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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 13:02:40 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Nico Gronchi - Corriere Toscano</title>
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                <title>Fiorentina, parla Paratici: &#8220;Rischiamo per crescere. Kean? Destino non solo nostro&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/fiorentina-conferenza-paratici-ferrari-paratici/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; I vertici dirigenziali della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="29">Fiorentina</b> hanno delineato le strategie future del club viola nel corso di una conferenza stampa al <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="129">Viola Park</i>. Il direttore generale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="163">Alessandro Ferrari</b> e il neo-direttore sportivo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="210">Fabio Paratici</b> hanno incontrato i giornalisti per fare il punto sulla situazione sportiva e societaria in vista della prossima stagione, spaziando dagli obiettivi di squadra all&#8217;organizzazione interna, fino al mercato e alla questione del nuovo stadio.</p>
<p data-path-to-node="1">Il dg Ferrari ha aperto l&#8217;incontro esprimendo riconoscenza verso la figura del presidente <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="90">Rocco Commisso</b> e verso la squadra tecnica uscente: &#8220;Abbiamo affrontato la scorsa stagione uniti con forza e siamo riusciti ad arrivare a fine campionato al risultato sperato. Su questo permettetemi di ringraziare ancora una volta la famiglia Commisso, Paolo Vanoli e il suo staff per il lavoro enorme che hanno fatto&#8221;. Rispondendo a una domanda specifica sulle voci di una possibile cessione del club, Ferrari ha voluto ribadire l&#8217;impegno della proprietà: &#8220;La famiglia Commisso non mette in vendita la società. Sta andando avanti con il sogno di Rocco e con la volontà di Katherine e Giuseppe Commisso di creare una Fiorentina forte dal <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="727">Viola Park</i>&#8220;. Sul nodo stadio e sui rapporti con il Comune, il direttore generale ha confermato l&#8217;interesse della società, pur attendendo ulteriori sviluppi normativi: &#8220;A prescindere dall&#8217;iter che bisognerà seguire per diventare partner del Comune, noi siamo assolutamente interessati ad andare avanti&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;intervento del direttore sportivo Paratici si è concentrato principalmente sulla visione programmatica a lungo termine. Rispetto alle aspettative di risultati, l&#8217;ex dirigente di Juventus e Tottenham ha sottolineato la necessità di puntare oltre il piazzamento costante ai margini delle coppe europee, introducendo il concetto di sviluppo societario globale: &#8220;Non accetto da me stesso di fare quattro anni di fila l&#8217;ottavo posto. Bisogna cercare di prendersi dei rischi per costruire qualcosa dove magari ci vuole un po&#8217; più tempo. Non faremo un calciomercato per arrivare a una certa posizione in classifica, faremo un lavoro che comprende un&#8217;organizzazione societaria, una mentalità, una cultura sportiva, una gestione del centro sportivo per far sì che la Fiorentina sia competitiva negli anni&#8221;. A questo proposito, ha chiarito che il concetto di budget non si riduce al mero fondo acquisti, ma riguarda la struttura economica e operativa dell&#8217;intero club: &#8220;I budget fanno parte di una totalità del club, non solo del mercato. Il budget viene dato dalle entrate, dalle uscite, dai risultati che otteniamo, dalle <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1116">revenues</i> commerciali, dallo stadio che migliora&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Sulla nomina di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="16">Fabio Grosso</b> come nuovo allenatore della prima squadra, Paratici ha motivato la scelta mettendo in risalto le qualità gestionali e comunicative del tecnico: &#8220;Un allenatore moderno deve ragionare in maniera anche un po&#8217; dirigenziale, deve ragionare a 360 gradi se vuole essere un allenatore di grande livello. Deve conoscere le difficoltà che hanno i club, dal Fair Play Finanziario alle difficoltà strutturali, e sapere come si comunica internamente ed esternamente. Queste caratteristiche le abbiamo trovate in Fabio Grosso&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">A proposito delle trattative di mercato, in particolare sulla situazione di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="76">Moise Kean</b> — attaccante che Paratici conosce dai tempi delle giovanili bianconere — il dirigente ha preferito non sbilanciarsi, pur riconoscendone il valore: &#8220;Kean è un patrimonio del calcio italiano e della Fiorentina. Speriamo e vogliamo che sia il nostro numero nove, ma come tutti i club di calcio, tranne i primissimi top club europei, non siamo completamente padroni del nostro destino sul mercato di fronte a offerte di un certo livello&#8221;. Infine, sollecitato sul futuro dei giovani e della squadra Primavera, Paratici ha elogiato il lavoro del settore giovanile al di là del recente scudetto conquistato, auspicando a tendere la formazione di una squadra riserve (Under 23) come strumento indispensabile per la transizione al professionismo: &#8220;Le seconde squadre sono un punto molto importante e necessario per il completamento della maturazione dei calciatori. Quando saremo pronti la faremo&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La dirigenza smentisce le voci di cessione e conferma l'impegno a lungo termine della famiglia Commisso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ferrari e Paratici fanno il punto in casa Fiorentina. Nessuna cessione del club. Il ds sul mercato: "Kean è fondamentale, ma non siamo gli unici a decidere"                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>Alessandro Ferrari</tag>
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                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:00:16 +0200</pubDate>
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                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Ferrari e Paratici fanno il punto in casa Fiorentina. Nessuna cessione del club. Il ds sul mercato: &quot;Kean è fondamentale, ma non siamo gli unici a decidere&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Fiorentina Fabio Paratici</focuskw>
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                <title>Rientra dall&#8217;estero e viene arrestato: 31enne macedone deve scontare 2 anni e 4 mesi di reclusione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/rientra-dallestero-e-viene-arrestato-31enne-macedone-deve-scontare-2-anni-e-4-mesi-di-reclusione/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Il personale della <strong>Squadra Mobile Perugia e Arezzo</strong> ha dato attuazione ad <strong>un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della procura di Perugia</strong>, nei confronti di <strong>un cittadino macedone di 31 anni, condannato alla pena di 2 anni 4 mesi di reclusione</strong>, <strong>per i reati di furto aggravato e ricettazione.</strong></p>
<p><strong>Il 31enne era stato condannato dal tribunale ordinario di Arezzo con sentenza definitiva dell’11 maggio 2018 per il reato di furto aggravato in concorso commesso ad Arezzo.</strong></p>
<p><strong>Nel 2024 era stato condannato anche dal tribunale di Perugia per i reati di furto aggravato e ricettazione, commessi a Città di Castello.</strong></p>
<p>Giunto il provvedimento definitivo, dopo accertamenti info-investigativi svolti dalla squadra mobile di Perugia e dalla squadra mobile di Arezzo, gli investigatori hanno compreso che il cittadino macedone si era rifugiato all’estero per sottrarsi al provvedimento restrittivo. <strong>Compreso tuttavia che egli avrebbe fatto di lì a poco rientro in Italia venivano svolti ulteriori accertamenti fino a risalire alla prenotazione di un volo Tirana-Perugia</strong> effettuata proprio dal soggetto destinatario del provvedimento di carcerazione per l’indomani.</p>
<p>Il giorno 12 giugno all’aeroporto di Perugia il 31enne macedone trovava ad attenderlo, gli operatori della Squadra Mobile di Perugia e della Squadra Mobile di Arezzo, che prendevano così in consegna il condannato e, dopo le attività di rito, lo conducevano <strong>al carcere di Perugia &#8211; Capanne</strong> dove dovrà scontare la pena di anni 2 e mesi 4 di carcere per i reati a lui ascritti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Condanne definitive per furto aggravato in concorso e ricettazione a carico dell'uomo dai tribunali di Arezzo e Perugia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Condanne definitive per furto aggravato in concorso e ricettazione a carico dell'uomo dai tribunali di Arezzo e Perugia                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>carcere</tag>
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                                    <tag>Perugia - Capanne</tag>
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                                    <tag>procura di Perugia</tag>
                                    <tag>ricettazione</tag>
                                    <tag>sentenza definitiva</tag>
                                    <tag>squadra mobile</tag>
                                    <tag>tribunale</tag>
                                    <tag>Ufficio esecuzioni penali</tag>
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                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 13:03:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 13:03:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sanità toscana, riapre il tavolo tra Regione e sindacati: sbloccata la mobilità volontaria</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sanita-toscana-accordo-regione-sindacati-mobilita-volontaria/</link>
                <description><![CDATA[<p><span data-path-to-node="0,0">Dopo mesi di stallo, riparte in Toscana il confronto istituzionale tra le organizzazioni sindacali e l&#8217;Assessorato regionale alla Salute</span><span data-path-to-node="0,2">. Le trattative, che si trovavano bloccate dallo scorso gennaio, si sono riaperte portando a un primo risultato operativo per i lavoratori: lo sblocco della <b data-path-to-node="0,2" data-index-in-node="157">mobilità volontaria</b> del personale tra le diverse aziende sanitarie del territorio</span><span data-path-to-node="0,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">La ripresa del dialogo è arrivata a seguito di una fase di mobilitazione</span><span data-path-to-node="1,2">. Come reso noto dalla <b data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="23">Cisl Funzione Pubblica Toscana</b>, il superamento dell&#8217;impasse è stato favorito dalla dichiarazione dello stato di agitazione e dai ricorsi legali promossi in sinergia con le altre sigle firmatarie del contratto nazionale, azioni che hanno spinto l&#8217;amministrazione regionale a riattivare il tavolo di contrattazione</span><span data-path-to-node="1,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">L&#8217;intesa sui trasferimenti su base volontaria rappresenta l&#8217;avvio di un percorso che prevede già nuovi appuntamenti programmati</span><span data-path-to-node="2,2">. Le delegazioni torneranno a incontrarsi nelle giornate del <b data-path-to-node="2,2" data-index-in-node="61">13 e 20 luglio</b> per discutere ulteriori questioni ritenute prioritarie per i dipendenti della sanità</span><span data-path-to-node="2,4">. Al centro dei prossimi vertici ci saranno la definizione dei fondi contrattuali e il riconoscimento delle indennità destinate a chi opera all&#8217;interno dei reparti di <b data-path-to-node="2,4" data-index-in-node="167">Pronto Soccorso</b>, il tutto nel perimetro delle direttive tracciate dal contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-2024</span><span data-path-to-node="2,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Il segretario generale della Cisl-Fp Toscana, <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="46">Andrea Nerini</b>, ha commentato positivamente il ristabilirsi delle relazioni sindacali: &#8220;Siamo soddisfatti che l&#8217;Assessorato abbia compreso l&#8217;importanza di ristabilire un confronto vero e costruttivo con le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL 2022-2024. Solo attraverso il dialogo con chi ha la legittimazione contrattuale e rappresenta quotidianamente le lavoratrici e i lavoratori è possibile individuare soluzioni efficaci e dare risposte concrete ai bisogni del personale della sanità toscana&#8221;</span><span data-path-to-node="3,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="4,0">Sottolineando come l&#8217;apertura sia il frutto di un pressing sindacale costante, Nerini ha ribadito l&#8217;impegno per le imminenti scadenze in agenda: &#8220;Lo sblocco della mobilità volontaria rappresenta un primo passo importante, ma continueremo con la stessa determinazione per ottenere il pieno riconoscimento delle indennità previste e la corretta gestione dei fondi contrattuali a beneficio di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori del sistema sanitario regionale&#8221;</span><span data-path-to-node="4,2">.</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fissate per il 13 e 20 luglio le nuove riunioni: al centro del dibattito i fondi contrattuali e il riconoscimento economico per chi opera in prima linea nei Pronto Soccorso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sanità in Toscana: riparte il dialogo tra Regione e sindacati. Sbloccata la mobilità volontaria del personale. A luglio si tratterà sui fondi contrattuali                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 12:58:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 12:58:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Sanità Toscana</focuskw>
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                <title>Ignora il divieto del giudice e torna sotto casa della madre: 24enne in manette</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/poggibonsi-ignora-divieto-giudice-arrestato-24enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTERIGGIONI (SI) &#8211; I Carabinieri della Stazione di Monteriggioni hanno arrestato un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="65">giovane di 24 anni</b>, di origini colombiane, per aver ignorato il divieto di avvicinamento alla madre. L&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine si è concluso intorno alle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="230">19,00</b> di ieri, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="245">14 giugno</b>, all&#8217;interno del territorio comunale di Poggibonsi.</p>
<p data-path-to-node="1">Il ragazzo era già sottoposto al provvedimento cautelare che gli imponeva di mantenere le distanze dalla donna, residente a Monteriggioni. Le indagini dei militari hanno tuttavia rivelato il mancato rispetto delle prescrizioni. Attraverso l&#8217;attenta analisi delle registrazioni fornite dal sistema di videosorveglianza cittadino, è emerso che il ventiquattrenne si era recato vicino alla casa materna nelle giornate del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="419">12 e 13 giugno</b>, stazionando nell&#8217;area per diverso tempo.</p>
<p data-path-to-node="2">I filmati hanno fornito gli elementi necessari per far scattare la procedura dell&#8217;arresto in flagranza differita. Dopo essere stato rintracciato dai militari dell&#8217;Arma, il giovane è stato trasferito e temporaneamente sottoposto al regime degli arresti domiciliari in un&#8217;abitazione differente, come stabilito dall&#8217;Autorità Giudiziaria.</p>
<p data-path-to-node="3">Questa mattina il giudice ha convalidato l&#8217;arresto al termine dell&#8217;udienza direttissima. Oltre a confermare il divieto di avvicinamento alla persona offesa, il tribunale ha inasprito le misure di controllo: al ventiquattrenne è stato prescritto l&#8217;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e l&#8217;obbligo di dimora in un altro comune. A quest&#8217;ultimo provvedimento si aggiunge il divieto di uscire dalla propria abitazione nella fascia oraria notturna compresa tra le <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="471">22,00</b> e le <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="482">7,00</b>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'arresto in "flagranza differita" a Poggibonsi: il ragazzo, già destinatario di una misura cautelare, è stato individuato e bloccato dai Carabinieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Poggibonsi: fermato un 24enne che aveva violato il divieto di avvicinarsi alla madre a Monteriggioni. Il giudice dispone l'obbligo di dimora e il coprifuoco                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 12:24:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 12:24:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Poggibonsi: fermato un 24enne che aveva violato il divieto di avvicinarsi alla madre a Monteriggioni. Il giudice dispone l&#039;obbligo di dimora e il coprifuoco</metadesc>
                        <focuskw>Monteriggioni</focuskw>
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                <title>I medici toscani conquistano i PediaGames: è loro la vittoria nazionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/i-medici-toscani-conquistano-i-pediagames-e-loro-la-vittoria-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">FIRENZE – La <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="13">pediatria toscana vince i PediaGames</b> conquistando il primo gradino del podio alla prima edizione della competizione nazionale dedicata all&#8217;aggiornamento clinico. Il successo è arrivato durante l’81° Congresso della <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="228">Società Italiana di Pediatria</i> che si è tenuto a Padova, dove il team denominato <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="308">The Red Flags</b> si è distinto superando la concorrenza di 24 squadre provenienti da ogni parte d&#8217;Italia.</p>
<p data-path-to-node="6">La compagine vincitrice ha unito diverse eccellenze regionali: il gruppo era composto da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="89">Walter Maria Sarli</b>, pediatra e capitano del team, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="139">Sara Sollai</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="153">Maddalena Bagni</b>, specializzanda in Pediatria, tutti in forza al presidio <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="226">Santa Maria Annunziata</b> dell&#8217;Azienda USL Toscana Centro. A completare la formazione, che ha dimostrato una sinergia vincente, anche <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="357">Eugenio Trinati</b>, pediatra borsista, e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="395">Silvia Ricci</b>, esperta in Immunologia, entrambi dell&#8217;AOU <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="451">Meyer IRCCS</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">La gara, strutturata su due intense giornate di lavori congressuali, ha sottoposto i partecipanti a una serie di sfide a quattro squadre. Per aggiudicarsi la vittoria, i medici hanno dovuto risolvere complessi quiz pediatrici a risposta multipla. La classifica finale è stata decretata non solo dalla preparazione accademica e clinica dei singoli, ma anche dalla capacità di mantenere un elevato grado di accuratezza sotto pressione, abbinato a una spiccata rapidità di esecuzione nel ragionamento diagnostico.</p>
<p data-path-to-node="8">A premiare il gruppo è stato il presidente della <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="49">Società Italiana di Pediatria</i>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="80">Rino Agostiniani</b>. Questo risultato, oltre a gratificare il singolo team, conferma l’alto valore della formazione continua nelle strutture sanitarie regionali.</p>
<p data-path-to-node="9">“Questi risultati testimoniano il valore della formazione continua e l’elevato livello professionale dei medici impegnati quotidianamente nell’assistenza pediatrica &#8211; afferma <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="175">Gianpaolo Mirri</b>, direttore della Pediatria e Neonatologia degli ospedali Santa Maria Annunziata e San Giovanni di Dio &#8211; voglio esprimere i miei complimenti per il brillante risultato, che rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la struttura”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE – La pediatria toscana vince i PediaGames conquistando il primo gradino del podio alla prima edizione della competizione nazionale dedicata all&#8217;aggiornamento clinico. Il successo è arrivato durante l’81° Congresso della Società Italiana di Pediatria che si è tenuto a Padova, dove il team denominato The Red Flags si è distinto superando la concorrenza di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La pediatria toscana vince i PediaGames 2026. Il team The Red Flags trionfa a Padova all'81° congresso della Società Italiana di Pediatria                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>pediatri</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 12:06:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 12:06:32 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>La pediatria toscana vince i PediaGames 2026. Il team The Red Flags trionfa a Padova all&#039;81° congresso della Società Italiana di Pediatria</metadesc>
                        <focuskw>pediatria toscana vince i PediaGames</focuskw>
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                <title>Ultimo, un palco da 140 metri per il concerto evento a Tor Vergata</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/ultimo-un-palco-da-140-metri-per-il-concerto-evento-a-tor-vergata/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="6">È una struttura monumentale quella che sta prendendo forma nell’area di Tor Vergata per accogliere <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="106">Ultimo </b>il prossimo 4 luglio. Il cantautore romano ha condiviso i primi bozzetti del live, soprannominato il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="228">Raduno degli ultimi</i>, rivelando dettagli di una macchina produttiva imponente al lavoro da oltre un anno. Il palco raggiungerà una lunghezza di 140 metri, sovrastato da 34 torri alte 33 metri, su cui sono installati oltre 18 maxischermi e 2500 metri quadri di schermi led ad alta risoluzione.</p>
<p data-path-to-node="7">Il fulcro visivo dello spettacolo sarà un’enorme installazione metallica luminosa di 21 metri, raffigurante la firma dell&#8217;artista, sospesa a 60 metri da terra e dotata di motori a velocità variabile. Una scenografia complessa, progettata per stupire le migliaia di spettatori attesi nella Capitale, che potranno raggiungere il sito del concerto usufruendo di speciali agevolazioni tariffarie offerte da Trenitalia. La società ha infatti previsto sconti fino al 75% per chi raggiungerà Roma in Frecciarossa, inserendo il codice promozionale “ULTIMO” in fase di acquisto, oltre a due treni straordinari notturni diretti verso Torino e Bari per favorire il rientro.</p>
<p data-path-to-node="8">L’emozione intorno al progetto, prodotto da Vivo Concerti in collaborazione con Roma Capitale, è alimentata anche dall’imminente debutto discografico dell’artista. Stasera a mezzanotte (18 giugno) esce infatti <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="198">Il giorno che aspettavo</i>, settimo album in studio che contiene dieci inediti, già anticipato dal singolo <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="302">Romantica</i>. Il legame con il suo pubblico, la cosiddetta <em>Generazione Ultimo</em>, si è manifestato concretamente ieri, quando il cantante ha regalato un’anteprima dei brani ai fan che lo attendevano fuori dalla sala prove, un momento di condivisione che ha preceduto di poche ore la pubblicazione ufficiale del disco.</p>
<p data-path-to-node="9">Un progetto ambizioso, quello di Tor Vergata, che con oltre 250mila biglietti già venduti, si prepara a segnare la storia della musica dal vivo. La preparazione tecnica, che include 1500 punti luce e una passerella a forma di infinito lunga 30 metri, testimonia la portata di un evento che mira a trasformare il luogo in un punto di riferimento assoluto per la stagione estiva. Con il lancio dell’album e i preparativi ormai in dirittura d’arrivo, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="598">Ultimo</b> si conferma come l’appuntamento centrale dell’estate musicale italiana.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È una struttura monumentale quella che sta prendendo forma nell’area di Tor Vergata per accogliere Ultimo il prossimo 4 luglio. Il cantautore romano ha condiviso i primi bozzetti del live, soprannominato il Raduno degli ultimi, rivelando dettagli di una macchina produttiva imponente al lavoro da oltre un anno. Il palco raggiungerà una lunghezza di 140 [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tutto pronto per Ultimo a Tor Vergata: dai dettagli del palco record all'uscita del nuovo album 'Il giorno che aspettavo'                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                    <tag>Tor Vergata</tag>
                                    <tag>Ultimo</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 12:02:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 12:02:53 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Tutto pronto per Ultimo a Tor Vergata: dai dettagli del palco record all&#039;uscita del nuovo album &#039;Il giorno che aspettavo&#039;</metadesc>
                        <focuskw>Ultimo a Tor Vergata</focuskw>
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                <title>Riapre il Museo di Geologia e Paleontologia di Firenze: spazi rinnovati e inclusivi grazie ai fondi del PNRR</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/riapertura-museo-geologia-paleontologia-firenze-pnrr/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Museo di Geologia e Paleontologia</b> dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="42">Università di Firenze</b> riapre le porte al pubblico. Dopo un periodo di lavori di riqualificazione, gli spazi espositivi tornano a essere visitabili con una particolare attenzione all&#8217;inclusività, grazie agli interventi finanziati dai fondi del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="285">PNRR</b>. L&#8217;obiettivo delle opere, inserite nei piani di digitalizzazione e cultura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è stato quello di eliminare le barriere fisiche e cognitive per permettere a chiunque di fruire del patrimonio storico.</p>
<p data-path-to-node="1">I visitatori avranno nuovamente l&#8217;opportunità di osservare le collezioni che raccontano le ere geologiche più antiche e i mondi scomparsi. Tra i reperti esposti figurano gli scheletri dei grandi proboscidati e i resti fossili di animali come le tigri dai denti a sciabola, testimonianze di un&#8217;epoca in cui il territorio toscano presentava un ecosistema simile a quello di una savana. Il percorso espositivo comprende inoltre i resti di una balena estinta vissuta tre milioni di anni fa.</p>
<p data-path-to-node="2">La cerimonia di inaugurazione si terrà domani, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="47">venerdì 19 giugno</b>, alle ore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">15,00</b>, presso la Sala Strozzi in via La Pira 4. All&#8217;incontro prenderanno parte la rettrice dell&#8217;ateneo fiorentino, Alessandra Petrucci, il presidente del Sistema Museale di Ateneo, David Caramelli, e Frida Bazzocchi, delegata alla valorizzazione del patrimonio immobiliare dell&#8217;università.</p>
<p data-path-to-node="3">Al termine della presentazione dei lavori, il pubblico potrà visitare gratuitamente le sale espositive, accompagnato dai curatori e supportato da una nuova guida multimediale. A seguire, ci si sposterà nel vicino Orto Botanico, dove all&#8217;interno della Serra Fredda verrà inaugurata una mostra tattile caratterizzata da repliche tridimensionali degli animali del passato.</p>
<p data-path-to-node="4">Per accompagnare la riapertura, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="32">sabato 20 e domenica 21 giugno</b>, a partire dalle ore <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="84">9,00</b>, il Sistema Museale di Ateneo offrirà l&#8217;ingresso gratuito sia al Museo di Geologia e Paleontologia, situato in via La Pira 6, sia all&#8217;Orto Botanico. Durante l&#8217;intero fine settimana è in programma un calendario di iniziative pensate per agevolare l&#8217;accessibilità: previste visite guidate tattili, percorsi con interprete in lingua dei segni italiana, visite-gioco per le famiglie e laboratori dedicati ai più giovani, equipaggiati con supporti di Comunicazione Aumentativa Alternativa.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Porte aperte nel fine settimana: sabato 20 e domenica 21 giugno ingresso gratuito con visite guidate tattili, interpreti LIS e laboratori con Comunicazione Aumentativa Alternativa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tornano visibili i fossili del Museo di Geologia e Paleontologia di Firenze. Percorsi inclusivi con fondi PNRR e un intero weekend di visite gratuite                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:56:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 10:56:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Tornano visibili i fossili del Museo di Geologia e Paleontologia di Firenze. Percorsi inclusivi con fondi PNRR e un intero weekend di visite gratuite</metadesc>
                        <focuskw>Museo di Geologia e Paleontologia di Firenze</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Serial killer delle escort, attesa per la sentenza: la procura chiede l&#8217;ergastolo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/serial-killer-delle-escort-attesa-per-la-sentenza-la-procura-chiede-lergastolo/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>I giudici della Corte d’Assise di Firenze sono in camera di consiglio per decidere il destino di Vasile Frumuzache,</strong> il vigilante romeno di 33 anni reo confesso del brutale omicidio di due sue connazionali. L&#8217;uomo è accusato del duplice assassinio di<strong> Ana Maria Andrei, 27 anni, uccisa a Montecatini Terme</strong> nell&#8217;agosto del 2024, e di <strong>Maria Denisa Paun, 30 anni, la cui vita è stata stroncata a Prato nel maggio del 2025</strong>.</p>
<p>Per l&#8217;imputato, che è stato giudicato pienamente capace di intendere e di volere dalle perizie psichiatriche, i<strong>l procuratore di Prato Luca Tescaroli e il sostituto procuratore di Pistoia Leonardo De Gaudio hanno formulato una richiesta di condanna perentoria: l&#8217;ergastolo</strong>. La sentenza del collegio giudicante è attesa per le 14,30 di oggi pomeriggio (18 giugno), mentre in aula, oltre ai legali e ai magistrati, sono presenti lo stesso imputato e la moglie del vigilante.</p>
<p><strong>La drammatica scia di sangue è venuta a galla a seguito della misteriosa scomparsa di Denisa, avvenuta tra il 15 e il 16 maggio del 2025</strong>, mentre la trentenne si trovava in trasferta da Roma a Prato. Le indagini avviate dagli inquirenti portarono in breve tempo all&#8217;individuazione e al fermo di Frumuzache. <strong>Davanti agli investigatori l&#8217;uomo crollò, confessando il delitto della trentenne</strong>, il cui corpo decapitato venne successivamente rinvenuto in un terreno a Montecatini Terme.</p>
<p>Ma la svolta decisiva nell&#8217;inchiesta, che ha svelato la serialità dell&#8217;assassino, è arrivata con il contestuale<strong> ritrovamento dell&#8217;autovettura di un&#8217;altra donna, Ana Maria Andrei, nascosta all&#8217;interno del garage dell&#8217;abitazione dell&#8217;imputato a Monsummano Terme.</strong> Di fronte all&#8217;evidenza dei fatti, il trentatreenne ha dovuto ammettere anche il secondo omicidio, quello della 27enne – anche lei attiva come escort – svanita nel nulla il primo agosto del 2024.</p>
<p>Il cadavere della giovane venne in seguito localizzato e recuperato dalle forze dell&#8217;ordine in un perimetro non lontano da quello in cui era stato occultato il corpo di Denisa. <strong>Ora la parola passa ai giudici per il verdetto di primo grado.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[È accusato dell'omicidio di Ana Maria Andrei e di Maria Denisa Paun e dell'occultamento del loro cadavere. Riconosciuto capace di intendere e di volere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È accusato dell'omicidio di Ana Maria Andrei e di Maria Denisa Paun e dell'occultamento dei cadaveri a Montecatini                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>ergastolo</tag>
                                    <tag>escort</tag>
                                    <tag>procura</tag>
                                    <tag>serial killer</tag>
                                    <tag>Vasile Frumuzache</tag>
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                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:37:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 10:37:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>È accusato dell&#039;omicidio di Ana Maria Andrei e di Maria Denisa Paun e dell&#039;occultamento dei cadaveri a Montecatini</metadesc>
                        <focuskw>Serial killer delle escort attesa per la sentenza: la procura chiede l&#039;ergastolo</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Circuiti come reti neurali: creati i microchip che imitano il cervello per abbattere i consumi dell&#8217;IA</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/microchip-imitano-cervello-consumi-ia/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Un gruppo di ricerca internazionale ha progettato una nuova tipologia di microchip in grado di unificare le funzioni di memoria e di calcolo, ricalcando il funzionamento del cervello biologico. I risultati dello studio, che puntano a ridurre drasticamente i consumi energetici delle reti neurali, sono stati pubblicati sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="345">Nature Electronics</i>. Al progetto hanno preso parte l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="397">Università di Pisa</b>, l&#8217;Università di Messina, la Shanghai University e l&#8217;École Polytechnique Fédérale de Lausanne, sotto il coordinamento del professor Andras Kis.</p>
<p data-path-to-node="1">Nelle architetture informatiche convenzionali, l&#8217;elaborazione dei dati richiede un continuo trasferimento di informazioni tra il comparto della memoria e il processore, una dinamica che comporta un forte dispendio di elettricità. La mente umana, al contrario, adotta un approccio integrato.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Il cervello umano riesce ad elaborare enormi quantità di informazioni <a href="https://corrieretoscano.it/mondo/economia/inquinamento-intelligenza-artificiale/">consumando una frazione dell’energia richiesta dai sistemi di intelligenza artificiale</a>&#8220;, spiega <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="167">Giuseppe Iannaccone</b>, docente del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’ateneo pisano e autore della ricerca. &#8220;Una delle ragioni è che nel cervello i processi di memoria ed elaborazione sono strettamente integrati nelle stesse reti neurali. Nei computer, invece, i dati devono essere continuamente trasferiti tra memoria e processore, con un elevato dispendio energetico&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Per riprodurre questo livello di efficienza su un circuito, i ricercatori hanno sviluppato memorie elettroniche impiegando materiali bidimensionali dal profilo ultrasottile. Questa configurazione fisica permette di immagazzinare i dati e di eseguire le operazioni matematiche esattamente nello stesso punto del componente. Il traguardo tecnico è stato raggiunto affiancando due composti specifici: il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="401">bisolfuro di molibdeno</b> e il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="429">bisolfuro di niobio</b>. La loro combinazione permette di abbattere la resistenza di contatto, ovvero uno dei principali ostacoli fisici al passaggio di corrente che finora limitava le prestazioni dei dispositivi bidimensionali.</p>
<p data-path-to-node="4">La nuova architettura presenta una ricaduta pratica immediata, poiché risulta adattabile alle attuali catene produttive basate sul silicio, il materiale standard dell&#8217;industria elettronica.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Un ulteriore vantaggio è che questa nuova tecnologia è compatibile con i chip silicio oggi prodotti dall’industria elettronica&#8221;, aggiunge Iannaccone. &#8220;La sfida attuale è rendere l’intelligenza artificiale sempre più potente ma anche più sostenibile dal punto di vista energetico e utilizzabile su piccoli sensori e dispositivi autonomi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Lo studio si inserisce all&#8217;interno delle attività di <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="53">QUEFORMAL</i>, un progetto su scala europea guidato dallo stesso Iannaccone e dedicato alla realizzazione di componenti elettronici tramite l&#8217;impiego di materiali bidimensionali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le Università di Pisa e Messina protagoniste della ricerca pubblicata su Nature Electronics: sviluppato un hardware sostenibile e adattabile all'attuale industria del silicio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scoperti nuovi microchip in materiali bidimensionali che imitano il cervello umano. L'innovazione ridurrà drasticamente i consumi energetici dell'IA                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Università di Pisa</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:32:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 10:32:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Scoperti nuovi microchip in materiali bidimensionali che imitano il cervello umano. L&#039;innovazione ridurrà drasticamente i consumi energetici dell&#039;IA</metadesc>
                        <focuskw>Microchip Intelligenza Artificiale</focuskw>
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                <title>Cesare Cremonini incendia la Visarno Arena: il trionfo del cantautore a Firenze con un ospite a sorpresa</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="9">FIRENZE – La musica del cantautore bolognese ha trasformato la Visarno Arena in un teatro a cielo aperto, capace di accogliere 65mila fan arrivati da ogni parte d’Italia. La giornata di mercoledì 17 giugno 2026, caratterizzata da un caldo intenso, non ha scoraggiato il pubblico, presente in fila fin dalle prime ore del mattino per conquistare le posizioni migliori sotto il palco.</p>
<p data-path-to-node="10">L’artista, giunto nel capoluogo toscano in elicottero partendo da <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="66">Pianoro</b>, ha offerto una performance che ha ripercorso la sua intera carriera, regalando al pubblico i brani che hanno segnato generazioni. L&#8217;atmosfera ha raggiunto l&#8217;apice quando il cantautore ha lasciato spazio alla folla, che ha accompagnato le strofe dei suoi pezzi più famosi in un coro imponente.</p>
<p data-path-to-node="11">Il momento di maggiore emozione è arrivato a metà serata, quando<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="65"> Cremonini</b> ha riservato una sorpresa inaspettata ai suoi sostenitori. Sul palco è salito <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="182">Luca Carboni</b>, che ha raggiunto l&#8217;amico e collega per un duetto sulle note di <i data-path-to-node="11" data-index-in-node="259">San Luca</i>. Un incontro artistico suggellato da un abbraccio che ha mandato in visibilio l’arena, già colpita da un’imponente scenografia composta da videowall che proiettavano immagini sincronizzate con le esecuzioni dal vivo.</p>
<p data-path-to-node="12">La presenza di Carboni a Firenze era legata anche ad altri impegni professionali: il musicista, infatti, è stato protagonista di un incontro pubblico presso il <i data-path-to-node="12" data-index-in-node="160">Parco di Pratolino</i> per presentare il suo prossimo appuntamento all&#8217;interno del <i data-path-to-node="12" data-index-in-node="239">Musart Festival</i>, dove si esibirà il 24 luglio. Raccontando il suo percorso artistico e il superamento di un momento di salute particolarmente complesso, Carboni ha sottolineato il valore di questa sua nuova dimensione live: “Per la prima volta il tour non segue l’uscita di un nuovo disco – ha confidato – ho potuto giocare su come raccontare questi quarant’anni di musica senza lacci”.</p>
<p data-path-to-node="13">Il successo registrato alla Visarno Arena conferma, ancora una volta, la capacità del cantautore di unire diverse generazioni sotto un unico palco, consolidando un legame con il territorio toscano che si rinnova a ogni tour.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il cantautore bolognese ha infiammato il palco davanti a 65mila spettatori, chiudendo in bellezza la data toscana tra successi storici e un duetto inedito]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Grande successo per il concerto di Cesare Cremonini alla Visarno Arena di Firenze: la sorpresa speciale sul palco è Luca Carboni                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:31:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 10:31:12 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Grande successo per il concerto di Cesare Cremonini alla Visarno Arena di Firenze: la sorpresa speciale sul palco è Luca Carboni</metadesc>
                        <focuskw>Cesare Cremonini in concerto a Firenze</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Maturità 2026, al via la prima prova: da Pavese a Saragat, ecco le sette tracce scelte dal Ministero</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/maturita-2026-prima-prova-tracce-italiano/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">È suonata questa mattina la campanella che dà il via agli esami di Stato 2026. Dalle <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="86">8,30</b>, gli studenti della Toscana e di tutta Italia sono impegnati nella prima prova scritta di italiano, predisposta dal Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito in modo identico per l&#8217;intero territorio nazionale. I candidati hanno a disposizione un tempo massimo di sei ore per consegnare il proprio elaborato, concepito per misurare le competenze linguistiche, la capacità espressiva e lo spirito critico.</p>
<p data-path-to-node="1">Il fascicolo ministeriale mette a disposizione sette diverse alternative, suddivise in tre specifiche tipologie. Per l&#8217;analisi del testo, i maturandi possono scegliere tra un brano in prosa e un componimento poetico. Nel primo caso, la prova si basa su un estratto dell&#8217;opera <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="276">I piaceri</i> dello scrittore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="302">Vitaliano Brancati</b>. Per la poesia, la traccia richiede di interpretare e rispondere ad alcuni quesiti su <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="407">Passerò per piazza di Spagna</i> di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="439">Cesare Pavese</b>, un testo dedicato all&#8217;amore non corrisposto dell&#8217;autore per l&#8217;attrice americana Constance Dowling.</p>
<p data-path-to-node="2">La sezione dedicata al testo argomentativo offre invece un ventaglio di tre opzioni. Una traccia di respiro storico e istituzionale invita a riflettere sull&#8217;Assemblea Costituente, prendendo le mosse dalle parole pronunciate dal Presidente della Repubblica <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="256">Giuseppe Saragat</b> in occasione del suo insediamento. La seconda proposta si concentra sulla comunicazione, avvalendosi di uno scritto del giornalista <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="405">Piero Bianucci</b> estrapolato dal suo libro <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="446">Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire</i>. Il terzo spunto di questa categoria poggia sulle tesi del professor <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="582">Frank Furedi</b>, contenute nel saggio <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="617">I confini contano. Perchè l&#8217;umanità deve riscoprire l&#8217;arte di tracciare fontiere</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">A chiudere le opzioni per la prima prova sono i due temi legati all&#8217;attualità. La prima traccia chiede ai ragazzi di sviluppare un ragionamento sul &#8216;concetto di fatica&#8217;, partendo dalla lettura di una pagina di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="210">Alzarsi all&#8217;alba</i>, libro del giornalista <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="250">Mario Calabresi</b>. L&#8217;alternativa verte sull&#8221;incanto&#8217;, un tema introdotto dall&#8217;articolo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="336">Funziona a meraviglia</i> firmato dalla giornalista <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="384">Wenke Husmann</b> e pubblicato sulle pagine della rivista <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="438">Internazionale</i> nel mese di gennaio del 2026.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sei ore di tempo per misurare spirito critico e competenze linguistiche: i candidati affrontano il primo vero ostacolo dell'esame di Stato scegliendo tra sette diverse opzioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Maturità 2026, è iniziata la prima prova scritta di italiano. Scopri le sette tracce del Ministero: dall'analisi di Pavese al tema d'attualità su Calabresi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:51:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 09:53:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Maturità 2026, è iniziata la prima prova scritta di italiano. Scopri le sette tracce del Ministero: dall&#039;analisi di Pavese al tema d&#039;attualità su Calabresi</metadesc>
                        <focuskw>Tracce prima prova Maturità 2026</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Protezione civile, si è conclusa la maxi-esercitazione meteo per 146 Comuni della Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/maxi-esercitazione-meteo-protezione-civile-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><span data-path-to-node="0,0">La macchina dei soccorsi toscana ha affrontato una prova sul campo per valutare la tenuta delle proprie strutture di fronte alle ondate di maltempo più severe. Nella giornata di ieri, la Protezione civile della Regione Toscana ha coordinato una maxi-esercitazione che ha visto l&#8217;attivazione simultanea di <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="305">146 Comuni</b>, 20 Unioni di Comuni e gestioni associate, oltre alle Province e alla Città Metropolitana di Firenze</span><span data-path-to-node="0,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">L&#8217;operazione è consistita in una simulazione &#8216;per posti di comando&#8217; gestita interamente da remoto, configurandosi come un test senza precedenti nel territorio regionale sia per il numero di enti coinvolti sia per le modalità digitali utilizzate</span><span data-path-to-node="1,2">. Lo scenario ricreato ha riprodotto una situazione di forte criticità legata a un&#8217;<b data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="83">emergenza meteo</b>, con la riproduzione di danni al suolo e pericoli per la popolazione dovuti a problemi idraulici e idrogeologici, come allagamenti o smottamenti</span><span data-path-to-node="1,4">. Di fronte al rischio ipotizzato, le amministrazioni locali hanno avuto il compito di avviare le contromisure previste nei rispettivi piani di emergenza</span><span data-path-to-node="1,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Durante la simulazione, il personale di ciascun ente ha dovuto applicare i protocolli di sicurezza per verificare i tempi e le capacità di reazione della propria struttura, definendo se e quando richiedere l&#8217;aiuto sussidiario dei livelli istituzionali superiori, dalle Unioni di Comuni fino alla Regione</span><span data-path-to-node="2,2">. La prova si è concentrata in modo particolare sul ruolo dei sindaci, i quali, in qualità di autorità locali di protezione civile, hanno potuto sfruttare l&#8217;occasione per analizzare l&#8217;efficienza dei propri uffici e pianificare eventuali correttivi organizzativi o procedurali</span><span data-path-to-node="2,4">. L&#8217;intento finale era ottimizzare il coordinamento complessivo della rete toscana per rendere gli interventi reali più rapidi e integrati</span><span data-path-to-node="2,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="29">Eugenio Giani</b>, ha commentato lo svolgimento delle attività evidenziandone l&#8217;utilità: &#8220;La nostra Protezione civile si conferma ancora una volta una macchina straordinaria, questa volta capace di coinvolgere all’unisono ben 146 Comuni della Toscana per un’esercitazione senza precedenti. Occasioni come questa sono importanti per testare i meccanismi di un sistema complesso e produrre delle osservazioni utili per migliorare ed essere pronti in caso di reali emergencies&#8221;</span><span data-path-to-node="3,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="4,0">Al bilancio del governatore si sono uniti i ringraziamenti di <b data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="62">Bernard Dika</b>, sottosegretario alla Presidenza regionale, che ha rimarcato la solidità del sistema: &#8220;Ringrazio le donne e gli uomini del nostro sistema di Protezione civile che non si fermano mai, mossi costantemente dal desiderio di migliorare a beneficio della sicurezza delle comunità. Il coinvolgimento simultaneo di Regione, Comuni e Province dimostra quanto sia solida e coordinata la nostra rete territoriale. Continuiamo a investire per consentire alla Toscana di affrontare con prontezza eventi meteo sempre più intensi&#8221;</span><span data-path-to-node="4,2">.</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un test interamente da remoto e senza precedenti per la regione: simulato uno scenario di forte criticità idraulica e idrogeologica per verificare i tempi di reazione degli enti locali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Allerta idrogeologica in Toscana: 146 Comuni coinvolti in una maxi-esercitazione della Protezione civile regionale per testare i piani d'emergenza                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Bernard Dika</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Protezione civile toscana</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:30:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 09:30:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Allerta idrogeologica in Toscana: 146 Comuni coinvolti in una maxi-esercitazione della Protezione civile regionale per testare i piani d&#039;emergenza</metadesc>
                        <focuskw>Protezione civile Toscana</focuskw>
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                <title>Jeans di un noto marchio italiano in un negozio di abbigliamento, ma erano rubati: scatta il sequestro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/primo-piano/jeans-di-un-noto-marchio-italiano-in-un-negozio-di-abbigliamento-ma-erano-rubati-scatta-il-sequestro/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIBONSI &#8211; Il comando provinciale di Siena della <strong>Guardia di Finanza</strong> ha sequestrato <strong>733 paia di jeans di un noto marchio italiano</strong>, <strong>oggetto di un precedente furto,</strong> commercializzati nella Valdelsa.</p>
<p>L’attività trae origine da un controllo economico nei confronti di <strong>un negozio di abbigliamento,</strong> durante il quale i militari della <strong>tenenza di Poggibonsi</strong> hanno richiesto l’esibizione delle fatture di acquisto dei beni destinati alla vendita, rilevando che<strong> il documento relativo ai jeans era stato emesso da una società con sede nell’est Europa.</strong> A fronte dell’anomalia fra l’italianità”del marchio e la nazionalità della società venditrice nonché della circostanza che il titolare dell’attività non era licenziatario del marchio, le fiamme gialle hanno tempestivamente approfondito la provenienza dei jeans interloquendo direttamente con la casa madre. Dai preliminari contatti si è così appreso che, <strong>nell’ottobre 2025, dal mezzo di una società terza incaricata del trasporto, temporaneamente parcheggiato in un’area di sosta della tangenziale di Milano, sono stati sottratti oltre 7mila paia di jeans destinati ai propri punti vendita nel Veneto.</strong> A seguito del furto, la casa madre ha subito presentato una denuncia con la puntuale indicazione dei numeri di serie della refurtiva grazie ai quali le fiamme gialle hanno poi riscontrato che i jeans individuati in provincia di Siena non proverrebbero dall’estero, ma costituirebbero una parte di quelli sottratti nel milanese.</p>
<p><strong>In relazione all’ipotesi del reato di ricettazione, i finanzieri hanno sequestrato d’iniziativa l’intero lotto di pantaloni, la cui vendita avrebbe garantito, al valore di mercato, un profitto di 119mila euro</strong>. Tale misura è stata successivamente convalidata dalla locale procura, alla quale <strong>sono stati comunicati gli elementi a supporto anche delle ulteriori ipotesi di autoriciclaggio</strong> (in quanto i jeans di ritenuta provenienza illecita erano stati impiegati nell’attività d’impresa) <strong>e di responsabilità amministrativa dell’ente ai sensi del decreto legislativo 231/2001.</strong></p>
<p><strong>L’indagine conferma il quotidiano impegno della Guardia di Finanza</strong> anche nel controllo economico del territorio, <strong>a tutela della concorrenza e degli imprenditori onesti attraverso la costante azione di vigilanza sul corretto utilizzo dei marchi registrati.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le 733 paia di pantaloni avrebbero fruttato oltre 119mila euro. La merce era stata sottratta a ottobre da un camion parcheggiato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le 733 paia di pantaloni avrebbero fruttato oltre 119mila euro. La merce era stata sottratta a ottobre da un camion parcheggiato                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>autoriciclaggio</tag>
                                    <tag>furto</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>jeans rubati</tag>
                                    <tag>negozio</tag>
                                    <tag>Poggibonsi</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 08:25:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 08:25:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Le 733 paia di pantaloni avrebbero fruttato oltre 119mila euro. La merce era stata sottratta a ottobre da un camion parcheggiato</metadesc>
                        <focuskw>Jeans di un noto marchio italiano in un negozio di abbigliamento ma erano rubati: scatta il sequestro</focuskw>
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                <title>Rapina nella villa dell&#8217;imprenditrice Daniela Fargion: commando via con 600mila euro di bottino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/rapina-nella-villa-dellimprenditrice-daniela-fargion-commando-via-con-600mila-euro-di-bottino/</link>
                <description><![CDATA[<p>IMPRUNETA – Emergono dettagli agghiaccianti sulla <strong>violenta rapina in villa consumatasi nella serata del 16 giugno sulle colline di Impruneta, alle porte del Chianti.</strong> La vittima dell&#8217;assalto è <strong>Daniela Fargion, nota imprenditrice nel settore della moda</strong>, aggredita da un commando di <strong>quattro banditi</strong> che hanno agito a volto coperto, armati di pistole e spranghe. Un vero e proprio incubo materializzatosi intorno alle 22 all&#8217;interno di una zona residenziale isolata fuori dal centro abitato, dove i malviventi sono riusciti a farsi consegnare<strong> un bottino da capogiro: oltre 600mila euro tra denaro contante, borse di lusso e gioielli preziosi.</strong></p>
<p>I banditi hanno agito con brutale determinazione. Dopo aver fatto irruzione nell&#8217;immobile, <strong>hanno bloccato l&#8217;imprenditrice insieme a due collaboratori domestici</strong> all&#8217;interno di una stanza, immobilizzandoli tutti con delle fascette elettriche da elettricista. Resta ancora da chiarire se la banda abbia legato anche <strong>il nipotino di Daniela Fargion, un bambino di appena 2 anni che si trovava in casa e che è stato costretto ad assistere a tutte le fasi del drammatico assalto</strong>. Secondo il racconto della donna, uno dei rapinatori le ha <strong>puntato la pistola direttamente alla testa,</strong> colpendola al capo per costringerla al silenzio e sottrarle il telefono cellulare per impedirle di dare l&#8217;allarme. Nel frattempo, il resto del commando passava al setaccio le stanze, razziando ogni oggetto di valore.</p>
<p>Una volta accumulato il bottino, i quattro si sono dileguati rapidamente, potendo contare verosimilmente sull&#8217;appoggio logistico di alcuni complici rimasti a fare da palo all&#8217;esterno della villa.<strong> A lanciare l&#8217;allarme ai carabinieri è stata la stessa imprenditrice non appena è riuscita faticosamente a liberarsi dai legacci.</strong> Per la famiglia Fargion si tratta della q<strong>uarta rapina subita nell&#8217;arco di 25 anni</strong>, un dato che riaccende i riflettori sulla sicurezza delle colline fiorentine.</p>
<p>L&#8217;area, densamente abitata da residenti facoltosi, sconta infatti una forte vulnerabilità legata a una fitta rete di viabilità secondaria che agevola le vie di fuga dei malviventi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Drammatica testimonianza sugli attimi di terrore sulle colline di Impruneta. Incappucciati hanno puntato la pistola alla testa della donna]]></excerpt>
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                                    <tag>bottino</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>Daniela Fargion</tag>
                                    <tag>pistola</tag>
                                    <tag>rapina</tag>
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                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 08:01:15 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Imprenditrice rapinata in villa con la minaccia della pistola</title>
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                <description><![CDATA[<p>IMPRUNETA – Notte di terrore sulle colline di Impruneta, nel fiorentino, dove un&#8217;imprenditrice italiana è rimasta vittima di <strong>una brutale rapina all&#8217;interno della propria abitazione nella tarda serata di ieri (16 giugno)</strong>. Un commando di malviventi è riuscito a fare irruzione nella villa, approfittando della collocazione della struttura che si trova in <strong>una zona particolarmente isolata e protetta dalla vegetazione.</strong></p>
<p>Una volta dentro l&#8217;immobile, i banditi, che agivano a volto coperto per non farsi riconoscere, <strong>hanno sorpreso e immediatamente bloccato la donna, impedendole qualsiasi tentativo di fuga o di richiesta d&#8217;aiuto</strong>. Sotto la costante minaccia di una pistola puntata contro, l&#8217;imprenditrice <strong>è stata costretta a cedere al ricatto dei malviventi e a indicare il luogo dove custodiva i gioielli e gli oggetti di valore</strong>. Una volta arraffati i preziosi,<strong> i rapinatori si sono dileguati nel nulla,</strong> facendo perdere le proprie tracce nell&#8217;oscurità della campagna circostante.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti d&#8217;urgenza i carabinieri, allertati dalla vittima non appena i malviventi si sono allontanati. I militari dell&#8217;Arma hanno immediatamente avviato i rilievi scientifici all&#8217;interno delle stanze e fatto scattare le indagini per cercare di risalire all&#8217;identità dei componenti della banda.<strong> Resta ancora interamente da quantificare il valore complessivo della refurtiva,</strong> che si preannuncia comunque ingente, mentre sono in corso di acquisizione anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il colpo ieri sera (16 giugno) in una struttura isolata all'Impruneta. La donna impaurita ha indicato il luogo dove custodiva gioielli e oggetti di valore]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il colpo in una struttura isolata all'Impruneta. La donna impaurita ha indicato il luogo dove custodiva gioielli e oggetti di valore                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 19:39:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 19:39:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il colpo in una struttura isolata all&#039;Impruneta. La donna impaurita ha indicato il luogo dove custodiva gioielli e oggetti di valore</metadesc>
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                <title>Caldo africano su tutta la Toscana: due giorni di codice giallo a Firenze</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>L’estate inizia a fare sul serio e a Firenze scatta l’allerta per l’ondata di calore in arrivo. Le previsioni meteo non lasciano spazio a dubbi:</strong> a causa di un repentino e costante aumento delle temperature, sul capoluogo toscano scatterà il codice arancione per il caldo nelle giornate di domani (18 giugno) e di venerdì. <strong>Un livello di attenzione elevato che attiva i protocolli di protezione civile e monitoraggio per i soggetti più fragili.</strong></p>
<p>La tendenza al rialzo della colonnina di mercurio è comunque già evidente nella giornata di oggi per la quale è previsto <strong>il codice giallo con una temperatura massima percepita di ben 34 gradi</strong>. Che l&#8217;aria si stesse scaldando rapidamente lo si è capito fin dalle prime ore della mattinata: secondo una nota diffusa da Palazzo Vecchio,<strong> la stazione meteo dell&#8217;Orto Botanico aveva già raggiunto i 30,2 gradi alle 9,45</strong>, mentre poco più tardi, alle 10,10, la stazione di Firenze Università registrava 28,6 gradi.</p>
<p><strong>La fiammata africana non risparmierà il resto della regione.</strong> Per venerdì (19 giugno), infatti, i meteorologi del consorzio Lamma prevedono un ulteriore e sensibile aumento delle temperature su tutta la Toscana, <strong>con la massa d&#8217;aria calda che spingerà i termometri fino a punte massime comprese tra i 36 e i 38 gradi nelle pianure interne</strong>.</p>
<p>La raccomandazione delle autorità sanitarie resta quella di <strong>evitare l&#8217;esposizione diretta al sole e le attività fisiche intense nelle ore centrali della giornata, mantenendo una corretta idratazione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La fiammata non risparmierà il resto della regione: la massa d'aria calda spingerà i termometri fino a punte tra i 36 e i 38 gradi nelle pianure]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 19:29:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 19:29:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Impiegata morta a Mykonos, negativi i test tossicologici sui conducenti delle auto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/impiegata-morta-a-mykonos-negativi-i-test-tossicologici-sui-conducenti-delle-auto/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Arrivano i primi, importanti aggiornamenti dalla Grecia sulle indagini relative al drammatico incidente stradale costato la vita a Mykonos alla <strong>37enne aretina Sara Ceccantini,</strong> che si trovava sull&#8217;isola per festeggiare il suo addio al nubilato.<strong> I test tossicologici</strong> effettuati nell&#8217;immediatezza del tragico schianto hanno dato <strong>esito negativo.</strong></p>
<p>A fare il punto della situazione è stata<strong> Konstantia Dimoglidou, portavoce della polizia greca, che in una dichiarazione rilasciata all&#8217;emittente statale Ert</strong> ha confermato come siano stati tempestivamente eseguiti tutti gli esami alcolemici e tossicologici previsti per legge<strong> sui conducenti dei due veicoli rimasti coinvolti nel violento scontro, senza che sia emersa alcuna traccia di consumo di alcol.</strong></p>
<p>La portavoce della polizia ellenica ha inoltre fatto chiarezza sulla posizione della vittima all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo al momento dell&#8217;impatto fatale. <strong>Nell&#8217;auto su cui viaggiava Sara Ceccantini si trovavano in totale quattro persone, presumibilmente le amiche con cui stava condividendo il viaggio.</strong> La 37enne, che lavorava come impiegata in un&#8217;azienda del Valdarno e che a breve si sarebbe dovuta sposare, <strong>viaggiava sul sedile posteriore e non si trovava affatto alla guida del mezzo.</strong> I rilievi delle autorità locali proseguono ora per ricostruire l&#8217;esatta dinamica della tragedia e stabilire le precise responsabilità dello scontro.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La 37enne Sara Ceccantini era nei sedili posteriori dell'auto e non alla guida. La polizia greca cerca di fare luce sulla dinamica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La 37enne Sara Ceccantini era nei sedili posteriori dell'auto e non alla guida. La polizia greca cerca di fare luce sulla dinamica                    ]]>
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                                    <tag>Mykonos</tag>
                                    <tag>polizia greca</tag>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 19:19:01 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Charlène di Monaco in spiaggia a Viareggio, sindaca Grilli: &#8220;La sicurezza in mare si insegna fin da piccoli&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/charlene-di-monaco-in-spiaggia-a-viareggio-sindaca-grilli-la-sicurezza-in-mare-si-insegna-fin-da-piccoli/</link>
                <description><![CDATA[<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>La principessa Charlène di Monaco in spiaggia a Viareggio</strong> mercoledì 17 giugno per  il Water Safety Day, iniziativa promossa dalla Fondazione Principessa Charlène di Monaco.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Ad accogliere la principessa di Monaco la <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-neo-sindaca-sara-grilli-riceve-la-fascia-tricolore-da-del-ghingaro-un-onore-servire-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>neo sindaca Sara Grilli.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Un&#8217;iniziativa, spiega la sindaca Grilli, </strong>&#8220;dedicata alla prevenzione degli annegamenti, alla sicurezza in acqua e alla diffusione delle tecniche di primo soccorso.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Come sottolinea il Comune di Viareggio,<strong> &#8220;</strong>Un appuntamento che ha registrato una straordinaria partecipazione e che ha trasformato la spiaggia del Bagno Flora in un grande laboratorio educativo a cielo aperto.</div>
<div dir="auto">P<strong>rotagonisti della giornata sono stati i bambini provenienti dai centri estivi comunali e dalle associazioni del territorio,</strong> coinvolti in attività pratiche, dimostrazioni e momenti formativi guidati da istruttori specializzati, bagnini di salvataggio, Guardia Costiera, Croce Rossa Italiana e Scuola Italiana Cani Salvataggio.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Un&#8217;occasione preziosa per apprendere, attraverso il gioco e lo sport, comportamenti corretti e fondamentali per vivere il mare in sicurezza.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Particolarmente significativa la presenza di Sua Altezza Serenissima la Principessa Charlène di Monaco, accolta dalla sindaca di Viareggio Sara Grilli e dall’entusiasmo dai bambini, dagli operatori e dalle numerose autorità civili e militari presenti. La Principessa ha seguito le attività, incontrato i partecipanti e ribadito il valore dello sport come strumento di educazione, responsabilità e tutela dell&#8217;ambiente marino&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Sindaca Sara Grilli:</strong> &#8220;È stata una mattinata straordinaria che ha portato a Viareggio un messaggio importante: <strong>la sicurezza in mare si insegna fin da piccoli</strong> e rappresenta un patrimonio di conoscenze che può salvare vite umane. Ringrazio la Fondazione Principessa Charlène di Monaco per aver scelto la nostra città, tutte le associazioni coinvolte, la Guardia Costiera, la Croce Rossa, la SICS, i bagnini e i volontari che hanno reso possibile questa iniziativa. <strong>Viareggio è una città di mare e ha il dovere di promuovere una cultura della prevenzione e della sicurezza</strong> che parta proprio dalle nuove generazioni&#8221;.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;iniziativa, sottolinea il Comune di Viareggio,  &#8220;si inserisce nel più ampio programma internazionale promosso dalla Fondazione Principessa Charlène di Monaco e rappresenta anche uno degli eventi che accompagnano la traversata in waterbike &#8220;Together Crossing for the Pelagos&#8221;, prevista nei prossimi giorni, con l&#8217;obiettivo di sensibilizzare alla tutela del Santuario Pelagos e dell&#8217;ecosistema marino del Mediterraneo&#8221;.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="mceTemp"></div>
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                <excerpt><![CDATA[La principessa di Monaco a Viareggio per 'Water Safety Day'. Sindaca Sara Grilli: "Viareggio è una città di mare e ha il dovere di promuovere una cultura della prevenzione e della sicurezza che parta proprio dalle nuove generazioni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Charlène di Monaco in spiaggia a Viareggio, sindaca Grilli: "La sicurezza in mare si insegna fin da piccoli"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Sara Grilli</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 18:35:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 08:27:00 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Charlène di Monaco in spiaggia a Viareggio</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>A Empoli i lavori per gli Stati generali sulla cultura di pace in Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/politica/a-empoli-i-lavori-per-gli-stati-generali-sulla-cultura-di-pace-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; Dopo la presentazione all’edizione 2026 dello Youtopic Fest di Rondine, prendono il via venerdì (19 giugno) da Empoli i lavori degli <strong>Stati generali sulla cultura di pace in Toscana</strong>, il percorso promosso dalla Regione Toscana per valorizzare le esperienze presenti sul territorio, rafforzare le reti impegnate nella promozione della pace e raccogliere contributi utili alla definizione delle future politiche regionali.</p>
<p>L&#8217;incontro sarà ospitato alla <strong>Casa della Memoria di Empoli</strong> (via Livornese, 46) nell&#8217;ambito della <strong>Settimana del rifugiato 2026</strong> e di <strong><em>Quando la Pace si fa sentire</em></strong>, festival diffuso tra cinema, mostre, incontri, musica e testimonianze dedicato ai temi della pace, dei diritti e dell’accoglienza. In programma dalle 18,15,<strong> l’appuntamento rappresenta la prima tappa di un cammino che all’insegna della partecipazione, dell’ascolto e del confronto</strong>, coinvolgerà nei prossimi mesi enti locali, scuole, università, associazioni, organizzazioni del terzo settore e cittadini in tutta la Toscana.</p>
<p>“In un tempo segnato da guerre e tensioni internazionali – afferma <strong>la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, che ha la delega per la cultura di pace</strong> – sentiamo il dovere di costruire occasioni concrete di confronto, partecipazione e impegno civile. In Toscana esiste un patrimonio straordinario di esperienze che lavorano ogni giorno per il dialogo, la solidarietà e la convivenza tra popoli. Gli Stati generali nascono per dare visibilità a queste realtà, metterle in rete e costruire insieme le politiche regionali dei prossimi anni”.</p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo degli Stati generali sulla cultura di Pace – organizzati in collaborazione con l’Atlante delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo – è realizzare una mappatura delle iniziative</strong> e delle organizzazioni impegnate sui temi della pace, della cittadinanza globale e della nonviolenza, raccogliendo al tempo stesso proposte, bisogni e indicazioni provenienti dai territori.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo la presentazione all’edizione 2026 dello Youtopic Fest di Rondine, prendono il via venerdì (19 giugno) alla Casa della Memoria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dopo la presentazione all’edizione 2026 dello Youtopic Fest di Rondine, prendono il via venerdì (19 giugno) alla Casa della Memoria                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>cultura di pace</tag>
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                                    <tag>Mia Diop</tag>
                                    <tag>Settimana del rifugiato</tag>
                                    <tag>Stati generali sulla cultura di pace in Toscana</tag>
                                    <tag>vicepresidente</tag>
                                    <tag>Youtopic Fest di Rondine</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 17:53:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 17:53:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Dopo la presentazione all’edizione 2026 dello Youtopic Fest di Rondine, prendono il via venerdì (19 giugno) alla Casa della Memoria</metadesc>
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                <title>Da Ben Harper all&#8217;Orchestra del Maggio: un&#8217;estate di concerti al Parco Mediceo del Pratolino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/da-ben-harper-allorchestra-del-maggio-unestate-di-concerto-al-parco-mediceo-del-pratolino/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAGLIA &#8211; Tutto pronto per i grandi concerti di <strong>Musart 2026</strong>, il festival fiorentino che dal 28 giugno al 26 luglio porterà, al Parco Mediceo di Pratolino, <strong>Luca Carboni, Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, Mannarino, Niccolò Fabi, Alfa, Elio e le Storie Tese, Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e Vittorio Nocenzi.</strong></p>
<p>A poco più di una settimana dall’inaugurazione, alcuni protagonisti hanno incontrato la stampa, nel meraviglioso complesso monumentale adagiato sulle colline di Firenze di proprietà della <strong>Città Metropolitana di Firenze</strong> che ospiterà il festival. Lo stesso parco dove i Medici organizzavano spettacoli per la loro corte, oggi inserito tra i siti patrimonio dell’Unesco.</p>
<p>“Questo tour è nato dopo un momento particolare della mia vita – ha dichiarato Luca Carboni &#8211; Per la prima volta il tour non segue l’uscita di un nuovo disco. Ho quindi potuto giocare su come raccontare questi quarant’anni di musica senza lacci. <strong>Insomma, questo è il mio mondo. Dopo i palasport è nata l’idea di portare lo spettacolo in luoghi magici come questo.</strong> La natura e la magia che emana il <strong>Parco di Pratolino</strong> mi dicono che c’è energia. Una canzone che si addice a questo contesto è sicuramente <em>Primavera</em>, un inno alla rinascita e alla voglia di vivere”.</p>
<p>“Siamo negli studi della Hukapan a ultimare le prove per il tour – ha spiegato <strong>Elio in collegamento dal quartier generale delle Storie Tes</strong>e – ci sarebbe piaciuto moltissimo essere lì con voi ma non possiamo fare due cose contemporaneamente! E poi ci viene un dubbio – ha aggiunto Faso &#8211; come è possibile che un parco sia in un Pratolino? Non sarà un Pratolone?”.</p>
<p>“Suonerò alle 4,45 di domenica 26 luglio. Questo concerto all’alba mi intriga molto &#8211; ha aggiunto <strong>Vittorio Nocenzi, pianista e anima storica del Banco del Mutuo Soccorso</strong> – mentre spunta il sole poserò le mie mani sul pianoforte e sarà un onore. Reputo questo festival di gran qualità, il cartellone parla da sé”.</p>
<p><strong>Musart Festival 2026 prenderà il via domenica 28 giugno sulle note di Ben Harper,</strong> affiancato dai suoi The Innocent Criminals: per scelta dello stesso artista il concerto inizierà alle 20,30 illuminato dal tramonto. Parole che graffiano e melodie che accendono l’anima: Mannarino sarà in concerto sabato 4 luglio al Parco Mediceo di Pratolino. Domenica 5 luglio il sole scenderà sulle note di <strong>Niccolò Fabi,</strong> protagonista di un concerto al tramonto (ore 20,15) che promette meraviglie. Sabato 11 luglio sarà la volta di Alfa, nell’ambito di un tour che lo vedrà ospite delle maggiori rassegne estive. E ancora, martedì 21 luglio l’attesissimo ritorno di <em>Elio e le Storie Tese… à la carte!</em>, con una scaletta scelta dagli stessi fan e diversa per ogni appuntamento, mentre venerdì 24 sarà la volta di Luca Carboni e del suo <em>Rio ari o live</em>, un live di musica, immagini e parole. Sabato 25 luglio il Parco di Pratolino aprirà alla grande classica con i <strong><em>Carmina Burana</em></strong> di Carl Orff, una delle più note pagine del Novecento eseguita da Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Lorenzo Fratini, con voci soliste dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. <strong>Musart si chiuderà con il concerto all’alba di Vittorio Nocenzi domenica 26 luglio (alle 4,45) sempre al Parco Mediceo di Pratolino.</strong> Fondatore del Banco del Mutuo Soccorso, Nocenzi proporrà, in versione piano solo, brani dai propri album da solista e perle dal repertorio del Banco.</p>
<p>“Musart è uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate toscana – ha detto <strong>il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> – e rappresenta un esempio riuscito di come la musica possa valorizzare luoghi straordinari del nostro patrimonio storico e paesaggistico. <strong>Il Parco Mediceo di Pratolino</strong>, patrimonio mondiale Unesco, torna a essere un grande palcoscenico a cielo aperto, capace di accogliere artisti di livello internazionale e migliaia di spettatori. <strong>La Toscana sostiene con convinzione manifestazioni</strong> come questa, che uniscono qualità artistica, promozione del territorio e attrattività turistica, contribuendo a rafforzare l’identità culturale della nostra regione».</p>
<p>&#8220;Musart Festival conferma la propria capacità di proporre un cartellone ricco, trasversale e di grande qualità – ha aggiunto <strong>Cristina Manetti, assessora alla Ccltura della Regione Toscana</strong> &#8211; capace di coinvolgere pubblici diversi e generazioni differenti. Dai grandi protagonisti della musica italiana e internazionale alla musica colta, fino ai concerti al tramonto e all’alba, il festival offre un’esperienza culturale unica, immersa nella bellezza di uno dei luoghi più suggestivi della Toscana.<strong> È proprio questo dialogo tra arte, paesaggio e patrimonio a rendere Musart una manifestazione preziosa</strong>, che contribuisce a diffondere cultura e a valorizzare il territorio attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti&#8221;.</p>
<p>“Il Musart Festival rappresenta un appuntamento irrinunciabile dell&#8217;estate metropolitana – ha dichiarato Sara Funaro, Sindaca della Città Metropolitana di Firenze &#8211; un&#8217;occasione in cui spettacolo, paesaggio e cultura si incontrano nella straordinaria armonia tra musica, architettura e natura che trova nel Parco di Pratolino una delle sue espressioni più suggestive. Il calendario dei concerti anche in questa edizione è ricco e qualificato, con una proposta musicale differenziata che esplora e offre un ampio ventaglio di generi e di tempi, con maestri nel nostro presente e del passato più recente. <strong>Sul palco si alterneranno artisti di grande prestigio e personalità molto diverse tra loro, da Mannarino a Ben Harper, da Elio e le Storie Tese a Niccolò Fabi, da Luca Carboni ad Alfa</strong>, offrendo al pubblico un percorso musicale ampio e coinvolgente, capace di parlare a generazioni e gusti differenti. <strong>L&#8217;interpretazione dei Carmina Burana ci porta nell&#8217;antichità più suggestiva e solenne.</strong> Dunque, un&#8217;occasione di ascolto, di concentrazione e di visione da cogliere senza incertezze. L’invito a tutti è quindi quello di vivere uno dei luoghi più straordinari del nostro territorio attraverso la musica”.</p>
<p>&#8220;Cultura diffusa, eccellenti artisti e valorizzazione del territorio: il Musart Festival 2026 a Pratolino è modello della nostra visione metropolitana delle arti – ha aggiunto Claudia Sereni, consigliera della Città Metropolitana delegata alla cultura &#8211; Confermiamo l&#8217;obiettivo di una cultura che si muove, incontra le comunità e valorizza il patrimonio paesaggistico e storico, facendo conoscere a un pubblico più vasto anche il nostro Parco Mediceo di Pratolino&#8221;.</p>
<p>“Musart è diventato, anno dopo anno, un appuntamento che sentiamo sempre più nostro – ha spiegato la sindaca di Vaglia <strong>Silvia Catani &#8211; </strong>Aver portato la grande musica dal centro fiorentino nel cuore del Parco di Pratolino significa valorizzare un luogo straordinario e condividerlo con chi ama la cultura e la bellezza del nostro territorio. È un piacere e un orgoglio in qualità di sindaca del Comune di Vaglia, accogliere ancora una volta nel nostro Comune un evento che unisce emozione, arte e natura, con un programma che ancor più in questa sua terza edizione nel Parco, lascia spazio a nomi internazionali e artisti italiani, trasversali a più generazioni&#8221;.</p>
<p>“Fondazione Cr Firenze sostiene il Festival Musart fin dalla sua prima edizione, nel 2018 – ha detto <strong>Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente della Fondazione Cr Firenze</strong> &#8211; Nel Festival la Fondazione riconosce un’idea di cultura che sentiamo profondamente nostra: una cultura di qualità che diventa strumento capace di dialogare con il territorio, valorizzare il patrimonio e coinvolgere pubblici diversi attraverso linguaggi accessibili e contemporanei. L’edizione 2026 conferma questa vocazione con un programma che attraversa generi, sensibilità e generazioni differenti, portando a Firenze proposte di alto profilo artistico in grado di unire grande musica e partecipazione. <strong>Non è un caso che tutto questo accada al Parco Mediceo di Pratolino: un luogo che, fin dalla sua origine, è stato pensato come spazio di spettacolo e meraviglia e che oggi torna a vivere attraverso un’esperienza culturale aperta e condivisa</strong>. Sostenere Musart significa per la Fondazione esercitare una forma di mecenatismo contemporaneo e di responsabilità verso il territorio: contribuire a rendere la cultura un’esperienza sempre più diffusa, accessibile e capace di generare valore per la comunità”.</p>
<p><strong>Giunto all’undicesima edizione, Musart Festival è prodotto da associazione Musart con il sostegno di Fondazione Cr Firenze</strong>. Con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Unione Montana dei Comuni del Mugello, Comune di Vaglia. In collaborazione con Toscana Promozione Turistica e at – autolinee toscane. Con il sostegno di ChiantiBanca, UnicoopFirenze, Publiacqua, Sammontana, Vignaioli del Morellino di Scansano, Findomestic, Prinz. Un particolare ringraziamento alle autorità e alle associazioni di volontariato che collaborano alla realizzazione del festival<strong>. La direzione artistica è a cura di Stefano Senardi.</strong></p>
<p>I biglietti – compresi quelli per persone con disabilità &#8211; sono disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Informazioni e programma completo su www.musartfestival.it.</p>
<p>Adagiato sulle colline di Firenze, il Parco Mediceo di Pratolino si trova a Vaglia, a pochi chilometri dal centro di Firenze. Le strade che lo collegano alla città sono via Bolognese e via Faentina. Chi arriva da nord, cioè dal Mugello e dall’uscita A1 Barberino di Mugello (consigliata per chi utilizza l’autostrada) deve percorrere via Bolognese in direzione Firenze. All’interno del Parco e nelle aree adiacenti saranno allestiti parcheggi temporanei (dalle 17,30), collegati al Parco con navette di Autolinee Toscane. Si possono acquistare i posti auto e moto su www.ticketone.it. Golf-car collegheranno gli ingressi del Parco alle aree concerti. Per raggiungere Pratolino in bus si raccomanda l’utilizzo della linea 25 di Autolinee Toscane: indipendentemente dagli orari prestabiliti, l’ultima partenza dal capolinea di Pratolino in direzione Firenze avverrà sempre al termine degli spettacoli. Dettagli disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it.</p>
<p>Prima degli spettacoli si potranno visitare, seguendo un percorso studiato e coordinato da guide turistiche, gli angoli più suggestivi del parco, a partire dal Colosso dell’Appennino, l’opera del Giambologna per la quale il Parco è conosciuto. Al tramonto in programma anche concerti con giovani formazioni di classica e non solo: in scena allievi e insegnanti della Scuola di Musica di Fiesole e del progetto <strong><em>Crescendo Musica Toscana</em> </strong>diretto da Luca Marino.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il festival fiorentino va dal 28 giugno al 26 luglio. Fra gli ospiti Luca Carboni, Mannarino, Alfa ed Elio e le storie tese]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 17:48:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 17:55:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Da Ben Harper all&#039;Orchestra del Maggio: un&#039;estate di concerto al Parco Mediceo del Pratolino</focuskw>
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