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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:35:04 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Pianese - Corriere Toscano</title>
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                <title>Charlène di Monaco in spiaggia a Viareggio, sindaca Grilli: &#8220;La sicurezza in mare si insegna fin da piccoli&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/charlene-di-monaco-in-spiaggia-a-viareggio-sindaca-grilli-la-sicurezza-in-mare-si-insegna-fin-da-piccoli/</link>
                <description><![CDATA[<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>La principessa Charlène di Monaco in spiaggia a Viareggio</strong> mercoledì 17 giugno per  il Water Safety Day, iniziativa promossa dalla Fondazione Principessa Charlène di Monaco.</div>
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<div dir="auto">Ad accogliere la principessa di Monaco la <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-neo-sindaca-sara-grilli-riceve-la-fascia-tricolore-da-del-ghingaro-un-onore-servire-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>neo sindaca Sara Grilli.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Un&#8217;iniziativa, spiega la sindaca Grilli, </strong>&#8220;dedicata alla prevenzione degli annegamenti, alla sicurezza in acqua e alla diffusione delle tecniche di primo soccorso.</div>
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<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Come sottolinea il Comune di Viareggio,<strong> &#8220;</strong>Un appuntamento che ha registrato una straordinaria partecipazione e che ha trasformato la spiaggia del Bagno Flora in un grande laboratorio educativo a cielo aperto.</div>
<div dir="auto">P<strong>rotagonisti della giornata sono stati i bambini provenienti dai centri estivi comunali e dalle associazioni del territorio,</strong> coinvolti in attività pratiche, dimostrazioni e momenti formativi guidati da istruttori specializzati, bagnini di salvataggio, Guardia Costiera, Croce Rossa Italiana e Scuola Italiana Cani Salvataggio.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Un&#8217;occasione preziosa per apprendere, attraverso il gioco e lo sport, comportamenti corretti e fondamentali per vivere il mare in sicurezza.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Particolarmente significativa la presenza di Sua Altezza Serenissima la Principessa Charlène di Monaco, accolta dalla sindaca di Viareggio Sara Grilli e dall’entusiasmo dai bambini, dagli operatori e dalle numerose autorità civili e militari presenti. La Principessa ha seguito le attività, incontrato i partecipanti e ribadito il valore dello sport come strumento di educazione, responsabilità e tutela dell&#8217;ambiente marino&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
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<div dir="auto"><strong>Sindaca Sara Grilli:</strong> &#8220;È stata una mattinata straordinaria che ha portato a Viareggio un messaggio importante: <strong>la sicurezza in mare si insegna fin da piccoli</strong> e rappresenta un patrimonio di conoscenze che può salvare vite umane. Ringrazio la Fondazione Principessa Charlène di Monaco per aver scelto la nostra città, tutte le associazioni coinvolte, la Guardia Costiera, la Croce Rossa, la SICS, i bagnini e i volontari che hanno reso possibile questa iniziativa. <strong>Viareggio è una città di mare e ha il dovere di promuovere una cultura della prevenzione e della sicurezza</strong> che parta proprio dalle nuove generazioni&#8221;.</div>
</div>
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<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;iniziativa, sottolinea il Comune di Viareggio,  &#8220;si inserisce nel più ampio programma internazionale promosso dalla Fondazione Principessa Charlène di Monaco e rappresenta anche uno degli eventi che accompagnano la traversata in waterbike &#8220;Together Crossing for the Pelagos&#8221;, prevista nei prossimi giorni, con l&#8217;obiettivo di sensibilizzare alla tutela del Santuario Pelagos e dell&#8217;ecosistema marino del Mediterraneo&#8221;.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
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                <excerpt><![CDATA[La principessa di Monaco a Viareggio per 'Water Safety Day', iniziativa promossa dalla sua fondazione. Sindaca Sara Grilli: "Viareggio è una città di mare e ha il dovere di promuovere una cultura della prevenzione e della sicurezza che parta proprio dalle nuove generazioni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Charlène di Monaco in spiaggia a Viareggio, sindaca Grilli: "La sicurezza in mare si insegna fin da piccoli"                    ]]>
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                                                                    <tag>Charlène di Monaco</tag>
                                    <tag>Sara Grilli</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 18:35:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 18:35:04 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Charlène di Monaco in spiaggia a Viareggio</focuskw>
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                <title>A Empoli i lavori per gli Stati generali sulla cultura di pace in Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/politica/a-empoli-i-lavori-per-gli-stati-generali-sulla-cultura-di-pace-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; Dopo la presentazione all’edizione 2026 dello Youtopic Fest di Rondine, prendono il via venerdì (19 giugno) da Empoli i lavori degli <strong>Stati generali sulla cultura di pace in Toscana</strong>, il percorso promosso dalla Regione Toscana per valorizzare le esperienze presenti sul territorio, rafforzare le reti impegnate nella promozione della pace e raccogliere contributi utili alla definizione delle future politiche regionali.</p>
<p>L&#8217;incontro sarà ospitato alla <strong>Casa della Memoria di Empoli</strong> (via Livornese, 46) nell&#8217;ambito della <strong>Settimana del rifugiato 2026</strong> e di <strong><em>Quando la Pace si fa sentire</em></strong>, festival diffuso tra cinema, mostre, incontri, musica e testimonianze dedicato ai temi della pace, dei diritti e dell’accoglienza. In programma dalle 18,15,<strong> l’appuntamento rappresenta la prima tappa di un cammino che all’insegna della partecipazione, dell’ascolto e del confronto</strong>, coinvolgerà nei prossimi mesi enti locali, scuole, università, associazioni, organizzazioni del terzo settore e cittadini in tutta la Toscana.</p>
<p>“In un tempo segnato da guerre e tensioni internazionali – afferma <strong>la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, che ha la delega per la cultura di pace</strong> – sentiamo il dovere di costruire occasioni concrete di confronto, partecipazione e impegno civile. In Toscana esiste un patrimonio straordinario di esperienze che lavorano ogni giorno per il dialogo, la solidarietà e la convivenza tra popoli. Gli Stati generali nascono per dare visibilità a queste realtà, metterle in rete e costruire insieme le politiche regionali dei prossimi anni”.</p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo degli Stati generali sulla cultura di Pace – organizzati in collaborazione con l’Atlante delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo – è realizzare una mappatura delle iniziative</strong> e delle organizzazioni impegnate sui temi della pace, della cittadinanza globale e della nonviolenza, raccogliendo al tempo stesso proposte, bisogni e indicazioni provenienti dai territori.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo la presentazione all’edizione 2026 dello Youtopic Fest di Rondine, prendono il via venerdì (19 giugno) alla Casa della Memoria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dopo la presentazione all’edizione 2026 dello Youtopic Fest di Rondine, prendono il via venerdì (19 giugno) alla Casa della Memoria                    ]]>
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                                    <tag>cultura di pace</tag>
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                                    <tag>Mia Diop</tag>
                                    <tag>Settimana del rifugiato</tag>
                                    <tag>Stati generali sulla cultura di pace in Toscana</tag>
                                    <tag>vicepresidente</tag>
                                    <tag>Youtopic Fest di Rondine</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 17:53:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 17:53:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Dopo la presentazione all’edizione 2026 dello Youtopic Fest di Rondine, prendono il via venerdì (19 giugno) alla Casa della Memoria</metadesc>
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                <title>Da Ben Harper all&#8217;Orchestra del Maggio: un&#8217;estate di concerti al Parco Mediceo del Pratolino</title>
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                <description><![CDATA[<p>VAGLIA &#8211; Tutto pronto per i grandi concerti di <strong>Musart 2026</strong>, il festival fiorentino che dal 28 giugno al 26 luglio porterà, al Parco Mediceo di Pratolino, <strong>Luca Carboni, Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, Mannarino, Niccolò Fabi, Alfa, Elio e le Storie Tese, Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e Vittorio Nocenzi.</strong></p>
<p>A poco più di una settimana dall’inaugurazione, alcuni protagonisti hanno incontrato la stampa, nel meraviglioso complesso monumentale adagiato sulle colline di Firenze di proprietà della <strong>Città Metropolitana di Firenze</strong> che ospiterà il festival. Lo stesso parco dove i Medici organizzavano spettacoli per la loro corte, oggi inserito tra i siti patrimonio dell’Unesco.</p>
<p>“Questo tour è nato dopo un momento particolare della mia vita – ha dichiarato Luca Carboni &#8211; Per la prima volta il tour non segue l’uscita di un nuovo disco. Ho quindi potuto giocare su come raccontare questi quarant’anni di musica senza lacci. <strong>Insomma, questo è il mio mondo. Dopo i palasport è nata l’idea di portare lo spettacolo in luoghi magici come questo.</strong> La natura e la magia che emana il <strong>Parco di Pratolino</strong> mi dicono che c’è energia. Una canzone che si addice a questo contesto è sicuramente <em>Primavera</em>, un inno alla rinascita e alla voglia di vivere”.</p>
<p>“Siamo negli studi della Hukapan a ultimare le prove per il tour – ha spiegato <strong>Elio in collegamento dal quartier generale delle Storie Tes</strong>e – ci sarebbe piaciuto moltissimo essere lì con voi ma non possiamo fare due cose contemporaneamente! E poi ci viene un dubbio – ha aggiunto Faso &#8211; come è possibile che un parco sia in un Pratolino? Non sarà un Pratolone?”.</p>
<p>“Suonerò alle 4,45 di domenica 26 luglio. Questo concerto all’alba mi intriga molto &#8211; ha aggiunto <strong>Vittorio Nocenzi, pianista e anima storica del Banco del Mutuo Soccorso</strong> – mentre spunta il sole poserò le mie mani sul pianoforte e sarà un onore. Reputo questo festival di gran qualità, il cartellone parla da sé”.</p>
<p><strong>Musart Festival 2026 prenderà il via domenica 28 giugno sulle note di Ben Harper,</strong> affiancato dai suoi The Innocent Criminals: per scelta dello stesso artista il concerto inizierà alle 20,30 illuminato dal tramonto. Parole che graffiano e melodie che accendono l’anima: Mannarino sarà in concerto sabato 4 luglio al Parco Mediceo di Pratolino. Domenica 5 luglio il sole scenderà sulle note di <strong>Niccolò Fabi,</strong> protagonista di un concerto al tramonto (ore 20,15) che promette meraviglie. Sabato 11 luglio sarà la volta di Alfa, nell’ambito di un tour che lo vedrà ospite delle maggiori rassegne estive. E ancora, martedì 21 luglio l’attesissimo ritorno di <em>Elio e le Storie Tese… à la carte!</em>, con una scaletta scelta dagli stessi fan e diversa per ogni appuntamento, mentre venerdì 24 sarà la volta di Luca Carboni e del suo <em>Rio ari o live</em>, un live di musica, immagini e parole. Sabato 25 luglio il Parco di Pratolino aprirà alla grande classica con i <strong><em>Carmina Burana</em></strong> di Carl Orff, una delle più note pagine del Novecento eseguita da Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Lorenzo Fratini, con voci soliste dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. <strong>Musart si chiuderà con il concerto all’alba di Vittorio Nocenzi domenica 26 luglio (alle 4,45) sempre al Parco Mediceo di Pratolino.</strong> Fondatore del Banco del Mutuo Soccorso, Nocenzi proporrà, in versione piano solo, brani dai propri album da solista e perle dal repertorio del Banco.</p>
<p>“Musart è uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate toscana – ha detto <strong>il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> – e rappresenta un esempio riuscito di come la musica possa valorizzare luoghi straordinari del nostro patrimonio storico e paesaggistico. <strong>Il Parco Mediceo di Pratolino</strong>, patrimonio mondiale Unesco, torna a essere un grande palcoscenico a cielo aperto, capace di accogliere artisti di livello internazionale e migliaia di spettatori. <strong>La Toscana sostiene con convinzione manifestazioni</strong> come questa, che uniscono qualità artistica, promozione del territorio e attrattività turistica, contribuendo a rafforzare l’identità culturale della nostra regione».</p>
<p>&#8220;Musart Festival conferma la propria capacità di proporre un cartellone ricco, trasversale e di grande qualità – ha aggiunto <strong>Cristina Manetti, assessora alla Ccltura della Regione Toscana</strong> &#8211; capace di coinvolgere pubblici diversi e generazioni differenti. Dai grandi protagonisti della musica italiana e internazionale alla musica colta, fino ai concerti al tramonto e all’alba, il festival offre un’esperienza culturale unica, immersa nella bellezza di uno dei luoghi più suggestivi della Toscana.<strong> È proprio questo dialogo tra arte, paesaggio e patrimonio a rendere Musart una manifestazione preziosa</strong>, che contribuisce a diffondere cultura e a valorizzare il territorio attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti&#8221;.</p>
<p>“Il Musart Festival rappresenta un appuntamento irrinunciabile dell&#8217;estate metropolitana – ha dichiarato Sara Funaro, Sindaca della Città Metropolitana di Firenze &#8211; un&#8217;occasione in cui spettacolo, paesaggio e cultura si incontrano nella straordinaria armonia tra musica, architettura e natura che trova nel Parco di Pratolino una delle sue espressioni più suggestive. Il calendario dei concerti anche in questa edizione è ricco e qualificato, con una proposta musicale differenziata che esplora e offre un ampio ventaglio di generi e di tempi, con maestri nel nostro presente e del passato più recente. <strong>Sul palco si alterneranno artisti di grande prestigio e personalità molto diverse tra loro, da Mannarino a Ben Harper, da Elio e le Storie Tese a Niccolò Fabi, da Luca Carboni ad Alfa</strong>, offrendo al pubblico un percorso musicale ampio e coinvolgente, capace di parlare a generazioni e gusti differenti. <strong>L&#8217;interpretazione dei Carmina Burana ci porta nell&#8217;antichità più suggestiva e solenne.</strong> Dunque, un&#8217;occasione di ascolto, di concentrazione e di visione da cogliere senza incertezze. L’invito a tutti è quindi quello di vivere uno dei luoghi più straordinari del nostro territorio attraverso la musica”.</p>
<p>&#8220;Cultura diffusa, eccellenti artisti e valorizzazione del territorio: il Musart Festival 2026 a Pratolino è modello della nostra visione metropolitana delle arti – ha aggiunto Claudia Sereni, consigliera della Città Metropolitana delegata alla cultura &#8211; Confermiamo l&#8217;obiettivo di una cultura che si muove, incontra le comunità e valorizza il patrimonio paesaggistico e storico, facendo conoscere a un pubblico più vasto anche il nostro Parco Mediceo di Pratolino&#8221;.</p>
<p>“Musart è diventato, anno dopo anno, un appuntamento che sentiamo sempre più nostro – ha spiegato la sindaca di Vaglia <strong>Silvia Catani &#8211; </strong>Aver portato la grande musica dal centro fiorentino nel cuore del Parco di Pratolino significa valorizzare un luogo straordinario e condividerlo con chi ama la cultura e la bellezza del nostro territorio. È un piacere e un orgoglio in qualità di sindaca del Comune di Vaglia, accogliere ancora una volta nel nostro Comune un evento che unisce emozione, arte e natura, con un programma che ancor più in questa sua terza edizione nel Parco, lascia spazio a nomi internazionali e artisti italiani, trasversali a più generazioni&#8221;.</p>
<p>“Fondazione Cr Firenze sostiene il Festival Musart fin dalla sua prima edizione, nel 2018 – ha detto <strong>Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente della Fondazione Cr Firenze</strong> &#8211; Nel Festival la Fondazione riconosce un’idea di cultura che sentiamo profondamente nostra: una cultura di qualità che diventa strumento capace di dialogare con il territorio, valorizzare il patrimonio e coinvolgere pubblici diversi attraverso linguaggi accessibili e contemporanei. L’edizione 2026 conferma questa vocazione con un programma che attraversa generi, sensibilità e generazioni differenti, portando a Firenze proposte di alto profilo artistico in grado di unire grande musica e partecipazione. <strong>Non è un caso che tutto questo accada al Parco Mediceo di Pratolino: un luogo che, fin dalla sua origine, è stato pensato come spazio di spettacolo e meraviglia e che oggi torna a vivere attraverso un’esperienza culturale aperta e condivisa</strong>. Sostenere Musart significa per la Fondazione esercitare una forma di mecenatismo contemporaneo e di responsabilità verso il territorio: contribuire a rendere la cultura un’esperienza sempre più diffusa, accessibile e capace di generare valore per la comunità”.</p>
<p><strong>Giunto all’undicesima edizione, Musart Festival è prodotto da associazione Musart con il sostegno di Fondazione Cr Firenze</strong>. Con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Unione Montana dei Comuni del Mugello, Comune di Vaglia. In collaborazione con Toscana Promozione Turistica e at – autolinee toscane. Con il sostegno di ChiantiBanca, UnicoopFirenze, Publiacqua, Sammontana, Vignaioli del Morellino di Scansano, Findomestic, Prinz. Un particolare ringraziamento alle autorità e alle associazioni di volontariato che collaborano alla realizzazione del festival<strong>. La direzione artistica è a cura di Stefano Senardi.</strong></p>
<p>I biglietti – compresi quelli per persone con disabilità &#8211; sono disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Informazioni e programma completo su www.musartfestival.it.</p>
<p>Adagiato sulle colline di Firenze, il Parco Mediceo di Pratolino si trova a Vaglia, a pochi chilometri dal centro di Firenze. Le strade che lo collegano alla città sono via Bolognese e via Faentina. Chi arriva da nord, cioè dal Mugello e dall’uscita A1 Barberino di Mugello (consigliata per chi utilizza l’autostrada) deve percorrere via Bolognese in direzione Firenze. All’interno del Parco e nelle aree adiacenti saranno allestiti parcheggi temporanei (dalle 17,30), collegati al Parco con navette di Autolinee Toscane. Si possono acquistare i posti auto e moto su www.ticketone.it. Golf-car collegheranno gli ingressi del Parco alle aree concerti. Per raggiungere Pratolino in bus si raccomanda l’utilizzo della linea 25 di Autolinee Toscane: indipendentemente dagli orari prestabiliti, l’ultima partenza dal capolinea di Pratolino in direzione Firenze avverrà sempre al termine degli spettacoli. Dettagli disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it.</p>
<p>Prima degli spettacoli si potranno visitare, seguendo un percorso studiato e coordinato da guide turistiche, gli angoli più suggestivi del parco, a partire dal Colosso dell’Appennino, l’opera del Giambologna per la quale il Parco è conosciuto. Al tramonto in programma anche concerti con giovani formazioni di classica e non solo: in scena allievi e insegnanti della Scuola di Musica di Fiesole e del progetto <strong><em>Crescendo Musica Toscana</em> </strong>diretto da Luca Marino.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il festival fiorentino va dal 28 giugno al 26 luglio. Fra gli ospiti Luca Carboni, Mannarino, Alfa ed Elio e le storie tese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il festival fiorentino va dal 28 giugno al 26 luglio. Fra gli ospiti Luca Carboni, Mannarino, Alfa ed Elio e le storie tese                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Musart festival</tag>
                                    <tag>Parco di Pratolino</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 17:48:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 17:55:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Da Ben Harper all&#039;Orchestra del Maggio: un&#039;estate di concerto al Parco Mediceo del Pratolino</focuskw>
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                <title>Rissa nella notte della Luminara a Pisa: un commerciante interviene in soccorso di un giovane a terra</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA – <strong>Notte di sangue e violenza nel cuore di Pisa, dove i festeggiamenti per la Luminara di San Ranieri sono stati macchiati da una brutale rissa</strong> consumatasi a due passi da piazza delle Vettovaglie. Il bilancio della notte scorsa è di <strong>tre cittadini sudamericani trattenuti in camera di sicurezza, un esercente ferito alla testa e un giovane pisano che ha riportato numerose contusioni su tutto il corpo</strong>.</p>
<p><strong>Le pattuglie dislocate in centro dalla questura</strong> proprio in occasione della festa patronale sono intervenute d’urgenza a seguito della disperata richiesta d&#8217;aiuto lanciata dal titolare di un locale della piazza, allarmato dal <strong>violento parapiglia scoppiato all&#8217;improvviso tra alcuni giovani.</strong></p>
<p><strong>Stando a una prima ricostruzione dei fatti,</strong> in parte già suffragata dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza cittadina, <strong>il giovane pisano avrebbe avuto una discussione con i tre sudamericani</strong>, tutti da tempo residenti in città e in regola con il permesso di soggiorno. In pochi istanti la lite è sfociata in una violenta aggressione ai danni del ragazzo. <strong>Una dinamica che, paradossalmente e nonostante l&#8217;evidenza dei filmati, il giovane pisano avrebbe continuato a negare davanti agli agenti.</strong> Quando il gruppo di latino-americani, tra i quali figura anche un minorenne, ha avuto il sopravvento sul ragazzo continuando a colpirlo mentre si trovava ormai a terra,<strong> il commerciante è coraggiosamente uscito dal proprio locale nel tentativo di difenderlo e sedare la rissa. Per tutta risposta, uno degli stranieri ha estratto una pistola giocattolo e lo ha colpito violentemente alla testa con il calcio dell&#8217;arma.</strong></p>
<p><strong>Il commerciante ferito ha già annunciato che presenterà formale querela per l&#8217;aggressione subita.</strong> Per i tre cittadini stranieri, invece, dopo una notte trascorsa all&#8217;interno delle camere di sicurezza della questura, è scattata la rimessa in libertà. Gli accertamenti da parte degli uomini della polizia proseguono serrati <strong>per fare piena luce sull&#8217;episodio e inquadrare con esattezza il preciso motivo della discussione che ha originato la violenta spedizione punitiva.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Tre giovani di origine sudamericana portati in questura per una notte, ferito anche il negoziante per un colpo alla testa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tre giovani di origine sudamericana portati in questura per una notte, ferito anche il negoziante per un colpo alla testa                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>commerciante</tag>
                                    <tag>discussione</tag>
                                    <tag>giovane</tag>
                                    <tag>Luminara</tag>
                                    <tag>notte</tag>
                                    <tag>rissa</tag>
                                    <tag>soccorso</tag>
                                    <tag>spedizione punitiva</tag>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 17:39:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 17:39:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Summit campo largo a tavola, Renzi non c&#8217;è: &#8220;Arrabbiati? E perché? Non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/</link>
                <description><![CDATA[<p>Un <strong>selfie diventato virale, postato dagli stessi Schlein, Conte, Fratoianni e Bonell</strong>i sui loro profili social.</p>
<p>Tutti a tavola in un ristorante romano. <strong>Senza Matteo Renzi.</strong></p>
<p><strong>Vertice di campo largo</strong> <strong>senza Renzi</strong> in un ristorante romano per Elly Schlein, leader Pd, Giuseppe Conte, M5S, per il pisano Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, Avs.</p>
<p>Immortalato dal selfie: &#8220;<strong>Al lavoro. Per cambiare l&#8217;Italia.</strong> Segnatevi queste date: 8 e 15 luglio. Ci vediamo presto&#8221;.</p>
<p>E al lavoro per cambiare l&#8217;Italia in quel locale romano è assente il senatore toscano Matteo Renzi, leader di Italia Viva.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-531839 aligncenter" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Renzi-Italia-viva-281x300-jpg.avif" alt="Summit campo largo a tavola, Renzi non c'è: &quot;Arrabbiati? E perché? Non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra&quot;" width="281" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Renzi-Italia-viva-281x300-jpg.avif 281w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Renzi-Italia-viva-394x420.jpg 394w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Renzi-Italia-viva-jpg.avif 666w" sizes="auto, (max-width: 281px) 100vw, 281px" /></p>
<p>(Foto Fb Italia Viva)L&#8217;ex premier ed ex segretario Pd commenta via social: &#8220;Per tutto il pomeriggio i giornalisti ci hanno chiamato chiedendo se siamo arrabbiati perché non siamo nella foto di Schlein, Bonelli, Conte, Fratoianni. E <strong>perché dovremmo essere arrabbiati? Non siamo in quella foto perché non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra</strong> che ha un consenso importante nel Paese, ma <strong>insufficiente a vincere e insufficiente a governare.</strong> Non abbiamo le stesse idee dei protagonisti di questa foto su molti temi: dal garantismo alla crescita economica, dall’energia all’Europa. Loro vogliono costituire un nucleo di sinistra-sinistra stretto nella coalizione e hanno tutto il diritto di farlo. <strong>Noi siamo un’altra cosa e pensiamo che senza una componente riformista la sinistra non vincerà mai. Però davanti al governo Meloni-Salvini-Vannacci pensiamo che sia giusto costruire un’alleanza programmatica</strong>. Ci proveremo, fino alla fine&#8221;.</p>
<p>Poi Renzi: &#8220;Non saremo mai come i protagonisti di questa foto ma <strong>possiamo fare un accordo sui contenuti per evitare che rivinca la peggiore destra</strong> che l’Italia abbia mai avuto. A noi non preoccupa questa foto: <strong>preoccupa la foto di un sovranista al Quirinale.</strong> Perché noi siamo quelli che hanno eletto Sergio Mattarella, non un sovranista: noi abbiamo combattuto la destra populista, non ci abbiamo fatto un governo insieme. <strong>Il centrosinistra ha perso nel 2022 perché si è diviso. Se nel 2027 sarà unito, vinceremo</strong>; altrimenti tornerà al potere la destra. C’è una richiesta di unità del popolo del centrosinistra che noi non lasceremo cadere nel vuoto. Se qualcuno vorrà rompere, si assumerà la responsabilità di spiegarlo agli elettori: nel frattempo ci troverete in campagna elettorale a spiegare perché un’alternativa a Meloni-Salvini-Vannacci è possibile. E anche necessaria&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Selfie di Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli al ristorante senza Renzi: "Al lavoro. Per cambiare l'Italia. Segnatevi queste due date 8 e 15 luglio". Renzi: "Noi siamo un’altra cosa e pensiamo che senza una componente riformista la sinistra non vincerà mai. Però davanti al governo Meloni-Salvini-Vannacci pensiamo che sia giusto costruire un’alleanza programmatica"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Summit campo largo a tavola, Renzi non c'è: "Arrabbiati? E perché? Non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                                                    <tag>Angelo Bonelli</tag>
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                                    <tag>Elly Schlein</tag>
                                    <tag>Giuseppe Conte</tag>
                                    <tag>Matteo Renzi</tag>
                                    <tag>Nicola Fratoianni</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:44:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 16:44:25 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Summit campo largo a tavola</focuskw>
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			<media:title type="html">Renzi-Italia-viva</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Italia Viva)</media:description>
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                <title>Savino Del Bene Scandicci, Sofia D&#8217;Odorico entra nel roster come schiacciatrice</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/savino-del-bene-scandicci-sofia-dodorico-entra-nel-roster-come-schiacciatrice/</link>
                <description><![CDATA[<p>SCANDICCI &#8211; <strong>La Savino Del Bene Volley</strong> ha ufficializzato l&#8217;arrivo di <strong>Sofia D&#8217;Odorico,</strong> schiacciatrice classe 1997 che andrà a rinforzare il reparto delle attaccanti in vista della stagione 2026-2027.</p>
<p>Reduce da tre campionati consecutivi con la formazione piemontese di Pinerolo, divenuta Monviso Volley nell&#8217;ultima stagione, <strong>D&#8217;Odorico approda a Scandicci dopo aver confermato il proprio valore nel massimo campionato italiano</strong>. Nell&#8217;annata 2025-2026 la schiacciatrice friulana ha collezionato 25 presenze in Serie A1, mettendo a referto 274 punti, 24 muri vincenti e 22 ace.</p>
<p>Atleta di grande esperienza e affidabilità, Sofia D&#8217;Odorico porta con sé un importante bagaglio tecnico maturato nel corso degli anni tra <strong>serie A1, serie A2 e nazionale italiana</strong>, distinguendosi per equilibrio, qualità in seconda linea e capacità realizzativa.</p>
<p>Commentando il suo arrivo in Toscana, Sofia D&#8217;Odorico ha dichiarato: &#8220;La prima sensazione che ho provato alla chiamata della Savino Del Bene Volley è stata sicuramente di stupore e di meraviglia. Mi sono anche emozionata. Ho lavorato tanto per raggiungere questi obiettivi e questa è stata una bellissima notizia. <strong>Come vedo la Savino Del Bene Volley? È una società che non ha bisogno di presentazioni, soprattutto dopo quello che è stato fatto la scorsa stagione.</strong> È una delle società dove oggi in Italia si può lavorare al meglio. Arrivare qui vuol dire fare un ulteriore salto di qualità, quindi non ho esitato molto quando mi è stata proposta la possibilità di venire a Scandicci”.</p>
<p><strong>Nata a Palmanova</strong>, in provincia di Udine, il 6 gennaio 1997, Sofia D&#8217;Odorico ha iniziato la sua carriera nel Volleyrò Casal de&#8217; Pazzi, formazione con cui ha disputato il campionato di serie B1.</p>
<p>Nel 2013 è entrata a far parte del <strong>Club Italia</strong>, progetto federale nel quale ha proseguito il proprio percorso di crescita affrontando prima la serie B1, poi la serie A2 e infine la serie A1 nella stagione 2015-2016. Parallelamente D&#8217;Odorico ha anche indossato la maglia delle selezioni azzurre giovanili: nel 2013 ha conquistato la medaglia d&#8217;argento con la nazionale under 18 al campionato europeo, mentre tra il 2014 e il 2015 ha vestito le maglie delle nazionali Under 19, Under 20 e Under 23, ottenendo la medaglia di bronzo al campionato mondiale under 20 del 2015. Nella stagione 2016-2017 è approdata alla Igor Gorgonzola Novara, in serie A1, prima di trasferirsi a metà stagione a Mondovì, in serie A2.</p>
<p>Nelle stagioni successive ha continuato a giocare categoria cadetta con Conad Olimpia Teodora Ravenna, Zambelli Orvieto e Delta Infromatica Trentino. Proprio con il club trentino D&#8217;Odorico ha conquistato la Coppa Italia di serie A2 2019-2020, guadagnandosi poi la possibilità di disputare la Serie A1 nella stagione seguente<strong>. Nel 2021 sono arrivate per lei le prime convocazioni nella nazionale maggiore</strong>, con cui ha vinto immediatamente la medaglia d&#8217;oro al campionato europeo. L&#8217;anno successivo, sempre in azzurro, si è messa al collo la medaglia d&#8217;oro ai Giochi del Mediterraneo. A livello di club, nella stagione 2021-2022 è tornata a Novara, mentre nel campionato successivo ha difeso i colori della Megabox Vallefoglia.</p>
<p><strong>Nell&#8217;estate del 2023 si è trasferita a Pinerolo, società con la quale è rimasta per tre stagioni consecutive, accompagnandone anche la trasformazione in Monviso Volley nell&#8217;ultima annata.</strong></p>
<p>Dopo una lunga esperienza nel volley italiano e un percorso impreziosito dai successi con la Nazionale, Sofia D&#8217;Odorico è ora pronta a iniziare <strong>una nuova avventura con la maglia della Savino Del Bene Volley.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel giro della nazionale nelle ultime tre stagioni ha militato nel Pinerolo, poi diventato Monviso Volley]]></excerpt>
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                                    <tag>Savino Del Bene Volley</tag>
                                    <tag>schiacciatrice</tag>
                                    <tag>Sofia D'Odorico</tag>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 14:17:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 14:17:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trova su un treno un portafoglio con soldi, carte e documenti e lo restituisce alla polizia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/trova-su-un-treno-un-portafoglio-con-soldi-carte-e-documenti-e-lo-restituisce-alla-polizia/</link>
                <description><![CDATA[<p>CORTINA &#8211; Lunedi mattina, mentre si trovava a bordo del treno regionale Roma – Firenze, <strong>un ventenne di Camucia ha rinvenuto un portafoglio contenente una discreta somma di denaro, documenti e carte di credito.</strong></p>
<p>Senza pensarci due volte, immaginando la preoccupazione e le difficoltà del legittimo proprietario, il giovane si è recato <strong>agli uffici della questura di Arezzo per consegnarlo al personale della polizia. </strong></p>
<p>Questa mattina, il proprietario, <strong>un imprenditore di autotrasporti di Frosinone,</strong> dopo aver stretto la mano al giovane cortonese, ha potuto recuperare il suo portafogli con documenti e denaro, senza aver dovuto affrontare<strong> il disagio della duplicazione dei documenti e delle carte di credito.</strong></p>
<p><strong>L’uomo ha espresso la sua gratitudine, nei confronti del giovane della nostra provincia, con una ricompensa.</strong></p>
<p>La polizia esprime il proprio apprezzamento per quanto accaduto, sottolineando che esempi come questo contribuiscono a rafforzare il senso di comunità e di reciproca fiducia.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Bel gesto di un ventenne di Camucia. Il proprietario ha espresso la sua gratitudine con una ricompensa al giovane]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Bel gesto di un ventenne di Camucia. Il proprietario ha espresso la sua gratitudine con una ricompensa al giovane                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 13:46:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 13:46:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Cie e vecchi documenti, il governo proroga la validità della carta d’identità cartacea</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/cronaca/cie-e-vecchi-documenti-il-governo-proroga-la-validita-della-carta-didentita-cartacea/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="9">I cittadini in possesso di un vecchio documento non saranno costretti a rincorrerne il rinnovo prima della fine dell&#8217;estate. Il Consiglio dei ministri ha stabilito che la <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="178">validità della carta d&#8217;identità cartacea</b> sarà estesa oltre il termine precedentemente fissato, consentendo l&#8217;utilizzo dei vecchi modelli non ancora scaduti fino alla loro naturale scadenza.</p>
<p data-path-to-node="10">La misura è stata approvata durante l&#8217;ultima riunione governativa a Palazzo Chigi. Il provvedimento specifica che i documenti cartacei manterranno il loro valore legale nei rapporti con la <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="189">pubblica amministrazione</b> e con i soggetti che gestiscono i servizi pubblici. Inoltre, per evitare blocchi burocratici, nelle more del rilascio del documento elettronico i Comuni avranno la facoltà di emettere un documento di identità provvisorio.</p>
<p data-path-to-node="11">La decisione modifica radicalmente le indicazioni fornite dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="62">ministero dell&#8217;interno</b> con la circolare dello scorso 3 febbraio, che identificava nel 3 agosto il termine ultimo di utilizzo per la versione cartacea, anche se non ancora formalmente scaduta.</p>
<p data-path-to-node="12">La scelta dell&#8217;esecutivo punta a evitare il sovraffollamento degli sportelli comunali nel periodo estivo. In questo modo si alleggerisce il carico di lavoro degli uffici anagrafici, già impegnati nella gestione delle nuove procedure amministrative post-elettorali. La proroga permette una transizione più fluida verso la <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="321">Carta di identità elettronica</b>, la quale non serve solo come riconoscimento fisico ma costituisce lo strumento principale di accesso ai servizi digitali dello Stato.</p>
<p data-path-to-node="13">La richiesta di rinnovo della carta d&#8217;identità può essere presentata a partire dal <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="83">180esimo giorno</b> precedente la data di scadenza. Per ottenere il nuovo documento è necessario fissare un appuntamento con l&#8217;ufficio anagrafe del proprio territorio oppure utilizzare la piattaforma online Agenda Cie. Da questo mese la richiesta della versione elettronica è estesa anche ai cittadini italiani iscritti all&#8217;Aire, che possono fare domanda direttamente in qualsiasi Comune italiano.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La decisione del Consiglio dei ministri per evitare il caos negli uffici anagrafici durante l'estate: i vecchi documenti cartacei non scaduti restano validi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuova decisione del governo sulla validità carta d'identità cartacea: i documenti non scaduti restano utilizzabili anche oltre la scadenza del 3 agosto                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>CIE</tag>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:57:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 12:59:49 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Università di Siena, nasce la cattedra Unesco contro il traffico illecito di beni culturali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/universita-di-siena-nasce-la-cattedra-unesco-contro-il-traffico-illecito-di-beni-culturali/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="12">SIENA – L&#8217;Università di Siena ottiene per la prima volta nella sua storia un prestigioso riconoscimento internazionale. L&#8217;Ateneo ha infatti istituito la nuova <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="159">Cattedra Unesco </b>contro il traffico illecito di beni culturali e diritti culturali, al termine di una selezione che ha visto la partecipazione dei ministeri degli affari esteri e dell&#8217;università. Il programma avrà una durata di quattro anni rinnovabili.</p>
<p data-path-to-node="13">La guida del progetto è affidata ad <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="36">Alesia Koush</b>, archeologa ed esperta del settore, insieme al co-titolare Massimo D&#8217;Auria, docente di diritto privato. L&#8217;obiettivo principale della nuova Cattedra è analizzare l&#8217;impatto economico e sociale dei saccheggi sulle comunità locali. Le attività si concentreranno sulla ricerca di pratiche innovative per trasformare il recupero delle opere in opportunità di sviluppo territoriale.</p>
<p data-path-to-node="14">“Vogliamo accompagnare le comunità locali &#8211; spiega la titolare Alesia Koush &#8211; nella graduale trasformazione da vittime o autori del traffico illecito in custodi consapevoli del loro patrimonio”. Il piano prevede anche una forte attività didattica interdisciplinare, che integrerà il <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="283">master in management del patrimonio culturale</b> e promuoverà scambi accademici, borse di studio e seminari internazionali.</p>
<p data-path-to-node="15">I tre dipartimenti senesi coinvolti (studi aziendali e giuridici, scienze sociali, scienze politiche) collaboreranno con un comitato scientifico di massimo livello. La rete comprende <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="183">oltre 25 istituzioni ed esperti</b> di vari paesi, tra cui Grecia, Iraq, Egitto, Stati Uniti e Belgio.</p>
<p data-path-to-node="16">Il progetto è già operativo sul campo attraverso iniziative di archeologia pubblica in Italia e in territorio iracheno, coordinate dal centro studi Camnes. L&#8217;attività scientifica sarà supportata dalla testata giornalistica <i data-path-to-node="16" data-index-in-node="288">The Journal of Cultural Heritage Crime</i>, specializzata nella tutela dei beni artistici. Con questo inserimento nella rete globale Unitwin, che conta circa 1100 cattedre nel mondo, l&#8217;Ateneo senese punta a diventare un punto di riferimento per la diplomazia culturale e la legalità.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il progetto quadriennale dell'Ateneo senese punta a studiare l'impatto del saccheggio sui diritti umani e a promuovere lo sviluppo locale nelle comunità colpite]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'UniSiena lancia la nuova Cattedra Unesco contro il traffico illecito beni culturali per tutelare l'arte e i diritti delle comunità                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:55:54 +0200</pubDate>
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                <author>Swamy Cancelli</author>
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                        <metadesc>L&#039;UniSiena lancia la nuova Cattedra Unesco contro il traffico illecito beni culturali per tutelare l&#039;arte e i diritti delle comunità</metadesc>
                        <focuskw>Cattedra Unesco contro il traffico illecito beni culturali</focuskw>
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                <title>Crisi nera per moda e auto: sciopero generale dell&#8217;industria il 9 luglio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/crisi-nera-per-moda-e-auto-sciopero-generale-dellindustria-il-9-luglio/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="6">FIRENZE &#8211; L’annuncio della mobilitazione accende i riflettori sulle crescenti difficoltà produttive del territorio. Cgil, Cisl e Uil regionali hanno proclamato uno <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="154">sciopero generale </b>dell&#8217;industria il 9 luglio con una manifestazione che richiamerà nel capoluogo toscano migliaia di lavoratori. La protesta, che durerà l&#8217;intera giornata, nasce dalla necessità di difendere il sistema manifatturiero e bloccare gli effetti di una crisi che colpisce in modo trasversale diversi distretti produttivi.</p>
<p data-path-to-node="7">La sofferenza economica investe in modo particolare i settori della moda, del cuoio, del tessile, della meccanica e della componentistica automobilistica e motociclistica. In queste filiere si registrano riduzioni dei volumi di produzione, massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali, stop ai rinnovi dei contratti a termine e chiusure di stabilimenti. A questa situazione complessa si aggiunge lo stallo storico del polo siderurgico di Piombino, una delle principali vertenze nazionali ancora aperte.</p>
<p data-path-to-node="8">I sindacati sottolineano che lo sciopero generale dell&#8217;industria coinvolgerà non solo il comparto manifatturiero, ma anche i lavoratori dei settori della fornitura di energia elettrica e gas, della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato. Le sigle sindacali chiedono al governo una politica industriale nazionale strategica e rifiutano l&#8217;idea che i costi della transizione ambientale e dell’introduzione dell&#8217;intelligenza artificiale vengano scaricati interamente sui dipendenti e sulle piccole imprese della filiera.</p>
<p data-path-to-node="9">Un forte richiamo alla responsabilità è diretto alle associazioni datoriali e ai grandi marchi del lusso che operano nella regione. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, le grandi aziende che hanno accumulato profitti rilevanti negli ultimi anni devono investire sul territorio per salvaguardare le competenze locali. Alla <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="326">Regione</b> Toscana viene chiesto di attivare subito un tavolo di coordinamento permanente per gestire le singole situazioni di crisi e rilanciare i distretti industriali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I sindacati Cgil, Cisl e Uil uniti per salvare i distretti produttivi e difendere l’occupazione nella filiera manifatturiera regionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sciopero generale dell'industria il 9 luglio con i sindacati che portano i lavoratori in piazza per salvare il settore manifatturiero toscano                    ]]>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:58:18 +0200</pubDate>
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                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Sciopero generale dell&#039;industria il 9 luglio con i sindacati che portano i lavoratori in piazza per salvare il settore manifatturiero toscano</metadesc>
                        <focuskw>Sciopero generale dell&#039;industria il 9 luglio</focuskw>
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                <title>Addio a Carlo Ginzburg, lo storico che rivoluzionò gli studi con la microstoria</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/addio-a-carlo-ginzburg-lo-storico-che-rivoluziono-gli-studi-con-la-microstoria/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="25">PISA – Il mondo della cultura piange la scomparsa di un intellettuale che ha rivoluzionato il modo di guardare al passato. Si è spento all’età di 87 anni lo <b data-path-to-node="25" data-index-in-node="157">storico Carlo Ginzburg</b>, uno degli studiosi italiani più noti e tradotti a livello internazionale, il cui percorso scientifico e umano è rimasto indissolubilmente legato alla città toscana.</p>
<p data-path-to-node="26">Nato a Torino il 15 aprile 1939, figlio del letterato antifascista Leone Ginzburg e della scrittrice Natalia Ginzburg, era arrivato all&#8217;ombra della torre pendente alla fine degli anni Cinquanta. Vincitore del concorso per la <b data-path-to-node="26" data-index-in-node="225">Scuola Normale Superiore</b>, a Pisa visse gli anni decisivi della sua formazione universitaria, laureandosi in lettere nel 1961 e stringendo legami intellettuali che avrebbero orientato le sue primissime ricerche d&#8217;archivio sulla stregoneria e sui verbali del Sant&#8217;Uffizio.</p>
<p data-path-to-node="27">L&#8217;approccio che ha reso celebre lo storico si basava sull&#8217;analisi di casi minuti e vicende individuali per comprendere dinamiche sociali di portata molto più ampia. Dopo aver insegnato a Bologna e nella prestigiosa università statunitense Ucla di Los Angeles, nel 2006 era tornato trionfalmente a Pisa, chiamato a ricoprire la cattedra di Storia delle culture d&#8217;Europa nell&#8217;ateneo di piazza dei Cavalieri, dove ha tenuto corsi affollatissimi fino al 2010 prima di ricevere il titolo di professore emerito.</p>
<p data-path-to-node="28">Tra le sue opere più importanti figura <i data-path-to-node="28" data-index-in-node="39">I benandanti</i>, pubblicato nel 1966 e nato proprio dagli stimoli metodologici maturati durante il soggiorno pisano. Dieci anni più tardi, nel 1976, diede alle stampe <i data-path-to-node="28" data-index-in-node="203">Il formaggio e i vermi</i>, incentrato sulla figura del mugnaio cinquecentesco <b data-path-to-node="28" data-index-in-node="278">Domenico Scandella</b>, detto Menocchio, un testo diventato un pilastro della letteratura storiografica mondiale.</p>
<p data-path-to-node="29">Nel corso della sua carriera si era occupato anche di vicende giudiziarie contemporanee con il saggio <i data-path-to-node="29" data-index-in-node="102">Il giudice e lo storico</i> del 1991, incentrato sul processo per l&#8217;omicidio del commissario Luigi Calabresi. In quel volume l&#8217;autore propose un parallelismo tra l&#8217;attività della magistratura e i criteri d&#8217;inchiesta dell&#8217;Inquisizione, ribadendo la necessità del ricorso alle prove materiali contro le correnti dello scetticismo.</p>
<p data-path-to-node="30">Fermamente convinto che il ricercatore dovesse lasciarsi sorprendere dal caso, aveva collaborato con le maggiori case editrici italiane, trasferendo le sue pubblicazioni da Einaudi ad Adelphi, Feltrinelli e Quodlibet. La scomparsa di <b data-path-to-node="30" data-index-in-node="237">Carlo Ginzburg</b> lascia un vuoto profondo negli studi sull&#8217;età moderna e nell&#8217;istituzione pisana che lo ha visto prima brillante allievo e poi docente di fama mondiale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il grande studioso si spegne a 87 anni. Figlio di Leone e Natalia Ginzburg, indagò l'Inquisizione partendo dalle vite degli ultimi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È morto lo storico Carlo Ginzburg maestro della microstoria. Scompare a 87 anni l'autore del saggio 'Il formaggio e i vermi'                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:34 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>È morto lo storico Carlo Ginzburg maestro della microstoria. Scompare a 87 anni l&#039;autore del saggio &#039;Il formaggio e i vermi&#039;</metadesc>
                        <focuskw>storico Carlo Ginzburg maestro della microstoria</focuskw>
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                <title>Tragedia a Mykonos, muore in vacanza prima delle nozze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/tragedia-a-mykonos-muore-in-vacanza-prima-delle-nozze/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="13">SAN GIOVANNI VALDARNO (AR) – Un viaggio nato per condividere giorni di spensieratezza e festeggiare l’imminente matrimonio si è trasformato in un dramma che ha scosso profondamente l’intero territorio aretino. La tragica scomparsa di <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="229">Sara Ceccantini</b>, avvenuta a causa di un gravissimo incidente stradale sull&#8217;isola di Mykonos, ha lasciato nello sconforto familiari, amici e colleghi di lavoro. La donna, una stimata professionista di 38 anni originaria della provincia di Arezzo, si trovava nella nota località turistica ellenica insieme alle amiche più care per celebrare il proprio addio al nubilato.</p>
<p data-path-to-node="14">I fatti si sono consumati nella giornata di ieri (16 giugno), ma la conferma ufficiale della tragedia è giunta in Italia soltanto nelle ultime ore, destando immediato sgomento. Secondo le prime informazioni frammentarie diffuse dalle autorità locali, la trentottenne sarebbe rimasta vittima di uno scontro frontale mentre si spostava sulle strade dell&#8217;isola. Il consolato italiano e il personale della polizia greca sono impegnati nei rilievi per chiarire con esattezza la dinamica del sinistro. La notizia della perdita della donna ha raggiunto anche i vertici e i dipendenti dell&#8217;azienda del Valdarno in cui la donna lavorava, dove era considerata da tutti una figura di riferimento per capacità e sensibilità.</p>
<p data-path-to-node="15">La comunità di <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="15">San Giovanni Valdarno</b> e quella di <strong>Terranuova Bracciolini</strong>, centri in cui la coppia era molto inserita e apprezzata, si sono svegliate in un clima di incredulità. Il matrimonio con il compagno Luca Bugialli era infatti programmato per sabato 20 giugno. La scomparsa prematura della donna lascia un vuoto incolmabile, in particolare per la figlia della coppia, una bambina di tre anni.</p>
<p data-path-to-node="16">Anche l&#8217;Amministrazione comunale di San Giovanni Valdarno ha voluto manifestare pubblicamente il proprio cordoglio per la fine drammatica di <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="141">Sara,</b> esprimendo affetto e vicinanza ai parenti e ai conoscenti colpiti da questo lutto improvviso. I rappresentanti delle istituzioni cittadine hanno sottolineato come l&#8217;intero territorio si stringa attorno al dolore dei familiari in un momento di così profonda sofferenza.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[SAN GIOVANNI VALDARNO (AR) – Un viaggio nato per condividere giorni di spensieratezza e festeggiare l’imminente matrimonio si è trasformato in un dramma che ha scosso profondamente l’intero territorio aretino. La tragica scomparsa di Sara Ceccantini, avvenuta a causa di un gravissimo incidente stradale sull&#8217;isola di Mykonos, ha lasciato nello sconforto familiari, amici e colleghi [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La tragica scomparsa di Sara Ceccantini in Grecia scuote il Valdarno. La donna è deceduta a Mykonos prima del matrimonio                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:56:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 10:56:31 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
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                        <metadesc>La tragica scomparsa di Sara Ceccantini in Grecia scuote il Valdarno. La donna è deceduta a Mykonos prima del matrimonio</metadesc>
                        <focuskw>Sara Ceccantini in Grecia</focuskw>
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                <title>Omette di presentare la dichiarazione dei redditi per due anni, ma ha un volume di affari da 3,5 milioni: denunciato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/primo-piano/omette-di-presentare-la-dichiarazione-dei-redditi-per-due-anni-ma-ha-un-volume-di-affari-da-35-milioni-denunciato/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO – <strong>I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Grosseto</strong> hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per un <strong>valore complessivo di 550mila euro</strong>.</p>
<p>Il provvedimento cautelare reale, emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Grosseto su richiesta della locale procura, vede come destinatario <strong>un imprenditore locale, indagato per il reato di omessa dichiarazione fiscale.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione delle <strong>Fiamme Gialle</strong> scaturisce da una mirata verifica fiscale condotta dagli uomini del Gruppo di Grosseto nei confronti di una ditta individuale con sede nel capoluogo maremmano, attiva nel settore del commercio all&#8217;ingrosso di rottami metallici. Secondo quanto ricostruito dai finanzieri, <strong>l&#8217;attività è risultata essere a tutti gli effetti un evasore totale per due intere annualità</strong>, avendo omesso di presentare le previste dichiarazioni dei redditi ai fini Irpef.</p>
<p>Nonostante la documentazione contabile esibita dall&#8217;imprenditore fosse parziale e frammentaria, la meticolosa attività investigativa e di riscontro dei militari ha permesso di ricostruire l&#8217;effettivo volume d&#8217;affari della ditta, <strong>quantificato in circa 3,5 milioni di euro</strong>, definendo così con esattezza l&#8217;ammontare complessivo dell&#8217;imposta evasa. Sulla base degli elementi trasmessi all&#8217;autorità giudiziaria, la Procura ha chiesto e ottenuto il sequestro &#8216;per equivalente&#8217; <strong>finalizzato a recuperare il profitto illecito derivante dal massiccio e indebito risparmio fiscale.</strong></p>
<p>Nel corso delle operazioni di esecuzione del decreto del Gip, i finanzieri hanno individuato e posto sotto sequestro un bene immobile riconducibile all&#8217;azienda, il cui valore è risultato idoneo a coprire interamente l&#8217;importo del debito con l&#8217;erario.<strong> L&#8217;intervento testimonia la costante sinergia tra la Guardia di Finanza e la procura grossetana</strong> nel contrasto all&#8217;evasione fiscale, <strong>a tutela della leale concorrenza tra imprese e delle risorse dello Stato</strong>. Per l&#8217;indagato resta fermo il principio della <strong>presunzione di innocenza fino al giudizio definitivo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La Guardia di Finanza ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 550mila euro]]></excerpt>
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                                    <tag>evasore totale</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>rottami metallici</tag>
                                    <tag>sequestro</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 09:07:14 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Omette di presentare la dichiarazione dei redditi per due anni ma ha un volume di affari da 3.5 milioni: denunciato</focuskw>
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                <title>Si amputa una gamba nello scontro in scooter: grave un 21enne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/primo-piano/si-amputa-una-gamba-nello-scontro-in-scooter-grave-un-21enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA – Un gravissimo incidente stradale si è consumato nella serata di ieri (16 giugno) <strong>nella zona industriale di Massa</strong>, nei pressi del cinema Splendor.</p>
<p><strong>Un ragazzo di 21 anni, residente a Massa</strong>, è rimasto gravemente ferito mentre si trovava a bordo della sua motocicletta.</p>
<p>La dinamica del sinistro resta ancora del tutto da accertare da parte delle forze dell&#8217;ordine incaricate dei rilievi, ma <strong>l&#8217;impatto è stato violento</strong>. L&#8217;allarme è scattato immediatamente e sul posto la centrale operativa del 118 ha inviato d&#8217;urgenza<strong> l&#8217;automedica di Massa e un&#8217;ambulanza.</strong></p>
<p>I sanitari, giunti sul luogo dell&#8217;incidente in pochissimi minuti, hanno prestato le prime cure al giovane motociclista, riscontrando un quadro clinico estremamente critico: il ventunenne avrebbe infatti riportato <strong>la drammatica amputazione traumatica di un arto a causa del violentissimo impatto</strong>. Stabilizzato sul posto, il ragazzo è stato caricato in ambulanza e trasferito a tutta velocità, <strong>in codice rosso per la massima urgenza, al vicino ospedale delle Apuane, dove si trova ora affidato alle cure dei medici.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'incidente nella serata di ieri (16 giugno) a Massa: ricovero urgente all'ospedale Apuane per salvargli l'arto e la vita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente nella serata di ieri (16 giugno) a Massa: ricovero urgente all'ospedale Apuane per salvargli l'arto e la vita                    ]]>
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                                    <tag>auto medica</tag>
                                    <tag>impatto</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>Massa</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 07:34:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 07:34:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L&#8217;Associazione Aurora compie 80 anni: a Ferragosto la nuova edizione della Firenze &#8211; Viareggio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/lassociazione-aurora-compie-80-anni-a-ferragosto-la-nuova-edizione-della-firenze-viareggio/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Presentato al Media Center Sassoli del Palazzo del Pegaso</strong> in una conferenza stampa il libro che festeggia gli ottant’anni della Associazione Aurora (1946-2026) che organizza la 79esima<strong> Firenze–Viareggio,</strong> storica corsa ciclistica per la categoria <strong>Elite e Under 23.</strong></p>
<p>Sono intervenuti la presidente del Consiglio regionale<strong> Stefania Saccardi</strong>, l’assessore allo sport del comune Firenze <strong>Letizia Perini</strong>, il presidente As Aurora <strong>Massimo Sandrell</strong>i e, in rappresentanza del Corpo Vigili Giurati, <strong>Eva Nuti</strong>, sponsor dell&#8217;evento.</p>
<p>Nell’immediato dopoguerra Aurora è una parola particolarmente cara agli italiani: sa di luce, di risveglio, di rinascita. Aurora, <strong>nel 1946, è infatti il nome che viene scelto prima per il circolo, poi per l’associazione sportiva che nasce in piazza Tasso, a San Frediano</strong>. E proprio nei primi mesi del 1946 si ebbe un’idea destinata a lasciare il segno: organizzare, per Ferragosto, una gara ciclistica per dilettanti che unisce Firenze alla più celebre città balneare della Toscana, Viareggio.</p>
<p>Presenti, per promuovere l’iniziativa, <strong>Stefano Curradi</strong>, presidente Motociclisti Pistoiesi, società organizzatrice della Firenze-Viareggio; <strong>Annalisa Ristori</strong>, vicepresidente dell&#8217;As Aurora; Luca Menichetti, presidente della Federciclismo Toscana; <strong>Francesco Zingoni</strong>, direttore di corsa della 79esima Firenze-Viareggio; <strong>Mario Mecacci</strong>, presidente della Federciclismo Firenze; <strong>Luca Giannelli</strong>, autore del libro <strong><em>Un&#8217;Aurora lunga 80 anni</em></strong>.</p>
<p>L’edizione 2026 assume un significato particolare perché <strong>coincide con gli ottanta anni dell’Associazione Sportiva Aurora</strong>, storica società fiorentina che dal 1946 organizza e custodisce una manifestazione diventata patrimonio dello sport toscano e nazionale. <strong>La gara si svolgerà sabato 15 agosto sulla tradizionale distanza di 180 chilometri, con partenza da Firenze e arrivo sul lungomare di Viareggio, attraversando per la prima volta le province di Firenze, Prato, Pisa e Lucca lungo un percorso selettivo e ricco di fascino paesaggistico.</strong></p>
<p>“Un traguardo importante per questa associazione che festeggia gli ottant’anni di vita – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – che Renzo Ristori fondo in Oltrarno e che ha segnato un pezzo importante della storia sportiva di Firenze. Una corsa molto bella che unisce due territori, come Firenze e Viareggio. <strong>Una corsa che ha visto molti ciclisti giovani affermarsi poi a livello nazionale.</strong> Quindi è bello oggi ricordare la storia di questa associazione che rappresenta una delle pagine più gloriose dello sport toscano.”</p>
<p>“Una società che compie 80 anni fa ormai parte della storia dello sport. Sono stati anni di entusiasmo, passione e grande cuore – ha detto Massimo Sandrelli presidente As. Aurora &#8211; e<br />
la Firenze-Viareggio è diventata più che una semplice competizione un’occasione per celebrare la festa del ciclismo. <strong>E il fatto che il numero dei partecipanti non abbia mai conosciuto crisi, attesta la bontà di questa tradizione.</strong> L’Aurora. I suoi dirigenti rinnovano il loro impegno perché il futuro possa essere degno di un passato tanto glorioso.”</p>
<p>“La Firenze-Viareggio è una delle manifestazioni che meglio rappresentano la cultura sportiva della nostra città – ha detto<strong> Letizia Perini, assessora allo sport del Comune di Firenze</strong>. &#8211; Una corsa che continua a rinnovarsi, mantenendo intatto il suo valore e la capacità di offrire ai giovani ciclisti un’importante occasione di crescita sportiva e personale. Non è un caso che questa storia parta da piazza Tasso: qui lo sport continua a essere un elemento identitario del quartiere e uno strumento di aggregazione che unisce generazioni diverse. <strong>Questa edizione è anche l’occasione per celebrare gli ottanta anni dell’As Aurora, una realtà che da decenni rappresenta un punto di riferimento per il quartiere e per tutta la città</strong>. Una storia fatta di passione, volontariato e impegno quotidiano, che va ben oltre l&#8217;organizzazione di una grande manifestazione sportiva. Le società sportive come l’Aurora fanno parte della cultura sportiva di base della nostra città: luoghi in cui si cresce, si condividono valori e si costruiscono relazioni. È grazie al lavoro di dirigenti, volontari e associazioni che Firenze continua a essere una città vivace e partecipata anche attraverso lo sport. <strong>A chi ha contribuito a questi ottant’anni di storia va il nostro ringraziamento e l’augurio di continuare a guardare al futuro con lo stesso entusiasmo</strong>”.</p>
<p>“Quest’anno celebriamo un incontro speciale tra due storie straordinarie: da un lato la nostra azienda, Corpo Vigili Giurati che ha raggiunto il prestigioso traguardo dei 100 anni di attività nel 2025 – ha detto Eva Nuti in rappresentanza del Corpo Vigili Giurati sponsor dell&#8217;evento &#8211;<br />
e dall’altro una corsa ciclistica che da 80 anni rappresenta passione, impegno e tradizione sportiva. Un secolo di lavoro, innovazione e dedizione ci ha permesso di crescere insieme al territorio, costruendo relazioni solide e valori autentici.<strong> Allo stesso modo, questa storica competizione ciclistica, la Firenze-Viareggio ha attraversato generazioni, diventando un simbolo di determinazione, spirito di sacrificio e amore per lo sport</strong>. Sostenere questa corsa significa per noi celebrare non solo lo sport, ma anche i valori che ci uniscono: la perseveranza, il rispetto e la voglia di guardare sempre avanti, senza dimenticare le nostre radici. In questo anniversario così significativo,<strong> siamo orgogliosi di essere parte di un evento che continua a ispirare atleti, appassionati e comunità,</strong> proprio come la nostra azienda ha fatto per cento anni.”</p>
<p>“Dopo la straordinaria esperienza dello scorso anno, l&#8217;associazione. <strong>Motociclisti Pistoiesi sono di nuovo al fianco degli amici dell&#8217;As Aurora per organizzare l&#8217;edizione numero 79 della Firenze/Viareggio</strong> – ha detto il presidente Stefano Curradi &#8211; una corsa prestigiosa e unica nel suo genere, presidiare un percorso in linea così lungo e renderlo il più sicuro possibile richiede un impegno straordinario<strong>. Insieme agli amici dell&#8217;Aurora, società che compie ottanta anni di attività, ci impegneremo al massimo perché ancora una volta sia una gara straordinaria degna della sua storia</strong>”.</p>
<p>“Felice e orgogliosa di celebrare questo compleanno speciale dell’Aurora di piazza Tasso, che fu fondata da mio padre e altri soci nel 1946 – ha detto Annalisa Ristori, vicepresidente dell&#8217;As Aurora &#8211; e portata avanti poi con passione da mio fratello fino ai giorni più recenti. <strong>Ringrazio i soci storici e quelli più giovani per il loro impegno civile e sportivo, e per aver quest’anno scritto insieme a Luca Giannelli un libro che ripercorre le tappe principali della nostra storia</strong>. L’Aurora è nata quando la Repubblica italiana e, alla fine, possiamo dire che nel nostro piccolo anche noi concorriamo alla realizzazione dei suoi valori, nel cercare di dare ai giovani ciclisti pari opportunità di crescere e affermarsi e al rione dell’Oltrarno di mantenere <strong>quello spazio di socialità e aggregazione sociale per combattere la solitudine delle città</strong>“.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La gara attraverserà per la prima volta le province di Firenze, Prato, Pisa e Lucca lungo un percorso selettivo e ricco di fascino paesaggistico]]></excerpt>
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                                    <tag>Associazione Aurora</tag>
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                                    <tag>Stefania Saccardi</tag>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 07:09:55 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Arezzo, rafforzate le misure di sicurezza in vista della Giostra del Saracino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/arezzo-rafforzate-le-misure-di-sicurezza-in-vista-della-giostra-del-saracino/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Si è riunito alla prefettura di Arezzo, il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per esaminare la situazione della sicurezza urbana anche in relazione ai recenti episodi verificatisi nel corso del fine settimana scorso nel centro cittadino.</p>
<p>Particolare attenzione è stata dedicata alla settimana in corso, caratterizzata dagli eventi connessi alla <strong>Giostra del Saracino</strong>, in programma per il prossimo sabato.</p>
<p>Nel corso dell’incontro il Questore ha ricostruito le vicende che hanno avuto luogo nella notte tra sabato e domenica ascrivibili allo <strong>stato di alterazione da sostanze alcoliche di alcuni partecipanti agli eventi conviviali in corso quella sera.</strong></p>
<p>È stato, in particolare, evidenziato che gli episodi in questione avrebbero potuto essere scongiurati qualora gli addetti al servizio di vigilanza avessero tempestivamente segnalato gli accadimenti alle forze di polizia, segnalazioni che, invece, sono successivamente pervenute da parte di privati cittadini. <strong>La questura ha, pertanto, provveduto a sensibilizzare gli istituti privati incaricati della vigilanza affinché informino immediatamente le forze di polizia di ogni situazione potenzialmente suscettibile di trascendere in turbative.</strong></p>
<p>Al contempo, il sindaco procederà a sensibilizzare i Rettori dei Quartieri affinché siano parte attiva nel segnalare situazioni che possano generare criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.</p>
<p>Nel contesto degli eventi conviviali serali connessi alla giostra, è stata inoltre richiamata la necessità che i responsabili degli eventi prestino <strong>particolare attenzione alla somministrazione di bevande alcoliche</strong>, al fine di prevenire fenomeni di consumo eccessivo che possano incidere negativamente sulla sicurezza collettiva.</p>
<p><strong>È stata altresì disposta un’intensificazione dei servizi di controllo del territorio</strong>, che saranno assicurati in maniera continuativa dalle <strong>forze di polizia</strong>, con il necessario concorso della Polizia Locale, anche attraverso pattuglie appiedate, per garantire <strong>un presidio capillare delle aree maggiormente interessate dagli eventi.</strong></p>
<p>Con specifico riferimento, poi, all’edizione della <strong>Giostra del Saracino di sabato 20 giugno</strong>, è stata richiamata l’attenzione sull’opportunità di predisporre rigorosi controlli agli accessi dell’area interessata dalla manifestazione, <strong>anche attraverso ispezioni personali e su zaini e borse degli spettatori, al fine di prevenire l’introduzione di qualunque oggetto potenzialmente pericoloso.</strong></p>
<p>Le misure adottate sono finalizzate a garantire che l’importante appuntamento cittadino si svolga n<strong>elle massime condizioni di sicurezza,</strong> assicurando al contempo la piena fruibilità degli eventi da parte della cittadinanza e dei numerosi visitatori attesi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo gli eventi di sabato si è riunito il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica e ha deciso le misure per l'evento]]></excerpt>
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                                    <tag>Giostra del Saracino</tag>
                                    <tag>Prefettura</tag>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 00:47:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 00:47:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Escursionista trovato morto sulle Apuane: era scomparso da ieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/primo-piano/escursionista-trovato-morto-sulle-apuane-era-scomparso-da-ieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>MINUCCIANO – Si sono concluse nel modo più drammatico, poco prima delle 18 di oggi (16 giugno), <strong>le ricerche dell&#8217;escursionista lucchese disperso da ieri sera sulle Alpi Apuane</strong>.</p>
<p>Il corpo senza vita dell&#8217;uomo, il 60enne Gian Marco Bertozzi, esperto frequentatore della montagna, è stato <strong>individuato a quota 1710 metri, nei pressi della Forcella di Porta, dai tecnici della Stazione di Lucca del Soccorso alpino.</strong></p>
<p>La macchina dei soccorsi si era messa in moto dopo il ritrovamento della vettura dell&#8217;uomo, lasciata <strong>in Val Serenaia</strong>. Da una prima ricostruzione è emerso che<strong> l&#8217;escursionista avesse tentato nei giorni scorsi l&#8217;ascesa al Monte Cavallo, la seconda cima più alta della catena apuana con i suoi 1895 metri d&#8217;altezza</strong> al confine tra le province di Lucca e Massa Carrara. Proprio per questo i soccorritori hanno concentrato gli sforzi sulle propaggini della vetta.</p>
<p>Nelle prime ore della giornata <strong>l&#8217;elisoccorso regionale Pegaso 3</strong> ha effettuato approfonditi sorvoli per localizzare il disperso, senza tuttavia trovare tracce dall&#8217;alto. Lo stesso elicottero ha poi provveduto a trasportare una squadra della Stazione di Massa del Soccorso Alpino al Passo della Focolaccia per perlustrare il versante di propria competenza. <strong>La svolta è arrivata grazie ai tecnici della stazione lucchese del Sast che hanno battuto il versante esposto a settentrione fino al tragico rinvenimento della salma</strong>.</p>
<p>Secondo l&#8217;ipotesi principale, l&#8217;anziano sarebbe rimasto vittima di un fatale incidente <strong>scivolando durante la fase di discesa dalla cresta del Monte Cavallo,</strong> caratterizzata in quel punto da <strong>un pendio estremamente ripido, esposto e impervio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La svolta è arrivata grazie ai tecnici della stazione lucchese del Sast che hanno battuto il versante esposto a settentrione]]></excerpt>
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                                    <tag>Monte Cavallo</tag>
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                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 22:16:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 22:17:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Tre feriti nello scontro fra auto sull&#8217;Aurelia a Grosseto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/tre-feriti-nello-scontro-fra-auto-sullaurelia-a-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Nel primo pomeriggio di oggi (16 giugno) <strong>i vigili del fuoco del comando di Grosseto</strong> sono intervenuti sulla strada statale Aurelia, all’altezza dell’incrocio per<strong> la località San Donato</strong>, a seguito di <strong>un incidente stradale che ha coinvolto due autovetture.</strong></p>
<p>Nel sinistro<strong> sono rimaste coinvolte una donna, unica occupante di uno dei veicoli, e una coppia di coniugi a bordo della seconda autovettura.</strong></p>
<p>All’arrivo sul posto, l<strong>a donna era incastrata all’interno dell’abitacolo</strong> e la squadra dei vigili del fuoco ha provveduto alle operazioni di estricazione, affidandola successivamente alle cure del personale sanitario presente sul posto.</p>
<p><strong>Feriti anche i due occupanti dell’altra vettura, anch’essi presi in carico dal personale sanitario per le valutazioni e le cure del caso.</strong></p>
<p>Sul posto è intervenuta la polizia stradale per i rilievi necessari all’accertamento della dinamica dell’incidente e per consentire <strong>le operazioni di soccorso e la successiva rimozione dei mezzi coinvolti chiudendo temporaneamente al traffico una corsia di marcia.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'incidente all'altezza dello svincolo di San Donato. Una donna liberata dalle lamiere, coinvolta anche una coppia di coniugi]]></excerpt>
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                                    <tag>Statale Aurelia</tag>
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                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 21:02:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 21:02:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Mezzo della nettezza urbana in fiamme vicino al distributore di benzina</title>
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                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Un incendio nella mattinata di oggi<strong> ha interessato un mezzo della nettezza urbana lungo via Nazionale, in località Saltocchio,</strong> nel comune di Lucca. Per domare le fiamme e mettere in sicurezza la zona, <strong>particolarmente sensibile a causa della vicinanza con un distributore di carburanti,</strong> il Ccmando dei Vigili del Fuoco di Lucca è intervenuto sul posto schierando<strong> due automezzi d&#8217;emergenza: un&#8217;autoautopompa serbatoio (Aps) e un&#8217;autobottepompa (Abp).</strong></p>
<p>Grazie al massiccio impiego di uomini e mezzi,<strong> i pompieri sono riusciti a contenere rapidamente il rogo del camioncino dei rifiuti prima che potesse estendersi</strong>.</p>
<p>I rilievi ufficiali confermano che nessuna persona è rimasta fortunatamente coinvolta o ferita dalle fiamme e che<strong> l&#8217;impianto di distribuzione di carburante, nonostante l&#8217;iniziale forte apprensione dovuta alla densa colonna di fumo nero, non è stato interessato dall&#8217;incendio.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Paura in una frazione di Lucca: intervento dei vigili del fuoco per evitare danni al benzinaio, che è rimasto intatto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 20:56:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 20:56:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Gravi carenze igienico sanitarie, la procura mette i sigilli a sette sezioni di Sollicciano</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>Sette sezioni del carcere di Sollicciano finiscono sotto sigilli.</strong> Il Tribunale di Firenze ha disposto il sequestro preventivo di un&#8217;ampia porzione della struttura detentiva fiorentina, ordinando l&#8217;immediato trasferimento di tutti i detenuti attualmente ospitati al loro interno<strong>. Alla base del drastico provvedimento della magistratura ci sono le gravissime carenze igienico-sanitarie riscontrate nelle celle e in diversi spazi comuni dell&#8217;istituto.</strong> Nel dettaglio, i sigilli scatteranno in tre sezioni del reparto giudiziario, tre del reparto penale maschile e nell&#8217;intera sezione <strong><em>Accoglienza</em></strong>.</p>
<p>Il clamoroso provvedimento rappresenta lo sbocco di una mirata inchiesta avviata dalla procura di Firenze, nata a sua volta dai numerosi ricorsi e dalle dettagliate segnalazioni che gli stessi detenuti avevano presentato nel tempo ai magistrati di sorveglianza per denunciare le condizioni di invivibilità della struttura.</p>
<p><strong>Le indagini, delicate e approfondite, sono state condotte sul campo dagli uomini della Squadra Mobile della questura di Firenze</strong>, insieme agli ispettori del Dipartimento di prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro della Asl e ai militari della Guardia di Finanza. Gli investigatori e i tecnici hanno passato al setaccio il penitenziario con un obiettivo preciso: verificare la conformità della struttura alle rigide norme del decreto legislativo 81/2008 in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. <strong>Gli accertamenti hanno purtroppo confermato il diffuso mancato rispetto dei requisiti minimi di vivibilità e sicurezza</strong>, riscontrando violazioni croniche sul fronte della pulizia dei locali, dell&#8217;abitabilità dei dormitori e della tenuta dei vecchi impianti elettrici, <strong>giudicati ormai non a norma e potenzialmente pericolosi.</strong></p>
<p>“<strong>Lo diciamo da sempre e quanto avvenuto oggi lo certifica</strong>. Il sequestro di alcune sezioni non fa altro che confermare una situazione che da troppo tempo denunciamo come non più sostenibile. Le condizioni dell&#8217;istituto sono incompatibili con il rispetto della dignità delle persone detenute e con il lavoro quotidiano del personale penitenziario. <strong>Fin dall&#8217;inizio del mandato come amministrazione abbiamo sollevato il tema delle condizioni di Sollicciano</strong>. In ogni sede abbiamo richiamato l&#8217;attenzione sulla necessità di interventi strutturali e urgenti per affrontare criticità ormai croniche. Abbiamo messo in campo tavoli di lavoro e ribadito la questione in tutte le interlocuzioni con i soggetti competenti. Il provvedimento disposto dall&#8217;autorità giudiziaria certifica una condizione che non può più essere affrontata con misure temporanee o promesse rinviate. <strong>Come ha detto la sindaca Funaro, adesso l’auspicio è che vengano prese decisioni chiare, determinate e irrimandabili a livello ministeriale</strong>. Servono risposte immediate per garantire condizioni dignitose e sicure per i detenuti e per chi opera a ogni livello all’interno della struttura”.  Questo il commento dell&#8217;<strong>assessore al welfare del Comune di Firenze, Nicola Paulesu.</strong></p>
<p>“Il sequestro preventivo di sette sezioni del carcere di Sollicciano è un fatto gravissimo e <strong>certifica il fallimento del governo e del ministero della giustizia</strong>. Non siamo davanti a un’emergenza improvvisa, ma al risultato di anni di promesse, annunci e passerelle senza interventi concreti. <strong>Le condizioni igienico-sanitarie delle celle e degli spazi comuni sono arrivate a un punto tale da rendere necessario l’intervento dell’autorità giudiziaria.</strong> Questo provvedimento è la dimostrazione che Sollicciano è stato lasciato solo, mentre chi governa il paese ha preferito propaganda e slogan sulla pelle di detenuti, operatori e agenti. <strong>La dignità delle persone recluse e la sicurezza di chi lavora ogni giorno in carcere non possono essere considerate questioni secondarie</strong>. Il governo Meloni e il ministro Nordio si assumano fino in fondo le proprie responsabilità. Servono risorse vere, tempi certi e un progetto serio di riqualificazione complessiva della struttura. La Toscana e Firenze non possono più pagare l’inerzia di un esecutivo incapace di affrontare la crisi del sistema penitenziario. Sollicciano non ha bisogno di annunci: ha bisogno di interventi immediati, strutturali e verificabili”. <strong>Così in una nota il segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi.</strong></p>
<p><strong>l commento di Fp e Cgil Firenze</strong>: “Il provvedimento di sequestro preventivo disposto dal tribunale di Firenze per sette sezioni di Sollicciano rappresenta una decisione coraggiosa. Da anni denunciamo che la struttura versa in condizioni non dignitose né per le persone detenute né per le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno vi operano. <strong>I problemi legati alla sicurezza degli ambienti, alle condizioni igienico-sanitarie, alla manutenzione degli impianti e più in generale alla salubrità dei luoghi di lavoro sono stati più volte segnalati dalle organizzazioni sindacali</strong>. È servito un provvedimento del giudice per mettere tutti di fronte alle proprie responsabilità: non è più possibile rinviare le scelte necessarie per affrontare in modo strutturale l’emergenza di Sollicciano. Occorrono interventi immediati e un piano certo di riqualificazione della struttura”.</p>
<p>“Allo stesso tempo chiediamo la massima tutela per tutto il personale coinvolto. Parliamo sia dei dipendenti pubblici – Polizia Penitenziaria, personale del Ministero della Giustizia, personale Usl Tc – sia delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati attraverso gli appalti, a partire da quelli dei servizi sanitari e socio-assistenziali. Qualsiasi riorganizzazione conseguente al sequestro non può scaricare i costi sui lavoratori né creare situazioni di ulteriore precarietà e insicurezza<strong>. Sia sul piano dell&#8217;organizzazione del lavoro sia su quello della gestione delle persone detenute, chiediamo che tutte le parti sociali e i soggetti coinvolti siano convocati e partecipino ai tavoli che verranno aperti per affrontare questa situazione</strong>. La vicenda conferma quanto da tempo sosteniamo: garantire condizioni dignitose di detenzione significa anche garantire condizioni di lavoro sicure e rispettose per chi opera negli istituti penitenziari. Su questo non sono più accettabili rinvii&#8221;.</p>
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