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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 15:42:26 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Nidil Cgil - Corriere Toscano</title>
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                <title>Rubano un orologio a un turista al centro commerciale, rintracciati e arrestati in Liguria</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/rubano-un-orologio-a-un-turista-al-centro-commerciale-rintracciati-e-arrestati-in-liguria/</link>
                <description><![CDATA[<p>REGGELLO &#8211; I carabinieri della compagnia di Bordighera, nella notte del 5 luglio hanno sottoposto a fermo di polizia due stranieri autori verosimilmente di <strong>furto con strappo di un orologio di lusso</strong>.</p>
<p>Gli stessi infatti, il giorno precedente (4 luglio), all’outlet luxury <strong><em>The Mall</em></strong> di Reggello, dopo aver individuato un turista tedesco, in vacanza ed intento a fare shopping, lo hanno pedinato ed al momento propizio gli hanno letteralmente strappato il costoso orologio (del valore di circa 75mila euro) che aveva al polso, per poi fuggire a piedi facendo perdere le loro tracce.</p>
<p>Dopo la denuncia della vittima ai carabinieri del posto, questi hanno immediatamente avviato <strong>articolate indagini che hanno permesso di individuare la targa</strong> – francese – ed il modello dell’autovettura in uso agli autori del reato. Benché gli ignoti fuggitivi avessero ormai abbondante vantaggio, supponendo un loro rientro in territorio francese, i carabinieri di Reggello hanno condiviso informazioni utili con i colleghi della provincia di Imperia. È stato così predisposto a cura del <strong>Nucleo operativo della compagnia di Bordighera</strong> un servizio di appostamento in autostrada A/10 in attesa del transito dell’autovettura ricercata.</p>
<p>Contestualmente è stato allertato il <strong>Centro di cooperazione e dogane di polizia di Ventimiglia per una eventuale possibile collaborazione con il collaterale francese</strong>. Al transito della citata autovettura all’altezza di Bordighera veniva individuata e quindi pedinata fino al confine dove veniva bloccata, in totale sicurezza, al casello autostradale di Ventimiglia, grazie ad un efficace dispositivo di blocco organizzato in collaborazione con pattuglie dell’Arma locale e della polizia &#8211; posto di frontiera, preallertati per opportuno ausilio.</p>
<p><strong>L’autovettura è stata dunque accerchiata ed i passeggeri identificati in due algerini, di 26 e 28 anni, pluripregiudicati e con precedenti specifici, che venivano condotti in caserma</strong>. All’interno dell’autovettura, accuratamente perquisita, è stato rinvenuto, ben occultato, l’orologio di pregio della vittima, che è stato posto sotto sequestro. I militari del Nucleo operativo di Bordighera, su disposizione dell’autorità giudiziaria, hanno sottoposto i due algerini <strong>a fermo di polizia giudiziaria associandoli al carcere di Sanremo</strong>, dove sono attualmente detenuti, poiché fortemente sospettati di ricettazione aggravata e sussistendo il serio pericolo di fuga.</p>
<p><strong>L’attività di indagine è tutt’ora in corso in stretta sinergia tra i carabinieri di Bordighera e di Reggello, nonché tra le rispettive procure di Imperia e Firenze.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Erano riusciti a strappare il costoso gioiello dal valore di 75mula euro dopo averlo pedinato. Riconosciuti dall'auto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 12:49:28 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nottata di sangue nell&#8217;Aretino: due morti per incidenti stradali</title>
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                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; <strong>Un tragico bilancio di sangue sulle strade dell&#8217;aretino, dove nel giro di pochissime ore due incidenti stradali hanno strappato la vita a due uomini, un 48enne e un 39enne</strong>. I drammatici episodi, avvenuti tra la serata di ieri e la notte scorsa, hanno mobilitato <strong>in codice rosso i soccorritori del 118 e le forze dell&#8217;ordine</strong>, ma per entrambe le vittime non c&#8217;è stato purtroppo nulla da fare.</p>
<p>Il primo sinistro mortale si è consumato poco dopo le 21 di ieri (10 luglio) nel territorio comunale di <strong>Foiano della Chiana</strong>, precisamente in via Molin Nuovo. Per cause ancora in corso di accertamento, un uomo di 48 anni è rimasto coinvolto in un gravissimo incidente mentre si trovava a bordo della propria motocicletta. L&#8217;impatto è stato fatale e l&#8217;uomo è deceduto sul colpo. Sul posto sono tempestivamente accorsi i sanitari della <strong>Pubblica assistenza di Foiano</strong> e <strong>l&#8217;automedica di Cortona</strong>, i cui tentativi di rianimazione si sono purtroppo rivelati vani, oltre ai <strong>carabinieri della compagnia di Cortona</strong> incaricati di effettuare i rilievi per ricostruire l&#8217;esatta dinamica del dramma.</p>
<p>Nemmeno quattro ore più tardi, intorno all&#8217;una di stanotte, un secondo drammatico allarme ha fatto scattare i soccorsi in località <strong>Il Matto, nel comune di Arezzo</strong>, a causa dell&#8217;<strong>investimento di un pedone. La vittima, un uomo di 39 anni, è stata travolta da un veicolo riportando lesioni gravissime.</strong> L&#8217;equipe medica dell&#8217;automedica di Arezzo, giunta sul luogo del sinistro insieme alla Misericordia di Castiglion Fiorentino, ha tentato a lungo di rianimare il trentanovenne direttamente sul posto.</p>
<p>La centrale operativa del 118 aveva preallertato anche <strong>l&#8217;elisoccorso Pegaso 2</strong> per un eventuale trasporto d&#8217;urgenza in una struttura specializzata, ma <strong>la missione del velivolo è stata drammaticamente annullata quando il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell&#8217;uomo</strong>.</p>
<p><strong>Per i rilievi e la gestione della viabilità è intervenuta la polizia di Arezzo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[A Foiano della Chiana muore un 48enne in sella alla moto, ad Arezzo travolto e ucciso un pedone di 39 anni]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 12:24:29 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La scuola primaria a San Gimignano si farà: anche con i fondi della Regione Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/primo-piano/la-scuola-primaria-a-san-gimignano-si-fara-anche-con-i-fondi-della-regione-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIMIGNANO &#8211; <strong>La Regione aiuterà il Comune di San Gimignano, in provincia di Siena, con un contributo straordinario di un milione e mezzo di euro in due anni</strong> per la costruzione della <strong>nuova scuola primaria, che sarà realizzata nell’area ora occupata dall’ex scuola media di via Delfo Giachi, che dovrà essere demolita.</strong></p>
<p>Il Consiglio regionale ha dato il via libera al finanziamento, approvando <strong>la seconda variazione di bilancio dell’anno proposta dalla giunta</strong>. 900mila euro saranno messi a disposizione nel 2026 e le rimanenti 600mila nel 2027.</p>
<p>L’impegno finanziario è subordinato alla presentazione da parte del Comune del quadro economico dell’intervento, corredato dal relativo piano di copertura finanziaria dei costi, e dalla dichiarazione di assenza di doppio finanziamento. <strong>Se, una volta ultimati i lavori, la spesa finale sarà minore rispetto a quella ammessa a contributo, si provvederà a rideterminare l’ammontare del finanziamento</strong>. Per dieci anni almeno l’edificio dovrà ospitare una scuola.</p>
<p>“La scuola è al centro dell’agenda di questa giunta – commenta <strong>il presidente della Toscana, Eugenio Giani</strong> -, Con questo ed altri aiuti la Regione intende accompagnare gli enti locali nella realizzazione di interventi strategici e non rinviabili”.</p>
<p><strong>Il consigliere regionale senese e capogruppo del Pd in consiglio regionale Simone Bezzini esprime soddisfazione per la variazione di bilancio:</strong> “Wna manovra &#8211; sottolinea &#8211; in cui l&#8217;edilizia scolastica è centrale”. L’intervento su San Gimignano – dice – era molto atteso”. Apprezzamento in generale per l’attenzione prestata alla provincia di Siena</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sarà realizzata nell’area ora occupata dall’ex scuola media di via Delfo Giachi, che dovrà essere demolita. Giani: "Intervento strategico"]]></excerpt>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                    <tag>scuola primaria</tag>
                                    <tag>Simone Bezzini</tag>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 12:23:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 12:23:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rider di Glovo e Deliveroo in sciopero dopo l&#8217;assemblea promossa dal Nidil Cgil</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/rider-di-glovo-e-deliveroo-in-sciopero-dopo-lassemblea-promossa-dal-nidil-cgil/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Un’assemblea partecipata dei rider di Glovo e Deliveroo, promossa da <strong>Nidil Cgil Firenze</strong>, si è svolta in <strong>piazza Santissima Annunziata</strong> per fare il punto sulle principali criticità che interessano il settore del food delivery e decidere le prossime iniziative di mobilitazione. “Al termine del confronto, i lavoratori hanno scelto di aprire <strong>una fase di protesta che prenderà il via mercoledì 15 luglio con uno sciopero</strong>”, <strong>ha spiegato Nidil Cgil.</strong></p>
<p>L’assemblea ha espresso forte preoccupazione per l’evoluzione del confronto nazionale con <strong>Assodelivery e Conftrasporti</strong>. Per i rider è necessario s<strong>uperare definitivamente il modello del cottimo</strong> e riconoscere una retribuzione basata sulle ore di lavoro effettivamente prestate, in linea con le indicazioni della normativa europea e nazionale. I rider denunciano inoltre un progressivo peggioramento delle condizioni economiche, con compensi sempre più bassi <strong>(un lavoratore raccontava di aver preso 3 euro lordi per una consegna da via Cavour a Coverciano</strong>) e un numero di consegne in diminuzione, nonostante il settore non sia in crisi.</p>
<p><strong>Al centro dell’assemblea c’è stato anche il tema della salute e della sicurezza durante le ondate di calore</strong>. I rider denunciano come chi lavora in bicicletta o in moto sia esposto a temperature ben superiori a quelle rilevate ufficialmente e ribadiscono che eventuali sospensioni dell’attività per il caldo non possono tradursi in una perdita di reddito. <strong>La richiesta è chiara: &#8220;Tu mi fermi, tu mi paghi”, perché il rischio climatico non può ricadere su lavoratori che continuano a essere inquadrati come autonomi.</strong></p>
<p>Tra le altre questioni affrontate figurano la necessità di canali efficaci per segnalare problemi di sicurezza e comportamenti scorretti da parte di alcuni esercizi commerciali, <strong>il pieno rispetto delle tutele in caso di infortunio, il superamento del lavoro autonomo con partita Iva e le criticità ancora aperte dopo il commissariamento di Glovo e Deliveroo.</strong></p>
<p>Ha detto Nidil Cgil: “Per dare forza a queste rivendicazioni, l’assemblea ha quindi deciso di <strong>avviare la mobilitazione</strong>. Il primo appuntamento sarà mercoledì 15 luglio, con uno sciopero per richiamare l’attenzione delle piattaforme, delle istituzioni e della cittadinanza sulle condizioni di lavoro dei ciclofattorini”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Al centro della riunione il tema del superamento del sistema del cottimo e quello degli stop durante le ondate di calore]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 12:18:17 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Famiglia francese di 7 persone ferita nell&#8217;incidente sulla A1: tre minori in elisoccorso fra Firenze e Perugia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/primo-piano/famiglia-francese-di-7-persone-ferita-nellincidente-sulla-a1-due-minori-in-elisoccorso-al-meyer/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEPULCIANO – Grave incidente stradale nelle prime ore del mattino lungo l&#8217;autostrada A1, dove<strong> un&#8217;intera famiglia è rimasta ferita a seguito di uno schianto che ha visto coinvolta un&#8217;unica autovettura.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme è scattato intorno alle 6,30 del mattino, richiedendo anche l&#8217;intervento dei vigili del fuoco del comando di Siena, partiti d&#8217;urgenza dal <strong>distaccamento di Montepulciano</strong>. I pompieri si sono portati fino al chilometro 426 della corsia autostradale,<strong> nel territorio comunale fra Chiusi e Fabro, in provincia di Terni,</strong> per prestare i primi soccorsi e mettere in sicurezza l&#8217;area del sinistro. A bordo del mezzo viaggiava <strong>un nucleo familiare di nazionalità francese composto da ben sette persone.</strong></p>
<p>Le conseguenze dell&#8217;impatto sono apparse subito serie, in particolare per i passeggeri più giovani.<strong> Due ragazzi di 10 e 16 anni, a causa dei traumi riportati, sono stati presi in carico dal personale sanitario e trasferiti d&#8217;urgenza a bordo dell&#8217;elisoccorso direttamente a Careggi e all&#8217;ospedale pediatrico Meyer di Firenze</strong>.</p>
<p>Un uomo di 41 anni e una minorenne sono stati trasportati al pronto soccorso delle Scotte in codice giallo, un&#8217;altra minorenne <strong>è stata trasportata in codice rosso a Perugia dall&#8217; elisoccorso dell&#8217;Umbria.</strong> Sul posto anche l&#8217;ambulanza della Misericordia di Sarteano, l&#8217;automedica di Nottola, l&#8217;ambulanza della Pubblica Assistenza di Torrita di Siena e l&#8217;ambulanza infermieristica di Fabro.</p>
<p>I rilievi per stabilire le cause dell&#8217;incidente sono affidati alla <strong>polizia stradale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sinistro si è verificato nel territorio umbro ma per la vicinanza territoriale si sono attivati i vigili del fuoco di Montepulciano]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 11:09:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 12:28:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Orbetello, pronto a diventare pienamente operativo il Parco ambientale per lo sviluppo sostenibile della laguna</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/orbetello-pronto-a-diventare-pienamente-operativo-il-parco-ambientale-per-lo-sviluppo-sostenibile-della-laguna/</link>
                <description><![CDATA[<p>ORBETELLO &#8211; La Regione Toscana ha approvato l’8 luglio le modifiche alla legge regionale 27 del 2025 per rispondere all’esigenza di adeguarne le disposizioni allo statuto del <strong>Parco ambientale per lo sviluppo sostenibile della laguna di Orbetello</strong>, in provincia di Grosseto, e con l’intento di metter fine ad ogni contenzioso pendente alla Corte Costituzionale ed assicurare così <strong>l’operatività ad un organismo previsto da una legge già in vigore.</strong></p>
<p>L’intento comune al fine di salvaguardare lo straordinario ambiente lagunare è quello di conferire al Consorzio <strong>tutti gli strumenti per poter assicurare una gestione efficace della laguna</strong>, attivare le necessarie iniziative di monitoraggio ambientale e adottare gli interventi più adatti a scongiurare fenomeni di deterioramento dell’habitat naturale.</p>
<p>“La Regione – afferma il presidente Giani – si è attivata per rimuovere tutti gli eventuali ostacoli legislativi che possono pregiudicare la salvaguardia di un patrimonio naturale, ambientale ed economico prezioso per la Toscana e per tutta l’Italia. Adesso è indispensabile superare con tempestività ogni inerzia o rinvio che possa andare a detrimento di tutti i cittadini e lavorare assieme ai competenti organi nazionali ed al ministero dell’ambiente per permettere al Consorzio di <strong>esercitare nel modo più rapido tutte le competenze delle quali è titolare ed è in grado di esercitare con assoluta efficienza e professionalità</strong>”</p>
<p>Nel dettaglio, fra le altre modifiche l’articolo 18 della nuova legge regionale di modifica alla legge 27/2025 introduce una disposizione transitoria volta ad assicurare lo svolgimento delle <strong>funzioni inerenti la salvaguardia e la gestione del sistema lagunare</strong> mediante la prosecuzione dei compiti e delle attività disciplinate dal vigente accordo stipulato con il Comune di Orbetello per la gestione del sistema integrato della laguna per le annualità 2024 – 2026, fino al momento in cui il Consorzio non avrà esercitato la facoltà di subentrare nei contratti in essere o avrà stipulato nuovi contratti e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. <strong>In questa fase si prevede di assicurare le attività di gestione con risorse del bilancio regionale</strong>, mentre per far fronte alle spese di gestione straordinaria è previsto il ricorso alle risorse residuate dalla contabilità speciale del commissario delegato per la laguna di Orbetello ed a quelle che residuano dal recupero della sentenza della Corte dei Conti 301/2013.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Approvata una nuova legge che disciplina la gestione transitoria per la salvaguardia e la gestione del sistema]]></excerpt>
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                                    <tag>Parco ambientale per lo sviluppo sostenibile della laguna di Orbetello</tag>
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                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 08:40:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 08:40:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Al culmine della lite incendia la casa dell&#8217;amico: in carcere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/uncategorized/al-culmine-della-lite-incendia-la-casa-dellamico-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p>BIBBIENA &#8211; <strong>I carabinieri di Bibbiena</strong> hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura della <strong>custodia cautelare in carcere</strong>, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Arezzo, su richiesta della procura, nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza a carico di un 42enne, ritenuto responsabile di aver <strong>appiccato dolosamente il fuoco a un appartamento del centro casentinese.</strong></p>
<p>In particolare, l’uomo, con un mezzo di innesco, aveva provocato un incendio di natura dolosa, sviluppatosi a partire dalla zona del letto della camera matrimoniale, che si era propagato all’intero appartamento, distruggendolo pressoché integralmente, e<strong>stendendosi altresì all’appartamento sottostante e ponendo in concreto pericolo l’incolumità degli occupanti dello stabile e l’integrità degli immobili limitrofi.</strong></p>
<p>Le successive indagini hanno consentito di accertare che l’uomo, o<strong>spite nelll’appartamento condotto in locazione dal suo amico e dalla madre dello stesso</strong>, aveva avuto, per un dissidio economico di poche decine di euro, <strong>una violenta lite con l’ospitante,</strong> al culmine della quale l’ospitante, per paura, si era allontanato dalla propria abitazione per chiedere aiuto ai vicini di casa.</p>
<p>Il 42enne, ospitato, invece, aveva raccolto i propri effetti personali, costituiti da diversi zaini e da una valigia ed era uscito dalla palazzina, non senza avere prima segnalato all’ospitante che la sua casa era in fiamme e, <strong>anziché chiamare i soccorsi, si era seduto su una panchina a vedere la casa andare in fiamme.</strong></p>
<p>I vicini di casa, vedendo le fiamme, avevano allertato i militari dell’Arma di Bibbiena e i vigili del guoco.</p>
<p>L’immediato intervento di questi ultimi aveva scongiurato più gravi conseguenze, mentre quello dei carabinieri aveva consentito di ricostruire l’accaduto.</p>
<p>Grazie ai gravi indizi di colpevolezza raccolti, la procura di Arezzo ha chiesto la misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale aretino, nei confronti dell’uomo, il qual<strong>e adesso è ristretto presso al carcere di Arezzo.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un dissidio per poche decide di euro ha portato al gesto che ha distrutto l'abitazione e ne ha danneggiata un'altra]]></excerpt>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 07:55:48 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Un dissidio per poche decide di euro ha portato al gesto che ha distrutto l&#039;abitazione e ne ha danneggiata un&#039;altra</metadesc>
                        <focuskw>Al culmine della lite incendia la casa dell&#039;amico: in carcere</focuskw>
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                <title>Colpo dell&#8217;Arezzo: preso l&#8217;attaccante ex serie A, Alberto Cerri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/colpo-dellarezzo-preso-lattaccante-ex-serie-a-alberto-cerri/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>AREZZO &#8211; L&#8217;Arezzo ha acquisito a titolo definitivo dal Cesena le prestazioni sportive dell’attaccante Alberto Cerri</strong>.</p>
<p><strong>Il nuovo calciatore amaranto ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2029</strong>. Classe 1996, Cerri cresce nel settore giovanile del Parma Calcio fino ad esordire in serie A con la prima squadra gialloblù nella stagione 2012/2013. Nel 2015/2016 si trasferisce al Cagliari Calcio, tra le cui fila conquista la vittoria del campionato e la promozione in massima serie, mentre nella stagione seguente passa alla Spal, conquistando un’altra vittoria del torneo ed una nuova promozione in Serie A.</p>
<p>Dopo due esperienze con <strong>Pescara Calcio e Perugia,</strong> nel 2018 Cerri ritorna ad indossare la maglia del <strong>Cagliari Calcio</strong>, raccogliendo 50 presenze in serie A, prima di trasferirsi al Como 1907 con cui conquista <strong>una nuova promozione in massima serie nella stagione 2023/2024.</strong> Nello scorso campionato ha vestito la maglia del Cesena (16 presenze, 3 gol).</p>
<p>Fino ad oggi, il nuovo attaccante dell’Arezzo <strong>ha collezionato 90 presenze in serie A e 191 presenze in serie B</strong>, a cui si aggiungono 63 reti e 33 assist nelle due competizioni. <strong>&#8220;Ringrazio la società, il direttore e il mister: mi hanno voluto con grande convinzione – ha detto Cerri -, ed è proprio questo desiderio nei miei confronti che mi ha spinto a sposare il progetto amaranto&#8221;. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La punta: "Mi hanno voluto con grande convinzione ed è proprio questo desiderio nei miei confronti che mi ha spinto a sposare il progetto amaranto"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La punta: "Mi hanno voluto con grande convinzione ed è proprio questo desiderio nei miei confronti che mi ha spinto a sposare il progetto"                    ]]>
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                                    <tag>attaccante</tag>
                                    <tag>carriera</tag>
                                    <tag>Serie A</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                    <tag>SS Arezzo</tag>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 20:54:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 20:54:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>La punta: &quot;Mi hanno voluto con grande convinzione ed è proprio questo desiderio nei miei confronti che mi ha spinto a sposare il progetto&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Colpo dell&#039;Arezzo: preso l&#039;attaccante ex serie A Alberto Cerri</focuskw>
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                <title>Fiorentina, l&#8217;1 agosto a Klagenfurt amichevole di extralusso: sfida al Real Madrid</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/fiorentina-l1-agosto-a-klagenfurt-amichevole-di-extralusso-sfida-al-real-madrid/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Carinzia si prepara a ospitare uno dei più importanti eventi calcistici dell’estate. <strong>Sabato 1 agosto la Fiorentina affornterà il Real Madrid al Wörthersee Stadion di Klagenfurt</strong>. Il calcio d’inizio di questa prestigiosa amichevole internazionale è previsto alle 18. I biglietti saranno in vendita esclusivamente su www.testspiele.at a partire da mercoledì (15 luglio) alle 12.</p>
<p><strong>La Fiorentina tornerà ad affrontare il Real Madrid</strong>, il club più vincente d’Europa, dopo l’amichevole del Bernabeu del 2017. La partita è organizzata da <strong>Onside Sports,</strong> agenzia leader in Europa nell’organizzazione di amichevoli internazionali e ritiri calcistici.</p>
<p><strong>Considerato il richiamo internazionale delle due squadre e l’elevata richiesta prevista, si consiglia ai tifosi di acquistare i biglietti con anticipo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La squadra di Fabio Grosso torna ad affrontare i blancos in un test dopo l'incontro nel 2017 al Bernabeu]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La squadra di Fabio Grosso torna ad affrontare i blancos di Mourinho in un test dopo l'incontro nel 2017 al Bernabeu                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>amichevole estiva</tag>
                                    <tag>Fiorentina</tag>
                                    <tag>Klagenfurt</tag>
                                    <tag>Real Madrid</tag>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 19:45:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 19:45:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>La squadra di Fabio Grosso torna ad affrontare i blancos di Mourinho in un test dopo l&#039;incontro nel 2017 al Bernabeu</metadesc>
                        <focuskw>Fiorentina l&#039;1 agosto a Klagenfurt amichevole di extralusso: sfida al Real Madrid</focuskw>
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                <title>Coppa Italia: l&#8217;Arezzo sfida l&#8217;Union Brescia il 9 agosto e Benevento-Ravenna vale la Fiorentina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/coppa-italia-arezzo-union-brescia-9-agosto/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">L&#8217;attesa per l&#8217;ottantesima edizione della <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/tabellone-coppa-italia-squadre-toscane-25-26/"><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="42">Coppa Italia Frecciarossa</i></a> sta per finire. La formazione amaranto farà il suo debutto stagionale <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="138">domenica 9 agosto</b>, quando affronterà tra le mura amiche l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="196">Union Brescia</b> nel turno preliminare del torneo.</p>
<p data-path-to-node="3">La sfida, in programma alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="28">ore 19:45</b>, rappresenta lo scoglio iniziale per le 44 squadre iscritte alla competizione, che vede ai nastri di partenza i club di Serie A, Serie B e quattro formazioni di Serie C. Il tabellone è già stato delineato, tracciando il possibile cammino delle squadre toscane: chi supererà il turno di agosto, infatti, otterrà il pass per i trentaduesimi di finale, dove il calendario prevede già un incrocio con il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="438">Cagliari</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Il quadro completo del turno preliminare si articolerà su due giornate. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="72">Sabato 8 agosto</b>, alle ore 20:00, si giocherà <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="117">Vicenza-Catania</b>, mentre alle ore 20:30 sarà la volta di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="173">Ascoli-Potenza</b>. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="189">Domenica 9 agosto</b>, oltre al match dell&#8217;Arezzo, è prevista la sfida tra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="260">Benevento e Ravenna</b> (ore 21:00), che designerà l&#8217;avversaria della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="326">Fiorentina</b> ai trentaduesimi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il programma del turno preliminare: amaranto in campo il 9 agosto alle 19:45, le vincenti volano ai trentaduesimi di finale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il programma del turno preliminare: amaranto in campo il 9 agosto alle 19:45, le vincenti volano ai trentaduesimi di finale                    ]]>
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                                    <tag>Coppa Italia</tag>
                                    <tag>SS Arezzo</tag>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 19:00:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 21:59:11 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Il programma del turno preliminare: amaranto in campo il 9 agosto alle 19:45, le vincenti volano ai trentaduesimi di finale</metadesc>
                        <focuskw>Coppa Italia Arezzo Union Brescia</focuskw>
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                <title>Corridoio tirrenico, sindaco di Capalbio al Governo: &#8220;Urgente sbloccare iter amministrativo e finanziario&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/corridoio-tirrenico-sindaco-di-capalbio-al-governo-urgente-sbloccare-iter-amministrativo-e-finanziario/</link>
                <description><![CDATA[<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Corridoio tirrenico, il Consiglio comunale di Capalbio</strong> ha approvato all&#8217;unanimità la delibera che impegna il <strong>sindaco Gianfranco Chelini e la giunta</strong> a farsi interpreti “presso il governo nazionale e il Mit ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’estrema urgenza di sbloccare l’iter amministrativo e finanziario per il completamento del Corridoio Tirrenico, ribadendo la natura strategica dell’opera per la sicurezza stradale e lo sviluppo economico della Maremma e della Toscana costiera”.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Ministro Mit il vicepremier Matteo Salvini.</strong></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Una storia infinita quella del Corridoio tirrenico. Una storia lunga anni che nei mesi scorsi ha visto i riflettori accesi anche con la <a href="https://www.provincia.grosseto.it/2026/04/17/manifestazione-per-il-completamento-del-corridoio-tirrenico/" target="_blank" rel="noopener"><strong>manifestazione in aprile a Capalbio, promossa dalla Provincia di Grosseto, presidente Francesco Limatola, dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e dal Comune, insieme al Comune di Capalbi</strong></a>o e alle comunità locali. Con il <strong>presidente della Camera di Commercio Riccardo Breda,</strong> sindaci del territorio provinciale, i parlamentari <strong>Marco Simiani, Pd, e Fabrizio Rossi, FdI, i consiglieri regionali Lidia Bai e Luca Minucci,</strong> rappresentanze sindacali, associazioni di categoria e numerosi cittadini, la<strong> presidente della Provincia di Livorno Sandra Scarpellini.</strong></div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Limatola: &#8220;Troppi incidenti, anche mortali,</strong> si sono verificati su questa arteria: dietro al macabro dato numerico, ci sono storie, persone in carne e ossa, famiglie distrutte e comunità ferite”.</p>
<figure id="attachment_555647" aria-describedby="caption-attachment-555647" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-555647" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Provincia-Grosseto-300x115.jpg" alt="Corridoio tirrenico, sindaco di Capalbio al Governo: &quot;Urgente sbloccare iter amministrativo e finanziario&quot;" width="300" height="115" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Provincia-Grosseto-300x115.jpg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Provincia-Grosseto-1024x391.jpg 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Provincia-Grosseto-768x294.jpg 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Provincia-Grosseto-1536x587.jpg 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Provincia-Grosseto-1099x420.jpg 1099w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Provincia-Grosseto-696x266.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Provincia-Grosseto-1068x408.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Provincia-Grosseto-1920x734.jpg 1920w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Provincia-Grosseto-jpg.avif 1962w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-555647" class="wp-caption-text">(Foto Fb Provincia di Grosseto)</figcaption></figure>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">
<p>E sempre lo scorso aprile, in <strong>Consiglio regionale</strong> l&#8217;approvazione della mozione a <strong>prima firma Linda Bai, Pd, con i dem Franchi, Trapani, Mazzeo, Bezzini, Spinelli, Lorenzetti, e Galletti, M5S,</strong> &#8220;in merito alle conseguenze del definanziamento operato dal Governo in relazione agli interventi destinati all&#8217;adeguamento ed alla messa in sicurezza del &#8216;Corridoio Tirrenico&#8217;&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questa mozione intende porre l’attenzione sul Corridoio Tirrenico, sul <strong>progetto di collegamento tra la autostrada A12, a nord, nel tratto appunto Livorno – Civitavecchia con il sud della costa&#8221;,</strong> aveva introdotto Bai.<br />
&#8220;È una storia lunga sulla quale abbiamo detto che prendiamo atto del <strong>mancato finanziamento nel bilancio 2026 da parte del governo, del primo lotto,</strong> che era previsto. È una storia lunga, è una storia di decenni&#8221;.</p>
<p>Durante la discussione in aula, <strong>Giani, presidente Regione Toscana</strong>, <a href="https://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/crt/resoconti-aula/2620.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui il verbale con il resoconto,</strong></a> si era appellato <strong>rispetto a Salvini</strong>: &#8220;Lo dico in modo accorato e non <strong>partitico, votiamo insieme questa mozione e lavoriamo tutti per convincere il ministro Salvini a rendersi conto dell’importanza strategica</strong> del finanziare ANAS per realizzare almeno quel lotto e quei due sublotti, da Fonteblanda a Pescia Fiorentina, avremmo già l’ottanta per cento  del risultato&#8221;.</p>
<p>Giani aveva ripercorso la storia: &#8220;Un argomento decisivo su cui <strong>la Regione in realtà non ha nessun potere</strong> perché si tratta di un argomento nel quale l’arteria è un’arteria che,<br />
nella ricostruzione della consigliera, come avete ben capito, <strong>partiva dal presupposto di</strong><br />
<strong>un’asse autostradale, e magari fosse stata fatta quella autostrada,</strong> almeno avevamo la rete ben costruita. Però a Grosseto scoppiò la rivoluzione, guidata dal vicesindaco, Vivarelli Colonna, ma devo dire è bipartisan. Vi furono tutti i sindaci e, conseguentemente il centrodestra e il centrosinistra li vediamo tutti in piazza. E quindi “no all’autostrada, sì all’Aurelia bis”.</p>
<p>Una questione su cui si era speso a lungo il senatore toscano <strong>Altero Matteoli,</strong> ex ministro ed ex sindaco di Capalbio, che proprio su quelle strade perse la vita nel 2017.</p>
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<div dir="auto">Comune di Capalbio, s<strong>indaco Chelini: &#8220;Fermare lo scempio</strong>. Si può sintetizzare così la decisione del Consiglio comunale di Capalbio di approvare all’unanimità la delibera già avvallata dalla <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Provincia di Grosseto</span></span></span> e inviata a tutti i 28 Comuni del territorio sul Corridoio tirrenico. Un’approvazione avvenuta dopo poco più di 48 ore dall’<strong>ennesimo incidente sull’Aurelia</strong>, in cui tre automobili si sono scontrate al bivio di Capalbio Scalo. Non è un caso che l’approvazione della delibera sia avvenuta a ridosso di un incidente. E questo non perché il Consiglio ha voluto prendere una decisione così netta sull’onda dell’indignazione o della collera, ma semplicemente perché <strong>gli incidenti sull’Aurelia sono talmente continui che qualunque data avessimo scelto per l’approvazion</strong>e si sarebbe rivelata prossima a un sinistro stradale. Una consuetudine, quella con cui si riscontrano gli incidenti, che fa davvero rabbia”.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;A <strong>sollecitare formalmente Anas e il MiT affinché venga definito in tempi rapidi il trasferimento della concessione e dei progetti da Sat ad Anas</strong>, superando lo stallo burocratico che impedisce l’avvio dei cantieri e la certezza del cronoprogramma: “Appare paradossale che dopo anni non sia stato possibile passare un progetto così importante da una piccola società operativa in liquidazione di autostrade all&#8217;Anas. Le risorse necessarie per l&#8217;adeguamento della Strada statale numero 1 Aurelia, inoltre, sarebbero un&#8217;inezia per il bilancio dello Stato&#8221;.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">&#8220;A chiedere con forza lo <strong>stanziamento di risorse certe e vincolate all’interno del Contratto di programma MiT-Anas per i lotti prioritari che interessano la provincia di Grosseto che l’adeguamento a quattro corsie e la messa in sicurezza dei tratti più critici, come quello di Capalbio, non subiscano ulteriori declassamenti o rinvi</strong>i. “La messa in sicurezza dell’attuale viabilità è la priorità al fine di prevenire l’incidentalità che risulta significativa proprio sulla tratta grossetana e soprattutto nel tratto di Capalbio. L’obiettivo primario è dunque quello di portare l’intero tracciato a quattro corsie nei tratti dove ancora insiste la carreggiata singola”.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">&#8220;Serve poi una definizione formale e rapida del passaggio di concessioni dei progetti da Sat ad Anas e un calendario certo per i lotti che interessano il territorio (“in particolare il Lotto 3 Scarlino-Grosseto Sud e il Lotto 4 Grosseto Sud-Fonteblanda”). Il sindaco e la giunta si impegnano inoltre a vigilare sugli standard di sicurezza affinché l’adeguamento a quattro corsie e l’eliminazione degli incroci a raso (soprattutto nel tratto critico di Capalbio) rimangano la priorità tecnica assoluta e ad attivare un tavolo di coordinamento permanente con gli enti locali interessati dal tracciato, la Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, insieme alle categorie economiche e ai sindacati, per dare più forza alla voce del territorio al fine di esercitare una pressione istituzionale unitaria e compatta&#8221;.</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Consiglio Comunale di Capalbio approva delibera che impegna sindaco Chelini e giunta a farsi interpreti con Mit, ministro  Salvini. Chelini: "Ennesimo incidente. Basta scempio". Nei mesi scorsi manifestazione con Provincia Grosseto, parlamentari Simiani e Rossi, Camera di Commercio, e mozione approvata da Consiglio regionale, prima firmataria Bai, Pd]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Corridoio tirrenico, sindaco di Capalbio al Governo: "Urgente sbloccare iter amministrativo e finanziario"                    ]]>
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                                    <tag>Corridoio Tirrenico</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 18:33:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 12:53:53 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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			<media:title type="html">Provincia-Grosseto</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Provincia di Grosseto)</media:description>
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                <title>Binari surriscaldati sulla Borgo San Lorenzo &#8211; Pontassieve: serve manutenzione urgente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/binari-surriscaldati-sulla-borgo-san-lorenzo-pontassieve-serve-manutenzione-urgente/</link>
                <description><![CDATA[<p>BORGO SAN LORENZO &#8211; Una nuova emergenza ferroviaria sta interessando la linea ferroviaria <strong>Borgo San Lorenzo &#8211; Pontassieve. </strong></p>
<p>Secondo quanto comunicato alla Regione ed ai sindaci del territorio stamani dai gestori della rete e del servizio ferroviario lungo la linea ferroviaria Borgo-Pontassieve, a causa della particolare conformazione della tratta ricca di curve, <strong>le alte temperature sommate all’attrito contro le rotaie stanno fornendo eccessive sollecitazioni alle ruote dei treni</strong>, rendendo necessari immediati interventi di manutenzione straordinaria. Per garantire la sicurezza dell’infrastruttura e di chi la utilizza,<strong> la circolazione ferroviaria sarà ridotta e rimodulata, in modo che Rfi e Trenitalia possano intervenire sia sull’infrastruttura sia sui convogli.</strong></p>
<p>Informato dell’emergenza solo oggi, l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni ha convocato con la massima urgenza un incontro con i sindaci dei territori interessati e c<strong>hiesto a Rfi e Trenitalia interventi rapidissimi, informazioni costanti e la massima attenzione verso i pendolari.</strong></p>
<p>“La sicurezza viene prima di tutto – ha detto Boni &#8211; e dunque verifiche tecniche e manutenzioni straordinarie necessarie devono essere fatte, <strong>tuttavia ritengo inaccettabile il modo nel quale la Regione è stata informata della criticità che si stava verificando e ritengo che debba essere non solo garantito un livello di servizio adeguato e civile ai pendolari, con soluzioni alternative e tempestive</strong> per chi utilizza ogni giorno questa linea, ma che si debba pensare immediatamente a <strong>soluzioni compensative dei disagi che i pendolari subiranno</strong>”.</p>
<p>“Siamo consapevoli – ha aggiunto &#8211; dell’urgenza dell’intervento a tutela proprio dei pendolari e siamo anche consapevoli del fatto che su questa linea<strong> sono in atto lavori per 80 milioni di euro, tuttavia non è accettabile che chi utilizza il treno ogni giorno per studio o lavoro subisca tutti questi disagi. </strong>Abbiamo richiesto con massima urgenza a Trenitalia misure compensative per gli abbonati, visto anche che questo ulteriore disagio verte su una linea che <strong>negli ultimi mesi ha già visto un inizio di incendio, un blocco dei passaggi a livello e uno svio</strong>. Come Regione Toscana comunque garantisco fin da ora che ci faremo <strong>garanti della trattativa per ottenere un risarcimento per questo mese,</strong> in modo che gli usa quotidianamente il treno possa veder rimborsato il proprio abbonamento di luglio”.</p>
<p><strong>Nei prossimi giorni il servizio sarà garantito, ma rimodulato in base alle esigenze tecniche e di sicurezza, con l’integrazione di bus sostitutivi. Gli utenti sono invitati a consultare i canali ufficiali di Trenitalia prima di mettersi in viaggio.</strong></p>
<p>Protesta, intanto, l&#8217;Unione Montana dei Comuni del Mugello: &#8220;<strong>La situazione sulla nostra rete ferroviaria non è più tollerabile.</strong> I nostri pendolari stanno subendo non da giorni, non da settimane ma da anni disservizi e disagi. Pretendiamo un servizio di trasporto ferroviario che funzioni e funzioni come si deve&#8221;. Non usano mezzi termini i sindaci del Mugello e della Valdisieve dopo l&#8217;incontro con l&#8217;assessore regionale Boni e i responsabili di Rfi e Trenitalia svoltosi stamani in videocollegamento”.</p>
<p>Proseguono i primi cittadini: &#8220;Ci è stato riferito che per le elevate temperature attese nei prossimi giorni con il rischio di dilatazioni termiche, per la sicurezza dei mezzi e dei viaggiatori da domenica numerose corse sulla linea Firenze-Pontassieve-Borgo S. Lorenzo arriveranno fino alla stazione di Pontassieve e sostituite per le fermate successive da bus. <strong>Non è chiaro per quanto. Pur comprendendo le ragioni di sicurezza, questa è l&#8217;ennesima tegola che cade in testa ai nostri pendolari che sono esasperati e lo denunciano quotidianamente contattandoci</strong>, documentando quel che accade sulla linea Faentina e sulla Firenze-Pontassieve-Borgo sui social. Lo abbiamo già detto e lo ribadiamo: muoversi in treno verso Firenze è diventata un&#8217;incognita quotidiana, senza la certezza di quando si parte e si arriva, con ritardi, soppressioni di corse improvvise. Un cronico disservizio che muta in emergenza&#8221;.</p>
<p><strong>Una situazione che i sindaci definiscono &#8220;insostenibile e inaccettabile&#8221;.</strong> E per questo chiedono come priorità il rapido ripristino della linea Firenze-Pontassieve-Borgo e il miglioramento delle condizioni sulla linea Faentina. Ma chiedono anche altro. E la proposta è pesante: servizio gratuito fino a che non sarà a livelli accettabili.</p>
<p>&#8220;I nostri cittadini non hanno riconosciuto il diritto alla mobilità, stanno pagando un biglietto per un servizio che di fatto non hanno. <strong>Fino a che non sarà ripristinata la normalità, ossia un servizio utilizzabile, chiediamo che possano viaggiare senza pagare.</strong> Una gratuità come forma di risarcimento per i disagi. Chiediamo che la Regione sostenga la nostra proposta. La soluzione certo non è questa, la soluzione è un servizio che sia davvero funzionante, che sia utilizzabile. Utilizzabile dai cittadini che scelgono di spostarsi in treno per lavoro, per lo studio, per la mobilità quotidiana come anche a fini turistici. <strong>Oggi tutti loro sono penalizzati, siamo penalizzati, il Mugello e la Valdisieve sono penalizzati</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La circolazione sarà ridotta e rimodulata. L'assessore regionale Filippo Boni: "Chiederemo immediate compensazioni a Rfi"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La circolazione sarà ridotta e rimodulata. L'assessore regionale Filippo Boni: "Chiederemo immediate compensazioni a Rfi"                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 18:18:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 12:54:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Perseguita ripetutamente la ex: va ai domiciliari con il braccialetto elettronico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/perseguita-ripetutamente-la-ex-va-ai-domiciliari-con-il-braccialetto-elettronico/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIOVANNI VALDARNO &#8211; I carabinieri di San Giovanni Valdarno hanno eseguito <strong>un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari</strong> con braccialetto elettronico, emessa dal <strong>Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Arezzo</strong>, su richiesta della procura, nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza a carico di <strong>un 45enne, ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti della sua ex fidanzata.</strong></p>
<p>In particolare, le indagini hanno consentito di accertare che l’uomo, con condotte reiterate, <strong>aveva molestato e minacciato la sua ex</strong>, in modo da cagionarle un grave e perdurante stato di ansia e di paura, per il quale in due occasioni si era addirittura dovuta rivolgere al pronto soccorso, nonché un fondato timore per la propria incolumità, costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita.</p>
<p>La donna <strong>era arrivata a farsi accompagnare dalle colleghe sul luogo di lavoro</strong>, nonché dalle amiche quando doveva uscire per alcune commissioni e, in ultimo, <strong>a chiedere all’ex coniuge di restare talvolta nella propria abitazione per il timore di restare da sola a casa.</strong></p>
<p>Dall’estate del 2025, epoca della rottura del fidanzamento, aveva ricevuto da varie utenze telefoniche <strong>centinaia di telefonate minacciose e messaggi offensivi,</strong> nonché da falsi profili social, tutti riconducibili all’uomo, <strong>scritte diffamatorie e post intimidatori.</strong></p>
<p><strong>In una circostanza, dopo averla incontrata per strada, le aveva sputato in faccia e in un’altra era arrivato a impedirle di uscire dalla sua autovettura, bussando insistentemente al finestrino.</strong></p>
<p>Convinto che la donna fosse ritornata con l’ex marito, a sua volta minacciato e offeso, si era <strong>in più occasioni appostato sotto casa della donna, insultandola e minacciandola</strong>, anche quando la vittima si recava semplicemente <strong>verso i cassonetti dell’immondizia per buttare la spazzatura.</strong></p>
<p>Grazie ai gravi indizi di colpevolezza raccolti, la procura di Arezzo ha chiesto la misura degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale aretino, nei confronti dell’uomo, il quale adesso <strong>dovrà indossare anche il braccialetto elettronico e non potrà comunicare con persone diverse da quelle con cui coabita o che lo assistono.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le indagini hanno consentito di accertare che l’uomo, con condotte reiterate, aveva molestato e minacciato la donna]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:50:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 12:24:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Perseguita ripetutamente la ex: va ai domiciliari con il braccialetto elettronico</focuskw>
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                <title>Si ribalta con l&#8217;auto: trasportato d&#8217;urgenza all&#8217;ospedale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/si-ribalta-con-lauto-trasportato-durgenza-allospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; <strong>I vigili del fuoco del comando di Arezzo</strong>, sede centrale, sono intervenuti per un incidente stradale avvenuto <strong>in località Patrignone</strong> poco prima delle 13, dove <strong>un&#8217;autovettura si è ribaltata.</strong></p>
<p>Sul posto erano presenti <strong>i sanitari del 118</strong>, che hanno preso in carico il conducente ferito e ne hanno disposto<strong> il trasporto in ospedale per le cure del caso.</strong></p>
<p>I vigili del fuoco hanno provveduto alla <strong>messa in sicurezza del veicolo e dell&#8217;area interessata dall&#8217;incidente.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[È successo in località Patrignone oggi (10 luglio) poco prima delle 13. È stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È successo in località Patrignone oggi (10 luglio) poco prima delle 13. È stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco                    ]]>
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                                    <tag>auto ribaltata</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>messa in sicurezza</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>Patrignone</tag>
                                    <tag>trasporto</tag>
                                    <tag>veicolo</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:18:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 16:18:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Atteso per domenica lo sbarco della Sea Watch con 50 migranti a bordo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/atteso-per-domenica-lo-sbarco-della-sea-watch-con-50-migranti-a-bordo/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; Nuovo sbarco di una nave Ong atteso a Marina di Carrara.</p>
<p>Domenica (12 luglio) alle 23 attraccherà alla <strong>banchina Taliercio del porto di Marina di Carrara la nave Sea Watch 5</strong>. La nave dell’omonima ong sta facendo rotta in queste ore verso lo scalo apuano con a bordo<strong> 50 migranti soccorsi nelle acque del Mediterraneo meridionale</strong>. Quello di domenica sarà <strong>il terzo sbarco del 2026</strong> al porto di Marina di Carrara, complessivamente il conto degli attracchi di navi ong nello scalo apuano sale a 23 a partire dal 30 gennaio 2023. Da allora con quelli di domenica saranno arrivati complessivamente a Marina di Carrara <strong>2493 migranti.</strong></p>
<p>Per la Sea Watch domenica sarà la quarta volta a Marina di Carrara, l’ultimo sbarco sotto le Apuane risale per l’imbarcazione della ong al 29 giugno 2025 con 30 migranti a bordo.</p>
<p><strong>Anche questa domenica le operazioni di accoglienza seguiranno una routine ormai ben consolidata.</strong> Tutte le operazioni saranno coordinate dalla prefettura di Massa-Carrara, i migranti una volta sbarcati saranno accompagnati al padiglione C di <strong>Imm-CarraraFiere</strong> per il primo soccorso e le operazioni di riconoscimento quindi partiranno per strutture di accoglienza.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le operazioni di accoglienza seguiranno una routine ormai ben consolidata con i primi controlli al padiglione C di Carrara Fiere]]></excerpt>
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                                    <tag>Prefettura</tag>
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                                    <tag>Sea Watch 5</tag>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 14:35:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 14:36:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Livelli essenziali di assistenza, la Toscana nella top five in Italia per la sanità</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/livelli-essenziali-di-assistenza-la-toscana-nella-top-five-in-italia-per-la-sanita/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La sanità toscana si conferma ai vertici della qualità e dell&#8217;efficienza nel panorama nazionale. <strong>La Toscana si piazza infatti tra le prime cinque regioni italiane in tutte e tre le macro-aree del monitoraggio 2024 dei Livelli essenziali di assistenza (Lea). </strong></p>
<p>A certificarlo sono i dati ufficiali del Nuovo Sistema di Garanzia del ministero della Salute, approvati dal <strong>Comitato permanente</strong>. La nostra regione si posiziona stabilmente nel gruppo di testa della classifica nazionale grazie a <strong>punteggi ben al di sopra delle soglie richieste:</strong> su una scala che fissa l&#8217;asticella della sufficienza a 60 punti, la Toscana porta a casa un 96 nell&#8217;area prevenzione, un 94 nell&#8217;assistenza distrettuale e un 90 in quella ospedaliera.</p>
<p>Analizzando i singoli comparti, nel settore della prevenzione <strong>il punteggio di 96 vale il quinto posto in Italia a pari merito con Lombardia e Veneto, in un podio guidato dalla provincia autonoma di Trento con 98 e dall&#8217;Emilia-Romagna con 97</strong>.</p>
<p>Ottime notizie arrivano dall&#8217;area distrettuale — l&#8217;indicatore che misura la capillarità dell&#8217;assistenza territoriale e l&#8217;efficacia della medicina di base — dove il 94 conquistato permette alla Toscana di artigliare il terzo gradino del podio nazionale subito dietro a Veneto ed Emilia-Romagna, e staccando nettamente Piemonte e Lombardia.<strong> Per quanto riguarda infine l&#8217;assistenza ospedaliera, il voto di 90 assegna alla sanità toscana la quarta posizione in classifica,</strong> dietro soltanto alle eccellenze di Veneto, Trento ed Emilia-Romagna, a testimonianza di una tenuta complessiva e di alto livello di <strong>tutte le strutture sanitarie regionali.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Secondo gli indicatori Lea è a pari merito con Lombardia e Veneto dietro Emilia Romagna e provincia autonoma di Trento. Quarto posto per gli ospedali]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:52:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 12:24:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Ferrovie, ripresa la circolazione nel nodo di Ponte al Pino per la sostituzione del cavalcaferrovia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/ferrovie-ripresa-la-circolazione-nel-nodo-di-ponte-al-pino-per-la-sostituzione-del-cavalcaferrovia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Si è conclusa con successo e nel pieno rispetto dei tempi previsti la prima e delicata fase dei lavori per la sostituzione dello storico cavalcaferrovia di Ponte al Pino a Firenze.</strong> La circolazione ferroviaria sulle tratte cruciali tra Firenze Campo di Marte e Firenze Rifredi, così come tra Firenze Campo di Marte e lo snodo centrale di Firenze Santa Maria Novella, <strong>è ripresa regolarmente alle 4 di questa mattina, proprio come fissato dal cronoprogramma ufficiale di Rete Ferroviaria Italiana.</strong></p>
<p>Le operazioni andate in scena nei giorni scorsi hanno visto l<strong>a rimozione definitiva del vecchio impalcato</strong>, che è stato sezionato in tre distinti conci e poi sollevato e movimentato grazie all&#8217;impiego di una mastodontica gru da 2mila tonnellate, un colosso che rientra tra i macchinari più grandi mai utilizzati in Europa per questa tipologia di interventi cantieristici. Subito dopo, gli operai hanno avviato le demolizioni delle spalle esistenti, un passo propedeutico e fondamentale per preparare il terreno alla posa della nuova struttura. L&#8217;intervento, eseguito nel cuore di un contesto fortemente urbanizzato, si configura come <strong>una delle operazioni di ingegneria più complesse attualmente in corso sulla rete ferroviaria nazionale e ha richiesto il dispiegamento in campo di circa 70 maestranze altamente specializzate</strong>, espressione di imprese italiane leader nei settori delle costruzioni e dei sollevamenti eccezionali.</p>
<p>Per consentire lo svolgimento del cantiere riducendo i disagi, la circolazione dei treni è stata rimodulata attraverso un piano di esercizio dedicato, che ha previsto servizi sostitutivi e itinerari alternativi sotto un monitoraggio costante. <strong>Nelle stazioni interessate è stato inoltre attivato un piano di assistenza ai viaggiatori che ha visto impegnato in prima linea il personale del Gruppo Fs con il prezioso supporto del sistema della protezione civile</strong>. Una pianificazione scattata con largo anticipo, sotto la regia del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e c<strong>ondivisa passo dopo passo con il Comune di Firenze, la Regione Toscana e le imprese ferroviarie per mitigare l&#8217;impatto sulla mobilità cittadina e nazionale.</strong></p>
<p><strong>I treni adesso corrono regolarmente, ma l&#8217;appuntamento è già fissato per la seconda e conclusiva finestra di lavori</strong>: il cantiere tornerà a chiudersi dalle 23 di domenica 26 luglio fino alle 11 di giovedì 30 luglio, quando <strong>verrà posato il nuovo cavalcaferrovia dal peso di ben 550 tonnellate</strong>, completando così un&#8217;opera strategica per la sicurezza delle nostre infrastrutture.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le operazioni andate in scena nei giorni scorsi hanno visto la rimozione definitiva del vecchio impalcato. A fine mese nuovo stop]]></excerpt>
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                                    <tag>circolazione ferroviaria</tag>
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                                    <tag>Ponte al Pino</tag>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:44:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 19:49:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Caldo estremo e animali: il Comune di Siena pubblica il vademecum per tutelare cani e gatti</title>
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                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Un vademecum per proteggere cani e gatti dai colpi di calore. È quello realizzato dall’assessora all’ambiente del Comune di Siena, <strong>Barbara Magi</strong>, insieme al garante per la tutela dei diritti degli animali del Comune di Siena, <strong>Sara Landi</strong>, e pubblicato sul sito Siena Comunica.</p>
<p>“Sulla base delle linee guida del ministero della salute – sostengono Magi e Landi – abbiamo realizzato una guida pratica per proteggere cani e gatti dal caldo estivo e prevenire il colpo di calore. Con l&#8217;aumento delle temperature, anche i nostri amici a quattro zampe possono andare incontro a problemi di salute. <strong>Il caldo intenso può favorire il colpo di calore</strong>, la disidratazione e un rapido affaticamento, anche dopo passeggiate brevi. Durante l&#8217;estate aumentano le occasioni per trascorrere del tempo all&#8217;aria aperta con i propri animali, ma proprio <strong>le alte temperature possono rappresentare un serio rischio per cani e gatti</strong>. A differenza dell&#8217;uomo, infatti, questi animali non sudano e regolano la temperatura corporea soprattutto aumentando la frequenza respiratoria e disperdendo il calore attraverso la bocca e le vie respiratorie. <strong>Quando però temperatura e umidità sono elevate, questo meccanismo può non essere più sufficiente e la temperatura corporea può aumentare rapidamente</strong> fino a provocare il colpo di calore, una vera emergenza veterinaria”.</p>
<p><strong>Nella mini guida sono contenuti alcuni consigli pratici</strong>, come mantenere la casa fresca e ben ventilata, avere acqua sempre disponibile, effettuare passeggiate negli orari in cui la temperatura è meno elevata, effettuare <strong>il così detto “test dell’asfalto” per evitare ustioni ai cuscinetti plantari o come riconoscere il colpo di calore e intervenire subito.</strong></p>
<p>Il vademecum si trova qui: https://www.sienacomunica.it/come-proteggere-cani-e-gatti-dal-colpo-di-calore/.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'assessora Magi e la garante per i diritti dei quattro zampe Landi: "Le alte temperature possono rappresentare un serio rischio"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:50:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 09:50:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La Regione sostiene la realizzazione della nuova stazione ferroviaria Guidoni a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/la-regione-sostiene-la-realizzazione-della-nuova-stazione-ferroviaria-guidoni-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il consiglio regionale nella sua ultima variazione di bilancio, approvata mercoledì 8 luglio, ha previsto <strong>uno stanziamento di tre milioni di euro per garantire il completamento della nuova fermata ferroviaria Guidoni, situata lungo la linea Firenze – Pisa</strong>, accompagnando la realizzazione delle opere necessarie con un finanziamento mirato agli interventi di mitigazione acustica, già richiesti dalla Regione per motivi di tutela ambientale, che saranno realizzati a tutela della cittadinanza tramite apposite barriere. <strong>Tutto questo in attesa dell’attuazione del Piano di risanamento complessivo curato da Rfi.</strong></p>
<p>“La stazione Guidoni – nelle parole del presidente Giani &#8211; diventa strategica. Con l&#8217;alta velocità si liberano binari di superficie disponibili per il trasporto ferroviario regionale, con una maggiore offerta per chi sceglie di muoversi con il treno. <strong>Per chi viene da Pisa la stazione Guidoni significa un hub di interscambio che permette di facilmente di recarsi al vicino aeroporto per prendere l&#8217;aereo oppure usare la tramvia per dirigersi all&#8217;Università</strong>, al Palazzo di Giustizia oppure all&#8217;area del centro direzionale di San Donato a Novoli”.</p>
<p>“Un intervento importante per favorire l&#8217;intermodalità del trasporto pubblico – conclude Giani &#8211; e fluidificare la circolazione cittadina a Firenze. <strong>È un nuovo passo per la realizzazione di quel modello di mobilità urbana e metropolitana progettato assieme a Rete Ferroviaria Italiana basato sulla “cura del ferro”</strong> e previsto già dagli accordi sottoscritti a partire dal 2016 e poi messi a punto nel 2022, che sono orgoglioso di vedere concretizzato”.</p>
<p>Così l&#8217;assessore alla mobilità del Comune di Firenze, Andrea Giorgio: &#8220;Per Firenze la nuova fermata ferroviaria Guidoni rappresenta un passo avanti importante nella direzione di una città con meno traffico e una mobilità pubblica più efficiente. <strong>Sarà infatti uno snodo fondamentale per l’equilibrio e per un nuovo sistema di mobilità integrata dove il ‘ferro’ è sia la tramvia sia le nuove stazioni ferroviarie.</strong>  Con l’alta velocità che libererà i binari di superficie, la linea Firenze-Pisa potrà offrire più corse sul trasporto regionale e, grazie alla tramvia, i passeggeri potranno raggiungere facilmente l’aeroporto, ma anche l’università, il palazzo di giustizia, Careggi e tante altre zone della città.  Ringraziamo la Regione Toscana per questo stanziamento che conferma le nostre scelte nella direzione di ridurre il numero dei veicoli sulle strade cittadine offrendo alternative concrete e funzionali all’auto privata. Senza dimenticare che,<strong> grazie a queste risorse, saranno possibili gli interventi di mitigazione acustica fondamentali per un corretto inserimento di questa opera nel quartiere</strong>, con l&#8217;abbattimento dell&#8217;impatto acustico anche dei binari esistenti.<strong> Ci auguriamo che i tempi di realizzazione siano più rapidi possibile</strong>, perché Firenze ha bisogno di infrastrutture come questa per dare ai cittadini e a chi viene da fuori città soluzioni di mobilità sempre più funzionali ed efficienti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Situata sulla linea per Pisa rappresenterà un nodo di interscambio importante oltre che un riferimento per aeroporto, università e palazzo di giustizia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Situata sulla linea per Pisa rappresenterà un nodo di interscambio importante oltre che un riferimento per aeroporto, università e tribunale                    ]]>
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                                    <tag>linea Firenze Pisa</tag>
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                                    <tag>stazione Guidoni</tag>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 08:08:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 18:44:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Firenze nella morsa dell&#8217;afa: bollino rosso e temperature alte anche di notte</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/firenze-nella-morsa-dellafa-bollino-rosso-e-temperature-alte-anche-di-notte/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>L&#8217;ondata di caldo africano non molla la presa sulla Toscana e Firenze si conferma una delle città più colpite dall&#8217;emergenza afa</strong>. Il nuovo bollettino emesso dal ministero della Salute ha infatti confermato il codice rosso – il livello di allerta più elevato – per tre giornate consecutive fino a domani (11 luglio)</p>
<p>Secondo le previsioni e i dati diffusi in una nota da Palazzo Vecchio, la colonnina di mercurio farà registrare temperature percepite massime fino a 36 gradi per l&#8217;intero ciclo dei tre giorni. Nel dettaglio delle ore più calde, il termometro toccherà i 34 gradi nelle giornate di giovedì e venerdì, per poi assestarsi sui 33 gradi nella giornata di sabato<strong>. A rendere ancora più pesante la situazione saranno le temperature minime del mattino, destinate a rimanere particolarmente elevate e comprese tra i 24 e i 25 gradi</strong>, un fattore che impedirà alle abitazioni di rinfrescarsi e che contribuirà ad aumentare sensibilmente il disagio bioclimatico per la popolazione, in particolare per i soggetti fragili.</p>
<p>I modelli meteorologici analizzati dagli uffici del Comune confermano che la persistenza di <strong>questa eccezionale ondata di calore è causata da un robusto campo di alta pressione di matrice nordafricana che sta stazionando stabilmente sull&#8217;Italia.</strong> La Toscana resterà pienamente coinvolta da questa configurazione atmosferica almeno fino alla giornata di sabato, prolungando <strong>una fase di marcata criticità sia per le temperature reali che per l&#8217;alto tasso di umidità avvertito dai cittadini.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un robusto campo di alta pressione di matrice nordafricana sta stazionando stabilmente sull'Italia. Attese massime fino a 36 gradi]]></excerpt>
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                                    <tag>bollino rosso</tag>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 07:58:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 18:19:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Un robusto campo di alta pressione di matrice nordafricana sta stazionando stabilmente sull&#039;Italia. Attese massime fino a 36 gradi</metadesc>
                        <focuskw>Firenze nella morsa dell&#039;afa: bollino rosso e temperature alte anche di notte</focuskw>
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