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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 12:50:08 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Sarripoli - Corriere Toscano</title>
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                <title>Corri la Vita, Firenze si tinge di ciclamino: una città in corsa contro il tumore al seno</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/corri-la-vita-firenze-si-tinge-di-ciclamino-una-citta-in-corsa-contro-il-tumore-al-seno/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – Una domenica di sport, solidarietà e partecipazione nel cuore della città. Firenze si è svegliata questa mattina con le strade colorate di ciclamino per la 24esima edizione di <strong><em>Corri la Vita</em></strong>, l’appuntamento che dal 2003 unisce a<strong>ttività fisica, cultura e raccolta fondi a sostegno della prevenzione e della lotta contro il tumore al seno.</strong></p>
<p>La partenza è stata fissata alle 9,15 dal <strong>Parco delle Cascine, in viale Lincoln</strong>, con arrivo nel cuore del centro storico, in piazza della Signoria sotto la Loggia dei Lanzi. A dare il via alla manifestazione<strong> Claudio Stecchi</strong>, primatista italiano indoor nel salto con l’asta.</p>
<p><strong>Due i percorsi proposti</strong>: quello più lungo, di circa 13 chilometri, dedicato soprattutto a chi vuole correre, e un itinerario di circa 6 chilometri che attraversa alcuni degli scorci più suggestivi di Firenze e permette di vivere la manifestazione anche come una grande passeggiata collettiva.<br />
Tra i partecipanti anche Matteo Renzi, che al termine della corsa ha affidato ai social un messaggio personale. &#8220;Corri la Vita per me è un pezzo di cuore&#8221;, ha scritto, ricordando Alessia e Bona e raccontando anche l’emozione di aver ritrovato <strong>alcuni amici e due ex compagne di liceo.</strong></p>
<p><strong>Per Renzi sono stati i 13 chilometri del percorso lungo, immersi nelle strade di Firenze</strong>. Il messaggio con cui ha sintetizzato la giornata è quello che, al di là delle appartenenze politiche, rappresenta anche lo spirito della manifestazione: &#8220;Correre contro il tumore, correre per la vita&#8221;.</p>
<p>Ma<strong><em> Corri la Vita</em></strong> non è soltanto una corsa. Per tutta la giornata l’iniziativa coinvolge anche il patrimonio culturale del territorio: oltre 68 luoghi della cultura sono accessibili gratuitamente ai partecipanti che indossano la maglia ufficiale o presentano il certificato di iscrizione. In piazza della Repubblica è inoltre attivo il Villaggio della Salute, dedicato alla prevenzione primaria e secondaria, con screening gratuiti e attività informative.</p>
<p><strong>Dietro la grande festa cittadina c’è soprattutto una raccolta fondi che negli anni ha assunto dimensioni importanti.</strong> Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, dalla prima edizione del 2003 Corri la Vita ha coinvolto complessivamente oltre 580mila partecipanti e raccolto <strong>più di 10,2 milioni di euro,</strong> contribuendo a progetti di prevenzione, diagnosi precoce, cura e riabilitazione oncologica.</p>
<p>Anche i fondi raccolti nel 2026 saranno destinati a progetti legati all’assistenza e alla ricerca, mentre da quest’anno il bando promosso dall’associazione amplia il proprio raggio d’azione su scala nazionale.</p>
<p><strong>E questa mattina Firenze ha dato ancora una volta la propria risposta: persone di età diverse, famiglie, sportivi e semplici camminatori insieme lungo lo stesso percorso.</strong></p>
<p>Una corsa che ha un traguardo in piazza della Signoria, ma un obiettivo che va molto più lontano: sostenere prevenzione, cura e ricerca contro il tumore al seno.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tra i partecipanti anche Matteo Renzi, che sui social ricorda le persone a cui lega la sua partecipazione: "Correre contro il tumore, correre per la vita"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tra i partecipanti anche Renzi, che ricorda le persone a cui lega la sua partecipazione: "Correre contro il tumore, correre per la vita"                    ]]>
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                                    <tag>tumore al seno</tag>
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                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 13:43:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 13:43:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Due feriti nello scontro fra due auto sull&#8217;Aurelia a Orbetello: uno è gravissimo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/due-feriti-nello-scontro-fra-due-auto-sullaurelia-a-orbetello-uno-e-gravissimo/</link>
                <description><![CDATA[<p>ORBETELLO &#8211; <strong>Violento scontro nel tardo pomeriggio di ieri (26 settembre) lungo la Statale Aurelia</strong>, all&#8217;altezza del chilometro 147 nei pressi del ponte sulla ferrovia nel territorio comunale di Orbetello. L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 dell&#8217;<strong>azienda Usl Toscana Sud Est è scattato poco dopo le 19,15. </strong></p>
<p>Immediata la macchina dei soccorsi: sul posto sono giunte l&#8217;automedica di Orbetello, le ambulanze della Croce Rossa Italiana di Orbetello (equipaggiata con Blsd) e dell&#8217;Arciconfraternita della Misericordia di Albinia, unitamente ai vigili del fuoco, alle forze dell&#8217;ordine per i rilievi del caso e all&#8217;elisoccorso.</p>
<p>Pesante il bilancio dei feriti. La persona più grave è stata <strong>trasportata d&#8217;urgenza all&#8217;ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena</strong> con il codice di massima gravità. Un secondo uomo di 65 anni ha riportato <strong>lesioni di media gravità</strong> ed è stato condotto dai sanitari della Misericordia di Albinia <strong>al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Grosseto in codice giallo. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo scontro nei pressi del ponte sulla ferrovia nel territorio comunale di Orbetello: trasporto in elisoccorso alle Scotte di Siena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lo scontro nei pressi del ponte sulla ferrovia nel territorio comunale di Orbetello: trasporto in elisoccorso alle Scotte di Siena                    ]]>
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                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 11:12:46 +0200</pubDate>
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                <title>Tetto al prezzo della benzina da Eni, Faib Confesercenti: &#8220;Ma il costo non può ricadere sui gestori&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/tetto-al-prezzo-della-benzina-da-eni-faib-confesercenti-ma-il-costo-non-puo-ricadere-sui-gestori/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “La decisione Eni di fissare un tetto del prezzo alla pompa va nella direzione che sosteniamo da mesi e i gestori sono favorevoli a ogni intervento che riduca il prezzo per gli automobilisti, <strong>ma il costo non può ricadere su chi lavora con margini di pochi centesimi al litro</strong>”. <strong>Lo afferma Federico Valacchi, presidente regionale Faib Confesercenti Toscana.</strong></p>
<p>Faib Confesercenti Toscana critica la decisione di Eni di introdurre, a partire da domani (28 settembre), un tetto massimo al prezzo dei carburanti commercializzati sulla rete Enilive: 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro al litro per il gasolio, per una durata iniziale di 30 giorni. Una scelta che, secondo Faib Confesercenti Toscana, va nella direzione indicata da tempo dalle organizzazioni dei gestori, ma che farà ricadere sulle loro spalle la riduzione del prezzo. <strong>Faib infatti ha anche portato recentemente all’attenzione del Parlamento le proprie proposte sul tema dei prezzi dei carburanti.</strong></p>
<p>“La decisione di Eni &#8211; afferma Valacchi &#8211; dimostra che esistono spazi per intervenire sul prezzo finale senza necessariamente comprimere il margine dei gestori. È una linea che come categoria sosteniamo da mesi, siamo assolutamente favorevoli a ogni misura capace di alleggerire il costo dei carburanti per famiglie e imprese, purché il peso economico dell’operazione non venga trasferito sul gestore come ultimo anello della filiera”.</p>
<p><strong>Il tema è infatti quello della sostenibilità economica per i gestori degli impianti</strong>. Nella valutazione espressa dalla categoria, il margine riconosciuto al gestore può attestarsi intorno a pochi centesimi al litro, una dimensione incompatibile con riduzioni del prezzo nell’ordine di diversi centesimi se queste dovessero essere sostenute direttamente dall’esercente.</p>
<p>&#8220;È importante che questo sia chiaro anche agli automobilisti – prosegue Valacchi –: <strong>il prezzo esposto alla pompa non coincide con il guadagno del benzinaio.</strong> Il gestore non dispone dei margini economici necessari per sostenere direttamente interventi di questa portata. Per questo guardiamo positivamente all’iniziativa di Eni se e solo se il costo viene assunto a monte e non scaricato sulla rete di distribuzione&#8221;.</p>
<p><strong>Secondo Faib Confesercenti Toscana</strong>, la scelta della compagnia rafforza quindi la richiesta avanzata dalla categoria di individuare meccanismi strutturati per contenere i prezzi dei carburanti. <strong>L&#8217;associazione auspica che iniziative analoghe possano essere adottate anche da altre compagnie</strong> e che il tema possa essere affrontato in maniera più generale attraverso un intervento normativo urgente da parte del governo.</p>
<p>“Ci auguriamo che quella di Eni non rimanga un’iniziativa isolata – conclude Valacchi – e che anche altre compagnie valutino interventi analoghi. La nostra posizione resta semplice: ridurre il prezzo per chi fa rifornimento è un obiettivo condivisibile, ma non può essere finanziato costringendo i gestori a vendere sotto costo il carburante acquistato ad un prezzo maggiore. <strong>Occorre intervenire sui livelli della filiera che dispongono realmente della capacità economica per farlo</strong>”.</p>
<p><strong>Faib Confesercenti continuerà quindi a seguire con attenzione l’evoluzione del mercato e le modalità concrete di applicazione dell’iniziativa, ribadendo la necessità di tutelare contemporaneamente consumatori e sostenibilità economica delle imprese di gestione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Federico Valacchi, presidente regionale dell'associazione di categoria: "Il prezzo esposto alla pompa non coincide con il guadagno del benzinaio"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 10:43:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 10:43:08 +0200</modDate>
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                <title>Cani scappano dal giardino, rintracciati e recuperati dalla polizia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/cani-scappano-dal-giardino-rintracciati-e-recuperati-dalla-polizia/</link>
                <description><![CDATA[<p>VOLTERRA &#8211; <strong>Sabato (26 settembre) la proprietaria di due cani di taglia media ha pubblicato sui principali social un disperato appello per segnalare lo smarrimento dei suoi amati animali.</strong></p>
<p>Una pattuglia del locale commissariato, impegnata nei servizi di controllo del territorio, una volta individuata l’area dove potevano essersi rifugiati i due cani ha perlustrato più volte le vie limitrofe fino a quando percorrendo una piccola traversa della strada provinciale SP15 li ha <strong>avvistati mentre vagavano spaventati lungo i bordi della carreggiata.</strong> I due agenti a questo punto sono scesi dal mezzo e hanno iniziato a richiamare gli animali che nel frattempo si erano<strong> rifugiati tra la fitta vegetazione che costeggia la strada.</strong> Dopo una serie di tentativi, grazie alla pazienza e alla grande passione di entrambi i poliziotti per il mondo degli animali e per i cani in particolare, i due animali <strong>si sono lasciati finalmente avvicinare e condurre dalla loro proprietaria.</strong></p>
<p>La donna, visibilmente emozionata e contenta per il ritrovamento, ha spiegato agli agenti che poche ore prima i due cani, usciti in giardino per la consueta passeggiata mattutina, erano <strong>riusciti a scappare dal cancello dell’abitazione</strong> provocandole notevole preoccupazione in quanto la zona, sebbene di natura boschiva, è attraversata da una delle principali vie di collegamento con la città di Volterra e tanta era la paura che i due animali potessero essere investiti dai veicoli in transito.</p>
<p><strong>La proprietaria, infine, ha ringraziato gli agenti per il tempestivo intervento e per le cure prestate ai suoi amati cani.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La proprietaria aveva lanciato un disperato appello sui social per il ritrovamento. Gli agenti li hanno intercettati sulla provinciale a Volterra]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 10:36:13 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Paura a Sesto Fiorentino per l&#8217;incendio di una struttura ricettiva</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/paura-a-sesto-fiorentino-per-lincendio-di-una-struttura-ricettiva/</link>
                <description><![CDATA[<p>SESTO FIORENTINO &#8211; <strong>I vigili del fuoco del distaccamento di Fi-Ovest e di Calenzano, sono intervenuti alle 23 nel comune di Sesto Fiorentino in piazza Spartaco Lavagnini, per un incendio che ha interessato una struttura ricettiva.</strong></p>
<p>Sul posto due squadre, un’autobotte e un’autoscala. All&#8217;arrivo l’incendio era in una fase avanzata, con fiamme attive anche all’esterno. <strong>I vigili del fuoco hanno effettuato lo spegnimento e verificato che all’interno del locale non vi fossero rimaste persone.</strong> Al termine delle operazioni di spegnimento,<strong> il locale è stato reso non fruibile per i danni da calore e dai fumi della combustione.</strong></p>
<p>Non ci sono persone ferite. Sul posto la polizia locale per la gestione della viabilità. È stato anche richiesto <strong>il supporto preventivo di un equipaggio sanitario.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I vigili del fuoco hanno effettuato lo spegnimento e verificato che all’interno del locale non vi fossero rimaste persone]]></excerpt>
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                                                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>Sesto Fiorentino</tag>
                                    <tag>struttura ricettiva</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 10:29:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 10:29:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Bandi per le concessioni balneari, il Consiglio di Stato chiarisce: il termine del 30 settembre può essere anticipato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/economia/bandi-per-le-concessioni-balneari-il-consiglio-di-stato-chiarisce-il-termine-del-30-settembre-puo-essere-anticipato/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Sul futuro degli stabilimenti balneari livornesi la data del 30 settembre 2027 non rappresenta un appuntamento che le amministrazioni siano obbligate ad attendere</strong>. Il Consiglio di Stato, con la sentenza 6539 del 18 agosto 2026, ha chiarito che quel termine ha <strong>natura massima e acceleratoria, non dilatoria</strong>: se un Comune completa prima le procedure competitive, può assegnare prima le nuove concessioni e, con un provvedimento motivato, far cessare anticipatamente quelle prorogate.</p>
<p>Un passaggio importante anche per Livorno, dove durante l’estate il tema del &#8216;mare libero&#8217; ha alimentato un confronto acceso tra associazioni, Radicali, concessionari e amministrazione comunale. <strong><em>Corriere Livornese</em></strong> e <strong><em>Corriere Toscano</em></strong>hanno seguito la vicenda dei tornelli, degli accessi alla battigia e delle future gare.</p>
<p>Adesso, però, il confronto si sposta inevitabilmente dagli accessi al mare alla questione più strutturale: chi gestirà in futuro le concessioni demaniali livornesi e attraverso quali procedure.</p>
<p><strong>La pronuncia del Consiglio di Stato è particolarmente chiara</strong>. Le amministrazioni devono muoversi senza indugi; in sede di prima applicazione le procedure devono essere avviate comunque entro il 30 giugno 2027, mentre il 30 settembre rappresenta il limite massimo di efficacia delle concessioni prorogate. Un ulteriore differimento fino al 31 marzo 2028 è ammesso soltanto in presenza di ragioni oggettive e con un atto motivato.</p>
<p>Questo significa che, sul piano giuridico,<strong> Livorno potrebbe cominciare il percorso competitivo senza attendere l’estate del prossimo anno.</strong> La sentenza arriva anzi ad affermare che utilizzare i termini massimi come regola, invece che come eccezione, sarebbe contrario alla funzione acceleratoria attribuita dalla normativa alla proroga.</p>
<p><strong>Le indicazioni pubbliche arrivate finora da Palazzo Civico sono però più prudenti</strong>. L’assessora al demanio Viola Ferroni aveva dichiarato l’11 agosto che le gare sarebbero state effettuate &#8220;non appena sarà tecnicamente possibile&#8221;, nel rispetto del principio comunitario di concorrenza. Successivamente è stato riferito che gli uffici comunali stanno svolgendo le attività preparatorie e intendono pubblicare le procedure entro giugno 2027. Allo stato delle fonti pubbliche consultate, sembrerebbe non risultare ancora una procedura aperta per le concessioni balneari cittadine.</p>
<p><strong>La questione non riguarda soltanto i tempi. Sarà soprattutto la costruzione dei bandi a determinare quanto le gare riusciranno ad aprire realmente il mercato.</strong></p>
<p>La legge impone infatti principi di <strong>parità di trattamento, massima partecipazione e proporzionalità e prevede criteri che comprendono qualità dei servizi, accessibilità, tutela ambientale, investimenti, esperienza professionale e numero di concessioni già detenute direttamente o indirettamente dal concorrente</strong>. Gli atti delle procedure dovranno inoltre essere pubblicati nella sezione Amministrazione Trasparente dell’ente concedente.</p>
<p>Non esiste, va precisato, una norma che imponga a Livorno di assegnare il 60 per cento degli stabilimenti a nuovi soggetti. Né sarebbe possibile conoscere oggi quale percentuale cambierà effettivamente gestione: <strong>anche gli attuali concessionari potranno partecipare alle procedure.</strong> Il dato realmente significativo sarà quindi verificare quanta concorrenza effettiva produrranno i bandi, quanti nuovi operatori presenteranno offerte e quanti riusciranno ad aggiudicarsi le concessioni.</p>
<p><strong>In questo quadro assume particolare importanza anche la verifica di eventuali collegamenti societari e delle titolarità indirette previste dalla normativa</strong>. L’obiettivo delle procedure competitive è che l’aggiudicazione dipenda dai requisiti e dalla qualità delle offerte, evitando che una gara pubblica si trasformi semplicemente nella riproduzione automatica degli assetti precedenti.</p>
<p>Anche gli eventuali indennizzi ai concessionari uscenti non possono diventare, secondo il Consiglio di Stato, uno strumento capace di bloccare le gare: la sentenza stabilisce che non sono automatici e che spetta al concessionario dimostrare l’esistenza di investimenti non ancora ammortizzati. Persino la mancata emanazione di disposizioni ministeriali sul loro calcolo, precisano i giudici, non può paralizzare l’avvio delle procedure competitive.</p>
<p><strong>Sul demanio marittimo, intanto, l’attenzione degli organi di controllo è già elevata.</strong></p>
<p>Dopo l’estate dei tornelli e delle battaglie per il libero accesso al mare, il 2027 sarà quindi l’anno nel quale la discussione livornese passerà <strong>dalle parole ai bandi</strong>. E la sentenza del 18 agosto aggiunge oggi un elemento difficilmente equivocabile: settembre 2027 è il punto oltre il quale non andare, non il giorno dal quale cominciare.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'indicazione delle norme  secondo il tribunale amministrativo ha natura massima e acceleratoria, non dilatoria. Il caso Livorno]]></excerpt>
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                                                                    <tag>bandi</tag>
                                    <tag>concessioni balneari</tag>
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                                    <tag>demanio marittimo</tag>
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                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 09:12:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 09:12:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Orbetello, dal Comune una nuova sede alla Guardia di finanza. Chiesta la Rocca di Talamone</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/orbetello-dal-comune-una-nuova-sede-alla-guardia-di-finanza-chiesta-la-rocca-di-talamone/</link>
                <description><![CDATA[<p>ORBETELLO &#8211; Nuova sede concessa dal <strong>Comune di Orbetello</strong> alla compagnia locale della Guardia di finanza e l&#8217;amministrazione comunale lagunare chiederà, tra gli altri immobili, la <strong>Rocca di Talamone:</strong> questi in sintesi i termini dell&#8217;accordo tra <strong>ente, Guardia di finanza e Agenzia del demanio</strong> che sono stati approvati dalla giunta e che passeranno dal voto del prossimo consiglio comunale.</p>
<p>Nei giorni scorsi la giunta del Comune di Orbetello ha approvato il protocollo d&#8217;intesa tra l&#8217;ente, l&#8217;Agenzia del Demanio e la Guardia di finanza per adibire a nuova caserma della Guardia di finanza l&#8217;immobile di via Giovanni da Orbetello, attualmente di proprietà del Comune, dove si trovavano alcuni uffici amministrativi e attualmente in disuso, mentre il Comune chiederà di mettere a patrimonio la Rocca di Talamone.</p>
<p>&#8220;Abbiamo approvato un protocollo d&#8217;intesa – spiega <strong>il primo cittadino lagunare, Andrea Casamenti</strong> – che prevede la cessione dello stabile che ospitava l&#8217;ufficio tributi e altri uffici tecnici del Comune alla Guardia di Finanza per la realizzazione della nuova caserma. <strong>Ringrazio l&#8217;ufficio patrimonio e l&#8217;assessore Luca Teglia per il lavoro svolto</strong>. In permuta l&#8217;ente chiederà, tra gli altri immobili, la Rocca di Talamone, un luogo magico che finalmente entrerà a far parte del patrimonio del Comune. L&#8217;approvazione definitiva di questa importante operazione passerà dal consiglio comunale, previsto per i primi di ottobre&#8221;.</p>
<p>&#8220;Siamo vicini a un grande traguardo – aggiunge <strong>l&#8217;assessore alla cultura, al turismo e al commercio, Maddalena Ottali</strong> – con la Rocca di Talamone che arriva nella disponibilità dell&#8217;ente, avremo la possibilità di valorizzare un luogo meraviglioso e ricco di storia attraverso investimenti mirati. La Rocca di Talamone è certamente rilevante, infatti, da un punto di vista archeologico e culturale, ma è anche una location versatile per tanti eventi, che contribuiranno a dare maggiore visibilità e vitalità a Talamone&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Approvato il protocollo d'intesa tra l'ente, l'Agenzia del Demanio e le Fiamme Gialle. Obiettivo valorizzare e riqualificare il monumento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Approvato il protocollo d'intesa tra l'ente, l'Agenzia del Demanio e le Fiamme Gialle. Obiettivo valorizzare e riqualificare il monumento                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>assessore</tag>
                                    <tag>commercio</tag>
                                    <tag>Comune di Orbetello</tag>
                                    <tag>cultura</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>Rocca di Talamone</tag>
                                    <tag>turismo</tag>
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                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 09:01:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 09:01:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Orbetello dal Comune una nuova sede alla Guardia di finanza. Chiesta la Rocca di Talamone</focuskw>
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                <title>Cade in un canale di pietre mentre cerca funghi: soccorso dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cronaca/cade-in-un-canale-di-pietre-mentre-cerca-funghi-soccorso-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>GREVE IN CHIANTI &#8211; <strong>I vigili del fuoco</strong> del comando di Firenze, distaccamento di Figline Valdarno, sono intervenuti ieri mattina (26 settembre) alle 11,45 nel comune di Greve in Chianti in località <strong>Poggio alla Croce</strong> nella zona impervia del &#8216;sentiero della memoria&#8217;, per il soccorso ad un uomo che si è ferito in seguito ad <strong>una caduta in un canale di pietre durante una escursione alla ricerca di funghi.</strong></p>
<p>L’uomo che era in compagnia di un amico è stato raggiunto dai vigili del fuoco e dal <strong>personale sanitario</strong>. Una volta stabilizzato, l’uomo è stato posizionato su una <strong>barella toboga</strong> per poi essere trasportato per circa 400 metri di terreno molto impervio fino a raggiungere la strada, dove <strong>era presente l’ambulanza per il successivo trasferimento in ospedale. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[na volta stabilizzato, l’uomo è stato posizionato su una barella toboga per poi essere trasportato da una zona impervia alla strada]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>ambulanza</tag>
                                    <tag>barella toboga</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>personale sanitario</tag>
                                    <tag>Poggio alla Croce</tag>
                                    <tag>sentiero della memoria</tag>
                                    <tag>soccorso</tag>
                                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 08:37:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 08:37:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Cade in un canale di pietre mentre cerca funghi: soccorso dai vigili del fuoco</focuskw>
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                <title>Commando assalta il ristorante nell&#8217;orario di chiusura: via l&#8217;incasso da 4mila euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/commando-assalta-il-ristorante-nellorario-di-chiusura-via-lincasso-da-4mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>GREVE IN CHIANTI &#8211; Notte di terrore nel comune di Greve in Chianti, dove una banda di malviventi ha messo a segno un colpo al ristorante<strong><em> La Cantinetta di Rignana</em></strong>, situato in un&#8217;area isolata nel cuore della vegetazione dell&#8217;omonima località.</p>
<p><strong>L&#8217;irruzione è avvenuta intorno all&#8217;una di notte</strong>, subito dopo la chiusura del locale. All&#8217;interno non erano più presenti clienti, ma unicamente i proprietari e i camerieri impegnati nelle ultime operazioni di pulizia e riordino di sala e cucina. <strong>Tre persone con il volto travisato da cappucci e armate di bastoni sono penetrate nella struttura</strong> e, sotto la minaccia delle armi improvvisate, si sono fatte consegnare il <strong>denaro contante dell&#8217;incasso della giornata, stimato in circa 4mila euro.</strong></p>
<p>Ottenuto il bottino, i tre rapinatori si sono rapidamente allontanati a bordo di un&#8217;automobile che li attendeva all&#8217;esterno con <strong>un quarto complice alla guida</strong>. Il gruppo ha poi fatto perdere le proprie tracce imboccando a gran velocità le strade sterrate che collegano la Val di Pesa e la Val di Greve.</p>
<p>Fortunatamente non si registrano feriti tra il personale presente. Lanciato l&#8217;allarme tramite la chiamata al numero unico di emergenza 112, sul posto sono tempestivamente giunti<strong> i carabinieri della compagnia di Figline Valdarno</strong>, che hanno avviato i rilievi e le indagini per risalire all&#8217;identità dei quattro malviventi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[In tre sono fuggiti a bordo di un'auto guidata da un complice facendo perdere le proprie traccia dai dintorni di Greve in Chianti]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>bastoni</tag>
                                    <tag>Greve in Chianti</tag>
                                    <tag>rapina</tag>
                                    <tag>ristorante</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 23:41:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 11:13:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Al teatro della Pergola le parole di Oriana Fallaci con il reading di Valeria Solarino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/al-teatro-della-pergola-le-parole-di-oriana-fallaci-con-il-reading-di-valeria-solarino/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Le parole di Oriana Fallaci tornano a risuonare a Firenze, a vent’anni dalla sua scomparsa.</strong> Teatro della Pergola pieno per il reading de <strong><em>Il sesso inutile</em></strong>, affidato alla voce e all’interpretazione di <strong>Valeria Solarino, accompagnata da Maurizio Camardi ai sassofoni, duduk ed elettronica, da un’idea di Elena Marazzita – AidaStudioProduzioni.</strong></p>
<p>L’appuntamento, aperto dall’assessora alla cultura della Regione Toscana <strong>Cristina Manett</strong>i, rientra nell’ambito della <strong><em>Toscana delle Donne</em> </strong>ed è una delle iniziative promosse dalla Regione per ricordare, nel ventesimo anniversario della morte, la figura e l’opera della giornalista e scrittrice fiorentina e valorizzarne l’eredità culturale e civile.</p>
<p>&#8220;Abbiamo voluto rendere omaggio, a vent’anni dalla sua scomparsa, a una delle più importanti giornaliste italiane del Novecento – ha detto l’assessora alla cultura Cristina Manetti – e abbiamo scelto di iniziare questo percorso con <strong><em>Il sesso inutile</em></strong>, perché le parole scritte da Oriana Fallaci oltre sessant’anni fa conservano ancora oggi una straordinaria e, per molti aspetti, drammatica attualità. È la dimostrazione di quanto Fallaci sia stata capace di guardare avanti e di affrontare temi e battaglie che continuano a interrogare il nostro presente&#8221;.</p>
<p>&#8220;Fallaci è stata una pioniera del giornalismo – ha proseguito Manetti – e ha contribuito a portare il ruolo e la condizione delle donne al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica. Lo ha fatto attraverso ciò che ha scritto, ma anche attraverso la propria vita professionale, rompendo schemi e barriere, fino a diventare una delle prime grandi inviate di guerra. Una donna toscana che ha portato Firenze e la Toscana nel mondo. Per questo la Regione ha voluto costruire un calendario di iniziative che ne restituisca la complessità, la forza e l’eredità. Quello della Pergola è il primo appuntamento e uno dei momenti centrali di questo percorso&#8221;.</p>
<p>Al centro della serata <strong><em>Il sesso inutile</em></strong>, reportage nato dal viaggio compiuto da Fallaci alla fine degli anni Cinquanta per indagare <strong>la condizione femminile in diverse parti del mondo</strong>. Un testo che, a distanza di decenni, continua a offrire spunti di riflessione sul ruolo delle donne e sulla società.</p>
<p>&#8220;Oriana Fallaci è stata una giornalista e un’intellettuale apertissima, capace di osservare il mondo e di porre domande che continuano a riguardarci – ha sottolineato Valeria Solarino –. <strong>Le sue parole sono ancora oggi fonte di riflessione e di confronto.</strong> Portarle su un palcoscenico e condividerle con il pubblico significa farle vivere ancora e misurarsi con la loro attualità&#8221;</p>
<p>L’omaggio della Regione Toscana a Oriana Fallaci proseguirà con <strong>altri appuntamenti dedicati alla giornalista e scrittrice fiorentina,</strong> nel segno della memoria ma anche della rilettura della sua opera e del contributo che ha dato al giornalismo, alla cultura e al dibattito sul ruolo delle donne.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’appuntamento, aperto dall’assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti, rientrava nell’ambito della Toscana delle Donne]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>giornalista</tag>
                                    <tag>Il sesso inutile</tag>
                                    <tag>Oriana Fallaci</tag>
                                    <tag>scrittrice</tag>
                                    <tag>Teatro della Pergola</tag>
                                    <tag>Valeria Solarino</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 23:22:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 23:22:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Grosseto show con il Pineto: i maremmani calano il poker da tre punti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/sport/grosseto-show-con-il-pineto-i-maremmani-calano-il-poker-da-tre-punti/</link>
                <description><![CDATA[<p>Pineto &#8211; Grosseto 0-4</p>
<p><strong>PINETO</strong>: Tonti. Di Renzo, Frare, D’Orazio, Scheffer Bracco (37&#8217;st Ferrante), Lombardi (20&#8217;st Nebuloso), Germinario, Ienco (1&#8217;st Pistillo) Pellegrino (20&#8217;st Asmussen), Forte (1&#8217;st Pistillo), Vigliotti. A disp.: Turi, Colaneri, Guadagni, Delle Monache, Alessandretti, Sabatelli, Corradini. All.: Grieco.<br />
<strong>GROSSETO</strong>: Marcu, Mannelli Brenna, Ampollini, Pitti (36’pt Montini); Andreoli, Damiani (1&#8217;st Fiorani), Gaddini (24&#8217;st Fiorini), Sabattini, Fabri (79’ Tosi); Gori (79’ Fantacci). A disp.: Cabella, Menicucci, Mastroianni, Lorenzini, Alfani, Ciraudo, Lorenzelli, Amedeo, Hasani, Della Mora. All.: Indiani.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Sciolti di Lecce (Tangaro di Molfetta e Miccoli di Bari)<br />
<strong>RETI</strong>: 15&#8217;pt Mannelli, 19&#8217;pt Andreoli, 42&#8217;pt Gaddini, 3&#8217;st Fabri<br />
<strong>NOTE</strong>: ammoniti Ienco, Gaddini, Germinario, Fiorini</p>
<p>GROSSETO &#8211; Il Grosseto regala spettacolo sul campo del Pineto e conquista una vittoria travolgente per 0-4 nella settima giornata del girone B di serie C. La formazione allenata da Paolo Indiani firma un&#8217;autentica prova di forza in trasferta dominando la sfida fin dai primi minuti e mantenendo la propria imbattibilità stagionale.</p>
<p>I padroni di casa provano ad approcciare il match con aggressività e si rendono pericolosi con una splendida acrobazia di Pellegrino in mezza rovesciata, sventata da un grande intervento d&#8217;istinto di Marcu. Superato il pericolo, il Grosseto prende in mano il pallino del gioco e al 15&#8242; stappa la partita: <strong>Sabattini inventa un tiro a giro dal vertice dell&#8217;area, Tonti respinge corto e Mannelli è lesto ad avventarsi sulla palla vagante per firmare il suo primo gol tra i professionisti.</strong></p>
<p>L&#8217;1-0 disorienta il Pineto e i biancorossi ne approfittano immediatamente. Trascorrono appena quattro minuti e uno svarione in disimpegno di Germinario innesca Gaddini, il quale pennella al centro un traversone insidioso; la difesa abruzzese allontana corto al limite dell&#8217;area, dove <strong>Andreoli si coordina alla perfezione e infila la sfera all&#8217;angolino,</strong> festeggiando anch&#8217;egli la prima rete personale in categoria.</p>
<p>Il Grifone gioca sul velluto e prima del riposo trova anche il tris al 42&#8242;: <strong>spunto di Gori a centrocampo per Andreoli, verticalizzazione immediata per il taglio da sinistra di Gaddini che punta l&#8217;area e dai venti metri trafigge Tonti con una gran conclusione rasoterra.</strong></p>
<p>In avvio di ripresa il Grosseto cala definitivamente il sipario. Al 48&#8242; uno scambio tra Sabattini e Fabri al limite dell&#8217;area libera quest&#8217;ultimo al tiro, con un diagonale di prima intenzione che <strong>bacia il palo prima di insaccarsi in rete per il 4-0</strong>. Con l&#8217;ampio margine a favore, la seconda parte del secondo tempo diventa pura gestione accademica per i ragazzi di Indiani. L&#8217;unico squillo abruzzese porta la firma di Delle Monache al 67&#8242;, ma la sua conclusione trova attento Marcu.</p>
<p>A fine gara il tecnico biancorosso Paolo Indiani ha elogiato la prestazione dei suoi ragazzi, pur mantenendo un profilo basso confermando l&#8217;obiettivo salvezza. Dall&#8217;altra parte il tecnmico Barilarsi sottolinea la necessità di lavorare duramente per correggere i troppi errori visti in campo.</p>
<p>Con questo successo netto e la seconda porta inviolata consecutiva, il Grosseto resta imbattuto e guarda con entusiasmo al prossimo impegno casalingo allo stadio Zecchini contro la <strong>Sambenedettese.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La formazione allenata da Indiani firma una prova di forza dominando la sfida fin dai primi minuti e mantenendo la propria imbattibilità]]></excerpt>
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                                    <tag>Serie C</tag>
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                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 23:11:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 23:11:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>La doppietta di Gabbiani lancia il Livorno: a nulla servono i due gol di Ianesi nel finale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/sport/livorno-pianese-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;  Allo stadio Armando Picchi, il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="31">Livorno</b> supera la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="49">Pianese</b> per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="61">3-2</b> nel match valido per il settimo turno di campionato. Alla formazione bianconera non basta un secondo tempo di grande intensità e la doppietta personale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="220">Ianesi</b> per riequilibrare una gara indirizzata dai padroni di casa già nella prima metà di gioco. Archiviata la trasferta all&#8217;Ardenza, le zebrette torneranno al lavoro per preparare la prossima sfida interna contro il Ravenna, in programma domenica 4 ottobre alle 14,30 al Comunale di Piancastagnaio.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;avvio di partita vede gli ospiti tentare di imporre subito il proprio ritmo, ma sono gli amaranto a sbloccare il risultato. Dopo un primo tentativo da fuori area di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="167">Arrigoni</b>, al settimo minuto un calcio d&#8217;angolo battuto da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="225">Aramu</b> trova pronto <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="244">Gabbiani</b>, abile ad anticipare tutti sul primo palo e a firmare la rete dell&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="320">1-0</b>. La reazione della Pianese si concretizza sugli sviluppi di una palla inattiva: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="404">Ercolani</b> fa da sponda per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="430">Tirelli</b>, la cui conclusione viene respinta dal portiere, con il successivo tap-in di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="515">Proietto</b> murato dalla difesa. I padroni di casa si riaffacciano in avanti con un tiro alto di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="609">Aramu</b>, mentre i bianconeri ci provano con un pallone messo in mezzo da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="680">Ianesi</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="691">Bellini</b>, il cui tiro debole viene bloccato senza difficoltà. A un passo dal riposo, il Livorno colpisce ancora: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="803">Gabbiani</b> controlla la sfera in area e supera il portiere <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="860">Astaldi</b> con un tocco preciso, mandando le squadre negli spogliatoi sul <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="931">2-0</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Al rientro in campo, la formazione di Piancastagnaio riprende ad attaccare con convinzione. Dopo i tentativi di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="112">Ercolani</b> e dello stesso <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="136">Ianesi</b>, al tredicesimo minuto le zebrette accorciano le distanze. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="202">Bellini</b> innesca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="218">Tirelli</b>, il cui tiro di prima intenzione trova l&#8217;opposizione del portiere, ma sulla ribattuta <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="312">Ianesi</b> si dimostra il più rapido e insacca il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="358">2-1</b>. Il Livorno cerca di riorganizzarsi, ma è ancora la Pianese a spingere alla ricerca del pareggio, creando pericoli con le iniziative di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="498">Negri</b> e un traversone di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="523">Di Cosmo</b>. L&#8217;opportunità più nitida per gli ospiti capita sui piedi di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="593">Bellini</b>, che sfrutta una percussione in area di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="641">Morelli</b> per presentarsi a tu per tu con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="681">Martinez</b>, ma l&#8217;estremo difensore amaranto vince il duello e salva il risultato.</p>
<p data-path-to-node="3">Negli ultimi minuti la gara si accende ulteriormente. All&#8217;ottantaduesimo, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="74">Morelli</b> si rivela provvidenziale in fase difensiva, salvando sulla linea di porta un tiro a botta sicura di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="182">Bacciardi</b>. A tre minuti dal fischio finale, però, il Livorno trova la rete che chiude virtualmente i conti: ricevuta palla al limite dell&#8217;area, lo stesso <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="336">Bacciardi</b> lascia partire una rasoiata che non lascia scampo ad <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="399">Astaldi</b> per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="414">3-1</b>. In pieno recupero, i bianconeri hanno l&#8217;ultimo sussulto d&#8217;orgoglio grazie a un preciso calcio di punizione di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="529">Ianesi</b>, che firma la propria doppietta e fissa il punteggio sul definitivo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="604">3-2</b>.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>LIVORNO </strong>(4-2-3-1): Martinez; Regazzetti, Bachini, Veseli, Falasco; Arrigoni, Haas (22’ st Bacciardi); Aramu (27’ st Malagrida), Bonassi (39’ st Calabrò), Rizza (39’ st Pittino); Gabbiani (27’ st Mancini). A disposizione: Tani, Ciobanu, Gentile, Menarini, Malotti, Marinari, Mawete. Allenatore: Lucarelli.<br />
<strong>PIANESE</strong> (3-4-2-1): Astaldi; Ercolani, Masetti (1’ st Pintus), Chesti; Di Cosmo (28’ st Colombo), Tirelli, Bertini (41’ st Fabrizi), Proietto, Martey (1’ st Negri); Bellini, Ianesi. A disposizione: Pezzolato, Biondini, Casalino, Peli, Gorelli, Vigiani, Corti. Allenatore: Zanchetta.<br />
<strong>RETI</strong>: 7’ pt Gabbiani (L), 47’ pt Gabbiani (L), 13’ st Ianesi (P), 42’ st Bacciardi (L), 48’ st Ianesi (P)<br />
<strong>AMMONITI</strong>: Gabbiani, Bacciardi, Veseli</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La reazione della Pianese e la doppietta di Ianesi non bastano a evitare la sconfitta per la formazione bianconera]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Livorno-Pianese 3-2: gli amaranto resistono al ritorno degli ospiti nel finale e conquistano la vittoria trascinati da Gabbiani                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 19:36:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 10:45:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Scipparono un orologio da 200mila euro sul lungarno a Firenze: arrestati a Milano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/scipparono-un-orologio-da-200mila-euro-sul-lungarno-a-firenze-arrestati-a-milano/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Scippano orologio da 200mila euro nel centro di Firenze, presunti responsabili incastrati e fermati a Milano. </strong></p>
<p>Rapina con destrezza in pieno giorno nel cuore di Firenze: <strong>due uomini di 30 e 19 anni, entrambi di origine tunisina</strong>, sono stati individuati e sottoposti a fermo dai carabinieri a Milano. <strong>Per i due indagati il giudice ha già convalidato il provvedimento, disponendo la custodia cautelare in carcere.</strong></p>
<p><strong>I fatti risalgono allo scorso 24 luglio nei pressi di lungarno Corsini.</strong> La vittima, un turista che stava passeggiando in strada, è stata avvicinata di sorpresa dai due che, con una mossa fulminea, gli hanno sfilato dal polso u<strong>n prezioso orologio Richard Mille del valore stimato di circa 200mila euro, per poi far perdere rapidamente le proprie tracce.</strong></p>
<p>Le indagini condotte dai carabinieri si sono avvalse dell&#8217;analisi minuziosa delle telecamere della videosorveglianza cittadina, dell&#8217;incrocio di dati sulle prenotazioni in strutture ricettive e B&amp;B, del tracciamento degli spostamenti effettuati tramite e-bike e del vaglio dei tabulati telefonici. <strong>Una volta identificati i due sospettati, le ricerche si sono estese fuori dalla Toscana fino a Milano, dove lo scorso 22 settembre è scattato il blitz che ha portato al loro rintraccio e al fermo.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due uomini di 30 e 19 anni, entrambi di origine tunisina, sono stati individuati e sottoposti a fermo dai carabinieri nel capoluogo lombardo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Due uomini di 30 e 19 anni, entrambi di origine tunisina, sono stati individuati e sottoposti a fermo dai carabinieri nel capoluogo lombardo                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 15:49:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 10:43:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Due uomini di 30 e 19 anni, entrambi di origine tunisina, sono stati individuati e sottoposti a fermo dai carabinieri nel capoluogo lombardo</metadesc>
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                <title>Carrarese, dieci gol nel test con il Pisa Primavera: doppiette per Marconi e Cissè</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/sport/carrarese-dieci-gol-nel-test-con-il-pisa-primavera-doppiette-per-marconi-e-cisse/</link>
                <description><![CDATA[<p>Carrarese &#8211; Pisa Primavera 10-0</p>
<p><strong>CARRARESE</strong>: Garofani, Dagba, Macchioni, Belloni, Rubino, Bonfanti, Braunöder, Finotto, Romani, Pinelli, Marconi. A disp.: Pizzignacco, Ravaglia, Vujevic, Khafi, Abiuso, Cissé, Ruggeri, Esteves, Martini, Reale, Rouhi, Parlanti. All.: Cioffi<br />
<strong>PISA PRIMAVERA</strong>: Sebastiano, Bernardini, Neri, Bendinelli, Serafini, Rocca, Lucarelli, Menicucci, Paoletti, Mainardi, Haidara. A disp.: Paolini, Miglianti, Bolognini, Lenzoni, Bertacca, Saviozzi, Tuon, Ietro, Masini, Mocanu, Baldi, Bassetti, Simonini. All.: Veloso<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Niccolai di Prato (Ferretti e Gallà di Prato)<br />
<strong>RETI</strong>: Braunöder, Rubino, Bonfanti, Marconi 2, Finotto, Cissé 2, Abiuso, Martini</p>
<p>CARRARA &#8211; Sul prato del Dei Marmi va in scena la prima amichevole di questa lunga sosta di settembre per le nazionali: la Carrarese di mister Cioffi sfida<strong> il Pisa Primavera di Miguel Veloso.</strong></p>
<p>Il primo tempo si chiude con il risultato di 4-0 in favore dei padroni di casa: a segno Braunöder, scaltro a sfruttare un’indecisione difensiva da parte dei difensori centrali avversari, Rubino con un missile terra aria dalla distanza e il tandem d’attacco Bonfanti &#8211; Marconi, entrambi in tap-in, a ricezione degli assist dalla destra di Dagba. Nel secondo tempo, la trama del match non cambia: la Carrarese trova due gol in pochi minuti, che portano le firme di Marconi (doppietta) e Finotto. Al 60’ mister Cioffi opta per un cambio in blocco di formazione: dunque, spazio per Ravaglia, Reale, Vujevic, Ruggeri, Kafhi, Martini, Rouhi, Parlanti, Cissé, Abiuso.</p>
<p>Anche i neo entrati Cissé (doppietta), Abiuso e Martini scrivono il loro nome sul tabellino prima della fine dell’amichevole, che termina con il risultato finale di 10-0.</p>
<p><strong>Il centrocampista Luka Topalović non ha preso parte all’amichevole poiché impegnato con le sfide internazionali della nazionale slovena Under 21.</strong></p>
<p>Sono stati risparmiati dal minutaggio odierno<strong> il portiere Samele Pizzignacco, il difensore Filippo Oliana, Tommaso Guercio e Nicolò Cudrig</strong> che hanno svolto lavoro atletico personalizzato programmato mentre, il centrocampista Nicholas Schiavi ha proseguito il proprio piano terapeutico di recupero successivo all&#8217;infortunio recentemente subito.</p>
<p><strong>Gli azzurri osserveranno due giorni di riposo con la ripresa delle attività prevista nella giornata di martedì.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Prima amichevole di questa lunga sosta di settembre per le nazionali contro i nerazzurri di Miguel Veloso: ora due giorni di sosta]]></excerpt>
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                                    <tag>Gabriele Cioffi</tag>
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                                    <tag>Pisa Primavera</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 15:20:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 15:20:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Conti ignora il fronte delle proteste: via Maccatella va avanti nonostante residenti e opposizioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/politica/conti-ignora-il-fronte-delle-proteste-via-maccatella-va-avanti-nonostante-residenti-e-opposizioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA – <strong>Via Maccatella va avanti.</strong> Il consiglio comunale ha <strong>respinto la mozione di iniziativa popolare che chiedeva la salvaguardia dell’area delle Piagge</strong> e la sospensione con revisione del progetto dell’area sportiva.<strong> La maggioranza che sostiene il sindaco Michele Conti ha confermato la realizzazione del campo da basket, mentre dal progetto sono stati eliminati il parcheggio e le tribune.</strong></p>
<p>La decisione arriva dopo settimane di contestazioni, incontri e prese di posizione da parte di residenti, comitati e forze politiche di opposizione. La vicenda aveva acceso il dibattito cittadino per tutta l’estate e aveva portato anche a un confronto diretto tra amministrazione e abitanti del quartiere.</p>
<p>Il voto ha però segnato una netta chiusura rispetto alla richiesta contenuta nella mozione. Tutte le opposizioni hanno votato a favore, mentre la maggioranza ha fatto quadrato contro il documento.</p>
<p><strong>Particolarmente dura la reazione di Giulia Contini, capogruppo di <em>Diritti in Comune</em></strong>, che ha accusato il centrodestra di avere trasformato il confronto in un ascolto solo apparente e ha annunciato che la mobilitazione continuerà. Anche dal Partito Democratico e da <strong><em>La Città delle Persone</em></strong> sono arrivate critiche sulla capacità dell’amministrazione di coinvolgere realmente il quartiere nelle scelte. Si tratta di valutazioni politiche delle opposizioni, respinte dalla maggioranza.</p>
<p>La vicenda assume un rilievo ulteriore perché le perplessità sul progetto non erano arrivate soltanto dal centrosinistra. Nelle settimane precedenti anche <strong>Fratelli d’Italia</strong> a livello provinciale aveva invitato Conti e l’amministrazione a riaprire il confronto con residenti, comitati e associazioni, mentre il consigliere regionale <strong>Diego Petrucci</strong> aveva espresso pubblicamente dubbi sull’intervento. Nonostante questo, il gruppo consiliare di FdI ha votato compatto con la maggioranza contro la mozione.</p>
<p>A complicare ulteriormente il quadro c’è anche l’osservazione della Regione Toscana sul Piano operativo comunale. <strong>La direzione urbanistica e sostenibilità regionale ha chiesto al Comune di rivalutare la quantità di superficie edificabile prevista nell’area tra via di Parigi e via Maccatella</strong> e di verificarne la piena coerenza paesaggistica. È un’osservazione tecnica nell’ambito del procedimento urbanistico, non una bocciatura definitiva del progetto, ma aggiunge un ulteriore elemento di attenzione sulla trasformazione dell’area.</p>
<p><strong>Conti, dal canto suo, ha difeso la linea dell’amministrazione</strong>. In Consiglio ha annunciato che saranno accolte alcune osservazioni dei residenti al Piano operativo e ha confermato l’eliminazione del parcheggio e delle tribune. Il sindaco ha inoltre rivendicato l’aumento del verde urbano e i nuovi parchi realizzati durante il mandato, contrapponendo il proprio modello di città a quello delle precedenti amministrazioni.<br />
Il punto politico, però, resta aperto. Il progetto viene modificato, ma non fermato; il confronto con i residenti c’è stato, ma non ha portato all’accoglimento della richiesta principale contenuta nella mozione.</p>
<p><strong>Via Maccatella diventa così uno dei dossier più delicati per l’amministrazione Conti: non soltanto per il merito dell’intervento, ma per il rapporto tra Palazzo Gambacorti e una parte della città che chiede di avere un peso maggiore nelle trasformazioni del proprio quartiere.<br />
</strong><br />
La maggioranza ha scelto di andare avanti. I residenti e le opposizioni, invece, hanno già fatto sapere che considerano<strong> la partita tutt’altro che chiusa.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consiglio comunale respinge la mozione popolare per fermare e rivedere il progetto. Il campo da basket resta, mentre saltano parcheggio e tribune. Le opposizioni accusano la maggioranza di non aver ascoltato il quartiere. Il sindaco difende la scelta e rivendica gli interventi sul verde urbano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Consiglio respinge la mozione popolare per fermare e rivedere il progetto. Il campo da basket resta, mentre saltano parcheggio e tribune                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>mozione di iniziativa popolare</tag>
                                    <tag>Piagge</tag>
                                    <tag>piano operativo</tag>
                                    <tag>superficie edificabile</tag>
                                    <tag>Via Maccatella</tag>
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                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 12:16:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 12:17:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Cinque chili di hashish nascosti nell&#8217;auto: arrestato dopo la fuga</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/cronaca/cinque-chili-di-hashish-nascosti-nellauto-arrestato-dopo-la-fuga/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211;<strong> La Squadra mobile della questura di Pisa</strong>, impegnata in un servizio di controllo riservato del territorio sulla statale 206, a<strong> confine tra il comune di Orciano Pisano e la limitrofa provincia labronica</strong>, ha individuato <strong>un’auto sospetta a forte velocità che si fermava in una piazzola lungo la strada, nel comune di Rosignano Marittimo.</strong></p>
<p>A questo punto, gli operatori della <strong>Squadra Mobile</strong>, insospettiti dal contegno del soggetto, gli hanno intimato immediatamente l’alt, ma questi si è dato ad <strong>una improvvisa fuga a bordo dell’auto</strong>, prendendo a tutta velocità una stradina sterrata che conduceva all’interno di una abitazione privata.<strong> Tuttavia, la sua rocambolesca fuga è stata interrotta allorquando nella fretta di far perdere le proprie tracce finiva all’interno di un profondo fossato.</strong></p>
<p>A questo punto, l’inseguito ha abbandonato l’auto per continuare la sua fuga a piedi che è terminataa tuttavia dopo qualche centinaio di metri, raggiunto dagli investigatori che avevano continuato l’inseguimento a piedi. Pertanto, immobilizzato l’uomo, si è proceduto sul posto ad un difficile controllo del veicolo, ormai abbandonato all’interno di un fossato, rinvenendo all’interno di<strong> una busta apposta sul pianale del sedile del passeggero anteriore 40 panetti di hashish sottovuoto del peso complessivo di quasi 5 chili di hashish.</strong></p>
<p>Quindi, d’intesa con il magistrato di turno di Livorno il soggetto è stato arrestato in flagranza di reato e condotto al carcere Sughere a disposizione dell’autorità giudiziaria per la successiva convalida.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Operazione della Squadra Mobile di Pisa al confine con la provincia di Livorno: il pusher ha tentato la fuga prima in macchina poi a piedi]]></excerpt>
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                                    <tag>Orciano Pisano</tag>
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                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 10:04:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 09:14:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Cultura del riuso e prevenzione dello spreco: quasi due milioni di euro dalla Regione per i progetti del terzo settore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/cultura-del-riuso-e-prevenzione-dello-spreco-quasi-due-milioni-di-euro-dalla-regione-per-i-progetti-del-terzo-settore/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana accelera sulla <strong>transizione ecologica</strong> e sull&#8217;economia circolare con un piano coordinato di incentivi che sfiora i 2 milioni di euro complessivi. Le misure sono state attivate attivate con due avvisi consultabili online all’indirizzo https://www.regione.toscana.it/ambiente alla voce <strong><em>Bandi</em></strong> e applicano gli indirizzi della delibera di giunta regionale 1172 del 4 agosto 2025 e le finalità della legge regionale 34/2020.</p>
<p>Destinatari e soggetti attuatori dei finanziamenti, con un contributo a fondo perduto fino all&#8217;85 per cento delle spese, sono le organizzazioni Ets iscritte al <strong>Registro unico nazionale del terzo settore (Runts)</strong>, chiamate a sviluppare iniziative che hanno lo scopo di allungare il ciclo di vita dei beni, prevenire la produzione dei rifiuti, <strong>combattere lo spreco di cibo e sostenere le fasce più deboli della popolazione attraverso la rete capillare del terzo settore.</strong></p>
<p>“Con questo doppio canale di finanziamento &#8211; spiega<strong> l’assessore regionale all’ambiente David Barontini</strong> &#8211; la Regione unisce la tutela ambientale alla solidarietà sociale, valorizzando le competenze e l’energia del terzo settore toscano. Investiamo così in una cultura del riuso, nella prevenzione dello spreco e nel recupero delle eccedenze alimentari, dando concretezza agli obiettivi del Piano regionale dell’economia circolare. È un percorso che punta a ridurre progressivamente i rifiuti e lo smaltimento, rafforzando il recupero di materia e promuovendo modelli di consumo e produzione più sostenibili”.</p>
<p>Il primo avviso, già operativo tramite il decreto dirigenziale 16823 del 23 luglio 2026, prevede <strong>uno stanziamento di un milione di euro per una generale diffusione della cultura del riuso e valorizzazione delle risorse e finanzia progetti di riuso</strong>, riparazione e scambio di beni. La scadenza per la presentazione delle domande è il 4 ottobre 2026 alle 14.</p>
<p>Il secondo avviso, approvato con decreto dirigenziale 20605 del 17 settembre 2026, attiva per la prima volta la concessione di <strong>incentivi per la prevenzione dello spreco e delle eccedenze alimentari lungo tutta la filiera agroalimentare, distributiva e di consumo</strong>. Si tratta di 900mila euro (di cui 650mila euro per spese di investimento e 250mila euro per spese correnti) per finanziare progetti solidali legati al recupero e alla ridistribuzione del cibo a fini sociali.</p>
<p>Molti gli interventi ammissibili, indicati nell’avviso a titolo esemplificativo: recupero delle eccedenze da mercati ortofrutticoli, grande distribuzione, mense scolastiche, aziendali, ospedaliere e settore alberghiero; allestimento e arredo di empori e mense solidali per la distribuzione gratuita di generi di prima necessità; creazione di hub di quartiere, intesi come centri fisici di raccolta per le reti solidali locali; potenziamento della logistica, inclusi i sistemi di stoccaggio, trasporto e conservazione delle derrate, con l&#8217;obbligo di registrare i flussi in ingresso e in uscita. La domanda può essere presentata esclusivamente da un singolo ente del terzo settore, ma possono partecipare al progetto partner attivi sul territorio regionale. <strong>La scadenza per presentare le domande è il 30 ottobre 2026 alle 14.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'assessore Barontini: "Due bandi per unire la tutela ambientale alla solidarietà sociale, valorizzando le competenze e l’energia delle associazioni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'assessore Barontini: "Due bandi per unire tutela ambientale e solidarietà sociale, valorizzando competenze ed energia delle associazioni"                    ]]>
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                                    <tag>David Barontini</tag>
                                    <tag>economia circolare</tag>
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                                    <tag>Registro unico nazionale del terzo settore</tag>
                                    <tag>spreco</tag>
                                    <tag>transizione ecologica</tag>
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                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 08:21:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 08:21:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Cultura del riuso e prevenzione dello spreco: quasi due milioni di euro dalla Regione per i progetti del terzo settore</focuskw>
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                <title>Falsi contratti per permettere di ottenere il permesso di soggiorno: due in manette</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/falsi-contratti-per-permettere-di-ottenere-il-permesso-di-soggiorno-due-in-manette/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>Svolta a Grosseto nel contrasto al caporalato e al traffico d&#8217;affari legato all&#8217;immigrazione irregolare</strong>. Nella giornata di ieri (25 settembre) le Fiamme gialle del comando provinciale di Grosseto, insieme ai militari dell&#8217;aliquota carabinieri della sezione di polizia giudiziaria, hanno <strong>arrestato un imprenditore grossetano di 64 anni e sua moglie, una 49enne di origine marocchina.</strong> Per entrambi il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Grosseto, su istanza della locale procura, ha disposto la misura della <strong>custodia cautelare in carcere con l&#8217;accusa di concorso in favoreggiamento all&#8217;immigrazione clandestina pluriaggravato.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione, convenzionalmente denominata <strong><em>Border Line</em></strong>, ha fatto luce su un collaudato sistema illecito che sfruttava le maglie del <strong><em>Decreto flussi</em> </strong>per trasformarlo in un lucroso business personale. L&#8217;inchiesta era scattata nel 2024 a seguito delle prime denunce presentate da diversi cittadini stranieri. <strong>Secondo le ricostruzioni investigative, i due coniugi reclutavano i migranti direttamente nel loro paese d&#8217;origine, prevalentemente in Marocco,</strong> imponendo un vero e proprio prontuario economico: per ottenere la promessa di un posto di lavoro, la documentazione di ingresso e <strong>il successivo rilascio del permesso di soggiorno a lungo termine, ogni candidato doveva versare una cifra di circa 10mila euro.</strong></p>
<p>Giunti nel territorio italiano, i lavoratori scoprivano che gli impieghi promessi nell&#8217;azienda di famiglia erano del tutto fittizi. Abbandonate a sé stesse e senza occupazione, <strong>le vittime venivano ammassate in alloggi messi a disposizione dagli stessi indagati</strong> dietro un canone di locazione di circa <strong>250 euro al mese</strong>. Per scongiurare il rischio della clandestinità e ottenere le necessarie proroghe del titolo di soggiorno, la coppia pretendeva ulteriori dazioni di denaro in contanti,<strong> fino a mille euro per l&#8217;emissione di buste paga false, costringendo i migranti a procurarsi le somme attraverso impieghi occasionali e in nero.</strong></p>
<p>Nel corso delle perquisizioni gli investigatori hanno rinvenuto una dettagliata contabilità parallela annotata su agende, appunti e registri con elenchi di nomi, acconti e saldi sia in euro che in valuta marocchina.<strong> L&#8217;analisi forense dei dispositivi informatici ha consentito di portare alla luce finti contratti di fornitura di manodopera per cifre ingenti</strong> — tra cui una commessa da quasi 500mila euro stipulata con una società di comodo creata dall&#8217;indagata — <strong>nei quali figuravano committenti ignari, imprese fallite, cessate o perfino intestate a individui deceduti.</strong></p>
<p><strong>Il quadro cautelare è stato rafforzato dal riscontro di tentativi di subornazione di testimoni e da intercettazioni in cui gli indagati manifestavano spavalderia di fronte a eventuali controlli</strong>. Complessivamente l&#8217;attività investigativa ha accertato l&#8217;ingresso illegale in Italia di 31 cittadini extracomunitari e il rilascio irregolare di 22 visti di ingresso, consentendo agli arrestati di accumulare un cospicuo profitto illecito riscosso tra l&#8217;Italia e il Marocco. <strong>Gli indagati sono stati trasferiti in carcere in attesa degli sviluppi del procedimento penale, attualmente nella fase delle indagini preliminari.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[A conclusione una complessa indagine mirata a stroncare un sistema di immigrazione clandestina: 10mila euro per ottenere il falso documento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A conclusione una complessa indagine mirata a stroncare un sistema di immigrazione clandestina: 10mila euro per ottenere il falso documento                    ]]>
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                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>immigrazione irregolare</tag>
                                    <tag>procura di Grosseto</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 08:11:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 09:13:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Aggredisce la moglie a colpi di roncola e la rende tetraplegica: condannato a 16 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/aggredisce-la-moglie-a-colpi-di-roncola-e-la-rende-tetraplegica-condannato-a-16-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Condanna a 16 anni di reclusione con rito abbreviato per <strong>Yamen Badr, agricoltore tunisino finito a processo per aver aggredito a colpi di roncola la moglie dopo una lunga serie di vessazioni e umiliazioni domestiche nei confronti della donna</strong>. La sentenza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari Alessandro Moneti, che ha accolto pienamente la ricostruzione e le richieste avanzate dal pubblico ministero Alessandra Falcone: <strong>una pena base di 24 anni, ridotta a 16 per via dello sconto previsto dal rito alternativo.</strong></p>
<p>La tragedia si consumò la sera del 9 agosto 2025 all&#8217;interno dell&#8217;abitazione familiare <strong>a Montebeni, nel comune di Fiesole</strong>. L&#8217;uomo si avventò contro la consorte sferrandole molteplici fendente con una roncola, provocandole<strong> traumi vertebrali e ferite da taglio gravissime che l&#8217;hanno lasciata tetraplegica</strong>. L&#8217;imputazione contestata è quella di<strong> tentato omicidio aggravato dai maltrattamenti in famiglia.</strong></p>
<p>Dalle indagini è emerso un quadro drammatico di <strong>violenze continue e denigrazioni psicologiche patite dalla donna per anni, persino alla presenza dei suoceri e della babysitter</strong>. Il marito la accusava costantemente per l&#8217;educazione impartita alle due figlie della coppia, spingendosi in un&#8217;occasione a rinfacciarle davanti ai genitori di averla sposata esclusivamente per motivi economici. Prima della lettura della sentenza, l&#8217;imputato<strong> ha rilasciato brevi dichiarazioni spontanee in aula provando a giustificare l&#8217;aggressione con l&#8217;uso di sostanze stupefacenti e affermando di non stare bene in quel periodo.</strong></p>
<p>Una linea difensiva richiamata anche dal suo legale, l&#8217;avvocato Samuele Zucchini, che ha commentato come la pena inflitta sia pari al massimo ed espresso rammarico per la mancata valorizzazione della consulenza medico-legale di parte, la quale attestava<strong> la totale incapacità di intendere e di volere dell&#8217;uomo al momento del fatto a causa della droga.</strong></p>
<p>Di parere opposto i legali della persona offesa e dei suoi congiunti, <strong>gli avvocati Lapo Bechelli ed Eriberto Rosso</strong>, che hanno definito la pronuncia equilibrata e rigorosa nel confermare la validità del quadro accusatorio di fronte a un dramma che ha segnato per sempre la vita dell&#8217;intera famiglia.</p>
<p><strong>Contestualmente alla condanna penale, il giudice ha disposto il risarcimento dei danni da liquidarsi in sede civile, fissando intanto provvisionali immediatamente esecutive: 200mila euro in favore della vittima, 50mila euro per ciascuna delle due figlie minorenni e ulteriori 200mila euro complessivi destinati ai genitori della donna.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Massimo della pena, considerando i benefici del rito abbreviato per l'agricoltore tunisino dichiarato colpevole senza attenuanti]]></excerpt>
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                                    <tag>condanna</tag>
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                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 08:05:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 09:13:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Treno merci esce dai binari e urta la coda di un regionale: paura e disagi sulla linea Aretina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/treno-merci-esce-dai-binari-e-urta-la-coda-di-un-regionale-paura-e-disagi-sulla-linea-aretina/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTASSIEVE &#8211; Pomeriggio di disagi ieri (25 settembre) lungo la linea ferroviaria convenzionale Roma-Firenze, dove un urto tra due convogli ha causato <strong>il blocco della circolazione e fatto scattare l&#8217;immediata reazione dei vertici della Regione Toscana.</strong></p>
<p>L&#8217;episodio si è verificato intorno alle 15,20 nel tratto compreso <strong>tra Rignano, Pontassieve e Sant&#8217;Ellero</strong>. Stando a quanto reso noto da Ferrovie dello Stato, l&#8217;incidente è stato innescato <strong>dallo svio del carrello di un treno merci appartenente a un&#8217;impresa esterna al Gruppo FS Italiane</strong>. A seguito della fuoriuscita dai binari, <strong>una parte del convoglio merci ha urtato leggermente il vagone finale di un treno regionale di passaggio</strong>, provocando la rottura di alcuni finestrini. Fortunatamente non si registrano feriti tra i passeggeri e il personale di bordo, ma l<strong>a circolazione lungo la tratta è stata immediatamente sospesa per consentire le operazioni di messa in sicurezza e i rilievi del caso.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;incidente ha causato pesanti ripercussioni sul traffico ferroviario, paralizzando i collegamenti della linea Aretina e della tratta Figline-Pontassieve e creando forti disagi a centinaia di pendolari, lavoratori e studenti.</strong></p>
<p>Dura la presa di posizione delle istituzioni regionali di fronte all&#8217;ennesima criticità della rete. Il presidente della Regione Toscana, <strong>Eugenio Giani,</strong> e l&#8217;assessore ai trasporti <strong>Filippo Boni</strong> — recatosi personalmente sul posto per verificare la situazione — hanno annunciato l&#8217;invio di una <strong>nuova lettera formale al ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini per sollecitare un intervento diretto e indilazionabile.</strong></p>
<p>Giani ha definito <strong>inaccettabile la reiterazione di ritardi, cancellazioni e interruzioni su un&#8217;infrastruttura ritenuta strategica</strong>, ricordando come le precedenti sollecitazioni inviate da Firenze siano rimaste prive di riscontro. Sulla stessa linea l&#8217;assessore Boni, che ha ribadito la necessità prioritaria di garantire la sicurezza dei viaggiatori e l&#8217;efficienza dei trasporti, confermando che <strong>la Regione continuerà a fare pressione sul Ministero e sugli enti gestori per ottenere interventi strutturali e risposte concrete a tutela dei cittadini</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Stop alla circolazione per ore e traffico ferroviario in tilt. Il governatore Giani e l'assessore Boni scriveranno al ministro Salvini]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 08:00:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 23:13:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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