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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 10:58:03 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Milano - Corriere Toscano</title>
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                <title>Mercato centrale di Livorno, l&#8217;opinione di Barbieri: &#8220;Non è un miglioramento, ma una ferita profonda alla storia della città&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/cultura-ed-eventi/mercato-centrale-di-livorno-lopinione-di-barbieri-non-e-un-miglioramento-ma-una-ferita-profonda-alla-storia-della-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Mercato centrale di Livorno, l&#8217;opinione di Barbieri: &#8220;Non è un miglioramento, ma una ferita profonda alla storia della città&#8221;.</p>
<p><strong>Imprenditore nel settore dell&#8217;interior design e amante dell&#8217;arte. Roberto Barbieri, collaboratore del gruppo del Corriere Toscano con la rubrica <em>Dentro la forma</em>, interviene su un tema di stretta attualità cittadina: l&#8217;intervento sul mercato centrale di Livorno. </strong></p>
<p>Ecco il suo pensiero al Corriere Toscano.</p>
<p><em>Ci sono luoghi che non appartengono soltanto ai registri catastali o ai percorsi turistici, ma custodiscono l’anima profonda e l’identità stessa di una comunità. A Livorno questo ruolo spetta indiscutibilmente al <strong>Mercato delle Vettovaglie</strong>, il magnifico Mercato Centrale progettato dall’architetto Angiolo Badaloni e inaugurato nel 1894. Una vera e propria cattedrale laica, <strong>un trionfo di ghisa, vetro e gusto neorinascimentale</strong> arricchito da eleganti sfumature Liberty, la cui maestosità non ha nulla da invidiare ai più celebri padiglioni parigini dell&#8217;Ottocento. <strong>Oggi, tuttavia, la vista di questo monumento si scontra con una realtà a dir poco stonata e al centro di una dura polemica cittadina: la nuova tettoia della discordia.</strong></em></p>
<p><em><strong>Dell’armonia e del rigore compositivo originari è rimasto ben poco</strong>. Più che un richiamo alle linee d&#8217;inizio Novecento, questa pesante struttura in ferro sembra piuttosto rifarsi alle datate realizzazioni degli anni Ottanta tipiche dei mercati secondari spagnoli. Un intervento che dimostra una totale assenza di sensibilità progettuale, a partire dal mancato rispetto degli allineamenti prospettici, elemento base che si studia fin dal primo anno di architettura, a cominciare dalla mancata sensibilità nell&#8217;osservare i cannocchiali prospettici, come quello di via Santa Fortunata, che vede il vecchio mercato oscurato, cancellato completamente dal nuovo manufatto; a questo si aggiunge la mancata considerazione delle simmetrie, l&#8217;asse mediano del nuovo manufatto è infatti completamente disassato rispetto all&#8217;entrata principale del Mercato delle Vettovaglie. Come se non bastasse, per consentire il transito dei mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco, la copertura è stata notevolmente innalzata.<strong> Il risultato è un&#8217;opera priva di qualsiasi ergonomia, sproporzionata e irrimediabilmente sgraziata.</strong> Con questo innalzamento si è persino ignorato un principio elementare della fisica: più una copertura si alza, più l&#8217;area sottostante diventa vulnerabile alle intemperie. In una città di mare come Livorno, dove la pioggia è frequentemente accompagnata da raffiche di vento, chi si troverà sotto la tettoia finirà inesorabilmente per bagnarsi. <strong>L&#8217;insieme di questi errori ha generato, senza mezzi termini, una delle strutture più brutte e sgraziate realizzate negli ultimi cinquant&#8217;anni</strong>. L&#8217;orientamento dell&#8217;architettura si muove nell&#8217;ottica dell&#8217;inserimento delle nuove strutture che ovviamente abbiamo lineamenti di contemporaneità ma che lascino integra la leggibilitàdell&#8217;edilizia storica. La trasparenza è un punto fondamentale quando si parla di inserimento di un nuovo corpo edilizio e non rende meno innovativo il progetto stesso anzi lo rende attuale e contestualizzato.</em></p>
<p><em>A rendere il quadro ancora più surreale sono i numeri. <strong>La struttura è stata infatti impiantata ad appena 4,20 metri dal corpo di fabbrica dello stabilimento storico</strong>: una vicinanza opprimente che spezza il respiro monumentale della piazza coperta e crea un&#8217;intercapedine angusta a ridosso dell&#8217;opera di Badaloni.</em></p>
<p><strong><em>Il Mercato Centrale non è solo un polo commerciale, è il salotto buono e il cuore della livornesità. Questa tettoia non è un miglioramento, ma una ferita profonda alla storia della città, di fronte alla quale i livornesi non intendono rimanere in silenzio.</em></strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'esperto di arte e design, autore della rubrica 'Dentro la forma' sulla ristrutturazione in via di conclusione: "Struttura brutta e sgraziata"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'esperto di arte e design, autore della rubrica 'Dentro la forma' sulla ristrutturazione in via di conclusione: "Un disastro architettonico"                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 11:56:22 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 11:58:03 +0100</modDate>
                <author>Roberto Barbieri</author>
                <authorEmail>robertobarbieri.odgtoscana@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Mercato centrale di Livorno l&#039;opinione di Barbieri: &quot;Non è un miglioramento ma una ferita profonda alla storia della città&quot;</focuskw>
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                <title>Insulti sessisti all&#8217;arbitra Ferrieri Caputi, il Comune di Livorno si schiera: &#8220;Attacco inaccettabile&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/sport/comune-livorno-solidarieta-maria-sole-ferrieri-caputi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; L&#8217;amministrazione comunale di Livorno prende posizione contro gli insulti sessisti rivolti all&#8217;arbitra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="103">Maria Sole Ferrieri Caputi</b> durante la partita <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">Como-Venezia</i>. Attraverso l&#8217;intervento della vicesindaca con delega alle Pari opportunità, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="239">Libera Camici</b>, la Giunta ha espresso piena solidarietà alla direttrice di gara e una netta condanna dell&#8217;episodio.</p>
<p data-path-to-node="1">I fatti risalgono alla giornata di ieri, quando, nel corso della diretta televisiva, i microfoni posizionati a bordocampo hanno registrato nitidamente alcune frasi discriminatorie indirizzate alla professionista. Un episodio che ha suscitato l&#8217;immediata reazione istituzionale a difesa dell&#8217;arbitra, cresciuta nella sezione AIA livornese e diventata la prima donna a dirigere una sfida nel campionato di Serie A.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Esprimo la più ferma condanna per gli insulti sessisti rivolti alla nostra concittadina Maria Sole Ferrieri Caputi in occasione della gara <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="140">Como-Venezia</i>&#8220;, ha dichiarato Libera Camici, ricordando come l&#8217;arbitra rappresenti &#8220;un&#8217;eccellenza per la nostra città e per tutto lo sport italiano&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Analizzando il contenuto delle offese, la vicesindaca ha precisato: &#8220;Frasi come &#8216;vai a fare la pasta al sugo o a passare l&#8217;aspirapolvere&#8217;, captate dai microfoni di bordocampo in diretta TV, non hanno nulla a che vedere con il tifo o con la critica sportiva. Sono un attacco sessista che colpisce una donna in quanto donna, nel momento in cui esercita con competenza il suo lavoro&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Rinnovando la vicinanza personale e dell&#8217;intera compagine di governo cittadino, Camici ha infine lanciato un appello generale al rispetto e all&#8217;attenzione verso le parole utilizzate in ogni contesto: &#8220;Nessuna donna dovrebbe sentirsi dire qual è il suo posto per il solo fatto di fare il proprio lavoro. E quanto accaduto ieri deve far riflettere tutti sul linguaggio che usiamo, nello sport e nella vita di tutti i giorni&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La vicesindaca con delega alle Pari opportunità, Libera Camici, ha espresso la ferma condanna della Giunta e la vicinanza della città]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Offese sessiste all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi durante Como-Venezia: la vicesindaca Libera Camici esprime la solidarietà di Livorno                    ]]>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Traghetti per l&#8217;Arcipelago: la Regione lavora agli adeguamenti per il caro carburante prima di firmare il nuovo contratto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/traghetti-arcipelago-toscano-regione-adeguamento-carburante/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Regione Toscana è al lavoro per completare l&#8217;affidamento del nuovo contratto per la continuità territoriale marittima dell&#8217;Arcipelago Toscano, con l&#8217;obiettivo di far scattare il servizio a partire dal primo gennaio 2027. La complessa procedura amministrativa è entrata nella sua fase conclusiva: la commissione giudicatrice ha già formulato la proposta di aggiudicazione verso l&#8217;unico operatore partecipante e i controlli normativi previsti dal Codice degli appalti si sono conclusi positivamente.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nodo principale attualmente sul tavolo tecnico degli uffici regionali riguarda l&#8217;aggiornamento dei costi legati al carburante. Quando è stata presentata l&#8217;offerta nel dicembre del 2025, infatti, non erano ancora esplose le dinamiche internazionali legate alla crisi in Medio Oriente e alla chiusura dello Stretto di Hormuz, fattori che hanno innescato un sensibile rincaro energetico. La Regione sta quindi applicando i meccanismi di revisione già previsti dal bando per adeguare le cifre, senza tuttavia modificare le condizioni di base della gara o i requisiti richiesti.</p>
<p data-path-to-node="2">Le valutazioni in corso si pongono due obiettivi inderogabili: il mantenimento delle tariffe agevolate per chi risiede sulle isole e la salvaguardia dell&#8217;attuale programma di esercizio senza operare alcun taglio ai collegamenti. L&#8217;attuale gestione provvisoria &#8216;ponte&#8217; scadrà il 31 dicembre 2026, ma i vertici istituzionali rassicurano sulla totale garanzia dei trasporti durante l&#8217;intera fase di transizione.</p>
<p data-path-to-node="3">Dal punto di vista economico, il contributo pubblico a carico del bilancio regionale ammonterà a circa 192,7 milioni di euro per l&#8217;intera durata del contratto, pari a circa 16 milioni di euro annui al netto dell&#8217;Iva. Questa cifra, unita al cofinanziamento nazionale, coprirà il fabbisogno del servizio al netto degli incassi stimati dalla vendita dei biglietti, che portano il valore complessivo stimato della concessione a 789 milioni di euro. Per fronteggiare gli extracosti energetici non coperti dallo Stato, l&#8217;ente regionale sta valutando di inserire ulteriori risorse destinate alle coperture per il biennio 2027-2028 già nella variazione di bilancio prevista per novembre.</p>
<p data-path-to-node="4"><span class="">Oltre all&#8217;aspetto economico,</span><span class=""> il nuovo affidamento integrerà specifiche garanzie occupazionali concordate con le sigle sindacali.</span><span class=""> Il bando impone la clausola sociale per il riassorbimento del personale,</span><span class=""> il mantenimento della contrattazione di secondo livello,</span> la conferma del regime di Continuità del Rapporto di Lavoro per il personale navigante e la conservazione dell&#8217;attuale turnazione che prevede due settimane di imbarco alternate a due a terra, impegni già formalmente sottoscritti dall&#8217;operatore in sede di offerta.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;La continuità territoriale dell’Arcipelago Toscano è una priorità per la Regione Toscana e un impegno che intendiamo portare avanti con determinazione&#8221;, ha dichiarato il presidente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="182">Eugenio Giani</b>. &#8220;La Regione sta facendo la propria parte, con un investimento importante e un lavoro costante per garantire collegamenti, servizi e opportunità. Vogliamo guardare al futuro dell’Arcipelago con una prospettiva di maggiore qualità, efficienza e integrazione territoriale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Alle sue parole hanno fatto eco quelle dell&#8217;assessore ai trasporti <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="67">Filippo Boni</b>: &#8220;Abbiamo costruito il nuovo affidamento attraverso un lungo confronto con i territori, tutelando il lavoro e definendo un impegno economico importante. Ora siamo impegnati a individuare le soluzioni più adeguate per affrontare l’aumento dei costi dei carburanti. Stiamo valutando tutte le possibilità, con un obiettivo preciso: mantenere le agevolazioni per i residenti, non tagliare i collegamenti e garantire la continuità del servizio&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione Toscana lavora al nuovo contratto per la continuità territoriale marittima dell'Arcipelago, con l'obiettivo di far partire il servizio a gennaio 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arcipelago Toscano, nuovo contratto traghetti al via nel 2027: la Regione adegua il piano carburante per tutelare collegamenti e residenti                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 11:27:10 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il paradosso di Palazzo Pitti: come Firenze creò la moda italiana prima di cedere il primato a Milano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/universita-pisa-ricerca-storia-sfilate-firenze-milano/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Una ricerca pubblicata sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Economic Geography</i> ricostruisce l&#8217;intera evoluzione delle sfilate fiorentine dal 1951 al 1984, analizzando il paradosso che ha portato la città a perdere il proprio primato internazionale proprio durante la sua massima espansione numerica. Lo studio, condotto da Valeria Pinchera del Dipartimento di Economia e Management dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="364">Università di Pisa</b> e da Diego Rinallo della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="408">Emlyon Business School</b>, esamina il ciclo di vita della manifestazione attraverso i programmi di 68 edizioni, documenti organizzativi e circa ottocento articoli di stampa.</p>
<p data-path-to-node="1">Il posizionamento del capoluogo toscano inizia nel 1951 per intuizione di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="74">Giovanni Battista Giorgini</b>, buyer per il mercato statunitense, che organizza una prima sfilata collettiva a Villa Torrigiani. Dal 1952 l&#8217;evento si sposta nella Sala Bianca di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="249">Palazzo Pitti</b>, presentando firme come Simonetta, Fabiani, Veneziani, Pucci e Capucci. In questo modo la moda italiana assume una riconoscibilità definita all&#8217;estero.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Il caso di Firenze mostra come una città possa diventare la capitale di un settore anche senza esserne il cuore produttivo&#8221;, spiega Valeria Pinchera. &#8220;La sua forza è stata saper riunire e valorizzare le eccellenze di territori diversi, offrendo loro un palcoscenico comune e un accesso al mercato estero. La moda italiana nasce così anche come un’identità collettiva: Firenze rende riconoscibile nel mondo ciò che fino ad allora era un insieme di singoli creatori&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Le prime difficoltà emergono a metà degli anni Sessanta, quando la Camera Nazionale della Moda riorganizza i calendari trasferendo l&#8217;alta moda a Roma. Firenze mantiene la maglieria e la moda &#8216;boutique&#8217;, aprendosi parallelamente al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="231">prêt-à-porter</i>. La strategia porta a un netto incremento dei partecipanti, arrivando a superare i trecento espositori alla fine degli anni Settanta, ma rende la manifestazione dispersiva e meno in grado di dettare le tendenze.</p>
<p data-path-to-node="4">Contemporaneamente Milano inizia ad attrarre i marchi più innovativi grazie a un radicato tessuto produttivo e alla presenza delle principali redazioni giornalistiche del settore. Aziende come Missoni, Cadette, Basile, Mister Fox e Callaghan – per cui disegnava il giovane Gianni Versace – spostano le loro collezioni al nord, seguite dalla stampa estera. Il declino di Firenze come capitale della moda femminile culmina con la chiusura definitiva delle sfilate nel 1984.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Questa progressiva perdita di influenza mostra che le condizioni all’origine di un successo non bastano a garantirne la durata&#8221;, conclude la ricercatrice dell&#8217;Ateneo pisano. &#8220;Negli anni la moda italiana si trasforma: si amplia la produzione, emergono nuovi protagonisti e cambiano le loro esigenze. L’organizzazione fiorentina fatica ad accompagnare questi cambiamenti e lascia agli stilisti pochi margini per decidere come presentarsi e a quale pubblico rivolgersi. La crescita della manifestazione finisce così per nascondere l’indebolimento della sua funzione di riferimento per il settore. Milano offre invece ai creatori più innovativi possibilità espressive e una rete di relazioni professionali e commerciali più adatte alla nuova fase. Questa vicenda riguarda la moda donna. Pitti Uomo, nato nel 1972, ha seguito un percorso diverso ed è ancora oggi un appuntamento internazionale di riferimento&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il contrasto tra il declino della moda donna a Firenze e il successo internazionale di Pitti Uomo, nato nel 1972 e tuttora punto di riferimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dalla Sala Bianca di Palazzo Pitti al sorpasso di Milano: una ricerca dell'Università di Pisa ricostruisce l'epopea e il declino della moda fiorentina                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 10:59:01 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 10:59:01 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Dalla Sala Bianca di Palazzo Pitti al sorpasso di Milano: una ricerca dell&#039;Università di Pisa ricostruisce l&#039;epopea e il declino della moda fiorentina</metadesc>
                        <focuskw>Moda italiana</focuskw>
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                <title>Pistoiese e Prato calano il poker, Follonica e Siena non steccano. Colpo salvezza del Pontedera, ko per Lucchese e Tau</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/serie-d-decima-giornata-pistoiese-prato-poker-risultati/</link>
                <description><![CDATA[<p>Si è conclusa la <strong>decima</strong> <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<p data-path-to-node="2"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/serie-d-toscane-nona-giornata-pistoiese-prato-siena/">Dopo la sconfitta esterna nella nona giornata</a>, riprende la corsa della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="71">Pistoiese</b> capolista, che in casa batte per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="114">4-2</b> il Castellanzese. Apre le marcature Motti al secondo minuto di gioco; al tredicesimo è Simone Corazza a trovare il gol del raddoppio, mentre al trentanovesimo è Valmori ad accorciare le distanze per gli ospiti, prima dei gol di Campagna al quarantunesimo e ancora di Motti nel recupero della prima frazione di gioco. Nel secondo tempo, al settantunesimo è Chessa ad accorciare le distanze per gli ospiti. Pistoiese al primo posto con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="552">27 punti</b> in dieci <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="570">giornate</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Seconda vittoria esterna del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="29">Pontedera</b> in stagione, che allontana i fantasmi della retrocessione <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="97">battendo</i> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="110">3-4</b> l&#8217;Arconatese in rimonta. A cavallo della mezzora di gioco i padroni di casa passano in vantaggio di due gol grazie alle reti di Infrano e Guerrisi; per i toscani, in chiusura del primo tempo, Caponi su rigore riapre la gara. In apertura di ripresa il Pontedera trova subito il gol del pari grazie a un autogol, risultato di parità che dura appena due giri di lancette, quando ancora Infrano porta i padroni di casa avanti. Al settantesimo arriva il gol del pari del Pontedera con Bertoncini e poi, tre minuti dopo, la rimonta dei toscani si completa grazie a Ortolini, regalando una vittoria preziosissima ai toscani che salgono in zona <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="751">playout</i>.</p>
<h3>Girone E</h3>
<p data-path-to-node="2">Vittoria per la capolista <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="26">Prato</b> che, con due gol per tempo, liquida il Mezzolara <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="81">4-0</b> grazie alle reti di Marzierli, Verde, Caon e Barranca, lasciando a quota 10 punti gli ospiti e salendo a quota <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="196">22 punti</b> in stagione, a più due dal Follonica Gavorrano, seconda della classe, che ha risposto con una vittoria per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="312">3-2</b> contro lo Scandicci al ruggito della capolista.</p>
<p data-path-to-node="3">Tra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="4">Follonica Gavorrano</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="26">Scandicci</b> è festival del gol: la partita si stappa subito con il gol di Andreoli dopo appena quattro giri di lancette; al venticinquesimo minuto gli ospiti pareggiano i conti con Boganini, prima di passare di nuovo in svantaggio grazie al gol di Aprile. In apertura di ripresa lo Scandicci rimette il risultato in <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="340">parità</i> con Viligiardi, prima di subire la beffa negli istanti finali con il gol di Pino, che regala la vittoria ai padroni di casa.</p>
<p data-path-to-node="4">Al terzo posto con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="19">19 punti</b> c&#8217;è il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="35">Siena</b>, reduce dalla vittoria roboante per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="77">0-4</b> in trasferta contro il Ghiviborgo, penultimo in classifica: per i bianconeri apre le danze nel primo tempo Odjer, prima di dilagare nella ripresa con Somma, Sabelli e Lipari. Al quarto posto la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="275">Nuova Ternana</b> a quota <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="297">18</b>, che regola il Serravezza Pozzi al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="335">Liberati</i> per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="348">3-0</b>, decisivi nella ripresa De Marino, Meola e Scappini.</p>
<p data-path-to-node="5">A <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="2">16 punti</b> troviamo il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="23">Terranuova Traiana</b>, che vince per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="57">3-2</b> contro la Lucchese superandola in classifica: i padroni di casa vanno avanti per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="142">2-0</b> grazie a Vitiello e Zoi,<span class=""> prima del gol che riapre la gara di Dionisi in chiusura della prima frazione di gioco; al sessantaseiesimo i padroni di casa si riportano in vantaggio di due gol grazie a Marini,</span> mentre nel finale di gara è ancora Dionisi ad riaccorciare le distanze per la Lucchese. Sconfitta esterna per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="463">Tau Altopascio</b>, che viene raggiunto a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="507">16 punti</b> dal Flaminia Civitacastellana.</p>
<p data-path-to-node="6">Vittoria interna di misura per il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="34">San Donato Tavernelle</b>, che vince lo scontro diretto contro l&#8217;Aquila Montevarchi per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="118">1-0</b> grazie al gol di Ciravegna, vittoria che ha permesso ai padroni di casa di superare in classifica gli ospiti. Pareggio interno per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="253">1-1</b> per il Grassina, che rimonta il gol iniziale di Polo al settimo minuto grazie a Simoni al ventesimo. A completare il turno, la vittoria interna del <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="405">Sasso Marconi</b> per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="423">4-0</b> contro il Progresso, fanalino di <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="460">coda</i>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vittorie di autore per Follonica Gavorrano e Siena, mentre rallentano la Lucchese e il Tau Altopascio nei rispettivi impegni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Vittorie di autore per Follonica Gavorrano e Siena, mentre rallentano la Lucchese e il Tau Altopascio nei rispettivi impegni                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Ac Prato</tag>
                                    <tag>Aquila Montevarchi</tag>
                                    <tag>Lucchese Calcio</tag>
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                                    <tag>Pontedera Calcio</tag>
                                    <tag>Scandicci</tag>
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                                    <tag>Serravezza</tag>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 10:30:07 +0100</pubDate>
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                <author>Davide Caruso</author>
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                        <focuskw>Serie D Girone D</focuskw>
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                <title>La Pianese accarezza il sapore del successo esterno a Latina ma viene raggiunta nel finale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/la-pianese-accarezza-il-sapore-del-successo-esterno-a-latina-ma-viene-raggiunta-nel-finale/</link>
                <description><![CDATA[<p>Latina &#8211; Pianese 1-1</p>
<p><strong>LATINA</strong>: Mastrantonio; Ercolano, Parodi, Calabrese; Porro (28’ st Keita), De Cristofaro (21’ st D’Angelo), De Ciancio (38’ st Sylla), Lipani (1’ st Castorri), Tomaselli (1’ st Gagliano); Baez, Plescia. A disposizione: Basti, Sbaccanti, Bruscagin, Carillo, De Marchi. Allenatore: Laudisi (Volpe squalificato).<br />
<strong>PIANESE</strong>: Astaldi; Ercolani, Gorelli, Masetti; Martey (21’ st Haveri), Tirelli (36’ st Colombo), Bertini, Proietto (42’ st Pintus), Di Cosmo; Bellini, Fabrizi (21’ st Ianesi). A disposizione: Zambuto, Pezzolato, Casalino, Negri, Xhani, Vigiani, Corti. Allenatore: Zanchetta.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Terribile di Bassano del Grappa<br />
<strong>RETI</strong>: 9’st Proietto, 44’st Keita<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Lipani, Di Cosmo, Tomaselli, Ercolani, Calabrese</p>
<p>LATINA &#8211;  T<strong>ermina in parità la sfida del Francioni dove la Pianese accarezza a lungo la possibilità di portare a casa i tre punti</strong>, che però svaniscono ad un passo dal novantesimo, quando Keita sigla il punto del pareggio. I bianconeri di Zanchetta, autori di una buona prova per tutta la gara, reclamano <strong>dopo essere passati in vantaggio con la rete di capitan Proietto, abile a depositare in rete da pochi passi dopo un’azione insistita.</strong> Per le zebrette si tratta del quinto risultato utile di fila, che le proietta alla sfida di domenica prossima in casa con il Perugia.</p>
<p>La Pianese parte forte e al 10′ si rende pericolosa dalla destra: Martey rientra sul sinistro e crossa a centro area, dove Bellini, in torsione aerea, trova la grande risposta di Mastrantonio, che si tuffa all’angolino e manda in corner. Due minuti più tardi i bianconeri tornano in avanti con Tirelli, che si porta palla in un’azione personale e calcia dai 20 metri, ma la sfera termina alta. Gli uomini di Zanchetta insistono al 16′: Bertini scarica un destro di controbalzo verso lo specchio, dove l’estremo difensore nerazzurro fa ancora buona guardia. Le zebrette continuano a premere, costruendo anche buone trame, e al 31′ Fabrizi si presenta al limite dell’area, ma non trova l’attimo giusto per la conclusione. Il Latina si affaccia solo a un passo dall’intervallo: su un corner battuto da sinistra Plescia spizza di testa sul primo palo, ma Astaldi blocca con un bel riflesso.<strong> Il primo tempo si chiude sullo 0-0.</strong></p>
<p>La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo, e<strong> al 9’ i bianconeri sbloccano la gara: Proietto si avventa su un pallone a centro area e scarica su Bellini, il quale si vede respingere da Mastrantonio il suo tiro. Sulla respinta si avventa nuovamente capitan Proietto che da centro area non sbaglia.</strong> Il Latina prova a replicare, affidandosi anche ad una girandola di sostituzioni, e al 26’ è Parodi a tentare una sortita personale arrivando fino al lato corto dell’area di rigore, ma sul suo traversone Gorelli è attento a centro area ad allontanare la minaccia. Al 33’ Keita entra in area da sinistra e calcia, ma Astaldi è bravo a bloccare a terra. L’estremo difensore bianconero si supera anche su Parodi, ma niente può <strong>al 44’ quando Keita salta più in alto di tutti a centro area e deposita in rete. Nei quattro di recupero concessi dal direttore di gara non succede più nulla, la gara termina in parità.</strong></p>
<h3><strong>Dopo il 90&#8242; </strong></h3>
<p>“Usciamo da questo incrocio guardando ai lati positivi. Abbiamo fatto un grande primo tempo contro una squadra che temevo per fisicità e intensità, su un campo non facile”. Esordisce così<strong> Andrea Zanchetta, allenatore della Pianese,</strong> nella conferenza stampa dopo Latina-Pianese, gara in cui i bianconeri si erano portati in vantaggio con Proietto e sono stati raggiunti nel finale dal gol pontino all’89′, per l’1-1 definitivo.</p>
<p>“Non è giusto parlare di confusione – prosegue il tecnico, riferendosi al gol del pari –, ma con un po’ di orgoglio hanno provato a lanciare palloni in mezzo e, con la fisicità che hanno, ti possono creare problemi. Abbiamo preso gol anche se avevamo difeso molto bene. Potevamo gestire meglio la palla in certi momenti, nelle ripartenze, quando loro erano quasi tutti in avanti e molto sbilanciati. <strong>Mi porto a casa la consapevolezza che ce la giochiamo contro tutti. Questo è un gruppo che lotta su ogni pallone e ha grande spirito di sacrificio</strong>. Oggi ci sono tante cose positive”.</p>
<p>“La partita l’avevamo pensata sapendo che avremmo dovuto battagliare – aggiunge Zanchetta –. Sapevamo che il campo non ci avrebbe concesso molto dal punto di vista del gioco. Abbiamo provato a giocare con due punte, che davano un riferimento in più e potevano infastidire di più la difesa. Sono stati bravi: hanno retto tanti palloni e abbiamo attaccato bene la profondità”.</p>
<p>“<strong>La mia squadra è cresciuta nella capacità di occupare il campo con intensità</strong>, organizzazione e valorizzando le caratteristiche dei giocatori. Siamo bravi a compattarci, a concedere poco e a ripartire, e stiamo sfruttando queste qualità. Non disdegniamo però di giocare: dipende da quale partita ti concedono gli avversari. <strong>Se ci lasciano giocare, lo facciamo e sappiamo cosa fare. Oggi i ragazzi hanno dimostrato grande attaccamento: con queste qualità si lotta fino alla fine</strong>”, ha concluso Zanchetta.</p>
<h3><strong>Le altre di C</strong></h3>
<p>Una vittoria e un pari per le due toscane di C, in un girone dominato dallo Spezia capolista. Vince il Livorno, che ha la meglio nel finale sull&#8217;Ostia Mare con un gol di Gabbiani. Recupera due volte il passivo iniziale il Grosseto a Vado e strappa un punto sul 2-2</p>
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                <excerpt><![CDATA[Non basta la rete di Proietto a inizio ripresa. Un punto per il Grosseto a Vado, il Livorno vince nel finale la resistenza dell'Ostia Mare]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 08:03:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 08:03:08 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>La Pianese accarezza il sapore del successo esterno a Latina ma viene raggiunta nel finale</focuskw>
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                <title>Domenica amara per le toscane di serie B: collezionati due punti in quattro partite</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/domenica-amara-per-le-toscane-di-serie-b-collezionati-due-punti-in-quattro-partite/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Una domenica amara per le toscane di serie B, che collezionano <strong>due punti nelle quattro partite in programma. </strong></p>
<p>A muovere la classifica sono le formazioni che disputavano le gare fra le mura amiche: un punto per <strong>l&#8217;Arezzo</strong>, a reti bianche con l&#8217;Ascoli e <strong>l&#8217;Empoli</strong>, che fa 2-2 con la Juve Stabia, rimontando un iniziale svantaggio, per poi farsi raggiungere nella ripresa.</p>
<p>Male <strong>il Pisa,</strong> ko ad Avellino con una rete nel tempo e <strong>la Carrarese</strong> che a Verona prende tre sberle in 38 minuti, poi non demerita ma non muove il tabellino.</p>
<p>Arezzo &#8211; Ascoli 0-0</p>
<p><strong>AREZZO</strong>: Nunziante; Renzi, Coppolaro (45&#8217;st Ferrari), Illanes, Righetti; Ionita, Iaccarino,  Eklu (39&#8217;st Sala); Arena (23&#8217;st Pattarello), Cerri (23&#8217;st Cianci), Tavernelli. A disp.: Serban, Seculin, Martinez, Leone, Mancuso, Cagnano, Manes, Olivieri. All: Bucchi.<br />
<strong>ASCOLI</strong>: Vitale; Gattoni (28&#8217;st Oliveri), Curado, Rizzo, Guiebré; Corradini (28&#8217;st Milanese), Ricci; Silipo (35&#8217;st De Pieri), Acampora (35&#8217;st Gori), D’Uffizi (28&#8217;st Bolsius); Chakir. A disp.: Crespi, Nicoletti, Venuti, Perciun, Lo Scalzo, Brunori. All.Tomei.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Drigo di Portogruaro<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Gattoni, Chakir, Guiebré, Illanes</p>
<p>Avellino &#8211; Pisa 2-0</p>
<p><strong>AVELLINO</strong>: Martinelli; Izzo (1&#8217;st Cancellotti), Venturi, Enrici; Missori, Di Maggio (23&#8217;st Sounas), Palumbo, Besaggio (52&#8217;st Palmiero), Moruzzi; Cheddira (23&#8217;st Pandolfi), Russo (52&#8217;st Favilli). A disp.: Iannarilli, Adamo, Sala, Di Bitonto, Palmiero, Biasci, Faticanti, Di Paolo, Favilli.. All.Nesta.<br />
<strong>PISA</strong>: Confente; Calabresi (24&#8217;st Canestrelli), Primasso (1&#8217;st Bozhinov), Angori; Zanon (1&#8217;st Marras), Correia, Leone (24&#8217;st Loyola), Leris; Moreo, Rao (24&#8217;st Tramoni); Pittarello. A disp.: Scuffet, Caracciolo, Ferrah, Vural, Loria, Coppola, Piccinini, Petagna.. All. Bianco.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Bonacina di Bergamo<br />
<strong>RETI</strong>: 26&#8217;pt Di Maggio, 14&#8217;st Russo</p>
<p>Empoli &#8211; Juve Stabia 2-2</p>
<p><strong>EMPOLI</strong>: Seghetti; Bembnista, Indragoli, Curto; Zedadka, Bandinelli (31&#8217;st Biondini), Yepes, Saporiti (41&#8217;st Mežnar), Corrado (31&#8217;st Egan); Popov, Ceesay (27&#8217;st Distefano). A disp.: Perisan, Filippis; Degli Innocenti, Rugani, Antonini, Berizzi, Deli. All.:Andreoletti<br />
<strong>JUVE STABIA</strong>: Vukovic; Ricciardi (11&#8217;st Maggioni), Bettella, Bellich, Douglas; Kumi, Buglio, Karic (11&#8217;st Battistella); Maistro (19&#8217;st Fernandes), Di Nardo, Candellone (11&#8217;st Sibilli). A disposizione: Boer; Baldi, Patanè, Perin, Piscopo, Caccavo, Artioli, Gallea.. All. De Giorgio<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Madonia di Palermo<br />
<strong>RETI</strong>: 33&#8217;pt Di Nardo, 39&#8217;pt Popov, 44&#8217;pt Saporiti, 14&#8217;st Maistro<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Curto, Bandinelli, Battistella</p>
<p>Verona &#8211; Carrarese 3-0</p>
<p><strong>VERONA</strong>: Perilli, Frese (29&#8217;st Cham), Edmundsson, Slotsager, Zappa, Bernede, Le Borgne, Sarr (29&#8217;st Ekuban), Harroui (29&#8217;st Iannoni), Sezonienko (1&#8217;st Livramento), Mosquera (41&#8217;st Mulattieri). A disp.: Leali, Kastanos, Lella, Dawidowicz, Tagne, Calabrese, Akale. All.: Baroni<br />
<strong>CARRARESE</strong>: Pizzignacco; Reale, Oliana, Ruggeri; Rouhi, Topalovic (23&#8217;st Cisse), Schiavi (29&#8217;st Martini), Parlanti, Braunoder (29&#8217;st Cudrig), Marconi (12&#8217;st Rubino), Abiuso (23&#8217;st Finotto). A disp.: Garofani, Ravaglia, Macchioni, Khafi, Estevesm Romani,Guercio. All.: Pagliuca<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Tremolada di Monza<br />
<strong>RETI</strong>: 10&#8217;pt Harroui, 22&#8217;pt Mosquera, 38&#8217;pt Sarr<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammonito Livramento</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ko in trasferta per il Pisa e la Carrarese. Un pareggio interno per l'Empoli con la Juve Stabia e per l'Arezzo con l'Ascoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ko in trasferta per il Pisa e la Carrarese. Un pareggio interno per l'Empoli con la Juve Stabia e per l'Arezzo con l'Ascoli                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Carrarese</tag>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 07:54:55 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 07:54:55 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Trasporti: in funzione una nuova corsa fra Firenze Santa Maria Novella e Montecatini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/trasporti-in-funzione-una-nuova-corsa-fra-firenze-santa-maria-novella-e-montecatini/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Un nuovo treno che collega Firenze Santa Maria Novella alla stazione di Montecatini Terme Monsummano. È il treno delle 23,09 che entrerà in funzione <strong>con il nuovo orario dal prossimo 14 dicembre</strong> e va colmare <strong>un vuoto orario di oltre due ore che attualmente dalle 22 e 09 vede la partenza del treno successivo 25 minuti dopo la mezzanotte.</strong></p>
<p>Un nuovo collegamento che risponde alle richieste dei <strong>pendolari della Valdinievole</strong> che da tempo chiedevano il collegamento serale aggiuntivo per questioni di vita e lavoro.</p>
<p>“Con questa nuova corsa serale rendiamo più semplice il rientro a casa per studenti, lavoratori e pendolari della Valdinievole, superando una criticità che il territorio segnalava da tempo – ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani &#8211; È un intervento che, nel solco del raddoppio ferroviario Pistoia Montecatini di un anno fa, <strong>conferma l&#8217;impegno della Regione Toscana nel rafforzare il trasporto pubblico in questo territorio</strong> e nel costruire una mobilità sempre più vicina alle persone&#8221;.</p>
<p>“Dietro a questo nuovo collegamento c&#8217;è un lavoro di ascolto e collaborazione che ha coinvolto istituzioni, territorio e gestore del servizio ferroviario – ha dichiarato l’assessore a mobilità e trasporti della Regione Filippo Boni &#8211; Colmare un vuoto di oltre due ore nelle corse serali significa <strong>migliorare concretamente l&#8217;accessibilità della Valdinievole</strong> e offrire maggiori opportunità a chi ogni giorno si sposta per studio, lavoro o motivi personali. È un risultato importante che va nella direzione di una Toscana che ascolta i bisogni di mobilità dei territori.”</p>
<p>“Oggi colmiamo un vuoto nell’orario che esisteva da troppo tempo – ha detto<strong> il sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika</strong> &#8211; Questo grazie allo sforzo della Regione Toscana, per cui ringrazio il presidente Giani e l’assessore Boni, insieme a Trenitalia. Sono particolarmente contento perché ho potuto lavorare per dare finalmente una risposta ad un problema che ho sentito personalmente fin da quando ero studente. <strong>In questi mesi mi sono impegnato con determinazione, perché sapevo quanto fosse importante.</strong> Ricordo che chiedevamo proprio questo: un treno in più la sera per tornare a casa. Una richiesta semplice e di buon senso, ma di grande impatto sulla qualità della vita di tante persone. Oggi vediamo finalmente la soluzione positiva e andiamo avanti a lavorare su tutti i fronti per una Valdinievole sempre più vicina e connessa”.</p>
<p>“L&#8217;attivazione di questo nuovo treno serale rappresenta una risposta attesa da anni da molti cittadini della Valdinievole e della nostra città – ha detto <strong>il sindaco di Montecatini Terme Claudio Del Rosso</strong> &#8211; Migliorare i collegamenti con Firenze significa rendere Montecatini Terme ancora più attrattiva e accessibile, sostenendo chi studia, chi lavora e chi sceglie il trasporto pubblico per i propri spostamenti. Ringraziamo la Regione Toscana per il lavoro di squadra che ci ha permesso di raggiungere questo risultato importante per la nostra comunità”.F</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Un nuovo treno che collega Firenze Santa Maria Novella alla stazione di Montecatini Terme Monsummano. È il treno delle 23,09 che entrerà in funzione con il nuovo orario dal prossimo 14 dicembre e va colmare un vuoto orario di oltre due ore che attualmente dalle 22 e 09 vede la partenza del treno [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>aggiunta</tag>
                                    <tag>Bernard Dika</tag>
                                    <tag>Montecatini</tag>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 07:23:01 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Bisonte Firenze, Conegliano è troppo forte: ma la squadra mette in campo un&#8217;ottima prova</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/bisonte-firenze-conegliano-e-troppo-forte-ma-la-squadra-mette-in-campo-unottima-prova/</link>
                <description><![CDATA[<p>Il Bisonte Firenze &#8211; Conegliano 0-3 (21-25, 19-25, 21-25)</p>
<p><strong>IL BISONTE FIRENZE</strong>: Acciarri 1, Zojzi, Valoppi ne, Cugno 9, Boldini 1, Fanfani (L2) ne, Milošič 4, Tanase (L1), Caruso 5, Agrifoglio, Baird 7, Lokhmanchuk, Damaske 12. All. Orefice.<br />
<strong>PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO</strong>: Gabi 14, Zhu ne, Manfredini 13, Folie ne, Piovesan 1, De Gennaro (L), Haak 4, Yao, Arici, Wołosz, Adigwe 13, Cekulaev 5, Sillah 8. All. Santarelli.<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Giglio – Cavalieri.<br />
<strong>NOTE</strong>: durata set: 25’, 26’, 26’; muri punto: Il Bisonte 5, Imoco 4; ace: Il Bisonte 2, Imoco 4; spettatori: 1043.</p>
<p>FIRENZE &#8211; Di fronte a una corazzata come la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano, Il Bisonte Firenze non sfigura, evidenziando anche notevoli miglioramenti rispetto alle ultime due uscite, ma alla fine<strong> il risultato premia le pantere</strong>, che nei momenti decisivi dei tre set fanno valere il loro cinismo e la loro enorme qualità tecnica, espugnando il Pala BigMat per 0-3. Giù il cappello di fronte alla MVP Gabi (14 punti col 55% di efficienza in attacco e il 72% in ricezione) e alle altre campionesse gialloblù, da Manfredini (13 punti col 75% in attacco) a De Gennaro (90% in ricezione e recuperi clamorosi in difesa), <strong>ma Il Bisonte può riprendere il suo percorso di crescita da una incoraggiante prestazione collettiva, impreziosita dalle belle prove di Damaske (</strong>che ha ricevuto dallo sponsor tecnico Elleci Sport il premio bisontina per i suoi 12 punti con 4 muri) <strong>e di Tanase, eccezionalmente schierata nel ruolo di libero.<br />
</strong><br />
Coach Orefice, privo di Valoppi e Piacentini, schiera Boldini in palleggio, Cugno opposto, Damaske e Baird in banda, Caruso e Milošič al centro e Tanase nel ruolo di libero, mentre Santarelli, con Fahr out, risponde con Wołosz in regia, Adigwe opposto, Gabi e Sillah in posto quattro, Manfredini e Cekulaev al centro e De Gennaro libero.</p>
<p><strong>Il primo allungo è de Il Bisonte</strong> con l’ace di Milosic (5-3), Adigwe risponde subito con la stessa arma (5-5), poi dopo una bella fase punto a punto, è il turno in battuta di Gabi a portare l’Imoco sul + 2 (9-11), con la stessa brasiliana che firma il diagonale del + 3 (13-16), e Orefice che sul 16-19 spende il primo time out: la sua squadra rientra con la cattiveria giusta, Baird la riporta fino al 20-21, poi Caruso mura Cekulaev (21-21) e stavolta è Santarelli a fermare il gioco. Haak apre il doppio cambio entrando al posto di Wolosz e firma subito il nuovo + 2 (21-23), Orefice decide saggiamente di parlarci su, <strong>ma il servizio di Adigwe è mortifero (21-24) e Sillah chiude con il mani-out del 21-25.</strong></p>
<p><strong>Il Bisonte non si scoraggia e parte bene anche nel secondo set con Cugno</strong> (8-6), ma basta un’accelerazione all’Imoco sul turno in battuta di Wolosz per portarsi sull’8-10 col muro di Adigwe, mentre sul 9-12 di Sillah Orefice deve fermare il gioco. Sull’11-15 Santarelli si gioca il doppio cambio con Haak e Yao per Wolosz e Adigwe e inserisce Piovesan per Sillah, sul 15-18 è Orefice a provare Agrifoglio e Lokhmanchuk per Cugno e Boldini, e Caruso riavvicina Il Bisonte sul – 2 (16-18), ma subito dopo Haak e Adigwe (appena rientrata in campo) firmano il 16-20 e Orefice spende il secondo time out. Al rientro il coach fiorentino prova anche le mosse Zojzi (in battuta per Baird) e Acciarri (per Caruso), ma le pantere sono praticamente ingiocabili, <strong>ed è un errore in battuta di Boldini (dopo aver chiuso il doppio cambio) a sancire il 19-25.</strong></p>
<p>Inizio in fotocopia anche nel terzo set, con l’ace di Cugno che vale il 7-5 e la riscossa immediata delle pantere trascinate da Gabi, con il 7-9 che provoca il time out di Orefice: stavolta Firenze riparte subito col muro di Damaske (9-9), e la stessa polacca firma il sorpasso col pallonetto del 12-11, ma l’Imoco spinge e l’ace fortunato di Manfredini vale il 13-15, con Santarelli che prova il doppio cambio con Haak e Yao per Wolosz e Adigwe più Piovesan per Sillah, e Baird che impatta di nuovo sul 16-16. Basta un’accelerata e Gabi trova il 16-19 che costringe Orefice a fermare il gioco, sul 19-21 Santarelli chiude il doppio cambio e Damaske piazza un gran muro per il 20-21, ma Gabi e Sillah (rientrata per Piovesan) riallungano (20-23) e alla fine è l’ace di Manfredini a sancire il definitivo 21-25.</p>
<p>“Siamo abbastanza soddisfatti del gioco espresso &#8211; dice coach Orefice &#8211; ma<strong> loro anche cambiando tanto rimangono una grandissima squadra, e hanno saputo gestire alla grande i momenti importanti della partita.</strong> Noi abbiamo rischiato qualcosina di troppo in attacco, soprattutto nelle situazioni brutte in cui potevamo avere un po’ più di pazienza, in battuta siamo stati quasi alla pari ma in ricezione loro hanno avuto più qualità: siamo stati sempre in lotta fino al 20 in tutti i set, poi in quei momenti per una squadra più giovane e inesperta la palla pesa di più che per una molto rodata come Conegliano, e questo aspetto lo paghi. <strong>Queste sono partite che ci fanno crescere, dobbiamo solo essere un po’ più cinici e dare ancora un po’ di più in difesa</strong>, fondamentale in cui comunque siamo migliorati tanto, ma l’aggressività che ho chiesto si è vista”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le pantere nei momenti decisivi dei tre set hanno fatto valere il loro cinismo e la loro enorme qualità tecnica, espugnando il Pala BigMat]]></excerpt>
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                                    <tag>Conegliano</tag>
                                    <tag>Il Bisonte Firenze</tag>
                                    <tag>pallavolo serie A1 femminile</tag>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 07:17:13 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 07:17:13 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Savino Del Bene Scandicci, espugnato d&#8217;autorità il parquet di Bergamo</title>
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                <description><![CDATA[<p><strong>ChorusLife Volley Bergamo &#8211; Savino Del Bene Volley 0-3 (21-25, 27-29, 19-25)</strong></p>
<p><strong>VOLLEY BERGAMO</strong>: Gelin (L1), Van Avermaet 4, Bassi, Stigrot 14, Kipp 14, Pietrini 10, Agazzi n.e., Battistoni, Allaoui 3, Esposito n.e., Meli 8, Babatunde, Rocca n.e., Carletti. All.: Cervellin.<br />
<strong>SAVINO DEL BENE VOLLEY</strong>: Eze 1, Van Ryk 16, Skinner 16, Sirressi (L2) n.e., D&#8217;Odorico, Van Hecke, Aleksić 10, Bosetti 11, Ognjenović 3, Armini (L1), Graziani n.e., Nwakalor 3, Bergmann n.e., Alberti n.e.. All.: Gaspari.<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Verrascina &#8211; Serafini</p>
<p>BERGAMO &#8211;  <strong>La Savino Del Bene Volley conquista la ChorusLife Arena di Bergamo, impianto nel quale scendeva in campo per la prima volta nella sua storia</strong>, e centra la quarta vittoria consecutiva in campionato. Le ragazze di coach Marco Gaspari hanno superato la ChorusLife Volley Bergamo con un netto 3-0 (21-25, 27-29, 19-25), ottenendo il secondo successo stagionale senza concedere set, dopo quello arrivato nel derby contro Il Bisonte Firenze.</p>
<p>Una vittoria importante, arrivata al termine di una <strong>gara combattuta, soprattutto nel secondo parziale</strong>, nel quale le biancoblù sono dovute ricorrere ai vantaggi per avere la meglio sulle padrone di casa.</p>
<p>Dopo aver conquistato il primo set grazie a un break decisivo nel finale (21-25), la Savino Del Bene Volley si è imposta anche nel momento più delicato dell&#8217;incontro, annullando un set point a Bergamo e conquistando ai vantaggi la seconda frazione (27-29).<strong> Nel terzo set Van Ryk e compagne hanno invece preso progressivamente il controllo del gioco</strong> e hanno chiuso con il 19-25 che ha messo in cassaforte il successo.</p>
<p>A livello individuale<strong> le migliori realizzatrici della Savino Del Bene Volley sono state Van Ryk e Skinner,</strong> entrambe autrici di 16 punti. In doppia cifra poi anche Bosetti, MVP della sfida con 11 punti, e Aleksić, autrice di 10 punti.</p>
<p>Per quanto riguarda i numeri di squadra, la Savino Del Bene Volley ha concluso la sfida con il 41% in attacco, contro il 39% di Bergamo, e si è aggiudicata anche il confronto a muro: con 10 vincenti contro i 9 delle padrone di casa. Tre gli ace realizzati dalle biancoblù, a fronte degli zero messi a segno dalla formazione bergamasca. Positivo anche il dato della ricezione, con il 57% di positività e il 44% di ricezione perfetta.<br />
<strong>La Savino Del Bene Volley tornerà in campo sabato 7 novembre alle 20,30, quando al Pala BigMat ospiterà la Numia Vero Volley Milano per la prossima giornata del campionato di serie A1.</strong></p>
<p>Coach Gaspari post-partita: “Venire a Bergamo e pensare di vincere facilmente non credo sia qualcosa di preventivabile. Preparando la sfida, avevo detto alla squadra che avremmo affrontato un avversario che batte molto bene, difende tanto ed è in un momento di forma importante. Sapevamo quindi quanto fosse importante questa partita e quanto sarebbe stata difficile. Così è stato. <strong>Sono molto orgoglioso delle mie ragazze perché oggi hanno giocato di squadra: quando c&#8217;era una flessione in qualche reparto, ne cresceva un altro.</strong> Questo è successo nel corso di tutta la partita. Oggi abbiamo sviluppato meno gioco al centro rispetto alle ultime gare, ma l&#8217;idea era quella di lavorare bene sui corridoi ed è andata proprio così. Merito anche di entrambe le palleggiatrici e di una ricezione che, sotto battute estremamente aggressive, ha tenuto bene. Mi è piaciuta molto la fase break. Nonostante abbiamo perso alcuni palloni che non dobbiamo perdere, non abbiamo mai smesso di essere presenti e di creare opportunità di contrattacco. Dobbiamo essere molto felici di questa vittoria, soprattutto perché arriva dopo quella con Novara e si inserisce in un percorso che ci ha visti inizialmente in difficoltà, ma nel quale, step by step, stiamo mettendo tutto a posto. <strong>Siamo ancora lontani da quello che possiamo essere, quindi godiamoci questa vittoria e riposiamo, perché sabato c&#8217;è l&#8217;ennesimo match difficile di questo avvio di campionato.</strong> Oggettivamente, nelle prime sette giornate abbiamo giocato, esclusa Conegliano, praticamente contro tutte. Sarà importante, davanti al nostro pubblico, fornire una prestazione di livello contro un avversario che in questo momento sta giocando una pallavolo di un&#8217;altra categoria. <strong>La pallavolo è questa, quindi dobbiamo prepararci bene perché vogliamo continuare a crescere e portare a casa il risultato.</strong>”</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le ragazze di coach Gaspari rispondono colpo su colpo alle avversarie e conquistano la posta piena e il quarto successo di fila]]></excerpt>
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                                    <tag>Marco Gaspari</tag>
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                                    <tag>Savino Del Bene Scandicci</tag>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 06:59:12 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 06:59:12 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Omicidio ad Arezzo, fermato un 29enne di origine colombiana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/omicidio-ad-arezzo-fermato-un-29enne-di-origine-colombiana/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; <strong>Omicidio ad Arezzo, fermato un 29enne. </strong></p>
<p>Intorno alle 23.30 di ieri (31 ottobre) è giunta sulla linea di emergenza una segnalazione in merito ad <strong>una lite in corso tra due soggetti all’interno di un’auto parcheggiata in strada, in località San Zeno</strong>. Gli equipaggi di Volante sono arrivati immediatamente sul posto e hanno accertato <strong>la presenza del corpo senza vita di un uomo, un italiano di 62 anni, </strong>riverso a terra in corrispondenza dell’autov segnalata, con <strong>una ferita alla testa.</strong></p>
<p><strong>Sono giunti sul posto anche equipaggi della locale Squadra Mobile e personale del gabinetto di polizia scientifica che hanno proceduto agli immediati accertamenti investigativi,</strong> coordinati dal pubblico ministero di turno, Marco Dioni, anche mediante visione degli impianti di videosorveglianza e l&#8217;ascolto di testimoni.</p>
<p><strong>Nell’ambito dell&#8217;attività investigativa è stato individuato, nelle vicinanze, un uomo di 29 anni, di nazionalità colombiana</strong>, corrispondente alle descrizioni, che è stato accompagnato in Questura e, all’esito degli accertamenti, <strong>sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[AREZZO &#8211; Omicidio ad Arezzo, fermato un 29enne. Intorno alle 23.30 di ieri (31 ottobre) è giunta sulla linea di emergenza una segnalazione in merito ad una lite in corso tra due soggetti all’interno di un’auto parcheggiata in strada, in località San Zeno. Gli equipaggi di Volante sono arrivati immediatamente sul posto e hanno accertato [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>auto</tag>
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                                <pubDate>Sun, 01 Nov 2026 13:56:33 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 01 Nov 2026 13:56:33 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Omicidio ad Arezzo fermato un 29enne di origine colombiana</focuskw>
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                <title>Donazione di fegato salvavita da una donna di 97 anni all&#8217;ospedale di Pistoia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pistoia/cronaca/donazione-di-fegato-salvavita-da-una-donna-di-97-anni-allospedale-di-pistoia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Una straordinaria storia di<strong> solidarietà e speranza</strong> arriva dalla Toscana, dove <strong>una donna di 97 anni</strong>, deceduta la scorsa settimana all&#8217;ospedale San Jacopo di Pistoia a causa di un&#8217;<strong>emorragia cerebrale</strong>, ha salvato la vita a un&#8217;altra persona <strong>donando il proprio fegato</strong> a pochi giorni da quello che sarebbe stato il suo 98esimo compleanno.</p>
<p>Dopo l&#8217;accertamento della morte cerebrale, la famiglia ha acconsentito al prelievo, sostenuta dai medici che hanno evidenziato come la funzionalità dell&#8217;organo resti intatta indipendentemente dall&#8217;età anagrafica. <strong>A rendere ancora più prezioso l&#8217;atto è stato il raro gruppo sanguigno della paziente, il B positivo, riscontrabile solo nel sette percento della popolazione</strong>. L&#8217;operazione di trapianto si è conclusa con un perfetto successo.</p>
<p>I familiari, già profondamente legati al tema poiché in passato un&#8217;altra figlia della donna aveva beneficiato di un trapianto epatico allungando la propria vita, hanno deciso di rendere nota la vicenda per promuovere <strong>la cultura della donazione e invitare i cittadini a esprimere la propria volontà in occasione del rinnovo della carta d&#8217;identità.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'intervento è perfettamente riuscito all'ospedale. I familiari hanno scelto di condividere la storia per incentivare la cultura della donazione]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>fegato</tag>
                                    <tag>ospedale San Jacopo di Pistoia</tag>
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                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Sun, 01 Nov 2026 08:19:52 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 01 Nov 2026 08:19:52 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il giornalismo toscano racconta l&#8217;alluvione a sessant&#8217;anni dalla tragedia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/il-giornalismo-toscano-racconta-lalluvione-a-sessantanni-dalla-tragedia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>A sessant’anni dall’alluvione che il 4 novembre 1966 segnò profondamente Firenze e la Toscana</strong>, il giornalismo torna a raccontare quei giorni attraverso le pagine dei giornali, le testimonianze dei protagonisti, le immagini e i documenti degli archivi. Un’occasione per ripercorrere una delle pagine più drammatiche della storia della città, ma anche per riscoprire vicende meno conosciute e il grande impegno di una comunità che seppe reagire alla devastazione.</p>
<p>L’appuntamento è per domani (2 novembre) alle 17,30, nel <strong>salottino del Teatro della Pergola</strong>, in via della Pergola 30 a Firenze, con l’incontro <strong><em>La storia in prima pagina. Firenze, sessant’anni dopo l’alluvione, il racconto del giornalismo toscano. Storie, testimonianze e document</em></strong>i. Un incontro per scoprire ciò che ancora non conosciamo, attraverso il lavoro di chi ha documentato e approfondito uno degli eventi più significativi della storia contemporanea della città.</p>
<p>Ad aprire l’iniziativa saranno<strong> i saluti istituzionali del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> e della <strong>sindaca di Firenze Sara Funaro.</strong> Interverranno l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, <strong>Maria Adele De Francisci</strong>, caporedattrice della Tgr Rai Toscana, <strong>Fabio Galati</strong>, caporedattore di Repubblica Firenze, <strong>Cristiano Marcacci</strong>, direttore del Tirreno, <strong>Carlo Nicotra</strong>, caporedattore responsabile del Corriere Fiorentino, e <strong>Agnese Pini</strong>, direttrice di Qn La Nazione, Il Resto del Carlino e Il Giorno.</p>
<p><strong>Al centro dell’incontro ci saranno gli speciali editoriali realizzati dalle principali testate giornalistiche toscane in occasione del sessantesimo anniversario dell’alluvione</strong>. Ogni testata giornalistica presenterà il proprio lavoro, illustrando le scelte editoriali, i documenti recuperati e gli approfondimenti che saranno distribuiti insieme alle rispettive edizioni per i 60 anni dalla alluvione. La Rai contribuirà al percorso di ricostruzione con un documentario realizzato dalla Tgr Toscana.</p>
<p>Ad accompagnare il pomeriggio saranno gli interventi musicali del l’orchestra <strong>La Nuova Pippolese</strong>, in un appuntamento che intreccia cronaca, cultura e approfondimento per riportare al centro una vicenda che appartiene a Firenze e l’intera Toscana</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’appuntamento è per domani (2 novembre) alle 17,30, nel salottino del Teatro della Pergola: introducono il governatore Giani e la sindaca Funaro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’appuntamento è per domani (2 novembre) alle 17,30, nel salottino del Teatro della Pergola: introducono Giani e Funaro                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
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                                    <tag>saluti</tag>
                                    <tag>Sara Funaro</tag>
                                    <tag>Teatro della Pergola</tag>
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                                <pubDate>Sun, 01 Nov 2026 08:04:10 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 01 Nov 2026 08:04:10 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Morta a 85 anni Nonna Silvi, la cuoca-influencer da oltre 4,3 milioni di follower</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/morta-a-85-anni-nonna-silvi-la-cuoca-influencer-da-oltre-43-milioni-di-follower/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTESPERTOLIO &#8211; Lutto nel mondo dei social e della cucina tradizionale toscana per <strong>la scomparsa di Silvia Bini, nota a tutti come <em>Nonna Silvi,</em> morta all&#8217;età di 85 anni nella sua abitazione di Montespertoli, in provincia di Firenze</strong>. La donna, celebre cuoca e influencer, si è spenta a seguito di <strong>una malattia fulminante insorta e degenerata nel giro di venti giorni, circondata dall&#8217;affetto dei figli e dei nipoti.</strong></p>
<p>La notizia è stata diffusa dai nipoti attraverso un messaggio pubblicato sulla pagina ufficiale del brand <strong><em>nonnasilvi</em></strong>, in cui è stata ricordata la forza straordinaria e la dedizione della donna, rimasta legata alla sua famiglia e al lavoro fino agli ultimi momenti. Nel medesimo comunicato i familiari hanno annunciato <strong>due giorni di chiusura dell&#8217;attività per lutto</strong>, confermando l&#8217;intenzione di proseguire il percorso avviato insieme per mantenere vivo il suo sogno.</p>
<p><strong>Il successo di Nonna Silvi era iniziato nel 2022 grazie ai video girati dai nipoti Gabriele e Simone Martini</strong> all&#8217;interno dello storico Forno Martini a Castelfiorentino. I contenuti dedicati alle ricette della tradizione toscana avevano conquistato il web, raggiungendo numeri straordinari: <strong>circa 4,3 milioni di follower su Instagram, 2,1 milioni su TikTok e oltre un milione su Facebook</strong>. La sua popolarità l&#8217;aveva portata a traguardi di rilievo internazionale, come<strong> l&#8217;esperienza in Qatar nel 2024 per cucinare per la famiglia reale Al-Thani</strong>, oltre ai <strong>riconoscimenti ottenuti da Forbes e la vittoria del TikTok Award nel 2025.</strong></p>
<p><strong>I funerali si terranno nel pomeriggio di lunedì (2 novembre) nella chiesa di Sant&#8217;Andrea a Montespertoli.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Una malattia fulminante l'ha portata via in dieci giorni. Lunedì i funerali nella sua Montespertoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una malattia fulminante l'ha portata via in dieci giorni per il dolore dei parenti. Lunedì i funerali nella sua Montespertoli                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Sat, 31 Oct 2026 19:20:27 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 08:03:40 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Trasferta di Ognissanti per la Pianese a Latina, Zanchetta mette in guardia: &#8220;Sarà una partita sporca&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/trasferta-di-ognissanti-per-la-pianese-a-latina-zanchetta-mette-in-guardia-sara-una-partita-sporca/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>Seconda trasferta consecutiva per la Pianese</strong>, che domani (1 novembre) giorno di Ognissanti, affronterà il Latina nel dodicesimo turno del campionato di serie C Sky Wifi. Al <strong><em>Domenico Francioni</em> </strong>della città laziale, con calcio d’inizio alle 17,30, le zebrette cercheranno i<strong>l quinto risultato utile consecutivo e la prima vittoria esterna della stagione</strong>. Dall’altra parte ci saranno però i nerazzurri, che finora non hanno mai perso in casa: nelle sei gare disputate davanti al proprio pubblico hanno raccolto ben 12 dei 14 punti complessivi. La sfida sarà inoltre un inedito per il calcio italiano:<strong> Latina e Pianese non si sono mai affrontate in una gara ufficiale.</strong></p>
<p><strong>A dirigere l’incontro sarà Andrea Terribile</strong> della sezione di Bassano del Grappa, assistito da Fabio Cantatore di Molfetta e Veronica Martinelli di Seregno. Quarto ufficiale Cataldo Zito di Rossano, mentre l’operatore FVS designato è Paolo Cozzuto di Formia.</p>
<p>“La settimana è andata bene, come tante altre. I ragazzi hanno lavorato con la solita concentrazione e determinazione: abbiamo preparato la partita nel migliore dei modi”. <strong>Così Andrea Zanchetta, allenatore della squadra bianconera,</strong> nella conferenza stampa pregara. “Mi aspetto una battaglia vera, perché affrontiamo forse la squadra più fisica del girone – ha aggiunto il mister –. Anche le condizioni del campo potrebbero non essere ottimali, quindi ci siamo preparati anche in questa direzione. Comunque stiamo bene: viviamo un buon momento, come loro, e ce la giocheremo come abbiamo sempre fatto”.</p>
<p>“Ai ragazzi chiederò di saper lottare. Sarà una partita &#8216;sporca&#8217;, quindi intensità e capacità di vincere i duelli saranno qualità fondamentali”, ha concluso Zanchetta.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il tecnico delle zebrette: "Mi aspetto una battaglia vera, perché affrontiamo forse la squadra più fisica del girone"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il tecnico delle zebrette: "Mi aspetto una battaglia vera, perché affrontiamo forse la squadra più fisica del girone"                    ]]>
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                                    <tag>Ognissanti</tag>
                                    <tag>Pianese</tag>
                                    <tag>Serie C</tag>
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                                <pubDate>Sat, 31 Oct 2026 14:51:27 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Trasferta di Ognissanti per la Pianese a Latina Zanchetta mette in guardia: &quot;Sarà una partita sporca&quot;</focuskw>
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                <title>La Rari Nantes Florentia riparte dalla serie A2: rosa giovane per il maestro Riccardo Tempestini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/sport/la-rari-nantes-florentia-riparte-dalla-serie-a2-rosa-giovane-per-il-maestro-riccardo-tempestini/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Ripartire dai giovani, dal senso di appartenenza e dall’esperienza di un allenatore che conosce profondamente l’identità biancorossa. La Rari Nantes Florentia inaugura oggi (31 ottobre) alle 18, il proprio cammino nel <strong>campionato di serie A2 maschile</strong>, Girone Nord, ospitando alla piscina<strong> Nannini di Bellariva il Piacenza Pallanuoto 2018.</strong></p>
<p>Dopo la retrocessione dello scorso giugno, la società fiorentina si presenta ai blocchi di partenza con <strong>una squadra profondamente rinnovata</strong> e un progetto che affida al settore giovanile un ruolo centrale. Un nuovo corso che comincia dalla panchina, <strong>affidata a Riccardo Tempestini,</strong> tornato a disposizione della Florentia per accompagnarla in questa fase di cambiamento. Per il tecnico, protagonista negli anni duemila di importanti successi con Pro Recco e Brescia, un ritorno che unisce competenza, esperienza e legame con i colori biancorossi.</p>
<p><strong>La sfida sarà dare equilibrio e continuità a un gruppo chiamato a crescere attraverso il lavoro quotidiano</strong> e il confronto con il campionato. In questo percorso si inseriscono i rientri di Giuseppe Gioia, David Moccia, Pietro Chellini, Matteo Calamai, Giovanni Taverna, David Fredducci e Filippo Chinappi, che ritrovano la Florentia e contribuiscono a rafforzare l’impronta del vivaio nella costruzione della squadra.</p>
<p><strong>L’unico innesto esterno è il centro vasca brasiliano Lucas Ferreira Farias</strong>, chiamato a inserirsi nei meccanismi del gruppo e a offrire un contributo alla nuova formazione di Tempestini. Attorno a questo nucleo prende forma una rosa ampia, nella quale la crescita dei giovani rappresenta una parte essenziale del progetto sportivo.</p>
<p>Il primo banco di prova sarà Piacenza, in un esordio casalingo che offrirà le prime indicazioni sul lavoro svolto e sull’identità della squadra. Per la Florentia sarà anche l’occasione di ritrovare il proprio pubblico e cominciare a costruire, partita dopo partita, il nuovo percorso in A2.</p>
<p>Dopo il debutto alla Nannini, i biancorossi affronteranno la prima trasferta sul campo del Bogliasco 1951, prima di tornare a Bellariva contro la R.N. Arenzano. Seguiranno l’impegno esterno con il N.C. Monza, la gara interna con la R.N. Sori e la trasferta contro Torino 81.<br />
Il girone d’andata proseguirà con Lavagna 90 in casa, quindi con due trasferte consecutive contro WP Milano Metanopoli e C.S. Plebiscito Padova. A chiudere la prima metà del calendario saranno la sfida alla Nannini con Vela Nuoto Ancona e l’incontro esterno con la R.N. Camogli. Nel ritorno, a campi invertiti, la Florentia debutterà a Piacenza e concluderà la stagione regolare davanti al proprio pubblico contro Camogli.</p>
<p>La partita tra Florentia e Piacenza sarà diretta dalla coppia Carrer–Musio, con Sorgente delegato.</p>
<h3><strong>La rosa</strong></h3>
<p><strong>Portieri</strong>: Giuseppe Gioia, David Moccia.<br />
<strong>Difensori</strong>: Giovanni Chemeri, David Fredducci, Marco Pellegrini, Filippo Chinappi, Vittorio Masi, Alessandro Bambi.<br />
<strong>Attaccanti</strong>: Ugo Visciani, Giovanni Gabriele, Tomas Milo.<br />
<strong>Attaccanti mancini:</strong> Tommaso Turchini, Giacomo Bini, Tommaso Vagaggini.<br />
<strong>Centroboa</strong>: Pietro Chellini, Brando Carnesecchi.<br />
<strong>Centrovasca:</strong> Francesco Turchini, Matteo Calamai, Giovanni Taverna, Lucas Ferreira Farias, Neri Visciani.<br />
<strong>Allenatore</strong>: Riccardo Tempestini</p>
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                <excerpt><![CDATA[A bordo vasca un ritorno che unisce competenza, esperienza e legame con i colori biancorossi. Prima avversaria è il Piacenza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A bordo vasca un ritorno che unisce competenza, esperienza e legame con i colori biancorossi. Prima avversaria è il Piacenza                    ]]>
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                                    <tag>serie A2 maschile</tag>
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                                <pubDate>Sat, 31 Oct 2026 09:08:34 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 09:08:52 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Intossicati dal monossido a Lucca: famiglia di 4 persone trasferita alla camera iperbarica di Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/intossicati-dal-monossido-a-lucca-famiglia-di-4-persone-trasferita-alla-camera-iperbarica-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Una famiglia di quattro persone è rimasta intossicata dal <strong>monossido di carbonio</strong> in un’abitazione di <strong>Ponte a Moriano</strong>, nel comune di Lucca. La chiamata ai soccorsi è arrivata alle 3.</p>
<p dir="ltr">Il primo a essere soccorso è stato un uomo di <strong>30 anni</strong>, portato in <strong>codice giallo</strong> all’ospedale di Lucca dall’<strong>automedica</strong> di Lucca e da un’ambulanza della <strong>Croce verde</strong>, intervenute per prime. Sul posto è arrivata poi anche un’<strong>ambulanza infermieristica</strong> di Borgo a Mozzano: i sanitari hanno rilevato la presenza di monossido nell’abitazione e hanno quindi portato in ospedale a Lucca, in <strong>codice verde</strong>, anche la moglie e i due figli dell’uomo.</p>
<p dir="ltr">Dopo le valutazioni al <strong>pronto soccorso</strong> di Lucca, intorno alle 6 tutti e quattro sono stati trasferiti alla <strong>camera iperbarica</strong>dell’ospedale <strong>Santa Chiara</strong> di Pisa. Sul posto sono intervenuti anche i <strong>vigili del fuoco</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il primo a stare male è stato il padre, di 30 anni, poi la moglie e i due figli sono stati portati in ospedale a Lucca prima del trasferimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il primo a stare male è stato il padre di 30 anni, poi la moglie e i due figli sono stati portati in ospedale a Lucca prima del trasferimento                    ]]>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Sat, 31 Oct 2026 08:21:24 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 07:28:22 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il primo a stare male è stato il padre di 30 anni, poi la moglie e i due figli sono stati portati in ospedale a Lucca prima del trasferimento</metadesc>
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                <title>Sdegno unanime a Empoli per i vandalismi durante l&#8217;occupazione all&#8217;istituto Fermi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/sdegno-unanime-a-empoli-per-i-vandalismi-durante-loccupazione-allistituto-fermi/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; <strong>I gravi atti vandalici registrati all&#8217;istituto Enrico Fermi di Empoli</strong> al termine dell&#8217;occupazione studentesca hanno suscitato profondo sdegno e una ferma condanna da parte del mondo politico e delle istituzioni locali.</p>
<p>All&#8217;interno dell&#8217;edificio scolastico sono stati riscontrati<strong> danni ingenti, con aule messe a soqquadro, banchi e porte rotti, pareti imbrattate e dotazioni informatiche compromesse.</strong> La situazione ha reso necessari interventi urgenti di ripristino e verifiche tecniche sulla sicurezza, mentre sulle responsabilità dei gesti vandalici sono state avviate le indagini da parte dei carabinieri.</p>
<p>Il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, ha <strong>espresso forte rammarico e condanna per l&#8217;accaduto, sottolineando che il danneggiamento e il vandalismo non trovano mai alcuna giustificazione</strong> e rappresentano un colpo durissimo per l&#8217;intera comunità scolastica e per chi aveva partecipato alla protesta in modo coscienzioso.</p>
<p>Sulla stessa linea si sono espressi i consiglieri metropolitani di centrodestra Vittorio Picchianti e Alessandro Scipioni, i quali hanno definito l&#8217;episodio vergognoso e inaccettabile. Pur ribadendo il pieno rispetto per il diritto a manifestare e protestare pacificamente, i consiglieri hanno <strong>stigmatizzato l&#8217;uso della violenza come alibi per distruggere i beni pubblici pagati dai contribuenti</strong>, annunciando la presentazione di <strong>un&#8217;interrogazione in Consiglio Metropolitano per quantificare i danni e chiedere l&#8217;avvio di procedure di rivalsa economica nei confronti dei responsabili.</strong></p>
<p>Anche la consigliera delegata della Città Metropolitana per la scuola dell&#8217;Empolese Valdelsa, <strong>Emma Donnini, ha condannato i danneggiamenti esplicitamente vandalici,</strong> annunciando una quantificazione precisa dei danni da parte dei tecnici dell&#8217;ente e ribadendo la massima vicinanza alla scuola e alla componente studentesca rispettosa delle regole.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[All'interno dell'edificio scolastico sono stati riscontrati danni ingenti, con aule messe a soqquadro, banchi e porte rotti e pc inutilizzabili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[All'interno dell'edificio sono stati riscontrati danni ingenti, con aule messe a soqquadro, banchi e porte rotti e pc inutilizzabili                    ]]>
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                                    <tag>Alessio Mantellassi</tag>
                                    <tag>arri vandalici</tag>
                                    <tag>beni pubblici</tag>
                                    <tag>consiglio metropolitano</tag>
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                                    <tag>Emma Donnini</tag>
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                                <pubDate>Sat, 31 Oct 2026 08:18:37 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 07:27:40 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale, in carcere dopo la condanna definitiva</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/maltrattamenti-in-famiglia-e-violenza-sessuale-in-carcere-dopo-la-condanna-definitiva/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La Squadra Mobile della Questura di Pisa, negli scorsi giorni, ha rintracciato e tratto in arresto un 57nne di origini serbe, destinatario di <strong>un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla procura di Pisa</strong>, dovendo lo stesso espiare la pena di sei anni e otto mesi di reclusione, per i reati di <strong>maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale.</strong></p>
<p>In particolare, a partire dal 2021 la donna si era rivolta agli uffici della questura di Pisa per denunciare<strong> i comportamenti vessatori e denigranti</strong>, quali violenze fisiche, umiliazioni, offese e minacce anche in presenza dei figli, attuati dall’ex compagno nei suoi confronti.<br />
La donna ha riferito che le condotte risalivano già al 2016, quando a seguito di una discussione per motivi di <strong>dipendenza dal gioco</strong>, <strong>la colpiva più volte con pugni allo stomaco fino a causarle la perdita del bambino che aveva in grembo.</strong></p>
<p>Al già grave quadro probatorio, si è aggiunta inoltre una successiva denuncia della donna avvenuta nel 2022, quando trovava finalmente il coraggio di raccontare che <strong>gli anni di maltrattamenti subiti avevano comportato anche degli episodi di violenza sessuale</strong>.</p>
<p>Pertanto, le donne e gli uomini della Squadra Mobile di Pisa, grazie a una profonda conoscenza del territorio, hanno individuato l’uomo destinatario della misura in pieno centro cittadino nel mentre si trovava a mendicare alle auto passanti.</p>
<p><strong>L’arresto, al termine degli atti di rito, vè stato condotto al carcere Don Bosco di Pisa per espiare la pena di sei anni e otto mesi di reclusione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Documentate violenze fisiche, umiliazioni, offese e minacce anche in presenza dei figli. La donna ha perso un bambino per le botte]]></excerpt>
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                                    <tag>condanna definitva</tag>
                                    <tag>Dipendenza</tag>
                                    <tag>ex compagna</tag>
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                                    <tag>maltrattamenti</tag>
                                    <tag>Questura di Pisa</tag>
                                    <tag>violenza sessuale</tag>
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                                <pubDate>Sat, 31 Oct 2026 08:06:21 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 07:27:02 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Si rimodulano da novembre alcune corse di trasporto pubblico di Autolinee Toscane</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/si-rimodulano-da-novembre-alcune-corse-di-trasporto-pubblico-di-autolinee-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Da lunedì (2 novembre) <strong>numerose corse di tpl su gomma gestite da Autolinee Toscane saranno rimodulate</strong>, per aderire maggiormente alle esigenze espresse dal territorio e dagli utenti. “Abbiamo raccolto segnalazioni, reclami, richieste da studenti, famiglie e scuole – spiega <strong>l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni</strong> – e progressivamente concertato con Province, Comuni e con il gestore unico del servizio Autolinee Toscane vari assestamenti che si traducono in <strong>aggiustamenti di orario, lievi modifiche di percorso o incastri di coincidenze</strong> per migliorare il servizio e renderlo più funzionale alle esigenze degli studenti”.</p>
<p>Le modifiche apportate da Autolinee Toscane hanno riguardato tutte le province toscane con maggiori impatti sui bacini di <strong>Siena, Arezzo, Pisa, Livorno e Grosseto</strong> “ma il confronto con le scuole e le pubbliche amministrazioni rimane costante – ha aggiunto l’assessore – ed altre modifiche in altre aree saranno possibili, per calibrare ancora meglio il servizio”.</p>
<p><strong>Autolinee Toscane ha provveduto ad informare l&#8217;utenza e ad aggiornare i sistemi con tutte le modifiche in vigore a partire 2 novembre.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La decisione dopo l'ascolto dell'utenza: maggiori impatti impatti sui bacini di Siena, Arezzo, Pisa, Livorno e Grosseto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La decisione dopo l'ascolto dell'utenza: maggiori impatti impatti sui bacini di Siena, Arezzo, Pisa, Livorno e Grosseto                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Autolinee Toscane</tag>
                                    <tag>Filippo Boni</tag>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 18:27:57 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 18:27:57 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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