governo Meloni                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                                    <tag>bollo auto</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Governo Meloni</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:33:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 15:00:20 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Montagna, campagna e costa trainano il turismo estivo in Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/montagna-campagna-e-costa-trainano-il-turismo-estivo-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Primi, iniziali bilanci per la stagione 2026 del turismo estivo in Toscana. Secondo la rilevazione realizzata dal <strong>Centro studi turistici di Firenze per Toscana Promozione Turistica</strong> su un campione di 765 imprese ricettive, le presenze stimate sono in crescita dello 0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 milioni di arrivi.</p>
<p>A trainare il risultato è soprattutto la componente straniera, stimata in aumento dello 0,9%, pari a circa 15 milioni di pernottamenti. La domanda italiana conferma la propria tenuta, con una crescita stimata dello 0,6% e circa 12,5 milioni di pernottamenti. L’andamento risulta positivo sia per le strutture alberghiere, con una crescita stimata dello 0,7%, sia per quelle extralberghiere, che segnano un +0,8%.<br />
I risultati si differenziano anche tra i diversi prodotti turistici. Particolarmente attrattiva la montagna, che registra il recupero più significativo grazie a un incremento delle presenze stimato al 4,9%, seguita dalle aree di campagna e di collina, a +1,5%, e dalle località costiere, a +1,1%. Rallentano invece città e centri d’arte, con una variazione stimata del -0,2%, e anche le località termali, a -0,8%.</p>
<p><strong>Tra i mercati esteri la Toscana è particolarmente attrattiva per francesi, polacchi, cechi e belgi</strong>. In aumento, seppure in misura più contenuta, anche i flussi da Austria, Paesi Bassi, Paesi scandinavi, Brasile, Svizzera e Ungheria. Stabili le presenze da Regno Unito, Canada e Cina, mentre si segnalano flessioni per alcuni mercati, tra cui Spagna, Germania, Stati Uniti, Giappone, India e Australia.</p>
<p>&#8220;I dati ci consegnano un quadro positivo, ma non uniforme – commenta l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras –. La Toscana continua a essere una destinazione attrattiva e la crescita delle presenze, sostenuta in particolare dai mercati stranieri, rappresenta un risultato importante. Allo stesso tempo, la riduzione della capacità di spesa e il rallentamento delle città d’arte ci ricordano che non basta aumentare gli arrivi: dobbiamo lavorare sulla qualità dell’offerta, sulla permanenza dei visitatori e sulla capacità di distribuire meglio i flussi. Le alte temperature hanno modificato le scelte dei turisti, favorendo le destinazioni costiere, collinari e montane e rafforzando l’interesse per le attività all’aria aperta – prosegue <strong>Marras</strong> –. È una tendenza che conferma la necessità di una promozione integrata e di un’offerta sempre più diversificata, capace di valorizzare borghi, aree interne, paesaggi rurali, patrimonio culturale, natura e benessere&#8221;.</p>
<p><strong>Per il mese di settembre le prenotazioni registrano, al momento, una crescita stimata dello 0,2%, con oltre 6,5 milioni di pernottamenti attesi. Restano invece maggiori elementi di incertezza per l’ultimo trimestre dell’anno: il 34% degli operatori teme una flessione della domanda, mentre soltanto l’8,6% prevede un’ulteriore crescita.</strong></p>
<p>&#8220;Il dato di settembre è incoraggiante, ma guardiamo ai prossimi mesi con prudenza – conclude Marras –. Continueremo a confrontarci con le imprese e con i territori per rafforzare la competitività della destinazione Toscana,<strong> sostenere la destagionalizzazione e rendere la crescita turistica sempre più equilibrata e capace di generare valore per l’intera regione</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Su un primo campione rilevato le presenze stimate sono in crescita dello 0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 milioni di arrivi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Su un primo campione rilevato le presenze stimate sono +0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 di arrivi                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:32:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 14:59:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Niente fondi a Toscana e altre tre regioni per le supplenze Ata. Nardini: &#8220;Puniti dal governo&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/niente-fondi-a-toscana-e-altre-tre-regioni-per-le-supplenze-ata-nardini-puniti-dal-governo/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>Il governo Meloni esclude Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Sardegna dai 19 milioni di euro destinati alle supplenze temporanee del personale Ata</strong>. La ragione è che queste Regioni non hanno proceduto autonomamente al dimensionamento scolastico. Peccato che il dimensionamento sia stato comunque realizzato attraverso il commissariamento imposto dal governo”. <strong>Così in una nota le assessore e gli assessori all&#8217;istruzione delle Regioni Toscana, Alessandra Nardini; Umbria, Fabio Barcaioli; Sardegna, Ilaria Portas ed Emilia-Romagna, Isabella Conti.</strong></p>
<p>“È qui – proseguono assessore e assessori &#8211; che cade ogni alibi amministrativo. Le scuole sono state dimensionate, ma vengono private delle risorse necessarie per sostenerne gli effetti. <strong>Non si puniscono le Regioni, si puniscono le loro scuole, il personale e le comunità che ogni giorno garantiscono il servizio pubblico</strong>. Così il governo Meloni esplica le sue fantasie punitive, trasformando il finanziamento della scuola in una leva per colpire chi non si è allineato alle proprie decisioni. È una concezione del potere che pretende obbedienza e usa le risorse pubbliche come premio o ritorsione.<strong> Il ministro Valditara dovrebbe spiegare perché una supplenza Ata debba dipendere dalla procedura con cui una Regione ha subito il dimensionamento.</strong> Non esiste alcuna ragione legata al funzionamento delle scuole che giustifichi questa discriminazione. <strong>Chiediamo di cancellare immediatamente questa vergognosa esclusione.</strong> Le risorse devono andare alle scuole che ne hanno bisogno, non soltanto a quelle amministrazioni che il Governo considera politicamente compiacenti”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Per gli assessori regionali all'istruzione degli enti interessati così non si danneggiano scuole, personale e servizio pubblico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per gli assessori regionali all'istruzione degli enti interessati così non si danneggiano scuole, personale e servizio pubblico                    ]]>
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                                    <tag>assessora</tag>
                                    <tag>dimensionamento</tag>
                                    <tag>Governo Meloni</tag>
                                    <tag>personale Ata</tag>
                                    <tag>punizione</tag>
                                    <tag>supplenze</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 12:36:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 17:09:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Per gli assessori regionali all&#039;istruzione degli enti interessati così non si danneggiano scuole, personale e servizio pubblico</metadesc>
                        <focuskw>Niente fondi a Toscana e altre tre regioni per le supplenze Ata. Nardini: &quot;Puniti dal governo&quot;</focuskw>
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                <title>Il caso Roggero non si chiude: respinta anche a Milano la richiesta della difesa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/il-caso-roggero-non-si-chiude-respinta-anche-a-milano-la-richiesta-della-difesa/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MILANO – Un altro no per <strong>Mario Roggero</strong>. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha dichiarato <strong>inammissibile</strong> la richiesta di differimento della pena presentata dalla difesa del gioielliere di <strong>Grinzane Cavour</strong>, in Piemonte. L&#8217;uomo è stato condannato in via definitiva a <strong>14 anni e 9 mesi</strong> per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo, che nel 2021 avevano assaltato il suo negozio.</p>
<p dir="ltr">La decisione è stata presa dai giudici Bortolato e D&#8217;Elia, insieme agli esperti Bisconti e Morante, e depositata giovedì mattina. È la stessa linea seguita dal Tribunale di Sorveglianza di <strong>Torino</strong>, che si era già espresso in modo simile lo scorso <strong>14 settembre</strong>. Contro quella prima decisione la difesa del 72enne, seguita dall&#8217;avvocato <strong>Stefano Marcolini</strong>, ha già annunciato ricorso in Cassazione.</p>
<p dir="ltr">Per i giudici milanesi, il <strong>differimento della pena</strong> legato a una domanda di grazia si può concedere solo se la persona non ha ancora iniziato a scontare la condanna. Non è il caso di Roggero, che si trova detenuto nel carcere di <strong>Bollate</strong> da luglio, dopo essersi costituito. Il differimento della pena permette a chi ha ricevuto una condanna definitiva di rimandare l&#8217;ingresso in carcere o la continuazione della detenzione. È obbligatorio per le donne incinte o con figli piccoli, mentre diventa facoltativo in caso di gravi problemi di salute o mentre si aspetta una risposta a una domanda di grazia. È proprio questa la strada scelta dai legali di Roggero.</p>
<p dir="ltr">Alla richiesta di grazia, inviata al presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong>, era allegata anche una lettera della moglie del gioielliere, <strong>Mariangela Sandrone</strong>. Nella lettera la donna descriveva la condanna come troppo pesante, vista l&#8217;età avanzata del marito.</p>
<p dir="ltr">Con questo nuovo rifiuto, la situazione del 72enne non cambia: resta in carcere a Bollate. La partita si sposta ora davanti alla <strong>Corte di Cassazione</strong>, che dovrà decidere sul ricorso già annunciato dalla difesa.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il 72enne, condannato per l'uccisione di due rapinatori, non lascerà il carcere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perché il differimento della pena di Roggero è stato respinto anche a Milano                    ]]>
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                                    <tag>giustizia</tag>
                                    <tag>Mario Roggero</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 12:19:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:19:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Perché il differimento della pena di Roggero è stato respinto anche a Milano</metadesc>
                        <focuskw>differimento della pena Mario Roggero</focuskw>
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                <title>Mattarella arriva a Grosseto, dov&#8217;è nato il &#8216;Codice Rosa&#8217; contro la violenza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/mattarella-arriva-a-grosseto-dove-nato-il-codice-rosa-contro-la-violenza/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">GROSSETO – Il presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong> arriverà oggi )17 settembre) alle <strong>17</strong> a Grosseto, dove visiterà la &#8216;Stanza Rosa&#8217; dell&#8217;ospedale Misericordia. Qui, nel 2010, è nato il <strong>Codice Rosa</strong>, il percorso che accoglie e protegge le vittime di violenza.</p>
<p dir="ltr">Tutto è iniziato per opera di un gruppo di medici e operatori sanitari dell&#8217;allora Asl 9 di Grosseto, guidati dalla dottoressa <strong>Vittoria Doretti</strong>. Il loro obiettivo era capire perché al pronto soccorso arrivassero pochissimi casi di violenza, mentre i centri antiviolenza e la magistratura ne seguivano molti di più. Da questa domanda è nata l&#8217;idea di creare un percorso dedicato.</p>
<p dir="ltr">Negli anni il progetto è cresciuto. Nel 2011 è diventato regionale, nel 2014 è arrivato in tutta la Toscana e nel 2016 si è trasformato in una vera rete, con la<strong><em> Stanza Rosa</em> </strong>di Grosseto come punto di partenza. Il nome scelto non riguarda solo le donne. Il rosa richiama la <em>rosa bianca</em>, simbolo di purezza e coraggio, legato anche al movimento antinazista <strong><em>Rosa Bianca</em></strong>. Per questo il Codice Rosa aiuta tutte le vittime di violenza, senza distinzione di sesso.</p>
<p dir="ltr">È importante non confondere questo percorso con il <em>Codice Rosso</em>, la legge del <strong>2019</strong> che accelera le indagini sui reati di violenza domestica. Il Codice Rosa nasce invece in ospedale: serve a riconoscere subito i segnali di violenza, garantire riservatezza e mettere in contatto la vittima con centri antiviolenza, forze dell&#8217;ordine e magistratura.</p>
<p dir="ltr">La visita di Mattarella arriva pochi giorni dopo <a href="https://corrieretoscano.it/italia-mondo/ultima-ora/lorena-isceri-lanciata-dal-cavalcavia-della1-lappello-del-padre-alla-politica-fate-in-modo-che-non-accada-piu/">l&#8217;appello del padre di <strong>Lorena Isceri</strong></a>, la donna uccisa dall&#8217;ex compagno il 3 settembre scorso in Toscana. Una tragedia che ha riacceso il dibattito sulla prevenzione della violenza di genere.</p>
<p dir="ltr">Nel corso della visita il presidente incontrerà anche il personale sanitario e i rappresentanti delle istituzioni locali, nell&#8217;auditorium dell&#8217;ospedale Misericordia. Intanto la squadra del Codice Rosa lavora a un aggiornamento del protocollo, previsto per novembre.</p>
<p dir="ltr">La <strong>Regione Toscana</strong> sostiene il progetto con <strong>45mila euro</strong> l&#8217;anno fino al 2026, destinati all&#8217;accoglienza delle vittime nelle prime 72 ore. Altri <strong>350mila euro</strong> serviranno a prevenire la cosiddetta <em>vittimizzazione secondaria</em>, cioè il rischio che la vittima subisca un secondo trauma nel raccontare quanto vissuto.</p>
<p dir="ltr">A quindici anni dalla sua nascita, il <strong>Codice Rosa</strong> resta un modello per tutta Italia: un&#8217;idea partita da Grosseto e diventata patrimonio dell&#8217;intera Toscana.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente della Repubblica nella struttura ospedaliera di Grosseto dove nel 2010 nacque il percorso di accoglienza per le vittime di violenza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perché Mattarella visita Grosseto, culla del Codice Rosa contro la violenza                    ]]>
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                                    <tag>presidente della Repubblica</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 12:18:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:18:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Cade dal balcone a due anni, paura per una bimba nell&#8217;aretino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/cade-dal-balcone-a-due-anni-paura-per-una-bimba-nellaretino/</link>
                <description><![CDATA[<div>
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<p dir="ltr">AREZZO – Una <strong>bambina di due anni</strong> cade dal balcone di casa la sera del 15 settembre, a Ponticino, frazione del comune di Laterina Pergine Valdarno. La piccola sarebbe rimasta sola per pochi istanti dopo cena, intorno alle 21, e sarebbe caduta da un&#8217;altezza di circa due piani.</p>
<p dir="ltr">Sul posto arrivano subito i sanitari del 118, che riescono a stabilizzare la bambina. Vista la gravità delle ferite, viene chiamato l&#8217;elisoccorso, che porta la piccola in codice rosso all&#8217;ospedale pediatrico <strong>Meyer</strong> di Firenze.</p>
<p dir="ltr">I carabinieri della Compagnia di Arezzo arrivano per capire cosa sia successo. Non è ancora chiaro se la bambina sia caduta da un balcone o da una finestra, e se in quel momento ci fossero adulti vicino a lei. Per gli investigatori potrebbe trattarsi di un semplice incidente in casa.</p>
<p dir="ltr">Arrivata al Meyer, la bambina viene ricoverata nel reparto di <strong>Osservazione breve intensiva (Oobi)</strong> per gli esami del caso. Nelle ore dopo, la situazione migliora rispetto alle prime paure, e i medici dicono che le sue condizioni sono buone.</p>
<p dir="ltr">Il caso riporta l&#8217;attenzione sulla sicurezza dei bambini in casa, un tema che torna spesso dopo episodi come questo. Dopo gli esami, la bambina viene dimessa il pomeriggio successivo, senza conseguenze gravi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Indagano i carabinieri della Compagnia di Arezzo per ricostruire la dinamica dell'incidente avvenuto nella serata di lunedì]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Paura a Ponticino: una bimba di due anni cade dal balcone di casa, ricoverata al Meyer di Firenze                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 10:49:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:40:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Paura a Ponticino: una bimba di due anni cade dal balcone di casa, ricoverata al Meyer di Firenze</metadesc>
                        <focuskw>bambina di due anni cade dal balcone</focuskw>
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                <title>Stop al bollo auto, la Lega esulta: &#8220;In Toscana lo abbiamo chiesto nel 2019 ma il Pd disse di no&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/stop-al-bollo-auto-la-lega-esulta-in-toscana-lo-abbiamo-chiesto-nel-2019-ma-il-pd-disse-di-no/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Abolito il bollo auto, soddisfazione dalla Lega. </strong></p>
<p>&#8220;Il governo, con la Lega in prima fila grazie ai nostri ministri Salvini e Giorgetti, ha deciso di azzerare l&#8217;iniqua tassa relativa al bollo auto. Ricordo che, come gruppo consiliare in Regione, di cui ero con piacere e onore il presidente, presentammo nel 2019 <strong>un apposito atto in cui ne chiedevamo l&#8217;abolizione in Toscana</strong>. Ovviamente, il Pd bocciò sonoramente la nostra proposta”. Così l&#8217;onorevole Elisa Montemagni.</p>
<p>&#8220;Ora, leggiamo di un <strong>presidente Giani preoccupato per la decisione governativa</strong> che, a suo dire, creerà scompensi nel bilancio della sanità regionale. Intanto, sono previste delle <strong>compensazioni per il mancato introito locale</strong> (tra l&#8217;altro, sarà una cifra certa basata sull&#8217;effettiva e complessiva prevista entrata regionale) e <strong>invitiamo il governatore a non criticare chi toglie dei balzelli ai cittadini</strong>, ma a fare un&#8217;attenta riflessione sul suo modus operandi in tema di tassazione; <strong>certamente non prendiamo, dunque, lezioni da chi le tasse, per un&#8217;atavica e palese malagestione sanitaria, le ha aumentate</strong>, con buona pace di tutti noi&#8230;&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'onorevole Montemagni risponde alle preoccupazioni del governatore Giani: "CI saranno compensazioni, no a critiche a chi toglie le tasse"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'onorevole Montemagni risponde alle preoccupazioni del governatore Giani: "CI saranno compensazioni, no a critiche a chi toglie le tasse"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>bollo auto</tag>
                                    <tag>compensazioni</tag>
                                    <tag>Elisa Montemagni</tag>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 09:59:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 15:01:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;onorevole Montemagni risponde alle preoccupazioni del governatore Giani: &quot;CI saranno compensazioni, no a critiche a chi toglie le tasse&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Stop al bollo auto la Lega esulta: &quot;In Toscana lo abbiamo chiesto nel 2019 ma il Pd disse di no&quot;</focuskw>
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                <title>Caso di dengue a Fiesole: la sindaca ordina la disinfestazione urgente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/caso-di-dengue-a-fiesole-la-sindaca-ordina-la-disinfestazione-urgente/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIESOLE &#8211; <strong>Scatta la disinfestazione a Fiesole, sulla collina a nord est di Firenze, per contrastare la proliferazione della zanzara tigre</strong> (Aedes albopictus). Il provvedimento si è reso necessario a seguito della segnalazione inviata dall&#8217;Asl Toscana Centro per un caso di <strong>Dengue</strong>, <strong>collegato a un focolaio individuato a Piombino ma riferito a una persona che ha soggiornato in un&#8217;abitazione della zona.</strong></p>
<p>Il sindaco di Fiesole ha firmato <strong>un&#8217;ordinanza contingibile e urgente rivolta all&#8217;area di via dei Bosconi.</strong> Il piano d&#8217;intervento prevede l&#8217;applicazione di trattamenti mirati adulticidi e larvicidi, unitamente alla capillare ricerca ed eliminazione dei potenziali focolai di sviluppo delle larve. Il provvedimento impone l&#8217;obbligo, per tutti i residenti e i proprietari delle aree interessate, di consentire il libero accesso agli operatori incaricati delle operazioni e di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite durante le attività di controllo.</p>
<p>L&#8217;amministrazione comunale precisa che si tratta di<strong> un intervento disposto in via del tutto precauzionale e condotto in stretta e continua collaborazione con l&#8217;azienda sanitaria</strong>. Gli operatori dell&#8217;Asl provvederanno a informare direttamente sul posto i residenti, fornendo tutti i dettagli sulle modalità operative e sulle tempistiche di esecuzione della disinfestazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È collegato a un focolaio individuato a Piombino ma riferito a una persona che ha soggiornato in un'abitazione della zona]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È collegato a un focolaio individuato a Piombino ma riferito a una persona che ha soggiornato in un'abitazione della zona                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>disnfestazione</tag>
                                    <tag>Fiesole</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 08:13:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 15:01:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>È collegato a un focolaio individuato a Piombino ma riferito a una persona che ha soggiornato in un&#039;abitazione della zona</metadesc>
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                <title>Operaio necroforo cade in una tomba in fase di scavo: in elisoccorso all&#8217;ospedale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/operaio-necroforo-cade-in-una-tomba-in-fase-di-scavo-in-elisoccorso-allospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>VICCHIO &#8211; Infortunio sul lavoro nel pomeriggio di ieri all&#8217;interno del cimitero di Vicchio in provincia di Firenze. Un operaio necroforo di 53 anni<strong> è finito all&#8217;interno di uno scavo destinato ad accogliere la tomba di un defunto</strong> a causa dell&#8217;improvviso cedimento delle assi di copertura su cui si trovava. Nel tentativo di risalire autonomamente,<strong> l&#8217;uomo è precipitato nuovamente nella fossa, riportando diversi traumi.</strong></p>
<p>A causa delle lesioni riportate nell&#8217;incidente e della corporatura del 53enne, i soccorritori hanno dovuto richiedere l&#8217;intervento dei <strong>vigili del fuoco</strong> per riuscire a estrarlo dallo scavo e affidarlo alle cure del personale sanitario del 118. Dopo essere stato stabilizzato sul posto, l&#8217;operaio è stato trasportato d&#8217;urgenza<strong> in codice rosso all&#8217;ospedale di Careggi tramite l&#8217;elisoccorso Pegaso.</strong></p>
<p>Sul luogo del sinistro sono intervenuti i carabinieri, la polizia municipale e i tecnici del Dipartimento di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell&#8217;<strong>Asl Toscana Centro</strong> per effettuare gli accertamenti e ricostruire<strong> l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;accaduto.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Infortunio sul lavoro per un 53enne: è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per estrarlo dalla fossa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Infortunio sul lavoro per un 53enne: è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per estrarlo dalla fossa                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>caduta</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 08:01:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 08:01:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Infortunio sul lavoro per un 53enne: è stato necessario l&#039;intervento dei vigili del fuoco per estrarlo dalla fossa</metadesc>
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                <title>Hanno soccorso due fratelli aggrediti da un cane randagio alla Scala dei Turchi: appello per ritrovare due infermieri fiorentini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/hanno-soccorso-due-fratelli-aggrediti-da-un-cane-randagio-alla-scala-dei-turchi-appello-per-ritrovare-due-infermieri-fiorentini/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Un appello per rintracciare <strong>due infermieri fiorentini</strong> che, lo scorso 27 luglio, si sono fermati a prestare soccorso a <strong>due ragazzi aggrediti da un cane alla Scala dei Turchi,</strong> in Sicilia. A rilanciarlo è <strong>l’Ordine delle professioni infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia,</strong> dopo l’appello diffuso sui social dalla famiglia, invitando chiunque si riconosca o conosca i due infermieri a fornire eventuali informazioni scrivendo a protocollo@opifipt.it.</p>
<p>La vicenda risale alla mattina del 27 luglio, tra le 10 e le 10,30: alla Scala dei Turchi di Realmonte, in provincia di Agrigento, <strong>due gemelli sono stati aggrediti da un cane randagio</strong>. Nella concitazione, due persone presenti sul posto sono intervenute per aiutarli e prestare loro il primo soccorso. I due, un uomo e una donna, secondo quanto riferito alla famiglia lavorano come infermieri a Firenze.<strong> Una volta superata l’emergenza, però, nella concitazione del momento, non è stato possibile uno scambio di contatti fra persone soccorse e soccorritori.</strong> Da qui la decisione dei genitori dei due gemelli di lanciare un appello pubblico per riuscire a rintracciare i due professionisti.</p>
<p>La famiglia ricorda la sensibilità dimostrata dai due soccorritori. &#8220;Nel panico, due persone meravigliose si sono fermate e hanno prestato loro il primo soccorso con una dolcezza incredibile&#8221;, scrive la mamma dei ragazzi, sui social. <strong>L’obiettivo dell’appello è semplice: ritrovarli e permettere ai due ragazzi di incontrarli nuovamente</strong>. &#8220;Vorrebbero solo poterli ringraziare di persona&#8221;, è la richiesta della famiglia.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[La famiglia dei feriti ha scritto un messaggio via social raccolto dall'ordine degli infermieri di Firenze - Pistoia: "Vogliamo ringraziarli"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 07:45:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 07:45:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Hanno soccorso due fratelli aggrediti da un cane randagio: appello per ritrovare due infermieri fiorentini</focuskw>
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                <title>Una buona prestazione non basta alla Pianese a Sassari: bianconeri ko</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/una-buona-prestazione-non-basta-alla-pianese-a-sassari-bianconeri-ko/</link>
                <description><![CDATA[<p>Torres &#8211; Pianese 2-1</p>
<p><strong>TORRES</strong>: Zaccagno; Berto, Antonelli, Nunziatini; Zecca, Brentan, Mastinu (41’ st Masala), Corsinelli (14’ st Scotto); Carboni (14’ st Liviero); Bunino (28’ st Pennington), Di Stefano (41’ st Lunghi). A disp.: Tirelli, Sotgiu, Sodiq, Kebbeh, Mulas, Giorico, Sanat. All.: Greco.<br />
<strong>PIANESE</strong>: Astaldi; Pintus (12’ st Ercolani), Masetti, Chesti; Di Cosmo, Tirelli, Bertini, Proietto, Martey (40’ st Negri); Fabrizi (31’ st Ianesi), Bellini. A disp.: Zambuto, Pezzolato, Casalino, Peli, Colombo, Gorelli, Morelli, Vigiani, Corti. All.: Zanchetta.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Dasso di Genova (Manzini – De Tommaso)<br />
<strong>RETI</strong>: 17’pt Di Stefano, 48’pt Bellini, 38’st rig.Scotto<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Nunziatini, Corsinelli, Proietto, Mastinu, Zecca</p>
<p>SASSARI &#8211; <strong>Esce sconfitta da Sassari la Pianese,</strong> che dopo una gara disputata quasi sempre nella metà campo avversaria, deve arrendersi ad una Torres che riesce a sfruttare al meglio il penalty conquistato e realizzato nella ripresa da Scotto. Nonostante i numerosi tentativi di pareggiare e anche di portarsi in avanti, gli uomini di Zanchetta vedono infrangersi ogni tentativo, dovendo rimandare ancora una volta l’appuntamento con i primi tre punti.</p>
<p><strong>La Pianese parte forte</strong>: dopo due minuti, sul corner conquistato da Di Cosmo, Fabrizi si libera in area e calcia, ma i padroni di casa in mischia riescono ad allontanare. Ancora Fabrizi pericoloso due volte nello spazio di un minuto: prima l’attaccante bianconero si libera in area dopo il suggerimento di Bertini, mandando di poco alto il colpo di testa, poi calcia da posizione defilata col destro trovando una deviazione. Grande occasione bianconera al 16’: Martey da sinistra suggerisce sul secondo palo per Di Cosmo, che fa da sponda all’accorrente Proietto, che dal limite esplode un destro al volo che si spegne a lato di un soffio. <strong>Alla prima occasione passa però la Torres: esattamente un minuto dopo, Di Stefano riesce ad entrare in possesso della sfera al limite dell’area e a superare Astaldi, depositando in rete</strong>. La squadra di Zanchetta reagisce e al 21’ va vicina al gol: Bellini si defila e mette in mezzo per Fabrizi, che viene anticipato sul più bello da Berto. Ancora Pianese tre giri di lancette più tardi, stavolta con Di Cosmo che controlla la sfera in area e calcia verso lo specchio, trovando ancora un reattivo Zaccagno. Pianese ancora pericolosa al 32’, con Tirelli che imbecca Bellini, bravo a smarcarsi in area e a calciare di potenza, ancora una volta però Zaccagno dice no. La sfortuna continua a perseguitare i bianconeri, che al 41’ colpiscono una traversa con Fabrizi, bravissimo a liberarsi in area. Sulla respinta interviene Bellini che prima colpisce a sua volta una traversa, e poi deposita anche con l’aiuto di una deviazione. <strong>Tutto però viene vanificato dalla revisione all’FVS, che conferma l’offside. Nel maxi recupero concesso dal signor Dasso, la Pianese ci prova ancora con Martey, il cui mancino da dentro l’area finisce alto non di molto. Finalmente però, gli sforzi bianconeri vengono premiati: Fabrizi sfrutta un filtrante di Bertini per servire Bellini, che da centro area non sbaglia. Il primo tempo si chiude così sull’1-1.</strong></p>
<p>La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione: prima Martey sfonda a sinistra e calcia, trovando la parata a terra di Zaccagno, poi è Bellini a riprovarci con un mancino da fuori che termina alto. Risponde la Torres al 7’: Zecca spunta sul secondo palo indirizzando verso lo specchio il colpo di testa, ma Masetti si immola salvando sulla linea di porta. Pianese nuovamente in avanti al 13’: Fabrizi, onnipresente, sbuca sul traversone da calcio piazzato di Bertini, la palla arriva sul lato destro dell’area di rigore dove Di Cosmo si coordina in rovesciata, non trovando lo specchio per poco. <strong>Contropiede bianconero al 17’, con Bellini che apre e chiude l’azione dopo aver dialogato con Bertini, ma la sua conclusione dal limite è troppo debole.</strong> Pianese vicinissima al vantaggio in due circostanze al 22’: prima Bellini, suggerito alla perfezione da Bertini, manda alto dal limite, poi Martey, sempre su suggerimento di un ispirato Bertini, viene rimontato in area al momento del tiro. Al 25’ tenta di farsi vedere nuovamente la Torres da corner, ma Astaldi compie un grande intervento su Antonelli. Nel momento di massima spinta bianconera, tuttavia, la Torres si guadagna un tiro dal dischetto con Scotto, che da centro area si libera e viene atterrato con una strattonata. Lo stesso attaccante dagli undici metri non fallisce, angolando bene il tiro. La Pianese si riversa nuovamente in avanti per provare a pareggiare, ed il neoentrato Negri ci prova con un tiro da fuori, che Zaccagno blocca in due tempi. Al 90’ è la volta di Ianesi, che conclude in porta dopo un bel triangolo con Bellini, ma il tiro è centrale. Un minuto più tardi i ruoli si invertono, con Ianesi che suggerisce alla perfezione per Bellini, che però di testa manda a lato di un soffio. Ancora zebrette nel terzo minuto di recupero, sempre Ianesi a suggerire da sinistra, il colpo di testa di Chesti sfiora però il secondo palo. <strong>È l’ultima emozione, perché il risultato non cambia più. Termina 2-1 per la Torres.</strong></p>
<h3><strong>Dopo il 90&#8242; </strong></h3>
<p>“Sicuramente è una partita che mi lascia ancora una volta rammaricato”. Così<strong> mister Andrea Zanchetta, allenatore della Pianese</strong>, che dopo il 2-1 maturato al Vanni Sanna contro la Torres ha commentato il ko dei suoi ragazzi. “Se non si guardano le partite, sentendo le mie dichiarazioni, si potrebbe pensare che io non sia centrato – ha detto l’allenatore –. La realtà è che la squadra ha giocato molto bene anche oggi, ha dominato per tutta la partita, ha tirato 25 volte, di cui 9 nello specchio della porta. Però, in alcune situazioni, purtroppo abbiamo regalato e questo non ce lo possiamo permettere”.</p>
<p>“Adesso dobbiamo guardare le cose che possiamo migliorare. Oggi quello che dobbiamo migliorare è proprio la gestione di alcune situazioni, perché non possiamo permetterci di regalare occasioni, soprattutto contro una squadra esperta come la Torres. Per tutto il resto, invece, ho visto una squadra che ha giocato bene, intensa, che ha dominato per quasi tutta la partita e che ha creato tanto. Quindi i complimenti ai ragazzi per tante cose glieli devo fare, ma anche una tiratina d’orecchie per alcune situazioni che dobbiamo iniziare a gestire meglio, perché i campionati, e soprattutto i punti, si fanno anche su quelle situazioni lì”,<strong> ha concluso il tecnico. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ancora ferma a un punto la classifica degli amiatini. Bellini impatta al gol di Di Stefano, decide un rigore di Scotto]]></excerpt>
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                                    <tag>Pianese</tag>
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                                    <tag>Serie C</tag>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 21:49:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:40:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>&#8220;Noi organizzeremo i disertori&#8221;: i giovani dem pontieri di centrosinistra</title>
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                <description><![CDATA[<p>&#8220;<strong>A causa vostra siamo coinvolti in guerre che arrivano dentro le nostre case, nelle nostre bollette,</strong> nella benzina che paghiamo ogni giorno. <strong>Ma ve lo diciamo a gran voce: non saremo i soldati delle vostre guerre. Se queste destre ci porteranno ad un vero conflitto, alle armi andateci voi, perché noi organizzeremo i disertori. </strong>Quando pensiamo al futuro del nostro Paese sappiamo che si indebiterà <strong>per accontentare Trump nella sua folle richiesta di comprare più armi. Le sue armi. Armi con cui compie genocidi in giro per il mondo. Soldi rubati ai nostri diritti. </strong>Alle cure per i nostri nonni. Al sostegno agli affitti. Al diritto allo studio. Alla sicurezza nelle nostre città&#8221;.</p>
<p>Il <strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=cBUaMRrYtb0" target="_blank" rel="noopener">grido pacifista col no alle armi di Virginia Libero,</a> segretaria nazionale giovani dem</strong>, rivolto al <strong>governo Meloni</strong> alla Festa nazionale dell&#8217;Unità di Reggio Emilia stracolma di popolo Pd non solo è diventato virale.</p>
<p>Non solo ha aperto una discussione all&#8217;interno del <strong>Pd guidato da Elly Schlein, Elena per i giovani dem, che un anno fa da quello stesso palco a Reggio Emilia consacrò Virginia Libero nuova segretaria giovani dem.</strong></p>
<p>Ma <strong>nel dire no a tutte le guerre di fatto fa da pontiere nel campo largo, e dunque nel centrosinistra, con l&#8217;ex premier Giuseppe Conte, leader M5S. </strong></p>
<p>Che a <strong>Marina di Pietrasanta</strong> ha sancito con chiarezza ciò che ripete da tempo: il <strong>sostegno a Kiev non con le armi, ma con negoziato di pace.</strong></p>
<p><strong>&#8220;</strong>Su Ucraina è chiaro che dovremo preventivamente precisare qualche punto fermo, perché <strong>n<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-sfida-di-conte-a-marina-di-pietrasanta-primarie-perche-la-regola-pd-del-partito-che-prende-piu-voti-e-egemonica/" target="_blank" rel="noopener">on può essere che domattina vinca Schlein o addirittura un altro candidato e a quel punto si mandano a go gò armi a Kiev</a></strong> per una escalation militare, che ci sta portando al terzo conflitto mondiale giorno dopo giorno. Questo, lo ripeto, lo chiariremo va preventivamente chiarito e precisato.</p>
<p>Il <strong>Movimento Cinque Stelle non può sottoscrivere un programma che continua in politica estere quello che sta facendo Meloni”.</strong></p>
<p><a href="https://www.consilium.europa.eu/it/policies/military-support-ukraine/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui la lista della spesa UE per Zelensky,</strong></a> e <a href="https://europa.eu/newsroom/ecpc-failover/pdf/ip-26-1829_it.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui i recenti 6,1 miliardi UE  per la difesa aerea e missilistica, sempre per Zelensky.</strong></a></p>
<p>E allora ecco che, con un <strong>Pd a favore del sostegno militare in Ucraina</strong>, e più di qualcuno molto rigido contrario alla <strong>posizione pacifista senza armi di Conte, il grido altrettanto pacifista con il no alle armi di Virginia Libero e con lei dei giovani dem è destinato a diventare punto di incontro programmatico di campo largo. </strong></p>
<p>E dunque progressista, di centrosinistra, per fare i <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-a-viareggio-se-meloni-fa-laccordo-con-vannacci-perde-la-faccia-se-non-lo-fa-perde-le-elezioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>distinguo di Matteo Renzi, che, precisa, sta in coalizione progressista, sta in coalizione di centrosinistra,</strong></a> mentre nel campo largo che sta in coalizione progressista di centrosinistra stanno S<strong>chlein, Conte, Fratoianni e Bonelli</strong> con AVS. Vale a dire quelli degli <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>incontri a pranzo nelle osterie romane</strong></a>.</p>
<p>Entrambi, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-col-popolo-pd-ci-aspetta-una-sfida-importante-noi-ci-siamo-e-saremo-decisivi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Conte e Renzi, applauditi dal popolo Pd</strong> </a>alla <a href="https://www.youtube.com/watch?v=4cyuicAHDt0&amp;t=10s" target="_blank" rel="noopener"><strong>Festa nazionale dell&#8217;Unità</strong> </a>e alle altre feste dem.</p>
<p>Ed <strong>Elena, la &#8220;testardamente unitaria&#8221; Elly Schlein, </strong>nel sottolineare in apertura il suo lavoro di ricucitura di coalizione, ricordiamo noi dopo la strategia perdente del suo predecessore Letta nel 2022,<strong> elenca molti punti di proposta per un governo di centrosinistra nell&#8217;intervento</strong> che chiude la Festa nazionale dell&#8217;Unità. E che segue l&#8217;intervento di Virginia Libero.</p>
<p>Parla di <strong>Ucraina</strong> nell&#8217;<strong>ottica di negoziazione</strong> Elly Schlein, cita l&#8217;articolo 11 della Costituzione: &#8220;<strong>L&#8217;Italia ripudia la guerra. Noi ripudiamo la guerra.</strong> Vogliamo contribuire a costruire la pace per i palestinesi, per gli ucraini, per gli iraniani che lottano per la libertà&#8221;.</p>
<p>Sull&#8217;Ucraina: &#8220;Abbiamo chiesto all&#8217;<strong>Europa di fare uno sforzo diplomatico e politico di scegliere un negoziatore</strong> <strong>europeo</strong>. Perché da federalista europea convinta mi fa male vedere che in questi giorni di<strong> incontri tra inviati americani</strong> con <strong>Zelensky e Putin la voce europea non c&#8217;è</strong>. Penso che l&#8217;UE deve avere una politica estera sola univoca forte che rappresenti i 27 Paesi. Rischiamo di non accompagnare l&#8217;<strong>unica pace giusta</strong> che non è la resa alle ragioni dell&#8217;aggressore. Con UE a difendere interessi europei e ucraini&#8221;<strong>.</strong></p>
<p><strong>Giovani dem che vogliono contare in chiave elezioni politiche 2027.</strong></p>
<p>E&#8217; molto chiara Virginia Libero: &#8220;Per noi parlare di patria significa ripudiare la guerra. Significa dare davvero a tutti un salario dignitoso, garantire cure. Significa che nessuno nel nostro Paese deve sentirsi solo, al punto da perdere ogni singola speranza. Per arrivare a tutto questo, <strong>ci servono scelte politiche coraggiose da fare. E la sinistra questo coraggio ce lo deve avere. Io ho speranza perché so che Elly Schlein queste cose le crede davvero.</strong> Come popolo democratico e progressista noi giovani ci siamo. Ma non per essere oggetto di discussione. <strong>Le prossime elezioni senza di noi saranno perse allora non saremo spettatori e arriveremo senza chiedere il permesso</strong>. Al tuo fianco, Elena”.</p>
<p>E prende <strong>l&#8217;endorsement del deputato toscano Marco Furfaro</strong>, braccio destro di Elly Schlein: &#8220;Ho applaudito Virginia Libero. E lo rifarei&#8221;.</p>
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<p>Intanto, in attesa di <strong>primarie che designeranno chi sarà il candidato premier nel centrosinistra, m</strong>agari, come ha proposto Dario Franceschini, con un patto tra candidati e una grande festa corale di centrosinistra il giorno dopo il risultato, <strong>Renzi in tema di Ucraina fa da collante. </strong></p>
<p><strong>E proprio alla Festa dell&#8217;Unità l&#8217;ex premier,</strong> ex segretario Pd nonché attuale leader di Italia Viva,<strong> di fatto sta in una posizione che non scontenta nessuno.</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;<strong>elemento chiave della politica estera di centrosinistra sta su due pilastri.</strong></p>
<p>Il fatto che noi vogliamo bene ad America e americani ma <strong>siamo l&#8217;esatto opposto della presidenza scandalosa e vigliacca di Trump</strong>.</p>
<p>Il secondo è l&#8217;Europa. <strong>Sono convinto che se non avessimo dato armi all&#8217;Ucraina e sanzioni alla Russia</strong> oggi non ci sarebbe più l&#8217;Ucraina. Quindi siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto.</p>
<p>Contemporaneamente dico che il 24 febbraio 2022<strong> il sottoscritto ha proposto un inviato speciale UE in Ucraina</strong> perché tu puoi difendere un paese con le armi. Ma <strong>la pace la costruisci con la diplomazia&#8221;.</strong></p>
<p>E di mediazione parla <strong>Alessandro Onorato, assessore in giunta Gualtieri a Roma, dato molto vicino a Conte, che col suo Progetto Civico</strong> con la <strong>nuova legge elettorale targata Meloni è tra i papabili destinatari delle millemila firme da raccogliere</strong>, seimila per collegio, per partecipare alle politiche 2027.</p>
<p>&#8220;Se io fossi stato in Parlamento avrei detto sì alle armi in Ucraina. Io <strong>sono un europeista convinto ma è giunta l&#8217;ora che l&#8217;Europa nomini un mediatore unico per la pace,</strong> perché mi spaventano anche quelli che dicono che la guerra in Ucraina, dove la Russia oggettivamente ha fatto un&#8217;invasione, si risolve con le armi fino a riconquistare tutta l&#8217;Ucraina e arrivare a Mosca, credo che siano su Marte. Serve la pace. Chi parla di pace ormai? Solo il Papa. Forse è giunta l&#8217;ora di parlare di pace&#8221;, ha dichiarato a Radio 24.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<div dir="auto"></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[&#8220;A causa vostra siamo coinvolti in guerre che arrivano dentro le nostre case, nelle nostre bollette, nella benzina che paghiamo ogni giorno. Ma ve lo diciamo a gran voce: non saremo i soldati delle vostre guerre. Se queste destre ci porteranno ad un vero conflitto, alle armi andateci voi, perché noi organizzeremo i disertori. Quando [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["Noi organizzeremo i disertori": i giovani dem pontieri di centrosinistra. Virginia Libero alla Festa nazionale dell'Unità                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Editoriale</category>
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                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                    <tag>Ucraina</tag>
                                    <tag>Virginia Libero</tag>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 19:01:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 20:25:39 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>&quot;Noi organizzeremo i disertori&quot;: i giovani dem pontieri di centrosinistra. Virginia Libero alla Festa nazionale dell&#039;Unità</metadesc>
                        <focuskw>&quot;Noi organizzeremo i disertori&quot;</focuskw>
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                <title>Continui maltrattamenti ai danni della madre e della sorella: in carcere un 25enne. Ha tentato anche di incendiare la casa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/continui-maltrattamenti-ai-danni-della-madre-e-della-sorella-in-carcere-un-25enne-ha-tentato-anche-di-incendiare-la-casa/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAPALBIO &#8211; I carabinieri della stazione di Capalbio hanno arrestato un 25enne straniero, residente nel comune maremmano, in esecuzione di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Ttibunale di Grosseto. Il giovane è gravemente indiziato di <strong>maltrattamenti in famiglia aggravati, lesioni personali e tentato incendio ai danni della madre e della sorella conviventi.</strong></p>
<p>Le indagini, coordinate dalla proura di Grosseto, hanno fatto luce su <strong>un quadro continuo di vessazioni e violenze domestiche maturate nel corso del mese di agosto 2026</strong>. Un clima opprimente, scatenato dal carattere irruento dell&#8217;indagato e fortemente esacerbato dall&#8217;abuso di sostanze alcoliche. Gli accertamenti dell&#8217;Arma hanno ricostruito svariati episodi di aggressione fisica e psicologica: la madre è stata più volte <strong>percossa, spintonata e bersagliata dal lancio di oggetti</strong>, con reiterate minacce di morte sorte per motivi futili, come le semplici richieste di abbassare il volume della musica in piena notte.<strong> In più occasioni il giovane aveva persino minacciato il suicidio per costringere la donna a piegarsi alle sue pretese, come quella di abbandonare il posto di lavoro per rientrare immediatamente a casa</strong>.</p>
<p>La situazione è degenerata in <strong>due drammatici episodi ad agosto.</strong> Nella notte del 17 agosto, al culmine di una lite familiare, il 25enne ha <strong>tentato di dare fuoco all&#8217;abitazione avvicinando un accendino alla bombola del gas</strong>. Pochi giorni dopo, tra il 22 e il 23 agosto, l&#8217;ennesima esplosione di violenza:<strong> di fronte al rifiuto della sorella di portargli una bottiglia di birra, l&#8217;uomo l&#8217;ha aggredita minacciando esplicitamente di ucciderla.</strong></p>
<p>Nella mattinata dell&#8217;11 settembre i militari hanno eseguito la misura restrittiva. Il giudice <strong>ha ritenuto la custodia cautelare in carcere l&#8217;unico provvedimento idoneo a garantire la sicurezza e la tutela dei familiari</strong>, considerato il concreto rischio di reiterazione dei reati e la pericolosità sociale del giovane, già gravato da recidiva.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le indagini, coordinate dalla procura di Grosseto, hanno fatto luce su un quadro continuo di vessazioni e violenze domestiche con l'apice ad agosto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le indagini, coordinate dalla procura di Grosseto, hanno fatto luce su un quadro di violenze con l'apice ad agosto                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>madre</tag>
                                    <tag>maltrattamenti in famiglia</tag>
                                    <tag>minacce</tag>
                                    <tag>sorella</tag>
                                    <tag>tentato incendio</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 18:59:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:39:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Alla fondista fiorentina Ginevra Taddeucci il Pegaso d&#8217;Oro della Regione Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/alla-fondista-fiorentina-ginevra-taddeucci-il-pegaso-doro-della-regione-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Poco meno di un mese fa, conquistando due ori europei nelle acque della Senna a Parigi,<strong> Ginevra Taddeucci</strong> ha stabilito un record: nessuna atleta italiana era mai riuscita a vincere 5 e 10 chilometri nella stessa edizione della rassegna continentale. In campo maschile Gregorio Paltrinieri era riuscito nell’impresa nel 2021. Ma a questa storica doppietta,<strong> la ventinovenne fondista fiorentina,</strong> ha aggiunto altre due medaglie europee:<strong> l’argento nella staffetta mista 4&#215;1500 metri e il bronzo nella 3 km knockout sprint. </strong></p>
<p>A mettere il punto esclamativo su un’estate, sportivamente parlando, di grandi soddisfazioni, <strong>anche la consegna del Pegaso d’oro da parte del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.</strong></p>
<p>“Ginevra – ha detto nel consegnarle il Pegaso &#8211; merita questo riconoscimento perché è una grande ambasciatrice della Toscana dello sport nel mondo.  La sue vittorie ci riempiono di orgoglio perché Ginevra è nata a Firenze, vive a Lastra a Signa, si allena qui e quindi vive fino in fondo la Toscana; inoltre è una ragazza seria, modesta, e pratica una disciplina, il nuoto di fondo, che richiede tanto impegno e grandi sacrifici”.</p>
<p><strong>Alla cerimonia erano presenti anche la vicepresidente della Regione Bintou Mia Diop e l’assessora alla cultura Cristina Manetti. </strong>“Ti faccio tutti i miei complimenti &#8211; ha detto quest’ultima rivolgendosi all’atleta &#8211; per il tuo bellissimo percorso. Questo riconoscimento per me vale doppio perché va a una giovane atleta donna: tu sei un esempio positivo che dà speranza a tante ragazze che si pongono degli obiettivi importanti; con la  tenacia e la  determinazione che dimostri le inviti a non scoraggiarsi mai”.</p>
<p><strong>Ginevra Taddeucci è nata a Firenze il 3 maggio 1997</strong> ma da sempre risiede a Lastra a Signa, alle porte del capoluogo. <strong>È tesserata Fiamme Oro e Circolo Canottieri Napoli.</strong> Ha iniziato a nuotare a 9 anni alla Tnt Empoli. Nel suo palmarès ci sono in tutto 9 medaglie europee, 6 mondiali e un bronzo olimpico conquistato nella 10 km sempre nella Senna, due anni fa ai giochi organizzati a Parigi.</p>
<p><strong>Ai mondiali ha vinto una medaglia di bronzo a Budapest 2022 e una medaglia d&#8217;oro a Fukuoka 2023 nella 4&#215;1500 mista</strong>. Quattro gli argenti (5 km e 10 km, knockout sprint e staffetta) collezionati ai mondiali di Singapore nel 2025.</p>
<p><strong>Le medaglie europee.</strong> Nel 2022 ha vinto l&#8217;oro nella gara a squadre mista (4&#215;1250 m) e l’argento nella 10 km. Nel 2024 a Belgrado è arrivata seconda nella 5 km a squadre e nella 4&#215;1500 mista. Nel 2025 a Cittavecchia in Croazia è salita per la prima volta sul gradino più alto del podio in una gara individuale, vincendo la 5 km.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Poco meno di un mese fa ha conquistato due ori europei nella 5 e 10 chilometri nella Senna, un argento e un bronzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Poco meno di un mese fa ha conquistato due ori europei nella 5 e 10 chilometri nella Senna, un argento e un bronzo                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Ginevra Taddeucci</tag>
                                    <tag>medaglia d'oro</tag>
                                    <tag>nuoto di fondo</tag>
                                    <tag>Pegaso d'Oro</tag>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 18:49:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 18:49:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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