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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 19:13:12 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Piero Pelù - Corriere Toscano</title>
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                <title>Scontro tra treni in Spagna, c’è una donna di Pistoia tra i dispersi: almeno 68 morti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/scontro-tra-treni-in-spagna-ce-una-donna-di-pistoia-tra-i-dispersi-almeno-68-morti/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PISTOIA &#8211; Una <strong>donna di Pistoia</strong> risulta dispersa nel gravissimo <strong>incidente ferroviario</strong> avvenuto questa mattina in <strong>Spagna</strong>, dove due treni ad alta velocità si sono scontrati. Secondo gli ultimi dati raccolti il bilancio è di almeno <strong>68 morti</strong> e decine di feriti. La notizia è stata diffusa dal sito del <strong>Tgr Rai della Toscana</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il disastro è avvenuto a <strong>Urda</strong>, nella zona di <strong>Toledo</strong>, e ha coinvolto un treno Renfe e un convoglio Iryo sulla linea ad alta velocità Madrid-Andalusia. Quattro vagoni sono deragliati e almeno due sono finiti in una scarpata. Secondo le cronache dei giornali, i feriti sono 58, di cui 15 in condizioni gravissime; a bordo dei convogli c’erano 544 passeggeri. Il gestore delle infrastrutture ferroviarie spagnolo, Adif, ha sospeso la circolazione sulla linea.</p>
<p dir="ltr">Cinque gli <strong>italiani</strong> coinvolti. Quattro, stando alle fonti della Farnesina, sono in <strong>buone condizioni</strong> e sono originari di <strong>Sassari</strong>, <strong>Bergamo</strong>, <strong>Roma</strong> e <strong>Cosenza</strong>; risultano tutti iscritti all’<strong>Aire</strong>, l’anagrafe degli italiani residenti all’estero. Della quinta connazionale, una donna originaria della provincia di Pistoia, non si hanno ancora notizie: sono in corso approfondimenti e le ricerche tra i vagoni dei due treni distrutti proseguono.</p>
<p dir="ltr">Sulle cause è presto per dare risposte. Le prime ricostruzioni del ministero dei trasporti spagnolo parlano di un improvviso <strong>blackout dei sistemi informatici di controllo</strong> e di un successivo <strong>errore umano</strong>; è invece sotto esame il sistema automatico di frenata. Il governo guidato da Pedro Sánchez ha proclamato <strong>tre giorni di lutto nazionale</strong>. Tra i dispersi c’era anche l’ex ministra del lavoro spagnola <strong>Fátima Báñez</strong>, di cui i giornali spagnoli hanno poi riferito la morte.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Cinque gli italiani a bordo: quattro sono in buone condizioni, della quinta non si hanno notizie. Il disastro è avvenuto a Urda, vicino a Toledo]]></excerpt>
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                                    <tag>ex ministra</tag>
                                    <tag>feriti</tag>
                                    <tag>incidente ferroviario</tag>
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                                    <tag>Toledo</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 19:41:13 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 19:48:01 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>A Palazzo Strozzi di Firenze un omaggio a Oriana Fallaci &#8216;voce libera e senza tempo&#8217;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/a-palazzo-strozzi-di-firenze-un-omaggio-a-oriana-fallaci-voce-libera-e-senza-tempo/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Un omaggio a Oriana Fallaci, alla sua straordinaria personalità e all&#8217;eredità culturale e giornalistica di una delle voci più autorevoli e controverse del Novecento.</strong></p>
<p>Si terrà venerdì (30 ottobre) alle 10,30, nella Sala conferenze dell<strong>’Istituto nazionale di studi sul Rinascimento</strong>, a Palazzo Strozzi a Firenze, l’incontro <strong><em>Oriana Fallaci. La forza di una voce libera e senza tempo</em></strong>, promosso nell’ambito delle iniziative de <strong><em>La Toscana delle Donne</em> </strong>la manifestazione ideata dall’assessora alla cultura Cristina Manetti.</p>
<p>Un’occasione per ripercorrere la vita, il pensiero e l’opera della scrittrice e giornalista fiorentina, protagonista del giornalismo internazionale, capace di raccontare alcuni dei momenti cruciali della storia contemporanea attraverso uno stile diretto, incisivo e profondamente personale.</p>
<p><strong>L’iniziativa vuole ricordare una donna che ha fatto dell’indipendenza di pensiero, del coraggio e della libertà di espressione i tratti distintivi della propria esperienza professionale e umana, lasciando un segno profondo nel dibattito culturale e nella storia del giornalismo.</strong></p>
<p>Dopo i saluti del presidente della Regione <strong>Eugenio Giani e di Cosimo Ceccuti</strong>, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, si aprirà il dibattito con gli interventi dell’assessora <strong>Cristina Manetti,</strong> dello storico <strong>Franco Cardini,</strong> di monsignor <strong>Rino Fisichella,</strong> pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione, del giornalista <strong>Riccardo Mazzoni</strong>, di <strong>Riccardo Nencini,</strong> presidente del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, di <strong>Giangiacomo Schiavi</strong>, già vicedirettore del Corriere della Sera, e di <strong>Giulia Tellini</strong>, docente dell’Università di Firenze.</p>
<p><strong>A moderare l’incontro sarà Chiara Dino, giornalista del Corriere Fiorentino.</strong></p>
<p>L’appuntamento si inserisce nel percorso de <strong><em>La Toscana delle Donne</em></strong>, il progetto della Regione Toscana dedicato alla valorizzazione del ruolo delle donne nella società, nella cultura e nella storia, attraverso il racconto di figure femminili che, con il loro talento e la loro determinazione, <strong>hanno contribuito a trasformare il proprio tempo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Venerdì (30 ottobre) alle 10,30 evento promosso nell’ambito delle iniziative de La Toscana delle Donne voluta dall’assessora alla cultura Cristina Manetti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Venerdì (30 ottobre) alle 10,30 evento promosso nell’ambito delle iniziative de La Toscana delle Donne voluta dall’assessora Manetti                    ]]>
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                                    <tag>Cristina Manwtti</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Istituto nazionale di studi sul Rinascimento</tag>
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                                    <tag>Oriana Fallaci</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 18:11:42 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Minorenne strappa la catenina dal collo di una donna e la rapina: dovrà seguire un percorso formativo ed educativo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/minorenne-strappa-la-catenina-dal-collo-di-una-donna-e-la-rapina-dovra-seguire-un-percorso-formativo-ed-educativo/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIOVANNI VALDARNO &#8211; I carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare delle prescrizioni, emessa dal gip del tribunale per i minorenni di Firenze, nei confronti di <strong>un 17enne italiano, resosi responsabile di una rapina perpetrata lo scorso 28 luglio a Montevarchi.</strong></p>
<p>Le indagini dei carabinieri hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine alla condotta dell’indagato, che, al fine di procurarsi un ingiusto profitto, si era impossessato di un medaglione, afferrando con forza, da dietro, la collana in oro e la maglietta indossata dalla vittima, alla quale aveva cagionato lesioni cutanee. <strong>Nella circostanza il minore, dopo essersi avvicinato alle spalle di una donna che stava passeggiando in strada, aveva afferrato con forza la collana e la maglietta, cagionandole lievi lesioni e riuscendo ad impossessarsi del medaglione in oro da lei indossato, dandosi poi alla fuga.</strong></p>
<p>L’attività investigativa svolta dai carabinieri, supportata dalla visione delle immagini acquisite da un esercizio pubblico di Montevarchi, ha consentito di<strong> documentare la dinamica dell’aggressione e di rilevare l’abbigliamento indossato dal ragazzo.</strong> Le ulteriori immagini acquisite hanno permesso di ricostruire il percorso fatto dall’autore del reato e di vedere anche il mezzo utilizzato per allontanarsi dal luogo dove era avvenuta la rapina.</p>
<p>Visto il grave quadro indiziario raccolto, il Gip del tribunale per i minorenni di Firenze, su conforme richiesta della procura della Repubblica, ha potuto emettere a carico del giovane, con precedenti di polizia, <strong>l’ordinanza di applicazione della misura cautelare delle prescrizioni,</strong> eseguita dai militari dell’Arma e che prescrive al minore, tra l’altro, d<strong>i mantenere regolari contatti con l’Ussm e con il servizio sociale del territorio, collaborare con il Centro per l’ompiego e con i servizi competenti al fine di intraprendere e mantenere un percorso formativo e/o lavorativo,</strong> praticare con regolarità <strong>attività sportiva secondo le indicazioni concordate con i servizi territoriali.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare delle prescrizioni]]></excerpt>
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                                    <tag>rapina</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 18:06:32 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Morte David Rossi, Dda Firenze indaga per omicidio. Vinci: &#8220;Soddisfazione commissione inchiesta per apertura fascicolo&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/morte-david-rossi-dda-firenze-indaga-per-omicidio-vinci-soddisfazione-commissione-inchiesta-per-apertura-fascicolo/</link>
                <description><![CDATA[<p>Morte <strong>David Rossi, la Procura distrettuale antimafia di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio</strong> sulla morte del capo comunicazione <strong>Monte dei Paschi di Siena</strong> precipitato dalla finestra del proprio ufficio a Palazzo Salimbeni a Siena il 6 marzo 2013.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_652442" aria-describedby="caption-attachment-652442" style="width: 239px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-652442" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-239x300-jpg.avif" alt="Morte David Rossi, Dda Firenze indaga per omicidio. Vinci: &quot;Soddisfazione commissione inchiesta per apertura fascicolo&quot;" width="239" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-239x300-jpg.avif 239w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-334x420.jpg 334w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-696x875.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-jpg.avif 764w" sizes="auto, (max-width: 239px) 100vw, 239px" /><figcaption id="caption-attachment-652442" class="wp-caption-text">(Foto Fb Antonella Tognazzi)</figcaption></figure>
<p>Una svolta quella della Dda di Firenze dopo due<strong> indagini della magistratura senese chiuse con archiviazione per suicidio</strong>.</p>
<p>Sarebbe stata la procura di Siena a inviare gli atti a Firenze, competente sui reati legati alla criminalità organizzata in Toscana, dopo un <strong>esposto di Antonella Tognazzi, moglie di David Rossi, e della figlia, Carolina Orlandi.</strong></p>
<p>Nel procedimento sarebbero confluiti anche i documenti della <strong>commissione parlamentare d’inchiesta, presidente Gianluca Vinci, vicepresidenti Simonetta Matone ed Emiliano Fossi, che ha escluso l’ipotesi del suicidio.</strong></p>
<p>Al centro delle verifiche ci sarebbe anche la gestione delle sponsorizzazioni di Mps. Ci sarebbe un fascicolo aperto anche dalla Procura antimafia di Brescia.</p>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/bufera-commissione-morte-david-rossi-pd-protagonismo-mediatico-m5s-grave-fuga-di-notizie/" target="_blank" rel="noopener">Gianluca Vinci, presidente commissione parlamentare d&#8217;inchiesta bis sulla morte di David Rossi, che nei giorni scorsi aveva pubblicamente reso noti nomi che, secondo quanto comunicato da Vinci, sarebbero coinvolti:</a></strong> “Apprendiamo con soddisfazione l&#8217;apertura di un fascicolo per omicidio da parte della Dda di Firenze e di Brescia. In questi mesi la Commissione ha svolto diverse attività, anche di alto profilo, proprio per <strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/ricostruzione-morte-david-rossi-aggredito-da-almeno-due-persone-ha-tentato-di-aggrapparsi-al-bordo-finestra/" target="_blank" rel="noopener">dimostrare che non si trattasse di un suicidio, ma di un omicidio</a> e abbiamo anche via via inviato la documentazione, che ci era stata richiesta, per chiarire questa vicenda</strong>.  Siamo felici che oggi l&#8217;autorità giudiziaria abbia preso in mano la questione per dirimere quello che da troppi anni era un omicidio, ma <strong>non un semplice omicidio, qualcosa di più grande</strong> e di interesse per tutti i cittadini italiani. Questa iniziativa da parte delle autorità giudiziarie e in particolare modo dalle Dda è molto apprezzata, mi sento di dire, da tutta la Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta”.</p>
<p><strong>Antonella Tognazzi: &#8220;Sono 14 anni che speriamo in quello che oggi è finalmente accaduto. S</strong>periamo che questa procura, a differenza di altre, vada avanti con l’intento di scoprire ciò che è successo a David. Non conosco gli atti però<strong> finalmente si indaga per omicidio che è la giusta parola che andava ipotizzata fin da subito&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Carolina Orlandi: &#8220;Finalmente lo Stato è unanime</strong>. David è stato ucciso e adesso ci aspettiamo di scoprire chi sono i responsabili. È ora che vengano processati nelle sedi opportune&#8221;.</p>
<p><strong>Carmelo Miceli, legale della moglie e della figlia: &#8220;Da oggi nessuno potrà più sostenere che David Rossi si è suicidato</strong>. Da questo momento in poi noi siamo e saremo a disposizione e ci renderemo anche parte attiva in questo senso con la Dda di Firenze&#8221;.</p>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confluiti atti commissione parlamentare d'inchiesta presieduta da Gianluca Vinci che aveva escluso ipotesi suicidio. Famiglia David Rossi: "Finalmente lo Stato è unanime. Finalmente si indaga per omicidio". David Rossi, capo comunicazione Mps, precipitato da finestra Palazzo Salimbeni a Siena il 6 marzo 2013]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Morte David Rossi, Dda Firenze indaga per omicidio. Vinci: "Soddisfazione commissione inchiesta per apertura fascicolo"                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 18:04:56 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 18:04:56 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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			<media:title type="html">Mps-Rossi</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Antonella Tognazzi)</media:description>
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                <title>Partenza in grande stile per Lucca Comics and Games: Claudio Castellini e Alessandro Barbero protagonisti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/partenza-in-grande-stile-per-lucca-comics-and-games-claudio-castellini-e-alessandro-barbero-protagonisti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; <strong>Nella mattinata di oggi (28 ottobre) si è svolta la cerimonia di inaugurazione al Teatro del Giglio </strong>a cui hanno partecipato l&#8217;ambasciatrice di Francia in Italia, Anne-Marie Descôtes, l’ambasciatrice del Giappone in Italia, Hikariko Ono, lo storico Alessandro Barbero e il maestro Claudio Castellini, autore dell’affiche di edizione. Insieme a loro sul palco il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Lucca Mario Pardini, il direttore di Lucca Comics &amp; Games Emanuele Vietina e l’amministratore unico di Lucca Crea Nicola Lucchesi.</p>
<p>&#8220;Oggi si apre Lucca60, in questo compleanno se dovessi fare un augurio a Lucca Comics &amp; Games sarebbe quello di cambiare sempre per rimanere fedele a se stessa. Perché ogni edizione aggiunge una pagina scritta da chi la vive, proprio come succede alla mostra LEGACY &#8211; a Palazzo Guinigi &#8211; che cambia con chi la attraversa. Tra l’omaggio a Go Nagai, le mostre su Lucky Luke che compie ottant&#8217;anni, Valentina e la Milano di Crepax, Joe Manganiello con il suo Dungeons &amp; Dragons, piazza San Romano che diventa una piazza Lego, l’arrivo di Hbo con un padiglione dedicato a Harry Potter, uno dedicato a DanDaDan, la Dexter Experience e Disney + con Percy Jackson, a farci da guida, in questo sessantesimo anno saranno Luke &amp; Clea, con il loro pixel game in 16 bit. Tra le piazze e le Mura, come sempre, la storia più bella resta quella della straordinaria community che arriva ogni anno a Lucca Comics &amp; Games&#8221;, ha detto <strong>Emanuele Vietina, sul red carpet prima di entrare all&#8217;inaugurazione della manifestazione.</strong></p>
<p>Ad aprire la cerimonia il maestro <strong>Claudio Castellini,</strong> che ha lasciato l’impronta delle sue mani per la <strong><em>Walk of Fame</em></strong>, la prestigiosa collezione dedicata agli artisti ospiti del festival. «Lucca mi ha visto nascere come autore e quelli vissuti qui sono momenti indimenticabili. Realizzare il poster dei 60 anni è un grande onore, lo vedo come il coronamento della mia carriera artistica».</p>
<p>Durante la cerimonia l’ambasciatrice Hikariko Ono ha consegnato a Lucca Crea e Lucca Comics &amp; Games un riconoscimento da parte del ministero degli esteri per il ruolo che hanno avuto nella diffusione e valorizzazione della cultura giapponese in Italia in tutti questi anni, dalla cultura pop dei manga, delle anime, dei videogames, a quella tradizionale. <strong>Ma anche il festival, in collaborazione con Poste italiane, ha consegnato all’ambasciatrice una litografia di Lucca60, per omaggiare lo scambio e la collaborazione che da anni unisce Lucca al Giappone.</strong></p>
<p>L’ambasciatrice Anne-Marie Descôtes ha consegnato poi al professor Barbero l’onorificenza di<strong><em> Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres</em> </strong>(Cavaliere dell&#8217;Ordine delle Arti e delle Lettere) donatogli dal governo della Repubblica Francese: il professore in tutti gli anni dei suoi studi, della sua carriera accademica, letteraria e di divulgazione, ha fatto conoscere la storia francese e i legami con l’Italia, nel rispetto costante della memoria storica, dell’importanza della complessità per capire il presente, conquistando la fiducia di lettori e ascoltatori grazie al rigore scientifico. Nel ringraziare l’Ambasciatrice francese il professore Alessandro Barbero ha ricordato quanto sia fondamentale per uno storico, la storiografia francese, citando i grandi nomi di Marc Bloch, Fernand Braudel e Lucien Febvre, e in generale quanto fondamentale sia la cultura francese.</p>
<p><strong>Sul palco infine anche la giovanissima e talentuosa Louise Stéphant, vincitrice per due anni consecutivi (2024 e 2025) del Petit Fauve d’Or del Festival International de la Bande Dessinée d&#8217;Angoulême</strong>, per lo svelamento della variant cover del poster di edizione. Claudio Castellini le ha “passato la matita” a giugno, un passaggio non solo simbolico, ma molto concreto, del “patrimonio di sogni” tra generazioni. <strong>La più premiata fumettista under 10 d’Europa ha vestito idealmente l’abito giallo di un piccola Yellow Kid e ha disegnato il futuro.</strong></p>
<p>&#8220;Voglio ricordare il sindaco Giovanni Martinelli, che nel 1966 ebbe l’intuizione di portare il festival a Lucca, dimostrando una grande lungimiranza, e ringrazio con lui anche gli amministratori che si sono succeduti. Lucca Comics &amp; Games ha abbracciato la città e il suo patrimonio monumentale, che ora è conosciuto in tutto il mondo, e a sua volta la città ha saputo aprirsi e abbracciare il festival, che oggi rappresenta il ponte tra noi e il mondo&#8221;, ha detto <strong>il sindaco di Lucca Mario Pardini. </strong></p>
<p>&#8220;Oggi, nella storica terra di Lucca, è per me un grande onore poter conferire, a nome del Governo del Giappone, l&#8217;Attestato di Ringraziamento del Ministro degli Affari Esteri a Lucca Crea, grazie al cui impegno appassionato nel corso degli anni si è diffusa in Italia una cultura giapponese multiforme – dalla cultura pop come manga, anime e videogiochi fino alla cultura tradizionale –, coltivando una profonda comprensione reciproca ed empatia tra i due Paesi. Quest&#8217;anno il 60esimo anniversario dalla nascita di Lucca Comics &amp; Games coincide con il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia. Il ponte più solido che ha unito i nostri due Paesi finora è stato proprio la &#8220;cultura&#8221;. Il ponte dell&#8217;amicizia che Lucca Crea ha costruito attraverso questo sforzo duraturo nel corso di 60 edizioni è una luce splendente che guida il legame tra le nostre due nazioni verso il futuro&#8221;. Sono le parole di Hikariko Ono, ambasciatrice del Giappone in Italia</p>
<p>&#8220;Pensando alla realtà di Lucca Comics &amp; Games &#8211; afferma <strong>Eugenio Giani</strong> &#8211; mi viene da dire: il futuro è passato da qui. Il festival ha ispirato in Toscana piccole e grandi manifestazioni e si è consolidato negli anni come il più importante del mondo della cultura pop. È incredibile quanti legami si creano tra epoche storiche e luoghi lontanissimi: il fumetto ha dato un nuovo senso al rapporto tra narrativa e immagine, là dove questo rapporto aveva già avuto un significato, e la Nona Arte ha trovato le radici nelle espressioni artistiche del Rinascimento. Proprio ieri il Sensei Go Nagai, accolto a Firenze, ci ha portato il suo libro dell&#8217;Inferno dantesco, confessando che le emozioni provate con Dante e la Divina Commedia son state fonte di ispirazione per la sua straordinaria opera creativa&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ringrazio Lucca Comics &amp; Games che 30 anni fa mi ha attratto a sé facendomi innamorare di questa atmosfera e scoprire mondi fantastici. Partecipare a questa manifestazione rende persone migliori, e forse 60 anni di storia significano che una società migliore è possibile, che in fondo al tunnel la luce c’è e che è a partire da qui che possono tornare al centro dell’agenda mondiale la speranza, la serenità e la pace&#8221;. conclude Nicola Lucchesi, amministratore unico di Lucca Crea</p>
<p><strong>Il conto alla rovescia è giunto al termine: è domani l’attesissimo appuntamento con la serata al Teatro del Giglio Giacomo Puccini dedicata alla cerimonia di premiazione dei Lucca Comics &amp; Games Awards 2026</strong>. Saranno svelati i vincitori e le vincitrici nelle diverse categorie, che con le loro opere rappresentano l’eccellenza creativa e l’innovazione artistica nel mondo del fumetto e del gioco, e <strong>saliranno sul palco che è punto di riferimento culturale della città di Lucca</strong>. L’edizione in cui il festival compie 60 anni Lucca Comics &amp; Games si conferma ancora come <strong>punto di riferimento per l’industria creativa globale, di ieri, oggi e di domani.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Al via la cinque giorni dell'edizione numero 60 della manifestazione. Domani la serata dedicata alle premiazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Al via la cinque giorni dell'edizione numero 60 della manifestazione. Domani la serata dedicata alle premiazioni                    ]]>
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                                    <tag>Claudio Castellini</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 16:31:03 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 16:44:06 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Riprende dopo un giorno di stop la raccolta di imballaggi in plastica e metalli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/riprende-dopo-un-giorno-di-stop-la-raccolta-di-imballaggi-in-plastica-e-metalli/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211;<strong> Riprenderà regolarmente da domani (29 ottobre) la raccolta degli imballaggi in plastica e metalli nelle province di Firenze, Prato e Pistoia</strong>. Il servizio era stato sospeso a seguito della chiusura precauzionale dell’impianto Revet di Pontedera, disposta dalle autorità dopo l’incendio che ha coinvolto l’azienda Ecoacciai.</p>
<p>Nonostante la sospensione, tra la serata di ieri e questa mattina Plures ha effettuato interventi mirati di raccolta nei Comuni serviti con il sistema porta a porta, tra cui Empoli, per limitare i disagi.<strong> Parallelamente, è proseguito il monitoraggio delle postazioni stradali, con particolare attenzione ai contenitori prossimi alla saturazione</strong>. A Firenze sono stati inoltre impiegati operatori per controllare le postazioni e rimuovere eventuali rifiuti abbandonati all’esterno dei cassonetti.</p>
<p><strong>Per consentire la ripresa del servizio, Plures sta utilizzando tutta la propria flessibilità di stoccaggio</strong>. Inoltre, data la situazione contingente, si sta attivando per richiedere agli enti competenti ordinanze specifiche per autorizzare ulteriori aree di stoccaggio in caso di necessità.</p>
<p>Da domani (29 ottobre), <strong>riprenderanno quindi sia la raccolta porta a porta, secondo i calendari previsti, sia lo svuotamento dei cassonetti stradali</strong>. Le raccolte porta a porta non effettuate nella giornata di oggi saranno recuperate sabato 31 ottobre. Per venerdì 30 ottobre restano, invece, possibili disservizi legati allo sciopero nazionale proclamato per quella giornata.</p>
<p>Plures si scusa con i cittadini per i disagi causati dalla sospensione del servizio e li ringrazia per la collaborazione. L’azienda rinnova inoltre l’invito a non abbandonare rifiuti accanto ai cassonetti e a non depositare materiali all’esterno dei contenitori.</p>
<p>Per informazioni è possibile consultare Aliaestra oppure contattare il call center di Alia, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,30 e il sabato dalle 8,30 alle 14,30, ai seguenti numeri: 800.888333 (rete fissa, gratuito), 199.105105 (rete mobile, a pagamento secondo il piano tariffario del proprio operatore) e 0571.196 333 (rete fissa e mobile).</p>
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                <excerpt><![CDATA[PONTEDERA &#8211; Riprenderà regolarmente da domani (29 ottobre) la raccolta degli imballaggi in plastica e metalli nelle province di Firenze, Prato e Pistoia. Il servizio era stato sospeso a seguito della chiusura precauzionale dell’impianto Revet di Pontedera, disposta dalle autorità dopo l’incendio che ha coinvolto l’azienda Ecoacciai. Nonostante la sospensione, tra la serata di ieri [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 16:19:51 +0100</pubDate>
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                <title>Scontro tra due treni ad alta velocità in Spagna: ecco cos’è successo sulla Madrid-Siviglia</title>
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                <description><![CDATA[<div>
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<p dir="ltr">Un violento <strong>scontro tra due treni ad alta velocità in Spagna</strong> ha causato decine di morti sulla linea che collega Madrid all’Andalusia.</p>
<p dir="ltr">È successo oggi (28 ottobre), intorno alle 9, nella zona di <strong>Urda</strong>, in provincia di Toledo. Un treno <strong>Ave della Renfe</strong>, partito alle 8 da Madrid e diretto a <strong>Siviglia</strong>, ha tamponato un convoglio della compagnia privata <strong>Iryo</strong> che era fermo sui binari. Il bilancio non è ancora definitivo: si contano <strong>almeno 39 morti</strong> e oltre 150 feriti, cinque dei quali gravissimi, ma secondo alcune stime le vittime sarebbero 46.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Come è avvenuto lo scontro</h3>
<p dir="ltr">Il treno Iryo, con 146 passeggeri e un neonato a bordo, si era fermato per un guasto ai segnali. Per lo stesso problema il gestore della rete, <strong>Adif</strong>, aveva chiesto a tutti i treni di rallentare fino a 40 chilometri orari. L’Ave, con <strong>397 passeggeri</strong>, è arrivato da dietro e non è riuscito a frenare in tempo.</p>
<p dir="ltr">Con l’urto le ultime carrozze dell’Iryo sono uscite dai binari e almeno due sono finite giù da una scarpata. Per il governo spagnolo la causa potrebbe essere <strong>un errore umano</strong>: senza segnali la circolazione era gestita a mano e chi dava le indicazioni ai treni non avrebbe tenuto conto del convoglio fermo.</p>
<p dir="ltr">Iryo fa capo al consorzio <strong>Ilsa</strong>, controllato al 51% da Ferrovie dello Stato International.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Soccorsi e linea chiusa</h3>
<p dir="ltr">Adif ha bloccato la circolazione su tutta la linea Madrid-Andalusia. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco, protezione civile, tre elicotteri e due unità di terapia intensiva. I feriti vengono curati in un <strong>ospedale da campo</strong> vicino ai binari e poi portati negli ospedali di Toledo e Alcázar de San Juan.</p>
<p dir="ltr">Lo scontro tra due treni ad alta velocità in Spagna arriva dieci mesi dopo la tragedia di <strong>Adamuz</strong>, vicino a Cordova, dove a gennaio morirono 45 persone sulla stessa linea.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Le reazioni</h3>
<p dir="ltr">Il premier <strong>Pedro Sánchez</strong> si è detto sconvolto e ha fatto sapere di essere in contatto continuo con il ministro dei Trasporti, Óscar Puente, che ha lasciato in fretta un evento a Madrid appena saputo della notizia. Il governo ha annullato gli impegni della giornata.</p>
<p dir="ltr">Il ministro degli Esteri <strong>Antonio Tajani</strong> ha spiegato di seguire la vicenda con grande preoccupazione e ha detto che il Consolato generale a Madrid sta verificando se tra i passeggeri ci siano italiani. Anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso la vicinanza dell’Italia al popolo spagnolo.</p>
<p dir="ltr">Sulle cause dello scontro tra due treni ad alta velocità in Spagna faranno luce le verifiche tecniche, mentre prosegue l’identificazione delle vittime.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A bordo più di 540 passeggeri: è la seconda tragedia in dieci mesi sulla rete veloce dopo lo schianto di Adamuz]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incidente ferroviario in Spagna, scontro tra due treni ad alta velocità in Castiglia-La Mancia: bilancio e soccorsi                    ]]>
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                                    <tag>incidenti mortali</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 11:45:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 11:49:09 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>incidente ferroviario in Spagna</focuskw>
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                <title>Carburanti, nuovo taglio delle accise sul gasolio: ecco quanto si risparmia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/carburanti-nuovo-taglio-delle-accise-sul-gasolio-ecco-quanto-si-risparmia/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Chi fa il pieno di diesel da oggi (28 ottobre) paga qualcosa in meno: in tutta Italia torna infatti il <strong>taglio delle accise sul gasolio</strong>. Il risparmio è di circa <strong>4,9 centesimi al litro</strong>, Iva compresa, e resterà valido fino a sabato 7 novembre.</p>
<p dir="ltr">Su un serbatoio da 50 litri la differenza è di circa 2,45 euro. Una cifra contenuta, che arriva dopo tre settimane in cui gli automobilisti non avevano più alcuno sconto alla pompa.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Chi paga lo sconto</h3>
<p dir="ltr">Il provvedimento è un decreto firmato ieri dal <strong>ministero dell’economia e delle finanze (Mef)</strong> e dal <strong>ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase)</strong>, già pubblicato in Gazzetta ufficiale. L’accisa sul diesel scende a 632,90 euro ogni mille litri.</p>
<p dir="ltr">Per coprire la spesa, pari a <strong>38,7 milioni di euro</strong>, lo Stato usa una parte dell’Iva incassata in più a settembre. Il principio è quello delle <em>accise mobili</em>: se il petrolio rincara, sale anche il gettito fiscale e quell’extra viene girato ai consumatori sotto forma di sconto, senza pesare sui conti pubblici.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Perché il governo è tornato indietro</h3>
<p dir="ltr">Il 6 ottobre era scaduto l’ultimo sconto, da 6,1 centesimi, e non era stato sostituito. Il prezzo medio del gasolio self era salito a 2,244 euro al litro e il malcontento è cresciuto in fretta, soprattutto tra chi lavora su strada.</p>
<p dir="ltr"><strong>Le proteste più forti sono arrivate dall’autotrasporto.</strong> In <strong>Sicilia</strong> i camion si sono fermati per cinque giorni, dal 16 al 20 ottobre, e mobilitazioni ci sono state anche in Calabria, Puglia e Campania. Il viceministro dei trasporti <strong>Edoardo Rixi</strong> ha messo sul piatto 480 milioni di euro per il settore e ieri, al ministero dei trasporti, è nato un tavolo permanente sui costi delle imprese.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Un aiuto molto più piccolo che in primavera</h3>
<p dir="ltr">Il nuovo taglio delle accise sul gasolio vale circa un terzo rispetto a quello dei mesi scorsi. A marzo, con i prezzi spinti in alto dalla crisi in <strong>Medio Oriente</strong> e dal blocco dello Stretto di Hormuz, lo sconto aveva toccato i 25 centesimi al litro su benzina e diesel.</p>
<p dir="ltr">Da allora il governo lo ha rinnovato più volte, riducendolo passo dopo passo. Fino a settembre il conto per lo Stato aveva superato i <strong>2 miliardi di euro</strong>, oltre 2,6 contando i crediti d’imposta alle imprese.</p>
<p dir="ltr">Per ora il taglio delle accise sul gasolio ha una scadenza fissata al 7 novembre. Un eventuale rinnovo dipenderà dall’andamento del prezzo del petrolio e dalle entrate Iva dei prossimi mesi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Misura finanziata con le entrate extra dopo lo stop del 6 ottobre, quando i distributori avevano perso ogni agevolazione fiscale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Taglio delle accise sul gasolio fino al 7 novembre: cosa cambia alla pompa e come viene finanziato                    ]]>
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                                    <tag>Taglio accise</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 11:10:49 +0100</pubDate>
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                        <metadesc>Taglio delle accise sul gasolio fino al 7 novembre: cosa cambia alla pompa e come viene finanziato</metadesc>
                        <focuskw>taglio delle accise sul gasolio</focuskw>
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                <title>Esce dal carcere e torna a minacciare e vessare la ex: arrestato per stalking</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/esce-dal-carcere-e-torna-a-minacciare-e-vessare-la-ex-arrestato-per-stalking/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>La Squadra Mobile della questura di Pisa</strong>, negli scorsi giorni, ha arrestato un soggetto tunisino di quarantacinque anni, pluripregiudicato, destinatario di una <strong>ordinanza di custodia cautelare in carcere</strong> emessa dal Gip del tribunale di Pisa <strong>per il reato di stalking.</strong></p>
<p>Nel dettaglio, lo scorso 9 ottobre <strong>l’arrestato si era recato improvvisamente al domicilio della sua ex compagna e madre di sua figlia</strong>, tanto da costringerla a chiedere aiuto al 112. I poliziotti intervenuti hanno appurato che il soggetto sin da quando era stato scarcerato nel 2024 aveva posto in essere <strong>comportamenti molestatori e vessatori nei confronti della donna</strong>. In particolare, l’aveva sottoposta a continue <strong>telefonate, pedinamenti e gravi ingiurie e minacce.</strong> La vittima, purtroppo, per uno stato di soggezione e timore, ha trovato il coraggio di confidarsi con gli agenti intervenuti soltanto in quella occasione, dopo ben due anni di soprusi.</p>
<p>Il quadro delineato era ancora più allarmante in relazione al fatto che il soggetto era stato incarcerato proprio in relazione a lesioni personali commesse nei confronti della stessa vittima: infatti nel 2017 aveva <strong>accoltellato con un trincetto la donna</strong>. Per questa condotta ed altre, veniva infatti condannato a scontare diversi anni di carcere.</p>
<p>La sezione specializzata nel contrasto alla violenza di genere della Squadra Mobile di Pisa, coordinata da un magistrato del Gruppo speciale istituito alla Procura di Pisa, ha messo in atto una indagine lampo che è riuscita, mediante l’analisi della chat presenti sul cellulare della vittima e numerose testimonianze, a ricostruire <strong>un grave quadro indiziario nei confronti dell’indagato</strong>. La prospettazione investigativa è stata poi fatta propria dal Gio di Pisa che, anche in relazione ai gravissimi precedenti dell’indagato, ha ritenuto di disporne la custodia cautelare in carcere.</p>
<p>L’esecuzione del provvedimento, tuttavia, non è stato semplice per le donne e gli uomini della Squadra Mobile di Pisa: <strong>infatti l’uomo era privo di fissa dimora e solo la profonda conoscenza dei bivacchi presenti nel territorio pisano ha permesso di individuarlo sabato mattina in un capanno di fortuna sito nell’aria rurale insistente nella zona di via di Gello.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo è stato trovato in un bivacco nella zona di via di Gello dalla Squadra Mobile di Pisa e portato nuovamente in carcere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uomo è stato trovato in un bivacco nella zona di via di Gello dalla Squadra Mobile di Pisa e portato nuovamente in carcere                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 08:48:52 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dinnescato e fatto brillare un ordigno bellico americano trovato a Pitigliano</title>
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                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Si sono concluse senza intoppi<strong> le operazioni di bonifica di un ordigno bellico americano da 1000 libbre,</strong> risalente al secondo conflitto mondiale. La bomba d&#8217;aereo era stata individuata lo scorso 23 settembre nel territorio comunale di Pitigliano, precisamente in località <strong>Capannella sul Fiora</strong>, nei pressi della Sr 74 Maremmana, durante i lavori del <strong>cantiere per il nuovo viadotto sul fiume Fiora.</strong></p>
<p>La complessa macchina della sicurezza è stata gestita dagli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, sotto la supervisione della Prefettura di Grosseto. Per l&#8217;occasione, il Centro coordinamento soccorsi (Ccs) è stato allestito all&#8217;agriturismo <strong><em>Maremma nel Tufo</em></strong>, vedendo la partecipazione attiva di numerosi enti: Regione Toscana, Provincia di Grosseto, i Comuni di Pitigliano e Manciano, carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, Polizia stradale, il Corpo militare della Croce Rossa Italiana, l&#8217;azienda Usl Toscana Sud-servizio 118 di Grosseto, il Comitato Cri di Pitigliano e i volontari della protezione civile.</p>
<p>Le procedure sul campo si sono articolate in due fasi distinte. Il disinnesco è scattato alle 9,50 di ieri (27 ottobre), dopo lo sgombero totale e il blocco del traffico nella &#8216;zona rossa&#8217;, per poi concludersi con successo alle 11,06. Subito dopo, l&#8217;ordigno è stato scortato dalla polizia stradale fino alla cava Europomice (sempre nel Comune di Pitigliano), assistito da un&#8217;autocisterna dei Vigili del Fuoco e da un&#8217;ambulanza della Cri Militare con medico a bordo. L&#8217;esplosione, controllata, è avvenuta alle 13.</p>
<p><strong>Al termine delle attività, il prefetto di Grosseto, Paola Berardino</strong>, ha espresso profonda gratitudine verso tutte le forze in campo, sottolineando come il coordinamento e la cooperazione sinergica abbiano garantito lo svolgimento dell&#8217;intera operazione<strong> in assoluta sicurezza e in totale assenza di criticità.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La complessa macchina della sicurezza è stata gestita dagli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 08:14:41 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Incendio alla Ecoacciai di Pontedera, stop al ritiro di multimateriale nelle province di Firenze, Prato e Pistoia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/incendio-alla-ecoacciai-di-pontedera-stop-al-ritiro-di-multimateriale-nelle-province-di-firenze-prato-e-pistoia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; <strong>L’impianto Revet di Pontedera</strong>, chiuso in via precauzionale con ordinanza sindacale a seguito dell’incendio che ha coinvolto l’azienda Ecoacciai, non potrà riprendere le attività nemmeno nella giornata di domani (28 ottobre). Di conseguenza, Plures informa che domani <strong>non sarà possibile effettuare la raccolta del multimateriale nelle province di Firenze, Prato e Pistoia.</strong></p>
<p><strong>La sospensione interesserà sia lo svuotamento dei cassonetti stradali sia il ritiro dei rifiuti nelle zone servite dalla raccolta porta a porta.</strong></p>
<p>Plures invita pertanto i cittadini a non esporre il multimateriale nella giornata di oggi e, qualora fosse già stato esposto, a ritirarlo e conservarlo fino alla ripresa del servizio.</p>
<p><strong>L’azienda è al lavoro per individuare soluzioni alternative di conferimento e limitare, per quanto possibile, i disagi.</strong> Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati non appena disponibili.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’impianto Revet di Pontedera, chiuso in via precauzionale, non può ancora riprendere l'attività: si cercano soluzioni alternative]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 07:42:11 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 16:31:29 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il crisantemo resiste ai rincari: solo un 5% in più. Coltivati sei milioni di esemplari</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/economia/il-crisantemo-resiste-ai-rincari-solo-un-5-in-piu-coltivati-sei-milioni-di-esemplari/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Il crisantemo resiste ai rincari</strong>. Anche il fiore dei morti non sfuggirà agli aumenti che dalla pompa di benzina alla tavola si stanno abbattendo sui cittadini. Ma <strong>il suo aumento sarà contenuto &#8211; intorno al 5% &#8211;</strong> se rapportato all’impennata dei prezzi di concimi, fertilizzanti e energia la cui incidenza può arrivare fino al 50% in più sul costo finale di produzione. Un gap incolmabile che pesa in gran parte sulle spalle dei floricoltori.<strong> È questo il dato economico che emerge alla vigilia di Ognissanti secondo un’analisi di Coldiretti Toscana. </strong></p>
<p><strong>Sono 6 milioni gli esemplari coltivati in Toscana, gran parte tra la Versilia, Lucca e Pescia</strong> che sviluppano un valore alla produzione di 7 milioni di euro. Crisantemi e crisantemine sono tra le coltivazioni più importanti del comparto florovivaistico toscano come lo è, per il periodo delle festività di Natale, la stella.<strong> Bianco, giallo, colorato, a forma di stella o dalia,</strong> è stabile la sua produzione nella nostra regione. Questi che precedono la ricorrenza dei defunti sono giorni di lavoro intenso nelle serre: gli steli vengono raccolti a mano, confezionati e spediti a destinazione. <strong>Un lavoro iniziato a luglio per una coltivazione che impegna le aziende florovivaistiche per cinque mesi dedicando ininterrottamente tutto il loro tempo e le loro cure alla fioritura di questo fiore, di cui ne esistono ben 200 varietà nel mondo.</strong></p>
<p>Un fiore il cui mercato è compresso in una finestra commerciale lunga appena dieci giorni. Passati Ognissanti, la domanda si azzera. L’invenduto finisce al macero: uno spreco in termini di risorse che non va giù ai produttori che da tempo stanno cercando di <strong>destagionalizzare il consumo dei crisantemi associandolo anche ai momenti di gioia e alle occasioni di vita. </strong></p>
<p>Il florovivaismo è tra i comparti più energivori dell’agricoltura. Una delle voci più pesanti è rappresentata dal <strong>gasolio agricolo</strong> fondamentale per alimentare le pompe di riscaldamento nelle serre. Un costo raddoppiato in un anno &#8211; da 0,80 a 1,60 euro al litro – divorando ogni prospettiva di reddito per gli agricoltori.</p>
<p><strong>Ma produrre per i produttori costa molto di più per un altro motivo. I cambiamenti climatici stanno modificando le condizioni ambientali anche all’interno delle serre favorendo la proliferazione di insetti alieni e malattie dannose per fiori e piante.</strong></p>
<p>Insidie che i floricoltori devono gestire con impegno, interventi e più lavoro per proteggere le coltivazioni. Altri costi quindi. Problematiche che il settore sta affrontando aumentando gli investimenti e gli sforzi su resilienza, sostenibilità, recupero delle risorse e innovazione con l’obiettivo di restare competitivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un fiore il cui mercato è compresso in una finestra commerciale lunga appena dieci giorni. Obiettivo è destagionalizzare]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 22:07:08 +0100</pubDate>
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                <title>Shpendi contro Shpendi, vince Cristian: il Cesena supera un Empoli in crisi profonda</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/cesena-empoli-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; La sfida tra i due gemelli Shpendi se l&#8217;aggiudica <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="50">Cristian</b>, che decide l&#8217;incontro con un gol, a differenza del gemello Stiven, protagonista in negativo nel <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="156">rocambolesco autogol</i> che ha condizionato la gara. L&#8217;Empoli <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="215">sprofonda ancora di più in crisi</b>, mentre il Cesena con questa vittoria torna a respirare. La partita si sblocca al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="330">trentanovesimo</b> grazie a Cristian Shpendi, che con un <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="383">gol bellissimo</i> dal limite dell&#8217;area porta in vantaggio i romagnoli. Nella ripresa è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="467">Edoardo Saporiti</b> a pareggiare i conti, ma qualche minuto più tardi, sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, i toscani vanno nuovamente sotto in maniera rocambolesca e perdono la loro <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="648">quinta gara nelle ultime sei</b>.</p>
<p>Periodo di forte difficoltà per i toscani, che arrivano a questa sfida dopo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">quattro sconfitte nelle ultime cinque gare</b>, occupando la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="133">dicesimale posizione</b> in classifica con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="172">otto punti in otto giornate</b>. Il Cesena è <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="213">quattordicesimo</i> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="233">nove punti</b>, è reduce dalla pesante sconfitta ottenuta nel derby contro il Modena per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="318">3-0</i> e manca l&#8217;appuntamento con la vittoria dalla seconda giornata. L&#8217;Empoli, invece, non vince dalla terza.</p>
<p data-path-to-node="1">La prima occasione della gara è per i toscani, con Saporiti che va alla conclusione da posizione defilata; Siano è attento. La risposta dei romagnoli arriva al diciassettesimo con Bohinen, che va alla conclusione da fuori area ma viene respinto; ancora pericolosi i padroni di casa con Piacentini, ma il suo tiro esce di molto sulla sinistra. Torna a farsi vedere l&#8217;Empoli con Popov che, servito da S. Shpendi, calcia a lato.</p>
<p data-path-to-node="2">Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">minuto ventotto</b>, prima occasione nitida da gol per il Cesena: punizione di Pagano, Seghetti respinge e sul pallone si avventa D&#8217;Andrea che prova il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="151">tap-in</i>. Si supera Seghetti, salvando sulla linea con un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="207">intervento prodigioso</b>. Ancora pericolosi gli ospiti con Mangraviti, servito da D&#8217;Andrea, la cui conclusione esce di molto sulla destra. Occasione Empoli con Shpendi: è attento Siano. Cambio per il Cesena: esce Frabotta per David.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">minuto trentanove</b> passa avanti il Cesena con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="48">Cristian Shpendi</b>: D&#8217;Andrea serve Shpendi che punta Romagnoli e, dal limite dell&#8217;area, la mette <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="143">sotto il sette</i>. L&#8217;ultimo tiro della prima frazione è di Druiventak, che di testa mette alto.</p>
<p data-path-to-node="1">Cambi all&#8217;intervallo per entrambe le squadre: per il Cesena entra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="66">Ciofi</b> al posto di Piacentini, mentre per l&#8217;Empoli entrano Indragoli e Bembnista per Magnino e Romagnoli. La prima occasione della ripresa è per il Cesena con Bohinen che, servito da Ciofi dal centro dell&#8217;area, spreca. Cambia ancora l&#8217;Empoli: entra Ceesay per Popov. Ancora in avanti il Cesena con Pagano che, servito da Bisoli, va alla conclusione ma viene murato.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">minuto sessantadue</b> arriva il gol del pareggio dell&#8217;Empoli con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="65">Saporiti</b>: servito da Yepes, va alla conclusione <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="113">da fuori area</i> e rimette i conti in parità.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">minuto sessantacinque</b> l&#8217;Empoli ha anche l&#8217;occasione del sorpasso con Corrado, ma Siano mette in angolo. Ancora azzurri pericolosi con Zedadka, il cui tiro viene parato da Siano. Doppia occasione Cesena: Ciofi parte in contropiede e serve Bisoli, la cui conclusione finisce a lato. Ancora i romagnoli pericolosi con Cristian Shpendi, che non calibra il tiro. Cambi per entrambe le squadre: per il Cesena entrano Debenedetti e Guidi per Bohinen e D&#8217;Andrea, mentre per l&#8217;Empoli entra Bandinelli per Yepes.</p>
<p data-path-to-node="6">Al <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">minuto settantatré</b> passa nuovamente avanti il Cesena: sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo battuto da Pagano, c&#8217;è la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="120">sponda di testa</i> di Gelli; Seghetti blocca ma colpisce la testa del proprio compagno di squadra Stiven Shpendi, e la palla entra in porta per un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="264">autogol rocambolesco</b> dell&#8217;Empoli.</p>
<p data-path-to-node="7">Cambio per l&#8217;Empoli: esce Cauz per Distefano. Tenta la reazione l&#8217;Empoli con Zedadka, che però non è preciso e tira alto. Ultimo cambio per il Cesena: entra Magni per Druiventak.</p>
<p data-path-to-node="7">Piove sul bagnato per l&#8217;Empoli che nel finale perde anche Stiven Shpendi, espulsione per gioco pericoloso.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>CESENA (4-2-3-1)</strong>: Siano; Gelli, Piacentini (46&#8242; Ciofi), Mangraviti, Frabotta (34&#8242; David); Bisoli, Bohinen (71&#8242; Guidi); D’Andrea (71&#8242; Debenedetti), Pagano, Druiventak (83&#8242; Magni); C. Shpendi. All. Diamanti.<br />
<strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Seghetti, Magnino (46&#8242; Indragoli), Romagnoli (46&#8242; Bembnista), Cauz; Zedadka, Biondini, Yepes (71&#8242; Bandinelli), Saporiti, Corrado; S. Shpendi, Popov (56&#8242; Ceesay). All. Andreoletti.<br />
<strong>RETI</strong>: 39&#8242; C. Shpendi (C), 62&#8242; Saporiti (E), 74&#8242; Autogol Shpendi (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Romagnoli (E), Frabotta (C), D&#8217;Andrea (C), Magnino (E), Debenedetti (C), Magni (C). Espulsioni: S. Shpendi (E)</p>
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                <excerpt><![CDATA[Per l'Empoli arriva la quinta sconfitta nelle ultime sei uscite, sprofondando in classifica, mentre il Cesena torna a respirare tre punti d'oro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Serie B, il Cesena batte l'Empoli 2-1: decide la sfida dei gemelli Shpendi il gol di Cristian e l'autogol sfortunato di Stiven                    ]]>
                </metadDscription>
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                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 21:57:30 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 19:44:58 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Serie B, il Cesena batte l&#039;Empoli 2-1: decide la sfida dei gemelli Shpendi il gol di Cristian e l&#039;autogol sfortunato di Stiven</metadesc>
                        <focuskw>Cesena Empoli 2-1</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>AVS lancia bolletta sociale, Fratoianni e Bonelli: &#8220;In Italia 2,8 milioni famiglie in povertà energetica che Meloni non vuole vedere&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/avs-lancia-bolletta-sociale-fratoianni-e-bonelli-in-italia-28-milioni-famiglie-in-poverta-energetica-che-meloni-non-vuole-vedere/</link>
                <description><![CDATA[<p><a href="https://verdisinistra.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Alleanza Verdi Sinistra</strong></a> lancia la <strong>bolletta sociale progressiva. </strong></p>
<p>La <a href="https://www.facebook.com/Fratoianni/videos/1162358636452740" target="_blank" rel="noopener"><strong>presentazione del pacchetto di misure martedì 27 ottobre alla Camera dei Deputati con i leader AVS Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli e l&#8217;ex ministro Lorenzo Fioramonti, responsabile Politiche economiche e industriali di Europa Verde.</strong></a></p>
<p>&#8220;Un pezzo del contributo che AVS intende portare alla discussione della coalizione&#8221;, come ha sottolineato il deputato pisano Fratoianni.</p>
<p>&#8220;In Italia ci sono <strong>2,8 milioni di famiglie in povertà energetica</strong>. Una <strong>situazione drammatica che Giorgia Meloni non vuole vedere</strong>, parla d&#8217;altro la propaganda consueta, sistematica e quotidiana&#8221;.</p>
<p>Il <strong>pacchetto di misure &#8220;diritto per le persone più deboli&#8221;</strong> comprende un credito energetico in Kwh per i nuclei con Isee inferiore a 30mila euro con un meccanismo progressivo.</p>
<p>Uno <strong>scudo anticiclico</strong> per proteggere dall&#8217;esplosione dei prezzi dell&#8217;energia.</p>
<p>Quindi il <strong>noleggio sociale delle pompe di calore,</strong> anche per piccole e micro imprese con meno di dieci addetti.</p>
<p>Fino a 10mila euro Isee è prevista la possibilità installare pompe di calore a carico dello Stato&#8221;.</p>
<p>In un contesto in cui &#8220;Si è poveri pur lavorando&#8221;. E &#8220;Il <strong>costo di energia è il più alto in Europa</strong> e questo pesa enormemente sui bilanci delle famiglie italiane. Sulle piccole e medie imprese. E sul sistema industriale ed economico del nostro Paese. C&#8217;è un&#8217;iniquità sociale nella redistribuzione delle risorse e nell&#8217;accumulo di ricchezza in particolar modo legate ai profitti&#8221;.</p>
<p><strong>Fratoianni, </strong>deputato pisano<strong>:</strong> &#8220;La filosofia di questa proposta sta dentro l&#8217;impianto di Avs, si tratta di lavorare sulla <strong>redistribuzion</strong>e. La povertà in questo Paese è un prisma che si allarga sempre di più, anche quella energetica. Dobbiamo intervenire con un <strong>ottica di transizione</strong> anche per mettere mani ai danni provocati per assenza iniziativa politica e iniziative sbagliate. Vale per la bolletta sociale, le energie rinnovabili, vale per la redistribuzione ricchezza. <strong>La bolletta sociale interviene in modo redistributivo su un dato emergenziale che è del tutto evidente.</strong> Ci sono milioni di cittadini che non ce la fanno, Pmi che rischiano di andare a gambe all&#8217;aria. La nostra proposta va in questa direzione. Ne seguiranno altre. Questo è un altro pezzo del contributo che AVS intende portare alla discussione della coalizione&#8221;.</p>
<p>Fioramonti: &#8220;L&#8217;utente non deve fare nulla, <strong>al calcolo pensa Arera, si ritrova in bolletta</strong>. Col calcolo in Kwh e non in euro si è sicuri che anche con l&#8217;aumento dei prezzi il credito rimane proporzionale. Questa è una <strong>proposta strutturale. Tutto questo non a deficit, ma utilizzando risorse che ci sono</strong>&#8220;.</p>
<p>Bonelli mostra gli <strong>utili del sistema bancario italiano e gli utili 2026 recentemente illustrati da Eni</strong>.</p>
<p>&#8220;Da un lato concentrazione ricchezza, dal&#8217;altro aumento delle famiglie in povertà energetica&#8221;.</p>
<p>&#8220;Lo scopo è quello di garantire ai ceti sociali più deboli un credito energetico. <strong>Non interveniamo sulla modalità di formazione del prezzo perché sarebbe non legittimo e UE ce la boccerebbe.</strong> Individuiamo  un credito energetico in Kwh per nuclei familiari con Isee da 10mila fino a 30mila euro, a seconda della consistenza del nucleo. Da 30mila euro in su non c&#8217;è più credito energetico&#8221;.</p>
<p>&#8220;I <strong>settori sociali più deboli rinunciano a riscaldarsi e rinunciano a raffrescare le case</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Le <strong>coperture del provvedimento sono previste dalle aste della CO2</strong>, che sono già in funzione nel sistema Ets, che serve anche ad abbassare i costi dell&#8217;energia con l&#8217;innovazione tecnologica, lo ricordo alla Meloni.</p>
<p>Poi c&#8217;è un <strong>contributo dai concessionari del gioco legalizzato dallo Stato</strong>, una maggiorazione Irap imprese Oil and gas, un contributo straordinario su profitti di banche e società. Per le pompe calore la copertura viene dalla <strong>riduzione delle spese per gli armamenti,</strong> contributo gioco pubblico, maggiorazione Irap e utilizzo piano sociale per il clima&#8221;.</p>
<p>&#8220;Le <strong>bollette per i vulnerabili sono aumentate del 37%</strong>. Siamo di fronte a situazione drammatica che sta portando al collasso molte famiglie&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fratoianni e Bonelli  con ex ministro Fioramonti presentano pacchetto misure in Camera dei Deputati: "Bolletta sociale progressiva per persone più deboli garantendo credito energetico in Kwh. Coperture individuate in aste CO2". Fratoianni: "Contributo AVS in discussione coalizione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[AVS lancia bolletta sociale, Fratoianni e Bonelli: "In Italia 2,8 milioni famiglie in povertà energetica che Meloni non vuole vedere"                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Bolletta sociale</tag>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 17:56:32 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 16:55:26 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Popolazione straniera in Toscana aumenta: cosa spinge i nuovi arrivi (e non è il lavoro)</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/popolazione-straniera-in-toscana-aumenta-cosa-spinge-i-nuovi-arrivi-e-non-e-il-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">La <strong>popolazione straniera in Toscana</strong> cresce ancora, per il quarto anno di fila. A fine 2025 i residenti senza cittadinanza italiana erano <strong>448484</strong>, il <strong>3,5% in più</strong> rispetto all’anno prima: quasi 15mila persone in più, con un aumento più rapido rispetto al +2,2% del 2024.</p>
<p dir="ltr">I dati, basati sulle stime provvisorie dell’<strong>Istituto nazionale di statistica (Istat)</strong>, arrivano dal <em>Dossier statistico immigrazione 2026</em> del <strong>Centro studi e ricerche Idos</strong>, presentato oggi (27 ottobre) in tutta Italia. In Toscana l’incontro si è tenuto a <strong>Pisa</strong>, nell’aula conferenze di Santa Croce in Fossabanda, ed è stato organizzato insieme alla <strong>Scuola superiore Sant’Anna</strong>. Tra gli intervenuti l’assessora regionale all’immigrazione Alessandra Nardini e i curatori del rapporto per la Toscana, Francesco Paletti e Federico Russo.</p>
<p dir="ltr">La crescita è dovuta quasi del tutto ai <strong>nuovi arrivi dall’estero</strong>, circa 26600 in più rispetto alle partenze. Una parte di questo aumento viene però assorbita dalle quasi 14mila persone che nel corso dell’anno sono diventate cittadini italiani. <strong>Oggi gli stranieri rappresentano il 12,3% dei residenti in Toscana</strong>, quasi tre punti in più della media italiana, ferma al 9,4%.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Si arriva per la famiglia, non per il lavoro</strong></h3>
<p dir="ltr">Rispetto al passato è cambiato il motivo degli arrivi. Nel 2025 sono stati rilasciati <strong>32400 nuovi permessi di soggiorno</strong> e solo l’<strong>8,3%</strong> riguarda il lavoro. Quattro su dieci sono legati al <strong>ricongiungimento con i familiari</strong>, mentre più di un terzo, il 34,8%, riguarda chi chiede <strong>protezione internazionale</strong>. Un permesso su dieci, infine, è per motivi di studio.</p>
<p dir="ltr">Nello stesso anno i cittadini di Paesi extra Ue con un regolare permesso di soggiorno sono saliti a 336734, il 12,2% in più rispetto al 2024.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>La costa cresce più di Firenze</strong></h3>
<p dir="ltr">L’aumento più forte si registra nella <strong>provincia di Massa Carrara (+6,2%)</strong>, anche perché il ministero dell’interno ha scelto di far arrivare una parte degli sbarchi nei porti di Marina di Carrara e Livorno. Crescono sopra la media regionale anche <strong>Livorno</strong> (+4,4%), <strong>Lucca</strong> (+4,2%) e <strong>Pisa</strong> (+4,1%), mentre Grosseto si ferma al +3,3%.</p>
<p dir="ltr">Nelle province interne salgono soprattutto <strong>Prato</strong> (+4,9%) e <strong>Siena</strong> (+4,4%). <strong>Firenze ha l’aumento più basso (+2,2%)</strong>, seguita da Arezzo (+2,5%) e Pistoia (+3,1%), ma resta di gran lunga l’area dove vive la quota maggiore della popolazione straniera in Toscana: quasi una persona su tre.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Lavoro, scuola e accoglienza</strong></h3>
<p dir="ltr"><strong>Gli stranieri cercano lavoro quanto gli italiani, </strong>ma lo trovano con più difficoltà. Il tasso di occupazione è più basso di oltre 4 punti e la <strong>disoccupazione </strong>è più che doppia: <strong>8,4% contro 3,6%</strong>. Più di un lavoratore straniero su quattro svolge mansioni manuali poco qualificate e il 15,8% è impiegato nel <strong>lavoro domestico</strong>, contro appena l’1,2% degli italiani.</p>
<p dir="ltr">A scuola gli studenti calano nel complesso, mentre quelli stranieri aumentano: sono <strong>74826, il 16% del totale</strong>. Due su tre sono nati in Italia.</p>
<p dir="ltr">Sul fronte dell’accoglienza <strong>crescono le richieste, ma diminuiscono i posti occupati nei centri</strong>. I nuovi permessi per protezione internazionale sono aumentati del 19%, mentre a giugno 2026 le persone ospitate erano 9733, il 6,2% in meno rispetto a fine 2025. Il calo riguarda soprattutto i <strong>centri di accoglienza straordinaria (Cas)</strong>, gestiti dalle prefetture. Sono cresciuti invece del 6,3% i posti del <strong>Sistema di accoglienza e integrazione (Sai)</strong>, coordinato dai Comuni.</p>
<p dir="ltr">La popolazione straniera in Toscana pesa sempre di più anche sull’economia. Le <strong>imprese guidate da persone nate all’estero</strong> sono <strong>65193</strong>, quasi una su sei in regione, e dal 2020 sono aumentate del 10,2%. Nello stesso periodo quelle guidate da italiani sono calate dell’11,3%.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dossier Idos presentato a Pisa: solo l’8,3% dei primi permessi rilasciati è legato all’occupazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Popolazione straniera in Toscana: dove cresce di più, chi arriva e perché secondo l’ultimo rapporto Idos                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 17:53:51 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Popolazione straniera in Toscana: dove cresce di più, chi arriva e perché secondo l’ultimo rapporto Idos</metadesc>
                        <focuskw>popolazione straniera in Toscana</focuskw>
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                <title>Tragedia durante il viaggio in Thailandia, muore 31enne livornese</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/cronaca/tragedia-durante-il-viaggio-in-thailandia-muore-31enne-livornese/</link>
                <description><![CDATA[<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Un viaggio di alcuni mesi trasformatosi improvvisamente in tragedia all’estero.</span> La drammatica notizia di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="120">Niccolò Patruno, trovato morto in Thailandia</b> all’età di 31 anni, ha gettato nello sconforto l’intera comunità di San Vincenzo e del litorale toscano, in provincia di Livorno.</p>
<p class="first-token" data-path-to-node="0">Il giovane, residente nel vicino comune di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="328">Castagneto Carducci</b> e conosciuto da tutti per il suo lavoro nella pizzeria storica di famiglia, è stato trovato privo di vita domenica nella stanza dell’albergo in cui alloggiava nel Paese asiatico.</p>
<p data-path-to-node="1">I familiari hanno subito organizzato il viaggio per la Thailandia per gestire la complessa situazione burocratica e avviare le pratiche necessarie al rientro. La notizia della scomparsa si è diffusa rapidamente lungo la costa toscana, dove la famiglia del giovane gestisce da generazioni il locale <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="298">Da Martino</b>, punto di ritrovo storico del paese.</p>
<p data-path-to-node="1">Anche il sindaco <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="399">Paolo Riccucci</b> ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia, offrendo pieno supporto logistico per affrontare i complessi passaggi legali e diplomatici.</p>
<p data-path-to-node="2"><span class="">Per sostenere la famiglia nelle ingenti spese di trasporto internazionale della salma e l’organizzazione delle esequie,</span> gli amici si sono mossi subito. <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="152">Giulia Filippi</b> ha aperto una sottoscrizione su <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="199">GoFundMe</b> lanciando un appello: “La pizzeria Da Martino fa parte dei ricordi di ognuno di noi. Una piccola donazione può fare la differenza. Aiutiamo Nicco a tornare a casa”. La risposta è stata immediata, con oltre <b class="" data-path-to-node="0" data-index-in-node="414">230 adesioni</b><span class=""> e più di </span><b class="" data-path-to-node="0" data-index-in-node="436">10mila euro</b><span class=""> raccolti in poche ore.</span></p>
<p data-path-to-node="3">L’obiettivo della solidarietà digitale è sollevare la famiglia dalle pesanti preoccupazioni economiche legate al rimpatrio da un continente diverso.<span class=""> La triste storia di </span><b class="" data-path-to-node="3" data-index-in-node="169">Niccolò Patruno morto in Thailandia</b><span class=""> continua a raccogliere vicinanza in tutta Italia,</span> mentre i familiari attendono il completamento delle procedure internazionali per riportare il 31enne a casa.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il giovane pizzaiolo di 31 anni trovato senza vita in albergo. La comunità si mobilita con una raccolta fondi per sostenere la famiglia e riportare la salma in Italia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scomparsa drammatica in viaggio: Niccolò Patruno morto in Thailandia. Lanciata un'iniziativa online per riportare a casa il 31enne.                    ]]>
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                                    <tag>raccolta fondi</tag>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 17:52:56 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 17:52:56 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Scomparsa drammatica in viaggio: Niccolò Patruno morto in Thailandia. Lanciata un&#039;iniziativa online per riportare a casa il 31enne.</metadesc>
                        <focuskw>Niccolò Patruno morto in Thailandia</focuskw>
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                <title>Lucca Comics al via tra sold out e caos treni: dove parcheggiare e come muoversi in città</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/lucca-comics-al-via-tra-sold-out-e-caos-treni-dove-parcheggiare-e-come-muoversi-in-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">LUCCA – Il celebre </span><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">festival</i> dedicato al fumetto e al gioco si prepara a tagliare il traguardo del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="98">sessantesimo anniversario</b> con un afflusso imponente di visitatori. A poche ore dall&#8217;apertura dei cancelli di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="207">Lucca Comics 2026</b>, le prevendite indicano una stima vicina ai <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="269">250mila biglietti</b> già staccati, con la giornata di sabato 31 ottobre prossima alla soglia massima di 80mila presenze.</p>
<p data-path-to-node="1">Per agevolare l&#8217;afflusso del pubblico e distribuire le vendite, gli organizzatori hanno attivato tre nuovi punti d&#8217;acquisto nel centro storico. Le postazioni si trovano negli <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="175">Anniversary Point</i> di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="196">piazza Bernardini</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="215">piazza del Giglio</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="235">Cortina Santa Maria</b>, affiancandosi a quelle già operative al Polo Fiere, a San Regolo, a Santa Croce e in via Consani.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;imponente macchina organizzativa deve tuttavia fare i conti con l&#8217;incognita dello <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="84">sciopero dei trasporti</b>, proclamato dalle 21 di giovedì 29 ottobre alle 20,59 di venerdì 30 ottobre, che rischia di causare ripercussioni sulla circolazione dei treni anche nella mattinata di sabato.</p>
<p data-path-to-node="3">Per contenere l&#8217;impatto sul traffico urbano, il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="48">Comune di Lucca</b> ha predisposto un piano straordinario coordinato dalla società <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="127">Lucca Plus</b>, che mette a disposizione dieci <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="170">aree di sosta integrate</b>. I primi tre parcheggi aprono già domani (28 ottobre) all&#8217;ex vivaio Testi in via dei Cavalletti, di fronte all&#8217;ex mercato ortofrutticolo in piazza Caduti sul Lavoro e nell&#8217;area Euronics di via Barsanti e Matteucci.</p>
<p data-path-to-node="4">A partire dal 30 ottobre si aggiungeranno ulteriori spazi tra i quartieri di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="77">Sant&#8217;Anna</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="89">San Vito</b>. Nelle zone individuate scatta il divieto di sosta per le auto prive di ticket, fermo restando l&#8217;accesso gratuito per i veicoli con contrassegno per disabili.</p>
<p data-path-to-node="5">Novità importanti riguardano anche la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="38">stazione ferroviaria</b>, dove gli accessi ai binari saranno scaglionati in base alla destinazione dei viaggiatori. Inoltre, il sottopasso dello scalo cittadino rimarrà chiuso al transito pedonale urbano nelle ore diurne di sabato 31 ottobre e domenica primo novembre.</p>
<p data-path-to-node="5">Per facilitare gli spostamenti verso il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="361">Lucca Comics 2026</b>, la giunta di Capannori ha infine attivato un servizio di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="437">navetta gratuita</b> per domenica primo novembre, in collegamento tra piazza Aldo Moro e il parcheggio Palatucci.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sabato prossimo verso il limite di 80mila ingressi quotidiani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tutte le informazioni su parcheggi, navette e modifiche alla viabilità per la gestione del pubblico a Lucca Comics 2026                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 17:52:24 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 17:52:24 +0100</modDate>
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                        <metadesc>Tutte le informazioni su parcheggi, navette e modifiche alla viabilità per la gestione del pubblico a Lucca Comics 2026</metadesc>
                        <focuskw>Lucca Comics 2026</focuskw>
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                <title>Colpo al Nopc di Firenze: furto nella sede degli &#8216;angeli dei trapianti&#8217;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/colpo-al-nopc-di-firenze-furto-nella-sede-degli-angeli-dei-trapianti/</link>
                <description><![CDATA[<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">FIRENZE – </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="10">Due antenne satellitari</b> per la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="41">connessione internet</b> sono state rubate nella notte tra sabato e domenica dalla sede del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="129">Nucleo operativo di protezione civile</b>, lasciando temporaneamente isolata la centrale che coordina il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="230">trasporto urgente di organi</b> e tessuto osseo per i pazienti in attesa di trapianto.</p>
<p class="first-token" data-path-to-node="0">Il raid si è verificato nella struttura situata a <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="363">villa Strozzi</i> in <strong>via Pisana</strong>, dove l&#8217;associazione di volontariato gestisce viaggi internazionali e spedizioni salvavita per conto delle strutture sanitarie. I ladri si sono arrampicati usando una grata di protezione per raggiungere il tetto, tranciando poi i cavi dei dispositivi tecnologici usati dai soccorritori per tenere i contatti con gli ospedali italiani ed esteri.</p>
<p class="first-token" data-path-to-node="0">L&#8217;episodio rappresenta un duro colpo per l&#8217;ente, che già nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="278">giugno 2025</b> aveva subito un furto ben più pesante con la perdita di computer, telefoni cellulari e persino dei diplomi di benemerenza concessi dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="427">presidenza della Repubblica</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">Nopc</b> è un&#8217;organizzazione specializzata nel <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="46">trasferimento rapido di cellule staminali</b> e midollo da donatori di tutto il mondo verso i malati di leucemia, un lavoro di precisione in cui ogni secondo risulta decisivo per la riuscita dell&#8217;intervento. La mancanza della fibra ottica via cavo nella zona rende quelle apparecchiature fondamentali per il lavoro quotidiano dei volontari.</p>
<p data-path-to-node="3">Nonostante le complicazioni pratiche e l&#8217;impossibilità di riutilizzare i dispositivi rubati su altri impianti, la squadra si è subito organizzata con le connessioni degli smartphone personali per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="196">evitare lo stop dei trasferimenti sanitari</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Sulla vicenda stanno indagando i <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="273">carabinieri</b>, mentre dal mondo politico locale e dalla giunta cittadina sono arrivati messaggi di vicinanza all&#8217;associazione e la condanna per un gesto che danneggia direttamente un presidio fondamentale per la salute pubblica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’associazione di volontariato attiva canali d'emergenza per non fermare i salvataggi mentre i carabinieri indagano sull'accaduto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Raid nella notte a villa Strozzi contro gli angeli dei trapianti: portati via i sistemi per la connessione internet della centrale.                    ]]>
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                                    <tag>Nopc</tag>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 17:51:38 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 19:44:25 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Raid nella notte a villa Strozzi contro gli angeli dei trapianti: portati via i sistemi per la connessione internet della centrale.</metadesc>
                        <focuskw>furto al Nopc</focuskw>
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                <title>Bagno a Ripoli chiede ad Autostrade di inserire il proprio nome nel casello di Firenze sud</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/bagno-a-ripoli-richiesta-autostrade-casello-firenze-sud/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;amministrazione comunale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="30">Bagno a Ripoli</b> ha formalizzato una richiesta ad <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="78">Autostrade per l&#8217;Italia</b> per modificare la denominazione dell&#8217;attuale casello di Firenze sud in &#8220;Firenze sud–Bagno a Ripoli&#8221;. L&#8217;istanza è stata inviata tramite una lettera del sindaco Francesco Pignotti ai vertici della società concessionaria.</p>
<p data-path-to-node="1">La proposta si basa sul fatto che l&#8217;intera infrastruttura – comprensiva del piazzale di sosta, della barriera e degli edifici di servizio – sorge fisicamente sul territorio ripolese. L&#8217;obiettivo dell&#8217;amministrazione è affiancare il nome locale alla consolidata dicitura fiorentina, mantenendo intatto il punto di riferimento per gli automobilisti ma conferendo visibilità geografica al comune dell&#8217;hinterland. L&#8217;iniziativa vuole inoltre rappresentare un riconoscimento per una comunità che negli ultimi anni ha convissuto con i cantieri necessari alla realizzazione della terza corsia dell&#8217;autostrada A1.</p>
<p data-path-to-node="2">A sostegno della richiesta, il Comune richiama i precedenti di altri snodi della rete autostradale nazionale che hanno aggiornato la propria segnaletica per includere riferimenti territoriali più ampi, come nei casi di Anagni-Fiuggi Terme, Pontecorvo-Castrocielo e Terre di Canossa-Campegine.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Chiediamo ad Autostrade – ha spiegato il sindaco Pignotti – di individuare insieme a tutti gli enti competenti una soluzione che garantisca la continuità per gli utenti e valorizzi al tempo stesso il territorio comunale&#8221;. Per sbloccare l&#8217;iter,<span class=""> l&#8217;ente si è reso disponibile ad aprire un confronto tecnico per valutare la fattibilità dell&#8217;aggiornamento della cartellonistica,</span><span class=""> dichiarandosi pronto a prendere in considerazione una compartecipazione ai costi dell&#8217;operazione.</span></p>
<p data-path-to-node="4"><span class="">Nella lettera ad Aspi viene evidenziato anche il crescente peso strategico dell&#8217;area.</span><span class=""> &#8220;Il nostro comune – aggiunge il primo cittadino – è una realtà importante alle porte di Firenze,</span> conta un tessuto economico e produttivo significativo,<span class=""> distretti industriali in crescita e infrastrutture in via di sviluppo.</span> È la porta d&#8217;accesso al Chianti, ospita il Viola Park e si prepara a essere interessato da un ulteriore cambiamento strategico con l&#8217;arrivo della tramvia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;inserimento del toponimo sui cartelli autostradali costituirebbe, secondo le parole di Pignotti, &#8220;un giusto riconoscimento al ruolo che Bagno a Ripoli svolge nell&#8217;area metropolitana fiorentina, ma soprattutto al contributo che la comunità ripolese ha dato alla realizzazione di un&#8217;opera fondamentale per la mobilità come la terza corsia, affrontando anche i disagi legati ai lavori e alla trasformazione della viabilità&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'amministrazione comunale ha inviato una lettera ufficiale ad Autostrade per l'Italia per aggiungere il toponimo locale alla storica dicitura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Comune di Bagno a Ripoli chiede ad Autostrade per l'Italia di aggiungere il proprio nome al casello di Firenze sud. L'iniziativa del sindaco Pignotti                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 16:49:00 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 16:49:00 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il Comune di Bagno a Ripoli chiede ad Autostrade per l&#039;Italia di aggiungere il proprio nome al casello di Firenze sud. L&#039;iniziativa del sindaco Pignotti</metadesc>
                        <focuskw>Bagno a Ripoli</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Edilizia, in Toscana rinnovati i contratti integrativi solo in tre province su dieci: l&#8217;appello di Uil e Feneal</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/settore-edile-toscana-rinnovi-integrativi-appello-uil-feneal/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il settore dell&#8217;edilizia in Toscana registra una netta disomogeneità sul fronte delle relazioni sindacali territoriali: allo stato attuale, soltanto tre province su dieci hanno portato a termine il rinnovo dei contratti integrativi. La situazione si inserisce in un quadro economico regionale segnato da specifiche criticità, tra cui l&#8217;elevato costo della vita, i prezzi del mercato immobiliare in forte rialzo nelle città d&#8217;arte, il peso delle tariffe locali per servizi come acqua e rifiuti e le diverse vertenze industriali aperte.</p>
<p data-path-to-node="1">Per far fronte a queste pressioni economiche, le organizzazioni sindacali individuano nel recupero del potere d&#8217;acquisto la leva principale per sostenere il mercato interno. Attualmente, la contrattazione di secondo livello coinvolge solo il 20% delle imprese. I rinnovi provinciali sono stati siglati unicamente a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="315">Firenze</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="324">Pisa</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="331">Livorno</b> attraverso accordi con l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="364">ANCE</b> (Associazione Nazionale Costruttori Edili). Sul piano regionale, invece, le intese sono state ratificate con Confapi Aniem e le sigle dell&#8217;artigianato Confartigianato Edilizia, CNA Costruzioni e Casartigiani.</p>
<p data-path-to-node="2">Nelle restanti sette province toscane i tavoli di confronto rimangono aperti, ma senza esiti tangibili. Sulla questione è intervenuto il segretario generale della UIL Toscana, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="176">Paolo Fantappiè</b>: &#8220;Pensiamo che la priorità sia il recupero del potere d&#8217;acquisto dei toscani per una ripresa del mercato interno. In questa prospettiva è ancora più importante il ricorso alla contrattazione integrativa, uno strumento fondamentale per redistribuire la ricchezza alle lavoratrici ed ai lavoratori&#8221;. Riferendosi ai patti già sottoscritti, Fantappiè ha precisato che &#8220;ora serve un cambio di passo sugli altri territori&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">La richiesta di un&#8217;accelerazione per chiudere le trattative provinciali pendenti arriva anche da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="97">Daniele Battistini</b>, segretario generale della FENEALUIL Toscana, che analizza lo stallo con la controparte datoriale: &#8220;Vogliamo valorizzare questi accordi, sono esperienze positive che dimostrano come, attraverso un confronto responsabile, sia possibile costruire intese equilibrate per lavoratori e imprese. Nelle altre province il dialogo con ANCE è proseguito, ma con un andamento irregolare e ritmi variabili. I molti incontri realizzati non hanno ancora generato risposte concrete per i lavoratori. Non è mancato il confronto, ma è mancata finora la capacità di trasformarlo in accordi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;obiettivo dei sindacati è raggiungere intese che garantiscano il recupero salariale e maggiori tutele, valorizzando contestualmente la bilateralità in ambiti chiave come il welfare, la formazione e la sicurezza sul lavoro. In vista delle prossime riunioni in agenda, Battistini fissa la linea: &#8220;Chiediamo ad ANCE di affrontarli con la volontà di compiere passi decisivi verso la conclusione degli accordi. Non è più il tempo dei rinvii, ma delle scelte. I prossimi incontri devono segnare una svolta e portare a contratti rinnovati, con risposte economiche e sociali all&#8217;altezza delle aspettative dei lavoratori e delle esigenze delle imprese&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Soltanto tre province su dieci (Firenze, Pisa e Livorno) hanno portato a termine il rinnovo dei contratti integrativi nel settore edile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Edilizia in Toscana: contratti integrativi rinnovati in appena tre province su dieci. UIL e FENEAL lanciano un appello per sbloccare le trattative                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 16:23:32 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 16:23:32 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Edilizia in Toscana: contratti integrativi rinnovati in appena tre province su dieci. UIL e FENEAL lanciano un appello per sbloccare le trattative</metadesc>
                        <focuskw>Edilizia Toscana</focuskw>
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