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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 10:56:25 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Mar Nero - Corriere Toscano</title>
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                <type>post</type>
                <title>È il giorno dello sciopero generale dei sindacati di base: a Firenze il corteo regionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/e-il-giorno-dello-sciopero-generale-dei-sindacati-di-base-a-firenze-il-corteo-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>È stato ufficializzato il percorso della manifestazione regionale indetta dal sindacato Usb per protestare contro il carovita e i conflitti bellici.</strong> Il corteo prenderà il via questa mattina (30 ottobre) alle 10 da <strong>piazza Bambini di Beslan</strong> per poi snodarsi attraverso le principali arterie del capoluogo toscano: i manifestanti attraverseranno viale Strozzi, viale Lavagnini, via Cavour, piazza San Marco, via Arazzieri, via XXVII Aprile, piazza Indipendenza, via Nazionale, via Santa Caterina, via della Scala, Porta al Prato e viale Fratelli Rosselli, <strong>per poi concludere la mobilitazione in piazza Vittorio Veneto.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;evento si preannuncia di rilevante impatto per la viabilità e l&#8217;ordine pubblico, con centinaia di agenti delle forze dell&#8217;ordine impiegati nel servizio di vigilanza lungo tutto il tragitto per seguire l&#8217;imponente afflusso di partecipanti previsto a Firenze.</strong></p>
<p>La giornata di protesta promossa dal sindacato di base coinvolge contemporaneamente<strong> l&#8217;intero territorio regionale</strong> con presidi e manifestazioni diffusi in diverse province. Nel dettaglio, le mobilitazioni vedono appuntamenti a Carrara con il ritrovo di prima mattina al porto, <strong>a Livorno</strong> con un doppio presidio alla rotatoria di Ponte Penova e in piazza Cavour, <strong>a Pisa</strong> in piazza XX Settembre, <strong>a Siena</strong> presso il terminal bus di Pescaia e a Grosseto in piazza Rosselli.</p>
<p><strong>Nel corso del pomeriggio la protesta toccherà anche Massa, con il concentramento in piazza Garibaldi, e Piombino nel piazzale Premuda all&#8217;ingresso del porto.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il corteo prenderà il via questa mattina (30 ottobre) alle 10 da piazza Bambini di Beslan per poi snodarsi attraverso le principali arterie del capoluogo toscano]]></excerpt>
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                                    <tag>corteo regionale</tag>
                                    <tag>percorso</tag>
                                    <tag>riarmo</tag>
                                    <tag>sciopero nazionale</tag>
                                    <tag>USB</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 08:17:36 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 08:18:11 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>&#8220;Valori condivisi, partecipazione e visione comune del futuro&#8221;: la Toscana vuole essere modello per il campo largo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/valori-condivisi-partecipazione-e-visione-comune-del-futuro-la-toscana-vuole-essere-modello-per-il-campo-largo/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>Si consolida e punta a strutturarsi in modo stabile il percorso dell&#8217;alleanza progressista e democratica in Toscana</strong>. Le forze politiche che compongono la coalizione<strong> si sono riunite a Firenze, nella sede del Partito Democratico regionale in via Forlanini</strong>, per tracciare il bilancio dell&#8217;azione politica e rilanciare l&#8217;attività di governo.</p>
<p>&#8220;L’incontro di  tra le forze dell’alleanza progressista toscana è stato un momento importante di confronto e condivisione. Ripartiamo dal lavoro che ci ha permesso di costruire<strong> una coalizione ampia, unita e vincente alle ultime elezioni regionali,</strong> con la volontà di rafforzare questo percorso e dare continuità a un progetto politico che mette al centro i bisogni delle persone, la giustizia sociale e il futuro della nostra regione», <strong>si legge nella nota congiunta diffusa al termine del vertice tra i rappresentanti della coalizione.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo dichiarato è quello di stabilire un metodo di lavoro condiviso che permetta di affrontare con continuità le sfide amministrative e i prossimi appuntamenti elettorali sul territorio</strong>: &#8220;Abbiamo ribadito la volontà di lavorare insieme, individuando un metodo di confronto e coordinamento tra le forze politiche della coalizione, <strong>a partire dall’azione di governo della Regione Toscana</strong>. L’obiettivo è valorizzare il lavoro svolto,affrontare le criticità e condividere le priorità su cui concentrare il nostro impegno, anche attraverso una verifica dei primi mesi della legislatura»&#8221;</p>
<p>Il modello toscano viene così indicato come <strong>un punto di riferimento strategico da proiettare verso le future consultazioni amministrative e nello scenario politico più generale</strong>: &#8220;<strong>La Toscana ha dimostrato che un’alternativa alla destra è possibile quando si mettono davanti a tutto le cose da fare e le risposte da dare ai cittadini</strong>. È da qui che vogliamo ripartire, rafforzando il dialogo tra le forze politiche e costruendo un percorso comune anche in vista delle prossime elezioni amministrative&#8221;.</p>
<p>In conclusione, le forze del campo largo sottolineano <strong>l&#8217;intenzione di trasformare l&#8217;intesa in un vero e proprio laboratorio politico permanente radicato nei territori</strong>: &#8220;L’alleanza progressista e democratica <strong>non può essere soltanto un accordo elettorale, ma deve essere un progetto politico capace di parlare alla società, di stare nei territori e di affrontare concretamente i problemi delle persone.</strong> Dalla Toscana vogliamo continuare a dare il nostro contributo alla costruzione di un’alternativa credibile alla destra, fondata su valori condivisi,partecipazione e una visione comune del futuro&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le forze politiche che compongono la coalizione regionale si sono riunite a Firenze per tracciare il bilancio dell'azione politica e rilanciare l'attività]]></excerpt>
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                                    <tag>alternativa</tag>
                                    <tag>campo largo</tag>
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                                    <tag>progetto politico</tag>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 08:16:52 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il presidente Mattarella torna a Firenze per le celebrazioni del 4 novembre</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – Sarà il presidente della Repubblica, <strong>Sergio Mattarella</strong>, a presiedere le principali iniziative commemorative in programma a Firenze in occasione della <strong>Giornata dell&#8217;Unità Nazionale e delle Forze Armate</strong>, ricorrenza che quest&#8217;anno coincide anche <strong>con il sessantesimo anniversario della tragica alluvione del 1966.</strong></p>
<p><strong>Il momento centrale delle celebrazioni si terrà il 4 novembre a partire dalle 11,45 nel piazzale Michelangelo</strong>, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose e dei reparti schierati. Il programma della cerimonia prevede l&#8217;aviolancio di un paracadutista della Brigata paracadutisti Folgore dell&#8217;Esercito con il tricolore e <strong>il doppio passaggio della Pattuglia acrobatica nazionale dell&#8217;Aeronautica Militare. Nel pomeriggio, alle 15</strong>, piazza Santa Croce ospiterà <strong>il concerto della fanfara della Scuola allievi marescialli e brigadieri dei carabinieri,</strong> mentre per l&#8217;intera giornata diverse caserme cittadine <strong>apriranno le porte al pubblico per valorizzare il patrimonio storico e culturale delle istituzioni militari.</strong></p>
<p><strong>Il calendario delle commemorazioni prevede inoltre due significativi momenti di tributo e raccoglimento per quanti hanno sacrificato la vita per la patria</strong>. Lunedì (2 novembre), alle 9, <strong>la basilica di Santa Croce farà da cornice alla Santa Messa nell&#8217;ambito delle celebrazioni dei caduti, seguita dalla deposizione di una corona d&#8217;alloro al Famedio</strong>. Le iniziative si concluderanno giovedì 12 novembre alle 10 al monumento ai caduti della caserma Redi in via Cherubini, dove si terrà l<strong>a cerimonia in ricordo dei militari e civili caduti nelle missioni internazionali per la pace, nel ventitreesimo anniversario del drammatico attentato di Nassiriya del 2003.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il momento centrale delle celebrazioni si terrà a partire dalle 11,45 nel piazzale Michelangelo con paracadutisti Folgore e Frecce tricolori]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>alluvione di Firenze</tag>
                                    <tag>manifestazioni</tag>
                                    <tag>presidente</tag>
                                    <tag>Sergio Mattarella</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 08:09:27 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 08:09:27 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un tempo per parte tra Fiorentina e Atalanta: 2-2 al Franchi, ma la crisi continua per entrambe</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Termina <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="8">2-2</b> la sfida del Franchi tra Fiorentina e Atalanta, con le due squadre che continuano il rispettivo periodo negativo.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel primo tempo la Fiorentina crea di più rispetto all&#8217;Atalanta, ma le occasioni più grosse sono per i <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="103">nerazzurri</i>, che si ritrovano in vantaggio grazie al gol di De Ketelaere al quarantunesimo. Subito dopo la rete subita, la <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="225">Viola</i> rischia immediatamente di subire il raddoppio da Krstovic. Nel secondo tempo la Fiorentina parte forte: con un colpo di testa di Njie rimette il risultato in parità, per poi completare la rimontare grazie a una grande giocata personale di Joao Mario, che trova il gol del vantaggio con un tiro dalla distanza al termine di un&#8217;azione singolare. Al minuto settantaquattro, tuttavia, arriva il gol del definitivo pareggio dell&#8217;Atalanta firmato da Zalewski, che sorprende De Gea sul suo palo.</p>
<h3>La situazione in classifica e il momento delle due squadre</h3>
<p data-path-to-node="2">La Fiorentina arriva a questa sfida in profonda crisi, occupando la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="68">diciannovesima posizione</b> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="97">4 punti</b> ottenuti in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="117">8 giornate</b>. La squadra è reduce da tre sconfitte consecutive e i tre punti mancano da cinque turni, precisamente dalla vittoria esterna contro il Venezia. Nella precedente giornata la squadra <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="309">viola</i> è uscita sconfitta in rimonta per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="349">2-1</b> negli ultimi minuti di gioco contro l&#8217;Inter a San Siro; in questa stagione, tra le mura amiche, non ha ancora trovato la vittoria.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;Atalanta di Maurizio Sarri ha avuto un inizio di stagione altamente sotto le aspettative, occupando la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="105">dodicesima posizione</b> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="130">10 punti</b> conquistati in otto giornate. I <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="171">nerazzurri</i>, in trasferta, non hanno ancora mai vinto, perdendo tutte e tre le gare giocate lontano da casa. Nel turno precedente, l&#8217;Atalanta ha pareggiato per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="330">4-4</b> contro il Frosinone tra le mura amiche e non vince dalla sesta giornata, anche lei contro il Venezia.</p>
<h3>La partita</h3>
<p data-path-to-node="2">Dopo appena due minuti di gara, si registra un problema fisico per Kristensen: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="79">Sarri</b> è costretto subito a un cambio, inserendo Scalvini. La prima occasione del match è per la Fiorentina: al quinto minuto Pellegrino ruba palla sulla trequarti, si gira e calcia dalla distanza, mandando la sfera a fil di palo.</p>
<p data-path-to-node="3">I <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="2">viola</i> si rendono ancora pericolosi quando Joao Mario serve l&#8217;inserimento di Brescianini, il quale effettua un cross basso in area per Jiménez, che conclude alto da fuori area. Pochi minuti dopo, azione personale di Joao Mario, che recupera palla a ridosso della linea laterale, salta Gaetano, si accentra e va al tiro, colpendo però il compagno Pellegrino.</p>
<p data-path-to-node="4">La Fiorentina continua a spingere: Pellegrino, spalle alla porta, lavora un buon pallone e serve sulla sinistra Mastantuono; quest&#8217;ultimo punta Bernasconi e calcia verso la porta, trovando la deviazione in angolo di Carnesecchi. Sugli sviluppi del corner, è Fagioli a tentare la conclusione da fuori area su una palla vagante, spedendo alto.</p>
<p data-path-to-node="5">Al diciannovesimo minuto arriva la prima occasione per l&#8217;Atalanta: in contropiede De Ketelaere serve a rimorchio Elmas, appena dentro l&#8217;area di rigore, ma la sua conclusione viene murata da Viery. Gli ospiti si fanno vivi un&#8217;altra volta con un insidioso tiro-cross di De Ketelaere dalla destra, che attraversa tutta l&#8217;area di rigore.</p>
<p data-path-to-node="6">Si riaffaccia in avanti la Fiorentina: cross pericoloso di Jiménez, con Scalvini che anticipa Pellegrino e mette in angolo. Poco dopo, sugli sviluppi di un altro corner, è Joao Mario a calciare alto da fuori area.</p>
<p data-path-to-node="7">Nitida occasione per l&#8217;Atalanta al ventiseiesimo: Krstovic serve De Ketelaere completamente solo a tu per tu con De Gea, ma il belga si divora il gol calciando fuori. Al ventottesimo, un tiro dalla distanza di Ndour, deviato da Pellegrino, impegna severamente Carnesecchi, che sventa il pericolo di piede in tuffo.</p>
<p data-path-to-node="8">Al trentaseiesimo l&#8217;Atalanta torna a farsi pericolosa con un uno-due stretto tra Elmas e Gaetano; quest&#8217;ultimo sposta la palla per eludere l&#8217;intervento di Fagioli e libera il tiro, che finisce però alto. Immediata la risposta <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="226">viola</i>: Jiménez serve Mastantuono in profondità, che si accentra e calcia, mandando la palla di poco sopra il secondo palo.</p>
<p data-path-to-node="9">Al quarantunesimo minuto si sblocca il match: <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="46">vantaggio dell&#8217;Atalanta con De Ketelaere</b>. L&#8217;azione nasce da un pallone recuperato da Gaetano, che serve il belga; quest&#8217;ultimo allarga sulla fascia per Zalewski, il quale si lancia in avanti e, arrivato all&#8217;ingresso dell&#8217;area, restituisce un assist a rimorchio per De Ketelaere, freddo nel portare avanti i bergamaschi.</p>
<p data-path-to-node="10">L&#8217;Atalanta insiste e sfiora subito il raddoppio ancora con il belga che imbecca Krstovic: il colpo di testa dell&#8217;attaccante sfiora il palo. Nel finale, la Fiorentina prova a reagire con Pellegrino, che non sfrutta un invitante cross di Joao Mario e incorna alto di testa.</p>
<p data-path-to-node="2">Cambi all&#8217;intervallo per la Fiorentina: entra Oulai al posto di Fagioli. Nella ripresa c&#8217;è una sostituzione anche per la terna arbitrale, con Marinelli che prende il posto di La Penna a causa di un infortunio muscolare del direttore di gara.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima occasione della ripresa è per la Fiorentina con Mastantuono, la cui punizione termina di poco fuori. I <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="112">padroni di casa</i> continuano a premere: Jiménez crossa dalla destra per Njie, che di testa manda alto.</p>
<p data-path-to-node="4">Il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">pareggio della Fiorentina</b> arriva al cinquantatreesimo minuto proprio con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="76">Njie</b>:<span class=""> un traversone di Jiménez dalla trequarti pesca il compagno sul secondo palo,</span><span class=""> bravo a insaccare in tuffo di testa battendo Carnesecchi.</span></p>
<p data-path-to-node="5"><span class="">L&#8217;Atalanta prova a farsi vedere con un&#8217;azione personale di De Ketelaere,</span> che entra in area e serve Krstovic, ma un provvidenziale Viery devia in angolo. Altri cambi per gli ospiti: entrano Elmas e Pasalic per Gaetano e Rowe. Poco dopo, Jiménez ci prova da posizione defilata al limite dell&#8217;area, ma la sua conclusione è completamente fuori misura.</p>
<p data-path-to-node="6">Al sessantunesimo minuto la Fiorentina <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="39">completa la rimonta e passa in vantaggio</b> con una grande giocata personale di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="116">Joao Mario</b>: servito da Njie a ridosso della linea laterale, il portoghese si accentra e lascia partire un tiro da fuori area che non lascia scampo a Carnesecchi. Si tratta del sesto gol da fuori area stagionale per la Fiorentina, primato in questa speciale classifica in Serie A.</p>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;Atalanta tenta subito la reazione con De Ketelaere, che lancia Krstovic: la conclusione dell&#8217;attaccante finisce di poco a lato. La Fiorentina risponde inserendo Gnonto per l&#8217;autore del gol Njie, e sfiora subito il tris con una doppia occasione: prima lo stesso Gnonto viene murato, poi Ndour calcia alto da buona posizione.</p>
<p data-path-to-node="8">Al minuto settantaquattro arriva il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="36">pareggio dell&#8217;Atalanta con Zalewski</b>: servito in posizione defilata, l&#8217;esterno si accentra e calcia sul primo palo, sorprendendo De Gea e rimettendo il risultato in perfetto equilibrio.</p>
<p data-path-to-node="9">La Fiorentina torna a farsi pericolosa con Jiménez, che apparecchia al limite per Mastantuono: la sua conclusione viene deviata in angolo. Intanto, l&#8217;Atalanta inserisce Sulemana per l&#8217;autore del gol Zalewski. Nel finale, i <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="223">viola</i> flirtano con il vantaggio all&#8217;ottantaquattro: gran conclusione di Brescianini su cui si supera Carnesecchi, ma l&#8217;azione viene comunque fermata per fuorigioco. All&#8217;ottantanovesimo è invece <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="417">De Gea</b> a salire in cattedra, compiendo un intervento prodigioso su un tiro dal limite di De Ketelaere e blindando il pareggio.</p>
<p data-path-to-node="9">Cambio per la Fiorentina, entrano Beto e Goncalves per Mastantuono e Pellegrino.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>FIORENTINA (4-3-3)</strong>: De Gea; Jiménez, Dragusin, Viery, Joao Mario; Ndour, Fagioli (46&#8242; Oulai), Brescianini; Mastantuono (90&#8242; Goncalves), Pellegrino (90&#8242; Beto), Njie (69&#8242; Gnonto). All. Vanoli.<br />
<strong>ATALANTA </strong>(4-2-3-1): Carnesecchi; Zappacosta, Kristensen (4&#8242; Scalvini), Obric, Bernasconi; Ederson, Gaetano (57&#8242; Pasalic); Zalewski (84&#8242; Sulemana), De Ketelaere, Elmas (57&#8242; Rowe); Krstovic. All. Sarri.<br />
<strong>RETI</strong>: 41&#8242; De Ketelaere (A), 53&#8242; Njie (F), 61&#8242; Joao Mario (F), 74&#8242; Zalewski (A).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Elmas (A), Viery (F), Pellegrino (F), Gnonto (F).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un tempo per parte al Franchi in una sfida emozionante che non risolve la crisi di classifica delle due formazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Serie A, un tempo per parte al Franchi: Fiorentina e Atalanta pareggiano 2-2. Botta e risposta tra reti e giocate spettacolari, la crisi non si ferma                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Acf Fiorentina</tag>
                                    <tag>Serie A</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 22:48:22 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 22:49:09 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Serie A, un tempo per parte al Franchi: Fiorentina e Atalanta pareggiano 2-2. Botta e risposta tra reti e giocate spettacolari, la crisi non si ferma</metadesc>
                        <focuskw>Fiorentina Atalanta 2-2</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Lucca, nasce Expo Comics Museum: firmato l’accordo per il futuro Museo del Fumetto</title>
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                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; <strong>Un passo decisivo verso la nascita di un polo permanente dedicato al fumetto e alla cultura pop.</strong></p>
<p>Oggi (29 ottobre) a Palazzo Guinigi,<strong> il ministro della cultura Alessandro Giuli,</strong> il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> e il sindaco di Lucca <strong>Mario Pardini</strong> hanno firmato l’accordo di valorizzazione per la costituzione della Fondazione Expo Comics Museum. L’intesa prevede che la Fondazione venga costituita entro il 31 marzo 2027 e assuma il compito di garantire una gestione stabile e coordinata delle attività museali e culturali legate al nuovo progetto.</p>
<h3><strong>La sede definitiva nell’ex Manifattura Tabacchi</strong></h3>
<p>Il futuro museo avrà la propria sede negli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi di Lucca.</p>
<p>In attesa del completamento degli interventi necessari, le attività potranno però partire già a <strong>Palazzo Guinigi</strong>, dove è ospitato il percorso <strong><em>Lucca Legacy – A Comics and Games Story</em></strong>, dedicato ai sessant’anni di Lucca Comics &amp; Games. L’obiettivo è trasformare il patrimonio costruito attorno alla manifestazione in una presenza culturale attiva durante tutto l’anno.</p>
<p>Non soltanto esposizioni, quindi, ma anche ricerca, conservazione, documentazione, acquisizione e catalogazione delle opere, oltre a seminari, attività formative e collaborazioni con scuole, università e istituzioni culturali italiane e internazionali. Fumetto, animazione, gioco e nuovi linguaggi</p>
<h3><strong>Il progetto non sarà limitato al fumetto tradizionale.</strong></h3>
<p><strong>Expo Comics Museum</strong> sarà dedicato anche a illustrazione, animazione, gioco, opere multimediali e interattive, con particolare attenzione ai linguaggi della cultura pop e alle nuove forme di produzione creativa. Una parte importante sarà destinata alle nuove generazioni e all’impiego delle tecnologie digitali, con l’obiettivo di rendere il patrimonio accessibile a pubblici differenti. Un progetto legato ai sessant’anni di Lucca Comics</p>
<p><strong>La firma arriva nell’anno del sessantesimo anniversario di Lucca Comics &amp; Games</strong>, una ricorrenza che rafforza il significato del progetto.</p>
<p>Nel suo intervento, Pardini ha parlato della volontà di dare alla storia e alla creatività del fumetto una “casa da vivere tutto l’anno”, trasformando l’eredità della manifestazione in un progetto permanente.</p>
<p>La costituzione della Fondazione rappresenta quindi il passaggio istituzionale necessario per dare continuità a questa prospettiva.<br />
<strong>Con Expo Comics Museum</strong>, Lucca punta a consolidare ulteriormente il proprio ruolo come riferimento nazionale e internazionale per il fumetto, l’immagine e i linguaggi dell’intrattenimento contemporaneo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Lucca hanno sottoscritto l’accordo che porterà alla costituzione della Fondazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Lucca hanno sottoscritto l’accordo che porterà alla costituzione della Fondazione                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                                    <tag>ex Manifattura Tabacchi</tag>
                                    <tag>Expo Comics Museum</tag>
                                    <tag>fumetto</tag>
                                    <tag>Museo del Fumetto</tag>
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                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 22:34:26 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 22:34:26 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Marco Furfaro premiato per legge assistenza sanitaria a persone senza dimora: &#8220;Battuti per cambiare ingiustizia&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">Marco Furfaro premiato da Italian Politic Awards 2026 per la l<a href="https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={660D3D18-A3CB-4F01-9D64-520816CC6D7C}" target="_blank" rel="noopener"><strong>egge 176/2024</strong></a> che garantisce assistenza sanitaria alle persone senza fissa dimora.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://partitodemocratico.it/senza-fissa-dimora-medico-di-base-legge-furfaro/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il deputato toscano, Partito Democratico, è il primo firmatario della legge 176/2024,</strong></a> approvata all&#8217;unanimità dalla Camera, che estende l&#8217;assistenza sanitaria a persone escluse dal sistema sanitario nazionale a causa della mancanza di residenza anagrafica.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_653556" aria-describedby="caption-attachment-653556" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-653556" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-300x270-jpg.avif" alt="Marco Furfaro premiato per legge assistenza sanitaria a persone senza dimora: &quot;Battuti per cambiare ingiustizia&quot;" width="300" height="270" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-300x270-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-1024x920-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-768x690-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-467x420.jpg 467w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-696x626.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-1068x960.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-jpg.avif 1077w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-653556" class="wp-caption-text">(Foto Fb Marco Furfaro)</figcaption></figure>
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<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://italianpoliticalawards.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Premio Italian Politic Awards</strong></a>in collaborazione con  &#8220;LUISS School of Government&#8221; e la &#8220;FERPI&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Marco Furfaro:</strong> &#8220;Sono stato premiato agli Italian Political Awards, per <strong>una delle battaglie parlamentari a cui tengo di più</strong>: aver garantito il <strong>diritto al medico di base e all’assistenza sanitaria</strong> anche alle persone senza dimora.<br />
Sì, perché <strong>fino a poco tempo fa in Italia poteva accadere una cosa assurda: se perdevi la casa, rischiavi di perdere anche il diritto di curarti.</strong></div>
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<div dir="auto">Il motivo? <strong>Senza una residenza anagrafica, anche iscriversi al Servizio sanitario nazionale poteva diventare impossibile.</strong></div>
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<div dir="auto">E così chi aveva già perso tutto si ritrovava a perdere anche una delle poche cose che uno Stato dovrebbe garantire sempre, a chiunque: il diritto alla salute&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Poi il deputato dem di Pistoia: &#8220;<strong>Ci siamo battuti per cambiare questa ingiustizia</strong>. E ci siamo riusciti, portando in Parlamento e facendo approvare una legge, a mia prima firma, che <strong>permette anche a chi vive per strada di avere un medico di famiglia.</strong></div>
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<div dir="auto">Oggi questo riconoscimento mi rende particolarmente felice.</div>
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<div dir="auto">Ringrazio Italian Politics per aver voluto premiare questa <strong>battaglia, che appartiene anche alle associazioni e alle tante persone che ogni giorno si occupano di chi vive ai margini,</strong> in primis Antonio Mumolo e Avvocato di Strada.</div>
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<div dir="auto">Ma soprattutto <strong>mi ricorda perché faccio politica.</strong></div>
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<div dir="auto">Perché dietro ogni legge ci sono persone in carne e ossa. E a volte basta una norma, una firma, una decisione presa in Parlamento per cambiare la vita di qualcuno che fino al giorno prima era invisibile.</div>
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<div dir="auto"><strong>Perdere una casa è già una tragedia. Perdere anche il diritto di curarsi era una vergogna.</strong></div>
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<div dir="auto">E aver contribuito a cancellarla vale più di qualsiasi premio&#8221;.</div>
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                <excerpt><![CDATA[Italian Political Awards 2026, il deputato toscano Furfaro, Pd: "Fino a poco tempo fa in Italia se perdevi casa perdevi il diritto a curarti. Una vergogna. Battaglia che appartiene anche ad associazioni e tante persone che ogni giorno si occupano di chi vive ai margini"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Marco Furfaro premiato per legge assistenza sanitaria a persone senza dimora: "Battuti per cambiare ingiustizia"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 18:11:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 11:56:25 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Marco Furfaro premiato per legge assistenza sanitaria a persone senza dimora: &quot;Battuti per cambiare ingiustizia&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Marco Furfaro premiato per legge assistenza sanitaria a persone senza dimora</focuskw>
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                        <opengraph>
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			<media:title type="html">Furfaro-premio</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Marco Furfaro)</media:description>
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                <type>post</type>
                <title>Siena, due anziane derubate con la tecnica della monetina: le telecamere incastrano tre sudamericani</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/siena-due-anziane-derubate-con-la-tecnica-della-monetina-le-telecamere-incastrano-tre-sudamericani/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">SIENA – Due anziane derubate a pochi minuti di distanza con la <strong>tecnica della monetina</strong> e tre persone arrestate dalla <strong>Polizia di Stato</strong>. È successo venerdì 23 ottobre tra <strong>Due Ponti</strong>, alle porte della città, e <strong>Colle di Val d’Elsa</strong>.</p>
<p dir="ltr">In manette sono finiti due uomini, un peruviano di 40 anni e un cubano di 28, e una donna peruviana di 25 anni, tutti residenti a Roma e accusati in concorso di <strong>furto aggravato</strong>.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Il furto e la fuga</strong></h3>
<p dir="ltr">Il primo colpo è avvenuto davanti a una tabaccheria di Due Ponti, dove una donna di 66 anni si è vista sottrarre la borsa dall’auto parcheggiata fuori dal negozio. La <strong>polizia stradale</strong>, intervenuta subito, ha individuato nelle immagini delle telecamere l’auto nera usata per la fuga.</p>
<p dir="ltr">Seguita attraverso la rete di videosorveglianza dagli agenti della <strong>squadra mobile</strong>, la vettura è stata fermata poco dopo a Colle di Val d’Elsa, nonostante un tentativo di sottrarsi al controllo.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Come agiva il gruppo</strong></h3>
<p dir="ltr">Secondo la ricostruzione, mentre la 66enne era nella tabaccheria un uomo e una donna l’avrebbero osservata dall’ingresso. Quando è risalita in auto, l’uomo le avrebbe indicato alcune monete a terra, facendole credere di averle perse.</p>
<p dir="ltr">È lo schema della tecnica della monetina: mentre la vittima scende a raccoglierle, <strong>la complice apre lo sportello dal lato opposto e prende la borsa</strong>. Poi la fuga, con il terzo complice al volante.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>La seconda vittima</strong></h3>
<p dir="ltr">Nell’auto gli investigatori hanno trovato, oltre agli oggetti della 66enne, documenti ed effetti personali di un’<strong>86enne</strong> derubata allo stesso modo poco prima, nel parcheggio di un supermercato di Colle di Val d’Elsa.</p>
<p dir="ltr">Dopo l’udienza di convalida, il giudice per le indagini preliminari (Gip) ha disposto per i tre l’<strong>obbligo di dimora a Roma</strong>. Il questore di Siena <strong>Ugo Angeloni</strong> ha inoltre emesso nei confronti degli autori dei furti con la tecnica della monetina il <strong>divieto di ritorno</strong> a Siena e Colle di Val d’Elsa per quattro anni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Bloccati a Colle di Val d’Elsa dalla squadra mobile dopo un tentativo di fuga]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tecnica della monetina contro due anziane fra Siena e Colle: come agiva il gruppo e cosa ha deciso il giudice                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>monetine</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>Polizia stradale</tag>
                                    <tag>tecnica</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 17:47:51 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 17:49:06 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Tecnica della monetina contro due anziane fra Siena e Colle: come agiva il gruppo e cosa ha deciso il giudice</metadesc>
                        <focuskw>tecnica della monetina</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Inaugurato il Museo dell&#8217;Acqua: luogo della memoria dell&#8217;alluvione del 1966 ma non solo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/inaugurato-il-museo-dellacqua-luogo-della-memoria-dellalluvione-del-1966-ma-non-solo/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Inaugurato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani il<strong> Museo dell’Acqua</strong>, realizzato negli spazi sotto la <strong>Terrazza Marasco a Firenze.</strong></p>
<p>Un progetto nato per <strong>rafforzare il rapporto tra la città e l’Arno</strong>, promuovendo la conoscenza del fiume, della sua storia e delle opere realizzate per la sua gestione e sicurezza. Al taglio del nastro insieme al presidente Giani erano presenti: la soprintendente Antonella Ranaldi, <strong>Gaia Checcucci</strong> dell’Autorità di bacino del fiume Arno e <strong>Pierpaolo Camadini,</strong> presidente del raggruppamento di imprese cui fa capo Iniziative toscane, partner operativo del project financing con la Regione. Per il Comune di Firenze ha partecipato l’assessore<strong> Dario Danti.</strong></p>
<p>Il Museo nasce innanzitutto come luogo della memoria dell’alluvione del 1966, ma vuole essere anche uno spazio di conoscenza e di sensibilizzazione dei cittadini sul rapporto tra Firenze e il suo fiume.<strong> Il percorso consente di riscoprire la storia della cosiddetta “Fabbrica dell’Acqua”e di valorizzare l’intervento delle 12 briglie sull’Arno</strong>, restituendo alla città e alla regione la conoscenza di un sistema di opere che fa parte della loro storia. L’obiettivo è quindi di coniugare memoria, cultura dell’acqua, conoscenza del territorio e consapevolezza dei rischi, facendo del museo un luogo aperto alla città e alle nuove generazioni.</p>
<p>“L&#8217;inaugurazione del Museo dell’Acqua rappresenta molto più di un nuovo spazio espositivo – ha detto <strong>il presidente Giani</strong> &#8211; È un luogo che racconta la storia e restituisce ai cittadini la consapevolezza del rapporto profondo che lega Firenze e la Toscana all’Arno, custodendo anche la memoria dell’alluvione del 1966. Ringrazio la Fondazione Alinari per aver messo a disposizione la straordinaria documentazione esposta. Queste stanze sono il simbolo di come la parte idraulica, energetica e culturale possano stare insieme. E’ la continuazione ideale del percorso di Museo Casa Siviero che stiamo restaurando ed il preludio alla riapertura dell’antico tunnel sotto l’Arno, che collegherà con la Torre della Zecca Vecchia. A sessant’anni dall’alluvione possiamo dire che Firenze è oggi una città più sicura e più protetta – ha detto ancora Giani &#8211; Non esiste il rischio zero, specie in un contesto segnato dai cambiamenti climatici, ma l’esposizione alle conseguenze di una piena dell’Arno è stata significativamente ridotta grazie a un sistema integrato di interventi, che comprende invasi, casse di espansione, opere di difesa idraulica, monitoraggio e impegno della Protezione civile. <strong>Negli ultimi 6 anni la Regione Toscana ha accelerato questo percorso, investendo sull’intero bacino dell’Arno e contribuendo alla realizzazione di opere strategiche</strong> che, insieme, costituiscono una vera infrastruttura di sicurezza per il territorio. La Regione fa la propria parte, ma abbiamo ben presente &#8211; ha concluso il presidente &#8211; che la sicurezza di questo straordinario patrimonio collettivo richiede una visione condivisa a livello nazionale e investimenti costanti nel tempo”.</p>
<p><strong>Il Museo dell’Acqua sarà aperto al pubblico nelle prossime settimane, offrendo a cittadini e visitatori la possibilità di conoscere in anteprima questo nuovo spazio dedicato all’Arno e alla sua storia.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un progetto nato per rafforzare il rapporto tra la città e l’Arno, promuovendo la conoscenza del fiume, della sua storia e delle opere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un progetto nato per rafforzare il rapporto tra la città e l’Arno, promuovendo la conoscenza del fiume, della sua storia e delle opere                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Fabbrica dell'Acqua</tag>
                                    <tag>Gaia Checcucci</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>Museo dell'Acqua</tag>
                                    <tag>percorso</tag>
                                    <tag>Pierpaolo Camadini</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 17:38:07 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 17:38:07 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Scioperi a novembre, ecco quando si fermano treni, aerei, bus e scuole</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/scioperi-a-novembre-ecco-quando-si-fermano-treni-aerei-bus-e-scuole/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Treni, aerei, mezzi pubblici e scuola: gli <strong>scioperi a novembre</strong> riempiono il calendario, con il momento più critico nel fine settimana del 20 e 21. Il mese clou è venerdì 20, giorno dello <strong>sciopero generale di 24 ore</strong> proclamato dalla <strong>Cgil</strong> contro carovita, caro energia e scelte di politica economica del governo.</p>
<p dir="ltr">Prima ancora, domani (30 ottobre), è in programma uno sciopero generale che coinvolge lavoratori pubblici e privati, compresi autotrasporto e logistica.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Il calendario degli scioperi a novembre</h3>
<ul dir="ltr">
<li><strong>Venerdì 6 novembre</strong> – Controllori di volo dell’Ente nazionale per l’assistenza al volo (Enav) all’aeroporto di Bari, dalle 13 alle 17</li>
<li><strong>Lunedì 9 novembre</strong> – Trasporto pubblico a Palermo dalle 11 alle 15, treni a Verona dalle 9,01 alle 17</li>
<li><strong>Martedì 10 novembre</strong> – Trasporto pubblico a Cosenza dalle 9,59 alle 13,59; dalle 21 fino alle 4,59 dell’11 stop dei treni merci Sbb Cargo Italia in Lombardia</li>
<li><strong>Mercoledì 11 novembre</strong> – Telecomunicazioni, sciopero nazionale per l’intera giornata</li>
<li><strong>Venerdì 13 novembre</strong> – Atm a Milano, Monza e Brianza e mezzi pubblici di Venezia, 24 ore</li>
<li><strong>Sabato 14 novembre</strong> – Autobus a Bari, 24 ore</li>
<li><strong>Lunedì 16 novembre</strong> – Anm a Napoli, dalle 11 alle 15</li>
<li><strong>Venerdì 20 novembre</strong> – Sciopero generale Cgil in tutti i settori pubblici e privati; scuola e pubblico impiego con l’Unione sindacale di base (Usb); dalle 21 parte lo <strong>sciopero nazionale dei treni</strong></li>
<li><strong>Sabato 21 novembre</strong> – Treni e trasporto locale fermi fino alle 20; Enav nazionale dalle 13 alle 17; proteste a Torino e su treni e bus in Campania, Puglia e Calabria</li>
<li><strong>Domenica 22 novembre</strong> – Enav all’aeroporto di <strong>Milano Malpensa</strong> per 24 ore, vigilanza Sicuritalia Ivri allo scalo Marco Polo di Venezia</li>
<li><strong>Lunedì 23 novembre</strong> – Dipendenti di Iren, sciopero nazionale</li>
</ul>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Servizi garantiti</h3>
<p dir="ltr">Adesioni, corse cancellate ed eventuali revoche si conosceranno solo a ridosso delle proteste. Per bus, tram e metro valgono le <strong>fasce di garanzia</strong> comunicate da ogni azienda, mentre per i voli l’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) pubblica l’elenco di quelli assicurati.</p>
<p dir="ltr">Prima di partire nelle giornate degli scioperi a novembre conviene verificare il proprio collegamento sui canali ufficiali delle imprese di trasporto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Fasce di garanzia e possibili revoche: cosa sapere prima di mettersi in viaggio nelle giornate di protesta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scioperi a novembre, quando si fermano treni, aerei e mezzi pubblici e come organizzarsi per viaggiare                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>scioperi</tag>
                                    <tag>sindacati</tag>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 16:22:07 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Madre e figlia morte alle Maldive, le loro ceneri disperse nel mare</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/madre-e-figlia-morte-alle-maldive-le-loro-ceneri-disperse-nel-mare/</link>
                <description><![CDATA[<div role="feed" aria-label="Messaggi della chat" aria-describedby="_r_6il_">
<div tabindex="0" role="article" aria-setsize="6" aria-posinset="6" aria-label="Messaggio 6 di 6">
<p dir="ltr">Con le <strong>ceneri disperse a Capo Mannu</strong> si è avverato l’ultimo desiderio di <strong>Monica Montefalcone</strong> e della figlia <strong>Giorgia Sommacal</strong>, morte a maggio durante un’immersione nelle grotte dell’<strong>atollo di Vaavu</strong>, alle <strong>Maldive</strong>. La cerimonia si è svolta ieri mattina (28 ottobre) nel mare del <strong>Sinis</strong>, in provincia di <strong>Oristano</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il gommone è partito alle 7 dal molo di <strong>Mandriola</strong> con a bordo il marito <strong>Carlo Sommacal</strong>, il figlio <strong>Matteo</strong>, alcuni parenti e gli amici più cari. La barca si è fermata davanti al promontorio, il posto del cuore di madre e figlia.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Un addio in silenzio</h3>
<p dir="ltr">Un momento vissuto come un secondo funerale, <strong>in completo silenzio</strong> dalla partenza al ritorno in porto. Subito dopo l’ultimo saluto, Carlo Sommacal è ripartito per <strong>Genova</strong>, dove vive la famiglia.</p>
<p dir="ltr">Il desiderio di Monica era noto da tempo: voleva essere cremata e riposare in quel mare. Per arrivare alle ceneri disperse a Capo Mannu, però, è stato necessario attendere <strong>i tempi previsti dalle regole della Regione</strong>.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Il legame con Mandriola</h3>
<p dir="ltr">Biologa marina, docente universitaria e subacquea esperta, Monica Montefalcone aveva guidato importanti <strong>progetti per la difesa del mare</strong>, una passione che condivideva con Giorgia. A Mandriola trascorreva le estati fin da bambina e lì aveva stretto amicizie profonde.</p>
<p dir="ltr">Ora gli amici vogliono ricordarla con <strong>una pietra in arenaria con una dedica</strong>, sul promontorio dove amava correre la mattina presto, davanti al mare delle ceneri disperse a Capo Mannu.</p>
</div>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[Monica Montefalcone e Giorgia Sommacal avevano perso la vita a maggio durante un’immersione nell’atollo di Vaavu]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Monica e Giorgia riposano nel loro mare: ceneri disperse a Capo Mannu, come avevano sempre desiderato                    ]]>
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                                    <tag>incidenti all'estero</tag>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 16:08:37 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 16:08:37 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Monica e Giorgia riposano nel loro mare: ceneri disperse a Capo Mannu, come avevano sempre desiderato</metadesc>
                        <focuskw>ceneri disperse a Capo Mannu</focuskw>
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                <title>Si ferisce con il fucile durante la caccia a Quarata: un 79enne in codice rosso alle Scotte</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/si-ferisce-con-il-fucile-durante-la-caccia-a-quarata-un-79enne-in-codice-rosso-alle-scotte/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">AREZZO &#8211; Incidente di caccia oggi a <strong>Quarata</strong>, ad <strong>Arezzo</strong>, dove un uomo di <strong>79 anni</strong> si è ferito accidentalmente con il proprio <strong>fucile</strong>, riportando una lesione a una <strong>gamba</strong>. Il <strong>118</strong> è stato attivato alle 10,11.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono intervenuti<strong> l’elisoccorso Pegaso 1</strong>,<strong> l’auto infermieristica</strong> di Arezzo, un’<strong>ambulanza infermierizzata </strong>della Misericordia di Subbiano, i <strong>vigili del fuoco</strong> di Arezzo, i <strong>carabinieri forestali</strong> e la <strong>polizia di Stato</strong>. L’uomo è stato trasportato in <strong>codice rosso</strong> all’ospedale <strong>Le Scotte</strong>, a Siena.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’uomo ha riportato una ferita a una gamba in modo accidentale. Sul posto elisoccorso, ambulanze, vigili del fuoco, forestali e polizia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’uomo ha riportato una ferita a una gamba in modo accidentale. Sul posto elisoccorso, ambulanze, vigili del fuoco, forestali e polizia                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>ambulanza infermieristica</tag>
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                                    <tag>carabinieri forestali</tag>
                                    <tag>codice rosso</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>fucile</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>Misericordia di Subbiano</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 15:01:03 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 15:01:03 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sciopero generale del 30 ottobre, cosa succede domani in Toscana tra cortei e servizi a rischio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/sciopero-generale-del-30-ottobre-cosa-succede-domani-in-toscana-tra-cortei-e-servizi-a-rischio/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Le piazze toscane si preparano allo <strong>sciopero generale del 30 ottobre</strong>, proclamato dall’<strong>Unione sindacale di base (Usb)</strong> per tutte le categorie del lavoro pubblico e privato. Domani sono in programma cortei a <strong>Livorno</strong> e <strong>Pisa</strong>, mentre in tutta Italia sono previste manifestazioni da Roma a Milano e da Bologna a Napoli.</p>
<p dir="ltr">Al centro della protesta ci sono <strong>il carovita e la perdita di potere d’acquisto dei salari</strong>, insieme alla contestazione della spesa per il riarmo. Il sindacato chiede aumenti salariali, il blocco dei prezzi dei beni essenziali e una riduzione dell’Iva sui consumi di prima necessità.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Trasporti, Usb non si ferma dopo la precettazione</strong></h3>
<p dir="ltr">Il 27 ottobre il ministro <strong>Matteo Salvini</strong> ha firmato una <strong>precettazione</strong> che chiede di rinviare lo stop di aerei, treni, bus, taxi e navi per la franchigia legata alla commemorazione dei defunti. Oggi (29 ottobre) Usb ha confermato lo sciopero dell’intero comparto, definendo illegittima l’ordinanza del ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit). Il sindacato si farà carico delle eventuali sanzioni e ha avvertito i lavoratori dei <strong>rischi di sanzioni individuali</strong>.</p>
<p dir="ltr">Usb accusa diverse aziende di aver diffuso <strong>avvisi all’utenza errati e fuorvianti</strong>. “Le eventuali assenze dal servizio registrate nella giornata del 30 ottobre &#8211; avverte il sindacato &#8211; dovranno essere considerate e qualificate come adesioni alla mobilitazione sindacale”. Il <strong>Gruppo Fs</strong> ha confermato la circolazione regolare dei treni dalle 21 di oggi alle 21 di domani.</p>
<p dir="ltr">In Toscana l’ordinanza riguarda anche gli autobus. <strong>Autolinee Toscane</strong> ha comunicato di aver ricevuto il provvedimento, che dispone il differimento dello sciopero anche per il trasporto pubblico locale. Per gli aggiornamenti l’azienda invita a consultare il sito <strong>at-bus.it.</strong></p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Livorno, presidio all’alba e corteo da piazza Cavour</strong></h3>
<p dir="ltr">A Livorno la giornata comincia alle 6 con un presidio alla rotatoria del <strong>ponte Genova</strong>. Alle 9 studenti e cittadini si ritroveranno in <strong>piazza Cavour</strong> per il corteo. Hanno aderito altre sigle sindacali, i commercianti e i <strong>vigili del fuoco</strong> in arrivo da tutta la Toscana. In mattinata è attesa <strong>Francesca Albanese</strong>, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati.</p>
<p dir="ltr">Il Comune ha avvisato che i servizi al pubblico potrebbero non essere regolari. <strong>Aamps</strong> chiede di esporre i rifiuti secondo il calendario ordinario e, in caso di mancato ritiro, di ripresentarli al turno successivo. L’<strong>Asl Toscana nord ovest</strong> garantirà i servizi minimi essenziali, mentre sono a rischio gli sportelli e il call center di <strong>Asa</strong>.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Pisa, il percorso dei manifestanti</strong></h3>
<p dir="ltr">A Pisa il corteo partirà alle 9 da <strong>piazza XX Settembre</strong>, ribattezzata dagli attivisti piazza Gaza. I manifestanti percorreranno corso Italia, via Battisti e via Conte Fazio, poi il ponte dell’Aurelia e i lungarni fino alla prefettura.</p>
<p dir="ltr">Per lo sciopero generale del 30 ottobre Usb aveva annunciato anche lo stop del personale degli <strong>aeroporti di Pisa e Firenze</strong>. Possibili disagi anche nelle <strong>scuole</strong>, dove le famiglie dovranno controllare le comunicazioni dei singoli istituti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dagli ospedali agli autobus, quali servizi potrebbero fermarsi venerdì e dove passeranno le manifestazioni in regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sciopero generale del 30 ottobre, Usb conferma lo stop: cortei in Toscana                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 14:40:55 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 14:41:15 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Sciopero generale del 30 ottobre, Usb conferma lo stop: cortei in Toscana</metadesc>
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                <title>Il fumetto sul Papillomavirus distribuito gratis a ‘Lucca Comics’: cos’è ‘Il Quinto’ e perché riguarda tutti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/il-fumetto-sul-papillomavirus-distribuito-gratis-a-lucca-comics-cose-il-quinto-e-perche-riguarda-tutti/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">LUCCA – Si chiama <em>Il Quinto</em> ed è un <strong>fumetto sul Papillomavirus</strong> pensato per avvicinare i giovani alla prevenzione. Il progetto nasce dalla collaborazione tra <em>Lucca Comics &amp; Games</em>, arrivato alla sessantesima edizione, e <strong>Msd Italia</strong>, azienda biofarmaceutica attiva nella ricerca e nella salute pubblica.</p>
<p dir="ltr">L’opera è stata presentata ieri (28 ottobre) al <strong>Teatro San Romano</strong> e viene distribuita gratuitamente durante il festival, sia negli appuntamenti dedicati sia allo stand di Msd in <strong>piazza San Martino</strong>.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Una storia per parlare di salute</strong></h3>
<p dir="ltr">La copertina porta la firma di <strong>Peach Momoko</strong>, mentre la sceneggiatura è di <strong>Luca Enoch</strong>. Le tavole interne sono di <strong>Giacomo Bevilacqua</strong> e <strong>Paolo Barbieri</strong>, con Valerio Amilcare che ha curato i contenuti artistici e l’esperienza interattiva legata all’iniziativa.</p>
<p dir="ltr">Al centro del racconto ci sono un’amicizia, i ricordi e alcune promesse mai dimenticate, che diventano il punto di partenza per affrontare il tema del virus in modo semplice e accessibile.</p>
<p dir="ltr">L’idea è quella di <strong>trasformare informazioni scientifiche complesse in una narrazione coinvolgente</strong>, capace di incuriosire i lettori e spingerli ad approfondire l’argomento, anche confrontandosi con il proprio medico.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Un virus diffuso e spesso silenzioso</strong></h3>
<p dir="ltr"><strong>Il Papillomavirus umano (Hpv)</strong> è un’infezione molto comune che riguarda donne e uomini di ogni età. <strong>Spesso non dà sintomi</strong> e nella maggior parte dei casi l’organismo la elimina da solo, ma quando persiste nel tempo può favorire lo sviluppo di diversi tumori. A livello mondiale è considerato la seconda causa infettiva di cancro.</p>
<p dir="ltr">In Europa il virus è legato a quasi tutti i tumori della cervice uterina e dell’ano e a una quota rilevante di quelli della vagina, del pene, dell’orofaringe e della vulva. In Italia i casi attribuibili all’Hpv sono <strong>oltre 5700 ogni anno</strong>.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>I giovani al centro dell’iniziativa</strong></h3>
<p dir="ltr">Il fumetto sul Papillomavirus si rivolge soprattutto alla fascia <strong>tra i 18 e i 30 anni</strong>, spesso poco informata sui rischi dell’infezione e sulle sue possibili conseguenze. La scelta di un linguaggio vicino alle passioni del pubblico punta a superare i limiti della comunicazione scientifica tradizionale.</p>
<p dir="ltr">Il progetto ha ricevuto il sostegno anche del mondo accademico, che vede nella corretta informazione uno strumento fondamentale per ridurre il peso dei tumori legati al virus e puntare all’eliminazione del cancro della cervice uterina.</p>
<p dir="ltr">Chi ritira il fumetto sul Papillomavirus riceve anche un timbro originale che dà accesso ad attività speciali. Il percorso parte dallo stand <strong>in piazza San Martino</strong> e prosegue online sul sito hpvitalia.it e sull’app del festival, anche nei giorni successivi all&#8217;evento.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Una storia di amicizia diventa l’occasione per spingere i ragazzi a confrontarsi con il medico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cos’è ‘Il Quinto’, il fumetto sul Papillomavirus nato da Msd e dal festival lucchese, e dove trovarlo                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Papillomavirus</tag>
                                    <tag>prevenzione</tag>
                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 14:39:52 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 14:39:52 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Cos’è ‘Il Quinto’, il fumetto sul Papillomavirus nato da Msd e dal festival lucchese, e dove trovarlo</metadesc>
                        <focuskw>fumetto sul Papillomavirus</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Tirrenia, gli strappano la maglia del Livorno: denunciati quattro minorenni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/tirrenia-gli-strappano-la-maglia-del-livorno-denunciati-quattro-minorenni/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">TIRRENIA – Avevano preso di mira un coetaneo per la <strong>maglia del Livorno</strong> che indossava, fino a strappargliela. <strong>Quattro ragazzi tra i 15 e i 16 anni</strong> sono stati denunciati dalla <strong>polizia di Stato</strong> con le accuse di <strong>rapina aggravata e lesioni personali</strong> in concorso.</p>
<p dir="ltr">L’episodio risale allo scorso agosto ed è avvenuto al <strong>luna park di Tirrenia</strong>. La notizia è stata resa nota oggi (29 ottobre) dalla <strong>questura di Pisa</strong>, dopo gli accertamenti coordinati dalla <strong>procura per i minorenni di Firenze</strong>.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Le scritte considerate offensive</strong></h3>
<p dir="ltr">La vittima, un <strong>minorenne residente a Livorno</strong>, è stata avvicinata dal gruppo, che gli ha chiesto più volte di <strong>indossare la maglietta al contrario</strong> perché riteneva offensive le frasi stampate sopra: “Livorno è la mia città” e “Appartenenza Labronica”.</p>
<p dir="ltr">Quando il giovane si è tolto la maglia, i quattro gliel’hanno strappata e sono fuggiti nelle strade vicine.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>L’allarme e le indagini</strong></h3>
<p dir="ltr">Il ragazzo ha dato subito l’allarme. Gli agenti della <strong>squadra volanti</strong> sono intervenuti in breve tempo e, grazie alle sue descrizioni, sono riusciti a <strong>individuare i sospettati</strong>.</p>
<p dir="ltr">Quella prima identificazione si è rivelata decisiva per gli investigatori della <strong>squadra mobile</strong>, che hanno poi approfondito la vicenda della maglia del Livorno.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La squadra mobile di Pisa è risalita agli autori del gesto nato dalla nota rivalità calcistica fra le due città]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rapina aggravata e lesioni per una maglia del Livorno: le accuse ai quattro ragazzi e le tappe dell’indagine                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>bullismo</tag>
                                    <tag>minorenni</tag>
                                    <tag>rapina</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 14:39:18 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 14:39:18 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Rapina aggravata e lesioni per una maglia del Livorno: le accuse ai quattro ragazzi e le tappe dell’indagine</metadesc>
                        <focuskw>maglia del Livorno</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Batterio sospetto nelle bottiglie, ritirato un lotto di acqua minerale: il codice da controllare</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/batterio-sospetto-nelle-bottiglie-ritirato-un-lotto-di-acqua-minerale-il-codice-da-controllare/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Un <strong>lotto di acqua minerale</strong> a marchio <strong>San Zaccaria</strong> è stato richiamato dal mercato per la possibile presenza di <em>Pseudomonas aeruginosa</em>, un batterio che può provocare infezioni anche serie nelle persone più vulnerabili. Il provvedimento è stato deciso in via precauzionale dall’azienda produttrice, <strong>Fonti Terme di Brennero Srl</strong>.</p>
<p dir="ltr">L’avviso è comparso sul portale del <strong>ministero della salute</strong> nel tardo pomeriggio di martedì 27 ottobre, anche se la comunicazione dell’azienda porta la data del 20 ottobre. Tra la firma del richiamo e la sua diffusione pubblica è quindi trascorsa circa una settimana.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Il lotto da controllare</strong></h3>
<p dir="ltr">Il richiamo riguarda soltanto le <strong>bottiglie in vetro da un litro</strong>, indicate in etichetta come formato da 100 centilitri. Il numero di lotto da verificare è <strong>L26239221100</strong>, con termine minimo di conservazione (Tmc) fissato al <strong>27 agosto 2028</strong>. Le altre produzioni dello stesso marchio non sono coinvolte dal provvedimento.</p>
<p dir="ltr">L’acqua viene imbottigliata nello stabilimento di località Terme di Brennero 9, nel comune di <strong>Brennero</strong>, in provincia autonoma di Bolzano.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Cosa devono fare i consumatori</strong></h3>
<p dir="ltr">Chi ha in casa bottiglie del lotto di acqua minerale San Zaccaria con il codice e la data indicati non deve berla. <strong>Le confezioni possono essere riportate al punto vendita in cui sono state acquistate</strong>, dove il negoziante provvederà alla sostituzione del prodotto oppure al rimborso.</p>
<p dir="ltr">Il richiamo non significa che tutte le bottiglie del lotto siano contaminate. La segnalazione riguarda una presenza potenziale del batterio e la misura serve a evitare qualsiasi rischio per la salute.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Perché il batterio preoccupa</strong></h3>
<p dir="ltr">Nelle persone sane <em>Pseudomonas aeruginosa</em> in genere non causa problemi seri, ma <strong>può essere pericoloso per chi ha un sistema immunitario compromesso</strong> o lesioni della pelle e delle mucose, con infezioni respiratorie, urinarie o del sangue.</p>
<p dir="ltr">Chi ha già consumato bottiglie di questo lotto di acqua minerale e ha difese immunitarie ridotte, oppure nota sintomi sospetti, dovrebbe contattare il proprio medico.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il microrganismo di solito non preoccupa chi è in buona salute ma può diventare pericoloso per chi ha difese immunitarie fragili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Richiamo precauzionale per l’acqua San Zaccaria in vetro da un litro: il codice da controllare e come avere il rimborso                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>batterio</tag>
                                    <tag>lotto ritirato</tag>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 14:37:33 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 14:37:33 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Richiamo precauzionale per l’acqua San Zaccaria in vetro da un litro: il codice da controllare e come avere il rimborso</metadesc>
                        <focuskw>lotto di acqua minerale</focuskw>
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                <title>Pisa, un&#8217;altra vetrina rotta: è il terzo negozio colpito in un mese</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pisa-unaltra-vetrina-rotta-e-il-terzo-negozio-colpito-in-un-mese/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PISA – Ancora un <strong>tentato furto in corso Italia</strong>, nel cuore del <strong>centro storico</strong> di Pisa. Questa volta nel mirino è finita <strong>Grif Uomo</strong>, boutique di abbigliamento maschile aperta dal 1997 di fronte alle <strong>Logge dei Banchi</strong>.</p>
<p dir="ltr">È successo intorno alle 5,30 nella notte tra martedì 27 e mercoledì 28 ottobre. Le <strong>telecamere</strong> della zona hanno ripreso due uomini arrivare in bicicletta e avvicinarsi all’ingresso del negozio. Hanno colpito la vetrina con una <strong>spranga</strong> e un paio di forbici, ma dopo pochi secondi è scattato l’allarme e sono scappati, lasciando a terra gli attrezzi.</p>
<p dir="ltr">Il vetro antisfondamento ha retto e dal negozio non è stato portato via nulla, ma la vetrina dovrà comunque essere sostituita. Sul posto sono intervenuti gli agenti della <strong>polizia</strong>, ai quali la titolare ha poi presentato denuncia, insieme alla <strong>polizia scientifica</strong> per i rilievi.</p>
<p dir="ltr">Il tentato furto in corso Italia è il terzo in poco più di un mese lungo la stessa strada. Nella notte tra il 21 e il 22 settembre era toccato a <strong>Fandango</strong>, mentre tra sabato 24 e domenica 25 ottobre i ladri avevano preso di mira <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pisa-vetrina-sfondata-in-corso-italia-commercianti-in-allarme/"><strong>Victoria’s Secret</strong></a>.</p>
<p dir="ltr">Sul caso è intervenuto il consigliere comunale del Pd <strong>Marco Biondi</strong>, che punta il dito contro l’amministrazione di centrodestra. “Quando episodi di questo tipo si ripetono con questa frequenza &#8211; afferma &#8211; non si può più parlare di semplice percezione. Chi vive e lavora a Pisa ha diritto a una città più sicura”.</p>
<p dir="ltr">Con l’ultimo tentato furto in corso Italia sale così a tre il numero dei negozi colpiti lungo la principale via dello shopping cittadino.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo Fandango e Victoria’s Secret nel mirino la boutique Grif Uomo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tentato furto in corso Italia a Pisa: cosa mostrano le telecamere e perché i commercianti chiedono più sicurezza                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>tentato furto</tag>
                                    <tag>vetrina sfondata</tag>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Tentato furto in corso Italia a Pisa: cosa mostrano le telecamere e perché i commercianti chiedono più sicurezza</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Pontedera, incendio Ecoacciai quasi spento: riaprono le aziende ma la ripartenza sarà lenta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pontedera-incendio-ecoacciai-quasi-spento-riaprono-le-aziende-ma-la-ripartenza-sara-lenta/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PONTEDERA – Migliora la situazione dopo l’<strong>incendio Ecoacciai</strong>, ormai quasi del tutto spento. Il <strong>Comune di Pontedera</strong> ha modificato l’ordinanza di martedì e ha consentito la riapertura delle aziende del polo ambientale nella <strong>zona industriale di Gello</strong>, dove il rogo era scoppiato lunedì sera (26 ottobre).</p>
<p dir="ltr">Possono tornare al lavoro le attività che si trovano <strong>entro 500 metri</strong> dal deposito andato a fuoco, tra cui <strong>Geofor</strong>, <strong>Ecofor</strong> e <strong>Revet</strong>. Ai lavoratori è raccomandato l’uso di <strong>dispositivi di protezione individuale</strong>.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Le operazioni dei vigili del fuoco</strong></h3>
<p dir="ltr">I vigili del fuoco, arrivati a impiegare fino a <strong>30 unità</strong> con l’aiuto di un mezzo antincendio aeroportuale, hanno circoscritto le fiamme e stanno completando lo smassamento. Il materiale viene smosso per evitare che le parti ancora calde facciano ripartire il fuoco.</p>
<p dir="ltr">A bruciare sono stati rottami di metallo, gomma e plastica ricavati da automobili a fine vita. Secondo le prime ricostruzioni <strong>l’origine non sarebbe dolosa</strong>, ma le cause sono ancora da chiarire.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>I controlli di Arpat</strong></h3>
<p dir="ltr">L’<strong>Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat)</strong> ha avviato ieri (28 ottobre) i prelievi su piante a foglia larga nelle zone più esposte al fumo. In laboratorio si cercheranno eventuali sostanze inquinanti come metalli, <strong>diossine</strong> e idrocarburi. Un laboratorio mobile controlla invece la qualità dell’aria e da oggi (29 ottobre) partono le analisi sulle polveri raccolte.</p>
<p dir="ltr">Nel <strong>raggio di due chilometri</strong> dall’incendio Ecoacciai restano valide le raccomandazioni sui terreni e sui prodotti agricoli, fino a quando le analisi non escluderanno la presenza di contaminanti. I risultati sono attesi nei prossimi giorni.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Rifiuti, ripartenza lenta</strong></h3>
<p dir="ltr">Per il sistema dei rifiuti servirà ancora qualche giorno. La raccolta differenziata è andata avanti quasi senza intoppi, ma gli impianti sono pieni perché in questi giorni i camion non hanno potuto portare via il materiale. Sono possibili disagi nei centri di raccolta per legno e verde.</p>
<p dir="ltr">Dopo l’incendio Ecoacciai, le aziende della <strong>Valdera</strong> ripartiranno in modo graduale per riportare la gestione dei rifiuti alla normalità.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vigili del fuoco impegnati nello smassamento dei rottami con fino a 30 unità, analisi in corso su aria e vegetali nella zona industriale di Gello]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incendio Ecoacciai, le fiamme sono quasi spente: cosa prevede la nuova ordinanza e quando arriveranno le analisi                    ]]>
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                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>qualità dell'aria</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 10:58:03 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 22:35:38 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Incendio Ecoacciai, le fiamme sono quasi spente: cosa prevede la nuova ordinanza e quando arriveranno le analisi</metadesc>
                        <focuskw>incendio Ecoacciai</focuskw>
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                <title>Italiana dispersa dopo l&#8217;incidente ferroviario in Spagna: è originaria di Pistoia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/italia-mondo/italiana-dispersa-dopo-lincidente-ferroviario-in-spagna-e-originaria-di-pistoia/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">C’è anche una donna originaria di Pistoia tra i dispersi dell’<strong>incidente ferroviario in Spagna</strong> avvenuto ieri (28 ottobre) sulla linea ad alta velocità tra Madrid e Siviglia. Di lei, ancora oggi (29 ottobre), non si hanno notizie.</p>
<p dir="ltr">Lo scontro tra due convogli, un treno della compagnia <strong>Iryo</strong> e uno della <strong>Renfe</strong>, è avvenuto intorno alle 9 nei pressi di <strong>Urda</strong>, in provincia di Toledo. Il bilancio ha già superato le <strong>60 vittime</strong> ed è destinato a salire. Si tratta del secondo gravissimo disastro sulla rete spagnola ad alta velocità in appena dieci mesi, dopo quello che aveva provocato oltre 40 morti.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Nove italiani coinvolti</h3>
<p dir="ltr">La donna vive in Spagna ed è iscritta all’<strong>Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire)</strong>, come gli altri connazionali che viaggiavano sul convoglio Iryo. Nome ed età non sono stati resi noti e non è chiaro se sia originaria del capoluogo o di un altro comune della provincia.</p>
<p dir="ltr">Con il passare delle ore il numero degli italiani coinvolti è salito da cinque a nove. Nell’ultimo aggiornamento di ieri sera la <strong>Farnesina</strong> indicava tre italiane ancora disperse. Sono invece in buone condizioni i connazionali originari di <strong>Sassari, Bergamo, Roma e Cosenza</strong>, mentre un uomo, fratello di una delle disperse, è ricoverato in ospedale. Non è stato precisato se sia legato alla donna pistoiese.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Le ricerche e l’unità di crisi</h3>
<p dir="ltr">Subito dopo l’incidente ferroviario in Spagna il ministro degli esteri <strong>Antonio Tajani</strong> ha attivato una cellula di crisi nell’ambasciata italiana a Madrid. Sul posto c’è il console <strong>Giacomo Grandesso</strong>, mentre una squadra del consolato sta passando al setaccio ospedali e centri di raccolta dei superstiti.</p>
<p dir="ltr">Nella notte i vigili del fuoco hanno continuato a lavorare per mettere in sicurezza le carrozze finite sulle scarpate, aprendo varchi nelle fiancate dove porte e finestrini erano bloccati. Il premier <strong>Pedro Sánchez</strong> ha proclamato <strong>tre giorni di lutto nazionale</strong> e annunciato un’indagine sulle cause.</p>
<p dir="ltr">La notizia ha suscitato apprensione anche in Toscana, dove la <strong>Regione</strong> segue gli aggiornamenti ed esprime vicinanza alla famiglia. A legare Pistoia alla tragedia c’è anche un altro dettaglio: il convoglio Iryo è un <strong>Frecciarossa 1000</strong>, costruito nello stabilimento <strong>Hitachi Rail</strong> di via Ciliegiole.</p>
<p dir="ltr">Per i familiari della donna l’attesa resta legata alle verifiche negli ospedali dove sono stati accolti i feriti dell’incidente ferroviario in Spagna.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo scontro tra i due treni ad alta velocità ha causato oltre 60 vittime, lutto nazionale fino al 31 ottobre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incidente ferroviario in Spagna, una pistoiese tra i dispersi: cosa si sa delle ricerche e del bilancio delle vittime                    ]]>
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                                    <tag>incidente ferroviario</tag>
                                    <tag>italiani all'estero</tag>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 10:21:43 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 10:21:43 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Incidente ferroviario in Spagna, una pistoiese tra i dispersi: cosa si sa delle ricerche e del bilancio delle vittime</metadesc>
                        <focuskw>incidente ferroviario in Spagna</focuskw>
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                <title>Vertenza Toremar, soddisfazione di Fit Cisl per la convocazione del tavolo: &#8220;Ma ora serve chiarezza per i lavoratori&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/vertenza-toremar-soddisfazione-di-fit-cisl-per-la-convocazione-del-tavolo-ma-ora-serve-chiarezza-per-i-lavoratori/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La <strong>Fit Cisl Toscana</strong> prende atto della convocazione dell&#8217;incontro regionale da parte della Regione Toscana per il prossimo 17 novembre, richiesto con forza dall&#8217;organizzazione sindacale per affrontare le numerose criticità che interessano<strong> i lavoratori Toremar</strong> e il futuro dei collegamenti marittimi regionali.</p>
<p>L&#8217;appuntamento arriva in una fase particolarmente delicata, segnata dall&#8217;attesa dell&#8217;aggiudicazione del bando per il servizio di continuità territoriale marittima, un passaggio che non può subire ulteriori rallentamenti.</p>
<p>Per la Fit Cisl Toscana è infatti &#8220;indispensabile che le procedure si concludano in tempi rapidi, ponendo fine a una situazione di incertezza che rischia di produrre effetti negativi sia sul piano occupazionale sia sotto il profilo economico e organizzativo. I lavoratori hanno bisogno di certezze, non di attese indefinite. Il protrarsi dei tempi di aggiudicazione sta alimentando preoccupazioni sul futuro del servizio, sugli investimenti necessari e sulle garanzie occupazionali per il personale impegnato quotidianamente nei collegamenti con le isole dell&#8217;Arcipelago Toscano&#8221;.</p>
<p>Così <strong>Antonino Rocca, segretario generale della Fit Cisl Toscana</strong>: &#8220;Accogliamo positivamente la convocazione del tavolo regionale, ma ora è necessario passare dalle parole ai fatti. Regione Toscana e soggetti coinvolti devono imprimere una decisa accelerazione al percorso di aggiudicazione del bando, evitando che le attuali incertezze si trasformino in un danno per i lavoratori e per l&#8217;intero sistema dei collegamenti marittimi regionali&#8221;.</p>
<figure id="attachment_652829" aria-describedby="caption-attachment-652829" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-652829" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-712x1024-jpeg.avif" alt="" width="696" height="1001" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-712x1024-jpeg.avif 712w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-209x300-jpeg.avif 209w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-768x1105-jpeg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-1068x1537.jpeg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-292x420.jpeg 292w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-696x1001.jpeg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-jpeg.avif 1112w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-652829" class="wp-caption-text">Antonino Rocca, segretario generale Fit Cisl Toscana (foto ufficio stampa)</figcaption></figure>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro del 17 novembre il sindacato chiederà “chiarezza sui tempi dell&#8217;iter, sulle prospettive industriali e occupazionali e sulle misure necessarie a garantire la continuità del servizio e la tutela dei lavoratori“.</p>
<p>La Fit Cisl Toscana ribadisce che, “in assenza di risposte concrete e di un cronoprogramma chiaro per l&#8217;aggiudicazione del bando, non escluderà ulteriori iniziative a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del settore. L&#8217;aggiudicazione deve arrivare rapidamente: il futuro del servizio e la serenità di centinaia di lavoratori non possono restare ostaggio dell&#8217;incertezza”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; La Fit Cisl Toscana prende atto della convocazione dell&#8217;incontro regionale da parte della Regione Toscana per il prossimo 17 novembre, richiesto con forza dall&#8217;organizzazione sindacale per affrontare le numerose criticità che interessano i lavoratori Toremar e il futuro dei collegamenti marittimi regionali. L&#8217;appuntamento arriva in una fase particolarmente delicata, segnata dall&#8217;attesa dell&#8217;aggiudicazione del [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Fit Cisl</tag>
                                    <tag>Toremar</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 07:33:07 +0100</pubDate>
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                        <focuskw>Vertenza Toremar soddisfazione di Fit Cisl per la convocazione del tavolo: &quot;Ma ora serve chiarezza per i lavoratori&quot;</focuskw>
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			<media:title type="html">Antonino Rocca, segretario generale Fit Cisl Toscana</media:title>
			<media:description type="html">Antonino Rocca, segretario generale Fit Cisl Toscana (foto ufficio stampa)</media:description>
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                <title>Savino Del Bene sorride nell&#8217;infrasettimanale: superata la resistenza di Novara</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/savino-del-bene-sorride-nellinfrasettimanale-superata-la-resistenza-di-novara/</link>
                <description><![CDATA[<p>Savino Del Bene Volley – Igor Gorgonzola Novara: 3-2 (19-25, 25-16, 16-25, 25-19, 15-11)</p>
<p><strong>SAVINO DEL BENE VOLLEY</strong>: Eze, Van Ryk 24, Skinner 19, Sirressi (L2) n.e., D&#8217;Odorico, Van Hecke n.e., Aleksic 17, Bosetti 4, Ognjenovic 2, Armini (L1), Graziani 4, Nwakalor 4, Bergmann 2, Alberti. All. Gaspari<br />
<strong>IGOR GORGONZOLA NOVARA</strong>: Franzoso, Cambi 2, Herbots 10, Squarcini 6, Weske, Grobelna 19, Alsmeier n.e., Moro (L1), Bartolini 2, Bonifacio 11, Carraro, Tolok 23, Perinelli 1, Awoleye n.e. All. Barbolini<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Ilaria Vagni &#8211; Angelo Santoro</p>
<p>FIRENZE &#8211; <strong>La Savino Del Bene Volley reagisce dopo la sconfitta in Supercoppa Italiana e vince al tie-break contro la Igor Gorgonzola Novara nel primo turno infrasettimanale casalingo della stagione.</strong></p>
<p>È una partita di continui alti e bassi quella disputata al Pala BigMat, con la Igor Gorgonzola Novara capace di vincere con autorità il primo e il terzo set e la Savino Del Bene Volley pronta a reagire nella seconda e quarta frazione. Il quinto parziale è invece all&#8217;insegna dell&#8217;equilibrio fino al cambio di campo: il primo tempo di Aleksic, nominata Mvp del match con 17 punti, spezza il ritmo del parziale e apre il corridoio per le toscane verso la vittoria del match (15-11).</p>
<p><strong>La Savino Del Bene Volley ritrova il successo grazie alle conclusioni della top scorer Van Ryk (24 punti), supportata da Skinner (19) e Aleksic (17 con 7 muri). </strong>Per le ospiti, quattro le giocatrici in doppia cifra: Tolok (23), Grobelna (19), Bonifacio (11) e Herbots (10).</p>
<p>A livello statistico, le toscane vincono la sfida a muro (12-10), mentre sono le ragazze di Barbolini a servire con maggiore incisività (4-8). Per quanto riguarda le percentuali dei diversi fondamentali, le novaresi ricevono leggermente meglio (75%-79%), ma attaccano con minore incisività (51%-44%).</p>
<p><strong>Ritrovato il sorriso con un bel successo interno, Maja e compagne affronteranno nel weekend una nuova insidiosa sfida: domenica 1 novembre alle 18 la Savino Del Bene Volley scenderà in campo in trasferta contro la Chorus Life Bergamo.</strong></p>
<p><strong>Coach Gaspari</strong> post-partita commenta così: &#8220;Successo estremamente importante, perché veniamo da un dispendio di energie fisiche e soprattutto mentali a Bari in Supercoppa che ci aveva un po’ allarmato prima della partita di oggi. Chiaramente non lo abbiamo detto, perché sarebbe stato un po’ inopportuno. <strong>La squadra era estremamente scarica, non in senso negativo, ma perché la sconfitta ci ha lasciato un’enorme delusione, avendo dato davvero l’anima</strong>. Prima di entrare in campo nel quarto set, ho detto alle ragazze: «Questa è esattamente l’immagine di quello che abbiamo fatto in questi due giorni di allenamenti: lampi di energia e cali drastici nella stessa situazione». È stato proprio così. Vincere una partita del genere in rimonta, dopo due set estremamente negativi, è comunque una prova di grande orgoglio, perché dall’altra parte della rete c’era Novara, che ha preparato molto bene questa partita e ha avuto il tempo per farlo, e a cui vanno fatti i complimenti. N<strong>oi, purtroppo, oggi abbiamo fatto tutti delle belle prestazioni individuali, ma ciascuno ha peccato in qualche reparto. Quindi, a mio avviso, la forza di oggi, come dicevo alle ragazze, sta nel sapersi aiutare di squadra, quando qualcosa non ci viene al meglio.</strong> È fondamentale recuperare il prima possibile, perché questa partita ci ha sicuramente tolto tante energie, ma quest’anno è così. Finché non riusciamo a essere un po’ più sciolti nelle varie situazioni, dobbiamo imparare a soffrire e a saper soffrire. <strong>Oggi abbiamo dimostrato che sappiamo soffrire bene, fin troppo. È stata una grande prova di orgoglio</strong>, perché reagire in quel modo, con quell’aggressività, sotto 2-1, è sintomo del fatto che ci siamo. Dobbiamo imparare a eliminare almeno quel blocco che c’è stato sia all’inizio sia nel terzo set.&#8221;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Successo al tie break che riscatta subito l'amarezza del ko in Supercoppa. Domenica (1 novembre) c'è Bergamo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Successo al tie break che riscatta subito l'amarezza del ko in Supercoppa. Domenica (1 novembre) c'è Bergamo                    ]]>
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                                    <tag>Marco Gaspari</tag>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 07:26:51 +0100</pubDate>
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