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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 17:38:48 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Marcello Comanducci - Corriere Toscano</title>
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                <type>post</type>
                <title>La mossa antifascista di Tajani a Sant&#8217;Anna di Stazzema</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/la-mossa-antifascista-di-tajani-a-santanna-di-stazzema/</link>
                <description><![CDATA[<p>Il <strong>Tajani che non ti aspetti</strong> si prende i riflettori a <strong><a href="https://santannadistazzema.org/" target="_blank" rel="noopener">Sant&#8217;Anna di Stazzema</a>,</strong> nel giorno della commemorazione per i 560 civili, tanti i bambini, <strong>trucidati dai nazifascisti il 12 agosto 1944.</strong></p>
<p>E nel <a href="https://www.youtube.com/watch?v=HfmsQ55Enm0" target="_blank" rel="noopener"><strong>suo intervento il Tajani che non ti aspetti</strong></a> punta il dito: &#8220;Quella di Sant&#8217;Anna non è una delle tante tragedie che ogni guerra porta con sé. <strong>Quello commesso dalle truppe della Germania nazista è un crimine deliberato, commesso con l’aiuto di fascisti italiani. Italiani che indicavano ai nazisti italiani innocenti da eliminare</strong>&#8220;.</p>
<p>Intervento del vicepremier Tajani nella <strong>prima volta del Governo Meloni a Sant&#8217;Anna,</strong> nell&#8217;<strong>ultima commemorazione nella cittadina lucchese prima delle politiche 2027</strong>.</p>
<p>Quello stesso Governo Meloni che <a href="https://www.deputatipd.it/news/de-maria-tagli-ai-fondi-i-luoghi-della-memoria-necessario-immediato-ripristino" target="_blank" rel="noopener"><strong>per finanziare il taglio accise aveva annunciato pochi mesi fa un bel taglio anche ai fondi per Sant&#8217;Anna di Stazzema.</strong></a></p>
<p>Per poi fare <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/28945" target="_blank" rel="noopener"><strong>dietrofront con Giuli dopo le polemiche. </strong></a></p>
<p>Il Tajani che non ti aspetti a Sant&#8217;Anna insieme all&#8217;<strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=bi07kndOqCU" target="_blank" rel="noopener">oratore ufficiale Giuseppe Conte</a>,</strong> ex premier, leader M5S.</p>
<p><strong>La strana coppia Conte-Tajani</strong>.</p>
<p>D&#8217;altra parte, come ha rendicontato in questi mesi via social il <a href="https://corrieretoscano.it/lucca/politica/legge-antifascista-sindaco-di-stazzema-raccolte-250mila-firme-proposta-di-iniziativa-popolare-nelle-sabbie-mobili-del-parlamento/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaco Maurizio Verona,</strong></a> la premier Meloni all&#8217;invito del sindaco non avrebbe risposto subito e il sindaco ha invitato il deputato Conte oratore ufficiale.</p>
<p><strong>Conte, racconta il sindaco, ha subito risposto dichiarandosi &#8220;onorato&#8221;.</strong></p>
<p>Quindi a Conte ha fatto seguito il vicepremier nonché ministro degli Esteri Tajani &#8220;In rappresentanza del Governo&#8221;, si legge sul <strong>sito ufficlale del ministero degli Esteri</strong>.</p>
<p>Dove però <a href="https://www.esteri.it/it/sala_stampa/archivionotizie/comunicati/2026/08/il-ministro-tajani-partecipa-alla-commemorazione-delleccidio-di-santanna-di-stazzema/" target="_blank" rel="noopener"><strong>nel comunicato l&#8217;eccidio di Sant&#8217;Anna viene definito &#8220;eccidio nazista&#8221;</strong>,</a> non nazifascista.</p>
<p>Ma il Tajani che non ti aspetti da questo si è smarcato nel giorno in cui il <a href="https://www.facebook.com/reel/3476798659150552" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaco di Lucca Mario Pardini a Stazzema viene contestato per il suo vicesindaco, Fabio Barsanti, che per Casapound f</strong></a>u candidato sindaco alle amministrative 2017.</p>
<p>Con tanto di presidio e striscione contro Pardini: &#8220;Pardini, il <strong>vice fascista</strong> hai voluto. <strong>Qui non sei il benvenuto&#8221;.</strong></p>
<p>Il Tajani che non ti aspetti, colui che come leader di Forza Italia governa in coalizione con <strong>Fratelli d&#8217;Italia, Lega Salvini, Noi Moderati, in attesa dell&#8217;arrivo di Vannacci</strong> con remigrazione cavallo di battaglia, punta apertamente il dito sui responsabili fascisti.</p>
<p>Come andrà a posizionarsi il Tajani che non ti aspetti in vista delle <strong>politiche 2027</strong>?</p>
<p>Intanto in linea teorica <strong>Forza Italia di Berlusconi</strong> con questa mossa moderata tornerebbe ad aprire a<strong> Calenda</strong>.</p>
<p>Mentre <strong>Vannacci</strong>, tra una puntata e l&#8217;altra della saga AI Instagram con Robertus Vannaccius, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/versiliana-gremita-per-vannacci-disponibile-a-dialogare-con-chiunque-non-sono-io-che-voglio-far-cadere-questa-nazione-in-mano-alla-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>si sta sbracciando pubblicamente per dire, qualora Meloni non l&#8217;avesse ancora capito, che lui c&#8217;è</strong></a>. Disponibile a dialogare con chiunque.</p>
<p>Da un lato il <strong>centrodestra senza Vannacci</strong> e il suo Futuro Nazionale lanciatissimo nei sondaggi rischia di non vincere le politiche 2027.</p>
<p>Dall&#8217;altro <strong>Forza Italia se non si alleasse col centrodestra,</strong> pur con il circa 3% di Calenda non avrebbe i numeri per governare.</p>
<p><strong>Tajani</strong> a Sant&#8217;Anna di Stazzema era dichiaratamente in rappresentanza del Governo Meloni, ma la sua posizione dichiaratamente antifascista, <strong>anche considerando il silenzio istituzionale di Meloni, è davvero a nome del governo</strong>?</p>
<p>O, anche considerando il passaggio nel comunicato del suo Ministero degli Esteri che parla di &#8220;eccidio nazista&#8221; in quel passaggio <strong>era Antonio Tajani, leader di Forza Italia</strong>?</p>
<p>O invece è solo un <strong>Tajani di Ferragosto</strong>, come fu un paio di anni fa quando si fece <a href="https://www.esteri.it/it/sala_stampa/archivionotizie/interviste/2024/08/tajani-svegliamoci-il-mondo-e-cambiato-il-paese-e-maturo-per-lo-ius-scholae-la-repubblica/" target="_blank" rel="noopener"><strong>paladino dello jus scholae</strong></a>, rilanciato poi un&#8217;estate fa?</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Tajani che non ti aspetti si prende i riflettori a Sant&#8217;Anna di Stazzema, nel giorno della commemorazione per i 560 civili, tanti i bambini, trucidati dai nazifascisti il 12 agosto 1944. E nel suo intervento il Tajani che non ti aspetti punta il dito: &#8220;Quella di Sant&#8217;Anna non è una delle tante tragedie che [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La mossa antifascista di Tajani a Sant'Anna di Stazzema. Il vicepremier: "Crimine deliberato commesso con l'aiuto di fascisti italiani"                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                    <tag>Sant'Anna di Stazzema</tag>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 18:29:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 18:29:55 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Tentano la truffa del falso carabiniere a Chianni: coppia di coniugi li fa arrestare</title>
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                <description><![CDATA[<p>CHIANNI &#8211; La pronta reazione di <strong>una coppia di coniugi</strong> e il tempestivo intervento dei militari hanno sventato <strong>l&#8217;ennesimo odioso raggiro ai danni dei cittadini</strong>. Nel pomeriggio di ieri (12 agosto), intorno alle 15, <strong>i carabinieri della stazione di Chianni</strong> hanno arrestato in flagranza di reato <strong>due campani già noti alle forze dell&#8217;ordine – un uomo di 55 anni e una donna di 38 – ritenuti responsabili di tentata truffa aggravata in concorso.</strong></p>
<p>L&#8217;inganno è scattato intorno alle 12.40, quando l&#8217;uomo ha ricevuto sul cellulare la chiamata di <strong>un falso funzionario delle Poste</strong> che lo sollecitava a recarsi con urgenza allo sportello del paese per ritirare presunte raccomandate indifferibili. <strong>Mantenendo il truffatore al telefono, il cittadino si è recato prima all&#8217;ufficio postale e poi in municipio</strong> per verificare la presenza di comunicazioni a suo carico. <strong>Constatata l&#8217;assenza di giacenze e insospettito dall&#8217;anomalia della richiesta, ha avvisato la moglie prima di fare rientro a casa.</strong></p>
<p>Una volta arrivato all&#8217;abitazione, <strong>l&#8217;uomo ha sorpreso la 38enne mentre fotografava la pulsantiera del citofono</strong>. Messa alle strette, la donna si è spacciata per un maresciallo dei carabinieri asserendo di dover svolgere controlli urgenti nell&#8217;appartamento e fingendo di avvicinarsi all&#8217;auto del complice per recuperare il tesserino d&#8217;identificazione. A fare saltare definitivamente il piano è stata<strong> la determinazione della moglie della vittima, che si è presentata sulla porta affrontando la coppia a muso duro e urlando di essere già in contatto telefonico con il comandante della stazione dei carabinieri di Chianni.</strong></p>
<p>A quel punto i due malviventi sono saliti a bordo di un&#8217;auto a noleggio per darsi a una fuga precipitosa, ma la loro corsa è durata pochissimo. Grazie alla segnalazione immediata e circostanziata fornita dalla coppia, <strong>la pattuglia della stazione locale si è fiondata sul posto intercettando e bloccando i fuggiaschi proprio nelle immediate vicinanze della casa.</strong></p>
<p><strong>Riconosciuti senza ombra di dubbio dalle vittime, i due truffatori sono stati scortati in caserma e dichiarati in stato di arresto</strong>. Su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Pisa di turno, sono stati ristretti nella camera di sicurezza della stazione di Peccioli in attesa del giudizio direttissimo celebrato nella mattinata odierna. <strong>Il giudice ha convalidato l&#8217;arresto disponendo nei confronti di entrambi l&#8217;obbligo di dimora nei rispettivi comuni di residenza, con tanto di divieto di allontanarsi da casa nella fascia oraria compresa tra le 20 e le 8.</strong></p>
<p>Dall&#8217;Arma dei carabinieri si rinnova l&#8217;invito alla massima prudenza: è<strong> fondamentale diffidare sempre di chiunque richieda verifiche domiciliari urgenti o somme di denaro</strong> qualificandosi come appartenente alle forze dell&#8217;ordine o funzionario pubblico. Di fronte a qualsiasi situazione sospetta, la regola d&#8217;oro resta quella di non aprire la porta a sconosciuti e comporre immediatamente <strong>il Numero unico europeo 112 o contattare la stazione locale. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Decisiva la determinazione della moglie della vittima, che si è presentata sulla porta affrontando la coppia a muso duro\]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 18:11:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 18:11:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>In fiamme un deposito di auto in via Aurelia Nord: paura per il vicino deposito di carburante</title>
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                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>Un vasto rogo ha mobilitato una imponente macchina dei soccorsi nell&#8217;immediata periferia di Grosseto</strong>.</p>
<p>Sono ben dieci le squadre dei vigili del fuoco del comando locale impegnate nelle complesse operazioni di spegnimento e contenimento di <strong>un incendio esploso all’interno di un deposito di autovetture situato in via Aurelia Nord, precisamente all’altezza dell&#8217;uscita verso Braccagni.</strong> Tra i numerosi veicoli coinvolti dal rogo figurano anche alcune auto elettriche che, fortunatamente, non sono state intaccate dalle fiamme.</p>
<p>L&#8217;impiego di forze sul posto è massiccio e vede la presenza congiunta del personale sanitario del 118, degli <strong>agenti della polizia e della polizia municipale per la gestione della viabilità e della sicurezza</strong>. Per permettere alle squadre di operare senza rischi e facilitare il transito dei mezzi di soccorso, il tratto della via Aurelia antistante la struttura, nei pressi del punto vendita Poltrone e Sofà, è stato temporaneamente interdetto al traffico veicolare.</p>
<p><strong>A supporto delle squadre di terra si è alzato in volo anche l’elicottero dei vigili del fuoco proveniente dal nucleo di Cecina</strong>, che sta monitorando la situazione dall&#8217;alto per guidare le manovre di estinzione. Fondamentale si sta rivelando anche la cooperazione interforze e inter-ente: <strong>sul luogo dell&#8217;evento sta operando il personale dell’Aeronautica militare, che garantisce il supporto idrico per i rifornimenti delle autopompe, oltre agli uomini dell’organizzazione regionale Aib della Regione Toscana, supportati da un ulteriore elicottero antincendio</strong>. Presenti anche i tecnici dell&#8217;Enel, intervenuti tempestivamente per disattivare e mettere in sicurezza le linee elettriche che corrono in prossimità del rogo.</p>
<p><strong>La soglia di attenzione resta altissima a causa della potenziale pericolosità dell&#8217;area circostante</strong>. Nelle immediate vicinanze del deposito colpito dalle fiamme si trovano infatti infrastrutture ad alto rischio: un deposito mobile di carburante impiegato per <strong>il rifornimento dei mezzi pesanti, uno stoccaggio di Gpl e un’area di sosta presidiata da diversi autoarticolati.</strong> Tutte queste zone sensibili sono state immediatamente blindate e poste sotto stretto e continuo presidio da parte dei pompieri per scongiurare qualsiasi fenomeno di propagazione.</p>
<p><strong>L&#8217;incendio è attualmente sotto controllo</strong>, sebbene le squadre antincendio rimangano operative per completare l&#8217;estinzione dei focolai residui e la successiva bonifica dell&#8217;area. A dirigere e coordinare sul campo le complesse operazioni d&#8217;intervento sono presenti direttamente il comandante dei vigili del fuoco di Grosseto, l&#8217;ingegner Roberto Bonfiglio, insieme al funzionario di servizio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'impiego di forze sul posto è massiccio con la presenza di 118, polizia e polizia municipale per la gestione della viabilità e della sicurezza]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Braccagni</tag>
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                                    <tag>Gpl</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>Polizia Municipale</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                    <tag>stoccaggio</tag>
                                    <tag>viabilità</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 17:24:37 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;impiego di forze sul posto è massiccio con la presenza di 118, polizia e polizia municipale per la gestione di viabilità e sicurezza</metadesc>
                        <focuskw>In fiamme un deposito di auto in via Aurelia Nord: paura per il vicino deposito di carburante</focuskw>
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                <title>Capanno in fiamme: cinque unità e due mezzi impegnati nello spegnimento</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/capanno-in-fiamme-cinque-unita-e-due-mezzi-impegnati-nello-spegnimento/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Alle 15,30 di oggi (13 agosto) <strong>la squadra di vigili del fuoco di Arezzo</strong> con 5 unità e 2 mezzi è intervenuta in località Patrignone per <strong>l&#8217;incendio di un capanno con tettoia composta da un impianto fotovoltaico</strong>.</p>
<p>Coinvolta nell&#8217;incendio<strong> un&#8217;autovettura e del materiale da giardinaggio</strong> ma non c&#8217;era nessuna persona presente.</p>
<p>L&#8217;intervento dei vigili del fuoco è valso allo <strong>spegnimento e alla messa in sicurezza dell&#8217;area coinvolta.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alle 15,30 di oggi (13 agosto) l'intervento in località Patrignone: distrutti un'auto e materiale di giardinaggio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Alle 15,30 di oggi (13 agosto) l'intervento in località Patrignone: distrutti un'auto e materiale di giardinaggio                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>capanno</tag>
                                    <tag>impianto fotovoltaico</tag>
                                    <tag>inmcendio</tag>
                                    <tag>materiale da giardinaggio</tag>
                                    <tag>messa in sicurezza</tag>
                                    <tag>spegnimento</tag>
                                    <tag>tettoia</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 17:16:59 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Alle 15,30 di oggi (13 agosto) l&#039;intervento in località Patrignone: distrutti un&#039;auto e materiale di giardinaggio</metadesc>
                        <focuskw>Capanno in fiamme: cinque unità e due mezzi impegnati nello spegnimento</focuskw>
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                <title>Le date, i luoghi illuminati e le iniziative dei negozianti: il programma del Comune per il secolo della Fiorentina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/centenario-fiorentina-programma-comune-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il traguardo del secolo di storia della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Fiorentina</b> coinvolgerà in modo diretto l&#8217;intero tessuto urbano del capoluogo toscano. In vista del centenario del club sportivo, l&#8217;amministrazione comunale e la società calcistica hanno definito un programma di iniziative congiunte per celebrare il rapporto storico tra la città e la sua squadra.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;impianto organizzativo è stato formalizzato attraverso una specifica delibera approvata dalla Giunta, con la quale il Comune si impegna a fornire spazi e servizi a supporto degli eventi, attivando le diverse direzioni dell&#8217;ente. Dal punto di vista visivo, le notti del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="271">28 e 29 agosto</b> vedranno i principali siti monumentali illuminarsi di viola. L&#8217;illuminazione tematica riguarderà le porte storiche fiorentine, le basiliche di Santa Croce e Santa Maria Novella, il Loggiato degli Innocenti, la statua del David al Piazzale Michelangelo e il Biancone in piazza della Signoria, oltre allo stadio <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="596">Artemio Franchi</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;allestimento cittadino si estenderà anche a diverse aree del centro, con l&#8217;esposizione di vessilli viola lungo Borgo Ognissanti, via del Corso, via Guicciardini, via Maggio e via Romana. L&#8217;omaggio alla squadra vedrà inoltre la mobilitazione del settore commerciale locale. Grazie al coordinamento delle associazioni di categoria <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="331">Confesercenti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="347">CNA Firenze</b>, guidate dai rispettivi presidenti Claudio Bianchi e Francesco Amerighi, oltre mille esercenti e realtà imprenditoriali dedicheranno uno spazio delle proprie vetrine all&#8217;anniversario. I negozianti esporranno delle vetrofanie dotate di un codice QR, attraverso il quale sarà possibile consultare il calendario completo degli appuntamenti in programma.</p>
<p data-path-to-node="3">A inquadrare il significato istituzionale della ricorrenza è intervenuta la sindaca <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="84">Sara Funaro</b>: &#8220;Il centenario della Fiorentina è un anniversario che appartiene a tutta Firenze. La storia della società si intreccia profondamente con quella della nostra città e con quella di generazioni di fiorentine e fiorentini che hanno condiviso emozioni, passioni e momenti indimenticabili sotto il colore viola&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">La prima cittadina ha posto l&#8217;accento sulla volontà di coinvolgere i più giovani in questo percorso di memoria collettiva: &#8220;Per questo abbiamo voluto essere al fianco della Fiorentina nel percorso di celebrazioni che accompagnerà questo importante anniversario. Sarà l’occasione per valorizzare una storia lunga un secolo, ma anche per guardare al futuro e trasmettere alle nuove generazioni il senso di appartenenza, i valori e quel legame speciale che da cento anni unisce Firenze e la sua squadra&#8221;. &#8220;La Fiorentina non è soltanto una squadra di calcio: è parte della storia, dell’identità e della memoria collettiva della nostra città. E il centenario ci ricorda quanto sia profondo e speciale questo legame&#8221;, ha concluso la sindaca.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nelle notti del 28 e 29 agosto i principali monumenti di Firenze e lo stadio Artemio Franchi si illumineranno di viola]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Centenario della Fiorentina, ecco il programma del Comune: monumenti illuminati di viola il 28-29 agosto, vessilli in centro e vetrine dei negozi dedicate                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 15:50:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 18:06:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Centenario della Fiorentina, ecco il programma del Comune: monumenti illuminati di viola il 28-29 agosto, vessilli in centro e vetrine dei negozi dedicate</metadesc>
                        <focuskw>Centenario della Fiorentina</focuskw>
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                <title>Dal Tagikistan i segreti del lievito del pane: lo studio svela l&#8217;evoluzione per fermentare il formaggio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/universita-firenze-studio-pnas-lievito-formaggio-tagikistan/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Uno studio internazionale condotto dall&#8217;Università di Firenze, recentemente pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="101">Pnas</i>, ha svelato i meccanismi genetici che permettono al lievito <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="166">Saccharomyces cerevisiae</i> di sopravvivere in ambienti inusuali come quello dei formaggi. Sebbene questo microrganismo sia ampiamente noto per il suo ruolo chiave nella fermentazione di pane, vino e birra, la ricerca ha dimostrato come alcuni ceppi abbiano sviluppato capacità metaboliche specifiche per prosperare anche all&#8217;interno dei prodotti lattiero-caseari.</p>
<p data-path-to-node="1">Il team di ricercatori ha concentrato le proprie analisi su campioni di latte di capra fermentato, prelevati in Tagikistan presso la comunità degli Yaghnobi. Questa popolazione, di origine indo-iraniana, vive in una remota regione montuosa ed è rimasta isolata per secoli, conservando tecniche di produzione casearia tradizionali e inalterate nel tempo.</p>
<p data-path-to-node="2">Attraverso il sequenziamento genetico, gli studiosi hanno esaminato dieci ceppi di lievito isolati dal latte fermentato prodotto dagli Yaghnobi. I risultati hanno messo in luce come questi microrganismi possiedano caratteristiche primordiali che garantiscono loro un notevole vantaggio in un ambiente, come quello del latte, dominato principalmente dai batteri lattici. L&#8217;ambiente caseario è infatti caratterizzato da un&#8217;elevata presenza di lattosio, uno zucchero che il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="471">Saccharomyces cerevisiae</i> normalmente non è in grado di metabolizzare in modo diretto.</p>
<p data-path-to-node="3">La scoperta fondamentale risiede nell&#8217;evoluzione genetica subita da questi ceppi isolati. I lieviti Yaghnob hanno sviluppato varianti uniche nei geni che regolano il metabolismo del galattosio. Questa modifica genetica consente loro di sfruttare l&#8217;azione di altri microrganismi che scompongono il lattosio nei suoi componenti base, permettendo al lievito di metabolizzare in modo efficiente sia il glucosio che il galattosio. Questa peculiarità metabolica garantisce al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="470">Saccharomyces cerevisiae</i> la capacità di competere con gli altri batteri per il nutrimento, assicurandogli la sopravvivenza nel processo di fermentazione del formaggio.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;isolamento geografico della valle di Yaghnob ha preservato questi ceppi dalle contaminazioni industriali moderne, offrendo agli scienziati una sorta di &#8216;macchina del tempo&#8217; genetica. Le analisi hanno posizionato questi lieviti alla base dell&#8217;albero evolutivo dei ceppi caseari, suggerendo che le modifiche osservate siano il risultato di una primordiale selezione naturale avvenuta durante le antiche rotte migratorie.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno studio internazionale condotto dall'Università di Firenze e pubblicato su Pnas svela i segreti genetici del lievito del pane nel formaggio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dal Tagikistan all'Università di Firenze: una ricerca su Pnas svela come il lievito del pane si è evoluto per fermentare il formaggio nei prodotti caseari                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 15:22:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 15:23:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Dal Tagikistan all&#039;Università di Firenze: una ricerca su Pnas svela come il lievito del pane si è evoluto per fermentare il formaggio nei prodotti caseari</metadesc>
                        <focuskw>Università di Firenze</focuskw>
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                <title>Fondi europei in anticipo per sfidare i rincari: 60 milioni di liquidità alle imprese agricole toscane</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/fondi-europei-anticipo-imprese-agricole-toscane-60-milioni/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">L&#8217;agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (Artea) ha autorizzato pagamenti per oltre <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="96">60 milioni di euro</b> a favore di più di 21.200 aziende agricole toscane. Si tratta di un anticipo sui contributi previsti dalla Politica Agricola Comune (PAC) per la campagna 2026.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;erogazione della somma, che ammonta con precisione a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">60.982.524,85 euro</b>, è stata resa possibile dall&#8217;applicazione di una deroga comunitaria. Il regolamento europeo in materia consente infatti di innalzare le quote degli anticipi al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="234">75%</b> per gli aiuti diretti alle imprese e fino all&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="284">85%</b> per i fondi di sviluppo rurale, destinati al finanziamento degli investimenti. I fondi immessi nel sistema economico regionale rappresentano circa il 40% delle risorse complessive previste per l&#8217;intera campagna, che in Toscana si aggirano mediamente intorno ai 156 milioni di euro.</p>
<p data-path-to-node="2">La procedura ha permesso di anticipare i tempi di accredito, solitamente programmati per la metà del mese di ottobre. I pagamenti, che arriveranno in modo diretto sui conti correnti delle aziende agricole, proseguiranno gradualmente fino al prossimo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="250">30 novembre</b>, parallelamente allo svolgimento dei controlli tecnici previsti dalle normative di settore.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;obiettivo della Regione è immettere rapidamente liquidità nel comparto per sostenere le imprese di fronte ai rincari energetici, ai cambiamenti climatici e alle conseguenze delle tensioni internazionali. Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="235">Eugenio Giani</b>, ha inquadrato la misura spiegando la volontà di sfruttare la flessibilità concessa dall&#8217;Unione Europea: &#8220;Garantire liquidità immediata alle nostre imprese agricole in piena estate, superando i tradizionali vincoli temporali burocratici, significa difendere le nostre eccellenze, preservare i posti di lavoro e tutelare l&#8217;identità stessa dei nostri territori&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul peso economico dell&#8217;operazione è intervenuto anche l&#8217;assessore all&#8217;agricoltura, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="84">Leonardo Marras</b>, che ha ricordato il ruolo del settore agricolo sul fronte dell&#8217;occupazione e della tutela ambientale. &#8220;Accelerare questi flussi finanziari significa dare stabilità economica e certezza operativa a più di 21mila imprese, permettendo loro di programmare gli investimenti e resistere alle fluttuazioni dei costi di produzione&#8221;, ha dichiarato Marras.</p>
<p data-path-to-node="5">Un focus specifico riguarda i nuovi imprenditori del settore. Come evidenziato dal sottosegretario alla presidenza <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="115">Bernard Dika</b>, i giovani agricoltori sono spesso la categoria più esposta alle carenze di liquidità durante i primi anni di attività. &#8220;Sapere che i sostegni della Domanda Unica e i premi complementari arrivano in anticipo&#8221;, ha commentato Dika, &#8220;rappresenta per le nuove generazioni un incentivo reale a non mollare e a continuare a scommettere sul proprio futuro&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'agenzia Artea autorizza pagamenti per oltre 60 milioni di euro a favore di più di 21.200 aziende agricole toscane come anticipo sulla PAC 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Agricoltura Toscana, in arrivo 60 milioni di euro di anticipi PAC per 21.200 aziende. Un'iniezione di liquidità per far fronte ai rincari energetici                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Bernard Dika</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Leonardo Marras</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 14:35:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 14:35:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Agricoltura Toscana, in arrivo 60 milioni di euro di anticipi PAC per 21.200 aziende. Un&#039;iniezione di liquidità per far fronte ai rincari energetici</metadesc>
                        <focuskw>Agricoltura toscana</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Peste suina africana, nuove misure per il contenimento: nelle zone a rischio prescrizioni per le attività all&#8217;aperto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/peste-suina-africana-nuove-misure-per-il-contenimento-nelle-zone-a-rischio-prescrizioni-per-le-attivita-allaperto/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana ha trasmesso a tutti i sindaci una nota sulle<strong> misure di biosicurezza e di controllo previste del commissario straordinario alla peste suina africana. </strong></p>
<p>Attualmente le zone soggette a restrizione interessano alcuni territori delle province di Lucca, Massa-Carrara, Pistoia e Prato. <strong>La peste suina africana colpisce esclusivamente maiali e cinghiali e non si trasmette all’uomo</strong>. Le persone, tuttavia, possono trasportare involontariamente il virus attraverso fango e residui presenti su calzature, ruote, attrezzature e veicoli.</p>
<p>Le aree sono classificate in zona I, ad alto rischio ma senza casi accertati; zona II, con presenza della malattia nei cinghiali; zona III, con presenza della malattia nei suini domestici, con o senza casi nei cinghiali.</p>
<p>Nelle zone II e III, le attività all’aperto nelle aree agricole e naturali – tra cui <strong>trekking, ciclismo, pesca, lavori agricoli e forestali, ricerca di funghi e tartufi, manifestazioni, campeggi, utilizzo delle aree picnic, transumanza e alpeggio</strong> – devono svolgersi rispettando specifiche <strong>misure di biosicurezza</strong>. Per le attività agricole e forestali alcune prescrizioni si applicano anche nella zona I.</p>
<p>Non si tratta di un divieto generalizzato, ma<strong> è indispensabile</strong>: rimanere sui sentieri e sui percorsi segnalati tenere i cani al guinzaglio; non abbandonare rifiuti o avanzi di cibo e non alimentare i cinghiali; parcheggiare nelle aree indicate, evitando prati e zone con vegetazione; pulire e disinfettare calzature, ruote, attrezzature e mezzi dopo le attività; utilizzare prodotti disinfettanti idonei, rispettando scrupolosamente le indicazioni riportate sulle confezioni</p>
<p><strong>Per le attività che prevedono la partecipazione di più di 20 persone è necessario ottenere preventivamente il parere favorevole dell’Azienda sanitaria competente</strong>. Il promotore deve inoltre informare tempestivamente il Comune interessato.</p>
<p>I Comuni sono chiamati ad affiggere<strong> l’apposita segnaletica </strong>nelle zone sottoposte a restrizione, diffondere le indicazioni alla cittadinanza e assicurare, dove previsto, l’organizzazione degli accessi, delle aree di parcheggio e dei necessari controlli.</p>
<p><strong>In caso di ritrovamento di un cinghiale morto, ferito o in evidente difficoltà</strong>, non bisogna avvicinarsi né toccare l’animale. Occorre memorizzare la posizione e contattare il numero unico regionale 0573.306655, attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 8 alle ore 20.</p>
<p><strong>L’elenco dei Comuni interessati e tutti gli aggiornamenti sono disponibili nella sezione della Regione Toscana dedicata alla Peste suina africana (https://www.regione.toscana.it/-/peste-suina-africana).</strong></p>
<p>La collaborazione di cittadini, associazioni, organizzatori e istituzioni è fondamentale per impedire la diffusione della malattia e tutelare gli allevamenti, il patrimonio zootecnico e le filiere produttive della Toscana.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Per quelle che prevedono la partecipazione di più di 20 persone è necessario ottenere preventivamente il parere favorevole dell’Azienda sanitaria competente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per quelle che prevedono la partecipazione di più di 20 persone è necessario ottenere preventivamente il parere favorevole dell’Asl                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aggiornamenti</tag>
                                    <tag>autorizzazione</tag>
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                                    <tag>peste suina africana</tag>
                                    <tag>segnaletica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 13:28:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 13:28:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Fabio Grosso presenta la sfida col Benevento: &#8220;Cerchiamo l&#8217;equilibrio, Kean sarà il nostro punto di riferimento&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/grosso-pre-fiorentina-benevento/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;allenatore della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Fiorentina</b>, Fabio Grosso, ha fatto il punto della situazione in vista dell&#8217;imminente impegno di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="100">Coppa Italia</i> contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="123">Benevento</b>. L&#8217;incontro con la stampa è servito per analizzare il momento della squadra, profondamente rinnovata nel corso dell&#8217;estate, e per presentare la sfida contro la formazione campana.</p>
<p data-path-to-node="1">Il tecnico ha subito inquadrato l&#8217;impegno sportivo, definendolo &#8220;una gara da dentro o fuori&#8221;, dove non sono ammesse seconde opportunità. Riguardo agli avversari, ha speso parole di stima per il loro allenatore: &#8220;Floro Flores l&#8217;ho avuto da giocatore, gli faccio tanti complimenti. Ha preso per mano la squadra che era stata ben allenata da mister Auteri e ha dato una bella identità alla squadra&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La formazione viola si presenta all&#8217;appuntamento al termine di una fase di profondo rinnovamento strutturale. &#8220;Ci siamo messi al lavoro per cavalcare i nostri programmi, stiamo lavorando sodo per cercare di accorciare i tempi&#8221;, ha spiegato la guida tecnica, individuando nell&#8217;equilibrio tattico la priorità assoluta per amalgamare i nuovi arrivati. L&#8217;obiettivo primario, concordato in totale sintonia con la società, resta quello di &#8220;costruire la cosa più importante, non è un insieme di giocatori ma una squadra&#8221;. Un percorso di crescita supportato dalla risposta del pubblico: &#8220;L’entusiasmo si sente, forte e chiaro, e siamo contentissimi di questo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;attenzione si è poi spostata sull&#8217;analisi dei singoli giocatori a disposizione. Su Kean, il tecnico ha mostrato fiducia: &#8220;Ha energie e qualità, è un giocatore di riferimento per la nostra squadra e ci facciamo tanto affidamento&#8221;. Un approccio più cauto verrà invece riservato al giovane Mastantuono, da poco aggregato al gruppo; pur riconoscendogli &#8220;potenzialità enormi&#8221;, l&#8217;allenatore ha precisato di voler &#8220;dare continuità a chi ha accumulato più allenamenti&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul fronte del mercato in entrata, è atteso l&#8217;inserimento del venticinquenne Pellegrino, attualmente alle prese con le visite mediche. &#8220;Non credo di poterlo avere a disposizione domani per questioni burocratiche&#8221;, ha precisato il tecnico, definendolo comunque un elemento in grado di dare una mano grazie alla sua esperienza in massima serie. Giudizi positivi sono arrivati anche per Fagioli e Oulai, descritti come &#8220;due giocatori di qualità&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">In chiusura, oltre ad annunciare l&#8217;arrivo al centro sportivo del presidente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="76">Giuseppe Commisso</b> per rafforzare la costruzione dell&#8217;identità del club, l&#8217;allenatore ha dedicato un omaggio a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="186">Leonardo Fabbri</b>, tifoso fiorentino e medaglia d&#8217;oro europea nel getto del peso: &#8220;Un traguardo bellissimo, complimenti a lui: fanno grandissimi sacrifici per ottenere bei risultati&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Priorità assoluta alla ricerca dell'equilibrio tattico per amalgamare i nuovi innesti e trasformare il gruppo in una vera squadra]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Verso Fiorentina-Benevento, Fabio Grosso presenta il match di Coppa Italia.                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Acf Fiorentina</tag>
                                    <tag>Fabio Grosso</tag>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 12:47:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 13:08:30 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Verso Fiorentina-Benevento, Fabio Grosso presenta il match di Coppa Italia.</metadesc>
                        <focuskw>Fabio Grosso</focuskw>
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                <title>Fuori strada con il furgone della pulizia ambientale, 27enne in ospedale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/fuori-strada-con-il-furgone-della-pulizia-ambientale-27enne-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>GAVORRANO – Paura prima dell&#8217;alba per un impressionante incidente stradale avvenuto questa mattina (13 agosto), intorno alle 7,15, nel comune di Gavorrano.<strong> Un furgone adibito ai servizi di pulizia ambientale è uscito rovinosamente fuori strada</strong> mentre percorreva la Statale 1 Aurelia in direzione sud, all&#8217;altezza del chilometro 204+100, nei pressi della località <strong>Giuncarico.</strong></p>
<p>Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell&#8217;ordine, il conducente ha perso il controllo del mezzo: <strong>il furgone ha oltrepassato la scarpata ed è precipitato verso il basso, terminando la propria corsa sulla sottostante Strada Provinciale 27</strong> (la proviciale del Lupo), a circa cinque metri di distanza dalla carreggiata principale.</p>
<p>Ad avere la peggio nell&#8217;impatto è stato<strong> un ragazzo di 27 anni che si trovava a bordo del veicolo. Immediata la macchina dei soccorsi:</strong> la centrale del 118 ha inviato d&#8217;urgenza sul posto le ambulanze della Misericordia di Roccastrada e della Pubblica Assistenza di Sassofortino. I sanitari hanno prestato le prime cure al giovane ventisettenne per poi trasferirlo<strong> in codice giallo all&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto per tutti gli accertamenti e le cure necessarie.</strong></p>
<p>Sul luogo del sinistro sono giunti tempestivamente anche i vigili del fuoco del Comando di Grosseto, che hanno provveduto a mettere in sicurezza il mezzo incidentato e a bonificare l&#8217;intera area interessata dal ribaltamento.</p>
<p><strong> Presenti per i rilievi di rito e per la gestione della viabilità i carabinieri, chiamati a ricostruire l&#8217;esatta dinamica del drammatico fuori strada.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il mezzo che percorreva l'Aurelia ha oltrepassato la scarpata ed è precipitato verso il basso, terminando la propria corsa sulla provinciale 27]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 11:21:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 11:21:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Empoli, con un solo intervento chirurgico asportati due tumori differenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/empoli-con-un-solo-intervento-chirurgico-asportati-due-tumori-differenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; Due tumori, un solo intervento chirurgico e un’unica anestesia. È quanto avvenuto nei giorni scorsi all’<strong>ospedale San Giuseppe di Empol</strong>i, dove le équipe di <strong>ginecologia e ostetricia e di urologia</strong> hanno lavorato insieme per trattare, nella stessa seduta operatoria, due diverse patologie oncologiche diagnosticate a una donna di circa settant’anni.</p>
<p><strong>La paziente</strong>, caratterizzata da un quadro clinico complesso e da diverse patologie concomitanti, doveva affrontare un tumore dell’endometrio e una neoplasia renale. Di fronte a una situazione che avrebbe normalmente richiesto due distinti interventi chirurgici, con altrettanti<strong> percorsi anestesiologici e post-operatori, i professionisti del San Giuseppe hanno scelto una strada diversa</strong>. Hanno deciso, infatti, di puntare sull’integrazione delle competenze e sulle potenzialità offerte dalla chirurgia robotica.</p>
<p>L’intervento è stato eseguito con il sistema multidisciplinare per la chirurgia robotica Da Vinci e ha visto impegnate in successione le due équipe specialistiche nel corso della stessa seduta operatoria, durata circa cinque ore. <strong>Prima la fase ginecologica per il trattamento della patologia dell’endometrio, poi quella urologica per l’asportazione della neoplasia renale</strong>. Tra le due procedure è stato necessario riconfigurare completamente il campo operatorio e riposizionare la piattaforma robotica, oltre che la paziente, per consentire il lavoro della seconda équipe.</p>
<p>In sala operatoria hanno operato <strong>tre ginecologi, due urologi, un anestesista e personale infermieristico specializzato</strong>, in un percorso condiviso che ha permesso alla paziente di affrontare l&#8217;intervento per le due patologie con un solo accesso chirurgico.</p>
<p><strong>La paziente è stata dimessa dopo tre giorni dall’intervento e proseguirà ora le successive fasi di cura e di monitoraggio.</strong></p>
<p>&#8220;Il lavoro di squadra è importantissimo, soprattutto quando ci troviamo di fronte a pazienti con problematiche complesse – spiega <strong>Massimo Gabbanini, direttore della struttura di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale San Giuseppe</strong> –. La disponibilità della chirurgia robotica ci consente di costruire percorsi sempre più integrati tra specialità diverse. In questo caso abbiamo trattato il tumore dell’endometrio e programmato insieme ai colleghi dell’Urologia un unico intervento, riducendo l’impatto chirurgico e garantendo alla paziente un percorso più sostenibile sotto il profilo clinico e assistenziale&#8221;</p>
<p>L’approccio mininvasivo ha rappresentato un elemento determinante. Grazie alla chirurgia robotica è stato possibile limitare il trauma chirurgico e affrontare una situazione particolarmente delicata senza ricorrere a procedure più invasive.</p>
<p>&#8220;Per pazienti fragili o con condizioni cliniche che aumentano il rischio operatorio, la mininvasività assume un valore ancora maggiore – sottolinea <strong>Agostino Tuccio, direttore della struttura di urologia del San Giuseppe</strong> –. La chirurgia robotica permette di eseguire interventi complessi attraverso accessi molto ridotti, con un controllo estremamente preciso dei tessuti. Essere riusciti a concentrare in un’unica seduta il trattamento di due tumori diversi rappresenta il risultato di una collaborazione consolidata tra professionisti e della capacità organizzativa che il nostro ospedale ha sviluppato attorno alla piattaforma robotica&#8221;.</p>
<p>L’intervento realizzato nei giorni scorsi conferma come la chirurgia robotica del San Giuseppe di Empoli abbia imboccato da subito un percorso di crescita trasformando l’ospedale di Empoli in centro hub aziendale. Dall’avvio delle attività, avvenuto ai primi di febbraio di quest&#8217;anno, la piattaforma Da Vinci è diventata uno strumento condiviso tra più specialità, tra queste <strong>ginecologia, urologia, chirurgia generale, otorinolaringoiatria e chirurgia bariatrica</strong>, e più ospedali aziendali. Con questa piattaforma è stato possibile gestire casi complessi e rafforzare la collaborazione tra professionisti all’interno della rete ospedaliera aziendale. Dal 2 febbraio al 31 luglio sono stati realizzati 220 interventi e di questi 71 sono stati realizzati dai chirurghi urologi di Empoli, ai quali si aggiungono gli interventi realizzati sempre a Empoli in collaborazione con l&#8217;urologia di Pistoia (23) e con l’urologia dell&#8217;Osma di Firenze (12), per un totale di 106 interventi, in prevalenza per casi di prostatectomia radicale, nefrectomia parziale e nefroureterectomia. Sono 44, invece, quelli realizzati dai chirurghi ginecologi di Empoli, per la maggior parte dei casi per tumori dell’utero e interventi più complessi del pavimento pelvico.</p>
<p>&#8212;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Al San Giuseppe le équipe di ginecologia e ostetricia e di urologia hanno lavorato insieme per trattare due diverse patologie]]></excerpt>
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                                    <tag>operazione</tag>
                                    <tag>ospedale San Giuseppe di Empoli</tag>
                                    <tag>ostetricia e ginecologia</tag>
                                    <tag>tumori</tag>
                                    <tag>urologia</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 11:11:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 11:15:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Maltempo in provincia di Firenze, notte di lavoro per i vigili del fuoco</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Sono proseguite tutta la notte<strong> le operazioni di messa in sicurezza dei danni provocati dal maltempo di ieri pomeriggio (12 agosto)</strong>, compresa la rimozione del pino caduto su un’abitazione nel comune di Montelupo Fiorentino in Via Poggio alle Donne al termine della quale gli occupanti hanno potuto far rientro in casa.</p>
<p>S<strong>ono circa 20 gli interventi che rimangono da effettuare nella zona dell’empolese.</strong></p>
<p>Durante la notte c&#8217;è stato un intervento della squadra dei vigili del fuoco Barberino di Mugello, intervenuta <strong>a Firenzuola per la ricerca e soccorso di un escursionista che aveva perso l’orientamento.</strong></p>
<p>Gli operatori di sala operativa 115, grazie alle indicazioni fornite dal compagno di escursione, <strong>hanno indirizzato la squadra di terra che ha trovato il ragazzo che affaticato, si era fermato.</strong></p>
<p>La persona è quindi stata trasportata dai vigili del fuoco<strong> al campeggio dove i ragazzi stavano soggiornando.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Rimossa la pianta caduta su una casa a Montelupo. Soccorso un escursionista in difficoltà sui sentieri sopra Firenzuola]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 08:34:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 09:05:24 +0200</modDate>
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                <title>Palio di Siena, giro di vite sulla sicurezza per l&#8217;appuntamento del 16 agosto</title>
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                <description><![CDATA[<p>SIENA –<strong> Misure di sicurezza straordinarie per il Palio del prossimo 16 agosto</strong> e stretta sui controlli legati ai flussi migratori e alla prevenzione dello spaccio. Sono le decisioni emerse al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduta dal prefetto di Siena,<strong> Valerio Massimo Romeo. All&#8217;incontro hanno preso parte i vertici delle forze dell&#8217;ordine provinciali, la sindaca Nicoletta Fabio, i rappresentanti dei vigili del fuoco, dell&#8217;Asl Sud-est, del magistrato delle contrade, della polizia locale e della polizia provinciale.</strong></p>
<p>In vista della celebre carriera di mezz&#8217;agosto e del forte afflusso turistico previsto, la macchina organizzativa della sicurezza è stata ulteriormente potenziata rispetto al Palio di luglio. L&#8217;assetto operativo prevede l&#8217;impiego complessivo di circa mille appartenenti alle forze di polizia, alla polizia locale e provinciale, mentre <strong>il coordinamento generale sarà gestito da una centrale unica allestita sulla Torre del Mangia</strong>. Tra i provvedimenti disposti figurano il filtraggio capillare agli 11 varchi d&#8217;accesso a piazza del Campo con l&#8217;uso di metal detector portatili, la bonifica preventiva delle aree, 12 blocchi stradali in corrispondenza delle Ztl e <strong>il rafforzamento delle pattuglie della polizia stradale</strong> lungo le arterie d&#8217;accesso alla città. In aggiunta, uno specifico reparto dell&#8217;Esercito monitorerà lo spazio aereo di piazza del Campo avvalendosi di un sistema antidrone C-Uas. <strong>Sul fronte dei soccorsi saranno impegnati circa 100 vigili del fuoco con una sede di comando in piazza Indipendenza, affiancati da 100 soccorritori sanitari, 18 ambulanze, 3 postazioni operative e 3 punti di primo soccorso.</strong></p>
<p>Nel corso del vertice è stato anche affrontato il tema dei flussi migratori, in particolare con riferimento all&#8217;arrivo a luglio di circa <strong>70 cittadini pakistani</strong> intenzionati a richiedere asilo. Il prefetto e <strong>il questore Ugo Angeloni</strong> hanno illustrato l&#8217;applicazione delle nuove procedure di verifica previste dalle recenti direttive ministeriali per accertare l&#8217;eventuale pericolosità dei richiedenti. L&#8217;attività investigativa e informativa condotta dalla Questura ha permesso di inserire nella rete dei <strong>Centri di accoglienza straordinaria (Cas)</strong> i soggetti privi di motivi ostativi, risolvendo diverse situazioni di degrado e stazionamento all&#8217;aperto in città. <strong>Per 15 stranieri ritenuti non ammissibili sono invece già scattati i decreti di espulsione con relativo rimpatrio.</strong></p>
<p><strong>Infine, il comitato ha programmato una stretta sui controlli nelle zone adiacenti alla basilica di San Domenico e nell&#8217;area di Fontebranda</strong>, teatro di recenti episodi legati allo spaccio di stupefacenti che hanno portato a sanzioni e denunce. Oltre a un incremento dei pattugliamenti serali e notturni da parte delle forze dell&#8217;ordine e della polizia locale, è stato deciso, in accordo con l&#8217;amministrazione comunale, <strong>un potenziamento dell&#8217;illuminazione pubblica nella zona di Fontebranda per agevolare l&#8217;identificazione di eventuali malintenzionati ed scoraggiare attività illecite.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Protocollo potenziato rispetto all'appuntamento di luglio. Sotto la lente anche flussi migratori e controlli nelle zone calde della città]]></excerpt>
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                                    <tag>comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>espulsione</tag>
                                    <tag>migrazione</tag>
                                    <tag>Palio di Siena</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 23:19:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 23:19:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trasporta taniche d&#8217;acqua e perde l&#8217;equilibrio in bici: muore a sessant&#8217;anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/trasporta-taniche-dacqua-e-perde-lequilibrio-in-bici-muore-a-sessantanni/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAPANNORI – Si è trattata di una drammatica fatalità il sinistro che stamani (12 agosto) si è consumato in via delle Ville a Segromigno, costato la vita a<strong> un uomo rimasto vittima di un tremendo impatto mentre viaggiava a bordo della sua bicicletta.</strong></p>
<p><strong>A perdere la vita è stato un cittadino dello Sri Lanka di 60 anni</strong>, residente poco distante dal luogo del tragico fatto. La ricostruzione della dinamica, su cui hanno lavorato le forze dell&#8217;ordine, ha <strong>escluso da subito l&#8217;eventuale responsabilità di altri automobilisti o mezzi di passagg</strong>io: il sessantenne avrebbe infatti perso il controllo della dueruote a causa dello sbilanciamento provocato da diverse ingombranti<strong> taniche riempite d&#8217;acqua che stava trasportando</strong>. La conseguente sbandata lo ha fatto finire violentemente contro un <strong>muro d&#8217;entrata lungo il ciglio della carreggiata</strong>.</p>
<p>I soccorsi medici inviati d&#8217;urgenza sul posto non hanno purtroppo potuto che constatare il decesso dell&#8217;uomo, provocato dal devastante trauma cranico riportato nell&#8217;impatto con la struttura muraria. <strong>I rilievi di rito eseguiti dai carabinieri hanno confermato l&#8217;autonomia del sinistro</strong>, consentendo così la richiesta e l&#8217;ottenimento del <strong>nullaosta da parte del magistrato di turno per il successivo trasferimento della salma.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Originario dello Sri Lanka si è schiantato contro un muro a bordo strada a Segromigno. Inutili i soccorsi sul posto]]></excerpt>
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                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>muro</tag>
                                    <tag>pensionato</tag>
                                    <tag>Segromigno</tag>
                                    <tag>via delle Ville</tag>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 19:15:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 17:25:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Muore nello scontro in moto contro un&#8217;auto ad Aulla</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/muore-nello-scontro-in-moto-contro-unauto-ad-aulla/</link>
                <description><![CDATA[<p>AULLA – <strong>Tragico schianto nel pomeriggio di oggi (12 agosto) lungo la Statale 63, nel territorio comunale di Aulla</strong>. Un gravissimo incidente si è verificato intorno alle 17 in località <em>Cucine Venete</em>, dove una motocicletta e un veicolo commerciale Fiat Fiorino sono stati coinvolti in un impatto violentissimo.</p>
<p><strong>Nel sinistro ha perso la vita il centauro di 68 anni che si trovava alla guida del mezzo a due ruote</strong>. La centrale operativa del 118 ha inviato d&#8217;urgenza sul posto l&#8217;automedica e <strong>un&#8217;ambulanza della Pubblica Assistenza di Licciana Nardi,</strong> attivando in prima battuta anche l&#8217;elisoccorso Pegaso per velocizzare il trasferimento dell&#8217;uomo. Tuttavia, l&#8217;intervento dell&#8217;elicottero è stato annullato quando le equipe sanitarie giunte sulla scena non hanno potuto far altro che accertare il decesso del sessantottenne a causa delle devastanti lesioni riportate nell&#8217;urto.</p>
<p>Nello scontro è rimasto ferito anche il conducente dell&#8217;autocarro,<strong> un 43enne, preso in carico dai soccorritori e trasferito in pronto soccorso in codice giallo per i controlli e le cure del caso.</strong> Per effettuare i rilievi tecnici volti a ricostruire la dinamica dell&#8217;impatto e gestire le criticità sulla viabilità statale sono intervenuti <strong>i carabinieri della compagnia di Pontremoli.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Impatto violentissimo intorno alle 17 di oggi in località Cucine Venete. Ferito anche il conducente del furgone con cui ha impattato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Impatto violentissimo intorno alle 17 di oggi in località Cucine Venete. Ferito anche il conducente del furgone con cui ha impattato                    ]]>
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                                    <tag>Aulla</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>Fiat Fiorino</tag>
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                                    <tag>Licciana Nardi</tag>
                                    <tag>motocicletta</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>Pubblica Assistenza</tag>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 19:12:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 13:30:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Il maltempo picchia duro sulla Piana fiorentina e sull&#8217;Empolese Valdelsa: decine di interventi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/il-maltempo-picchia-duro-sulla-piana-fiorentina-e-sullempolese-valdelsa-decine-di-interventi/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Con l&#8217;arrivo della <strong>violenta perturbazione</strong> che sta interessando maggiormente le zone della <strong>Valdelsa/Empolese, Campi Bisenzio, Signa</strong>, dove i vigili del fuoco del comando di Firenze stanno operando con le squadre dei distaccamenti di <strong>Empoli, Castelfiorentino, Calenzano, Fi-Ovest</strong> e la sede centrale, nei comuni di Empoli, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Vinci, Montaione, Signa, per <strong>la messa in sicurezza di alberi e rami pericolanti, alberi caduti sulla sede stradale, caduta di intonaco e cornicioni e danni da acqua per infiltrazioni e allagamenti.</strong></p>
<p>Si segnala <strong>un albero caduto su una abitazione</strong> a Montelupo Fiorentino in Via Poggio alle Donne. Non ci sono persone coinvolte.</p>
<p>Sono anche in corso interventi per un incendio di sterpaglie in via Volterrana a Cerbaia nel comune di San Casciano in Val di Pesa.</p>
<p><strong>Tanti gli interventi anche a Empoli dove non era stata segnalata allerta meteo fra alberi caduti e allagamenti diffusi. </strong></p>
<p><strong>Numerosi gli interventi in coda che impegneranno le squadre nelle prossime ore.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un albero è caduto su una abitazione a Montelupo Fiorentino ma per fortuna senza feriti. Danni da acqua per infiltrazioni e allagamenti.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un albero è caduto su una abitazione a Montelupo Fiorentino ma per fortuna senza feriti. Danni da acqua per infiltrazioni e allagamenti.                    ]]>
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                                    <tag>allagamenti</tag>
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                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 18:43:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 13:29:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Un albero è caduto su una abitazione a Montelupo Fiorentino ma per fortuna senza feriti. Danni da acqua per infiltrazioni e allagamenti.</metadesc>
                        <focuskw>Il maltempo picchia duro sulla Piana fiorentina e sull&#039;Empolese Valdelsa: decine di interventi</focuskw>
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                <title>Sant&#8217;Anna di Stazzema, Tajani: &#8220;Collaboratori fascisti&#8221;. Conte: &#8220;Chi si professa patriota dovrebbe essere qui&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/santanna-di-stazzema-tajani-collaboratori-fascisti-conte-chi-si-professa-patriota-dovrebbe-essere-qui/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Il vicepremier Antonio Tajani in rappresentanza del governo Meloni e l&#8217;ex premier Giuseppe Conte, deputato, </strong>con il <strong>sindaco Maurizio Verona</strong> e il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> a <strong>Sant&#8217;Anna di Stazzema mercoledì 12 agosto</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Teatro dell&#8217;eccidio nazifascista in cui <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/anniversario-strage-santanna-di-stazzema-tajani-e-conte-con-giani-e-il-sindaco-verona/" target="_blank" rel="noopener"><strong>vennero massacrati 560 civili il 12 agosto 1944</strong></a>.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1800130527821678?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giuseppe Conte, leader M5S, oratore ufficiale</strong></a>: &#8220;La nostra Costituzione è stata scritta per affermare con chiarezza <strong>mai più fascismo</strong>&#8220;. Poi: <strong>&#8220;Chi si professa patriota oggi dovrebbe essere qui per onorare la patria&#8221;</strong></p>
<p><strong>Tajani: &#8220;All’alba del 12 agosto 1944 circa trecento tedeschi delle SS, con l’aiuto di collaboratori fascisti,</strong> salirono a Sant’Anna di Stazzema e compirono una delle più gravi stragi nazifasciste della Seconda Guerra mondiale in Italia. Rastrellarono le borgate casa per casa e uccisero circa 560 persone, tra loro circa 130 bambini. Fu un massacro di vite innocenti, una delle pagine più buie della storia d’Europa. Oggi, in rappresentanza del Governo, <strong>ho commemorato ognuna di quelle vittime, per custodire la loro memoria, affinché quell’orrore non si ripeta mai più</strong> nel solco della pace e del rispetto della persona umana&#8221;.</p>
<p>Il messaggio del <strong>presidente della Repubblica Mattarella</strong>: &#8220;La Repubblica avverte il dovere di ricordare gli innocenti &#8211; donne, anziani, bambini &#8211; uccisi senza alcuna pietà a Sant&#8217;Anna e nelle frazioni di Stazzema, oltraggiando e bruciando i loro corpi, calpestando ogni sentimento di umanità&#8221;.</p>
<p>Definendo la strage &#8220;Un <strong>simbolo dell&#8217;abisso in cui le guerre possono precipitare,</strong> cancellando la dignità dell&#8217;uomo, facendo prevalere l&#8217;orrore dell&#8217;annientamento&#8221;.<br />
Poi il Capo dello Stato: &#8220;La <strong>comunità di Stazzema, dopo il dolore, è stata capace di ritrovare fiducia, con l&#8217;Italia e l&#8217;Europa che hanno riscattato con la pace, la libertà, la democrazia,</strong> con i diritti eguali e universali, con la progressiva integrazione, quanto di più terribile la storia aveva prodotto. Le guerre sono tornate a gettare la loro ombra sui nostri giorni, ora le volontà di potenza e i propositi di dominio si riaffacciano, manifestandosi in forme anche inedite. Sono più che mai preziose le testimonianze e le coscienze capaci di trasmettere esperienze e valori. Sono capaci di respingere violenza, odio, il disprezzo per il rispetto del pluralismo, dell&#8217;identità delle persone. Fare memoria, oltre che atto di responsabilità è atto di liberazione che si rinnova. <strong>La vittoria sul nazifascismo aprì la strada della rinascita.</strong><br />
Ciascuna generazione deve sapere che a ognuna appartiene il rafforzamento e la difesa delle conquiste civili, che non sono acquisite una volta per tutte. I loro presupposti etici, le ragioni di impegno, vanno rinnovati e rinsaldati&#8221;.</p>
<div id="piano-container"></div>
<p><strong>Giani: &#8220;</strong><a href="https://www.facebook.com/reel/1377456691186182?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ottanta anni fa nasceva la nostra Costituzione</strong>,</a> che come ci ricorda Piero Calamandrei poggia sul dolore di chi patì stragi ed eccid<picture data-fileentryid="247044926"><source srcset="/o/adaptive-media/image/247044926/Thumbnail-128x128/Giani+%282%29.jpeg?t=1786543970014" media="(max-width:86px)" /><source srcset="/o/adaptive-media/image/247044926/Thumbnail-650x0/Giani+%282%29.jpeg?t=1786543970014" media="(max-width:650px) and (min-width:86px)" /><source srcset="/o/adaptive-media/image/247044926/Preview-1000x0/Giani+%282%29.jpeg?t=1786543970014" media="(max-width:900px) and (min-width:650px)" /><source srcset="/o/adaptive-media/image/247044926/slider-1200/Giani+%282%29.jpeg?t=1786543970014" media="(max-width:900px) and (min-width:900px)" /><source srcset="/o/adaptive-media/image/247044926/slider-1200-2x/Giani+%282%29.jpeg?t=1786543970014" media="(max-width:900px) and (min-width:900px)" /></picture>i, sul sacrificio dei partigiani e sull’antifascismo. Anche <strong>Sant’Anna di Stazzema dunque è madre della nostra Costituzione:</strong> qui, dove con brutalità inaudita furono distrutte 560 vite (394 gli identificati ndr) e tra loro almeno 130 bambini in una tranquilla mattina di agosto”.</p>
<p><strong>Conte: </strong>&#8220;<strong>Con i soldati tedeschi c&#8217;erano anche uomini e donne con il volto semicoperto, parlavano italiano, erano i collaborazionisti, i complici fascisti di questa strage. Non fu una rappresaglia militare, fu un&#8217;azione terroristica premeditata,</strong> un massacro pianificato e attuato nei minimi dettagli&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;La nostra Costituzione è stata scritta per affermare con chiarezza mai più fascismo</strong>. E&#8217; stata scritta con lo scopo di rifondare lo Stato su principi, valori radicalmente antitetici al fascismo: il valore supremo della persona umana, l&#8217;uguaglianza formale ma anche sostanziale di tutti i cittadini, il primato del lavoro, la libertà di espressione, di riunione, la partecipazione democratica offerta a tutti. La Costituzione, lo osservò Giuseppe Saragat, è stata concepita, disse, non solo per sanzionare un passato funesto ma anche per affermare la certezza di un avvenire migliore, fondato sul patto solenne tra gli italiani per rispettare la legalità democratica. E allora c&#8217;è un <strong>connubio indissolubile tra democrazia e antifascismo</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Conte: &#8220;La memoria ritrovata, la memoria viva di quel che è successo in questo luogo ci impone di onorare chi scelse la libertà a prezzo della vita.</p>
<p>Anzi, <strong>chi si professa patriota dovrebbe essere qui per onorare la patria. Non possiamo onorare la patria se non onoriamo chi non si è piegato alla dittatura e poi per questo ha sacrificato la propria vita</strong>. Chi non si inchina davanti a questo sacrario civile, chi evita di pronunciare parole di verità, non solo continua a ferire un&#8217;intera comunità ma finisce per disconoscere i fondamenti stessi della nostra storia repubblicana&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 12 agosto 1944 uccisi 560 civili. Tajani in rappresentanza governo Meloni. Orazione ufficiale di Conte. Mattarella: "Simbolo dell'abisso in cui le guerre possono precipitare. Vittoria su nazifascismo aprì la strada della rinascita"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sant'Anna di Stazzema, Tajani: "Collaboratori fascisti". Conte: "Chi si professa patriota dovrebbe essere qui"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Giuseppe Conte</tag>
                                    <tag>Sant'Anna di Stazzema</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 18:32:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 13:29:25 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Sant&#039;Anna di Stazzema</focuskw>
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                <title>Pianese, Bellini mette nel mirino il Carpi: &#8220;Sono carico e finalmente posso dire che sto bene&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-bellini-mette-nel-mirino-il-carpi-sono-carico-e-finalmente-posso-dire-che-sto-bene/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; “Sto bene, e sono contento di poterlo finalmente dire. La scorsa stagione l’avevo terminata con molto amaro in bocca e gli ultimi mesi erano stati veramente tosti a causa dell’infortunio. Ma ora sto bene, sono carico e consapevole del fatto che con la squadra abbiamo fatto un gran bel ritiro”. <strong>A parlare è Leonardo Bellini, bomber della Pianese</strong>, che nella settimana che precede il primo impegno ufficiale delle zebrette ha fatto il punto sul proprio stato di forma.<strong> Sabato prossimo, proprio nel giorno di Ferragosto, i bianconeri affronteranno il Carpi in trasferta nel primo turno della Coppa Italia Serie C Frecciarossa.</strong></p>
<p>“Sono molto contento di come abbiamo lavorato e ora ci prepariamo ad affrontare il primo impegno ufficiale – ha proseguito l’attaccante –. Sicuramente <strong>ci aspettiamo una partita tosta.</strong> Essendo la prima gara ufficiale, vogliamo subito fare bene, ma ovviamente anche loro, giocando in casa, vorranno fare una bella figura. <strong>Non sarà una squadra del nostro girone, ma, come ho detto, sarà comunque un bel test.</strong> Vedremo cosa avrà prodotto questo primo mese di lavoro”.</p>
<p>“Voglio usare quella rabbia che mi sono portato dietro nella seconda metà della stagione conclusa e trasformarla in campo per provare a ripetermi rispetto a quello che ho fatto nei primi mesi dell’anno scorso e, possibilmente, fare ancora meglio, sia a livello personale sia di squadra” ha aggiunto il classe 2001, prima di concludere: <strong>“Il nuovo staff ha portato sicuramente nuove idee e anche tanto entusiasmo</strong>. Anche loro hanno tanta voglia di fare bene e penso che in questo primo mese abbiamo lavorato bene, cercando di portare in campo le idee del mister. <strong>Ho trovato tanto entusiasmo da parte loro e anche da parte del gruppo</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il bomber è pienamente recuperato: "Essendo la prima gara ufficiale, vogliamo subito fare bene, ma ovviamente anche loro, giocando in casa, vorranno fare una bella figura"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il bomber è pienamente recuperato: "Essendo la prima gara ufficiale, vogliamo subito fare bene, ma ovviamente vale anche per loro"                    ]]>
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                                    <tag>Ferragosto</tag>
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                                    <tag>Leonardo Bellini</tag>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:51:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 17:51:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Pianese Bellini mette nel mirino il Carpi: &quot;Sono carico e finalmente posso dire che sto bene&quot;</focuskw>
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                <title>A Sant&#8217;Anna di Stazzema le celebrazioni della strage nazista. Conte e Tajani: &#8220;Atto premeditato con la complicità dei fascisti&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/a-santanna-di-stazzema-le-celebrazioni-della-strage-nazista-conte-e-tajani-atto-premeditato-con-la-complicita-dei-fascisti/</link>
                <description><![CDATA[<p>STAZZEMA &#8211; Una folla di cittadini, associazioni e autorità hanno accolto i due leader politici invitati alla commemorazione dell’82esimo anniversario della <strong>strage di Sant’Anna di Stazzema</strong>.</p>
<p>Entrambi, prima il presidente Giuseppe Conte e dopo il vicepresidente del consiglio dei ministri e ministro degli esteri Antonio Tajani, sono scesi sulla piazza della chiesa di Sant’Anna di Stazzema accolti da tanti giornalisti e cittadini, per poi incamminarsi a piedi per salire a Col di Cava al Sacrario <strong>dove si sono svolte le orazioni ufficiali dopo che il generale Andrea Rispoli ha inaugurato la fine dei lavori di manutenzione straordinaria al Monumento Ossario di Sant’Anna di Stazzema</strong>.</p>
<p>L’onorevole Conte ha transitato nell’ultima parte della via Crucis per poi incamminarsi sul prato che immette al Sacrario con le incitazioni del pubblico: “Grande Conte, Grande presidente”. Tanti gli applausi ricevuti anche durante il suo discorso, da oratore ufficiale della commemorazione, e dopo gli interventi del sindaco del comune di Stazzema e presidente del Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema <strong>Maurizio Verona,</strong> del presidente dell’Associazione Martiri <strong>Umberto Mancini</strong>, e del presidente della Regione Toscana<strong> Eugenio Gian</strong>i. Ha chiuso, poco prima dell’interpretazione dell’inno d’Italia da parte della voci bianche del coro dei bambini del Festival Puccini di Torre del Lago,<strong> il ministro Tajani, che è stato anche protagonista della deposizione di una corona di alloro inviata dalla presidente del consiglio dei ministri, Giorgia Meloni</strong>, per la statua sotto il Sacrario che ricorda le 560 vittime trucidate nella strage del 12 agosto 1944.</p>
<p>&#8220;Con i soldati tedeschi c’erano anche uomini e donne con il volto semicoperto, parlavano italiano, erano i collaborazionisti,<strong> i complici fascisti di questa strage</strong> &#8211; ha detto Conte &#8211;<strong> Non fu una rappresaglia militare, fu un’azione terroristica premeditata, un massacro pianificato e attuato nei minimi dettagli</strong>. E questa non è solo una valutazione degli storici: questo ormai è un verdetto definitivo delle Corti di giustizia della Repubblica italiana». Dal significato della strage Conte è passato al rapporto tra Resistenza, Costituzione e antifascismo, con un&#8217;affermazione particolarmente netta: «La nostra Costituzione è stata scritta per affermare con chiarezza: mai più fascismo». E ha aggiunto: «È stata scritta con lo scopo di rifondare lo Stato su principi, valori radicalmente antitetici al fascismo: il valore supremo della persona umana, l’uguaglianza formale ma anche sostanziale di tutti i cittadini, il primato del lavoro, la libertà di espressione, di riunione, la partecipazione democratica offerta a tutti&#8221;. <strong>Da qui il richiamo al &#8216;connubio indissolubile tra democrazia e antifascismo</strong>&#8216;: &#8220;La nostra Costituzione era, è e sarà sempre antifascista e democratica e, in maniera pressoché corrispondente, il fascismo è stato nella sua dimensione costitutiva e attuativa antidemocratico. Costituzione e fascismo costituiscono quindi due polarità antitetiche&#8221;</p>
<p><strong>Conte ha poi raccolto direttamente l’appello lanciato dal sindaco Maurizio Verona sulla proposta di legge di iniziativa popolare contro i simboli e i gadget nazifascisti</strong>: &#8220;Anche io, per quanto mi compete, dall’opposizione, per la mia parte politica, spingeremo perché si apra una discussione in commissione giustizia su questa proposta di iniziativa popolare volta a bandire simboli e gadget nazifascisti&#8221;. E subito dopo ha rivolto un messaggio politico più ampio, legando la memoria di Sant’Anna al tema del patriottismo: &#8220;<strong>Le seduzioni democratiche vanno oggi sempre difese, protette. Non bastano gesti formali o parole di circostanza</strong>. La memoria ritrovata, la memoria viva di quel che è successo in questo luogo, ci impone di onorare chi scelse la libertà a prezzo della vita. Anzi, chi si professa patriota dovrebbe essere qui per onorare la patria. Vedete, perché non possiamo onorare la patria se non onoriamo chi non si è piegato alla dittatura e poi per questo ha sacrificato la propria vita». E ancora: «Chi non si inchina davanti a questo sacrario civile, chi evita di pronunciare parole di verità, non solo continua a ferire un’intera comunità, ma finisce per disconoscere i fondamenti stessi della nostra storia repubblicana&#8221;</p>
<p><strong>Nella parte finale dell’orazione, il riferimento alla Costituzione si è spostato dalla memoria del passato ai conflitti e alle violazioni dei diritti nel presente</strong>. Conte ha parlato della pace come principio costituzionale, affermando che &#8220;la pace non significa solo ripudio della guerra come strumento di offesa della dignità e della libertà di altri popoli. La pace impone il primato della politica, della diplomazia. Implica una specifica proiezione internazionale dell’Italia che, in forza della sua natura di Paese democratico, deve costantemente tendere alla collaborazione con gli altri Stati e deve sempre rispettare il diritto internazionale&#8221;. E quindi il passaggio su Gaza, tra i più duri dell’intervento: &#8220;La pace richiede coraggio ed è l’opposto dell’ignavia. Non è compatibile con il silenzio complice e spinge a condannare, ad esempio, con la più risoluta fermezza, l’orrore di Gaza, con oltre 20mila bambini inermi sterminati dall’esercito israeliano equipaggiato con le più sofisticate tecnologie”</p>
<p><strong>Il tema della pace è stato infine ricondotto da Conte al principio dei diritti inviolabili e alla responsabilità della politica</strong>: &#8220;Non dobbiamo avere paura di dire che le politiche dell’odio, del rancore e della discriminazione sono un attacco frontale alla Costituzione repubblicana, che riconosce la dignità inviolabile di ogni essere umano». E ha concluso richiamando ancora una volta il valore di Sant’Anna come luogo non soltanto della memoria, ma dell’impegno civile: «La difesa della Costituzione non è uno sguardo che si attarda sul passato, è un’energia sul futuro che si propaga sul futuro. Qui a Sant’Anna di Stazzema, in questo sacrario laico, ogni cittadino che si riconosce nei valori repubblicani rinnova il proprio giuramento alla Costituzione. È un atto di memoria, ma anche un atto di responsabilità: conservare la verità, proteggere la democrazia, onorare chi ha dato la vita per questi principi&#8221;.</p>
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<p>Il passaggio più netto arriva fin dalle prime battute, quando Tajani chiarisce la natura della strage e individua senza ambiguità le responsabilità: &#8220;<strong>Quello commesso dalle truppe della Germania nazista che occupavano e opprimevano il nostro paese è un crimine deliberato, commesso con l’aiuto di fascisti italiani.</strong> Un crimine che non trova nessuna giustificazione, né quella della tragica fatalità, né quella delle dure leggi della guerra&#8221;. Un’affermazione che il ministro lega direttamente alla responsabilità delle istituzioni e alla necessità di andare oltre la semplice commemorazione: &#8220;Non basta dire “mai più”, occorre agire concretamente per garantire che tutto questo non si ripeta&#8221;.</p>
<p>Tajani è tornato poi sul ruolo avuto dagli italiani nella guerra di Liberazione e s<strong>ulla necessità di ricordare chi combatté per la libertà, contrapponendolo a chi scelse invece di collaborare con gli occupanti nazisti.</strong> Il ministro ha ricordato le diverse componenti della Resistenza e delle forze italiane che combatterono contro il nazifascismo, sottolineando come seppero &#8220;mettere da parte le divergenze per un grande obiettivo comune: la libertà della Patria&#8221;. Ma il passaggio più esplicito sulle responsabilità italiane è arrivato nel ricordo delle altre stragi avvenute in Toscana: &#8220;Potrei continuare purtroppo a lungo, parlando di stragi commesse non soltanto da truppe tedesche ma purtroppo anche da italiani, da reparti della Repubblica Sociale che si dedicarono con altrettanta ferocia all’opera di repressione&#8221;.<br />
Da qui il ministro ha allargato il ragionamento al presente, mettendo in guardia dai rischi che possono mettere in discussione i valori democratici conquistati dopo la guerra: &#8220;Anche per questo è preziosa la libertà che le nostre istituzioni democratiche sono chiamate a tutelare e garantire, di fronte ai pericoli vecchi e nuovi. <strong>Il nazismo e il fascismo sono tragedie del passato, che non ritorneranno in quelle forme</strong>, ma l’Europa e il mondo sono attraversati proprio in questi anni dallo stesso spettro dell’intolleranza, dell’estremismo, della falsificazione ideologica». Tajani ha quindi richiamato i conflitti, i regimi autoritari e la disinformazione, sottolineando che «La libertà, la democrazia, la pace che abbiamo vissuto per 80 anni, grazie alla nascita dell’Unione Europea voluta da grandi visionari come De Gasperi, Adenauer, Schuman, Spinelli e Martino, non sono beni acquisiti per sempre&#8221;.</p>
<p>In conclusione, Tajani ha riportato i<strong>l significato della giornata alla responsabilità collettiva nei confronti delle vittime di Sant’Anna e delle generazioni future</strong>: &#8220;Le vittime di Sant’Anna non hanno avuto davvero giustizia, se non la giustizia simbolica verso pochi fra i responsabili, giunti ormai al termine della loro vita». Ma, ha aggiunto, «la giustizia per queste vittime non la possono fare solo i tribunali, la farà la storia se il loro martirio non sarà stato vano, se servirà a indurci a riflettere sulla follia del totalitarismo e a capire come possa essere anche oggi dietro l’angolo&#8221;. Il ministro ha quindi ricordato che nessuna società può considerarsi immune dall’orrore: &#8220;Una grande nazione come la Germania, una delle nazioni più colte, più progredite e più raffinate del mondo, ha visto crescere nel proprio seno il più orrendo fra i sistemi criminali della storia contemporanea. Ha visto pianificare crimini come Auschwitz. Questo significa che nessuno è immune dalla follia, dall’orrore, dalla violenza&#8221;. E ha chiuso con l’impegno del governo: &#8220;Io sono qui dunque per ribadire in modo solenne che questo governo, e tutte le Istituzioni della Repubblica, <strong>continueranno a fare tutto il necessario perché il sacrificio dei martiri di Sant’Anna non sia dimenticato, ma soprattutto perché non sia stato vano</strong>&#8220;.</p>
<p>Maurizio Verona, sindaco del Comune di Stazzema, ha detto: &#8220;<strong>Sant’Anna di Stazzema è stato un crimine. È stato un crimine ciò che è accaduto e dopodiché ci sono stati decenni bui,</strong> perché è calato su questa strage un oblio di Stato, sono calati decenni di silenzio, sono calate verità nascoste. E questo ha fatto sì che si creasse un danno verso quelle generazioni che crescevano in quegli anni, un danno perché è cresciuta una storia di ambiguità. Qualcuno raccontava che qua non ci fosse stato un crimine pianificato, che ci fosse stato qualcosa di diverso. Invece qua a Sant’Anna di Stazzema i fascisti locali, con il passamontagna sul viso, hanno accompagnato i nazisti e hanno ucciso deliberatamente donne, bambini e anziani. Non era guerra quella. Quello era un crimine, un crimine che è stato taciuto per decenni&#8221;</p>
<p>Verona ha poi ricordato come la verità giudiziaria sia arrivata soltanto 63 anni dopo la strage, con il processo che ha portato alla condanna dei responsabili, ringraziando in particolare<strong> il procuratore militare Marco De Paolis</strong>. Ma il sindaco ha sottolineato anche le conseguenze di quel lungo silenzio sui superstiti: &#8220;I nostri superstiti non parlavano, non raccontavano ciò che avevano vissuto quel giorno. Vedevano uno Stato silente che non parlava e quindi avevano paura a raccontare ciò che avevano visto. Non sapevano se lo dovevano fare, o se non lo dovevano fare. Soltanto dopo che sono iniziati i processi hanno iniziato a raccontare&#8221;.</p>
<p><strong>Da qui l’appello al governo e alle istituzioni, con il significato attribuito alla presenza del ministro Antonio Tajani alla cerimonia</strong>: &#8220;Io tutti gli anni mi sforzo ad avere un rappresentante del governo qua in questo luogo, perché credo che il governo e lo Stato debbano rimediare a quegli anni di silenzio, di mancata attenzione a questi luoghi. E quindi la presenza il 12 agosto qui è significativa. Non per il sindaco: è significativa per i superstiti, è significativa per coloro che hanno perso la vita in questo luogo, che hanno perso la vita ingiustamente&#8221;.</p>
<p><strong>Un passaggio particolarmente netto è stato dedicato alla proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda e la diffusione dei simboli del fascismo, promossa proprio da Sant’Anna e sostenuta da oltre 250mila firme: &#8220;Questa legge è insabbiata. Noi l’abbiamo presentata nel 2022, ha fatto qualche centimetro, è arrivata in commissione, poi si è interrotta la legislatura. In questa legislatura ha preso il numero della legge, numero 4. Questa legge è bloccata in commissione giustizia&#8221;</strong></p>
<p>Rivolgendosi direttamente al ministro Tajani, Verona ha quindi lanciato un appello: &#8220;Lei è più autorevole di me e magari ha più occasione di vedere Ciro Maschio, presidente di quella commissione. Lo inviti. Questo non fa un favore a me, a portare la legge in discussione in commissione: fa un favore alle 250mila firme dei cittadini che hanno sottoscritto quella legge e vogliono che venga scritta una pagina di storia. Io mi sento umiliato come cittadino, mi sento umiliato come presidente del comitato promotore della legge, mi sento umiliato anche come sindaco di una città medaglia d’oro al valore militare, perché credo che una legge di iniziativa popolare può essere approvata, respinta, modificata, però io ho la convinzione che in una democrazia non può essere lasciata a prendere polvere in un cassetto&#8221;</p>
<p><strong>Il sindaco ha infine ribadito il significato che oggi Sant’Anna vuole assumere ben oltre la commemorazione della strage</strong>: &#8220;Sant’Anna non è soltanto un luogo di commemorazione. <strong>Sant’Anna è un luogo dove noi stiamo portando avanti delle politiche. Qui Sant’Anna oggi è la capitale dell’antifascismo&#8221;</strong>. E ha concluso con una frase che sintetizza il senso dell’intera giornata: &#8220;Sant’Anna non chiede privilegi. Ha chiesto per decenni verità, ha chiesto per decenni giustizia. È arrivata tardi, ma è arrivata. La verità e la giustizia. Oggi chiede il rispetto. Qui non si costruisce soltanto il ricordo di una strage: qui si costruisce una parte essenziale della coscienza democratica dell’Italia e dell’Europa. Per questo la memoria di Sant’Anna non può appartenere soltanto al passato: ci interroga sul presente e ci chiama ancora oggi a una responsabilità precisa. A Sant’Anna la memoria non è un rito, è una responsabilità&#8221;.</p>
<p>“Ottanta anni fa nasceva la nostra Costituzione, che come ci ricorda Piero Calamandrei poggia sul dolore di chi patì stragi ed eccidi, sul sacrificio dei partigiani e sull’antifascismo – ricorda il <strong>presidente della Toscana, Eugenio Giani</strong> &#8211;  Anche Sant’Anna di Stazzema dunque è madre della nostra Costituzione: qui, dove con brutalità inaudita furono distrutte 560 vite (394 gli identificati, ndr) e tra loro almeno 130 bambini in una tranquilla mattina di agosto”. Dopo Marzabotto in Emilia Romagna fu il più grande eccidio nazifascista: uno dei più efferati di quegli anni. “Da qui – prosegue Giani – deve dunque partire un grido forte per la pace, contro le dittatura e contro i focolai di guerra che ancora attraversano il mondo di oggi”.</p>
<p>“Da Sant’Anna vogliamo lanciare un messaggio di cultura di pace che parte dalle persone” ricorda <strong>Mia Diop, vice presidente della Toscana</strong>, che oggi, dopo la commemorazione, ha inaugurato la tradizionale mostra con disegni dei bambini organizzata a Sant’Anna da Colours for peace, che quest’anno si arricchisce di un nuovo percorso di educazione alla pace destinato all’Asia meridionale e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. <strong>“I bambini – dice – ci lanciano un messaggio importante, per tutelare noi e il loro futuro”.  </strong></p>
<p>“Dobbiamo educare i giovani a non essere mai indifferenti – sottolinea l’assessora alla cultura della memoria, Alessandra Nardini &#8211; perché uno dei grandi mali di quegli anni fu esattamente questo: ci fu chi scelse, e chi finse di non vedere e di non sapere cosa stava accadendo.  Questo significa non voltarci oggi all&#8217;altra parte di fronte alle guerre che insanguinano il mondo, di fronte ai massacri, di fronte al genocidio che si sta continuando a consumare a Gaza”.</p>
<p><strong>Contro l’indifferenza e dalla parte della Costituzione</strong>. “Sant’Anna non può essere il ricordo della strage – aggiunge <strong>il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika</strong> &#8211; ma dobbiamo domandarci oggi da che parte stare: sicuramente dalla parte della Costituzione, perché ci è voluto tutto questo sangue e tutto questo sacrificio per arrivare ad avere diritti e libertà”.</p>
<p>Dal monumento ossario sul crinale il presidente della Toscana parla a braccio. <strong>Dopo di lui sarà la volta dell’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte</strong>, oratore ufficiale di questa edizione, e del vice presidente del Consiglio e ministro degli affari esteri  Antonio Tajani. Dal palco parlano anche tre ragazzi e ragazze tedesche e un italiano, protagonisti del campo della pace che da diversi anni è occassione di dialogo tra le giovani generazioni dei due paesi.</p>
<p>“Il fascismo – dice Giani –<strong> è stato il momento più cupo e basso di caduta della civiltà umana</strong>”. “Da giugno a settembre 1944 furono uccise in Toscana 4500 persone civili inermi, vittime senza motivo di più di duecento eccidi nazifascisti”. Una parte di questi eccidi, ricorda Giani, sono da poche settimane uniti in una rete di sentieri che collegano Pietrasanta e Sant’Anna di Stazzema a Monte Sole a Marzabotto. Un altro modo per non dimenticare. Un pellegrinaggio laico che unisce passato e futuro. Da Sant’Anna, non per un caso, è nata la proposta di legge popolare contro la vendita di gadget fascisti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un appuntamento profondamente politico alla presenza del vicepremier e dell'ex presidente del Consiglio. Da Giani e Verona appello all'ok alla legge contro la propaganda]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un appuntamento profondamente politico alla presenza del vicepremier, dell'ex presidente del Consiglio e del governatore Giani                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:43:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 18:49:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>A Sant&#039;Anna di Stazzema le celebrazioni della strage nazista. Conte e Tajani: &quot;Atto premeditato con la complicità dei fascisti&quot;</focuskw>
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                <title>Niccolò Ciatti ucciso nove anni fa, assassino ancora latitante. I genitori: &#8220;E&#8217; stato davvero cercato? Questa non è giustizia&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/niccolo-ciatti-ucciso-nove-anni-fa-assassino-ancora-latitante-i-genitori-e-stato-davvero-cercato-questa-non-e-giustizia/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Il 12 agosto 2017 l&#8217;assassinio di Niccolò Ciatti.</strong></p>
<p>Massacrato di botte in una discoteca di Lloret de Mar.</p>
<p>Aveva <strong>22 anni Niccolò</strong> ed era in vacanza in Spagna con gli amici dopo il suo <a href="https://www.facebook.com/reel/1044065934726468?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>lavoro al mercato al banco di frutta e verdura.</strong></a></p>
<p>C&#8217;è <a href="https://www.rainews.it/tgr/toscana/video/2026/08/9-anni-fa-la-morte-di-niccolo-ciatti-la-rabbia-dei-genitori-8a560a01-88d1-401e-947f-8cb9c5dad8f0.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>un video terribile che testimonia il pestaggio a morte del ragazzo di Scandicci.</strong></a></p>
<p>L&#8217;<strong>assassino Rassoul Bissoultanov</strong>, condannato per omicidio in Spagna e in Italia, dopo essere stato estradato dalla Germania è stato scarcerato in Italia dalla Corte di Assise di Roma nel dicembre 2021 in accoglimento di un&#8217;istanza presentata dalla difesa.</p>
<p>La <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omicidio-ciatti-la-cassazione-violati-diritti-famiglia-di-niccolo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cassazione ha poi annullato</strong></a> la revoca della custodia in carcere a Rebibbia di Bissoultanov.</p>
<p>Ma <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omicidio-ciatti-bissoultanov-e-scappato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bissoultanov, dopo essere tornato in Spagna, è ancora latitante.</strong></a></p>
<p>Niccolò Ciatti avrebbe compiuto 31 anni il 24 luglio scorso.</p>
<p>Il <strong>dolore senza fine di mamma Cinzia e babbo Luigi</strong>.</p>
<p><strong>Babbo Luigi Ciatti</strong>: &#8220;Questa non è giustizia. L&#8217;unico vero condannato è il nostro Niccolò&#8221;.</p>
<p><strong>Mamma Cinzia Azzolina</strong>: &#8220;E&#8217; stato davvero cercato con tutti i mezzi possibili?&#8221;</p>
<p><strong>Claudia Sereni, sindaca di Scandicci</strong>: &#8220;Ricordarti Niccolò significa rinnovare ogni giorno il valore della vita e del rifiuto di ogni forma di violenza. <strong>Continueremo a chiedere giustizia affinchè chi ti ha fatto del male possa scontare la sua pena, restituendo dignità alla tua memoria.</strong> Scandicci non ti dimenticherà mai. Tutta la comunità si stringe alla tua famiglia in un abbraccio collettivo&#8221;.</p>
<p><strong>Babbo Luigi</strong> via social: &#8220;11.08. Ti sono rimaste poche ore di vita Niccolò alle 02.51.21 secondi del 12.08.2017 Rassoul Bissultanov insieme ai suoi due complici ti aggredirà mentre stavi ballando e dopo pochi secondi ti colpirà con un calcio alla tempia con la volontà di ucciderti. Nella mia mente scorrono i secondi dalla telefonata di Simone al nostro arrivo all&#8217;ospedale di Trueta, nei miei occhi ci sei te Niccolò, mi scorrono le tue immagini, sento le tue parole, leggo i tuoi messaggi, ma sono ricordi, solo ricordi.</p>
<div dir="auto"><strong>Ad oggi il tuo assassino è libero, è stato scarcerato in Italia, è stato lasciato libero in Spagna. Lui continua la sua vita come se niente fosse, l&#8217;unico vero condannato è il nostro Niccolò.</strong> Chiediamo soltanto che venga cercato, preso e messo in carcere a scontare la sua pena ma purtroppo sono passati quattro anni dalla sua fuga, questo dimostra che nessuno degli uffici preposti lo cerca.</div>
<div dir="auto"><strong>Questa non è giustizia&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Mamma Cinzia</strong> via social: &#8220;Parole, parole, parole. Da quattro anni sentiamo promesse, dichiarazioni, impegni e rassicurazioni. Da quattro anni ci viene detto di avere fiducia, di aspettare, che qualcuno sta lavorando per trovare delle risposte.</div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Ma noi ci chiediamo: aspettare cosa?</div>
<div dir="auto">Dove sono tutte le persone che dicevano di volerci aiutare? Dove sono i politici, le istituzioni e chi si è presentato davanti a noi assicurando sostegno e vicinanza? <strong>Le parole non bastano più. Non bastano quando passano gli anni</strong> e i fatti continuano a non arrivare&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">&#8220;Niccolò meritava attenzione, impegno e giustizia. Invece <strong>la sua vita è stata distrutta, e con essa anche quella della nostra famiglia</strong>.</div>
<div dir="auto">Viviamo da nove anni con <strong>un dolore che non conosce tregua,</strong> con domande che restano senza risposta e con la <strong>sensazione di essere stati dimenticati.</strong></div>
<div dir="auto">È difficile non provare rabbia quando vediamo che <strong>chi avrebbe dovuto assumersi le proprie responsabilità è stato scarcerato,</strong> mentre <strong>noi continuiamo a convivere con l’assenza, l’incertezza e la sofferenza.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Forse Niccolò non è il figlio di una persona importante. Forse la sua storia non interessa abbastanza. Ma <strong>per noi Niccolò è tutto, e non smetteremo mai di chiedere verità e giustizia.</strong></div>
<div dir="auto"><strong>Dopo quattro anni, nessuno lo ha trovato. E la domanda che ci tormenta ogni giorno è sempre la stessa: è stato davvero cercato con tutti i mezzi possibili?</strong></div>
<div dir="auto">Noi non chiediamo privilegi. Chiediamo soltanto ciò che ogni famiglia dovrebbe avere: la verità, la giustizia e la certezza che nessuno venga dimenticato.</div>
<div dir="auto">Quattro anni sono troppi. Il silenzio è troppo. Le parole non bastano più&#8221;.</div>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[Niccolò massacrato di botte in Spagna il 12 agosto 2017. Aveva 22 anni. Bissoultanov condannato in Spagna e in Italia, scarcerato in Italia dopo essere stato estradato da Germania. Mamma Cinzia e babbo Luigi: "L'unico vero condannato è il nostro Niccolò". Sindaca Sereni: "Scandicci non ti dimenticherà mai. Continuiamo a chiedere giustizia"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Niccolò Ciatti ucciso nove anni fa, assassino ancora latitante. I genitori: "E' stato davvero cercato? Questa non è giustizia"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:19:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 08:35:01 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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