<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrieretoscano.it/argomento/poliziotta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
        <link>https://corrieretoscano.it/</link>
        <scriptUrl>//argomento/poliziotta</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:38:09 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Fri, 18 Sep 2026 11:38:09 +0000</lastBuildDate>
        

<image>
	<url>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/cropped-icona-corriere-toscano-32x32.png</url>
	<title>Argomento poliziotta - Corriere Toscano</title>
	<link>https://corrieretoscano.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>613127</id>
                <guid>corrieretoscano.it-613127</guid>
                <type>post</type>
                <title>Verso Mantova-Pisa, Paolo Bianco: &#8220;Ancora non siamo una squadra consapevole&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/conferenza-pre-mantova-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="0">Antivigilia</b> per il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Pisa Sporting Club</i>, che nella giornata di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="61">domenica</b> scenderà in campo allo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="93">Stadio Danilo Martelli</i> contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="126">Mantova</b>, capolista della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="151">Serie B</i>. Il Pisa è reduce da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="180">due sconfitte consecutive</b>: quella casalinga in campionato contro la <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="248">Virtus Entella</i>, terminata <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-entella-26-27/"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="274">4-1</b> in favore dei liguri</a>, e quella in <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="312">Coppa Italia</i> per <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/fiorentina-pisa-coppa-italia-26-27/"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="329">3-0</b> contro la <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="343">Fiorentina</i></a> al <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="357">Franchi</i>. Dalla sala stampa <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="384">&#8220;Passaponti&#8221;</i> della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="403">Cetilar Arena</i>, il tecnico <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="429">Paolo Bianco</b> ha presentato i temi della gara. Lato Pisa sempre indisponibile Bozhinov, assente Marras e Leris squalificato.</p>
<p>&#8220;Dalla partita di Coppa Italia mi porto dietro tante cose positive. L&#8217;aspetto negativo è che il passivo è stato troppo pesante, ma la colpa è esclusivamente nostra. Dobbiamo imparare a saper soffrire nei momenti difficili e a fare male agli avversari quando attacchiamo. Ora affrontiamo una squadra che sta bene e che si è rinforzata: per noi, in questo momento, sarà la partita giusta e vi assicuro che la squadra si farà trovare pronta. Rao può tranquillamente giocare con Tramoni e là davanti può fare qualsiasi cosa. In generale, sono contento delle risposte di tutti i giocatori che finora avevano avuto meno spazio. Sul discorso del modulo, dobbiamo essere bravi a dare certezze ai giocatori, mettendoli nelle condizioni ideali per fare bene senza mai metterli in difficoltà.</p>
<p>Non abbiamo subito i gol a causa dell&#8217;altezza della linea difensiva, ma per errori nostri. L&#8217;allenatore deve essere bravo a capire quale sia la cosa migliore da fare in ogni specifico momento. Caracciolo è l&#8217;anima di questa squadra e non c&#8217;è assolutamente nessun &#8220;caso&#8221;: lui ti dà il massimo a prescindere. Se mi darà più garanzie, giocherà lui. Per quanto riguarda Rao, ha fatto una grandissima partita, ma ha le potenzialità per fare ancora di più: gli manca ancora quel pezzo per farti vincere le partite. È un giocatore di proprietà del Napoli e non lo hanno preso per caso; non è ancora del tutto pronto per loro, e per questo ce lo hanno dato in prestito. Gli manca ancora quel piccolo passo in più.</p>
<p>Loyola invece è pronto, ha la tipica anima sudamericana: all&#8217;interno di una gara c&#8217;è la parte tattica e quella tecnica, ma sono ampiamente soddisfatto della partita che ha disputato. Allegri è un amico, definirmi un suo &#8220;collega&#8221; ancora no. Lui insegna che bisogna sempre restare in partita, aspettando che passi il momento negativo. C&#8217;è un&#8217;enorme differenza tra lo stare sotto 1-0 rispetto a subire il 2-0, il 3-0 e così via. Bisogna saper gestire la gara. Giocare col Mantova è un occasione, a Firenze abbiamo avuto il timore di fare una brutta figura perché ancora non siamo una squadra consapevole&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domenica contro il Mantova di Modesto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domenica contro il Mantova di Modesto                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Paolo Bianco</tag>
                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 12:50:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 12:55:50 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domenica contro il Mantova di Modesto</metadesc>
                        <focuskw>Paolo Bianco</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Paolo-Bianco-e1788514654427.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/conferenza-pre-mantova-pisa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Paolo-Bianco-e1788514654427.jpg" length="77422" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>613268</id>
                <guid>corrieretoscano.it-613268</guid>
                <type>post</type>
                <title>Fugge all&#8217;alt della polizia locale a bordo di un&#8217;auto rubata: arrestato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/fugge-allalt-della-polizia-locale-a-bordo-di-unauto-rubata-arrestato/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; <strong>La polizia locale di Siena</strong>, dopo un inseguimento per le strade della città, ha<strong> arrestato il conducente di un veicolo rubato</strong> che <strong>non si era fermato all’alt degli agenti.</strong></p>
<p>L’episodio è avvenuto nella tarda serata di lunedì (14 settembre). Intorno alle 23,30, la centrale operativa della polizia locale ha ricevuto dalla compagnia dei carabinieri la segnalazione della presenza in città di<strong> un&#8217;autovettura segnalata come rubata, individuata attraverso il sistema di videosorveglianza mentre transitava in località Ruffolo</strong>. Una pattuglia della polizia locale si è recata nella zona indicata e ha intercettato il veicolo nei pressi della<strong> rotatoria di viale Toselli.</strong></p>
<p><strong>Dopo aver verificato la corrispondenza della targa con quella del mezzo segnalato,</strong> gli agenti hanno intimato l&#8217;alt al conducente mediante i dispositivi di segnalazione in dotazione. Il conducente, anziché fermarsi, ha proseguito la marcia dando origine a un inseguimento che<strong> ha interessato alcune strade perimetrali alla stazione ferroviaria, comprese viale Achille Sclavo e strada di Vico Alto.</strong> Nel corso della fuga sono state effettuate diverse manovre pericolose in violazione alle norme sulla circolazione stradale.</p>
<p>Dopo il sottopasso della stazione ferroviaria<strong>, il veicolo ha effettuato un&#8217;inversione di marcia repentina</strong> per proseguire verso piazzale Rosselli; <strong>a questo punto la pattuglia è riuscita ad affiancare la vettura e a impedirne la ripartenza.</strong> Il conducente ha tentato successivamente di scendere dal veicolo per darsi alla fuga, ma gli agenti sono riusciti a bloccarlo nonostante la resistenza esercitata dal soggetto nei confronti dei pubblici ufficiali che, per tale motivo, <strong>hanno proceduto all&#8217;arresto.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;intervento si è concluso con il fermo del conducente, successivamente posto a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria per gli adempimenti di competenza</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una volta raggiunto si è scagliato anche contro gli agenti, che hanno così provveduto al fermo e metterlo a disposizione dell'autorità giudiziaria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una volta raggiunto si è scagliato anche contro gli agenti, che hanno così provveduto al fermo e metterlo a disposizione dell'autorità                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aut</tag>
                                    <tag>competenza</tag>
                                    <tag>conducente</tag>
                                    <tag>pattuglia</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>ripartenza</tag>
                                    <tag>Ruffolo</tag>
                                    <tag>stazione</tag>
                                    <tag>strade</tag>
                                    <tag>targa</tag>
                                    <tag>veicolo</tag>
                                    <tag>vettura</tag>
                                    <tag>viale Toselli</tag>
                                    <tag>videosorveglianza</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 12:26:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 12:26:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Una volta raggiunto si è scagliato anche contro gli agenti, che hanno così provveduto al fermo e metterlo a disposizione dell&#039;autorità</metadesc>
                        <focuskw>Fugge all&#039;alt della polizia locale a bordo di un&#039;auto rubata: arrestato</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/05/copertina-notizie.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/fugge-allalt-della-polizia-locale-a-bordo-di-unauto-rubata-arrestato/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/05/copertina-notizie-1024x576.jpg" length="27791" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>613135</id>
                <guid>corrieretoscano.it-613135</guid>
                <type>post</type>
                <title>Inflazione in Toscana, spesa a +823 euro l&#8217;anno per famiglia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/inflazione-in-toscana-spesa-a-823-euro-lanno-per-famiglia/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Basta un rapido confronto tra lo scontrino di oggi e quello di un anno fa per accorgersi della differenza: stessa spesa, stesso carrello, ma il totale finale è più alto. Frutta, verdura e prodotti da forno restano tra le voci che pesano di più sul bilancio settimanale delle famiglie. Tornati dalle vacanze, in molti si sono accorti che riempire il carrello richiede oggi qualche euro in più rispetto al passato. L&#8217;<strong>inflazione in Toscana</strong> resta sotto la media nazionale, ma per le famiglie il conto continua comunque a crescere.</p>
<p dir="ltr">In tutta la grande distribuzione lo schema si ripete: le confezioni si riducono, ma il prezzo al chilo non cala. Resta poi l&#8217;incognita dei prossimi mesi: mentre il governo lavora alla manovra per il 2027, i costi di energia e carburante continuano a pesare, con effetti diretti sul trasporto delle merci.</p>
<p dir="ltr">Ad agosto 2026 l&#8217;inflazione annua in <strong>Toscana</strong> è al <strong>3%</strong>, contro il 3,3% nazionale. Solo Basilicata (2,9%) e Valle d&#8217;Aosta (2,6%) registrano aumenti più bassi. All&#8217;opposto c&#8217;è la Calabria, dove il tasso arriva al 4%. Secondo l&#8217;<strong>Unione nazionale consumatori</strong>, che ha elaborato i dati <strong>Istat</strong>, il rincaro costa a una famiglia toscana media <strong>823 euro</strong> in più all&#8217;anno, circa dieci euro in meno rispetto alla media italiana, ferma a 833 euro.</p>
<p dir="ltr">Il tasso di inflazione, da solo, non basta a spiegare quanto pesa il carovita. Un aumento percentuale più basso vuol dire solo che i prezzi salgono più lentamente, non che la spesa costi poco. Se i prezzi erano già alti in partenza, anche una crescita contenuta continua a farsi sentire sui bilanci delle famiglie.</p>
<p dir="ltr">Tra le province toscane le differenze restano grandi. <strong>Pistoia</strong>, con un&#8217;inflazione del 3,7%, è quarta in Italia per aumento della spesa, con un conto stimato in <strong>1.041 euro</strong>. <strong>Arezzo</strong> è decima, con un rincaro di 1.013 euro e un&#8217;inflazione del 3,6%. A <strong>Siena</strong> l&#8217;aumento è del 3,3%, pari a 928 euro in più. <strong>Lucca</strong> e <strong>Livorno</strong>, entrambe al 3,1%, arrivano a 872 euro in più.</p>
<p dir="ltr">Seguono <strong>Massa Carrara</strong>, con 816 euro e un&#8217;inflazione del 2,9%, e <strong>Pisa</strong>, dove il rincaro è di 788 euro con un tasso del 2,8%. A <strong>Firenze</strong> l&#8217;inflazione è al 2,7% e la spesa in più è stimata in 774 euro. Chiude la classifica regionale <strong>Grosseto</strong>, con un&#8217;inflazione del 2% e un aggravio di appena 563 euro, tra i più bassi di tutta Italia.</p>
<p dir="ltr">I dati fiorentini di luglio 2026 aiutano a capire quali prodotti pesano di più sulla spesa delle famiglie. Rispetto a luglio 2025 gli ortaggi sono aumentati del <strong>5,1%</strong>, la carne del 4,6%, il pesce del 3,6% e il caffè del 2,1%. Non tutto è salito però: il latte è calato del 3,2%, i cereali dell&#8217;1,1% e gli oli vegetali dell&#8217;1,9%.</p>
<p dir="ltr">A livello nazionale l&#8217;inflazione ad agosto è salita dal 2,9 al 3,3%, spinta soprattutto dai prezzi dell&#8217;energia, passati da un aumento dell&#8217;11,6% a uno del <strong>17,1%</strong>. Il carrello della spesa, che comprende anche i prodotti per la casa e la persona, è cresciuto dello 0,9%, mentre i prodotti comprati più spesso sono saliti dal 3,4 al 4,3%. È proprio questa differenza tra i dati generali e la spesa quotidiana a spiegare perché le famiglie sentano il carovita più forte di quanto dicano le medie.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confezioni sempre più piccole e prezzi in aumento nei supermercati, mentre l'energia continua a spingere il carovita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Istat-Unc, in Toscana l'inflazione resta sotto la media ma pesa sulle famiglie                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Caro vita</tag>
                                    <tag>inflazione</tag>
                                    <tag>spesa</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:49:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 11:49:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Istat-Unc, in Toscana l&#039;inflazione resta sotto la media ma pesa sulle famiglie</metadesc>
                        <focuskw>inflazione in Toscana</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/closeup-detail-woman-shopping-supermarket-1.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/inflazione-in-toscana-spesa-a-823-euro-lanno-per-famiglia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/closeup-detail-woman-shopping-supermarket-1-1024x683.jpg" length="122769" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>613200</id>
                <guid>corrieretoscano.it-613200</guid>
                <type>post</type>
                <title>Rompe una bottiglia e la lancia contro alcuni ragazzi in piazza: denunciato a Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/rompe-una-bottiglia-e-la-lancia-contro-alcuni-ragazzi-in-piazza-denunciato-a-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>La questura di Pisa</strong> mediante la Squadra Volanti, nel corso della settimana appena trascorsa ha <strong>controllato 600 persone e 145 veicoli. </strong>Sono state inoltre denunciate all’autorità giudiziaria 8 persone per reati a vario titolo.</p>
<p>In particolare, nella notte tra sabato (12 settembre) e domenica durante un servizio straordinario di controllo del territorio nel centro storico di Pisa, gli agenti udendo delle urla provenire dapPiazza delle Vettovaglie sono intervenuti prontamente sorprendendo <strong>un giovane di origine extracomunitaria che dopo aver raccolto da terra una bottiglia di vetro la spaccava contro una colonna per poi lanciare il coccio contundente nella direzione di alcuni ragazzi presenti nella piazza.</strong></p>
<p>Il giovane poi, afferrando una sedia la ha alzata in aria per lanciarla, ma accortosi della presenza della polizia si è dato a precipitosa fuga, per poi essere rintracciato e fermato poco dopo sul<strong> Ponte di Mezzo</strong> dagli agenti della <strong>Squadra Volanti.</strong> Condotto negli Uffici della questura è stato denunciato per il reato di getto pericoloso di cose.</p>
<p>Nel complesso, il servizio svolto nella serata di sabato sera con la finalità di prevenire e contrastare il compimento di azioni illecite nelle aree interessate dal fenomeno della cosiddetta movida, ha permesso di<strong> identificare e controllare 103 persone</strong> (di cui 57 minori di età), denunciare l&#8217;uomo di cui sopra, sequestrare 27,6 grammi di sostanza stupefacente e di accompagnare in questura per l’avvio delle pratiche per <strong>l’espulsione un cittadino albanese irregolare sul territorio nazionale.</strong></p>
<p>Per ultimo si è svolto un servizio di controllo del territorio con l’ausilio del Reparto prevenzione crimine Toscana nella zona della stazione centrale e del vicino Parco Stampace, all’esito del quale sono state <strong>controllate 60 persone.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PISA &#8211; La questura di Pisa mediante la Squadra Volanti, nel corso della settimana appena trascorsa ha controllato 600 persone e 145 veicoli. Sono state inoltre denunciate all’autorità giudiziaria 8 persone per reati a vario titolo. In particolare, nella notte tra sabato (12 settembre) e domenica durante un servizio straordinario di controllo del territorio nel centro storico [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>collo di bottiglia</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>minacce</tag>
                                    <tag>Pisa</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>volanti</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:33:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 11:33:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>Rompe una bottiglia e la lancia contro alcuni ragazzi in piazza: denunciato a Pisa</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2022/05/Poizia-squadra-mobile.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/rompe-una-bottiglia-e-la-lancia-contro-alcuni-ragazzi-in-piazza-denunciato-a-pisa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2022/05/Poizia-squadra-mobile.jpeg" length="116931" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>613050</id>
                <guid>corrieretoscano.it-613050</guid>
                <type>post</type>
                <title>Nasce una digital library dedicata a Umanesimo e Rinascimento</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/nasce-una-digital-library-dedicata-a-umanesimo-e-rinascimento/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Un nuovo spazio digitale dedicato all’Umanesimo e al Rinascimento</strong>, capace di mettere in relazione testi, autori, opere, luoghi, immagini e fonti e di offrire nuove chiavi di lettura di una stagione culturale che ha segnato profondamente la storia della Toscana e dell’Europa.</p>
<p>È l’obiettivo della convenzione sottoscritta dalla Regione Toscana e dall’Istituto nazionale di studi sul Rinascimento di Firenze, presieduto dal professor<strong> Michele Ciliberto</strong>, che avvia il percorso per la realizzazione di una <em><strong>Digital Library</strong></em> dell’Umanesimo e del Rinascimento all’interno del portale <em>Cultura Toscana.</em></p>
<p>Il progetto prende le mosse dall’opera in quattro volumi <strong><em>L’età nuova. Umanesimo e Rinascimento</em></strong>, pubblicata dalle Edizioni della Normale e curata da Michele Ciliberto, che costituirà la base scientifica del nuovo sito tematico.</p>
<p>&#8220;Con questo progetto mettiamo le tecnologie digitali al servizio della conoscenza e della valorizzazione di una delle stagioni culturali che più profondamente hanno segnato l’identità della Toscana – sottolinea <strong>l’assessora regionale Cristina Manetti</strong> –. L’Umanesimo e il Rinascimento sono un patrimonio straordinario che continua a parlare al presente e che vogliamo rendere sempre più accessibile, soprattutto alle nuove generazioni. La collaborazione con un’istituzione scientifica di assoluto rilievo come l’Istituto nazionale di studi sul Rinascimento ci consentirà di <strong>unire il rigore della ricerca alle nuove possibilità offerte dal digitale</strong>, creando percorsi capaci di avvicinare pubblici diversi alla nostra storia e alla nostra cultura”.</p>
<p>La <strong><em>Digital Library</em></strong> sarà concepita come un ambiente di conoscenza nel quale intrecciare i contributi dell’opera con temi, protagonisti, luoghi, immagini e fonti digitali. I percorsi potranno essere arricchiti da brevi testi, citazioni e brani dei saggi, mappe, timeline, contenuti audio e collegamenti ad altre risorse, anch<strong>e in relazione con le banche dati digitali del ministero della cultura.</strong></p>
<p>Il nuovo sito andrà ad arricchire <strong><em>Cultura Toscana</em></strong>, l’ecosistema digitale della Regione dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale regionale.</p>
<p>Il portale comprende attualmente le sezioni dedicate alla <strong>Via Francigena e alle Ville e Giardini medicei</strong> e cinque siti tematici dedicati a <strong>scienza, archeologia, arte contemporanea</strong>,<strong> Casa Museo Rodolfo Siviero e Bibliotoscana,</strong> il portale di ricerca nei cataloghi delle dodici reti bibliotecarie toscane. Sono inoltre in corso di realizzazione nuovi spazi dedicati alla fotografia toscana e al patrimonio archivistico regionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Convenzione sottoscritta dalla Regione Toscana e dall’Istituto nazionale di studi sul Rinascimento di Firenze, presieduto dal professor Michele Ciliberto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Convenzione sottoscritta dalla Regione e dall’Istituto nazionale di studi sul Rinascimento di Firenze, presieduto dal professor Ciliberto                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>archeologia</tag>
                                    <tag>arte contemporanea</tag>
                                    <tag>Casa Museo Rodolfo Siviero</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>cultura toscana</tag>
                                    <tag>digital library</tag>
                                    <tag>rinascimento</tag>
                                    <tag>scienza</tag>
                                    <tag>Umanesimo</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 08:48:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 08:48:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Convenzione sottoscritta dalla Regione e dall’Istituto nazionale di studi sul Rinascimento di Firenze, presieduto dal professor Ciliberto</metadesc>
                        <focuskw>Nasce una digital library dedicata a Umanesimo e Rinascimento</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/digital.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/nasce-una-digital-library-dedicata-a-umanesimo-e-rinascimento/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/digital-1024x576.jpg" length="116597" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>613042</id>
                <guid>corrieretoscano.it-613042</guid>
                <type>post</type>
                <title>Frontale ad Anghiari: in ospedale un 19enne e una novantenne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/frontale-ad-anghiari-in-ospedale-un-19enne-e-una-novantenne/</link>
                <description><![CDATA[<p>ANGHIARI &#8211; Violento scontro frontale nella serata di ieri (17 settembre) nel <strong>comune di Anghiari.</strong> L&#8217;incidente si è verificato intorno alle 18,10 lungo la <strong>strada provinciale 43, all&#8217;altezza del distributore di carburante, e ha visto coinvolte due vetture.</strong></p>
<p>Nello scontro sono rimasti feriti i conducenti di entrambi i veicoli. <strong>Ad avere la peggio è stato un ragazzo di 19 anni,</strong> per il quale è stato richiesto l&#8217;intervento dell&#8217;elisoccorso Pegaso 1: il giovane è stato trasferito in codice giallo al pronto soccorso dell&#8217;<strong>ospedale di Ponte a Niccheri.</strong> Conseguenze anche per l&#8217;altra automobilista, <strong>una donna di 90 anni, trasportata sempre in codice giallo all&#8217;ospedale di Arezzo</strong> a bordo dell&#8217;ambulanza infermierizzata della Misericordia di Pieve Santo Stefano.</p>
<p>La centrale del 118 ha inviato sul posto anche l&#8217;ambulanza infermierizzata da Sansepolcro, unitamente alle squadre dei vigili del fuoco che si sono occupate delle ooperazioni di messa in sicurezza dei mezzi e dell&#8217;area della carreggiata. <strong>Per gestire la viabilità ed effettuare i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell&#8217;impatto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Anghiari.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente si è verificato intorno alle 18,10 lungo la strada provinciale 43. Intervento di elisoccorso, ambulanze, polizia locale e vigili del fuoco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente si è verificato intorno alle 18,10 sulla provinciale 43. Intervento di elisoccorso, ambulanze, polizia locale e vigili del fuoco                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>feriti</tag>
                                    <tag>incidente frontale</tag>
                                    <tag>Misericordia di Pieve Santo Stefano</tag>
                                    <tag>provinciale 43</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 08:38:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 08:38:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;incidente si è verificato intorno alle 18,10 sulla provinciale 43. Intervento di elisoccorso, ambulanze, polizia locale e vigili del fuoco</metadesc>
                        <focuskw>Frontale ad Anghiari: in ospedale un 19enne e una novantenne</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/06/Incidente-in-funivia-a-Macugnaga-2-feriti-e-100-bloccati-a-monte.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/frontale-ad-anghiari-in-ospedale-un-19enne-e-una-novantenne/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/06/Incidente-in-funivia-a-Macugnaga-2-feriti-e-100-bloccati-a-monte-1024x815.jpg" length="43694" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>612746</id>
                <guid>corrieretoscano.it-612746</guid>
                <type>post</type>
                <title>Un messaggio contro i femminicidi: il presidente Mattarella in visita alla &#8216;Stanza Rosa&#8217; dell&#8217;ospedale di Grosseto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/politica/un-messaggio-contro-i-femminicidi-il-presidente-mattarella-in-visita-alla-stanza-rosa-dellospedale-di-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Una presa in carico dedicata alle vittime di violenza: donne per lo più, ma anche bambini, anziani, persone fragili e, dal 2025, chi per discriminazione e pregiudizio è oggetto di crimini d’odio. <strong>Il Codice Rosa è questo: un percorso di accesso protetto e invisibile, con medici e infermieri del pronto soccorso</strong> &#8211; ma oggi anche di ambulatori o degenze ospedaliere &#8211; attenti e sensibili al dramma vissuto dalle persone, accompagnate con rispetto, protezione e cura, ugualmente rigorosi e preparati nella raccolta e non contaminazione delle prove e nella gestione di tutte quelle procedure e di quegli atti giuridico-forensi necessari poi per denunce e indagini.</p>
<p><strong>La visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla <em>Stanza Rosa</em> del pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto non è casuale. È a Grosseto infatti che è nato, per una intuizione della dottoressa senese Vittoria Doretti, il Codice Rosa toscano</strong>, nel 2017 esportato poi in tutta Italia attraverso linee guida nazionali. Un progetto che mette in connessione equipe multidisciplinari coinvolgendo servizi, enti e professioni diverse, e unendo tutela, competenza e capacità di risposta concreta e tempestiva.</p>
<p><strong>Durante l&#8217;incontro del Capo dello Stato con gli operatori sanitari e le istituzioni, nell&#8217;auditorium dell&#8217;ospedale Misericordia, è stato lasciato libero un posto in memoria di tutte le vittime di violenza</strong>. Nell&#8217;occasione al presidente della Repubblica sono stati donati il libro del Codice Rosa, edito in tre lingue (italiano, inglese e spagnolo), e una rosa bianca con fiocco rosso. A Sergio Mattarella è stata inoltre consegnata<strong> una piccola scultura in terracotta patinata a cera, opera del grossetano Luca Tavarnesi,</strong> raffigurante un buttero a cavallo. L&#8217;artista, scultore autodidatta e commerciante di professione, ha voluto così rendere omaggio alla Maremma ispirandosi a una delle figure più rappresentative di questa terra, custode di una memoria e di un valore senza tempo.</p>
<h3><strong>La storia</strong></h3>
<p>Il Codice rosa muove i suoi primi passi nel 2009 a Grosseto e nel 2010 diventa una esperienza pilota. Nel 2011 il Codice rosa grossetano diventa regionale e da lì l’esperimento si estende progressivamente ad altre Asl, per coprire tra il 2014 e il 2015 l’intero territorio toscano. La rete del Codice rosa nasce nel 2016 e il progetto, all’inizio solo sanitario, diventa nel tempo socio-sanitario. Nel 2018 viene firmata la prima intesa con le Procure, aggiornata nel 2022. <strong>A luglio del 2024 è stato siglato il nuovo protocollo per l’attuazione delle linee di indirizzo giuridico-forensi: un documento che fa tesoro delle esperienze maturate nel tempo nei territori per omogeneizzare le procedure di tutti.</strong> Reati come quelli per lesioni volontarie personali, contro la libertà sessuale o per maltrattamenti in famiglia sono perseguibili in più situazioni d’ufficio. I sanitari hanno in questo caso obbligo di referto e di denuncia e il protocollo illustra tempi e modalità. La collaborazione tra Regione, mondo della sanità e procure punta a favorire il riconoscimento precoce dei casi di violenza e fornire una risposta efficace e coordinata da subito.</p>
<h3><strong>Gli accessi</strong></h3>
<p><strong>Dal 1 gennaio 2012 &#8211; quando non tutte le Asl erano parte del progetto &#8211; al 31 dicembre 2025 nei pronto soccorso della Toscana si sono registrati 35569 accessi in Codice Rosa</strong>: un trend che ha ripreso a crescere, dopo il calo del 2020 dovuto al Covid. Nel solo 2024 sono stati 2701 i casi presi in carico: <strong>465 hanno riguardato i minori e 2236 gli adulti</strong> (dove le donne sono la quota largamente prevalente). Non molto diversi sono i numeri del 2025: 2.749 persone accolte, di cui 511 minori e 2.238 adulti (1839 le donne). Crescono nel 2024, rispetto al 2023, le vittime di origine straniera. <strong>Nel 2025, tra adulti e minori, sono stati 796.</strong></p>
<p>“<strong>Siamo orgogliosi &#8211; sottolinea il presidente della Toscana, Eugenio Giani &#8211; che il presidente Mattarella abbia scelto Grosseto e la Toscana per accendere un riflettore, necessario, sui femminicidi</strong>, parlando di un’esperienza positiva qui nata al fianco delle vittime che hanno subito violenza: donne ma anche bambini e chiunque per discriminazione e pregiudizio è oggetto di crimini d’odio”. “Questa sensibilità e attenzione prosegue &#8211; è diventata in un luogo della nostra sanità prima un progetto e poi una rete, contribuendo anche a cambiare il modo in cui si affronta la violenza contro le donne. <strong>La scelta di Grosseto e della Toscana è un riconoscimento enorme al lavoro, di squadra, che qui è stato fatto,</strong> diventato negli anni un punto di riferimento anche oltre i confini della Regione”. “La presenza del presidente Mattarella – conclude Giani – testimonia quanto lo Stato italiano senta la necessità di un impegno forte affinché il contrasto alla violenza e ai femminicidi possa esser sempre più incisivo ed entrare nella cultura del nostro Paese e del terzo millennio per un autentico salto di civiltà”</p>
<p>“Accogliere il presidente della Repubblica è un onore – dice <strong>l’assessora alla sanità, Monia Monni</strong> -: soprattutto per quello che la visita rappresenta. Arriva infatti in un momento in cui il nostro Paese continua a essere ferito da troppi femminicidi e da troppe storie di violenza contro le donne e il Presidente della Repubblica ha scelto di mandare un segnale forte della presenza delle istituzioni.” “Il Codice Rosa – prosegue Monni &#8211; è un percorso che la Toscana ha scelto di sostenere, far crescere e portare in tutto il territorio regionale, fino a contribuire anche alla costruzione delle linee guida nazionali. E’ una storia di cui la Toscana deve essere orgogliosa”. “<strong>Il nostro prossimo impegno</strong> – conclude &#8211;<strong> sarà rafforzarlo ulteriormente, continuando a lavorare affinché la nostra sanità sia sempre più capace di riconoscere le differenze, contrastare le disuguaglianze e garantire a ogni persona ascolto, protezione e cura.</strong> È proprio dall’esperienza del Codice Rosa che nasce la strategia DE&amp;I, che ne rappresenta un’evoluzione: un modello che parte dal riconoscimento delle differenze per costruire una sanità sempre più equa e inclusiva. Ed è su questa strada che vogliamo continuare a investire”.</p>
<p>“Il Codice Rosa ci ricorda che il contrasto alla violenza di genere passa anche dalla capacità di intercettare la violenza, riconoscerla e offrire alle donne un luogo sicuro in cui sentirsi accolte, ascoltate e protette – sottolinea <strong>l’assessora regionale alla parità di genere, Cristina Manetti</strong> –. La visita del presidente Mattarella a Grosseto dà ancora più forza a un’esperienza nata in Toscana e diventata patrimonio nazionale. Un’esperienza che abbiamo voluto valorizzare anche all’interno de <strong><em>La Toscana delle Donne</em></strong>, perché rappresenta concretamente quella rete di competenze, sensibilità e responsabilità condivise che è fondamentale per prevenire e contrastare la violenza”. “Dietro il Codice Rosa – conclude Manetti &#8211; c’è infatti un lavoro che ha saputo trasformare un’intuizione in uno strumento concreto di tutela. È questa la direzione su cui dobbiamo continuare a lavorare: rafforzare la prevenzione, aiutare le donne a far emergere la violenza prima che sia troppo tardi e costruire una cultura del rispetto e della parità capace di agire sulle sue radici”.</p>
<p>&#8220;Il fatto che il Presidente della Repubblica abbia voluto omaggiare il personale della rete del Codice Rosa è per noi un onore che gratifica enormemente il lavoro partito da qui nel 2009 &#8211; dichiara B<strong>iancamaria Rossi, direttrice generale facente funzioni della Asl Toscana sud est</strong> -. <strong>Il ruolo multidisciplinare del Codice Rosa è ciò che fa la differenza nel contrasto alla violenza</strong>, perché nasce da un&#8217;intuizione precisa: quella della dottoressa Doretti e di tantissimi altri protagonisti di questa iniziativa, che hanno scelto di mettere al centro la persona fragile, accolta in modo tempestivo in ambito sanitario all’interno del pronto soccorso”.</p>
<p>“La visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ci riempie di orgoglio ed è il segno evidente che le istituzioni credono in questo percorso e che il lavoro di questi anni è stato fondamentale &#8211; sottolinea <strong>Vittoria Doretti, responsabile della Rete regionale Codice Rosa</strong> -. Il mio ringraziamento va a tutte le professioniste e ai professionisti, sanitari e non, che dal 2009 hanno lavorato fianco a fianco per permettere che il Codice Rosa diventasse quello oggi è diventato: un sistema di protezione di tutte le persone vittime di violenza”.</p>
<p>Ad accogliere il Capo dello Stato, insieme alle istituzioni del territorio,<strong> anche il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che ha avuto modo di salutare personalmente il presidente.</strong></p>
<p>&#8220;Una visita di grande significato per la nostra città &#8211; dice il primo cittadino &#8211; scelta dal presidente della Repubblica per rendere omaggio a un’esperienza nata a Grosseto e diventata negli anni un modello di riferimento a livello regionale e nazionale nel contrasto alla violenza e nella protezione delle vittime. Un momento di particolare orgoglio per Grosseto e per tutta la comunità”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Qui nel 2009 è nato il 'Codice' che ora indica i casi di violenza di genere. Dal 2012 si sono registrati 35569 accessi ai pronto soccorso toscani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Qui nel 2009 è nato il 'Codice' che ora indica i casi di violenza di genere. Dal 2012 35569 accessi ai pronto soccorso toscani                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Antonfrancesco Vivarelli Colonna</tag>
                                    <tag>Codice Rosa</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>infermieri</tag>
                                    <tag>medici</tag>
                                    <tag>Misericordia di Grosseto</tag>
                                    <tag>presidente della Repubblica</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>Sergio Mattarella</tag>
                                    <tag>stanza rosa</tag>
                                    <tag>Vittoria Doretti</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 20:11:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 20:11:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Qui nel 2009 è nato il &#039;Codice&#039; che ora indica i casi di violenza di genere. Dal 2012 35569 accessi ai pronto soccorso toscani</metadesc>
                        <focuskw>Un messaggio contro i femminicidi: il presidente Mattarella in visita alla &#039;Stanza Rosa&#039; dell&#039;ospedale di Grosseto</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Mattarella-visita-Stanza-Rosa-Grosseto.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/grosseto/politica/un-messaggio-contro-i-femminicidi-il-presidente-mattarella-in-visita-alla-stanza-rosa-dellospedale-di-grosseto/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Mattarella-visita-Stanza-Rosa-Grosseto.jpg" length="71531" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>612729</id>
                <guid>corrieretoscano.it-612729</guid>
                <type>post</type>
                <title>Infitrazioni d&#8217;acqua anche agli Uffizi durante la bomba d&#8217;acqua del pomeriggio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/infitrazioni-dacqua-anche-agli-uffizi-durante-la-bomba-dacqua-del-pomeriggio/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Questo pomeriggio (17 settembre), durante la <strong>bomba d&#8217;acqua a Firenze</strong> (oltre 45 millimetri di pioggia in un&#8217;ora), alla Galleria degli Uffizi si è verificata una<strong> piccola infiltrazione d&#8217;acqua</strong> sotto il lucernario della sala dove sono accolti <strong>sette dipinti del Seicento tra i quali il Bacco di Caravaggio</strong>; l&#8217;infiltrazione ha <strong>schizzato il vetro esterno della vetrina protettiva del Bacco</strong>. A seguito delle dovute verifiche non è risultato <strong>alcun danno a nessuna delle opere. </strong></p>
<p><strong>La sarà regolarmente aperta fin dall&#8217;orario di apertura domani mattina.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La pioggia è filtrata da un lucernario della sala che ospita capolavori del Seicento: gocce sulla teca del Bacco di Caravaggio ma nessun danno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La pioggia è filtrata da un lucernario della sala che ospita opere del Seicento: gocce sulla teca del Bacco di Caravaggio ma nessun danno                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Caravaggio</tag>
                                    <tag>infiltrazione</tag>
                                    <tag>sala</tag>
                                    <tag>Seicento</tag>
                                    <tag>Uffizi</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 19:40:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 19:40:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>La pioggia è filtrata da un lucernario della sala che ospita opere del Seicento: gocce sulla teca del Bacco di Caravaggio ma nessun danno</metadesc>
                        <focuskw>Infitrazioni d&#039;acqua anche agli Uffizi durante la bomba d&#039;acqua del pomeriggio</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/12/Uffizi-02-e1702567407599.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/infitrazioni-dacqua-anche-agli-uffizi-durante-la-bomba-dacqua-del-pomeriggio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/12/Uffizi-02-e1702567407599.jpg" length="72490" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>612579</id>
                <guid>corrieretoscano.it-612579</guid>
                <type>post</type>
                <title>Uffici in affitto a Torino: guida completa al mercato degli spazi di lavoro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/approfondimenti/uffici-in-affitto-a-torino-guida-completa-al-mercato-degli-spazi-di-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p>Torino è da anni al centro di una delle trasformazioni urbane più affascinanti d&#8217;Italia. La città che per un secolo ha identificato la propria anima con la grande industria automobilistica ha saputo reinventarsi in modo radicale, costruendo un tessuto economico diversificato che oggi comprende l&#8217;aerospazio, le biotecnologie, l&#8217;intelligenza artificiale, le energie rinnovabili e una vivacissima scena creativa. Questo cambiamento strutturale ha modificato in profondità il mercato degli immobili commerciali: chi cerca <a class="Hyperlink SCXW231915845 BCX0" href="https://www.matchoffice.it/affitto/uffici-di-servizio/torino"><u>uffici in affitto a Torino</u></a> si trova oggi di fronte a un&#8217;offerta ampia, articolata e per molti versi sorprendente rispetto alle aspettative che si portano dietro le vecchie narrativa sulla città sabauda.</p>
<p style="text-align: left;">In questa guida analizziamo il mercato torinese degli uffici in modo sistematico: dai quartieri più richiesti alle tipologie contrattuali disponibili, dai criteri di scelta pratici alle prospettive future del settore. L&#8217;obiettivo è fornire a imprenditori, manager e liberi professionisti tutti gli strumenti per prendere una decisione informata, evitando gli errori più comuni che chi si avvicina al mercato per la prima volta tende a commettere.</p>
<h3 style="text-align: left;">Il contesto: perché Torino è diventata attrattiva per le imprese</h3>
<p style="text-align: left;">La riconversione industriale di Torino non è avvenuta per caso, né è stata rapida. È stata il frutto di un progetto decennale, sostenuto dalla Città, dalla Camera di Commercio, dalla Compagnia di San Paolo e da altri attori istituzionali, che ha puntato sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare dismesso e sulla creazione di ecosistemi tematici. Il Politecnico di Torino — stabilmente classificato tra i primi cinquanta atenei tecnici al mondo — ha agito come volano, generando ogni anno migliaia di laureati in ingegneria, design e informatica che hanno alimentato la domanda di spazi di lavoro qualificati.</p>
<p style="text-align: left;">Il risultato è visibile nella trama urbana. Quartieri come Aurora, Vanchiglia, Borgo Dora e il Quadrilatero Romano hanno vissuto una gentrificazione produttiva: accanto ai locali ristorativi e agli studi d&#8217;artista sono spuntati laboratori di prototipazione, spazi di coworking, incubatori di impresa, sedi di startup finanziate da venture capital internazionali. Parallelamente, le aree di Porta Susa e Lingotto hanno attratto funzioni aziendali più tradizionali, grazie alla connettività ferroviaria ad alta velocità con Milano (circa 45 minuti) e alla presenza di strutture congressuali di rilievo.</p>
<p style="text-align: left;">Questo doppio registro — innovazione creativa da un lato, solidità operativa dall&#8217;altro — rende Torino una piazza interessante per tipologie molto diverse di aziende. La startup tecnologica in fase di crescita e la media impresa manifatturiera che cerca un presidio operativo nel Nord-Ovest hanno entrambe buone ragioni per considerare la città piemontese come sede primaria o secondaria.</p>
<h3 style="text-align: left;">I quartieri e le zone: dove cercare in base alle esigenze</h3>
<p style="text-align: left;">La scelta del quartiere è forse la decisione più importante nell&#8217;individuazione di uno spazio di lavoro, perché condiziona l&#8217;identità percepita dell&#8217;azienda, l&#8217;accessibilità per dipendenti e clienti, e in molti casi anche la disponibilità di talenti nel bacino locale. A Torino esistono diverse macro-aree con caratteristiche distinte.</p>
<p style="text-align: left;">Il centro storico — e in particolare le aree di Porta Nuova, Piazza Castello e Via Roma — ospita gli uffici di maggior prestigio, frequentati da studi legali, notai, consulenti finanziari e grandi aziende che vogliono un indirizzo di rappresentanza. I prezzi in queste zone sono i più elevati della città, ma i contratti sono spesso più rigidi e le metrature disponibili più ampie di quanto una piccola impresa necessiti.</p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;area di Porta Susa è la seconda concentrazione di uffici di pregio, caratterizzata dalla presenza della stazione dell&#8217;alta velocità e di numerosi centri business moderni costruiti o ristrutturati negli ultimi dieci anni. È la scelta naturale per chi viaggia frequentemente verso Milano o verso altre città italiane ed europee.</p>
<p style="text-align: left;">Le zone semicentrali — da Crocetta a San Secondo, da Cit Turin a Borgata Vittoria — offrono un compromesso interessante: spazi di qualità a prezzi più contenuti rispetto al centro, buona accessibilità con i mezzi pubblici e una maggiore disponibilità di parcheggi. Sono particolarmente apprezzate dalle PMI che non hanno necessità di un indirizzo di altissimo profilo ma vogliono comunque operare in un contesto piacevole e funzionale.</p>
<p style="text-align: left;">Infine, le aree di riconversione industriale — dal Lingotto a Mirafiori, da Barriera di Milano a Rebaudengo — rappresentano la frontiera più dinamica del mercato. Qui si trovano gli spazi più ampi, più flessibili e più economici, spesso allestiti in ex capannoni o edifici di archeologia industriale magistralmente recuperati. Il target tipico è la startup o l&#8217;azienda tech che vuole molta metratura a costi contenuti, in un ambiente stimolante e informale.</p>
<h3 style="text-align: left;">Tipologie di spazi disponibili: dall&#8217;ufficio arredato al business center</h3>
<p style="text-align: left;">Il mercato torinese degli uffici in affitto si articola in diverse tipologie, ciascuna rispondente a esigenze specifiche in termini di dimensioni, durata del contratto, livello di servizio incluso e flessibilità.</p>
<p style="text-align: left;">Gli uffici arredati all&#8217;interno di centri business rappresentano la soluzione più immediata e flessibile. Il locatario accede a uno spazio già operativo — con mobili, connessione internet, telefonia, reception condivisa e utilities incluse — senza dover affrontare investimenti iniziali in allestimento. I contratti possono partire da un mese e scalare fino a qualche anno, con possibilità di adattare la metratura in funzione della crescita o della contrazione del team.</p>
<p style="text-align: left;">Gli uffici tradizionali in affitto, accessibili tramite agenzie immobiliari commerciali, sono la scelta giusta per aziende che vogliono personalizzare lo spazio, hanno bisogno di metrature consistenti e sono disponibili a impegnarsi su contratti pluriennali. In questo segmento i prezzi a Torino variano mediamente dai 100 ai 250 euro al metro quadro annuo, con punte più elevate nelle zone di maggior pregio.</p>
<p style="text-align: left;">I managed office — una categoria intermedia di crescente diffusione — offrono spazi dedicati all&#8217;interno di strutture gestite da un operatore specializzato, con un livello di servizio più alto rispetto all&#8217;ufficio tradizionale ma più personalizzabile rispetto al centro business standard. Sono ideali per team di medie dimensioni (da 10 a 50 persone) che vogliono un&#8217;identità spaziale propria senza dover gestire in autonomia la facility management.</p>
<h3 style="text-align: left;">Prezzi e tendenze di mercato nel 2026</h3>
<p style="text-align: left;">Il mercato torinese degli uffici ha registrato negli ultimi tre anni una pressione al rialzo dei canoni nelle zone più richieste, sostenuta dall&#8217;aumento della domanda proveniente da aziende tecnologiche e dalla scarsità di stock di qualità nel centro città. Tuttavia, i livelli di prezzo rimangono sensibilmente inferiori rispetto a Milano (in media del 35–45%) e Roma (del 20–30%), il che mantiene Torino competitiva per le aziende che cercano un buon rapporto qualità-prezzo nel Nord Italia.</p>
<p style="text-align: left;">I centri business di fascia media propongono uffici singoli a partire da 500–700 euro mensili per uno spazio da due-tre postazioni, mentre gli uffici per team di cinque-dieci persone si collocano generalmente nella fascia 1.200–2.500 euro mensili, servizi inclusi. Per spazi di maggiori dimensioni il canone diventa altamente variabile in funzione della posizione e del livello di servizio.</p>
<p style="text-align: left;">Una tendenza significativa riguarda la domanda di spazi certificati dal punto di vista ambientale. Gli edifici con certificazione LEED o BREEAM sono sempre più richiesti da grandi aziende che devono rendicontare le proprie performance ESG, e il premio di prezzo che richiedono — mediamente del 10–15% rispetto a spazi non certificati di pari qualità — è considerato dai locatari un investimento giustificabile.</p>
<h3 style="text-align: left;">Cosa valutare prima di scegliere: la checklist operativa</h3>
<p style="text-align: left;">La scelta di uno spazio di lavoro a Torino dovrebbe seguire un processo strutturato che prende in considerazione variabili spesso sottovalutate in fase di ricerca. Eccole organizzate per priorità.</p>
<p style="text-align: left;">Accessibilità reale, non teorica. Verificare i tempi di percorrenza dall&#8217;abitazione dei collaboratori chiave, la distanza dalle fermate del trasporto pubblico, la disponibilità di parcheggi nelle vicinanze. Uno spazio perfetto sulla carta che richiede un&#8217;ora e mezza di trasporto per i dipendenti diventerà rapidamente un problema di retention.</p>
<p style="text-align: left;">Connettività verificata. Non fidarsi delle dichiarazioni del locatore: testare personalmente la velocità della connessione durante una visita, preferibilmente in un orario di punta. La fibra ottica è il minimo indispensabile per qualsiasi attività che utilizzi videoconferenze, cloud computing o trasferimento di file di grandi dimensioni.</p>
<p style="text-align: left;">Flessibilità contrattuale reale. Leggere con attenzione le clausole relative al recesso anticipato, al preavviso minimo, alle eventuali penali. In un contesto economico ancora incerto, la possibilità di ridurre o espandere lo spazio senza costi proibitivi è una variabile di gestione del rischio di primo ordine.</p>
<p style="text-align: left;">Servizi inclusi vs. aggiuntivi. Fare un elenco preciso di cosa è incluso nel canone e cosa viene fatturato separatamente. Pulizie, riscaldamento, aria condizionata, uso delle sale riunioni, stampante, caffè: questi servizi possono aggiungere dal 20 al 40% al costo effettivo mensile se non sono contemplati nel pacchetto base.</p>
<p style="text-align: left;">Qualità dello spazio comune. Nei centri business, la reception, la sala d&#8217;attesa e le aree break influenzano l&#8217;impressione che i clienti si formano dell&#8217;azienda. Uno spazio condiviso curato e professionale è parte dell&#8217;immagine che si proietta verso l&#8217;esterno.</p>
<h3 style="text-align: left;">Prospettive future: il mercato torinese nei prossimi anni</h3>
<p style="text-align: left;">Le prospettive del mercato degli uffici a Torino per il triennio 2026–2028 sono generalmente positive, sostenute da alcuni fattori strutturali. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha destinato risorse significative allo sviluppo di hub tecnologici nel Nord Italia, e Torino è tra le città che beneficeranno in modo più rilevante di questi investimenti, in virtù della sua vocazione manifatturiera e della presenza di competenze nell&#8217;industria 4.0.</p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;arrivo di aziende internazionali nel settore automotive elettrico — con stabilimenti e centri di ricerca nell&#8217;area metropolitana — genererà una domanda addizionale di uffici e laboratori nei prossimi anni. Parallelamente, il rafforzamento dell&#8217;ecosistema universitario e dei centri di ricerca applicata continuerà ad alimentare la domanda da parte di spin-off e startup in fase iniziale.</p>
<p style="text-align: left;">Per chi vuole stabilire la propria presenza operativa nel capoluogo piemontese, il momento attuale rappresenta un&#8217;opportunità interessante: l&#8217;offerta di spazi di qualità è ampia, i prezzi sono ancora competitivi rispetto alle altre grandi città italiane, e le prospettive di crescita dell&#8217;ecosistema locale rendono l&#8217;investimento in una sede torinese una scelta con buone basi fondamentali.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Torino è da anni al centro di una delle trasformazioni urbane più affascinanti d&#8217;Italia. La città che per un secolo ha identificato la propria anima con la grande industria automobilistica ha saputo reinventarsi in modo radicale, costruendo un tessuto economico diversificato che oggi comprende l&#8217;aerospazio, le biotecnologie, l&#8217;intelligenza artificiale, le energie rinnovabili e una vivacissima [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Approfondimenti</category>
                                                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 17:27:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 17:27:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>Uffici in affitto a Torino</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/modern-office-space-interior.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia/approfondimenti/uffici-in-affitto-a-torino-guida-completa-al-mercato-degli-spazi-di-lavoro/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/modern-office-space-interior-1024x683.jpg" length="135937" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>612539</id>
                <guid>corrieretoscano.it-612539</guid>
                <type>post</type>
                <title>Toscana sott&#8217;acqua: disagi e danni nel Massese, in Versilia e a Empoli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/toscana-sottacqua-disagi-e-danni-nel-massese-in-versilia-e-a-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Una nuova ondata di maltempo</strong> si è abbattuto con violenza sulla Toscana, provocando allagamenti, disagi alla viabilità e decine di interventi dei soccorritori da nord a sud della regione. E intanto la sala operativa della protezione civile regionale ha prorogato l&#8217;allerta meteo con codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico del reticolo minore fino alle 20 di domani (18 settembre).</p>
<p><strong>Le criticità maggiori si registrano nel territorio di Massa e Carrara e in Versilia.</strong> A<strong> Massa</strong> si segnalano acqua nei seminterrati, cantine invase dal fango e l&#8217;allagamento del sottopasso nei pressi dello stadio comunale. Traffico a rilento e disagi diffusi anche a Carrara, con particolare attenzione richiesta agli automobilisti nella frazione di Avenza, mentre a <strong>Marina di Carrara</strong> un fulmine ha colpito una colonnina elettrica prima delle 7 del mattino, richiedendo la messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco. <strong>A Pozzi di Seravezza si è resa necessaria la chiusura di un sottopasso per un malfunzionamento alla rete fognaria dell&#8217;Aurelia.</strong></p>
<p><strong>A Viareggio le intense precipitazioni hanno mandato in tilt la circolazione nell&#8217;orario di ingresso a scuola e hanno sommerso la Passeggiata</strong>, costringendo gli ambulanti ad abbandonare l&#8217;area e a far saltare il mercato settimanale a causa del lentissimo deflusso dell&#8217;acqua. Una problematica storica per la città viareggina, che molti tecnici attribuiscono alla quota del terreno posta sotto il livello del mare, ma su cui la cittadinanza continua a invocare soluzioni e una costante pulizia dei tombini.</p>
<p><strong>Particolarmente colpita l&#8217;area dell&#8217;Empolese</strong>, teatro di un evento meteorologico eccezionale con <strong>ben 43 millimetri di pioggia caduti nell&#8217;arco di soli trenta minuti</strong>. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha segnalato anche picchi straordinari di 96 millimetri all&#8217;ora a<strong> San Miniato e 75 millimetri a Empoli</strong>. I vigili del fuoco del comando di Firenze, supportati da una squadra giunta da Prato, sono stati impegnati in oltre un centinaio di chiamate tra prosciugamenti, soccorsi ad automobilisti bloccati con l&#8217;acqua alta nei sottopassi e verifiche per principi d&#8217;incendio originati da cortocircuiti negli scantinati allagati.</p>
<p>Di fronte ai danni e alle criticità diffuse sul territorio, i<strong>l Comune di Empoli ha firmato l&#8217;ordinanza per l&#8217;attivazione immediata del Centro Operativo Comunale</strong> nella sede di via del Castelluccio a Terrafino, garantendo il coordinamento h24 dei soccorsi tramite il numero di emergenza del Centro Situazione (335.6685863). L&#8217;amministrazione ha raccomandato ai cittadini la massima prudenza, invitando a evitare gli spostamenti non strettamente necessari e a non percorrere assolutamente i sottopassi.</p>
<p><strong>Nelle prossime ore e fino al mattino di venerdì sono previsti isolati temporali lungo la costa centrale e l&#8217;Arcipelago, mentre tra il tardo mattino e il pomeriggio di domani i fenomeni temporaleschi si sposteranno verso le zone interne centrali e meridionali della regione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Allerta gialla prorogata a domani (18 settembre) alle 20 in gran parte della Regione. Su San Miniato caduti 96 millimetri di pioggia in un'ora]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Allerta gialla prorogata a domani (18 settembre) alle 20. Su San Miniato caduti 96 millimetri di pioggia in un'ora                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>allerta meteo</tag>
                                    <tag>Coc</tag>
                                    <tag>codice giallo</tag>
                                    <tag>disagi</tag>
                                    <tag>Empolese</tag>
                                    <tag>interventi</tag>
                                    <tag>maltempo</tag>
                                    <tag>soccorsi</tag>
                                    <tag>Versilia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 17:07:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 11:55:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Allerta gialla prorogata a domani (18 settembre) alle 20. Su San Miniato caduti 96 millimetri di pioggia in un&#039;ora</metadesc>
                        <focuskw>Toscana sott&#039;acqua: disagi e danni nel Massese in Versilia e a Empoli</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-17-alle-17.06.39.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/toscana-sottacqua-disagi-e-danni-nel-massese-in-versilia-e-a-empoli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-17-alle-17.06.39.jpg" length="44114" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>612500</id>
                <guid>corrieretoscano.it-612500</guid>
                <type>post</type>
                <title>Malgioglio senza filtri: critica la nuova giurata Elettra Lamborghini a &#8216;Tale e Quale Show&#8217;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/malgioglio-senza-filtri-critica-la-nuova-giurata-elettra-lamborghini-a-tale-e-quale-show/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Malgioglio contro Elettra Lamborghini a pochi giorni dal debutto di <em>Tale e Quale Show</em>, il programma di Carlo Conti pronto a tornare su <strong>Rai1</strong> mercoledì 23 settembre. Le due voci della nuova giuria, che siederanno fianco a fianco insieme ad <strong>Alessandro Siani</strong>, non partono nel migliore dei modi.</p>
<p dir="ltr">Il paroliere ha espresso un giudizio molto severo sulla collega, mettendo in discussione le sue qualità artistiche e il ruolo che ricoprirà nel talent. Sulle pagine del settimanale <strong>Oggi</strong> ha sostenuto che la cantante non sappia né cantare né ballare, dichiarandosi contrario alla sua presenza nel ruolo di giudice degli artisti in gara.</p>
<p dir="ltr">Secondo la ricostruzione del giornalista <strong>Alberto Dandolo</strong>, dietro le parole del paroliere ci sarebbe anche un altro motivo di attrito. Elettra Lamborghini avrebbe infatti avviato un nuovo progetto musicale con <strong>Patty Pravo</strong>, storica amica di Malgioglio, nato durante un evento estivo in Abruzzo. Un&#8217;intesa che, secondo la ricostruzione, non sarebbe piaciuta al paroliere, che avrebbe manifestato scetticismo sul valore artistico riconosciuto dall&#8217;amica alla collega.</p>
<p dir="ltr">Non è la prima volta che Malgioglio si esprime in modo pungente sulla cantante. Già in passato erano emerse frizioni tra i due, spesso legate a episodi pubblici, come un contrasto avvenuto in occasione di un evento a cui entrambi avevano partecipato, quando la cantante aveva paragonato la vicenda a un diverbio tra bambini. Il rapporto sembrava poi essersi ricomposto, tanto che il paroliere aveva speso parole affettuose nei suoi confronti in una precedente edizione dello show, definendola una ragazza intelligente e dolce.</p>
<p dir="ltr">Proprio per questo la nuova uscita di Malgioglio contro Elettra Lamborghini appare a molti osservatori più come una mossa mediatica in vista dell&#8217;esordio che come un reale attacco personale. Il pubblico dovrà attendere il 23 settembre per scoprire come reagirà la cantante, che al momento non ha replicato.</p>
<p dir="ltr">Al bancone della giuria, insieme ai due, ci sarà anche il conduttore <strong>Fabio Fazio</strong>, mentre tra i concorrenti figurano nomi come <strong>Jasmine Carrisi</strong>, <strong>Maddalena Corvaglia</strong> e <strong>Paola Perego</strong>. Resta da vedere se lo scontro annunciato da Malgioglio contro Elettra Lamborghini si trasformerà in un vero confronto in diretta o se, come già accaduto in passato, si risolverà con una stretta di mano davanti alle telecamere.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il paroliere, che siederà accanto alla cantante nella giuria del programma di Carlo Conti, mette in dubbio le sue capacità artistiche a pochi giorni dal debutto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Malgioglio contro Elettra Lamborghini, il retroscena a pochi giorni dal debutto su Rai1                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
                                                                    <tag>giuria</tag>
                                    <tag>gossip</tag>
                                    <tag>talent show</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:56:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 16:56:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Malgioglio contro Elettra Lamborghini, il retroscena a pochi giorni dal debutto su Rai1</metadesc>
                        <focuskw>Malgioglio contro Elettra Lamborghini</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Cristiano-M-Elettra-L.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/malgioglio-senza-filtri-critica-la-nuova-giurata-elettra-lamborghini-a-tale-e-quale-show/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Cristiano-M-Elettra-L-1024x538.jpg" length="76481" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>612432</id>
                <guid>corrieretoscano.it-612432</guid>
                <type>post</type>
                <title>In Toscana l&#8217;abbonamento del treno costerà la metà per tutto ottobre</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/in-toscana-labbonamento-del-treno-costera-la-meta-per-tutto-ottobre/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Buone notizie per i pendolari: da <strong>ottobre</strong> arrivano gli <strong>abbonamenti treno scontati in Toscana</strong>. Chi compra un abbonamento mensile valido per ottobre 2026 pagherà subito la metà, direttamente in biglietteria. Chi invece ha altri tipi di abbonamento dovrà aspettare ancora un po&#8217;: la Regione Toscana sta ancora decidendo come dare lo sconto, probabilmente con un voucher.</p>
<p dir="ltr">I soldi per questa iniziativa arrivano da <strong>1,5 milioni di euro</strong>, messi a disposizione dalla giunta regionale su proposta dell&#8217;assessore ai trasporti Filippo Boni. Non sono soldi del bilancio regionale, ma le penali pagate da <strong>Trenitalia</strong> per i disagi dello scorso luglio, quando i lavori al cavalcaferrovia di <strong>Ponte al Pino</strong>, a Firenze, avevano bloccato i treni tra Campo di Marte e Rifredi. È uno sconto valido solo per questa volta, non un taglio permanente dei prezzi, e riguarda i mensili sulle linee regionali toscane.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-612462" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-jpg.avif" alt="Binario stazione " width="1200" height="630" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-jpg.avif 1200w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-300x158-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-1024x538-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-768x403-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-800x420.jpg 800w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-696x365.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-1068x561.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p dir="ltr">A luglio i pendolari toscani avevano vissuto settimane complicate. I dati diffusi dai gestori ferroviari parlavano di una riduzione del servizio a Firenze pari a circa il <strong>50%</strong>. I disagi si erano fatti sentire anche sulle tratte più lunghe, con deviazioni di percorso e ritardi. In alcuni tratti il treno era stato temporaneamente sostituito da bus navetta, allungando ulteriormente i tempi di percorrenza.</p>
<p dir="ltr">Nei prossimi giorni la Regione spiegherà come funzionerà lo sconto per chi non ha l&#8217;abbonamento mensile, così anche loro potranno avere gli abbonamenti treno scontati in Toscana.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Chi acquista il mensile avrà lo sconto già in biglietteria, per gli altri abbonamenti la Regione sta ancora definendo le modalità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Toscana, abbonamenti treno scontati del 50% e le modalità per ottenere il bonus                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>abbonamenti</tag>
                                    <tag>trasporti</tag>
                                    <tag>treni</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:56:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 16:56:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Toscana, abbonamenti treno scontati del 50% e le modalità per ottenere il bonus</metadesc>
                        <focuskw>abbonamenti treno scontati in Toscana</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/full-shot-man-traveling-with-baggage.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/in-toscana-labbonamento-del-treno-costera-la-meta-per-tutto-ottobre/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/full-shot-man-traveling-with-baggage-1024x681.jpg" length="101000" type="image/jpeg"/>

		<media:thumbnail url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-150x150.jpg" />
		<media:content url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Binario</media:title>
			<media:thumbnail url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-150x150.jpg" />
		</media:content>
            </item>
                                <item>
                <id>612157</id>
                <guid>corrieretoscano.it-612157</guid>
                <type>post</type>
                <title>Classifica 2026 delle migliori pizzerie al mondo: ecco le tre toscane premiate</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/classifica-2026-delle-migliori-pizzerie-al-mondo-ecco-le-tre-toscane-premiate/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Tre <strong>pizzerie toscane</strong> si sono conquistate un posto tra le migliori del pianeta. È quanto emerge dalla classifica 2026 di <strong>50 Top Pizza World</strong>, presentata la sera del lunedì 15 settembre al Teatro Mercadante di Napoli, curata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere.</p>
<p dir="ltr">Sul gradino più alto del podio mondiale è salita <em>Napoli on the Road</em> di Michele Pascarella, locale con sede a Londra. Al secondo posto <em>Una Pizza Napoletana</em> di Anthony Mangieri, a New York, mentre la terza posizione è andata a <em>Confine</em>, a Milano, firmata da Francesco Capece e Mario Ventura.</p>
<p dir="ltr">Nella graduatoria compaiono <strong>36 paesi</strong>. L&#8217;Italia guida con 31 locali, seguita da Stati Uniti (22) e Brasile (6). New York è la città più rappresentata con sette insegne, davanti a Napoli con sei e San Paolo con cinque.</p>
<figure id="attachment_612190" aria-describedby="caption-attachment-612190" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-612190 size-large" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-1024x683-jpg.avif" alt="pizza" width="696" height="464" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-1024x683-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-300x200-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-768x512-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-1536x1024-jpg.avif 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-jpg.avif 2048w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-630x420.jpg 630w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-696x464.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-1068x712.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-1920x1280.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-612190" class="wp-caption-text"><a href="https://www.magnific.com/free-photo/three-firends-together-eating-pizza-cafe_12178510.htm#fromView=search&amp;page=1&amp;position=1&amp;uuid=840f4692-78df-4407-b868-cfc03d6bcf9e&amp;track=ais_hybrid&amp;query=pizzeria+italiana">Image by senivpetro on Magnific</a></figcaption></figure>
<h3 dir="ltr"><strong>La Fenice di Pistoia, prima tra le toscane</strong></h3>
<p dir="ltr">Il riconoscimento più alto per la Toscana arriva da <strong>Pistoia</strong>, dove <em>La Fenice Pizzeria Contemporanea</em> si posiziona al <strong>59° posto</strong> della classifica mondiale. Il locale, guidato dal 2019 da Manuel Maiorano insieme al socio Cristiano Tirico, ottiene anche il premio Best Customer Satisfaction 2026 – Fedegroup Award, dedicato alla qualità dell&#8217;esperienza offerta ai clienti. Un traguardo che si aggiunge al titolo di Migliore Pizzeria della Toscana 2026 e al 18° posto nella classifica nazionale 50 Top Pizza Italia.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Apogeo e Giotto completano la tripletta</strong></h3>
<p dir="ltr">Al 63esimo posto si piazza <strong>Apogeo</strong>, a Pietrasanta, guidato da Massimo Giovannini, lievitista da oltre vent&#8217;anni e già insignito dei tre spicchi del Gambero Rosso. All&#8217;88° posto figura invece <strong>Giotto</strong>, marchio fiorentino presente con le sedi di Novoli, Santa Maria Novella e Firenze Sud, guidato da Marco Manzi. &#8220;Ci abbiamo creduto per anni &#8211; raccontano dal locale &#8211; abbiamo impastato, sperimentato, sbagliato, ricominciato&#8221;.</p>
<p dir="ltr">Durante la cerimonia sono stati consegnati anche riconoscimenti speciali, tra cui quello all&#8217;Associazione Pizzaiuoli Napoletani per la promozione della pizza napoletana nel mondo e quello a Raffaele Biglietto, direttore di TuttoPizza, per la diffusione della cultura del settore.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Pistoia a Firenze passando per Pietrasanta, la regione si conferma terra di grandi lievitisti nella classifica mondiale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>gastronomia</tag>
                                    <tag>Pizza</tag>
                                    <tag>premiazioni</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:55:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 16:55:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>pizzerie toscane tra le migliori del mondo</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-toscane-.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/classifica-2026-delle-migliori-pizzerie-al-mondo-ecco-le-tre-toscane-premiate/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-toscane--1024x538.jpg" length="97158" type="image/jpeg"/>

		<media:thumbnail url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-150x150.jpg" />
		<media:content url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Pizzeria</media:title>
			<media:thumbnail url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-150x150.jpg" />
		</media:content>
            </item>
                                <item>
                <id>612390</id>
                <guid>corrieretoscano.it-612390</guid>
                <type>post</type>
                <title>Meyer, riorganizzati gli spazi: nasce il polo medico pediatrico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/meyer-riorganizzati-gli-spazi-nasce-il-polo-medico-pediatrico/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Il Meyer</strong> rivoluziona e riorganizza i suoi spazi. E comincia inaugurando un nuovo<strong> polo medico pediatrico nell’ala est dell’ospedale</strong> per rispondere al costante aumento della richiesta da parte dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Negli ultimi anni l’Aou Meyer Irccs è stato chiamato a far fronte a una sempre maggiore complessità clinica, caratterizzandosi per l’elevata specialità. Di qui, appunto, la necessità di procedere a<strong> una riorganizzazione logistica che permetta di liberare i vecchi spazi all’interno nell’ala ovest dell’ospedale, e fare posto a nuovi letti di degenza interamente dedicati all&#8217;area della chirurgia.</strong></p>
<p>“La buona sanità pubblica che vogliamo &#8211; spiega <strong>il presidente della Toscana, Eugenio Giani</strong> &#8211; non è solo quella che investe sulle nuove tecnologie, sulla ricerca e sulle professioniste e professionisti che vi lavorano, per dare risposte sempre maggiori e calibrate ai bisogni di salute che cambiano. È anche la sanità attenta alla logistica e agli ambienti che devono accogliere i pazienti, capace di programmare e con lo sguardo proiettato al futuro&#8221;. “Con questo nuovo spazio aumentiamo posti letto e spazi di accoglienza &#8211; prosegue il presidente &#8211; Il Meyer si conferma tra i maggiori Irccs a livello nazionale e vogliamo mantenere alta questa eccellenza toscana”.</p>
<p>&#8220;Con questo nuovo polo medico il Meyer, che già e un&#8217;eccellenza, fa <strong>un ulteriore passo in avanti nella capacità di offrire cure tempestive e di avanguardia, con equipe multidisciplinari, ai suoi piccoli pazienti, in un ambiente accogliente</strong>&#8220;, commenta l&#8217;assessora al diritto alla salute della Toscana, <strong>Monia Monni.</strong></p>
<p>“Con la realizzazione di questa nuova struttura – spiega<strong> Federico Gelli, direttore generale dell’Aou Meyer Irccs</strong> – diamo il via a un complesso domino logistico che ci permetterà di razionalizzare al massimo gli spazi tra le attività mediche e quelle chirurgiche, le risorse a disposizione e di dare risposte sempre più tempestive ed efficienti alle tante famiglie che si rivolgono a noi ogni anno per un problema di salute dei loro bambini, bambine e adolescenti”.</p>
<p>Il nuovo Polo medico è quindi solo il primo passo di un lungo percorso. La riorganizzazione mira a garantire l&#8217;integrazione tra assistenza ad altissima complessità, ricerca clinico-traslazionale e innovazione, ma anche a favorire il delicato passaggio tra l&#8217;ambiente ospedaliero e il territorio, consolidando in modo strutturale l&#8217;efficacia dell&#8217;intera rete pediatrica regionale.</p>
<p><strong>Il Polo medico sarà aperto dal lunedì al venerdì, con orario continuato dalle 7 alle 19: nell’arco della giornata verranno effettuate prestazioni ambulatoriali, servizi di Day hospital e Day service.</strong></p>
<p><strong>Il progetto</strong> ha previsto la creazione di un’area accoglienza e orientamento con un’accettazione, dedicata alla presa in carico logistica e amministrativa dei bambini e dei genitori con aree d’attesa, progettate per garantire comfort e un&#8217;attesa serena, evitando affollamenti nei corridoi. A disposizione dei pazienti e delle loro famiglie, ci sarà personale dedicato, formato per orientare l’utenza e per agevolare in modo efficiente i trasferimenti.</p>
<p><strong>L’area degenza</strong>, con un totale di 12 posti letto, prevede 8 posti in openspace per favorire il monitoraggio clinico continuo e la massima efficienza organizzativa del personale sanitario; 2 box di isolamento dedicati ai pazienti immunocomplessi e ad alto rischio infettivo; una stanza Day hospital con due posti, riservati alla gestione diurna dei pazienti complessi, per garantire terapie e accertamenti senza ricorso al ricovero ordinario. Saranno inoltre presenti due medicherie distinte, separate per ottimizzare i flussi e ridurre il rischio clinico: una dedicata esclusivamente all&#8217;allestimento delle terapie, mentre la seconda sarà riservata all&#8217;esecuzione delle procedure cliniche (prelievi, sedazioni e procedure diagnostiche in sedazione).</p>
<p><strong>A disposizione degli operatori e dei pazienti, ci saranno anche sette ambulatori specialistici,</strong> allestiti integralmente con arredi nuovi e facilmente sanificabili, con tecnologie sanitarie all’avanguardia per raggiungere un inquadramento diagnostico avanzato già nelle prime fasi della presa in carico. Gli arredi, acquistati con il sostegno della Fondazione Meyer, sono montati su ruote per garantire la massima modularità degli spazi, elevata funzionalità operativa e totale sicurezza per i piccoli pazienti e per gli operatori.</p>
<p>Il nuovo Polo medico vedrà esponenzialmente potenziato il lavoro team multi-disciplinari e multi-specialistici, con specialisti in diversi ambiti medici e infermieri e operatori socio-sanitari con competenze avanzate.<strong> Oltre l’area chirurgica, l’area medica spazierà dalla pediatria</strong>, alla gastroenterologia, passando per l’epatologia, l’auxo-endocrinologia, e l’immunologia.</p>
<p><strong>È prevista inoltre la presa in carico globale (clinica e assistenziale) dei cosiddetti &#8216;bambini complessi&#8217;:</strong> pazienti pediatrici con fragilità, patologie croniche severe o rare. Il Polo accoglierà anche fil Centro di riferimento per la spina bifida, con percorso diagnostico, terapeutico e riabilitativo e altamente specializzato.</p>
<p>L&#8217;intervento comporta un significativo impegno economico iniziale, strutturato però per generare un forte ritorno in termini di efficienza gestionale ed esternalità positive per il Sistema sanitario regionale. <strong>Centralizzando le altissime complessità e potenziando la gestione in Day Hospital, la nuova struttura ridurrà la frammentazione della spesa sui presidi periferici, abbatterà il tasso di ricoveri inappropriati e massimizzerà il ritorno sugli investimenti sanitari per l&#8217;intera Regione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalle 7 alle 19 nella nuova struttura verranno effettuate prestazioni ambulatoriali, servizi di Day hospital e Day service.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dalle 7 alle 19 nella nuova struttura verranno effettuate prestazioni ambulatoriali, servizi di Day hospital e Day service.                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>ala ovest</tag>
                                    <tag>day hospital</tag>
                                    <tag>day service</tag>
                                    <tag>Federico Gelli</tag>
                                    <tag>orari</tag>
                                    <tag>ospedale Meyer</tag>
                                    <tag>polo medico pediatrico</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:57:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 14:57:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Dalle 7 alle 19 nella nuova struttura verranno effettuate prestazioni ambulatoriali, servizi di Day hospital e Day service.</metadesc>
                        <focuskw>Meyer riorganizzati gli spazi: nasce il polo medico pediatrico</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/11/AOU-MEYER-IRCCS-ESTERNI-FACCIATA-E-DETTAGLI-11.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/meyer-riorganizzati-gli-spazi-nasce-il-polo-medico-pediatrico/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/11/AOU-MEYER-IRCCS-ESTERNI-FACCIATA-E-DETTAGLI-11-1024x651.jpg" length="116856" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>612270</id>
                <guid>corrieretoscano.it-612270</guid>
                <type>post</type>
                <title>Esenzione bollo auto 2027, Giani contro governo Meloni: &#8220;Per la Toscana 350 milioni in meno di entrate&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/esenzione-bollo-auto-2027-giani-contro-governo-meloni-per-la-toscana-350-milioni-in-meno-di-entrate/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Esenzione bollo auto 2027, Eugenio Giani attacca il governo Meloni.</strong></p>
<p>Il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/eugenio-giani-presidente-bis-sono-emozionato-grazie-toscana-ha-vinto-una-regione-illuminata-e-riformista/" target="_blank" rel="noopener"><strong>presidente della Regione Toscana</strong></a> punta il dito contro il decreto legge che &#8220;<a href="https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-189/32596" target="_blank" rel="noopener"><strong>introduce per il 2027, l’esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo.</strong></a> L&#8217;esenzione è disposta per l&#8217;anno 2027, nella prospettiva di una successiva abolizione a regime del tributo, cui il Governo intende dare seguito nell&#8217;ambito della prossima legge di bilancio&#8221;, come si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei ministri.</p>
<p>Come rendiconta Giani, per la Toscana questo significa un minor gettito di 350 milioni. Tassa automobilistica che, <a href="https://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/COCCOINA/documenti/Nota%20informativa%2051%20bollo%20auto.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>si legge nella nota informativa sull&#8217;attuazione delle politiche regionali,</strong></a>  in Toscana nel 2024 ha portato un <strong>gettito di 535,8 milioni</strong> di euro <strong>interamente destinato al finanziamento della sanità regionale.</strong></p>
<p><strong>Eugenio Giani</strong>: &#8220;La demagogia elettorale non aveva mai raggiunto in 80 anni di Repubblica questo livello sconsiderato e di malgoverno. Per quanto riguarda i rimborsi annunciati dalla premier Giorgia Meloni si afferma falsamente che si tratta di compensazioni. Basta leggere il decreto per rendersi conto che si prevede, facendo l&#8217;esempio della Toscana, <strong>un rimborso per poco più di 100 milioni di euro, privandoci di entrate per circa 350 milioni. Si vuol dare l&#8217;idea di diminuire le imposte dello Stato approvando per legge l&#8217;eliminazione di entrate derivanti da tributi delle Region</strong>i ma di fatto <strong>si mettono in crisi i servizi ai cittadini</strong>&#8220;.</p>
<p>Giani: &#8220;La cosa è tanto più sorprendente perché si annunciano <strong>provvedimenti di riduzione fiscale non sulle proprie risorse, quindi quelle dello Stato, ma sulle risorse degli altri</strong>, ovvero le regioni.</p>
<p>&#8220;Noi pensavamo di ottenere 5 miliardi dal governo per la sanità, <strong>era quanto annunciato dal ministro della Salute Schillaci</strong>. E invece di ottenere 5 miliardi per compensare quelli che sono i servizi che offriamo alla salute dei cittadini, a livello nazionale ci vengono tolti probabilmente 3 o 4 miliardi. <strong>Questo significa che il governo ci comunicherà come fare i piani di licenziamento del personale o di eliminazione di servizi sanitari</strong>&#8220;.</p>
<p>Il decreto legge &#8220;recante <strong>disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale</strong>&#8221; è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta della presidente <strong>Giorgia Meloni,</strong> del ministro dell’economia e delle finanze <strong>Giancarlo Giorgetti,</strong> del ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica <strong>Gilberto Pichetto Fratin,</strong> del ministro delle infrastrutture e dei trasporti <strong>Matteo Salvini</strong> e del ministro dell’università e della ricerca <strong>Anna Maria Bernini.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Il decreto introduce, per il 2027, l’esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo. Ne beneficiano le persone fisiche proprietarie di un’autovettura, e i soggetti passivi quali coloro che utilizzano il veicolo in leasing o a noleggio, a benzina o gasolio, anche ad alimentazione ibrida, di potenza non superiore a 80 kW; quando la persona possiede più veicoli agevolabili, l’esenzione si applica a quello di potenza minore. <strong>Chi non possiede autovetture rientranti nei limiti indicati può fruire dell’esenzione per un motociclo o un ciclomotore.</strong> La misura si applica anche nei territori delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, previo accordo con ciascuna autonomia titolare del tributo, ed è accompagnata da un trasferimento a favore delle regioni e delle province autonome a compensazione della riduzione di gettito&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: "Si vuol dare l'idea di diminuire le imposte dello Stato approvando per legge l'eliminazione di entrate derivanti da tributi delle Regioni ma di fatto si mettono in crisi i servizi ai cittadini". Nel 2024 in Toscana gettito 535,8 milioni interamente destinato sanità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Esenzione bollo auto 2027, Giani contro governo Meloni: "Per la Toscana 350 milioni in meno di entrate". Decreto governo Meloni                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>bollo auto</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Governo Meloni</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:33:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 19:41:47 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Esenzione bollo auto 2027, Giani contro governo Meloni: &quot;Per la Toscana 350 milioni in meno di entrate&quot;. Decreto governo Meloni</metadesc>
                        <focuskw>Esenzione bollo auto 2027</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/FB_IMG_1789643941612.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/esenzione-bollo-auto-2027-giani-contro-governo-meloni-per-la-toscana-350-milioni-in-meno-di-entrate/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/FB_IMG_1789643941612-1024x628.jpg" length="81846" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>612349</id>
                <guid>corrieretoscano.it-612349</guid>
                <type>post</type>
                <title>Montagna, campagna e costa trainano il turismo estivo in Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/montagna-campagna-e-costa-trainano-il-turismo-estivo-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Primi, iniziali bilanci per la stagione 2026 del turismo estivo in Toscana. Secondo la rilevazione realizzata dal <strong>Centro studi turistici di Firenze per Toscana Promozione Turistica</strong> su un campione di 765 imprese ricettive, le presenze stimate sono in crescita dello 0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 milioni di arrivi.</p>
<p>A trainare il risultato è soprattutto la componente straniera, stimata in aumento dello 0,9%, pari a circa 15 milioni di pernottamenti. La domanda italiana conferma la propria tenuta, con una crescita stimata dello 0,6% e circa 12,5 milioni di pernottamenti. L’andamento risulta positivo sia per le strutture alberghiere, con una crescita stimata dello 0,7%, sia per quelle extralberghiere, che segnano un +0,8%.<br />
I risultati si differenziano anche tra i diversi prodotti turistici. Particolarmente attrattiva la montagna, che registra il recupero più significativo grazie a un incremento delle presenze stimato al 4,9%, seguita dalle aree di campagna e di collina, a +1,5%, e dalle località costiere, a +1,1%. Rallentano invece città e centri d’arte, con una variazione stimata del -0,2%, e anche le località termali, a -0,8%.</p>
<p><strong>Tra i mercati esteri la Toscana è particolarmente attrattiva per francesi, polacchi, cechi e belgi</strong>. In aumento, seppure in misura più contenuta, anche i flussi da Austria, Paesi Bassi, Paesi scandinavi, Brasile, Svizzera e Ungheria. Stabili le presenze da Regno Unito, Canada e Cina, mentre si segnalano flessioni per alcuni mercati, tra cui Spagna, Germania, Stati Uniti, Giappone, India e Australia.</p>
<p>&#8220;I dati ci consegnano un quadro positivo, ma non uniforme – commenta l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras –. La Toscana continua a essere una destinazione attrattiva e la crescita delle presenze, sostenuta in particolare dai mercati stranieri, rappresenta un risultato importante. Allo stesso tempo, la riduzione della capacità di spesa e il rallentamento delle città d’arte ci ricordano che non basta aumentare gli arrivi: dobbiamo lavorare sulla qualità dell’offerta, sulla permanenza dei visitatori e sulla capacità di distribuire meglio i flussi. Le alte temperature hanno modificato le scelte dei turisti, favorendo le destinazioni costiere, collinari e montane e rafforzando l’interesse per le attività all’aria aperta – prosegue <strong>Marras</strong> –. È una tendenza che conferma la necessità di una promozione integrata e di un’offerta sempre più diversificata, capace di valorizzare borghi, aree interne, paesaggi rurali, patrimonio culturale, natura e benessere&#8221;.</p>
<p><strong>Per il mese di settembre le prenotazioni registrano, al momento, una crescita stimata dello 0,2%, con oltre 6,5 milioni di pernottamenti attesi. Restano invece maggiori elementi di incertezza per l’ultimo trimestre dell’anno: il 34% degli operatori teme una flessione della domanda, mentre soltanto l’8,6% prevede un’ulteriore crescita.</strong></p>
<p>&#8220;Il dato di settembre è incoraggiante, ma guardiamo ai prossimi mesi con prudenza – conclude Marras –. Continueremo a confrontarci con le imprese e con i territori per rafforzare la competitività della destinazione Toscana,<strong> sostenere la destagionalizzazione e rendere la crescita turistica sempre più equilibrata e capace di generare valore per l’intera regione</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Su un primo campione rilevato le presenze stimate sono in crescita dello 0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 milioni di arrivi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Su un primo campione rilevato le presenze stimate sono +0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 di arrivi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>campagna</tag>
                                    <tag>costa</tag>
                                    <tag>montagna</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:32:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 11:54:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Su un primo campione rilevato le presenze stimate sono +0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 di arrivi</metadesc>
                        <focuskw>Montagna campagna e costa trainano il turismo estivo in Toscana</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/04/turisti-firenze-2-e1789648293819.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/montagna-campagna-e-costa-trainano-il-turismo-estivo-in-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/04/turisti-firenze-2-e1789648293819-1024x586.jpg" length="151034" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>612181</id>
                <guid>corrieretoscano.it-612181</guid>
                <type>post</type>
                <title>Niente fondi a Toscana e altre tre regioni per le supplenze Ata. Nardini: &#8220;Puniti dal governo&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/niente-fondi-a-toscana-e-altre-tre-regioni-per-le-supplenze-ata-nardini-puniti-dal-governo/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>Il governo Meloni esclude Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Sardegna dai 19 milioni di euro destinati alle supplenze temporanee del personale Ata</strong>. La ragione è che queste Regioni non hanno proceduto autonomamente al dimensionamento scolastico. Peccato che il dimensionamento sia stato comunque realizzato attraverso il commissariamento imposto dal governo”. <strong>Così in una nota le assessore e gli assessori all&#8217;istruzione delle Regioni Toscana, Alessandra Nardini; Umbria, Fabio Barcaioli; Sardegna, Ilaria Portas ed Emilia-Romagna, Isabella Conti.</strong></p>
<p>“È qui – proseguono assessore e assessori &#8211; che cade ogni alibi amministrativo. Le scuole sono state dimensionate, ma vengono private delle risorse necessarie per sostenerne gli effetti. <strong>Non si puniscono le Regioni, si puniscono le loro scuole, il personale e le comunità che ogni giorno garantiscono il servizio pubblico</strong>. Così il governo Meloni esplica le sue fantasie punitive, trasformando il finanziamento della scuola in una leva per colpire chi non si è allineato alle proprie decisioni. È una concezione del potere che pretende obbedienza e usa le risorse pubbliche come premio o ritorsione.<strong> Il ministro Valditara dovrebbe spiegare perché una supplenza Ata debba dipendere dalla procedura con cui una Regione ha subito il dimensionamento.</strong> Non esiste alcuna ragione legata al funzionamento delle scuole che giustifichi questa discriminazione. <strong>Chiediamo di cancellare immediatamente questa vergognosa esclusione.</strong> Le risorse devono andare alle scuole che ne hanno bisogno, non soltanto a quelle amministrazioni che il Governo considera politicamente compiacenti”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per gli assessori regionali all'istruzione degli enti interessati così non si danneggiano scuole, personale e servizio pubblico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per gli assessori regionali all'istruzione degli enti interessati così non si danneggiano scuole, personale e servizio pubblico                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Alessandra Nardini</tag>
                                    <tag>assessora</tag>
                                    <tag>dimensionamento</tag>
                                    <tag>Governo Meloni</tag>
                                    <tag>personale Ata</tag>
                                    <tag>punizione</tag>
                                    <tag>supplenze</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 12:36:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 17:09:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Per gli assessori regionali all&#039;istruzione degli enti interessati così non si danneggiano scuole, personale e servizio pubblico</metadesc>
                        <focuskw>Niente fondi a Toscana e altre tre regioni per le supplenze Ata. Nardini: &quot;Puniti dal governo&quot;</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/01/Nardini-Regione-Toscana.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/niente-fondi-a-toscana-e-altre-tre-regioni-per-le-supplenze-ata-nardini-puniti-dal-governo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/01/Nardini-Regione-Toscana-1024x638.jpg" length="104254" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>612117</id>
                <guid>corrieretoscano.it-612117</guid>
                <type>post</type>
                <title>Il caso Roggero non si chiude: respinta anche a Milano la richiesta della difesa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/il-caso-roggero-non-si-chiude-respinta-anche-a-milano-la-richiesta-della-difesa/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MILANO – Un altro no per <strong>Mario Roggero</strong>. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha dichiarato <strong>inammissibile</strong> la richiesta di differimento della pena presentata dalla difesa del gioielliere di <strong>Grinzane Cavour</strong>, in Piemonte. L&#8217;uomo è stato condannato in via definitiva a <strong>14 anni e 9 mesi</strong> per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo, che nel 2021 avevano assaltato il suo negozio.</p>
<p dir="ltr">La decisione è stata presa dai giudici Bortolato e D&#8217;Elia, insieme agli esperti Bisconti e Morante, e depositata giovedì mattina. È la stessa linea seguita dal Tribunale di Sorveglianza di <strong>Torino</strong>, che si era già espresso in modo simile lo scorso <strong>14 settembre</strong>. Contro quella prima decisione la difesa del 72enne, seguita dall&#8217;avvocato <strong>Stefano Marcolini</strong>, ha già annunciato ricorso in Cassazione.</p>
<p dir="ltr">Per i giudici milanesi, il <strong>differimento della pena</strong> legato a una domanda di grazia si può concedere solo se la persona non ha ancora iniziato a scontare la condanna. Non è il caso di Roggero, che si trova detenuto nel carcere di <strong>Bollate</strong> da luglio, dopo essersi costituito. Il differimento della pena permette a chi ha ricevuto una condanna definitiva di rimandare l&#8217;ingresso in carcere o la continuazione della detenzione. È obbligatorio per le donne incinte o con figli piccoli, mentre diventa facoltativo in caso di gravi problemi di salute o mentre si aspetta una risposta a una domanda di grazia. È proprio questa la strada scelta dai legali di Roggero.</p>
<p dir="ltr">Alla richiesta di grazia, inviata al presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong>, era allegata anche una lettera della moglie del gioielliere, <strong>Mariangela Sandrone</strong>. Nella lettera la donna descriveva la condanna come troppo pesante, vista l&#8217;età avanzata del marito.</p>
<p dir="ltr">Con questo nuovo rifiuto, la situazione del 72enne non cambia: resta in carcere a Bollate. La partita si sposta ora davanti alla <strong>Corte di Cassazione</strong>, che dovrà decidere sul ricorso già annunciato dalla difesa.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 72enne, condannato per l'uccisione di due rapinatori, non lascerà il carcere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perché il differimento della pena di Roggero è stato respinto anche a Milano                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
                                                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>giustizia</tag>
                                    <tag>Mario Roggero</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 12:19:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:19:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Perché il differimento della pena di Roggero è stato respinto anche a Milano</metadesc>
                        <focuskw>differimento della pena Mario Roggero</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Caso-Mario-Roggero-.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/il-caso-roggero-non-si-chiude-respinta-anche-a-milano-la-richiesta-della-difesa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Caso-Mario-Roggero--1024x538.jpg" length="71911" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>612077</id>
                <guid>corrieretoscano.it-612077</guid>
                <type>post</type>
                <title>Mattarella arriva a Grosseto, dov&#8217;è nato il &#8216;Codice Rosa&#8217; contro la violenza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/mattarella-arriva-a-grosseto-dove-nato-il-codice-rosa-contro-la-violenza/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">GROSSETO – Il presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong> arriverà oggi )17 settembre) alle <strong>17</strong> a Grosseto, dove visiterà la &#8216;Stanza Rosa&#8217; dell&#8217;ospedale Misericordia. Qui, nel 2010, è nato il <strong>Codice Rosa</strong>, il percorso che accoglie e protegge le vittime di violenza.</p>
<p dir="ltr">Tutto è iniziato per opera di un gruppo di medici e operatori sanitari dell&#8217;allora Asl 9 di Grosseto, guidati dalla dottoressa <strong>Vittoria Doretti</strong>. Il loro obiettivo era capire perché al pronto soccorso arrivassero pochissimi casi di violenza, mentre i centri antiviolenza e la magistratura ne seguivano molti di più. Da questa domanda è nata l&#8217;idea di creare un percorso dedicato.</p>
<p dir="ltr">Negli anni il progetto è cresciuto. Nel 2011 è diventato regionale, nel 2014 è arrivato in tutta la Toscana e nel 2016 si è trasformato in una vera rete, con la<strong><em> Stanza Rosa</em> </strong>di Grosseto come punto di partenza. Il nome scelto non riguarda solo le donne. Il rosa richiama la <em>rosa bianca</em>, simbolo di purezza e coraggio, legato anche al movimento antinazista <strong><em>Rosa Bianca</em></strong>. Per questo il Codice Rosa aiuta tutte le vittime di violenza, senza distinzione di sesso.</p>
<p dir="ltr">È importante non confondere questo percorso con il <em>Codice Rosso</em>, la legge del <strong>2019</strong> che accelera le indagini sui reati di violenza domestica. Il Codice Rosa nasce invece in ospedale: serve a riconoscere subito i segnali di violenza, garantire riservatezza e mettere in contatto la vittima con centri antiviolenza, forze dell&#8217;ordine e magistratura.</p>
<p dir="ltr">La visita di Mattarella arriva pochi giorni dopo <a href="https://corrieretoscano.it/italia-mondo/ultima-ora/lorena-isceri-lanciata-dal-cavalcavia-della1-lappello-del-padre-alla-politica-fate-in-modo-che-non-accada-piu/">l&#8217;appello del padre di <strong>Lorena Isceri</strong></a>, la donna uccisa dall&#8217;ex compagno il 3 settembre scorso in Toscana. Una tragedia che ha riacceso il dibattito sulla prevenzione della violenza di genere.</p>
<p dir="ltr">Nel corso della visita il presidente incontrerà anche il personale sanitario e i rappresentanti delle istituzioni locali, nell&#8217;auditorium dell&#8217;ospedale Misericordia. Intanto la squadra del Codice Rosa lavora a un aggiornamento del protocollo, previsto per novembre.</p>
<p dir="ltr">La <strong>Regione Toscana</strong> sostiene il progetto con <strong>45mila euro</strong> l&#8217;anno fino al 2026, destinati all&#8217;accoglienza delle vittime nelle prime 72 ore. Altri <strong>350mila euro</strong> serviranno a prevenire la cosiddetta <em>vittimizzazione secondaria</em>, cioè il rischio che la vittima subisca un secondo trauma nel raccontare quanto vissuto.</p>
<p dir="ltr">A quindici anni dalla sua nascita, il <strong>Codice Rosa</strong> resta un modello per tutta Italia: un&#8217;idea partita da Grosseto e diventata patrimonio dell&#8217;intera Toscana.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente della Repubblica nella struttura ospedaliera di Grosseto dove nel 2010 nacque il percorso di accoglienza per le vittime di violenza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perché Mattarella visita Grosseto, culla del Codice Rosa contro la violenza                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Codice Rosa</tag>
                                    <tag>presidente della Repubblica</tag>
                                    <tag>violenza di genere</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 12:18:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:18:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Perché Mattarella visita Grosseto, culla del Codice Rosa contro la violenza</metadesc>
                        <focuskw>Codice Rosa Grosseto</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Cattura-Mattarella-Instagram.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/mattarella-arriva-a-grosseto-dove-nato-il-codice-rosa-contro-la-violenza/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Cattura-Mattarella-Instagram.jpg" length="47600" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>611998</id>
                <guid>corrieretoscano.it-611998</guid>
                <type>post</type>
                <title>Cade dal balcone a due anni, paura per una bimba nell&#8217;aretino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/cade-dal-balcone-a-due-anni-paura-per-una-bimba-nellaretino/</link>
                <description><![CDATA[<div>
<div role="feed" aria-label="Messaggi della chat" aria-describedby="_r_jt_">
<div>
<div>
<div tabindex="0" role="article" aria-setsize="6" aria-posinset="6" aria-label="Messaggio 6 di 6">
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p dir="ltr">AREZZO – Una <strong>bambina di due anni</strong> cade dal balcone di casa la sera del 15 settembre, a Ponticino, frazione del comune di Laterina Pergine Valdarno. La piccola sarebbe rimasta sola per pochi istanti dopo cena, intorno alle 21, e sarebbe caduta da un&#8217;altezza di circa due piani.</p>
<p dir="ltr">Sul posto arrivano subito i sanitari del 118, che riescono a stabilizzare la bambina. Vista la gravità delle ferite, viene chiamato l&#8217;elisoccorso, che porta la piccola in codice rosso all&#8217;ospedale pediatrico <strong>Meyer</strong> di Firenze.</p>
<p dir="ltr">I carabinieri della Compagnia di Arezzo arrivano per capire cosa sia successo. Non è ancora chiaro se la bambina sia caduta da un balcone o da una finestra, e se in quel momento ci fossero adulti vicino a lei. Per gli investigatori potrebbe trattarsi di un semplice incidente in casa.</p>
<p dir="ltr">Arrivata al Meyer, la bambina viene ricoverata nel reparto di <strong>Osservazione breve intensiva (Oobi)</strong> per gli esami del caso. Nelle ore dopo, la situazione migliora rispetto alle prime paure, e i medici dicono che le sue condizioni sono buone.</p>
<p dir="ltr">Il caso riporta l&#8217;attenzione sulla sicurezza dei bambini in casa, un tema che torna spesso dopo episodi come questo. Dopo gli esami, la bambina viene dimessa il pomeriggio successivo, senza conseguenze gravi.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Indagano i carabinieri della Compagnia di Arezzo per ricostruire la dinamica dell'incidente avvenuto nella serata di lunedì]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Paura a Ponticino: una bimba di due anni cade dal balcone di casa, ricoverata al Meyer di Firenze                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>bambina</tag>
                                    <tag>incidente grave</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 10:49:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:40:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Paura a Ponticino: una bimba di due anni cade dal balcone di casa, ricoverata al Meyer di Firenze</metadesc>
                        <focuskw>bambina di due anni cade dal balcone</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/bambina-al-meyer-.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/cade-dal-balcone-a-due-anni-paura-per-una-bimba-nellaretino/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/bambina-al-meyer--1024x538.jpg" length="90881" type="image/jpeg"/>

            </item>
            </channel>
</rss>