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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 13:57:40 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento mercati esteri - Corriere Toscano</title>
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                <title>Il tortello maremmano ottiene il riconoscimento di Indicazione geografica protetta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/economia/il-tortello-maremmano-ottiene-il-riconoscimento-di-indicazione-geografica-protetta/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La giunta regionale, nella seduta di ieri (19 ottobre) ha dato il parere favorevole alla richiesta di riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta per la denominazione <strong><em>Tortello Maremmano/Tortelli Maremmani</em></strong>.</p>
<p>La domanda è stata presentata dall’associazione per la tutela e la promozione del Tortello Maremmano e l’area interessata comprende la provincia di Grosseto e, in provincia di Livorno, i comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto, Sassetta, Castagneto Carducci, Bibbona e Cecina.</p>
<p>L’istruttoria regionale ha verificato la conformità della domanda alla normativa e la documentazione presentata a sostegno, comprese le relazioni storiche, socioeconomiche e tecniche. Il parere è un passaggio dell’iter, che proseguirà a livello nazionale ed europeo.</p>
<p>&#8220;Esprimere un parere favorevole significa accompagnare una richiesta costruita dai produttori e riconoscere il valore di una tradizione che, anche attraverso nuove modalità di produzione e commercializzazione, può raggiungere mercati più ampi&#8221;, dichiara <strong>il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.</strong></p>
<p><strong>La richiesta del riconoscimento si basa sulla reputazione del prodotto e sul suo legame con le tradizioni e le produzioni locali, dal grano alla ricotta ovina e vaccina, fino alle verdure a foglia verde.</strong></p>
<p>&#8220;Il Tortello Maremmano è un prodotto profondamente legato alla storia e alle produzioni di questo territorio – afferma <strong>l’assessore regionale all’agricoltura Leonardo Marras</strong> &#8211; La tutela può contribuire a valorizzarne la reputazione e sostenere il lavoro delle imprese che hanno investito nella filiera, favorendo anche la conoscenza delle produzioni locali».</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; La giunta regionale, nella seduta di ieri (19 ottobre) ha dato il parere favorevole alla richiesta di riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta per la denominazione Tortello Maremmano/Tortelli Maremmani. La domanda è stata presentata dall’associazione per la tutela e la promozione del Tortello Maremmano e l’area interessata comprende la provincia di Grosseto e, in provincia [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>igp</tag>
                                    <tag>Leonardo Marras</tag>
                                    <tag>reputazione</tag>
                                    <tag>riconoscimento</tag>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 15:57:40 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Giudice sportivo Serie A, ammenda per la Fiorentina e sanzione per Fabio Paratici dopo la gara contro il Como</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-como-decisioni-giudice-sportivo-multe-paratici/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; I provvedimenti adottati dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="29">Giudice Sportivo</b> in merito alla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="61">settima giornata di Serie A</b> che ha visto la <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-como-serie-a-26-27/">Fiorentina sconfitta per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="132">1-3</b> dal Como</a> delineano un bilancio pesante per il club toscano, colpito sia sul piano economico sia con un provvedimento disciplinare nei confronti della dirigenza.</p>
<p data-path-to-node="1">La società viola è stata sanzionata con un&#8217;ammenda di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="54">5.000,00 euro</b> a titolo di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="80">responsabilità oggettiva</i>, a causa del ritardo di circa quattro minuti provocato ingiustificatamente nell&#8217;inizio del secondo tempo. A ciò si aggiunge un provvedimento ancora più severo nei confronti di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="281">Fabio Paratici</b>, sanzionato con un&#8217;ammenda di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="326">10.000,00 euro e una diffida</b>: il dirigente della Fiorentina è stato punito per aver contestato in modo concitato e irrispettoso una decisione del direttore di gara durante l&#8217;intervallo negli spogliatoi, una condotta aggravata dallo status di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="568">recidivo</i>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il club viola è stato punito con cinquemila euro di ammenda per aver causato un ritardo ingiustificato all'inizio del secondo temp]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Serie A, decisioni del Giudice sportivo post Fiorentina-Como: ammenda alla società per ritardo e multa con diffida al dirigente Fabio Paratici                    ]]>
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                                    <tag>Fabio Paratici</tag>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 15:46:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 15:46:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Giudice Sportivo Serie A</focuskw>
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                <title>San Giovanni Valdarno, la Regione stanzia 300mila euro in più per completare la ciclopista dell&#8217;Arno</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/economia/san-giovanni-valdarno-regione-stanzia-fondi-ciclopista-arno/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">SAN GIOVANNI VALDARNO (AR) &#8211; Un finanziamento regionale di 300.000 euro permetterà di ultimare il tratto della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="82">ciclopista dell&#8217;Arno</b> nel territorio comunale di San Giovanni Valdarno. Il via libera è arrivato dalla Giunta regionale, che nell&#8217;ultima seduta ha approvato lo schema di un atto integrativo all&#8217;accordo di programma stipulato con il Comune, aggiornando il cronoprogramma dei lavori e adeguando il quadro economico complessivo.</p>
<p data-path-to-node="1">Il progetto iniziale prevedeva una spesa di 560.000 euro, ripartita tra l&#8217;ente locale con una quota di 61.600 euro e la Regione con 498.400 euro spalmati sulle annualità dal 2025 al 2027. La necessità di rimodulare il budget è emersa durante la Conferenza dei servizi, quando si è resa necessaria una variante al tracciato per evitare interferenze con una tubatura della Snam. La nuova soluzione progettuale comprende anche la realizzazione di un&#8217;area di sosta attrezzata per chi viaggia in bicicletta e la piantumazione di nuovi alberi per migliorare il microclima della zona. L&#8217;obiettivo dell&#8217;amministrazione è completare l&#8217;intervento entro la fine del 2028.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;La Regione è sempre a fianco dei Comuni e dei territori, nella realizzazione dei progetti strategici e nella gestione delle criticità impreviste, come in questo caso&#8221;, ha dichiarato il presidente della Regione, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="212">Eugenio Giani</b>, sottolineando la volontà di sostenere l&#8217;amministrazione locale di fronte all&#8217;aumento degli oneri. Sulla stessa linea l&#8217;assessore regionale ai trasporti, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="380">Filippo Boni</b>, che ha evidenziato l&#8217;importanza dell&#8217;opera per promuovere forme di mobilità dolce e sostenibile legate allo sviluppo del cicloturismo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il progetto definitivo comprenderà anche un'area di sosta attrezzata per i cicloturisti e interventi di piantumazione per migliorare il microclima locale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovi fondi regionali per la ciclopista dell'Arno a San Giovanni Valdarno: 300mila euro in più per completare il tracciato entro il 2028                    ]]>
                </metadDscription>
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                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 15:10:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 15:10:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Nuovi fondi regionali per la ciclopista dell&#039;Arno a San Giovanni Valdarno: 300mila euro in più per completare il tracciato entro il 2028</metadesc>
                        <focuskw>Ciclopista dell&#039;Arno</focuskw>
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                <title>GDF scopre fabbrica clandestina di sigarette nel Viterbese, 8 arresti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/cronaca/gdf-scopre-fabbrica-clandestina-di-sigarette-nel-viterbese-8-arresti/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">CIVITA CASTELLANA – Una <strong>fabbrica clandestina di sigarette</strong> che produceva pacchetti dall’inizio alla fine, dal tabacco grezzo fino alle stecche pronte per la vendita, è stata scoperta dalla <strong>Guardia di finanza</strong> in località <strong>Settevene</strong>, a Civita Castellana. Il comune si trova in provincia di <strong>Viterbo</strong>, nell’alto Lazio, al confine con il sud della Toscana e a circa 50 chilometri a nord di Roma.</p>
<p dir="ltr">Otto persone sono state arrestate e sono state sequestrate circa <strong>20 tonnellate di tabacco</strong>, in parte sfuso e in parte già trasformato in sigarette. Il valore stimato è di <strong>7,5 milioni di euro</strong>. Le accuse sono contrabbando e uso di marchi falsi.</p>
<h4 dir="ltr">Il camion fermato sulla Cassia</h4>
<p dir="ltr">Tutto è iniziato nei giorni scorsi durante un normale controllo. Una pattuglia della compagnia di Civita Castellana ha notato un carico di merce fatto in fretta e in modo agitato davanti a un capannone già sotto osservazione da tempo. Si trattava di una vecchia fabbrica di sanitari chiusa da anni, in una zona conosciuta come uno dei principali <strong>distretti italiani della ceramica</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il camion è stato fermato poco dopo sulla <strong>statale Cassia</strong>, mentre viaggiava verso Roma. A bordo c’erano circa 6 tonnellate di pacchetti di <strong>Marlboro</strong> e <strong>Winston</strong>, copiati alla perfezione ma scoperti grazie a un dettaglio: <strong>tutti avevano lo stesso numero di serie</strong>. L’autista, un italiano che per il viaggio avrebbe ricevuto circa mille euro, è stato arrestato.</p>
<h4 dir="ltr">Porte blindate e muri contro il rumore</h4>
<p dir="ltr">Su indicazione della <strong>procura della Repubblica di Viterbo</strong>, i finanzieri sono entrati nel capannone con l’aiuto dei vigili del fuoco, che hanno sfondato le porte blindate. Dentro hanno trovato sette cittadini paraguaiani al lavoro su una catena di montaggio automatica, che da sola vale circa <strong>2 milioni di euro</strong>.</p>
<p dir="ltr">La fabbrica clandestina di sigarette era stata pensata per lavorare giorno e notte senza farsi notare. Le pareti erano coperte da <strong>pannelli per attutire i rumori</strong> delle macchine e il fumo usciva da appositi camini. Per non far salire troppo la bolletta della luce, e quindi non destare sospetti, parte dell’energia arrivava da generatori a gasolio. C’erano anche stanze riscaldate ad altissime temperature per far seccare il tabacco.</p>
<p dir="ltr">I pacchetti di Marlboro Red, Marlboro Gold e Winston erano identici a quelli veri, come ha confermato un esperto delle case produttrici arrivato sul posto. Il tabacco, però, veniva lavorato in modo approssimativo e <strong>senza nessun controllo sanitario</strong>, con possibili rischi per la salute di chi lo avrebbe fumato.</p>
<h4 dir="ltr">Le stanze per dormire accanto alle macchine</h4>
<p dir="ltr">Vicino all’area di lavoro sono stati trovati anche alcuni piccoli alloggi, sporchi e in cattive condizioni ma organizzati per restarci a lungo. C’erano <strong>dieci posti letto</strong>, una cucina con cibo conservato male, divani, la televisione e un <em>jammer</em>, un apparecchio che disturba i segnali per evitare di essere intercettati.</p>
<p dir="ltr">Il tabacco sequestrato è stato consegnato all’<strong>Agenzia delle dogane e dei monopoli</strong> di Civitavecchia. Sono stati sequestrati anche l’intero capannone, un tir e del denaro contante. Gli otto arrestati, coinvolti a vario titolo nella fabbrica clandestina di sigarette, sono stati portati nel carcere di Viterbo e restano a disposizione dei magistrati.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il camion diretto verso Roma trasportava 6 tonnellate di pacchetti falsi, tutti con lo stesso numero di serie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fabbrica clandestina di sigarette nel Viterbese: come funzionava l’impianto e cosa è stato sequestrato                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 14:53:45 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Fabbrica clandestina di sigarette nel Viterbese: come funzionava l’impianto e cosa è stato sequestrato</metadesc>
                        <focuskw>fabbrica clandestina di sigarette</focuskw>
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                <title>Maltempo in Toscana, codice arancione per l&#8217;Arcipelago e allerta gialla estesa fino a mercoledì</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/allerta-meteo-toscana-piogge-temporali-ottobre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Una perturbazione atlantica sta per fare il suo ingresso sulla Toscana portando piogge e temporali diffusi. La Protezione civile regionale ha diramato un&#8217;allerta meteo che interesserà l&#8217;intero territorio nelle prossime ore, con criticità particolarmente marcate sulle isole dell&#8217;Arcipelago.</p>
<p data-path-to-node="1">Per la zona insulare è stato infatti disposto un <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="49">codice arancione</b>, valido a partire dalle ore 18,00 di oggi, martedì 20 ottobre, fino alla mezzanotte. L&#8217;instabilità atmosferica si estenderà poi al resto della regione, prolungandosi fino al pomeriggio di domani, mercoledì 21 ottobre. Per l&#8217;intero territorio toscano la sala operativa ha quindi attivato un <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="356">codice giallo</b> legato al rischio idrogeologico, ai temporali intensi, ai problemi sul reticolo minore e alle mareggiate lungo le coste.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per la zona insulare il codice arancione scatterà alle 18 di oggi, martedì 20 ottobre, rimanendo attivo fino alla mezzanotte]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perturbazione in arrivo sulla Toscana: codice arancione nell'Arcipelago da martedì sera e allerta gialla estesa a tutta la regione fino a mercoledì                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 14:31:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 14:31:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Perturbazione in arrivo sulla Toscana: codice arancione nell&#039;Arcipelago da martedì sera e allerta gialla estesa a tutta la regione fino a mercoledì</metadesc>
                        <focuskw>Maltempo Toscana</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Sanità, le Regioni di centrosinistra alzano la voce contro il governo: &#8220;Risorse insufficienti&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sanita-le-regioni-di-centrosinistra-alzano-la-voce-contro-il-governo-risorse-insufficienti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “Il governo ascolti il proprio ministro della salute. È stato lo stesso Orazio Schillaci a indicare <strong>in 5,5 miliardi di euro le risorse aggiuntive necessarie per sostenere il Fondo sanitario nazionale.</strong> Eppure, secondo le ultime indiscrezioni, nella prossima Finanziaria sarebbero disponibili poco meno di 2 miliardi e mezzo. Una distanza evidente e inaccettabile tra i bisogni del Servizio sanitario nazionale e le risposte che il Governo sembra voler dare”. Così i<strong> presidenti delle Regioni</strong> Eugenio Giani (Toscana), Michele de Pascale (Emilia-Romagna), Stefania Proietti (Umbria), Alessandra Todde (Sardegna), Roberto Fico (Campania) e Antonio Decaro (Puglia), tornano a ribadire l’assoluta centralità del bisogno di finanziare adeguatamente la sanità pubblica italiana, contrariamente alle risorse che il Governo starebbe pensando di stanziare nella manovra per il 2027.</p>
<p>“Non è possibile &#8211; sottolineano &#8211; <strong>chiedere alla sanità pubblica di fare sempre di più con risorse che non crescono in misura adeguata all’inflazione</strong>. Il divario tra il fabbisogno indicato dallo stesso ministro e gli stanziamenti ipotizzati è preoccupante e rischia di compromettere la capacità del sistema di garantire cure tempestive e accessibili a tutti”.</p>
<p>“A confermare la gravità della situazione &#8211; proseguono &#8211; sono anche<strong> le prospettive della spesa sanitaria pubblica in rapporto al Pil, che secondo le stime richiamate nel Documento di finanza pubblica passerebbe dal 6,14% nel 2026 al 5,78% nel 2029</strong>. Sono numeri certificati dalla Corte dei Conti, che non può essere accusata di alcuna speculazione politica e confermano l&#8217;Italia come fanalino di coda in Europa nel finanziamento alla sanità pubblica. Una tendenza drammatica e alla quale occorre dare subito una risposta concreta”.</p>
<p>Il quadro è chiaro. “<strong>La sanità va messo al centro della prossima Finanziaria</strong>. È assolutamente prioritario stanziare almeno la cifra che il ministro Schillaci aveva indicato, non è pensabile nemmeno un euro in meno. Immaginiamo che il ministro fosse ben consapevole delle criticità e delle difficoltà complessive del bilancio statale e che quindi si fosse attestato sul minimo necessario, comunque inferiore rispetto alle stime che come Regioni avevamo definito insieme, tutte, senza distinzione di colore politico. <strong>Ma noi siamo disponibili a collaborare, a fare la nostra parte e ci aspettiamo che su questo versante tutte le Regioni si batteranno per centrare il risultato, coerentemente, per esempio, con quanto già dichiarato dall’assessore alla salute della Regione Lombardia Guido Bertolaso.</strong> Anche per questo facciamo un appello a tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione perché sia questo Il contenuto principale della prossima Finanziaria”.</p>
<p>“In gioco c’è la tenuta del Servizio sanitario nazionale e, con essa, un principio fondamentale: il diritto alla salute non può dipendere dalle condizioni economiche delle persone. I costi del personale, col rinnovo del contratto, dei farmaci e dei dispositivi medici aumentano, la popolazione invecchia e cresce la domanda di assistenza. <strong>Se si aggiunge il drammatico rialzo dei costi energetici, è facile capire come non intervenire in maniera adeguata vorrebbe dire mettere in ginocchio la sanità italiana, un patrimonio da valorizzare, non da smantellare.</strong> Se il finanziamento pubblico non tiene il passo, le conseguenze saranno inevitabili: più difficoltà nel ridurre le liste d’attesa, maggiori ostacoli nell’accesso alle cure e un ricorso crescente alla sanità privata. <strong>A subirne gli effetti più pesanti saranno le persone più fragili e le famiglie che non possono permettersi di pagare di tasca propria le prestazioni rivolgendosi a quella privata</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Taglio e stop al bollo auto: "Non è possibile chiedere di fare sempre di più con risorse che non crescono in misura adeguata all’inflazione”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Taglio e stop al bollo auto: "Non è possibile chiedere di fare sempre di più con risorse che non crescono in misura adeguata all’inflazione”                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>assessore alla salute</tag>
                                    <tag>Documento di finanza pubblica</tag>
                                    <tag>finanziaria</tag>
                                    <tag>Guido Bertolaso</tag>
                                    <tag>persone fragili</tag>
                                    <tag>presidenti delle Regioni</tag>
                                    <tag>Regione Lombardia</tag>
                                    <tag>risorse</tag>
                                    <tag>risorse aggiungive</tag>
                                    <tag>sanità</tag>
                                    <tag>sanità pubblica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 13:34:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 13:34:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Taglio e stop al bollo auto: &quot;Non è possibile chiedere di fare sempre di più con risorse che non crescono in misura adeguata all’inflazione”</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Firenze, Fondazione CR Firenze dona quasi 2 milioni al Meyer per un nuovo laboratorio di neurofisiologia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/donazione-fondazione-cr-firenze-meyer-ricerca-neuroscienze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Un nuovo laboratorio di neurofisiologia sperimentale vedrà la luce all&#8217;interno dell&#8217;Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, grazie a un accordo siglato con la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="157">Fondazione CR Firenze</b>. L&#8217;intesa, formalizzata nella mattinata odierna presso la sede della fondazione bancaria alla presenza del direttore generale dell&#8217;Aou Meyer Irccs, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="327">Federico Gelli</b>, e del presidente della Fondazione CR Firenze, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="389">Bernabò Bocca</b>, prevede una donazione complessiva vicina ai due milioni di euro.</p>
<p data-path-to-node="1">Il finanziamento coprirà l&#8217;interruttore delle dotazioni tecnologiche di una struttura all&#8217;avanguardia, la cui ultimazione è prevista entro i primi mesi del 2027. Il laboratorio permetterà di analizzare in vitro cellule cerebrali umane, ottenute convertendo cellule staminali riprogrammate a partire da campioni di cute prelevati dai pazienti. Tale metodologia consentirà agli studiosi di approfondire i meccanismi alla base delle varianti genetiche collegate a gravi patologie neurologiche e di testare l&#8217;efficacia di nuove terapie mirate.</p>
<p data-path-to-node="2">La strumentazione in arrivo comprende sistemi di registrazione elettrofisiologica sia automatizzati, capaci di monitorare otto cellule simultaneamente, sia manuali per analisi di precisione sulla singola cellula, oltre a una piattaforma per la mappatura elettrica delle reti neurali, un microscopio di controllo e apparecchiature per analisi genetiche e proteiche integrate. La donazione garantirà inoltre la fornitura dei materiali di consumo necessari per l&#8217;attività di ricerca e la strumentazione accessoria per un triennio.</p>
<p data-path-to-node="3">Il progetto si inserisce nel solco delle attività condotte dal dipartimento di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="79">Neuroscienze e Genetica Umana</b> dell&#8217;azienda ospedaliera universitaria, guidato dal professor <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="171">Renzo Guerrini</b>, già punto di riferimento internazionale nello studio dei disturbi del neurosviluppo e delle malattie neurometaboliche. L&#8217;istituzione del nuovo centro laboratoriale permetterà al gruppo di ricerca di operare con maggiore autonomia nello studio morfologico e funzionale dei neuroni derivati da staminali, proseguendo la collaborazione con la Fondazione CR Firenze dopo il precedente sostegno al progetto <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="589">Human Brain Optical Mapping</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Questo nuovo laboratorio si candida a diventare un punto di riferimento per i ricercatori attivi nello studio dei modelli cellulari e apre, grazie a questo, nuove possibilità terapeutiche per la cura di alcune gravi patologie del sistema nervoso&#8221;, ha dichiarato Federico Gelli. &#8220;Con questa donazione proseguiamo un percorso di collaborazione con il Meyer avviato da tanti anni&#8221;, ha aggiunto Bernabò Bocca, sottolineando l&#8217;importanza di investire nelle infrastrutture e nelle competenze per offrire risposte future ai pazienti e alle loro famiglie.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il progetto, coordinato dal dipartimento guidato da Renzo Guerrini, apre nuove prospettive terapeutiche per i gravi disturbi del neurosviluppo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fondazione CR Firenze dona quasi 2 milioni al Meyer per un nuovo laboratorio di neurofisiologia finalizzato allo studio delle malattie del sistema nervoso                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Meyer</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 12:48:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 12:48:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Fondazione CR Firenze dona quasi 2 milioni al Meyer per un nuovo laboratorio di neurofisiologia finalizzato allo studio delle malattie del sistema nervoso</metadesc>
                        <focuskw>Ospedale Pediatrico Meyer Firenze</focuskw>
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                <title>Revolut down, clienti senza accesso al conto e pagamenti respinti in mezza Europa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/italia-mondo/revolut-down-clienti-senza-accesso-al-conto-e-pagamenti-respinti-in-mezza-europa/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Mattinata di disservizi per i clienti della banca digitale, con Revolut down dalle 8 di oggi (20 ottobre) in <strong>Italia</strong> e in diversi <strong>Paesi europei</strong>. Molti utenti non riescono ad accedere all’app di <strong>Revolut</strong>, a consultare il conto o a pagare con la carta.</p>
<p dir="ltr">Le segnalazioni sono aumentate rapidamente nel corso della mattinata e riguardano soprattutto <strong>l’accesso ai servizi bancari</strong> e il funzionamento dell’app. Una parte dei clienti segnala anche l’impossibilità di effettuare <strong>bonifici e pagamenti</strong>.</p>
<p dir="ltr">Nelle prime ore del Revolut down la pagina ufficiale sullo stato dei servizi indicava tutti i sistemi come regolari. <strong>Una discrepanza che ha alimentato le proteste sui social</strong>, dal <strong>Regno Unito</strong> alla <strong>Francia</strong>, con utenti rimasti senza la possibilità di pagare un caffè o il biglietto della metropolitana.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>La risposta dell’azienda</strong></h3>
<p dir="ltr">Il profilo dell’<strong>assistenza clienti</strong> ha però ammesso il problema rispondendo direttamente agli utenti. “Stiamo riscontrando un’interruzione del servizio che interessa diverse funzionalità e che può rendere inaccessibili alcuni servizi &#8211; si legge nel messaggio &#8211; il nostro team di ingegneri sta lavorando per ripristinare la piena operatività il prima possibile”.</p>
<p dir="ltr">Non sono state comunicate né le cause del guasto né i tempi previsti per la risoluzione. Gli aggiornamenti sul Revolut down sono attesi dai canali ufficiali della società, mentre chi deve effettuare pagamenti urgenti può ricorrere, dove possibile, a carte o conti di altri istituti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Accesso impossibile, bonifici fermi e pagamenti rifiutati: il punto sul disservizio e cosa ha detto l’assistenza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Revolut down, utenti senza accesso e carte rifiutate: quali servizi sono coinvolti e cosa dice l’azienda                    ]]>
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                                    <tag>disservizio</tag>
                                    <tag>revolut</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 12:38:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 12:38:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Revolut down, utenti senza accesso e carte rifiutate: quali servizi sono coinvolti e cosa dice l’azienda</metadesc>
                        <focuskw>Revolut down</focuskw>
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                <title>Scuole occupate a Firenze, la mobilitazione contagia i licei</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/scuole-occupate-a-firenze-la-mobilitazione-contagia-i-licei/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE – Si allunga la lista delle <strong>scuole occupate a Firenze</strong>. Dopo il primo stop di ieri (19 ottobre) al <strong>liceo scientifico Gramsci</strong>, nella notte gli studenti sono entrati in altri istituti del capoluogo, tra cui il <strong>Machiavelli-Capponi</strong>, il Duca d’Aosta, il Peano, il Pascoli e il <strong>Galileo-Michelangiolo</strong> di via Cavour, dove questa mattina i ragazzi si sono ritrovati in strada. Secondo le prime informazioni, è occupata anche la succursale del Buontalenti.</p>
<p dir="ltr">Uno striscione che annuncia l’occupazione è comparso anche davanti allo scientifico <strong>Leonardo da Vinci</strong>, mentre al Galilei di via di Scandicci gli studenti avevano scelto già ieri l’autogestione. La protesta segue il corteo di venerdì scorso, quando <strong>oltre 2mila giovani</strong> hanno attraversato il centro per chiedere più risorse per l’istruzione pubblica.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Le ragioni della protesta</strong></h3>
<p dir="ltr">Le scuole occupate a Firenze si riconoscono in un documento comune, firmato dagli studenti di diversi licei. Al centro c’è il governo, accusato di privilegiare la spesa militare rispetto all’istruzione, e i <strong>tagli al sistema scolastico</strong> previsti dalla Legge di bilancio.</p>
<figure id="attachment_643682" aria-describedby="caption-attachment-643682" style="width: 695px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-643682" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-2c-e1792490486944.avif" alt="" width="695" height="829" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-2c-e1792490486944.avif 695w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-2c-e1792490486944-252x300.avif 252w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-2c-e1792490486944-352x420.avif 352w" sizes="auto, (max-width: 695px) 100vw, 695px" /><figcaption id="caption-attachment-643682" class="wp-caption-text">Foto Instagram | @collettivoskagalileo</figcaption></figure>
<p dir="ltr">I ragazzi denunciano anche le condizioni degli edifici e la carenza di personale, con critiche che si allargano alla politica estera e alle misure sugli alunni stranieri. Chiedono inoltre di non essere criminalizzati in blocco dopo le tensioni registrate nei cortei di altre città.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Le richieste</strong></h3>
<p dir="ltr">Gli occupanti chiedono più fondi per la scuola, la manutenzione e la messa in sicurezza degli edifici, spazi dedicati agli studenti e sostegni alle famiglie per materiali e uscite didattiche. Nell’elenco compaiono anche il divieto di ingresso nelle aule per forze armate e di polizia, progetti di <strong>educazione sessuo-affettiva</strong> in tutti gli istituti e l’abolizione della <strong>Formazione scuola-lavoro (Fsl)</strong>, considerata una forma di lavoro non retribuito.</p>
<p dir="ltr">Dalle scuole occupate a Firenze fanno sapere che la mobilitazione andrà avanti finché queste richieste non saranno accolte.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Undici istituti firmano un documento comune: più risorse, edifici sicuri e no alla criminalizzazione dei giovani dopo Milano e Bologna]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scuole occupate a Firenze: quali istituti sono coinvolti e cosa chiedono gli studenti al governo                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>protesta studenti</tag>
                                    <tag>scuola</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 12:35:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 12:35:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Scuole occupate a Firenze: quali istituti sono coinvolti e cosa chiedono gli studenti al governo</metadesc>
                        <focuskw>scuole occupate a Firenze</focuskw>
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                <title>Mille persone e trecento veicoli nel parco eolico: sgomberato dalle forze dell&#8217;ordine il rave nel pisano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/rave-abusivo-parco-eolico-santa-luce-intervento-forze-ordine/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Un raduno non autorizzato ha visto la partecipazione di circa mille persone nella notte tra venerdì 17 e sabato 18 ottobre 2026 in località Poggio alla nebbia, nel comune di Santa Luce. Il gruppo si è insediato con circa trecento veicoli all&#8217;interno di un&#8217;area occupata da un parco eolico, sfruttando la conformazione impervia del territorio e posizionando i primi mezzi arrivati in modo da ostacolare il transito e limitare le possibilità di accesso delle forze dell&#8217;ordine.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;intervento immediato della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="29">Polizia di Stato</b>, dell&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="52">Arma dei Carabinieri</b> e della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="81">Guardia di Finanza</b> ha permesso di bloccare le principali vie di comunicazione per impedire l&#8217;arrivo di ulteriori partecipanti, allontanando subito un centinaio di persone. Per fronteggiare le difficoltà logistiche legate alla zona, la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="316">Prefettura</b> ha coordinato l&#8217;allestimento di un posto avanzato di primo soccorso e assistenza presso la piazza del municipio di Santa Luce, presidiato dai vigili del fuoco, dai volontari della protezione civile e dal personale sanitario.</p>
<p data-path-to-node="2">I controlli e i blocchi stradali sono stati mantenuti per l&#8217;intera durata della manifestazione al fine di monitorare gli accessi e raccogliere gli elementi utili all&#8217;identificazione dei presenti. Nel pomeriggio di lunedì 19 ottobre, con l&#8217;ausilio del Reparto Mobile, le forze dell&#8217;ordine hanno interrotto la manifestazione, portando a termine il deflusso completo intorno alle ore 19,00.</p>
<p data-path-to-node="3">Le operazioni hanno consentito di identificare circa ottocento partecipanti. In base alle disposizioni del decreto sui raduni illegali, gli operatori hanno proceduto al sequestro delle apparecchiature tecnologiche e delle attrezzature impiegate per la diffusione sonora. L&#8217;autorità giudiziaria è stata tempestivamente informata per la redazione dell&#8217;informativa di reato, mentre la Questura ha avviato l&#8217;istruttoria per l&#8217;adozione dei provvedimenti di competenza.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le operazioni di deflusso e sgombero si sono concluse nel pomeriggio di lunedì con l'ausilio del Reparto Mobile e dei reparti di soccorso sanitario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rave party non autorizzato nel parco eolico di Santa Luce: intervento interforze della Polizia e dei Carabinieri. Identificate 800 persone                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 12:30:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 12:30:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Rave party non autorizzato nel parco eolico di Santa Luce: intervento interforze della Polizia e dei Carabinieri. Identificate 800 persone</metadesc>
                        <focuskw>Rave party Santa Luce</focuskw>
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                <title>L&#8217;arrivo di Comolli con un triennale, il ringraziamento dell&#8217;azionista Knaster e il commosso addio della famiglia Corrado</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sc-cambio-vertice-comolli-addio-famiglia-corrado/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <span data-path-to-node="0,0">Un cambio di vertice ai piani alti del <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="39">Pisa Sporting Club</b>: la società nerazzurra ha ufficializzato l&#8217;arrivo di <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="111">Damien Comolli</b> nel ruolo di nuovo presidente, amministratore delegato e membro del consiglio di amministrazione, con un contratto triennale</span><span data-path-to-node="0,2">. La nomina segna la conclusione del decennio di gestione guidato da Giuseppe e Giovanni Corrado</span><span data-path-to-node="0,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">L&#8217;azionista di maggioranza <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="27">Alexander Knaster</b> ha motivato la scelta spiegando la necessità di avviare una nuova fase di sviluppo per il club, ringraziando al contempo i vertici uscenti per l&#8217;impegno profuso in questi dieci anni</span><span data-path-to-node="1,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Nel salutare la piazza, <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="24">Giuseppe e Giovanni Corrado</b> hanno ripercorso il cammino compiuto dal club, esprimendo gratitudine alla città, ai collaboratori e alla tifoseria per il supporto ricevuto sin dall&#8217;inizio del progetto avviato insieme a Enzo Ricci</span><span data-path-to-node="2,2">. Un ringraziamento ribadito anche da Beppe Corrado attraverso un messaggio affidato ai social media, in cui ha sottolineato il legame costruito con la comunità e la curva nord nel corso delle dieci stagioni sportive</span><span data-path-to-node="2,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Dal canto suo, il neo presidente e amministratore delegato <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="59">Damien Comolli</b> ha espresso entusiasmo per l&#8217;incarico ricevuto</span><span data-path-to-node="3,2">: &#8220;Sono molto felice di entrare a far parte del Pisa SC come Presidente e Amministratore Delegato</span><span data-path-to-node="3,4">. Sotto la proprietà di Alexander Knaster, il Club ha compiuto progressi davvero significativi</span><span data-path-to-node="3,6">. Questo dimostra che il Pisa SC è un Club stimolante in cui entrare, con un potenziale di crescita decisamente importante, a partire dalla propria organizzazione e dalla realizzazione di un nuovo centro sportivo all&#8217;avanguardia</span><span data-path-to-node="3,8">. Non vedo l&#8217;ora di contribuire, sotto ogni aspetto, al prossimo capitolo del percorso di sviluppo del Club</span><span data-path-to-node="3,10">. Forza Pisa!&#8221;</span><span data-path-to-node="3,12">.</span></p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito il saluto integrale pubblicato su Facebook da Beppe Corrado:</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;10 anni, 10 campionati, 10 squadre, tante partite, tanti progetti, tante emozioni, tante sofferenze, tante soddisfazioni, tanti protagonisti e un unico pensiero: la crescita del Pisa Sporting club!</p>
<div dir="auto">10 anni fa abbiamo abbracciato una popolo che soffriva per la sua squadra, gli abbiamo regalato il nostro impegno, la nostra passione, le nostre competenze, il nostro codice etico e abbiamo lottato con loro perché il Pisa potesse ritornare ad essere una realtà del calcio Italiano.</div>
<div dir="auto">Lasciamo a questa città una straordinaria società, una moderna organizzazione, dei grandi valori morali, dei collaboratori di primissimo livello, dei progetti avviati che saranno la base del futuro del club, un’ultima grande squadra guidata da un formidabile allenatore, una famiglia unita che ama stare insieme.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per un presidente guidare una società di calcio per tanto tempo non è mai scontato ma non avere mai, in 10 anni, una sola contestazione, un momento di non allineamento della gente o di mancato sostegno e’ addirittura una cosa quasi innaturale e irripetibile.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Un grazie pieno di emozione a chi ci ha regalato la loro fiducia, ai fedeli collaboratori, alle istituzioni della città, ai nostri partner commerciali, alla gente, ai tifosi, alla nostra straordinaria curva nord, a Giovanni l’artefice del nostro successo, a Matide il cuore pulsante di Magico Sr , a mia moglie Lucia ultras neroazzurra un po’ trascurata che ha dovuto allinearsi sempre alle scaramanzie del figlio per il bene del Pisa.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Un ciao a tutti … e non ci lasceremo mai!</div>
<div dir="auto">Un abbraccio</div>
<div dir="auto">Beppe&#8221;</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo dieci anni al timone del club nerazzurro, Giuseppe e Giovanni Corrado passano il testimone alla nuova governance guidata dal manager francese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Terremoto ai vertici del Pisa: Damien Comolli è il nuovo presidente e ad con un contratto triennale. L'emozionante addio della famiglia Corrado                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 12:00:03 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Terremoto ai vertici del Pisa: Damien Comolli è il nuovo presidente e ad con un contratto triennale. L&#039;emozionante addio della famiglia Corrado</metadesc>
                        <focuskw>Damien Comolli</focuskw>
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                <title>Università di Pisa, studio pubblicato sul Journal of Medicinal Chemistry: individuate molecole contro i virus respiratori</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/scoperta-medica-pisa-torino-composto-av22-virus-respiratori/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <span data-path-to-node="0,0">Un gruppo di ricercatori dell&#8217;<b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="30">Università di Pisa</b>, lavorando in sinergia con gli atenei di Torino e del Piemonte Orientale, ha individuato una nuova classe di molecole in grado di inibire in vitro la replicazione di diversi virus respiratori</span><span data-path-to-node="0,2">. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="0,2" data-index-in-node="50">Journal of Medicinal Chemistry</i></span><span data-path-to-node="0,4">, punta a colpire una specifica proteina delle cellule umane, denominata <b data-path-to-node="0,4" data-index-in-node="73">PDIA3</b>, sfruttata dai patogeni per assemblare le strutture proteiche necessarie alla formazione di nuove particelle infettive</span><span data-path-to-node="0,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">La ricerca ha portato all&#8217;individuazione del composto guida denominato <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="71">AV22</b>, capace di mostrare un&#8217;efficacia antivirale a basse concentrazioni contro virus influenzali, coronavirus e virus respiratorio sinciziale</span><span data-path-to-node="1,2">. Il meccanismo d&#8217;azione interviene dopo che il virus è penetrato nella cellula ospite, compromettendo la maturazione delle proteine di superficie e riducendo, nel caso dei coronavirus, la formazione dei ponti disolfuro della proteina Spike, con la conseguente produzione di particelle virali meno infettive</span><span data-path-to-node="1,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">L&#8217;aspetto innovativo dell&#8217;approccio risiede nel bersaglio scelto: anziché attaccare direttamente una proteina del virus, i farmaci basati su questo principio modificano i processi cellulari sfruttati da più agenti patogeni per riprodursi</span><span data-path-to-node="2,2">. Tale strategia potrebbe favorire lo sviluppo di trattamenti ad ampio spettro, potenzialmente efficaci contro diverse varianti virali e meno inclini allo sviluppo di resistenze</span><span data-path-to-node="2,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Il progetto è nato grazie al lavoro del gruppo attivo nel <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="58">Dipartimento di Farmacia</b> e nel <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="89">Centro Retrovirus</b> dell&#8217;Università di Pisa, composto da Giulia Bononi, Erika Plicanti, Miriana Di Stefano, Lisa Piazza, Carlotta Granchi, Giulio Poli, Tiziano Tuccinardi, Valeria Di Bussolo, Giulia Freer, Mauro Pistello e Filippo Minutolo</span><span data-path-to-node="3,2">. Le fasi iniziali sono state supportate da un finanziamento di Ateneo tramite il progetto NOCARVIRUS, mentre la prosecuzione e il completamento delle analisi hanno visto la collaborazione con i team dei professori Marco Lolli e Giorgio Gribaudo dell&#8217;Università di Torino e del professor Davide Ferraris dell&#8217;Università del Piemonte Orientale, grazie a fondi ministeriali ed europei dei progetti PRIN2022 e PRRR INF-ACT</span><span data-path-to-node="3,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="4,0">Dalla scoperta clinica all&#8217;effettivo impiego terapeutico vi è tuttavia un percorso da compiere: il composto AV22 costituisce attualmente una base di studio e richiederà ulteriori verifiche della sua sicurezza ed efficacia prima di poter essere testato in modelli animali e, successivamente, sull&#8217;uomo</span><span data-path-to-node="4,2">.</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il composto guida AV22 ha mostrato un'efficacia antivirale a basse concentrazioni contro virus influenzali, coronavirus e sinciziale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricerca Unipi sul Journal of Medicinal Chemistry: individuata la molecola AV22 che inibisce la replicazione dei virus respiratori agendo sulle cellule                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 11:13:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 11:13:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Ricerca Unipi sul Journal of Medicinal Chemistry: individuata la molecola AV22 che inibisce la replicazione dei virus respiratori agendo sulle cellule</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Milano, investita da un treno a Porta Garibaldi: 23enne salvata dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/milano-investita-da-un-treno-a-porta-garibaldi-23enne-salvata-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<div role="feed" aria-label="Messaggi della chat" aria-describedby="_r_2fo_">
<div tabindex="0" role="article" aria-setsize="4" aria-posinset="4" aria-label="Messaggio 4 di 4">
<p dir="ltr">MILANO – Una ragazza di 23 anni è stata investita da un treno a Porta Garibaldi ieri sera (19 ottobre). <strong>I vigili del fuoco sono riusciti a estrarla viva da sotto il convoglio</strong> e le sue condizioni non sono gravi.</p>
<p dir="ltr">L’allarme è scattato <strong>intorno alle 20,30</strong>, quando la giovane è finita sotto un treno su uno dei <strong>binari del sottopasso</strong> della stazione. In pochi minuti sono arrivati gli agenti della <strong>polizia ferroviaria (Polfer)</strong>, seguiti dai vigili del fuoco e dal personale del 118, inviato dall’<strong>Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu)</strong> con due squadre e un’ambulanza.</p>
<p dir="ltr">Il momento più delicato è stato il recupero: i pompieri hanno lavorato per raggiungere la ragazza e liberarla da sotto i vagoni, per poi affidarla ai sanitari. <strong>Nonostante la dinamica, ha riportato solo contusioni e ferite lievi</strong>. È stata trasportata all’<strong>ospedale Niguarda</strong> in codice giallo e non è in pericolo di vita.</p>
<p dir="ltr">Gli investigatori non escludono alcuna ipotesi e stanno cercando di chiarire in che modo la giovane sia finita sui binari. Saranno utili anche le testimonianze delle persone presenti in stazione e le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che potrebbero aiutare a capire i momenti che hanno preceduto l’investimento.</p>
<p dir="ltr">Le operazioni hanno causato <strong>rallentamenti e ritardi alla circolazione</strong> nello snodo ferroviario, in piena fascia serale. Il traffico è tornato regolare soltanto dopo che il binario è stato liberato e la zona messa in sicurezza.</p>
<p dir="ltr">Gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni per definire con precisione la sequenza dei fatti.</p>
</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una serata di paura nello snodo del passante ferroviario, dove la polizia ferroviaria lavora ora per ricostruire la dinamica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ragazza investita da un treno a Milano: cosa è successo e quali sono le sue condizioni                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>Porta Garibaldi</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 11:04:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 11:04:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Ragazza investita da un treno a Milano: cosa è successo e quali sono le sue condizioni</metadesc>
                        <focuskw>investita da un treno a Milano</focuskw>
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                <title>Firenze, giovedì 22 ottobre il convegno regionale dedicato ai Centri Commerciali Naturali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/valorizzazione-commercio-prossimita-firenze-22-ottobre/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Firenze si prepara ad ospitare il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="34">Centri Commerciali Naturali. Costruire valore per i territori</i>, l&#8217;evento promosso dalla Regione Toscana in programma giovedì 22 ottobre, dalle ore 9,00 alle ore 16,00, a Palazzo degli Affari in piazza Adua 1. L&#8217;iniziativa, nata su impulso dell&#8217;assessore regionale all&#8217;economia e al turismo Leonardo Marras in collaborazione con Confcommercio Toscana, Confesercenti Toscana, Anci Toscana e Fondazione Sistema Toscana, punta a valorizzare il commercio di prossimità e a contrastare la desertificazione commerciale.</p>
<p data-path-to-node="1">Il programma della giornata si aprirà alle ore 9,30 con gli interventi del presidente della Regione Eugenio Giani, della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, della sindaca di Firenze Sara Funaro e del delegato Anci Alessio Mantellassi. Seguirà la sessione plenaria coordinata da Lucia De Siervo, con i contributi di Sabrina Iommi (Irpet), Fabio Caciolli, Marco Poledrini e Fabio Tinti. Dalle ore 11,10 si terranno quattro workshop tematici dedicati a strategie, sostenibilità, rigenerazione urbana, turismo e digitalizzazione. Dopo la ripresa pomeridiana delle ore 14,00, aperta da Brenda Barnini, verranno presentate diverse esperienze territoriali provenienti da Firenze, San Giovanni Valdarno, Pistoia, dalla Città Metropolitana fiorentina e da Poggibonsi. La conclusione dei lavori è affidata all&#8217;assessore Marras, prevista per le ore 15,30.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La mattinata vedrà la partecipazione del presidente Eugenio Giani, della sindaca Sara Funaro e della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Palazzo degli Affari a Firenze ospita il convegno sui Centri Commerciali Naturali: focus su vicinato, rigenerazione urbana e lotta alla desertificazione                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 10:45:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 10:45:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Palazzo degli Affari a Firenze ospita il convegno sui Centri Commerciali Naturali: focus su vicinato, rigenerazione urbana e lotta alla desertificazione</metadesc>
                        <focuskw>Centri Commerciali Naturali Toscana</focuskw>
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                <title>Musk regalerà azioni SpaceX ai bambini americani nel 2027: “Sarà la prima di molte”</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/italia-mondo/musk-regalera-azioni-spacex-ai-bambini-americani-nel-2027-sara-la-prima-di-molte/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Elon Musk vuole regalare <strong>azioni SpaceX ai bambini</strong> degli Stati Uniti. Il fondatore della società aerospaziale lo ha annunciato oggi (19 ottobre) con un post su <strong>X</strong>: dal prossimo anno <strong>ogni bambino americano riceverà una delle sue azioni</strong>, e sarà solo la prima di una lunga serie.</p>
<p dir="ltr">Per ora mancano i dettagli. Musk non ha spiegato come e quando avverrà la donazione, né quali fasce d’età saranno coinvolte. I numeri però danno un’idea della portata: negli Stati Uniti vivono circa <strong>72 milioni di minori</strong> e, con le azioni chiuse venerdì a 146,03 dollari, il regalo complessivo supererebbe i <strong>10,5 miliardi di dollari</strong>.</p>
<p dir="ltr">Per Musk si tratterebbe comunque di una piccola parte del suo patrimonio in <strong>SpaceX</strong>. L’imprenditore possiede circa <strong>4,8 miliardi di azioni</strong>, che salgono a 6,4 miliardi considerando le opzioni non ancora maturate: quasi la metà della società. I mercati hanno accolto l’annuncio con <strong>un rialzo dell’1%</strong> prima dell’apertura di <strong>Wall Street</strong>.</p>
<h3 dir="ltr">La risposta ad Anthropic</h3>
<p dir="ltr">La mossa arriva il giorno dopo quella di <strong>Anthropic</strong>, l’azienda che sviluppa l’assistente <strong>Claude</strong>. Ieri (18 ottobre) la società ha annunciato che <strong>destinerà il 5% delle proprie azioni a un nuovo fondo per il bene pubblico</strong>, il <em>Public Benefit Fund</em>. Musk ha risposto proprio sotto quel post: “Consiglio di dare le azioni direttamente al pubblico &#8211; ha scritto &#8211; ed è quello che farò io”.</p>
<p dir="ltr">Il fondo di Anthropic dovrà prima ottenere il <strong>via libera degli azionisti</strong>. In seguito la quota potrà crescere: il consiglio di amministrazione avrà la possibilità di aggiungere un altro 2% ogni volta che il valore dell’azienda aumenterà del 50%. Il denaro servirà a sostenere organizzazioni <em>non profit</em>, a distribuire risorse a specifiche fasce di popolazione o a studiare <strong>l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro</strong>. Esclusi invece lobby e finanziamenti politici.</p>
<p dir="ltr">Sullo sfondo c’è una corsa che muove cifre enormi. Anthropic si prepara a un possibile <strong>sbarco in Borsa</strong> che potrebbe valere <strong>oltre mille miliardi di dollari</strong>, forte di ricavi saliti del 45% nell’ultimo trimestre, fino a <strong>16,8 miliardi</strong>. SpaceX ha già fatto il suo debutto a giugno, con <strong>la più grande offerta pubblica iniziale della storia</strong>: 85,7 miliardi raccolti.</p>
<p dir="ltr">Intanto crescono i timori per gli effetti dell’intelligenza artificiale sull’occupazione. Secondo uno studio del <strong>Fondo monetario internazionale</strong> (Fmi) pubblicato nel 2024, la tecnologia toccherà <strong>quasi il 40% dei posti di lavoro nel mondo</strong>, fino al 60% nei Paesi più avanzati. È in questo clima che si inserisce la promessa di azioni SpaceX ai bambini americani, destinata a far discutere almeno quanto il fondo annunciato dalla rivale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Valore stimato oltre 10 miliardi di dollari, ma mancano dettagli su tempi e modalità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perché Musk vuole regalare azioni SpaceX ai bambini americani e cosa cambia nella sfida con Anthropic                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>Intelligenza artificiale</tag>
                                    <tag>SpaceX</tag>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 10:42:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 10:42:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Perché Musk vuole regalare azioni SpaceX ai bambini americani e cosa cambia nella sfida con Anthropic</metadesc>
                        <focuskw>azioni SpaceX ai bambini</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Carrarese, il club contesta l&#8217;operato del quarto ufficiale dopo la vittoria per 2-1 contro il Modena</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-modena-polemiche-arbitrali-nota-societa/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/settima-giornata-serie-b-26-27/">Nella giornata di sabato, la <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">Carrarese<!--TgQPHd|||[]--></strong> ha superato il <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">Modena<!--TgQPHd|||[]--></strong> per </a><strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">2-1<!--TgQPHd|||[]--></strong>. La sfida è stata decisa dalle reti di <em class="zhvwWe" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">Abiuso<!--TgQPHd|||[]--></em> al primo minuto e di <em class="zhvwWe" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">Rubino<!--TgQPHd|||[]--></em> al cinquantaduesimo, prima che il gol di <em class="zhvwWe" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">Belotti<!--TgQPHd|||[]--></em> al settantaseiesimo accorciasse le distanze per gli ospiti. Nonostante il momento positivo seguito alla vittoria, la società toscana ha scelto di intervenire pubblicamente con una <em class="zhvwWe" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">nota ufficiale<!--TgQPHd|||[]--></em> per <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">denunciare la direzione arbitrale<!--TgQPHd|||[]--></strong> e, in particolare, l&#8217;operato del <em class="zhvwWe" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">quarto ufficiale<!--TgQPHd|||[]--></em> durante l&#8217;incontro, disputato davanti a quasi cinquemila spettatori.<!--TgQPHd|||[]--></p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito il comunicato integrale della Carrarese:</p>
<p data-path-to-node="2">Carrarese Calcio 1908 interviene oggi, all’indomani di una vittoria importantissima e dunque in un momento felice, affinché questa nota non possa essere interpretata come il tentativo di ricercare alibi o giustificazioni dopo un risultato negativo, ma quanto accaduto durante Carrarese-Modena, davanti a quasi 5 mila spettatori, non può infatti andar esente da commento.</p>
<p data-path-to-node="2">Le due espulsioni dei nostri allenatori, entrambe derivanti da corrispondenti segnalazioni del Quarto Ufficiale, il Sig. Livio Marinelli, hanno infatti rappresentato soltanto l’epilogo di una gestione dei rapporti con la panchina della Carrarese che, fin dai primi minuti e per tutta la durata della partita, è stata caratterizzata da un atteggiamento del tutto incomprensibile e non giustificato, con richiami continui, segnalazioni eccessive e reiterati avvisi di imminenti sanzioni a tutti i presenti, che ha impedito la pacifica conduzione tecnica della gara da parte della panchina della Carrarese.</p>
<p data-path-to-node="2">Purtroppo, già nello scorso campionato, in occasione di Carrarese-Frosinone, lo stesso Quarto Ufficiale, allora Direttore di Gara, si era reso protagonista di una tormentata direzione, che aveva imposto in più occasioni l’intervento riparatore del VAR a fronte di episodi pur chiarissimi; però, in tal caso, si trattava di meri errori, pur macroscopici, di arbitraggio.</p>
<p data-path-to-node="2">Il parossismo della condotta sopra descritta si è verificato al minuto 88, quando nel concitato finale di partita il nostro Allenatore si è reso colpevole di aver oltrepassato l’area tecnica, prassi certamente non corretta ma comune a circa il 99% degli allenatori. A fronte di ciò, mentre il Direttore di Gara si apprestava ad ammonire (cartellino giallo in mano chiaramente visibile anche dalle riprese televisive), tutto lo stadio ha dovuto assistere all’ennesimo intervento del Quarto Ufficiale, che ha preteso la modifica della decisione, facendo trasformare una doverosa ammonizione in una ingiusta e ingiustificata espulsione.</p>
<p data-path-to-node="2">Siamo consapevoli che i nostri tesserati devono contenere il proprio agonismo nel contesto della partita e nei rapporti con gli ufficiali di gara, ma davanti ad una clamorosa e reiterata ingiustizia, diventa tutto più difficile.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel riaffermare con forza il rispetto inderogabile che è dovuto agli ufficiali di gara e alle istituzioni sportive, Carrarese Calcio 1908 sottolinea come tale rispetto debba fondarsi su condotte corrette e professionali da parte di tutti i protagonisti dell’evento sportivo e, per questa ragione, ritiene doveroso esprimere con fermezza e senso di responsabilità il proprio dissenso rispetto a quanto accaduto, a tutela del lavoro dei propri tesserati e delle legittime aspettative dei tifosi e degli appassionati&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La dirigenza ribadisce il rispetto per le istituzioni sportive, chiedendo tuttavia condotte professionali ed equilibrate da parte di tutti i protagonisti in campo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carrarese, vittoria offuscata dalle polemiche: il club pubblica una nota ufficiale contro il quarto ufficiale dopo il match vinto col Modena                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 10:00:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 10:00:14 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Carrarese</focuskw>
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                <title>Non è solo affetto: tra gatti e benessere c’è un legame che si misura negli ormoni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/italia-mondo/non-e-solo-affetto-tra-gatti-e-benessere-ce-un-legame-che-si-misura-negli-ormoni/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Chi vive con un gatto lo sa da sempre, ora lo conferma anche la scienza: tra <strong>gatti e benessere</strong> esiste un legame concreto, che passa dagli ormoni. Avere un felino vicino, sul divano o in grembo, può aiutare a sentirsi più sereni e pieni di energia.</p>
<p dir="ltr">A dimostrarlo è un gruppo di ricercatori dell’<strong>Università di Kyoto</strong>, che ha pubblicato i risultati su una rivista scientifica internazionale. Lo studio nasce da una curiosità: se per i cani i benefici sulla salute erano già noti, per i gatti le ricerche del passato avevano dato risposte contrastanti.</p>
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<h3 dir="ltr">Un legame che passa dall’ossitocina</h3>
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<p dir="ltr">Per capirne di più, il gruppo di ricercatori ha seguito per un mese <strong>29 gatti e i loro proprietari</strong>. Sul collare di ogni animale è stato applicato un piccolo <strong>sensore</strong> che rilevava quanto il felino si trovasse vicino alle persone di casa.</p>
<p dir="ltr">Nello stesso periodo sono stati analizzati gli ormoni di gatti e umani, attraverso semplici campioni di urina, mentre i proprietari hanno descritto il proprio umore con un questionario.</p>
<p dir="ltr">Al centro dello studio c’è l’<strong>ossitocina</strong>, l’ormone coinvolto nei legami affettivi. I ricercatori hanno scoperto che i suoi livelli nei gatti e nei proprietari tendono ad andare di pari passo, come se animale e persona fossero in qualche modo sintonizzati.</p>
<p dir="ltr"><strong>Quando l’ossitocina del gatto è più alta, chi gli vive accanto si sente meno teso, meno ansioso e più lucido.</strong> Una possibile spiegazione di quella sensazione di calma che tanti provano quando il micio si accoccola vicino e inizia a fare le fusa.</p>
<h3 dir="ltr">Il segreto è stare vicini</h3>
<p dir="ltr">Il dato più interessante riguarda la <strong>vicinanza</strong>. Non conta da quanti anni si vive con il proprio gatto, ma quanto gli si sta accanto nella vita di tutti i giorni: i proprietari con un felino spesso al loro fianco si sono detti più energici e attivi.</p>
<p dir="ltr">È anche questo a spiegare perché gli studi del passato dessero risultati confusi. Limitarsi a chiedere se in casa ci fosse un gatto non bastava: un micio che passa le serate sulle ginocchia del padrone e uno che preferisce restare in un’altra stanza hanno effetti molto diversi.</p>
<p dir="ltr">I gatti con più ossitocina, inoltre, si sono mostrati più propensi ad avvicinarsi alle persone, un segno di indole socievole che smentisce in parte la fama di animali freddi e distaccati.</p>
<p dir="ltr">I ricercatori sottolineano che si tratta di un primo passo e che serviranno studi più ampi per confermare i risultati. Il legame tra gatti e benessere, però, ha ora una base scientifica in più, e chi divide il divano con il proprio micio ha un buon motivo per tenerselo vicino.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un gruppo di ricercatori giapponesi ha seguito per un mese 29 felini: l’ossitocina dell’animale risulta collegata a quella del padrone]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perché stare accanto al proprio micio fa sentire meglio? Il legame tra gatti e benessere spiegato dalla scienza                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                    <tag>ricerca scientifica</tag>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 09:46:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 09:46:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Perché stare accanto al proprio micio fa sentire meglio? Il legame tra gatti e benessere spiegato dalla scienza</metadesc>
                        <focuskw>gatti e benessere</focuskw>
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                <title>Empoli nella Top 5 della classifica nazionale Magic Towns per i lavoratori da remoto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/economia/empoli-premiata-magic-towns-nomadi-digitali-lavoro-remoto/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; Il comune di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="13">Empoli</b> si posiziona tra le prime cinque località in Italia per i lavoratori da remoto provenienti dall&#8217;estero, secondo la classifica Inverno 2026 elaborata dal motore di ricerca <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="191">Magic Towns</i>. Il centro toscano figura come l&#8217;unico comune non capoluogo di provincia a rientrare nella graduatoria, che vede sul podio o nelle prime posizioni centri come Treviso, Udine, Pordenone e Varese, mentre Pisa si colloca al settimo posto.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;indagine valuta diversi parametri, tra cui l&#8217;assenza di vincoli legati a contesti esclusivamente marittimi o montani, la vicinanza a stazioni ferroviarie (raggiungibili entro quindici minuti) e ad aeroporti (a un massimo di un&#8217;ora), la disponibilità di immobili in locazione entro la soglia di 1.200 euro mensili, oltre a fattori come la connessione a banda larga, i servizi accessibili a piedi, le infrastrutture, l&#8217;offerta culturale e la presenza di comunità di residenti stranieri occidentali.</p>
<p data-path-to-node="2">Con un punteggio di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="20">91,8 su 100</b>, Empoli viene descritta dall&#8217;analisi come una realtà operosa e uno snodo ferroviario estraneo ai circuiti del turismo di massa. I parametri si basano su dati estratti da fonti ufficiali tra cui Istat, ministeri e Agenzia delle Entrate.</p>
<p data-path-to-node="3">Sulla notizia sono intervenuti l&#8217;assessore alla Cultura e al Turismo, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="70">Matteo Bensi</b>, e l&#8217;assessora al Lavoro, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="109">Valentina Torrini</b>: &#8220;L&#8217;attrattività di Empoli è un valore concreto e stabile, certificato in ambito turistico dai pernottamenti: nel 2025 la nostra città ha raddoppiato il numero dei residenti grazie agli arrivi turistici. La classifica di Magic Towns in questo caso però influisce anche su un altro settore, quello di chi sceglie una vita diversa in Italia, lontano da quella del suo paese d&#8217;origine. Empoli è già una città produttiva e attira molte persone dai comuni limitrofi per motivi di lavoro. Ma tutti i servizi che le stanno intorno, sia per le comodità di una città &#8216;dei 15 minuti&#8217;, sia per le attrazioni culturali e la vicinanza alle infrastrutture, rendono Empoli una città dove vivere bene indipendentemente dal lavoro che si svolge. E questo è un enorme riconoscimento per i servizi pubblici e tutto l&#8217;ambito privato che lavora per la comunità cittadina&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli assessori Matteo Bensi e Valentina Torrini sottolineano il valore dei servizi pubblici e della città a misura d'uomo capace di attrarre nuovi residenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Empoli tra le prime cinque città d'Italia per i lavoratori da remoto secondo Magic Towns. Premiati i servizi, la mobilità e la vivibilità urbana                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 09:30:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 09:30:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Empoli tra le prime cinque città d&#039;Italia per i lavoratori da remoto secondo Magic Towns. Premiati i servizi, la mobilità e la vivibilità urbana</metadesc>
                        <focuskw>Empoli</focuskw>
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                <title>Bigiotteria e dispositivi elettronici privi dei requisiti di sicurezza: sequestri e denunce dalla Guardia di finanza a Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/bigiotteria-e-dispositivi-elettronici-privi-dei-requisiti-di-sicurezza-sequestri-e-denunce-dalla-guardia-di-finanza-a-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Nell’ambito delle attività finalizzate a impedire la vendita di prodotti non in linea con gli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale ed europea,<strong> i finanzieri del comando provinciale di Pisa</strong> hanno sequestrato, in due distinti interventi, <strong>106114 prodotti</strong> &#8211; tra articoli di <strong>bigiotteria e dispositivi elettronici</strong> &#8211; privi dei requisiti di sicurezza e/o ritenuti potenzialmente pericolosi.</p>
<p><strong>Qualora immessi sul mercato, i beni sequestrati avrebbero potuto fruttare complessivamente oltre 250mila euro.</strong></p>
<p>In particolare, da un’azione di monitoraggio delle realtà commerciali presenti sul territorio, i militari del gruppo di Pisa hanno individuato ed eseguito, in pieno centro,<strong> il controllo di un esercizio commerciale gestito da un cittadino originario del Bangladesh, operante nel settore della vendita al dettaglio di souvenir.</strong></p>
<p>Nel corso delle operazioni venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro <strong>87878 articoli di bigiotteria &#8211; tra bracciali, collane e orecchini &#8211; risultati sprovvisti delle indicazioni obbligatorie imposte dal Codice del consumo</strong>, necessarie a consentire all’acquirente di conoscere le caratteristiche e la provenienza dei prodotti commercializzati.</p>
<p>Nei confronti del titolare dell’attività veniva contestata la violazione amministrativa che prevede l’irrogazione di <strong>una sanzione pecuniaria pari a 1.032 euro e la conseguente segnalazione dell’illecito alla Camera di Commercio del capoluogo.</strong></p>
<p>Il secondo intervento è stato eseguito presso un esercizio commerciale, situato nelle vicinanze della stazione centrale, gestito da un cittadino di nazionalità cinese, dedito alla vendita di <strong>prodotti e dispositivi elettronici.</strong> All’interno dei locali sono stati <strong>rinvenuti e sottoposti a sequestro 18236 articoli</strong> &#8211; costituiti da 13175 luci Led, 293 lampade a batteria, 3320 batterie stilo e 1448 auricolari Bluetooth, questi ultimi recanti, tra l’altro, segni distintivi riconducibili a un noto marchio americano &#8211; privi dei requisiti di sicurezza e potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori.</p>
<p>Nei confronti del negoziante è scattata<strong> la denuncia alla procura di Pisa per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, frode nell’esercizio del commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e ricettazione.</strong></p>
<p>L’attività sopra descritta conferma l’impegno della Guardia di Finanza <strong>nell’impedire che prodotti privi dei prescritti requisiti di sicurezza possano raggiungere il consumatore finale</strong>, garantendo il diritto degli acquirenti a ricevere informazioni corrette e tutelando gli operatori economici onesti affinché possano beneficiare di condizioni eque di concorrenza, promuovendo, nel contempo, un mercato competitivo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Blitz delle Fiamme Gialle in due locali gestiti da stranieri. In un caso il reato ha anche un rilievo penale per i prodotti con marchi falsi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Blitz delle Fiamme Gialle in due locali gestiti da stranieri. In un caso il reato ha anche un rilievo penale per i prodotti con marchi falsi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>bigiotteria</tag>
                                    <tag>bracciali</tag>
                                    <tag>Camera di Commercio</tag>
                                    <tag>codice del consumo</tag>
                                    <tag>collane</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>dispositivi elettronici</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
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                                    <tag>orecchini</tag>
                                    <tag>sanzione pecuniaria</tag>
                                    <tag>sequestro</tag>
                                    <tag>souvenir</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 08:43:16 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Firenze e la Costa degli Etruschi trainano il turismo nell&#8217;estate 2026</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/firenze-e-la-costa-degli-etruschi-trainano-il-turismo-nellestate-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Una stagione estiva solida, trainata dall&#8217;assoluta fedeltà dei<strong> mercati esteri,</strong> da un consolidamento dei flussi nazionali e da una capacità di spesa turistica in aumento. È questo il quadro delineato dalle anticipazioni sull&#8217;andamento turistico dell&#8217;estate 2026 in Toscana, elaborate dall&#8217;<strong>Osservatorio turistico regionale</strong> con il team di ricercatori dell<strong>&#8216;Università Ca&#8217; Foscari Venezia</strong> per <strong>Toscana Promozione Turistica</strong>. I dati analitici, che incrociano rilevazioni tradizionali con l&#8217;innovativo monitoraggio delle celle telefoniche e le transazioni digitali, confermano la resilienza e l&#8217;attrattività del sistema turistico toscano.</p>
<p>“Le anticipazioni sull’estate – ha commentato <strong>l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras</strong> &#8211; restituiscono un quadro solido: tra maggio e luglio la Toscana ha registrato 6,25 milioni di arrivi e oltre 22 milioni di presenze, comprese le locazioni turistiche brevi. Più del 60% delle presenze è legato ai visitatori stranieri e la spesa turistica ha mantenuto un andamento positivo, con una crescita particolarmente marcata a maggio e risultati favorevoli anche a luglio e agosto. <strong>Sono dati che confermano l’attrattività della Toscana e la capacità del turismo di generare valore per l’economia regionale.</strong> Accanto ai grandi poli, emerge la vitalità delle destinazioni balneari e cresce l’interesse dei turisti italiani. La sfida è consolidare questi risultati distribuendo meglio i flussi nel tempo e nei territori, sostenendo la qualità dell’offerta e affrontando le criticità segnalate dai visitatori, <strong>a partire dalle attese nei periodi di punta e dal rapporto qualità-prezzo</strong>”.</p>
<p>Rispetto allo stesso trimestre dell&#8217;anno precedente, i flussi mostrano una generale stabilità, pur evidenziando un percettibile incremento sul fronte delle presenze. <strong>Il motore dell&#8217;economia turistica regionale si conferma la componente internazionale, un dato che ribadisce la grande attrattività del brand Toscana sui mercati globali.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;indagine estesa al quadrimestre maggio-agosto 2026 e basata sull&#8217;analisi delle celle telefoniche ha permesso di mappare con precisione le abitudini di viaggio</strong>.</p>
<p><strong>Mentre la domanda internazionale resta profondamente radicata su Firenze e sull&#8217;intera Area Fiorentina, il turismo domestico si concentra oltre che nel capoluogo regionale anche nelle destinazioni balneari, con una fortissima e spiccata preferenza per la Costa degli Etruschi.</strong> L&#8217;innovativo &#8216;indice di pernottamento&#8217; attesta che, nei mesi centrali di giugno e luglio 2026, la Toscana ha intercettato l&#8217;11% delle presenze internazionali e il 9% di quelle domestiche registrate sull&#8217;intero territorio nazionale. Particolarmente positivo è il dato sulla percentuale di turisti italiani che hanno scelto la Toscana nei mesi centrali, che risulta in aumento rispetto al 2025.</p>
<p><strong>L&#8217;estate 2026 ha fatto registrare una notevole solidità della spesa turistica, nonostante le temperature record dei mesi centrali.</strong> L&#8217;analisi dei dati sull’uso delle carte di credito evidenzia un avvio di stagione straordinario: maggio ha segnato una crescita della spesa del +12% rispetto allo stesso mese del 2025. Dopo un mese di giugno che ha confermato e mantenuto i già ottimi livelli dell&#8217;anno precedente, anche luglio e agosto hanno registrato saldi positivi (rispettivamente +4% e +1%). Protagoniste assolute di questa dinamicità economica sono state le destinazioni balneari: sulla costa, la spesa nei mesi estivi è cresciuta a un ritmo nettamente superiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L&#8217;esperienza turistica toscana esce promossa a pieni voti anche dalle recensioni online. <strong>I dati di soddisfazione registrano un sentiment complessivo pari a 87/100 (su un livello medio-alto), in ulteriore crescita (+0,8%) rispetto all&#8217;estate 2025.</strong> I turisti premiano in modo trasversale la qualità dell&#8217;offerta: dalle strutture ricettive apprezzate per la cortesia del personale e la posizione, fino alla ristorazione, che convince pienamente per la qualità e la varietà dell&#8217;enogastronomia. Altissimo gradimento, come da tradizione, per le esperienze culturali, artistiche e storiche e per la generale atmosfera dei luoghi.</p>
<p><strong>L&#8217;analisi delle tracce digitali evidenzia anche le aree su cui poter intervenire per migliorare l&#8217;offerta: le principali (e fisiologiche) segnalazioni di criticità si concentrano infatti sui lunghi tempi di attesa durante i picchi di alta stagione e sulle percezioni relative al rapporto qualità-prezzo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Oltre 22 milioni di presenze secondo i dati dell'osservatorio turistico regionale, continua la spinta dei flussi esteri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre 22 milioni di presenze secondo i dati dell'osservatorio turistico regionale, continua la spinta dei flussi esteri                    ]]>
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                                    <tag>Costa degli Etruschi</tag>
                                    <tag>economia</tag>
                                    <tag>indice di pernottamento</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 23:09:20 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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