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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Tue, 05 May 2026 09:59:08 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Miniere dell&#039;Amiata - Corriere Toscano</title>
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                <title>Il trucco del falso carabiniere fallisce: denunciato per tentata truffa aggravata</title>
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                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Un anziano residente a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="23">Siena</b> ha sventato un tentativo di raggiro ai suoi danni, dimostrando grande prontezza d&#8217;animo. L&#8217;episodio si è verificato nel pomeriggio del 29 aprile 2026 nel centro cittadino, precisamente in via Pispini.</p>
<p data-path-to-node="5">Alla porta dell&#8217;uomo si è presentato un individuo che ha finto di essere un &#8216;maresciallo&#8217; dell&#8217;Arma, con l&#8217;intento di guadagnarsi la sua fiducia e farsi consegnare oggetti preziosi e oro custoditi all&#8217;interno dell&#8217;abitazione. La potenziale vittima, tuttavia, non si è lasciata intimorire né ingannare dai modi e dall&#8217;autorevolezza simulata dell&#8217;interlocutore. Fiutando immediatamente la trappola, l&#8217;anziano si è rifiutato di cedere i propri beni e ha avuto la lucidità di contattare il numero di emergenza 112.</p>
<p data-path-to-node="6">La chiamata ha innescato il rapido intervento della sezione operativa della compagnia cittadina. I veri militari sono giunti sul posto in pochi minuti, riuscendo a interrompere l&#8217;azione criminosa e a bloccare il malintenzionato prima che potesse allontanarsi. L&#8217;uomo, un cittadino italiano di 42 anni (classe 1984) già noto alle forze dell&#8217;ordine, è stato identificato e denunciato a piede libero con l&#8217;accusa di tentata truffa aggravata. L&#8217;operazione rientra nel quadro delle direttive strategiche stabilite dalla <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="515">Prefettura di Siena</b> per tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione.</p>
<p data-path-to-node="7">A margine della vicenda, il comando provinciale ha diffuso una serie di raccomandazioni per aiutare la cittadinanza a riconoscere i malfattori. Le forze dell&#8217;ordine ricordano che nessun militare chiederà mai la consegna di contanti o gioielli per saldare finte sanzioni, pagare cauzioni o per &#8216;mettere al sicuro&#8217; i risparmi.</p>
<p data-path-to-node="8">I truffatori fanno spesso leva sulla pressione psicologica, parlando velocemente per mettere ansia alle vittime, o inventando finti incidenti stradali che avrebbero coinvolto un parente, il quale necessiterebbe di soldi urgenti per evitare il carcere. Altre tattiche ricorrenti includono l&#8217;esibizione molto rapida di tesserini falsi, l&#8217;utilizzo di uniformi approssimative o la scusa di dover controllare i numeri di serie delle banconote per verificarne l&#8217;autenticità. La raccomandazione principale diffusa dalle autorità rimane quella di non aprire la porta agli sconosciuti e di allertare subito i soccorsi in caso di richieste anomale.</p>
<p data-path-to-node="9">Si precisa infine che, trovandosi il procedimento nella fase delle indagini preliminari, la posizione del quarantaduenne è al vaglio dell&#8217;Autorità Giudiziaria e l&#8217;uomo è da considerarsi innocente fino a un&#8217;eventuale sentenza di condanna definitiva.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Pronto intervento delle autorità senesi salva i risparmi di un anziano. Malvivente bloccato sul fatto grazie alla segnalazione telefonica tempestiva]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Anziano residente a Siena sventa un raggiro da parte di un finto maresciallo. Intervengono le vere forze dell'ordine bloccando l'uomo                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 11:48:31 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Anziano residente a Siena sventa un raggiro da parte di un finto maresciallo. Intervengono le vere forze dell&#039;ordine bloccando l&#039;uomo</metadesc>
                        <focuskw>Falso carabiniere Siena</focuskw>
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                <title>Allarme nei pronto soccorso toscani: turni massacranti e indennità negate, la Cisl minaccia la mobilitazione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/crisi-emergenza-sanitaria-regione-proteste-sindacato/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; La tenuta del sistema sanitario della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="38">Toscana</b> vacilla sotto il peso di una crisi che, per i reparti di emergenza-urgenza, ha ormai assunto i contorni di un vero e proprio cedimento strutturale. A lanciare l&#8217;allarme è la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="220">Cisl Funzione Pubblica</b> regionale, che punta il dito contro le condizioni lavorative insostenibili e il mancato riconoscimento economico per medici, infermieri, operatori socio-sanitari e tecnici.</p>
<p data-path-to-node="5">Al centro della denuncia c&#8217;è il trattamento salariale riservato a chi opera in prima linea. L&#8217;accusa mossa all&#8217;Assessorato alla Sanità è precisa: la Regione starebbe di fatto negando le indennità economiche stabilite dal contratto nazionale di categoria<strong>. Le attuali retribuzioni aggiuntive vengono definite dal sindacato come delle semplici &#8216;briciole&#8217;,</strong> del tutto inidonee a compensare l&#8217;enorme carico di responsabilità, lo stress psicofisico estremo e i crescenti rischi a cui il personale è sottoposto.</p>
<p data-path-to-node="6"><strong>L&#8217;effetto diretto di questa situazione, unito al cronico sovraffollamento dei reparti e a turnazioni che mettono a repentaglio il fisiologico diritto al riposo, è una progressiva fuga dei professionisti.</strong> Sempre più lavoratori, infatti, scelgono di abbandonare le strutture pubbliche toscane per trasferirsi in altre regioni o passare al settore privato. Questo esodo innesca un pericoloso circolo vizioso: chi resta deve farsi carico dei vuoti in organico, accumulando ulteriore stanchezza e minando la sicurezza complessiva. Un quadro già critico, esacerbato dalla continua escalation di aggressioni fisiche e verbali subite dai sanitari, sempre più esposti al rischio di &#8216;burnout&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="7"><strong>Per scongiurare il blocco totale del sistema, l&#8217;organizzazione sindacale ha tracciato una linea d&#8217;azione basata su tre richieste ineludibili.</strong> In primo luogo, un incremento corposo dei fondi destinati al personale dell&#8217;emergenza, proporzionato alla reale difficoltà delle mansioni. In secondo luogo, la copertura tempestiva delle posizioni vacanti, passaggio obbligato per ripristinare una corretta e umana rotazione dei turni. Infine, l&#8217;introduzione di misure concrete per arginare le violenze nei presidi sanitari.</p>
<p data-path-to-node="8">Il segretario generale della Cisl-Fp Toscana, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="46">Andrea Nerini</b>, ha chiarito che il tempo degli annunci sui social media è finito, chiedendo alle istituzioni risposte tangibili e prospettando azioni incisive in caso di immobilità: &#8220;Non resteremo a guardare mentre il diritto alla salute e la dignità del lavoro vengono calpestati. Siamo pronti a mettere in atto ogni forma di mobilitazione se dall&#8217;Assessorato non arriveranno segnali concreti e immediati&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tre le richieste ineludibili: aumento dei fondi, nuove assunzioni e tutele per la sicurezza. Andrea Nerini avverte: "Il tempo degli annunci è finito"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tre le richieste ineludibili: aumento fondi, nuove assunzioni e tutele per la sicurezza. Nerini avverte: "Il tempo degli annunci è finito"                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 11:20:50 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Tre le richieste ineludibili: aumento fondi, nuove assunzioni e tutele per la sicurezza. Nerini avverte: &quot;Il tempo degli annunci è finito&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Pronto soccorso Toscana</focuskw>
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                <title>Pisa, chirurgo arrestato: ignorava il divieto di avvicinamento all&#8217;ex famiglia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/pisa-chirurgo-arrestato-ignorava-il-divieto-di-avvicinamento-allex-famiglia/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">PISA – Il braccialetto elettronico avrebbe dovuto tenerlo lontano. Non è bastato. Un chirurgo vascolare in servizio all&#8217;<strong>Azienda ospedaliera universitaria pisana</strong> è finito in carcere dopo aver ignorato per più volte il divieto di avvicinamento all&#8217;ex moglie e al figlio minore, continuando a violare le restrizioni nonostante il dispositivo di controllo remoto già agganciato al polso. A eseguire il fermo sono stati gli investigatori della <strong>Squadra mobile</strong> di Pisa, che lo hanno trasferito nel carcere <strong>Don Bosco</strong>.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Una storia che andava avanti da tempo</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Non si tratta di un episodio isolato</strong>. L&#8217;autorità giudiziaria aveva già ricostruito un quadro di condotte violente e vessatorie protratte nel tempo nei confronti della moglie e dei figli, elementi sufficienti a convincere i giudici a disporre l&#8217;allontanamento dalla casa familiare e l&#8217;applicazione del braccialetto elettronico. Misure che il professionista ha scelto di ignorare.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In almeno un&#8217;occasione <strong>si è presentato direttamente a casa dell&#8217;ex coniuge</strong>. In un&#8217;altra ha inseguito in auto la donna e il figlio minore, che secondo le testimonianze era rimasto molto spaventato dall&#8217;episodio. Fermato dagli agenti, il chirurgo ha cercato di attribuire le violazioni a un malfunzionamento tecnico del dispositivo. Una versione che non ha convinto gli inquirenti: se in un caso il braccialetto ha effettivamente mostrato un&#8217;imperfezione, negli altri le violazioni sono apparse deliberate, supportate dalle testimonianze dirette dei familiari.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>La testimonianza che ha cambiato tutto</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La svolta è arrivata quando la donna è stata ascoltata negli uffici della <strong>Squadra mobile</strong>. La sua testimonianza ha fornito agli agenti gli elementi necessari per agire: la situazione è stata immediatamente trasmessa alla <strong>Procura</strong>, che ha chiesto al tribunale di aggravare la misura cautelare già in vigore. La risposta non si è fatta attendere. Pochi giorni dopo il chirurgo era in cella.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A pesare sulla sua posizione anche una relazione redatta dalla direzione ospedaliera, che <strong>segnalava comportamenti ritenuti inidonei sul luogo di lavoro</strong>: un elemento in più che ha contribuito a convincere i giudici della necessità di una misura più severa.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il professionista indossava già il braccialetto elettronico ma ha continuato a violare le restrizioni imposte dal tribunale. Ora si trova nel carcere Don Bosco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un chirurgo di Pisa arrestato per aver violato il divieto di avvicinamento all'ex moglie e al figlio nonostante il braccialetto elettronico                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>arresto</tag>
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                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 11:18:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 11:18:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Un chirurgo di Pisa arrestato per aver violato il divieto di avvicinamento all&#039;ex moglie e al figlio nonostante il braccialetto elettronico</metadesc>
                        <focuskw>chirurgo arrestato Pisa divieto avvicinamento ex moglie</focuskw>
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                <title>Firenze, scippi nel centro storico: arrestata una coppia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/firenze-scippi-nel-centro-storico-arrestata-una-coppia/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="454" data-end="825">FIRENZE <strong data-start="454" data-end="495">– </strong>Furti con strappo a Firenze al centro di <strong>un’operazione della polizia</strong>, che nei giorni scorsi ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due persone ritenute responsabili di rapine e tentativi di furto nel centro storico.<br />
Si tratta di un uomo di 35 anni, marocchino e di una giovane italiana di 21 anni.</p>
<p data-start="827" data-end="1235">Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del <strong>tribunale di Firenze</strong>, arriva al termine di un’attività investigativa coordinata dalla<strong> procura di Firenze</strong> e condotta dalla Squadra Mobile. Gli investigatori hanno ricostruito almeno tre episodi avvenuti nel corso del 2024, grazie anche all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati.</p>
<p data-start="1237" data-end="1654">Secondo quanto emerso, <strong>nel mese di aprile la coppia avrebbe colpito una turista straniera durante le ore notturne,</strong> strappandole dal collo una collana d’oro.<strong> Un secondo episodio risale a maggio</strong>, quando i due avrebbero tentato di rapinare altre due turiste, senza riuscirci per la reazione delle vittime. L’ultimo caso ricostruito è avvenuto ad agosto, con il furto di una collana e due ciondoli ai danni di un’anziana.</p>
<p data-start="1656" data-end="1898">Le indagini sui furti hanno permesso di collegare <strong>i tre episodi a un unico schema operativo, caratterizzato da azioni rapide e mirate, spesso nelle ore serali o notturne e ai danni di persone vulnerabili o distratte.</strong></p>
<p data-start="1900" data-end="2109">L’ordinanza di custodia cautelare rappresenta una prima risposta investigativa a una serie di reati che negli ultimi anni hanno interessato alcune aree del centro cittadino, frequentate da residenti e turisti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Indagini della Polizia di Stato su tre episodi di furto, coinvolti un 35enne e una 21enne accusati di rapine di collane nel centro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Furti con strappo a Firenze: arrestata una coppia accusata di rapine e tentati colpi nel centro. Indagini della Polizia su episodi del 2024                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>furti</tag>
                                    <tag>rapine</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 11:15:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 11:15:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Furti con strappo a Firenze: arrestata una coppia accusata di rapine e tentati colpi nel centro. Indagini della Polizia su episodi del 2024</metadesc>
                        <focuskw>Furti con strappo a Firenze</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Esplosione devastante in Cina: 21 morti nella fabbrica di fuochi d&#8217;artificio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/esplosione-devastante-in-cina-21-morti-nella-fabbrica-di-fuochi-dartificio/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Un&#8217;esplosione in una fabbrica di fuochi d&#8217;artificio ha seminato morte e distruzione a <strong>Liuyang</strong>, nella provincia dello <strong>Hunan</strong>, nella Cina centrale. Il bilancio, ancora provvisorio, parla di oltre 20 morti e più di 60 feriti. Le operazioni di ricerca e soccorso sono in gran parte concluse, ma l&#8217;identificazione delle vittime è ancora in corso.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Cosa è successo</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;esplosione è avvenuta nel pomeriggio di lunedì, intorno alle 16,43 ora locale, nella fabbrica <strong>Huasheng Fireworks Manufacturing and Display Company</strong>. La deflagrazione principale è stata seguita da una serie di esplosioni secondarie, mentre un&#8217;enorme nube di fumo si alzava nel cielo visibile a chilometri di distanza. I video diffusi sui social media hanno mostrato la violenza del disastro, con immagini successive riprese da droni che hanno rivelato edifici ridotti a macerie fumanti, alcuni ancora in piedi ma privi di copertura.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Più di 480 soccorritori sono stati inviati sul posto per le operazioni di ricerca tra le macerie. Gli abitanti delle zone circostanti sono stati evacuati in via precauzionale.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Le responsabilità e le indagini</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La polizia ha fermato i vertici dell&#8217;azienda. Le autorità stanno indagando per accertare le cause della deflagrazione. Il sindaco di <strong>Changsha</strong>, <strong>Chen Bozhang</strong>, ha confermato che le operazioni di soccorso sono in gran parte concluse, ma che la verifica del numero esatto delle vittime richiederà ancora tempo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il presidente cinese <strong>Xi Jinping</strong> ha chiesto di fare ogni sforzo per curare i feriti, cercare i dispersi e assicurare i responsabili alla giustizia.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Un territorio ad alto rischio</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;episodio non è isolato. <strong>Liuyang</strong> è la capitale mondiale dei fuochi d&#8217;artificio: produce circa il 60% di quelli venduti in Cina e il 70% delle esportazioni globali del settore. Gli incidenti industriali sono purtroppo frequenti in questa area e più in generale nel comparto pirotecnico cinese, dove le norme di sicurezza sono storicamente poco rigide. Solo l&#8217;anno precedente, un&#8217;altra esplosione in una fabbrica dello <strong>Hunan</strong> aveva causato la morte di nove persone.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il disastro è avvenuto a Liuyang, nella provincia dello Hunan. I vertici dell'azienda sono stati fermati dalla polizia, le indagini sulle cause sono in corso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Esplosione in una fabbrica di fuochi d'artificio in Cina centrale: il bilancio è di decine di morti e feriti. Xi Jinping chiede giustizia                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                    <tag>esplosione</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 10:37:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 10:37:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Esplosione in una fabbrica di fuochi d&#039;artificio in Cina centrale: il bilancio è di decine di morti e feriti. Xi Jinping chiede giustizia</metadesc>
                        <focuskw>esplosione fabbrica fuochi d&#039;artificio Cina Liuyang</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>SOFTSWISS Launches Tech Race Summit 2026 to Address High-Load Infrastructure Challenges</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/softswiss-launches-tech-race-summit-2026-to-address-high-load-infrastructure-challenges/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> GZIRA, Malta, May 5, 2026 /PRNewswire/ &#8212; SOFTSWISS is launching Tech Race Summit 2026, a new high-load technology conference dedicated to solving the engineering and infrastructure challenges in the iGaming industry. The event takes place on 10 September 2026 in Warsaw, Poland. Confirmed speakers include representatives from Amazon, Gcore, and Fastly, alongside technology leaders from iGaming and other high-load sectors. </p>
<p>  </p>
<p>  </p>
<p>The summit responds to a clear gap in the current conference landscape. As the iGaming industry grows in complexity, its infrastructure demands increasingly mirror those of other high-volume sectors. Yet most industry events remain oriented toward business development and commercial networking. Engineers, CTOs, product leaders, and technology decision-makers who actually build and run these systems have had no dedicated forum for in-depth technical discussion, comparing approaches, and learning from peers facing the same pressures from different angles. Tech Race Summit is that space. </p>
<p>The summit is built around cross-industry panel discussions. These sessions place knowledge exchange at the centre of the agenda, bringing together iGaming technology leaders and specialists from fields such as fintech, cybersecurity, cloud, and others. </p>
<p>&#8220;The iGaming industry has grown to the level of technical complexity that demands its own conversation – and its own community,&#8221; said Sergey Kastukevich, Chief Technology Officer at SOFTSWISS. &#8220;What we kept hearing from CTOs, engineers, and tech leaders across the industry was that they wanted a space to go deep: real architecture discussions, honest post-mortems, hard-won knowledge from people solving similar problems at scale. That space didn&#8217;t exist, so we built it.&#8221; </p>
<p>The summit will feature three tracks – the Main Track, the Engineering Track, and the VIP Track – scaling from open keynotes and panels down to small-group roundtables and exclusive sessions for decision-makers. Sessions span high-load systems architecture, AI implementation at scale, cybersecurity, cloud and edge infrastructure, platform strategy, and the technology decisions that are shaping today&#8217;s world. </p>
<p>The early bird tickets are available now at the Tech Race Summit website.<br />
 </p>
<p>About SOFTSWISS </p>
<p>
SOFTSWISS is a global tech company, supplying award-winning software solutions for iGaming since 2009. Supported by a team of over 2,000 experts, SOFTSWISS serves more than 1,000 global brands. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2970211/SOFTSWISS.jpgLogo &#8211;  https://mma.prnewswire.com/media/2866432/5947419/SOFTSWISS_Logo.jpg<br />
 </p>
<p>  </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/softswiss-launches-tech-race-summit-2026-to-address-high-load-infrastructure-challenges-302762445.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE GZIRA, Malta, May 5, 2026 /PRNewswire/ &#8212; SOFTSWISS is launching Tech Race Summit 2026, a new high-load technology conference dedicated to solving the engineering and infrastructure challenges in the iGaming industry. The event takes place on 10 September 2026 in Warsaw, Poland. Confirmed speakers include representatives from Amazon, Gcore, and [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 10:34:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 10:34:15 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>SOFTSWISS Launches Tech Race Summit 2026 to Address High-Load Infrastructure Challenges</title>
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                <type>post</type>
                <title>Doppia operazione dei carabinieri tra Cecina e Venturina: sequestrati due etti di hashish e sventato un furto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/cronaca/militari-fermano-spacciatrice-ladri-litorale-toscano/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="4">CECINA &#8211; Prosegue l&#8217;attività di presidio del territorio da parte delle forze dell&#8217;ordine lungo la fascia costiera livornese. Nelle ultime ore, i<strong> ca</strong><b data-path-to-node="4" data-index-in-node="136">rabinieri</b> hanno messo a segno due distinte operazioni volte ad arginare lo spaccio di stupefacenti e i reati di natura predatoria.</p>
<p data-path-to-node="5">Il primo intervento ha avuto come teatro <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="41">Cecina</b>, dove i militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno focalizzato la loro attenzione sui punti di ritrovo abituali dei ragazzi. Proprio in una di queste zone, gli investigatori hanno notato una giovane residente del posto scambiare contatti rapidi e sospetti con altri coetanei. L&#8217;anomalo viavai ha fatto scattare le verifiche, culminate in perquisizioni sia personali che all&#8217;interno dell&#8217;abitazione della donna.</p>
<p data-path-to-node="6">I controlli hanno dato esito positivo: le divise hanno infatti scovato più di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="78">200 grammi di hashish</b> già divisi in due panetti, accompagnati da un paio di bilancini di precisione e da tutto il materiale necessario per confezionare le dosi. Lo stupefacente è finito sotto sequestro, mentre per la spacciatrice è scattato l&#8217;arresto in flagranza. Dopo la convalida del provvedimento, l&#8217;Autorità Giudiziaria ha disposto per lei la misura cautelare dei domiciliari.</p>
<p data-path-to-node="7">Il secondo fronte operativo ha riguardato invece l&#8217;area di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="59">Venturina Terme</b>, nel comune di Piombino. Qui, i militari della locale Stazione sono entrati in azione nell&#8217;area di sosta di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="183">Torre Mozza</b>, sventando un colpo ai danni di alcuni vacanzieri tedeschi. Tre uomini originari dell&#8217;Europa dell&#8217;Est, residenti nel capoluogo piemontese, sono stati sorpresi proprio mentre frugavano nell&#8217;abitacolo dell&#8217;auto dei turisti, dopo averne forzato e danneggiato la serratura di uno sportello.</p>
<p data-path-to-node="8">Bloccati e perquisiti, <strong>i tre nascondevano addosso svariati attrezzi da scasso,</strong> immediatamente requisiti. Il terzetto è stato quindi accompagnato in caserma e denunciato a piede libero alla Procura di Livorno con l&#8217;accusa di tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di strumenti da effrazione.</p>
<p data-path-to-node="9">Come da prassi per l&#8217;attuale fase di indagine preliminare, per tutti i soggetti coinvolti nelle due operazioni resta valida la presunzione di innocenza fino all&#8217;emissione di un&#8217;eventuale sentenza definitiva e irrevocabile.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Continua senza sosta l'attività di presidio del territorio contro lo spaccio e i colpii ai danni di residenti e turisti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le forze dell'ordine livornesi arrestano spacciatrice. Fermati inoltre ladri seriali intenti a svaligiare bagnanti nella zona                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 10:14:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 10:14:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Le forze dell&#039;ordine livornesi arrestano spacciatrice. Fermati inoltre ladri seriali intenti a svaligiare bagnanti nella zona</metadesc>
                        <focuskw>Carabinieri Livorno</focuskw>
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                <title>Addio a Roberto Masieri, sua l’intuizione della scritta ambulanza all&#8217;incontrario sui mezzi di soccorso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/addio-a-roberto-masieri-sua-lintuizione-della-scritta-ambulanza-allincontrario-sui-mezzi-di-soccorso/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="497" data-end="806">SCANDICCI &#8211; È morto <strong data-start="517" data-end="546">Roberto Masieri</strong>, storico dirigente di <strong data-start="569" data-end="592">Humanitas di Scandicci</strong> e figura centrale nel mondo delle pubbliche assistenze. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa dalla famiglia a esequie avvenute, suscitando cordoglio nel territorio e nel volontariato toscano e nazionale.</p>
<p data-start="808" data-end="1220">Masieri ha rappresentato per decenni un punto di riferimento nella crescita delle associazioni di soccorso. Il suo percorso con Humanitas iniziò il 19 maggio 1971, quando entrò come volontario frequentando il corso di pronto soccorso e diventando milite nel servizio notturno delle ambulanze. Da allora il suo impegno non si è più fermato, contribuendo allo sviluppo di numerosi servizi e iniziative sociali.</p>
<p data-start="1222" data-end="1628">Tra le intuizioni più note legate a Roberto Masieri c’è quella dell&#8217;<strong><em data-start="1304" data-end="1315">aznalubma</em></strong>, la scritta ambulanza riportata al contrario sul frontale dei mezzi di soccorso. L’idea nasce dalla necessità di rendere la parola leggibile negli specchietti retrovisori delle auto, facilitando così il passaggio dei veicoli di emergenza. Una soluzione semplice ma efficace, adottata nel tempo in tutto il mondo.</p>
<p data-start="1630" data-end="2047">Il contributo di Masieri non si è limitato all’innovazione tecnica. È stato protagonista anche nello sviluppo del volontariato organizzato, ricoprendo il ruolo di presidente dell’Unione Toscana delle Pubbliche Assistenze e favorendo la crescita delle associazioni da 53 a 162 realtà. Ha inoltre promosso la nascita della rivista <strong>Volontariato democratico</strong> e <strong>del campo scuola di Tirrenia per la formazione dei volontari.</strong></p>
<p data-start="2049" data-end="2483">Importante anche il suo impegno nella sanità territoriale e nella protezione civile. Masieri contribuì all’introduzione del servizio di guardia medica e del medico rianimatore sulle ambulanze, avviato nel 1975. Partecipò inoltre alle principali emergenze nazionali, dall’alluvione di <strong data-start="2333" data-end="2344">Firenze</strong> al terremoto del <strong data-start="2362" data-end="2372">Friuli</strong>, fino al sisma dell’Irpinia del 23 novembre 1980, quando i volontari toscani furono tra i primi a intervenire.</p>
<p data-start="2485" data-end="2720">Nel corso della sua attività ha collaborato anche ai processi di riforma sanitaria che portarono alla nascita del <strong>Servizio sanitario nazionale</strong> nel 1978, contribuendo alla costruzione di un modello di assistenza più moderno e integrato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Scandicci saluta lo storico dirigente Humanitas, protagonista del volontariato e delle pubbliche assistenze]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Morto Roberto Masieri, storico volontario Humanitas, sua l’intuizione della scritta aznalubma e il contributo alla protezione civile                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 10:11:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 10:11:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Geotab integrates Polestar vehicles into its OEM telematics network</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/geotab-integrates-polestar-vehicles-into-its-oem-telematics-network/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Fleet operators across North America, Europe, and APAC can now access Polestar vehicle data directly in MyGeotab — no aftermarket hardware required. </p>
<p>LONDON, UK, May 5, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Geotab, a global leader in connected vehicle and asset management solutions, today announced the integration of Polestar vehicles into its OEM telematics network, giving commercial fleet operators seamless access to Polestar data within MyGeotab from day one — with no aftermarket hardware installation required. The integration is available globally across North America, Europe, and Asia Pacific, supporting all Polestar models. </p>
<p>Developed in collaboration with Geotab, among other telematics service providers, Polestar Fleet Telematics integrates directly into MyGeotab. The Geotab integration enables fleet managers to manage Polestar vehicles alongside all other makes and models on a single unified platform — without fitting additional devices. </p>
<p>Connected vehicle data where it matters most </p>
<p>Through Polestar Fleet Telematics, fleet operators gain near-real-time access to a comprehensive dataset — covering EV battery and charging status, location, tyre information, vehicle security, maintenance alerts, and climate data — flowing directly from Polestar&#8217;s connected vehicle architecture into MyGeotab, with no physical installation required. </p>
<p>This breadth of data enables fleet managers to move from reactive to proactive operations — scheduling maintenance before failures occur, optimising charge planning across depots, and maintaining duty-of-care oversight across the entire fleet. </p>
<p>Supporting Europe&#8217;s Mixed-Fleet Reality </p>
<p>OEM-embedded telematics removes the need for aftermarket device installation across mixed-manufacturer fleets, reducing logistical overhead and supporting compliance with works council and GDPR requirements — a critical consideration for European fleet operators. </p>
<p>&#8220;Polestar Fleet Telematics combines sustainability with intelligence, integrating seamlessly with Geotab to deliver these capabilities directly into the platforms fleet operators trust. Continuous data visibility enables more efficient and informed fleet operations, from day-to-day management to long-term planning. By leveraging Polestar vehicles&#8217; embedded connectivity, fleet managers can make smarter, data-driven decisions — without adding hardware or complexity to their operations.&#8221; said Emma Knapp, Manager of Global Key Accounts at Polestar. </p>
<p>Polestar joins an OEM telematics network that already spans over 80% of leading global vehicle manufacturers by fleet market share, including BMW Group, Ford, Stellantis, Volkswagen Group, and Volvo Cars. For fleet operators already using MyGeotab, Polestar vehicles can be connected and deliver data without any additional hardware or installation. </p>
<p>&#8220;OEM-embedded telematics represents a change in how fleet data reaches the platform — and Polestar&#8217;s connected vehicle architecture makes this integration particularly well-suited for markets that are seriously considering transitioning to electric vehicles.&#8221; said Christoph Ludewig, Vice President OEM Global at Geotab. &#8220;Fleet operators managing mixed EV and internal combustion engine fleets no longer need separate tools or hardware for each vehicle type. Polestar data flows directly into MyGeotab alongside every other vehicle in the fleet — giving operators the consolidated visibility they need to drive efficiency, support duty of care, and manage their EV transition with confidence.&#8221; </p>
<p>Global Availability </p>
<p>The integration is available now across North America, Europe, and Asia Pacific, supporting all Polestar models. Fleet managers can activate the service via the Geotab Marketplace or by contacting their Geotab representative. </p>
<p>About Polestar </p>
<p>Polestar (Nasdaq: PSNY) is the Swedish electric performance car brand with a focus on uncompromised design and innovation, and the ambition to accelerate the change towards a sustainable future. Headquartered in Gothenburg, Sweden, its cars are available in 28 markets globally across North America, Europe and Asia Pacific. </p>
<p>Polestar has four models in its line-up: Polestar 2, Polestar 3, Polestar 4, and Polestar 5. Planned models include the Polestar 7 compact SUV (to be introduced in 2028) and the Polestar 6 roadster. With its vehicles currently manufactured on two continents, North America and Asia, Polestar plans to diversify its manufacturing footprint further, with production of Polestar 7 planned in Europe. </p>
<p>Polestar has an unwavering commitment to sustainability and has set an ambitious roadmap to reach its climate targets: halve greenhouse gas emissions by 2030 per-vehicle-sold and become climate-neutral across its value chain by 2040. Polestar&#8217;s comprehensive sustainability strategy covers the four areas of Climate, Transparency, Circularity, and Inclusion. </p>
<p>About Geotab  </p>
<p>Geotab is a global leader in connected vehicle and asset management solutions, with headquarters in Oakville, Ontario and Atlanta, Georgia. Our mission is to make the world safer, more efficient, and sustainable. We leverage advanced data analytics and AI to transform fleet performance and operations, reducing cost and driving efficiency. Backed by top data scientists and engineers, we serve approximately 100,000 global customers, processing 100 billion data points daily from more than 5 million vehicle subscriptions. Geotab is trusted by Fortune 500 organisations, mid-sized fleets, and the largest public sector fleets in the world, including the US Federal government. Committed to data security and privacy, we hold FIPS 140-3 and FedRAMP authorisations. Our open platform, ecosystem of outstanding partners, and Geotab Marketplace deliver hundreds of fleet-ready third-party solutions. This year, we&#8217;re celebrating 25 years of innovation. Learn more at www.geotab.com/uk and follow us on LinkedIn or visit our blog. </p>
<p>GEOTAB and GEOTAB MARKETPLACE are registered trademarks of Geotab Inc. in Canada, the United States and/or other countries. </p>
<p>Media Contact: Geotab Contact, Romina Dashghachian, Strategic Communications Lead, EMEA, pr@geotab.com<br />
 </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2972188/Geotab_Inc__Geotab_integrates_Polestar_vehicles_into_its_OEM_tel.jpg Logo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2972187/Geotab_Inc__Geotab_integrates_Polestar_vehicles_into_its_OEM_tel.jpg  </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/geotab-integrates-polestar-vehicles-into-its-oem-telematics-network-302761910.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Fleet operators across North America, Europe, and APAC can now access Polestar vehicle data directly in MyGeotab — no aftermarket hardware required.  LONDON, UK, May 5, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Geotab, a global leader in connected vehicle and asset management solutions, today announced the integration of Polestar vehicles into its OEM telematics network, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 10:01:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 10:01:05 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Fiamme in un edificio abbandonato a Empoli, notte di superlavoro per i vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/primo-piano/fiamme-in-un-edificio-abbandonato-a-empoli-notte-di-superlavoro-per-i-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; <strong>I vigili del fuoco</strong> del distaccamento di Empoli sono intervenuti alle 23,40 di ieri sera (4 maggio) nel comune di Empoli, in <strong>via Salaiola</strong>, per <strong>un incendio all’interno di un edificio abbandonato composto da tre piani fuori terra.</strong></p>
<p>Sul posto è stata inviata <strong>una squadra, un’autobotte e un’autoscala</strong>. I vigili del fuoco hanno operato nelle complesse <strong>operazioni di spegnimento</strong>, che si sono concluse con lo <strong>smassamento del materiale presente all’interno dell’edificio frequentato da persone senza fissa dimora, intorno alle 5,30.</strong></p>
<p><strong>A scopo precauzionale era presente anche un equipaggio sanitario ma non ci sono stati feriti o intossicati.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Complesse operazioni di spegnimento, che si sono concluse all'alba con lo smassamento del materiale presente all’interno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Complesse operazioni di spegnimento, che si sono concluse all'alba con lo smassamento del materiale presente all’interno                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>autobotte</tag>
                                    <tag>autoscala</tag>
                                    <tag>equipaggio sanitario</tag>
                                    <tag>squadra</tag>
                                    <tag>via Salaiola</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 09:27:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 09:27:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Quasi 2400 posti per 400 progetti con il Servizio Civile Regionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/quasi-2400-posti-per-400-progetti-con-il-servizio-civile-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Una opportunità importante per 2396 giovani, residenti, domiciliati o soggiornanti in Toscana, che verranno selezionati per partecipare ai progetti di <strong>Servizio civile regionale.</strong><br />
Il bando è aperto ed è rivolto a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 29 anni, disoccupati/e, inattivi/e, o studentesse/studenti che potranno scegliere tra le tante esperienze proposte. L&#8217;offerta è molto articolata, con <strong>399 progetti proposti in totale, che abbracciano i più vari ambiti e territori: dal sociale, alla cultura, fino ai servizi.</strong></p>
<p>La durata è di dodici mesi. Alle ragazze e ai ragazzi avviati al servizio civile regionale spetta un assegno mensile pari a 507 euro quale contributo mensile per lo svolgimento del servizio.<br />
Il bando è finanziato dal Fondo Sociale Europeo plus (Fse+) 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alla priorità Occupazione giovanile e <strong>rientra nell&#8217;ambito di GiovaniSì, il progetto della Regione Toscana per l&#8217;autonomia dei giovani.</strong></p>
<p>“L’apertura del nuovo bando per il servizio civile regionale rappresenta un passo significativo nel nostro impegno a favore dell’autonomia, della crescita e della partecipazione attiva delle giovani generazioni toscane &#8211; ha detto il presidente Giani &#8211; Oggi possiamo annunciare con grande soddisfazione che q<strong>uesta opportunità è aperta per quasi 2400 ragazze e ragazzi.</strong> Il contributo mensile rappresenta un supporto importante per consentire a tutti di partecipare, con il duplice obiettivo di progredire nel proprio percorso di formazione e lavoro ed essere utili alla nostra comunità attraverso il supporto all’attività di tanti enti e associazioni storiche”.</p>
<p>“Sono 2396 le ragazze e i ragazzi che potranno partecipare al nostro servizio civile regionale, un&#8217;opportunità davvero preziosa che siamo veramente felici e orgogliosi di mettere ancora una volta a disposizione di ragazze e ragazzi &#8211; ha detto l’assessora con delega a istruzione e servizio civile Alessandra Nardini &#8211; Qui in Toscana si potrà dunque contare non solo sul servizio civile universale messo in campo a livello nazionale, ma anche su progetti di servizio civile regionale che come Regione finanziamo. <strong>Voglio ringraziare tutti gli enti che hanno deciso di presentare i progetti, di cui quelli ammessi a finanziamento sono 399 e fanno riferimento a vari ambiti di intervento. </strong>Abbiamo scelto, con grande convinzione, di finanziare ancora una volta il servizio civile regionale perché ne riconosciamo il grande valore: un&#8217;esperienza formativa e, soprattutto, un&#8217;esperienza di cittadinanza attiva, che consente a ragazze e ragazzi di dedicare un periodo della propria vita a progetti di utilità sociale sul territorio, educandole ed educandoli alla solidarietà, al contrasto di ogni forma di discriminazione e alla pace. <strong>Oggi abbiamo ancora più bisogno di esperienze di questo tipo, anche alla luce del drammatico scenario internazionale che purtroppo stiamo vivendo</strong>&#8220;.</p>
<p>Sarà l’ente destinatario della domanda attraverso una commissione appositamente nominata a valutare l’idoneità e ad effettuare la selezione.</p>
<p>Le domande potranno essere presentate fino alle 12 del 10 giugno soltanto on line, mediante accesso accreditato alla <a href="https://servizi.toscana.it/sis/DASC/#/" target="_blank" rel="noopener">piattaforma web</a>.</p>
<p>Maggiori dettagli sul bando anche sul sito <a href="http://giovanisi.it" target="_blank" rel="noopener">giovanisi.it</a>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il bando è aperto ed è rivolto a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 29 anni e riguarda gli ambiti più vari. Giani: "Impegno a favore dell'autonomia dei giovani"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il bando è rivolto a ragazzi tra i 18 e i 29 anni e riguarda gli ambiti più vari. Giani: "Impegno a favore dell'autonomia dei giovani"                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Fondo Sociale Europeo</tag>
                                    <tag>Giovenisì</tag>
                                    <tag>opportunità</tag>
                                    <tag>Servizio civile regionale</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 08:03:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 08:03:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il bando è rivolto a ragazzi tra i 18 e i 29 anni e riguarda gli ambiti più vari. Giani: &quot;Impegno a favore dell&#039;autonomia dei giovani&quot;</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>FutureLife becomes first European fertility network to adopt an end-to-end AI fertility platform, in partnership with Alife Health</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/futurelife-becomes-first-european-fertility-network-to-adopt-an-end-to-end-ai-fertility-platform-in-partnership-with-alife-health/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Network-wide partnership with Alife Health brings a comprehensive AI platform for fertility care, including CE-marked Embryo Predict™, to clinics across 16 countries  </p>
<p>SAN FRANCISCO and PRAGUE, May 5, 2026 /PRNewswire/ &#8212; FutureLife Group, one of the major pan-European providers of fertility, IVF and genetics services, today announced a network-wide partnership with Alife Health to adopt Alife&#8217;s comprehensive AI platform for end-to-end clinical decision support across its clinic network. The partnership includes deployment of Embryo Predict™, Alife&#8217;s CE-marked AI tool to aid in the assessment of blastocysts for transfer decisions. The agreement positions FutureLife as the first large-scale European fertility network to make an institutional commitment to a comprehensive, multi-tool AI platform and the most extensive adoption of its kind on the continent. The partnership follows a successful multi-clinic pilot and expands AI-assisted care across FutureLife&#8217;s full network. </p>
<p>The platform supports clinicians and patients throughout the IVF process, from pre-treatment planning through embryo selection. By combining AI-driven insights with clinical workflows, it is designed to improve consistency, transparency, and patient understanding across the treatment journey. </p>
<p>Embryo Predict™, Alife&#8217;s CE-marked AI tool, plays a central role in this approach by supporting embryo assessment for transfer decisions. Using deep learning, it generates an AI score for each embryo, alongside personalized reports for patients. </p>
<p>The platform also includes Success Predictor™, a non-medical device search tool which provides outcome projections before treatment, and Egg Retrieval Report, which offers patients visibility into their evolving chances of success following retrieval. Together, these tools extend patient support across the full IVF journey. The collaboration will also introduce standardized reporting across clinics and for more consistent, data-driven care, alongside the development of educational resources for both patients and physicians. </p>
<p>&#8220;Fertility care must continuously evolve to reflect the best available science,&#8221; said Francisco Lobbosco, CEO of FutureLife Group. &#8220;By integrating AI into our clinical workflow, we are raising the standard of care for the patients and families who trust us.&#8221; </p>
<p>&#8220;Working with Alife and seeing the results of the platform made the decision clear,&#8221; said Amy Barrie, Chief Scientific Officer of FutureLife. &#8220;Deploying this platform gives our clinical teams a more objective, data-driven foundation for clinical decisions and strengthens performance across our laboratories.&#8221; </p>
<p>&#8220;When a leading fertility network makes an institutional commitment to AI-powered fertility treatment, it signals that this technology is moving from experimentation to standard practice,&#8221; said Melissa Teran, CEO and Co-Founder of Alife Health. &#8220;We are proud to partner with FutureLife as they lead the next phase of data-driven fertility care.&#8221; </p>
<p>FutureLife Group performs more than 77,000 IVF cycles annually and operates 60 clinics across 16 countries, employing more than 2,400 specialists. The organization continues to expand its European footprint through organic growth and strategic acquisitions. FutureLife Group is co-owned by CVC and Hartenberg. </p>
<p>Embryo Predict received CE mark certification under the European Union Medical Device Regulation (EU MDR) in October 2025 and is authorized for commercial use across the EU. </p>
<p>About FutureLife GroupFutureLife is one of the leading European providers of IVF, fertility treatments and related genetic services. With 60 well-invested clinics in 16 countries, employing more than 2,100 specialists and performing in excess of 77,000 IVF cycles annually, the group has helped bring more than 185,000 babies into the world since 1991. FutureLife believes in a world where everyone has the freedom to create a family and adopts an evidence-based approach to the innovation of treatment strategies, with a mission focused on ethics and standards. FutureLife is co-owned by CVC and Hartenberg. www.futurelifegroup.com<br />
 </p>
<p>About Alife HealthAlife Health is modernizing and personalizing the IVF process with cutting-edge AI technology. With partnerships across the top clinics and renowned physicians in the field, Alife is pioneering AI solutions that support embryologists, clinics, and patients on the IVF journey. www.alifehealth.com. </p>
<p>Media ContactFutureLife, pressoffice@futurelifegroup.comAlife Health, press@alifehealth.com<br />
 </p>
<p>  </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2972192/Alife_Health_FutureLife.jpg Logo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/1718591/Alife_Health_Logo.jpg Logo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2972367/FutureLife_Logo.jpg  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/futurelife-becomes-first-european-fertility-network-to-adopt-an-end-to-end-ai-fertility-platform-in-partnership-with-alife-health-302762020.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Network-wide partnership with Alife Health brings a comprehensive AI platform for fertility care, including CE-marked Embryo Predict™, to clinics across 16 countries   SAN FRANCISCO and PRAGUE, May 5, 2026 /PRNewswire/ &#8212; FutureLife Group, one of the major pan-European providers of fertility, IVF and genetics services, today announced a network-wide [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 08:01:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 08:01:35 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Pinecone Expands in Europe with New Frankfurt Cloud Region, Delivering the Knowledge Infrastructure for AI to Central European Enterprises</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/pinecone-expands-in-europe-with-new-frankfurt-cloud-region-delivering-the-knowledge-infrastructure-for-ai-to-central-european-enterprises/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Alongside new availability on AWS eu-central-1, Pinecone announces Nexus knowledge engine, KnowQL query language, Marketplace, Builder tier, and native full-text search </p>
<p>FRANKFURT, Germany, May 5, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Pinecone, the knowledge infrastructure for AI at scale, today announced its expansion into the AWS Europe (Frankfurt) Region (eu-central-1), bringing its full serverless vector database and knowledge infrastructure to central Europe for the first time. The new region enables organizations across Germany, Austria, Switzerland, and the broader European market to run AI workloads with low-latency performance and local data residency. </p>
<p>The Frankfurt region launch coincides with a series of major product announcements from Pinecone, including the introduction of Pinecone Nexus, a knowledge engine for AI agents; KnowQL, a declarative query language for agentic retrieval; the Pinecone Marketplace with more than 90 production-ready knowledge applications; a new Builder tier at $20 per month; native full-text search in the core Pinecone database; and Dedicated Read Nodes for high-throughput, low-latency production workloads delivering up to 97% cost reduction at scale. </p>
<p>&#8220;The best knowledge infrastructure should be accessible to every builder, in every region,&#8221; said Ash Ashutosh, CEO of Pinecone. &#8220;Expanding to Frankfurt gives European organizations the ability to build on the same infrastructure that more than 9,000 customers worldwide rely on — with the data residency, low latency, and regulatory alignment that enterprises in the region require. Combined with today&#8217;s launches of Nexus, KnowQL, Marketplace, and our new Builder tier, we are delivering the most comprehensive knowledge infrastructure for AI at a scale and price point that removes every barrier to building.&#8221; </p>
<p>Pinecone Nexus: The Knowledge Engine for Agents </p>
<p>As AI shifts from assistive applications to autonomous agents, the demands on knowledge infrastructure are changing fundamentally. Roughly 85% of an agent&#8217;s effort today is spent on context retrieval, resulting in task completion rates of just 50–60%, unpredictable completion times, and runaway token costs. Pinecone Nexus addresses this by moving reasoning upstream, from retrieval to knowledge compilation. Its context compiler transforms raw data into task-optimized artifacts that agents consume directly, while its composable retriever serves those artifacts with low latency, per-field citations, and deterministic conflict resolution. Early results show up to 90% reduction in token usage, task completion rates above 90%, and 30x faster time-to-completion. </p>
<p>At the core of Nexus is KnowQL, a declarative query language that gives agents a universal interface for knowledge access, replacing custom tool definitions and bespoke glue code with a single call that specifies output format, citation requirements, and latency budgets, and returns trusted, structured, grounded knowledge. </p>
<p>Pinecone Marketplace </p>
<p>The Pinecone Marketplace is a catalog of fully working, production-ready knowledge applications that users can deploy, customize, and run immediately. It launches with more than 90 production-ready solutions across sales and revenue, insurance, real estate, legal and compliance, people and HR, customer support, and more categories. Built by Pinecone and partners, these applications require no infrastructure assembly. The Marketplace is free at launch, with partner-built commercial solutions coming soon. </p>
<p>New Pricing and Infrastructure Updates </p>
<p>Pinecone&#8217;s new Builder tier provides full access to its production-grade infrastructure for $20 per month and free support. Dedicated Read Nodes offer provisioned read capacity with warm data paths and fixed hourly pricing, delivering 77–97% cost reduction at scale for sustained high-throughput workloads. Bring Your Own Cloud (BYOC) deploys Pinecone fully managed within a customer&#8217;s own cloud environment for organizations with data residency or regulatory requirements. Additionally, Pinecone has integrated native full-text search into its core database, now in public preview, enabling hybrid retrieval that combines semantic breadth with exact-match precision for agent-scale query volume. </p>
<p>The Frankfurt region is available now. It joins Pinecone&#8217;s existing serverless regions on AWS in the United States, Ireland, and Asia, with additional regions planned. </p>
<p>Get started here. For more detailed information on today&#8217;s announcements, dive into the blog. </p>
<p>About Pinecone </p>
<p>Pinecone is the knowledge infrastructure for AI at scale. Its leading vector database and knowledge engine, Pinecone Nexus, power accurate, performant AI applications for more than 9,000 customers and 800,000 developers worldwide. Pinecone&#8217;s mission is to make AI knowledgeable. For more information, visit pinecone.io. </p>
<p>Media Contact:Mike Sefanovmike.s@pinecone.ioSr. Director, Communications </p>
<p>Logo: https://mma.prnewswire.com/media/2418074/Pinecone_Systems_Inc_Logo.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/pinecone-expands-in-europe-with-new-frankfurt-cloud-region-delivering-the-knowledge-infrastructure-for-ai-to-central-european-enterprises-302761619.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Alongside new availability on AWS eu-central-1, Pinecone announces Nexus knowledge engine, KnowQL query language, Marketplace, Builder tier, and native full-text search  FRANKFURT, Germany, May 5, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Pinecone, the knowledge infrastructure for AI at scale, today announced its expansion into the AWS Europe (Frankfurt) Region (eu-central-1), bringing its full serverless [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 05:00:56 +0200</pubDate>
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                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Pinecone Expands in Europe with New Frankfurt Cloud Region, Delivering the Knowledge Infrastructure for AI to Central European Enterprises</title>
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                        <focuskw>Pinecone Expands in Europe with New Frankfurt Cloud Region, Delivering the Knowledge Infrastructure for AI to Central European Enterprises</focuskw>
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                <title>Notte fonda per la Fiorentina: travolta 4-0 da una Roma implacabile</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/roma-fiorentina-25-26/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROMA &#8211; La trasferta allo Stadio Olimpico si trasforma in un vero e proprio incubo per la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="82">Fiorentina</b>, che esce pesantemente sconfitta per 4-0 contro la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="144">Roma</b>. La formazione toscana è apparsa in balia degli avversari fin dalle prime battute, incapace di arginare la fluidità offensiva dei giallorossi e di proporre una reazione concreta e organizzata. Un passivo severo che fotografa impietosamente l&#8217;andamento di una gara a senso unico, dominata dai padroni di casa sia sul piano tattico che su quello dell&#8217;intensità agonistica.</p>
<p data-path-to-node="3">Il copione del match si delinea chiaramente fin dal quarto d&#8217;ora iniziale. Al 13&#8242;, la Roma sblocca il risultato: sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo battuto da Niccolò Pisilli, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="178">Gianluca Mancini</b> svetta più in alto di tutti a distanza ravvicinata e deposita il pallone in rete, eludendo la marcatura della retroguardia viola. La squadra toscana accusa immediatamente il colpo e, appena quattro minuti più tardi, subisce il raddoppio. Al 17&#8242;, un&#8217;iniziativa di Mario Hermoso libera al centro dell&#8217;area <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="499">Wesley</b>, che con un preciso tiro di destro insacca nell&#8217;angolino basso, fissando il punteggio sul 2-0.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;undici gigliato non riesce a riorganizzare le proprie geometrie, soffrendo costantemente la pressione del centrocampo capitolino guidato da Manu Koné e le iniziative esterne di Donyell Malen. Dopo un cartellino giallo rimediato da Marin Pongracic per arginare una ripartenza, la Fiorentina crolla definitivamente prima dell&#8217;intervallo. Al 34&#8242;, è ancora una volta la difesa a farsi trovare impreparata: su un perfetto assist dello stesso Koné, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="445">Mario Hermoso</b> si inserisce da posizione molto ravvicinata e sigla il 3-0 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi, chiudendo di fatto i giochi con larghissimo anticipo.</p>
<p data-path-to-node="5">Al rientro in campo, la panchina toscana prova a scuotere i suoi con un triplo cambio immediato, inserendo Fabiano Parisi, Riccardo Braschi e Pietro Comuzzo. La mossa produce un sussulto d&#8217;orgoglio al 47&#8242;, quando la Fiorentina costruisce la sua unica vera palla gol dell&#8217;incontro: prima un tiro da fuori di Manor Solomon viene parato, poi, sulla prosecuzione dell&#8217;azione, il neoentrato <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="386">Braschi</b> colpisce in pieno il palo sinistro con una conclusione dall&#8217;interno dell&#8217;area.</p>
<p data-path-to-node="6">Sfumata l&#8217;occasione per riaprire parzialmente la partita, la Roma riprende immediatamente il controllo delle operazioni e, al 58&#8242;, cala il definitivo poker. Un assist preciso di Malen trova la testa di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="202">Niccolò Pisilli</b>, che da distanza ravvicinata incorna il pallone nell&#8217;angolino in basso a sinistra, segnando il 4-0. Nel segmento finale della gara, i giallorossi gestiscono agevolmente l&#8217;ampio vantaggio abbassando i ritmi, mentre la Fiorentina, pur effettuando ulteriori innesti dalla panchina come Fabbian e Fazzini, non riesce a limitare i danni né a trovare la rete della bandiera, chiudendo una serata da dimenticare al più presto.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>ROMA (3-4-2-1):</strong> Svilar; Mancini (71&#8242; Ghilardi), Ndicka, Hermoso (83&#8242; Ziólkowski); Celik, Cristante, Koné (63&#8242; El Shaarawy), Wesley; Soulé (71&#8242; Dybala), Pisilli; Malen. All. Gasperini.<br />
<strong>FIORENTINA (4-3-3):</strong> De Gea; Dodò, Pongracic (46&#8242; Comuzzo), Ranieri, Gosens; Ndour, Fagioli (75&#8242; Fazzini), Brescianini (75&#8242; Fabbian); Harrison (46&#8242; Braschi), Gudmundsson (46&#8242; Parisi), Solomon. All. Vanoli.<br />
<strong>RETI</strong>: 13&#8242; Mancini (R), 17&#8242; Wesley (R), 34&#8242; Hermoso (R), 58&#8242; Pisilli (R).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Pongracic (F). Hermoso (R), Parisi (F), El Shaarawy (R).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le reti di Mancini, Wesley, Hermoso e Pisilli certificano il crollo vertiginoso degli ospiti. Inutile sussulto d'orgoglio con il palo colpito dal neoentrato Braschi nella ripresa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I giallorossi dominano all'Olimpico superando la Fiorentina. I ragazzi di Vanoli subiscono 4 reti senza mai riuscire ad accorciare le distanze                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Acf Fiorentina</tag>
                                    <tag>Serie A</tag>
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                                <pubDate>Mon, 04 May 2026 22:40:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 04 May 2026 22:46:47 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>I giallorossi dominano all&#039;Olimpico superando la Fiorentina. I ragazzi di Vanoli subiscono 4 reti senza mai riuscire ad accorciare le distanze</metadesc>
                        <focuskw>Roma-Fiorentina</focuskw>
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                <title>Serie HUAWEI WATCH FIT 5: una nuova definizione di eleganza moderna nell&#8217;high tech indossabile</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/serie-huawei-watch-fit-5-una-nuova-definizione-di-eleganza-moderna-nellhigh-tech-indossabile/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> BANGKOK, 4 maggio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Gamma di punta di Huawei nell&#8217;ambito degli smartwatch quadrati, la serie HUAWEI WATCH FIT ha sempre incarnato la dedizione del marchio verso la moda, l&#8217;innovazione e la sottigliezza. Con un design che emana un&#8217;estetica casual ma dinamica, la serie è da tempo un fedele alleato per la salute e uno strumento versatile per l&#8217;espressione di sé tra i giovani. Nel 2026, la serie HUAWEI WATCH FIT compie un audace passo avanti, introducendo una raffinata palette di colori e una lavorazione artigianale avanzata per ampliare ulteriormente i confini della moda moderna. </p>
<p>Creata a partire dall&#8217;iconico design quadrato, la serie HUAWEI WATCH FIT 5 introduce una nuova gamma di colori, materiali di qualità migliore e una sensazione al polso più gradevole. Questi aggiornamenti offrono un comfort e una traspirabilità maggiori, per soddisfare le preferenze estetiche degli utenti urbani nei vari contesti e trasmettere al contempo uno stile di vita energico e vivace. La serie presenta una varietà di cinturini traspiranti e delicati sulla pelle, così da migliorare in modo significativo l&#8217;adattabilità all&#8217;aperto e facilitarne l&#8217;utilizzo in ambienti diversi. HUAWEI WATCH FIT 5 Pro è progettato per supportare il golf, il trail running e il ciclismo, aumentando ulteriormente l&#8217;attrattiva della serie sia per l&#8217;uso quotidiano che per gli sport professionali. </p>
<p>Questa serie ruota attorno a una riprogettazione rivoluzionaria del corpo del dispositivo. HUAWEI WATCH FIT 5 continua a privilegiare un design sottile e leggero, offrendo un&#8217;esperienza di utilizzo estremamente confortevole. HUAWEI WATCH FIT 5 Pro, invece, supera ulteriormente i propri limiti grazie all&#8217;utilizzo di materiali migliorati, così da garantire una maggiore resistenza ai graffi e all&#8217;usura. Ogni dettaglio è stato meticolosamente curato per garantire una texture eccezionale. </p>
<p>Anche il display è stato oggetto di importanti migliorie. La serie HUAWEI WATCH FIT 5 presenta un design con cornice ultra sottile, che massimizza lo spazio dello schermo per un&#8217;esperienza visiva coinvolgente. La versione Pro, dotata di un display di nuova generazione, vanta un aumento sostanziale della luminosità massima, rendendola ideale per l&#8217;uso durante intense attività all&#8217;aperto. </p>
<p>Per soddisfare tanti stili di vita diversi, la serie HUAWEI WATCH FIT 5 offre un&#8217;ampia selezione di quadranti personalizzabili, con design esclusivi, opzioni su misura e collezioni a tema. Questa varietà consente agli utenti di trovare l&#8217;abbinamento perfetto per ogni occasione, dalle uscite informali agli allenamenti più intensi. </p>
<p>Dal design intramontabile, ai colori vivaci, ai materiali di qualità, fino all&#8217;innovativa lavorazione artigianale, la serie HUAWEI WATCH FIT 5 ridefinisce il concetto di dispositivo indossabile. Partecipa all&#8217;evento di lancio dei prodotti innovativi di Huawei, previsto per il 7 maggio presso il Queen Sirikit National Convention Center di Bangkok, in Thailandia. Resta al passo con i tempi e scopri il futuro della tecnologia indossabile. </p>
<p>Foto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2970152/image1.jpg<br />
 </p>
<p>Foto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2970149/image2.jpg<br />
 </p>
<p>Foto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2970150/image3.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/news-releases/serie-huawei-watch-fit-5-una-nuova-definizione-di-eleganza-moderna-nellhigh-tech-indossabile-302761715.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE BANGKOK, 4 maggio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Gamma di punta di Huawei nell&#8217;ambito degli smartwatch quadrati, la serie HUAWEI WATCH FIT ha sempre incarnato la dedizione del marchio verso la moda, l&#8217;innovazione e la sottigliezza. Con un design che emana un&#8217;estetica casual ma dinamica, la serie è da tempo un fedele [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Mon, 04 May 2026 20:48:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 04 May 2026 20:48:19 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                        <title>Serie HUAWEI WATCH FIT 5: una nuova definizione di eleganza moderna nell&#039;high tech indossabile</title>
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                <type>post</type>
                <title>Giani ad Aulla: &#8220;Il Cpr porta degrado. Mi opporrò con tutti i mezzi possibili a una scelta così nefasta&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/giani-ad-aulla-il-cpr-porta-degrado-mi-opporro-con-tutti-i-mezzi-possibili-a-una-scelta-cosi-nefasta/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Eugenio Giani ad Aulla, </strong>provincia di Massa-Carrara<strong>,</strong> lunedì 4 maggio.</p>
<p>E a <strong>Pallerone</strong>, sede individuata dal Governo Meloni per la <strong>possibile realizzazione di un Cpr</strong>.</p>
<p>Come annunciò lo stesso presidente della Regione Toscana a metà aprile scorso, rendendo nota una comunicazione del ministro Piantedosi.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/2007918623433334?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Con Giani, Roberto Valettini, sindaco di Aulla, e Antonio Moriconi, sindaco di Fosdinovo</strong></a>: &#8220;No al Cpr a Pallerone: &#8220;Qui abbiamo pensato a una direttrice turistica che collega Aulla a Fosdinovo. Tutto questo <strong>viene liquefatto se andasse avanti la prospettiva del Cpr.</strong> Perché il Cpr significa portare qui non solo le persone destinate al rimpatrio. Alcune volte stanno per mesi, per anni e accanto a loro arrivano congiunti, amici. Magari responsabili borderline come loro di reati. Quindi <strong>il degrado,</strong> che ogni Cpr che è stato realizzato crea. Non sono d&#8217;accordo. Come presidente della Toscana <strong>mi opporrò con tutti i mezzi possibili a una scelta così nefasta. La Lunigiana va valorizzata, non penalizzata</strong>&#8220;.</p>
<p>Poi Giani via social: &#8220;Una scelta sbagliata, che rischia di penalizzare un territorio come la Lunigiana che ha bisogno di sviluppo, valorizzazione nuove opportunità, non di interventi calati dall&#8217;alto. <strong>La Toscana diffusa va sostenuta, non mortificata</strong>. Per questo attiveremo tutti gli strumenti a disposizione per difendere questo territorio e il suo futuro. La Lunigiana merita rispetto, investimenti e prospettive di crescita&#8221;.</p>
<p>A metà aprile scorso Giani annunciò: &#8220;Ho ricevuto una lettera dal <strong>ministro Piantedosi</strong> indirizzata alla mia segreteria nella quale si prospetta la possibilità di individuare nel territorio della Lunigiana, e in particolare a Pallerone, un sito per la realizzazione di un Cpr. Ritengo <strong>questa ipotesi un grande errore</strong> sotto molteplici punti di vista. Il mio parere sarà nettamente contrario.”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente della Regione Toscana con i sindaci di Aulla e Fosdinovo a Pallerone, sede individuata da Governo Meloni per ipotesi Cpr: "La Lunigiana va valorizzata, non penalizzata. La Toscana va sostenuta, non mortificata"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Giani ad Aulla: "Il Cpr porta degrado. Mi opporrò con tutti i mezzi possibili a una scelta così nefasta". A Pallerone, possibile sede di Cpr                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Cpr</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Governo Meloni</tag>
                                    <tag>Matteo Piantedosi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 04 May 2026 19:27:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 04 May 2026 19:27:39 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Giani ad Aulla: &quot;Il Cpr porta degrado. Mi opporrò con tutti i mezzi possibili a una scelta così nefasta&quot;. A Pallerone, possibile sede di Cpr</metadesc>
                        <focuskw>Giani ad Aulla</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>THEON enters into binding terms/ exclusivity agreement for the acquisition of MERIO</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/theon-enters-into-binding-terms-exclusivity-agreement-for-the-acquisition-of-merio/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> PRESS RELEASE </p>
<p>Bloomberg (THEON:NA) / Reuters (THEON.AS) </p>
<p> </p>
<p>4 May 2026 – Theon International Plc (THEON) is pleased to announce that it has agreed on binding terms, having entered into an exclusivity agreement with the sole shareholder of Merio SAS (MERIO), RPL Développement, to acquire upfront an 80% stake of MERIO. The conclusion of the transaction is subject to consummation of long-form documentation and customary closing conditions, including regulatory approvals. The transaction will be financed through a combination of debt and internally generated cash. </p>
<p>Foreseen Deal Structure </p>
<p>THEON to acquire 80% of MERIO at an accretive EBIT multiple. MERIO is expected to generate above €15 million in revenues in FY 2026 and a projected EBIT of above €3.5 million. The management team and key employees will remain in the business. </p>
<p>Company Profile </p>
<p>MERIO is a French designer and manufacturer of compact, high‑performance gyrostabilized gimbal and turret systems for aerial, ground, infrastructure protection and emerging maritime applications (from loitering munitions and UAVs to C‑UAS systems and UGVs), with embedded AI‑driven video‑processing capabilities. Founded in 2014 and headquartered in Saint‑Paul‑Trois‑Châteaux, the company has a fast‑growing team of around 40 highly skilled engineers and a strong technological edge across hardware, electronics, mechanics, and software integration. </p>
<p>With ITAR‑free technologies, a predominantly French and European supply chain, and comprehensive after-sales support capabilities, MERIO provides reliable, rapidly deployable solutions that complement and enhance THEON’s broader product offering. </p>
<p>Investment Rationale </p>
<p>Christian Hadjiminas, Founder and CEO of THEON, commented: “We are pleased to announce THEON’s next expansion step into the platform‑based segment, involving a company that shares our DNA: an asset‑light business model, full‑customization capabilities, high profitability margins, and a strong entrepreneurial spirit. This transaction would accelerate the diversification of our revenues as we progress toward our €1 billion revenue target by 2029. At the same time, it marks our interest and commitment to France, one of the largest defense markets in Europe, with our aim being to establish THEON as a key French export player. In parallel, it drives our technological ability to increase our footprint in various related sectors in el-opt platforms. MERIO will be run by exactly the same management team and the same founder and co-owner as all our other investments. Theon’s contribution will be focusing on increasing MERIO’s exports similarly to what is being already achieved at Kappa and Harder Digital and coordinating R&amp;D efforts between the two companies.” </p>
<p>Dimitrios Mandridis, CTO of THEON, stated: “The integration of MERIO into the THEON Group of companies will significantly enhance our ability to address requirements in electro-optics for light aerial platforms. MERIO’s stabilized gimbals effectively expand THEON’s portfolio, which traditionally focuses on larger or land-based electro-optical systems. Additionally, the group can support MERIO with components that offer cost efficiencies and secure supply chains.” </p>
<p>Rémi Plenet, President and CTO of MERIO, commented: “We are excited to become part of THEON and to join their growth story. We anticipate strong expansion of our exports, supported by their superior business-development capabilities and global industrial footprint. By bringing our two R&amp;D departments closer together, we expect to accelerate the development of new products. We also look forward to internalizing critical components sourcing, strengthening our supply chain and technological edge.” </p>
<p> </p>
<p>Milvus 7 micro-gimbal for UAVs </p>
<p> </p>
<p>ORX 25 land gimbal </p>
<p> </p>
<p>Vision.AI – Family of embedded intelligence </p>
<p>Upcoming Q1 2026 Trading Update </p>
<p>THEON will publish its Q1 20256 Trading Update on 5 May 2026, after market close. </p>
<p> </p>
<p>For inquiries, please contact: </p>
<p>About THEON GROUP </p>
<p>THEON GROUP of companies develops and manufactures cutting-edge night vision and thermal imaging systems for Defense and Security applications with a global footprint. THEON GROUP started its operations in 1997 from Greece and today occupies a leading role in the sector thanks to its international presence through subsidiaries and production facilities in Greece, Cyprus, Germany, the Baltics, the United States, the Gulf States, Switzerland, Denmark, Belgium, Singapore and South Korea. THEON GROUP has more than 270,000 systems in service with Armed and Special Forces in 72 countries around the world, 26 of which are NATO countries. ΤΗΕΟΝ ΙΝΤΕRNATIONAL PLC has been listed on Euronext Amsterdam (AMS: THEON) since February 2024.www.theon.com         </p>
<p>
Attachment<br />
 </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/globenewswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE PRESS RELEASE  Bloomberg (THEON:NA) / Reuters (THEON.AS)    4 May 2026 – Theon International Plc (THEON) is pleased to announce that it has agreed on binding terms, having entered into an exclusivity agreement with the sole shareholder of Merio SAS (MERIO), RPL Développement, to acquire upfront an 80% stake of MERIO. The conclusion [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 04 May 2026 19:15:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 04 May 2026 19:15:10 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>&#8216;Gucci Storia&#8217; a Firenze: quando la moda diventa museo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/gucci-storia-a-firenze-quando-la-moda-diventa-museo/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">FIRENZE – C&#8217;è un palazzo nel cuore di Firenze che dal 27 aprile racconta una storia lunga 105 anni. Si trova in piazza della Signoria, dentro le mura trecentesche di <strong>Palazzo della Mercanzia</strong>, e porta la firma di uno dei marchi più riconoscibili al mondo. <strong>Gucci Storia</strong> è la nuova mostra immersiva che segna il ritorno pubblico della <strong>Maison</strong> nella sua città d&#8217;origine, reinterpretata attraverso la visione del nuovo direttore creativo <strong>Demna</strong>.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Non una mostra, un viaggio</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Definirla semplicemente una mostra sarebbe riduttivo. Gucci Storia funziona come un organismo narrativo in cui<strong> ogni stanza è un capitolo a sé</strong>, con un&#8217;atmosfera propria e un ritmo che cambia a ogni soglia. Chi entra non si trova davanti a vetrine con cartellini esplicativi, ma viene letteralmente immerso in ambienti che cambiano linguaggio, scala e temperatura emotiva a ogni passo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il percorso si sviluppa su due piani dell&#8217;edificio e parte da lontano, dalle origini. Giganteschi arazzi ripercorrono con ironia rinascimentale la parabola di <strong>Guccio Gucci</strong>, dall&#8217;impiego come facchino al The Savoy di Londra fino alle rivoluzioni stilistiche dei direttori creativi che hanno trasformato un piccolo negozio di valigeria in una delle Maison più influenti al mondo. <strong>Demna</strong> compare nell&#8217;ultima scena, intento a modellare il futuro del brand.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Il lato nascosto della Maison</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Una delle sorprese più inaspettate è l&#8217;Archivio, sala ispirata ai grandi musei di storia naturale. Qui i cassetti non contengono reperti scientifici ma oggetti che raccontano il lato più eccentrico e meno celebrato di <strong>Gucci</strong>: borse da tennis, kit da barba, foulard, manufatti curiosi che testimoniano una creatività mai rimasta confinata all&#8217;abbigliamento. Aprire quei cassetti è un po&#8217; come curiosare nei segreti di famiglia.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nella sala Manifattura il racconto si fa invece più concreto. Da un lato le borse che hanno scritto la storia, la Bamboo 1947, la Jackie 1961 e la Horsebit 1953, con tutto il peso della tradizione artigianale fiorentina che portano con sé. Dall&#8217;altro, bracci robotici al lavoro per testare la resistenza dei materiali: una visione del futuro che non nega il passato ma lo prolunga con strumenti nuovi.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Il mito della stanza segreta</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Al secondo piano, tra i momenti più suggestivi, c&#8217;è la ricostruzione della stanza della Verità. La leggenda vuole che negli anni Ottanta, sopra il negozio di <strong>Gucci</strong> a New York, esistesse uno spazio accessibile solo a pochi eletti muniti di chiavi dorate, dove opere d&#8217;arte e pezzi unici convivevano lontano dagli occhi del pubblico. <strong>Palazzo della Mercanzia</strong> ne ricostruisce l&#8217;atmosfera, trasformando un mito sussurrato in un&#8217;esperienza concreta.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il percorso si chiude con l&#8217;Oracolo, installazione interattiva che invita il visitatore a interrogare l&#8217;universo <strong>Gucci</strong> attraverso una serie di risposte simboliche. Un finale che dice tutto sull&#8217;intenzione del progetto: non celebrare un passato cristallizzato, ma aprire una conversazione tra ciò che è stato e ciò che ancora non esiste.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Gucci Storia</strong> è aperta al pubblico in <strong>Palazzo della Mercanzia</strong>, piazza della Signoria, <strong>Firenze</strong>. Al piano terra si trovano la boutique e la Gucci Osteria da Massimo Bottura, mentre a pochi passi sulla piazza Gucci Giardino offre una pausa tra caffè e cocktail.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal 27 aprile il palazzo storico di piazza della Signoria ospita un percorso espositivo firmato dal direttore creativo Demna tra arazzi, archivi e installazioni interattive]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È la nuova mostra immersiva a Palazzo della Mercanzia: un viaggio in 105 anni di storia della Maison attraverso ambienti unici e tecnologia                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Moda</tag>
                                    <tag>mostra</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 04 May 2026 17:53:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 04 May 2026 17:56:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>È la nuova mostra immersiva a Palazzo della Mercanzia: un viaggio in 105 anni di storia della Maison attraverso ambienti unici e tecnologia</metadesc>
                        <focuskw>Gucci Storia mostra Firenze Palazzo della Mercanzia</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Rogo sul monte Faeta, Giani dichiara lo stato di emergenza regionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/rogo-sul-monte-faeta-giani-dichiara-lo-stato-di-emergenza-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIULIANO TERME . A seguito del rogo sul monte Faeta, tuttora in fase di bonifica, il presidente della Toscana Eugenio Giani ha deciso di dichiarare <strong>lo stato di emergenza regionale per poi procedere alla richiesta dello stato di calamità nazionale. Il decreto è già alla firma.</strong></p>
<p>L’incendio è scoppiato il 28 aprile e il fronte di fiamma (a causa dei forti venti che hanno complicato l’intervento) è stato fermato il 2 maggio. “<strong>Sono stati devastati più di settecento ettari di bosc</strong>o, oltre a rendere necessaria l’evacuazione di migliaia di residenti – sottolinea il presidente &#8211; È stato un rogo di vastissime proporzioni ed occorre ripristinare velocemente i danni e intervenire contro i rischi di dissesto idrogeologico dei versanti colpiti dalle fiamme, piantando nuovi alberi”.</p>
<p>Il monte Faeta funge da confine naturale tra le province di Pisa e Lucca e i territori coinvolti dal rogo sono ricompresi all’interno dei comuni di Lucca, Capannori e San Giuliano Terme.</p>
<p><strong>In questi giorni sono state impegnate sull’incendio oltre 900 persone, di cui settecento volontari dell’antincendio boschivo regionale.</strong></p>
<p>Soddisfatto il sindaco di San Giuliano Terme. “La dichiarazione di emergenza regionale, passaggio preliminare necessario per la richiesta di calamità naturale dal parte del governo, è una notizia importantissima: siamo grati al Presidente Eugenio Giani e all&#8217;amministrazione regionale della rapidità con cui ha accolto la nostra richiesta perchè, passata la paura, adesso la priorità è mettere in sicurezza quanto prima i versanti del Monte Faeta colpiti dall&#8217;incendio”. Così<strong> il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli c</strong>he ha appreso la notizia proprio durante un sopralluogo, insieme ai tecnici di amministrazione comunale e protezione civile, per iniziare una stima puntuale dei danni e cominciare ad individuare gli interventi più urgenti”.</p>
<p>“<strong>Ora auspichiamo che il governo la riconosca quanto prima la calamità nazionale in modo che, non solo San Giuliano Terme, ma anche Capannori e Lucca, abbiano tempestivamente le risorse necessarie</strong> in modo da poter utilizzare i mesi estivi per mettere in sicurezza i crinali del monte colpiti dal rogo: è fondamentale arrivare al prossimo inverno almeno avendo già realizzato le opere necessarie e urgenti”.</p>
<p>Intanto il Centro operativo comunale (Coc) della Protezione Civile, non solo è ancora attivo (tel. 050.819299 in funzione h24 fino alla chiusura dell&#8217;emergenza), ma è al lavoro anche per la giornata di domani (5 maggio): dato che, dalle 7 fino alle 23, è stata diramata <strong>un&#8217;allerta arancione per pioggia e rischio idrogeologico:</strong> proprio per questo l&#8217;amministrazione comunale ha emanato <strong>un&#8217;ordinanza di chiusura precauzionale di tutte le scuole della frazione di Asciano, ossia la scuola dell&#8217;infanzia e la scuola primaria del paese.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Soddisfazione del sindaco di San Giuliano Terme che ora attende le mosse del governo. Domani è allerta arancione per frane, chiuse le scuole di Asciano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Soddisfazione del sindaco di San Giuliano Terme che ora attende le mosse del governo. Domani è allerta arancione per frane                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>emergenza regionale</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Faeta</tag>
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                                    <tag>Matteo Cecchelli</tag>
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                                <pubDate>Mon, 04 May 2026 17:47:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 04 May 2026 17:47:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Soddisfazione del sindaco di San Giuliano Terme che ora attende le mosse del governo. Domani è allerta arancione per frane</metadesc>
                        <focuskw>Rogo sul monte Faeta Giani dichiara lo stato di emergenza regionale</focuskw>
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                <title>Aggredito dal branco per il cellulare: attimi di paura a Coverciano</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Una serata di violenza ha sconvolto il quartiere di Coverciano, dove un giovane studente di 16 anni è stato brutalmente aggredito da un branco nei giardini di viale Righi.</strong> L’episodio si è consumato intorno alle 18,30 di ieri (3 maggio): il sedicenne si trovava<strong> nell&#8217;area verde in attesa di un&#8217;amica quando è stato avvicinato da un gruppo composto da circa dieci ragazzi.</strong></p>
<p>Secondo quanto ricostruito in sede di denuncia, gli aggressori<strong> avrebbero inizialmente chiesto al giovane il cellulare in prestito per effettuare una telefonata</strong>. Al rifiuto dello studente, motivato dal fatto che il telefono fosse quasi scarico, <strong>è scattata la violenza cieca. Il sedicenne è stato colpito ripetutamente con calci e pugni fino a finire a terra</strong>; una volta al suolo, il branco si è dileguato rapidamente. <strong>Soltanto dopo l&#8217;allontanamento degli assalitori, la vittima si è accorta che il proprio smartphone era sparito.</strong></p>
<p><strong>Nonostante l&#8217;orario, nessuno dei presenti sarebbe intervenuto in soccorso del ragazzo, che è riuscito faticosamente a raggiungere il fratello maggior</strong>e. Inizialmente accompagnato dai genitori e dal fratello all guardia medica, il giovane è stato successivamente trasferito <strong>al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Careggi per accertamenti più approfonditi. </strong></p>
<p>Al nosocomio fiorentino sono intervenuti gli agenti di polizia, allertati dal personale sanitario come da prassi. Gli inquirenti hanno raccolto la testimonianza della vittima, che ha descritto gli assalitori come<strong> un gruppo di giovani stranieri, di età compresa tra i 18 e i 20 anni.</strong> Le indagini sono ora in corso per identificare i componenti del branco responsabili dell&#8217;aggressione e della rapina.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il giovane è finito per accertamenti al'osppdale di Careggi. Indagini della polizia per identificare i responsabili dell'assalto]]></excerpt>
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                                    <tag>cellulare</tag>
                                    <tag>Coverciano</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 04 May 2026 17:41:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 11:16:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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