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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 22:03:02 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento rinvio a giudizio - Corriere Toscano</title>
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                <title>Il David di Michelangelo sulle &#8216;vele&#8217; di Futuro Nazionale: è polemica</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Firenze si infiamma per un caso che intreccia politica, arte e diritto d&#8217;autore. Al centro della bufera è finita<strong> una vela pubblicitaria di Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci,</strong> comparsa davanti alla nuova sede fiorentina del partito. L&#8217;immagine ritrae<strong> l&#8217;iconico David di Michelangelo</strong> accostato al simbolo del movimento, scatenando un’immediata levata di scudi da parte delle istituzioni cittadine e museali.</p>
<p><strong>Il Partito Democratico in Palazzo Vecchio è stato il primo a sollevare il caso, chiedendo chiarimenti urgenti al ministero della cultura.</strong> La risposta più dura è arrivata però dalla <strong>Galleria dell’Accademia</strong>, custode del capolavoro michelangiolesco, che ha precisato di<strong> non aver mai ricevuto alcuna istanza per l&#8217;uso dell&#8217;immagine a fini politici</strong>. Il museo ha già attivato <strong>l&#8217;ufficio legale per la tutela dei beni culturali</strong>, ricordando che l&#8217;immagine dei capolavori statali è protetta da<strong> norme specifiche che ne regolano l&#8217;utilizzo, anche quando non vi è uno scopo di lucro diretto.</strong></p>
<p>Sulla vicenda è intervenuta con fermezza anche<strong> la sindaca Sara Funaro, che ha accusato Vannacci di tentare un&#8217;appropriazione indebita dei simboli identitari della città</strong>. &#8220;Il David è patrimonio di tutti&#8221;, ha dichiarato la prima cittadina, collegando l&#8217;episodio alle recenti &#8216;passeggiate per la sicurezza&#8217; organizzate dal movimento, definite polemicamente come &#8220;inutili ronde&#8221;.</p>
<p>La replica di Futuro Nazionale non si è fatta attendere. I responsabili toscani e fiorentini del movimento, <strong>Tommaso Villa e Andrea Cuscito,</strong> hanno rispedito al mittente le accuse, definendo la polemica &#8220;strumentale, pretestuosa e incomprensibile&#8221;, insistendo sul fatto che l&#8217;immagine non è stata utilizzata per fini di lucro. Lo stesso Roberto Vannacci ha rivendicato la scelta, spiegando il parallelismo simbolico<strong>: il David rappresenta chi, pur in netta inferiorità, affronta e sconfigge un avversario molto più potente.</strong> Tuttavia, il generale ha lasciato aperta una porta per smorzare i toni: <strong>se l&#8217;uso del capolavoro dovesse risultare formalmente scorretto, si è detto pronto a sostituire l&#8217;immagine della statua con un disegno autografo.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[La Galleria dell'Accademia attiva l'ufficio legale: "Nessuna autorizzazione". Sara Funaro: "È un patrimonio di tutti, no a uso per fini politici"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Galleria dell'Accademia attiva l'ufficio legale: "Nessuna autorizzazione". Funaro: "È un patrimonio di tutti, no a uso per fini politici"                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 00:03:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Apr 2026 00:03:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sconfitta pesante a Selhurst Park: il Crystal Palace batte la Fiorentina 3-0, qualificazione in salita</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/crystal-palace-fiorentina-25-26/</link>
                <description><![CDATA[<p>LONDRA &#8211; La trasferta britannica si rivela un ostacolo insormontabile per la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="68">Fiorentina</b>, che cede per 3-0 sul campo del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="111">Crystal Palace</b> nella gara di andata dei quarti di finale di Conference League. La formazione londinese ha costruito il proprio successo con solidità e cinismo nel corso della prima mezz&#8217;ora di gioco, per poi gestire con ordine tattico i tentativi di reazione della squadra toscana nella ripresa e chiudere definitivamente i conti nei minuti finali, complicando in modo significativo il discorso qualificazione per gli uomini in maglia viola.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio dell&#8217;incontro aveva parzialmente illuso gli ospiti, subito pericolosi al primo giro di lancette con una conclusione di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="127">Roberto Piccoli</b> respinta dalla difesa locale. Superato il frangente iniziale, il controllo delle operazioni è passato progressivamente ai padroni di casa. L&#8217;equilibrio si è spezzato al 21&#8242;, quando un intervento irregolare di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="352">Dodô</b> ai danni di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="369">Evann Guessand</b> all&#8217;interno dell&#8217;area di rigore ha indotto il direttore di gara ad assegnare il penalty e ad ammonire il difensore brasiliano. Dal dischetto si è presentato <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="541">Jean-Philippe Mateta</b>, che al 24&#8242; ha trasformato indirizzando il pallone centralmente. Sfruttando le evidenti difficoltà nella gestione della fase difensiva da parte della formazione toscana, il Crystal Palace ha raddoppiato al 31&#8242;: una prima conclusione ravvicinata dello stesso Mateta è stata respinta, ma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="848">Tyrick Mitchell</b> si è avventato sulla ribattuta finalizzando con un preciso sinistro nell&#8217;angolo basso un possesso palla che ha visto emergere anche i tentativi di Lacroix e Canvot prima dell&#8217;intervallo.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro dagli spogliatoi, la Fiorentina ha innalzato il proprio baricentro nel tentativo di riaprire le sorti del match. La reazione dei primi venti minuti ha prodotto una maggiore fluidità nella costruzione della manovra e ha portato alla palla gol più nitida per gli ospiti: al 51&#8242;, su assistenza di Dodô, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="311">Giovanni Fabbian</b> ha colpito in pieno la traversa con un tiro di destro dall&#8217;interno dell&#8217;area. L&#8217;offensiva viola è proseguita a ridosso dell&#8217;ora di gioco con un colpo di testa di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="490">Albert Gudmundsson</b> e una successiva conclusione del solito Piccoli, entrambe neutralizzate dall&#8217;attento estremo difensore britannico.</p>
<p data-path-to-node="5">Nonostante il tentativo di sfruttare la spinta dei propri laterali per rifornire gli incursori centrali, la strategia toscana si è infranta contro un posizionamento difensivo inglese estremamente compatto. La retroguardia locale ha costretto la Fiorentina a infruttuose conclusioni dalla distanza o a tentativi aerei disturbati, riducendo l&#8217;efficacia del possesso palla. La fase centrale della ripresa è stata inoltre frammentata da numerose interruzioni e dall&#8217;infortunio del locale Guessand (sostituito da Yéremy Pino), mentre gli ingressi di Fazzini, Gosens e Comuzzo per la squadra toscana non sono riusciti a invertire la tendenza.</p>
<p data-path-to-node="6">Nel finale, il Crystal Palace, che per tutta la gara ha sfruttato sistematicamente le corsie esterne e gli inserimenti per disordinare la linea difensiva avversaria, ha trovato l&#8217;affondo decisivo. Al 90&#8242;, su un preciso traversone di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="233">Daichi Kamada</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="248">Ismaïla Sarr</b> ha superato il portiere gigliato con un colpo di testa, fissando il risultato sul definitivo 3-0. Un passivo severo per la Fiorentina, chiamata ora a un&#8217;impresa estremamente complessa nella sfida di ritorno per ribaltare lo svantaggio e poter proseguire il proprio cammino europeo.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>CRYSTAL PALACE (3-4-3)</strong>: Henderson; Richards; Lacroix; Canvot; Munoz; Wharton (90&#8217;+4&#8242; Hughes); Kamada (90&#8217;+4&#8242; Johnson); Mitchell; Sarr; Mateta (83&#8242; Lerma); Guessand (65&#8242; Pino). All. Glasner.<br />
<strong>FIORENTINA (4-3-3)</strong>: De Gea; Gosens (78&#8242; Balbo); Ranieri; Pongracic (82&#8242; Comuzzo); Dodo; Ndour; Fagioli (90&#8217;+2&#8242; Mandragora); Fabbian; Gudmundsson (90+2&#8242; Puzzoli); Piccoli; Harrison (78&#8242; Fazzini). All. Vanoli.<br />
<strong>RETI</strong>: 24&#8242; Mateta (C), 31&#8242; Mitchell (C), 90&#8217;+1&#8242; Sarr (C)<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Dodo (F), Piccoli (F), Richards (C)</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un primo tempo da dimenticare e una ripresa sfortunata condannano i ragazzi di Vanoli: a Londra finisce con un tris netto per i padroni di casa]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 23:01:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 23:14:18 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Minacce di morte sull&#8217;asfalto al sindaco di Torrita di Siena</title>
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                <description><![CDATA[<p>TORRITA DI SIENA &#8211; Un’inquietante escalation di intimidazioni scuote la comunità di Torrita di Siena. Questa notte, sulla strada Provinciale 15 che collega il centro abitato a Pienza, è apparsa una scritta tracciata con vernice bianca sull&#8217;asfalto: <strong><em>Grazi Morirai</em></strong>. L&#8217;iscrizione, situata in località Rotelle all&#8217;altezza della Madonnina, rappresenta una minaccia diretta e gravissima rivolta al sindaco Giacomo Grazi, che ha già fatto sapere agli amici più stretti l&#8217;intenzione di presentare <strong>un esposto formale alle autorità giudiziarie.</strong></p>
<p><strong>L’episodio non sembra essere un caso isolato di vandalismo, ma il culmine di una serie di azioni anonime che destano profonda preoccupazione</strong>. Negli ultimi tempi, infatti, il Comune è stato bersaglio di numerose lettere non firmate contenenti denunce su presunti abusi edilizi, illeciti nei lavori pubblici e provvedimenti amministrativi.</p>
<p>La reazione delle istituzioni è stata immediata e ferma. <strong>Il presidente della Regione Toscana</strong>, <strong>Eugenio Giani,</strong> ha espresso piena solidarietà al sindaco condannando duramente l&#8217;accaduto. &#8220;<strong>Un atto vile e gravissimo</strong> che rappresenta un vero e proprio episodio di violenza che non possiamo in alcun modo accettare &#8211; ha dichiarato Giani &#8211; <strong>Come istituzioni democratiche siamo al fianco di Giacomo, cui va tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno.</strong> La Regione è vicina ai sindaci che portano avanti con dignità e coraggio l&#8217;impegno per cui sono stati eletti dai cittadini. <strong>Respingiamo con forza dunque ogni forma di intimidazione, di odio e di intollerabile violenza</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Mentre le indagini cercheranno di fare luce sull&#8217;identità degli autori</strong>, resta il clima pesante attorno alla figura del sindaco, vittima di un’aggressione che ha superato il confine della critica politica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Levata di scudi contro il gesto intimidatorio che avrebbe anche dei precedenti. Giani: "Un atto vile e gravissimo"]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Giacomo Grazi</tag>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>Torrita di Siena</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 22:54:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 22:54:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Perde il controllo dell&#8217;auto e si schianta: muore a 71 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/primo-piano/perde-il-controllo-dellauto-e-si-schianta-muore-a-71-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>ORBETELLO &#8211;<strong> Tragico incidente</strong> nel tardo pomeriggio di oggi (9 aprile) in località La Polverosa, nel comune di Orbetello, dove <strong>un uomo di 71 anni ha perso la vita in seguito a un violento schianto che ha coinvolto un&#8217;unica autovettura</strong>. L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 dell&#8217;Asl Toscana Sud Est è scattato alle 17,30 circa mettendo in moto una <strong>imponente macchina dei soccorsi in un tratto di strada già noto per la sua pericolosità.</strong></p>
<p>Nonostante la rapidità dell&#8217;intervento, che ha visto l&#8217;invio sul posto dell&#8217;ambulanza della <strong>Misericordia di Albinia</strong> e l&#8217;attivazione dell&#8217;<strong>elisoccorso Pegaso 2</strong> fatto decollare dalla base di Grosseto, per il settantunenne non c&#8217;è stato nulla da fare. I sanitari, una volta giunti sul luogo dell&#8217;impatto insieme alle squadre dei Vigili del Fuoco, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell&#8217;uomo.</p>
<p><strong>Sul posto</strong> sono intervenute le forze dell&#8217;ordine per effettuare i rilievi tecnici necessari a ricostruire la dinamica del sinistro. Restano ancora da chiarire le cause che hanno portato l&#8217;auto a finire fuori strada: <strong>tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti non si esclude un improvviso malore del conducente o una distrazione fatale</strong> che avrebbe reso impossibile mantenere il controllo del mezzo. <strong>L&#8217;area è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco, mentre la viabilità locale ha subito pesanti rallentamenti. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Inutili i soccorsi, arrivati sul posto con un'ambulanza della Misericordia di Albinia e con l'attivazione dell'elisoccorso Pegaso 2]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Inutili i soccorsi, arrivati sul posto con un'ambulanza della Misericordia di Albinia e con l'attivazione dell'elisoccorso Pegaso 2                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>elisoccorso Pegaso 2</tag>
                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                    <tag>Misericordia di Albinia</tag>
                                    <tag>soccorsi</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 19:50:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 19:50:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Inutili i soccorsi, arrivati sul posto con un&#039;ambulanza della Misericordia di Albinia e con l&#039;attivazione dell&#039;elisoccorso Pegaso 2</metadesc>
                        <focuskw>Perde il controllo dell&#039;auto e si schianta: muore a 71 anni</focuskw>
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                <title>NextSienaHub, firmato l&#8217;accordo per il nuovo centro studentesco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/nexthubsiena-universita-di-siena-giani-toscana-investimenti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="479" data-end="908">SIENA<strong data-start="479" data-end="490"> –</strong> Il progetto <strong data-start="503" data-end="525">NextSienaHub </strong>entra nel vivo con la firma del protocollo d’intesa tra <strong data-start="582" data-end="601">Regione Toscana</strong>, <strong data-start="603" data-end="622">Comune di Siena</strong>, <strong data-start="624" data-end="659">Università degli Studi di Siena</strong> e <strong data-start="662" data-end="699">Università per Stranieri di Siena</strong>. L’accordo segna l’avvio del percorso per la realizzazione di un nuovo spazio dedicato alla comunità studentesca e giovanile, pensato come punto di riferimento per studio, aggregazione e produzione culturale.</p>
<p data-start="910" data-end="1277">Il futuro hub nascerà come centro multifunzionale, con ambienti destinati allo studio, una <strong data-start="1001" data-end="1041">biblioteca tecnologicamente avanzata</strong>, aree per la socialità e una moderna zona ristoro con caffetteria. L’obiettivo è rispondere alle esigenze degli studenti in una città universitaria caratterizzata da una forte presenza giovanile e da un contesto urbano a misura d’uomo.</p>
<p data-start="1279" data-end="1660">Il progetto coinvolge anche <strong data-start="1307" data-end="1324">Ardsu Toscana</strong>, l’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario, che avrà un ruolo centrale nel coordinamento delle attività operative. La firma del protocollo rappresenta un passaggio chiave per la pianificazione di interventi strategici a sostegno della popolazione studentesca, attraverso una collaborazione istituzionale strutturata.</p>
<p data-start="1662" data-end="2039">Nel corso dell’incontro istituzionale, alla presenza del presidente <strong data-start="1730" data-end="1747">Eugenio Giani</strong>, dell’assessora regionale <strong data-start="1774" data-end="1794">Cristina Manetti</strong>, della sindaca <strong data-start="1810" data-end="1829">Nicoletta Fabio</strong> e dei rettori dei due Atenei, è stato evidenziato il valore dell’iniziativa per il territorio. La Regione ha confermato l’impegno a destinare le risorse economiche necessarie per la realizzazione del progetto.</p>
<p data-start="2041" data-end="2356">Tra i prossimi passaggi previsti, la pubblicazione di una manifestazione d’interesse rivolta a soggetti privati per individuare immobili idonei a ospitare il <strong data-start="2199" data-end="2221">NextSienaHub Siena</strong>. Seguirà una fase di valutazione tecnica ed economica per verificare la sostenibilità degli interventi e l’organizzazione dei servizi.</p>
<p data-start="2358" data-end="2722">Il <strong data-start="2361" data-end="2380">Comune di Siena</strong> si occuperà del coordinamento territoriale, con particolare attenzione agli aspetti urbanistici e infrastrutturali, inclusi accessibilità, illuminazione e collegamenti pedonali. Il protocollo avrà una durata di due anni, con possibilità di rinnovo.</p>
<p data-start="2724" data-end="3061">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Accordo tra Regione Toscana, Comune e atenei per creare a Siena un centro innovativo dedicato a studenti e giovani, tra studio, socialità e servizi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[NextSienaHub a Siena: firmato il protocollo tra enti e università per un nuovo hub studenti con spazi studio, servizi e attività culturali                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Toscana</tag>
                                    <tag>Università di Siena</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 18:13:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 18:13:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>NextSienaHub a Siena: firmato il protocollo tra enti e università per un nuovo hub studenti con spazi studio, servizi e attività culturali</metadesc>
                        <focuskw>NextSienaHub Siena</focuskw>
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                <title>Incendio boschivo sul Monte Argentario, fiamme e fumo dal bosco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/incendio-monte-argentario-vigili-del-fuoco-aib/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTE ARGENTARIO – Un <b>incendio boschivo sul Monte Argentario</b> è in corso dal primo pomeriggio di oggi, giovedì 9 aprile 2026, nella località di <b>Poggio Pozzarello</b>. Le fiamme si sono sviluppate intorno alle ore 13:30 e, sospinte dal vento, si stanno propagando rapidamente nel bosco. Una colonna di fumo bianco è visibile a distanza.</p>
<p>La <b>Sala operativa regionale della Toscana</b> si è immediatamente attivata, dispiegando sul posto due elicotteri antincendio della flotta regionale, tre squadre di volontari specializzati in <b>antincendio boschivo (AIB)</b> e un&#8217;ulteriore squadra dei <b>Vigili del Fuoco</b>. Le operazioni sono coordinate da un <b>Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS)</b>, figura tecnica preposta alla gestione della strategia di intervento sul campo.</p>
<p>Le condizioni meteorologiche rendono il lavoro dei soccorritori particolarmente difficile: il vento accelera il fronte del fuoco, riducendo l&#8217;efficacia dei lanci aerei e complicando i movimenti delle squadre a terra. La <strong>Regione Toscana</strong> sta valutando il potenziamento del dispositivo di spegnimento con ulteriori mezzi aerei e squadre terrestri.</p>
<p>Le autorità raccomandano di evitare l&#8217;area interessata dal rogo per non ostacolare le operazioni di soccorso. L&#8217;<b>incendio boschivo</b> è ancora in corso e la situazione è in continuo aggiornamento da parte della protezione civile regionale, che monitora l&#8217;evoluzione del fronte e la necessità di eventuali evacuazioni nelle zone limitrofe.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il rogo è scoppiato nel pomeriggio a Poggio Pozzarello, il vento forte ostacola le operazioni di spegnimento con elicotteri e squadre a terra]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incendio boschivo in corso a Monte Argentario dal primo pomeriggio. Fiamme alimentate dal vento, mezzi aerei e squadre Aib al lavoro                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incendio di bosco</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 18:11:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 18:11:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Incendio boschivo in corso a Monte Argentario dal primo pomeriggio. Fiamme alimentate dal vento, mezzi aerei e squadre Aib al lavoro</metadesc>
                        <focuskw>incendio boschivo Monte Argentario</focuskw>
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                <title>Restauro di Palazzo Poggi a Casciana Terme, accordo da 95mila euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/casciana-terme-lari/economia/restauro-di-palazzo-poggi-a-casciana-terme-accordo-da-95mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASCIANA TERME – Il <strong>restauro di Palazzo Poggi </strong>entra nella sua fase concreta: la <strong>Regione Toscana</strong> e il <strong>Comune di Casciana Terme Lari</strong> hanno sottoscritto un accordo che stanzia un contributo straordinario di <strong>95mila euro</strong>, interamente erogato nel corso del <strong>2026</strong>, per il recupero dell&#8217;edificio storico affacciato su <strong>piazza Garibaldi</strong> e sede dell&#8217;omonimo stabilimento termale.</p>
<p>L&#8217;intesa assegna al Comune la responsabilità della gestione e dell&#8217;attuazione degli interventi, nel rispetto delle procedure vigenti. È inoltre prevista la possibilità di reinvestire eventuali economie di gara per migliorare ulteriormente il progetto.</p>
<p>Gli interventi si concentreranno su criticità strutturali da tempo segnalate: il rifacimento degli <strong>infissi</strong>, il recupero degli <strong>affreschi della saletta di lettura</strong> e il contrasto alle infiltrazioni che generano umidità in alcune aree dell&#8217;edificio. L&#8217;obiettivo è restituire gli ambienti ai frequentatori nell&#8217;aspetto originale.</p>
<p>Il presidente della <strong>Regione Toscana</strong>, <strong>Eugenio Giani</strong>, ha sottolineato come l&#8217;iniziativa confermi l&#8217;impegno regionale nella tutela del patrimonio termale toscano e nel rilancio dell&#8217;attrattività turistica del territorio. Il sindaco di <strong>Casciana Terme Lari</strong>, <strong>Paolo Mori</strong>, ha precisato che non appena il Comune ha manifestato la necessità di intervenire, la Regione ha risposto con ascolto e disponibilità concreta.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Regione Toscana e Comune di Casciana Terme Lari firmano l'intesa per il recupero dell'edificio storico che ospita lo stabilimento termale sulla piazza principale del paese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Accordo da 95mila euro per il restauro di Palazzo Poggi a Casciana Terme. Regione e Comune uniti per recuperarlo                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 18:10:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 18:10:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Accordo da 95mila euro per il restauro di Palazzo Poggi a Casciana Terme. Regione e Comune uniti per recuperarlo</metadesc>
                        <focuskw>restauro di Palazzo Poggi Casciana Terme</focuskw>
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                <title>Strage Moby Prince: ultimo miglio complicato nella nebbia di 35 anni senza verità</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/strage-moby-prince-ultimo-miglio-complicato-nella-nebbia-di-35-anni-senza-verita/</link>
                <description><![CDATA[<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Il lavoro delle <strong>tre commissioni parlamentari d&#8217;inchiesta per ricostruire la verità storica della strage del traghetto Moby Prince diretto da Livorno a Olbia</strong> è  fondamentale nella ricostruzione di quanto accadde il 10 aprile 1991.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una strage con <strong>140 vittime tra passeggeri e componenti dell&#8217;equipaggio senza scampo</strong> sul Moby Prince a fuoco. Le più piccole, le sorelline Ilenia, un anno, e Sara, cinque anni. Un solo superstite, Alessio Bertrand, componente dell&#8217;equipaggio.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una strage che è <strong>ferita rinnovata per Livorno, che non dimentica.</strong></p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Livorno che da allora, oggi col <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/strage-moby-prince-a-livorno-sindaco-salvetti-a-noi-preme-che-tutta-la-commissione-dinchiesta-lavori-nella-stessa-direzione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaco Luca Salvetti</strong></a>, porta avanti la ricerca di verità insieme alle famiglie delle vittime in prima linea, a partire da Luchino Chessa, figlio del <strong>comandante Ugo Chessa,</strong> con la moglie Maria Giulia Ghezzani tra le vittime della strage.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Il più grande disastro navale civile italiano, che è anche grande tragedia sul lavoro, quello del <strong>Moby Prince nel mare davanti al porto di Livorno</strong>.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una tragedia che avrebbe perfino potuto avere dimensioni ancor più clamorose visto che la capienza del Moby Prince era di circa 1.500 persone.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Sono 35 anni trascorsi senza verità. Senza giustizia. Senza responsabili. Con verità giudiziarie ribaltate dal <strong>grande lavoro delle commissioni parlamentari.</strong></p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Ma quello che la <a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4182&amp;id_tipografico=80" target="_blank" rel="noopener"><strong>terza commissione parlamentare presieduta da Pittalis,</strong></a> l&#8217;attuale al lavoro, ha definito <strong>ultimo miglio verso la verità storica è un ultimo miglio  che si sta rivelando molto, molto, complicato</strong>.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">La terza commissione parlamentare d&#8217;inchiesta presieduta da Pietro Pittalis porta avanti nel segno della continuità il lavoro con le conclusioni a cui è giunta la precedente commissione, chiusasi nel settembre 2022, presieduta dal livornese<strong> Andrea Romano,</strong> di cui Pittalis era vicepresidente con <strong>Manfredi Potenti</strong>. Secondo la quale &#8220;l&#8217;ipotesi più probabile&#8221; è che il <strong>Moby Prince sarebbe finito contro Agip Abruzzo &#8220;che era in una zona dove non doveva essere&#8221; per evitare una collisione con una possibile terza nave. </strong></p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">A oggi <strong>non è stato ancora possibile risalire al nome</strong> di quella possibile terza nave.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">In questo ultimo miglio molto complicato si leggano i <strong>verbali delle audizioni</strong> svolte dalla commissione presieduta da Pittalis. Pieni, stracolmi di &#8220;<strong>non ricordo&#8221;</strong>  motivati in nome di decenni ormai trascorsi dal 10 aprile 1991.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»"><strong>Con ricordi che, quando ci sono, sono anche altro da quanto acquisito</strong> dalle commissioni parlamentari d&#8217;inchiesta. Come <strong>la nebbia che quella sera era assente,</strong> ha stabilito la seconda commissione parlamentare e ribadito l&#8217;attuale terza commissione. Ma che <strong>talvolta compare in alcuni ricordi</strong> nelle audizioni parlamentari.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una nebbia che, ha detto in audizione lo scorso febbraio Vittorio Ruggiero, <a href="https://www.camera.it/leg19/1058?idLegislatura=19&amp;tipologia=audiz2&amp;sottotipologia=audizione&amp;anno=2026&amp;mese=02&amp;giorno=24&amp;idCommissione=80&amp;numero=0047&amp;file=indice_stenografico" target="_blank" rel="noopener"><strong>nostromo Agip Abruzzo la sera del disastro, lui ha visto: &#8220;C&#8217;era nebbia&#8221;, a verbale.</strong></a> Poi, a domanda della <strong>deputata Chiara Tenerini</strong>, commissaria, il nostromo Ruggiero: &#8220;Non era una nebbia che prendeva tutta la rada, prendeva tutto Livorno: erano <strong>tocchi di nebbia che c&#8217;erano</strong>, un tocco qui, un altro tocco là. Era un fenomeno che effettivamente non ho visto da nessuna parte del mondo&#8221;.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una nebbia per il nostromo della Agip Abruzzo addirittura &#8220;Era un<strong> fenomeno che ho notato soltanto quella volta</strong>&#8220;.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una nebbia che da 35 anni avvolge la verità.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">&#8220;<strong>La nebbia</strong> non ha avuto alcuna incidenza sul verificarsi della collisione. <strong>Ha semmai e immotivatamente costituito una, se non la principale, causa di giustificazione della conclamata disorganizzazione che ha contraddistinto la fase dei soccorsi</strong> che avrebbero dovuto essere coordinati dalla Capitaneria di porto&#8221;, si legge nella relazione finale della commissione parlamentare presieduta da Romano del settembre 2022.</p>
<p>Come sottolineato anche da Pittalis, &#8220;Negli atti di indagini in tutte le audizioni che abbiamo avuto modo di ascoltare <strong>non si è mai palesato un profilo di attività che non corrispondesse ai canoni di diligenza e perizia</strong> da parte del personale dell’equipaggio della Moby e in particolare del <strong>comandante Chessa</strong>&#8220;.</p>
<p>Un equipaggio che, hanno determinato le commissioni parlamentari, si è &#8220;comportato in maniera <strong>eccellente, esemplare, eroica</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Abbiamo la certezza del ritardo soccorsi. Per amore di verità storica è il punto su cui insisteremo per <strong>capire quante vite si sarebbero potute salvare se ci fossero stati i soccorsi tempestivi</strong> e adeguati da parte organi preposti, mi riferisco in particolare alla capitaneria di porto&#8221;.</p>
<p><strong>Stefania Saccardi</strong>, presidente Consiglio regionale Toscana: &#8220;Moby Prince è una <strong>ferita ancora aperta per tutta la Toscana segnata da troppe ombre e contraddizioni</strong> che a distanza di tanti anni non hanno trovato una risposta. I lavori della commissione parlamentare d’inchiesta e le indagini ancora in corso rappresentano un passaggio importante e fondamentale per fare piena luce”.</p>
<p>Il 10 aprile 1991 morirono 140 persone a bordo del Moby Prince.</p>
<p>Il 10 aprile 2026 la commemorazione per la prima volta senza <strong>Loris Rispoli</strong>, tra coloro sempre in prima linea per la ricerca della verità. La sorella Liana, nemmeno 30 anni,  quella sera era a bordo del Moby Prince.</p>
<p><strong>Livorno ricorda le vittime</strong> come sempre con una giornata di iniziative che si concludono con il corteo cittadino istituzionale capitanato da sindaco Salvetti e Regione Toscana che da via Grande arriva al porto Mediceo.</p>
<p>Una per una vengono ricordate le vittime.</p>
<p>Per loro, una rosa affidata al mare nella ricerca senza sosta della verità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il lavoro delle tre commissioni parlamentari d&#8217;inchiesta per ricostruire la verità storica della strage del traghetto Moby Prince diretto da Livorno a Olbia è  fondamentale nella ricostruzione di quanto accadde il 10 aprile 1991. Una strage con 140 vittime tra passeggeri e componenti dell&#8217;equipaggio senza scampo sul Moby Prince a fuoco. Le più piccole, le [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:28:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 17:52:40 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Arezzo, uomo morto in casa: ipotesi esalazioni di monossido</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/arezzo-uomo-morto-in-casa-ipotesi-esalazioni-di-monossido/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="641" data-end="924">AREZZO<strong data-start="641" data-end="653"> –</strong> <strong>Trovato un uomo di 61 anni morto nella propria abitazione, nella frazione di Muciafora, alla Chiassa, alle porte di Arezzo.</strong> Secondo una prima ricostruzione, il decesso sarebbe stato provocato dalle esalazioni sprigionate da un principio di incendio partito da una stufa presente nella stanza. <strong>L’uomo, che viveva da solo, si trovava a letto al momento dell’accaduto.</strong></p>
<p data-start="1169" data-end="1382">A far scattare l’intervento sono stati i <strong>vigili del fuoco</strong>, allertati proprio per la presenza di fumo proveniente dall’abitazione. Una volta entrati, i soccorritori hanno trovato l&#8217;uomo ormai privo di sensi.</p>
<p data-start="1384" data-end="1623"><strong>Le verifiche iniziali indicano che il fumo si sarebbe rapidamente diffuso nei locali, favorito dalle finestre chiuse</strong>. Le esalazioni avrebbero così provocato un’intossicazione fatale mentre l’uomo dormiva, impedendogli di mettersi in salvo.</p>
<p data-start="1625" data-end="1903">Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del <strong data-start="1673" data-end="1680">118</strong>, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, che valuterà se disporre ulteriori accertamenti <strong>per chiarire con precisione le cause della morte.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un 61enne trovato senza vita a Muciafora: il malfunzionamento di una stufa avrebbe causato l’intossicazione mentre dormiva]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arezzo uomo morto esalazioni: 61enne trovato senza vita in casa dopo un incendio partito da una stufa. Indagini in corso                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incendio</tag>
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                                    <tag>Prato</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:05:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 17:05:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Scoperti in un casolare abbandonato nelle campagne di Montopoli in Val d’Arno 30 chili di marijuana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/scoperti-in-un-casolare-abbandonato-nelle-campagne-di-montopoli-in-val-darno-30-chili-di-marijuana/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTOPOLI &#8211;<strong> Scoperti in un casolare abbandonato nelle campagne di Montopoli in Val d’Arno 30 chili di marijuana.</strong> Nel primo pomeriggio di ieri (8 aprile) la polizia locale di Montopoli ha svolto un controllo in un fabbricato, un’operazione che ha portato al ritrovamento di <strong>un vero e proprio deposito di stoccaggio di materiale stupefacente.</strong></p>
<p>La squadra, capitanata dalla comandante<strong> Susanna Pisanò</strong> e composta dall’assistente scelto <strong>Fabrizio Michele</strong> e l&#8217;agente <strong>Igor Jaksic</strong>, arrivata sul posto si è trovata di fronte a chili di sostanza stupefacente lasciata lì ad essiccare. <strong>La natura della sostanza è stata accertata direttamente sul posto con l&#8217;esecuzione del narcotest.</strong></p>
<p>Del ritrovamento è stata prontamente informata la <strong>Procura di Pisa</strong> e sono stati redatti gli atti di rito. Immediatamente è stato disposto il sequestro della sostanza. <strong>Dato il quantitativo ritrovato, si parla di detenzione ai fini dello spaccio.</strong></p>
<p>&#8220;Come sindaca del Comune di Montopoli – ha commentato la notizia la prima cittadina <strong>Linda Vanni</strong> – a nome di tutta l’amministrazione rivolgo alla nostra polizia locale il mio elogio. Grazie alla comandante e alla squadra che è intervenuta. <strong>Questo episodio non è stato dettato dal caso ma si inserisce in un importante lavoro di controllo del territorio che i nostri agenti svolgono accuratamente</strong>. Interventi necessari alla tutela della sicurezza di tutti i cittadini e le cittadine&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Del ritrovamento è stata prontamente informata la procura di Pisa. Plauso della sindaca Linda Vanni: "Attività fondamentale per la sicurezza"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Del ritrovamento è stata prontamente informata la procura di Pisa. Plauso della sindaca Linda Vanni: "Attività fondamentale per la sicurezza"                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:01:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 17:01:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Del ritrovamento è stata prontamente informata la procura di Pisa. Plauso della sindaca Linda Vanni: &quot;Attività fondamentale per la sicurezza&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Scoperti in un casolare abbandonato nelle campagne di Montopoli in Val d’Arno 30 chili di marijuana</focuskw>
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                <title>Host City Bids Open for The Games Of The Future 2028 to 2030</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/host-city-bids-open-for-the-games-of-the-future-2028-to-2030/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Phygital International opens host city bidding, inviting cities to take a leading role in the future of sport as phygital competition continues to grow worldwide.  </p>
<p>Click here to watch the video<br />
 </p>
<p>DUBAI, UAE, April 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Phygital International (PI), the global promoter of phygital sports and rights holder of the Games of the Future, has officially opened the bidding process for host cities for the 2028, 2029 and 2030 editions of the Games of the Future, the world&#8217;s leading phygital sports event. </p>
<p>Blending immersive digital gameplay with real-world physical competition, the Games of the Future is a global platform designed to re-engage the digital generation with physical activity and sport. At its core, the event uses phygital disciplines to bridge the gap between virtual and traditional sport &#8211; motivating young audiences to move from screens into active participation, and fostering long-term engagement with healthy, active lifestyles. </p>
<p>For host cities, the Games represent a strategic tool to strengthen grassroots and elite sports ecosystems, increase youth participation in physical activity, and promote public health outcomes. At the same time, the event accelerates innovation agendas by integrating advanced technologies, digital platforms, and next-generation entertainment formats &#8211; positioning host cities as leaders at the intersection of sport, technology, and youth culture. </p>
<p>Interested cities and organizations are invited to participate in a competitive international process to host one of the fastest-growing global sporting events, with the first milestone requiring the submission of a Letter of Intent by 1 July 2026. Bidding cities must secure early endorsement from a relevant governmental or official authority, with further requirements and timelines to be shared as the process progresses. </p>
<p>The opening of the bidding process follows the recent success of the Games of the Future 2025 in Abu Dhabi, UAE, which brought together more than 40,000 spectators on-site and delivered significant global reach and engagement. According to an independent IPSOS report, the event generated 461 million broadcast views, with 137 million unique viewers and 59 million hours of watch time, alongside a further 388 million views across social media platforms. </p>
<p>This level of engagement positions the Games of the Future alongside established international competitions, underlining both the scale of its global audience and the accelerating momentum of the phygital movement. It also highlights the event&#8217;s strong appeal to a young and highly engaged demographic, with 90% of viewers aged between 18–34. </p>
<p>With momentum continuing into the Games of the Future 2026, set to be held in Astana, Kazakhstan, from 29 July to 9 August, and strong interest already demonstrated in the ongoing 2027 host city selection process &#8211; including bids from  Brazil, Serbia and Uzbekistan &#8211; the opening of bids for 2028–2030 further reinforces the rapid international expansion of phygital sport. </p>
<p>&#8220;Hosting the Games of the Future offers more than a global event; it provides a platform to drive youth engagement, accelerate digital transformation and strengthen international visibility through sport and technology,&#8221; said John Hewitt, International Marketing &amp; Communications Director at Phygital International. &#8220;&#8221;Building on the success of Abu Dhabi and ahead of Astana this summer, we are inviting ambitious cities to help shape the next chapter of this global movement. We are seeking partner cities with the vision, infrastructure and commitment to deliver an edition of the Games that reflects local culture while contributing to the evolution of sport.&#8221; </p>
<p>Each edition brings together elite athletes across multiple phygital disciplines, combining physical sport and gaming within a single format. City-wide fan zones, innovation showcases and community activations extend the experience beyond traditional venues and audiences, delivering tangible benefits for host cities across tourism, investment and youth engagement. </p>
<p>Stephane Timpano, CEO of ASPIRE and member of the Local Organising Committee for the Games of the Future Abu Dhabi 2025, said:&#8221;Hosting the Games of the Future Abu Dhabi 2025 showed that sport is no longer just physical competition, it is where digital capability and human performance converge. Bringing together around 850 competitors from more than 60 nations, the event accelerated youth engagement in high-growth sectors such as gaming, AI and robotics, while creating a global platform for industry collaboration. In doing so, it established Abu Dhabi as a credible benchmark for how future host cities can translate this format into economic impact and technological advancement.&#8221; </p>
<p>Host cities are selected through a competitive international bidding process, assessed against a comprehensive set of criteria including infrastructure readiness, delivery capability, digital innovation, legacy planning, community engagement and alignment with the values of phygital sport. </p>
<p>All bids are evaluated by an independent expert committee convened by Phygital International, bringing together specialists from sport, technology, event delivery and governance to ensure a transparent, robust and merit-based selection process. </p>
<p>For more information on hosting the Games of the Future from 2028 onwards, visit phygitalinternational.com or contact team@phygitalinternational.com. </p>
<p>Notes to Editors:  </p>
<p>About Phygital International (PI):  </p>
<p>Phygital International is the promoter of phygital sports globally and is focused on innovating and redefining sports. It is the custodian and rights holder of the Games of the Future and oversees the bidding process for each host city. </p>
<p>For further information please visit https://Phygitalinternational.com or contact us at: press@phygitalinternational.com<br />
 </p>
<p>About the Games of the Future (GOTF):  </p>
<p>The Games of the Future is an annual international event that fuses the worlds of physical and digital and is the pinnacle of phygital sport. The tournament brings together the next generation of phygital sporting heroes from all over the world to compete in a diverse range of phygital disciplines and challenges. The Games of the Future 2025 were held in Abu Dhabi while the Games of the Future 2026, will be held in Astana. </p>
<p>For more information please visit: https://gofuture.games/<br />
 </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2953093/Phygital_Football.jpgPhoto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2953094/MOBAMobile_MLBB_winners.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2745156/5905888/PhygitalInternational_GOTF_Logo.jpg<br />
 </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/host-city-bids-open-for-the-games-of-the-future-2028-to-2030-302738317.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Phygital International opens host city bidding, inviting cities to take a leading role in the future of sport as phygital competition continues to grow worldwide.   Click here to watch the video   DUBAI, UAE, April 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Phygital International (PI), the global promoter of phygital sports and rights [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 15:15:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 15:15:21 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Cango Inc. annuncia l&#8217;aggiornamento operativo di marzo 2026, l&#8217;ottimizzazione strategica della flotta di mining e il miglioramento dell&#8217;economia di produzione</title>
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                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> DALLAS, 9 aprile 2026 /PRNewswire/ &#8212; Cango Inc. (NYSE: CANG), uno dei principali miner di Bitcoin che sfrutta le proprie operazioni globali per sviluppare una piattaforma integrata di energia e calcolo IA, ha annunciato oggi il proprio aggiornamento operativo per marzo 2026. Cango sta ottimizzando strategicamente le proprie operazioni di mining per dare priorità al margine di cassa rispetto alla scalabilità. Ciò include il perfezionamento della flotta di mining, la dismissione dei miner inefficienti, l&#8217;implementazione di modelli alternativi come il leasing di hashrate in regioni con costi di hosting elevati e la migrazione della capacità verso regioni con costi energetici inferiori. </p>
<p>Strategia operativa: efficienza mirata e mitigazione del rischio </p>
<p>Al 31 marzo 2026, l&#8217;hashrate operativo totale di Cango era pari a 37,01 EH/s, costituito dalla propria flotta di mining e da accordi di leasing di hashrate. Questo modello di produzione snella privilegia la resilienza dei margini rispetto alla semplice scalabilità. </p>
<p>Sebbene alcuni sforzi di ottimizzazione siano ancora in corso, l&#8217;obiettivo di Cango è garantire margini di cassa positivi a livello di sito, al fine di proteggere maggiormente il proprio core business di mining da eventuali ribassi. </p>
<p>Gestione proattiva dei costi </p>
<p>Il passaggio a un modello di produzione snella ha portato a una sostanziale riduzione dei costi unitari di produzione. Nel marzo 2026, Cango ha raggiunto un costo medio in contanti per moneta pari a 68.215,83 dollari. Ciò rappresenta una riduzione del 19,3% rispetto al costo medio in contanti di 84.552 dollari per moneta riportato nel quarto trimestre del 2025. Questo miglioramento della base di costo pone le operazioni minerarie di Cango su una base autosufficiente. </p>
<p>Riduzione strategica della leva finanziaria </p>
<p>A marzo, Cango ha completato una vendita strategica di 2.000 Bitcoin, utilizzando i proventi per estinguere i prestiti in essere garantiti da Bitcoin. Al 31 marzo 2026, il saldo totale dei prestiti in essere di Cango garantiti da Bitcoin ammontava a 30,6 milioni di dollari, con una posizione finanziaria pari a 1.025,69 Bitcoin. Questa riduzione dell&#8217;indebitamento, unito alle recenti iniezioni di capitale, tra cui un investimento azionario di 65 milioni di dollari da parte del management e un&#8217;obbligazione convertibile di 10 milioni di dollari da parte di DL Holdings, rafforza il bilancio di Cango a sostegno della sua prevista transizione verso le infrastrutture energetiche e di IA. </p>
<p>Contatto: ir@cangoonline.com<br />
 </p>
<p>Logo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2933411/Logo.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/cango-inc-annuncia-laggiornamento-operativo-di-marzo-2026-lottimizzazione-strategica-della-flotta-di-mining-e-il-miglioramento-delleconomia-di-produzione-302738313.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE DALLAS, 9 aprile 2026 /PRNewswire/ &#8212; Cango Inc. (NYSE: CANG), uno dei principali miner di Bitcoin che sfrutta le proprie operazioni globali per sviluppare una piattaforma integrata di energia e calcolo IA, ha annunciato oggi il proprio aggiornamento operativo per marzo 2026. Cango sta ottimizzando strategicamente le proprie operazioni di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 15:12:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 15:12:18 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Trasferta in Lucchesia per rubare in discoteca: bloccata e denunciata una gang in arrivo dalla Liguria</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">COREGLIA &#8211; Una serata di svago si è trasformata in un brutto episodio per alcuni ragazzi lucchesi, finiti nel mirino di un gruppo di giovani in trasferta. I militari dell&#8217;Arma di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="168">Castelnuovo di Garfagnana</b> hanno fatto luce su una serie di scippi avvenuti durante la nottata dello scorso <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="275">6 aprile</b> all&#8217;interno di un locale notturno situato a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="328">Piano di Coreglia</b>, nel territorio comunale di Coreglia Antelminelli.</p>
<p data-path-to-node="6">Al termine dei primi accertamenti, le forze dell&#8217;ordine hanno denunciato a piede libero cinque ragazzi, tutti provenienti dalla <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="128">provincia di Genova</b>. Secondo quanto emerso, il gruppo ligure avrebbe agito in modo coordinato, mettendo a segno diversi furti con strappo ai danni di altri avventori della discoteca. A farne le spese sono stati tre giovani clienti, residenti rispettivamente nei comuni di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="400">Lucca, Capannori e Gallicano</b>. L&#8217;intervento tempestivo dei Carabinieri ha permesso di rintracciare una porzione del bottino sottratto, che è già stata riconsegnata a una delle tre vittime.</p>
<p data-path-to-node="7">I controlli approfonditi sui cinque presunti responsabili hanno portato alla luce anche altre irregolarità, aggravando la posizione di alcuni di loro. Uno dei membri del gruppo dovrà infatti rispondere dell&#8217;accusa di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="217">falsità materiale</b>: durante le perquisizioni è stato trovato in possesso di una carta d&#8217;identità elettronica palesemente manomessa, che è stata immediatamente posta sotto sequestro.</p>
<p data-path-to-node="8">Per un altro dei ragazzi giunti dalla Liguria è scattata invece la segnalazione formale agli uffici della Prefettura competente, poiché è stato sorpreso con addosso delle <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="171">sostanze stupefacenti</b> destinate all&#8217;uso personale, anch&#8217;esse requisite dai militari.</p>
<p data-path-to-node="9">Il lavoro degli inquirenti non si considera ancora concluso. I Carabinieri stanno portando avanti <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="98">ulteriori verifiche</b> per delineare con esattezza l&#8217;intera dinamica della nottata e chiudere definitivamente il cerchio sui fatti accaduti all&#8217;interno della discoteca.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il pronto intervento dei militari dell'Arma ha permesso di rintracciare i responsabili, recuperando una parte del bottino già riconsegnata a uno dei ragazzi aggrediti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carabinieri di Castelnuovo Garfagnana fermano 5 giovani genovesi colpevoli di vari scippi all'interno di un locale a Piano di Coreglia                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>discoteca</tag>
                                    <tag>furto</tag>
                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:21:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 23:03:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Carabinieri di Castelnuovo Garfagnana fermano 5 giovani genovesi colpevoli di vari scippi all&#039;interno di un locale a Piano di Coreglia</metadesc>
                        <focuskw>Furti discoteca Lucca</focuskw>
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                <title>Il caro gasolio taglia le ali alle api toscane: a rischio la produzione dei mieli pregiati</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/rincari-carburante-crisi-apicoltura-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e la conseguente chiusura dello stretto di Hormuz fanno sentire i loro pesanti effetti fino alle campagne della Toscana, colpendo un settore vitale per l&#8217;equilibrio degli ecosistemi: l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="227">apicoltura</b>. A lanciare l&#8217;allarme è Coldiretti, che evidenzia come la drastica impennata dei costi legati alle materie prime stia compromettendo l&#8217;avvio della nuova stagione produttiva.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il nodo dei trasporti e la minaccia al &#8220;nomadismo&#8221;</b></h3>
<p data-path-to-node="6">A preoccupare maggiormente gli addetti ai lavori è il prezzo alla pompa dei carburanti, con rincari che arrivano a pesare fino a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="180">30 euro in più per un singolo pieno</b>. Si tratta di un colpo durissimo per un comparto che vive di spostamenti continui. Per produrre i mieli monoflora più pregiati e redditizi — come la sulla, l&#8217;acacia o il castagno — è infatti necessaria la pratica della <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="435">transumanza (o nomadismo)</b>, che consiste nel trasferire ciclicamente le arnie inseguendo le fioriture stagionali.</p>
<p data-path-to-node="7">Per raggiungere apiari spesso situati in zone impervie e incontaminate, gli apicoltori percorrono centinaia di chilometri a settimana a bordo di furgoni e automobili, caricando attrezzature ingombranti come telaini, melari, cassette e abbigliamento protettivo. Di fronte a queste spese, molti professionisti si vedono oggi costretti a rivedere al ribasso le proprie strategie logistiche, riducendo le ispezioni. Una criticità economica confermata dall&#8217;analisi di Divulga, secondo cui la crisi innescata in Medio Oriente si tradurrà in un aggravio di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="550">200 euro per ettaro</b> per le aziende agricole toscane, per un impatto complessivo stimato in <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="641">130 milioni di euro</b>, a cui si aggiungono i costi crescenti di plastiche, fertilizzanti e la scarsa reperibilità di materiali tecnici.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Clima e parassiti: un equilibrio fragile</b></h3>
<p data-path-to-node="8">La necessità di ispezionare costantemente le famiglie di api non è legata solo alla raccolta, ma anche alla tutela sanitaria. Oltre agli sbalzi termici, gli insetti devono difendersi dalla proliferazione della <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="251"><i data-path-to-node="8" data-index-in-node="251">Varroa destructor</i></b>, un acaro letale che, in assenza di trattamenti tempestivi, porta al collasso definitivo dell&#8217;alveare.</p>
<p data-path-to-node="9">Fortunatamente, l&#8217;inverno è stato superato in modo brillante. Come sottolineato da <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="83">Simona Pappalardo</b>, responsabile del monitoraggio dell&#8217;Osservatorio nazionale miele, le api godono di buona salute e dispongono di adeguate scorte. Inoltre, le piogge cadute nei mesi scorsi garantiscono premesse eccellenti per le fioriture. Tuttavia, Pappalardo ricorda come l&#8217;apicoltura sia il settore agricolo più vulnerabile alle bizze del meteo: basta un abbassamento delle temperature, una singola giornata di precipitazioni violente o un picco di siccità primaverile per azzerare il lavoro di un&#8217;intera annata.</p>
<h3 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">I numeri del miele &#8220;made in Tuscany&#8221;</b></h3>
<p data-path-to-node="10">Nonostante le difficoltà, il contributo della Toscana al comparto nazionale resta cruciale. Secondo i dati dell&#8217;Osservatorio Nazionale del Miele, la regione vanta <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="200">8mila apicoltori</b>, dei quali ben <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="232">2500</b> praticano attivamente il nomadismo.</p>
<p data-path-to-node="11">Questo esercito di professionisti gestisce circa <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="49">18mila apiari</b> per un totale di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="80">140mila alveari</b>, garantendo una produzione di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">1900 tonnellate</b> (pari al 5,9% dell&#8217;intera quota nazionale). Analizzando i bilanci della stagione passata, la resa media si è attestata a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="264">12,2 chilogrammi</b> di miele per ogni singola arnia. A dominare la classifica della produttività è stata la varietà <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="377">sulla</b> (19,6 kg per alveare), seguita dalla <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="420">melata</b> (15,2 kg), dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="442">castagno</b> (12,2 kg), dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="467">acacia</b> (11,2 kg) e, infine, dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="499">millefiori</b> (9,7 kg).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Meno ispezioni per tagliare le spese di trasporto significano un monitoraggio sanitario ridotto. Così gli alveari diventano ancora più vulnerabili agli acari letali e ai cambiamenti climatici improvvisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rincari sul carburante minacciano l'apicoltura regionale. Molti professionisti faticano negli spostamenti per ottenere nettare d'eccellenza                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Coldiretti Toscana</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:20:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:20:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Rincari sul carburante minacciano l&#039;apicoltura regionale. Molti professionisti faticano negli spostamenti per ottenere nettare d&#039;eccellenza</metadesc>
                        <focuskw>Miele toscano</focuskw>
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                <title>Studiare a Pisa pesa meno: la Normale dirotta il 60% dei fondi agli allievi con Isee sotto i 40mila euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/riforma-welfare-studentesco-istituto-toscano/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">PISA – La <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="10">Scuola Normale Superiore</b> cambia marcia sul diritto allo studio e ridisegna il proprio sistema di welfare studentesco. Con una decisione che punta a favorire concretamente la mobilità sociale e a premiare il merito in modo più equo, l&#8217;istituzione d&#8217;eccellenza pisana ha varato una profonda riforma degli aiuti economici destinati agli iscritti al corso ordinario (il percorso che va dall&#8217;immatricolazione fino alla laurea).</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Dal contributo fisso al sostegno progressivo</b></h3>
<p data-path-to-node="6">Fino ad oggi, la Scuola erogava un contributo standard di 1.280 euro a tutti i suoi allievi, indipendentemente dalla loro situazione economica. Il nuovo impianto normativo, approvato dal Senato Accademico lo scorso <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="260">31 marzo</b>, smantella questo approccio uniforme per introdurre un sistema proporzionale al reddito.</p>
<p data-path-to-node="7">Il cambiamento è netto: per i giovani che provengono da famiglie con un <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="72">ISEE inferiore ai 40mila euro</b>, l&#8217;assegno annuale subirà un&#8217;impennata, arrivando a toccare i <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="164">5mila euro</b>. Superata questa soglia, l&#8217;importo si ridurrà gradualmente, fino a scendere a 500 euro per gli indicatori Isee che oltrepassano i 70mila euro.</p>
<p data-path-to-node="8">Questo intervento economico si somma ai benefit storici garantiti dalla Normale, che rimarranno <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="96">gratuiti per la totalità degli iscritti</b> senza alcuna distinzione di censo: l&#8217;alloggio nei collegi, i pasti in mensa e i sussidi per la mobilità sia nazionale che internazionale. Inoltre, non prevedendo l&#8217;istituto il pagamento di tasse proprie, la nuova borsa permetterà a chi ha un ISEE fino a circa 65.000 euro di vedersi rimborsare integralmente anche le rette dovute alle Università di Pisa o Firenze.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Le risorse e il regime transitorio</b></h3>
<p data-path-to-node="9">Attualmente, l&#8217;investimento globale della Scuola tra contributi didattici e rimborsi delle tasse universitarie supera gli 800mila euro. Con le nuove regole, lo stanziamento complessivo aumenterà e subirà una radicale redistribuzione: oltre il <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="278">60 per cento dei fondi</b> sarà infatti incanalato a favore della fascia con Isee sotto i 40mila euro.</p>
<p data-path-to-node="10">Il nuovo regime entrerà ufficialmente in vigore a partire dall&#8217;anno accademico <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="79">2026/2027</b> per le nuove matricole. Tuttavia, le agevolazioni interesseranno anche chi sta già frequentando i corsi. Questo sarà possibile grazie a uno sforzo economico aggiuntivo messo a bilancio dalla Normale e a un gesto di solidarietà dell&#8217;assemblea degli studenti, che ha scelto di rinunciare a una quota del vecchio contributo fisso spettante alle fasce di reddito più alte per finanziare l&#8217;attuazione del nuovo modello.</p>
<h3 data-path-to-node="11"><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Il commento del direttore</b></h3>
<p data-path-to-node="11">A sottolineare la portata del provvedimento è il Direttore dell&#8217;istituzione, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="103">Alessandro Schiesaro</b>, che evidenzia l&#8217;importanza di supportare in modo efficace i ragazzi costretti a studiare lontani dalle proprie famiglie: &#8220;È un passo in avanti decisivo per rendere davvero possibile studiare in Normale a tutte le studentesse e gli studenti che vogliono affrontare il concorso – ha dichiarato Schiesaro –. La Normale garantisce vitto e alloggio gratuiti a tutti, ma il costo della vita fuori sede penalizza chi non ha alle spalle una famiglia in grado di offrire un sostegno economico. Mi fa molto piacere che l&#8217;Assemblea degli Studenti abbia deciso di contribuire concretamente alla realizzazione di questo progetto. Grazie al loro sostegno e a un incremento dei fondi a bilancio possiamo estendere da subito molti dei nuovi benefici anche a chi è allievo della Normale in corso&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Addio al contributo fisso per tutti: l'istituzione d'eccellenza introduce un modello proporzionale al reddito, portando l'assegno annuale fino a 5mila euro per le famiglie meno abbienti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovo sistema progressivo d'aiuto economico nell'accademia d'eccellenza toscana. Più risorse garantite verso le famiglie                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:18:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:18:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Nuovo sistema progressivo d&#039;aiuto economico nell&#039;accademia d&#039;eccellenza toscana. Più risorse garantite verso le famiglie</metadesc>
                        <focuskw>Scuola Normale Superiore</focuskw>
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                <title>DualityBio Announces China NMPA Acceptance of Biologics License Application Seeking Approval for Trastuzumab Pamirtecan for the Treatment of Unresectable or Metastatic HER2-Positive Adult Breast Cancer</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/dualitybio-announces-china-nmpa-acceptance-of-biologics-license-application-seeking-approval-for-trastuzumab-pamirtecan-for-the-treatment-of-unresectable-or-metastatic-her2-positive-adult-breast-cance/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SHANGHAI, April 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; DualityBio (&#8220;DualityBio&#8221; or the &#8220;Company&#8221;, Stock Code: 9606.HK) today announced that the Biologics License Application (BLA) for the investigational antibody-drug conjugate (&#8220;ADC&#8221;) trastuzumab pamirtecan (&#8220;T-Pam&#8221;, also known as DB-1303 or BNT323), has been accepted for review by the China National Medical Products Administration (NMPA). With the BLA filing, DualityBio is seeking approval for trastuzumab pamirtecan as second-line treatment for patients with unresectable or metastatic HER2-positive breast cancer. The application is based on positive interim results from the pivotal Phase III clinical trial (Study DB-1303-O-3001). </p>
<p>The DB-1303-O-3001 trial is a randomized, controlled, open-label, multicenter Phase III clinical trial conducted in China. It aims to evaluate the efficacy and safety of trastuzumab pamirtecan compared to trastuzumab emtansine (T-DM1) in patients with HER2-positive unresectable or metastatic breast cancer who have previously received trastuzumab and taxane chemotherapy. As assessed by the Independent Data Monitoring Committee (IDMC), the trial has met its primary endpoint of statistically significant improvement of progression-free survival (PFS, assessed by Blinded Independent Central Review, BICR) for trastuzumab pamirtecan compared to T-DM1 at a pre-specified interim analysis.   </p>
<p>Dr. Hua Mu, Global Chief Medical Officer of DualityBio, stated: &#8220;China has over 350,000 new breast cancer cases annually [1], representing a high incidence rate and ranking as the second most common cancer among Chinese women. We are delighted to see that DB-1303/T-Pam has achieved a milestone in its commercialization progress, demonstrating its potential to provide an effective new treatment option for breast cancer patients. In the China market, we have entered into a collaboration with 3SBio to jointly advance the commercialization of multiple indications of DB-1303/T-Pam in Chinese mainland, Hong Kong and Macao. Globally, we will continue to deepen our global strategic partnership with BioNTech to further drive the global development of this product. DB-1303/T-Pam is a globally co-developed new drug with strong strategic partners in both China and global markets. We will work closely together to accelerate the product&#8217;s marketing approval process, maximize its global clinical value, present more treatment options to patients worldwide.&#8221; </p>
<p>About trastuzumab pamirtecan (BNT323/DB-1303) </p>
<p>Trastuzumab pamirtecan (&#8220;T-Pam&#8221;, also known as BNT323 or DB-1303) is a third-generation topoisomerase-1 inhibitor-based ADC targeting HER2 which is being developed by BioNTech and DualityBio. Trastuzumab pamirtecan was built from DualityBio&#8217;s proprietary Duality Immune Toxin Antibody Conjugates (&#8220;DITAC&#8221;) platform. HER2 is a surface-expressed protein on solid tumors and has been linked to the aggressive growth and spread of cancer cells, making it a potential target for innovative cancer therapeutics. The candidate has exhibited antitumor activity in both HER2-positive and HER2-low tumor models as well as in several solid tumor indications, including patients with breast and endometrial cancers, as well as other advanced solid tumors. Preclinical data and preliminary clinical data for trastuzumab pamirtecan indicate its potential to target HER2 receptors on solid tumors irrespective of expression level with a manageable safety profile and a potentially expanded therapeutic window. Trastuzumab pamirtecan is currently being evaluated in multiple solid tumor types and innovative treatment combinations, including two global pivotal clinical trials in first-line HER2-low, hormone receptor positive (&#8220;HR+&#8221;) metastatic breast cancer (DYNASTY-Breast02; NCT06018337) and second-line endometrial cancer (BNT323-01; NCT06340568), a novel-novel combination Phase 1/2 clinical trial (BNT323-03; NCT06827236) evaluating trastuzumab pamirtecan in combination with pumitamig in HR-positive or –negative, HER2-low, -ultra-low, or -null advanced/metastatic breast cancer and a Phase III, randomized, multi-site, open-label trial of BNT323/DB-1303 Versus Investigator&#8217;s Choice of Chemotherapy in Previously Treated Patients With HER2- Expressing Recurrent Endometrial Cancer (NCT06340568) . </p>
<p>The BNT323/DB-1303 program received the Fast Track designation and Breakthrough Therapy designation from the U.S. Food and Drug Administration (&#8220;FDA&#8221;) for the treatment of endometrial cancer in 2023. </p>
<p>About DualityBio  </p>
<p>Duality Biotherapeutics (HKEX:09606) is a clinical-stage biotech company dedicated to the discovery and development of next-generation ADCs to treat cancer and autoimmune diseases. DualityBio has successfully built several cutting-edge ADC technology platforms with global intellectual property rights. Leveraging a robust pipeline, DualityBio is conducting multiple global clinical trials across 17 countries and has enrolled over 3,200 patients for multiple clinical-stage ADC candidates. </p>
<p>Additionally, DualityBio has established strategic collaborations with global MNCs and leading biotech innovators. As a global ADC powerhouse, DualityBio is developing novel ADCs, including bispecific ADC candidates, novel-payload ADC candidates, and autoimmune ADC candidates. </p>
<p>For more information, please visit www.dualitybiologics.com<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/dualitybio-announces-china-nmpa-acceptance-of-biologics-license-application-seeking-approval-for-trastuzumab-pamirtecan-for-the-treatment-of-unresectable-or-metastatic-her2-positive-adult-breast-cancer-302738250.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SHANGHAI, April 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; DualityBio (&#8220;DualityBio&#8221; or the &#8220;Company&#8221;, Stock Code: 9606.HK) today announced that the Biologics License Application (BLA) for the investigational antibody-drug conjugate (&#8220;ADC&#8221;) trastuzumab pamirtecan (&#8220;T-Pam&#8221;, also known as DB-1303 or BNT323), has been accepted for review by the China National Medical Products Administration (NMPA). [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:18:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:18:03 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>DualityBio Announces China NMPA Acceptance of Biologics License Application Seeking Approval for Trastuzumab Pamirtecan for the Treatment of Unresectable or Metastatic HER2-Positive Adult Breast Cancer</title>
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                <title>Lo Stato taglia, la Crusca si affida alle donazioni dei privati</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/accademia-della-crusca-tagli-fondi-privati/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – L&#8217;<strong>Accademia della Crusca</strong> cerca fondi privati per finanziare restauri, conservazione e nuovi progetti di ricerca sulla lingua italiana. Il presidente <strong>Paolo D&#8217;Achille</strong> ha presentato l&#8217;iniziativa nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la <strong>Villa medicea di Castello</strong>, sede storica dell&#8217;istituzione, nell&#8217;ambito dell&#8217;evento <strong><em>La Crusca oggi: dalla valorizzazione del patrimonio alla ricerca scientifica</em>.</strong></p>
<p>La scelta di rivolgersi a<strong> fondi privati</strong> nasce dalla necessità di compensare, almeno parzialmente, la riduzione dei finanziamenti pubblici. L&#8217;Accademia ha identificato tre linee di intervento a cui privati, aziende e imprese potranno contribuire: il restauro dei beni mobili, la valorizzazione della sede e lo sviluppo di progetti scientifici nel campo della linguistica e della lessicografia.</p>
<p>Sul fronte del patrimonio, sarà possibile aderire a forme di finanziamento diffuso attraverso la formula <em><strong>adotta</strong> </em>un&#8217;opera, un documento dell&#8217;Archivio storico o un volume antico della Biblioteca.</p>
<p>Tra gli interventi urgenti figurano anche <strong>l&#8217;estensione dell&#8217;impianto antincendio</strong>, attualmente limitato ai locali della Biblioteca, la realizzazione di un nuovo sistema di illuminazione per la Sala Conferenze, il restauro della cappella interna e la riqualificazione del Giardino dell&#8217;Imbrecciato.</p>
<p>D&#8217;Achille ha inoltre illustrato l&#8217;intenzione di ampliare le risorse lessicografiche disponibili online, implementando strumenti già esistenti come il <em>Dizionario del Battaglia</em> e acquisendo nuove banche dati, tra cui il <em>Grandit</em> di <strong>Tullio De Mauro</strong>. L&#8217;obiettivo è raccogliere questi strumenti in un unico portale digitale, riprendendo in chiave contemporanea la tradizione lessicografica che caratterizza l&#8217;Accademia fin dal Cinquecento.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Paolo D'Achille illustra tre linee di intervento aperte a privati e aziende per compensare la riduzione dei finanziamenti pubblici alla storica istituzione fiorentina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'Accademia della Crusca apre ai finanziamenti privati per restaurare il patrimonio e sviluppare nuovi progetti di ricerca sulla lingua                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>cultura</tag>
                                    <tag>economia</tag>
                                    <tag>Firenze</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:14:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:14:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;Accademia della Crusca apre ai finanziamenti privati per restaurare il patrimonio e sviluppare nuovi progetti di ricerca sulla lingua</metadesc>
                        <focuskw>Accademia della Crusca fondi privati</focuskw>
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                <title>Nancy L. Lewis, MD, MBS, FACP, Named New Chief Scientific Officer for National Comprehensive Cancer Network (NCCN)</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/nancy-l-lewis-md-mbs-facp-named-new-chief-scientific-officer-for-national-comprehensive-cancer-network-nccn/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Accomplished medical research leader will oversee NCCN programs to advance clinical trials and improve the quality, effectiveness, and accessibility of cancer care. </p>
<p>PLYMOUTH MEETING, Pa., April 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Today, the National Comprehensive Cancer Network® (NCCN®)—an alliance of leading cancer centers devoted to patient care, research, and education—announced the selection of Nancy L. Lewis, MD, MBS, FACP, as new Chief Scientific Officer (CSO). </p>
<p>Dr. Lewis is an experienced biomedical researcher with expertise in clinical trials for treating solid tumors and hematologic malignancies. She most recently served as Senior Clinical Program Leader for Novartis Pharmaceuticals, after several years as an Associate Professor for various prestigious academic cancer centers. She holds degrees from Penn State University, Temple University School of Medicine, and Rutgers University. Dr. Lewis completed residency at the University of Rochester and Fellowship at Fox Chase Cancer Center—one of NCCN&#8217;s founding Member Institutions. </p>
<p>&#8220;This is a pivotal time for cancer research; there are many successes to build on yet so much still to do. Dr. Lewis is the perfect person to oversee the work we do to foster innovation and knowledge discovery that improves the lives of people with cancer,&#8221; said Crystal S. Denlinger, MD, CEO, NCCN. &#8220;She will be an important asset to our leadership team as she helps us ensure our research and clinical programs continue to advance outcomes in oncology around the world.&#8221; </p>
<p>Dr. Lewis has previously been honored with awards from some of the foremost cancer organizations across the country, including the American Association for Cancer Research (AACR), The American Society of Clinical Oncology (ASCO), and the American Cancer Society (ACS). </p>
<p>As CSO, Dr. Lewis will assist in the NCCN Oncology Research Program (ORP) as well as key aspects of the NCCN Clinical Practice Guidelines in Oncology (NCCN Guidelines<br />
®) and NCCN Guidelines for Patients<br />
®. She will have oversight of the NCCN Biomarkers Compendium<br />
®; NCCN Radiation Therapy Compendium™, and NCCN Imaging Appropriate Use Criteria™. Dr. Lewis will also assist with NCCN&#8217;s Continuing Medical Education Program and with relevant global and policy initiatives. </p>
<p>&#8220;I am thrilled to join the National Comprehensive Cancer Network and contribute to its extraordinary legacy of advancing high‑quality cancer care,&#8221; said Dr. Lewis. &#8220;I look forward to working with NCCN&#8217;s exceptional collaborators to tackle emerging challenges and drive innovative solutions that improve the lives of patients everywhere.&#8221; </p>
<p>Dr. Lewis will succeed Dr. Denlinger who previously held the position of CSO before becoming CEO for the organization. Dr. Lewis will assume her new role in May 2026.   </p>
<p>About the National Comprehensive Cancer NetworkThe National Comprehensive Cancer Network® (NCCN®) is a not-for-profit alliance of leading cancer centers devoted to patient care, research, and education. NCCN is dedicated to defining and advancing quality, effective, equitable, and accessible cancer care and prevention so all people can live better lives. The NCCN Clinical Practice Guidelines in Oncology (NCCN Guidelines®) provide transparent, evidence-based, expert consensus-driven recommendations for cancer treatment, prevention, and supportive services; they are the recognized standard for clinical direction and policy in cancer management and the most thorough and frequently-updated clinical practice guidelines available in any area of medicine. The NCCN Guidelines for Patients® provide expert cancer treatment information to inform and empower patients and caregivers, through support from the NCCN Foundation<br />
®. NCCN also advances continuing education, global initiatives, policy, and research collaboration and publication in oncology. Visit NCCN.org for more information. </p>
<p>Media Contact: Rachel Darwin267-622-6624darwin@nccn.org<br />
 </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2949838/NCCN_Lewis_headshot.jpg<br />
 </p>
<p>Logo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2871787/NCCN_Logo.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/nancy-l-lewis-md-mbs-facp-named-new-chief-scientific-officer-for-national-comprehensive-cancer-network-nccn-302734089.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Accomplished medical research leader will oversee NCCN programs to advance clinical trials and improve the quality, effectiveness, and accessibility of cancer care.  PLYMOUTH MEETING, Pa., April 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Today, the National Comprehensive Cancer Network® (NCCN®)—an alliance of leading cancer centers devoted to patient care, research, and education—announced the [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
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                                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:04:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:04:57 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Nancy L. Lewis, MD, MBS, FACP, Named New Chief Scientific Officer for National Comprehensive Cancer Network (NCCN)</title>
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                        <focuskw>Nancy L. Lewis, MD, MBS, FACP, Named New Chief Scientific Officer for National Comprehensive Cancer Network (NCCN)</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>MARKING MAJOR MILESTONE OF 100,000 PATIENTS TREATED, NORDIC PHARMA, INC. (U.S.) ENHANCES ITS OFFERING AND INCREASES PROVIDER CONVENIENCE BY INCLUDING CANNULAS WITH ITS SHIPMENTS OF LACRIFILL® CANALICULAR GEL FOR TREATMENT OF DRY EYE SYMPTOMS</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/marking-major-milestone-of-100000-patients-treated-nordic-pharma-inc-u-s-enhances-its-offering-and-increases-provider-convenience-by-including-cannulas-with-its-shipments-of-lacrifill-can/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Nordic Pharma, Inc. is demonstrating this novel therapy at ASCRS </p>
<p>BERWYN, Pa., April 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Nordic Pharma, Inc., a subsidiary of Nordic Group B.V., announces that it is now shipping cannulas along with its syringes of its LACRIFILL® Canalicular Gel, a novel therapy for dry eye symptoms. The company made the decision to enhance its offering in response to feedback from doctors, and the provided cannulas have been very well received. </p>
<p>The addition comes as the company passes a major milestone: Eye care professionals across the United States have used LACRIFILL® single-use syringes of its proprietary cross-linked hyaluronic acid derivative to treat more than 100,000 patients in less than two years since its introduction. </p>
<p>&#8220;As physicians, we must take an active role in controlling our patients&#8217; ocular surface health, comfort, and visual outcomes, particularly around eye surgery. LACRIFILL® Canalicular Gel has consistently delivered on its purpose, providing meaningful ocular surface control,&#8221; said Eric Donnenfeld, MD, Board Chair OCLI Vision and NYU Langone Health. &#8220;LACRIFILL is not simply another punctal plug; it is a very different approach to managing the ocular surface. It has been an outstanding addition to my practice.&#8221; </p>
<p>&#8220;Treating ocular surface disease has become an increasingly important part of modern eye care. Using LACRIFLL® Canalicular Gel as a tool to improve dry eye disease has been a true game-changer in our practice—not only for my everyday dry eye patients, but also as part of my surgical patient management,&#8221; said Mile Brujic, OD, FAAO, Premier Vision Group. &#8220;It is an important option to consider, as it not only supports strong visual outcomes but also significantly improves patient comfort. The clinical data supporting use of LACRIFILL is compelling and reinforces the benefits we are seeing in our patients.&#8221; </p>
<p>LACRIFILL comes in a pre-filled syringe with enough gel to treat both upper and lower canaliculi in both eyes. The gel is inserted via a cannula tip placed in the punctum and flows into the lacrimal sac. Syringes are shipped in packages of 10; each package now includes 10 cannulas. </p>
<p>Nordic Pharma launched LACRIFILL Canalicular Gel in the United States in May 2024 after receiving clearance from the Food and Drug Administration to use the gel to temporarily block tear drainage by occluding the canalicular system. In the less than two years since, more than 100,000 patients have been treated with LACRIFILL. </p>
<p>&#8220;We are gratified by the rapid acceptance of LACRIFILL by so many optometrists and ophthalmologists across the country. It&#8217;s rewarding to know that our innovative treatment for a condition that affects about 6.8 percent of US adults has provided relief for so many patients in a relatively short time. LACRIFILL represents a movement towards interventional dry eye disease management,&#8221; said Jai Parekh, MD, MBA, Chief Commercial Officer of Eye Care US. </p>
<p>For more information about LACRIFILL Canalicular Gel, visit lacrifill.com. </p>
<p>LACRIFILL Live DemonstrationsNordic Pharma, Inc. will host live demonstrations of preparing the ocular surface with LACRIFILL Canalicular Gel at an upcoming professional conference. </p>
<p>At the American Society of Cataract and Refractive Surgery (ASCRS) annual meeting, April 10–13 in Washington, DC, eye care professionals will demonstrate the use of LACRIFILL at booth #2307 from noon–1pm, and 2pm–4pm on Friday, April 10 and 10–noon, noon–2pm, and 2pm–4pm Saturday, April 11. On Sunday, April 12, demonstrations will be from 10 am–noon and 1pm–3pm. Presenters include Neel Desai, MD; Mina Farahani, MD; Sheri Rowen, MD; Gagan Sawhney, MD; Mitch Schultz, MD; and Nick Bruns, OD. </p>
<p>About Nordic Group B.V.Nordic Group B.V. is a privately owned, medium-size international pharmaceutical company which focuses on the development and commercialization of specialty products. Portfolio enhancement has been accomplished through targeted developments and focused acquisitions to build a foundation in Eye Care, Rheumatology and Women&#8217;s Health. Nordic Group has established deep roots throughout Europe, and more recently, expanded outside of Europe with increased acquisitions worldwide. </p>
<p>Nordic Group is a part of SEVER Life Sciences, a holding company created in 2019 that brings together three diverse but complementary companies that offer a wide range of products, pharmaceutical development services and delivery technologies. </p>
<p>About Nordic Pharma, Inc.Nordic Pharma, Inc., subsidiary of Nordic Group B.V., is partnered with well-established global biopharmaceutical companies and is uniquely positioned to leverage its expertise in bringing biotechnology derived medicines, sterile manufacturing and other state-of-the-art technologies to the marketplace. </p>
<p>Safe HarborThis press release contains forward-looking statements, including, without limitation, statements related to Nordic Group /Nordic Pharma&#8217;s business developments and the implementation of Nordic Group /Nordic Pharma&#8217;s strategic initiatives. Because these statements reflect Nordic Group /Nordic Pharma&#8217;s current views, expectations and beliefs concerning future events, these forward-looking statements involve risks and uncertainties that could cause actual developments and results to differ materially from Nordic Group/Nordic Pharma&#8217;s expectations. These factors include, but are not limited to, general market conditions, regulatory trends, changes in the financial conditions of third parties dealing with Nordic Group/Nordic Pharma, and other factors that could affect Nordic Group/Nordic Pharma&#8217;s business and financial performance. Nordic Group /Nordic Pharma does not assume any obligation to publicly update any forward-looking statements, whether as a result of new information, future developments or otherwise. </p>
<p>ContactNordic Pharma, Inc. </p>
<p>Kate PopovaProject &amp; Contracts ManagerPhone Number: 610-285-1699ekaterina.popova@nordicpharma.com<br />
 </p>
<p>Gail FeerrarDirector Sales and MarketingPhone: 610-285-7152gail.feerrar@nordicpharma.com<br />
 </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2952695/NORD_166_Lacrifill_10_pack_Carton_front_angle.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2630120/Nordic_Pharma_TM_Logo_RGB__1_Logo.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/marking-major-milestone-of-100-000-patients-treated-nordic-pharma-inc-us-enhances-its-offering-and-increases-provider-convenience-by-including-cannulas-with-its-shipments-of-lacrifill-canalicular-gel-for-treatment-of-dry-e-302737668.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Nordic Pharma, Inc. is demonstrating this novel therapy at ASCRS  BERWYN, Pa., April 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Nordic Pharma, Inc., a subsidiary of Nordic Group B.V., announces that it is now shipping cannulas along with its syringes of its LACRIFILL® Canalicular Gel, a novel therapy for dry eye symptoms. The company [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:04:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:04:56 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>MARKING MAJOR MILESTONE OF 100,000 PATIENTS TREATED, NORDIC PHARMA, INC. (U.S.) ENHANCES ITS OFFERING AND INCREASES PROVIDER CONVENIENCE BY INCLUDING CANNULAS WITH ITS SHIPMENTS OF LACRIFILL® CANALICULAR GEL FOR TREATMENT OF DRY EYE SYMPTOMS</title>
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                <title>La rinascita di una leggenda: l&#8217;America torna a contendersi la 38ª edizione della America&#8217;s Cup Louis Vuitton</title>
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                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> NEWPORT, R.I., 8 aprile 2026 /PRNewswire/ &#8212; L&#8217;American Racing Challenger Team USA, in rappresentanza del Challenging Yacht Club Sail Newport, è stato confermato come sfidante ufficiale per la 38ª edizione della Louis Vuitton America&#8217;s Cup, segnando un momento fondamentale nella rinascita della vela americana sulla scena mondiale. </p>
<p>L&#8217;American Racing Challenger Team USA, frutto della visione degli imprenditori Karel Komárek e Chris Welch, sarà guidato dal velista americano Ken Read, due volte vincitore del Rolex Yachtsman of the Year e uno dei velisti più affermati e rispettati al mondo. </p>
<p>Gli Stati Uniti occupano un posto unico e dominante nella storia dell&#8217;America&#8217;s Cup, avendo vinto per la prima volta il trofeo nel 1851 e avendolo difeso con successo per 132 anni, la serie di vittorie consecutive più lunga nella storia dello sport. Nonostante questi profondi legami, prima della conferma dell&#8217;American Racing Challenger Team USA, l&#8217;edizione 2027 sarebbe stata la prima senza un team statunitense. Il ritorno di una sfida americana riflette sia la straordinaria eredità della Coppa sia una rinnovata ambizione degli Stati Uniti di competere nuovamente ai massimi livelli di questo sport. </p>
<p>L&#8217;American Racing Challenger Team USA inizierà la sua sfida in posizione di vantaggio, avendo acquisito da American Magic alcune risorse veliche fondamentali per l&#8217;America&#8217;s Cup, tra cui lo yacht AC75 &#8220;Patriot&#8221; e le due imbarcazioni AC40 del team. Queste risorse consentiranno all&#8217;American Racing Challenger Team USA di schierarsi sulla prima linea della 38ª America&#8217;s Cup, che si terrà a Napoli nella primavera del 2027.  </p>
<p>Anche l&#8217;American Racing Challenger Team USA e Sail Newport sono lieti di accogliere US Sailing nell&#8217;iniziativa. Insieme, i partner si impegneranno per potenziare i percorsi di accesso a questo sport, con l&#8217;impegno comune di sostenere la formazione dei giovani e ampliare le opportunità per le veliste, garantendo un futuro più inclusivo e accessibile alla vela americana. </p>
<p>Ulteriori dettagli sul lancio ufficiale del team saranno resi comunicati a tempo debito; la notizia odierna rappresenta una tappa fondamentale per gli appassionati di vela residenti negli Stati Uniti e per gli amanti dell&#8217;America&#8217;s Cup di tutto il mondo. </p>
<p>La competizione per il trofeo più antico dello sport internazionale si svolgerà nella primavera e nell&#8217;estate del 2027 nello spettacolare Golfo di Napoli, in Italia, segnando la prima volta in cui l&#8217;America&#8217;s Cup si terrà nel Paese. </p>
<p>Karel Komárek, fondatore e presidente dell&#8217;American Racing Challenger Team USA: &#8220;L&#8217;America&#8217;s Cup rappresenta il massimo livello di innovazione, prestazioni e competizione internazionale nel mondo della vela. Siamo orgogliosi di riportare un concorrente americano in prima linea in questo storico evento. Si tratta di una decisione che abbiamo preso con grande attenzione e con un intento chiaro: avremmo proceduto solo con i partner giusti. Il prestigio di Sail Newport e il suo impegno non solo nelle competizioni d&#8217;élite, ma anche nella promozione della vela a livello base negli Stati Uniti e nell&#8217;ampliamento dell&#8217;accesso a questo sport, l&#8217;hanno resa un partner fonte di ispirazione. </p>
<p>Chris Welch, fondatore e vicepresidente dell&#8217;American Racing Challenger Team USA: &#8220;Questa opportunità va ben oltre la semplice competizione: è un&#8217;occasione unica per scrivere il primo capitolo di una nuova era nella storia dell&#8217;America&#8217;s Cup. Visto lo straordinario slancio che si sta creando attorno alla Coppa, Karel ed io siamo orgogliosi di contribuire a riportare la nazione di maggiore successo al mondo su questo palcoscenico iconico, al fianco di alcuni dei marchi americani più influenti e riconoscibili.&#8221; </p>
<p>Ken Read, CEO dell&#8217;American Racing Challenger Team USA: &#8220;Avere l&#8217;opportunità di rappresentare ancora una volta gli Stati Uniti nell&#8217;America&#8217;s Cup è un onore immenso. Non ci facciamo illusioni sulle sfide che ci attendono e siamo pienamente concentrati sulla creazione di una squadra in grado di vincere la Coppa. Non vediamo l&#8217;ora di realizzare un programma di cui i velisti americani possano andare fieri e di lasciare un&#8217;eredità che duri nel tempo&#8221;. </p>
<p>Grant Dalton, presidente dell&#8217;America&#8217;s Cup Partnership (ACP): &#8220;Siamo lieti di confermare che Sail Newport, rappresentata dall&#8217;American Racing Challenger Team USA, sarà lo sfidante americano alla 38ª edizione della Louis Vuitton America&#8217;s Cup. Il ritorno di un forte sfidante statunitense non è solo fantastico per l&#8217;evento nel suo complesso e lo spirito della competizione, ma è meraviglioso per i fan di tutto il mondo&#8221;. </p>
<p>David Blakey, Commodoro del Royal New Zealand Yacht Squadron (RNZYS): &#8220;Siamo lieti di accogliere la sfida dell&#8217;ARC Team USA, in rappresentanza di Sail Newport. Data la straordinaria storia degli Stati Uniti nell&#8217;America&#8217;s Cup e il calibro della squadra che gareggerà, saranno un avversario formidabile e un valido contributo a quella che si preannuncia come una competizione eccezionale e combattuta fino all&#8217;ultimo&#8221;. </p>
<p>Chris Long, presidente di Sail Newport: &#8220;Nell&#8217;American Racing Challenger Team USA, abbiamo trovato un partner che condivide la nostra missione e i nostri valori e che può contribuire a portare lo spirito e l&#8217;energia che da sempre contraddistinguono Sail Newport nello sport della vela, in vista della sfida per la 38ª America&#8217;s Cup. Sail Newport è stata fondata nel 1983, quando l&#8217;America&#8217;s Cup ha lasciato Newport, con l&#8217;obiettivo di mantenere viva e accessibile la vela. Per noi è incredibilmente significativo far parte dell&#8217;America&#8217;s Cup ai massimi livelli. La nostra organizzazione è stata fondata con l&#8217;obiettivo di rendere questo sport accessibile a tutti, e questa missione continua ancora a guidare ogni nostra azione&#8221;. </p>
<p>Note per i redattori </p>
<p>Informazioni su Karel Komarek: Karel Komárek (nato il 15 marzo 1969 a Hodonín, Repubblica Ceca) è un imprenditore, investitore e filantropo ceco. È il fondatore e presidente di KKCG, gruppo di investimento internazionale con sede a Lucerna, incentrato sull&#8217;innovazione e sulla crescita responsabile e sostenibile e con attività che spaziano dall&#8217;intrattenimento all&#8217;energia, dalla tecnologia al settore immobiliare e marittimo. </p>
<p>Komárek è un velista attivo, che gareggia regolarmente ai massimi livelli in regate internazionali, tra cui Maxi Yacht Rolex Cup, Barcelona Maxi Yacht Regatta e RORC Nelson&#8217;s Cup Series, dove il suo yacht da regata V di 30 metri ha conquistato numerosi podi. </p>
<p>Informazioni su Chris Welch: Chris Welch è un imprenditore sportivo, investitore e negoziatore di accordi commerciali che opera al punto di intersezione tra sport globale, capitali e marchi di lusso. Co-fondatore del nuovo team americano in gara per l&#8217;America&#8217;s Cup, l&#8217;American Racing Challenger Team USA, vanta una comprovata esperienza nella creazione di partnership di alto valore nel mondo dello sport d&#8217;élite. </p>
<p>Welch è noto per la sua capacità di strutturare complessi accordi di sponsorizzazione e investimento nel mondo dell&#8217;automobilismo, tra cui numerose collaborazioni di titolarità che coinvolgono McLaren Racing, Scuderia Ferrari e Williams Racing. La sua esperienza abbraccia più livelli dell&#8217;ecosistema, dalla Formula Uno alla Formula E, generando valore commerciale in modo costante sia in realtà consolidate che emergenti. </p>
<p>Ha inoltre ricoperto un ruolo chiave nel creare un ponte tra il mondo dello sport, l&#8217;industria del lusso e il settore dei mercati finanziari, in particolare attraverso una storica collaborazione tra Sotheby&#8217;s e McLaren Racing. Oltre agli sport motoristici, è il fondatore di Run-To-Global e uno degli investitori fondatori di aziende in forte crescita tra cui Zilch Technologies Limited, con interessi più ampi nel campo della tecnologia e delle scienze della vita. </p>
<p>Per ulteriori informazioni, visitare: www.AmericanRacingChallenger.com<br />
 </p>
<p>Foto: https://mma.prnewswire.com/media/2951225/American_Racing_Challenger_Team_USA.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/la-rinascita-di-una-leggenda-lamerica-torna-a-contendersi-la-38-edizione-della-americas-cup-louis-vuitton-302738204.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE NEWPORT, R.I., 8 aprile 2026 /PRNewswire/ &#8212; L&#8217;American Racing Challenger Team USA, in rappresentanza del Challenging Yacht Club Sail Newport, è stato confermato come sfidante ufficiale per la 38ª edizione della Louis Vuitton America&#8217;s Cup, segnando un momento fondamentale nella rinascita della vela americana sulla scena mondiale.  L&#8217;American Racing Challenger Team USA, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 13:36:48 +0200</pubDate>
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