<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrieretoscano.it/argomento/sea-watch/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
        <link>https://corrieretoscano.it/</link>
        <scriptUrl>//argomento/sea-watch</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 20:28:00 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Sat, 26 Sep 2026 20:28:00 +0000</lastBuildDate>
        

<image>
	<url>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/cropped-icona-corriere-toscano-32x32.png</url>
	<title>Argomento Sea Watch - Corriere Toscano</title>
	<link>https://corrieretoscano.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>620778</id>
                <guid>corrieretoscano.it-620778</guid>
                <type>post</type>
                <title>La doppietta di Gabbiani lancia il Livorno: a nulla servono i due gol di Ianesi nel finale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/primo-piano/livorno-pianese-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;  Allo stadio Armando Picchi, il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="31">Livorno</b> supera la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="49">Pianese</b> per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="61">3-2</b> nel match valido per il settimo turno di campionato. Alla formazione bianconera non basta un secondo tempo di grande intensità e la doppietta personale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="220">Ianesi</b> per riequilibrare una gara indirizzata dai padroni di casa già nella prima metà di gioco. Archiviata la trasferta all&#8217;Ardenza, le zebrette torneranno al lavoro per preparare la prossima sfida interna contro il Ravenna, in programma domenica 4 ottobre alle 14:30 al Comunale di Piancastagnaio.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;avvio di partita vede gli ospiti tentare di imporre subito il proprio ritmo, ma sono gli amaranto a sbloccare il risultato. Dopo un primo tentativo da fuori area di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="167">Arrigoni</b>, al settimo minuto un calcio d&#8217;angolo battuto da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="225">Aramu</b> trova pronto <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="244">Gabbiani</b>, abile ad anticipare tutti sul primo palo e a firmare la rete dell&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="320">1-0</b>. La reazione della Pianese si concretizza sugli sviluppi di una palla inattiva: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="404">Ercolani</b> fa da sponda per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="430">Tirelli</b>, la cui conclusione viene respinta dal portiere, con il successivo tap-in di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="515">Proietto</b> murato dalla difesa. I padroni di casa si riaffacciano in avanti con un tiro alto di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="609">Aramu</b>, mentre i bianconeri ci provano con un pallone messo in mezzo da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="680">Ianesi</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="691">Bellini</b>, il cui tiro debole viene bloccato senza difficoltà. A un passo dal riposo, il Livorno colpisce ancora: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="803">Gabbiani</b> controlla la sfera in area e supera il portiere <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="860">Astaldi</b> con un tocco preciso, mandando le squadre negli spogliatoi sul <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="931">2-0</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Al rientro in campo, la formazione di Piancastagnaio riprende ad attaccare con convinzione. Dopo i tentativi di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="112">Ercolani</b> e dello stesso <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="136">Ianesi</b>, al tredicesimo minuto le zebrette accorciano le distanze. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="202">Bellini</b> innesca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="218">Tirelli</b>, il cui tiro di prima intenzione trova l&#8217;opposizione del portiere, ma sulla ribattuta <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="312">Ianesi</b> si dimostra il più rapido e insacca il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="358">2-1</b>. Il Livorno cerca di riorganizzarsi, ma è ancora la Pianese a spingere alla ricerca del pareggio, creando pericoli con le iniziative di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="498">Negri</b> e un traversone di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="523">Di Cosmo</b>. L&#8217;opportunità più nitida per gli ospiti capita sui piedi di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="593">Bellini</b>, che sfrutta una percussione in area di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="641">Morelli</b> per presentarsi a tu per tu con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="681">Martinez</b>, ma l&#8217;estremo difensore amaranto vince il duello e salva il risultato.</p>
<p data-path-to-node="3">Negli ultimi minuti la gara si accende ulteriormente. All&#8217;ottantaduesimo, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="74">Morelli</b> si rivela provvidenziale in fase difensiva, salvando sulla linea di porta un tiro a botta sicura di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="182">Bacciardi</b>. A tre minuti dal fischio finale, però, il Livorno trova la rete che chiude virtualmente i conti: ricevuta palla al limite dell&#8217;area, lo stesso <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="336">Bacciardi</b> lascia partire una rasoiata che non lascia scampo ad <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="399">Astaldi</b> per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="414">3-1</b>. In pieno recupero, i bianconeri hanno l&#8217;ultimo sussulto d&#8217;orgoglio grazie a un preciso calcio di punizione di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="529">Ianesi</b>, che firma la propria doppietta e fissa il punteggio sul definitivo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="604">3-2</b>.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>LIVORNO </strong>(4-2-3-1): Martinez; Regazzetti, Bachini, Veseli, Falasco; Arrigoni, Haas (22’ st Bacciardi); Aramu (27’ st Malagrida), Bonassi (39’ st Calabrò), Rizza (39’ st Pittino); Gabbiani (27’ st Mancini). A disposizione: Tani, Ciobanu, Gentile, Menarini, Malotti, Marinari, Mawete. Allenatore: Lucarelli.<br />
<strong>PIANESE</strong> (3-4-2-1): Astaldi; Ercolani, Masetti (1’ st Pintus), Chesti; Di Cosmo (28’ st Colombo), Tirelli, Bertini (41’ st Fabrizi), Proietto, Martey (1’ st Negri); Bellini, Ianesi. A disposizione: Pezzolato, Biondini, Casalino, Peli, Gorelli, Vigiani, Corti. Allenatore: Zanchetta.<br />
<strong>RETI</strong>: 7’ pt Gabbiani (L), 47’ pt Gabbiani (L), 13’ st Ianesi (P), 42’ st Bacciardi (L), 48’ st Ianesi (P)<br />
<strong>AMMONITI</strong>: Gabbiani, Bacciardi, Veseli</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La reazione della Pianese e la doppietta di Ianesi non bastano a evitare la sconfitta per la formazione bianconera]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Livorno-Pianese 3-2: gli amaranto resistono al ritorno degli ospiti nel finale e conquistano la vittoria trascinati da Gabbiani                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Serie C</tag>
                                    <tag>Us Livorno Calcio</tag>
                                    <tag>Us Pianese</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 19:36:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 21:36:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Livorno-Pianese 3-2: gli amaranto resistono al ritorno degli ospiti nel finale e conquistano la vittoria trascinati da Gabbiani</metadesc>
                        <focuskw>Livorno Pianese</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/20260926-primo-tempo-squadra.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/livorno/primo-piano/livorno-pianese-26-27/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/20260926-primo-tempo-squadra-1024x684.jpg" length="244593" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>620621</id>
                <guid>corrieretoscano.it-620621</guid>
                <type>post</type>
                <title>Scipparono un orologio da 200mila euro sul lungarno a Firenze: arrestati a Milano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/scipparono-un-orologio-da-200mila-euro-sul-lungarno-a-firenze-arrestati-a-milano/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Scippano orologio da 200mila euro nel centro di Firenze, presunti responsabili incastrati e fermati a Milano. </strong></p>
<p>Rapina con destrezza in pieno giorno nel cuore di Firenze: <strong>due uomini di 30 e 19 anni, entrambi di origine tunisina</strong>, sono stati individuati e sottoposti a fermo dai carabinieri a Milano. <strong>Per i due indagati il giudice ha già convalidato il provvedimento, disponendo la custodia cautelare in carcere.</strong></p>
<p><strong>I fatti risalgono allo scorso 24 luglio nei pressi di lungarno Corsini.</strong> La vittima, un turista che stava passeggiando in strada, è stata avvicinata di sorpresa dai due che, con una mossa fulminea, gli hanno sfilato dal polso u<strong>n prezioso orologio Richard Mille del valore stimato di circa 200mila euro, per poi far perdere rapidamente le proprie tracce.</strong></p>
<p>Le indagini condotte dai carabinieri si sono avvalse dell&#8217;analisi minuziosa delle telecamere della videosorveglianza cittadina, dell&#8217;incrocio di dati sulle prenotazioni in strutture ricettive e B&amp;B, del tracciamento degli spostamenti effettuati tramite e-bike e del vaglio dei tabulati telefonici. <strong>Una volta identificati i due sospettati, le ricerche si sono estese fuori dalla Toscana fino a Milano, dove lo scorso 22 settembre è scattato il blitz che ha portato al loro rintraccio e al fermo.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due uomini di 30 e 19 anni, entrambi di origine tunisina, sono stati individuati e sottoposti a fermo dai carabinieri nel capoluogo lombardo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Due uomini di 30 e 19 anni, entrambi di origine tunisina, sono stati individuati e sottoposti a fermo dai carabinieri nel capoluogo lombardo                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>lungarno Corsini</tag>
                                    <tag>Milano</tag>
                                    <tag>orologio di lusso</tag>
                                    <tag>scippo</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 15:49:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 15:49:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Due uomini di 30 e 19 anni, entrambi di origine tunisina, sono stati individuati e sottoposti a fermo dai carabinieri nel capoluogo lombardo</metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-01-at-13.14.10.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/scipparono-un-orologio-da-200mila-euro-sul-lungarno-a-firenze-arrestati-a-milano/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-01-at-13.14.10-1024x681.jpeg" length="172393" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>620583</id>
                <guid>corrieretoscano.it-620583</guid>
                <type>post</type>
                <title>Carrarese, dieci gol nel test con il Pisa Primavera: doppiette per Marconi e Cissè</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/sport/carrarese-dieci-gol-nel-test-con-il-pisa-primavera-doppiette-per-marconi-e-cisse/</link>
                <description><![CDATA[<p>Carrarese &#8211; Pisa Primavera 10-0</p>
<p><strong>CARRARESE</strong>: Garofani, Dagba, Macchioni, Belloni, Rubino, Bonfanti, Braunöder, Finotto, Romani, Pinelli, Marconi. A disp.: Pizzignacco, Ravaglia, Vujevic, Khafi, Abiuso, Cissé, Ruggeri, Esteves, Martini, Reale, Rouhi, Parlanti. All.: Cioffi<br />
<strong>PISA PRIMAVERA</strong>: Sebastiano, Bernardini, Neri, Bendinelli, Serafini, Rocca, Lucarelli, Menicucci, Paoletti, Mainardi, Haidara. A disp.: Paolini, Miglianti, Bolognini, Lenzoni, Bertacca, Saviozzi, Tuon, Ietro, Masini, Mocanu, Baldi, Bassetti, Simonini. All.: Veloso<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Niccolai di Prato (Ferretti e Gallà di Prato)<br />
<strong>RETI</strong>: Braunöder, Rubino, Bonfanti, Marconi 2, Finotto, Cissé 2, Abiuso, Martini</p>
<p>CARRARA &#8211; Sul prato del Dei Marmi va in scena la prima amichevole di questa lunga sosta di settembre per le nazionali: la Carrarese di mister Cioffi sfida<strong> il Pisa Primavera di Miguel Veloso.</strong></p>
<p>Il primo tempo si chiude con il risultato di 4-0 in favore dei padroni di casa: a segno Braunöder, scaltro a sfruttare un’indecisione difensiva da parte dei difensori centrali avversari, Rubino con un missile terra aria dalla distanza e il tandem d’attacco Bonfanti &#8211; Marconi, entrambi in tap-in, a ricezione degli assist dalla destra di Dagba. Nel secondo tempo, la trama del match non cambia: la Carrarese trova due gol in pochi minuti, che portano le firme di Marconi (doppietta) e Finotto. Al 60’ mister Cioffi opta per un cambio in blocco di formazione: dunque, spazio per Ravaglia, Reale, Vujevic, Ruggeri, Kafhi, Martini, Rouhi, Parlanti, Cissé, Abiuso.</p>
<p>Anche i neo entrati Cissé (doppietta), Abiuso e Martini scrivono il loro nome sul tabellino prima della fine dell’amichevole, che termina con il risultato finale di 10-0.</p>
<p><strong>Il centrocampista Luka Topalović non ha preso parte all’amichevole poiché impegnato con le sfide internazionali della nazionale slovena Under 21.</strong></p>
<p>Sono stati risparmiati dal minutaggio odierno<strong> il portiere Samele Pizzignacco, il difensore Filippo Oliana, Tommaso Guercio e Nicolò Cudrig</strong> che hanno svolto lavoro atletico personalizzato programmato mentre, il centrocampista Nicholas Schiavi ha proseguito il proprio piano terapeutico di recupero successivo all&#8217;infortunio recentemente subito.</p>
<p><strong>Gli azzurri osserveranno due giorni di riposo con la ripresa delle attività prevista nella giornata di martedì.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prima amichevole di questa lunga sosta di settembre per le nazionali contro i nerazzurri di Miguel Veloso: ora due giorni di sosta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Prima amichevole di questa lunga sosta di settembre per le nazionali contro i nerazzurri di Miguel Veloso: ora due giorni di sosta                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>amichevole</tag>
                                    <tag>Carrarese</tag>
                                    <tag>Gabriele Cioffi</tag>
                                    <tag>gol</tag>
                                    <tag>Pisa Primavera</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 15:20:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 15:20:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Prima amichevole di questa lunga sosta di settembre per le nazionali contro i nerazzurri di Miguel Veloso: ora due giorni di sosta</metadesc>
                        <focuskw>Carrarese dieci gol nel test con il Pisa Primavera: doppiette per Marconi e Cissè</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/a75d58f6-f444-40e9-a3c8-e5e9f2a0d268-scaled-1.webp</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/sport/carrarese-dieci-gol-nel-test-con-il-pisa-primavera-doppiette-per-marconi-e-cisse/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/a75d58f6-f444-40e9-a3c8-e5e9f2a0d268-scaled-1-1024x683.webp" length="77646" type="image/webp"/>

            </item>
                                <item>
                <id>620456</id>
                <guid>corrieretoscano.it-620456</guid>
                <type>post</type>
                <title>Conti ignora il fronte delle proteste: via Maccatella va avanti nonostante residenti e opposizioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/politica/conti-ignora-il-fronte-delle-proteste-via-maccatella-va-avanti-nonostante-residenti-e-opposizioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA – <strong>Via Maccatella va avanti.</strong> Il consiglio comunale ha <strong>respinto la mozione di iniziativa popolare che chiedeva la salvaguardia dell’area delle Piagge</strong> e la sospensione con revisione del progetto dell’area sportiva.<strong> La maggioranza che sostiene il sindaco Michele Conti ha confermato la realizzazione del campo da basket, mentre dal progetto sono stati eliminati il parcheggio e le tribune.</strong></p>
<p>La decisione arriva dopo settimane di contestazioni, incontri e prese di posizione da parte di residenti, comitati e forze politiche di opposizione. La vicenda aveva acceso il dibattito cittadino per tutta l’estate e aveva portato anche a un confronto diretto tra amministrazione e abitanti del quartiere.</p>
<p>Il voto ha però segnato una netta chiusura rispetto alla richiesta contenuta nella mozione. Tutte le opposizioni hanno votato a favore, mentre la maggioranza ha fatto quadrato contro il documento.</p>
<p><strong>Particolarmente dura la reazione di Giulia Contini, capogruppo di <em>Diritti in Comune</em></strong>, che ha accusato il centrodestra di avere trasformato il confronto in un ascolto solo apparente e ha annunciato che la mobilitazione continuerà. Anche dal Partito Democratico e da <strong><em>La Città delle Persone</em></strong> sono arrivate critiche sulla capacità dell’amministrazione di coinvolgere realmente il quartiere nelle scelte. Si tratta di valutazioni politiche delle opposizioni, respinte dalla maggioranza.</p>
<p>La vicenda assume un rilievo ulteriore perché le perplessità sul progetto non erano arrivate soltanto dal centrosinistra. Nelle settimane precedenti anche <strong>Fratelli d’Italia</strong> a livello provinciale aveva invitato Conti e l’amministrazione a riaprire il confronto con residenti, comitati e associazioni, mentre il consigliere regionale <strong>Diego Petrucci</strong> aveva espresso pubblicamente dubbi sull’intervento. Nonostante questo, il gruppo consiliare di FdI ha votato compatto con la maggioranza contro la mozione.</p>
<p>A complicare ulteriormente il quadro c’è anche l’osservazione della Regione Toscana sul Piano operativo comunale. <strong>La direzione urbanistica e sostenibilità regionale ha chiesto al Comune di rivalutare la quantità di superficie edificabile prevista nell’area tra via di Parigi e via Maccatella</strong> e di verificarne la piena coerenza paesaggistica. È un’osservazione tecnica nell’ambito del procedimento urbanistico, non una bocciatura definitiva del progetto, ma aggiunge un ulteriore elemento di attenzione sulla trasformazione dell’area.</p>
<p><strong>Conti, dal canto suo, ha difeso la linea dell’amministrazione</strong>. In Consiglio ha annunciato che saranno accolte alcune osservazioni dei residenti al Piano operativo e ha confermato l’eliminazione del parcheggio e delle tribune. Il sindaco ha inoltre rivendicato l’aumento del verde urbano e i nuovi parchi realizzati durante il mandato, contrapponendo il proprio modello di città a quello delle precedenti amministrazioni.<br />
Il punto politico, però, resta aperto. Il progetto viene modificato, ma non fermato; il confronto con i residenti c’è stato, ma non ha portato all’accoglimento della richiesta principale contenuta nella mozione.</p>
<p><strong>Via Maccatella diventa così uno dei dossier più delicati per l’amministrazione Conti: non soltanto per il merito dell’intervento, ma per il rapporto tra Palazzo Gambacorti e una parte della città che chiede di avere un peso maggiore nelle trasformazioni del proprio quartiere.<br />
</strong><br />
La maggioranza ha scelto di andare avanti. I residenti e le opposizioni, invece, hanno già fatto sapere che considerano<strong> la partita tutt’altro che chiusa.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consiglio comunale respinge la mozione popolare per fermare e rivedere il progetto. Il campo da basket resta, mentre saltano parcheggio e tribune. Le opposizioni accusano la maggioranza di non aver ascoltato il quartiere. Il sindaco difende la scelta e rivendica gli interventi sul verde urbano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Consiglio respinge la mozione popolare per fermare e rivedere il progetto. Il campo da basket resta, mentre saltano parcheggio e tribune                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Diritti in Comune</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>mozione di iniziativa popolare</tag>
                                    <tag>Piagge</tag>
                                    <tag>piano operativo</tag>
                                    <tag>superficie edificabile</tag>
                                    <tag>Via Maccatella</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 12:16:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 12:17:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il Consiglio respinge la mozione popolare per fermare e rivedere il progetto. Il campo da basket resta, mentre saltano parcheggio e tribune</metadesc>
                        <focuskw>Conti ignora il fronte delle proteste: via Maccatella va avanti nonostante residenti e opposizioni</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/07/Conti-Pisa-sindaco.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/politica/conti-ignora-il-fronte-delle-proteste-via-maccatella-va-avanti-nonostante-residenti-e-opposizioni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/07/Conti-Pisa-sindaco-1024x533.jpg" length="94281" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>620348</id>
                <guid>corrieretoscano.it-620348</guid>
                <type>post</type>
                <title>Cinque chili di hashish nascosti nell&#8217;auto: arrestato dopo la fuga</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/cronaca/cinque-chili-di-hashish-nascosti-nellauto-arrestato-dopo-la-fuga/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211;<strong> La Squadra mobile della questura di Pisa</strong>, impegnata in un servizio di controllo riservato del territorio sulla statale 206, a<strong> confine tra il comune di Orciano Pisano e la limitrofa provincia labronica</strong>, ha individuato <strong>un’auto sospetta a forte velocità che si fermava in una piazzola lungo la strada, nel comune di Rosignano Marittimo.</strong></p>
<p>A questo punto, gli operatori della <strong>Squadra Mobile</strong>, insospettiti dal contegno del soggetto, gli hanno intimato immediatamente l’alt, ma questi si è dato ad <strong>una improvvisa fuga a bordo dell’auto</strong>, prendendo a tutta velocità una stradina sterrata che conduceva all’interno di una abitazione privata.<strong> Tuttavia, la sua rocambolesca fuga è stata interrotta allorquando nella fretta di far perdere le proprie tracce finiva all’interno di un profondo fossato.</strong></p>
<p>A questo punto, l’inseguito ha abbandonato l’auto per continuare la sua fuga a piedi che è terminataa tuttavia dopo qualche centinaio di metri, raggiunto dagli investigatori che avevano continuato l’inseguimento a piedi. Pertanto, immobilizzato l’uomo, si è proceduto sul posto ad un difficile controllo del veicolo, ormai abbandonato all’interno di un fossato, rinvenendo all’interno di<strong> una busta apposta sul pianale del sedile del passeggero anteriore 40 panetti di hashish sottovuoto del peso complessivo di quasi 5 chili di hashish.</strong></p>
<p>Quindi, d’intesa con il magistrato di turno di Livorno il soggetto è stato arrestato in flagranza di reato e condotto al carcere Sughere a disposizione dell’autorità giudiziaria per la successiva convalida.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Operazione della Squadra Mobile di Pisa al confine con la provincia di Livorno: il pusher ha tentato la fuga prima in macchina poi a piedi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Operazione della Squadra Mobile di Pisa al confine con la provincia di Livorno: il pusher ha tentato la fuga prima in macchina poi a piedi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto polizia</tag>
                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>droga</tag>
                                    <tag>fuga</tag>
                                    <tag>Orciano Pisano</tag>
                                    <tag>Rosignano</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 10:04:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 10:04:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Operazione della Squadra Mobile di Pisa al confine con la provincia di Livorno: il pusher ha tentato la fuga prima in macchina poi a piedi</metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-26-09-44-59-e1790409784653.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/livorno/cronaca/cinque-chili-di-hashish-nascosti-nellauto-arrestato-dopo-la-fuga/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-26-09-44-59-e1790409784653.jpg" length="127154" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>620286</id>
                <guid>corrieretoscano.it-620286</guid>
                <type>post</type>
                <title>Cultura del riuso e prevenzione dello spreco: quasi due milioni di euro dalla Regione per i progetti del terzo settore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/cultura-del-riuso-e-prevenzione-dello-spreco-quasi-due-milioni-di-euro-dalla-regione-per-i-progetti-del-terzo-settore/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana accelera sulla <strong>transizione ecologica</strong> e sull&#8217;economia circolare con un piano coordinato di incentivi che sfiora i 2 milioni di euro complessivi. Le misure sono state attivate attivate con due avvisi consultabili online all’indirizzo https://www.regione.toscana.it/ambiente alla voce <strong><em>Bandi</em></strong> e applicano gli indirizzi della delibera di giunta regionale 1172 del 4 agosto 2025 e le finalità della legge regionale 34/2020.</p>
<p>Destinatari e soggetti attuatori dei finanziamenti, con un contributo a fondo perduto fino all&#8217;85 per cento delle spese, sono le organizzazioni Ets iscritte al <strong>Registro unico nazionale del terzo settore (Runts)</strong>, chiamate a sviluppare iniziative che hanno lo scopo di allungare il ciclo di vita dei beni, prevenire la produzione dei rifiuti, <strong>combattere lo spreco di cibo e sostenere le fasce più deboli della popolazione attraverso la rete capillare del terzo settore.</strong></p>
<p>“Con questo doppio canale di finanziamento &#8211; spiega<strong> l’assessore regionale all’ambiente David Barontini</strong> &#8211; la Regione unisce la tutela ambientale alla solidarietà sociale, valorizzando le competenze e l’energia del terzo settore toscano. Investiamo così in una cultura del riuso, nella prevenzione dello spreco e nel recupero delle eccedenze alimentari, dando concretezza agli obiettivi del Piano regionale dell’economia circolare. È un percorso che punta a ridurre progressivamente i rifiuti e lo smaltimento, rafforzando il recupero di materia e promuovendo modelli di consumo e produzione più sostenibili”.</p>
<p>Il primo avviso, già operativo tramite il decreto dirigenziale 16823 del 23 luglio 2026, prevede <strong>uno stanziamento di un milione di euro per una generale diffusione della cultura del riuso e valorizzazione delle risorse e finanzia progetti di riuso</strong>, riparazione e scambio di beni. La scadenza per la presentazione delle domande è il 4 ottobre 2026 alle 14.</p>
<p>Il secondo avviso, approvato con decreto dirigenziale 20605 del 17 settembre 2026, attiva per la prima volta la concessione di <strong>incentivi per la prevenzione dello spreco e delle eccedenze alimentari lungo tutta la filiera agroalimentare, distributiva e di consumo</strong>. Si tratta di 900mila euro (di cui 650mila euro per spese di investimento e 250mila euro per spese correnti) per finanziare progetti solidali legati al recupero e alla ridistribuzione del cibo a fini sociali.</p>
<p>Molti gli interventi ammissibili, indicati nell’avviso a titolo esemplificativo: recupero delle eccedenze da mercati ortofrutticoli, grande distribuzione, mense scolastiche, aziendali, ospedaliere e settore alberghiero; allestimento e arredo di empori e mense solidali per la distribuzione gratuita di generi di prima necessità; creazione di hub di quartiere, intesi come centri fisici di raccolta per le reti solidali locali; potenziamento della logistica, inclusi i sistemi di stoccaggio, trasporto e conservazione delle derrate, con l&#8217;obbligo di registrare i flussi in ingresso e in uscita. La domanda può essere presentata esclusivamente da un singolo ente del terzo settore, ma possono partecipare al progetto partner attivi sul territorio regionale. <strong>La scadenza per presentare le domande è il 30 ottobre 2026 alle 14.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessore Barontini: "Due bandi per unire la tutela ambientale alla solidarietà sociale, valorizzando le competenze e l’energia delle associazioni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'assessore Barontini: "Due bandi per unire tutela ambientale e solidarietà sociale, valorizzando competenze ed energia delle associazioni"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>bandi</tag>
                                    <tag>David Barontini</tag>
                                    <tag>economia circolare</tag>
                                    <tag>incentivi</tag>
                                    <tag>prevenzione</tag>
                                    <tag>Registro unico nazionale del terzo settore</tag>
                                    <tag>spreco</tag>
                                    <tag>transizione ecologica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 08:21:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 08:21:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;assessore Barontini: &quot;Due bandi per unire tutela ambientale e solidarietà sociale, valorizzando competenze ed energia delle associazioni&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Cultura del riuso e prevenzione dello spreco: quasi due milioni di euro dalla Regione per i progetti del terzo settore</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/David-Barontini-e1776164178175.webp</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/cultura-del-riuso-e-prevenzione-dello-spreco-quasi-due-milioni-di-euro-dalla-regione-per-i-progetti-del-terzo-settore/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/David-Barontini-896x1024.webp" length="104302" type="image/webp"/>

            </item>
                                <item>
                <id>620279</id>
                <guid>corrieretoscano.it-620279</guid>
                <type>post</type>
                <title>Falsi contratti per permettere di ottenere il permesso di soggiorno: due in manette</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/falsi-contratti-per-permettere-di-ottenere-il-permesso-di-soggiorno-due-in-manette/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>Svolta a Grosseto nel contrasto al caporalato e al traffico d&#8217;affari legato all&#8217;immigrazione irregolare</strong>. Nella giornata di ieri (25 settembre) le Fiamme gialle del comando provinciale di Grosseto, insieme ai militari dell&#8217;aliquota carabinieri della sezione di polizia giudiziaria, hanno <strong>arrestato un imprenditore grossetano di 64 anni e sua moglie, una 49enne di origine marocchina.</strong> Per entrambi il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Grosseto, su istanza della locale procura, ha disposto la misura della <strong>custodia cautelare in carcere con l&#8217;accusa di concorso in favoreggiamento all&#8217;immigrazione clandestina pluriaggravato.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione, convenzionalmente denominata <strong><em>Border Line</em></strong>, ha fatto luce su un collaudato sistema illecito che sfruttava le maglie del <strong><em>Decreto flussi</em> </strong>per trasformarlo in un lucroso business personale. L&#8217;inchiesta era scattata nel 2024 a seguito delle prime denunce presentate da diversi cittadini stranieri. <strong>Secondo le ricostruzioni investigative, i due coniugi reclutavano i migranti direttamente nel loro paese d&#8217;origine, prevalentemente in Marocco,</strong> imponendo un vero e proprio prontuario economico: per ottenere la promessa di un posto di lavoro, la documentazione di ingresso e <strong>il successivo rilascio del permesso di soggiorno a lungo termine, ogni candidato doveva versare una cifra di circa 10mila euro.</strong></p>
<p>Giunti nel territorio italiano, i lavoratori scoprivano che gli impieghi promessi nell&#8217;azienda di famiglia erano del tutto fittizi. Abbandonate a sé stesse e senza occupazione, <strong>le vittime venivano ammassate in alloggi messi a disposizione dagli stessi indagati</strong> dietro un canone di locazione di circa <strong>250 euro al mese</strong>. Per scongiurare il rischio della clandestinità e ottenere le necessarie proroghe del titolo di soggiorno, la coppia pretendeva ulteriori dazioni di denaro in contanti,<strong> fino a mille euro per l&#8217;emissione di buste paga false, costringendo i migranti a procurarsi le somme attraverso impieghi occasionali e in nero.</strong></p>
<p>Nel corso delle perquisizioni gli investigatori hanno rinvenuto una dettagliata contabilità parallela annotata su agende, appunti e registri con elenchi di nomi, acconti e saldi sia in euro che in valuta marocchina.<strong> L&#8217;analisi forense dei dispositivi informatici ha consentito di portare alla luce finti contratti di fornitura di manodopera per cifre ingenti</strong> — tra cui una commessa da quasi 500mila euro stipulata con una società di comodo creata dall&#8217;indagata — <strong>nei quali figuravano committenti ignari, imprese fallite, cessate o perfino intestate a individui deceduti.</strong></p>
<p><strong>Il quadro cautelare è stato rafforzato dal riscontro di tentativi di subornazione di testimoni e da intercettazioni in cui gli indagati manifestavano spavalderia di fronte a eventuali controlli</strong>. Complessivamente l&#8217;attività investigativa ha accertato l&#8217;ingresso illegale in Italia di 31 cittadini extracomunitari e il rilascio irregolare di 22 visti di ingresso, consentendo agli arrestati di accumulare un cospicuo profitto illecito riscosso tra l&#8217;Italia e il Marocco. <strong>Gli indagati sono stati trasferiti in carcere in attesa degli sviluppi del procedimento penale, attualmente nella fase delle indagini preliminari.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A conclusione una complessa indagine mirata a stroncare un sistema di immigrazione clandestina: 10mila euro per ottenere il falso documento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A conclusione una complessa indagine mirata a stroncare un sistema di immigrazione clandestina: 10mila euro per ottenere il falso documento                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>caporalato</tag>
                                    <tag>concorso in favoreggiamento</tag>
                                    <tag>coppia</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>immigrazione irregolare</tag>
                                    <tag>procura di Grosseto</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 08:11:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 08:11:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>A conclusione una complessa indagine mirata a stroncare un sistema di immigrazione clandestina: 10mila euro per ottenere il falso documento</metadesc>
                        <focuskw>Falsi contratti per permettere di ottenere il permesso di soggiorno: due in manette</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-26-at-08.02.36.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/falsi-contratti-per-permettere-di-ottenere-il-permesso-di-soggiorno-due-in-manette/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-26-at-08.02.36-1024x617.jpeg" length="111845" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>620276</id>
                <guid>corrieretoscano.it-620276</guid>
                <type>post</type>
                <title>Aggredisce la moglie a colpi di roncola e la rende tetraplegica: condannato a 16 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/aggredisce-la-moglie-a-colpi-di-roncola-e-la-rende-tetraplegica-condannato-a-16-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Condanna a 16 anni di reclusione con rito abbreviato per <strong>Yamen Badr, agricoltore tunisino finito a processo per aver aggredito a colpi di roncola la moglie dopo una lunga serie di vessazioni e umiliazioni domestiche nei confronti della donna</strong>. La sentenza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari Alessandro Moneti, che ha accolto pienamente la ricostruzione e le richieste avanzate dal pubblico ministero Alessandra Falcone: <strong>una pena base di 24 anni, ridotta a 16 per via dello sconto previsto dal rito alternativo.</strong></p>
<p>La tragedia si consumò la sera del 9 agosto 2025 all&#8217;interno dell&#8217;abitazione familiare <strong>a Montebeni, nel comune di Fiesole</strong>. L&#8217;uomo si avventò contro la consorte sferrandole molteplici fendente con una roncola, provocandole<strong> traumi vertebrali e ferite da taglio gravissime che l&#8217;hanno lasciata tetraplegica</strong>. L&#8217;imputazione contestata è quella di<strong> tentato omicidio aggravato dai maltrattamenti in famiglia.</strong></p>
<p>Dalle indagini è emerso un quadro drammatico di <strong>violenze continue e denigrazioni psicologiche patite dalla donna per anni, persino alla presenza dei suoceri e della babysitter</strong>. Il marito la accusava costantemente per l&#8217;educazione impartita alle due figlie della coppia, spingendosi in un&#8217;occasione a rinfacciarle davanti ai genitori di averla sposata esclusivamente per motivi economici. Prima della lettura della sentenza, l&#8217;imputato<strong> ha rilasciato brevi dichiarazioni spontanee in aula provando a giustificare l&#8217;aggressione con l&#8217;uso di sostanze stupefacenti e affermando di non stare bene in quel periodo.</strong></p>
<p>Una linea difensiva richiamata anche dal suo legale, l&#8217;avvocato Samuele Zucchini, che ha commentato come la pena inflitta sia pari al massimo ed espresso rammarico per la mancata valorizzazione della consulenza medico-legale di parte, la quale attestava<strong> la totale incapacità di intendere e di volere dell&#8217;uomo al momento del fatto a causa della droga.</strong></p>
<p>Di parere opposto i legali della persona offesa e dei suoi congiunti, <strong>gli avvocati Lapo Bechelli ed Eriberto Rosso</strong>, che hanno definito la pronuncia equilibrata e rigorosa nel confermare la validità del quadro accusatorio di fronte a un dramma che ha segnato per sempre la vita dell&#8217;intera famiglia.</p>
<p><strong>Contestualmente alla condanna penale, il giudice ha disposto il risarcimento dei danni da liquidarsi in sede civile, fissando intanto provvisionali immediatamente esecutive: 200mila euro in favore della vittima, 50mila euro per ciascuna delle due figlie minorenni e ulteriori 200mila euro complessivi destinati ai genitori della donna.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Massimo della pena, considerando i benefici del rito abbreviato per l'agricoltore tunisino dichiarato colpevole senza attenuanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Massimo della pena, considerando i benefici del rito abbreviato per l'agricoltore tunisino dichiarato colpevole senza attenuanti                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aggressione</tag>
                                    <tag>condanna</tag>
                                    <tag>moglie</tag>
                                    <tag>Montebeni</tag>
                                    <tag>rito abbreviato</tag>
                                    <tag>roncola</tag>
                                    <tag>tentato omicidio aggravato</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 08:05:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 08:05:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Massimo della pena, considerando i benefici del rito abbreviato per l&#039;agricoltore tunisino dichiarato colpevole senza attenuanti</metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/04/Tribunale-Firenze.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/aggredisce-la-moglie-a-colpi-di-roncola-e-la-rende-tetraplegica-condannato-a-16-anni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/04/Tribunale-Firenze-1024x523.jpg" length="90421" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>620273</id>
                <guid>corrieretoscano.it-620273</guid>
                <type>post</type>
                <title>Treno merci esce dai binari e urta la coda di un regionale: paura e disagi sulla linea Aretina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/treno-merci-esce-dai-binari-e-urta-la-coda-di-un-regionale-paura-e-disagi-sulla-linea-aretina/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTASSIEVE &#8211; Pomeriggio di disagi ieri (25 settembre) lungo la linea ferroviaria convenzionale Roma-Firenze, dove un urto tra due convogli ha causato <strong>il blocco della circolazione e fatto scattare l&#8217;immediata reazione dei vertici della Regione Toscana.</strong></p>
<p>L&#8217;episodio si è verificato intorno alle 15,20 nel tratto compreso <strong>tra Rignano, Pontassieve e Sant&#8217;Ellero</strong>. Stando a quanto reso noto da Ferrovie dello Stato, l&#8217;incidente è stato innescato <strong>dallo svio del carrello di un treno merci appartenente a un&#8217;impresa esterna al Gruppo FS Italiane</strong>. A seguito della fuoriuscita dai binari, <strong>una parte del convoglio merci ha urtato leggermente il vagone finale di un treno regionale di passaggio</strong>, provocando la rottura di alcuni finestrini. Fortunatamente non si registrano feriti tra i passeggeri e il personale di bordo, ma l<strong>a circolazione lungo la tratta è stata immediatamente sospesa per consentire le operazioni di messa in sicurezza e i rilievi del caso.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;incidente ha causato pesanti ripercussioni sul traffico ferroviario, paralizzando i collegamenti della linea Aretina e della tratta Figline-Pontassieve e creando forti disagi a centinaia di pendolari, lavoratori e studenti.</strong></p>
<p>Dura la presa di posizione delle istituzioni regionali di fronte all&#8217;ennesima criticità della rete. Il presidente della Regione Toscana, <strong>Eugenio Giani,</strong> e l&#8217;assessore ai trasporti <strong>Filippo Boni</strong> — recatosi personalmente sul posto per verificare la situazione — hanno annunciato l&#8217;invio di una <strong>nuova lettera formale al ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini per sollecitare un intervento diretto e indilazionabile.</strong></p>
<p>Giani ha definito <strong>inaccettabile la reiterazione di ritardi, cancellazioni e interruzioni su un&#8217;infrastruttura ritenuta strategica</strong>, ricordando come le precedenti sollecitazioni inviate da Firenze siano rimaste prive di riscontro. Sulla stessa linea l&#8217;assessore Boni, che ha ribadito la necessità prioritaria di garantire la sicurezza dei viaggiatori e l&#8217;efficienza dei trasporti, confermando che <strong>la Regione continuerà a fare pressione sul Ministero e sugli enti gestori per ottenere interventi strutturali e risposte concrete a tutela dei cittadini</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stop alla circolazione per ore e traffico ferroviario in tilt. Il governatore Giani e l'assessore Boni scriveranno al ministro Salvini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Stop alla circolazione per ore e traffico ferroviario in tilt. Il governatore Giani e l'assessore Boni scriveranno al ministro Salvini                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>circolazione interrotta</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Filippo Boni</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>lettera</tag>
                                    <tag>linea ferroviaria</tag>
                                    <tag>ministero</tag>
                                    <tag>svio</tag>
                                    <tag>treno merci</tag>
                                    <tag>treno regionale</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 08:00:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 08:00:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Stop alla circolazione per ore e traffico ferroviario in tilt. Il governatore Giani e l&#039;assessore Boni scriveranno al ministro Salvini</metadesc>
                        <focuskw>Treno merci esce dai binari e urta la coda di un regionale: paura e disagi sulla linea Aretina</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/ferrovia-treno-trasporti.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/treno-merci-esce-dai-binari-e-urta-la-coda-di-un-regionale-paura-e-disagi-sulla-linea-aretina/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/ferrovia-treno-trasporti.jpg" length="77691" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>619841</id>
                <guid>corrieretoscano.it-619841</guid>
                <type>post</type>
                <title>I numeri della Serie B: Entella e Arezzo le più italiane, la Carrarese seconda per età media</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/eta-media-stranieri-valori-mercato-serie-b/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="2">Prima sosta della stagione in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="30">Serie B</b>: è tempo anche di un po&#8217; di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">statistiche e curiosità</i> che riguardano il campionato cadetto e, in particolare, le squadre toscane presenti: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="175">Arezzo</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="183">Carrarese</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="194">Empoli</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="203">Pisa</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">La <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">Carrarese</b> è al secondo posto ex aequo con il Mantova (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="57">età media 23,9 anni</i>), dietro solo al Cesena (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="102">23,5</i>). <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="109">Pisa</b> ed <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="117">Empoli</b> si piazzano a metà classifica: i nerazzurri con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="172">25,4 anni</i> e gli azzurri con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="200">24,9</i>. L&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="208">Arezzo</b> si trova nella parte bassa della classifica con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="263">27,0 anni</i>, a pari merito con la Cremonese; dietro di loro si posizionano solo il Lane Rossi Vicenza (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="364">27,3</i>), il Padova (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="382">27,4</i>), la Sampdoria (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="403">27,5</i>) e il Palermo (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="423">28,9</i>). L&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="432">età media complessiva</b> è di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="459">25,7 anni</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">La Serie B è storicamente e comunemente soprannominata <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="55"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="55">“Il campionato degli italiani”</i></b>: secondo i dati di Transfermarkt, sui <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="124">579 giocatori totali</b>, solo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="151">155 sono stranieri</b> (per la precisione il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="192"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="192">26,8%</i></b>). Un dato che acquista ancora più valore se confrontato con la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="261">Serie A</b>, dove su <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="278">581 giocatori totali</b> ben <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="303">399 sono stranieri</b> (il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="326"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="326">68,7%</i></b>). In massima serie, la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="355">Fiorentina</b> è tra le squadre con meno stranieri (<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="403">16</i>), occupando il gradino più basso del podio ex aequo con il Napoli; sopra di loro, solo Frosinone e Atalanta con <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="518">15 stranieri</i> totali.</p>
<p data-path-to-node="5">Tornando al campionato cadetto, l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="34">Arezzo</b> occupa la quarta posizione per minor numero di stranieri in rosa, con soli <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="116">5 giocatori</i> provenienti dall&#8217;estero. Considerando che la rosa amaranto è composta da <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="201">30 elementi</i>, ben <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="218">25 sono di nazionalità italiana</b> (pari al <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="259"><i data-path-to-node="5" data-index-in-node="259">16,67%</i></b>). Al pari dell&#8217;Arezzo troviamo Juve Stabia e Benevento. Nei piani alti spicca la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="347">Virtus Entella</b>, che su <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="370">27 giocatori totali</i> ne ha solo <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="401">2 stranieri</i> (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="414">7,41%</i>), seguita a quota 3 da Lane Rossi Vicenza e Padova. A quota 6 stranieri troviamo l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="503">Empoli</b>, che vanta anche la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="530">rosa più corta</b> della categoria (su <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="565">23 giocatori totali</i>, il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="589">26,09%</i> è straniero); sempre a quota 6 ci sono Ascoli e Avellino. Si sale a 7 stranieri per Cesena e Cremonese, mentre il Catanzaro è a quota 8. A quota 9 troviamo Südtirol, Modena e Palermo. La <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="783">Carrarese</b> conta invece <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="806">10 stranieri</i> su 31 giocatori in rosa (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="844">32,26%</i>), al pari del Mantova. A quota 11 c&#8217;è il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="892">Pisa</b>, che su <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="905">30 giocatori totali</i> ha il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="931">36,67%</i> di stranieri. A chiudere la classifica sono la Sampdoria, con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1000">13 stranieri</i> su 27 (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1020">48,15%</i>), e il Verona, che con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1050">21 stranieri</i> su 32 (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1070">65,63%</i>) risulta <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="1086">l&#8217;unica squadra della categoria</b> ad avere più giocatori stranieri che italiani in rosa.</p>
<p data-path-to-node="6">Nella classifica dei <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="21">valori di mercato</b> dei giocatori, il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="57">Pisa Sporting Club</b> è al primo posto con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="97"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="97">63,45 milioni di euro</i></b>. A metà classifica figurano <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="147">Carrarese</b> ed <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="160">Empoli</b>, rispettivamente con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="188"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="188">22,35 milioni</i></b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="204"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="204">18,35 milioni di euro</i></b>. Chiudono la classifica l&#8217;<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="252">Arezzo</b> al penultimo posto con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="282"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="282">12,20 milioni di euro</i></b> e, all&#8217;ultimo posto, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="328">Virtus Entella</b> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="347"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="347">10,73 milioni di euro</i></b>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Carrarese si distingue per la linea verde occupando il secondo posto per età media, mentre l'Arezzo punta forte sui calciatori italiani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Curiosità e numeri sulla Serie B: Entella e Arezzo regine degli italiani, la Carrarese brilla per giovani. Focus sulle squadre toscane                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Carrarese Calcio</tag>
                                    <tag>Empoli Fc</tag>
                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                    <tag>SS Arezzo</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 22:00:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 22:00:11 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Curiosità e numeri sulla Serie B: Entella e Arezzo regine degli italiani, la Carrarese brilla per giovani. Focus sulle squadre toscane</metadesc>
                        <focuskw>Serie B</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Arezzo-Brescia-e1786304731139.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/eta-media-stranieri-valori-mercato-serie-b/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Arezzo-Brescia-e1786304731139-1024x576.jpg" length="93026" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>619942</id>
                <guid>corrieretoscano.it-619942</guid>
                <type>post</type>
                <title>Scontri al termine di Empoli &#8211; Roma a marzo 2025: emessi 36 Daspo, 17 sono per tifosi azzurri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/scontri-al-termine-di-empoli-roma-a-marzo-2025-emessi-36-daspo-17-sono-per-tifosi-azzurri/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; Stangata del questore di Firenze dopo <strong>i gravi disordini registrati al termine dell&#8217;incontro di calcio Empoli-Roma dello scorso 9 marzo 2025.</strong> Sono ben<strong> 36 i provvedimenti di Daspo notificati</strong> ad altrettanti ultras — 17 sostenitori dell&#8217;Empoli e 19 della Roma — con divieti di accesso agli impianti sportivi che arrivano fino a una durata massima di 10 anni.</p>
<p><strong>I violenti scontri si erano scatenati durante la fase di deflusso dei tifosi dallo stadio Castellani.</strong> Le due fazioni opposte, molte delle quali composte da elementi con il volto travisato da cappucci, sciarpe e passamontagna, si erano date appuntamento nei pressi di un locale pubblico a pochi metri dall&#8217;impianto. Lì era scattata una furibonda rissa a colpi di cinghia, calci, pungi e con il lancio di oggetti contundenti, durante la quale i partecipanti avevano utilizzato anche tavoli e sedie del dehors del locale come armi.</p>
<p>L&#8217;attività investigativa ha permesso di individuare e identificare i responsabili, portando alla firma delle misure di prevenzione personali con un bilancio dettagliato: <strong>per sette ultras empolesi sono scattati divieti da 1 a 5 anni,</strong> mentre per altri dieci tifosi azzurri il Daspo varia da 5 a 10 anni con l&#8217;aggravante dell&#8217;obbligo di firma presso gli uffici di polizia giudiziaria durante le partite della squadra. Sul fronte romanista, invece, quattordici supporter hanno ricevuto un Daspo tra i 2 e i 4 anni, <strong>mentre per altri cinque è arrivata una misura di 5 anni, anch&#8217;essa gravata dall&#8217;obbligo di presentazione alla polizia in coincidenza con i match della Roma.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La causa una furibonda rissa a colpi di cinghia, calci, pungi e con il lancio di oggetti contundenti per le vie della città]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La causa una furibonda rissa a colpi di cinghia, calci, pungi e con il lancio di oggetti contundenti per le vie della città                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Daspo</tag>
                                    <tag>Empoli</tag>
                                    <tag>Roma</tag>
                                    <tag>scontri</tag>
                                    <tag>ultras</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 20:29:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 20:29:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>La causa una furibonda rissa a colpi di cinghia, calci, pungi e con il lancio di oggetti contundenti per le vie della città</metadesc>
                        <focuskw>Scontri al termine di Empoli - Roma a marzo 2025: emessi 36 Daspo 17 sono per tifosi azzurri</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/03/Questura-Firenze.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/scontri-al-termine-di-empoli-roma-a-marzo-2025-emessi-36-daspo-17-sono-per-tifosi-azzurri/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/03/Questura-Firenze-1024x768.jpg" length="91463" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>619791</id>
                <guid>corrieretoscano.it-619791</guid>
                <type>post</type>
                <title>Specialisti delle truffe agli sportelli bancomat in manette a Genova: su di loro pendeva un decreto di fermo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/specialisti-delle-truffe-agli-sportelli-bancomat-in-manette-a-genova-su-di-loro-pendeva-un-decreto-di-fermo/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Tre cittadini venezuelani di 51, 47 e 40 anni, ritenuti specialisti nelle<strong> truffe agli sportelli bancomat,</strong> sono stati arrestati dai carabinieri in esecuzione di un decreto di fermo emesso dalla procura di Firenze.</p>
<p><strong>I tre uomini sono stati bloccati a Genova</strong>, dove erano appena giunti a bordo di un&#8217;automobile, mentre si aggiravano con atteggiamento sospetto tra gli apparecchi per il prelievo automatico di due istituti di credito situati in via Cecchi e in piazza Dante. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, <strong>la banda avrebbe messo a segno diversi colpi nel capoluogo toscano</strong> adottando un preciso modus operandi: dopo aver individuato la vittima intenta a prelevare contanti, la distraevano sostenendo che lo sportello fosse rimasto bloccato e che occorresse reinserire il bancomat.<strong> A quel punto si facevano consegnare la carta e la restituivano sostituendola abilmente con un&#8217;altra tessera, risultato di un furto precedente.</strong></p>
<p>Contestati a vario titolo i reati di utilizzo indebito di carte di credito, furto e ricettazione. <strong>Gli arrestati sono stati trasferiti nella casa circondariale di Marassi a Genova</strong>, in attesa della convalida del fermo da parte del giudice, <strong>prima che gli atti passino alla procura di Firenze per competenza territoriale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tre cittadini venezuelani di 51, 47 e 40 anni sono ritenuti responsabili dalla procura di Firenze, su indagine dei carabinieri, responsabili di svariati colpi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tre cittadini venezuelani sono ritenuti responsabili dalla procura di Firenze, su indagine dei carabinieri, responsabili di svariati colpi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>banda</tag>
                                    <tag>colpi</tag>
                                    <tag>decreto di fermo</tag>
                                    <tag>procura di Firenze</tag>
                                    <tag>sportelli bancomat</tag>
                                    <tag>truffa</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 18:04:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 18:05:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Tre cittadini venezuelani sono ritenuti responsabili dalla procura di Firenze, su indagine dei carabinieri, responsabili di svariati colpi</metadesc>
                        <focuskw>Specialisti delle truffe agli sportelli bancomat in manette a Genova: su di loro pendeva un decreto di fermo</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Al-via-denunce-online-ecco-il-nuovo-servizio-della-polizia-di-Stato.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/specialisti-delle-truffe-agli-sportelli-bancomat-in-manette-a-genova-su-di-loro-pendeva-un-decreto-di-fermo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Al-via-denunce-online-ecco-il-nuovo-servizio-della-polizia-di-Stato-1024x683.jpg" length="119180" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>619666</id>
                <guid>corrieretoscano.it-619666</guid>
                <type>post</type>
                <title>Tragico scontro sulla strada regionale Lucchese a Ponte all&#8217;Abate: muore una donna</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pistoia/cronaca/tragico-scontro-sulla-strada-regionale-lucchese-a-ponte-allabate-muore-una-donna/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211; Tragico incidente stradale nella mattinata di oggi, avvenuto poco dopo le 11 nella frazione di Ponte all&#8217;Abate, nel comune di Pescia. Nel violento impatto, che ha visto coinvolte <strong>tre autovetture lungo la strada regionale Lucchese, ha perso la vita una donna di circa cinquant&#8217;anni.</strong></p>
<p>Il bilancio dei feriti è particolarmente gravoso. <strong>Versa in condizioni gravissime un&#8217;altra donna, per la quale i sanitari hanno richiesto l&#8217;intervento tempestivo dell&#8217;elisoccorso Pegaso per il successivo ricovero d&#8217;urgenza al policlinico universitario di Careggi a Firenze</strong>. Si contano inoltre altri due feriti: un uomo e una donna, trasportati dai mezzi di soccorso<strong> al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Pescia</strong> rispettivamente in codice giallo e in codice rosso.</p>
<p>Sul posto sono confluite le ambulanze e l&#8217;automedica del 118 unitamente alle squadre dei vigili del fuoco, impegnate a liberare i passeggeri rimasti incastrati tra le lamiere contorte dei veicoli.<strong> Presenti per i rilievi di rito e la gestione della viabilità gli agenti della polizia municipale di Pescia e il personale della Polizia di Stato,</strong> al lavoro per ricostruire la dinamica esatta del grave sinistro.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ci sono altri tre feriti: gravissima una donna trasferita con l'elisoccorso Pegaso all'ospedale Careggi di Firenze]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ci sono altri tre feriti: gravissima una donna trasferita con l'elisoccorso Pegaso all'ospedale Careggi di Firenze                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Careggi</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>ferita</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>mortale</tag>
                                    <tag>Pescia</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:38:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 14:30:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Ci sono altri tre feriti: gravissima una donna trasferita con l&#039;elisoccorso Pegaso all&#039;ospedale Careggi di Firenze</metadesc>
                        <focuskw>Tragico scontro sulla strada regionale Lucchese a Ponte all&#039;Abate: muore una donna</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-25-16-15-04-2-e1790347021791.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pistoia/cronaca/tragico-scontro-sulla-strada-regionale-lucchese-a-ponte-allabate-muore-una-donna/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-25-16-15-04-2-e1790347021791-1024x487.jpg" length="111341" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>619657</id>
                <guid>corrieretoscano.it-619657</guid>
                <type>post</type>
                <title>Incidente fra due mezzi pesanti e un&#8217;auto poi scoppia l&#8217;incendio: quattro feriti in ospedale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/scontro-fra-due-mezzi-pesanti-e-unauto-poi-scoppia-lincendio-quattro-feriti-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEPULCIANO &#8211; I vigili del fuoco del distaccamento di Montepulciano, stanno intervenendo dalle 15 per u<strong>n incendio avvenuto a seguito di un incidente stradale sulla Siena-Bettolle.</strong></p>
<p><strong>Sono stati coinvolti due mezzi pesanti e una vettura</strong>. <strong>Quattro i feriti trasportati al pronto soccorso</strong> e <strong>strada momentaneamente chiusa in entrambe le direzioni</strong>, per consentire le operazioni di soccorso.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La strada stata a lungo chiusa in entrambe le direzioni, per consentire le complesse operazioni di soccorso di vigili del fuoco e 118]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La strada stata a lungo chiusa in entrambe le direzioni, per consentire le complesse operazioni di soccorso di vigili del fuoco e 118                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>Siena Bettolle</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:34:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 20:30:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>La strada stata a lungo chiusa in entrambe le direzioni, per consentire le complesse operazioni di soccorso di vigili del fuoco e 118</metadesc>
                        <focuskw>Scontro fra due mezzi pesanti e un&#039;auto poi scoppia l&#039;incendio: quattro feriti in ospedale</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-25-16-12-11.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/scontro-fra-due-mezzi-pesanti-e-unauto-poi-scoppia-lincendio-quattro-feriti-in-ospedale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-25-16-12-11-1024x652.jpg" length="151500" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>619622</id>
                <guid>corrieretoscano.it-619622</guid>
                <type>post</type>
                <title>Gian Marco Ferrari firma per l&#8217;Arezzo: ha giocato in A e in nazionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/gian-marco-ferrari-firma-per-larezzo-ha-giocato-in-a-e-in-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; L&#8217;Arezzo ha acquisito le prestazioni sportive del difensore <strong>Gian Marco Ferrari, classe 1992</strong>, che si lega al Club amaranto fino al 30 giugno 2027.</p>
<p>Ferrari approda ad Arezzo portando un bagaglio importante di presenze in serie B e un percorso consolidato anche in Serie A, categoria nella quale ha vestito le maglie di<strong> Sampdoria, Sassuolo e Salernitana,</strong> distinguendosi per affidabilità, senso della posizione e continuità di rendimento. Nel corso della sua carriera ha inoltre registrato una presenza – impreziosita da un gol – con la nazionale italiana, testimonianza del livello raggiunto e della sua maturità professionale. <strong>Ferrari indosserà la maglia numero 67.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;Arezzo dà il benvenuto a Gian Marco Ferrari e gli augura buon lavoro in amaranto.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nome prestigioso dal mercato degli svincolati per gli amaranto di Bucchi: darà esperienza al reparto difensivo per il campionato di B]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nome prestigioso dal mercato degli svincolati per gli amaranto di Bucchi: darà esperienza al reparto difensivo per il campionato di B                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>carriera</tag>
                                    <tag>difensore</tag>
                                    <tag>Gian Marco Ferrari</tag>
                                    <tag>nazionale</tag>
                                    <tag>Serie A</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                    <tag>SS Arezzo</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:04:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 16:04:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Nome prestigioso dal mercato degli svincolati per gli amaranto di Bucchi: darà esperienza al reparto difensivo per il campionato di B</metadesc>
                        <focuskw>Gian Marco Ferrari firma per l&#039;Arezzo: ha giocato in A e in nazionale</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-25-alle-15.55.18.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/gian-marco-ferrari-firma-per-larezzo-ha-giocato-in-a-e-in-nazionale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-25-alle-15.55.18-1024x689.jpg" length="91398" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>619618</id>
                <guid>corrieretoscano.it-619618</guid>
                <type>post</type>
                <title>Dall&#8217;agroalimentare alla meccanica di precisione: sono 23 le aziende ultracentenarie in Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/dallagroalimentare-alla-meccanica-di-precisione-sono-23-le-aziende-ultracentenarie-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Dal dolci alla scultura, dalla gioielleria alla profumeria, passando per tessitura, editoria ed enogastronomia: sono le imprese centenarie toscane protagoniste oggi dell’Incontro d’autunno dell’<strong>Unione Imprese Centenarie Italiane</strong>, terza tappa del percorso che condurrà al convegno nazionale di venerdì 13 novembre a Firenze. La giornata, ospitata nella sede di <strong>Confindustria Toscana Sud – Delegazione di Siena</strong>, dal titolo <strong><em>Imprese Centenarie: valorizzare la storia con la proprietà intellettuale</em></strong>, ha restituito un quadro di 23 aziende distribuite su un ventaglio di settori che spazia dall’agroalimentare all’artigianato artistico, dalla moda alla meccanica di precisione.</p>
<p>Il fronte dolciario e gastronomico vede protagoniste Fiore, a Siena, storica custode di panforte, ricciarelli e cantuccini – che ha aperto le sue porte agli ospiti di oggi – e <strong>Antonio Mattei, a Prato</strong>, sinonimo dei biscotti che portano il nome della città nel mondo. A queste si aggiungono <strong>Moka Jenne, torrefazione pistoiese.</strong></p>
<p><strong>Nel comparto vitivinicolo e agricolo si distinguono Cecchi, Marchesi Mazzei e Barone Ricasoli, tutte con sede nel senese, insieme all’Azienda Agricola Travignoli, nel fiorentino. A queste si affianca, nel settore dell’olio, Aromolio di Livorno, a testimonianza di una filiera agricola regionale capace di custodire saperi tramandati di generazione in generazione.</strong></p>
<p>Nell’editoria e nel mondo del libro figurano <strong>Salomone Belforte</strong>, casa editrice livornese, e la <strong>Libreria Antiquaria Gonnelli di Firenze,</strong> custodi entrambe di un patrimonio culturale che affianca la produzione materiale a quella intellettuale.</p>
<p>Il comparto tessile e degli accessori è rappresentato da Busatti, tessitura aretina, e da Filippo Catarzi, cappelleria signese. Tra i decoratori richiesti in tutto il mondo c’è <strong>Giusto Manetti, storica manifattura di battiloro fiorentina</strong>, tra le poche realtà al mondo ancora attive in questa lavorazione artigianale.</p>
<p>Solida la pattuglia dell’arte e della scultura, con <strong>la fiorentina Frilli Gallery e i Laboratori Nicoli di Carrara,</strong>riferimento internazionale per la lavorazione del marmo. A queste si affianca, nel campo della profumeria, l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, tra le farmacie storiche più antiche d’Europa.</p>
<p>Completano il quadro la meccanica di precisione delle <strong>Officine Mario Dorin, la gioielleria fiorentina con Fratelli Piccini e Torrini, e i trasporti,</strong> settore presidiato da Vegni. <strong>La Versilia è invece rappresentata dallo stabilimento balneare Marechiaro,</strong> a Forte dei Marmi, presidio di lunghe estati sulla spiaggia.</p>
<p>“La Toscana – ha dichiarato i<strong>l presidente dell’Unione Imprese Centenarie Italiane, Fortunato Amarelli</strong> – ci consegna un mosaico imprenditoriale di rara ricchezza, dove il vino dialoga con la scultura, l’artigianato tessile con la gioielleria, la gastronomia con l’editoria. Sono molte storie diverse, ma accomunate dalla stessa capacità di custodire un sapere e trasformarlo, generazione dopo generazione, in valore economico e culturale per l’intero Paese. Un patrimonio che ci accingiamo a raccontare nella sua interezza al convegno nazionale del 13 novembre a Firenze”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Venerdì 13 novembre a Firenze il convegno nazionale, in Confindustria Toscana Sud l'incontro d'autunno delle realtà storiche]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Venerdì 13 novembre a Firenze il convegno nazionale, in Confindustria Toscana Sud l'incontro d'autunno delle realtà storiche                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Confindustria Toscana Sud</tag>
                                    <tag>convegno nazionale</tag>
                                    <tag>Fortunato Amarelli</tag>
                                    <tag>imprese centenarie</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 15:52:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 16:39:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Venerdì 13 novembre a Firenze il convegno nazionale, in Confindustria Toscana Sud l&#039;incontro d&#039;autunno delle realtà storiche</metadesc>
                        <focuskw>Dall&#039;agroalimentare alla meccanica di precisione: sono 23 le aziende ultracentenarie in Toscana</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/PSQ08156.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/dallagroalimentare-alla-meccanica-di-precisione-sono-23-le-aziende-ultracentenarie-in-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/PSQ08156-1024x590.jpg" length="180392" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>619546</id>
                <guid>corrieretoscano.it-619546</guid>
                <type>post</type>
                <title>Violenza sessuale in un negozio del centro di Firenze: la prefettura dispone la chiusura definitiva</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/violenza-sessuale-in-un-negozio-del-centro-di-firenze-la-prefettura-dispone-la-chiusura-definitiva/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; È<strong> stato revocato in data odierna il titolo abilitativo e disposta la chiusura di un esercizio commerciale in centro storico. La decisione è stata assunta in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong> e segue a un provvedimento di chiusura per 30 giorni dell’esercizio commerciale di competenza del questore per un caso di violenza sessuale ai danni di una cliente nel locale.</p>
<p>Ieri mattina, infatti, durante il comitato al quale ha partecipato l’assessore Giorgio, è stata compiuta un’analisi approfondita del fatto, considerata<strong> la vicinanza del negozio ad istituti scolastici ed in un’ottica di massima attenzione e prevenzione connessa all’esigenza di tutelare le donne e prevenire turpi episodi di violenza</strong>. Al termine del comitato i rappresentanti delle forze di polizia e l’assessore alla sicurezza hanno convenuto sull’analisi svolta dalla prefettura in merito alla<strong> necessità di adottare provvedimenti di rigore.</strong></p>
<p>Nella stessa giornata, il Ppefetto Ferrandino, in qualità di autorità provinciale di pubblica sicurezza e di presidente del comitato, ha inviato alla sindaca Funaro la richiesta di revoca della licenza commerciale in base ai contenuti dell’articolo 19 del Dpr 616/77.</p>
<p><strong>La richiesta è stata immediatamente recepita dalla sindaca e questa mattina il Comune di Firenze ha disposto la revoca del titolo abilitativo e la conseguente chiusura definitiva di un esercizio commerciale di tipo alimentare in centro storico. </strong></p>
<p>“Di fronte a fatti di questa gravità, l’intervento delle istituzioni deve essere tempestivo e rigoroso, nel rispetto delle competenze e delle garanzie previste dalla legge. Quello che è accaduto è un fatto inaccettabile e gravissimo e questo è un intervento doveroso a tutela della sicurezza. <strong>La violenza contro le donne, in qualunque luogo e in qualunque forma si manifesti, è una ferita profonda per tutta la nostra comunità.</strong> Le istituzioni devono continuare a lavorare insieme per prevenire la violenza, proteggere le vittime e costruire una città nella quale ogni donna possa sentirsi libera e sicura”, ha detto la sindaca Sara Funaro.</p>
<p>Il prefetto Ferrandino, nel rivolgere un profondo ringraziamento ai cittadini che hanno immediatamente allertato le ffoo ed agli stessi operatori dell’Arma dei carabinieri intervenuti, nonché alla questura e Guardia di finanza per l’incessante lavoro svolto quotidianamente, ha evidenziato come il confronto costruttivo e costante con le istituzioni locali e con le forze dell’ordine consente<strong> l’adozione di una serie di importanti provvedimenti per la tutela del territorio e la salvaguardia della libertà dei cittadini.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; È stato revocato in data odierna il titolo abilitativo e disposta la chiusura di un esercizio commerciale in centro storico. La decisione è stata assunta in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e segue a un provvedimento di chiusura per 30 giorni dell’esercizio commerciale di competenza del questore per [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>centro storico</tag>
                                    <tag>licenza</tag>
                                    <tag>negozio</tag>
                                    <tag>Prefettura</tag>
                                    <tag>questore</tag>
                                    <tag>revoca</tag>
                                    <tag>violenza sessuale</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 15:38:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 08:22:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>Violenza sessuale in un negozio del centro di Firenze: la prefettura dispone la chiusura definitiva</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/12/Carabinieri-Firenze.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/violenza-sessuale-in-un-negozio-del-centro-di-firenze-la-prefettura-dispone-la-chiusura-definitiva/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/12/Carabinieri-Firenze-1024x639.jpg" length="108646" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>619523</id>
                <guid>corrieretoscano.it-619523</guid>
                <type>post</type>
                <title>Si barrica in casa con il figlio tetraplegico: arriva il comandante dei carabinieri e lo convince ad aprire</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/si-barrica-in-casa-con-il-figlio-tetraplegico-arriva-il-comandante-dei-carabinieri-e-lo-convince-ad-aprire/</link>
                <description><![CDATA[<p>Nel pomeriggio di ieri (24 settembre), a Fonteblanda, frazione di Orbetello dopo una chiamata pervenuta al 112 da parte del personale sanitario del 118, i carabinieri della locale stazione assieme ai colleghi della radiomobile sono intervenuti <strong>nell&#8217;abitazione di un 56enne, barricatosi in casa assieme al figlio 29enne tetraplegico</strong>.</p>
<p>La situazione, per un malinteso sorto con i sanitari, ha avuto istanti particolarmente tesi e preoccupanti, tanto che<strong> l&#8217;uomo aveva anche minacciato atti inconsulti.</strong> Fortunatamente sul posto è intervenuto immediatamente anche il comandante di stazione, conoscitore della famiglia in questione, il quale<strong> in brevissimo tempo e con parole dettate dall&#8217;umana comprensione della situazione, ha guadagnato la fiducia del 56enn</strong>e, facendogli aprire la porta di casa, riportandolo alla ragione e <strong>consentendo ai sanitari di agire in sicurezza per la gestione del 29enne</strong>.</p>
<p>Determinante per la risoluzione senza feriti e senza l&#8217;uso della forza è stat<strong>a la grande professionalità ed il rapporto di fiducia che il comandante della stazione di Fonteblanda è riuscito a creare.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Grazie a dialogo e comprensione umana la vicenda si è risolta senza feriti e il giovane è stato affidato ai sanitari di Fonteblanda]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Grazie a dialogo e comprensione umana la vicenda si è risolta senza feriti e il giovane è stato affidato ai sanitari di Fonteblanda                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>barricato</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>casa</tag>
                                    <tag>figlio</tag>
                                    <tag>tetraplegico</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 14:47:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 14:47:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Grazie a dialogo e comprensione umana la vicenda si è risolta senza feriti e il giovane è stato affidato ai sanitari di Fonteblanda</metadesc>
                        <focuskw>Si barrica in casa con il figlio tetraplegico: arriva il comandante dei carabinieri e lo convince ad aprire</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-25-14-18-33.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/si-barrica-in-casa-con-il-figlio-tetraplegico-arriva-il-comandante-dei-carabinieri-e-lo-convince-ad-aprire/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-25-14-18-33-1024x768.jpg" length="128021" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>619348</id>
                <guid>corrieretoscano.it-619348</guid>
                <type>post</type>
                <title>Pisa, test di lusso con il Monaco capolista di Ligue 1</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-test-di-lusso-con-il-monaco-capolista-di-ligue-1/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>Amichevole di prestigio per il Pisa Sporting Club che sabato 3 ottobre sarà ospite dell’As Monaco, attuale capolista della Ligue 1.</strong></p>
<p><strong>I nerazzurri di Paolo Bianco</strong> scenderanno in campo al <strong><em>Centre de Performance</em>,</strong> il Centro sportivo della società monegasca, per un test congiunto fissato ad una settimana dalla ripresa dei campionati dopo la prima, lunga, sosta della stagione.</p>
<p>La gara, che avrà inizio alle 11, si disputerà a porte chiuse; sui canali ufficiali della società si potrà trovare comunque <strong>un ampio reportage su questo importante appuntamento internazionale che vedrà protagonista la squadra guidata da Paolo Bianco.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appuntamento sabato 3 ottobre alle di mattina al Centre de Performance della società monegasca: sfida a porte chiuse]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Appuntamento sabato 3 ottobre alle di mattina al Centre de Performance della società monegasca: sfida a porte chiuse                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>amichevole</tag>
                                    <tag>capolista</tag>
                                    <tag>Ligue 1</tag>
                                    <tag>Monaco</tag>
                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 12:12:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 12:12:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Appuntamento sabato 3 ottobre alle di mattina al Centre de Performance della società monegasca: sfida a porte chiuse</metadesc>
                        <focuskw>Pisa test di lusso con il Monaco capolista di Ligue 1</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Pisa-Sporting-Club-e1786213656165.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-test-di-lusso-con-il-monaco-capolista-di-ligue-1/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Pisa-Sporting-Club-e1786213656165-1024x577.jpg" length="129840" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>619235</id>
                <guid>corrieretoscano.it-619235</guid>
                <type>post</type>
                <title>Drammatico rogo a Lucca: due morti e 13 intossicati</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/drammatico-rogo-a-lucca-due-morti-e-13-intossicati/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Drammatico rogo nella tarda serata di ieri (24 settembre) nel quartiere di San Vito a Lucca. Intorno alle 23,30 le fiamme si sono sprigionate all&#8217;interno di un appartamento situato al piano terra di <strong>una palazzina di tre piani tra via Corsica e via Bertini</strong>, provocando <strong>la morte di due persone e il ferimento di altre 13. </strong></p>
<p>Immediato l&#8217;intervento dei vigili del fuoco del comando di Lucca, giunti sul posto con tre squadre. I pompieri hanno lavorato in condizioni estreme per <strong>domare il vasto incendio e contemporaneamente evacuare lo stabile</strong>, portando in salvo una dozzina di residenti appartenenti a vari nuclei familiari — tra cui anche un neonato — <strong>che si erano rifugiati sui balconi dell&#8217;edificio invaso dal fumo in attesa dei soccorsi.</strong> Soltanto al termine delle complesse operazioni di spegnimento e bonifica, i soccorritori hanno rinvenuto all&#8217;interno dell&#8217;appartamento al piano terra i corpi ormai privi di vita di due persone.</p>
<p><strong>L&#8217;imponente macchina dei soccorsi sanitari è stata coordinata dalla centrale operativa 118 Alta Toscana in raccordo con la centrale di Livorno-Pisa, con l&#8217;allertamento del Coordinamento Regionale Maxi Emergenze e dell&#8217;elisoccorso.</strong> Sul posto sono confluite un&#8217;automedica da Lucca, l&#8217;ambulanza medicalizzata della Misericordia di Montecarlo e l&#8217;ambulanza infermieristica della Croce Verde di Lucca, insieme ad altri sei mezzi di soccorso di Misericordia, Anpas e Croce Rossa provenienti sia dal territorio lucchese che dalla Versilia.</p>
<p><strong>Pesantissimo il bilancio dei feriti e degli intossicati smistati negli ospedali della rete regionale:</strong> una donna tra i 50 e i 60 anni è stata ricoverata in codice rosso al San Luca di Lucca e predisposta per il successivo trasferimento all&#8217;ospedale di Pisa; nello stesso nosocomio lucchese sono stati presi in carico altri tre pazienti in codice giallo. Al pronto soccorso della Versilia sono stati trasportati cinque feriti in codice giallo (due adulti e tre bambini), mentre l&#8217;ospedale di Pisa ha accolto quattro persone (tre in codice verde, tra cui un bambino, e una in codice giallo).</p>
<p><strong>Sul luogo del sinistro hanno operato gli agenti della Polizia di Stato per i rilievi di rito volti ad accertare le cause del rogo, mentre l&#8217;amministrazione comunale di Lucca si è subito attivata per garantire una sistemazione alloggiativa provvisoria</strong> ai residenti sfollati a causa dell&#8217;inagibilità della palazzina.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le fiamme mortali si sono sprigionate all'interno di un appartamento situato al piano terra di una palazzina di tre piani tra via Corsica e via Bertini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le fiamme mortali si sono sprigionate all'interno di un appartamento al piano terra di una palazzina tra via Corsica e via Bertini                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>bambini</tag>
                                    <tag>evacuazione</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>intossicati</tag>
                                    <tag>morti</tag>
                                    <tag>via Bertini</tag>
                                    <tag>via Corsica</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 10:00:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 08:21:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Le fiamme mortali si sono sprigionate all&#039;interno di un appartamento al piano terra di una palazzina tra via Corsica e via Bertini</metadesc>
                        <focuskw>Drammatico rogo a Lucca: due morti e 13 intossicati</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-25-09-25-58.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/drammatico-rogo-a-lucca-due-morti-e-13-intossicati/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-25-09-25-58-1024x576.jpg" length="108865" type="image/jpeg"/>

            </item>
            </channel>
</rss>