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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 22:03:36 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento sanità privata - Corriere Toscano</title>
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                <title>Coppa Italia di serie C: Livorno supera la Reggiana e tiene in corsa la Toscana nella manifestazione</title>
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                <description><![CDATA[<p>Livorno &#8211; Reggiana 3-1</p>
<p><strong>LIVORNO</strong>: Martinez; Gentile, Bachini, Pittino, Regazzetti; Arrigoni, Bacciardi (33&#8217;st Bonassi); Malotti (21&#8217;st Malagrida), Peralta (9&#8217;st Aramu), Mawete (33&#8217;st Calabrò); Di Carmine (21&#8217;ìst Mancini). A disposizione: Tani, Ciobanu, Djidji, Marinari. All. Lucarelli<br />
<strong>REGGIANA</strong>: Furlan; Ponsi, Battistini, Bonetti, Tripaldelli (80 Pasquoto); Jonsson, Suarez (57&#8242; Bertagnoli), Vallarelli (80&#8242; Banse); Portanova; Cavaliere (57&#8242; Girma), Sipos (41&#8217;st Ledain). A disposizione: Sorzi, Papetti, Shaibu, Tessitori, Ferretti, Ezinwa, Lepri. All. Tesser<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Dasso di Genova<br />
<strong>RETI</strong>: 15&#8217;pt Bacciardi, 54&#8217;pt Portanova, 20&#8217;st Malotti, 36&#8217;st Mancini<br />
<strong>NOTE</strong>: Recupero pt 10&#8242;, st 8&#8242;. Spettatori 1382 per un incasso di 17455 euro. Ammoniti Bertagnoli al 48&#8217;st</p>
<p>LIVORNO &#8211; Notte di gloria ed emozioni da batticuore al<strong> Picchi per il Livorno,</strong> che supera per 3-1 una Reggiana rimaneggiata nel primo turno di <strong>Coppa Italia di serie C</strong> al termine di una sfida entusiasmante, regalando una gioia immensa ai propri tifosi nella prima uscita ufficiale dopo la morte di Igor Protti.</p>
<p>L&#8217;avvio di gara della formazione di Cristiano Lucarelli è aggressivo e propositivo. <strong>Al 15&#8242; gli amaranto sbloccano la contesa</strong>: <strong>Bacciardi</strong> si incunea in area di rigore e scaglia un destro che, complice una deviazione, beffa Furlan infilandosi in rete per l&#8217;1-0. Il Livorno continua a spingere sull&#8217;asse dei suoi trequartisti e al 19&#8242; sfiora il raddoppio con un gran sinistro di Peralta che si stampa sul palo. Nel finale di frazione, dopo una lunga interruzione per un <strong>guasto parziale ai riflettori dell&#8217;impianto di casa</strong>, la Reggiana alza il baricentro e in pieno recupero, al 54&#8242;, trova il pari con <strong>una violenta sventola di Portanova che incoccia la traversa ed entra in porta prima dell&#8217;intervallo.</strong></p>
<p>Nella ripresa il Livorno rientra in campo con la stessa determinazione della prima frazione. Peralta sfiora subito la rete, seguito dai tentativi di Malotti. <strong>La svolta arriva al minuto 65: ancora Malotti lascia partire un sinistro dal limite dell&#8217;area che trova una deviazione decisiv</strong>a, superando Furlan e riportando gli amaranto in vantaggio. Mister Lucarelli attinge subito alla panchina per gestire le forze e inserisce Mancini al posto di Di Carmine.</p>
<p>Il neoentrato Mancini è subito protagonista: a<strong>l 76&#8242; spedisce di testa alto da due passi, ma cinque minuti più tardi non perdona.</strong> All&#8217;81&#8217; il giovane attaccante impatta perfettamente di testa su un pennellato traversone di Regazzetti, siglando il gol del definitivo 3-1 che manda in estasi il Picchi e mette in cassaforte il passaggio del turno per gli amaranto.</p>
<p>Prossimo turno sul campo della vincente fra Alcione Milano e Novara in programma domani (16 agosto).</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'undici di Cristiano Lucarelli cala il tris nella ripresa. Prossimo turno sul campo della vincente fra Alcione Milano e Novara]]></excerpt>
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                                    <tag>Cristiano Lucarelli</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 23:41:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 23:41:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Europei di atletica d&#8217;oro per Andy Diaz nel salto triplo: il secondo salto vale medaglia e record italiano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/europei-di-atletica-doro-per-andy-diaz-nel-salto-triplo-il-secondo-salto-vale-medaglia-e-record-italiano/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Toscana si conferma grande protagonista agli <strong>europei di atletica leggera</strong> a Birmingham, vivendo una giornata densa di emozioni tra trionfi storici e qualche amarezza per gli atleti del territorio.</p>
<p><strong>A prendersi la copertina assoluta è Andy Diaz</strong>, tesserato per la Libertas Livorno, che conquista una meravigliosa <strong>medaglia d&#8217;oro nel salto triplo.</strong> L&#8217;azzurro sigla un fantastico 18,15 metri, stabilendo il nuovo record italiano e battendo la concorrenza del rivale portoghese Pedro Pichardo (17,76) e del compagno di squadra Andrea Dallavalle, terzo con 17,37. La misura di Diaz rappresenta la quarta prestazione mondiale di sempre, a un passo dai vertici della storia della disciplina.</p>
<p>Per i colori toscani si registrano invece fortune alterne nelle altre gare di giornata. <strong>Nel salto in alto femminile, la lucchese Idea Pieroni (cresciuta tra i Marciatori Barga e la Virtus Lucca)</strong> chiude la sua avventura continentale in finale fermandosi alla seconda misura dell&#8217;asticella, dopo essere riuscita a centrare il pass tra le migliori quindici d&#8217;Europa nei turni qualificatori.</p>
<p><strong>Finale amaro, infine, per Samuele Ceccarelli nella staffetta 4&#215;100 maschile</strong>. Lo sprinter massese, che svolge la propria preparazione nell&#8217;impianto di Pietrasanta, è stato tradito da un problema fisico durante l&#8217;ultima frazione di gara: dolorante dopo aver ricevuto il testimone in piena corsa medaglia, <strong>Ceccarelli si è contratto lasciando cadere l&#8217;attrezzo, episodio che ha inevitabilmente portato alla squalifica del quartetto azzurro.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nella grande giornata dei toscani targati Libertas Livorno delusioni da Idea Pieroni nell'alto e da Samuele Ceccarelli nella 4x100]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 23:29:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 23:34:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Esordio amaro per Cioffi: la Carrarese cade di misura a Torino e saluta la Coppa Italia</title>
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                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; L&#8217;esordio del nuovo corso della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="42">Carrarese</b> targata Gabriele Cioffi si chiude con una <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="94">sconfitta di misura</b> e la conseguente eliminazione dalla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="150">Coppa Italia</b> per mano del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="176">Torino</b>. A decidere la sfida è il gol messo a segno da <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="230">Simeone</i> nel corso del primo tempo. La formazione toscana ha il merito di non aver concesso molte occasioni ai granata, ma sul fronte offensivo ha creato davvero poche insidie dalle parti di Mascardi e compagni.</p>
<p data-path-to-node="1">La partita si sblocca dopo appena nove minuti in favore del Torino grazie a <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Simeone</i>: Pedersen fa partire un traversone, Garofani esce a vuoto e la sfera finisce sulla testa dell&#8217;attaccante, il quale colpisce prima il palo e poi, sulla ribattuta, è lesto a insaccare in rete. La Carrarese accenna una timida reazione scoccato il 19&#8242; con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="336">Abiuso</i>, la cui conclusione termina sul fondo. Poco dopo ci prova anche <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="407">Cissé</i>, che però non riesce a controllare un pallone messo in mezzo da Rouhi, facilitando la comoda presa di Mascardi.</p>
<p data-path-to-node="2">Superata da poco la mezz&#8217;ora (33&#8242;), i granata flirtano col gol del raddoppio grazie a un&#8217;ottima combinazione sull&#8217;asse Vlasic-<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="126">Simeone</i>, ma Garofani si fa trovare pronto disinnescando la conclusione dell&#8217;attaccante argentino.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima palla gol della ripresa è di marca granata: traversone di Cacciamani per l&#8217;inserimento di Casadei, la cui incornata termina di un soffio a lato. Raggiunto il 63&#8242; arrivano le prime mosse di Cioffi, il quale getta nella mischia Guercio e Marconi al posto di Rouhi e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="273">Abiuso</i>. Quattro giri di lancette più tardi (67&#8242;) effettua dei cambi anche Abate: fuori Pedersen e Comuzzo, dentro Ismajili e Aboukhlal.</p>
<p data-path-to-node="4">Superata la mezz&#8217;ora della ripresa (73&#8242;), la Carrarese torna a farsi vedere in avanti con Khafi, ma la sua conclusione termina alta. Tre giri di lancette più tardi scatta un doppio cambio per i toscani: Pinelli e Baroncelli prendono il posto di Rubino e Parlanti. La risposta della panchina granata arriva poco dopo (78&#8242;): fuori l&#8217;autore del gol <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="346">Simeone</i>, dentro Kulenovic.</p>
<p data-path-to-node="5">Entrati nelle battute finali (81&#8242;), la squadra ospite resta in <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="63">dieci uomini</b>: espulso Oliana per somma di ammonizioni dopo un duro intervento in ritardo proprio sul neo-entrato Kulenovic. I toscani esauriscono quindi le sostituzioni a disposizione inserendo Finotto per <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="269">Cissé</i>. Forte dell&#8217;uomo in più, il Toro spinge ancora: passano appena due minuti (83&#8242;) e Cacciamani fa partire un traversone per Vlasic, la cui battuta a rete viene deviata in calcio d&#8217;angolo. Nel finale ultimi cambi anche per il Toro con Biranghi e Luongo che prendono il posto di Cömert e Fitz-Jim. Granata che avanzano al turno successivo dove incontreranno il Monza.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>TORINO (3-4-2-1)</strong>: Mascardi; Comuzzo (67&#8242; Ismajili ), Coco, Cömert (93&#8242; Luongo); Pedersen (67&#8242; Aboukhlal), Gineitis, Fitz-Jim (93&#8242; Biraghi), Cacciamani; Vlašić, Casadei; Simeone (78&#8242; Kulenovic). All. Abate.<br />
<strong>CARRARA (3-5-2)</strong>: Garofani; Ruggeri, Oliana, Romani; Belloni, Rubino (76&#8242; Baroncelli), Khafi, Parlanti (76&#8242; Pinelli), Rouhi (63&#8242; Guercio); Abiuso (63&#8242; Marconi), Cissé (81&#8242; Finotto). All. Cioffi.<br />
<strong>RETI</strong>: 9&#8242; Simeone (T):<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Oliana (C). Espulsioni: Oliana (T).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ai granata basta una rete di Simeone nel primo tempo per sbloccare la gara, approfittando di un'uscita a vuoto della retroguardia toscana]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 23:12:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 23:35:58 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Coppa Italia Serie C: la Pianese spreca due gol di vantaggio e cede 3-2 al Carpi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/carpi-pianese-coppa-italia-serie-c/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; L&#8217;avventura della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="18">Pianese</b> nella Coppa Italia Serie C si chiude al primo turno. In trasferta sul campo del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="106">Carpi</b>, la formazione guidata da mister Zanchetta incappa in una sconfitta per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="184">3-2</b>, subendo la rimonta dei padroni di casa dopo aver dominato la prima frazione di gioco con un doppio vantaggio.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;approccio alla gara dei toscani è fulmineo. Dopo appena due minuti, Testa recupera palla sulla trequarti e serve in profondità <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="129">Bellini</b>, che trafigge il portiere Scacchetti con un preciso diagonale mancino per l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="213">1-0</b>. La pressione offensiva prosegue e al 18&#8242; arriva il raddoppio: sempre <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="287">Bellini</b> si avventa su un pallone vagante e dal limite dell&#8217;area firma il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="360">2-0</b> con un morbido pallonetto. L&#8217;attaccante sfiora anche la terza rete in due occasioni su inviti di Ianesi, mentre il Carpi si fa notare solo nel finale di tempo con un colpo di testa di Bagatti terminato alto.</p>
<p data-path-to-node="2">La ripresa cambia completamente il volto dell&#8217;incontro. I padroni di casa accorciano subito le distanze grazie a un colpo di testa di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">Morosini</b> su cross dalla destra, riaprendo i giochi. La Pianese prova a scuotersi con le iniziative palla a terra di Tirelli e Ianesi, ma al 21&#8242; incassa il pareggio: al termine di un&#8217;azione confusa in area, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="340">Puletto</b> si ritrova la sfera sul piede e da posizione favorevole sigla il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="413">2-2</b>. I ragazzi di Zanchetta cercano di riportarsi avanti con un colpo di testa del neoentrato Fabrizi, ma sul ribaltamento di fronte successivo il Carpi completa il sorpasso con un tiro da fuori area di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="616">Montipò</b>, che fissa il punteggio sul <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="652">3-2</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel finale la Pianese si getta in avanti alla ricerca del pareggio, costruendo diverse palle gol nitide. Al 42&#8242; una discesa solitaria di Colombo si chiude con un tiro a botta sicura salvato sulla linea di porta dal difensore Zagnoni. In pieno recupero, il portiere di casa Scacchetti blinda il risultato respingendo prima un potente destro di Fabrizi e disinnescando poi il rischio di un autogol sul corner successivo. Salutata la competizione, i bianconeri mettono ora nel mirino l&#8217;esordio in campionato, fissato per domenica 23 agosto contro il Campobasso.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>CARPI (3-5-2)</strong>: Scacchetti; Zagnoni, Lombardi (1’ st Gatti (4’ st Nesi)), Astrologo; Vitale, Bagatti, Casarini (12’ st Puletto), Rossini, Cecotti; Morosini (35’ st Tcheuna), Sall (12’ st Montipò).<br />
<strong>PIANESE (3-4-2-1)</strong>: Pezzolato; Masetti, Pintus, Chesti; Vigiani (35’ st Morelli), Bertini (1’ st Casalino), Proietto (40’ st Negri), Testa; Tirelli (16’ st Colombo), Ianesi; Bellini (16’ st Fabrizi). All. Zanchetta.<br />
<strong>RETI</strong>: 2&#8242; Bellini (P), 18&#8242; Bertini (P), 46&#8242; Morosini (C), 66&#8242; Puletto (C), Montipò (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Bertini (P), Rossini (C), Chesti (P), Proietto (P), Montipò (C), Masetti (P).</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'avventura della Pianese in Coppa Italia Serie C si interrompe al primo turno dopo una rocambolesca sconfitta per 3-2 sul campo del Carpi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Amara eliminazione per la Pianese in Coppa Italia Serie C: i toscani avanti 2-0 con la doppietta di Bellini si fanno rimontare e perdono 3-2 a Carpi                    ]]>
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                                    <tag>Us Pianese</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 23:05:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 23:25:10 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Amara eliminazione per la Pianese in Coppa Italia Serie C: i toscani avanti 2-0 con la doppietta di Bellini si fanno rimontare e perdono 3-2 a Carpi</metadesc>
                        <focuskw>Carpi Pianese 3-2</focuskw>
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                <title>All&#8217;Oca la prova generale del palio dell&#8217;Assunta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/alloca-la-prova-generale-del-palio-dellassunta/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA – <strong>La contrada dell&#8217;Oca si aggiudica la prova generale della carriera di mezz&#8217;agosto</strong>. Sul tufo di piazza del Campo, l&#8217;accoppiata formata dal fantino <strong>Michel Putzu,</strong> detto <strong>Spago,</strong> e dal cavallo Diamante Sauro ha conquistato la vittoria al termine di una corsa mossa e ricca di avvicendamenti in testa.</p>
<p><strong>La partenza ha visto un buon avvio del Nicchio</strong>, ma è stato l&#8217;Istrice a prendere inizialmente il comando delle operazioni. Successivamente la prima posizione è passata alla Torre e poi alla Lupa, prima del decisive <strong>allungo dell&#8217;Oca</strong> che, all&#8217;inizio del terzo giro, ha sferrato l&#8217;attacco decisivo mantenendo la testa fino al traguardo.<strong> Come da tradizione, l&#8217;appuntamento della prova generale è stato introdotto dalla suggestiva carica del drappello dei carabinieri a cavallo.</strong></p>
<p>La macchina organizzativa del Palio di Siena dedicato alla Madonna Assunta entra ora nella sua fase culminante. Nella mattinata di domani (16 agosto) alle 9, si terrà la consueta provaccia. Il momento più atteso della giornata sarà invece alle 19, con l&#8217;uscita dall&#8217;Entrone dei <strong>dieci fantini a cavallo che si contenderanno il drappellone, dipinto per questa edizione dall&#8217;artista romena Teodora Axente.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'accoppiata formata dal fantino Michel Putzu, detto Spago, e dal cavallo Diamante Sauro ha conquistato la vittoria. Domani il clou]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'accoppiata formata dal fantino Michel Putzu, detto Spago, e dal cavallo Diamante Sauro ha conquistato la vittoria. Domani il clou                    ]]>
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                                    <tag>Drappellone</tag>
                                    <tag>Michel Putzu</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 21:24:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 21:24:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Da Bibbiena al tetto d&#8217;Europa: oro nella maratona di marcia con record del mondo per Sofia Fiorini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/da-bibbiena-al-tetto-deuropa-oro-nella-maratona-di-marcia-con-record-del-mondo-per-sofia-fiorini/</link>
                <description><![CDATA[<p>BIRMINGHAM &#8211; Impresa leggendaria per Sofia Fiorini ai <strong>campionati europei di atletica leggera</strong> a Birmingham.<strong> La 22enne di Bibbiena</strong> tesserata per la Libertas Livorno conquista una straordinaria <strong>medaglia d&#8217;oro nella maratona di marcia</strong>, cancellando la concorrenza e firmando il nuovo record del mondo con il tempo strabiliante di 3h15&#8217;11.</p>
<p><strong>La gara dell&#8217;atleta nostrana si trasforma ben presto in un autentico dominio solitario</strong>. Dopo aver condotto la prova con enorme giudizio tecnico e tattico, la giovanissima toscana aziona la marcia superiore negli ultimi chilometri, arrivando letteralmente a doppiare quasi l&#8217;intero lotto delle avversarie. <strong>L&#8217;ultimo chilometro è un&#8217;emozionante passerella d&#8217;onore:</strong> ormai sicura del gradino più alto del podio, si concede il lusso di dare il cinque ai tifosi lungo le transenne, prima di indossare il tricolore e tagliare la linea del traguardo tra gli applausi scroscianti. Sofia Fiorini infligge distacchi abissali: la polacca Katarzyna Zdzieblo prende l&#8217;argento chiudendo con 4&#8217;39&#8221; di ritardo in 3h19&#8217;50&#8221;, mentre la medaglia di bronzo va alla spagnola Raquel Gonzalez.</p>
<p><strong>Felicissima ed entusiasta la neo campionessa europea ai microfoni della Rai subito dopo l&#8217;arrivo</strong>: &#8220;L&#8217;oro mi dà la sensazione di leggerezza, dopo questo periodo di lunghi allenamenti. È stata una gara molto divertente soprattutto nel finale: all&#8217;inizio ero in sofferenza perché volevo andare più forte, ma la maratona richiede pazienza. Quando ho avuto il segnale sono partita. Mi sono divertita. È fin da piccola che pratico la marcia; nell&#8217;ultimo periodo ho cambiato lo spirito perché mi diverto e voglio continuare così. Sicuramente i grandi sono stati di grande stimolo, dalla tv guardavo le loro gare. Ci diamo forza a vicenda, fino alle giovanili dove hanno ottenuto grandi risultati: <strong>siamo un gruppo unito e questa è la vera forza del movimento della marcia italiano. La vera gara inizia negli allenamenti, poi la competizione è soltanto il compimento</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[La 22enne di Bibbiena tesserata per la Libertas Livorno conquista una straordinaria medaglia con il tempo strabiliante di 3h15'11]]></excerpt>
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                                    <tag>Bibbiena</tag>
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                                    <tag>Sofia Fiorini</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 17:11:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 17:11:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Scritte vandaliche e antisemite sulle pareti del Memoriale delle Deportazioni di Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/scritte-vandaliche-e-antisemite-sulle-pareti-del-memoriale-delle-deportazioni-di-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Indignazione e ferma condanna a Firenze per la comparsa di scritte vandaliche sulle pareti del Memoriale delle Deportazioni</strong>. Un gesto qualificato come di estrema gravità, andato a colpire direttamente un luogo simbolo della memoria collettiva, eretto a perenne ricordo delle vittime della deportazione e dello sterminio nazifascista.</p>
<p>A prendere una posizione netta sull&#8217;episodio è stata<strong> la sindaca di Firenze, Sara Funaro, che attraverso un messaggio diffuso sul proprio profilo social su X</strong> ha espresso parole di dura condanna. La prima cittadina ha rimarcato come nel capoluogo toscano non possa esserci alcun margine di tolleranza per sentimenti d&#8217;odio, atti di antisemitismo o tentativi di infangare la storia e la memoria delle vittime. La sindaca ha quindi ribadito con forza l&#8217;identità della città, sottolineando come Firenze sia e continuerà a rimanere <strong>un baluardo di pace, rispetto reciproco e convivenza civile, impegnata in prima linea nel contrasto a qualsiasi forma di discriminazione.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme ha fatto scattare un intervento tempestivo per il ripristino dei luoghi. I volontari degli <strong>Angeli del Bello</strong> sono infatti giunti sul posto nel giro di breve tempo per cancellare i graffiti e ripulire interamente le superfici danneggiate del monumento. Un intervento coordinato per il quale la stessa sindaca Funaro ha espresso<strong> vivo ringraziamento, estendendo la gratitudine alle forze dell&#8217;ordine per il presidio costante e l&#8217;attenzione garantita alla tutela dei luoghi simbolo del territorio.</strong></p>
<figure id="attachment_585635" aria-describedby="caption-attachment-585635" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-585635" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/HPwbxD4WwAA5QOe-1024x576-jpeg.avif" alt="" width="696" height="392" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/HPwbxD4WwAA5QOe-1024x576-jpeg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/HPwbxD4WwAA5QOe-300x169-jpeg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/HPwbxD4WwAA5QOe-768x432-jpeg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/HPwbxD4WwAA5QOe-747x420.jpeg 747w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/HPwbxD4WwAA5QOe-696x392.jpeg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/HPwbxD4WwAA5QOe-1068x601.jpeg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/HPwbxD4WwAA5QOe-jpeg.avif 1200w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-585635" class="wp-caption-text">Le scritte vandaliche sul memoriale (foto X)</figcaption></figure>
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                <excerpt><![CDATA[Dura condanna della sindaca di Firenze, Sara Funaro. Gli Angeli del Bello in azione per ripulire le pareti del museo]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Memoriale della Deportazione</tag>
                                    <tag>Sara Funaro</tag>
                                    <tag>vandali</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 15:08:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 23:38:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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			<media:description type="html">Le scritte vandaliche sul memoriale (foto X)</media:description>
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                <title>Ordigno bellico ritrovato in un terreno agricolo a San Giuliano Terme</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/ordigno-bellico-ritrovato-in-un-terreno-agricolo-a-san-giuliano-terme/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIULIANO &#8211; <strong>Terreno agricolo privato interdetto nella zona di Madonna dell’Acqua,</strong> per la presenza di<strong> un residuato bellico della Seconda guerra mondiale.</strong></p>
<p>La segnalazione è arrivata nel tardo pomeriggio di giovedì (13 agosto) alla questura di Pisa che ha avvertito la polizia locale di San Giuliano Terme e attivato il Secondo Reggimento Genio Pontieri il cui intervento ha permesso di appurare il carattere effettivamente bellico dell’ordigno, <strong>un proiettile di circa 30 centimetri di lunghezza e cinque di diametro</strong>. Da qui, stamani, l’ordinanza del sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli che, a partire dalle indiicazioni ricevute dagli artificieri del genio Pontieri <strong>ha interdetto l’area per un raggio di 113 metri dal luogo del rinvenimento</strong> fino a che gli artificieri stessi non provvederanno alle operazioni di brillamento.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale e il personale della protezione civile dell’amministrazione comunale per <strong>le operazioni di delimitazione del terreno in cui è stato rinvenuto il residuato bellico.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Si tratta di un proiettile di circa 30 centimetri di lunghezza e cinque di diametro: divieto di accesso all'area in attesa del brillamento]]></excerpt>
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                                    <tag>ordigno bellico</tag>
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                                    <tag>San Giuliano Terme</tag>
                                    <tag>terreno agricolo</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 13:55:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 13:55:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Si tratta di un proiettile di circa 30 centimetri di lunghezza e cinque di diametro: divieto di accesso all&#039;area in attesa del brillamento</metadesc>
                        <focuskw>Ordigno bellico ritrovato in un terreno agricolo a San Giuliano Terme</focuskw>
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                <title>Classifica università, le università di Pisa e Firenze ai vertici degli atenei italiani</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/classifica-universita-le-universita-di-pisa-e-firenze-ai-vertici-degli-atenei-italiani/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Le università toscane di Pisa e Firenze c</strong>onfermano la propria leadership accademica e scientifica a livello nazionale e globale, posizionandosi nella parte alta della nuova edizione 2026 dell’<strong>Academic ranking of world universities (Arwu), la prestigiosa classifica internazionale curata dalla Shanghai ranking consultancy</strong>. Su oltre 2500 istituzioni esaminate e mille atenei inseriti nel ranking mondiale, l&#8217;ateneo pisano si attesta al quarto posto tra le università italiane, mentre Firenze conquista la nona posizione su scala nazionale.</p>
<p><strong>Nel quadro globale, l’università di Pisa si posiziona al 211esimo posto, collocandosi nella fascia più alta dell&#8217;intervallo 201–300</strong>. A spingere il risultato dell&#8217;ateneo pisano è in particolare l&#8217;alto profilo accademico legato ai riconoscimenti di prestigio internazionale ottenuti da ex studenti e corpo docente. L&#8217;Ateneo ottiene infatti il 72esimo posto assoluto al mondo per l’indicatore Alumni e il 67esimo per l&#8217;indicatore Award, inserendosi nel quartile di vertice della propria fascia di riferimento. Rispetto al precedente anno di rilevazione, Pisa registra inoltre progressi negli indici legati ai ricercatori altamente citati (HiCi) e alla frequenza di pubblicazione sulle riviste scientifiche<strong><em> Nature</em></strong> e <strong><em>Science</em></strong>.</p>
<p>Sulle prospettive e sull&#8217;evoluzione dello scenario internazionale si è espresso<strong> il prorettore vicario dell’Ateneo pisano, Giuseppe Iannaccone</strong>: &#8220;Il dato più evidente è la forte crescita delle università dell’Asia che, senza premi prestigiosi, hanno ottenuto punteggi molto alti nella produzione scientifica. La Cina in particolare ha ormai più di 200 università tra le prime 1000 nel mondo, e alcune tra le prime 100. Pisa mantiene bene l&#8217;alta posizione in Italia e in Europa, basata sugli indicatori oggettivi e pubblici degli Shanghai Ranking, e ovviamente paga il minor peso relativo dell’Europa. In ogni caso, è bello che la base geografica della ricerca scientifica sia sempre più ampia&#8221;.</p>
<p><strong>La valutazione dell&#8217;Academic ranking of world universities si basa su sei parametri oggettivi:</strong> premi Nobel e Medaglie Fields attribuiti ad ex studenti (Alumni) e docenti (Award), numero di ricercatori con un alto tasso di citazioni (HiCi), articoli editi su Nature e Science (N&amp;S), pubblicazioni censite nei database Science citation index-expanded e Social science citation index (Pub) e la produttività accademica pro capite (Pcp).</p>
<p>Dall&#8217;altro lato della regione, l’università di Firenze riafferma la propria presenza nel lotto dei migliori 350 atenei al mondo, piazzandosi nel 16 per cento delle strutture di eccellenza su scala globale. A sostenere la performance di Unifi è la costante crescita delle metriche di ricerca scientifica: l&#8217;ateneo fiorentino primeggia a livello nazionale per numero di articoli pubblicati su <strong><em>Nature</em> e <em>Science</em></strong>, segnando contestualmente un avanzamento per i ricercatori più citati a livello internazionale selezionali dall&#8217;<strong>Institute for Scientific information di Clarivate.</strong></p>
<p>In merito al piazzamento ottenuto, <strong>la rettrice dell&#8217;ateneo fiorentino Alessandra Petrucci</strong> ha evidenziato la stabilità del percorso intrapreso: &#8220;Per il quinto anno consecutivo l’Ateneo conferma il suo posizionamento a livello globale, a testimonianza della qualità e dell&#8217;impatto della produzione scientifica fiorentina in un contesto internazionale sempre più competitivo. Con la consapevolezza del valore della nostra ricerca, continuiamo a lavorare per migliorarci e rafforzare ulteriormente la nostra reputazione accademica internazionale&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Quarto e nono posto a livello nazionale, fascia alta anche a livello internazionale. La soddisfazione dei rettori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Quarto e nono posto a livello nazionale, fascia alta anche a livello internazionale. La soddisfazione dei rettori                    ]]>
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                                    <tag>Alessandra Petrucci</tag>
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                                    <tag>Giuseppe Iannaccone</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 13:32:59 +0200</pubDate>
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                <title>Finisce fuori strada con la moto e muore: tragedia nella notte sulla via Francesca Nord</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/finisce-fuori-strada-con-la-moto-e-muore-tragedia-nella-notte-sulla-via-francesca-nord/</link>
                <description><![CDATA[<p>CERRETO GUIDI &#8211; Tragico incidente mortale nella notte in provincia di Firenze, dove <strong>un motociclista di 42 anni ha perso la vita a seguito di uno spaventoso fuori strada</strong> avvenuto lungo la strada provinciale 436. Il drammatico sinistro si è consumato intorno alle 3 della notte tra venerdì e sabato<strong> nel territorio comunale di Cerreto Guidi, all&#8217;altezza della frazione di Stabbia, sulla via Francesca nord.</strong></p>
<p>Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri, la moto condotta dal 42enne viaggiava lungo il nastro d&#8217;asfalto quando, per cause ancora in corso di accertamento, <strong>è finita fuori dalla sede stradale</strong> andandosi a schiantare con violenza contro un palo a margine della carreggiata. Nel sinistro non sono rimasti coinvolti altri veicoli.<strong> I soccorsi del 118 sono scattati immediatamente e il personale sanitario ha tentato a lungo di rianimare l&#8217;uomo sul posto prima del trasporto disperato verso il pronto soccorso,</strong> ma i devastanti traumi riportati nell&#8217;impatto si sono rivelati purtroppo fatali poco dopo l&#8217;arrivo in ospedale.</p>
<p><strong>I militari dell&#8217;Arma</strong> stanno eseguendo tutti i rilievi tecnici del caso per fare piena luce sulla dinamica dell&#8217;incidente, esaminando anche l&#8217;eventuale presenza di tracce di frenata sull&#8217;asfalto. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista: t<strong>ra le ipotesi al vaglio vi sono quelle di un malore improvviso accusato dal conducente o di una manovra d&#8217;emergenza azzardata nel buio per evitare un ostacolo imprevisto</strong>, come l&#8217;attraversamento di un animale selvatico o un mezzo in transito.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un motociclista di 42 anni ha perso la vita a Stabbia: ipotesi malore, distrazione o manovra d'emergenza per evitare un animale]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 13:19:40 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Finisce fuori strada con la moto e muore: tragedia nella notte sulla via Francesca Nord</focuskw>
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                <title>Debito pubblico, la stabilità promessa si ferma davanti al record di 3.207 miliardi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/economia/debito-pubblico-la-stabilita-promessa-si-ferma-davanti-al-record-di-3-207-miliardi/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROMA &#8211; <strong>Il debito pubblico italiano supera per la prima volta la soglia dei 3.200 miliardi di euro e raggiunge un nuovo massimo storico</strong>. A giugno 2026 l’esposizione complessiva delle amministrazioni pubbliche si è attestata a 3.207,2 miliardi, con un aumento di 26,2 miliardi rispetto al mese precedente.</p>
<p>Il dato emerge dall’ultima rilevazione della <strong>Banca d’Italia</strong> dedicata a fabbisogno e debito delle amministrazioni pubbliche. A maggio il debito era pari a 3.181 miliardi, livello che aveva già segnato un nuovo record.</p>
<p><strong>Ancora più significativo è il confronto su base annuale: rispetto a giugno 2025, il debito è cresciuto di circa 136 miliardi</strong>. Dalla fine del 2025, quando si attestava intorno ai 3.096 miliardi, l’incremento ha invece superato i 111 miliardi.</p>
<p>Numeri che non equivalgono automaticamente a una valutazione complessiva della politica economica del governo, ma che rendono<strong> più difficile sostenere una rappresentazione interamente rassicurante dello stato dei conti pubblici.</strong> La riduzione dello spread e la fiducia dei mercati restano elementi importanti, ma non cancellano una massa debitoria che continua ad aumentare.</p>
<p>L’incremento registrato a giugno è legato a più fattori. <strong>Il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche è stato pari a circa 13,3 miliardi, mentre le disponibilità liquide del Tesoro sono aumentate di quasi 9,8 miliardi</strong>, passando da 51,9 a 61,7 miliardi. La parte restante deriva da scarti e premi di emissione, rivalutazioni dei titoli indicizzati all’inflazione e variazioni dei tassi di cambio.</p>
<p>L’aumento mensile del debito non corrisponde quindi integralmente a nuova spesa o a un disavanzo dello stesso importo. <strong>Il superamento dei 3200 miliardi conserva tuttavia un forte valore economico e politico</strong>, soprattutto perché conferma una tendenza che prosegue nonostante le dichiarazioni di prudenza e disciplina sui conti pubblici.</p>
<p>Cambia anche la distribuzione dei soggetti che detengono il debito italiano. <strong>La quota in mano alla Banca d’Italia è scesa dal 17,2 al 16,7 per cento, mentre a maggio — ultimo dato disponibile — quella detenuta dai non residenti era salita dal 35,7 al 35,9 per cento</strong>. Nello stesso periodo, la quota riferibile agli altri residenti, principalmente famiglie e imprese non finanziarie, era diminuita dal 14,7 al 14,5 per cento.</p>
<p><strong>Il dato assoluto, da solo, non permette comunque di stabilire la sostenibilità dei conti</strong>. Per una valutazione completa occorre considerare anche il rapporto tra debito e prodotto interno lordo, la crescita dell’economia, il costo medio degli interessi e la durata dei titoli emessi. <strong>Resta però evidente che una crescita del debito più rapida di quella dell’economia finirebbe per restringere progressivamente gli spazi disponibili per investimenti, servizi e riduzione della pressione fiscale.</strong></p>
<p>Il nuovo record arriva così come un richiamo alla concretezza. Al di là della narrazione politica, il peso del debito continua a rappresentare uno dei principali vincoli strutturali dell’Italia.<strong> La vera prova per l’esecutivo non sarà soltanto mantenere la fiducia dei mercati, ma dimostrare di saper invertire la tendenza senza trasferire il costo dell’aggiustamento su famiglie e imprese.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[A giugno l’esposizione delle amministrazioni pubbliche è aumentata di 26,2 miliardi in un solo mese e di circa 136 miliardi rispetto a un anno prima. Un dato che ridimensiona l’ottimismo sui conti italiani
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                <metadDscription><![CDATA[A giugno l’esposizione delle amministrazione è aumentata di 26,2 miliardi in un solo mese e di circa 136 miliardi rispetto a un anno fa                    ]]>
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                                    <tag>debito pubblico</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 10:15:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 10:15:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Allerta sanitaria in Toscana per quattro casi di malattie tropicali trasmesse da zanzare</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/allerta-sanitaria-in-toscana-per-quattro-casi-di-malattie-tropicali-trasmesse-da-zanzare/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Allerta sanitaria in Toscana per quattro casi di malattie tropicali trasmesse da zanzare, registrati tra Firenze, Livorno e Pisa</strong>.</p>
<p>Si tratta nello specifico di<strong> tre contagi di febbre Dengue e di un episodio di Chikungunya</strong>, tutti contratti all&#8217;estero da persone di rientro in Italia. Per limitare qualsiasi rischio di diffusione dei virus sul territorio locale, le amministrazioni e le autorità sanitarie hanno subito attivato<strong> i protocolli di disinfestazione straordinaria nelle aree frequentate dai pazienti.</strong></p>
<p>A Firenze sono stati diagnosticati due distinti casi di Dengue, segnalati al servizio di igiene pubblica dell&#8217;Azienda Usl Toscana centro per la zona Firenze 1. Entrambi i pazienti avevano contratto l&#8217;infezione durante soggiorni fuori dai confini nazionali.<strong> I due si trovano in buone condizioni cliniche e per nessuno di loro si è reso necessario il ricovero in ospedale.</strong> Un terzo episodio di Dengue è emerso a Livorno, dove il virus è stato riscontrato in un uomo di 40 anni di rientro da un viaggio di lavoro nell<strong>&#8216;Africa Centrale.</strong> Anche in questo caso le condizioni del paziente sono buone ed<strong> è stato dimesso per trascorrere la convalescenza al proprio domicilio.</strong></p>
<p>Un ulteriore caso, questa volta di <strong>virus Chikungunya,</strong> è stato infine rilevato nel territorio comunale di Pisa. Anche in questo contesto, le autorità sanitarie si sono subito attivate programmando e portando a termine gli interventi mirati di<strong> disinfestazione larvicida e adulticida nelle zone interessate, secondo le linee guida previste per la prevenzione delle arbovirosi.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tre contagi da febbre Dengue fra Firenze e Livorno e uno di Chikungunya a Pisa. Disposte le disinfestazioni dai Comuni]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 10:04:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 23:32:06 +0200</modDate>
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                <title>Intensificati i controlli sul litorale pisano: estate con 13 arresti e 70 denunce</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Così come disposto a livello nazionale dal Dipartimento della pubblica sicurezza, la Questura di Pisa per la giornata di Ferragosto ha predisposto l’intensificazione dei<strong> servizi di controllo del territorio mediante l’impiego di 4 pattuglie aggiuntive sul litorale,</strong> nonché ha organizzato specifici servizi di controllo e vigilanza dei locali di pubblico intrattenimento.</p>
<p>Dall’inizio della stagione estiva la Polizia di Stato ha rafforzato la sua presenza sul litorale pisano, aumentando il numero di pattuglie impiegate nel servizio di controllo del territorio ed organizzando appositi servizi finalizzati a prevenire e reprimere la commissione di reati ovvero di azioni contrare all’ordine ed alla sicurezza pubblica.</p>
<p><strong>In ragione di quanto sopra, particolare attenzione è stata dedicata ai luoghi caratterizzati dal fenomeno della cosiddetta movida frequentati dai giovani e giovanissimi.</strong></p>
<p>La Squadra volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura, da inizio estate, è costantemente impegnato nel pattugliare sia il <strong>centro cittadino di Pisa che le frazioni del litorale anche mediante l’impiego delle pattuglie moto montate Nibbio.</strong></p>
<p>Tali servizi preventivi di controllo del territorio <strong>hanno permesso finora di identificare 6215 persone e controllare 1388 veicoli</strong>. Sul fronte della repressione dei reati, l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico ha provveduto a denunciare ìall’autorità giudiziaria <strong>70 persone, mentre 13 sono state tratte in arresto. </strong></p>
<p>La questura di Pisa, nell’ambito delle determinazioni del Comitato provinciale prdine e sicurezza pubblica adottate a seguito di direttive del ministro dell’interno ha intensificato i controlli amministrativi dei locali di pubblico intrattenimento e dei locali interessati dal fenomeno della movida notturna.</p>
<p>La Divisione polizia amministrativa e sociale, infatti, ha svolto settimanalmente servizi di controllo nei locali di pubblico intrattenimento che all’apertura della stagione estiva ha consentito di <strong>adottare provvedimenti di chiusura del questore della Provincia di Pisa ex articolo 100 Tulps di due locali del litorale per riscontrate irregolarità amministrative</strong> connesse con implicazioni di ordine e di sicurezza pubblica.</p>
<p>I servizi di controllo del litorale <strong>proseguiranno sino alla fine della stagione estiva</strong> con una rafforzata presenza delle forze dell’ordine sul litorale pisano, per consentire ai villeggianti  la più ampia cornice di sicurezza.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Per Ferragosto in strada 4 pattuglie aggiuntive della polizia. Chiusi per irregolarità amministrative due locali da inizio stagione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per Ferragosto in strada 4 pattuglie aggiuntive della polizia. Chiusi per irregolarità amministrative due locali da inizio stagione                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 09:37:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 09:53:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Per Ferragosto in strada 4 pattuglie aggiuntive della polizia. Chiusi per irregolarità amministrative due locali da inizio stagione</metadesc>
                        <focuskw>Intensificati i controlli sul litorale pisano: estate con 13 arresti e 70 denunce</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Settanta auto distrutte e 44 danneggiate nel rogo del deposito di Brandini Auto a Grosseto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/settanta-auto-distrutte-e-44-danneggiate-nel-rogo-del-deposito-di-brandini-auto-a-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Si sono concluse al cambio turno di ieri (14 agosto) <strong>le operazioni di bonifica relative all’incendio che ha interessato il deposito Brandini Auto.</strong></p>
<p>Nella giornata di ieri hanno operato due squadre dei vigili del fuoco, con due mezzi e una campagnola. La situazione è rientrata sotto controllo.</p>
<p>Per la notte sono stati programmati ulteriori controlli, indicativamente tra le 22 e la mezzanotte e successivamente tra le 6 e le 8 di stamattina (15 agoto), per verificare che la situazione sia rimasta sotto controllo.</p>
<p><strong>L’area del deposito è attualmente posta sotto sequestro da parte della polizia.</strong></p>
<p>All’interno risultano <strong>70 vetture completamente distrutte dalle fiamme</strong>, mentre <strong>altre 44 autovetture hanno riportato danneggiamenti.</strong> Anche queste ultime, insieme alle vetture distrutte, sono sottoposte a sequestro.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’area del deposito è attualmente posta sotto sequestro da parte della polizia. Concluse le operazioni di bonifica dell'area]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’area del deposito è attualmente posta sotto sequestro da parte della polizia. Concluse le operazioni di bonifica dell'area                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Brandini Auto</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>deposito</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 08:36:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 17:12:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L’area del deposito è attualmente posta sotto sequestro da parte della polizia. Concluse le operazioni di bonifica dell&#039;area</metadesc>
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                <title>Si ribalta con l&#8217;auto sulla FiPiLi dopo lo scontro: paura a Pontedera</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/si-ribalta-con-lauto-sulla-fipili-dopo-lo-scontro-paura-a-pontedera/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; <strong>Serata di disagi e paura lungo la Strada di Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno</strong>. Intorno alle 19,30 della serata di ieri (14 agosto), una squadra dei vigili del fuoco del comando di Pisa è dovuta intervenire d&#8217;urgenza nel tratto ricadente all&#8217;interno del<strong> Comune di Pontedera, in direzione mare, a causa di un serio incidente stradale.</strong></p>
<p>Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, <strong>due vetture sono venute a contatto in un forte scontro</strong>. A causa dell&#8217;impatto, uno dei veicoli ha perso il controllo <strong>finendo per ribaltarsi al centro della carreggiata</strong>. I pompieri giunti sul posto si sono subito messi al lavoro per collaborare con i sanitari nelle prime fasi del soccorso e per mettere in sicurezza i mezzi coinvolti, scongiurando <strong>il rischio di incendi o ulteriori pericoli.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;evento ha richiesto l&#8217;intervento congiunto del personale medico del 118, dei tecnici di Avr per la gestione della viabilità e il ripristino dell&#8217;asfalto, e degli agenti della polizia stradale</strong>, impegnati nei rilievi di rito per ricostruire<strong> la dinamica dell&#8217;impatto e gestire i rallentamenti al traffico. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Disagi ieri sera (14 agosto) per il traffico nel tratto ricadente nel territorio del comune di Pontedera in direzione mare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Disagi ieri sera (14 agosto) per il traffico nel tratto ricadente nel territorio del comune di Pontedera in direzione mare                    ]]>
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                                    <tag>auto ribaltata</tag>
                                    <tag>Avr</tag>
                                    <tag>carreggiata</tag>
                                    <tag>FIPiLi</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>incidente stradale</tag>
                                    <tag>personale medico</tag>
                                    <tag>Polizia stradale</tag>
                                    <tag>Pontedera</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 08:30:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 08:30:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Coppa Italia di serie C, il Grosseto si fa rimontare due gol e perde con il Guidonia Montecelio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/sport/coppa-italia-di-serie-c-il-grosseto-si-fa-rimontare-due-gol-e-perde-con-il-guidonia-montecelio/</link>
                <description><![CDATA[<p>Grosseto &#8211; Guidonia Montecelio 2-3</p>
<p><strong>GROSSETO</strong>: Marcu; Sabattini, Fiorini (38’st Gori), Montini (38’st Ciraudo), Ampollini, Brenna, Andreoli (31’st Della Mora); Tosi (25’st Mastroianni), Mannelli, Fabri, Lorenzelli. A disp.: Menicucci, Leoni, Postorino, Savini, Lorenzini, Alfani, Di Paola, Cosentino, Amedeo, Hasani, Mastacchi. All.: Indiani.<br />
<strong>GUIDONIA MONTECELIO</strong>: Avella; Borghini, Errico, Celeghin (32’st Santoro), Esempio, Baroni, Viteritti, Sannipoli (16’st Zappella); Bernardotto, Giannotti (1&#8217;st Mastrantonio), Spavone (32’st Frascatore). A disp.: Drago, Galletti, Mule, D’Urso. All.: Lopez.<br />
<strong>RETI:</strong> 10&#8242; pt Fiorini, 15’ pt Mannelli, 44&#8217;pt Baroni, 2&#8217;st Sannipoli, 36&#8217;st Mastrantonio<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Borghini, Fiorini; Viteritti, Errico</p>
<p>GROSSETO &#8211; <strong>Una beffa amara per il Grosseto</strong>, che dopo un avvio di gara arrembante e un doppio vantaggio lampo si fa rimontare dal Guidonia Montecelio, cedendo per 3-2 tra le mura amiche dello Zecchini ed uscendo così di scena dalla competizione.</p>
<p>L&#8217;inizio dei biancorossi è di quelli travolgenti, con il Grifone a fare la partita e a concretizzare subito la propria superiorità sul campo. <strong>Al 10&#8242; arriva il gol che sblocca il match</strong>: decisiva l&#8217;intesa tra Mannelli e Fiorini, con il primo che impegna severamente il portiere ospite Avella e il secondo reattivo nell&#8217;avventarsi sulla respinta per spingere il pallone in rete.<strong> Soltanto cinque minuti più tardi il Grosseto cala il raddoppio con una grande giocata personale di Mannelli</strong>: il giovane biancorosso affonda sulla fascia, salta il diretto avversario con un gran dribbling e trafigge Avella con un chirurgico rasoterra ad incrociare sul palo opposto per il momentaneo 2-0.</p>
<p>Sotto di due reti gli ospiti accusano il colpo ma riescono a riorganizzarsi, trovando proprio nel finale del primo tempo <strong>il gol di testa con Baroni che riapre l&#8217;incontro e manda le squadre negli spogliatoi sul 2-1.</strong></p>
<p>In avvio di ripresa il Guidonia trova subito la rete del pareggio <strong>grazie a Sannipoli,</strong> bravo a finalizzare al meglio un traversone dalle corsie esterne firmato da Viteritti. Il Grosseto incassa l&#8217;impatto ma prova a rimanere in partita, <strong>fino al minuto 36 della ripresa, quando Mastrantonio sferra il colpo del definitivo sorpasso</strong> con una conclusione al limite dell&#8217;area indirizzata sotto l&#8217;incrocio dei pali, dove Marcu non può proprio arrivare.</p>
<p>A nulla servono le contromosse dalla panchina nel finale: i<strong>l Grifone prova con generosità a rimettersi in avanti</strong> alla ricerca del pari, senza riuscire però a creare reali grattacapi alla difesa ospite prima del triplice fischio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uno-due lampo di Fiorini e Mannelli illudono i maremmani, ma i laziali di Lopez accorciano e poi sorpassano nella ripresa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uno-due lampo di Fiorini e Mannelli illudono i maremmani, ma i laziali di Lopez accorciano e poi sorpassano nella ripresa                    ]]>
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                                    <tag>Guidonia Montecelio</tag>
                                    <tag>Paolo Indiani</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
                                    <tag>Serie C</tag>
                                    <tag>Us Grosseto</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 00:02:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 00:02:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Buona la prima per il nuovo corso viola: la Fiorentina di Grosso batte il Benevento 4-1</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;esordio stagionale della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Fiorentina</b> di Fabio Grosso inizia nel migliore dei modi. Un netto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="103">4-1</b> piega il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="116">Benevento</b> e permette ai viola di raggiungere i <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="163">sedicesimi di finale</b> di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="187">Coppa Italia</b>. Nel prossimo turno, la squadra sfiderà la vincitrice dell&#8217;attesissimo derby toscano tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="289">Pisa</b> ed <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="297">Empoli</b>, gara in programma lunedì alle 18:00 presso la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="351">Cetilar Arena</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il tecnico può trarre ottime indicazioni dai suoi attaccanti, con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="66">Kean</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="73">Gudmundsson</b> subito a segno, ma anche dai nuovi acquisti: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="130">Atta</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="136">Dragusin</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="147">Joao Mario</b> hanno fornito un assist ciascuno. Da sottolineare, infine, il buon impatto a partita in corso di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="255">Mastantuono</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="269">Oulai</b>, entrambi al debutto in una gara ufficiale con la maglia viola.</p>
<p data-path-to-node="2">Fiorentina subito avanti grazie a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="34">Gudmundsson</b>, che sblocca il match in avvio. Fatale un errore in uscita della retroguardia giallorossa con il pallone che giunge ad <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="165">Atta</b>, il quale scodella un cross perfetto per la testa dell&#8217;islandese, abile a insaccare e portare in vantaggio i toscani.</p>
<p data-path-to-node="3">La reazione del Benevento arriva scoccato il 4&#8242;: un&#8217;imbucata di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="64">Salvemini</b> viene respinta da un attento <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="103">Ranieri</b>, che si rifugia in calcio d&#8217;angolo. Sugli sviluppi del corner, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="174">Maita</b> ci prova dalla distanza, ma la sua conclusione si perde lontanissima dalla porta difesa da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="271">De Gea</b>. Pochi minuti dopo (8&#8242;), la Fiorentina torna a farsi pericolosa con un tentativo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="362">Brescianini</b>, il cui diagonale si spegne sul fondo senza impensierire <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="431">Vannucchi</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Poco prima del quarto d&#8217;ora (12&#8242;), si registra una buona occasione per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="71">Ndour</b>, che però di testa manda a lato. Superato il ventesimo (21&#8242;) <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="138">Lamestra</b> cerca di estrarre il coniglio dal cilindro da posizione molto defilata, ma la sfera finisce docilmente tra le braccia di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="268">De Gea</b>. Un solo giro di lancette più tardi, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="312">Fagioli</b> innesca <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="328">Joao Mario</b>: il portoghese fa partire un gran tiro da fuori area che si stampa in pieno sulla traversa, complice l&#8217;intervento provvidenziale di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="471">Vannucchi</b> che riesce a deviare in angolo.</p>
<p data-path-to-node="5">Il raddoppio viola matura superata la mezz&#8217;ora (34&#8242;): lo stesso <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="64">Joao Mario</b> dalla fascia destra mette in mezzo un pallone che <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="125">Kean</b> è bravissimo ad arpionare, siglando così la rete del doppio vantaggio per la Fiorentina.</p>
<p data-path-to-node="6">Verso lo scadere della prima frazione (38&#8242;), <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="45">Lamesta</b> impegna <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="61">De Gea</b> con una bella conclusione dalla distanza. Cinque minuti più tardi scatta il contropiede della Fiorentina: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="174">Valdepeñas</b> innesca <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="193">Kean</b>, il quale serve a rimorchio l&#8217;accorrente <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="239">Gudmundsson</b>. La battuta a rete dell&#8217;islandese termina alta di un soffio.</p>
<p data-path-to-node="7">Durante l&#8217;intervallo prima sostituzione per la Fiorentina: <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="59">Dodò</b> rileva <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="71">Joao Mario</b>. In avvio di ripresa matura subito il tris viola: sugli sviluppi di un corner calciato da <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="172">Fagioli</b>, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="181">Dragusin</b> prolunga la traiettoria di testa per l&#8217;appostato <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="239">Ranieri</b>, che con un&#8217;altra deviazione aerea insacca alle spalle del portiere. L&#8217;uno-due dei toscani è micidiale: passano appena quattro minuti (49&#8242;) e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="389">Kean</b> innesca <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="402">Ndour</b>, il quale dal cuore dell&#8217;area di rigore non perdona e cala il poker per la Fiorentina.</p>
<p data-path-to-node="8">Appena cinque minuti dopo il poker viola (54&#8242;), il Benevento accorcia le distanze: <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="83">Lamesta</b> sorprende <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="101">De Gea</b> con una velenosa conclusione da fuori area. Immediata la contromossa dalla panchina campana con un triplo cambio: dentro <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="229">Verdi</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="236">Kouan</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="244">Okereke</b> per <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="256">Prisco</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="264">Talia</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="272">Giugliano</b>. Quattro giri di lancette più tardi (58&#8242;) esplode il Franchi per l&#8217;esordio assoluto di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="369">Mastantuono</b> in maglia viola, subentrato a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="411">Gudmundsson</b>; contestualmente, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="441">Oulai</b> prende il posto di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="466">Fagioli</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Superata l&#8217;ora di gioco (63&#8242;), <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="31">Verdi</b> cerca la via del gol su punizione, ma si scontra con l&#8217;attenta guardia di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="111">De Gea</b>. Appena due giri di orologio più tardi (65&#8242;) arriva un nuovo cambio: esce un affaticato <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="206">Atta</b>, che lascia spazio in campo al giovanissimo <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="255">Croci</b>.</p>
<p data-path-to-node="10">Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (77&#8242;), si esauriscono i cambi a disposizione del Benevento: <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="93">Pierozzi</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="104">Mignani</b> rilevano <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="121">Sernicola</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="133">Salvemini</b>. A ridosso del novantesimo (87&#8242;) c&#8217;è spazio per un&#8217;ultima sostituzione anche in casa Fiorentina, con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="244">Pongracic</b> che subentra a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="269">Dragusin</b>. Il Benevento chiude la gara in dieci a causa di un problema fisico per <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="350">Verdi</b>.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p class="wp-block-paragraph"><strong>FIORENTINA (4-3-2-1</strong>): De Gea, João Mário (46&#8242; Dodò), Dragusin (87ì Pongracic), Ranieri, Valdepeñas, Brescianini, Fagioli (57&#8242; Oulai), Ndour, Atta (65&#8242; Croci), Gudmundsson  (57&#8242; Mastantuono), Kean. All. Grosso.<br />
<strong>BENEVENTO (4-2-3-1)</strong>: Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Caldirola, Beruatto; Maita, Prisco (55&#8242; Verdi); Talia (55&#8242; Kouan), Lamesta, Giugliano (55&#8242; Okereke); Salvemini. All. Floro Flores.<br />
<strong>RETI</strong>: 2&#8242; Gudmundsson (F), 34&#8242; Kean (F), 48&#8242; Ranieri (F), 50&#8242; Ndour (F), 54&#8242; Lamesta (B).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Oulai (F), Beruatto (B).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ottime indicazioni anche dai nuovi acquisti e dai giovani debuttanti, con gli assist di Atta, Dragusin e Joao Mario e l'esordio di Mastantuono]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Buona la prima per la Fiorentina di Fabio Grosso: i viola battono 4-1 il Benevento al Franchi e volano ai sedicesimi di Coppa Italia                    ]]>
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                                    <tag>Coppa Italia</tag>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 23:15:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 15:09:25 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Buona la prima per la Fiorentina di Fabio Grosso: i viola battono 4-1 il Benevento al Franchi e volano ai sedicesimi di Coppa Italia</metadesc>
                        <focuskw>Fiorentina Benevento 4-1</focuskw>
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                <title>L&#8217;Arezzo esce a testa alta dall&#8217;Unipol Domus: ai sardi basta la rete di Deiola</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/cagliari-arezzo-coppa-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Si ferma ai trentaduesimi di finale il cammino dell&#8217;Arezzo in Coppa Italia Frecciarossa. <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/arezzo-union-brescia-coppa-italia/">Dopo aver eliminato il Brescia tra le mura amiche</a>, gli amaranto non riescono a concedere il bis con il Cagliari, cedendo di misura per <strong>1-0</strong>. La squadra toscana saluta però l&#8217;Unipol Domus <strong>a testa alta</strong>, fiera di aver tenuto il campo alla pari contro una compagine di categoria superiore.</p>
<p>La partita si apre con un Cagliari subito aggressivo, mentre l&#8217;Arezzo, ben organizzato in campo, punta a sfruttare le ripartenze. La prima occasione della gara capita sui piedi di Varela che, servito dal limite dell&#8217;area da un cross di Righetti, calcia verso la porta trovando un attento Caprile, abile a rifugiarsi in calcio d&#8217;angolo. La risposta del Cagliari non tarda ad arrivare: al quindicesimo minuto i sardi sfiorano il vantaggio con una clamorosa doppia occasione, colpendo due pali consecutivi prima con Mendy e poi con Deiola.<!--TgQPHd|||[]--></p>
<p data-path-to-node="2">La prima svolta della gara arriva <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="34">scoccato il 17&#8242;</b>: Renzi trattiene Deiola e l&#8217;arbitro Calzavara assegna il calcio di rigore ai rossoblù. Sul dischetto si presenta lo stesso Deiola, che si fa ipnotizzare da Nunziante. Il direttore di gara fa però ripetere la battuta: questa volta il capitano sardo non sbaglia e porta in vantaggio i suoi.</p>
<p data-path-to-node="3">Cinque minuti più tardi (<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="25">22&#8242;</b>) l&#8217;Arezzo torna a farsi pericoloso con Chierico, la cui conclusione termina di poco sopra la traversa. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="132">Superata la mezz&#8217;ora</b>, invece, capita sui piedi di Trepy la chance per il raddoppio, ma anche il suo tiro si spegne alto di un soffio.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;inizio della ripresa si apre con una novità nelle file del Cagliari: esce Mendy ed entra Borrelli. La prima occasione del secondo tempo capita proprio sui piedi del neo-entrato, il cui tiro dal limite dell&#8217;area finisce di poco a lato. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="237">Raggiunto il 52&#8242;</b>, dopo uno scontro di gioco proprio con Borrelli, Gilli ha la peggio ed è costretto a lasciare il posto a Coppolaro. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="370">Due giri di lancette più tardi</b> escono anche il capitano Deiola e Trepy, sostituiti da Kofler e dal neo-acquisto Daniel Maldini.</p>
<p data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Scivola via l&#8217;ora di gioco </b>(58&#8242;) quando l&#8217;Arezzo si affaccia dalle parti di Caprile: spunto di Righetti che mette in mezzo per Arena, ma la battuta a rete di quest&#8217;ultimo si perde oltre la traversa. Subito dopo, scatta il doppio cambio per la formazione toscana: fuori Righetti e Chierico, dentro Cagnano e Iaccarino. Brivido per il Cagliari <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="342">minuto 62</b>: l&#8217;arbitro concede inizialmente un penalty agli amaranto per un intervento su Sala, ma dopo l&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="446">on-field review</i> al VAR ritratta la decisione e revoca la massima punizione.</p>
<p data-path-to-node="6">La girandola delle sostituzioni prosegue <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="41">verso il 67&#8242;</b>: il Cagliari inserisce Felici per Fazzini, mentre l&#8217;Arezzo getta nella mischia Eklu Mawuli e Cipriani richiamando in panchina Sala e Arena. In campo Varela si mette in proprio, calcia dalla distanza e si guadagna un corner. <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="278">Sessanta secondi dopo</b> ci prova anche il neo-entrato Mawuli da fuori area, trovando però una traiettoria troppo alta. Spazio infine per l&#8217;ultima sostituzione sarda, con Prati che prende il posto di Winks. Poco dopo, sui piedi di Maldini capita una ghiotta occasione per il raddoppio, ma la conclusione sorvola la traversa.</p>
<p data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Minuti conclusivi</b> ad altissima tensione a causa di un contrasto ruvido tra Illanes e Maldini, con quest&#8217;ultimo che finisce per sbattere violentemente la testa contro i cartelloni pubblicitari a bordo campo. L&#8217;episodio scatena la reazione rabbiosa di Pisacane, punito inevitabilmente con l&#8217;espulsione.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>CAGLIARI (4-3-3)</strong>: Caprile; Zé Pedro, Deiola, Rodriguez, Obert; Romano, Winks (80&#8242; Prati), Fazzini (67&#8242; Felici); Adopo, Trepy, Mendy (46&#8242; Borrelli). All. Pisacane.<br />
<strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Nunziante; Renzi, Gilli (52&#8242;  Coppolaro), Illanes Righetti (58&#8242; Cagnano); Sala (74&#8242; Mawuli), Chierico (58&#8242; Iaccarino), Ionita; Varela, Arena (74&#8242; Cipriani), Tavernelli. All. Bucchi.<br />
<strong>RETI</strong>: 22&#8242; Deiola (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Iaccarino (A), Maldini (C). Espulsioni: Pisacane (C).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si ferma ai trentaduesimi di finale il cammino dell'Arezzo in Coppa Italia Frecciarossa, sconfitto di misura all'Unipol Domus]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'Arezzo sfiora l'impresa a Cagliari ma cede di misura 1-0 in Coppa Italia. Decisivo il rigore di Deiola. Amaranto eliminati                    ]]>
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                                    <tag>SS Arezzo</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 20:33:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 20:39:40 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;Arezzo sfiora l&#039;impresa a Cagliari ma cede di misura 1-0 in Coppa Italia. Decisivo il rigore di Deiola. Amaranto eliminati</metadesc>
                        <focuskw>Cagliari-Arezzo</focuskw>
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                <title>La frazione di Coltano affiancherà il nome a quello di Marconi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/la-frazione-di-coltano-affianchera-il-nome-a-quello-di-marconi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>Dalla storia di Guglielmo Marconi e dei suoi esperimenti a Coltano alla scelta di legare il nome dello scienziato a quello del borgo pisano.</strong> Il sindaco di Pisa Michele Conti ha incontrato <strong>Elettra Marconi, figlia del Premio Nobel per la fisica,</strong> in occasione dell’avvio dell’iter da parte dell’amministrazione comunale per modificare la denominazione della località da Coltano a Coltano-Marconi.</p>
<p>Nel corso dell’incontro Elettra Marconi ha ripercorso alcuni dei momenti che hanno legato il padre a Coltano, dove nei primi anni del Novecento lo scienziato individuò il luogo per realizzare una stazione radiotelegrafica a onde lunghe. Un rapporto che l’amministrazione comunale intende richiamare anche nella denominazione della località.</p>
<p>&#8220;Sono molto felice – dichiara Elettra Marconi – perché m<strong>io padre era molto legato a Pisa e, in particolare, a Coltano. Ricordo le antenne altissime che aveva costruito e mi raccontava che da lì poteva parlare con i paesi più lontani del mondo</strong>. Era felice a Coltano, circondato da persone che gli volevano bene. È un ricordo di mio padre che porto sempre con me. Oggi sono molto grata al sindaco Michele Conti e a tutti gli amici che hanno contribuito affinché si arrivasse a questa nuova denominazione Coltano-Marconi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il nome di Guglielmo Marconi è legato alla storia di Coltano e di Pisa – dichiara il Sindaco di Pisa Michele Conti. P<strong>roprio qui Marconi scelse di realizzare il suo Centro radio e da qui partirono comunicazioni che raggiunsero luoghi lontani nel mondo, segnando una fase della storia delle telecomunicazioni.</strong> Con la denominazione Coltano-Marconi vogliamo rendere questo legame immediatamente riconoscibile e contribuire a conservarne e tramandarne la memoria. Aver potuto condividere questa scelta con Elettra Marconi, ascoltando direttamente dalla voce della figlia il racconto del rapporto tra suo padre e Coltano, dà un significato particolare a questo percorso. L’obiettivo è anche quello di valorizzare sempre di più questa parte della storia di Pisa e il patrimonio legato alla presenza di Marconi sul nostro territorio&#8221;.</p>
<p>La Giunta comunale ha approvato l’avvio del procedimento per modificare la denominazione della località di Coltano in Coltano-Marconi. <strong>La deliberazione sarà trasmessa alla prefettura di Pisa per l’acquisizione del parere previsto dalla normativa e per i successivi passaggi che coinvolgono la spoprintendenza e la deputazione di storia patria</strong>. Una volta concluso il procedimento e acquisito il parere prefettizio, la denominazione sarà modificata in Coltano-Marconi.</p>
<p>Il rapporto tra Guglielmo Marconi e Coltano risale ai primi anni del Novecento, quando lo scienziato individuò nella località pisana il luogo adatto per realizzare la prima stazione radio italiana a onde lunghe. Le caratteristiche del terreno e la posizione sul Tirreno consentivano le trasmissioni a lunga distanza verso l’Africa e il continente americano.</p>
<p><strong>Il Centro radio di Coltano fu inaugurato ufficialmente il 19 novembre 1911 da Guglielmo Marconi</strong>, alla presenza del re Vittorio Emanuele III, con una trasmissione verso Glace Bay, in Nuova Scozia, Canada. L’impianto consentì negli anni successivi le comunicazioni con l’Africa e il Nord America e, a partire dal 1919, fu utilizzato dalla Regia Marina anche per i collegamenti con le imbarcazioni in navigazione.</p>
<p><strong>Negli anni Venti il centro venne ampliato con la realizzazione di una stazione a onde corte e di nuove strutture per le trasmissioni.</strong> Nel 1930 passò sotto la gestione diretta del ministero delle Poste e venne impiegato per le comunicazioni radio con navi e stazioni terrestri in diverse parti del mondo. <strong>Al rapporto tra Coltano e Marconi è legato anche uno degli episodi della storia delle radiocomunicazioni intercontinentali</strong>: il 12 ottobre 1931 <strong>il segnale inviato da Marconi da Roma e trasmesso attraverso Coltano raggiunse Rio de Janeiro, dove venne utilizzato per accendere l’illuminazione del Cristo Redentore.</strong></p>
<p>Il Centro rimase in attività fino agli anni della Seconda guerra mondiale<strong>. Il 14 luglio 1944 la stazione e le grandi antenne furono distrutte dalle truppe tedesche in ritirata e non vennero successivamente ricostruite.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Avviato l'iter per il cambio di denominazione: il sindaco di Pisa ha incontrato la figlia dello scienziato, Elettra]]></excerpt>
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                                    <tag>Guglielmo Marconi</tag>
                                    <tag>Michele Conti; Elettra Marconi</tag>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 17:39:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 17:39:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Detiene 135 capre in una struttura non a norma: &#8220;Sono animali da compagnia&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/detiene-135-capre-in-una-struttura-non-a-norma-sono-animali-da-compagnia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Anche 135 capre possono essere animali da compagnia.</strong> Almeno è quello che ha dichiarato alla polizia municipale un uomo che in zona Isolotto ne allevava in gran numero.</p>
<p>La curiosa circostanza è emersa a seguito di una serie di <strong>controlli mirati</strong> effettuati dalla polizia municipale insieme agli operatori dell’<strong>Asl Toscana Centro</strong>. Le verifiche sono scattate dopo una segnalazione riguardante oltre un centinaio di capre lasciate a pascolare in un’area verde della zona con conseguenti danneggiamenti alla vegetazione. Segnalazione risultata poi veritiera come accertato durante il primo intervento effettuato a fine luglio dal personale del <strong>reparto rerritoriale dell’Isolotto</strong>. In quella occasione gli agenti hanno chiesto spiegazioni al proprietario presente e l’uomo ha riferito di<strong> custodire le capre in una struttura di sua proprietà nella zona dove le lasciava sia durante il giorno quando lavorava sia di notte</strong>. E che per lui erano animali da compagnia. Un chiarimento che non ha convinto a pieno gli agenti soprattutto per il numero degli animali. Quindi, anche per verificare le condizioni in cui le capre erano tenute e la regolarità dell’allevamento, <strong>è stato programmato un controllo insieme al personale dell’Asl effettuato il 6 agosto.</strong> Nel corso di questa ispezione sono state riscontrate diverse irregolarità. In particolare, è emerso che <strong>una parte consistente degli animali era priva di identificazione (quella effettuata con il marchio sull’orecchio) e di adeguata documentazione sugli adempimenti sanitari</strong>. Inoltre, il numero delle capre era molto superiore a quello previsto per gli allevamenti di tipo familiare.</p>
<p>Gli accertamenti sono proseguiti l’11 agosto quando gli agenti del reparto Isolotto e i veterinari dell’ASL hanno contato gli animali, risultati complessivamente 135.<br />
Alla luce di quanto emerso<strong> è stato prescritto all’uomo di mettersi in regola rispetto al campionamento (con acquisto dei marchi auricolari), identificazione e registrazione degli animali</strong>. Inoltre, anche i Reparti di polizia edilizia e ambientale hanno effettuato un sopralluogo mirato per quanto riguarda<strong> la struttura di ricovero degli animali e gli annessi.<br />
</strong><br />
La situazione sarà comunque tenuta sotto osservazione con <strong>ulteriori controlli congiunti di polizia municipale e Asl per la verifica del rispetto delle normative</strong>, in particolare per quanto riguarda le condizioni di detenzione degli animali e la piena regolarità della struttura.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I controlli mirati all'Isolotto hanno fatto emergere la situazione irregolare: prescritta la registrazione degli animali]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 17:20:58 +0200</pubDate>
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