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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 17:36:49 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Parco dei Renai - Corriere Toscano</title>
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                <title>Chiara Appendino a Firenze: &#8220;Renzi inaffidabile e allontana voti&#8221;. Il leader IV: &#8220;Non candidiamo persone condannate&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/chiara-appendino-a-firenze-renzi-inaffidabile-e-allontana-voti-il-leader-iv-non-candidiamo-persone-condannate/</link>
                <description><![CDATA[<p>Botta e risposta <strong>Appendino-Renzi a Firenze,</strong> alla Festa dell&#8217;Ottimismo de Il Foglio nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio di scena sabato 10 ottobre.</p>
<p><strong>Chiara Appendino, deputata M5S di cui è leader Conte, ex sindaca di Torino,</strong><strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=iJ0hDHIUsXE" target="_blank" rel="noopener"> intervistata da Ruggiero Montenegro</a>, non le manda a dire al senatore toscano Matteo Renzi, leader di Italia Viva.</strong></p>
<p>Appendino: &#8220;Renzi ha dimostrato più volte di essere inaffidabile. <b>Nel campo progressista c&#8217;è un tema Renzi: il punto non è solo quanti voti ci porta, ma quanti ce ne toglie.</b> Per questo penso che porre un veto in questo caso sia un atto di coraggio&#8221;.</p>
<p>Pronta la replica dell&#8217;ex premier <strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=O82nyaoS4U0" target="_blank" rel="noopener">Matteo Renzi, protagonista alla Festa dell&#8217;ottimismo</a>, intervistato da Salvatore Merlo</strong>: “Ci sono degli autorevoli leader del Movimento 5 Stelle che chiedono patenti agli altri. <strong>Lo dico io a Chiara Appendino: non candideremo persone condannate con sentenza passata in giudicato dalla Cassazione, come ad esempio Chiara Appendino. </strong>Non mettiamo veti, ma non candidiamo condannati pregiudicati. Una cosa è il garantismo. <strong>Lezioni di moralismo o di moralità, o semplicemente di morale, le prendiamo da tutti, tranne che dai pregiudicati,</strong> <strong>condannati con sentenza passata in giudicato”.</strong></p>
<p>Poi Renzi: &#8220;Il campo largo è composto da Pd, Avs e M5s. Basta. Noi non ci siamo, non ne facciamo parte. <strong>Il campo largo perde perché Pd, Avs e M5S tutti insieme non arrivano al 40%</strong>: se vogliono vincere, hanno bisogno di fare una cosa più larga del campo largo: si chiama centrosinistra. Hanno bisogno anche di una forza riformista, centrista, garantista. Tutte cose che Iv-Casa Riformista possono portare. Se stiamo in maggioranza si vince, se non ci stiamo no&#8221;.</p>
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Appendino</strong>: &#8216;Io favorevole a un contratto &#8216;alla tedesca&#8217;? <strong>Un contratto con Renzi c&#8217;era già, il Conte II, e lui l&#8217;ha fatto cadere</strong> nel gennaio 2021, in piena pandemia. Io penso che il tema non siano i contratti o il perimetro del programma. Io penso si debba avere l’onestà intellettuale per dire che qui le questioni sono sostanzialmente due. L&#8217;affidabilità, perché <strong>Renzi ha dimostrato più volte di essere inaffidabile.</strong> E la questione prettamente elettorale: tutti i recenti sondaggi dicono che non è che non lo amo solo io o non lo ama solo il M5S, a non amarlo è il popolo progressista. D’altronde, per andare sui temi: gli operai che incontro ai cancelli delle fabbriche in crisi non si scordano del jobs act, come molti studenti non scordano la buona scuola, come le persone in difficoltà non dimenticano di quando si scagliava contro il reddito di cittadinanza. <strong>Tutti i più recenti sondaggi dicono che allontana voti</strong> e che è un fattore sottrattivo: <strong>la vera domanda da porsi non è quanti voti porta ma quanti ce ne fa perdere. E allora le dico che a volte mettere un veto è un atto di coraggio necessario per costruire un&#8217;alternativa forte e credibile&#8221;. </strong></p>
<p>La replica a Renzi: &#8220;Leggo con stupore che, ancora una volta, <strong>Matteo Renzi sceglie di replicarmi tirando in ballo la mia vicenda giudiziaria anziché rispondere sul piano politico.</strong> Dispiace constatare la volontà di buttarla in rissa, mentre la nostra priorità assoluta deve restare quella di costruire un’alternativa solida e credibile al governo Meloni. Purtroppo, Renzi preferisce inquinare il dibattito cadendo in basso&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La deputata M5S, ex sindaca di Torino, su Renzi alla Festa dell'Ottimismo de Il Foglio a Palazzo Vecchio: "Porre un veto atto di coraggio". Renzi: "Non prendiamo lezioni di moralismo da pregiudicati". Poi: "Il campo largo perde perché Pd, Avs e M5S tutti insieme non arrivano al 40%"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Chiara Appendino a Firenze: "Renzi inaffidabile e allontana voti". Il leader IV: "Non candidiamo persone condannate"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                                                    <tag>Chiara Appendino</tag>
                                    <tag>Matteo Renzi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 19:32:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 19:36:49 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Chiara Appendino a Firenze</focuskw>
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                <title>Il Pisa riparte fortissimo: 3-0 a Vicenza con le reti di Pittarello, Calabresi e Rao</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/vicenza-pisa-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Pisa</b> cala il tris ed espugna il &#8216;Menti&#8217;, regolando il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="57">L.R. Vicenza</b> con un perentorio <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="88">0-3</b>: ad aprire le marcature è <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="118">Pittarello</b> al 19&#8242; della prima frazione, mentre nella ripresa ci pensa prima <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="194">Calabresi</b> a raddoppiare e poi <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="224">Rao</b> nel finale a chiudere definitivamente i conti, con un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="282">Tramoni</b> assoluto protagonista e autore di due assist. <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="336">Troppo Pisa per la formazione biancorossa, che pur senza demeritare sul piano dell&#8217;impegno cede il passo alla maggiore caratura della compagine toscana.</i></p>
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<p data-path-to-node="2">Dopo tre settimane di sosta riparte il campionato cadetto e torna in campo anche il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="84">Pisa Sporting Club</b> di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="106">Paolo Bianco</b> che, reduce da 7 punti nelle prime cinque giornate, affronterà allo stadio Romeo Menti il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="209">LaneRossi Vicenza</b>. I padroni di casa arrivano a questa sfida con 5 punti conquistati nelle stesse gare.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima occasione della gara è di marca nerazzurra con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="56">Léris</b> che, al 4&#8242;, calcia verso la porta su assist di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="109">Moreo</b>: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="116">Gagno</b> è reattivo e neutralizza la sfera. Al 5&#8242; risponde il Vicenza con l&#8217;ex <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="192">Zonta</b>, che ci prova dalla distanza sugli sviluppi di un corner mandando però a lato. Al 14&#8242; arriva la prima vera fiammata del match sui piedi di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="337">Tramoni</b>, la cui battuta dalla media distanza impegna severamente Gagno; poco dopo Moreo imbuca per l&#8217;inserimento in area di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="461">Correia</b>, ma il diagonale è debole e l&#8217;estremo difensore biancorosso blocca senza affanni.</p>
<p data-path-to-node="4">Al 20&#8242; il Pisa sblocca la contesa: traversone al bacio di Tramoni per lo stacco aereo di Pittarello, che trafigge Gagno portando avanti i suoi. Tenta la replica immediata il Vicenza con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="186">Sandon</b>, la cui conclusione viene murata dalla retroguardia toscana. Al 26&#8242; altra opportunità per i berici, ancora con Zonta: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="311">Confente</b> fa buona guardia e para a terra. Ci provano nuovamente i padroni di casa con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="397">Carraro</b>, che servito dallo stesso Zonta calcia da fuori area senza fortuna.</p>
<p data-path-to-node="5">Pisa di nuovo insidioso al 38&#8242; con Tramoni che, innescato da <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="61">Angori</b>, tenta la conclusione dalla distanza finendo però completamente fuori bersaglio. Al 42&#8242; è <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="158">Pietrelli</b> a cercare gloria dalla lunga gittata, ma la mira è imprecisa e la palla sorvola la traversa. In chiusura di prima frazione, infine, Correia serve Léris: il destro dell&#8217;esterno nerazzurro non inquadra lo specchio e si spegne sul fondo.</p>
<p data-path-to-node="7">Cambio all&#8217;intervallo per i padroni di casa: entra <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="51">Rauti</b> al posto di Carraro. In apertura di ripresa, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, il Pisa cala il raddoppio grazie a Calabresi: <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="192">perfetto il traversone di Tramoni a pescare lo stacco imperioso del difensore</i>, che batte Gagno di testa per lo <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="303">0-2</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">Al 52&#8242; immediata replica del Vicenza con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="41">Alessio</b>, ma la conclusione si spegne sul fondo. I nerazzurri rispondono subito e sfiorano il tris ancora con Tramoni protagonista, la cui botta trova l&#8217;opposizione di un reattivo Gagno. Doppio cambio tra le fila beriche: lasciano il campo Pietrelli e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="292">Cuomo</b> per fare spazio a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="316">Valoti</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="325">Caferri</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Il Pisa continua a premere: Léris innesca al limite dell&#8217;area Pittarello, che va al tiro trovando la risposta prodigiosa di Gagno, abile a rifugiarsi in corner. Pochi istanti dopo, clamorosa palla-gol per i toscani sempre propiziata da Léris: l&#8217;esterno serve a rimorchio Moreo, il quale calcia a botta sicura dal limite centrando in pieno il montante. Nuova mossa per la panchina di casa: esce Alessio ed entra <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="411">Moncini</b>. Gli ospiti insistono: Tramoni lavora un buon pallone per <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="477">Leone</b> che calcia a rete, ma Gagno risponde ancora presente deviando in angolo; dalla successiva bandierina è <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="586">Primasso</b> a svettare di testa, mandando però a lato. Si scuote il Vicenza proprio con il neoentrato Moncini, ma Confente fa buona guardia e neutralizza.</p>
<p data-path-to-node="11">Tripla sostituzione per il Pisa: escono Moreo, Tramoni e Primasso per l&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="84">Bozhinov</b>, Rao e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="100">Marras</b>. Replica il Vicenza con l&#8217;avvicendamento tra l&#8217;ammonito <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="163">Leverbe</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="173">Costa</b>. All&#8217;83&#8217; colossale occasione per il tris nerazzurro: Marras si invola a campo aperto e serve l&#8217;accorrente Correia, il quale a tu per tu con Gagno spreca clamorosamente calciando a lato. È ancora un ispirato Marras a rendersi pericoloso con un&#8217;iniziativa personale, ma il suo tentativo si spegne sul fondo di un soffio. Ultimo cambio per il Pisa a ridosso del triplice fischio: esce uno stremato <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="574">Zanon</b> per crampi, rilevato da <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="604">Coppola</b>.</p>
<p data-path-to-node="12">In pieno recupero arriva il definitivo sigillo della formazione toscana: <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="73">Rao</b> scatta sul filo del fuorigioco, si invola verso l&#8217;area avversaria e fredda Gagno in uscita per lo <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="175">0-3</b> che fa calare il sipario sul match.</p>
</div>
</div>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>L.R. VICENZA (3-5-2)</strong>: Gagno; Cuomo (54&#8242; Valoti), Leverbe (73&#8242; Costa), Sandon; Marchizza, Zonta, Carraro (46&#8242; Rauti), Pellizzari, Pietrelli (54&#8242; Caferri); Alessio (64&#8242; Moncini), Merkaj. All. Gallo.<br />
<strong>PISA (4-3-2-1)</strong>: Confente; Calabresi, Primasso (72&#8242; Bozhinov), Angori; Zanon (87&#8242; Coppola), Correia, Leone, Leris; Moreo (72&#8242; Marras), Tramoni (72&#8242; Rao); Pittarello. All. Bianco.<br />
<strong>RETI</strong>: 19&#8242; Pittarello (P), 47&#8242; Calabresi (P), 93&#8242; Rao (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Bianco (P), Leverbe (V), Leris (P).</p>
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                <excerpt><![CDATA[La compagine toscana di Paolo Bianco si impone con autorità sul rettangolo dei berici dopo la sosta del campionato cadetto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Pisa riparte alla grande dopo la sosta: 3-0 in casa del Vicenza firmato da Pittarello, Calabresi e Rao. Brillano le giocate di Tramoni                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 19:11:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 19:13:13 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                <title>Vannacci e Renzi decisivi anche con la nuova legge elettorale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/vannacci-e-renzi-decisivi-anche-con-la-nuova-legge-elettorale/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Vannacci e Renzi decisivi anche con la nuova legge elettorale.</strong></p>
<p><strong>Per Vannacci e il suo Futuro Nazionale </strong>nella partita col centrodestra la punta avanzata in questa fase è <strong>Edoardo Ziello</strong>.</p>
<p>Il deputato pisano, approdato nel partito del generale europarlamentare dalla Lega in cui Vannacci è stato vice di Salvini, dall&#8217;aula della Camera ha spalancato le braccia al centrodestra. <a href="https://www.facebook.com/reel/2271126873738589" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nello stesso intervento di dichiarazione di voto con cui ha annunciato il no di Futuro Nazionale alla legge elettorale. </strong></a></p>
<p>Perché la<strong> partita tra governo Meloni e Vannacci pare giocarsi in Parlamento, </strong>e non solo tra un voto a favore e un voto contrario.</p>
<p>In aula istituzionale un giorno la <strong>premier Meloni, leader FdI, rivolgendosi a Pozzallo</strong> ex FdI, accusa i deputati di Futuro Nazionale: &#8220;Per ben sei volte avete votato contro la fiducia a questo governo. Insieme a Schlein, Conte, Renzi e compagnia. La vera destra non è mai funzionale alla sinistra&#8221;.</p>
<p>Un altro giorno Futuro Nazionale con Ziello sempre da aula istituzionale al centrodestra fa la sua dichiarazione di alleanza (quella che da mesi ripete Vannacci) rispetto a un&#8217;alleanza: &#8220;<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/nuova-legge-elettorale-approvata-ziello-futuro-nazionale-costretto-a-votare-contro-pronti-a-dialogo-per-alleanza/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Senza Vannacci il centrodestra non può vincere. Noi siamo pronti al dialogo&#8221;.</strong></a></p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/renzi-alla-leopolda-schlein-ha-ragione-uno-non-vale-uno-a-conte-rispondo-che-non-ho-bisogno-di-dare-garanzie/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il senatore toscano Renzi invece non usa le istituzioni per dire a Conte, Schlein, Fratoianni e Bonelli di essere decisivo con Italia Viva</strong></a> per vincere le politiche 2027.</p>
<p>C&#8217;è un punto fermo per entrambi.</p>
<p>L&#8217;ex premier <strong>Renzi </strong>e il generale <strong>Vannacci</strong> sono <strong>decisivi anche con la nuova legge elettorale</strong> promulgata dal presidente della Repubblica Mattarella.</p>
<p>Il centrodestra senza un&#8217;alleanza con Vannacci stando all&#8217;ultima <strong>Supermedia YouTrend/Agi</strong> non vince le politiche 2027.</p>
<p>Il centrodestra senza Vannacci le politiche 2027 non le vince con la nuova legge elettorale. Stando all&#8217;ultima <strong>simulazione di YouTrend per le politiche 2027 che traduce in seggi gli attuali rapporti di forza tra le forze politiche.</strong></p>
<p>Al di là dei proclami vari di <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-risponde-al-no-di-donzelli-se-meloni-e-disposta-a-perdere-le-elezioni-io-sono-pronto-a-vincerle-la-paura-fa-90-caro-donzelli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>no FdI a Vannacci di Donzelli</strong></a>, e pure <strong>La Russa</strong> seconda carica dello Stato con ministro<strong> Piantedos</strong>i &#8220;Oggi le <strong>probabilità di allearci con Vannacci, facendo una percentuale, sono dello 0%</strong>&#8220;.</p>
<p>L&#8217;ultima Supermedia fotografa il <strong>centrodestra senza Vannacci al 41.3%. E Futuro Nazionale al 7.6%</strong></p>
<p><strong>Il centrosinistra </strong>è fotografato al<strong> 43.4% con Renzi 2.3% e + Europa 1.7%.</strong></p>
<p>I sondaggi politici dell&#8217;ultima Supermedia YouTrend/Agi, effettuata in data 8 ottobre, media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto realizzati dal 24 settembre al 7 ottobre.</p>
<p>FdI 27,3% (+0,3). PD 20,0% (-0,8). M5S 12,8% (+0,2). FN 7,6% (-0,2). FI 7,3% (-0,1). AVS 6,6% (+0,1). Lega 5,6% (0.1). Azione 3,2% (-0,2). Italia Viva 2,3% (+0,1).+Europa 1,7% (+0,2)*. Noi Moderati 1,1% (0)</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a"></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Secondo la simulazione YouTrend nuova legge elettorale, dunque il centrodestra senza Vannacci<strong> non vincerebbe le politiche 2027.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Le vincerebbe il centrosinistra, ben inteso con Renzi.</strong></div>
</div>
<p><strong>Con una coalizione Pd, M5S, AVS, Italia Viva,+Europa</strong> il campo largo/centrosinistra conquisterebbe 221 seggi alla Camera e 112 al Senato, ottenendo così la <strong>maggioranza assoluta in entrambe le Camere.</strong></p>
<p>Il <strong>centrodestra</strong> conquisterebbe 139 deputati e 70 senatori.</p>
<p><strong>Futuro Nazionale</strong> ne otterrebbe 26 alla Camera e 12 al Senato.</p>
<p><strong> Azione</strong> di Calenda 11 e 3, le altre liste 3 e 3.</p>
<p id="xtp"><strong>Con Futuro Nazionale in coalizione, sempre secondo la simulazione Youtrend, il centrodestra otterrebbe</strong> 223 seggi su 400 alla Camera e 114 su 205 al Senato, <strong>superando in entrambi i rami la soglia della maggioranza assoluta</strong> (rispettivamente 201 e 103 seggi).</p>
<p>Il centrosinistra si fermerebbe a 162 deputati e 80 senatori. Azione otterrebbe 12 deputati e 3 senatori, mentre 3 seggi per ramo andrebbero ad altre liste. Completano il Senato i 5 senatori a vita.<br class="html-br" /><br class="html-br" /><br class="html-br" /><br class="html-br" />Il confronto tra i due scenari, sottolinea YouTrend, mostra il <strong>peso del premio di maggioranza previsto dalla nuova legge elettorale.</strong> Divisi, evidenzia YouTrend, centrodestra e Futuro Nazionale sommerebbero 165 deputati e 82 senatori: 58 deputati e 32 senatori in meno rispetto a quelli che otterrebbero correndo insieme.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Vannacci e Renzi decisivi anche con la nuova legge elettorale. Per Vannacci e il suo Futuro Nazionale nella partita col centrodestra la punta avanzata in questa fase è Edoardo Ziello. Il deputato pisano, approdato nel partito del generale europarlamentare dalla Lega in cui Vannacci è stato vice di Salvini, dall&#8217;aula della Camera ha spalancato le [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Vannacci e Renzi decisivi anche con la nuova legge elettorale. Simulazione Youtrend che traduce in seggi attuali rapporti forza                    ]]>
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                                    <tag>Matteo Renzi</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 17:55:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 18:13:55 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Grosseto sempre più neopromossa terribile: torelli corsari a Pesaro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/sport/grosseto-sempre-piu-neopromossa-terribile-torelli-corsari-a-pesaro/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Vis Pesaro &#8211; Grosseto 2-3 </strong><br />
<strong>VIS PESARO</strong>: Gomis, Conti, Tonucci (27&#8217;st Berengo), Pucciarelli, Nicastro, Di Paola, Maucci, Pompilio (12&#8217;st Bailo), Giorgini (1&#8217;st Ebano), Konate (12&#8217;st Gambino), Mariani (34&#8217;st Sculli). A disp.: Piersanti, Guarnone, Mariani, Nina, Tomassini, Ascione, Giovannini, Vaccaro, Carnaroli, Lari. All.: Gennari.<br />
<strong>GROSSETO</strong>: Marcu, Sabattini (35&#8217;st Cerretelli), Gori (35&#8217;st Mastroianni), Fiorini (27&#8217;st Fantacci), Fiorani, Montini, Ampollini, Brenna (1&#8217;st Pitti), Andreoli (27&#8217;st Damiani), Ciraudo, Fabri. A disp.: Cabella, Menicucci, Lorenzini, Gonnelli, Alfani, Tosi, Lorenzelli, Della Mora. All. Indiani.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Ramondino di Palermo (Gabriele-Macchia)<br />
<strong>RETI</strong>: 7′pt Fiorini, 26&#8217;pt Maucci, 28&#8217;pt Fabri, 23&#8217;st Gori, 31&#8217;st Nicastro<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Giorgini, Conti, Della Paola, Bailo</p>
<p>PESARO &#8211; <strong>Continua il magic moment del Grosseto, neopromossa terribile della serie C. </strong></p>
<p>Un Grosseto corsaro e dal gran carattere conquista tre punti d&#8217;oro sul campo della Vis Pesaro, imponendosi per 3-2 al termine di novanta minuti scoppiettanti e ricchi di emozioni. Con questo successo la truppa di mister Paolo Indiani prosegue la propria marcia e si proietta <strong>momentaneamente al secondo posto in classifica,</strong> confermando una straordinaria vena offensiva e una grande tenuta mentale.</p>
<p>L&#8217;avvio di gara dei maremmani è fulmineo: dopo appena sette minuti <strong>una magia di tacco di Ciraudo libera Fiorini, che a tu per tu con Gomis non perdona e firma lo 0-1</strong>. La Vis Pesaro prova a scuotersi appoggiandosi a Di Paola, cui viene annullata una rete per posizione irregolare al 23’, ma <strong>al 26’ i padroni di casa trovano il pari:</strong> ennesima percussione di Di Paola, la cui conclusione viene respinta da Marcu, favorendo il tap-in vincente di testa da parte di Maucci. Il Grosseto però non accusa il colpo e reagisce con rabbia immediata. <strong>Passano soltanto due minuti e Fabri, servito perfettamente da Sabattini, si presenta a tu per tu con l&#8217;estremo difensore marchigiano e deposita in rete</strong> il gol del nuovo sorpasso. Nel finale di frazione salgono i ritmi e serve un super Marcu per disinnescare due insidiosi tentativi di Di Paola, preservando il 2-1 biancorosso all&#8217;intervallo.</p>
<p>Nella ripresa le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto. La Vis Pesaro alza il baricentro e si rende pericolosa ancora con Di Paola e Nicastro, ma la retroguardia del Grosseto tiene botta con ordine. <strong>Al 68’ arriva la giocata che sembra ipotecare il match:</strong> Gori si rende protagonista di una splendida un&#8217;azione personale, salta mezza difesa marchigiana e batte Gomis per il punto del 3-1.</p>
<p>I padroni di casa tentano l&#8217;assalto disperato e <strong>al 76’ accorciano le distanze con un perentorio stacco aereo di Nicastro.</strong> Un minuto più tardi Marcu si supera compiendo un vero e proprio miracolo d&#8217;istinto su Gambino, blindando il risultato prima che <strong>Maucci sprechi a due passi dalla porta al minuto 83</strong>. Nei cinque minuti di recupero i biancorossi alzano il muro e respingono ogni assalto finale fino al triplice fischio, festeggiando un trionfo pesante su un campo difficilissimo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Successo convincente firmato da Fiorini, Fabri e Gori. Maremmani momentaneamente al secondo posto in classifica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Successo convincente firmato da Fiorini, Fabri e Gori. Maremmani momentaneamente al secondo posto in classifica                    ]]>
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                                    <tag>Paolo Indiani</tag>
                                    <tag>Serie C</tag>
                                    <tag>trasferta</tag>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:42:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 16:42:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Esce a cercare funghi e non torna a casa: ricerche alla Rufina di un uomo malato di Parkinson</title>
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                <description><![CDATA[<p>RUFINA &#8211; Sono ancora in corso alla <strong>Rufina</strong> le ricerche di un uomo <strong>malato di Parkinson</strong> che non è rientrato a casa dopo essere uscito per cercare <strong>funghi</strong>. I <strong>vigili del fuoco</strong> del comando di Firenze operano in supporto ai <strong>carabinieri</strong> in <strong>viale Duca della Vittoria</strong>.</p>
<p dir="ltr">Secondo le ultime informazioni accertate, l’uomo è stato visto per l’ultima volta alle <strong>18 di ieri</strong> nella <strong>zona boschiva</strong> vicina alla sua abitazione. Durante la notte la squadra del distaccamento di <strong>Pontassieve</strong> ha fatto una ricognizione nei dintorni della casa e questa mattina è stato attivato l’elicottero <strong>Drago 71</strong> del reparto volo di Arezzo per sorvolare la zona.</p>
<p dir="ltr">È stato inoltre attivato il <strong>piano prefettizio di ricerca di persona scomparsa</strong>, con il posizionamento dell’<strong>unità di comando locale</strong>: il personale specializzato pianifica e gestisce le squadre di ricerca, seguendo le analisi e le indicazioni del funzionario dei vigili del fuoco, in stretto contatto con i carabinieri. Sul posto, oltre alla squadra di terra di Pontassieve, lavorano le <strong>unità cinofile</strong> e il nucleo <strong>Sapr</strong> con la strumentazione a bordo dei <strong>droni</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il suo ultimo avvistamento risale alle 18 di ieri nel bosco vicino all’abitazione; in campo vigili del fuoco, carabinieri, elicottero e droni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il suo ultimo avvistamento risale alle 18 di ieri nel bosco vicino all’abitazione; in campo vigili del fuoco, carabinieri, elicottero e droni                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:33:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 16:33:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Al parco dei Renai a Signa una esercitazione di protezione civile con oltre 300 volontari</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/al-parco-dei-renai-a-signa-una-esercitazione-di-protezione-civile-con-oltre-300-volontari/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIGNA &#8211; Si svolge oggi al <strong>Parco dei Renai</strong>, nel Comune di Signa un’esercitazione di protezione civile organizzata dalla Regione Toscana. Sono coinvolti <strong>202 volontari e 114 dipendenti della Regione</strong>, in particolare personale dei geni civili e della protezione civile regionale, insieme a quello di altri enti del territorio: <strong>Consorzi di bonifica, Comuni e città metropolitana di Firenze.</strong></p>
<p>L’iniziativa è dedicata alla formazione e all&#8217;addestramento degli operatori impegnati nel servizio di piena, cioè nelle <strong>operazioni di sorveglianza e controllo delle arginature</strong> dei fiumi durante eventi meteorologici intensi che possono causare piene e situazioni di rischio idraulico.</p>
<p>Per Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana: “Il sistema toscano di Protezione civile si regge sulla preparazione e sulla dedizione di migliaia di volontari e di tanti operatori delle istituzioni. Allenarsi insieme, su scenari concreti come il servizio di piena, significa farsi trovare pronti quando il territorio ne ha bisogno. <strong>Ringrazio tutti i partecipanti, le associazioni, i Comuni, i Consorzi di bonifica e la Città Metropolitana per il lavoro che stanno svolgendo oggi.</strong>”</p>
<p>L&#8217;esercitazione è stata anche <strong>protagonista al Next Generation Fest di Firenze,</strong> dove è attivo un collegamento con il palco per portare l’esperienza della Protezione civile all’attenzione dei giovani presenti e raccontare in diretta il lavoro dei volontari e degli operatori del sistema regionale.</p>
<p>“Questa esercitazione dimostra quanto siano decisivi coordinamento, formazione e fiducia reciproca tra volontariato e istituzioni &#8211; afferma <strong>Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana &#8211; </strong>Il collegamento con il Next Generation Fest di Firenze ha un significato particolare: <strong>la Protezione civile è anche un’occasione di partecipazione e di servizio alla comunità, e vogliamo che i giovani la sentano vicina e la considerino una strada possibile per mettersi in gioco</strong>”</p>
<p>Il programma, dalle 8 alle 16, è articolato in diverse isole formative, <strong>ciascuna dedicata a procedure operative specifiche.</strong> I partecipanti si esercitano nella realizzazione di sacchinature con sacchi di sabbia, utili a contenere infiltrazioni e criticità, e nella posa di teloni a protezione dei tratti arginali compromessi.</p>
<p><strong>Una parte delle attività riguarda le ronde arginali, fondamentali per monitorare le condizioni degli argini e individuare per tempo anomalie o segnali di cedimento.</strong> Altre isole formative approfondiscono le procedure di segnalazione e comunicazione radio con le sale operative, l’uso dei software a supporto della gestione delle emergenze e la conoscenza della strumentazione del Centro Funzionale Regionale.</p>
<p>In parallelo sono previste <strong>esercitazioni di soccorso acquatico e attività di documentazione degli interventi, anche con l’impiego di droni, strumenti utili all’osservazione del territorio e alla raccolta di informazioni durante le emergenze</strong>. Le attività sono seguite in collegamento diretto con la sala operativa della Regione Toscana.</p>
<p>L’esercitazione è un’occasione di collaborazione tra volontariato e strutture istituzionali. L<strong>’obiettivo è consolidare le competenze tecniche, migliorare il coordinamento tra le diverse componenti del sistema regionale e rendere più efficaci prevenzione e risposta alle emergenze idrauliche</strong>. Partecipano le associazioni di volontariato Anpas, Croce Rossa Italiana, Cisom, Misericordie, Vab, La Racchetta, Associazione Nazionale Carabinieri, Swrtt, Sava, Prociv e Csn.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’iniziativa è dedicata alla formazione e all'addestramento degli operatori impegnati nel servizio di piena e al controllo degli argini]]></excerpt>
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                                    <tag>Bernard Dika</tag>
                                    <tag>Città Metropolitana</tag>
                                    <tag>Comune di Signa</tag>
                                    <tag>Comuni</tag>
                                    <tag>Consorzi di bonifica</tag>
                                    <tag>dipendenti</tag>
                                    <tag>Next Generation Fest</tag>
                                    <tag>Parco dei Renai</tag>
                                    <tag>sorveglianza</tag>
                                    <tag>volontari</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:19:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 16:19:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Oltre mezza tonnellata di hashish in auto sull’A1 a Terranuova Bracciolini: arrestato un 29enne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/oltre-mezza-tonnellata-di-hashish-in-auto-sulla1-a-terranuova-bracciolini-arrestato-un-29enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>TERRANUOVA BRACCIOLINI &#8211; Sono <strong>542 chili di hashish</strong> quelli sequestrati dalla <strong>polizia stradale</strong> di Arezzo sull’<strong>autostrada A1</strong>, nel territorio di <strong>Terranuova Bracciolini</strong>. Un uomo di <strong>29 anni</strong>, di nazionalità marocchina, è stato arrestato con l’accusa di <strong>detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti</strong> ai fini di spaccio, con l’aggravante dell’<strong>ingente quantitativo</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il controllo è scattato nella notte del <strong>4 ottobre</strong>. Una pattuglia ha fermato un’auto con <strong>targa francese</strong> che procedeva in direzione sud: al volante c’era il 29enne, entrato in Italia dal valico di <strong>Ventimiglia</strong>. Secondo quanto spiegato dalla polizia, il suo <strong>evidente stato di agitazione</strong> ha insospettito gli agenti, che hanno deciso di perquisire il veicolo.</p>
<p dir="ltr">Nel bagagliaio e tra i sedili posteriori sono stati trovati <strong>diversi colli</strong> con lo stupefacente, nascosto in <strong>sacchi di juta</strong> e in altre confezioni. Le analisi della <strong>polizia scientifica</strong> della questura di Arezzo hanno confermato la positività ai <strong>cannabinoidi</strong>. L’uomo è stato portato nel <strong>carcere di Arezzo</strong> su disposizione del pubblico ministero.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La polizia stradale ha fermato un’auto con targa francese entrata in Italia da Ventimiglia. Nel bagagliaio e tra i sedili 542 chili di droga]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La polizia stradale ha fermato un’auto con targa francese entrata in Italia da Ventimiglia. Nel bagagliaio e tra i sedili 542 chili di droga                    ]]>
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                                    <tag>hashish</tag>
                                    <tag>Polizia stradale</tag>
                                    <tag>sequestri</tag>
                                    <tag>Terranuova Bracciolini</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 15:31:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 15:32:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Violenza dentro e fuori dal locale: dieci giorni di sospensione per un ristorante di Grosseto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/violenza-dentro-e-fuori-dal-locale-dieci-giorni-di-sospensione-per-un-ristorante-di-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>Dieci giorni di sospensione per un ristorante di via Roma a Grosseto</strong>. Il provvedimento di sospensione della licenza per l’attività di pubblico esercizio è stato disposto dal questore e notificato nella giornata di ieri dall’Ufficio polizia amministrativa e sociale della questura di Grosseto al titolare del pubblico esercizio.</p>
<p>La misura si è resa necessaria a seguito di<strong> un grave episodio di conflittualità recentemente verificatosi in tarda serata</strong>, inizialmente all’interno del locale e successivamente degenerato in<strong> episodi di violenza all’esterno, rendendo necessario l’intervento di più pattuglie delle forze di polizia.</strong></p>
<p>L’esercizio commerciale, inoltre, era già stato destinatario di un analogo provvedimento nello scorso mese di luglio, a seguito di <strong>criticità riscontrate sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica</strong>, legate alla frequentazione, presso il medesimo, di soggetti gravati da precedenti di polizia e penali, nonché a pregressi episodi di conflittualità e turbative.</p>
<p>Il provvedimento, adottato ai sensi dell’articolo 100 del Tulps anche sulla base delle segnalazioni della compagnia dei carabinieri di Grosseto e alla luce della reiterazione di episodi di turbativa, evidenzia <strong>l’importanza di un’azione tempestiva e preventiva da parte dell’autorità di pubblica sicurezza</strong> per contrastare situazioni che possono compromettere, oltre l’ordine e la sicurezza pubblica, la tranquillità della collettività e la vivibilità del territorio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La miosura è stata presa dal questore dopo la segnalazione delle criticità per l'ordine e sicurezza pubblica intorno al locale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La miosura è stata presa dal questore dopo la segnalazione delle criticità per l'ordine e sicurezza pubblica intorno al locale                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 13:41:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 13:41:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Deve espiare la pena per il furto di due bici: individuato ed arrestato a Pisa</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La Squadra Mobile della questura, dopo una rapida attività di ricerca, ha individuato a Pisa un <strong>quarantenne italiano</strong>, noto alle Forze dell’Ordine, in quanto colto da<strong> una sentenza definitiva di condanna a due anni, nove mesi e dieci giorni,</strong> per essersi, unitamente ad un altro soggetto, introdotto all’interno di <strong>un appartamento sito nei dintorni della stazione centrale ed aver sottratto due biciclette.</strong></p>
<p><strong>Esperiti gli atti di rito, l’arrestato è stato condotto al carcere Don Bosco di Pisa.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si era introdotto all’interno di un appartamento sito nei dintorni della stazione centrale ed aver sottratto due mezzi a due ruote]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 11:20:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 11:21:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Si era introdotto all’interno di un appartamento sito nei dintorni della stazione centrale ed aver sottratto due mezzi a due ruote</metadesc>
                        <focuskw>Deve espiare la pena per il furto di due bici: individuato ed arrestato a Pisa</focuskw>
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                <title>Ferì il marito alla gamba con un pugnale e lui morì in ospedale: in carcere una 59enne di Bibbiena</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/feri-il-marito-alla-gamba-con-un-pugnale-e-lui-mori-in-ospedale-in-carcere-una-59enne-di-bibbiena/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">BIBBIENA . Una donna di <strong>59 anni</strong> di <strong>Bibbiena</strong> è stata arrestata dai <strong>carabinieri</strong> e portata nel carcere di <strong>Sollicciano</strong>, a Firenze, in esecuzione di un’ordinanza di <strong>custodia cautelare in carcere</strong> emessa dal giudice per le indagini preliminari del <strong>Tribunale di Arezzo</strong>. È gravemente indiziata di <strong>omicidio preterintenzionale aggravato</strong> per la morte del marito, ferito con un coltello nella loro abitazione.</p>
<p dir="ltr">I fatti risalgono alla <strong>tarda mattinata del 18 settembre</strong>. Secondo la ricostruzione degli investigatori, nel corso di una <strong>discussione</strong> in cucina la donna avrebbe impugnato un <strong>coltello monolama a punta</strong>, tipo pugnale, lungo circa 30 centimetri con una lama di 18, e avrebbe colpito il marito alla <strong>gamba sinistra</strong>, sotto il ginocchio, provocando una ferita da punta e taglio. Ne sarebbero derivati una <strong>profusa emorragia</strong>, uno shock emorragico e una sofferenza pluriorganica. L’uomo è morto nella stessa giornata all’<strong>ospedale San Donato</strong> di Arezzo, nonostante i soccorsi e un intervento chirurgico. Per gli inquirenti si tratta di un evento non voluto dalla donna, da qui l’ipotesi di omicidio preterintenzionale.</p>
<p dir="ltr">Dopo il fatto la donna è stata sentita dagli investigatori e, una volta iscritta nel registro degli indagati, interrogata dal pubblico ministero in presenza del difensore, fornendo <strong>versioni diverse</strong>. Le indagini dei carabinieri della compagnia di Bibbiena e del nucleo investigativo del comando provinciale di Arezzo, dirette dalla <strong>procura di Arezzo</strong>, si sono basate anche su <strong>testimonianze</strong> e <strong>accertamenti tecnico-scientifici</strong>. Durante un sopralluogo nell’abitazione, svolto con gli specialisti della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale di Firenze, è stata trovata l’<strong>arma</strong>: un pugnale abitualmente usato per la <strong>caccia</strong>.</p>
<p dir="ltr">La procura ha quindi chiesto e ottenuto la misura cautelare in carcere, in base agli elementi raccolti e alle esigenze cautelari prospettate.</p>
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                <excerpt><![CDATA[BIBBIENA . Una donna di 59 anni di Bibbiena è stata arrestata dai carabinieri e portata nel carcere di Sollicciano, a Firenze, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Arezzo. È gravemente indiziata di omicidio preterintenzionale aggravato per la morte del marito, ferito [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>accoltellamento</tag>
                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>Bibbiena</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>ferita</tag>
                                    <tag>morte</tag>
                                    <tag>omicidio preterintenzionale</tag>
                                    <tag>Procura di Arezzo</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 08:13:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 08:13:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Scomparsa di Kata, la madre non si oppone alla richiesta di archiviazione per i due zii</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/scomparsa-di-kata-la-madre-non-si-oppone-alla-richiesta-di-archiviazione-per-i-due-zii/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Nessuna opposizione alla richiesta di <strong>archiviazione</strong> dell’inchiesta sulla <strong>scomparsa di Kata</strong>, la bimba peruviana sparita dall’<strong>ex hotel Astor</strong> di Firenze il 10 giugno 2023, quando aveva cinque anni. A deciderlo è stata la madre, <strong>Katherine Alvarez Vasquez</strong>, assistita dall’avvocato <strong>Giovanni Conticelli</strong>.</p>
<p dir="ltr">La <strong>procura di Firenze</strong> aveva aperto un fascicolo per <strong>sequestro di persona</strong> a carico dello zio materno della bambina, <strong>Abel Argenis Vasquez</strong>, e di quello paterno, <strong>Marlon Chicclo</strong>. Al termine delle indagini ha chiesto l’archiviazione delle accuse nei confronti di entrambi.</p>
<p dir="ltr">La scelta della madre è spiegata in una nota firmata dal penalista e dalla criminologa <strong>Stefania Sartorini</strong>. &#8220;Dall’esame del corposo compendio documentale relativo alle indagini svolte &#8211; si legge &#8211; non sono emersi, allo stato attuale, elementi fattuali o di diritto idonei a supportare un’opposizione alla richiesta di archiviazione nei confronti degli attuali indagati&#8221;.</p>
<p dir="ltr">Il capitolo, però, non è chiuso per la difesa, che <strong>si riserva</strong> di svolgere <strong>indagini difensive</strong> mirate. L’obiettivo, si legge ancora nella nota, è acquisire <strong>nuovi elementi da presentare alla procura per la riapertura delle indagini</strong>, &#8220;affinché si possa giungere alla compiuta identificazione dei responsabili della scomparsa della piccola Kataleya&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Nessuna opposizione alla richiesta di archiviazione dell’inchiesta sulla scomparsa di Kata, la bimba peruviana sparita dall’ex hotel Astor di Firenze il 10 giugno 2023, quando aveva cinque anni. A deciderlo è stata la madre, Katherine Alvarez Vasquez, assistita dall’avvocato Giovanni Conticelli. La procura di Firenze aveva aperto un fascicolo per sequestro di persona [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>archiviazione</tag>
                                    <tag>Kata</tag>
                                    <tag>opposizione</tag>
                                    <tag>procura di Firenze</tag>
                                    <tag>sequestro di persona</tag>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 00:20:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 00:20:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Scomparsa di Kata la madre non si oppone alla richiesta di archiviazione per i due zii</focuskw>
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                <title>Preso il piromane di Pelago: lanciava nei boschi fazzoletti incendiati</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/preso-il-piromane-di-pelago-lanciava-nei-boschi-fazzoletti-incendiati/</link>
                <description><![CDATA[<p>REGGELLO &#8211; I carabinieri forestali del Nucleo di Reggello hanno eseguito <strong>un&#8217;ordinanza di custodia cautelare</strong> agli <strong>arresti domiciliari</strong> nei confronti di un uomo ritenuto responsabile di <strong>una scia di incendi e tentati incendi boschivi lungo la strada provinciale 85, nel comune di Pelago.</strong></p>
<p><strong>Le indagini, scattate nel 2023</strong>, hanno permesso agli investigatori di <strong>ricostruire ben 13 episodi piromani caratterizzati dal medesimo modus operandi e concentrati tutti nella stessa area geografica</strong>, con roghi che prendevano vita dalla vegetazione secca a bordo strada. La svolta decisiva è arrivata all&#8217;inizio del mese di agosto scorso, quando i militari hanno sorpreso il presunto responsabile in flagranza di reato mentre, <strong>alla guida della propria vettura lungo la provinciale 85</strong>, lanciava dal finestrino <strong>un fazzoletto acceso tra le sterpaglie</strong>. L&#8217;intervento dei carabinieri ha consentito di bloccarlo immediatamente e di <strong>sequestrare durante la successiva perquisizione vario materiale idoneo all&#8217;innesco.</strong></p>
<p>Gli approfondimenti investigativi condotti hanno consentito di <strong>addebitare all&#8217;indagato oltre dieci episodi analoghi avvenuti in precedenza, eseguiti sempre lanciando carta data alle fiamme dal veicolo in corsa.</strong> In uno degli eventi più gravi, <strong>il rogo si era propagato per circa tre ettari di terreno rendendo necessario anche l&#8217;intervento dell&#8217;elisoccorso e dei mezzi aerei antincendio</strong>.</p>
<p>Il ripetuto e tempestivo intervento di cittadini, volontari, vigili del fuoco e carabinieri forestali ha evitato in più occasioni conseguenze ben più drammatiche per la pubblica incolumità e per le vicine zone abitate. <strong>Raccolto un solido quadro probatorio, l&#8217;autorità giudiziaria ha disposto per l&#8217;uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A suo carico, secondo le indagini dei carabinieri forestali, 13 episodi caratterizzati dal medesimo modus operandi tutti nella stessa area geografica]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incendi</tag>
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                                    <tag>indagini</tag>
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                                    <tag>ordinanza</tag>
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                                    <tag>sterpaglie</tag>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 17:43:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 17:43:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Sindaca Funaro: &#8220;Basta commenti sessisti social. Ora denuncio. Il ricavato per assistenza legale alle donne&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>&#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1418085250465825" target="_blank" rel="noopener"><strong>Adesso basta. Basta con la violenza sui social. Basta con commenti sessisti.</strong> </a>Quando si supera il limite non è più critica. Ho deciso di denunciare. Non per me. Ma come segnale verso tutte le altre donne. Ogni risorsa che arriverà da queste denunce la destinerò a un <strong>fondo per fare in modo che tutte le donne possano avere assistenza legale.</strong> Il mio obiettivo è coinvolgere le associazioni del territorio e l&#8217;ordine degli avvocati. Contemporaneamente intendo inviare una <strong>lettera alle sindache e anche ai sindaci</strong> per essere uniti e fare altrettanto&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_633773" aria-describedby="caption-attachment-633773" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-633773" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/sessismoed-odio-online1.jpg-300x200.webp" alt="" width="300" height="200" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/sessismoed-odio-online1.jpg-300x200.webp 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/sessismoed-odio-online1.jpg.webp 540w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-633773" class="wp-caption-text">(Foto sito web Comune di Firenze)</figcaption></figure>
<p><strong>Sara Funaro, sindaca di Firenze,</strong> ha annunciato oggi venerdì 9 ottobre le <strong>prime azioni legali presentate a titolo personale</strong> rispetto ad offese e attacchi sessisti ricevuti sui social. Destinando ogni eventuale risarcimento a un fondo che sia un aiuto concreto per le donne che non hanno le risorse economiche per difendersi e denunciare.</p>
<p>Obiettivo &#8220;arrivare alla realizzazione di uno sportello di assistenza legale gratuita attraverso una rete di collaborazione tra istituzioni, associazioni e professionisti&#8221;.</p>
<p><strong>Sindaca Sara Funaro</strong>: “Ho scelto di denunciare perché c’è un limite che non può essere superato. Se siamo noi, donne e uomini, amministratori e rappresentanti di istituzioni e politica, i primi a denunciare e a <strong>dare un segnale chiaro</strong>, forse qualcosa può davvero cambiare.</p>
<p><strong>Si possono contestare le mie scelte, criticare le mie decisioni, anche duramente: il dissenso fa parte della vita pubblica</strong>. Qui, però, non siamo di fronte a critiche politiche, ma ad <strong>attacchi che colpiscono una donna in quanto tale,</strong> il suo corpo, il suo aspetto fisico e la sua dignità. Non possiamo considerare tutto questo normale soltanto perché accade sui social”.</p>
<p>Sara Funaro, Pd, <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/politica/sara-funaro-prima-sindaca-firenze-dedicato-a-mio-nonno/" target="_blank" rel="noopener"><strong>prima sindaca di Firenze,</strong></a> eletta alle amministrative 2026, nel 2026 è <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/sindaci-vince-funaro-podio-fioravanti-e-manfredi-piu-sud-nell-alta-classifica-AIWfjv0D" target="_blank" rel="noopener"><strong>prima nella classifica Governance Poll</strong> </a>dei sindaci più amati in Italia stilata da Il Solde 24 Ore.</p>
<p>La sindaca di Firenze intende costruire una rete che coinvolga il maggior numero possibile di amministratrici e amministratori, rappresentanti delle istituzioni e della politica per estendere l’iniziativa anche ad altri territori. “Lo faremo in <strong>collaborazione con le associazioni del territorio</strong>, a partire da Artemisia e dalle altre realtà che si occupano di questi temi. Coinvolgeremo anche l’Ordine degli avvocati. A breve manderò una lettera a tutte <strong>le rappresentanti e ai rappresentanti istituzionali toscani p</strong>er chiedere loro di aderire e fare la stessa cosa, in modo che questo fondo possa allargarsi sempre di più. Ho già sentito anche la <strong>sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, che in ANCI ha la delega alle Pari opportunità</strong>, per chiederle di estendere questa iniziativa a tutti i rappresentanti istituzionali a livello nazionale, indipendentemente dallo schieramento”.</p>
<p>Poi Sara Funaro: “Io ho gli strumenti per difendermi e ho deciso di farlo. Ma so che <strong>tante donne, davanti agli stessi attacchi, possono sentirsi sole o rinunciare a denunciare perché non hanno le risorse per affrontare un percorso legale.</strong> Chi rappresenta le istituzioni ha una responsabilità in più: utilizzare gli strumenti che ha per aprire una strada anche agli altri. Vorrei che da qualcosa di profondamente negativo possa nascere un aiuto concreto per altre donne. Più denunciamo e più possiamo fare in modo che quest’ondata di odio venga fermata”.</p>
<p>Nell’agosto 2025, ricorda Funaro, la sindaca si rivolse alla Polizia postale dopo aver scoperto che alcune sue fotografie, riprese da eventi pubblici durante la campagna elettorale, erano state pubblicate senza il suo consenso su un forum, accompagnate da commenti volgari e sessisti.</p>
<p>Sara Funaro ha rilanciato anche il tema dell’<strong>identificazione digitale degli utenti dei social</strong>, per contrastare l’anonimato online e rendere possibile l’accertamento delle responsabilità in caso di comportamenti illeciti.</p>
<p>“Voglio inoltre rilanciare e chiedere a tutti i rappresentanti istituzionali di sostenere la <strong>proposta di legge sull’identità digitale presentata alla Camera nel febbraio 2025 dal deputato Piero De Luca,</strong> che va nella stessa direzione dell’iniziativa avanzata in precedenza dal premier spagnolo<strong> Pedro Sánchez</strong>”.</p>
<p>&#8220;Chiunque voglia aderire, anche se non ha ricevuto commenti sessisti ma offensivi di altro tipo, è il benvenuto. Questa <strong>non è una battaglia che divide donne e uomini</strong>: deve essere un’iniziativa in cui uomini e donne si uniscono contro la violenza, contro l’odio e contro il sessismo”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sara Funaro, sindaca di Firenze, annuncia le prime azioni legali presentate a titolo personale: "Il mio obiettivo è coinvolgere associazioni del territorio e ordine avvocati. Invio una lettera alle sindache e ai sindaci per essere uniti e fare tutti altrettanto"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sindaca Funaro: "Basta commenti sessisti social. Ora denuncio. Il ricavato per assistenza legale alle donne"                    ]]>
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                                    <tag>sessismo</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 17:27:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 00:21:28 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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			<media:title type="html">Funaro-sessismo</media:title>
			<media:description type="html">(Foto sito web Comune di Firenze)</media:description>
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                <title>Rapinarono due volte dei ragazzini con un dissuasore elettrico: in carcere un 18enne di Follonica</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/rapinarono-due-volte-dei-ragazzini-con-un-dissuasore-elettrico-in-carcere-un-18enne-di-follonica/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FOLLONICA &#8211; Ha rapinato dei ragazzini minacciandoli con un <strong>dissuasore elettrico</strong>, prima in un parco e pochi giorni dopo in strada. Per questo un <strong>18enne</strong> residente a <strong>Follonica</strong> è stato arrestato dai <strong>carabinieri</strong> del nucleo operativo e radiomobile del paese, in esecuzione di un’ordinanza del giudice per le indagini preliminari del <strong>Tribunale di Grosseto</strong>. Il giovane è gravemente indiziato di <strong>due rapine pluriaggravate</strong>, <strong>lesioni personali aggravate</strong> e <strong>detenzione di oggetti atti a offendere</strong>, commesse in concorso con minorenni nell’estate 2026 ai danni di altri minorenni.</p>
<p dir="ltr">Il primo episodio risale a <strong>fine agosto</strong>, in un <strong>parco cittadino</strong>. Cinque ragazzi di 15 e 16 anni, in vacanza a Follonica e provenienti dalla provincia di Siena, sono stati accerchiati da un gruppo numeroso di giovani del posto. Gli aggressori li hanno colpiti con un <strong>ramo spezzato</strong> e minacciati con il dissuasore elettrico, poi si sono fatti consegnare <strong>140 euro</strong> e una <strong>cintura di marca</strong> e sono scappati. Due delle vittime, colpite dal ramo, hanno riportato lesioni lievi, guaribili in pochi giorni. Le indagini, coordinate dalla <strong>Procura di Grosseto</strong>, hanno permesso di identificare il 18enne, ritenuto un elemento di spicco dell’azione, e gli altri presunti componenti del gruppo, tutti minorenni.</p>
<p dir="ltr">Pochi giorni dopo, secondo gli investigatori, il giovane ha messo a segno una seconda rapina, insieme a un altro complice minorenne, sulla <strong>pubblica via</strong> a Follonica. La vittima, un <strong>quattordicenne</strong>, è stata attirata in un luogo appartato con un banale pretesto e costretta a consegnare <strong>95 euro</strong> sotto la minaccia del dissuasore. Anche questo episodio è stato ricostruito dai carabinieri grazie alle <strong>testimonianze</strong> e alle immagini della <strong>videosorveglianza</strong>.</p>
<p dir="ltr">I militari hanno rintracciato il giovane nella mattinata di ieri (8 ottobre) e hanno eseguito la misura della <strong>custodia cautelare in carcere</strong>. Il giudice ha parlato di un quadro di spiccata pericolosità e di un concreto pericolo di <strong>recidiva specifica</strong>, legato alla ravvicinata successione dei fatti e alla personalità del 18enne, già denunciato più volte per episodi di rilevante gravità e della stessa natura. Ha giudicato particolarmente allarmanti le modalità: l’azione in un gruppo numeroso, con grande efficacia intimidatoria; l’uso del dissuasore rivolto alle vittime e azionato, anche se senza colpire nessuno; le ferite provocate con il ramo; la seconda rapina a distanza di pochi giorni. Per il giudice la condotta dimostra <strong>grave indifferenza</strong> per l’incolumità delle persone e per il patrimonio altrui, e totale disprezzo per le regole della convivenza civile: da qui la scelta del carcere, ritenuto l’unica misura in grado di tutelare la collettività.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Agiva con un gruppo di minorenni: nel primo episodio cinque coetanei senesi sono stati colpiti con un ramo, nel secondo un quattordicenne è stato attirato in un luogo appartato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nel primo episodio cinque coetanei senesi sono stati colpiti con un ramo, nel secondo un 14enne è stato attirato in un luogo appartato                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
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                                    <tag>Follonica</tag>
                                    <tag>minorenne</tag>
                                    <tag>ragazzini</tag>
                                    <tag>rapina</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 15:34:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 15:34:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Nel primo episodio cinque coetanei senesi sono stati colpiti con un ramo, nel secondo un 14enne è stato attirato in un luogo appartato</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Il premio &#8216;Una vita per il vino&#8217; all&#8217;imprenditrice toscana Donatella Cinelli Colombini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/economia/il-premio-una-vita-per-il-vino-allimprenditrice-toscana-donatella-cinelli-colombini/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;assessore regionale all&#8217;economia, al turismo e all&#8217;agricoltura, <strong>Leonardo Marras</strong> si congratula con <strong>Donatella Cinelli Colombini,</strong> l’imprenditrice che ha ricevuto a Milano il premio <strong><em>Una vita per il vino</em> </strong>nell&#8217;ambito dell&#8217;Oscar del vino 2026 promosso da Doctor Wine e Daniele Cernilli. Prima donna a ricevere il prestigioso riconoscimento, Cinelli Colombini ha ricevuto il premio il 3 ottobre al Teatro Manzoni di Milano, in occasione della presentazione della <strong><em>Guida essenziale ai vini d&#8217;Italia 2027. </em></strong></p>
<p>&#8220;Le congratulazioni mie e della Toscana a un’imprenditrice che ci rende orgogliosi, insieme al ringraziamento per aver contribuito, con passione, competenza e visione, a rendere il vino toscano un riferimento riconosciuto e apprezzato nel mondo – dichiara <strong>Leonardo Marras</strong> – <strong>Donatella Cinelli Colombini ha saputo distinguersi anche per la capacità di anticipare i cambiamenti del settore, dando un contributo allo sviluppo dell&#8217;enoturismo</strong>, alla valorizzazione del lavoro femminile e alla costruzione di un rapporto sempre più stretto tra agricoltura, cultura e turismo”.</p>
<p>“Il premio – continua Marras – va a una donna che ha dedicato la propria vita al vino, promuovendo un modello di impresa capace di coniugare qualità, identità territoriale e innovazione. <strong>È il riconoscimento di un percorso personale e professionale di assoluto rilievo</strong>, ed è anche un segnale per tutte le donne che lavorano,<strong> investono e innovano nel mondo agricolo e vitivinicolo</strong>. Un settore nel quale il talento e la capacità imprenditoriale femminile rappresentano <strong>una risorsa fondamentale per affrontare le sfide del futuro</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È la prima donna a riceverlo. Le congratulazioni dell'assessore Marras: "Ha saputo distinguersi anche per la capacità di anticipare i cambiamenti del settore"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È la prima donna a riceverlo. Le congratulazioni dell'assessore Marras: "Ha saputo distinguersi anche per la capacità di anticipare i cambiamenti del settore"                    ]]>
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                                    <tag>Donatella Cinelli Colombini</tag>
                                    <tag>economia</tag>
                                    <tag>Leonardo Marras</tag>
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                                    <tag>Una vita per il vino</tag>
                                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 15:10:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 15:10:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Tartaruga liuto di 250 chili trovata morta a Orbetello</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/tartaruga-liuto-di-250-chili-trovata-morta-a-orbetello/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">ORBETELLO &#8211; Una <strong>tartaruga liuto</strong> di grandi dimensioni è stata trovata morta lungo il <strong>tombolo della Feniglia</strong>, nel comune di <strong>Orbetello</strong>. La segnalazione è arrivata alla <strong>guardia costiera</strong> questa mattina (9 ottobre) intorno alle 7,45: la carcassa si trovava in acqua, davanti allo stabilimento balneare <strong>La Zonca</strong>.</p>
<p dir="ltr">Gli uomini dell’<strong>ufficio locale marittimo</strong> di Orbetello sono intervenuti subito, hanno delimitato l’area e hanno attivato l’<strong>Arpat</strong> di Livorno per gli accertamenti. L’esemplare, appartenente alla specie <em>Dermochelys coriacea</em>, pesava circa <strong>250 chili</strong>, con un carapace lungo 170 centimetri e largo 100.</p>
<p dir="ltr">La carcassa è stata trasferita all’<strong>università di Siena</strong>, dove saranno eseguite le analisi per chiarire le circostanze del ritrovamento e le cause della morte. Tra le ipotesi c’è quella di un <strong>impigliamento in una rete da pesca</strong>, che dovrà essere verificata dagli organismi competenti. All’intervento hanno collaborato anche l’Arpat e l’associazione <strong>Tartamare</strong> di Grosseto.</p>
<p dir="ltr">La guardia costiera invita cittadini e visitatori a <strong>segnalare subito</strong> alle autorità eventuali animali marini in difficoltà o carcasse lungo la costa, evitando di avvicinarsi agli esemplari e di interferire con gli accertamenti: le segnalazioni permettono di intervenire e di raccogliere informazioni utili alla ricerca scientifica e alla tutela delle specie.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La carcassa è stata individuata in mare davanti a uno stabilimento balneare e trasferita all’università di Siena; tra le ipotesi un impigliamento in una rete da pesca]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La carcassa è stata individuata in mare davanti a uno stabilimento balneare e trasferita all’università di Siena                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 14:49:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 14:49:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Coltivavano marijuana nel giardino del condominio: arrestata una coppia a Sansepolcro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/coltivavano-marijuana-nel-giardino-del-condominio-arrestata-una-coppia-a-sansepolcro/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">SANSEPOLCRO &#8211; Una <strong>coppia di origini straniere</strong>, una donna di <strong>55 anni</strong> e un uomo di <strong>48</strong>, è stata arrestata dai <strong>carabinieri</strong> a <strong>Sansepolcro</strong>, in provincia di Arezzo, per aver coltivato <strong>marijuana</strong> nel giardino condominiale.</p>
<p dir="ltr">Durante i normali servizi di controllo del territorio, i militari hanno notato in una strada non lontana dal <strong>centro storico</strong>un’abitazione con alcune piante che sembravano di marijuana nel giardino condominiale. Gli accertamenti sono quindi proseguiti nelle <strong>due abitazioni</strong> a disposizione della coppia, dove sono state trovate <strong>35 piante di marijuana</strong> e quasi <strong>otto chilogrammi</strong> della stessa sostanza, già confezionata. Sequestrati anche <strong>500 euro in contanti</strong>, un <strong>essiccatore</strong>, un <strong>bilancino di precisione</strong> e il materiale per il confezionamento.</p>
<p dir="ltr">Se fosse stata venduta al dettaglio, la droga avrebbe potuto fruttare circa <strong>60mila euro</strong>. Sono in corso ulteriori indagini per accertare a chi fosse destinato lo stupefacente sequestrato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le piante sono state notate dai carabinieri durante un controllo; nelle due abitazioni trovati quasi otto chili di droga già confezionata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le piante sono state notate dai carabinieri durante un controllo; nelle due abitazioni trovati quasi otto chili di droga già confezionata                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 12:47:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 17:53:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Incendio al deposito di AT, Giani e Boni: &#8220;Fatto gravissimo, si indaghi sulle cause&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/incendio-al-deposito-di-at-giani-e-boni-fatto-gravissimo-si-indaghi-sulle-cause/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; &#8220;Un fatto gravissimo che colpisce direttamente la collettività e il servizio che vogliamo continuare a migliorare ogni giorno per i cittadini toscani&#8221;, così<strong> il presidente della Regione Eugenio Giani</strong> commentando l&#8217;incendio avvenuto questa notte al deposito At di via XI Agosto a Firenze, rogo <strong>che ha devastato 12 autobus e ne ha danneggiati gravemente altri 7.</strong></p>
<p>&#8220;Sconforta il danno enorme al patrimonio pubblico&#8221; ha aggiunto<strong> l&#8217;assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, c</strong>he si è subito recato sul posto per un sopralluogo. &#8220;Penso alle ripercussioni sul servizio e ai disagi che ricadranno sui cittadini &#8211; ha detto &#8211; Ringrazio i vigili del fuoco per il tempestivo intervento. Mi auguro che si faccia piena luce al più presto sulle cause, al momento tutte da chiarire&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questi autobus &#8211; ha concluso Boni &#8211; sono parte della flotta regionale che, insieme ad Autolinee Toscane, stiamo progressivamente rinnovando in questi anni. Ora servono chiarezza, responsabilità e verità. La mia piena solidarietà all&#8217;azienda, alle lavoratrici ed ai lavoratori&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessore regionale: "Ora servono chiarezza, responsabilità e verità. La mia piena solidarietà all'azienda, alle lavoratrici ed ai lavoratori“]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'assessore: "Ora servono chiarezza, responsabilità e verità. La mia piena solidarietà all'azienda, alle lavoratrici ed ai lavoratori“                    ]]>
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                                    <tag>Autolinee Toscane</tag>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Filippo Boni</tag>
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                                    <tag>incendio</tag>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 12:41:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 12:41:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;assessore: &quot;Ora servono chiarezza, responsabilità e verità. La mia piena solidarietà all&#039;azienda, alle lavoratrici ed ai lavoratori“</metadesc>
                        <focuskw>Incendio al deposito di AT Giani e Boni: &quot;Fatto gravissimo si indaghi sulle cause&quot;</focuskw>
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                <title>Morto in cella ad agosto a Prato, fu omicidio: tre indagati per la morte di un detenuto nigeriano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/cronaca/morto-in-cella-ad-agosto-fu-omicidio-tre-indagati-per-la-morte-di-un-detenuto-nigeriano/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Nuovi ed inquietanti dettagli emergono sulle dinamiche criminali all&#8217;interno della <strong>casa circondariale La Dogaia di Prato</strong>. Le ultime attività investigative hanno portato alla luce una capillare <strong>rete di traffici e violenze</strong> che continua a interessare la struttura, segnata da un grave sovraffollamento – <strong>con ben 646 reclusi – e da croniche carenze di personale.</strong></p>
<p><strong>Tra i fatti più gravi emersi figura la ricostruzione dell&#8217;omicidio di un detenuto nigeriano di 32 anni</strong>, avvenuto il 5 agosto scorso all&#8217;interno della cella 171 della settima sezione. L&#8217;autopsia ha accertato che il decesso, sopraggiunto alle 23,12, è<strong> stato causato da uno shock emorragico dovuto alla rottura del fegato a seguito di un violento pestaggio.</strong> Per l&#8217;ipotesi di omicidio preterintenzionale sono attualmente indagati<strong> tre compagni di cella della vittima</strong>, due di nazionalità albanese e uno italiano.</p>
<p>A questo quadro si aggiungono le recenti risultanze relative a <strong>due distinti e crudi episodi di violenza sessuale di gruppo e torture commessi all&#8217;interno delle celle ai danni di altri reclusi, per i quali il Gip di Prato ha disposto il rinvio a giudizio</strong>. Parallelamente, sono state concluse le indagini nei confronti di ventuno persone accusate di un giro di estorsioni e pestaggi finalizzati all&#8217;introduzione e allo spaccio di droga nel carcere, condotte anche attraverso l&#8217;uso di ovuli ingeriti da detenuti al rientro dai permessi o durante i colloqui con i familiari.</p>
<p>Sul fronte dei controlli, <strong>tra settembre e i primi giorni di ottobre sono stati sequestrati tredici telefoni cellulari</strong> (tra smartphone e mini-device nascosti persino nei muri dei bagni, nelle intercapedini dei pavimenti e nelle asciugatrici)<strong> e vari quantitativi di hashish intercettati anche addosso ai parenti in visita.</strong></p>
<p>Le indagini, coordinate dagli inquirenti con il supporto del<strong> Nucleo investigativo regionale</strong> della polizia penitenziaria di Firenze, della polizia penitenziaria di Prato, della Squadra Mobile e della polizia scientifica, proseguono per fare piena luce sulla rete di complicità all&#8217;esterno e all&#8217;interno dell&#8217;istituto. <strong>Da tempo la procura ha sollecitato il dipartimento dell&#8217;amministrazione penitenziaria ad adottare misure urgenti:</strong> dall&#8217;installazione di sistemi antidrone e reti protettive al potenziamento del personale di vigilanza, <strong>fino alla schermatura delle frequenze telefoniche e all&#8217;esecuzione di esami radiologici per i reclusi che rientrano dai permessi.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La morte è stata causata da uno shock emorragico dovuto alla rottura del fegato a seguito di un violento pestaggio. Proseguono i sequestri in un quadro di violenze infinite]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La morte è stata causata da uno shock emorragico dovuto alla rottura del fegato a seguito di un violento pestaggio. Proseguono i sequestri                    ]]>
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                                    <tag>eami radiologici</tag>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 12:10:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 15:34:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>La morte è stata causata da uno shock emorragico dovuto alla rottura del fegato a seguito di un violento pestaggio. Proseguono i sequestri</metadesc>
                        <focuskw>Morto in cella ad agosto fu omicidio: tre indagati per la morte di un detenuto nigeriano</focuskw>
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                <title>Fa una foto a Fedez mentre lavora in discoteca, poi viene picchiato: la denuncia del 22enne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/fa-una-foto-a-fedez-mentre-lavora-in-discoteca-poi-viene-picchiato-la-denuncia-del-22enne/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MILANO – Una <strong>foto a Fedez</strong> scattata con il cellulare durante il turno di lavoro, la richiesta di cancellarla e poi l’aggressione. È la ricostruzione che un <strong>cameriere di 22 anni</strong> ha consegnato alla polizia, denunciando di essere stato picchiato dagli addetti alla sicurezza del club in cui lavorava, un locale aperto da pochi mesi nella zona nord-ovest della città, poco distante da <strong>viale Certosa</strong>.</p>
<p dir="ltr">I fatti risalgono alla notte tra <strong>venerdì 2 e sabato 3 ottobre</strong>, quando tra i clienti del locale c’era anche il rapper. Il giovane, impegnato nel servizio ai tavoli, lo avrebbe riconosciuto e avrebbe scattato un’immagine con lo smartphone.</p>
<p dir="ltr">La foto a Fedez, però, non è passata inosservata. Secondo il racconto del 22enne, sia la security del club sia i bodyguard del cantante gli avrebbero chiesto di eliminarla, e lui lo avrebbe fatto subito.</p>
<p dir="ltr">Poco dopo alcuni buttafuori sarebbero tornati da lui per accertarsi che lo scatto fosse stato davvero cancellato. Gli avrebbero tolto il telefono dalle mani e lo avrebbero portato allo staff dell’artista. <strong>Una volta riavuto il cellulare, il ragazzo sarebbe stato colpito più volte dagli stessi addetti alla sicurezza della discoteca.</strong></p>
<p dir="ltr">Intorno alle <strong>4,20</strong> un cliente ha chiamato il <strong>112</strong> per segnalare una lite. All’arrivo dei carabinieri del Radiomobile, le persone coinvolte si erano già allontanate e il 22enne si trovava fuori dal locale.</p>
<p dir="ltr">Il cameriere è poi andato al <strong>pronto soccorso dell’ospedale di Sesto San Giovanni</strong>, dove è stato dimesso con una prognosi di tre giorni. Domenica 4 ottobre, in mattinata, si è presentato in questura e ha formalizzato la denuncia, allegando il referto medico.</p>
<p dir="ltr">La <strong>procura della Repubblica di Milano</strong> ha aperto un fascicolo. Gli investigatori puntano ad acquisire le immagini delle <strong>telecamere di videosorveglianza</strong>, interne alla discoteca e lungo la strada, e nei prossimi giorni sentiranno i dipendenti e i clienti presenti quella notte.</p>
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                <excerpt><![CDATA[È successo nella notte tra il 2 e il 3 ottobre in un club in zona Certosa. Sul caso indaga la procura, che vuole acquisire i video di sorveglianza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Foto a Fedez in un locale di Milano, un 22enne denuncia di essere stato colpito dalla security: le indagini                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 11:19:23 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Foto a Fedez in un locale di Milano, un 22enne denuncia di essere stato colpito dalla security: le indagini</metadesc>
                        <focuskw>foto a Fedez</focuskw>
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