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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 10:32:40 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento mercato immobiliare di lusso - Corriere Toscano</title>
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                <title>Pisa, un&#8217;altra vetrina rotta: è il terzo negozio colpito in un mese</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pisa-unaltra-vetrina-rotta-e-il-terzo-negozio-colpito-in-un-mese/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PISA – Ancora un <strong>tentato furto in corso Italia</strong>, nel cuore del <strong>centro storico</strong> di Pisa. Questa volta nel mirino è finita <strong>Grif Uomo</strong>, boutique di abbigliamento maschile aperta dal 1997 di fronte alle <strong>Logge dei Banchi</strong>.</p>
<p dir="ltr">È successo intorno alle 5,30 nella notte tra martedì 27 e mercoledì 28 ottobre. Le <strong>telecamere</strong> della zona hanno ripreso due uomini arrivare in bicicletta e avvicinarsi all’ingresso del negozio. Hanno colpito la vetrina con una <strong>spranga</strong> e un paio di forbici, ma dopo pochi secondi è scattato l’allarme e sono scappati, lasciando a terra gli attrezzi.</p>
<p dir="ltr">Il vetro antisfondamento ha retto e dal negozio non è stato portato via nulla, ma la vetrina dovrà comunque essere sostituita. Sul posto sono intervenuti gli agenti della <strong>polizia</strong>, ai quali la titolare ha poi presentato denuncia, insieme alla <strong>polizia scientifica</strong> per i rilievi.</p>
<p dir="ltr">Il tentato furto in corso Italia è il terzo in poco più di un mese lungo la stessa strada. Nella notte tra il 21 e il 22 settembre era toccato a <strong>Fandango</strong>, mentre tra sabato 24 e domenica 25 ottobre i ladri avevano preso di mira <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pisa-vetrina-sfondata-in-corso-italia-commercianti-in-allarme/"><strong>Victoria’s Secret</strong></a>.</p>
<p dir="ltr">Sul caso è intervenuto il consigliere comunale del Pd <strong>Marco Biondi</strong>, che punta il dito contro l’amministrazione di centrodestra. “Quando episodi di questo tipo si ripetono con questa frequenza &#8211; afferma &#8211; non si può più parlare di semplice percezione. Chi vive e lavora a Pisa ha diritto a una città più sicura”.</p>
<p dir="ltr">Con l’ultimo tentato furto in corso Italia sale così a tre il numero dei negozi colpiti lungo la principale via dello shopping cittadino.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo Fandango e Victoria’s Secret nel mirino la boutique Grif Uomo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tentato furto in corso Italia a Pisa: cosa mostrano le telecamere e perché i commercianti chiedono più sicurezza                    ]]>
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                                    <tag>tentato furto</tag>
                                    <tag>vetrina sfondata</tag>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 10:58:29 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pontedera, incendio Ecoacciai quasi spento: riaprono le aziende ma la ripartenza sarà lenta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pontedera-incendio-ecoacciai-quasi-spento-riaprono-le-aziende-ma-la-ripartenza-sara-lenta/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PONTEDERA – Migliora la situazione dopo l’<strong>incendio Ecoacciai</strong>, ormai quasi del tutto spento. Il <strong>Comune di Pontedera</strong> ha modificato l’ordinanza di martedì e ha consentito la riapertura delle aziende del polo ambientale nella <strong>zona industriale di Gello</strong>, dove il rogo era scoppiato lunedì sera (26 ottobre).</p>
<p dir="ltr">Possono tornare al lavoro le attività che si trovano <strong>entro 500 metri</strong> dal deposito andato a fuoco, tra cui <strong>Geofor</strong>, <strong>Ecofor</strong> e <strong>Revet</strong>. Ai lavoratori è raccomandato l’uso di <strong>dispositivi di protezione individuale</strong>.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Le operazioni dei vigili del fuoco</strong></h3>
<p dir="ltr">I vigili del fuoco, arrivati a impiegare fino a <strong>30 unità</strong> con l’aiuto di un mezzo antincendio aeroportuale, hanno circoscritto le fiamme e stanno completando lo smassamento. Il materiale viene smosso per evitare che le parti ancora calde facciano ripartire il fuoco.</p>
<p dir="ltr">A bruciare sono stati rottami di metallo, gomma e plastica ricavati da automobili a fine vita. Secondo le prime ricostruzioni <strong>l’origine non sarebbe dolosa</strong>, ma le cause sono ancora da chiarire.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>I controlli di Arpat</strong></h3>
<p dir="ltr">L’<strong>Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat)</strong> ha avviato ieri (28 ottobre) i prelievi su piante a foglia larga nelle zone più esposte al fumo. In laboratorio si cercheranno eventuali sostanze inquinanti come metalli, <strong>diossine</strong> e idrocarburi. Un laboratorio mobile controlla invece la qualità dell’aria e da oggi (29 ottobre) partono le analisi sulle polveri raccolte.</p>
<p dir="ltr">Nel <strong>raggio di due chilometri</strong> dall’incendio Ecoacciai restano valide le raccomandazioni sui terreni e sui prodotti agricoli, fino a quando le analisi non escluderanno la presenza di contaminanti. I risultati sono attesi nei prossimi giorni.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Rifiuti, ripartenza lenta</strong></h3>
<p dir="ltr">Per il sistema dei rifiuti servirà ancora qualche giorno. La raccolta differenziata è andata avanti quasi senza intoppi, ma gli impianti sono pieni perché in questi giorni i camion non hanno potuto portare via il materiale. Sono possibili disagi nei centri di raccolta per legno e verde.</p>
<p dir="ltr">Dopo l’incendio Ecoacciai, le aziende della <strong>Valdera</strong> ripartiranno in modo graduale per riportare la gestione dei rifiuti alla normalità.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vigili del fuoco impegnati nello smassamento dei rottami con fino a 30 unità, analisi in corso su aria e vegetali nella zona industriale di Gello]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incendio Ecoacciai, le fiamme sono quasi spente: cosa prevede la nuova ordinanza e quando arriveranno le analisi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 10:58:03 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 10:58:03 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Incendio Ecoacciai, le fiamme sono quasi spente: cosa prevede la nuova ordinanza e quando arriveranno le analisi</metadesc>
                        <focuskw>incendio Ecoacciai</focuskw>
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                <title>Italiana dispersa dopo l&#8217;incidente ferroviario in Spagna: è originaria di Pistoia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/italia-mondo/italiana-dispersa-dopo-lincidente-ferroviario-in-spagna-e-originaria-di-pistoia/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">C’è anche una donna originaria di Pistoia tra i dispersi dell’<strong>incidente ferroviario in Spagna</strong> avvenuto ieri (28 ottobre) sulla linea ad alta velocità tra Madrid e Siviglia. Di lei, ancora oggi (29 ottobre), non si hanno notizie.</p>
<p dir="ltr">Lo scontro tra due convogli, un treno della compagnia <strong>Iryo</strong> e uno della <strong>Renfe</strong>, è avvenuto intorno alle 9 nei pressi di <strong>Urda</strong>, in provincia di Toledo. Il bilancio ha già superato le <strong>60 vittime</strong> ed è destinato a salire. Si tratta del secondo gravissimo disastro sulla rete spagnola ad alta velocità in appena dieci mesi, dopo quello che aveva provocato oltre 40 morti.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Nove italiani coinvolti</h3>
<p dir="ltr">La donna vive in Spagna ed è iscritta all’<strong>Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire)</strong>, come gli altri connazionali che viaggiavano sul convoglio Iryo. Nome ed età non sono stati resi noti e non è chiaro se sia originaria del capoluogo o di un altro comune della provincia.</p>
<p dir="ltr">Con il passare delle ore il numero degli italiani coinvolti è salito da cinque a nove. Nell’ultimo aggiornamento di ieri sera la <strong>Farnesina</strong> indicava tre italiane ancora disperse. Sono invece in buone condizioni i connazionali originari di <strong>Sassari, Bergamo, Roma e Cosenza</strong>, mentre un uomo, fratello di una delle disperse, è ricoverato in ospedale. Non è stato precisato se sia legato alla donna pistoiese.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Le ricerche e l’unità di crisi</h3>
<p dir="ltr">Subito dopo l’incidente ferroviario in Spagna il ministro degli esteri <strong>Antonio Tajani</strong> ha attivato una cellula di crisi nell’ambasciata italiana a Madrid. Sul posto c’è il console <strong>Giacomo Grandesso</strong>, mentre una squadra del consolato sta passando al setaccio ospedali e centri di raccolta dei superstiti.</p>
<p dir="ltr">Nella notte i vigili del fuoco hanno continuato a lavorare per mettere in sicurezza le carrozze finite sulle scarpate, aprendo varchi nelle fiancate dove porte e finestrini erano bloccati. Il premier <strong>Pedro Sánchez</strong> ha proclamato <strong>tre giorni di lutto nazionale</strong> e annunciato un’indagine sulle cause.</p>
<p dir="ltr">La notizia ha suscitato apprensione anche in Toscana, dove la <strong>Regione</strong> segue gli aggiornamenti ed esprime vicinanza alla famiglia. A legare Pistoia alla tragedia c’è anche un altro dettaglio: il convoglio Iryo è un <strong>Frecciarossa 1000</strong>, costruito nello stabilimento <strong>Hitachi Rail</strong> di via Ciliegiole.</p>
<p dir="ltr">Per i familiari della donna l’attesa resta legata alle verifiche negli ospedali dove sono stati accolti i feriti dell’incidente ferroviario in Spagna.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo scontro tra i due treni ad alta velocità ha causato oltre 60 vittime, lutto nazionale fino al 31 ottobre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incidente ferroviario in Spagna, una pistoiese tra i dispersi: cosa si sa delle ricerche e del bilancio delle vittime                    ]]>
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                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                    <tag>incidente ferroviario</tag>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 10:21:43 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 10:21:43 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Incidente ferroviario in Spagna, una pistoiese tra i dispersi: cosa si sa delle ricerche e del bilancio delle vittime</metadesc>
                        <focuskw>incidente ferroviario in Spagna</focuskw>
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                <title>Vertenza Toremar, soddisfazione di Fit Cisl per la convocazione del tavolo: &#8220;Ma ora serve chiarezza per i lavoratori&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/vertenza-toremar-soddisfazione-di-fit-cisl-per-la-convocazione-del-tavolo-ma-ora-serve-chiarezza-per-i-lavoratori/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La <strong>Fit Cisl Toscana</strong> prende atto della convocazione dell&#8217;incontro regionale da parte della Regione Toscana per il prossimo 17 novembre, richiesto con forza dall&#8217;organizzazione sindacale per affrontare le numerose criticità che interessano<strong> i lavoratori Toremar</strong> e il futuro dei collegamenti marittimi regionali.</p>
<p>L&#8217;appuntamento arriva in una fase particolarmente delicata, segnata dall&#8217;attesa dell&#8217;aggiudicazione del bando per il servizio di continuità territoriale marittima, un passaggio che non può subire ulteriori rallentamenti.</p>
<p>Per la Fit Cisl Toscana è infatti &#8220;indispensabile che le procedure si concludano in tempi rapidi, ponendo fine a una situazione di incertezza che rischia di produrre effetti negativi sia sul piano occupazionale sia sotto il profilo economico e organizzativo. I lavoratori hanno bisogno di certezze, non di attese indefinite. Il protrarsi dei tempi di aggiudicazione sta alimentando preoccupazioni sul futuro del servizio, sugli investimenti necessari e sulle garanzie occupazionali per il personale impegnato quotidianamente nei collegamenti con le isole dell&#8217;Arcipelago Toscano&#8221;.</p>
<p>Così <strong>Antonino Rocca, segretario generale della Fit Cisl Toscana</strong>: &#8220;Accogliamo positivamente la convocazione del tavolo regionale, ma ora è necessario passare dalle parole ai fatti. Regione Toscana e soggetti coinvolti devono imprimere una decisa accelerazione al percorso di aggiudicazione del bando, evitando che le attuali incertezze si trasformino in un danno per i lavoratori e per l&#8217;intero sistema dei collegamenti marittimi regionali&#8221;.</p>
<figure id="attachment_652829" aria-describedby="caption-attachment-652829" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-652829" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-712x1024-jpeg.avif" alt="" width="696" height="1001" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-712x1024-jpeg.avif 712w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-209x300-jpeg.avif 209w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-768x1105-jpeg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-1068x1537.jpeg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-292x420.jpeg 292w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-696x1001.jpeg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-jpeg.avif 1112w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-652829" class="wp-caption-text">Antonino Rocca, segretario generale Fit Cisl Toscana (foto ufficio stampa)</figcaption></figure>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro del 17 novembre il sindacato chiederà “chiarezza sui tempi dell&#8217;iter, sulle prospettive industriali e occupazionali e sulle misure necessarie a garantire la continuità del servizio e la tutela dei lavoratori“.</p>
<p>La Fit Cisl Toscana ribadisce che, “in assenza di risposte concrete e di un cronoprogramma chiaro per l&#8217;aggiudicazione del bando, non escluderà ulteriori iniziative a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del settore. L&#8217;aggiudicazione deve arrivare rapidamente: il futuro del servizio e la serenità di centinaia di lavoratori non possono restare ostaggio dell&#8217;incertezza”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; La Fit Cisl Toscana prende atto della convocazione dell&#8217;incontro regionale da parte della Regione Toscana per il prossimo 17 novembre, richiesto con forza dall&#8217;organizzazione sindacale per affrontare le numerose criticità che interessano i lavoratori Toremar e il futuro dei collegamenti marittimi regionali. L&#8217;appuntamento arriva in una fase particolarmente delicata, segnata dall&#8217;attesa dell&#8217;aggiudicazione del [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Fit Cisl</tag>
                                    <tag>Toremar</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 07:33:07 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Vertenza Toremar soddisfazione di Fit Cisl per la convocazione del tavolo: &quot;Ma ora serve chiarezza per i lavoratori&quot;</focuskw>
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			<media:description type="html">Antonino Rocca, segretario generale Fit Cisl Toscana (foto ufficio stampa)</media:description>
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                <title>Savino Del Bene sorride nell&#8217;infrasettimanale: superata la resistenza di Novara</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/savino-del-bene-sorride-nellinfrasettimanale-superata-la-resistenza-di-novara/</link>
                <description><![CDATA[<p>Savino Del Bene Volley – Igor Gorgonzola Novara: 3-2 (19-25, 25-16, 16-25, 25-19, 15-11)</p>
<p><strong>SAVINO DEL BENE VOLLEY</strong>: Eze, Van Ryk 24, Skinner 19, Sirressi (L2) n.e., D&#8217;Odorico, Van Hecke n.e., Aleksic 17, Bosetti 4, Ognjenovic 2, Armini (L1), Graziani 4, Nwakalor 4, Bergmann 2, Alberti. All. Gaspari<br />
<strong>IGOR GORGONZOLA NOVARA</strong>: Franzoso, Cambi 2, Herbots 10, Squarcini 6, Weske, Grobelna 19, Alsmeier n.e., Moro (L1), Bartolini 2, Bonifacio 11, Carraro, Tolok 23, Perinelli 1, Awoleye n.e. All. Barbolini<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Ilaria Vagni &#8211; Angelo Santoro</p>
<p>FIRENZE &#8211; <strong>La Savino Del Bene Volley reagisce dopo la sconfitta in Supercoppa Italiana e vince al tie-break contro la Igor Gorgonzola Novara nel primo turno infrasettimanale casalingo della stagione.</strong></p>
<p>È una partita di continui alti e bassi quella disputata al Pala BigMat, con la Igor Gorgonzola Novara capace di vincere con autorità il primo e il terzo set e la Savino Del Bene Volley pronta a reagire nella seconda e quarta frazione. Il quinto parziale è invece all&#8217;insegna dell&#8217;equilibrio fino al cambio di campo: il primo tempo di Aleksic, nominata Mvp del match con 17 punti, spezza il ritmo del parziale e apre il corridoio per le toscane verso la vittoria del match (15-11).</p>
<p><strong>La Savino Del Bene Volley ritrova il successo grazie alle conclusioni della top scorer Van Ryk (24 punti), supportata da Skinner (19) e Aleksic (17 con 7 muri). </strong>Per le ospiti, quattro le giocatrici in doppia cifra: Tolok (23), Grobelna (19), Bonifacio (11) e Herbots (10).</p>
<p>A livello statistico, le toscane vincono la sfida a muro (12-10), mentre sono le ragazze di Barbolini a servire con maggiore incisività (4-8). Per quanto riguarda le percentuali dei diversi fondamentali, le novaresi ricevono leggermente meglio (75%-79%), ma attaccano con minore incisività (51%-44%).</p>
<p><strong>Ritrovato il sorriso con un bel successo interno, Maja e compagne affronteranno nel weekend una nuova insidiosa sfida: domenica 1 novembre alle 18 la Savino Del Bene Volley scenderà in campo in trasferta contro la Chorus Life Bergamo.</strong></p>
<p><strong>Coach Gaspari</strong> post-partita commenta così: &#8220;Successo estremamente importante, perché veniamo da un dispendio di energie fisiche e soprattutto mentali a Bari in Supercoppa che ci aveva un po’ allarmato prima della partita di oggi. Chiaramente non lo abbiamo detto, perché sarebbe stato un po’ inopportuno. <strong>La squadra era estremamente scarica, non in senso negativo, ma perché la sconfitta ci ha lasciato un’enorme delusione, avendo dato davvero l’anima</strong>. Prima di entrare in campo nel quarto set, ho detto alle ragazze: «Questa è esattamente l’immagine di quello che abbiamo fatto in questi due giorni di allenamenti: lampi di energia e cali drastici nella stessa situazione». È stato proprio così. Vincere una partita del genere in rimonta, dopo due set estremamente negativi, è comunque una prova di grande orgoglio, perché dall’altra parte della rete c’era Novara, che ha preparato molto bene questa partita e ha avuto il tempo per farlo, e a cui vanno fatti i complimenti. N<strong>oi, purtroppo, oggi abbiamo fatto tutti delle belle prestazioni individuali, ma ciascuno ha peccato in qualche reparto. Quindi, a mio avviso, la forza di oggi, come dicevo alle ragazze, sta nel sapersi aiutare di squadra, quando qualcosa non ci viene al meglio.</strong> È fondamentale recuperare il prima possibile, perché questa partita ci ha sicuramente tolto tante energie, ma quest’anno è così. Finché non riusciamo a essere un po’ più sciolti nelle varie situazioni, dobbiamo imparare a soffrire e a saper soffrire. <strong>Oggi abbiamo dimostrato che sappiamo soffrire bene, fin troppo. È stata una grande prova di orgoglio</strong>, perché reagire in quel modo, con quell’aggressività, sotto 2-1, è sintomo del fatto che ci siamo. Dobbiamo imparare a eliminare almeno quel blocco che c’è stato sia all’inizio sia nel terzo set.&#8221;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Successo al tie break che riscatta subito l'amarezza del ko in Supercoppa. Domenica (1 novembre) c'è Bergamo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Successo al tie break che riscatta subito l'amarezza del ko in Supercoppa. Domenica (1 novembre) c'è Bergamo                    ]]>
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                                    <tag>Marco Gaspari</tag>
                                    <tag>PalaBigMat</tag>
                                    <tag>Savino Del Bene Scandicci</tag>
                                    <tag>turno infrasettimanale</tag>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 07:26:51 +0100</pubDate>
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                <title>Pestaggio a Castiglion Fiorentino, 35enne preso a calci e pugni: l’indignazione dopo il video</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/pestaggio-a-castiglion-fiorentino-35enne-preso-a-calci-e-pugni-lindignazione-dopo-il-video/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTIGLION FIORENTINO – Hanno un nome i giovani accusati del <strong>pestaggio a Castiglion Fiorentino</strong>, il borgo della Valdichiana in <strong>provincia di Arezzo</strong> dove un <strong>artigiano di 35 anni</strong> è stato aggredito in pieno centro storico nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre. Si tratta di ventenni residenti nella vicina <strong>Cortona</strong>.</p>
<p dir="ltr">Due di loro, quelli che avrebbero colpito materialmente la vittima, rischiano una denuncia per <strong>lesioni dolose aggravate</strong> dall’aver agito in gruppo. Per i giovani potrebbe scattare anche il <strong>Daspo urbano</strong>, il provvedimento che vieta l’accesso a determinate zone della città.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>L’aggressione in corso Italia</strong></h3>
<p dir="ltr">Erano circa le 2. Il 35enne era appena uscito da un bar e stava percorrendo <strong>corso Italia</strong>, la via principale del centro, per raggiungere un altro locale. A pochi metri da un pub è stato circondato da un gruppo di ragazzi e colpito con calci e pugni, anche quando era già a terra.</p>
<p dir="ltr">Un passante ha ripreso tutto con il cellulare. Nelle immagini si vede l’uomo chiedere aiuto mentre viene spinto contro sedie e tavoli di un dehor. Qualcuno invita il gruppo a fermarsi, mentre uno dei ragazzi avverte gli altri della presenza delle telecamere.</p>
<p dir="ltr">L’artigiano ha riportato traumi a una spalla e a una gamba, oltre ad altre lesioni. <strong>Per la spalla è stato necessario un intervento chirurgico</strong>.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Il video e la denuncia</strong></h3>
<p dir="ltr">Il filmato è passato di chat in chat fino ad arrivare alla stessa vittima. Il giorno dopo l’uomo si è rivolto ai carabinieri insieme al suo legale, l’avvocato <strong>Domenico Nucci</strong>, e ha presentato denuncia contro ignoti. L’avvocato ha poi pubblicato il video sulla propria pagina Facebook, dove ha raccolto numerose reazioni di indignazione.</p>
<p dir="ltr">Secondo il legale, il suo assistito non conosce i giovani che lo hanno aggredito e non sa perché sia stato preso di mira con tanta violenza. L’avvocato sottolinea inoltre che l’uomo è stato colpito anche mentre era inerme a terra, senza che nessuno intervenisse per difenderlo.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Le indagini</strong></h3>
<p dir="ltr">A dare un’identità agli aggressori sono stati i <strong>carabinieri</strong> della stazione di Castiglion Fiorentino e della compagnia di Cortona, insieme alla polizia municipale. Decisivi i filmati delle telecamere di videosorveglianza e i video girati con gli smartphone.</p>
<p dir="ltr">Sulle cause del pestaggio restano però diversi punti da chiarire. Tutto sarebbe partito da un diverbio nato nel bar, ma non è ancora chiaro se si sia trattato di un banale screzio o di qualcosa di diverso. Gli investigatori stanno completando l’identificazione di tutti i presenti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’avvocato della vittima ha diffuso le immagini dell’aggressione avvenuta alle 2 di notte in corso Italia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pestaggio a Castiglion Fiorentino, il video dell’aggressione al 35enne e le novità sulle indagini                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aggressione fisica</tag>
                                    <tag>Castiglion Fiorentino</tag>
                                    <tag>pestaggio</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 07:20:41 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Pestaggio a Castiglion Fiorentino, il video dell’aggressione al 35enne e le novità sulle indagini</metadesc>
                        <focuskw>pestaggio a Castiglion Fiorentino</focuskw>
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                <title>Pisa, aggressione al carcere Don Bosco: detenuto colpisce un agente al volto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pisa-aggressione-al-carcere-don-bosco-detenuto-colpisce-un-agente-al-volto/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA – Nuova <strong>aggressione al carcere Don Bosco</strong> di Pisa, dove un agente della <strong>polizia penitenziaria</strong> è stato spinto e colpito con un pugno all&#8217;occhio da un detenuto. A rendere noto l&#8217;episodio, avvenuto nelle ultime ore, è il sindacato <strong>Uil Funzione pubblica (Uilfp) Polizia penitenziaria</strong>.</p>
<p>Tutto è cominciato quando il detenuto, rientrando dalla chiamata ordinaria, <strong>si è rifiutato di tornare nella propria cella</strong>. L&#8217;agente ha provato a calmarlo e ad accompagnarlo all&#8217;interno, ma l&#8217;uomo ha reagito prima spingendolo e poi colpendolo al volto.</p>
<p>Solo l&#8217;arrivo di altri colleghi ha permesso di riportare la situazione sotto controllo ed evitare conseguenze più gravi. Il poliziotto è stato poi accompagnato al <strong>pronto soccorso</strong> dell&#8217;ospedale cittadino, dove i medici, dopo gli accertamenti, gli hanno riconosciuto <strong>10 giorni di prognosi</strong>.</p>
<p>L&#8217;aggressione al carcere Don Bosco riporta al centro dell&#8217;attenzione le condizioni di lavoro negli istituti penitenziari, dove gli episodi di violenza contro il personale vengono segnalati sempre più spesso dalle organizzazioni sindacali.</p>
<p>La Uilfp ha espresso solidarietà all&#8217;agente ferito, augurandogli una pronta guarigione, e ha manifestato <strong>forte preoccupazione per il ripetersi delle aggressioni</strong> contro le donne e gli uomini del Corpo. Secondo il sindacato, questi episodi non possono più essere considerati come un rischio ordinario o inevitabile del lavoro in carcere.</p>
<p>Per la Uilfp chi garantisce ogni giorno la sicurezza all&#8217;interno degli istituti deve poter svolgere il proprio servizio con tutele adeguate e con un <strong>supporto organizzativo</strong> all&#8217;altezza, soprattutto nelle strutture dove la tensione tra detenuti e personale resta più alta.</p>
<p>Il caso dell&#8217;aggressione al carcere Don Bosco si aggiunge ad altri episodi simili denunciati negli ultimi mesi dai sindacati della polizia penitenziaria in Toscana, che da tempo chiedono interventi su organici e sicurezza.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’ennesimo episodio di violenza dietro le sbarre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Aggressione al carcere Don Bosco di Pisa: cosa è successo e perché il sindacato chiede maggiori tutele per il personale                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aggressione</tag>
                                    <tag>carcere Don Bosco</tag>
                                    <tag>Polizia Penitenziaria</tag>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 07:19:53 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 07:19:53 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>aggressione al carcere Don Bosco</focuskw>
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                <title>Meteo, cosa aspettarsi in Toscana nel weekend di Ognissanti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/meteo-cosa-aspettarsi-in-toscana-nel-weekend-di-ognissanti/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Le previsioni del <strong>meteo in Toscana per Ognissanti</strong> indicano un ponte ancora in gran parte asciutto e soleggiato, prima di un deciso cambio di passo con l’arrivo dell’aria fredda. La regione dovrebbe restare ai margini del peggioramento che nel fine settimana colpirà soprattutto il versante adriatico e il Sud.</p>
<p dir="ltr">A determinare la situazione è l’<strong>anticiclone</strong> che dall’Europa centro-occidentale si allunga verso nord, mentre correnti più fredde di origine <strong>russo-scandinava</strong> scendono verso i Balcani. <strong>Sul territorio toscano</strong>, almeno fino a domenica, dovrebbe prevalere l’effetto stabilizzante dell’alta pressione.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Pomeriggi miti e notti fresche</strong></h3>
<p dir="ltr">Oggi (28 ottobre) e domani (29 ottobre) sono attese giornate in prevalenza serene. L’elemento più evidente sarà l’escursione termica: nelle ore notturne e al primo mattino le minime si fermeranno <strong>tra 5 e 8 gradi</strong> nelle pianure e nelle vallate interne, dove non si escludono <strong>banchi di nebbia</strong>.</p>
<p dir="ltr">Nel pomeriggio il sole farà invece salire rapidamente le temperature, con massime oltre i 16-17 gradi e punte vicine ai <strong>20-21 gradi</strong> nelle aree pianeggianti del versante tirrenico.</p>
<p dir="ltr">Venerdì 30 ottobre le nubi aumenteranno su diverse zone d’Italia, con deboli piogge in Piemonte, Abruzzo, Puglia e sui rilievi calabresi. <strong>In Toscana il quadro dovrebbe restare asciutto.</strong></p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Il ponte tra Halloween e Ognissanti</strong></h3>
<p dir="ltr">Anche per il fine settimana il meteo in Toscana per Ognissanti si conferma favorevole. Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre i modelli indicano <strong>tempo più soleggiato sul versante tirrenico. </strong>Con l’ingresso delle correnti nordorientali la ventilazione potrà rinforzarsi e le temperature cominceranno a scendere</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Novembre parte con il freddo</strong></h3>
<p dir="ltr">La vera svolta è attesa con l’inizio del nuovo mese. Secondo <strong>Meteo Giuliacci</strong>, tra lunedì 2 e domenica 8 novembre venti freddi provenienti dai <strong>Balcani</strong> porteranno massime sotto i 20 gradi e minime inferiori ai 10 in molte località.</p>
<p dir="ltr">Le piogge interesseranno prima il medio Adriatico e il Sud, per poi raggiungere <strong>le regioni centrali e tirreniche</strong>, Toscana compresa, sabato 7 e domenica 8 novembre.</p>
<p dir="ltr">Per chi ha in programma gite fuori porta o visite ai cimiteri, il meteo in Toscana per Ognissanti resta quindi in larga parte stabile, con mattinate fresche e un primo assaggio d’inverno atteso nella settimana successiva.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le previsioni per la festa dei Santi e cosa cambia da lunedì 2 novembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Meteo Toscana Ognissanti: le previsioni per il ponte e il calo delle temperature atteso a inizio novembre                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Ognissanti</tag>
                                    <tag>previsioni meteo</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 07:19:15 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 07:19:15 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Meteo Toscana Ognissanti: le previsioni per il ponte e il calo delle temperature atteso a inizio novembre</metadesc>
                        <focuskw>meteo Toscana Ognissanti</focuskw>
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                <title>Carrarese da tre punti nel derby casalingo con l&#8217;Arezzo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-da-tre-punti-nel-derby-casalingo-con-larezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>Carrarese &#8211; Arezzo 2-1</p>
<p><strong>CARRARESE</strong>: Pizzignaco, Reale, Oliana, Ruggeri, Rouhi (47&#8217;st Macchioni), Brounoder, Schiavi (52&#8217;st Cudrig) , Parlanti, Martini (33&#8217;st Topalović), Rubino (1&#8217;st Marconi), Abiuso (52&#8217;st Finotto). A disp.: Garofani, Ravaglia, Khafi, Cisse, Esteves, Romani, Guercio. All.: Loureiro<br />
<strong>AREZZO</strong>: Nunziante, Cagnano, Ferrari, Gilli (22&#8217;pt Coppolaro), Mena, Leone (1&#8217;st Tavernelli), Iaccarino (1&#8217;st Chierico), Eklu (27&#8217;st Ionita), Sala, Mancuso (31&#8217;st Cianci), Pattarello. A disp.: Seculin, Renzi, Cerri, Arena, Mancini, Righetti, Olivieri. All.: Bucchi<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Di Loreto<br />
<strong>RETI</strong>: 38&#8217;st Topalović, 45&#8217;st Parlanti, 50&#8217;st rig. Pattarello<br />
NOTE: Ammoniti Rouhi, Abiuso, Iaccarino, Eklu, Cianci, Reale, Marconi</p>
<p>CARRARA &#8211; Va alla Carrarese il derby di serie B. Ancora un successo per i gialloblu di mister Pagliuca, il terzo in quattro gare con lui alla guida.</p>
<p><strong>Primo tempo</strong> All’8’ primo squillo della Carrarese: Martini riceve lo scarico di Rubino e tenta la conclusione verso la porta, ma la sfera termina alta sopra la traversa. Al 14’ insistono gli azzurri, con Abiuso che prova a farsi spazio tra le maglie della difesa dell’Arezzo e tenta la conclusione, trovando però la pronta risposta di Nunziante, che respinge il pallone. Al 26’ grande occasione per i padroni di casa: Rubino cerca lo spazio per concludere verso la porta, ma l’ex azzurro Coppolaro interviene tempestivamente, anticipando l’attaccante e allontanando il pericolo. Al 27’ nuova iniziativa offensiva della Carrarese, con Rouhi che tenta la conclusione dalla sinistra, ma il pallone termina ampiamente sopra la traversa. Al 31’ Schiavi cambia gioco e trova Rouhi sulla corsia opposta: l’esterno azzurro prova nuovamente la conclusione, senza però riuscire a impattare in modo pulito la sfera, che termina ampiamente sul fondo. al lato della porta. Fase finale della prima frazione di totale equilibrio della partita, con entrambe le formazioni attente a non concedere spazi.</p>
<p><strong>Secondo tempo</strong> Cambi in avvio di ripresa: la Carrarese sostituisce Rubino con Marconi, doppio cambio per l’Arezzo dentro Chierico e Tavernelli.  In questa fase della partita le due squadre si affrontano prevalentemente nella zona centrale del campo, senza riuscire a rendersi particolarmente pericolose. Al 66’ l’arbitro concede un calcio di rigore a favore della Carrarese a seguito di un possibile fallo di mano, successivamente dopo una revisione al Var il direttore di gara Di Loreto decide di revocarlo.  All’ 82’ si sblocca il match: Topalovic trova il primo gol in azzurro ricevendo alla perfezione il lancio lungo di Rouhi, e dopo aver saltato di slancio Nunziante, non sbaglia a porta vuota. Al 90’ raddoppia la Carrarese: Parlanti fraseggia dal limite con Topalovic, che di tacco, appoggia la sfera per il numero 77 che realizza il primo centro stagionale. Al 93’ l’arbitro concede un calcio di rigore in favore dell’Arezzo per una presunta trattenuta in area di rigore: realizza per la squadra ospiti Pattarello, che dagli undici metri spiazza l’estremo difensore azzurro. Finisce così.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Terzo successo in quattro partite per i gialloblu con Guido Pagliuca alla guida. Solo per la bandiera il rigore amaranto in pieno recupero]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Terzo successo in quattro partite per i gialloblu con Guido Pagliuca alla guida. Solo per la bandiera il rigore amaranto in pieno recupero                    ]]>
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                                    <tag>Christian Bucchi</tag>
                                    <tag>cronaca</tag>
                                    <tag>derby</tag>
                                    <tag>Guido Pagliuca</tag>
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                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 22:46:17 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Paolo Bianco post Pisa Palermo: &#8220;Doveva andare così, la squadra ha fatto una partita encomiabile&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-post-pisa-palermo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-palermo-26-27/">Si chiude con un pirotecnico <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="29">3-3</b> la sfida tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="46">Pisa</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="53">Palermo</b></a>. I <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="64">nerazzurri</i> passano in vantaggio nel primo tempo con una doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="133">Pittarello</b>, prima di farsi recuperare in apertura di ripresa da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="197">Johnsen</b> e poi da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="214">Peda</b>, e di andare sotto con il gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="252">Vavassori</b>. Nel finale di gara pareggia i conti <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="299">Marras</b>. Al termine della gara sono intervenuti Paolo Bianco, Filippo Inzaghi e Filippo Pittarello.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p>&#8220;<span class="">È stata una partita </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="20">bellissima</b>, lo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="35">spot</i> del campionato. Per chi l&#8217;ha vista da fuori è stata una gara di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="104">grande calcio</b> da entrambe le squadre, giocata su ritmi altissimi. Abbiamo disputato un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="191">primo tempo strabordante</b>, dominando la prima in classifica, una squadra che sta dominando il campionato e non aveva mai perso. Subire tre gol e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="335">ribaltarla</i> così non è da tutti: i ragazzi ci hanno messo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="392">cuore, anima, qualità</b> e alla fine abbiamo anche provato a vincerla.</p>
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<div id="model-response-message-contentr_5f611b85b4bfeee1" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-busy="false" aria-live="polite">
<p data-path-to-node="1">Abbiamo subito tre gol in modo molto strano, non su vere occasioni create dalla forza del Palermo, ma su dinamiche fortunose e difficili da analizzare. Penso al secondo, nato da una rimessa laterale calciata lateralmente e rimessa dentro in mischia, o al terzo, con la palla calciata in alto verso la nostra porta. Sono cose che ci accadono per un motivo: vuol dire che dobbiamo ancora <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="386">imparare qualcosa</b> da questi episodi sfavorevoli, così come ci era successo a Verona.</p>
<p data-path-to-node="2">Abbiamo lavorato molto sull&#8217;aspetto condizionale durante la sosta e la squadra ha retto l&#8217;impatto fino al 96&#8242;, arrivando ad <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="124">assaltare l&#8217;area avversaria</b> nel finale. Giocavamo con ragazzi giovanissimi e con poca esperienza rispetto al Palermo – penso a <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="251">Marras</i>, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="259">Bozhinov</i>, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="269">Primasso</i>, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="279">Correia</i> – eppure la squadra ha dimostrato di avere <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="329">valori tecnici e morali straordinari</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Se ci sono otto punti di distacco dal Palermo, vuol dire che meritiamo di averli, anche se il nostro vero campionato è iniziato dalla sosta in poi. Abbiamo affrontato in pochi giorni Cremonese, Verona e Palermo raccogliendo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="224">cinque punti</b> e offrendo prestazioni di altissimo livello. Vogliamo continuare su questa strada, migliorandoci giorno dopo giorno. Per quanto riguarda <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="374">Tramoni</i>, domani inizierà ad allenarsi con la squadra: speriamo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="440">poterlo recuperare presto</b>.</p>
<p data-path-to-node="4"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="0">Chiffi</i> è un arbitro internazionale e la guida diversamente la partita&#8221;.</p>
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</div>
<h3>Le dichiarazioni di Filippo Pittarello</h3>
<p>&#8220;Segnare per un attaccante è sempre importante, ma non fondamentale. Oggi abbiamo lasciato qualcosa per come si era messa, c&#8217;è del rammarico, ma essere riusciti a riprendere la gara contro il <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="192">Palermo</b> deve essere di buon auspicio. Abbiamo un percorso da fare. Quando si parla del fuoco che deve avere una squadra, noi andiamo in campo per vincere tutte le partite. Giochi contro il <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="381">Palermo</b>, ti fai recuperare, vai sotto e la pareggi: è una grande prova di carattere. Non posso godere di una doppietta, si gioca ogni tre giorni e ora pensiamo all&#8217;<b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="545">Avellino</b>. È un&#8217;emozione indescrivibile per un attaccante fare gol davanti al proprio pubblico, purtroppo in trasferta non li abbiamo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Filippo Inzaghi</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Alla fine, dopo questo turbinio di emozioni, va bene così. Penso che la gente si sia divertita: è stata una <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="109">grande partita</b> fra due grandi squadre che lotteranno fino alla fine per un grande traguardo. A fine primo tempo avremmo potuto firmare per il 2-2, con l&#8217;occasione della palla di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="287">Pohjanpalo</i> del 4-2 per chiuderla; forse c&#8217;è un po&#8217; di rammarico, però mi tengo la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="369">grande reazione</b>. Non era facile su un campo così complicato contro una squadra così forte reagire in quel modo, per cui sono molto contento e soddisfatto. Adesso pensiamo a domenica per recuperare energie. L&#8217;unica vera pecca sono i due infortuni: perdiamo due giocatori importanti e, non avendo più cambi a disposizione, ho dovuto ritardare l&#8217;ultimo slot, rendendo tutto più complicato nella gestione della partita. Ringrazio <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="795">Estevez</i> e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="805">Mazzitelli</i> che mi chiedevano il cambio ma li ho tenuti in campo 90 minuti pur sapendo di non averli al top; sono stati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="924">encomiabili</b>, per cui siamo contenti e molto fiduciosi.</p>
<p data-path-to-node="2"><i data-path-to-node="2" data-index-in-node="0">Bani</i> ha un problema muscolare, purtroppo; forse probabilmente giocare così non era il massimo e ha corso male. Mi tengo comunque la prestazione di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="147">Magnani</i>, di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="159">Ceccaroni</i>, ma soprattutto di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="188">Peda</i>, che è stato <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="206">straordinario</b> stasera: sono molto contento per un ragazzo giovane che ha dimostrato grandi doti, ma la cosa non mi sorprende. Per <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">Pierozzi</i> invece è uscita la spalla: speriamo in ospedale, auguriamoci che non sia nulla di grave. Cosa è successo nel primo tempo? Semplice, ci sono gli avversari forti.</p>
<p data-path-to-node="3">Nessun cambio di modulo, abbiamo giocato come sempre. I due giocatori che sono stati fuori, se ti riferisci a <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="110">Hernani</i> e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="120">Vavassori</i>, semplicemente non potevano giocare dall&#8217;inizio. <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="179">Hernani</i> rientrava dopo un mese e mezzo e mi ha detto che era stanco, quindi ho preferito tenerlo per il secondo tempo; <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="298">Vavassori</i> invece non si è allenato ieri per un problema al polpaccio e ho preferito non rischiarlo, visto che domenica c&#8217;è un&#8217;altra partita <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="438">molto importante</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Abbiamo visto stasera le <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="25">due squadre più forti del campionato</b>, senza dubbio. È stata una grande partita, due squadre che si contenderanno la promozione fino alla fine. Il mio sogno sarebbe poter vedere entrambe queste squadre andare in <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="236">Serie A</b> insieme, speriamo che sia vero. Conosco bene questa squadra e questi giocatori: secondo me il <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="338">Pisa</i> è ancora più forte rispetto al passato perché ha mantenuto l&#8217;ossatura e ha preso elementi di grande spessore. Se pensi a <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="464">Marras</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="473">Rao</i>, sono giocatori veramente forti; per non parlare di <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="529">Primasso</i>, che era un ragazzino quando c&#8217;ero io e oggi è diventato un elemento importante. Il <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="622">Pisa</i> ha tanti elementi che l&#8217;anno scorso facevano la Serie A e lotterà con noi e con le altre fino alla fine. Stasera si è vista una partita di un&#8217;altra categoria.</p>
<p data-path-to-node="5">Se ci sono <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="11">otto punti di differenza</b>, significa che ce li siamo meritati in questo momento, sperando di fare meglio in futuro. Sono sicuro, e l&#8217;ho sempre pensato, che a prescindere dalla partenza in cui le retrocesse a volte pagano dazio – un po&#8217; come accadde l&#8217;anno scorso al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="276">Venezia</i>, che a questo punto della stagione era ottavo – la situazione si evolverà. Anche il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="368">Verona</i> e la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="380">Cremonese</i>, seppur leggermente staccate, sono convinto che alla fine ci daranno del filo da torcere. Sappiamo che le tre retrocesse sono forti come noi, dovremo lottare e cercare di dare <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="566">continuità</b> ai nostri risultati. Per fortuna non abbiamo ancora perso, dobbiamo continuare su questa strada e già domenica col <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="692">Vicenza</i> non sarà una partita semplice&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Palermo, nona giornata del campionato di Serie B 2026-2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Palermo, nona giornata del campionato di Serie B 2026-2027                    ]]>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 21:40:44 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 11:27:21 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Paolo Bianco</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Pittarello illude, il Palermo ribalta, Marras salva: Pisa da batticuore</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Succede di tutto alla <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="22">Cetilar Arena</b>. Il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="40">Pisa</b>, nel primo tempo, sfrutta al massimo le due occasioni avute: prima con un&#8217;azione in velocità al venticinquesimo, in cui <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="165">Correia</b> fa un passaggio filtrante a tagliare la difesa del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="224">Palermo</b>, trovando <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="242">Zanon</b> che la crossa in mezzo per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="275">Pittarello</b>, il quale a pochissimi metri dalla riga di porta manda in vantaggio il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="357">Pisa</i>; poi è sempre il numero otto, sugli sviluppi di un angolo, a portare sul doppio vantaggio i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="454">nerazzurri</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel secondo tempo arriva la reazione ospite, che nel giro di quattro minuti, prima con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="87">Johnsen</b> e poi con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="105">Peda</b>, rimette il risultato in parità. Al minuto sessantotto passa in vantaggio il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="187">Palermo</b> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="199">Vavassori</b>, entrato in apertura di ripresa. All&#8217;ottantesimo minuto arriva il pareggio dei <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="288">nerazzurri</i> con il contropiede finalizzato da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="333">Marras</b>.</p>
<p data-path-to-node="4"><a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-post-pisa-palermo/">Il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">3-3</b> finale</a> è candidato a essere già una delle partite più belle della stagione, se non la più bella, tra rimonte e contro-rimonte.</p>
<h3>La situazione in classifica e il momento delle due squadre</h3>
<p data-path-to-node="1">Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Pisa Sporting Club</b> arriva a questa sfida dopo il <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/hellas-verona-pisa-26-27/">pareggio esterno ottenuto al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="81">Bentegodi</i> contro l&#8217;Hellas Verona</a>, un punto che sta molto stretto ai nerazzurri, desiderosi di rispondere al passo falso interno del Mantova contro la Cremonese e al pareggio casalingo del Benevento contro il Catanzaro. L&#8217;obiettivo è raggiungere proprio i Virgiliani al quarto posto in classifica e mettere pressione a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="399">Modena</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="408">Ascoli</b>, rispettivamente seconda e terza della classe ed entrambe uscite vittoriose dalle loro sfide: i Canarini per 1-2 al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="531">Menti</i> contro il Lanerossi Vicenza, e il Picchio con il 2-0 casalingo contro la Sampdoria, squadra sempre più in crisi e fanalino di coda della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="674">Serie B</b>, raggiunta a quota cinque punti proprio dal Catanzaro.</p>
<p data-path-to-node="2">D&#8217;altro canto, il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="18">Palermo</b> è reduce da quattro vittorie consecutive, l&#8217;ultima delle quali interna <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/palermo-carrarese-26-27/">contro la Carrarese per 2-1</a>, che lo porta a quota 22 punti; un ulteriore successo aumenterebbe ancora di più il divario dal Modena secondo a quota 19.</p>
<p data-path-to-node="2">Tema della gara, tutt&#8217;altro che banale, è il ritorno di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="304">Filippo Inzaghi</b> per la prima volta alla <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="344">Cetilar Arena</i> da quando ha riportato i nerazzurri in Serie A.</p>
<h3 data-path-to-node="2">La partita</h3>
<p data-path-to-node="2">Gara molto tattica e bloccata. La prima occasione della gara è per gli ospiti: cross di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="88">Augello</b> dalla sinistra per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Gyasi</b>, che di testa mette alto. Al minuto venticinque passa in vantaggio il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="191">Pisa</b> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="200">Pittarello</b>: imbucata di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="224">Correia</b> per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="236">Zanon</b>, che dalla destra crossa in mezzo rasoterra per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="290">Pittarello</b>, il quale batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="317">Perin</b> e porta i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="333">nerazzurri</i> in vantaggio alla prima occasione.</p>
<p data-path-to-node="3">Cambio per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="14">Palermo</b>: esce l&#8217;<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="30">infortunato</i> <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="42">Bani</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="51">Magnani</b>. Al minuto trentaquattro ospiti pericolosi con una doppia occasione: prima <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="134">Pierozzi</b> con un tiro che esce a lato, e poi <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="178">Ranocchia</b>, che dal centro dell&#8217;area va alla conclusione con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="238">Confente</b> che si fa trovare pronto. Ancora avanti gli ospiti prima con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="308">Mazzitelli</b>, poi con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="328">Johnsen</b> e infine con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="349">Estevez</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Al minuto quarantanove si fanno vedere i <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="41">nerazzurri</i> con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="56">Loyola</b>, che sugli sviluppi di un calcio di punizione va a calciare dalla distanza e si procura l&#8217;angolo. Sul conseguente corner arriva il raddoppio del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="208">Pisa</b>, sempre con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="225">Pittarello</b>: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="237">Marras</b>, alla battuta tagliatissima, trova <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="279">Bozhinov</b> che di testa serve <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="307">Pittarello</b>, il quale sul secondo palo batte ancora <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="358">Perin</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Nei minuti finali del primo tempo viene esposto uno striscione da parte della <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="78">curva nord</i> con scritto: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="102">«Il &#8220;Pisa non si piega&#8221; ringrazia la fam. Corrado»</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Doppio cambio per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="21">Palermo</b> all&#8217;intervallo: entrano <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="53">Vavassori</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="65">Hernani</b> per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="77">Ranocchia</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="89">Gyasi</b>. La prima occasione della ripresa è dei <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="135">rosanero</i> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="148">Johnsen</b>, blocca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="164">Confente</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Risponde il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="12">Pisa</b> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="21">Pittarello</b> che, sul ribaltamento di fronte, serve <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="71">Marras</b>, il quale strozza il tiro e fa bloccare a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="120">Perin</b>. Al minuto cinquantatré accorcia le distanze il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="174">Palermo</b> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="186">Johnsen</b> che, lanciato in campo aperto da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="227">Augello</b>, batte in velocità <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="254">Zanon</b> e supera <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="269">Confente</b> con un pallonetto. Al minuto cinquantasette pareggiano i conti i <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="343">rosanero</i> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="356">Peda</b>: su calcio di punizione <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="385">Pohjanpalo</b> fa la sponda per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="413">Peda</b>, che si gira e la mette sotto la traversa.</p>
<p data-path-to-node="4">Cambio per il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="14">Palermo</b>: esce l&#8217;<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="30">infortunato</i> <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="42">Pierozzi</b> per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="55">Cassandro</b>. Si rende pericoloso il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="89">Pisa</b> con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="98">Moreo</b>, che va alla conclusione dal limite dell&#8217;area ma manda alto. Al sessantottesimo minuto passa in vantaggio il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="213">Palermo</b> con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="225">Vavassori</b>, il cambio di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="249">Inzaghi</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Triplo cambio per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="21">Pisa</b>: entrano <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="35">Petagna</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="44">Rao</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="50">Vural</b> per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="60">Pittarello</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="72">Loyola</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="81">Zanon</b>. Tenta la reazione al gol subito il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="123">Pisa</b> con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="132">Leris</b>, che però sbaglia completamente la misura del tiro. Ci provano ancora i <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="210">nerazzurri</i> con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="225">Leris</b>, che serve <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="242">Angori</b> il quale va al tiro dalla distanza, ma <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="288">Perin</b> blocca. Al settantaseiesimo il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="325">Palermo</b> sfiora il poker con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="353">Pohjanpalo</b>: il pallone finisce di pochissimo fuori con deviazione.</p>
<p data-path-to-node="6">Al minuto settantanove arriva il gol del pareggio con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="54">Tommaso Marras</b>, a seguito di un contropiede servito da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="109">Rao</b> (terzo gol consecutivo per lui). Ultimo cambio per il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="167">Palermo</b>: esce <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="181">Pohjanpalo</b> ed entra <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="201">Ceccaroni</b>. Ultimo cambio per il Pisa entra Canestrelli per Primasso.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Confente; Bozhinov, Primasso (97&#8242; Canestrelli), Angori; Zanon (71&#8242; Rao), Loyola (71&#8242; Vural), Correia, Leris; Marras, Moreo; Pittarello (71&#8242; Petagna). All. Bianco.<br />
<strong>PALERMO (4-3-3)</strong>: Perin; Pierozzi (61&#8242; Cassandro), Bani (33&#8242; Magnani), Peda, Augello; Mazzitelli, Ranocchia (46&#8242; Hernani), Estevez; Gyasi (46&#8242; Vavassori), Pohjanpalo, Johnsen (8i&#8217; Ceccaroni). All. Inzaghi.<br />
<strong>RETI</strong>: 25&#8242; Pittarello (PI), 40&#8242; Pittarello (PI), 53&#8242; Johnsen (PA), 57&#8242; Peda (PA), 89&#8242; Marras (PI).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Primasso (PI), Loyola (PI).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un pirotecnico 3-3 infiamma la Cetilar Arena in una delle sfide più belle ed emozionanti della stagione di Serie B]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa-Palermo 3-3 da batticuore in Serie B: i nerazzurri volano sul doppio vantaggio con Pittarello, il Palermo ribalta e Marras firma il definitivo pari                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 20:58:07 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 22:07:14 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Pisa-Palermo 3-3 da batticuore in Serie B: i nerazzurri volano sul doppio vantaggio con Pittarello, il Palermo ribalta e Marras firma il definitivo pari</metadesc>
                        <focuskw>Pisa Palermo 3-3</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro tra treni in Spagna, c’è una donna di Pistoia tra i dispersi: almeno 68 morti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/scontro-tra-treni-in-spagna-ce-una-donna-di-pistoia-tra-i-dispersi-almeno-68-morti/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PISTOIA &#8211; Una <strong>donna di Pistoia</strong> risulta dispersa nel gravissimo <strong>incidente ferroviario</strong> avvenuto questa mattina in <strong>Spagna</strong>, dove due treni ad alta velocità si sono scontrati. Secondo gli ultimi dati raccolti il bilancio è di almeno <strong>68 morti</strong> e decine di feriti. La notizia è stata diffusa dal sito del <strong>Tgr Rai della Toscana</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il disastro è avvenuto a <strong>Urda</strong>, nella zona di <strong>Toledo</strong>, e ha coinvolto un treno Renfe e un convoglio Iryo sulla linea ad alta velocità Madrid-Andalusia. Quattro vagoni sono deragliati e almeno due sono finiti in una scarpata. Secondo le cronache dei giornali, i feriti sono 58, di cui 15 in condizioni gravissime; a bordo dei convogli c’erano 544 passeggeri. Il gestore delle infrastrutture ferroviarie spagnolo, Adif, ha sospeso la circolazione sulla linea.</p>
<p dir="ltr">Cinque gli <strong>italiani</strong> coinvolti. Quattro, stando alle fonti della Farnesina, sono in <strong>buone condizioni</strong> e sono originari di <strong>Sassari</strong>, <strong>Bergamo</strong>, <strong>Roma</strong> e <strong>Cosenza</strong>; risultano tutti iscritti all’<strong>Aire</strong>, l’anagrafe degli italiani residenti all’estero. Della quinta connazionale, una donna originaria della provincia di Pistoia, non si hanno ancora notizie: sono in corso approfondimenti e le ricerche tra i vagoni dei due treni distrutti proseguono.</p>
<p dir="ltr">Sulle cause è presto per dare risposte. Le prime ricostruzioni del ministero dei trasporti spagnolo parlano di un improvviso <strong>blackout dei sistemi informatici di controllo</strong> e di un successivo <strong>errore umano</strong>; è invece sotto esame il sistema automatico di frenata. Il governo guidato da Pedro Sánchez ha proclamato <strong>tre giorni di lutto nazionale</strong>. Tra i dispersi c’era anche l’ex ministra del lavoro spagnola <strong>Fátima Báñez</strong>, di cui i giornali spagnoli hanno poi riferito la morte.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Cinque gli italiani a bordo: quattro sono in buone condizioni, della quinta non si hanno notizie. Il disastro è avvenuto a Urda, vicino a Toledo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[5 gli italiani a bordo: quattro sono in buone condizioni, della quinta non si hanno notizie. Il disastro è avvenuto a Urda, vicino a Toledo                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>ex ministra</tag>
                                    <tag>feriti</tag>
                                    <tag>incidente ferroviario</tag>
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                                    <tag>Toledo</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 19:41:13 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 10:59:20 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>5 gli italiani a bordo: quattro sono in buone condizioni, della quinta non si hanno notizie. Il disastro è avvenuto a Urda, vicino a Toledo</metadesc>
                        <focuskw>Scontro tra treni in Spagna c’è una donna di Pistoia tra i dispersi: almeno 68 morti</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>A Palazzo Strozzi di Firenze un omaggio a Oriana Fallaci &#8216;voce libera e senza tempo&#8217;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/a-palazzo-strozzi-di-firenze-un-omaggio-a-oriana-fallaci-voce-libera-e-senza-tempo/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Un omaggio a Oriana Fallaci, alla sua straordinaria personalità e all&#8217;eredità culturale e giornalistica di una delle voci più autorevoli e controverse del Novecento.</strong></p>
<p>Si terrà venerdì (30 ottobre) alle 10,30, nella Sala conferenze dell<strong>’Istituto nazionale di studi sul Rinascimento</strong>, a Palazzo Strozzi a Firenze, l’incontro <strong><em>Oriana Fallaci. La forza di una voce libera e senza tempo</em></strong>, promosso nell’ambito delle iniziative de <strong><em>La Toscana delle Donne</em> </strong>la manifestazione ideata dall’assessora alla cultura Cristina Manetti.</p>
<p>Un’occasione per ripercorrere la vita, il pensiero e l’opera della scrittrice e giornalista fiorentina, protagonista del giornalismo internazionale, capace di raccontare alcuni dei momenti cruciali della storia contemporanea attraverso uno stile diretto, incisivo e profondamente personale.</p>
<p><strong>L’iniziativa vuole ricordare una donna che ha fatto dell’indipendenza di pensiero, del coraggio e della libertà di espressione i tratti distintivi della propria esperienza professionale e umana, lasciando un segno profondo nel dibattito culturale e nella storia del giornalismo.</strong></p>
<p>Dopo i saluti del presidente della Regione <strong>Eugenio Giani e di Cosimo Ceccuti</strong>, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, si aprirà il dibattito con gli interventi dell’assessora <strong>Cristina Manetti,</strong> dello storico <strong>Franco Cardini,</strong> di monsignor <strong>Rino Fisichella,</strong> pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione, del giornalista <strong>Riccardo Mazzoni</strong>, di <strong>Riccardo Nencini,</strong> presidente del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, di <strong>Giangiacomo Schiavi</strong>, già vicedirettore del Corriere della Sera, e di <strong>Giulia Tellini</strong>, docente dell’Università di Firenze.</p>
<p><strong>A moderare l’incontro sarà Chiara Dino, giornalista del Corriere Fiorentino.</strong></p>
<p>L’appuntamento si inserisce nel percorso de <strong><em>La Toscana delle Donne</em></strong>, il progetto della Regione Toscana dedicato alla valorizzazione del ruolo delle donne nella società, nella cultura e nella storia, attraverso il racconto di figure femminili che, con il loro talento e la loro determinazione, <strong>hanno contribuito a trasformare il proprio tempo.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Venerdì (30 ottobre) alle 10,30 evento promosso nell’ambito delle iniziative de La Toscana delle Donne voluta dall’assessora alla cultura Cristina Manetti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Venerdì (30 ottobre) alle 10,30 evento promosso nell’ambito delle iniziative de La Toscana delle Donne voluta dall’assessora Manetti                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Cristina Manwtti</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Istituto nazionale di studi sul Rinascimento</tag>
                                    <tag>La Toscana delle Donen</tag>
                                    <tag>omaggio</tag>
                                    <tag>Oriana Fallaci</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 18:11:42 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 18:11:42 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>A Palazzo Strozzi di Firenze un omaggio a Oriana Fallaci &#039;voce libera e senza tempo&#039;</focuskw>
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                <title>Minorenne strappa la catenina dal collo di una donna e la rapina: dovrà seguire un percorso formativo ed educativo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/minorenne-strappa-la-catenina-dal-collo-di-una-donna-e-la-rapina-dovra-seguire-un-percorso-formativo-ed-educativo/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIOVANNI VALDARNO &#8211; I carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare delle prescrizioni, emessa dal gip del tribunale per i minorenni di Firenze, nei confronti di <strong>un 17enne italiano, resosi responsabile di una rapina perpetrata lo scorso 28 luglio a Montevarchi.</strong></p>
<p>Le indagini dei carabinieri hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine alla condotta dell’indagato, che, al fine di procurarsi un ingiusto profitto, si era impossessato di un medaglione, afferrando con forza, da dietro, la collana in oro e la maglietta indossata dalla vittima, alla quale aveva cagionato lesioni cutanee. <strong>Nella circostanza il minore, dopo essersi avvicinato alle spalle di una donna che stava passeggiando in strada, aveva afferrato con forza la collana e la maglietta, cagionandole lievi lesioni e riuscendo ad impossessarsi del medaglione in oro da lei indossato, dandosi poi alla fuga.</strong></p>
<p>L’attività investigativa svolta dai carabinieri, supportata dalla visione delle immagini acquisite da un esercizio pubblico di Montevarchi, ha consentito di<strong> documentare la dinamica dell’aggressione e di rilevare l’abbigliamento indossato dal ragazzo.</strong> Le ulteriori immagini acquisite hanno permesso di ricostruire il percorso fatto dall’autore del reato e di vedere anche il mezzo utilizzato per allontanarsi dal luogo dove era avvenuta la rapina.</p>
<p>Visto il grave quadro indiziario raccolto, il Gip del tribunale per i minorenni di Firenze, su conforme richiesta della procura della Repubblica, ha potuto emettere a carico del giovane, con precedenti di polizia, <strong>l’ordinanza di applicazione della misura cautelare delle prescrizioni,</strong> eseguita dai militari dell’Arma e che prescrive al minore, tra l’altro, d<strong>i mantenere regolari contatti con l’Ussm e con il servizio sociale del territorio, collaborare con il Centro per l’ompiego e con i servizi competenti al fine di intraprendere e mantenere un percorso formativo e/o lavorativo,</strong> praticare con regolarità <strong>attività sportiva secondo le indicazioni concordate con i servizi territoriali.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare delle prescrizioni]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>indagini</tag>
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                                    <tag>minorenne</tag>
                                    <tag>prescrizioni</tag>
                                    <tag>rapina</tag>
                                    <tag>scippo</tag>
                                    <tag>tribunale per i minorenni</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 18:06:32 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 18:06:32 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Morte David Rossi, Dda Firenze indaga per omicidio. Vinci: &#8220;Soddisfazione commissione inchiesta per apertura fascicolo&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/morte-david-rossi-dda-firenze-indaga-per-omicidio-vinci-soddisfazione-commissione-inchiesta-per-apertura-fascicolo/</link>
                <description><![CDATA[<p>Morte <strong>David Rossi, la Procura distrettuale antimafia di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio</strong> sulla morte del capo comunicazione <strong>Monte dei Paschi di Siena</strong> precipitato dalla finestra del proprio ufficio a Palazzo Salimbeni a Siena il 6 marzo 2013.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_652442" aria-describedby="caption-attachment-652442" style="width: 239px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-652442" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-239x300-jpg.avif" alt="Morte David Rossi, Dda Firenze indaga per omicidio. Vinci: &quot;Soddisfazione commissione inchiesta per apertura fascicolo&quot;" width="239" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-239x300-jpg.avif 239w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-334x420.jpg 334w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-696x875.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-jpg.avif 764w" sizes="auto, (max-width: 239px) 100vw, 239px" /><figcaption id="caption-attachment-652442" class="wp-caption-text">(Foto Fb Antonella Tognazzi)</figcaption></figure>
<p>Una svolta quella della Dda di Firenze dopo due<strong> indagini della magistratura senese chiuse con archiviazione per suicidio</strong>.</p>
<p>Sarebbe stata la procura di Siena a inviare gli atti a Firenze, competente sui reati legati alla criminalità organizzata in Toscana, dopo un <strong>esposto di Antonella Tognazzi, moglie di David Rossi, e della figlia, Carolina Orlandi.</strong></p>
<p>Nel procedimento sarebbero confluiti anche i documenti della <strong>commissione parlamentare d’inchiesta, presidente Gianluca Vinci, vicepresidenti Simonetta Matone ed Emiliano Fossi, che ha escluso l’ipotesi del suicidio.</strong></p>
<p>Al centro delle verifiche ci sarebbe anche la gestione delle sponsorizzazioni di Mps. Ci sarebbe un fascicolo aperto anche dalla Procura antimafia di Brescia.</p>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/bufera-commissione-morte-david-rossi-pd-protagonismo-mediatico-m5s-grave-fuga-di-notizie/" target="_blank" rel="noopener">Gianluca Vinci, presidente commissione parlamentare d&#8217;inchiesta bis sulla morte di David Rossi, che nei giorni scorsi aveva pubblicamente reso noti nomi che, secondo quanto comunicato da Vinci, sarebbero coinvolti:</a></strong> “Apprendiamo con soddisfazione l&#8217;apertura di un fascicolo per omicidio da parte della Dda di Firenze e di Brescia. In questi mesi la Commissione ha svolto diverse attività, anche di alto profilo, proprio per <strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/ricostruzione-morte-david-rossi-aggredito-da-almeno-due-persone-ha-tentato-di-aggrapparsi-al-bordo-finestra/" target="_blank" rel="noopener">dimostrare che non si trattasse di un suicidio, ma di un omicidio</a> e abbiamo anche via via inviato la documentazione, che ci era stata richiesta, per chiarire questa vicenda</strong>.  Siamo felici che oggi l&#8217;autorità giudiziaria abbia preso in mano la questione per dirimere quello che da troppi anni era un omicidio, ma <strong>non un semplice omicidio, qualcosa di più grande</strong> e di interesse per tutti i cittadini italiani. Questa iniziativa da parte delle autorità giudiziarie e in particolare modo dalle Dda è molto apprezzata, mi sento di dire, da tutta la Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta”.</p>
<p><strong>Antonella Tognazzi: &#8220;Sono 14 anni che speriamo in quello che oggi è finalmente accaduto. S</strong>periamo che questa procura, a differenza di altre, vada avanti con l’intento di scoprire ciò che è successo a David. Non conosco gli atti però<strong> finalmente si indaga per omicidio che è la giusta parola che andava ipotizzata fin da subito&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Carolina Orlandi: &#8220;Finalmente lo Stato è unanime</strong>. David è stato ucciso e adesso ci aspettiamo di scoprire chi sono i responsabili. È ora che vengano processati nelle sedi opportune&#8221;.</p>
<p><strong>Carmelo Miceli, legale della moglie e della figlia: &#8220;Da oggi nessuno potrà più sostenere che David Rossi si è suicidato</strong>. Da questo momento in poi noi siamo e saremo a disposizione e ci renderemo anche parte attiva in questo senso con la Dda di Firenze&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confluiti atti commissione parlamentare d'inchiesta presieduta da Gianluca Vinci che aveva escluso ipotesi suicidio. Famiglia David Rossi: "Finalmente lo Stato è unanime. Finalmente si indaga per omicidio". David Rossi, capo comunicazione Mps, precipitato da finestra Palazzo Salimbeni a Siena il 6 marzo 2013]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Morte David Rossi, Dda Firenze indaga per omicidio. Vinci: "Soddisfazione commissione inchiesta per apertura fascicolo"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 18:04:56 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 10:58:54 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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			<media:description type="html">(Foto Fb Antonella Tognazzi)</media:description>
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                <title>Partenza in grande stile per Lucca Comics and Games: Claudio Castellini e Alessandro Barbero protagonisti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/partenza-in-grande-stile-per-lucca-comics-and-games-claudio-castellini-e-alessandro-barbero-protagonisti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; <strong>Nella mattinata di oggi (28 ottobre) si è svolta la cerimonia di inaugurazione al Teatro del Giglio </strong>a cui hanno partecipato l&#8217;ambasciatrice di Francia in Italia, Anne-Marie Descôtes, l’ambasciatrice del Giappone in Italia, Hikariko Ono, lo storico Alessandro Barbero e il maestro Claudio Castellini, autore dell’affiche di edizione. Insieme a loro sul palco il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Lucca Mario Pardini, il direttore di Lucca Comics &amp; Games Emanuele Vietina e l’amministratore unico di Lucca Crea Nicola Lucchesi.</p>
<p>&#8220;Oggi si apre Lucca60, in questo compleanno se dovessi fare un augurio a Lucca Comics &amp; Games sarebbe quello di cambiare sempre per rimanere fedele a se stessa. Perché ogni edizione aggiunge una pagina scritta da chi la vive, proprio come succede alla mostra LEGACY &#8211; a Palazzo Guinigi &#8211; che cambia con chi la attraversa. Tra l’omaggio a Go Nagai, le mostre su Lucky Luke che compie ottant&#8217;anni, Valentina e la Milano di Crepax, Joe Manganiello con il suo Dungeons &amp; Dragons, piazza San Romano che diventa una piazza Lego, l’arrivo di Hbo con un padiglione dedicato a Harry Potter, uno dedicato a DanDaDan, la Dexter Experience e Disney + con Percy Jackson, a farci da guida, in questo sessantesimo anno saranno Luke &amp; Clea, con il loro pixel game in 16 bit. Tra le piazze e le Mura, come sempre, la storia più bella resta quella della straordinaria community che arriva ogni anno a Lucca Comics &amp; Games&#8221;, ha detto <strong>Emanuele Vietina, sul red carpet prima di entrare all&#8217;inaugurazione della manifestazione.</strong></p>
<p>Ad aprire la cerimonia il maestro <strong>Claudio Castellini,</strong> che ha lasciato l’impronta delle sue mani per la <strong><em>Walk of Fame</em></strong>, la prestigiosa collezione dedicata agli artisti ospiti del festival. «Lucca mi ha visto nascere come autore e quelli vissuti qui sono momenti indimenticabili. Realizzare il poster dei 60 anni è un grande onore, lo vedo come il coronamento della mia carriera artistica».</p>
<p>Durante la cerimonia l’ambasciatrice Hikariko Ono ha consegnato a Lucca Crea e Lucca Comics &amp; Games un riconoscimento da parte del ministero degli esteri per il ruolo che hanno avuto nella diffusione e valorizzazione della cultura giapponese in Italia in tutti questi anni, dalla cultura pop dei manga, delle anime, dei videogames, a quella tradizionale. <strong>Ma anche il festival, in collaborazione con Poste italiane, ha consegnato all’ambasciatrice una litografia di Lucca60, per omaggiare lo scambio e la collaborazione che da anni unisce Lucca al Giappone.</strong></p>
<p>L’ambasciatrice Anne-Marie Descôtes ha consegnato poi al professor Barbero l’onorificenza di<strong><em> Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres</em> </strong>(Cavaliere dell&#8217;Ordine delle Arti e delle Lettere) donatogli dal governo della Repubblica Francese: il professore in tutti gli anni dei suoi studi, della sua carriera accademica, letteraria e di divulgazione, ha fatto conoscere la storia francese e i legami con l’Italia, nel rispetto costante della memoria storica, dell’importanza della complessità per capire il presente, conquistando la fiducia di lettori e ascoltatori grazie al rigore scientifico. Nel ringraziare l’Ambasciatrice francese il professore Alessandro Barbero ha ricordato quanto sia fondamentale per uno storico, la storiografia francese, citando i grandi nomi di Marc Bloch, Fernand Braudel e Lucien Febvre, e in generale quanto fondamentale sia la cultura francese.</p>
<p><strong>Sul palco infine anche la giovanissima e talentuosa Louise Stéphant, vincitrice per due anni consecutivi (2024 e 2025) del Petit Fauve d’Or del Festival International de la Bande Dessinée d&#8217;Angoulême</strong>, per lo svelamento della variant cover del poster di edizione. Claudio Castellini le ha “passato la matita” a giugno, un passaggio non solo simbolico, ma molto concreto, del “patrimonio di sogni” tra generazioni. <strong>La più premiata fumettista under 10 d’Europa ha vestito idealmente l’abito giallo di un piccola Yellow Kid e ha disegnato il futuro.</strong></p>
<p>&#8220;Voglio ricordare il sindaco Giovanni Martinelli, che nel 1966 ebbe l’intuizione di portare il festival a Lucca, dimostrando una grande lungimiranza, e ringrazio con lui anche gli amministratori che si sono succeduti. Lucca Comics &amp; Games ha abbracciato la città e il suo patrimonio monumentale, che ora è conosciuto in tutto il mondo, e a sua volta la città ha saputo aprirsi e abbracciare il festival, che oggi rappresenta il ponte tra noi e il mondo&#8221;, ha detto <strong>il sindaco di Lucca Mario Pardini. </strong></p>
<p>&#8220;Oggi, nella storica terra di Lucca, è per me un grande onore poter conferire, a nome del Governo del Giappone, l&#8217;Attestato di Ringraziamento del Ministro degli Affari Esteri a Lucca Crea, grazie al cui impegno appassionato nel corso degli anni si è diffusa in Italia una cultura giapponese multiforme – dalla cultura pop come manga, anime e videogiochi fino alla cultura tradizionale –, coltivando una profonda comprensione reciproca ed empatia tra i due Paesi. Quest&#8217;anno il 60esimo anniversario dalla nascita di Lucca Comics &amp; Games coincide con il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia. Il ponte più solido che ha unito i nostri due Paesi finora è stato proprio la &#8220;cultura&#8221;. Il ponte dell&#8217;amicizia che Lucca Crea ha costruito attraverso questo sforzo duraturo nel corso di 60 edizioni è una luce splendente che guida il legame tra le nostre due nazioni verso il futuro&#8221;. Sono le parole di Hikariko Ono, ambasciatrice del Giappone in Italia</p>
<p>&#8220;Pensando alla realtà di Lucca Comics &amp; Games &#8211; afferma <strong>Eugenio Giani</strong> &#8211; mi viene da dire: il futuro è passato da qui. Il festival ha ispirato in Toscana piccole e grandi manifestazioni e si è consolidato negli anni come il più importante del mondo della cultura pop. È incredibile quanti legami si creano tra epoche storiche e luoghi lontanissimi: il fumetto ha dato un nuovo senso al rapporto tra narrativa e immagine, là dove questo rapporto aveva già avuto un significato, e la Nona Arte ha trovato le radici nelle espressioni artistiche del Rinascimento. Proprio ieri il Sensei Go Nagai, accolto a Firenze, ci ha portato il suo libro dell&#8217;Inferno dantesco, confessando che le emozioni provate con Dante e la Divina Commedia son state fonte di ispirazione per la sua straordinaria opera creativa&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ringrazio Lucca Comics &amp; Games che 30 anni fa mi ha attratto a sé facendomi innamorare di questa atmosfera e scoprire mondi fantastici. Partecipare a questa manifestazione rende persone migliori, e forse 60 anni di storia significano che una società migliore è possibile, che in fondo al tunnel la luce c’è e che è a partire da qui che possono tornare al centro dell’agenda mondiale la speranza, la serenità e la pace&#8221;. conclude Nicola Lucchesi, amministratore unico di Lucca Crea</p>
<p><strong>Il conto alla rovescia è giunto al termine: è domani l’attesissimo appuntamento con la serata al Teatro del Giglio Giacomo Puccini dedicata alla cerimonia di premiazione dei Lucca Comics &amp; Games Awards 2026</strong>. Saranno svelati i vincitori e le vincitrici nelle diverse categorie, che con le loro opere rappresentano l’eccellenza creativa e l’innovazione artistica nel mondo del fumetto e del gioco, e <strong>saliranno sul palco che è punto di riferimento culturale della città di Lucca</strong>. L’edizione in cui il festival compie 60 anni Lucca Comics &amp; Games si conferma ancora come <strong>punto di riferimento per l’industria creativa globale, di ieri, oggi e di domani.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al via la cinque giorni dell'edizione numero 60 della manifestazione. Domani la serata dedicata alle premiazioni]]></excerpt>
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                                    <tag>Claudio Castellini</tag>
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                                    <tag>Mario Pardini</tag>
                                    <tag>Nicola Lucchesi</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 16:31:03 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 07:37:26 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Al via la cinque giorni dell&#039;edizione numero 60 della manifestazione. Domani la serata dedicata alle premiazioni</metadesc>
                        <focuskw>Partenza in grande stile per Lucca Comics and Games: Claudio Castellini e Alessandro Barbero protagonisti</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Riprende dopo un giorno di stop la raccolta di imballaggi in plastica e metalli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/riprende-dopo-un-giorno-di-stop-la-raccolta-di-imballaggi-in-plastica-e-metalli/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211;<strong> Riprenderà regolarmente da domani (29 ottobre) la raccolta degli imballaggi in plastica e metalli nelle province di Firenze, Prato e Pistoia</strong>. Il servizio era stato sospeso a seguito della chiusura precauzionale dell’impianto Revet di Pontedera, disposta dalle autorità dopo l’incendio che ha coinvolto l’azienda Ecoacciai.</p>
<p>Nonostante la sospensione, tra la serata di ieri e questa mattina Plures ha effettuato interventi mirati di raccolta nei Comuni serviti con il sistema porta a porta, tra cui Empoli, per limitare i disagi.<strong> Parallelamente, è proseguito il monitoraggio delle postazioni stradali, con particolare attenzione ai contenitori prossimi alla saturazione</strong>. A Firenze sono stati inoltre impiegati operatori per controllare le postazioni e rimuovere eventuali rifiuti abbandonati all’esterno dei cassonetti.</p>
<p><strong>Per consentire la ripresa del servizio, Plures sta utilizzando tutta la propria flessibilità di stoccaggio</strong>. Inoltre, data la situazione contingente, si sta attivando per richiedere agli enti competenti ordinanze specifiche per autorizzare ulteriori aree di stoccaggio in caso di necessità.</p>
<p>Da domani (29 ottobre), <strong>riprenderanno quindi sia la raccolta porta a porta, secondo i calendari previsti, sia lo svuotamento dei cassonetti stradali</strong>. Le raccolte porta a porta non effettuate nella giornata di oggi saranno recuperate sabato 31 ottobre. Per venerdì 30 ottobre restano, invece, possibili disservizi legati allo sciopero nazionale proclamato per quella giornata.</p>
<p>Plures si scusa con i cittadini per i disagi causati dalla sospensione del servizio e li ringrazia per la collaborazione. L’azienda rinnova inoltre l’invito a non abbandonare rifiuti accanto ai cassonetti e a non depositare materiali all’esterno dei contenitori.</p>
<p>Per informazioni è possibile consultare Aliaestra oppure contattare il call center di Alia, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,30 e il sabato dalle 8,30 alle 14,30, ai seguenti numeri: 800.888333 (rete fissa, gratuito), 199.105105 (rete mobile, a pagamento secondo il piano tariffario del proprio operatore) e 0571.196 333 (rete fissa e mobile).</p>
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                <excerpt><![CDATA[PONTEDERA &#8211; Riprenderà regolarmente da domani (29 ottobre) la raccolta degli imballaggi in plastica e metalli nelle province di Firenze, Prato e Pistoia. Il servizio era stato sospeso a seguito della chiusura precauzionale dell’impianto Revet di Pontedera, disposta dalle autorità dopo l’incendio che ha coinvolto l’azienda Ecoacciai. Nonostante la sospensione, tra la serata di ieri [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 16:19:51 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 22:36:15 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Scontro tra due treni ad alta velocità in Spagna: ecco cos’è successo sulla Madrid-Siviglia</title>
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                <description><![CDATA[<div>
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<p dir="ltr">Un violento <strong>scontro tra due treni ad alta velocità in Spagna</strong> ha causato decine di morti sulla linea che collega Madrid all’Andalusia.</p>
<p dir="ltr">È successo oggi (28 ottobre), intorno alle 9, nella zona di <strong>Urda</strong>, in provincia di Toledo. Un treno <strong>Ave della Renfe</strong>, partito alle 8 da Madrid e diretto a <strong>Siviglia</strong>, ha tamponato un convoglio della compagnia privata <strong>Iryo</strong> che era fermo sui binari. Il bilancio non è ancora definitivo: si contano <strong>almeno 39 morti</strong> e oltre 150 feriti, cinque dei quali gravissimi, ma secondo alcune stime le vittime sarebbero 46.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Come è avvenuto lo scontro</h3>
<p dir="ltr">Il treno Iryo, con 146 passeggeri e un neonato a bordo, si era fermato per un guasto ai segnali. Per lo stesso problema il gestore della rete, <strong>Adif</strong>, aveva chiesto a tutti i treni di rallentare fino a 40 chilometri orari. L’Ave, con <strong>397 passeggeri</strong>, è arrivato da dietro e non è riuscito a frenare in tempo.</p>
<p dir="ltr">Con l’urto le ultime carrozze dell’Iryo sono uscite dai binari e almeno due sono finite giù da una scarpata. Per il governo spagnolo la causa potrebbe essere <strong>un errore umano</strong>: senza segnali la circolazione era gestita a mano e chi dava le indicazioni ai treni non avrebbe tenuto conto del convoglio fermo.</p>
<p dir="ltr">Iryo fa capo al consorzio <strong>Ilsa</strong>, controllato al 51% da Ferrovie dello Stato International.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Soccorsi e linea chiusa</h3>
<p dir="ltr">Adif ha bloccato la circolazione su tutta la linea Madrid-Andalusia. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco, protezione civile, tre elicotteri e due unità di terapia intensiva. I feriti vengono curati in un <strong>ospedale da campo</strong> vicino ai binari e poi portati negli ospedali di Toledo e Alcázar de San Juan.</p>
<p dir="ltr">Lo scontro tra due treni ad alta velocità in Spagna arriva dieci mesi dopo la tragedia di <strong>Adamuz</strong>, vicino a Cordova, dove a gennaio morirono 45 persone sulla stessa linea.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Le reazioni</h3>
<p dir="ltr">Il premier <strong>Pedro Sánchez</strong> si è detto sconvolto e ha fatto sapere di essere in contatto continuo con il ministro dei Trasporti, Óscar Puente, che ha lasciato in fretta un evento a Madrid appena saputo della notizia. Il governo ha annullato gli impegni della giornata.</p>
<p dir="ltr">Il ministro degli Esteri <strong>Antonio Tajani</strong> ha spiegato di seguire la vicenda con grande preoccupazione e ha detto che il Consolato generale a Madrid sta verificando se tra i passeggeri ci siano italiani. Anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso la vicinanza dell’Italia al popolo spagnolo.</p>
<p dir="ltr">Sulle cause dello scontro tra due treni ad alta velocità in Spagna faranno luce le verifiche tecniche, mentre prosegue l’identificazione delle vittime.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A bordo più di 540 passeggeri: è la seconda tragedia in dieci mesi sulla rete veloce dopo lo schianto di Adamuz]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incidente ferroviario in Spagna, scontro tra due treni ad alta velocità in Castiglia-La Mancia: bilancio e soccorsi                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>incidenti mortali</tag>
                                                    <place>Mondo</place>
                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 11:45:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 11:49:09 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Carburanti, nuovo taglio delle accise sul gasolio: ecco quanto si risparmia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/carburanti-nuovo-taglio-delle-accise-sul-gasolio-ecco-quanto-si-risparmia/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Chi fa il pieno di diesel da oggi (28 ottobre) paga qualcosa in meno: in tutta Italia torna infatti il <strong>taglio delle accise sul gasolio</strong>. Il risparmio è di circa <strong>4,9 centesimi al litro</strong>, Iva compresa, e resterà valido fino a sabato 7 novembre.</p>
<p dir="ltr">Su un serbatoio da 50 litri la differenza è di circa 2,45 euro. Una cifra contenuta, che arriva dopo tre settimane in cui gli automobilisti non avevano più alcuno sconto alla pompa.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Chi paga lo sconto</h3>
<p dir="ltr">Il provvedimento è un decreto firmato ieri dal <strong>ministero dell’economia e delle finanze (Mef)</strong> e dal <strong>ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase)</strong>, già pubblicato in Gazzetta ufficiale. L’accisa sul diesel scende a 632,90 euro ogni mille litri.</p>
<p dir="ltr">Per coprire la spesa, pari a <strong>38,7 milioni di euro</strong>, lo Stato usa una parte dell’Iva incassata in più a settembre. Il principio è quello delle <em>accise mobili</em>: se il petrolio rincara, sale anche il gettito fiscale e quell’extra viene girato ai consumatori sotto forma di sconto, senza pesare sui conti pubblici.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Perché il governo è tornato indietro</h3>
<p dir="ltr">Il 6 ottobre era scaduto l’ultimo sconto, da 6,1 centesimi, e non era stato sostituito. Il prezzo medio del gasolio self era salito a 2,244 euro al litro e il malcontento è cresciuto in fretta, soprattutto tra chi lavora su strada.</p>
<p dir="ltr"><strong>Le proteste più forti sono arrivate dall’autotrasporto.</strong> In <strong>Sicilia</strong> i camion si sono fermati per cinque giorni, dal 16 al 20 ottobre, e mobilitazioni ci sono state anche in Calabria, Puglia e Campania. Il viceministro dei trasporti <strong>Edoardo Rixi</strong> ha messo sul piatto 480 milioni di euro per il settore e ieri, al ministero dei trasporti, è nato un tavolo permanente sui costi delle imprese.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Un aiuto molto più piccolo che in primavera</h3>
<p dir="ltr">Il nuovo taglio delle accise sul gasolio vale circa un terzo rispetto a quello dei mesi scorsi. A marzo, con i prezzi spinti in alto dalla crisi in <strong>Medio Oriente</strong> e dal blocco dello Stretto di Hormuz, lo sconto aveva toccato i 25 centesimi al litro su benzina e diesel.</p>
<p dir="ltr">Da allora il governo lo ha rinnovato più volte, riducendolo passo dopo passo. Fino a settembre il conto per lo Stato aveva superato i <strong>2 miliardi di euro</strong>, oltre 2,6 contando i crediti d’imposta alle imprese.</p>
<p dir="ltr">Per ora il taglio delle accise sul gasolio ha una scadenza fissata al 7 novembre. Un eventuale rinnovo dipenderà dall’andamento del prezzo del petrolio e dalle entrate Iva dei prossimi mesi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Misura finanziata con le entrate extra dopo lo stop del 6 ottobre, quando i distributori avevano perso ogni agevolazione fiscale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Taglio delle accise sul gasolio fino al 7 novembre: cosa cambia alla pompa e come viene finanziato                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 11:10:49 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 11:10:49 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Esce dal carcere e torna a minacciare e vessare la ex: arrestato per stalking</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/esce-dal-carcere-e-torna-a-minacciare-e-vessare-la-ex-arrestato-per-stalking/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>La Squadra Mobile della questura di Pisa</strong>, negli scorsi giorni, ha arrestato un soggetto tunisino di quarantacinque anni, pluripregiudicato, destinatario di una <strong>ordinanza di custodia cautelare in carcere</strong> emessa dal Gip del tribunale di Pisa <strong>per il reato di stalking.</strong></p>
<p>Nel dettaglio, lo scorso 9 ottobre <strong>l’arrestato si era recato improvvisamente al domicilio della sua ex compagna e madre di sua figlia</strong>, tanto da costringerla a chiedere aiuto al 112. I poliziotti intervenuti hanno appurato che il soggetto sin da quando era stato scarcerato nel 2024 aveva posto in essere <strong>comportamenti molestatori e vessatori nei confronti della donna</strong>. In particolare, l’aveva sottoposta a continue <strong>telefonate, pedinamenti e gravi ingiurie e minacce.</strong> La vittima, purtroppo, per uno stato di soggezione e timore, ha trovato il coraggio di confidarsi con gli agenti intervenuti soltanto in quella occasione, dopo ben due anni di soprusi.</p>
<p>Il quadro delineato era ancora più allarmante in relazione al fatto che il soggetto era stato incarcerato proprio in relazione a lesioni personali commesse nei confronti della stessa vittima: infatti nel 2017 aveva <strong>accoltellato con un trincetto la donna</strong>. Per questa condotta ed altre, veniva infatti condannato a scontare diversi anni di carcere.</p>
<p>La sezione specializzata nel contrasto alla violenza di genere della Squadra Mobile di Pisa, coordinata da un magistrato del Gruppo speciale istituito alla Procura di Pisa, ha messo in atto una indagine lampo che è riuscita, mediante l’analisi della chat presenti sul cellulare della vittima e numerose testimonianze, a ricostruire <strong>un grave quadro indiziario nei confronti dell’indagato</strong>. La prospettazione investigativa è stata poi fatta propria dal Gio di Pisa che, anche in relazione ai gravissimi precedenti dell’indagato, ha ritenuto di disporne la custodia cautelare in carcere.</p>
<p>L’esecuzione del provvedimento, tuttavia, non è stato semplice per le donne e gli uomini della Squadra Mobile di Pisa: <strong>infatti l’uomo era privo di fissa dimora e solo la profonda conoscenza dei bivacchi presenti nel territorio pisano ha permesso di individuarlo sabato mattina in un capanno di fortuna sito nell’aria rurale insistente nella zona di via di Gello.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'uomo è stato trovato in un bivacco nella zona di via di Gello dalla Squadra Mobile di Pisa e portato nuovamente in carcere]]></excerpt>
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                                    <tag>minacce</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 08:48:52 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 07:37:55 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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