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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 22:35:06 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Mattoe Buoncristiani - Corriere Toscano</title>
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                <title>In 15mila a Massa contro i decreti sicurezza: in tanti al corteo dello sciopero generale della Cgil</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/in-quindicimila-a-massa-contro-i-decreti-sicurezza-in-tanti-al-corteo-dello-sciopero-generale-della-cgil/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MASSA &#8211; Sono circa <strong>15mila</strong> le persone scese in piazza a <strong>Massa</strong>, secondo quanto reso noto dalla <strong>Cgil</strong>, per la manifestazione <em>La protesta non è reato</em>, promossa in occasione dello <strong>sciopero generale regionale</strong> indetto dal sindacato toscano contro i cosiddetti <strong>pacchetti sicurezza</strong>. Alla mobilitazione si è unita la solidarietà alle persone citate a giudizio dopo la manifestazione del <strong>3 ottobre 2025</strong> contro il genocidio in Palestina, quando furono occupati i binari della stazione di Massa.</p>
<p dir="ltr">Il corteo è partito alle 9 da <strong>piazza Garibaldi</strong>, ha attraversato il centro e si è concluso in <strong>piazza Aranci</strong>, davanti alla prefettura, per gli interventi finali. Tante le <strong>bandiere sindacali</strong> e numerosi i giovani. Al centro della protesta la difesa del <strong>diritto di manifestare</strong> e di esprimere il dissenso, che per la Cgil sarebbe messo a rischio dagli effetti delle nuove norme. Il sindacato ha ribadito la solidarietà alle persone coinvolte nei procedimenti giudiziari e ha precisato che la protesta è rivolta agli effetti delle norme contestate, <strong>non alla magistratura</strong>.</p>
<p dir="ltr">&#8220;Viviamo in un contesto gravissimo &#8211; ha detto alla partenza il segretario generale della Cgil Toscana, <strong>Rossano Rossi</strong> &#8211; segnato dalle disuguaglianze che aumentano. C’è una deriva bellicista che toglie risorse a sanità, trasporti e scuola per buttarle nelle armi. Se di fronte a tutto questo le persone vogliono manifestare pacificamente, come previsto dalla Costituzione, ecco i decreti sicurezza: questo è inaccettabile&#8221;.</p>
<p dir="ltr">Tra i partecipanti la sindaca di Carrara <strong>Serena Arrighi</strong>, il sindaco di Fosdinovo <strong>Antonio Moriconi</strong> e l’assessora regionale <strong>Monia Monni</strong>. &#8220;Rispettiamo il lavoro della magistratura &#8211; ha detto Arrighi &#8211; ma c’è un tema profondo legato all’indirizzo politico repressivo che questo governo ha sviluppato in questi quattro anni&#8221;</p>
<p dir="ltr">Presente anche <strong>Maurizio Acerbo</strong>, segretario nazionale di Rifondazione comunista-Sinistra europea: «La protesta sociale e la solidarietà con il popolo palestinese non si criminalizzano &#8211; ha affermato &#8211; Siamo qui per difendere il diritto di scioperare, manifestare e dissentire». Acerbo ha annunciato che sarà anche al corteo di sabato a Roma, <em>La Via Maestra</em>, organizzato dalla Cgil.</p>
<p dir="ltr">La solidarietà del presidente della Regione, <strong>Eugenio Giani</strong>, è arrivata da Bruxelles, dove è impegnato per la difesa dei fondi di coesione in vista dell’approvazione del bilancio europeo. &#8220;Oggi è stato mandato un messaggio forte &#8211; ha dichiarato &#8211; non si fanno passi indietro di fronte alla difesa del diritto costituzionale al dissenso. Quando si manifesta pacificamente non si mette in crisi la sicurezza, ma si rende più vitale la vita pubblica&#8221;. Giani ha spiegato che gli impegni istituzionali gli hanno impedito di partecipare al corteo, dove erano presenti altri membri della giunta.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La manifestazione ha sfilato dal centro fino alla prefettura. Solidarietà alle persone citate a giudizio per il blocco dei binari del 3 ottobre 2025]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La manifestazione ha sfilato fino alla prefettura. Solidarietà alle persone citate a giudizio per il blocco dei binari del 3 ottobre                    ]]>
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                                    <tag>Maurizio Acerbo</tag>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 22:18:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 22:20:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Furti in serie alle attività commerciali di Grosseto, si cercano soluzioni al tavolo della prefettura</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/furti-in-serie-alle-attivita-commerciali-di-grosseto-si-cercano-soluzioni-al-tavolo-della-prefettura/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Si è svolta questa mattina, in prefettura a Grosseto, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduta dal Ppefetto e dedicata all’esame della situazione della <strong>sicurezza nel Comune di Follonica, con particolare riferimento ai recenti episodi di furto ai danni di attività commerciali.</strong></p>
<p>All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Follonica, con i rappresentanti delle associazioni di categoria <strong>Confcommercio e Confesercenti</strong>, che hanno portato all’attenzione del Comitato le preoccupazioni manifestate dagli operatori economici del territorio in relazione al ripetersi di eventi predatori &#8211; con particolare riferimento ai recenti episodi di furto ai danni di attività commerciali &#8211; che, oltre a determinare danni materiali, incidono sul senso di sicurezza della comunità locale e degli esercenti.</p>
<p>Nel corso della riunione<strong> i rappresentanti delle associazioni di categoria</strong> hanno evidenziato le difficoltà e il crescente stato di preoccupazione degli operatori commerciali interessati. &#8220;Abbiamo voluto rappresentare la voce di tanti commercianti che chiedono di poter lavorare senza vivere nella paura di subire l&#8217;ennesimo furto e in questo senso, desidero esprimere apprezzamento per l’attenzione e la disponibilità manifestate dalla prefettura, che ha prontamente favorito <strong>un momento di confronto costruttivo tra tutti i soggetti interessati&#8221;, ha dichiarato il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani.</strong></p>
<p>Nel corso dell’incontro è stato effettuato <strong>un approfondito esame della situazione</strong>, anche alla luce degli elementi forniti dalle Forze di polizia, ed è stata condivisa la necessità di proseguire nell’attività di monitoraggio e di valutare ulteriori iniziative volte a rafforzare l’azione di prevenzione e controllo nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno.</p>
<p>La prefettura procederà ad approfondire, nell’ambito delle competenti sedi istituzionali, la possibilità di promuovere ulteriori forme di collaborazione e partecipazione civica a supporto delle attività di osservazione e segnalazione sul territorio, nel pieno rispetto delle attribuzioni delle <strong>forze di polizia e delle normative vigenti.</strong></p>
<p>“L’incontro odierno &#8211; ha dichiarato il prefetto &#8211; ha consentito di condividere<strong> un quadro aggiornato della situazione e di individuare ulteriori percorsi di approfondimento.</strong> Attraverso appositi incontri con le forze dell’ordine saranno valutate le soluzioni più adeguate a rafforzare l’attività di prevenzione e controllo del territorio.<strong> La prefettura continuerà a garantire il necessario coordinamento tra tutte le istituzioni coinvolte, nella consapevolezza che la tutela delle attività economiche e la sicurezza delle comunità locali costituiscono obiettivi prioritari”.</strong></p>
<p>La riunione si è svolta in un clima di fattiva collaborazione istituzionale, confermando <strong>la comune volontà di adottare ogni utile iniziativa per rafforzare la sicurezza del territorio e sostenere il tessuto economico locale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco Buoncristiani: "Fatta sentire la voce di tanti commercianti che chiedono di poter lavorare senza vivere nella paura di subire l'ennesimo colpo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sindaco Buoncristiani: "Fatta sentire la voce dei commercianti che chiedono di poter lavorare senza vivere nella paura di un colpo"                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 22:07:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 22:07:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Commando assalta l&#8217;azienda orafa di Laterina: i carabinieri arrestano la banda di 8 persone</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/commando-assalta-lazienda-orafa-di-laterina-i-carabinieri-arrestano-la-banda-di-8-persone/</link>
                <description><![CDATA[<p>LATERINA PERGINE VALDARNO &#8211; I carabinieri della compagnia di Arezzo hanno arrestato otto persone, di origini rumene, ritenute responsabili di aver tentato di assaltare il caveau dell’azienda Fratelli Chini Srl di Laterina Pergine Valdarno.</p>
<p>In particolare, questa notte intorno alle 4 è scattato l’allarme dell’azienda e immediatamente sul posto si sono portati gli uomini della vigilanza e i militari dell’Arma. <strong>La via Nazionale, ove si trova l’azienda orafa, è stata bloccata con un albero reciso, fatto cadere sulla carreggiata,</strong> nonché con <strong>due mezzi incendiati, rubati poco prima dalla vicina azienda Itac Spa</strong> e alcune pedane in legno date alle fiamme. <strong>Un terzo mezzo</strong>, trafugato dalla società di gas tecnici ad uso industriale ed alimentare, <strong>è servito per sfondare il cancello della ditta orafa, già in passato obiettivo dei ladri.</strong></p>
<p>Scattato l’allarme sul posto si sono portate le pattuglie delle <strong>compagnie di Arezzo e San Giovanni Valdarno,</strong> che hanno avuto ausilio anche dai colleghi della <strong>polizia stradale di Battifolle,</strong> per l’intervento lungo la tratta aretina dell’autostrada A1.</p>
<p>Il dispositivo, attuato nell’immediatezza, ha consentito di mettere in fuga i ladri e ai carabinieri di Arezzo di rintracciare, anche con l’ausilio del quarto Elinucleo di Pisa, all’uscita del casello Valdarno, <strong>otto persone, di origini rumene che avevano ancora con loro parte degli arnesi utilizzati per l’assalto alla ditta orafa, che sono state arrestate.</strong></p>
<p>La procura di Arezzo sta dirigendo ulteriori indagini per accertare se la banda <strong>abbia partecipato in passato ad altri colpi o falliti colpi ai danni delle aziende del distretto orafo aretino.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il blitz alle 4 di notte con alberi recisi sulla carreggiata e due mezzi incendiati prima dell'ingresso alla Fratelli Chini Srl]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 18:52:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 18:52:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Camion si ribalta sulla direttissima A1: disagi e lunghe code</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/camion-si-ribalta-sulla-direttissima-a1-disagi-e-lunghe-code/</link>
                <description><![CDATA[<p>BARBERINO &#8211; <strong>La autostrada A1 Direttissima</strong> è stata temporaneamente chiusa in direzione nord, creando disagi e lunghe code, nel tratto compreso tra Badia e il bivio con la <strong>A1 Panoramica</strong>, in provincia di Firenze, a causa di un incidente stradale avvenuto intorno alle 12,30 all&#8217;interno della <strong>galleria Sparvo</strong>, dove un <strong>mezzo pesante si è ribaltato disperdendo il proprio carico. </strong></p>
<p>All&#8217;interno della tratta chiusa il traffico è rimasto <strong>completamente bloccato</strong> con un chilometro di coda, mentre all&#8217;uscita obbligatoria di Badia si sono registrati oltre cinque chilometri di coda; per questo motivo Autostrade per l&#8217;Italia consiglia di anticipare l&#8217;uscita a Firenzuola.</p>
<p>Per chi viaggiava verso Bologna provenendo da Roma o Firenze è stato raccomandato di <strong>percorrere la A1 Panoramica, oppure di uscire a Barberino seguendo le indicazioni per la Strada Statale 65 della Futa per poi rientrare in autostrada a Sasso Marconi</strong>.</p>
<p>Sul luogo dell&#8217;incidente sono intervenuti il personale di Autostrade per l&#8217;Italia e tutti i <strong>mezzi di soccorso necessari.</strong></p>
<p>Il tratto è stato riaperto intorno alle 17.</p>
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                <excerpt><![CDATA[BARBERINO &#8211; La autostrada A1 Direttissima è stata temporaneamente chiusa in direzione nord, creando disagi e lunghe code, nel tratto compreso tra Badia e il bivio con la A1 Panoramica, in provincia di Firenze, a causa di un incidente stradale avvenuto intorno alle 12,30 all&#8217;interno della galleria Sparvo, dove un mezzo pesante si è ribaltato [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Barberino</tag>
                                    <tag>camion</tag>
                                    <tag>direttissima</tag>
                                    <tag>galleria Sparvo</tag>
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                                    <tag>ribaltamento</tag>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 17:18:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 17:24:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Affitto triplicato a una 94enne a Firenze: esplode il caso. La sindaca Funaro: &#8220;Inaccettabile, intervengo io&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – Vive da sessant&#8217;anni nello stesso appartamento a Firenze nord, ma a febbraio rischia di dover lasciare la propria casa. A Fr<strong>anca, 94 anni, vedova, quasi cieca e costretta ad affidarsi al deambulatore per muoversi</strong>, il proprietario dell&#8217;immobile ha triplicato il canone di locazione, facendolo passare <strong>da 450 a 1200 euro al mese.</strong> Una cifra insostenibile a fronte di una pensione minima integrata dalla reversibilità del marito.</p>
<p>La vicenda, resa nota dal <strong><em>Corriere Fiorentino</em> </strong>grazie anche alla segnalazione del <strong>sindacato inquilini Sunia</strong>, presenta tragiche analogie con la storia di Maricarmen Abascal, la donna di 87 anni recentemente scomparsa a Madrid dopo essere stata sfrattata dall&#8217;abitazione in cui viveva da settant&#8217;anni per un aumento dell&#8217;affitto da 500 a 2.650 euro.</p>
<p>La figlia di Franca ha tentato una trattativa con la proprietà senza ottenere riscontri. &#8220;A mia madre non l&#8217;ho ancora detto, altrimenti morirebbe – ha raccontato la donna –. Come si fa a chiedere una cifra del genere a una pensionata di 94 anni? Se dovesse pagare 1200 euro di affitto non le rimarrebbe niente per vivere, nemmeno per mangiare&#8221;.</p>
<h3><strong>Le reazioni politiche: Palagi e Salviamo Firenze</strong></h3>
<p>Il caso ha scatenato una bufera politica, riaccendendo i riflettori sulla crisi abitativa del capoluogo toscano. Dmitrij Palagi, capogruppo di <strong>Sinistra Progetto Comune,</strong> ha annunciato l&#8217;intenzione di raccogliere le firme tra i consiglieri per convocare una seduta straordinaria dell&#8217;assise cittadina dedicata all&#8217;abitare. Ricordando che nella sola provincia di Firenze nel 2025 sono stati eseguiti 312 sfratti con la forza pubblica su oltre duemila richieste, Palagi ha espresso sostegno alla proposta del sindaco di Campi Bisenzio, <strong>Andrea Tagliaferri</strong>, mirata a chiedere alla Prefettura una moratoria metropolitana degli sfratti, aggiungendo la richiesta di «nessuna esecuzione con la forza pubblica senza un alloggio alternativo».</p>
<p><strong>Una presa di posizione netta è arrivata anche dal movimento Salviamo Firenze</strong>, che parla di &#8220;fallimento sociale&#8221; e di &#8220;caduta morale della città, dove è diventato accettabile speculare sulla fragilità delle persone&#8221;. L&#8217;associazione, richiamando le tutele approvate recentemente in Spagna a seguito delle proteste sociali, ha rivolto un appello diretto alla proprietà affinché receda dallo sfratto e ha espresso vicinanza alla famiglia.</p>
<h3><strong>L&#8217;intervento della sindaca Sara Funaro</strong></h3>
<p><strong>Sulla vicenda è intervenuta direttamente la sindaca di Firenze, Sara Funaro, definendo il quadro &#8220;totalmente inaccettabile&#8221;</strong>: &#8220;Non è minimamente tollerabile che una donna di 94 anni, con fragilità importanti, che vive nella stessa casa da oltre sessant’anni, debba rischiare di essere mandata via – ha dichiarato la prima cittadina –. Viene da chiedersi se si è perso completamente il senso di umanità&#8221;.</p>
<p>Funaro, pur precisando che la donna riceve già il contributo affitto dal Comune e che l&#8217;ente è pronto a garantire ulteriore sostegno, ha sottolineato come la questione travalichi gli strumenti ordinari dell&#8217;amministrazione: &#8220;<strong>Non si può pensare di togliere la casa a una donna di 94 anni per finita locazione senza interrogarsi sulle conseguenze</strong>. Per questo faremo tutto quello che possiamo per tutelarla e voglio avviare un’interlocuzione diretta con la proprietà. Dobbiamo parlare e trovare una soluzione perché questa situazione venga fermata prima che possa partire lo sfratto&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A una vedova quasi cieca è stato richiesto un aumento da 450 a 1200 euro al mese. Opposizione chiede consiglio straordinario e moratoria sugli sfratti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A una vedova quasi cieca è stato richiesto un aumento da 450 a 1200 euro al mese. Opposizione chiede consiglio straordinario                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>affitti</tag>
                                    <tag>anziana</tag>
                                    <tag>consiglio straordinario</tag>
                                    <tag>moratoria</tag>
                                    <tag>sfratto</tag>
                                    <tag>sindaca</tag>
                                    <tag>Sinistra Progetto Comune</tag>
                                    <tag>Sunia</tag>
                                    <tag>vedova</tag>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 17:14:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 17:14:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trasporti, interrogazione di Forza Italia sui disagi della linea ferroviaria Viareggio-Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/forza-italia-interrogazione-treni-viareggio-lucca-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La situazione dei trasporti sulla linea ferroviaria regionale tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="66">Viareggio</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="78">Firenze Santa Maria Novella</b>, via Lucca, finisce al centro dello scontro politico regionale. Le problematiche legate al sovraffollamento dei convogli, ai ritardi della circolazione e alla gestione della sicurezza a bordo hanno spinto i consiglieri regionali di Forza Italia, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="352">Marco Stella</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="367">Jacopo Ferri</b>, a depositare un&#8217;interrogazione indirizzata al presidente della Regione Eugenio Giani e all&#8217;assessore ai Trasporti.</p>
<p data-path-to-node="1">Al centro dell&#8217;atto ispettivo ci sono le condizioni di viaggio registrate lungo il tragitto che collega la costa alla capitale toscana. Di seguito le dichiarazioni integrali rilasciate dagli esponenti di Forza Italia:</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Sulla tratta ferroviaria regionale Viareggio &#8211; Firenze Santa Maria Novella (via Lucca), ormai da tempo, si registra cronicamente un numero esagerato e non più tollerabile di persone a bordo dei convogli, con passeggeri costretti a viaggiare in piedi in spazi angusti, stipati oltre ogni limite di capienza e di decenza. Una situazione che compromette in modo evidente e inaccettabile i livelli minimi di sicurezza per l&#8217;incolumità dei passeggeri e del personale di bordo, oltre a creare fortissimi disagi legati ai frequenti ritardi e alle difficoltà di salita e discesa nelle stazioni intermedie, ledendo gravemente la dignità e il diritto alla mobilità dei cittadini che pagano regolarmente il titolo di viaggio&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Oltre al sovraffollamento, si registrano crescenti lamentele circa la puntualità, l&#8217;adeguatezza del materiale rotabile e il sospetto che si siano verificate soppressioni o rimodulazioni di corse che aggravano ulteriormente la pressione sui treni rimasti operativi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Con l&#8217;interrogazione presentata, il gruppo politico chiede alla giunta regionale &#8220;quali provvedimenti intendano assumere per porre rimedio alla situazione, garantendo un adeguato dimensionamento della composizione dei convogli nelle fasce orarie di maggiore afflusso pendolare; quali azioni la Regione Toscana intenda intraprendere nei confronti di Trenitalia per garantire il rispetto degli standard di sicurezza a bordo&#8221;. I consiglieri chiedono inoltre &#8220;se corrispondano al vero le notizie relative alla soppressione o alla riduzione di corse ferroviarie in quella tratta&#8221;, sollecitando la Regione a valutare se non si ritenga &#8220;indispensabile procedere a un potenziamento immediato del numero di vagoni, all&#8217;introduzione di corse bis nelle fasce orarie di maggiore affluenza e a un monitoraggio costante e stringente dell&#8217;effettiva qualità ed efficienza del servizio erogato sulla tratta Viareggio &#8211; Firenze&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Marco Stella e Jacopo Ferri denunciano condizioni di viaggio insostenibili con passeggeri stipati, ritardi cronici e rischi per la sicurezza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Treni sovraffollati e ritardi tra Viareggio e Firenze: Forza Italia attacca la Regione Toscana e chiede il potenziamento dei convogli e nuove corse                    ]]>
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                                    <tag>trasporti</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 16:57:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 16:57:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Forza Italia Toscana</focuskw>
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                <title>Giornata dell&#8217;alimentazione: al mercato di San Frediano la rassegna Mangiarsi le parole e gli studenti del Saffi ai fornelli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/mercato-campagna-amica-san-frediano-saffi-mangiarsi-le-parole/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Mercato Contadino Campagna Amica di Porta San Frediano</b> a Firenze ospita il primo appuntamento della rassegna letteraria gastronomica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="136">Mangiarsi le parole</i>. L&#8217;evento si terrà venerdì 16 ottobre a partire dalle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="210">11,00</b> negli spazi di via Pisana 15/R, in concomitanza con la Giornata mondiale dell&#8217;alimentazione.</p>
<p data-path-to-node="1">La mattinata si aprirà con la presentazione del volume <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">Banchetti letterari, cibi, pietanze e ricette nella letteratura italiana da Dante a Camilleri</i>, curato dai docenti dell&#8217;Università di Bologna <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="196">Gian Mario Anselmi</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="217">Gino Ruozzi</b>. L&#8217;opera raccoglie circa cinquanta saggi focalizzati sulla presenza del cibo nelle opere dei grandi autori italiani, ripercorrendo la storia gastronomica dal pane citato da Dante e Manzoni al risotto di Gadda, fino alle descrizioni di insaccati e formaggi locali. Al termine della presentazione è prevista una degustazione di piatti preparati a quattro mani dagli studenti dell&#8217;istituto alberghiero Saffi di Firenze e dai cuochi contadini della rete di Campagna Amica.</p>
<p data-path-to-node="2">La manifestazione, ideata dal giornalista Domenico Guarino e prodotta da Pamela Panico per PDom Comunicazione, vede tra i propri partner storici Coldiretti Toscana. Lo spazio di Porta San Frediano, con una superficie di oltre 1.100 metri quadrati, rappresenta la principale struttura al coperto per la vendita diretta nella regione, inserendosi nel circuito dei cinquanta mercati contadini settimanali che coinvolgono più di cinquecento aziende agricole toscane.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Il mercato è il luogo d&#8217;elezione della cultura gastronomica&#8221;, ha affermato il giornalista <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="91">Domenico Guarino</b>, evidenziando come l&#8217;iniziativa intenda portare la letteratura a contatto diretto con i luoghi di produzione e consumo del cibo. Una prospettiva condivisa dalla presidente regionale di Coldiretti, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="305">Letizia Cesani</b>: &#8220;I mercati contadini di Campagna Amica sono spazi di educazione, aggregazione, cultura e formazione. San Frediano rappresenta l&#8217;esperienza più completa realizzata da Coldiretti nella nostra regione e ci permette finalmente di aprirci alla città&#8221;. Cesani ha inoltre sottolineato l&#8217;importanza della collaborazione con il mondo scolastico: &#8220;Siamo felici di aprire il nostro mercato agli studenti dell&#8217;alberghiero Saffi e sarà un piacere vederli lavorare fianco a fianco con i nostri cuochi contadini&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;iniziativa si avvale del patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana, del Comune di Firenze, di Vetrina Toscana e del Museo della Dieta Mediterranea, con il contributo finanziario della Presidenza del Consiglio Regionale, di Publiacqua e Giotto Fanti Fresh. L&#8217;organizzazione vede la collaborazione di Fondazione Est Ovest, Probios e del Consorzio dei vini dell&#8217;Elba Doc, affiancati da Il Forchettiere nel ruolo di media partner.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli studenti dell'istituto alberghiero Saffi affiancano i cuochi contadini per una degustazione ispirata ai grandi classici da Dante a Camilleri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Firenze, il mercato di San Frediano ospita 'Mangiarsi le parole': cibo, letteratura e la sfida ai fornelli degli studenti del Saffi con Coldiretti                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 16:02:17 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Firenze, il mercato di San Frediano ospita &#039;Mangiarsi le parole&#039;: cibo, letteratura e la sfida ai fornelli degli studenti del Saffi con Coldiretti</metadesc>
                        <focuskw>Mercato Contadino San Frediano</focuskw>
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                <title>Tre arresti per esecuzione pena dalla polizia a Grosseto: c&#8217;è anche un omicida</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/tre-arresti-per-esecuzione-pena-dalla-polizia-a-grosseto-ce-anche-un-omicida/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Nell’ambito dell’attività finalizzata all’esecuzione di provvedimenti restrittivi di esecuzione pena, la Squadra Mobile di Grosseto, nelle ultime settimane, ha tratto in arresto tre persone.</p>
<p>Il primo, un cittadino straniero, <strong>deve scontare la pena di 4 anni e 22 giorni di reclusione,</strong> oltre ad una multa di 17900 euro per reati connessi alla <strong>detenzione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti,</strong> reati commessi a Grosseto dall’agosto 2017 al marzo 2020.</p>
<p>Il secondo arrestato, un cittadino straniero che era domiciliato in provincia, deve scontare la pena residua di <strong>12 anni e 9 mesi di reclusione</strong>, per <strong>un omicidio commesso con il fucile a Caivano l&#8217;1 gennaio del 2002.</strong></p>
<p>Il terzo soggetto tratto in arresto, un cittadino italiano, deve scontare la pena di <strong>6 anni di reclusione,</strong> oltre ad una multa di 16mila euro, per reati connessi alla<strong> detenzione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti,</strong> reati commessi a Grosseto nell’anno 2015 e nel periodo da gennaio 2025 a settembre 2025.</p>
<p>Questo ultimo arresto deriva da <strong>una attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile di Grosseto,</strong> che aveva portato, a seguito di perquisizione domiciliare, anche al <strong>sequestro di circa 7 etti di eroina, 7 etti di hashish, 250 grammi di marijuana</strong>, e diverse <strong>boccette di metadone</strong>, nonché di una <strong>consistente somma di denaro.</strong></p>
<p><strong>Tutte le persone arrestate sono state poi condotte al carcere di Grosseto.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un uomo deve scontare 12 anni e 9 mesi per aver ucciso un uomo a colpi di fucile l'1 gennaio del 2002. Altri due individuati e portati in carcere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un uomo deve scontare 12 anni e 9 mesi per aver ucciso un uomo a colpi di fucile l'1 gennaio 2002. Altri due individuati e portati in carcere                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
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                                    <tag>polizia</tag>
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                                    <tag>squadra mobile</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:52:25 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Un uomo deve scontare 12 anni e 9 mesi per aver ucciso un uomo a colpi di fucile l&#039;1 gennaio 2002. Altri due individuati e portati in carcere</metadesc>
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                <title>Giani a Bruxelles: &#8220;No ai tagli ai fondi europei per la coesione e alla centralizzazione delle risorse&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/giani-a-bruxelles-no-ai-tagli-ai-fondi-europei-per-la-coesione-e-alla-centralizzazione-delle-risorse/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>No ai tagli ai fondi europei per la coesione e alla centralizzazione delle risorse nelle mani degli Stati.</strong> È la posizione sostenuta dal presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani a Bruxelles,</strong> in occasione della Settimana europea delle Regioni e delle Città, dove il futuro della politica di coesione è stato al centro del confronto tra i rappresentanti delle istituzioni europee e dei territori.<br />
Giani è tra i firmatari del documento <strong><em>Un&#8217;Europa dei territori, non un&#8217;Europa dei tagli</em></strong>, che chiede di <strong>salvaguardare le risorse destinate alla coesione, all&#8217;agricoltura e alle politiche sociali</strong> nel prossimo bilancio pluriennale dell&#8217;Unione europea, mantenendo un ruolo centrale per le Regioni nella programmazione e nella gestione dei fondi.</p>
<p>“Abbiamo voluto sostenere con forza la necessità che i fondi di coesione mantengano le risorse e le modalità di gestione della programmazione 2021-2027 – ha dichiarato Giani –. <strong>Per capire cosa significhi concretamente basta guardare alla Toscana: grazie ai fondi europei abbiamo potuto garantire misure come nidi gratis per le famiglie sotto determinate soglie Isee, i libri gratis, gli  interventi per l&#8217;inclusione sociale e politiche attive del lavoro</strong>. Le risorse europee consentono inoltre di sostenere percorsi di reinserimento lavorativo per le persone espulse dal mercato del lavoro e per i lavoratori coinvolti nelle crisi aziendali. Sono risorse che si traducono in servizi reali, opportunità e sostegno concreto per i cittadini e che rappresentano un pilastro del nostro sistema di welfare”.</p>
<p>“L&#8217;ipotesi di <strong>una riduzione del 20-25% delle risorse per la coesione</strong> – ha proseguito il presidente – sarebbe un suicidio. A questo si aggiunge la prospettiva di accentrare la gestione dei fondi a livello statale, sottraendo alle Regioni la possibilità di programmare gli investimenti sulla base delle esigenze dei territori. È una scelta che non condividiamo, perché sono proprio le Regioni a conoscere più da vicino i bisogni delle comunità e a poter intervenire con maggiore tempestività, anche a sostegno delle aziende in crisi e dei lavoratori da accompagnare verso il reinserimento”.</p>
<p><strong>Il documento sottoscritto da Giani e da altri rappresentanti regionali ed europei chiede una politica di coesione autonoma, con risorse stabili e un Fondo sociale europeo adeguatamente finanziato, oltre alla tutela della Politica agricola comune e a maggiori investimenti per sanità, casa, infanzia, istruzione, formazione e contrasto ai cambiamenti climatici.</strong><br />
Tra le richieste anche una quota minima del 20% dei fondi destinata allo sviluppo territoriale integrato, con particolare attenzione alle aree interne, e il rispetto delle competenze regionali nella gestione delle risorse.</p>
<p>“Non vogliamo un&#8217;Europa più distante dai cittadini – ha concluso Giani –. Difendere i fondi di coesione significa difendere servizi, opportunità e diritti. Significa garantire alle famiglie il sostegno per i nidi e per i libri scolastici, accompagnare le persone nel reinserimento lavorativo e sostenere i territori e le aziende nei momenti di crisi. <strong>L&#8217;Europa deve continuare a investire nei territori e nelle persone, non ridurre le risorse e allontanare le decisioni da chi conosce le esigenze delle comunità</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore è tra i firmatari di un documento che chiede di non intervenire con la scure sulle risorse destinate alle Regioni nel prossimo bilancio pluriennale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il governatore è tra i firmatari di un documento che chiede di non intervenire con la scure sulle risorse per le Regioni in prossimo bilancio                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:45:46 +0200</pubDate>
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                <title>Sanità, primo impianto cocleare invisibile in Italia: due interventi eseguiti all&#8217;ospedale di Siena</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/siena-primo-impianto-cocleare-invisibile-italia-aou-scotte/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Azienda ospedaliero-universitaria Senese</b> ha effettuato il primo impianto in Italia di un dispositivo cocleare totalmente invisibile per il trattamento della sordità grave e profonda. La procedura è stata eseguita in contemporanea con l&#8217;ospedale di Piacenza nell&#8217;ambito di un&#8217;esperienza pilota avviata tra Toscana ed Emilia-Romagna, trattandosi di una tecnologia non ancora inserita tra quelle rimborsate dal Sistema sanitario nazionale.</p>
<p data-path-to-node="1">Presso la struttura delle Scotte, gli interventi hanno riguardato due pazienti e sono stati condotti dall&#8217;équipe di Otorinolaringoiatria guidata dal professor <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="159">Marco Mandalà</b>. La caratteristica principale della tecnologia risiede nell&#8217;integrazione di tutti i componenti – inclusi microfono e batteria ricaricabile – al di sotto del tessuto cutaneo. L&#8217;assenza di elementi esterni consente la rilevazione dei suoni direttamente attraverso la pelle per poi convertirli in segnali elettrici diretti al nervo uditivo e al cervello. La struttura del dispositivo permette così l&#8217;ascolto continuo durante tutto l&#8217;arco della giornata, compreso il riposo notturno e le attività in acqua, nel rispetto delle specifiche d&#8217;uso del produttore.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Si tratta di un’innovazione significativa nel campo degli impianti cocleari, perché introduce una soluzione completamente impiantabile, senza componenti esterni, con potenziali ricadute positive sulla qualità della vita delle persone con sordità grave e profonda&#8221;, ha illustrato il professor Mandalà. Il medico ha poi chiarito le indicazioni cliniche dell&#8217;intervento: &#8220;La scelta deve essere effettuata dallo specialista sulla base delle caratteristiche cliniche e delle esigenze del singolo paziente. Trattandosi di una soluzione nuova, sarà inoltre particolarmente importante raccogliere e valutare nel tempo i riscontri delle persone impiantate, per approfondire i risultati, l’esperienza di utilizzo e i benefici effettivamente riscontrati nella vita quotidiana&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Sull&#8217;esito delle operazioni sono intervenuti i vertici regionali. Il presidente della Regione Toscana <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="102">Eugenio Giani</b> ha richiamato l&#8217;attenzione sulla qualità del sistema pubblico: &#8220;Ancora una volta il nostro servizio sanitario pubblico si mette in evidenza per l’eccellenza delle cure offerte, ricerca ed avanguardia. Il servizio sanitario pubblico che vogliamo è gratuito e universale, ovvero cura tutti i cittadini allo stesso modo, ma investe anche: sulle nuove tecnologie, sulle innovazioni e sulle professioniste e professionisti che vi lavoravano. Per continuare a farlo servono però risorse adeguate&#8221;. Un punto rimarcato anche dall&#8217;assessora al diritto alla salute <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="671">Monia Monni</b>, che ha definito l&#8217;operazione &#8220;una delle tante buone e belle notizie del nostro sistema sanitario regionale&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'assenza di componenti esterni permette ai pazienti l'ascolto continuo, compreso il riposo notturno e le attività in acqua]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Primo impianto cocleare totalmente invisibile in Italia: due interventi eseguiti con successo alle Scotte di Siena dall'équipe del prof                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:26:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 15:26:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Primo impianto cocleare totalmente invisibile in Italia: due interventi eseguiti con successo alle Scotte di Siena dall&#039;équipe del prof</metadesc>
                        <focuskw>Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese</focuskw>
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                <title>Tredici ore al giorno per sette giorni nella stireria: la denuncia di un operaio fa scattare i divieti per cinque titolari</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/cronaca/prato-blitz-gdf-sfruttamento-lavoratori-stireria-confezione-orchidea/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un&#8217;operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Prato ha portato all&#8217;esecuzione di misure cautelari nei confronti di cinque cittadini di nazionalità cinese, accusati a vario titolo di intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro e impiego di manodopera clandestina. Al centro delle indagini della Procura c&#8217;è la stireria legata all&#8217;impresa individuale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="360">Confezione Orchidea</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, da novembre 2023 almeno otto dipendenti – sette cinesi e un pakistano, tra cui un immigrato privo di regolare permesso di soggiorno – lavoravano senza contratto e in condizioni di grave sfruttamento. Turni quotidiani di 13 ore, sette giorni su sette, con un&#8217;unica interruzione di 10 minuti per consumare i pasti direttamente all&#8217;interno dei locali dell&#8217;attività.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;inchiesta comprende anche la perquisizione nei confronti di un consulente italiano per la sicurezza sul lavoro, indagato per concorso in falso in atto pubblico per induzione. L&#8217;ipotesi degli inquirenti è che il professionista rilasciasse attestati fittizi di partecipazione a corsi di formazione mai svolti, consentendo ai titolari di figurare in regola con le prescrizioni della Asl locale e ottenere l&#8217;estinzione di un reato contravvenzionale.</p>
<p data-path-to-node="3">Il giudice per le indagini preliminari ha applicato il divieto di dimora nella provincia di Prato e l&#8217;interdizione temporanea dall&#8217;esercizio di imprese o uffici direttivi per 12 mesi a due imprenditori cinesi considerati i gestori di fatto dell&#8217;attività: un uomo di 41 anni e una donna di 39, entrambi originari dello Zhejiang. Il medesimo divieto temporaneo per 12 mesi è stato notificato ad altri tre connazionali provenienti dalla stessa regione: il legale rappresentante formale di 38 anni e due collaboratori familiari di 69 e 64 anni.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;attività investigativa è nata a seguito delle dichiarazioni presentate da un lavoratore di origine pakistana, che ha denunciato le condizioni di impiego a cui era sottoposto insieme ai colleghi. La nota della Procura sottolinea come la cooperazione dei dipendenti rappresenti uno snodo fondamentale nel contrasto a tali condotte: da febbraio 2025 gli uffici giudiziari hanno registrato 225 collaborazioni di lavoratori stranieri, richiedendo il rilascio del permesso di soggiorno per 103 di loro.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Cinque imprenditori cinesi colpiti da misure cautelari; indagato anche un consulente italiano per presunti corsi di formazione fittizi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Turni di 13 ore per 7 giorni nella stireria a Prato: la denuncia di un operaio fa scattare divieti e interdizioni per 5 titolari cinesi                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 10:34:43 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Turni di 13 ore per 7 giorni nella stireria a Prato: la denuncia di un operaio fa scattare divieti e interdizioni per 5 titolari cinesi</metadesc>
                        <focuskw>Guardia di Finanza Prato</focuskw>
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                <title>Terreni, conti e quote societarie allo Stato: maxi confisca definitiva per un imprenditore edile</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omesso-versamento-iva-confisca-definitiva-beni-stato-chianti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Diventa definitiva la confisca di beni per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="43">292.521 euro</b> nei confronti di un imprenditore del settore edile, ex amministratore di una società con sede a San Casciano in Val di Pesa. L&#8217;intervento è stato eseguito a Greve in Chianti dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Firenze, in attuazione di un provvedimento firmato dall&#8217;Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d&#8217;Appello capoluogo.</p>
<p data-path-to-node="1">Il provvedimento patrimoniale rappresenta la conclusione dell&#8217;iter giudiziario legato al reato di omesso versamento dell&#8217;Iva. L&#8217;imprenditore era stato condannato dal Tribunale di Firenze con sentenze successivamente confermate in via irrevocabile dalla Corte d&#8217;Appello per il mancato versamento dell&#8217;imposta per un importo corrispondente a quello oggetto della misura ablativa.</p>
<p data-path-to-node="2">Le indagini, svolte dagli specialisti del Gico, hanno ricostruito la mappa dei beni riconducibili all&#8217;indagato. Gli accertamenti economico-finanziari sono stati estesi ai familiari, ai conviventi e alle strutture societarie collegate, applicando i principi previsti dalla normativa antimafia per individuare le disponibilità patrimoniali aggredibili.</p>
<p data-path-to-node="3">I beni sottratti ed entrati stabilmente nel patrimonio dello Stato comprendono tre terreni situati nel comune di Greve in Chianti, le giacenze depositate su conti correnti bancari e postali e una serie di quote di partecipazioni in società a responsabilità limitata. Queste ultime, con sedi tra Greve in Chianti e San Casciano in Val di Pesa, risultano attive nei comparti immobiliare, delle costruzioni e dei servizi.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;operazione rientra nel quadro del protocollo d&#8217;intesa operativo siglato nel dicembre 2025 tra il Comando Regionale della Guardia di Finanza e la Procura Generale di Firenze, finalizzato a velocizzare il recupero dei crediti erariali e il sequestro dei patrimoni accumulati da soggetti condannati in via definitiva.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'intervento rientra nell'intesa tra Guardia di Finanza e Procura Generale di Firenze per velocizzare l'aggressione ai patrimoni illeciti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Confisca definitiva per 292mila euro contro un imprenditore edile tra San Casciano e Greve in Chianti: sigilli a terreni, conti e quote da parte della GdF                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 10:02:19 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Guardia di Finanza</focuskw>
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                <title>Fiumi e coste, l&#8217;Università di Pisa crea ITASED: un archivio digitale con un secolo di dati sui sedimenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/unipi-archivio-itased-monitoraggio-fiumi-coste-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Pisa</b> ha realizzato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="35">ITASED</b>, una piattaforma digitale open data che raccoglie e organizza le misurazioni sul trasporto dei sedimenti fluviali in Italia. Lo strumento mappa la quantità di sabbia, ghiaia e materiali trasportati dai corsi d&#8217;acqua, offrendo un quadro utile per comprendere le trasformazioni degli alvei e la dinamica dei litorali costieri.</p>
<p data-path-to-node="1">La banca dati unifica quasi <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="28">due milioni di registrazioni</b> relative a 39 fiumi, 29 bacini idrografici e 76 stazioni di misura, coprendo un arco temporale compreso tra il 1924 e il 2025. Le serie storiche riguardano prevalentemente i bacini settentrionali (tra cui Po, Adige, Piave e Tagliamento), mentre per l&#8217;Italia centrale sono inseriti i rilievi di corsi d&#8217;acqua come Arno, Ombrone e Versilia. Le regioni del Sud e le isole presentano una presenza ridotta, condizione che riflette la necessità di integrare ulteriormente le rilevazioni effettuate a livello locale.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Conoscere la quantità e le caratteristiche dei sedimenti trasportati dai fiumi aiuta a comprendere come cambiano i corsi d’acqua e i litorali e a valutare gli effetti del clima e delle attività umane, dalle dighe ai prelievi d’acqua, fino alle trasformazioni del territorio&#8221;, precisa <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="285">Monica Bini</b>, docente del Dipartimento di Scienze della Terra dell&#8217;ateneo pisano, aggiungendo che il sistema consente anche di individuare le aree prive di osservazioni in cui è necessario potenziare la rete di rilevamento.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;infrastruttura, consultabile tramite mappe e tabelle, permette di incrociare misurazioni che in precedenza risultavano frammentate tra diversi enti e gruppi di ricerca, evidenziando la continuità o l&#8217;interruzione dei monitoraggi nel tempo. &#8220;Il problema non è soltanto trovare i dati, ma capire come sono stati raccolti e quali confronti possiamo fare&#8221;, sottolinea il ricercatore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="381">Marco Luppichini</b>, primo autore dello studio pubblicato sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="462">Earth System Science Data</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">La realizzazione del progetto è avvenuta nell&#8217;ambito del gruppo GEOALL dell&#8217;Associazione italiana di geografia fisica e geomorfologia (AIGeo), con il finanziamento dell&#8217;Autorità di bacino distrettuale dell&#8217;Appennino settentrionale. Alla ricerca hanno collaborato, assieme all&#8217;Ateneo pisano, le Università di Padova, Firenze, Ferrara e Milano, la Libera Università di Bolzano, il Politecnico di Milano, l&#8217;Istituto di Geoscienze del Cnr, l&#8217;Università di Lincoln, la Regione Veneto e il Consorzio di Bonifica della Romagna.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'infrastruttura permette di valutare gli impatti dei cambiamenti climatici e delle opere umane per prevenire il dissesto idrogeologico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[ITASED, il nuovo archivio digitale dell'Università di Pisa: mappa e raccoglie un secolo di rilevazioni sul trasporto di sedimenti fluviali in Italia                    ]]>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>ITASED, il nuovo archivio digitale dell&#039;Università di Pisa: mappa e raccoglie un secolo di rilevazioni sul trasporto di sedimenti fluviali in Italia</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Rapina a mano armata ad Avenza, vertice in prefettura: più controlli a Carrara</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/rapina-a-mano-armata-ad-avenza-vertice-in-prefettura-a-massa-carrara-piu-controlli-a-carrara/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">CARRARA &#8211; Dopo la <strong>rapina a mano armata</strong> avvenuta lo scorso fine settimana ad <strong>Avenza</strong>, la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica a <strong>Carrara</strong> è tornata al centro del <strong>comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong>, riunito ieri pomeriggio in prefettura e presieduto dal prefetto <strong>Gaetano Cupello</strong>. Sul fatto c’è un’attività di indagine in corso, coordinata dall’autorità giudiziaria.</p>
<p dir="ltr">Alla riunione hanno partecipato il vicepresidente della Provincia <strong>Sergio Bordigoni</strong>, la sindaca di Carrara <strong>Serena Arrighi</strong>, il vicesindaco di Massa <strong>Andrea Cella</strong>, la questora <strong>Bianca Venezia</strong>, il comandante provinciale dei carabinieri <strong>Andrea Fabi</strong> e il vicecomandante provinciale della Guardia di finanza <strong>Domenico Giovannacci</strong>.</p>
<p dir="ltr">Dopo il vertice dell&#8217;1<strong> ottobre</strong> il territorio di Carrara è stato oggetto di <strong>servizi straordinari di controllo</strong>, con unità di rinforzo e reparti specializzati, anche nelle zone segnalate dalla sindaca, con risultati che la prefettura definisce immediatamente positivi sul piano del contrasto. Arrighi ha espresso apprezzamento per l’attività svolta dalle forze di polizia su disposizione del prefetto, sottolineando la <strong>collaborazione</strong> tra le istituzioni statali e l’amministrazione locale.</p>
<p dir="ltr">Il comitato ha preso atto che, sulla base dei dati ufficiali, continua il <strong>trend positivo degli indici di delittuosità</strong>, con un miglioramento rispetto all’anno precedente per numero e tipologia dei reati. Il prefetto ha comunque disposto <strong>ulteriori controlli</strong> nelle aree indicate dalla sindaca e in quelle più esposte ai fenomeni criminosi, anche con le unità specializzate e con i rinforzi inviati da altre province.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il comitato per l’ordine e la sicurezza ha disposto nuovi servizi nelle aree indicate dalla sindaca Arrighi, con rinforzi inviati da altre province]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il comitato per l’ordine e la sicurezza ha disposto servizi nelle aree indicate dalla sindaca Arrighi, con rinforzi inviati da altre province                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Avenza</tag>
                                    <tag>Carrara</tag>
                                    <tag>comitato ordine pubblico e sicurezza</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>giro di vite</tag>
                                    <tag>rapina</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 08:11:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 08:19:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Pontedera, il premio Mazzinghi all&#8217;ex campione di ciclismo Francesco Moser</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-il-premio-mazzinghi-allex-campione-di-ciclismo-francesco-moser/</link>
                <description><![CDATA[<p>POINTEDERA &#8211; <strong>Sarà Francesco Moser il vincitore dell’edizione 2026 del premio Alessandro Mazzinghi,</strong> intitolato al campione di pugilato scomparso nel 2020. La consegna è in programma giovedì 22 ottobre <strong>al Teatro Era di Pontedera, in provincia di Pisa.</strong></p>
<p><strong>A scegliere il ciclista sono stati i figli di Mazzinghi, David e Simone</strong>. Il riconoscimento, istituito in memoria del padre, celebra i valori che il pugile ha incarnato nella sua vita: determinazione, lealtà, spirito sportivo e passione. Per i figli sono qualità che appartengono anche al campione di ciclismo. “Questi sono valori che ritroviamo pienamente nella figura di Francesco Moser &#8211; spiegano David e Simone &#8211; che ha saputo farsi memoria vivente dello sport italiano di eccellenza”.</p>
<p>Moser, sottolineano, non è soltanto uno dei ciclisti più titolati di sempre ma anche un simbolo di eleganza, coraggio e perseveranza. La sua carriera, che ha ispirato intere generazioni, è segnata dalle <strong>tre vittorie consecutive sul pavé della Parigi-Roubaix e dallo storico record dell’ora stabilito a Città del Messico</strong>. Trionfi in gare storiche e una forza indomabile, spiegano i figli, che rendono Moser meritevole del premio.</p>
<p><strong>Il riconoscimento vuole così unire idealmente Moser al ricordo di Sandro Mazzinghi, due volte campione del mondo di pugilato.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il riconoscimento celebra i valori dell'ex pugile scomparso nel 2020: determinazione, lealtà, spirito sportivo e passione]]></excerpt>
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                                    <tag>ciclista</tag>
                                    <tag>Francesco Moser</tag>
                                    <tag>Pontedera</tag>
                                    <tag>Premio Mazzinghi</tag>
                                    <tag>record</tag>
                                    <tag>teatro Era</tag>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 08:03:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 08:03:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ridotta la frattura alla mano di Mastantuono: sarà a disposizione per il prossimo match</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/ridotta-la-frattura-alla-mano-di-mastantuono-sara-a-disposizione-per-il-prossimo-match/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nuove notizie dall&#8217;infermeria in casa viola: la Fiorentina ha reso noto che nel pomeriggio di oggi (13 ottobre) il calciatore <strong>Franco Mastantuono è stato sottoposto a un intervento ambulatoriale per la riduzione e la sintesi della frattura del quarto metacarpo della mano sinistra</strong>. L&#8217;infortunio era occorso al giovane talento a causa di un trauma contusivo subito durante la sfida di campionato disputata contro il Genoa.</p>
<p>Nonostante l&#8217;operazione, le notizie per la squadra di mister Vanoli sono rassicuranti. <strong>Già a partire da domani, infatti, il calciatore riprenderà la regolare attività in gruppo e sarà a completa disposizione dello staff tecnico per il prossimo impegno di campionato.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Buone notizie dall'infermeria per mister Vanoli dopo l'incidente di gioco occorso all'argentino contro il Genoa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Buone notizie dall'infermeria per mister Vanoli dopo l'incidente di gioco occorso all'argentino contro il Genoa                    ]]>
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                                    <tag>Franco Mastantuono</tag>
                                    <tag>frattura</tag>
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                                    <tag>recupero</tag>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 23:30:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 18:53:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Qualificazioni Mondiali, Italia-Bielorussia 1-1: le Azzurre staccano il pass per il turno decisivo dei playoff</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/italia-biellorussia-femminile/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Allo Stadio Artemio Franchi la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="31">Nazionale Femminile</b> pareggia per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="64">1-1</b>, strappando così il pass per il secondo e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="110">decisivo</i> turno dei playoff di qualificazione ai Mondiali in Brasile contro la Finlandia: decisivo il successo della sfida d&#8217;andata, vinta per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="232">0-2</b> dalle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="242">Azzurre</b> sul campo neutro in Georgia grazie ai centri di Piemonte e Polli.</p>
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<p data-path-to-node="0">La Toscana si conferma terra fortunata e centrale per il cammino della Nazionale: <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/italia-serbia-nazionale-femminile/">lo scorso <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="92">5 giugno</b> la <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="104">Cetilar Arena</i> – Stadio Romeo Anconetani di Pisa aveva già fatto da cornice al successo delle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="207">Azzurre</b> per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">3-0</b> contro la Serbia</a>, sempre nell&#8217;ambito delle qualificazioni mondiali.</p>
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<div class="model-response-label-announcer" aria-busy="false" aria-live="polite">La prima occasione della gara è di marca <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="41">azzurra</b>: Lenzini mette un traversone al centro per Girelli, il cui colpo di testa <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="123">non inquadra però</i> lo specchio della porta. Al 9&#8242; l&#8217;Italia sblocca il risultato con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="206">Bonansea</b>, lesta ad approfittare di una clamorosa disattenzione della retroguardia ospite che la lascia <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="309">completamente indisturbata</i> a centro area: l&#8217;attaccante ringrazia e porta avanti le compagne. Ancora <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="409">pericolosissima</i> Bonansea poco dopo: raccoglie un cross calibrato dalla trequarti di Cantore e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="503">colpisce in pieno</i> il montante.</div>
<div aria-busy="false" aria-live="polite"></div>
<div class="model-response-label-announcer" aria-busy="false" aria-live="polite">Altra palla-gol nitida per le <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="30">Azzurre</b> con Boattin, autrice di una splendida serpentina in cui salta tre avversarie prima di calciare a rete, trovando però la pronta opposizione di Voskobovich a sbarrarle la strada. L&#8217;Italia sfiora nuovamente il raddoppio ancora grazie alla pressione di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="287">Bonansea</b>, che scodella un traversone insidioso per Cantore, ma l&#8217;estremo difensore ospite compie un altro <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="393">intervento decisivo</i>. L&#8217;asse Cantore-Bonansea funziona a meraviglia, anche se questa volta la conclusione di Bonansea su invito della compagna sorvola <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="551">di un soffio</i> la traversa. Al 39&#8242; Greggi pesca Girelli, il cui stacco aereo difetta di potenza e diventa <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="78">facile preda</i> di Voskobovich. L&#8217;ultimo sussulto della prima frazione porta ancora la firma di un&#8217;ispiratissima <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="188">Bonansea</b>, la cui incornata termina sul fondo a lato dei pali.</div>
<div aria-busy="false" aria-live="polite"></div>
<div class="model-response-label-announcer" aria-busy="false" aria-live="polite">Doppio cambio per la Bielorussia all&#8217;intervallo: entrano Alkhovik e Pratasiuk al posto di Kavaliova e Surovtseva. La prima occasione della ripresa è di marca <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="158">azzurra</b> con Soffia, che ci prova dalla lunga distanza con un fendente che <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="232">sfiora l&#8217;incrocio dei pali</i> di un soffio. L&#8217;Italia insiste <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="290">a testa bassa</i>: Cantore pesca Caruso a centro area, la cui conclusione viene respinta con un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="382">intervento prodigioso</b> da Voskobovich. È ancora la numero uno bielorussa a salire in cattedra bloccando un tiro insidioso scagliato da Greggi da fuori area. Scatta l&#8217;ora dei cambi per le padrone di casa: il ct azzurro opta per una <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="74">tripla sostituzione</b> inserendo Cambiaghi, Dragoni e Polli al posto di Greggi, Girelli e Bonansea, quest&#8217;ultima autrice della rete che <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="207">finora sta decidendo</i> il confronto.</div>
<div aria-busy="false" aria-live="polite"></div>
<p data-path-to-node="2">La prima vera palla-gol per la Bielorussia si materializza al 64&#8242;, quando un disimpegno errato delle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="101">Azzurre</b> nella metà campo avversaria innesca la ripartenza di Pratasiuk: l&#8217;attaccante si presenta <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="198">a tu per tu</i> con Baldi, ma angola troppo e spedisce sul fondo lambendo il palo lontano. Le ospiti prendono coraggio e tremano ancora le retrovie italiane quando Alkhovik <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="367">centra in pieno</i> il legno. Scampato il pericolo, arriva l&#8217;immediata replica dell&#8217;Italia con Severini, abile a trovare Polli: la punta calcia a botta sicura centrando a sua volta il montante. Altro innesto tra le fila bielorusse: fuori Sitnikava, dentro Harshkova. Poco dopo, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina calciato da Boattin, Cambiaghi non trova lo specchio della porta.</p>
<p data-path-to-node="3">Al 74&#8242; arriva la <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="17">rete del pareggio</i> ospite: su corner, la sfera arriva ad Alkhovik che trafigge la retroguardia azzurra riequilibrando i conti. Replica immediata dalla panchina italiana con Glionna che rileva Cantore. Dalla distanza ci prova ancora Caruso, ma Voskobovich fa buona guardia e neutralizza. Ulteriori avvicendamenti su ambo i fronti: le <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="350">Azzurre</b> gettano nella mischia Rosucci per Soffia, mentre le ospiti inseriscono Siniauskaya per Shlapakova. È proprio la neoentrata Rosucci a farsi vedere subito con una conclusione che termina però sul fondo. Ultimo cambio per gli ospiti, esce Bohdan ed entra Kapustina.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>ITALIA (4-3-3)</strong>: Baldi; Di Guglielmo, Lenzini, Soffia (82&#8242; Rosucci), Boattin; Severini, Caruso, Greggi (61&#8242; Dragoni); Cantore (76&#8242; Glionna), Girelli (61&#8242; Polli), Bonansea (61&#8242; Cambiaghi). All. Soncin.<br />
<strong>BIELLORUSSIA (4-1-4-1)</strong>: Voskobovich; Slesarchik, Sitnikava (70&#8242; Harshkova), Kazakevich, Bohdan (90&#8217;+6&#8242; Kapustina); Kavaliova (46&#8242; Alkhovik), Linnik, Kozyupa, Belaya, Shlapakova (82&#8242; Siniauskaya); Surovtseva (46&#8242; Pratasiuk). All. Hryharau.<br />
<strong>RETI</strong>: 9&#8242; Bonansea (I), 75&#8242; Alkhovik (B).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il pareggio casalingo maturato all'Artemio Franchi premia la formazione azzurra grazie al prezioso successo ottenuto nella gara d'andata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Qualificazioni Mondiali femminili, l'Italia pareggia 1-1 con la Bielorussia a Firenze. Gol di Bonansea e qualificazione conquistata ai playoff                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 20:08:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 16:35:22 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Qualificazioni Mondiali femminili, l&#039;Italia pareggia 1-1 con la Bielorussia a Firenze. Gol di Bonansea e qualificazione conquistata ai playoff</metadesc>
                        <focuskw>Italia Bielorussia</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Vannacci da Fabrizio Corona: &#8220;La Lega non è di destra, ha perso l&#8217;anima. Meloni carismatica. Schlein inadeguata&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/nacci-da-fabrizio-corona-la-lega-non-e-di-destra-ha-perso-lanima-meloni-carismatica-schlein-inadeguata/</link>
                <description><![CDATA[<p style="text-align: left;">Roberto Vannacci da Fabrizio Corona. Il generale europarlamentare leader di Futuro Nazionale ospite di Fabrizio Corona a Falsissimo dopo la <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/fabrizio-corona-da-vannacci-a-marina-di-pietrasanta-sono-venuto-per-conoscerlo-e-magari-per-fare-uninchiesta/" target="_blank" rel="noopener"><strong>presenza di Corona a un evento di Vannacci a Marina di Pietrasanta.</strong></a></p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=WvDLMyYZW9A" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui il video di Falsissimo sul canale Youtube con Fabrizio Corona e Roberto Vannacci</strong></a>.</p>
<p>&#8220;Grillo un comico che non fa ridere. <strong>Conte furbo</strong>. <strong>Schlein inadeguata. Meloni carismatica</strong>. La Russa storico. Europarlamentare Salis impresentabile. Sindaca Salis recita. <strong>Marina Berlusconi usurpatrice</strong>. Pier Silvio Berlusconi non lo conosco&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Meloni? Aspetterei che il telefono suoni</strong>. Non mi autoinvito mai da nessuno. E&#8217; il padrone di casa che accoglie l&#8217;ospite&#8221;.</p>
<p>Così Vannacci da Corona. Poi, via social: &#8220;<strong>In molti me lo hanno chiesto: perché sei andato da Corona?</strong> E io, come al solito, non ho problemi a rispondere. Perché io parlo con chiunque, purché sia educato, purché mi faccia parlare, purché non mi interrompa, purché mi faccia argomentare, purché non falsifichi le mie esternazioni. Perché in molti, forse troppi, mi avevano detto di starci lontano da Corona: é il male; ti frega; registra tutto e poi ti ricatta; pensa solo a fare soldi; è un pagliaccio. E io, che nella mia vita ho fatto sempre l&#8217;opposto di quello che consiglia il pensiero unico e che non ho nulla da nascondere<strong>, ho accettato di fare il podcast</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Vannacci da Corona:</strong> &#8220;A me interessa che la destra torni a fare la destra. <strong>Non credo a un centrodestra che dipenda da Lega e Forza Italia,</strong> ma che dipenda dagli elettori. Centrodestra si è annacquato, ha perso la bussola spero che elettori scelgano la destra vera. Questa alleanza centrodestra ha amministrato un fallimento come tutti i governi in questi ultimi quindici anni. Io <strong>non ho nulla da perdere&#8221;. </strong></p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Poi Vannacci, ex vice di Matteo Salvini nella Lega</strong></a>: &#8220;<strong>Forza Italia non è un partito di destra. La Lega non è un partito di destra. La Lega ha perso l&#8217;anima.</strong> Fratelli d&#8217;Italia è un partito di destra molto annacquato. Sono passate determinate decisioni che vanno in senso contrario a un partito di destra&#8221;.</p>
<p>Rispetto a un&#8217;alleanza con la premier Giorgia Meloni, leader di Fratelli d&#8217;Italia: &#8220;<strong>Il pensiero di Renzi è che se Vannacci non va con la Meloni vince il centrosinistra, se ci va Vannacci perde la faccia</strong>. Renzi non ha capito che <strong>a me non interessa perdere la faccia. A</strong> me interessa che vinca il centrodestra&#8221;.</p>
<p>Quindi, se Meloni gli proponesse il Viminale in cambio di un&#8217;alleanza alle sue condizioni: &#8220;A me con il libro sono arrivati soldi, alcuni, non tutto quello che hanno detto, però ne sono arrivati. Ho visibilità, ma io non ho cambiato la mia vita. Io <strong>non ho nessuno voglia di andare a fare il ministro dell&#8217;Interno</strong>. Io <strong>non ho incominciato a fare politica per fare il ministro dell&#8217;Interno, io voglio dare un futuro diverso alle mie figlie.</strong> E&#8217; quello il mio scopo. Non fare il ministro dell&#8217;Interno, né della Difesa né degli Esteri&#8221;.</p>
<p>&#8220;La mia vita è stata servizio alla patria, ai miei uomini. Ero là perché credevo in quel che facevo. Ed è la stessa cosa che faccio da politico.</p>
<p>Sono quello che sono. Sono quello che dico&#8221;.</p>
<p>Poi il leader Futuro Nazionale: &#8220;<strong>Quando ho visto un&#8217;esponente Lgbtq+ a una riunione della Lega ho detto questo non è più il mio partito</strong>. E&#8217; uno dei motivi per cui sono uscito dalla Lega&#8221;.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">Su <strong>Forza Italia</strong>: &#8220;Io non lo riconosco più come un partito di destra, l&#8217;<strong>80% dei voti di Forza Italia in Europa è uguale al voto del Pd. </strong><strong>Marina Berlusconi a che titolo parla? Perché non ha alcun ruolo nel partito&#8221;</strong>.</p>
<p>Su Salvini: &#8220;Tantissimi politici si adeguano e per mantenere il potere accettano qualsiasi cosa. Non è solo Salvini&#8221;.</p>
<p>Sul suo rapporto con la Lega guidata da <strong>Salvini,</strong> partito con cui è stato eletto europarlamentare: &#8220;La mia idea era cambiare la Lega. Intanto capirla, poi <strong>vannaccizzare la Lega, portarla sulle mie posizioni. C&#8217;erano stati contatti con Fratelli d&#8217;Italia,</strong> <strong>non sono stati convincenti.</strong> Anche perché dopo un contatto chiedevo un riscontro&#8221;.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">&#8220;E&#8217; necessario avere forze dedicate per determinati tipi di fenomeni con modalità azione più opportune&#8221;.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">Su <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/vannacci-a-livorno-cori-e-contestazioni-per-road-to-remigration-fuori-i-fascisti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>remigrazione</strong></a>: &#8220;E&#8217; un termine sempre accostato a estrema destra e visto come deportazione. Non è questo. E&#8217; sacrosanto diritto difendere propria cultura e civiltà&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il generale ospite a Falsissimo: "Il pensiero di Renzi è che se vado con Meloni perdo la faccia. A me non interessa perdere la faccia". Poi: "La mia idea era vannaccizzare la Lega. C'erano stati contatti con FdI. Non accetterei il Viminale". Corona era stato da Vannacci a Marina di Pietrasanta. Il video]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[nacci da Fabrizio Corona: "La Lega non è di destra, ha perso l'anima. Meloni carismatica. Schlein inadeguata"                    ]]>
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                                    <tag>Falsissimo</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 18:49:50 +0200</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
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                        <metadesc>nacci da Fabrizio Corona: &quot;La Lega non è di destra, ha perso l&#039;anima. Meloni carismatica. Schlein inadeguata&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Vannacci da Fabrizio Corona</focuskw>
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                <title>Vendemmia Chianti, ottima qualità per le uve ma pesa l&#8217;incertezza dei mercati internazionali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/consorzio-vino-chianti-bilancio-vendemmia-busi/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La vendemmia del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">Consorzio Vino Chianti</b> si è conclusa con risultati positivi sul fronte della qualità. Le precipitazioni registrate a metà settembre hanno permesso di riequilibrare i filari dopo le alte temperature dei mesi estivi, garantendo la raccolta di grappoli in condizioni ottimali. Un riscontro che riguarda in particolar modo il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="339">Sangiovese</b>, giunto nei centri di vinificazione con parametri eccellenti.</p>
<p data-path-to-node="1">Per quanto riguarda i volumi complessivi, la produzione rispetta le previsioni stagionali, allineandosi alla scelta preventiva del consiglio del Consorzio di ridurre le rese. Il presidente <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="189">Giovanni Busi</b> traccia un bilancio agricolo rassicurante: &#8220;Quella di quest&#8217;anno è una vendemmia di grande qualità. Le piogge arrivate a metà settembre sono state provvidenziali, perché hanno restituito equilibrio alle uve e ci hanno consentito di raccogliere grappoli in condizioni ottimali, senza particolari sofferenze legate al caldo&#8221;. Premesse che, secondo Busi, pongono basi solide &#8220;per ottenere vini di grande livello&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">A fare da contraltare agli ottimi risultati in vigna è tuttavia il quadro commerciale, segnato da una marcata instabilità. Le dinamiche geopolitiche internazionali e lo stato generale dell&#8217;economia stanno influenzando il settore, generando un clima di prudenza tra le aziende e i consumatori finali. Questa fluttuazione si traduce in una discontinuità degli ordinativi, che alternano fasi di stallo a improvvisi picchi di richieste, rendendo complessa la programmazione a lungo termine per le imprese vinicole.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Il problema di fondo è l&#8217;incertezza con cui ci troviamo a lavorare&#8221;, analizza il presidente del Consorzio. &#8220;Questa discontinuità rende difficile programmare le attività e affrontare il mercato con la necessaria serenità&#8221;. Guardando alle prospettive future, Busi sottolinea l&#8217;urgenza di un ritorno all&#8217;equilibrio dei mercati: &#8220;Non possiamo dire con certezza che cosa accadrà quando la situazione internazionale migliorerà, ma una maggiore stabilità aiuterebbe sicuramente l&#8217;economia. Il Chianti ha fiducia, non ha paura: abbiamo le qualità e le potenzialità per affrontare il mercato anche in condizioni difficili, ma è fuor di dubbio che consumatori e aziende avrebbero bisogno di un contesto più stabile e affidabile&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'alternanza tra fasi di stallo e improvvisi picchi di richieste rende complessa la programmazione a lungo termine per le aziende vinicole]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Consorzio Vino Chianti, vendemmia chiusa con uve eccezionali ma mercati instabili. Il presidente Giovanni Busi fa il punto tra qualità e prudenza                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 17:37:14 +0200</pubDate>
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                        <metadesc>Consorzio Vino Chianti, vendemmia chiusa con uve eccezionali ma mercati instabili. Il presidente Giovanni Busi fa il punto tra qualità e prudenza</metadesc>
                        <focuskw>Consorzio Vino Chianti</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Cadavere trovato in un affittacamere dopo un incendio: si costituisce l&#8217;omicida</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/cronaca/cadavere-trovato-in-un-affittacamere-dopo-un-incendio-si-costituisce-lomicida/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PRATO &#8211; Si è presentato in <strong>questura</strong> confessando di aver ucciso un connazionale, il cui corpo è stato trovato in un <strong>affittacamere</strong> di <strong>via Marini</strong>, a <strong>Prato</strong>, nella zona del <strong>Macrolotto Zero</strong>. L’uomo, un <strong>cittadino cinese</strong>, è interrogato dagli inquirenti.</p>
<p dir="ltr">Il cadavere è stato scoperto stamani (13 ottobre) dai <strong>vigili del fuoco</strong>, intervenuti nello stesso edificio per un <strong>incendio</strong>. La vittima, un altro cittadino cinese, non è ancora stata <strong>identificata</strong>. Gli investigatori hanno ritrovato anche la <strong>pistola</strong> che sarebbe stata usata per il delitto.</p>
<p dir="ltr">Sul <strong>movente</strong> emerge una prima ricostruzione, riferita dall’uomo agli inquirenti: la vittima lo avrebbe <strong>filmato mentre assumeva droga</strong>. Lui le avrebbe intimato di smettere di riprenderlo, altrimenti le avrebbe sparato.</p>
<p dir="ltr">Si tratta di una versione ancora da verificare: la confessione e le dichiarazioni dell’uomo dovranno trovare riscontro nelle indagini e per lui vale la presunzione di innocenza fino a una sentenza definitiva di condanna.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La vittima, un altro cittadino cinese, non è ancora stata identificata. Gli investigatori hanno ritrovato anche la pistola usata per il delitto]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Macrolotto Zero</tag>
                                    <tag>omicidio</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>via Marini</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 17:24:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 18:53:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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