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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:52:57 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento ospedali di comunità - Corriere Toscano</title>
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                <title>Matteo Renzi: &#8220;Faremo di tutto per evitare una Meloni o un Vannacci al Quirinale&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-faremo-di-tutto-per-evitare-una-meloni-o-un-vannacci-al-quirinale/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Politiche 2027, Matteo Renzi scrive sulla sua enews di giovedì 2 luglio</strong> rispetto all&#8217;ipotesi <strong>Giorgia Meloni presidente della Repubblica</strong>: &#8220;Qualcuno ha detto: questa è una mossa eversiva. Io non sono d’accordo. Si tratta infatti di una mossa politicamente del tutto legittima. Ma è altrettanto legittimo (e nostro dovere) contrastare questo disegno. Nella testa di Giorgia il gioco è semplice: non riuscendo a fare nessuna riforma, e sicuramente non il presidenzialismo, <a href="https://www.facebook.com/reel/1541671857438289" target="_blank" rel="noopener"><strong>Meloni vuole farsi eleggere Presidente dal Parlamento per governare dal Colle</strong></a>&#8220;.</p>
<p>Poi il<strong> senatore toscano fondatore e leader di <a href="https://www.italiaviva.it/petizione_preferenze" target="_blank" rel="noopener">Italia Viva, partito promotore di una petizione per le preferenze nella legge elettorale</a></strong>: &#8220;Non credo che gli italiani si meritino altri cinque anni di questa destra a Palazzo Chigi, ma sicuramente non si meritano sette anni di questa destra al Quirinale. Quel Palazzo richiede equilibrio, rispetto delle Istituzioni, capacità di unire. Per questo siamo stati orgogliosi di aver eletto <strong>Sergio Mattarella</strong>, per questo <strong>faremo di tutto per evitare una Giorgia Meloni (o un Vannacci</strong>) al Colle&#8221;.</p>
<p>Quindi Renzi punta il dito sulla<strong> coalizione di centrosinistra</strong>. Rispetto alla quale poche settimane fa gli stessi <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli pubblicarono via social la foto diventata virale con loro quattro al tavolo di un ristorante. Senza Renzi.</strong></a></p>
<p>&#8220;Ecco perché noi <strong>lavoriamo per un’alleanza di centrosinistra più moderata e meno ideologica rispetto al solo campo largo e al “blocco unico” Avs-PD-Cinque Stelle</strong>. Come Italia Viva – Casa Riformista portiamo idee su tasse, sicurezza, stipendi, cultura, sanità, cura del territorio. E soprattutto sull’innovazione che non può essere percepita solo come un pericolo. Italia Viva – Casa Riformista offre uno spazio a chi vuole fermare l’incubo di ministri come <strong>Urso</strong> e <strong>Salvini</strong> ma con idee riformiste. Se il programma dell’alternativa è quello della sinistra-sinistra, magari sulla linea Fiom-Fatto Quotidiano, <strong>è evidente che la Meloni si prende prima Palazzo Chigi e poi il Quirinale. Se c’è qualcuno che vuole regalarle la vittoria, prego, si accomodi: noi no&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il senatore toscano leader di Italia Viva: "Lavoriamo per un’alleanza di centrosinistra più moderata e meno ideologica rispetto al solo campo largo e al “blocco unico" Avs-PD-Cinque Stelle". Petizione preferenze legge elettorale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Matteo Renzi: "Faremo di tutto per evitare una Meloni o un Vannacci al Quirinale". Il senatore toscano leader di Italia Viva nella sua enews                    ]]>
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                                    <tag>Giorgia Meloni</tag>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:30:27 +0200</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Il locale è ritrovo abituale di persone note alle forze dell&#8217;ordine: il questore lo chiude per 15 giorni</title>
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                <description><![CDATA[<p>MONTEVARCHI &#8211; Nell’ambito del costante <strong>monitoraggio dei pubblici esercizi</strong> presenti ed attivi sul territorio provinciale, al fine di prevenire la commissione di reati o comunque l’insorgere di situazioni di pericolo o perturbamento dell’ordine e della sicurezza pubblica, il <strong>questore della provincia di Arezzo</strong> ha disposto con proprio decreto motivato, ex articolo 100 del <strong>Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza</strong>, la chiusura per 15 giorni di <strong>un bar alimentari sito nel centro storico di Montevarchi. </strong></p>
<p>Il locale, divenuto nel tempo abituale luogo di ritrovo per soggetti noti alle forze dell&#8217;ordine, ha visto numerosi,<strong> ripetuti accessi e sopralluoghi delle forze di polizia presenti sul territorio</strong>, anche a seguito di segnalazioni e richieste di intervento da parte della cittadinanza per situazioni di <strong>tensione tra gli avventori.</strong></p>
<p>Su proposta congiunta del commissariato di Montevarchi e della polizia locale di Montevarchi, il questore ha quindi stabilito, nell’ambito delle prerogative dell’autorità provinciale di pubblica sicurezza, che il locale <strong>resti chiuso al pubblico per 15 giorni</strong>, sottoscrivendo il relativo provvedimento, curato in fase istruttoria e redatto dalla Divisione polizia amministrativa e sociale della questura di Arezzo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ripetuti gli accessi di polizia e carabinieri anche per le ripetute segnalazioni di tensione fra gli avventori del bar ristorante]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:03:59 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Maltempo improvviso nella notte: rinviato il Palio di Siena in programma oggi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/primo-piano/maltempo-improvviso-nella-notte-rinviato-il-palio-di-siena-in-programma-oggi/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; <strong>Esposta la bandiera verde alle trifore di Palazzo Pubblico: rinviato il Palio del 2 luglio a causa delle avverse condizioni meteo</strong>, come previsto dall’articolo 90 del Regolamento per il Palio.</p>
<p>La pioggia scesa da ieri sera (1 luglio) fino a buona parte della mattinata di oggi rende impossibile lo svolgimento del Corteo Storico e della Carriera, che si terranno, meteo permettendo, con i medesimi orari, nella giornata di domani (3 luglio.) Alle 15.30 e alle 16 gli spari del mortaretto per il primo e secondo preavviso, quindi alle 16.40 l’inizio dello sgombero della pista per permettere alle 17,15 la sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo. Alle  17,20 l’ingresso in Ppazza del Campo del corteo storico. Alle 19,30 l’uscita dei cavalli dal <strong>Cortile del Podestà per il Palio</strong>. Dalle 16,30 alle 18,30 è possibile accedere alla parte interna della piazza, la cosiddetta &#8216;conchiglia&#8217;, fino al numero massimo consentito, esclusivamente da via Dupré.</p>
<p><strong>“La tutela del Palio e dei cavalli è priorità assoluta: le condizione della pista non ci permettono di effettuare la Carriera”</strong>. Così la sindaca di Siena, Nicoletta Fabio, ha annunciato il rinvio.</p>
<p>“Rinviare è sempre una decisione difficile e sofferta – ha aggiunto il Sindaco – <strong>vorremmo sempre che fosse rispettato la scansione temporale secolare dei quattro giorni,</strong> Carriera compresa. Di fronte a tali precipitazioni, tra l’altro neppure così prevedibili, diventa necessario privilegiare la salvaguardia del Palio. Le valutazioni sono state fatte, come da Regolamento, <strong>attraverso la consultazione con gli uffici competenti, Deputati della Festa e dieci Capitani.</strong> Nonostante il grande lavoro dell’ufficio tecnico, tutte le componenti hanno convenuto sulla necessità di rinviare, date le condizioni del tufo, verificando i possibili interventi di sistemazione e visto il persistere dell’allerta meteo anche per le prossime ore. Gli operai comunali, come sempre, proseguiranno nel lavoro di cura e manutenzione, nella speranza che non ci siano più precipitazioni, tutta la macchina del Comune e delle Contrade, anche per il Corteo Storico, non subisca ulteriori stop e si possa correre nella giornata di domani”.</p>
<p>Fin dalle prime ore del mattino di oggi, i tecnici comunali hanno effettuato le valutazioni sulla pista, visto il maltempo delle ultime ore. Viste le avverse condizioni meteorologiche e tramite specifica ordinanza il sindaco di Siena, <strong>Nicoletta Fabio</strong>, udito in proposito il parere del dirigente della Direzione opere pubbliche e Pnrr e dei deputati della Festa e visto il Regolamento per il Palio (l&#8217;articolo 53) ha disposto di sopprimere la sesta prova di questa mattina.</p>
<p>Ulteriori valutazioni sono state effettuate nel corso della mattinata. L’ultima verifica è stata effettuata alle 12.45, si è convenuto sull’impraticabilità della pista. La sindaca ha quindi applicato l’articolo 90 del regolamento per il Palio, disponendo dunque il rinvio della Carriera a domani (3 luglio).</p>
<p>“Fino alla giornata di oggi – ha poi proseguito il Sindaco – posso dirmi soddisfatta dell’andamento della Festa. Il percorso effettuato attraverso il Protocollo Equino ha portato i Capitani a poter scegliere su un buon gruppo di cavalli sani, grazie anche al passaggio delle previsite alla clinica del Ceppo”.</p>
<p>“Al di là del maltempo – ha aggiunto Nicoletta Fabio –<strong> l’amministrazione comunale ha ancora una volta dimostrato di poter disporre di grandi professionalità messe a disposizione per l’identità culturale e la difesa del Palio</strong>. Ho avuto modo di sottolineare in altre occasioni, per esempio durante la presentazione del Drappellone di Ismaele Nones, come il Palio debba essere un momento di massima coesione cittadina, quella forza identitaria che genera armonia e coesione comunitaria. È questo lo spirito che mi auguro continui a guidare tutti noi. Il confronto, anche quando nasce da opinioni diverse, è sempre legittimo e rappresenta una ricchezza. Ma perché sia davvero costruttivo, deve fondarsi su un principio irrinunciabile: il rispetto delle persone. Solo così il dibattito può contribuire a rafforzare, anziché dividere, la nostra comunità”.</p>
<p>“<strong>È stato come sempre allestito un puntuale piano di sicurezza coordinato con la Prefettura –</strong> ha spiegato ancora la sindaca di Siena -, che prevede un controllo intensificato del territorio sia dentro che fuori il centro storico, incluse le zone non direttamente interessate dalla manifestazione. <strong>Il Comune di Siena dedica grande attenzione a tutti gli aspetti organizzativi, non ultimo quello relativo alle nuove infrastrutture di piazza, come i nuovi parapetti in acciaio decorati e posizionati davanti al palazzo comunale</strong> o i defibrillatori di ultima tecnologia utilizzati in piazza per i giorni di Palio in sinergia grazie al lavoro dell’unità operativa del 118”.</p>
<p>“La pioggia – ha concluso il Sindaco – ci ha privato della giornata di oggi, <strong>ma non influirà sulla storia e sull’identità cultura di una città, che trionferà ancora una volta immortale,</strong> come amava sottolineare sempre Silvio Gigli”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Esposta la bandiera verde alle trifore di Palazzo Pubblico: si corre, tempo permettendo, domani (3 luglio) con lo stesso programma]]></excerpt>
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                <title>Caporalato, lavoro nero e sicurezza: cinque attività sospese dopo i controlli dei carabinieri</title>
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                <description><![CDATA[<p>GROSSETO – Una stretta decisa e senza sconti contro il lavoro nero, lo sfruttamento e la mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro. È quella messa in atto nell&#8217;ultimo mese dai carabinieri del <strong>Nucleo ispettorato del lavoro di Grosseto</strong> che, con il prezioso supporto dei militari delle stazioni territoriali e dei<strong> Nuclei carabinieri forestali</strong>, hanno setacciato la provincia. <strong>Un&#8217;ampia e meticolosa attività di controllo che ha preso di mira dodici realtà, tra pubblici esercizi e aziende agricole</strong>, concentrandosi in particolar modo su bar, ristoranti e cantieri per il taglio dei boschi. Il bilancio complessivo dell&#8217;operazione fotografa una situazione a dir poco critica:<strong> su cinquanta lavoratori identificati e controllati, ben otto sono risultati completamente &#8216;in nero&#8217;</strong>, e tra questi ultimi <strong>due sono stati sorpresi anche privi del necessario permesso di soggiorno per motivi di lavoro.</strong></p>
<p>Il monitoraggio ha portato all&#8217;adozione di provvedimenti drastici.<strong> Sono ben cinque, infatti, le attività per le quali è scattata la sospensione immediata dell&#8217;attività imprenditoriale</strong>: per quattro di esse il blocco è stato imposto a causa dell&#8217;altissima percentuale di lavoro nero riscontrata, mentre in un caso la saracinesca è rimasta abbassata a causa di gravi e profonde violazioni in materia di sicurezza. <strong>Il pesante quadro normativo violato ha fatto scattare anche sanzioni amministrative e ammende contravvenzionali per un importo complessivo superiore ai 50mila euro, a testimonianza di una diffusa inosservanza delle regole basilari del mercato occupazionale.</strong></p>
<p>Entrando nel dettaglio dei singoli blitz sul territorio, in un bar del capoluogo grossetano – ispezionato con la collaborazione della <strong>stazione dei carabinieri di Campagnatico</strong> – i militari hanno scovato un cittadino straniero impiegato totalmente in nero e sprovvisto del titolo di soggiorno. Una situazione del tutto speculare a quella scoperta nei boschi dell&#8217;Amiata dal personale del <strong>Nucleo Forestale di Santa Fiora</strong>, dove il titolare di una ditta di &#8216;taglia legna&#8217; è stato sorpreso a operare con due operai, uno dei quali risultato sprovvisto di contratto e clandestino. <strong>Per entrambi i datori di lavoro è scattato inevitabilmente il deferimento in stato di libertà alla procura di Grosseto.</strong></p>
<p>La situazione non è migliorata spostandosi in altre note località montane e marittime della provincia maremmana. <strong>In due bar e in un ristorante, gli ispettori dell&#8217;Arma hanno riscontrato la totale inosservanza delle norme poste a tutela della salute e della sicurezza.</strong> Tra le mancanze più gravi, l&#8217;assenza totale della prevista formazione professionale per i dipendenti e la mancata redazione del fondamentale <strong>Documento per la valutazione dei rischi (Dvr)</strong>, una gravissima omissione che ha causato la sospensione dell&#8217;attività (poi revocata solo dopo la messa in regola da parte del titolare).</p>
<p>In un altro locale, inoltre, è stata rilevata la presenza di <strong>un impianto di videosorveglianza installato senza alcuna autorizzazione</strong>, posizionato in modo tale da poter controllare a distanza i lavoratori, violandone la dignità e la riservatezza. Anche per questi tre gestori è scattata la denuncia a piede libero.<strong> Per tutti e cinque gli imprenditori complessivamente denunciati vige, com&#8217;è naturale nella fase delle indagini, la presunzione di innocenza fino a un definitivo accertamento di colpevolezza</strong>. I controlli mirati, coordinati dall’ispettorato territoriale di Grosseto, proseguiranno senza sosta <strong>in tutta la provincia per difendere la dignità dei lavoratori e la leale concorrenza tra le imprese.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Bilancio pesante dopo il blitz di Nil e carabinieri forestali: su cinquanta lavoratori identificati e controllati, ben otto sono risultati irregolari]]></excerpt>
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                                    <tag>lavoro nero</tag>
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                                    <tag>permesso di soggiorno</tag>
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                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:25:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 15:25:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Coltellata al petto del convivente con un arnese da cucina: 58enne accusata di tentato omicidio</title>
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                <description><![CDATA[<p>PRATO – <strong>L’ombra pesante e distruttiva dell’alcolismo</strong> che si trascina da dieci anni e che, alla fine, ha rischiato di trasformarsi nell’ennesimo e drammatico fatto di sangue tra le mura di casa.</p>
<p><strong>Una donna italiana di 58 anni si trova adesso agli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, gravemente indiziata del reato di tentato omicidio nei confronti del proprio convivente</strong>. Il provvedimento di custodia cautelare è stato emesso dal <strong>Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Prato,</strong> che ha accolto in pieno la richiesta formulata dagli uffici della locale procura.</p>
<p>Il gravissimo episodio si è consumato nel pomeriggio dello scorso 28 giugno all’interno di un’abitazione pratese, nel corso di un <strong>repentino quanto violento dramma domestico.</strong> Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la 58enne <strong>avrebbe impugnato un comune coltello da cucina – una lama zigrinata del tipo utilizzato per tagliare le bistecche – scagliandosi contro il compagno e colpendolo dritto al torace, proprio in pieno distretto cardiaco</strong>.</p>
<p>Il fendente ha provocato all’uomo una ferita penetrante profonda circa due centimetri. S<strong>e l’aggressione non ha avuto un esito fatale, è stato soltanto per una serie di circostanze fortunate e per il tempestivo e provvidenziale intervento dei sanitari del 118</strong>: la lama, per pochissimi millimetri, non ha infatti attinto o reciso in modo irreparabile gli organi e le strutture vitali della vittima.</p>
<p>Dietro la violenza scoppiata quel pomeriggio ci sarebbe una lunga storia di fragilità e degrado personale. <strong>Gli accertamenti avviati dagli investigatori hanno infatti portato alla luce come la presunta responsabile avesse iniziato, ormai da circa un decennio, ad abusare sistematicamente di sostanze alcoliche.</strong> Una dipendenza che nel tempo avrebbe inciso pesantemente e progressivamente sul suo carattere e sui suoi comportamenti, sfociando in <strong>frequenti atteggiamenti aggressivi e violenti diretti non soltanto verso il convivente, ma anche nei confronti della figlia della donna.</strong></p>
<p>La vittima, subito dopo il ferimento, era stata accompagnata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale cittadino dove i medici, dopo aver prestato le cure necessarie per suturare la ferita al petto, hanno diagnosticato al paziente <strong>una lesione giudicata guaribile in ventuno giorni, salvo potenziali complicanze.</strong></p>
<p>La cinquantottenne è stata bloccata e tratta in arresto nell’immediatezza dei fatti dagli agenti  della questura di Prato, intervenuti tempestivamente nell’appartamento subito dopo la segnalazione del <strong>sanguinoso accoltellamento,</strong> evitando così che la situazione potesse ulteriormente degenerare.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’aggressione non ha avuto un esito fatale solo per una serie di circostanze fortunate per la vittima e per l'intervento del 118]]></excerpt>
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                                    <tag>braccialetto elettronico</tag>
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                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>tentato omicidio</tag>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 13:50:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 13:50:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Maxiblitz all&#8217;alba di polizia e carabinieri a Livorno: dodici indagati, tre finiscono in manette</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Una risposta durissima, immediata e coordinata per riprendersi le strade della città e cancellare quel senso di insicurezza nato dopo i recenti e gravissimi fatti di sangue.</strong></p>
<figure id="attachment_547133" aria-describedby="caption-attachment-547133" style="width: 1012px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-547133" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.46.49-jpg.avif" alt="" width="1012" height="594" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.46.49-jpg.avif 1012w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.46.49-300x176-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.46.49-768x451-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.46.49-716x420.jpg 716w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.46.49-696x409.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 1012px) 100vw, 1012px" /><figcaption id="caption-attachment-547133" class="wp-caption-text">La squadra mobile della polizia (foto polizia)</figcaption></figure>
<p>Le volanti, la Squadra mobile della Questura e il nucleo investigativo dei Carabinieri di Livorno, supportati dai militari della Compagnia cittadina e dai commissariati di Cecina, Piombino e Rosignano, <strong>hanno setacciato da cima a fondo i quartieri labronici in un maxi blitz scattato all&#8217;alba di ieri</strong>. Il bilancio parla chiaro: due trentenni finiti dietro le sbarre in custodia cautelare e altre undici persone tra i 25 e i 38 anni sottoposte a perquisizioni domiciliari e personali. <strong>Non si è trattato di violenze casuali o estemporanee, spiegano gli inquirenti della procura di Livorno</strong>, bensì di una vera e propria catena di vendette e regolamenti di conti tra bande rivali della criminalità locale, disposte a tutto pur di imporre il proprio controllo sul territorio.</p>
<p><strong>I dettagli emersi dalle indagini, portate avanti con determinazione attraverso testimonianze e individuazioni fotografiche, restituiscono la mappa di un mese di giugno di puro terrore</strong>. Si va dal coltello alla gola per rubare un cellulare fino al devastante assalto al ristorante del centro storico, dove una vetrata è stata mandata in frantumi con un machete e i titolari sono stati feriti a colpi di lama e intossicati con spray al peperoncino per proteggere l&#8217;incasso. <strong>E ancora, scene da film d&#8217;azione con inseguimenti in moto in pieno centro, pistole puntate alla nuca in piazza Caprini</strong> e lo speronamento mirato di uno scooter per spingere la vittima a terra, poi costretta a rifugiarsi in un negozio per <strong>sfuggire a un pestaggio armato</strong>. Sullo sfondo,<strong> anche la violenta rissa che aveva trasformato piazza della Vittoria in un campo di battaglia tra fumogeni e oggetti contundenti lanciati tra la folla.</strong></p>
<p>La perquisizione all&#8217;interno delle abitazioni degli indagati ha permesso di ripulire la città da un quantitativo impressionante di armi pronte all&#8217;uso: sono stati sequestrati <strong>passamontagna per i raid, coltelli a serramanico, maxibombolette di spray urticante, una mannaia e una katana, oltre a cinquemila euro in contanti di dubbia provenienza</strong>. L&#8217;attività ha fatto cadere nella rete della giustizia anche <strong>un dodicesimo soggetto, un livornese di 36 anni, trovato in possesso di 160 grammi di hashish destinati al mercato dello spaccio locale.</strong></p>
<p>Questa imponente operazione congiunta rappresenta la ferma replica delle istituzioni all&#8217;allarme sociale sollevato da episodi criminali intollerabili, consumati spesso alla luce del sole e sotto gli occhi dei cittadini. Gli accertamenti vanno avanti per fare totale luce sulle cause della faida</p>
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                <excerpt><![CDATA[I dettagli emersi dalle indagini restituiscono la mappa di un mese di giugno di puro terrore in città: tante le armi sequestrate]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 12:48:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 12:48:58 +0200</modDate>
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                        <metadesc>I dettagli emersi dalle indagini restituiscono la mappa di un mese di giugno di puro terrore in città: tante le armi sequestrate</metadesc>
                        <focuskw>Maxiblitz all&#039;alba di polizia e carabinieri a Livorno: dodici indagati tre finiscono in manette</focuskw>
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			<media:title type="html">La squadra mobile della polizia</media:title>
			<media:description type="html">La squadra mobile della polizia (foto polizia)</media:description>
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                <title>Accuse al sindaco di reati specifici sui social, la giunta dà l&#8217;ok per una querela per diffamazione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/accuse-al-sindaco-di-reati-specifici-sui-social-la-giunta-da-lok-per-una-querela-per-diffamazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; La giunta comunale di Grosseto ha approvato un atto di indirizzo con cui dà mandato al servizio avvocatura di predisporre e depositare<strong> una querela a tutela dell&#8217;onore e della reputazione del sindaco Vivarelli Colonna oltreché dell&#8217;immagine istituzionale del Comune.</strong></p>
<p>Il provvedimento arriva dopo la diffusione su Facebook di alcuni <strong>contenuti audio-video ritenuti gravemente lesivi nei confronti del primo cittadino e dell&#8217;amministrazione comunale</strong>. Nei filmati vengono mosse accuse di <strong>omessa vigilanza, inerzia, favoreggiamento e presunta connivenza rispetto a ipotizzati illeciti, con riferimenti anche a reati quali truffa aggravata ai danni dello Stato, falsificazione di documenti, turbativa d&#8217;asta e a fenomeni di criminalità organizzata.</strong></p>
<p>La diffusione di tali dichiarazioni va a ledere la reputazione del sindaco nella sua veste istituzionale e ad arrecare un grave pregiudizio all&#8217;immagine, al prestigio e alla credibilità del Comune di Grosseto.</p>
<p>Con l&#8217;atto approvato, l&#8217;esecutivo comunale <strong>esprime indirizzo favorevole all&#8217;avvio delle iniziative giudiziarie ritenute necessarie per la tutela degli interessi dell&#8217;ente</strong>. Il sindaco, in qualità di legale rappresentante del Comune, è stato quindi autorizzato a presentare querela e ad adottare ogni ulteriore iniziativa ritenuta opportuna; il Ssrvizio avvocatura curerà la predisposizione dell&#8217;atto e gli adempimenti conseguenti.</p>
<p><strong>La giunta ha deciso di riservarsi la valutazione dell’eventuale costituzione di parte civile qualora venga avviato un procedimento penale e ne ricorrano i presupposti.</strong></p>
<p>La deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile, ritenuta l&#8217;urgenza di procedere in tal senso.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'organo amministrativo del Comune si è riservato la valutazione dell’eventuale costituzione di parte civile]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>avvocatura</tag>
                                    <tag>diffamazione</tag>
                                    <tag>giunta</tag>
                                    <tag>querela</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 12:30:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 17:32:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>A Carrara la prima data del tour estivo di Levante</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cultura-ed-eventi/a-carrara-la-prima-data-del-tour-estivo-di-levante/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; <strong>Tutto pronto a Carrara per accogliere domani (3 luglio) alle 21,30 in piazza Matteotti, Levante con <em>Dell’amore live in estate 2026</em>, prima data del suoi tour estivo</strong>. La serata fa parte della rassegna musicale organizzata dal Comune di Carrara per il secondo anno consecutivo nel centro cittadino.</p>
<p>Levante porterà non solo i brani più amati del suo repertorio, ma anche nuove canzoni che raccontano un percorso personale e artistico più profondo, più crudo e più vero. Il brano presentato all’ultimo Festival di Sanremo Sei tu fa parte del suo percorso, composto di una lunga serie di racconti sull’amore, osservato da prospettive diverse, che hanno visto la sua espressione nei singoli che lo hanno preceduto, <em>Maimai, Niente da dire</em>, <em>Dell’amore e il fallimento</em> e <em>Sono blu</em>, e che saranno contenuti nel suo prossimo album Dell’amore il fallimento e altri passi di danza, in uscita nel 2026.</p>
<p>La voce di Levante risplende anche nel brano <em>Al mio paese</em>, collaborazione che la vede al fianco di Serena Brancale e Delia, con cui aggiunge un nuovo tassello al suo percorso, intrecciando voci e sensibilità affini in un racconto corale e identitario.</p>
<p><strong>Claudia Lagona, in arte Levante</strong>, è un’artista poliedrica capace di spaziare con la stessa creatività tra musica, scrittura e arti visive. Cantautrice con all’attivo cinque album di grande successo: <em>Manuale distruzione</em> (2014), <em>Abbi cura di te</em> (2015), <em>Del caos di stanze stupefacenti</em> (2017), <em>Magmamemoria</em> (2019), <em>Opera Futura</em> (2023). Per Rizzoli ha pubblicato i romanzi S<em>e non ti vedo non esisti</em>, <em>Questa è l’ultima volta che ti dimentico</em> e <em>E questo cuore non mente</em> e il libro di poesie <em>Opera quotidiana</em>. Ha partecipato alla 76esima edizione del Festival di Sanremo con il brano <em>Sei tu</em>, sua terza partecipazione dopo quella del 2020 con <em>Tikibombom</em> e del 2023 con <em>Vivo</em>.</p>
<p><strong>Biglietti in vendita sul circuito Ticketone: poltronissima 20 euro, secondo settore 15 euro più diritti di prevendita.</strong></p>
<p><strong>Gli spettatori muniti di biglietto possono accedere al concerto dall’ingresso da via D’Azeglio angolo via VII Luglio a partire dalle 20</strong>. Dalle 18 saranno installate le barriere e saranno presidiati gli ingressi agli incroci tra via D’Azeglio e via Roma, tra via Roma e piazza Matteotti, tra via D’Azeglio e via Mazzini, tra via Mazzini e via Ghiacciaia e tra via Mazzini e via Manzoni. <strong>Dalle 18 possono accedere a piazza Matteotti solo i possessori del biglietto per il concerto, i residenti e tutti coloro che abbiano esigenze specifiche, accertabili e giustificate.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La serata fa parte della rassegna musicale organizzata dal Comune di Carrara per il secondo anno consecutivo in piazza Matteotti]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>concerto</tag>
                                    <tag>Levante</tag>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:21:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 11:21:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Dal Parma il primo tassello della Pianese: in porta ci sarà Astaldi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/dal-parma-il-primo-tassello-della-pianese-in-porta-ci-sara-astaldi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>La Pianese parte dal numero uno per costruire la nuova squadra. </strong></p>
<p>I senesi hanno acquisito a titolo temporaneo <strong>dal Parma l</strong>e prestazioni sportive del portiere <strong>Gianluca Maria Astaldi</strong>, che vestirà la maglia bianconera nella stagione 2026/27.</p>
<p>Nato a Roma, il giovane portiere classe 2006 cresce in alcuni dei più importanti settori giovanili italiani ed europei. Dopo le esperienze con il Vitória Guimarães e il Cagliari, nel 2023 approda al Parma, dove prosegue nel proprio percorso di crescita, <strong>mettendosi in evidenza prima con l’Under 18 e poi con la formazione Primavera.</strong></p>
<p>Nella stagione 2024/25 colleziona 30 presenze, mantenendo la porta inviolata in 12 occasioni e contribuendo alla <strong>vittoria del campionato Primavera 2 </strong>da parte della formazione ducale. Nell’annata appena conclusa conferma il proprio percorso di crescita disputando 38 gare tra Primavera 1, Coppa Italia Primavera e playoff, facendo registrare 14 clean sheet e raggiungendo la<strong> finale scudetto contro la Fiorentina.</strong> Le sue prestazioni gli valgono anche le prime convocazioni con la prima squadra del Parma.</p>
<p>“Sono molto felice di essere arrivato alla Pianese – spiega il neo bianconero –, ho trovato un ambiente accogliente e motivato e non vedo l’ora di dare massimo per questa maglia. Mi aspetto una stagione intensa, in cui crescere insieme alla squadra e raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, dando sempre il massimo in ogni partita”.</p>
<p><strong>La società bianconera rivolge a Gianluca un caloroso benvenuto e un grande in bocca al lupo </strong>e gli augura una stagione ricca di soddisfazioni, personali e di squadra.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Con i ducali ha perso la finale del campionato Primavera contro la Fiorentina. Classe 2006 è cresciuto fra Portogallo e Cagliari]]></excerpt>
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                                    <tag>Gianluca Maria Astaldi</tag>
                                    <tag>Parma</tag>
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                                    <tag>Serie C</tag>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 23:17:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 23:17:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Con i ducali ha perso la finale del campionato Primavera contro la Fiorentina. Classe 2006 è cresciuto fra Portogallo e Cagliari</metadesc>
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                <title>Fabio Artico nuovo direttore sportivo dell&#8217;Empoli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/fabio-artico-nuovo-direttore-sportivo-dellempoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; <strong>L&#8217;Empoli ha scelto il nome del direttore sportivo: è Fabio Artico. </strong></p>
<p>Il nuovo dirigente ha firmato <strong>un contratto che lo legherà al club azzurro fino al 30 giugno, con opzione per un&#8217;altra stagione.</strong></p>
<p><strong>Artico è un dirigente sportivo nato a Venaria Reale il 9 dicembre 1973</strong>. Da calciatore ha vestito la maglia dell’Empoli dal 1997 al 1999, debuttando in serie A nel settembre del 1997 sul campo del Napoli.</p>
<p>Dopo aver concluso<strong> la carriera da calciatore con la maglia dell’Alessandria nel 2012, intraprende il percorso dirigenziale entrando nell’area scouting del club piemontese</strong>. Nell’estate 2013 viene nominato responsabile dell’area tecnica del Cuneo, prima di approdare al settore giovanile della Juventus.</p>
<p><strong> Nel giugno 2019 torna all’Alessandria nel ruolo di direttore sportivo e nel 2021 guida il club alla storica promozione in serie B</strong>, riportando i grigi in cadetteria dopo 46 anni. Dopo l&#8217;esperienza da Vice Direttore Sportivo alla Cremonese nella stagione 2022/23, nel luglio del 2023 <strong>passa al Cesena, contribuendo alla promozione in Serie B nella stagione 2023/24 e alla conquista dei playoff di serie B nella stagione successiva.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Da calciatore ha vestito la maglia azzurra dal 1997 al 1999, debuttando in serie A contro il Napoli. Viene dal Cesena]]></excerpt>
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                                    <tag>Empoli Fc</tag>
                                    <tag>Fabio Artico</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 23:12:03 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Brucia l&#8217;esterno di un edificio industriale a Sesto Fiorentino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/brucia-lesterno-di-un-edificio-industriale-a-sesto-fiorentino/</link>
                <description><![CDATA[<p>SESOTO FIORENTINO &#8211; I vigili del fuoco del distaccamento di Firenze Ovest, sono intervenuti oggi (1 luglio) alle 16 in <strong>via Pertini a Sesto Fiorentino</strong> per un incendio che ha interessato una struttura esterna di un edificio industriale.</p>
<p><strong>Sul posto sono stati inviati una squadra, un’autobotte e un’autoscala</strong>. I Vigili del fuoco hanno contenuto l’incendio evitando la propagazione all’interno dell’edificio, ed estinto l’incendio. <strong>Effettuata la valutazione dall’autoscala della copertura anche con l’uso di termocamere.</strong></p>
<p><strong>Non ci sono state fortunatamente persone coinvolte.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Massiccio intervento dei vigili del fuoco con una squadra, un’autobotte e un’autoscala. Una termocamera per valutare gli effetti del rogo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Massiccio intervento dei vigili del fuoco con una squadra, un’autobotte e un’autoscala. Una termocamera per valutare gli effetti del rogo                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Sesto Fiorentino</tag>
                                    <tag>via Pertini</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 23:07:56 +0200</pubDate>
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                <title>Il Leocorno vince la prova generale del Palio di Siena del 2 luglio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/il-leocorno-vince-la-prova-generale-del-palio-di-siena-del-2-luglio/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; È stata la <strong>Contrada del Leocorno</strong> a vincere questo pomeriggio (1 luglio) la quinta prova del Palio del 2 luglio,<strong>con il cavallo Volpino e il fantino Andrea Sanna detto Virgola</strong>. Regolare l’uscita delle Contrade dal Cortile del Podestà alle 19,45.</p>
<p>Stamattina a vincere la quarta prova era stata <strong>la Contrada di Valdimontone</strong> con il cavallo <strong>Canarinu e il fantino Salvatore Nieddu</strong>.</p>
<p>Per la sesta prova (Provaccia, domani mattina alle 9) l’ordine ai canapi sarà inverso rispetto all’ordine avuto dai cavalli per procedere alla loro assegnazione (così detto &#8216;numero d’orecchio&#8217;): <strong>Torre, Aquila, Valdimontone, Civetta, Bruco, Oca, Onda, Leocorno, Giraffa, Drago</strong> (rincorsa).</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domani (2 luglio) l'attesa Carriera. La mattina alle 9 la 'provaccia' con l'ordine inverso rispetto a quello dell'assegnazione dei cavalli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Domani (2 luglio) l'attesa Carriera. La mattina alle 9 la 'provaccia' con l'ordine inverso rispetto a quello dell'assegnazione dei cavalli                    ]]>
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                                    <tag>Palio di Siena</tag>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 23:03:33 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dalla Versilia agli Stati Uniti, Giacometti: &#8220;Torna un arbitro diverso, con un bagaglio di esperienza molto più ricco&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/sport/intervista-samuele-luciano-giacometti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="3">VIAREGGIO – Si è conclusa nei pressi di Boston la 49° edizione del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="67">Needham Memorial Day Tournament</b>, storico torneo calcistico giovanile statunitense che ha visto la partecipazione di una delegazione dell&#8217;Associazione Italiana Arbitri nell&#8217;ambito del programma &#8220;Erasmus Arbitrale&#8221;. La spedizione, composta da quattordici direttori di gara italiani e un coach/osservatore, ha registrato una significativa presenza di arbitri provenienti dalla regione Toscana. Il torneo, riservato alle categorie dall&#8217;Under 11 all&#8217;Under 19 maschili e femminili, ha coinvolto club calcistici provenienti dagli Stati Uniti, dal Canada e dal Regno Unito.</p>
<p data-path-to-node="4">I direttori di gara sono stati impegnati in un programma intensivo che ha previsto fino a cinque direzioni giornaliere, operando in terne miste internazionali con colleghi di diverse nazionalità, tra cui sloveni, tedeschi, britannici, irlandesi, spagnoli e francesi. Sotto il profilo tecnico, l&#8217;evento ha consentito la sperimentazione di strumentazioni quali bandierine elettroniche e sistemi di comunicazione radio interni. All&#8217;interno della delegazione toscana, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="464">Samuele Luciano Giacometti</b>, della sezione di Viareggio, ha ottenuto l&#8217;assegnazione della direzione della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="569">Finale U14 Boys</b> in qualità di arbitro e della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="615">Finale U13 Boys</b> nel ruolo di assistente.</p>
<p data-path-to-node="5">Il programma ha abbinato agli impegni sul terreno di gioco attività di mobilità culturale, tra cui la permanenza presso il campus del <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="134">Franklin W. Olin College of Engineering</i> e la visita della città di Boston. L&#8217;operato dei rappresentanti italiani ha ricevuto il formale riconoscimento da parte del Comitato Nazionale AIA per gli standard professionali espressi nel corso della manifestazione.</p>
<p data-path-to-node="6">Al fine di analizzare gli aspetti tecnici e l&#8217;andamento di questa attività internazionale, abbiamo incontrato Samuele Luciano Giacometti presso la sede dell&#8217;<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="149">Associazione Italiana Arbitri &#8211; Sezione di Viareggio “Angelo Domenici”</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">Di seguito si riporta l&#8217;intervista esclusiva rilasciata alla redazione del <a href="https://corrieretoscano.it/"><i data-path-to-node="6,0" data-index-in-node="76">Corriere Toscano</i></a>.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><strong>La sezione AIA di Viareggio è stata grandissima protagonista in questa spedizione a Boston con ben quattro arbitri. Che effetto fa rappresentare la propria città e la propria regione in un contesto internazionale così prestigioso?</strong></h3>
<p>&#8220;L&#8217;effetto che fa è molto positivo e importante per quanto mi riguarda, in quanto ti responsabilizza in qualche modo; l&#8217;ho apprezzato veramente tanto ed è stato un onore poter rappresentare la mia sezione e comunque la mia parte della regione in questo ambito, quindi <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="268">porto un grande orgoglio per aver fatto questa cosa</b>&#8220;.</p>
<h3><strong>Il Needham Memorial Day Tournament è uno dei tornei più antichi degli Stati Uniti. Qual è stata la tua prima impressione quando sei arrivato al Campus del Franklin W. Olin College?</strong></h3>
<p>&#8220;La prima impressione è stata molto positiva. Quando siamo arrivati al college, abbiamo visto tanti campi dove poi avremmo fatto le partite del torneo; chiaramente eravamo a conoscenza del fatto che fosse un torneo veramente importante per gli Stati Uniti. Abbiamo avuto anche l&#8217;onore di conoscere il presidente degli USOfficials, Levon, che è stato veramente professionale: ci ha accolto con grande gioia e piacere all&#8217;interno dell&#8217;evento, insieme alla nostra associazione che ci ha supportato fin da subito. Quindi, è stata veramente una buona prima impressione&#8221;.</p>
<h3><strong>Avete diretto fino a cinque partite al giorno in terne miste, collaborando con colleghi provenienti da tutta Europa (Germania, Spagna, UK&#8230;). Come si supera la barriera linguistica in campo quando bisogna prendere decisioni in frazioni di secondo?</strong></h3>
<p>&#8220;La barriera linguistica, in realtà, per mia grande fortuna non è stata un problema. Devo dire che mi sono anche messo, precedentemente alle partite, a leggere chiaramente il regolamento in inglese, per avere appunto meno barriera linguistica nei momenti di enfasi della gara, proprio come dicevi, nelle frazioni di secondo. Quindi, da questo punto di vista, è stato molto positivo e molto utile, anche a livello di esperienza, per imparare a fare qualcosa in un&#8217;altra lingua. L&#8217;impatto è stato davvero ottimo e la barriera linguistica sono riuscito ad affrontarla al meglio&#8221;.</p>
<h3><strong>In questo torneo avete utilizzato bandierine elettroniche e sistemi di comunicazione radio (auricolari), strumenti che di solito si vedono nel calcio professionistico. Com&#8217;è stato l&#8217;impatto con questa tecnologia? Ti ha aiutato nella gestione delle gare?</strong></h3>
<p>&#8220;Sì, devo dire che ho avuto la fortuna di poter utilizzare tutti i sistemi, come quello di comunicazione con l&#8217;auricolare e la bandierina elettronica insieme, e sono stati veramente tanto utili. Si percepisce che, andando a lavorare con questi strumenti di comunicazione, una parte dell&#8217;arbitraggio diventa, in un certo senso, più automatica, perché ti aspetti una determinata cosa; fai un briefing per concordare anche cosa dire in auricolare o quando utilizzare la bandierina elettronica e quindi sì, chiaramente è molto utile per collaborare. A primo impatto sicuramente potevo fare qualcosa di meglio, perché è stata una prima impressione molto particolare, però sicuramente nelle gare successive, avendo la fortuna di poterli usare costantemente, è andata sempre meglio e mi sono reso conto della potenzialità di questi strumenti&#8221;.</p>
<h3><strong>Sei stato designato come arbitro per la finale maschile Under 14 (coadiuvato tra l&#8217;altro da Gabriele Intermite, tuo collega di Viareggio). Che emozione è stata scendere in campo per l&#8217;atto conclusivo e che tipo di calcio hai trovato rispetto a quello italiano?</strong></h3>
<p>&#8220;È stata una grande emozione, una grande responsabilità e un orgoglio poter fare la finale, soprattutto perché coadiuvato da un mio collega di sezione come Gabriele. Chiaramente, dal punto di vista calcistico, ho visto ragazzi molto atletici che lavoravano in maniere che ho visto fare solamente lì in America, a questo torneo, e mi ha fatto molto piacere vederlo. Il livello atletico e calcistico di ragazzi e ragazze era veramente elevato. È stata davvero una bella emozione: quando ho ricevuto la designazione per la finale sono rimasto molto contento, perché chiaramente era l&#8217;ultima partita di tutto il torneo e ci tenevo a chiudere in bellezza&#8221;.</p>
<h3><strong>Valentina Garoffolo del Comitato Nazionale AIA ha detto che &#8220;nessuno torna davvero uguale a prima&#8221; da un&#8217;esperienza del genere. Cosa ti porti dietro, nello zaino e nel fischietto, per la tua futura carriera arbitrale?</strong></h3>
<p>&#8220;Mi trovo completamente d&#8217;accordo con Valentina su questo aspetto, perché il mio bagaglio di esperienza si è arricchito tanto, soprattutto grazie alla collaborazione interna con gli arbitri provenienti da tutta Europa; hanno chiaramente attitudini, modi ed esperienze completamente diverse dalla mia. Abbiamo ruotato nei vari ruoli tra assistente e arbitro, permettendomi di vedere i loro punti di vista e i loro modi di fare, e questo sicuramente mi aiuterà tantissimo nella mia carriera arbitrale e nella mia esperienza futura&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'intervista a Samuele Giacometti, protagonista con l'AIA Viareggio al Needham Memorial Day Tournament di Boston]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La sezione AIA di Viareggio protagonista a Boston. Samuele Giacometti racconta l'Erasmus Arbitrale negli USA e la direzione della finale del torneo U14                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 19:30:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 11:52:27 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>La sezione AIA di Viareggio protagonista a Boston. Samuele Giacometti racconta l&#039;Erasmus Arbitrale negli USA e la direzione della finale del torneo U14</metadesc>
                        <focuskw>Samuele Giacometti AIA Viareggio</focuskw>
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                <title>Truffe agli anziani con la tecnica del falso carabiniere: cinque in manette</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/truffe-agli-anziani-con-la-tecnica-del-falso-carabiniere-cinque-in-manette/</link>
                <description><![CDATA[<p>IMOLA – Una fitta rete criminale specializzata nello <strong>spietato e collaudato trucco del &#8216;finto carabiniere&#8217; </strong>è stata smantellata all&#8217;alba di ieri (30 giugno).</p>
<p><strong>I carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Imola</strong>, supportati dai reparti territoriali competenti, hanno dato esecuzione a <strong>un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale</strong> nei confronti di <strong>cinque giovani di origine casertana e napoletana</strong>. I cinque indagati, di età compresa tra i 20 e i 24 anni, tutti disoccupati e noti alle forze dell&#8217;ordine si muovevano con spregiudicatezza; due di loro, tra l&#8217;altro, si trovavano già sottoposti <strong>alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per altre cause.</strong></p>
<p>L&#8217;inchiesta, coordinata dalla priocura di Firenze, ha permesso di contestare ai cinque indagati il reato di <strong>associazione a delinquere finalizzata all&#8217;estorsione con gravi minacce.</strong> Il sodalizio criminoso, solido e stabile nel tempo, prendeva di mira prevalentemente persone anziane, facendo leva sui loro affetti più cari per strappare denaro e preziosi. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal gip del tribunale di Firenze su richiesta del pubblico ministero. Un risultato arrivato dopo una minuziosa attività investigativa guidata dai carabinieri, i quali, partendo dalle denunce disperate delle vittime, <strong>hanno raccolto e visionato le immagini dei sistemi di videosorveglianza, ascoltato numerosi testimoni e analizzato a fondo i tabulati e i contenuti dei telefoni cellulari sequestrati.</strong> Proprio dagli smartphone sono emersi dettagli agghiaccianti: <strong>comunicazioni chiare con i nomi delle vittime prescelte, i loro indirizzi di residenza e le precise istruzioni operative per mettere a segno i colpi.</strong></p>
<p><strong>Il modus operandi della banda era ormai consolidato e drammaticamente efficace</strong>. Le vittime venivano agganciate al telefono da un complice che si fingeva un esponente delle forze dell&#8217;ordine e, quasi contemporaneamente, da un secondo uomo che si qualificava come avvocato difensore. I due inscenavano un finto dramma<strong>: raccontavano all&#8217;anziano che un parente stretto aveva appena causato un gravissimo incidente stradale con tanto di vittima e che si trovava in stato di arresto.</strong> Per evitarne il carcere e salvarlo da pesantissime conseguenze legali, i finti professionisti intimavano la consegna immediata di una cospicua somma di denaro in contanti o, in alternativa, di tutto l’oro presente in casa. A quel punto, un finto militare si presentava direttamente alla porta della vittima per ritirare il bottino.</p>
<p><strong> Una scia di raggiri che ha colpito diverse province italiane, tra cui Firenze, Pisa, Bologna, Ravenna e Forlì-Cesena</strong>, lasciando dietro di sé decine di anziani truffati tra il 2023 e il 2024.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sono stati arrestati a Imola a seguito di una inchiesta coordinata dalla procura di Firenze. Colpi anche a Pisa, contestata l'associazione a delinquere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sono stati arrestati a Imola a seguito di una inchiesta della procura di Firenze. Colpi anche a Pisa, contestata l'associazione a delinquere                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 19:10:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 15:50:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;Arezzo blinda i pali per la serie B: preso Andrea Seculin</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/larezzo-blinda-i-pali-per-la-serie-b-preso-andrea-seculin/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Arezzo, scelto il portiere per la B.</p>
<p>Acquisite a titolo definitivo le prestazioni sportive di<strong> Andrea Seculin, portiere classe 1990,</strong> che ha sottoscritto con il club un contratto annuale valido per la stagione sportiva 2026/27. Estremo difensore di grande esperienza, Seculin ha collezionato oltre 140 presenze da professionista nei campionati italiani, vestendo in carriera le maglie di diverse società tra serie A, B e C. Approdato al<strong> SudTirol e alla Fiorentina</strong> poi, ha maturato un percorso solido che lo ha portato anche a indossare la maglia della<strong> nazionale Under 21 azzurra</strong>. Nella scorsa stagione ha fatto parte dell’organico della <strong>Reggiana.</strong> Seculin arriva ad Arezzo per mettere a disposizione della squadra la propria affidabilità, la sua struttura fisica e la maturità acquisita in anni di calcio professionistico.</p>
<p><strong>L&#8217;Arezzo dà il benvenuto ad Andrea e gli augura buon lavoro in amaranto.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Classe 1990, in passato ha anche indossato la maglia della nazionale under 21. Nella scorsa stagione era tesserato per la Reggiana]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 18:25:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 18:25:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Viery Fernandes Santos Lopes primo &#8216;vero&#8217; acquisto per Grosso: viene dai brasiliani del Gremio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/viery-fernandes-santos-lopes-primo-vero-acquisto-per-grosso-viene-dai-brasiliani-del-gremio/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il primo &#8216;vero&#8217; acquisto dell&#8217;estate viola porta il nome di <strong>Viery Fernandes Santos Lopes</strong>, un colpo di mercato che rappresenta anche un segnale di enorme ambizione per il presente e il futuro del club. <strong>La Fiorentina ha chiuso la trattativa con i brasiliani del Gremio per un&#8217;operazione complessiva da 17 milioni di euro</strong>, strutturata su una base fissa di 15 milioni a cui si aggiungono altri 2 milioni di bonus. Cifre importantissime che lo rendono il difensore più costoso della storia della società gigliata, blindato con un lunghissimo contratto fino al 2031 a circa un milione di euro a stagione.</p>
<p>Dopo un piccolo slittamento logistico nel viaggio dal Sudamerica, <strong>il centrale classe 2005 è sbarcato in Italia per sottoporsi alle visite mediche di rito tra il Viola Park e la clinica Villa Donatello</strong> prima di porre la firma ufficiale sul nuovo accordo.</p>
<p>Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Gremio, dove era arrivato a soli dieci anni, Viery è un difensore centrale di piede mancino, alto 1,87 metri e dotato di una struttura fisica imponente e di ottime qualità atletiche, caratteristiche che in patria gli hanno permesso di adattarsi all&#8217;occorrenza anche nel ruolo di terzino sinistro.<strong> Il suo debutto tra i professionisti è avvenuto nel gennaio del 2025 nel Campeonato Gaúcho</strong> e, nonostante la giovanissima età, si affaccia al calcio europeo dopo aver già accumulato un bagaglio di <strong>39 presenze complessive con la maglia del club di Porto Alegre.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;innesto del ventunenne di Ubà va a puntellare in modo significativo la batteria dei centrali a disposizione del nuovo tecnico Fabio Grosso</strong>, atteso adesso dal compito di sgrezzare il talento cristallino del ragazzo inserendolo gradualmente nei rigorosi meccanismi tattici del campionato italiano.</p>
<p>L&#8217;accelerazione decisiva per anticipare la folta concorrenza delle big europee porta la firma di <strong>Fabio Paratici</strong>, abile a sfruttare il momento finanziario delicato del Gremio per regalare alla tifoseria il primo tassello della nuova Fiorentina.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'innesto del ventunenne di Ubà va a puntellare in modo significativo la batteria dei centrali a disposizione del nuovo tecnico Fabio Grosso]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:58:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 16:59:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Imprenditore ritenuto vicino alla &#8216;ndrangheta: confiscati beni per 600mila euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/imprenditore-ritenuto-vicino-alla-ndrangheta-confiscati-beni-per-600mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA – Un colpo durissimo al patrimonio accumulato all&#8217;ombra della criminalità organizzata calabrese è stato messo a segno in Toscana, dove<strong> la Guardia di Finanza ha eseguito un provvedimento di confisca di una villa, un&#8217;autorimessa e terreni per un&#8217;estensione superiore ai 900 metri quadrati nella provincia senese.</strong> I beni immobili, il cui valore complessivo si aggira intorno ai 600mila euro, sono tutti riconducibili <strong>all&#8217;imprenditore 65enne Rosario Rechichi</strong>, un nome che gli inquirenti ritengono da tempo contiguo alla potente e ramificata <strong>cosca di &#8216;ndrangheta dei Tegano-De Stefano.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione odierna rappresenta il coronamento di una complessa e meticolosa indagine economico-patrimoniale coordinata direttamente dal <strong>procuratore capo di Reggio Calabria, Giuseppe Borrelli</strong>, insieme alla sostituta procuratrice della Direzione distrettuale antimafia reggina, <strong>Sara Amerio</strong>. Sul campo hanno operato gli specialisti del Gico del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Firenze, <strong>affiancati dal supporto operativo dei colleghi del Gico di Reggio Calabria e dello Scico</strong>. Le fiamme gialle hanno così dato esecuzione al decreto emesso dalla <strong>sezione misure di prevenzione del tribunale di Reggio Calabria, su precisa proposta avanzata dalla Dda calabrese.</strong></p>
<p>La ricostruzione contabile e patrimoniale, che ha superato il vaglio del contraddittorio con il proposto e con i terzi interessati, ha permesso ai giudici di ritenere pienamente sussistenti tutti gli elementi per configurare a carico dell&#8217;imprenditore <strong>gravi indizi di pericolosità sociale qualificata</strong>. <strong>Questo provvedimento conferma<em> in toto</em> l&#8217;impianto investigativo che già nell&#8217;aprile del 2025</strong> aveva portato al sequestro preventivo dei medesimi beni oggi definitivamente confiscati.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Eseguito il provvedimento dalla Guardia di Finanza: sigilli a una villa, a un'autorimessa e a terreni per un'estensione superiore ai 900 metri quadrati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Eseguito il provvedimento dalla Finanza: sigilli a una villa, un'autorimessa e terreni per un'estensione superiore ai 900 metri quadrati                    ]]>
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                                    <tag>autorimessa</tag>
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                                    <tag>Dda</tag>
                                    <tag>Gico</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>imprenditore</tag>
                                    <tag>prevenzione</tag>
                                    <tag>sequestro</tag>
                                    <tag>supporto operativo</tag>
                                    <tag>terreni</tag>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:27:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 15:28:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Imprenditore ritenuto vicino alla &#039;ndrangheta: confiscati beni per 600mila euro</focuskw>
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                <title>Peste suina africana, Coldiretti è preoccupata: chiesto un tavolo regionale permanente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/peste-suina-africana-coldiretti-e-preoccupata-chiesto-un-tavolo-regionale-permanente/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; Con una lettera firmata dalla presidente regionale, Letizia Cesani, indirizzata all’assessore alla sanità <strong>Monia Monni</strong>, <strong>Coldiretti Toscana ha chiesto la convocazione di un tavolo regionale permanente per la gestione delle emergenze epizootiche.</strong> La richiesta è stata avanzata da Coldiretti Toscana alla Regione Toscana dopo la conferma, avvenuta pochi giorni fa, del primo caso positivo in suini domestici all’interno di un allevamento commerciale nel comune di Comano.</p>
<p><strong>È successo esattamente quello che temevano i 500 allevatori e agricoltori toscani scesi in piazza a Lucca lo scorso 6 novembre</strong>, per invocare un cambio di passo nell’applicazione delle misure di depopolamento dei cinghiali previste dal piano commissariale. Da allora, si è riscontrata <strong>un&#8217;impennata di ben 8 volte dei casi positivi tra i cinghiali infetti</strong>: 397 nella provincia di Lucca e 319 in quella di Massa Carrara. Secondo Coldiretti Toscana si tratta di un segnale inequivocabile: <strong>le misure e l’impegno messi in campo fino a oggi dai soggetti preposti alla gestione dell’emergenza si sono rivelati palesemente insufficienti</strong> per contrastare la diffusione di un’infezione che sta dilagando con grande velocità nella nostra regione. <strong>La posta in gioco è altissima. Sono circa 4mila gli allevamenti commerciali di suini potenzialmente a rischio in tutta la Toscana,</strong> per un valore economico della filiera di circa 100 milioni di euro, a cui si aggiungono i piccoli allevamenti domestici.</p>
<p>Da qui la formale richiesta di costituire e convocare, con la massima sollecitudine, un tavolo regionale permanente per affrontare la diffusione di malattie molto contagiose negli allevamenti: <strong>dalla peste suina africana all’afla epizootica.</strong> Il tavolo regionale dovrà, nel caso della peste suina, <strong>affiancare la struttura commissariale nazionale.</strong></p>
<p>&#8220;Occorre creare<strong> una vera e propria cabina di regia</strong> – sottolinea Coldiretti Toscana – in grado di coordinare le attività, le risorse e il personale di tutti i soggetti coinvolti. Serve dare risposte tempestive a un territorio e ad aziende agricole che stanno pagando un prezzo salatissimo in termini sociali, economici e sanitari. Tale tavolo dovrebbe poter contare su una figura tecnica responsabile di tutte le operazioni, in grado di coordinare atti, risorse e personale afferenti a tutti gli assessorati coinvolti. Un modello flessibile che consenta interventi d&#8217;urgenza e il<strong> chiaro riconoscimento dei ruoli come già richiesto nel corso dell&#8217;incontro con la neoeletta giunta del dicembre scorso al Cinema Odeon</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'associazione: "Le misure e l’impegno messi in campo dai soggetti preposti alla gestione dell’emergenza si sono rivelati insufficienti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'associazione: "Le misure e l’impegno messi in campo dai soggetti preposti alla gestione dell’emergenza si sono rivelati insufficienti"                    ]]>
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                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 15:42:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 08:50:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Peste suina africana Coldiretti è preoccupata: chiesto un tavolo regionale permanente</focuskw>
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                <title>Cadavere di un uomo lungo i binari: giallo a Firenze Statuto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/cadavere-di-un-uomo-lungo-i-binari-giallo-a-firenze-statuto/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE –<strong> Drammatica scoperta questa mattina (1 luglio) a Firenze, dove il cadavere di un uomo è stato rinvenuto lungo la sede ferroviaria nei pressi della stazione di Firenze Statuto. </strong></p>
<p>Il corpo senza vita appartiene a <strong>un uomo di 62 anni, originario di Reggio Calabria</strong>. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria che, insieme <strong>al medico legale e sotto il coordinamento dell&#8217;autorità giudiziaria,</strong> hanno avviato i primi rilievi e tutti gli accertamenti necessari per stabilire l&#8217;esatta dinamica e le precise cause del decesso.</p>
<p><strong>La tragedia ha provocato pesanti ripercussioni sul traffico ferroviario del nodo fiorentino per tutta la prima parte della mattinata</strong>. Come comunicato ufficialmente da Rete Ferroviaria Italiana, la circolazione ha subito forti rallentamenti a partire dalle 6,15 proprio per consentire lo svolgimento dei rilievi e degli accertamenti giudiziari in piena sicurezza. La situazione è entrata in una fase di graduale ripresa soltanto a partire dalle 7,55, per poi tornare definitivamente alla normalità intorno alle 8,30.</p>
<p><strong>I disagi a catena hanno coinvolto i treni ad alta velocità, gli Intercity e i convogli regionali, che hanno registrato ritardi pesanti fino a 50 minuti.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È di un uomo di 62 anni, originario di Reggio Calabria. Disagi a catena hanno coinvolto i treni ad alta velocità, gli Intercity e i convogli regionali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È di un uomo di 62 anni, originario di Reggio Calabria. Disagi a catena hanno coinvolto treni ad alta velocità, Intercity e regionali                    ]]>
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                                    <tag>traffico ferrovario</tag>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:04:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 15:26:50 +0200</modDate>
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                <title>Tanti ospiti vip per il palio del 2 luglio: dal comandante generale dei carabinieri al sindaco di Toledo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/tanti-ospiti-vip-per-il-palio-del-2-luglio-dal-comandante-generale-dei-carabinieri-al-sindaco-di-toledo/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Il Comune di Siena, in occasione del palio del 2 luglio ospiterà alcune personalità nazionali e internazionali che si affacceranno dalle <strong>trifore di Palazzo Pubblico</strong> per assistere al corteo storico e alla Carriera.</p>
<p>Fra gli ospiti che hanno dato conferma ci saranno il sottosegretario al ministero dell&#8217;agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste <strong>Patrizio Giacomo La Pietra</strong>, il vicesindaco di Roma Pierluigi Sanna, il direttore per l’ippica Masaf, <strong>Remo Chiodi</strong>, il direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi,<strong> Arturo Galansino,</strong> il sindaco di Toledo, <strong>Carlos Velazquez Romo</strong>, l’amministratore delegato di Invitalia,<strong> Bernardo Mattarella</strong>, l’attrice <strong>Giulia Di Quilio</strong>, l’ambasciatore del granducato del Lussemburgo a Roma, <strong>Christophe Schitz</strong>, il console generale Usa, <strong>Daniela Ballard</strong>, il console onorario dell’Uzbekistan, <strong>Leonardo Comucci</strong>, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, <strong>Salvatore Longo</strong> e il presidente di Sviluppo Industriale, <strong>Domenico Tudini.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tante le personalità nazionali e internazionali che si affacceranno dalle trifore di Palazzo Pubblico per assistere al corteo storico e alla Carriera]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 12:36:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 12:36:26 +0200</modDate>
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                        <metadesc>Tante le personalità nazionali e internazionali che si affacceranno dalle trifore di Palazzo Pubblico per assistere al corteo e alla Carriera</metadesc>
                        <focuskw>Tanti ospiti vip per il palio del 2 luglio: dal comandante generale dei carabinieri al sindaco di Toledo</focuskw>
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