<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrieretoscano.it/argomento/inverno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
        <link>https://corrieretoscano.it/</link>
        <scriptUrl>//argomento/inverno</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 13:10:51 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Thu, 15 Oct 2026 13:10:51 +0000</lastBuildDate>
        

<image>
	<url>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/cropped-icona-corriere-toscano-32x32.png</url>
	<title>Argomento inverno - Corriere Toscano</title>
	<link>https://corrieretoscano.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>639354</id>
                <guid>corrieretoscano.it-639354</guid>
                <type>post</type>
                <title>Al Gabinetto Vieusseux la mostra su Collodi tra satira, giornalismo e letteratura per l&#8217;infanzia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/al-gabinetto-vieusseux-la-mostra-su-collodi-tra-satira-giornalismo-e-letteratura-per-linfanzia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Non soltanto il padre di Pinocchio, ma anche un giornalista brillante, uno scrittore irriverente, un osservatore acuto della società e della politica del suo tempo. <strong>A duecento anni dalla nascita di Carlo Lorenzini</strong> (1826-1890), universalmente conosciuto con lo pseudonimo di Collodi, il <strong>gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux</strong> in collaborazione con il Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi – Fondazione Collodi e Società Dante Alighieri gli dedica la mostra<strong><em> C’era una volta… Un Re! Carlo Lorenzini detto ‘Collodi’ tra satira, giornalismo e letteratura per l’infanzia</em></strong>, a cura di Elisa Martini e Benedetta Gallerini, ospitata all’archivio contemporaneo Alessandro Bonsanti, a Palazzo Corsini Suarez, dal 15 ottobre al 15 giugno 2027.</p>
<p><strong>Attraverso documenti originali, prime edizioni, giornali d’epoca, volumi rari e opere d’arte, l’esposizione ricostruisce il percorso umano e letterario di Collodi</strong>, restituendo al pubblico il ritratto di un intellettuale profondamente legato alla Firenze dell’Ottocento, ben prima che il suo burattino di legno conquistasse i lettori di tutto il mondo.</p>
<p>“Collodi è uno scrittore per gli adulti e poi per i bambini &#8211; dichiara <strong>il presidente del Gabinetto Vieusseux Riccardo Nencini</strong> -. Pinocchio è la favola per eccellenza sulla metamorfosi e un omaggio esemplare a Firenze e a tutta l’umanità”.</p>
<p>“Dedicare oggi una mostra al capolavoro collodiano ha senso più che mai – dichiara <strong>il direttore del Gabinetto Vieusseux Michele Rossi</strong> &#8211; Non solo perché ricorrono duecento anni dalla nascita di Carlo Lorenzini, ma in quanto il messaggio che voleva lanciare lo scrittore fiorentino agli adolescenti dell’Italia umbertina è di un’attualità sconcertante: se non vogliamo trasformarci tutti in &#8220;bellissimi somari&#8221;, c’è da &#8220;avvezzarsi ad essere ragazzini per bene&#8221;, prendere amore per lo studio e il lavoro, e dire sempre la verità. Il burattino deve guardarsi dal Gatto e la Volpe: i due non sono la personificazione del <strong><em>Principe</em> </strong>di Machiavelli, della golpe del lione che cercano di far uscire il popolo dalla decadenza e dal degrado per mezzo di rimedi estremi, ma truffatori che vogliono turlupinare gli ingenui a proprio vantaggio con raggiri, belle parole e promesse assurde, come quella di far crescere e moltiplicare le cinque monete d’oro di Pinocchio con una modalità che può apparire vera solo agli ingenui. Ma siamo sicuri che con gli influencer e le fake news odierni truffe simili siano portate a termine solo a danno degli sprovveduti? «Non ti fidare, ragazzo mio, di quelli che promettono di farti ricco dalla mattina alla sera. Per di solito o sono matti o imbroglioni», consiglia l’ombra del Grillo parlante al burattino. <strong>Sarà bene ascoltarlo…</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;<strong>Il mondo di Collodi</strong> è uno spazio ampio, dove più piani ed anime si vengono ad intersecare – spiega la curatrice Elisa Martini &#8211; Nel suo capolavoro Pinocchio, vero baluardo per la letteratura infantile, ritroviamo, infatti, la sua intera esistenza, non solo come autore, ma anche come giornalista e uomo. Tutto è letto in un&#8217;ottica carnavalesca (tempo di burattini irriverenti e di mascherine), dove &#8211; <strong>mediante il gioco rovesciato di bachtiniana memoria</strong> &#8211; Collodi esprime tutta la sua delusione (già dichiarata sulle pagine del &#8220;Fanfulla&#8221; e dello &#8220;Scaramuccia&#8221;) per i suoi ideali risorgimentali traditi e caduti e per la trasformazione del suo mondo da &#8216;commedia&#8217; a &#8216;farsa e di quelle che non fanno ridere&#8221; dove Firenze, ormai non più capitale e rovinata dai debiti, è declassata ad una città di &#8220;Acchiappacitrulli&#8221; e Roma è sempre più un &#8220;Paese dei balocchi&#8221; dove i somari sono protagonisti. Ed è in questa realtà rovesciata in racconto che si possono riconoscere figure molto note anche al Gabinetto Vieusseux&#8221;.</p>
<p>“La strada per arrivare a Pinocchio e alle sue avventure non è stata certo facile nè lineare – ha detto<strong> la curatrice Benedetta Gallerini</strong> &#8211; Si deve ricordare che Collodi è stato prima di tutto un giornalista, soprattutto satirico, che uno scrittore di libri per l&#8217;infanzia. Il percorso di questa mostra vuole far emergere come attraverso gli articoli dei giornali, soprattutto il Fanfulla e lo Scaramuccia, Collodi si avvicina a Pinocchio e ai suoi compagni di viaggio, sia quelli buoni e puri che quelli truffaldini, bugiardi e subdoli. Cito per semplificare una persona su tutte: Girolamo Pagliano, il vorace pesce-cane che inghiotte qualsiasi cosa sul suo percorso, persone, cose, navi. C<strong>he Eugenio Vieusseux lo descrive come &#8220;giocatore di carte, giocatore di borsa, che ha fatto denari a più non posso&#8221;. Non sfugge nemmeno la questione degli analfabeti, quasi 17 milioni, che preferiscono prendere i libri e darsi battaglia che sfogliarli o andare a scuola e studiare</strong>. Una lettura quindi, disincantata, malinconica che restituisce un altro aspetto del metatesto che è Pinocchio. Che certamente non è un libro per bambini”.</p>
<p><strong>Un legame, quello tra Collodi e il Vieusseux</strong>, che comincia oltre vent’anni prima della pubblicazione di Pinocchio.Tra i documenti più significativi in mostra figura, infatti, la firma autografa di Carlo Lorenzini sul Libro dei Soci del Gabinetto Vieusseux, datata 30 giugno 1865. Firenze è appena diventata capitale del Regno d’Italia e la città vive una stagione di straordinario fermento politico e culturale. Lorenzini è allora un giornalista dalla penna tagliente, impegnato nella cronaca e nella satira, che frequenta il Vieusseux, luogo privilegiato di incontro, lettura e confronto con i protagonisti della vita politica e intellettuale dell’epoca. È il Collodi del Lampione, dello Scaramuccia, del Fanfulla: un autore capace di raccontare con ironia le contraddizioni della società contemporanea, anticipando molti dei personaggi e delle situazioni che ritroveremo nelle avventure del suo burattino.</p>
<p>Tra i pezzi più preziosi e curiosi della mostra c’è naturalmente la prima edizione delle <strong><em>Avventure di Pinocchio</em></strong>, pubblicata a Firenze dall’editore Paggi nel 1883. Un volume eccezionale anche per la sua provenienza: a concederlo in prestito è infatti la biblioteca della scuola media Cavalcanti di Sesto Fiorentino, custode di un autentico tesoro della letteratura italiana.</p>
<p>Accanto al volume sarà esposto anche il <strong><em>Giornale per i bambini</em></strong> del 1881, in prestito dalla Fondazione Spadolini, sulle cui pagine Pinocchio fece la sua prima apparizione il 7 luglio di quell’anno. La storia del burattino venne pubblicata a puntate, tra interruzioni e riprese, fino al 25 gennaio 1883, prima di essere raccolta in volume e diventare uno dei maggiori successi editoriali della letteratura italiana.</p>
<p><strong>Il Gabinetto Vieusseux, del resto, aveva riconosciuto immediatamente l’importanza dell’opera, acquistandone una copia appena pubblicata.</strong> Quell’esemplare della prima edizione oggi non è più presente nelle raccolte dell’istituto. Una mancanza che richiama anche una delle pagine più drammatiche della storia del patrimonio librario fiorentino: l’alluvione del 1966, che colpì duramente il Gabinetto Vieusseux. A sessant’anni da quella tragedia, la mostra racconta anche la storia dei libri salvati dall’acqua. Tra questi figura la prima edizione inglese di Pinocchio, del 1892, sopravvissuta all’alluvione &#8211; che per il suo prestigio sarà esposta al Salone Internazionale in Messico, dove l&#8217;Italia sarà paese ospite &#8211; testimonianza della precoce fortuna internazionale del capolavoro collodiano. E soprattutto un altro volume di grande valore storico e letterario: <strong>I racconti delle fate di Charles Perrault, tradotti da Carlo Lorenzini, opera che segnò uno dei suoi primi avvicinamenti al mondo della letteratura per l’infanzia.</strong> Il libro, investito dall’acqua nel novembre 1966, è stato lavato e recuperato, ma porta ancora su di sé i segni dell’alluvione. Un documento che permette di toccare con mano non soltanto i danni provocati dalla piena, ma anche lo straordinario lavoro di recupero e salvaguardia compiuto per restituire alla collettività un patrimonio che sembrava perduto.</p>
<p><strong>La mostra dedica inoltre uno spazio importante alla fortuna artistica di Pinocchi</strong>o, personaggio che ha attraversato generazioni, linguaggi e forme espressive. Di particolare rilievo il prestito dall’Archivio Vinicio Berti un cospicuo nucleo tra litografie, oli e commenti realizzati dall’artista per l’edizione di Pinocchio del 1981 e presentati per la prima volta nell’ambito di una vera e propria esposizione. Un&#8217;occasione per scoprire il burattino attraverso lo sguardo di uno dei protagonisti dell’arte italiana del Novecento. Ad arricchire il percorso sarà anche una scultura in ferro di Venturino Venturi raffigurante Pinocchio, studio preparatorio per la statua successivamente realizzata per il Parco di Collodi. Un’opera che testimonia la capacità del personaggio di ispirare, ben oltre la pagina scritta, alcuni dei maggiori interpreti dell’arte contemporanea.</p>
<p><strong>Ma il successo di Pinocchio non si esaurì con la storia immaginata dal suo autore.</strong> Fin dai primi anni successivi alla pubblicazione, il burattino divenne protagonista di un fenomeno editoriale sorprendente, quello delle cosiddette “Pinocchiate”: nuove avventure, continuazioni e storie parallele che, con un linguaggio contemporaneo, potremmo definire veri e propri sequel e spin-off. Il pubblico voleva continuare a leggere le peripezie di Pinocchio e numerosi scrittori raccolsero questa eredità, inventando nuove vicende da collocare prima della sua trasformazione in bambino.</p>
<p>Tra i titoli più fortunati figurano <strong><em>Il segreto di Pinocchio</em></strong> di Gemma Mongiardini Rembaldi, <strong><em>Il cugino di Pinocchio</em></strong> di Momus, pseudonimo di Augusto Piccioni e Pinocchio in <strong><em>Affrica</em></strong> di Eugenio Cherubini. Opere che conobbero una notevole fortuna tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, ma che oggi sono pressoché scomparse dalla memoria dei lettori. Proprio in occasione del bicentenario della nascita di Collodi, il Gabinetto Vieusseux si prepara a ripubblicare questi tre libri, offrendo al pubblico la possibilità di riscoprire – grazie alle copie anastatiche &#8211; una stagione poco conosciuta della letteratura italiana e di riflettere sulla straordinaria vitalità del personaggio di Pinocchio, capace fin dalla sua nascita di generare nuove storie e nuove interpretazioni.</p>
<p>A partire da quell’incipit diventato celebre, <strong><em>C’era una volta… un Re!</em></strong>, la mostra – resa possibile anche grazie alla collaborazione del Comitato Bicentenario Collodiano 1826-2026, dell’Archivio Vinicio Berti e della Fondazione Spadolini Nuova Antologia invita così a tornare alle origini di Pinocchio e soprattutto a guardare oltre il burattino, per ritrovare il suo autore: un intellettuale ironico, anticonformista e profondamente immerso nella vita culturale e politica del proprio tempo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Attraverso documenti originali, prime edizioni e volumi rar l’esposizione ricostruisce il percorso umano e letterario di Carlo Lorenzini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Attraverso documenti originali, prime edizioni e volumi rar l’esposizione ricostruisce il percorso umano e letterario di Carlo Lorenzini                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Benedetta Gallerini</tag>
                                    <tag>Carlo Lorenzini</tag>
                                    <tag>Collodi</tag>
                                    <tag>gabinetto Viesseux</tag>
                                    <tag>giornalismo</tag>
                                    <tag>letteratura per l'infanzia</tag>
                                    <tag>Michele Rossi</tag>
                                    <tag>mostra</tag>
                                    <tag>Pinocchio</tag>
                                    <tag>satira</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 15:07:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 15:07:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Attraverso documenti originali, prime edizioni e volumi rar l’esposizione ricostruisce il percorso umano e letterario di Carlo Lorenzini</metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Da-sinistra-Benedetta-Gallerini_Michele-Rossi_Riccardo-Nencini_Elisa-Martini.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/al-gabinetto-vieusseux-la-mostra-su-collodi-tra-satira-giornalismo-e-letteratura-per-linfanzia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Da-sinistra-Benedetta-Gallerini_Michele-Rossi_Riccardo-Nencini_Elisa-Martini-1024x684.jpg" length="132335" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>639318</id>
                <guid>corrieretoscano.it-639318</guid>
                <type>post</type>
                <title>Manifestazione non autorizzata in centro a Pisa, perquisiti gli appartamenti di cinque giovani</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/manifestazione-non-autorizzata-in-centro-a-pisa-perquisiti-gli-appartamenti-di-cinque-giovani/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La polizia ha eseguito cinque perquisizioni nei confronti di giovani di età compresa tra i 23 e i 35 anni, ritenuti responsabili di <strong>danneggiamenti e imbrattamenti durante la manifestazione non preavvisata tenutasi a Pisa il 21 luglio scorso in ricordo di Abderrahim Fakir.</strong></p>
<p>Il corteo, promosso da<strong> collettivi antagonisti e anarchici,</strong> era partito da piazza della Stazione con circa trecentoe partecipanti per snodarsi lungo le vie del centro, accompagnato da striscioni e slogan offensivi contro le istituzioni e le forze dell&#8217;ordine. Nel corso della protesta, alcuni partecipanti con il volto travisato avevano imbrattato diversi edifici storici tra cui<strong> la sede della Prefettura,</strong> con scritte oltraggiose. Le indagini condotte dalla Digos di Pisa e coordinate dalla Procura hanno permesso <strong>di identificare e denunciare complessivamente dieci soggetti per reati che vanno dall&#8217;oltraggio a pubblico ufficiale all&#8217;istigazione a delinquere,</strong> dal travisamento al deturpamento e imbrattamento di beni culturali, oltre che per danneggiamento aggravato e accensioni ed esplosioni pericolose.</p>
<p>Le perquisizioni, effettuate quattro a Pisa e una in provincia di Potenza con il supporto della Digos lucana,<strong> hanno consentito di sequestrare gli indumenti impiegati per il travisamento, i materiali utilizzati per gli imbrattamenti e i dispositivi elettronici degli indagati per ulteriori accertamenti.</strong></p>
<p>Inoltre, gli investigatori hanno individuato <strong>diciassette promotori e organizzatori del corteo non preavvisato,</strong> nei cui confronti è stata elevata la <strong>sanzione amministrativa</strong> prevista dall&#8217;articolo 18 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, <strong>con importi compresi tra i mille e i diecimila euro.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PISA &#8211; La polizia ha eseguito cinque perquisizioni nei confronti di giovani di età compresa tra i 23 e i 35 anni, ritenuti responsabili di danneggiamenti e imbrattamenti durante la manifestazione non preavvisata tenutasi a Pisa il 21 luglio scorso in ricordo di Abderrahim Fakir. Il corteo, promosso da collettivi antagonisti e anarchici, era partito [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>collettivi</tag>
                                    <tag>corteo</tag>
                                    <tag>danneggiamenti</tag>
                                    <tag>denunce</tag>
                                    <tag>Digos</tag>
                                    <tag>imbrattamenti</tag>
                                    <tag>manifestazione</tag>
                                    <tag>multe</tag>
                                    <tag>pravviso</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 14:44:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 14:44:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>Manifestazione non autorizzata in centro a Pisa perquisiti gli appartamenti di cinque giovani</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Fakir-conclusa-lautopsia.-Il-legale-della-famiglia-Ipotesi-asfissia-da-compressione.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/manifestazione-non-autorizzata-in-centro-a-pisa-perquisiti-gli-appartamenti-di-cinque-giovani/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Fakir-conclusa-lautopsia.-Il-legale-della-famiglia-Ipotesi-asfissia-da-compressione-1024x683.jpg" length="161015" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>639143</id>
                <guid>corrieretoscano.it-639143</guid>
                <type>post</type>
                <title>Incidente a Perignano, moto si scontra con un’auto: 43enne portato via in codice rosso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/incidente-a-perignano-moto-si-scontra-con-unauto-43enne-portato-via-in-codice-rosso/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PISA – Grave <strong>incidente a Perignano</strong> nella mattinata di oggi (15 ottobre), dove un’auto e una moto si sono scontrate in <strong>via Livornese Est</strong>. Ad avere la peggio è stato il motociclista, un <strong>uomo di 43 anni</strong>, trasportato in <strong>codice rosso</strong> all’<strong>ospedale di Cisanello</strong>.</p>
<p dir="ltr">Lo scontro è avvenuto intorno alle <strong>8,20</strong> lungo la strada che attraversa Perignano, frazione di <strong>Casciana Terme Lari.</strong> Le cause sono ancora da chiarire.</p>
<p dir="ltr">Nell’urto e nella caduta sull’asfalto il 43enne ha riportato un <em>politrauma</em>. Sul posto sono arrivati l’<strong>automedica di Pontedera</strong> e un’ambulanza della <strong>Misericordia di Lari</strong>: <strong>i sanitari del 118 gli hanno prestato le prime cure e lo hanno stabilizzato prima del trasferimento in ospedale.</strong></p>
<p dir="ltr">Le sue condizioni sono state giudicate serie. Cisanello, sede dell’<strong>Azienda ospedaliero-universitaria pisana</strong>, è il centro di riferimento per i traumi gravi della zona ed è qui che l’uomo è stato affidato ai medici del pronto soccorso.</p>
<p dir="ltr">Per ricostruire la dinamica dell’incidente a Perignano sono intervenuti gli agenti della <strong>polizia locale dell’Unione Valdera</strong>, sezione di Lari, che hanno eseguito i rilievi e gestito il traffico in via Livornese Est durante le operazioni di soccorso.</p>
<p dir="ltr">Non è stato reso noto se la persona alla guida dell’auto sia rimasta ferita. Nuovi elementi potranno arrivare dai rilievi e da eventuali testimonianze raccolte sul posto per chiarire la dinamica dello scontro.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’uomo è stato stabilizzato dai sanitari del 118 e condotta a Pisa. Polizia locale al lavoro per capire cosa sia successo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incidente a Perignano tra auto e moto: chi è rimasto ferito e cosa si sa finora sulla dinamica                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>Azienda ospedaliero-universitaria pisana</tag>
                                    <tag>Cisanello</tag>
                                    <tag>codice rosso</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>moto</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>Unione Valdera</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 12:56:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 12:56:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Incidente a Perignano tra auto e moto: chi è rimasto ferito e cosa si sa finora sulla dinamica</metadesc>
                        <focuskw>incidente in moto</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/09/pronto_soccorso_ambulanza-e1792060313639.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/incidente-a-perignano-moto-si-scontra-con-unauto-43enne-portato-via-in-codice-rosso/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/09/pronto_soccorso_ambulanza-e1792060313639.jpg" length="39874" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>639057</id>
                <guid>corrieretoscano.it-639057</guid>
                <type>post</type>
                <title>Firenze, furto in auto: ragazzi minacciati con una siringa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/firenze-furto-in-auto-ragazzi-minacciati-con-una-siringa/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE – Derubati e poi <strong>minacciati con una siringa a Porta al Prato</strong>. È finita così la notte di un gruppo di giovani amici, usciti per uno spuntino a tarda ora e ritrovatisi davanti a una donna con un ago sporco di sangue in mano. L’episodio risale alla notte tra martedì 13 e mercoledì 14 ottobre, a pochi passi dalla <strong>fermata della tramvia</strong>.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il furto durante lo spuntino</strong></h3>
<p dir="ltr">Erano circa le 2 quando i ragazzi hanno parcheggiato la <strong>Smart</strong> di uno di loro in <strong>viale Fratelli Rosselli</strong>, per poi raggiungere a piedi <strong>Arnold’s</strong>, locale aperto fino a tardi e molto frequentato da chi cerca qualcosa da mangiare dopo una serata fuori.</p>
<p dir="ltr">In macchina uno dei giovani aveva lasciato la sua pochette, con dentro <strong>le chiavi di casa e quelle dell’auto</strong>. Quando il gruppo è tornato, una mezz’ora più tardi, la serratura era stata forzata e la borsetta era sparita.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>La donna con la siringa</strong></h3>
<p dir="ltr">I ragazzi non hanno fatto in tempo a chiamare il <strong>112</strong>: poco lontano è spuntata una donna che teneva in mano proprio la pochette rubata. Dentro, però, le chiavi non c’erano più. Al loro posto qualcuno aveva infilato <strong>alcune siringhe</strong>.</p>
<p dir="ltr">Alle prime domande la donna ha risposto di aver ricevuto la borsetta da una persona che conosceva bene. Ma quando i giovani hanno insistito per sapere chi fosse, <strong>la situazione è precipitata</strong>: la donna ha tirato fuori una siringa sporca di sangue e l’ha puntata contro di loro.</p>
<p dir="ltr">Davanti a quella minaccia il gruppo ha preferito non reagire. I ragazzi, minacciati con una siringa a Porta al Prato a pochi metri dai binari della tramvia, si sono allontanati senza riuscire a recuperare le chiavi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’area vicino alla stazione della tramvia resta un punto critico. Stavolta nel mirino finiscono alcuni amici usciti di notte]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Furto in auto e paura nella notte: giovani minacciati con una siringa a Porta al Prato. Cosa è successo                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>furti in auto</tag>
                                    <tag>sicurezza urbana</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 12:53:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 12:53:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>Minacciati con una siringa a Porta al Prato: La situazione %%sep%% %%sitename%%</title>
                        <metadesc>Furto in auto e paura nella notte: giovani minacciati con una siringa a Porta al Prato. Cosa è successo</metadesc>
                        <focuskw>minacciati con una siringa a Porta al Prato</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/Screenshot-2024-07-04-alle-11.28.52-e1792056416269.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/firenze-furto-in-auto-ragazzi-minacciati-con-una-siringa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/Screenshot-2024-07-04-alle-11.28.52-e1792056416269.jpg" length="73734" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>638953</id>
                <guid>corrieretoscano.it-638953</guid>
                <type>post</type>
                <title>Riscaldamenti in Toscana: quando si accendono i termosifoni città per città</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/riscaldamenti-in-toscana-quando-si-accendono-i-termosifoni-citta-per-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">L’accensione riscaldamenti in Toscana parte oggi (15 ottobre) da <strong>Arezzo</strong>, unico capoluogo della regione inserito nella <strong>zona climatica E</strong>. Per Firenze, Prato, Pistoia, Livorno, Pisa, Lucca, Massa Carrara, Siena e Grosseto bisognerà invece aspettare l’<strong>1 novembre</strong>, data fissata per la zona D.</p>
<p dir="ltr">Ad Arezzo e nei comuni della stessa fascia gli impianti possono restare accesi fino a <strong>14 ore al giorno</strong>, nella fascia tra le 5 e le 23, fino al 15 aprile. Nel resto della regione il limite scende a 12 ore giornaliere. In entrambi i casi la temperatura nelle abitazioni non può superare i <strong>20 gradi</strong>, con una tolleranza di 2 gradi.</p>
<p dir="ltr">I sindaci possono modificare date e orari con un’ordinanza, per esempio in presenza di un clima ancora mite o per ragioni legate ai consumi energetici. Le regole non valgono per <strong>ospedali, case di riposo, scuole dell’infanzia e asili nido</strong>. Chi non rispetta i limiti rischia sanzioni da 500 a circa 2500 euro in caso di controlli a campione.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Bollette più care</strong></h3>
<p dir="ltr">La partenza della stagione arriva con prezzi del gas in forte crescita. L’<strong>Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera)</strong> ha stimato un aumento del 126% tra settembre 2025 e lo stesso mese del 2026.</p>
<p dir="ltr">A Torino, dove i termosifoni si accendono da oggi, gli amministratori di condominio hanno chiesto di rinviare l’avvio all’1 novembre. Il Comune piemontese valuta un rinvio almeno per gli edifici pubblici.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il meteo e come evitare sprechi</strong></h3>
<p dir="ltr">Anche il quadro meteorologico invita alla prudenza. In buona parte del Centro-Nord le minime all’alba restano tra 8 e 10 gradi, mentre nel pomeriggio le massime raggiungono i 18-21 gradi. <strong>Una media giornaliera intorno ai 14-15 gradi non giustifica ancora un riscaldamento continuo</strong>.</p>
<p dir="ltr">Per chi rientra nell’accensione riscaldamenti in Toscana già da oggi, gli esperti consigliano di avviare l’impianto solo quando la temperatura interna scende stabilmente sotto i 18,5 gradi, anche nel primo pomeriggio. Il ricambio d’aria andrebbe fatto per 5-10 minuti tra le 12 e le 15, quando l’aria esterna è più mite.</p>
<p dir="ltr">Utile anche regolare in anticipo le <strong>valvole termostatiche</strong>: posizione 3 nelle camere e nella zona giorno, pari a circa 20 gradi, e 2 nelle stanze poco usate. Lasciarle al massimo porta a surriscaldare gli ambienti e ad aprire le finestre, disperdendo energia già pagata.</p>
<p dir="ltr">Nelle province in zona D l’accensione riscaldamenti in Toscana resta fissata all’1 novembre, salvo ordinanze diverse dei singoli Comuni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prezzi del metano in salita e temperature miti: amministratori di condominio ed esperti invitano a rinviare lo start alle caldaie il più possibile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Accensione riscaldamenti in Toscana, il calendario per zona climatica e le ore consentite in ogni provincia                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>bollette gas</tag>
                                    <tag>riscaldamento</tag>
                                    <tag>termosifoni</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 12:53:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 12:53:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Accensione riscaldamenti in Toscana, il calendario per zona climatica e le ore consentite in ogni provincia</metadesc>
                        <focuskw>accensione riscaldamenti in Toscana</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Gemini_Generated_Image_7ql73h7ql73h7ql7.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/riscaldamenti-in-toscana-quando-si-accendono-i-termosifoni-citta-per-citta/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Gemini_Generated_Image_7ql73h7ql73h7ql7-1024x559.jpg" length="73625" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>639105</id>
                <guid>corrieretoscano.it-639105</guid>
                <type>post</type>
                <title>Quando nevicherà in Italia: cosa dicono i primi modelli per l&#8217;inverno 2026-2027</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/quando-nevichera-in-italia-cosa-dicono-i-primi-modelli-per-linverno-2026-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">L’<strong>inverno 2026-2027</strong> potrebbe portare poca neve nelle pianure italiane ed europee. A influenzare la prossima stagione fredda sarà soprattutto <strong>El Niño</strong>, il riscaldamento anomalo delle acque superficiali del Pacifico tropicale, atteso al massimo dell’intensità tra la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno.</p>
<p dir="ltr">Le prime proiezioni stagionali delineano per il continente un inverno più mite del solito, con <strong>accumuli nevosi inferiori alla media</strong> soprattutto alle quote più basse. Un quadro che riguarda da vicino anche l’Italia, in particolare le regioni settentrionali.</p>
<h3 dir="ltr">Temperature sopra la norma in Europa</h3>
<p dir="ltr">I principali modelli meteorologici europei indicano per ampie zone del <strong>Mediterraneo</strong> e dell’Europa centro-meridionale temperature medie più alte del normale, fino a un grado e mezzo in più rispetto ai valori stagionali.</p>
<p dir="ltr">A determinare questo scenario sarebbe la frequenza delle correnti occidentali e delle perturbazioni atlantiche, capaci di portare aria più mite e piogge sul continente. <strong>Con temperature così elevate, le precipitazioni faticherebbero a trasformarsi in neve alle quote più basse.</strong></p>
<h3 dir="ltr">Cosa aspettarsi in Italia</h3>
<p dir="ltr">Sulle <strong>Alpi</strong> una copertura nevosa consistente dovrebbe formarsi soprattutto sopra i <strong>1800 metri</strong>. Più in basso le occasioni potrebbero essere rare. Anche sugli <strong>Appennini</strong> la neve tenderebbe a concentrarsi sulle quote medio-alte, mentre in pianura l’inverno 2026-2027 si presenta, almeno sulla carta, avaro di fiocchi.</p>
<p dir="ltr">Le fasi piovose e relativamente miti legate alle perturbazioni atlantiche potrebbero interessare con frequenza la Penisola, riducendo ulteriormente la probabilità di nevicate a bassa quota.</p>
<h3 dir="ltr">Febbraio il mese più povero</h3>
<p dir="ltr">Per dicembre e gennaio le tendenze indicano quantità di neve sotto la media in gran parte delle pianure europee. Fanno eccezione alcune aree montuose dell’Europa centro-orientale, dove gli accumuli potrebbero risultare superiori al normale. <strong>Febbraio</strong> viene invece considerato il mese più critico per il continente.</p>
<p dir="ltr">Non si escludono però episodi intensi. Un ruolo decisivo resta affidato al <strong>vortice polare</strong>, la struttura che in alta quota trattiene l’aria gelida sopra l’Artico: quando si indebolisce, può spingere masse fredde verso l’Europa meridionale. Anche in una stagione più calda della media, gli esperti ritengono possibili in Italia <strong>10-15 giorni di gelo</strong> e qualche nevicata.</p>
<h3 dir="ltr">Una stagione dai contrasti marcati</h3>
<p dir="ltr">Diversi climatologi parlano di un fenomeno di intensità eccezionale, tra i più forti mai osservati. I suoi effetti potrebbero raggiungere il bacino del Mediterraneo con alcuni mesi di ritardo, favorendo una <strong>rapida alternanza tra periodi caldi e umidi e improvvise ondate di freddo</strong> da nord.</p>
<p dir="ltr">Le proiezioni sull’inverno 2026-2027 restano comunque provvisorie e saranno aggiornate nelle prossime settimane, quando le previsioni a breve termine permetteranno di definire con maggiore precisione l’andamento di temperature e precipitazioni in Italia e in Europa.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le proiezioni europee indicano temperature sopra la media e coperture consistenti sulle Alpi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Inverno 2026-2027, quando arriva la neve in Italia? Cosa prevedono i modelli e il ruolo di El Niño                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
                                                                    <tag>El Niño</tag>
                                    <tag>inverno</tag>
                                    <tag>neve</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 12:26:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 12:26:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Inverno 2026-2027, quando arriva la neve in Italia? Cosa prevedono i modelli e il ruolo di El Niño</metadesc>
                        <focuskw>inverno 2026-2027</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/giovanni-allevi-1.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/quando-nevichera-in-italia-cosa-dicono-i-primi-modelli-per-linverno-2026-2027/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/giovanni-allevi-1-1024x538.jpg" length="62703" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>639081</id>
                <guid>corrieretoscano.it-639081</guid>
                <type>post</type>
                <title>Gira con una mannaia a Torino e minaccia chi passa: così i carabinieri sono riusciti a disarmarlo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/gira-con-una-mannaia-a-torino-e-minaccia-chi-passa-cosi-i-carabinieri-sono-riusciti-a-disarmarlo/</link>
                <description><![CDATA[<div>
<div role="feed" aria-label="Messaggi della chat" aria-describedby="_r_1u3_">
<div>
<div>
<div tabindex="0" role="article" aria-setsize="4" aria-posinset="4" aria-label="Messaggio 4 di 4">
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p dir="ltr">TORINO – Ha agitato una <strong>mannaia a Torino</strong> contro chi passava per strada, all’angolo tra <strong>corso Vercelli e via Carmagnola</strong>, nel quartiere <strong>Aurora</strong>. È successo sabato sera nella zona nord della città, e per fermarlo sono servite due pattuglie dei carabinieri.</p>
<p dir="ltr">L’allarme è scattato con una chiamata al <strong>112</strong>, che segnalava un uomo fuori controllo pronto a colpire chiunque gli si avvicinasse. I militari del <strong>nucleo radiomobile</strong> sono arrivati in pochi minuti e si sono trovati davanti un uomo sulla quarantina, in evidente stato di alterazione psicofisica, con l’arma ancora in pugno.</p>
<p dir="ltr">Visto che non rispondeva agli inviti a lasciare la lama, <strong>i carabinieri si sono divisi i compiti</strong>: mentre uno cercava di attirare la sua attenzione, il collega lo ha aggirato fino a raggiungerlo alle spalle. Con un movimento rapido gli ha bloccato il braccio e gli ha tolto la mannaia, evitando che qualcuno restasse ferito.</p>
<p dir="ltr">Una volta disarmato, però, l’uomo ha continuato a divincolarsi, cercando più volte di colpire i militari con <strong>calci e testate</strong>. Per immobilizzarlo in sicurezza è stato necessario l’arrivo di una <strong>seconda pattuglia</strong>.</p>
<p dir="ltr">Neppure in caserma si è calmato. Ha continuato a minacciare i carabinieri e si è rifiutato sia di dire chi fosse sia di sottoporsi al <strong>fotosegnalamento</strong>, la procedura con cui vengono raccolte foto e impronte delle persone fermate.</p>
<p dir="ltr">Per l’episodio della mannaia a Torino l’uomo è stato arrestato per <strong>resistenza e minaccia a pubblico ufficiale</strong>, rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità e porto di oggetti atti a offendere. Su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato portato in carcere, dove attende l’<strong>udienza di convalida</strong>. L’arma, lunga <strong>40 centimetri</strong> con una lama di 27, è stata sequestrata.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due pattuglie del nucleo radiomobile per fermare un uomo in stato di alterazione nel quartiere Aurora: ora attende la convalida in carcere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Paura nel quartiere Aurora per un uomo con una mannaia a Torino: come lo hanno fermato i carabinieri                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
                                                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 12:04:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 12:04:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Paura nel quartiere Aurora per un uomo con una mannaia a Torino: come lo hanno fermato i carabinieri</metadesc>
                        <focuskw>mannaia a Torino</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/mannaia-torino.webp</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/gira-con-una-mannaia-a-torino-e-minaccia-chi-passa-cosi-i-carabinieri-sono-riusciti-a-disarmarlo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/mannaia-torino.webp" length="16060" type="image/webp"/>

            </item>
                                <item>
                <id>639031</id>
                <guid>corrieretoscano.it-639031</guid>
                <type>post</type>
                <title>Già 7500 i bambini vaccinati con la campagna di immunizzazione gratuita contro il virus respiratorio sinciziale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/gia-7500-i-bambini-vaccinati-con-la-campagna-di-immunizzazione-gratuita-contro-il-virus-respiratorio-sinciziale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; O<strong>ttimo avvio per la campagna di immunizzazione gratuita contro il virus respiratorio sinciziale</strong> in Toscana. Nelle prime due settimane dall’avvio, avvenuto l&#8217; ottobre scorso, sono state registrate <strong>quasi 7500 dosi di vaccino grazie alle quali circa l’80 per cento dei bambini interessati risulta già immunizzato. </strong></p>
<p>In Toscana, infatti, dal primo aprile sono nati 9mila bambini:<strong> è a loro che in larga misura è rivolta questa campagna</strong>. L’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale è infatti uno strumento fondamentale per proteggere i bambini dalle forme più gravi di infezione, in particolare nel primo anno di vita. <strong>Il virus è infatti responsabile di numerosi casi di bronchiolite e può provocare complicanze che richiedono il ricorso alle cure ospedaliere.</strong></p>
<p>“Si tratta di un avvio molto positivo &#8211; commenta  <strong>il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> &#8211; La percentuale dei bambini già  immunizzati è molto alta a pochi giorni dall’inizio della campagna”.</p>
<p>“Questi primi risultati sono molto incoraggianti – evidenzia <strong>l’assessora alla sanità, Monia Monni –</strong> Voglio ringraziare i pediatri di libera scelta per la professionalità, la disponibilità e l’efficienza con cui stanno lavorando. La loro capacità di informare e accompagnare le famiglie è fondamentale per raggiungere risultati così significativi in tempi brevi. Ringrazio anche le famiglie che stanno aderendo a questa opportunità di prevenzione, importante per proteggere la salute dei più piccoli”.</p>
<p>La campagna 2026-2027 offre gratuitamente l’immunizzazione ai bambini nati dall&#8217;1 aprile 2026 al 31 marzo 2027 e, indipendentemente dall’età, a specifiche categorie considerate ad alto rischio di complicanze.</p>
<p><strong>I bambini nati tra l&#8217;1 aprile e il 30 settembre vengono invitati presso gli ambulatori dei pediatri di libera scelta</strong>, mentre quelli nati dal 1° ottobre al 31 marzo vengono immunizzati nei punti nascita, prima della dimissione dall’ospedale. L<strong>’offerta è inoltre integrata dai centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl.</strong></p>
<p><strong>L’obiettivo della Regione è confermare e possibilmente superare il 93 per cento di copertura raggiunto nella stagione 2025-2026,</strong> proseguendo nel percorso di rafforzamento della prevenzione e della tutela della salute dei bambini.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’obiettivo della Regione è confermare e possibilmente superare il 93 per cento di copertura raggiunto nella stagione 2025-2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’obiettivo della Regione è confermare e possibilmente superare il 93 per cento di copertura raggiunto nella stagione 2025-2026                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>campagna</tag>
                                    <tag>centri vaccinali</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Monia Monni</tag>
                                    <tag>offerta</tag>
                                    <tag>pediatri di libera scelta</tag>
                                    <tag>Regione Toacana</tag>
                                    <tag>vacini</tag>
                                    <tag>virus respiratorio sinciziale</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 11:06:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 11:06:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L’obiettivo della Regione è confermare e possibilmente superare il 93 per cento di copertura raggiunto nella stagione 2025-2026</metadesc>
                        <focuskw>Già 7500 i bambini vaccinati con la campagna di immunizzazione gratuita contro il virus respiratorio sinciziale</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/vaccino.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/gia-7500-i-bambini-vaccinati-con-la-campagna-di-immunizzazione-gratuita-contro-il-virus-respiratorio-sinciziale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/vaccino.jpg" length="48867" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>638914</id>
                <guid>corrieretoscano.it-638914</guid>
                <type>post</type>
                <title>Firenze, niente sfratto per la 94enne: il canone resta invariato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/firenze-niente-sfratto-per-la-94enne-il-canone-resta-invariato/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE – Niente sfratto per la 94enne di <strong>Rifredi</strong>: potrà restare nell’appartamento in cui vive dalla fine degli anni Sessanta continuando a pagare <strong>450 euro al mese</strong>. A rivelarlo è il <em><strong>Corriere Fiorentino</strong></em>, secondo cui la proprietà è tornata sui propri passi ieri sera (14 ottobre), dopo gli appelli arrivati dalle istituzioni nel corso della giornata.</p>
<p dir="ltr">Ad agosto la donna, vedova e quasi cieca, aveva ricevuto la disdetta del contratto con l’<a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/affitto-triplicato-a-una-94enne-a-firenze-esplode-il-caso-la-sindaca-funaro-inaccettabile-intervengo-io/">indicazione di lasciare la casa entro il <strong>28 febbraio</strong></a>. Per rinnovare la locazione era stato chiesto un canone di 1200 euro, quasi il triplo di quello pagato finora. L’anziana non sapeva nulla: a seguire la vicenda era stata la figlia, che abita poco lontano.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>La posizione della proprietà</strong></h3>
<p dir="ltr">A comunicare la decisione è stato il legale della proprietà, che ha definito la disdetta un passaggio formale legato alla scadenza della locazione, sostenendo che la figlia era stata rassicurata. Pur ribadendo che i 1200 euro corrispondono ai prezzi di mercato, i proprietari hanno deciso di non toccare l’affitto: la signora continuerà a pagare la stessa cifra versata finora.</p>
<p dir="ltr">In famiglia è arrivato il sollievo. La figlia ha spiegato che, almeno per il momento, la vicenda sembra risolta e la madre non dovrà lasciare la sua casa.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Gli appelli di Funaro e Giani</strong></h3>
<p dir="ltr">Sul caso erano intervenuti la sindaca <strong>Sara Funaro</strong>, che si era impegnata a contattare direttamente i proprietari ricordando come la donna avesse sempre pagato con regolarità e ricevesse il contributo affitto del Comune, e il presidente della Regione <strong>Eugenio Giani</strong>, che aveva chiesto alla proprietà un passo indietro richiamando il diritto alla casa.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La donna, vedova e quasi cieca, non aveva mai saputo della richiesta di lasciare la casa dove vive dagli anni Sessanta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Niente sfratto per la signora 94enne di Rifredi: cosa ha deciso la proprietà. Ecco cosa succede ora alla donna                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>affitti</tag>
                                    <tag>sfratto</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 10:45:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 10:45:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Niente sfratto per la signora 94enne di Rifredi: cosa ha deciso la proprietà. Ecco cosa succede ora alla donna</metadesc>
                        <focuskw>sfratto a 94 anni</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Gemini_Generated_Image_44jhuo44jhuo44jh.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/firenze-niente-sfratto-per-la-94enne-il-canone-resta-invariato/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Gemini_Generated_Image_44jhuo44jhuo44jh-1024x559.jpg" length="115139" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>639004</id>
                <guid>corrieretoscano.it-639004</guid>
                <type>post</type>
                <title>Tamponamento nella notte fra camion nella galleria della A1: disagi e feriti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/tamponamento-nella-notte-fra-camion-nella-galleria-della-a1-disagi-e-feriti/</link>
                <description><![CDATA[<p>CALENZANO &#8211; I vigili del fuoco del distaccamento di Barberino di Mugello, sono intervenuti alle 2,10 nel comune di Calenzano sul tratto autostradale A1 all’interno della<strong> galleria Santa Lucia, per un incidente stradale avvenuto in seguito ad un tamponamento tra più mezzi pesanti.</strong></p>
<p>La squadra dei Vigili del fuoco ha estratto, utilizzando divaricatore e cesoie per<strong> l’estrazione dei due conducenti dalle cabine di guida che erano rimasti bloccati, per affidarli al personale sanitario.</strong></p>
<p><strong>Attivato preventivamente l’autogru dal distaccamento di Firenze Ovest, poi fatta rientrare.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I vigili del fuoco sono intervenuti per liberare due conducenti rimasti incastrati all'interno dei mezzi coinvolti nel sinistro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I vigili del fuoco sono intervenuti per liberare due conducenti rimasti incastrati all'interno dei mezzi coinvolti nel sinistro                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>A1</tag>
                                    <tag>camion</tag>
                                    <tag>feriti</tag>
                                    <tag>galleria</tag>
                                    <tag>tamponamento</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 10:43:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 10:44:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>I vigili del fuoco sono intervenuti per liberare due conducenti rimasti incastrati all&#039;interno dei mezzi coinvolti nel sinistro</metadesc>
                        <focuskw>Tamponamento nella notte fra camion nella galleria della A1: disagi e feriti</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/PHOTO-2026-10-15-10-22-54.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/tamponamento-nella-notte-fra-camion-nella-galleria-della-a1-disagi-e-feriti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/PHOTO-2026-10-15-10-22-54.jpg" length="53186" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>638908</id>
                <guid>corrieretoscano.it-638908</guid>
                <type>post</type>
                <title>Giro di vite della Guardia di Finanza di Grosseto contro la diffusione delle banconote false</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/giro-di-vite-della-guardia-di-finanza-di-grosseto-contro-la-diffusione-delle-banconote-false/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; È di oltre 14600 euro il valore facciale delle <strong>436 banconote false sequestrate</strong> nell’ultimo anno dal comando provinciale di Grosseto a seguito di attività dirette a contrastare il fenomeno del &#8216;falso nummario&#8217;.</p>
<p>Nella classifica delle banconote sequestrate dai finanzieri <strong>si segnalano quelle con taglio da 20 euro</strong> (258 esemplari per un valore di 5.160 euro), seguite da quelle da 50 euro (145 banconote per un valore pari a 7.250 euro) e da 100 euro (21 biglietti per un valore di 2.100 euro).</p>
<p>I Comuni maggiormente interessati al fenomeno sono risultati essere <strong>Grosseto, Castiglione della Pescaia, Follonica, Monte Argentario, Arcidosso e Castel del Piano.</strong></p>
<p>I biglietti sequestrati sono essenzialmente riconducibili a quelli spesi nei centri commerciali e gli esercizi della grande distribuzione, nonché nei supermercati, agenzie di money transfer, stazioni di servizio, alberghi, ristoranti, bar, ma anche biglietterie di tour operator della Provincia; ritirati dagli istituti di vigilanza; versati alla cassa continua degli istituti di credito.</p>
<p>Un significativo supporto alle indagini arriva anche dalle sinergie attuate con il Centro nazionale analisi della Banca d’Italia, che rimette periodicamente <strong>ai reparti del corpo le banconote già riconosciute false e sulle quali vengono esperiti approfondimenti utili a rilevare potenziali collegamenti con episodi criminosi</strong> che hanno interessato la provincia di Grosseto.</p>
<p>In tale contesto, l’azione investigativa delle Fiamme gialle <strong>è finalizzata a ricostruire l’intera filiera del falso al fine di individuare i centri di produzione e di distribuzione</strong> delle banconote contraffatte, nonché accertare possibili ipotesi di riciclaggio di proventi illeciti.</p>
<p>La lotta alla criminalità economico finanziaria e sicurezza in materia di circolazione dell’euro e degli altri mezzi di pagamento rientra tra le <strong>principali attività di competenza attribuite alla Guardia di finanza</strong> per arginare l’immissione di banconote e monete contraffatte, a tutela del corretto funzionamento dei mercati dei capitali e a salvaguardia della fiducia che il pubblico ripone nell’utilizzo della valuta.</p>
<p>Contrastare la falsificazione dell’euro contribuisce, infatti, ad accrescere l<strong>’affidabilità e la sicurezza della moneta unica, simbolo tangibile dell’unità europea.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È di oltre 14600 euro il valore facciale dei 436 esemplari sequestrati solo nell’ultimo anno dalle fiamme gialle in provincia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È di oltre 14600 euro il valore facciale dei 436 esemplari sequestrati solo nell’ultimo anno dalle fiamme gialle in provincia                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>banconote falsa</tag>
                                    <tag>comando provinciale di Grosseto</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>sequestri</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 09:08:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 09:08:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>È di oltre 14600 euro il valore facciale dei 436 esemplari sequestrati solo nell’ultimo anno dalle fiamme gialle in provincia</metadesc>
                        <focuskw>Giro di vite della Guardia di Finanza di Grosseto contro la diffusione delle banconote false</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/15102026_082820_Valuta.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/giro-di-vite-della-guardia-di-finanza-di-grosseto-contro-la-diffusione-delle-banconote-false/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/15102026_082820_Valuta-1024x574.jpg" length="81631" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>638887</id>
                <guid>corrieretoscano.it-638887</guid>
                <type>post</type>
                <title>Dalla Fiorentina alle squadre storiche ma scomparse: c&#8217;è l&#8217;atlante del calcio toscano di Francesco Ippolito</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/dalla-fiorentina-alle-squadre-storiche-ma-scomparse-ce-latlante-del-calcio-toscano-di-francesco-ippolito/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Oltre 1.500 società italiane raccontate su una mappa interattiva, dalle grandi protagoniste della serie A alle squadre storiche e scomparse della Toscana. Il progetto gratuito è stato ideato dal giornalista e ingegnere <strong>Francesco Ippolito.</strong></p>
<p>Dalla Fiorentina al Pisa, dall&#8217;Empoli al Livorno, passando per Siena, Arezzo, Carrarese, Lucchese, Pistoiese, Prato, Grosseto, Viareggio, Sangiovannese. La Toscana è una delle regioni italiane più ricche di tradizioni calcistiche, con una storia fatta di grandi piazze, società industriali, piccoli centri e club che hanno attraversato decenni di campionati, fusioni e cambi di denominazione.</p>
<p>Questo patrimonio trova spazio nell&#8217;Atlante Storico del Calcio Italiano, il progetto digitale gratuito ideato e realizzato da Francesco Ippolito, ingegnere civile e giornalista foggiano, disponibile su https://atlantedelcalcio.it/.</p>
<p><strong>L&#8217;Atlante è una piattaforma nazionale che raccoglie circa 1550 società calcistiche italiane</strong>, dalle grandi protagoniste come Inter, Juventus, Milan, Roma e Napoli fino alle centinaia di squadre di provincia, comprese quelle oggi scomparse. <strong>Il database ricostruisce le partecipazioni ai campionati di Serie A, B, C, C2 e D dalla stagione 1929-1930 a oggi.</strong></p>
<p>Attraverso una mappa interattiva è possibile esplorare tutte le società censite oppure selezionare una singola stagione, scoprendo quali squadre rappresentavano i diversi territori italiani in un determinato anno. La mappa permette inoltre di applicare filtri geografici, distinguere le società in base alla massima categoria raggiunta oppure visualizzarle secondo il rispettivo punteggio storico.</p>
<p><strong>Ogni club dispone di una scheda dedicata</strong>, contenente la cronistoria delle partecipazioni, i piazzamenti, i colori sociali e le denominazioni assunte nel corso degli anni. Un&#8217;opportunità per ricostruire anche la storia delle società toscane che hanno conosciuto trasformazioni, fusioni e rifondazioni.</p>
<p>Tra le funzionalità figura la classifica storica nazionale del calcio italiano, un ranking ispirato al concetto di tradizione sportiva utilizzato dalla Figc, ma basato su una metodologia autonoma. A ogni partecipazione vengono attribuiti 10 punti per la Serie A, 7 per la B, 4 per la C/C1, 2 per la C2 e 1 per la D.</p>
<p><strong>Francesco Ippolito è anche autore di due edizioni di un libro bestseller ufficiale realizzato con l&#8217;Inter,</strong> nelle quali ha raccontato l&#8217;evoluzione della storia della maglia nerazzurra, affiancando questa passione alla propria attività giornalistica. Di professione ingegnere strutturista, è inoltre un divulgatore attivo su LinkedIn, dove pubblica contenuti dedicati all&#8217;ingegneria civile, alle infrastrutture, ai ponti e alle grandi opere.</p>
<p><strong>La realizzazione dell&#8217;Atlante è frutto della consultazione di almanacchi calcistici, quotidiani d&#8217;epoca e archivi storici. P</strong>er contribuire al miglioramento del database, ogni scheda presenta il pulsante <em>Segnala un errore</em>, attraverso il quale tifosi, giornalisti e ricercatori possono proporre correzioni o integrare le informazioni.</p>
<p><strong>Il progetto è completamente gratuito e aperto alla collaborazione degli appassionati, i cui contributi vengono riconosciuti in una pagina dedicata ai ringraziamenti. Chi desidera può inoltre sostenerne lo sviluppo attraverso donazioni volontarie.</strong></p>
<p>Un nuovo modo di esplorare quasi un secolo di storia del calcio italiano e, in particolare, di riscoprire le vicende di quelle società toscane che hanno rappresentato città, quartieri e piccoli centri nei campionati nazionali.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il giornalista e ingegnere di origine pugliese ha pubblicato sul web il risultato di raccolta dati e ricerche con la storia del pallone regionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il giornalista e ingegnere di origine pugliese ha pubblicato il risultato di raccolta dati e ricerche con la storia del pallone regionale                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>atlante</tag>
                                    <tag>calcio toscano</tag>
                                    <tag>curiosità</tag>
                                    <tag>Francesco Ippolito.</tag>
                                    <tag>statistiche</tag>
                                    <tag>storia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 08:24:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 08:24:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il giornalista e ingegnere di origine pugliese ha pubblicato il risultato di raccolta dati e ricerche con la storia del pallone regionale</metadesc>
                        <focuskw>Dalla Fiorentina alle squadre storiche ma scomparse: c&#039;è l&#039;atlante del calcio toscano di Francesco Ippolito</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/image.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/dalla-fiorentina-alle-squadre-storiche-ma-scomparse-ce-latlante-del-calcio-toscano-di-francesco-ippolito/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/image-1024x538.jpg" length="141993" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>638872</id>
                <guid>corrieretoscano.it-638872</guid>
                <type>post</type>
                <title>La Savino Del Bene si sblocca a Macerata: tre punti nell&#8217;anticipo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/la-savino-del-bene-si-sblocca-a-macerata-tre-punti-nellanticipo/</link>
                <description><![CDATA[<p>Cbf Balducci HR Macerata &#8211; Savino Del Bene Volley: 1-3 (14-25, 25-21, 24-26, 23-25)</p>
<p><strong>MACERATA:</strong> Carraro 3, Landucci n.e., Schut 10, Bonelli 1, Mazzon 1, Piomboni 1, Tesi n.e., Farriol 2, Mazzaro 6, Caforio (L1), Gardini 10, Decortes, Stoyanova 25. All.: Lionetti.<br />
<strong>SAVINO DEL BENE VOLLEY</strong>: Eze, Van Ryk 25, Skinner 20, Sirressi (L2) n.e., D&#8217;Odorico, Van Hecke n.e., Aleksić 10, Bosetti 6, Ognjenović 4, Armini (L1), Graziani 4, Nwakalor 3, Bergmann, Alberti n.e.. All.: Gaspari.<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Papadopol &#8211; Piana<br />
<strong>Durata</strong>: 2h 4&#8242;(22&#8242;, 27&#8242;, 31&#8242;, 34&#8242;)<br />
<strong>Attacco Pt%:</strong> 34% &#8211; 45%<br />
<strong>Ricezione</strong> Pos% (Prf%): 64% (23%) &#8211; 60% (17%)<br />
<strong>Muri Vincenti:</strong> 11-10<br />
<strong>Ace:</strong> 4-2<br />
<strong>Mvp</strong>: Van Ryk<br />
<strong>Spettatori</strong>: 610</p>
<p>FIRENZE &#8211; <strong>La Savino Del Bene Volley conquista la prima vittoria nel campionato 2026-2027.</strong> Nella sfida della quarta giornata di serie A1, disputata in anticipo in vista dell’impegno del 24 ottobre in Supercoppa italiana, la formazione scandiccese ha superato in trasferta la Cbf Balducci HR Macerata per 3-1 (14-25, 25-21, 24-26, 23-25), centrando<strong> tre punti preziosi al Palasport Fontescodella</strong> e salendo a quota 5 in classifica.</p>
<p>Dopo un primo set dominato e vinto 14-25, la squadra di<strong> coach Gaspari</strong> ha ceduto nel secondo parziale per 25-21, ma ha trovato la forza per reagire nel terzo, conquistato ai vantaggi per 24-26 dopo aver annullato due set point. Nel quarto set, dopo un finale combattuto, le scandiccesi hanno trovato l’allungo decisivo e chiuso la sfida sul 23-25 grazie al primo tempo di Aleksić.</p>
<p>A livello individuale,<strong> spiccano i 25 punti di Van Ryk, premiata Mvp della partita, e i 20 di Skinner. In doppia cifra anche Aleksić,</strong> autrice di 10 punti. Sul fronte delle statistiche di squadra, la Savino Del Bene Volley chiude con il 45% in attacco, 10 muri vincenti e 2 ace. La ricezione positiva si attesta al 60%, con il 17% di perfetta.</p>
<p>La Savino Del Bene Volley tornerà in campo domenica (18 ottobre) per il match valido per la terza giornata di serie A1: al Pala BigMat di Firenze è in programma il derby contro<strong> Il Bisonte Firenze</strong>, con fischio d’inizio alle 17</p>
<p><strong>Coach Kantor post-partita</strong>: “Prima di tutto, voglio fare i complimenti alla squadra perché, come avete visto, eravamo in difficoltà. Si è visto il lavoro che abbiamo fatto: la nostra difesa ha alzato il proprio livello. <strong>Adesso sappiamo quale sarà il prossimo step e su cosa dobbiamo lavorare. Complimenti alle ragazze</strong> perché, nel terzo set, eravamo in vantaggio, ma Macerata ci ha raggiunto e superato. Alla fine però siamo riusciti a vincere. Le ragazze sono rimaste concentrate: era molto importante in quel momento e loro sono rimaste lucide. Questo mi è piaciuto molto.”</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cbf Balducci HR Macerata &#8211; Savino Del Bene Volley: 1-3 (14-25, 25-21, 24-26, 23-25) MACERATA: Carraro 3, Landucci n.e., Schut 10, Bonelli 1, Mazzon 1, Piomboni 1, Tesi n.e., Farriol 2, Mazzaro 6, Caforio (L1), Gardini 10, Decortes, Stoyanova 25. All.: Lionetti. SAVINO DEL BENE VOLLEY: Eze, Van Ryk 25, Skinner 20, Sirressi (L2) n.e., [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>cronaca</tag>
                                    <tag>Marco Gaspari</tag>
                                    <tag>pallavolo</tag>
                                    <tag>Savino Del Bene Volley</tag>
                                    <tag>serie A1 femminile</tag>
                                    <tag>set</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 07:54:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 07:54:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/2026-10-14-CBF-Balducci-Macerata-Savino-Del-Bene-Scandicci-9049.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/la-savino-del-bene-si-sblocca-a-macerata-tre-punti-nellanticipo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/2026-10-14-CBF-Balducci-Macerata-Savino-Del-Bene-Scandicci-9049-1024x683.jpg" length="243006" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>638628</id>
                <guid>corrieretoscano.it-638628</guid>
                <type>post</type>
                <title>In 15mila a Massa contro i decreti sicurezza: in tanti al corteo dello sciopero generale della Cgil</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/in-quindicimila-a-massa-contro-i-decreti-sicurezza-in-tanti-al-corteo-dello-sciopero-generale-della-cgil/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MASSA &#8211; Sono circa <strong>15mila</strong> le persone scese in piazza a <strong>Massa</strong>, secondo quanto reso noto dalla <strong>Cgil</strong>, per la manifestazione <em>La protesta non è reato</em>, promossa in occasione dello <strong>sciopero generale regionale</strong> indetto dal sindacato toscano contro i cosiddetti <strong>pacchetti sicurezza</strong>. Alla mobilitazione si è unita la solidarietà alle persone citate a giudizio dopo la manifestazione del <strong>3 ottobre 2025</strong> contro il genocidio in Palestina, quando furono occupati i binari della stazione di Massa.</p>
<p dir="ltr">Il corteo è partito alle 9 da <strong>piazza Garibaldi</strong>, ha attraversato il centro e si è concluso in <strong>piazza Aranci</strong>, davanti alla prefettura, per gli interventi finali. Tante le <strong>bandiere sindacali</strong> e numerosi i giovani. Al centro della protesta la difesa del <strong>diritto di manifestare</strong> e di esprimere il dissenso, che per la Cgil sarebbe messo a rischio dagli effetti delle nuove norme. Il sindacato ha ribadito la solidarietà alle persone coinvolte nei procedimenti giudiziari e ha precisato che la protesta è rivolta agli effetti delle norme contestate, <strong>non alla magistratura</strong>.</p>
<p dir="ltr">&#8220;Viviamo in un contesto gravissimo &#8211; ha detto alla partenza il segretario generale della Cgil Toscana, <strong>Rossano Rossi</strong> &#8211; segnato dalle disuguaglianze che aumentano. C’è una deriva bellicista che toglie risorse a sanità, trasporti e scuola per buttarle nelle armi. Se di fronte a tutto questo le persone vogliono manifestare pacificamente, come previsto dalla Costituzione, ecco i decreti sicurezza: questo è inaccettabile&#8221;.</p>
<p dir="ltr">Tra i partecipanti la sindaca di Carrara <strong>Serena Arrighi</strong>, il sindaco di Fosdinovo <strong>Antonio Moriconi</strong> e l’assessora regionale <strong>Monia Monni</strong>. &#8220;Rispettiamo il lavoro della magistratura &#8211; ha detto Arrighi &#8211; ma c’è un tema profondo legato all’indirizzo politico repressivo che questo governo ha sviluppato in questi quattro anni&#8221;</p>
<p dir="ltr">Presente anche <strong>Maurizio Acerbo</strong>, segretario nazionale di Rifondazione comunista-Sinistra europea: «La protesta sociale e la solidarietà con il popolo palestinese non si criminalizzano &#8211; ha affermato &#8211; Siamo qui per difendere il diritto di scioperare, manifestare e dissentire». Acerbo ha annunciato che sarà anche al corteo di sabato a Roma, <em>La Via Maestra</em>, organizzato dalla Cgil.</p>
<p dir="ltr">La solidarietà del presidente della Regione, <strong>Eugenio Giani</strong>, è arrivata da Bruxelles, dove è impegnato per la difesa dei fondi di coesione in vista dell’approvazione del bilancio europeo. &#8220;Oggi è stato mandato un messaggio forte &#8211; ha dichiarato &#8211; non si fanno passi indietro di fronte alla difesa del diritto costituzionale al dissenso. Quando si manifesta pacificamente non si mette in crisi la sicurezza, ma si rende più vitale la vita pubblica&#8221;. Giani ha spiegato che gli impegni istituzionali gli hanno impedito di partecipare al corteo, dove erano presenti altri membri della giunta.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La manifestazione ha sfilato dal centro fino alla prefettura. Solidarietà alle persone citate a giudizio per il blocco dei binari del 3 ottobre 2025]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La manifestazione ha sfilato fino alla prefettura. Solidarietà alle persone citate a giudizio per il blocco dei binari del 3 ottobre                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Antonio Moriconi</tag>
                                    <tag>Cgil</tag>
                                    <tag>decreti sicurezza</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Massa</tag>
                                    <tag>Maurizio Acerbo</tag>
                                    <tag>Monia Monni</tag>
                                    <tag>pacchetti sicurezza</tag>
                                    <tag>Prefettura</tag>
                                    <tag>Rossano Rossi</tag>
                                    <tag>sciopero generale</tag>
                                    <tag>Serena Arrighi</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 22:18:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 14:54:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>La manifestazione ha sfilato fino alla prefettura. Solidarietà alle persone citate a giudizio per il blocco dei binari del 3 ottobre</metadesc>
                        <focuskw>In 15mila a Massa contro i decreti sicurezza: in tanti al corteo dello sciopero generale della Cgil</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/850746181_1441826777910270_5561722600462780757_n.png.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/in-quindicimila-a-massa-contro-i-decreti-sicurezza-in-tanti-al-corteo-dello-sciopero-generale-della-cgil/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/850746181_1441826777910270_5561722600462780757_n.png-1024x768.jpeg" length="214299" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>638622</id>
                <guid>corrieretoscano.it-638622</guid>
                <type>post</type>
                <title>Furti in serie alle attività commerciali di Grosseto, si cercano soluzioni al tavolo della prefettura</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/furti-in-serie-alle-attivita-commerciali-di-grosseto-si-cercano-soluzioni-al-tavolo-della-prefettura/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Si è svolta questa mattina, in prefettura a Grosseto, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduta dal Ppefetto e dedicata all’esame della situazione della <strong>sicurezza nel Comune di Follonica, con particolare riferimento ai recenti episodi di furto ai danni di attività commerciali.</strong></p>
<p>All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Follonica, con i rappresentanti delle associazioni di categoria <strong>Confcommercio e Confesercenti</strong>, che hanno portato all’attenzione del Comitato le preoccupazioni manifestate dagli operatori economici del territorio in relazione al ripetersi di eventi predatori &#8211; con particolare riferimento ai recenti episodi di furto ai danni di attività commerciali &#8211; che, oltre a determinare danni materiali, incidono sul senso di sicurezza della comunità locale e degli esercenti.</p>
<p>Nel corso della riunione<strong> i rappresentanti delle associazioni di categoria</strong> hanno evidenziato le difficoltà e il crescente stato di preoccupazione degli operatori commerciali interessati. &#8220;Abbiamo voluto rappresentare la voce di tanti commercianti che chiedono di poter lavorare senza vivere nella paura di subire l&#8217;ennesimo furto e in questo senso, desidero esprimere apprezzamento per l’attenzione e la disponibilità manifestate dalla prefettura, che ha prontamente favorito <strong>un momento di confronto costruttivo tra tutti i soggetti interessati&#8221;, ha dichiarato il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani.</strong></p>
<p>Nel corso dell’incontro è stato effettuato <strong>un approfondito esame della situazione</strong>, anche alla luce degli elementi forniti dalle Forze di polizia, ed è stata condivisa la necessità di proseguire nell’attività di monitoraggio e di valutare ulteriori iniziative volte a rafforzare l’azione di prevenzione e controllo nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno.</p>
<p>La prefettura procederà ad approfondire, nell’ambito delle competenti sedi istituzionali, la possibilità di promuovere ulteriori forme di collaborazione e partecipazione civica a supporto delle attività di osservazione e segnalazione sul territorio, nel pieno rispetto delle attribuzioni delle <strong>forze di polizia e delle normative vigenti.</strong></p>
<p>“L’incontro odierno &#8211; ha dichiarato il prefetto &#8211; ha consentito di condividere<strong> un quadro aggiornato della situazione e di individuare ulteriori percorsi di approfondimento.</strong> Attraverso appositi incontri con le forze dell’ordine saranno valutate le soluzioni più adeguate a rafforzare l’attività di prevenzione e controllo del territorio.<strong> La prefettura continuerà a garantire il necessario coordinamento tra tutte le istituzioni coinvolte, nella consapevolezza che la tutela delle attività economiche e la sicurezza delle comunità locali costituiscono obiettivi prioritari”.</strong></p>
<p>La riunione si è svolta in un clima di fattiva collaborazione istituzionale, confermando <strong>la comune volontà di adottare ogni utile iniziativa per rafforzare la sicurezza del territorio e sostenere il tessuto economico locale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco Buoncristiani: "Fatta sentire la voce di tanti commercianti che chiedono di poter lavorare senza vivere nella paura di subire l'ennesimo colpo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sindaco Buoncristiani: "Fatta sentire la voce dei commercianti che chiedono di poter lavorare senza vivere nella paura di un colpo"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>attività commerciali</tag>
                                    <tag>Confcommercio</tag>
                                    <tag>Confesercenti</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>Follonica</tag>
                                    <tag>furti</tag>
                                    <tag>Mattoe Buoncristiani</tag>
                                    <tag>Prefettura</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 22:07:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 22:07:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il sindaco Buoncristiani: &quot;Fatta sentire la voce dei commercianti che chiedono di poter lavorare senza vivere nella paura di un colpo&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Furti in serie alle attività commerciali di Grosseto si cercano soluzioni al tavolo della prefettura</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/12/Screenshot_20241223_163705_Gallery-e1792008464526.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/furti-in-serie-alle-attivita-commerciali-di-grosseto-si-cercano-soluzioni-al-tavolo-della-prefettura/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/12/Screenshot_20241223_163705_Gallery-e1792008464526-1024x484.jpg" length="63640" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>638498</id>
                <guid>corrieretoscano.it-638498</guid>
                <type>post</type>
                <title>Commando assalta l&#8217;azienda orafa di Laterina: i carabinieri arrestano la banda di 8 persone</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/commando-assalta-lazienda-orafa-di-laterina-i-carabinieri-arrestano-la-banda-di-8-persone/</link>
                <description><![CDATA[<p>LATERINA PERGINE VALDARNO &#8211; I carabinieri della compagnia di Arezzo hanno arrestato otto persone, di origini rumene, ritenute responsabili di aver tentato di assaltare il caveau dell’azienda Fratelli Chini Srl di Laterina Pergine Valdarno.</p>
<p>In particolare, questa notte intorno alle 4 è scattato l’allarme dell’azienda e immediatamente sul posto si sono portati gli uomini della vigilanza e i militari dell’Arma. <strong>La via Nazionale, ove si trova l’azienda orafa, è stata bloccata con un albero reciso, fatto cadere sulla carreggiata,</strong> nonché con <strong>due mezzi incendiati, rubati poco prima dalla vicina azienda Itac Spa</strong> e alcune pedane in legno date alle fiamme. <strong>Un terzo mezzo</strong>, trafugato dalla società di gas tecnici ad uso industriale ed alimentare, <strong>è servito per sfondare il cancello della ditta orafa, già in passato obiettivo dei ladri.</strong></p>
<p>Scattato l’allarme sul posto si sono portate le pattuglie delle <strong>compagnie di Arezzo e San Giovanni Valdarno,</strong> che hanno avuto ausilio anche dai colleghi della <strong>polizia stradale di Battifolle,</strong> per l’intervento lungo la tratta aretina dell’autostrada A1.</p>
<p>Il dispositivo, attuato nell’immediatezza, ha consentito di mettere in fuga i ladri e ai carabinieri di Arezzo di rintracciare, anche con l’ausilio del quarto Elinucleo di Pisa, all’uscita del casello Valdarno, <strong>otto persone, di origini rumene che avevano ancora con loro parte degli arnesi utilizzati per l’assalto alla ditta orafa, che sono state arrestate.</strong></p>
<p>La procura di Arezzo sta dirigendo ulteriori indagini per accertare se la banda <strong>abbia partecipato in passato ad altri colpi o falliti colpi ai danni delle aziende del distretto orafo aretino.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il blitz alle 4 di notte con alberi recisi sulla carreggiata e due mezzi incendiati prima dell'ingresso alla Fratelli Chini Srl]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il blitz alle 4 di notte con alberi recisi sulla carreggiata e due mezzi incendiati prima dell'ingresso alla Fratelli Chini Srl                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>arresti</tag>
                                    <tag>assalto</tag>
                                    <tag>azienda orafa</tag>
                                    <tag>banda</tag>
                                    <tag>blitz</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>Laterina Pergine Valdarno</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 18:52:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 14:53:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il blitz alle 4 di notte con alberi recisi sulla carreggiata e due mezzi incendiati prima dell&#039;ingresso alla Fratelli Chini Srl</metadesc>
                        <focuskw>Commando assalta l&#039;azienda orafa di Laterina: i carabinieri arrestano la banda di 8 persone</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/02/Donna-uccisa-nel-Riminese-fermato-lex-marito-aveva-chiamato-lui-i-carabinieri.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/commando-assalta-lazienda-orafa-di-laterina-i-carabinieri-arrestano-la-banda-di-8-persone/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/02/Donna-uccisa-nel-Riminese-fermato-lex-marito-aveva-chiamato-lui-i-carabinieri-1024x683.jpg" length="100531" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>638397</id>
                <guid>corrieretoscano.it-638397</guid>
                <type>post</type>
                <title>Camion si ribalta sulla direttissima A1: disagi e lunghe code</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/camion-si-ribalta-sulla-direttissima-a1-disagi-e-lunghe-code/</link>
                <description><![CDATA[<p>BARBERINO &#8211; <strong>La autostrada A1 Direttissima</strong> è stata temporaneamente chiusa in direzione nord, creando disagi e lunghe code, nel tratto compreso tra Badia e il bivio con la <strong>A1 Panoramica</strong>, in provincia di Firenze, a causa di un incidente stradale avvenuto intorno alle 12,30 all&#8217;interno della <strong>galleria Sparvo</strong>, dove un <strong>mezzo pesante si è ribaltato disperdendo il proprio carico. </strong></p>
<p>All&#8217;interno della tratta chiusa il traffico è rimasto <strong>completamente bloccato</strong> con un chilometro di coda, mentre all&#8217;uscita obbligatoria di Badia si sono registrati oltre cinque chilometri di coda; per questo motivo Autostrade per l&#8217;Italia consiglia di anticipare l&#8217;uscita a Firenzuola.</p>
<p>Per chi viaggiava verso Bologna provenendo da Roma o Firenze è stato raccomandato di <strong>percorrere la A1 Panoramica, oppure di uscire a Barberino seguendo le indicazioni per la Strada Statale 65 della Futa per poi rientrare in autostrada a Sasso Marconi</strong>.</p>
<p>Sul luogo dell&#8217;incidente sono intervenuti il personale di Autostrade per l&#8217;Italia e tutti i <strong>mezzi di soccorso necessari.</strong></p>
<p>Il tratto è stato riaperto intorno alle 17.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[BARBERINO &#8211; La autostrada A1 Direttissima è stata temporaneamente chiusa in direzione nord, creando disagi e lunghe code, nel tratto compreso tra Badia e il bivio con la A1 Panoramica, in provincia di Firenze, a causa di un incidente stradale avvenuto intorno alle 12,30 all&#8217;interno della galleria Sparvo, dove un mezzo pesante si è ribaltato [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>autostrada</tag>
                                    <tag>Barberino</tag>
                                    <tag>camion</tag>
                                    <tag>direttissima</tag>
                                    <tag>galleria Sparvo</tag>
                                    <tag>panoramica</tag>
                                    <tag>ribaltamento</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 17:18:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 17:24:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>Camion si ribalta sulla direttissima A1: disagi e lunghe code</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/08/Incidente-in-A1-7-km-di-coda-tra-Anagni-e-Valmontone.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/camion-si-ribalta-sulla-direttissima-a1-disagi-e-lunghe-code/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/08/Incidente-in-A1-7-km-di-coda-tra-Anagni-e-Valmontone.jpg" length="15311" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>638395</id>
                <guid>corrieretoscano.it-638395</guid>
                <type>post</type>
                <title>Affitto triplicato a una 94enne a Firenze: esplode il caso. La sindaca Funaro: &#8220;Inaccettabile, intervengo io&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/affitto-triplicato-a-una-94enne-a-firenze-esplode-il-caso-la-sindaca-funaro-inaccettabile-intervengo-io/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – Vive da sessant&#8217;anni nello stesso appartamento a Firenze nord, ma a febbraio rischia di dover lasciare la propria casa. A Fr<strong>anca, 94 anni, vedova, quasi cieca e costretta ad affidarsi al deambulatore per muoversi</strong>, il proprietario dell&#8217;immobile ha triplicato il canone di locazione, facendolo passare <strong>da 450 a 1200 euro al mese.</strong> Una cifra insostenibile a fronte di una pensione minima integrata dalla reversibilità del marito.</p>
<p>La vicenda, resa nota dal <strong><em>Corriere Fiorentino</em> </strong>grazie anche alla segnalazione del <strong>sindacato inquilini Sunia</strong>, presenta tragiche analogie con la storia di Maricarmen Abascal, la donna di 87 anni recentemente scomparsa a Madrid dopo essere stata sfrattata dall&#8217;abitazione in cui viveva da settant&#8217;anni per un aumento dell&#8217;affitto da 500 a 2.650 euro.</p>
<p>La figlia di Franca ha tentato una trattativa con la proprietà senza ottenere riscontri. &#8220;A mia madre non l&#8217;ho ancora detto, altrimenti morirebbe – ha raccontato la donna –. Come si fa a chiedere una cifra del genere a una pensionata di 94 anni? Se dovesse pagare 1200 euro di affitto non le rimarrebbe niente per vivere, nemmeno per mangiare&#8221;.</p>
<h3><strong>Le reazioni politiche: Palagi e Salviamo Firenze</strong></h3>
<p>Il caso ha scatenato una bufera politica, riaccendendo i riflettori sulla crisi abitativa del capoluogo toscano. Dmitrij Palagi, capogruppo di <strong>Sinistra Progetto Comune,</strong> ha annunciato l&#8217;intenzione di raccogliere le firme tra i consiglieri per convocare una seduta straordinaria dell&#8217;assise cittadina dedicata all&#8217;abitare. Ricordando che nella sola provincia di Firenze nel 2025 sono stati eseguiti 312 sfratti con la forza pubblica su oltre duemila richieste, Palagi ha espresso sostegno alla proposta del sindaco di Campi Bisenzio, <strong>Andrea Tagliaferri</strong>, mirata a chiedere alla Prefettura una moratoria metropolitana degli sfratti, aggiungendo la richiesta di «nessuna esecuzione con la forza pubblica senza un alloggio alternativo».</p>
<p><strong>Una presa di posizione netta è arrivata anche dal movimento Salviamo Firenze</strong>, che parla di &#8220;fallimento sociale&#8221; e di &#8220;caduta morale della città, dove è diventato accettabile speculare sulla fragilità delle persone&#8221;. L&#8217;associazione, richiamando le tutele approvate recentemente in Spagna a seguito delle proteste sociali, ha rivolto un appello diretto alla proprietà affinché receda dallo sfratto e ha espresso vicinanza alla famiglia.</p>
<h3><strong>L&#8217;intervento della sindaca Sara Funaro</strong></h3>
<p><strong>Sulla vicenda è intervenuta direttamente la sindaca di Firenze, Sara Funaro, definendo il quadro &#8220;totalmente inaccettabile&#8221;</strong>: &#8220;Non è minimamente tollerabile che una donna di 94 anni, con fragilità importanti, che vive nella stessa casa da oltre sessant’anni, debba rischiare di essere mandata via – ha dichiarato la prima cittadina –. Viene da chiedersi se si è perso completamente il senso di umanità&#8221;.</p>
<p>Funaro, pur precisando che la donna riceve già il contributo affitto dal Comune e che l&#8217;ente è pronto a garantire ulteriore sostegno, ha sottolineato come la questione travalichi gli strumenti ordinari dell&#8217;amministrazione: &#8220;<strong>Non si può pensare di togliere la casa a una donna di 94 anni per finita locazione senza interrogarsi sulle conseguenze</strong>. Per questo faremo tutto quello che possiamo per tutelarla e voglio avviare un’interlocuzione diretta con la proprietà. Dobbiamo parlare e trovare una soluzione perché questa situazione venga fermata prima che possa partire lo sfratto&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A una vedova quasi cieca è stato richiesto un aumento da 450 a 1200 euro al mese. Opposizione chiede consiglio straordinario e moratoria sugli sfratti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A una vedova quasi cieca è stato richiesto un aumento da 450 a 1200 euro al mese. Opposizione chiede consiglio straordinario                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>affitti</tag>
                                    <tag>anziana</tag>
                                    <tag>consiglio straordinario</tag>
                                    <tag>moratoria</tag>
                                    <tag>sfratto</tag>
                                    <tag>sindaca</tag>
                                    <tag>Sinistra Progetto Comune</tag>
                                    <tag>Sunia</tag>
                                    <tag>vedova</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 17:14:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 10:47:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>A una vedova quasi cieca è stato richiesto un aumento da 450 a 1200 euro al mese. Opposizione chiede consiglio straordinario</metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/02/Anziani-in-affitto-cosa-succede-quando-la-casa-non-e-tua-7.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/affitto-triplicato-a-una-94enne-a-firenze-esplode-il-caso-la-sindaca-funaro-inaccettabile-intervengo-io/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/02/Anziani-in-affitto-cosa-succede-quando-la-casa-non-e-tua-7-1024x682.jpg" length="119346" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>638353</id>
                <guid>corrieretoscano.it-638353</guid>
                <type>post</type>
                <title>Trasporti, interrogazione di Forza Italia sui disagi della linea ferroviaria Viareggio-Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/forza-italia-interrogazione-treni-viareggio-lucca-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La situazione dei trasporti sulla linea ferroviaria regionale tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="66">Viareggio</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="78">Firenze Santa Maria Novella</b>, via Lucca, finisce al centro dello scontro politico regionale. Le problematiche legate al sovraffollamento dei convogli, ai ritardi della circolazione e alla gestione della sicurezza a bordo hanno spinto i consiglieri regionali di Forza Italia, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="352">Marco Stella</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="367">Jacopo Ferri</b>, a depositare un&#8217;interrogazione indirizzata al presidente della Regione Eugenio Giani e all&#8217;assessore ai Trasporti.</p>
<p data-path-to-node="1">Al centro dell&#8217;atto ispettivo ci sono le condizioni di viaggio registrate lungo il tragitto che collega la costa alla capitale toscana. Di seguito le dichiarazioni integrali rilasciate dagli esponenti di Forza Italia:</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Sulla tratta ferroviaria regionale Viareggio &#8211; Firenze Santa Maria Novella (via Lucca), ormai da tempo, si registra cronicamente un numero esagerato e non più tollerabile di persone a bordo dei convogli, con passeggeri costretti a viaggiare in piedi in spazi angusti, stipati oltre ogni limite di capienza e di decenza. Una situazione che compromette in modo evidente e inaccettabile i livelli minimi di sicurezza per l&#8217;incolumità dei passeggeri e del personale di bordo, oltre a creare fortissimi disagi legati ai frequenti ritardi e alle difficoltà di salita e discesa nelle stazioni intermedie, ledendo gravemente la dignità e il diritto alla mobilità dei cittadini che pagano regolarmente il titolo di viaggio&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Oltre al sovraffollamento, si registrano crescenti lamentele circa la puntualità, l&#8217;adeguatezza del materiale rotabile e il sospetto che si siano verificate soppressioni o rimodulazioni di corse che aggravano ulteriormente la pressione sui treni rimasti operativi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Con l&#8217;interrogazione presentata, il gruppo politico chiede alla giunta regionale &#8220;quali provvedimenti intendano assumere per porre rimedio alla situazione, garantendo un adeguato dimensionamento della composizione dei convogli nelle fasce orarie di maggiore afflusso pendolare; quali azioni la Regione Toscana intenda intraprendere nei confronti di Trenitalia per garantire il rispetto degli standard di sicurezza a bordo&#8221;. I consiglieri chiedono inoltre &#8220;se corrispondano al vero le notizie relative alla soppressione o alla riduzione di corse ferroviarie in quella tratta&#8221;, sollecitando la Regione a valutare se non si ritenga &#8220;indispensabile procedere a un potenziamento immediato del numero di vagoni, all&#8217;introduzione di corse bis nelle fasce orarie di maggiore affluenza e a un monitoraggio costante e stringente dell&#8217;effettiva qualità ed efficienza del servizio erogato sulla tratta Viareggio &#8211; Firenze&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Marco Stella e Jacopo Ferri denunciano condizioni di viaggio insostenibili con passeggeri stipati, ritardi cronici e rischi per la sicurezza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Treni sovraffollati e ritardi tra Viareggio e Firenze: Forza Italia attacca la Regione Toscana e chiede il potenziamento dei convogli e nuove corse                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Forza Italia Toscana</tag>
                                    <tag>trasporti</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 16:57:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 16:57:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Treni sovraffollati e ritardi tra Viareggio e Firenze: Forza Italia attacca la Regione Toscana e chiede il potenziamento dei convogli e nuove corse</metadesc>
                        <focuskw>Forza Italia Toscana</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2022/03/treni-hacker.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/forza-italia-interrogazione-treni-viareggio-lucca-firenze/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2022/03/treni-hacker.jpg" length="67894" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>638261</id>
                <guid>corrieretoscano.it-638261</guid>
                <type>post</type>
                <title>Giornata dell&#8217;alimentazione: al mercato di San Frediano la rassegna Mangiarsi le parole e gli studenti del Saffi ai fornelli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/mercato-campagna-amica-san-frediano-saffi-mangiarsi-le-parole/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Mercato Contadino Campagna Amica di Porta San Frediano</b> a Firenze ospita il primo appuntamento della rassegna letteraria gastronomica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="136">Mangiarsi le parole</i>. L&#8217;evento si terrà venerdì 16 ottobre a partire dalle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="210">11,00</b> negli spazi di via Pisana 15/R, in concomitanza con la Giornata mondiale dell&#8217;alimentazione.</p>
<p data-path-to-node="1">La mattinata si aprirà con la presentazione del volume <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">Banchetti letterari, cibi, pietanze e ricette nella letteratura italiana da Dante a Camilleri</i>, curato dai docenti dell&#8217;Università di Bologna <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="196">Gian Mario Anselmi</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="217">Gino Ruozzi</b>. L&#8217;opera raccoglie circa cinquanta saggi focalizzati sulla presenza del cibo nelle opere dei grandi autori italiani, ripercorrendo la storia gastronomica dal pane citato da Dante e Manzoni al risotto di Gadda, fino alle descrizioni di insaccati e formaggi locali. Al termine della presentazione è prevista una degustazione di piatti preparati a quattro mani dagli studenti dell&#8217;istituto alberghiero Saffi di Firenze e dai cuochi contadini della rete di Campagna Amica.</p>
<p data-path-to-node="2">La manifestazione, ideata dal giornalista Domenico Guarino e prodotta da Pamela Panico per PDom Comunicazione, vede tra i propri partner storici Coldiretti Toscana. Lo spazio di Porta San Frediano, con una superficie di oltre 1.100 metri quadrati, rappresenta la principale struttura al coperto per la vendita diretta nella regione, inserendosi nel circuito dei cinquanta mercati contadini settimanali che coinvolgono più di cinquecento aziende agricole toscane.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Il mercato è il luogo d&#8217;elezione della cultura gastronomica&#8221;, ha affermato il giornalista <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="91">Domenico Guarino</b>, evidenziando come l&#8217;iniziativa intenda portare la letteratura a contatto diretto con i luoghi di produzione e consumo del cibo. Una prospettiva condivisa dalla presidente regionale di Coldiretti, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="305">Letizia Cesani</b>: &#8220;I mercati contadini di Campagna Amica sono spazi di educazione, aggregazione, cultura e formazione. San Frediano rappresenta l&#8217;esperienza più completa realizzata da Coldiretti nella nostra regione e ci permette finalmente di aprirci alla città&#8221;. Cesani ha inoltre sottolineato l&#8217;importanza della collaborazione con il mondo scolastico: &#8220;Siamo felici di aprire il nostro mercato agli studenti dell&#8217;alberghiero Saffi e sarà un piacere vederli lavorare fianco a fianco con i nostri cuochi contadini&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;iniziativa si avvale del patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana, del Comune di Firenze, di Vetrina Toscana e del Museo della Dieta Mediterranea, con il contributo finanziario della Presidenza del Consiglio Regionale, di Publiacqua e Giotto Fanti Fresh. L&#8217;organizzazione vede la collaborazione di Fondazione Est Ovest, Probios e del Consorzio dei vini dell&#8217;Elba Doc, affiancati da Il Forchettiere nel ruolo di media partner.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli studenti dell'istituto alberghiero Saffi affiancano i cuochi contadini per una degustazione ispirata ai grandi classici da Dante a Camilleri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Firenze, il mercato di San Frediano ospita 'Mangiarsi le parole': cibo, letteratura e la sfida ai fornelli degli studenti del Saffi con Coldiretti                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 16:02:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 16:02:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Firenze, il mercato di San Frediano ospita &#039;Mangiarsi le parole&#039;: cibo, letteratura e la sfida ai fornelli degli studenti del Saffi con Coldiretti</metadesc>
                        <focuskw>Mercato Contadino San Frediano</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2022/05/F709AF39-45D9-4D52-98CB-7B71F2C32A79.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/mercato-campagna-amica-san-frediano-saffi-mangiarsi-le-parole/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2022/05/F709AF39-45D9-4D52-98CB-7B71F2C32A79.jpeg" length="344334" type="image/jpeg"/>

            </item>
            </channel>
</rss>