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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:06:23 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento indisponibili - Corriere Toscano</title>
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                <title>Torna il 7 settembre il Giro del Valdarno, classica del ciclismo toscano e nazionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/torna-il-7-settembre-il-giro-del-valdarno-classica-del-ciclismo-toscano-e-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIGLINE E INCISA &#8211; <strong>Tutto pronto per il Giro del Valdarno. </strong></p>
<p>“Il Giro del Valdarno è una delle grandi classiche del ciclismo toscano e nazionale e arrivare alla 48esima edizione testimonia il suo profondo legame con questo territorio. Una gara prestigiosa, che nella sua storia ha visto passare grandi nomi del ciclismo, da Saronni e Moser a Bartoli e Chioccioli”. Così<strong> il consigliere regionale, Francesco Casini,</strong> aprendo, a palazzo del Pegaso,<strong> la conferenza stampa di presentazione della gara</strong>. “Come consiglio regionale siamo felici di sostenere una manifestazione che unisce sport, tradizione e promozione del territorio, portando il ciclismo nelle nostre strade e nelle nostre piazze. <strong>Un ringraziamento al Gs Figline Bike, ai volontari, alla Federazione, al Comune e a tutti coloro che rendono possibile questo appuntamento</strong>. Ci vediamo lunedì 7 settembre per una grande giornata di sport nel cuore del Valdarno”. Ad entrare nel vivo della corsa sono stati rispettivamente <strong>Luca Menichetti, presidente del comitato regionale federazione ciclistica; Daniele Vannini, assessore allo sport del Comune di Figline e Incisa Valdarno; Sandro Sarri, presidente del Gruppo Sportivo Figline Bike.  </strong></p>
<p>Di “gara di alto livello, entrata nel patrimonio non solo sportivo ma anche storico” ha parlato Menichetti, ricordando come “il giro abbia visto cambiare il mondo attorno a sé, con il podio conquistato anche da atleti dell’ex Unione Sovietica e della Gran Bretagna”. Da qui l’invito a continuare su questa strada, nel presente e nel futuro, per mantenere alto il livello del Giro, ben rappresentato anche dal punto di arrivo, nel centro storico di Figline<strong> in piazza Marsilio Ficino, Arena davvero per poch</strong>i”.</p>
<p>Non solo, come sottolineato da Vannini: “la piazza racconta il legame indissolubile con il territorio, grazie ad un evento sportivo che è anche storia, tradizione e identità, e che porta giovani talenti ad entrare nel mondo del professionismo”. Accanto alla premiazione del vincitore, come ricordato dall’assessore, ci saranno riconoscimenti di rappresentanza, come<strong> il Premio Renzo Preziosi e il Trofeo Enzo e Gianna Cella</strong>i, dedicato alla memoria di una famiglia che ancora oggi partecipa alla vita associativa dell’organizzazione.</p>
<p><strong>Ma quali i numeri del Giro?</strong> “Ad oggi gli atleti iscritti sono 166, suddivisi in 24 squadre, con partecipanti provenienti anche da Inghilterra, Svizzera, Ucraina e Spagna”, ha ricordato Sarri. <strong>Sul fronte del percorso, i 172 chilometri si svolgeranno su due circuiti: il primo di 20 chilometri da ripetere tre volte; il secondo di circa 16, da replicare 7 volte.</strong></p>
<p>Come ribadito da <strong>Stefania Saccardi, presidente del consiglio regionale</strong>: “Il Giro del Valdarno è una manifestazione che appartiene a pieno titolo alla grande tradizione sportiva della Toscana e che, arrivata alla sua 48esima edizione, continua a dimostrare tutta la sua capacità di rinnovarsi e di guardare al futuro. Parliamo di una competizione di grande livello, che porta sulle nostre strade giovani talenti destinati, in molti casi, a diventare protagonisti del ciclismo nazionale e internazionale”.</p>
<p>“<strong>Ma il valore di questa manifestazione va oltre l’aspetto agonistico</strong>. Il Giro del Valdarno è un appuntamento capace di coinvolgere un intero territorio, valorizzandone i paesaggi, i borghi e la capacità di accoglienza, e rappresenta un bellissimo esempio di come lo sport possa creare comunità e promuovere la Toscana. Ringrazio gli organizzatori, le istituzioni, la Federazione ciclistica italiana, le società e tutti i volontari che rendono possibile questo appuntamento – ha concluso la presidente &#8211; A loro e ai ciclisti che saranno al via rivolgo il mio più sincero in bocca al lupo: sarà ancora una volta una grande giornata di ciclismo e di Toscana”. Non solo, la presidente, per dimostrare tutta la vicinanza, <strong>ha concluso il proprio intervento donando una Coppa del consiglio regionale,</strong> cui gli organizzatori hanno prontamente risposto &#8211; offrendo a tutti ai partecipanti <strong>alla conferenza stampa &#8211; targa, medaglia e vino del territorio, per celebrare la 48esima edizione del Giro.</strong></p>
<p>Ricordiamo ancora che la gara nazionale, riservata alle categorie élite e under 23 ed organizzata dal <strong>Gruppo Sportivo Figline Bike</strong> &#8211; con il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno, della Città Metropolitana di Firenze, della Regione Toscana e del Coni &#8211; sarà il prossimo 7 settembre, per la <strong>Festa del Perdono di Figline</strong>. La partenza ufficiale sarà data da Incisa alle 13, con arrivo a Figline poco dopo le 17.</p>
<p><strong>Anche quest’anno sarà possibile seguire il Giro in diretta streaming sulle pagine Facebook di Valdarno in diretta e Valdarno Oggi. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[La partenza ufficiale sarà data da Incisa alle 13, con arrivo a Figline poco dopo le 17 nel giorno della Festa del Perdono di Figline]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La partenza ufficiale sarà data da Incisa alle 13, con arrivo a Figline poco dopo le 17 nel giorno della Festa del Perdono di Figline                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 16:03:15 +0200</pubDate>
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                <title>Toscana, otto nuovi musei ottengono la qualifica di rilevanza regionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/riconoscimenti-musei-rilevanza-regionale-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La rete culturale della Toscana si amplia. Nel corso del 2026, otto nuove strutture hanno ottenuto la qualifica di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="115">museo di rilevanza regionale</b>, un traguardo che garantisce anche l&#8217;ingresso automatico nel Sistema Museale Nazionale gestito dal Ministero della Cultura. Con queste nuove certificazioni, il numero complessivo degli istituti toscani accreditati sale a 128, selezionati su un bacino di oltre settecento spazi espositivi non statali e senza scopo di lucro presenti sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">Per ottenere questo inquadramento, i poli espositivi devono rispettare precisi standard statali suddivisi in quattro parametri: l&#8217;organizzazione interna, la cura e la gestione delle collezioni, la comunicazione e il rapporto con il territorio circostante. Dal 2020, una procedura unificata permette di acquisire contemporaneamente la validazione regionale e quella nazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;assessora regionale alla Cultura, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="36">Cristina Manetti</b>, ha evidenziato il valore del tessuto locale: &#8220;Otto nuovi riconoscimenti che raccontano molto bene la straordinaria ricchezza e varietà del patrimonio culturale della Toscana. Ci sono musei di città importanti e realtà di piccoli Comuni, collezioni archeologiche, artistiche e testimonianze profondamente legate alla storia e all’identità dei territori&#8221;. Manetti ha poi posto l&#8217;accento sull&#8217;impegno degli enti gestori: &#8220;Arrivare a 128 musei di rilevanza regionale significa avere costruito una rete sempre più forte e qualificata. Dietro ogni riconoscimento ci sono investimenti, lavoro, professionalità e spesso un grande impegno da parte dei Comuni&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Tra i nuovi ingressi figurano tre ritorni, ovvero istituti già accreditati in passato e ora reinseriti dopo lavori di riqualificazione. Si tratta del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="150">Palazzo Pretorio – Museo archeologico Ranuccio Bianchi Bandinelli</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="219">Colle di Val d’Elsa</b> (Siena), riaperto in una veste rinnovata per affiancare il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="298">Museo del Cristallo</i> e il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="323">Museo di San Pietro</i>; del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="348">Museo Civico della Paglia</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="377">Signa</b> (Firenze), che ha concluso un iter di ricollocazione e trasformazione degli spazi; e del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="472">Museo Civico Archeologico</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="501">Sarteano</b> (Siena), aggiornato alle normative antincendio. Quest&#8217;ultimo offre ai visitatori una ricostruzione in scala reale della tomba dipinta situata nella vicina Area Archeologica delle Pianacce.</p>
<p data-path-to-node="4">La provincia di Livorno aggiunge due tasselli al sistema. Il capoluogo vede l&#8217;ingresso del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="91">Museo Civico Giovanni Fattori</i>, che va a completare l&#8217;offerta cittadina unendosi al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="174">Museo di Storia Naturale del Mediterraneo</i> e al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="221">Museo della Città – Polo culturale Bottini dell’Olio</i>. A <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="277">Suvereto</b>, invece, la certificazione premia il <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="323">Museo artistico della Bambola</i>, tassello di un più ampio piano di valorizzazione del borgo.</p>
<p data-path-to-node="5">A <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="2">Massarosa</b> (Lucca), l&#8217;accreditamento va al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="44">Museo di Massaciuccoli Romana</i>, risultato di un percorso di ampliamento legato agli scavi locali che si integra con la contigua area archeologica. Spostandosi a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="204">Pontremoli</b> (Massa-Carrara), entra nella rete il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="252">Museo delle Statue Stele Lunigianesi A. C. Ambrosi</i>: la struttura, allestita nel Castello del Piagnaro, conserva la più vasta raccolta di sculture in pietra del territorio, databili tra l&#8217;Età del Rame e l&#8217;Età del Ferro.</p>
<p data-path-to-node="6">Infine, il riconoscimento raggiunge un comune di piccole dimensioni come <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="73">Lucignano</b> (Arezzo). All&#8217;interno di un palazzo medievale si trova il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="141">MAD’ Museo dell’Albero d’Oro</i>, che conserva l&#8217;omonimo reliquiario realizzato tra il 1350 e il 1471, tornato recentemente al centro dell&#8217;attenzione per il recupero di alcune componenti che erano state sottratte più di un secolo fa.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La rete culturale della Toscana si amplia nel corso del 2026 con l'ingresso di otto nuove strutture qualificate come musei di rilevanza regionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Toscana, otto nuovi musei ottengono la qualifica di rilevanza regionale e l'accesso al Sistema Museale Nazionale                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:32:02 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Strage di patenti nei controlli dei carabinieri per guida in stato di ebbrezza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/strage-di-patenti-nei-controlli-dei-carabinieri-per-guida-in-stato-di-ebbrezza/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; In linea con le determinazioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura, i carabinieri del comando provinciale di Pisa hanno condotto, nel corso dell&#8217;ultima settimana, <strong>un&#8217;articolata serie di mirati servizi di controllo del territorio.</strong> Le operazioni, finalizzate a garantire la sicurezza stradale, prevenire i reati e reprimere i fenomeni legati alla &#8216;malamovida&#8217; nei luoghi di aggregazione giovanile e di intrattenimento, si sono concluse con il deferimento in stato di libertà di complessive otto persone.</p>
<p><strong>Le attività hanno preso il via a Pisa nella notte del 25 agosto</strong>, quando i militari della Sezione Radiomobile hanno denunciato in via Nino Pisano un uomo sorpreso con u<strong>n coltello a serramanico lungo 22 centimetri (con 10 centimetri di lama)</strong>. Analogo provvedimento è scattato la notte successiva in via Pellizzi a carico di un uomo senza fissa dimora, <strong>trovato in possesso di un cacciavite di 6 centimetri.</strong> In entrambe le circostanze gli strumenti atti ad offendere sono stati prontamente sottoposti a sequestro.</p>
<p>Sul fronte del contrasto alla guida in stato di ebrezza alcolica, la notte del 26 agosto in via Fratti, a Pisa, <strong>il conducente di un Suv è stato denunciato e sanzionato con l&#8217;immediato ritiro della patente</strong> dopo essere risultato positivo all&#8217;alcoltest con un tasso pari a 1,62 g/l. I controlli alla circolazione stradale sono proseguiti con incisività anche il 28 agosto: prima, lungo la <strong>Strada Statale 1 Aurelia Sud, un automobilista è stato </strong>sorpreso alla guida con un tasso alcolemico di 0,89 g/l; poche ore dopo, intorno alle 4 del mattino nel comune di Terricciola, <strong>una donna è stata fermata al volante di un&#8217;autovettura con un valore alcolemico di ben 2,06 g/l.</strong> Per entrambi i conducenti sono scattati <strong>la denuncia a piede libero e il ritiro del documento di guida.</strong></p>
<p>Infine, i carabinieri della compagnia di Pontedera hanno svolto un ulteriore servizio straordinario nei comuni di Calcinaia e Bientina, denunciando altre tre persone. Tra queste, un automobilista <strong>fermato alla guida di un autocarro è risultato positivo all&#8217;etilometro con un tasso alcolemico record pari a 2,65 g/l.</strong></p>
<p>Nel medesimo contesto, il conducente di un&#8217;autovettura è stato trovato in possesso di due coltelli a serramanico (rispettivamente di 12 centimetri con 5 centimetri di lama e di 18 centimetri con 7,5 centimetri di lama), mentre un altro individuo, controllato e perquisito nelle adiacenze di un esercizio pubblico, è stato sorpreso con un coltello da sub con lama di 8,5 centimetri.</p>
<p><strong>Tutte le armi e gli oggetti atti ad offendere sono stati posti sotto sequestro giudiziario.</strong></p>
<p><strong>Il bilancio complessivo del servizio ha visto l&#8217;identificazione di 45 persone, la verifica di 22 veicoli e l&#8217;elevazione di 6 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il conducente di un autocarro trovato con un tasso alcolemico record pari a 2,65 g/l. Pioggia di denunce anche per il possesso di coltelli]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:07:02 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il conducente di un autocarro trovato con un tasso alcolemico record pari a 2,65 g/l. Pioggia di denunce anche per il possesso di coltelli</metadesc>
                        <focuskw>Strage di patenti nei controlli dei carabinieri per guida in stato di ebbrezza</focuskw>
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                <title>Gemellaggio con Sint-Niklaas, quattro giovani lucchesi in Belgio per uno scambio culturale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/delegazione-giovanile-lucchese-sint-niklaas-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="4">3 al 7 settembre</b> una delegazione giovanile lucchese sarà in Belgio per partecipare all&#8217;edizione 2026 del gemellaggio con la città di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="137">Sint-Niklaas</b>. Il gruppo, accompagnato da alcuni rappresentanti dell&#8217;amministrazione comunale, è formato da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="244">Greta Tofanelli</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="261">Marta Mosca</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="274">Stella Acerbi</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="290">Selma Harim Tofanelli</b>. Il tema centrale dell&#8217;incontro di quest&#8217;anno si intitola <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="370">Le città, i loro diritti, i loro doveri</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante i cinque giorni di permanenza, le ragazze saranno ospitate dalle famiglie locali, avendo così l&#8217;opportunità di condividere la quotidianità della comunità belga. Il programma prenderà il via giovedì 3 con l&#8217;arrivo a destinazione, mentre venerdì 4 è prevista una trasferta a Gand, con un percorso incentrato sulla storia sociale della città e la visione del <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="364">Polittico dell&#8217;Agnello Mistico</i> dei fratelli Van Eyck.</p>
<p data-path-to-node="2">La giornata di sabato 5 si aprirà con la visita al museo di Sint-Niklaas dedicato al cartografo Mercatore. Nel pomeriggio il gruppo si sposterà nei vicini Paesi Bassi, a Hulst, per poi rientrare in Belgio in serata e assistere a uno spettacolo tradizionale di mongolfiere. Domenica 6 le attività prevedono una passeggiata tra le architetture Art Déco, seguita dai <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="364">Giochi Senza Frontiere</i> tra le diverse delegazioni europee e da un barbecue di chiusura. Il viaggio si concluderà lunedì 7. Nello stesso fine settimana, la cittadina ospitante farà da cornice anche alla <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="566">Festa della Pace</i>, una manifestazione aperta al pubblico che si svolgerà in parallelo agli impegni istituzionali.</p>
<p data-path-to-node="3">Il consigliere comunale con delega ai gemellaggi <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="49">Stefano Pierini</b> e il presidente dell&#8217;associazione Twinning Lucca <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="114">Duccio Lorusso</b> hanno commentato l&#8217;iniziativa sottolineando l&#8217;importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni. &#8220;I gemellaggi continuano a rappresentare uno strumento concreto per avvicinare città e persone, e assumono un valore ancora maggiore quando riescono a coinvolgere direttamente le nuove generazioni&#8221;, hanno dichiarato in una nota congiunta. &#8220;Queste quattro ragazze avranno la possibilità di vivere un&#8217;esperienza europea autentica, entrando nelle famiglie, conoscendo altri giovani e confrontandosi con culture e realtà differenti. È proprio attraverso esperienze come questa che un gemellaggio resta vivo e si rinnova nel tempo, andando oltre il rapporto istituzionale e diventando amicizia, conoscenza reciproca e occasione di crescita. Il rapporto con Sint-Niklaas si conferma ancora una volta solido e ricco di opportunità e siamo felici che siano dei giovani lucchesi a diventarne protagonisti e ambasciatori della nostra città&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ospitate dalle famiglie locali, le giovani ambasciatrici partecipano a un programma incentrato sul tema "Le città, i loro diritti, i loro doveri"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Delegazione giovanile di Lucca in Belgio per il gemellaggio con Sint-Niklaas: cinque giorni di eventi, cultura e incontri istituzionali                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:31:25 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Delegazione giovanile di Lucca in Belgio per il gemellaggio con Sint-Niklaas: cinque giorni di eventi, cultura e incontri istituzionali</metadesc>
                        <focuskw>Gemellaggio Lucca Sint-Niklaas</focuskw>
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                <title>Condannato per guida in stato di ebbrezza: revocata la sospensione della pena, 45enne va in carcere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/condannato-per-guida-in-stato-di-ebbrezza-revocata-la-sospensione-della-pena-45enne-va-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p>SANTA CROCE SULL&#8217;ARNO &#8211; Nella mattinata dello scorso, 29 agosto, <strong>i carabinieri della stazione di Santa Croce sull’Arno</strong> hanno dato esecuzione a un provvedimento restrittivo emesso dall&#8217;<strong>Ufficio esecuzioni penali</strong> della procura della Repubblica presso il tribunale di Pistoia, arrestando un cittadino straniero di 45 anni.</p>
<p>Il provvedimento, che dispone <strong>la revoca di un precedente decreto di sospensione con il conseguente ripristino della carcerazione,</strong> vede l&#8217;uomo destinatario di una condanna definitiva a <strong>tre mesi di arresto</strong>. La pena si riferisce a un reato di <strong>guida in stato di ebbrezza commesso nel territorio pistoiese nel maggio del 2020.</strong></p>
<p>L&#8217;arrestato, dopo l&#8217;espletamento delle formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato condotto al <strong>carcere di Pisa</strong>, a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A eseguire il provvedimento emesso dalla procura di Pistoia sono stati i carabinieri della stazione di Santa Croce sull’Arno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A eseguire il provvedimento emesso dalla procura di Pistoia sono stati i carabinieri della stazione di Santa Croce sull’Arno                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>condanna</tag>
                                    <tag>guida in stato di ebbrezza</tag>
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                                    <tag>sospensione</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:04:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 14:04:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>A eseguire il provvedimento emesso dalla procura di Pistoia sono stati i carabinieri della stazione di Santa Croce sull’Arno</metadesc>
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                <title>Castelfiorentino, dodici giorni di concerti gratuiti e street food: torna il FDB Festival</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cultura-ed-eventi/castelfiorentino-torna-fdb-festival-settembre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTELFIORENTINO &#8211; <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="0">Castelfiorentino</b> si prepara a ospitare la settima edizione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="63">FDB Festival</i>. Da mercoledì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">2</b> a domenica <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="103">13 settembre</b>, la zona sportiva dello stadio di viale Roosevelt diventerà il centro di dodici serate consecutive dedicate alla musica dal vivo, al cibo di strada e all&#8217;intrattenimento. L&#8217;evento manterrà la formula dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="321">ingresso gratuito</b> per tutte le giornate.</p>
<p data-path-to-node="1">Gli spazi apriranno ufficialmente mercoledì 2 alle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">18,00</b>, con l&#8217;avvio delle attività del luna park e dell&#8217;area ristorazione. L&#8217;offerta gastronomica spazierà dalle specialità regionali italiane a quelle internazionali: tra le proposte figurano il lampredotto, la frittura di pesce, la paella, le carni alla griglia, il maialino sfilacciato e la pizza fritta napoletana, il tutto accompagnato da una selezione di birre artigianali. Oltre agli stand, la manifestazione prevede eventi collaterali legati allo sport e al tempo libero, con presentazioni delle squadre locali e percorsi di avvicinamento al ciclismo per i più giovani. Sabato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="639">12 settembre</b> è in programma anche un raduno statico di auto e moto storiche e sportive.</p>
<p data-path-to-node="2">I concerti avranno inizio ogni sera alle ore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="45">21,00</b>. Il palinsesto prenderà il via il 2 settembre con i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="103">Killer Queen</i>, formazione che omaggia il noto gruppo britannico, seguiti il 3 dalla rassegna <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="195">Indie power</i> e il 4 dalla musica elettronica del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="243">Metempsicosi. Dinosaurus tour</i>. Il primo fine settimana proseguirà con lo spettacolo <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="327">Mamamia in tour</i> e l&#8217;esibizione di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="361">Incubo + Hara</i>. La seconda settimana si aprirà lunedì 7 con il tributo a Michael Jackson <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="449">Anthology MJ tribute</i>, per poi dare spazio a <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="493">Living Theory</i> (l&#8217;8) e al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="518">Pinguini Tribute</i> (il 9). Giovedì 10 sarà la volta dei classici italiani proposti da <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="602">Azzurro</i>, mentre l&#8217;11 i ritmi cambieranno con l&#8217;evento latino <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="663">Fuego</i>. Le ultime due serate vedranno protagonisti lo show musicale <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="730">Voglio tornare negli anni &#8217;90</i> e la chiusura affidata ai dj set di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="796">Generazione Wanni</i>, domenica 13.</p>
<p data-path-to-node="3">La manifestazione è organizzata con il patrocinio del Comune. Sull&#8217;iniziativa sono intervenuti la sindaca <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="106">Francesca Giannì</b> e l&#8217;assessore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="137">Gianluca D&#8217;Alessio</b>: &#8220;FDB Festival rappresenta ormai un appuntamento consolidato e molto atteso dell&#8217;estate castellana, capace di richiamare ogni anno un pubblico ampio e trasversale, ma con una particolare capacità di coinvolgere le giovani generazioni. Il programma musicale di questa settima edizione è particolarmente ricco e variegato. La sua forza sta proprio nella capacità di coniugare musica, socialità, sport e tempo libero, offrendo uno spazio di incontro e di condivisione rivolto soprattutto ai ragazzi e alle ragazze, ma aperto a tutte le età. Come Amministrazione Comunale siamo quindi particolarmente lieti di sostenere una manifestazione che mette al centro la partecipazione e che contribuisce a rendere Castelfiorentino un luogo vivo, dinamico e capace di offrire ai più giovani occasioni concrete di stare insieme e vivere il territorio&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dal 2 al 13 settembre la zona sportiva dello stadio di Castelfiorentino ospita la settima edizione del FDB Festival con ingresso totalmente gratuito]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[FDB Festival 2026 a Castelfiorentino: dodici serate di concerti gratuiti, street food e eventi dal 2 al 13 settembre                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:00:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 14:01:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>FDB Festival 2026 a Castelfiorentino: dodici serate di concerti gratuiti, street food e eventi dal 2 al 13 settembre</metadesc>
                        <focuskw>FDB Festival</focuskw>
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                <title>L&#8217;intelligenza artificiale ridisegna i territori: i geografi italiani a confronto a Pisa</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Pisa</b> ospiterà dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="34">6 all&#8217;8 settembre</b> le <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">Giornate della Geografia 2026</i>, il convegno nazionale promosso dall&#8217;Associazione dei Geografi Italiani (AGeI). L&#8217;edizione di quest&#8217;anno si concentrerà sull&#8217;impatto dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="223">intelligenza artificiale</b> nello studio dei territori, affrontando le nuove sfide etiche, educative e ambientali.</p>
<p data-path-to-node="1">La scelta della sede accademica toscana è legata al contributo dei ricercatori pisani, tra cui Michela Lazzeroni e Antonello Romano, agli studi sull&#8217;intelligenza artificiale condotti all&#8217;interno del progetto Pnrr FAIR. I lavori scientifici si terranno il 7 e l&#8217;8 settembre al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="276">Polo della Memoria San Rossore 1938</b>, anticipati domenica 6 da un&#8217;escursione tematica nel centro cittadino per analizzare il rapporto tra patrimonio storico e trasformazione urbana.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma si svilupperà attraverso un approccio interdisciplinare. Lunedì <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="77">7 settembre</b>, dopo i saluti istituzionali delle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="124">10,30</b>, la giornata si aprirà con una sessione plenaria dedicata alla &#8220;città algoritmica&#8221;. Seguiranno due tavole rotonde incentrate su etica, responsabilità e didattica, che metteranno a confronto la prospettiva geografica con esperti di ambito tecnologico, giuridico e pedagogico.</p>
<p data-path-to-node="3">Martedì <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="8">8 settembre</b>, a partire dalle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="37">11,00</b>, un terzo tavolo tecnico affronterà i temi della sostenibilità e della governance. La tre giorni si concluderà nel pomeriggio con la riunione plenaria dei gruppi di lavoro, il conferimento del premio magistero geografico e l&#8217;assemblea dei soci.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Al centro della tre giorni l'impatto dell'intelligenza artificiale nello studio dei territori, con un focus su etica, governance e didattica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Intelligenza artificiale e territori: l'Università di Pisa ospita il convegno nazionale AGeI dal 6 all'8 settembre                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:48:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:48:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Intelligenza artificiale e territori: l&#039;Università di Pisa ospita il convegno nazionale AGeI dal 6 all&#039;8 settembre</metadesc>
                        <focuskw>Giornate della Geografia 2026</focuskw>
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                <title>Miriam Bongiorni eletta Miss Toscana 2026: la ventunenne di Massa accede alla finale nazionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/miriam-bongiorni-eletta-miss-toscana-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">CASTELFIORENTINO &#8211; La ventunenne <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Miriam Bongiorni</b>, originaria di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="46">Massa</b>, è stata eletta Miss Toscana 2026. L&#8217;assegnazione del titolo è avvenuta al Teatro del Popolo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="148">Castelfiorentino</b> poco dopo la mezzanotte di domenica 30 agosto, in coincidenza con il compleanno della vincitrice.</p>
<p data-path-to-node="1">Studentessa al secondo anno di Infermieristica presso l&#8217;Università di Pisa, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Bongiorni</b> sta attualmente svolgendo il tirocinio nelle strutture dell&#8217;Asl Nord-Ovest. &#8220;Il percorso infermieristico mi permette di approfondire sia la cultura scientifica sia quella del corpo umano, unite alla sensibilità e all’empatia&#8221;, ha spiegato la giovane. Alta poco più di un metro e settanta, ha un passato agonistico di quattordici anni nella ginnastica ritmica e attualmente pratica la danza moderna. L&#8217;iscrizione al concorso è stata motivata dal desiderio di fare una nuova esperienza e di avvicinarsi al mondo della recitazione, ispirata anche dal suo attore di riferimento, Stefano Accorsi. &#8220;Volevo fare qualcosa di diverso ma soprattutto compiere i primi passi nello spettacolo che è un mondo che mi affascina&#8221;, ha affermato la vincitrice, sottolineando anche il valore umano dell&#8217;esperienza: &#8220;Sono contenta di far parte di un gruppo di ragazze oltre che belle di grandi valori come quello dell’amicizia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La serata è stata condotta da Alessandro Greco, volto del programma <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="68">Raiuno Mattina</i>, affiancato da Ofelia Passaponti, detentrice del titolo di Miss Italia 2024. Le concorrenti sono state valutate da una giuria tecnica composta dalla sindaca di Castelfiorentino <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="260">Francesca Giannì</b>, dalla ballerina di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="297">Ballando con le stelle</i> Samantha Togni, dall&#8217;attrice Eleonora Di Miele e da Flavio Ubirti, noto per le partecipazioni alle trasmissioni <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="432">Uomini e donne</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="449">Temptation Island</i>. Tra il pubblico erano presenti i genitori della vincitrice, Monica Donati e Stefano Bongiorni, insieme al fidanzato.</p>
<p data-path-to-node="3">Alle spalle della prima classificata è arrivata al ballottaggio la ventenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="76">Aurora Tomasetti</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="96">Pontedera</b>. Il terzo posto è andato alla diciottenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Giorgia Gonnelli</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="168">Cecina</b>, seguita in quarta posizione dalla diciannovenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="224">Aurora Lomi</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="239">Viareggio</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Con questa vittoria, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="21">Miriam Bongiorni</b> accede direttamente alla finale nazionale di Miss Italia. Avendo conquistato durante il percorso anche la fascia di Miss Social, ha ceduto il suo precedente titolo di Miss Giglio d&#8217;oro a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="225">Benedetta Pascucci</b> di Figline.</p>
<p data-path-to-node="5">A partire da mercoledì, il Palazzo del Cinema di Roma ospiterà le prefinali nazionali. A rappresentare la Toscana, oltre alle già citate Gonnelli (Miss Isola d’Elba), Lomi (Miss Granducato) e Tomasetti (Miss Framesi), ci saranno: <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="230">Marta Schiumarini</b> (Firenze, Miss Firenze), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="273">Marta Creta</b> (Reggello, Miss Givova Sport), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="316">Francesca Mollo</b> (Firenze, Miss Miluna), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="356">Viola Zacek</b> (Lucca, Miss Fioccomare), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="394">Noemi Farina</b> (Greve in Chianti, Miss Cinema), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="440">Giorgia Petrelli</b> (Vinci, Miss Eleganza) e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="482">Bianca Minucci</b> (Grosseto, Miss Sorriso).</p>
<p data-path-to-node="6">Durante l&#8217;evento è stata inoltre eletta la Miss Mascotte 2026, titolo riservato alle minorenni: la fascia è andata a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="117">Stella Negri</b> di Calenzano, che diventa automaticamente la prima finalista per l&#8217;edizione di Miss Toscana 2027. L&#8217;organizzazione della finale regionale è stata curata da Syriostar, concessionaria del concorso per la Toscana, in collaborazione con Confesercenti, il Centro commerciale naturale Tre Piazze e il Comune di Castelfiorentino.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La ventunenne originaria di Massa, Miriam Bongiorni, è stata incoronata Miss Toscana 2026 sul palco del Teatro del Popolo a Castelfiorentino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Miss Toscana 2026 è Miriam Bongiorni: studentessa di infermieristica originaria di Massa, vola alle prefinali nazionali di Roma                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Miss Toscana 2026 è Miriam Bongiorni: studentessa di infermieristica originaria di Massa, vola alle prefinali nazionali di Roma</metadesc>
                        <focuskw>Miriam Bongiorni</focuskw>
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                <title>Il calo delle emissioni, i nuovi alberi e le tutele per il personale: il Meyer rendiconta il proprio impatto ambientale e sociale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/meyer-impatto-ambientale-sociale-emissioni-alberi/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="45">Firenze</b> si dota del suo primo bilancio sostenibile. La struttura pediatrica toscana è il primo polo sanitario pubblico della regione a rendicontare il proprio impatto ambientale, sociale e di governance (i cosiddetti criteri Esg), affidando la stesura del documento alla società di consulenza Deloitte.</p>
<p data-path-to-node="1">La certificazione analizza le attività dell&#8217;ospedale da molteplici punti di vista, partendo dall&#8217;ambiente. Negli ultimi anni il Meyer ha sviluppato il programma <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="161">Meyer in green</i>, riducendo nel 2025 i consumi energetici complessivi del 4,4% e quelli di gas naturale di quasi il 12%. Nello stesso periodo le emissioni dirette di gas serra sono scese del 12%. Tra le azioni messe in campo ci sono l&#8217;installazione in corso di un impianto fotovoltaico da 2 megawatt sul parcheggio aziendale, l&#8217;uso della geotermia nel Family Center e la progressiva conversione all&#8217;illuminazione a Led, che ha permesso risparmi sui consumi fino all&#8217;80%. Positivi anche i risultati sulla raccolta differenziata, che ha raggiunto il 99% per carta e cartone e il 70% per la plastica.</p>
<p data-path-to-node="2">Un ruolo strategico è svolto dal parco verde che circonda l&#8217;ospedale, un&#8217;area di cinque ettari con 557 alberi censiti, tra cui pini, tigli e cedri risalenti ai primi del Novecento. Questo polmone urbano produce annualmente 50 tonnellate di ossigeno e stocca circa 880 tonnellate di anidride carbonica, annullando l&#8217;inquinamento generato da una cinquantina di automobili. Un masterplan elaborato con l&#8217;Università di Firenze prevede di piantare altri 500 alberi entro il 2030.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte del capitale umano, il Meyer impiega 1.336 dipendenti, di cui il 78% donne e il 96% con contratto a tempo indeterminato. L&#8217;ospedale investe sul benessere del personale con iniziative come lo smart working, agevolazioni per gli asili nido e il trasporto pubblico, oltre alla creazione di spazi di socializzazione e all&#8217;apertura imminente di uno sportello per i diritti dei lavoratori. È stato inoltre attivato un gruppo aziendale per gestire i rischi da stress lavoro-correlato e prevenire le aggressioni agli operatori.</p>
<p data-path-to-node="4">Il report si sofferma infine sull&#8217;impatto sociale della struttura. Nel 2025 l&#8217;ospedale ha gestito quasi 9.000 ricoveri ordinari, oltre 31.000 giornate di day hospital e quasi 690.000 prestazioni ambulatoriali, con un tasso di attrazione extraregionale superiore al 22%. Parallelamente all&#8217;attività clinica, il Meyer ha garantito ospitalità gratuita a quasi 700 famiglie di pazienti provenienti da fuori sede, offrendo servizi di mediazione culturale, pet therapy e musicoterapia.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Questo documento non rappresenta soltanto un adempimento di rendicontazione o una raccolta di dati, ma nasce dal profondo desiderio di condividere con trasparenza la coerenza tra i valori etici che ci guidano ogni giorno e le decisioni strategiche che assumiamo&#8221;, ha dichiarato il direttore generale, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="302">Paolo Marchese Morello</b>. Una scelta apprezzata dal presidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="386">Eugenio Giani</b>, che nella prefazione al bilancio ha sottolineato come &#8220;la tutela della salute debba andare di pari passo con la cura dell&#8217;ambiente e della società&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel 2025 l'ospedale pediatrico ha ridotto i consumi energetici del 4,4% e le emissioni di gas serra del 12%, puntando su fotovoltaico e geotermia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sostenibilità al Meyer di Firenze: presentato il primo bilancio Esg tra taglio delle emissioni, tutele per il personale e attenzione all'ambiente                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 11:39:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 11:39:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Sostenibilità al Meyer di Firenze: presentato il primo bilancio Esg tra taglio delle emissioni, tutele per il personale e attenzione all&#039;ambiente</metadesc>
                        <focuskw>Ospedale Meyer Firenze</focuskw>
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                <title>Fucecchio, oltre 1.600 sacchi ispezionati e 24 multe nel primo anno degli ispettori ambientali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/plures-alia-ispettori-ambientali-fucecchio-rifiuti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FUCECCHIO &#8211; A un anno dall&#8217;entrata in servizio nel comune di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="49">Fucecchio</b>, tracciano un primo bilancio gli ispettori ambientali di Plures Alia. I dati raccolti tra giugno 2025 e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="166">30 giugno</b> di quest&#8217;anno evidenziano un&#8217;attività costante di controllo sul corretto conferimento dei rifiuti e sul mantenimento del decoro urbano.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel corso di dodici mesi, il personale incaricato ha effettuato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="64">546 controlli</b> sul territorio, procedendo all&#8217;ispezione dettagliata di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="134">1.695 sacchi</b> dell&#8217;immondizia sospetti. Questa attività di verifica, mirata a risalire ai responsabili degli abbandoni, ha portato all&#8217;emissione di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="281">24 sanzioni</b> e alla trasmissione di due relazioni alla Polizia Locale per i casi che necessitavano di ulteriori accertamenti. L&#8217;operato degli ispettori si articola attraverso quattro ambiti operativi. Il programma <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="494">Fucecchio Pulita</i> monitora il corretto utilizzo dei cestini stradali, delle campane e dei contenitori riservati alla raccolta degli abiti usati. A questo si affiancano il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="664">Pronto Intervento Ambientale</i>, attivato direttamente dalle segnalazioni di cittadini, amministrazione e Polizia Municipale, le operazioni mirate di pattugliamento nelle vie del centro storico e le verifiche specifiche organizzate durante lo svolgimento del mercato cittadino.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;ispezione dei materiali conferiti irregolarmente serve ad arginare la pratica dell&#8217;abbandono stradale, migliorando contestualmente la qualità generale della raccolta differenziata. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="183">Simone Boschi</b>, direttore dell&#8217;area controllo e rendicontazione di Plures Alia, sottolinea lo spirito dell&#8217;iniziativa: &#8220;A distanza di un anno dall&#8217;avvio del servizio possiamo affermare che la presenza degli Ispettori Ambientali è diventata un punto di riferimento per il territorio. Il nostro obiettivo non è fare sanzioni, ma promuovere comportamenti corretti e responsabilizzare i cittadini&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Un concetto condiviso anche dall&#8217;amministrazione locale. La sindaca <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="68">Emma Donnini</b> e l&#8217;assessora all&#8217;ambiente <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="108">Sabrina Mazzei</b> hanno ringraziato i residenti per le alte percentuali di differenziata raggiunte grazie al sistema porta a porta. &#8220;Purtroppo, permane una minoranza di comportamenti incivili che danneggiano il decoro del territorio, ed è per questo che stiamo rafforzando le azioni congiunte di prevenzione e controllo&#8221;, hanno dichiarato le amministratrici. Dal Comune e da Plures Alia arriva quindi l&#8217;invito alla cittadinanza a utilizzare i canali ufficiali per continuare a segnalare le situazioni di degrado, permettendo così interventi tempestivi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra giugno 2025 e la fine di giugno, il personale ha effettuato 546 controlli e ispezionato 1.695 sacchi di rifiuti sospetti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fucecchio, un anno di ispettori ambientali: 546 controlli, 1.695 sacchi ispezionati e 24 multe per chi sporca                    ]]>
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                                    <tag>Plures Alia</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 11:08:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 11:08:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Perde il contatto con il padre durante un&#8217;escursione in apnea: paura all&#8217;isola del Giglio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/perde-il-contatto-con-il-padre-durante-unescursione-in-apnea-paura-allisola-del-giglio/</link>
                <description><![CDATA[<p>ISOLA DEL GIGLIO &#8211; Attimi di apprensione questa mattina intorno alle 10 per le ricerche in mare di <strong>un quindicenne</strong> che, durante <strong>un’escursione in apnea</strong> con il padre all’Isola del Giglio, nella zona di mare compresa da Giglio Campese e Cala di Sparvieri, ha perso il contatto con il padre.</p>
<p>Lo stesso genitore ha allertato i soccorsi e con il coordinamento di Guardia costiera la macchina dei soccorsi si è messa immediatamente in moto. In volo l’elicottero dei vigili del fuoco di Cecina con due sommozzatori a bordo per le ricerche, mentre un gommone dei vigili del fuoco di Grosseto, con partenza dal porto di Porto Ercole, si stava recando sul posto con personale dei soccorritori acquatici per ricerca ed assistenza.</p>
<p><strong>Alle 10,40 circa è arrivata per fortuna la notizia che il ragazzo è stato individuato e recuperato da un’imbarcazione della Guardia costiera</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ragazzo quindicenne è stato individuato e recuperato da un’imbarcazione della Guardia costiera di Grosseto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il ragazzo quindicenne è stato individuato e recuperato da un’imbarcazione della Guardia costiera di Grosseto                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Guardia Costiera</tag>
                                    <tag>Isola del Giglio</tag>
                                    <tag>paura</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:58:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:58:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fermato subito dopo il furto in un appartamento da carabinieri fuori servizio: in manette</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/fermato-subito-dopo-il-furto-in-un-appartamento-da-carabinieri-fuori-servizio-in-manette/</link>
                <description><![CDATA[<p>SCANDICCI &#8211; <strong>Arrestato dai carabinieri un uomo colto sul fatto dopo essersi introdotto in un appartamento in via Donizetti a Scandicci</strong>. I fatti si sono verificati nel corso della serata del 27 agosto, quando i militari del comando compagnia sono intervenuti d&#8217;urgenza a seguito della <strong>richiesta di soccorso di una residente.</strong></p>
<p>Secondo quanto ricostruito nell&#8217;immediatezza,<strong> l&#8217;uomo era riuscito a entrare nell&#8217;abitazione dopo essersi appropriato delle chiavi trovate a bordo dell&#8217;auto del figlio della padrona di casa,</strong> parcheggiata nelle vicinanze, risalendo contestualmente all&#8217;indirizzo della famiglia. Una volta guadagnato l&#8217;accesso all&#8217;appartamento, il malintenzionato <strong>ha prelevato un trolley e vi ha riposto all&#8217;interno gli oggetti di valore asportati.</strong></p>
<p>La proprietaria che però era in casa lo ha scoperto, iniziando a urlare e a chiedere aiuto, riuscendo a scacciare l&#8217;intruso dall&#8217;abitazione. <strong>Una volta riversatosi in strada, l&#8217;uomo ha abbandonato la refurtiva e ha tentato di darsi alla fuga che è però durata poco</strong>: a bloccarlo tempestivamente sono stati alcuni passanti, a cui si sono prontamente uniti due <strong>militari fuori servizio</strong> – rispettivamente un carabiniere e un finanziere – che hanno trattenuto il soggetto fino all&#8217;arrivo della pattuglia.</p>
<p>I carabinieri hanno recuperato il trolley contenente la refurtiva nei pressi del punto in cui l&#8217;uomo era stato fermato.<strong> Il responsabile, un cittadino di 35 anni residente nel comune di Firenze, è stato arrestato e condotto</strong> alle camere di sicurezza della compagnia di Scandicci. In sede di rito direttissimo, <strong>l&#8217;arresto è stato convalidato e nei confronti dell&#8217;uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'uomo era riuscito a entrare nell'abitazione dopo essersi appropriato delle chiavi trovate a bordo dell'auto del figlio della padrona di casa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uomo era riuscito a entrare nell'abitazione dopo essersi appropriato delle chiavi nell'auto del figlio della padrona di casa                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresti domiciliari</tag>
                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>convalida</tag>
                                    <tag>fuori servizio</tag>
                                    <tag>militari</tag>
                                    <tag>residente</tag>
                                    <tag>via Donizetti</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:54:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:54:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;uomo era riuscito a entrare nell&#039;abitazione dopo essersi appropriato delle chiavi nell&#039;auto del figlio della padrona di casa</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>10eLotto: gioca 3 euro e ne vince 100mila a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/10elotto-gioca-3-euro-e-ne-vince-100mila-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>La vincita più alta del concorso numero 138 del 10eLotto è stata centrata a Firenze</strong>, dove un fortunato giocatore ha conquistato <strong>100mila euro con una puntata di appena 3 euro.</strong></p>
<p>La giocata è stata effettuata in un punto vendita di <strong>via del Gignoro</strong>, attraverso la modalità collegata all’estrazione del Lotto.</p>
<p>Il giocatore – riporta Agimeg – ha puntato sui numeri <strong>9, 24, 29, 31, 42, 45, 71, 76, 79 e 83, riuscendo a indovinarne 9 su 10</strong>. L’unico numero scelto che non faceva parte della combinazione vincente è stato il 9.</p>
<p>Una giocata da soli tre euro si è così trasformata nel premio più ricco assegnato dal 10eLotto nel concorso di venerdì (28 agosto).</p>
<p><strong>La combinazione vincente e tutti i risultati sono consultabili nella pagina dedicata alle estrazioni. Le informazioni sul gioco sono disponibili anche nella sezione dedicata del portale Adm. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La giocata è stata effettuata in un punto vendita di via del Gignoro, attraverso la modalità collegata all’estrazione del Lotto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La giocata è stata effettuata in un punto vendita di via del Gignoro, attraverso la modalità collegata all’estrazione del Lotto                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>estrazioni</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:45:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:45:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>10eLotto: gioca 3 euro e ne vince 100mila a Firenze</focuskw>
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                <title>Le farfalle più belle sono le più protette: lo studio delle Università di Firenze e Pisa sul pregiudizio estetico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/beauty-bias-conservazione-farfalle-unifi-unipi/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">L&#8217;aspetto visivo di una specie animale influenza le decisioni sulla sua tutela e l&#8217;interesse della comunità scientifica. È quanto emerge dallo studio internazionale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="165">Beauty Bias in Butterfly Conservation and Research</i>, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="242">Current Biology</i>. La ricerca è stata coordinata da Leonardo Dapporto e Mariagrazia Portera dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="337">Università di Firenze</b>, con il contributo attivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="388">Alessandro Cini</b>, docente del Dipartimento di Biologia dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="447">Università di Pisa</b>, figurante tra gli autori principali del progetto.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;indagine ha coinvolto oltre 21.000 persone da più di cento Paesi, chiamate a esprimere un giudizio sull&#8217;estetica di centinaia di farfalle europee. I ricercatori hanno poi incrociato le valutazioni con il volume di pubblicazioni scientifiche dedicate alle singole specie, l&#8217;interesse del pubblico su piattaforme come iNaturalist e Flickr, la presenza negli strumenti normativi europei e il livello di rischio indicato nelle Liste Rosse della Iucn.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati confermano l&#8217;esistenza di un &#8216;beauty bias&#8217;, un pregiudizio estetico che ha orientato le strategie di conservazione. Le farfalle giudicate più belle hanno attratto precocemente l&#8217;attenzione pubblica e scientifica, ottenendo di conseguenza maggiori tutele legali e finanziamenti. Al contrario, il meccanismo rischia di ignorare le reali priorità ecologiche: diverse specie minacciate ma visivamente meno appariscenti continuano a ricevere risorse insufficienti a causa di logiche decisionali radicate nei decenni passati.</p>
<p data-path-to-node="3">Le implicazioni di questo fenomeno si estendono oltre l&#8217;ambito dei lepidotteri. &#8220;Se il bias estetico gioca un ruolo anche all’interno di un gruppo di insetti particolarmente amato e percepito positivamente dall’opinione pubblica, è facile immaginare quanto possa essere ancora più determinante quando la società deve decidere quali animali proteggere, confrontando specie percepite in modo molto diverso: dai mammiferi considerati &#8216;teneri&#8217; e dagli uccelli variopinti fino a ragni, vespe, calabroni e mosche&#8221;, ha spiegato il professor Cini.</p>
<p data-path-to-node="4">Molti organismi ritenuti sgradevoli o inutili ricoprono ruoli fondamentali per l&#8217;equilibrio ambientale. &#8220;La loro protezione non dovrebbe dipendere da quanto ci piacciono, ma dallo stato di salute delle loro popolazioni, poiché tutti hanno importanza all’interno degli ecosistemi&#8221;, ha concluso il ricercatore, auspicando politiche di tutela basate esclusivamente sull&#8217;importanza ecologica e sul reale rischio di estinzione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno studio internazionale coordinato da UniFi e Uni Pisa e pubblicato su Current Biology dimostra come l'aspetto visivo influenzi la tutela delle specie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il pregiudizio estetico guida la protezione degli animali: lo studio delle Università di Firenze e Pisa sulle farfalle pubblicato su Current Biology                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Università di Pisa</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:31:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:31:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il pregiudizio estetico guida la protezione degli animali: lo studio delle Università di Firenze e Pisa sulle farfalle pubblicato su Current Biology</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Euro 2032 punta su Empoli, Mantellassi: &#8220;Il restyling del &#8216;Castellani&#8217; è una grande occasione&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/euro-2032-stadio-castellani-empoli-mantellassi/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; Il progetto di ristrutturazione dello stadio &#8216;Carlo Castellani&#8217; incrocia il percorso del campionato di calcio <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="110">Euro 2032</i>. Il ministro dello Sport, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="146">Andrea Abodi</b>, ha confermato l&#8217;intenzione di inserire l&#8217;impianto toscano all&#8217;interno della rete delle strutture destinate agli allenamenti delle nazionali che parteciperanno alla rassegna continentale.</p>
<p data-path-to-node="1">Una prospettiva che si lega strettamente ai lavori di riqualificazione dell&#8217;infrastruttura. A delineare la situazione è il sindaco di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="134">Empoli</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="142">Alessio Mantellassi</b>: &#8220;Il Ministro dello Sport Andrea Abodi ha dichiarato di voler inserire lo stadio &#8216;Carlo Castellani&#8217; di Empoli nel pacchetto stadi per Euro2032 come stadio per gli allenamenti. Lo aveva già detto in passato. Questo è possibile solo con il percorso di ristrutturazione dello stadio, presentato a luglio 2024. Il percorso va avanti: lo sappiamo che è complesso e articolato ma dobbiamo fare le cose per bene. Abbiamo ascoltato, abbiamo migliorato il progetto, poi abbiamo avviato l&#8217;iter autorizzativo. Il percorso non è fermo: l&#8217;iter sta procedendo e procederà ancora. Ascoltare, migliorare e decidere. Lo stadio va ristrutturato. Sarà una grande occasione per Empoli&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul fronte burocratico, il piano di riqualificazione proposto dall&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="67">Empoli Fc</b> ha recentemente superato un passaggio tecnico rilevante. Le autorità competenti hanno stabilito che l&#8217;intervento non produrrà effetti sull&#8217;ambiente tali da richiedere lunghe procedure di controllo. Nello specifico, l&#8217;Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa ha escluso la necessità di una Valutazione di Impatto Ambientale (Via) per la nuova area di parcheggio prevista al parco di Serravalle; parallelamente, la Città Metropolitana di Firenze ha escluso la Valutazione Ambientale Strategica (Vas) per la variante urbanistica connessa ai lavori.</p>
<p data-path-to-node="3">Attualmente, la giunta comunale ha pubblicato un avviso pubblico rivolto ad altri eventuali operatori economici interessati a presentare proposte alternative per l&#8217;ammodernamento e la gestione dello stadio. I termini per inviare la documentazione sono ancora aperti. Se arriveranno nuovi progetti, il Comune procederà a una valutazione comparativa, mettendoli a confronto tra loro e con quello depositato dalla società calcistica cittadina.</p>
<p data-path-to-node="4">Qualora non dovessero emergere alternative, l&#8217;Empoli Fc procederà direttamente con la stesura del progetto di fattibilità tecnico-economica. Questo documento sarà poi esaminato all&#8217;interno di una Conferenza dei Servizi, un tavolo congiunto in cui tutte le amministrazioni coinvolte esprimeranno un parere definitivo e verificheranno il rispetto delle prescrizioni richieste nei mesi passati. In caso di approvazione, il progetto diventerà la base per indire la successiva gara pubblica necessaria per l&#8217;affidamento della concessione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, fa il punto sul progetto di riqualificazione, sottolineando come l'iter burocratico stia procedendo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Empoli nel mirino di Euro 2032: lo stadio Castellani scelto per gli allenamenti. Il sindaco Mantellassi conferma: "Il percorso di ristrutturazione va avanti"                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:00:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:00:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Empoli nel mirino di Euro 2032: lo stadio Castellani scelto per gli allenamenti. Il sindaco Mantellassi conferma: &quot;Il percorso di ristrutturazione va avanti&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Stadio Carlo Castellani</focuskw>
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                <title>Nuoto, Mahila Spennato convocata ai Campionati Mondiali Giovanili Open Water in Argentina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/nuoto-mahila-spennato-rari-nantes-florentia-mondiali-santa-fe/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La nuotatrice <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Mahila Spennato</b> è stata convocata dalla Nazionale italiana per partecipare ai <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="92">Campionati Mondiali Giovanili Open Water</i>, in programma a Santa Fe, in Argentina. La fondista della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="191">Rari Nantes Florentia</b>, seguita dall&#8217;allenatore Lorenzo Palagi, prenderà parte all&#8217;ultimo appuntamento internazionale della stagione agonistica 2026, inserita nel gruppo azzurro coordinato dal tecnico Stefano Rubaudo.</p>
<p data-path-to-node="1">La chiamata per la rassegna iridata segue una serie di piazzamenti di vertice. Nel corso dei recenti <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="101">Campionati Europei Juniores</i> disputati in Ungheria, l&#8217;atleta ha ottenuto la medaglia d&#8217;oro nella 7,5 km e un argento nella staffetta Under 19 4&#215;1500 metri. In ambito nazionale, ai <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="280">Campionati Italiani Assoluti</i> di fondo ha vinto l&#8217;oro assoluto nella 7,5 km, aggiudicandosi anche tre titoli nella categoria Cadette per le distanze della 5 km, della 3 km Knockout Sprint e della 2,5 km. Le prestazioni si sono estese alle gare al chiuso: ai <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="537">Criteria Nazionali Giovanili</i> ha raggiunto il terzo gradino del podio negli 800 e nei 1500 stile libero Cadette.</p>
<p data-path-to-node="2">Il percorso sportivo di Spennato ha registrato una progressione negli ultimi due anni, in concomitanza con il suo trasferimento a Firenze. I risultati raggiunti dalla nuotatrice segnano una tappa rilevante anche per la società gigliata, che consolida così il proprio raggio d&#8217;azione nel settore del nuoto in acque libere, affiancandolo alle consuete competizioni in vasca.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La fondista toscana corona una stagione straordinaria, impreziosita dall'oro europeo nella 7,5 km e dai successi ai Campionati Italiani Assoluti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Grandi notizie per il nuoto toscano: Mahila Spennato convocata ai Campionati Mondiali Giovanili Open Water a Santa Fe, in Argentina                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 09:31:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 09:31:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Grandi notizie per il nuoto toscano: Mahila Spennato convocata ai Campionati Mondiali Giovanili Open Water a Santa Fe, in Argentina</metadesc>
                        <focuskw>Mahila Spennato</focuskw>
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                <title>Fiamme in una palazzina di Montespertoli: un 66enne ustionato gravemente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/fiamme-in-una-palazzina-di-montespertoli-un-66enne-ustionato-gravemente/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTESPERTOLI &#8211; Nottata di intenso lavoro per i vigili del fuoco e i carabinieri della provincia di Firenze, chiamati a intervenire su due distinti roghi divampati a Montespertoli e a Signa.</p>
<p><strong>Il primo episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri a Montespertoli</strong>, dove un incendio si è sviluppato all&#8217;interno di un <strong>appartamento situato in una palazzina di due piani</strong>. I vigili del fuoco sono giunti tempestivamente sul posto per domare le fiamme e prestare soccorso a un residente, <strong>un uomo di 66 anni di origine senegalese, che ha riportato gravi ustioni in varie parti del corpo</strong>. Vista la delicatezza delle sue condizioni, il 66enne è stato trasferito d&#8217;urgenza <strong>in elisoccorso al centro specializzato per grandi ustionati dell&#8217;ospedale di Pisa, dove si trova ricoverato con prognosi al momento riservata.</strong> L&#8217;immobile non ha riportato danni strutturali e le cause del rogo, dalle prime verifiche, parrebbero riconducibili a motivi accidentali. Gli accertamenti sono condotti dai carabinieri della compagnia di Scandicci insieme ai tecnici dei Vigili del Fuoco.</p>
<p>Il secondo intervento è scattato invece <strong>nel corso della notte nel comune di Signa.</strong> Le fiamme sono divampate all&#8217;interno di <strong>un capannone in disuso, un tempo adibito a magazzino, situato nell&#8217;area di un&#8217;azienda del settore chimico</strong>. L&#8217;allarme ha fatto scattare l&#8217;intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri della Compagnia di Signa, che si sono adoperati per <strong>lo spegnimento della struttura e la messa in sicurezza dell&#8217;area. Anche in questo caso,</strong> all&#8217;esito dei primi sopralluoghi, l&#8217;origine dell&#8217;incendio parrebbe essere di natura accidentale. <strong>Sono tuttora in corso le indagini dei militari dell&#8217;Arma e dei caschi rossi per completare i rilievi tecnici del caso.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Di origine senegalese, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale pisano di Cisanello. Incendio anche in un capannone in disuso a Signa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Di origine senegalese, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale pisano di Cisanello. Incendio anche in un capannone in disuso a Signa                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 08:49:19 +0200</pubDate>
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                        <focuskw>Fiamme in una palazzina di Montespertoli: un 66enne ustionato gravemente</focuskw>
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                <title>Alla contrada di Cagnano l&#8217;edizione 2026 del Bravìo delle Botti di Montepulciano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/alla-contrada-di-cagnano-ledizione-2026-del-bravio-delle-botti-di-montepulciano/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEPULCIANO &#8211;<strong> L’edizione 2026 del Bravìo delle Botti vede vincitrice la contrada di Cagnano,</strong> che fa doppietta con la coppia formata da <strong>Samuele Cesaroni detto Fontone e Luca Benassi detto Cittino.</strong> La contrada verde blu arriva alla sua dodicesima vittoria, mantenendo il suo titolo di capofila tra le contrade. La vittoria è stata data dalla determinazione dei due spingitori che dopo avere condotto una gara nelle ultime posizioni fino a metà sono riusciti a recuperare con grande velocità il secondo posto, per poi superare le contrade avversarie solo negli ultimi metri della corsa, arrivando con grande forza e carica sul Sagrato p<strong>ermettendo così alla contrada di portare all’interno della sua sede il panno dedicato agli ottant&#8217;anni dalla Repubblica Italiana e dal diritto al voto delle donne.</strong> Lacrime e grande soddisfazione per <strong>il rettore Luca Tonini</strong>, che dopo avere creduto con grande forza nella coppia Benassi-Cesaroni, e avere ottenuto la vittoria dello scorso anno dopo 34 anni di digiuno, conferma l’orgoglio e la soddisfazione nei confronti dei ragazzi e della sua contrada.</p>
<p><strong>La gara ha confermato i pronostici sulla vincitrice verde blu</strong>, già favorita per la vittoria dello scorso anno e grazie alle performance ottenute durante le serate di prove, grande sorpresa per la contrada di Gracciano, arrivata seconda dopo un grande recupero avvenuto davanti al Comune, a seguito di una corsa condotta sempre nelle ultime file, mentre per la contrada di San Donato, dopo una grande e sorprendente corsa sempre in testa non c’è stato nulla da fare. Grande delusione per le contrade di Poggiolo, Talosa e Voltaia favorite durante le prove.</p>
<p>La griglia di partenza, estratta la mattina di domenica 30 agosto, ha visto partire in prima posizione le contrade Collazzi, Gracciano, Poggiolo, San Donato e in seconda fila Voltaia, Le Coste, Cagnano e Talosa dando fin da subito le prime importanti indicazioni di quella che sarebbe stata la gara, sicuramente combattuta fino all’ultimo, come poi è stata.</p>
<p><strong>La lunga giornata di Bravìo è iniziata, appunto, con l’estrazione della griglia di partenza avvenuta nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Montepulciano</strong>. Dopo l’estrazione, il corteo storico composto dai tamburini, sbandieratori e figuranti delle otto contrade di Montepulciano è entrato, dopo quattro lunghi anni, nel Duomo di Montepulciano, per l’offerta dei ceri a San Giovanni Decollato, patrono a cui è dedicata la manifestazione, per la Santa Messa presieduta dal Cardinale Lojudice. <strong>Alle 15,30 il corteo storico è partito dalla Colonna del Marzocco e si è snodato per le vie cittadine fino a Piazza Grande</strong>. Prima dell’attesissima corsa si è svolto il Premio Memorial Trabalzini in cui si sono sfidati i quartetti composti dagli sbandieratori e dai tamburini delle otto contrade. Dalle ore 19, tutto è stato pronto per correre la corsa del Bravìo 2026.</p>
<p><strong>A partire subito bene è stata la contrada di San Donato, con la giovanissima coppia, ma ormai veterana, formata da Emanuele Bazzoni e Giacomo Tonini</strong>, a seguito le contrade di Poggiolo, con la neo coppia di fratelli Lapo Parissi e Jacopo Parissi, e Voltaia, con un’altra coppia di fratelli Giacomo e Nicola Severini. A seguire la contrada di Talosa, con la coppia Luca Rosi e Simone Mosca, Le Coste con Gioele Benigni e Tommaso Grigiotti, Gracciano con Jacopo Gragnoli e l’esordiente Jonathan Torres Franci, penultima Cagnano, sfavorita dalla posizione nella griglia di partenza, con l’uscente coppia vincente formata da Luca Benassi e Samuele Cesaroni, e per ultima la contrada di Collazzi formata da Alberto Bassanelli e Mattia Tiradritti, esordiente appena diciannovenne.</p>
<p><strong>Da metà percorso in poi la corsa era praticamente definita con la contrada di San Donato che, ormai in testa,</strong> ha dato un grande distacco alle altre contrade, compresa la contrada di Poggiolo che, fino al territorio di Voltaia, ha provato a mantenere il secondo posto; solo Cagnano è riuscita a stare al passo dei due giovani contradaioli bianco-rossi, che hanno saputo tenere testa ai due favoriti fino all’arco del Paolino, quando gli spingitori verde-blu, hanno effettuato il sorpasso decisivo per la vittoria. A sorprendere la contrada di Gracciano, che, in sordina fino all’ultimo, davanti al palazzo comunale ha tentato il sorpasso della contrada di Cagnano, solo l’arrivo sul sagrato ha decretato la vincitrice. Una vittoria che ha stupito e allo stesso tempo confermato i pronostici, inondando di gioia e soddisfazione non solo la contrada vincitrice, ma anche i contradaioli di chi, da esordiente, ha effettuato un’ottima prestazione.</p>
<p>Questi i tempi e l’ordine di arrivo: la vincitrice verde blu ha solcato il sagrato con un tempo di 9.06, distaccando di pochissimi attimi Gracciano con 9.07, terza la contrada di San Donato, con 9.13. A distaccarsi dal minutaggio fatto dalle altre contrade le ultime cinque: Voltaia, Le Coste, Poggiolo, Collazzi, Talosa.</p>
<p><strong>Grande soddisfazione per il Magistrato delle Contrade che, dopo una settimana che ha fatto ottenere ottime prestazioni sotto ogni punto di vista, compreso quello organizzativo,</strong> hanno visto svolgersi la corsa nel migliore dei modi, andando a ripagare gli sforzi di questi anni. La reggitrice, al primo anno del suo secondo mandato, <strong>Irene Bettollini,</strong> si è congratulata con tutti per l’ottima riuscita della corsa e della settimana degli eventi in generale, ringraziando soprattutto i nuovi membri del magistrato, che fanno sperare in un futuro della manifestazione lungo e prosperoso.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La contrada verde blu arriva alla sua dodicesima vittoria, mantenendo il suo titolo di capofila tra le contrade]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 07:54:33 +0200</pubDate>
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                <title>Bianco post Pisa Catanzaro: &#8220;Dobbiamo tenerci stretta questa piazza e lo dobbiamo fare attraverso i successi&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/dichiarazioni-post-pisa-catanzaro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-catanzaaro-26-27/">Primi tre punti per il Pisa di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="31">Paolo Bianco</i>, che batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="55">2-1</b> in rimonta il Catanzaro</a>. Ad Iemmello ha risposto una reazione veemente dei nerazzurri con i gol di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="158">Canestrelli</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="172">Leone</i>. Al termine della gara sono intervenuto Paolo Bianco, Giorgio Gorgone, Antonio Caracciolo e</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Peccato, perché dopo un primo tempo come quello di stasera meritavamo un passivo diverso. Se lasci aperte le gare contro squadre così forti, in qualsiasi momento possono riprenderle. A inizio ripresa abbiamo sofferto un po&#8217;, ma con i cambi ci siamo sistemati. Dobbiamo però essere più lucidi. I ragazzi sono stati molto bravi, ma questa è una categoria strana. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="362">Caracciolo</i> è un giocatore fondamentale e deve ritrovare la condizione. L&#8217;obiettivo era non concedere superiorità numerica al Catanzaro: il difensore ha avuto davanti a sé Alesi, Koffi e Iemmello. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="558">Confente</i> è un portiere forte, con tantissimo carattere, e ha dimostrato di essere all&#8217;altezza di questo gruppo. Oggi contava vincere, e di un progetto ambizioso come quello del Pisa mi piacerebbe far parte a lungo. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo tenerci stretta questa piazza e lo dobbiamo fare attraverso i successi. Dovevamo portare a casa i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="904">tre punti</b>, per poi proporre anche qualcosa di buono. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="957">Tramoni</i> ha qualità e ha disputato una grandissima prestazione, ma deve avere la cattiveria e la voglia di segnare. Ci è mancato solo fare cinque reti nel primo tempo: con tutto quello che abbiamo costruito, altre formazioni lo avrebbero fatto. Per quanto riguarda <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1221">Angori</i>, speravo riuscisse a reggere i novanta minuti e ce l&#8217;ha fatta; non era scontato, dato che per venticinque giorni non si è allenato. Questi ragazzi devono abituarsi a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="1394">non accontentarsi mai</b>. Sul modulo, a noi serve gente di gamba. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1457">Leris</i> è un tuttocampo, non un tuttocampista, ma tutto il collettivo ha giocato un&#8217;ottima gara. Non è facile difendere a uomo su elementi come Iemmello e Koffi, che ti portano a spasso per il campo.&#8221;</p>
<h3>Le dichiarazioni di Giorgio Gorgone</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;C&#8217;è tanto rammarico, ma in questo gioco conta solo il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="55">risultato</b>. Ho visto una squadra forte e sono dispiaciuto perché questi ragazzi non meritavano di uscire sconfitti. Dobbiamo migliorare alcuni aspetti: abbiamo commesso delle ingenuità che ci sono costate care. Nel primo tempo abbiamo risposto colpo su colpo alle occasioni del Pisa. Mi dispiace per i tifosi, ma se il Catanzaro continuerà su questa strada raccoglierà ciò che merita. Dobbiamo stare più attenti sulle palle da fermo: gli errori si fanno e, quando si perde, vengono evidenziati maggiormente. Lavoreremo ancora più duramente sulle palle inattive. Ai ragazzi ho detto che voglio <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="647">uomini</b>. Soffro per loro, perché nella prima frazione ho visto un gruppo importante; bisogna avere la lucidità di guardare oltre e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="777">ripartire subito</i> dalla gara successiva&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Antonio Caracciolo</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Siamo stati bravi a rimontare: l&#8217;importante era portare a casa i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">tre punti</b>. A prescindere dalle scelte questo è il calcio, e la cosa fondamentale è il Pisa. Abbiamo un mister preparato e una squadra forte. Sono qui da anni e lavoro per farmi trovare pronto. Non dobbiamo pensare all&#8217;io, ma al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="294">noi</b>. Sono felice perché il gruppo ha vinto, al di là di chi scende in campo. Ero carico e volevamo il successo a tutti i costi. Provo grande soddisfazione per il finale perché abbiamo retto bene: dobbiamo continuare su questa strada. Cercherò di ritrovare la condizione il prima possibile, sarà il tempo a darmela. Questa è una stagione molto difficile, non so se sarà la mia ultima. Dobbiamo ritrovare l&#8217;entusiasmo e la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="715">vittoria</b>. Bisogna dare il massimo, onorare la maglia che indossiamo e tramandare il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="799">senso di appartenenza</b> anche ai giovani appena arrivati. Siamo in tanti a essere nuovi, dobbiamo trovare l&#8217;amalgama; sta arrivando, ma non siamo ancora al 100%. Purtroppo nel calcio e nella vita ci sono molti momenti complicati, tutto sta in come <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1045">reagisci</i>. La rosa è cambiata molto e il mister veniva da una situazione simile a Monza. Noi dobbiamo concentrarci sul lavoro e non guardare all&#8217;anno scorso, proprio perché ci sono tanti innesti. Abbiamo giocatori di qualità: chiunque giochi può far bene. Non do tanti consigli, cerco piuttosto di essere un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="1352">buon esempio</b> negli atteggiamenti.&#8221;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Catanzaro, gara valevole per la seconda giornata del campionato di Serie BKT]]></excerpt>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 23:44:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 23:47:14 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Arezzo ed Empoli, due sconfitte amare nella seconda di campionato</title>
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                <description><![CDATA[<p><strong>Due sconfitte per Arezzo ed Empoli d</strong>i serie B nella seconda di campionato. Due partite rocambolesche, ricche di occasioni e di gol. L&#8217;Arezzo riacciuffa il pari con il Palermo dopo essere andato sotto due volte, poi perde nel recupero. L&#8217;Empoli passa in vantaggio a Empoli, poi cade sotto un tris dei ducali.</p>
<p>Arezzo &#8211; Palermo 2-3</p>
<p><strong>AREZZO</strong>: Nunziante; Renzi, Gilli, Illanes, Righetti; Sala (31&#8217;st Eklu), Iaccarino (41&#8217;st Viviani), Ionita; Arena (25&#8217;st Pattarello), Cianci (31&#8217;st Cerri), Tavernelli (41&#8217;st Djamanca). A disp.: Serban, Seculin, Martinez, Coppolaro, Leone, Chierico, Cagnano. All: Bucchi.<br />
<strong>PALERMO</strong>: Perin; Pierozzi (20&#8217;st Cassandro), Bani, Ceccaroni, Augello; Ranocchia, Segre; Strefezza (14&#8217;st Gyasi), Hernani (20&#8217;st Estevez), Johnsen (14&#8217;st Vavassori); Pohjanpalo (36&#8217;st Gabrielloni). A disp.: Nespola, Fortin, Gomes, Peda, Bozzolan, Barba, Magnani. All: Inzaghi.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Marinelli di Tivoli (Galimberti di Seregno e Zanellati di Seregno).<br />
<strong>RETI</strong>: 21’pt Johnsen, 10&#8217;st Ranocchia, 14&#8217;st Cianci, 28&#8217;st Tavernelli, 49&#8217;st Augello<br />
<strong>NOTE</strong>: Spettatori 7958 (480 da Palermo). Ammoniti Bucchi (A), Strefezza (P), Estevez (P), Ionita.</p>
<p>AREZZO – Partita pirotecnica, bellissima piena di colpi di scena e decisa nel finale con il siluro di Augello. L’Arezzo fa un figurone però e non demerita contro una corazzata come quella rosanero. <strong>L’Arezzo ritrova la serie B davanti al proprio pubblico dopo diciannove anni.</strong> Un’attesa lunga, carica di ricordi: l’ultima apparizione risaliva al 10 giugno 2006, quando gli amaranto superarono il Treviso 3‑1 con la doppietta di Floro Flores e il sigillo di Martinetti, senza però riuscire a evitare la retrocessione.</p>
<p><strong> Stavolta l’avversario è di quelli che fanno rumore: il Palermo di Pippo Inzaghi,</strong> indicato da molti come la squadra da battere e rinforzatosi in settimana con l’arrivo di Mattia Perin dalla Juventus e dell’attaccante Gabrielloni dal Como.</p>
<p>Bucchi riparte dal blocco che ha espugnato Avellino: Cerri recupera ma parte dalla panchina, mentre il tridente è composto da Arena, Cianci e Tavernelli, quest’ultimo recuperato in extremis. Inzaghi risponde lanciando subito Perin tra i pali e schierando Strefezza dal primo minuto, con Pohjanpalo riferimento offensivo. Il Comunale è una cornice vibrante: entrambe le squadre scendono in campo con la terza maglia, l’Arezzo in nero integrale, il Palermo in crema. I padroni di casa partono con buon ritmo, cercando subito profondità con Arena e Tavernelli, ma Perin si mostra sicuro nelle prime uscite. La gara vive una fase iniziale spezzettata anche per un curioso scontro tra l’arbitro Marinelli e Hernani, che costringe a qualche minuto di stop. L’Arezzo prova a farsi vedere con una conclusione di Tavernelli, mentre il Palermo risponde con un colpo di testa alto di Hernani. La prima vera scintilla arriva al quarto d’ora: Segre finalizza una bella azione dei rosanero, ma il fuorigioco annulla tutto. Gli amaranto replicano con una combinazione Ionita‑Arena‑Cianci, che però non si chiude per un controllo imperfetto del centravanti.</p>
<p><strong>Al 21’ il Palermo passa:</strong> azione insistita, tiro‑cross di Hernani e Johnsen è il più lesto a spingere in rete. È il primo vero tiro nello specchio degli ospiti e vale l’1‑0. Il cooling break non spegne l’Arezzo, che torna a premere con decisione: Sala sfiora il pareggio pressando Perin, poi Righetti mette un pallone invitante che Ionita manca per un soffio. La squadra di Bucchi cresce e chiude il primo tempo in assedio: Sala impegna ancora Perin, poi Nunziante salva gli amaranto con una parata straordinaria su Strefezza, deviando la palla sulla traversa. Nel finale il Comunale protesta per un contatto in area tra Renzi e Segre, episodio che lascia più di un dubbio.</p>
<p><strong> La ripresa si apre con un’altra fiammata dell’Arezzo</strong>: Righetti carica il destro da fuori e costringe Perin a una parata complicata. Gli amaranto continuano a muovere bene il pallone, sfruttando la superiorità numerica in mezzo al campo. Iaccarino illumina la scena con un cambio gioco spettacolare per Sala, che serve Renzi: il tiro è potente ma impreciso.<br />
<strong>Al 55’ arriva la doccia fredda: Filippo Ranocchia esplode una conclusione violentissima dai venti metri che si infila all’incrocio</strong>. Una prodezza che spezza l’inerzia del match e punisce oltremisura un Arezzo generoso, mai domo e fino a quel momento superiore per intensità. Il doppio svantaggio non rispecchia quanto visto in campo, ma il Palermo dimostra la qualità dei singoli e la capacità di colpire nei momenti chiave. Il secondo tempo si accende definitivamente al quarto d’ora, quando l’Arezzo trova il gol che riapre la serata.<strong> Cianci, in stato di grazia, svetta su un cross perfetto di Tavernelli e infila Perin con un colpo di testa pulito, preciso, da centravanti vero.</strong> Il Comunale esplode in un boato che scuote l’aria e rimette la partita su binari inattesi. La rete, la seconda consecutiva per Cianci in cadetteria, cambia l’inerzia: il Palermo arretra, l’Arezzo avanza con coraggio e il pubblico torna a spingere come nei momenti più caldi della storia amaranto. Inzaghi prova a correre ai ripari inserendo Cassandro ed Estevez, ma l’onda emotiva è tutta dalla parte dei ragazzi di Bucchi. Il Palermo ha un sussulto al 28’, quando Segre si ritrova libero in area: Nunziante legge la situazione con lucidità, esce con tempismo e mura la conclusione, confermando una serata da protagonista. Poco dopo Bucchi richiama Arena e manda in campo Pattarello, alla ricerca di ulteriore freschezza sulle corsie.<strong> La partita si ribalta al 29’. L’Arezzo riparte con decisione, Cianci apre il campo verso Tavernelli, che punta l’uomo, calcia e trova una deviazione decisiva di Gyasi: la palla si impenna e supera Perin.</strong> È il 2‑2, è la rimonta, è il Comunale che vibra come non accadeva da anni. Una squadra che non molla, un pubblico che ci crede, un pareggio che vale come una dichiarazione d’intenti.</p>
<p>Bucchi sfrutta l’inerzia positiva e inserisce Mawuli e Cerri, accolto da un’ovazione al suo debutto in Serie B con la maglia amaranto. Cianci esce tra gli applausi: gol, assist, leadership. Una serata da incorniciare. Inzaghi risponde con l’ingresso di Gabrielloni, che rileva un Pohjanpalo mai realmente dentro la partita. <strong>Ma il Palermo, ora, sembra più preoccupato di contenere che di costruire. e nel finale trova la zampata vincente con un siluro di Augello.</strong></p>
<p>Mantova &#8211; Empoli 3-1</p>
<p><strong>MANTOVA</strong>: Bardi, Tomasevic (38&#8217;st Kospo), Cella, Castellini, Silva, Trimboli, Ignacchiti (10&#8217;st Kouda), Benaissa, Ilie (10&#8217;st Cajazzo), Ruocco (33&#8217;st Longonda); Gliozzi (10&#8217;st Vlahovic). A disposizione: Gemello, Gasparini; Wieser, Keita, Paoletti, Marai, Chinetti. All. Modesto<br />
<strong>EMPOLI</strong>: Seghetti, Magnino, Curto, Cauz, Egan, Saporiti (41&#8217;st Orlandi), Yepes (27&#8217;st Deli), Zedadka (10&#8217;st Belardinelli), Corrado (41&#8217;st Berizzi); Distefano (27&#8217;st Popov), Shpendi. A disp.: Perisan, Filippis; Romagnoli, Indragoli, Tosto, Huqi, Biondini. All. Pagliuca<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Colombo di Como (Colaianni-Chiavaroli)<br />
<strong>RETI</strong>: 6&#8217;st Saporiti, 13&#8217;st Ruocco, 16&#8217;st Vlahovic, 45&#8217;st Benaissa<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Yepes, Trimboli, Zedadka, Curto, Belardinelli, Deli, Magnino</p>
<p>MANTOVA &#8211;<strong> Sconfitta amara e finale in salita per l&#8217;Empoli, che cade per 3-1 sul terreno del Martelli contro il Mantova</strong> al termine di una gara a due facce. Dopo un primo tempo equilibrato e l&#8217;illusorio vantaggio firmato ad inizio ripresa, gli azzurri subiscono la veemente reazione dei padroni di casa e cedono la posta in palio.</p>
<p>Nelle battute iniziali la formazione azzurra contiene senza affanni il buon avvio del Mantova, affidandosi ai riflessi di Seghetti sulle ripartenze locali di Ilie e Gliozzi. <strong>L&#8217;Empoli cresce col passare dei minuti e al 21&#8242; scuote la gara con una conclusione da fuori di Saporiti</strong> che sfila di poco a lato. Nel finale di frazione la squadra azzurra alza la pressione e va vicinissima al punto del vantaggio prima con Saporiti e poi con un colpo di testa ravvicinato di Shpendi su cui Bardi compie un vero e proprio miracolo d&#8217;istinto, mandando le squadre al riposo sullo 0-0.</p>
<p>L&#8217;avvio di secondo tempo è di marca azzurra: al 51&#8242; <strong>Egan pennella un traversone perfetto dalla destra per Saporiti che, dimenticato dalla retroguardia di casa, trafigge Bardi con freddezza firmando l&#8217;1-0</strong>. Il vantaggio empolese ha però il potere di scuotere il Mantova, che trova un immediato e perentorio uno-due. <strong>Al 58&#8242; Ruocco s&#8217;inventa una parabola velenosa dai venticinque metri che sorprende Seghetti per il pari</strong>, mentre al 61&#8242; il neoentrato <strong>Vlahovic firma il sorpasso con un&#8217;azione personale culminata in un diagonale vincente.</strong> L&#8217;Empoli prova ad abbozzare una reazione d&#8217;orgoglio al 67&#8242; con una botta di Magnino che finisce oltre la linea di fondo, ma la spinta azzurra perde progressivamente lucidità.</p>
<p>Nel finale gli azzurri si sbilanciano a caccia del pareggio esponendosi alle ripartenze avversarie. Dopo un paio di interventi provvidenziali di Seghetti – bravo prima su Longonda e poi nell&#8217;evitare guai peggiori –, <strong>al 91&#8242; arriva la definitiva doccia fredda: Benaïssa concretizza un contropiede depositando in rete la palla del 3-1</strong> che chiude definitivamente i giochi. In pieno recupero Seghetti deve ancora superarsi in tuffo su Cajazzo per evitare il poker, prima del fischio finale che condanna la compagine azzurra al ko.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli amaranto rimontano due gol al Palermo ma cadono nel recupero. Per l'undici di Pagliuca dopo il gol di Saporiti il tris del Mantova]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 23:41:55 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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