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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:01:58 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento pubblico ministero - Corriere Toscano</title>
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                <title>La sfida di Conte a Marina di Pietrasanta: &#8220;Primarie perché la regola Pd del partito che prende più voti è egemonica&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-sfida-di-conte-a-marina-di-pietrasanta-primarie-perche-la-regola-pd-del-partito-che-prende-piu-voti-e-egemonica/</link>
                <description><![CDATA[<p>Dopo la standing ovation <a href="https://www.facebook.com/reel/1621513396180862" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pd alla Festa Nazionale de l&#8217;Unità</strong></a> a Reggio Emilia, per l&#8217;<strong>ex premier Giuseppe Conte</strong> la standing ovation del pubblico alla festa de Il Fatto Quotidiano all&#8217;interno del <strong>Parco della Versiliana a Marina di Pietrasanta.</strong></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1081325104267193" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giuseppe Conte, presidente Movimento 5 Stelle, intervistato a Marina di Pietrasanta da Luca De Carolis e Peter Gomez.</strong></a></p>
<p>Non prima dell&#8217;applauso ad abbracciare <strong>Alessandro Di Battista</strong>, ricoverato al Policlinico Gemelli a Roma.</p>
<p>Conte, sulle <strong>primarie in vista delle politiche 2027, che proprio <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/conte-a-capalbio-le-primarie-siamo-daccordo-che-si-fanno-la-politica-estera-non-puo-rimanere-fuori-dalle-primarie/" target="_blank" rel="noopener">in Toscana, a Capalbio, aveva ufficializzato</a></strong>: &#8220;Leggendo i giornali uno è convinto che Conte e M5s abbiano preteso fin dall&#8217;inizio le primarie. Ne approfitto per ribadirlo perché qui ci sono delle distorsioni. <strong>Il Pd ha chiarito che per loro vale la regola del partito più forte,</strong> più grande, che prende più voti, come regola preferenziale. Ma voi ci conoscete, <strong>noi non siamo in politica per portare acqua preventivamente al mulino di qualcuno.</strong> Non è una questione personale nei confronti di Schlein che legittimamente aspira a diventare candidata premier. Ma noi <strong>non possiamo preventivamente metterci nelle mani di un’altra forza politica che sia il Pd o un’altra forza,</strong> noi alle primarie arriviamo perché la regola del partito più forte è una regola egemonica e non politica”.</p>
<p>&#8220;Ricordo che ho proposto al Pd un&#8217;altra possibilità. <strong>Facciamo come alle regionali.</strong> Non abbiamo fatto primarie. Ci siamo messi insieme e valutato il candidato più competitivo sulla base delle circostanze concrete. <strong>Questa proposta è stata respinta</strong>. A quel punto <strong>entriamo nel campo del Pd. Le primarie sono una vostra tradizione. Faremo le primarie&#8221;. </strong></p>
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<div id="google_ads_iframe_/5180,104676457/askanews/onsite/dynamic/ros/1_0__container__" style="text-align: left;">Poi Conte: “Non continuate a dire che il Movimento vuole assolutamente le primarie e che Conte vuole tornare a Palazzo Chigi. <strong>Se avessi  voluto rimaner c’erano le condizioni per un Conte ter ma erano collegate a un ricatto e non ho accettato”.</strong></div>
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<div>&#8220;Una delle ragioni per cui <strong>ritengo che le primarie non vadano fatte a ridosso della campagna elettorale</strong>: <strong>se dovesse prevalere un candidato e ci fosse una comunità politica che rimane un po&#8217; disorientata</strong> da questa scelta, è giusto che quel <strong>candidato abbia il tempo necessari per farsi conoscere dall&#8217;intera comunità politica che si sente disorientata.</strong> Quindi occorrono mesi per cercare di far comprendere che sarà il candidato di tutta la coalizione. E sarà importante, e di questo me ne farò carico,<strong> far capire a tutti coloro che vogliono partecipare a questo progetto progressista per mandare a a casa Meloni, che non stiamo votando un leader di partito e facciamo le tifoserie. Dobbiamo tifare l&#8217;Italia, tifare progressista.</strong> Se qualcuno pensa che Elly Schlein o un&#8217;altra candidata o un altro candidato sia più idoneo a rappresentare l&#8217;intero Paese per cinque anni di cambiamento di questo Paese, <strong>votate tranquillamente l&#8217;altra candidata o l&#8217;altro candidato. Io non mi offendo.</strong> Non vi chiedo nessuna fedeltà. Vi chiedo di pensare soltanto al bene del Paese&#8221;.</div>
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<p><strong>Su Renzi in coalizione</strong> e sulla proposta di contratto alla tedesca:  &#8220;E&#8217; ovvio che ci dovrà essere un <strong>programma scritto, firmato e controfirmato. Però abbiamo visto come funziona con certa politica.</strong> Dobbiamo creare un progetto serio e vincolare tutte le forze politiche a obiettivi strategici. <strong>Non possiamo contaminare politica e affari.</strong> Serve una legge seria sul conflitto di interessi.  Dobbiamo <strong>introdurre garanzie per evitare che qualche forza politica abbia la golden share.</strong> Bisogna neutralizzare preventivamente tutto questo, io ci sto lavorando. Bisogna entrare in una prospettiva in cui <strong>nessuno abbia la possibilità di esercitare un potere ricattatorio.</strong> Nessuno abbia la possibilità di poter condizionare gli obiettivi strategici che dobbiamo raggiungere&#8221;.</p>
<p>.</p>
<p><strong>“Mi sembra follia sentire qualcuno che dice che Renzi dovrebbe avere un ruolo centrale</strong> nella formazione di centro. Non sono assolutamente d&#8217;accordo. Dobbiamo evitare il contrario, che possa essere avvantaggiato chi ha già dimostrato di avere una capacità espansiva molto modesta. Dal 2019 a oggi Italia Viva ha quel consenso, stiamo sempre parlando del 2%. <strong>Essere unitari non significa dare centralità a chi ha il 2%. Non ci siamo capiti proprio. Unitari, e lo dico chiaramente agli amici del Pd, significa espandere il consenso</strong>. Dicono che io sono con <strong>Onorato</strong> e Onorato è con me. Renzi ha detto che vota Schlein. Onorato ha detto che rispetto a Schlein o Conte non sceglie, perché vuole dare un contributo all&#8217;intero progetto progressista. Sta aggregando altre forze. <strong>E cosa facciamo? Lo teniamo fuori perché dobbiamo dare centralità a Italia Viva?&#8221; </strong></p>
<p>Su <strong>Ucraina:</strong> &#8220;Ho fatto tre anni di politica estera. Ci sono diecimila dossier in tutto il mondo. <strong>La politica estera richiede grande impegno.</strong> Vale molto la capacità personale di instaurare rapporti, parlare nei summit, cercare di orientare le scelte. Dobbiamo scrivere prima delle primarie un programma condiviso. Ma non si risolvono le questioni. C&#8217;è sempre l&#8217;impronta personale.</p>
<p><strong>Su Ucraina è chiaro che dovremo preventivamente precisare qualche punto fermo, perché non può essere che domattina vinca Schlein o addirittura un altro candidato e a quel punto si mandano a go gò armi a Kiev</strong> per una escalation militare, che ci sta portando al terzo conflitto mondiale giorno dopo giorno. Questo, lo ripeto, lo chiariremo va preventivamente chiarito e precisato.</p>
<p>Il <strong>Movimento Cinque Stelle non può sottoscrivere un programma che continua in politica estere quello che sta facendo Meloni&#8221;.</strong></p>
<p>Sulla nuova legge elettorale: &#8220;<strong>Giorgia Meloni, ma non ti vergogni,</strong> di fronte a una situazione in cui la spesa alimentare è aumentata del 30%, al carburante che ha superato 2 euro al litro e <strong>abbiamo 6 milioni di italiani in povertà assoluta</strong> e a un calo della produzione industriale, di <strong>concentrare i lavori del Parlamento sulla legge elettorale per perpetuare la tua poltrona</strong>?</p>
<p>Non ti vergogni dopo avere detto all&#8217;opposione che non avresti mai firmato una legge elettorale senza preferenze, ora hai introdotto una legge elettorale con <strong>preferenze farlocche?</strong> Non ti vergogni tu che sei entrata in Parlamento grazie a una legge con una soglia in cui <strong>hai dovuto raccogliere 40mila firme,</strong> e adesso hai fatto approvare un emendamento con più firme di quelle che servono per eleggere i parlamentari, <strong>seimila per collegio elettorale</strong>, circa <strong>400mila firme? Una barriera insuperabile anche per una parte dei partiti che sono in Parlamento&#8221;.</strong></p>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Conte, presidente M5S, alla festa de Il Fatto Quotidiano: "Non possiamo metterci nelle mani di un'altra forza politica". "Renzi? Essere unitari non significa dare centralità a chi ha il 2%". Su coalizione: "Contratto firmato. Garanzie per evitare che qualcuno abbia golden share". Su Ucraina: "Non può essere che domattina vinca Schlein o un altro candidato e a quel punto si mandano a gogò armi a Kiev"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La sfida di Conte a Marina di Pietrasanta: "Primarie perché la regola Pd del partito che prende più voti è egemonica"                    ]]>
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                                    <tag>Movimento 5 Stelle</tag>
                                    <tag>primarie</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 17:55:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 18:01:58 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Gran Premio Nuvolari fa tappa ad Arezzo: il 19 settembre arrivano 300 auto storiche in Piazza Grande</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cultura-ed-eventi/gran-premio-nuvolari-arezzo-19-settembre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">AREZZO &#8211; La trentaseiesima edizione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="31">Gran Premio Nuvolari</i> si prepara ad attraversare l&#8217;Italia dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="92">17 al 20 settembre 2026</b>. La manifestazione, intitolata al pilota mantovano Tazio Nuvolari, vedrà la partecipazione di circa <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="216">300 equipaggi</b> internazionali. Le vetture affronteranno un percorso complessivo di circa 1.100 chilometri, articolato in tre tappe che toccheranno Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e la Repubblica di San Marino.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella giornata di sabato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="25">19 settembre</b>, la carovana farà tappa ad <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="65">Arezzo</b>. Dopo la partenza da Rimini e il transito attraverso l&#8217;Appennino centrale, le automobili storiche raggiungeranno il centro della città toscana. A partire dalle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="232">14,30</b>, gli equipaggi sfileranno lungo Corso Italia fino a giungere in Piazza Grande, area designata dall&#8217;organizzazione per il Controllo Orario. Al termine del passaggio nel nucleo storico aretino, i partecipanti riprenderanno il viaggio lungo la viabilità toscana e appenninica per completare la seconda tappa.</p>
<p data-path-to-node="2">Oltre all&#8217;aspetto turistico e culturale legato alla valorizzazione del territorio, l&#8217;evento mantiene la sua natura di gara internazionale di regolarità. Il programma sportivo del 2026 prevede lo svolgimento di 100 prove cronometrate e 10 prove di media. La competizione è valida per il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="286">Campionato Italiano di Regolarità Classica – Grandi Eventi ACI Sport</i>, un circuito riservato ai modelli automobilistici prodotti tra il 1919 e il 2000.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sabato 19 settembre le auto d'epoca sfileranno lungo Corso Italia con arrivo previsto in Piazza Grande per il Controllo Orario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arezzo si prepara ad accogliere il Gran Premio Nuvolari: il 19 settembre la sfilata di 300 auto d'epoca lungo Corso Italia e Piazza Grande                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:54:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:54:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Arezzo si prepara ad accogliere il Gran Premio Nuvolari: il 19 settembre la sfilata di 300 auto d&#039;epoca lungo Corso Italia e Piazza Grande</metadesc>
                        <focuskw>Gran Premio Nuvolari</focuskw>
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                <title>L&#8217;aeroporto Vespucci compie 40 anni: dal primo volo del 1986 all&#8217;obiettivo dei 4 milioni di passeggeri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/aeroporto-firenze-40-anni-primo-volo-1986/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;aeroporto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="12">Vespucci</b> di Firenze compie quarant&#8217;anni dalla ripresa definitiva dei servizi di linea. Alle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="104">7,10 del 15 settembre 1986</b>, il decollo del volo BM963 della compagnia ATI con destinazione Milano Linate ha segnato l&#8217;inizio di una crescita ininterrotta per lo scalo fiorentino, mettendo fine al periodo dei voli operati in modo discontinuo dal secondo dopoguerra. Nella stessa giornata venne attivato anche il collegamento verso Milano Malpensa, seguito il primo ottobre dalla tratta per Roma Fiumicino, sancendo il ritorno del vettore di bandiera italiano nel capoluogo toscano.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;apertura ai collegamenti internazionali risale al marzo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="58">1987</b>, con la rotta Firenze-Parigi operata da Air France tramite la controllata Europe Air/Brit Air. Questo collegamento, effettuato all&#8217;epoca con un aereo turboelica Saab 340, si è consolidato nel tempo come la direttrice con il maggior volume di traffico per l&#8217;aeroporto e per l&#8217;intera regione. Sempre nel 1987 la rete si è ampliata con l&#8217;aggiunta di Bastia, Monaco, Lugano e Olbia. Gli anni Novanta sono stati caratterizzati dall&#8217;impiego dei quadrireattori regionali, noti come &#8216;Jumbolini&#8217;, e dall&#8217;inaugurazione della rotta per Londra nel 1991, servita da Air UK.</p>
<p data-path-to-node="2">A partire dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="14">2013</b>, lo scalo ha registrato un nuovo impulso di traffico grazie alla decisione di vettori come Vueling, Air Dolomiti e Volotea di stabilire a Firenze una propria base operativa. Parallelamente, i velivoli in transito hanno subito una costante modernizzazione. Dopo l&#8217;epoca dei turboelica, dei &#8216;Jumbolini&#8217; e dei jet Airbus A319, dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="347">2017</b> il Vespucci accoglie aerei di nuova generazione per il corto e medio raggio, caratterizzati da una riduzione delle emissioni acustiche e atmosferiche rispetto ai modelli del passato.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;evoluzione dell&#8217;offerta commerciale e delle rotte si riflette sulla progressione dei dati di transito, cresciuti nonostante le difficoltà del panorama internazionale e le limitazioni infrastrutturali della pista. Nel 1986, i primi mesi di operatività registrarono 21.034 presenze, salite a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="292">71.208</b> nell&#8217;intero 1987, primo anno completo di attività. La soglia del mezzo milione di passeggeri è stata superata nel 1994, per poi raggiungere il milione nel 1997, i due milioni nel 2014 e i tre milioni nel 2023. Per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="516">2026</b>, le stime prevedono il raggiungimento dell&#8217;obiettivo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="577">quattro milioni</b> di passeggeri annui.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La progressione dei dati di traffico punta dritta al traguardo dei quattro milioni di passeggeri previsti per la chiusura dell'anno in corso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Quarant'anni per l'aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze: ripercorriamo la storia dello scalo dal primo volo del 1986 fino ai traguardi attuali                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Toscana Aeroporti</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:36:06 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Quarant&#039;anni per l&#039;aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze: ripercorriamo la storia dello scalo dal primo volo del 1986 fino ai traguardi attuali</metadesc>
                        <focuskw>Aeroporto Amerigo Vespucci</focuskw>
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                <title>Toscana, è stata l&#8217;estate più torrida: temperatura media a 33,2 gradi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/toscana-e-stata-lestate-piu-torrida-temperatura-media-a-332-gradi/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>L&#8217;estate 2026 entra di diritto nella storia climatica della Toscana con numeri che superano perfino la storica e torrida stagione del 2003</strong>. A delineare il quadro di un&#8217;estate da record sono le rilevazioni elaborate dal <strong>Consorzio Lamma,</strong> che ha messo a confronto le temperature registrate nei dieci capoluoghi di provincia toscani con i dati di 23 anni fa.</p>
<p><strong>La temperatura media delle massime registrata sul territorio regionale ha raggiunto i 33,2 gradi, superando, seppur di un soffio, il valore di 33,1 gradi rilevato nel 2003</strong>. L&#8217;anomalia termica rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 si è attestata su<strong> valori compresi tra i +3 e i +4 gradi</strong>, <strong>con scostamenti ancora più marcati che hanno oltrepassato i 4 gradi nell&#8217;area nord-occidentale della regione.</strong> Il divario si amplifica ulteriormente se si allarga lo sguardo allo storico 1955-2026: in questo intervallo,<strong> l&#8217;estate appena trascorsa mostra un incremento di 3,5 gradi per quanto riguarda le massime e di 2,7 gradi per le minime.</strong></p>
<p>L&#8217;analisi della distribuzione delle temperature rivela una concentrazione di calore estremo senza precedenti. Nel corso del 2026 i giorni con valori massimi superiori ai 35 gradi sono stati ben 31, ben quattordici in più rispetto alla stagione del 2003. Il fenomeno risulta particolarmente evidente nel capoluogo fiorentino, dove si sono contati <strong>57 giorni con picchi oltre i 35 gradi</strong> (contro i 48 del 2003) e <strong>ben 25 giornate con temperature superiori ai 38 gradi, dato che più che raddoppia i 12 giorni registrati 23 anni fa</strong>.</p>
<p>Contestualmente, le rilevazioni del Lamma mostrano una flessione delle giornate complessive con <strong>massime sopra i 30 gradi, scese da 88 a 79, e un calo delle notti tropicali, passate dalle 62 del 2003 alle 49 dell&#8217;ultima stagione estiva.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'anomalia termica rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 si è attestata su valori compresi tra i +3 e i +4 gradi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'anomalia termica rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 si è attestata su valori compresi tra i +3 e i +4 gradi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>caldo estremo</tag>
                                    <tag>Consorzio Lamma</tag>
                                    <tag>estate</tag>
                                    <tag>massime</tag>
                                    <tag>notti tropicali</tag>
                                    <tag>riscaldamento climatico</tag>
                                    <tag>temperatura media</tag>
                                    <tag>temperature</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:32:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:32:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;anomalia termica rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 si è attestata su valori compresi tra i +3 e i +4 gradi</metadesc>
                        <focuskw>Toscana è stata l&#039;estate più torrida: temperatura media a 33.2 gradi</focuskw>
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                <title>Centenario della Fiorentina, la Regione consegna il Pegaso d&#8217;oro alla famiglia Commisso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-riceve-pegaso-doro-per-i-cento-anni-di-storia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il massimo riconoscimento della Regione Toscana, il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="52">Pegaso d&#8217;oro</b>, è stato conferito alla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="89">Fiorentina</b> per celebrare i cento anni di storia del club. La consegna è avvenuta oggi a Palazzo Strozzi Sacrati, dove il presidente della Regione, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="236">Eugenio Giani</b>, ha affidato il premio al presidente della società calcistica, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="313">Joseph Commisso</b>, accompagnato dalla madre Catherine e dal direttore generale Alessandro Ferrari.</p>
<p data-path-to-node="1">Le motivazioni alla base dell&#8217;onorificenza superano i soli traguardi sportivi e i titoli nazionali e internazionali conquistati in un secolo di attività. Il premio intende valorizzare la forte identificazione tra la squadra e Firenze, la presenza costante nella vita del territorio regionale e la dedizione dei tifosi. L&#8217;amministrazione ha inoltre riconosciuto l&#8217;impegno della società nella promozione della cultura dello sport, con un&#8217;attenzione specifica rivolta alle generazioni più giovani, e la capacità del club di consolidare la propria immagine costruendo legami anche al di fuori dei confini toscani.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante l&#8217;incontro, il presidente regionale ha messo in risalto il valore della gestione familiare nell&#8217;attuale panorama sportivo. &#8220;È un onore consegnare questo riconoscimento nelle mani di Joseph e Catherine Commisso: persone che tutta la città vuole per questa squadra e con le quali si è instaurato un rapporto di profonda umanità&#8221;, ha dichiarato Giani. Tracciando un parallelo con le dinamiche del calcio moderno, caratterizzato spesso dall&#8217;intervento di fondi e interessi internazionali, il governatore ha ribadito l&#8217;importanza per la piazza di mantenere una continuità familiare, in grado di portare avanti i valori e lo spirito incarnati dalla società sulla scia del percorso tracciato da Rocco Commisso.</p>
<p data-path-to-node="3">Il traguardo del centenario diventa così l&#8217;occasione per un bilancio non solo agonistico. &#8220;Oggi attribuiamo a questo simbolo di Firenze il massimo riconoscimento regionale proprio per quello che dal punto di vista sportivo, culturale e sociale essa ha rappresentato in questi cento anni di storia&#8221;, ha concluso Giani.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'onorificenza celebra il legame profondo tra la squadra, la città e il territorio, premiando i valori sociali e culturali oltre ai traguardi agonistici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fiorentina, un secolo di storia celebrato a Firenze: la Regione conferisce il Pegaso d'oro alla famiglia Commisso per i cento anni del club                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:16:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:16:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Fiorentina, un secolo di storia celebrato a Firenze: la Regione conferisce il Pegaso d&#039;oro alla famiglia Commisso per i cento anni del club</metadesc>
                        <focuskw>ACF Fiorentina</focuskw>
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                <title>Neuropsichiatria infantile a Siena: inaugurato il nuovo day hospital ispirato alle canzoni di Lucio Corsi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/inaugurazione-day-hospital-siena-arte-lucio-corsi/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; La nuova area del day hospital della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Neuropsichiatria infantile</b> dell&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Senese si rinnova con un allestimento ispirato alla produzione musicale del cantautore toscano Lucio Corsi. Il progetto è stato concretizzato attraverso la collaborazione dell&#8217;Istituto d&#8217;Arte <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="295">Duccio di Buoninsegna</i> e delle associazioni Consulta del Volontariato, AVO e AUSER.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;inaugurazione dei nuovi spazi ha preso parte <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="49">Nicoletta Rabiti</b>, madre dell&#8217;artista, pittrice e autrice di alcune copertine dei suoi dischi. Ad accoglierla erano presenti i vertici dell&#8217;azienda ospedaliera, tra cui il direttore generale Antonio Barretta e la direttrice sanitaria Maria De Marco, affiancati dal direttore del Dipartimento di Salute mentale e della Neuropsichiatria infantile <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="393">Andrea Fagiolini</b>, dal direttore del Dipartimento della Donna e dei Bambini Salvatore Grosso e dalla coordinatrice infermieristica Mariella Magini. Hanno partecipato inoltre gli studenti dell&#8217;Istituto d&#8217;Arte insieme ai docenti Emanuela Fucecchi, Giovanni Pala e Mariarita Natale, oltre ai rappresentanti del terzo settore: Mattia Bongini per la Consulta del Volontariato, Daniele Poggialini per l&#8217;AVO e Catia Gorelli per l&#8217;AUSER e il Comitato di Partecipazione.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;intervento estetico mira a migliorare l&#8217;esperienza ospedaliera dei giovani pazienti e delle loro famiglie, offrendo un ambiente sicuro e destinato anche alle attività ludico-ricreative. Il percorso creativo ha visto il coinvolgimento diretto degli studenti dell&#8217;istituto d&#8217;arte cittadino, i quali hanno elaborato una serie di bozzetti artistici basati sui testi del cantautore. Le opere, che traducono in immagini l&#8217;immaginario narrativo dei brani, sono state successivamente riprodotte su <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="492">pannelli decorativi</b> installati lungo le pareti del reparto.</p>
<p data-path-to-node="3">Il filo conduttore dell&#8217;allestimento si concentra sui temi ricorrenti nelle canzoni di Corsi, selezionati per la loro capacità di intercettare il pubblico più giovane. Tra i concetti rappresentati figurano l&#8217;uso della fantasia e dell&#8217;immaginazione come strumenti di resilienza, l&#8217;equilibrio tra realtà e sogno, il percorso di scoperta dell&#8217;identità personale e il ruolo della natura intesa come &#8216;rifugio emotivo&#8217;. La diversità viene declinata visivamente come un elemento di ricchezza e unicità, con lo scopo di integrare il linguaggio artistico all&#8217;interno delle cure mediche per stimolare la creatività e favorire il benessere psicologico durante l&#8217;iter terapeutico.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I pannelli decorativi mirano a migliorare il benessere psicologico dei giovani pazienti attraverso i temi della fantasia e dell'immaginazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Aou Senese, inaugurati i nuovi spazi della Neuropsichiatria infantile decorati dagli studenti con le immagini tratte dai brani di Lucio Corsi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Lucio Corsi</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 15:51:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 15:51:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Aou Senese, inaugurati i nuovi spazi della Neuropsichiatria infantile decorati dagli studenti con le immagini tratte dai brani di Lucio Corsi</metadesc>
                        <focuskw>Neuropsichiatria infantile Siena</focuskw>
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                <title>Spreco alimentare, l&#8217;appello di Confcooperative: &#8220;La Toscana si doti di una legge regionale per il recupero delle eccedenze&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/confcooperative-toscana-legge-regionale-spreco-alimentare/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">A dieci anni dall&#8217;approvazione della legge 166 contro lo spreco alimentare, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Confcooperative Toscana</b> lancia la proposta per l&#8217;introduzione di una normativa regionale dedicata alla prevenzione e al contrasto del fenomeno. La richiesta è stata formulata dal presidente dell&#8217;associazione, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="285">Alberto Grilli</b>, durante l&#8217;incontro <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="320">&#8220;La Toscana non (si) butta via&#8221;</i>, organizzato a Firenze negli spazi del Fuligno per fare il punto sui risultati e sulle prospettive della legge nazionale.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;evento hanno preso parte diversi rappresentanti istituzionali e operatori del settore, tra cui la deputata Maria Chiara Gadda, promotrice della normativa approvata il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="171">14 settembre 2016</b>, la presidente del Consiglio regionale toscano Stefania Saccardi e il presidente nazionale di Confcooperative Agroalimentare e Pesca, Raffaele Drei. Tra i partecipanti figuravano anche Andrea Segrè, direttore scientifico dell&#8217;Osservatorio internazionale Waste Watcher, Francesca Galli dell&#8217;Università di Pisa, Fiamma Tofanari del Consiglio del Cibo di Livorno, Leonardo Berni del Banco Alimentare toscano e Massimo Masi per Conad Nord Ovest.</p>
<p data-path-to-node="2">Secondo Grilli, la legge nazionale ha cambiato il paradigma trasformando il recupero delle eccedenze in una pratica strutturata. Tuttavia, alla luce delle conoscenze acquisite, l&#8217;associazione ritiene necessario un aggiornamento degli strumenti. &#8220;Recuperare ciò che avanza è fondamentale, ma dobbiamo intervenire prima che l&#8217;eccedenza si produca&#8221;, ha spiegato il presidente regionale, sottolineando l&#8217;importanza di rendere il sistema di recupero più sostenibile, affrontando i problemi legati alla logistica e ai costi di trasporto. In quest&#8217;ottica, una legge regionale servirebbe a mettere a sistema la rete territoriale formata da Banco Alimentare, Caritas, distribuzione e comparto agricolo.</p>
<p data-path-to-node="3">La presidente del Consiglio regionale, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">Stefania Saccardi</b>, ha condiviso la necessità di un&#8217;azione strutturale: &#8220;La Toscana ha costruito in questi anni una rete importante: ora dobbiamo trasformare questa esperienza in una politica sempre più strutturale, capace di unire sostenibilità, valorizzazione delle risorse e contrasto alla povertà alimentare&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul bilancio del decennio è intervenuto <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="40">Raffaele Drei</b>, che ha evidenziato il contributo del settore cooperativo. In base ai dati di Confcooperative, nell&#8217;ultimo decennio le imprese associate hanno ridotto del 30% gli sprechi nelle fasi produttive. Un ruolo trainante è stato assunto dal comparto ortofrutticolo, tra le realtà più attive nelle donazioni.</p>
<p data-path-to-node="5">Per la deputata <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="16">Maria Chiara Gadda</b>, la legge mantiene la sua attualità a fronte della crescita dei bisogni sociali. Il testo normativo continua a evolversi: un aggiornamento dell&#8217;agosto 2026 ha esteso le possibilità di recupero anche a piante e fiori. La parlamentare ha concluso richiamando l&#8217;attenzione sulle questioni logistiche: &#8220;Celle frigorifere, mezzi, contenitori e costi di trasporto sono indispensabili per garantire che ciò che viene donato mantenga qualità e dignità. La legge 166 e tutte le sue integrazioni sono state votate all&#8217;unanimità dal Parlamento: per questo mi aspetto che nella prossima legge di bilancio si approvi la mia proposta, sostenendo concretamente chi dona e chi recupera&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'appello è stato lanciato dal presidente regionale Alberto Grilli durante l'incontro fiorentino "La Toscana non (si) butta via"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A dieci anni dalla legge 166, Confcooperative Toscana propone una legge regionale ad hoc per prevenire lo spreco e ottimizzare il recupero                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 15:03:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 15:05:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>A dieci anni dalla legge 166, Confcooperative Toscana propone una legge regionale ad hoc per prevenire lo spreco e ottimizzare il recupero</metadesc>
                        <focuskw>Confcooperative Toscana</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Chiede mille euro e minaccia il negoziante: i carabinieri bloccano l&#8217;estorsione in flagranza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/arresto-estorsione-centro-storico-lucca/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Un uomo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="11">49 anni</b> è stato arrestato in flagranza di reato nel centro storico di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="81">Lucca</b> con l&#8217;accusa di estorsione. L&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine è scattato all&#8217;interno di un&#8217;attività commerciale, nel momento esatto in cui l&#8217;indagato, già noto alle autorità, incassava una somma di denaro dal titolare del negozio sotto la minaccia di ritorsioni.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;operazione è stata condotta dai militari del Nucleo operativo e radiomobile, supportati dalle stazioni dell&#8217;Arma di Lucca e di Ponte a Moriano. Le indagini sono partite dalla segnalazione della stessa vittima: il commerciante si era infatti rivolto ai carabinieri dopo aver ricevuto da un conoscente una richiesta indebita pari a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="332">1.000 euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">I militari hanno quindi organizzato un servizio di appostamento per monitorare l&#8217;incontro tra i due. Durante il confronto all&#8217;interno del locale, il 49enne ha ribadito le proprie pretese mantenendo un atteggiamento minatorio. Per cercare di allontanarlo, il negoziante ha ceduto parzialmente alla richiesta consegnandogli <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="322">250 euro</b>. A quel punto gli investigatori, che avevano seguito l&#8217;intera scena a distanza di sicurezza, sono intervenuti bloccando l&#8217;uomo e recuperando i contanti, che sono stati immediatamente restituiti al legittimo proprietario.</p>
<p data-path-to-node="3">Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura lucchese, l&#8217;arrestato è stato trasferito nella locale casa circondariale, dove si trova attualmente a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un uomo di 49 anni è stato arrestato in flagranza di reato nel centro storico di Lucca con la pesante accusa di estorsione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Estorsione a un negoziante nel centro di Lucca: intercettato dai carabinieri, 49enne viene arrestato in flagranza dopo aver incassato i soldi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:45:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:45:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Estorsione a un negoziante nel centro di Lucca: intercettato dai carabinieri, 49enne viene arrestato in flagranza dopo aver incassato i soldi</metadesc>
                        <focuskw>Estorsione Lucca</focuskw>
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                <title>Pallavolo, Jennifer Boldini è il nuovo capitano de Il Bisonte Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/pallavolo-a1-boldini-capitana-bisonte-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="0">Jennifer Boldini</b> è la nuova capitana de <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Il Bisonte</b>. La dirigenza e lo staff tecnico guidato dall&#8217;allenatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">Alessandro Orefice</b> hanno deciso di affidare la leadership dello spogliatoio alla palleggiatrice classe 1999, arrivata a Firenze nel corso dell&#8217;estate dopo un&#8217;esperienza triennale a Busto Arsizio.</p>
<p data-path-to-node="1">La giocatrice approda nel capoluogo toscano portando con sé un solido bagaglio di esperienza, che annovera la partecipazione a una Champions League, una finale scudetto disputata con la maglia di Monza e una convocazione nella nazionale italiana. Nella passata stagione aveva già ricoperto il ruolo di capitano nell&#8217;UYBA, ma il suo campionato si era interrotto bruscamente alla fine di ottobre a causa di un grave infortunio al ginocchio destro. Dopo mesi di riabilitazione e un intenso lavoro estivo condotto sotto la supervisione dello staff de Il Bisonte, la palleggiatrice ha completato il recupero fisico ed è ora a disposizione per fare da collante in un gruppo caratterizzato da un&#8217;età media bassa.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Essere il nuovo capitano de Il Bisonte per me è un grande onore, sembrano parole scontate ma non lo sono per niente&#8221;, ha commentato la giocatrice, esprimendo gratitudine verso la società per la fiducia accordata al rientro dal lungo stop. Boldini, che risiede in città già da qualche mese per seguire l&#8217;iter riabilitativo, ha sottolineato l&#8217;impatto positivo con l&#8217;ambiente sportivo locale. &#8220;Essere capitano di questa squadra per me sarà una grande responsabilità, che voglio dimostrare di meritarmi ogni giorno: con queste ragazze e con questa società si può fare davvero molto bene&#8221;, ha aggiunto.</p>
<p data-path-to-node="3">Il nuovo incarico rappresenta un&#8217;occasione di ripartenza dopo le difficoltà cliniche dell&#8217;ultimo anno. &#8220;Ho fatto il capitano anche la scorsa stagione a Busto, ma è stato un anno particolare, proprio a causa dell&#8217;infortunio, quindi a maggior ragione ho una grande voglia di riscatto, per dimostrare a tutti che sono tornata&#8221;, ha precisato. Guardando ai prossimi impegni, la giocatrice ha evidenziato la fiducia nelle potenzialità della rosa: &#8220;Penso che questa sia la squadra migliore che mi potesse capitare, idem per lo staff, perché stiamo già lavorando per grandi obiettivi&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'atleta raccoglie la responsabilità della leadership in un gruppo giovane e motivato, guidato dallo staff tecnico di Alessandro Orefice]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Bisonte Firenze sceglie Boldini come nuovo capitano: la classe '99 pronta al riscatto dopo il lungo stop per l'infortunio al ginocchio                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:30:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:30:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il Bisonte Firenze sceglie Boldini come nuovo capitano: la classe &#039;99 pronta al riscatto dopo il lungo stop per l&#039;infortunio al ginocchio</metadesc>
                        <focuskw>Jennifer Boldini</focuskw>
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                <title>Il mare senza barriere: arriva in Toscana il primo catamarano al mondo aperto a tutti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/cultura-ed-eventi/catamarano-accessibile-marina-cala-de-medici-wow-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Prende il via oggi, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="20">14 settembre</b>, a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="36">Marina Cala de&#8217; Medici</b> la tappa toscana del progetto sociale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="97">WoW 2026 – La Forza del Mare</i>. Fino a mercoledì 16 settembre, l&#8217;approdo ospiterà le attività promosse dall&#8217;ente del terzo settore Lo Spirito di Stella E.T.S., che si svolgeranno a bordo del primo catamarano al mondo interamente accessibile.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa si concentra sui temi dell&#8217;accessibilità e dell&#8217;inclusione, con l&#8217;obiettivo di offrire un&#8217;esperienza concreta di navigazione aperta a tutti. Il programma si apre oggi con una giornata dedicata alle uscite in mare per persone con disabilità, permettendo ai partecipanti di testare un&#8217;imbarcazione progettata per superare le barriere architettoniche.</p>
<p data-path-to-node="2">Il calendario della manifestazione proseguirà domani, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="54">15 settembre</b>, con un appuntamento istituzionale e formativo: l&#8217;equipaggio e gli organizzatori incontreranno i cadetti dell&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="177">Accademia Navale di Livorno</b>. La tre giorni si concluderà il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="237">16 settembre</b> con un focus tecnico rivolto ai professionisti della progettazione. Questa ultima sessione, realizzata in collaborazione con Estel Group, sarà incentrata sull&#8221;Universal Design&#8217;, per approfondire le soluzioni necessarie a rendere gli spazi fruibili da ogni individuo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fino al 16 settembre l'iniziativa promuove l'inclusione attraverso uscite in mare dedicate a persone con disabilità e momenti formativi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rosignano Marittimo, al via il tour toscano del catamarano accessibile WoW 2026: uscite in mare, incontri con l'Accademia Navale e design                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 13:53:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 13:53:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Rosignano Marittimo, al via il tour toscano del catamarano accessibile WoW 2026: uscite in mare, incontri con l&#039;Accademia Navale e design</metadesc>
                        <focuskw>Accademia Navale di Livorno</focuskw>
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                <title>Nuovi spazi per l&#8217;Ateneo fiorentino: lezioni a Sant&#8217;Apollonia fino al 2027</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/universita-firenze-aule-sant-apollonia-fino-al-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;Auditorium del complesso di Sant&#8217;Apollonia a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="47">Firenze</b> si trasforma in un&#8217;aula universitaria temporanea per gli studenti dei dipartimenti di Area umanistica dell&#8217;Ateneo cittadino. L&#8217;accordo, siglato tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="203">Regione Toscana</b>, Università degli Studi di Firenze e Azienda regionale per il diritto allo studio (Dsu), prevede l&#8217;utilizzo degli spazi di via San Gallo 25 fino a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="366">giugno 2027</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Questa mattina si è svolta la consegna simbolica delle chiavi della struttura da parte dell&#8217;assessora regionale a Cultura, università e ricerca, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="145">Cristina Manetti</b>, alla rettrice <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="177">Alessandra Petrucci</b>, in concomitanza con la prima giornata di lezioni. All&#8217;incontro hanno preso parte anche il direttore generale del Dsu Toscana, Enrico Carpitelli, i rappresentanti del consiglio di amministrazione dell&#8217;ente, docenti e universitari. L&#8217;operazione punta a valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico, integrando le attività didattiche all&#8217;interno di un complesso storico per ampliare l&#8217;offerta di spazi destinati alla formazione.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;La Regione Toscana mette a disposizione dell&#8217;Università uno spazio prestigioso, accogliente e integrato nel tessuto urbano, confermando il proprio impegno nel rafforzare il diritto allo studio&#8221;, ha affermato Manetti, evidenziando come la cooperazione tra le istituzioni permetta di creare opportunità pratiche per i giovani e di favorire la crescita sociale del territorio.</p>
<p data-path-to-node="3">La rettrice Petrucci ha inquadrato la nuova convenzione come un passaggio fondamentale per supportare la popolazione studentesca: &#8220;Università di Firenze, Regione Toscana e Dsu danno un segnale concreto di forte intesa per offrire agli studenti un luogo di studio e di relazione&#8221;. L&#8217;obiettivo condiviso resta quello di rendere l&#8217;esperienza accademica &#8220;sempre più accogliente e attrattiva&#8221;, affiancando l&#8217;apertura di Sant&#8217;Apollonia agli altri interventi già avviati dall&#8217;Ateneo per il potenziamento dei servizi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'intesa, siglata tra Regione Toscana, Università degli Studi e Dsu, garantisce l'utilizzo degli spazi in via San Gallo fino a giugno 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Firenze, siglato l'accordo tra Regione, Università e Dsu: l'Auditorium di Sant'Apollonia ospiterà le lezioni umanistiche fino a giugno 2027                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Università di Firenze</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 13:34:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 13:34:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Firenze, siglato l&#039;accordo tra Regione, Università e Dsu: l&#039;Auditorium di Sant&#039;Apollonia ospiterà le lezioni umanistiche fino a giugno 2027</metadesc>
                        <focuskw>Auditorium Sant&#039;Apollonia</focuskw>
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                <title>Scuola in Toscana, domani la prima campanella: le date e le festività del calendario 2026-2027</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/ritorno-scuola-toscana-date-festivita-2026-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La campanella suonerà domani, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="30">martedì 15 settembre</b>, per gli studenti della Toscana. Le direttive regionali relative al calendario scolastico 2026-2027 fissano infatti la ripresa delle lezioni in tutti gli istituti del territorio. Il percorso didattico si concluderà <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="266">giovedì 10 giugno 2027</b>, con un&#8217;eccezione per le scuole dell&#8217;infanzia, le cui attività proseguiranno fino a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="373">martedì 30 giugno</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante l&#8217;anno, le pause più lunghe coincideranno con i periodi di festa tradizionali. Le vacanze natalizie inizieranno <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">giovedì 24 dicembre 2026</b> per terminare <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="159">mercoledì 6 gennaio 2027</b>. La sosta per la Pasqua è invece programmata da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="232">giovedì 25 marzo</b> a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="251">martedì 30 marzo 2027</b> compresi.</p>
<p data-path-to-node="2">I plessi scolastici resteranno inoltre chiusi durante tutte le festività nazionali: il primo novembre, l&#8217;8 dicembre, il 25 e il 26 dicembre, il primo gennaio, l&#8217;Epifania, la domenica di Pasqua (28 marzo) e il Lunedì dell&#8217;Angelo, il 25 aprile, il primo maggio, il 2 giugno e nel giorno dedicato al patrono del Comune di riferimento. Le lezioni si svolgeranno invece regolarmente il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="381">30 novembre</b>, in occasione della Festa della Toscana.</p>
<p data-path-to-node="3">I singoli istituti scolastici mantengono un margine di autonomia organizzativa. Le direttive permettono alle direzioni di adattare il calendario in base a specifiche esigenze locali, a patto di rispettare il limite normativo che impone di garantire agli studenti un minimo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="276">205 giorni di lezione</b> complessivi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le lezioni si concluderanno giovedì 10 giugno 2027, mentre le scuole dell'infanzia proseguiranno le attività educative fino al 30 giugno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Calendario scolastico Toscana 2026-2027: domani la prima campanella. Lezioni fino al 10 giugno, ponti, festività e stop per le vacanze natalizie                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>scuola</tag>
                                    <tag>studenti</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:35:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 12:35:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Calendario scolastico Toscana 2026-2027: domani la prima campanella. Lezioni fino al 10 giugno, ponti, festività e stop per le vacanze natalizie</metadesc>
                        <focuskw>Calendario scolastico Toscana</focuskw>
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                <title>Pediatric Simulation Games, l&#8217;Università di Siena tra le prime otto squadre classificate</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/universita-siena-pediatric-simulation-games-classifica/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; La scuola di specializzazione in Pediatria e Neonatologia dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="63">Università di Siena</b> ha raggiunto le fasi finali dei <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="115">Pediatric Simulation Games</i>, classificandosi tra le prime otto squadre a livello internazionale. La competizione, che si è svolta a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="246">Latina</b> dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="257">2 al 5 settembre</b>, ha visto la partecipazione di 40 gruppi di professionisti provenienti dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante la manifestazione, i medici in formazione specialistica si sono sfidati nella risoluzione di casi clinici complessi, operando su manichini pediatrici attraverso l&#8217;impiego di tecnologie ad alta fedeltà. Le prove pratiche sono state valutate da una commissione formata da esperti mondiali nel campo dell&#8217;emergenza e della rianimazione pediatrica.</p>
<p data-path-to-node="2">Il percorso della squadra senese è il risultato di una preparazione specifica coordinata dai medici <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="100">Elisa Grande</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="114">Alfredo Chiurazzi</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">Domenico Giacco</b>. Il gruppo degli specializzandi in gara era composto da Irene Matrisciano, Filippo Toninelli, Irene Fabbri, Cristina Di Geronimo, Eleonora Bresci, Adele Citti, Marta Gomez San Segundo e Andreea Cristina Petcu.</p>
<p data-path-to-node="3">La scuola universitaria è diretta dal professor <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="48">Salvatore Grosso</b>, che guida anche il Dipartimento della donna e dei bambini e la Pediatria dell&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Senese. Con il piazzamento di quest&#8217;anno, il polo senese si mantiene per il terzo anno consecutivo ai vertici della competizione, confermando gli standard raggiunti nella formazione medica dedicata all&#8217;emergenza-urgenza pediatrica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La scuola di specializzazione in Pediatria e Neonatologia dell'Università di Siena ha raggiunto la fase finale dei Pediatric Simulation Games]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Trionfo per gli specializzandi di Pediatria dell'Università di Siena ai Pediatric Simulation Games: piazzamento tra le prime otto squadre globali                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Università di Siena</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 11:59:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 11:59:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Trionfo per gli specializzandi di Pediatria dell&#039;Università di Siena ai Pediatric Simulation Games: piazzamento tra le prime otto squadre globali</metadesc>
                        <focuskw>Pediatric Simulation Games</focuskw>
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                <title>Restano bloccati in parete mentre arrampicano: intervento notturno dei vigili del fuoco e del Sast</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/restano-bloccati-in-parete-mentre-arrampicano-intervento-notturno-dei-vigili-del-fuoco-e-del-sast/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; I vigili del fuoco del comando di Massa Carrara sono intervenuti poco prima delle 20,30 di ieri (13 settembre) nella <strong>frazione di Forno, tra le località di Biforco e Alberghi</strong>, per recuperare cinque persone rimaste bloccate in parete durante un&#8217;arrampicata.</p>
<p>I malcapitati sono stati raggiunti dal personale dei vigili del fuoco e da quello del Sast, che in sinergia hanno effettuato il recupero. <strong>Allertato anche l&#8217;elicottero Drago del reparto volo vigili del fuoco di Bologna</strong> che, arrivato sul posto con il recupero già in atto via terra, non ha operato ma è rimasto disponibile all&#8217;eliporto di Cinquale pronto a intervenire in caso di necessità.</p>
<p><strong>Le persone sono state recuperate in buone condizioni di salute e non è stato necessario l&#8217;intervento dei sanitari.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento si è concluso intorno all&#8217;1,10 di questa notte.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le persone soccorse sono state recuperate in buone condizioni di salute e non è stato necessario l'intervento dei sanitari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le persone soccorse sono state recuperate in buone condizioni di salute e non è stato necessario l'intervento dei sanitari                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 11:58:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 12:02:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Le persone soccorse sono state recuperate in buone condizioni di salute e non è stato necessario l&#039;intervento dei sanitari</metadesc>
                        <focuskw>Restano bloccati in parete mentre arrampicano: intervento notturno dei vigili del fuoco</focuskw>
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                <title>Lucchesi all&#8217;estero, consegnati i 13 riconoscimenti per l&#8217;anno 2026 al Palazzo delle Esposizioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/premio-lucchesi-nel-mondo-2026-camera-commercio-lucca/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Sono stati consegnati nella giornata del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="41">13 settembre</b>, all&#8217;interno dell&#8217;auditorium del Palazzo delle Esposizioni &#8211; Fbml, i riconoscimenti dedicati a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">13 cittadini</b> di origine lucchese che si sono distinti all&#8217;estero nel corso del 2026. L&#8217;iniziativa è stata promossa congiuntamente dalla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="285">Camera di commercio della Toscana Nord Ovest</b> e dall&#8217;associazione dei <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="354">Lucchesi nel mondo</b>, che nei giorni scorsi avevano annunciato i nomi dei vincitori durante una conferenza stampa nella sede camerale.</p>
<p data-path-to-node="1">Tra i profili selezionati figurano diversi esponenti del mondo dell&#8217;imprenditoria: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="83">Pier Luigi Balanesi</b> in Argentina, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="117">Pasquale Dianda</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="135">Jeffrey Michael Giannelli</b> negli Stati Uniti, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="180">Renato Motroni</b> a Chicago e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="207">Marco Manzini</b> nei Paesi Baschi. Un nutrito gruppo di premiati appartiene invece al panorama musicale, con l&#8217;assegnazione del riconoscimento al direttore d&#8217;orchestra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="372">Pablo Javier Boggiano</b>, alla cantante lirica <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="416">Raquel Pierotti</b> e al violinista <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="448">Pablo Alejandro Saraví</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Per l&#8217;impegno civico e il lavoro svolto all&#8217;interno delle istituzioni, il premio è andato a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="92">Maria Pellicci Bravi</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="114">Guglielmo Pellicci</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="135">Daniela Villani</b>. La cerimonia ha previsto inoltre due menzioni particolari. Il riconoscimento alla memoria è stato tributato a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="262">Stephen Francis Biagi</b>, fisico autore di software di riferimento a livello mondiale, che nel corso della sua vita ha mantenuto un costante legame con la comunità scozzese e con Barga. Il premio speciale Martinelli, riservato ai meriti nel campo del sociale e della solidarietà, è stato assegnato a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="559">Rosa Crapanzano Scocci</b>, figura storica del volontariato e dell&#8217;associazionismo italiano in Belgio.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente della Camera di commercio della Toscana Nord Ovest, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="66">Valter Tamburini</b>, ha inquadrato così il significato dell&#8217;iniziativa: &#8220;Questo premio non è semplicemente un riconoscimento al successo professionale, per quanto importante e spesso di livello internazionale. È qualcosa di più, un&#8217;occasione per raccontare, attraverso le vicende personali di donne e uomini diversi tra loro, una parte della nostra storia e della nostra identità&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sull&#8217;evoluzione della presenza cittadina oltre i confini nazionali si è espressa <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="81">Ilaria Del Bianco</b>, presidente dell&#8217;associazione dei Lucchesi nel mondo: &#8220;Il succedersi delle generazioni non ha ridotto gli spazi di attività, ma ne ha aperti di nuovi, soprattutto nel rapporto con i giovani. Lo dimostra anche il profilo delle persone che quest&#8217;anno riceveranno il premio: storie, età e percorsi diversi, che raccontano quanto sia cambiato nel tempo il modo di essere lucchesi all&#8217;estero, senza perdere il legame con la propria terra d&#8217;origine&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Durante la cerimonia sono stati assegnati anche un premio alla memoria, dedicato al fisico Stephen Francis Biagi, e il premio speciale Martinelli per il sociale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cerimonia a Lucca per i Lucchesi nel Mondo 2026: consegnati tredici premi a eccellenze internazionali tra America, Europa e volontariato                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 11:34:28 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Cerimonia a Lucca per i Lucchesi nel Mondo 2026: consegnati tredici premi a eccellenze internazionali tra America, Europa e volontariato</metadesc>
                        <focuskw>Lucchesi nel mondo</focuskw>
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                <title>L&#8217;Osservatorio EGO di Cascina apre al pubblico: il 18 e 19 settembre due giorni di visite e laboratori sulle onde gravitazionali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/osservatorio-ego-cascina-porte-aperte-settembre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASCINA &#8211; L&#8217;Osservatorio Gravitazionale Europeo (<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="39">EGO</b>) di Cascina si prepara ad accogliere il pubblico per il terzo anno consecutivo con una nuova edizione del proprio evento di divulgazione scientifica. Venerdì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="201">18</b> e sabato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="213">19 settembre</b>, la struttura che ospita il rivelatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="265">Virgo</b> aprirà le porte per una due giorni di visite guidate e laboratori, ampliando il format dopo i costanti riscontri di pubblico registrati a partire dalla ripresa post-pandemia del 2024.</p>
<p data-path-to-node="1">La principale novità di quest&#8217;anno riguarda la programmazione del sabato, pensata esclusivamente per i <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="103">bambini dai 6 anni in su</b>. A partire dalle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="145">14,00</b>, i più piccoli potranno partecipare ad attività pratiche per comprendere i principi della gravità e i segnali cosmici. Tra le proposte figurano laboratori per ascoltare come &#8216;suona&#8217; un&#8217;onda gravitazionale, percorsi per deviare la luce tramite specchi e piccoli laser, e l&#8217;accesso all&#8217;installazione <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="449">Big Bang Machine</i> per simulare un viaggio spaziale tra buchi neri e stelle di neutroni. I bambini avranno inoltre l&#8217;opportunità di esplorare il sito indossando le specifiche tute utilizzate dai ricercatori. Il programma del sabato è stato sviluppato dal team di EGO insieme a Tecnoscienza, K Production, La Fisica delle Meraviglie e il Museo degli strumenti di Fisica dell&#8217;Università di Pisa, con il supporto del progetto europeo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="878">PICO – New Horizons</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Le attività per il pubblico generale si concentreranno invece nella giornata di venerdì 18, strutturata su due turni pomeridiani alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">15,45</b> e alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="147">17,45</b>, per una durata di circa tre ore ciascuno. I partecipanti potranno osservare da vicino le tecnologie ottiche e laser dell&#8217;esperimento, giocando con il concetto di &#8216;vuoto&#8217; e capendo come gli scienziati isolano i &#8216;rumori&#8217; di fondo per captare le onde. È previsto anche un laboratorio di circo spaziale curato da Antitesi Teatro Circo. In serata, dalle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="503">21,30</b>, lo stabilimento proporrà un ulteriore tour guidato, accompagnato dalle osservazioni astronomiche condotte insieme agli astrofili di Pisa, Livorno e Cascina, e da un dj set tematico curato da Massimo Magrini con l&#8217;esibizione della danzatrice Marianna Miozzo.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;Osservatorio di Cascina rappresenta l&#8217;unico strumento in Europa, e uno dei quattro a livello mondiale, in grado di rilevare le onde gravitazionali. La struttura opera grazie al contributo di circa mille studiosi provenienti da venti nazioni ed è finanziata da enti di ricerca italiani, francesi, olandesi e belgi.</p>
<p data-path-to-node="4">Il direttore di EGO, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="21">Massimo Carpinelli</b>, inquadra così le finalità dell&#8217;iniziativa: &#8220;L&#8217;open day di EGO è divenuto in questi ultimi anni un appuntamento fisso dedicato al pubblico di tutte le fasce di età. È un momento di restituzione importante dei risultati e delle conoscenze della nostra ricerca alla società, che dimostra anche quanto ormai sia consolidata la connessione con le comunità locali e tutta la cittadinanza&#8221;. Carpinelli ricorda inoltre che gli oltre diecimila visitatori annui della struttura testimoniano l&#8217;impegno per rendere accessibile la ricerca, in primo luogo alle nuove generazioni.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;ingresso a tutti gli appuntamenti pomeridiani e serali è gratuito, ma richiede la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="84">prenotazione obbligatoria</b> tramite l&#8217;apposita pagina web dell&#8217;ente, al fine di contingentare gli accessi in turni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Venerdì 18 e sabato 19 settembre la struttura che ospita il rivelatore Virgo offrirà visite guidate, laboratori interattivi e osservazioni astronomiche]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Porte aperte all'Osservatorio EGO di Cascina: il 18 e 19 settembre due giorni gratuiti tra laboratori scientifici, tour e telescopi per scoprire Virgo                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 10:56:05 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Porte aperte all&#039;Osservatorio EGO di Cascina: il 18 e 19 settembre due giorni gratuiti tra laboratori scientifici, tour e telescopi per scoprire Virgo</metadesc>
                        <focuskw>Osservatorio EGO Cascina</focuskw>
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                <title>La Pistoiese non si ferma, crollo Lucchese e beffa Pontedera al 94&#8242;: il bilancio delle toscane in Serie D</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/bilancio-squadre-toscane-seconda-giornata-serie-d/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La seconda giornata del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Serie D</b> ha visto le formazioni toscane impegnate nei gironi D ed E, con un bilancio diviso tra conferme, pesanti sconfitte e finali concitati.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel raggruppamento D, la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="25">Pistoiese</b> centra la seconda vittoria consecutiva superando in trasferta il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Crema</b> per 3-1. La formazione arancione ha indirizzato il risultato già nella prima frazione di gioco, portandosi sul triplo vantaggio grazie alle reti siglate in rapida successione da Motti al 29&#8242;, Lagomarsino al 35&#8242; e Contini al 40&#8242;. Nel secondo tempo la squadra ha controllato il match, rendendo ininfluente il gol della bandiera segnato dai padroni di casa all&#8217;80&#8217; con Longhi. Epilogo amaro, invece, per il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="510">Pontedera</b>, sconfitto in casa per 2-3 dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="553">Pro Patria</b> al termine di una gara decisa nei minuti di recupero. I granata, passati in vantaggio all&#8217;11&#8217; con Galeiras, hanno mantenuto il controllo fino al 77&#8242;, momento in cui l&#8217;espulsione di Pignataro ha lasciato la squadra in inferiorità numerica. Da quel momento la partita si è ribaltata: all&#8217;83&#8217; Benedetti ha pareggiato su punizione e un minuto più tardi Maistrello ha trasformato il rigore dell&#8217;1-2. Nonostante il momentaneo pareggio di Sanyang al 90&#8242;, gli ospiti hanno trovato la rete della vittoria al 94&#8242; con un colpo di testa di Baraye.</p>
<p data-path-to-node="2">Passando al girone E, il turno è stato caratterizzato da diverse sfide interne alla regione. Nel derby toscano tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Ghiviborgo</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Terranuova Traiana</b>, gli ospiti si sono imposti con il risultato di 3-1. Sconfitte pesanti in trasferta, sempre in scontri regionali, per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="268">Tau</b>, superato per 4-1 dall&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="295">Aquila Montevarchi</b>, e per la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">Lucchese</b>, che ha ceduto per 5-0 sul campo del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="370">Seravezza Pozzi</b>. Affermazioni casalinghe e in esterna arrivano rispettivamente dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="453">Siena</b>, che allo stadio Franchi ha battuto il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="498">Mezzolara</b> per 3-0, e dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="523">San Donato Tavarnelle</b>, vittorioso per 3-1 sul terreno del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="581">Sasso Marconi</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Per quanto riguarda le altre formazioni del girone, il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="55">Follonica Gavorrano</b> è riuscito a conquistare un punto in rimonta allo stadio Libero Liberati, pareggiando 1-1 contro la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="175">Nuova Ternana</b>. Termina a reti inviolate la trasferta del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="232">Prato</b> sul campo della <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="254">Rondinella Marzocco</b>. Chiudono il quadro le sconfitte dello <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="313">Scandicci</b>, battuto a Castel Maggiore dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="354">Progresso</b>, e del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="371">Grassina Asd</b>, superato di misura per 1-0 dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="416">Flaminia Civitacastellana</b>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel girone E spiccano il poker del Montevarchi sul Tau, il perentorio 5-0 del Seravezza sulla Lucchese e la vittoria casalinga del Siena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Bilancio delle toscane in Serie D: Pistoiese corsara, Lucchese travolta a Seravezza e Pontedera ko nel recupero. Brilla il Siena, pari per il Prato                    ]]>
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                                    <tag>Pistoiese</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
                                    <tag>siena calcio</tag>
                                    <tag>Us Città di Pontedera</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 10:30:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 10:30:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Bilancio delle toscane in Serie D: Pistoiese corsara, Lucchese travolta a Seravezza e Pontedera ko nel recupero. Brilla il Siena, pari per il Prato</metadesc>
                        <focuskw>Serie D</focuskw>
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                <title>Il caso Ilva e la &#8216;trappola del doppio fallimento&#8217;: lo studio dell&#8217;Università di Pisa sugli operai di Taranto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/universita-pisa-studio-ex-ilva-taranto-doppio-fallimento/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il caso dell&#8217;ex <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="16">Ilva</b> di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">Taranto</b> non rappresenta solo un&#8217;emergenza ambientale e occupazionale, ma si è trasformato nel tempo in una profonda crisi di fiducia verso le istituzioni e la politica. È la conclusione a cui giunge una ricerca condotta dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="249">Università di Pisa</b> in collaborazione con la University of South Carolina, pubblicata sulle pagine della rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="373">Administrative Science Quarterly</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Lo studio, a firma di Elisa Giuliani e Andrew Spicer, ha analizzato le ripercussioni psicologiche e sociali sugli operai costretti a scegliere tra il diritto alla salute e il mantenimento del posto di lavoro. I ricercatori hanno esaminato oltre tremila pagine di documenti, diciassette ore di filmati e 230 testimonianze, conducendo tra il 2020 e il 2025 interviste dirette su un campione di cinquantasei lavoratori ed ex dipendenti dell&#8217;impianto siderurgico.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;indagine individua due momenti storici decisivi nella percezione degli addetti. Il primo risale al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="101">2008</b>, quando lo scandalo della contaminazione da diossina portò all&#8217;abbattimento di circa 1.200 pecore negli allevamenti limitrofi. In questa fase, l&#8217;inquinamento cessa di essere considerato un elemento normale della vita di fabbrica e inizia a essere inquadrato come un danno reale. Il secondo snodo coincide con la crisi del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="428">2012</b>, anno in cui la magistratura dispose il sequestro di alcune aree dello stabilimento. In quell&#8217;occasione, circa ottomila lavoratori scesero in piazza per opporsi alla chiusura, sintetizzando il proprio dramma in una frase emblematica raccolta durante le interviste: &#8220;Meglio il cancro dopo che perdere il lavoro adesso&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;analisi scardina alcune letture tradizionali del fenomeno. Gli operai, pur essendo consapevoli dei rischi sanitari, non difendono l&#8217;azienda in sé, ma il proprio impiego, considerato l&#8217;unica fonte di sostentamento per mantenere le famiglie e per far fronte alle stesse spese mediche causate dalle patologie ambientali. A questo isolamento interno si somma una rottura con l&#8217;esterno: una parte dei movimenti ambientalisti e della società civile ha talvolta etichettato i dipendenti come &#8216;assassini&#8217;, accusandoli di complicità con i vertici.</p>
<p data-path-to-node="4">Questa duplice pressione genera ciò che i ricercatori definiscono &#8216;trappola del doppio fallimento&#8217;. &#8220;Da una parte, gli operai ritengono di non poter lasciare l&#8217;azienda senza mettere a rischio il proprio sostentamento e le reti familiari e sociali dalle quali dipendono&#8221;, spiega <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="278">Elisa Giuliani</b>. &#8220;Dall&#8217;altra, non credono più che gli organismi di controllo, lo Stato o la politica possano proteggerli, riparare il danno o offrire una via d&#8217;uscita praticabile&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;assenza di tutele sposta quindi le responsabilità dall&#8217;impresa all&#8217;intero apparato statale. &#8220;Quando gli operai vengono lasciati di fronte alla scelta tra salute e lavoro senza una soluzione concreta, la responsabilità non viene più attribuita soltanto all&#8217;azienda, ma anche agli organismi di controllo, alla politica e allo Stato&#8221;, aggiunge la docente dell&#8217;Ateneo pisano. &#8220;Quando chi è già vittima, ed è insieme parte dell&#8217;organizzazione che produce il danno, subisce una seconda vittimizzazione si apre una frattura profonda nella cittadinanza. Ed è proprio quella frattura a indebolire l&#8217;unione che darebbe a entrambi la forza di ottenere giustizia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Il monito finale riguarda l&#8217;approccio alle future crisi industriali. &#8220;L&#8217;Ilva è forse un caso estremo, ma non è isolato: e finché continueremo a leggerlo come una scelta esclusiva tra due alternative tra salute e lavoro, le politiche continueranno a muoversi nella direzione sbagliata. Quel trade-off tratta il diritto alla salute e alla vita come merce di scambio. Ma quei diritti umani non si scambiano: sono inderogabili, inalienabili, e vanno garantiti come tali&#8221;, conclude Giuliani.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Lo studio evidenzia la drammatica contrapposizione tra il diritto alla salute e la necessità di conservare il posto di lavoro come unica fonte di sostentamento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ex Ilva di Taranto, lo studio di Elisa Giuliani per l'Università di Pisa analizza il dramma dei lavoratori intrappolati tra inquinamento e lavoro                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 09:32:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 09:32:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Ex Ilva di Taranto, lo studio di Elisa Giuliani per l&#039;Università di Pisa analizza il dramma dei lavoratori intrappolati tra inquinamento e lavoro</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Travolto da un&#8217;auto mentre attraversa: muore a 89 anni a Montopoli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/travolto-da-unauto-mentre-attraversa-muore-a-89-anni-a-montopoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTOPOLI &#8211; Drammatico incidente stradale nella prima mattinata di ieri (13 settembre) a Montopoli in Val d&#8217;Arno, dove <strong>un uomo di 89 anni ha perso la vita dopo essere stato travolto da un&#8217;automobile lungo via Nazionale, nella frazione di Capanne.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto si è verificato intorno alle 7,30. Immediata la richiesta d&#8217;aiuto alla centrale operativa del 118, che ha inviato sul posto i mezzi d&#8217;emergenza. Nonostante i lunghi e disperati tentativi di rianimazione effettuati dal personale sanitario giunto sul luogo del sinistro, <strong>per l&#8217;anziano non c&#8217;è stato nulla da fare: l&#8217;uomo è deceduto all&#8217;istante a causa dei gravissimi traumi riportati.</strong> Alla guida della vettura coinvolta nell&#8217;investimento si trovava<strong> una donna. </strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti<strong> i carabinieri</strong> per eseguire i rilievi di rito e procedere con gli accertamenti utili a chiarire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;accaduto.</p>
<p>La tragedia ha destato profondo sconcerto in tutto il territorio comunale. Sulla vicenda è intervenuta <strong>la sindaca di Montopoli in Val d’Arno, Linda Vanni, esprimendo la vicinanza dell&#8217;intera cittadinanza e rivolgendo le più sentite condoglianze ai familiari della vittima</strong> per il doloroso lutto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'uomo è deceduto all'istante a causa dei gravissimi traumi riportati. Ai carabinieri il compito di stabilire la dinamica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uomo è deceduto all'istante a causa dei gravissimi traumi riportati. Ai carabinieri il compito di stabilire la dinamica                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Capanne</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cordoglio</tag>
                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                    <tag>Linda Vanni</tag>
                                    <tag>Montopoli</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:30:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 08:30:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;uomo è deceduto all&#039;istante a causa dei gravissimi traumi riportati. Ai carabinieri il compito di stabilire la dinamica</metadesc>
                        <focuskw>Travolto da un&#039;auto mentre attraversa: muore a 89 anni a Montopoli</focuskw>
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                <title>Cinghiale attraversa la strada e provoca un incidente a catena: 4 feriti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/cinghiale-attraversa-la-strada-e-provoca-un-incidente-a-catena-4-feriti/</link>
                <description><![CDATA[<p>VICCHIO &#8211; I vigili del distaccamento di Borgo San Lorenzo sono intervenuti alle 23 di ieri sera (13 settembre) nel comune di Vicchio sulla provinciale 41 Sagginalese nei pressi di <strong>Ponte a Vicchio</strong>, per <strong>un incidente stradale dove a causa dell’attraversamento di un cinghiale</strong> sono rimaste coinvolte <strong>tre autovetture.</strong></p>
<figure id="attachment_609155" aria-describedby="caption-attachment-609155" style="width: 824px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-609155" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-14-alle-08.22.16-jpg.avif" alt="" width="824" height="454" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-14-alle-08.22.16-jpg.avif 824w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-14-alle-08.22.16-300x165-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-14-alle-08.22.16-768x423-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-14-alle-08.22.16-762x420.jpg 762w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-14-alle-08.22.16-696x383.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 824px) 100vw, 824px" /><figcaption id="caption-attachment-609155" class="wp-caption-text">Il cinghiale che ha provocato l&#8217;incidente è rimasto morto sull&#8217;asfalto</figcaption></figure>
<p>Quattro persone delle sei occupanti sono state portate all&#8217;<strong>ospedale del Mugello</strong> per accertamenti sanitari. Sul posto<strong> i carabinieri</strong> per i rilievi di competenza.</p>
<p>I vigili del fuoco hanno provveduto alla <strong>messa in sicurezza delle auto coinvolte e fornito assistenza.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Scontro fra tre auto sulla provinciale 41 Sagginalese nei pressi di Ponte a Vicchio. Dinamica sotto la lente dei carabinieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scontro fra tre auto sulla provinciale 41 Sagginalese nei pressi di Ponte a Vicchio. Dinamica sotto la lente dei carabinieri                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cinghiale</tag>
                                    <tag>feriti</tag>
                                    <tag>incidente a catena</tag>
                                    <tag>Vicchio</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:22:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 08:23:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Scontro fra tre auto sulla provinciale 41 Sagginalese nei pressi di Ponte a Vicchio. Dinamica sotto la lente dei carabinieri</metadesc>
                        <focuskw>Cinghiale attraversa la strada e provoca un incidente a catena: 4 feriti</focuskw>
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