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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 13:10:00 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Paolo D&#039;Attilio - Corriere Toscano</title>
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                <title>Atteso per domenica lo sbarco della Sea Watch con 50 migranti a bordo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/atteso-per-domenica-lo-sbarco-della-sea-watch-con-50-migranti-a-bordo/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; Nuovo sbarco di una nave Ong atteso a Marina di Carrara.</p>
<p>Domenica (12 luglio) alle 23 attraccherà alla <strong>banchina Taliercio del porto di Marina di Carrara la nave Sea Watch 5</strong>. La nave dell’omonima ong sta facendo rotta in queste ore verso lo scalo apuano con a bordo<strong> 50 migranti soccorsi nelle acque del Mediterraneo meridionale</strong>. Quello di domenica sarà <strong>il terzo sbarco del 2026</strong> al porto di Marina di Carrara, complessivamente il conto degli attracchi di navi ong nello scalo apuano sale a 23 a partire dal 30 gennaio 2023. Da allora con quelli di domenica saranno arrivati complessivamente a Marina di Carrara <strong>2493 migranti.</strong></p>
<p>Per la Sea Watch domenica sarà la quarta volta a Marina di Carrara, l’ultimo sbarco sotto le Apuane risale per l’imbarcazione della ong al 29 giugno 2025 con 30 migranti a bordo.</p>
<p><strong>Anche questa domenica le operazioni di accoglienza seguiranno una routine ormai ben consolidata.</strong> Tutte le operazioni saranno coordinate dalla prefettura di Massa-Carrara, i migranti una volta sbarcati saranno accompagnati al padiglione C di <strong>Imm-CarraraFiere</strong> per il primo soccorso e le operazioni di riconoscimento quindi partiranno per strutture di accoglienza.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le operazioni di accoglienza seguiranno una routine ormai ben consolidata con i primi controlli al padiglione C di Carrara Fiere]]></excerpt>
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                                    <tag>Prefettura</tag>
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                                    <tag>Sea Watch 5</tag>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 14:35:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 14:36:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Livelli essenziali di assistenza, la Toscana nella top five in Italia per la sanità</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/livelli-essenziali-di-assistenza-la-toscana-nella-top-five-in-italia-per-la-sanita/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La sanità toscana si conferma ai vertici della qualità e dell&#8217;efficienza nel panorama nazionale. <strong>La Toscana si piazza infatti tra le prime cinque regioni italiane in tutte e tre le macro-aree del monitoraggio 2024 dei Livelli essenziali di assistenza (Lea). </strong></p>
<p>A certificarlo sono i dati ufficiali del Nuovo Sistema di Garanzia del ministero della Salute, approvati dal <strong>Comitato permanente</strong>. La nostra regione si posiziona stabilmente nel gruppo di testa della classifica nazionale grazie a <strong>punteggi ben al di sopra delle soglie richieste:</strong> su una scala che fissa l&#8217;asticella della sufficienza a 60 punti, la Toscana porta a casa un 96 nell&#8217;area prevenzione, un 94 nell&#8217;assistenza distrettuale e un 90 in quella ospedaliera.</p>
<p>Analizzando i singoli comparti, nel settore della prevenzione <strong>il punteggio di 96 vale il quinto posto in Italia a pari merito con Lombardia e Veneto, in un podio guidato dalla provincia autonoma di Trento con 98 e dall&#8217;Emilia-Romagna con 97</strong>.</p>
<p>Ottime notizie arrivano dall&#8217;area distrettuale — l&#8217;indicatore che misura la capillarità dell&#8217;assistenza territoriale e l&#8217;efficacia della medicina di base — dove il 94 conquistato permette alla Toscana di artigliare il terzo gradino del podio nazionale subito dietro a Veneto ed Emilia-Romagna, e staccando nettamente Piemonte e Lombardia.<strong> Per quanto riguarda infine l&#8217;assistenza ospedaliera, il voto di 90 assegna alla sanità toscana la quarta posizione in classifica,</strong> dietro soltanto alle eccellenze di Veneto, Trento ed Emilia-Romagna, a testimonianza di una tenuta complessiva e di alto livello di <strong>tutte le strutture sanitarie regionali.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Secondo gli indicatori Lea è a pari merito con Lombardia e Veneto dietro Emilia Romagna e provincia autonoma di Trento. Quarto posto per gli ospedali]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:52:10 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ferrovie, ripresa la circolazione nel nodo di Ponte al Pino per la sostituzione del cavalcaferrovia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/ferrovie-ripresa-la-circolazione-nel-nodo-di-ponte-al-pino-per-la-sostituzione-del-cavalcaferrovia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Si è conclusa con successo e nel pieno rispetto dei tempi previsti la prima e delicata fase dei lavori per la sostituzione dello storico cavalcaferrovia di Ponte al Pino a Firenze.</strong> La circolazione ferroviaria sulle tratte cruciali tra Firenze Campo di Marte e Firenze Rifredi, così come tra Firenze Campo di Marte e lo snodo centrale di Firenze Santa Maria Novella, <strong>è ripresa regolarmente alle 4 di questa mattina, proprio come fissato dal cronoprogramma ufficiale di Rete Ferroviaria Italiana.</strong></p>
<p>Le operazioni andate in scena nei giorni scorsi hanno visto l<strong>a rimozione definitiva del vecchio impalcato</strong>, che è stato sezionato in tre distinti conci e poi sollevato e movimentato grazie all&#8217;impiego di una mastodontica gru da 2mila tonnellate, un colosso che rientra tra i macchinari più grandi mai utilizzati in Europa per questa tipologia di interventi cantieristici. Subito dopo, gli operai hanno avviato le demolizioni delle spalle esistenti, un passo propedeutico e fondamentale per preparare il terreno alla posa della nuova struttura. L&#8217;intervento, eseguito nel cuore di un contesto fortemente urbanizzato, si configura come <strong>una delle operazioni di ingegneria più complesse attualmente in corso sulla rete ferroviaria nazionale e ha richiesto il dispiegamento in campo di circa 70 maestranze altamente specializzate</strong>, espressione di imprese italiane leader nei settori delle costruzioni e dei sollevamenti eccezionali.</p>
<p>Per consentire lo svolgimento del cantiere riducendo i disagi, la circolazione dei treni è stata rimodulata attraverso un piano di esercizio dedicato, che ha previsto servizi sostitutivi e itinerari alternativi sotto un monitoraggio costante. <strong>Nelle stazioni interessate è stato inoltre attivato un piano di assistenza ai viaggiatori che ha visto impegnato in prima linea il personale del Gruppo Fs con il prezioso supporto del sistema della protezione civile</strong>. Una pianificazione scattata con largo anticipo, sotto la regia del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e c<strong>ondivisa passo dopo passo con il Comune di Firenze, la Regione Toscana e le imprese ferroviarie per mitigare l&#8217;impatto sulla mobilità cittadina e nazionale.</strong></p>
<p><strong>I treni adesso corrono regolarmente, ma l&#8217;appuntamento è già fissato per la seconda e conclusiva finestra di lavori</strong>: il cantiere tornerà a chiudersi dalle 23 di domenica 26 luglio fino alle 11 di giovedì 30 luglio, quando <strong>verrà posato il nuovo cavalcaferrovia dal peso di ben 550 tonnellate</strong>, completando così un&#8217;opera strategica per la sicurezza delle nostre infrastrutture.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le operazioni andate in scena nei giorni scorsi hanno visto la rimozione definitiva del vecchio impalcato. A fine mese nuovo stop]]></excerpt>
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                                    <tag>Ponte al Pino</tag>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:44:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 12:44:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Caldo estremo e animali: il Comune di Siena pubblica il vademecum per tutelare cani e gatti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/caldo-estremo-e-animali-il-comune-di-siena-pubblica-il-vademecum-per-tutelare-cani-e-gatti/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Un vademecum per proteggere cani e gatti dai colpi di calore. È quello realizzato dall’assessora all’ambiente del Comune di Siena, <strong>Barbara Magi</strong>, insieme al garante per la tutela dei diritti degli animali del Comune di Siena, <strong>Sara Landi</strong>, e pubblicato sul sito Siena Comunica.</p>
<p>“Sulla base delle linee guida del ministero della salute – sostengono Magi e Landi – abbiamo realizzato una guida pratica per proteggere cani e gatti dal caldo estivo e prevenire il colpo di calore. Con l&#8217;aumento delle temperature, anche i nostri amici a quattro zampe possono andare incontro a problemi di salute. <strong>Il caldo intenso può favorire il colpo di calore</strong>, la disidratazione e un rapido affaticamento, anche dopo passeggiate brevi. Durante l&#8217;estate aumentano le occasioni per trascorrere del tempo all&#8217;aria aperta con i propri animali, ma proprio <strong>le alte temperature possono rappresentare un serio rischio per cani e gatti</strong>. A differenza dell&#8217;uomo, infatti, questi animali non sudano e regolano la temperatura corporea soprattutto aumentando la frequenza respiratoria e disperdendo il calore attraverso la bocca e le vie respiratorie. <strong>Quando però temperatura e umidità sono elevate, questo meccanismo può non essere più sufficiente e la temperatura corporea può aumentare rapidamente</strong> fino a provocare il colpo di calore, una vera emergenza veterinaria”.</p>
<p><strong>Nella mini guida sono contenuti alcuni consigli pratici</strong>, come mantenere la casa fresca e ben ventilata, avere acqua sempre disponibile, effettuare passeggiate negli orari in cui la temperatura è meno elevata, effettuare <strong>il così detto “test dell’asfalto” per evitare ustioni ai cuscinetti plantari o come riconoscere il colpo di calore e intervenire subito.</strong></p>
<p>Il vademecum si trova qui: https://www.sienacomunica.it/come-proteggere-cani-e-gatti-dal-colpo-di-calore/.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'assessora Magi e la garante per i diritti dei quattro zampe Landi: "Le alte temperature possono rappresentare un serio rischio"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:50:56 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;assessora Magi e la garante per i diritti dei quattro zampe Landi: &quot;Le alte temperature possono rappresentare un serio rischio&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Caldo estremo e animali: il Comune di Siena pubblica il vademecum per tutelare cani e gatti</focuskw>
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                <title>La Regione sostiene la realizzazione della nuova stazione ferroviaria Guidoni a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/la-regione-sostiene-la-realizzazione-della-nuova-stazione-ferroviaria-guidoni-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il consiglio regionale nella sua ultima variazione di bilancio, approvata mercoledì 8 luglio, ha previsto <strong>uno stanziamento di tre milioni di euro per garantire il completamento della nuova fermata ferroviaria Guidoni, situata lungo la linea Firenze – Pisa</strong>, accompagnando la realizzazione delle opere necessarie con un finanziamento mirato agli interventi di mitigazione acustica, già richiesti dalla Regione per motivi di tutela ambientale, che saranno realizzati a tutela della cittadinanza tramite apposite barriere. <strong>Tutto questo in attesa dell’attuazione del Piano di risanamento complessivo curato da Rfi.</strong></p>
<p>“La stazione Guidoni – nelle parole del presidente Giani &#8211; diventa strategica. Con l&#8217;alta velocità si liberano binari di superficie disponibili per il trasporto ferroviario regionale, con una maggiore offerta per chi sceglie di muoversi con il treno. <strong>Per chi viene da Pisa la stazione Guidoni significa un hub di interscambio che permette di facilmente di recarsi al vicino aeroporto per prendere l&#8217;aereo oppure usare la tramvia per dirigersi all&#8217;Università</strong>, al Palazzo di Giustizia oppure all&#8217;area del centro direzionale di San Donato a Novoli”.</p>
<p>“Un intervento importante per favorire l&#8217;intermodalità del trasporto pubblico – conclude Giani &#8211; e fluidificare la circolazione cittadina a Firenze. <strong>È un nuovo passo per la realizzazione di quel modello di mobilità urbana e metropolitana progettato assieme a Rete Ferroviaria Italiana basato sulla “cura del ferro”</strong> e previsto già dagli accordi sottoscritti a partire dal 2016 e poi messi a punto nel 2022, che sono orgoglioso di vedere concretizzato”.</p>
<p>Così l&#8217;assessore alla mobilità del Comune di Firenze, Andrea Giorgio: &#8220;Per Firenze la nuova fermata ferroviaria Guidoni rappresenta un passo avanti importante nella direzione di una città con meno traffico e una mobilità pubblica più efficiente. <strong>Sarà infatti uno snodo fondamentale per l’equilibrio e per un nuovo sistema di mobilità integrata dove il ‘ferro’ è sia la tramvia sia le nuove stazioni ferroviarie.</strong>  Con l’alta velocità che libererà i binari di superficie, la linea Firenze-Pisa potrà offrire più corse sul trasporto regionale e, grazie alla tramvia, i passeggeri potranno raggiungere facilmente l’aeroporto, ma anche l’università, il palazzo di giustizia, Careggi e tante altre zone della città.  Ringraziamo la Regione Toscana per questo stanziamento che conferma le nostre scelte nella direzione di ridurre il numero dei veicoli sulle strade cittadine offrendo alternative concrete e funzionali all’auto privata. Senza dimenticare che,<strong> grazie a queste risorse, saranno possibili gli interventi di mitigazione acustica fondamentali per un corretto inserimento di questa opera nel quartiere</strong>, con l&#8217;abbattimento dell&#8217;impatto acustico anche dei binari esistenti.<strong> Ci auguriamo che i tempi di realizzazione siano più rapidi possibile</strong>, perché Firenze ha bisogno di infrastrutture come questa per dare ai cittadini e a chi viene da fuori città soluzioni di mobilità sempre più funzionali ed efficienti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Situata sulla linea per Pisa rappresenterà un nodo di interscambio importante oltre che un riferimento per aeroporto, università e palazzo di giustizia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Situata sulla linea per Pisa rappresenterà un nodo di interscambio importante oltre che un riferimento per aeroporto, università e tribunale                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                                    <tag>ferrovia</tag>
                                    <tag>linea Firenze Pisa</tag>
                                    <tag>mobilità</tag>
                                    <tag>stazione Guidoni</tag>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 08:08:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 08:08:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Firenze nella morsa dell&#8217;afa: bollino rosso e temperature alte anche di notte</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/firenze-nella-morsa-dellafa-bollino-rosso-e-temperature-alte-anche-di-notte/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>L&#8217;ondata di caldo africano non molla la presa sulla Toscana e Firenze si conferma una delle città più colpite dall&#8217;emergenza afa</strong>. Il nuovo bollettino emesso dal ministero della Salute ha infatti confermato il codice rosso – il livello di allerta più elevato – per tre giornate consecutive fino a domani (11 luglio)</p>
<p>Secondo le previsioni e i dati diffusi in una nota da Palazzo Vecchio, la colonnina di mercurio farà registrare temperature percepite massime fino a 36 gradi per l&#8217;intero ciclo dei tre giorni. Nel dettaglio delle ore più calde, il termometro toccherà i 34 gradi nelle giornate di giovedì e venerdì, per poi assestarsi sui 33 gradi nella giornata di sabato<strong>. A rendere ancora più pesante la situazione saranno le temperature minime del mattino, destinate a rimanere particolarmente elevate e comprese tra i 24 e i 25 gradi</strong>, un fattore che impedirà alle abitazioni di rinfrescarsi e che contribuirà ad aumentare sensibilmente il disagio bioclimatico per la popolazione, in particolare per i soggetti fragili.</p>
<p>I modelli meteorologici analizzati dagli uffici del Comune confermano che la persistenza di <strong>questa eccezionale ondata di calore è causata da un robusto campo di alta pressione di matrice nordafricana che sta stazionando stabilmente sull&#8217;Italia.</strong> La Toscana resterà pienamente coinvolta da questa configurazione atmosferica almeno fino alla giornata di sabato, prolungando <strong>una fase di marcata criticità sia per le temperature reali che per l&#8217;alto tasso di umidità avvertito dai cittadini.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un robusto campo di alta pressione di matrice nordafricana sta stazionando stabilmente sull'Italia. Attese massime fino a 36 gradi]]></excerpt>
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                                    <tag>bollino rosso</tag>
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                                    <tag>emergenza afa</tag>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 07:58:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 07:58:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Comitato per l&#8217;ordine pubblico e la sicurezza a Massa Carrara: chiusura alle due per i locali della movida</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/comitato-per-lordine-pubblico-e-la-sicurezza-a-massa-carrara-chiusura-alle-due-per-i-locali-della-movida/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA – <strong>Novità importanti sul fronte della gestione della movida e della sicurezza estiva nella provincia di Massa Carrara</strong>.</p>
<p>Al palazzo del governo si è riunito questa mattina (9 luglio) il <strong>Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong>, presieduto dal prefetto <strong>Gaetano Cupello</strong>, <strong>per fare il punto sulle misure di controllo del territorio e per valutare nuove strategie condivise con gli amministratori locali e i rappresentanti delle categorie economiche.</strong></p>
<p>Il primo tema al centro del tavolo istituzionale ha riguardato la gestione del divertimento notturno nei territori di<strong> Massa, Carrara e Montignoso</strong>. All&#8217;incontro hanno preso parte attiva i sindaci e gli assessori dei tre comuni costieri, insieme ai vertici provinciali di polizia, carabinieri e Guardia di finanza, oltre ai rappresentanti di <strong>Confcommercio, Confesercenti, Fipe, Confimpresa, Federalberghi, Fiaip e dell’associazione Bagni Cinquale</strong>. Il consesso ha espresso soddisfazione per gli ottimi risultati ottenuti nelle ultime settimane grazie al potenziamento dei servizi di vigilanza, all&#8217;istituzione delle &#8216;zone rosse&#8217; e all&#8217;introduzione degli &#8216;street tutor&#8217;. <strong>Per bilanciare le esigenze dei residenti con quelle delle attività commerciali in vista del fine settimana, è stato raggiunto un accordo unanime</strong>: i tre Comuni emetteranno <strong>nuove ordinanze per prolungare l&#8217;orario di chiusura dei pubblici esercizi fino alle 2</strong>, concedendo ulteriori trenta minuti di tolleranza per il ritiro definitivo di tavoli e sedie dal suolo pubblico.</p>
<p><strong>La situazione resterà comunque sotto stretto monitoraggio e non si escludono futuri correttivi in caso di necessità.</strong></p>
<p>La seconda parte della riunione ha invece interessato direttamente il <strong>Comune di Montignoso,</strong> che ha ottenuto un finanziamento di 25mila euro da parte del <strong>ministero dell’interno</strong> nell&#8217;ambito del progetto <strong><em>Spiagge sicure</em></strong>. <strong>La scheda progettuale</strong> presentata dall&#8217;amministrazione comunale, mirata a mettere in campo iniziative specifiche per la <strong>prevenzione e il contrasto dell&#8217;abusivismo commerciale</strong> e della vendita di merci contraffatte sul litorale, <strong>è stata esaminata dal comitato.</strong></p>
<p><strong> Il piano ha ricevuto il via libera e il parere favorevole all&#8217;unanimità da parte di tutti i membri del tavolo</strong>, che lo hanno giudicato pienamente coerente <strong>con le finalità di tutela della legalità e del commercio regolare.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Bilanciate le esigenze dei residenti con quelle delle attività commerciali in vista del fine settimana. A Montignoso arriva 'Spiagge sicure']]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Bilanciate le esigenze dei residenti con quelle delle attività commerciali in vista del fine settimana. A Montignoso arriva 'Spiagge sicure'                    ]]>
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                                    <tag>comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica</tag>
                                    <tag>Gaetano Cupello</tag>
                                    <tag>movida</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 21:23:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 21:32:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &#8220;Condividiamo le stesse preoccupazioni&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/sciopero-industria-in-toscana-migliaia-in-corteo-a-firenze-confindustria-condividiamo-le-stesse-preoccupazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>Migliaia in corteo giovedì 9 luglio a Firenze per la giornata di <a href="https://uiltoscana.it/giovedi-9-luglio-sciopero-dellindustria-toscana-con-manifestazione-a-firenze-cgil-cisl-uil-situazione-preoccupante-urgono-risposte/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sciopero regionale dell&#8217;industria in Toscana organizzato da Cgil, Cisl e Uil. </strong></a></p>
<p>Il corteo è partito da piazza Bambine e bambini di Beslan, alla Fortezza Da Basso, per raggiungere la Prefettura in via Cavour. Gli interventi dei <strong>segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Toscana, Rossano Rossi, Silvia Russo e Paolo Fantappiè.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_554615" aria-describedby="caption-attachment-554615" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-554615" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-industria-300x225.jpg" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="300" height="225" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-industria-300x225.jpg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-industria-1024x767.jpg 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-industria-768x575.jpg 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-industria-1536x1151.jpg 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-industria-561x420.jpg 561w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-industria-80x60.jpg 80w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-industria-696x521.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-industria-1068x800.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-industria-1920x1438.jpg 1920w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-industria-265x198.jpg 265w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-industria.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-554615" class="wp-caption-text">(Foto Fb Cgil Firenze)</figcaption></figure>
<p>Hanno partecipato al corteo il segretario generale nazionale della Fiom <strong>Michele De Palma</strong> e il segretario generale nazionale della Fim <strong>Ferdinando Uliano</strong>. Le delegazioni dei sindacati  ricevute da Confindustria Toscana, Regione Toscana e Prefettura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_554622" aria-describedby="caption-attachment-554622" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-554622" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-consiglieri-pd-300x157.jpg" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="300" height="157" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-consiglieri-pd-300x157.jpg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-consiglieri-pd-1024x536-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-consiglieri-pd-768x402.jpg 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-consiglieri-pd-1536x804-jpg.avif 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-consiglieri-pd-802x420.jpg 802w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-consiglieri-pd-696x365.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-consiglieri-pd-1068x559.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-consiglieri-pd-jpg.avif 1789w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-554622" class="wp-caption-text">(Foto Fb Consiglieri regionali Pd)</figcaption></figure>
<p>In piazza, tra gli altri, anche <strong>Sara Funaro, sindaca di Firenze, Claudia Sereni, sindaca di Scandicci, Alessandra Nardini, assessora regionale, i consiglieri regionali Pd, Lorenzo Falchi, consigliere regionale Avs.</strong></p>
<figure id="attachment_554625" aria-describedby="caption-attachment-554625" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-554625" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-sciopero-300x225.jpg" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="300" height="225" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-sciopero-300x225.jpg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-sciopero-1024x768-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-sciopero-768x576-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-sciopero-1536x1152-jpg.avif 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-sciopero-560x420.jpg 560w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-sciopero-80x60.jpg 80w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-sciopero-696x522.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-sciopero-1068x801.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-sciopero-265x198.jpg 265w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-sciopero-jpg.avif 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-554625" class="wp-caption-text">(Foto Fb Fim-Cisl Toscana)</figcaption></figure>
<p><strong>Giani, presidente Regione Toscana, ha ricevuto una delegazione sindacati:  &#8220;Abbiamo concordato un incontro da tenersi in Regione entro 10 giorni.</strong> Lo spirito è propositivo, vogliamo concertare iniziative comuni per affrontare l&#8217;attuale crisi dell&#8217;industria. Il ruolo della Regione Toscana resta centrale e l&#8217;ascolto dei sindacati potrà portare ad iniziative concrete. L&#8217;idea è quella di costruire insieme un agenda per affrontarla al meglio&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Fabrizio Bernini, presidente di Confindustria Toscana</strong>, ha ricevuto la delegazione composta dalle delegazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil Toscana. &#8220;<strong>Condividiamo le stesse preoccupazioni sulla deindustrializzazione della nostra regione espresse dalle organizzazioni sindacali&#8221;.</strong></p>
<figure id="attachment_554649" aria-describedby="caption-attachment-554649" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-554649" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Bernini-Confindustria-Toscana-300x300-jpg.avif" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="300" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Bernini-Confindustria-Toscana-300x300-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Bernini-Confindustria-Toscana-1024x1024-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Bernini-Confindustria-Toscana-150x150-jpg.avif 150w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Bernini-Confindustria-Toscana-768x767-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Bernini-Confindustria-Toscana-420x420.jpg 420w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Bernini-Confindustria-Toscana-696x695.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Bernini-Confindustria-Toscana-1068x1067.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Bernini-Confindustria-Toscana-jpg.avif 1365w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-554649" class="wp-caption-text">Nella foto, Fabrizio Bernini, presidente Confindustria Toscana (Foto Fb Confindustria Toscana Sud)</figcaption></figure>
<p>Poi Bernini: &#8220;Le incertezze economiche globali e le difficoltà che colpiscono settori chiave della nostra manifattura richiedono una risposta coesa e immediata. Come ho ribadito fin dall&#8217;inizio del mio mandato, <strong>le difficoltà economiche di imprese e famiglie devono stare saldamente in testa a tutte le agende politiche.</strong> Dobbiamo mettere le imprese nelle condizioni di produrre, investire ed esportare di più, partendo dalla valorizzazione del nostro saper fare, ma allo stesso tempo dai settori più innovativi e tecnologici. Per farlo servono politiche industriali mirate, un utilizzo più efficace dei fondi europei e interventi concreti per ridurre il costo dell&#8217;energia che oggi penalizza la competitività del nostro sistema produttivo. Dobbiamo lavorare tutti insieme ad un percorso che punti all&#8217;obiettivo della reindustrializzazione della Toscana. <strong>Noi siamo pronti a mettere la nostra expertise imprenditoriale a supporto di un lavoro comune e sinergico con tutte le parti sociali e istituzionali&#8221;.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;incontro, spiega in un comunicato Confindustria Toscana, richiesto dalle organizzazioni sindacali, oggi in piazza per lo sciopero dell&#8217;industria Toscana, è avvenuto a Firenze nel palazzo di Confindustria e ha visto la partecipazione anche del <strong>presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa Lapo Baroncelli:</strong> &#8220;Istituzioni, imprese e sindacati devono concorrere tutti verso l&#8217;unico scopo quello di difendere il nostro patrimonio produttivo, il nostro saper fare e il nostro capitale umano&#8221;.</p>
<p><strong>Rossano Rossi, Cgil:</strong> “Siamo di fronte a una settantina di tavoli aperti per le vertenze nuove, oltre a una ventina di vertenze storiche, dalle acciaierie di Piombino alla Sanac. Ci sono <a href="https://cgiltoscana.it/2026/07/09/sciopero-dellindustria-in-toscana-migliaia-sfilano-in-piazza-a-firenze/" target="_blank" rel="noopener"><strong>oltre 15.000 lavoratori in cassa integrazione, che sta prendendo più sempre più la dimensione di Cig straordinaria</strong> </a>che è l’anticamera dell’inferno perché poi si chiude. I licenziamenti per motivi economici negli ultimi 5 anni sono stati oltre 20.000, si sta parlando di una regione che sta scivolando verso il basso”. &#8220;Cerchiamo di trovare soluzioni innovative usando le nuove strutture digitali, ma occorre fare rete tra le aziende, perché il problema della nostra regione è anche la presenza di piccole e piccolissime aziende che, rispetto al treno delle grandi strutture che sono venute a investire in Toscana, hanno necessità di agganciare questo periodo di ricostruzione dell’industria in maniera forte. Occorre che la Regione le aiuti a fare rete, perché altrimenti non vengono raggiunte dalle nuove forme di digitalizzazione e innovazione organizzativa”.</p>
<figure id="attachment_554618" aria-describedby="caption-attachment-554618" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-554618" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-toscana-1-225x300.jpg" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="225" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-toscana-1-225x300.jpg 225w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-toscana-1-768x1024.jpg 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-toscana-1-1152x1536-jpg.avif 1152w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-toscana-1-315x420.jpg 315w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-toscana-1-696x928.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-toscana-1-1068x1424.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-toscana-1-jpg.avif 1500w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /><figcaption id="caption-attachment-554618" class="wp-caption-text">(Foto Fb Uil Toscana)</figcaption></figure>
<p><strong>Fantappiè: &#8220;A Governo e Regione</strong> chiederemo di fare intanto degli investimenti pubblici. Ma chiederemo anche ai privati di fare la loro parte, perché molte aziende, specialmente quelle del settore moda, hanno fatto dei grandi utili ma non li hanno reinvestiti sul lavoro, si sono dileguate. Chiediamo che ci siano investimenti privati e pubblici per rilanciare: bisogna darci una svegliata perché perdere l’industria vuol dire impoverire fortemente la Toscana. Non possiamo pensare di vivere solo di turismo, di servizi, di terziario”.</p>
<figure id="attachment_554621" aria-describedby="caption-attachment-554621" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-554621" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/toscana-sciopero-300x126.jpg" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="300" height="126" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/toscana-sciopero-300x126.jpg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/toscana-sciopero-1024x430.jpg 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/toscana-sciopero-768x323.jpg 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/toscana-sciopero-1536x645.jpg 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/toscana-sciopero-1000x420.jpg 1000w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/toscana-sciopero-696x292.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/toscana-sciopero-1068x449.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/toscana-sciopero-jpg.avif 1862w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-554621" class="wp-caption-text">(Foto Fb Fit-Cisl Massa Carrara e Versilia)</figcaption></figure>
<p><strong><a href="https://www.cisltoscana.it/usr-toscana/industria-toscana-in-difficolta-i-metalmeccanici-partecipano-allo-sciopero-del-9-luglio/" target="_blank" rel="noopener">Cisl Toscana: &#8220;La Toscana conferma circa 310.000 addetti nell’industria, ma perde 2.000 occupati rispetto al 2024</a>.</strong> Il peso dell’industria sul Pil regionale è sceso al 19,2%, il livello più basso degli ultimi venticinque anni. Un dato che evidenzia il progressivo arretramento del comparto manifatturiero e che rende ancora più urgente l’adozione di misure straordinarie a sostegno del sistema produttivo. Senza un vero piano industriale, la Toscana rischia di chiudere il 2026 con un’ulteriore perdita di 3.000-4.000 posti di lavoro industriali.</p>
<p class="v1MsoNormal">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Manifestazione organizzata da Cgil, Cisl e Uil. In piazza anche sindaca Funaro e sindaca Sereni, assessora regionale Nardini, consiglieri regionali Pd. Delegazione sindacati ricevuta da Fabrizio Bernini, presidente Confindustria Toscana. Giani incontra sindacati: "Agenda condivisa entro dieci giorni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: "Condividiamo le stesse preoccupazioni"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Cgil</tag>
                                    <tag>Cisl</tag>
                                    <tag>Confindustria</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 17:53:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 12:55:08 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Sciopero industria in Toscana</focuskw>
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			<media:description type="html">Nella foto, Fabrizio Bernini, presidente Confindustria Toscana (Foto Fb Confindustria Toscana Sud)</media:description>
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			<media:description type="html">(Foto Fb Uil Toscana)</media:description>
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			<media:title type="html">toscana-sciopero</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Fit-Cisl Massa Carrara e Versilia)</media:description>
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                <type>post</type>
                <title>Tenta di uccidere il compagno della figlia a coltellate e di avvelenare la moglie</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/primo-piano/tenta-di-uccidere-il-compagno-della-figlia-a-coltellate-e-di-avvelenare-la-moglie/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Una vicenda dai contorni agghiaccianti e segnata da profondi rancori familiari si è consumata all&#8217;interno delle mura domestiche, portando <strong>all&#8217;arresto di un uomo con accuse pesantissime</strong> che vanno <strong>dal tentato omicidio al presunto avvelenamento della coniuge</strong>. Il Giudice per le indagini preliminari, accogliendo in pieno la richiesta della procura, ha infatti emesso<strong> un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano</strong>, ritenuto responsabile di <strong>aver tentato di uccidere il compagno della propria figlia.</strong></p>
<p>L&#8217;aggressione, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, è avvenuta nel corso di una drammatica lite: <strong>l&#8217;uomo ha impugnato un coltello a lama pieghevole lungo sette centimetri e ha sferrato un fendente mirato, colpendo la vittima al lato destro del collo</strong>. Un colpo ravvicinato e potenzialmente letale che ha provocato al giovane <strong>una profonda lesione da taglio nella delicata regione cervicale</strong>. Trasportato d&#8217;urgenza in ospedale, per l&#8217;uomo i medici avevano stabilito inizialmente una prognosi di trenta giorni, successivamente mutata <strong>in prognosi riservata a causa della gravità della ferita.</strong></p>
<p>Ma il quadro investigativo emerso attorno all&#8217;indagato si è rivelato ancora più inquietante con il prosieguo degli accertamenti. <strong>Oltre al tentato omicidio del giovane, l&#8217;uomo è adesso pesantemente accusato di aver avvelenato la moglie,</strong> una donna affetta da una grave malattia. Secondo quanto emerso dall&#8217;attività d&#8217;indagine delle forze dell&#8217;ordine, l&#8217;intero scenario criminoso sarebbe maturato e precipitato<strong> a causa di un contesto di fortissima acredine, tensioni continue e risentimenti covati dall&#8217;arrestato nei confronti dei suoi due figli e dei rispettivi nuclei familiari.</strong></p>
<p>L&#8217;uomo si trova adesso recluso in carcere a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria, mentre proseguono <strong>gli accertamenti per definire ogni dettaglio di questa drammatica storia.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Arrestato a Prato dopo l'intervento delle forze dell'ordine si una violenta lite familiare che ha scoperchiato una situazione inquietante]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arrestato a Prato dopo l'intervento delle forze dell'ordine si una violenta lite familiare che ha scoperchiato una situazione inquietante                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>accoltellamento</tag>
                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>avvelenamento</tag>
                                    <tag>compagno</tag>
                                    <tag>moglie</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:58:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 16:58:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Tenta di uccidere il compagno della figlia a coltellate e di avvelenare la moglie</focuskw>
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                <title>Un tombino in ghisa per spaccare la vetrata del locale: ma il colpo a Vinci riesce a metà</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/un-tombino-in-ghisa-per-spaccare-la-vetrata-del-locale-ma-il-colpo-a-vinci-riesce-a-meta/</link>
                <description><![CDATA[<p>VINCI – <strong>Ancora una spaccata notturna ai danni dei commercianti del territorio,</strong> questa volta finiti nel mirino della microcriminalità con la famigerata tecnica del tombino. Nella notte appena trascorsa, i ladri hanno preso d&#8217;assalto <strong>un bar caffè nel comune di Vinci,</strong> riuscendo a penetrare all&#8217;interno dei locali per fare r<strong>azzia dell&#8217;incasso custodito nel punto vendita.</strong></p>
<p>La banda è entrata in azione nel cuore della notte, muovendosi nell&#8217;oscurità con un copione purtroppo già visto in altre zone della provincia. Per aprirsi la strada all&#8217;interno del locale, i malviventi hanno sollevato un pesante tombino in ghisa dalla strada, utilizzandolo come un vero e proprio <strong>ariete per sfondare la porta d&#8217;ingresso dell&#8217;esercizio commerciale.</strong> Una volta distrutta la vetrata, i ladri si sono catapultati dentro e si sono diretti immediatamente <strong>verso il bancone, dove hanno svuotato il registratore di cassa asportando tutto il denaro contante presente,</strong> per un valore complessivo che è ancora in corso di esatta quantificazione.</p>
<p><strong>Il colpo, però, è riuscito soltanto a metà</strong>. Subito dopo l&#8217;effrazione, infatti, è scattato il sistema d&#8217;allarme antifurto della struttura, dotato di un<strong> potente dispositivo fumogeno.</strong> In pochi istanti i locali del bar sono stati invasi da una fitta nebbia bianca che ha azzerato la visibilità, <strong>disorientando i malviventi e costringendoli a una fuga precipitosa prima dell&#8217;arrivo delle pattuglie.</strong></p>
<p>Sull&#8217;episodio sono in corso le indagini da parte dei carabinieri, che hanno eseguito il <strong>sopralluogo per i rilievi di rito e stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private</strong> della zona per cercare di dare un volto ai componenti della banda.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sistema d'allarme antifurto della struttura, dotato di un potente dispositivo fumogeno, ha messo in fuga i malviventi]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>Spaccata</tag>
                                    <tag>Vinci</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:43:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 17:00:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il sistema d&#039;allarme antifurto della struttura, dotato di un potente dispositivo fumogeno, ha messo in fuga i malviventi</metadesc>
                        <focuskw>Un tombino in ghisa per spaccare la vetrata del locale: ma il colpo a Vinci riesce a metà</focuskw>
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                <title>Commando assalta l&#8217;azienda di metalli prezioso: mezzi pesanti usati per ostruire le vie d&#8217;accesso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/commando-assalta-lazienda-di-metalli-prezioso-mezzi-pesanti-usati-per-ostruire-le-vie-daccesso/</link>
                <description><![CDATA[<p>BARBERINO TAVARNELLE &#8211; Un colpo studiato nei minimi dettagli, messo a segno con tecniche da vera e propria <strong>banda di professionisti.</strong> Nella notte appena trascorsa, i ladri hanno preso d&#8217;assalto un&#8217;azienda specializzata nella lavorazione di metalli preziosi e semilavorati situata <strong>nella frazione di Sambuca, nel comune di Barberino Tavarnelle</strong>, riuscendo a fuggire con un bottino il cui valore complessivo è ancora in corso di esatta quantificazione.</p>
<p><strong>La dinamica del furto rivela un&#8217;organizzazione militare: prima di entrare in azione all&#8217;interno dello stabilimento</strong>, i malviventi hanno letteralmente blindato la zona per proteggersi le spalle ed evitare l&#8217;arrivo improvviso delle forze dell&#8217;ordine o dei vigilanti. Per farlo,<strong> hanno utilizzato diverse vetture e persino due autoarticolati,</strong> posizionati strategicamente in mezzo alla carreggiata <strong>per sbarrare completamente tutte le limitrofe vie d&#8217;accesso che conducono alla ditta.</strong></p>
<p>Una volta isolata l&#8217;area, i componenti della banda si sono introdotti nei locali dell&#8217;azienda, facendo man bassa di metalli preziosi e semilavorati. <strong>Consumato il colpo in pochi minuti, i ladri hanno abbandonato i mezzi pesanti usati come barricate e si sono dati alla fuga a tutta velocità a bordo di un furgone</strong>, facendo perdere le proprie tracce nella notte.</p>
<p>Sulla vicenda hanno fatto scattare immediatamente le indagini i carabinieri della compagnia di Scandicci, che hanno eseguito i rilievi sul posto e stanno visionando i filmati delle <strong>telecamere di videosorveglianza</strong> della zona per raccogliere elementi utili a identificare i membri del commando.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una volta isolata l'area, i componenti della banda si sono introdotti nei locali dell'azienda, facendo man bassa]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>commando</tag>
                                    <tag>filmati</tag>
                                    <tag>metalli preziosi</tag>
                                    <tag>Sambuca</tag>
                                    <tag>telecamere</tag>
                                    <tag>videosorveglianza</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:39:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 12:53:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Con l&#8217;attaccante Gianmarco Cipriani l&#8217;Arezzo sposa la linea verde</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/con-lattaccante-gianmarco-cipriani-larezzo-sposa-la-linea-verde/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; <strong>Un giovane nel motore amaranto per la serie B. </strong></p>
<p>È Gianmarco Cipriani, attaccante classe 2008 proveniente dall’Aranova. Alto 1,89, mancino naturale. <strong>Nel suo ultimo campionato ha realizzato 7 gol e fornito 2 assist</strong>, numeri che hanno attirato l’attenzione dell’area tecnica amaranto.</p>
<p>Il calciatore ha sottoscritto con l’Arezzo un contratto di apprendistato fino al 30 giugno 2029.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Classe 2008 proviene dall’Aranova di serie D. Nel suo ultimo campionato ha realizzato 7 gol e fornito 2 assist]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Classe 2008 proviene dall’Aranova di serie D. Nel suo ultimo campionato ha realizzato 7 gol e fornito 2 assist                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Gianmarco Cipriani</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                    <tag>SS Arezzo</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:34:50 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Classe 2008 proviene dall’Aranova di serie D. Nel suo ultimo campionato ha realizzato 7 gol e fornito 2 assist</metadesc>
                        <focuskw>Con l&#039;attaccante Gianmarco Cipriani l&#039;Arezzo sposa la linea verde</focuskw>
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                <title>Dalla Regione nuove risorse contro le aggressioni al personale sanitario e sociosanitario</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/dalla-regione-nuove-risorse-contro-la-aggressioni-al-personale-sanitario-e-sociosanitario/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana continua ad <strong>investire sulla sicurezza del proprio personale sanitario e sociosanitario</strong>, più esposto rispetto ad altri comparti a violenze ed aggressioni. La giunta regionale ha stanziato tre milioni e 300 mila euro per il trienno 2026-2028, confermando l’impegno per la <strong>messa in sicurezza delle numerose sedi del servizio sanitario regionale. </strong></p>
<p>Ad ottobre 2023 la Regione aveva già avviato un programma di interventi per prevenire aggressioni e tutelare il personale: <strong>le azioni erano varie e spaziavano da dispositivi mobili e fissi per lanciare l’allarme alla messa in sicurezza di spazi interni ed esterni</strong>, da corsi di  formazione all’introduzione di nuove procedure, interventi di sensibilizzazione e miglioramento della comunicazione interna verso pazienti e familiari in attesa al pronto soccorso, spesso causa involontaria di tensioni.</p>
<p>&#8220;La sicurezza del personale sanitario rimane un tema di grande attenzione nell&#8217;agenda di questa giunta&#8221; conferma <strong>il presidente Eugenio Giani.</strong></p>
<p>“Confermiamo le misure avviate e registriamo riscontri positivi sul progetto sperimentale che riguarda i facilitatori dei pronto soccorso, una  figura di mediazione introdotta nei plessi a maggiore affluenza, capace di gestire e prevenire crisi” commenta <strong>l’assessora al diritto alla salute, Monia Monni. </strong></p>
<p>Con la delibera approvata dalla giunta è stata concessa anche <strong>una proroga al 31 ottobre per il completamento delle azioni già messe in atto con il precedente finanziamento</strong> e sono state riconosciute<strong> le maggiori spese sostenute da alcune aziende sanitarie.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Stanziati 3,3 milioni di euro per il trienno 2026-2028, confermando l’impegno per la messa in sicurezza delle numerose sedi del servizio sanitario regionale
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                <metadDscription><![CDATA[Stanziati 3,3 milioni di euro per il trienno 2026-2028, confermando l’impegno per la messa in sicurezza delle sedi del servizio sanitario                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>investimento</tag>
                                    <tag>Monia Monni</tag>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:26:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 16:29:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Ravenna e Firenze più vicine nel segno di Dante grazie alla Faentina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/ravenna-e-firenze-piu-vicine-nel-segno-di-dante-grazie-alla-faentina/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Dalla città dei mosaici bizantini alla capitale del Rinascimento, senza cambi, attraversando il cuore dell&#8217;Appennino. E viceversa.<strong> Da domenica (12 luglio) prendono il via i nuovi collegamenti ferroviari diretti tra Firenze e Ravenna, lungo la linea Faentina</strong>. Le due coppie di treni regionali circoleranno tutte le domeniche e nei giorni festivi, rafforzando i collegamenti tra Toscana ed Emilia-Romagna e rendendo possibile raggiungere direttamente le due città per una visita in giornata o un soggiorno di più giorni.</p>
<p>Il nuovo servizio nasce dalla collaborazione tra le Regioni Toscana ed Emilia-Romagna, Trenitalia Tper, Rete Ferroviaria Italiana e rappresenta un ulteriore passo avanti dopo il completo ripristino della Faentina, la storica linea transappenninica gravemente danneggiata dall&#8217;alluvione del maggio 2023 e dagli eventi meteorologici del marzo 2025.</p>
<p><strong>Il percorso attraversa il Mugello e Marradi, nel fiorentino, Brisighella e Faenza, nel ravennate, e l&#8217;Appennino tosco-romagnolo, seguendo il tracciato reso celebre dal Treno di Dante</strong>. Pur essendo un servizio ferroviario ordinario, pensato anzitutto per migliorare la mobilità tra le due regioni, la programmazione nei giorni festivi ne rafforza anche il valore turistico, offrendo un modo sostenibile per raggiungere due città d&#8217;arte e i borghi dell&#8217;Appennino senza utilizzare l&#8217;auto. La riapertura della linea arriva al termine di dieci mesi di interventi che hanno consentito di ripristinare progressivamente la circolazione ferroviaria lungo un&#8217;infrastruttura particolarmente complessa, sviluppata in larga parte in territorio appenninico.</p>
<p><strong>I nuovi collegamenti sono stati presentati dai presidenti delle Regioni Toscana, Eugenio Giani, ed Emilia-Romagna, Michele de Pascale.</strong> Presenti l&#8217;assessore ai trasporti della Toscana, Filippo Boni, le assessore regionali dell’Emilia-Romagna Irene Priolo (mobilità e trasporti) e Roberta Frisoni (turismo), e l’assessore al turismo del Comune di Ravenna, Fabio Sbaraglia.</p>
<p>&#8220;Questo nuovo collegamento festivo diretto Firenze-Ravenna non è solo una grande operazione di mobilità sostenibile, ma rappresenta un vero e proprio ponte culturale e ideale tra la Toscana e l&#8217;Emilia-Romagna”, a dirlo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. “Parliamo di due territori straordinari &#8211; prosegue Giani &#8211; uniti nel segno del sommo poeta. In treno sarà possibile partire in prima mattinata da Firenze, la città che ha dato i natali a Dante Alighieri, raggiungere Ravenna, la terra che ne custodisce le spoglie e che lo accolse nel suo esilio, e rientrare in serata, senza usare l’auto. E chiaramente sarà possibile anche l’itinerario inverso, in orari analoghi.<strong> Dunque, un’esperienza culturale nel segno del comfort, della sicurezza, della sostenibilità ambientale, attraversando gli splendidi territori del Mugello e dell&#8217;Appennino</strong>: un&#8217;opportunità straordinaria, costruita in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, che ci auguriamo molti cittadini sappiano cogliere”.</p>
<p>&#8220;Con l&#8217;attivazione del collegamento diretto tra Ravenna e Firenze manteniamo un impegno assunto insieme alla Regione Toscana pochi mesi fa &#8211; afferma il presidente de Pascale &#8211; Dopo aver restituito piena funzionalità alla Faentina, oggi compiamo un passo ulteriore: riportiamo nuovi servizi su una linea che negli ultimi anni ha attraversato momenti molto difficili. La ricostruzione non si conclude quando un&#8217;infrastruttura riapre, ma quando torna a offrire servizi migliori e nuove opportunità per le persone.<strong> La Faentina torna così a svolgere fino in fondo la sua funzione: collegare due regioni, rafforzare le comunità dell&#8217;Appennino e rendere più semplice muoversi tra territori che condividono storia, lavoro, studio e relazioni economiche, contribuendo allo stesso tempo a promuovere un&#8217;offerta turistica che mette in rete città d&#8217;arte, borghi e aree interne lungo uno dei percorsi ferroviari più suggestivi del paese</strong>. È questo il valore di un investimento pubblico nelle infrastrutture: trasformare il ripristino di ciò che è stato danneggiato in un&#8217;occasione concreta di sviluppo e coesione territoriale”.</p>
<p>I nuovi collegamenti saranno attivi tutte le domeniche e nei giorni festivi, consentendo anche l&#8217;andata e ritorno in giornata tra Ravenna e Firenze.<br />
Da Firenze Santa Maria Novella le partenze sono previste alle 7,29, con arrivo a Ravenna alle 10,41 (sosta a Faenza dalle 10,05 alle 10,08), e alle 17,40, con arrivo a Ravenna alle 20.35 (sosta a Faenza dalle 19,58 alle 20,03).<br />
Da Ravenna partiranno due treni: alle 7,20, con arrivo a Firenze Santa Maria Novella alle 10,11 (sosta a Faenza dalle 7,55 alle 8), e alle 18,50, con arrivo a Firenze alle 22,11 (sosta a Faenza dalle 19.24 alle 19.30).</p>
<p><strong>Il nuovo servizio entra in funzione dopo la conclusione dei principali interventi di ripristino della linea</strong> e tiene conto delle attuali condizioni di esercizio, ancora condizionate dai lavori infrastrutturali in corso. I collegamenti saranno effettuati con treni Minuetto, progettati da Giugiaro Design per Trenitalia.</p>
<p>&#8220;L&#8217;attivazione di questo collegamento sperimentale diretto tra Firenze e Ravenna &#8211; afferma <strong>l’assessore regionale ai trasporti della Toscana Filippo Boni</strong> &#8211; rappresenta un passo concreto verso una mobilità sempre più integrata tra Toscana ed Emilia-Romagna. Offriamo ai cittadini la possibilità di muoversi nei giorni festivi tra due capitali di cultura, arte e turismo, con orari pensati anche per una gita in giornata, in questo modo offriamo la possibilità di rafforzare un legame, fare turismo di qualità e utilizzare il mezzo ambientalmente più sostenibile, cioè il treno”.</p>
<p>“La linea Faentina, storica e suggestiva, sarà di nuovo al centro di una sorta di ‘gemellaggio’ tra le due città di Dante. Crediamo che questa proposta possa accogliere molti consensi ed essere un prototipo, anche per progetti analoghi. Gli uffici regionali monitoreranno attentamente i dati per valutare la sostenibilità del progetto anche a lungo termine”.</p>
<p>&#8220;Un collegamento ferroviario speciale che è anche un invito a scoprire due territori attraverso la cultura, la storia e il paesaggio &#8211; <strong>ha aggiunto l&#8217;assessora regionale alla cultura, con delega al turismo culturale, della Toscana Cristina Manetti</strong> &#8211; <strong>Firenze e Ravenna sono città simbolo del patrimonio italiano e il filo che le unisce è quello di Dante,</strong> ma anche di un&#8217;offerta culturale di straordinaria qualità. Rendere più semplice raggiungerle significa promuovere un turismo sempre più sostenibile, lento e consapevole, capace di valorizzare i nostri borghi, l&#8217;Appennino e le tante eccellenze che si incontrano lungo il percorso. Un&#8217;opportunità importante per rafforzare la collaborazione tra Toscana ed Emilia-Romagna e per offrire ai visitatori un&#8217;esperienza di viaggio che mette al centro la cultura, la mobilità sostenibile e la bellezza dei territori.&#8221;</p>
<p>“Questo nuovo collegamento &#8211; dichiarano <strong>le assessore ai trasporti Irene Priolo e al turismo Roberta Frisoni &#8211; </strong>si inserisce nella strategia con cui stiamo costruendo una rete della mobilità sempre più integrata e sostenibile, capace di rendere il treno un’alternativa per gli spostamenti quotidiani, ma anche un’opportunità per scoprire il patrimonio culturale e paesaggistico delle nostre regioni. Continuiamo così a investire in infrastrutture e servizi che coniugano qualità della mobilità, sviluppo turistico e valorizzazione delle aree interne, rafforzando una collaborazione tra Emilia-Romagna e Toscana che produce benefici concreti per cittadini, imprese e territori”.</p>
<p>“Il nuovo collegamento diretto tra Ravenna e Firenze &#8211; dichiarano il sindaco del Comune di Ravenna Alessandro Barattoni e l’assessore al Turismo Fabio Sbaraglia &#8211; rappresenta un&#8217;opportunità importante per rafforzare il legame tra due città unite dalla figura di Dante Alighieri e da un patrimonio storico e culturale di valore internazionale. <strong>Collegare direttamente due luoghi così significativi della storia e della cultura italiana amplia le possibilità di visita e di conoscenza per quanti desiderano scoprire i mosaici,</strong> la Tomba di Dante e le tante esperienze che il nostro territorio offre. Un’occasione per valorizzare ulteriormente Ravenna come città d’arte e cultura e per promuovere una conoscenza del patrimonio sempre più ampia e sostenibile&#8221;.</p>
<p><strong>La linea ferroviaria Faentina collega Firenze al Mugello, all&#8217;Appennino tosco-romagnolo e a Faenza e, con i nuovi collegamenti diretti nei giorni festivi, raggiunge ora anche Ravenna.</strong> Negli ultimi anni è stata duramente colpita dai gravi eventi meteorologici che hanno interessato Emilia-Romagna e Toscana. Nel maggio 2023 l&#8217;alluvione in Emilia-Romagna aveva provocato gravi danni nel tratto Marradi-Brisighella. La circolazione è stata poi ripristinata entro la fine dello stesso anno grazie agli interventi realizzati da Rfi e all&#8217;introduzione del sistema di monitoraggio del rischio franoso Sanf. Nel marzo 2025 un nuovo evento meteorologico aveva danneggiato <strong>il tratto Marradi-Crespino del Lamone, sul versante toscano</strong>. Dopo dieci mesi di lavori, conclusi in anticipo rispetto al cronoprogramma, la linea è tornata interamente percorribile dal gennaio 2026 grazie a un investimento di 7,5 milioni di euro. Prosegue inoltre un più ampio programma di messa in sicurezza e potenziamento dell&#8217;infrastruttura, sostenuto da una convenzione tra il Commissario straordinario alla ricostruzione e Rfi, con oltre 31 milioni di euro destinati alla Faentina. <strong>A queste risorse si aggiungono 140 milioni di euro per l&#8217;introduzione del sistema europeo Ertms, che consentirà di migliorare affidabilità, sicurezza e prestazioni della linea.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Da domenica (12 luglio) prendono il via i nuovi collegamenti ferroviari: circoleranno tutte le domeniche e nei giorni festivi]]></excerpt>
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                                    <tag>Dante</tag>
                                    <tag>esperienza culturale</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Filippo Boni</tag>
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                                    <tag>Ravenna</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:22:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 18:01:19 +0200</modDate>
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                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Fiamme di sterpaglie e canneto lungo la statale 67: vigili del fuoco in azione a Pontedera</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/fiamme-di-sterpaglie-e-canneto-lungo-la-statale-67-vigili-del-fuoco-in-azione-a-pontedera/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA – Tarda mattinata di fiamme e paura nella frazione di Pietroconti, nel comune di Pontedera, dove un incendio di vaste proporzioni sta interessando la vegetazione lungo la strada statale 67. L&#8217;allarme è scattato intorno alle 13, mobilitando immediatamente la macchina dei <strong>soccorsi antincendio.</strong></p>
<p>Le fiamme hanno aggredito <strong>una fitta area di sterpaglie e un canneto che sorge lungo le sponde del fiume Arno.</strong> Sul posto sono intervenute tempestivamente due squadre dei vigili del fuoco di Pisa, supportate da due mezzi antincendio e da un&#8217;autobotte arrivata d&#8217;urgenza dalla sede centrale per garantire <strong>il rifornimento idrico necessario a fronteggiare il rogo.</strong></p>
<p>La gravità della situazione e la vicinanza dell&#8217;incendio alla strada statale hanno richiesto un massiccio dispiegamento di forze. Accanto ai vigili del fuoco, stanno operando a terra anche i mezzi leggeri delle <strong>associazioni di volontariato del sistema Aib (Antincendi boschivi) della Regione Toscana</strong>. Per velocizzare le operazioni di spegnimento dall&#8217;alto e arginare il fronte del fuoco prima che possa estendersi ulteriormente, è stato attivato anche <strong>l&#8217;elicottero Drago</strong> proveniente dal nucleo elicotteri dei vigili del fuoco di Arezzo, impegnato in <strong>continui lanci d&#8217;acqua sul canneto.</strong></p>
<p><strong> Le operazioni di spegnimento e bonifica sono tuttora in corso.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Impegnati a terra anche i mezzi leggeri delle associazioni di volontariato del sistema Aib della Regione Toscana]]></excerpt>
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                                    <tag>canneto Arno</tag>
                                    <tag>elicottero Drago</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Pontedera</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>rifornimento idrico</tag>
                                    <tag>sterpaglie</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:32:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 15:32:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cade dalla bicicletta a Gaiole in Chianti: in elisoccorso in ospedale a Siena</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/cade-dalla-bicicletta-a-gaiole-in-chianti-in-elisoccorso-in-ospedale-a-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p>GAIOLE IN CHIANTI – <strong>Grave incidente stradale nella mattinata di oggi (9 luglio) nel territorio di Gaiole in Chianti dove un uomo di 68 anni è rimasto seriamente ferito mentre si trovava a bordo della sua bicicletta.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 dell&#8217;<strong>Asl Toscana Sud Est</strong> è scattato intorno alle 9,45. <strong>Il ciclista </strong>stava percorrendo il tracciato della strada provinciale 408 di Montevarchi quando, per cause che sono ancora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti, è rimasto coinvolto in un brutto sinistro. <strong>Le condizioni dell&#8217;uomo sono apparse fin da subito estremamente delicate ai primi soccorritori sanitari giunti sul post</strong>o, tanto da spingere i medici a richiedere l&#8217;attivazione immediata dell&#8217;<strong>elisoccorso regionale Pegaso 2 per ridurre al minimo i tempi di trasporto in ospedale.</strong></p>
<p>La macchina dell&#8217;emergenza si è mobilitata rapidamente con un ampio dispiegamento di forze. Sul luogo dell&#8217;incidente sono confluite tempestivamente<strong> l&#8217;automedica di Radda in Chianti e l&#8217;ambulanza della Misericordia di Siena</strong>. Il personale del 118 ha prestato le prime, necessarie cure sul campo per stabilizzare il sessantottenne prima del trasferimento d&#8217;urgenza a bordo dell&#8217;elicottero, che è decollato alla volta del<strong> policlinico di Siena Policlinico Le Scotte </strong>dove l&#8217;uomo è stato ricoverato in codice rosso per la gravità dei traumi riportati.</p>
<p>Insieme ai sanitari sono intervenuti sul posto anche i vigili del fuoco per assistere nelle operazioni di soccorso e per la messa in sicurezza della carreggiata, oltre alle forze dell&#8217;ordine che si sono occupate dei rilievi di rito.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un uomo di 68 anni è rimasto seriamente ferito: immediatamente soccorso è stato trasportato alle Scotte in codice rosso]]></excerpt>
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                                    <tag>elisoccorso</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:26:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 17:01:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Estate e voglia di tintarella, il dermatologo: &#8220;Abbronzatura non è sinonimo di pelle sana&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/estate-e-voglia-di-tintarella-il-dermatologo-abbronzatura-non-e-sinonimo-di-pelle-sana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FUCECCHIO &#8211;  Con l&#8217;arrivo della stagione estiva cresce il desiderio di abbronzarsi. Per molti è sinonimo di vacanza, per altri di benessere e buona salute. In realtà, dal punto di vista dermatologico, <strong>l&#8217;abbronzatura non è un indicatore di pelle sana.</strong></p>
<p>E la conferma arriva dallo specialista: &#8220;Spesso si pensa che una pelle molto abbronzata sia una pelle sana – afferma il dottor <strong>Luca Brandini, dermatologo dell&#8217;Ausl Toscana centro all&#8217;ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio</strong> –, ma dal punto di vista medico non è così. <strong>L&#8217;abbronzatura è una risposta di difesa della cute nei confronti delle radiazioni ultraviolette.</strong> La melanina viene prodotta proprio per cercare di limitare i danni che il sole può provocare alle cellule della pelle, danni che nel tempo possono favorire il fotoinvecchiamento e aumentare il rischio di tumori della pelle. Per questo è importante abbandonare l&#8217;idea che esporsi a lungo senza adeguate protezioni sia innocuo».</p>
<p><strong>Tra gli errori più frequenti ci sono l&#8217;utilizzo di creme con fattori di protezione troppo bassi,</strong> la mancata riapplicazione durante la giornata e la scarsa attenzione ad aree particolarmente esposte come <strong>naso, orecchie, labbra, dorso delle mani, dorso dei piedi e cuoio capelluto</strong> nelle persone con pochi capelli. A questi si aggiunge l&#8217;abitudine, ancora molto diffusa, di esporsi nelle ore centrali della giornata, quando l&#8217;intensità delle radiazioni UV raggiunge i livelli più elevati.</p>
<p>&#8220;Per questo la prevenzione resta l&#8217;arma più efficace – riprende Luca Brandini –: è necessario utilizzare creme con fattore di protezione solare (Spf, &#8216;sun protection factor&#8217;) <strong>50+</strong> nelle prime esposizioni, <strong>evitare le ore più calde e adottare comportamenti corretti fin dall&#8217;infanzia</strong> permette di ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare patologie cutanee nel corso della vita&#8221;.</p>
<p>Particolare attenzione va riservata ai bambini, agli anziani e alle persone con pelle chiara. <strong>In queste categorie è fondamentale evitare l&#8217;esposizione tra le 11 e le 16</strong>, utilizzare cappelli, occhiali da sole e indumenti protettivi e scegliere creme ad alta protezione. Per gli anziani è inoltre importante verificare l&#8217;eventuale assunzione di farmaci che possono aumentare la sensibilità della pelle alla luce solare.</p>
<p>La protezione non riguarda soltanto le giornate trascorse al mare.<strong> I raggi Uv raggiungono la pelle anche durante una passeggiata in città</strong>, mentre si guida, si pratica attività fisica all&#8217;aperto o si lavora sotto il sole. Il danno provocato dalle radiazioni, infatti, non dipende solo dalle scottature ma anche dall&#8217;accumulo dell&#8217;esposizione nel corso degli anni.</p>
<p>Un altro aspetto centrale è il controllo dei nei. Il rischio di melanoma aumenta con il numero delle scottature, soprattutto nelle persone con fototipo chiaro. <strong>Per questo è utile osservare periodicamente la propria pelle seguendo la regola dell&#8217;Abcde:</strong> asimmetria, bordi irregolari, variazioni di colore, dimensioni superiori a 6 millimetri ed evoluzione nel tempo. Da non sottovalutare anche la comparsa di un nuovo neo molto diverso dagli altri già presenti.</p>
<p>&#8220;Conoscere la propria pelle è il primo passo per individuare eventuali segnali di allarme. <strong>Osservare periodicamente i nei e prestare attenzione a cambiamenti di forma, colore, dimensioni o alla comparsa di una lesione diversa dalle altre può favorire una diagnosi precoce</strong>. In dermatologia il tempo è un fattore importante e non bisogna rimandare una visita specialistica quando qualcosa appare diverso dal solito&#8221;, conclude<strong> il dermatologo.</strong></p>
<p>Lo specialista ricorda infine che <strong>i danni cellulari causati dai raggi Uv non sono completamente reversibili</strong>. Molte conseguenze possono essere trattate con <strong>terapie dermatologiche o interventi specifici, ma la prevenzione resta il fattore più efficace</strong> per proteggere la pelle e ridurre il rischio di sviluppare malattie cutanee nel tempo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tra gli errori più frequenti ci sono l'utilizzo di creme con fattori di protezione troppo bassi e la scarsa attenzione alle zone più esposte]]></excerpt>
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                                    <tag>Asl Toscana Centro</tag>
                                    <tag>dermatologo</tag>
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                                    <tag>ospedale San Pietro Igneo</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 14:04:01 +0200</pubDate>
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                <title>Controlli straordinari ad Arezzo, eseguiti dalla polizia due ordini di carcerazione</title>
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                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Nella giornata di ieri (8 luglio) con pattuglie dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Arezzo, della Squadra mobile e della polizia locale si è svolto un servizio di alto impatto che ha interessato la città di Arezzo, come da programmazione periodica predisposta dal questore di Arezzo, così come convenuto con il prefetto della Provincia di Arezzo in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.</p>
<p>Il servizio ha interessato le cosiddettezone rosse del centro cittadino <strong>sia in quanto aree interessate da un notevole transito di persone, sia in quanto aree segnalate per la commissione di reati predatori</strong>, o più in generale per la presenza di situazioni di degrado urbano.</p>
<p>Nel corso del servizio complessivamente sono state <strong>controllate più di 100 persone</strong>, è stata contestata una sanzione amministrativa ex articolo 75 Dpr 309/90 per consumo di sostanze stupefacenti e sono stati eseguiti <strong>due ordini di carcerazione</strong>, uno dal personale delle volanti della polizia ed uno dalla Squadra mobile della questura aretina.</p>
<p>Nel primo caso <strong>è stata arrestata e condotto in carcere a Sollicciano una 47enne italiana, destinataria di un ordine di carcerazione </strong>per l’espiazione di una pena detentiva di anni 3 e mesi 10 di reclusione, per la commissione di diversi reati contro la persona e contro il patrimonio, oltre che per la reiterata violazione del foglio di via obbligatorio dalla provincia di Arezzo.</p>
<p>Nel secondo caso, invece, è stato tratto in arresto e condotto al carcere di Arezzo, <strong>un 54enne italiano condannato per reati inerenti gli stupefacent</strong>i. Dopo le reiterate violazioni dell’affidamento in prova ai servizi sociali, l’uomo veniva segnalato al Magistrato di sorveglianza, il quale disponeva la sospensione della misura alternativa alla detenzione e l’accompagnamento in carcere del condannato.</p>
<p>L’uomo è stato condotto al carcere di Arezzo, dal personale della Squadra mobile, per l’espiazione della pena residua.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[In carcere una 47enne e una 54enne: avevano una pena da scontare per reati contro il patrimonio e per gli stupefacenti]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:59:02 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Controlli straordinari ad Arezzo eseguiti dalla polizia due ordini di carcerazione</focuskw>
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                <title>Incidente sul lavoro a Sesto Fiorentino, muore un operaio di 48 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/incidente-sul-lavoro-a-sesto-fiorentino-muore-un-operaio-di-48-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>SESTO FIORENTINO – <strong>Una nuova, drammatica tragedia sul lavoro si è consumata alle prime luci dell&#8217;alba di questa mattina (9 luglio) nel territorio di Sesto Fiorentino</strong>. Poco dopo le 6 <strong>un operaio di 48 anni, di nazionalità rumena,</strong> ha perso la vita a seguito di <strong>un gravissimo incidente all&#8217;interno di un cantiere situato in via Lucchese.</strong></p>
<p>Secondo le primissime ricostruzioni dell&#8217;accaduto, il decesso del quarantottenne sarebbe stato causato dalle gravissime lesioni riportate in seguito a una drammatica caduta. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori del 118, <strong>i tentativi di salvargli la vita si sono purtroppo rivelati vani</strong>: il cuore dell&#8217;uomo ha cessato di battere durante <strong>il disperato trasporto d&#8217;urgenza verso il pronto soccorso.</strong></p>
<p>L&#8217;area del cantiere in via Lucchese è stata immediatamente raggiunta dagli <strong>agenti del commissariato di Polizia di Sesto Fiorentino, dagli investigatori della Squadra Mobile</strong> e dal personale della <strong>polizia scientifica p</strong>er l&#8217;avvio dei rilievi tecnici n<strong>ecessari a ricostruire con esattezza la dinamica della caduta</strong>. Insieme alle forze dell&#8217;ordine sono intervenuti anche <strong>gli ispettori della medicina del lavoro della Asl</strong>, incaricati di verificare il rispetto di tutte le n<strong>ormative vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.</strong></p>
<p>&#8220;La morte del lavoratore di 48 anni a Sesto Fiorentino è l’ennesimo, straziante dolore che colpisce la nostra comunità e di fronte al quale esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia. <strong>Non è possibile uscire di casa per andare a guadagnarsi da vivere e non fare più ritorno: la sicurezza nei cantieri e in ogni luogo di lavoro non può essere considerata un costo o una variabile secondaria,</strong> ma deve diventare la priorità assoluta dell&#8217;agenda politica e sociale. È urgente attivare controlli più stringenti, sanzioni severe per chi non rispetta le norme e un grande piano di investimenti sulla formazione. Davanti a questa continua strage silenziosa non bastano più i messaggi di indignazione, serve un patto nazionale straordinario che metta la vita umana sopra ogni profitto”. Lo dichiara <strong>il segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi.</strong></p>
<p>“Chiarire le dinamiche dell’ennesima morte sul lavoro, che ci addolora e ci indigna profondamente”. Così <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> appresa la notizia della morte di un operaio 48enne avvenuta questa mattina in un cantiere a Sesto Fiorentino, Firenze. Il decesso sarebbe avvenuto perché l’uomo sarebbe rimasto colpito da un macchinario, ma la dinamica è tutt’ora in corso di accertamento.</p>
<p>“Inaccettabile. Serve un ulteriore sforzo per la prevenzione a tutti i livelli istituzionali, perché questi episodi non accadano più – ha detto ancora il presidente &#8211; <strong>Gli sforzi, gli investimenti, i controlli, la formazione sulla sicurezza, devono essere in grado di prevenire una volta per tutte questi accadimenti, altrimenti tutto risulta inutile.</strong> Serve uno sforzo collettivo ancora maggiore per estirpare questa piaga delle morti sul lavoro che è una vera emergenza nazionale. <strong>Alla famiglia esprimo il cordoglio della Regione insieme alla volontà che sia fatta piena luce su quanto accaduto</strong>”.</p>
<p>“Esprimiamo innanzitutto il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia del lavoratore che ha perso la vita. In questo momento il nostro primo pensiero va ai suoi cari e ai colleghi”. Lo dicono i sindacati <strong>Cgil Firenze, Cisl Fi-Po, Uil Toscana; Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil Firenze. </strong></p>
<p>“Attendiamo che gli enti competenti accertino con la massima rapidità e chiarezza le cause e la dinamica dell’incidente &#8211; concludono le sigle &#8211;  Solo quando il quadro sarà definito valuteremo le ulteriori iniziative da intraprendere, a tutela dei lavoratori e della famiglia, che fin da subito avrà tutto il supporto delle nostre organizzazioni. <strong>Ricordiamo che ci sono temi che devono restare al centro della prevenzione al fine di salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori in particolare nel sistema degli appalti e subappalti.</strong> È inoltre fondamentale garantire <strong>una manutenzione costante e preventiva dei macchinari: troppo spesso si interviene solo quando si verifica un guasto</strong>, mentre i mancati infortuni e le situazioni di rischio sono segnali che devono essere raccolti. La sicurezza deve essere costruita ogni giorno, con prevenzione, organizzazione e investimenti, non solo richiamata dopo l’ennesimo incidente mortale”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il dramma si è consumato intorno alle 6 di mattina in un cantiere. Sulle cause indagano polizia e tecnici dell'Asl]]></excerpt>
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                                    <tag>morte</tag>
                                    <tag>operaio</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>Sesto Fiorentino</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:58:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 12:53:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Il giardiniere e paesaggista fiorentino Stefano Passerotti sul tetto del mondo a Singapore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/il-giardiniere-e-paesaggista-fiorentino-stefano-passerotti-sul-tetto-del-mondo-a-singapore/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il giardiniere e paesaggista fiorentino Stefano Passerotti ha conquistato il <strong>Platinum Award allo All-Stars del Singapore Garden Festival</strong>, cui erano stati ammessi gli otto designer già vincitori del Best of Show nelle precedenti edizioni (Passerotti aveva vinto nel 2016). Il <strong>Singapore Garden Festival 2026</strong> è uno dei più importanti eventi di giardinaggio e design del paesaggio al mondo. Si svolge ogni due anni nella città-stato asiatica, riunisce i migliori specialisti del pianeta ed è famoso per trasformare gli spazi urbani in giardini incantati. <strong>Passerotti era l’unico partecipante proveniente da un paese dell’Unione Europea.</strong></p>
<p>Oggi (9 luglio) Passerotti è stato <strong>ricevuto in Camera di commercio a Firenze dal presidente dell’ente Massimo Manetti</strong> che ha voluto complimentarsi con lui. “Passerotti declina nel giardinaggio quella creatività del genio fiorentino che ci è tramandata dal Rinascimento e da un antico e ineguagliabile patrimonio di artisti e inventori”, ha detto Manetti.</p>
<p>“Provo oggi la stessa emozione di quando, pochi giorni fa, ho ricevuto il riconoscimento a Singapore &#8211; ha commentato Passerotti &#8211; <em>Interiority of Nature,</em> il lavoro che ho portato a Singapore, nasce dalla convinzione che la natura non è solo fuori di noi, ma anche dentro di noi, e un giardino non è mai un oggetto decorativo, ma è una relazione vivente tra suolo, piante, persone e tempo.<strong> Il giardiniere non impone una forma alla natura: la ascolta, la accompagna, ne diventa custode</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Dopo l&#8217;exploit a Singapore, Passerotti è già stato contattato dalle autorità di Philadelphia e Fukuoka per allestimenti botanici nelle due città.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ricevuto in Camera di Commercio a Firenze dopo li Platinum Award allo All-Stars del Garden Festival in Oriente]]></excerpt>
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                                    <tag>Massimo Manetti</tag>
                                    <tag>Platinum Award</tag>
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                                    <tag>Stefano Passerotti</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:21:16 +0200</pubDate>
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