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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 17:39:00 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Ita Airways - Corriere Toscano</title>
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                <title>Da Bibbiena al tetto d&#8217;Europa: oro nella maratona di marcia con record del mondo per Sofia Fiorini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/da-bibbiena-al-tetto-deuropa-oro-nella-maratona-di-marcia-con-record-del-mondo-per-sofia-fiorini/</link>
                <description><![CDATA[<p>BIRMINGHAM &#8211; Impresa leggendaria per Sofia Fiorini ai <strong>campionati europei di atletica leggera</strong> a Birmingham.<strong> La 22enne di Bibbiena</strong> tesserata per la Libertas Livorno conquista una straordinaria <strong>medaglia d&#8217;oro nella maratona di marcia</strong>, cancellando la concorrenza e firmando il nuovo record del mondo con il tempo strabiliante di 3h15&#8217;11.</p>
<p><strong>La gara dell&#8217;atleta nostrana si trasforma ben presto in un autentico dominio solitario</strong>. Dopo aver condotto la prova con enorme giudizio tecnico e tattico, la giovanissima toscana aziona la marcia superiore negli ultimi chilometri, arrivando letteralmente a doppiare quasi l&#8217;intero lotto delle avversarie. <strong>L&#8217;ultimo chilometro è un&#8217;emozionante passerella d&#8217;onore:</strong> ormai sicura del gradino più alto del podio, si concede il lusso di dare il cinque ai tifosi lungo le transenne, prima di indossare il tricolore e tagliare la linea del traguardo tra gli applausi scroscianti. Sofia Fiorini infligge distacchi abissali: la polacca Katarzyna Zdzieblo prende l&#8217;argento chiudendo con 4&#8217;39&#8221; di ritardo in 3h19&#8217;50&#8221;, mentre la medaglia di bronzo va alla spagnola Raquel Gonzalez.</p>
<p><strong>Felicissima ed entusiasta la neo campionessa europea ai microfoni della Rai subito dopo l&#8217;arrivo</strong>: &#8220;L&#8217;oro mi dà la sensazione di leggerezza, dopo questo periodo di lunghi allenamenti. È stata una gara molto divertente soprattutto nel finale: all&#8217;inizio ero in sofferenza perché volevo andare più forte, ma la maratona richiede pazienza. Quando ho avuto il segnale sono partita. Mi sono divertita. È fin da piccola che pratico la marcia; nell&#8217;ultimo periodo ho cambiato lo spirito perché mi diverto e voglio continuare così. Sicuramente i grandi sono stati di grande stimolo, dalla tv guardavo le loro gare. Ci diamo forza a vicenda, fino alle giovanili dove hanno ottenuto grandi risultati: <strong>siamo un gruppo unito e questa è la vera forza del movimento della marcia italiano. La vera gara inizia negli allenamenti, poi la competizione è soltanto il compimento</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[La 22enne di Bibbiena tesserata per la Libertas Livorno conquista una straordinaria medaglia con il tempo strabiliante di 3h15'11]]></excerpt>
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                                    <tag>Bibbiena</tag>
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                                    <tag>Sofia Fiorini</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 17:11:54 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Scritte vandaliche e antisemite sulle pareti del Memoriale delle Deportazioni di Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/scritte-vandaliche-e-antisemite-sulle-pareti-del-memoriale-delle-deportazioni-di-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Indignazione e ferma condanna a Firenze per la comparsa di scritte vandaliche sulle pareti del Memoriale delle Deportazioni</strong>. Un gesto qualificato come di estrema gravità, andato a colpire direttamente un luogo simbolo della memoria collettiva, eretto a perenne ricordo delle vittime della deportazione e dello sterminio nazifascista.</p>
<p>A prendere una posizione netta sull&#8217;episodio è stata<strong> la sindaca di Firenze, Sara Funaro, che attraverso un messaggio diffuso sul proprio profilo social su X</strong> ha espresso parole di dura condanna. La prima cittadina ha rimarcato come nel capoluogo toscano non possa esserci alcun margine di tolleranza per sentimenti d&#8217;odio, atti di antisemitismo o tentativi di infangare la storia e la memoria delle vittime. La sindaca ha quindi ribadito con forza l&#8217;identità della città, sottolineando come Firenze sia e continuerà a rimanere <strong>un baluardo di pace, rispetto reciproco e convivenza civile, impegnata in prima linea nel contrasto a qualsiasi forma di discriminazione.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme ha fatto scattare un intervento tempestivo per il ripristino dei luoghi. I volontari degli <strong>Angeli del Bello</strong> sono infatti giunti sul posto nel giro di breve tempo per cancellare i graffiti e ripulire interamente le superfici danneggiate del monumento. Un intervento coordinato per il quale la stessa sindaca Funaro ha espresso<strong> vivo ringraziamento, estendendo la gratitudine alle forze dell&#8217;ordine per il presidio costante e l&#8217;attenzione garantita alla tutela dei luoghi simbolo del territorio.</strong></p>
<figure id="attachment_585635" aria-describedby="caption-attachment-585635" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-585635" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/HPwbxD4WwAA5QOe-1024x576-jpeg.avif" alt="" width="696" height="392" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/HPwbxD4WwAA5QOe-1024x576-jpeg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/HPwbxD4WwAA5QOe-300x169-jpeg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/HPwbxD4WwAA5QOe-768x432-jpeg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/HPwbxD4WwAA5QOe-747x420.jpeg 747w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/HPwbxD4WwAA5QOe-696x392.jpeg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/HPwbxD4WwAA5QOe-1068x601.jpeg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/HPwbxD4WwAA5QOe-jpeg.avif 1200w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-585635" class="wp-caption-text">Le scritte vandaliche sul memoriale (foto X)</figcaption></figure>
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                <excerpt><![CDATA[Dura condanna della sindaca di Firenze, Sara Funaro. Gli Angeli del Bello in azione per ripulire le pareti del museo]]></excerpt>
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                                    <tag>Memoriale della Deportazione</tag>
                                    <tag>Sara Funaro</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 15:08:48 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ordigno bellico ritrovato in un terreno agricolo a San Giuliano Terme</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/ordigno-bellico-ritrovato-in-un-terreno-agricolo-a-san-giuliano-terme/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIULIANO &#8211; <strong>Terreno agricolo privato interdetto nella zona di Madonna dell’Acqua,</strong> per la presenza di<strong> un residuato bellico della Seconda guerra mondiale.</strong></p>
<p>La segnalazione è arrivata nel tardo pomeriggio di giovedì (13 agosto) alla questura di Pisa che ha avvertito la polizia locale di San Giuliano Terme e attivato il Secondo Reggimento Genio Pontieri il cui intervento ha permesso di appurare il carattere effettivamente bellico dell’ordigno, <strong>un proiettile di circa 30 centimetri di lunghezza e cinque di diametro</strong>. Da qui, stamani, l’ordinanza del sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli che, a partire dalle indiicazioni ricevute dagli artificieri del genio Pontieri <strong>ha interdetto l’area per un raggio di 113 metri dal luogo del rinvenimento</strong> fino a che gli artificieri stessi non provvederanno alle operazioni di brillamento.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale e il personale della protezione civile dell’amministrazione comunale per <strong>le operazioni di delimitazione del terreno in cui è stato rinvenuto il residuato bellico.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Si tratta di un proiettile di circa 30 centimetri di lunghezza e cinque di diametro: divieto di accesso all'area in attesa del brillamento]]></excerpt>
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                                    <tag>ordigno bellico</tag>
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                                    <tag>San Giuliano Terme</tag>
                                    <tag>terreno agricolo</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 13:55:29 +0200</pubDate>
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                <title>Classifica università, le università di Pisa e Firenze ai vertici degli atenei italiani</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/classifica-universita-le-universita-di-pisa-e-firenze-ai-vertici-degli-atenei-italiani/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Le università toscane di Pisa e Firenze c</strong>onfermano la propria leadership accademica e scientifica a livello nazionale e globale, posizionandosi nella parte alta della nuova edizione 2026 dell’<strong>Academic ranking of world universities (Arwu), la prestigiosa classifica internazionale curata dalla Shanghai ranking consultancy</strong>. Su oltre 2500 istituzioni esaminate e mille atenei inseriti nel ranking mondiale, l&#8217;ateneo pisano si attesta al quarto posto tra le università italiane, mentre Firenze conquista la nona posizione su scala nazionale.</p>
<p><strong>Nel quadro globale, l’università di Pisa si posiziona al 211esimo posto, collocandosi nella fascia più alta dell&#8217;intervallo 201–300</strong>. A spingere il risultato dell&#8217;ateneo pisano è in particolare l&#8217;alto profilo accademico legato ai riconoscimenti di prestigio internazionale ottenuti da ex studenti e corpo docente. L&#8217;Ateneo ottiene infatti il 72esimo posto assoluto al mondo per l’indicatore Alumni e il 67esimo per l&#8217;indicatore Award, inserendosi nel quartile di vertice della propria fascia di riferimento. Rispetto al precedente anno di rilevazione, Pisa registra inoltre progressi negli indici legati ai ricercatori altamente citati (HiCi) e alla frequenza di pubblicazione sulle riviste scientifiche<strong><em> Nature</em></strong> e <strong><em>Science</em></strong>.</p>
<p>Sulle prospettive e sull&#8217;evoluzione dello scenario internazionale si è espresso<strong> il prorettore vicario dell’Ateneo pisano, Giuseppe Iannaccone</strong>: &#8220;Il dato più evidente è la forte crescita delle università dell’Asia che, senza premi prestigiosi, hanno ottenuto punteggi molto alti nella produzione scientifica. La Cina in particolare ha ormai più di 200 università tra le prime 1000 nel mondo, e alcune tra le prime 100. Pisa mantiene bene l&#8217;alta posizione in Italia e in Europa, basata sugli indicatori oggettivi e pubblici degli Shanghai Ranking, e ovviamente paga il minor peso relativo dell’Europa. In ogni caso, è bello che la base geografica della ricerca scientifica sia sempre più ampia&#8221;.</p>
<p><strong>La valutazione dell&#8217;Academic ranking of world universities si basa su sei parametri oggettivi:</strong> premi Nobel e Medaglie Fields attribuiti ad ex studenti (Alumni) e docenti (Award), numero di ricercatori con un alto tasso di citazioni (HiCi), articoli editi su Nature e Science (N&amp;S), pubblicazioni censite nei database Science citation index-expanded e Social science citation index (Pub) e la produttività accademica pro capite (Pcp).</p>
<p>Dall&#8217;altro lato della regione, l’università di Firenze riafferma la propria presenza nel lotto dei migliori 350 atenei al mondo, piazzandosi nel 16 per cento delle strutture di eccellenza su scala globale. A sostenere la performance di Unifi è la costante crescita delle metriche di ricerca scientifica: l&#8217;ateneo fiorentino primeggia a livello nazionale per numero di articoli pubblicati su <strong><em>Nature</em> e <em>Science</em></strong>, segnando contestualmente un avanzamento per i ricercatori più citati a livello internazionale selezionali dall&#8217;<strong>Institute for Scientific information di Clarivate.</strong></p>
<p>In merito al piazzamento ottenuto, <strong>la rettrice dell&#8217;ateneo fiorentino Alessandra Petrucci</strong> ha evidenziato la stabilità del percorso intrapreso: &#8220;Per il quinto anno consecutivo l’Ateneo conferma il suo posizionamento a livello globale, a testimonianza della qualità e dell&#8217;impatto della produzione scientifica fiorentina in un contesto internazionale sempre più competitivo. Con la consapevolezza del valore della nostra ricerca, continuiamo a lavorare per migliorarci e rafforzare ulteriormente la nostra reputazione accademica internazionale&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Quarto e nono posto a livello nazionale, fascia alta anche a livello internazionale. La soddisfazione dei rettori]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Alessandra Petrucci</tag>
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                                    <tag>Giuseppe Iannaccone</tag>
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                                    <tag>Università di Firenze</tag>
                                    <tag>Università di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 13:32:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 13:32:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Finisce fuori strada con la moto e muore: tragedia nella notte sulla via Francesca Nord</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/finisce-fuori-strada-con-la-moto-e-muore-tragedia-nella-notte-sulla-via-francesca-nord/</link>
                <description><![CDATA[<p>CERRETO GUIDI &#8211; Tragico incidente mortale nella notte in provincia di Firenze, dove <strong>un motociclista di 42 anni ha perso la vita a seguito di uno spaventoso fuori strada</strong> avvenuto lungo la strada provinciale 436. Il drammatico sinistro si è consumato intorno alle 3 della notte tra venerdì e sabato<strong> nel territorio comunale di Cerreto Guidi, all&#8217;altezza della frazione di Stabbia, sulla via Francesca nord.</strong></p>
<p>Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri, la moto condotta dal 42enne viaggiava lungo il nastro d&#8217;asfalto quando, per cause ancora in corso di accertamento, <strong>è finita fuori dalla sede stradale</strong> andandosi a schiantare con violenza contro un palo a margine della carreggiata. Nel sinistro non sono rimasti coinvolti altri veicoli.<strong> I soccorsi del 118 sono scattati immediatamente e il personale sanitario ha tentato a lungo di rianimare l&#8217;uomo sul posto prima del trasporto disperato verso il pronto soccorso,</strong> ma i devastanti traumi riportati nell&#8217;impatto si sono rivelati purtroppo fatali poco dopo l&#8217;arrivo in ospedale.</p>
<p><strong>I militari dell&#8217;Arma</strong> stanno eseguendo tutti i rilievi tecnici del caso per fare piena luce sulla dinamica dell&#8217;incidente, esaminando anche l&#8217;eventuale presenza di tracce di frenata sull&#8217;asfalto. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista: t<strong>ra le ipotesi al vaglio vi sono quelle di un malore improvviso accusato dal conducente o di una manovra d&#8217;emergenza azzardata nel buio per evitare un ostacolo imprevisto</strong>, come l&#8217;attraversamento di un animale selvatico o un mezzo in transito.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un motociclista di 42 anni ha perso la vita a Stabbia: ipotesi malore, distrazione o manovra d'emergenza per evitare un animale]]></excerpt>
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                                    <tag>via Francesca Nord</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 13:19:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 13:19:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Debito pubblico, la stabilità promessa si ferma davanti al record di 3.207 miliardi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/economia/debito-pubblico-la-stabilita-promessa-si-ferma-davanti-al-record-di-3-207-miliardi/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROMA &#8211; <strong>Il debito pubblico italiano supera per la prima volta la soglia dei 3.200 miliardi di euro e raggiunge un nuovo massimo storico</strong>. A giugno 2026 l’esposizione complessiva delle amministrazioni pubbliche si è attestata a 3.207,2 miliardi, con un aumento di 26,2 miliardi rispetto al mese precedente.</p>
<p>Il dato emerge dall’ultima rilevazione della <strong>Banca d’Italia</strong> dedicata a fabbisogno e debito delle amministrazioni pubbliche. A maggio il debito era pari a 3.181 miliardi, livello che aveva già segnato un nuovo record.</p>
<p><strong>Ancora più significativo è il confronto su base annuale: rispetto a giugno 2025, il debito è cresciuto di circa 136 miliardi</strong>. Dalla fine del 2025, quando si attestava intorno ai 3.096 miliardi, l’incremento ha invece superato i 111 miliardi.</p>
<p>Numeri che non equivalgono automaticamente a una valutazione complessiva della politica economica del governo, ma che rendono<strong> più difficile sostenere una rappresentazione interamente rassicurante dello stato dei conti pubblici.</strong> La riduzione dello spread e la fiducia dei mercati restano elementi importanti, ma non cancellano una massa debitoria che continua ad aumentare.</p>
<p>L’incremento registrato a giugno è legato a più fattori. <strong>Il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche è stato pari a circa 13,3 miliardi, mentre le disponibilità liquide del Tesoro sono aumentate di quasi 9,8 miliardi</strong>, passando da 51,9 a 61,7 miliardi. La parte restante deriva da scarti e premi di emissione, rivalutazioni dei titoli indicizzati all’inflazione e variazioni dei tassi di cambio.</p>
<p>L’aumento mensile del debito non corrisponde quindi integralmente a nuova spesa o a un disavanzo dello stesso importo. <strong>Il superamento dei 3200 miliardi conserva tuttavia un forte valore economico e politico</strong>, soprattutto perché conferma una tendenza che prosegue nonostante le dichiarazioni di prudenza e disciplina sui conti pubblici.</p>
<p>Cambia anche la distribuzione dei soggetti che detengono il debito italiano. <strong>La quota in mano alla Banca d’Italia è scesa dal 17,2 al 16,7 per cento, mentre a maggio — ultimo dato disponibile — quella detenuta dai non residenti era salita dal 35,7 al 35,9 per cento</strong>. Nello stesso periodo, la quota riferibile agli altri residenti, principalmente famiglie e imprese non finanziarie, era diminuita dal 14,7 al 14,5 per cento.</p>
<p><strong>Il dato assoluto, da solo, non permette comunque di stabilire la sostenibilità dei conti</strong>. Per una valutazione completa occorre considerare anche il rapporto tra debito e prodotto interno lordo, la crescita dell’economia, il costo medio degli interessi e la durata dei titoli emessi. <strong>Resta però evidente che una crescita del debito più rapida di quella dell’economia finirebbe per restringere progressivamente gli spazi disponibili per investimenti, servizi e riduzione della pressione fiscale.</strong></p>
<p>Il nuovo record arriva così come un richiamo alla concretezza. Al di là della narrazione politica, il peso del debito continua a rappresentare uno dei principali vincoli strutturali dell’Italia.<strong> La vera prova per l’esecutivo non sarà soltanto mantenere la fiducia dei mercati, ma dimostrare di saper invertire la tendenza senza trasferire il costo dell’aggiustamento su famiglie e imprese.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A giugno l’esposizione delle amministrazioni pubbliche è aumentata di 26,2 miliardi in un solo mese e di circa 136 miliardi rispetto a un anno prima. Un dato che ridimensiona l’ottimismo sui conti italiani
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A giugno l’esposizione delle amministrazione è aumentata di 26,2 miliardi in un solo mese e di circa 136 miliardi rispetto a un anno fa                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 10:15:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 10:15:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Allerta sanitaria in Toscana per quattro casi di malattie tropicali trasmesse da zanzare</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/allerta-sanitaria-in-toscana-per-quattro-casi-di-malattie-tropicali-trasmesse-da-zanzare/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Allerta sanitaria in Toscana per quattro casi di malattie tropicali trasmesse da zanzare, registrati tra Firenze, Livorno e Pisa</strong>.</p>
<p>Si tratta nello specifico di<strong> tre contagi di febbre Dengue e di un episodio di Chikungunya</strong>, tutti contratti all&#8217;estero da persone di rientro in Italia. Per limitare qualsiasi rischio di diffusione dei virus sul territorio locale, le amministrazioni e le autorità sanitarie hanno subito attivato<strong> i protocolli di disinfestazione straordinaria nelle aree frequentate dai pazienti.</strong></p>
<p>A Firenze sono stati diagnosticati due distinti casi di Dengue, segnalati al servizio di igiene pubblica dell&#8217;Azienda Usl Toscana centro per la zona Firenze 1. Entrambi i pazienti avevano contratto l&#8217;infezione durante soggiorni fuori dai confini nazionali.<strong> I due si trovano in buone condizioni cliniche e per nessuno di loro si è reso necessario il ricovero in ospedale.</strong> Un terzo episodio di Dengue è emerso a Livorno, dove il virus è stato riscontrato in un uomo di 40 anni di rientro da un viaggio di lavoro nell<strong>&#8216;Africa Centrale.</strong> Anche in questo caso le condizioni del paziente sono buone ed<strong> è stato dimesso per trascorrere la convalescenza al proprio domicilio.</strong></p>
<p>Un ulteriore caso, questa volta di <strong>virus Chikungunya,</strong> è stato infine rilevato nel territorio comunale di Pisa. Anche in questo contesto, le autorità sanitarie si sono subito attivate programmando e portando a termine gli interventi mirati di<strong> disinfestazione larvicida e adulticida nelle zone interessate, secondo le linee guida previste per la prevenzione delle arbovirosi.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Tre contagi da febbre Dengue fra Firenze e Livorno e uno di Chikungunya a Pisa. Disposte le disinfestazioni dai Comuni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tre contagi da febbre Dengue fra Firenze e Livorno e uno di Chikungunya a Pisa. Disposte le disinfestazioni dai Comuni                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>contagi</tag>
                                    <tag>convalescenza</tag>
                                    <tag>Dengue</tag>
                                    <tag>disinfestazione</tag>
                                    <tag>domicilio</tag>
                                    <tag>pazienti</tag>
                                    <tag>protocolli</tag>
                                    <tag>ricovero</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                    <place>Livorno</place>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 10:04:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 10:04:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Intensificati i controlli sul litorale pisano: estate con 13 arresti e 70 denunce</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/intensificati-i-controlli-sul-litorale-pisano-estate-con-13-arresto-e-70-denunce/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Così come disposto a livello nazionale dal Dipartimento della pubblica sicurezza, la Questura di Pisa per la giornata di Ferragosto ha predisposto l’intensificazione dei<strong> servizi di controllo del territorio mediante l’impiego di 4 pattuglie aggiuntive sul litorale,</strong> nonché ha organizzato specifici servizi di controllo e vigilanza dei locali di pubblico intrattenimento.</p>
<p>Dall’inizio della stagione estiva la Polizia di Stato ha rafforzato la sua presenza sul litorale pisano, aumentando il numero di pattuglie impiegate nel servizio di controllo del territorio ed organizzando appositi servizi finalizzati a prevenire e reprimere la commissione di reati ovvero di azioni contrare all’ordine ed alla sicurezza pubblica.</p>
<p><strong>In ragione di quanto sopra, particolare attenzione è stata dedicata ai luoghi caratterizzati dal fenomeno della cosiddetta movida frequentati dai giovani e giovanissimi.</strong></p>
<p>La Squadra volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura, da inizio estate, è costantemente impegnato nel pattugliare sia il <strong>centro cittadino di Pisa che le frazioni del litorale anche mediante l’impiego delle pattuglie moto montate Nibbio.</strong></p>
<p>Tali servizi preventivi di controllo del territorio <strong>hanno permesso finora di identificare 6215 persone e controllare 1388 veicoli</strong>. Sul fronte della repressione dei reati, l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico ha provveduto a denunciare ìall’autorità giudiziaria <strong>70 persone, mentre 13 sono state tratte in arresto. </strong></p>
<p>La questura di Pisa, nell’ambito delle determinazioni del Comitato provinciale prdine e sicurezza pubblica adottate a seguito di direttive del ministro dell’interno ha intensificato i controlli amministrativi dei locali di pubblico intrattenimento e dei locali interessati dal fenomeno della movida notturna.</p>
<p>La Divisione polizia amministrativa e sociale, infatti, ha svolto settimanalmente servizi di controllo nei locali di pubblico intrattenimento che all’apertura della stagione estiva ha consentito di <strong>adottare provvedimenti di chiusura del questore della Provincia di Pisa ex articolo 100 Tulps di due locali del litorale per riscontrate irregolarità amministrative</strong> connesse con implicazioni di ordine e di sicurezza pubblica.</p>
<p>I servizi di controllo del litorale <strong>proseguiranno sino alla fine della stagione estiva</strong> con una rafforzata presenza delle forze dell’ordine sul litorale pisano, per consentire ai villeggianti  la più ampia cornice di sicurezza.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Per Ferragosto in strada 4 pattuglie aggiuntive della polizia. Chiusi per irregolarità amministrative due locali da inizio stagione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per Ferragosto in strada 4 pattuglie aggiuntive della polizia. Chiusi per irregolarità amministrative due locali da inizio stagione                    ]]>
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                                    <tag>centro cittadino</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>frazioni</tag>
                                    <tag>litorale</tag>
                                    <tag>Nibbio</tag>
                                    <tag>persone</tag>
                                    <tag>territorio pisano</tag>
                                    <tag>Tulps</tag>
                                    <tag>veicoli</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 09:37:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 09:53:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Settanta auto distrutte e 44 danneggiate nel rogo del deposito di Brandini Auto a Grosseto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/settanta-auto-distrutte-e-44-danneggiate-nel-rogo-del-deposito-di-brandini-auto-a-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Si sono concluse al cambio turno di ieri (14 agosto) <strong>le operazioni di bonifica relative all’incendio che ha interessato il deposito Brandini Auto.</strong></p>
<p>Nella giornata di ieri hanno operato due squadre dei vigili del fuoco, con due mezzi e una campagnola. La situazione è rientrata sotto controllo.</p>
<p>Per la notte sono stati programmati ulteriori controlli, indicativamente tra le 22 e la mezzanotte e successivamente tra le 6 e le 8 di stamattina (15 agoto), per verificare che la situazione sia rimasta sotto controllo.</p>
<p><strong>L’area del deposito è attualmente posta sotto sequestro da parte della polizia.</strong></p>
<p>All’interno risultano <strong>70 vetture completamente distrutte dalle fiamme</strong>, mentre <strong>altre 44 autovetture hanno riportato danneggiamenti.</strong> Anche queste ultime, insieme alle vetture distrutte, sono sottoposte a sequestro.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’area del deposito è attualmente posta sotto sequestro da parte della polizia. Concluse le operazioni di bonifica dell'area]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’area del deposito è attualmente posta sotto sequestro da parte della polizia. Concluse le operazioni di bonifica dell'area                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Brandini Auto</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>deposito</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 08:36:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 17:12:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Si ribalta con l&#8217;auto sulla FiPiLi dopo lo scontro: paura a Pontedera</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/si-ribalta-con-lauto-sulla-fipili-dopo-lo-scontro-paura-a-pontedera/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; <strong>Serata di disagi e paura lungo la Strada di Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno</strong>. Intorno alle 19,30 della serata di ieri (14 agosto), una squadra dei vigili del fuoco del comando di Pisa è dovuta intervenire d&#8217;urgenza nel tratto ricadente all&#8217;interno del<strong> Comune di Pontedera, in direzione mare, a causa di un serio incidente stradale.</strong></p>
<p>Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, <strong>due vetture sono venute a contatto in un forte scontro</strong>. A causa dell&#8217;impatto, uno dei veicoli ha perso il controllo <strong>finendo per ribaltarsi al centro della carreggiata</strong>. I pompieri giunti sul posto si sono subito messi al lavoro per collaborare con i sanitari nelle prime fasi del soccorso e per mettere in sicurezza i mezzi coinvolti, scongiurando <strong>il rischio di incendi o ulteriori pericoli.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;evento ha richiesto l&#8217;intervento congiunto del personale medico del 118, dei tecnici di Avr per la gestione della viabilità e il ripristino dell&#8217;asfalto, e degli agenti della polizia stradale</strong>, impegnati nei rilievi di rito per ricostruire<strong> la dinamica dell&#8217;impatto e gestire i rallentamenti al traffico. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Disagi ieri sera (14 agosto) per il traffico nel tratto ricadente nel territorio del comune di Pontedera in direzione mare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Disagi ieri sera (14 agosto) per il traffico nel tratto ricadente nel territorio del comune di Pontedera in direzione mare                    ]]>
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                                    <tag>auto ribaltata</tag>
                                    <tag>Avr</tag>
                                    <tag>carreggiata</tag>
                                    <tag>FIPiLi</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>incidente stradale</tag>
                                    <tag>personale medico</tag>
                                    <tag>Polizia stradale</tag>
                                    <tag>Pontedera</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 08:30:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 08:30:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Disagi ieri sera (14 agosto) per il traffico nel tratto ricadente nel territorio del comune di Pontedera in direzione mare</metadesc>
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                <title>Coppa Italia di serie C, il Grosseto si fa rimontare due gol e perde con il Guidonia Montecelio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/sport/coppa-italia-di-serie-c-il-grosseto-si-fa-rimontare-due-gol-e-perde-con-il-guidonia-montecelio/</link>
                <description><![CDATA[<p>Grosseto &#8211; Guidonia Montecelio 2-3</p>
<p><strong>GROSSETO</strong>: Marcu; Sabattini, Fiorini (38’st Gori), Montini (38’st Ciraudo), Ampollini, Brenna, Andreoli (31’st Della Mora); Tosi (25’st Mastroianni), Mannelli, Fabri, Lorenzelli. A disp.: Menicucci, Leoni, Postorino, Savini, Lorenzini, Alfani, Di Paola, Cosentino, Amedeo, Hasani, Mastacchi. All.: Indiani.<br />
<strong>GUIDONIA MONTECELIO</strong>: Avella; Borghini, Errico, Celeghin (32’st Santoro), Esempio, Baroni, Viteritti, Sannipoli (16’st Zappella); Bernardotto, Giannotti (1&#8217;st Mastrantonio), Spavone (32’st Frascatore). A disp.: Drago, Galletti, Mule, D’Urso. All.: Lopez.<br />
<strong>RETI:</strong> 10&#8242; pt Fiorini, 15’ pt Mannelli, 44&#8217;pt Baroni, 2&#8217;st Sannipoli, 36&#8217;st Mastrantonio<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Borghini, Fiorini; Viteritti, Errico</p>
<p>GROSSETO &#8211; <strong>Una beffa amara per il Grosseto</strong>, che dopo un avvio di gara arrembante e un doppio vantaggio lampo si fa rimontare dal Guidonia Montecelio, cedendo per 3-2 tra le mura amiche dello Zecchini ed uscendo così di scena dalla competizione.</p>
<p>L&#8217;inizio dei biancorossi è di quelli travolgenti, con il Grifone a fare la partita e a concretizzare subito la propria superiorità sul campo. <strong>Al 10&#8242; arriva il gol che sblocca il match</strong>: decisiva l&#8217;intesa tra Mannelli e Fiorini, con il primo che impegna severamente il portiere ospite Avella e il secondo reattivo nell&#8217;avventarsi sulla respinta per spingere il pallone in rete.<strong> Soltanto cinque minuti più tardi il Grosseto cala il raddoppio con una grande giocata personale di Mannelli</strong>: il giovane biancorosso affonda sulla fascia, salta il diretto avversario con un gran dribbling e trafigge Avella con un chirurgico rasoterra ad incrociare sul palo opposto per il momentaneo 2-0.</p>
<p>Sotto di due reti gli ospiti accusano il colpo ma riescono a riorganizzarsi, trovando proprio nel finale del primo tempo <strong>il gol di testa con Baroni che riapre l&#8217;incontro e manda le squadre negli spogliatoi sul 2-1.</strong></p>
<p>In avvio di ripresa il Guidonia trova subito la rete del pareggio <strong>grazie a Sannipoli,</strong> bravo a finalizzare al meglio un traversone dalle corsie esterne firmato da Viteritti. Il Grosseto incassa l&#8217;impatto ma prova a rimanere in partita, <strong>fino al minuto 36 della ripresa, quando Mastrantonio sferra il colpo del definitivo sorpasso</strong> con una conclusione al limite dell&#8217;area indirizzata sotto l&#8217;incrocio dei pali, dove Marcu non può proprio arrivare.</p>
<p>A nulla servono le contromosse dalla panchina nel finale: i<strong>l Grifone prova con generosità a rimettersi in avanti</strong> alla ricerca del pari, senza riuscire però a creare reali grattacapi alla difesa ospite prima del triplice fischio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'uno-due lampo di Fiorini e Mannelli illudono i maremmani, ma i laziali di Lopez accorciano e poi sorpassano nella ripresa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uno-due lampo di Fiorini e Mannelli illudono i maremmani, ma i laziali di Lopez accorciano e poi sorpassano nella ripresa                    ]]>
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                                    <tag>Guidonia Montecelio</tag>
                                    <tag>Paolo Indiani</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
                                    <tag>Serie C</tag>
                                    <tag>Us Grosseto</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 00:02:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 00:02:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;uno-due lampo di Fiorini e Mannelli illudono i maremmani, ma i laziali di Lopez accorciano e poi sorpassano nella ripresa</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Buona la prima per il nuovo corso viola: la Fiorentina di Grosso batte il Benevento 4-1</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-benevento-coppa-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;esordio stagionale della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Fiorentina</b> di Fabio Grosso inizia nel migliore dei modi. Un netto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="103">4-1</b> piega il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="116">Benevento</b> e permette ai viola di raggiungere i <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="163">sedicesimi di finale</b> di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="187">Coppa Italia</b>. Nel prossimo turno, la squadra sfiderà la vincitrice dell&#8217;attesissimo derby toscano tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="289">Pisa</b> ed <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="297">Empoli</b>, gara in programma lunedì alle 18:00 presso la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="351">Cetilar Arena</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il tecnico può trarre ottime indicazioni dai suoi attaccanti, con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="66">Kean</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="73">Gudmundsson</b> subito a segno, ma anche dai nuovi acquisti: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="130">Atta</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="136">Dragusin</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="147">Joao Mario</b> hanno fornito un assist ciascuno. Da sottolineare, infine, il buon impatto a partita in corso di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="255">Mastantuono</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="269">Oulai</b>, entrambi al debutto in una gara ufficiale con la maglia viola.</p>
<p data-path-to-node="2">Fiorentina subito avanti grazie a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="34">Gudmundsson</b>, che sblocca il match in avvio. Fatale un errore in uscita della retroguardia giallorossa con il pallone che giunge ad <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="165">Atta</b>, il quale scodella un cross perfetto per la testa dell&#8217;islandese, abile a insaccare e portare in vantaggio i toscani.</p>
<p data-path-to-node="3">La reazione del Benevento arriva scoccato il 4&#8242;: un&#8217;imbucata di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="64">Salvemini</b> viene respinta da un attento <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="103">Ranieri</b>, che si rifugia in calcio d&#8217;angolo. Sugli sviluppi del corner, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="174">Maita</b> ci prova dalla distanza, ma la sua conclusione si perde lontanissima dalla porta difesa da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="271">De Gea</b>. Pochi minuti dopo (8&#8242;), la Fiorentina torna a farsi pericolosa con un tentativo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="362">Brescianini</b>, il cui diagonale si spegne sul fondo senza impensierire <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="431">Vannucchi</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Poco prima del quarto d&#8217;ora (12&#8242;), si registra una buona occasione per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="71">Ndour</b>, che però di testa manda a lato. Superato il ventesimo (21&#8242;) <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="138">Lamestra</b> cerca di estrarre il coniglio dal cilindro da posizione molto defilata, ma la sfera finisce docilmente tra le braccia di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="268">De Gea</b>. Un solo giro di lancette più tardi, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="312">Fagioli</b> innesca <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="328">Joao Mario</b>: il portoghese fa partire un gran tiro da fuori area che si stampa in pieno sulla traversa, complice l&#8217;intervento provvidenziale di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="471">Vannucchi</b> che riesce a deviare in angolo.</p>
<p data-path-to-node="5">Il raddoppio viola matura superata la mezz&#8217;ora (34&#8242;): lo stesso <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="64">Joao Mario</b> dalla fascia destra mette in mezzo un pallone che <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="125">Kean</b> è bravissimo ad arpionare, siglando così la rete del doppio vantaggio per la Fiorentina.</p>
<p data-path-to-node="6">Verso lo scadere della prima frazione (38&#8242;), <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="45">Lamesta</b> impegna <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="61">De Gea</b> con una bella conclusione dalla distanza. Cinque minuti più tardi scatta il contropiede della Fiorentina: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="174">Valdepeñas</b> innesca <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="193">Kean</b>, il quale serve a rimorchio l&#8217;accorrente <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="239">Gudmundsson</b>. La battuta a rete dell&#8217;islandese termina alta di un soffio.</p>
<p data-path-to-node="7">Durante l&#8217;intervallo prima sostituzione per la Fiorentina: <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="59">Dodò</b> rileva <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="71">Joao Mario</b>. In avvio di ripresa matura subito il tris viola: sugli sviluppi di un corner calciato da <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="172">Fagioli</b>, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="181">Dragusin</b> prolunga la traiettoria di testa per l&#8217;appostato <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="239">Ranieri</b>, che con un&#8217;altra deviazione aerea insacca alle spalle del portiere. L&#8217;uno-due dei toscani è micidiale: passano appena quattro minuti (49&#8242;) e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="389">Kean</b> innesca <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="402">Ndour</b>, il quale dal cuore dell&#8217;area di rigore non perdona e cala il poker per la Fiorentina.</p>
<p data-path-to-node="8">Appena cinque minuti dopo il poker viola (54&#8242;), il Benevento accorcia le distanze: <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="83">Lamesta</b> sorprende <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="101">De Gea</b> con una velenosa conclusione da fuori area. Immediata la contromossa dalla panchina campana con un triplo cambio: dentro <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="229">Verdi</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="236">Kouan</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="244">Okereke</b> per <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="256">Prisco</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="264">Talia</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="272">Giugliano</b>. Quattro giri di lancette più tardi (58&#8242;) esplode il Franchi per l&#8217;esordio assoluto di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="369">Mastantuono</b> in maglia viola, subentrato a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="411">Gudmundsson</b>; contestualmente, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="441">Oulai</b> prende il posto di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="466">Fagioli</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Superata l&#8217;ora di gioco (63&#8242;), <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="31">Verdi</b> cerca la via del gol su punizione, ma si scontra con l&#8217;attenta guardia di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="111">De Gea</b>. Appena due giri di orologio più tardi (65&#8242;) arriva un nuovo cambio: esce un affaticato <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="206">Atta</b>, che lascia spazio in campo al giovanissimo <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="255">Croci</b>.</p>
<p data-path-to-node="10">Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (77&#8242;), si esauriscono i cambi a disposizione del Benevento: <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="93">Pierozzi</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="104">Mignani</b> rilevano <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="121">Sernicola</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="133">Salvemini</b>. A ridosso del novantesimo (87&#8242;) c&#8217;è spazio per un&#8217;ultima sostituzione anche in casa Fiorentina, con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="244">Pongracic</b> che subentra a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="269">Dragusin</b>. Il Benevento chiude la gara in dieci a causa di un problema fisico per <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="350">Verdi</b>.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p class="wp-block-paragraph"><strong>FIORENTINA (4-3-2-1</strong>): De Gea, João Mário (46&#8242; Dodò), Dragusin (87ì Pongracic), Ranieri, Valdepeñas, Brescianini, Fagioli (57&#8242; Oulai), Ndour, Atta (65&#8242; Croci), Gudmundsson  (57&#8242; Mastantuono), Kean. All. Grosso.<br />
<strong>BENEVENTO (4-2-3-1)</strong>: Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Caldirola, Beruatto; Maita, Prisco (55&#8242; Verdi); Talia (55&#8242; Kouan), Lamesta, Giugliano (55&#8242; Okereke); Salvemini. All. Floro Flores.<br />
<strong>RETI</strong>: 2&#8242; Gudmundsson (F), 34&#8242; Kean (F), 48&#8242; Ranieri (F), 50&#8242; Ndour (F), 54&#8242; Lamesta (B).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Oulai (F), Beruatto (B).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ottime indicazioni anche dai nuovi acquisti e dai giovani debuttanti, con gli assist di Atta, Dragusin e Joao Mario e l'esordio di Mastantuono]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Buona la prima per la Fiorentina di Fabio Grosso: i viola battono 4-1 il Benevento al Franchi e volano ai sedicesimi di Coppa Italia                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Coppa Italia</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 23:15:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 15:09:25 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Buona la prima per la Fiorentina di Fabio Grosso: i viola battono 4-1 il Benevento al Franchi e volano ai sedicesimi di Coppa Italia</metadesc>
                        <focuskw>Fiorentina Benevento 4-1</focuskw>
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                <title>L&#8217;Arezzo esce a testa alta dall&#8217;Unipol Domus: ai sardi basta la rete di Deiola</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/cagliari-arezzo-coppa-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Si ferma ai trentaduesimi di finale il cammino dell&#8217;Arezzo in Coppa Italia Frecciarossa. <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/arezzo-union-brescia-coppa-italia/">Dopo aver eliminato il Brescia tra le mura amiche</a>, gli amaranto non riescono a concedere il bis con il Cagliari, cedendo di misura per <strong>1-0</strong>. La squadra toscana saluta però l&#8217;Unipol Domus <strong>a testa alta</strong>, fiera di aver tenuto il campo alla pari contro una compagine di categoria superiore.</p>
<p>La partita si apre con un Cagliari subito aggressivo, mentre l&#8217;Arezzo, ben organizzato in campo, punta a sfruttare le ripartenze. La prima occasione della gara capita sui piedi di Varela che, servito dal limite dell&#8217;area da un cross di Righetti, calcia verso la porta trovando un attento Caprile, abile a rifugiarsi in calcio d&#8217;angolo. La risposta del Cagliari non tarda ad arrivare: al quindicesimo minuto i sardi sfiorano il vantaggio con una clamorosa doppia occasione, colpendo due pali consecutivi prima con Mendy e poi con Deiola.<!--TgQPHd|||[]--></p>
<p data-path-to-node="2">La prima svolta della gara arriva <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="34">scoccato il 17&#8242;</b>: Renzi trattiene Deiola e l&#8217;arbitro Calzavara assegna il calcio di rigore ai rossoblù. Sul dischetto si presenta lo stesso Deiola, che si fa ipnotizzare da Nunziante. Il direttore di gara fa però ripetere la battuta: questa volta il capitano sardo non sbaglia e porta in vantaggio i suoi.</p>
<p data-path-to-node="3">Cinque minuti più tardi (<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="25">22&#8242;</b>) l&#8217;Arezzo torna a farsi pericoloso con Chierico, la cui conclusione termina di poco sopra la traversa. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="132">Superata la mezz&#8217;ora</b>, invece, capita sui piedi di Trepy la chance per il raddoppio, ma anche il suo tiro si spegne alto di un soffio.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;inizio della ripresa si apre con una novità nelle file del Cagliari: esce Mendy ed entra Borrelli. La prima occasione del secondo tempo capita proprio sui piedi del neo-entrato, il cui tiro dal limite dell&#8217;area finisce di poco a lato. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="237">Raggiunto il 52&#8242;</b>, dopo uno scontro di gioco proprio con Borrelli, Gilli ha la peggio ed è costretto a lasciare il posto a Coppolaro. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="370">Due giri di lancette più tardi</b> escono anche il capitano Deiola e Trepy, sostituiti da Kofler e dal neo-acquisto Daniel Maldini.</p>
<p data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Scivola via l&#8217;ora di gioco </b>(58&#8242;) quando l&#8217;Arezzo si affaccia dalle parti di Caprile: spunto di Righetti che mette in mezzo per Arena, ma la battuta a rete di quest&#8217;ultimo si perde oltre la traversa. Subito dopo, scatta il doppio cambio per la formazione toscana: fuori Righetti e Chierico, dentro Cagnano e Iaccarino. Brivido per il Cagliari <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="342">minuto 62</b>: l&#8217;arbitro concede inizialmente un penalty agli amaranto per un intervento su Sala, ma dopo l&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="446">on-field review</i> al VAR ritratta la decisione e revoca la massima punizione.</p>
<p data-path-to-node="6">La girandola delle sostituzioni prosegue <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="41">verso il 67&#8242;</b>: il Cagliari inserisce Felici per Fazzini, mentre l&#8217;Arezzo getta nella mischia Eklu Mawuli e Cipriani richiamando in panchina Sala e Arena. In campo Varela si mette in proprio, calcia dalla distanza e si guadagna un corner. <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="278">Sessanta secondi dopo</b> ci prova anche il neo-entrato Mawuli da fuori area, trovando però una traiettoria troppo alta. Spazio infine per l&#8217;ultima sostituzione sarda, con Prati che prende il posto di Winks. Poco dopo, sui piedi di Maldini capita una ghiotta occasione per il raddoppio, ma la conclusione sorvola la traversa.</p>
<p data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Minuti conclusivi</b> ad altissima tensione a causa di un contrasto ruvido tra Illanes e Maldini, con quest&#8217;ultimo che finisce per sbattere violentemente la testa contro i cartelloni pubblicitari a bordo campo. L&#8217;episodio scatena la reazione rabbiosa di Pisacane, punito inevitabilmente con l&#8217;espulsione.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>CAGLIARI (4-3-3)</strong>: Caprile; Zé Pedro, Deiola, Rodriguez, Obert; Romano, Winks (80&#8242; Prati), Fazzini (67&#8242; Felici); Adopo, Trepy, Mendy (46&#8242; Borrelli). All. Pisacane.<br />
<strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Nunziante; Renzi, Gilli (52&#8242;  Coppolaro), Illanes Righetti (58&#8242; Cagnano); Sala (74&#8242; Mawuli), Chierico (58&#8242; Iaccarino), Ionita; Varela, Arena (74&#8242; Cipriani), Tavernelli. All. Bucchi.<br />
<strong>RETI</strong>: 22&#8242; Deiola (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Iaccarino (A), Maldini (C). Espulsioni: Pisacane (C).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si ferma ai trentaduesimi di finale il cammino dell'Arezzo in Coppa Italia Frecciarossa, sconfitto di misura all'Unipol Domus]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'Arezzo sfiora l'impresa a Cagliari ma cede di misura 1-0 in Coppa Italia. Decisivo il rigore di Deiola. Amaranto eliminati                    ]]>
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                                    <tag>SS Arezzo</tag>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 20:33:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 20:39:40 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Cagliari-Arezzo</focuskw>
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                <title>La frazione di Coltano affiancherà il nome a quello di Marconi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/la-frazione-di-coltano-affianchera-il-nome-a-quello-di-marconi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>Dalla storia di Guglielmo Marconi e dei suoi esperimenti a Coltano alla scelta di legare il nome dello scienziato a quello del borgo pisano.</strong> Il sindaco di Pisa Michele Conti ha incontrato <strong>Elettra Marconi, figlia del Premio Nobel per la fisica,</strong> in occasione dell’avvio dell’iter da parte dell’amministrazione comunale per modificare la denominazione della località da Coltano a Coltano-Marconi.</p>
<p>Nel corso dell’incontro Elettra Marconi ha ripercorso alcuni dei momenti che hanno legato il padre a Coltano, dove nei primi anni del Novecento lo scienziato individuò il luogo per realizzare una stazione radiotelegrafica a onde lunghe. Un rapporto che l’amministrazione comunale intende richiamare anche nella denominazione della località.</p>
<p>&#8220;Sono molto felice – dichiara Elettra Marconi – perché m<strong>io padre era molto legato a Pisa e, in particolare, a Coltano. Ricordo le antenne altissime che aveva costruito e mi raccontava che da lì poteva parlare con i paesi più lontani del mondo</strong>. Era felice a Coltano, circondato da persone che gli volevano bene. È un ricordo di mio padre che porto sempre con me. Oggi sono molto grata al sindaco Michele Conti e a tutti gli amici che hanno contribuito affinché si arrivasse a questa nuova denominazione Coltano-Marconi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il nome di Guglielmo Marconi è legato alla storia di Coltano e di Pisa – dichiara il Sindaco di Pisa Michele Conti. P<strong>roprio qui Marconi scelse di realizzare il suo Centro radio e da qui partirono comunicazioni che raggiunsero luoghi lontani nel mondo, segnando una fase della storia delle telecomunicazioni.</strong> Con la denominazione Coltano-Marconi vogliamo rendere questo legame immediatamente riconoscibile e contribuire a conservarne e tramandarne la memoria. Aver potuto condividere questa scelta con Elettra Marconi, ascoltando direttamente dalla voce della figlia il racconto del rapporto tra suo padre e Coltano, dà un significato particolare a questo percorso. L’obiettivo è anche quello di valorizzare sempre di più questa parte della storia di Pisa e il patrimonio legato alla presenza di Marconi sul nostro territorio&#8221;.</p>
<p>La Giunta comunale ha approvato l’avvio del procedimento per modificare la denominazione della località di Coltano in Coltano-Marconi. <strong>La deliberazione sarà trasmessa alla prefettura di Pisa per l’acquisizione del parere previsto dalla normativa e per i successivi passaggi che coinvolgono la spoprintendenza e la deputazione di storia patria</strong>. Una volta concluso il procedimento e acquisito il parere prefettizio, la denominazione sarà modificata in Coltano-Marconi.</p>
<p>Il rapporto tra Guglielmo Marconi e Coltano risale ai primi anni del Novecento, quando lo scienziato individuò nella località pisana il luogo adatto per realizzare la prima stazione radio italiana a onde lunghe. Le caratteristiche del terreno e la posizione sul Tirreno consentivano le trasmissioni a lunga distanza verso l’Africa e il continente americano.</p>
<p><strong>Il Centro radio di Coltano fu inaugurato ufficialmente il 19 novembre 1911 da Guglielmo Marconi</strong>, alla presenza del re Vittorio Emanuele III, con una trasmissione verso Glace Bay, in Nuova Scozia, Canada. L’impianto consentì negli anni successivi le comunicazioni con l’Africa e il Nord America e, a partire dal 1919, fu utilizzato dalla Regia Marina anche per i collegamenti con le imbarcazioni in navigazione.</p>
<p><strong>Negli anni Venti il centro venne ampliato con la realizzazione di una stazione a onde corte e di nuove strutture per le trasmissioni.</strong> Nel 1930 passò sotto la gestione diretta del ministero delle Poste e venne impiegato per le comunicazioni radio con navi e stazioni terrestri in diverse parti del mondo. <strong>Al rapporto tra Coltano e Marconi è legato anche uno degli episodi della storia delle radiocomunicazioni intercontinentali</strong>: il 12 ottobre 1931 <strong>il segnale inviato da Marconi da Roma e trasmesso attraverso Coltano raggiunse Rio de Janeiro, dove venne utilizzato per accendere l’illuminazione del Cristo Redentore.</strong></p>
<p>Il Centro rimase in attività fino agli anni della Seconda guerra mondiale<strong>. Il 14 luglio 1944 la stazione e le grandi antenne furono distrutte dalle truppe tedesche in ritirata e non vennero successivamente ricostruite.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Avviato l'iter per il cambio di denominazione: il sindaco di Pisa ha incontrato la figlia dello scienziato, Elettra]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Avviato l'iter per il cambio di denominazione: il sindaco di Pisa ha incontrato la figlia dello scienziato, Elettra                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Guglielmo Marconi</tag>
                                    <tag>Michele Conti; Elettra Marconi</tag>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 17:39:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 17:39:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Coltano Marconi</focuskw>
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                <title>Detiene 135 capre in una struttura non a norma: &#8220;Sono animali da compagnia&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/detiene-135-capre-in-una-struttura-non-a-norma-sono-animali-da-compagnia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Anche 135 capre possono essere animali da compagnia.</strong> Almeno è quello che ha dichiarato alla polizia municipale un uomo che in zona Isolotto ne allevava in gran numero.</p>
<p>La curiosa circostanza è emersa a seguito di una serie di <strong>controlli mirati</strong> effettuati dalla polizia municipale insieme agli operatori dell’<strong>Asl Toscana Centro</strong>. Le verifiche sono scattate dopo una segnalazione riguardante oltre un centinaio di capre lasciate a pascolare in un’area verde della zona con conseguenti danneggiamenti alla vegetazione. Segnalazione risultata poi veritiera come accertato durante il primo intervento effettuato a fine luglio dal personale del <strong>reparto rerritoriale dell’Isolotto</strong>. In quella occasione gli agenti hanno chiesto spiegazioni al proprietario presente e l’uomo ha riferito di<strong> custodire le capre in una struttura di sua proprietà nella zona dove le lasciava sia durante il giorno quando lavorava sia di notte</strong>. E che per lui erano animali da compagnia. Un chiarimento che non ha convinto a pieno gli agenti soprattutto per il numero degli animali. Quindi, anche per verificare le condizioni in cui le capre erano tenute e la regolarità dell’allevamento, <strong>è stato programmato un controllo insieme al personale dell’Asl effettuato il 6 agosto.</strong> Nel corso di questa ispezione sono state riscontrate diverse irregolarità. In particolare, è emerso che <strong>una parte consistente degli animali era priva di identificazione (quella effettuata con il marchio sull’orecchio) e di adeguata documentazione sugli adempimenti sanitari</strong>. Inoltre, il numero delle capre era molto superiore a quello previsto per gli allevamenti di tipo familiare.</p>
<p>Gli accertamenti sono proseguiti l’11 agosto quando gli agenti del reparto Isolotto e i veterinari dell’ASL hanno contato gli animali, risultati complessivamente 135.<br />
Alla luce di quanto emerso<strong> è stato prescritto all’uomo di mettersi in regola rispetto al campionamento (con acquisto dei marchi auricolari), identificazione e registrazione degli animali</strong>. Inoltre, anche i Reparti di polizia edilizia e ambientale hanno effettuato un sopralluogo mirato per quanto riguarda<strong> la struttura di ricovero degli animali e gli annessi.<br />
</strong><br />
La situazione sarà comunque tenuta sotto osservazione con <strong>ulteriori controlli congiunti di polizia municipale e Asl per la verifica del rispetto delle normative</strong>, in particolare per quanto riguarda le condizioni di detenzione degli animali e la piena regolarità della struttura.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I controlli mirati all'Isolotto hanno fatto emergere la situazione irregolare: prescritta la registrazione degli animali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I controlli mirati all'Isolotto hanno fatto emergere la situazione irregolare: prescritta la registrazione degli animali                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Asl</tag>
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                                    <tag>Comune di Firenze</tag>
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                                    <tag>Isolotto</tag>
                                    <tag>Polizia Municipale</tag>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 17:20:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 17:20:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>I controlli mirati all&#039;Isolotto hanno fatto emergere la situazione irregolare: prescritta la registrazione degli animali</metadesc>
                        <focuskw>capre</focuskw>
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                <title>La Pianese al debutto in Coppa Italia, Zanchetta: &#8220;Vogliamo il passaggio del turno, alla squadra chiedo coraggio&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/andrea-zanchetta-presenta-carpi-pianese-coppa-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Archiviato il ritiro estivo, la <strong>Pianese</strong> si prepara al debutto stagionale. Domani 15 agosto, alle ore 21, le Zebrette affronteranno in trasferta il <strong>Carpi</strong> nel primo turno di <em>Coppa Italia Serie C. </em>Chi vincerà la sfida avanzerà ai sedicesimi della competizione.</p>
<p>Alla vigilia della trasferta emiliana è intervenuto <strong>Andrea Zanchetta</strong>, per presentare i temi della partita.</p>
<p>“Ci presentiamo a questa sfida con grande entusiasmo e con la voglia di iniziare una competizione importante. Si tratta di una partita da dentro o fuori e va affrontata con l’obiettivo chiaro di passare il turno: questa è la cosa più importante.</p>
<p>Sappiamo che siamo all’inizio del percorso e che ci sono ancora molte cose da migliorare, ma l’approccio e la volontà di andare avanti devono esserci a prescindere. Sono contento della disponibilità che la squadra ha dimostrato in questo periodo. Stiamo cercando di proporre qualcosa di diverso rispetto a ciò a cui i ragazzi erano abituati e sappiamo che ci vuole un po’ di tempo per affinare certi meccanismi, ma stanno lavorando con grande volontà e questo mi fa ben sperare.</p>
<p>Incontriamo una formazione che lavora da un anno e mezzo con lo stesso allenatore e che, sotto certi aspetti, potrebbe essere più avanti di noi. In una gara da dentro o fuori, però, questi aspetti contano relativamente: credo che peseranno soprattutto l’atteggiamento agonistico e la forza mentale con cui affronteremo la partita.</p>
<p>In questo periodo i ragazzi mi hanno dimostrato grande voglia di fare e mi aspetto una gara combattuta. Alla squadra chiedo soprattutto coraggio e la volontà di andare a giocarsi la partita, al di là della strategia, con entusiasmo e personalità. È una richiesta che ogni allenatore fa ai propri giocatori, ma è l’aspetto che più mi piacerebbe vedere in campo”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Una gara secca da dentro o fuori in cui l'obiettivo primario dichiarato dal tecnico è il passaggio del turno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Verso Carpi-Pianese di Coppa Italia Serie C, mister Andrea Zanchetta presenta il match d'esordio                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>Coppa Italia Serie C</tag>
                                    <tag>Us Pianese</tag>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 15:45:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 16:46:37 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Verso Carpi-Pianese di Coppa Italia Serie C, mister Andrea Zanchetta presenta il match d&#039;esordio</metadesc>
                        <focuskw>Andrea Zanchetta</focuskw>
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                <title>Fiamme di bosco a San Donato in Poggio: in azione l&#8217;antincendio boschivo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/fiamme-di-bosco-a-san-donato-in-poggio-in-azione-lantincendio-boschivo/</link>
                <description><![CDATA[<p>BARBERINO TAVARNELLE &#8211; Nel primo pomeriggio di oggi (14 agosto) è scoppiato <strong>un incendio nei boschi in prossimità di San Donato in Poggio nel territorio del comune di Barberino Tavarnelle. </strong></p>
<p>L’incendio, favorito dalla <strong>bassa umidità</strong> e dal <strong>vento di nord-est</strong>, ha preso rapidamente vigore. Pertanto è stato disposto l’invio immediato di <strong>tre elicotteri regionali e 10 squadre di volontari antincendi boschivi. L</strong>a vegetazione è costituita da boschi misti di quercia e resinose con presenza di fitto sottobosco ed è perciò in corso di valutazione un ulteriore invio di squadre e mezzi aerei.</p>
<p>L’organizzazione Antincendi boschivi della Toscana raccomanda di <strong>evitare operazioni in campagna aperta che prevedano l&#8217;uso di apparecchi con fiamma libera</strong> o che possono generare scintille nonché il rispetto del <strong>divieto assoluto di abbruciamento</strong> in vigore dallo scorso 13 giugno fino al 31 agosto, salvo eventuali proroghe.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’incendio, favorito dalla bassa umidità e dal vento di nord-est, ha preso rapidamente vigore: impegnati tre elicotteri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’incendio, favorito dalla bassa umidità e dal vento di nord-est, ha preso rapidamente vigore: impegnati tre elicotteri                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Barberino Tavarnelle</tag>
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                                    <tag>elicotteri</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>San Donato in Poggio</tag>
                                    <tag>volontari</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 15:32:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 17:13:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Ha due chili di hashish nel cruscotto dell&#8217;auto, arrestato a un posto di blocco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/ha-due-chili-di-hashish-nel-cruscotto-dellauto-arrestato-a-un-posto-di-blocco/</link>
                <description><![CDATA[<p>SANSEPOLCRO &#8211; <strong>I carabinieri della compagnia di Sansepolcro hanno arrestato in flagranza un 52enne, della provincia di Roma, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.</strong></p>
<p>Fatale per l’uomo si è rivelato un<strong> posto di blocco</strong> attuato dai carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia carabinieri di Sansepolcro e inserito nell’ambito dei <strong>controlli del territorio eseguiti dai militari dell’Arma sulle principali arterie di collegamento</strong>, che consentono, in questo periodo estivo, ai tanti turisti, di raggiungere la costa Adriatica, passando dai <strong>comuni della Valtiberina.</strong></p>
<p>In particolare, <strong>i carabinieri hanno intimato l’alt all’autovettura condotta dall’uomo che, durante le fasi di identificazione,</strong> è apparso molto nervoso, tanto da indurre i militari dell’Arma a eseguire, dapprima una perquisizione personale e, successivamente, una veicolare molto approfondita.</p>
<p>Proprio all’esito della perquisizione veicolare, i carabinieri hanno rinvenuto, all’interno del cruscotto dell’autovettura, <strong>circa 2 chili di hashish e 3500 euro in contanti.</strong></p>
<p>La droga e i soldi sono stati sottoposti a sequestro, mentre l’uomo, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, su disposizione dell’autorità giudiziaria aretina, è stato accompagnato, al termine delle formalità di rito <strong>al carcere di Arezzo.</strong></p>
<p>Sono in corso ulteriori indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Arezzo, per verificare <strong>non solo la provenienza della droga rinvenuta e sequestrata, ma anche la destinazione dello stupefacente.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo, al termine della perquisizione, è stato accompagnato, alla conclusione delle formalità di rito in caserma, al carcere di Arezzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uomo, al termine della perquisizione, è stato accompagnato, alla conclusione delle formalità di rito in caserma, al carcere di Arezzo                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                    <tag>hashish</tag>
                                    <tag>posto di bloggo</tag>
                                    <tag>Sansepolcro</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 13:47:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 13:20:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;uomo, al termine della perquisizione, è stato accompagnato, alla conclusione delle formalità di rito in caserma, al carcere di Arezzo</metadesc>
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                <title>Un caso di Chikungunya a Pisa: scatta la disinfestazione in due zone della città</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/un-caso-di-chikungunya-a-pisa-scatta-la-disinfestazione-in-due-zone-della-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; A seguito della segnalazione da parte dell&#8217;<strong>Azienda Usl Toscana nord ovest</strong> di un caso confermato di<strong> Chikungunya riguardante una persona che ha soggiornato in un&#8217;abitazione in via di Puglia</strong> e in alcuni edifici del presidio ospedaliero di Cisanello, <strong>il sindaco di Pisa Michele Conti</strong> ha disposto, attraverso un&#8217;ordinanza contingibile e urgente, un intervento di disinfestazione nelle aree interessate.</p>
<p>Il provvedimento, adottato a titolo precauzionale e a tutela della salute pubblica, prevede <strong>trattamenti adulticidi e larvicidi contro la zanzara tigre</strong> (<strong><em>Aedes albopictus</em></strong>), oltre alla ricerca e all&#8217;eliminazione dei focolai larvali. L&#8217;obiettivo è abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre nelle zone frequentate dalla persona interessata, al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi.</p>
<p>I trattamenti inizieranno oggi (14 agosto) nelle aree individuate e perimetrate sulla base delle indicazioni fornite dall&#8217;Azienda Usl Toscana nord ovest e interesseranno sia il suolo pubblico, comprese caditoie stradali e pozzetti, sia le proprietà private e le aree verdi di pertinenza degli edifici. È inoltre prevista la ricerca e l&#8217;eliminazione dei focolai larvali peri-domestici attraverso ispezioni <em>porta a porta</em> degli edifici compresi nelle aree interessate. In caso di condizioni meteorologiche avverse, come la pioggia, i trattamenti saranno rinviati al primo giorno utile.</p>
<p>L&#8217;ordinanza dispone che residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e, in generale, tutti coloro che abbiano la disponibilità di aree aperte o edifici compresi nelle zone interessate<strong> consentano l&#8217;accesso agli addetti alla disinfestazione per l&#8217;effettuazione dei trattamenti larvicidi e adulticidi e per la rimozione dei focolai larvali</strong> presenti nelle aree esterne private, come cortili, giardini e terrazze. Dovranno inoltre essere rispettate le indicazioni fornite dagli operatori per evitare il riformarsi dei focolai.</p>
<p><strong>Precauzioni durante la disinfestazione</strong>. Durante l&#8217;esecuzione dei trattamenti è necessario restare al chiuso con porte e finestre ben chiuse e sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio dell&#8217;aria. Gli animali domestici devono essere tenuti al chiuso e i loro ricoveri, ciotole e abbeveratoi devono essere protetti con teli di plastica. Prima del trattamento è inoltre necessario raccogliere frutta e verdura presenti negli orti oppure proteggere le piante con teli di plastica.</p>
<p><strong>Precauzioni dopo la disinfestazione</strong>. Per frutta e verdura eventualmente irrorate con prodotti insetticidi dovrà essere rispettato un intervallo di 15 giorni dalla data di effettuazione del trattamento prima del consumo; dovranno inoltre essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata prima dell&#8217;uso. Mobili, suppellettili e giochi per bambini lasciati all&#8217;esterno ed eventualmente esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o monouso. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, la parte interessata dovrà essere lavata abbondantemente con acqua e sapone.</p>
<p><strong>La Chikungunya è una malattia virale trasmessa all&#8217;uomo attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes</strong>. In Italia il principale vettore potenziale è la zanzara tigre (Aedes albopictus), presente anche sul territorio pisano. La malattia si manifesta generalmente con <strong>febbre improvvisa e dolori articolari</strong>, ai quali possono associarsi altri sintomi. <strong>Il virus non si trasmette direttamente da persona a persona.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La persona contagiuata ha soggiornato in un'abitazione in via di Puglia e in alcuni edifici del presidio ospedaliero di Cisanello]]></excerpt>
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                                    <tag>ospedale di Cisanello</tag>
                                    <tag>via di Puglia</tag>
                                    <tag>zanzara tigre</tag>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 13:41:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 13:41:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Un caso di Chikungunya a Pisa: scatta la disinfestazione in due zone della città</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Si infiamma lo scontro fra Comune e Us Grosseto. L&#8217;ente: &#8220;Inaccettabili che ci si voglia far passare come inadempienti&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>La gestione e la manutenzione dello stadio Zecchini tornano al centro del dibattito a Grosseto.</strong> L’amministrazione comunale ha scelto di prendere posizione in modo netto dopo le recenti affermazioni dei vertici dell’Us Grosseto, ricostruendo il lavoro svolto dagli uffici e precisando i confini delle rispettive competenze per garantire l&#8217;avvio della stagione calcistica.</p>
<p><strong>Da Palazzo Civico si rivendica con forza l&#8217;impegno economico e operativo profuso nell&#8217;ultimo trimestre per l&#8217;adeguamento dell&#8217;impianto cittadino: </strong>&#8220;Il Comune non intende alimentare polemiche, ma nemmeno accettare che il lavoro svolto in questi mesi dai propri uffici e dai propri dipendenti venga liquidato o rappresentato come un ostacolo alla partenza della stagione, perché una cosa deve essere chiara: lo Stadio Zecchini arriva all’avvio del campionato grazie e soprattutto al lavoro straordinario svolto dall’amministrazione comunale e dai suoi uffici. <strong>In soli tre mesi sono stati programmati, finanziati e realizzati interventi per circa 280mila euro,</strong> affrontando numerose prescrizioni e necessità legate alla sicurezza, all’idoneità e alla funzionalità dell’impianto&#8221;</p>
<p>I dettagli degli interventi realizzati coprono diversi ambiti della struttura sportiva, dalla superficie di gioco fino ai sistemi di controllo e prevenzione: &#8220;I lavori hanno riguardato l<strong>a rimozione delle panchine interrate, il ripristino del manto e l’acquisto e installazione di nuove panchine mobili per 22 giocatori,</strong> in adeguamento alle prescrizioni della Lega Pro; la verifica, riparazione e il potenziamento dell’impianto di illuminazione; la sostituzione del serbatoio antincendio e il ripristino della verniciatura ignifuga della facciata della tribuna coperta;<strong> la verifica e riparazione dell’illuminazione</strong> di emergenza; gli interventi di messa in sicurezza degli spalti delle curve nord e sud; l’estensione della videosorveglianza alle strade limitrofe su richiesta del <strong>Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong>; la riattivazione del sistema dei tornelli e i relativi adeguamenti tecnologici&#8221;</p>
<p>Fermezza viene espressa dall&#8217;ente anche in merito alla ripartizione dei ruoli e degli oneri, con particolare r<strong>iferimento ad alcuni aspetti tecnici legati alle forniture commerciali e all&#8217;allestimento dei led pubblicitari: &#8220;</strong>Non sono opinioni. Sono lavori, atti amministrativi, affidamenti, risorse pubbliche e interventi realizzati. Per questo sorprende la lettura di ricostruzioni nelle quali s<strong>embra che il Comune debba essere chiamato a rispondere di qualsiasi esigenza connessa all’attività della società, comprese quelle che non rientrano nelle competenze dell’ente o che riguardano strumenti destinati esclusivamente alle attività commerciali della stessa.</strong> Il Comune ha fatto e continua a fare la propria parte, ma fare la propria parte non significa assumersi responsabilità che la legge, le prescrizioni sportive o gli accordi contrattuali pongono in capo ad altri soggetti&#8221;.</p>
<p>Sulla questione dell&#8217;alimentazione elettrica e dell&#8217;impiantistica per i maxischermi, il Comune evidenzia le tempistiche delle richieste e i passaggi autorizzativi necessari: &#8220;Un esempio particolarmente significativo riguarda i pannelli pubblicitari a led. <strong>Le specifiche tecniche definitive sono state trasmesse alla società nei primi giorni di agosto. </strong>Successivamente la richiesta di potenza è stata incrementata da 70 a 83 kW e la consegna dei materiali è avvenuta l’11 agosto. Di fronte a questa situazione, l<strong>’amministrazione non si è sottratta al problema. Al contrario, ha attivato tutti i passaggi di propria competenza e ha mantenuto il confronto con i soggetti istituzionali</strong> coinvolti per individuare una soluzione. Ma anche in questo caso è necessario distinguere tra collaborazione istituzionale e sostituzione di competenze.<strong> L’eventuale utilizzo di un gruppo elettrogeno temporaneo o la realizzazione di una linea elettrica definitiva richiedono progettazioni, autorizzazioni, verifiche in materia di sicurezza e prevenzione incendi oltre all&#8217;eventuale coinvolgimento della Commissione provinciale di vigilanza sui luoghi di pubblico spettacolo.</strong> Non esiste, dunque, una scorciatoia amministrativa che consenta al Comune di decidere unilateralmente tempi e modalità di attivazione di un impianto elettrico&#8221;.</p>
<p><strong>Ampio spazio viene dedicato anche alla disciplina del servizio svolto dalla polizia municipale in occasione delle manifestazioni sportive, richiamando norme e pronunce della magistratura contabile: &#8220;</strong>Analogo discorso vale per i servizi prestati dalla polizia municipale su richiesta di soggetti terzi. Anche su questo punto l’amministrazione ha scelto di intervenire non con dichiarazioni, ma con un atto concreto. Il 21 luglio scorso, con deliberazione giunta comunale 294, <strong>è stato modificato il regolamento comunale alla luce del quadro normativo e giurisprudenziale sopravvenuto con particolare riferimento alla sentenza 106/2025 della Corte dei Conti – Sezione giurisdizionale per la Campania</strong>. La sentenza ribadisce l’inderogabilità della disciplina statale prevista dall’articolo 22, comma 3-bis, del decreto-legge 50/2017, convertito dalla legge 96/2017, e chiarisce le conseguenze derivanti dal mancato recupero dei costi dei servizi di sicurezza e polizia stradale prestati dalla Polizia Locale nell’interesse di iniziative private aventi finalità lucrative. <strong>La Corte dei Conti ha evidenziato come il mancato introito possa determinare un danno erariale</strong> e, quindi, una responsabilità per l’ente qualora il Comune ometta, ritardi o regolamenti in modo difforme il recupero dei costi che la legge pone a carico dei soggetti privati&#8221;.</p>
<p>La nota si chiude ribadendo la legittimità delle azioni intraprese e lo stato d&#8217;avanzamento dei progetti futuri, come quello per i nuovi spogliatoi: &#8220;È quindi bene dirlo con chiarezza:<strong> il Comune non può utilizzare risorse dei cittadini per finanziare servizi che la legge pone a carico di soggetti privati</strong>. Non è una scelta politica. Non è una nuova regola inventata dal Comune di Grosseto, è il rispetto della legge. Regolamenti analoghi sono stati adottati da altre importanti amministrazioni tra cui il Comune di Bologna che ospita una squadra di Serie A e disciplina espressamente i servizi di sicurezza e polizia stradale resi dalla Polizia Locale in occasione di iniziative private. Pensare che il Comune debba derogare alla legge per agevolare una società sportiva significherebbe chiedere all’Amministrazione di fare esattamente ciò che un ente pubblico non può fare&#8221;.</p>
<p>&#8220;Quanto poi alla questione legata alla realizzazione degli spogliatoi, l’amministrazione ha sottoscritto l’accordo con la Regione Toscana, ha avviato il percorso progettuale e sta predisponendo la documentazione necessaria per ottenere <strong>l’autorizzazione Coni &#8211;</strong> conclude il Comune &#8211; Anche in questo caso il procedimento è stato accompagnato da numerosi incontri e momenti di confronto con la società sportiva. Il Comune non può essere trasformato nel soggetto cui attribuire automaticamente qualsiasi necessità manutentiva o gestionale. <strong>A fronte di questo lavoro, non è accettabile che passi l’idea di un Comune inadempiente. I fatti raccontano un’altra storia. Si può discutere di tutto, ma non si possono riscrivere i fatti</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'amministazione risponde punto su punto alle accuse della società su banner a led, polizia municipale e lavori agli spogliatoi]]></excerpt>
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